CALENDARIO SCOLASTICO – REGIONE PIEMONTE Anno scolastico 2007/08: 208 giorni di lezione. Inizio lezioni: 10 SETTEMBRE 2007 Fine lezioni: 7 GIUGNO 2008 Termine attività scuola dell’infanzia: 30 GIUGNO 2008 VACANZE: In aggiunta alle festività definite con ordinanza ministeriale sono previste le seguenti sospensioni delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado del Piemonte: * 22 dicembre 2007 - 5 gennaio 2008 le vacanze natalizie * 20 marzo 2008 - 25 marzo 2008 le vacanze pasquali * 26 aprile 2008 * 2 e 3 maggio 2008 DIRIGENTI SCOLASTICI E REGGENTI 222 NOMINE IN RUOLO 157 Primo settore formativo 65 Secondo settore formativo Affidati inoltre 34 incarichi di presidenza e 22 reggenze Totale Dirigenti 661 3.492 Docenti 811 Personale ATA (Amministrativi, Tecnici, Ausiliari) Il 27 agosto si è già proceduto al secondo scorrimento delle graduatorie. NOMINE IN RUOLO per PROVINCIA IMMISSIONI IN RUOLO PERSONALE ATA POSTI DM 56/07 ALESSANDRIA ASTI BIELLA CUNEO NOVARA TORINO VERBANIA VERCELLI Totale PIEMONTE CONTR. SUPL. CONTR. RUOLO 2 TOTALE CONTRATTI 61 37 43 114 69 398 29 39 61 37 43 112 69 392 29 39 1 5 1 20 63 37 44 117 70 412 29 39 790 782 29 811 IMMISSIONI IN RUOLO PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO POSTI DM 56/07 ALESSANDRIA ASTI BIELLA CUNEO NOVARA TORINO VERBANIA VERCELLI Totale PIEMONTE CONTR. SUPL. CONTR. RUOLO TOTALE CONTRATTI 389 180 237 562 266 1.890 150 191 356 155 210 463 248 1.701 131 149 6 13 6 11 4 24 3 12 362 168 216 474 252 1.725 134 161 3.865 3.413 79 3.492 I posti destinati a nomine in ruolo sono stati coperti nella loro totalità; a seguito di successive rinunce è stato fatto un primo e un secondo scorrimento di graduatoria e, ciononostante, sono rimasti posti vacanti sui quali sono stati nominati supplenti annuali. ALUNNI, CLASSI, DOCENTI Alunni Studenti 06/07 Studenti 07/08 Incremento Studenti Incremento percentuale % Classi 07/08 Docenti* 07/08 INFANZIA 67813 68829 1016 1,50 2837 5650 PRIMARIA 174450 176026 1576 0,90 9634 17178 SECONDARIA 1° 104479 105271 792 0,76 4981 9912 SECONDARIA 2° 155671 157202 1531 0,98 7491 14008 TOTALE 502413 507328 4915 0,98 24943 46748 * Il dato non comprende i docenti di sostegno Fonte: Sistema Informativo del Ministero della Pubblica Istruzione (dati aggiornati al 27/09/2007) SOSTEGNO ad ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI 11.552 Alunni diversamente abili 384 unità in più rispetto all’anno precedente 6.094 docenti di sostegno per un rapporto docente/alunno 1 a 2 ALUNNI STRANIERI 9,23% la percentuale di alunni stranieri relativa allo scorso anno Il trend di nuove iscrizioni per il 2007/2008 ci porterà a ridosso del 10%, considerato che le iscrizioni degli alunni stranieri subiscono un incremento sensibile durante i primi mesi successivi all’inizio delle attività didattiche ALUNNI STRANIERI Distribuzione alunni stranieri nelle scuole piemontesi a.s. 2007-2008 Scuola secondaria di II grado 18% Scuola dell'infanzia 16% Scuola secondaria di I grado 24% Scuola primaria 42% N.B. Il grafico non contiene il dato relativo ai CTP INTERVENTI E PROGETTI rivolti agli alunni STRANIERI 1 UTS (Unità Territoriale di Servizi) che supporta le iniziative dell’Ufficio Scolastico Regionale 18 Docenti aggiuntivi sulle scuole della regione con maggior percentuale di alunni stranieri Formazione, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, dei Dirigenti scolastici operanti nelle scuole ad alta densità migratoria INTERVENTI E PROGETTI rivolti agli alunni STRANIERI USR Piemonte Regione Assessorato al Welfare • Formazione articolata in corsi di base per docenti alle prime esperienze e corsi di sviluppo professionale • Gruppi di ricerca sulla realizzazione di modelli per l’insegnamento dell’italiano L2 agli studenti stranieri e sulla valutazione delle competenze • Produzione di materiali didattici per l’insegnamento dell’italiano L2, rivolti agli studenti di scuola secondaria • Realizzazione del convegno conclusivo con presentazione del rapporto finale e diffusione dei materiali relativamente al progetto “Conoscere l’italiano per studiare” AZIONI DI SISTEMA A SOSTEGNO DELLE FASCE DEBOLI La richiesta delle scuole di un coordinamento delle diverse iniziative ha fatto sì che l’Ufficio Scolastico Regionale, la Regione Piemonte e le Organizzazioni Sindacali del Comparto Scuola iniziassero un cammino interistituzionale che ha coinvolto le otto Amministrazioni Provinciali. Le risorse ministeriali possono essere utilizzate esclusivamente per il personale interno e sono quindi finalizzate unicamente alla retribuzione delle prestazioni del personale scolastico. E’ importante quindi l’integrazione con i fondi messi a disposizione dalla Regione Piemonte che consentono di prevedere anche interventi di personale esterno, acquisto di sussidi e di materiali necessari per il progetto specifico, oltre che per implementare le risorse destinate alla retribuzione del personale interno alla scuola. FASCE DEBOLI Anno scolastico 2007/2008 Verranno proposte 4 azioni logicamente coordinate tra loro: 1) Bando per progetti Euro 1.500.000,00 Finanziamento progetti su disagio, dispersione e abbandoni. 2) Azioni Pilota Euro 630.000,00 Offerta di servizi stabili, esterni alle scuole, collegata a progettualità interna. 3) Fondi per stranieri Euro 1.200.000,00 A richiesta delle scuole che hanno una rilevante presenza di alunni stranieri. 4) Inserimenti in corso d’anno Euro 320.000,00 Emergenze improvvise non prevedibili all’inizio dell’anno scolastico. integrazione alunni INTEGRAZIONE DEI DISABILI Progetto Nuove Tecnologie e Disabilità 8 Centri di Supporto Territoriale nelle province del Piemonte con funzioni di: • • • • • • Supporto, consulenza, materiali agli insegnanti; Formazione; Diffusione di ausilii informatici per la disabilità; Ottimizzazione delle risorse e della gestione di attrezzature hardware e software, consentendo il loro trasferimento da una scuola all’altra, secondo i bisogni; Diffusione delle esperienze e delle buone pratiche; Ricerca di sinergie con gli Enti Locali e le realtà territoriali INTEGRAZIONE DEI DISABILI Progetto I Care • • • • • Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca “I CARE” si rivolge alle scuole impegnate nella trasformazione dei modelli organizzativi, curricolari e didattici connessi all’introduzione dell’autonomia ed intende costituire un importante momento di riflessione sui possibili miglioramenti da apportare a tali modelli in relazione ai processi di integrazione degli alunni in situazione di disabilità. Si prevede la costituzione di un gruppo di lavoro regionale e l’individuazione di 17 scuole su tutto il territorio piemontese che avranno il compito di realizzare progetti e attività di formazione, valorizzare e diffondere le buone pratiche, consolidare reti di supporto alle politiche di inclusione, individuare livelli essenziali di qualità dell’integrazione/inclusione. LINGUE STRANIERE Progetto nazionale Formazione Lingua Inglese Obiettivo Raggiungimento del livello B1 del quadro comune europeo Piano di formazione pluriennale per 916 docenti gestito da 10 scuole polo Finanziamento € 834.529,68 LINGUE STRANIERE Protocolli d’intesa con i Rectorats de les Académies de: Rilanciare e diffondere il francese in Italia e l’italiano in Francia, per valorizzare i rapporti culturali, sociali ed economici tra i due territori confinanti Nice Aix-Marseille Grenoble Polo di eccellenza Educativo (USR Piemonte, Académie d’Aix Marseille: Seminario transfontaliero “croisé” per i Dirigenti scolastici 34 partenariati tra scuole USR Liguria, i Rectorats delle 3 Académies e Sovrintendenza della Valle D’Aosta) CITTADINANZA - LEGALITA’ - EUROPA PREVENZIONE E LOTTA AL BULLISMO D.M. 16 del 5 febbraio 2007 Osservatorio Regionale Permanente sul Bullismo Attivazione del servizio e-mail dell’osservatorio ([email protected]) Destinazione linea telefonica per ascolto di segnalazioni e consulenze Aggiornamento di due libretti “Star bene a scuola senza prepotenze” per genitori e studenti delle scuole elementari e secondarie di I grado Realizzazione del corso di formazione Workshop di approfondimento per la prevenzione e il contrasto al bullismo nel POF per docenti di scuole di ogni ordine e grado - Torino Definizione delle linee di indirizzo per un regolamento disciplinare scolastico, con il supporto della Polizia di Stato Predisposizione di un Protocollo d’intesa tra Regione Piemonte, USR Piemonte, Polizia di Stato di Torino, Comando dei Carabinieri EDUCAZIONE ALLA SALUTE Accordo di collaborazione tra il Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero della Salute nell’ambito di un progetto nazionale “Scuola e Salute”. prevede un piano formativo con ricaduta nazionale aperto ai referenti regionali e provinciali e agli operatori sanitari delle ASL locali con la presentazione di percorsi differenziati in base al target (educazione alimentare per scuole dell’infanzia e primaria, corretti stili vita per scuole medie e prevenzione/lotta alla tossicodipendenza per scuole secondarie di II grado) L’USR Piemonte, tramite il Gruppo Tecnico Salute, ha elaborato il pacchetto formativo di 80 ore di cui 60 in presenza e 20 on-line su una piattaforma creata e gestita da una scuola LIBRI DI TESTO Adozione: Nel 2006 risultava che: • il 50,3% delle classi di scuola secondaria di primo grado aveva superato il prezzo massimo consentito • il 27,8% lo aveva superato di oltre il 10% • il superamento dei tetti di spesa era più diffuso e consistente per le classi seconde e terze • situazione problematica aggravata nel corso degli anni: oltre 10 punti superiore al 2003 (38,8%) Adozione dei libri di testo – Progetto regionale di supporto alle scuole L'Ufficio Scolastico Regionale, dopo un’indagine sulle problematiche connesse all’adozione dei libri di testo, ha istituito, nel mese di novembre 2006, una commissione di studio composta da personale docente, dirigenti scolastici di scuola secondaria di primo grado, rappresentanti delle associazioni dei genitori e degli editori, dell'IRRE Piemonte, dell'Università. Obiettivi: supportare le scuole nell'individuare metodologie e soluzioni organizzative e procedurali atte a conciliare le esigenze didattiche inerenti l'adozione dei libri di testo con quelle di contenimento della spesa delle famiglie, garantendo piena legittimità alle scelte di ogni istituzione. Adozione dei libri di testo La Commissione ha messo a punto due documenti di supporto all’adozione dei libri di testo che le singole istituzioni scolastiche possono, nel rispetto della loro autonomia, adottare: •un modello di regolamento per disciplinare le procedure interne finalizzate all'adozione dei libri di testo •una griglia di valutazione comparativa dei libri di testo, intesa come strumento, di agile utilizzo, per confrontare attraverso parametri, per quanto possibile oggettivi, i libri presenti sul mercato, per una data materia di studio Adozione libri di testo Nel 2007 risulta che: • il 26,7% delle scuole ha superato di oltre il 10% il prezzo massimo consentito (-1,1% rispetto al 2006, grazie all’utilizzo delle griglie di valutazione e comparazione dei testi) SEZIONI PRIMAVERA per bambini nella fascia di età fra i due e i tre anni In Piemonte, grazie all’efficace azione dell’Ufficio Scolastico Regionale e della Regione Piemonte, sono stati approvati e finanziati per circa € 2.000.000 69 progetti che permetteranno di aprire le seguenti sezioni: SCUOLE APERTE AL POMERIGGIO Stanziamento di 64 milioni di euro a livello nazionale attività pomeridiane di recupero dei debiti formativi corsi di aiuto allo studio o di approfondimento sperimentazione di metodologie didattiche innovative per lo studio delle discipline curricolari. INDICAZIONI PER IL CURRICOLO DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E DEL PRIMO CICLO Decreto ministeriale del 31 luglio 2007 e Direttiva n. 68 del 3 agosto 2007 L’elevamento dell’obbligo di istruzione a 16 anni rende urgente creare un raccordo di principi e contenuti tra il primo ciclo di istruzione e il biennio successivo; tenuto conto che le impegnative sfide di Lisbona 2000 in merito agli obiettivi strategici dei sistemi europei d’istruzione e formazione sollecitano un’azione incisiva della scuola di base soprattutto per prevenire la dispersione scolastica e per promuovere la diffusione della cultura matematica e scientifica, sono state definite tali linee guida che, in chiave sperimentale, a partire dall’anno scolastico 2007-2008 e nel pieno rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, costituiranno il quadro di riferimento per la progettazione curricolare: le scuole dovranno educare, istruire e mettere al centro l’alunno-persona. Oltre alla task force nazionale, verranno costituiti una task force regionale e nuclei di supporto provinciali ed è prevista una intensa attività formativa per dirigenti e docenti. Le scuole costituiranno commissioni di lavoro (dirigenti scolastici e amministrativi, docenti, genitori...) per la contestualizzazione e la prima attuazione delle Indicazioni. Le Indicazioni sono proposte culturali, non toccano l’organizzazione oraria degli insegnanti e stimoleranno una riflessione comune sulle finalità del servizio educativo e sul miglioramento della sua qualità. OBBLIGO DI ISTRUZIONE FINO A 16 ANNI Legge 296/2006 L’elevamento dell’obbligo a 16 anni si realizza in prima attuazione, sperimentale, negli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009 tramite la definizione di saperi e competenze chiave, ricondotte a quattro assi culturali: dei LINGUAGGI, MATEMATICO, SCIENTIFICOTECNOLOGICO, STORICO-SOCIALE Rappresenta un obiettivo strategico, decisivo per: •consentire ai giovani l’acquisizione dei saperi e delle competenze indispensabili per il pieno sviluppo della persona •offrire strumenti utili per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e formativa L’obbligo di istruzione non significa che gli studenti possano smettere di studiare a 16 anni. Tutti i giovani devono continuare a studiare fino a 18 anni per conseguire un titolo di studio o almeno una qualifica professionale (resta valido il diritto-dovere all’istruzione e formazione fino a 18 anni). OBBLIGO DI ISTRUZIONE FINO A 16 ANNI Sperimentazione – art.4 Legge 53/2003 Approvati e finanziati 27 progetti (16 a durata biennale) 466.603 395.758,50 Ministero Pubblica Istruzione 70.844,50 Unioncamere Percorsi di Orientamento Lavorativo e Istruzione Superiore 40 CATTEDRE, 7 in più rispetto al 2006/2007 per dare agli ADULTI opportunità di rientro in formazione e migliorare il livello di occupabilità attraverso: attività di studio finalizzate al conseguimento di una qualifica professionale regionale (II livello europeo) e di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Le attività vedono il coinvolgimento di tre soggetti: un CTP, un Centro di Formazione Professionale, un Istituto di istruzione secondaria superiore. Un percorso POLIS dura mediamente 3 anni per un totale di 1800 ore, articolato in 3 segmenti della durata di 600 ore ciascuno. Si tratta però di un monte ore base, che può variare a seconda della specificità dei singoli progetti. Dati sui POLIS in Piemonte: 2006/07 · CTP coinvolti: 21 su 31 · Istituti Superiori coinvolti: 37 (di cui sedi di corsi serali 11) · CFP coinvolti: 23 · Adulti che hanno fatto domanda di iscrizione: 2.467 · Adulti ammessi a frequentare in base ai posti disponibili: 2.191 SCRUTINI Debito formativo ESAMI DI STATO La percentuale dei diplomati nelle scuole statali in Piemonte è stata del 96,7% contro una media nazionale pari al 97,6%. Nelle scuole non statali del Piemonte la percentuale dei diplomati si è attestata al 92,9% contro la media nazionale del 94,2%. Rispetto agli anni precedenti il risultato sembra essere superiore, va tuttavia rilevato che ai non diplomati va aggiunto anche un 4% di studenti che non è stato ammesso a sostenere l’esame per effetto del ripristino del giudizio di ammissione (L.1/2007). Si ricorda che, infatti, con la precedente normativa (L. 425/1997) tutti gli studenti scrutinati, anche se con votazioni insufficienti, erano invece ammessi d’ufficio. ESAMI DI STATO Distribuzione delle votazioni dei diplomati nelle scuole statali piemontesi e valori nazionali - a.s. 2006/2007 35,0% 30,0% 25,0% 20,0% 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% 100 lode piemonte 10,7% 31,2% 26,1% 15,8% 9,5% 6,1% 0,6% 11,8% 29,6% 24,8% 16,2% 9,9% 7,0% 0,7% Italia 60 61-70 71-80 81-90 91-99 Decreto Legge “ Disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2007/2008” Novità: •- ripristino del modello didattico del tempo pieno •- riordino del sistema disciplinare della Pubblica Istruzione •- reintroduzione del giudizio di ammissione all’esame di terza media •- regolamentazione dell’accesso all’esame di stato da parte dei privatisti •- aumento della previsione di spesa per i commissari d’esame •- supplenze per maternità direttamente a carico del Ministero del Tesoro Il saluto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte In occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, desidero inviare un sincero e sentito augurio innanzitutto ai ragazzi perché possano trovare nella scuola un ambiente accogliente, sano, in cui esprimere le capacità di crescere con il confronto e il dialogo con l’altro, ai docenti, ai dirigenti e a tutto il personale scolastico che con il loro impegno, ogni giorno, mettono al servizio dei nostri studenti professionalità e competenze seguendoli e accompagnandoli nel loro percorso di crescita umana e culturale. Un augurio particolare rivolgo alle famiglie ricordando loro che la collaborazione con la scuola è fondamentale per la costruzione di un patto educativo che ponga al centro i ragazzi. Alla Regione, agli Enti locali, alle Istituzioni del territorio, alle Associazioni, alle Organizzazioni sindacali, alla Stampa, auguro che possa rinnovarsi e consolidarsi il consueto rapporto di intensa collaborazione sia con l’Ufficio Scolastico Regionale che con le singole scuole piemontesi. Un sincero ringraziamento va, infine, ai dirigenti e a tutto il personale degli Uffici Scolastici Provinciali e della Direzione Generale che, con il loro lavoro costante e proficuo, hanno permesso l’avvio in modo regolare di questo nuovo anno scolastico, che sarà caratterizzato dalle innovazioni introdotte dal Ministro della Pubblica Istruzione, on.le Giuseppe Fioroni. Buon anno scolastico a tutti e un pensiero speciale ai bambini che vivranno il loro “primo giorno di scuola”. Francesco de Sanctis www.piemonte.istruzione.it