SAINT-BARTH: I VANTAGGI DELL’ESTATE È l’isola più cara e snob dei Caraibi. Ma solo in inverno, quando diventa il rifugio mondano dei vip. Nella bassa stagione il clima è buono, i prezzi si dimezzano. Lo shopping è duty free e le ville con piscina e personale, scelte da Dove, costano meno che a Capri Casa, spiaggia e saldi Una grande terrazza in legno chiaro circonda la vasca jacuzzi e la piscina di villa Sea Breeze, sulla baia di Cayes, una delle case in affitto scelte da Dove. Da aprile a dicembre, i prezzi scendono anche del 50 per cento. 186 187 A 1. Case dal caratteristico tetto rosso a punta spuntano tra il verde nella baia di Saint-Jean. 2. In catamarano si raggiungono le 22 spiagge dell’isola, dalla sabbia bianchissima. 3-4. Il portico-soggiorno e la piscina scenografica di villa Lan, a Pointe Milou. 188 1 3 2 4 F. Braibanti rrivano ai primi di luglio a bordo del piccolo bimotore che sfiora il Col de la Tourmente e poi si posa con un atterraggio mozzafiato sulla spiaggia di Saint-Jean. In Minimoke o in 4x4 raggiungono le ville dai tetti rossi incastonate nel verde delle colline. Sono le centinaia di habitué che snobbano i prezzi e le folle dell’estate mediterranea e si assicurano una casa a Saint-Barthélemy, nelle Antille Francesi, o a Eleuthera, nelle Bahamas, l’altro arcipelago amato dagli italiani. Perché pensano che “Tropico è meglio”, ma soprattutto per i prezzi ridotti del 50 per cento durante la lunga bassa stagione caraibica che comincia a metà aprile e dura fino a metà dicembre. Quest’anno, incoraggiati anche dal cambio decisamente favorevole del dollaro. Insomma, alle Antille c’è un altro mare nostrum. Gli italiani hanno scoperto che, in estate, oltreconfine si sta meglio e si spende meno. Perfino ai Caraibi, palcoscenico di riti mondani caro ai pirati vecchi e nuovi, decisamente più economico della Costa Smeralda o di Capri, penalizzate dai prezzi dell’altissima stagione dove ville analoghe costano anche 10.000 € la settimana. A SaintBarth (come viene comunemente chiamata l’isola), per esempio, se a dicembre per una villa con due o tre camere da letto si arriva a pagare 16.000 dollari (12.700 €) la settimana, ad agosto si spendono 6440 dollari (5100 €) per un eremo spettacolare con tanto di piscina e pulizia giornaliera. Non solo. Nella maggior parte delle ville, in estate, una coppia ha la possibilità di affittare anche una sola camera da letto, naturalmente a prezzo inferiore, con il privilegio di avere tutte le aree comuni a disposizione, dal giardino alla piscina, ai saloni. L’estate di Saint-Barth offre altri vantaggi. Il clima è clemente, qui quasi non piove, a differenza delle isole più grandi come Cuba e Giamaica, la temperatura non supera i 30 gradi grazie alla brezza costante degli alisei, i fondali sono limpidi e tiepidi. Una Sardegna ai Tropici: non ci sono piantagioni e distillerie di rum in questo lembo di terra che fa parte dei territori d’oltremare francesi, 25 chilometri quadrati, la forma frastagliata con una propaggine che si spinge in su come la testa di una tartaruga. Gli abitanti biondi con occhi chiari, 4000 in tutto, sono eredi dei bretoni e degli svedesi che arrivarono qui nel 1784 quando l’isola fu ceduta a re Gustavo III di Svezia dalla Francia. Tanto che il capoluogo si chiama Gustavia. Saint-Barth ritornò poi di nuovo, e definitivamente, alla Francia nel 1878, che la dichiarò porto franco, privilegio di cui gode tutt’oggi. Poche famiglie arrivate qui tre secoli fa, i Magras, i 189 Lédée, i Greaux, i Brin e qualche altra, si dividono l’immensa ricchezza portata dal turismo blasonato che approda qui da tutto il mondo. Talmente snob da rifiutare proposte come quella della 20th Century Fox, che qualche anno fa voleva girarvi Speed 2, il seguito del celeberrimo film con Sandra Bullock e Keanu Reeves. Un’immensa pubblicità che avrebbe intaccato la tranquillità e l’atmosfera rilassata di questo buen retiro in mezzo al Mar dei Caraibi. La fierezza e la discrezione degli abitanti sono le stesse degli anni Cinquanta, quando sbarcò qui il magnate David Rockefeller, uno dei pionieri del turismo locale, proprietario per molti anni di una bellissima dimora, unica costruzione sulla superba anse de Colombier. Oggi, i terreni impervi sono stati sollevati dalle ruspe per accogliere molte altre ville miliardarie: una casa sull’isola non costa meno di mezzo milione di dollari. 2 1. Il negozio Le Comptoir vende sigari pregiati cubani e dominicani. 2. Tra gli accessori in vendita a Saint-Barth c’è senz’altro il panama. 3-4. La piscina e il salone di villa Nid, una delle più belle in affitto sull’isola. F. Braibanti 1 3 4 DOUCE FRANCE TROPICALE D alla douce France, madrepatria d’oltreoceano, sbarcano ogni settimana personaggi da copertina, ma anche foie gras, pâté e champagne, ovvero l’approvvigionamento di alberghi e ville di questa Saint-Tropez dei Caraibi. Dove non ci sono megadiscoteche o fast food, solo pianobar e ristorantini raffinati sulla spiaggia. È un Tropico salvo dalle multiproprietà, dalle vacanze aziendali o di gruppo. “Per vivere felice, vivi nascosto”, è il motto del luogo. Sulle mornes, le verdissime colline, spiccano le macchie turchesi delle piscine delle ville che non superano mai l’altezza di una palma. Rifugi dorati collegati da strade che nessuno vuole asfaltare, per tutelare 190 191 F. Braibanti 1 2 Gustavia, il capoluogo. 1. L’Entr’acte, uno dei bar più frequentati dell’isola. 2. Costumi da bagno, cappelli di tela e camicie in vendita da Pati de St-Barth. 3-4. Due immagini della marina da cui partono le barche a vela per piccole crociere o battute di pesca. 3 192 la natura selvaggia dell’isola. Mai chiusi a chiave, ma aperti ad habitué che si ritrovano al tramonto per il planteur, l’aperitivo locale a base di rum e frutta, o per la cena nelle verande. Tra le oltre 200 ville in affitto sparse su tutta l’isola, Dove ha scelto nei luoghi più spettacolari otto case, dalla villa sontuosa al piccolo appartamento arredato con gusto a pochi passi dal mare. Nel prezzo è sempre compresa la pulizia quotidiana; chi lo desidera, può chiedere la presenza fissa o saltuaria del cuoco. Tra le case più scenografiche, con vista mozzafiato sulla baia di Colombier, villa Nid, divisa in due padiglioni immersi nel giardino tropicale, arredamento etnochic con letti a baldacchino nelle camere, grande piscina protesa verso il mare. A pochi minuti, l’anse des Flamands, dove si stabilì il primo gruppo di coloni sbarcati a Saint-Barth, oggi frequentata dai surfisti. E dai gourmand, per l’aragosta, preparata in mille modi, del ristorante La Langouste, aperto da poco in questa baia, proprio in riva al mare. Oltre ai deliziosi crostacei che danno il nome al locale, Annie, la proprietaria, prepara anche piatti creoli di pesce e di carne, serviti ai tavolini all’aperto, elegantemente apparecchiati a lume di candela. Le acque attorno all’isola sono ricchissime di crostacei, pesce spada, marlin, tonno, ma anche di specie sconosciute agli europei, come i coloratissimi tazar e i vivanneau, ingredienti della cucina creola, che li impiega in zuppe e frittelle. Dal porto di Gustavia prendono il largo ogni giorno le barche d’altura che raggiungono i luoghi più pescosi dell’arcipelago (vedere nel riquadro a pag. 200). Si trovano all’anse des Flamands anche il piccolo hotel Baie des Anges, in legno azzurro polvere, di sapore gustaviano, qualche scivolata sui tessuti delle camere ma prezzi decisamente abbordabili; e La Case de l’Isle, uno dei ristoranti più raffinati, all’interno del prestigioso hotel Saint-Barth Isle de France, una grande casa bianco smagliante in stile coloniale, aperta sul mare, tra gelsomini dal profumo inebriante e nascosta in una foresta di latanie, la slanciata palma simbolo dell’isola. Attorno, verande arredate con poltrone e divani in rattan e bambù smaltati di bianco, alle pareti incisioni antiche che ricordano l’avventurosa storia di quest’angolo dei Caraibi. I piatti serviti sulla terrazza, arredata con tavolini, tovaglie blu e poltroncine gialle, sono ispirati alla cucina 4 francese rivisitata con i sapori locali. Da non perdere l’aragosta alla griglia con riso creolo e la noce di agnello al timo. Dall’anse des Flamands parte la passeggiata di 20 minuti per l’anse du Grand Colombier, un sentiero a mezza collina tra distese di melocactus, chiamati tête d’anglais (la protuberanza rossa ricorda la testa rasata e arrossata dei marinai dell’ammiraglio Nelson), che offre scorci spettacolari sul mare e sugli isolotti di Bonhomme, Frégate, Toc Vert. Il premio è l’acqua turchese punteggiata di barche che sembrano sospese nel vuoto, e la sabbia bianca finissima della spiaggia certamente più affascinante dell’isola. La strada per l’anse des Cayes attraversa una piccola giungla dove si nasconde lo storico hotel Manapany dove, ricorda il gossip isolano, Robert De Niro pretendeva che gli ospiti abbandonassero la spiaggia per poter fare il suo bagno in totale solitudine. Si scopre qui villa Sea Breeze, ideale per quattro persone e proprio in riva al mare. L’arredamento è in toni pastello, con mobili in ferro battuto e midollino, la piscina e la grande terrazza che sfiorano la sabbia della baia. Arrampicandosi lungo le stradine tortuose si in193 2 F. Braibanti 1 contrano semplici edifici dai tradizionali tetti a quattro falde in lamiera rossa e ondulata. Orientate in rapporto al sole e al vento, sono adagiate sui ripidi pendii delle collinette vulcaniche, ognuna con cisterne per conservare l’acqua piovana. All’interno, materiali naturali come il legno, la pietra vulcanica, la terracotta. Gli stessi materiali utilizzati anche nella spettacolare villa Upe, l’unica dell’isola con due piscine, quattro padiglioni in legno bianco che ospitano le tre camere da letto, giochi di luce che escono da coreografiche intercapedini tra gli arredi etnici. La residenza è a Saint-Jean, la zona più mondana di Saint-Barth, ma la solitudine è assicurata appena si varca la soglia del giardino tropicale affacciato sul mare. Scendendo, si incontra villa Créole, un centro commerciale in stile caraibico, dove vale la pena di visitare la boutique Mia Zia (ha sede anche a Parigi e a Bruxelles) per acquistare pareo color mattone o giallo ocra, morbidissimi scialli, babbucce dai mille colori importate dal Marocco, ma anche preziose sete di Jaipur. A pochi metri, Sabina Zest vende camicie di lino a tinte pastello, irrinunciabile look isolano (tel. 00590-59027.82.82; orari: 9-19.30, dom. 9-13 e 16-19.30, 194 mai chiuso). Nella stessa zona, a 100 metri dal mare, le 20 camere del Tropical Hotel, costruite attorno a un giardino lussureggiante, ognuna con terrazza. Ottimi sia la prima colazione tipicamente francese, con croissant freschi, pane al cioccolato e marmellate fatte in casa, sia i ricchi cocktail serviti ai bordi della grande piscina. Casette creole di legno nei colori pastello con le tipiche decorazioni gingerbread, la chiesetta cattolica ottocentesca con i gusci di lambis, le grandi conchiglie rosa come acquasantiere, e lo struggente cimitero marino dalle croci bianche annunciano il villaggio di Lorient, lungo la spiaggia di sabbia bianca di 600 metri battuta dalle onde. Si affaccia qui La Banane, l’affascinante hotel creato dal mitico Jean-Marie Rivière, coreografo e teatrante del cabaret parigino Paradis Latin. Un’isola nell’isola, con due piscine, dove i nuovi proprietari belgi hanno ricavato una grande hall coloniale, in toni scuri e bianchi, attorno a cui si affacciano i padiglioni immersi nel bananeto, con terrazza privata, zanzariere bianche, lampade di design. Sono a Pointe Milou le ville più spettacolari. Sulla costa rocciosa si scopre Lan, due camere dop- pie, cucina attrezzata, sala da pranzo che guarda su un giardino di ibischi e frangipane. Vista strepitosa sul mare e sugli isolotti anche a villa Atalante, mobili in legno indonesiano, letti a baldacchino, grande terrazza in legno con la piscina circondata da piante tropicali. Al largo, gli isolotti di Chevreau e Frégate. A pochi minuti, sulla laguna blu di Grand Cul-deSac, si apre la veranda di La Gloriette, il vero ristorante creolo: irrinunciabili gli acras, frittelline di pesce che accompagnano il profumato cocktail planteur, i gamberi saltati e le aragostine. Ma la specialità della casa è il granchio, servito in insalata o ripieno, di cui l’isola è ricchissima. Nella laguna di Grand Cul de Sac i cormorani si esibiscono in straordinarie picchiate per catturare pesci e molluschi. Qui si affaccia il nuovissimo Les Ondines, un piccolo residence con sei appartamenti di charme con una o due camere, alcune con terrazza sul mare, una sala e una cucina attrezzata; sono arredati in colori pastello, i bagni impreziositi da piastrelle provenzali. Domina la baia da cui prende il nome villa Marigot, per due persone, tessuti bianchi e azzurri, cucina aperta sulla piscina. In pochi minuti si 1. Una lunga piscina borda la terrazza di villa Upe, interamente costruita con materiali naturali. 2. Navigazione nella baia di Corossol, lungo la costa sudoccidentale. 3. Raffinati pareo, sete indiane, oggetti per la casa da Mia Zia, a Saint-Jean. 3 195 2 3 F. BRaibanti 1 4 1-2. Alla Langouste, nuovo ristorante dell’isola, oltre alla classica aragosta sono serviti anche piatti a base di agnello e tortino di riso e verdure. La cena costa sui 60 €. 3. La spiaggia di Saint-Jean. 4. Villa Sea Breeze: in estate, l’affitto settimanale per una camera doppia è di 1586 €. giunge alla spiaggetta dalle acque calme ombreggiata da palme da cocco, rifugio dei velisti. Sono a sud le spiagge preferite dal Tout SaintBarth. Come Toiny, selvaggia, che ricorda le coste frastagliate e tempestose della Normandia, preferita dai surfer più esperti e spericolati. Qui Rudolf Nureyev, habitué dell’isola, aveva espresso il desiderio di finire i suoi giorni, nella sua casa a picco sul mare decorata con ceramiche bretoni. Ma la più amata è Saline, dalla sabbia dorata, rifugio di uccelli marini, dove fino agli anni Settanta c’erano distese di sale. Ognuno arriva con il suo ombrellone, i nudisti occupano angolini discreti protetti dagli arbusti, nessuno gioca a pallone o ascolta musica ad alto volume. Spostandosi verso sudovest, si incontra la baia di Gouverneur, una striscia di sabbia finissima che si confonde con la fitta vegetazione: da qui si può vedere la caverna del Grande Pointe, leg196 gendario rifugio di pirati. Nel punto più alto dell’isola, sulla verdissima morne Vitet (281 m), villa Everest, per quattro persone, offre una vista spettacolare. La sala da pranzo si affaccia sulla piscina, gli arredi sono in midollino e in mogano, i letti a baldacchino. La tradizione caraibica è preservata nel villaggio di pescatori di Corossol, poco sotto l’anse du Grand Colombier, con le casette addossate l’una all’altra per resistere agli uragani, il Musée des coquillages, una delle collezioni più ricche del mondo, e le barche colorate dei pescatori. La vita mondana si concentra nelle ville e a Gustavia, il capoluogo dell’isola, annunciata dall’imponente faro di Fort Gustave, torre cilindrica bianca con la sommità rossa. Gli habitué si contendono i piatti sublimi dello chef italiano Bruno Benedetti, un curriculum eccellente, dal parigino Lutetia al Miramar di Biarritz, che raggiunge le case dei clienti e si esibisce in loco in autentici coup de théâtre culinari abbinati a ottimi vini (tel. 00590-590-27.86.71, e-mail [email protected]). In città, invece, l’aperitivo si prende sulla terrazza dell’hotel Carl Gustav, la miglior postazione per il tramonto, affacciato sulla darsena geometrica di Plaisance Harbour: specialità il planteur, con accompagnamento di musica chill out. Colori infuocati al tramonto anche a Shell Beach, la spiaggia di conchiglie rosa alle spalle 197 Le case in affitto Villa Nid Villa Sea Breeze Villa Atalante Les Ondines A Colombier, sull’estrema punta occidentale dell’isola, con vista a 360 gradi su Saint-Barth, Saint-Martin, Anguilla, Saba, Statia, SaintKitts e Nevis. Può ospitare 4 persone. Grande piscina, 2 camere da letto (una matrimoniale con jacuzzi e una a 2 letti) con aria condizionata, ventilatore a soffitto e bagno, sala da pranzo per 6 persone ricavata esternamente (sulla terrazza coperta), soggiorno, grande cucina perfettamente attrezzata per ospitare gruppi di amici. Personale: cameriera (tutti i giorni tranne domenica e festivi). Prezzi a settimana: (dal 16/4 al 14/12) 2 camere 5100 dollari (4000 €), 1 camera 4520 dollari (3590 €). Non sono ammessi bambini e animali. Prenotazioni: Sibarth Real Estate, tel. 00590-590-29.88.91, fax 00590-590-27.85.22, www.sibarth.com. Sulla costa nordoccidentale dell’isola, la casa, per 4 persone, si affaccia sulla baia di Cayes. Il portico termina ai bordi della grande piscina delimitata dalla spiaggia di coralli. Due camere da letto con bagno e aria condizionata. Cucina ben attrezzata, sala da pranzo sia interna sia esterna con sedie a sdraio. Grande terrazzo con vasca jacuzzi. L’arredamento è sui toni pastello con tessuti chiari. Nella sala da pranzo, sedie in ferro battuto e midollino. Personale: pulizie e manutenzione giornaliere, tranne la domenica; cuoco su richiesta. Prezzi a settimana: (dal 16/4 al 14/12) 2 camere 2300 dollari (1824 €), 1 camera 2000 dollari (1586 €). Prenotazioni: House of Wonders, Bologna, tel. 051.23.49.74, www.houseofwonders.com; www.stbarth.com. A Pointe Milou, villa di gran lusso per 2 persone, di recente costruzione, situata sulla collina con vista strepitosa sul mare e gli isolotti. Arredata con gusto, con mobili in stile indonesiano, pavimenti in legno chiaro. Una camera con letto king size a baldacchino. Tessuti bianchi con pennellate di fucsia e verde chiaro. La cucina è all’esterno ma protetta da un porticato. Il salone e la sala da pranzo si affacciano sulla grande terrazza in legno dove si trova anche la piscina circondata dal verde. Personale: pulizie e manutenzione giornaliere, tranne la domenica; cuoco su richiesta. Prezzi a settimana: (dal 16/4 al 14/12) 2590 dollari (2033 €). Prenotazioni: House of Wonders, Bologna, tel. 051.23.49.74, www.houseofwonders.com; www.stbarth.com. Sei appartamenti di charme da 50 a 135 mq (1 o 2 camere) in un piccolo edificio che si affaccia sulla spiaggia di Grand Cul-de-Sac, nelle vicinanze di ristoranti e attività sportive. Ogni appartamento è dotato di una sala e di una cucina molto ben attrezzata e, alcuni, di terrazza sul mare. L’arredamento è curato nei minimi dettagli. Venti per cento di sconto sulle attività nautiche. Personale: servizio di pulizia quotidiana. Prezzi a settimana: (dal 16/4 al 14/12) 1 appartamento dollari 1568- 2352 (1260-1890 €). Prenotazioni: Raymond Laplace, tel.-fax 00590-590-27.69.64, www.st-barths.com/ondines, [email protected]. Anche presso l’agenzia immobiliare Saint-Barth Property, tel. 00590-59029.75.05, www.stbarth.com. Villa Upe Villa Lan Villa Marigot Villa Everest Con vista sulla baia di Saint-Jean e a pochi minuti d’auto dalla spiaggia di Saline (per 6 persone). È l’unica di Saint-Barth con 2 piscine. Quattro padiglioni interamente in pietra, con interni in legno e grande terrazza in legno non trattato che si affaccia su un giardino tropicale. Ampio soggiorno, 3 camere da letto con arredo etnochic, cucina attrezzata. Personale: pulizie e manutenzione giornaliere, tranne la domenica; cuoco su richiesta. Prezzi a settimana: (dal 16/4 al 14/12) 3 camere 6440 dollari (5100 €), 2 camere 5420 dollari (4300 €), 1 camera 4500 dollari (3570 €). Prenotazioni: Sibarth Real Estate, tel. 00590-590-29.88.91, fax 00590-590-27.85.22, www.sibarth.com. L’agenzia ha un vasto catalogo di case e ville in affitto sull’isola. Situata a Pointe Milou, dove si trovano alcune delle case più belle dell’isola, con vista spettacolare sul tramonto, può ospitare 4 persone. Ha 2 camere doppie, con aria condizionata, ventilatore a soffitto e bagno, divise con porte a vetri scorrevoli: danno sulla terrazza coperta che si affaccia sulla piscina, arredata con mobili in midollino. La sala da pranzo, anche questa con ventilatore a soffitto, si apre su un giardino di ibischi e frangipane. Cucina completamente attrezzata, soggiorno con zona all’aperto. Personale: cameriera (tutti i giorni tranne domenica e festivi). Prezzi a settimana: (dal 16/4 al 14/12) l’intera villa 4860 dollari (3855 €). Prenotazioni: Sibarth Real Estate, tel. 00590-590-29.88.91, fax 00590-590-27.85.22, www.sibarth.com. La villa, per 2 persone, domina la baia da cui prende il nome, sulla costa nordorientale di Saint-Barth. L’arredamento è piacevole. La camera con letto queen size e bagno privato è molto spaziosa, con tessuti sui toni del bianco e dell’azzurro, e si apre sulla zona giorno, mentre la cucina si affaccia su un lato della piscina e gode di una splendida vista. Grande la terrazza arredata tra l’altro con untavolo da pranzo. Si può scendere a piedi fino alla baia di Marigot per nuotare o fare snorkeling. Personale: pulizie e manutenzione giornaliere, tranne la domenica; cuoco su richiesta. Prezzi a settimana: (dal 16/4 al 14/12) 1575 dollari (1236 €). Prenotazioni: House of Wonders, Bologna, tel. 051.23.49.74, www.houseofwonders.com; www.stbarth.com. A Vitet, nell’interno di Saint-Barth, questa villa prestigiosa per 4 persone si trova in posizione sopraelevata con vista scenografica sul mare. Un panorama unico che si può godere anche dalle grandi finestre di tutte le stanze della villa. Le 2 camere da letto hanno bagni privati e balcone, una con letto a baldacchino, l’altra con due larghi letti singoli. La sala da pranzo si affaccia sulla piscina. Cucina perfettamente attrezzata in open space. Personale: pulizie e manutenzione giornaliere, tranne la domenica; cuoco su richiesta. Prezzi a settimana: (dal 16/4 al 14/12) 2 camere 2170 dollari (1720 €), 1 camera 1785 dollari (1415 €). Prenotazioni: House of Wonders, Bologna, tel. 051.23.49.74, www.houseofwonders.com; www.stbarth.com. del porto. Qui è lo storico Select (rue de France, tel. 00590-590-27.86.87; orari: 10-22, mai chiuso), il locale più famoso, il preferito dagli skipper, che l’estate scorsa sono arrivati da tutto il mondo per festeggiare gli 80 anni di Marius Stakelborough, patron del locale, uno dei pochi isolani di pelle scura, nonostante le origini svedesi rivendi198 cate dalla bandiera che sventola tra i tavoli e dalle foto di re Gustavo. Sulle banchine e nel carré d’Or, la strada più elegante, si allineano le insegne di Hermès, Gucci, Saint-Laurent, che vendono a prezzi duty free. Ma anche le botteghe di artigianato locale come Le Comptoir, dove si trovano pregiati sigari cubani e dominicani e pa- nama raffinati come il Montechristi. Lo stile isolano, camicie, costumi da bagno, cappelli in tela, è in vendita da Pati de St-Barth, nel passage de la Crémaillère, ma anche al Café Coton, in rue de Bord de Mer, specializzato in camicie da uomo. Il look ricorda lo stile caprese, che sbarcherà sull’isola a ottobre nella prestigiosa Cour Vendôme con la griffe di puro lino di Antonino Aiello: caftani, pareo, sandali artigianali, borse ispirate alla moda degli anni Sessanta, alla Jackie Kennedy. Sempre a Gustavia, da Sea Memory (rue du Roi Oscar II, tel. 00590-590-29.72.24) si trovano oggetti marinari, bicchieri, modellini di navi e foto d’epoca. Nella stessa zona, sono piccoli capola199 Panama, sigari e aragoste COME ARRIVARCI In aereo: Air France (tel. 84888.44.66, www.airfrance.com/it) offre voli quotidiani via Parigi. Il costo dell’a-r Milano (Malpensa, Linate, Bergamo) - Saint-Martin parte da 632 € per un soggiorno min. di 6 giorni, max di 1 mese. Da qui si raggiunge in 10 minuti di volo Saint-Barth con le compagnie Air Caraïbes (da 45 € per l’a-r, validità 3 giorni). DOVE DORMIRE I prezzi si riferiscono al periodo dal 15/4 al 14/12. Baie des Anges Buon rapporto qualità-prezzo. Indirizzo: anse des Flamands, tel. 00590-590-27.63.61, www.hotelbaiedesanges.com. Prezzi: doppia b&b 177-196 € con noleggio auto. C/credito: MC, Visa. Manapany A. Wilson / DOVE Uno degli hotel storici dell’isola. Indirizzo: Lorient, tel. 00590590-52.03.00, www.labanane. com. Prezzi: dal 3/5 al 19/12 doppia b&b e transfer 310 € . C/credito: AE, Visa. DOVE MANGIARE Indirizzo: anse des Cayes, tel. 00590-590-27.66.55, www. lemanapany.com. Prezzi: doppia da 270 €. C/credito: MC, Visa. Tropical Hotel Venti camere nel verde. Indirizzo: Saint-Jean, tel. 00590590-27.64.87, www.tropicalhotel.com. Prezzi: doppia b&b 116-145 €. C/credito: tutte. La Banane In un antico bananeto. Nella cartina sono evidenziate le località di Saint-Barth con le ville in affitto, gli hotel, i ristoranti e i negozi segnalati nell’articolo. 200 La Langouste La Gloriette La Pinta La miglior cucina creola. Indirizzo: Grand Cul de Sac, tel. 00590-590-27.75.66. Orari: 1215; 18.30-22 (chiuso mer.). Prezzi: da 50 €. C/credito: tutte. I migliori rum dei Caraibi. Indirizzo: quai de la République, Gustavia, tel. 00590-59052.04.81. Orari: 9.30-12.30; 14-19.30 (chiuso dom.). C/credito: tutte. Eddy’s Una delle migliori cucine di pesce e ottimi piatti asiatici. Indirizzo: rue du Centenaire, Gustavia, tel. 00590-59027.54.17. Orari: 19-22 (chiuso dom.). Prezzi: da 40 €. C/credito: tutte. DOVE COMPRARE Il paradiso dell’aragosta. Indirizzo: anse des Flamands, tel. 00590-590-27.63.61. Orari: 12-14.30; 19.30-21.30 (chiuso mar.). Prezzi: da 60 €. C/credito: MC, Visa. Mia Zia La Case de l’Isle Le Comptoir Tra i più raffinati dell’isola. Indirizzo: anse des Flamands, tel. 00590-590-27.61.81. Orari: 12-15; 19-21.30 (mai chiuso). Prezzi: pranzo da 60 €, cena da 80 €. C/credito: tutte. Capi etnici rivisitati. Indirizzo: Saint-Jean Beach, tel. 00590-590-27.55.48. Orari: 9-12.30; 14-19.30 (chiuso dom.). C/credito: MC, Visa. Panama e sigari. Indirizzo: 6 rue du Général Charles de Gaulle, Gustavia, tel. 00590-590-27.50.62. Orari: 919.30 (chiuso dom.). C/credito: tutte. vori i rum invecchiati, aromatizzati e conservati in bottiglie da collezione in vendita a La Pinta. A pochi metri, Eddy’s, l’indirizzo degli habitué che preferiscono la cucina asiatica, dove si mangia in giardino. Sempre nel cuore del capoluogo, in mezzo a tante gallerie d’arte che vendono opere di nessun valore, spicca Anchor Art Gallery. Alle pareti, centinaia di opere di Geo François, artista francese orientalista della fine Pati de St-Barth Cappelli, camicie in stile isolano. Indirizzo: passage de la Crémaillère, Gustavia, tel. 00590590-27.78.04. Orari: 9-20; dom. 10-13, 16-19 (mai chiuso). C/credito: MC, Visa. Anchor Art Gallery Quadri orientalisti di fine ’800. Indirizzo: rue Jeanne d’Arc, Gustavia, tel. 00590-59052.93.66. Orari: 9.30-12.30, 16.30-19.30; dom. 16.30-19.30 (mai chiuso). C/credito: tutte. NOLEGGIO BARCHE Pesca d’altura: Ocean Must, La Pointe, tel. 00590-590-27.62.25, www.st-barths.com. Noleggio barca dall’Italia: Albatross Yachting & Vacanze, tel. 02. 48.02.7122, www. albatross.it dell’Ottocento che ha concentrato la sua attività negli arcipelaghi dei Caraibi. I suoi quadri raccontano la storia delle traversate e dei soggiorni nelle isole del sole, tra vecchie case creole in legno, ritratti di indigene abbigliate in sgargianti pareo e paesaggi lussureggianti degni di Rousseau il Doganiere. Inviati da Dove, Giuliana Gandini e il fotografo Matteo Carassale 201