Comune di Barbarano Vicentino Comune di Mossano Provincia Vicenza Elaborato 8 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale P.A.T.I. Scala REGIONE DEL VENETO DIREZIONE URBANISTICA PROVINCIA DI VICENZA COMUNE DI BARBARANO VICENTINO Il Sindaco Approvato in Conferenza di Servizi in data COMUNE DI MOSSANO Il Sindaco IL PROGETTISTA Dott. Pian.Terr.le Alice Zanella STUDIO ASSOCIATO ZANELLA ARCHITETTURA E URBANISTICA Via Vittime delle Foibe, 74/6 Noventa Vicentina (VI) Tel. 0444 787040 – Fax 0444 787326 [email protected] Collaboratori: arch. Aldo Marangon, arch Claudio Seno ANALISI AGRONOMICHE, GEOLOGICHE E COMP. IDR. Dott. Geol. Cristiano Mastella via E. Dall’Acqua,8 San Pietro in Cariano (VR) RAPPORTO AMB. – V.A.S. Dott. Pian.Terr.le Alice Zanella Prof. Arch. Marcello Mamoli Corso Fogazzaro, 92 Vicenza (VI) via Roma 5, 36026 Pojana Maggiore (VI) www.abitat.it – [email protected] DATA: 20/05/2013 Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 2 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. 1.0 CONTESTUALIZZAZIONE GEOGRAFICA Il PATI interessa il territorio del Comune di Barbarano Vicentino e Mossano, paesi del Basso Vicentino situati nella parte sud della provincia di Vicenza, tra i Monti Berici per una superficie di 33,23 Kmq ed è caratterizzato per il Comune di Barbarano Vicentino da: Il comune di Barbarano Vicentino conta 4.471 abitanti distribuiti tra il capoluogo Barbarano e le frazioni Ponte Barbarano, Mezzana, Monticello, San Giovanni in Monte, San Pancrazio. Il comune di Mossano conta 1.788 abitanti distribuiti tra il capoluogo Mossano e le frazioni Ponte di Mossano, San Giovanni. Entrambi i Comuni sono serviti dalla S.P. n. 19 Dorsale dei Berici, dalla ex S.S. 247 ora S.P. n. 247 Riviera Berica dalla S.P. n. 8 Berico Euganea,. Il casello autostradale più vicino è quello di Montegalda, ma la Valdastico Sud -in esecuzione- prevede a Ponte di Barbarano un nuovo casello. 2.0 DESCRIZIONE DELLO STATO DELL’AMBIENTE 2.1. Aspetti culturali: cenni storici Barbarano Barbarano è una complessa stratificazione di civiltà, di testimonianze e di presenze materiali di interesse culturale. Gli insediamenti datano fin dal primo Neolitico, ma le principali tracce di civilizzazione sono di Epoca romana. Importante la presenza benedettina dall’VIII secolo e quella del Castello di Barbarano, passato per donazione imperiale alla Chiesa di Vicenza tra il 931 e il 947 cui rimane fino all’inizio del 1300. Si succedono poi le dominazioni scaligera, carrarese, e veneta. Dopo la parentesi napoleonica lombardo veneta entra nel Regno d’Italia nel 1866. Uno dei principali documenti di interesse culturale, politico e religioso è il Palazzo dei Canonici, che documenta il ruolo anche secolare del clero locale. Numerose le ville, le chiese e gli oratori disseminati tara il capoluogo e la frazione Ponte. Di rilevante interesse anche beni culturali al Monticello. 2.2. Aspetti culturali: cenni Storici Mossano Anche Mossano si qualifica per singolari fatti di interesse culturale, sia archeologici, come i “focolari” nelle grotte in collina, detti “bernardi nani” per la vicinanza con la grotta francescana di S. Bernardino, centro di culto medievale, oggi ripristinato. La civiltà di villa è ben è presente e legata la bonifica della piana pedecollinare . Bagno di Mossano è sito di acque termali. 2.3 Patrimonio storico e architettonico – monumentale di Barbarano Vicentino Gli elementi si interesse sono numerosi, variegati e distribuiti in tutto il territorio 2.3.1 Edifici di interesse storico testimoniale ed ambientale. I complessi architettonici di maggiore rilevanza considerati sono: Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 3 1- Villa Sangiantofetti –Pedrina-Rigon lungo il Bisatto, frutto di molti interventi dal XVI secolo; con barchesse ed annesso oratorio; 2- Villa Testa -Sinigaglia ( Cà Barziza) , concorte e, barchesse, colombare ed oratorio; 3- Villa Meggiolaro a Ponte, del sec.XVI su preesistenze gotiche; 4- Villa Bogoni , a Ponte del sec. XVIII; 5- Villa Traverso-Pedrina ai piedi del Monticello, di epoca cinquecentesca, forse anche anteriore; 6-Villa Ghiotto , già Traversi, anch’essa a Monticello e di epoca cinquecentesca; 7- Villa Godi –Marinoni, con l’oratorio di S. Gaetano che sorge sull’ area occupata dal castello medievale dei vescovi conti di Vicenza. L’attuale sistemazione è settecentesca, con parco. 8- Palazzo dei Canonici di origini medievali, in parte ancora presenti nella successiva ricomposizione rinascimentale, e negli interventi di completamento dei sec.XVII e XVIII. 9 -Villa Carampin ( Il Serraglio) anch’essa nel sito dell’ antico castello; 10-Villa De Vecchi in contrada Bragli, con interessante facciata in pietra di Nanto; 11-Villa Pozza seicentesca, con il settecentesco oratorio SS.Valentino e Francesco; 12- Villa Bogoni, a Barbarano del sec.XVII come mostra l’ attuale assetto forse iniziate nel ’600. 13- Ospedale di S.Martino .Di orgine gotica, l’edificio dismesso da monaci nel ‘600 ora è residenza. 2.3.2- Chiese e conventi . Sono una parte notevole del patrimonio di Barbarano, centro di riferimento del Basso Vicentino 1- Chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Monte con monastero Anticamente convento di Templari e dei carmelitani, attualmente sconsacrata e ad uso militare. Importanti interventi del ‘700. 2- Chiesa Parrocchiale di S.Maria Assunta, sorge su un sito di culto proto cristiano adiacente al Palazzo dei Canonici. Ricostruita nel sec. XI e XVIII. Facciata attuale del sec. XIX. 3- Chiesa del Sacro Cuore, edificio del sec. XX; 4- Convento di S. Pancrazio importante complesso conventuale, di origine cinquecentesca e segnato da una complessa storia di aggregazioni , dismissioni e riaperture. Dal 1834 è nelle attuali funzioni e nell’ attuale contesto con la salita di S. Pancrazio. Recenti interventi di riqualificazione. 2.3.3- Fontana di piazza Roma. Ispirata a forme tardo romaniche , si colloca tra il XV e XVI secolo. 2.3.4 -Tombe rupestri. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 4 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. Sono sei sepolcri scavati nel Monte Cengia, di tipo assai particolare e di interesse archeologico. 2.4 Patrimonio storico e architettonico – monumentale di Mossano. Molto meno diffusi, ma non minori, sono invece gli elementi di interesse a Mossano 2.4.1 Edifici di interesse storico testimoniale ed ambientale 1- Villa Pigafetta - Arnaldi- Camerini a Montruglio, di fine ‘600 dominante sulla sottostante bonifica attribuita ad Antonio Pizzocaro e completata da Muttoni, autore di barchessa e portico. 2- Villa Giulia datata al sec. XVI; 3- Antico Monastero benedettino di Valle dei Mulini , di origine duecentesca, ora azienda agricola. 1.4.2 – Chiesa parrocchiale di S.Pietro E’ costruzione ad unica navata con quattro cappelle della fine del XIX secolo. 2.4.3 – Oratori di villa fra Seicento ed Ottocento. Tre oratori di villa degni di attenzione: 1- San Pietro al Ponte di Mossano nel giardino del palazzo Tassi; 2- Immacolata Concezione a Montruglio, oratorio addossato al nuovo palazzo Arnaldi; 3- Santa Rosa alla Fossa Rosa di Ponte di Mossano 2.4.4 – Beni di interesse culturale, ambientale e di archeologia industriale. Mossano si qualifica per la diffusione di beni culturali particolari tra diffusi e puntuali. a) -Valle dei Mulini (Contrà dei Munari”)Nei secoli le acque della Fontana comunale, lungo il rio Scaranto muovevano oltre venti ruote di mulini .Ne restano 12 di cui alcuni funzionanti o con ruota e meccanismi conservati. – b) - Ghiacciaia Comunale. Della fine dell’800 era utilizzata ad uso sanitario. 2.4.5-I covoli di Villa Giulia ( Le prigioni di Mossano). Sono edifici rupestri, forse palazzo o castelliere databile tra il 900 e il 1100 d.c. forse dei Vescovi di Vicenza. 2.4.6-Grotta di S. Bernadino . In questa cavità carsica, si trova il sito archeologico preistorico più antico della zona con notevole importanza per la paleontologia. In epoca storica la grotta è stata romitorio di S. Bernardino da Siena per la sua predicazione nel vicentino e luogo dell’ eccidio delle popolazione ai tempi della guerra di Cambrai. 2.4.7-Archeologia industriale Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 5 Sono di interesse come manufatti dell’archeologia industriale, in coerenza anche con il PTCP: a) L’ ex stazione FTV di San pancrazio; b) il canale Bisatto. 2.4.8- Contesti figurativi Ville Venete Il P.T.C.P. di Vicenza adottato individua i seguenti contesti figurativi delle Ville Venete di particolare interesse provinciale di cui al relativo art. 46 quali: a- Villa Bertoli, Carampin, Martini; b- Villa Baretta, De Guio, Baretta, detta "Giulia"; c- Villa Pigafetta, Arnaldi, Salvi, Camerini. 2.4.9– Vincolo paesaggistico – Zone di interesse archeologico. A Mossano, non esistono vincoli di natura archeologica ai sensi del Codice dei Beni CulturaliD.Lvo 24/2004. ma sono tutelate ai sensi del D.L.vo 42/2004, art. 142, comma m : 1- Grotta minore di San Bernardino e Grotta maggiore di San Bernardino per i depositi antropici riferibili al Paleolitico Medio; 2- Grotta di Paina, per la presenza di depositi antropici del Paleolitico Superiore e tracce di frequentazione mesolitica e neolitica. l territorio comunale di Mossano si ha notizia di testimonianze archeologiche, a) di frequentazione preistorica indiziata in loc. Vegro di Cà Carlan; b) di attestazioni sporadiche all’età del ferro sopra Villa di Montruglio. c) di un romano di tipo rustico sparso a Villa di Montruglio. 2.6 Conclusioni sul patrimonio storico architettonico e di interesse testimoniale ed ambientale. 2.5.1- Il territorio in esame è ricco di risorse e testimonianze diffuse, sia in ambito collinare berico, quanto in pianura lungo la Riviera e al Monticello. 2.5.2- Molti sono i tipi di beni culturali ed ambientali in area, interessanti per varie discipline: paleontologia, archeologia romana, medievale ed industriale, architettura di insediamenti medievali, di chiese , conventi ed oratori, e specialmente di ville venete. 2.5.3-Una notevole diffusione spaziale sul territorio e una compresenza di fatti, emergenze, preesistenze fitta e stratificata nei secoli , connotano in modo particolare il territorio del PATI . 2.5.4 – Oltre ai molti caratteri comuni naturali e fisici, tra i due Comuni ci sono differenze. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 6 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. A Barbarano domina l’architettura civile e religiosa, mentre Mossano si connota per l’archeologia e per la importanza paesaggistica della Villa di Montruglio. Questi caratteri sono parte qualificante ovviamente meritevoli di tutela. dell’identità culturale di questo territorio, Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 7 3- ARIA Stazioni di monitoraggio ARPAV nell’area del PATI Non sono presenti stazioni di monitoraggio di ARPAV situate nelle immediate vicinanze dell’area di studio.Sono significative due stazioni in Provincia di Vicenza, Montebello nord e Montecchio Maggiore, e due in Provincia di Padova, Este e Monselice; escludendo quelle urbane di Vicenza. Si dispone anche dei dati del 2007 del Comune di Montegalda Biossido di zolfo (SO2) non vi sono stati superamenti della soglia di allarme di 500 μg/m3, né superamenti del valore limite orario (350 μg/ m3) né del valore limite giornaliero (125 μg/ m3). Il biossido di zolfo rappresenta quindi un inquinante primario non critico in area. Ozono (O3) il territorio in esame presenta notevoli aspetti di criticità, per la particolare situazione morfo-climatica della pianura Veneta con ristagno di masse d’aria durante l’estate e concentrazione di attività produttive. In Provincia di Vicenza le concentrazioni di ozono negli ultimi anni numerosi hanno superato spesso il livello di attenzione e il llivello per la protezione della salute. Con dati 2007la Soglia di Allarme oraria non è stata mai superata,ma per la Soglia di Informazione i superamenti sono abbastanza frequenti, anche se decisamente meno del 2006. Anche la Soglia ammessa di protezione della salute umana, è stata superata più volte. I dati raccolti a Montegalda sono coerenti con le altre stazioni L’Ozono è quindi un agente inquinante di modesta criticità da monitorare attentamente. Ossidi di azoto (NOx e NO2) Le situazioni più critiche relativamente agli ossidi di azoto si riscontrano nei centri urbani durante i periodi invernali. Montecchio M. che Este, Monselice e Montebello si attestano su valori prossimi al Valore Limite per il 2007, senza però superarlo. Solo Montebello però non supera il Valore Limite indicato nel 2010. Gli ossidi di azoto sono così agenti inquinanti di modesta criticità da monitorare attentamente. Monossido di carbonio (CO) Le situazioni critiche relative al monossido di carbonio sono nei centri urbani durante i periodi invernali, ma a livello regionale in tutte le stazioni non ci sono stati superamenti del limite di 10 mg/m3, calcolato come massima valore giornaliero. Il monossido di carbonio non al momento è agente critico, ma richiede monitoraggio cautelativo Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 8 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. Particolato (PTS e PM10) L’analisi dei livelli di PM10 nel Veneto, dal 2002 al 2006, nelle stazioni della rete regionale ARPAV, si è basata sul numero di superamenti di due soglie di legge: - Valore Limite (VL) annuale per la protezione della salute umana di 40 μg/m3; - Valore Limite (VL) giornaliero per la protezione della salute umana di 50 μg/m3 da non superare più di 35 volte/anno. Per quanto riguarda il valore di PM10 rilevato nella stazione di Este, il numero di superamenti giornalieri è al di sopra di quanto previsto dalla normativa e così anche la media annuale Nel Comune di Montegalda, molto prossimo e ai comuni del PATI è stata rilevata anche la media giornaliera di PM10 che si attesta su valori di concentrazione inferiori. Il particolato è dunque agente inquinante di modesta criticità da monitorare attentamente. Benzene(C6H6) (C6H6) Si constata che le concentrazioni medie annuali rispettano il Valore Limite di 5 μg/m3, da osservare entro il 2010, in tutti i punti di campionamento considerati. Il benzene rappresenta quindi un inquinante primario non critico in area. 4 – CLIMA Le precipitazioni meteoriche seguono un andamento alternato tipico di un territorio di pianura con periodi critici di siccità nell’estate 1997 e nel 2003. I dati storici di pioggia mostrano una tendenziale decrescita, con inverni primavere ed estati meno piovosi e piogge abbondanti in autunno: questo andamento si trova in linea con il l’evoluzione nel Nord-Est dell’Italia Passando all’ analisi locale, l’ARPAV documenta nei Comuni di Barbarano e Mossano un’ intensità delle piogge è “scarsa”, con un tempo di ritorno” dei fenomeni siccitosi tra 5 anni 10 anni. Questo tipo di evoluzione interessa le colture totalmente basate sulla irrigazione nell’area di pianura e il carsismo delle parte collinare berica, dove le colture di vite e olivo restano stabili e qualificate Gli accenni di modificazione climatica in atto non sembrano imporre particolari aggravi alle colture ed alla sicurezza del territorio, almeno nell’ orizzonte temporale del PATI. Per ora il mutamento climatico non produce rilevanti criticità 5 - BRILLANZA Il territorio del PATI fa parte centro-veneto dove l’incremento rispetto ai valori naturali di brillanza è compreso tra il +300% e +900%, inferiore solamente alla classe dei capoluoghi maggiori Questo è segno di urbanizzazione diffusa e la sua mitigazione comporta tempi medio lunghi. In sede locale non si registrano particolari criticità. 6- ACQUA Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 9 6.1 - Acque superficiali. L’idrologia del territorio presenta corsi d’acqua a regime torrentizio in versante. Tutta l’area di pianura è interessata da una fitta rete di rogge e scoli che assolvono alla duplice funzione di irrigazione e di drenaggio delle acque superficiali. Alcune sono alimentati dalle sorgenti pedecollinari. Due sono stazioni della rete di monitoraggio di ARPAV nell’area dei Comuni in esame, la 102 sul F.Bacchiglione e la 103 sul C.Bisatto a Debba. Sono utilizzate a scopo di controllo ambientale Indicatori chimici – Valori LIM Nel complesso si nota una sostanziale costanza dei valori chimico-fisici. Per il Bacchiglione la si registra una classe 3, principalmente legata ai parametri dei nitrati ed Escherichia coli. Il C.Debba , invece oscilla tra le classi 2 e 3 risultando un po’ migliore. Questi parametri sono moderati ma necessitano di monitoraggio attento. Indicatori biologici La qualità biologica del F.Bacchiglione a Longare (staz. 102) mantiene una III classe di qualità, mentre la staz. 103, sul Canale Debba in uscita dal Lago di Fimon, mostra una tendenza ad una classe intermedia II-III. Sono state considerate altre due stazioni, una a Ponte Le stazioni in esame presentano comunque livelli medio-buoni di solfati; quelli medi si riscontrano nella parte bassa della provincia, per le stazioni di Lonigo e Noventa. di Mossano e una ad Albettone, sul C.Bisatto, per un l mappaggio biologico 1996-1997. La stazione posta a Ponte di Mossano mostra una qualità buona-elevata, in particolare nel periodo di morbida, mentre ad Albettone la situazione è già più scadente, e la qualità rilevata è sufficiente-buona con alterazione da imputare a fonti di inquinamento a componente prevalentemente organica. Stato Ecologico dei Corsi d’Acqua - SECA Per il calcolo dello stato ambientale del corso d’acqua, nessuna delle stazioni in esame ha mai superato i valori soglia degli inquinanti previsti dalla normativa, quindi il S.A.C.A. mantiene i giudizi del S.E.C.A.Questi parametri sono moderati o “sufficienti”, ma necessitano di monitoraggio 6.2 - Acque sotterranee. Indicatori chimici e stato qualitativo SCAS Dalle stazioni considerate emerge un quadro generale di “Impatto antropico significativo e con caratteristiche idrochimiche generalmente buone, ma con segnali di compromissione” relativamente a Lonigo, e di “Impatto antropico rilevante con caratteristiche idrochimiche scadenti” per le stazione di Noventa. che mostra concentrazione di nitrati presenti nelle acque, mentre quella di Lonigo oltre ai nitrati vede anche valori elevati di conducibilità elettrica, manganese e solfati. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 10 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. Negli anni lo stato qualitativo si è mantenuto a Noventa, mentre a Lonigo l’indice SCAS è variabile. Nitrati Per quanto riguarda l’area in esame, i nitrati sono sempre presenti in quantità medioelevate; contrariamente al trend regionale, che nel sistema differenziato di media e bassa pianura vede i nitrati praticamente assenti nelle falde confinate e con concentrazioni elevate nella falda freatica superficiale, la stazione di Noventa è caratterizzata da concentrazioni di nitrati medie maggiori di 50 mg/l. Cloruri I rilevamenti in esame registrano livelli medi di cloruri, inferiori a 100 mg/l, concentrazione a cui l’acqua si definisce “salmastra Ferro e manganese Le stazioni in esame, registrano livelli ottimali di ferro, mentre per il manganese Noventa e Lonigo mostrano valori medio-elevati, anche se al di sotto dei limiti di legge. Nitrati. Sono sempre presenti in quantità medio-elevate; contrariamente al trend regionale di media e bassa pianura che vede i nitrati praticamente assenti nelle falde confinate e con concentrazioni elevate nella falda superficiale. Noventa è caratterizzata da concentrazioni di nitrati medie maggiori di 50 mg/l. Solfati Le stazioni in esame presentano comunque livelli medio-buoni di solfati; quelli medi si riscontrano nella parte bassa della provincia, per le stazioni di Lonigo e Noventa. Ammonio. Le stazioni del vicentino mostrano condizioni diverse rispetto al trend regionale e sono caratterizzate da concentrazioni ottimali di ammonio. Indice quantitativo SQuAS Tutte le stazioni in esame sono in classe D per l’indice SQuAS, pari a“Impatto antropico nullo o trascurabile, ma con presenza di complessi idrogeologici con intrinseche caratteristiche di scarsa potenzialità idrica”. In sostanza è la natura dei suoli ad avere scarsa potenzialità di sfruttamento della risorsa idrica. Stato ambientale (SAAS) I dati 2001-2002 relativi alle stazioni in esame segnalano uno stato ambientale delle acque di falda generalmente “scadente” per Noventa Vicentina, ed uno stato “naturale particolare” per la stazione di Lonigo, indicativo di “Caratteristiche qualitative e/o quantitative che pur non presentando un significativo impatto antropico presentano limitazioni d’uso della risorsa per la presenza naturale di particolari specie chimiche o per il basso potenziale quantitativo”. In conclusione la risorsa acqua merita che i monitoraggi siano sistematici e continui, data la fragilità dell’intero ciclo. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 11 7- AGENTI FISICI 7.1 Rumore Dal 2004 Barbarano Vicentino e Mossano rientrano tra i Comuni della provincia di Vicenza che dotati di un Piano di Zonizzazione Acustica, volto ad individuare le aree maggiormente critiche che saranno oggetto di un successivo piano di risanamento. Barbarano Vicentino e Mossano sono in una situazione di criticità intermedia diurna, e medio-bassa notturna E’ una criticità moderata, da monitorare, migliorabile nel tempo mitigazione. con interventi di 7.2 Radiazioni Radiazioni non ionizzanti A Barbarano e Mossano sono presenti diverse sorgenti di campi elettromagnetici ad alta frequenza, costituite da stazioni radio base per telefonia mobile, e questo fatto è rilevante per il procedimento VAS, anche se in misura assai inferiore rispetto alle prospicienti alture dei colli Euganei Per i campi magnetici a bassa frequenza Barbarano Vicentino e Mossano sono attraversati da una linea di alta tensione a 220 kV. il cui impatto è rilevante Il monitoraggio costante si rende necessario a fronte di oggettiva criticità. Radiazioni ionizzanti. Non vi sono rilevamenti disponibili quanto a radiazione alfa e radiazioni beta., gamma ed X. Radon. La campagna regionale sul radon pone l’area del PATI di Barbarano e Mossano molto marginalmente rispetto alla zona di interesse. Infatti il territorio in esame risulta non essere esposto a situazioni di criticità, con rischio medio-basso, da indagini sia nelle abitazioni sia nelle scuole. Si tratta di ripetere opportunamente lo stesso monitoraggio in via cautelativa. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 12 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. 8- SUOLO- SISTEMA GEOLOGICO E GEOMORFOLOGICO 8.1 Inquadramento fisico orografico. Monti Berici. L'aspetto morfologico dei Monti Berici presenta caratteristiche estremamente diverse dal loro lato orientale a quello occidentale. Nella parte nord-orientale , dove si trova il territorio del PATI, troviamo un aspetto più frastagliato con pareti rocciose che s'estendono in direzione sud per diversi chilometri. Area di pianura. Nel territorio i sedimenti del materasso alluvionale, almeno fino alle profondità indagate con la terebrazione dei pozzi d’acqua, risultano costituiti da sabbie medio grosse e le 8.2 Inquadramento geologico - geomorfologico Versante berico. Il territorio in dorsale sui Monti Berici forma altopiani fortemente carsici, con cavità ipogee, e rete idrografica superficiale assai poco sviluppata. Le grotte presentano da corsi d’acqua sotterranei, che con sorgenti carsiche perenni ai piedi della collina. Numerose le doline, come espressione carsica del modellamento dei suoli. Esistono poi alcune valli fluvio-carsiche (scaranti) con profilo longitudinale molto ripido in alto strette incisioni (forre) nella parte terminale e, che poi si raccordano più dolcemente con le aree pedecollinari caratterizzate da depositi colluviali.. A Barbarano la valle del Braglio, scende direttamente in centro al paese mentre a Mossano sono due le valli principali: in loc. Colombare e in loc. Palù. Criticità idrauliche si hanno negli scaranti per lo scorrimento delle acque superficiali in occasione di eventi meteorologici particolarmente intensi. Risulta pertanto importante la gestione dell’area ad evitare fenomeni di erosione e di accumulo di detriti che possano creare barriera al deflusso superficiale delle acque. Pianura Per contro la pianura, dove spicca il Monticello come eccezione morfologica e litologica, è percorsa da scoli importanti e da una fitta rete secondaria utilizzate per irrigazione drenaggio, ma ha debole acclività che aumenta solo nelle vicinanze dei rilievi Il terreno superficiale è formato da prevalenti limi e argille, e senza il complesso sistema artificiale di drenaggio costantemente attivo, presenterebbe ampie aree di ristagno. Quindi per ragioni diverse anche la pianura presenta criticità idrauliche ben note e regolate. 8.3 Sistema idrogeologico. In area carsica sommitale e nelle valli l’acqua superficiale scorre solamente in caso di intense piogge.L’idrologia del territorio quindi presenta corsi d’acqua a regime torrentizio in versante. Invece in pianura segue i tipici scoli di bonifica, con pendenze poco elevate (inferiori a 1‰) atti a drenare le estese zone agricole altrimenti soggette a ristagno. 8.4 Idrografia superficiale. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 13 I corsi d’acqua con i maggiori problemi idraulici sono, il canale Bisatto, nel punto in cui piega verso est, all’altezza del confine con Albettone e quello di Campiglia dei Berici e il fiume Frassine che periodicamente esonda, Per la sua criticità esso è costantemente monitorato dall’Università di Padova. Tale monitoraggio deve essere mantenuto. 8.5 Circolazione idrica sotterranea. La permeabilità in grande secondaria delle rocce calcaree e calcareo marnose che formano il versante e l’altopiano berico del PATI presenta caratteri discontinui. Questa incertezza va assunta con fattore di criticità e postula adeguate cautele. 9- SUOLO- SISTEMA AGRONOMICO E NATURALISTICO-AMBIENTALE Il comuni di Barbarano Vicentino e Mossano, sono caratterizzati da una notevole diversificazione naturalistica, ambientale e paesaggistica. È possibile distinguere tre ambienti diversi tra loro: a) la bassa pianura produttiva con la presenza dei centri abitati principali che in medio versante; b) i versanti collinari con scarsissima urbanizzazione, prevalenza di vegetazione naturale arbustiva ed arborea a causa della forte pendenza; c) la sommità collinare con un mosaico di ambienti agrari inseriti in una matrice boschiva, tipica dell’altopiano carsico berico. 9.1 Territorio agricolo L’agricoltura dei due Comuni ha caratteristiche profondamente diverse in funzione dell’orografia. In pianura l’agricoltura è di tipo intensivo, in sistemi particellari colturali di media ed elevata estensione per colture ad alto reddito, quali mais, frumento, soia, orzo. In collina l’agricoltura più estensiva, alterna terreni marginali di boschi cedui o in libera evoluzione. Per la difficile gestione agronomica, valgono le colture poliennali, vigneto e olivo, spesso terrazzate e in misura minore prati da sfalcio. Limitata la presenza di colture annuali e orticole. Vino e olio rappresentano i prodotti tipici locali tutelati dal Consorzio dei Vini DOC dei Colli Berici e dal marchio DOP del Consorzio degli Oli Veneti. Gli allevamenti partecipano al vasto consorzio DOP del Grana Padano. Barbarano rientra nella zona DOP di trasformazione del Prosciutto Berico-euganeo. 9.2 Ambiente naturale Il maggiore interesse ambientale e paesaggistico riguarda l’ambito collinare, dove è più alto il livello di naturalità, minima l’urbanizzazione e l’agricoltura estensiva tanto che nella parte alta i Berici sono nella Rete Natura 2000 come Sito di Interesse Comunitario (SIC) di tutela naturalistica. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 14 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. Fauna. Il parziale abbandono dell’agricoltura aumenta le superfici boschive tipiche locali, ma paradossalmente così à diminuita la presenza di specie animali, per la ridotta biodiversificazione. Nonostante questa tendenza la forte diversificazione ambientale ancora presente premette l’instaurarsi di una fauna ricca e variegata ed alcune specie di particolare interesse naturalistico. Flora. E’ presente una notevole mescolanza di specie sia termofile, che più microterme, tipiche di quote superiori a quelle del rilievo berico. Questa particolarità è imputabile alle ultime glaciazioni, per cui possiamo trovare specie relitte microterme, presenti alle alte quote delle vicine Prealpi. Nelle zone più secche dei versanti esposti a sud invece compare una vegetazione più termofila, con caratteristiche di macchia mediterranea. Nella bassa pianura la vegetazione risente fortemente dell’agricoltura, che ha sistematicamente eliminato la vegetazione spontanea originaria, bonificando i suoli paludosi. Qui sono diffuse maggiormente le specie esotiche scalzato nel tradizionale paesaggio rurale veneto, quelle originarie. 10 - BIODIVERSITÀ La tutela della biodiversità nel Veneto avviene principalmente attraverso le attività di istituzione e gestione di aree naturali protette, che costituiscono la Rete Natura 2000 che si compone di Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.), che diventeranno Zone Speciali di Conservazione (Z.S.C.) come da Direttiva Habitat, e Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) come da Direttiva Uccelli. 10.1- Aree di tutlea nei comuni Barbarano Vicentino e Mossano Importante dal punto di vista ecologico è l’area protetta SIC IT3220037 “Colli Berici”, che interessa entrambi i Comuni in esame, e la vicinanza con il SIC/ZPS IT3260017 “Colli Euganei – Monte Lozzo – Monte Ricco”. In Comune di Mossano è inoltre presente un’area classificata tra le Aree Naturali Minori, il sito VI 049 “Invaso di Mossano”. Nei dintorni dei Comuni in esame sono anche presenti alcune aree classificate secondo il Piano F faunistico-venatorio come Zone di ripopolamento e cattura. 10.2 Area Naturale Minore VI 049- Invaso di Mossano E’un bacino d'espansione di origine artificiale di circa 3 ha, classificabile come area umida planiziale, delimitata da sponde rilevate rispetto al piano di campagna. A sud si è formato spontaneamente un boschetto igrofilo a olmo comune e salice, mentre a nord si trova un esteso canneto. L’invaso è area di riproduzione della rana di Lataste e come sito di nidificazione di numerose specie ornitiche significative. 10.3 Sito SIC IT3220037 “Colli Berici” In complesso sito SIC IT3220037 “Colli Berici” si sviluppa su una superficie di 12.768 ettari, con un’altezza compresa tra i 20 e i 400 m s.l.m. ed interessa tutti i comuni del comprensorio collinare. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 15 Il SIC è interessato da fenomeni di carsismo, con grotte, sorgenti, forre ed estese pareti verticali costituite da scogliere oloceniche. Dal punto di vista floristico notevole e varia risulta la mescolanza di specie diverse, ora più termofile ora più microterme: è rilevante sia la presenza di boschi (acero-tilieti, ostrieti e boschi di fondovalle) che di prati-aridi (Festuco-Brometalia) e vegetazione rupestre termofila, con partecipazione di diverse specie rare e relitte sia di carattere xero- che microtermo. Sono inoltre caratteristici ambienti umidi, tra i quali un lago eutrofici di sbarramento alluvionale con laminati, canneti e cariceti, importanti per la presenza di tipica fauna stanziale e migrante. Di particolare rilievo è la presenza di endemismi, come la Saxifraga berica, e fauna troglobia. Gli habitat di interesse comunitario presenti nel sito risultano essere sette, di cui uno, il 9180, segnalato come prioritario. Il sito IT3220037 risulta importante dal punto di vista faunistico, per l’avifauna in particolare, con specie nidificanti nei diversi ambienti e con molte altre svernanti o di passo. Le vulnerabilità del sito sono legate principalmente all’inquinamento, alla presenza di attività industriali, alla crescente urbanizzazione ed alle attività ricreative, come l’escursionismo, gli sport di roccia e in generale la fruizione incontrollata del territorio che può creare disturbo alla fauna e danneggiamento degli ambienti ipogei, di particolare rilievo proprio perché ancora poco alterati. 10.4 Il Monticello di Barbarano Vicentino Si tratta di una collina isolata, costituita essenzialmente da rocce di origine sedimentaria marina, appartenenti alla formazione della Scaglia Rossa calcarea come nelle vicine alture di Albettone. Sono presenti associazioni vegetali molto diversificate dato che ad elementi spontanei sono frammiste numerose specie coltivate a danno della vegetazione naturale originaria . La formazione vegetale più interessante è tuttavia localizzata in corrispondenza dei versanti più ripidi del colle con fasce arbustive discontinue o macchie più o meno omogenee ed estese. La scarsità di vegetazione e l’estensione ridotta del Monticello non consentono a gran parte della macrofauna selvatica di trovarvi le condizioni necessarie di vita e di riproduzione salvo risultare per alcuni invertebrati, circa venti specie, tipici di un’areale prettamente mediterraneo, un’oasi xerotermica, come altre in provincia ad Albettone e sul versante meridionale del Summano. Vi si possono rinvenire quindi specie interessanti ed endemiche. Conclusioni: il Monticello rimane, per alcune delle citate specie di invertebrati, l'ultimo rifugio presente nella nostra zona 10.5 – Il canale Bisatto. Il canale è artificiale, realizzato dai vicentini tra il 1143 ed il 1188, deviando il Bacchiglione a Longare e per secoli è stato navigabile, sia pure non continuativamente. Esso costituisce assieme alla parallela strada della Riviera Berica la principale dotazione infrastrutturale della pianura, che lega tutti ci comuni del Basso vicentino ad est dei Berici. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 16 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. I l canale è un ambiente lineare dotato notevole complessità e potenzialità. Dal punto di vista ambientale rappresenta un corridoio ecologico secondario per la costante presenza di acqua e di vegetazione ripariale ed interpoderale che l’accompagnano. La sua posizione di cerniera tra collina e pianura e la sua continuità longitudinale possono sostenere utilmente la biodiversità sia faunistica che floristica. Lungo il Canale si dispongono inoltre importanti insediamenti storici, ville e manufatti dell’ archeologica a industriale ora negletti. L’intera fascia costituita dal corso canale Bisatto e da una area di transizione di accompagnamento è attualmente ricca di spunti e di suggestioni in vista di una riqualificazione territoriale adeguata e di una eventuale fruizione turistica. 11- IL SISTEMA SOCIO ECONOMICO 11.1- Sistema insediativo e popolazione 11.1.1 Sistema insediativo e popolazione a Barbarano Vicentino Barbarano è caratterizzato da un sistema insediativo policentrico diviso tra capoluogo e la frazione di Ponte. Lungo gli assi viari un sistema di case sparse e corti rurali è legato all’attività agricola Al 31.12.2007 la popolazione totale è di 4.411 abitanti. I censimenti evidenziano una crescita quasi sempre costante della popolazione, con incrementi maggiori tra 1870e 1920 e crescita più modesta negli anni successivi. Un ulteriore forte incremento riguarda il periodo 1991-2001 con una crescita di 588 unità. 11.1.1 Sistema insediativo e popolazione a Mossano Anche il territorio di Mossano è caratterizzato da un sistema insediativo policentrico anche qui con case sparse e corti rurali è legate all’attività agricola La popolazione totale conta 1.788 abitanti al 31.12.2007 . I censimenti evidenziano andamento altalenante di crescita e cali improvvisi della popolazione tra Tra gli anni 1870-1936 al massimo di 2.401 abitanti, ma nel dopoguerra 1951-1981 un calo porta al limite minimo di 1.424 abitanti. Dal 1991il trend è ritornato a crescere con aumenti importanti. 11.2 – Sistema dei servizi. 11.2.1 Barbarano Vicentino Nel territorio di Barbarano Vicentino sono presenti servizi locali per ogni frazione del Comune, che sono completamente autonome tra di loro per istruzione e servizi di culto. Le dotazioni di servizi di portata sovra comunale confermano il Comune come centro di riferimento anche per le altre frazioni e i per i Comuni contermini nel settore creditizio, sanitario ed assistenziale, dei servizi alle famiglie ed alle imprese. Mercato settimanale. 11.2.2 Mossano Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 17 Anche a Mossano sono presenti servizi locali per ogni frazione del Comune, che sono completamente autonome tra di loro per istruzione e servizi di culto. La casa di riposo a S. Giovanni in monte è il principale servizio assistenziale. Per gli altri servizi di rilievo il riferimento è Barbarano. 11.3 Sanità ed assistenza socio sanitaria. L'Azienda Sanitaria Ulss 6 Vicenza è competente per la sanità ed i servizi sociali per il territorio del PATI attraverso il Distretto Socio-Sanitario Sudest, che ha anche una sede a Barbarano per medicina pubblica e vaccinazion ed il presidio principale nell’Ospedale di Noventa Vicentina. Per esigenze di maggiore importanza l’.Ospedale regionale di Vicenza dista circa 20 chilometri. In conclusione a livello comunale per quanto riguarda servizi e prestazioni, Barbarano Vicentino e Mossano risultano ben coperti, anche se con bassi numeri di utenti. 11.4 Area infanzia, minori, giovani e famiglia Per le famiglie e i bambini, i servizi di assistenza medico-generica e medico-pediatrica rientrano nella media regionale, e nel triennio 2001-2003 sono aumentati i posti disponibili per quanto riguarda gli asili-nido. 11.5 –Area disabilità l’ULSS 6 dispone di 26 CEOD (Centri Socio-Educativi Occupazionali) e 11 strutture residenziali, per un totale di 612 posti disponibili, cui afferiscono anche Barbarano e Mossano. 11.6 Area anziani Nel territorio dell’ULSS 6 l’indice di vecchiaia è piuttosto basso di 121,69, in linea con quello del Comune di Barbarano Vicentino (119,9), mentre Mossano è caratterizzato da valori decisamente maggiori (179,2) Mossano ha un centro residenziale per anziani non autosufficienti, mentre a Barbarano ve ene sono due. Risultano presenti in strutture dell’ULSS 37 anziani di Barbarano e 24 di Mossano. 11.7 Area salute mentale A livello regionale l’ULSS 6 registra numeri abbastanza elevati relativamente ai servizi riguardanti la salute mentale. Il numero degli utenti del SERT nell’ULSS 6 dal 1990 al 2006 è stato progressivamente crescente, e registra un numero di presenze abbastanza elevato a livello regionale. Gli utenti appartengono per la maggior parte alle fasce d’età 20-29 e 30-39 anni. 11.8 – Mortalità stradale Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 18 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. Nei Comuni in esame il parco veicolare risulta tra i meno numerosi, e anche il numero degli incidenti si mostra contenuto, variando nel periodo 1996-2006 per Barbarano tra 8 (2000) e 15 (2002 e 2003) e per Mossano tra 1 (1997, 2004 e 2005 ) e 7 (2000). La maggior parte degli incidenti per Barbarano sono legati alla presenza della SP 8, per la quale è stato stimato nel 2006 un traffico medio giornaliero di circa 6.600 vetture. Entrambi i Comuni rientrano nella fascia a pericolosità medio-bassa e si registra una diminuzione dei casi, nell’ottica dell’obiettivo europeo di Lisbona (2000) per la riduzione del 50% dei decessi stradali entro il 2010. 11.9 Istruzione Sia nel Comune di Barbarano Vicentino che a Mossano in particolare sono presenti una scuola dell’infanzia per i bambini fino ai 5 anni, una scuola primaria per i bambini fino agli 11 anni, e, solo a Barbarano, una scuola secondaria di I grado. La Provincia di Vicenza vede inoltre un numero medio-buono di studenti che portano a termine gli studi, sia a livello di scuola secondaria di II grado che di istruzione universitaria. Nell’a.s. 2007/2007 gli studenti stranieri in Prov. di Vicenza sono stati 15.247: Vicenza si attesta quindi su livelli medio-alti di presenze straniere nelle scuole, soprattutto per la scuola primaria. 9.3.14. IL SISTEMA PRODUTTIVO, COMMERCIALE E ARTIGIANALE. 1- Sistema produttivo, commerciale e artigianale di Barbarano Vicentino Si sviluppa principalmente a Ponte di Barbarano ed è organizzato in quattro principali zone: I la zona produttiva sita a cavallo tra l’ex tracciato ferroviario Grisignano – Ostiglia con: a- industria di zincatura (Ditta Zincol), che attualmente necessita di un riordino ampliamento per esigenze produttive e di deposito b- attività agroindustriale della Cantina Sociale Riviera Berica; c- attività artigianali e commerciali di servizio varie II la zona industriale –artigianale ad ovest della Riviera Berica e a sud di Ponte di Barbarano con: a. attività di carpenteria metallica e meccanica b. attività artigianali di termoidraulicaa c. attivita agroindustriale del caseificio sociale, di interesse sovra comunale; d. concessionaria automobilistica (ditta Bisson) in Variante parziale di PRG, per ampliamento e sistemazione viabilistica;in corso di approvazione da parte della Regione Veneto; III la nuova zona commerciale, artigianale e agroindustriale ad est della Riviera Berica e a nord di Ponte di Barbarano con attività di interesse sovra comunale (un ipermercato, grande struttura di vendita GSV); IV la grande zona industriale sita a sud di Ponte di Barbarano e a est della Riviera Berica, ove sono presenti numerose attività produttive e industriali, ben organizzate e Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 19 distribuite, la cui localizzazione risulta ottimale e strategica essendo ai confini sud del Comune, e prossima al futuro casello autostradale della Valdastico sud, ai confini sudest ad Albettone; V le attività commerciali lungo la Riviera Berica. 2 - Sistema produttivo, commerciale e artigianale di Mossano Il sistema produttivo si sviluppa principalmente a Ponte di Mossano, ai confini nord ed a ovest della Riviera Berica dove sono presenti principalmente attività produttive e industriali. Sono presenti delle attività commerciali lungo la Riviera Berica. Il territorio del PATI vede gli insediamenti produttivi, commerciali ed artigianali, dislocati in più aree della pianura, preferendo la prossimità alla Riviera Berica. Barbarano ha una vocazione produttiva e commerciale decisamente più spiccata Tuttavia il comparto produttivo non si può oggi considerare secondo distinzioni amministrative, ma piuttosto come fatto unitario e bene integrato, con anche eccellenze e specializzazioni settoriali, da valutare positivamente nel suo complesso. 9.3 15.TURISMO Il numero di strutture ricettive presenti in Provincia di Vicenzarisulta da tempo pressoché costante, con una leggera flessione negli ultimi anni, mentre il numero di posti letto dopo anni di incremento dal 2000è stabile. L’andamento dei flussi turistici invece si presenta molto altalenante. ma non è del turismo convenzionale che si deve parlare nel PATI in esame. Infatti a Barbarano non è segnalata la presenza di esercizi alberghieri; sono però presenti 4 strutture extra-alberghiere per un totale di 65 posti letto; nel 2006 sono stati registrati 1.180 arrivi e 3.276 presenze, di cui stranieri rispettivamente il 17,8 % e il 39,7 %. A Mossano risulta invece presente 1 esercizio extra-alberghiero, dotato di 16 posti letto. Si tratta di presenze significative ma riferite ad un turismo alternativo e alquanto diverso da quello convenzionale attratto dall’ ambiente naturale, dalle testimonianze di interesse culturale archeologico, architettonico e religioso situate prevalentemente in collina, che sono state riqualificate e pubblicizzate negli ultimi anni da varie iniziative. Oltre alle normali infrastrutture questo turismo utilizza una rete di percorsi ad hoc 1 Percorsi di interesse Storico e naturalistico di Barbarano Essi sono: a) Sentiero delle Cengia n.71, naturalistico, in zona montrana. b) Sentiero della fontana del Lavello n.73, sul tema acqua lungo il Rio delle Scudellette; c) Sentiero della Scudelletta n.75 in altipiano berico; d) Percorso cicloturistico delle Fontane n.77 che copre sia gli insediamenti di pianura che di collina. e) Sentiero delle Fontanelle n. 79 politematico e incentrato sull’ identità locale. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 20 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. 2 Percorsi di interesse Storico e naturalistico di Mossano a) Sentiero di S. Bernardino, che attraversa la Contrada dei mugnai e porta in versante alla grotta del santo e alle “prigioni” rupestri. In conclusione il territorio del PATI ha già sviluppato da anni una sua strategia di sviluppo turistico sostenibile, da sostenere e incentivare . 9.3.16 IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE COMUNALE. 1 – Il sistema di programmazione comunale a Barbarano Vicentino. Il Comune di Barbarano Vicentino si è dotato di Strumento Urbanistico Generale approvato dalla Giunta Regionale con Decreto n. 5200 del 10.10.1985. Successivamente sono state redatte varianti parziali al PRG. 12 – Il sistema di programmazione comunale a Mossano Il Comune di Mossano si è dotato di Strumento Urbanistico Generale approvato dalla Giunta Regionale con Decreto n. 4481 del 27.07.1990. Successivamente sono state redatte varianti parziali al PRG. 9.4 –VALUTAZIONE DI SINTESI DELLO STATO DELL’ AMBIENTE. Traendo dalle considerazioni e valutazioni discorsive dei capitoli da 1 a 8 precedenti e di tutti i paragrafi ricapitolativi del presente capitolo, si sono formulate le necessarie valutazioni quantitative d’insieme che connotano lo Stato dell’ Ambiente del territorio del PATI in esame, che vengono sintetizzate nella seguente Tabella . La valutazioni son articolate e poi progressivamente aggregate con riferimento alle componenti: a-ambientali b- socio-economica e quindi ad una valutazione complessiva. Oltre alla valutazione dell’Stato dell’ Ambiente questa Tabella consente di ripercorrere lo stesso iter valutativo anche: 1-nell’esame delle proposte progettuali del PATI, facendo confronti sia specifici e puntuali, sia d’insieme, per valutare impatto, resilienze / capacità di risposta, mitigazioni e compensazioni.; 2-nel confronto tra alternative di progetto. Da questo procedimento comparativo si intende arrivare alla valutazione strategica in esito alla procedura in atto. formalizzazione della Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 21 PATI COMUNI DI BARBARANO VICENTINO E MOSSANO VAS ‐ RAPPORTO AMBIENTALE TABELLA DI SINTESI VALUTAZIONE DELLO STATO DELL’AMBIENTE N. ASPETTI AMBIENTALI VALUTAZ. STATO VOTO VOTO NOTE S W O T 1‐10 1‐10 1.0 CONTESTUALIZZAZIONE GEOGRAFICA X X 7 7 2.0 PATRIMIONIO STOR. ARCHITETTONICO X X 7 2.5.1 Ricchezza di risorse e testimonianze diffuse x x 7 2.5.2 Molti tipi di beni culturali ed ambientali x x 7 2.5.3 Notevole diffusione spaziale, molte epoche presenti. x x 7 2.5.4 Differenze qualificanti tra i beni nei due Comuni x x 7 2.5.5 Archeologia industriale (cfr..PTCP) x x 7 2.4.8 Contesti figurativi Ville Venete (cfr..PTCP) x x 7 2.4.9 Vincolo paesaggistico archeologico x x 7 7 TESTIMONIALE E AMBIENTALE ‐Zone interesse 3.0 ARIA 6 6 Stazioni disponibili x x 6 3.1 Biossido di zolfo (SO2) x 7 3.2 Ozono (O3) x 5/6 3.3 Ossidi di azoto (NOx e NO2) x 5/6 3.4 Monossido di carbonio (CO) x 6 3.5 Particolato (PTS e PM10 5/6 3.6 Benzene(C6H6) x 7 4.0 CLIMA 5/6 5/6 Precipitazioni x 5/6 Evoluzione x 5/6 5.0 BRILLANZA 6 6 6.0 ACQUA 6 6 6.1 Acque superficiali 6.1.1 Indicatori chimici – Valori LIM x x 6 6/7 Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 22 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale P.A.T.I. Barbarano Vicentino e Mossano (VI) 6.1.2 Indicatori biologici x x 6/7 6.1.3 Stato Ecologico dei Corsi d’Acqua ‐ SECA (xSACA) x x 6 6.2 Acque sotterranee 6.2.1 Indicatori chimici e stato qualitativo SCAS 5/6 6 Nitrati x 5 Cloruri 6 Ferro e Manganese 6 Nitrati 5 Solfati 7 Ammonio 8 6.2.2 Indice quantitativo SQuAS x 5/6 6.2.3 Stato ambientale (SAAS) 5/6 VOTO VOTO NOTE 1‐10 6 VALUTAZ. STATO SEGUE CARATTERI AMBIENTALI S W O T 1‐10 7.0 AGENTI FISICI x x 6 7.1 Rumore x x 6 7.2 Radiazioni x x 6 7.2.1 Radiazioni non ionizzanti x 5 7.2.2 Radiazioni ionizzanti x 7 8.0 SUOLO ‐ SISTEMA GEOMORFOLOGICO E 6 8.1 Inquadramento fisico orografico x 7 8.2 Inquadramento fisico orografico x 5/6 8.3 Sistema idrogeologico. 6 8.4 Sistema idrogeologico. 5 8.5 Circolazione idrica sotterranea 5/6 9.0 SUOLO‐ SISTEMA AGRONOMICO NATURALISTICO‐AMBIENTALE E 8 9.1 Territorio agricolo 8 9.2 Ambiente naturale 8 10.0 BIODIVERSITÀ 7/8 GEOLOGICO x 6 8 7/8 10.1 Aree di tutela Barbarano Vicentino e Mossano x 8 10.2 Area Naturale Minore VI 049‐ Invaso di Mossano x 8 10.3 Sito SIC IT3220037 “Colli Berici” x 8 10.4 Monticello di Barbarano Vicentino x 8 Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 23 10.5 Canale Bisatto. x 6 11.0 RIFIUTI 7 8 6 11.1 Rifiuti urbani 11.2 Rifiuti Speciali x x 12.0 ENERGIA SINTESI ASPETTI AMBIENTALI 7 7 7 6/7 13.0 ASPETTI SOCIO ‐ ECONOMICI 7 7 13.1 Sistema insediativo e popolazione x 7 7 13.2 Sistema dei servizi. x 6 SANITÀ 7 13.3 Sanità ed assistenza socio sanitaria. x 7 13.4 Area infanzia, minori, giovani e famiglia x 7 13.5 Area disabilità x x 6 13.6 Area anziani x 8 13,7 Area salute mentale x 6 13,8 Mortalità stradale x 7 13.9 ISTRUZIONE 7 14. 0 SISTEMA PRODUTTIVO, COMMERCIALE E ARTIGIANALE 7/8 14.1 Barbarano x 8 14.2 Mossano 7 15.0 TURISMO 7/8 15.1 Barbarano x 8 15.2 Mossano x 7 16. 0 SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE COMUNALE 7 Barbarano 7 Mossano 7 SINTESI ASPETTI SOCIO ‐ ECONOMICI 7 7 7/8 7/8 7 7/8 Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 24 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale P.A.T.I. Barbarano Vicentino e Mossano (VI) SINTESI STATO GENERALE DELL’AMBIENTE 7 Aspetti Ambientali. Limitate criticità. Per quanto riguarda gli aspetti ambientali, l’analisi della Tabella mostra pochissimi valori di criticità peraltro non grave, che si riferiscono peraltro quasi esclusivamente allo stato delle acque sotterranee correntemente riscontrabile nelle aree di bassa pianura come in gran parte del territorio regionale. Le cause sono in gran parte esterne al territorio in esame. L’ evoluzione normativa ed operativa verso forme di maggiore protezione del suolo e dei corpi idrici è in atto ed è plausibile che nell’ orizzonte temporale del PATI queste criticità si attenuino o vengano superate. Tutti gli altri aspetti ambientali di questo territorio si collocano, nei rispettivi ambiti settoriali, in ambito positivo, con alcune particolarità interessanti nel settore dell’ecologia ambientale, che con il progressivo abbandono o conduzione estensiva del territorio montano e collinare e delle aree di pianura meno coltivabili, nei decenni scorsi ha trovato spazio e modi di rinascita e di compresenza con l’agricoltura e gli insediamenti. Il settore agricolo, dopo decenni di difficoltà sembra ora avere maturato un suo assetto stabile, qualificato da molte produzioni tutelate, tutte collegate ad industri di trasformazione e a consorzi di promozione e commercializzazione. Gli insediamenti civili hanno mantenuto le localizzazioni tradizionali, e con esse le identità locali. Gli insediamenti industriali, tutti in pianura, rifletto la loro origine relativamente recente, e perciò rifletto un grado di pianificazione, infrastrutturazione ed efficienza elevato e durevole. Accanto alle risorse vi sono però anche, potenzialità non ancora sviluppate, rischi non del tutto eliminati, per cui il voto 6/7 riferito agli aspetti ambientali sta significare che comunque vi sono strategia da attuare e miglioramenti da conseguire. Aspetti Socio economici La dotazione di servizi alla persona, alle famiglie ed alle imprese riflette il generale grado di sviluppo della provincia ed il fatto che l’arretratezza storica del Basso Vicentino è ormai alle spalle. Barbarano e Mossano, sono in tutto partecipi di questo progresso che Il voto 7/8 riconosce . STATO DELL’ AMBIENTE IN COMPLESSO Facendo il bilancio complessivo dello stato ambientale del territorio del PATI di Barbarano Vicentino e Mossano si può concludere che lo stato è buono , suscettibile di ulteriori migiorie. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 25 10- VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA 10.1- Dallo Stato dell’Ambiente alle previsioni di Trasformazione del PATI Con riferimento a i capitolo precedenti della presente procedura VAS relativi al Rapporto Ambientale si è potuto evidenziare che nel territorio dei Comuni procedenti di Barbarano Vicentino e Mossano: a. non vi sono particolari criticità ; b. quelle rilevate sono moderate , solo in parte dipendenti da fenomeni locali e solo in parte suscettibili di rispondere alle azioni del Piano in esame; c. lo stato dell’ Ambiente è sostanzialmente omologa a quello di tutti i Comuni del versante sudorientale de Monti Berici , connotati da territorio parte collinare e parte di pianura. A partire da questo quadro si è svolto il processo di pianificazione del PATI, che , coerentemente con il suo Documento preliminare e con il Quadro Conoscitivo ha prodotto le Tavole di Progetto oggi avviate all’ adozione ed all’ iter successivo fino all’ approvazione secondo l’ordinamento vigente. Dopo avere esaminato nei capitoli che precedono tutta la articolata serie di obiettivi e delle Azioni di Piano , ai fini della VAS occorre ora procedere alla valutazione del Paino stesso elaborando nell’ ordine : 1- la valutazione intrinseca quantitativa delle azioni di Piano considerate, sotto il profilo ambientale e sotto il profilo socio-economico attraverso punteggi; 2- la valutazione comparativa tra scenari diversi alternativi al Piano da adottarsi, 3- la valutazione di coerenza tra Obiettivi, Strategie ed azioni di Piano 4- la conclusione definitiva sulla sostenibilità ambientale del PATI e le sue condizioni specifiche compreso l’ allegato inerente gli indirizzi per il Piano di Monitoraggio 10.2 Valutazione Intriseca delle Strategie ed Azioni del PATI Espressione quantitativa e qualitativa delle valutazioni VAS sulle azioni del PATI Ai fini della VAS per quanto riguarda la valutazione del PATI si è proceduto in due fasi. a) La prima fase riguarda la valutazione intrinseca delle Strategie e delle Azioni di Piano, che si sono riprese dalla relazione al PATI e richiamate per quanto di rilevanza nei precedenti capitoli della presente relazione. Dette strategie e Azioni in questa fase e cercando di astrarle dalla complessità olistica propria dell’ambiente fisico antropizzato ed abitato in cui realmente si trovano si sono provvisoriamente considerate ciascuna a sé e valutate settorialmente secondo cinque profili principali 1- Esigenze di pubblica rilevanza 2- Risorse naturali e materia 3 - Risorse sociali ed econom. 4 - Investimenti necessari publici/ privati. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 26 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. 5 - Gestione e relativi oneri Esaminata secondo ogni singolo profilo ciascuna Azione viene valutata con un punteggio variabile da 1 a 5 Per i primi tre profili il punteggio valutativo intrinseco riflette la convenienza e l'opportunità della Strategia o dell'Azione al crescere del punteggio (correlazione positiva). Per gli altri due profili il punteggio più alto esprime un minore onere di investimento o gestione, sia pubblico che privato o misto sulla linea della utilità sociale in senso ampio ed inclusivo, e quindi è inversamente proporzionale al capitale o alle spese correnti da impiegarsi (correlazione inversa) . Al termine dei passaggi valutativi il punteggio medio riportato rappresenta la Valutazione intrinseca di ogni specifica Azione di Piano. Detto valore, Vien di seguito riportato nelle Tabelle allegate, che costituiscono la fase avvio del processo valutativo finale. b) Nella seconda fase , queste stesse valutazioni verranno richiamate e registrate per completezza nella prima colonna delle Tabelle di Coerenza, che riportano le coerenze qualitative, così che queste possono essere : 1- raccordate direttamente alle valutazioni quantitative della VAS già effettuate; 2- confermate per quanto concerne le valutazioni qualitative e di insieme secondo una visione olistica dello stato dell’ambiente e della comunità insediata. In questo modo si ritiene che potranno considerarsi soddisfatte le prescrizioni regionali. 10.3 Esito della Valutazione Intrinseca degli Aspetti ambientali del PATI . I valori positivi dei punteggi di sostenibilità ambientale delle varie Strategie ed azioni di Piano proposte dal PATI risultano largamente preponderanti e ripercorrono il profilo di medio buona qualità dello Stato dell’Ambiente. Si conferma così che il PATI nella sua impostazione di moderato riordino, consolidamento e implementazione degli assetti esistenti punta ad un tipo di moderato sviluppo in previsione, del tutto plausibile in un’area come quella del Basso Vicentino che, modernizzatasi in ritardo, ora meno di altre e risente della crisi economica per l’apporto anticiclico del settore agricolo ed agroindustriale di eccellenza, mostra un buon grado di consapevolezza del nuovo clima in cui il PATI è destinato ad operare. 10.4 Esito della Valutazione Intrinseca degli aspetti socio-economici del PATI . Sotto il profilo socio-economico con una nutrita serie di valori i positivi dei punteggi di sostenibilità socio- economica si conferma positivamente la tendenza del PATI a coltivare una prospettiva di sviluppo graduale moderato e consapevole del recente progresso del basso vicentino soprattutto nei settori più moderni delle comunità .. Va anzi sottolineato che il PATI, come pochi altri, non prevede nuove aree industriali, ma punta al potenziamento, ed alla riconversione delle aree esistenti ed alla conversione agro industriale di allevamenti, oggi presenti e alquanto molesti, mantenendo comunque la parte più redditizia della filiera alimentare di eccellenza. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 27 Anche l’ occupazione è un punto forte del PATI sotto il profilo socioeconomico, in quanto si basa su settori con notevoli qualità anticicliche presenti in zona. 10.5 Conclusioni complessive per la Valutazione Intrinseca del PATI Il PATI di Barbarano Vicentino e Mossano merita il riconoscimento di una Valutazione Intrinseca di sostenibilità largamente positiva sia sotto il profilo Ambientale che sotto il profilo Socio –economico. Cosa che vale identicamente per l’ insieme delle due componenti base, considerate complessivamente . 10.5 Valutazione Comparativa tra gli Scenari Mettendo a confronto gli Scenari costituiti da: n. 1 – PATI IN ADOZIONE, con le integrazioni e gli adattamenti al PTCP di Vicenza approvato e oggetto di sottoscrizione con la procinai; n.2- PATI IN VERSIONE ANTECEDENTE, risulta che - pur con molte affinità, somiglianze e omologhi orientamenti di partenza, di indirizzi di strategie ed Azioni di Piano – e mantenendo lo stesso approccio pianificatorio inteso ad una evoluzione graduale, prudenziale e sensibile alla complessità della realtà territoriale in esame, il PAT in adozione, è sotto molti profili migliore e nettamente preferibile ai fini della sostenibilità. Infatti esso presenta: a. in generale ed i in complesso valutazioni più elevate , senza nessuna penalizzazione; b. una concentrazione dei valori migliori sulle tematiche di rilevanza ambientale ee dell’ inserimento ambientale di insediamenti, e delle poche opere previste. Lo Scenario N. 2 sconta un minore aggiornamento della strumentazione di riferimento sovra-ordinata , alla quale era comunque tenuto al tempo della sua redazione , di pochi mesi antecedente all’ altro, senza peraltro potere liberamente procedere negli adempimenti, ormai del tutto codificati nell’ ordinamento regionale. Inoltre il procedimento di copianificazione, nonostante le sue complessità, in questo caso ha dimostrato riuscire a trarre dal metodo del confronto e della sussidiarietà tra Enti copianificanti. Il confronto con lo SCENARIO “Zero” PRG VIGENTE, per le stesse ragioni, e per intuibili arretratezze nell’intero comparto ambientale, senza necessità di una dettagliata disamina, conferma la necessità di superare la fase di transizione in cui opera ancora, sia pure ai soli fini operativi, uno strumento prevalentemente concepito in termini di edilizia ed opere e solo secondariamente in termini di tutela dei beni culturali e dell’ ambiente Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 28 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. Quindi il confronto oltre confermare la sostenibilità e la preferenza dello Scenario 1 , conferma anche l’ opportunità, ai fini della sostenibilità ambientale e socioeconomica, di ammodernare l’apparato della strumentazione in ordinamento. 10.6 - Valutazione di coerenza ai fini della di sostenibilità Per la Valutazione di coerenza di sostenibilità del PATI di Barbarano Vicentino e di Mossano , che ha carattere qualitativo in armonia con l’ ordinamento regionale, si procede 10.6.1 alla valutazione del Progetto di PATI a mezzo della prima matrice multicriteriale elaborata per confrontare tutte le azioni e le strategie previste dal Piano con gli obiettivi di Sostenibilità Ambientale; 10.6.2 alla valutazione della seconda matrice multicriteriale intesa a confrontare tutte le azioni e le strategie previste dal Piano con gli obiettivi di Sostenibilità Sociale ed Economica. 10.7 Esito della Valutazione di Coerenza Ambientale La VAS valuta la Coerenza Ambientale delle Strategie delle Azioni del PATI con gli Obiettivi di Paino con tabelle di intuitiva comprensione per rappresentare, anche con i colori, le singole valutazioni. Essa dimostra che la diffusa sensibilità ecologica che contraddistingua l’impostazione e la stesura del PAT, trova ricorrenti forme di coerenza in più ambiti significativi. Alcune di queste coerenze sono dirette ed intuibili, altre considerano che in un contesto riqualificato dal punto di vista ambientale e paesaggistico, la comunità può trarre benefici indiretti anche di carattere culturale, identitario e della qualità del vivere, che meritano di essere conseguiti contestualmente e costituiscono una importante prospettiva di sviluppo del territorio del PATI e dei suoi insediamenti, in armonia con il contesto ambientale. La valutazione di Coerenza Ambientale è risultata pertanto, ampiamente positiva. 10.8 Esito della Valutazione di coerenza Sociale ed Economica. Allo stesso modo la VAS svolge la valutazione della Coerenza Sociale ed Economica delle Strategie delle Azioni del PATI con gli Obiettivi di Piano, dimostra che è reale ed immediatamente praticabile la previsione di uno sviluppo moderato, ben radicato nel contesto socio-economico e nelle esperienze degli ultimi anni. Il settore produttivo ed occupazionale ha già superato la crisi di trasformazione successiva alla prima fase di modernizzazione agro-industriale legata alla filiera alimentare e si appoggia stabilmente su un’agricoltura già modernizzata da convertire maggiormente alla sensibilità ecologica ed alla manutenzione del territorio. Questa realtà e la diffusa modernità dell’industrializzazione affermatasi in queste zona abbastanza di recente, consentono di delineare una situazione moderatamente anticiclica, che mitiga localmente gli effetti della crisi economica generale. Il recepimento della Zona SIC è anche una occasione per stimolare questo processo in avvio e sostenere le prospettive per un ulteriore moderato sviluppo turistico-ricettivo: prospettive che sono del tutto plausibili e coerenti con la recente politica imperniata sul programma della slow mobility e che ha molti risvolti, tra effettivi e potenziali, nella Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 29 mobilitazione diffusa delle risorse umane locali, sia professionali, sia del volontariato o del tempo disponibile per finalità sociali. Va infine rilevato che solo attraverso impulsi concreti e realistici al settore agricolo, produttivo artigianale/industriale e turistico come quelli in previsione si può pensare ad un miglioramento contestuale e conseguente anche della dotazione dei servizi e dell’istruzione. La valutazione di coerenza per la sostenibilità Sociale ed Economica è pertanto, ampiamente positiva. Si può quindi concludere che la valutazione di coerenza ai fini della sostenibilità è soddisfata complessivamente su entrambi i profili. 10.9 . Valutazione conclusiva di Coerenza tra obiettivi, Strategie ed Azioni di Piano del PATI In base a quanto esplicitato nei paragrafi precedenti si può concludere,in adempimento a quanto previsto dall’ ordinamento, che il PTI di BARBARANO Vicentino deve essere valutato positivamente ai fini alla valutazione di sostenibilità ambientale della procedura VAS che qui si conclude. 10.10 - CONCLUSIONI VALUTATIVE STRATEGICHE Il PATI, coerentemente alle sue premesse e alle scelte delle Amministrazioni procedenti si qualifica: a) per stabilire articolatamente le condizioni per la tutela, la conservazione delle risorse naturali, ambientali e storico culturali del territorio; b) per proporre la definizione di assetti strutturali conseguenti entro i quali un ragionevole sviluppo si può svolgere stabilmente senza compromissioni del territorio agricolo e degli ambienti di maggiore pregio. Il quadro che ne esce infatti è una cornice urbanistica strutturale coerente che consente di avviare immediatamente i PI superando la attuale di transizione. In particolare di deve considerare che il PATI tocca in particolare i seguenti aspetti rilevanti ai fini della VAS già fatti oggetto ad un articolato confronto con la Provincia e fatto oggetto di apposita sottoscrizione: 1 -VERIFICA DI COMPATIBILITÀ CON IL PTCP APPROVATO e con il PAMOB 2- FRAGILITÀ. Difesa del suol Cave e aree degradate per presenza storica di rifiuti Acque 3- SISTEMA AGROFORESTALE Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 30 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. Aree rurali La perimetrazione delle aree agricole non individua e perimetra le “aree di agricoltura mista a naturalità diffusa “ e come “aree ad elevata utilizzazione agricola (terre fertili)”, sulla base delle analisi agronomiche svolte. Zone agricole di particolare pregio (art. 55) Per terrazzamenti; ulivi e ciliegi; prati umidi, marcite e piantate; prati stabili sono previste misure intese a limitare la perdita di superficie prativa dovuta allo sviluppo urbanistico, all’estensione dei seminativi e all’avanzamento delle aree boschive. 4-PREVENZIONE INQUINAMENTO 5- RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE 6- VINCOLI . Rete Natura 2000 Piani d’Area 7- RISORSE NATURALI Ambiti naturalistici di livello regionale -Ambito dei Monti Berici. 8- CORRIDOI ECOLOGICI 9 - BENI CULTURALI Ville Venete di Interesse provinciale Contesti figurativi con adeguamento di quelli di 1. Villa Bertoli, Carampin, Martini a Ponte di Mossano 2. Villa Fanton, De Guio, Baretta detta “Giulia” 3. Villa Pigafetta, Camerini a Montruglio. 10 - CENTRI STORICI 11- SISTEMA DEI GRANDI ALBERI compresi I -- Ippocastano - Villa Godi-Marinoni, in Comune di Barbarano Vicentino Vicentino Vicentino --Ciliegio Selvatico, località San Giovanni in Monte, in Comune di Mossano 12- ATLANTE DEL PATRIMONIO CULTURALE, ARCHITETTONICO, ARCHEOLOGICO PROVINCIALE Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 31 Cfr. Atlante ricognitivo degli ambiti di paesaggio del nuovo PTRC, Ambiti di Paesaggio n. 17 - Gruppo collinare dei Berici e n. 29 - Pianura tra Padova e Vicenza non sono considerati nello stesso modo. 13 -IL SISTEMA DELLA MOBILITÀ Autostradale, ordinaria e slow mobility 14- INSEDIAMENTI PRODUTTIVI E DEL TURISMO Riordino e riassetto delle aree industriali e artigianali in essere e nessuna area nuova, Commercio - Grandi strutture di Vendita (La normativa è aggiornata ’art. 77 delle Norme del PTCP e alla nuova LR 50/2012) 15 -PIANIFICAZIONE COORDINATA 16- INDIVIDUAZIONE DELLE LINEE DI SVILUPPO DEGLI INSEDIAMENTI 17 - EDIFICAZIONE DIFFUSA 18- AREE DI URBANIZZAZIONE CONSOLIDATA Le aree di urbanizzazione consolidata sono individuate in corrispondenza alle ZTO del PRG come segue: z.t.o. A, B, C1, D (di completamento); z.t.o. F di non rilevanza territoriale (attuate o in fase di attuazione); zone di espansione con SUA approvato e convenzionato nel rispetto delle Norme Tecniche del PATI. 19 -DISCIPLINA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE 20 -AREE A STANDARD 21 - PIANIFICAZIONE DI LIVELLO SUPERIORE Raccordo con la pianificazione sovra-ordinata meno stringente Classificazione agronomica dei suoli con metodo liberamente scelto anziché Land Capability Classification, Paesaggio -Componenti storiche del paesaggio rurale e di relazione con il settore produttivo studiati con metodo liberamente scelto e non ricollegate alla relazione agronomica Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 32 Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale Barbarano Vicentino e Mossano (VI) P.A.T.I. 22- ECONOMIA E SOCIETÀ - SAU Invariato l’ orientamento di non utilizzare la modifica della SAU 23- ELEMENTI PRODUTTIVI STRUTTURALI Allevamenti. Classificati con metodo liberamente scelto Prati stabili. Tutelati genericamente come le altre aree agricole. Edificazione Diffusa / allevamenti Nei perimetri di edificazioni diffuse sono inclusi anche aziende agricole e gli allevamenti, Giudizio complessivo ai fini della VAS: Per quanto visto ed argomentato nei paragrafi precedenti il PATI in esame si dimostra autenticamente sostenibile e l'esito della procedura VAS , che qui si conclude, è ampiamente positivo. La presenza del sito SIC dei Colli Berici comporta la redazione della VINCA , alla quale si rimanda per gli adempimenti inerenti. Studio Associato Zanella (Progettista e coordinatore) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI) 0444 787040 ‐ 0444 787326 [email protected] http://www.studiozanella.it 33