Sulla strada – Rassegna stampa 17 novembre 2011 PRIMO PIANO La strage Undici le vittime solo dall' inizio di ottobre Moto, un morto ogni quattro giorni Pirata in scooter travolge donna Oggi il processo L' uomo ha investito la signora a Primavalle, poi è fuggito lasciandola ferita e sanguinante sulla strada. È stato rintracciato e arrestato di Frignani Rinaldo Un morto sullo scooter in viale Giotto, a San Saba, nella notte di lunedì, all' angolo con via Bramante. La moglie gravemente ferita. Un diciottenne sotto choc ma dimesso dall' ospedale. La strage sulle due ruote continua. Undici morti dall' inizio di ottobre, che si aggiungono all' elenco delle 70 e più vittime complessive degli incidenti stradali a Roma e provincia (una quarantina delle quali in moto) e dei circa 7mila feriti, molti dei quali gravi. Come la settantenne ricoverata da ieri mattina al Policlinico Gemelli in prognosi riservata per trauma cranico e contusioni in varie parti del corpo dopo essere stata travolta da Daniele Boriani, 36 anni, in via Pietro Maffi, a Primavalle. Anche lui, con precedenti di polizia, era in sella su uno scooter, intestato al padre, e dopo aver investito la donna, lasciandola sanguinante sull' asfalto, è fuggito. Poco dopo però il trentenne è stato rintracciato dalle volanti della Questura in via della Valle dei Fontanili, a Torrevecchia, nei pressi delle case popolari, e arrestato per omissione di soccorso, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Sarà processato questa mattina, mentre il suo scooter è stato sequestrato. Sono ancora in corso invece le indagini della polizia municipale sull' incidente che lunedì notte è costato la vita a Mohammed Farag, egiziano di 48 anni. L' uomo si trovava in sella uno scooter Yamaha Majestic mentre il ragazzo guidava una Suzuki: le moto sono entrate in collisione, ma non è chiaro se durante una svolta per via Bramante o un sorpasso azzardato di una delle due. La violenza dell' impatto ha scaraventato i veicoli contro le auto in sosta. L' egiziano è deceduto durante il trasporto in ospedale. Gli investigatori della Municipale attendono ora di poter ascoltare la moglie del quarantenne e anche il ragazzo di 18 anni per ricostruire la dinamica dei fatti. L' ultima tragedia di una lunga serie segnata fra l' altro dalle morti di due giovani peruviani in via Flaminia, di un giornalista del Tg5, Andrea Pesciarelli, sul lungotevere delle Armi, a Prati, di una coppia di fidanzati, albanese lui e russa lei, finiti contro un cartellone pubblicitario abusivo in via Tuscolana, e altri due scooteristi che hanno perso la vita a distanza di un giorno l' uno dall' altro a Vigna Murata. Sul fronte della sicurezza stradale nelle ultime ore i carabinieri hanno denunciato sette persone per guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto effetto di sostanze stupefacenti. Nel corso dei controlli, coordinati dal colonnello Maurizio Mezzavilla, comandante provinciale dell' Arma, sono state inoltre ritirate 13 patenti di guida e dieci carte di circolazione. Elevate 222 multe per infrazioni al Codice della strada con la decurtazione complessiva di 451 punti-patente. Diciotto infine i veicoli sequestrati. Fonte della notizia: corriere.it NOTIZIE DALLA STRADA Autovelox: "Multe valide anche senza fotografie" Per la Cassazione basta l'accertamento della polizia. Insorgono i consumatori: automobilisti sempre più tartassati di Caterina Pasolini ROMA 17.11.2011 - La multa con autovelox o telelaser è valida e bisogna pagarla anche se non vi forniscono lo scatto che certifica l'infrazione o la ricevuta con la velocità contestata dall'agente. Lo ha stabilito la Cassazione che ha ribaltato precedenti giudizi accogliendo il ricorso del Comune di Massa contro un cittadino che in prima istanza aveva invece vinto col giudice di pace e in tribunale. La sentenza fa discutere in un Italia dove solo ad agosto sono state fatte più di 70mila multe per eccesso di velocità. E scatena proteste da parte delle associazioni in difesa dei consumatori "già tartassati da autovelox mal tarati e preda dei comuni in cerca di soldi, tanto che nei bilanci sono previsti quasi quattro miliardi di euro in contravvenzioni cittadine". Ma andiamo con ordine. Il motivo per cui l'automobilista massese è stato alla fine condannato a pagare sta nel fatto che la "contestazione era affidata all'organo di polizia preposta che ha fatto l'accertamento in conformità alla normativa. Di conseguenza, il relativo verbale poteva essere contestato solo con querela di falso". Come dire, l'ultima parola è del pubblico ufficiale che ha fatto i rilievi e di cui si presuppone la buona fede. "Una sentenza che lascia l'amaro in bocca", dicono ad Altroconsumo, "perché all'automobilista non vengono dati elementi che possa usare a suo discapito. Se non ho la foto come faccio a dimostrare che non sono io?". "Si continua a vessare il cittadino: gli si tolgono i mezzi per difendersi, si tagliano i tempi per fare ricorso", fa eco Pietro Giordano dell'Adiconsum. E questo, secondo il presidente dell'associazione, perché i comuni rimasti senza soldi vogliono fare cassa il più possibile con le multe. "Ma ricordiamoci lo scandalo degli autovelox taroccati e che dei diecimila ricorsi ogni anno se ne vincono più della metà". Di parere opposto la Polstrada che pattuglia migliaia di chilometri a scorrimento veloce. "Non c'è una volontà di non dare le immagini, è solo che alcuni vecchi apparecchi laser non facevano fotografie, ma sul display appariva la velocità contestata. Noi cerchiamo di avere sempre mezzi tecnici che diano foto e velocità da mostrare al guidatore. A noi non interessa incassare, ma agire come deterrente, convincere l'automobilista che sbaglia e far cambiare i comportamenti pericolosi". Fonte della notizia: repubblica.it Rapporto I dati della Polizia di Roma Capitale sui primi sei mesi dell'anno Ogni giorno 110 incidenti stradali Da gennaio a giugno 65 vittime e 8.792 feriti: stessi numeri degli ultimi 4 anni Roma è Capitale degli incidenti stradali. ROMA 17.11.2011 - La città eterna ogni giorno si trasforma in un groviglio di lamiere. Automobili e moto che si scontrano a ogni ora del giorno e della notte. Ogni 24 ore, infatti, a Roma la Polizia Roma Capitale interviene su 110 incidenti stradali. Semplici tamponamenti tra veicoli, macchine che sbandano e finiscono sul guard rail o contro le vetture parcheggiate, oppure moto che scivolano sull'asfalto (spesso a causa di macchie di olio). Sono questi i dati del primo semestre 2011 diffusi dal sindacato nazionale agenti di assicurazioni: si tratta, nel dettaglio, di 19.262 mila incidenti, 65 morti e 8.792 feriti. Numeri che oltretutto fanno riferimento esclusivamente all'attività della Municipale, senza dunque i rilievi eseguiti da carabinieri e polizia stradale. Se poi si fanno i conti di quante sono le vittime della strada, tra pedoni, centauri e automobilisti, il numero è altrettanto preoccupante: un morto ogni due giorni. Insomma, ormai da anni i dati sugli scontri mortali nella Capitale non riesce a scendere, tanto che almeno dal 2007 il numero di vittime e di scontri è sempre lo stesso: quattro anni fa, infatti, il bilancio è stato di 180 morti sull'asfalto e 40 mila scontri. E le cause sono sempre le stesse: alta velocità, guida in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o dissesti stradali che possono far perdere il controllo del mezzo. Non è cambiato nulla neanche per quanto riguarda le strade più pericolose della Capitale: in testa ci sono sempre via Cristoforo Colombo, con 249 incidenti in sei mesi, via Casilino (233), via Tuscolana (184), via Prenestina (181), via Tiburtina (176), via Boccea (149), via Cassia (147), via Appia Nuova (139), via Aurelia (135) e via Flaminia, con 128 scontri. A perdere la vita, nella maggior parte dei casi, sono giovani con un'età compresa tra i 18 e i 29 anni, come spiegato dalla Fondazione Ania. Per tentare di far abbassare il numero dei morti e degli incidenti, il Pd capitolino ha presentato una proposta di delibera sul «Piano strategico per la sicurezza stradale di Roma». «È necessario che venga data priorità alla sicurezza dei pedoni, ciclisti e fasce deboli - spiega Dario Nanni, membro della Commissione sicurezza del Campidoglio - chiederemo nel prossimo assestamento di bilancio un milione di euro da utilizzare negli interventi sulle strade. Punto fondamentale sarà mantenere vivo l'impegno per far introdurre nell'ordinamento il reato di omicidio stradale per chi uccide sotto l'effetto di alcol e droga». Non solo. Nel documento vengono elencate anche altre proposta, come quella di potenziare le ciclovie e le strade pedonali, istituire zone ove non sarà possibile superare i 30 chilometri orari e destinare il 50 per cento delle multe, da parte del Comune, a interventi per la messa in sicurezza della città. Fonte della notizia: iltempo.it Strade più sicure? Non per i pedoni L'ultimo rapporto ACI sui pedoni morti a Roma: circa 8000 in 10 anni Tempi duri per i pedoni. A fronte di una diminuzione complessiva del 19,6% degli incidenti stradali negli ultimi 10 anni in Italia, gli investimenti di pedoni sono aumentati dell’1,4%. Dal 2001 al 2010 si sono contati oltre 8.000 morti e 205.000 feriti tra gli utenti più vulnerabili della strada. Il peso percentuale degli investimenti sul totale degli incidenti stradali è in aumento: dal 7,2% del 2001 al 9,1% del 2010. Secondo i dati illustrati a Roma dall’Automobile Club d’Italia in apertura del workshop sulla sicurezza dei pedoni, lo sviluppo tecnologico delle autovetture ha contribuito a una forte riduzione delle vittime tra i pedoni (-40,5% in 10 anni, in linea con l’andamento generale della mortalità sulla strada), ma i feriti sono aumentati del 2% rispetto al 2001 anche a causa del mancato ammodernamento della rete infrastrutturale, soprattutto urbana. Lo dimostra il fatto che 1 investimento su 4 avviene sulle strisce, spesso per segnaletica inadeguata, scarsa illuminazione o vetture di intralcio in sosta vietata. A Roma va la bandiera nera: secondo i numeri forniti dall’Asaps (acronimo di Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale), Roma è la prima città d’Europa per numero di pedoni vittime della strada. Ma a Roma va anche un altro primato negativo: è la città italiana con il più alto tasso di vittime per incidenti stradali (una ogni due giorni). Secondo i dati relativi ai primi sei mesi del 2011 elaborati dalla polizia municipale, su 100 scontri automobilistici, 9 si verificano a Roma (8,7%). L’1% di questi è mortale. L’ultimo incidente in ordine di tempo è avvenuto proprio ieri, mercoledì 16 Novembre, lungo la via Prenestina, all’altezza del comune di Monte Compatri, sui Castelli Romani, dove un uomo di 59 anni ha investito con la sua macchina una moto e si è dato alla fuga. L’uomo è stato bloccato e arrestato subito dopo dai Carabinieri con l’accusa di omissione di soccorso . Le due vittime se la caveranno con una prognosi di 25 giorni lui e 15 giorni lei. Fonte della notizia: dailyblog.it Guida senza assicurazione, tenta la fuga: inseguito per 5 chilometri Un 28enne albanese denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Quando ha visto la paletta dei carabinieri, ha accelerato. L'inseguimento per cinque chilometri. L'auto è finita sotto sequestro COPERTINO 17.11.2011 - All'alt dei carabinieri ha pensato bene di darsi alla fuga, piuttosto che fermarsi e consegnare patente e libretto per un controllo di rito. Già, perché sapeva bene che sarebbe andato incontro a una multa salata: si trovava alla guida di un veicolo, senza copertura assicurativa. Solo che, nel maldestro tentativo di sfuggire alla legge, di guai, un 28enne albanese, ne ha combinati un po' troppi. E così, di deferimenti ne ha collezionati diversi. Il fatto s'è consumato ieri mattina, nella zona di Copertino. I militari della tenenza avevano organizzato un pattugliamento in strada. Lavoro di routine, almeno sulla carta, e che, infatti, s'è trasformato all'improvviso in un impegno extra. Quando i carabinieri hanno intimato l'alt al giovane, con la paletta, invece di vedere il veicolo rallentare e accostare, hanno ottenuto esattamente la risposta inversa: accelerazione e fuga. E così, i militari sono balzati nella pattuglia e si sono messi all'inseguimento dell'auto, per diversi minuti, coprendo una distanza di ben cinque chilometri. In tutto questo, con il rischio magari che qualche passante finisse travolto, visto che il 28enne, di fermarsi, non ne aveva davvero voglia. Alla fine, i carabinieri sono comunque riusciti a bloccarlo. Denunciandolo a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, e sanzionandolo per l'assenza di assicurazione. Il mezzo è finito sotto sequestro. Fonte della notizia: Traffico: per lavori chiuso tratto Aurelia a Orbetello Circolazione deviata su strase interne; sara' riaperta alle 18 GROSSETO 17.11.2011 - A causa di lavori di manutenzione un tratto della corsia nord della statale Aurelia restera' chiuso al traffico fino alle 18 di oggi. La circolazione e' deviata su strade interne al chilometro 146, localita' La Parrina, nel territorio comunale di Orbetello (Grosseto), per poi tornare sull'Aurelia al chilometro 158, al bivio per Fonteblanda. Fonte della notizia: ansa.it SCRIVONO DI NOI Rapine traffico droga e auto, sgominata banda italiani Dieci arresti tra Piemonte e Liguria. Operazione CC Torino TORINO 17.11.2011 - Dieci persone, italiane residenti in Piemonte e Liguria, sono state arrestate dai carabinieri di Torino, che hanno smantellato una banda criminale specializzata in rapine, riciclaggio di auto rubate e traffico di droga nelle due regioni. Altre due persone sono state indagate in stato di liberta' in quanto producevano, in tempi molto ristretti, documenti falsi per i componenti della banda allo scopo di consentire loro di fuggire ed evitare arresti e catture. Fonte della notizia: ansa.it Droga: cocaina pura, maxi sequestro ad Alassio, due arresti In manette 'grossista'. Valore cocaina oltre 100 mila euro ALASSIO (SAVONA) 17.11.2011 - Mezzo chilo di cocaina pura, per un valore di oltre 100 mila euro, e' stato sequestrato dai carabinieri di Alassio, che hanno arrestato il marocchino Esoummani Rachid, 30 anni, e Gino Cauteruccio, 40 anni. L'accusa nei loro confronti e' di detenzione di droga ai fini dello spaccio. Rachid, in particolare, e' considerato dalle forze dell'ordine un 'grossista' della droga. La cocaina e' stata recuperata in una piazzola dell'autostrada A10, non lontano dal casello di Albenga, dove il marocchino si era dato appuntamento con l'italiano. La cocaina, di ottima qualita', era parzialmente in pietra. Una volta tagliata avrebbe triplicato il suo peso e il suo valore, al grammo, sarebbe stato di circa 120 euro. Fonte della notizia: ansa.it Droga: un chilo di cocaina nelle scarpe,un arresto a Sanremo Controlli squadra mobile Imperia. In manette un albanese SANREMO (IMPERIA) 17.11.2011 - Aveva nascosto nelle scarpe un chilo di cocaina. Kimet Pajaj, albanese di 50 anni, e' stato arrestato ieri sera a Sanremo dalla squadra mobile di Imperia. L'uomo e' stato fermato nei pressi dei giardini Vittorio Veneto, nell'ambito di alcuni controlli finalizzati a prevenire e contrastare lo spaccio di droga. Fonte della notizia: ansa.it Droga: trasporta hashish, arrestato corriere marocchino A frontiera Ventimiglia. Sequestrato circa un chilo stupefacente VENTIMIGLIA (IMPERIA) 17.11.2011 - Un immigrato marocchino di 35 anni e' stato arrestato dalla guardia di finanza alla frontiera di Ventimiglia. Viaggiava a bordo di un autobus con addosso quasi un chilo di hashish, suddiviso in 87 ovuli pronti per essere venduti. Lo stupefacente, del valore di circa 20 mila euro, e' stato sequestrato. Fonte della notizia: ansa.it Droga: un chilo di cocaina nelle scarpe,un arresto a Sanremo Controlli squadra mobile Imperia. In manette un albanese SANREMO (IMPERIA) 17.11.2011 - Aveva nascosto nelle scarpe un chilo di cocaina. Kimet Pajaj, albanese di 50 anni, e' stato arrestato ieri sera a Sanremo dalla squadra mobile di Imperia. L'uomo e' stato fermato nei pressi dei giardini Vittorio Veneto, nell'ambito di alcuni controlli finalizzati a prevenire e contrastare lo spaccio di droga. Fonte della notizia: ansa.it Cibo scaduto, maxisequestro in un ristorante cinese a Milano Operazione dell'annonaria, denunciato un uomo MILANO 17.11.2011 - Una tonnellata di carne e pesce scaduti, mal conservati e con etichette che impedivano la tracciabilita' e' stata sequestrata dalla polizia locale di Milano in un ristorante cinese in via Giannone. L'annonaria ha anche trovato 40 chili di carne di maiale e 20 chili di pane mal conservati in un bar di via Tesio, nella zona di San Siro. Nel caso del ristorante e' stato denunciato un cinese ed e' stata comminata una multa di 4.000 euro, nel caso del bar ad essere denunciata e' stata una italiana, mentre la sanzione e' stata di 4.300 euro. Fonte della notizia: ansa.it Nocera Inferiore: 26enne nascondeva in casa un arsenale di armi, arrestato dai Poliziotti NOCERA INFERIORE 17.11.2011 - I Poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore, insieme a personale del W.W.F., nella giornata odierna, hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione di un giovane, identificato per G. M., di anni 25, a seguito di una segnalazione confidenziale sul possesso di animali protetti. Gli Agenti hanno trovato un uccello rapace, razza falco – poiana, vivo e legato con un filo d’acciaio che è stato preso in consegna dal personale del WWF. Nel prosieguo della perquisizione, all’interno di un container attiguo all’abitazione, i poliziotti hanno trovato e sequestrato un autentico arsenale di armi bianche, da taglio e da fuoco. In particolare: due fucili artigianali, costruiti dallo stesso G. M., lunghi circa un metro, con relativo munizionamento; un revolver Red-Hot lungo 10 cm completo di tappo, con relativo munizionamento; un dissuasore elettrico completo di due batterie da 2 volt funzionante; un fucile ad aria compressa con canna basculante, completo di cannocchiale con relativo munizionamento; tre katane con filo e punta, di diverse lunghezze, con relative custodie; quattro spade, una di metallo antichizzato, una di riproduzione cinematografica e due con lame seghettate, lunghe oltre 50 cm; una mazza da baseball di 60 cm, due nocchiere in metallo cromato ed una fionda completa di elastico; due balestre, complete di cannocchiale, lunghe circa 90 cm ed una pistola balestra lunga 31 cm, funzionante. Sono stati sequestrati, inoltre, 68 cartucce (cal. 28 e cal. 36), 183 piombini (103 di plastica ed 80 di metallo) nonché numerosi pallini di piombo di vario diametro. In considerazione, in particolare, del possesso illegale dei due fucili artigianali funzionanti, del revolver calibro 22 e relativo munizionamento nonché del dissuasore elettrico, anch’esso funzionante, G. M. è stato arrestato e condotto presso il carcere di Salerno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Fonte della notizia: PIRATERIA STRADALE Donna in bicicletta travolta da un pirata Non è grave L'incidente e' avvenuto a Fucecchio, lungo la circonvallazione all'interno della rotatoria tra la provinciale 11 e le vie Pistoiese e Bonaparte FUCECCHIO (Firenze) 16.11.2011 - Travolta da un pirata. Vittima una donna di 37anni di Santa Maria a Monte, nel comune di Fucecchio (Firenze). La donna è stata travolta da un'auto il cui conducente si e' dato alla fuga senza fermarsi a prestarle soccorso. Fortunatamente la donna, che era in sella a una bicicletta, ha riportato varie lesioni ma non e' in gravi condizioni. L'incidente e' avvenuto ieri a Fucecchio, lungo la circonvallazione all'interno della rotatoria tra la provinciale 11 e le vie Pistoiese e Bonaparte. L'automobilista si e' dileguato entrando nell'abitato cittadino. La polizia municipale, giunta sul posto, sta indagando per risalire al pirata della strada. Fonte della notizia: lanazione.it VIOLENZA STRADALE La rapina ma anziana reagisce e lui si nasconde in farmacia Ventitreenne arrestato dai carabinieri in via Tuscolana ROMA 17.11.2011 - E' entrato in una tabaccheria di via Tuscolana e ha aggredito alle spalle, per rapinarla, una donna di 60 anni che era li' per pagare alcune bollette. Il rapinatore, di 23 anni, con il volto coperto dal cappuccio della felpa e armato di taglierino, le ha strappato delle mani 300 euro in contanti. Ma la vittima ha reagito e ha costretto, seppure col bottino in mano, il rapinatore a fuggire inseguito da una guardia giurata. Nel tentativo di far perdere le proprie tracce il malvivente si era nascosto in una farmacia. Fonte della notizia: ansa.it INCIDENTI STRADALI Agente investito da un’auto Faceva controlli stradali Bellaria Alla guida il familiare di un assessore comunale BELLARIA 17.11.2011 - Ispettore della polizia municipale investito dall’auto guidata da un familiare di un assessore. L’insolito incidente stradale è avvenuto alcuni giorni addietro, sulla via Ravenna, a Bellaria Igea Marina. L’ispettore stava effettuando, nel pomeriggio, uno dei consueti servizi di pattugliamento sulla ex Statale 16. Gli agenti avevano appena fermato un furgone, e stavano verificando i documenti del conducente. L’incidente è avvenuto per l’urto di un’altra auto in transito, il cui specchietto ha colpito a un braccio l’ispettore. Inizialmente sembrava che il colpo fosse stato di entità piuttosto contenuta. La prima prognosi era stata inferiore alla settimana. Solo successivamente, dopo che l’ispettore, consigliato dal comandante della polizia municipale Daniele Roverati, si è recato per ulteriori accertamenti clinici in ospedale, sono state evidenziate attraverso la risonanza magnetica due fratture all’avambraccio. E quindi la prognosi è stata allungata ad oltre trenta giorni. All’infortunato è stato ingessato il braccio. Il comandante precisa che, in tema di sicurezza durante l’attività lavorativa dei suoi uomini, è stato emanato «un ordine di servizio ben preciso», da tempo. Sempre la polizia municipale ha svolto altre attività di controllo del territorio. «Nel periodo dal 14 al 16 novembre — recita una nota dell’amministrazione comunale — le pattuglie impegnate in servizio di pattugliamento hanno rilevato e sanzionato due conducenti di autoveicoli che circolavano senza aver mai conseguito la patente di guida e contemporaneamente sprovvisti di copertura assicurativa». Un fenomeno in crescita esponenziale negli ultimi anni. «A carico dei medesimi trasgressori — prosegue la nota del comando dei vigili — si provvedeva anche a deferirli all’autorità giudiziaria per le violazioni di cui agli articoli 116 comma 13 del Codice della strada». Insomma, guida senza patente. «Si rilevava inoltre che, in un caso, il conducente aveva contraffatto il contrassegno assicurativo». Per questo l’uomo è stato denunciato. I veicoli utilizzati dai trasgressori, sono stati sottoposti a sequestro e fermo amministrativo. Durante tali servizi effettuati lungo le strade maggiormente interessate dal traffico urbano, è stata utilizzata apparecchiatura telelaser e quella l’etilometro per l’accertamento di eventuali violazioni relative al superamento della velocità dei veicoli e dall’uso di bevande alcooliche. Fonte della notizia: ilrestodelcarlino.it Muore nello scontro tra 2 auto VILLAGA. La vittima del tragico incidente è Vincenzo Gonzales di 77 anni. Ferita grave la cugina che viaggiava con lui. Nel frontale ha perso la vita un pensionato di Orgiano. Illeso l'investitore di 22 anni di Paola Bosaro VILLAGA 17.11.2011 - Terribile frontale ieri all'ora di pranzo sulla provinciale BericoEuganea, a Belvedere di Villaga. La Fiat Uno guidata da Vincenzo Gonzales, 77 anni, pensionato di Orgiano, si è scontrata con la Bmw, condotta da Luigi Paolella, 22 anni, di Bastia di Rovolon (Padova). Gonzales è morto sul colpo. Il passeggero che viaggiava con lui, la cugina Natalina Bianco, 65 anni, ha subito ferite gravissime ed è stata trasportata in eliambulanza nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Vicenza. La dinamica dell'incidente è al vaglio degli inquirenti, tuttavia dalle prime testimonianze sembra che alle 13.10 Gonzales, che proveniva da Sossano, stesse svoltando a sinistra per entrare nel cortile della palazzina che si trova al civico 26. Lì abita la famiglia di Cristina Brotto, con cui Gonzales e Bianco avevano un ottimo rapporto. «Ci trovavamo spesso per un caffè e una chiacchierata in compagnia», racconta sconvolta Brotto. Nel momento in cui l'auto del pensionato stava impegnando la corsia opposta è sopraggiunta la Bmw del ventiduenne, che l'ha centrata in pieno, sfondandole il cofano. L'impatto è stato tremendo, tanto che la Bmw ha spinto indietro la Uno di una ventina di metri, facendole finire la corsa contro un platano sull'altro lato della strada. Probabilmente è stato proprio quell'albero a salvare la vita al giovane della Bmw, che altrimenti sarebbe finito nel fosso. Richiamata dal rumore dello schianto, la Brotto è uscita di casa ed è corsa a soccorrere gli automobilisti coinvolti. Luigi Paolella è sceso dall'auto senza alcuna ferita ma sotto choc. «Quando mi sono avvicinata alla Uno, ho capito subito che per Vincenzo non c'era nulla da fare - ricorda Brotto. - Era riverso sul volante e non dava segni di vita. Natalina invece avvertiva forte dolore». Ad aggiungere altra sofferenza al dramma ci ha pensato la sorte. Natalina Bianco, infatti, abita a poche centinaia di metri dal luogo dell'incidente e il marito Mariano è accorso per vedere come stava sua moglie. Non appena ha scoperto che era in gravi condizioni, si è sentito male ed è stato trasportato in ambulanza al nosocomio di Noventa. Per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polstrada di Schio. Le due auto sono state sequestrate. Gonzales era originario da Villa del Ferro. Abitava ad Orgiano da alcuni anni e aveva lavorato come operaio alla Sadi. Lascia la moglie Amelia. Fonte della notizia: ilgiornaledivicenza.it Scandicci: anziano muore investito mentre attraversa in via Ponchielli Un uomo di 79 anni è morto nell'ospedale di Careggi dopo esser stato investito mentre attraversava la strada. Si chiamava Franco Sartini SCANDICCI 17.11.2011 - Ieri pomeriggio un uomo di 79 anni è morto nell'ospedale di Careggi dopo esser stato travolto intorno all'ora di pranzo in via Ponchielli a Scandicci. La vittima, Franco Sartini, residente poco distante dal luogo dell'accaduto, stava attraversando la strada al semaforo quando è stato investito. Il conducente dell'auto, un uomo di mezza età a bordo di un'utilitaria, si è subito fermato per prestare soccorso. Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale di Scandicci, che ha svolto accertamenti sull'incidente, il pedone sarebbe stato colpito di fianco dall'auto, riportando traumi in varie parti del corpo, tra cui la testa, perdendo conoscenza. I sanitari del 118 l'hanno trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi dove è morto. Testimoni avrebbero assistito alla scena da un bar. Fonte della notizia: firenzetoday.it Incidente a Saione, donna investita da una moto. E' grave Ferita una 63enne aretina. Sul posto la Polizia Municipale per i rilievi di legge AREZZO 17.11.2011 - Gravissimo incidente stradale questa mattina intorno alle 10 in zona Saione, nella centrale via L. B. Alberti. Si è trattato dell'investimento di un pedone che stavano attraversando la carreggiata, da parte di un motociclista, un 47enne aretino. La persona investita, una donna residente in città, di anni 63, è stata immediatamente soccorsa con ambulanza del 118 ed è stata trasportata presso il pronto soccorso dell'ospedale San Donato. Le sue condizioni sono subito state valutate gravi dai sanitari, pertanto la donna è stata ricoverata in prognosi riservata. Il Pronto Intervento della Polizia Municipale giunto sul luogo dell'incidente ha effettuato i rilievi di legge e sequestrata la moto. Il veicolo è stato messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Sono in corso indagini da parte della Polizia Municipale per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro. Fonte della notizia: arezzoweb.it Torino, incidente stradale: scontro moto-auto, un ferito grave TORINO 17.11.2011 - Questa notte, intorno alle 0.30, a Torino - nell’area d’intersezione tra via Tripoli e corso Cosenza - si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto una moto e un'automobile. L'uomo alla guida del motociclo, 53 anni, ha riportato delle gravi lesioni ed è stato trasportato da un'ambulanza del 118 presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale Cto, dove si trova in prognosi riservata. Sul luogo è intervenuta la Squadra Infortunistica della Polizia Municipale di Torino che ha effettuato i rilievi del caso. Secondo una prima ricostruzione dei fatti sembra che l'auto stesse percorrendo il corso Cosenza, proveniente da piazza Pitagora, ed effettuava la manovra di svolta a sinistra verso la via Tripoli e che il motociclo stesse percorrendo il corso Cosenza nel senso opposto di marcia. Fonte della notizia: ogginotizie.it Donna incinta coinvolta in incidente stradale 17.11.2011 - Donna incinta resta coinvolta in un incidente automobilistico. Per fortuna la signora non ha riportato gravi conseguenze: solo contusioni e tanto spavento. L’incidente è avvenuto l’altro ieri sera, poco dopo le ore 19.30, in via Riformati, angolo via Duca di Genova, alle spalle dell’ospedale San Camillo de Lellis. Una Toyota Yaris ed un’Opel Astra le due automobili coinvolte. La Toyota era guidata da A.C. di 18 anni, mentre sull’Opel aveva preso posto un’intera famiglia composta da padre, che era alla guida, madre incinta ed un bambino. L’incidente sarebbe accaduto a causa di un mancato diritto di precedenza. Lo stabiliranno, comunque, i vigili urbani che sono intervenuti sul posto per i rilevi del caso. L’incidente si è verificato martedì sera mentre i vigili urbani erano impegnati con due pattuglie in via Luigi di Savoia dove, come abbiamo riportato nell’edizione di ieri, era andata a fuoco una Renault Megane. La signora nell’impatto è rimasta ferita ed è stata immediatamente trasportata nel vicino nosocomio mesagnese dove ha ricevuto le cure del caso dai sanitari del Pronto soccorso Fonte della notizia: mesagne.me Incidente stradale in A21: tir carico di auto finisce fuori strada Una bisarca carica di auto è finita fuori strada nel pomeriggio del 16 novembre nel tratto piacentino dell'A21, tra Piacenza e Calendasco. A bordo del tir c'erano due autisti di origine polacca che sono rimasti lievemente feriti Incidente stradale in A21: tir carico di auto finisce fuori strada di Davide Furia 17.11.2011 - A bordo del tir c'erano due autisti di origine polacca che hanno riportato solo qualche graffio ma che non hanno avuto bisogno di essere trasportati in ospedale. L'incidente è avvenuto intorno alle 15 quando il mezzo pesante stava viaggiando in direzione di Castelsangiovanni. Probabilmente a causa di un altro tir che sorpassando ha stretto eccessivamente la sua traiettoria in fase di rientro, la bisarca è uscita di strada finendo nel fosso a margine della carreggiata. Sul posto sono intervenute un'ambulanza della Croce rossa di Piacenza, i vigili del fuoco di Piacenza con due mezzi e la polizia stradale di Alessandria . Fonte della notizia: ilpiacenza.it ESTERI Incidente per una Ferrari F40: alla guida un 80enne Incidente molto costoso per una Ferrari F40 guidata da un 80enne tedesco. di Simonluca Pini STOCCARDA 17.11.2011 - Guidare una Ferrari F40 può essere molto pericoloso. Spinta dalla motorizzazione V8 biturbo da 478 cavalli, è in grado superare i 320 km/h e scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi. Ma soprattutto sulla costosa coupé del Cavallino (le quotazioni superano i 400 mila euro) non sono presenti tutti i controlli elettronici delle vetture attuali. La brutalità del mezzo non ha intimorito un facoltoso 80enne tedesco che, incurante dell'età e dei riflessi ovviamente non proprio fulminei, si è messo alla guida della sua Ferrari F40 portandola a velocità sostenuta. E pagandone le conseguenze. L'anziano imprenditore, a causa dell'asfalto viscido, ha perso il controllo a pochi chilometri da casa e si è schiantato contro un albero. Come dimostra l'immagine arrivata dalla provincia di Stoccarda, a causa della velocità la coupé italiana (prodotta in soli 1.300 esemplari) ha riportato gravi danni strutturali. Secondo le prime stime per riportare allo stato originale la F40 (la vettura aveva meno di 10.000 km all'attivo) il proprietario dovrà pagare un conto superiore ai 300.000 euro. Fonte della notizia: motori.it LANCIO SASSI Musica troppo alta: sassi contro l'auto della polizia fuori da un bar del centro Gli agenti non hanno ancora identificare chi ha colpito vicino al Kilkenny. Ordinanza anti-decibel estesa anche a quella zona di Maria Zampieri BELLUNO 17.11.2011 - Un’auto della polizia è stata presa a sassate. A Belluno non era mai accaduto nulla del genere prima che ciò avvenisse in via Feltre. Alcune notti fa, mentre gli agenti erano all’interno del bar Kilkenny per invitare i titolari del locale ad abbassare il volume della musica, che secondo una segnalazione era troppo alta, il parabrezza della volante parcheggiata davanti al locale veniva scheggiato probabilmente con un sasso. Era passata la mezzanotte da circa dieci minuti, quando in Questura è arrivata la telefonata che invitava il personale ad intervenire in via Feltre, al Kilkenny appunto, perché la musica andava a pieno volume, tale da impedire il sonno dei residenti. Così una pattuglia si è recata sul posto per constatare di persona se vi fossero violazioni alle normative in materia di inquinamento acustico. E mentre gli agenti stavano verificando la regolarità del comportamento da parte dei gestori, a cui peraltro non è stata notificata nessuna contravvenzione, all’esterno qualcuno se l’è presa con la volante parcheggiata sfondando il cristallo del parabrezza. «Forse si è trattato di una persona che aveva alzato un po’ troppo il gomito - è la supposizione del capo di Gabinetto della Questura, Luca Fodarella - a cui dava fastidio che la polizia fosse lì. Stiamo indagando comunque per individuare l’autore del gesto. Che è grave sotto diversi punti di vista, compreso l’aspetto economico perché la scheggiatura al parabrezza non è riparabile e pertanto siamo costretti a sostiture il cristallo anteriore della macchina». Ma soprattutto in Questura duole che qualcuno abbia avuto un simile comportamento nei confronti delle forze dell’ordine, anche se possa trattarsi della bravata di quelche giovane indispettito per la recente ordinanza che vieta la musica nei locali a tarda notte. «È la prima volta che ciò accade - ha precisato il capo di Gabinetto - di solito non abbiamo riscontri ostili dalla popolazione. Anzi, il rapporto con i cittadini è più che buono. Per questo motivo pensiamo che a compiere il gesto sia stata una persona che avesse ecceduto nel bere». Per la precisione va detto che il fatto è accaduto prima che il sindaco di Belluno estendesse anche a via Feltre l’ordinanza con la quale limita in centro città l’orario e i decibel per la musica nei locali pubblici. Le band musicali e i dj infatti potranno suonare fino a mezzanotte, ligi comunque al principio secondo il quale l'attività principale deve essere quella di bar non di discoteca. La musica di sottofondo, che deve essere tale, è consentita fino alle 2. Fonte della notizia: ilgazzettino.it CANTIERI STRADALI Incidenti sul lavoro: quattro morti nella sola giornata di ieri Un bilancio pesante quello delle morti bianche di ieri: in una sola giornata hanno perso la vita quattro operai in quattro cantieri a Roma, Palermo, Carrara e sulla A3. Un pesante bilancio quello di ieri per gli incidenti sul lavoro: in una sola giornata hanno perso la vita quattro persone in quattro diversi cantieri del paese. A Cerda, nel palermitano, un uomo di 47 anni di Partinico è stato colpito da getto d’acqua fuoriuscito ad altissima pressione da un tubo che lo ha lanciato a circa dieci metri di distanza: giunto in ospedale, i medici hanno solo potuto constatarne il decesso. Antonio Cinquemani, 47 anni, era un operaio dell’azienda degli acquedotti di Palermo ed era impegnato a cercare di individuare una perdita nella condotta idrica, quando è stato ucciso dall’incidente. Nel pomeriggio a Torano, in provincia di Carrara, un uomo di 34 anni è rimasto folgorato dai cavi dell’alta tensione mentre manovrava una scala di ferro in una cava del bacino marmifero toscano; assieme a lui altri due uomini feriti, hanno riportato bruciature su varie superfici del corpo ma non sarebbero in pericolo di vita. La vittima aveva 34 anni e lascia una moglie e due figli. Fonte della notizia: fanpage.it MORTI VERDI Muore schiacciato dal trattore L'incidente sopra Bolognano: la vittima è un settantenne di Arco TRENTO 16.11.2011 - Un ingegnere di 72 anni di Arco, Piergiorgio Samuelli, è morto questo pomeriggio schiacciato dal proprio trattore che si è ribaltato. L'incidente è avvenuto in località Monte Velo, in un podere lungo la strada che collega Bolognano d'Arco alla val di Gresta. Vano è stato l'intervento dei soccorritori portati dall'elicottero: l'uomo è deceduto sul colpo in seguito ai gravi traumi di schiacciamento riportati. Accertamenti sono stati condotti dai carabinieri. Fonte della notizia: gelocal.it SBIRRI PIKKIATI Piazza Armerina. Pregiudicato denunciato per minacce ad agenti PIAZZA ARMERINA 17.11.2011 - Denunciato, in stato di libertà, un giovane pregiudicato armerino, M.M., classe 1983, per avere prima minacciato e posto resistenza ai pubblici ufficiali nelle’esercizio delle loro funzioni, nonché minacciato ed infine rifiutatosi di farsi identificare compiutamente durante la redazione in Ufficio del verbale di contestazione di reato. Nella pomeriggio di ieri poliziotti della città dei mosaici, disimpegnavano un’attività di controllo del territorio, volta alla prevenzione dei reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti ed i reati contro il patrimonio. Nell’occasione, venivano effettuati diversi posti di controllo, identificate e controllate diverse persone e veicoli, nonché perquisizioni su strada e domiciliari. Nel corso del servizio, i poliziotti della volante armerina, controllavano alcuni giovani nella centrale Piazza Garibaldi, appartati all’interno del cortiletto del Palazzo di città. In considerazione che fossero tutti giovani con diversi precedenti in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio, si procedeva alla loro perquisizione personale, giacché vista l’ora ed il luogo appartato, non era da escludere che avessero addosso oggetti atti ad offendere o armi. M.M. fin dal primo momento, rivolgendosi agli operatori di Polizia, diceva che non voleva essere perquisito. Il poliziotti, più volte tentavano di rassicurare il ragazzo, che, senza accennare a calmarsi, si rifiutava di farsi controllare, proferendo minacce verso gli operatori agenti. Finalmente bloccato e controllato M.M., che era andato in escandescenza al controllo di polizia, i poliziotti della volante, lo segnalavano, pertanto in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Enna, per gl’indicati reati di minaccia e resistenza ai pubblici ufficiali, nonché rifiuto a fornire le generalità. Fonte della notizia: