NOTAIO DR. GUIDO PEREGALLI Via G. Sacchi n. 12 20121 MILANO N. 28.879 di repertorio N. 6.753 di raccolta VERBALE DI RIUNIONE STRAORDINARIA DI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REGISTRATO A MILANO AGENZIA DELLE ENTRATE UFFICIO MILANO 6 Repubblica Italiana L'anno duemiladodici, questo giorno ventotto del mese di maggio 28 maggio 2012, alle ore 13,20 (tredici e venti). A Milano, nella casa in Via Gesù n. 5. Avanti a iscritto me, al Dott. Guido Collegio Peregalli, Notarile di Notaio Milano, in Milano, è personalmente a Milano comparso il Signor: Arch. Pier Fausto Bagatti Valsecchi, nato il 30 aprile 1929 e ivi domiciliato in Via Santo Spirito n. 7, comparente della cui identità personale io Notaio sono certo, il quale mi richiede di ricevere il verbale della riunione del Consiglio della "FONDAZIONE Via Santo Decreto del BAGATTI Spirito VALSECCHI - ONLUS", con sede in Milano, n. Presidente 10, Ente della giuridico Regione riconosciuto Lombardia in data con 19 maggio 1975 n. 473 ai sensi dell'art. 12, ultimo comma, della Legge Regionale 12 luglio 1974 n. 59, iscritto nel Registro delle Persone Giuridiche presso la Camera di Commercio di Milano al n. 221, iscritto al R.E.A. di Milano al n. 1660157, cod. fisc. 03815430156, IL 14 - 06 - 2012 N. 15655 / 1T €. 168,00 riunione indetta per oggi, a quest'ora, in questo luogo, ai sensi dell'art. mezzo 8 del comunicazione vigente scritta statuto inviata della a Fondazione, tutti gli a aventi diritto ad intervenire in data 10 maggio 2012, per deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO 1. Esame e approvazione della seduta precedente; 2. Comunicazioni del Presidente della Fondazione; 3. Approvazione delle modifiche statutarie; 4. Varie ed eventuali. Aderendo a tale richiesta, do atto che la riunione si è svolta nel modo seguente. Assume la presidenza della riunione su designazione unanime dei presenti il Presidente della Fondazione Arch. Pier Fausto Bagatti Valsecchi, convocazione l'identità dichiara il quale, verificata la regolarità della e della costituzione della riunione e accertata e la legittimazione che sono presenti ad intervenire dei presenti, personalmente, oltre ad esso Presidente, i Consiglieri Sigg. Dott. Sandrina Bandera, Dott. Rossana Dott. Sacchi, Federica Damiani, mentre Dott. Villa, hanno Giovanni Avv. Sala, Marco giustificato Dott. Parini e Stefano Dott. l'assenza i Dubini, Piermario Consiglieri Sigg. Avv. Lorenzo Da Pra Galanti, Dott. Loris Manna e Dott. Elena Fontanella, e che hanno giustificato l'assenza tutti i Revisori dei conti. Il Presidente Consiglieri pienamente su constata pertanto undici, valida a onde che dichiara deliberare ai sono presenti la presente sensi dell'art. sette riunione 9 dello statuto. Iniziando la Presidente invita della seduta trattazione gli dell'Ordine intervenuti precedente tenutasi del Giorno, ad approvare il il 7 2012 maggio il verbale e il Consiglio all'unanimità approva. Passando il all'esame Presidente del secondo illustra punto all'Ordine del Giorno, agli intervenuti le ragioni che consigliano di procedere alla modifica di alcune norme dello statuto vigente, comprendenti una precisazione in merito alla denominazione, alcune modifiche e una generale riformulazione degli scopi della stravolgerne Fondazione il precisazione senza contenuto sulla peraltro sostanziale, devoluzione del Fondazione in caso di suo scioglimento, ottemperare Entrate, alle richieste Direzione in formulate Regionale della alcun modo nonchè patrimonio una della il tutto al fine di dall'Agenzia delle Lombardia, con comunicazione in data 11 ottobre 2011 n. 2011/124752 di prot.. Più in particolare, propone di modificare gli artt. 1, 2 e 15 dello agli statuto scopi scioglimento. e relativi alla rispettivamente devoluzione del alla denominazione, patrimonio in caso di Con l'occasione, propone anche di aumentare il numero dei membri del Consiglio della Fondazione portandolo da undici a quattordici Museo al fine di dar voce all'Associazione Bagatti Consiglio a Valsecchi esponenti particolarmente e offrire del vicini mondo alla una rappresentanza economico Fondazione, Amici del in - finanziario con conseguente modifica dell'art. 5 dello statuto relativo al numero e alle modalità di nomina dei Consiglieri e del primo comma dell'art. 9 relativo alla valida costituzione delle riunioni del Consiglio. Il Presidente invita quindi il Consiglio a deliberare in merito alle proposte come sopra avanzate. Il Consiglio, delle udite le proposte richieste dell'Agenzia del Presidente, delle Entrate, preso atto dopo ampia discussione e all'unanimità, e cioè con il voto favorevole di tutti i Consiglieri presenti, come attestato dal Presidente, delibera 1) di modificare gli artt. 1, 2, 5, 9 e 15 dello statuto come segue: "Art. 1 – E' costituita la "FONDAZIONE BAGATTI VALSECCHI", con sede in Milano, in Via Santo Spirito n. 10, denominata "FONDAZIONE BAGATTI VALSECCHI - ONLUS"."; La Fondazione ha l’obbligo di utilizzare nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico la locuzione "Organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o l’acronimo "ONLUS"." "Art. 2 – La Fondazione ha per scopo di gestire un Museo di interesse locale nell’ambiente che che le ed esponga è proprio e formata durante la raccolta d’arte secolo custodita e conservi nel palazzo di che è al pubblico, inseparabile, seconda famiglia metà la del XIX in Milano, Via Santo Spirito n. 10, dai fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, nello spirito di tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di cui alla Legge 1° giugno 1939 n. 1089, raccolta che non potrà mai essere smembrata. La Fondazione cose ha altresì come scopo la valorizzazione d’interesse artistico e storico così come delle definita dall’art. 6 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio). La valorizzazione è quindi delle cose d’interesse artistico e storico attuata conoscenza del con iniziative patrimonio dirette culturale e a ad promuovere la assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura. La valorizzazione comprende anche la promozione e il sostegno degli interventi di conservazione delle opere d’arte raccolte da Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi alla fine dell’Ottocento, costituenti il patrimonio culturale della Fondazione. Al fine dell’ottenimento e della raccolta di mezzi finanziari per l’operatività potrà svolgere della Fondazione, la stessa Fondazione ogni altra attività connessa o strumentale a quelle istituzionali. Per attività per natura stesse. connesse, a quelle Trattasi dell’attività si intendono istituzionali, di attività istituzionale e attività in quanto da in le relative svolgere stretta accessorie nel alle contesto connessione con quest’ultima. A titolo attività esemplificativo, connessa nell’ambito della definizione di di cui al precedente comma, la Fondazione può: 1) stipulare ogni opportuno finanziamento esclusione breve o delle di a operazioni altri, lungo atto o contratto, deliberate, l’assunzione termine, di anche per il tra prestiti l’acquisto, in cui, e senza mutui, proprietà o a in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione; 2) amministrare e gestire beni di cui locatrice, comodataria o comunque posseduti; sia proprietaria, 3) partecipare istituzioni, rivolta, scopi ad associazioni, pubbliche direttamente analoghi a e fondazioni, private, la o indirettamente, quelli della cui enti ed attività sia al perseguimento Fondazione medesima; di la Fondazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti; 4) costituire ovvero partecipare a società ed enti che svolgano in via strumentale ed esclusiva attività diretta al perseguimento degli scopi statutari; 5) promuovere e organizzare manifestazioni, seminari, convegni, corsi incontri, di formazione, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, sia in relazione alle mostre ed sensibilizzare importanza ai i singoli terzi, della eventi con museali, iniziative valorizzazione delle sia al fine specifiche cose di sulla d’interesse artistico e storico; 6) gestire direttamente o indirettamente spazi funzionali agli scopi di cui all’art. 3; 7) stipulare convenzioni per l’affidamento a terzi di parte delle attività; 8) istituire premi, concorsi e borse di studio nei confronti di persone svantaggiate in ragioni di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari; 9) svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività commerciali ed ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità e scopi statutari nei limiti dell’art. 10, comma 5, del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460. La Fondazione come tale sociale, è costituita persegue ad uso esclusivamente e beneficio finalità di pubblico, e solidarietà con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra indicate. La Fondazione sociale, è "ONLUS", Organizzazione ai sensi e non per lucrativa gli effetti di di utilità cui al Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460."; "Art. 5 – Alla Fondazione è preposto un Consiglio, che sarà composto da n. quattordici membri, nominati come segue: a) tre esperti d’arte o di museologia nominati dalla Regione Lombardia; b) un esperto d’arte o di museologia nominato dal Comune di Milano; c) tre membri nominati dalla famiglia Bagatti Valsecchi; d) il Sovraintendente pro tempore ai Beni Artistici e Storici della Lombardia Occidentale; e) un membro nominato dal Consiglio direttivo della Sezione di Milano dell’Associazione "Italia Nostra", riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica n. 1111 del 22 agosto 1958. In difetto, la nomina è fatta dal Presidente nazionale della stessa associazione; f) un membro nominato, fra persone esperte di storia dell’arte o di museologia, dall’Università degli Studi di Milano; g) un membro nominato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano; h) un rappresentante dell’Associazione Amici della Fondazione Museo Bagatti Valsecchi scelto dal Consiglio della Fondazione in una rosa di cinque nominativi proposti dalla detta Associazione e due esponenti del mondo economico-finanziario designati dal Consiglio tra i sostenitori della Fondazione. I membri di cui al 1° comma, lettera c), non debbono essere necessariamente componenti della famiglia. Essi sono nominati dai discendenti dell’Ing. Pasino Bagatti Valsecchi. In difetto di accordo tra questi, la nomina avviene ai sensi dell’art. 25, 1° comma, del Codice Civile. Il Consiglio è assistito da un Segretario, nominato dal Consiglio stesso anche fra estranei."; "Art. 9 - Il Consiglio è validamente costituito con l'intervento di almeno otto componenti."; fermo ed invariato il resto dell'articolo. "Art. 15 qualunque – In causa, Organizzazioni pubblica caso il di suo scioglimento patrimonio della sarà Fondazione devoluto ad per altre non lucrative di utilità sociale o a fini di utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge." Null'altro essendovi a deliberare, il Presidente dichiara chiusa la riunione alle ore 15 (quindici), previa lettura ed unanime approvazione conferimento Parini, al del Presidente presente verbale e e al Vice Presidente previo Avv. Marco in via tra loro disgiunta, dei più ampi poteri per apportare al presente verbale e all'allegato statuto eventuali modifiche richieste dalla Regione Lombardia in sede di approvazione. Il Presidente modificato a Consiglio, al solo mi consegna seguito il della testo dello delibera sopra statuto come assunta dal che viene allegato sotto "A" al presente verbale fine del suo deposito per l'approvazione da parte della Regione Lombardia. Il presente atto è esente da imposta di bollo ex art. 17 D.Lgs. n. 460/1997. Di quest'atto io Notaio ho dato lettura al comparente, che lo approva cinque), e con me lo sottoscrive alle ore 15,05 (quindici e omessa lettura dell'allegato per volontà del comparente stesso. Consta il presente atto di tre fogli scritti su undici pagine e mezza in parte a macchina con nastro indelebile da persone di mia fiducia e in parte di mia mano. F.to Pier Fausto Bagatti Valsecchi " Guido Peregalli Allegato "A" all'atto n. 28.879/6.753 di rep. STATUTO DELLA FONDAZIONE BAGATTI VALSECCHI Art. 1 – E' costituita la "FONDAZIONE BAGATTI VALSECCHI" con sede in Milano, in Via Santo Spirito n. 10, denominata "FONDAZIONE BAGATTI VALSECCHI - ONLUS". La Fondazione ha l’obbligo di utilizzare, nella denominazione ed in qualsivoglia al pubblico, la segno distintivo locuzione o comunicazione "Organizzazione non rivolta lucrativa di utilità sociale" o l’acronimo "ONLUS". Art. 2 – La Fondazione ha per scopo di gestire un Museo di interesse locale nell’ambiente che che le ed è proprio formata durante raccolta d’arte secolo custodita e conservi nel palazzo esponga e che la di è al pubblico, inseparabile, seconda famiglia metà la del XIX in Milano, Via Santo Spirito n. 10, dai fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, nello spirito di tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di cui alla Legge 1° giugno 1939 n. 1089, raccolta che non potrà mai essere smembrata. La Fondazione cose ha altresì come scopo la valorizzazione d’interesse artistico e storico così come delle definita dall’art. 6 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio). La valorizzazione è quindi delle cose d’interesse artistico e storico attuata conoscenza del con iniziative patrimonio dirette culturale e a ad promuovere la assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura. La valorizzazione comprende anche la promozione e il sostegno degli interventi di conservazione delle opere d’arte raccolte da Fausto e dell’Ottocento Giuseppe Bagatti costituenti il Valsecchi patrimonio alla fine culturale della Fondazione. Al fine dell’ottenimento e della raccolta di mezzi finanziari per l’operatività potrà svolgere della Fondazione, la stessa Fondazione ogni altra attività connessa o strumentale a quelle istituzionali. Per attività connesse si intendono le attività accessorie per natura a stesse. quelle Trattasi dell’attività istituzionali, di attività istituzionale e in da in quanto relative svolgere stretta nel delle contesto connessione con quest’ultima. A titolo attività esemplificativo, connessa nell’ambito della definizione di di cui al precedente comma, la Fondazione può: 1) stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza esclusione breve o di a altri, lungo l’assunzione termine, di prestiti l’acquisto, in e mutui, proprietà o a in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione; 2) amministrare e gestire beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti; 3) partecipare ad associazioni, fondazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta ,direttamente analoghi potrà, a o indirettamente, quelli ove lo al della Fondazione ritenga opportuno, perseguimento medesima; di scopi la Fondazione concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti; 4) costituire ovvero partecipare a società ed enti che svolgano in via strumentale ed esclusiva attività diretta al perseguimento degli scopi statutari; 5) promuovere e organizzare manifestazioni, seminari, convegni, corsi incontri, di formazione, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, sia in relazione alle mostre ed sensibilizzare importanza ai i singoli terzi, della artistico e storico; eventi con museali, iniziative valorizzazione delle sia al fine specifiche cose di sulla d’interesse 6) gestire direttamente o indirettamente spazi funzionali agli scopi di cui all’art. 3; 7) stipulare convenzioni per l’affidamento a terzi di parte delle attività; 8) istituire premi, concorsi e borse di studio nei confronti di persone svantaggiate in ragioni di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari; 9) svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività idonea ovvero attività di commerciali supporto al ed ogni altra perseguimento delle finalità e scopi statutari nei limiti dell’art. 10, comma 5, del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460. La Fondazione come tale sociale, è costituita persegue ad uso esclusivamente e beneficio finalità di pubblico, e solidarietà con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra indicate. La Fondazione è Organizzazione non lucrativa di utilità sociale "ONLUS" a'sensi e per gli effetti di cui al Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460. Art. 3 Regione – La vigilanza Lombardia sulla secondo Fondazione la è esercitata disposizione dell’art. dalla 25 del Codice Civile. Art. 4 – Il patrimonio della Fondazione è costituito: a) dalla dotazione diecimilioni) iniziale conferita dai di Lit. fondatori 10.000.000 Signori Arch. (Lire Pier Fausto Bagatti Valsecchi, Cristina Bagatti Valsecchi, in Mapelli Mozzi, Anna Maria Bagatti Valsecchi e Fausta Bagatti Valsecchi in Studer, figli dell’Ing. Pasino Bagatti Valsecchi; b) dalle pubbliche e private contribuzioni; c) dalle donazioni e dalle liberalità testamentarie a favore della Fondazione stessa; d) dai proventi delle proprie attività. L’esercizio della Fondazione coincide con l’anno solare. Art. 5 – Alla Fondazione è preposto un Consiglio, che sarà composto da quattordici membri, nominati come segue: a) tre esperti d’arte o di museologia nominati dalla Regione Lombardia; b) un esperto d’arte o di museologia nominato dal Comune di Milano; c) tre membri nominati dalla famiglia Bagatti Valsecchi; d) il Sovraintendente pro tempore ai Beni Artistici e Storici della Lombardia Occidentale; e) un membro nominato dal Consiglio Direttivo della Sezione di Milano dell’Associazione "Italia Nostra", riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica n. 1111 del 22 agosto 1958; in difetto, la nomina è fatta dal Presidente nazionale della stessa associazione; f) un membro dell’arte Milano; o di nominato, museologia, fra persone esperte dall’Università degli di storia Studi di g) un membro nominato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano; h) un rappresentante dell’Associazione Amici della Fondazione Museo Bagatti Valsecchi scelto dal Consiglio della Fondazione in una rosa di cinque nominativi proposti dalla detta Associazione e due esponenti del mondo economico-finanziario designati dal Consiglio tra i sostenitori della Fondazione. I membri di cui al 1° comma, lettera c), non debbono essere necessariamente componenti della famiglia. Essi sono nominati dai discendenti dell’Ing. Pasino Bagatti Valsecchi. In difetto di accordo tra questi, la nomina avviene ai sensi dell’art. 25, 1° comma, del Codice Civile. Il Consiglio è assistito da un Segretario, nominato dal Consiglio stesso anche fra estranei. Art. 6 – I membri del Consiglio di cui all’art. 5, lettere a), b), c), e), f), g) e h), durano in carica ciascuno per quattro anni dal momento della rispettiva nomina e possono essere confermati. Quello di cui alla lettera d) partecipa al Consiglio per la durata della sua carica. Ogni altro membro continua a partecipare al Consiglio, con pienezza di poteri, sino all’insediamento del successore. La temporanea impedisce la mancanza piena di attività componenti di questo del Consiglio finchè restano non in carica almeno sei suoi membri. Art. 7 – Il Presidente, Consiglio che lo nomina il Presidente sostituisce in caso di ed un assenza Vice o di impedimento. In mancanza del Vice Presidente, le funzioni vicarie spettano al membro più anziano d’età. Art. 8 – Il Consiglio è convocato dal Presidente, di sua iniziativa o quando ne sia fatta motivata richiesta da almeno tre dei suoi componenti. L’avviso materie di convocazione, da trattare, deve contenente essere l’indicazione spedito con delle almeno otto giorni di anticipo. Nei casi di urgenza, la convocazione può aver luogo con preavviso ridotto a due giorni. Art. 9 – Il Consiglio è validamente costituito con l’intervento di almeno otto componenti. Le deliberazioni intervenuti. In sono prese caso di a maggioranza parità, assoluta prevale il voto degli del Presidente. Delle deliberazioni del Consiglio è redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Art. 10 – Il Consiglio ha tutti i poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. In particolare, provvede: a) entro il mese di ottobre di ogni anno, a deliberare il bilancio preventivo per l’esercizio seguente; b) entro l’aprile di ogni anno, a redigere e deliberare, su relazione del Presidente, il conto consuntivo dell’esercizio precedente. Questo viene trasmesso, con una relazione sull’andamento e sull’attività della Fondazione, alla Regione Lombardia; c) ad amministrare prendere avanzi per ogni di la il Patrimonio della inerente decisione; gli gestione dovranno realizzazione Fondazione eventuali essere impiegati delle attività e a utili o esclusivamente istituzionali della Fondazione e di quelle ad esse direttamente connesse. È comunque vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge; d) a deliberare sull’accettazione di donazioni, eredità e legati; e) a deliberare circa la nomina, la cessazione ed il trattamento del personale della Fondazione; f) a deliberare i Regolamenti di cui all’art. 14; g) a deliberare, modificazioni del salve presente approvazioni Statuto e lo di legge, scioglimento le della Fondazione. Art. 11 – La legale rappresentanza della Fondazione di fronte ai terzi spetta al Presidente. Egli può decidere di agire e resistere avanti a qualsiasi autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati e procuratori. Ne riferisce al Consiglio nella prima seduta successiva. Il Consiglio può dell’ordinaria 10, lettera delegare al amministrazione, c), nonché Presidente, le quelle facoltà di di assumere nei limiti cui il all'art. personale d’ordine della Fondazione. In caso d’urgenza, il Presidente esercita tutti i poteri del Consiglio, riferendone al Consiglio stesso, nella prima seduta, per la ratifica. Art. 12 delegare – Il Consiglio, anche a propri su proposta componenti, del con Presidente, firma singola può o abbinata, il compimento di singole pratiche. I poteri e le facoltà di firma dei funzionari della Fondazione sono attribuiti dal Consiglio. Art. 13 – Il Consiglio delibera i Regolamenti relativi: - all’organizzazione del Museo e alla conservazione della raccolta d’arte; - alle altre attività della Fondazione; - al personale; - all’amministrazione del patrimonio. Fino all’approvazione dei Regolamenti, le deliberazioni necessarie sono prese dal Consiglio di volta in volta. Art. 14 – La regolarità dell’amministrazione e della contabilità della dei nominati Conti, Camera di Fondazione Commercio è controllata uno dalla Regione Industria da tre Revisori Lombardia, Artigianato e uno dalla Agricoltura di Milano e il terzo dal Consiglio. Essi sono durano scelti in carica compiere anche controllo; fra persone quattro di amministrazione, anni e sono confermabili; individualmente redigono esperte la Relazione atti di possono ispezione e di sul conto consuntivo prima dell’esame di questo da parte del Consiglio. Questa viene trasmessa alla Regione Lombardia unitamente a quella di cui all’art. 10, lett. b). In caso di cessazione della carica durante il quadriennio, si provvede alla sostituzione con le modalità stabilite per la nomina. Il Revisore che subentra dura in carica per la residua parte del quadriennio in corso. Art. 15 qualunque – In di il suo causa, Organizzazioni pubblica caso scioglimento patrimonio della sarà Fondazione devoluto ad per altre non lucrative di utilità sociale o a fini di utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 16 – Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le norme di legge. Milano, 28 maggio 2012 F.to Pier Fausto Bagatti Valsecchi " Guido Peregalli -.-.-.-.-.-.-.-.- COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE ED ALLEGATO NEI MIEI ATTI. MILANO,