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Nazionale
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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA ANNO IX - N° 38 GIOVEDI’ 13 NOVEMBRE 2014
Autorizzazione Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: TIPOGRAFIA STOCCO - Via Toniolo 6 - Castelfranco Veneto (TV) Proprietario ed editore: EDISPORT di ORLANDO CASALE
Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) - Tel. (06) 93.48.089 - (06) 89.56.16.36 Orari di redazione: dal lunedì al mercoledì ore 9-13/14-20 Internet: www.calcioa5anteprima.com E-mail: [email protected]
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SERIE A - Gli estensi ricevono l’Asti, i calabresi ospitano il Latina:per le squadre di Capurso e Ceppi due partite chiave per la qualificazione alla Final Eight
Kaos e Corigliano, rotta sulla Coppa
SERIE A/2
SUPERCOPPA
LE ALTRE SFIDE
Napoli, si gioca
solo per vincere.
Real Rieti-Lazio, è
derby in Sabina
Milucci
Mirko Antonietti
I NOSTRI SERVIZI
ALLE PAGINE 2, 3 E 4
Si gioca l’ottavo turno
Partita chiusa già a metà del primo tempo,la squadra di Bellarte domina:6-1
L’Orte va
sotto esame Luparense travolta, è festa
a Lecco.
grande per l’Acqua&Sapone
La Roma
SERIE A FEMMINILE
Torrino è ad
L’ottava giornata si concentra tutta sulla supersfida del PalaRoma
un bivio
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Il SERVIZIO A PAGINA 5
Montesilvano e Lazio: a voi!
Forlì-Milano da brividi
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A PAGINA 11
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
2
I conti sono presto fatti in casa coriglianese:battendo domenica i pontini e nel successivo impegno casalingo i partenopei, la qualificazione alla Final Eight sarebbe cosa fatta.Nello spogliatoio del Fabrizio ci si prepara con entusiasmo:il momento è veramente storico
Latina e Napoli: è assalto alla Coppa
Arriva il Latina al PalaBrillia ma in casa del Fabrizio i calcoli si sono cominciati a fare in proiezione della qualificazione
alla Final Eight di Coppa
Italia che appare sempre
più possibile. Lo dimostra la lettura della partita
di Asti, in cui David Ceppi ha preferito dare più
minutaggio a chi solitamente gioca di meno. La
conferma viene da Pablo
Arian Vieira.
“E’ vero. Il mister mi ha
fatto giocare poco, avrò
fatto al massimo una decina di minuti. Diciamo
che mi ha tenuto a riposo
per la partita con il Latina. Ho condiviso questa
scelta: la partita di sabato
prossimo è molto più importante, perchè ci consente di poter guardare
anche un po’ più in la
della salvezza”.
E quel po’ più in la signi-
Japa Vieira lo conferma:“Possiamo fare sei punti: in fondo,in casa abbiamo già battuto squadre importanti. Il gol all’Acqua&Sapone? Appena l’ho messa dentro mi sono sentito la persona più felice dellaTerra”
fica Coppa Italia. Entrare
tra le prime otto, dopo aver battuto Real Rieti, Lazio e Acqua&Sapone, è
un’opportunità concreta.
“Ci crediamo più che mai
– ribatte con fermezza Japa. - Con Latina e Napoli
possiamo fare sei punti,
possiamo perchè in casa
abbiamo battuto anche
squadre importanti, e se
vinciamo queste due siamo sicuri di entrare tra le
finaliste di Coppa”.
Il Latina, tuttavia, non evoca ricordi piacevoli. La
scorsa stagione, il Fabrizio perse ambedue le
volte e il ko in casa al ritorno spianò ai pontini la
strada verso la Serie A.
Che, classifica alla mano,
sta riservando delle grosse difficoltà ai nerazzurri
di Giampaolo.
“Di sicuro sarà una partita difficile – ammette Japa. – L’anno scorso ci abbiamo perso ambedue le
volte. Ma adesso abbiamo
in rosa giocatori più esperti, e se è vero che sarà
sempre difficile giocare
contro di loro, voglio ricordare che giochiamo in
casa e abbiamo dalla nostra l’entusiasmo delle
prestazioni offerte. Fattori
fondamentali per affrontare la partita più importante tra quelle giocate
quest’anno”.
- Però come non dimenticare il gol del 3-2 all’Acqua&Sapone…
“Quando è rimasta la
palla lì… Appena l’ho
messa dentro mi sono
sentito la persona più felice della Terra. E tutto quel
pubblico? Non avevo visto
mai tanta gente a vederci
e sentir urlare tutte quelle
persone è stata la cosa più
emozionante che abbia
mai provato”.
- Ad Asti, però, scelte del
mister a parte, la prova è
stata dai due volti…
“Io dico che abbiamo gio-
cato bene. Sapevamo che
era difficile, poi quel gol
all’inizio ha complicato il
nostro compito e contro
l’Asti non è facile recuperare. Abbiamo avuto la
possibilità di segnare anche noi, ma ritengo che
non abbiamo affatto giocato male”.
- Primo step la Coppa.
Pensando ai play-off?
“Quello che vogliamo adesso è andare a giocare
la Coppa Italia, ai play-off
ci penseremo nel girone
di ritorno, partita per
partita: vediamo poi cosa
verrà alla fine”.
- Soddisfatto?
“Non mi aspettavo di partire così bene, è pur sempre il mio primo anno di
Serie A. Quindici gol? Magari, intanto penso ad
aiutare la squadra, poi se
segno io o qualcun altro
non è importante”.
- Un’ultima domanda:
cosa rappresenta Ceppi
per questo Fabrizio?
“Il mister è tutto per il
Fabrizio. Da una mano
a tutti, è ovunque, ti motiva sempre: è la vera anima di questa squadra”.
QUI LATINA
Il presidente pontino compatta la squadra e si tiene stretto mister Giampaolo
La Starza serra le fila:“Abbiamo
le risorse per risalire la china”
Sarà il Fabrizio. Ma poteva anche essere qualsiasi altra squadra a calare davanti al Latina nella giornata in cui i
pontini ritroveranno il campo dopo la
sosta, che la morale della favola non
sarebbe cambiata. Il presidente Gianluca La Starza non ha gradito l’inizio di
campionato: il Latina è penultimo e
non riesce a inserire la marcia giusta.
“Eravamo consapevoli di affrontare un
torneo durissimo con squadre e calciatori di caratura mondiale, ma siamo
altrettanto convinti di avere allestito
una rosa con valori importanti. Sappiamo che ci aspettano tante partite
dure, dove dovremo mostrare muscoli,
coraggio e cattiveria agonistica, noi come società stiamo cercando di dare la
giusta scossa e di mantenere alto il morale dei ragazzi. Dovremo sicuramente
invertire la rotta, mi sento di dire al
nostro pubblico e a tutti i nostri sosteni-
Japa esulta: ha appena segnato il gol del 3-2 all’Acqua&Sapone (Pignataro)
Partners ufficiali
per la stagione sportiva
2014/2015
tori che abbiamo tutto per uscire fuori
da questa situazione”.
La Starza suona la carica e si tiene stretto mister Giampaolo.
“Chi indossa questa maglia, deve sapere che non sono ammessi atteggiamenti di sufficienza o di egoismo, si lotta
tutti insieme e non voglio vedere note
stonate o gente non in sintonia con il
nostro modo di intendere lo sport improntato all'umiltà ed al massimo sacrificio. Luca ha tutta la mia stima e
quella della società, lo riteniamo una
persona preparata e continuerà ad
essere il nostro timoniere. E' troppo facile rifugiarsi dietro la scusa dell'allenatore, ma non cerco alibi: la nostra classifica è frutto di errori, spesso, anzi
troppo spesso individuali, che giocatori
del nostro livello non debbono commettere. Dobbiamo tornare ad essere squadra a saper soffrire l'uno per l'altro”.
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Arriva l’Asti e per la squadra di Capurso (che deve ancora riposare) non esistono alternative:la vittoria è imprescindibile se si vuole
condurre in porto la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia.Il difensore sa bene che il test coi piemontesi è di vitale importanza
Pedotti al Kaos:“Vale sei punti!”
Servizio di
Stefano Capitani
C’è l’Asti al Pala Hilton
Pharma nella settima di
campionato. C’è una big
del campionato, che dopo un inizio stentato, è
reduce da tre vittorie
consecutive. Adesso, però, il Kaos non può guardare in faccia a nessuno,
almeno non in questa fase della stagione. Mancano quattro gare al termine del girone di andata e
la formazione di Capurso
deve mettere al più presto in sicurezza la qualificazione alla Final Eight.
E non c’è alleato migliore
del PalaHiltonPharma, almeno per quello che dicono finora i numeri: sette punti in tre gare in casa e complessivi, ancora
nessuno nelle tre uscite
lontano da Ferrara.
Quando abbiamo sentito
Gio Pedotti, a inizio settimana, era ancora aperta
la ferita per l’ultimo ko
contro l’Acqua&Sapone.
“La partita sarebbe potuta tranquillamente finire
in parità. La prestazione,
da parte nostra, c’è stata
e il pareggio sarebbe stato
il risultato più giusto: abbiamo giocato un buon
secondo tempo, avremmo
meritato di più”, racconta
il numero tredici dei neri.
- Nell’ultima gara siete
andati meglio nella ripresa. Come commenti il
primo tempo invece?
”Non è mai facile giocare
fuori casa, contro una
squadra del genere. Mettici anche che l’Acqua &
Sapone giocava con una
forte pressione, perché
doveva fare assolutamente risultato... Nel primo
tempo non è che non c’è
stata la nostra prestazione, ma in campo c’erano
anche loro, che sono sempre una bella squadra, e
questo non va dimenticato. Alzando il baricentro,
nella ripresa, siamo poi
andati meglio”.
- A Montesilvano è rientrato anche Kakà, un’aggiunta importante no?
“Il suo rientro è per noi
un’arma in più. Un giocatore, un bomber che dà
maggiore profondità e,
anche se magari non è al
cento per cento, vede
molto bene la porta e la
sua presenza in campo ci
darà una grossa in mano. Oltre ad essere un pericolo in più per la squadra avversaria”.
Col rientro di Kakà e tutti
gli effettivi a disposizione, salirà anche la competizione per un posto
“Questa gara è fondamentale per il nostro campionato:vincendo - rimarca Gio - li agganciamo in classifica.Il rientro di Kakà darà più profondità al nostro gioco offensivo:anche se non sta al massimo è uno
che vede sempre la porta.La sconfitta con l’Acqua&Sapone? Avremmo meritato almeno il pareggio”
Gio Pedotti, uno dei
fedelissimi di Capurso:
per lui è la seconda
stagione al Kaos
(Iori)
nei dodici, visto purtroppo l’attuale regolamento.
- Intanto, ecco l’Asti, che
gara sarà?
“Una partita da sei punti,
almeno per noi. L’Asti è
una delle pretendenti al
tricolore, dopo un inizio
così così ha ottenuto
buoni risultati e sta giocando bene: è una signora squadra. Noi dobbiamo migliorare la nostra
classifica attuale, anche
perché non abbiamo ancora riposato. Se vinciamo, li agganciamo in
classifica: questa garà è
fondamentale per il campionato e… anche per la
qualificazione all Coppa.
Anche se, secondo me, la
nostra squadra non potrebbe mai e poi mai
restare fuori dalla Final
Eight. Dobbiamo fare risultato!”.
SERIE A MASCHILE
RISULTATI 6ª GIORNATA
Acqua&Sapone-KAOS FUTSAL 4-2, AstiFABRIZIO CORIGLIANO 2-0, CITTA’ DI
SESTU-NAPOLI 3-3, Lazio-Pescara 3-3, Luparense-Real Rieti 3-2. Rip.: LATINA
COSI’ LA 7ª GIORNATA
FABRIZIO CORIGLIANO-LATINA, KAOS
FUTSAL-Asti, NAPOLI-Acqua&Sapone, Pescara-CITTA’ DI SESTU, Real Rieti-Lazio.
Rip.: Luparense
CLASSIFICA
13 6 4 1
Luparense
13 6 4 1
Lazio
10 5 3 1
Asti
FABRIZIO COR. 9 6 3 0
8 5 2 2
Pescara
CITTA’ DI SESTU 8 6 2 2
7 5 2 1
Real Rieti
KAOS FUTSAL 7 6 2 1
Acqua&Sapone 6 5 2 0
3 5 1 0
LATINA
1 5 0 1
NAPOLI
1
1
1
3
1
2
2
3
3
4
4
23
25
17
17
16
17
25
26
13
11
11
11
16
11
22
14
21
20
22
17
20
27
QUI ASTI
Gli Orange in ascesa dopo un inizio incerto.Solamente Zanella salterà l’insidiosa trasferta di Ferrara
Il solito Jonas, Torras si vede:
Polido sta quadrando il cerchio
Non è il miglior momento, dall’inizio
della “regular season2, per affrontare
l’Asti. L’inizio zoppicante del trentaduesimo campionato di Serie A, la sconfitta
casalinga contro la Lazio e il pari sofferto contro il Città di Sestu: passato, trapassato remoto. Tre successi consecutivi hanno rilanciato le ambizioni di una
squadra costruita per giocarsi lo scudetto con le big d’Italia.
La prossima avversaria del Kaos ha messo in fila Acqua&Sapone, Latina e Fabrizio Corigliano, nell’ultimo mese, mantenendo – sabato scorso – la porta inviolata per la prima volta nella stagione regolare. Ai gol, contro gli ausonici di
Ceppi, ci hanno pensato due “espertoni”: il nazionale argentino Wilhelm e lo
spagnolo Jordi Torras.
LA QUADRATURA DEL CERCHIO –
Con il passare delle giornate, Polido
sembra aver trovato la quadratura del
cerchio. Gli astigiani non prendono più
gol in apertura di match, hanno un ben
altro approccio: segnano e gestiscono la
gara a loro piacimento.
Jonas l’emblema della rinascita piemontese, Fortino si è messo alle spalle
l’infortunio che gli ha impedito di rispondere alla chiamata azzurra per la
Futsal Continental Cup, JT3 sembra essersi finalmente ambientato nel Belpaese, come confermano le sue tre reti stagionali. Anche l’infermeria si sta pian
piano svuotando: ai box è rimasto soltanto Zanella, che rivedremo in campo
verso Primavera.
Non è il miglior momento, dall’inizio
della “regular season”, per affrontare l’Asti. Ma, forse, per l’ex Vampata e compagnia, sarà più piacevole batterlo.
Jordi Torras, prima
stagione ad Asti
GIOVANILI
Le estensi in primo piano
Under 21 e
Juniores,
avanti a
suon di gol
In settimana, l’Under
21 ha iniziato l’avventura in Coppa Italia: nei
sessantaquattresimi di
finale, i neri se la sono
vista fuori casa con
l’Imola. Failla e compagni affrontano la manifestazione da campioni
in carica, dopo aver
vinto la competizione,
nella passata primavera, nella Final Eight di
Pescara e Montesilvano
per la terza volta nella
storia della società.
L’Under 21 ha, intanto,
giocato nello scorso
weekend a Cesena,
mentre la settimana
prima il campionato era fermo per gli impegni della Nazionale di
categoria in Portogallo.
Impegni a cui hanno
preso parte il portiere
Timm e Loris Di Guida,
il quale ha indossato la
fascia da capitano nelle
due amichevoli perse
contro i lusitani.
Tutto facile nel match
di Cesena: gli estensi
hanno vinto per 9-1 (60 all’intervallo) in casa
del Torresavio, con
doppiette di Failla, Di
Guida e Ciavolela, e
gol di Petriglieri, Mariani e Timm su rigore. La
formazione estense è
prima in classifica a pari merito con il Castello
Calcio a 5 con sette
punti dopo tre gare.
La Juniores, invece,
nell’ultimo turno di
campionato ha vinto
per 13-1 in casa contro
l’Imolese, con poker di
Missanelli, doppiette
per Bergamini, Bet e
Molinari, e reti di Mariani, Signorini e Botrugno. I neri sono primi
solitari in classifica, a
punteggio pieno dopo
quattro giornate, con
35 gol fatti e uno solo
subito. In questo fine
settimana giocheranno
sul campo de L’Eclisse.
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Nello scorso campionato,lo strepitoso gol all’Acqua&Sapone fece il giro del web,impazzando in mezzo mondo.Pelentir si ritrova ad
affrontare gli abruzzesi (e Mammarella) sperando di ripetere quel gesto,motivato anche da una classifica che impone solo di vincere
Napoli, San Bico rifarà il miracolo?
Servizio di
Antonio
Del Vecchio
Un anno fa, fece spellare
le mani al Centro Fipav.
Mancavano pochi secondi al fatidico gong quando Bico Pelentir trovò una coordinazione assurda, dalla linea perimetrale del campo, e calciò il
pallone sul palo lungo,
difeso da un certo Mammarella. Non proprio un
novellino. Palo-gol. 2-1 e
il Napoli portò a casa una
vittoria entusiasmante
sull’Acqua&Sapone. Il
suo gol fece il giro del
web ed arrivò anche sulla videogallery di Gazzetta.it.
Ad un anno di distanza
tante cose sono cambiate, ma il talento di Videira
ha ancora addosso la maglia azzurra e ovviamente
promette il bis.
“Ci proverò – sorride Bico
– ma se non viene proprio così il gol, fa lo stesso.
Sabato è importante vincere e dare una svolta al
nostro campionato, che
purtroppo non è iniziato
come avremmo voluto”.
Un solo punto, solo in
fondo alla classifica, il
Napoli ha però lasciato
intravedere incoraggianti
segnali di ripresa. Un secondo tempo giocato alla
grande contro la Lazio e
una gara gagliarda contro
il Sestu rappresentano un
bel biglietto da visita per
la sfida alla corazzata di
Bellarte.
“Il punto guadagnato a
Sestu ci fa ben sperare –
commenta Bico – ma
sono convinto che meritassimo di vincere. Siamo
arrivati in Sardegna un
po’ ammaccati e abbiamo dovuto giocare col
freno a mano tirato per
non rischiare l’infortunio
grave. Peccato, perché
con una maggiore rota-
QUI CITTA’ SANT’ANGELO
Acqua&Sapone obbligata a non fallire a Cercola
Caetano out, ma
Bellarte non
può stare sereno
E’ appena tornata al successo in campionato, chiaramente nell’impianto-talismano del PalaRoma, dove
ha costruito tutte le sue fortune nella (storica) passata stagione. E' reduce dalla netta vittoria di Supercoppa contro la Luparense, forse un po' stanca per
la partita disputata contro i patavini in quel di Bassano del Grappa. Ma non può permettersi altri passi
falsi, visto l'inizio ad andamento lento e con il freno
a mano tirato di questo scorcio di stagione, nella
trentaduesima Serie A. La prossima avversaria del
Napoli altri non è che l'Acqua&Sapone, una avversaria capace di tutto e del suo esatto contrario.
TABU' TRASFERTA - Saranno pure vice-campioni
d'Italia, avranno sul petto l'effige della coccarda tricolore, ma i nerazzurri di Bellarte hanno sempre
perso finora lontano da Montesilvano. Prima con
l'Asti, poi, in extremis, contro la rivelazione Fabrizio
Corigliano. Certo, da qui a dire che sarà tutto facile
per i ragazzi di Ivan Oranges, alla disperata ricerca
del primo squillo in campionato, ce ne passa, ma
questa doppia faccia dei pescaresi può fornire un
moderato ottimismo ai partenopei.
Bellarte, che di sicuro non avrà a disposizione Caetano, il cui rientro - dopo l'operazione - è tutto da
definire, va a caccia di continuità dopo l'importantissimo 4-2 al Kaos, magari cercando di colmare una
delle lacune di quest'anno: i pochi gol segnati rispetto al gioco profuso. Al Napoli il compito di rinviare
il tutto alla settimana susseguente.
SERIE A MASCHILE
RISULTATI 4ª GIORNATA
Acqua&Sapone-LATINA 5-1, CITTA’ DI SESTU-FABRIZIO CORIGLIANO 3-2, LazioKAOS FUTSAL 5-2, Luparense-NAPOLI 61, Real Rieti-Pescara 5-5. Rip.: Asti
CLASSIFICA
10 4 3 1
Luparense
9 4 3 0
Lazio
7 4 2 1
Real Rieti
CITTA’ DI SESTU 7 4 2 1
FABRIZIO COR. 6 4 2 0
4 3 1 1
Asti
4 3 1 1
Pescara
KAOS FUTSAL 4 4 1 1
Acqua&Sapone 3 3 1 0
3 4 1 0
LATINA
0 3 0 0
NAPOLI
COSI’ LA 5ª GIORNATA
FABRIZIO CORIGLIANO-Acqua&Sapone,
KAOS FUTSAL-CITTA’ DI SESTU, LATINAAsti, NAPOLI-Lazio, Pescara-Luparense.
Rip.: Real Rieti
w
w
w
.
n
0
1
1
1
2
1
1
2
2
3
3
19
18
23
12
14
8
11
15
7
7
5
a
7
10
17
9
18
7
10
16
12
13
20
p
Bico Pelentir, estroso attaccante del Napoli
La situazione dei partenopei è chiaramente precaria,ma il funambolo di Oranges vede la luce in fondo al tunnel: “Il punto di Sestu fa ben sperare,anche
se meritavamo di vincere.Ai tifosi chiedo di starci vicini in questo momento”
zione e un po’ piu’ di condizione potevamo davvero fare il colpaccio contro
una diretta concorrente
per la salvezza. Adesso,
però, guardiamo avanti e
pensiamo alla gara con
l’Acqua&Sapone, che sappiamo bene non sarà sicuramente facile”.
Ci vorrà comunque un
Napoli da battaglia. E’ l’unica ricetta per provare a
centrare la prima vittoria
della stagione.
o
l
i
c
5
“Per come siamo strutturati, abbiamo sempre bisogno di giocare con intensità e ritmo – precisa il
numero tredici azzurro. E’ la nostra arma in più
per cercare di mettere in
difficoltà squadre che sono numericamente superiori alla nostra. Si è creato un bel gruppo, ci troviamo bene insieme anche fuori dal campo e le
motivazioni per far bene
ci sono tutte, al di là del-
.
i
t
l’inizio difficile. Crediamo tutti nella salvezza e
siamo convinti di poterla
raggiungere se restiamo
uniti e compatti. Chiedo
anche l’aiuto del nostro
pubblico, che nei momenti difficili non ci ha mai
fatto mancare il suo sostegno. Adesso è il momento
di starci vicino per provare a costruire un’impresa
e avvicinare le squadre
che sono sopra di noi in
classifica”.
IL DERBY DEL PALAMALFATTI
Crema promette il gol del rilancio: La Lazio punta sul tridente per
“Abbiamo un gran voglia di punti” confermarsi in vetta alla classifica
Archiviare il più velocemente possibile la sconfitta del PalaBruel e ripartire. Si, perché il gol di
Giasson a una manciata
di secondi dal termine è
uno di quei colpi da k.o.
psicologico. Il Real Rieti
se ne torna a casa senza
punti, ma consapevole
che rimontare per due
volte i campioni d'Italia
sul loro campo non è cosa semplice.
Guardare avanti e tornare
a muovere la classifica,
già a partire dalla gara di
domenica contro la Lazio, al PalaMalfatti. Magari affidandosi alle giocate
ed ai gol dell'attuale capocannoniere della Serie
A: Manoel Crema. L' ex
Cogianco ha iniziato alla
Manoel Crema
grande questa stagione, e
torna sulla sconfitta del
PalaBruel.
"C'è davvero poco da dire. Siamo stati bravi a rimontare e quel gol a trenta secondi dalla fine è
stato un duro colpo. Ma
dobbiamo soltanto guardare avanti".
Domenica arriva il derby
contro la Lazio, attuale
capolista in coabitazione
proprio con i Lupi.
”Per noi è una partita importantissima - continua
Crema - dove a fare la
differenza sarà l'aspetto
psicologico. Giochiamo
contro una squadra che è
prima in classifica, e questo già dice tanto, ma
abbiamo voglia di riscattarci e tornare a fare
punti davanti al nostro
pubblico".
Il derby per ripartire, potendo contare sui gol e la
"garra" di Manoel Crema,
che si gode il momento
ed è pronto a dare battaglia alla Lazio.
Ha già disputato un derby e lo ha pure vinto con
merito, nonostante quel
6-1 non rende giustizia a
un Latina che per trequarti di gara è stato in
partita. E' la prima della
classe praticamente dalla
prima giornata della “regular season” di Serie A,
anche se dopo l'ultimo
posticipo domenicale,
pareggiato 3-3 col Pescara dello Special One Colini, è stata agganciata in
vetta dalla Luparense.
La Lazio che si presenta
al PalaMalfatti è riuscita,
forse meglio di chiunque
altro, ad approcciare al
trentaduesimo campionato di Serie A, riuscendo
ad amalgamare in breve
tempo un gruppo total-
Paulinho
mente rinnovato rispetto
alla passata stagione.
ATTACCO ATOMICO - I
biancocelesti hanno attualmente il miglior attacco del massimo torneo
nostrano di futsal. Di base, quando va male, se-
gnano almeno due gol a
partita. Paulinho il topscorer (cinque gol) dei
capitolini, anche se a
secco nelle ultime due uscite. Marquinho la rivelazione di questo scorcio
di stagione, Manfroi l'Uragano da tener d'occhio:
per informazioni chiedere al Pescara di cosa è
capace l'ex Martina.
Non ci sarà Mannino.
Che, appiedato per due
turni, guarderà i suoi
dalla tribuna anche contro la Luparense.
Derby da tripla, con una
certezza: vincerà chi
segnerà un gol in più dell'avversario e non chi ne
prenderà uno in meno,
perché gli attacchi supereranno le difese.
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Dominio dell’Acqua&Sapone nella finale giocata al PalaBruel di Bassano del Grappa:la squadra di Bellarte approfitta degli errori difensivi della Luparense e chiude in goleada la sfida che ha assegnato il primo trofeo della nuova stagione:finisce 6-1,imitato il Montesilvano
Una Supercoppa senza storia
Dopo la Coppa Italia,
l’Acqua&Sapone fa sua la
Supercoppa, arricchendo
la bacheca del club angolano. Una vittoria meritata quella sulla Luparense,
travolta al PalaBruel di
Bassano del Grappa per
6-1. Curiosamente lo
stesso risultato che quattro anni fa, a Montebelluna, consentì al Montesilvano di vincere il suo
scudetto a spese della
Marca, che qualche mese
dopo si rifece al PalaRoma portandosi a casa
la Supercoppa.
Acqua&Sapone che, dunque, appare definitivamente rilanciata dopo le
incertezze in campionato
e campanello d’allarme
che suona vistosamente
per una Luparense che
soprattutto sul piano difensivo ha mostrato qualche segnale di cedimento
sul quale ragionare.
LA CRONACA – Partita
subito movimentata ma
senza grandi occasioni,
tanto che alla prima opportunità l’Acqua&Sapone passa: Giasson serve
involontariamente Coco,
appoggio sulla sinistra
per Leitao che piazza il
pallone sotto l’incrocio
dei pali opposto: 0-1 al
5’37”.
La reazione dei campioni
d’Italia non è delle più
convinte e in difesa c’è
troppa leggerezza. Calderolli intercetta il pallone
poco oltre la linea di me-
L’Acqua
& Sapone
festeggia la
conquista
della
Supercoppa
vinta dalla
squadra di
Bellarte
grazie al 6-1
nella finale
con la
Luparense
(Cassella)
Gli abruzzesi ipotecano il successo segnando tre
reti (Leitao,De Oliveira e Schiochet) nei primi dieci
minuti. Nella ripresa accorcia Ruben,ma Calderolli,
ancora il portoghese e Borruto chiudono il conto
tà campo e serve a De
Oliveira, tiro a girare imprendibile per Miarelli: 02 all’8’02”.
Per l’Acqua&Sapone diventa tutto più facile,
anche perchà i Lupi non
trovano il bandolo della
matassa e incassano anche il terzo gol. Stavolta è
Honorio a perdere palla
per il contrasto vincente
di Murilo Ferreira, palla a
Leitao che di prima intenzione pesca Schiochet
libero sul secondo palo
per il tocco che gonfia la
rete: 0-3 al 9’21”.
Angolani padroni del
campo e Luparense che
non riesce a trovare il
modo per insidiare Mammarella: un paio di tentativo di Waltinho e Hono-
IL TABELLINO
LUPARENSE-ACQUA&SAPONE
1-6 (pt 0-3)
LUPARENSE: Miarelli, Honorio, Giasson, Ruben,
Waltinho, Da Silva, Caverzan, Lo Giudice, Mauricio, Restaino, Taborda, Morassi. All. Musti
ACQUA&SAPONE: Mammarella, Cuzzolino, Calderolli, De Oliveira, Murilo, Leitao, Borruto, Coco
Schmitt, Schiochet, Baiocchi, Piccirilli, Montefalcone. All. Bellarte
ARBITRI: Francesca Muccardo (Roma 1), Giancarlo Lombardi (Roma 1), Francesco Scarpelli
(Padova) CRONO: Stefano Mezzadri (Parma)
MARCATORI: pt 5'37'' Leitao (A), 8'02'' De Oliveira (A), 9'21'' Schiochet (A), st 8'19'' Ruben (L),
15'37'' Calderolli (A), 15'59'' Leitao (A), 17'11'' Borruto (A)
AMMONITI: Borruto (A), Coco Schmitt (A), Waltinho (L)
rio trovano il portierone
della nazionale pronto alla risposta; sul fronte opposto da citare la prodezza di Miarelli che si oppone ad una puntata di
Borruto: è l’ultima annotazione di una prima frazione chiaramente di
marca abruzzese.
Ripresa che iniziava con
la Luparense a testa bassa
nella metà campo dell’Acqua&Sapone,
una
pressione continua che
cozzava contro l’attenta
fase difensiva degli uomini di Bellarte. E quando
la palla filtrava, ci pensava Mammarella a tappare
i buchi. All’9’19” Ruben
trovava finalmente il pertugio giusto e accorciava
le distanze: sembrava che
il gol potesse scuotere i
Lupi, ma non era così,
perché la carica della formazione di Musti si esauriva e Calderolli siglava il
poker al 15’37”, scagliando sotto l’incrocio la palla
dopo un affondo di Murilo Ferreira.
Musti provava la carta del
portiere di movimento
mettendo dentro Mauricio, ma l’Acqua&Sapone
non perdonava gli errori
degli scudettati: Leitao siglava la doppietta personale venti secondi dopo
e bastavano pochi attimi
ancora a Borruto per rubare palla a Giasson e
involarsi verso la porta
sguarnita. 1-6 al 17’11” e
partita che finiva li.
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
7
GIRONE A - Dopo un avvio davvero interessante,i Galletti hanno infilato un
ciclo negativo di risultati: con il Milano tira già aria di sfida per la sopravvivenza
Thiago Marques
Alcantara, acquisto
estivo dell’AT.ED.2
Forlì: per lui quattro
gol nelle prime
sei giornate di
campionato con la
divisa dei Galletti
Forlì, la classifica
impone i tre punti
Servizio di
Davide Fabbri
Tre sconfitte consecutive
fanno male a chiunque,
figuriamoci ad una squadra totalmente rinnovata
che è ancora in cerca
della sua identità. Per fortuna il pareggio di sabato
scorso a Mareno di Piave
sul campo del Gruppo
Fassina, ha in parte fermato questa emorragia di
risultati: ma dalle parole
del grande protagonista
del match, Thiago Marques Alcantara, autore di
una tripletta, è ben chiaro il rammarico per una
vittoria sfumata a fil di sirena quando i romagnoli
avevano già assaporato il
sapore dei tre punti.
“Abbiamo controllato la
partita per la maggior
parte del tempo ma la
mancanza di concentrazione e gravi errori nei
momenti chiave, hanno
vanificato la buona prestazione di squadra offerta in trasferta”.
AT.ED.2 che ha sempre
condotto il match, raggiungendo il doppio vantaggio per ben due volte,
per poi essere raggiunta
in entrambe le occasioni.
“In questo avvio di campionato abbiamo gettato
al vento punti pesanti negli ultimi minuti di gioco
– racconta Thiago Marques. – Col Fassina come
a Lecco, abbiamo subito
SERIE A/2 MASCHILE - GIRONE A
RISULTATI 7ª GIORNATA
ARZIGNANO-Aosta 8-5, Gruppo FassinaFORLI’5-5, ORTE-Cagliari 1-1, PESAROFANO-MONTESILVANO 2-2, MILANO-Libertas
Astense 4-5, CAME DOSSON-LECCO 3-4.
Rip.: CLD Carmagnola
COSI’ LA 8ª GIORNATA
Aosta-CAME DOSSON, Cagliari-PESAROFANO, FORLI’-MILANO, Libertas AstenseCLD Carmagnola, MONTESILVANO-Gruppo Fassina, LECCO-ORTE. Rip.: ARZIGNANO
CLASSIFICA
17 7 5 2
ORTE
CAME DOSSON 15 7 5 0
PESAROFANO 14 6 4 2
14 6 4 2
Cagliari
MONTESILVANO 11 7 3 2
ARZIGNANO 10 7 3 1
8 6 2 2
LECCO
6 7 1 3
FORLI’
Libertas Astense 6 7 2 0
4 6 1 1
MILANO
4 6 1 1
Aosta
Gruppo Fassina 4 6 1 1
CLD Carmagnola 4 6 1 1
0
2
0
0
2
3
2
3
5
4
4
4
4
40
29
23
26
28
24
23
21
17
21
27
16
8
14
20
9
15
24
26
22
29
31
27
37
28
21
Thiago Marques riconosce che il momento va superato di slancio:“Ci attende una sfida difficilissima,
che avremo il vantaggio di giocare in casa:vincere
porterebbe grande fiducia in tutto l’ambiente”
il pareggio a pochi secondi dalla fine con gli avversari che giocavano
senza portiere. In questi
frangenti decisivi siamo
mancati, ed è arrivato il
momento per tutti di fare
una sana autocritica e di
dimostrare il nostro valore sul campo: poi sarà la
società che dovrà fare le
proprie valutazioni”.
Parole da leader quelle
del brasiliano, che ha
giocato una stagione
anche in Serie A con il
Real Rie-ti: Thiago che si
carica la squadra sulle
spalle in vi-sta dei prossimi scontri diretti per la
salvezza.
“Andremo ad affrontare
in successione Milano,
Carmagnola e Astense,
tutte squadre che lottano
con noi per evitare la retrocessione. Non ci possiamo più permettere di
regalare punti, il nostro
obiettivo deve essere quello di vincerle tutte, ma per
riuscirci dovremo evitare
di commettere gli errori
che ci sono costati davvero cari in questo avvio di
campionato”.
Mirare ai tre punti fin da
sabato prossimo, quando
a Meldola arriverà il Milano che occupa l'ultimo
posto in classifica in coabitazione con Aosta, Carmagnola e Fassina, a sole
due lunghezze dal Forlì.
“Sarà una gara difficilissima – conclude Thiago
Marques – anche loro
necessitano di punti come noi e giocheranno
con la bava alla bocca.
Però giochiamo in casa e
l'unico risultato che ci
possa soddisfare deve essere la vittoria. Ottenere
tre punti sarebbe il punto
di inizio per uscire da
questa complicata situazione di classifica, e porterebbe grande fiducia e
rinnovato entusiasmo a
tutto il nostro ambiente”.
QUI MILANO
Il mister meneghino:“Meldola ci porta bene”
La carica di Sau:
“Fuori la rabbia
in casa del Forlì”
Daniele Sau, tecnico del Milano, non ha preso bene,
e come dargli torto, la sconfitta contro la Libertas Astense per 5-4. Il tecnico dei meneghini ha lasciato il
PalaFossati con la rabbia in corpo per una chance
sfumata contro un’avversaria sulla carta abbordabile.
“Abbiamo disputato una brutta partita. Oltre ad essere stati sfortunati, non siamo stati in grado di capovolgere le sorti del match come in altre circostanze”.
La trasferta di Forlì, mai come ora, si preannuncia
importantissima e al contempo molto difficile, sia dal
punto di vista psicologico sia per quel mal di trasferta che incombe sui biancorossi già dalla passata
stagione. Ma Sau è ottimista.
“Quando giochiamo a Forlì facciamo sempre molto
bene. Sono stato soddisfatto di come abbiamo affrontato questo match e mi auguro che la cosa si confermi, anche se ci sono delle variabili che potrebbero
ostacolarci vista la condizione psicologica molto difficile che stiamo vivendo. Le ultime due sconfitte con
Carmagnola e Libertas Astense, infatti, ci hanno
svuotato, perché le abbiamo subite contro avversarie
alla nostra portata. Quindi ci manca quell’autostima
necessaria ad affrontare al meglio questo appuntamento e sarà necessario tentare di rialzarci immediatamente per capire con quale stato d’animo
affronteremo il proseguo della stagione”.
Quindi Milano all’arrembaggio per conquistare punti
vitali per una classifica deficitaria. Chiude Sau.
“Se qualcuno pensa di andare a Forlì in gita alzi la
mano e non faccia neppure il viaggio. Voglio una
squadra arrabbiata, con la voglia di fare punti”.
Partners istituzionali per la stagione sportiva 2014/2015 del
CALCIO A 5 FORLI’
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
La qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia è l’obiettivo a media scadenza fissato dalla società di Antonio Iervolino:sarà la base di partenza per il ritorno
Montesilvano, il
traguardo è puntato
Eric Mendes da Silva, ha debuttato sabato scorso a Pesaro (archivio)
Le grandi manovre sono cominciate in casa
del Montesilvano. L’obiettivo è puntato: i
play-off, come minimo, passando prima di
tutto per la qualificazione alla Final Eight di
Coppa Italia. Un traguardo sul quale si
poggia la programmazione della seconda
parte della stagione,
come ha detto chiaramente il presidente
Antonio Iervolino alla
vigilia della trasferta di
Pesaro. E la società ha
cominciato già a muoversi in proiezione.
ERIC – L’arrivo di Eric
Mendes Da Silva era già
stato messo in preven-
APesaro ha debuttato in biancazzurro Eric:una pedina che tornerà utile a Marzuoli il quale,da gennaio,disporrà anche dell’argentino Rosa.L’ex Chieti è felice:“Giocare con questa maglia è stato sempre un sogno”.Sabato c’è il Fassina
tivo dalla scorsa estate.
Il laterale offensivo, costretto a tardare il suo
rientro dal Brasile, aveva detto sì al club di via
Settimo Torinese l’indomani della conclusione della sua esperienza a Rossano Calabro. In Abruzzo, Eric
aveva già giocato precedentemente con il
Cus Chieti, prima ancora aveva vinto il campionato di A/2 con la
Canottieri Lazio. Sabato
scorso il debutto con la
casacca pescarese nella
trasferta di Pesaro.
“Quella di Pesaro era
una partita temuta, ma
alla fine c’è rimasto l’amaro in bocca – commenta Eric. - Eravamo
avanti 2-0 e sarebbero
stati tre punti importantissimi. Certo anche
il pareggio va bene,
perché ottenuto fuori
casa e contro una gran
bella squadra. Ma sabato non possiamo sbagliare con il Gruppo
Fassina, dobbiamo vincere per forza”.
Con Eric, intanto, mister Marzuoli può disporre di un pezzo di
peso in più.
“La squadra è comunque competitiva, secondo me può arrivare
tra le prime alla fine
del campionato. Ma adesso dobbiamo pensa-
Partners istituzionali
per la stagione
sportiva 2014/2015
QUI MARENO
“Prima” positiva col Forlì
Mungo ci
crede:“E’ un
Fassina di
carattere”
Il 5-5 di sabato scorso
per il Gruppo Fassina è
coinciso con il ritorno
in panchina di Beppe
Mungo ad affiancare Alessandro Donisi nel
lavoro di tutti i giorni.
Il tecnico analizza la
sfida del Palasport di
Mareno di Piave con il
Forlì, che ha visto i trevigiani andare sotto
per due volte di due
reti (1-3 e 3-5) salvo
poi mostrare grinta e
determinazione nel recuperarla a pochi secondi dalla fine.
"E' stata una gara soffertissima, tirata. Da
parte nostra, posso dire
che ci abbiamo sempre
creduto. L'abbiamo affrontata in una situazione di emergenza,
con l'assenza di alcuni
uomini importanti ed
altri non al meglio".
- Come ha ritrovato il
Fassina dal punto di vista fisico e mentale?
"Il lavoro compiuto da
mister Donisi è stato
positivo. Volevamo vedere una certa reazione mentale, che c'è stata sicuramente. C'è
qualcosa da migliorare, ma come voglia, determinazione e desiderio di far risultato abbiamo avuto risposte
importanti".
- Sabato si va a Montesilvano, la prima di
due sfide durissime…
"Una squadra temibile,
partita con ambizioni
importanti, dalla parte
sua c'è la storia, c'è una campagna-acquisti
di rilievo. A mio avviso
il Montesilvano è il terzo incomodo tra Orte e
Cagliari per la promozione in Serie A oltre
ad essere una partecipante certa alla Final
Eight di Coppa Italia".
re a fare più punti possibili per la Coppa Italia, giocando tranquilli
perché solo così possiamo arrivare all’obiettivo prefissato”.
- Sei arrivato da pochi
giorni ma già ti sei integrato…
“Intanto sono contentissimo di essere al
Montesilvano, è stato
sempre un sogno per
me, per tutto quello
che questa società ha
fatto. Sapevo che ambiente avrei trovato e
quali motivazioni ci sono qui: conoscevo questa realtà avendo giocato per cinque anni in
Abruzzo (con il Cus
Chieti, n.d.c.). Sono
fiducioso, sono sicuro
che alla fine gli obiettivi saranno centrati”.
ROSA – A Montesilvano, la scorsa settimana,
s’è visto anche Mathias
Rosa. Laterale-pivot di
diciannove attualmente tesserato con l’America, il ragazzo è stato
segnalato da un certo
Diego Giustozzi: il ct
della Nazionale argentina che ha recentemente trionfato nella
Continental Cup in Kuwait, ha dato indicazioni sul ragazzo che hanno indotto il presidente Iervolino e il suo
vice Mazzocchetti a ottenere il passaggio in
biancazzurro non appena terminati i Mondiali Under 20 ai quali
parteciperà l’Argentina
di cui Rosa è il capitano. In Abruzzo, Rosa
s’è sottoposto alle visite mediche di rito formalizzando la documentazione che dal
prossimo mese di gennaio gli consentirà di
essere a disposizione
di Marzuoli.
IL GRUPPO FASSINA –
Sulla carta non dovrebbe esserci partita, ma
mai vendere la pelle
dell’orso prima di averlo ucciso. Un proverbio sul quale Gianluca
Marzuoli ha tessuto i
suoi ammonimenti settimanali, visto che una
ulteriore frenata con i
trevigiani potrebbe costare caro nella marcia
di avvicinamento alla
Final Eight.
Sabato tutti a disposizione del trainer pescarese: al PalaRoma il fischio d’inizio verrà
dato alle ore 17.
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
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Il ventenne laterale sta diventando sempre più decisivo per gli equilibri della squadra di Marques.Sabato scorso ha firmato una doppietta di rilevante importanza nel blitz che i nerazzurri hanno firmato in casa dell’ex capolista Dosson.Ed ora sotto con un esamone
Lecco, una Castagna anche per l’Orte?
Mauro Castagna (in
questa foto mentre
parla con Mirko
Antonietti) ha messo a
segno una doppietta
fondamentale nella
vittoriosa performance
lecchese a Dosson
L’attesa svolta c’è stata. Il
Lecco nel giro di due settimane si è sbloccato, prima sfatando il tabù-PalaTaurus battendo l’Arzignano e, poi, sabato
scorso, andando a infliggere il primo dispiacere
casalingo all’ex capolista
Came Dosson. Legittima
la soddisfazione in casa
lariana, sottolineata dalle
parole di Mauro Castagna, la cui doppietta è
stata decisiva in Veneto.
“Adesso stiamo raccogliendo i frutti del lavoro
di questi mesi, ma anche
nelle partite precedenti,
come quella con il Cagliari, avevamo giocato
bene, anche ad Aosta avremmo meritato di vincere. Sinceramente, in alcune circostanze meritavamo di più, però adesso
le cose stanno girando
dalla nostra parte, anche
perché il gruppo rema
tutto dalla stessa parte”.
Lo si era capito dalla vigilia che il Lecco aveva
nelle corde il colpaccio. E
così è stato.
“Eravamo convinti di andare a Treviso per far bene. In più ci abbiamo
messo la cattività, li andavamo ad aggredire
con costanza, anche sul
punteggio 3-1 li abbiamo
attaccati senza paura,
sempre convinti di poter
far risultato. Non ci siamo scoraggiati, anzi, abbiamo attaccato di più e
L’AVVERSARIO
Vavà non nasconde i suoi timori: “Quella di Lecco è una trasferta delicata”
Per l’Orte è un test-verità
Dopo il combattuto e spettacolare pari
interno con il Cagliari, la capolista La
Cascina Orte è pronta per la trasferta di
Lecco. Una gara sicuramente non semplice per i biancorossi di mister Diaz,
visto che i lombardi sono reduci da tre
risultati utili consecutivi tra cui l'impresa di sabato scorso sul campo della
Came Dosson. Un Lecco sicuramente
in crescita e che in casa vende carissima la pelle.
TORNA CESARONI - Orte che si presenterà al PalaTaurus con un rientro
importante rispetto alla scorsa giornata,
ovvero il laterale Paolo Cesaroni che
ha scontato il proprio turno di squalifica e torna, dunque, disponibile.
PRE PARTITA - A parlarci del match è
il brasiliano Vavà, al secolo Valdir De
Lima, alla prima stagione ortana.
"Sarà una gara sicuramente ostica,
loro sono in un buon momento di forma e saranno molto carichi per la vittoria della scorsa settimana. Noi arriviamo a Lecco dal buon pari con il Cagliari e vogliamo proseguire la striscia
positiva. Servirà una prestazione di alto
livello sotto tutti i punti di vista, tipo
quella di Montesilvano per capirsi.
Sappiamo di avere ottime qualità, sono
certo che se entreremo in campo con il
piglio giusto e determinati, potremo
portare a casa un risultato positivo.
Come mi sto trovando? Benissimo. Ogni
giorno che passa ritengo più giusta la
scelta di Orte. Abbiamo un tecnico preparatissimo che insegna futsal e che mi
sta facendo crescere di giorno in giorno, ed inoltre ho dei compagni fantastici con cui mi trovo meravigliosamente, sia in campo che fuori".
Alessandro Ursini
“I miei due gol? Una bella soddisfazione.Ma sono
contento - chiarisce Mauro - per quello che il gruppo sta finalmente mettendo in mostra.Il mister sa
bene come preparare questo genere di partite”
loro probabilmente non
se lo aspettavano, non
pensavano che fossimo
così determinati in casa
loro. E’ stata una delle
migliori prestazioni della
stagione”.
- Se poi ci mettiamo la
doppietta che ha pesato
sull’esito del match…
“E’ stata una gran bella
soddisfazione, ma ci tengo a dire che il merito è
stato della squadra: vincere va bene ma sono più
contento per quello che il
gruppo è riuscito a mettere in mostra”.
Il calendario, però, sembra voler andare contro
le aspettative lecchesi:
sabato, sulle rive del lago
di Como si presenterà la
capolista Orte, forse la
squadra più votata per il
salto in Serie A. Che partita sarà?
“Sinceramente la vogliamo affrontare come tutte
le altre – dice Castagna. -
Sappiamo che fanno girare la palla veloce, hanno elementi di categoria
superiore, ma andiamo
in campo senza paura.
Seguendo le indicazioni
del mister, che sa come
affrontare questo genere
di partite. La squadra c’è,
fisicamente stiamo tutti
bene: siamo pronti per
qualsiasi avversario”.
Un Lecco, dunque, che
non si pone limiti, che
vuole arrivare dove?
“Non ci fissiamo obiettivi,
ma preferiamo ragionare
sabato per sabato. Di
certo vogliamo migliorare
individualmente e collettivamente, poi quello che
arriva lo vedremo. Questo
è un un campionato
molto equilibrato, i risultati premieranno chi sbaglierà meno”.
Partners istituzionali dell’A.S.D. Lecco Calcio a 5
per la stagione sportiva 2014/2015
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Anno IX - N° 38
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GIRONE B - La classifica parla chiaro:la maglia nera,davanti a sei sconfitte consecutive,è la conseguenza logica di un inizio di stagione che non ha prodotto il minimo effetto.Tutti sul banco degli imputati, giocatori in primis.E dicembre è ormai dietro l’angolo
Roma Torrino, il processo è globale
Servizio di
Pietrantonio
Santercole
Sei partite disputate, altrettante sconfitte. Unica
formazione di tutto il futsal nazionale, insieme ai
cadetti della Sangiorgese,
a non aver conquistato
nemmeno un risultato
positivo. Con questi numeri, è un eufemismo
parlare di crisi. L’inizio,
che di fatto non c’è stato,
ha prodotto un’inevitabile riflessione, a 360°, in
casa della Roma Torrino.
Tutti sul banco dgli imputati. Chi più, chi meno,
tutti responsabili.
“Indipendentemente dai
tanti errori commessi, la
verità è che quest’anno
non gira”.
LE COLPE – L’analisi di
Walter Caprari investe
tutta la Roma Torrino Futsal. A partire dal club.
“C’è stata una sbagliata
valutazione nella scelta
della tipologia dei giocatori da inserire nel nostro
contesto ambientale”.
Ammissione di colpa,
dunque: società prima responsabile di questa deficitaria situazione, non
certo l’ultima. Dalla società a Salvatore Zaffiro,
però, il passo è breve.
“E’ stato tratto in inganno
da alcune sue scelte in sede di mercato”.
Alla fine, però, è chi va in
campo che ha le colpe
maggiori.
“Troppi errori individuali
da parte dei giocatori –
continua l’alto dirigente
romano – sia in fase difensiva, sia in quella offensiva”.
QUI CATANIA
Il trainer etneo cerca punti per andare in Final Eight
Chillemi non si
fida:“Mai guardare
la classifica”
Gattarelli rientra contro il Catania (archivio)
Il direttore generale Walter Caprari non risparmia
nessuno:anche società e mister Zaffiro tra i responsabili del momentaccio.“Ci stiamo guardando attorno”,dice.E sabato intanto arriva il temuto Catania
SERIE A/2 MASCHILE - GIRONE B
RISULTATI 7ª GIORNATA
Acireale-ROMA TORRINO 6-3, CARLISPORT COGIANCO-SALINIS 3-4, CATANIA-Augusta 3-0, FUTSAL ISOLA-LIBERTAS ERACLEA 7-4, ODISSEA 2000-Atletico
Catanzaro 3-3, BORUSSIA POLICORO-Atletico Belvedere 5-6. Rip.:Partenope
COSI’ LA 8ª GIORNATA
Atletico Belvedere-Partenope, AugustaCARLISPORT C., Atletico Catanzaro-FUTSAL ISOLA, LIBERTAS ERACLEA-Acireale,
ROMA TORRINO-CATANIA, SALINIS-BORUSSIA POLICORO. Rip.: ODISSEA 2000
CLASSIFICA
Atl. Belvedere 16 7 5 1
15 7 5 0
SALINIS
13 7 4 1
Augusta
12 6 4 0
CATANIA
12 7 4 0
Acireale
CARLISPORT C. 11 6 3 2
FUTSAL ISOLA 10 7 3 1
LIB. ERACLEA 10 6 3 1
ODISSEA 2000 7 7 2 1
6 6 2 0
Partenope
BORUSSIA P. 5 6 1 2
Atl. Catanzaro 4 6 1 1
ROMA TORRINO 0 6 0 0
1
2
2
2
3
1
3
2
4
4
3
4
6
39
19
29
24
30
34
27
17
14
25
29
11
14
23
15
15
18
32
24
26
17
27
31
32
23
29
Dimenticare il derby e pensare da subito alla trasferta nella Capitale. Idee chiare e massima concentrazione contraddistinguono il tecnico dei rossazzurri Rino Chillemi, che archiviata la vittoria del derby
contro la squadra della sua città (Chillemi è nato e
vive ad Augusta) pensa già a come affrontare la
Roma Torrino. squadra fanalino di coda del torneo.
“Non bisogna mai guardare la classifica o sottovalutare l’avversario solo perché non abbia punti – sottolinea Chillemi. – A loro rientreranno i tre squalificati, dunque cercheranno di avere la meglio essendo al
completo, ma noi stiamo lavorando bene e continueremo su questa strada per ottenere la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia”.
- Sarà ancora assente Dalcin?
“Manca poco al suo rientro, infatti dovrebbe tornare
in occasione della prossima gara in casa. Per noi
Duda è una pedina fondamentale”.
- Quali sono i punti di forza del Torrino?
“E’ una squadra giovane che corre e che ha fame di
punti ed inoltre è guidata da un allenatore bravo e
preparato come Salvatore Zaffiro. Cercheranno di
vincere, noi faremo lo stesso, dal momento che questa gara potrebbe aprirci la strada verso la Final
Eight. Non possiamo permetterci di abbassare la
guardia”.
Piedi per terra e massima attenzione saranno i punti
cardine del percorso del Catania, che tenterà di scalare la classifica mettendo in cassaforte punti fondamentali per il futuro. Sognare si può, ma sempre con
i piedi per terra, come ricorda sempre ai suoi ragazzi il presidente Antonio Marletta.
Già, perché se alla fine
costruisci ma distruggi
sottoporta e presti il fianco agli avversari, facilitando loro molti gol
incassati, società e tecnico possono farci ben
poco.
“Quando dico che finora
è girato niente, voglio intendere proprio questo –
continua Caprari – tranne la brutta sconfitta con
il Catanzaro e quella con
l’Acireale dove siamo andati in condizioni precarie, abbiamo perso sempre di un gol. E’ chiaro
che mi aspettavo più punti. Con l’Odissea 2000
specialmente, ma anche
la sfida persa con la Libertas Eraclea: sono i
rimpianti maggiori”.
NUOVI SCENARI – In
questo clima affatto semplice, arriva un Catania
con il morale alto, che ha
trionfato nel derby con
l’Augusta ed è a caccia di
altri punti per la Final
Eight di Coppa Italia.
“Visto il livello del campionato, credo che per la
nostra salvezza non sia
ancora detta l’ultima parola – assicura Caprari - è
chiaro che ci serve un
risultato positivo per il
morale della squadra”.
Ma è altrettanto chiaro
che con il mercato alle
porte si aprono nuovi
scenari. Dei tre “colpevoli”, solo la società gode di
immunità.
“Se stiamo pensando a
dei cambiamenti? Sì. Se ci
stiamo già guardando attorno? Sì”.
Caprari at work, dunque.
Il resto lo scopriremo solo vivendo.
STAGIONE
STAGIONE SPORTIVA
SPORTIVA 2014/2015
2014/2015
CAMPIONATO
CAMPIONATO DI
DI SERIE
SERIE A/2
A/2 MASCHILE
MASCHILE -- GIRONE
GIRONE B
B
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Anno IX - N° 38
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11
L’argentino,da tre stagioni punto di forza della formazione margheritana,è stato uno dei protagonisti del clamoroso (ma meritato) successo firmato dalla squadra di Lodispoto a Genzano con la Carlisport Cogianco.Un risultato che ha aperto nuovi e interessanti scenari
Nardacchione s’è preso la Salinis
Servizio di
Siro Palladino
La vittoria di Genzano
contro una delle “big”
del campionato è un
segnale preciso: la Salinis si è messa alle
spalle il piccolo passaggio a vuoto caratterizzato dalle due sconfitte consecutive contro Acireale e Catania
ed è pronta a regalare
nuove emozioni. Ne è
convinto l’argentino
Dario Sebastian Nardacchione, uno dei
principali protagonisti
del colpaccio rosanero
contro la Carlisport
Cogianco.
"Il successo di sabato
Nardacchione in
contrasto su Fusari
durante la partita
che la Salinis
ha vinto a Genzano
(archivio)
scorso è per noi una
grande soddisfazione,
sicuramente la più bella di questo avvio di
stagione. Ma significa
anche che la Salinis è
una squadra forte e
compatta, che può
competere da pari a
pari anche con le squadre più toste e che ha
le carte in regola per
arrivare lontano".
Quanto lontano lo si
vedrà nel tempo, ma
Nardacchione ha le idee chiare e non fa
nulla per nasconderle.
"Il nostro obiettivo
principale in questo
momento è un piazzamento nella Final Eight
di Coppa Italia: è un’e-
QUI POLICORO
L’allenatore:“Dai ragazzi voglio più cattiveria”
Suriano non è per
niente sereno:
“Un test improbo”
Trasferta sul campo neutro di Ruvo di Puglia per
l'Avis Borussia Policoro contro la Salinis, seconda in
classifica ad un solo punto dalla vetta e reduce dalla
sorprendente vittoria esterna contro la forte Carlisport Cogianco. Di contro, un'Avis Borussia che
non naviga in buone acque, sconfitta nell'ultima gara
disputata contro l'Atletico Belvedere in casa e, soprattutto, alle prese con una situazione in classifica
per niente felice, che la vede terz'ultima con soli cinque punti.
Per gli uomini di mister Suriano una partita molto
difficile, oltre per l'avversario ostico, anche e soprattutto per la condizione mentale della squadra, chiamata a riscattarsi e a risalire le posizioni. Unica nota
positiva la condizione fisica, dato che in tutte le gare
la compagine policorese ha dimostrato di potersela
giocare ed ha corso per tutti i quaranta minuti.
Il mister Rocco Suriano è consapevole della situazione psicologica particolare dei suoi.
“Il campionato è cominciato da un mese e mezzo e
dopo sei partite ancora non abbiamo trovato sincronismi perfetti tra i reparti. Sappiamo che loro sono
un gruppo affiatato, hanno il quintetto più imprevedibile di questo girone, con grandi qualità tecniche,
hanno portiere e centrale difensivo tra i più forti,
vengono da una vittoria importante. Ci sarà bisogno
della massima concentrazione per evitare figuracce,
dobbiamo limitare il più possibile la loro velocità offensiva, forse la loro arma migliore".
Poi Suriano torna sull'ultima gara disputata, la sconfitta casalinga con l'Atletico Belvedere.
“Credo che abbiamo fatto la nostra partita, alla fine
poteva arrivare anche il pareggio per il gioco espresso in campo, ma il punto è che abbiamo commesso
troppi errori e abbiamo fatto molti regali, in questa
categoria non puoi permettertelo. Dai miei ragazzi
voglio più cattiveria agonistica, quella che non ho
visto in queste prime sei partite, e senza quella non
andiamo davvero da nessuna parte".
sperienza alla quale
tutti noi teniamo ed è
un traguardo che vorremmo dedicare ai
nostri tifosi, che all’inizio del nuovo anno potremo finalmente riabbracciare. Contro le
due siciliane abbiamo
commesso piccoli errori che alla fine abbiamo pagato caro ed i
nostri avversari ci hanno punito. A Genzano,
invece, abbiamo dimostrato grande fiducia
nei nostri mezzi ed abbiamo sbagliato molto
meno. Adesso voglia-
“Abbiamo dimostrato - dice Dario - grande fiducia
nei nostri mezzi, sbagliando molto meno rispetto ad
Acireale e Catania.Con il Borussia servirà tanta concentrazione:umiltà e lavoro porteranno lontano”
mo ritrovare continuità e nella partita
contro l’Avis Borussia
Policoro servirà grande concentrazione dall’inizio alla fine. In A2
nessuno ti regala niente ed ogni avversario va
rispettato: con umiltà e
voglia di lavorare si
possono ottenere grandi risultati e lo abbiamo
dimostrato
proprio
con una delle favorite
del torneo".
Nardacchione è al terzo campionato in rosanero: dopo la travol-
Partners ufficiali della
A.S.D. SALINIS C5
per la stagione sportiva
2014/2015
gente stagione del debutto, con ben trentasei reti che sono valse
la promozione in A2, la
sua seconda annata alla Salinis è stata in
parte frenata da alcuni… eccessi di esuberanza, ma quest’anno
l’argentino sembra aver trovato maggiore
serenità.
"Sono felicissimo di
questa mia esperienza
a Margherita di Savoia:
la società, i compagni
ed i tifosi mi fanno
sentire amato ed apprezzato e questo per
me è molto importante
per me".
La lontananza da casa è
un peso che si fa sentire ma che, grazie alle
nuove tecnologie, può
essere affrontato senza
eccessi.
"La mia famiglia dall’Argentina mi segue
ogni sabato grazie ad
internet e alle dirette
in streaming: ne approfitto per mandare
un messaggio affettuoso a papà Antonio,
mamma Gladys, mia
sorella Laura e le mie
nipotine Lara e Maria
Vittoria".
El Gringo, alla fine, ha
un cuore tenero.
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
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GIRONE C - La squadra di Bellia arriva caricatissima al derby con il Carrè Chiuppano,che sopravanza di tre punti in classifica assieme
alVil orba.Patavini a bersaglio anche nella trasferta di Belluno con la Dolomitica:l’obiettivo è accedere alla fase a gironi della Coppa Italia
IDiavoli sul podio. Per salire ancora
Servizio di
Stefano Testoni
Dodici punti in sei gare
sono un buon bottino
per la matricola Diavoli, ma non sono abbastanza stando a sentire il suo bomber Diego Guidolin, uno che di
Serie B se ne intende
dopo aver conquistato
il campionato cadetto
con Carmenta e Came
Dosson l’anno passato.
Sabato scorso il derby
vinto in casa della
Dolomitica, domani
una altra sfida regionale contro il Carrè
Chiuppano a chiudere
una sette giorni davvero intensa.
"Siamo soddisfatti di
come è iniziata la stagione, per una matricola al primo anno in
Serie B non è mai facile fare dodici punti in
sei partite - spiega Guidolin - ma al tempo
stesso siamo consapevoli di aver lasciato per
strada dei punti preziosi per colpa nostra.
Abbiamo commesso
degli errori che dovremmo evitare nel prosieguo della stagione:
abbiamo regalato punti importanti. Noi continuiamo a lavorare sodo per restare agganciati alle zone di testa
della graduatoria"
- Ma qual è l'obiettivo
dei Diavoli?
"Bisogna chiederlo al
presidente. Io penso al
presente, e a mettere
più punti possibili in
cascina prima del giro
di boa, per conquistare
il pass al girone di qualificazione per la Coppa Italia. Poi non sarebbe male approdare
alla Final Eight, io ne
ho già disputate tre in
Serie B, sono una bella
esperienza che spero
di fare anche coi miei
I gol garantiti da un terminale offensivo del calibro di Diego Guidolin,che invoca il supporto
dei tifosi per il test con i vicentini: “Ci saranno ancor più vicini in questa sfida tutta veneta”
SERIE B MASCHILE - GIRONE E
RISULTATI 7ª GIORNATA
Adriatica Monfalcone-Cesena 2-1, Alma Juventus Fano-Fano 3-5, Cus Ancona-Palmanova 2-5, Dolomitica-DIAVOLI 2-4, Carrè Chiuppano-Castelfidardo 10-3, Villorba-Menegatti
Metalli 1-2. Rip.: Buldog Lucrezia
COSI’ LA 8ª GIORNATA
Menegatti Metalli-Buldog Lucrezia, DIAVOLICarrè Chiuppano, Fano-Cus Ancona, Palmanova-Villorba, Castelfidardo-Adriatica Monfalcone, Cesena-Alma Juventus Fano. Rip.: Dolomitica
Diego Guidolin è la
punta di diamante dei
Diavoli, terzi a pari
punti con il Villorba
nella classifica
del girone C cadetto
CLASSIFICA
Menegatti Met. 19 7 6 1
Castelfidardo 15 6 5 0
12 6 4 0
Villorba
12 6 4 0
DIAVOLI
Buldog Lucrezia 10 6 3 1
Adriatica Monf. 10 7 3 1
C. Chiuppano 9 7 3 0
9 7 3 0
Palmanova
9 6 3 0
Cus Ancona
7 7 2 1
Dolomitica
6 6 2 0
Cesena
4 7 1 1
Fano
Alma Juventus 1 6 0 1
0
1
2
2
2
3
4
4
3
4
4
5
5
35
36
20
22
19
24
33
27
22
26
20
19
10
22
27
13
23
16
22
29
29
25
28
21
33
25
nuovi compagni".
- Sabato vi attende
un'altra dura battaglia
col Carrè Chiuppano…
"Sono tutte partite difficili, troveremo di
fronte una squadra navigata con giocatori esperti della serie cadetta. Avremmo il vantag-
gio di giocare in casa, il
nostro campo è molto
caldo grazie al tifo dei
nostri tifosi, che ci
sono sempre vicini e lo
saranno ancora di più
in questa sfida tutta
veneta".
- Una sfida da vincere,
perchè i Diavoli non
possono più sbagliare.
"Questa squadra ha
grandi potenzialità e
non può più distrarsi,
perché siamo li davanti a giocarci le zone che
contano della classifica. Il campionato poi è
molto lungo e non solo
noi, ma anche le altre
squadre di testa faranno di tutto per accorciare sulla capolista del
Thiene Zanè. Intanto,
però, pensiamo a battere i vicentini nello
scontro di sabato pomeriggio, poi a quello
che ci attende in futuro
ci penseremo di volta
in volta".
QUI CHIUPPANO
Dopo i tre gol al Castelfidardo,il bomber ha in serbo altre cartucce per i Diavoli: “Giocheremo per portare a casa i tre punti”
Pedrinho bandisce gli errori:“Imparata la lezione”
La goleada di sabato scorso alla
vice-capolista Castelfidardo ha
confermato che il Carrè Chiuppano è una delle squadre più forti
del girone.
L’handicap del ricorso perso nonostante il reclamo proposto dopo
l’ora limite, e due sconfitte che si
potevano evitare sul campo, non
hanno comunque mutato la volontà dei bianco-azzurri di risalire
la china della classifica.
Sabato, in casa dei Diavoli il possibile aggancio in graduatoria proprio ai patavini sarà un motivo in
più per continuare a mettere in
cascina successi, nella consapevolezza tuttavia che sarà tutto fuor-
ché facile. Sfida da tripla a Trebaseleghe, come conferma Pedrinho, pronto a dire la sua in zonagol come sabato scorso con una
bella tripletta ai marchigiani.
“In casa dei Diavoli non sarà per
niente facile strappare punti, ma
noi andremo li per fare la nostra
partita e per cercare di portare a
casa più punti possibili, per rimanere agganciati alle zone di testa.
Troviamo una squadra tosta che si
sta comportando bene in questo
campionato, la società è al primo
anno in Serie B ma nel mercato
estivo si è rinforzata con giocatori
che hanno già avuto importanti
esperienze cadette: sarà una vera e
propria battaglia”.
- Che giudizio dai a questa prima
parte di stagione?
"Una prima parte molto complicata per infortuni e qualche risultato
mancato, partite in cui potevamo
fare meglio. Abbiamo imparato
dagli errori e ora cercheremo di
non commetterli più, spero che il
successo di sette giorni fa sia la
svolta giusta alla nostra stagione.
Coi Diavoli vogliamo i tre punti".
test.
Pedrinho
PARTNERS DELLA A.C. 5 DIAVOLI PER LA STAGIONE 2014/2015
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
13
GIRONE D - La netta vittoria di Civitanova (7-1),giunta in contemporanea con lo stop imposto dal Prato Rinaldo all’Olimpus,ha permesso alla squadra di Pozzi di agganciare proprio i capitolini dell’ex Ranieri al comando della classifica.Sugli scudi Mattarocci e De Vincenzo
All’Ardenza piacciono le alte quote
Simone Mattarocci ha
segnato tre gol nella
travolgente vittoria
per 7-1 dell’Ardenza in
casa del Civitanova
QUI PORTO SAN GIORGIO
Il tecnico fermano non si il ude per Ciampino
Capretti:“Contro
gli squadroni si
deve
migliorare”
Paolini squalificato,salterà la tappa con l’Ardenza
Servizio di
Elisa Miucci
L'Ardenza Ciampino è
tornata dalla trasferta
marchigiana di Civitanova con i tre punti e con
l'aggancio alla vetta. Nella seconda partita fuori
casa disputata della formazione di mister Pozzi,
il risultato conseguito dai
ciampinesi sul Civitanova
è stato un netto 7-1 a favore, ottenuto grazie alle
due spettacolari triplette
messe a segno da Simone Mattarocci e da Enzo
De Vincenzo ed al gol di
Claudio De Luca, il primo
per lui in questa stagione.
A quota 13 punti in graduatoria, l'Ardenza Ciampino - che finora è stata
artefice di quattro vittorie
e di un pareggio - ha raggiunto al comando l'Olimpus Olgiata e si prepara ad affrontare la sesta
giornata di campionato,
quando al PalaTarquini si
presenterà il Porto San
Giorgio.
Raffinato nella tecnica,
autore di giocate eleganti
e di classe, Simone Mattarocci, classe 1992, è uno
dei tanti giovani, ormai
dalla lunga esperienza,
che sono cresciuti e si
sono formati nell'ambiente del calcio a cinque
ciampinese. Lui, che nella partita con il Civitanova ha sbloccato il parziale portando i suoi
compagni in vantaggio e
contribuendo in modo
notevole al risultato finale con le sue tre reti, torna sulla gara.
“Sabato scorso - afferma nella fase iniziale non
riuscivamo a concretizzare nonostante le occasioni che avevamo creato,
Simone, ciampinese doc, vive il momento in maniera speciale:“Ho scelto
questa maglia perchè ci tenevo a giocare nella mia città:ogni volta che esulto provo emozioni uniche”.Al PalaTarquini è in arrivo il Porto San Giorgio
poi siamo riusciti a sbloccare e da quel momento
abbiamo allungato, ottenendo appunto quel 7-1
sul quale credo non c’è
bisogno di fare alcun
commento".
Per Mattarocci questa con
l'Ardenza Ciampino non
è la prima stagione in una
categoria di livello nazionale. Simone, infatti, ha
già all'attivo la prestigiosa
esperienza in Serie A2
con la Brillante: ma ci tiene a sottolineare il legame che lo unisce ai colori della sua città.
“Lo scorso anno ho scelto
di nuovo Ciampino, a
prescindere dalla categoria in cui si trovava la
squadra, perché avere la
possibilità di giocare nella
realtà in cui sono cresciuto è straordinario. Ogni
volta che segno un gol e
vado ad esultare davanti
ai miei amici, provo emozioni uniche".
Un inizio di stagione positivo per Simone, come
per l'intero gruppo di
Pozzi, che da neopromosso in Serie B si sta
distinguendo per le qua-
lità dei suoi componenti
e per i risultati favorevoli.
Il numero 99 ciampinese
conclude soffermandosi
sul prossimo impegno
dell’Ardenza con il Porto
San Giorgio.
“Anche sabato prossimo
dovremo scendere in
campo con la massima
concentrazione, con l'obiettivo di fare bene e di
conquistare i tre punti:
dobbiamo farlo tra le mura di casa e davanti al
nostro pubblico che per
noi rappresenta, senza
dubbio, la forza in più".
Non ci sarà Paolini nel Porto San Giorgio che
affronta la trasferta di Ciampino, ennesimo
banco di prova per una squadra che stenta ad
entrare nei meccanismi di questo campionato
cadetto. O meglio, fin qui è riuscita a capirli per
metà, giocandosi le partite alla pari per almeno
venti minuti prima di andare in pasto all’avversario di turno. Che sabato scorso ha ringraziato
alla grande, perché la Maran s’è trovata sotto
anche di tre reti, ma alla fine ha vinto per 4-3.
“E’ rimasto molto amaro in bocca – riconosce
mister Marco Capretti. –
Stavamo sul 3-0 a sette secondi dal riposo, avevamo preso anche un palo e una traversa, nel
primo tempo la squadra è andata oltre le aspettative. Ma appena abbassata l’intensità nella fase
difensiva, loro hanno fatto valere le loro qualità. Cosa dire? Prendiamoci il buono del gran
primo tempo disputato con la Maran: ripartiamo da lì cercando di crescere vista l’entità di
questo campionato, cerchiamo di raggiungere
la salvezza migliorandoci sia come esperienza
che nell’approcciare settimanalmente questi
squadroni”.
- A proposito di squadroni…
“A Ciampino ci riproveremo, che questo campionato sia difficilissimo ne ho la consapevolezza da quando è uscito il girone: mi sono subito reso conto a cosa andavamo incontro. Purtroppo le tre marchigiane rischiano di fare un
campionato a parte, ma io dico che ce la possiamo giocare sempre: e chiederò questo ai ragazzi, tutte le volte. Di sicuro – chiude Capretti siamo abbastanza sereni, sia io che la squadra
che la società. Anche se poi il campionato è
molto livellato verso l’alto, i punti bisogna farli
e non campare sulle disgrazie altrui”.
cas.
A.S.D. ARDENZA CIAMPINO CA5 - Stagione sportiva 2014/2015 - Campionato Nazionale di Serie B
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
14
Gli spoletini hanno ottenuto la loro prima vittoria in trasferta,rimontando e superando sul filo di lana il Porto
San Giorgio.La squadra di Da Silva,imbattuta,punta con decisione alla qualificazione per la Coppa Italia
Servizio di
Paolo Augusto
Menconi
Dopo un mese e mezzo
la Maran Nursia torna a
calcare il parquet del PalaRota: tre pareggi e due
vittorie sono lo score dei
bluarancio che, con il
sofferto successo in casa
del Porto San Giorgio, si
sono sbloccati anche nelle partite in trasferta.
“Sono state due vittorie
molto diverse – dice Matheus Bellaver – soprattutto per l’avversario che
ci siamo trovati davanti.
Da parte nostra c’è sempre stata la grinta ed il
desiderio di fare bene,
ma il Porto San Giorgio si
è rivelata una squadra
molto ben organizzata e
con una voglia di vincere
incredibile. Sullo 0-3 non
era facile, ma, dopo il gol
Matheus Bellaver, uno
dei giocatori di
maggior ecletticità a
disposizione
di Giuliano da Silva
La Maran lanciata
verso i quartieri alti
Matheus Bellaver tra i protagonisti della escalation blu-arancio:“Abbiamo otto punti, ma possiamo recriminare per quanto ci è sfuggito
contro Ardenza e Perugia.Il Fondi? Ha una rosa da rispettare”
di Guga a fine primo
tempo, negli spogliatoi, ci
siamo detti che era una
partita da vincere per
offrire una prova di forza
da squadra vera che
punta molto in alto. Soprattutto, il pensiero va
alla Coppa Italia, obiettivo importante per noi e
per la società”.
Dopo cinque giornate è
tempo di primi bilanci.
“Abbiamo otto punti e,
forse, possiamo recriminare su quanto ci è sfuggito nei tre pareggi; ma
mi sento anche di dire
che a Ciampino e a Perugia sarà difficile fare
punti. Quindi mi tengo la
soddisfazione di non avere ancora perso”.
Rimanendo sui numeri,
però, c’è anche da sottolineare la grande difficoltà dei ragazzi di Da Silva di concretizzare la
grande mole di gioco
messa in campo.
“Mancano i gol, sicuramente. Questo dipende
un po’ anche dalla sfortu-
A.S.D. NURSIA CALCIO A 5
SPONSOR
SPONSOR UFFICIALI
UFFICIALI
PER
PER LA
LA STAGIONE
STAGIONE SPORTIVA
SPORTIVA 2014/2014
2014/2014
na, ma anche dal fatto
che dobbiamo essere più
tranquilli sotto porta. In
allenamento, con il mister, facciamo tante prove
di tiro, tante azioni e la
palla entra; poi, in partita, c’è sempre qualcosa
che non va. Ma sono convinto che certe cose che ho
visto non potranno succedere tutta la stagione”.
- Una Maran Nursia che
potrà puntare su un Matheus Bellaver al cento
per cento…
“Sto decisamente meglio
rispetto allo scorso anno
ed è stato decisivo poter
fare la preparazione sin
dall’inizio. Dopo aver segnato quattro gol nelle
prime tre partite, sono
due giornate che sono a
secco, ma l’importante è
che la squadra abbia
centrato due vittorie”.
- La cosa più importante
è non abbassare la guardia, in vista di una sfida
difficile come quella contro la Virtus Fondi.
“Sarà un altro esame per
noi. Rispetto allo scorso
anno loro sono una
squadra ben diversa e
che potrà contare su due
giocatori forti ed esperti
come Vagner e Rosinha.
Quindi dovremo stare
molto attenti”.
E, se lo scorso anno, fu
proprio il Fondi a tenere
a battesimo la “prima”
della Maran Nursia in Serie B (finì 7-1 per i bluarancio), questa volta i
punti in palio avranno un
peso specifico ben diverso, soprattutto se gli uomini di Da Silva vorranno
continuare la rincorsa
alle posizioni di vertice
della classifica.
QUI FONDI
Il difensore si è infortunato contro l’Aprutino
Vagner tiene in
ansia Rosinha per la
tappa spoletina
Vagner da
Costa
rischia di
saltare
la sfida del
PalaRota
(archivio)
Per Antonio De Bonis è stato molto difficile ingoiare il rospo della sconfitta casalinga con il Futsal Aprutino maturata sabato scorso.
“Veramente – puntualizza il direttore sportivo nonchè numero due della Virtus Fondi - abbiamo perso
due partite in maniera inaspettata, soprattutto quella di sabato scorso: siamo stati in corsa sempre, tranne i primi due gol la partita l’abbiamo fatta sempre
noi, loro si sono limitati a giocare praticamente di ripartenza. Ci ha detto male anche se sono contento
per la prestazione: abbiamo avuto almeno cinque
palle gol nitide, ma speriamo che nel prosieguo del
campionato si riescano a portare a casa partite dove
dominiamo sul piano del gioco”.
Di sicuro non sarà facile farlo a Spoleto: la Maran è
una delle formazioni che puntano dichiaratamente a
salire di categoria. E mister Rosinha rischia di non
aver Vagner Da Costa, infortunatosi sabato scorso ad
una coscia.
“E’ una trasferta abbastanza insidiosa, la Maran la
conosciamo già dall’anno scorso e sappiamo che
sarà dura portare a casa un risultato positivo. Certo,
le aspettative si stanno rivelando il contario di quanto ci si aspetta alla vigilia. In campo proveremo a imporre il nostro gioco, come è nella mentalità del
nostro mister. Se poi saranno più forti… pazienza”.
- Obiettivi? Virtus Fondi da play-off?
“Obiettivamente non penso che siamo una squadra
da play-off, ci manca qualcosina. Rinforzi? Vediamo, se esce qualcosa che ci prende per la gola… perchè no?”
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
15
La squadra di Giordani cresce a vista d’occhio,ma a Grosseto ha gettato alle ortiche una grossa opportunità:dal 5-2 in proprio favore è stata battuta per 7-6
Sangiorgese, l’obiettivo
è uno solo: vincere!
Sestili:“Siamo tutti positivi: il vento presto cambierà.Con il Foligno vogliamo sbloccarci”
Servizio di
Roberto Cicchinè
Prima o poi le cose dovranno cambiare in meglio, soprattutto quando
si gioca bene. La Sangiorgese è stata sconfitta in
volata a Grosseto per 7-6:
la squadra di Giordani ha
giocato però bene e solo
gli infortuni da Sestili,
Dorinzi e Cellini alla fine
hanno fatto la differenza
in negativo. E’ chiaro che
quella contro i toscani è
stata una sconfitta che ha
lasciato tanto amaro in
bocca, visto che nel corso della ripresa i rivieraschi erano in vantaggio
per 5-2, ma anche la consapevolezza che giocando bene prima o poi le
vittorie arriveranno.
- Niccolò Sestili, cosa vi
ha lasciato la battuta d’arresto di Grosseto?
“Molto rammarico perché
meritavamo di vincere.
Abbiamo disputato una
grande partita mostrando a tratti di essere superiori alla compagine toscana. Anche sul piano
dell’atteggiamento, eravamo partiti bene, poi loro giocando con il portiere in movimento ci hanno creato delle difficoltà
anche per colpa nostra”.
- Sabato sul vostro campo ospiterete il Foligno,
che gara ti aspetti?
“Dobbiamo ripartire dalle cose buone mostrate
contro il Grosseto, mettendo in campo la giusta
cattiveria, speriamo di
poterci finalmente sbloccare. Dovremo affrontare
questo match con il piglio
giusto per conquistare
finalmente la prima vittoria. Giocheremo contro
una squadra molto attrezzata, anche se in que-
COSI’ LA 6ª GIORNATA
ARDENZA CIAMPINO-PORTO SAN GIORGIO, Civitanova-PERUGIA, Futsal AprutinoOLIMPUS OLGIATA, MARAN NURSIA-Virtus Fondi, Prato Rinaldo-Atlante Grosseto,
SANGIORGESE-Foligno
Deciso il successore di Massimiliano Monsignori
Crisi risolta:
la panchina a
De Moraes
Claudio:“Felice della decisione.Ho fiducia nei ragazzi”
Claudio De
Moraes,
nuovo
allenatore
del Foligno
(archivio)
L’infortunio patito a
Grosseto lascia in
forse la presenza di
Niccolò Sestili nella
partita con il Foligno
compromesso, la stagione
è ancora molto lunga e
tramite il lavoro quotidiano sono sicuro che le soddisfazioni arriveranno
presto”.
UNDER 21 – Quinta vittoria consecutiva per la
Sangiorgese Under 21
che in trasferta ha sconfitto per 7-3 il Civitanova.
Questo successo vale la
testa della classifica a
punteggio pieno per Stipa e compagni che domenica mattina, in casa,
(ore 11), affronteranno la
seconda in classifica, il
Pesarofano con il chiaro
intento di continuare la
marcia vincente.
Fumata bianca in casa folignate: sarà Claudio De
Moraes a prendere in mano le redini della squadra
fino alla scorsa settimana diretta da Massimiliano
Monsignori, svolgendo il doppio ruolo di allenatore
e giocatore. Una soluzione intanta, dunque, quella
per la quale ha optato la società del presidente Ortenzi, che lunedì sera ha rotto gli indugi definendo
con De Moraes gli ultimi aspetti del suo incarico.
IL NUOVO MISTER - "Ringrazio la società per avermi dato l’opportunità di intraprendere anche questa
avventura da allenatore e per la fiducia che ha riposto in me - sono le prime parole del nuovo tecnico.
- Devo dire che mi è dispiaciuto per Massimiliano
Monsignori, che è un ottimo allenatore, ma la società
ha ritenuto opportuno cambiare. Sono stato molto
contento quando mi hanno chiesto di guidare la
squadra. È la prima volta che alleno, ma il gruppo mi
ha dato subito una grande risposta. Ho piena fiducia
nei ragazzi: possiamo crescere come squadra e dire
la nostra in questo campionato. Cambiare in corsa il
modo di giocare non è facile. Il lavoro che è stato
fatto da Monsignori è molto buono e non si può buttare quanto fatto da inizio stagione. La mia idea è
quella di cambiare piano piano. Ogni allenatore ha
il suo modo di fare: io penso che non si possa fare tutto in una volta, ma gradualmente cercherò di imporre le mie convinzioni e il mio modo di giocare. Sabato scorso è stato fondamentale ripartire a Perugia
anche con un pareggio, soprattutto per il morale. Era
una partita da non perdere. Questo è un momento
delicato, di cambiamento, ed ogni sfida è importante e allo stesso tempo difficile: sabato prossimo a Porto
San Giorgio – dove De Moraes debutterà contro la
Sangiorgese - dovremo andare in campo concentrati, cercando di portare a casa i tre punti".
sto inizio di stagione non
sta ottenendo grandi risultati”.
- Come state vivendo
questo momento dove,
pur giocando bene, i risultati non arrivano?
“Siamo tutti positivi, convinti che il prima possibile il vento cambierà. Adesso è arrivato il momento di sbloccarci, solo
in questo modo potremo
acquisire la giusta fiducia che ci serve. Nulla è
SERIE B MASCHILE - GIRONE D
RISULTATI 5ª GIORNATA
Atlante Grosseto-SANGIORGESE 7-6, Civitanova-ARDENZA CIAMPINO 1-7, OLIMPUS OL.-Prato Rinaldo 2-2, PERUGIA-Foligno 3-3, PORTO SAN GIORGIO-MARAN
NURSIA 3-4, Virtus Fondi-Futsal Aprutino 5-6
QUI FOLIGNO
CLASSIFICA
ARDENZA C. 13 6 4 1
OLIMPUS OLG. 13 6 4 1
Futsal Aprutino 10 6 3 1
Atlante Grosseto 10 6 3 1
MARAN NURSIA 9 6 2 3
6 6 2 0
Virtus Fondi
Prato Rinaldo *-6 4 6 3 1
4 6 1 1
Foligno
P. S. GIORGIO 3 6 1 0
3 6 0 3
PERUGIA
3 6 1 0
Civitanova
SANGIORGESE 0 6 0 0
0
0
1
1
0
3
1
3
4
2
4
5
29
29
24
29
23
19
26
15
15
17
15
15
12
14
19
26
11
22
14
22
19
25
42
30
Partners istituzionali
per la stagione sportiva
2014/2015
Campionato Nazionale di Serie B
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
16
GIRONE E - Non è ancora rientrata del tutto l’emergenza nel clan biancazzurro.Il capitano è obiettivo:“Le difficoltà dureranno almeno per altre tre o quattro partite.Ma il nostro obiettivo resta immutato:vogliamo una salvezza tranquil a”.Sabato il test con il Giovinazzo
Delli Carpini:“Isernia, stringi i denti!”
Fernando Delli
Carpini è alla terza
stagione con la maglia
dell’Isernia, di cui
indossa con orgoglio
la fascia di capitano
(Manocchio)
Arriva il Giovinazzo
ma per l’Isernia non
sarà possibile fare prigionieri.
“Sarà una partita proprio tosta – è l’immediata constatazione del
capitano
Fernando
Delli Carpini - che dobbiamo vincere per ricaricare il morale. Purtroppo tra infortuni,
squalifiche e problemi
vari siamo sei contati…
e bisogna andare avanti così fino a dicembre.
E’ una situazione che ci
portiamo dietro dall’amichevole con il Napoli: io stesso sono rientrato da un paio di partite, lavoro sempre in
maniera differenzato.
Ci toccherà stringere
davvero i denti per almeno altre quattro
partite, fino a quando
non si apre il mercatodi dicembre”.
Contro il Giovinazzo è
atteso il rientro di Iacovino, che a Bisceglie
era squalificato. In attesa di Oriente.
“Se fossimo al completo questa squadra è da
salvezza
tranquilla,
senza alcun problema.
Anzi, credo che potremmo confrontarci
anche con avversarie
che stanno la’ sopra.
Diciamo che il quintetto iniziale c’è, ma non
avendo cambi e con
molti di noi che fanno
minutaggi ampi, non si
può certo pretendere
di affrontare una squadra come il Bisceglie
che ha dieci giocatori
tutto allo stesso livello… prima o poi cedi. E
poi il Bisceglie, in questo momento, è la
squadra più forte del
campionato, sicuramente la meglio organizzata”.
- In verità, questo giro-
SERIE B MASCHILE - GIRONE E
RISULTATI 7ª GIORNATA
Bisceglie-ISERNIA 4-1, Azzurri ConversanoCampobasso 2-4, VENAFRO-Barletta C5 34, Virtus Rutigliano-Alma Salerno 7-4, FUTSAL BARLETTA-Modugno 5-0, CSG Putignano-Manfredonia 2-5. Rip.: Giovinazzo
COSI’ LA 8ª GIORNATA
Barletta C5-Virtus Rutigliano, CampobassoVENAFRO, ISERNIA-Giovinazzo, ModugnoBisceglie, Alma Salerno-CSG Putignano,
Manfredonia-FUTSAL BARLETTA. Rip.: Azzurri Conversano
CLASSIFICA
Barletta C5 16 6 5 1
16 6 5 1
Bisceglie
V. Rutigliano 15 7 5 0
Manfredonia 13 7 4 1
VENAFRO 12 7 3 3
Campobasso 11 6 3 2
F. BARLETTA 9 6 3 0
9 7 3 0
ISERNIA
7 6 2 1
Giovinazzo
Azzurri Conv. 6 7 2 0
3 7 1 0
Modugno
CSG Putignano 3 6 1 0
Alma Salerno 1 6 0 1
0
0
2
2
1
1
3
4
3
5
6
5
5
35
26
37
28
30
22
20
20
18
22
23
10
17
14
8
20
19
26
18
14
27
24
34
37
35
32
ne ha finora detto che
non c’è una squadra
superiore alle altre…
“Non ho visto squadre
che possono ammazzare il campionato, questo è vero. Quelle di
vertice sono più o meno tutte sullo stesso
livello, forse il Futsal
Barletta, che ha giocatori che hanno fatto
anche la A, potrebbe
venire fuori, ma le altre le metto tutte sullo
stesso piano. Credo
che dicembre sarà decisivo, per tante squadre e soprattutto per
chi vuole puntare realmente a vincere il campionato”.
- Quali sono le prospettive per l’Isernia?
“Per prima cosa una
salvezza tranquilla, e in
seconda battuta un torneo di tutto rispetto,
nel quale tutto quello
che verrà in più sarà
guadagnato. Stiamo facendo esperienza, per
molti ragazzi è la prima volta nel nazionale:
se la società deciderà di
aggiungere qualche altro elemento, credo
che ce la possiamo giocare anche con le prime in classifica”.
- Un pronostico per la
partita con il Giovinazzo?
“Sarà una battaglia, loro stanno tre punti dietro ma noi veniamo da
due sconfitte consecutive. Sarà una sabato
caldissimo, questo lo
posso prevedere”.
o.c.
QUI GIOVINAZZO
Ma mister Bavaro potrebbe ripresentare Barione
Antuofermo e
Depalo sono
out per Isernia
Prima della sosta, due prestazioni, contro Futsal Barletta prima e Futsal Bisceglie poi (nonostante l’infausto epilogo), hanno ridato fiducia ai biancoverdi
del tecnico Paolo Bavaro. Dopo un sabato privo di
impegni calcettistici, la “regular season” del Giovinazzo riparte da Isernia, una delle città di riferimento dell’alto Molise.
In classifica sono solamente due i punti che separano le formazioni, entrambe fuori dalla zona calda,
ma comunque lontane dalle posizioni nobili della
graduatoria del girone E. Il club del presidente
Antonio Carlucci (che lontano da casa ha già espugnato Conversano e Barletta, sponda Futsal) vuol
riprendere proprio quel percorso. Un cammino intrapreso per fare bene e ottenere con largo anticipo
il visto per il prossimo campionato di Serie B.
Sabato (fischio d’inizio alle ore 16.30) l’avversario è
alla portata, ma i giovinazzesi sono imprevedibili, in
quanto capaci sia di matare il Futsal Barletta al PalaDisfida, sia di crollare in casa contro il poco quotato CSG Putignano. Il verdetto però, come sempre,
spetta al rettangolo di gioco, e si saprà sabato se il
ruolino di marcia, tutto sommato positivo, da cui è
reduce il Giovinazzo, proseguirà.
Capitolo formazione: l’allenatore Paolo Bavaro dovrà fare a meno solo del lungodegente Antuofermo
(microfrattura al piede sinistro), dell’indisponibile
Depalo e forse (ma è possibile un recupero dopo il
guaio accusato alla coscia sinistra) di Barione.
Nicola Miccione
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
18
GIRONE A- Il presidente e allenatore del team pavese parla dopo la clamorosa rinuncia di Terni, che comporterà sanzioni di carattere disciplinare.Ma dalle sue parole emerge anche la consapevolezza che questo episodio sarà la pietra miliare per un processo di riorganizzazione
Plavan, l’autocritica di Arisio
QUI VICENZA
L’ex PSN è convinta delle qualità della squadra
Cesarotto vota
lo Sporteam:
“Possiamo
dare fastidio!”
“E’un campionato tosto,ma c’è grande fiducia”
A Robbio si presenta uno Sporteam che ha
voglia di dimostrare che lo scivolone nel derby
con il Breganze non ha inficiato la componente
dell’ottimismo che alimenta il lavoro delle ragazze di Manganiello.
“Sento di avere fiducia – sottolinea Erika Cesarotto, una delle new-entry stagionali in maglia
biancorossa (nella passata stagione militata con
la PSN). – Certo, non siamo da primi posti ma
questa è una bella squadra, alla lunga farà parlare di sé. E dico che se ci mettiamo del nostro
possiamo fare male”.
Plavan, dunque, avvisata in vista di un confronto il cui risultato potrebbe avere un peso specifico non di poco conto in chiave-salvezza.
“E’ un po’ troppo presto per parlare di salvezza.
Io, ripeto, sono fiduciosa, perchè la squadra sta
crescendo anche se numericamente siamo
poche. Andiamo a Robbio con la convinzione di
portare a casa un risultato. Il mister crede in
quello che stiamo facendo: siamo consapevoli
che è un campionato tosto, però non vedo lo
Sporteam inferiore ad altre. Possiamo dire la
nostra”.
Insomma, in casa vicentina lo stop con il
Breganze è già stato metabolizzato.
“La partita, comunque, l’abbiamo giocata a viso
aperto, ci abbiamo creduto e speravamo di potercela fare almeno a portare a casa un punto.
La differenza l’ha fatta l’efficacia delle soluzioni
del Breganze, ma onestamente la sconfitta non
lo vedo un passo indietro. Nonostante il risultato negativo, la squadra ha giocato di gruppo,
sicuramente questa sconfitta ci ha spronato a
fare meglio”.
o.c.
Servizio di
Diego Cappelli
Riparte il campionato
della Plavan Robbio. Dopo la rinuncia di Terni,
arrivata a sorpresa, il
team di Massimo Arisio
cerca di fare quadrato in
vista della sfida casalinga
contro lo Sporteam.
Match che vale tanto, tantissimo, perché la classifica è a dir poco complicata e potrebbe essere addirittura penalizzante se,
come prevedibile (ma al
momento di andare in
stampa non erano arrivate sentenze dal giudice
sportivo), arriveranno
brutte notizie dalla giustizia sportiva.
Ma torniamo a domenica
scorsa, cosa è successo?
“La rinuncia di Terni è figlia della mentalità, ancora non adatta alla categoria – spiega l’allenatore-patron Massimo Arisio. - La Plavan Robbio è
sempre stata, prima di
tutto, una squadra di
amici ed è chiaro che, l'amicizia, può rivelarsi
un’arma a doppio taglio.
A volte può essere quel
fattore in più per affrontare gli avversari, ma a
volte può rappresentare
un grosso problema, perché si perde un po’ il senso dei ruoli. Si potrebbe
aprire un dibattito senza
fine riguardante l'argomento, la sostanza è che
bisogna essere professionali: dobbiamo esserlo tra
noi del team, con gli
sponsor, con i giornali,
con la Federazione, altrimenti si fa tutto in modo
approssimativo e si finisce
per saltare gli allenamenti e addirittura le partite.
Come ho detto alle ragazze, mi metto in cima alla
lista dei colpevoli. Ma
intendo ripartire già da
domenica per sistemare
le cose, ovviamente con il
loro aiuto”.
Paradossalmente, è iniziato tutto dalla vittoria
Massimo Arisio, presidente e allenatore della Plavan Robbio
“Non abbiamo ancora la mentalità da Serie A,e
paradossalmente la vittoria sul Sinnai ha prodotto l’effetto contrario. Sono sicuro: nessuno vuole
mollare.Ci metteremo al lavoro per fare bene”
col Sinnai.
“Forse dopo quel successo
abbiamo pensato potesse
venirci tutto più facile, in
automatico – continua
Arisio. - Abbiamo saltato
un allenamento a causa
di un altro impegno che
coinvolgeva tutta la squadra e, in generale, ci siamo allenate con superficialità: non perchè non ci
si voglia impegnare, ma
perchè per la Serie A ci
vuole tutt'altro impegno.
C'è del buono in questa
squadra, ma dobbiamo
adattarlo alla categoria.
Non è un campionato
amatoriale o regionale, è
la Serie A”.
Si tenta di ricucire lo
strappo, di percorrere la
via della (ri)conciliazione.
Per adesso, nessun provvedimento da parte della
società.
“Mi sono preso questa settimana – precisa il presidente - voglio valutare la
condotta delle ragazze e
spero davvero che ci sia
un cambio di atteggiamento, anzi ne sono quasi sicuro. Nessuno di noi
vuole mollare, dalla vittoria contro il Sinnai dobbiamo prendere la consapevolezza nei nostri mezzi e ripartire da lì: anche
se noi abbiamo giocato la
partita dell'anno e loro
hanno verosimilmente
sbagliato tutto, non batti
una squadra così forte
solo con la fortuna. Se lavoriamo, possiamo fare
solo bene”.
Contro lo Sporteam ancora una volta sarà una
Plavan molto rimaneggiata. Ma più che le interpreti, conteranno la determinazione, lo spirito di
sacrificio, la voglia del
gruppo. Perché quella di
domenica, è davvero una
partita senza appello.
PARTNER DELLA F.C.V. PLAVAN ROBBIO PER LA STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 - CAMPIONATO DI SERIE A FEMMINILE
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
19
GIRONE B - Il giorno più atteso è arrivato.Il PalaRoma si appresta ad alzare il sipario per la superfida tra le pescaresi e la capolista Lazio:
le campionesse d’Italia avanti di tre punti, ma la squadra di Francesca Salvatore ha già riposato ed ha vinto tutte le partite giocate sinora
Iturriaga:“Montesilvano, credici!”
Servizio di
Diego Cappelli
16 novembre 2014, segnatevi questa data. Perché al PalaRoma va di
scena la partita delle partite, il match che mette di
fronte le due regine, non
solo sulla carta, del girone B. E non crediamo di
fare un torto all’Olimpus
(almeno in attesa degli
scontri diretti con la compagine di Lelli) se Montesilvano e Lazio le mettiamo un gradino più avanti.
Da parte abruzzese, la
voglia di fare lo sgambetto alle biancocelesti è
tanta, ma allo stesso tempo c’è la consapevolezza
che, comunque vada, sarà una sfida destinata a
ripetersi più avanti nel
corso della stagione, non
solo in campionato.
“E’ una partita che mette
in palio il primo posto –
spiega Sara Iturriaga - ma
mancano tante gare da
qui alla fine della “regular season” in un campionato in cui non ti puoi
permettere di sottovaluta-
Sara cerca di gettare acqua sul fuoco della competizione:“Non è un match decisivo - minimizza la nazionale spagnola - ma può dirci a che punto siamo nel nostro processo.E’ovvio che vogliamo vincere:riuscirci sarebbe qualcosa di cui essere veramente orgogliose.Chi vorrei togliere a D’Orto?Cely,è davvero uno spettacolo vederla giocare”
re nessuno, mai. Perciò
non è decisiva, mette in
palio tre punti come le altre ma può dirci a che
punto siamo e quale tra le
due è la formazione più
forte, in questo momento.
E’ ovvio che sia io sia le
mie compagne vogliamo
battere questa Lazio: da
quando sono qui, quello
biancoceleste è uno squadrone, per cui riuscire a
superarle sarebbe davvero qualcosa di cui andare orgogliose”.
Lucileia è la punta di diamante del team di D’Orto, ma c’è una squadra
intera da tenere d’occhio.
Sara Iturriaga in
azione durante la
partita di domenica
scorsa in casa della
FB5 Team Rome
QUI LAZIO
Le due giocatrici si sono infortunate e salteranno il big-match del PalaRoma.Il mister:“Sono rimasto impressionato da Iturriaga”
Guercio e Violi ko, doppia tegola per D’Orto
Dalle goleade alla partitissima il passo è
breve. Eppure difficilissimo. Perché la Lazio
sa di giocarsi già una bella fetta di primo
posto e dovrà farlo senza step intermedi,
senza quei test che magari avrebbero garantito un maggiore rodaggio. Non che Presto e
compagne ne abbiano bisogno, visti i numeri sfornati finora, però è chiaro che servirà
un altro tipo di prestazione contro un avversario, si può dirlo, senza precedenti.
“La difficoltà maggiore sarà nel mantenere
la concentrazione massimale per tutta la
durata dell’incontro – spiega Daniele D’Orto - consapevoli che in questa partita ci si
gioca tutto o quasi. E tra l’altro non ci arriviamo nemmeno nelle condizioni migliori,
con Guercio che salvo miracoli non ci sarà
(problema muscolare, n.d.r.) e Violi (distorsione alla cavigliari mediata contro il Città di
Sora, n.d.r.) che, se sarà recuperata, non
potrà certo dirsi al cento per cento. Sulle difficoltà della gara non scopro nulla di nuovo:
giocheremo contro una formazione solida,
compatta, dotata tecnicamente e caratterialmente. A chi dovremo fare attenzione? Il
Montesilvano è un grande collettivo, però ho
visto Iturriaga alle Final Eight lo scorso anno
e mi ha impressionato. Amparo, invece, non
la conosco…”.
- Di sicuro, la Lazio stavolta non esagererà
col quinto di movimento…
“Finora è stato un esperimento – continua il
tecnico biancoceleste - per provare a rendere questa soluzione il più efficace possibile
quando servirà, non l’abbiamo fatto certo
per offendere gli avversari”.
Per lo stesso D’Orto sarà il primo grande test
della stagione. Dopotutto, la sua è la squadra che lo scorso anno ha conquistato il titolo vincendo tutte le partite.
“Ho una bella responsabilità – ci scherza su
- ma siamo convinti di andare in Abruzzo e
fare la partita. Qui ho trovato tanta professionalità, ragazze che sanno ascoltare e che
hanno qualità importanti. Forse qualcuna
di loro potrebbe far bella figura anche in una squadra maschile”.
Diego Cappelli
“Ceci è molto forte e di sicuro farà un buon campionato – continua Iturriaga - poi per me Cely
Gayardo è uno spettacolo, mi piace la giocatrice
"invisibile", quella che lavora per la squadra. E’
difficile fare nomi, ma se
potessi togliere un elemento alla Lazio, sceglierei lei”.
Il Montesilvano finora ha
affrontato esami più “severi”, ma ha anche mostrato alcuni alti e bassi
all’interno della stessa
partita.
“Non siamo al cento per
cento - precisa la nazionale spagnola - innanzitutto non siamo al completo e gli infortuni di Bellucci e Guidotti si fanno e
si faranno sicuramente
sentire, poi manca ancora un po’ di condizione e
dobbiamo migliorare nella gestione della gara.
Abbiamo tanto potenziale, dobbiamo riuscire a
sfruttarlo al meglio”.
Con le nuove arrivate, in
ogni caso, subito un
buon feeling. Si parla la
stessa lingua, fuori e dentro il campo.
“Mi trovo bene sia con
Ampi che con Noe – sottolinea Iturriaga - anche
grazie a loro è aumentata l’intensità negli allenamenti e questo aiuta tutto
il gruppo a crescere, ma
la lingua calcistica la
mette Francesca (Salvatore, n.d.r.). Noi cerchiamo
sempre di fare ciò che ci
chiede”.
Un ultimo accenno al
Mondiale in Costa Rica.
“Negli ultimi anni abbiamo colmato il gap col
Brasile – conclude Itu - e
stavolta abbiamo anche
tanti gol nelle gambe.
Non so come andrà a finire, se la nazionale verdeoro ci sarà o no. Io
spero vivamente che riesca a partecipare al Mondiale, sarebbe un bene
per tutti”.
E una motivazione in più
per la Spagna.
SERIE A FEMMINILE - RISULTATI E CLASSIFICHE
GIRONE A
RISULTATI 7ª GIORNATA
Decima Sport-Elmas ndao, Kick Off-ISOLOTTO FIRENZE 6-0, Sinnai-Lupe 3-3,
Sporteam Vicenza-FUTSAL BREGANZE 03, Ternana-PLAVAN ROBBIO ndao, TorinoThienese 4-4. Rip.: PSN PADOVA
COSI’ LA 8ª GIORNATA
Elmas-PSN PADOVA, FUTSAL BREGANZE-Decima Sport, ISOLOTTO FIRENZETorino, Lupe-Kick Off, PLAVAN ROBBIOSporteam Vicenza, Thienese-Ternana. Rip.:
Sinnai
CLASSIFICA
21 7 7 0
Kick Off
ISOLOTTO FI 15 6 5 0
13 7 4 1
Torino
13 7 4 1
Sinnai
12 5 4 0
Ternana
11 6 3 2
Lupe
F. BREGANZE 10 7 3 1
Decima S.C. 6 5 2 0
Sporteam VI 6 6 2 0
4 6 1 1
Thienese
PSN PADOVA 3 6 1 0
3 6 1 0
PLAVAN R.
0 6 0 0
Elmas
GIRONE B
0
1
2
2
1
1
3
3
4
4
5
5
6
64
28
33
17
26
22
22
17
8
16
9
14
6
14
17
24
15
7
16
24
26
19
24
27
37
32
RISULTATI 7ª GIORNATA
FB5 Team Rome-MONTESILVANO 0-11,
Lazio-Città di Sora 13-1, L’Acquedotto-Futsal
CPFM 3-1, OLIMPUS OLGIATA-WOMAN
NAPOLI 5-2, SALERNITANA-Vis Lanciano
7-7, Vis Concordia Morrovalle-PMB Futsal 39. Rip.: CITTA’ DI FALCONARA
COSI’ LA 8ª GIORNATA
MONTESILVANO-Lazio, Città di Sora-OLIMPUS OLGIATA, Futsal CPFM-FB5 Team
Rome, PMB Futsal-CITTA’ DI FALCONARA,
Vis Lanciano-Vis Concordia Morrovalle, WOMAN NAPOLI-SALERNITANA. Rip.: L’Acquedotto
CLASSIFICA
21 7 7 0
Lazio
MONTESILVANO 18 6 6 0
OLIMPUS O. 18 6 6 0
L’Acquedotto 13 7 4 1
C. FALCONARA 12 6 4 0
Futsal CPFM 12 6 4 0
FB5 T. Rome 12 7 4 0
6 7 2 0
PMB Futsal
WOMAN NA 4 7 1 1
Vis Lanciano 4 7 1 1
Vis Concordia 3 6 1 0
SALERNITANA 1 6 0 1
Città di Sora 0 6 0 0
GIRONE C
0
0
0
2
2
2
3
5
5
5
5
5
6
89
46
37
21
31
18
14
17
13
20
8
15
9
10
5
11
16
14
14
27
35
38
48
39
46
35
RISULTATI 7ª GIORNATA
Cus Potenza-Sporting Locri 2-5, Futsal Melito-ITA Salandra 2-9, Iron Team PalermoFutsal P5 Palermo 0-1, Real Five FasanoRIONERO 3-0, Real Stigliano-Real Statte 512, SALINIS-Arcadia Bisceglie 5-0, VittoriaLE FORMICHE SIRACUSA 2-1
COSI’ LA 8ª GIORNATA
Arcadia Bisceglie-Vittoria, Futsal P5 Palermo-Cus Potenza, ITA Salandra-Iron Team
Palermo, LE FORMICHE SIRACUSA-Futsal
Melito, RIONERO-Real Statte, SALINISReal Stigliano, Sporting Locri-Real Five Fasano
CLASSIFICA
21 7 7 0
Real Statte
16 7 5 1
SALINIS
Sporting Locri 15 7 5 0
ITA Salandra 15 7 5 0
Futsal P5 PA 13 7 4 1
Iron Team PA 12 7 4 0
12 7 4 0
Vittoria
LE FORMICHE 10 7 3 1
9 7 3 0
RIONERO
Real Five Fasano 9 7 3 0
Real Stigliano 6 7 2 0
Arcadia Bisceglie 4 7 1 1
Futsal Melito 3 7 1 0
Cus Potenza 0 7 0 0
0
1
2
2
2
3
3
3
4
4
5
5
6
7
67
24
35
36
14
20
18
15
19
17
25
11
18
9
9
12
14
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28
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23
27
32
30
44
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
20
La sequenza di partite dall’alto coefficente di difficoltà, si è chiusa domenica scorsa sul campo dell’Olimpus, dal quale le ragazze di
Tramontana sono uscite a testa alta,pur perdendo per 5-2.Sale l’attesa per la prima straregionale della stagione:arriva la Salernitana
Woman, il nuovo ciclo parte dal derby
Servizio di
Giovanni Caruso
Ancora una sconfitta
per la Woman Napoli
Marigliano, battuta domenica scorsa per 5-2
in casa dell'Olimpus
Olgiata.
Anche quella in terra
laziale però era una
sfida contro una delle
migliori squadre del
torneo e le ragazze di
mister Enzo Tramontana sono uscite comunque dal campo a testa
alta e con l'onore delle
armi.
Contro l'Olimpus, tra
l’altro, si chiudeva il
ciclo terribile di partite
per la compagine cara
alla famiglia Mattiello,
che è pronta a rituffarsi nel campionato con
il derby di domenica
prossima contro la
Salernitana.
Una sfida tra squadre
della stessa regione ha
sempre un sapore particolare e può essere
Nel clan vesuviano è percepibile la voglia di riscatto.Giusy Pugliese è pronta a giocare per i tre
punti: “Non possiamo fare sconti, conta solo vincere.E nel girone di ritorno sarà tutt’altra storia”
aperta ad ogni risultato: ma per la Woman
conterà solo la vittoria,
portare i tre punti a
casa per allontanarsi
dai bassifondi della
classifica.
Abbiamo sentito in
merito Giusy Pugliese,
ormai una veterana
della squadra mariglianese, pronta a giocare
il derby con un intento
dichiarato.
"Si, vogliamo e dobbiamo riscattarci subito.
Veniamo da tre sconfitte consecutive ma tutte
subite per mano di
squadre di rango e contro le quali mai abbiamo fatto brutte figure.
Anche contro l'Olim-
pus credo che la squadra ha fatto vedere delle cose davvero interessanti e nel girone di
ritorno, conoscendoci
sempre meglio e raggiunto il miglior grado
di amalgama, le cose
potrebbero anche cambiare. Domenica ci
aspetta la Salerntana
che proprio nello scorso turno ha conquistato il suo primo storico
punto in Serie A (grazie
al 7-7 contro la Vis Lanciano, n.d.r.) ma non
possiamo fare sconti a
nessuno, contano solo
i tre punti".
- E comunque si tratta
sempre di un derby…
"Sicuramente, e come
Giusy Pugliese è
pronta a dare battaglia
alla Salernitana del
derby campano,
l’unico del girone B
(archivio)
tale, lo prepareremo e
lo affronteremo. Il fatto che sia una sfida così particolare ci caricherà sicuramente di
più. Non vedo l'ora di
scendere in campo".
Già il campo, colui al
quale spetterà sempre
l'ultima parola…
E’ una Salernitana rigenerata nel morale quella
che affronta il derby di
Marigliano. Il pirotecnico
7-7 con la Vis Lanciano
ha finalmente regalato agli onori delle cronache
la squadra che il presidente Domenico Pizzicara attendeva di vedere
all’opera. Ma il presidente fa una premessa.
“Venivamo da una settimana abbastanza dura,
ci sono state delle situazioni da risolvere in ambito di spogliatoio, perché
è naturale che una squadra che ha sempre vinto,
davanti a questa nuova
situazione, deve metabolizzare. Sul campo le ragazze hanno dimostrato
di essere un gruppo compatto e questo alla distan-
dra di Tramontana?
“Per noi sono tutte finali,
siamo una matricola e
abbiamo pieno rispetto
innanzitutto della categoria e poi di tutti gli avversari. La partita di domenica sarà come le
altre, cercheremo di far
tesoro delle esperienze
fatte fin qui lottando fino
all’ultimo secondo. L’attenzione va riposta non
solo nell’ambito della singola partita ma di tutto il
campionato, ciò significa
che sarà come giocare
una finale con chiunque
affronteremo”.
QUI SALERNO
E’ lievitata la fiducia dopo il 7-7 con la Vis Lanciano:la Woman è avvisata
Granatine all’arrembaggio:
è un derby tutto da giocare
za è venuto fuori”.
Una prestazione da Libro
Cuore, con Lisanti che ha
trascinato le granatine
portandole dal 3-6 di metà ripresa al 7-6 (di Taddeo il gol del meritato
vantaggio), prima della
zampata finale ospite che
ha sancito il pareggio.
“Certo, ci sono delle lacu-
ne da colmare sugli schemi di gioco – rileva Pizzicara - ma sul piano delle
individualità le ragazze
hanno dimostrato di avere delle capacità notevoli.
E questo sia chi ha giocato che chi è stata in panchina: sotto di tre gol abbiamo ribaltato il risultato e questo significa che
dobbiamo solo lavorare e
avere pazienza, i margini di miglioramento sono
ampissimi. Peccato solo
aver preso gol a pochi secondi dalla fine: ha lasciato molto amaro in
bocca. E’ uscita finalmente la pantera: d’ora in avanti sarà dura per tutti”.
- Un monito per la squa-
Alessandra Lisanti,
per lei tre gol
contro la Vis Lanciano
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Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
21
Da una parta la classifica che lascia ben pochi spazi a considerazioni di sorta,con quello zero nella casella dei punti che pesa tantissimo;dall’altra la necessità di rimpolpare al più presto una rosa ridotta nei numeri: per mister Boranga il campionato è a una svolta
Il Sora vuole scuotersi con l’Olimpus
“Chiederò rinforzi alla società - anticipa il tecnico - perchè non è pensabile affrontare questo girone con sole
nove atlete di movimento.Ho visto dei progressi con la
Lazio,non ci sentiamo inferiori alla formazione di Lelli”
Eugenio Boranga ha
rilevato la panchina da
Moreno Giorgi:
ma finora il suo Città di
Sora ancora
non ha messo punti
in cassaforte
(archivio)
La medaglia e il suo rovescio. Oppure una
piccola luce in fondo al
tunnel.
Per il Città di Sora continuano ad essere giorni difficili, ma la sensazione è che dopo la
sfida contro la Lazio
qualcosa possa essere
cambiato. Perché sebbena la classifica resti
impietosa (e da domenica scorsa ancor di
più, visto che le ciociare sono da sole in fondo al gruppo, ancora
senza punti in cascina)
a Fiano Romano si sono visti leggeri, ma
comunque
incoraggianti passi avanti.
Soprattutto a livello di
concentrazione e atteggiamento. Il risultato,
in questo senso, non
inganni: di fronte c’erano pur sempre le
campionesse d’Italia,
quelle che finora sono
andate sette volte su
sette in doppia cifra.
Ma che ci hanno messo
un po’ a “ingranare”,
anche per merito del
team bianconero.
“E’ chiaro che non è
affatto facile, per una
squadra partita a inizio
stagione con un altro
tipo di obiettivi, vedersi all’ultimo posto della
graduatoria e ancora a
zero punti – spiega mister Boranga. – E’ un
dato che influisce molto sul piano psicologico e in certi frangenti
non ti permette di giocare con la dovuta serenità. Però, domenica
scorsa le ragazze mi
sono piaciute, in particolare nel primo quarto d’ora: la Lazio ha
avuto parecchie difficoltà nel trovare varchi. Questo deve essere
l’atteggiamento da qui
QUI OLIMPUS
La tuttofare di origine sarda diffida della classifica delle frusinati:“Sono guai se le prendiamo sottogamba”
Sias gioca di prudenza:“Occhio al Sora”
Catrambone apre e chiude, nel mezzo
le reti di Lisi, Sorvillo e Sergi. E per la
Woman Napoli la domenica nella
Capitale si è chiusa con una sconfitta
per 5-2 che se da un lato potrebbe stonare per la prestazione di carattere
offerta dalle vesuviane, dall’altro conferma la solidità della formazione di
Lelli, capolista virtuale del girone B in
cui ha vinto tutte e sei le partite sinora
disputate.
“Un’analisi realistica – concorda Serena Sias, che ha seguito il match dalla
tribuna ma domenica ci sarà a Sora. Mentre loro avevano due o tre persone
di qualità, noi abbiamo potuto far affidamento su una scelta grazie a Dio più
ampia, e alla lunga il valore della quadra è venuto fuori. In verità – precisa la
Sias - noi stiamo lavorando tantissimo
per meritarci di stare dove stiamo. Stiamo facendolo sulla parte atletica con
Maurizio Radice e con gli stessi tecnici
Roberto Lelli e Valeria Scattone per
quanto riguarda tutte le fasi di gioco: è
un continuo lavorare su ogni dettaglio
e più il dettaglio è perfetto più il valore
del collettivo esce fuori. E comunque,
aggiungo che siamo fortunate ad avere
un grandissimo gruppo composto da
persone che pensano soprattutto ad
aiutarsi reciprocamente: è alla base dei
nostri successi”.
- Quella di Sora sarà una verifica probante…
“La loro classifica oserei dire è molto
bugiarda. Non hanno avuto fortuna,
ma la rosa, nonostante sia corte, è composta da ottime giocatrici e con il nuovo
mister il gioco è migliorato. Sono pericolose, da non prendere affatto sottogamba e in casa, poi, faranno sentire
tutto il loro carattere”.
Serena Sias
in avanti: se lo rispetteremo, sicuramente riusciremo a trovare i
primi risultati e da lì in
poi la salita sarà meno
impervia”.
Oltre al fattore prettamente mentale, però,
pesa anche la scarsa
profondità di rosa. Una
situazione che sta penalizzando Boranga
nelle sue scelte.
“Chiederò alla società
di intervenire nel mercato di dicembre – continua il mister - perché
non è pensabile affrontare questo girone
con solo nove giocatrici di movimento. Abbiamo capito che non
esistono partite semplici o scontate, ogni
domenica devi dare il
massimo. E noi, purtroppo, alla lunga paghiamo e andiamo in
affanno. Facciamo anche fatica a esprimere
una nostra identità di
gioco, e di questo devo
prendermi le mie responsabilità. Ma ripeto: con lo spirito visto
contro la Lazio riusciremo sicuramente a
risalire la china”.
Domenica, intanto, c’è
un’altra imbattuta in
arrivo: l’Olimpus di Roberto Lelli.
“Una squadra di grande solidità ed esperienza – conclude Boranga
- però in casa dobbiamo cercare a tutti i costi di vincere, è un dovere che abbiamo nei
confronti dei nostri
tifosi. Non ci sentiamo
inferiori e vogliamo dimostrarlo, anche perché da qui in avanti,
per noi, saranno tutte
finali”.
d.c.
PAGINA
Anno IX - N° 38
Giovedì 13 novembre 2014
22
GIRONE C - Il drammatico incidente stradale in cui Francesca rimase coinvolta l’anno scorso mentre rientrava in sede con il pulmino della
società,è stato messo alle spalle,anche se il ricordo è sempre presente:il capitano ha finalmente riassaporato l’ebbrezza del campo di gioco
Salinis, il Falco è tornato a volare
Servizio di
Siro Palladino
Forse ora il tunnel è finito davvero: all’11’ della
ripresa nel derby con
l’Arcadia Bisceglie, quando Francesca Falco ha
segnato la rete del provvisorio 4-0, l’esultanza
del pubblico si è mischiata ad un brivido quasi di
commozione per il ritorno al gol della numero
otto dopo oltre venti mesi. L’ultima volta era datata 17 febbraio 2013: esattamente sette giorni dopo, di ritorno da una delle tante vittoriose trasferte di quella stagione meravigliosa e terribile, il
pulmino della Salinis rimase coinvolto in un
drammatico incidente
stradale che solo per
miracolo non ha prodotto conseguenze tragiche.
Falco è stata una delle
atlete che hanno pagato
il conto più salato a quel
colpo basso del destino:
il suo ritorno in campo è
avvenuto solo all’alba di
questa stagione, ed ora la
rete nel derby con l’Arcadia chiude simbolicamente i conti col passato.
"È stata un’emozione
particolare – ammette –
anche perché mi sono tornati in mente i flash-back
di quel giorno, la paura
di non poter più tornare
al calcio giocato, le difficoltà di un recupero che
sembrava non voler finire
mai. Il peso di quella
brutta esperienza si fa
ancora sentire, anche a
QUI STIGLIANO
L’al enatore ottimista:“Sono davvero soddisfatto”
Lapuente:“Il gioco
deve migliorare”
Come era prevedibile, per il Real Stigliano non c’è
stato nulla da fare contro la capolista Real Statte. Il
dato che risalta, però, è che le ragazze di Lapuente
sono riuscite a mettere a segno cinque gol, più di
quelli subiti dalle rossoblu nelle sei gare precedenti.
“Non posso che essere soddisfatto per quanto abbiamo fatto in fase offensiva – spiega l’allenatore. - In
più, Margarito ha compiuto almeno quattro grandi
interventi e Posa ha sbagliato due tiri liberi. In difesa, però, c’è da migliorare molto: abbiamo fatto tanti
errori che una squadra di A non può commettere”.
Segna tanto, il Real Stigliano. Ma subisce anche tanto. Qui bisogna lavorare, per cercare di ottenere altri
punti, per dimostrare di essere competitivi anche in
trasferta .
”Dobbiamo migliorare in mentalità e concentrazione – continua Lapuente - in casa riusciamo a esprimerci al meglio ma per disputare un buon campionato dobbiamo fare necessariamente qualche risultato anche fuori. Finora, comunque, il cammino è
secondo le previsioni. Resto deluso della prestazione
fornita contro il Bisceglie, per il resto siamo tutto
sommato in linea con le aspettative. Sono fiducioso,
stiamo crescendo piano piano e ogni settimana facciamo piccoli passi avanti. Gli alti e bassi sono fisiologici, qui c’è gente che studia e lavora e, purtroppo,
solo due giorni su quattro ho la possibilità di avere
tutto il gruppo a disposizione. Ma i margini di
miglioramento sono evidenti”.
Dalla capolista, si passa in un amen alla seconda in
classifica.
“Contro la Salinis sarà ugualmente difficile – chiude
Lapuente - è una squadra forte, ancora più forte tra
le mura amiche. Ma vogliamo fare una bella figura”.
Partners ufficiali della
A.S.D. SALINIS C5
per la stagione sportiva
2014/2015
Francesca “Kekka” Falco, ritrovato capitano della Salinis rosa (Romano)
“Kekka”parla della sua esperienza:“La paura di non poter giocare,i lunghi
tempi di recupero:è stato un incubo.Ma ho guardato avanti”.Dopo la cinquina all’Arcadia,arriva il test con il Real Stigliano:“Dobbiamo essere più cattive
in zona-gol: il traguardo delle Final Eight di Coppa Italia è a portata di mano”
livello fisico, ma si cerca
comunque di far fronte
alla cosa guardando avanti".
E il presente della Salinis
è quanto mai incoraggiante: sedici i punti messi in cassaforte nelle prime sette giornate, seconda piazza nel girone meridionale alle spalle della
corazzata Real Statte ed
una convinzione nei propri mezzi che sembra crescere gara dopo gara.
"Dopo il mezzo passo
falso di Siracusa volevamo riscattarci ed il derby
era, per tante ragioni,
l’occasione più adatta per
dimostrare il nostro valore: ora dobbiamo imparare ad essere più consapevoli delle nostre qualità.
Però c’è sempre da migliorare: dovremo essere
più cattive in zona-gol, ci
manca ancora quel killer-instinct che ti permette
di uccidere la partita al
momento giusto. Il lavoro
del gruppo sta pagando,
ma sappiamo che c’è ancora tanto da fare se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. Quali? Un
posto nella Final Eight di
Coppa Italia ed arrivare il
più lontano possibile in
campionato".
Dopo il netto successo di
domenica scorsa con l’Arcadia Bisceglie la Salinis è
attesa da un altro impegno casalingo col Real
Stigliano, e la ricetta di
Francesca Falco per la
sfida contro le lucane è
semplice.
"Servono testa e cuore,
come sempre. Ogni partita richiede il suo impegno
e noi ci applichiamo settimana dopo settimana per
portare avanti il nostro
percorso".
Per lei, in chiusura, anche
una battuta di mister Vito
D’Ambrosio.
"Kekka è uno degli elementi che ho tirato su sin
da quando erano pulcini.
Ora sono diventate galline... dalle uova d’oro!".
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Edizione Nazionale N.38 del 13/11/2014