Prodotto o processo, grande o piccolo, tecnologia o marketing: i dilemmi dell’innovazione Emilio Bellini Coordinatore Master Universitari in Ingegneria GestionaleIngegneria Informatica, Facoltà di Ingegneria, Università del Sannio Definizione di Innovazione Tecnologica (Oslo Manual 2005) #1 http://epp.eurostat.cec.eu.int/cache/ITY_PUBLIC/OSLO/EN/OSLO-EN.PDF • Un INNOVAZIONE è l’implementazione di un “nuovo” o di un “signicativamente migliorato” prodotto (bene o servizio), o processo, o nuovo metodo di marketing, o nuovo metodo organzzativo nelle pratiche competitive, nella gestione interna, nella gestione delle relazioni esterne • Le ATTIVITA’ INNOVATIVE sono costittuite da tutti i processi scientifici, tecnologici, organizzativi, finanziari e commerciali che conducono all’implementazione delle innovazioni Definizione di Innovazione Tecnologica (Oslo Manual 2004) #2 • Tecnologia= Integrazione di Conoscenze Tecniche, Conoscenze Organizzative, Conoscenze di Marketing • Avanzamento della Conoscenza Conoscenze Tecniche e Conoscenze di Marketing: il modello di Abernathy e Clark, 1985 Innovazioni Creatrici Di Nicchia Cambiamento Legami Esistenti/ Creazione Nuovi Limitata resistenza al Legami Cambiamento (es. il Sony Walkman) Innovazioni Architetturali Max resistenza al Cambiamento (es. e-banking) DIMENSIONE COMMERCIALE Innovazioni Regolari Min resistenza al Cambiamento Mantenimento/ Rafforzamento Legami Esistenti Innovazioni Rivoluzionarie Alta resistenza al Cambiamento (es. Frigoriferi Combinati) Mantenimento/ Rafforzamento Conoscenze (es. Forno a Microonde) DIMENSIONE TECNICA Generazione Nuove Conoscenze Fasi della Ricerca e Processi Innovativi Modello Lineare Ricerca Sviluppo Produzione Commercializzazione Modello a Catena Ricerca Conoscenza Fase I Percezione di Un Mercato Potenziale Fase II Design Analitico Fase III Design Di Dettaglio E Test Fase IV Affinamento Design e Produzione Fase V Distribuzione Caratteristiche Fondamentali della Piccola Impresa • centralità del ruolo e della personalità dell’imprenditore (Marchini, 1995; Gibb e Davies, 1996; Driessen e Zwart, 1999); • assenza di contrasto tra obiettivi personali dell’imprenditore e obiettivi dell’organizzazione (Haahti, 1989; Boldizzoni, 1996); • natura adattiva e flessibile derivante dalla velocità del processo decisionale e dalla semplicità del modello organizzativo (MacMillan, 1975; Padroni, 1993); • informalità dei processi nella piccola impresa, con particolare riferimento alle attività di R&S “informali, part-time e non misurate” (Pavitt et al., 1997; Stevenson, 1983); • barriere informative per la piccola impresa (Raffa e Zollo, 1988). Modello Organizzativo della Piccola Impresa dai Confini Sfocati Frontiera della Certezza Risorse Firm Specific Ambiente Esterno Ambiente Esterno Nucleo Risorse Firm Addressable Alone Frontiera della Conoscenza Schema di analisi delle strategie di innovazione della Piccola Impresa Vantaggio Competitivo Competence Building Ambiente Rilevante della Piccola Impresa Efficacia Strategia di Innovazione Capacità Finanziarie Capacità Tecnologiche Capacità di Marketing Capacità Relazionali Concorrenti Fornitori Committenti Clienti Confine SfocatoUniversità Risorse Finanziarie Risorse Tecniche Risorse Cognitive Conoscenze Risorse di Immagine Enti Locali Risorse Firm Addressable Finanziatori Informazioni Conoscenza Versus Apprendimento K = Oggetto K K = Costruzione Sociale …la conoscenza non è la rappresentazione di una realtà obiettiva, ma è un’interpretazione (quindi una costruzione) di essa, legata ai processi di sense making collettivo che portano le organizzazioni a connettere la verità delle affermazioni relative alla conoscenza al consenso di una comunità rilevante … Il Modello Organizzativo delle Comunità di Pratiche Mercato Gerarchia Comunità Politiche per l’Innovazione • Alimentare la Fiducia nelle Relazioni • Integrare le Conoscenze I Risultati sull’Universo delle Imprese ICT: La Tassonomia RCOST-ASSINFORM (20032004) N. di Imprese ICT “potenziali ” 6.992 ( -2,6%) N. Imprese TLC “potenziali ” N. Imprese IT “potenziali ” 600 (-3,8%) 6.392 (-2.5%) N. Imprese “non IT” 275 (-2.8%) N. Imprese IT “non raggiungibili ” N. Imprese IT “operative ” 3.699 ( -2.4%) 2.418 (-2.5%) N. Imprese “competenze ICT non specialistiche ” N. Imprese “competenze ICT specialistiche ” 1.698 ( -3,2%) N. Imprese “Canale Indiretto ” 746 (-5,0%) N. Imprese Preval. Applicativi 124 (+12,7%) 720 (-0.7%) N. Imprese “Riparazione e Assemblaggio Elementare ” 205 (+0,5%) N. Imprese “Elaborazione Dati Elementare ” 747 (-2,5%) N. Imprese Preval. Integrazione&Custom . 68 (-2,8%) N. Imprese “Software e Servizi IT ” 338 (+3,0%) N. Imprese Preval. Servizi IT N. Imprese Preval. Consulenza 146 (-1,3%) 139 (-1,4%) N. Imprese “Produzione di Hardware ” 8 (inv.) N. Imprese Preval. Formazione 65 (+1,6%) N. Imprese “Web e Servizi reali” 374 (-3,8%) N. Imprese Preval. Web 170 (-7,6%) Il Posizionamento della Campania rispetto alle regioni d’Italia: l’evoluzione 2001/2004 Indicatore Evoluzione della Posizione della Campania nella graduatoria delle 20 Regioni italiane (anno di riferimento) Posizione Posiz. precedente Andamento Specializzazione ICT 2a (2001) 2a (1996) Imprese ICT/kmq Quota Regionale del Saldo di Occupati nel Settore ICT 3a (2004) 6a (2001) 4a (2004) 6a (2002) Quota del Numero di Imprese ICT italiane della regione 6a (2004) 7a (2003) Numero di imprese ICT Concentrazione degli addetti ICT nelle regioni d’Italia 6a (2004) 7a (2001) 6 a (2001) 6a (1996) Quota del Mercato Nazionale IT della regione 7 a (2004) 7a (2003) Spesa IT di aziende e consumer 7 a (2004) 7a (2003) Quota del mercato IT italiano Grado di infrastrutturazione digitale 7 a (2004) 7a (2003) 8a (2004) 10a (2002) 15 a (2004) 16a (2001) Imprese ICT/1.000 abitanti Le Lancette del Settore ICT in Campania nel 2004 – (I) Figura 2- Le Lancette del Settore ICT in Campania Le PMI per Tipologia di Cliente Tipologia di cliente servito Numerosità della Classe (valore assoluto e % sul totale) Gruppo 1 consumatori finali, professionisti e piccole imprese 45 (56,25%) Gruppo 2 enti pubblici locali ed aziende assimilate, enti 12 Elementi Caratterizzanti del gruppo Valore medio di gruppo superiore alla media generale Distanza media dalle città Universitarie Tasso di Differenziazione dei prodotti Fatturato derivante dalla Commercializzazione di Sistemi integrati HW e SW Livello di conoscenza tecnologica del gruppo imprenditoriale Presenza di Progettisti di DB e DB Administrator Valore medio di gruppo inferiore alla media generale Presenza di Progettisti di DB e DB Administrator Presenza di Capi Progetto esperti Ingegneria SW Dimensione aziendale (numero di addetti) Livello di conoscenza tecnologica degli addetti Dimensione aziendale (numero di addetti) Fatturato derivante da attività di consulenza aziendale Presenza sul mercato dell’azienda (numero di anni di operatività dell’impresa) Livello di conoscenza tecnologica derivante dalle relazioni con l’esterno Presenza di Capi progetto esperti Ingegneria SW Fatturato derivante dalla attività di Customizzazione e Integrazione di componenti software Presenza di Programmatori di soluzioni per il web Distanza media dalle città Universitarie Fatturato derivante dalla Commercializzazione di prodotti HW e SW Tasso di Differenziazione dei prodotti (15,00%) pubblici extra-locali Gruppo 3 medie e grandi imprese manifatturiere, di servizi 16 e ad alta tecnologia (20,00%) Gruppo 4 Altro 7 (8,75%) Fatturato derivante dalla Commercializzazione di prodotti HW e SW Tasso di Diversificazione dei clienti Le PMI per Tipologia di Attività Prevalente Tipologia di attività prevalentemente svolta Numerosità della Classe (valore assoluto e % sul totale) Elementi Caratterizzanti del gruppo Valore medio di gruppo superiore alla media generale Gruppo 1 produzione di pacchetti software 13 (16,25%) Gruppo 2 customizzazione e integrazione 22 (27,50%) Gruppo 3 Servizi 13 (16,25%) Gruppo 4 commercializzazione di prodotti e componenti Fatturato derivante dalla commercializzazione a medie e grandi imprese; enti pubblici extralocali Tempo dedicato alla attività di reclutamento delle risorse umane da parte di valutatori esterni e resp. MKT e commerciali Livello Tecnologico dell’azienda Dimensione aziendale (Numero di addetti) Presenza di programmatori OO, esperti di MKT e comunicazione Livello di conoscenza tecnologica derivante dalle relazioni con l’esterno Presenza sul mercato dell’azienda (numero di anni di operatività dell’impresa) Presenza di programmatori non OO 10 (12,50%) Livello tecnologico dell’azienda Presenza di programmatori di soluzioni per il web; esperti di finanza – controllo di gestione; Finanziamenti Fatturato derivante dalla commercializzazione a medie e grandi imprese Presenza di figure miste (tecnologia – MKT - comunicazione) Distanza media dalle città Universitarie Valore medio di gruppo superiore alla media generale Livello di conoscenza tecnologica del gruppo imprenditoriale Presenza di programmatori non OO Tempo dedicato alla attività di reclutamento delle risorse umane da parte di titolari-dirigenti Fatturato derivante dalla commercializzazione a professionisti e piccole imprese, consumer, professionisti Tasso di Differenziazione dei prodotti Presenza di esperti di rete Tasso di Diversificazione dei clienti Fatturato derivante dalla commercializzazione a consumer Distanza media dalle città Universitarie Presenza di programmatori non OO, progettisti DB e DB Administrator, programmatori non OO Livello di conoscenza tecnologica degli addetti Fatturato derivante dalla commercializzazione a medie e grandi imprese Livello tecnologico dell’azienda hardware e software Gruppo 5 altro 22 (27,50%) Differenziazione dei prodotti Fatturato derivante dalla commercializzazione a consumer Presenza di sistemisti Livello tecnologico dell’azienda L’Offerta di Laureati ICT in Campania Ateneo N. Laureati/Diplomati N. Laureati/Diplomati ICT 2002 2003 2002 2003 Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa 824 1.039 0 0 Università degli Studi di Napoli Federico II 9.028 9.069 669 630 Seconda Università di Napoli 2.132 2.396 84 68 Università di Napoli “L’Orientale” 883 1.152 0 0 Università di Napoli “Parthenope” 903 1.150 1 6 3.879 3.848 368 318 322 406 16 59 17.971 19.060 1.138 1.081 Università di Salerno Università del Sannio di Benevento Totale Attività di Ricerca nel Frascati Manual (OECD, 2002) • RICERCA DI BASE – Attività teorica o sperimentale finalizzata ad una più completa o nuova conoscenza dei principi fondamentali alla base di un fenomeno osservato, senza un obiettivo applicativo • RICERCA APPLICATA – Attività conoscitiva legata a ben precisi obiettivi applicativi • SVILUPPO SPERIMENTALE – Lavoro sistematico basato su conoscenze ed esperienze pratiche, volto alla produsione di nuovi materiali, prodotti e componenti, all’installazione di nuovi processi o sistemi ed al miglioramento di prodotti-processi già esistenti