“Tra pubblico e privato”, concorso di idee nel milanese Vince l'architettura realista, partecipata e sostenibile Presentati ieri mattina nell'Aula Magna del Politecnico i dieci progetti finalisti del concorso “Tra Pubblico e Privato: nuove forme del vivere, del lavorare, dell’abitare”, lanciato da MHS con il patrocinio di Tec, la Scuola di Formazione del Gruppo Bosch in Italia, e il supporto di Fondazione Politecnico di Milano per rilanciare un’area strategica a Paderno Dugnano. Ai vincitori, premi in denaro e due corsi di formazione. Milano, 13 dicembre 2013 – Emanuela Bartolini e Marco Giuseppe Baccarelli, giovani architetti milanesi che hanno unito le forze per partecipare al concorso con il progetto “Abitare, camminare, lavorare” (categoria professionisti under 40) e Andrea di Marino, neolaureato ventiseienne di Giuliano, Napoli (categoria studenti) sono i vincitori del concorso di idee “Tra Pubblico e Privato, nuove forme del vivere, del lavorare, dell'abitare”, proposte inedite di architetti e progettisti per rilanciare l’area industriale “MHS Riboldi-Toscanini” di Paderno Dugnano, di proprietà di MHS Spa, più di 12mila metri quadri nel contesto metropolitano. La sfida è stata lanciata appunto da MHS Spa all’interno di Talent@, il suo programma di responsabilità sociale, con il patrocinio di Tec, la Scuola di Formazione del Gruppo Bosch in Italia, e il supporto della Fondazione Politecnico di Milano. E la risposta non si è fatta attendere: sono arrivati 30 progetti da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alle Marche, alla Sicilia, idee di grande qualità sviluppate in maniera seria e approfondita, come l'architetto Alessandro Mendini, in giuria, non ha mancato di rilevare. I dieci progetti ritenuti più interessanti per originalità, coerenza, strategie energetiche innovative e ottimizzazione delle risorse sono stati presentati ieri mattina nell'Aula Magna del Politecnico di Milano a una giuria qualificata (Pier Paolo Tamburelli, studio baukuh; Romolo Biondi, Robert Bosch Spa; Francesco Infussi, DAStU - Politecnico di Milano; Alessandro Mendini, Atelier Mendini; Roberto Padovani, amministratore delegato MHS Spa) che nel pomeriggio, subito dopo la open lecture dell'architetto Stefano Boeri, ha decretato i vincitori. Di Andrea di Marino (categoria B) sono stati apprezzati “la coerenza e la cura del dettaglio”, di Emanuela Bartolini e Marco Giuseppe Baccarelli (categoria A) “il realismo commisurato al contesto e all'imprevedibilità delle risorse disponibili”, che restituisce alla città “un articolato sistema di spazi aperti di qualità”. Oltre a un premio in denaro erano in palio due corsi di formazione, rispettivamente in Self Marketing e Project Management e Self Marketing, organizzati da Tec, la scuola di Formazione del gruppo Bosch in Italia. L'area da riqualificare era già stata oggetto di diverse analisi e iniziative, ma nessuna in grado di valorizzarne le caratteristiche. Da qui la scelta coraggiosa di MHS di lanciare un nuovo concorso di idee che desse voce ai giovani architetti e urbanisti attivi sul territorio nazionale - professionisti under 40 ma anche studenti o neolaureati con meno di 29 anni - e ridefinisse quest’area, centrale per il quartiere Calderara e per l’asset metropolitano. “Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa, promossa grazie al patrocinio di Bosch Tec, perché ha rappresentato, come era desiderio comune, una concreta occasione per molti giovani professionisti di esprimere il proprio talento – commenta Roberto Padovani, amministratore delegato di MHS Spa -. Siamo grati a Fondazione Politecnico, che ci ha supportato in tutti gli aspetti di questo percorso, e al DAStU di Politecnico di Milano, che ha dato un contributo determinante. Abbiamo apprezzato i progetti presentati, concreti e di grande qualità, e l’impegno dimostrato da tutti i concorrenti. Possiamo affermare che si è trattato di un ottimo investimento per MHS, per le persone e per il territorio.” “Siamo contenti di aver supportato l’iniziativa di MHS partecipando con la nostra scuola di Formazione Bosch Tec. I giovani architetti hanno presentato proposte molto interessanti: soluzioni sostenibili sia dal punto di vista architettonico, sia energetico – concorda Gerhard Dambach, amministratore delegato di Robert Bosch Italia -. Personalmente sono stato piacevolmente colpito dalla creatività, varietà e originalità dei lavori. Bosch da sempre crede nel valore aggiunto della formazione come strumento di orientamento e di crescita professionale e attraverso i propri corsi vuole dare ai giovani architetti una opportunità in più per affrontare il mondo del lavoro formati e ben preparati". Viva soddisfazione è stata espressa anche dal professor Giampio Bracchi, Presidente di Fondazione Politecnico di Milano: “Siamo lieti di avere supportato questa iniziativa innovativa - spiega Bracchi - che si inserisce idealmente nel solco delle attività di responsabilità sociale che nell'ambito del programma Polisocial da anni mettiamo in campo e sosteniamo, non solo a favore della nostra comunità di riferimento, come appunto questo concorso di idee rivolto a un'area dell'hinterland milanese, ma anche nei confronti dei paesi in via di sviluppo, dove portiamo tecnologia e know how”. FONDAZIONE POLITECNICO DI MILANO Nata nel 2003, da un’idea che risale a due anni prima quando venne approvato il dispositivo di legge che consentiva alle università di dar vita a Fondazioni per rendere più efficace il loro rapporto con il mondo esterno, Fondazione Politecnico di Milano si propone di favorire l’innovazione delle imprese e di incentivare la loro competitività a livello internazionale, mettendo loro a disposizione la ricerca avanzata nonché di dare impulso alla creazione e alla diffusione di nuove conoscenze e al loro trasferimento alle realtà produttive, del terziario e del settore pubblico. Nell’ultimo triennio (2009-2011) le opportunità di creare una sinergia tra i tre attori della “tripla elica” dell’innovazione - università, istituzioni pubbliche e aziende - sono state raccolte da 438 imprese e 264 tra enti e pubbliche amministrazioni per un totale di 192 progetti, del valore complessivo di circa 187 milioni di euro. Oltre all’attenzione verso le multinazionali e le grandi imprese, la Fondazione ha mostrato particolare interesse al complesso mondo delle PMI. La Fondazione gestisce l’acceleratore d’impresa Polihub del Politecnico di Milano, aggiungendo così un importante tassello: quello della giovane imprenditori; Polihub conta oggi 28 aziende incubate, che operano nei settori ict, elettronica, energia e ambiente, nuovi materiali e ingegneria biomedica. MHS Spa Nasce nel 1978 come Mechanica Srl dall’idea imprenditoriale di Giancarlo e Roberto Padovani e si specializza nella movimentazione interna. In più di 3 decenni di attività costruisce una solida esperienza nella realizzazione di impianti per lo smistamento bagagli degli aeroporti, di linee di assemblaggio per gli elettrodomestici e nei sistemi strutturali in alluminio. Da sempre lavora sullo sviluppo delle sue risorse, rinnova costantemente prodotti e processi e investe sul suo asset societario. Oggi è la Holding di un Gruppo di 7 aziende, distribuite su 5 sedi tra Italia, Turchia ed Egitto, con 23,5 milioni di euro di fatturato e 130 dipendenti con un’eta media di 36 anni. Dal 2012 Mhs ha istituzionalizzato Talent@, il suo programma di responsabilità sociale, che ha come missione lo sviluppo delle persone attraverso la valorizzazione dei loro talenti. TEC (Training - Esperienze - Competenze) TEC (Training - Esperienze - Competenze) è la scuola di formazione del Gruppo Bosch in Italia. Grazie ad analisi dei fabbisogni personalizzati, a trainer qualificati e a metodologie di apprendimento "learning by doing", TEC sviluppa percorsi formativi pensati appositamente per le esigenze dei clienti. Il know-how nasce dall'esperienza che Bosch ha acquisito in oltre 120 anni di formazione dei propri collaboratori e della propria rete distributiva. Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Nel 2012, grazie ai circa 306.000 collaboratori ha registrato un fatturato di 52,5 miliardi di euro. Dal 2013 le attività del Gruppo sono state suddivise in quattro settori di business: Tecnologia Automotive, Energia e Tecnologie costruttive, Tecnologia industriale e Beni di consumo. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 360 tra consociate e filiali in 50 Paesi, 150 se si includono i partner commerciali. Le attività internazionali di sviluppo, di produzione e di vendita sono alla base della continua crescita. Nel 2012 Bosch ha investito oltre 4,8 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo, registrando circa 4.800 brevetti in tutto il mondo. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita" Bosch, grazie ai suoi prodotti e servizi, migliora la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo. Contatti stampa: Emanuela Murari – Fondazione Politecnico di Milano e-mail [email protected] Tel 339.2801017 Stefania Vicentini – d’I comunicazione e-mail: [email protected] Tel: 335.5613180