Descrizione delle opere
Residence
Via Toscanini
21013 – Gallarate VA
Versione del 05/04/2011
L’ INTERVENTO
La Residenza di Via Toscanini a Gallarate, è stata progettata seguendo due obbiettivi:
- RISPARMIO ENERGETICO : la drastica riduzione dei costi per il riscaldamento invernale e per il
raffrescamento estivo. La costruzione è progettata per l’ottenimento della CERTIFICAZIONE DI
RISPARMIO ENERGETICO DI CLASSE “A”.
- Il secondo obiettivo è la costruzione di unità abitative ad ELEVATO CONFORT ABITATIVO.
La casa in Classe “A” certifica che l’edificio non solo presenta un ottimale bilancio energetico ma
corrisponde anche a requisiti di eco compatibilità.
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01. PREMESSA – REQUISITI ENERGETICI DELL’ EDIFICIO
L’intervento
edilizio dovrà essere realizzato con caratteristiche costruttive ed impiantistiche
improntate alla massima qualità e sostenibilità nell’ ottica del contenimento dei consumi energetici
e delle emissioni inquinanti.
Gli involucri e gli impianti dovranno essere realizzati sia in ottemperanza al D.Lgs. 192/2005 e
s.m.i.,
in attuazione della Direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia,
finalizzato a stabilire i criteri, le condizoni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche
degli edifici al fine di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili e
la diversificazione energetica; che rispettoso dei contenuti della Deliberazione Giunta Regionale
Lombardia n. 8/5018 del 26.06.2007 “Determinazioni inerenti la certificazione energetica degli
edifici”: l’ edificio dovrà pertanto ottenere il certificato di classificazione energetica CLASSE “A”.
02. ALLESTIMENTO – SMOBILIZZO CANTIERE
ALLESTIMENTO
INIZIALE E SMOBILIZZO FINALE DEL CANTIERE
comprensivo di: recinzioni, accessi carrai
e pedonali, viabilità interne, allacciamenti alle reti, locali adibiti a spogliatoio e servizi igienici per il
personale di canitere, ricoveri per materiali ed attrezzature, cartellonistica di informazione e di
sicurezza, dotazioni di pronto soccorso ed antincendio, eventuali oneri di occupazione suolo
pubblico oltre a tutti gli oneri di sicurezza necessari per garantire che tutte le attività ed i materiali,
gli allestimenti e gli impianti, le attrezzature ed i macchinari di cantiere, i dispositivi di protezione
collettiva ed individuale siano tutti rispettosi delle norme di sicurezza vigenti nonché delle
procedure previste dal Piano di Sicurezza e Coordinamento.
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Carlo2 19/4/11 08:22
Eliminato:
03. SCAVI E REINTERRI
SCAVO
GENERALE
eseguito con escavatore meccanico, completo fino a 10 m. di profondità,
compresa l’eliminazione di parti rimaste in un primo tempo innescavate e delle rampe, eseguito a
sezione aperta fino al pelo delle acque sorgive, comprensivo di: sgombero dei materiali
provenienti dallo scavo, il re-interro e l’armatura eventualmente necessaria delle pareti di scavo
eventuali corrispettivi per diritti di discarica, carico e trasporto alle discariche.
Restano escluse eventuali bonifiche.
Il materiale delle escavazioni, che sarà ritenuto idoneo da parte della D.L. per i successivi utilizzi,
dovrà essere conservato e/o riportato in cantiere per il suo successivo reimpiego nei re-interri.
Compreso il successivo costipamento con rullo, vibro-compressore del piano di posa delle
fondazioni.
Escluso i costi per la richiesta del parere per produzione, utilizzo/destinazione a terzi, deposito
momentaneo delle terre e rocce da scavo non inquinate provenienti da scavi ai sensi comma 1.
Art. 186 del D. Lgs 152/2006.
SCAVI
PARZIALI
eseguiti a mano e/o con escavatore meccanico, eseguiti a sezione aperta
comprensiva di : sgombero dei materiali provenienti dallo scavo, il re-interro e l’armatura
eventualmente necessaria delle pareti di scavo, eventuali corrispettivi per diritti di discarica, carico
e trasporto alle discariche.
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Carlo2 19/4/11 08:23
Eliminato:
04. STRUTTURE PORTANTI
Le strutture portanti saranno realizzate in conglomerato cementizio armato gettato in opera aventi
le caratteristiche e dimensioni previste dal progetto strutturale, compreso casserature,
distanziatori, legature e sfridi.
Le strutture relative agli spazi soggetti alla normativa di prevenzione incendi (autorimesse e locale
caldaia) dovranno avere i requisiti di resistenza al fuoco previsti dalla normativa vigente.
Le
STRUTTURE DI FONDAZIONE
saranno del tipo superficiale continue, a trave rovescia e/o graticcio
di travi con platea continua su strato di magrone di sottofondazione in cls.
I
MURI PERIMETRALI CONTENIMENTO DEL PIANO INTERRATO
saranno realizzati in cls armato con finiture
a fondo cassero debitamente pulite, complanari e prive di sbavature derivanti dai getti su entrambi
i lati.
La
STRUTTURA IN ELEVAZIONE PRIMARIA
è a telaio in conglomerato cementizio armato ( pilastri, muri
vani scala-ascensore, travi in spessore e/o ribassate, corree e cordoli): tutti i getti delle strutture in
elevazione verranno eseguiti mediante casseri con sezione rettangolare e/o circolare con finiture a
fondo cassero debitamente pulite, complanari e prive di sbavature derivanti dai getti su tutti i lati.
Il solaio di copertura del piano interrato sarà realizzato con lastre di cemento prefabbricate, con
intradosso faccia a vista da non intonacare, tipo predalles, armate con rete elettrosaldata e tralicci
in acciaio tondo, alleggerite con blocchi di polistirolo espanso, compresi i getti di completamento
delle nervature e della soletta superiore in calcestruzzo armato, dello spessore indicato nel
progetto strutturale, compreso posa di rete elettrosaldata nella soletta superiore e barre
d’armatura integrative posate in opera prima del getto; con le caratteristiche di resistenza al fuoco
non inferiore a REI 120.
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I
SOLAI DEI PIANI FUORI TERRA E BALCONI-TERRAZZI
saranno realizzati in latero-cemento composti da
travetti prefabbricati con interposto elementi di laterizio, oppure in solaio pieni con spessori
calcolati dall’ Ingegnere.
Le
RAMPE SCALE INTERNE ED I PIANEROTTOLI saranno
realizzati in conglomerato di cemento armato.
Sia i calcestruzzi, forniti in cantiere con autobetoniere e gettati con autopompe e/o con benna gru,
che per le barre di armatura dovranno essere realizzati a carico dell’appaltatore i prelievi e le
relative prove materiali indicate dalla D.L.
Eventuali porzioni in
CLS A VISTA
saranno debitamente protette mediante primer a base di silicone
al fine di renderle assolutamente impermeabili ed idrorepellenti.
Eventuali varianti sulla tipologia delle strutture verranno concordate tra l’impresa e la D.L.
05. PARETI DI TAMPONAMENTO ESTERNE
Le
PARETI DI TAMPONAMENTO
dovranno essere realizzate mediante soluzioni tecnico-costruttive che
consentano il rispetto di quanto evidenziato in premessa in merito alle caratteristiche energetiche
dell’ edificio. Le soluzioni ed i materiali di finitura individuati dall’ impresa appaltatrice dovranno
essere sottoposti e concordati con la D.L.. La D.L. potrà in corso d’opera richiedere di modificare
tali strutture al fine di aumentare la prestazione energetica globale e o acustica degli edifici in
progetto, sempreché ciò non costituisca un aumento dei costi della lavorazione. Sono invece
comprese nel prezzo concordato quelle varianti minime e necessarie che si potrebbero rendere
necessarie per raggiungere i limiti di legge per il raggiungimento dei requisiti acustici e per una
eventuale classificazione energetica in classe “A+,” con un limite di maggiore spesa che non deve
superare il 10 % del costo delle strutture previste in questa descrizione dei lavori.
Il
CAPPOTTO ESTERNO
in polistirolo con grafite spessore 14 cm.; intonaco esterno senza obbligo di
piani; paramento esterno in blocchi di laterizio doppio UNI spessore 12 cm.; camera d’aria;
pannello isolante in lana di roccia spessore 4 cm. peso 70 kg/mc. E paramento interno in
cartongesso con struttura in lamiera zincata e doppia lastra di cartongesso.
Carlo2 19/4/11 09:08
Eliminato: 12
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06. TAVOLATI DIVISORI INTERNI
Murature divisorie tra le unità immobiliari sostituite da parete di laterizio ed interposto isolamento
composta da paramento esterno in blocchi doppi UNI spessore cm 12 con rinzaffo di malta di
cemento, pannello isolante in lana di roccia spessore 4 cm densità 70 kg/mc e paramento interno
in cartongesso con struttura in lamiera zincata da 50 mm e doppia lastra di cartongesso.
Divisioni interne in cartongesso con adeguata struttura, isolamento in lana di roccia dens. 40
kg/mc e doppia lastra di cartongesso.
Divisori al piano interrato ove previsti ed autorimessa realizzati con muratura in c.a. facciavista
oppure con muratura in blocchi cavi prefabbricati in calcestruzzo vibro compressi opportunamente
fugati e lasciati a vista.
Controparete vano scala e muri in c.a. realizzata con pannello in cartongesso accoppiato.
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Le PARETI DIVISORIE DELLE AUTORIMESSE, DEI LOCALI TECNICI saranno realizzate in cls.
Tutte le MURATURE DI SEPARAZIONE DEI BOX DAL CORSELLO E DAI VANI SCALA saranno realizzate in cls.
Tutte le MURATURE DEL LOCALE CALDAIA E LOCALE POMPE saranno realizzate in cls.
Le
PARETI INTERNE DIVISORIE DELLE SINGOLE U.I.
saranno realizzate in cls. Le pareti dei bagni con
cassetta wc saranno eseguite con muratura in forati. Tutte le pareti interne dovranno essere
isolate sottostante tramite interposizione di materassino di materiale fonoassorbente.
Le
PARETI DIVISORIE TRA U.I.
contigue saranno realizzate con doppi tavolati spess. cm. 8-12 con
mattoni speciali ad incastro per isolamento acustico ed interposti pannelli di sughero spess. cm. 3
e pannelli di polistirene spessore cm.2., o da concordare con la D.L.
07. INTONACI INTERNI ED ESTERNI
PARETI E SOFFITTI DEI LOCALI DI ABITAZIONE (esclusi bagni, cucine e lavanderie) saranno ultimati con
intonaco tipo Pronto premiscelato tirato in piano a frattazzo, rasato con finitura speculare a regola
d’arte, di spessore complessivo mm. 10/15 circa, compresa la formazione di spigoli vivi sia sulle
pareti che su soffitti; sugli spigoli delle pareti verticali è previsto paraspigoli in lamiera zincata
posto in opera contemporaneamente ed esteso a tutta altezza.
Negli
AMBIENTI UMIDI
(cucine, bagni, lavanderie) dove non sia previsto il rivestimento in ceramica si
applicherà intonaco completo a civile.
SOFFITTI BALCONI E TERRAZZI si applicherà intonaco completo a civile e successiva tinteggiatura con
idropittura traspirante.
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PARETI
E SOFFITTI VANI SCALA:
intonaco tipo Pronto premiscelato in sacchi pronti all’uso tirato in
piano a frattazzo, rasato con finitura speculare a regola d’arte, di spessore complessivo mm 10/15
circa, compresa la formazione di spigoli vivi sia sulle pareti che su soffitti; sugli spigoli delle pareti
verticali è previsto paraspigoli in lamiera zincata posto in opera contemporaneamente ed esteso a
tutta altezza.
08. BALCONI – TERRAZZI, SOGLIE – DAVANZALI E CONTORNI
BALCONI E TERRAZZI saranno realizzati con :
- malta di cemento per la formazione della pendenza 2% verso gli scarichi;
- impermeabilizzazione con spalmatura di Mapelastic e doppio strato di membrana bituminosa
armata al poliestere (spessore singolo strato: mm.4 ) applicata a fiamma e posata a giunti sfalsati;
- strato separatore con semina di sabbia;
- massetto in sabbia e cemento predisposto per l’incollaggio di pavimenti in ceramica con giunti di
dilatazione;
- pavimento balconi in piastrelle antigelive formato 33x33 posate in diagonale fugate con apposito
collante per esterni e contorno in beola bianca spess. cm. 3 lucidata con gocciolatoio;
- parapetti balconi in struttura metallica disegno come da progetto e/o come da indicazioni D.L.
SOGLIE
E DAVANZALI
disegno della D.L.
saranno realizzati in beola bianca spess. cm. 3 lucidata con gocciolatoio, a
CONTORNI, SPALLE E VOLTINO DELLE PORTE ASCENSORI E DELLE PORTE DI INGRESSO ALLE U.I. saranno in
beola spess. cm. 3 lucidata.
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09. COPERTURA
Giardino pensile su copertura a tetto piano coibentato, composta da: vernice bituminosa per
impregnazione a freddo tipo DERBIPRIMER S, data a spruzzo o a spazzolone; collante
bituminoso permanentemente plastico posato solo orizzontalmente tipo DERBIBOND S, al fine di
creare un primo strato di adesione; membrana bituminosa armata con poliestere e velo vetro,
posato a freddo, con sormonti e verticali saldati con aria calda o a fiamma (dove consentito) tipo
DERBIGUM GC AR, spessore 5 mm; profilo triangolare bituminoso, prefabbricato posato in
corrispondenza dei risvolti verticali tipo CANT STRIP; isolamento termico composto da pannello in
polistirene espanso estruso, tipo POLYFOAM C-350 spessore 12 cm; lastra rigida per
immagazzinamento idrico e drenaggio, a base di polistirolo espanso, stampato, battentato su
quattro lati spessore 80 mm; geotessile non tessuto tipo DAKU STABIL FILTER SFITS4; substrato
pronto per tetti tipo DAKU ROOF SOIL 1 composto da lapillo di lava, pietra pomice, terriccio e
concimi organici ed inorganici in diverse granulometrie spessore 15 cm; manto erboso compreso
lavorazione del terreno, livellamento, rastrellatura e concimazione di base, spessore 3 cm.
10. RETE FOGNARIA, COLONNE DI SCARICO E PLUVIALI
Realizzazione dell’intera
RETE FOGNARIA
interna incluso allacciamento alla rete comunale e
relativa cameretta completa, fossa disoleante, vasca di prima pioggia e
PERDENTI
POZZI DI ACCUMULO E
secondo le indicazioni della D.L.
Le acque meteoriche, della copertura e delle superfici a verde previste al di sopra del piano
interrato, saranno portate a terra con tubi a sezione tonda diam. cm. 12 in rame spess. mm. 8/10
per i tratti esterni ed in pvc pesante per i tratti interni e/o interrati.
Al piede della colonna è previsto un pozzetto di ispezione sifonato in cls prefabbricato da cm.
30x30x40, compreso scavo e rinterro, completo di coperchio.
Le
COLONNE DI SCARICO
delle acque nere saranno realizzate con tubazioni speciali ad alto
isolamento acustico tipo Geberit.
Nelle cucine e nei bagni sono previste le necessarie
CANNE DI ESALAZIONE
in tubi di polipropilene
per smaltimento vapori e adatto alla ventilazione forzata.
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11. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO E PRODUZIONE ACQUA CALDA
Premessa.
Per il nuovo complesso residenziale di via Toscanini/Covetta a Gallarate, e’ prevista la
realizzazione di un impianto di climatizzazione di tipo radiante, con unità interne di
deumidificazione, serviti da una centrale solare-termica per il riscaldamento invernale e da un
gruppo di assorbimento a fiamma indiretta (con torre evaporativa) per il raffrescamento estivo.
Centrale Termica.
La Centrale Termica e’ prevista in un apposito locale tecnico sito al piano interrato dell’edificio. In
essa saranno installate le seguenti apparecchiature:
• N. 1 caldaia a gas Marca Paradigma ECO 160 (o 200 secondo quanto risulterà dai calcoli del
fabbisogno energetico) a condensazione per la produzione di acqua calda per il riscaldamento;
• N. 2 accumuli inerziali della capacita’ di 9.000 lt;
• N. 1 stazione solare ad acqua per il controllo del funzionamento dell’impianto a pannelli solari;
• N. elettropompe di circolazione acqua calda e refrigerata ai diversi circuiti serviti;
• apparecchiature ausiliarie di centrale.
Carlo2 19/4/11 09:18
Eliminato: c
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Nell’area a giardino esistente e nella posizione indicata in planimetria saranno installati n° 72
pannelli solari marca Paradigma mod. CPC 45 del tipo a tubi sottovuoto per l’integrazione al
riscaldamento invernale e per la produzione di acqua refrigerata durante il periodo estivo, e la
torre evaporativa. Un gruppo di assorbimento per la produzione di acqua refrigerata sarà installata
al piano interrato (ad integrazione per il raffrescamento estivo potrebbe rendersi necessaria la
installazione di un gruppo frigorifero della potenzialità di circa 25 Kw).
Le opere da eseguire sono le seguenti:
• Linea di alimentazione gas metano;
• Fornitura e posa nuovi generatori di calore e relativo condotto di evacuazione fumi;
• Realizzazione dei circuiti primari acqua calda/refrigerata;
• Fornitura e posa delle pompe di circolazione acqua calda circuiti primari;
• Fornitura e posa stazioni solari a servizio dei pannelli sottovuoto;
• Fornitura e posa delle apparecchiature ausiliarie di centrale;
• Fornitura e posa pannelli solari sottovuoto;
• Fornitura e posa torre evaporativa in copertura;
• Fornitura e posa gruppo di assorbimento in esterni.
Impianto di riscaldamento/raffrescamento radiante a soffitto/parete e a pavimento:
L’impianto di climatizzazione previsto per gli edifici e’ del tipo radiante, sia a soffitto/parete che a
pavimento. Questo e’ servito da una rete di distribuzione passante principalmente a controsoffitto.
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Le opere da eseguire sono le seguenti:
• Fornitura e posa di pannelli modulari per soffitto e parete;
• Fornitura e posa di collettori secondari;
• Fornitura e posa di tubazioni per il collegamento tra i collettori secondari ed i collettori principali di
distribuzione;
• Fornitura e posa di pannelli isolanti e tubazioni per pavimento, sino ai collettori principali;
• Fornitura e posa di tubazioni per la distribuzione dell’acqua calda/refrigerata ai collettori principali
dell’impianto;
• Realizzazione dell’isolamento delle distribuzioni;
• Fornitura e posa di tutto il valvolame e gli accessori necessari al corretto funzionamento degli
impianti.
Impianto di trattamento aria
E’ prevista la installazione di deumidificatori interni alle unità immobiliari in ragione di uno ogni 150
mq.
I deumidificatori saranno collegati direttamente ai collettori di distribuzione interni agli
appartamenti.
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Impianto idrico-sanitario ed antincendio
La distribuzione dell’impianto idrico sanitario prevede la installazione di una rete di alimentazione
con ricircolo dotato di elettrocircolatore (per l’ACS) per ogni palazzina.
L’impianto prevede la installazione di un gruppo di pressurizzazione per la sopraelevazione
dell’acqua e la installazione si un sistema di addolcimento delle acque.
Le opere da eseguire sono le seguenti:
Adduzioni
• Formazione linea di alimentazione acqua potabile
• Formazione linea di distribuzione acqua fredda
• Fornitura, posa ed allacciamento idrico e scarico di apparecchi sanitari completi di rubinetteria
• Accessori d'impianto
Scarichi acque usate
Il progetto prevede, come da obbligo del regolamento edilizio del Comune di Gallarate, un
impianto per il recupero delle acque meteoriche costituito da una vasca di accumulo e sistema di
pompaggio e re-immissione dell’acqua meteorica nel circuito di adduzione scarichi WC e
innaffiamento giardini.
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12. IMPIANTO RETE GAS
E’ previsto l’allacciamento alla rete gas di AMSC, la realizzazione di appositi vani contatori all’
esterno del fabbricato per i singoli contatori divisionali, i loro collegamenti alla caldaia
condominiale e ad una
PRESA GAS IN CUCINA
(CON
RELATIVA VALVOLA DI INTERCETTAZIONE)
per
ciascuna u.i. (ogni cucina sarà dotata anche di presa per aspirazione aria esterna del diametro
adeguato.
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13. IMPIANTO IDRICO SANITARIO
E’ previsto l’allacciamento alla rete acqua potabile di AMSC mediante contatore condominiale
posto in apposito manufatto interrato; la rete di distribuzione interna ed i collegamenti ad ogni
piano di ciascun vano scala, in apposito vano tecnico comune con sportello di chiusura, con i
singoli contatori divisionali di ciascuna u.i.
Dovrà essere prevista l’ installazione dell’impianto di pressurizzazione idrica in apposito locale ove
saranno predisposti gli attacchi idrici ed i collegamenti elettrici necessari per dissabbiatoredecalcificatore dell’acqua potabile della rete.
Sanitari di primari marche a scelta del cliente tra: Duravit (Architech), Vitra (Shift), Teuco (vasca,
lavabo e piatto doccia a scelta tra due diverse opzioni), rubinetteria dall’azienda Gessi serie small
– Viabonzoni o comunque da primaria marca;
Bagno padronale:
n°1 vasca tipo “Kinea 571” senza impianto idro (in varia nte vasca tipo “Wilmotte 561” senza idro),
dim.170x70cm, corredata di pannello in vetro trasparente (by Teuco) e gruppo esterno fornito da
Gessi costituito da bocca di erogazione a parete, miscelatore monocomando universale e soffione
ultrasottile;
n°1 lavabo in ceramica tipo “Kinea” by Teuco dim. 60x4 7cm (in variante lavabo tipo “Wilmotte”
dim. 60x47cm), senza foro per miscelatore completo di sifone in ottone cromato e miscelatore a
muro con scarico UP&DOWN fornito da Gessi;
n°1 vaso WC tipo “JMW” by Teuco sospeso completo di fissaggio rapido e coprivaso;
n°1 bidet tipo “JMW” by Teuco sospeso monoforo complet o di fissaggio rapido e miscelatore
monocomando fornito da Gessi;
Bagno di servizio:
n°1 vaso WC come sopra;
n°1 lavabo come sopra;
n°1 bidet come sopra;
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n° 1 piatto doccia tipo “Perspective” dim.75x120cm by Teu co (in variante piatto doccia tipo
“Wilmotte” dim.80x120cm) completo di gruppo esterno costituito da miscelatore monocomando
universale, soffione ultrasottile, asta saliscendi con flessibile e doccetta multi getto anticalcare
fornito da Gessi.
Cucina:
n°1 attacco e scarico acqua calda e fredda per lavello da incasso (questo escluso).
n°1 attacco per lavabiancheria completo di rubinetto porta gomma da diam. ½” per l’acqua fredda
e terminale filettato, con tappo e scarico.
n°1 attacco per lavastoviglie completo di rubinetto porta gomma da diam. ½” per l’acqua fredda e
terminale filettato, con tappo e scarico.
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14. IMPIANTO DI IRRIGAZIONE E RECUPERO ACQUA METEORICA
Le acque meteoriche dovranno essere convogliate nei previsti pozzi di accumulo per il loro
successivo riutilizzo per l’irrigazione delle superfici a verde e collegati con troppo pieno ai pozzi
perdenti.
L’impianto di irrigazione interrato sarà del tipo automatico, realizzato con tubazione in PEAD e
composto dai necessari punti di irrigazione, opportunamente distribuiti nella superficie a verde,
dotati di irrigatori automatici in plastica di primaria marca e centralina elettronica (tipo Rain) per
comando delle zone a mezzo di elettrovalvole. La centralina sarò alloggiata nel quadro elettrico.
15. IMPIANTO ANTINCENDIO
E’ prevista, la nuova istallazione di rete antincendio composta da attacco autopompa, idranti
soprasuolo UNI70 al piano stradale, lungo il perimetro del fabbricato e cassette antincendio UNI45
poste nelle posizioni indicate negli elaborati progettuali ( parte integrante del contratto) approvati
dal Comando Vigili del Fuoco di Varese.
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16. IMPIANTO ELETTRICO ESEGUITO IN DOMOTICA
L’impianto elettrico di ogni alloggio ha origine nel punto di fornitura da parte dell’ente erogante,
ENEL, individuato in prossimità del cancello pedonale.
Immediatamente a valle è installato il quadro generale dell’insediamento in materiale plastico auto
estinguibile. La distribuzione dei condotti avviene in tubazioni sotto traccia o in canaline a vista di
materiale plastico auto estinguibile rigido, limitatamente alla zona box e cantine. L’alimentazione al
quadro dell’alloggio avviene dal punto di fornitura ENEL tramite un cavo tripolare della sezione di
6 mmq.; tale linea è protetta con un differenziale da 300 mA e da un interruttore magnetotermico
da 16 A.a riarmo automatico. Da tale quadro sono derivate due linee.
La prima alimenta l’alloggio mentre la seconda alimenta il box e la cantina.
Tale linea è protetta con un magnetotermico da 10 A ed un differenziale da 30 mA.
Nel quadro in alloggio sono installati un generale da 16 A 30 mA con due linee (luci e prese),
protette con 10 A e 16 A rispettivamente e potere di intervento a 4500 A – 5 secondi.
Nell’appartamento verranno installati interruttori di comando MY HOME e prese della serie
AXOLUTE BTICINO. Con il sistema My Home di automazione domotica si è in grado di offrire
soluzioni avanzate sempre più richieste nelle abitazioni. I dispositivi My Home usano tecnologia
impiantistica basata sul Bus digitale, che permette di creare una sinergia tra i vari componenti del
sistema secondo le scelte e le esigenze dell’utente. Il sistema My Home è in grado di coprire tutte
le soluzioni domotiche relative al confort, sicurezza, risparmio, comunicazione e controllo.
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L’ impianto elettrico è realizzato in conformità alla Legge 46/90 ed alle norme CEI. Garantito 2
anni con estensione di ulteriori 2anni. Tubazioni in PVC corrugato antischiacciamento posato
sottotraccia in parete o a pavimento. Cavi in rame isolato con guaina in PVC autoestinguente di
sezione adeguata. Potenza della linea in partenza da ogni singolo contatore min 4,5 KW.
Frutti a scelta tra le seguenti serie:
* Frutti BTicino serie “LIGHT” colore bianco
Placche serie:
BIANCHI; JELLY; TERRE; OPALINI
* Frutti BTicino serie “LIVING INTERNATIONAL” colore nero
Placche serie:
METALLIC; METALLESCENTI; CONTRAST; TONAL;
* Frutti BTicino serie “LIGHT TECH” colore alluminio
Placca TECH
* Frutti BTicino serie “AXOLUTE” colore bianco, antracite, alluminio
Placche della gamma rettangolari: ALLUMINIO SPAZZOLATO;
ANTRACITE SPAZZOLATO; BIANCO AXOLUTE
(N.B. : Placche da capitolato esposte c/o ufficio vendite)
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Scegliere la Domotica significa adottare una tecnologia, all’interno della propria abitazione che,
migliora il benessere fruibile nei locali della casa, ottimizzando il consumo energetico e riducendo i
costi di gestione ma soprattutto, aiutando a soddisfare esigenze fondamentali riguardanti comfort,
sicurezza, gestione e controllo.
Scegliere la Domotica My Home di BTicino significa scegliere un sistema modulare e flessibile che
risponde a tutte le principali esigenze impiantistiche della casa che, grazie alla sua modularità,
permette di accedere a differenti livelli di funzionalità, mantenendo intatta la facoltà di modificare
l’impianto successivamente, secondo le esigenze che possono crearsi nel corso del tempo.
COMFORT
My Home automatizza le tende ed i serramenti oscuranti, centralizza l’accensione delle luci,
regola la temperatura, controlla l’irrigazione e l’ attivazione di altri automatismi.
SICUREZZA
My Home previene intrusioni attraverso un sistema di antifurto integrato, e difende da pericoli ed
inconvenienti domestici come fughe di gas, allagamenti, black-out elettrici, attivando in caso di
necessità le opportune contromisure.
GESTIONE
My Home consente di gestire la climatizzazione della casa, modulando la temperatura in zone
distinte, gestire i consumi elettrici degli elettrodomestici ed evitare l’inconveniente del black-out
generale determinato dall’eccessivo consumo di elettricità rispetto al limite contrattuale.
CONTROLLO
My Home permette di gestire immagini, dati e musica all’interno della casa e di mantenersi in
contatto con la propria abitazione, anche quanto si è lontani. My Home garantisce valide soluzioni
di ricezione e trasferimento di chiamate videocitofoniche, facilita il controllo degli accessi, realizza
il videocontrollo locale e a distanza.
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Con il nostro impianto, si ha la possibilità di avere ulteriori funzioni extra capitolato, quali scenari
programmati attivazioni di particolari funzioni del sistema domotico dell’appartamento.
Per la tipologia del sistema, il cui onere economico dipende dallo sviluppo del sistema,dal tipo di
utenze che vengono richieste, è necessaria una definizione prima della finitura dei locali.
Dal videocitofono d’incasso a colori si è in grado di controllare tutte le funzioni dell’impianto, sia
comandare accensioni e spegnimento di luci, movimentazione delle tapparelle oltre che ampia
possibilità di personalizzazione. Tramite il combinatore telefonico dell’impianto d’allarme si ha la
possibilità di comandare l’impianto oltre che essere avvisati in caso di eventi,come un furto.
L’impianto prevede:
- Predisposizione per l’installazione dell’impianto antifurto, costituita da tubazioni vuote per
l’inserimento di contatti magnetici su tutti i serramenti; una scatola vuota per l’inserimento della
centralina (questa esclusa), dalle tubazioni vuote per l’installazione dei radar (questi esclusi) nei
locali principali (soggiorno/pranzo e camere da letto) e da una scatola vuota, per l’alloggiamento
della chiave o la tastiera (questa esclusa) per l’attivazione dell’impianto, installata all’ingresso
dell’appartamento.
- Videocitofono da incasso con monitor da 5,6 pollici con funzione da monitor e gestione
dell’impianto domotico della casa;
- Tasti di comando elettronici, sia per l’accensione che per la movimentazione delle tapparelle
elettriche;
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- Impianto TV terrestre e satellitare ( satellitare solo soggiorno);
- Predisposizione dell’impianto di telefonia fissa;
Ogni cantina e ogni garage saranno dotati di interruttore, presa e punto luce.
Le scale, le autorimesse e i porticati saranno serviti da un impianto di illuminazione a tempo dotato
di sensore di ricevimento per l’accensione.
L'impianto elettrico delle parti comuni sarà completato da:
- Opportuno impianto d’ illuminazione esterna per percorsi comuni;
- Videocitofono esterno;
- Comandi per serrature elettriche e del cancello pedonale e degli atri d’ingresso;
- Campanelli di chiamata delle porte di accesso di ciascun appartamento;
- Cancello carraio automatizzato;
- Ogni basculante sarà automatizzata con motore elettrico e tutte le sicurezze secondo normative
vigenti, l’apertura della basculante sarà effettuata da un pulsante del radiocomando del cancello.
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DESCRIZIONE APPARTAMENTO TIPO :
INGRESSO :
formazione n. 1 punto luce deviato
formazione n. 1 pulsante nome + suoneria
formazione n. 1 centralino
SOGGIORNO:
n. 1 videocitofono
n. 1 sonda di regolazione
formazione n. 1 presa telefono (escluso fili)
formazione n. 1 presa TV
formazione n. 1 presa Sat
formazione n. 2 punto luce invertiti doppi
formazione n. 1 punto comando tapparella
formazione n. 5 prese 10/16 A
CUCINA / CUCINOTTO :
formazione n. 1 punto luce interrotto
formazione n. 1 uscita cappa
formazione n. 4 prese elettrodomestici
formazione n. 1 prese di servizio
formazione n. 1 presa TV
n. 1 rilevatore di gas
formazione n. 1 punto comando tapparella
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CORRIDOIO NOTTE :
formazione n. 1 punto luce invertito
formazione n. 1 presa 10/16 A
BAGNO:
formazione n. 2 punto luce interrotto
formazione n. 1 presa 10 A
formazione n. 1 presa per lavatrice
formazione n. 1 pulsante tirante + suoneria
formazione n. 1 punto comando tapparella
CAMERE :
formazione n. 1 punto luce invertito
formazione n. 5 prese 10/16 A
formazione n. 1 presa TV
formazione n. 1 presa telefono (escluso fili)
formazione n. 1 punto comando tapparella
ESTERNO:
formazione n. 1 punto luce interrotto
formazione n. 1 presa 10/16 A
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17. IMPIANTO ASCENSORE
Fornitura e posa di numero 6 ascensori tipo SCHINDLER conformi alle norme vigenti per
residenze private, con le seguenti caratteristiche:
- ….. fermate con un accesso/fermata,
- rivestimento cabina e porte al piano in acciaio inox satinato,
- specchiera sulla parete di fondo,
- pavimento antiscivolo ed eventuali finiture interne a scelta D.L.
- portata kg. 630 (persone n. ….)
- velocità 1 m/s.
18. SERRAMENTI ESTERNI ED INTERNI
Serramenti esterni in legno lamellare (Finger-Joint) a taglio termico bicolore ove previsto dalla D.L.
Finitura legno naturale nella parte esterna e finitura legno bianco nella parte interna; con vetro
camera basso emissivo completo di cassonetto monoblocco termoisolante altamente performante
e incassato totalmente nella muratura perimetrale e quindi non visibile sia dall’interno sia
dall’esterno dell’unità abitativa e RISPETTA LE NORMATIVE SULLA SICUREZZA AGLI
INFORTUNI E LA NORMATIVA RIGUARDANTE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA.
Le
TAPPARELLE
oscuranti avvolgibili saranno in alluminio, colore a scelta della D.L. complete di
rullo azionato con asta e motorizzazione elettrica.
Si propone chiusura con sistema GRIESSER schermature solari.
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Carlo2 19/4/11 09:20
Eliminato: a
I
PORTONCINI D’INGRESSO
agli appartamenti saranno blindati modello a scelta della D.L., realizzati
con doppia lastra in lamiera zincata mm. 10/10 e finitura superficiale sul lato interno con pannelli,
in massello di legno laccato, sul lato esterno lisci e con colore a scelta della D.L. . Controtelaio in
ferro zincato/verniciato. Il contro telaio è fissato mediante zanche alla muratura di contorno.
Maniglie in cromo satinato. Serratura principale, secondaria, blocco sicurezza/liquidi.
Le PORTE INTERNE saranno cieche, lisce laccate in bianco satinato, tipo TreP o equivalente, da
definire con la D.L. misure cm. 80 x 120 complete di falso stipite in abete. Maniglie in cromo
satinato.
Le PORTE INTERNE SCORREVOLI saranno tipo Scrigno con pannello scorrevole piano liscio,
limitatamente alla quantità evidenziata nelle planimetrie fornite.
I PORTONCINI DEI LOCALI DI SERVIZIO al piano interrato saranno REI 90 realizzati in ferro color ferro
micaceo a scelta della D.L.
Le
PORTE BASCULANTI PER AUTORIMESSE
saranno motorizzate, realizzate in lamiera zincata
spessore mm. 8/10, complete di serratura centrale tipo yale con due chiavi, catenaccio in alto e
maniglia fissa, chiusura a scatto, zincate, telaio in tubolare, controtelaio profilato sagomato
racchiudente i contrappesi, zanche per ancoraggio filettate, fori o griglie di aerazione in
proporzione alla superficie del box (1/100), profili orizzontali e verticali, parti in movimento guidate
da boccole in bronzo o nylon , provviste di sopraluce in lamiera ove richiesto.
Le
PORTE DI COMPARTIMENTAZIONE
per l’accesso dalla zona corsello alla zona disimpegno scala
ascensore saranno di dimensioni c. 120x120, realizzate e certificate con le caratteristiche REI
120.
Le
USCITE DI SICUREZZA
dal piano corsello box verso le scale esterne saranno realizzate mediante
porte munite di maniglione antipanico e caratteristiche REI120.
Le
PRESE DI AERAZIONE
sulla soletta del corsello box e saranno in grigliato di ferro a disegno della
D.L.
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19. PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
NEI VANI SCALA INTERNI è previsto :
- pavimento di tutti i ripiani in beola spess. cm. 2 levigata, posata su letto di malta cementizia e
stuccata con cemento;
- pedata dei gradini (prof.min.cm.30) in beola spess. cm. 3 levigata nelle parti a vista;
- alzata dei gradini in beola spess. cm. 2 levigata nelle parti a vista;
- zoccolatura in beola spess. cm.2 lucidata nelle parti a vista ad altezza 10 cm. sulle rampe scala;
- zoccolatura in beola spess. cm. 2 lucidata nelle parti a vista ad altezza 100 cm sui pianerottoli;
- corrimano in ferro altezza 110 cm sulla congiungente degli spigoli dei gradini eseguito mediante
tubi in ferro a disegno D.L.
Le SCALE ESTERNE (di sicurezza dal piano interrato) sono previste;
- pianerottoli in serizzo spess. cm. 3 piano sega, posato su letto di malta cementizia e stuccata
con cemento;
- pedata dei gradini (prof. Min. cm. 30) in serizzo spess. cm. 3 piano sega nelle parti a vista;
- alzata dei gradini intonacata;
- corrimano in ferro altezza 110 cm eseguito mediante tubi in ferro a disegno D.L.
I LOCALI DI ABITAZIONE saranno realizzati con:
SOTTOFONDI PER IMPIANTO RADIANTE A PAVIMENTO predisposti per l’incollaggio di pavimenti in legno e
ceramica. Sono previste strisce di polistirene espanso poste lungo le pareti per assorbire le
eventuali dilatazioni.
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- PAVIMENTI BAGNI, CUCINE E DISIMPEGNI: CERAMICA smaltata monocottura, dimensioni cm. 33x33
di primaria marca tinta unita chiara, di prima scelta incollata e posata in diagonale comprensiva di
pulitura a posa ultimat, costo solo materiale al mq./ €. ………..
- RIVESTIMENTO BAGNI : rivestimento in piastrelle di ceramica di primaria marca, prima scelta, tinta
unita chiara dim. 15x30, incollato all’intonaco rustico tirato in perfetto piano con impiego di
cemento bianco per la sigillatura delle fughe, (altezza nei bagni cm 200), costo solo materiale al
mq./€. ……………..
- PAVIMENTI
CAMERE E SOGGIORNO:
parquet in pistoncino di rovere/iroko di prima scelta,
spess.cm.14 comprensivo di lamatura e 3 mani di verniciatura semilucida a base acquosa, costo
solo materiale al mq./€. …………….
ZOCCOLINO BATTISCOPA in legno multistrato inchiodato di essenza.
Al cambio di pavimento tra un locale ed un altro è prevista la messa in opera di
SEPARAZIONe
LISTELLO PER
cromato.
Il PAVIMENTO CORSELLI, BOX E DISIMPEGNI del piano interrato sarà realizzato con:
- sottofondo in ghiaia grossa e ciottoli ed intasamento con ghiaia minuta e pietrisco.
- pavimentazione di tipo industriale in cls eseguita mediante: barriera al vapore, getto di cemento
R325, dosaggio q.li 3,5 m3, spess. 15 cm., armato con rete elettrosaldata diam. 6 maglia 15x15ì,
ad alta lavorabilità e basso rapporto acqua cemento ottenuta con additivo fluidificante, successiva
distesa, fresco su fresco, di spolvero di farina di quarzo-corindone, (kg. 3,00/m2) e lisciatura a
macchina; taglio a giunti a getto indurito e sigillatura a mastice.
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La PAVIMENTAZIONE DEI VIALETTI ESTERNI di accesso sarà eseguita con quadrotti di beola taglio sega
spess. 3 cm. posta con sabbia e cemento.
La PAVIMENTAZIONE DELLA RAMPA inclinata di accesso alle autorimesse in Durocret a spina di pesce
spessore 15 cm. opportunamente armata (serpentine siogli neve).
20. IMPERMEABILIZZAZIONE E VESPAI
Ai muri perimetrali del piano interrato in cls armato, contro i quali è previsto il reinterro, verranno
applicati:
spalmatura di primer bituminoso, membrana bituminosa armata, applicata libera su paramento
esterno da interrare, previa pulitura della superficie, giunti sovrapposti e saldati, bloccata a caldo
nella parte superiore e protetta con lastre di Deltadrein.
Alle parti solaio di copertura del piano interrato per le quali è previsto il reinterro verranno
applicati:
strato di imprimitura con spalmatura di primer bituminoso; strato di scorrimento con membrana
bituminosa elastoplastomerica armata con feltro di velo-vetro rinforzato; manto impermeabile con
doppia membrana bituminosa mm. 4x4 armata al poliestere con giunti sfalsati di cui la superiore
antiradice; strato drenante con pannello drenante in polistirene espanso spessore cm. 3 con
superiore telo in tessuto non tessuto.
Le parti di
SOLAIO DI COPERTURA DEL PIANO INTERRATO
per le quali sono previste al piano terra
superfici pavimentate esterne, saranno realizzate con:
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Carlo2 19/4/11 09:24
Eliminato: e
strato di vespaio aerato con cassero a perdere realizzato in polipropilene riciclato tipo Granchio
con soletta in calcestruzzo armato con rete metallica, sovrastante strato di imprimitura con
spalmatura
di
primer
bituminoso;
strato
di
scorrimento
con
membrana
bituminosa
elastoplastomerica armata con feltro di velo-vetro rinforzato; manto impermeabile con doppia
membrana bituminosa mm. 4x4 armata al poliestere con giunti sfalsati; pavimento in beola spess.
cm 2 levigata, posata su letto di malta cementizia e stuccata con cemento.
Le parti di
SOLAIO DI COPERTURA DEL PIANO INTERRATO
per le quali sono previste al piano terra
superfici pavimentazione interne, saranno realizzate con :
strato di vespaio aerato con cassero a perdere realizzato in polipropilene riciclato tipo Granchio
con soletta in calcestruzzo armato con rete metallica, sovrastante strato di isolamento termoacustico e sottofondo + pavimento come locali di abitazione.
21. CONTROSOFFITTO e PILASTRI ESTERNI AL PIANO TERRA
Per il solaio di copertura del piano terra è previsto un controsoffitto in pannelli di gesso alleggerito
fissato su struttura metallica di lamiera zincata, con relativo isolamento a scelta dal D.L.
22. TINTEGGIATURE VANI SCALA-ASCENSORE
Le pareti interne del vano ascensore sarà tinteggiato con doppia mano di idropittura traspirante in
colore unico chiaro.
Le pareti del vano scala, da piano interrato all’ultimo piano saranno tinteggiate con doppia mano di
idropittura traspirante in colore unico chiaro.
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23. SISTEMAZIONE ED ATTREZZATURE ESTERNE
Tutte le opere in ferro, ove non diversamente indicato, si intendono finite verniciate con apposito
primer e doppia mano di smalto ferro micaceo (colore a scelta D.L.).
Le recinzioni poste a perimetrazione del lotto saranno realizzate con muretti in calcestruzzo aventi
altezza di cm. 50 fuori terra e soprastanti inferriate di altezza pari a cm. 150, a disegno a cura
della D.L.
AIUOLE
E VIALETTI
saranno delimitati da cordoli in conglomerato vibro compressore della dim. Di
12/15 x25 , posati su letto in Cls.
CASSETTE POSTALI per lettere.
L’ AREA CIRCOSTANTE IL FABBRICATO prevista in progetto a verde sarà consegnata con stesura di
terra di coltura per uno spessore minimo di cm. 40; è compresa la semina di miscugli per prato.
Verranno inoltre poste in opera siepi o altra essenza e la piantumazione secondo le indicazioni
della D.L. ed in osservanza del progetto del verde approvato dal Comune di Gallarate ed alle
indicazioni contenute nell’approvazione in Consiglio Comunale del Piano Integrato di Intervento.
NOTE
La Direzione Lavori si riserva, durante tutta l’esecuzione dei lavori, la facoltà di apportare varianti
al progetto approvato.
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Residence Via Toscanini 21013 – Gallarate VA