IL QUOTIDIANO - Giovedì 12 Febbraio 2015 Aprilia 17 Aprilia, l’assenza di un ospedale pubblico e l’inadeguatezza dell’unica struttura della Asl Mille firme per il poliambulatorio Il Tribunale del malato protocolla la raccolta per chiedere Tac, Risonanza, Ecografo DI GIUSEPPE BIANCHI e istituzioni sembrano inermi, la Regione autorizza interventi, nuove strutture ospedaliere tutto intor- L DETTAGLI NEL DOCUMENTO CHIESTA ANCHE LA POSSIBILITA’ DI EFFETTUARE RADIOTERAPIE IN CITTA’ VO L O N TA R I TEODORO PASSARETTA COORDINATORE DEL TDM DI APRILIA no ad Aprilia e in città, oltre alla mancanza di un ospedale pubblico, presso il Poliambulatorio della asl mancano anche una serie di strumentazioni diagnostiche fondamen- LA SEDE DEL POLIAMBULATORIO DELLA ASL AD APRILIA tali che costringono i residenti della seconda città della provincia, la quinta della regione, a doversi recare in altri comuni per una ecografia, per una risonanza. La situazione della Sanità ad Aprilia è nota a tutti, anche a chi dovrebbe fare molto di più per rispondere seriamente alle istanze di una comunità, come quella apriliana, in costante aumento. E l’offerta sanitaria pubblica non si adegua affatto a tale incremento demografico. Da anni queste istanze sono, tra l’altro, portate avanti dai volontari del Tribunale del malato - Sezione locale, che proprio per far sentire ancora di più la voce degli apriliani hanno deciso di coinvolgerli direttamente con una raccolta firme indirizzate al sindaco Antonio Terra perché si faccia promotore di ulteriori richieste presso le istituzioni competenti. Ieri sono state depositate presso il Comune le prime 1077 firme per «la richiesta di strumentazioni diagnostiche e personale medico necessario presso il Poliambulatorio di via Giustiniano di Aprilia (Risonanza Magnetica, T.A.C., Ecografia, Radioterapia)». E’ infatti inaccettabile che l’utente apriliano sia costretto a pagare strutture private o a fare decine e decine di chilometri per una visita diagnostica che si dovrebbe poter fare in città. Il Poliambulatorio di via Giustiano, unica struttura pubblica, dovrebbe sopperire alle mancanze di una politica che di Aprilia si è sempre dimenticata, ma se non viene potenziato, se non viene dotato di strumentazioni fondamentali tutto questo non può avvenire. Il corso dell’Anaspol a Selciatella i sono iniziative utili, importanti, come quella tenutasi ieri mattina alla scuola Selciatella di Aprilia, ripresa peraltro dalle telecamere di UnoMattina. Si teneva infatti il corso anti-truffa per gli anziani organizzato dall’Anaspol, l’Associazione Nazionale Agenti e Sottufficiali delle Polizie Locali e dall’istituto comprensivo «Zona Leda». La trasmissione andrà in onda il prossimo lunedì 16 febbraio alle ore 7,35. «Di solito - ha dichiarato Alessandro Marchetti, presidente dell’Anaspol e relatore del corso - sono i nonni che portano a scuola i bambini, stavolta è accaduto il contrario, i bambini hanno portato i nonni a scuola per fargli conoscere come evitare le truffe. Da quella del finto medico a quello della zucchina fino alla truffe delle false perle preziose, con l’unico obiettivo: conoscere il fenomeno aiuta a prevenirlo. Troppi anziani sono vittime di persone senza scrupoli, si approfittano della loro buona fede e li truffano, ma a preoccuparci non è solo il danno materiale, spesso gli C Dieci regole per evitare truffe e raggiri GLI ISTRUTTORI DELLA POLIZIA LOCALE DI APRILIA E I PARTECIPANTI AL CORSO anziani gabbati cadono in depressione perché si sentono un peso per la loro famiglia e alcuni sono arrivati anche a gesti estremi». Gli fa eco la dirigente del’istituto «Leda», la professoressa Fabiola Pagnanelli: «L’idea dell’Anaspol, nell’ambito del nostro progetto di educazione alla legalità, ci è piaciuta moltissimo, ricorda il mito di Enea che portava il padre anziano Anchise sulle spalle e il figlioletto Ascanio per mano fuori da Troia in fiamme, un ponte generazionale che crediamo possa essere molto essere molto utile alla crescita dei nostri studenti». L’Anaspol ha stilato un elenco di 10 consigli pratici per i soggetti più a rischio come gli anziani per non cadere nei tranelli: non aprite la porta di casa se non sapete bene chi può esserci dall’altra parte; verificate sempre da quale Ufficio sono mandati operai che bussano; nessun ente manda personale a casa; non fermatevi mai per strada dando retta a chi vi offre facili guadagni; fatevi accompagnare per fare versamenti o prelievi in banca o alla posta; se avete il dubbio di essere osservati parlatene con impiegati o servizio di vigilanza, entrate in un negozio o cercate un operatore di polizia; durante il tragitto con i soldi in tasca non fermatevi con sconosciuti; nessun cassiere vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro; prudenza al bancomat; per problemi o dubbi chiamate i carabinieri, la polizia di Stato e le polizie locali. QUESTA MATTINA rende ufficialmente il via l’edizione 2015 del Carnevale Apriliano. Oggi, come da tradizione, il giovedì sarà dedicato alla sfilata delle scuole. Protagonisti dell’anno sono gli studenti dell’istituto comprensivo «Gramsci», scuola dell’Infanzia «Arcobaleno» e primaria «Marconi». I temi protagonisti delle maschere saranno due: il mondo della comunicazione e la favola «Becco di Rame», libro che fa parte di un progetto di lettura che ha coinvolto le scolare- P Sfilate delle scolaresche a tema, prende il via il Carnevale apriliano sche nel corso dell’anno. Il raduno è fissato alle ore 9 in Piazza Nenni, nel piazzale della biblioteca comunale. Il corteo procederà lungo via degli Oleandri, piazza Benedetto Croce, via Galilei e via dei Lauri per confluire quindi in piazza Roma dove avrà luogo l’esibizione dei gruppi sul palco centrale. Nell’ordine, si esibiranno la sezione H della scuola Arcobaleno (sul tema Becco di Rame), le classi seconde A-B-C-D-E Marconi (la stampa), le terze A-B-C-D Marconi (la radio), le quarte A-B-C-D-E Marconi (il telefono), e quinte A-B-C-D Marconi (la comunicazione digitale). IL SINDACO TERRA CON I CARRISTI ALL’AUTOPARCO