D .M . 3 1 luglio 2 0 0 0 , n. 3 2 0 .
Re gola m e nt o conce r ne nt e : « D isciplina pe r l'e r oga zion e de lle a ge vola zioni
r e la t ive a i cont r a t t i d'a r e a e a i pa t t i t e r r it or ia li» .
Pubblicat o nella Gazz. Uff. 7 novem bre 2000, n. 260, S.O.
I L MI NI STRO DEL TESORO, DEL BI LANCI O
E DELLA PROGRAMMAZI ONE ECONOMI CA
Vist o l'art icolo 2, com m i 203 e seguent i, della legge 23 dicem bre 1996, n. 662, recant i
la disciplina della program m azione negoziat a;
Vist a la legge 28 dicem bre 1995, n. 549, concernent e m isure di razionalizzazione della
finanza pubblica e in part icolare l'art icolo 1, com m a 78, in m at eria di finanziam ent o
dei pat t i t errit oriali;
Vist o il decret o- legge 30 gennaio 1998, n. 6, convert it o con m odificazioni dalla legge
30 m arzo 1998, n. 61, recant e ult eriori int ervent i urgent i in favore delle zone
t errem ot at e delle regioni Marche e Um bria e di alt re zone colpit e da event i calam it osi,
e in part icolare l'art icolo 14, com m a 4- bis, cont enent e norm e di accelerazione e
cont rollo degli int ervent i;
Vist o il decret o- legge 11 giugno 1998, n. 180, convert it o con m odificazioni dalla legge
3 agost o 1998, n. 267, recant e m isure urgent i per la prevenzione del rischio
idrogeologico e a favore delle zone colpit e da disast ri franosi nella regione Cam pania,
e in part icolare l'art icolo 5, com m a 3- bis, concernent e i pat t i t errit oriali e i cont rat t i
d'area;
Vist o il decret o legislat ivo 31 m arzo 1998, n. 123, recant e disposizioni per la
razionalizzazione degli int ervent i di sost egno pubblico alle im prese;
Vist o il decret o legislat ivo 30 aprile 1998, n. 173, recant e norm e per il rafforzam ent o
st rut t urale delle im prese agricole e della pesca, e in part icolare l'art icolo 10,
concernent e il rafforzam ent o st rut t urale delle im prese;
Vist i la legge 15 m arzo 1997, n. 59, e il decret o legislat ivo 31 m arzo 1998, n. 112, in
t em a di conferim ent o di funzioni e com pit i am m inist rat ivi alle regioni e agli ent i locali;
Vist a la deliberazione CI PE del 21 m arzo 1997, pubblicat a nella Gazzet t a Ufficiale 8
m aggio 1997, n. 105, recant e la disciplina della program m azione negoziat a, e, in
part icolare, i punt i 2 e 3 concernent i i pat t i t errit oriali e i cont rat t i d'area;
Vist a la deliberazione CI PE del 26 febbraio 1998, pubblicat a nella Gazzet t a Ufficiale 13
m aggio 1998, n. 109, recant e crit eri per il finanziam ent o dei pat t i t errit oriali e dei
cont rat t i d'area;
Vist a la deliberazione CI PE del 9 luglio 1998, pubblicat a nella Gazzet t a Ufficiale 22
agost o 1998, n. 195, recant e il ripart o di risorse di cui all'art icolo 1, com m a 1, della
legge 30 giugno 1998, n. 208;
Vist a la deliberazione CI PE del 9 luglio 1998, pubblicat a nella Gazzet t a Ufficiale 12
agost o 1998, n. 187, concernent e l'accelerazione delle at t ivit à ist rut t orie dei dodici
pat t i t errit oriali approvat i il 18 dicem bre 1996, il 23 aprile e il 26 giugno 1997;
Vist a la deliberazione CI PE del 9 luglio 1998, pubblicat a nella Gazzet t a Ufficiale 15
ot t obre 1998, n. 241, concernent e la definizione, il coordinam ent o e il finanziam ent o
del program m a degli int ervent i finanziari per il program m a operat ivo «Sviluppo locale
- Pat t i t errit oriali per l'occupazione» nelle regioni dell'obiet t ivo 1, di cui al regolam ent o
CEE n. 2081/ 93;
Vist a la deliberazione CI PE dell'11 novem bre 1998, pubblicat a nella Gazzet t a Ufficiale
del 7 gennaio 1999, n. 4, concernent e l'est ensione degli st rum ent i previst i dalla
program m azione negoziat a all'agricolt ura e alla pesca, in at t uazione dell'art icolo 10
del decret o legislat ivo 30 aprile 1998, n. 173;
Vist a la deliberazione CI PE del 21 aprile 1999, pubblicat a nella Gazzet t a Ufficiale del 2
agost o 1999 n. 179, concernent e la definizione, il coordinam ent o e il finanziam ent o
del program m a degli int ervent i finanziari per il program m a operat ivo «Sviluppo locale
- Pat t i t errit oriali per l'occupazione» nelle regioni dell'obiet t ivo 1, di cui al regolam ent o
CEE n. 2081/ 93;
Vist a la Decisione C ( 1998) 3978 del 29 dicem bre 1998 della Com m issione delle
Com unit à europee, che ha approvat o il program m a operat ivo m ult iregionale «Sviluppo
locale - Pat t i t errit oriali per l'occupazione» - Ob. 1 I t alia;
Vist o il decret o del Minist ro dell'indust ria, del com m ercio e dell'art igianat o del 20
ot t obre 1995, n. 527, e successive m odificazioni e int egrazioni, concernent e le
m odalit à e le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore
delle at t ivit à produt t ive nelle aree depresse del Paese;
Vist o il com unicat o del Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione
econom ica, pubblicat o nella Gazzet t a Ufficiale 29 luglio 1998, n. 175, volt o ad
assicurare t rasparenza e pubblicit à alle m odalit à e ai crit eri relat ivi alle at t ivit à di
assist enza t ecnica e di ist rut t oria dei pat t i t errit oriali e dei cont rat t i d'area;
Vist o l'art icolo 2, com m a 207, della legge 23 dicem bre 1996, n. 662, com e m odificat o
dall'art icolo 43, com m a 2, della legge 17 m aggio 1999, n. 144, il quale prevede che le
som m e da iscrivere su apposit a unit à previsionale di base dello st at o di previsione del
Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica riservat e dal CI PE
ai cont rat t i d'area e ai pat t i t errit oriali siano t rasferit e rispet t ivam ent e al responsabile
unico del cont rat t o d'area e al sogget t o responsabile del pat t o t errit oriale affinché
quest i provvedano ad effet t uare i relat ivi pagam ent i in favore dei sogget t i beneficiari
delle agevolazioni, anche avvalendosi per la gest ione di det t e risorse di ist it ut i bancari
allo scopo convenzionat i;
Considerat o che il m enzionat o art icolo 2, com m a 207, della legge 23 dicem bre 1996,
n. 662, com e m odificat o dall'art icolo 43, com m a 2, della legge n. 144 del 1999,
dem anda al Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica la
fissazione di crit eri per il t rasferim ent o e di m odalit à di cont rollo e rendicont azione
sulla gest ione delle m enzionat e risorse;
Considerat o che la deliberazione CI PE 17 m arzo 2000, n. 31, recant e disposizioni
t ransit orie in m at eria di pat t i t errit oriali e cont rat t i d'area, dem anda al provvedim ent o
previst o dall'art icolo 2, com m a 207, della legge 23 dicem bre 1996, n. 662, com e
m odificat o dall'art icolo 43, com m a 2, della legge n. 144 del 1999, la disciplina in via
organica delle ipot esi di revoca delle agevolazioni concesse;
Rit enut o alt resì di dover det erm inare l'ent it à delle som m e previst e dal cit at o art icolo
2, com m a 207, della legge n. 662 del 1996, com e m odificat o dall'art icolo 43, com m a
2, della legge n. 144 del 1999, da corrispondere al responsabile unico del cont rat t o
d'area e al sogget t o responsabile del pat t o t errit oriale per lo svolgim ent o dei com pit i
assegnat i;
Rilevat e le carat t erist iche proprie di organism o pubblico possedut e dal Sogget t o
responsabile e dal Responsabile unico in relazione agli scopi ist it uzionali perseguit i e
alle at t ivit à svolt e com e sogget t o com pet ent e, ai sensi del decret o legislat ivo 31
m arzo 1998, n. 123, e del program m a operat ivo m ult iregionale «Sviluppo locale Pat t i t errit oriali per l'occupazione» - Ob. 1 I t alia, pot endo operare anche com e
organism i int erm ediari di piani, program m i, proget t i e sovvenzioni nelle form e
d'int ervent o previst e dalle norm at ive com unit arie, nazionali e regionali;
Considerat o che l'art icolo 17, com m a 25- bis, della legge 15 m aggio 1997, n. 127,
com e int rodot t o dall'art icolo 43, com m a 4, della legge n.144 del 1999, prevede che le
disposizioni della let t era c) del com m a 25, dell'art icolo 17 della legge 15 m aggio 1997,
n. 127, in m at eria di pareri obbligat ori del Consiglio di St at o, non si applicano alle
fat t ispecie previst e dall'art icolo 2, com m a 203, della legge 23 dicem bre 1996, n. 662;
Vist o l'art icolo 17, com m i 3 e 4, della legge 23 agost o 1988, n. 400;
Udit o il parere del Consiglio di St at o espresso nell'adunanza della sezione consult iva
per gli at t i norm at ivi del 27 gennaio 2000;
Vist a la not a n. 44795 del 5 luglio 2000, con la quale, ai sensi dell'art icolo 17, com m a
3, della cit at a legge n. 400 del 1988, lo schem a di regolam ent o è st at o com unicat o
alla Presidenza del Consiglio dei Minist ri;
Adot t a il seguent e regolam ent o:
1 . I ndividuazione o cost it uzione del Responsabile unico e del Sogget t o responsabile.
1. Ent ro e non olt re t rent a giorni dalla sot t oscrizione del cont rat t o d'area o
dell'approvazione del pat t o t errit oriale, ai fini del loro coordinam ent o e at t uazione, i
sogget t i di cui ai punt i 3.4 e 2.4 della deliberazione CI PE 21 m arzo 1997 pubblicat a
nella Gazzet t a Ufficiale 8 m aggio 1997, n. 105, provvedono alla individuazione o
cost it uzione del Responsabile unico del cont rat t o d'area di cui al punt o 3.5 o del
Sogget t o responsabile del pat t o t errit oriale di cui al punt o 2.5 della cit at a delibera, in
seguit o denom inat i «Responsabile unico» e «Sogget t o responsabile».
2. I l Responsabile unico e il Sogget t o responsabile possono essere individuat i o
cost it uit i anche prim a della sot t oscrizione del cont rat t o d'area o dell'approvazione del
pat t o t errit oriale.
3. I l Responsabile unico e il Sogget t o responsabile hanno l'obiet t ivo di prom uovere lo
sviluppo sociale, econom ico e occupazionale at t raverso la valorizzazione dei sist em i
locali ad essi collegat i in sinergia con gli st rum ent i di pianificazione t errit oriale.
4. I l Responsabile unico e il Sogget t o responsabile operano com e organism i
int erm ediari di piani, program m i, proget t i e sovvenzioni nelle form e d'int ervent o
previst e dalle norm at ive Com unit arie, Nazionali e Regionali, assum endone le
responsabilit à conseguent i anche nel rispet t o di quant o previst o dal decret o legislat ivo
31 m arzo 1998, n. 123.
5. I l Responsabile unico e il Sogget t o responsabile devono dim ost rare di possedere la
disponibilit à di un'organizzazione in grado di assicurare l'esplet am ent o delle funzioni
organizzat ive, t ecniche, am m inist rat ive e cont abili at t e a garant ire il corret t o
svolgim ent o dei com pit i affidat i.
6. Le disposizioni di cui agli art icoli seguent i si applicano anche ai cont rat t i d'area e ai
pat t i t errit oriali già sot t oscrit t i o approvat i alla dat a di ent rat a in vigore del present e
regolam ent o con le procedure previst e dalla cit at a deliberazione CI PE 21 m arzo 1997.
Da t ale dat a decorre il t erm ine di cui al com m a 1.
2 . Sot t oscrizione del disciplinare.
1. Ent ro quarant a giorni dalla sot t oscrizione del cont rat t o d'area o dell'approvazione
del pat t o t errit oriale il Responsabile unico e il Sogget t o responsabile sot t oscrivono un
disciplinare predispost o dal Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione
econom ica volt o a regolare, in conform it à alle disposizioni seguent i, com pit i gest ionali
e responsabilit à del Responsabile unico e del Sogget t o responsabile, e in part icolare:
a) le m odalit à di erogazione delle agevolazioni ai sogget t i beneficiari;
b) la convenzione con la Cassa Deposit i e Prest it i o con un I st it ut o bancario per le
at t ivit à connesse alla gest ione delle agevolazioni;
c) la rest it uzione al Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione
econom ica delle risorse assegnat e ai sogget t i beneficiari delle agevolazioni e da quest i
non ut ilizzat e ent ro i t erm ini fissat i ovvero ut ilizzat e in difform it à dal proget t o
am m esso all'agevolazione;
d) i lim it i ed i vincoli di ut ilizzazione del cont o corrent e bancario int est at o al
Responsabile unico e al Sogget t o responsabile;
e) la disciplina delle revoche parziali e t ot ali delle risorse assegnat e, secondo i
crit eri di cui all'art icolo 12, com m a 3;
f) le m odalit à di cont rollo e verifica da part e del Minist ero sulle at t ivit à del
Responsabile unico e del Sogget t o responsabile;
g) le penali a carico del Responsabile unico e del Sogget t o responsabile in caso di
violazione degli obblighi assunt i con il disciplinare, secondo quant o previst o dall'art .
12, com m a 2;
h) le m odalit à di rendicont azione e inform azione al Minist ero nonché, ove cost it uit i,
al Com it at o parit et ico di at t uazione e al Com it at o di gest ione dell'I nt esa ist it uzionale di
program m a St at o Regione assicurandone la com pat ibilit à con il sist em a di
m onit oraggio degli invest im ent i pubblici com pat ibilm ent e con quant o previst o dall'art .
1, com m a 5, della legge 17 m aggio 1999 n. 144 e alla deliberazione CI PE del 6 agost o
1999, pubblicat a nella Gazzet t a Ufficiale 27 ot t obre 1999, n. 253, in m at eria di
m onit oraggio degli invest im ent i pubblici.
3 . Verifica prevent iva degli adem pim ent i.
1. Ent ro t rent a giorni dalla sot t oscrizione del disciplinare di cui all'art . 2 il
Responsabile unico e il Sogget t o responsabile present ano al Minist ero, per la verifica
degli adem pim ent i, idonea docum ent azione del possesso dei requisit i necessari per
l'esplet am ent o della propria at t ivit à nonché dell'avvenut a sot t oscrizione della
convenzione con l'I st it ut o prescelt o.
2. La verifica degli adem pim ent i deve concludersi ent ro sessant a giorni dalla ricezione
della docum ent azione di cui al com m a precedent e. I l t erm ine è int errot t o qualora il
Minist ero richieda int egrazioni o chiarim ent i e riprende a decorrere dalla loro ricezione.
4 . Concessione di un cont ribut o globale.
1. I l Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica, esplet at a la
verifica di cui all'art . 3, assegna al Responsabile unico o al Sogget t o responsabile le
risorse di cui all'art icolo 2, com m a 207, della legge 23 dicem bre 1996, n. 662, com e
m odificat o dall'art icolo 43, com m a 2, della legge n 144 del 1999, per lo svolgim ent o
dei com pit i previst i dal present e regolam ent o sot t o form a di un cont ribut o nella
m isura m assim a del 100% delle spese rit enut e am m issibili ai sensi della Decisione
CE23/ 4/ 97 ( S.E.M. 2000) e dell'art . 10 dell'allegat o I I A del Regolam ent o CE n.
1783/ 1999. L'im port o delle risorse concedibili è definit o ent ro il lim it e di una
com ponent e fissa pari a quat t rocent o m ilioni di lire e di una com ponent e variabile pari
all'uno per cent o dell'im port o agevolat o a carico dei fondi CI PE e com unque non
superiore nel com plesso a due m iliardi di lire, secondo le m odalit à di seguit o
specificat e:
a) una quot a ant icipat a, pari a cent ocinquant a m ilioni di lire, ent ro t rent a giorni
dalla verifica di cui all'art . 3;
b) quot e variabili a rim borso fino alla concorrenza del lim it e m assim o ent ro t rent a
giorni dalla richiest a, sulla base della present azione di rendicont i annuali di spese
effet t uat e dal Responsabile unico e dal Sogget t o responsabile a decorrere
dall'esercizio finanziario in corso alla dat a di ent rat a in vigore della legge 17 m aggio
1999, n. 144, cert ificat i dagli organi di revisione int erni.
5 . Assegnazione delle risorse finanziarie.
1. I l Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica concede
ant icipi sulle risorse com plessivam ent e dest inat e al singolo cont rat t o d'area e pat t o
t errit oriale secondo le m odalit à di seguit o specificat e:
a) per la prim a quot a il Minist ero em et t e il provvedim ent o di accredit am ent o a
favore del Responsabile unico o del Sogget t o responsabile per un im port o
corrispondent e alla som m a delle prim e rat e di t ut t e le iniziat ive e degli int ervent i
inclusi nel cont rat t o d'area e nel pat t o t errit oriale, ent ro t rent a giorni dalla verifica di
cui all'art . 3, previa present azione della relat iva richiest a m ot ivat a di assegnazione.
b) per le quot e successive, t rim est ralm ent e il Responsabile unico o il Sogget t o
responsabile raccolgono le richiest e dei sogget t i beneficiari relat ive alle quot e di
agevolazioni concesse da erogare nel successivo t rim est re in funzione del
raggiungim ent o dell'effet t iva realizzazione della corrispondent e part e degli
invest im ent i.
2. I l Minist ero em et t e il provvedim ent o di accredit am ent o delle quot e a favore del
Responsabile unico o del Sogget t o responsabile ent ro t rent a giorni dalla present azione
da part e di quest i della richiest a form ulat a ai sensi del com m a 1, accom pagnat a dalla
aut ocert ificazione di cui all'art . 9.
3. La garanzia fidej ussoria non è richiest a ove il Responsabile unico o il Sogget t o
responsabile sia una pubblica am m inist razione, ai sensi dell'art . 2 del decret o
legislat ivo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive m odificazioni e int egrazioni, ovvero sia
una societ à il cui capit ale sia sot t oscrit t o per più del 50% da una pubblica
am m inist razione e quest a assum a l'im pegno a subent rare negli obblighi assunt i dal
Responsabile unico o dal Sogget t o responsabile a favore del Minist ero del t esoro, del
bilancio e della program m azione econom ica.
4. Le risorse assegnat e ai sensi dei com m i precedent i non erogat e ai sogget t i
beneficiari delle agevolazioni ent ro cent ot t ant a giorni dall'accredit am ent o a favore del
Responsabile unico o del Sogget t o responsabile sono port at e in det razione dalle quot e
successive. I l Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica
provvede all'event uale successiva nuova assegnazione esclusivam ent e sulla base di
una m ot ivat a richiest a del Responsabile unico o del Sogget t o responsabile.
6 . Gest ione delle risorse finanziarie.
1. I l Responsabile unico e il Sogget t o responsabile provvedono a:
a) accert are e at t est are la effet t iva e regolare esecuzione delle iniziat ive
im prendit oriali e degli int ervent i infrast rut t urali, ovvero di part e di essi anche ai sensi
dell'art . 7;
b) erogare le agevolazioni ai singoli sogget t i beneficiari;
c) coordinare e supervisionare t ut t e le at t ivit à relat ive alla realizzazione delle
singole iniziat ive im prendit oriali e degli int ervent i infrast rut t urali;
d) at t uare il cont inuo m onit oraggio finanziario, procedurale e fisico, con le
m odalit à di cui all'art . 2, com m a 1 let t . h) , nonché la rendicont azione della spesa.
7 . Responsabilit à.
1. I l Responsabile unico e il Sogget t o responsabile sono responsabili:
a) della conform it à della esecuzione delle iniziat ive e degli int ervent i com presi
rispet t ivam ent e nel cont rat t o d'area e nel pat t o t errit oriale rispet t o al proget t o
am m esso alle agevolazioni;
b) della regolare e t rasparent e gest ione ed erogazione delle agevolazioni ai singoli
sogget t i beneficiari finali;
c) della rest it uzione al Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione
econom ica delle risorse assegnat e ai sogget t i beneficiari delle agevolazioni e da quest i
non ut ilizzat e ent ro i t erm ini fissat i ovvero ut ilizzat e in difform it à dal proget t o
am m esso all'agevolazione, nonché delle risorse che event ualm ent e residuino al
com pim ent o dell'int ero int ervent o agevolat o;
d) dell'am m issibilit à alle agevolazioni di variant i proget t uali rit enut e non
sost anziali, delle quali sono t enut i a dare t em pest iva inform at iva al Minist ero del
t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica e al Com it at o parit et ico di
at t uazione e al Com it at o di gest ione dell'I nt esa ist it uzionale di program m a St at o
Regione, ove cost it ut i;
e) della richiest a al Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione
econom ica di revoca delle agevolazioni in caso di variazioni proget t uali sost anziali, di
cui è dat a cont est uale com unicazione al Com it at o parit et ico di at t uazione e al
Com it at o di gest ione dell'I nt esa ist it uzionale di program m a St at o Regione, ove
cost it uit i.
2. A t al fine il Responsabile unico e il Sogget t o responsabile:
a) rispondono della rest it uzione da part e dell'I st it ut o convenzionat o delle risorse
finanziarie assegnat e dal Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione
econom ica in caso di event uale m ancat a, incom plet a o difform e realizzazione delle
iniziat ive e degli int ervent i rispet t o a quelli am m essi alle agevolazioni ed aut orizzat i;
b) garant iscono la rest it uzione delle risorse di cui alla let t era c) del com m a 1;
c) regist rano in t em po reale ogni erogazione effet t uat a per la realizzazione del
cont rat t o d'area o del pat t o t errit oriale, con il support o della relat iva docum ent azione
giust ificat iva;
d) assicurano la disponibilit à degli at t i form ali e/ o docum ent i giust ificat ivi ed il
support o t ecnico- logist ico per le verifiche ed i sopralluoghi che saranno dispost i dal
Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica ai sensi dell'art .
11;
e) conservano, anche ai fini del cont rollo t ecnico- am m inist rat ivo di cui alla let t era
d) , i docum ent i giust ificat ivi raggruppat i per ogni iniziat iva e int ervent o e riassunt i in
un riepilogo che cost it uisca aut ocert ificazione del legale rappresent ant e ai fini della
loro responsabilit à civile e penale nei confront i del Minist ero del t esoro, del bilancio e
della program m azione econom ica;
f) m et t ono a disposizione est rat t i cont o bancari e m ovim ent azioni di cassa, nonché
richiedono e conservano dichiarazioni sost it ut ive di at t o not orio per gli operat ori che
non possano recuperare l'I VA, ai fini dei cont rolli, verifiche e sopralluoghi di cui alla
let t era d) ;
g) consent ono l'accesso presso le proprie sedi, dipendenze e uffici, effet t ivam ent e
im pegnat i nelle at t ivit à di cui al present e regolam ent o, ai funzionari designat i dal
Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica per l'esercizio
delle at t ivit à ispet t iva e di cont rollo,
h) garant iscono i flussi inform at ivi necessari al Minist ero del t esoro, del bilancio e
della program m azione econom ica, nonché al Com it at o parit et ico di at t uazione e al
Com it at o di gest ione dell'I nt esa ist it uzionale di program m a St at o Regione ove
cost it uit i, per il m onit oraggio dell'at t ivit à del cont rat t o d'area o del pat t o t errit oriale,
con le m odalit à di cui al precedent e art . 2, com m a 1 let t era h) .
3. L'at t ivit à del Responsabile unico e del Sogget t o responsabile che ricade nell'am bit o
dei rapport i con il Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione
econom ica, è sem pre svolt a in esecuzione dei com pit i ist it uzionali. Le at t ivit à svolt e e
la concessione ai m edesim i sogget t i di risorse, anche olt re quelle di cui all'art . 4
previst e a t it olo di cont ribut o globale, non presuppongono l'esist enza di una
obbligazione com port ant e un corrispet t ivo a front e di specifiche prest azioni.
8 . Convenzione per il servizio di erogazione.
1. I l Responsabile unico e il Sogget t o responsabile affidano, t ram it e convenzione
conform e allo schem a- t ipo predispost o dal Minist ero del t esoro, del bilancio e della
program m azione econom ica in conform it à alle disposizioni del present e regolam ent o,
alla Cassa Deposit i e Prest it i o ad I st it ut i bancari, di seguit o denom inat i «I st it ut o
convenzionat o», le at t ivit à connesse alla gest ione delle erogazioni delle agevolazioni
relat ive al cont rat t o d'area o al pat t o t errit oriale loro assegnat e dal Minist ero del
t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica. L'I st it ut o convenzionat o è
scelt o sulla base delle condizioni offert e e della disponibilit à di una st rut t ura t ecnicoorganizzat iva adeguat a alla prest azione del servizio, secondo quant o dispost o dal
decret o legislat ivo 17 m arzo 1995, n. 157.
2. Le event uali giacenze sui cont i, che devono essere cost ant em ent e disponibili, sono
rem unerat e ad un t asso d'int eresse credit ore lordo det erm inat o nell'am bit o della
convenzione di cui al prim o com m a e com unque non inferiore ai t assi m edi prat icat i
sul m ercat o.
3. Gli int eressi m at urat i ai sensi del com m a precedent e sono di esclusiva spet t anza del
Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione.
9 . Aut ocert ificazione dell'I st it ut o convenzionat o.
1. A seguit o del raggiungim ent o del livello com plessivo di erogazioni dispost e in favore
dei singoli sogget t i beneficiari delle agevolazioni pari alle risorse assegnat e a t it olo di
ant icipo ai sensi dell'art . 5, l'I st it ut o convenzionat o invia al Minist ero del t esoro, del
bilancio e della program m azione econom ica, t ram it e il Responsabile unico o il
Sogget t o responsabile, un'aut ocert ificazione in ordine al raggiungim ent o del livello
com plessivo dei pagam ent i dispost i in favore dei singoli sogget t i beneficiari,
cont enent e:
a) l'elenco delle erogazioni effet t uat e alla dat a per singola iniziat iva e int ervent o;
b) una t abella riassunt iva delle com plessive erogazioni dispost e in favore del
singolo cont rat t o d'area o pat t o t errit oriale alla dat a.
2. I l Minist ero provvede, ent ro t rent a giorni dalla present azione della
aut ocert ificazione di cui al com m a precedent e, a svincolare la quot a della fidej ussione
relat iva alle erogazioni già concesse ogget t o di aut ocert ificazione.
1 0 . Modalit à e t erm ini per le erogazioni.
1. L'I st it ut o convenzionat o ai sensi dell'art . 8 provvede all'erogazione, in favore dei
sogget t i beneficiari, delle agevolazioni dest inat e alla realizzazione delle iniziat ive
im prendit oriali e degli int ervent i infrast rut t urali cont enut i nei cont rat t i d'area e nei
pat t i t errit oriali sot t oscrit t i o approvat i, nei lim it i delle som m e ivi previst e per ciascuna
iniziat iva o int ervent o.
2. Al fine di consent ire le erogazioni di cui al com m a 1, il Responsabile unico e il
Sogget t o responsabile, a seguit o dell'avvenut a sot t oscrizione o approvazione dei
cont rat t i e dei pat t i, t rasm et t ono all'I st it ut o convenzionat o l'elenco delle iniziat ive e
degli int ervent i am m essi alle agevolazioni con l'indicazione delle risorse pubbliche
occorrent i per ciascuno di essi a valere sulle specifiche som m e dest inat e dal CI PE,
unit am ent e alla docum ent azione finale relat iva alle rispet t ive ist rut t orie e all'elenco dei
sogget t i beneficiari dei finanziam ent i con l'indicazione dei cont i corrent i bancari o di
t esoreria sui quali vanno effet t uat i i pagam ent i secondo gli schem i di cui agli allegat i
n. 5 e n. 6 al present e regolam ent o.
3. Per le iniziat ive im prendit oriali l'im port o dell'agevolazione previst a è reso
disponibile dall'I st it ut o convenzionat o in quot e annuali di pari im port o correlat e ai
t em pi previst i di realizzazione degli invest im ent i Ciascuna quot a è com unque erogat a
subordinat am ent e all'effet t iva realizzazione della corrispondent e part e degli
invest im ent i nonché all'im m issione di m ezzi propri non inferiore al 30% , fat t a
eccezione per la prim a quot a, che può essere erogat a a t it olo di ant icipazione.
3- bis. Per le iniziat ive im prendit oriali agevolat e a valere sui pat t i t errit oriali nei set t ori
dell'agricolt ura e della pesca, di cui all'art icolo 10, com m a 1, del decret o legislat ivo 30
aprile 1998, n. 173 e della conseguent e delibera del Com it at o int erm inist eriale per la
program m azione econom ica ( CI PE) dell'11 novem bre 1998, n. 127, l'apport o dei
m ezzi propri necessario ai fini dell'erogazione delle quot e annuali di agevolazione deve
essere non inferiore al 20 per cent o ( 3) .
4. L'I st it ut o convenzionat o dà corso a ciascuna delle erogazioni di cui al precedent e
com m a sulla base di richiest a form ulat a dal sogget t o beneficiario delle agevolazioni,
secondo lo schem a di cui all'allegat o n. 1 al present e regolam ent o.
5. Le richiest e di erogazione a t it olo di ant icipazione, di quot a annuale o di ult im o
rat eo dell'agevolazione, quest 'ult im a predispost a secondo lo schem a di cui all'allegat o
n. 7 al present e regolam ent o, devono essere, rispet t ivam ent e, corredat e delle
docum ent azioni di cui all'allegat o n. 2 e delle dichiarazioni e cert ificazioni prodot t e
sulla base degli schem i di cui agli allegat i num eri 1, 3, 4, 7 e 8 al present e
regolam ent o, e precisam ent e:
a) nel caso di erogazione a t it olo di ant icipazione, all'allegat o n. 1, 3 e 4;
l'ant icipazione opera anche per le operazioni realizzat e con il sist em a della locazione
finanziaria, purché risult i il relat ivo cont rat t o;
b) nel caso di erogazione a t it olo di quot a annuale, all'allegat o n. 1 e 3;
c) nel caso di erogazione a t it olo di ult im o rat eo, all'allegat o n. 7 e 8,
6. L'erogazione dell'ult im a rat a dell'agevolazione è subordinat a alla:
a) predisposizione da part e del sogget t o beneficiario del finanziam ent o della
docum ent azione finale di spesa, cont enent e le indicazioni e gli elem ent i di cui agli
allegat i indicat i al quint o com m a, let t era c) ,
b) posit iva verifica, da part e del sogget t o che ha effet t uat o l'ist rut t oria del pat t o
t errit oriale o del cont rat t o d'area di cui l'iniziat iva fa part e, della docum ent azione di
cui alla let t era a) ;
c) com unicazione all'I st it ut o convenzionat o da part e del Minist ero del t esoro, del
bilancio e della program m azione econom ica dell'int ervenut a verifica di cui alla let t era
b) .
7. Per gli int ervent i infrast rut t urali, l'im port o del finanziam ent o previst o è reso
disponibile dall'I st it ut o convenzionat o con le seguent i m odalit à.
a) a t it olo di ant icipazione, per un im port o pari al 10% dell'im port o;
b) in più quot e successive fino al 90% dell'im port o, da erogare in relazione
all'effet t iva realizzazione della corrispondent e part e degli invest im ent i;
c) a saldo, per l'im port o residuo.
8. L'I st it ut o convenzionat o da corso a ciascuna delle erogazioni di cui al com m a 7 sulla
base di richiest a form ulat a dal sogget t o beneficiario dell'agevolazione. Le richiest e di
erogazione ai sensi del com m a 7, let t era b) , sono corredat e di dichiarazioni, rese dal
responsabile unico del procedim ent o individuat o dal sogget t o beneficiario
dell'agevolazione ai sensi dell'art . 7, com m i 1 e 2, della legge 11 febbraio 1994, n.
109, e successive int egrazioni e m odificazioni, ovvero, in sua assenza, dal capo
dell'ufficio t ecnico del sogget t o beneficiario dell'agevolazione, che at t est ino che sono
st at e effet t uat e spese per lavori e fornit ure di beni per im port i non inferiori a quelli
richiest i in riferim ent o ai fondi agevolat i, nonché la relat iva conform it à al proget t o
esecut ivo. L'erogazione del saldo è, inolt re, subordinat a alla com unicazione da part e
del Responsabile unico o del Sogget t o responsabile dell'avvenut a approvazione del
cert ificat o finale di collaudo, nonché alla com unicazione all'I st it ut o convenzionat o da
part e del Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica
dell'int ervenut a posit iva verifica, effet t uat a da part e del sogget t o che ha effet t uat o
l'ist rut t oria del pat t o t errit oriale o del cont rat t o d'area di cui l'int ervent o fa part e, della
docum ent azione finale di spesa, predispost a dal sogget t o beneficiario del
finanziam ent o.
9. Le dom ande e le docum ent azioni di cui al present e art icolo sono t rasm esse
all'I st it ut o convenzionat o dal Responsabile unico ovvero dal Sogget t o responsabile, i
quali ult im i at t est ano la effet t iva realizzazione della corrispondent e part e degli
invest im ent i.
10. L'I st it ut o convenzionat o verifica la docum ent azione di spesa relat iva a ciascuna
iniziat iva e int ervent o predispost a dal sogget t o beneficiario delle agevolazioni e
t rasm essa t ram it e il Responsabile unico o il Sogget t o responsabile, ed eroga le singole
quot e annuali di ogni iniziat iva e int ervent o previst i nel cont rat t o d'area o nel pat t o
t errit oriale ent ro vent i giorni dalla dat a in cui è resa disponibile la docum ent azione
m edesim a.
11. Le disposizioni di cui al present e art icolo t rovano applicazione anche nel caso di
prot ocolli aggiunt ivi ai pat t i t errit oriali e ai cont rat t i d'area approvat i ai sensi dei punt i
2.7 e 3.8 della delibera del CI PE del 21 m arzo 1997.
( 3) Com m a aggiunt o dall'art . 1, D.M. 27 aprile 2006, n. 215 ( Gazz. Uff. 17 giugno 2006, n.
139) .
1 1 . At t ivit à ispet t iva e di cont rollo.
1. I n ogni fase e st adio del procedim ent o il Minist ero dei t esoro, del bilancio è della
program m azione econom ica, nell'esercizio delle funzioni di cont rollo sul corret t o
svolgim ent o delle at t ivit à di cui al present e regolam ent o, può disporre cont rolli e
ispezioni, anche a cam pione, sui sogget t i beneficiari delle agevolazioni, nonché
sull'at t ivit à del Responsabile unico e del Sogget t o responsabile, in part icolare in
relazione agli obblighi e alle responsabilit à di cui agli art icoli 6 e 7.
2 Le at t ivit à ispet t ive e di cont rollo, nonché l'esercizio dei pot eri di riallocazione delle
risorse, sono esercit at i in conform it à dei principi st abilit i agli art t . 8 e 9 del decret o
legislat ivo 31 m arzo 1998, n. 123 e nei successivi provvedim ent i di at t uazione del
m edesim o at t o norm at ivo, anche avvalendosi dell'at t ivit à dell'Unit à di verifica del
Nucleo t ecnico di valut azione e verifica del Minist ero del t esoro, del bilancio e della
program m azione econom ica
1 2 . Previsione di penali e revoca delle agevolazioni.
1. Ferm o rest ando quant o previst o dall'art . 9 del decret o legislat ivo 31 m arzo 1998, n.
123, il disciplinare di cui all'art . 2 prevede, in caso di m ancat o rispet t o senza
giust ificat o m ot ivo da part e del Responsabile unico e del Sogget t o responsabile degli
obblighi previst i dall'art . 7, com m a 2, l'applicazione di penali fino a un m assim o del
75% della com ponent e fissa del cont ribut o globale di cui all'art . 4.
2. Nei casi di cui all'art . 7 com m a 1 nonché nel caso di cui all'art . 7, com m a 2, let t era
a) , e com unque ai fini dell'applicazione delle penali di cui al com m a precedent e ed in
ragione dell'am m ont are di quest e, il Minist ero del t esoro, del bilancio e della
program m azione econom ica può disporre l'escussione della fidej ussione di cui all'art .
8.
3. Ferm o rest ando quant o previst o dall'art . 9 del decret o legislat ivo 31 m arzo 1998, n.
123, il Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione econom ica, anche su
segnalazione del Responsabile unico o del Sogget t o responsabile, provvede alla revoca
delle agevolazioni alle im prese beneficiarie, nei seguent i casi:
a) qualora per la m edesim a iniziat iva siano st at e assegnat e agevolazioni di
qualsiasi nat ura previst e da alt re norm e st at ali, regionali o com unit arie o com unque
concesse da ent i o ist it uzioni pubbliche;
b) qualora vengano dist olt e dall'uso previst o le im m obilizzazioni m at eriali o
im m at eriali, la cui realizzazione o acquisizione è st at a ogget t o dell'agevolazione, prim a
di cinque anni dalla dat a di ent rat a in funzione dell'im piant o; la revoca delle
agevolazioni è t ot ale se la dist razione dall'uso previst o delle im m obilizzazioni
agevolat e prim a dei cinque anni dalla dat a di ent rat a in funzione dell'im piant o
cost it uisca una variazione sost anziale del program m a agevolat o non aut orizzat a,
det erm inando, di conseguenza, il m ancat o raggiungim ent o degli obiet t ivi prefissat i
dell'iniziat iva; alt rim ent i la revoca è parziale ed e effet t uat a in m isura proporzionale
alle spese am m esse alle agevolazioni afferent i, diret t am ent e o indiret t am ent e
l'im m obilizzazione dist rat t a ed al periodo di m ancat o ut ilizzo dell'im m obilizzazione
m edesim a con riferim ent o al prescrit t o quinquennio;
c) nel caso di cui all'art . 7, com m a 1, let t era e) , ove non ricorrano i presuppost i di
cui alla let t era b) ;
d) qualora sia st at a accert at a una grave violazione delle norm e sul lavoro e dei
cont rat t i collet t ivi di lavoro e non si sia provvedut o da part e dell'im presa alla
regolarizzazione;
e) qualora l'iniziat iva non venga ult im at a ent ro quarant ot t o m esi dalla dat a di
inizio dell'ist rut t oria, convenzionalm ent e ident ificat a con la dat a di present azione della
relat iva richiest a, salvo che il t erm ine st esso sia prorogat o, la proroga può essere
concessa una sola volt a e per un periodo non superiore a dodici m esi, per i pat t i
t errit oriali approvat i con deliberazioni CI PE del 18 dicem bre 1996, 23 aprile 1997 e 26
giugno 1997, il t erm ine decorre dalla dat a di rilascio della concessione provvisoria, se
successiva a quella di inizio dell'ist rut t oria; la revoca dell'agevolazione è parziale, nella
m isura del 10% , se l'iniziat iva è com unque ult im at a ent ro i sei m esi successivi alla
scadenza della proroga; qualora per una iniziat iva si sia resa necessaria la not ifica alla
Com m issione Europea ai sensi della disciplina com unit aria in m at eria di aiut i di St at o il
t erm ine decorre dalla ricezione dell'aut orizzazione ( 4) ;
f) qualora siano gravem ent e violat e specifiche norm e set t oriali anche appart enent i
all'ordinam ent o com unit ario;
g) qualora nell'esercizio a regim e, ovvero nell'esercizio successivo alla dat a di
ent rat a a regim e, si regist ri uno scost am ent o dell'obiet t ivo occupazionale superiore
agli 80 punt i percent uali in dim inuzione. Per scost am ent i com presi fra gli 80 e i 30
punt i percent uali si applica una percent uale di revoca parziale pari alla differenza t ra
lo scost am ent o st esso e il lim it e di 30 punt i percent uali. Non si provvede a revoca per
scost am ent i cont enut i nel lim it e di 30 punt i percent uali in dim inuzione. Qualora sia
int ervenut a una riduzione dell'invest im ent o am m esso a consunt ivo rispet t o a quello
am m esso in via provvisoria, sem pre che l'invest im ent o realizzat o risult i organico e
funzionale, si procederà ad un adeguam ent o dell'obiet t ivo occupazionale proporzionale
alla dim inuzione regist rat a. Per gli int ervent i in aree per le quali sia st at o riconosciut o
lo st at o di crisi, le percent uali di cui ai periodi precedent i sono elevat e rispet t ivam ent e
a 100 e 50 ( 5) .
3- bis. Per le iniziat ive im prendit oriali agevolat e a valere sui pat t i t errit oriali nei set t ori
dell'agricolt ura e della pesca e relat ive ad at t ivit à di servizi, quali la ricerca,
l'assist enza, il cont rollo per la cert ificazione di qualit à, la prom ozione, la pubblicit à,
l'abbat t im ent o e l'esbosco, per «esercizio a regim e» si deve int endere l'int ero periodo
di effet t ivo svolgim ent o delle suddet t e at t ivit à. I n riferim ent o al solo set t ore della
produzione agricola prim aria, in considerazione di part icolari specificit à delle colt ure
ogget t o del program m a di invest im ent o agevolat o, ovvero nei soli t errit ori dove è
st at o dichiarat o lo st at o di calam it à nat urale a causa di event i dovut i a fat t ori clim at ici,
il Minist ero delle at t ivit à produt t ive valut erà l'opport unit à di post icipare l'esercizio a
regim e, sent it o il Minist ero delle polit iche agricole e forest ali ( 6) .
3- t er. Nel calcolo degli occupat i sono com prese anche le figure professionali previst e
dal decret o legislat ivo 10 set t em bre 2003, n. 276 ( 7) .
4. I n caso di revoca parziale delle agevolazioni, si procede alla riliquidazione delle
st esse ed alla ridet erm inazione delle quot e cost ant i erogabili. Le m aggiori agevolazioni
event ualm ent e già erogat e vengono det rat t e dalla prim a erogazione ut ile o, se occorre
anche dalla successiva, ovvero recuperat e.
( 4) Per la decorrenza del t erm ine di cui alla present e let t era vedi il com m a 79 dell'art . 2, D.L. 3 ot t obre
2006, n. 262, com e m odificat o dalla relat iva legge di conversione.
( 5) Let t er a così sost it uit a dall'art . 2, D.M. 27 aprile 2006, n. 215 ( Gazz. Uff. 17 giugno 2006, n. 139) .
( 6) Com m a aggiunt o dall'art . 2, D.M. 27 aprile 2006, n. 215 ( Gazz. Uff. 17 giugno 2006, n. 139) .
( 7) Com m a aggiunt o dall'art . 2, D.M. 27 aprile 2006, n. 215 ( Gazz. Uff. 17 giugno 2006, n. 139) .
1 2 - bis. Modifica dell'indirizzo produt t ivo.
1. Per le iniziat ive im prendit oriali agevolat e a valere sui pat t i t errit oriali e sui cont rat t i
d'area, qualora quest e risult ino realizzat e in m isura non inferiore al 30 per cent o degli
invest im ent i am m essi e non risult ino scadut i i t erm ini per il com plet am ent o degli
invest im ent i,
può
essere aut orizzat a la m odifica dell'indirizzo
produt t ivo
originariam ent e indicat o, nell'am bit o dei set t ori produt t ivi di cui alla decisione di
aut orizzazione com unit aria dei regim i di aiut o di cui al regolam ent o CE n. 794/ 2004
del 21 aprile 2004, purchè siano rispet t at i gli obiet t ivi occupazionali ed i t em pi per il
com plet am ent o del program m a. I l conseguim ent o del predet t o lim it e deve essere
dim ost rat o dall'im presa int eressat a al sogget t o responsabile locale m ediant e
esibizione di t it oli di spesa regolarm ent e quiet anzat i.
2. La previsione di produzioni rient rant i in un diverso codice I STAT può essere
consent it a per una sola volt a ( 8) .
( 8) Art icolo aggiunt o dall'art . 3, D.M. 27 aprile 2006, n. 215 ( Gazz. Uff. 17 giugno 2006, n. 139) .
1 2 - t e r . Differim ent o dei t erm ini per il com plet am ent o dei program m i.
1. Per le iniziat ive im prendit oriali agevolat e a valere sui pat t i t errit oriali e sui cont rat t i
d'area, qualora quest e alla dat a di ult im azione, ovvero alla scadenza dei 48 m esi o, in
caso di rim odulazioni, dei 24 m esi, ent ram bi event ualm ent e prorogat i di 12 m esi,
risult ino realizzat e in m isura non inferiore al 50 per cent o degli invest im ent i am m essi,
è dispost o, su richiest a dell'im presa int eressat a, un differim ent o dei t erm ini per il
com plet am ent o del program m a, com unque non superiore a ult eriori 12 m esi. Per la
dim ost razione della realizzazione del predet t o lim it e si applicano le disposizioni di cui
all'art icolo 12- bis. I n sede di prim a applicazione, il predet t o lim it e del 50 per cent o
deve essere accert at o alla dat a del 31 dicem bre 2005.
2. Per program m i di invest im ent o, relat ivi ad iniziat ive agevolat e a valere sui Pat t i
t errit oriali, superiori a 1,5 m ilioni di euro, la cui realizzazione com port a com plessit à
t ali da richiedere più art icolat i e specifici procedim ent i aut orizzat ivi, i 48 m esi o, in
caso di rim odulazione, i 24 m esi di cui al com m a 1 decorrono dalla dat a di rilascio da
part e delle am m inist razioni com pet ent i dell'ult im a aut orizzazione necessaria a
dichiarare l'inizio ai lavori ( 9) .
( 9) Art icolo aggiunt o dall'art . 4, D.M. 27 aprile 2006, n. 215 ( Gazz. Uff. 17 giugno 2006, n. 139) .
1 3 . Relazioni sem est rali.
1. I l Responsabile unico del cont rat t o d'area e il Sogget t o responsabile del pat t o
t errit oriale predispongono relazioni sulle erogazioni concesse ent ro il 30 giugno ed il
31 dicem bre di ciascun anno con dist int a indicazione della sit uazione cont abile relat iva
a ciascun pat t o t errit oriale e cont rat t o d'area e delle diverse iniziat ive e int ervent i. Tali
relazioni sono t rasm esse al Minist ero del t esoro, del bilancio e della program m azione
econom ica rispet t ivam ent e ent ro il 31 luglio e 31 gennaio.
1 4 . Disposizioni t ransit orie e finali.
1. La Cassa Deposit i e Prest it i, fino al com pim ent o dell'accert am ent o di cui all'art . 3
provvede, ai sensi del decret o del Minist ro del t esoro, del bilancio e della
program m azione econom ica del 4 agost o 1997 pubblicat o nella Gazzet t a Ufficiale del 5
set t em bre 1997 n. 207, all'erogazione delle agevolazioni relat ive ai cont rat t i d'area e
ai pat t i t errit oriali già approvat i alla dat a ent rat a in vigore, del present e regolam ent o.
2. Nel caso in cui le richiest e di cui al com m a 1 non esauriscano le risorse già
at t ribuit e alla Cassa Deposit i e Prest it i per il finanziam ent o delle agevolazioni relat ive
ai cont rat t i d'area e ai pat t i t errit oriali, le residue disponibilit à saranno accredit at e,
previa aut orizzazione del Minist ero, a favore del Responsabile unico o del Sogget t o
responsabile al fine di soddisfare le richiest e di cui all'art icolo 5.
3. Le disposizioni di cui al present e regolam ent o si applicano ai cont rat t i d'area e ai
pat t i t errit oriali che cont engano iniziat ive im prendit oriali finanziat e con risorse st at ali o
com unit arie. Esse si applicano alt resì ai cont rat t i d'area e ai pat t i t errit oriali che
cont engano iniziat ive im prendit oriali finanziat e esclusivam ent e con risorse regionali
fino all'ent rat a in vigore della disciplina event ualm ent e adot t at a dalle Regioni.
Allegat o n. 1
( art . 10, com m a 4 e 5)
Richie st a di e r oga zione da pa r t e de l sogge t t o be ne ficia r io
( .... om issis)
Allegat o n. 2
( art 10, com m a 5)
D ocum e n t i da a lle ga r e a lla r ichie st a di e r oga zione
( .... om issis)
Allegat o n. 3
( art . 10, com m a 5)
Le t t e r a di t r a sm issione de l Sogge t t o r e sponsa bile / Re sponsa bile unico de lla
r ichie st a di e r oga zione
( .... om issis)
Allegat o n. 4
( art . 10, com m a 5)
Sche m a di ga r a n zia fide j ussor ia pe r l'a nt icipa zione de lla 1 ª
a ge vola zioni
( .... om issis)
quot a de lle
Allegat o n. 5
( art . 10, com m a 2)
Le t t e r a di t r a sm issione de l Sogge t t o r e sponsa bile / Re sponsa bile unico
de ll'e le nco de lle inizia t ive de gli int e r ve nt i con fin a n zia m e nt o a ca r ico de lle
r isor se de st ina t e a l Pa t t o/ Cont r a t t o
( .... om issis)
Allegat o n. 6
( art . 10, com m a 2)
M ode llo di docum e nt a zione fina le de ll'ist r ut t or ia pr e dispost o da lle Socie t à
conve nziona t e
( .... om issis)
Allegat o n. 7
( art . 10, com m a 5)
D ocum e n t a zione fina le di spe sa
( .... om issis)
Allegat o n. 8
( ara 10, com m a 5)
D ichia r a z ione de l Sogge t t o be ne ficia r io da a lle ga r e a lla docu m e nt a zione
fina le di spe sa
( .... om issis)
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D.M. Tesoro 31 luglio 2000, n. 320