Edizione Nazionale Mobile 337.810329 - 333.5464821 24 ore su 24 070.510002/510266 www.paoloagus.it SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA ANNO IX - N° 38 GIOVEDI’ 13 NOVEMBRE 2014 Autorizzazione Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: TIPOGRAFIA STOCCO - Via Toniolo 6 - Castelfranco Veneto (TV) Proprietario ed editore: EDISPORT di ORLANDO CASALE Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) - Tel. (06) 93.48.089 - (06) 89.56.16.36 Orari di redazione: dal lunedì al mercoledì ore 9-13/14-20 Internet: www.calcioa5anteprima.com E-mail: [email protected] Pubblicità, fotocomposizione e distribuzione in proprio La riproduzione di testi e pubblicità, anche parziale, è vietata. I trasgressori verranno perseguiti a norma di legge DISTRIBUZIONE GRATUITA SERIE A - Gli estensi ricevono l’Asti, i calabresi ospitano il Latina:per le squadre di Capurso e Ceppi due partite chiave per la qualificazione alla Final Eight Kaos e Corigliano, rotta sulla Coppa SERIE A/2 SUPERCOPPA LE ALTRE SFIDE Napoli, si gioca solo per vincere. Real Rieti-Lazio, è derby in Sabina Milucci Mirko Antonietti I NOSTRI SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3 E 4 Si gioca l’ottavo turno Partita chiusa già a metà del primo tempo,la squadra di Bellarte domina:6-1 L’Orte va sotto esame Luparense travolta, è festa a Lecco. grande per l’Acqua&Sapone La Roma SERIE A FEMMINILE Torrino è ad L’ottava giornata si concentra tutta sulla supersfida del PalaRoma un bivio SPONSOR UFFICIALE A.S.D. LECCO CALCIO A 5 Il SERVIZIO A PAGINA 5 Montesilvano e Lazio: a voi! Forlì-Milano da brividi I SERVIZI DA PAGINA 7 A PAGINA 11 Amparo I NOSTRI SERVIZI DA PAGINA 18 A PAGINA 22 Sponsor ufficiale Calcio a 5 Forlì - Stagione sportiva 2014/2015 PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 2 I conti sono presto fatti in casa coriglianese:battendo domenica i pontini e nel successivo impegno casalingo i partenopei, la qualificazione alla Final Eight sarebbe cosa fatta.Nello spogliatoio del Fabrizio ci si prepara con entusiasmo:il momento è veramente storico Latina e Napoli: è assalto alla Coppa Arriva il Latina al PalaBrillia ma in casa del Fabrizio i calcoli si sono cominciati a fare in proiezione della qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia che appare sempre più possibile. Lo dimostra la lettura della partita di Asti, in cui David Ceppi ha preferito dare più minutaggio a chi solitamente gioca di meno. La conferma viene da Pablo Arian Vieira. “E’ vero. Il mister mi ha fatto giocare poco, avrò fatto al massimo una decina di minuti. Diciamo che mi ha tenuto a riposo per la partita con il Latina. Ho condiviso questa scelta: la partita di sabato prossimo è molto più importante, perchè ci consente di poter guardare anche un po’ più in la della salvezza”. E quel po’ più in la signi- Japa Vieira lo conferma:“Possiamo fare sei punti: in fondo,in casa abbiamo già battuto squadre importanti. Il gol all’Acqua&Sapone? Appena l’ho messa dentro mi sono sentito la persona più felice dellaTerra” fica Coppa Italia. Entrare tra le prime otto, dopo aver battuto Real Rieti, Lazio e Acqua&Sapone, è un’opportunità concreta. “Ci crediamo più che mai – ribatte con fermezza Japa. - Con Latina e Napoli possiamo fare sei punti, possiamo perchè in casa abbiamo battuto anche squadre importanti, e se vinciamo queste due siamo sicuri di entrare tra le finaliste di Coppa”. Il Latina, tuttavia, non evoca ricordi piacevoli. La scorsa stagione, il Fabrizio perse ambedue le volte e il ko in casa al ritorno spianò ai pontini la strada verso la Serie A. Che, classifica alla mano, sta riservando delle grosse difficoltà ai nerazzurri di Giampaolo. “Di sicuro sarà una partita difficile – ammette Japa. – L’anno scorso ci abbiamo perso ambedue le volte. Ma adesso abbiamo in rosa giocatori più esperti, e se è vero che sarà sempre difficile giocare contro di loro, voglio ricordare che giochiamo in casa e abbiamo dalla nostra l’entusiasmo delle prestazioni offerte. Fattori fondamentali per affrontare la partita più importante tra quelle giocate quest’anno”. - Però come non dimenticare il gol del 3-2 all’Acqua&Sapone… “Quando è rimasta la palla lì… Appena l’ho messa dentro mi sono sentito la persona più felice della Terra. E tutto quel pubblico? Non avevo visto mai tanta gente a vederci e sentir urlare tutte quelle persone è stata la cosa più emozionante che abbia mai provato”. - Ad Asti, però, scelte del mister a parte, la prova è stata dai due volti… “Io dico che abbiamo gio- cato bene. Sapevamo che era difficile, poi quel gol all’inizio ha complicato il nostro compito e contro l’Asti non è facile recuperare. Abbiamo avuto la possibilità di segnare anche noi, ma ritengo che non abbiamo affatto giocato male”. - Primo step la Coppa. Pensando ai play-off? “Quello che vogliamo adesso è andare a giocare la Coppa Italia, ai play-off ci penseremo nel girone di ritorno, partita per partita: vediamo poi cosa verrà alla fine”. - Soddisfatto? “Non mi aspettavo di partire così bene, è pur sempre il mio primo anno di Serie A. Quindici gol? Magari, intanto penso ad aiutare la squadra, poi se segno io o qualcun altro non è importante”. - Un’ultima domanda: cosa rappresenta Ceppi per questo Fabrizio? “Il mister è tutto per il Fabrizio. Da una mano a tutti, è ovunque, ti motiva sempre: è la vera anima di questa squadra”. QUI LATINA Il presidente pontino compatta la squadra e si tiene stretto mister Giampaolo La Starza serra le fila:“Abbiamo le risorse per risalire la china” Sarà il Fabrizio. Ma poteva anche essere qualsiasi altra squadra a calare davanti al Latina nella giornata in cui i pontini ritroveranno il campo dopo la sosta, che la morale della favola non sarebbe cambiata. Il presidente Gianluca La Starza non ha gradito l’inizio di campionato: il Latina è penultimo e non riesce a inserire la marcia giusta. “Eravamo consapevoli di affrontare un torneo durissimo con squadre e calciatori di caratura mondiale, ma siamo altrettanto convinti di avere allestito una rosa con valori importanti. Sappiamo che ci aspettano tante partite dure, dove dovremo mostrare muscoli, coraggio e cattiveria agonistica, noi come società stiamo cercando di dare la giusta scossa e di mantenere alto il morale dei ragazzi. Dovremo sicuramente invertire la rotta, mi sento di dire al nostro pubblico e a tutti i nostri sosteni- Japa esulta: ha appena segnato il gol del 3-2 all’Acqua&Sapone (Pignataro) Partners ufficiali per la stagione sportiva 2014/2015 tori che abbiamo tutto per uscire fuori da questa situazione”. La Starza suona la carica e si tiene stretto mister Giampaolo. “Chi indossa questa maglia, deve sapere che non sono ammessi atteggiamenti di sufficienza o di egoismo, si lotta tutti insieme e non voglio vedere note stonate o gente non in sintonia con il nostro modo di intendere lo sport improntato all'umiltà ed al massimo sacrificio. Luca ha tutta la mia stima e quella della società, lo riteniamo una persona preparata e continuerà ad essere il nostro timoniere. E' troppo facile rifugiarsi dietro la scusa dell'allenatore, ma non cerco alibi: la nostra classifica è frutto di errori, spesso, anzi troppo spesso individuali, che giocatori del nostro livello non debbono commettere. Dobbiamo tornare ad essere squadra a saper soffrire l'uno per l'altro”. PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 3 Arriva l’Asti e per la squadra di Capurso (che deve ancora riposare) non esistono alternative:la vittoria è imprescindibile se si vuole condurre in porto la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia.Il difensore sa bene che il test coi piemontesi è di vitale importanza Pedotti al Kaos:“Vale sei punti!” Servizio di Stefano Capitani C’è l’Asti al Pala Hilton Pharma nella settima di campionato. C’è una big del campionato, che dopo un inizio stentato, è reduce da tre vittorie consecutive. Adesso, però, il Kaos non può guardare in faccia a nessuno, almeno non in questa fase della stagione. Mancano quattro gare al termine del girone di andata e la formazione di Capurso deve mettere al più presto in sicurezza la qualificazione alla Final Eight. E non c’è alleato migliore del PalaHiltonPharma, almeno per quello che dicono finora i numeri: sette punti in tre gare in casa e complessivi, ancora nessuno nelle tre uscite lontano da Ferrara. Quando abbiamo sentito Gio Pedotti, a inizio settimana, era ancora aperta la ferita per l’ultimo ko contro l’Acqua&Sapone. “La partita sarebbe potuta tranquillamente finire in parità. La prestazione, da parte nostra, c’è stata e il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto: abbiamo giocato un buon secondo tempo, avremmo meritato di più”, racconta il numero tredici dei neri. - Nell’ultima gara siete andati meglio nella ripresa. Come commenti il primo tempo invece? ”Non è mai facile giocare fuori casa, contro una squadra del genere. Mettici anche che l’Acqua & Sapone giocava con una forte pressione, perché doveva fare assolutamente risultato... Nel primo tempo non è che non c’è stata la nostra prestazione, ma in campo c’erano anche loro, che sono sempre una bella squadra, e questo non va dimenticato. Alzando il baricentro, nella ripresa, siamo poi andati meglio”. - A Montesilvano è rientrato anche Kakà, un’aggiunta importante no? “Il suo rientro è per noi un’arma in più. Un giocatore, un bomber che dà maggiore profondità e, anche se magari non è al cento per cento, vede molto bene la porta e la sua presenza in campo ci darà una grossa in mano. Oltre ad essere un pericolo in più per la squadra avversaria”. Col rientro di Kakà e tutti gli effettivi a disposizione, salirà anche la competizione per un posto “Questa gara è fondamentale per il nostro campionato:vincendo - rimarca Gio - li agganciamo in classifica.Il rientro di Kakà darà più profondità al nostro gioco offensivo:anche se non sta al massimo è uno che vede sempre la porta.La sconfitta con l’Acqua&Sapone? Avremmo meritato almeno il pareggio” Gio Pedotti, uno dei fedelissimi di Capurso: per lui è la seconda stagione al Kaos (Iori) nei dodici, visto purtroppo l’attuale regolamento. - Intanto, ecco l’Asti, che gara sarà? “Una partita da sei punti, almeno per noi. L’Asti è una delle pretendenti al tricolore, dopo un inizio così così ha ottenuto buoni risultati e sta giocando bene: è una signora squadra. Noi dobbiamo migliorare la nostra classifica attuale, anche perché non abbiamo ancora riposato. Se vinciamo, li agganciamo in classifica: questa garà è fondamentale per il campionato e… anche per la qualificazione all Coppa. Anche se, secondo me, la nostra squadra non potrebbe mai e poi mai restare fuori dalla Final Eight. Dobbiamo fare risultato!”. SERIE A MASCHILE RISULTATI 6ª GIORNATA Acqua&Sapone-KAOS FUTSAL 4-2, AstiFABRIZIO CORIGLIANO 2-0, CITTA’ DI SESTU-NAPOLI 3-3, Lazio-Pescara 3-3, Luparense-Real Rieti 3-2. Rip.: LATINA COSI’ LA 7ª GIORNATA FABRIZIO CORIGLIANO-LATINA, KAOS FUTSAL-Asti, NAPOLI-Acqua&Sapone, Pescara-CITTA’ DI SESTU, Real Rieti-Lazio. Rip.: Luparense CLASSIFICA 13 6 4 1 Luparense 13 6 4 1 Lazio 10 5 3 1 Asti FABRIZIO COR. 9 6 3 0 8 5 2 2 Pescara CITTA’ DI SESTU 8 6 2 2 7 5 2 1 Real Rieti KAOS FUTSAL 7 6 2 1 Acqua&Sapone 6 5 2 0 3 5 1 0 LATINA 1 5 0 1 NAPOLI 1 1 1 3 1 2 2 3 3 4 4 23 25 17 17 16 17 25 26 13 11 11 11 16 11 22 14 21 20 22 17 20 27 QUI ASTI Gli Orange in ascesa dopo un inizio incerto.Solamente Zanella salterà l’insidiosa trasferta di Ferrara Il solito Jonas, Torras si vede: Polido sta quadrando il cerchio Non è il miglior momento, dall’inizio della “regular season2, per affrontare l’Asti. L’inizio zoppicante del trentaduesimo campionato di Serie A, la sconfitta casalinga contro la Lazio e il pari sofferto contro il Città di Sestu: passato, trapassato remoto. Tre successi consecutivi hanno rilanciato le ambizioni di una squadra costruita per giocarsi lo scudetto con le big d’Italia. La prossima avversaria del Kaos ha messo in fila Acqua&Sapone, Latina e Fabrizio Corigliano, nell’ultimo mese, mantenendo – sabato scorso – la porta inviolata per la prima volta nella stagione regolare. Ai gol, contro gli ausonici di Ceppi, ci hanno pensato due “espertoni”: il nazionale argentino Wilhelm e lo spagnolo Jordi Torras. LA QUADRATURA DEL CERCHIO – Con il passare delle giornate, Polido sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Gli astigiani non prendono più gol in apertura di match, hanno un ben altro approccio: segnano e gestiscono la gara a loro piacimento. Jonas l’emblema della rinascita piemontese, Fortino si è messo alle spalle l’infortunio che gli ha impedito di rispondere alla chiamata azzurra per la Futsal Continental Cup, JT3 sembra essersi finalmente ambientato nel Belpaese, come confermano le sue tre reti stagionali. Anche l’infermeria si sta pian piano svuotando: ai box è rimasto soltanto Zanella, che rivedremo in campo verso Primavera. Non è il miglior momento, dall’inizio della “regular season”, per affrontare l’Asti. Ma, forse, per l’ex Vampata e compagnia, sarà più piacevole batterlo. Jordi Torras, prima stagione ad Asti GIOVANILI Le estensi in primo piano Under 21 e Juniores, avanti a suon di gol In settimana, l’Under 21 ha iniziato l’avventura in Coppa Italia: nei sessantaquattresimi di finale, i neri se la sono vista fuori casa con l’Imola. Failla e compagni affrontano la manifestazione da campioni in carica, dopo aver vinto la competizione, nella passata primavera, nella Final Eight di Pescara e Montesilvano per la terza volta nella storia della società. L’Under 21 ha, intanto, giocato nello scorso weekend a Cesena, mentre la settimana prima il campionato era fermo per gli impegni della Nazionale di categoria in Portogallo. Impegni a cui hanno preso parte il portiere Timm e Loris Di Guida, il quale ha indossato la fascia da capitano nelle due amichevoli perse contro i lusitani. Tutto facile nel match di Cesena: gli estensi hanno vinto per 9-1 (60 all’intervallo) in casa del Torresavio, con doppiette di Failla, Di Guida e Ciavolela, e gol di Petriglieri, Mariani e Timm su rigore. La formazione estense è prima in classifica a pari merito con il Castello Calcio a 5 con sette punti dopo tre gare. La Juniores, invece, nell’ultimo turno di campionato ha vinto per 13-1 in casa contro l’Imolese, con poker di Missanelli, doppiette per Bergamini, Bet e Molinari, e reti di Mariani, Signorini e Botrugno. I neri sono primi solitari in classifica, a punteggio pieno dopo quattro giornate, con 35 gol fatti e uno solo subito. In questo fine settimana giocheranno sul campo de L’Eclisse. PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 4 Nello scorso campionato,lo strepitoso gol all’Acqua&Sapone fece il giro del web,impazzando in mezzo mondo.Pelentir si ritrova ad affrontare gli abruzzesi (e Mammarella) sperando di ripetere quel gesto,motivato anche da una classifica che impone solo di vincere Napoli, San Bico rifarà il miracolo? Servizio di Antonio Del Vecchio Un anno fa, fece spellare le mani al Centro Fipav. Mancavano pochi secondi al fatidico gong quando Bico Pelentir trovò una coordinazione assurda, dalla linea perimetrale del campo, e calciò il pallone sul palo lungo, difeso da un certo Mammarella. Non proprio un novellino. Palo-gol. 2-1 e il Napoli portò a casa una vittoria entusiasmante sull’Acqua&Sapone. Il suo gol fece il giro del web ed arrivò anche sulla videogallery di Gazzetta.it. Ad un anno di distanza tante cose sono cambiate, ma il talento di Videira ha ancora addosso la maglia azzurra e ovviamente promette il bis. “Ci proverò – sorride Bico – ma se non viene proprio così il gol, fa lo stesso. Sabato è importante vincere e dare una svolta al nostro campionato, che purtroppo non è iniziato come avremmo voluto”. Un solo punto, solo in fondo alla classifica, il Napoli ha però lasciato intravedere incoraggianti segnali di ripresa. Un secondo tempo giocato alla grande contro la Lazio e una gara gagliarda contro il Sestu rappresentano un bel biglietto da visita per la sfida alla corazzata di Bellarte. “Il punto guadagnato a Sestu ci fa ben sperare – commenta Bico – ma sono convinto che meritassimo di vincere. Siamo arrivati in Sardegna un po’ ammaccati e abbiamo dovuto giocare col freno a mano tirato per non rischiare l’infortunio grave. Peccato, perché con una maggiore rota- QUI CITTA’ SANT’ANGELO Acqua&Sapone obbligata a non fallire a Cercola Caetano out, ma Bellarte non può stare sereno E’ appena tornata al successo in campionato, chiaramente nell’impianto-talismano del PalaRoma, dove ha costruito tutte le sue fortune nella (storica) passata stagione. E' reduce dalla netta vittoria di Supercoppa contro la Luparense, forse un po' stanca per la partita disputata contro i patavini in quel di Bassano del Grappa. Ma non può permettersi altri passi falsi, visto l'inizio ad andamento lento e con il freno a mano tirato di questo scorcio di stagione, nella trentaduesima Serie A. La prossima avversaria del Napoli altri non è che l'Acqua&Sapone, una avversaria capace di tutto e del suo esatto contrario. TABU' TRASFERTA - Saranno pure vice-campioni d'Italia, avranno sul petto l'effige della coccarda tricolore, ma i nerazzurri di Bellarte hanno sempre perso finora lontano da Montesilvano. Prima con l'Asti, poi, in extremis, contro la rivelazione Fabrizio Corigliano. Certo, da qui a dire che sarà tutto facile per i ragazzi di Ivan Oranges, alla disperata ricerca del primo squillo in campionato, ce ne passa, ma questa doppia faccia dei pescaresi può fornire un moderato ottimismo ai partenopei. Bellarte, che di sicuro non avrà a disposizione Caetano, il cui rientro - dopo l'operazione - è tutto da definire, va a caccia di continuità dopo l'importantissimo 4-2 al Kaos, magari cercando di colmare una delle lacune di quest'anno: i pochi gol segnati rispetto al gioco profuso. Al Napoli il compito di rinviare il tutto alla settimana susseguente. SERIE A MASCHILE RISULTATI 4ª GIORNATA Acqua&Sapone-LATINA 5-1, CITTA’ DI SESTU-FABRIZIO CORIGLIANO 3-2, LazioKAOS FUTSAL 5-2, Luparense-NAPOLI 61, Real Rieti-Pescara 5-5. Rip.: Asti CLASSIFICA 10 4 3 1 Luparense 9 4 3 0 Lazio 7 4 2 1 Real Rieti CITTA’ DI SESTU 7 4 2 1 FABRIZIO COR. 6 4 2 0 4 3 1 1 Asti 4 3 1 1 Pescara KAOS FUTSAL 4 4 1 1 Acqua&Sapone 3 3 1 0 3 4 1 0 LATINA 0 3 0 0 NAPOLI COSI’ LA 5ª GIORNATA FABRIZIO CORIGLIANO-Acqua&Sapone, KAOS FUTSAL-CITTA’ DI SESTU, LATINAAsti, NAPOLI-Lazio, Pescara-Luparense. Rip.: Real Rieti w w w . n 0 1 1 1 2 1 1 2 2 3 3 19 18 23 12 14 8 11 15 7 7 5 a 7 10 17 9 18 7 10 16 12 13 20 p Bico Pelentir, estroso attaccante del Napoli La situazione dei partenopei è chiaramente precaria,ma il funambolo di Oranges vede la luce in fondo al tunnel: “Il punto di Sestu fa ben sperare,anche se meritavamo di vincere.Ai tifosi chiedo di starci vicini in questo momento” zione e un po’ piu’ di condizione potevamo davvero fare il colpaccio contro una diretta concorrente per la salvezza. Adesso, però, guardiamo avanti e pensiamo alla gara con l’Acqua&Sapone, che sappiamo bene non sarà sicuramente facile”. Ci vorrà comunque un Napoli da battaglia. E’ l’unica ricetta per provare a centrare la prima vittoria della stagione. o l i c 5 “Per come siamo strutturati, abbiamo sempre bisogno di giocare con intensità e ritmo – precisa il numero tredici azzurro. E’ la nostra arma in più per cercare di mettere in difficoltà squadre che sono numericamente superiori alla nostra. Si è creato un bel gruppo, ci troviamo bene insieme anche fuori dal campo e le motivazioni per far bene ci sono tutte, al di là del- . i t l’inizio difficile. Crediamo tutti nella salvezza e siamo convinti di poterla raggiungere se restiamo uniti e compatti. Chiedo anche l’aiuto del nostro pubblico, che nei momenti difficili non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno. Adesso è il momento di starci vicino per provare a costruire un’impresa e avvicinare le squadre che sono sopra di noi in classifica”. IL DERBY DEL PALAMALFATTI Crema promette il gol del rilancio: La Lazio punta sul tridente per “Abbiamo un gran voglia di punti” confermarsi in vetta alla classifica Archiviare il più velocemente possibile la sconfitta del PalaBruel e ripartire. Si, perché il gol di Giasson a una manciata di secondi dal termine è uno di quei colpi da k.o. psicologico. Il Real Rieti se ne torna a casa senza punti, ma consapevole che rimontare per due volte i campioni d'Italia sul loro campo non è cosa semplice. Guardare avanti e tornare a muovere la classifica, già a partire dalla gara di domenica contro la Lazio, al PalaMalfatti. Magari affidandosi alle giocate ed ai gol dell'attuale capocannoniere della Serie A: Manoel Crema. L' ex Cogianco ha iniziato alla Manoel Crema grande questa stagione, e torna sulla sconfitta del PalaBruel. "C'è davvero poco da dire. Siamo stati bravi a rimontare e quel gol a trenta secondi dalla fine è stato un duro colpo. Ma dobbiamo soltanto guardare avanti". Domenica arriva il derby contro la Lazio, attuale capolista in coabitazione proprio con i Lupi. ”Per noi è una partita importantissima - continua Crema - dove a fare la differenza sarà l'aspetto psicologico. Giochiamo contro una squadra che è prima in classifica, e questo già dice tanto, ma abbiamo voglia di riscattarci e tornare a fare punti davanti al nostro pubblico". Il derby per ripartire, potendo contare sui gol e la "garra" di Manoel Crema, che si gode il momento ed è pronto a dare battaglia alla Lazio. Ha già disputato un derby e lo ha pure vinto con merito, nonostante quel 6-1 non rende giustizia a un Latina che per trequarti di gara è stato in partita. E' la prima della classe praticamente dalla prima giornata della “regular season” di Serie A, anche se dopo l'ultimo posticipo domenicale, pareggiato 3-3 col Pescara dello Special One Colini, è stata agganciata in vetta dalla Luparense. La Lazio che si presenta al PalaMalfatti è riuscita, forse meglio di chiunque altro, ad approcciare al trentaduesimo campionato di Serie A, riuscendo ad amalgamare in breve tempo un gruppo total- Paulinho mente rinnovato rispetto alla passata stagione. ATTACCO ATOMICO - I biancocelesti hanno attualmente il miglior attacco del massimo torneo nostrano di futsal. Di base, quando va male, se- gnano almeno due gol a partita. Paulinho il topscorer (cinque gol) dei capitolini, anche se a secco nelle ultime due uscite. Marquinho la rivelazione di questo scorcio di stagione, Manfroi l'Uragano da tener d'occhio: per informazioni chiedere al Pescara di cosa è capace l'ex Martina. Non ci sarà Mannino. Che, appiedato per due turni, guarderà i suoi dalla tribuna anche contro la Luparense. Derby da tripla, con una certezza: vincerà chi segnerà un gol in più dell'avversario e non chi ne prenderà uno in meno, perché gli attacchi supereranno le difese. PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 5 Dominio dell’Acqua&Sapone nella finale giocata al PalaBruel di Bassano del Grappa:la squadra di Bellarte approfitta degli errori difensivi della Luparense e chiude in goleada la sfida che ha assegnato il primo trofeo della nuova stagione:finisce 6-1,imitato il Montesilvano Una Supercoppa senza storia Dopo la Coppa Italia, l’Acqua&Sapone fa sua la Supercoppa, arricchendo la bacheca del club angolano. Una vittoria meritata quella sulla Luparense, travolta al PalaBruel di Bassano del Grappa per 6-1. Curiosamente lo stesso risultato che quattro anni fa, a Montebelluna, consentì al Montesilvano di vincere il suo scudetto a spese della Marca, che qualche mese dopo si rifece al PalaRoma portandosi a casa la Supercoppa. Acqua&Sapone che, dunque, appare definitivamente rilanciata dopo le incertezze in campionato e campanello d’allarme che suona vistosamente per una Luparense che soprattutto sul piano difensivo ha mostrato qualche segnale di cedimento sul quale ragionare. LA CRONACA – Partita subito movimentata ma senza grandi occasioni, tanto che alla prima opportunità l’Acqua&Sapone passa: Giasson serve involontariamente Coco, appoggio sulla sinistra per Leitao che piazza il pallone sotto l’incrocio dei pali opposto: 0-1 al 5’37”. La reazione dei campioni d’Italia non è delle più convinte e in difesa c’è troppa leggerezza. Calderolli intercetta il pallone poco oltre la linea di me- L’Acqua & Sapone festeggia la conquista della Supercoppa vinta dalla squadra di Bellarte grazie al 6-1 nella finale con la Luparense (Cassella) Gli abruzzesi ipotecano il successo segnando tre reti (Leitao,De Oliveira e Schiochet) nei primi dieci minuti. Nella ripresa accorcia Ruben,ma Calderolli, ancora il portoghese e Borruto chiudono il conto tà campo e serve a De Oliveira, tiro a girare imprendibile per Miarelli: 02 all’8’02”. Per l’Acqua&Sapone diventa tutto più facile, anche perchà i Lupi non trovano il bandolo della matassa e incassano anche il terzo gol. Stavolta è Honorio a perdere palla per il contrasto vincente di Murilo Ferreira, palla a Leitao che di prima intenzione pesca Schiochet libero sul secondo palo per il tocco che gonfia la rete: 0-3 al 9’21”. Angolani padroni del campo e Luparense che non riesce a trovare il modo per insidiare Mammarella: un paio di tentativo di Waltinho e Hono- IL TABELLINO LUPARENSE-ACQUA&SAPONE 1-6 (pt 0-3) LUPARENSE: Miarelli, Honorio, Giasson, Ruben, Waltinho, Da Silva, Caverzan, Lo Giudice, Mauricio, Restaino, Taborda, Morassi. All. Musti ACQUA&SAPONE: Mammarella, Cuzzolino, Calderolli, De Oliveira, Murilo, Leitao, Borruto, Coco Schmitt, Schiochet, Baiocchi, Piccirilli, Montefalcone. All. Bellarte ARBITRI: Francesca Muccardo (Roma 1), Giancarlo Lombardi (Roma 1), Francesco Scarpelli (Padova) CRONO: Stefano Mezzadri (Parma) MARCATORI: pt 5'37'' Leitao (A), 8'02'' De Oliveira (A), 9'21'' Schiochet (A), st 8'19'' Ruben (L), 15'37'' Calderolli (A), 15'59'' Leitao (A), 17'11'' Borruto (A) AMMONITI: Borruto (A), Coco Schmitt (A), Waltinho (L) rio trovano il portierone della nazionale pronto alla risposta; sul fronte opposto da citare la prodezza di Miarelli che si oppone ad una puntata di Borruto: è l’ultima annotazione di una prima frazione chiaramente di marca abruzzese. Ripresa che iniziava con la Luparense a testa bassa nella metà campo dell’Acqua&Sapone, una pressione continua che cozzava contro l’attenta fase difensiva degli uomini di Bellarte. E quando la palla filtrava, ci pensava Mammarella a tappare i buchi. All’9’19” Ruben trovava finalmente il pertugio giusto e accorciava le distanze: sembrava che il gol potesse scuotere i Lupi, ma non era così, perché la carica della formazione di Musti si esauriva e Calderolli siglava il poker al 15’37”, scagliando sotto l’incrocio la palla dopo un affondo di Murilo Ferreira. Musti provava la carta del portiere di movimento mettendo dentro Mauricio, ma l’Acqua&Sapone non perdonava gli errori degli scudettati: Leitao siglava la doppietta personale venti secondi dopo e bastavano pochi attimi ancora a Borruto per rubare palla a Giasson e involarsi verso la porta sguarnita. 1-6 al 17’11” e partita che finiva li. PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 7 GIRONE A - Dopo un avvio davvero interessante,i Galletti hanno infilato un ciclo negativo di risultati: con il Milano tira già aria di sfida per la sopravvivenza Thiago Marques Alcantara, acquisto estivo dell’AT.ED.2 Forlì: per lui quattro gol nelle prime sei giornate di campionato con la divisa dei Galletti Forlì, la classifica impone i tre punti Servizio di Davide Fabbri Tre sconfitte consecutive fanno male a chiunque, figuriamoci ad una squadra totalmente rinnovata che è ancora in cerca della sua identità. Per fortuna il pareggio di sabato scorso a Mareno di Piave sul campo del Gruppo Fassina, ha in parte fermato questa emorragia di risultati: ma dalle parole del grande protagonista del match, Thiago Marques Alcantara, autore di una tripletta, è ben chiaro il rammarico per una vittoria sfumata a fil di sirena quando i romagnoli avevano già assaporato il sapore dei tre punti. “Abbiamo controllato la partita per la maggior parte del tempo ma la mancanza di concentrazione e gravi errori nei momenti chiave, hanno vanificato la buona prestazione di squadra offerta in trasferta”. AT.ED.2 che ha sempre condotto il match, raggiungendo il doppio vantaggio per ben due volte, per poi essere raggiunta in entrambe le occasioni. “In questo avvio di campionato abbiamo gettato al vento punti pesanti negli ultimi minuti di gioco – racconta Thiago Marques. – Col Fassina come a Lecco, abbiamo subito SERIE A/2 MASCHILE - GIRONE A RISULTATI 7ª GIORNATA ARZIGNANO-Aosta 8-5, Gruppo FassinaFORLI’5-5, ORTE-Cagliari 1-1, PESAROFANO-MONTESILVANO 2-2, MILANO-Libertas Astense 4-5, CAME DOSSON-LECCO 3-4. Rip.: CLD Carmagnola COSI’ LA 8ª GIORNATA Aosta-CAME DOSSON, Cagliari-PESAROFANO, FORLI’-MILANO, Libertas AstenseCLD Carmagnola, MONTESILVANO-Gruppo Fassina, LECCO-ORTE. Rip.: ARZIGNANO CLASSIFICA 17 7 5 2 ORTE CAME DOSSON 15 7 5 0 PESAROFANO 14 6 4 2 14 6 4 2 Cagliari MONTESILVANO 11 7 3 2 ARZIGNANO 10 7 3 1 8 6 2 2 LECCO 6 7 1 3 FORLI’ Libertas Astense 6 7 2 0 4 6 1 1 MILANO 4 6 1 1 Aosta Gruppo Fassina 4 6 1 1 CLD Carmagnola 4 6 1 1 0 2 0 0 2 3 2 3 5 4 4 4 4 40 29 23 26 28 24 23 21 17 21 27 16 8 14 20 9 15 24 26 22 29 31 27 37 28 21 Thiago Marques riconosce che il momento va superato di slancio:“Ci attende una sfida difficilissima, che avremo il vantaggio di giocare in casa:vincere porterebbe grande fiducia in tutto l’ambiente” il pareggio a pochi secondi dalla fine con gli avversari che giocavano senza portiere. In questi frangenti decisivi siamo mancati, ed è arrivato il momento per tutti di fare una sana autocritica e di dimostrare il nostro valore sul campo: poi sarà la società che dovrà fare le proprie valutazioni”. Parole da leader quelle del brasiliano, che ha giocato una stagione anche in Serie A con il Real Rie-ti: Thiago che si carica la squadra sulle spalle in vi-sta dei prossimi scontri diretti per la salvezza. “Andremo ad affrontare in successione Milano, Carmagnola e Astense, tutte squadre che lottano con noi per evitare la retrocessione. Non ci possiamo più permettere di regalare punti, il nostro obiettivo deve essere quello di vincerle tutte, ma per riuscirci dovremo evitare di commettere gli errori che ci sono costati davvero cari in questo avvio di campionato”. Mirare ai tre punti fin da sabato prossimo, quando a Meldola arriverà il Milano che occupa l'ultimo posto in classifica in coabitazione con Aosta, Carmagnola e Fassina, a sole due lunghezze dal Forlì. “Sarà una gara difficilissima – conclude Thiago Marques – anche loro necessitano di punti come noi e giocheranno con la bava alla bocca. Però giochiamo in casa e l'unico risultato che ci possa soddisfare deve essere la vittoria. Ottenere tre punti sarebbe il punto di inizio per uscire da questa complicata situazione di classifica, e porterebbe grande fiducia e rinnovato entusiasmo a tutto il nostro ambiente”. QUI MILANO Il mister meneghino:“Meldola ci porta bene” La carica di Sau: “Fuori la rabbia in casa del Forlì” Daniele Sau, tecnico del Milano, non ha preso bene, e come dargli torto, la sconfitta contro la Libertas Astense per 5-4. Il tecnico dei meneghini ha lasciato il PalaFossati con la rabbia in corpo per una chance sfumata contro un’avversaria sulla carta abbordabile. “Abbiamo disputato una brutta partita. Oltre ad essere stati sfortunati, non siamo stati in grado di capovolgere le sorti del match come in altre circostanze”. La trasferta di Forlì, mai come ora, si preannuncia importantissima e al contempo molto difficile, sia dal punto di vista psicologico sia per quel mal di trasferta che incombe sui biancorossi già dalla passata stagione. Ma Sau è ottimista. “Quando giochiamo a Forlì facciamo sempre molto bene. Sono stato soddisfatto di come abbiamo affrontato questo match e mi auguro che la cosa si confermi, anche se ci sono delle variabili che potrebbero ostacolarci vista la condizione psicologica molto difficile che stiamo vivendo. Le ultime due sconfitte con Carmagnola e Libertas Astense, infatti, ci hanno svuotato, perché le abbiamo subite contro avversarie alla nostra portata. Quindi ci manca quell’autostima necessaria ad affrontare al meglio questo appuntamento e sarà necessario tentare di rialzarci immediatamente per capire con quale stato d’animo affronteremo il proseguo della stagione”. Quindi Milano all’arrembaggio per conquistare punti vitali per una classifica deficitaria. Chiude Sau. “Se qualcuno pensa di andare a Forlì in gita alzi la mano e non faccia neppure il viaggio. Voglio una squadra arrabbiata, con la voglia di fare punti”. Partners istituzionali per la stagione sportiva 2014/2015 del CALCIO A 5 FORLI’ PAGINA 8 Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 La qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia è l’obiettivo a media scadenza fissato dalla società di Antonio Iervolino:sarà la base di partenza per il ritorno Montesilvano, il traguardo è puntato Eric Mendes da Silva, ha debuttato sabato scorso a Pesaro (archivio) Le grandi manovre sono cominciate in casa del Montesilvano. L’obiettivo è puntato: i play-off, come minimo, passando prima di tutto per la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. Un traguardo sul quale si poggia la programmazione della seconda parte della stagione, come ha detto chiaramente il presidente Antonio Iervolino alla vigilia della trasferta di Pesaro. E la società ha cominciato già a muoversi in proiezione. ERIC – L’arrivo di Eric Mendes Da Silva era già stato messo in preven- APesaro ha debuttato in biancazzurro Eric:una pedina che tornerà utile a Marzuoli il quale,da gennaio,disporrà anche dell’argentino Rosa.L’ex Chieti è felice:“Giocare con questa maglia è stato sempre un sogno”.Sabato c’è il Fassina tivo dalla scorsa estate. Il laterale offensivo, costretto a tardare il suo rientro dal Brasile, aveva detto sì al club di via Settimo Torinese l’indomani della conclusione della sua esperienza a Rossano Calabro. In Abruzzo, Eric aveva già giocato precedentemente con il Cus Chieti, prima ancora aveva vinto il campionato di A/2 con la Canottieri Lazio. Sabato scorso il debutto con la casacca pescarese nella trasferta di Pesaro. “Quella di Pesaro era una partita temuta, ma alla fine c’è rimasto l’amaro in bocca – commenta Eric. - Eravamo avanti 2-0 e sarebbero stati tre punti importantissimi. Certo anche il pareggio va bene, perché ottenuto fuori casa e contro una gran bella squadra. Ma sabato non possiamo sbagliare con il Gruppo Fassina, dobbiamo vincere per forza”. Con Eric, intanto, mister Marzuoli può disporre di un pezzo di peso in più. “La squadra è comunque competitiva, secondo me può arrivare tra le prime alla fine del campionato. Ma adesso dobbiamo pensa- Partners istituzionali per la stagione sportiva 2014/2015 QUI MARENO “Prima” positiva col Forlì Mungo ci crede:“E’ un Fassina di carattere” Il 5-5 di sabato scorso per il Gruppo Fassina è coinciso con il ritorno in panchina di Beppe Mungo ad affiancare Alessandro Donisi nel lavoro di tutti i giorni. Il tecnico analizza la sfida del Palasport di Mareno di Piave con il Forlì, che ha visto i trevigiani andare sotto per due volte di due reti (1-3 e 3-5) salvo poi mostrare grinta e determinazione nel recuperarla a pochi secondi dalla fine. "E' stata una gara soffertissima, tirata. Da parte nostra, posso dire che ci abbiamo sempre creduto. L'abbiamo affrontata in una situazione di emergenza, con l'assenza di alcuni uomini importanti ed altri non al meglio". - Come ha ritrovato il Fassina dal punto di vista fisico e mentale? "Il lavoro compiuto da mister Donisi è stato positivo. Volevamo vedere una certa reazione mentale, che c'è stata sicuramente. C'è qualcosa da migliorare, ma come voglia, determinazione e desiderio di far risultato abbiamo avuto risposte importanti". - Sabato si va a Montesilvano, la prima di due sfide durissime… "Una squadra temibile, partita con ambizioni importanti, dalla parte sua c'è la storia, c'è una campagna-acquisti di rilievo. A mio avviso il Montesilvano è il terzo incomodo tra Orte e Cagliari per la promozione in Serie A oltre ad essere una partecipante certa alla Final Eight di Coppa Italia". re a fare più punti possibili per la Coppa Italia, giocando tranquilli perché solo così possiamo arrivare all’obiettivo prefissato”. - Sei arrivato da pochi giorni ma già ti sei integrato… “Intanto sono contentissimo di essere al Montesilvano, è stato sempre un sogno per me, per tutto quello che questa società ha fatto. Sapevo che ambiente avrei trovato e quali motivazioni ci sono qui: conoscevo questa realtà avendo giocato per cinque anni in Abruzzo (con il Cus Chieti, n.d.c.). Sono fiducioso, sono sicuro che alla fine gli obiettivi saranno centrati”. ROSA – A Montesilvano, la scorsa settimana, s’è visto anche Mathias Rosa. Laterale-pivot di diciannove attualmente tesserato con l’America, il ragazzo è stato segnalato da un certo Diego Giustozzi: il ct della Nazionale argentina che ha recentemente trionfato nella Continental Cup in Kuwait, ha dato indicazioni sul ragazzo che hanno indotto il presidente Iervolino e il suo vice Mazzocchetti a ottenere il passaggio in biancazzurro non appena terminati i Mondiali Under 20 ai quali parteciperà l’Argentina di cui Rosa è il capitano. In Abruzzo, Rosa s’è sottoposto alle visite mediche di rito formalizzando la documentazione che dal prossimo mese di gennaio gli consentirà di essere a disposizione di Marzuoli. IL GRUPPO FASSINA – Sulla carta non dovrebbe esserci partita, ma mai vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Un proverbio sul quale Gianluca Marzuoli ha tessuto i suoi ammonimenti settimanali, visto che una ulteriore frenata con i trevigiani potrebbe costare caro nella marcia di avvicinamento alla Final Eight. Sabato tutti a disposizione del trainer pescarese: al PalaRoma il fischio d’inizio verrà dato alle ore 17. PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 9 Il ventenne laterale sta diventando sempre più decisivo per gli equilibri della squadra di Marques.Sabato scorso ha firmato una doppietta di rilevante importanza nel blitz che i nerazzurri hanno firmato in casa dell’ex capolista Dosson.Ed ora sotto con un esamone Lecco, una Castagna anche per l’Orte? Mauro Castagna (in questa foto mentre parla con Mirko Antonietti) ha messo a segno una doppietta fondamentale nella vittoriosa performance lecchese a Dosson L’attesa svolta c’è stata. Il Lecco nel giro di due settimane si è sbloccato, prima sfatando il tabù-PalaTaurus battendo l’Arzignano e, poi, sabato scorso, andando a infliggere il primo dispiacere casalingo all’ex capolista Came Dosson. Legittima la soddisfazione in casa lariana, sottolineata dalle parole di Mauro Castagna, la cui doppietta è stata decisiva in Veneto. “Adesso stiamo raccogliendo i frutti del lavoro di questi mesi, ma anche nelle partite precedenti, come quella con il Cagliari, avevamo giocato bene, anche ad Aosta avremmo meritato di vincere. Sinceramente, in alcune circostanze meritavamo di più, però adesso le cose stanno girando dalla nostra parte, anche perché il gruppo rema tutto dalla stessa parte”. Lo si era capito dalla vigilia che il Lecco aveva nelle corde il colpaccio. E così è stato. “Eravamo convinti di andare a Treviso per far bene. In più ci abbiamo messo la cattività, li andavamo ad aggredire con costanza, anche sul punteggio 3-1 li abbiamo attaccati senza paura, sempre convinti di poter far risultato. Non ci siamo scoraggiati, anzi, abbiamo attaccato di più e L’AVVERSARIO Vavà non nasconde i suoi timori: “Quella di Lecco è una trasferta delicata” Per l’Orte è un test-verità Dopo il combattuto e spettacolare pari interno con il Cagliari, la capolista La Cascina Orte è pronta per la trasferta di Lecco. Una gara sicuramente non semplice per i biancorossi di mister Diaz, visto che i lombardi sono reduci da tre risultati utili consecutivi tra cui l'impresa di sabato scorso sul campo della Came Dosson. Un Lecco sicuramente in crescita e che in casa vende carissima la pelle. TORNA CESARONI - Orte che si presenterà al PalaTaurus con un rientro importante rispetto alla scorsa giornata, ovvero il laterale Paolo Cesaroni che ha scontato il proprio turno di squalifica e torna, dunque, disponibile. PRE PARTITA - A parlarci del match è il brasiliano Vavà, al secolo Valdir De Lima, alla prima stagione ortana. "Sarà una gara sicuramente ostica, loro sono in un buon momento di forma e saranno molto carichi per la vittoria della scorsa settimana. Noi arriviamo a Lecco dal buon pari con il Cagliari e vogliamo proseguire la striscia positiva. Servirà una prestazione di alto livello sotto tutti i punti di vista, tipo quella di Montesilvano per capirsi. Sappiamo di avere ottime qualità, sono certo che se entreremo in campo con il piglio giusto e determinati, potremo portare a casa un risultato positivo. Come mi sto trovando? Benissimo. Ogni giorno che passa ritengo più giusta la scelta di Orte. Abbiamo un tecnico preparatissimo che insegna futsal e che mi sta facendo crescere di giorno in giorno, ed inoltre ho dei compagni fantastici con cui mi trovo meravigliosamente, sia in campo che fuori". Alessandro Ursini “I miei due gol? Una bella soddisfazione.Ma sono contento - chiarisce Mauro - per quello che il gruppo sta finalmente mettendo in mostra.Il mister sa bene come preparare questo genere di partite” loro probabilmente non se lo aspettavano, non pensavano che fossimo così determinati in casa loro. E’ stata una delle migliori prestazioni della stagione”. - Se poi ci mettiamo la doppietta che ha pesato sull’esito del match… “E’ stata una gran bella soddisfazione, ma ci tengo a dire che il merito è stato della squadra: vincere va bene ma sono più contento per quello che il gruppo è riuscito a mettere in mostra”. Il calendario, però, sembra voler andare contro le aspettative lecchesi: sabato, sulle rive del lago di Como si presenterà la capolista Orte, forse la squadra più votata per il salto in Serie A. Che partita sarà? “Sinceramente la vogliamo affrontare come tutte le altre – dice Castagna. - Sappiamo che fanno girare la palla veloce, hanno elementi di categoria superiore, ma andiamo in campo senza paura. Seguendo le indicazioni del mister, che sa come affrontare questo genere di partite. La squadra c’è, fisicamente stiamo tutti bene: siamo pronti per qualsiasi avversario”. Un Lecco, dunque, che non si pone limiti, che vuole arrivare dove? “Non ci fissiamo obiettivi, ma preferiamo ragionare sabato per sabato. Di certo vogliamo migliorare individualmente e collettivamente, poi quello che arriva lo vedremo. Questo è un un campionato molto equilibrato, i risultati premieranno chi sbaglierà meno”. Partners istituzionali dell’A.S.D. Lecco Calcio a 5 per la stagione sportiva 2014/2015 PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 10 GIRONE B - La classifica parla chiaro:la maglia nera,davanti a sei sconfitte consecutive,è la conseguenza logica di un inizio di stagione che non ha prodotto il minimo effetto.Tutti sul banco degli imputati, giocatori in primis.E dicembre è ormai dietro l’angolo Roma Torrino, il processo è globale Servizio di Pietrantonio Santercole Sei partite disputate, altrettante sconfitte. Unica formazione di tutto il futsal nazionale, insieme ai cadetti della Sangiorgese, a non aver conquistato nemmeno un risultato positivo. Con questi numeri, è un eufemismo parlare di crisi. L’inizio, che di fatto non c’è stato, ha prodotto un’inevitabile riflessione, a 360°, in casa della Roma Torrino. Tutti sul banco dgli imputati. Chi più, chi meno, tutti responsabili. “Indipendentemente dai tanti errori commessi, la verità è che quest’anno non gira”. LE COLPE – L’analisi di Walter Caprari investe tutta la Roma Torrino Futsal. A partire dal club. “C’è stata una sbagliata valutazione nella scelta della tipologia dei giocatori da inserire nel nostro contesto ambientale”. Ammissione di colpa, dunque: società prima responsabile di questa deficitaria situazione, non certo l’ultima. Dalla società a Salvatore Zaffiro, però, il passo è breve. “E’ stato tratto in inganno da alcune sue scelte in sede di mercato”. Alla fine, però, è chi va in campo che ha le colpe maggiori. “Troppi errori individuali da parte dei giocatori – continua l’alto dirigente romano – sia in fase difensiva, sia in quella offensiva”. QUI CATANIA Il trainer etneo cerca punti per andare in Final Eight Chillemi non si fida:“Mai guardare la classifica” Gattarelli rientra contro il Catania (archivio) Il direttore generale Walter Caprari non risparmia nessuno:anche società e mister Zaffiro tra i responsabili del momentaccio.“Ci stiamo guardando attorno”,dice.E sabato intanto arriva il temuto Catania SERIE A/2 MASCHILE - GIRONE B RISULTATI 7ª GIORNATA Acireale-ROMA TORRINO 6-3, CARLISPORT COGIANCO-SALINIS 3-4, CATANIA-Augusta 3-0, FUTSAL ISOLA-LIBERTAS ERACLEA 7-4, ODISSEA 2000-Atletico Catanzaro 3-3, BORUSSIA POLICORO-Atletico Belvedere 5-6. Rip.:Partenope COSI’ LA 8ª GIORNATA Atletico Belvedere-Partenope, AugustaCARLISPORT C., Atletico Catanzaro-FUTSAL ISOLA, LIBERTAS ERACLEA-Acireale, ROMA TORRINO-CATANIA, SALINIS-BORUSSIA POLICORO. Rip.: ODISSEA 2000 CLASSIFICA Atl. Belvedere 16 7 5 1 15 7 5 0 SALINIS 13 7 4 1 Augusta 12 6 4 0 CATANIA 12 7 4 0 Acireale CARLISPORT C. 11 6 3 2 FUTSAL ISOLA 10 7 3 1 LIB. ERACLEA 10 6 3 1 ODISSEA 2000 7 7 2 1 6 6 2 0 Partenope BORUSSIA P. 5 6 1 2 Atl. Catanzaro 4 6 1 1 ROMA TORRINO 0 6 0 0 1 2 2 2 3 1 3 2 4 4 3 4 6 39 19 29 24 30 34 27 17 14 25 29 11 14 23 15 15 18 32 24 26 17 27 31 32 23 29 Dimenticare il derby e pensare da subito alla trasferta nella Capitale. Idee chiare e massima concentrazione contraddistinguono il tecnico dei rossazzurri Rino Chillemi, che archiviata la vittoria del derby contro la squadra della sua città (Chillemi è nato e vive ad Augusta) pensa già a come affrontare la Roma Torrino. squadra fanalino di coda del torneo. “Non bisogna mai guardare la classifica o sottovalutare l’avversario solo perché non abbia punti – sottolinea Chillemi. – A loro rientreranno i tre squalificati, dunque cercheranno di avere la meglio essendo al completo, ma noi stiamo lavorando bene e continueremo su questa strada per ottenere la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia”. - Sarà ancora assente Dalcin? “Manca poco al suo rientro, infatti dovrebbe tornare in occasione della prossima gara in casa. Per noi Duda è una pedina fondamentale”. - Quali sono i punti di forza del Torrino? “E’ una squadra giovane che corre e che ha fame di punti ed inoltre è guidata da un allenatore bravo e preparato come Salvatore Zaffiro. Cercheranno di vincere, noi faremo lo stesso, dal momento che questa gara potrebbe aprirci la strada verso la Final Eight. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia”. Piedi per terra e massima attenzione saranno i punti cardine del percorso del Catania, che tenterà di scalare la classifica mettendo in cassaforte punti fondamentali per il futuro. Sognare si può, ma sempre con i piedi per terra, come ricorda sempre ai suoi ragazzi il presidente Antonio Marletta. Già, perché se alla fine costruisci ma distruggi sottoporta e presti il fianco agli avversari, facilitando loro molti gol incassati, società e tecnico possono farci ben poco. “Quando dico che finora è girato niente, voglio intendere proprio questo – continua Caprari – tranne la brutta sconfitta con il Catanzaro e quella con l’Acireale dove siamo andati in condizioni precarie, abbiamo perso sempre di un gol. E’ chiaro che mi aspettavo più punti. Con l’Odissea 2000 specialmente, ma anche la sfida persa con la Libertas Eraclea: sono i rimpianti maggiori”. NUOVI SCENARI – In questo clima affatto semplice, arriva un Catania con il morale alto, che ha trionfato nel derby con l’Augusta ed è a caccia di altri punti per la Final Eight di Coppa Italia. “Visto il livello del campionato, credo che per la nostra salvezza non sia ancora detta l’ultima parola – assicura Caprari - è chiaro che ci serve un risultato positivo per il morale della squadra”. Ma è altrettanto chiaro che con il mercato alle porte si aprono nuovi scenari. Dei tre “colpevoli”, solo la società gode di immunità. “Se stiamo pensando a dei cambiamenti? Sì. Se ci stiamo già guardando attorno? Sì”. Caprari at work, dunque. Il resto lo scopriremo solo vivendo. STAGIONE STAGIONE SPORTIVA SPORTIVA 2014/2015 2014/2015 CAMPIONATO CAMPIONATO DI DI SERIE SERIE A/2 A/2 MASCHILE MASCHILE -- GIRONE GIRONE B B PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 11 L’argentino,da tre stagioni punto di forza della formazione margheritana,è stato uno dei protagonisti del clamoroso (ma meritato) successo firmato dalla squadra di Lodispoto a Genzano con la Carlisport Cogianco.Un risultato che ha aperto nuovi e interessanti scenari Nardacchione s’è preso la Salinis Servizio di Siro Palladino La vittoria di Genzano contro una delle “big” del campionato è un segnale preciso: la Salinis si è messa alle spalle il piccolo passaggio a vuoto caratterizzato dalle due sconfitte consecutive contro Acireale e Catania ed è pronta a regalare nuove emozioni. Ne è convinto l’argentino Dario Sebastian Nardacchione, uno dei principali protagonisti del colpaccio rosanero contro la Carlisport Cogianco. "Il successo di sabato Nardacchione in contrasto su Fusari durante la partita che la Salinis ha vinto a Genzano (archivio) scorso è per noi una grande soddisfazione, sicuramente la più bella di questo avvio di stagione. Ma significa anche che la Salinis è una squadra forte e compatta, che può competere da pari a pari anche con le squadre più toste e che ha le carte in regola per arrivare lontano". Quanto lontano lo si vedrà nel tempo, ma Nardacchione ha le idee chiare e non fa nulla per nasconderle. "Il nostro obiettivo principale in questo momento è un piazzamento nella Final Eight di Coppa Italia: è un’e- QUI POLICORO L’allenatore:“Dai ragazzi voglio più cattiveria” Suriano non è per niente sereno: “Un test improbo” Trasferta sul campo neutro di Ruvo di Puglia per l'Avis Borussia Policoro contro la Salinis, seconda in classifica ad un solo punto dalla vetta e reduce dalla sorprendente vittoria esterna contro la forte Carlisport Cogianco. Di contro, un'Avis Borussia che non naviga in buone acque, sconfitta nell'ultima gara disputata contro l'Atletico Belvedere in casa e, soprattutto, alle prese con una situazione in classifica per niente felice, che la vede terz'ultima con soli cinque punti. Per gli uomini di mister Suriano una partita molto difficile, oltre per l'avversario ostico, anche e soprattutto per la condizione mentale della squadra, chiamata a riscattarsi e a risalire le posizioni. Unica nota positiva la condizione fisica, dato che in tutte le gare la compagine policorese ha dimostrato di potersela giocare ed ha corso per tutti i quaranta minuti. Il mister Rocco Suriano è consapevole della situazione psicologica particolare dei suoi. “Il campionato è cominciato da un mese e mezzo e dopo sei partite ancora non abbiamo trovato sincronismi perfetti tra i reparti. Sappiamo che loro sono un gruppo affiatato, hanno il quintetto più imprevedibile di questo girone, con grandi qualità tecniche, hanno portiere e centrale difensivo tra i più forti, vengono da una vittoria importante. Ci sarà bisogno della massima concentrazione per evitare figuracce, dobbiamo limitare il più possibile la loro velocità offensiva, forse la loro arma migliore". Poi Suriano torna sull'ultima gara disputata, la sconfitta casalinga con l'Atletico Belvedere. “Credo che abbiamo fatto la nostra partita, alla fine poteva arrivare anche il pareggio per il gioco espresso in campo, ma il punto è che abbiamo commesso troppi errori e abbiamo fatto molti regali, in questa categoria non puoi permettertelo. Dai miei ragazzi voglio più cattiveria agonistica, quella che non ho visto in queste prime sei partite, e senza quella non andiamo davvero da nessuna parte". sperienza alla quale tutti noi teniamo ed è un traguardo che vorremmo dedicare ai nostri tifosi, che all’inizio del nuovo anno potremo finalmente riabbracciare. Contro le due siciliane abbiamo commesso piccoli errori che alla fine abbiamo pagato caro ed i nostri avversari ci hanno punito. A Genzano, invece, abbiamo dimostrato grande fiducia nei nostri mezzi ed abbiamo sbagliato molto meno. Adesso voglia- “Abbiamo dimostrato - dice Dario - grande fiducia nei nostri mezzi, sbagliando molto meno rispetto ad Acireale e Catania.Con il Borussia servirà tanta concentrazione:umiltà e lavoro porteranno lontano” mo ritrovare continuità e nella partita contro l’Avis Borussia Policoro servirà grande concentrazione dall’inizio alla fine. In A2 nessuno ti regala niente ed ogni avversario va rispettato: con umiltà e voglia di lavorare si possono ottenere grandi risultati e lo abbiamo dimostrato proprio con una delle favorite del torneo". Nardacchione è al terzo campionato in rosanero: dopo la travol- Partners ufficiali della A.S.D. SALINIS C5 per la stagione sportiva 2014/2015 gente stagione del debutto, con ben trentasei reti che sono valse la promozione in A2, la sua seconda annata alla Salinis è stata in parte frenata da alcuni… eccessi di esuberanza, ma quest’anno l’argentino sembra aver trovato maggiore serenità. "Sono felicissimo di questa mia esperienza a Margherita di Savoia: la società, i compagni ed i tifosi mi fanno sentire amato ed apprezzato e questo per me è molto importante per me". La lontananza da casa è un peso che si fa sentire ma che, grazie alle nuove tecnologie, può essere affrontato senza eccessi. "La mia famiglia dall’Argentina mi segue ogni sabato grazie ad internet e alle dirette in streaming: ne approfitto per mandare un messaggio affettuoso a papà Antonio, mamma Gladys, mia sorella Laura e le mie nipotine Lara e Maria Vittoria". El Gringo, alla fine, ha un cuore tenero. PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 12 GIRONE C - La squadra di Bellia arriva caricatissima al derby con il Carrè Chiuppano,che sopravanza di tre punti in classifica assieme alVil orba.Patavini a bersaglio anche nella trasferta di Belluno con la Dolomitica:l’obiettivo è accedere alla fase a gironi della Coppa Italia IDiavoli sul podio. Per salire ancora Servizio di Stefano Testoni Dodici punti in sei gare sono un buon bottino per la matricola Diavoli, ma non sono abbastanza stando a sentire il suo bomber Diego Guidolin, uno che di Serie B se ne intende dopo aver conquistato il campionato cadetto con Carmenta e Came Dosson l’anno passato. Sabato scorso il derby vinto in casa della Dolomitica, domani una altra sfida regionale contro il Carrè Chiuppano a chiudere una sette giorni davvero intensa. "Siamo soddisfatti di come è iniziata la stagione, per una matricola al primo anno in Serie B non è mai facile fare dodici punti in sei partite - spiega Guidolin - ma al tempo stesso siamo consapevoli di aver lasciato per strada dei punti preziosi per colpa nostra. Abbiamo commesso degli errori che dovremmo evitare nel prosieguo della stagione: abbiamo regalato punti importanti. Noi continuiamo a lavorare sodo per restare agganciati alle zone di testa della graduatoria" - Ma qual è l'obiettivo dei Diavoli? "Bisogna chiederlo al presidente. Io penso al presente, e a mettere più punti possibili in cascina prima del giro di boa, per conquistare il pass al girone di qualificazione per la Coppa Italia. Poi non sarebbe male approdare alla Final Eight, io ne ho già disputate tre in Serie B, sono una bella esperienza che spero di fare anche coi miei I gol garantiti da un terminale offensivo del calibro di Diego Guidolin,che invoca il supporto dei tifosi per il test con i vicentini: “Ci saranno ancor più vicini in questa sfida tutta veneta” SERIE B MASCHILE - GIRONE E RISULTATI 7ª GIORNATA Adriatica Monfalcone-Cesena 2-1, Alma Juventus Fano-Fano 3-5, Cus Ancona-Palmanova 2-5, Dolomitica-DIAVOLI 2-4, Carrè Chiuppano-Castelfidardo 10-3, Villorba-Menegatti Metalli 1-2. Rip.: Buldog Lucrezia COSI’ LA 8ª GIORNATA Menegatti Metalli-Buldog Lucrezia, DIAVOLICarrè Chiuppano, Fano-Cus Ancona, Palmanova-Villorba, Castelfidardo-Adriatica Monfalcone, Cesena-Alma Juventus Fano. Rip.: Dolomitica Diego Guidolin è la punta di diamante dei Diavoli, terzi a pari punti con il Villorba nella classifica del girone C cadetto CLASSIFICA Menegatti Met. 19 7 6 1 Castelfidardo 15 6 5 0 12 6 4 0 Villorba 12 6 4 0 DIAVOLI Buldog Lucrezia 10 6 3 1 Adriatica Monf. 10 7 3 1 C. Chiuppano 9 7 3 0 9 7 3 0 Palmanova 9 6 3 0 Cus Ancona 7 7 2 1 Dolomitica 6 6 2 0 Cesena 4 7 1 1 Fano Alma Juventus 1 6 0 1 0 1 2 2 2 3 4 4 3 4 4 5 5 35 36 20 22 19 24 33 27 22 26 20 19 10 22 27 13 23 16 22 29 29 25 28 21 33 25 nuovi compagni". - Sabato vi attende un'altra dura battaglia col Carrè Chiuppano… "Sono tutte partite difficili, troveremo di fronte una squadra navigata con giocatori esperti della serie cadetta. Avremmo il vantag- gio di giocare in casa, il nostro campo è molto caldo grazie al tifo dei nostri tifosi, che ci sono sempre vicini e lo saranno ancora di più in questa sfida tutta veneta". - Una sfida da vincere, perchè i Diavoli non possono più sbagliare. "Questa squadra ha grandi potenzialità e non può più distrarsi, perché siamo li davanti a giocarci le zone che contano della classifica. Il campionato poi è molto lungo e non solo noi, ma anche le altre squadre di testa faranno di tutto per accorciare sulla capolista del Thiene Zanè. Intanto, però, pensiamo a battere i vicentini nello scontro di sabato pomeriggio, poi a quello che ci attende in futuro ci penseremo di volta in volta". QUI CHIUPPANO Dopo i tre gol al Castelfidardo,il bomber ha in serbo altre cartucce per i Diavoli: “Giocheremo per portare a casa i tre punti” Pedrinho bandisce gli errori:“Imparata la lezione” La goleada di sabato scorso alla vice-capolista Castelfidardo ha confermato che il Carrè Chiuppano è una delle squadre più forti del girone. L’handicap del ricorso perso nonostante il reclamo proposto dopo l’ora limite, e due sconfitte che si potevano evitare sul campo, non hanno comunque mutato la volontà dei bianco-azzurri di risalire la china della classifica. Sabato, in casa dei Diavoli il possibile aggancio in graduatoria proprio ai patavini sarà un motivo in più per continuare a mettere in cascina successi, nella consapevolezza tuttavia che sarà tutto fuor- ché facile. Sfida da tripla a Trebaseleghe, come conferma Pedrinho, pronto a dire la sua in zonagol come sabato scorso con una bella tripletta ai marchigiani. “In casa dei Diavoli non sarà per niente facile strappare punti, ma noi andremo li per fare la nostra partita e per cercare di portare a casa più punti possibili, per rimanere agganciati alle zone di testa. Troviamo una squadra tosta che si sta comportando bene in questo campionato, la società è al primo anno in Serie B ma nel mercato estivo si è rinforzata con giocatori che hanno già avuto importanti esperienze cadette: sarà una vera e propria battaglia”. - Che giudizio dai a questa prima parte di stagione? "Una prima parte molto complicata per infortuni e qualche risultato mancato, partite in cui potevamo fare meglio. Abbiamo imparato dagli errori e ora cercheremo di non commetterli più, spero che il successo di sette giorni fa sia la svolta giusta alla nostra stagione. Coi Diavoli vogliamo i tre punti". test. Pedrinho PARTNERS DELLA A.C. 5 DIAVOLI PER LA STAGIONE 2014/2015 PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 13 GIRONE D - La netta vittoria di Civitanova (7-1),giunta in contemporanea con lo stop imposto dal Prato Rinaldo all’Olimpus,ha permesso alla squadra di Pozzi di agganciare proprio i capitolini dell’ex Ranieri al comando della classifica.Sugli scudi Mattarocci e De Vincenzo All’Ardenza piacciono le alte quote Simone Mattarocci ha segnato tre gol nella travolgente vittoria per 7-1 dell’Ardenza in casa del Civitanova QUI PORTO SAN GIORGIO Il tecnico fermano non si il ude per Ciampino Capretti:“Contro gli squadroni si deve migliorare” Paolini squalificato,salterà la tappa con l’Ardenza Servizio di Elisa Miucci L'Ardenza Ciampino è tornata dalla trasferta marchigiana di Civitanova con i tre punti e con l'aggancio alla vetta. Nella seconda partita fuori casa disputata della formazione di mister Pozzi, il risultato conseguito dai ciampinesi sul Civitanova è stato un netto 7-1 a favore, ottenuto grazie alle due spettacolari triplette messe a segno da Simone Mattarocci e da Enzo De Vincenzo ed al gol di Claudio De Luca, il primo per lui in questa stagione. A quota 13 punti in graduatoria, l'Ardenza Ciampino - che finora è stata artefice di quattro vittorie e di un pareggio - ha raggiunto al comando l'Olimpus Olgiata e si prepara ad affrontare la sesta giornata di campionato, quando al PalaTarquini si presenterà il Porto San Giorgio. Raffinato nella tecnica, autore di giocate eleganti e di classe, Simone Mattarocci, classe 1992, è uno dei tanti giovani, ormai dalla lunga esperienza, che sono cresciuti e si sono formati nell'ambiente del calcio a cinque ciampinese. Lui, che nella partita con il Civitanova ha sbloccato il parziale portando i suoi compagni in vantaggio e contribuendo in modo notevole al risultato finale con le sue tre reti, torna sulla gara. “Sabato scorso - afferma nella fase iniziale non riuscivamo a concretizzare nonostante le occasioni che avevamo creato, Simone, ciampinese doc, vive il momento in maniera speciale:“Ho scelto questa maglia perchè ci tenevo a giocare nella mia città:ogni volta che esulto provo emozioni uniche”.Al PalaTarquini è in arrivo il Porto San Giorgio poi siamo riusciti a sbloccare e da quel momento abbiamo allungato, ottenendo appunto quel 7-1 sul quale credo non c’è bisogno di fare alcun commento". Per Mattarocci questa con l'Ardenza Ciampino non è la prima stagione in una categoria di livello nazionale. Simone, infatti, ha già all'attivo la prestigiosa esperienza in Serie A2 con la Brillante: ma ci tiene a sottolineare il legame che lo unisce ai colori della sua città. “Lo scorso anno ho scelto di nuovo Ciampino, a prescindere dalla categoria in cui si trovava la squadra, perché avere la possibilità di giocare nella realtà in cui sono cresciuto è straordinario. Ogni volta che segno un gol e vado ad esultare davanti ai miei amici, provo emozioni uniche". Un inizio di stagione positivo per Simone, come per l'intero gruppo di Pozzi, che da neopromosso in Serie B si sta distinguendo per le qua- lità dei suoi componenti e per i risultati favorevoli. Il numero 99 ciampinese conclude soffermandosi sul prossimo impegno dell’Ardenza con il Porto San Giorgio. “Anche sabato prossimo dovremo scendere in campo con la massima concentrazione, con l'obiettivo di fare bene e di conquistare i tre punti: dobbiamo farlo tra le mura di casa e davanti al nostro pubblico che per noi rappresenta, senza dubbio, la forza in più". Non ci sarà Paolini nel Porto San Giorgio che affronta la trasferta di Ciampino, ennesimo banco di prova per una squadra che stenta ad entrare nei meccanismi di questo campionato cadetto. O meglio, fin qui è riuscita a capirli per metà, giocandosi le partite alla pari per almeno venti minuti prima di andare in pasto all’avversario di turno. Che sabato scorso ha ringraziato alla grande, perché la Maran s’è trovata sotto anche di tre reti, ma alla fine ha vinto per 4-3. “E’ rimasto molto amaro in bocca – riconosce mister Marco Capretti. – Stavamo sul 3-0 a sette secondi dal riposo, avevamo preso anche un palo e una traversa, nel primo tempo la squadra è andata oltre le aspettative. Ma appena abbassata l’intensità nella fase difensiva, loro hanno fatto valere le loro qualità. Cosa dire? Prendiamoci il buono del gran primo tempo disputato con la Maran: ripartiamo da lì cercando di crescere vista l’entità di questo campionato, cerchiamo di raggiungere la salvezza migliorandoci sia come esperienza che nell’approcciare settimanalmente questi squadroni”. - A proposito di squadroni… “A Ciampino ci riproveremo, che questo campionato sia difficilissimo ne ho la consapevolezza da quando è uscito il girone: mi sono subito reso conto a cosa andavamo incontro. Purtroppo le tre marchigiane rischiano di fare un campionato a parte, ma io dico che ce la possiamo giocare sempre: e chiederò questo ai ragazzi, tutte le volte. Di sicuro – chiude Capretti siamo abbastanza sereni, sia io che la squadra che la società. Anche se poi il campionato è molto livellato verso l’alto, i punti bisogna farli e non campare sulle disgrazie altrui”. cas. A.S.D. ARDENZA CIAMPINO CA5 - Stagione sportiva 2014/2015 - Campionato Nazionale di Serie B PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 14 Gli spoletini hanno ottenuto la loro prima vittoria in trasferta,rimontando e superando sul filo di lana il Porto San Giorgio.La squadra di Da Silva,imbattuta,punta con decisione alla qualificazione per la Coppa Italia Servizio di Paolo Augusto Menconi Dopo un mese e mezzo la Maran Nursia torna a calcare il parquet del PalaRota: tre pareggi e due vittorie sono lo score dei bluarancio che, con il sofferto successo in casa del Porto San Giorgio, si sono sbloccati anche nelle partite in trasferta. “Sono state due vittorie molto diverse – dice Matheus Bellaver – soprattutto per l’avversario che ci siamo trovati davanti. Da parte nostra c’è sempre stata la grinta ed il desiderio di fare bene, ma il Porto San Giorgio si è rivelata una squadra molto ben organizzata e con una voglia di vincere incredibile. Sullo 0-3 non era facile, ma, dopo il gol Matheus Bellaver, uno dei giocatori di maggior ecletticità a disposizione di Giuliano da Silva La Maran lanciata verso i quartieri alti Matheus Bellaver tra i protagonisti della escalation blu-arancio:“Abbiamo otto punti, ma possiamo recriminare per quanto ci è sfuggito contro Ardenza e Perugia.Il Fondi? Ha una rosa da rispettare” di Guga a fine primo tempo, negli spogliatoi, ci siamo detti che era una partita da vincere per offrire una prova di forza da squadra vera che punta molto in alto. Soprattutto, il pensiero va alla Coppa Italia, obiettivo importante per noi e per la società”. Dopo cinque giornate è tempo di primi bilanci. “Abbiamo otto punti e, forse, possiamo recriminare su quanto ci è sfuggito nei tre pareggi; ma mi sento anche di dire che a Ciampino e a Perugia sarà difficile fare punti. Quindi mi tengo la soddisfazione di non avere ancora perso”. Rimanendo sui numeri, però, c’è anche da sottolineare la grande difficoltà dei ragazzi di Da Silva di concretizzare la grande mole di gioco messa in campo. “Mancano i gol, sicuramente. Questo dipende un po’ anche dalla sfortu- A.S.D. NURSIA CALCIO A 5 SPONSOR SPONSOR UFFICIALI UFFICIALI PER PER LA LA STAGIONE STAGIONE SPORTIVA SPORTIVA 2014/2014 2014/2014 na, ma anche dal fatto che dobbiamo essere più tranquilli sotto porta. In allenamento, con il mister, facciamo tante prove di tiro, tante azioni e la palla entra; poi, in partita, c’è sempre qualcosa che non va. Ma sono convinto che certe cose che ho visto non potranno succedere tutta la stagione”. - Una Maran Nursia che potrà puntare su un Matheus Bellaver al cento per cento… “Sto decisamente meglio rispetto allo scorso anno ed è stato decisivo poter fare la preparazione sin dall’inizio. Dopo aver segnato quattro gol nelle prime tre partite, sono due giornate che sono a secco, ma l’importante è che la squadra abbia centrato due vittorie”. - La cosa più importante è non abbassare la guardia, in vista di una sfida difficile come quella contro la Virtus Fondi. “Sarà un altro esame per noi. Rispetto allo scorso anno loro sono una squadra ben diversa e che potrà contare su due giocatori forti ed esperti come Vagner e Rosinha. Quindi dovremo stare molto attenti”. E, se lo scorso anno, fu proprio il Fondi a tenere a battesimo la “prima” della Maran Nursia in Serie B (finì 7-1 per i bluarancio), questa volta i punti in palio avranno un peso specifico ben diverso, soprattutto se gli uomini di Da Silva vorranno continuare la rincorsa alle posizioni di vertice della classifica. QUI FONDI Il difensore si è infortunato contro l’Aprutino Vagner tiene in ansia Rosinha per la tappa spoletina Vagner da Costa rischia di saltare la sfida del PalaRota (archivio) Per Antonio De Bonis è stato molto difficile ingoiare il rospo della sconfitta casalinga con il Futsal Aprutino maturata sabato scorso. “Veramente – puntualizza il direttore sportivo nonchè numero due della Virtus Fondi - abbiamo perso due partite in maniera inaspettata, soprattutto quella di sabato scorso: siamo stati in corsa sempre, tranne i primi due gol la partita l’abbiamo fatta sempre noi, loro si sono limitati a giocare praticamente di ripartenza. Ci ha detto male anche se sono contento per la prestazione: abbiamo avuto almeno cinque palle gol nitide, ma speriamo che nel prosieguo del campionato si riescano a portare a casa partite dove dominiamo sul piano del gioco”. Di sicuro non sarà facile farlo a Spoleto: la Maran è una delle formazioni che puntano dichiaratamente a salire di categoria. E mister Rosinha rischia di non aver Vagner Da Costa, infortunatosi sabato scorso ad una coscia. “E’ una trasferta abbastanza insidiosa, la Maran la conosciamo già dall’anno scorso e sappiamo che sarà dura portare a casa un risultato positivo. Certo, le aspettative si stanno rivelando il contario di quanto ci si aspetta alla vigilia. In campo proveremo a imporre il nostro gioco, come è nella mentalità del nostro mister. Se poi saranno più forti… pazienza”. - Obiettivi? Virtus Fondi da play-off? “Obiettivamente non penso che siamo una squadra da play-off, ci manca qualcosina. Rinforzi? Vediamo, se esce qualcosa che ci prende per la gola… perchè no?” PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 15 La squadra di Giordani cresce a vista d’occhio,ma a Grosseto ha gettato alle ortiche una grossa opportunità:dal 5-2 in proprio favore è stata battuta per 7-6 Sangiorgese, l’obiettivo è uno solo: vincere! Sestili:“Siamo tutti positivi: il vento presto cambierà.Con il Foligno vogliamo sbloccarci” Servizio di Roberto Cicchinè Prima o poi le cose dovranno cambiare in meglio, soprattutto quando si gioca bene. La Sangiorgese è stata sconfitta in volata a Grosseto per 7-6: la squadra di Giordani ha giocato però bene e solo gli infortuni da Sestili, Dorinzi e Cellini alla fine hanno fatto la differenza in negativo. E’ chiaro che quella contro i toscani è stata una sconfitta che ha lasciato tanto amaro in bocca, visto che nel corso della ripresa i rivieraschi erano in vantaggio per 5-2, ma anche la consapevolezza che giocando bene prima o poi le vittorie arriveranno. - Niccolò Sestili, cosa vi ha lasciato la battuta d’arresto di Grosseto? “Molto rammarico perché meritavamo di vincere. Abbiamo disputato una grande partita mostrando a tratti di essere superiori alla compagine toscana. Anche sul piano dell’atteggiamento, eravamo partiti bene, poi loro giocando con il portiere in movimento ci hanno creato delle difficoltà anche per colpa nostra”. - Sabato sul vostro campo ospiterete il Foligno, che gara ti aspetti? “Dobbiamo ripartire dalle cose buone mostrate contro il Grosseto, mettendo in campo la giusta cattiveria, speriamo di poterci finalmente sbloccare. Dovremo affrontare questo match con il piglio giusto per conquistare finalmente la prima vittoria. Giocheremo contro una squadra molto attrezzata, anche se in que- COSI’ LA 6ª GIORNATA ARDENZA CIAMPINO-PORTO SAN GIORGIO, Civitanova-PERUGIA, Futsal AprutinoOLIMPUS OLGIATA, MARAN NURSIA-Virtus Fondi, Prato Rinaldo-Atlante Grosseto, SANGIORGESE-Foligno Deciso il successore di Massimiliano Monsignori Crisi risolta: la panchina a De Moraes Claudio:“Felice della decisione.Ho fiducia nei ragazzi” Claudio De Moraes, nuovo allenatore del Foligno (archivio) L’infortunio patito a Grosseto lascia in forse la presenza di Niccolò Sestili nella partita con il Foligno compromesso, la stagione è ancora molto lunga e tramite il lavoro quotidiano sono sicuro che le soddisfazioni arriveranno presto”. UNDER 21 – Quinta vittoria consecutiva per la Sangiorgese Under 21 che in trasferta ha sconfitto per 7-3 il Civitanova. Questo successo vale la testa della classifica a punteggio pieno per Stipa e compagni che domenica mattina, in casa, (ore 11), affronteranno la seconda in classifica, il Pesarofano con il chiaro intento di continuare la marcia vincente. Fumata bianca in casa folignate: sarà Claudio De Moraes a prendere in mano le redini della squadra fino alla scorsa settimana diretta da Massimiliano Monsignori, svolgendo il doppio ruolo di allenatore e giocatore. Una soluzione intanta, dunque, quella per la quale ha optato la società del presidente Ortenzi, che lunedì sera ha rotto gli indugi definendo con De Moraes gli ultimi aspetti del suo incarico. IL NUOVO MISTER - "Ringrazio la società per avermi dato l’opportunità di intraprendere anche questa avventura da allenatore e per la fiducia che ha riposto in me - sono le prime parole del nuovo tecnico. - Devo dire che mi è dispiaciuto per Massimiliano Monsignori, che è un ottimo allenatore, ma la società ha ritenuto opportuno cambiare. Sono stato molto contento quando mi hanno chiesto di guidare la squadra. È la prima volta che alleno, ma il gruppo mi ha dato subito una grande risposta. Ho piena fiducia nei ragazzi: possiamo crescere come squadra e dire la nostra in questo campionato. Cambiare in corsa il modo di giocare non è facile. Il lavoro che è stato fatto da Monsignori è molto buono e non si può buttare quanto fatto da inizio stagione. La mia idea è quella di cambiare piano piano. Ogni allenatore ha il suo modo di fare: io penso che non si possa fare tutto in una volta, ma gradualmente cercherò di imporre le mie convinzioni e il mio modo di giocare. Sabato scorso è stato fondamentale ripartire a Perugia anche con un pareggio, soprattutto per il morale. Era una partita da non perdere. Questo è un momento delicato, di cambiamento, ed ogni sfida è importante e allo stesso tempo difficile: sabato prossimo a Porto San Giorgio – dove De Moraes debutterà contro la Sangiorgese - dovremo andare in campo concentrati, cercando di portare a casa i tre punti". sto inizio di stagione non sta ottenendo grandi risultati”. - Come state vivendo questo momento dove, pur giocando bene, i risultati non arrivano? “Siamo tutti positivi, convinti che il prima possibile il vento cambierà. Adesso è arrivato il momento di sbloccarci, solo in questo modo potremo acquisire la giusta fiducia che ci serve. Nulla è SERIE B MASCHILE - GIRONE D RISULTATI 5ª GIORNATA Atlante Grosseto-SANGIORGESE 7-6, Civitanova-ARDENZA CIAMPINO 1-7, OLIMPUS OL.-Prato Rinaldo 2-2, PERUGIA-Foligno 3-3, PORTO SAN GIORGIO-MARAN NURSIA 3-4, Virtus Fondi-Futsal Aprutino 5-6 QUI FOLIGNO CLASSIFICA ARDENZA C. 13 6 4 1 OLIMPUS OLG. 13 6 4 1 Futsal Aprutino 10 6 3 1 Atlante Grosseto 10 6 3 1 MARAN NURSIA 9 6 2 3 6 6 2 0 Virtus Fondi Prato Rinaldo *-6 4 6 3 1 4 6 1 1 Foligno P. S. GIORGIO 3 6 1 0 3 6 0 3 PERUGIA 3 6 1 0 Civitanova SANGIORGESE 0 6 0 0 0 0 1 1 0 3 1 3 4 2 4 5 29 29 24 29 23 19 26 15 15 17 15 15 12 14 19 26 11 22 14 22 19 25 42 30 Partners istituzionali per la stagione sportiva 2014/2015 Campionato Nazionale di Serie B PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 16 GIRONE E - Non è ancora rientrata del tutto l’emergenza nel clan biancazzurro.Il capitano è obiettivo:“Le difficoltà dureranno almeno per altre tre o quattro partite.Ma il nostro obiettivo resta immutato:vogliamo una salvezza tranquil a”.Sabato il test con il Giovinazzo Delli Carpini:“Isernia, stringi i denti!” Fernando Delli Carpini è alla terza stagione con la maglia dell’Isernia, di cui indossa con orgoglio la fascia di capitano (Manocchio) Arriva il Giovinazzo ma per l’Isernia non sarà possibile fare prigionieri. “Sarà una partita proprio tosta – è l’immediata constatazione del capitano Fernando Delli Carpini - che dobbiamo vincere per ricaricare il morale. Purtroppo tra infortuni, squalifiche e problemi vari siamo sei contati… e bisogna andare avanti così fino a dicembre. E’ una situazione che ci portiamo dietro dall’amichevole con il Napoli: io stesso sono rientrato da un paio di partite, lavoro sempre in maniera differenzato. Ci toccherà stringere davvero i denti per almeno altre quattro partite, fino a quando non si apre il mercatodi dicembre”. Contro il Giovinazzo è atteso il rientro di Iacovino, che a Bisceglie era squalificato. In attesa di Oriente. “Se fossimo al completo questa squadra è da salvezza tranquilla, senza alcun problema. Anzi, credo che potremmo confrontarci anche con avversarie che stanno la’ sopra. Diciamo che il quintetto iniziale c’è, ma non avendo cambi e con molti di noi che fanno minutaggi ampi, non si può certo pretendere di affrontare una squadra come il Bisceglie che ha dieci giocatori tutto allo stesso livello… prima o poi cedi. E poi il Bisceglie, in questo momento, è la squadra più forte del campionato, sicuramente la meglio organizzata”. - In verità, questo giro- SERIE B MASCHILE - GIRONE E RISULTATI 7ª GIORNATA Bisceglie-ISERNIA 4-1, Azzurri ConversanoCampobasso 2-4, VENAFRO-Barletta C5 34, Virtus Rutigliano-Alma Salerno 7-4, FUTSAL BARLETTA-Modugno 5-0, CSG Putignano-Manfredonia 2-5. Rip.: Giovinazzo COSI’ LA 8ª GIORNATA Barletta C5-Virtus Rutigliano, CampobassoVENAFRO, ISERNIA-Giovinazzo, ModugnoBisceglie, Alma Salerno-CSG Putignano, Manfredonia-FUTSAL BARLETTA. Rip.: Azzurri Conversano CLASSIFICA Barletta C5 16 6 5 1 16 6 5 1 Bisceglie V. Rutigliano 15 7 5 0 Manfredonia 13 7 4 1 VENAFRO 12 7 3 3 Campobasso 11 6 3 2 F. BARLETTA 9 6 3 0 9 7 3 0 ISERNIA 7 6 2 1 Giovinazzo Azzurri Conv. 6 7 2 0 3 7 1 0 Modugno CSG Putignano 3 6 1 0 Alma Salerno 1 6 0 1 0 0 2 2 1 1 3 4 3 5 6 5 5 35 26 37 28 30 22 20 20 18 22 23 10 17 14 8 20 19 26 18 14 27 24 34 37 35 32 ne ha finora detto che non c’è una squadra superiore alle altre… “Non ho visto squadre che possono ammazzare il campionato, questo è vero. Quelle di vertice sono più o meno tutte sullo stesso livello, forse il Futsal Barletta, che ha giocatori che hanno fatto anche la A, potrebbe venire fuori, ma le altre le metto tutte sullo stesso piano. Credo che dicembre sarà decisivo, per tante squadre e soprattutto per chi vuole puntare realmente a vincere il campionato”. - Quali sono le prospettive per l’Isernia? “Per prima cosa una salvezza tranquilla, e in seconda battuta un torneo di tutto rispetto, nel quale tutto quello che verrà in più sarà guadagnato. Stiamo facendo esperienza, per molti ragazzi è la prima volta nel nazionale: se la società deciderà di aggiungere qualche altro elemento, credo che ce la possiamo giocare anche con le prime in classifica”. - Un pronostico per la partita con il Giovinazzo? “Sarà una battaglia, loro stanno tre punti dietro ma noi veniamo da due sconfitte consecutive. Sarà una sabato caldissimo, questo lo posso prevedere”. o.c. QUI GIOVINAZZO Ma mister Bavaro potrebbe ripresentare Barione Antuofermo e Depalo sono out per Isernia Prima della sosta, due prestazioni, contro Futsal Barletta prima e Futsal Bisceglie poi (nonostante l’infausto epilogo), hanno ridato fiducia ai biancoverdi del tecnico Paolo Bavaro. Dopo un sabato privo di impegni calcettistici, la “regular season” del Giovinazzo riparte da Isernia, una delle città di riferimento dell’alto Molise. In classifica sono solamente due i punti che separano le formazioni, entrambe fuori dalla zona calda, ma comunque lontane dalle posizioni nobili della graduatoria del girone E. Il club del presidente Antonio Carlucci (che lontano da casa ha già espugnato Conversano e Barletta, sponda Futsal) vuol riprendere proprio quel percorso. Un cammino intrapreso per fare bene e ottenere con largo anticipo il visto per il prossimo campionato di Serie B. Sabato (fischio d’inizio alle ore 16.30) l’avversario è alla portata, ma i giovinazzesi sono imprevedibili, in quanto capaci sia di matare il Futsal Barletta al PalaDisfida, sia di crollare in casa contro il poco quotato CSG Putignano. Il verdetto però, come sempre, spetta al rettangolo di gioco, e si saprà sabato se il ruolino di marcia, tutto sommato positivo, da cui è reduce il Giovinazzo, proseguirà. Capitolo formazione: l’allenatore Paolo Bavaro dovrà fare a meno solo del lungodegente Antuofermo (microfrattura al piede sinistro), dell’indisponibile Depalo e forse (ma è possibile un recupero dopo il guaio accusato alla coscia sinistra) di Barione. Nicola Miccione PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 18 GIRONE A- Il presidente e allenatore del team pavese parla dopo la clamorosa rinuncia di Terni, che comporterà sanzioni di carattere disciplinare.Ma dalle sue parole emerge anche la consapevolezza che questo episodio sarà la pietra miliare per un processo di riorganizzazione Plavan, l’autocritica di Arisio QUI VICENZA L’ex PSN è convinta delle qualità della squadra Cesarotto vota lo Sporteam: “Possiamo dare fastidio!” “E’un campionato tosto,ma c’è grande fiducia” A Robbio si presenta uno Sporteam che ha voglia di dimostrare che lo scivolone nel derby con il Breganze non ha inficiato la componente dell’ottimismo che alimenta il lavoro delle ragazze di Manganiello. “Sento di avere fiducia – sottolinea Erika Cesarotto, una delle new-entry stagionali in maglia biancorossa (nella passata stagione militata con la PSN). – Certo, non siamo da primi posti ma questa è una bella squadra, alla lunga farà parlare di sé. E dico che se ci mettiamo del nostro possiamo fare male”. Plavan, dunque, avvisata in vista di un confronto il cui risultato potrebbe avere un peso specifico non di poco conto in chiave-salvezza. “E’ un po’ troppo presto per parlare di salvezza. Io, ripeto, sono fiduciosa, perchè la squadra sta crescendo anche se numericamente siamo poche. Andiamo a Robbio con la convinzione di portare a casa un risultato. Il mister crede in quello che stiamo facendo: siamo consapevoli che è un campionato tosto, però non vedo lo Sporteam inferiore ad altre. Possiamo dire la nostra”. Insomma, in casa vicentina lo stop con il Breganze è già stato metabolizzato. “La partita, comunque, l’abbiamo giocata a viso aperto, ci abbiamo creduto e speravamo di potercela fare almeno a portare a casa un punto. La differenza l’ha fatta l’efficacia delle soluzioni del Breganze, ma onestamente la sconfitta non lo vedo un passo indietro. Nonostante il risultato negativo, la squadra ha giocato di gruppo, sicuramente questa sconfitta ci ha spronato a fare meglio”. o.c. Servizio di Diego Cappelli Riparte il campionato della Plavan Robbio. Dopo la rinuncia di Terni, arrivata a sorpresa, il team di Massimo Arisio cerca di fare quadrato in vista della sfida casalinga contro lo Sporteam. Match che vale tanto, tantissimo, perché la classifica è a dir poco complicata e potrebbe essere addirittura penalizzante se, come prevedibile (ma al momento di andare in stampa non erano arrivate sentenze dal giudice sportivo), arriveranno brutte notizie dalla giustizia sportiva. Ma torniamo a domenica scorsa, cosa è successo? “La rinuncia di Terni è figlia della mentalità, ancora non adatta alla categoria – spiega l’allenatore-patron Massimo Arisio. - La Plavan Robbio è sempre stata, prima di tutto, una squadra di amici ed è chiaro che, l'amicizia, può rivelarsi un’arma a doppio taglio. A volte può essere quel fattore in più per affrontare gli avversari, ma a volte può rappresentare un grosso problema, perché si perde un po’ il senso dei ruoli. Si potrebbe aprire un dibattito senza fine riguardante l'argomento, la sostanza è che bisogna essere professionali: dobbiamo esserlo tra noi del team, con gli sponsor, con i giornali, con la Federazione, altrimenti si fa tutto in modo approssimativo e si finisce per saltare gli allenamenti e addirittura le partite. Come ho detto alle ragazze, mi metto in cima alla lista dei colpevoli. Ma intendo ripartire già da domenica per sistemare le cose, ovviamente con il loro aiuto”. Paradossalmente, è iniziato tutto dalla vittoria Massimo Arisio, presidente e allenatore della Plavan Robbio “Non abbiamo ancora la mentalità da Serie A,e paradossalmente la vittoria sul Sinnai ha prodotto l’effetto contrario. Sono sicuro: nessuno vuole mollare.Ci metteremo al lavoro per fare bene” col Sinnai. “Forse dopo quel successo abbiamo pensato potesse venirci tutto più facile, in automatico – continua Arisio. - Abbiamo saltato un allenamento a causa di un altro impegno che coinvolgeva tutta la squadra e, in generale, ci siamo allenate con superficialità: non perchè non ci si voglia impegnare, ma perchè per la Serie A ci vuole tutt'altro impegno. C'è del buono in questa squadra, ma dobbiamo adattarlo alla categoria. Non è un campionato amatoriale o regionale, è la Serie A”. Si tenta di ricucire lo strappo, di percorrere la via della (ri)conciliazione. Per adesso, nessun provvedimento da parte della società. “Mi sono preso questa settimana – precisa il presidente - voglio valutare la condotta delle ragazze e spero davvero che ci sia un cambio di atteggiamento, anzi ne sono quasi sicuro. Nessuno di noi vuole mollare, dalla vittoria contro il Sinnai dobbiamo prendere la consapevolezza nei nostri mezzi e ripartire da lì: anche se noi abbiamo giocato la partita dell'anno e loro hanno verosimilmente sbagliato tutto, non batti una squadra così forte solo con la fortuna. Se lavoriamo, possiamo fare solo bene”. Contro lo Sporteam ancora una volta sarà una Plavan molto rimaneggiata. Ma più che le interpreti, conteranno la determinazione, lo spirito di sacrificio, la voglia del gruppo. Perché quella di domenica, è davvero una partita senza appello. PARTNER DELLA F.C.V. PLAVAN ROBBIO PER LA STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 - CAMPIONATO DI SERIE A FEMMINILE PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 19 GIRONE B - Il giorno più atteso è arrivato.Il PalaRoma si appresta ad alzare il sipario per la superfida tra le pescaresi e la capolista Lazio: le campionesse d’Italia avanti di tre punti, ma la squadra di Francesca Salvatore ha già riposato ed ha vinto tutte le partite giocate sinora Iturriaga:“Montesilvano, credici!” Servizio di Diego Cappelli 16 novembre 2014, segnatevi questa data. Perché al PalaRoma va di scena la partita delle partite, il match che mette di fronte le due regine, non solo sulla carta, del girone B. E non crediamo di fare un torto all’Olimpus (almeno in attesa degli scontri diretti con la compagine di Lelli) se Montesilvano e Lazio le mettiamo un gradino più avanti. Da parte abruzzese, la voglia di fare lo sgambetto alle biancocelesti è tanta, ma allo stesso tempo c’è la consapevolezza che, comunque vada, sarà una sfida destinata a ripetersi più avanti nel corso della stagione, non solo in campionato. “E’ una partita che mette in palio il primo posto – spiega Sara Iturriaga - ma mancano tante gare da qui alla fine della “regular season” in un campionato in cui non ti puoi permettere di sottovaluta- Sara cerca di gettare acqua sul fuoco della competizione:“Non è un match decisivo - minimizza la nazionale spagnola - ma può dirci a che punto siamo nel nostro processo.E’ovvio che vogliamo vincere:riuscirci sarebbe qualcosa di cui essere veramente orgogliose.Chi vorrei togliere a D’Orto?Cely,è davvero uno spettacolo vederla giocare” re nessuno, mai. Perciò non è decisiva, mette in palio tre punti come le altre ma può dirci a che punto siamo e quale tra le due è la formazione più forte, in questo momento. E’ ovvio che sia io sia le mie compagne vogliamo battere questa Lazio: da quando sono qui, quello biancoceleste è uno squadrone, per cui riuscire a superarle sarebbe davvero qualcosa di cui andare orgogliose”. Lucileia è la punta di diamante del team di D’Orto, ma c’è una squadra intera da tenere d’occhio. Sara Iturriaga in azione durante la partita di domenica scorsa in casa della FB5 Team Rome QUI LAZIO Le due giocatrici si sono infortunate e salteranno il big-match del PalaRoma.Il mister:“Sono rimasto impressionato da Iturriaga” Guercio e Violi ko, doppia tegola per D’Orto Dalle goleade alla partitissima il passo è breve. Eppure difficilissimo. Perché la Lazio sa di giocarsi già una bella fetta di primo posto e dovrà farlo senza step intermedi, senza quei test che magari avrebbero garantito un maggiore rodaggio. Non che Presto e compagne ne abbiano bisogno, visti i numeri sfornati finora, però è chiaro che servirà un altro tipo di prestazione contro un avversario, si può dirlo, senza precedenti. “La difficoltà maggiore sarà nel mantenere la concentrazione massimale per tutta la durata dell’incontro – spiega Daniele D’Orto - consapevoli che in questa partita ci si gioca tutto o quasi. E tra l’altro non ci arriviamo nemmeno nelle condizioni migliori, con Guercio che salvo miracoli non ci sarà (problema muscolare, n.d.r.) e Violi (distorsione alla cavigliari mediata contro il Città di Sora, n.d.r.) che, se sarà recuperata, non potrà certo dirsi al cento per cento. Sulle difficoltà della gara non scopro nulla di nuovo: giocheremo contro una formazione solida, compatta, dotata tecnicamente e caratterialmente. A chi dovremo fare attenzione? Il Montesilvano è un grande collettivo, però ho visto Iturriaga alle Final Eight lo scorso anno e mi ha impressionato. Amparo, invece, non la conosco…”. - Di sicuro, la Lazio stavolta non esagererà col quinto di movimento… “Finora è stato un esperimento – continua il tecnico biancoceleste - per provare a rendere questa soluzione il più efficace possibile quando servirà, non l’abbiamo fatto certo per offendere gli avversari”. Per lo stesso D’Orto sarà il primo grande test della stagione. Dopotutto, la sua è la squadra che lo scorso anno ha conquistato il titolo vincendo tutte le partite. “Ho una bella responsabilità – ci scherza su - ma siamo convinti di andare in Abruzzo e fare la partita. Qui ho trovato tanta professionalità, ragazze che sanno ascoltare e che hanno qualità importanti. Forse qualcuna di loro potrebbe far bella figura anche in una squadra maschile”. Diego Cappelli “Ceci è molto forte e di sicuro farà un buon campionato – continua Iturriaga - poi per me Cely Gayardo è uno spettacolo, mi piace la giocatrice "invisibile", quella che lavora per la squadra. E’ difficile fare nomi, ma se potessi togliere un elemento alla Lazio, sceglierei lei”. Il Montesilvano finora ha affrontato esami più “severi”, ma ha anche mostrato alcuni alti e bassi all’interno della stessa partita. “Non siamo al cento per cento - precisa la nazionale spagnola - innanzitutto non siamo al completo e gli infortuni di Bellucci e Guidotti si fanno e si faranno sicuramente sentire, poi manca ancora un po’ di condizione e dobbiamo migliorare nella gestione della gara. Abbiamo tanto potenziale, dobbiamo riuscire a sfruttarlo al meglio”. Con le nuove arrivate, in ogni caso, subito un buon feeling. Si parla la stessa lingua, fuori e dentro il campo. “Mi trovo bene sia con Ampi che con Noe – sottolinea Iturriaga - anche grazie a loro è aumentata l’intensità negli allenamenti e questo aiuta tutto il gruppo a crescere, ma la lingua calcistica la mette Francesca (Salvatore, n.d.r.). Noi cerchiamo sempre di fare ciò che ci chiede”. Un ultimo accenno al Mondiale in Costa Rica. “Negli ultimi anni abbiamo colmato il gap col Brasile – conclude Itu - e stavolta abbiamo anche tanti gol nelle gambe. Non so come andrà a finire, se la nazionale verdeoro ci sarà o no. Io spero vivamente che riesca a partecipare al Mondiale, sarebbe un bene per tutti”. E una motivazione in più per la Spagna. SERIE A FEMMINILE - RISULTATI E CLASSIFICHE GIRONE A RISULTATI 7ª GIORNATA Decima Sport-Elmas ndao, Kick Off-ISOLOTTO FIRENZE 6-0, Sinnai-Lupe 3-3, Sporteam Vicenza-FUTSAL BREGANZE 03, Ternana-PLAVAN ROBBIO ndao, TorinoThienese 4-4. Rip.: PSN PADOVA COSI’ LA 8ª GIORNATA Elmas-PSN PADOVA, FUTSAL BREGANZE-Decima Sport, ISOLOTTO FIRENZETorino, Lupe-Kick Off, PLAVAN ROBBIOSporteam Vicenza, Thienese-Ternana. Rip.: Sinnai CLASSIFICA 21 7 7 0 Kick Off ISOLOTTO FI 15 6 5 0 13 7 4 1 Torino 13 7 4 1 Sinnai 12 5 4 0 Ternana 11 6 3 2 Lupe F. BREGANZE 10 7 3 1 Decima S.C. 6 5 2 0 Sporteam VI 6 6 2 0 4 6 1 1 Thienese PSN PADOVA 3 6 1 0 3 6 1 0 PLAVAN R. 0 6 0 0 Elmas GIRONE B 0 1 2 2 1 1 3 3 4 4 5 5 6 64 28 33 17 26 22 22 17 8 16 9 14 6 14 17 24 15 7 16 24 26 19 24 27 37 32 RISULTATI 7ª GIORNATA FB5 Team Rome-MONTESILVANO 0-11, Lazio-Città di Sora 13-1, L’Acquedotto-Futsal CPFM 3-1, OLIMPUS OLGIATA-WOMAN NAPOLI 5-2, SALERNITANA-Vis Lanciano 7-7, Vis Concordia Morrovalle-PMB Futsal 39. Rip.: CITTA’ DI FALCONARA COSI’ LA 8ª GIORNATA MONTESILVANO-Lazio, Città di Sora-OLIMPUS OLGIATA, Futsal CPFM-FB5 Team Rome, PMB Futsal-CITTA’ DI FALCONARA, Vis Lanciano-Vis Concordia Morrovalle, WOMAN NAPOLI-SALERNITANA. Rip.: L’Acquedotto CLASSIFICA 21 7 7 0 Lazio MONTESILVANO 18 6 6 0 OLIMPUS O. 18 6 6 0 L’Acquedotto 13 7 4 1 C. FALCONARA 12 6 4 0 Futsal CPFM 12 6 4 0 FB5 T. Rome 12 7 4 0 6 7 2 0 PMB Futsal WOMAN NA 4 7 1 1 Vis Lanciano 4 7 1 1 Vis Concordia 3 6 1 0 SALERNITANA 1 6 0 1 Città di Sora 0 6 0 0 GIRONE C 0 0 0 2 2 2 3 5 5 5 5 5 6 89 46 37 21 31 18 14 17 13 20 8 15 9 10 5 11 16 14 14 27 35 38 48 39 46 35 RISULTATI 7ª GIORNATA Cus Potenza-Sporting Locri 2-5, Futsal Melito-ITA Salandra 2-9, Iron Team PalermoFutsal P5 Palermo 0-1, Real Five FasanoRIONERO 3-0, Real Stigliano-Real Statte 512, SALINIS-Arcadia Bisceglie 5-0, VittoriaLE FORMICHE SIRACUSA 2-1 COSI’ LA 8ª GIORNATA Arcadia Bisceglie-Vittoria, Futsal P5 Palermo-Cus Potenza, ITA Salandra-Iron Team Palermo, LE FORMICHE SIRACUSA-Futsal Melito, RIONERO-Real Statte, SALINISReal Stigliano, Sporting Locri-Real Five Fasano CLASSIFICA 21 7 7 0 Real Statte 16 7 5 1 SALINIS Sporting Locri 15 7 5 0 ITA Salandra 15 7 5 0 Futsal P5 PA 13 7 4 1 Iron Team PA 12 7 4 0 12 7 4 0 Vittoria LE FORMICHE 10 7 3 1 9 7 3 0 RIONERO Real Five Fasano 9 7 3 0 Real Stigliano 6 7 2 0 Arcadia Bisceglie 4 7 1 1 Futsal Melito 3 7 1 0 Cus Potenza 0 7 0 0 0 1 2 2 2 3 3 3 4 4 5 5 6 7 67 24 35 36 14 20 18 15 19 17 25 11 18 9 9 12 14 20 13 22 28 11 23 27 32 30 44 43 PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 20 La sequenza di partite dall’alto coefficente di difficoltà, si è chiusa domenica scorsa sul campo dell’Olimpus, dal quale le ragazze di Tramontana sono uscite a testa alta,pur perdendo per 5-2.Sale l’attesa per la prima straregionale della stagione:arriva la Salernitana Woman, il nuovo ciclo parte dal derby Servizio di Giovanni Caruso Ancora una sconfitta per la Woman Napoli Marigliano, battuta domenica scorsa per 5-2 in casa dell'Olimpus Olgiata. Anche quella in terra laziale però era una sfida contro una delle migliori squadre del torneo e le ragazze di mister Enzo Tramontana sono uscite comunque dal campo a testa alta e con l'onore delle armi. Contro l'Olimpus, tra l’altro, si chiudeva il ciclo terribile di partite per la compagine cara alla famiglia Mattiello, che è pronta a rituffarsi nel campionato con il derby di domenica prossima contro la Salernitana. Una sfida tra squadre della stessa regione ha sempre un sapore particolare e può essere Nel clan vesuviano è percepibile la voglia di riscatto.Giusy Pugliese è pronta a giocare per i tre punti: “Non possiamo fare sconti, conta solo vincere.E nel girone di ritorno sarà tutt’altra storia” aperta ad ogni risultato: ma per la Woman conterà solo la vittoria, portare i tre punti a casa per allontanarsi dai bassifondi della classifica. Abbiamo sentito in merito Giusy Pugliese, ormai una veterana della squadra mariglianese, pronta a giocare il derby con un intento dichiarato. "Si, vogliamo e dobbiamo riscattarci subito. Veniamo da tre sconfitte consecutive ma tutte subite per mano di squadre di rango e contro le quali mai abbiamo fatto brutte figure. Anche contro l'Olim- pus credo che la squadra ha fatto vedere delle cose davvero interessanti e nel girone di ritorno, conoscendoci sempre meglio e raggiunto il miglior grado di amalgama, le cose potrebbero anche cambiare. Domenica ci aspetta la Salerntana che proprio nello scorso turno ha conquistato il suo primo storico punto in Serie A (grazie al 7-7 contro la Vis Lanciano, n.d.r.) ma non possiamo fare sconti a nessuno, contano solo i tre punti". - E comunque si tratta sempre di un derby… "Sicuramente, e come Giusy Pugliese è pronta a dare battaglia alla Salernitana del derby campano, l’unico del girone B (archivio) tale, lo prepareremo e lo affronteremo. Il fatto che sia una sfida così particolare ci caricherà sicuramente di più. Non vedo l'ora di scendere in campo". Già il campo, colui al quale spetterà sempre l'ultima parola… E’ una Salernitana rigenerata nel morale quella che affronta il derby di Marigliano. Il pirotecnico 7-7 con la Vis Lanciano ha finalmente regalato agli onori delle cronache la squadra che il presidente Domenico Pizzicara attendeva di vedere all’opera. Ma il presidente fa una premessa. “Venivamo da una settimana abbastanza dura, ci sono state delle situazioni da risolvere in ambito di spogliatoio, perché è naturale che una squadra che ha sempre vinto, davanti a questa nuova situazione, deve metabolizzare. Sul campo le ragazze hanno dimostrato di essere un gruppo compatto e questo alla distan- dra di Tramontana? “Per noi sono tutte finali, siamo una matricola e abbiamo pieno rispetto innanzitutto della categoria e poi di tutti gli avversari. La partita di domenica sarà come le altre, cercheremo di far tesoro delle esperienze fatte fin qui lottando fino all’ultimo secondo. L’attenzione va riposta non solo nell’ambito della singola partita ma di tutto il campionato, ciò significa che sarà come giocare una finale con chiunque affronteremo”. QUI SALERNO E’ lievitata la fiducia dopo il 7-7 con la Vis Lanciano:la Woman è avvisata Granatine all’arrembaggio: è un derby tutto da giocare za è venuto fuori”. Una prestazione da Libro Cuore, con Lisanti che ha trascinato le granatine portandole dal 3-6 di metà ripresa al 7-6 (di Taddeo il gol del meritato vantaggio), prima della zampata finale ospite che ha sancito il pareggio. “Certo, ci sono delle lacu- ne da colmare sugli schemi di gioco – rileva Pizzicara - ma sul piano delle individualità le ragazze hanno dimostrato di avere delle capacità notevoli. E questo sia chi ha giocato che chi è stata in panchina: sotto di tre gol abbiamo ribaltato il risultato e questo significa che dobbiamo solo lavorare e avere pazienza, i margini di miglioramento sono ampissimi. Peccato solo aver preso gol a pochi secondi dalla fine: ha lasciato molto amaro in bocca. E’ uscita finalmente la pantera: d’ora in avanti sarà dura per tutti”. - Un monito per la squa- Alessandra Lisanti, per lei tre gol contro la Vis Lanciano PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 21 Da una parta la classifica che lascia ben pochi spazi a considerazioni di sorta,con quello zero nella casella dei punti che pesa tantissimo;dall’altra la necessità di rimpolpare al più presto una rosa ridotta nei numeri: per mister Boranga il campionato è a una svolta Il Sora vuole scuotersi con l’Olimpus “Chiederò rinforzi alla società - anticipa il tecnico - perchè non è pensabile affrontare questo girone con sole nove atlete di movimento.Ho visto dei progressi con la Lazio,non ci sentiamo inferiori alla formazione di Lelli” Eugenio Boranga ha rilevato la panchina da Moreno Giorgi: ma finora il suo Città di Sora ancora non ha messo punti in cassaforte (archivio) La medaglia e il suo rovescio. Oppure una piccola luce in fondo al tunnel. Per il Città di Sora continuano ad essere giorni difficili, ma la sensazione è che dopo la sfida contro la Lazio qualcosa possa essere cambiato. Perché sebbena la classifica resti impietosa (e da domenica scorsa ancor di più, visto che le ciociare sono da sole in fondo al gruppo, ancora senza punti in cascina) a Fiano Romano si sono visti leggeri, ma comunque incoraggianti passi avanti. Soprattutto a livello di concentrazione e atteggiamento. Il risultato, in questo senso, non inganni: di fronte c’erano pur sempre le campionesse d’Italia, quelle che finora sono andate sette volte su sette in doppia cifra. Ma che ci hanno messo un po’ a “ingranare”, anche per merito del team bianconero. “E’ chiaro che non è affatto facile, per una squadra partita a inizio stagione con un altro tipo di obiettivi, vedersi all’ultimo posto della graduatoria e ancora a zero punti – spiega mister Boranga. – E’ un dato che influisce molto sul piano psicologico e in certi frangenti non ti permette di giocare con la dovuta serenità. Però, domenica scorsa le ragazze mi sono piaciute, in particolare nel primo quarto d’ora: la Lazio ha avuto parecchie difficoltà nel trovare varchi. Questo deve essere l’atteggiamento da qui QUI OLIMPUS La tuttofare di origine sarda diffida della classifica delle frusinati:“Sono guai se le prendiamo sottogamba” Sias gioca di prudenza:“Occhio al Sora” Catrambone apre e chiude, nel mezzo le reti di Lisi, Sorvillo e Sergi. E per la Woman Napoli la domenica nella Capitale si è chiusa con una sconfitta per 5-2 che se da un lato potrebbe stonare per la prestazione di carattere offerta dalle vesuviane, dall’altro conferma la solidità della formazione di Lelli, capolista virtuale del girone B in cui ha vinto tutte e sei le partite sinora disputate. “Un’analisi realistica – concorda Serena Sias, che ha seguito il match dalla tribuna ma domenica ci sarà a Sora. Mentre loro avevano due o tre persone di qualità, noi abbiamo potuto far affidamento su una scelta grazie a Dio più ampia, e alla lunga il valore della quadra è venuto fuori. In verità – precisa la Sias - noi stiamo lavorando tantissimo per meritarci di stare dove stiamo. Stiamo facendolo sulla parte atletica con Maurizio Radice e con gli stessi tecnici Roberto Lelli e Valeria Scattone per quanto riguarda tutte le fasi di gioco: è un continuo lavorare su ogni dettaglio e più il dettaglio è perfetto più il valore del collettivo esce fuori. E comunque, aggiungo che siamo fortunate ad avere un grandissimo gruppo composto da persone che pensano soprattutto ad aiutarsi reciprocamente: è alla base dei nostri successi”. - Quella di Sora sarà una verifica probante… “La loro classifica oserei dire è molto bugiarda. Non hanno avuto fortuna, ma la rosa, nonostante sia corte, è composta da ottime giocatrici e con il nuovo mister il gioco è migliorato. Sono pericolose, da non prendere affatto sottogamba e in casa, poi, faranno sentire tutto il loro carattere”. Serena Sias in avanti: se lo rispetteremo, sicuramente riusciremo a trovare i primi risultati e da lì in poi la salita sarà meno impervia”. Oltre al fattore prettamente mentale, però, pesa anche la scarsa profondità di rosa. Una situazione che sta penalizzando Boranga nelle sue scelte. “Chiederò alla società di intervenire nel mercato di dicembre – continua il mister - perché non è pensabile affrontare questo girone con solo nove giocatrici di movimento. Abbiamo capito che non esistono partite semplici o scontate, ogni domenica devi dare il massimo. E noi, purtroppo, alla lunga paghiamo e andiamo in affanno. Facciamo anche fatica a esprimere una nostra identità di gioco, e di questo devo prendermi le mie responsabilità. Ma ripeto: con lo spirito visto contro la Lazio riusciremo sicuramente a risalire la china”. Domenica, intanto, c’è un’altra imbattuta in arrivo: l’Olimpus di Roberto Lelli. “Una squadra di grande solidità ed esperienza – conclude Boranga - però in casa dobbiamo cercare a tutti i costi di vincere, è un dovere che abbiamo nei confronti dei nostri tifosi. Non ci sentiamo inferiori e vogliamo dimostrarlo, anche perché da qui in avanti, per noi, saranno tutte finali”. d.c. PAGINA Anno IX - N° 38 Giovedì 13 novembre 2014 22 GIRONE C - Il drammatico incidente stradale in cui Francesca rimase coinvolta l’anno scorso mentre rientrava in sede con il pulmino della società,è stato messo alle spalle,anche se il ricordo è sempre presente:il capitano ha finalmente riassaporato l’ebbrezza del campo di gioco Salinis, il Falco è tornato a volare Servizio di Siro Palladino Forse ora il tunnel è finito davvero: all’11’ della ripresa nel derby con l’Arcadia Bisceglie, quando Francesca Falco ha segnato la rete del provvisorio 4-0, l’esultanza del pubblico si è mischiata ad un brivido quasi di commozione per il ritorno al gol della numero otto dopo oltre venti mesi. L’ultima volta era datata 17 febbraio 2013: esattamente sette giorni dopo, di ritorno da una delle tante vittoriose trasferte di quella stagione meravigliosa e terribile, il pulmino della Salinis rimase coinvolto in un drammatico incidente stradale che solo per miracolo non ha prodotto conseguenze tragiche. Falco è stata una delle atlete che hanno pagato il conto più salato a quel colpo basso del destino: il suo ritorno in campo è avvenuto solo all’alba di questa stagione, ed ora la rete nel derby con l’Arcadia chiude simbolicamente i conti col passato. "È stata un’emozione particolare – ammette – anche perché mi sono tornati in mente i flash-back di quel giorno, la paura di non poter più tornare al calcio giocato, le difficoltà di un recupero che sembrava non voler finire mai. Il peso di quella brutta esperienza si fa ancora sentire, anche a QUI STIGLIANO L’al enatore ottimista:“Sono davvero soddisfatto” Lapuente:“Il gioco deve migliorare” Come era prevedibile, per il Real Stigliano non c’è stato nulla da fare contro la capolista Real Statte. Il dato che risalta, però, è che le ragazze di Lapuente sono riuscite a mettere a segno cinque gol, più di quelli subiti dalle rossoblu nelle sei gare precedenti. “Non posso che essere soddisfatto per quanto abbiamo fatto in fase offensiva – spiega l’allenatore. - In più, Margarito ha compiuto almeno quattro grandi interventi e Posa ha sbagliato due tiri liberi. In difesa, però, c’è da migliorare molto: abbiamo fatto tanti errori che una squadra di A non può commettere”. Segna tanto, il Real Stigliano. Ma subisce anche tanto. Qui bisogna lavorare, per cercare di ottenere altri punti, per dimostrare di essere competitivi anche in trasferta . ”Dobbiamo migliorare in mentalità e concentrazione – continua Lapuente - in casa riusciamo a esprimerci al meglio ma per disputare un buon campionato dobbiamo fare necessariamente qualche risultato anche fuori. Finora, comunque, il cammino è secondo le previsioni. Resto deluso della prestazione fornita contro il Bisceglie, per il resto siamo tutto sommato in linea con le aspettative. Sono fiducioso, stiamo crescendo piano piano e ogni settimana facciamo piccoli passi avanti. Gli alti e bassi sono fisiologici, qui c’è gente che studia e lavora e, purtroppo, solo due giorni su quattro ho la possibilità di avere tutto il gruppo a disposizione. Ma i margini di miglioramento sono evidenti”. Dalla capolista, si passa in un amen alla seconda in classifica. “Contro la Salinis sarà ugualmente difficile – chiude Lapuente - è una squadra forte, ancora più forte tra le mura amiche. Ma vogliamo fare una bella figura”. Partners ufficiali della A.S.D. SALINIS C5 per la stagione sportiva 2014/2015 Francesca “Kekka” Falco, ritrovato capitano della Salinis rosa (Romano) “Kekka”parla della sua esperienza:“La paura di non poter giocare,i lunghi tempi di recupero:è stato un incubo.Ma ho guardato avanti”.Dopo la cinquina all’Arcadia,arriva il test con il Real Stigliano:“Dobbiamo essere più cattive in zona-gol: il traguardo delle Final Eight di Coppa Italia è a portata di mano” livello fisico, ma si cerca comunque di far fronte alla cosa guardando avanti". E il presente della Salinis è quanto mai incoraggiante: sedici i punti messi in cassaforte nelle prime sette giornate, seconda piazza nel girone meridionale alle spalle della corazzata Real Statte ed una convinzione nei propri mezzi che sembra crescere gara dopo gara. "Dopo il mezzo passo falso di Siracusa volevamo riscattarci ed il derby era, per tante ragioni, l’occasione più adatta per dimostrare il nostro valore: ora dobbiamo imparare ad essere più consapevoli delle nostre qualità. Però c’è sempre da migliorare: dovremo essere più cattive in zona-gol, ci manca ancora quel killer-instinct che ti permette di uccidere la partita al momento giusto. Il lavoro del gruppo sta pagando, ma sappiamo che c’è ancora tanto da fare se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. Quali? Un posto nella Final Eight di Coppa Italia ed arrivare il più lontano possibile in campionato". Dopo il netto successo di domenica scorsa con l’Arcadia Bisceglie la Salinis è attesa da un altro impegno casalingo col Real Stigliano, e la ricetta di Francesca Falco per la sfida contro le lucane è semplice. "Servono testa e cuore, come sempre. Ogni partita richiede il suo impegno e noi ci applichiamo settimana dopo settimana per portare avanti il nostro percorso". Per lei, in chiusura, anche una battuta di mister Vito D’Ambrosio. "Kekka è uno degli elementi che ho tirato su sin da quando erano pulcini. Ora sono diventate galline... dalle uova d’oro!".