GRUPPI DI INFORMAZIONE SUPPORTO E RIFLESSIONE PER GENITORI DI RAGAZZI ADOLESCENTI L’ADOLESCENZA COME PERIODO CRITICO: ASPETTI EVOLUTIVI E RUOLO DELLA FAMIGLIA PRIMO INCONTRO DR.SSA ILARIA ORTOLANI 18/12/2015 Ilaria ortolani OBIETTIVI DEL CORSO: SUPPORTO • Favorire l’acquisizione di abilità comunicative in famiglia INFORMAZIONE • Migliorare le conoscenze dell’adolescenza come periodo critico • Favorire la distinzione tra comportamenti evolutivi e comportamenti a rischio RIFLESSIONE • Migliorare la comprensione dei comportamenti adolescenziali e delle proprie reazioni emotive PREVENZIONE • Migliorare la possibilità di prevenire il disagio attraverso l’identificazione dei segni precoci 18/12/2015 Ilaria ortolani ALCUNI QUESITI • Perché trattare il tema dell’adolescenza? • Perché pensare ad un coinvolgimento dei genitori? • Come cambia il ruolo del genitore nel periodo adolescenziale? 18/12/2015 Ilaria ortolani PREVENIRE IN ADOLESCENZA • L’adolescenza è il momento critico per • • individuare le prime difficoltà o i primi segni di disagio che, in seguito ad ulteriori esperienze, potrebbero evolvere verso disagi psicologici di varia natura. In adolescenza potrebbero, quindi, comparire primi segni di “vulnerabilità” ai disagi che solo in seguito all’azione di fattori stressanti potrebbero evolvere verso malesseri psicologici. L’adolescenza è inoltre un momento evolutivo “critico” per tutti i ragazzi 18/12/2015 Ilaria ortolani PERCHE’ COINVOLGERE I GENITORI • Non solo il giovane si trova ad affrontare momenti di crisi dovuti alla modificazione della propria personalità, ma anche i genitori vivono un momento di “ristrutturazione” in quanto legati inestricabilmente all’adolescente. I familiari si trovano, infatti di fronte alla necessità di contenere i livelli emotivi-affettivi dei loro figli con modalità del tutto diverse rispetto a quelle infantili e a dover costruire giornalmente nuovi “stili di relazione”. Questo induce spesso una crisi di identità simile a quella adolescenziale 18/12/2015 Ilaria ortolani ADOLESCENZA L’adolescenza è il periodo di vita di un individuo che si interpone tra l’infanzia e la vita adulta. Cronologicamente, l’adolescenza potrebbe essere collocata in un’età compresa tra i dodici e i ventidue anni, anche se è piuttosto difficile darne un’indicazione anagrafica. L’adolescenza è caratterizzata da una molteplicità di cambiamenti che riguardano diversi aspetti. 18/12/2015 Ilaria ortolani PERCHE’ L’ADOLESCENZA E’ UN PERIODO CRITICO? Darsi un’ideantità. Conflitto diffusione/individuazione (Erikson) I COMPITI DELL’ADOLESCENZA Autonomia affettiva l’interiorizzazione della base sicura Acquisire nuove capacità di relazionarsi agli altri Acquisire un pensiero Ipotetico-deduttivo (Piaget) 18/12/2015 Ilaria ortolani IL PROCESSO DI INDIVIDUAZIONE • Per individuazione intendiamo il processo con cui l’adolescente crea un’immagine interna di sé stabile legata alla coscienza estesa e caratterizzata dall’integrazione dei vissuti emozionali facenti parte del sé • L’individuazione necessità di un buon livello di sviluppo emotivo 18/12/2015 Ilaria ortolani IL PROCESSO DI INDIVIDUAZIONE • Per raggiungere l’individuazione l’adolescente passa spesso attraverso: 1.L’oppositività: opponendosi all’altro si conferisce forma e struttura 2.La diffusione dell’identità: Assume tante pseudoidentità quanti sono i contesti di sviluppo 3.L’utilizzazione del gruppo di pari come “base d’appoggio” 18/12/2015 Ilaria ortolani IL PROCESSO DI INDIVIDUAZIONE • Il processo di formazione di un’immagine stabile • • e coerente di sé in adolescenza, implica anche l’acquisizione di una rappresentazione di sè sessuata I rapporti con l’altro sesso implicano contatti affettivi ravvicinati che necessitano di un buon livello di sicurezza La formazione di un’immagine sessuata implica l’accettazione delle differenze e l’abbandono talvolta luttuoso della propria immagine infantile per abbracciarne una adulta. 18/12/2015 Ilaria ortolani AUTONOMIA AFFETTIVA • Per autonomia affettiva si intende la capacità • dell’adolescente di svincolarsi dalle figure genitoriali portandole dentro di sé. Questo processo, iniziato già durante l’infanzia, trae origine dalla formazione di quello che in psicologia viene detto “attaccamento sicuro” (Bowlby) In adolescenza la presenza di un attaccamento sicuro permetterebbe la formazione di nuovi legami, l’esplorazione dell’ambiente, l’interazione con il gruppo di pari, le relazioni con l’altro sesso 18/12/2015 Ilaria ortolani LO SVILUPPO RELAZIONALE • Lo sviluppo del senso di sé implica anche • • acquisire nuove modalità di relazione. In particolare l’adolescente si troverà ad oscillare tra una posizione infantile in cui vorrà ancora essere protetto ed indirizzato ad una cui rivendicherà i propri bisogni di autonomia L’oscillazione tra le due posizioni determinerà l’assunzione di modalità relazionali e comunicative “pseudoadulte” (il linguaggio del gruppo di pari, l’opposizione alle norme, la ricerca delle norme). 18/12/2015 Ilaria ortolani LO SVILUPPO DEL PENSIERO • Il pensiero in adolescenza diventa ipotetico • • deduttivo e astratto Tale processo è anche collegato alla capacità di mantenere dentro di sé la “memoria affettiva” dell’altro I due processi sono spesso tra loro collegati, talvolta il calo del rendimento scolastico, infatti, è solo indice di un’alterazione dello sviluppo affettivo. 18/12/2015 Ilaria ortolani I 4 COMPITI EVOLUTIVI, LA CRISI E LE TENDENZE TIPICHE DEGLI ADOLESCENTI OPPOSITIVITA’ LA MESSA IN ATTO DI COMPORTAMENTI A RISCHIO IL LINGUAGGIO DEI PARI /L’ADESIONE AI GRUPPI TRISTEZZA PER L’INFANZIA PERDUTA 18/12/2015 COMPORTAMENTI ETEROGENEI TENDENZE TIPICHE USO DI SOSTANZE O CANNABINOIDI VIOLAZIONE DELLE NORME RICERCA DELLE NORME Ilaria ortolani I CONTESTI DI SVILUPPO DELL’ADOLESCENTE FAMIGLIA ADOLESCENTE GRUPPO DI PARI 18/12/2015 SCUOLA Ilaria ortolani LA FAMIGLIA • Il ragazzo in questo periodo ha due esigenze: da un lato • • sente il bisogno di essere protetto, dall’altro vuole differenziarsi. La famiglia deve affrontare l’arduo compito di trovare un nuovo equilibrio, di rinegoziare le distanze interpersonali. E’ importante che la famiglia permanga come “base sicura” in cui tornare nei momenti di difficoltà. E’ importante che la famiglia conferisca uno spazio dato da regole flessibili in cui il ragazzo possa essere indirizzato e contenuto ed esercitare i suoi bisogni di autonomia 18/12/2015 Ilaria ortolani LA SCUOLA • La scuola rappresenta un luogo privilegiato in cui • sperimentare un nuovo senso di sé La scuola rappresenta uno spazio di transizione tra la famiglia (intesa come base affettiva) e il mondo del lavoro (inteso come ambiente esterno). La scuola, quindi potrebbe rappresentare una sorta di palestra in cui esercitare i propri livelli di autonomia 18/12/2015 Ilaria ortolani IL GRUPPO DI PARI • I bisogni di individuazione del giovane lo • • spingono a rifiutare l’identità infantile per acquisirne una adulta All’interno di un gruppo il giovane puo’ migliorare la propria autostima puo’ sperimentare un senso di appartenenza e quindi, riflettendosi in esso,un nuovo senso di sé. Il gruppo, proprio come la scuola rappresenta inoltre, una base affettiva transizionale: nel gruppo il giovane puo’ trovare nuovi legami più evoluti rispetto a quelli con le figure genitoriali. 18/12/2015 Ilaria ortolani COMPORTAMENTI ADOLESCENZIALI EVOLUTIVI O CRITICI • L’adolescenza costituisce un momento critico per • • tutti i giovani Per tale motivo è molto difficile stabilire quando un comportamento sia evolutivo, quando il risultato di una crisi destinata a passare, quando il segno di una vulnerabilità al disagio. Anche comportamenti apparentemente a rischio potrebbero evolvere positivamente grazie all’effetto di “fattori protettivi” come i legami, i contesti di crescita positivi ecc 18/12/2015 Ilaria ortolani COSA SAPER OSSERVARE INTENSITA’ DURATA OPPOSITIVITÀ E ALTRE TENDENZE ADOLESCENZIALI IMPULSIVITA’/RIFLESSIVITA’ PRESENZA DI UNA BASE SICURA 18/12/2015 Ilaria ortolani CRISI EVOLUTIVA E RICHIESTA DI AIUTO DUE ADOLESCENZE A CONFRONTO SOTTO 3 PUNTI DI VISTA: 1 L’OPPOSITIVITA’ 3 LA REGOLA INTERNA 4 L’EPRESSIONE DELLE EMOZIONI 18/12/2015 Ilaria ortolani TRE METRI SOPRA IL CIELO Babi e Step provengono da due realtà completamente diverse. Lei (Katy Louise Saunders) ha 18 anni, è una studentessa modello, ha un buon rapporto con i suoi genitori ricchi e borghesi e ha tanti amici tra cui Pallina, quella a cui è più legata e a cui confida tutto. Step (Riccardo Scamarcio) ha 19 anni è un tipo violento che passa il suo tempo tra corse di moto clandestine e piccoli furti, e i suoi amici, anche Pollo, il suo migliore amico, sono tutti teppisti (ma anche lui è figlio di papà). Babi e Step si incontrano per caso e nonostante le differenze si innamorano. La loro storia va avanti per circa un anno, ma inevitabilmente crescono seguendo strade differenti e sono destinati a lasciarsi, anche se questa storia d’amore rimarrà per sempre nei loro ricordi... 18/12/2015 Ilaria ortolani L’OPPOSITIVITA’ COME MEZZO DI INDIVIDUAZIONE E L’OPPOSITIVITA’ COME PASSAGGIO ALL’ATTO 18/12/2015 Ilaria ortolani • La famiglia come base affettiva in grado di fornire uno spazio in cui crescere limitato da norme e confini • La famiglia come base affettiva in assenza di un contenimento adulto • La famiglia colpevolizzante 18/12/2015 Ilaria ortolani LA REGOLA INTERNA E IL SENSO DI COLPA • In adolescenza la violazione della norma • costituisce un indice importante di individuazione. Affinchè una norma sia violata, però, è necessario che essa esista nella mente del ragazzo. La presenza del senso di colpa o la percezione della violazione costituisce un indice importante di strutturazione interna 18/12/2015 Ilaria ortolani La presenza del senso di colpa e della paura La reazione di rabbia 18/12/2015 Ilaria ortolani QUALCHE MECCANISMO SANO…. L’Idealizzazione di sé e dell’altro nell’innamoramento….. 18/12/2015 Ilaria ortolani LE EMOZIONI IN ADOLESCENZA • Tutte le emozioni costituiscono reazioni dell’organismo che ne consentono l’adattamento • Le emozioni in adolescenza sono intense a causa di una serie di cambiamenti cui l’individuo è sottoposto • Bisogna differenziare la tendenza a percepire il sé e le emozioni attraverso il corpo ed il passaggio all’atto dalla verbalizzazione dei vissuti emozionali 18/12/2015 Ilaria ortolani LA RABBIA AGITA LA RABBIA VERBALIZZATA E LA CONSAPEVOLEZZA DELL’ALTRO 18/12/2015 Ilaria ortolani LA TRISTEZZA • La tristezza è un’emozione legata alla perdita e può essere evolutiva là dove porti l’individuo a fare scelte adattative o a trovare nuove strategie di problem solving • La fuga da situazioni dolorose potrebbe essere talvolta adattativa talvolta distruttiva di altri legami o situazioni positive 18/12/2015 Ilaria ortolani LA TRISTEZZA DISTRUTTIVA IL RECUPERO DI LEGAMI POSITIVI E LA RIPRESA 18/12/2015 Ilaria ortolani 18/12/2015 Ilaria ortolani