UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PALERMO
CORSO DI FORMAZIONE PER ILCONSEGUIMENTO DELLA
SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
LABORATORIO:
TIC
CORSISTA:
Di Carlo Giovanna
Matricola 063451
Docente:
Liparoto Paola
A.A. 2013/2014
Progetto educativo
“Io… e gli altri”
Scuola dell’infanzia
Premessa
Il mio progetto nasce dall’analisi dei bisogni formativi dell’alunno con sindrome di
Down. Dalla diagnosi funzionale si individuano come deficitarie le aree: motorioprassica; cognitiva; sensoriale; affettivo relazionale;
Il mio progetto avrà come obiettivo il potenziamento e lo sviluppo dell’area affettivo
relazionale. Esso inoltre, si fonda sulla consapevolezza dell’importanza che ha
l’educatore nel promuovere lo sviluppo personale dell’identità, dell’autonomia e delle
competenze, nel favorire la valorizzazione della diversità contro ogni forma di
emarginazione, discriminazione ed esclusione, dando a tutti pari opportunità. Esso fa
leva, anche, sulle direttive esplicitate dal POF della nostra Direzione Didattica che
sottolinea come sia fondamentale progettare “percorsi adeguati per il superamento
delle difficoltà, in un clima sereno e cooperativo educando all’autostima, suscitando
emozioni, promuovendo l’intelligenza creativa”. Inoltre, nel realizzare tale progetto si è
tenuto conto delle risorse disponibili, sia a livello scolastico che extrascolastico,
esplicitate nel PAI. Nello specifico, ho tenuto conto della disponibilità del docente
titolare di funzione strumentale dell’area dell’inclusione e dell’assistente di primo
livello, della presenza della lim in sezione e delle competenze tecnologiche possedute
dall’insegnante.
Bisogni formativi dell’area affettivo
relazionale
Il bambino presenta una confusa percezione del sé e della realtà che la circonda, non è
collaborativo e non rispetta le regole. È disponibile alla relazione con i coetanei e con
gli adulti ma tende ad isolarsi. È indispensabile la presenza costante dell’adulto come
figura di riferimento e necessita di gratificazioni verbali e non.
Anche se il bambino manifesta atteggiamenti di apertura verso i coetanei e gli adulti
che la circondano, dall’analisi del suo comportamento si rileva la presenza uno scarso
controllo di emozioni, come la paura o la tristezza. Si delinea, pertanto, la necessità di
intervenire col fine di promuovere l’alfabetizzazione emotiva attraverso attività che
stimolano la riflessione e l’autocontrollo. Constatato l’interesse per i mezzi tecnologici
e per favorire il processo di apprendimento, sono stati progettati alcuni prodotti
multimediali, quali un audio libro, mappe concettuali, giochi interattivi e attività
laboratoriali attraverso l’ausilio di link.
Competenze attese
•
•
•
•
Ha in immagine positiva di sé.
Ha fiducia nelle proprie abilità.
Rispetta le regole della sezione
Interagisce con il gruppo dei pari
Obiettivi di apprendimento
•
•
•
•
•
•
•
Riuscire a relazionarsi positivamente con i compagni.
Promuovere maggiore fiducia in se stessi.
Rispettare le regole della vita in comune.
Ampliare il vocabolario emotivo
Riflettere su eventi che provocano emozioni
Fronteggiare le situazioni che suscitano emozioni negative o positive
Confrontarsi con gli altri per negoziare regole.
Metodologia
Sarà favorito, attraverso la mediazione didattica dell’insegnante e l’uso dei
prodotti multimediali, l’approccio laboratoriale, il circle-time, il dialogo e
l’ascolto di racconti emozionanti
Si mirerà al rafforzamento di rapporti sociali all’interno della sezione al fine di
sperimentare relazioni positive, rafforzando il senso di autostima.
Valutazione
La verifica verrà realizzata in itinere attraverso l’osservazione del bambino,
l’uso di gioco test ( riconosci la faccina) e giochi interattivi.
Contenuti
Caratteristiche peculiari di sei emozioni: tristezza, gioia,
sorpresa, paura, rabbia, disgusto
Racconto “Semino Chiccolino”
Racconto di «Mister Regolino»
Manuale delle buone maniere
Gioco di ruoli
Costruzione di un castello
Attività
Attività 1 L’insegnante mostra sei carte, che rappresentano le sei emozioni, al
gruppo classe nel quale è inserita il bambino «X».
In ognuna di queste carte è rappresentato un viso, i cui tratti interni variano a seconda
dell’emozione. Per esempio la carta della gioia è caratterizzata da sopracciglia arcuate,
gli occhi sono variabili e i bordi della bocca sono all’insù; mentre la carta della tristezza
è caratterizzata da una fronte segnata da rughe orizzontali, sopracciglia e occhi
all’ingiù e a volte con lacrime. Successivamente, si chiede ai bambini di osservare le
caratteristiche del viso, la bocca, gli occhi, le sopracciglia e se è felice, triste,
arrabbiato, ecc.. In seguito, l’insegnante imiterà l’espressione della carta estratta e poi
inviterà tutti i bambini, e in modo particolare l’alunno «X», a fare lo stesso. In un
secondo momento l’insegnante propone ad «X» e poi anche a tutta la classe un
giochino interattivo attraverso il quale i bambini dovranno riconoscere le sei emozioni.
Terminate tutte le attività ascolteranno una canzoncina sulle emozioni.
RIPROVA
ESATTO
RIPROVA
ESATTO
RIPROVA
ESATTO
RIPROVA
ESATTO
RIPROVA
ESATTO
RIPROVA
ESATTO
Tempi
Una settimana
Materiali e strumenti
Le carte dell’emozioni
Gioco interattivo realizzato con
software didattici
Canzone sulle emozioni da ascoltare
attraverso il web
VALUTAZIONE
Indicatori oggettivamente
verificabili
Livelli raggiunti
Riconosce la gioia,
Riconosce la tristezza,
Riconosce la sorpresa,
Riconosce la paura,
Riconosce la rabbia,
Riconosce il disgusto
Si
Si
Si
Si
Si
Si
no
no
no
no
no
no
in parte
in parte
in parte
in parte
in parte
in parte
Esprime
le
emozioni
richieste con il proprio viso
Si
no
in parte
Attività
Attività 1:
L’insegnante invita l’alunno «X» e i compagni a disporsi in cerchio. In un clima sereno
comincia a raccontare la storia del semino Chiccolino.
Attraverso domande stimolo, propone una riflessione sulle emozioni suscitate dal
racconto. L’insegnante propone di fare drammatizzare la storia ad alcuni bambini tra
cui «X»; mentre legge i bambini esprimono con il proprio corpo tutte le fasi che dal
seme portano alla pianta. Tutta la rappresentazione verrà ripresa con un telecamera
digitale. Successivamente si propone un memory digitale.
Tempi
Circa due ore
Materiali e strumenti
Fogli A4, colori, tempere, matita,
telecamera digitale, giochi interattivi
realizzati con software didattici
Strumenti di verifica
Per la verifica sarà utilizzato:
• Una scheda in cui sono stampate sei faccine, rappresentanti le sei emozioni
di base. La consegna consiste nel colorare le faccine che rappresentano
l’emozione vissuta nell’ascolto della storia.
• Dettato sull’emozioni richieste
Valutazione
Indicatori oggettivamente Livelli raggiunti
verificabili
Riconosce gli elementi emozionanti Si
presenti nella storia.
no
in parte
Rappresenta graficamente una data
emozione
Si
no
in parte
Drammatizza con il corpo una data
emozione
Si
no
in parte
Attività
L’insegnante presenta una storia attraverso l’uso della LIM. Si
tratta di un prodotto multimediale realizzato dall’insegnante in
collaborazione con il team docente. Gli alunni ascolteranno la
storia i colori della vita attraverso l’audio libro che loro stessi
potranno sfogliare, I COLORI DELLA VITA. Dopo l’ascolto
l’insegnante
mostra una mappa concettuale in cui sono
evidenziate le immagini chiave che serviranno da stimolo per
rielaborare la storia e riflettere sulle emozioni che ha suscitato.
Attività
Attività: Caccia al tesoro
Il tesoro da ricercare è “Il manuale del bambino gentile” che verrà nascosto all’interno
di una scatola decorata piena di caramelle. Nella fase preparatoria l’insegnante
organizza il percorso da seguire nascondendo in punti strategici gli indizi e le prove.
La caccia al tesoro inizierà con il racconto del personaggio “Mister Regolino”, che è
disperato perché il folletto Dispetto ha fatto sparire il suo manuale delle buone maniere
con tutte le parole gentile che vi erano scritte. L’insegnante invita l’alunno «X» e i
compagni a disporsi in cerchio. In un clima accogliente spiegherà ai bambini che
Mister Regolino ha chiesto il loro aiuto per ritrovare il suo tesoro. In un secondo
momento il gruppo classe verrà suddiviso in sottogruppi di tre bambini. Ogni gruppo,
rispettando il proprio turno, avrà il compito di risolvere un indovinello e ritrovare un
cartellino.
Al primo gruppo verrà letto il primo indovinello: “Quando arriva al mattino, cosa dice
il bravo bambino? Per cercare la giusta parola vai vicino al colore viola.”
Attività
Trovato il cartellino si inviterà prima A. e poi gli altri bambini a ripetere la parola scritta, che in
questo caso sarà BUONGIORNO. In successione vengono letti gli indovinelli, e trovati i
cartellini l’insegnante leggerà la parola stimolo e la farà ripetere coralmente. Le paroline saranno:
GRAZIE, SCUSA, PER FAVORE. La caccia terminerà con il ritrovamento del tesoro: la
scatola con il manuale e le caramelle. Terminata l’attività i bambini verranno disposti in cerchio
attraverso domande stimolo, l’insegnante propone una riflessione sulle emozioni suscitate
dall’esperienza.
Successivamente verranno distribuite le caramelle e si solleciteranno i bambini, e in modo
particolare l’alunna A, a individuare tra le parole trovate quella giusta per l’occasione (grazie)
invitandoli a ripeterla coralmente. In un secondo momento l’alunna A. e gli altri bambini
dovranno ricostruire il manuale di Mister Regolino. L’attività consiste nel ritrovare e scegliere
delle immagini da un giornale illustrato fornito dalla maestra, ritagliarle e incollarle su un
cartoncino. All’interno del gruppo, ciascun bambino avrà un compito: la maestra suggerisce nel
gruppo di Anna di dividere i compiti: chi sceglie le immagini, chi le ritaglia e chi le incolla. I
lavori dei gruppi verranno assemblati e costituiranno il manuale di mister Regolino. Al termine
dell’attività, l’insegnante mostrerà a tutti i bambini un manuale virtuale sulle buone maniere che
ogni bambino è tenuto ad avere. Alla fine ascolteranno delle canzoncine sulle buone maniere.
SCUSA
Attività
Nel gruppo ogni bambino, espliciterà a turno il significato di ciascun immagine scelta,
l’insegnante suggerisce:
Ci aiutano a non litigare
Ci fanno fare amicizia
Ci fanno sorridere
Ci fanno stare sereni
Ci aiutano a rispettare gli altri e ad essere rispettati.
Il manuale verrà appeso alla parete della sezione in modo che ogni giorno possa essere
visionato dal gruppo classe.
Tempi
Materiali e strumenti
Tre giorni
Scatola decorata, caramelle, riviste,
cartoncino.
Strumenti di verifica
Per la verifica verranno utilizzate delle scheda per l’osservazione
valutativa del comportamento
Valutazione
Indicatori
oggettivamente
verificabili

Livelli raggiunti
Ricerca i comportamenti Si
socialmente accettabili
• Verbalizza
Si
comportamenti
socialmente accettabili
• Segue con interesse i Si
discorsi sulle regole
 Si impegna nel rispetto Si
delle regole
no
in parte
no
in parte
no
in parte
no
in parte
Attività
Attività 2 costruzione del castello
L’insegnante invita i bambini a creare un castello mostrando un video tramite
la LIM, adoperando dei materiali a disposizione (scatola di scarpe , rotoli
lunghi scotch,pennelli colori a tempera, colla) ciascun bambino dovrà svolgere
un compito da scegliere: ritagliare la scatola per formare la struttura centrale
del castello, costruire le torri con i rotoli e colorarli, fare i tetti con il
cartoncino colorato. Alla fine, il lavoro dovrà essere assemblato da un
bambino scelto a sorte e mostrarlo agli altri compagni. Durante il laboratorio
l’insegnante incoraggerà e gratificherà i bambini premiandoli attraverso
l’elogio. Il castello verrà esposto con i loro nomi in modo che tutti possano
ammirarlo.
Tempi
Materiali e strumenti
Una settimana
Fogli A4, colori, tempere, matita, corona,
libri di favole, rotoli di cartone, scatola di
cartone, forbici, scotch.
Strumenti di verifica
Per la verifica verranno condotte delle osservazione all’interno del gruppo
sezione
Valutazione
Indicatori oggettivamente
verificabili
Livelli raggiunti
Mette in atto le richieste del Si
compagno
Mostra interesse al gioco di
Si
gruppo
Collabora
compagni
con
no
in parte
no
in parte
i
Si
no
in parte
Partecipa attivamente alla
realizzazione del compito
Si
no
in parte
Racconto
IL SEMINO CHICCOLINO
Un semino di nome Chiccolino, cammina cammina, inciampa e cade in una cacca di cane.
“Che puzza, che schifo! Bleah! Bleah!” comincia a dire, e quando si accorge di essere tutto sporco
di quella cacca puzzolente prima si arrabbia e mette su il broncio e poi e si intristisce e piange.
Non sapeva più cosa fare. Allora comincia a riflettere, si rilassa e si ricorda che nel suo cuoricino
c’è nascosta la SCATOLA DEI TESORI.
Da quello scrigno meraviglioso tira fuori una polvere d’oro e subito si sente coraggioso. E mentre
sta tutto immerso in quella cacca lì…….mah…che succede? Meraviglia ! Dai piedini spuntano dei
fili lunghi lunghi: sono le sue radici!
Chiccolino, però, vorrebbe vedere la luce del sole; cerca di uscire ma, spingi, spingi e spingi,
niente! Non ci riesce proprio: sente un peso sopra la testina e pensa “Forse…. non uscirò più da
qui!”. Allora comincia ad avere paura.
“Qui ci vuole ancora un po’ di quella polverina d’oro che mi dà coraggio e credo proprio che ci
vorrà anche un po’ di quell’altra polverina rossa. Sono certo mi aiuterà”, dice fra sé Chiccolino.
Subito la estrae dal suo cuoricino e…che forza ragazzi! Dalla testina spuntano le prime foglioline
verdissime, sempre più lunghe.
Che bello! Il sole, vento, la pioggia, il profumo dei fiori…. Chiccolino può finalmente vedere tutto
questo e pensa: “Che felicità quanti amici, quante piantine intorno a me!” e rivolgendosi a loro
dice: “ Vogliamo ballare? Vogliamo dondolare?” e tutti insieme si uniscono in girotondo.
hhttp://whttp://www.deezer.com/track/87970813?utm_source=deezer&utm_content=track87970813&utm_term=676421891_1426616201&utm_medium=webww.deezer.com/artist/1623454
GIOCO MEMORY
Scarica

Attività