IL COMPARTO AUDIOPROTESICO ITALIANO:
IL PUNTO DI VISTA A.N.I.F.A.
(ASSOCIAZIONE NAZIONALE IMPORTATORI
E FABBRICANTI AUDIOPROTESI)
Di Mirella Bistocchi – Presidente Anifa
Il mercato italiano
Le stime collocano in oltre 7 milioni, pari a circa 12% della popolazione, il
numero di italiani ipoacusici, ma solo il 25% di questi ha effettuato la protesizzazione ed è importante ricordare che la media europea si attesta intorno
al 30%. Si calcola che in Italia oltre 1.700.000 persone siano protesizzate:
è un dato importante, che da un lato mostra quanto sia ampia l’opportunità
di mercato, dall’altro testimonia la relativa lentezza con cui i benefici delle
nuove soluzioni siano compresi e comunicati.
Ciò pone grandi sfide di opportunità a tutti gli attori ed operatori del settore:
gli audio- protesisti, la distribuzione, i produttori, lo Stato.
Il mercato italiano, del tutto in linea con l’Europa occidentale e il Nord America (principali mercati al mondo per i produttori di apparecchi acustici),
offre numerosi tipi di apparecchi acustici adatti a risolvere i vari problemi
legati all’udito. Si spazia dalle protesi acustiche digitali in grado di utilizzare
funzioni sofisticate di direzionalità e di screening dell’ambiente acustico per
ottenere un adattamento dell’apparecchio sempre più personalizzato a quelle più innovative con tecnologia wireless a protesi ad inserzione profonda nel
condotto per gli utenti dalle esigenze super estetiche.
E’ possibile dividere gli apparecchi acustici in due macro categorie, pur essendo tuttavia disponibili anche tipologie diverse di prodotto come ad esempio occhiali con dispositivi a trasmissione ossea:
••STANDARD a cui appartengono i Retroauricolari (BTE) E Rite (RIC)
••CUSTOM (intra-auricolari o endoauricolari nelle misure ITE CIC e IIC).
I BTE risultano essere oggi gli apparecchi più utilizzati. Solo fino a qualche
anno fa i Custom coprivano dal 40 al 50% del mercato, mentre oggi rappresentano in Italia circa il 17% del volume totale. Questo è un dato tutto Italiano, infatti in tutto il resto d’Europa la porzione di Custom oscilla entro il 10%.
La facilità della regolazione, un’estetica accattivante (specialmente dopo
l’avvento dei Rite) e la maggiore avanguardia tecnologica, con possibilità
di connettività wireless, sono i fattori che spiegano questa evoluzione del
mercato a favore dei prodotti Standard. Inoltre, la grande facilità di utilizzo
e una maggiore funzionalità dei BTE risultano essere fattori determinanti nella
scelta anche degli utenti più anziani, nostro target per eccellenza, essendo
l’Italia il paese europeo con il più alto numero di anziani.
I dati di settore infine disegnano un quadro secondo cui la fascia entry–level
rappresenta il 57% degli apparecchi acustici distribuiti, mentre il resto del
mercato si fraziona fra le restanti soluzioni protesiche offerte, dove la fascia
tecnologica più alta ne copre meno del 10% . Interessante constatare come
oltre il 30% degli apparecchi venduti oggi presenti soluzioni wireless.
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ANIFA 2014
In Italia nel 2014 sono stati venduti in totale 345.000 apparecchi acustici (il
3% in più dell’anno precedente; dato di sell in, rolling 12 mesi). Se confrontiamo i dati degli ultimi tre anni (2012-2014), vediamo che il mercato, dopo
due anni stagnanti (2012-2013) in cui la crescita è stata sostanzialmente
assente, ha iniziato a dare segnali di ripresa con una crescita costante (oltre
10.000 pezzi) che sembra confermarsi anche nei primi mesi del 2015.
Trend Mercato Italia
Pezzi venduti Sell-In
Incremento Vs
Anni Precedenti
2012
332.000
0%
2013
335.000
0,9%
2014
345.000
3,0%
Fonte: ANIFA.
Nella lettura e conseguente interpretazione e valutazione positiva di questo
dato, infatti, dobbiamo tenere in massima considerazione anche il contesto
economico del nostro paese. Il fatto che il periodo di crisi che stiamo attraversando non abbia toccato il nostro settore e che stiamo parlando di ripresa
e crescita ci dà modo di guardare al prossimo futuro con un certo ottimismo.
Risulta evidente come anche durante i periodi di crisi, la salute e la cura di
sé sono valori fondamentali: la salute e la cura di sé non sono più procrastinabili. L’esigenza di agire, muoversi per fare subito quello che è davvero
importante in termini di benessere e salute, spiega e sottolinea questo trend
positivo e questo costituisce il punto di forza del nostro operato.
Un elemento da valutare con molta attenzione è dato dal progressivo cambiamento della percezione dell’intervento per la soluzione dell’ipoacusia, intervento non più visto come una semplice correzione dell’udito, ma percepito
finalmente in tutta la sua potenzialità come elemento che concorre al pieno
sviluppo e al miglioramento della vita della persona protesizzata.
La parziale perdita dell’udito infatti non coinvolge esclusivamente la sfera dei
suoni e rumori, ma si estende a tutta la sfera emotivo-relazionale dell’utente
fino a comprendere e conseguentemente a condizionare ogni momento della vita quotidiana. L’applicazione audioprotesica, rispondendo ad esigenze
sempre più personali e sempre più personalizzabili, grazie alla microelettronica e all’innovazione tecnologica, aggiunge così benessere alla vita dell’utente, ripristinando la dimensione di normalità che l’ipoacusia aveva contribuito ad allontanare. L’apparecchio acustico non viene più percepito quale
elemento di alterità, banalmente come rimedio ad una mancanza, ma come
il mezzo per raggiungere la piena soddisfazione della propria vita.
Alla domanda se esistono nuove prospettive per il futuro, la nostra risposta
consiste quindi semplicemente nello specificare quale sia l’essenza del prodotto che vendiamo: il miglioramento della qualità di vita. Un’aspirazione
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alla quale tutti siamo naturalmente portati e alla quale non è possibile rinunciare, neppure (ma vorremmo aggiungere “soprattutto”) in tempi di crisi.
Innovazioni e prospettive
I principali produttori mondiali di apparecchi acustici sono costantemente
impegnati nella ricerca e sviluppo di sistemi sempre più miniaturizzati e tecnologicamente avanzati. La ricerca tecnico-scientifica, focalizzandosi sulla
qualità di vita dell’audioleso, sta sviluppando soluzioni sempre più personalizzate in grado di rispondere sia ai differenti tipi di sordità, sia alle differenti
esigenze dell’utente.
Gli investimenti per la ricerca e lo sviluppo nelle varie aziende sono molto
impegnativi: si tratta di milioni di euro - a due cifre - per anno . Infatti gli investimenti in R&D attuati dalle aziende del settore si attestano ai più alti livelli
fra quelli dell’industria elettronica, medicale e hi- tech.
Le statistiche ci descrivono infatti un panorama in continua, costante evoluzione in cui una nuova piattaforma hardware o un nuovo microchip sono
disponibili ogni circa due anni e in media ogni 6 mesi ci sono aggiornamenti
negli apparecchi acustici di altissima tecnologia.
In una prospettiva di espansione del mercato, si stima che le forti innovazioni
tecnologiche contribuiranno ad una sempre maggiore diffusione delle apparecchi acustici, che ricordiamo sono dei dispositivi medici, e accelereranno il
processo di sostituzione di quelle più obsolete, consentendo così di far accedere sempre più audiolesi al recupero audiologico ottimale.
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ANIFA 2014
ALCUNE INFORMAZIONI SU A.N.I.F.A.
(ASSOCIAZIONE NAZIONALE IMPORTATORI
E FABBRICANTI AUDIOPROTESI)
ANIFA aderisce ad Assobiomedica (www.assobiomedica.it)
Chi è ANIFA:
L’associazione che rappresenta il 95% dei produttori/importatori italiani
Quali sono le finalità:
L’associazione è apolitica, non ha natura commerciale e non ha scopo
di lucro, persegue finalità e tutela degli interessi degli associati appartenenti al settore della produzione e/o importazione degli ausili per l’udito
in un quadro di reciproco riconoscimento e nel rispetto degli interessi
generali di settore.
Le aziende associate:
◗◗ Advanced Bionics Italia Srl
◗◗ Amplifon Spa
◗◗ Bernafon Srl
◗◗ Cochlear Italia Srl
◗◗ Crai Spa
◗◗ Euro Sonit Srl
◗◗ GN Hearing Srl
◗◗ Maico Srl
◗◗ Oticon Italia Srl
◗◗ Phonak Italia Srl
◗◗ Sivantos Srl
◗◗ Starkey Italy Srl
◗◗ Widex Italia Spa
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I membri del comitato direttivo:
◗◗ Bistocchi Mirella (Presidente) Starkey Italy Srl
◗◗ Boffano Paolo GN Hearing Srl
◗◗ Bondi Alessandro (WD Group - Bernafonl/Maico/Oticon Italia)
◗◗ Caron Marco (Vicepresidente) - Phonak Italia Srl
◗◗ Cattaneo Riccardo (Vicepresidente) - Amplifon Spa
◗◗ Cerra Gennaro - Sivantos Srl
◗◗ Gnocco Tiziano - Crai Spa
◗◗ Martinelli Carlo - Widex Italia Spa
◗◗ Pinferetti Marco - Euro Sonit Srl
Le cariche correnti:
◗◗ Presidente: Mirella Bistocchi (Starkey Italy Srl)
◗◗ Vice Presidente: Riccardo Cattaneo (Amplifon Spa)
◗◗ Vice Presidente: Marco Caron (Phonak Italia Srl)
◗◗ Segretario: Elena Pagetti (Assobiomedica)
Rinnovo delle cariche:
ogni 3 anni
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Sede Legale: Viale Pasteur, 10 - 00144 Roma - Tel. 06.5903962 - C.F. 97123730158
Uffici di Milano: Via Marostica, 1 - 20146 Milano - Tel. 02.34531165
E-mail: [email protected]
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