LA POSA IN OPERA
CON i VIBRAPAC
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la posa in opera - 1. operazioni preliminari
1 Operazioni preliminari
1.1 deposito in cantiere
Il materiale deve essere stoccato in un’area predisposta, in modo da
evitare eventuali spostamenti successivi.
E’ consigliabile disporre i bancali già suddivisi secondo le”specchiature” da realizzare.
1.2 cernita e controllo
E’ bene controllare che il materiale arrivato in cantiere sia tutto integro, scartando i pezzi che possono essere stati danneggiati durante le
operazioni di carico, scarico o di trasporto.
1.3 preparazione della malta
La malta è una miscela in proporzioni opportune di legante, sabbia ed
acqua al fine di ottenere un impasto di consistenza adeguata all’uso.
Nella preparazione della malta per la realizzazione di murature in
blocchi si devono rispettare le seguenti caratteristiche:
- sabbia vagliata con un max del 4% di argilla;
- legante con un dosaggio di 500 kg/m3
(40% di Cemento R 32,5 Mpa - 60% di calce idraulica).
Nel caso in cui la malta non risultasse sufficientemente lavorabile, si
dovrà aggiungere calce idraulica nell’impasto.
La resistenza della malta, che dipende normalmente dalla qualità
degli inerti e dal tipo di leganti impiegati, dovrà avere almeno 12/15
Mpa di resistenza media.
Per murature esterne è necessario addittivare la malta con un idrofugo in ragione del 4,5% minimo sul peso del legante.
In pratica, per assicurare una corretta posa della muratura, la malta
dovrà presentare un ottima lavorabilità ed una consistenza idonea a reggere il blocco, che verrà posizionato con una leggera pressione sulla
stessa.
1.4 utilizzo di malte preconfezionate
Con l’esigenza di migliorare i livelli prestazionali e qualitativi della
muratura (tenuta all’acqua, alla spinta del vento, ai movimenti termici,
ecc.) si va diffondendo in modo sempre più generalizzato l’impiego di
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la posa in opera - 1. operazioni preliminari
Malta
Speciale
pronta
Via Vallon
e, 1
20020
Solar
Tel. 02.96 o (MI)
Fax 02.96 .90.901
.91.47
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2. MALTA SPECIALE
1 sacco kg 25
1 bancale = 60 sacchi = 1500 kg
Codice: XMALT
CLS
pronto
Via Vallon
e, 1
20020
Solar
Tel. 02.96 o (MI)
Fax 02.96 .90.901
.91.47
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3. BETONCINO
1 sacco kg 25
1 bancale = 60 sacchi = 1500 kg
Codice: XBETON
1. Siletti sabbia per cantiere
specifiche malte preconfezionate, in siletti, in sacchi con setti di separazione, o malte secche.
Le possibilità di utilizzo secondo la tecnologia Vibrapac sono le
seguenti:
4. MALTA BIANCA
1 sacco kg 40
1 bancale = 40 sacchi = 1600 kg
Codice: XMALB
- Siletti con monodose di sabbia selezionata (per betoniera da 250 l)
per malta Vibrapac. Il legante da utilizzare viene fornito a parte (Fig.1).
- Sacchi di malta con inerte umido tenuto separato dal legante (Fig.2).
- Sacchi di cls preconfezionato utilizzati per la formazione di irrigidimenti nel Sistema Scudo (Fig.3).
- Sacchi malta con inerti secchi premiscelati con legante bianco in
genere utilizzati per malta colorata (Fig.4-5).
5. MALTA COLOR
1 sacco kg 40
1 bancale = 40 sacchi = 1600 kg
Codice: XMALB
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la posa in opera - 2. posa in opera
2 Posa in opera
2.1 verifica del piano di posa
Si prepara il piano di posa, verificando l’orizzontalità e la complanarità dello stesso con una staggia ed una livella a bolla. Eventuali differenze riscontrate dovranno essere risolte livellando il piano di posa sino
ad ottenere l’orizzontalità e la complanarità necessarie.
2.2 allineamenti
Si segna quindi sul piano di posa l’ingombro della muratura in funzione della modularità de blocchi. Alle estremità della segnatura si posizionano due apparecchiature in legno realizzate in cantiere con aste
diritte e perfettamente verticali fra le quali si tenderà un filo orizzontale, spostabile in altezza a mano a mano che si procederà all’allineamento dei corsi dei blocchi.
filo di ferro
spago a scorrere per allineamento orizzontale
traccia allineamento di
partenza
Costruzione di un calandro per la
determinazione dell’allineamento della
muratura
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la posa in opera - 2. posa in opera
1. Posizionamento dei calandri
2. Verifica dell’orizzontalità del piano
di posa
2.3 posa dei corsi
Il letto di posa verrà pulito e bagnato, onde assicurare la perfetta adesione della malta.
Costruzione del muro fra i due calandri,
utilizzando lo spago per l’allineamento
orizzontale
filo di ferro
spago a scorrere
per allineamento
orizzontale
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la posa in opera - 2. posa in opera
Si procede quindi alla posa del primo corso dei blocchi, operando nel
modo seguente:
- sul fondo e su una testata di ciascun blocco si stenderà con una cazzuola la malta in due strisce parallele;
3. Stesura della malta sul blocco
- si collocherà quindi il blocco sul piano di posa effettuando una leggera pressione fino a quando il bordo dell’elemento coincide con il
filo orizzontale;
- si ripeterà lo stessa operazione sugli altri blocchi sino alla formazione del primo corso.
Eseguito il primo corso corso dei blocchi, si verificherà con una staggia ed una livella a bolla l’orizzontalità dello stesso e quindi si solleverà il filo per l’allineamento del corso successivo.
4. Posa in corrispondenza dell’angolo
Si procederà quindi alla esecuzione dei corsi successivi secondo le
modalità già indicate.
Realizzato un certo numero di corsi, si verificherà con un filo a piombo la verticalità degli spigoli e l’allineamento dei giunti.
filo a piombo
bolla
staggia
5. Formazione del primo corso
Verifica della complanarità e orizzontalità del muro mediante bolla e staggia.
Per l’allineamento
verticale si utilizza il
filo a piombo
6. Formazione del corso successivo
7. Particolare formazione angolo
8. Verifica con bolla e staggia
9. Corsi successivi della muratura
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la posa in opera - 2. posa in opera
NO
SI
10. Stilatura del giunto orizzontale
Stilatura con ferro
a sezione triangolare
Stilatura con
interposizione di una
sezione rettangolare
Stilatura con ferro
a sezione piana
Stilatura con
interposizione di una
sezione circolare
11. Stilatura del giunto verticale
2.4 esecuzione dei giunti
Quando la malta comincia la presa (leggero indurimento) si passa un
apposito attrezzo, Stilatore,a sezione triangolare per le murature normali e a sezione piana per i blocchi fresati. Sono da evitare stilatori a
sezione tonda o piana sui blocchi normali in quanto il ferro appoggiando sui bordi non consente una pressione adeguata della malta.
E’ necessario asportare eventuali tracce di malta con scopa di saggina a poche ore dalla posa, avendo cura di non sporcare il blocco.
Questa operazione si rende necessaria al fine di evitare eventuali
penetrazioni d’acqua, possibili in quanto le tracce di malta potrebbero
canalizzare l’acqua discendente e facilitarne la penetrazione nell’interfaccia malta/blocco. Nella realizzazione del giunto sono da evitarsi
interposizioni di ferri a sezione tonda o quadra, in quanto il loro utilizzo penalizzerebbe la tenuta all’acqua del giunto stesso.
12. Pulizia con scopa di saggina
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a posa in opera - 2. posa in opera
2.5 esecuzione degli angoli
Per la realizzazione di angoli con elementi perfettamente modulari,
ovvero quando lo spessore dell’elemento è la metà della sua lunghezza,
la componibilità avviene in modo regolare.
Diversamente si deve ricorrere all’impiego di pezzi speciali oppure si
procede tagliando i blocchi d’angolo a 45° (taglio “a cartabuona”) ed
inserendo un tondino d’acciaio ad aderenza migliorata sagomato ad U
rovesciata ogni due corsi di blocchi in altezza, riempiendo poi il foro
d’angolo con cls. Lo spigolo verrà sigillato mediante elastomeri.
2.6 accorgimenti particolari di compensazione
13. Particolare esecuzione angolo
La corretta esecuzione della muratura prevede che venga scrupolosamente rispettata la modularità di composizione dei blocchi in sede di
progettazione. Tale circostanza deve essere verificata sia in orizzontale
che in verticale, tenendo conto dei vuoti e dei pieni, ovvero di porte,
finestre ed aggetti vari, le cui dimensioni devono perfettamente integrarsi nel sistema modulare.
Eventuali scostamenti dal sistema modulare, che possano rientrare
nelle tolleranze previste, possono essere compensati con particolari
accorgimenti da attuare in sede esecutiva, allargando di poco la fuga dei
giunti verticali o rettificando la quota di partenza del piano di posa.
2.7 inserimenti di strutturazioni
14. Inserimento traliccio Structur Wall
Per la corretta esecuzione della muratura, nel caso di posa a giunti
allineati, si prevede un’apposita strutturazione con traliccio Structural
Wall ogni due corsi. Il traliccio va posizionato nello spessore dei giunti
di malta (Fig.15)
In entrambe le tipologie di posa, a giunti sfalsati o a giunti allineati,
lo stesso tipo di traliccio va utilizzato nella muratura “sotto finestra”.
Lo Structur Wall dovrà sporgere di 50/60 cm rispetto al vano finestra
secondo lo schema riportato in figura 16.
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15. Strutturazione per posa a giunti allineati ( a sorella)
16. Strutturazione sottofinestra
La sporgenza di 50/60 cm è determinata dall’intersezione
della diagonale tratteggiata come indicato nel disegno.
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