Giugno 2013 Campionato Italiano Mounted Games Pony Campionato Toscano di Salto Ostacoli Gianmarco Panini dal calcio ai cavalli Primo Trofeo Toscano Paralimpico Campionati Italiani Assoluti di Endurance Newsletter a cura di Elisabetta Mereu Ufficio Stampa Fise Toscana [email protected] Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 A tutti un carissimo saluto, finalmente la bella stagione si è stabilizzata e per il nostro sport questa è un ottimo incentivo. Finora, malgrado il periodo non favorevole, abbiamo affrontato impegni importanti con difficoltà ma anche con soddisfazione dei partecipanti. I cavalieri toscani come sempre si fanno valere e grande soddisfazione proviene dal riconoscimento dei nostri junior convocati nelle rappresentative italiane all’estero, dove hanno raccolto notevoli conferme della buona preparazione. Tutte le discipline sono in evoluzione ed oltre al Salto Ostacoli abbiamo junior convocati nei Campionati Europei Pony Games e già raccolto medaglie in internazionali di Volteggio e nei campionati italiani Endurance A breve partirà il “progetto giovani “ che sarà un'altra occasione per i nostri junior di presentarsi e affermarsi nel modo agonistico. I campionati regionali di completo e quelli di dressage, che saranno all’altezza dell’ottima manifestazione del 2012 che ha segnato per questa disciplina un punto di riferimento regionale, sono previsti rispettivamente il 23 giugno ed a fine settembre. I Consiglieri regionali si sono prodigati con grande attenzione nei settori di competenza e dobbiamo a loro la buona organizzazione e coordinamento di alcune importanti manifestazioni. Per il loro appassionato e costante impegno vanno pubblicamente ringraziati. Alle attività agonistiche i sommano molte iniziative proposte dalle Associazioni a dimostrare il fermento e la voglia di are del nostro settore sportivo dopo un periodo di stand by. Il Trofeo delle Scuole di equitazione sta avendo un notevole successo producendo una buona partecipazione a circuiti di concorsi sociali e promozionali finora difficilmente programmati. In questo settore il supporto del CRT è stato elemento fondamentale. Questi pensieri liberamente esposti vogliono solo fare un generico punto della situazione, per verificare se siamo sulla buona strada. Lo scopo è il raggiungimento di obiettivi non solo sportivi ma anche di buona gestione, (sul sito sono consultabili tutti i verbali dei Consigli ed i bilanci) nell’intento di dare ai tesserati ed associazioni il miglior servizio per uno sport fruibile per tutti e di buon livello. Nel complesso questo primo semestre di attività si può ritenere positivo, soprattutto per la grande partecipazione delle Associazioni e dei Tesserati, ai quali mi rivolgo per dire loro: l’attenzione del CRT per le vostre esigenze vuole rimanere alta e non esitate a segnalarci eventuali necessità o proposte. Un piccola suggerimento: verificate on line il buon esito del rinnovo dell’iscrizione al registro CONI. E’ fondamentale per la gestione della vostra ASD. Certo della massima adesione ai nuovi progetti e della costante evoluzione del settore - dovuto all’impegno di noi tutti a sostenere le attività sportive sia ludiche che agonistiche, vi ringrazio tutti per la passione che dimostrate nell’impegno costante in questo sport così appassionante ma anche così impegnativo. Il Presidente FISE Toscana Massimo Petaccia Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 i o n a t o t o s c a n o S a l t o O s t a c o l i C a m p Pioggia..........di medaglie per l’FLB Il 2 giugno è stata la festa della Repubblica e il mondo del Salto Ostacoli l’ha onorata in pieno. In tutta Italia infatti si sono svolte le finali dei Campionati Regionali della disciplina equestre più diffusa e praticata. Ad ospitare quello toscano - con oltre 250 binomi - una delle location più belle ed apprezzate che la regione - e non solo - possa vantare: l’Arezzo Equestrian Centre. Da giovedì 30 maggio sono partite le gare che hanno decretato i campioni regionali 2013, che per lo più sono state campionesse! Le prime medaglie sono arrivate già sabato sera con la vittoria di Asia Baldanzi e Roxanne nei Pony Under 11 e di Noemi Giannerini, su Poetic Cordelia in quella Under 13. Al termine della premiazione, la mamma Antonella al microfono dell’instancabile Carlo Rotunno ha detto: ” Questa vittoria dà anche a me grandissima soddisfazione perché ripaga dei sacrifici fatti e dimostra che c’è tanto lavoro dietro e di questo ne è artefice l’istruttore Marco Innocenti ed il suo team.” Il rito scaramantico attuato come sempre da Dalia Bitar prima della gara (farsi tenere il pony dalla mamma di Tommaso Arlandini - della sua stessa scuderia - perché secondo lei le porta fortuna) questa volta non ha sortito l’effetto desiderato, ma solo un 2° posto nella categoria! 9 ex aequo sono stati registrati nei Pony Esordiente. In palio per i vincitori anche 3 bellissime biciclette offerte da un’azienda aretina. Visto il corposo numero di vincitori sono state estratte a sorte dalla piccola Matilde Pitzianti, che ha pescato - con sua grande sorpresa - uno dei biglietti proprio con il suo nome! La sorella più grande, Diletta invece - oltre ai premi dei numerosi sponsor dell’intera manifestazione - si è aggiudicata con il Pony Templeboy Starlight la Categoria Esperto, mentre Elisa Aftin su Offa la Pony 90. “Io e il papà Cristian (Pitzianti) siamo saliti più volte sul podio, ma è la prima volta che ci sale una delle mie figlie - ha detto non senza orgoglio mamma Debora. E’ davvero una gioia infinita per la quale ringrazio anche chi ci ha dato la possibilità di farle montare un pony così bravo!” Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 Riguardo al comparto cavalli ancora dominio femminile nella Categoria Amatori e Brevetto Esordiente conquistate rispettivamente da Federica Corrieri con Vienna de Carmel e da Alice Licari in sella a Eowyn. Molto combattuta ma meritatissima la finale del Brevetto Emergente in cui Virginia Camporeggi con Eteocle è riuscita a spuntarla sulle due agguerritissime avversarie che miravano a conquistare il podio: Claudia Becker e Diletta Pitzianti. Un’ altra bella sfida ha decretato la vittoria di Chiara Tanzini e Hip Fleuri sugli altri 9 avversari nel Brevetto Juniores. Quasi 20 i concorrenti che uno dei pochi cavalieri a conquistare il podio, Giovanni De Masi, al comando di Quattrynella, ha dovuto sbaragliare per conquistare il titolo nel Brevetto Senior. Ed è ancora una campionessa ad avere la leadership 2013 degli Allievi Emergenti, Julia Perlini in sella a Quattro November. L’Arezzo Equestrian Centre porta bene a Lorenzo Triarico che già a fine aprile - nella gara di Selezione per la Coppa Bruno Scolari - aveva vinto la Categoria 130 e nel Campionato - con Daylight - si è aggiudicato il titolo negli Juniores 1° Grado. Tutto rosa ed esclusivo del C.I. versiliese Centoquindici il podio degli Juniores 2° Grado che ha visto collocarsi al 1° posto il binomio Giorgia Giacometti e Kimberly 86, seguita dalle “colleghe” Camilla Bianchi e Camilla Franci, allieve di Giampietro Zorzi, istruttore più che soddisfatto anche per il 2° posto di Anna Chieffi nella categoria precedente. 16 le avversarie con cui ha dovuto gareggiare, in sella a Corradio OH, per strappare il titolo di miglior Amazzone 2013, Lucrezia Chiaudani, che però - a fine gara - ha incassato gioie e dolori! Un insolitamente raggiante ed affettuoso (intervista nella Newsletter di maggio) papà Natale è salito sul podio per baciarla ed abbracciare la sua Lulù, che però appena scesa ha subìto per prima l’inatteso “premio gavettoni” attuato da altri concorrenti o amici presenti in campo! Stessa sorte è toccata al vincitore del 1° Grado Senior. E nel suo caso si può ben dire che è stato annaffiato il ..........Giardino,Vincenzo! Grande soddisfazione per il maestro Fouquè ( di cui vi proporremo un’intervista nella Newsletter di luglio), ancora operativo al Centro Ippico venturinese, nonostante i suoi 93 anni, per la vittoria di uno dei suoi allievi, Cristiano Bucciantini nel Criterium 1° Grado, in sella ad Orett. Nelle premiazioni di sabato è stato conferito uno speciale riconoscimento a Giorgia Failla e Guido Franchi - assenti perché impegnati in gare all’estero - per gli importanti risultati agonistici conquistati dall’inizio del 2013. Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 In assenza degli atleti i premi sono stati ritirati rispettivamente dalla mamma di Giorgia e dal papà di Guido, il Consigliere Andrea Franchi. Domenica - unica giornata di sole pieno di cui i partecipanti al Campionato hanno potuto godere, dopo giorni di pesanti scrosci di pioggia che hanno reso insidioso il terreno di gara mettendo a dura prova la pazienza e la tenacia di atleti ed istruttori - la tornata agonistica ha riguardato le finali a Squadre ed il titolo di Campionato Toscano Senior 2° Grado. Una bella sfilata di binomi Pony con nonni e genitori trepidanti ed emozionati a bordo campo ad ammirarli ed incoraggiarli ha aperto la sfida per l’assegnazione del titolo regionale che - alla fine - è andato alla Scuderia FLB capitanata da Tiziano Pandolfini, che ha voluto condividere la soddisfazione anche del terzo posto con l’altra istruttrice Alessandra Cubattoli, la “chioccia” dei più piccoli. “Abbiamo la fortuna di avere da almeno 10 anni un club con tanti bambini - ha detto Pandolfini - e come già avvenuto in passato il fatto di poter avere più squadre ci consente comunque di arrivare a delle medaglie! Il nostro gruppo è molto affiatato e insieme alla tecnica cerchiamo di insegnare ai ragazzi ad essere comunque solidali fra loro e non troppo competitivi, anche se un sano agonismo ci vuole, ovviamente!” Meritatissima medaglia d’argento per il Team La Verginina, squadra di Luciano Niccoli e 4° posto per l’ASD Scuderie del Vento, coordinata da Marco Innocenti. Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 Nel Campionato a Squadre Cavalli preceduto dal saluto in campo e dall’incoraggiamento del Presidente Petaccia che ha voluto stringere la mano a tutti gli 8 Capi Equipe in piedi davanti ai propri binomi schierati nell’Arena Dante - ancora un oro per il Team FLB, argento per il Team Del Marco (Capo Equipe Michele Massari) e bronzo per la Scuderia La Torre (C.E. Oberdan Valli). Si può proprio affermare che in questo Campionato la Scuderia FLB di Montespertoli è stato un “asso pigliatutto”. Il suo cavaliere di punta, Cristian Pitzianti con Cornello KJ al termine della gara effettuata con lo scambio dei cavalli ha tolto lo scettro di Campione Toscano a Natale Chiaudani arrivato solo terzo, in sella ad Atlantico 0012. Molto bravo Andrea Bartoletti che è stato l’unico dei 4 a fare il netto proprio in sella al frizzante destriero di Natale Chiaudani concludendo con la medaglia d’argento, in sella al suo Vivaldie, scendendo dal quale l’ex oro toscano/piemontese ha gridato: “ Lo compro!” Se il cavaliere grossetano ha “rubato” il 2° posto al Campione piemontese lui si è vendicato “ rubando” un bacio a Maria Vittoria, fidanzata di Bartoletti! Un plauso va ovviamente anche a Lorenzo Barzaghi che si è messo in gioco col suo Unique, facendosi onore anche con i cavalli dei colleghi. Ma dopo i primi 3 netti si è fatto forse sopraffare dall’emozione totalizzando 8 punti finali. La gara che ha molto divertito i protagonisti è stata anche molto apprezzata dal pubblico che seguiva in assoluto silenzio e con il fiato sospeso le performance dei propri beniamini, che al di là del risultato finale hanno dato prova di grande talento e delle proprie capacità tecniche. Insomma cambiando l’ordine dei fattori - come vuole una regola matematica - il prodotto non cambia e voi avete dimostrato le vostre qualità di Top Riders, chiedo a Natale Chiaudani, uno dei fautori di questa gara. Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 “Abbiamo fatto questa scelta per movimentare un po’ la situazione dando la possibilità di usare un cavallo diverso per la finale, a patto che avesse determinate caratteristiche e capacità dimostrate nel corso dell’anno.” Abbiamo visto un Natale Chiaudani - di solito molto schivo e riservato - salire sul podio per complimentarsi con la figlia Lucrezia! “Bhè ho solo quella.......”- commenta il campione. E Lucrezia che aveva finito le gare si è prodigata con mille attenzioni, come quella di spolverarle gli stivali, perfino la suola, una volta salito in sella. Insomma un bel momento di complicità e tenerezza con sua figlia. E’ questo che le dà quest’insolito entusiasmo? Ride! “Sì, sono molto entusiasta anche per questa gara che ho studiato insieme al Consiglio federale perché trovo che abbia avuto successo. Il pubblico è rimasto favorevolmente colpito da questa cosa che abbiamo inserito apposta fra le 2 manche finali - subito dopo pranzo - in modo da avere più presenze. Inoltre, la cornice è ottima ed anche il tempo alla fine ci ha graziato nei momenti più cruciali. Dunque sono molto contento anche se ovviamente avrei preferito vincere l’oro come l’anno scorso, ma mi accontento del bronzo perché l’organizzazione è stata buona, il Concorso lo stesso e tutto ha funzionato!” “E’ stata una formula emozionante che ci ha fatto uscire un po’ dalla solita routine delle gare - ha detto il vincitore, Pitzianti - potendo interpretare il carattere di cavalli per noi nuovi. Inoltre i due cavalieri più giovani, Barzaghi e Bartoletti, sono stati veramente bravissimi perché hanno sfiorato la possibilità di vincere l’oro!” Peccato infatti per la defaillance finale di Andrea Bartoletti che ha vinto l’argento. “Eh, sì purtroppo è andata così, però mi sono molto divertito specialmente con il mio cavallo, mentre quello che mi ha impegnato di più - anche se poi sono stato l’unico a riuscire a fare il netto - è stato quello di Natale che è molto sensibile e sentiva la tensione della gara! Comunque secondo me questa è una formula da ripetere magari facendola di sabato che è un giorno in cui c’è più pubblico!” Il commento finale su questa edizione del Campionato Toscano 2013 è affidato a due consiglierei regionali e naturalmente al Presidente del Comitato Toscano, Massimo Petaccia. Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 Andrea Franchi, Rappresentante dei Tecnici, nella foto mentre ritira dalle mani del Presidente il premio per conto del figlio Guido. “Abbiamo cercato di non solo di organizzare le gare nel pomeriggio in modo da consentire a tutti gli iscritti in età scolare di poter partecipare senza assentarsi da scuola, visto che siamo all’ultima settimana, ma anche di fare dei buoni percorsi ad altezze adeguate alle capacità dei ragazzi in modo da farli crescere! In linea di massima, anche se qualche gara è finita oltre l’orario previsto penso che si debba ringraziare l’organizzazione che si è prodigata al massimo anche in occasione della premiazione di sabato sera. Fra l’altro è il primo campionato in cui oltre alle coppe e alle medaglie ci sono stati tantissimi bellissimi premi in oggetti.” “Stare a bordo campo è più stressante - ha detto Matteo Fantozzi, al suo primo Campionato non da concorrente ma da Consigliere, oltreché da Rappresentante dei Cavalieri. Perché anche se si cerca di far contenti tutti non sempre ci si riesce. C’è sempre qualcuno che è scontento e questo purtroppo è inevitabile perché in ogni Concorso possono capitare gli imprevisti e gli intoppi. Ma credo che nell’insieme abbiamo assistito a delle belle gare e se il tempo ci avesse aiutato la festa sarebbe stata ancora più bella!” “Pur avendo registrato qualche assenza in quanto il Campionato in tutta Italia è stato inserito a pochi giorni dalla fine dell’anno scolastico - ha sostenuto il Presidente regionale Massimo Petaccia, al quale il neo campione Pitzianti ha espresso vivo riconoscimento per l’affetto e le premure con cui ha sostenuto le gare dei più giovani - possiamo ritenerci soddisfatti del nostro bel vivaio che si è dimostrato - a qualsiasi età - molto determinato e motivato, nonostante il tempo che non ha certo favorito le loro prove, anche se i campi qui ad Arezzo - si sa reggono bene anche il diluvio! Tanti di questi ragazzi hanno già una spiccata propensione per arrivare a fare questo sport a livelli sempre più alti facendo onore anche al prestigio della Toscana. Stiamo infatti studiando delle strategie per poterli sostenere ancora di più nel loro percorso sportivo e sicuramente faremo anche degli stage estivi di carattere tecnico per prepararli agli eventuali appuntamenti internazionali futuri.” Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 Foto di Alberto Rossi Casentino Endurance Campionato Italiano di Endurance 4° posto alla Carnevale e premio B.C a Ricci Sembrava una gara d’inizio autunno piuttosto che da 1° giugno. L’importante appuntamento agonistico al CEF dei Pratoni del Vivaro con i Campionati Italiani Assoluti 2013 è stato infatti fortemente disturbato da numerosi temporali che hanno fiaccato anche qualche pezzo da 90! Il programma di gara prevedeva soltanto la CEI3* 160 km., categoria particolarmente importante al fine di valutare i cavalli migliori da portare a Most per i Campionati d’Europa. “La mia volontà è quella di concentrarmi esclusivamente su questa categoria senza distogliere tempi ed energie su altre, proprio in vista dell’appuntamento nella Repubblica Ceca” - aveva detto Ugo Sacco, CT della Nazionale alla vigilia della competizione che ha visto Melania Serioli salire sul gradino più alto del podio! Il maltempo non ha fiaccato lo spirito agonistico e la tenacia dei nostri 5 toscani. Fra i 39 concorrenti l'amazzone Katia Carnevale in sella a Morrow si è fatta onore posizionandosi al 4° posto e al 2° negli Assi cavalli di 8 anni (foto sopra). Sesta posizione invece per Giampiero Ricci (foto sotto) su Fahndango, che però si è aggiudicato il premio Best Condition. Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 10° e 11° posto rispettivamente per Giuseppe Ducci ( foto a sin.) - al suo debutto in una 160 - su Gioia e Vincenzo Abruzzese (foto al centro) su Haida di Pegaso. Purtroppo c’è da registrare l’eliminazione di Chiara Rosi su Cherra (foto a destra). Il responsabile regionale del Dipartimento Endurance, Massimo Bencini - pur non potendo intervenire di persona alla gara - ha fatto comunque giungere a tutti i concorrenti toscani, al di là dei singoli risultati conseguiti, i suoi complimenti per l’impegno e la tenacia dimostrati anche in questa manifestazione così importante e difficile. Campionato Italiano di Combinata Attacchi Due toscani sono entrati nella Top Ten dei guidatori italiani dell’anno! Sono Piergiuseppe Migliorini classificatosi all' 8° posto con Zilvester nella Categoria Singoli 2° Grado e Pietro Tommasi 10° nei Singoli 1° Grado, con Picasso. Nella stessa categoria 11° posto per Nicoletta Miraglia alla guida di Silver Witch. La gara che ha registrato la partecipazione di oltre 80 guidatori provenienti da 8 regioni (Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto) si è svolta presso il Parco della Cittadella di Parma, in concomitanza con l'annuale edizione della Coppa delle Regioni in carrozza, vinta dalla Lombardia. Ecco il commento del tecnico federale Alessandro Umberto Beverina (foto sotto) - che ha seguito i nostri guidatori anche negli stage di preparazione al Campionato - al termine della prova Coni. "Il percorso - disegnato da Gianluca Coletto - era molto difficile e tortuoso e questo ha creato non poche difficoltà un po' a tutti i concorrenti. Infatti anche il nostro Pietro Tommasi - che nella sua categoria con il Dressage si era collocato al 2° posto - sfortunatamente è scivolato al 10°. Lo stesso dicasi per Migliorini che era 6° ed ha concluso 8°. La signora Miraglia era 8° in Dressage ed ha concluso all'11°. Certo quest'anno sono mancate delle presenze che non ci hanno consentito di fare squadra per la Coppa delle Regioni, comunque, considerando che abbiamo approntato un lavoro di preparazione in così pochi mesi interrotto anche dalle condizioni metereologiche spesso avverse - non ci possiamo lamentare. In linea generale la manifestazione - nonostante qualche intoppo, come la mancanza di campi prova che hanno costretto i guidatori ad effettuare il riscaldamento dei cavalli nella pista ciclabile - ha avuto una grande visibilità grazie alla bella affluenza di pubblico all'interno del Parco e questo nel settore delle redini lunghe italiano è già un gran bel risultato!" Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 Gli Under 17 di San Rossore conquistano il Campionato Italiano Pony Mounted Games “Lo sport ha bisogno di innovazione, progettazione, impegno costante”. Questa celebre frase del grande Pietro Mennea sembra pensata apposta per i giovani e talentuosi atleti dell’Under 17 di San Rossore (Pisa) che quest’anno, da una gara all’altra, hanno raccolto i frutti del loro allenamento, fino a conquistare l’oro nei Campionati Italiani di Mounted Games - unici toscani a salire sul podio disputatisi presso il C.I. Campalto di Pisa il 25 e 26 maggio. La squadra era composta da Anna Labardi, Matilde Boi, Maria Giulia Prete, Francesca Suzzi, Jacopo Orlanducci e Jacopo Parenti, capitanati da Fabio Tani e Valeria Gambogi (con loro nella foto sopra), fondatrice del Pony Club di San Rossore. Il successo della squadra dei Green Warriors, è stato costruito negli anni partendo dal rispetto del pony, passando attraverso l’impegno concettuale, “l’utilizzo della testa” come dicono in campo, per arrivare in una progressione, che si costruisce con il tempo, ad essere precisi (questo è il Pony Games) e poi anche veloci (questo è il Mounted Games). “E’ la nostra vittoria più importante non soltanto per la conquista del Trofeo in sé - dice l’istruttore Tani - ma soprattutto perché rappresenta il raggiungimento di una crescita e di una maturazione, è il frutto di una progressione costante. Il fine dell’insegnamento è costruire in ciascun allievo una progressiva abilità ad essere precisi, ordinati nell’esecuzione degli esercizi, ma anche sviluppare la tenacia attraverso l’abitudine alla fatica e la calma con cui si cercano i risultati importanti, nello sport come nella vita. Noi non forziamo mai il tempo di apprendimento dei nostri allievi, né anticipiamo mai il lavoro con loro e il nostro metodo di lavoro alla lunga ci ha premiato!” La classifica finale ha decretato il 4° posto per La Farnia Tre di Sonia Saviozzi con Simone Lazzeri, Noemi Falchi, Virginia Bernardoni, Lorenzo Lazzeri e Andrea Addelfio. Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 Settimo il gruppo Apuani Team coordinato da Cristian Bertolini e composto da Rachele Lucetti, Giulia Fabrizi, Martina Ceretti e Martina Fabrizi. Quarto posto per le "Formiche atomiche" di Letizia Siciliati negli Under 12 (Sophia Tognetti, Guido Servadio, Emily Bellei, Asia Paroli e Beatrice Becuzzi), e ultimo il gruppo de La Farnia con Ginevra Bernardoni, Chiavaccini Maria Virginia Elena De Pompeis e Giulia Corsini. Solo al settimo posto negli Under 14 la compagine formata dal Dunia Ranch e capitanati da Simona Lazzerini ( Miranda Landi, Guia Galeotti, Benedetta Failla, Bianca Borghini e Leonardo Poli). Una delle allieve Anna Labardi che si era infortunata alla caviglia ed è stata sostituita da un’altra delle risorse del Team, Francesca Suzzi, ha scritto una bella lettera d’incoraggiamento ai compagni di squadra che dopo la vittoria le hanno risposto così, a dimostrazione del grande affiatamento, della solidarietà e dell’affetto che esiste nel gruppo di lavoro! “Carissima Anna, ti ringraziamo per la lettera che ci hai scritto e che abbiamo letto tutti insieme prima di avviarci alla vittoria, alla NOSTRA VITTORIA! Con le tue parole ci hai trasmesso forza, grinta e voglia di vincere e anche se tu non hai giocato eri in campo con noi: ad ogni partenza vedevamo una ragazzetta che seduta su una pressa di paglia - fotografava e tifava ferocemente per la sua squadra! Sei stata parte della nostra vittoria e s e non ti fossi allenata con noi non saremmo MAI saliti TUTTI INSIEME sul gradino più alto che si potesse raggiungere. Sei stata, sei e continuerai ad essere la protagonista dei nostri allenamenti perché quando entri nel rettangolo de La Sterpaia metti il cuore e la passione in tutto ciò che fai. Questa vittoria è il frutto di tutto il tuo ed il nostro impegno e te in particolare te la sei conquistata. Grazie di tutto CAMPIONESSA! La tua inequiparabile squadra” Si ringrazia Maria Camilla Masini per la volontaria collaborazione Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 To s c a n o P a r a l i m p i c o r o f e o Si è svolta il 19 maggio presso l'Ippodromo di San Rossore - con grande disponibilità della Società Alfea - la prima delle tre tappe previste per il 1° Trofeo Toscano Paralimpico, con gare di Dressage, Attacchi e Paraendurance, cui hanno partecipato una trentina di atleti disabili di diversi centri federali della regione: A.PO.DI di Livorno, A.S.D. Liberamente Natural di Pomarance, in provincia di Pisa con sede presso il C.I. Santa Barbara (che in sinergia con il CRT FISE ha curato l'organizzazione della manifestazione), Centro Equestre Fiorentino di Firenze e C.R.E. La Querce di Montemurlo di Prato, con i rispettivi tecnici. Per quanto riguarda la 1° tappa del Trofeo toscano - circuito riabilitativo di base - le classifiche sono le seguenti: Dressage Categoria Passo Ferretti Michele Moscato Edoardo Videtta Sara Masini Chiara Donti Mariangela Marinai Massimo Masini Carlo Galluzzo Luca Dressage Categoria Passo/Trotto Orbello Gemma Viti Gregorio Vessi Sergio Callai Fabiano Attacchi Endurance Galluzzo Luca Callai Fabiano Viti Gregorio Lupi Maura Laborio Giacomo Masini Carlo Donti Mariangela Battistini Alessio Iorizzo Giulia Ulivastri Fabio Ugolini Stefano Benedetti Viola Zoi Filippo Callai Fabiano Viti Gregorio Ferretti Michele Da dx: Petaccia, Gennai, Sandrini, Beverina, Buffoni, Miraglia, Della Pace, Angeloni, Ribechini, Paolini, Venanzoni. In concomitanza con il Trofeo si è svolta anche la seconda tappa del Campionato Toscano di Combinata Attacchi e Derby. La gara è stata preceduta da 2 giorni di Stage con il Tecnico Federale Umberto Beverina al quale hanno partecipato: Aurora e Gianfranco Amerighi, Valeria Amori, Mirko Belli, Nicoletta Miraglia, Sergio Paolini, Pietro Tommasi e Davide Venanzoni. Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 Non essendosi registrato il numero minimo di partenti per ogni categoria è risultata valida ai fini del campionato solo la categoria dei Brevetti Singoli, che ha visto salire sul podio il giovanissimo ma agguerrito Leonardo Ribechini - di cui vi proponiamo un’intervista nelle pagine successive - seguito da Davide Venanzoni e Sergio Paolini. Nel 1° Grado Singolo medaglia e merito all’unica donna in gara, Nicoletta Miraglia! Alla manifestazione multidisciplinare hanno presenziato il Presidente della FISE Toscana, Massimo Petaccia, il Consigliere Nazionale Piergiuseppe Migliorini ed il nuovo Direttore del Parco di San Rossore, Andrea Gennai, che hanno premiato gli atleti di tutte le categorie in gara con medaglie targhe e trofei. Grande l’entusiasmo di genitori, parenti ed amici degli atleti che si sono scatenati con macchine fotografiche, telecamere, I Pad, telefonini per immortalare la felicità dei protagonisti che - come si vede nella foto a destra - hanno gioito gli uni degli altri. Prossime 2 tappe del Circuito riabilitativo il 30 giugno e la finale il 22 settembre! Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 Per montare a cavallo ha dato un calcio......al pallone! Se il buondì si vede dal mattino nel suo caso mai proverbio fu meno azzeccato! Gianmarco Panini, 24 anni, cavaliere e proprietario del C. I. Boccadarno a Marina di Pisa, a cavallo ha iniziato ad andarci solo verso gli 11 anni, non prima di avere - è proprio il caso di dire - appeso le scarpe al chiodo! G I A N M A R C O P A N I N I “Giocavo nel Pisa Calcio, in una categoria professionistica ed ero anche piuttosto bravo! In famiglia nessuno aveva la passione per i cavalli, anzi mia madre ne aveva una paura tremenda, come me, peraltro! Invece ora i miei genitori si sono appassionati, vengono sempre a vedermi gareggiare e mio padre quando può, mi da una mano anche a passeggiare i cavalli! Ho iniziato casualmente, proprio qui, quando ancora il Centro aveva un altro nome, senza avere né un cavallo mio, né un istruttore di riferimento. Ma mi divertivo, facevo i box, davo una mano in tutto e - dopo 2 anni mio padre mi comprò una cavalla - Blackspot - che proveniva dalle corse, ma non era esattamente il genere più adatto a me. La seconda volta che montai sopra caddi e mi ruppi un braccio. Allora lui decise di consultare Davide Lazzeri, che era l’unica persona che conoscevamo in ambito equestre, perché valutasse se rischiavo solo d’ammazzarmi oppure si poteva fare qualcosa di buono insieme. Per due anni ho montato con un’ansia addosso indicibile, ma Davide me l’ha fatta passare facendomi saltare tutti i giorni ostacoli che per me erano.... enormi! Non so se sia il metodo giusto però ha funzionato! Insomma - di lì in poi si creò un binomio e anche se chi mi vedeva s’impauriva perché la cavalla andava alla velocità della luce - la mia prima gara l’ho fatta con lei. Però l’esordio è stato totalmente negativo: eliminato tutte e due i giorni all’ostacolo numero 1. Poi con Blackspot ho fatto le B80 e nel giro di tre anni tutta l’escalation fino alle 130. Ora questa cavalla ha 20 anni ed è ancora l’unico esemplare che ho in scuderia, con la pensione garantita a vita!!!! Dopo di lei ho avuto altri 3 cavalli in fida, perché - anche se sono figlio unico - in famiglia non me ne compravano altri, ma ero contento lo stesso e andavo in gara preparandomeli da solo. Me li pulivo e me li sellavo, che poi è anche il metodo che uso io in scuderia con i miei allievi, perché - secondo me - specialmente chi ha un cavallo solo non deve avere il groom, ma se ne deve occupare in prima persona! Così si impara a crescere, come nella vita, conquistando le cose a piccoli passi e con un po’ di sacrificio. Questo è quello che fa la differenza - a mio parere - fra un cavaliere ed un uomo di cavalli.” Oltre a questo, quali sono le caratteristiche che deve avere un cavaliere, secondo te? “Ovviamente - parlando in termini molto pratici - deve avere una famiglia alle spalle che gli consente questo tipo di attività, che altrimenti non si può fare, soprattutto a certi livelli! Però la dote essenziale è la passione, altrimenti non duri. Qui si lavora 12 ore al giorno, sei a contatto con gli animali che - come noi - non tutti i giorni si svegliano uguali e - quando ti devi allenare - non ci sono scuse, non c’è caldo o freddo che tengano, non ci sono festività che puoi osservare! Mi ricordo che una delle prime volte che mi convocarono per un concorso importante la mattina alle sette dovevo essere in scuderia, già pronto e operativo. Ma non mi pesava rinunciare ad un pò di riposo in più, perché era talmente forte l’emozione che superavo tutto. Invece ora vedo che ci sono tanti bambini di 8, 10 anni che magari hanno già due, tre cavalli e il groom che glieli prepara, dunque non si relazionano per Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 niente con i propri animali. E questo secondo me non è corretto! Credo che si debba vivere la scuderia a 360° e questo vuol dire condividere un pò tutto e fare squadra tutti insieme! Quando si vince è anche merito del team che uno ha dietro!” Quanto conta la fortuna nella vita? “E’ una componente importante, ma bisogna anche saperla cogliere e far fruttare! La mia è iniziata quando mio padre - che fa un’altra attività - mi ha detto: “Io investo qui per te, ti metto in condizione di poter partire con il centro ma poi devi sapertelo gestire da solo e comprarti i cavalli con il tuo lavoro e i tuoi guadagni. E così è stato! Attualmente il mio cavallo di punta è Salermo di 14 anni - fratello della famosa Seldana di Campalto - che era stato montato da Giovanni Consorti e Gabriele Grassi. Era considerato un cavallo mediocre, poi io lo provai per caso e mi ci sono trovato subito bene. Diciamo che lui ha trovato il suo cavaliere, io la scarpa per il mio piede, perché quello che ha fatto con me non l’aveva mai fatto neanche con altri cavalieri sicuramente più forti di me! Un altro è Goto del Terriccio di 9 anni (3° nella Qualifica del G.P. al recente Toscana Tour ) che ho comprato, quasi per scommessa, perché mi stava simpatico. Infatti è molto giocherellone, anche se poi si è rivelato un cavallo non facile, molto caldo, però mi sta dando molte soddisfazioni. Poi monto Kalatos di 7 anni ed un altro che si chiama C di 6, che mi sono stati affidati dai rispettivi proprietari. Ed infine Verena, una cavalla molto buona che comprai quando aveva 7 anni e poi l’ho rivenduta ad un ragazzo che ora l’ha ridata a me perché gliela continui a montare io!” Dalla paura di montare a cavallo sei arrivato a vincere tante gare importanti, fino al Criterium Senior di 2° Grado, al Campionato Italiano, del 2012. Un bel “salto” in poco più di 13 anni!!!! “Sì e contemporaneamente - aggiunge Gianmarco Panini - un altro nostro cavaliere ( il campione Natale Chiaudani, al centro ippico da 3 anni ndr.) ha vinto negli Assoluti. E’ la prima volta che questo succede nella storia dell’equitazione, non si era mai verificata una “doppietta” così importante con due tesserati nello stesso Centro! Siamo entrambi molto orgogliosi di questo!” Quali segreti cerchi di carpire al campione internazionale? “Bè come cavaliere le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti, ma quello che per me è di grande esempio è la sua dedizione totale per questo sport che gli dà un entusiasmo ed una passione come fosse sempre un bambino agli esordi. Lui può scendere mille volte da cavallo per trovare l’imboccatura giusta, oppure stare un’ora in scuderìa per sistemare una testiera! E veramente meticoloso fin nei minimi dettagli e questo poi fa la differenza sul campo. Purtroppo - anche se finora ci ho provato più volte - non sono riuscito a convincerlo a fare degli stage. Non ha tempo! Invece abbiamo la figlia Lucrezia, di 22 anni, che fa l’istruttrice insieme a me e mi sostituisce quando mi devo assentare per le trasferte. Lei ha iniziato anche a fare un pò di Dressage, così mi aiuta con i clienti per il lavoro in piano!” Gianmarco, cosa vuoi fare “ da grande”? “Montare a cavallo e basta..... oltre ad andare a sciare - l’altra mia passione che ho dovuto mettere un po’ da parte perché non posso rischiare di farmi male! Ma ovviamente non posso farlo perché bisogna anche mandare avanti l’azienda! Abbiamo 75 cavalli in scuderia, una scuola di equitazione, anche per i pony e poi organizziamo matrimoni, cerimonie e facciamo ristorazione anche per il pubblico esterno! E comunque ormai la mia è una vera e propria “malattia” e non posso fare ameno di venire qui, anche nel giorno di chiusura!” Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 La mia prima volta a Piazza di Siena! A parlare non è un atleta che ha gareggiato nell’ultima edizione, ma uno dei medici nominati dalla FISE. La prima volta che un avviene con un professionista toscano! E’ l’aretino Enrico Bonci che è approdato al prestigioso ovale romano dopo tanti anni di servizio anche in ambito sportivo. E’ socio nonché Consigliere Provinciale e Docente per il primo soccorso sportivo - della Federazione Medici Sportivi Italiani di Siena, città dove lavora come Ortopedico Traumatologo, Fisiatra e Chirurgo della mano. E’ stato Arbitro di Calcio della FIGC ed attualmente rappresentante Federale Antidoping per le gare di Calcio di Serie A e B. Dunque sia per per lavoro che per passione si interessa inevitabilmente della Traumatologia Sportiva. “All’ambiente dei cavalli mi sono avvicinato diversi anni fa - dice - quando i miei figli hanno iniziato a montare al Club Ippico Senese, dove ho prestato la mia collaborazione prima nei socialini e poi in vari concorsi. In seguito sono stato chiamato anche a dei Concorsi Internazionale in varie province della regione, ma la massima collaborazione si è verificata nel Club di Arezzo, che ospita concorsi prestigiosi come il Toscana Tour. Quest'ultimo credo sia stato il più importante negli anni della gestione Bernardini, Boricchi,Quadrelli ed ha per così dire “consacrato” il mio ruolo rappresentando, inevitabilmente, il mio trampolino di lancio per Piazza di Siena, dove sono arrivato per l'alto gradimento espresso in Consiglio Federale. Lì eravamo due medici di nomina FISE, coadiuvati brillantemente dai colleghi del 118 e da tutto il personale paramedico. Le gare - dato il notevole numero di cavalli - ci hanno impegnato tutta la giornata, fino a notte, ma fortunatamente non si sono verificati traumi di rilievo, ad eccezione di qualche caduta, senza conseguenze gravi per nessuno! A Piazza di Siena ho ritrovato Uliano Vezzani, grande Maestro di Campo, conosciuto anni fa. Lui ed i suoi collaboratori - che con i loro percorsi - hanno reso il concorso molto avvincente hanno anche - in molte occasioni - contribuito a sdrammatizzare e rasserenare gli atleti che uscivano dal campo col volto teso dopo le cadute! Stare a bordo campo è stata una bellissima esperienza ed una grande emozione per la quale ringrazio i miei figli che mi hanno coinvolto per primi con i cavalli. Sono stati giorni che porterò nel cuore: le immagini, le voci, i suoni, la pioggia, le belle giornate di sole, l’attesa delle gare e lo spettacolo offerto, il carisma naturale della Signora Dallari, Presidente FISE e l’efficienza dei suoi collaboratori che si sono impegnati affinché tutto si realizzasse ottimamente, l'ambiente di Piazza di Siena nello splendido contesto di Villa Borghese e la città eterna con il suo fascino, hanno reso tale evento un momento sublime! Mi sentivo piccolo piccolo ma molto fortunato ed ho augurato ai miei figli di arrivare anche loro un giorno a calpestare la sabbia di Piazza di Siena dove io sono approdato ..............per puro caso!” Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 Piccoli uomini di cavalli crescono Ha solo 10 anni ma è già una promessa delle redini lunghe. Leonardo Rebechini ha conquistato la sua prima medaglia nelle gare di Attacchi alle Ponyadi del 2102 (foto della pagina successiva). Qui lo vediamo in premiazione dopo la gara a San Rossore con il Presidente FISE Toscana, Massimo Petaccia ed il nuovo Direttore del Parco di San Rossore, Andrea Gennai. “Ho vinto il bronzo l’anno scorso a Roma (con la squadra Toscana 2 composta da lui e Beatrice Cappellini ndr.) - dice orgoglioso. Grande emozione? “Sì ...... a dumila! Era la mia prima medaglia, quindi....vedrai!!” E‘ un gran simpaticone Leonardo, sia per il suo modo di parlare, che per lo sguardo vivace in una faccia paffuta e sorridente. Espressione accentuata dall’acconciatura gelatinata. Ma quando ti metti il copricapo da gara si rovina? - chiedo toccando quei ciuffi rivolti verso l’alto. Alza le spalle come a dire che non gli interessa. Quel che conta per lui è solo stare in mezzo ai cavalli al C. I Santa Barbara di Pomarance. Passione che non gli deriva da nessun familiare, ma che lui ha “contagiato” anche alla sorella più piccola Penelope (con lui nella foto). Da quando ha iniziato a frequentare i centri di equitazione ha sempre partecipato a tutto quello che gli Newsletter Fise Toscana Giugno 2013 veniva proposto, stage, giornate equestri di grooming, gare! Infatti, tra poco - appena avrà superato l’esame di quinta elementare - ha già in mente di partecipare a delle settimane verdi a cavallo. Ma soprattutto allenarsi per le prossime tappe del Campionato Toscano di Attacchi e in previsione delle annuali Ponyadi, che si terranno dal 4 all’ 8 settembre, al CEF di Roma. Come hai iniziato visto che nessuno in famiglia aveva i cavalli? “Tre anni fa con la scuola, ci ha fatto provare l’insegnante di educazione motoria e poi - dice testualmente - mi è garbato ed ho continuato. Da un pò ho iniziato anche Volteggio, ma gli Attacchi mi garbano di più.... forse perché ho iniziato prima e sono un po’ più esperto, invece col Volteggio ho fatto poche lezioni....... quindi non so come andrà!!!“ E poi forse devi mangiare anche meno pastasciutta per volteggiare! - commento dandogli un buffetto sulla pancia, facendolo sorridere. Oltre ai cavalli hai altre passioni, non so........ giocare alla playstation? “Nooo - dice - in casa ci sto poco o punto. Tante volte vado a dare una mano al mì babbo in garage, gli passo la lampada o altri attrezzi. Insomma non sto mai fermo! Mi piace stare all’aria aperta, dato che noi abitiamo in campagna!” Allora dove speri che ti porterà questa grande passione per gli attacchi? Hai un traguardo da raggiungere? Sei pronto per il prossimo Campionato del Mondo? Mi guarda come per dirmi...”vacci piano”! “No, eh, oh.......Per il momento non lo so, io continuo poi si vedrà.” Conosci qualche campione di Attacchi? Scuote la testa. “Io faccio le gare e basta non è che mi interesso di altro!” risponde candidamente. Però Anna Cavallaro........(neo campionessa del Mondo ndr.) Cosa ti piace del contatto con l’ambiente dei cavalli? ”Bhè..........lei sì la conosco!” Visto che hai tanta passione consiglieresti lo sport degli Attacchi ai tuoi amici? “Sì, certo! Amici ne ho qualcuno, ma ho iniziato da poco ad uscire con loro il pomeriggio, perché prima stavo solo intorno a casa o dai nonni che hanno due cani.” “Tutto! Non solo attaccare o montare ma proprio starci in mezzo, pulirgli gli zoccoli, spazzolarli, dargli da mangiare, infatti quando vado al maneggio porto sempre mele o carote.” Ce n’è uno in particolare al quale sei affezionato? “No, mi piacciono tutti. Per ora guido Montebello - che è del mio istruttore, Michele Della Pace, ma il mio sogno sarebbe avere un pony o un cavallo tutto mio! Mi basterebbe anche uno come quello di Michele, un Monterufolino, anche perché visto che sono allevati nella nostra zona....... forse è più facile!“ I genitori - che assistono all’intervista - per il momento fanno orecchie da mercante! E allora Leonardo - visto che la registrazione è terminata - mi ringrazia, mi saluta e va a consolarsi con una confezione intera di gelato! Le medaglie nel Volteggio possono aspettare!