ALLE FAMIGLIE E AGLI OPERATORI ECONOMICI - n. 297 - Novembre 2006 - “Vivi la Città - Guida ai Diritti del Cittadino e dell’Impresa” - Aut. Trib. RE n. 788 del 20/02/1991 - Prop. Gruppo Media srl - Euro 0,13 - Copia omaggio - Stampa: Grafiche Ponticelli (Castrocielo - FR) Con il Patrocinio di Besana in Brianza Infoturismo Guida ai Servizi Guida ai Diritti Numeri Utili Cartografia NOI CITTADINI 2007 S ono state due milioni e mezzo le guide distribuite gratuitamente lo scorso anno dal nostro gruppo, con l’obiettivo di fornire a tutte le famiglie e a tutti coloro che sono titolari di un’attività, uno strumento di utilità quotidiana. Nei mesi scorsi abbiamo raggiunto una famiglia su tre nel Nord Italia, area in cui siamo operativi, dedicando ampio spazio al rapporto con la pubblica amministrazione, ai servizi e ai diritti, con la consulenza di Antonio Lubrano. Abbiamo dato vita ad “Europa dei Diritti”, un’associazione che si occupa di promuovere la cultura dei diritti e siamo oggi in grado di dedicare ai cittadini un progetto innovativo: far convivere le informazioni utili sui servizi e sui diritti all’attenzione sulla Salute, come bene fondamentale dell’individuo. Oltre alla consulenza editoriale di Antonio Lubrano e alla partecipazione delle Istituzioni e delle Associazioni, la guida “Noi Cittadini” inaugura così, in questa edizione, l’importante collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi. Sono orgoglioso di poter fare omaggio di questo libro ad ogni famiglia e ad ogni operatore economico del territorio comunale. Ringrazio i partner dell’iniziativa, i numerosi inserzionisti e invito chiunque intenda seguirci nelle attività di comunicazione del gruppo, a visitare i siti internet: www.noicittadini.info www.tizianomotti.it www.europadeidiritti.it Tiziano Motti Presidente del gruppo editoriale Presidente di “Europa dei Diritti” 1 Una volta si usava dire “il cittadino, questo sconosciuto”. Perché in effetti fino a una quindicina d’anni fa l’italiano medio, o se preferite l’uomo della strada, era una figura indefinita, scialba. Più che altro un suddito. Oggi invece possiamo dire: “il cittadino, questo conosciuto” perché non è più anonimo ma finalmente un protagonista. Una persona consapevole della sua forza nella società, che scrive ai giornali, che è interlocutore in televisione, che telefona per protestare o per fare valere le sue ragioni. In altre parole fa sentire la sua voce, fa pesare la sua presenza. (A questa evoluzione credo che abbiano contribuito, a costo di peccare di presunzione, anche “Diogene”, “Mi manda Lubrano” e in tempi più recenti il format televisivo “Noi Cittadini” da cui questa nuova collana ha tratto il titolo e parte dei contenuti). Si va diffondendo, dunque, una “cultura della cittadinanza” fino a ieri impensabile; basterebbe in proposito ricordare la scarsa fortuna che tra le materie di insegnamento ha avuto l’educazione civica. Come utente e come consumatore poi, il cittadino di oggi dimostra una crescente indipendenza, si è trasformato - dice un sociologo - in un “professionista dell’acquisto, dimentico di antiche soggezioni e reverenze”. E’ diventato, aggiungo io, un eretico. Già; il fenomeno di mercato più vistoso nell’ultimo decennio è l’infedeltà alla marca. Ossia il cliente non si fa più condizionare dal nome del prodotto ma sperimenta, sceglie in piena autonomia. Ebbene, eresia deriva dal greco hairesis, che vuole dire “scelta”. Ecco perché eretico. Ed ecco perché vuol essere informato sempre meglio. La “Guida ai diritti”, parte integrante del volume “Noi Cittadini” che il lettore ha tra le mani, è la conseguenza logica di questa nuova “cultura” che vede dialogare correttamente l’italiano medio e il produttore di un servizio pubblico o di un bene di consumo. Mi fa piacere presentarla e ne seguirò il cammino come consulente della casa editrice. Anche qui però, voi lettori siate “eretici”. Se avete delle critiche da fare, fatele.La Guida migliorerà grazie alla vostra collaborazione. E diventerà sempre più uno strumento di utilità civile. Per segnalare ad Antonio Lubrano e ai lettori argomenti, denunce e casi irrisolti: Fax 06 233 283 70 - mail: [email protected] 2 EDIZIONE 2007 Consulente Editoriale: ANTONIO LUBRANO Sommario Comune di Besana in Brianza Le pubblicazioni informative della nostra collana sono pubblicate in Internet all’indirizzo: www.noicittadini.info Informazioni e vie di accesso......................Pag. 4 Guida ai Diritti: Copyright 2006 Casa Editrice: Iniziative Editoriali e Comunicazione srl Storia...........................................................Pag. 5 Direttore Responsabile: Tiziano Motti Testata: “Vivi la Città” Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n. 788 del 20/02/1991 Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa in Roma n. 5746 del 18/04/1997 La riproduzione di testi, immagini, cartine, della guida ai diritti, dell’impostazione editoriale e grafica, è vietata. Guida ai diritti depositata: SIAE n. 9402083 Opera depositata presso il Consiglio dei Ministri, Ufficio della Proprietà Letteraria. Testi giuridici: a cura dell’avvocato J. C. Cataliotti Servizi fotografici: Ettore Ferrè In copertina: Villa Borella, Sede Municipale Diffusione: Gratuita ai nuclei famigliari residenti nel Comune e alle attività economiche Distribuzione: a cura dell’Ente Poste Italiane Spa Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs 30.06.2003 n. 196 l’Editore dichiara che gli indirizzi utilizzati per l’invio in abbonamento postale provengono da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili a chiunque e che il trattamento di tali dati non necessita del consenso dell’interessato. Ciò nonostante, in base all’art. 13 dell’informativa, il titolare del trattamento ha diritto di opporsi all’utilizzo dei dati facendone espresso divieto tramite comunicazione scritta da inviarsi alla sede di Iniziative Editoriali e Comunicazione Srl. Itinerari........................................................Pag. 6 - Chiesa di Santa Caterina - Chiesa dei SS. Pietro e Paolo ed ex Monastero Benedettino di Brugora - Oratorio di S. Nazaro in Montesiro - Basilica Romana Minore - Villa Filippini - Villa Borella - Resti del Castello dei Da Besana Gastronomia................................................Pag. 8 - Ricette Manifestazioni.............................................Pag. 9 Guida ai Servizi .........................................Pag. 11 Guida ai Diritti...........................................Pag. 21 Diritti e Salute dei Cittadini ......................Pag. 27 Questo Periodico è iscritto all’Unione Stampa Periodica Italiana Numeri Utili...............................................Pag. 35 NOI AFFARI Elenco Categorico Attività Inserzioniste ...... Pag. 39 Tiratura: 6.400 copie Dichiarazione di tiratura resa all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi del comma 28, art. 1, legge 23/12/96 n. 650 3 Besana in Brianza Il Comune Distanza da Milano: 30 Km Distanza da Monza: 15 Km Distanza da Lecco: 20 Km Distanza da Como: 40 Km Superficie: Kmq 15,77 Altitudine: mt 336 slm Prefisso telefonico: 0362 C.A.P.: 20045 - 20050 Popolazione: 14.873 abitanti (aggiornato al 31/10/06) Provincia: Milano Confini: Renate, Cassago Brianza (CO), Monticello Brianza (CO), Casatenovo (CO), Carate Brianza, Triuggio, Correzzana, Briosco. VIE DI ACCESSO In Automobile Il Comune di Besana in Brianza è raggiungibile dalla Strada Statale 36 “Nuova Valassina”: per chi proviene da Milano uscire allo svincolo di Carate Brianza; per chi proviene da Lecco, uscire allo svincolo di Veduggio e seguire le indicazioni per Renate e quindi per Besana in Brianza. Da Como imboccare la SS 342 in direzione di Orsenigo, quindi proseguire per Anzano del Parco e, arrivati allo svincolo Costa Masnaga Sud, procedere sulla SS 36 e uscire allo svincolo Veduggio: di qui proseguire seguendo le indicazioni per Renate e poi per Besana in Brianza. In Treno Il Comune di Besana in Brianza è servito dalla Linea ferroviaria Sesto S. Giovanni - Lecco. In Aereo Gli aeroporti più vicini sono quelli di Milano Linate e Milano Malpensa. www.sea-aeroportimilano.it HOW TO REACH BESANA IN BRIANZA To reach the town of Besana in Brianza, take Route SS 36. When coming from Milan, turn off at Carate Brianza. When arriving from Lecco, turn off at Veduggio and follow signs to Renate and on to Besana in Brianza. From Como, take Route SS 342 traveling in the direction of Orsenigo, and proceed in the direction of Anzano del Parco. Turn off at South Costa Masnaga and continue on Route SS 36 to Veduggio. The Besana in Brianza train station is on the Sesto San Giovanni-Lecco railway line. The nearest airports are the Linate and Malpensa Airports in Milan. For information, see www.sea-aeroportimlano.it. 4 famiglia ottenne anche il feudo di Besana Inferiore. L’attuale configurazione territoriale di Besana cominciò ad articolarsi nell’Ottocento, quando attorno alle varie pievi si formarono le comunità autonome di Montesiro, Valle, Cazzano, Villa Raverio, Vergo, Zoccorino e Calò: costituitesi in Comuni sotto il dominio asburgico, si mantennero tali sino al 1869, quando per decreto di Vittorio Emanuele II Re d'Italia, furono aggregate a Besana. Il Comune di Besana risulta pertanto dall’aggregazione di diversi nuclei abitati che hanno mantenuto una propria fisionomia e una particolare identità culturale. STORIA Di origine probabilmente romana, Besana, che deriva il proprio toponimo dal gentilizio “Besuis” o “Baedius”, faceva parte dei possedimenti del generale romano Virginio Rufo, distintosi nelle campagne per la conquista della Gallia. I documenti epigrafici rinvenuti nella frazione Valle Guidino durante gli scavi condotti alla fine dell’Ottocento confermano l’esistenza di un luogo di culto e di un “saltus” di sua pertinenza. Durante il periodo delle invasioni barbariche il territorio fu oggetto di scorrerie e devastazioni. In epoca feudale si registrò una rinascita dei centri abitati che gravitavano intorno ai castelli eretti dai nobili feudatari sulle alture brianzole. Tra le famiglie più potenti che si insediarono nel territorio vi furono i Da Besana, che per circa tre secoli furono i signori della Pieve di Agliate oltre il Lambro. I Da Besana, già nominati nell’880, conservarono per diversi secoli la loro influenza, tanto da essere citati anche in un documento del 1385 con cui Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, concedeva l’immunità a diversi nobili di parte ghibellina. In epoca comunale i Da Besana rientrarono a Milano e al loro posto si insediarono i Riboldi, altra importante famiglia di nobili che legò la propria sorte a quella del Comune. I loro possedimenti in zona furono devastati dagli assalti delle truppe del capitano di ventura Gian Giacomo Medici, che, prima di diventare marchese di Marignano, mise a ferro e fuoco tutta la zona del Lago di Como e della Brianza. La famiglia Riboldi esaurì la propria influenza nel XVI secolo, all’epoca della dominazione spagnola. Nel 1651 Besana fu divisa in due parti: Besana superiore, a nord, fu compresa nel feudo di Agliate con Correzzana, Arnerio e Costa e fu concessa in feudo alla famiglia Crivelli. L’anno successivo, nel 1660, la stessa A HISTORICAL PROFILE It is thought that Besana was founded by the Romans, and that the names of the town derived from the patrician name Besius or Baedius. During the feudal era, many villages sprang up around castles built by noble families in the highlands of Brianza. The Da Besana family ruled this land for several centuries in the Middle Ages. The Riboldi family took over during the city-state era, and governed until the sixteenth century, when the Spanish occupied the land. The current composition of the municipal territory of Besana dates back to the nineteenth century, when the independent communities of Montesiro, Valle, Cazzano, Villa Raverio, Vergo, Zoccorino, and Calò – which sprang up around the various parish churches scattered across the area and which became municipalities in their own rights under the Hapsburg empire – were annexed to Besana by decree of Victor Emanuel II, King of Italy, in 1869. Nella foto: Piazza Umberto I, bronzo di A. Sassu (foto: Ettore Ferrè) 5 nache di clausura, denominato “chiesa interna” o “sala del coro”. Questo spazio, accessibile dal chiostro, è oggi utilizzato per l’allestimento di mostre e convegni: la copertura presenta ampie volte a crociera e affreschi cinquecenteschi con soggetti della tradizione cristiana (una “Natività”, un'”Assunzione al cielo” e un'”Incoronazione a Maria”). All’interno del chiostro, nella sala un tempo adibita a refettorio del monastero e oggi destinata a Cappella della Casa di Riposo, si trova un bellissimo affresco cinquecentesco raffigurante la “Crocifissione”, attribuito alla Scuola del Bergognone. ITINERARI Chiesa di Santa Caterina La chiesa, dedicata a Santa Caterina di Alessandria, sorge lungo Via Viarana e fu fatta edificare per volere della nobildonna Lucrezia Bonacossa. Abbandonta nel corso del Cinquecento, la Chiesa fu completamente rifatta nel 1827 in stile barocchetto. Nel corso dell’ultimo restauro cui è stato sottoposto l’edificio, sono emersi alcuni affreschi, i più antichi dei quali risalenti al Quattrocento, che decoravano l’area absidale. La chiesa conserva all’interno un dipinto su tela raffigurante Santa Caterina di epoca secentesca di notevole pregio artistico. Nelle arcate della chiesa si possono ammirare quattro mosaici policromi del maestro Aligi Sassu, realizzati con finissima cura, che rappresentano il Martirio di S. Caterina, con la ruota del supplizio nel momento in cui questa miracolosamente si ruppe. Oratorio di S. Nazaro in Montesiro A Montesiro si trova anche questa piccola chiesa, dedicata ai Santi Nazario e Celso, con impianto ad unica navata e pavimentazione in cotto lombardo. Al suo interno è conservato un dipinto della Madonna in Trono con bambino ed una tela ad olio del 1900 raffigurante i Santi Patroni, opera di Angelo Brigatti di Caravaggio. Chiesa dei SS. Pietro e Paolo ed ex Monastero Benedettino di Brugora A TOUR OF BESANA IN BRIANZA The Church of Santa Caterina – Dedicated to St. Catherine of Alexandria, this church was built by the noblewoman Lucrezia Bonacossa. It was completely remodeled in 1827, in Barocchetto style. The church preserves an important seventeenthcentury painting of the patron saint, and four mosaics by Aligi Sassu depicting the martyrdom of St. Catherine. Nella frazione di Montesiro, in località Brugora, sorge un complesso religioso, edificato nell’XI secolo dalla famiglia Casati. Fino alla soppressione degli ordini in epoca napoleonica, la struttura ospitava un monastero Benedettino femminile. Oggi gli spazi del monastero sono stati riconvertiti e ospitano una casa di riposo per anziani. La chiesa del complesso monastico si divide in una parte pubblica, consacrata ai Santi Pietro e Paolo e una parte interna. La chiesa pubblica, che in origine era una struttura romanica a tre navate, è stata rifatta in stile barocco con una sola navata. Nel 1999 è stata rimossa dall’altare, realizzato in marmo policromo, una pala seicentesca. Tale rimozione ha consentito di scoprire nella parete sovrastante l’altare un notevole affresco cinquecentesco raffigurante una “Ultima Cena”, di autore ignoto. Dietro l’altare vi è uno spazio un tempo riservato alle mo- The Church of San Pietro and San Paolo anche the old Benedictine Convent – This eleventh-century compound was built by the Casati family at a place called Brugora, in the outlying village of Montesiro. The old convent – which was inhabited by nuns until Napoleon abolished religious orders – now houses a rest home for the elderly. The church was originally a Romanesque structure with a nave and two side aisles that was renovated in Baroque style, with a single nave. A remarkable sixteenth-century fresco of “The Last Supper” was discovered in the church in 1999, upon the removal of a seventeenth-century altarpiece. 6 Basilica Romana Minore della lanterna. Da segnalare anche il bellissimo salone d’onore o Sala del Consiglio, con pilastri ottagonali e capitelli corinzi. La chiesa, dedicata ai SS. Pietro, Marcellino ed Erasmo, ha assunto il titolo di “Basilica Romana Minore” il 3 aprile 1998. La Chiesa era in origine una piccola cappella, poi demolita e riedificata in stile barocco nel 1569: successivamente l’edificio fu ampliato e rimaneggiato in stile neoclassico dal famoso architetto Giacomo Moraglia. Numerose sono le opere di notevole interesse artistico custodite all’interno: l’ottocentesco affresco del battistero, opera del pittore Morgari, i dipinti dell’abside, del presbiterio e della navata centrale, opera di Raffaele Casnedi. È custodito all’interno della chiesa un prezioso Crocefisso ligneo di epoca cinquecentesca. Resti del Castello dei Da Besana Rimangono oggi soltanto poche vestigia del castello che fu residenza dei nobili Da Besana e che dominò la Pieve fino al XII secolo. In seguito fu completamente raso al suolo. In diversi punti del paese, in particolare in Via Gariberto, sono visibili parti di quella che era la costruzione originaria: un arco di entrata, un locale sotterraneo con volta a botte (probabilmente adibito a luogo di culto), un muraglione a scala di pesce. Villa Filippini Su Via Viarana si affaccia questa villa, edificata in stile neoclassico nel 1801 dalla famiglia Prinetti. La facciata posteriore della costruzione si affaccia su un ampio parco a disegno paesaggistico. La villa, poi passata alla famiglia Miotti, fu donata dagli ultimi proprietari, la famiglia Filippini, al Comune di Besana Brianza nel 1989. Attualmente i locali della Villa sono sede della Biblioteca Civica “P. Pressi” e dell’Associazione “Amici dell’arte di Aligi Sassu”: nel parco antistante l’edificio sono infatti dislocate 12 sculture in bronzo e resina del maestro. The Oratory of St. Nazaro – This small church is located in the outlying village of Montesiro. It holds a twentieth-century painting of the Virgin Mary Enthroned. Minor Roman Basilica – This church is dedicated to St. Peter, St. Marcellinus, and St. Erasmus. It was declared a Minor Roman Basilica on April 3, 1998. The famous architect Giacomo Moraglia remodeled the basilica in neoclassical style. Villa Borella La costruzione, di impianto neoclassico tradizionale, risale alla prima metà dell’Ottocento. L’impianto architettonico si basa su un blocco lineare, con sporgenze laterali simmetriche e un avancorpo centrale semiottagonale prospiciente la piazza. All’interno le sale conservano la struttura originaria, con decorazioni a stucchi, affreschi policromi di soggetto romantico o geometrico. L’atrio è costituito da un vano ottagonale caratterizzato verticalmente da un'ampia apertura che arriva fino alle luce Villa Filippini – This neoclassical building was erected in 1801 by the Prinetti family. The last owners, the Filippini family, donated the old villa to the municipality of Besana in 1989. It currently houses the public library and the Friends of Aligi Sassu’s Art Association. Villa Borella – The original interior of this neoclassical villa has been preserved, with stuccowork and frescoes depicting Romantic themes and geometrical motifs. The lovely main hall features octagonal pillars with Corinthian capitals. Da Besana Castle Ruins – Only a few elements are left today of the castle that was once home to the noble Da Besana family, who ruled the town until the twelfth century. Nella foto: via Viarana, facciata della Chiesa di Santa Caterina (foto: Ettore Ferrè) 7 nuare la cottura a fuoco lento per almeno 2 ore. Dopo circa un’ora e mezza di cottura aggiungere la verza e le erbette tagliate a listarelle; dieci minuti prima di servire unire il riso e continuare la cottura mantenendo il riso al dente, spolverizzare di Grana e servire. GASTRONOMIA Minestrone alla milanese Ingredienti (per 6 porzioni): 300 gr. di riso; 120 gr. di sedano; 20 gr. di prezzemolo; 60 gr. di fagioli secchi; 60 gr. di cipolla; 30 gr. di burro; 600 gr. di patate; 130 gr. di erbette; 30 gr. di olio extravergine di oliva; 120 gr. di fagiolini verdi; 120 gr. di verza; 60 gr. di formaggio Grana grattugiato; 120 gr. di carote; 120 gr. di porri; 120 gr. di zucchine; 250 gr. di pomodori pelati; 2 foglie di alloro; sale q.b. Preparazione: Ammollare i fagioli in acqua tiepida la notte precedente la preparazione del minestrone. Scolarli, metterli in una pentola piena di acqua fredda non salata e cuocerli per circa 45 minuti. Nel frattempo tagliare a rondelle il sedano, le carote e le zucchine. Ridurre i pomodori a dadini, sbucciare le patate lasciandole intere (a fine cottura dovranno essere schiacciate con una forchetta). Mondare e lavare il prezzemolo, tritarlo finemente insieme alla cipolla tritata finissima. Mettere nella pentola il battuto di cipolla, il prezzemolo, le foglie di alloro, il burro e l'olio e far rosolare a fiamma vivace. Dopo alcuni minuti, appena la cipolla imbiondisce, unire le patate, le carote, le zucchine, i fagiolini e i porri mondati e lasciare rosolare per qualche minuto. Aggiungere quindi i fagioli cotti e i pomodori. Coprire le verdure con abbondante acqua bollente e salare. Alzare il fuoco fino al bollore, poi abbassare la fiamma, coprire con un coperchio e conti- Manzo alla California Ingredienti (per 6 porzioni): 1 kg di polpa di manzo; 30 gr. di pancetta; 30 gr. di burro; 1 cipolla; 1 cucchiaio di farina tipo 00; 1/2 bicchiere di aceto; 1/2 litro di aceto; 1/2 litro di latte intero. Preparazione: La sera precedente la preparazione del piatto tagliare la pancetta a striscioline e lardellare il manzo. Affettare la cipolla e farla rosolare nel burro. Infarinare la carne e aggiungerla al soffritto; sfumare con l’aceto facendolo bollire finchè non sia completamente evaporato. Aggiungere anche 400 ml di latte, incoperchiare e lasciare cuocere lentamente per circa 3 ore e mezza. Aggiungere il resto del latte, continuare a far bollire per circa 10 minuti, poi togliere dal fuoco e separare il sugo. Tagliare a fette la carne e servirla ammorbidendola con il sughetto tenuto da parte. Charlotte alla milanese Ingredienti (per 6 porzioni): 1 kg di mele renette; 12 fette di pane francese raffermo; 180 gr. di zucchero semolato; 60 gr. di burro; 1/2 bicchiere di vino bianco; la scorza di un limone; 40 gr. di uvetta; 60 gr. di canditi; 1/2 bicchierino di rum. Preparazione: Sbucciare le mele e tagliarle a spicchi; far cuocere le mele con la metà dello zucchero, la scorza di limone e il vino bianco; una volta cotte, unire alle mele l’uvetta e i canditi. Lavorare il burro con lo zucchero rimanente e ungere uno stampo da dolce. Foderare lo stampo con le fette di pane, riempirlo con le mele e ricoprire con le fette di pane rimaste. Spalmare con il restante composto di burro e zucchero, infornare a forno caldo (170 °C) e cuocere per circa 40 minuti. Sformare, bagnare con il rhum e servire ancora caldo. di CAZZANIGA Produzione Propria Rinfreschi per Battesimi e Ricorrenze varie Piazza Pietro Cuzzi, 3 - BESANA BRIANZA (MI) Tel. 0362 995088 - [email protected] 8 Settembre MANIFESTAZIONI Festa Villainsieme Seconda domenica di Settembre nella frazione Villa Raverio. Concerto Simpatia in piazza e concorso Balconi fioriti. Aprile - Maggio Un Fiore di Solidarietà Dal 25 Aprile al 1 Maggio. Parco di Via Filippini a Besana. Mostra mercato di piante e fiori a favore dei missionari in Mozambico e mostra mercato di quadri dei pittori brianzoli. Novembre Fiera di Santa Caterina Il 25 Novembre a Besana. Appuntamento annuale con la fiera secolare dedicata a Santa Caterina di Alessandria, titolare dell’omonima chiesetta edificata nell’anno Mille. Fiera agricola con esposizione di attrezzature e bestiame. Premiazione del Concorso “La più buona torta paesana” presso il CineTeatro Edelweiss in Piazza Cuzzi. Maggio C’era una volta la Brianza... C’è ancora Seconda domenica di Maggio e sabato precedente. Festa in Piazza Umberto I° e Piazza della Chiesa con mostre, spettacoli, mercatino, gastronomia e balli in piazza. da Dicembre a Maggio Maggio Cazzanese Ultima domenica di Maggio e venerdì e sabato precedenti. Frazione di Cazzano. Festa in Piazza a cura del Gruppo Culturale S. Clemente con mostre, gastronomia, balli in piazza. Rassegna di Teatro Amatoriale Presso il CineTeatro Edelweiss Piazza Cuzzi a Besana. Giugno Festival Bandistico Biennale organizzato dal Corpo Musicale S. Cecilia di Besana con la partecipazione di bande da tutto il mondo. Festival Bandistico Internazionale Festa di Brugora SS. Pietro e Paolo Ultima domenica di Giugno e il venerdì e sabato precedenti a Brugora. Eventi culturali, balli in piazza e gastronomia. Mercato settimanale Tutti i mercoledì non festivi a Besana, in Piazza Umberto I. Luglio Besanestate Rassegna di cinema, musica, cultura. Gli eventi si tengono presso il parco di Villa Filippini a Besana e nelle frazioni. Festa di San Nazzaro Ultima domenica di Luglio e il venerdì e sabato precedenti in Via San Nazzaro nella frazione di Montesiro. Intrattenimento con musica, balli, gastronomia, giochi per bambini. Sagra del Pesce Terza domenica di Luglio a Calò. Tipica sagra paesana con degustazione di pesce e ballo con orchestra. GESTIONE APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO Fiera Venatoria Ornitologica Quarta domenica di Luglio a Calò. Mostra di cani da caccia, cani di tutte le razze, uccelli, animali da cortile, attrezzature avicole, apicoltura. 20045 Besana in Brianza (MI) Via S. Caterina, 18 Tel. 0362 995750 - Fax 0362 801326 Cell. 335 5218254 9 Dal 1980 fornisce alle aziende e ai professionisti i seguenti servizi • Registrazione ed elaborazione dati contabili • Aggiornamento e stampa libri e registri contabili e fiscali • Elaborazione e Tenuta contabilità • Elaborazione situazioni patrimoniali ed economiche mensili o trimestrali • Predisposizione liquidazioni e dichiarazioni periodiche e annuali Iva e dichiarazioni annuali dei redditi • Invio telematico delle dichiarazioni a mezzo professionista abilitato • Interconnessioni telematiche • Calcolo quote di ammortamento e compilazione registri cespiti ammortizzabili • Calcolo congruità ricavi con applicazione dei parametri e degli studi di settore Besana in Brianza (MI) - Via S. Caterina, 18 Tel. 0362 996200 - Fax 0362 996598 www.elbesrl.it - E-mail: [email protected] 10 ELENCO CAPITOLI AFFIDAMENTO FAMILIARE .................................Pag. 12 CENTRO PER L’IMPIEGO ......................................Pag. 16 ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA...Pag. 12 DOCUMENTI E CERTIFICATI.................................Pag. 17 AMBIENTE E INQUINAMENTO ...........................Pag. 12 ELEZIONI ................................................................Pag. 18 ANTITERRORISMO ................................................Pag. 13 I.C.I. IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI....Pag. 18 ANZIANI .................................................................Pag. 13 MATRIMONIO ........................................................Pag. 18 AUTOCERTIFICAZIONE ........................................Pag. 13 MORTE....................................................................Pag. 19 AUTORIZZAZIONI..................................................Pag. 16 NASCITA .................................................................Pag. 19 CASA .......................................................................Pag. 16 TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI.............................Pag. 19 www.noicittadini.info/servizi 11 ficienza della canna fumaria e di altri apparecchi per la combustione 2) utilizzo di bruciatori, caldaie e tecnologie di nuova concezione che tengono conto in definitiva di norme e soluzioni tese a diminuire l’inquinamento 3) depurazione dei fumi prodotti dalla combustione. Per i processi industriali diversi dalla combustione, l’abbattimento delle emissioni in atmosfera può essere ottenuto modificando i processi stessi, agendo a valle con interventi di depurazione. Per quanto riguarda l’inquinamento urbano, l’abbattimento di emissioni gassose e particelle da autoveicoli si persegue con interventi di tecnologia motoristica, con l’introduzione di marmitte catalitiche, benzina a basso tenore o senza zolfo, l’uso di carburanti alternativi alla benzina (metano GPL), con il controllo periodico dei gas di scarico degli autoveicoli e con l’adozione di misure e correttivi tendenti a ridurre il numero di automezzi in circolazione. AFFIDAMENTO FAMILIARE Disciplinato dalla legge 149/2001, che ha modificato la legge 184/83, ha lo scopo di inserire il bambino, i cui genitori non siano in grado, per vari motivi, di occuparsi di lui, in una situazione che gli consenta una positiva esperienza di vita familiare. Rappresenta uno strumento di aiuto, limitato nel tempo e a sostegno sia del minore che della sua famiglia di origine. Ai sensi dell'art. 2, l'affidamento viene disposto a favore di una famiglia preferibilmente con figli minori - o di una persona singola ovvero di una comunità di tipo familiare che possa garantire al minore il mantenimento, l'educazione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno. L’Amministrazione Comunale considera l’affido un valore, perché è diritto di ogni bambino poter vivere in un ambiente familiare positivo, e ritiene importante che famiglie, che ne abbiano i requisiti necessari, si rendano disponibili ad aiutare temporaneamente altre famiglie, così che sia diffusa la cultura della reale solidarietà. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 L’ACQUA La crescita demografica ed i nuovi modelli di sviluppo hanno determinato un forte incremento dei fabbisogni idrici e, al tempo stesso, un peggioramento della qualità delle risorse idriche. L’inquinamento delle acque sotterranee, sfruttate per l’alimentazione dei nostri acquedotti, è solamente meno evidente di quello delle acque di superficie, ma certamente non meno dannoso. I principali fattori inquinanti sono da ricercarsi nell’uso agricolo di pesticidi, diserbanti o dallo scarico delle deiezioni animali; dalle emissioni incontrollate del settore industriale e dallo scarico delle acque di fognature urbane; da avvenimenti casuali quali il ribaltamento di una autocisterna o la rottura di un serbatoio industriale nonché da cause naturali, quale l’intorbidimento dovuto alle piene dei corsi d’acqua. Il costante controllo delle autorità preposte è quindi indispensabile, come indispensabili sono la raccolta ed il trattamento opportuno delle acque reflue urbane, prima del loro allontanamento e smaltimento. Tale processo, teso alla conservazione degli ambienti naturali e alla tutela igienico-sanitaria delle popolazioni, avviene tramite processi chimico-fisici (sedimentazione, dissabbiatura, grigliatura e disoleatura) e processi biologici simili a quelli che avvengono in natura (con uso di alghe, batteri, protozoi e metazoi). Come salvaguardare la qualità dell’acqua Ogni cittadino può contribuire alla diminuzione dell’inquinamento idrico osservando opportune norme comportamentali: - utilizzare detersivi privi di fosfati ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA L’assegnazione di tali alloggi avviene tramite graduatoria: i cittadini in possesso dei requisiti indicati negli appositi Bandi, che escono ogni due anni e che sono affissi all’Albo Pretorio del Comune, possono rivolgersi presso l’Ufficio Comunale competente. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 AMBIENTE E INQUINAMENTO L’ARIA L’inquinamento atmosferico è così definito dalla legislazione nazionale (Dlgs. 152/06): “ogni modificazione dell'aria atmosferica, dovuta all'introduzione nella stessa di una o di più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da ledere o da costituire un pericolo per la salute umana o per la qualità dell'ambiente oppure tali da ledere i beni materiali o compromettere gli usi legittimi dell'ambiente”. Come salvaguardare l’aria La collaborazione del cittadino si può concretizzare così: 1) controllo del buon funzionamento della caldaia per il riscaldamento, delle dimensioni e dell’ef12 - non gettare negli scarichi fognari vernici, solventi, olii e sostanze tossiche - ottimizzare l’utilizzo di lavatrici e lavastoviglie, riducendo opportunamente la quantità media di detersivo utilizzato. La disponibilità L’acqua disponibile sulla terra per uso potabile è lo 0,06% di quella complessiva. Dovrebbe bastare questo dato per decidere, da subito, di risparmiare acqua, con un uso razionale anche nelle mille azioni quotidiane. ANZIANI L’Ufficio Servizi Sociali del Comune fornisce informazioni sui servizi assistenziali per anziani e per portatori di handicap. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 ASSISTENZA DOMICILIARE L'assistenza domiciliare consiste nell'insieme combinato di prestazioni di carattere socio - assistenziale e sanitario, erogate al domicilio di anziani non autosufficienti, sulla base dei programmi assistenziali personalizzati. La finalità del servizio è mantenere la persona anziana nel proprio ambito familiare e sociale ed offrire sostegno ai familiari. Le richieste vengono accolte nei limiti delle disponibilità e previa valutazione delle condizioni familiari, socio - economiche e psico - fisiche dei richiedenti, onde definire il tipo di intervento necessario. Nell’ambito del servizio possono essere erogate le seguenti prestazioni: - servizio di assistenza alla persona - servizio di igiene ambientale - servizio di consegna pasti a domicilio - servizio di socializzazione - servizio di telesoccorso - servizio lavanderia - vacanza protetta. IL RUMORE Una componente inquinante troppo spesso sottovalutata è rappresentata dal rumore, che produce appunto “inquinamento acustico”. Questo fenomeno si accompagna alle attività umane, causando effetti indesiderati e provocando in taluni casi gravi scompensi nell’organismo umano, non solo nei confronti dell’apparato uditivo ma anche del sistema nervoso. Tali effetti vanno dalle interferenze sul rendimento nell’apprendimento e nel lavoro alle alterazioni del ritmo del sonno, fino all’insorgere di malattie di organi innervati dal sistema neurovegetativo. Oltre i 160 decibel si assiste alla rottura del timpano. Il rispetto di norme comportamentali dettate dal buon senso prima ancora che dalla vigente legislazione è indispensabile per contribuire alla diminuzione dell’inquinamento acustico. Ecco le principali: - spegnere l’automobile in caso di sosta prolungata - sottoporre a regolari controlli il tubo di scappamento dei propri veicoli a motore - evitare schiamazzi e rumori molesti all’uscita dei locali notturni - eseguire attività lavorative in orari compatibili con le norme sulla quiete pubblica - adottare le misure di prevenzione di legge nel caso la propria attività produca elevati livelli di rumore. ASSEGNO DI CURA Si tratta di un servizio di rete distrettuale che consiste in un sostegno economico per le famiglie disposte a mantenere l’anziano non autosufficiente nel contesto familiare. Le richieste vengono accolte nei limiti delle disponibilità e previa valutazione delle condizioni familiari, socio - economiche e psico - fisiche dei richiedenti. ANTITERRORISMO INIZIATIVE SOCIO RICREATIVE L’Ufficio Servizi Sociali del Comune organizza iniziative socio - ricreative rivolte agli anziani e finalizzate alla socializzazione, al mantenimento del giusto equilibrio psico - fisico e al benessere della persona, come ad esempio gite e soggiorni estivi per anziani autosufficienti, corsi di ginnastica. COMUNICAZIONE CESSIONE FABBRICATO Chiunque cede in proprietà o in godimento o a qualunque altro titolo l’uso di un fabbricato o parte di esso, per un periodo superiore ad un mese, ha l’obbligo di comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza (Commissariato di P.S. o, ove questo manchi, al Sindaco) entro 48 ore dalla consegna, mediante apposito modulo. Cosa occorre: estremi del documento di identità del cedente e del cessionario. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 AUTOCERTIFICAZIONE Dall’entrata in vigore del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 è in atto nel nostro Paese un decisivo processo di semplificazione del rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Le Amministrazioni, i servizi pubblici e le aziende 13 Piazza Umbero I, serra nel parco di Villa Filippini (foto: Ettore Ferrè) Progettazione e costruzione impianti pretrattamento e verniciatura 20050 Besana Brianza (Mi) - Italy Fraz. Calò - Via dei Ronchi, 8 Tel. ++39 0362 994357 - ++39 0362 942257 Fax ++39 0362 942197 E-mail: [email protected] 14 Le responsabilità di chi autocertifica Ogni cittadino è responsabile di quello che dichiara con l’autocertificazione. Le amministrazioni effettuano controlli su quanto dichiarato per attestarne la verità. In caso di dichiarazione falsa il cittadino viene denunciato all’Autorità Giudiziaria; è prevista condanna penale e decadenza dagli eventuali benefici ottenuti con l’autocertificazione. Quando non è ammessa l’autocertificazione L’autocertificazione non è ammessa per i certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità all’UE, marchi, brevetti (art. 10, comma 1, D.P.R. 403/98). Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione vi sono pochi casi in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autorità giudiziaria, atti da trasmettere all'estero. L’autocertificazione e i privati Si può presentare l’autocertificazione anche ai privati (ad esempio banche e assicurazioni) se questi decidono di accettarla. Per i privati, a differenza delle P.A., accettare l’autocertificazione non è un obbligo, ma una facoltà. Documenti di identità al posto dei certificati L’esibizione di un documento d’identità o di riconoscimento (ad esempio carta d’identità, passaporto, patente di guida, libretto di pensione ecc.), a seconda dei dati che contiene, sostituisce i certificati di nascita, residenza, cittadinanza e stato civile. che hanno in concessione servizi come i trasporti, l’erogazione di energia, il servizio postale, le reti telefoniche (ad esempio le aziende municipalizzate, l’Enel, le Poste - ad eccezione del servizio Bancoposta, la Rai, le Ferrovie dello Stato, la Telecom, le Autostrade ecc.) non possono più chiedere i certificati ai cittadini in tutti quei casi in cui si può fare l’autocertificazione. La richiesta di questi certificati costituisce una violazione ai doveri d’ufficio. Al posto dei certificati, amministrazioni e servizi pubblici devono accettare le autocertificazioni o acquisire i dati direttamente, facendosi indicare dall’interessato gli elementi necessari per trovarli. ATTENZIONE. E’ sempre possibile per i cittadini chiedere il rilascio dei certificati: sono le amministrazioni che non possono pretenderli. Cos’è possibile attestare con autocertificazione Tutti i dati anagrafici (es. data e luogo di nascita, residenza, cittadinanza, ecc.), tutti i dati sullo stato civile (es. di stato celibe, coniugato, ecc.), estratti degli atti di stato civile limitati a matrimoni, adozioni, figli a carico, titoli di studio acquisiti, esami universitari e di stato, situazione reddito a fini fiscali, codice fiscale, partita IVA, stato di disoccupazione, qualità di casalinga, qualità di pensionato, qualità di legale rappresentante, adempimento o meno degli obblighi militari, dichiarazione di vivere a carico, assenza di condanne penali. Cos’è l’autocertificazione E’ una dichiarazione che l’interessato redige e sottoscrive nel proprio interesse su stati, fatti e qualità personali e che utilizza nei rapporti con la P.A. e con i suoi concessionari e i gestori di pubblici servizi. Le dichiarazioni sostitutive possono essere di due tipi: - dichiarazioni sostitutive di certificazioni (art. 46 D.P.R. 445/2000) - dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà (art. 47 D.P.R. 445/2000). Come si fa l’autocertificazione Per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dall’interessato, senza autentica della firma e senza bollo. La documentazione può essere inviata anche a mezzo fax, via e-mail con la firma digitale o con la carta di identità elettronica. Le Pubbliche Amministrazioni devono altresì predisporre i moduli necessari per l’autocertificazione. Chi può fare le dichiarazioni sostitutive - Cittadini italiani - Cittadini dell’Unione Europea - Cittadini di Paesi Extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati attestabili dalle P.A. italiane. DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETÀ Niente più autentiche di firma su domande e dichiarazioni rivolte alle Pubbliche Amministrazioni Con le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà il cittadino può dichiarare tutte le condizioni, le qualità personali e i fatti a sua conoscenza che non sono già compresi nell'elenco dei certificati che le amministrazioni non possono più chiedere. Per presentare le domande e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà alle amministrazioni e ai servizi pubblici, è sufficiente firmarle davanti al dipendente addetto a riceverle oppure presentarle o inviarle allegando la fotocopia di un documento di identità. L’autentica della firma rimane necessaria per le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà da presentare a privati e per le domande di riscossione di benefici economici (pensioni o contributi) da parte di altre persone. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 15 AUTORIZZAZIONI CASA ASCENSORI E MONTACARICHI La messa in esercizio di ascensori e montacarichi in servizio privato è soggetta a comunicazione, da parte del proprietario o legale rappresentante, al Comune entro 10 gg. dalla data della dichiarazione “CE” di conformità. Il contenuto della comunicazione è stabilito dal D.P.R. 162/99. Il proprietario è tenuto ad effettuare regolari manutenzioni all’impianto ed a sottoporre lo stesso a verifiche periodiche ogni due anni. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA L’attività commerciale si esercita in riferimento a due settori merceologici: alimentare e non alimentare. Gli esercizi di vicinato (fino a 150 mq. di superficie di vendita) si attivano dopo 30 giorni dalla presentazione del modello ministeriale COM1, salvo interruzione. Le medie strutture di vendita (da 151 a 1500 mq.) e le grandi strutture di vendita (oltre 1500 mq.) sono soggette ad autorizzazione comunale. Le metrature sopra citate possono subire variazioni in base ai singoli regolamenti comunali. L’esercente deve possedere i requisiti di moralità e, se tratta il settore alimentare, anche quelli professionali. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 BARRIERE ARCHITETTONICHE E’ possibile presentare richiesta di contributi per opere tecniche rivolte a favorire il superamento e l’eliminazione di ostacoli di natura costruttiva che impediscono o rendono difficile l’accesso a portatori di handicap fisico. Cosa occorre: - domanda in carta da bollo indirizzata al Sindaco - certificato medico in carta libera attestante l’handicap - dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dalla quale risulti l’ubicazione della propria abitazione, nonché le difficoltà d’accesso - preventivo spesa per la realizzazione dell’opera. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 PUBBLICI ESERCIZI Per l’apertura di esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è necessaria l’autorizzazione del comune, previo verifica della disponibilità numerica delle nuove autorizzazioni rilasciabili. Il titolare deve essere in possesso dell’iscrizione al REC per l’attività di somministrazione al pubblico. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 EDILIZIA Permesso di costruire, manutenzioni ordinarie, comunicazioni di opere interne, denunce di inizio attività edilizie. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 OCCUPAZIONE OCCASIONALE DI AREA PUBBLICA Cosa occorre: - domanda in bollo indirizzata al Sindaco, completa di planimetria. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 FOGNATURE Autorizzazione allo scarico in fognatura o in acque superficiali. Cosa occorre: - domanda in bollo su apposito stampato. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 SANITARIE PER STABILIMENTI, LABORATORI DI PREPARAZIONE, PRODUZIONE E DEPOSITO ALL’INGROSSO DI SOSTANZE ALIMENTARI Cosa occorre: - domanda in bollo indirizzata al Sindaco - planimetria dei locali - agibilità dei locali - relazione tecnica relativa ai locali ed alle attrezzature utilizzate. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 CENTRO PER L’IMPIEGO Il Centro per l’Impiego offre servizi specializzati e gratuiti a chi cerca lavoro e alle aziende che ricercano personale. 16 tenga apposito nulla osta da parte del Giudice Tutelare presso il Tribunale competente 4) chi debba espiare una pena restrittiva della libertà personale, chi sia sottoposto ad una misura di sicurezza detentiva ovvero ad una misura di prevenzione (casistiche da verificare con il proprio legale). PER I MINORI DI ANNI 15 che si recano nei seguenti paesi: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca (solo se il minore è accompagnato da un genitore), Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Olanda, Portogallo, Spagna, Slovenia, Svizzera, Tunisia e Turchia (solo per chi vi si reca con viaggio organizzato), è rilasciato dalla Questura apposito nulla osta. Per ottenerlo i genitori devono presentare domanda alla Questura allegando certificato di nascita e due fotografie del minore, di cui una autenticata. La documentazione occorrente (modulo di domanda, certificato di nascita, ecc.) è disponibile anche presso l’Ufficio Anagrafe del Comune. I CITTADINI STRANIERI RESIDENTI possono richiedere la carta di identità non valida per l’espatrio presentando regolare permesso di soggiorno e 3 foto. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 - Servizi per i Privati: inserimento in banca dati per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro; informazioni su lavoro, profili professionali e percorsi di formazione in Italia e all’estero; colloqui individuali di informazione e orientamento; tirocinio formativo e orientativo; orientamento all’imprenditoria; incontri sul mondo del lavoro e della formazione. - Servizi per la Aziende: ricerche di personale tramite banca dati; selezione di candidati tramite colloqui individuali, di gruppo e test; pubblicazione di annunci su stampa ed internet; promozione di percorsi di tirocinio formativo e orientativo; informazioni sulle normative che riguardano l’assunzione, le agevolazioni, la cessazione e la trasformazione dei rapporti di lavoro. Dove rivolgersi: Centro per l’Impiego di Seregno Via Monte Bianco, 7 - Tel. 0362 313801 DOCUMENTI E CERTIFICATI Vedi voce “Autocertificazione” CARTA DI IDENTITÀ Viene rilasciata al compimento del quindicesimo anno di età ed ha validità quinquennale. Cosa occorre: - 3 fotografie uguali e recenti - eventuale carta di identità scaduta oppure, se smarrita o rubata, copia della denuncia presentata all’autorità di PS. Per l’elenco aggiornato dei paesi per i quali è sufficiente la carta d’identità, consultare i siti internet della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it) e di Viaggiare Sicuri, a cura del Ministero degli Affari Esteri e dell’ACI (www.viaggiaresicuri.mae.aci.it). Validità per l’espatrio SE IL RICHIEDENTE È MINORE DI ANNI 18 occorre la firma di entrambi i genitori che esercitano la patria potestà sul minore. SE IL RICHIEDENTE È MAGGIORENNE, al momento della richiesta della carta di identità valida per l’estero, deve dichiarare di non trovarsi in nessuna condizione ostativa all’espatrio. Infatti, non può ottenere un documento valido per l’estero (sia la carta di identità che il passaporto) chi: 1) è coniugato e avendo figli minori non ottiene l’assenso del coniuge all’espatrio 2) non è coniugato ma ha figli minori e non ottiene l’assenso dell’altro genitore/convivente all’espatrio 3) è genitore di figli minori ed è separato legalmente, divorziato, vedovo, celibe/nubile e non convivente con l’altro genitore, purché non ot- CERTIFICATI ANAGRAFICI I certificati anagrafici sono quelli che attestano: cittadinanza, esistenza in vita, matrimonio, morte, nascita, godimento dei diritti politici, residenza, risultanza anagrafica di nascita, stato di famiglia, stato libero, vedovanza, ecc. Hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio, ma possono avere valore anche successivamente, se l’utente dichiara in calce al certificato che le informazioni in esso contenute non hanno subito modifiche. Hanno validità illimitata i certificati non soggetti a modificazioni (es. certificato di nascita). Possono essere sostituiti da autocertificazione. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 PASSAPORTO Il documento, valido per l’espatrio nei paesi riconosciuti dal Governo italiano é indispensabile per chi intenda recarsi nei Paesi al di fuori dell’Unione Europea (per la quale è sufficiente esibire la Carta d’identità), è rilasciato a chiunque ne faccia richiesta. Per i minori di anni 18 serve l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci. 17 Cosa occorre: - compilazione dell’apposito modello (disponibile presso l’uff. Anagrafe del Municipio, presso gli uffici della Questura, dei Carabinieri e sul sito internet www.poliziadistato.it) - 2 recenti fotografie formato tessera - 1 marca di cc.gg. - ricevuta di versamento della cifra corrente per passaporto, intestato alla Questura. Validità: il passaporto ha una validità di dieci anni, ma in taluni casi previsti dalla normativa vigente ad esso può essere attribuito un periodo di validità inferiore. Rinnovo: anche prima della scadenza il passaporto può essere rinnovato per un periodo complessivamente non superiore a quello massimo previsto dalla legge (10 anni). Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 sione di ogni consultazione. La consegna della tessera elettorale è eseguita in plico chiuso, presso l’indirizzo del titolare a cura del Comune di iscrizione. In caso di trasferimento di residenza di un elettore da un comune ad un altro, il comune di nuova iscrizione provvede a consegnare al titolare una nuova tessera, previo ritiro di quella rilasciata dal comune di precedente iscrizione. In caso di variazione di indirizzo (all’interno del Comune) che comporti anche un cambio di sezione elettorale, viene spedito all’elettore un tagliando adesivo riportante l’aggiornamento, che il titolare deve incollare all’interno della tessera elettorale nell’apposito riquadro. In caso di deterioramento, smarrimento o furto della tessera, il Comune ne rilascia un duplicato, previa presentazione da parte dell’interessato di apposita domanda. In occasione di tutte le consultazioni elettorali, allo scopo di rilasciare le tessere elettorali non consegnate o gli eventuali duplicati, l’Ufficio Elettorale comunale resta aperto con orario prolungato, disposto di volta in volta dalla Prefettura. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 ELEZIONI TESSERA ELETTORALE In occasione di qualsiasi consultazione elettorale, gli elettori, per poter esercitare il loro diritto di voto, devono esibire al seggio ove avviene la votazione la propria tessera elettorale. Questa, istituita nell’anno 2000, svolge per diciotto consultazioni le medesime funzioni del certificato elettorale che in precedenza veniva stampato e recapitato al domicilio degli elettori in occa- I.C.I. IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI Deve pagarla chi è titolare di un diritto reale di godimento: proprietà, usufrutto, uso abitazione, ecc. di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli a qualsiasi uso destinati. Occorre presentare la denuncia, alle scadenze di legge, su apposito modulo da ritirarsi presso il Comune, per inizio, variazione o cessazione. I versamenti, acconto e saldo, devono essere effettuati alle scadenze imposte dalla legge. In base ai singoli regolamenti comunali, possono essere previste agevolazioni per pensionati e particolari categorie che non abbiano superato il limite di reddito previsto e che siano in possesso del solo immobile destinato alla propria abitazione e relative pertinenze. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 M&M PALLETS BARZAGO (LC) - Via I° Maggio, 5 Tel. 392 7746052 MATRIMONIO Per poter contrarre matrimonio, sia religioso che civile, è necessario procedere prima alla richiesta di pubblicazione, da presentarsi presso l’Ufficio di 18 Stato Civile del comune di residenza di uno dei due nubendi (preferibilmente nel Comune dove avverrà il matrimonio). I nubendi devono presentarsi presso l’Ufficio di Stato Civile almeno due mesi prima della data fissata per il matrimonio, per la sottoscrizione del verbale di pubblicazione. L’Ufficio di Stato Civile richiederà i documenti occorrenti, ad eccezione della richiesta di pubblicazione rilasciata da parte del Parroco o del Ministro di culto, qualora il matrimonio si contraesse con rito religioso o di culti acattolici. L’atto di pubblicazione rimane affisso per otto giorni consecutivi e il certificato di eseguita pubblicazione viene rilasciato dopo tre giorni dal termine suddetto. Per casi particolari (ad esempio il matrimonio di persona minorenne o di persona non in possesso di cittadinanza italiana), richiedere informazioni circa la documentazione da presentare direttamente all’Ufficio di Stato Civile. NASCITA La dichiarazione di nascita deve essere resa entro dieci giorni dal parto. Può essere ricevuta: - entro 3 giorni dall’evento direttamente presso la direzione sanitaria dell’Ospedale o della casa di cura ove è avvenuto il parto - entro 10 giorni dall’evento dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile presso il Comune nel cui territorio è avvenuto il parto, oppure dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza dei genitori. Questa ultima facoltà è però esercitabile alle seguenti condizioni: - la dichiarazione di nascita deve essere fatta esclusivamente dai genitori o da uno di essi (con esclusione quindi di qualsiasi altro soggetto anche se provvisto di procura speciale) - se i genitori risiedono in località diverse, la dichiarazione va obbligatoriamente fatta, salvo diverso accordo, nel Comune di residenza della madre. Il dichiarante deve presentare: - un documento di identità - l’attestazione di nascita rilasciata dal medico od ostetrica che ha assistito al parto (nel caso ne fosse sprovvisto verificare la modalità di reperimento presso l’Ufficio di Stato Civile). N.B. Se i genitori che intendono riconoscere il bambino non sono uniti tra di loro in matrimonio è necessaria la presenza di entrambi. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 RITO CIVILE Cosa occorre: - certificato dell’eseguita pubblicazione - 2 testimoni (maggiorenni) muniti di documento in corso di validità. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 RITO RELIGIOSO Rivolgersi al parroco. TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI MORTE E’ tenuto a pagare la tassa ogni cittadino che occupa locali e/o aree ad uso abitativo o ad uso diverso. Sono escluse le aree comuni condominiali, le aree scoperte di pertinenza o accessorie di abitazioni civili, le aree a verde. Occorre presentare denuncia su apposito modulo, completo di planimetria dei locali, da ritirare presso il Comune. Per inizio occupazione la domanda deve essere presentata entro il 20 gennaio dell’anno successivo; per la cessazione il più presto possibile (la cessazione infatti non avviene automaticamente con il cambio di domicilio o di residenza). Il contribuente dovrà denunciare ogni variazione (di superficie o di utilizzo) mediante la stessa modalità ed entro gli stessi termini della denuncia originale. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 In caso di decesso si consiglia ai famigliari di rivolgersi ad una Impresa di Onoranze Funebri, che normalmente effettua tutti gli adempimenti connessi a questo evento. Infatti, oltre alla denuncia di morte che deve essere presentata all’Ufficio di Stato Civile del luogo ove è avvenuto il decesso, per poter rilasciare il permesso di seppellimento è necessaria: - la compilazione del modello Istat da parte del medico curante - l’intervento dell’Ufficiale sanitario. Contestualmente al rilascio del permesso di seppellimento si concorda anche giorno ed orario per il funerale e la conseguente tumulazione o inumazione. Per informazioni: Municipio di Besana in Brianza Via Roma, 1 - Tel. 0362 922011 19 Piazza Umberto I, Basilica Romana Minore, facciata (foto: Ettore Ferrè) ELENCO CAPITOLI ANIMALI............................................................Pag. 22 CONSUMATORI ................................................Pag. 25 AUTOMOBILE ...................................................Pag. 23 LAVORO ............................................................Pag. 26 CASA..................................................................Pag. 24 Consulente: ANTONIO LUBRANO www.noicittadini.info 21 etologiche; li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura; abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività; organizza o partecipa a spettacoli o manifestazioni che comportino strazi o sevizie per gli animali. La pena prevista (ammenda) è aumentata se il fatto è commesso con mezzi particolarmente dolorosi o nell’esercizio di scommesse clandestine. Riferimenti legislativi: Legge 20 luglio 2004, n. 189; Art. 727 C.P.; Art. 544 bis C.P.; Art. 544 ter C.P.; Art. 544 quater C.P.; Art. 544 quinquies C.P. VIAGGIARE ALL’ESTERO Se ci si reca all’estero col proprio animale, prima di partire è buona norma raccogliere tutte le informazioni possibili circa le norme sanitarie richieste (es. vaccinazioni) dal Paese che s’intende visitare; infatti gli obblighi sanitari per il cane o per il gatto variano da Stato a Stato. E’ necessario, dunque, informarsi direttamente al Servizio sanitario o al Consolato. Rilevante novità riguarda i trasferimenti degli animali da compagnia all’interno degli Stati dell’Unione Europea. Infatti, dal 1° ottobre 2004 è operativo il regolamento CE n. 998 del 2003 che ha introdotto l’obbligo, a carico dei proprietari di cani, gatti e furetti, di avere il passaporto europeo per spostarsi al di fuori dei confini nazionali, ma all’interno dell’Unione Europea. Il documento è rilasciato dai veterinari delle Aziende sanitarie locali e deve essere rinnovato ogni 5 anni. Il provvedimento riguarda quattordici milioni di cani e di gatti e qualche migliaio di furetti e di fatto sancisce l’obbligo di un documento identificativo per questi animali da compagnia. Nel documento devono essere indicati: razza, nome, sesso, data di nascita, peso, altezza al garrese, colore del manto; facoltativa è la foto. Il passaporto deve contenere inoltre la certificazione di tutte le vaccinazioni effettuate (es. antirabbica; nel caso di Gran Bretagna, Irlanda e Svezia, sarà necessario anche un test immunologico di verifica degli anticorpi). Sulla prima pagina del documento deve essere indicato obbligatoriamente il numero (a nove cifre) di identificazione dell’animale. Tale numero corrisponde a quello del tatuaggio o del microchip inserito nel corpo dell’animale, obbligatorio già dal 1° gennaio 2005 per gli animali di recente acquisto. Secondo un recente studio Eurispes sugli animali domestici in Italia, nel 2002 erano presenti più di 44 milioni di animali da compagnia di cui: 6.900.000 cani, 7.400.000 gatti. ANIMALI DANNO CAGIONATO DA ANIMALI Nel caso di danni provocati da animali, non importa se custoditi o smarriti o fuggiti, la responsabilità è accollata al proprietario dell’animale o a chi se ne serve (per il tempo in cui lo ha in uso), salvo che provi il caso fortuito. Riferimenti legislativi: Art. 2052 C.C. MALTRATTAMENTO DI ANIMALI Commette reato chiunque: incrudelisce verso animali senza necessità; li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche; li adopera in giuochi, spettacoli o lavori insostenibili per loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche anche 22 AUTOMOBILE ACQUISTO DI UN VEICOLO NUOVO Al momento dell’acquisto di un’auto nuova si sottoscrive un contratto d’acquisto che deve riportare l’indicazione del prezzo, della marca, del modello e di tutti gli accessori previsti; importante è che sia riportata la data pattuita per la consegna, poiché nel caso la consegna venga effettuata con notevole ritardo, è possibile recedere dal contratto e richiedere la restituzione della caparra. L’automobile nuova gode di una garanzia di buon funzionamento assicurata dalla casa produttrice a favore dell’acquirente, ora estesa per recente normativa europea (marzo 2002) al periodo minimo di due anni. Per l’acquisto di un veicolo usato la garanzia è un fatto che riguarda l’acquirente e il venditore, il quale potrà impegnarsi in tal senso a seconda della sua serietà e del tipo di veicoli trattati. Occorre sempre tutelarsi con un attento esame delle clausole e della copertura effettiva della garanzia. Nell’acquisto di auto usate, occorre fare particolare attenzione alla scadenza stabilita per la revisione; il nuovo codice della strada dispone che la revisione debba essere fatta entro 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due anni, comunque nell’osservanza delle specifiche regole in materia previste dalle direttive comunitarie. Fra le abitudini scorrette più evidenziate tra gli automobilisti italiani vi sono quella di usare il cellulare mentre si guida, non allacciare le cinture (specie sui sedili posteriori) e non rispettare le strisce pedonali. (fonte: www.altroconsumo.it) richiedere entro lo stesso termine presso la Motorizzazione Civile il rinnovo o l’aggiornamento della carta di circolazione. Tali incombenze possono comodamente essere svolte da agenzie di pratiche auto. Il tempestivo compimento di tali operazioni non solo previene l’irrogazione di pesanti sanzioni amministrative, ma tutela compratore e venditore evitando responsabilità di ogni tipo conseguenti alla circolazione di un autoveicolo intestato ad altro proprietario. REVISIONE AUTO La revisione dell’autoveicolo deve essere effettuata per la prima volta dopo 4 anni, prima della scadenza del mese di immatricolazione. Dopo la prima revisione, le successive dovranno essere fatte ogni due anni, sempre prima della scadenza del mese in cui è avvenuta la precedente. La revisione può essere fatta presso la Motorizzazione Civile e officine meccaniche a ciò abilitate. In tutti e due i casi verrà rilasciato un tagliando da incollare sul libretto di circolazione. ACQUISTO O VENDITA DELL’AUTO USATA CONSULENZA AUTOMOBILISTICA PRATICHE AUTO - PATENTI E ASSICURAZIONI Quando l’acquisto o la vendita riguarda un’automobile usata, è necessario eseguire, entro sessanta giorni dal contratto, la trascrizione del trasferimento di proprietà presso il P.R.A., nonché VIA P. PONTI, 3 (Piazza Chiesa) - TEL. E FAX 0362 917857 20045 BESANA BRIANZA - MI - 23 L’AMMINISTRATORE Nel condominio l’amministratore rappresenta una figura professionale incaricata della gestione dell’immobile. La nomina avviene solitamente in assemblea condominiale o mediante un’autorità giudiziaria. La carica amministrativa ha una valenza di un anno e può essere invalidata anche senza una giusta causa in qualsiasi momento dall’assemblea condominiale. I compiti principali dell’amministratore sono i seguenti: - fare osservare il regolamento condominiale e adoperarsi nella realizzazione di ciò che è deliberato in assemblea; - regolamentare l’utilizzo degli spazi comuni; - occuparsi della manutenzione delle parti comuni, valutando le spese necessarie; - riscossione dei contributi condominiali. Annualmente deve rendere conto della gestione effettuata e in funzione della medesima percepire un compenso stabilito dall’assemblea dei condomini sul compito svolto. Sulla figura dell’amministratore grava infine la responsabilità d’eventuali danni dovuti ad un’inidonea gestione dei poteri acquisiti. Riferimenti legislativi: Art. 1129, 1130, 1131 C.C. Un’indagine del Censis ha rivelato che i difficili rapporti di vicinato hanno portato negli ultimi anni una vistosa crescita delle cause civili. SPESE CONDOMINIALI Le spese condominiali riguardano sostanzialmente la manutenzione delle parti comuni dell’edificio, attraverso opere di conservazione o di innovazione. La quota di partecipazione a tali spese da parte di ogni condomino dipende dai millesimi di proprietà di ciascuno. Se si tratta di un servizio, cioè di un bene d’uso comune, questa viene determinata in proporzione all’utilizzo, mentre per le spese generali la partecipazione contributiva dipende dalle tabelle millesimali. La ripartizione delle spese deve essere approvata secondo le maggioranze del regolamento condominiale o secondo la legge. Il condominio non può, rinunciando al suo diritto sulle cose comuni, sottrarsi al contributo nelle spese per la loro conservazione. Riferimenti legislativi: Artt. 1117, 1125 C.C. CASA CONDOMINIO OBBLIGO DEL CONDOMINIO Quando i comproprietari di un immobile sono in un numero superiore a 4 debbono riunirsi in assemblea e devono nominare un amministratore, costituendo così il Condominio. Qualora gli altri non intendano farlo, uno solo fra i comproprietari potrà chiedere al Giudice di nominare direttamente l’amministratore. Il condominio riunito in assemblea può approvare un regolamento condominiale che disciplina le spese, la vita interna del condominio e la gestione delle cose comuni: tale regolamento deve essere approvato dalla maggioranza dei 2/3 dei condomini se i condomini stessi non prevedono maggioranze diverse. via Don Mazzolari, 2 - 20045 Besana Brianza (MI) tel. 0362 942585 - cell. 337 377294 24 CONSUMATORI FORME DI VENDITA La veloce diffusione dei mezzi informatici e delle tecnologie di comunicazione ha permesso anche l’ideazione di nuove forme di vendita pensate per far risparmiare tempo e per proporre merci a prezzi competitivi. In particolare vanno ricordate: - la vendita per corrispondenza, con la quale l’atto di vendita si conclude a distanza, permettendo la scelta della merce da parte dell’acquirente attraverso cataloghi, coupon e canali pubblicitari in genere. I vantaggi sono il risparmio di tempo, i prezzi competitivi, la consegna a domicilio e la garanzia “soddisfatti o rimborsati”, per cui il prodotto può essere sostituito o ne può essere rimborsato il prezzo entro 10 giorni dalla data di consegna; - la vendita a mezzo internet è il cosiddetto ecommerce, o commercio elettronico, nel quale proposta di vendita ed accettazione vengono scambiati all’interno della rete Internet tramite l’invio di messaggi elettronici. In casi di particolare esigenza di certezza degli obblighi contrattuali, è prevista la possibilità di concludere contratti su Internet a mezzo della cosiddetta firma digitale, per l’ottenimento della quale ci si può rivolgere alle Camere di Commercio. I pagamenti poi possono avvenire in forma elettronica tramite carta di credito, oppure successivamente tramite le forme tradizionali di pagamento (bonifico, versamento postale, ecc.). - la televendita, dove le qualità del prodotto vengono mostrate ed esaltate attraverso il canale televisivo. Le modalità contrattuali non differiscono dalla vendita per corrispondenza; - l’asta televisiva è una forma di televendita dove, stabilito il prezzo d’asta minimo, gli acquirenti devono contendersi il prodotto rilanciando prezzi più alti. Le merci proposte sono spesso oggetti di valore o di presunto valore come gioielli e tappeti. Il rischio maggiore in tale forma di vendita è la difformità del prodotto acquistato da quello pubblicizzato, poiché non è possibile verificare la veridicità delle informazioni date al momento dell’asta. Altri eventuali inconvenienti sono dovuti alla normale forma di pagamento di questo tipo di vendita, ovvero il contrassegno postale, che obbliga Un conto corrente bancario non convenzionale (lo sono buona parte dei conti) dall’utilizzo medio-basso e con 162 operazioni l’anno, costa al consumatore 621 Euro (fonte Adusbef). l’acquirente a prendere visione della merce solo dopo la sua consegna; - la vendita a domicilio; - la vendita a premio è utilizzata per promuovere un prodotto il cui acquisto include la promessa di un regalo (es. caratteristico: le lotterie). Sono considerate invece vendite speciali: - i saldi, ovvero le vendite di fine stagione, permettono il deprezzamento delle merci invendute al termine della stagione. La loro durata è limitata nel tempo e stabilita in due periodi dell’anno, generalmente al termine della stagione invernale e di quella estiva. La ditta che intende cominciare la vendita in saldo è tenuta a comunicarlo anticipatamente al Comune; - la vendita di liquidazione è autorizzata a ditte che si trovano in particolari circostanze quali la cessazione dell’attività, la sua cessione, il trasferimento in altri locali, ecc. Le merci esposte a tale tipo di vendita devono presentare prezzi particolarmente favorevoli. 25 o per percorsi di alta formazione: prevede una formazione per il conseguimento di un diploma di studio di livello secondario e per il conseguimento di titolo universitario e di alta formazione, nonché per la specializzazione tecnica superiore per giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni. CONTRATTO DI INSERIMENTO Il contratto di inserimento sostituisce il contratto di formazione e lavoro. La caratteristica basilare del nuovo contratto di inserimento non è più quella di favorire la formazione del lavoratore, ma quella di agevolare l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di particolari categorie di lavoratori. TIROCINIO FORMATIVO È il rapporto tra un giovane, un’azienda pubblica o privata ospitante ed un ente promotore, per agevolare le scelte professionali dello stagista attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Non configura un rapporto di lavoro e di conseguenza non è retribuito, al più potrà essere corrisposta una borsa di studio o un rimborso spese. Il tirocinio estivo è una forma speciale di tirocinio che permette a giovani universitari o studenti di istituti scolastici di ogni ordine e grado di partecipare a periodi di addestramento pratico e orientamento durante le vacanze. Lasciare l’ufficio durante l’orario di lavoro per andare a fare la spesa è reato. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione, secondo la quale un dipendente non può allontanarsi dal lavoro senza prima chiedere ed ottenere il permesso. LAVORO A PROGETTO Con la “Riforma Biagi”, i “vecchi” contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) vengono sostituiti dai contratti a progetto. Con il contratto a progetto il lavoratore gestisce autonomamente e personalmente la propria prestazione che deve essere inserita in uno specifico progetto o programma di lavoro in coordinamento con l’organizzazione del committente, senza vincolo di subordinazione. Per progetto deve intendersi una identificabile attività produttiva connessa a quella principalmente svolta dal committente diretta ad un determinato risultato finale. LAVORO STRUMENTI DI FORMAZIONE IDONEI A FAVORIRE L’OCCUPAZIONE APPRENDISTATO La riforma ha ridisegnato il contratto di apprendistato identificando tre tipologie che differiscono in base al tipo di formazione offerto: - apprendistato per l’espletamento del dirittodovere di istruzione e formazione: prevede l’assunzione di giovani ed adolescenti, età minima 15 anni, per una durata non superiore a 3 anni; - apprendistato professionalizzante: contratto con giovani di età compresa tra 18 e 29 anni (17 se già in possesso di una qualifica professionale) per una durata non inferiore a due anni e non superiore a sei; - apprendistato per l’acquisizione di un diploma COLLABORAZIONI OCCASIONALI Sono rapporti di lavoro di durata non superiore a 30 giorni nel corso dell’anno solare con lo stesso committente e con compenso non superiore a Euro 5.000,00. 26 Il nuovo rapporto del cittadino con la salute, con la sanità e con la ricerca scientifica La storia recente è costellata di esempi che indicano come la diffusione della razionalità e la coscienza dell'importanza del ragionamento e del metodo scientifico possono concretamente cambiare il nostro modo di vivere. Nella mia carriera di oncologo ho più volte toccato con mano come la consapevolezza della gente svolga un ruolo fondamentale per il progredire della ricerca. Soltanto quarant’anni fa, per esempio, il cancro era definito un male incurabile e al di là di questo non si poteva andare; la malattia era ignorata dai medici e contagiata dal fatalismo della popolazione, i mezzi di ricerca per decenni sono stati irrisori. Grazie a un coraggioso processo di informazione, negli ultimi dieci o quindici anni si è avuta una prima controtendenza in termini di mortalità. È dunque in atto un importante cambiamento culturale che occorre favorire con perseveranza: dobbiamo essere tutti parte di questo grande progetto di lotta alla malattia, perché conoscendo il nemico lo si combatte meglio. E questo vale non solo per il cancro, ma per tutte le patologie. La consapevolezza dei cittadini è cambiata infatti nei confronti della malattia come tale: il declino della concezione paternalistica della medicina, unito al superamento dell’oscurantismo culturale circa tante malattie, hanno fatto abbandonare al malato quell’atteggiamento rinunciatario e passivo che lo caratterizzava fino a qualche decennio fa. Nella maggior parte dei casi oggi è una persona informata e cosciente che partecipa consapevolmente alle scelte terapeutiche, con un atteggiamento psicologico positivo, atteggiamento che spesso migliora anche la risposta dell’organismo alla cura. Nella popolazione va sempre più affermandosi un concetto nuovo e più responsabile di salute. Stiamo attraversando un momento storico di passaggio dall’idea di Welfare State a quella di Welfare Community. Uno Stato garante, che si prende cura del benessere dei suoi cittadini e dà assistenza, lascia il posto a una comunità intera che vi concorre e ne assume la responsabilità. Non è più concepibile che la conquista e la salvaguardia della salute siano compito solo dei medici. Vi devono concorrere le istituzioni, la scuola, la famiglia, il mondo della ricerca scientifica e anche i singoli cittadini. Se dovessi riassumere l’essenza del pensiero che ho maturato nella mia vita di medico e ricercatore direi: la fiducia nella forza del nostro intelletto, nella capacità di migliorare il mondo che ci circonda e nel primato della ragione. Per questo penso sia importante che la gente si avvicini ai valori intrinseci al mondo della scienza, che è l'espressione più avanzata delle potenzialità dell'intelletto umano. Se vogliamo essere liberi, dobbiamo avvicinarci al pensiero scientifico puro, inteso come massima espressione della razionalità. Dobbiamo recuperare la forza della nostra razionalità, coltivarla e svilupparla all’interno di un progetto coerente, libero e innovativo per il nostro futuro. L’ignoranza infatti non dà nessun diritto e inoltre non può più costituire un alibi per l’uomo del terzo millennio. È importante che ogni cittadino, uomo o donna, si attivi per capire quello che accade nel mondo scientifico: già solo questo semplice atteggiamento di interesse e di curiosità è un primo fondamentale contributo al progresso della scienza. 27 servizi odontoiatrici Dott. Arosio Paolo, Dott. Mura Stefano Dott. Garbari Antonello CONSERVATIVA E SBIANCAMENTI PROTESI FISSA E MOBILE ORTODONZIA IMPLANTOLOGIA TERAPIA CON LASER PARODONTOLOGIA E PATOLOGIA ORALE IGIENE E STERILITÀ per i vostri trattamenti in totale sicurezza IMPLANTOLOGIA OSTEOMIRATA la valida alternativa al ponte e alla dentiera ESTETICA E FUNZIONE in conservativa e protesi fissa, mobile e rimovibile LASER la luce che guarisce VISITE E PREVENTIVI GRATUITI PAGAMENTI PERSONALIZZATI Via Mascherpa, 14 - 20048 Carate Brianza (Mi) Telefono e Fax 0362 805 666 - www.avoriosrl.it - e-mail: [email protected] 28 ELENCO ARGOMENTI ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE...............Pag. 33 - Prevenzione per vivere meglio - Qual è il peso ideale? - Diritto di non essere informato - Requisiti di validità DONAZIONE ORGANI.....................................Pag. 32 - Esprimere la volontà di donare CONSENSO INFORMATO ...............................Pag. 30 - Che cos’é il consenso informato? www.noicittadini.info 29 Tumori, il decalogo europeo della prevenzione Non fumare 1 Si stima che circa il 25-30 % di tutti i cancri nei Paesi sviluppati siano connessi con il tabacco Sostanze cancerogene 6 Attenersi strettamente alle norme che invitano a non esporsi alle sostanze conosciute come cancerogene Limita gli alcolici 2 Il loro consumo aumenta il rischio di cancro della cavità orale, della faringe, dell'esofago e della laringe I nei 7 Devono essere tenuti sotto controllo: rivolgersi al medico se cambiano forma,dimensioni o colore Mangia verdura 3 4 Eccesso di peso Kg Come la frutta protegge contro il rischio di cancro di polmone, esofago, stomaco, colon, retto e pancreas 8 Consulta un medico Se si notano tosse o raucedine persistenti, un mutamento delle abitudini intestinali o urinarie o una strana perdita di peso La riduzione del peso corporeo contribuisce a prevenire il cancro e ha effetti benefici sulle malattie cardiovascolari Pap test 9 Deve essere effettuato regolarmente; il cancro del collo dell'utero rappresenta circa il 25% di tutti i tumori femminili Fonte: Lilt 5 Esposizione al sole Evitare scottature, soprattutto nell'infanzia. L'incidenza del melanoma è raddoppiata ogni 10 anni in numerosi Paesi Controlla il seno 10 Le donne che hanno più di 50 anni dovrebbero partecipare a programmi organizzati di screening mammografico ANSA-CENTIMETRI CHE COS’E’ IL CONSENSO INFORMATO? CONSENSO INFORMATO Si può definire come la volontà che il paziente deve esprimere in merito a un intervento, che deve essergli illustrato dal medico in modo chiaro e senza possibilità di equivoci. Il consenso informato è l’accettazione volontaria da parte del paziente di ogni singolo accertamento diagnostico, di ogni singola terapia o intervento medico in ordine ai quali abbia ricevuto idonee informazioni sulle modalità di esecuzione, sui benefici, sugli effetti collaterali e sui rischi prevedibili. Nella pratica, il consenso informato si traduce in un documento scritto, avente valore legale, debitamente controfirmato dal paziente in tutti i casi previsti dalla legge. A tutela di un rapporto di totale collaborazione e fiducia reciproca, il consenso informato scritto non dovrebbe mai sostituire il dialogo tra il medico e il malato, che è alla base di quella alleanza terapeutica determinante per combattere correttamente la malattia (l’informazione non può essere ridotta alla consegna di asettici fogli che riportano solo statistiche e nozioni tecniche, lasciando il paziente smarrito e indeciso!). Il consenso informato è l’accettazione volontaria da parte del paziente di ogni singolo accertamento diagnostico, di ogni singola terapia o intervento medico Un fondamentale diritto del cittadino bisognoso di cure è rappresentato dal c.d. consenso informato (termine coniato negli Stati Uniti nel 1957 in occasione di un processo in cui venne sancito un esplicito dovere del medico di comunicare alcuni tipi di informazione al paziente). In Italia un primo significativo intervento giurisprudenziale risale al 1967. La Cassazione affermò che: “...fuori dei casi di intervento necessario e urgente, il medico nell’esercizio della professione non può, senza valido consenso del paziente, sottoporre costui ad alcun trattamento medico-chirurgico suscettibile di porre in grave pericolo la vita o l’incolumità fisica…” (Cass. Sez. III, 25 luglio 1967) REQUISTI DI VALIDITA’ Il consenso, per essere valido, oltre a presupporre una reale informativa verso il paziente, deve presentare i seguenti requisiti: deve essere pre30 Il percorso di salute secondo Axa Prevenzione Diagnosi Ricerca, selezione Chek-up periodi-co con servizio di prenotazione e prenotazione delle strutture mediche Informazione Guida e informazioni e orientamento propedeutiche agli esami sulla sanità in Italia e alle visite specialistiche e all'estero Ricerca di strutture mediche Visite e analisi extra e pre-ricovero Second Opinion Emergenza Cura Trasporto sanitario anche con accompagnatore Ricerca e assistenza infermieristica Spese per ricoveri, interventi e day hospital Gestione emergenza (invio comprese prestazione mediche ed infermieristiche ambulanza, medico, medicinali all'estero) Rette di degenza Assistenza all'estero Acquisto o noleggio di apparecchiature terapeutiche Consulti medici telefonici Consulti medici telefonici Riabilitazione Informazioni e orientamento sui centri di riabilitazione Visite ed analisi post ricovero Ricerca, selezione e prenotazione delle strutture mediche Trasporto attrezzato Trattamenti fisioterapici e rieducativi Diaria ospedaliera Ritiro degli esami e dei referti Ricerche medico-scientifiche e protocolli di cura Acquisto o noleggio di apparecchiature riabilitative Terapie specializzate Consulenza psicologica Consulenza psicologica Custodia dei minori Rendita vitalizia di assistenza permanente Diaria da convalescenza Assistenza domiciliare la sperimentazione di farmaci o per l’accertamento dell’infezione HIV). Il consenso non è mai valido se diretto a richiedere o ad assecondare l’elisione di beni indispensabili quali la vita e l’integrità fisica. stato prima dell’inizio del trattamento terapeutico (il consenso è naturalmente revocabile in ogni momento); deve essere richiesto per ogni trattamento; deve essere libero, cioè espresso senza alcuna coercizione; deve essere rilasciato da chi è titolare del diritto, salvo alcune eccezioni; qualora il paziente sia minorenne ovvero incapace di intendere e di volere, l’approvazione al trattamento deve essere manifestata da chi ne esercita la potestà ovvero dal rappresentante legale (tutore o curatore) dell’incapace (interdetto o inabilitato); in determinati casi il consenso deve essere esercitato dal Giudice (ad es. qualora i genitori del minore si oppongano ad un trattamento senza il quale il paziente potrebbe morire, come nel caso dei genitori appartenenti ai Testimoni di Geova, contrari all’emotrasfusione nei confronti del figlio minore); deve essere, preferibilmente, rilasciato in forma scritta. In alcuni casi il consenso scritto è obbligatorio (ad es. per DIRITTO DI NON ESSERE INFORMATO Il malato che abbia espresso la volontà di non sapere ha diritto di rimanere all’oscuro? La risposta affermativa è contenuta nell’art. 10 della Convenzione di Oviedo (’97) che dopo aver sancito la regola generale che “ogni persona ha il diritto di conoscere ogni informazione raccolta sulla propria salute” aggiunge che comunque “la volontà di una persona di non essere informata deve essere rispettata”. L’art. 30, comma 5, del Codice di deontologia medica afferma che la documentata volontà del paziente di non essere informato, o di delegare ad altri la comunicazione, deve venire rispettata. FARMACIA CACCIA TIPO - CARTOLERIA RIVA s.a.s. DOTT. CORTI ALBERTO di RIVA MARIA DOLORES RITA & C. Omeopatia - Fitoterapia - Erboristeria - Cosmesi Articoli sanitari - Veterinaria - Noleggio bilance - Aerosol Tiralatte - Inalatori - Vasto assortimento alimenti senza glutine per il trattamento del paziente celiaco Preparazioni galeniche SERVIZIO FAX - OGGETTISTICA SI PRENOTANO LIBRI SCOLASTICI FOTOCOPIE A COLORI Piazza Umberto I°, 11 - 20045 Besana Brianza (MI) Tel. e Fax 0362 994520 - E-mail: [email protected] 20045 BESANA BRIANZA (Milano) - P.zza Umberto 1°, 6 Tel. 0362 941050 - Fax 0362 801956 31 volontà a donare è punito con la reclusione fino a due anni e con la pena accessoria dell’interdizione fino a due anni dall’esercizio della professione sanitaria (art. 4, comma 6). DONAZIONE ORGANI CONSENSO E DISSENSO ESPLICITO Mancando allo stato attuale un’anagrafe informatizzata dei cittadini assistiti dal Servizio sanitario nazionale che renda possibile la notifica a ciascuno di un modulo per la dichiarazione di volontà, nella fase transitoria l’art. 23 della legge n. 91/’99 stabilisce il principio del consenso e del dissenso esplicito. La dichiarazione della volontà di donare gli organi è regolamentata anche dal decreto ministeriale dell’8 aprile 2000 che però non ha introdotto modifiche di rilievo all’attuazione del sistema previsto dalla legge n. 91/’99. In ogni caso, in questa fase transitoria, a tutti i cittadini viene riconosciuta la possibilità (e non l’obbligo) di dichiarare la propria volontà in ordine alla donazione dei propri organi. Le modalità per dichiarare la propria volontà sono: - la compilazione del tesserino blu di “dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti” che il Ministero della Sanità ha inviato a tutti i cittadini con le schede elettorali del 21 maggio 2000. Il modulo deve essere conservato insieme ai documenti personali; - una dichiarazione scritta su un comune foglio bianco che riporti (come stabilito dal decreto dell’8 aprile 2000) nome, cognome, data e luogo di nascita, esplicita attestazione di assenso o dissenso, data e firma; - la registrazione della propria volontà presso gli sportelli delle ASL di appartenenza; - la tessera dell’AIDO (“Associazione Italiana Donatori Organi”, nata nel 1973 per opera di volontari) o di un’altra associazione di volontariato o di pazienti. Se un cittadino non esprime la propria volontà, al momento attuale, la legge consente ai familiari di presentare opposizion scritta al prelievo entro la scadenza del periodo richiesto dalla legge per l’osservazione ai fini dell’accertamento della morte. Se il cittadino ha espresso in vita volontà favorevole al prelievo di organi e di tessuti l’opposizione dei familiari non ha alcun valore ESPRIMERE LA VOLONTA’ DI DONARE SILENZIO-ASSENSO Il principio cardine dell’intera legge del 1999, la n. 91, è quello del silenzio-assenso che, tuttavia, non è ancora in vigore in quanto mancano le condizioni per la sua applicazione (quali un’adeguata campagna di informazione, il registro informatico nazionale, la notifica ad ogni cittadino). L’art. 4, comma 1, afferma che: “…i cittadini sono tenuti a dichiarare la propria libera volontà in ordine alla donazione di organi e tessuti del proprio corpo successivamente alla loro morte, e sono informati che la mancata dichiarazione di volontà è considerata quale assenso alla donazione…”. L’art. 5 specifica che la mancata risposta entro 90 giorni dalla notificazione della richiesta comporta la presunzione dell’assenso al prelievo. Coloro ai quali, invece, non sia stata notificata la richiesta di manifestazione della propria volontà in ordine alla donazione di organi e di tessuti sono considerati non donatori (art. 4, comma 2). Nel caso di minori di età, ai sensi dell’art. 4, comma 3, “la dichiarazione di volontà in ordine alla donazione è manifestata dai genitori esercenti la potestà”; se essi sono in disaccordo, non si può procedere alla donazione. Nessuna volontà può essere, invece, manifestata per: i nascituri; le persone prive della capacità di agire; i minori affidati o ricoverati presso istituti di assistenza pubblici o privati (art. 4, comma 3). In pratica, per i soggetti sopra indicati la legge prevede l’impossibilità di procedere al prelievo di organi. Il prelievo eseguito in violazione delle disposizioni che regolano la manifestazione della Schematicamente si può concludere che: 1) se il cittadino ha espresso in vita volontà favorevole al prelievo di organi e di tessuti: l’opposizione dei familiari non ha alcun valore; 2) se il cittadino ha esplicitamente negato il proprio assenso: non è consentito procedere al prelievo di organi e di tessuti; 3) se il cittadino non si è espresso: il prelievo è consentito sempre che i familiari non si oppongano. 32 peso: da 20 a 25 (per l’uomo); da 19 a 24 (per la donna): peso normale - da 25 a 30: sovrappeso da 30 a 40: obesità - oltre 40: obesità grave. ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE PREVENZIONE PER VIVERE MEGLIO Il nostro corpo può essere paragonato ad una macchina, il cui combustibile si chiama caloria. L’organismo ricava le calorie necessarie alla vita dagli alimenti che ingeriamo: gli zuccheri (glucidi) - i grassi (lipidi) - le proteine. Gli alimenti contengono quantità diverse di queste “forme di energia”: l’organismo, proprio come una macchina, brucia l’energia derivante dalle calorie attraverso complesse trasformazioni, il cosiddetto metabolismo. Se la quantità di calorie ingerite è pari a quella spesa, il peso corporeo rimane invariato. Al contrario, quando la quantità ingerita è superiore a quella che l’organismo necessita per le varie attività (lavoro, esercizio fisico, ecc.) ed in base al tipo di metabolismo, il peso corporeo aumenta. Giorno dopo giorno l’accumulo di calorie non necessarie porta alla formazione di grasso, quindi all’aumento di peso. Un eccesso calorico lieve ma costante porta ad un incremento di peso di alcune decine di grammi alla settimana, che si traducono nel medio/lungo periodo in chilogrammi. L’aumento di peso è più frequente nelle persone di mezza età, causa un ridotto consumo energetico ed un metabolismo più lento rispetto ad una persona giovane; nelle donne l’aumento di peso è spesso legato al momento della menopausa. Negli ultimi anni la nostra società sta assistendo ad un numero sempre crescente di soggetti obesi in ogni fascia di età, e molti sono i casi in cui questo si verifica nelle fasce più giovani della popolazione. Da un lato la fame non costituisce più l’unico motivo del mangiare, e dall’altro la sazietà non è più considerata un buon motivo per interrompere un pasto. Sono entrati in gioco altri fattori, come lo stress (lavorativo, affettivo) oppure la noia, ad ancora: molti soggetti compensano la mancanza di tabacco (in chi sta smettendo di fumare) con una maggiore assunzione di cibo. Sono una minoranza i casi nei quali l’obesità si può imputare a fattori quali lo scarso metabolismo o disfunzioni della tiroide. La motivazione per cui si ingrassa è perché si introducono più calorie del necessario. Una corretta informazione alimentare ed un sano rapporto con il cibo possono prevenire molti rischi Il peso corporeo ideale viene definito come «il peso corporeo che determina la massima aspettativa di vita» Il desiderio di dimagrire o comunque di mantenere il proprio peso forma deve essere dettato da ragioni di salute, ma nella nostra società questa primaria motivazione va scomparendo, sostituita dal desiderio di adeguarsi ai modelli estetici e di bellezza proposti da giornali e televisione. Autorevoli studi hanno dimostrato che l’obesità rappresenta un fattore di rischio per la vita: non a caso il peso corporeo - ossia quello ottimale calcolato in base all’altezza della persona, all’età ed alla costituzione fisica - è definito come "il peso corporeo che determina la massima aspettativa di vita". Quindi, eliminare il peso in eccesso significa prima di tutto un miglioramento sul piano della salute e della qualità della vita. Sappiamo che dimagrire non è facile, ed ancora più difficile è mantenere i risultati ottenuti. Martellanti campagne pubblicitarie di prodotti dimagranti inducono a pensare che diete drastiche o rimedi miracolosi risolvano il problema dei chili in eccesso: queste pubblicità, spesso ingannevoli, non devono fare dimenticare che dimagrire è comunque faticoso e che il metodo utilizzato non deve compromettere la salute. QUAL E’ IL PESO IDEALE? Il peso ideale è facilmente calcolabile, individuando l’IMC, ossia l’indice di massa corporea. Questo valore si calcola dividendo il peso, espresso in chilogrammi, per il quadrato dell’altezza, espressa in metri. Ad esempio: una persona alta 1,75 mt e che pesa 70 kg, ha un IMC di 23; il calcolo è 70:(1,75*1,75). I valori di IMC sono divisi in fasce, ognuna della quali indica lo stato di sovrap33 Piazza Umberto I, Monumento ai Caduti (foto: Ettore Ferrè) 34 NUMERI DI PUBBLICA UTILITÀ EMERGENZE..........................................................Pag. 36 SANITA’ ..................................................................Pag. 36 MUNICIPIO ............................................................Pag. 36 SCUOLE ................................................................Pag. 37 REGIONE LOMBARDIA ........................................Pag. 36 UFFICI POSTALI ....................................................Pag. 37 www.noicittadini.info/elenchi 35 Numeri Utili Ufficio Ragioneria - Economato .....................................Tel. 0362 922010 [email protected] Ufficio Personale.........Tel. 0362 922000 [email protected] Nuovo Edificio - Primo Piano ORGANI DELLA REGIONE - Consiglio Regionale Via Fabio Filzi, 29 - Milano Centralino.........................Tel. 02 674821 - Giunta Regionale Via Fabio Filzi, 22 - Milano Centralino...........................Tel. 02 67651 Segreteria.....................Tel. 02 67654535 Emergenze Servizi Demografici .....................................Tel. 0362 922021 Carabinieri Pronto Intervento ....................................................Tel. 112 [email protected] Sanità Emergenza Incendi...................Tel. 1515 Sportello Lavoro..........Tel. 0362 922043 Emergenza Maltrattamento Minori ....................................................Tel. 114 Nuovo Edificio - Secondo Piano ASL 3 - Azienda Sanitaria Locale Provincia di Milano 3 - Monza Viale Elvezia , 2 - 20052 Monza .........................................Tel. 039 23841 Emergenza Sanitaria..................Tel. 118 Soccorso Pubblico di Emergenza ....................................................Tel. 113 Soccorso Stradale ACI ........................................Tel. 803116 Europ Assistance..................Tel. 803803 Telefono Azzurro.....................Tel. 19696 Viaggiare Informati - CCISS ..................................................Tel. 1518 Vigili del Fuoco ..........................Tel. 115 Enel servizio clienti ................Tel. 800 900800 guasti ....................................Tel. 803500 Telecom ......................................Tel. 187 Ministero della Funzione Pubblica numero verde antisprechi nella Pubblica Amministrazione .......................................Tel. 800 118855 Per segnalare inadempienze o ingiustizie riscontrate nei rapporti con la P.A Municipio Municipio Via Roma, 1 Centralino.....................Tel. 0362 922011 Edificio di Villa Borella - Piano Terra Ufficio URP..................Tel. 0362 922022 [email protected] Ufficio Pubblica Istruzione e Sport .....................................Tel. 0362 922026 [email protected] Ufficio Tributi...............Tel. 0362 922046 [email protected] Edificio di Villa Borella - Primo Piano Ufficio Segreteria .....................................Tel. 0362 922004 [email protected] Polizia Locale ............Tel. 0362 995440 - 0362 922028 [email protected] Messi...........................Tel. 0362 922092 [email protected] Servizi Sociali .............Tel. 0362 922027 [email protected] Nuovo Edificio - Terzo Piano Sportello Unico per l’Edilizia .....................................Tel. 0362 922003 [email protected] Urbanistica ..................Tel. 0362 922048 [email protected] Lavori Pubblici ............Tel. 0362 922019 [email protected] Ecologia.......................Tel. 0362 922047 [email protected] Manutenzioni...............Tel. 0362 922015 [email protected] Polo Catastale Via Roma, 1 .................Tel. 0362 922017 [email protected] Polo Culturale Via Viarana, 14 Biblioteca Civica P. Pressi Via Viarana, 14 .............Tel. 0362 996108 [email protected] Ufficio Cultura Via Viarana, 14 .............Tel. 0362 996108 [email protected] Regione Lombardia Portale internet www.regione.lombardia.it 36 Distretto Socio-Sanitario di Carate Brianza Via Mascherpa, 14 - Carate Brianza ....................................Tel. 0362 826433 Ufficio URP Distretto di Carate Brianza Via Mascherpa, 14 - Carate Brianza ....................................Tel. 0362 826445 Guardia medica Via Manzoni, 21 - Besana Brianza ......................................Tel. 840 500 092 Sportello amministrativo Via Mascherpa, 14 - Carate Brianza - Visite fiscali................Tel. 0362 826412 - Scelta/Revoca ............Tel. 0362 826411 - Sportello varie............Tel. 0362 826413 Invalidi civili e protesica Via Leopardi, 2 - Carate Brianza .....................................Tel. 0362 984479 Ufficio assistenza medica primaria e specialistica Via Mascherpa, 14 - Carate Brianza .....................................Tel. 0362 826443 Consultorio familiare Via Mascherpa, 14 - Carate Brianza .................................... Tel. 0362 826435 Assistenza domiciliare integrata (A.D.I.) Via Mascherpa, 14 - Carate Brianza .....................................Tel. 0362 826418 Anziani Via Mascherpa, 14 - Carate Brianza .....................................Tel. 0362 826410 Disabili Via Mascherpa, 14 - Carate Brianza .....................................Tel. 0362 826410 Igiene e sanità pubblica, prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro Via Mascherpa, 14 - Carate Brianza .....................................Tel. 0362 826424 Medicina veterinaria Via S. Siro, 25/a - Besana Brianza Fraz. Montesiro .....................................Tel. 0362 996252 Scuola paritaria dell'Infanzia “S. Cuore” Besana Sezione di Besana Via Manzoni, 10 .............Tel. 0362 99529 Servizio tossicodipendenze (Ser.T.) Via Mosè Bianchi, 9 - Carate Brianza .....................................Tel. 0362 807550 Sezione di Valle Guidino Via De Amicis, 4...........Tel. 0362 994628 Nucleo operativo alcoldipendenze (N.O.A.) Via Solferino, 16 - Monza .....................................Tel. 039 2384711 Servizio inserimento lavorativo (S.I.L.) Via Viarana, 38 c/o Ospedale Besana Brianza .....................................Tel. 0362 840701 Centro socio educativo (C.S.E.) Via Mandioni - Besana Brianza Fraz. Villa Raverio...........Tel. 0362 96128 Scuole Asilo Nido Comunale Via Brioschi, 4 - Vergo Zoccorino .......................................Tel. 0362 96041 SCUOLE DELL’INFANZIA PARITARIE Scuola paritaria dell'infanzia di Villa Raverio Via Mandioni, 26 - Villa Raverio .....................................Tel. 0362 942150 Scuola paritaria dell'infanzia "Don Enrico Colombo" - Calò Via della Valle, 1 Calò..............................Tel. 0362 942117 Scuola paritaria dell'infanzia "Gianfranco Prinetti" - Montesiro Via S. Siro - Montesiro .....................................Tel. 0362 995640 Scuola paritaria dell'infanzia "Fanny Stanga" - Vergo Zoccorino V.le Rimembranze, 7 - Vergo Zoccorino .......................................Tel. 0362 96042 ISTITUTO COMPRENSIVO Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" Via L. da Vinci, 5 - Besana .....................Tel. 0362 995498 - 996011 L'ISTITUTO COMPRENDE: SCUOLE ELEMENTARI PARITARIE Scuola Elementare privata paritaria "Don Carlo S. Martino" del Pio Istituto dei Figli della Provvidenza Via Leopardi, 59 - Villa Raverio .....................................Tel. 0362 967737 SCUOLE MEDIE PARITARIE Scuola Media privata paritaria "Don Carlo S. Martino" del Pio Istituto dei Figli della Provvidenza Via Leopardi, 59 - Villa Raverio .....................................Tel. 0362 967192 ALTRI ISTITUTI Istituto di Istruzione Superiore “M.K. Gandhi” Via Foscolo, 1 - Villa Raverio .....................................Tel. 0362 942090 Via Garibaldi, 4.............Tel. 0362 917821 Civica Scuola Professionale Serale Via Garibaldi, 4.............Tel. 0362 995128 Scuola dell'Infanzia Statale Via B. Angelico, 18 - Besana .....................................Tel. 0362 941086 Uffici postali Scuola Elementare Statale - plesso di Villa Raverio Via Matteotti, 81...........Tel. 0362 942285 Ufficio Postale di Besana Brianza Via Donatori del Sangue, 2 .....................................Tel. 0362 922411 - plesso di Besana Via B. Angelico, 16 .......Tel. 0362 917880 Ufficio Postale di Zoccorino Via IV Novembre, 42 .............................Telefono 0362 994371 Scuola Media Statale Via Leonardo da Vinci, 5 - Besana .....................Tel. 0362 995498 - 996011 LIBRERIA EDICOLA - GIOCHI ESSEPI - Via V. Emanuele II, 24 - Besana in Brianza Tel./Fax 0362 996448 - [email protected] 37 Ufficio Postale di Villa Raverio Via Boltraffio, 1 ....Telefono 0362 994326 38 www.noicittadini.info/noiaffari 39 Attività Economiche (inserzionisti) Tutti i dati relativi alle attività economche presenti nelle pubblicazioni del network editoriale “Noi Cittadini” sono consultabili in Internet all’indirizzo: www.noicittadini.info ABBIGLIAMENTO/ PRODUZIONE E FORNITURA Cobor spa Via Isonzo 8 ..................................................Tel. 0362994353 ..................................................Fax 0362942114 20050 Zoccorino Mi AGENZIE PRATICHE AUTOMOBIL., NAUTICHE, CERTIFICATI Agenzia Gi.Ma Via Ponti 3 ..................................................Tel. 0362917857 20045 Besana Brianza Mi ARREDAMENTO IN GENERE/ PRODUZIONE E FORNITURA Riva Architetture d'Interni sas di Mauro Piercarlo Riva & C. Via G. Casati 32 ..................................................Tel. 0362995578 ..................................................Fax 0362801837 20045 Besana Brianza Mi ARTICOLI REGALO/ PRODUZIONE E FORNITURA Farris & C. Decor Pack Via F. Brioschi 20 ..................................................Tel. 0362915898 20050 Besana Brianza Mi CARTOLERIE Tipo - Cartoleria Riva sas di Riva Maria Dolores Rita & C. Piazza Umberto I 6 ..................................................Tel. 0362941050 20045 Besana Brianza Mi CENTRI ELABORAZIONE DATI Elbe Srl Via S. Caterina 18 ....................Tel. 0362996200 - Fax 0362996598 20045 Besana Brianza Mi Note: Elaborazione Dati Contabili DENTISTI MEDICI CHIRURGHI, ODONTOIATRI Avorio Srl Via Mascherpa 14......................Tel. 0362805666 20048 Carate Brianza Mi Note: Servizi Odontoiatrici - Dir. Sanitario Dott. Paolo Arosio FALEGNAMI, MOBILIERI, INTAGLIATORI LEGNO, EBANISTI CASATI ARREDAMENTI SNC Via Verga 3 ................................Tel. 0362994318 20045 Besana Brianza Mi FARMACIE Farmacia Caccia Dott. Corti Alberto Piazza Umberto I 11 ..................................................Tel. 0362994520 20045 Besana Brianza MI IDRAULICI, IMPIANTI IDRAULICI, RISCALDAMENTO Caria Enrico Impianti Idrotermosanitari Via Don Mazzolari 2 ....................................................Tel. 337377294 20045 Besana Brianza MI IMBALLAGGI/PRODUZIONE E FORNITURA M & M Pallets Ritiro e Vendita Bancali Via I Maggio 5 ..........................Tel. 3927746052 23890 Barzago LC IMBALLAGGIO E IMPIANTI DI IMBALLAGGIO Fap srl Via Verga 5 ....................Tel. 0362994943 - Fax 0362942256 20045 Besana Brianza MI IMPIANTI/PROGETTAZIONE M.I. Sas Via Dei Ronchi, 8 - Fraz. Calò ..................................................Tel. 0362994357 20045 Besana Brianza Mi REFLECTA SRL Viale Kennedy 61 ..................................................Tel. 0362942932 20045 Besana Brianza MI IMPRESE PULIZIA Impresa di Pulizia Blue Velvet di Fumagalli Marco Via Dante 42 ..............................Tel. 0399282013 23880 Casatenovo LC 40 LIBRERIE Essepi sas di Sangermano Roberta E. & C. Via Vittorio Emanuele II 24 ....................Tel. 0362996448 - Fax 0362996448 20045 Besana Brianza MI MERCERIE ISA MERCERIA INTIMO - CALZE - PIGIAMI Via Zappa 75A ..................................................Tel. 0362942853 20045 Besana Brianza Mi OFFICINE MECCANICHE E DI PRECISIONE Andreini di Andreini P., M. & C. Snc Via Lovati 27-29 - Fraz. Calò ....................Tel. 0362942125 - Fax 0362802837 20050 Besana Brianza Mi Note: Torneria Meccanica Caspani Enrico e C. snc Via Verga 8 - Valle Guidino ....................Tel. 0362967317 - Fax 0362802319 20045 Besana Brianza MI Note: Officina meccanica Ompec Snc di Pirovano Cesare e Riva Giuseppe Angelo Via dei Ronchi 11 - Fraz. Calò ....................Tel. 0362942603 - Fax 0362942612 20045 Besana Brianza Mi OREFICERIE, OROLOGERIE, GIOIELLERIE Orovivo Sas di Livio Beretta Via Matteotti 26 ..................................................Tel. 0362994980 20050 Villa Raverio Mi PASTICCERIE, CONFETTERIE, DOLCIUMI/VENDITA Pasticceria Castano di Cazzaniga Camillo Piazza Pietro Cuzzi 3 20045 Besana Brianza Mi VERNICIATURA Puricelli srl Via Casati 22..............................Tel. 0362995908 20045 Besana Brianza Mi VIDEOGIOCHI, FLIPPERS, BILIARD./ PRODUZIONE E FORNITURA Fantasygames Sas di Cazzaniga Armando & C. Via S. Caterina 18 ..................................................Tel. 0362995750 20045 Besana Brianza Mi Note: Gestione apparecchi da divertimento IMPRESA DI PULIZIE Blue elvet OMPEC snc di PIROVANO CESARE E RIVA GIUSEPPE ANGELO di FUMAGALLI MARCO LAVORAZIONE TORNERIA MECCANICA DI PRECISIONE COMUNE DI RENATE VEDUGGIO TO TAG LIAM VIA EN O V. DI ARIBAL G G. V. CORTI . VIA G V. SANZIO V. V RESO LA E VIA P ARIN I V. MADONNIN A V IA VIA DE I PA SEGANTI NI VIA V. ORTENSIE RR ONA . BU V. ARIOS O T B DEL VIA ATT ISTA VIGAN Ó RUSCIGONE V. MASACCIO Y N ED VIA DO NG IOV AN NI B VIA F.LL I CERV I E RO N. SAU VIA V. C. PO RTA V. TR I A ZZ FO G VIA RAFFIO Y VIA VIA V OL TA N TI O LET N VIA P ARG AL FI ER I DO N MAT TEOT TI V. BOLT V. PAGANINI VIA PEROSI VIA G V. MONTEVERDI D EINAUDI . CELLINI OC V E V.L E COMUNE DI CASATENOVO CR J. F. KE N V. GIA N RDINI ED PAL AZZ INA VIA VIA CAVO UR BRUGORA VI A CA VO UR 16 VIA STELVIO C. CASCINETTA CALÓ P.ZZA TALAMONI S. V ITALE VIA FERRERIO C. BADIA V. PESSINA FONIGO VI A VIA POZZI EI RO 1 18 D EL LA M O N AS TE RO VA E LL COMUNE DI CARATE BRIANZA C. ANTONIETTA . BORROMEO VIA C H NC I 17 VIA ACQUISTAPACE I VAT F. LO VIA C. NATALINA V. MATTEI OSCHI VIA B RI VI A I V. S. GERVASO VIA PUECHER G. CR EM O N IN A VI A S.S. 3 6 N 12 RS A VIA S NT’A MB V.LE R IMEMBRANZE ROG IO BO O A GI VANN VIA SANT’A MBROGIO A VI CO A STA RO CIN I DO E A V. D A MERATE V 15 C. CASALTA XI II C. BRUSIGONE IX I VI NIN VIA C AR A V. BERGOGN ONE ABUE VIA CIM S CA TI CIM VIA . TO V. S. SIRO VIA A SELVA MONTESIRO INET DY NE V. LA PIRA R V. P VI NO RCA V. CA 11 INI CC PU E ER V. SCOLA KEN S CA LLA VI VIA LI C GE DI VITTORIO AN TO VIA B EA LARGO VIA E LIBERTA’ IN P.ZZA CARM VIA V CACCIA V. L. DA VINCI . EMA NUEL 3 E II Y P.ZZA NED CUZZI EN V .K IA LLE ROS .F J E G. E PUC V.L VIA XX SETTEMBRE N TI V. PO A OM VIA R A BUS LA EL VIA D I NTELLO VIA MO IGLI V. M OLI DELLA TO RRE V.LO V.LO VIMERCATI VIA S. PROTASO 8 G ZZI V IA M. L. KIN INI UO B. B VIA MEDA D Distretto Socio Sanitario e Servizi Sociali Comunali SALVEM VIA TIGLI VIA VIA Carabinieri 9 VIA ARTIGIANI TO MEN GLIA TA C. ANGIOLINA VIA GRANDI A. 8 I BERTO BOTTE SSO NNEDY VIA DO . KE J. F E V.L VIA Polizia Municipale V IA Stazione Ferroviaria FF.SS. 7 V. BELLAVISTA 6 NA AN Piattaforma Ecologica . V. S Biblioteca P. Pressi 5 14 ROSNIGO VIA MANT EGNA D EI VIA RUFO A VI ASTANO L C VIA DE ORTI VIA V. C .F P.ZZA UMBERTO I P.ZZA GALILEI I 5V ERD IA AL IGHIE RI V.LO POZZO 4 VIA MANZ NA 9 R VIA VI A VIA F ERMI A RG VE 4 I SPER E GA VIA D A VI Comune V. ON I Centro Sportivo 3 C. CASORINO NARETO VIG VIA DONATORI DI SANGUE V. DE AMICIS A VI C. RIGOLA VIA 2 A A VI RINA V IA SANTA CATE VIA DON PRIMO MA ZZOLARI SEREGNO Cimitero O COL FOS L V. VIA ROLETTO LO AN CAR AS VI LEGENDA 1 VIA D VIA DEI FABBRI VIA LEOPARD 13 A KE VIA ANDIONI M VI VIA ARR CAP . F. 6 C. NUOVA D VE VIA BEL PA V. CRIP IA I VIA DON GNOCCHI ELLAN RIA OT V. PARROC V. CAPP DE CA ARO CHIALE C. PILOTTI NAZZ BEC V. S. VIA P.ZZA C. CINA FERRARI V. GIO VIA VIA TO TTO M BAGI C. S. VIA 7 SIRO V. S. ANTONIO ER I ASP VIA DON MI V. DALLA CHIESA DE G LANI VIA C. S. GIUSEPPE C. ROSSELLO I ER P S ABU GA E E C. ANGELA MARIA D 1 VIA VIA BOTTICELLI C. BIONDO C. ANGIOLINO 2 I A V.LE P. E. B VAG MAURI GIO . V . VIA MONS. BALLERINI C. VIMERCATI CASAGLIA LA C. NAURA VI KENNEDY F. A J. NC ZO ON VIA V IA J V.LE NITÀ V. CARDUCCI P.ZZA S. FRANCESCO 1 C VIA VIA G. A ZAPP ZA PPA VIA M. BIANCHI F. V.LE J. SA C. NAURELLA NAURA 6 C. GUIDINO 1 DU CC I 10 INI VIA LU V IA C. S. VINCENZO V. CIPRIANI G. NI OSSI G. R VIA VIA I NAURELLA IN SS VIA VECELLIO V. PASCOLI . ZINI G AZ VIA VIA M SIRTORI VERGO CAR VIA TINTORETTO VIA MORO P.ZZA S. EUSEBIO V. ROSMINI VIA MENZONIGO ICO PELL A VIA DON M ARA P.ZZA BEATO SPINELLI VIA CATTANEO LA N VIA MA VIA DONIZETTI VIA L BE VA RI IXIO VIA MARCONI 1 A VI VILLA RAVERIO 1 VIA F.LLI CAIROLI VIA B VI A MAS CAGNI VIA S. FELICITA DINO G UI 5 VIA DANDOLO V. S. EU STORIG O C. BRIOSCHI 9 VIA VIA G. A R IO I IV NOVEMB RE VIA CI MS BELLINI RA LECCO VIA PAGANI VIA S. SUD CLERIC ESTO SS. S FF. VALLE GUIDINO VIA MANTOVANI V. ALFI ER ZO ON IS V. PALEST RINA ANO V. PAVESE V. VIVALDI O AR VIA LANZ VIA ZOCCORINO VIA 7 V.LO DELLA FILANDA RIO RA ER O A VI V. NEGRINELLI VIA DELLA FONTANA V. S. D’ACQUISTO AR V. G I ON EM LULLI A VI VIA C AVAL LI C VIA G. FRES OBAL DI CHI A VI CAZZANO A LL BE VA I R TE LEMEN RIOS VIA CADORE CR CHIO . TOR VIA D VIA BEETHOVEN NA NI 6 LI O SC A VI VIA GER OLO C. S. GIOVANNI VIA SAN CAMILL O 8 C V. S. VIA B C. MADONNINA A VI A LL BE VA RI VE VIA PIA TA ON VIA VISC VISCONTA C. CREMONINA C. CIVILE C. AMATA V. DE LL A CONTA 5 C. PALAZZINA 4 COMUNE DI MONTICELLO BRIANZA C. PASCOLO C. CASANESCA COMUNE DI BRIOSCO CA SC IN A V IS NARESSO SUPERIORE 3 AN GE LIC A V IA ASARETTO VIA C BESANA IN BRIANZA VENETO RIO ITTO V. V BALGANO I VI ASAT A VIA C C. CAMPOMARZIO C. ROVADELLO C. ANGELICA C. SBIANCA CASARETTO NARESSO INFERIORE FARRIS & C. Via F. Brioschi, 20 20045 BESANA B.za (Mi) Tel. 0362 915898 Fax 0362 802410 www.decorpack.it E-mail: [email protected] PIAVE VIA VISCO NTA 2 E 1 V PIA VIA NORD NORD 20045 Besana in Brianza (MI) Via S. Caterina, 18 Tel. 0362 995750 - Fax 0362 801326 Cell. 335 5218254 Sede legale e laboratorio: Via Dei Ronchi, 11 - 20045 BESANA B.ZA Fraz. CALO’ (Milano) Tel. 0362 942603 - Fax 0362 942612 A Via Dante, 42 23880 Casatenovo (Lc) Tel. 039 9282013 - Fax 039 9282642 E-mail: [email protected] Complementi per Decorazione GESTIONE APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO C. S. ANTONIO C. CAMPIROLDO C. RIVA COMUNE DI TRIUGGIO 19 POBIGA www.arredamentiriva.it RIVA architettura d’interni laboratorio artigianale arredamenti e COMPLEMENTI tel. fax COMUNE DI TRIUGGIO ANDREINI ANDREINI s.n.c. 20050 CALO’ di Besana Brianza (MI) Via Lovati, 29 Tel. 0362 942125 - Fax 0362 802837 E-mail: [email protected] PURICELLI FAP srl via G. 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(Via) . . . . . . . . . . . . 7 Ariosto (Via) . . . . . . . . . . . . . . 11 Artigiani (Via) . . . . . . . . . . . . 7/8 Beato Angelico (Via). . . . . . . . . . 8 Beccaria (Via) . . . . . . . . . . . . . 11 Beethoven (Via). . . . . . . . . . . . . 5 Bellavista (Via). . . . . . . . . . . 7/11 Bellini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . 9 Belvedere (Via) . . . . . . . . . 11/12 Bergognone (Via) . . . . . . . . 12/16 Bianchi M. (Via). . . . . . . . . . . . . 7 Bixo (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . 10 Boltraffio (Via). . . . . . . . . . . . . 10 Borromeo C. (Via) . . . . . . . 14/18 Borsi (Via). . . . . . . . . . . . . . . . 12 Botté (Via). . . . . . . . . . . . . . 7/11 Botticelli (Via) . . . . . . . . . . . . . 12 Brioschi (Via) . . . . . . . . . . . . . 5/9 Bruscigone (Via del) . . . . . . 11/15 Buonarroti M. (Via) . . . . . . . . . 12 Buozzi B. (Via). . . . . . . . . . . . . . 8 Busa (Via della) . . . . . . . . . . 7/11 Caccia (Piazza) . . . . . . . . . . . . . 8 Cadore (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 9 Cantù (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 10 Caparra (Via). . . . . . . . . . . . . . 13 Cappellania (Via) . . . . . . . . . . . 11 Caravaggio (Via) . . . . . . . . 12/16 Carcano (Via). . . . . . . . . . . . . . . 8 Carducci (Via). . . . . . . . . . . 10/11 Carmine (Via) . . . . . . . . . . . . . . 8 Casaretto (Via). . . . . . . . . . . . . . 2 Casati (Via) . . . . . . . . . . . . . . 3/4 Cascina Angelica (Via della). . . 2/3 Cascina Antonietta . . . . . . . . . . 20 Cascina Badia . . . . . . . . . . . . . 20 Cascina Bruscignone (Via della) . . 15 Cascina Campaccio . . . . . . . . . . 18 Cascina Casanesca . . . . . . . . . . . 5 Cascina Cascinetta . . . . . . . . . . 15 Cascina Guidino . . . . . . . . . . . . 10 Cascina Liguzza . . . . . . . . . . . . 20 Cascina S. Antonio . . . . . . . . . . 18 Cascina S. Giuseppe . . . . . . . . . 11 Cascina Selva (Via della). . . . . . 11 Cascina Villarosa . . . . . . . . . . . 20 Cascina Vimercati . . . . . . . . . . . 15 Castano (Via del) . . . . . . . . . . 7/8 Cattaneo (Via) . . . . . . . . . . . . . . 9 Cavalli (Via). . . . . . . . . . . . . . . . 5 Cavour (Via) . . . . . . . . . . . . . . 16 Cellini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 16 Ceresola (Via) . . . . . . . . . . . . . . 7 Cimabue (Via) . . . . . . . 11/12/16 Cipriani (Via) . . . . . . . . . . . . . . 10 Corti (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 Costa (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 13 Cremonina (Via). . . . . . . . . . . 5/6 Crippa (Via). . . . . . . . . . . . . . . 12 Croce B. (Via). . . . . . . . . . . 12/16 Cuzzi (Piazza) . . . . . . . . . . . . . . 7 D'Acquisto S. (Via) . . . . . . . . . . . 7 Da Vinci L. (Via). . . . . . . . . . . . . 8 Dalla Chiesa (Via). . . . . . . . . . . 12 Dandolo (Via) . . . . . . . . . . . . . . 9 De Amicis (Via) . . . . . . . . . . . . 11 De Gasperi (Via). . . . . . . . . 10/11 Di Vittorio (Via) . . . . . . . . . . . . . 8 Don Alfieri Lodovico (Via) . . . . . . 9 Don Clerici (Via). . . . . . . . . . . . . 9 Don Giovanni Battista Viganò (Via). . . . . . . . . 11/14/15 Don Gnocchi (Via) . . . . . . . . . . 12 Don Manzoni (Via) . . . . . . . . . . 10 Don Milani (Via). . . . . . . . . 10/11 Don Pargoletti (Via) . . . . . . . . . 10 Don Primo Mazzolari (Via) . . . . 11 Don Sala V. (Via) . . . . . . . . . . . 10 Don Zonca (Via) . . . . . . . . . 13/14 Donatori di Sangue (Via) . . . . . . 7 Donizetti (Via) . . . . . . . . . . . . . . 9 Dosso (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 11 Einaudi (Via) . . . . . . . . . . . . . . 16 F.lli Cairoli (Via) . . . . . . . . . . . . 10 F.lli Cervi (Via) . . . . . . . . . . 10/14 Fabbri (Via dei) . . . . . . . . . . . . 10 Fermi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 11 Ferrari C. (Piazza) . . . . . . . . . . 11 Ferrario C. (Via). . . . . . . . . . . . . 7 Ferrerio (Via). . . . . . . . . . . . . . 18 Filanda (V.lo della) . . . . . . . . . . . 7 Fogazzaro (Via) . . . . . . . . . . . . . 6 Fontana (Via della). . . . . . . . . . . 6 Foscolo (Via) . . . . . . . . . . . . . . 10 Frescobaldi G. (Via). . . . 5/6/9/10 Galilei (Piazza) . . . . . . . . . . . . . 7 Garibaldi G. (Via). . . . . . . . . . . . 8 Gariberto (Via). . . . . . . . . . . 7/11 Gerolo (Via). . . . . . . . . . . . . . . . 7 Giardini (Via) . . . . . . . . . . . 10/14 Giotto (Via) . . . . . . . . . . . . 11/12 Giovanni XXIII (Via) . . . . . . . . . 12 Gramsci (Via). . . . . . . . . . . . . . . 9 Grandi A. (Via). . . . . . . . . . . . . 18 Guidino (Via) . . . . . . . . . . . . 6/10 Isonzo (Via). . . . . . . . . . . . . . . . 9 Kennedy J. F. (V.le) . . . . . . . . 8/9/10/11/12/13/14 King M. L. (Via) . . . . . . . . . . . . . 8 La Pira (Via) . . . . . . . . . . . . . . 11 Lanzano (Via) . . . . . . . . . . . 6/10 Leopardi (Via) . . . . . . . . . . . . . 14 Libertà (L.go) . . . . . . . . . . . . . . 8 Lovati F. (Via) . . . . . . . . . . . . . 18 Luini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . 10 Lulli (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 Madonnina (Via) . . . . . . . . . . . . 6 Manara (Via) . . . . . . . . . . . . 9/10 Mandioni (Via). . . . . . . . . . . . . 10 Mantegna (Via) . . . . . . . . . . . . 14 Mantovani (Via). . . . . . . . . . . . . 7 Manzoni Alessandro (Via) . . . . . . 7 Marconi (Via). . . . . . . . . . . . . . . 9 Masaccio (Via) . . . . . . . . . . 11/12 Mascagni (Via). . . . . . . . . . . . . . 9 Mattei (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 18 Matteotti (Via) . . . . . . . . . . . . . 10 Mauri Padre E. (Via). . . . . . . . . 15 Mazzini G. (Via) . . . . . . . . . . 9/10 Meda (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 14 Menzonigo (Via). . . . . . . . . . 9/10 Miglioli (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 8 Monastero (Via) . . . . . . . . . 18/19 Monsignor Ballerini (Via) . . . . . 16 Montello (Via) . . . . . . . . . . . . . . 8 Monteverdi (Via) . . . . . . . . . . 5/9 Moro (Via). . . . . . . . . . . . . . . . 10 Naura (Via) . . . . . . . . . . . . . 9/13 Naurella (Via) . . . . . . . . . . . . . . 9 Negrinelli (Via) . . . . . . . . . . . 6/7 Ortensie (Via) . . . . . . . . . . . . . . 7 Orti (Via). . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 Pagani (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 7 Paganini (Via) . . . . . . . . . . . . 5/9 Palazzina (Via) . . . . . . . . . . . . . 5 Palestrina (Via) . . . . . . . . . . 6/10 Parini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . 7 Parrocchiale (Via). . . . . . . . . . . 11 Pascoli (Via dei) . . . . . . . . . . . 3/7 Pascoli Giovanni (Via). . . . . . . . 10 Pavese (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 9 Pellico (Via). . . . . . . . . . . . . . . . 9 Perosi (Via) . . . . . . . . . . . . . . 5/9 Pessina (Via) . . . . . . . . . . . . . . 18 Piave (Via). . . . . . . . . . . . . 3/7/8 Ponti (Via). . . . . . . . . . . . . . . 7/8 Porta C. (Via). . . . . . . . . . . . . . 11 Pozzi (Via). . . . . . . . . . . . . . . . 18 Pozzo (V.lo del) . . . . . . . . . . . . . 7 Prinetti (Via) . . . . . . . . . . . . . . 12 Puccini G. (Via) . . . . . . . . . . 8/12 Puecher G. (Via) . . . . . . . . . . . . 7 Quattro Novembre (Via) . . . . 9-10 Rimembranze (V.le) . . . . . . . . . . 9 Rivabella (Via) . . . . . . . . . 6/9/10 Roletto (Via) . . . . . . . . . . . . . . 14 Roma (Via) . . . . . . . . . . . . . 7/11 Ronchi (Via dei) . . . . . . . . . . . . 18 Rose (Via delle) . . . . . . . . . . . . . 8 Rosmini (Via). . . . . . . . . . . . . . 10 Rosnigo (Via). . . . . . . . . . . . . . 14 Rossini G. (Via) . . . . . . . . . . 9/13 Rufo (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . 11 S. Ambrogio (Via). . . . . . . . . 9/13 S. Anna (Via) . . . . . . . . . . . . . . 11 S. Antonio (Via) . . . . . . . . . . . . 12 S. Camillo (Via) . . . . . . . . . . . . . 6 S. Carlo (Via) . . . . . . . . . . . 13/14 S. Caterina (Via). . . . . . . . . . 7/11 S. Clemente (Via) . . . . . . . . . . . . 6 S. Eusebio (Piazza). . . . . . . . . . 10 S. Eustorigo (Via) . . . . . . . . . . . . 9 S. Felicita (Via) . . . . . . . . . . . . . 9 S. Francesco (Piazza) . . . . . . . . 11 S. Gervaso (Via). . . . . . . . . . . . . 9 S. Nazzaro (Via). . . . . . . . . 11/12 S. Protaso (Via) . . . . . . . . . . . . . 8 S. Siro (Via). . . . . . . . . . . . . . . 11 S. Sudario (Via) . . . . . . . . . . . . 11 S. Vitale (Via). . . . . . . . . . . 14/18 Salvemini (Via) . . . . . . . . . . . . . 8 Sanzio (Via). . . . . . . . . . . . . . . . 7 Sauro N. (Via) . . . . . . . . . . . . . 14 Scola (Via). . . . . . . . . . . . . . . . 11 Segantini (Via). . . . . . . . . . . . . . 7 Sirtori (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 10 Spinelli Beato (Piazza) . . . . . . . 13 Stelvio (Via). . . . . . . . . . . . . . . 16 Tagliamento (Via). . . . . . . . . . . . 8 Talamoni (P.zza). . . . . . . . . . . . 14 Tigli (Via dei). . . . . . . . . . . . . . 14 Tintoretto (Via) . . . . . . . . . . . . 10 Tobagi (Via). . . . . . . . . . . . . . . 11 Torchio D. (Via) . . . . . . . . . . . . . 6 Torre (V.lo della) . . . . . . . . . . . . 7 Toscanini A. (Via) . . . . . . . . 14/15 Trinità (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 11 Umberto I (Piazza). . . . . . . . . . . 7 Valle (Via della) . . . . . . . . . . . . 18 Vecellio (Via) . . . . . . . . . . . . . . 10 Venti Settembre (Via) . . . . . . . . . 8 Verdi (Via). . . . . . . . . . . . . . . . . 7 Verga (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 11 Viarana (Via). . . . . . . . . . . . . . . 7 Vignareto (Via) . . . . . . . . . . . . . 7 Vimercati (V.lo) . . . . . . . . . . . . . 8 Visconta (Via). . . . . . . . . . . . . 2/6 Vittorio Emanuele II (Via) . . . . 7/8 Vittorio Veneto (Via). . . . . . . . . . 3 Vivaldi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . 9 Volta (Via) . . . . . . . . . . . . . 10/14 Zappa G. (Via) . . . . . . . . . . . . 6/7 Con il Patrocinio di Besana in Brianza • cartine