NOTAIO
DR. GUIDO PEREGALLI
Via G. Sacchi n. 12
20121 MILANO
N. 28.879 di repertorio
N. 6.753 di raccolta
VERBALE DI RIUNIONE STRAORDINARIA DI CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
REGISTRATO A MILANO
AGENZIA DELLE ENTRATE
UFFICIO MILANO 6
Repubblica Italiana
L'anno
duemiladodici,
questo
giorno
ventotto
del
mese
di
maggio
28 maggio 2012,
alle ore 13,20 (tredici e venti).
A Milano, nella casa in Via Gesù n. 5.
Avanti
a
iscritto
me,
al
Dott.
Guido
Collegio
Peregalli,
Notarile
di
Notaio
Milano,
in
Milano,
è
personalmente
a
Milano
comparso il Signor:
Arch.
Pier
Fausto
Bagatti
Valsecchi,
nato
il
30
aprile 1929 e ivi domiciliato in Via Santo Spirito n. 7,
comparente della cui identità personale io Notaio sono certo,
il quale mi richiede
di ricevere
il verbale della riunione
del Consiglio della
"FONDAZIONE
Via
Santo
Decreto
del
BAGATTI
Spirito
VALSECCHI - ONLUS", con sede in Milano,
n.
Presidente
10,
Ente
della
giuridico
Regione
riconosciuto
Lombardia
in
data
con
19
maggio 1975 n. 473 ai sensi dell'art. 12, ultimo comma, della
Legge Regionale 12 luglio 1974 n. 59, iscritto nel Registro
delle
Persone
Giuridiche
presso
la
Camera
di
Commercio
di
Milano al n. 221, iscritto al R.E.A. di Milano al n. 1660157,
cod. fisc. 03815430156,
IL
14 - 06 - 2012
N.
15655 / 1T
€.
168,00
riunione indetta per oggi, a quest'ora, in questo luogo, ai
sensi
dell'art.
mezzo
8
del
comunicazione
vigente
scritta
statuto
inviata
della
a
Fondazione,
tutti
gli
a
aventi
diritto ad intervenire in data 10 maggio 2012, per deliberare
sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Esame e approvazione della seduta precedente;
2. Comunicazioni del Presidente della Fondazione;
3. Approvazione delle modifiche statutarie;
4. Varie ed eventuali.
Aderendo
a
tale
richiesta,
do
atto
che
la
riunione
si
è
svolta nel modo seguente.
Assume
la presidenza
della riunione
su designazione unanime
dei presenti il Presidente della Fondazione Arch. Pier Fausto
Bagatti
Valsecchi,
convocazione
l'identità
dichiara
il quale, verificata
la regolarità della
e della costituzione della riunione e accertata
e la legittimazione
che
sono
presenti
ad intervenire dei presenti,
personalmente,
oltre
ad
esso
Presidente, i Consiglieri Sigg. Dott. Sandrina Bandera, Dott.
Rossana
Dott.
Sacchi,
Federica
Damiani,
mentre
Dott.
Villa,
hanno
Giovanni
Avv.
Sala,
Marco
giustificato
Dott.
Parini
e
Stefano
Dott.
l'assenza
i
Dubini,
Piermario
Consiglieri
Sigg. Avv. Lorenzo Da Pra Galanti, Dott. Loris Manna e Dott.
Elena Fontanella, e che hanno giustificato l'assenza tutti i
Revisori dei conti.
Il
Presidente
Consiglieri
pienamente
su
constata
pertanto
undici,
valida
a
onde
che
dichiara
deliberare
ai
sono
presenti
la
presente
sensi
dell'art.
sette
riunione
9
dello
statuto.
Iniziando
la
Presidente
invita
della
seduta
trattazione
gli
dell'Ordine
intervenuti
precedente
tenutasi
del
Giorno,
ad
approvare
il
il
7
2012
maggio
il
verbale
e
il
Consiglio all'unanimità approva.
Passando
il
all'esame
Presidente
del secondo
illustra
punto all'Ordine del Giorno,
agli
intervenuti
le
ragioni
che
consigliano di procedere alla modifica di alcune norme dello
statuto vigente, comprendenti una precisazione in merito alla
denominazione, alcune modifiche e una generale riformulazione
degli
scopi
della
stravolgerne
Fondazione
il
precisazione
senza
contenuto
sulla
peraltro
sostanziale,
devoluzione
del
Fondazione in caso di suo scioglimento,
ottemperare
Entrate,
alle
richieste
Direzione
in
formulate
Regionale
della
alcun
modo
nonchè
patrimonio
una
della
il tutto al fine di
dall'Agenzia
delle
Lombardia,
con
comunicazione in data 11 ottobre 2011 n. 2011/124752 di prot..
Più in particolare, propone di modificare gli artt. 1, 2 e 15
dello
agli
statuto
scopi
scioglimento.
e
relativi
alla
rispettivamente
devoluzione
del
alla
denominazione,
patrimonio
in
caso
di
Con
l'occasione,
propone
anche
di
aumentare
il
numero
dei
membri del Consiglio della Fondazione portandolo da undici a
quattordici
Museo
al
fine di dar voce all'Associazione
Bagatti
Consiglio
a
Valsecchi
esponenti
particolarmente
e
offrire
del
vicini
mondo
alla
una
rappresentanza
economico
Fondazione,
Amici del
in
-
finanziario
con
conseguente
modifica dell'art. 5 dello statuto relativo al numero e alle
modalità
di
nomina
dei
Consiglieri
e
del
primo
comma
dell'art. 9 relativo alla valida costituzione delle riunioni
del Consiglio.
Il
Presidente
invita
quindi
il
Consiglio
a
deliberare
in
merito alle proposte come sopra avanzate.
Il
Consiglio,
delle
udite le proposte
richieste
dell'Agenzia
del Presidente,
delle
Entrate,
preso atto
dopo
ampia
discussione e all'unanimità, e cioè con il voto favorevole di
tutti i Consiglieri presenti, come attestato dal Presidente,
delibera
1) di modificare gli artt. 1, 2, 5, 9 e 15 dello statuto come
segue:
"Art. 1 – E' costituita la
"FONDAZIONE BAGATTI VALSECCHI",
con sede in Milano, in Via Santo Spirito n. 10, denominata
"FONDAZIONE BAGATTI VALSECCHI - ONLUS".";
La Fondazione ha l’obbligo di utilizzare nella denominazione
ed in qualsivoglia
segno distintivo
o comunicazione
rivolta
al
pubblico
la
locuzione
"Organizzazione
non
lucrativa
di
utilità sociale" o l’acronimo "ONLUS"."
"Art. 2 – La Fondazione ha per scopo di gestire un Museo di
interesse
locale
nell’ambiente
che
che
le
ed
esponga
è
proprio
e
formata
durante
la
raccolta
d’arte
secolo
custodita
e
conservi
nel
palazzo
di
che
è
al
pubblico,
inseparabile,
seconda
famiglia
metà
la
del
XIX
in Milano,
Via
Santo Spirito n. 10, dai fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti
Valsecchi,
nello
spirito
di
tutela,
promozione
e
valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di
cui alla Legge 1° giugno 1939 n. 1089, raccolta che non potrà
mai essere smembrata.
La Fondazione
cose
ha altresì come scopo la valorizzazione
d’interesse
artistico
e
storico
così
come
delle
definita
dall’art. 6 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni
culturali e del paesaggio).
La valorizzazione
è
quindi
delle cose d’interesse artistico e storico
attuata
conoscenza
del
con
iniziative
patrimonio
dirette
culturale
e
a
ad
promuovere
la
assicurare
le
migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del
patrimonio
stesso,
al fine di promuovere
lo sviluppo
della
cultura.
La valorizzazione comprende anche la promozione e il sostegno
degli interventi di conservazione delle opere d’arte raccolte
da
Fausto
e
Giuseppe
Bagatti
Valsecchi
alla
fine
dell’Ottocento,
costituenti
il
patrimonio
culturale
della
Fondazione.
Al fine dell’ottenimento e della raccolta di mezzi finanziari
per
l’operatività
potrà svolgere
della
Fondazione,
la
stessa
Fondazione
ogni altra attività connessa o strumentale a
quelle istituzionali.
Per
attività
per
natura
stesse.
connesse,
a quelle
Trattasi
dell’attività
si
intendono
istituzionali,
di
attività
istituzionale
e
attività
in quanto
da
in
le
relative
svolgere
stretta
accessorie
nel
alle
contesto
connessione
con
quest’ultima.
A
titolo
attività
esemplificativo,
connessa
nell’ambito
della
definizione
di
di cui al precedente comma, la Fondazione
può:
1) stipulare
ogni opportuno
finanziamento
esclusione
breve
o
delle
di
a
operazioni
altri,
lungo
atto o contratto,
deliberate,
l’assunzione
termine,
di
anche per il
tra
prestiti
l’acquisto,
in
cui,
e
senza
mutui,
proprietà
o
a
in
diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni
di
qualsiasi
genere
anche
trascrivibili
nei
pubblici
registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate
opportune
e
utili
per
il
raggiungimento
degli
scopi
della
Fondazione;
2)
amministrare
e
gestire
beni
di
cui
locatrice, comodataria o comunque posseduti;
sia
proprietaria,
3)
partecipare
istituzioni,
rivolta,
scopi
ad
associazioni,
pubbliche
direttamente
analoghi
a
e
fondazioni,
private,
la
o indirettamente,
quelli
della
cui
enti
ed
attività
sia
al perseguimento
Fondazione
medesima;
di
la
Fondazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche
alla costituzione degli organismi anzidetti;
4)
costituire
ovvero
partecipare
a
società
ed
enti
che
svolgano in via strumentale ed esclusiva attività diretta al
perseguimento degli scopi statutari;
5)
promuovere
e
organizzare
manifestazioni,
seminari,
convegni,
corsi
incontri,
di formazione,
procedendo
alla
pubblicazione dei relativi atti o documenti, sia in relazione
alle
mostre
ed
sensibilizzare
importanza
ai
i
singoli
terzi,
della
eventi
con
museali,
iniziative
valorizzazione
delle
sia
al
fine
specifiche
cose
di
sulla
d’interesse
artistico e storico;
6)
gestire
direttamente
o
indirettamente
spazi
funzionali
agli scopi di cui all’art. 3;
7) stipulare
convenzioni per l’affidamento
a terzi di parte
delle attività;
8) istituire premi, concorsi e borse di studio nei confronti
di
persone
svantaggiate
in
ragioni
di
condizioni
fisiche,
psichiche, economiche, sociali o familiari;
9) svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento
dei
fini
istituzionali,
attività
commerciali
ed
ogni altra
attività
idonea
ovvero
di
supporto
al
perseguimento
delle
finalità e scopi statutari nei limiti dell’art. 10, comma 5,
del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.
La
Fondazione
come
tale
sociale,
è
costituita
persegue
ad
uso
esclusivamente
e beneficio
finalità
di
pubblico,
e
solidarietà
con divieto di svolgere attività diverse da quelle
sopra indicate.
La
Fondazione
sociale,
è
"ONLUS",
Organizzazione
ai
sensi
e
non
per
lucrativa
gli
effetti
di
di
utilità
cui
al
Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.";
"Art. 5
– Alla Fondazione è preposto un Consiglio, che sarà
composto da n. quattordici membri, nominati come segue:
a) tre esperti d’arte o di museologia nominati dalla Regione
Lombardia;
b) un esperto d’arte o di museologia nominato dal Comune di
Milano;
c) tre membri nominati dalla famiglia Bagatti Valsecchi;
d) il Sovraintendente pro tempore ai Beni Artistici e Storici
della Lombardia Occidentale;
e) un membro nominato dal Consiglio direttivo della Sezione
di Milano dell’Associazione "Italia Nostra", riconosciuta con
Decreto del Presidente della Repubblica n. 1111 del 22 agosto
1958. In difetto, la nomina è fatta dal Presidente nazionale
della stessa associazione;
f)
un
membro
nominato,
fra
persone
esperte
di
storia
dell’arte
o
di
museologia,
dall’Università
degli
Studi
di
Milano;
g)
un
membro
nominato
dalla
Camera
di
Commercio
Industria
Artigianato e Agricoltura di Milano;
h) un rappresentante dell’Associazione Amici della Fondazione
Museo Bagatti Valsecchi scelto dal Consiglio della Fondazione
in
una
rosa
di
cinque
nominativi
proposti
dalla
detta
Associazione e due esponenti del mondo economico-finanziario
designati dal Consiglio tra i sostenitori della Fondazione.
I membri di cui al 1° comma, lettera c), non debbono essere
necessariamente componenti della famiglia.
Essi sono nominati
dai discendenti
dell’Ing. Pasino Bagatti
Valsecchi.
In difetto di accordo tra questi, la nomina avviene ai sensi
dell’art. 25, 1° comma, del Codice Civile.
Il
Consiglio
è
assistito
da
un
Segretario,
nominato
dal
Consiglio stesso anche fra estranei.";
"Art.
9
-
Il
Consiglio
è
validamente
costituito
con
l'intervento di almeno otto componenti.";
fermo ed invariato il resto dell'articolo.
"Art.
15
qualunque
–
In
causa,
Organizzazioni
pubblica
caso
il
di
suo
scioglimento
patrimonio
della
sarà
Fondazione
devoluto
ad
per
altre
non lucrative di utilità sociale o a fini di
utilità,
sentito
l’Organismo
di
controllo
di
cui
all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996 n. 662,
salvo diversa destinazione imposta dalla legge."
Null'altro
essendovi
a
deliberare,
il
Presidente
dichiara
chiusa la riunione alle ore 15 (quindici), previa lettura ed
unanime
approvazione
conferimento
Parini,
al
del
Presidente
presente
verbale
e
e al Vice Presidente
previo
Avv. Marco
in via tra loro disgiunta, dei più ampi poteri per
apportare
al
presente
verbale
e
all'allegato
statuto
eventuali modifiche richieste dalla Regione Lombardia in sede
di approvazione.
Il
Presidente
modificato
a
Consiglio,
al
solo
mi
consegna
seguito
il
della
testo
dello
delibera
sopra
statuto
come
assunta
dal
che viene allegato sotto "A" al presente verbale
fine
del
suo
deposito
per l'approvazione
da parte
della Regione Lombardia.
Il
presente
atto
è
esente
da
imposta
di bollo ex art. 17
D.Lgs. n. 460/1997.
Di quest'atto io Notaio ho dato lettura al comparente, che lo
approva
cinque),
e con me lo sottoscrive alle ore 15,05 (quindici e
omessa
lettura
dell'allegato
per
volontà
del
comparente stesso.
Consta
il
presente
atto
di
tre
fogli
scritti
su
undici
pagine
e
mezza in parte a macchina con nastro indelebile da persone di
mia fiducia e in parte di mia mano.
F.to Pier Fausto Bagatti Valsecchi
"
Guido Peregalli
Allegato "A" all'atto n. 28.879/6.753 di rep.
STATUTO
DELLA FONDAZIONE BAGATTI VALSECCHI
Art. 1 – E' costituita la
"FONDAZIONE BAGATTI VALSECCHI"
con sede in Milano, in Via Santo Spirito n. 10, denominata
"FONDAZIONE BAGATTI VALSECCHI - ONLUS".
La Fondazione ha l’obbligo di utilizzare, nella denominazione
ed in qualsivoglia
al
pubblico,
la
segno distintivo
locuzione
o comunicazione
"Organizzazione
non
rivolta
lucrativa
di
utilità sociale" o l’acronimo "ONLUS".
Art. 2 – La Fondazione ha per scopo di gestire un Museo di
interesse
locale
nell’ambiente
che
che
le
ed
è
proprio
formata
durante
raccolta
d’arte
secolo
custodita
e
conservi
nel
palazzo
esponga
e
che
la
di
è
al
pubblico,
inseparabile,
seconda
famiglia
metà
la
del
XIX
in Milano,
Via
Santo Spirito n. 10, dai fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti
Valsecchi,
nello
spirito
di
tutela,
promozione
e
valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di
cui alla Legge 1° giugno 1939 n. 1089, raccolta che non potrà
mai essere smembrata.
La Fondazione
cose
ha altresì come scopo la valorizzazione
d’interesse
artistico
e
storico
così
come
delle
definita
dall’art. 6 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni
culturali e del paesaggio).
La valorizzazione
è
quindi
delle cose d’interesse artistico e storico
attuata
conoscenza
del
con
iniziative
patrimonio
dirette
culturale
e
a
ad
promuovere
la
assicurare
le
migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del
patrimonio
stesso,
al fine di promuovere
lo sviluppo
della
cultura.
La valorizzazione comprende anche la promozione e il sostegno
degli interventi di conservazione delle opere d’arte raccolte
da
Fausto
e
dell’Ottocento
Giuseppe
Bagatti
costituenti
il
Valsecchi
patrimonio
alla
fine
culturale
della
Fondazione.
Al fine dell’ottenimento e della raccolta di mezzi finanziari
per
l’operatività
potrà svolgere
della
Fondazione,
la
stessa
Fondazione
ogni altra attività connessa o strumentale a
quelle istituzionali.
Per attività connesse si intendono le attività accessorie per
natura
a
stesse.
quelle
Trattasi
dell’attività
istituzionali,
di
attività
istituzionale
e
in
da
in
quanto
relative
svolgere
stretta
nel
delle
contesto
connessione
con
quest’ultima.
A
titolo
attività
esemplificativo,
connessa
nell’ambito
della
definizione
di
di cui al precedente comma, la Fondazione
può:
1)
stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il
finanziamento
delle
operazioni
deliberate,
tra
cui,
senza
esclusione
breve
o
di
a
altri,
lungo
l’assunzione
termine,
di
prestiti
l’acquisto,
in
e
mutui,
proprietà
o
a
in
diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni
di
qualsiasi
genere
anche
trascrivibili
nei
pubblici
registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate
opportune
e
utili
per
il
raggiungimento
degli
scopi
della
Fondazione;
2)
amministrare
e
gestire
beni
di
cui
sia
proprietaria,
locatrice, comodataria o comunque posseduti;
3)
partecipare
ad
associazioni,
fondazioni,
enti
ed
istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta
,direttamente
analoghi
potrà,
a
o
indirettamente,
quelli
ove
lo
al
della
Fondazione
ritenga
opportuno,
perseguimento
medesima;
di
scopi
la Fondazione
concorrere
anche
alla
costituzione degli organismi anzidetti;
4)
costituire
ovvero
partecipare
a
società
ed
enti
che
svolgano in via strumentale ed esclusiva attività diretta al
perseguimento degli scopi statutari;
5)
promuovere
e
organizzare
manifestazioni,
seminari,
convegni,
corsi
incontri,
di formazione,
procedendo
alla
pubblicazione dei relativi atti o documenti, sia in relazione
alle
mostre
ed
sensibilizzare
importanza
ai
i
singoli
terzi,
della
artistico e storico;
eventi
con
museali,
iniziative
valorizzazione
delle
sia
al
fine
specifiche
cose
di
sulla
d’interesse
6)
gestire
direttamente
o
indirettamente
spazi
funzionali
agli scopi di cui all’art. 3;
7) stipulare
convenzioni per l’affidamento
a terzi di parte
delle attività;
8) istituire premi, concorsi e borse di studio nei confronti
di
persone
svantaggiate
in
ragioni
di
condizioni
fisiche,
psichiche, economiche, sociali o familiari;
9) svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento
dei
fini
istituzionali,
attività
idonea
ovvero
attività
di
commerciali
supporto
al
ed
ogni altra
perseguimento
delle
finalità e scopi statutari nei limiti dell’art. 10, comma 5,
del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.
La
Fondazione
come
tale
sociale,
è
costituita
persegue
ad
uso
esclusivamente
e beneficio
finalità
di
pubblico,
e
solidarietà
con divieto di svolgere attività diverse da quelle
sopra indicate.
La
Fondazione
è
Organizzazione
non
lucrativa
di
utilità
sociale "ONLUS" a'sensi e per gli effetti di cui al Decreto
Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.
Art.
3
Regione
–
La
vigilanza
Lombardia
sulla
secondo
Fondazione
la
è esercitata
disposizione
dell’art.
dalla
25 del
Codice Civile.
Art. 4 – Il patrimonio della Fondazione è costituito:
a)
dalla
dotazione
diecimilioni)
iniziale
conferita
dai
di
Lit.
fondatori
10.000.000
Signori
Arch.
(Lire
Pier
Fausto
Bagatti
Valsecchi,
Cristina
Bagatti
Valsecchi,
in
Mapelli Mozzi, Anna Maria Bagatti Valsecchi e Fausta Bagatti
Valsecchi in Studer, figli dell’Ing. Pasino Bagatti Valsecchi;
b) dalle pubbliche e private contribuzioni;
c) dalle donazioni e dalle liberalità testamentarie a favore
della Fondazione stessa;
d) dai proventi delle proprie attività.
L’esercizio della Fondazione coincide con l’anno solare.
Art. 5
– Alla Fondazione è preposto un Consiglio, che sarà
composto da quattordici membri, nominati come segue:
a) tre esperti d’arte o di museologia nominati dalla Regione
Lombardia;
b) un esperto d’arte o di museologia nominato dal Comune di
Milano;
c) tre membri nominati dalla famiglia Bagatti Valsecchi;
d) il Sovraintendente pro tempore ai Beni Artistici e Storici
della Lombardia Occidentale;
e) un membro nominato dal Consiglio Direttivo della Sezione
di Milano dell’Associazione "Italia Nostra", riconosciuta con
Decreto del Presidente della Repubblica n. 1111 del 22 agosto
1958; in difetto, la nomina è fatta dal Presidente nazionale
della stessa associazione;
f)
un
membro
dell’arte
Milano;
o
di
nominato,
museologia,
fra
persone
esperte
dall’Università
degli
di
storia
Studi
di
g)
un
membro
nominato
dalla
Camera
di
Commercio
Industria
Artigianato e Agricoltura di Milano;
h) un rappresentante dell’Associazione Amici della Fondazione
Museo Bagatti Valsecchi scelto dal Consiglio della Fondazione
in
una
rosa
di
cinque
nominativi
proposti
dalla
detta
Associazione e due esponenti del mondo economico-finanziario
designati dal Consiglio tra i sostenitori della Fondazione.
I membri di cui al 1° comma, lettera c), non debbono essere
necessariamente componenti della famiglia.
Essi sono nominati
dai discendenti
dell’Ing. Pasino Bagatti
Valsecchi.
In difetto di accordo tra questi, la nomina avviene ai sensi
dell’art. 25, 1° comma, del Codice Civile.
Il
Consiglio
è
assistito
da
un
Segretario,
nominato
dal
Consiglio stesso anche fra estranei.
Art. 6 – I membri del Consiglio di cui all’art. 5, lettere
a), b), c), e), f), g) e h), durano in carica ciascuno per
quattro
anni
dal momento
della rispettiva
nomina
e possono
essere confermati.
Quello di cui alla lettera d) partecipa al Consiglio per la
durata della sua carica.
Ogni
altro
membro
continua
a partecipare
al Consiglio,
con
pienezza di poteri, sino all’insediamento del successore.
La
temporanea
impedisce
la
mancanza
piena
di
attività
componenti
di
questo
del
Consiglio
finchè
restano
non
in
carica almeno sei suoi membri.
Art.
7
–
Il
Presidente,
Consiglio
che
lo
nomina
il
Presidente
sostituisce
in
caso
di
ed
un
assenza
Vice
o
di
impedimento.
In mancanza del Vice Presidente, le funzioni vicarie spettano
al membro più anziano d’età.
Art.
8
–
Il
Consiglio
è
convocato
dal
Presidente,
di
sua
iniziativa o quando ne sia fatta motivata richiesta da almeno
tre dei suoi componenti.
L’avviso
materie
di
convocazione,
da
trattare,
deve
contenente
essere
l’indicazione
spedito
con
delle
almeno
otto
giorni di anticipo.
Nei
casi
di
urgenza,
la
convocazione
può
aver
luogo
con
preavviso ridotto a due giorni.
Art.
9
–
Il
Consiglio
è
validamente
costituito
con
l’intervento di almeno otto componenti.
Le
deliberazioni
intervenuti.
In
sono
prese
caso
di
a
maggioranza
parità,
assoluta
prevale
il
voto
degli
del
Presidente.
Delle
deliberazioni
del
Consiglio
è
redatto
verbale,
sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art.
10
–
Il
Consiglio
ha
tutti
i
poteri
per
l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
In particolare, provvede:
a) entro il mese di ottobre
di ogni anno, a deliberare il
bilancio preventivo per l’esercizio seguente;
b) entro l’aprile di ogni anno, a redigere e deliberare, su
relazione del Presidente, il conto consuntivo dell’esercizio
precedente.
Questo
viene
trasmesso,
con
una
relazione
sull’andamento
e
sull’attività della Fondazione, alla Regione Lombardia;
c) ad
amministrare
prendere
avanzi
per
ogni
di
la
il
Patrimonio
della
inerente
decisione;
gli
gestione
dovranno
realizzazione
Fondazione
eventuali
essere impiegati
delle
attività
e
a
utili
o
esclusivamente
istituzionali
della
Fondazione e di quelle ad esse direttamente connesse.
È
comunque
vietato
distribuire,
anche
in
modo
indiretto,
utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale
durante la vita della Fondazione, a meno che la destinazione
o la distribuzione non siano imposte per legge;
d) a
deliberare
sull’accettazione
di
donazioni,
eredità
e
legati;
e) a
deliberare
circa
la
nomina,
la
cessazione
ed
il
trattamento del personale della Fondazione;
f) a deliberare i Regolamenti di cui all’art. 14;
g) a
deliberare,
modificazioni
del
salve
presente
approvazioni
Statuto
e
lo
di
legge,
scioglimento
le
della
Fondazione.
Art. 11 – La legale rappresentanza della Fondazione di fronte
ai terzi spetta al Presidente.
Egli
può
decidere
di
agire
e
resistere
avanti
a qualsiasi
autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati
e procuratori.
Ne riferisce al Consiglio nella prima seduta
successiva.
Il
Consiglio
può
dell’ordinaria
10,
lettera
delegare
al
amministrazione,
c),
nonché
Presidente,
le
quelle
facoltà
di
di
assumere
nei
limiti
cui
il
all'art.
personale
d’ordine della Fondazione.
In caso d’urgenza, il Presidente esercita tutti i poteri del
Consiglio,
riferendone
al
Consiglio
stesso,
nella
prima
seduta, per la ratifica.
Art.
12
delegare
–
Il
Consiglio,
anche
a
propri
su
proposta
componenti,
del
con
Presidente,
firma
singola
può
o
abbinata, il compimento di singole pratiche.
I
poteri
e
le
facoltà
di
firma
dei
funzionari
della
Fondazione sono attribuiti dal Consiglio.
Art. 13 – Il Consiglio delibera i Regolamenti relativi:
-
all’organizzazione
del
Museo
e
alla
conservazione
della
raccolta d’arte;
-
alle altre attività della Fondazione;
-
al personale;
-
all’amministrazione del patrimonio.
Fino
all’approvazione
dei
Regolamenti,
le
deliberazioni
necessarie sono prese dal Consiglio di volta in volta.
Art.
14
–
La
regolarità
dell’amministrazione
e
della
contabilità
della
dei
nominati
Conti,
Camera
di
Fondazione
Commercio
è
controllata
uno dalla Regione
Industria
da
tre Revisori
Lombardia,
Artigianato
e
uno dalla
Agricoltura
di
Milano e il terzo dal Consiglio.
Essi
sono
durano
scelti
in
carica
compiere
anche
controllo;
fra
persone
quattro
di
amministrazione,
anni e sono confermabili;
individualmente
redigono
esperte
la Relazione
atti
di
possono
ispezione
e
di
sul conto consuntivo prima
dell’esame di questo da parte del Consiglio.
Questa
viene
trasmessa
alla
Regione
Lombardia
unitamente
a
quella di cui all’art. 10, lett. b).
In caso di cessazione della carica durante il quadriennio, si
provvede
alla sostituzione con le modalità stabilite per la
nomina.
Il Revisore che subentra dura in carica per la residua parte
del quadriennio in corso.
Art.
15
qualunque
–
In
di
il
suo
causa,
Organizzazioni
pubblica
caso
scioglimento
patrimonio
della
sarà
Fondazione
devoluto
ad
per
altre
non lucrative di utilità sociale o a fini di
utilità,
sentito
l’organismo
di
controllo
di
cui
all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996 n. 662,
salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 16 – Per quanto non previsto dal presente Statuto, si
applicano le norme di legge.
Milano, 28 maggio 2012
F.to Pier Fausto Bagatti Valsecchi
"
Guido Peregalli
-.-.-.-.-.-.-.-.-
COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE ED ALLEGATO NEI MIEI ATTI.
MILANO,
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Untitled - Museo Bagatti Valsecchi