Relazione sulla performance 2013 Settore Segreteria Generale Arzignano, 31 marzo 2013 Il Segretario Generale Dott. Stefania Di Cindio Centro di costo 18000: ORGANI ISTITUZIONALI Dirigente: dott.ssa Stefania Di Cindio OBIETTIVO 18000-01: AGGIORNAMENTO ALBO DELLE ASSOCIAZIONI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Allo scopo di promuovere la collaborazione tra gli organi istituzionali del Comune e le libere forme associative è stato istituito l’Albo delle Associazioni e Gruppi che operano nel territorio di Arzignano come da verbale dell’ufficio di Presidenza del 5.8.2009. STATO DI ATTUAZIONE: Si è provveduto ad aggiornare l’albo delle associazioni per le ulteriori associazioni che ne hanno richiesto l’iscrizione. Nel corso del 2013, a norma di quanto previsto dall’art. 4 del regolamento delle Consulte, si è proceduto ad inserire nell’Albo n. 3 ulteriori Associazioni che ne hanno fatto richiesta (verbali dell’Ufficio di Presidenza in data 20/05/2013 e 21/11/2013). AZIONI TEMPISTICA Raccolta richieste di Entro 30 giorni dall’evento inserimento, di cancellazione, di modifica , verifiche necessarie e conseguente continuo aggiornamento dell’Albo. INDICATORI N. richieste istruite / n. richieste pervenute = 3/3 = 1 OBIETTIVO 18000-02: REVISIONE REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. Obiettivo strategico di sviluppo 2 DESCRIZIONE: L’ufficio Segreteria nel corso del 2013 provvederà alla verifica dei necessari adeguamenti dello Statuto e del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale conseguenti alle intervenute modifiche normative con efficacia a decorrere dal prossimo mandato amministrativo, con particolare riferimento all’art. 6 del TUEL così come modificato dalla Legge 23 novembre 2012 n. 215 (in relazione all’equilibrio sulle rappresentanze di genere) , alle Leggi 191/2009 e 148/2011 (in relazione alla riduzione del numero dei Consiglieri e degli Assessori) . GRADO DI COMPLESSITA’ : 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 8 STATO DI ATTUAZIONE: Si è svolta, sulla base delle indicazioni della Presidenza del Consiglio in merito al cronoprogramma delle attività, la preliminare verifica dei necessari adeguamenti dello Statuto conseguenti alle intervenute modifiche normative che saranno operative a decorrere dal prossimo mandato amministrativo, con particolare riferimento all’art. 6 del TUEL così come modificato dalla Legge 23 novembre 2012 n. 215 (in relazione all’equilibrio sulle rappresentanze di genere), alle Leggi 191/2009 e 148/2011 (in relazione alla riduzione del numero dei Consiglieri e degli Assessori). A tale verifica preliminare è seguita la predisposizione dello schema di provvedimento da sottoporre al Consiglio Comunale. In aprile 2014 il provvedimento è stato approvato. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Verifica Statuto e Regolamento 30/09/2013 di funzionamento del Consiglio con individuazione delle parti da aggiornare Eseguito (tempistiche adeguate in base alle indicazioni dell’Amministrazione) Predisposizione proposta di modifica da sottoporre alla Presidenza del Consiglio Eseguito (tempistiche adeguate in base alle indicazioni dell’Amministrazione) 31/10/2013 Centro di costo 18010: SEGRETERIA GENERALE Dirigente: dott.ssa Stefania Di Cindio 3 OBIETTIVO 18010-01: PREDISPOSIZIONE ATTI RELATIVI ALL’ISTITUZIONE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI DI STUDIO E SUPPORTO TECNICO ORGANIZZAZTIVO AI COMPONENTI ELETTI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Provvedere a predisporre gli atti necessari all’eventuale istituzione o al rinnovo delle Commissioni Consiliari Speciali di studio, secondo le indicazioni del Presidente del Consiglio, e a dare supporto tecnico-organizzativo per l’avvio dei lavori ai componenti eletti, non appena le stesse si insedieranno, potendo così contare su adeguate basi per una loro piena autonomia operativa. STATO DI ATTUAZIONE Nel corso del 2013 si è provveduto rinnovare tre commissioni speciali di studio con gli atti di seguito indicati: • deliberazione di C.C. n. 2 del 05/02/2013: “Rinnovo Commissione Speciale di Studio “Sanità”; • deliberazione di C.C. n. 3 del 05/02/2013: “Rinnovo Commissione Speciale di Studio “Frazioni e Quartieri”; • deliberazione di C.C. n. 17 del 22/04/2013: “Rinnovo Commissione Speciale di Studio “Cultura, Istruzione e Identità Veneta”. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Predisposizione provvedimenti per rinnovi, proroghe e nuove istituzioni Entro quindici giorni dalla richiesta del presidente del Consiglio N. provvedimenti eseguiti nel termine/n. provvedimenti richiesti = 3/3 = 1 Comunicazioni ai componenti in Entro dieci giorni dall’evento merito a nomine, variazioni ecc. Eseguito OBIETTIVO 18010-02: Attività di controllo interno e successivo di regolarità amministrativa Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: 4 Il Decreto Legge 10 ottobre 2012, n° 174 recante ”Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali…..”, convertito con modificazioni dalla Legge 7 dicembre 2012, n° 213, all’art. 3 “Rafforzamento dei controlli in materia di Enti Locali”, apporta delle modifiche significative all’ordinamento degli enti locali, con particolare riguardo alla disciplina dei controlli interni. L’art. 147 del TUEL in materia di controlli interni, come modificato dal recente decreto, definisce il sistema generale e disciplina, inoltre, le diverse tipologie: 1. controlli di regolarità amministrativa, preventivi e successivi; 2. controlli di regolarità contabile; 3. controllo di gestione; 4. controllo sugli equilibri finanziari; 5. controllo strategico; 6. controllo sulle società partecipate; 7. controllo sulla qualità dei servizi erogati. Il controllo successivo di regolarità amministrativa è effettuato dal Segretario generale in base alle modalità disciplinate con specifico regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 4 del 5 febbraio 2013. Pertanto a decorrere dal 2013 il servizio Segreteria supporta il Segretario nelle suddette funzioni relative all’attività di controllo interno e successivo di regolarità amministrativa sugli atti di competenza dei diversi settori . Stato di attuazione L'entrata in vigore del Decreto Legge 10 ottobre 2012, n° 174 recante ”Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali…..”, convertito con modificazioni dalla Legge 7 dicembre 2012, n° 213, all’art. 3 “Rafforzamento dei controlli in materia di Enti Locali”, ha apportato delle modifiche significative all’ordinamento degli enti locali, con particolare riguardo alla disciplina dei controlli interni di cui sono state definite diverse tipologie, tra cui il controllo successivo di regolarità amministrativa effettuato dal Segretario generale in base alle modalità disciplinate con specifico regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 4 del 5 febbraio 2013. Pertanto, a decorrere dal 2013, sono state compiutamente svolte le suddette funzioni relative all’attività di controllo interno e successivo di regolarità amministrativa sugli atti di competenza dei diversi settori . In specifico è stata effettuata e conclusa, entro il mese di agosto, la prima fase del controllo successivo di regolarità amministrativa sugli atti relativa al primo semestre, a cui è seguita, entro marzo 2014 , quella relativa al secondo semestre. Si riportano di seguito gli estratti dei report redatti per ogni fase di controllo. Primo semestre: “Questa prima verifica è riferita al periodo 1 gennaio 2013 – 30 giugno 2013. Gli atti da sottoporre a controllo sono stati selezionati mediante estrazione casuale da elenchi numerici; la dimensione del campione è stata individuata , come previsto nel citato regolamento, ed è stata rispettata (10% per le determine e 5% per gli altri atti). Le verifiche hanno riguardato, in misura equa e proporzionale, gli atti di competenza di ogni settore dell’Ente. Per quanto riguarda la tipologia, sono stati selezionati, relativamente a questo primo semestre, in ragione della finalità del controllo, quelli più rilevanti e più significativi della gestione, quali determinazioni, autorizzazioni varie e provvedimenti in materia edilizia. 5 In particolare sono stati sottoposti a verifica le seguenti tipologie di atti (il cui elenco è depositato agli atti dell’Ufficio Segreteria) : Settore Dirigente Determinazioni Servizi al cittadino Polizia locale Gestione del territorio Lavori pubblici Finanze, tributi e ambiente dott. Denise Dani dott. Massimo Parolin arch. Alessandro Mascarello ing. Paolo Fattori dott. Alessandra Maule n. 21 n. 4 n. 1 n. 15 n. 13 altri atti (ordinanza, autorizzazioni, permessi a costruire, cdu, scia, dia ) 3 17 3 Secondo semestre: “Questa seconda verifica è riferita al periodo 1 luglio 2013 – 31 dicembre 2013. Gli atti da sottoporre a controllo sono stati selezionati mediante estrazione casuale da elenchi numerici; la dimensione del campione è stata individuata , come previsto nel citato regolamento, ed è stata rispettata (10% per le determine e 5% per gli altri atti). Le verifiche hanno riguardato, in misura equa e proporzionale, gli atti di competenza di ogni settore dell’Ente. Per quanto riguarda la tipologia, sono stati selezionati, relativamente a questo secondo semestre, in ragione della finalità del controllo, quelli più rilevanti e più significativi della gestione, quali determinazioni, autorizzazioni varie e provvedimenti in materia edilizia. In particolare sono stati sottoposti a verifica le seguenti tipologie di atti (il cui elenco è depositato agli atti dell’Ufficio Segreteria) : Settore Dirigente Determinazioni Servizi al cittadino dott. Denise Dani n. 24 Polizia locale dott. Massimo Parolin n. 2 3(ordinanze), 11 (autorizzazioni e concessioni varie) Gestione del territorio arch. Alessandro Mascarello n. 3 6 (permessi a costruire),7 (scia/dia), 10 (attività edilizia libera ), 1 (autorizzazione materiale pubblicitario) Lavori pubblici ing. Paolo Fattori n. 24 Finanze, tributi, ambiente dott. Alessandra Maule n. 14 6 altri atti e procedimenti (ordinanza, autorizzazioni, permessi a costruire , cdu, scia, dia ) 2 (concessioni cimiteriali) 4(autorizzazioni paesaggistiche),1 (ordinanza) In entrambe le fasi il controllo è stato effettuato non solo esaminando il provvedimento finale , ma l’intero fascicolo contenente l’attività istruttoria svolta. In particolare, relativamente ai procedimenti di acquisizione di beni e servizi si è provveduto, anche, ad esaminare le verifiche successive effettuate e il corretto svolgimento delle fasi conseguenti all’individuazione dell’appaltatore. In specifico per ogni singolo atto esaminato sono stati analizzati principalmente i seguenti elementi: a) la regolarità delle procedure adottate; b) il rispetto delle normative vigenti; c) il rispetto degli atti di programmazione e di indirizzo; d) l’attendibilità dei dati esposti L’esito dell’attività svolta è stata sintetizzata in appositi reports di sintesi, conservati agli atti . L’esito del controllo, effettuato con finalità collaborative, ha evidenziato, nel complesso, una buona gestione dei processi con rispetto dei diversi adempimenti previsti e dei tempi massimi stabiliti. Sono stati ,infatti, attestati gli esiti positivi del controllo relativamente a tutti i settori dell’Ente e per entrambi i semestri considerati. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Costruzione del sistema , a Relativamente al primo semestre Eseguito regime, di controllo successivo dell’anno di regolarità amministrativa sugli atti dei diversi settori – Prima fase di controlli annuali Seconda fase di controlli annuali Relativamente al secondo semestre dell’anno Eseguito OBIETTIVO 18010-03: Attuazione disposizioni della Legge 190/2012 – Piano Anticorruzione Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. Preliminare all’adozione di tale Piano , è l’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione, ai cui criteri deve uniformarsi quello comunale. Il Segretario generale è stato nominato , ai sensi dell’art. 1, comma 7, della Legge 190/2012, Responsabile della prevenzione della corruzione di questo Comune. 7 Il servizio segreteria ed il servizio personale, in base al provvedimento di nomina, supportano il Segretario nelle suddette funzioni. STATO DI ATTUAZIONE Con la Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, è stato disciplinato l'obbligo per il Comune di adottare un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. Tale Piano è soggetto ad aggiornamento annuale. Preliminare all’adozione di tale Piano, è l’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione, ai cui criteri deve uniformarsi quello comunale. L’Intesa tra Governo, Regioni ed Enti locali per l’attuazione dell’art. 1 commi 60 e 61 della legge 6 novembre 2012, n. 190 ha individuato il termine del 31 gennaio 2014 per l’adozione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione, riservandosi di fissare un nuovo termine qualora la proposta di Piano nazionale di cui sopra, trasmesso alla CIVIT non risultasse approvata in via definitiva alla data del 30 settembre 2013. Il Piano Nazionale anticorruzione, predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica , è stato definitivamente approvato dalla civit con delibera 72 dell'11 settembre 2013. Nel corso degli ultimi mesi del 2013 è stata, pertanto, avviata la complessa attività di predisposizione del suddetto piano , di cui costituisce sezione specifica anche il Piano triennale per la trasparenza e l’integrità. Strettamente correlato è anche il Codice di comportamento aziendale , il cui schema è stato predisposto entro il 2013, attivando contestualmente la procedura partecipativa prevista, per giungere all'approvazione definitiva a gennaio 2014. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Predisposizione del Piano entro 60 giorni Eseguito nei termini previsti triennale di prevenzione della dall’approvazione del Piano dalla normativa corruzione Nazionale anticorruzione Adempimenti connessi 31.12.2013 Eseguiti nei termini previsti dalla normativa Centro di costo 18020: ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE Dirigente: dott.ssa Stefania Di Cindio 8 OBIETTIVO 18020-01: PREPARAZIONE, INDIZIONE E SVOLGIMENTO DELLE CONFERNZE STAMPA CON I MEDIA LOCALI E RAPPORTI CON GLI ORGANI DI INFORMAZIONE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Si tratta di svolgere attività di supporto per l’organizzazione di conferenze stampa con finalità di comunicazione ed illustrazione delle iniziative e/o attività dell’Amministrazione. Il personale dell’Ufficio segreteria svolge, altresì, tutte le attività amministrative inerenti la collaborazione con i Media locali ed in particolare la gestione della convenzione con TVA. Le suddette attività sono effettuate sulla base di uno specifico protocollo d’azione concordato con l’Amministrazione e sulla base di una interazione/coordinamento tra uffici diversi. STATO DI ATTUAZIONE La volontà dell’Amministrazione di dare all’informazione un ruolo di rilevante importanza nei rapporti con i cittadini (in continuità con quanto espresso in sede di presentazione degli “Indirizzi generali di governo” (deliberazione consiliare n° 54 del 29.07.09) ha trovato adeguato riscontro nell’attività svolta a livello globale dai vari settori operativi dell’Ente e a livello particolare nell’attività specifica di coordinamento svolto dalla Segreteria generale. In tale ambito sono state regolarmente svolte le conferenze stampa programmate, sulla base di uno specifico protocollo d’azione concordato con l’Amministrazione e sulla base di un’interazione /coordinamento tra i diversi uffici. Dopo l’approvazione del Bilancio di previsione è stata attivata, per l’anno 2013, con la emittente televisiva Tva Vicenza – Video Media spa l’accordo di collaborazione per lo svolgimento di attività di telediffusione di notizie, comunicati, eventi al fine di garantire una adeguata informazione relativamente alle iniziative e ai servizi di pubblica utilità attivati da questo Comune. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Predisposizione di ogni attività Periodica in base Eseguito necessaria all’effettuazione delle all’indicazione Conferenze stampa sulla base di un dell’Amministrazione dettagliato protocollo concordato con l’Amministrazione Conclusione dell’accordo di Entro quarantacinque Eseguito collaborazione con Media locali giorni dall’approvazione del Bilancio di previsione OBIETTIVO 18020-02: INIZIATIVA EDITORIALE IN ARZIGNANO. 9 Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: E’ intenzione di questa Amministrazione proseguire con il progetto del periodico In Arzignano. Per quanto riguarda i contenuti editoriali , la predisposizione dei testi prevede il coinvolgimento , con il coordinamento della direzione generale, di tutti i settori dell’Ente . L’ufficio segreteria svolge tutte le attività connesse alla gestione dell’appalto di servizi per la redazione, stampa e distribuzione del periodico. STATO DI ATTUAZIONE E’ proseguita la positiva esperienza, così come rinnovato nel 2012, del progetto editoriale “InArzignano”, pubblicazione periodica promossa da questa Amministrazione che, razionalizzando il piano editoriale secondo rinnovate modalità economico – gestionali dell’iniziativa, intende raggiungere in modo efficace e puntuale ogni famiglia, comprendendo, così, anche tutta quella fascia di popolazione sprovvista delle risorse telematiche o in difficoltà ad un loro approccio. I quattro numeri previsti per il 2013 sono stati regolarmente predisposti e distribuiti. AZIONI Predisposizione di ogni attività amministrativa necessaria alla gestione dell’appalto di servizi per TEMPISTICA INDICATORI In base alla periodicità delle Eseguito uscite del periodico definite dall’amministrazione la redazione, stampa e distribuzione del periodico.. OBIETTIVO 18020-03: COORDINAMENTO NELLA GESTIONE DI “ARZIGNANO DIALOGA” E SVILUPPO INIZIATIVA. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: “Arzignano Dialoga è un portale attivato nel 2009 ed aggiornato nel 2011 per instaurare un canale diretto con il cittadino. Comprende le applicazioni SOS Arzignano che viene utilizzata dai cittadini per segnalare problemi agli Assessori e Arzignano Dialoga dove l’URP pubblica i comunicati stampa dell’Amministrazione. Entrambi gli strumenti consentono di georeferenziare le informazioni sulla mappa Google del territorio Arzignanese. Al fine di incrementare e rendere sempre più capillare la diffusione delle informazioni attraverso questo strumento si prevede di proseguire nel 2013 con il coinvolgimento di tutti i settori come 10 uffici di front office nella raccolta delle adesioni dei cittadini. L’ufficio segreteria provvederà ad inserire nella banca dati le adesioni trasmesse dai vari uffici. STATO DI ATTUAZIONE Nel 2013 è proseguito, l'esteso lavoro di divulgazione delle iniziative, dei servizi, dei vari temi di interesse pubblico per portare a conoscenza della comunità cittadina quanto programmato e concretizzato dall’Amministrazione sul territorio, nell’ottica della doverosa informazione e del doveroso coinvolgimento al fine di assicurare un opportuno esercizio delle modalità partecipative. Questa attività è avvenuto principalmente attraverso la Newsletter di Arzignano Dialoga che conta attualmente n. 2.479 iscritti, in costante incremento grazie anche all'ampia diffusione dell’iniziativa con raccolta delle adesioni da parte di tutti gli uffici in front office e al successivo aggiornamento della banca dati ad opera dell’ufficio segreteria. E’ proseguita con successo l’operatività del portale Arzignano Dialoga – S.O.S. Arzignano, strumento risultato molto utilizzato dai cittadini per interloquire in modo immediato con l’Amministrazione su tutte le tematiche di interesse generale. AZIONI TEMPISTICA Acquisizione delle adesioni dai settimanale diversi uffici di front office dell’Ente ed inserimento in banca dati INDICATORI eseguito OBIETTIVO 18020-04: COORDINAMENTO NELLA GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 33/2013. Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: La centralità della trasparenza e dell’accessibilità totale delle informazioni riconosciuta da questa Amministrazione e sancita dalla recente normativa, fanno si che le azioni ad esse correlate e funzionali debbano costituire obiettivi strategici trasversali a tutti i settori dell’Ente . Al Segretario Direttore generale spetta la funzione di coordinamento oltre che il ruolo di Responsabile per la trasparenza. Il servizio Segreteria ed il servizio personale, supportano il Segretario nelle suddette funzioni. Il Programma triennale per la trasparenza adottato nel 2012 sarà soggetto a verifica ed aggiornamento annuale, sulla base anche delle nuove indicazioni contenute nel suddetto decreto. 11 GRADO DI COMPLESSITA’ : 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 STATO DI ATTUAZIONE Particolarmente significativa è stata anche l'attività di coordinamento svolta ai fini della piena attuazione del decreto legislativo 33/2013 (“Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”) per l'accessibilità totale delle informazioni. Sono stati rispettati tutti gli adempimenti previsti relativamente ad “Amministrazione trasparente” presente sul portale istituzionale e come risultante dalle verifiche effettuate dal Nucleo di valutazione entro il 30 settembre 2013 ed entro il 31 gennaio 2014, in conformità alle indicazioni della Civit . AZIONI Attività di coordinamento aggiornamento Piano per trasparenza TEMPISTICA ed annuale la 12 INDICATORI Eseguito. In particolare il Piano triennale per la trasparenza e l’integrità, che costituisce specifica sezione del piano di prevenzione della corruzione, è stato integralmente rifatto in base alla normativa del 2013. CITTA’ DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza BILANCIO 2013 PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI 1 Negli ultimi anni, il tema della trasparenza amministrativa è stato oggetto di numerose attenzioni del legislatore, fino a culminare nella recente approvazione del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”. Quest’ultimo testo normativo è divenuto il testo di riferimento per qualsiasi amministrazione pubblica per quanto concerne un livello minimo di trasparenza e apertura verso i cittadini. La trasparenza amministrativa è diventato un importante principio condizionante lo svolgimento dell’attività e l’organizzazione della pubblica amministrazione, la quale si è trovata a dover rafforzare l’accessibilità e la conoscibilità delle modalità attraverso le quali viene esercitato il potere pubblico e al fine di sviluppare un controllo democratico da parte dei cittadini per prevenire fenomeni di corruzione. Tuttavia, l’impatto della normativa sulla trasparenza amministrativa sta comportando necessariamente nuovi e ulteriori costi di gestione e organizzativi particolarmente significativi per il settore, come dimostra l’elenco dei 155 procedimenti di competenza pubblicati, i 600 e oltre beneficiari di vantaggi, sussidi e/o benefici economici, l’elenco dei 250 provvedimenti fra autorizzazioni, concessioni e acquisizione di beni e /o servizi fatti nel corso dell’anno. Pertanto se da un lato la trasparenza amministrativa non è altro che un modo innovativo di atteggiarsi del potere pubblico, più attento alle esigenze della comunità di riferimento e maggiormente responsabile nell’utilizzo delle risorse pubbliche e nello svolgimento delle funzioni ad esso attribuite, dall’altro sottrae, attualmente, risorse ai servizi che eroghiamo agli stessi cittadini. Obiettivi trasversali a tutti i servizi è stato quello di porre particolare attenzione alla comunicazione e al diritto di informazione, alla soddisfazione dei cittadini e alla qualità dei servizi, nella convinzione che i cittadini debbano partecipare alle scelte e alle decisioni dell’Amministrazione. PROGRAMMA N. 1 –SETTORE DEMOGRAFICO Anche il 2013 è stato un anno denso di novità legislative per il settore demografico, un anno che ha richiesto uno sforzo e un impegno notevole al personale, anche a causa di prolungate assenze che hanno pesato sull’attività dei servizi. Solo grazie alla professionalità e all’impegno di tutti è stato possibile comunque dare risposta ai cittadini anche se non si è potuto fare “tutto” dovendo prioritariamente assicurare determinate attività al fine di non pregiudicare l’esercizio dei diritti dei cittadini. In particolare per lo STATO CIVILE è da segnalare l’entrata in vigore della legge n. 98/2013 c.d. “decreto del fare” che ha introdotto importanti novità in particolare l’obbligo agli Ufficiali di Stato Civile di comunicare al neo-diciottenne straniero, nella sede di residenza che risulta all'ufficio, la possibilità, in presenza dei requisiti, di richiedere la cittadinanza italiana entro il compimento del diciannovesimo anno d'età. E’ stato approvato il D. Lgs. n. 154/2013 recante la revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione, ai sensi dell’articolo 2 della legge 10 dicembre 2012, n. 219 volto alla parificazione di figli (ex) naturali e figli (ex) legittimi. Per cercare di utilizzare al meglio le poche risorse a disposizione si è dotato l’ufficio che si occupa anche dei servizi cimiteriali di apposito software per la gestione delle operazioni cimiteriali. 2 Ma sicuramente è stato l’aumento del 288% degli atti di cittadinanza trascritti che ha messo a dura prova l’ufficio che ha dovuto e che deve necessariamente tralasciare alcune attività per far fronte alle richieste di trascrizione entro i termini previsti. Per quanto riguarda l’ANAGRAFE la novità più rilevante è stata senza dubbio l’adozione del primo regolamento di attuazione dell’anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) che, nell’ottica di rilancio dell’economia, ha previsto l’avvio degli adempimenti a carico dei Comuni e che in questa prima fase vede interessato anche il NITT per il necessario supporto informatico. L’ELETTORALE è stato invece interessato dalla revisione della ripartizione del territorio in sezioni elettorali e dalle Elezioni Politiche di febbraio che hanno visto la partecipazione di oltre l’84% degli elettori contro il 75% della media nazionale. INDICATORI 31.12.2012 31.12.2013 587 804 11.302 580 4.259 563 482 12.295 574 3948 Verifica posizioni permessi di soggiorno scaduti 496 271 Numero variazioni anagrafiche effettuate 266 558 61 13 69 89 21 76 96 47 1.136 107 1 16 1.239 309 = 10 349 52 85 17 51 333 299 49 108 6 42 340 18.285 597 25 18.420 683 17 5 4 508 169 525 142 ANAGRAFE Numero pratiche iscrizione anagrafica totali Numero pratiche cancellazione anagrafica Numero certificati Numero pratiche cambio via totali Numero carte d’identità nuove emesse GESTIONE STRANIERI AIRE Iscrizioni aire Cancellazioni aire Variazioni aire TOPONOMASTICA Numero assegnazioni e variazioni n. civico STATO CIVILE Numero atti Numero cittadinanze di cui riconoscimenti “iure sanguinis” Adempimenti connessi scelta del nome art. 36 POLIZIA MORTUARIA Trasporti salma Autorizzazioni alla cremazione di salme Esumazioni Estumulazioni e traslazioni salme Contratti di concessione cimiteriale Operazioni cimiteriali registrate ELETTORALE Numero elettori Numero nuovi elettori iscritti Numero revisioni elettorali dinamiche + semestrali + straordinarie Numero aggiornamenti albi + nomina scrutatori LEVA MILITARE Nati iscritti altrove Numero iscritti liste di leva 3 STATISTICA Numero statistiche prodotte 30 Numero indagini statistiche 6+ allineamento censimento – popolazione 28+ Varie non riferite all’ISTAT 2+ LAC + Chiusura SIREA per censimento 25.952 12.156 28.567 12.351 22.263 37.770,40 104 949 24.686 40.804,36 122 662 1.757 2.709 1.318 2.550 PROTOCOLLO Numero di protocollo in arrivo Numero di protocollo in partenza (protocollo diffuso) Buste affrancate Spese postali € Atti in deposito consegnati Atti in deposito registrati UFFICIO NOTIFICHE Numero notifiche Numero documenti pubblicati all’Albo on line INDICATORI 31.12.2012 ANAGRAFE DECENTRATA Numero pratiche di iscrizione anagrafica Numero pratiche cambio abitazione Richiesta accertamento dimora abituale al comando di polizia municipale Registrazione dichiarazioni di ospitalita' 31.12.2013 336 270 606 353 276 629 863 768 BILANCIO DEMOGRAFICO Anno Saldo Naturale Saldo Migratorio Saldo Totale Popolazione al 31/12 2002 40 580 620 23.741 2003 65 544 609 24.350 2004 147 268 415 24.765 2005 132 246 378 25.143 2006 112 111 223 25.366 2007 94 -32 62 25.428 2008 102 183 285 25.713 2009 91 19 110 25.823 2010 47 176 223 26.046 2011 44 -545 -501 25.545 2012 53 271 324 25.869 2013 6 121 127 25.996 4 CITTADINI STRANIERI UNIONE EUROPEA TOTALE Belgio Bulgaria Danimarca Estonia Finlandia Francia Germania Paesi Bassi 6 17 1 1 1 6 10 1 Polonia Regno Unito Repubblica Ceca Romania Slovenia Spagna Ungheria TOTALE 17 2 2 266 2 3 3 ALTRI PAESI EUROPEI TOTALE TOTALE Albania Croazia Kosovo Moldova Turchia 365 18 471 119 1 Bosnia Erzegovina Russa Federazione Macedonia Serbia Ucraina 40 13 65 473 60 Ex Jugoslavia: 179 AFRICA TOTALE TOTALE Algeria Burkina Faso Gambia Guinea Libia Marocco Nigeria Sierra Leone Sudan Tunisia 12 161 3 8 1 98 20 1 8 21 Benin Costa d’Avorio Ghana Liberia Mali Mauritania Senegal Sud Sudan Togo Uganda 24 25 391 11 20 1 94 1 6 5 AMERICA TOTALE TOTALE Brasile Cile Cuba Honduras Perù Stati Uniti d’America 5 19 1 4 1 1 8 Canada Colombia Ecuador Messico Repubblica dominicana Venezuela 1 4 1 1 9 1 ASIA TOTALE Bangladesh Filippine India Repubblica pop. Cinese Thailandia 1034 5 1140 17 TOTALE Cambogia Georgia Kazakistan Sri Lanka 1 2 2 8 3 TOTALE Totale 5.316 M 2961 F 2355 Il numero delle nascite è in progressiva diminuzione: dalle 328 nascite del 2004 siamo scesi nel 2013 a 232 con una prevalenza dei fiocchi rosa rispetto a quelli azzurri. In progressiva lenta diminuzione anche le nascite di bambini stranieri che dai 136 del 2007 scendono ai 99 del 2013. Il saldo naturale (differenza fra nati e morti), pur essendo positivo, ha toccato il valore più basso degli ultimi 12 anni. 5 i nostri concittadini che quest’anno festeggeranno il secolo di vita: 4 donne e 1 uomo, mentre gli ultracentenari sono 6 di cui 5 femmine e 1 maschio. 6 Centro di costo 6000: Servizi al cittadino OBIETTIVO 6000-01: RILEVAZIONI STATISTICHE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: A seguito della conclusione delle operazioni inerenti il XV Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, avviato a settembre 2011, si rende ora necessario procedere alla verifica ed eventuale modifica delle statistiche mensili e annuali della popolazione in base alle risultanze delle operazioni censuarie su segnalazione dell’ISTAT con scadenza e termini definiti dall’ISTAT stesso. Anche nel corso di quest’anno il Comune svolge inoltre, per conto dell’ISTAT, le indagini mensili sulla popolazione, sui movimenti migratori, oltre alle ricerche periodiche sui consumi e sui comportamenti delle famiglie, in quanto comune campione, come da circolare dell’ISTAT n. 1 prot. 33699 del 16/11/2012. Quest’anno il Comune sarà altresì interessato dall’Indagine sulle condizioni di vita EU-SILC durante la quale si renderà necessario provvedere all’assistenza ai rilevatori incaricati dall’Istat nel caso in cui trovassero difficoltà nel contatto con le famiglie fornendo indicazioni specifiche sull’esatto domicilio della famiglia facilitandone l’individuazione all’interno del territorio comunale o, in caso di trasferimento, fornendo il nuovo indirizzo se conosciuto. L’Ufficio ha già partecipato alla “Rilevazione degli Elementi identificativi, risorse e attività degli Uffici di statistica del Sistan - Anno 2012" mentre coordinerà la “Rilevazione dei prezzi relativi a beni e servizi per le pubbliche amministrazioni-edizione 2013”. AZIONI Come da indicazione ISTAT Indagine sui consumi delle famiglie Indagini sulle condizioni di vita EU-SILC TEMPISTICA Indicata dall’ISTAT Idem Idem INDICATORI Rispetto tempistica:si Giudizio ISTAT:ottimo Rispetto tempistica: si COMMENTO: L'Istituto nazionale di statistica, ente di ricerca pubblico presente nel Paese dal 1926, è il principale produttore di statistica ufficiale a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici. Dal 1989 l'Istat svolge un ruolo di indirizzo, coordinamento, assistenza tecnica e formazione all'interno del Sistema statistico nazionale (Sistan), istituito per razionalizzare la produzione e diffusione delle informazioni e ottimizzare le risorse destinate alla statistica ufficiale. Del Sistan fanno parte l'Istat, gli uffici di statistica centrali e periferici delle amministrazioni dello Stato, degli enti locali e territoriali, delle Camere di Commercio, di altri enti e amministrazioni pubbliche, e altri enti e organismi pubblici di informazione statistica. L’apporto del nostro ente riguarda per lo più le statistiche demografiche mensili e annuali oltre a partecipare alle indagini che annualmente sono previste nel Programma Statistico Nazionale. Finalmente a giugno sono state definitivamente chiuse tutte le operazioni di revisione relative all’anagrafe a seguito del censimento. E’ stato dato avvio alla rilevazione sui “Consumi delle famiglie” ciclo gennaio-settembre 2013. E’ inoltre stata avviata la “Rilevazione cancellati dall’anagrafe anno 2011-2013”, conclusa verso fine anno. Infine è stato aggiornato il software ISI-ISTATEL. 7 OBIETTIVO 6000-02: ADEGUAMENTO NORMATIVO FINALIZZATO A GARANTIRE L’EFFICIENZA DELL’ ATTIVITA’ DEI SERVIZI DEMOGRAFICI Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Trattasi di un obiettivo in perenne evoluzione viste le copiose novità normative, attraverso cui ci si propone di migliorare i servizi resi con ricadute positive in primis per i cittadini, e poi anche di semplificare l’attività interna cercando di ottimizzare le risorse a disposizione. DECERTIFICAZIONE: L’art. 15 della legge n. 183/2011 ha apportato significative novità in materia di documentazione amministrativa modificando in più punti il D.P.R. 445/2000, promuovendo in modo deciso il processo di decertificazione obbligatoria nelle attività amministrative, non solo nei rapporti fra cittadino e p.a. ma anche fra singole amministrazioni. Purtroppo l’abitudine di chiede i certificati in luogo dell’autocertificazione è ancora lontana dall’essere stata superata ed è spesso fonte di discussione con il cittadino: procede pertanto l’attività di costante informazione allo sportello. ANAGRAFE IN TEMPO REALE: Si continua ad affinare il procedimento introdotto l’anno scorso relativo al cambio di residenza con effetto immediato, risultato, sulla scorta della recente esperienza, più gravoso del previsto e con dirette responsabilità in capo all’Ufficiale d’Anagrafe. Numerosi ancora i dubbi interpretativi su alcuni aspetti applicativi e casistica particolare che necessitano di una costante attenzione e professionalità da parte degli Ufficiali d’anagrafe. Inoltre,a seguito dell’entrata in vigore della normativa inerente la “Residenza in tempo reale” si rendono necessari continui aggiornamenti del software in dotazione comportando spesso delle criticità da analizzarsi caso per caso con necessità di una maggiore attenzione, analisi e monitoraggio dei diversi iter. INA-SAIA NUOVO POPOLAMENTO DELL’INDICE: Con Decreto del Ministero dell’Interno 19/01/2012 è stato adottato il “Nuovo regolamento di gestione dell’Indice Nazionale delle Anagrafi” che prevede l’ampliamento delle informazioni anagrafiche essenziali, attualmente contenute nell’INA, con ulteriori dati quali la cittadinanza, l’indirizzo anagrafico e la famiglia anagrafica. L’ampliamento dei dati trasmessi è finalizzato a rendere immediatamente disponibili alle P.A. collegate al Centro Nazionale per i Servizi Demografici del Ministero dell’Interno, ulteriori informazioni anagrafiche indispensabili per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali. Per realizzare l’ampliamento dei dati citati si è reso necessario chiedere al Ministero l’abilitazione per nuova versione del software necessario per la trasmissione dei dati e conseguente implementazione con il software in uso presso i Servizi Demografici. Con la modifica del tracciato INA-SAIA si sono constatate difficoltà nella trasmissione dei dati con continue sospensioni del flusso informatico che comportano una maggiore dispersione in termini di tempo e di risorse umane al fine di verificare quotidianamente che i vari invii abbiano raggiunto l’esito positivo. Nel caso di difficoltà nella trasmissione dei dati sussiste la necessità di utilizzare dei canali alternativi e differenziati a seconda dell’Ente destinatario. SCANSIONE SCHEDE INDIVIDUALI ANAGRAFICHE: Con questo obiettivo ci si propone di dar corso alla scansione delle schede individuali storiche giacenti presso l’ufficio anagrafe creando dei documenti digitali al fine di provvedere alla dematerializzazione delle stesse allo scopo di agevolare le procedure di ricerca rendendole più veloci ed efficienti, con conseguente risparmio di risorse. Lo stesso sarà peraltro perseguibile solo nella misura in cui avremo il concreto supporto di LSU o di studenti. ALLINEAMENTO TRASCRIZIONE ATTI DI CITTADINANZA A seguito del notevole incremento degli acquisti di cittadinanza degli ultimi 2/3 anni, si registra conseguentemente un aumento nel numero degli atti da trascrivere. Il cittadino che acquista la cittadinanza italiana chiede contemporaneamente al giuramento, di prassi, la trascrizione degli atti di stato civile che riguardano lui e gli eventuali figli che hanno acquisito la cittadinanza. Oltre a ciò l’Ufficiale di Stato Civile deve eseguire una serie di adempienti conseguenti 8 all’acquisto della cittadinanza: tutto questo rende particolarmente difficoltoso il rispetto del termine previsto per la conclusione del procedimento e ha nel tempo causato un accumulo di atti in deposito. Obiettivo è quello di recuperare l’arretrato e per quanto possibile di allinearsi nel rispetto dei tempi individuati per tale procedimento. PROTOCOLLO E MESSI Il basilare concetto di protocollazione degli atti secondo la competenza amministrativa di ogni Comune, non impedisce nel nostro caso, quale effetto della Convenzione per la gestione associata del Servizio di Polizia Municipale tra il ns. Comune e i Comuni di Altissimo, Zermeghedo, Montorso, Crespadoro, San Pietro Mussolino, Montebello Vic.no, Chiampo e Nogarole Vic.no, il convogliamento al Protocollo del Comune di Arzignano di numerosi atti, di natura diversa, che dovrebbero di norma essere ricevuti per la protocollazione e conservazione dall’Ufficio protocollo dei singoli Comuni. Basti pensare alla corrispondenza di ritorno per i verbali degli agenti di polizia che, dopo la notifica, vengono convogliati tutti, in restituzione dai vari Comuni , al Protocollo di Arzignano, oppure agli atti della Procura della Repubblica, inviati tutti all’indirizzo di Piazza Liberta 12 di Arzignano, anche se relativi a cittadini altrove residenti. Anche i cittadini privati e/o professionisti, alcune volte, presentano documenti per le autorizzazioni di accesso carraio o viario da inoltrare al Comando di Polizia per il parere di competenza, direttamente allo sportello di Protocollo di Arzignano , per questioni di urgenza o celerità, anche se riguardano vie o strade di altri Comuni della Convenzione. La finalità che si intende perseguire è quella di consentire una protocollazione differenziata e allo stesso tempo agevole, di tutti gli atti relativi alla gestione della corrispondenza amministrativa, tecnica , urbanistica e ambientale, che per competenza, non riguardano il Comune di Arzignano ma i Comuni limitrofi, facenti parte della Convenzione di Polizia locale. Tale registrazione esulerà dalle norme archivistiche di protocollazione per materia, dato che le corrispondenze verranno registrate , nel limite del possibile, per competenza territoriale. Questa modalità consentirà una rapida ricerca, sia per esigenze immediate , sia per le ricerche storiche, al servizio degli Agenti di polizia che si occuperanno delle vicende amministrative delle diverse Amministrazioni. Qualora la competenza territoriale non fosse facilmente identificabile, si procedera’ comunque a protocollare la documentazione con una categoria apposita, esclusivamente dedicata alle pratiche degli altri Comuni di Convenzione che rimarranno , per sempre, di responsabilità del Corpo di Polizia per la loro conservazione. Infine, sempre al fine di snellire e semplificare l’azione amministrativa nonché per ottimizzare i tempi di lavoro, l’ufficio messi, che si occupa della gestione della corrispondenza in partenza tramite macchina affrancatrice, intende gestire la spesa postale in modo non più cartaceo ma informatizzato che consenta il monitoraggio costante della stessa. Verrà così creato un foglio elettronico su cui inserire le distinte di ogni singola spedizione, i relativi importi e il numero di buste affrancate. L’aggiornamento del file consentirà di trasmettere all’Ufficio Ragioneria in modo tempestivo le richieste di integrazione del fondo postale, evitando di scartabellare l’archivio cartaceo e di tenere monitorata la spesa. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Adeguamento modulistica e procedimenti, sito web In base alle novità Riviste tutte le pagine Adeguamento software e procedura INA –SAIA Indicata dal Ministero Fatto Reingegnerizzazione degli archivi Aire e integrazione del sistema operativo comunale con il nuovo sistema e-AIRE In base alle indicazioni ministeriali Avviato Scansione 31.12.2013 Nr. schede 9 e indicizzazione schede individuali anagrafiche Trascrizione atti relativi a neo cittadini scansionate e indicizzate 6.780 + Schede solo scansionate 1.120 Entro il 31.12.2013 53,9% atti trascritti 89 su 165 atti pervenuti Individuazione modalità differenziata di registrazione Entro 31.12.2013 Fatto - Obiettivo al protocollo per atti riferiti a Enti diversi realizzato per totali convenzionati 145 atti registrati di accertata competenza degli altri Comuni facenti parte della convenzione di Polizia Locale. Informatizzazione e monitoraggio spesa postale Entro il 31.12.2013 Realizzato – obiettivo per un totale di 300 fogli elettronici contabili. Commento: DECERTIFICAZIONE: L’attività di informazione in merito alla decertificazione continua costantemente allo sportello in quanto spesso il cittadino, sebbene in precedenza abbia già avuto le necessarie istruzioni, si ripresenta agli sportelli anche solo per avere la modulistica per rendere le dichiarazioni autocertificate. E’ stata revisionata tutta la modulistica pubblicata sul sito cercando così di facilitare ancor più gli utenti. ANAGRAFE IN TEMPO REALE: Prosegue l’analisi del nuovo procedimento resosi necessario a seguito dell’applicazione delle norme inerenti la “residenza in tempo reale” soprattutto in relazione al software in uso, che ha dovuto essere modificato e verificato, e alla stringente tempistica prevista che , vista la casistica, complica non di poco la vita degli ufficiali d’anagrafe. INA-SAIA NUOVO POPOLAMENTO DELL’INDICE: L’Istituzione della Anagrafe Nazionale della popolazione Residente (ANPR) è la vera novità normativa di quest’anno: è stato avviato il popolamento del nuovo indice sia pure con numerose difficoltà di carattere tecnico, l’implementazione della nuova versione del software INA-SAIA con il software SICRA –WEB in dotazione presso i servizi demografici si è comunque conclusa. Attualmente le difficoltà riscontrate per un periodo abbastanza lungo nella trasmissione dei dati con continue interruzioni del flusso informatico dei dati sembrano risolte. A fine anno è stato pubblicato il primo dei decreti attuativi per la graduale sostituzione della banche dati attuali con l’ANPR che subentrerà alle anagrafi comunali dal 1^ gennaio 2015, consentendo così di imprimere una significativa spinta al processo di digitalizzazione della P.A. e di miglioramento dei servizi al cittadino anche in vista della prossima attuazione della carta d’identità elettronica unificata alla tessera sanitaria. SCANSIONE SCHEDE INDIVIDUALI ANAGRAFICHE: Grazie al supporto del personale LSU è stato possibile procedere con le scansioni di parte delle schede individuali anagrafiche cartacee: attualmente il lavoro è stato svolto completamente per per 6.708 cartellini mentre altri 1120 sono stati scansionati ma non indicizzati. ALLINEAMENTO TRASCRIZIONE ATTI DI CITTADINANZA: Gli atti di cittadinanza redatti dagli ufficiali dello stato civile alla data del 31.12.2013 sono in 10 tutto n. 309. Si registra pertanto un aumento del 288% circa rispetto al carico di lavoro dell'anno precedente. Conseguentemente il personale in servizio, che non ha beneficiato di aiuti straordinari in termini di risorse umane, per svolgere tale attività, ritenuta prioritaria, ha dovuto tralasciare altri aspetti del lavoro d'ufficio, ivi comprese le trascrizioni di atti di stato civile relativi a neo cittadini. Le trascrizioni di atti provenienti dall'estero sono state n. 29, mentre quelle relative a neo cittadini sono n. 89. Gli atti di nascita in attesa di trascrizione, relativi a neo cittadini sono n. 63; gli atti di matrimonio relativi a neocittadini in attesa di trascrizione sono n. 13. Purtroppo l’aumento esponenziale degli atti di cittadinanza non consente all’ufficio di far fronte a tutte le richieste di trascrizione per cui, quelle provenienti dai Consolati e relative ai cittadini di terza o quarta generazione vengono effettuate solo in caso di necessità. PROTOCOLLO E MESSI: Al fine di consentire una protocollazione differenziata e allo stesso tempo agevole, di tutti gli atti relativi alla gestione della corrispondenza amministrativa, tecnica , urbanistica e ambientale, che per competenza, non riguardano il Comune di Arzignano ma i Comuni limitrofi, facenti parte della Convenzione di Polizia locale, è stato attivata una nuova modalità di registrazione al protocollo che consente una rapida ricerca, sia per esigenze immediate , sia per le ricerche storiche, al servizio degli Agenti di polizia interessati: gli atti registrati nell’anno 2013 con la nuova modalità sono stati 145. I messi, nell’arco dell’anno di sperimentazione, hanno creato una cartella riepilogativa delle uscite contabili di ciascun mese, per un totale di 300 fogli di contabilizzazione sostitutivi dei registri cartacei precedentemente utilizzati: in questo modo la spesa totale è monitorata in tempo reale. OBIETTIVO 6000-03 : INNOVAZIONE, SEMPLIFICAZIONE E FORMAZIONE Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: Soluzioni efficienti, meno sprechi, pratiche virtuose: questi gli obiettivi che il decreto legge n. 179/2012, convertito dalla legge 221 del 17 dicembre 2012 si propone riservando un ruolo da protagonista ai servizi demografici. Il maxi provvedimento mira ad implementare l’utilizzo degli strumenti tecnologici in tutta la vita amministrativa e sociale del Paese, prevedendo anche una serie di azioni destinate a rimodulare la gestione dell’anagrafe. DEMOWEB 2.0: In quest’ottica alla fine dello scorso anno si è provveduto ad acquistare un nuovo software “DEMOWEB 2.0” che consente di avere un portale a cui gli altri enti (ulss, forze dell’ordine, agenzia delle entrate, etc.) possono accedere in modo sicuro, controllato e differenziato in base alle necessità, ai dati anagrafici via internet. Lo svolgimento delle Elezioni politiche avvenute a fine febbraio ha fatto slittare i tempi per l’installazione dello stesso a fine maggio e costretto a riprogrammare le attività per questa prima parte dell’anno. Si rende ora necessario procedere con le attività necessarie affinchè il nuovo software possa essere di concreto aiuto all’anagrafe predisponendo, sulla base delle linee guida redatte da DigitPA, apposita convenzione, per disciplinare le modalità di accesso alla banca dati anagrafica da parte degli altri Enti. Con l’occasione si procederà alla verifica delle precedenti autorizzazioni rilasciate ai collaboratori degli altri settori dell’Ente, a creare diversi livelli di accesso, attribuendo a ciascuno quello coerente con l’attività svolta. L’attivazione del programma, coerente con le previsioni normative del Codice dell’Amministrazione digitale, si propone di ridurre le richieste di certificati/informazioni da parte degli altri Enti e dei colleghi che potranno, nel rispetto delle norme vigenti, accedere in modo autonomo alla banca dati anagrafica. FORMAZIONE: “Realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane nelle pubbliche amministrazioni, curando la formazione e lo sviluppo professionale dei dipendenti” questo è quello 11 che recita l’art. 1, comma 1, lettera c) del D. Lgs. 165/2001. Oggi, diventa sempre più importante la formazione del personale nonché la necessità di valorizzarne le competenze e la professionalità, anche alla luce delle copiose novità legislative in materia demografica, in relazione all’acquisto di beni e servizi in economia con l’obbligatorio ricorso al MEPA, in tema di obblighi di pubblicità e trasparenza. L’obiettivo della valorizzazione delle risorse umane, anche considerato che si tratta di una risorsa sempre più a carico delle comunità locale, diventa di fondamentale importanza per consentire all’Amministrazione di rispondere con tempestività, accuratezza ed efficacia ai cittadini da un lato e agli operatori di affrontare serenamente il proprio lavoro, consapevoli della propria professionalità. La formazione potrà essere differenziata a secondo che sia destinata ad acquisire conoscenze di base o ad approfondire le abilità già acquisite anche con l’utilizzo della c.d. formazione a distanza o e-learning. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Installazione software Entro il 31.05.2013 Fatto Predisposizione schema di accordo/convenzione Entro il 31.07.2013 Approvazione da parte della G.C. n. 168 del 12.06.2013 Nr. accordi sottoscritti su totale accordi approvati=2 Entro il 31.12.2013 Creazione livelli di accesso e abilitazione utenti Entro il 31.07.2013 Nr. utenti interni autorizzati: 32 Individuazione delle priorità di formazione Entro il 31.12.2013 Nr. personale partecipante e nr. incontri organizzati Cfr. relazione COMMENTO: DEMOWEB 2.0: Al fine di accelerare il processo di decertificazione previsto dall’art. 15 della legge n. 183/2011 si è provveduto ad installare durante il mese di maggio, il programma “DEMOWEB 2.0” acquistato presso la Ditta Maggioli Spa, già fornitrice del software per i servizi demografici, che consente di avere un portale a cui gli altri enti ( ulss, forze dell’ordine, agenzia delle entrate, etc.) e il personale degli altri uffici dell’Ente possono accedere in modo sicuro, controllato e differenziato in base alle necessità, per verificare i dati anagrafici, evitando in tal modo al personale dell’anagrafe di dover far fronte a questo onere. La Giunta Comunale, a giugno, ha approvato lo schema di convenzione che gli enti terzi devono sottoscrivere e sono state sottoscritte le relative convenzioni con l’Ater di Vicenza e Acque del Chiampo, riducendo in tal modo le richieste di informazioni anagrafiche agli sportelli. Nel frattempo sono state raccolte le istanze provenienti dagli altri settori dell’Ente, aggiornati gli elenchi degli incaricati al trattamento, creati nuovi profili corrispondenti alle necessità, assegnate le nuove password e formate sull’utilizzo del nuovo software 32 unità di personale. ACCOMUNA: A luglio del 2013 i Presidenti delle Conferenze dei sindaci delle ULSS 3,4,5,6 della Provincia di Vicenza, A.N.U.S.C.A e la Prefettura di Vicenza hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto “ACCOMUNA” creando una apposita piattaforma consistente in un workflow documentale che supporta l’interscambio di informazioni fra pubbliche amministrazioni. Tale progetto, seguito dall’Ufficio Anagrafe decentrata, ha come obiettivi generali: la semplificazione dei procedimenti di regolarizzazione degli stranieri, la verifica delle dichiarazioni e delle autocertificazioni dagli stessi prodotte e la facilitazione mediante accompagnamento dell’utente nel processo di regolarizzazione. Progetto particolarmente importante per il nostro Ente, che con l’ausilio anche del Comando di Polizia Locale, collabora attivamente con la Prefettura considerato il movimento migratorio relativo ai cittadini stranieri qui presenti. 12 FORMAZIONE: Pur con notevole difficoltà, date le assenze e la mole delle attività che hanno interessato gli uffici durante il corso dell’anno, si è ugualmente cercato di far partecipare parte dei dipendenti ai corsi variamente organizzati. Il personale dell’ufficio sport ha partecipato ad una giornata su “Impianti sportivi ed eventi sportivi nei comuni: tecniche di gestione ed organizzazione”; la Responsabile dell’ufficio scuola ha partecipato ad una giornata di studio sulla normativa inerente gli appalti pubblici e le relative modalità di gara e di contratto ai sensi delle recenti normative, le Assistenti sociali hanno partecipato a 7 corsi ottenendo 52 crediti ciascuna. Altre 5 unità hanno poi partecipato, a fine novembre, ad un corso sul D. Lgs. 118/2011 in vista de passaggio dal vecchio sistema contabile a quello nuovo. Per il personale dei Sevizi demografici, si è invece provveduto ad acquistare le c.d. “Video – pillole” supporti video curati dagli esperti ANUSCA relativi alle più recente tematiche in materia demografica, consentendo così agli operatori di seguire le lezioni programmandone la tempistica. Il personale dell’Ufficio anagrafe decentrata ha poi partecipato a 2 mezze giornate formative via web sul tema della residenza degli stranieri mente 3 unità hanno partecipato ad un ulteriore giornata formativa sempre in materia anagrafica. Considerata poi la necessità di formare il personale in merito alle modalità di utilizzo del Mercato elettronico della Pubblica amministrazione( MePA) tutto il personale dei diversi uffici ha poi partecipato ad un incontro con un esperto sulle modalità di utilizzo organizzato presso la sede comunale mentre altre due unità hanno poi affinato le proprie conoscenze con un ulteriore incontro oltre alla partecipazione ad alcuni forum via web. Infine un bibliotecario ha partecipato a 2 giornate su “Teorie e tecniche dei Social Network”. OBIETTIVO 6000-04: INFORMATIZZAZIONE SERVIZI CIMITERIALI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Trattasi di obiettivo di durata biennale, che iniziato lo scorso anno, ha subito una modificazione in questo inizio della seconda annualità, in quanto è stato accolta la ns. richiesta di informatizzare la gestione relativa alla tenuta dei registri cimiteriali e registrazione delle operazioni cimiteriali con l’acquisto di un apposito software, installato a fine maggio. L’ufficio di stato civile, che segue anche gli adempimenti inerenti la polizia mortuaria e che è responsabile della tenuta dei registri cimiteriali, dal 01.06.2013 ha iniziato a gestire i servizi cimiteriali con l’aiuto di questo specifico nuovo software, facente parte del pacchetto gestionale dei servizi demografici. L’attività di caricamento del pregresso inizierà con le concessioni cimiteriali quarantennali in scadenza negli anni 2014/2015, relative a n. 488 loculi situati presso il cimitero vecchio. In vista dei necessari adempimenti di tipo amministrativo (operazioni di estumulazione delle salme, eventuali rinnovi o proroghe delle concessioni, procedure di successione nella concessione), l’ufficio dovrà inserire i dati relativi alla concessione (decorrenza, durata, scadenza) desumendoli sia dai registri cartacei, sia dalla documentazione contrattuale, depositati presso l’ufficio, sia i dati relativi alle salme in essi tumulate. E’ altresì necessario procedere all’aggiornamento dei dati relativi alla titolarità delle concessioni, qualora sia intervenuto il decesso del contraente, predisponendo contestualmente le procedure di aggiornamento nel rapporto concessorio con gli eventuali eredi, che bisognerà peraltro ricercare considerato che i concessionari risultano per lo più ultraottantenni. 13 AZIONI 2013 TEMPISTICA INDICATORI Caricamento registri cartacei relativi ai loculi cimiteriali nel nuovo software gestionale 31.12.2013 % manufatti inseriti= 100 da 301 a tot = Ottimo da 201 a 300= buono inferiore a 200= minimo previsto Ricerca dei titolari delle concessioni, ed eventuali eredi, con svolgimento della procedura amministrativa di registrazione della successione nella concessione e designazione rappresentanti degli eredi, come da Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria vigente 31.12.2013 Fatto/non fatto n. pratiche di successione n. registrazioni rappresentanti VEDI RELAZIONE Avvio procedimento per la prima tranche di estumulazioni 31.12.2013 n. salme da estumulare=100% comunicazioni inviate non inferiore 50% VEDI RELAZIONE Avvio della prima tranche di proroghe delle concessioni, in caso di non estumulabilità della salma 31.12.2013 n. concessioni da prorogare=100% comunicazioni inviate non inferiore 80% introito € VEDI RELAZIONE COMMENTO: L'installazione del software gestionale è stata completata il 17 luglio. Da quella data si è iniziato l'inserimento dei dati relativi alle concessioni in scadenza. Sono state inserite tutte le concessioni in scadenza, complessivamente n. 321, con i dati relativi ai defunti tumulati nel manufatto, e i dati contrattuali. E’ stato fatto l’elenco delle salme da estumulare pari a 57 mentre le concessioni da prorogare sono n. 37 ma la prima in scadenza è a novembre 2014. Le medesime verifiche sono state effettuate anche per l’anno 2015. L’avvio del procedimento per la prima tranche di estumulazioni è stata rinviata in quanto nel mese di agosto 2013 si è verificata la necessità di provvedere ad un turno straordinario di esumazione ordinaria da campo comune. L’intervento non programmato, si è reso necessario a causa dell’elevata richiesta di inumazioni a terra. Contemporaneamente è stata accertata la necessità di mettere a riposo due settori e quindi di procedere con le relative esumazioni. Si è proceduto pertanto alla programmazione di una tranche di n. 35 esumazioni ordinarie per il mese di ottobre 2013, e di altre n. 28 da effettuare nel mese di febbraio 2014, per un totale complessivo di n. 63 salme, in aggiunta alle 42 salme già esumate nella primavera 2013. In vista delle estumulazioni per le concessioni in scadenza dal mese di ottobre 2014, è stato necessario altresì procedere ad esumazione ordinaria di n. 12 salme dal campo speciale indecomposti, al fine di liberare maggiori spazi di inumazione nell’area. L’ufficio pertanto, nel corso dell’anno 2013, è stato impegnato in una straordinaria tranche di 14 operazioni di esumazione, oltre alla programmazione delle prime esumazioni dell’anno 2014 (n. 28). OBIETTIVO 6000-05: REVISIONE DELLA RIPARTIZIONE DEL TERRITORIO IN SEZIONI ELETTORALI e RISTAMPA TESSERE ELETTORALI PER ESAURIMENTO SPAZI. Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: In occasione della prima revisione semestrale dell’anno 2013 l’ufficio elettorale ha ravvisato la necessità di procedere ad una revisione della ripartizione delle sezioni elettorali all’interno del territorio comunale. Attualmente le sezioni elettorali sono n. 20, con numerazione da 1 a 6 e da 8 a 21, a seguito della soppressione della sezione ospedaliera (n. 7), già autorizzata dalla Prefettura di Vicenza nel corso della seconda revisione semestrale dell’anno 2011. Considerato che vi sono alcune sezioni che superano i 1.200 elettori (sez. 1, 3 e 5), e che la locale Prefettura sollecita la rinumerazione delle sezioni elettorali, con numerazione progressiva dal n. 1 al n. 20, l’ufficio elettorale ha proposto il ripristino della sezione elettorale n. 7 (ex sezione ospedaliera) come sezione ordinaria, nella quale far confluire parte dell’elettorato attualmente assegnato alle sezioni 1, 3 e 5. La Prefettura di Vicenza ha comunicato il proprio nulla osta al ripristino della sezione elettorale n. 7 con propria nota prot. n. 11047 S.E. in data 10.04.2013. Entro il mese di giugno pertanto il Responsabile dell’ufficio elettorale procederà alla chiusura della prima revisione semestrale dell’anno in corso, recependo le modifiche proposte. In conseguenza di ciò, sarà necessario procedere alla ristampa delle tessere elettorali in possesso degli elettori interessati dalla revisione della ripartizione, per un totale di circa 1.200. Inoltre per l’elettorato di Arzignano che ha sempre esercitato il diritto di voto con la scorsa tornata elettorale (elezioni politiche del 24/25 febbraio 2013) sono esauriti gli spazi disponibili per l'attestazione dell'avvenuto esercizio del diritto di voto. L’ufficio elettorale sarà pertanto impegnato nella seconda metà dell’anno, a revisione semestrale conclusa per il primo semestre, in una campagna informativa diretta agli elettori interessati, i quali saranno invitati a presentarsi presso l’ufficio con la tessera non più utilizzabile, per il rilascio di una nuova tessera. AZIONI 2013 TEMPISTICA INDICATORI Elettori movimentati nella revisione 30.06.2013 n. 1.096 nuove elettorali stampate tessere Ristampa tessere elettorali per esaurimento spazi 31.12.2013 n. 28 tessere elettorali stampate su richiesta COMMENTO: Con i verbali n. 20 e n. 21 in data 11.06.2013 è stata chiusa la prima revisione semestrale dell'anno in corso, e resa pertanto definitiva la proposta di ripartizione delle sezioni elettorali fatta dal Responsabile dell'ufficio elettorale, ed approvata dalla competente Sottocommissione Elettorale Circondariale con verbale n. 101 del 05.06.2013. Gli elettori movimentati sono stati in tutto n. 1.096; l'ufficio ha predisposto la stampa dei tagliandi adesivi applicabili alle tessere elettorali, e l'invio al domicilio di ciascun nucleo familiare (n. 393) interessato dalla revisione di una comunicazione esplicativa, con invito a presentarsi presso l'ufficio per il ritiro del tagliando e le dovute informazioni. Non tutti gli elettori, pur invitati con lettera personale, si sono presentati per l’applicazione del tagliando adesivo. Al 31.12.2013 sono state stampate n. 28 nuove tessere elettorali per esaurimento degli spazi, su richiesta degli interessati. 15 PROGRAMMA N. 4 – ISTRUZIONE ED ASSISTENZA SCOLASTICA Dopo il 2012, anno di transizione fra il vecchio ed il nuovo sistema con l’avvio a settembre di due istituti comprensivi, il 2013 è stato caratterizzato da una serie di attività finalizzate a mettere a punto il nuovo sistema in collaborazione anche con il settore Lavori Pubblici oltre che con le Dirigenze e i rappresentanti dei Consigli d’Istituto e i Comitati dei genitori. Fra le novità sicuramente da evidenziare l’avvio del tempo pieno, presso il plesso della scuola primaria di Villaggio Giardino, delle 2 classi prime. Conseguentemente si è reso necessario attivare il servizio di mensa scolastica approntando un idoneo locale e provvedendo al servizio. Numerosi gli interventi di miglioramento apportati a diversi immobili scolastici ma soprattutto è da sottolineare lo sforzo compiuto per garantire a tutte le classi di avere una LIM a disposizione, nella convinzione che investire nella scuola e nella formazione sia importante per la vita e il futuro degli alunni e per il futuro culturale ed economico di tutta la comunità. E’ inoltre stato garantito il sostegno alle attività destinate a rimuovere eventuali ostacoli, favorendo l’integrazione in caso di diversa abilità e le opportunità educative e formative che valorizzano e promuovono le capacità di ogni alunno, permettendo a ciascuno di di acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità, capacità o limiti in relazione al processo di apprendimento, all’interno di un percorso di integrazione scolastica e sociale. Accesso all’istruzione: Assistenza scolastica: sono state previste risorse dedicate, erogate tramite le dirigenze scolastiche per garantire a tutti gli alunni la partecipazione alla vita scolastica con adeguati strumenti per € 6.000. Centro Educativo: Tale attività, realizzata tramite l’ULSS n. 5, risponde alla necessità di garantire un sostegno educativo e formativo pomeridiano a favore di bambini di età scolare tra i 6 e gli 11 anni, segnalati dai Servizi dell’Ulss n. 5 e dagli Istituti Comprensivi. Le attività si svolgono presso la sede della Scuola Primaria di San Zeno, vengono programmate dal Servizio Psico-pedagogico dell’Ulss n. 5 e gestite da una Cooperativa, in collaborazione con il Servizio Sociale comunale. Il servizio viene erogato in forma gratuita a 12 minori nel corso dell’anno. Fornitura testi scolastici: è stata garantita, da parte dell’Ufficio Economato, la consueta fornitura per i bambini della scuola primaria per una spesa pari a ca. € 40.000,00; Agevolazioni: • • Anche per il 2013 è stata fornita l’assistenza necessaria per la compilazione della domande del c.d. “Contributo per libri di testo”, previsto dallo Stato e dalla Regione Veneto per il rimborso delle spese di acquisto dei libri scolastici di medie e superiori: 207 le domande pervenute di cui 25 escluse dalla Regione. Con il nuovo anno scolastico sono state introdotte ulteriori agevolazioni per gli utenti del servizio mensa che prevedono l’esonero totale per le famiglie con ISEE da € 0,0 a € 3.000,00 e un esonero del 50% per le famiglie ISEE da € 3.000,00 a € 8.214,31. (Vedasi per maggiori dettagli Centro di costo 5020 – Obiettivo 5020-01). Le stesse agevolazioni sono state introdotte anche per il trasporto scolastico. 16 • Sono state poi riproposte le agevolazioni per i servizi scolastici di mensa e trasporto nell’ambito del c.d. “Fondo straordinario di sostegno alle categorie deboli”, con distribuzione della relativa modulistica agli utenti delle scuole dell’infanzia paritarie per l’anno 2013. E’ stata altresì effettuata dai rispettivi settori di competenza, l’istruttoria delle domande relative al fondo pervenute nel 2013 relative alle agevolazioni per il 2012 con i seguenti risultati: TIPO SERVIZIO Mensa infanzia pubblica NR. UTENTI 42 TOT. FONDO 11.264,00 Mensa infanzia paritarie 16 7.910,00 Trasporto scuola pubblica 54 10.000,00 Mensa primarie pubblica 5 332,00 • E’ stato poi confermata relativamente all’ a.s. 2013/2014, la riduzione del contributo pari a € 60,00 annue, per gli alunni delle scuole primarie che non usufruiscono del servizio di trasporto scolastico, nei giorni in cui utilizzano il servizio di refezione scolastica. Contributi scuole paritarie: Il Comune di Arzignano ha da sempre riconosciuto l’importanza del servizio svolto sul proprio territorio dalle tre scuole dell’Infanzia Paritarie presenti, ovvero con le scuole “Giardino d’Infanzia Ines Bonazzi”, “SS. Maria ed Elisabetta” di Castello e “ Oliva Marcheluzzo” di Tezze, formalizzando anche per gli aa.ss. 2012/13 e 2013/14 il proprio rapporto con un’apposita convenzione ed assicurando l’erogazione di un contributo annuo per il loro funzionamento, così come per l’Istituto Canossiano e il San Giuseppe che hanno ricevuto rispettivamente un contributo di € 21.850,00 e € 17.430,00 sulla base del numero dei bambini residenti ad Arzignano e frequentanti. L’Amministrazione ha provveduto ad aumentare la quota pro-capite di contributo per le scuole dell’infanzia paritarie, portando lo stesso da € 490,00 ad € 500,00. Complessivamente sono stati erogati alle scuole dell’infanzia paritarie € 199.500,00: - Giardino d’Infanzia “Ines Bonazzi” - SS. Maria ed Elisabetta di Castello - Scuola Materna “O. Marcheluzzo” di Tezze € € € 125.000,00 39.000,00 35.500,00 Entità complessiva del contributo € 199.500,00 Locali: Per l’anno scolastico 2013/2014 è stata sottoscritta una nuova convenzione per la messa a disposizione di alcuni locali del plesso De Amicis di San Bortolo per lo svolgimento di attività pomeridiane di supporto scolastico. Per l’attività estiva sono stati messi a disposizione di una A.S.D. i locali della scuola primaria di Castello per lo svolgimento di un Centro estivo. Servizi per l’istruzione: Trasporti: Oltre al trasporto scolastico è stato garantito il trasporto per gli alunni frequentanti il Centro educativo e il trasporto personalizzato per alunni con grave disabilità, grazie anche alla preziosa collaborazione del volontariato. Le tariffe sono rimaste inalterate. Ristorazione scolastica: vedi Centro di costo 5020 17 Pre-post accoglienza: Grazie alla disponibilità del personale dei due istituti comprensivi è stato possibile rinnovare le convenzioni per assicurare agli alunni autotrasportati o autorizzati all’entrata anticipata il servizio di sorveglianza, a fronte di una spesa per l’a.s. 2013/14 pari a € 8.000,00. Spese di funzionamento: Per l’anno 2013/2014 l’Amministrazione ha stanziato la somma di € 28.500,00 oltre ad € 5.000,00 per acquisto prodotti di pulizia per le scuole dell’infanzia. Visite guidate: Sono proseguite durante l’anno, le visite guidate al palazzo comunale e ai suoi servizi riservate alle scuole di ogni ordine e grado, dai più piccoli della scuola dell’infanzia agli alunni delle scuole medie. Progetti per il successo formativo: 1. L’Ente garantisce annualmente il sostegno alla realizzazione dei P.O.F.T. proposti dagli istituti Comprensivi: per l’a.s. 2013/14 la somma messa a disposizione ammonta a 39.784,00. Per maggiori dettagli cfr. obiettivo 5010-01. 2. L’Ente ha poi garantito, in collaborazione con entrambi gli Istituti, la realizzazione di un corso di sostegno pomeridiano allo studio rivolto a tutti gli alunni della primaria (7 i gruppi attivati per l’a.s. 2012/13) e di laboratori linguistici rivolti ad alunni immigrati stranieri (AIS) per gli alunni della scuola media per una spesa complessiva pari a € 21.182,00. (Vedasi obiettivo 5010-02). 3. Stages: Nell’ottica propositiva di incoraggiare il dialogo e l’incontro tra la scuola ed il mondo del lavoro, l’Amministrazione, ha accolto per stages formativi e sulla base di specifiche convenzioni, 5 studenti degli Istituti superiori e 4 degli Atenei richiedenti. CENTRO DI COSTO 5010: SCUOLE OBIETTIVO 5010-01: REALIZZAZIONE P.O.F.T. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: In questa prima parte dell’anno si è concluso il progetto “Le Città invisibili” a cui hanno aderito 39 classi: nei giorni 8, 9 e 10 marzo u.s. si sono tenute presso Villa Brusarosco le mostre itineranti “Click city” e “ABC dell’Arte” con percorsi guidati in base alle fasce d’età e letture animate e la domenica sera lo spettacolo teatrale con esito più che soddisfacente. Nella giornata internazionale del libro e della lettura, il 23 aprile sono stati realizzati alcuni eventi durante il giorno con tutte le classi, alcune delle quali hanno animato la piazza del mercato. Nella stessa settimana è stata aperta la mostra degli abbecedari in Villa Brusarosco. E’ di questi giorni la notizia che 5 progetti delle ns. scuole sono fra i 110 migliori progetti del Veneto. Nonostante le difficoltà economiche, il Comune, ha deciso di aumentare il contributo per l’anno scolastico 2012/2013, portandolo dai 20.000,00 euro dello scorso anno a più di 28.000,00. Con questa somma si è deciso in particolare di sostenere alcuni progetti previa approvazione della Giunta Comunale. L’ufficio cercherà inoltre di rafforzare la conoscenza, presso i cittadini, dell’attività svolta a favore delle scuole tramite predisposizione della documentazione per eventuali articoli o predisponendo eventuali comunicati stampa per Arzignanodialoga o attraverso il web. INTERSETTORIALITA’: Ufficio cultura - Biblioteca civica. 18 AZIONI Approvazione progetti TEMPISTICA Come da richieste INDICATORI Fatto Erogazione contributi previa esame Entro 60 gg. da rendicontazione rendiconto Nr. progetti sostenuti (vedi relazione) Predisposizione materiale Nr. comunicati:20 In base alle necessità COMMENTO: L’Ente, attraverso la condivisione di percorsi educativi, di valori e di priorità educative, ha collaborato sinergicamente con le Istituzioni scolastiche nella realizzazione del P.O.F.T. per l’a.s.2012/2013. Oltre al progetto di cui in premessa, l’Amministrazione ha contribuito con la somma di € 16.609,00 suddivisa pro capite, alla realizzazione del Piano dell’offerta formativa, in generale proposto dai singoli Istituti, nella seguente misura: Istituto comprensivo 1 nr. alunni 1.216 Tot. Contributo Istituto comprensivo 2 nr. alunni 1.181 Tot. Contributo € 8.425,00 € 8.184,00. Sono poi state sostenute altre specifiche progettualità particolarmente qualificanti per gli alunni, nella seguente misura: - € 2.200,00 per la realizzazione del progetto “Sportello d’ascolto” comune ad entrambi gli istituti - € 1.800,00 per la prosecuzione del progetto “Educazione socio-affettiva”, già avviato in entrambi i plessi della secondaria, suddividendo la somma in modo proporzionale alle classi coinvolte - € 4.000,00 ( 2.000,00 per ciascun Istituto) per il progetto per la prevenzione della dislessia destinato a tutti i bambini delle classi prime della primaria - € 1.000,00 alle attività dell’orchestra giovanile costituita presso il Comprensivo 2 -€ 1.420,00 all’acquisto di appositi contenitori presso il Comprensivo 1 per il risparmio consapevole dei materiali di pulizia da parte degli alunni - € 2.709,00 per il progetto “Una scuola nel cesto” rivolto ai bambini che hanno frequentato l’ultimo anno della scuola dell’infanzia di Costo, che ha visto coinvolti 36 bambini, divisi in 3 gruppi. Lo scopo perseguito è stato quello di sviluppare le conoscenze, le abilità e le competenze linguistiche di ogni gruppo che, nell’arco di un mese, ha partecipato a 4 laboratori didatticocreativi della durata di un’ora e 15 minuti, presentando alla fine uno spettacolo di burattini “La storia di Primino” rivolto a tutti i bambini della scuola - messa a disposizione dei locali della scuola di Costo per” Philosophy for children” realizzato dai genitori della scuola dell’infanzia e destinato, nel corso di 10 incontri, a stimolare ed attivare le capacità critiche, logiche ed argomentative oltre che emotive, affettive e sociali dei piccoli. Per ognuna delle attività sopra descritte si è anche provveduto a predisporre e pubblicare i comunicati stampa su Arzignanodialoga. Per l’anno 2013/14, una volta acquisiti i P.O.F. dai singoli comprensivi, la Giunta Comunale ha stabilito che i contributi per il diritto allo studio siano assegnati alle scuole in base al numero di alunni e per specifici progetti didattici sostenendo prioritariamente le attività didattiche di sostegno e recupero degli alunni in difficoltà e secondariamente le iniziative complementari come le attività sulla conoscenza della cultura locale e delle istituzioni, l'educazione alla salute, la realizzazione di spettacoli teatrali, progetti per l'arricchimento dell'insegnamento delle lingue straniere, laboratori di lettura e musica, anche con azioni specifiche per gli allievi portatori di handicap. La somma messa a disposizione è ulteriormente aumentata raggiungendo la cifra di € 39.784,00. 19 OBIETTIVO 5010-02: QUALIFICAZIONE DEL SISTEMA SCOLASTICO Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE: A seguito dell’istituzione dei due istituti comprensivi e delle individuazione dei bacini scolastici, diventa ancora più centrale il ruolo di coordinamento svolto dall’Ente in fase di iscrizione al fine di garantire a tutti gli alunni “un posto” anche attraverso una adeguata programmazione degli accessi nei diversi plessi scolastici, senza peraltro ledere la libera scelta delle famiglie, con particolare attenzione alle ricadute sul trasporto scolastico e sul servizio mensa. L’ufficio dovrà poi dare supporto all’attività dell’Assessorato chiamato a rispondere alle diverse necessità che verranno palesate dai Dirigenti scolastici (settimana corta, lavori di adeguamento, eventuale necessità di ampliare il servizio mensa, messa a disposizione di locali scolastici per attività parascolastiche, etc.). Dovranno altresì essere assicurati in tempo utile tutti gli adempimenti per consentire l’avvio del nuovo anno scolastico. Particolare attenzione verrà riservata agli alunni certificati o portatori di disagi socioeconomici particolari, inclusi gli immigrati al fine di un monitoraggio e di un’analisi di situazioni che insistono sul territorio per individuare le azioni più idonee a prevenire le numerose problematiche che ledono i processi di integrazione. Intersettorialità: Lavori pubblici AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Incontri con Responsabili Scuole Pubbliche e genitori Entro il 28.02.2013 Numero scuole interessate: 19 (2 scuole dell’infanzia, 11 plessi scuole primarie, 3 plessi scuola media) Numero alunni: 2.401 di Arzignano Numero incontri: 6 Adozione provvedimenti Entro il 30.09.2013 Fatto COMMENTO: E’ proseguita nella prima parte dell’anno la fattiva collaborazione con le dirigenze degli Istituti comprensivi 1 e 2 al fine di rispondere alle diverse esigenze emerse nel corso dell’anno scolastico al fine di armonizzare i diversi interventi per rendere effettivo l’avvio dei due comprensivi. Particolare attenzione è stata posta nella fase di preiscrizione, in particolare per salvaguardare il plesso della primaria di Costo, attraverso specifici incontri con il Dirigente e anche con i genitori interessati: grazie alla disponibilità di alcuni residenti a Pugnello, Restena e Tezze e all’assicurazione del servizio di trasporto e mensa la scuola ha preso avvio regolarmente a settembre. Sono stati fatti alcuni passaggi per verificare la fattibilità della settimana corta anche presso le scuole medie Zanella e Motterle ma al momento alcune problematiche relative al trasporto degli alunni degli Istituti superiori hanno indotto le dirigenze a rinviare al prossimo anno qualsiasi decisione in merito. In data 31 luglio u.s. ci è stato comunicato, sia pure informalmente, che il plesso della scuola primaria di Villaggio Giardino dell’Istituto comprensivo 2, ha ricevuto in organico di fatto la costituzione di una classe 1^ a tempo pieno, ampliato poi anche all’altra classe prima: si è reso pertanto necessario attivare per entrambe le classi il servizio di mensa scolastica dal lunedì al venerdì, affidando il servizio all’esterno, previa individuazione e arredamento del locale, acquisizione autorizzazione sanitaria, etc.. I tempi brevissimi per dare avvio al servizio hanno fatto optare per una soluzione ponte per l’a.s. 2013/2014 in modo da avere il tempo necessario per esaminare la questione in modo appropriato e di trovare la soluzione più adeguata per un numero di alunni destinato ad 20 aumentare fin dal prossimo anno. Sono state effettuate le attività di sostegno pomeridiano per gli alunni di San Rocco, Centro e Villaggio Giardino, nei pomeriggi di martedì – giovedì per l’Istituto Comprensivo 1 e di mercoledì e venerdì per l’Ist. Comprensivo 2, dalle ore 14.15 alle ore 16.45, a partire dal mese di gennaio e fino a tutto il mese di maggio 2013. L’attività di sostegno è stata richiesta anche per il presente anno scolastico 2013/14 e riproposta con una nuova formulazione. Il Comitato genitori dell’Istituto Comprensivo 1 si è infatti offerto di gestire direttamente tale attività, che continua ad essere finanziata dal Comune e organizzata dal mese di gennaio in poi, prevedendo anche un’attività estiva specifica per i bambini che necessitano di un ulteriore aiuto. Per gli alunni della scuola secondaria, diversamente dagli anni precedenti e in base alle esigenze esplicitate da alunni e insegnanti, il progetto oltre ad essere di supporto linguistico, ha costituito un concreto aiuto mediante l’avvio di un percorso di studio assistito correlato alle varie discipline e occasione di promozione sociale ispirata allo sviluppo ed alla realizzazione personale, alla socializzazione, incrementando negli alunni la fiducia nelle proprie capacità individuali e l’autonomia, per una migliore convivenza con la comunità scolastica ed integrazione culturale. Per favorire lo sviluppo delle attività di promozione socio-culturali ed educative anche con il coinvolgimento del privato sociale al fine di soddisfare appieno i bisogni e gli interessi della collettività rappresentata, è stata garantita la messa a disposizione di alcuni locali del plesso E. De Amicis per lo svolgimento di attività di sostegno pomeridiano agli alunni, oltre a quelli di Villa Brusarosco già concessi fino al termine dell’a.s. 2014/15. OBIETTIVO 5010-03: LIBRI DI TESTO E BORSE DI STUDIO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Da quasi un decennio la Regione Veneto incarica i Comuni di raccogliere le domande per i Libri di Testo e le Borse di Studio a sostegno delle famiglie in condizioni economiche disagiate in possesso di una situazione ISEE al di sotto dei limiti fissati annualmente. Gli uffici scuola e servizi sociali sono rispettivamente coinvolti nella raccolta e nell’erogazione dei contributi, attività che comporta un notevole carico per l’elevato numero di richiedenti, il termine ristretto entro cui poter fare domande e l’afflusso non programmabile degli utenti, la concomitanza con l’avvio degli altri servizi a supporto dell’attività scolastica. Ci si propone comunque di garantire tali attività in modo da rispettare la tempistica prevista dalla Regione. Parte delle procedura dovrà essere rimodulata alla luce delle nuove disposizioni in tema di obblighi di pubblicità. Intersettorialità: Ufficio Ragioneria per liquidazione AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Predisposizione modulistica per utenti e informazione ENTRO i termini previsti dalla regione Pubblicazione sul sito del Comune di Arzignano N. 4 comunicazioni alle Scuole Organizzazione attività ed elaborazione dati delle domande presentate ENTRO i termini previsti dalla regione Nr. domande : 215/207 Elaborazione elenchi e determinazione di liquidazione Entro 5 mesi dalla comunicazione dell’avvenuto erogazione Nr. Beneficiari : 191/182 Det. N. 207/15.03.2013 21 COMMENTO: Nel mese di marzo si è provveduto alla liquidazione finale del contributo libri di testo a.s. 2011/2012, a seguito dell’accreditamento del fondo assegnato dallo Stato e dalla Regione Veneto al Comune di Arzignano, e dopo aver verificato la situazione debitoria di ciascun beneficiario, mediante verifica degli insoluti pregressi, procedendo quindi in tutto o in parte alla compensazione del debito, stabilendo che le relative somme siano introitate direttamente nelle casse comunali a cura del Settore Economico Finanziario, a scomputo totale o parziale degli insoluti accertati, come stabilito all’art. 5 – punto 2 – lettera g dell’ allegato A alla deliberazione di G.R. N. 1121/2011, il quale prevede per il Comune quanto segue: “ ..se i beneficiari non pagano i debiti per i servizi inerenti il diritto allo studio, può compensare il debito fino a copertura dei crediti derivanti dai contributi assegnati; quindi non pagare il contributo e trattenerlo”. Successivamente, nel mese di giugno la Regione ha provveduto alla liquidazione del contributo per 182 beneficiari (su 192 domande presentate). Contemporaneamente, a seguito dell’emissione del nuovo bando regionale relativo all’anno scolastico 2013/14, si è provveduto a darne la più ampia divulgazione con pubblicazione delle modalità sul sito del comune, affissione delle locandine presso il territorio comunale e le scuole per consentire la massima informazione agli utenti. Al fine di agevolare la compilazione via web, è stato messo a disposizione per gli utenti sprovvisti di computer, un dipendente comunale che ha provveduto ad inserire i dati e verificare la documentazione da allegare alla domanda. In totale sono pervenute 207 domande, delle quali 19 non confermate alla Regione (doppioni, mancanza requisiti, etc…) e 6 rigettate, pertanto i beneficiari risultano essere 182. OBIETTIVO 5010-04: RINNOVO CONVENZIONI CON SCUOLE PARITARIE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Considerato che nel Bilancio di previsione per l’anno in corso è stato stanziato un apposito fondo destinato alle scuole dell’infanzia paritarie, all’Istituto Canossiano e al Centro Educativo San Giuseppe si rende necessario provvedere alla stipula di appositi accordi per la concessione dei contributi. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI per ENTRO il 31.07.2013 Nr. Scuole: 5 e nr. Alunni 599 Stipula accordi o comunque effettuazioni di tutte le attività in capo all’Ente per addivenire alla stipula ENTRO il 31.07.2013 Nr. Accordi sottoscritti: 5 Raccolta dati statistici ripartizione contributo COMMENTO: Con soddisfazione di tutte le parti, ad avvenuta approvazione del Bilancio di previsione, si è provveduto, a rivedere lo schema di convenzione sia con le Scuole dell’infanzia paritarie sia con l’Istituto San Giuseppe e Canossiano. Sulla base delle richieste e delle disponibilità di bilancio si è provveduto a confermare, alle scuole dell’infanzia, per gli aa.ss. 2012/2013 e 2013/2014 il supporto dell’Amministrazione comunale mediante l’erogazione di un contributo pro capite per bambino frequentante e residente ad Arzignano aumentando di € 10,00 il contributo annuo pro capite portandolo così 22 da € 490,00 a € 500,00 per gli aa.ss. 2012/13 e 2013/2014 per una somma complessiva pari a € 199.500,00. E’ stato inoltre confermato in € 190,00 il contributo pro- capite per alunno residente e frequentante l’Istituto Canossiano ed in € 210,00 il contributo pro-capite per alunno residente e frequentante il Centro Socio Educativo “San Giuseppe per complessivi € 21.850,00 per l’Istituto Canossiano e € 17.430,00, per l’a.s. 2012/2013, per il Centro Educativo San Giuseppe. A fine anno l’Amministrazione ha poi provveduto ad erogare un ulteriore contributo sia alle scuole dell’infanzia paritarie che agli Istituti San Giuseppe e Canossiano per la somma complessiva di € 15.950,00. Centro di costo 5020 - MENSA OBIETTIVO 5020-01: NUOVE MODALITA’ TARIFFAZIONE SERVIZIO MENSA Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Attualmente il servizio di mensa scolastica viene garantito alle due scuole dell’infanzia di Costo e San Bortolo nonché, a parte degli alunni frequentanti le scuole primarie di Tezze e San Bortolo; stiamo inoltre verificando la possibilità di estendere tale servizio anche per la primaria di Costo per i bambini che utilizzano il trasporto comunale nella giornata di rientro. Il sistema di riscossione della tariffa è un c.d. “post-pagato”: entro i primi 10 giorni del mese l’ufficio provvede a calcolare la tariffa del mese precedente e a consegnare a ciascun utente l’avviso di pagamento. L’utente ha tempo poi fino al termine del mese per effettuare il pagamento, recandosi direttamente presso la tesoreria Comunale o tramite Rid bancario. L’attività necessaria per il calcolo delle rette per la scuola dell’infanzia (caricamento anagrafiche, ricezione dati presenza da scuole, caricamento su programma in dotazione all’ufficio, stampa lettere, imbustamento, consegna, verifica pagamenti, verifica morosità etc.) viene ad oggi effettuato da una dipendente con notevole dispendio di tempo, utilizzando un programma informatico realizzato anni orsono dal Ced, che presenta una notevole complessità e una rigidità tali da non consentire una gestione automatizzata in caso di specificità e che chiede pertanto l’intervento manuale per una serie di casistica con ulteriore aggravamento dei tempi di gestione. E’ stata pertanto valutata l’opportunità di migrare ad uno dei sistemi informativi oggi sul mercato che consentono sicuramente di ottimizzare la gestione di questo servizio che attualmente impiega ca. metà del tempo del dipendente addetto. Il passaggio presenta una certa complessità perché oltre a coinvolgere direttamente il personale comunale comporta anche il diretto coinvolgimento dei genitori e una rimodulazione di tutte le attività di riscossione. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Formulazione soluzioni alternative ENTRO il 30.06.2013 Relazione alla G.C. fatta Adozione provvedimenti per attuare soluzione prescelta ENTRO IL 30.06.2013 Deliberazione G.C. n. 154 del 29.05.2013- determinazione n. 545 del 27.06.2013 Illustrazione soluzioni Commissioni Mensa ENTRO IL 30.06.2013 Fatto il 6.06.2013 23 alle Avvio nuova gestione modalità Incontri con genitori di A.S. 2013/2014 Entro il 30.09.2013 Fatto Nr. incontri effettuati: 3 su tot. 4 gruppi utenti coinvolti COMMENTO: Si è provveduto a verificare la disponibilità sul mercato di sistemi informativi in grado di gestire tutte le casistiche afferenti il servizio, che nello stesso tempo siano anche operativamente semplici ed assicurino trasparenza ed efficienza per il cittadino. Si è proceduto anche a verificare presso numerosi altri Enti le modalità di gestione adottate: la maggior parte ha già provveduto negli ultimi anni a passare dal posto-pagato ad un prepagato, con una diminuzione, in alcuni casi sensibile, degli insoluti, problema che interessa anche il nostro servizio. Nello specifico sono stati visionati 4 programmi realizzati completamente in modalità Web che consentono tutti, anche se le soluzioni sono diverse, di razionalizzare e ottimizzare la gestione del servizio. I programmi infatti consentono: • il controllo quantitativo con la garanzia giornaliera della preparazione di un numero di pasti commisurato alla effettiva presenza dei bambini e quindi il controllo del numero dei pasti fatturato al Comune • ottimizzazione della gestione amministrativo-contabile del servizio, consentendo la gestione contemporanea automatizzata di tariffe diverse e di diete particolari • controllo costante sul flusso contabile mediante rendicontazione automatica dei pagamenti e controllo delle insolvenze in tempo reale • possibilità di contatto immediato con gli utenti cioè la possibilità di inviare individualmente o a gruppi o in massa qualsiasi tipo di comunicazione via sms o e mail in quanto si condivide la medesima piattaforma previa autenticazione ed ognuno in base alle proprie permission • maggior trasparenza per gli utenti che possono, in qualsiasi momento consultare on line la propria situazione, aggiornata quotidianamente, verificando crediti residui e versamenti effettuati. La scelta, è caduta sul prodotto E-civis della ditta di Cervia, Project srl. Il passaggio al nuovo sistema di gestione del servizio di tariffazione è stato illustrato alle Commissioni mensa e successivamente ai genitori della scuola dell’infanzia di Costo e al personale che effettua la rilevazione delle presenze; sono state predisposte apposite informative, con l’assegnazione a ciascun utente di un codice personale e una password per poter accedere all’apposito sito e consegnata l’informativa personalizzata ad ogni utente. Questa prima fase iniziale è stata particolarmente faticosa sia per avere le anagrafiche corrette degli utenti e l’impegno richiesto al personale dell’ufficio per acquisire dimestichezza con il nuovo software gestionale, sia per far comprendere agli utenti le nuove modalità di tariffazione. Tuttora non si è ancora a pieno regime: il passaggio da un post pagato ad un pre pagato non è ancora stato appreso da tutti gli utenti, in particolare stranieri, per cui l’impegno richiesto al personale è decisamente significativo visto l’afflusso di pubblico. Le maggiori difficoltà si riscontrano nelle scuole dell’infanzia mentre per le scuole primarie il passaggio si è rivelato decisamente più semplice. Fino a dicembre la rilevazione presenze è inoltre stata effettuata manualmente mentre da gennaio la stessa viene fatta con il tablet, anche se nella prima fase sarà necessario effettuare un doppio controllo. Dopo che negli ultimi anni si è fatto ricorso al Fondo straordinario a sostegno delle categorie deboli per aiutare le famiglie in difficoltà, la Giunta Comunale, ha deciso di introdurre sia pure in via sperimentale, per l’a.s. 2013/2014, una tariffa agevolata per le fasce di utenti, della scuola dell’infanzia, al di sotto del minimo vitale determinato in € 8.214,31 in analogia a quello fissato per l’accesso ai servizi di assistenza economica come da Regolamento comunale approvato con deliberazione di C.C. n. 31 del 22.06.2005 e successivi aggiornamenti come segue: 24 • • ISEE da € 0,00 a € 3000,00 ISEE da € 3.001,00 a € 8.214,31 fissa pari a € 50,00 esonero totale esonero parziale con pagamento solo quota con l’intento di salvaguardare le famiglie a più basso reddito ed evitando differenziazioni sociali tra gli alunni. Precedendo, ciò che è stato introdotto con la nuova normativa sull’ISEE, è’ stato altresì approvato il c.d. “ISEE temporaneo” che prevede che possano usufruire delle agevolazioni introdotte su base ISEE, anche “le famiglie con sopravvenuta difficoltà lavorativa (licenziamento, cassa integrazione, mobilità etc.) o per cause di morte o di sopravvenuta inabilità permanente al lavoro di uno dei genitori…Il ricalcolo avrà effetto dal mese successivo a quello della richiesta.” in sostituzione del ricorso al Fondo a sostegno delle categorie deboli. Con il medesimo provvedimento si è provveduto ad individuare dei criteri di valutazione oggettivi che consentono sia agli uffici che ai cittadini di determinare esattamente il ricalcolo della tariffa applicabile in modo univoco. L’introduzione delle nuove agevolazioni è stato altresì portato a conoscenza di tutti i genitori con una specifica guida al servizio tariffazione mentre si è provveduto, per la prima volta, a realizzare una guida generale sul servizio mensa, distribuita a tutti gli utenti. Le domande di esonero totale/parziale accettate sono così suddivise: Domande totali: Esonero totale: Esonero parziale: 100 28 72 per un mancato introito pari a € 62.282,50 per l’intero anno scolastico. Nonostante l’introduzione di tali agevolazioni il numero degli utenti che utilizzano il servizio di mensa e che regolarmente non paga è tuttora elevato, soprattutto fra gli stranieri con conseguente necessità di monitorare costantemente l’andamento dei pagamenti, inviare sms, mail o lettere di sollecito, con conseguente aumento del costo del personale amm.vo dedicato al servizio. Al termine dell’anno di sperimentazione l’Amm.ne potrà peraltro disporre di dati precisi su cui effettuare le proprie più opportune valutazioni. OBIETTIVO 5020-02: PROMOZIONE DELLA QUALITA’ DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA: COMMISSIONI MENSA ED EDUCAZIONE ALIMENTARE Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE : Come noto si è reso necessario procedere con l’affidamento all’esterno del servizio mensa per la scuola dell’infanzia di San Bortolo e i plessi di Tezze e San Bortolo. Nei primi mesi dell’anno è stata espletata apposita gara per l’affidamento pluriennale del servizio. La ditta affidataria, è risultata essere la ditta Euroristorazione di Torri di Quartesolo. La durata dell’appalto è stata prevista fino al 30.06.2015. Ora l’Assessorato intende promuovere la qualità del servizio di ristorazione attraverso l’incremento del rapporto con le famiglie e gli insegnanti referenti delle Commissioni Mensa. Le Commissioni rappresentano uno strumento importante per coinvolgere i genitori, favorire la condivisione e la diffusione delle strategie nutrizionali adottate. Proprio per questo nel capitolato tecnico è stata prevista la realizzazione di iniziative di educazione alimentare. Spetterà alle Commissioni mensa valutare le proposte che dovranno essere attuate nel corso del prossimo anno scolastico. Sarà inoltre necessario procedere con la revisione dei componenti delle stesse in base a quanto previsto dal relativo regolamento comunale. 25 AZIONI Affidamento servizio Gestione segnalazioni Controlli di verifica corretta applicazione HACCP Riunioni Commissioni Mensa TEMPISTICA ENTRO il 28.02.2013 ENTRO 3 giorni INDICATORI Eseguito (inizio 1 marzo 2013) Segnalazioni gestite nel termine su segnalazioni pervenute=1 Nel corso dell’a.s. Esito positivo Entro il 31.12.2013 Nr. riunioni: 2 COMMENTO: A partire da settembre, si è reso necessario affidare all’esterno anche la fornitura dei pasti per la scuola dell’infanzia di Costo: l’assenza, per l’intero anno scolastico, di una unità di personale e l’impossibilità di sostituirla, non consente infatti al rimanente personale di poter espletare il servizio. La soluzione meno problematica, al momento è quella di far arrivare i pasti in multiporzione già pronti, destinando parte del personale ad altre mansioni. Con la scadenza dell’appalto per la scuola dell’infanzia di San Bortolo, primaria di Tezze e San Bortolo, previsto per giungo 2015, visto anche l’avvio del servizio per un corso a tempo pieno al Villaggio Giardino, il servizio di refezione sarà riorganizzato complessivamente tenendo presente la possibilità di utilizzare il centro cottura per tutte le scuole. Per l’appalto già in essere si è proceduto a verificare, la qualità del pasto sia presso la scuola dell’infanzia che primaria con visite a sorpresa e la compilazione pressoché quotidiana da parte delle insegnanti della scheda di gradimento. Sono stati nominati i nuovi rappresentanti degli insegnanti e dei genitori in seno alle due Commissioni Mensa e alcuni componenti hanno già effettuato alcuni sopralluoghi presso le mense con riscontro positivo. Nel frattempo le Commissioni, hanno comunque avanzato, sulla base dell’esperienza dell’anno trascorso, alcune proposte relative al menù che sono state sottoposte al parere della dietista e dell’ULSS n. 5 per l’autorizzazione. 26 PROGRAMMA N. 5 - ATTIVITA’ CULTURALI Cultura come attivatore di comunità, questa l’idea concretizzata nel corso del 2013, anno che è servito al Centro culturale per affinare maggiormente le proprie capacità di spaziare a 360° nel campo della cultura intesa nell’accezione più ampia del termine: dalla promozione di giovani talenti alle mostre di artisti affermati, dai corsi di fotografia a quelli scrittura, dagli incontri con le scuole a quelli con l’autore, alle numerose iniziative per i giovani grazie anche ad alcuni progetti specifici. La già affermata rassegna teatrale è cresciuta ulteriormente ed è entrata a far parte del circuito provinciale Teatri Vivi. Gli eventi culturali proposti durante tutto l’anno hanno raggiunto livelli di qualità crescenti, con appuntamenti di richiamo provinciale. L’estate in Arzignano ha contato più di centosessanta appuntamenti distribuiti in quattro mesi: tre gli eventi a pagamento, con ospiti di livello nazionale come Morgan, Nicola Piovani, Natalino Balasso. E’ stata riproposta e raffinata la rassegna di musica e cultura del mondo Patchwork, ha avuto un ottimo successo la rassegna di cultura giovanile Animes, per non parlare di eventi come la Notte Bianca che, in un’ottica di risparmio, da due anni viene organizzata interamente con risorse interne. Oltre agli appuntamenti nel piazze e dislocati nel territorio comunale di musica, teatro amatoriale, animazione per i bambini etc. sono state proposte delle minirassegne: Patchwork (culture e musiche dal mondo); Mattafilm (rassegna di film nel cortile interno di Villa Mattarello); Teatro in Corte (rassegna teatrale nel cortile interno di Villa Mattarello); Mercoledì by night (nei mercoledì di luglio musica jazz e animazione nelle piazze in occasione dell’apertura straordinaria dei negozi fino alle 22.00); Vivi la tua terra (rassegna di appuntamenti curati e organizzati dalla Pro Loco di Arzignano per riscoprire tradizioni e radici). Il centro culturale dispone di un vero e proprio servizio di progettazione, grazie al quale è stato possibile rispondere a due bandi della Regione Veneto e tre dell’Unione Europea, ottenendo l’eccezionale risultato di vincerne complessivamente quattro su cinque. Infine è stata posta particolare attenzione al fattore “comunicazione” nella convinzione che la circolazione delle idee sia fondamentale per promuovere la partecipazione dei cittadini utilizzando in maniera crescente i nuovi strumenti di comunicazione. CENTRO DI COSTO 5030-5040 CULTURA E BIBLIOTECA OBIETTIVO 5030-5040-01: ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA DEI CORSI E DELLE ESPOSIZIONI IN BIBLIOTECA Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: L’obiettivo del Centro Culturale per il 2013 sarà quello di programmare l’offerta dei corsi con anticipo, in modo da offrire un vero e proprio programma trimestrale o quadrimestrale al pubblico, che potrà scegliere tra le varie proposte per tempo, rendendo evidente ai cittadini l’organicità e il progetto. 27 Entro Agosto dovranno essere programmati i corsi e laboratori per il trimestre successivo. Il programma dei corsi sarà pubblicato tramite gli strumenti web della biblioteca e stampato su carta. I corsi saranno pensati per soddisfare i bisogni di tutti, anche se particolare attenzione sarà data alle fasce di popolazione per le quali le opportunità sono minori, nello specifico gli adolescenti (per i quali i corsi saranno gratuiti) e gli anziani. Sistematicamente verranno inoltre proposti incontri formativi tenuti dagli esperti dell’Informagiovani su tematiche particolarmente riguardanti lo studio all’estero, il volontariato e, soprattutto, il lavoro. Le esposizioni artistiche in biblioteca, già numerose lo scorso anno, saranno ulteriormente curate nella fase organizzativa. Ogni mostra sarà adeguatamente pubblicizzata tramite il blog della biblioteca, i social network e comunicati stampa, il tutto a cura della Biblioteca. Nel 2013 le esposizioni in biblioteca dovranno coprire tutto l’arco dell’anno lasciando scoperti soltanto i giorni di smontaggio ed allestimento delle esposizioni tra una mostra e l’altra. La proposta sarà intesa sia a dare spazio ad artisti locali sia per dar modo agli utenti di venire a contatto diretto con proposte artistiche di valore nazionale. COMMENTO: Rispettando il programma, la Biblioteca ha proposto ben 45 tra corsi e laboratori ed ha esposto 17 mostre d’arte, scultura, fotografia, architettura. Nel 2013 l’offerta è stata dunque consistente e di buona qualità. I corsi sono stati realizzati programmandoli uno alla volta fino a settembre 2013: promuovendoli ed aprendo le iscrizioni circa un mese prima della lezione iniziale. L’esperienza maturata è servita, a valutare le criticità e le problematiche, spesso legate alla disponibilità dei docenti. La programmazione strutturata trimestrale è partita dal mese di ottobre, dimostrando così la validità dell’impianto organizzativo della struttura a fronte di un progetto tanto impegnativo e gravoso. In dicembre è stata chiusa la programmazione per il primo trimestre 2014 ed è stato prodotto e stampato un libretto riassuntivo dell’offerta. Dei 45 corsi proposti soltanto 3 non hanno raggiunto il numero minimo di iscrizioni. La programmazione delle mostre viene fatta già da ora con grande anticipo, circa 7 o 8 mesi prima dell’inizio dell’evento. Nel 2013 sono state ospitate esposizioni di autori locali ma anche di notevole rilievo artistico. Su tutte citiamo la mostra fotografica di Fosco Maraini e le esposizioni all’interno della rassegna Animes. AZIONI Programmazione e realizzazione dei laboratori TEMPISTICA Entro il 31/12/2013 INDICATORI Numero di corsi realizzati: 45 Realizzazione di un calendario corsi Entro il 31/8/2012 trimestrale per il periodo settembre – novembre 2013 Fatto Realizzazione di un calendario corsi Entro il 19/11/2012 trimestrale per il periodo dicembre 2013 – febbraio 2014 Fatto Realizzazione di esposizioni in biblioteca che coprano tutto l’arco dell’anno - 17 mostre - Numero di giorni totali coperti da esposizioni: 260 Entro il 31/12/2013 28 OBIETTIVO 5030-5040-02 : ACQUISIZIONE ED ADOZIONE DI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE AVANZATI E DI APPLICAZIONI PER IL SERVIZIO REMOTO Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Su proposta ed idea della Biblioteca di Arzignano, nel 2012 si è giunti, da parte della ditta H&T di Firenze, produttrice del software di gestione della Biblioteca, alla disponibilità per la realizzazione di una applicazione per smartphone e tablet che avesse fondamentalmente due funzioni: oltre a fornire uno strumento per chiedere un libro di questa o altre biblioteche della rete provinciale, rinnovare i prestiti, compiere insomma una serie di operazioni fondamentali per un utente direttamente da uno smartphone, l’app avrebbe dovuto essere anche veicolo comunicativo, attraverso cui il centro Culturale avrebbe potuto dialogare direttamente con i cittadini. L’APP, il cui sviluppo è iniziato a fine 2012, si sta realizzando in stretta collaborazione tra la ditta e la biblioteca in modo da fornire, entro la metà del 2013, uno strumento funzionale agli utenti. Lo sviluppo dell’APP non terminerà comunque con la sua pubblicazione, il software sarà costantemente monitorato e periodicamente aggiornato tenendo conto delle esigenze della Biblioteca e delle indicazioni del pubblico. Compito della biblioteca sarà inoltre la segnalazione di eventuali bug e malfunzionamenti. Alla fine del 2012, la biblioteca ha acquistato un monitor da 70” e i relativi hardware e software di controllo, destinati al digital signage, con lo scopo di fornire una serie di informazioni “live” al proprio pubblico. Essendo uno strumento molto avanzato, il software di controllo necessita di una non semplice operazione di messa a punto sia dei parametri prettamente tecnici, sia della scelta dei contenuti da proporre. COMPLESSITA’ =10 STRATEGICITA’ =10 AZIONI TEMPISTICA Incontri con le ditte specializzate e definizione degli obiettivi. Coordinamento con la ditta H&T per la consultazione in-app del catalogo Entro il 1/2/2013 INDICATORI Numero di incontri: 7 Rilascio pubblico dell’applicazione sia Entro il 1/06/2013 per iOS che per Android Fatto Revisione e dell’applicazione Eseguite quattro release migliorative miglioramento Entro il 31/12/2013 Messa in funzione del sistema di Entro il 1/7/2013 digital signage Fatto dopo il termine stabilito per un problema tecnico della ditta fornitrice COMMENTO: L’adozione di una APP per smartphone della Biblioteca ha aperto nuove ed interessanti possibilità sia per gli utenti che per i servizi della biblioteca stessa. Dalle prime esperienze fin qui rilevate, gli utenti ne fanno un largo uso soprattutto per gestire la loro situazione dei prestiti, rinnovando comodamente dal loro telefono o tablet i prestiti in atto e richiedendone di nuovi con pochi tocchi. La biblioteca, d’altro canto riesce a comunicare le proprie attività con facilità ed anche i messaggi di servizio, come i solleciti e gli avvisi di rientro di un libro prenotato, avvengono in modo semplice e, contrariamente agli SMS, totalmente gratuito. Il digital signage è stato testato, perfezionato e personalizzato già durante l’estate. Sono 29 stati effettuati molti incontri con la ditta fornitrice e chiesti diversi interventi sia strutturali che migliorativi. Il sistema è stato messo a punto anche per quel che riguarda i contenuti. La messa in funzione definitiva è stata rimandata di qualche settimana rispetto a quanto programmato per un problema tecnico minore riscontrato nei nostri test. Il problema è stato peraltro risolto in tempi brevi e il sistema è funzionante da mesi. Seguendo le indicazioni degli utenti e quelle dei bibliotecari l’APP ha già subito quattro nuove release migliorative. OBIETTIVO 5030-5040-03: INFORMAZIONE E DIVULGAZIONE DELLE ATTIVITA’ DEL CENTRO CULTURALE E DEGLI EVENTI IN AMBITO CULTURALE Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE: La notevole mole di offerta culturale resterebbe senza ricaduta sul territorio se non fosse portata a conoscenza dei cittadini. Il cento culturale deve saper comunicare e deve farlo con il minor costo possibile. I social network oramai sono un canale che viene usato con grande efficacia, la Biblioteca cura un profilo ed una pagina Facebook e un account Twitter. Il blog del Centro Culturale, inArzignano.it, è in continua evoluzione così come la sezione dedicata all’Informagiovani. Oltre a questo è emersa la necessità di fornire agli utenti un calendario che riporti, giorno per giorno, gli eventi proposti dal Comune di Arzignano, con una descrizione sommarie ed un link alla relativa pagina di in Arzignano. E’ stata rilevata la necessità di creare, per ogni evento ed iniziativa, un comunicato stampa da veicolare attraverso la mailing list di arzignanodialoga.it verso i cittadini iscritti e gli organi di informazione. Per ogni post e comunicato occorre reperire sia il materiale descrittivo che quello iconografico, elaborarli, modificarli e preparare del testo ad hoc, un lavoro tutt’altro che banale e molto dispendioso in termini di tempo. Materiale ad hoc dovrà essere prodotto anche per il sistema di digital signage. A ciò si aggiunge la produzione del materiale cartaceo (depliant, volantini, locandine) autoprodotto, dallo studio grafico alla stampa, che viene usato per pubblicizzare le iniziative all’interno della Biblioteca. Continuerà anche per il 2013 la produzione di Memo (Memo Libri e Memo eventi), il periodico ultra decennale della biblioteca che viene pubblicato sia sul web che su carta ed inviato agli oltre 500 iscritti della newsletter via e-mail della Biblioteca. Durante l’anno verranno prodotte, stampate, distribuite e pubblicate sul web, come negli scorsi anni, bibliografie specifiche di approfondimento in occasione di particolari ricorrenze, a supporto dei corsi o con lo scopo di promuovere la lettura. COMMENTO: L’attività di promozione di eventi e servizi proposti dal centro culturale è cresciuta in modo assai sostenuto nell’ultimo anno. A ciò va aggiunta la notevole mole di attività di informazione alla comunità riguardante eventi di ambito culturale proposti da altri enti od associazioni operanti nel territorio con il sostegno del Comune. Soltanto i post sul sito inarzignano.it sono stati 395 nel 2013, nello stesso periodo sono stati pubblicati 881 post su Facebook e prodotti 182 comunicati stampa pubblicati attraverso in Arzignano News. Memo, il periodico informativo della Biblioteca, continua la sua apprezzata pubblicazione. Sono stati prodotti 65 numeri di Memo libri (compresi i Memo Speciale), 61 numeri di 30 Memo Eventi, 41 di Memo Junior. Sono state prodotte inoltre 10 bibliografie originali stampate e distribuite agli utenti, delle quali 8 pubblicate su inarzignano.it. Tutti gli eventi sono riportati anche sul calendario web accessibile attraverso la pagina di inarzignano.it e la APP dedicata. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Pubblicizzazione degli eventi ed Dall’inizio dell’anno al appuntamenti culturali mediante la 31/12/2013 creazione di un post su inarzignano.it 100% eventi organizzati dall’Ufficio Cultura / post Pubblicizzazione degli eventi ed Dall’inizio dell’anno al appuntamenti culturali mediante la 31/12/2013 pubblicazione di un comunicato stampa 100% comunicati stampa su eventi realizzati Pubblicizzazione degli appuntamenti culturali network 100% comunicati stampa su eventi realizzati eventi ed Dall’inizio dell’anno al sui social 31/12/2013 Pubblicazione cartacea, sul web e Dall’inizio dell’anno al mediante email del settimanale 31/12/2013 Memo 65 numeri di Memo cartaceo, 126 via e-mail Produzione, stampa, distribuzione e Dall’inizio dell’anno al pubblicazione su inarzignano.it di 31/12/2013 bibliografie tematiche Numero pubblicazioni: 17 Creazione e pubblicazione di un Entro il 30/6/2013 calendario web degli eventi del Centro Culturale Fatto – in continuo aggiornamento OBIETTIVO 5030-5040-04: PROMOZIONE ED INIZIATIVE RIVOLTE AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL’OBBLIGO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Anche per l’anno scolastico 2013-2014 la biblioteca Giulio Bedeschi proporrà un ciclo di incontri destinati agli alunni delle scuole di Arzignano. Il progetto mirerà ad un primo approccio alla biblioteca e alla familiarizzazione con il libro, con i servizi e i bibliotecari. Questi incontri hanno riscosso negli anni passati eccellenti consensi sia tra i ragazzi che tra gli insegnanti, incrementando l’uso corretto del servizio tra i più giovani. Come gli scorsi anni si dovrà porre un tetto alle adesioni dato che negli ultimi anni questa proposta ha avuto tanto successo che le richieste sono risultate molto superiori alle possibilità ricettive. Quest’anno le attività con le scuole, potranno beneficiare di un ambiente dedicato allo svolgimento dei laboratori nella nuova saletta corsi. Questo permetterà di sviluppare attività più complesse e creative. COMMENTO: Le attività rivolte a bambini e ragazzi, elaborate dalla biblioteca e finalizzate all'educazione alla lettura rispondono all'esigenza di rafforzare i rapporti con le istituzioni scolastiche presenti nel territorio con proposte a sostegno dell'intervento didattico ma alternative ad 31 esso; comunicano l'offerta di servizi ed opportunità a vario livello della biblioteca, luogo e occasione d'incontro e di crescita personale. Gli incontri sono stati molto apprezzati sia degli insegnanti che dagli alunni. Le richieste sono state moltissime e, grazie al fatto di avere una persona in più in pianta organica rispetto allo scorso anno, si è potuto evadere la maggior parte delle domande di partecipazione. Richieste, che purtroppo non hanno trovato spazio nello stracolmo calendario, sono arrivate anche da scuole di comuni limitrofi e non, fino da S Germano dei Berici o Monticello di Fara. AZIONI TEMPISTICA Progettazione delle attività per l’anno scolastico 2013/2014 Realizzazione del materiale supporto per le attività Visite scolastiche Entro il 30/9/2013 di Entro il 15/10/2013 Dall’inizio dell’anno al 31/12/2013 INDICATORI Relazione programmatica e invio lettere alle scuole: Fatto Fatto - Numero di classi: 46 - Numero allievi coinvolti: 1098 OBIETTIVO 5030-5040-05: PIANIFICAZIONE E STRUTTURAZIONE DELLA PROPOSTA CULTURALE Obiettivo di miglioramento Saranno confermati gli appuntamenti ormai “tradizionali” quali le celebrazioni per Sant’Agata, il Carnevale in piazza, il Concerto di Ognissanti, il Natale in piazza e saranno inseriti nel contenitore estivo una serie di appuntamenti che sappiano garantire a coloro che lo desiderano occasioni di incontro, confronto e divertimento ed arricchimento culturale. Nel mese di luglio saranno riproposti i “mercoledì by night” con i negozi del centro aperti fino a tardi e proposte di musica jazz di qualità. Ancora una volta la collaborazione con l’Associazione Noi della Parrocchia di Ognissanti permetterà di realizzare il Mattarello Lab, un susseguirsi di serate a scadenza fissa nell’alternanza tra teatro (il martedì sera), cineforum (Giovedì sera) e musica live il venerdì. Molto ricca sarà anche la proposta teatrale, sia in collaborazione con Trend Eventi (rassegna ByPass) sia con proposte originali di teatro di prosa. Durante l’estate saranno programmati appuntamenti di assoluto valore con artisti come Nicola Piovani, Natalino Balasso e Morgan, nel tentativo di offrire agli Arzignanesi spettacoli con protagonisti molto noti ma di alto valore artistico. Gli spettacoli saranno organizzati e coordinati direttamente dall’Ufficio Cultura. Sarà riproposta la Notte bianca, serata di incontro, musica, divertimento da dedicare all’intera Città in collaborazione con attori privati. Come lo scorso anno la notte bianca sarà coordinata totalmente dagli uffici del Comune e sarà pensata per consentire ai cittadini di riappropriarsi delle piazze e di viverle anche di notte. Altro evento significativo organizzato dal Centro Culturale sarà la terza edizione della rassegna “patchwork” non solo un festival musicale, ma una vera e propria rassegna culturale, un’occasione per gli Arzignanesi di incontrare e capire culture diverse attraverso la musica, incontri con esponenti di rilievo o esperti di popoli lontani, nella consapevolezza che solo venendo a contatto con le espressioni artistiche e culturali più vere ed autentiche si può offrire la possibilità ai nostri concittadini di viaggiare rimanendo nella loro Città, di capire mondi diversi, modi di pensare e di comportarsi che spesso ci appaiono incomprensibili ma 32 che hanno una precisa ragion d’essere e una loro dignità culturale. Da menzionare anche due rassegne organizzate dal centro culturale: “Storie d’estate”, una rassegna su autori e letture in piazza Marconi, e “Salute del corpo, salute della mente”, tre incontri con medici ed autori sulla relazione tra la mente e la salute del corpo. In Agosto e Settembre si terranno dei “Corsi all’aperto”, cinque incontri sull’astronomia, in collaborazione con il gruppo Gastrofili Val d’Alpone. In collaborazione con il CAI, infine, il Centro Culturale proporrà tre incontri riguardanti la Montagna: la presentazione di un libro, la proiezione di un film e una conferenza. In Autunno partirà, come sempre, la rassegna di teatro professionale, che riscuote sempre maggior successo di anno in anno e che quest’anno sarà particolarmente curata e di qualità, allargando il bacino d’utenza con l’adesione al circuito Viviteatri. COMMENTO: L’ufficio cultura si è integrato perfettamente nell’organizzazione del Centro culturale e già dai primi mesi di quest’anno accanto agli eventi oramai “classici” come il carnevale in Piazza ha partecipato all’organizzazione delle esposizioni in Biblioteca e all’organizzazione di alcuni corsi. Molto apprezzata è stata l’innovativa rassegna Animes, con eventi di livello assoluto e di grande originalità artistica. Il programma dell’Estate inArzignano è stato pensato e progettato con cura per offrire proprio a tutti un’occasione per avvicinarsi, con leggerezza alla musica, al teatro, al cinema, alla cultura, al divertimento intelligente. L’estate in Arzignano ha contato più di centosessanta appuntamenti distribuiti in quattro mesi. L’estate è stata pensata e realizzata come opportunità per tutti non trascurando mai la qualità dell’offerta ed un utilizzo accurato e attento delle risorse. Oltre agli appuntamenti nel piazze e dislocati nel territorio comunale di Musica, teatro, Notte Bianca, animazione per i bambini etc. sono state proposte delle minirassegne: Patchwork (culture e musiche dal mondo); Mattafilm (rassegna di film nel cortile interno di Villa Mattarello); Teatro in Corte (rassegna teatrale nel cortile interno di Villa Mattarello); Mercoledì by night (nei mercoledì di luglio musica jazz e animazione nelle piazze in occasione dell’apertura straordinaria dei negozi fino alle 22.00); Vivi la tua terra (rassegna di appuntamenti curati e organizzati dalla Pro Loco di Arzignano per riscoprire tradizioni e radici). In particolare l’edizione del 2013 di Patchwork ha visto un’altissima partecipazione di pubblico ed un elevato gradimento. Di particolare rilievo i tre appuntamenti con Piovani, Morgan e Balasso, tre proposte di spessore che hanno incantato il pubblico presente. La Notte Bianca è stata organizzata totalmente dall’Ufficio non senza difficoltà, data la complessità dell’evento l’esiguità di personale, i risultati, tuttavia si sono dimostrati eccellenti con un afflusso di pubblico superiore alle attese. La stagione autunnale ha visto l’organizzazione della stagione teatrale professionistica considerata dal pubblico di altissimo livello. Si è proceduto con l’organizzazione e la realizzazione del calendario di “Natale In Arzignano” al cui interno hanno trovato spazio il tradizionale concerto gospel, i concerti di musica etnica e classica in biblioteca, il gran galà lirico dell’epifania, il concerto sinfonico di Natale e le animazioni nelle piazze del centro e delle frazioni che hanno saputo coinvolgere nel clima natalizio un pubblico numerosissimo e per lo più costituito da famiglie. E’ proseguito l’impegno per la gestione e l’allestimento di sette mostre nell’arco degli ultimi quattro mesi dell’anno nonché della calendarizzazione degli appuntamenti della Fiera dei Santi con il tradizionale concerto di Ognissanti. Da ultima, ma tra le più importanti e particolarmente applaudita e apprezzata, è stata la serata organizzata in collaborazione con il gruppo Alpini di Arzignano per celebrare i 50 anni dalla pubblicazione di Centomila gavette di ghiaccio di Giulio Bedeschi. 33 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Organizzazione diretta di eventi Entro il 31/12/2012 Numero di eventi: 52 Coordinamento e supporto ad eventi organizzati e proposti dal Comune con affidamento a terzi per la realizzazione Entro il 31/12/2012 Numero di eventi: 54 OBIETTIVO 5030-5040-06: PROGETTAZIONE EUROPEI E REGIONALI E PARTECIPAZIONE A BANDI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Il Servizio Informagiovani ha messo in atto in atto fin dall’inizio un’azione di filtro e segnalazione di possibili bandi di finanziamento per progetti inerenti alle politiche giovanili e culturali del territorio. Oltre a questa azione di filtro, il servizio espleta un’azione di proposta progettuale che è stata oggetto di studio ed attivazione da parte dell’Amministrazione. Nel 2013 sono stati presentati tre nuovi progetti: “Conosco un posto”, risponde ad un bando Regionale e mira a far disegnare dai giovani una mappa della città, una sorta di guida turistica informale e diversa che, se il progetto sarà approvato e finanziato, porterà alla realizzazione di una guida in formato e-book e permetterà ai giovani partecipanti al progetto di conoscere meglio il luogo in cui vivono e comprenderlo di più, ai lettori della guida guardare attraverso uno sguardo alternativo le loro città. B.E.S.T. è un progetto sottoposto all’Unione Europea che si propone di attivare una rete tra città europee che possa dialogare e far circolare le buone pratiche sul tema delle Smart Cityes Non è escluso, qualora si presentassero altre opportunità, che il centro Culturale possa impegnarsi in altri progetti per attingere a nuovi finanziamenti. Nel 2013 inoltre si concluderanno i progetti finanziati lo scorso anno da Comunità Europea e Regione, ovvero “NEW” e “Una storia in Comune”, che prevedono la realizzazione delle rispettive le attività ed eventi conclusivi. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Espletamento degli atti amministrativi Entro il 31/01/2013 e burocratici inerenti alla realizzazione del progetto europeo BEST Fatto Espletamento degli atti mministrativi Entro il 31/01/2013 e burocratici inerenti alla realizzazione del progetto regionale “Conosco un posto” Fatto Incontri con i partner del progetto per Entro il 30/07/2013 la pianificazione e realizzazione degli step finali del progetto “Una storia in Comune” Numero di incontri: 10 34 Incontri con i partner del progetto per Entro il 30/09/2013 la pianificazione e realizzazione degli eventi conclusivi del progetto “NEW” Numero di incontri: 9 Realizzazione attività di competenza Entro il 31/12/2013 previste Fatto COMMENTO: Il progetto Europeo NEW e il progetto regionale “Una storia in Comune” si sono conclusi con ottimi risultati. “Una storia in Comune”, in particolare, ha avuto grande risonanza grazie alla pubblicazione su una piattaforma web delle foto scansionate e della mostra delle stampe di una parte di queste. Il progetto BEST è stato valutato positivamente dalla commissione, purtroppo per soli 2,5 punti non è stato ammesso tra quelli finanziati dall’Unione Europea. Su sollecitazione degli stessi esaminatori, il progetto è stato ripresentato all’Unione Europea Grande soddisfazione è derivata dal fatto che per il secondo anno si seguito un progetto presentato alla regione Veneto è stato approvato. “Conosco un posto”, infatti, ha ottenuto il finanziamento, se pur ridimensionato nella cifra complessiva, la fase operativa è già iniziata con grande interesse e successo da parte dei ragazzi che hanno risposto in massa. Nel 2013 nostro Comune si è proposto come capofila per un altro progetto europeo: “CHARM”, che ha coinvolto il Comune di Chiampo e quello di Ravenna oltre ad altri 5 partner Europei. Il progetto si propone di far incontrare giovani europei che abbiano in comune l’interesse per la musica, fornendo loro la possibilità di conoscere altre realtà e di rapportarsi con ragazzi di altre nazioni attraverso una lingua comune come è la musica. Il progetto è stato approvato e finanziato dall’Unione Europea come da comunicazione pervenuta ai primi di febbraio ed entrerà nella sua fase operativa nei prossimi mesi. 35 OBIETTIVO 5030-5040-07: VERIFICA ED ESPLETAMENTO DEGLI ADEMPIMENTI NECESSARI AL PROSEGUIMENTO DEL SERVIZIO INFORMAGIOVANI Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Preso atto della volontà dell’Amministrazione di continuare ad erogare i servizi offerti dall’Informagiovani e in vista della scadenza del contratto in corso con la cooperativa Studio Progetto per la gestione del servizio Informagiovani del Comune di Arzignano, si renderà necessario procedere ad una verifica approfondita del servizio fin qui effettuato e delle condizioni per un eventuale proseguimento. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Verifica del servizio offerto dall’attuale gestione del servizio Informagiovani Entro il 30.11.2013 Relazione alla G.C. Fatto Espletamento degli atti amministrativi e burocratici per il proseguimento del servizio Entro il 31.01.2014 Fatto: Delibera G.C. n. 8/2014 e determinazione n. 45 del 24/01/2014 COMMENTO: E’ stata effettuata una riunione preliminare per vagliare i risultati e le problematiche emerse in questi tre anni e sono stati individuati i punti critici per un miglioramento del servizio che, con il tempo, è andato radicalmente trasformandosi. E’ stata predisposta la documentazione necessaria per il rinnovo del contratto e si sono tenuti degli incontri con il personale dell’Ufficio Contratti del Comune per stabilire la road map per la corretta conclusione dell’iter amministrativo che ha portato al rinnovo del servizio per un altro triennio. Dalla Terra al Cielo Mostra fotografica astronomica Biblioteca Civica dal 4 Agosto al 31 Agosto 36 24 Luglio–21 Agosto Biblioteca Civica Il battito del pianeta Dati del centro culturale al 31 dicembre 2013: Utenti totali : 21.839 di cui nuovi utenti: 913 Presenza media giornaliera:802 Numero di prestiti effettuati: 77.520 Giorni di apertura annui: 285 di cui DA altre biblioteche: 5.206 di cui AD altre biblioteche: 12.952 Libri acquistati nell’anno di riferimento: 2.257 Periodici correnti in abbonamento: 155 di cui quotidiani: 18 di cui riviste IN LINGUA: 11 di cui riviste per RAGAZZI: 7 SERVIZIO DI REFERENCE Numero di accessi ad INTERNET: 17.167 Consulenze complesse: 27 Richieste riproduzione documenti da altre biblioteche: 56 ATTIVITA’ DI PROMOZIONE Pubblicazioni biblioteca e IG: 16 MemoLibri e MemoEventi: 167 Eventi(Incontri con gli ospiti in Casa di riposo): 39 Classi partecipanti alle attività durante l’anno scolastico: 46 Alunni coinvolti nelle attività: 1.098 ATTIVITA’ INFORMAGIOVANI Colloqui effettuati: 671 Informazioni su scuole e formazione: 128 Informaizoni su mobilità all’estero: 103 Informazioni sul lavoro: 277 Assistenza per compilazione curriculum vitae: 61 Newsletter “TROVALAVORO”: 44 37 Numero di contatti su FACEBOOK: 5.528 ATTIVITA’ CULTURALI Corsi: 46 Partecipanti: 75% dei posti disponibili Mostre: 17 Eventi organizzati direttamente: 52 Supporto per realizzazione eventi: 54 PROGRAMMA N. 6 - ATTIVITA’ SPORTIVE E RICREATIVE Sulla scorta della relazione previsionale al Bilancio 2013, l’Assessorato allo Sport, ha operato a stretto contatto con le realtà associative sportive cittadine promuovendo la pratica sportiva, in particolare dell’attività giovanile, garantendo la funzionalità degli impianti sportivi per lo svolgimento delle loro attività statutarie come i campionati annuali e le relative fasi finali e promuovendo manifestazioni, coordinando e patrocinando appuntamenti e iniziative. In particolare l’Ente, oltre a garantire la normale manutenzione degli impianti, anche grazie al Contributo del Centro Anziani A. Mastrotto, ha provveduto alla sostituzione del terreno di gioco presso la palestra Zanella sostituendo il vecchio linoleum con un piano in legno. In generale si è cercato di mantenere l’elevato standard qualitativo raggiunto in questi anni grazie al coinvolgimenti non solo delle realtà associative sportive ma anche scolastiche e del volontariato sociale. Nello specifico l’attività dell’Ufficio Sport è stata essenzialmente diretta: - A programmare e pianificare per l’intera stagione sportiva l’utilizzo degli impianti in base alle richieste di allenamento ed agonistiche prospettate dalle Società sportive cercando di soddisfare il più possibile le esigenze di ognuna, compatibilmente con le necessità di carattere tecnico o amministrativo di ogni singolo impianto: complessivamente sono state 84 le autorizzazioni rilasciate a società sportive diverse a testimonianza della vivacità del settore: 38 sono i campionati disputati nelle palestre e 23 quelli nei campi da calcio. - A sostenere le attività delle associazioni cittadine: secondo le indicazioni date dall’Amministrazione sono stati erogati, a seguito dei prescritti iter amministrativi, contributi economici a sostegno dell’attività annuale per 12 società, per una somma complessiva di € 44.343,00. Altri 6.000,00 euro ca. di contributi sono invece stati erogati a fronte di specifiche iniziative di carattere sportivo (n. 12). Oltre che con l’erogazione di contributi, l’Assessorato ha sostenuto le società sportive anche con la messa a disposizione di impianti a tariffe agevolate o gratuitamente, con la concessione del proprio patrocinio ( n. 45 concessi) o con la messa a disposizione della propria struttura organizzativa per l’ottimale riuscita di alcuni eventi sportivi fra cui ricordiamo: • Rally 5° Ronde del Grifo “Arzignano e Crespadoro” nei giorni di venerdì 22 e sabato 23 marzo 2013 • “Giochi Sportivi delle Cooperative Sociali” il 13 settembre • Concessione utilizzo del campo di beach volley del Parco San Rocco dal lunedì al giovedì per il periodo metà maggio- fine luglio per attività gratuita di allenamento e promozionale della pallavolo aperta a tutti gratuitamente organizzata da U.S.D. Castello; • Concessione Stadio Dal Molin all’A.S.D. Valchiampo Rugby per una manifestazione studentesca di rugby giovanile • Concessione Stadio Dal Molin all’Atletica per “3° Apertura Regionale FIDAL” • “18° Raduno Nazionale 4x4 “Grifo 4x4” prevista nei giorni 18 e 19 maggio 2013 e promossa dal Club Fuoristrada Valle Agno; • Concessione utilizzo parco dello Sport nel giorno 11 maggio 2013 per lo svolgimento della manifestazione “Alla scoperta della mountain bike con la scuola del Team Punto Bici” • “41° Marcia del Villaggio” organizzata da A.S.D. Marciatori “Monte Ortigara” • San Bortolo on the Beach - Alla programmazione e organizzazione di eventi sportivi e ricreativi: l’Assessorato ha direttamente organizzato diverse iniziative sportive anche con la preziosa collaborazione di associazioni. Oltre a quelle ormai tradizionali quali Arzignano Pedala, Labirinto dello Sport, Basket sotto il Grifo, Festa dello Sport, arricchita quest’anno dalla presenza di alcuni atleti diversamente abili, ecc., l’Assessorato ha aderito all’iniziativa di promozione delle attività sportive “Una scala al giorno…” previsto per il giorno 9 ottobre 2013 promosso dall’A.N.C.I. nazionale nell’ambito dell’iniziativa europea “Move week” e realizzato “A Christmas of basket” 38 1° Memorial Paolo Savegnago”, una giornata al Palatezze con la palla a spicchi affidandone l’organizzazione alla U.S.D. Garcia Moreno 1947. - A gestire i rapporti convenzionali in atto per l’utilizzo di strutture ricreative o sportive, anche non comunali. Dopo un primo anno sperimentale è stata sottoscritta apposita convenzione di durata biennale per la custodia dello Stadio Dal Molin con l’A.S.D. U.S. Arzichiampo, principale utilizzatore dell’impianto. E’ stata rinnovata la convenzione con il G.S. Costo A.S.D. per la custodia del campo da calcio ed stato concesso in comodato d’uso all’Atletica, una porzione di terreno presso lo stadio Dal Molin per consentire il posizionamento di un prefabbricato quale sede della società. - A collaborare con le scuole cittadine, anche di grado superiore, per promuovere e valorizzare l’attività sportiva quale momento di crescita personale e collettiva mettendo a disposizione campi e/o palestre per lo svolgimento dei giochi studenteschi o altri campionati: E’ stato altresì assicurato agli Istituti comprensivi un contributo per lo svolgimento dei Giochi della Gioventù per l’a.s. 2012/13 di € 2.297,00 mentre è stato stanziato un contributo di € 3.000,00 per l’a.s. 2013/14. BONUS SPORT: Anche per l’anno sportivo 2012/2013 si è deciso di aderire all’iniziativa “Bonus Sport”: 54 gli atleti che hanno usufruito del contributo, sulla base di apposita graduatoria approvata in base ai criteri determinati dalla Giunta Comunale, per complessivi € 5.000,00. Festa dello Sport – 14 settembre 2013 39 CENTRO DI COSTO 5060 - SPORT E TEMPO LIBERO OBIETTIVO 5060-01: REDAZIONE CALENDARI PER LA GESTIONE DEGLI SPAZI PER L’ATTIVITA’ SPORTIVA Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Per ogni stagione sportiva è necessario pianificare il calendario settimanale di utilizzo degli impianti sportivi comunali per l’attività di allenamento e per quella agonistica. L’attività sportiva è in continua crescita: riuscire quindi a dare una risposta a tutti, assicurando pari opportunità di utilizzo, sulla base delle necessità delle Associazioni sportive locali, con priorità a quelle con settore giovanile, risulta spesso difficile. I criteri utilizzati per l’assegnazione, risalenti all’anno 1993, saranno quest’anno aggiornati per adeguarli alle esigenze attuali: sarà rafforzata la precedenza all’attività sportiva giovanile compito precipuo dell’ente locale. AZIONI Invio modulistica richieste TEMPISTICA e raccolta INDICATORI Entro IL 30.06.2013 Nr. Società presenti: 38 Nr. richieste pervenute: 32 entro il 30 giugno e 10 fuori termine Definizione calendario utilizzo Entro il 30.09.2013 Fatto: provvedimento n. 230 del 6.8.2013 Nr. Autorizzazioni rilasciate: entro il 30 settembre: 21 entro il 31 dicembre per attività ordinaria: n. 63 Incontro con società utilizzatrici Entro il 30.09.2013 Nr. Incontri: 3 Revisione criteri assegnazione spazi Entro il 30.08.2013 Provvedimento da parte dell’organo competente: Del. G.C. n. 200 del 10.07.2013 COMMENTO: Con provvedimento di Giunta Comunale n. 200 del 10.07.2013 si sono aggiornati i criteri già previsti dal provvedimento di Consiglio Comunale n. 93/1993 sottolineando e rafforzando la priorità dell’attività sportiva giovanile anche se in questa prima applicazione, si è cercato di soddisfare tutte le richieste con la collaborazione di tutte le 38 società. Con successivo provvedimento n. 230 del 6.8.2013 è stato approvato il piano di concessione degli impianti sportivi per la stagione 2013-14, piano che in sede di avvio delle attività potrà essere parzialmente modificato. Durante la pausa estiva alcuni impianti (Stadio Dal Molin, Stadio “Piacentini e Concato”, Campo di Costo e Palestra Zanella) sono stati sottoposti ad interventi straordinari di manutenzione che per problemi tecnici non prevedibili si sono prolungati anche nel mese di settembre: l’ Ufficio pertanto è stato costretto a predisporre planning settimanali nei vari impianti per consentire l’inizio delle attività anche per le squadre la cui sede di allenamento non era disponibile. Il piano di utilizzo ha subito poi delle variazioni sulla base delle esigenze evidenziate dalle società sportive e dalle istituzioni scolastiche che per la loro attività ordinaria e pomeridiana utilizzano impianti sportivi comunali. Nel periodo autunno/inverno si sono poi svolti degli incontri con le società sportive con lo scopo di coordinare gli allenamenti salvaguardando il più possibile i terreni di gioco visto l’andamento particolarmente piovoso della stagione. 40 OBIETTIVO 5060-02: DIFFUSIONE SPORTIVA PRESENTE AD ARZIGNANO DELLA CONOSCENZA E DELLA PRATICA Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE: Si intende potenziare la cultura dello sport inteso come opportunità di svago, di socializzazione, di educazione al sacrificio e al rispetto delle regole. Favorire, dunque, la diffusione della conoscenza e della pratica sportiva di tutte le discipline presenti sul nostro territorio, agonistiche e non, procedendo su più “fronti”: - sul sito internet comunale: inserimento delle date relative ai campionati/partite e manifestazioni previste settimanalmente negli impianti sportivi comunali specificamente per ogni struttura, per una rapida visualizzazione da parte degli utenti degli impegni agonistici programmati, azione già svolta dalla scorsa stagione; - tramite Arzignano Dialoga, trasmissione all’Assessore dei risultati agonistici e delle manifestazioni in programma per la redazione di specifici comunicati informativi. Con cadenza settimanale inoltre invio all’Assessore degli appuntamenti agonistici e delle manifestazioni previste dal giovedì al mercoledì successivo con successiva redazione del comunicato informativo; - “Bonus sport”: con tale iniziativa l’Assessorato si propone di sostenere e incentivare la pratica sportiva dei più giovani, mettendo a disposizione la somma di € 5.000,00 destinandola ai nuclei familiari in base a determinati criteri e requisiti. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Redazione specifici comunicati per l’attività agonistica. Entro il 31.12.2013 N. comunicati predisposti: 76 (38 con cadenza settimanale e 38 per manifestazioni, segnalazione risultati ed iniziative) Inserimento date per singolo impianto sul sito web comunale. Almeno 3 giorni prima dell’evento 80% date inserite su eventi programmati: da 71 a 100= ottimo da 50 a 70= buono inferiore= critico Definizione requisiti e criteri per assegnazione bonus sport, campagna informativa presso le Ass.ni sportive, istruttoria domande e definizione graduatoria. Entro il 31.07.2013 Fatto: Determina n. 431 del 30.05.2013 Domande pervenute: n.46 Nr. contributi liquidati: n.27 per 54 tesserati. COMMENTO: Si è provveduto con tempestività ad inserire buona parte degli appuntamenti agonistici previsti negli impianti sportivi comunali nonché a trasmettere all’Assessore le notizie che man mano arrivavano in ufficio e relative a risultati agonistici raggiunti, iniziative ecc.. Per quanto riguarda la realizzazione del Bonus Sport si è proceduto all’istruttoria delle richieste provvedendo al controllo dei requisiti e dei dati dichiarati all’anagrafe e presso l’INPS per la certificazione ISEE. Sulla base della somma stanziata, € 5.000,00, sono stati erogati n.27 bonus per n. 54 tesserati beneficiari. Si è verificata l’efficacia della comunicazione tramite la newsletter di Arzignano Dialoga e si è quindi privilegiato tale mezzo per la diffusione di comunicati per la pubblicizzazione di manifestazioni, iniziative ed impegni agonistici presenti nelle strutture comunali. Si è creato quindi un circolo virtuoso con le società sportive che hanno cominciato ad inviare notizie sulle proprie attività e sui risultati ottenendo efficace riscontro in termini di tesserati e pubblicità. A corollario dei suddetti interventi e per una diffusione capillare, anche sul periodico “In Arzignano” sono state pubblicate immagini e notizie riguardanti atleti e manifestazioni. 41 OBIETTIVO SPORTIVE 5060-03: ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO MANIFESTAZIONI Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Arricchire il programma di iniziative promozionali della città, tramite l'organizzazione di eventi e manifestazioni di richiamo che svolgono una funzione anche di attrattiva, ideare e realizzare manifestazioni sportive promozionali in collaborazione con soggetti privati e pubblici per incentivare la pratica sportiva e fornire un riconoscimento pubblico agli sportivi arzignanesi oltre che consolidare i rapporti con le Ass.ni sportive che si occupano di sviluppare l’educazione e l’integrazione dei diversamente abili, attraverso la pratica sportiva è l’obiettivo che si intende qui perseguire. Saranno organizzate direttamente dall’Assessorato le manifestazioni: - Il Labirinto dello Sport: con la collaborazione delle Associazioni sportive arzignanesi, dopo il successo dello scorso anno è riproposto negli impianti sportivi della frazione di Tezze; - Arzignano Pedala con la collaborazione operativa della Pro Loco e di altre Associazioni, imperdibile appuntamento con le due ruote; - Festa dello Sport: quest’anno arricchita dalla contemporanea presenza di un’associazione che promuove lo sport per disabili (Cooperativa H 81) e inoltre da associazioni che promuovono la disponibilità per la donazione di sangue, midollo osseo e organi. L’Ufficio Sport inoltre coordina il calendario delle iniziative promosse dalle Associazioni del territorio e collabora per la realizzazione operativa delle stesse. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Realizzazione Il labirinto dello Sport e Arzignano Pedala Entro il 31.05.2013 Fatto Realizzazione Festa dello Sport Entro IL 30.09.2013 Fatto Coordinamento calendario annuale manifestazioni. Entro il 31.12.2013 Nr. Manifestazioni 45 Erogazioni contributi Entro 31.12.2013 Nr. Pratiche totali 27 Manifestazioni 11 Contrib. attività Sportiva n.12 Contributi impianti 4 Concessione patrocini Entro 31.12.2013 Nr. Patrocini 15 COMMENTO: Si sono direttamente organizzate con successo crescente “Il labirinto dello Sport” ed “Arzignano Pedala” a cui è stata affiancata una manifestazione di Mountain Bike. E’ stato dato supporto organizzativo, con la collaborazione del Settore Lavori Pubblici per quanto di competenza, alle manifestazioni: rallystica, studentesche di atletica leggera e di rugby, alla gara di atletica, saggi di fine anno di ginnastica ritmica, “San Bortolo on the beach”, 4° Memorial Peretti, “Basket sotto il grifo” ecc. Si sta organizzando in questo periodo la Festa dello Sport che si svolgerà coinvolgendo anche le realtà sociali indicate in premessa. Con il contributo fondamentale del Settore Lavori Pubblici, è stata realizzata il 14 settembre la Festa dello Sport che ha visto la partecipazione di n. 22 associazioni sportive che svolgono attività ad Arzignano. La manifestazione quest’anno è stata arricchita anche dalla presenza degli atleti della Cooperativa 81 e della squadra di basket in carrozzina dei “Delfini” che hanno dimostrato la validità della pratica sportiva per la realizzazione personale anche in condizioni “diversamente abili”. E’ stato ritenuto inoltre opportuno ospitare anche gli stand dell’ADMO e della Fidas giovani per promuovere presso gli sportivi la cultura della donazione. Durante la 42 Festa sono state premiate anche n.24 squadre/atleti per i risultati conseguiti nella stagione sportiva 2012-13 che dimostrano la validità del sistema sportivo cittadino. L’Ufficio nel periodo da settembre in poi ha coordinato tutta una serie di manifestazioni, non solo sportive, che prevedevano l’utilizzo di qualche impianto sportivo (feste di Natale delle scuole, assemblea di istituto dell’I.T.I.S. Galilei, Comunità Abramo ecc.) nonché lo svolgimento di manifestazioni che si svolgevano in impianti diversi con la predisposizione dei locali ( Villa Brusarosco per la gara di biliardo) o la concessione di patrocini e/o contributi. L’Amministrazione ha inoltre deciso di aderire a due iniziative: la raccolta di Figurine Panini e all’iniziativa europea “Move week- Una scala al giorno” per stimolare nella cittadinanza lo svolgimento di attività fisica. Nel periodo natalizio si è svolta al Palatezze la manifestazione di basket “A Christmas of basket - Memorial Savegnago”, prima edizione, che ha visto sul parquet due distinti tornei di basket giovanile in memoria del prof. Paolo Savegnago. OBIETTIVO 5060-04 : RINNOVO/STIPULA CONVENZIONI DIVERSE Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: Il Comune nel rispetto dell’autonomia delle singole associazioni, dovendo garantire gli interventi finalizzati ad incentivare le forme di solidarietà ed aiuto reciproco tra le persone, e a stimolare la partecipazione attiva di tutti i cittadini all’autogestione delle risorse, e delle problematiche della comunità, ritiene di proseguire con la modalità convenzionale per la gestione di alcuni impianti sportivi. Più precisamente, nell’anno 2013 sono in scadenza gli atti convenzionali attualmente in vigore con l’Union ArzignanoChiampo per la custodia dello Stadio “T. Dal Molin” e l’A.S.D. Calcio Tezze per l’utilizzo dello Stadio “Piacentini e Concato” di Tezze, con il G.S. Costo A.S.D. per la conduzione del campo sportivo sito nell’omonima frazione. Al 31 dicembre scadrà anche la convenzione con il C.A.I. di Arzignano per la gestione della Palestra di Roccia di San Bortolo. Sulla base anche delle indicazioni date dall’Amministrazione si procederà pertanto alla stipula dei nuovi accordi. Gli accordi con le diverse società sportive per la conduzione degli impianti consente un risparmio in termini economici da un lato e una maggiore garanzia di corretto utilizzo degli impianti dall’altro. AZIONI Rinnovo/stipula convenzioni TEMPISTICA nuove Entro 31.12.2013 INDICATORI Totale convenzioni sottoscritte su totale in scadenza Totale in scadenza : n.4 Nuove convenzioni sottoscritte: n.2 Convenzioni prorogate: n.2 Comodato d’uso: 1 Commento: Le convenzioni in scadenza relative agli Stadi “Dal Molin” e “Piacentini e Concato” sono state oggetto di approfondita analisi in collaborazione anche con il Settore Lavori Pubblici per gli interventi di loro competenza. Sulla base delle valutazioni effettuate si è provveduto all’affidamento del servizio di custodia, per due stagioni sportive, dello Stadio Dal Molin all’A.S.D. Union ArzignanoChiampo mentre per lo Stadio “Piacentini e Concato” si è ritenuta opportuna la proroga fino al termine del corrente anno sportivo, in quanto interessato da interventi manutentivi. Per il campo di Costo la custodia è stata nuovamente assegnata al G.S. Costo A.S.D. che l’ha 43 finora svolta ottimamente. Per quanto riguarda la convenzione per la palestra di roccia ed in considerazione della specificità dell’impianto, a seguito dei colloqui con il C.A.I. di Arzignano ed il locale Gruppo Di Arrampicata si è ritenuto di prorogare l’atto convenzionale esistente per consentire la valutazione delle proposte per la valorizzazione ed ampliamento dell’attuale struttura. E’ stato inoltre sottoscritto con la S.S.D. Atletica Arzignano un comodato d’uso per l’utilizzo di una porzione del cortile dello Stadio dal Molin con il posizionamento di un prefabbricato quale nuova sede della stessa società. Festa dello Sport – 14 settembre 2013 – Piazze del centro 44 PROGRAMMA N. 9 – ATTIVITA’ SOCIO – ASSISTENZIALI Come già detto lo scorso anno, il lavoro svolto dall'Amministrazione in questi anni è stato quello di promuovere e di affermare l'idea di politiche sociali, che, superando il concetto limitativo di Servizi sociali, si prefigge di rispondere ai molteplici bisogni che la comunità pone quotidianamente. L'obiettivo dell'Amministrazione è stato quello di proseguire nella propria opera di risposta ai bisogni sociali, in un'ottica di coordinamento, di stimolo e di supporto alle azioni di socialità presenti, che si sono sempre dimostrate particolarmente sensibili alle tematiche relative ai servizi alla persona. Le priorità continuano a rimanere le medesime: le famiglie formate da anziani, le famiglie che hanno familiari portatori di una diversa abilità o anziani non autosufficienti in casa. Sono state perseguite azioni volte a sostenere economicamente le fasce sociali più deboli, chi ha perso il il lavoro o è entrato in cassa integrazione o mobilità. Non è mancato il sostegno alla maternità ed alle famiglie con più figli, in presenza di disagio economico, cercando nel contempo di rafforzare sempre più l'attività di volontariato e sostenere fattivamente l'attività delle associazioni. Di seguito vengono descritti gli strumenti programmatici adottati e i servizi attivati: Piano di Zona dei servizi alla persona Le azioni e gli interventi nell’ambito socio-assistenziale per l’anno 2013 sono state delineate dal Piano di Zona dei servizi alla persona 2011-2015, che rappresenta il principale strumento di programmazione locale delle politiche, degli interventi e dei servizi sociali e socio-sanitari. Le aree di intervento sono state definite per ciclo di vita (infanzia, anziani) e per tipologia prevalente (dipendenze, disabilità, marginalità, immigrazione, salute mentale) e riferite ai servizi sociali e socio-sanitari, secondo le indicazioni regionali (DD.G.R. 157/2010 e 2082/2010). La collaborazione con l’Ulss n. 5, per perseguire gli obiettivi e le azioni indicate nel Piano di Zona, sono state garantite attraverso: − I trasferimenti delle risorse per il finanziamento delle attività sociali proprie dell'Ulss (Area handicap e Dipendenze), la cui quota pro-capite è rimasta invariata (€ 19,24 procapite per n. 25.880 abitanti); − La delega delle funzioni sociali ad alta integrazione socio-sanitaria, previste dalla normativa regionale, relative all'area Anziani (€ 1,15 pro-capite) e ai servizi per Minori (€ 6,17 pro-capite), comprensiva anche della parte economica relativa al pagamento dei contributi per l’affido familiare e inserimento in strutture; − La gestione integrata del servizio di Assistenza Domiciliare (ADI) con le modalità definite dal Piano Locale della Domiciliarità (PLD) e l’aggiornamento delle quote di compartecipazione relative ai costi di gestione a seguito degli esiti dell’appalto del servizio a Cooperativa Sociale da parte dell’Ulss5; − La rilevazione dati delle azioni suddivise per aree e interventi del Piano di Zona - spese e interventi consuntivo 2012 - e relative previsioni 2013 con le novità introdotte dal sistema dei flussi informativi regionali; − La spesa complessiva dei trasferimenti all’Ulss5 (funzioni proprie e delegate) è stimata in € 1.096.638,92 : si è ancora in attesa di rendiconto annuale da parte dell’Ulss n. 5. 45 Piano Locale della Domiciliarità (PLD) Sono state confermate le direttive introdotte dal Gruppo di lavoro Ulss/Comuni (Coordinatore Servizio Sociale Comune di Arzignano) per l’applicazione del Piano Locale della Domiciliarità (Deliberazione Giunta comunale n. 117 del 17.04.2013) e aggiornati i limiti e le soglie dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente per la compartecipazione ai costi dei servizi domiciliari. L’Assegno di cura è stato erogato per i due semestri 2012 ai beneficiari (n. 123 I° semestre- n. 118 II° semestre) entro agosto 2013 per complessivi € 244.530,00. Con deliberazione di Giunta regionale n. 1338 del 30.07.2013, pubblicata nel Bur n. 72 del 20.08.2013, la Regione ha introdotto nuove modalità circa le modalità di erogazione per le cure domiciliari per persone non autosufficienti. L’assegno di cura, per l’erogazione 2013, è sostituito con la cosiddetta Impegnativa di Cura domiciliare (ICD). Sono state introdotte 5 tipologie di ICD ed è prevista una fase operativa transitoria, da definire con la regione e con l’Ulss, per coloro che hanno già prodotto la domanda di assegno di cura per il 2013, il cui caricamento è stato completato nei tempi ristretti previsti dalla Regione. Estate sicura Si è consolidata la collaborazione con la Casa di Riposo “Scalabrin” per la realizzazione di un Piano integrato con l’Ulss n. 5 per permettere alle persone anziane di far fronte all’emergenza calore. Il Piano ha previsto una serie di servizi di ospitalità e di attività ricreative presso locali climatizzati e di servizio pasti. A tale iniziativa è stata data sia ampia diffusione che mirata a soggetti privi di reti familiari e in condizioni di svantaggio. Attività assistenziali Per l'accesso e l’erogazione dei contributi socio-assistenziali sono stati aggiornati i limiti ISEE e gli importi massimi erogabili come previsto dal Regolamento per l’assistenza sociale e individuati i contributi economici per spese socio-sanitarie. Il servizio Sociale professionale/amministrativo ha condiviso con l’Assessorato la necessità di attuare un nuovo sistema di rilevazione,classificazione e monitoraggio dei contributi erogati individuando le diverse tipologie/base di interventi economici previsti dal regolamento per l’assistenza. Pertanto, è stata messo a punto un sistema di registrazione in grado di fornire la tipologia dell’utenza in carico al servizio sociale. Purtroppo nel passaggio informatico dal programma precedente si sono riscontrate anomali e perdute alcune registrazioni degli interventi. Di seguito si riportano alcuni dati: Servizio Sociale Nuovi Utenti Numero nuovi utenti in carico al Servizio Professionale Interventi Numero interventi (colloqui, visite, indagini, relazioni, rapporti con Enti, concessione contributi) Utenti Numero utenti per i quali sono stati effettuati interventi Anno 2012 Anno 2013 99 102 3304 2865 496 495 Tipologia utenza in carico al Servizio Sociale - Anno 2013 Tipologia utenza Famiglie con minori Famiglie con minori stranieri Minori Minori stranieri Disabili Disabili stranieri Adulti N. utenti 44 160 8 6 42 18 38 46 Adulti stranieri Adulti Dipendenti Adulti Dipendenti stranieri Adulti Psichiatrici Adulti Psichiatrici stranieri Anziani Anziani stranieri Totale (di cui il 44% persone straniere) 34 18 0 22 1 103 1 495 I contributi socio-assistenziali si sono caratterizzati in continuativi e in straordinari e straordinari/finalizzati. Di seguito si riporta la spesa sostenuta dall’Ente e il numero di utenti per tipologia di prestazione: Contributi per assistenza economica: tipologia, utenza e spesa dei contributi erogati e gestiti direttamente dal Servizio Sociale: Anno 2013 Tipologia contributi Contributi continuativi/servizi essenziali Contributi continuativi/sostegno locazione Contributi straordinari servizi essenziali Contributi straordinari per assistenza domiciliare Contributi straordinari emergenze abitative Contributi straordinari sostegno locazione Contributi straordinari locazione Fondo Erp Contributi straordinari per spese stagionali Contributi straordinari per spese sanitarie Contributi straordinari per eventi luttuosi Contributi comunali integrazione Fondo Sostegno locazione, famiglie numerose e vari TOTALE Utenti 11 5 22 4 12 14 5 84 27 4 24 212 Spesa 24.411,70 11.512,47 11.566,17 1.450,00 13.642,62 12.026,56 3.599,44 24.180,98 7.962,03 3.513,96 25.515,37 € 139.381,30 Fondo straordinario anticrisi Per il Fondo di sostegno alle famiglie sono stati aggiornati, con D.G.C. n. 305/2013 criteri generali per l’individuazione dei beneficiari del Fondo in particolare destinato a persone e famiglie a rischio di disagio socio-economico per l’attuale congiuntura economica, con l’aggiornamento dei limiti dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Lo stanziamento inizialmente pari a € 70.000,00 è stato poi integrato con i proventi del 5x1000 per l’anno 2010 pari a € 10.411,54 per un totale complessivo di € 80.411,54. Convenzione con Enti diversi E’ continuata la collaborazione con 5 Centri di Assistenza Fiscale di Arzignano per l’assistenza nella compilazione delle autodichiarazioni ISEE e l’accesso alle prestazioni agevolate erogate dal Comune, tra cui la gestione del Bonus Sociale Energia e del Bonus Gas e per la fornitura del sistema informatico Anci – Clesius di cui si avvale la Regione Veneto per la gestione delle politiche sociali. Assegni di maternità Il Comune ha concesso, con le modalità previste dalla normativa nazionale, n. 47 assegni pari a € 334,53 per 5 mensilità a madri cittadine italiane, comunitarie o straniere in possesso di carta di soggiorno, che non percepiscono altre indennità previdenziali. Limite ISE per beneficiare di assegno: € 34.873,24. Assegni per i nuclei familiari Il Comune ha concesso, con le modalità previste dalla normativa nazionale, n. 142 assegni pari a € 139,49 per 13 mensilità a nuclei familiari di cittadini italiani e anche stranieri ( a 47 partire dal mese di luglio per nuove disposizioni legislative ) con tre o più minori. Limite ISE per beneficiare di assegno: € 25.108,71. Contributi per bandi regionali Emergenza sociale e famiglie monoparentali Il Comune ha raccolto le domande, eseguito l’istruttoria con le modalità previste dalla normativa regionale (D.G.R. n. 1876/2013 e DGR n. 1804/2013) per l’accesso ai contributi per pagamento bollette e spese sanitarie ed erogazione prestiti. Sono state 498 le domande raccolte per il Bando di emergenza e n. 1 quella dei prestiti. Tali politiche hanno “travolto” l’attività amministrativa degli Uffici, pur con la programmazione di impiego di una risorsa LSU e la collaborazione dei Caaf. Le domande ammesse al contributo sono state unicamente 6. Integrazione rette per inserimenti in strutture residenziali La Regione Veneto al fine di assicurare alle persone non autosufficienti un sistema di assistenza socio-sanitaria e di protezione ha istituito, con Legge Regionale n. 30 del 18 dicembre 2009, un Fondo regionale per la non autosufficienza. Il Servizio Sociale comunale ha assicurato, previa valutazione del bisogno socio-economico, il pagamento di quota parte della retta principalmente alle persone anziane non autosufficienti munite di impegnativa di residenzialità e, quindi, in situazioni di dipendenza/fragilità o assenza rete familiare o in presenza di condizioni soggettive complesse. Agli ospiti inseriti in struttura è stata tempestivamente garantita la conservazione di una quota mensile corrispondente al 25% del trattamento minimo Inps per i lavoratori dipendenti. Nella tabella sotto riportata viene evidenziata il numero di anziani in condizioni di non autosufficienza e dei disabili inseriti in strutture con retta parzialmente a carico dell’Amministrazione comunale. Ospiti in strutture con retta Spesa Anno 2013 parzialmente a carico del Comune Totale utenti : n. 40 di cui 14 disabili Totale spesa: € 321.026.36 (al lordo delle entrate pari a € 38.198,96 per una spesa effettiva a carico dell’Ente di € 282.827,40) Rapporti e promozione dell’Associazionismo, del Volontariato e del Cooperativismo È stata garantita la continuità del sostegno alle Associazioni e in particolare a quelle formalmente costituite, favorendo l’iscrizione all’Albo regionale e l’accesso ai relativi contributi previsti dalla normativa. Il Servizio Sociale ha operato in contatto con i referenti delle Associazioni del territorio, per la promozione degli interventi e la messa in rete della casistica socio-assistenziale conosciuta dal Privato Sociale e dei servizi e contributi per le minime esigenze vitali (utenze servizi essenziali, buoni spesa, fornitura medicinali etc.). La spesa impegnata e i contributi erogati ammontano a complessivi € 63.034,49. Sono state ricercate, comunque, le forme più opportune per assicurare la distribuzione delle risorse alle Associazioni e a progetti e iniziative varie tra le quali : Centro Ricreativo Anziani “A. Mastrotto”: contributo annuale per convenzione gestione Centro, per organizzazione soggiorni climatici per persone anziane autosufficienti in località di mare, montagna, lago, soggiorni termali e servizio di trasporto; Comitato di Arzignano per il Progetto Cernobyl: contributo per il soggiorno di bambini e ragazzi presso le famiglie del territorio; 48 Associazione Conferenza San Vincenzo Dè Paoli, Gruppo Unitalsi di Arzignano, Croce Rossa Italiana, Centro Aiuto alla Vita: contributo per interventi socio-assistenziali a favore di nuclei familiari bisognosi di Arzignano; Concessione contributo straordinario per iniziative sociali al Gruppo dell’Amicizia, al Gruppo Volontariato Arzignano, all’Associazione Tris Car Club, all’Istituto di Istruzione superiore L.Da Vinci, all’Associazione Gar San Zeno, all’Associazione Karibuni per doposcuola bambini della scuola primaria; Quota di adesione al progetto Città Sane; Nuova convenzione con il Centro Residenziale Anziani S.Scalabrin per pasti a domicilio; Proroga convenzione con il Centro Residenziale Anziani S.Scalabrin per utilizzo immobile Casa Albergo; Approvazione 2 convenzioni con SIL Ulss n. 5 per tirocinio persone svantaggiate in ambiente lavorativo; Approvazione convenzione con Università di Urbino tirocinio, formazione orientamento presso il Comune di Arzignano; Convenzione con la Fondazione N. Rezzara di Vicenza per il servizio Università Adulti Anziani presso la Scuola primaria Fogazzaro di Arzignano, corsi di formazione continua delle persone adulte/anziane finanziati con un contributo annuale comunale; Approvazione convenzione con Associazione Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per utilizzo locali di Via G. Bonazzi; Approvazione convenzione con Programma Bandus per utilizzo locali del Centro Comunitario S. Rocco; Realizzazione della giornata “Arzignano solidale – le Associazioni insieme” per la promozione e valorizzazione delle associazioni e cooperative impegnate laboriosamente nel sociale; Realizzazione progetto “Home Care Premium”2 in favore di persone non autosufficienti assistite Inpdap. Profughi Si è dovuto continuare a rispondere alla programmazione e predisposizione del piano di accoglienza per far fronte all’emergenza dei profughi provenienti dal Nord Africa anche per i mesi di gennaio e febbraio, tramite apposita nuova convenzione con la Prefettura di Vicenza. 49 Centro di costo 7001: Assistenza economica OBIETTIVO 7001-01: COLLABORARE PER LA MESSA A PUNTO DI MISURE DI SOSTEGNO PER FRONTEGGIARE LA CRISI OCCUPAZIONALE ED ECONOMICA Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE Al fine di fronteggiare la grave crisi occupazionale e garantire un sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà a causa della grave crisi economica nazionale la Giunta regionale del Veneto è stata autorizzata ad istituire dei fondi per l’erogazione di un contributo per l’impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità presso i comuni e per l’erogazione di contributi alle persone e alle famiglie , finalizzati al pagamento delle spese mediche , della fornitura di acqua , luce e gas e ulteriori necessità economiche individuate dai Comuni stessi per particolari condizioni di difficoltà. Tali Fondi potranno essere integrati da ulteriori contributi o donazioni erogati da fondazioni o altri soggetti pubblici e/o privati. Il servizio sociale comunale opererà per l’individuazione delle fasce più bisognose di intervento economico una volta che la Regione Veneto avrà stabilito i criteri per l’accesso. Tali interventi avranno carattere di straordinarietà e non dovrebbero riguardare la casistica sociale in carico al servizio professionale. L’Assessorato valuterà l’opportunità di utilizzare, in parte, lo stanziamento previsto nel Bilancio di previsione per l’anno in corso a sostegno delle categorie deboli, ad integrazione del fondo regionale. GRADO DI STRATEGICITA’: 10 GRADO DI COMPLESSITA’: 10 Intersettorialità: Ufficio personale AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Studio per individuazione degli Entro 45 giorni Elenco interventi in ordine di interventi più strategici per persone e dalla comunicazione priorità e urgenza del provvedimento Documento nuclei colpiti dalla crisi economica programmatorio regionale di istituzione datato 6.08.2013 del Fondo Studio di fattibilità per l’integrazione Entro i successivi del fondo regionale con proprie 30 giorni dal risorse di Bilancio termine precedente Individuazione di Risorse finalizzate a Bilancio Coofinanziamento comunale dal Fondo straordinario famiglie Avvio attività previste realizzazione progetto Adozione provvedimenti previsti e pubblicazione eventuali bandi Pubblicazione bandi e Caricamento domande e verifica requisiti entro termini stabiliti da normativa regionale per Entro 31.12.2013 se le fasi precedenti sono concluse entro il 31.10.2013 COMMENTO: La Legge finanziaria regionale 2013 ha istituito uno specifico Fondo per erogare, attraverso i Comuni, contributi per l’impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità e contributi finalizzati al pagamento delle spese mediche , della fornitura di acqua , luce e gas 50 e ulteriori necessità economiche individuate dai Comuni stessi per nuclei familiari in particolari condizioni di difficoltà. La Regione Veneto ha approvato i criteri di riparto per l’utilizzo del fondo di 5 milioni di euro finalizzato a: - cofinanziare progetti comunali che permettano l’impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità di carattere temporaneo e straordinario presso i Comuni. Questo Ente ha provveduto a fare domanda di utilizzo del Fondo entro i termini indicati nel bando pubblicato il 9.08.2013 e ad individuare contestualmente i destinatari degli interventi tra i disoccupati di età superiore ai 35 anni, che non percepiscono alcun tipo di ammortizzatore sociale o contributo pensionistico e che siano stati segnalati dai Servizi Sociali del Comune o dell’ ULSS o dai Centri per l’Impiego. Tali soggetti potevano essere impiegati nello svolgimento di servizi bibliotecari, amministrativi, di supporto scolastico e altri servizi di competenza comunale. Per ogni disoccupato impiegato nello svolgimento di lavori di pubblica utilità la Regione interviene con un contributo fino a 5 mila euro, che viene integrato da una quota comunale aggiuntiva pari ad almeno il 10 per cento del finanziamento regionale. L’ufficio servizi sociali si è prontamente attivato con una prima analisi degli steps necessari e il coordinamento delle attività a svolgere con il competente Ufficio personale. Grazie alla fattiva collaborazione sono state individuate 7 persone impiegate già a partire da gennaio 2014; - all’erogazione di contributi alle persone e alle famiglie per il pagamento di spese mediche, fornitura , luce , acqua gas e di ulteriori necessità economiche per un valore massimo di € 2.000,00. I tempi previsti dall’apposito Bando regionale sono stati strettissimi: si è data pubblicizzazione su Web e altri appositi canali e il cittadino ha dovuto produrre domanda on-line o tramite il Comune dal 21.10.2013 al 21.11.2013 ma di fatto il supporto informatico regionale è stato operativo dal 28.10.2013. Gli uffici sono stati travolti dalle richieste e si sono organizzati programmando l’impiego di un lavoratore socialmente utile in distacco da altri uffici e tramite la convenzione attiva con i Caaf. Si è provveduto a caricare n. 498 domande e verificare la documentazione attestante i requisiti nei tempi previsti, slittati poi al 18 dicembre. OBIETTIVO 7001-02: ASSICURARE GLI ADEMPIMENTI NECESSARI PER GARANTIRE L’AMMINISTRAZIONE APERTA E MANTENERE LA PRIVACY PER DATI SENSIBILI E CATEGORIE PROTETTE. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE Il 5 aprile 2013 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il cd. "Decreto Trasparenza", il pacchetto di misure di riordino della disciplina degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle PA. Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 entrato in vigore il 20 aprile 2013 impone la pubblicazione sul sito comunale anche dei vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati superiore a mille euro nel corso dell’anno. Tale norma deve essere attuata nel rispetto della privacy e impatta in modo particolare sul Servizio Sociale che solitamente concede benefici/vantaggi economici proprio con riferimento a condizioni socio-sanitarie dei soggetti beneficiari. Intersettorialità: Nitt AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Ricognizione tipologia contributi assistenziali ricadenti nella normativa e definizione modalità di pubblicazione che garantiscano la privacy dei soggetti beneficiari Entro 15 Fatto maggio 2013 51 Collaborazione con il Nitt per predisposizione software per pubblicazione dati Come sopra Fatto COMMENTO: La normativa di riferimento è stata corredata anche da apposita Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 2 del 19.07.2013 che ribadisce la necessità che l’attuazione della trasparenza debba essere in ogni caso contemperata con l’interesse costituzionalmente protetto della tutela della riservatezza. A tale riguardo l’Ufficio servizi Sociali, dopo la ricognizione delle prestazioni, sussidi e vantaggi economici di propria competenza, ha collaborato con il NITT per l’adozione di un sistema informatico che permettesse il caricamento dei dati da pubblicare on line con il criterio della riservatezza, che comunque consenta l’identificazione dei beneficiari, per l’uso interno da parte dell’Ufficio. Pertanto, si è proceduto ad utilizzare dei particolari Codici, introdotti anche nel sistema informativo delle proprie banche dati degli interventi socio-assistenziali. In attesa di conoscere se il caricamento on line dei contributi superiori a mille euro dovesse fare riferimento ad ogni tipologia di concessione, anche afferente ad altri settori, l’ufficio ha caricato i dati e pubblicato solo in presenza di importi superiori a mille euro, dati dalla sommatoria delle prestazioni erogati all’interno del proprio settore. A dicembre, grazie al supporto di una risorsa all’interno del proprio settore si è provveduto a comunicare i dati necessari per il cruscotto della trasparenza (modulistica, erogazioni varie etc. ) e a ridefinire i codici. OBIETTIVO 7001-03: GESTIONE APPLICAZIONE NUOVO ISEE 2013 Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE In attesa del DPCM con il quale dovranno essere riviste le modalità di determinazione dell’ISEE , così come previsto dall’art. 5 del D.L. 201/2011, il servizio sociale ha proceduto lo scorso anno allo studio e alla ricognizione dei propri strumenti regolamentari per la concessione dei benefici e per l’accesso ai servizi. Una volta emanato tale decreto si dovranno ricercare le migliori modalità per l’armonizzazione alle proprie norme regolamentari e per garantire dei livelli minimi di continuità dei servizi erogati. Dovrà, inoltre, essere verificata la gestione tramite delega ai centri di assistenza fiscale della dichiarazione sostitutiva ISEE e ANCI/ISEENET in proroga fino a diverse disposizioni fino al 31.12.2013. Tale gestione delegata garantisce il supporto per l’accesso a varie politiche comunali interessanti più settori oltre il Settore servizi al Cittadino (Servizio economico/finanziario, Servizio gestione del territorio). GRADO DI STRATEGICITA’: 10 GRADO DI COMPLESSITA’: 10 AZIONI Studio del nuovo ISEE TEMPISTICA INDICATORI Entro 1 mese DPCM pubblicato dalla 3.12.2013: fatto pubblicazione del DPCM il 52 Esame impatto del nuovo ISEE su Entro regolamento comunale per l’accesso ai 31.12.2013 servizi, individuazione criticità e proposte per adeguamento regolamento e strumenti amministrativi e operativi necessari Formalizzazione proposta all’assessorato competente In attesa decreti attuativi DPCM 3.12.2013 Attivazione procedure per affidamento gestione DSU tramite Caaf per politiche comunali Operatività da Adozione provvedimenti nuova normativa amministrativi Proroga convenzione in attesa decreti attuativi DPCM 3.12.2013 Predisposizione convenzione per gestione DSU/ISEE Operatività da Adozione provvedimenti nuova normativa Proroga convenzione in attesa decreti attuativi DPCM 3.12.2013 nuova servizio COMMENTO: Il DPCM in materia è stato emanato il 3 dicembre 2013, entra in vigore l’8.02.2014 e prevede l’adozione di provvedimenti attuativi per l’adozione del nuovo ISEE entro il 9 maggio c.a.. Il nuovo ISEE considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti , dando un peso diverso alla componente patrimoniale; valuta le caratteristiche dei nuclei con carichi gravosi, come le famiglie con 3 o più figli e quelle con persone con disabilità; introduce una differenziazione dell’indicatore in riferimento al tipo di prestazione richiesta; riduce l’area dell’autodichiarazione, rafforzando la necessità di controlli per ridurre le situazioni di accesso indebito alle prestazioni agevolate. E’ introdotta la possibilità di calcolare un ISEE “corrente” nel caso di variazioni del reddito corrente superiori al 25% rispetto a quello risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi, normalmente preso a riferimento, dovute a: risoluzione, sospensione o riduzione dell’attività lavorativa dei lavoratori a tempo indeterminato mancato rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato o di lavoro atipico cessazione di attività per i lavoratori autonomi. La riforma dell’ISEE riconosce un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente una persona con disabilità, in funzione del grado di disabilità. Per le persone non autosufficienti è poi ammessa la deduzione delle spese certificate per i collaboratori domestici e gli addetti all’assistenza personale e per le rette dovute per il ricovero presso strutture residenziali si potrà fare riferimento anche ai familiari. Pertanto, in attesa, dei decreti attuativi si sta lavorando per garantire al personale un’adeguata preparazione anche organizzando una giornata di formazione in loco aperta anche ai colleghi dei comuni limitrofi in modo da valutare complessivamente le ricadute delle scelte conseguenti alla nuova normativa. Dovranno, infatti, essere riviste le modalità e i limiti per l’accesso alle prestazioni agevolate e ai servizi sociali e di conseguenza il regolamento comunale per l’assistenza. Con Decreto 8 marzo 2013 “Definizione delle modalità di rafforzamento del sistema dei controlli dell’ISEE” è stata, altresì, istituita la Banca dati delle prestazioni sociali agevolate presso l’Inps al fine di rafforzare il sistema dei controlli. Le informazioni che costituiscono la banca dati delle prestazioni sociali agevolate sono:- i dati identificativi dell’ente erogatore e del beneficiario;- tipologia delle prestazioni sociali agevolate;-le informazioni relative alle caratteristiche e al valore economico delle prestazioni. Le modalità attuative e le specifiche tecniche saranno definite dall’INPS con decreto Direttoriale. Le informazioni che dovranno essere raccolte secondo quanto indicato, da una prima analisi risultano complesse e non rapportate all’intero “ciclo di vita” delle informazioni dell’ente comunale. Si specifica che per prestazioni sociali agevolate si intendono le prestazioni sociali (attività relative alla predisposizione ed erogazioni di servizi gratuiti e a pagamento, o di prestazioni economiche destinate a rimuovere e superare le situazioni di bisogno, escluse soltanto quelle assicurate dal sistema previdenziale e sanitario) non destinate alla generalità dei soggetti o, comunque, collegate nella misura e nel costo a determinate situazioni economiche. 53 L’ufficio ha, continuato a collaborare con la Guardia Finanza per fornire informazioni e documentazione per i controlli sulle prestazioni erogate dall’Ente su base ISEE, sulla base della normativa vigente. Grazie alla convenzione con i Caaf, prorogata poi con deliberazione di Giunta Comunale n. 362 del 18 dicembre 2013, è stato possibile svolgere il servizio di raccolta delle domande di FSA, gestite dall’Ufficio Casa dopo la pubblicazione del bando in tempi alquanto ristretti, a seguito di approvazione dei criteri da parte della Giunta Regionale (DGR 30 luglio 2013, n. 1373) per il Fondo anno 2011 e del Bando per emergenza sociali di cui alla DGR n. 1876/2013 (vedi sopra). Centro di costo 7004: PROMOZIONE ATTIVITA’ Obiettivo di sviluppo OBIETTIVO 7004-1: PROMOZIONE E COLLABORAZIONE PER L’EROGAZIONE DI SERVIZI DIVERSI DA PARTE DEL CENTRO RESIDENZIALE ANZIANI. DESCRIZIONE Con la legge regionale n. 23 del 29 giugno 2012, così come modificata dalla L.R. n.46 del 3.12.2012, in materia di programmazione socio sanitaria e di tutela della salute, è stato approvato il nuovo Piano socio-sanitario regionale 2012-2016 che individua tra le azioni strategiche – Area Anziani - la prosecuzione nello sviluppo delle strutture residenziali (Centri di Servizio) e semiresidenziali (Centri Diurni) aperte al territorio, in grado di erogare oltre alla tradizionale accoglienza residenziale, altri servizi di supporto alla domiciliarità (es. fornitura pasti, servizi assistenziali e riabilitativi, ecc.). In quest’ottica ci si orienterà per la migliore organizzazione dei servizi domiciliari , confermando per l’anno 2013, il sostegno economico per il servizio di consegna pasti a domicilio, gestito dal Centro Residenziale Anziani, quale servizio che va ad integrare la rete delle prestazioni offerte dal servizio domiciliare, che potrà essere sostenuto con una quota per ogni pasto erogato fino ad un massimale predefinito e secondo modalità di collaborazione già operative e da definirsi con apposita convenzione. Sempre con il Centro Residenziali Anziani si collaborerà per l’attuazione del progetto denominato “Home Care Premium 2012”, gestito dalla Casa di Riposo di Chiampo, al quale questo Comune ha aderito approvando specifico accordo, per la costruzione di un modello innovativo, sperimentale e sostenibile di assistenza domiciliare alla condizione di non autosufficienza. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Promuovere la continuità del servizio di Entro 30.07.2013 fornitura pasti a domicilio da parte del Centro Residenziale Anziani Messa a punto nuova convenzione Delibera G.C. n. 201 del 10.07.2013 Integrazione progetto “Home care Entro 30.06.2013 Premium” per assistenza domiciliare Collaborazioni e servizi forniti Sportello sociale e servizio pasti gratuito Studio fattibilità per erogazione servizio Entro 31.12.2013 domiciliare da parte del Centro residenziale anziani Relazione fatta in data 8.04.2013 54 COMMENTO: Dopo aver acquisito i dati relativi all’andamento del servizio di fornitura dei pasti a domicilio e valutato i costi, si è proceduto con l’approvazione della nuova convenzione con il Centro residenziale Anziani per la gestione del servizio, che riconosce un contributo comunale per ogni pasto consumato e promuove la programmazione di iniziative volte a favorire l’accesso al servizio, nello specifico, la fornitura gratuita a domicilio di un pasto ad anziani interessati residenti nel Comune di Arzignano, comprendenti quelli che già usufruiscono del servizio, con il supporto operativo del servizio domiciliare “Home Care Premium” e organizzato nella stagione più calda e/o fredda. Il 9 agosto è stato possibile sperimentare una prima giornata di fornitura gratuita agli anziani interessati a sperimentare il servizio, ripetuta poi a Natale per gli utenti in carico. Per tale iniziativa è stato interessato anche il servizio domiciliare Ulss che, tramite i propri operatori, ha dato informazioni a un target di utenza in condizione di fragilità. Il progetto Home Care Premium, al quale questo Comune ha aderito con Deliberazione di G.C. n. 41 del 12.12.2012 approvando sempre con proprio provvedimento n. 34 del 28.01.2013 il relativo accordo di programma con i Comuni dell’Alta Valle e con la Casa di riposo di Chiampo, è stato attivato con sede presso la Casa di Riposo di Arzignano. Tale progetto , riservato ai dipendenti pubblici, e al quale l’ufficio ha contribuito per l’ampia diffusione dell’informativa, ha visto l’apertura di uno sportello sociale rivolto a tutti i cittadini di Arzignano. L’ufficio servizi sociali collabora in forma attiva con lo stesso, operativo dal 2 maggio 2013 e ha realizzato la messa in rete delle informazioni sui servizi anche con il servizio di sportello integrato dell’Ulss (progetto sperimentale finanziato dall’Ulss con sede a Montecchio). In vista di una riorganizzazione del servizio domiciliare, secondo anche le linee regionali di indirizzo sui servizi forniti dai centri per Anziani, è stata condotta un analisi e segnalati i punti critici di una gestione non coordinata tra ULSS, Casa di riposo e comuni: a tale proposito abbiamo partecipato in forma attiva agli incontri di verifica con la Dirigenza e con il Direttore dell’Ulss 5, il quale ha ritenuto in accordo con i Comuni di proseguire con la gestione del servizio anche per l’anno 2014 con l’obiettivo di verificare una migliore programmazione dei ruoli degli Enti interessati. Con deliberazione di Giunta regionale n. 1338 del 30.07.2013, pubblicata nel Bur n. 72 del 20.08.2013, la Regione ha introdotto nuove modalità circa le modalità di erogazione per le cure domiciliari per persone non autosufficienti. Già dal 2013 l’assegno di cura è sostituito con la cosiddetta Impegnativa di Cura domiciliare (ICD). Sono state introdotte 5 tipologie di ICD ed è prevista una fase operativa transitoria, da definire con la regione e con l’Ulss, per coloro che hanno già prodotto la domanda di assegno di cura per il 2013. Si ricorda che tali domande sono state raccolte dall’Ufficio Servizi Sociali e sono state caricate in apposito programma, che ha regime transitorio in termini ristretti imposti dalla Regione entro metà novembre. L’implementazione del nuovo complesso sistema è stata in parte condivisa con l’azienda ULSS5 e rapportata alle disposizioni del Piano della Domiciliarità. Tali prestazioni, infatti, in precedenza considerate prestazioni extra LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) entrano ora come interventi compresi nel paniere della domiciliarità in ambito socio-sanitario, con la definizione delle risorse messe a riparto annuale per ciascuna Ulss. OBIETTIVO 7004-02: RINNOVO GESTIONE PROGETTO RETE DI INCLUSIONE SOCIALE CASA DI ACCOGLIENZA “A. DALLI CANI” Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE La Casa di Accoglienza “A. Dalli Cani”, gestita dalla Cooperativa sociale “Cosmo”, è stata finanziata tramite il progetto di inclusione sociale per le povertà estrema. Il rapporto contrattuale in atto con la Cooperativa Sociale Cosmo è in scadenza il 30.09.2013. Come previsto dal capitolato d’oneri , a condizione che vi sia la necessità di mantenere attivo tale servizio, che perdurino le collaborazioni territoriali in merito a servizi di accoglienza per la povertà estrema, il relativo finanziamento della Fondazione Cariverona e/o del Comune di Arzignano e/o di altri Comuni afferenti all’Ulss5 e in generale delle condizioni che hanno determinato il ricorso all’appalto, nonché nel caso l’aggiudicatario abbia svolto positivamente 55 il proprio servizio, è prevista la possibilità di rinnovo espresso del contratto per ulteriori anni due con le modalità ed i limiti previsti dalla normativa vigente. Nel corso dell’anno 2013, sempre tramite la Cooperativa Cosmo, dovranno essere messe a punto le modalità per recupero eccedenze alimentari, il Comune si occuperà di coordinare i soggetti coinvolti. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Promozione e verifica finanziamenti Entro 30.08.2013 Servizio Richiesta formale finanziamento Cariverona. (Cfr. relazione) Acquisizione parere Conferenza Sindaci Parere favorevole 3.12.2013 Verifica progetto, elaborazione ipotesi Entro 30.09.2013 previsionale costi e definizione rinnovo Assunzione provvedimenti DELIBERA G.C. n. 272 del 25.09.2013 Det. N.1180 del 30.12.2013 Implementazione del sistema delle Entro 31.12.2013 attività di recupero eccedenze alimentari Nr. Incontri¨3 Avvio progetto Deliberazione G.C. del 6.11.2013 di approvazione convenzione e schema accordi esercenti COMMENTO: Nonostante la Fondazione CariVerona sia stata contattata per tempo, sia in modo formale che direttamente dall’Amministrazione, la certezza della prosecuzione del finanziamento e in particolare l’entità dello stesso è pervenuto solo in data 25.10.2013. Pertanto, si è dovuto procedere prima con proroga del servizio da ottobre a dicembre, in base alle disponibilità di Bilancio e poi con il rinnovo dell’affidamento della gestione della Casa Dalli Cani per il secondo biennio con scadenza 30.09.2015. La Conferenza dei Sindaci del 3 dicembre 2013, ha dato formale adesione di partecipazione al progetto con la definizione di una quota procapite da parte dei Comuni afferenti l’Ulss 5. La Cooperativa Cosmo, a cui è stato rinnovato l’affidamento, ha provveduto a redigere, in collaborazione con l’Ente, un nuovo piano economico finanziario sostenibile. La collaborazione con il servizio della Casa è stata fattiva, puntuale e presente. Si sono apportate migliorie nello scambio di informazioni tra servizi, che permettono di conoscere e monitorare le eventuali criticità dell’accoglienza in tempi ristretti. La collaborazione con l’Assessorato ha visto anche una serie di incontri diretti su problematiche della casistica e su indirizzi condivisi degli obiettivi previsti dal Progetto. In ordine al progetto di recupero delle eccedenze alimentari , da attuarsi con la medesima Cooperativa che gestisce la casa di Accoglienza e tramite le Acli di Verona, è stato studiato e predisposto uno schema di accordo nelle sua parte amministrativa: la medesima convenzione è stata approvata dalla Giunta Comunale del 6.11.2013: alcuni esercenti coinvolti grazie ai contatti fattivi con l’Assessorato, hanno già dato la propria adesione. L’Ente oltre che a promuovere tale servizio, ha messo a disposizione apposito automezzo. Oltre agli esercenti sono già state coinvolte le mense delle scuole dell’Infanzia gestite dal Comune e l’Asilo Bonazzi. 56 OBIETTIVO 7004-03: FAVORIRE LE ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO CHE OFFRONO SERVIZI AL TERRITORIO Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE Le attività sociali offerte dal Volontariato rappresentano l’impegno solidale della comunità territoriale e l’Amministrazione intende sostenere in particolare quelle che in questo momento di crisi economica possano offrire sostegno e servizi di cui le persone e i nuclei familiari disagiati hanno più bisogno. Per questo si punterà ad una migliore informazione e accessibilità ai servizi offerti dal volontariato e alla messa disposizione di locali a favore di associazioni sprovviste di sedi operative nel nostro comune. In particolare, ad avvenuto completamento dei lavori di ristrutturazione della ex casa del custode di Villa Brusarosco è intenzione dell’Amministrazione concedere in comodato d’uso parte dei locali alla Croce Rossa, sezione di Vicenza, per l’apertura di una sede nel ns. territorio. Si procederà inoltre al concessione e/o rinnovo delle altre strutture già concesse e che sono in scadenza nel corso dell’anno. AZIONI Aggiornamento guida associazioni TEMPISTICA Entro 31.12.2013 INDICATORI Ri-pubblicazione guida delle associazioni su Web Pubblicazione Portale In-Arzignano Verifica servizi offerti dalle Entro 30.08.2013 associazioni e identificazione attività rilevanti per territorio Fatto Ricognizione servizi e rilevanti e scelta del prioritario in corso Predisposizione convenzioni previa Entro 31.12.2013 verifica necessità e adozione provvedimenti Nr. accordi : 11 attività servizio SERVIZI PER MINORI Le politiche socio-educative attuate in questi anni sono state finalizzate alla promozione dei diritti dell’infanzia consapevoli dell’incidenza sul benessere delle famiglie e per l’intera comunità. I servizi educativi svolgono infatti un ruolo fondamentale quali strumenti per la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro che rappresenta oggi un obiettivo essenziale per una miglior condizione di vita e una più equilibrata gestione della vita personale e professionale. Sono stati promossi servizi per minori nell’ottica dell’integrazione con gli Istituti comprensivi, con l’Ulss ed il Privato Sociale per la prevenzione del disagio e ci si è attivati per migliorare i 57 rapporti tra i referenti del territorio con la partecipazione del servizio sociale alle Unità di Valutazione per la casistica in carico ai servizi dell’Ulss n. 5. Seppur in un contesto economico di maggior incertezza rispetto al passato, l’Amministrazione ha ritenuto di continuare a sostenere poi entrambi i servizi rivolti ai più piccoli, Asilo Nido e Micronido, cercando di conciliare qualità e sostenibilità reperendo adeguate risorse. Così come non è mancata l’offerta estiva con i Centri estivi sia per i ragazzi delle primarie che per i bambini e bambine della scuola dell’infanzia. Centri Estivi per bambini e bambine delle primarie Dopo la sperimentazione dell’offerta diversificata del servizio (tempo parziale, tempo parziale con mensa, tempo pieno con mensa), sono stati attivati, tramite delega all’Ulss5, 2 Centri Estivi per 9 settimane (17 giugno al 2 agosto e dal 26 agosto al 6 settembre) in presenza di un numero minimo di richieste: 12 per attivazione Centro e 8 per servizio mensa. Nello specifico, sono stati organizzati due Centri Estivi presso le scuole primarie di San Rocco e di Tezze a tempo parziale fino le ore 12.40, a tempo parziale con mensa fino le ore 13.30 e a tempo pieno fino le ore 17.00, con servizio di accoglienza dalle 7.30 alle 8.00. Le quote di frequenza pari a € 24,00 per il tempo parziale senza il servizio mensa, a € 40,00 per il tempo parziale con il servizio mensa e a € 55,00 per il tempo pieno con il servizio mensa, sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno. Gli obiettivi specifici proposti quest'anno all'interno del progetto sono stati:- la sensibilizzazione dei bambini al rispetto della natura e dell'ambiente; - l'approccio alla conoscenza della Storia in modo ludico; - l'imparare ad essere, conoscere ,fare e vivere insieme;- la scoperta della propria creatività e delle proprie risorse; - l’integrazione tra le persone, i popoli, le culture e la diversità come ricchezza e confronto. Si è reso necessario integrare il monte ore del personale assegnato dall’Ulss a minori disabili frequentanti i centri estivi presenti nel territorio. Centri Estivi per bambini dell’infanzia Costante il numero totale di bambini iscritti nel periodo luglio/agosto che è stato pari a 103 mentre nel periodo fine agosto/settembre è stato di 35 bambini. Il Centro Estivo organizzato presso la Scuola dell’Infanzia di Costo di Arzignano ha avuto una durata complessiva di otto settimane. Le tariffe sono rimaste invariate e l’organizzazione è stata garantita tramite delega all’Ulss5. L’obiettivo generale del Centro Estivo è stato quello del rispetto e della tutela dell’ambiente. All’interno della finalità generale di promuovere il benessere e lo sviluppo dei bambini, gli obiettivi specifici proposti sono stati i medesimi di quelli della scuola primaria ma conseguiti attraverso altre modalità didattiche rapportate all’età dei frequentanti. In entrambi i Centri è stato garantito l’accesso di bambini disabili e/o certificati. Ludoteca Riconfermato il servizio anche per l’a.s. 2013/14 con apertura due volte alla settimana. Vista la positiva esperienza dell’iniziativa “Sabati in ludoteca” è stato deciso di riproporla estendendo i laboratori del sabato anche ai nonni oltre che ai genitori per un totale di 4 sabato. Per maggiori informazioni Cfr.obiettivo 5070-02. Per quanto riguarda l’andamento dei servizi rispetto all’utenza, l’a.s. 2012/13 è da considerarsi particolarmente positivo per il Micronido che ha avuto una percentuale di iscritti pressoché eguale a 100 (16/16) mentre in leggera flessione l’Asilo Nido con una percentuale dell’89%. L’a.s. 2013/2014 è invece iniziato con una frequenza ridotta per entrambi i servizi, pur avendo mantenuto inalterate le tariffe e in presenza di una modulazione oraria di frequenza che cerca di cogliere le esigenze degli utenti e di rispondere in modo puntuale alle stesse. 58 E’ proseguita l’attività di promozione sul territorio con una serie di iniziative rivolte ai potenziali utenti: in particolare è stata organizzata un’apertura dei servizi alla cittadinanza con animazione per i piccoli proposta come “ Open day” a cui sono stati invitati tutti i piccoli di età compresa fra i 3 mesi e i 2 anni e sono state organizzate, con riscontro positivo, tre serate aperte a tutte le famiglie di Arzignano con la presenza di psicologi e logopediste. Costantemente monitorata la qualità dei servizi offerti tramite incontri mensili e la somministrazione di due questionari di gradimento, uno a fine anno scolastico e l’altro ai genitori dei nuovi iscritti a pochi mesi dall’inserimento. Per ulteriori approfondimenti vedasi obiettivo 5070-01. Centro di costo 5070- 7000: Servizi per minori OBIETTIVO 5070-01 : CONTROLLO E MONITORAGGIO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI DI ASILO NIDO E DI MICRONIDO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Durante l’anno l’ufficio è impegnato pressoché quotidianamente nella gestione del rapporto contrattuale con la Cooperativa Moby Dick, attuale gestore dei servizi di Asilo Nido e di Micronido. In particolare viene curata direttamente dall’ufficio Servizi alla Prima Infanzia la fase dell’iscrizione, della formazione delle graduatorie e dell’ammissione ai servizi. Questi ultimi vengono costantemente monitorati attraverso visite di controllo, riunioni periodiche o al bisogno, relazioni periodiche e report mensili sugli iscritti. Sempre l’ufficio coordina l’attività del Comitato di gestione dell’Asilo Nido. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Incontri con Cooperativa 31.12.2013 Nr. incontri: 10 Interventi per richieste 31.12.2013 Nr. Interventi: 4 % soluzioni= 100% Ammissione ai servizi 31.12.2013 Nr. Domande Nr. Ammissioni Nr. Lista di attesa (Cfr. Tabella riportata nella relazione) Coordinamento Comitato di gestione 31.12.2013 Nr. Riunioni: 2 Rinnovo componenti dimissionari Come da regolamento Nr. Componenti sostituiti: 3 COMMENTO: La gestione dei servizi di Asilo nido e Micronido richiede una costante attenzione e collaborazione in particolare, con la Coordinatrice del Servizio, al fine di mantenere la qualità degli stessi agli standard sempre perseguiti e che hanno consentito ai servizi di ottenere il rinnovo dell’accreditamento con il massimo del punteggio. La collaborazione fra Coordinatrice e ufficio, costante e proficua, rafforzata anche dalla compresenza il giovedì mattina presso i servizi per consentire ai genitori di avere un approccio complessivo, permette una gestione efficace in grado di prevenire o risolvere tempestivamente le eventuali problematicità, anche con il supporto del Comitato di gestione. Si è provveduto, entro il termine a presentare la domanda di rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio in vista della scadenza dei 5 anni di validità (primo rilascio 23.02.2009), previa 59 verifica dei requisiti funzionali, strutturali, tecnologici etc. di cui alle liste di verifica predisposte dalla Regione inbase alla legge regionale 22/2002. Nella tabella sotto riportata è possibile avere il quadro complessivo delle utenze per l’a.s. 2012/13. Il nuovo anno scolastico è iniziato con un numero di iscritti pari a 29 a tempo pieno e 29 part time per l’Asilo nido mentre al Micronido 2 sono state le iscrizioni a tempo pieno e 9 a tempo parziale. Al 31 dicembre gli utenti sono aumentati di 2 unità al Micronido mentre sono previsti nuovi inserimenti nei primi mesi dell’anno. Inserimenti conclusi permanenza Saturazione Servizio a ASILO NIDO a.s. 2012/13 Sono stati inseriti 37 bambini dal mese di settembre Ottobre 2012: 48 presenti su 72 1° periodo d’inserimento Maggio 2013: presenti 64 bambini su 72 Ultimo periodo d’inserimento Frequenza Rilevata a maggio 2013 Permanenza Giornaliera Consideriamo le diverse fasce orarie Pasti in riferimento alla frequenza Ritiri in corso d’anno Rilevata a maggio 2013 Inserimenti conclusi permanenza Saturazione Servizio a Rilevata a maggio 2013 MICRO NIDO a.s. 2012/13 Sono stati inseriti 8 bambini dal mese di settembre Ottobre 2012: 16 presenti su 16 1° periodo d’inserimento Percentuale inserimenti andati a buon fine: 100% Percentuale: 67% Percentuale: 89% Frequenza media : 55 bambini Permanenza Giornaliera media: 7,5 ore Percentuale: 100% 5 utenti Percentuale inserimenti andati a buon fine: 100% Percentuale : 100% Percentuale : 100% Maggio 2013: presenti 16 bambini su 16 Ultimo periodo d’inserimento Frequenza Rilevata a maggio 2013 Permanenza Giornaliera Consideriamo le diverse fasce orarie Pasti in riferimento alla frequenza Ritiri in corso d’anno Rilevata a fine maggio 2013 Frequenza media : 14 bambini Permanenza Giornaliera media : 7 ore Percentuale: 100% Rilevata a maggio 2013 0 utenti 60 OBIETTIVO 5070-02 : ATTIVITA’ LUDOTECA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : E’ intenzione dell’Ente proseguire con il servizio di ludoteca rivedendo peraltro le modalità finora adottate nell’ottica di integrare maggiormente le attività della ludoteca con gli altri soggetti della rete a supporto delle famiglie. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Relazione e proposta in merito alle modalità di erogazione del servizio. Entro il 30.09.2013 Fatto in data 14.08.2013 Adozione provvedimenti per riapertura ludoteca Entro il 30.09.2013 Deliberazione G.C. n. 249/2013 Determinazione n. 805 del 20.09.2013 COMMENTO: Il servizio di ludoteca, attivo il mercoledì e il venerdì dalle ore 16,00 alle 19,00 da ottobre a giugno, ha visto la presenza di 41 iscritti con una presenza media di 15. Diversi i temi affrontati sia pure sotto l’aspetto ludico, dal rispetto delle persone al riuso dei materiali, dallo sviluppo delle abilità espressive ai giochi psicomotori, seguendo un percorso basato sul romanzo “Il Piccolo Principe”. Oltre all’attività ordinaria sono state proposte tre serate per i genitori di approfondimento su diverse tematiche pedagogiche e 3 ludo-sabati dedicati al progetto “Le città invisibili”. Quest’ultima iniziativa ha avuto un riscontro più che positivo raggiungendo il numero massimo di iscrizioni consentite. La Ludoteca ha poi animato due pomeriggi a Tezze e San Bortolo e giocato per due pomeriggi al bocciodromo di San Rocco insieme al centro Anziani. La Ludoteca ha riaperto l’ultima settimana di settembre con il consueto orario il mercoledì ed il venerdì dalle ore 16,00 alle ore 19,00. All’attività consueta della Ludoteca è stato deciso anche di affiancare alcune iniziative quali “Sabati in Ludoteca”: 4 ludo sabati per bambini, 2 laboratori con i genitori ed 1 anche con i nonni e la “Ludo – itinerante” – 3 pomeriggi da tenersi in frazioni diverse in occasione delle tradizionali feste paesane. Il costo complessivo dell’attività ordinaria risulta pari a € 14.950,00 I.V.A. compresa, mentre per le attività extra il costo è di € 1.394,00 IVA compresa; le quote d’iscrizione per l’accesso al servizio di ludoteca al fine di coprire i costi assicurativi pro capite, sono stati mantenuti in € 25,00. OBIETTIVO 5070-7000-03 : CENTRI ESTIVI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Al termine dell’anno scolastico, nei mesi di luglio - agosto e settembre è assicurata la realizzazione dei centri estivi per i frequentanti la scuola dell’infanzia e la scuola primaria con affidamento dei servizi tramite l’ULSS n. 5. Sono previste attività ludico-ricreative e di socializzazione, guidate da personale educatore ed assistente. Le modalità organizzative del centro, verranno riviste sulla base della pregressa esperienza. Sarà poi necessario monitorare il servizio e verificare la rendicontazione presentata. AZIONI Proposta in merito alle modalità di 61 TEMPISTICA Entro il 30.04.2013 INDICATORI Fatto erogazione del servizio. Adozione provvedimenti per affidamento servizio Entro il 31.05.2013 Fatto delibera G.C. n. 126 del 2.5.2013 – det. 417 del 28.5.2013 Nr. partecipanti 270 Incontri con genitori Entro il 31.05.2013 Fatto n. 2 COMMENTO: In collaborazione con i Servizi Educativi dell’Ulss n. 5 sono stati organizzati n. 2 centri estivi per i bambini della scuola primaria presso la scuola di S. Rocco e di Tezze a tempo parziale fino alle 12.40, con mensa fino alle 13.30 e a tempo pieno fino alle 17.00, con servizio di accoglienza dalle 7.30 alle 8.00 nel periodo dal 17 giugno al 2 agosto e dal 26 agosto al 6 settembre per un totale di 9 settimane. Per il periodo giugno – agosto i frequentanti sono stati 128. Il tema di quest’anno, avendo come filo conduttore l’ecologia, si è ispirato alla teoria delle 5 R: riduco, riparo, riuso, regalo e solo in ultima battuta riciclo. Giovedì 25 luglio 2013 dalle ore 20.00 presso la Villa Brusarosco ad Arzignano (VI) si è svolta la festa finale del Centro Estivo. La preparazione della festa ha visto la collaborazione dei Centri Estivi di San Rocco e di Tezze che hanno unito le sinergie e dato vita ad uno spettacolo in cui i bambini sono stati protagonisti. Sono stati consegnati 110 copie di questionari sia ai bambini che ai genitori, ne sono stati restituiti 74 compilati dai bambini e 70 dai genitori, con un riscontro più che positivo. Per i bambini della scuola dell’infanzia è stato invece attivato un Centro Estivo presso la Scuola dell’Infanzia di Costo per una durata complessiva di 7 settimane con servizio a tempo parziale, a tempo parziale con mensa e a tempo pieno: 110 i partecipanti, in deciso aumento rispetto allo scorso anno. Il numero totale di bambini iscritti nel periodo luglio/agosto è stato 111 e periodo agosto/settembre è stato di 35 bambini. Il Centro Estivo è stato caratterizzato dal racconto della storia “Barbapapà cerca casa” che ha avuto come filo conduttore l’ecologia. Il giorno 24 luglio ha avuto luogo uno spettacolo che ha visto come protagonisti tutti i bambini che hanno partecipato al Centro Estivo con lo scopo di raccontare ai genitori, nonni e amici la storia che li ha accompagnati ogni giorno. Ad ogni famiglia è stato consegnato un questionario di gradimento, atto a rilevare gli aspetti più soddisfacenti e quelli che dovrebbero essere migliorati ( 108 consegnati, riscontarti 34). Dalla lettura dei questionari ma, in particolare dalle opinioni dei genitori che quotidianamente si rapportavano con le animatrici, l’esperienza del Centro Estivo è stata nel complesso positiva. 62 PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin Coordinamento: Di Cindio OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA DESCRIZIONE: Allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la propria collaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa , mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei testi destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini. GRADO DI COMPLESSITA’: 9 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Redazione per ciascuna nuova Contestualmente al N. schede redatte / n. iniziativa di interesse generale provvedimento che attiva iniziative da comunicare = 1 e di particolare rilevanza, l’iniziativa e su richiesta sentito l’Assessore di dell’Assessore di riferimento riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei comunicati stampa. OBIETTIVO 02: ARZIGNANO DIALOGA DESCRIZIONE: “Arzignano Dialoga è un portale attivato nel 2009 ed aggiornato nel 2011 per instaurare un canale diretto con il cittadino. Comprende le applicazioni SOS Arzignano che viene utilizzata dai cittadini per segnalare problemi agli Assessori e Arzignano Dialoga dove l’URP pubblica i comunicati stampa dell’Amministrazione. Entrambi gli strumenti consentono di georeferenziare le informazioni sulla mappa Google del territorio Arzignanese. Al fine di garantire una risposta tempestiva alle richieste e segnalazioni che pervengono dai 63 cittadini, si prevede che ogni Dirigente, per quanto di propria competenza, provveda a definire e trasmettere all’Assessore di riferimento,entro 30 giorni dalla ricezione, il testo di risposta contenente tutte le informazioni necessarie ad una informazione quanto più possibile esaustiva. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini , promuovendo e sostenendo forme di partecipazione e collaborazione e verificando, contestualmente, il grado di soddisfazione finale dell’utente. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Redazione e trasmissione 30 giorni dalla ricezione N. risposte all’Assessore di riferimento dei testi della richiesta procedibile segnalazioni di risposta alle segnalazioni dei procedibili = 1 cittadini pervenute tramite il portale Arzignano Dialoga e procedibili. redatte/n. pervenute OBIETTIVO 03: IN ARZIGNANO DESCRIZIONE: InArzignano è il nuovo periodico dell’Amministrazione. Al fine di garantire completezza e tempestività dell’informazione, ogni Dirigente collabora con la redazione nella predisposizione dei testi. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini, ponendosi come strumenti per la trasparenza dell’azione amministrativa e come input per forme di partecipazione e di collaborazione. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Redazione e trasmissione all’Assessore di riferimento dei testi richiesti. 15 giorni dalla ricezione N. testi redatti/n. testi richiesti= 1 della richiesta. Post pubblicati dagli uffici sul sito inarzignano.it: • per il Centro culturale 395, nello • per la scuola n. 20 • per i demografici n. 11 • per lo sport n. 76 Sempre per il centro culturale sono stati pubblicati 881 post su Facebook e prodotti 182 comunicati stampa pubblicati attraverso in Arzignano News. 64 OBIETTIVO 04: ATTUAZIONE TESTO UNICO SULLA TRASPARENZA - D. LGS. N. 33 DEL 14.03.2013. DESCRIZIONE: Il 20.04.2013 è entrato in vigore il c.d. Testo unico sulla trasparenza – D.lgs. n. 33 del 14.03.2013 concernente il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. La normativa sussume una serie di obblighi di trasparenza, ossia di pubblicazione attraverso il sito istituzionale dell’ente di documenti, informazioni e dati, le cui principali fonti precedenti erano la legge n. 69 del 18.06.2009 e il D. Lgs. n. 150 del 27.10.2009. La qualità della pubblicazione nel sito istituzionale di documenti, informazioni o dati presuppone la tempestività della messa a disposizione di essi, nonché il loro costante aggiornamento e completezza. Le informazioni, i documenti e i dati ora raggruppati all’interno della sezione denominata OPERAZIONE TRASPARENZA dovranno confluire in un’apposita sezione denominata AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, all’interno della quale le informazioni dovranno essere rappresentate in modo uniforme per tutte le PA secondo uno schema standard riportato nell’allegato A al decreto legislativo 33/2013. Si pone , pertanto, la necessità di verificare per ogni settore le informazioni da pubblicare, di predisporre i relativi atti, di organizzare l’attività di aggiornamento costante delle pubblicazioni e di rendere disponibili per la pubblicazione anche la modulistica necessaria con riferimento ad ogni procedimento. Tale obiettivo risponde alle finalità di assicurare la modernizzazione e il miglioramento qualitativo dell'organizzazione, lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi e la qualità e la quantità delle prestazioni e dei servizi erogati. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI TEMPISTICA Verifica delle informazioni complete da 31.07.2013. pubblicare con predisposizione dell’elenco dettagliato per ogni settore Predisposizione dei conseguenti atti da 30.09.2013 pubblicare e verifica eventuale modifica/aggiornamento dei dati relativi ai procedimenti già pubblicati Completamento delle informazioni con la 31.10.2013 pubblicazione della modulistica e dei formulari previsti per ogni procedimento e di cui si richiede l’utilizzo al cittadino e dei regolamenti vigenti di competenza di ogni settore nella versione aggiornata Entrata a regime del sistema integrale di 30.11.2013 pubblicazione ed aggiornamento 65 INDICATORI Eseguito Eseguito Eseguito: pubblicati 155 procedimenti e relativa modulistica Eseguito: Provvedimenti ex art. 23 pubblicati n. 246 Beneficiari ex art. 26 pubblicati n. 631 Carte servizi n. 2 Pubblicata convenzione per accessibilità banca dati anagrafica 66 INDICE PROGRAMMA 1 – SETTORE DEMOGRAFICO Pag. 2 6000 – Servizi al cittadino 6000-01 Rilevazioni statistiche 6000-02 Adeguamento normativo finalizzato a garantire l’efficienza dell’attività Dei servizi Demografici 7 8 6000-03 Innovazione, semplificazione e formazione (ob. Strategico di miglioramento) 11 6000-04 Informatizzazione servizi cimiteriali (obiettivo strategico di sviluppo) 13 6000-05 Revisione della ripartizione del territorio in sezioni elettorali e ristampa tessere elettorali (ob. Strategico di miglioramento) PROGRAMMA 4 – ISTRUZIONE ED ASSITENZA SCOLASTICA 15 16 CC 5010 – Scuole 5010-01 Realizzazione P.O.F.T. 18 5010-02 Qualificazione del sistema scolastico 20 5010-03 Libri di testo e borse di studio 21 5010-04 Rinnovo convenzioni con scuole paritarie 22 CC 5020 – Mensa scolastica 5020-01 Nuove modalità tariffazione servizio mensa (obiettivo strategico sviluppo) 5020-02 Promozione della qualità del servizio di ristorazione scolastica: commissione mensa ed educazione alimentare PROGRAMMA 5 – ATTIVITA’ CULTURALI 23 25 27 CC 5030 – 5040 Attività culturali/Biblioteca 5030-5040-01 Organizzazione dell’offerta dei corsi e delle esposizioni in biblioteca 27 5030-5040-02 Acquisizione ed adozione di strumenti di comunicazione avanzati e di applicazioni per il servizio remoto (obiettivo strategico sviluppo) 29 5030-5040-03 Informazione e divulgazione delle attività del centro culturale e degli eventi in ambito culturale 30 5030-5040-04 Promozione ed iniziative rivolte agli alunni delle scuole dell’obbligo 31 5030-5040-05 Pianificazione e strutturazione della proposta culturale 32 5030-5040-06 Progettazione e partecipazione a bandi europei e regionali 34 5030-5040-07 Verifica ed espletamento degli adempimenti necessari al proseguimento del Servizio Informagiovani 36 PROGRAMMA 6 – ATTIVITA’ SPORTIVE E RICREATIVE 38 CC 5060 – Sport e tempo libero 5060-01 Redazione calendari per la gestione degli spazi per l’attività sportiva 5060-02 Diffusione della conoscenza e della pratica sportiva 40 presente ad Arzignano 41 5060-03 Organizzazione e coordinamento manifestazioni sportive 42 5060-04 Rinnovo/stipula convenzioni diverse (ob . strategico di miglioramento) 43 67 PROGRAMMA 9 – ATTIVITA’ SOCIO-ASSISTENZIALI 45 CC 7001 – Assistenza economica Pag. 7001-01 7001-02 7001-03 Collaborare per la messa a punto di misure di sostegno per fronteggiare la crisi occupazionale ed economica (obiettivo strategico di sviluppo) 50 Assicurare gli adempimenti necessari per garantire l’Amministrazione aperta e mantenere la privacy per dati sensibili e categorie protette 51 Gestione applicazione nuovo ISEE 2013 52 CC 7004 – Promozione attività 7004-01 7004-02 7004-03 Promozione e collaborazione per l’erogazione di servizi diversi da parte del centro residenziale anziani Rinnovo gestione progetto rete di inclusione sociale casa di accoglienza “Dalli Cani” Favorire le attività di volontariato che offrono servizi al territorio SERVIZI PER MINORI 54 55 57 57 CC 5070 – Servizi per minori 5070-01 Controllo e monitoraggio della gestione dei servizi di asilo nido e micronido 59 5070-02 Ludoteca 61 5070-03 Centri estivi 61 PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI Obiettivo 01: Attività di supporto preparazione comunicati stampa 63 Obiettivo 02: Arzignanodialoga 63 Obiettivo 03: In Arzignano 64 Obiettivo 04: Attuazione testo unico sulla trasparenza – D.LGS. n. 33/2013 65 68 Con il prezioso contributo: Per i servizi demografici, protocollo e ufficio notificazioni Busato Francesca Federica Calearo Gaetana Camporiondo Doriana De Maggi Cinzia Frighetto Velia Pino Marisa Roncolato Loredana Venco Marta Dal Maso Graziella Meggiolaro Sondra Massarelli Emanuele Remolato Walter Per l’ufficio scuola e mensa scolastica De Bernardini Maria Assunta Facchin Adelina Dalla Rovere Barbara Magaraggia Maddalena Profeta Franca Stuppia Giovanna Per l’ufficio cultura e la biblioteca Agostini Michela Bruttomesso Teresa Cariolato Massimo Ceccato Arianna Dal Cengio Domenico Pilati Alessandra Ghiotto Angela Povoleri Paolo Rosa Fulvia Zanotelli Lucia e lo Staff dell’Informagiovani Per l’ufficio sport Baldisserotto Carla Emma Per i servizi sociali Carradore Silvana Chiarello Elena De Cao Luisa Nevicelli Cinzia Sartori Cinzia 69 70 Città di Arzignano – Servizi al Cittadino 71 COMUNE DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI 2013 RELAZIONE CONCLUSIVA Obiettivi strategici trasversali centro di costo 8000: Servizio economico-finanziario centro di costo 8020: Tutela ambiente e territorio centro di costo 8030: Gestione rifiuti centro di costo 10000: Servizio tributi centro di costo 11000: Gestione risorse umane dott.ssa Alessandra Maule Indice PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) – dirigenti: Dani; Fattori; Mascarello; Maule; Parolin Obiettivo 01 Attività di supporto preparazione comunicati stampa pag. 04 Obiettivo 02 Arzignano dialoga pag. 04 Obiettivo 03 In Arzignano pag. 05 Obiettivo 04 Attuazione T.U.sulla trasparenza- D.Lgs n.33 del 14.3.2012 pag. 05 Servizio economico- finanziario dott.ssa Alessandra Maule CC 8000 – Servizio economico-finanziario 8000-01 Dematerializzazione e conservazione sostitutiva dei documenti informatici ai sensi della deliberazione CNIPA 19 febbraio 2004 pag. 07 Riclassificazione del bilancio secondo i nuovi e schemi ed il nuovo piano dei conti ai sensi delle disposizioni del D.Lgs. 118/2011 (ob. Strategico) pag 09 Ricognizione degli equilibri di bilancio e revisione dei residui attivi e passivi in previsione della costruzione del bilancio armonizzato (ob.strategico) pag. 10 8000-04 Appalto dei servizi assicurativi pag. 11 8000-05 Gestione del bilancio pag. 12 8000-06 Referto semestrale al Sindaco pag. 15 8000-07 Approvvigionamento di beni e servizi di importo inferiore alla soglia comunitaria attraverso il Mercato elettronico (ME.PA) pag. 16 8000-08 Procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento della riscossione a mezzo pag. 17 8000-09 Informatizzazione e digitalizzazione degli atti di liquidazione pag. 17 8000-10 Monitoraggio costante dell’andamento dei vari indicatori correlati al patto di stabilità interno (ob.Strategico) pag. 18 8000-11 Fondo straordinario anticrisi (ob. Strategico/intersettoriale) pag. 20 8000-12 Relazione sul controllo degli equilibri finanziari (ob.Strategico) pag. 21 8000-13 Relazione di fine mandato 2009-2013 (ob.Strategico) pag. 26 8000-02 8000-03 CC 8020 – Servizio economico-finanziario – tutela ambiente e territorio 8020-01 Promozione delle buone pratiche ambientali:azioni locali e partecipazione a Campagne e progetti Europei e Nazionali pag. 28 8020-02 Gestione delle problematiche connesse ai rapporti uomo/animale pag. 31 8020-02 Conservazione e valorizzazione dei parchi, del verde pubblico e delle altre aree Verdi comunali (ob. Strategico) pag. 33 8020-04 Conservazione e tutela del paesaggio pag. 36 8020-05 Salvaguardia da inquinamenti ambientali pag. 36 CC 8030 – Servizio economico finanziario – gestione rifiuti 8030-01 Promozione della cultura del riuso e del riciclo dei rifiuti pag. 38 8030-02 Sviluppo del servizio di raccolta rifiuti pag. 40 CC 10000- Tributi 10000-01 Imposta Municipale Propria (IMU) (ob.strategico) pag. 41 10000-02 Accertamento I.C.I. pag. 45 2 10000-03 Gestione TARES. pag. 48 10000-04 Partecipazione del Comune all’accertamento fiscale pag. 51 10000-05 Gestione TIA- recupero arretrati pag. 52 CC 11000 - Gestione risorse umane 11000-01 Governo della spesa per il personale. (ob.str.) pag. 53 11000-02 Compilazione questionari per fabbisogni standard e federalismo fiscale per quanto riguarda i dati giuridici e contabili del personale Pag. 61 11000-03 Attuazione del testo unico sulla trasparenza- D.lgs. 33/2013 (ob.str.) pag. 61 11000-04 Amministrazione giuridico-economica del personale dipendente, dei Co.Co.Co., degli amministratori locali, nonni vigili, voucheristi, tirocinanti in formazione pag. 64 3 PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI DirigentI: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin Coordinamento: Di Cindio OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA DESCRIZIONE: Allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la propria collaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa , mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei testi destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini. GRADO DI COMPLESSITA’: 9 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Redazione per ciascuna nuova Contestualmente al provvedimento che N. schede redatte / n. iniziative da iniziativa di interesse generale e di attiva l’iniziativa e su richiesta comunicare = 1 particolare rilevanza, sentito dell’Assessore di riferimento l’Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei comunicati stampa. OBIETTIVO 02: ARZIGNANO DIALOGA DESCRIZIONE: “Arzignano Dialoga è un portale attivato nel 2009 ed aggiornato nel 2011 per instaurare un canale diretto con il cittadino. Comprende le applicazioni SOS Arzignano che viene utilizzata dai cittadini per segnalare problemi agli Assessori e Arzignano Dialoga dove l’URP pubblica i comunicati stampa dell’Amministrazione. Entrambi gli strumenti consentono di georeferenziare le informazioni sulla mappa Google del territorio Arzignanese. Al fine di garantire una risposta tempestiva alle richieste e segnalazioni che pervengono dai cittadini, si prevede che ogni Dirigente, per quanto di propria competenza, provveda a definire e trasmettere all’Assessore di riferimento,entro 30 giorni dalla ricezione, il testo di risposta contenente tutte le informazioni necessarie ad una informazione quanto più possibile esaustiva. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini , promuovendo e sostenendo forme di partecipazione e collaborazione e verificando, contestualmente, il grado di soddisfazione finale dell’utente. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 4 AZIONI TEMPISTICA Redazione e trasmissione all’Assessore Trenta giorni dalla di riferimento dei testi di risposta alle richiesta procedibile segnalazioni dei cittadini pervenute tramite il portale Arzignano Dialoga e procedibili. INDICATORI ricezione della N. risposte redatte / n. segnalazioni pervenute procedibili = 1 OBIETTIVO 03: IN ARZIGNANO DESCRIZIONE: In Arzignano è il nuovo periodico dell’Amministrazione. Al fine di garantire completezza e tempestività dell’informazione, ogni Dirigente collabora con la redazione nella predisposizione dei testi. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini , ponendosi come strumenti per la trasparenza dell’azione amministrativa e come input per forme di partecipazione e di collaborazione. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Redazione e trasmissione all’Assessore Quindici giorni dalla ricezione della N. testi redatti / n. testi richiesti= 1 di riferimento dei testi richiesti. richiesta. OBIETTIVO 04: ATTUAZIONE TESTO UNICO SULLA TRASPARENZA - D. LGS. N. 33 DEL 14.03.2013. DESCRIZIONE: Il 20.04.2013 è entrato in vigore il c.d. Testo unico sulla trasparenza – D.lgs. n. 33 del 14.03.2013 concernente il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. La normativa sussume una serie di obblighi di trasparenza, ossia di pubblicazione attraverso il sito istituzionale dell’ente di documenti, informazioni e dati, le cui principali fonti precedenti erano la legge n. 69 del 18.06.2009 e il D. Lgs. n. 150 del 27.10.2009. La qualità della pubblicazione nel sito istituzionale di documenti, informazioni o dati presuppone la tempestività della messa a disposizione di essi, nonché il loro costante aggiornamento e completezza. Le informazioni, i documenti e i dati ora raggruppati all’interno della sezione denominata OPERAZIONE TRASPARENZA dovranno confluire in un’apposita sezione denominata AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, all’interno della quale le informazioni dovranno essere rappresentate in modo uniforme per tutte le PA secondo uno schema standard riportato nell’allegato A al decreto legislativo 33/2013. Si pone , pertanto, la necessità di verificare per ogni settore le informazioni da pubblicare, di predisporre i relativi atti, di organizzare l’attività di aggiornamento costante delle pubblicazioni e di rendere disponibili per la pubblicazione anche la modulistica necessaria con riferimento ad ogni procedimento. Tale obiettivo risponde alle finalità di assicurare la modernizzazione e il miglioramento qualitativo dell'organizzazione, lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi e la qualità e la quantità delle prestazioni e dei servizi erogati. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 5 AZIONI TEMPISTICA Verifica delle informazioni complete da 31 luglio 2013. pubblicare con predisposizione dell’elenco dettagliato per ogni settore Predisposizione dei conseguenti atti da 30 settembre 2013 pubblicare e verifica ed eventuale modifica/aggiornamento dei dati relativi ai procedimenti già pubblicati Completamento delle informazioni con 31 ottobre 2013 la pubblicazione della modulistica e dei formulari previsti per ogni procedimento e di cui si richiede l’utilizzo al cittadino e dei regolamenti vigenti di competenza di ogni settore nella versione aggiornata Entrata a regime del sistema integrale di 30 novembre 2013 pubblicazione ed aggiornamento INDICATORI Eseguito Eseguito Eseguito Eseguito 6 Centro di costo 8000: servizio economico - finanziario Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 8000-01: DEMATERIALIZZAZIONE E CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI INFORMATICI AI SENSI DELLA DELIBERAZIONE CNIPA 19 FEBBRAIO 2004. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : A partire dal 2012 è scattato l’obbligo per il Comune di Arzignano della conservazione sostitutiva dei documenti informatici secondo le disposizioni contenute nella deliberazione del CNIPA n. 11 del 19 febbraio 2004, “Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali”. La conservazione sostitutiva è una procedura informatica in grado di garantire nel tempo la validità legale di un documento informatico, essa equipara, sotto certe condizioni, i documenti cartacei con quelli elettronici e permette alla PA di risparmiare sui costi di stampa, conservazione degli archivi e stoccaggio. La progressiva eliminazione dell’archivio cartaceo comporterà una riduzione degli spazi necessari alla conservazione ed una più facile e rapida ricerca degli atti. La conservazione digitale è il processo finalizzato a rendere non deteriorabile e quindi disponibile nel tempo in tutta la sua integrità ed autenticità un documento. Il processo di conservazione sostitutiva di documenti informatici consiste nel conservare i documenti in una infrastruttura hardware e software finalizzata a garantire: la sicurezza dei dati archiviati, la leggibilità nel tempo, la gestione di copie di sicurezza, la biblioteca software correlata (visualizzatori e sistemi operativi). Il Settore Economico-Finanziario ha affidato alla DEDAGROUP S.p.A il servizio di conservazione sostitutiva di tutti gli atti amministrativi dell’ente. RELAZIONE CONCLUSIVA Il Settore Economico-Finanziario ha elaborato, in collaborazione con il Settore Lavori Pubblici, una bozza di convenzione da sottoscrivere con la Società Dedagroup Spa e la Società ENERJ srl al fine di delineare gli obblighi e le responsabilità delle parti nell’ambito del servizio di conservazione sostitutiva. La Società ENERJ srl è stata identificata come società responsabile della conservazione sostitutiva ai sensi e per gli effetti delle disposizioni del decreto del MEF del 23/01/2004 e della deliberazione del CNIPA 11/2004, per lo svolgimento delle seguenti attività: - definizione delle caratteristiche dei requisiti del sistema; - organizzazione del contenuto dei supporti di conservazione; - definizione delle procedure elaborative per l’ estrazione dei documenti. In data 23/10/2013 è stato organizzato un incontro con il personale del NITT, la Società Dedagroup Spa e la Società ENERJ srl. In questa sede sono state pianificate le attività e gli step necessari al fine di raggiungere l’obiettivo della conservazione sostitutiva per molti documenti dell’ente, per la quale è richiesto l’apporto ed il coinvolgimento di tutta la struttura amministrativa, in quanto è necessario effettuare il censimento e la classificazione della documentazione. Dall’incontro è emerso quanto segue: Il servizio, integrato con l’applicazione Civilia, prevede: - l’automazione del processo di conservazione sostitutiva del flussi firmati digitalmente attraverso la procedura civilia; - la definizione e la gestione dei seguenti tipi di documento: protocollo, atti amministrativi (delibere, determine, ordinanze, autorizzazioni ecc.); - la creazione dei volumi a norma di legge; - l’apposizione della firma digitale e della marca temporale ai volumi creati; 7 - la tenuta degli archivi in conservazione sostitutiva; l’adeguamento tecnico-normativo delle procedure; le comunicazioni tramite Civilia dell’avvenuta conservazione sostitutiva dei volumi; su richiesta è inoltre possibile avere dei CD/DVD auto-consultanti tramite software fornito a corredo, contenenti i volumi conservati che si necessita consultare e/o esibire in sede di verifica ispettiva. In sede di prima applicazione è stato stabilito di procedere alla conservazione sostitutiva degli ordinativi informatici relativi agli anni 2012, 2013, ed a partire dal 2014 prevedere la conservazione sostitutiva delle fatture e dei contratti. Il Settore Lavori pubblici, in qualità di responsabile dei servizi informativi dell’Ente, dovrà inoltre sottoscrivere la bozza di convenzione già elaborata con la Società Dedagroup spa e la Società ENERJ srl. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Identificazione del responsabile della conservazione: l’Amministrazione ha identificato il responsabile della conservazione sostitutiva e deve sottoscrivere apposita convenzione con la Società Dedagroup Spa e la Società ENERJ srl al fine di delineare gli obblighi e le responsabilità delle parti. 31/10/2013 Di attività: Eseguito Nominare del responsabile della conservazione sostitutiva per lo svolgimento delle seguenti attività: definizione delle caratteristiche dei requisiti del sistema, organizzare il contenuto dei supporti di conservazione, definire le procedure elaborative per la estrazione dei documenti. 31/10/2013 Di attività, qualità ed efficacia: Il Settore Lavori Pubbici dovrà sottoscrivere la bozza di convenzione già elaborata con la Dedagroups spa e la Società ENERJ srl. Censimento e classificazione della documentazione: i documenti da memorizzare e conservare devono essere censiti e classificati, si deve definire la correlazione dei documenti per creare il piano di classificazione per l’archiviazione e quindi scegliere le chiavi di identificazione/ricerca/controllo dei documenti e delle relative associazioni logiche necessarie. 31/12/2013 Di attività, qualità ed efficacia: Sono stati censiti e classificati gli ordinativi informatici: mandati e reversali 2012-2013. Definizione dei caratteri tecnico-operativi per la conservazione: il responsabile della conservazione deve provvedere a definire, per ogni tipologia di documento, le caratteristiche ed i requisiti del sistema di conservazione. Egli provvede a determinare il tipo di supporto per la conservazione ed il formato dei documenti informatici con cui si dovrà svolgere l’operazione di memorizzazione. In questa fase devono essere sviluppate le procedure elaborative relative alla gestione dell’archivio, con la definizione dei vari profili di accesso secondo le chiavi ed i criteri previsti nella fase precedente verificando gli specifici requisiti di sicurezza del sistema e delle operazioni di memorizzazione e conservazione. 31/12/2013 Di attività, qualità ed efficacia: L’esecuzione delle azioni previste nei tempi previsti ha trovato degli impedimenti legati alle attività della Tesoreria comunale e della Società ENERJ srl non direttamente attribuibili alle attività del Settore. Elaborazione e memorizzazione del documento: in questa fase si provvede alla trasposizione del documento sul mezzo fisico definito (disco ottico worm, CD-Rom, DVD) in modo da garantire la inalterabilità dei dati relativi. 31/12/2013 Di attività, qualità ed efficacia: L’esecuzione delle azioni previste nei tempi previsti ha trovato degli impedimenti legati alle attività della Tesoreria comunale e della Società ENERJ srl non direttamente attribuibili alle attività del Settore. 8 Procedura di legalizzazione (apposizione marca temporale e firma digitale): il responsabile della conservazione appone il riferimento temporale sui file che costituiscono la documentazione inerente il processo contabile a lui sottoposta e esso chiude il procedimento attestando il corretto svolgimento mediante l’apposizione della firma digitale. 31/12/2013 Di attività, qualità ed efficacia: L’esecuzione delle azioni previste nei tempi previsti ha trovato degli impedimenti legati alle attività della Tesoreria comunale e della Società ENERJ srl non direttamente attribuibili alle attività del Settore. OBIETTIVO 8000-02: RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO SECONDO I NUOVI SCHEMI ED IL NUOVO PIANO DEI CONTI AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DEL D.Lgs. 118/2011 Obiettivo strategico (se non prorogato per legge) DESCRIZIONE : Il D.Lgs. 118/2011 prevede, con decorrenza 1 gennaio 2014, l’introduzione del nuovo sistema di contabilità finanziaria armonizzato a livello europeo e fondato su principi del tutto innovativi, oltre che integrato da una contabilità economico-patrimoniale. Questo comporterà la revisione del regolamento di contabilità dell’Ente, l’integrazione del programma di contabilità e le altre attività ad esso collegate. Si prevede una attività di studio delle nuove norme, un confronto con la situazione organizzativa e gestionale esistente e la verifica delle soluzioni adeguate alla gestione contabile del Comune di Arzignano. Alla luce delle disposizioni del D.Lgs. suddetto, ai fini dell’armonizzazione dei bilanci degli enti territoriali, la cui funzione principale è quella di consentire il consolidamento dei conti pubblici attraverso comuni regole e rappresentazioni contabili, è obbligatorio l’utilizzo di un piano integrato dei conti. Il documento è utilizzato indistintamente dagli enti locali ed è costituito dall’elenco delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali al fine di garantire la rilevazione unitaria dei fatti gestionali in termini di impatto finanziario ed economico nonché in termini di contabilità patrimoniale. E necessario provvedere alla riclassificazione del bilancio annuale e pluriennale secondo il nuovo piano integrato dei conti. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA L’articolo 9, comma 1, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito con modificazioni in legge 28 ottobre 2013, n. 124, ha rinviato al 2015 l’applicazione delle disposizioni del titolo primo del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118. L’art. 9, comma 4, del suddetto D.L, ha disposto che la sperimentazione può essere estesa agli enti che entro il 30 settembre 2013 hanno presentato domanda di partecipazione al terzo anno di sperimentazione (2014). Con provvedimento di G.C. n. 270 del 25/09/2013, successivamente integrato con provvedimento di G.C. n. 280 del 09/10/2013, entrambi esecutivi ai sensi di legge, questa Amministrazione ha deliberato di: - partecipare alla sperimentazione di cui all’art. 36 del D.Lgs. 118/2011; - predisporre il bilancio 2014 in coerenza con il nuovo principio generale di competenza finanziaria; - provvedere a tutti gli adempimenti previsti dal DPCM 28/12/2011, compreso il piano dei conti integrato, la contabilità economico-patrimoniale secondo i principi applicati della contabilità economico-patrimoniale, allegati al DPCM sopra citato ed il bilancio consolidato. La domanda di partecipazione alla sperimentazione è stata inoltrata in data 27/09/2013 ed è stata accolta ed inserita nel decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15/11/2013, avente come oggetto “Individuazione delle Amministrazioni in sperimentazione nel terzo anno”. La partecipazione alla sperimentazione prevede le seguenti agevolazioni: - riduzione obiettivo del patto di stabilità per l’anno 2014; - ricalcolo limite spese personale su anno 2011; - limiti turn over spesa personale per il 2014 dal 40 al 50%; 9 limite spesa assunzioni flessibili dal 50 al 60%. In particolare l’adesione alla sperimentazione comporta, per l’anno 2014, la riduzione dell’obiettivo del patto di stabilità per € 895.733,00, pari al 52,8%, importo significativo che permetterà all’Amministrazione di programmare al meglio la realizzazione delle opere pubbliche. Si sottolinea, pertanto, l’opportunità e l’importanza dell’adesione del Comune alla fase di sperimentazione pur comportando un notevole impegno principalmente da parte dell’ufficio e di tutto l’ente per il cambiamento che questa comporta. La prima fase propedeutica all’avvio del nuovo sistema contabile è stata realizzata. In particolare sono state ricodificate tutte le voci del bilancio in relazione al piano integrato dei conti, in base ai nuovi schemi di bilancio da adottare obbligatoriamente da parte degli enti in sperimentazione a decorrere dall’esercizio 2014. Ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 118/2011 le entrate sono state aggregate in titoli, tipologie e categorie. Ai fini della gestione e della rendicontazione le tipologie sono ripartite in categorie, capitoli. I capitoli si raccordano con il quarto livello di articolazione del piano dei conti integrato. La parte spesa del bilancio è articolata in missioni e programmi. I programmi si articolano in titoli e ai fini della gestione sono ripartiti in macroaggregati, capitoli, i quali si raccordano con il quarto livello di articolazione del piano integrato dei conti. E’ stato riclassificato ed elaborato il bilancio pluriennale sperimentale 2013-2015 redatto secondo i nuovi schemi della contabilità armonizzata. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 31/12/2013 Le entrate vengono aggregate in titoli, tipologie e categorie, ai fini della gestione e rendicontazione le categorie vengono ulteriormente articolate in capitoli ed articoli. I titoli delle entrate e delle spese prevedono l’inserimento di due nuove classi rispetto alla formulazione del vecchio modello: le entrate e le spese da riduzioni di attività finanziarie e le anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere. Tutti i titoli delle entrate sono definiti in corrispondenza del primo livello del piano dei conti integrato. Eseguito La spesa del bilancio è articolata in missioni e programmi, che può essere ulteriormente distinta per titoli; ai fini delle gestione e rendicontazione i titoli sono ripartiti in capitoli ed articoli. 31/12/2013 Eseguito Approvazione del regolamento da parte del consiglio comunale 31/12/2013 In attesa dell’emanazione dei principi contabili da parte del MEF OBIETTIVO 8000-03: RICOGNIZIONE DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E REVISIONE DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI IN VISTA DELLA COSTRUZIONE DEL BILANCIO ARMONIZZATO Obiettivo strategico (se non prorogato per legge) DESCRIZIONE : In attuazione del principio contabile generale della competenza finanziaria enunciato nell’allegato1 al DPCM 28 dicembre 2001, gli enti locali prima di inserire i residui attivi e passivi nel rendiconto 2013 provvedono al riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui. Possono essere conservati tra i residui attivi le entrate accertate esigibili nell’esercizio di riferimento, ma non incassate. Possono essere conservate tra i residui passivi le spese impegnate, liquidate o liquidabili nel corso dell’esercizio, ma non pagate. Le entrate e le spese accertate e impegnate non esigibili nell’esercizio considerato, 10 sono reimputate all’esercizio in cui sono esigibili. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA L’art.9, comma 4, del Decreto Legge 31.8.2013, n° 1 02 prevede che gli enti che entrano in sperimentazione dal 2014, devono effettuare il riaccertamento straordinario dei residui contestualmente all’approvazione del Rendiconto di gestione, con riferimento a 1 gennaio 2014. Il riaccertamento straordinario è l’attività prevista dal DPCM 28.12/2011, con la quale si adegua la consistenza dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2013 alla nuova configurazione del principio contabile generale della competenza finanziaria potenziata. In sede di chiusura delle operazioni relative all’esercizio 2013 è stata fatta un’accurata verifica degli impegni ed accertamenti assunti e da mantenere , propedeutica alla successiva fase dell’effettivo riaccertamento e dalle quale risultano cancellati per insussistenza o inesigibilità accertamenti per € 695.763,71 e economia da impegni per € 958.884,84. In una fase successiva, contestuale all’approvazione del rendiconto 2013 sarà eseguito il riaccertamento straordinario dei residui e per lo scopo sono state predisposte le allegate schede riferite ai residui attivi e passivi che ogni dirigente dovrà compilare ai fini del mantenimento del residuo, della cancellazione o della sua reimputazione nelle diverse annualità. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI E’ necessario effettuare il riaccertamento straordinario dei residui al fine di eliminare quelli a cui non corrispondono obbligazioni giuridicamente perfezionate esigibili alla data del 31/12/2013 e che non risultano compatibili con il nuovo principio della competenza potenziata. Revisione straordinaria dei residui attivi e passivi: 100%Il riaccertamento sarà fatto contestualmente all’approvazione del rendiconto di gestione Gli impegni assunti in assenza di un’obbligazione giuridicamente perfezionata sono cancellati, le conseguenti economie di spesa confluiranno nel risultato di amministrazione come avanzo vincolato. Registrazione economie residui passivi in conto capitale per farle confluire nell’avanzo vincolato: 100% In corrispondenza di ciascun residuo eliminato in quanto non esigibile, sono indicati gli esercizi nei quali l’obbligazione diviene esigibile, con imputazione all’esercizio 2014 o successivi. Eseguito/non eseguito Per la copertura degli impegni già assunti negli esercizi 2013 e precedenti, ma esigibili negli esercizi 2014 e successivi è costituito il fondo pluriennale vincolato. Eseguito/non eseguito OBIETTIVO 8000-04 : APPALTO SERVIZI ASSICURATIVI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Procedura del cottimo fiduciario per forniture e servizi, con il criterio del prezzo più basso, con capitolati speciali concordati con il Broker, dei servizi assicurativi dell'ente relativi ai seguenti rischi: R.C.T. Responsabilità civile verso terzi e dipendenti – R.C.terzi polizia locale - Responsabilità civile patrimoniale -. RELAZIONE CONCLUSIVA Con determinazione del dirigente n. 274 del 08/04/2013, è stata avviata la procedura del cottimo fiduciario ex art. 125, comma 11, del D.Lgs. 163/2006, con il criterio del prezzo più basso e con capitolato 11 speciale concordato con il broker, per affidare il servizio assicurativo per il periodo 30/06/2013-30/06/2015, per la copertura del rischio RCT/O. Con determina n. 364 del 09/05/13 è stato preso atto che entro il termine di scadenza non è pervenuta alcuna offerta e conseguentemente la gara è stata dichiarata deserta. Con procedura negoziata, previa indagine di mercato è stato affidato, in esecuzione della determina n. 474 del 10/06/2013, alla Compagnia AXA di Badia Polesine il servizio assicurativo relativo al rischio responsabilità civile verso terzi e dipendenti periodo 30/06/2013-30/06/2014. Con determinazione n. 475 del 10/06/2013, con procedura ex art. 125, comma 11, ultimo capoverso, del D.Lgs. 163/2006, è stato affidato alla Compagnia AXA di Badia Polesine il servizio assicurativo relativo al rischio responsabilità civile verso terzi e dipendenti per il servizio intercomunale di polizia locale per il periodo 30/06/2013-30/06/2014. Il 30/06/2013 sono state sottoscritte le seguenti polizze assicurative: RCT n. 114268 e RCT – polizia locale – n. 113356. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 30/06/2013 Stipula delle polizze assicurative entro il termine del 30/06/2013 Approvazione dei capitolati speciali d’appalto concordati con il broker. Indizione e gestione procedura di gara, divisa in lotti, per la scelta delle compagnie di assicurazione cui affidare la copertura dei servizi assicurativi dell’Ente. OBIETTIVO 8000-05 : GESTIONE DEL BILANCIO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L'art. 151 del TUEL 267/2000 dispone che gli Enti Locali adottino entro il 31 dicembre il bilancio di Previsione per l'anno successivo. L'ufficio deve garantire un buon servizio interno ed esterno che consenta la gestione del bilancio nei vari aspetti, finanziario, economico, patrimoniale e fiscale. In particolare per la predisposizione del Bilancio di Previsione, del bilancio Pluriennale e della Relazione Previsionale e Programmatica, deve essere predisposto lo schema del Bilancio, strutturato per settore, con l'indicazione delle previsioni in corso, gli andamenti, gli eventuali scostamenti che possano essere di riferimento per la programmazione dell'esercizio successivo e deve essere garantita la collaborazione con le strutture di riferimento. In seguito all’adozione del Bilancio di previsione devono essere predisposti ed approvati il Piano Esecutivo di gestione e il Piano dettagliato degli obiettivi che indicano le finalità di gestione ed unitamente alle dotazioni necessarie vengono assegnati ai dirigenti responsabili dei servizi. Nel corso dell’esercizio, qualora si renda necessario, si devono predisporre gli atti per le variazioni al bilancio, nonché entro i termini di legge previsti, si deve effettuare la verifica degli equilibri di bilancio con la l’indicazione dello stato di attuazione dei programmi ( 30 settembre); entro il termine del 30 novembre deve essere predisposto l’assestamento al bilancio di Previsione; ed entro il termine ultimo del 31 dicembre il prelevamento dal fondo di riserva. Il rendiconto deve essere approvato entro il 30 aprile dell’esercizio successivo con la redazione del conto finale, della relazione e degli allegati obbligatori secondo le disposizioni del TUEL. La predisposizione del rendiconto prevede l’esame dei conti giudiziali resi dagli agenti contabili; la redazione del conto economico, conto del patrimonio prospetto di conciliazione; le scritture di rettifica di fine esercizio nonché la verifica della ragioni del mantenimento dei residui attivi e passivi in collaborazione con le altre strutture comunali. RELAZIONE CONCLUSIVA L’attività del Settore finanziario che parte dalla programmazione, procede con la gestione e termina con la rendicontazione può essere sintetizzata come segue: 1. Predisposizione dei documenti di programmazione. La relazione previsionale e programmatica, il bilancio di previsione e il bilancio pluriennale, elaborati in collaborazione con gli altri Settori, sono stati approvati con deliberazione del C.C. n. 25 del 24/05/2013. La certificazione al bilancio di previsione 2013 è stata elaborata ed inviata telematicamente al Ministero 12 dell’Interno in data 15/11/2013. 2. Piano Esecutivo di Gestione e Piano Dettagliato degli Obiettivi. Sulla base del bilancio di previsione ed in riferimento ai programmi indicati nella relazione previsionale e programmatica 2013-2015, è stato approvato con provvedimento di G.C. n. 167 del 21/06/2013 il piano esecutivo di gestione per l’anno 2013 ed il Piano Dettagliato degli Obiettivi con valenza di Piano della Performance, contenenti gli obiettivi di gestione e le risorse affidate ai dirigenti delle varie Aree. 3. Gestione del bilancio. Durante l’esercizio finanziario si è garantita la corretta gestione del bilancio osservando le procedure di spesa e delle entrate previste dalla normativa vigente e nel rispetto della normativa fiscale. Sono state effettuate, su richiesta dei Responsabili dei Servizi, quattro variazioni al bilancio di previsione. 4. Controllo dell’equilibrio finanziario e dello stato di attuazione dei programmi. Durante la gestione e nelle variazioni di bilancio sono stati rispettati sia il pareggio finanziario che tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, secondo le disposizioni di legge contenute nel T.U.E.L. 267/2000. E’ stata predisposta la verifica sul controllo degli equilibri finanziari, ai sensi dell’art. 8 del regolamento in materia di controlli interni. Tale verifica è stata asseverata dal Collegio dei revisori e viene allegata alla presente relazione. 5. Rendiconto di gestione. Nei termini di legge è stato predisposto il rendiconto della gestione 2012, comprendente il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio. Inoltre è stato fornito il supporto alla Giunta nella stesura della relazione al rendiconto, nella quale sono espresse le valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti. Il rendiconto di gestione per l’anno 2012 è stato approvato dal C.C. con deliberazione n. 16 del 22/04/2013. In ottemperanza al decreto del MEF del 24/06/2004 e della deliberazione della Corte dei Conti, Sezione delle Autonomie, n. 8 del 15/03/2013, si è provveduto all’invio del rendiconto telematico per l’anno 2012, in data 13/05/2013. Nei termini di legge sono stati infine presentati alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei conti i conti degli agenti contabili interni relativi alla gestione svolta nell’anno 2012. Il certificato del rendiconto di bilancio 2012 è stato elaborato ed inviato telematicamente al Ministero dell’Interno in data 07/10/2013. 6. Gestione delle entrate e delle spese. Il servizio finanziario ha garantito nel corso dell’esercizio la gestione delle entrate e delle spese rispettando la normativa dettata dal T.U.E.L. 7. Gestione degli investimenti e relativi finanziamenti. Con il provvedimento della Giunta Comunale n° 273 d el 10 ottobre 2012, è stato adottato lo schema del programma triennale delle opere pubbliche per il periodo 2013-2015. Complessivamente, il piano degli investimenti inseriti nel Bilancio di Previsione per l’esercizio in corso che prevede una spesa complessiva di € 5.038.615,00 è finanziato con i seguenti mezzi: Mezzi propri Previsione assestata Avanzo di parte corrente Alienazione di beni Concessioni cimiteriali Permessi a costruire Monetizzazioni aree Totale mezzi propri Mezzi di terzi Contributi dalla Regione Contributi da altri enti Contributi diversi in p.f. Contributi da privati Altre forme di contributi Totale mezzi di terzi TOTALE RISORSE 0,00 526.000,00 210.000,00 485.000,00 981.000,00 2.202.000,00 Accertamenti Riscossione 4.117,38 224.903,13 520.537,61 906.688,13 1.656.246,25 4.117,38 224.903,13 520.537,61 906.688,13 1.656.246,25 300.000,00 268.000,00 1.688.615,00 300.000,00 280.000,00 250.000,00 264.000,00 14.793,39 295.516,73 14.793,39 295.516,73 2.836.615,00 5.038.615,00 824.310,12 2.480.556,37 310.310,12 1.966.556,37 13 Nella tabella che segue si riportano gli impegni assunti in corrispondenza dei rispettivi finanziamenti: Modalità di finanziamento Avanzo di parte corrente Alienazione di beni Concessioni cimiteriali Permessi a costruire Monetizzazioni aree Contributi dalla Regione Contributi da altri enti Contributi diversi in p.f. Contributi da privati Altre forme di contributi Previsione TOTALE Accertamenti 526.000,00 210.000,00 485.000,00 981.000,00 300.000,00 268.000,00 1.688.615,00 300.000,00 280.000,00 4.117,38 224.903,13 520.537,61 906.688,13 250.000,00 264.000,00 14.793,39 295.516,73 5.038.615,00 2.480.556,37 Impegni 176.238,20 418.843,00 906.688,13 250.000,00 264.000,00 282.244,90 2.298.014,23 8. Rapporti con l’organo di revisione economico-finanziario. Gli uffici del servizio bilancio hanno fornito un adeguato supporto all’organo di revisione nell’espletamento delle sue funzioni. 9. Contabilità economico-patrimoniale. Le operazioni di gestione sono state rilevate da una sistematica contabilità integrata che permette una concomitante registrazione in contabilità finanziaria, in contabilità economico-patrimoniale ed in contabilità analitica. Le informazioni elaborate dalle citate contabilità consentono l’analisi degli effetti della gestione sul risultato economico (costi e ricavi) e sul patrimonio (attività e passività) e quindi la predisposizione del rendiconto economico così come previsto dall’art. 232 del T.U.E.L. 10. Contabilità analitica. La contabilità analitica è una metodologia di rilevazione economico-quantitativa attraverso la quale si calcolano i costi ed i risultati economici di particolari oggetti di osservazione ritenuti significativi, nello specifico i centri di costo elementari, che sono in grado di analizzare aspetti particolari dell'attività dell'Ente. Per ottenere informazioni dettagliate sull'andamento economico della gestione è stata effettuata una maggiore articolazione dei centri di costo elementari scelti dall'Amministrazione in funzione delle proprie esigenze conoscitive, avendo come obiettivo il controllo sull'impiego delle risorse, la convenienza economica delle forme di gestione dei servizi da offrire ai cittadini e la politica tariffaria. Sono stati analizzati i centri di costo esistenti e creati al loro interno ulteriori centri di costo elementari sui quali vengono costantemente imputati i costi diritti di gestione sulla base della loro destinazione. AZIONI TEMPISTICA BILANCIO DI PREVISIONE 2013 – Redazione dei documenti del bilancio 2013 in tempi tali da limitare il ricorso all’esercizio provvisorio. Definizione Piano Esecutivo di Gestione e Piano dettagliato degli Obiettivi Determinazioni dirigenziali – Registrazione tempestiva dell’impegno di spesa o dell’accertamento di entrata (entro 7 giorni dalla firma del parere tecnico). INDICATORI n. mesi di esercizio provvisorio non > 5 – bilancio approvato il 24/05 Entro il Eseguito- approvato il 21/06 % di determine verificate oltre 7 gg. rispetto al totale delle determine verificate <5% Le determine sono state verificate enro i ermini previsti, tenuto conto della data di inoltro del settore 14 Proposte di deliberazione di giunta e di consiglio – Verifica degli aspetti contabili delle proposte di deliberazione richiedenti il parere di regolarità contabile. Entro 1 gg dalla proposta dell’ufficio per quelle di Giunta 3 gg per il Consiglio % nr proposte esaminate oltre il termine rispetto a tutte le proposte < del 5%. Verificate nei termini VARIAZIONI DI BILANCIO: riduzioni tempi per la predisposizione delle variazioni di bilancio richieste dagli uffici Variazioni contabili al PEG: aggiornamento del PEG a seguito delle variazioni di bilancio entro 7 giorni. n.deliberazioni variazioni di bilancio e di PEG nei termini sul totale variazioni >95% Tutte le variazioni richieste, oltre a quelle legate agli equilibri di bilancio ed all’assestamento, sono state eseguite entro i termini SALVAGUARDIA EQUILIBRI DI BILANCIO – Proiezione del risultato dell’esercizio 2012, analizzando sia la competenza che i residui Eseguito nei termini RENDICONTO DELLA GESTIONE 2012 – predisposizione del rendiconto della gestione 2012 e dei relativi allegati in tempi tali da consentire l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione dal 30/04/2013 30/4/2013 CERTIFICAZIONI. Predisposizione ed invio della certificazione del Bilancio di Previsione 2013 e della Certificazione del conto del Bilancio 2012 entro i termini previsti dall’apposito Decreto Ministeriale Eseguito nei termini Eseguito nei termini OBIETTIVO 8000-06: REFERTO SEMESTRALE DEL SINDACO Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: In applicazione dell’art. 148, comma 1, del D.Lgs. 267/00 e successive modificazioni ed integrazioni, la Sezione regionale della Corte dei Conti verifica, con cadenza semestrale, la legittimità e la regolarità della gestione, nonché il funzionamento dei controlli interni ai fini del rispetto delle regole contabili e dell’equilibrio di bilancio dell’ente locale. A tale fine, il Sindaco, relativamente ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, trasmette semestralmente alla suddetta Sezione un referto sulla regolarità della gestione e sull’efficacia e sull’adeguatezza del sistema dei controlli interni adottato, sulla base delle linee guida deliberate dalla Sezione delle autonomie della Corte dei Conti, approvate con deliberazione n. 4 del 18 febbraio 2013. Il nuovo adempimento previsto dall’art. 148 novellato, va attivato per la prima volta con riferimento alla situazione in atto al termine del primo semestre 2013 entro il 30 settembre 2013, mentre per il secondo semestre del 2013 lo stesso documento va inoltrato entro il termine del 31 marzo 2014. RELAZIONE CONCLUSIVA E’ stata effettuata la rilevazione di una serie di aspetti concernenti le caratteristiche generali della popolazione, del territorio e dell’economia insediata, oltre a dati che attengono all’organizzazione dell’ente, ai sistemi informativi, al sistema dei controlli interni, al fine di redigere il referto semestrale sulla base delle linee guida e lo schema di relazione, approvato dalla Sezione delle autonomie della Corte dei Conti, articolato in due sezioni distinte: prima sezione incentrata sulla regolarità della gestione amministrativa e contabile con particolare riferimento alla corretta gestione delle entrate e la copertura delle spese, la salvaguardia degli equilibri finanziari ed economici, nonché gli obblighi in materia di trasparenza; 15 seconda sezione riferita all’adeguatezza ed efficacia del sistema dei controlli interni, del controllo di gestione, degli organismi partecipati, equilibri di bilancio e sulla struttura rispondente al nuovo controllo di regolarità amministrativa e contabile. In data 30/09/2013 è stato inviato alla Corte dei Conti il referto del Sindaco relativo al primo semestre 2013. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Rilevazione di una serie di aspetti concernenti le caratteritische generali della popolazione, del territorio e dell’economia insediata, oltre a dati che attengono all’organizzazione dell’ente, ai sistemi informativi, al sistema dei controlli interni. 30/09/2013 Eseguito Redazione del referto semestrale sulla base delle linee guida e lo schema di relazione, approvato dalla Sezione delle autonomie della Corte dei Conti, articolato in due sezioni distinte. 30/09/2013 Eseguito Elaborazione della prima sezione incentrata sulla regolarità della gestione amministrativa e contabile con particolare riferimento alla corretta gestione delle entrate e la copertura delle spese, la salvaguardia degli equilibri finanziari ed economici, nonché gli obblighi in materia di trasparenza. 30/09/2013 Eseguito Elaborazione della seconda sezione riferita all’adeguatezza ed efficacia del sistema dei controlli interni, del controllo di gestione, degli organismi partecipati, equilibri di bilancio e sulla struttura rispondente al nuovo controllo di regolarità amministrativa e contabile. 30/09/2013 Eseguito OBIETTIVO 8000-07: APPROVVIGIONAMENTI DI BENI E SERVIZI DI IMPORTO INFERIORE ALLA SOGLIA COMUNITARIA ATTRAVERSO IL MERCATO ELETTRONICO (ME.PA.) Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Il MePA è un mercato digitale che permette di ricercare, confrontare ed acquistare digitalmente prodotti e/o servizi sotto soglia comunitaria. Sia i fornitori che le P.A. devono registrarsi ed abilitarsi all’interno del mercato elettronico per poter offrire/acquistare prodotti e/o servizi. A tal fine Consip pubblica dei bandi aventi ad oggetto i prodotti e/o servizi che gli operatori potranno offrire. Il D.L. 52/2012 convertito con modificazioni dalla legge 94/2012, ha imposto a tutte le Amministrazioni definite ai sensi dell’art. 1 D.Lgs. 165/2001, di ricorrere al MePA per l’acquisto di prodotti/servizi sotto soglia comunitaria. Attualmente è il D.P.R. 207/2010 a regolare con l’art. 328 il MePA. Il comma 4, lett. a) dell’art. 328 del regolamento evidenzia le modalità con cui la P.A. può fare acquisti: tramite ordine diretto o richiesta di offerta. L’art. 26, comma 3, della legge 488/1999 disciplina la possibilità di realizzare acquisti ricorrendo alle Convenzioni, che sono uno strumento complementare al MePA., di regola si ricorre alle Convenzioni per acquisti standard, mentre al MePA per acquisti specifici, frazionati o frequenti. RELAZIONE CONCLUSIVA Per le forniture economali sono stati effettuati n. 5 ordini diretti (ODA), che consentono l’acquisto di una o più offerte disponibili, direttamente a catalogo senza possibilità di modificarne le condizioni. Sono state inoltre effettuate n. 5 richieste di offerta RDO che prevedono l’acquisizione di una o più offerte attraverso l’individuazione e descrizione di beni e servizi e la selezione dei fornitori ai quali inviare l’invito ad offrire. AZIONI Per le forniture economali utilizzo dello strumento di ordine diretto (ODA), che consente l’acquisto di una o più offerte disponibili, direttamente a catalogo senza possibilità di modificarne le condizioni TEMPISTICA INDICATORI 31/12/2013 n. 5 forniture e/o servizi 16 Scelta del prodotto nei cataloghi e compilazione del modulo d’ordine con indicazione della quantità e luogo di consegna sottoscrivendolo con firma digitale 31/12/2013 n. 5 ODA Utilizzo dello strumento di richiesta di offerta (RDO) che prevede l’acquisizione di una o più offerte attraverso l’individuazione e descrizione di beni e servizi e la selezione dei fornitori ai quali inviare l’invito ad offrire 31/12/2013 n. 5 RDO Procedure di approvvigionamento mediante adesione alle Convenzioni Consip attive ex art. 26, comma 3, l. 488/1999 31/12/2013 Eseguito OBIETTIVO 8000-08: PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA PER L'AFFIDAMENTO DELLA RISCOSSIONE A MEZZO RUOLO DEI TRIBUTI COMUNALI. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Procedura di gara per la scelta del concessionario cui affidare il servizio di riscossione coattiva dei tributi comunali secondo le disposizioni contenute nel D.Lgs. 163/2006, con il criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa. Nell'ambito di tale procedimento dovranno essere elaborati con la collaborazione dell'ufficio tributi i seguenti documenti: bando di gara, capitolato d'oneri, concessione-contratto. RELAZIONE CONCLUSIVA Equitalia e le società dalla stessa partecipate cessano di effettuare le attività di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate tributarie o patrimoniali degli enti territoriali a decorrere dal 31 dicembre 2014, ai sensi dell’art. 1, comma 610, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. Questo differimento è stato accordato in attesa del riordino della disciplina delle attività di gestione e riscossione delle entrate degli enti territoriali e per favorirne la realizzazione. Sono prorogati alle medesime condizioni anche patrimoniali i contratti in corso. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Riscossioni coattiva dei tributi: indizione, gestione e conclusione gara per la scelta del concessionario della riscossione e affidamento 31.12.2013 non eseguito per disposizione di legge art. 1, comma 610, L. 27/12/2013, n. 147 OBIETTIVO 8000-09: LIQUIDAZIONE INFORMATIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DEGLI ATTI DI Obiettivo di miglioramento in collaborazione con gli altri Settori DESCRIZIONE: Si tratta di migliorare la procedura e la tempistica nell’emissione degli atti di liquidazione della spesa da parte dei singoli Servizi che hanno eseguito l’ordinazione, con l’introduzione della liquidazione informatica con firma digitale. Questo permetterà agli uffici di passarsi “virtualmente” il documento per raccogliere i visti di conformità e di pagabilità della fattura per procedere alla liquidazione della spesa. RELAZIONE CONCLUSIVA Dal 01/01/2012 il Servizio Economico-Finanziario opera in regime di ordinativo informatico con firma digitale innovando il processo lavorativo e dematerializzando gli ordinativi di pagamento e di incasso. 17 Lo step successivo, sempre nell’ottica della dematerializzazione, è quello di prendere in considerazione il provvedimento di liquidazione e di conseguenza le fatture. Gli elementi che sono stati valutati, nell’ambito organizzativo delle singole strutture dell’Ente, sono i seguenti: • FATTURE: l’invio delle fatture tramite email da parte dei fornitori è già oggi una consuetudine molto diffusa, si favorisce ulteriormente questo comportamento, con una comunicazione mirata a quei fornitori che inviano ancora i documenti in modalità cartacea; tuttavia rimane comunque un certo numero di documenti che non potranno arrivare via email ed è pertanto necessario che gli uffici si dotino di scanner veloci per poter acquisire i documenti. E’ stato acquisito per il Settore Economico-Finanziario uno scanner fujtsu FI-6230 E’ stato acquisito ed installato il software modulo documentale e protocollo che consente al servizio finanziario una notevole agevolazione delle attività di acquisizione di documenti in particolare: 1) i documenti trasmessi via email vengono acquisiti direttamente dal software e protocollati; 2) con una registrazione manuale è possibile acquisire direttamente a sistema le fatture attraverso filesystem o da scanner; 3) i documenti acquisiti sono immediatamente visibili anche dal modulo interrogazioni della finanziaria; 4) tutti i documenti inseriti nel documentale saranno idonei per l’archiviazione sostitutiva. • ALTRI DOCUMENTI necessari per poter effettuare il pagamento a corredo delle fatture: questi documenti che arrivano via protocollo possono essere fascicolati nello stesso strumento, ma sono e rimarranno di competenza e responsabilità dell’ufficio che emette il provvedimento di liquidazione. E’ in fase di verifica da parte della software house Dedagroup SpA, la compatibilità del processo con i nuovi moduli della contabilità, in conseguenza dell’adesione alla sperimentazione, ex art. 36 del D.Lgs. 118/2011, a partire dal 2014. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Installazione modulo documentale e protocollo 31/05/2013 Eseguito Acquisizione documentazione (fatture) da scanner o file system 30/09/2013 Eseguito/non eseguito Acquisizione e protocollazione semi-automatica fatture da email 30/09/2013 Eseguito/non eseguito Dialogo con sistema di conservazione sostitutiva 31/12/2013 Eseguito/non eseguito Provvedimento di liquidazione in pdf con apposizione di firma digitale 31/12/2013 Eseguito/non eseguito OBIETTIVO 8000-10: MONITORAGGIO COSTANTE DELL’ANDAMENTO INDICATORI CORRELATI AL PATTO DI STABILITA’ INTERNO. DEI VARI Obiettivo strategico DESCRIZIONE: Per il triennio 2013-2015, il concorso alla manovra di finanza pubblica degli enti locali – nel rispetto dei principi ipi di coordinamento della finanza pubblica di cui agli artt. 117 e 119 della Costituzione e conformemente agli impegni assunti dal nostro Paese in sede comunitaria- è perseguito non mediante una modifica degli obiettivi del patto di stabilità interno, che restano invariati, ma attraverso la riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio. La novità più significativa delle regole che disciplinano il patto di stabilità interno del 2013, introdotta dall’art. 1, comma 432, della legge di stabilità per il 2013, è rappresentata dall’aggiornamento della base di riferimento del calcolo obiettivo, individuata nella media degli impegni di parte corrente registrati nel triennio 2007-2009 in luogo del triennio 2006-2008. La legge di stabilità ha confermato il meccanismo di riparto dell’ammontare del concorso agli obiettivi di finanza pubblica basato in base alla virtuosità misurata sui seguenti parametri: 18 1) rispetto del patto di stabilità interno; 2) autonomia finanziaria; 3) equilibrio di parte corrente; 4) rapporto tra riscossioni e accertamenti delle entrate di parte corrente; 5) valore delle rendite catastali; 6) numero di occupati. Ai fini della determinazione dell’obiettivo programmatico viene confermato che il miglioramento è inteso quale differenza tra entrate finali e spese finali calcolato in termini di competenza mista (assumendo per la parte corrente gli accertamenti e gli impegni e per la parte in conto capitale gli incassi e i pagamenti). Si deve, pertanto, proseguire con un’attenta politica di finanziamento degli investimenti verificando di volta in volta la possibilità di attivare gli stessi mediante forme di finanziamento diverse dal ricorso all’indebitamento, così come l’avvio dei lavori disposto in base alla reale disponibilità di procedere con il pagamento degli interventi effettuati. Il rispetto e gli obiettivi posti dal Patto di Stabilità richiede un constante controllo dei flussi relativi alla gestione di competenza e di cassa (accertamenti ed impegni per la parte competenza e incassi e pagamenti, in conto competenza e residui, per la parte capitale) ed una programmazione degli stessi al fine di monitorare i vari indicatori nel corso dell’esercizio. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA Come per gli anni scorsi è stato confermato il meccanismo per il triennio 2013-2015 di calcolo del patto di stabilità fondato sugli obiettivi del saldo di bilancio calcolato in termini di competenza mista (somma algebrica della differenza tra accertamenti ed impegni per la parte corrente e della differenza tra incassi e pagamenti per la parte capitale). Nella tabella che segue si riportano le previsioni contenute nel prospetto approvato in sede di adozione del Bilancio di previsione 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015, gli obiettivi rideterminati in sede della variazioni di Bilancio, nonché la situazione finale dalla quale emerge il raggiungimento degli obiettivi anche per il corrente esercizio. Entrate correnti – accertamenti Spese correnti- impegni Differenza Entrate in conto capitale – riscossioni (residui e competenza) Spese in conto capitale – pagamenti (residui e competenza) 19.355 17.436 1.919 1.630 11.636 11.168 468 1.063 11.956 13.458 -1.502 1.365 Situazione in sede di assestame nto 19.365 17.446 1.919 1.630 2.000 482 948 2.000 2.581 differenza Quota esclusa per patto orizzontale Quota esclusa per patto regionale SALDO FINANZIARIO SALDO OBIETTIVO -370 250 581 417 -370 -323 1.049 1.490 -948 1.490 1.549 1.490 1.496 1.490 in migliaia di euro Previsioni iniziali 45 1.549 1.490 Situazione al 30.6 Situazione al 10.09 SITUAZIONE FINALE 18.204 16.385 1.819 2.258 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Predisposizione prospetto determinazione saldo obiettivo patto di stabilità triennio 2013-2015 entro i termini per l’adozione del Bilancio eseguito Monitoraggio semestrale dell’andamento e trasmissione tramite sistema web dei dati alla Ragioneria generale dello Stato e invio Certificazione del raggiungimento o meno degli obiettivi al Ministero dell’Economia Entro il 30 luglio e entro il 31 marzo dell’anno successivo % di ritardo rispetto al termine fissato dal Decreto Ministeriale eseguito nei termini 19 Monitoraggio interno degli accertamenti di entrata e degli impegni di spesa per la parte corrente cadenza trimestrale Eseguito con frequenza maggiore ai fini della verifica di eventuali disponibilità per i pagamenti di parte capitale Monitoraggio dell’andamento degli incassi del titolo 4° rilevanti ai fini del patto di stabilità e dei pagamenti del titolo 2° Cadenza mensile a partire dal mese successivo all’approvazione del Bilancio di Previsione Eseguito , mensile nel corso dell’anno a seguito emissione reversali a copertura delle entrate e con frequenza quasi giornaliera nei mesi di novembre e dicembre ai fini delle corrispondenti autorizzazioni di emissione mandati di pagamento in conto capitale. Presa d’atto risultanze finali degli obiettivi del Patto di Stabilità interno 28/2 anno successivo Eseguito, inoltrato monitoraggio annuale in data 22 gennaio 2014 e rettificato in data 12 febbraio 2014 OBIETTIVO 8000-11 : FONDO STRAORDINARIO ANTICRISI. Obiettivo strategico/intersettoriale DESCRIZIONE : E’ stato previsto anche per l’anno 2013 il Fondo straordinario a sostegno delle categorie deboli. Sono stati definiti i criteri generali per l’individuazione dei beneficiari del Fondo, in particolare destinato ad anziani, invalidi e alle famiglie più esposte a rischio di disagio socio-economico per l’attuale congiuntura economica, con l’introduzione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Sulla base dei criteri generali preventivamente delineati, devono essere individuati i beneficiari per il servizio di trasporto scolastico a.s. 2012/2013 e successivamente effettuare i rimborsi/esoneri agli aventi diritto. GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA Con deliberazione di Giunta comunale n. 278 del 17.10.2012, sono stati definiti i criteri generali per l’individuazione dei beneficiari del Fondo, in particolare destinato ad anziani, invalidi e ai nuclei familiari ove almeno un componente, lavoratore dipendente, sia rimasto senza lavoro o nuclei familiari con 3 o più figli. Per il servizio di trasporto scolastico a.s. 2012/2013 i nuclei suddetti, esposti a rischio di disagio socioeconomico per l’attuale congiuntura economica, sono stati individuati sulla base dei criteri generali delineati ed avvalendosi dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. L’accesso al Fondo è avvenuto mediante domanda effettuata dall’interessato, valutata singolarmente, in base ai criteri previsti ed all’analisi storica relativa ai servizi scolastici usufruiti dal nucleo familiare stesso, che comprendono trasporto scolastico, mense/rette scuola materne, mense/rette scuole primarie e paritarie. Il controllo incrociato con gli uffici relativi ai servizi scolastici, dei debiti e crediti del nucleo, determina infine il diritto al ricalcolo della quota dovuta, con riduzione, rimborso o esenzione agli aventi diritto. Per l’accesso al Fondo straordinario a sostegno delle categorie deboli 2012/13, la divulgazione delle informazioni è stata in forma cartacea (circa 800 volantini - prot. n. 3915, in data 06/02/2013 con scadenza 8/03/2013) alle scuole, a mezzo internet e sul sito istituzionale 20 Le domande raccolte entro l’08/03/2013, sono state 54 a fronte di n. 79 utenti del Servizio trasporto scolastico, di cui hanno diritto a beneficiare del fondo straordinario anticrisi n. 65 utenti. Il Servizio finanziario successivamente ha effettuato le seguenti attività: - verifica dei requisiti anagrafici e reddituali; - controllo situazione lavorativa con gli uffici INPS, per i dipendenti senza lavoro; - controllo incrociato con l’ufficio scuola delle domande di stessi utenti; - ricalcolo della tariffa del trasporto scolastico in base ai criteri anticrisi; - verifica della situazione debitoria degli utenti del trasporto e degli altri servizi scolastici; - comunicazione agli utenti del ricalcolo della tariffa; - erogazione agli aventi diritto dei benefici (n. 65 utenti). AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Informazione agli utenti del trasporto scolastico delle risorse destinate al fondo anticrisi 31/01/2013 N. 600 utenti del trasporto scolastico Raccolta delle istanze presentate dagli utenti per beneficiare del fondo 08/03/2013 N. 54 richieste Verifica dei requisiti per accedere al fondo 20/05/2013 eseguito Ricalcalo della tariffa del servizio trasporto scolastico in base ai criteri anticrisi 20/05/2013 eseguito Verifica della situazione debitoria degli utenti del trasporto e degli altri servizi scolastici beneficiari del fondo 20/05/2013 eseguito Erogazione dei benefici agli aventi diritto servizio Entro tre mesi 100% delle richieste ammissibili dalla conclusione del procedimento OBIETTIVO 8000-12: RELAZIONE SUL CONTROLLO EQUILIBRI FINANZIARI Obiettivo strategico DESCRIZIONE: Il controllo sugli equilibri finanziari ex art. 147 quinquies del D.Lgs. 267/2000 è garantito dal responsabile del servizio finanziario sia in fase di approvazione dei documenti di programmazione, sia durante tutta la gestione. Ai sensi delle disposizioni contenute nell’art. 8 del vigente regolamento in materia di controlli interni, con cadenza quadrimestrale, il dirigente del servizio economico-finanziario formalizza l’attività di controllo attraverso un verbale attestante il permanere degli equilibri della gestione di competenza, della gestione dei residui e della gestione di cassa, anche ai fini della realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica. Il verbale è asseverato dall’organo di revisione e trasmesso alla Giunta comunale. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA Nel corso dell’anno sono stati costantemente verificati gli equilibri finanziari previsti dall’ex art. 147 del TUEL 267/2000 così come dimostrati nelle relazioni prodotte in occasione della verifica degli equilibri di bilancio e dello stato di attuazione dei programmi in data 11 settembre 2013 e del assestamento di bilancio in data 15 novembre 2013 entrambe asseverate dal Collegio dei revisori. Alla data del 31 dicembre 2013 si evidenziano le seguenti risultanze finali che dimostrano il permanere degli equilibri in tutte le fattispecie previste: 21 a) equilibrio tra entrate e spese complessive: gestione competenza Parte entrata Titolo I- tributarie Parte spesa stanziamenti definitivi stanziamenti definitvi 14.101.187,71 Titolo I- spesa corrente 19.465.980,38 Titolo II- trasferimenti 2.237.108,90 Titolo II- spesa c.capitale 5.038.615,00 Titolo III- extratributarie 4.684.763,77 Titolo III- rimb. prestiti 4.057.080,00 Titolo IV- alienazioni 5.038.615,00 Titolo IV-serv.conto terzi 3.108.000,00 Titolo V- prestiti 2.500.000,00 Titolo VI- serv.conto terzi 3.108.000,00 totale 31.669.675,38 totale 31.669.675,38 La gestione complessiva di competenza presenta, al 31 dicembre, il seguente andamento: gestione competenza Parte entrata stanziamenti iniziali Titolo I Parte spesa accertamenti stanziamenti al 31 dicembre definitivi stanziamenti iniziali stanziamenti impegni al 31 dicembre definitivi 14.552.000,00 14.101.187,71 11.195.966,50 Titolo I 17.436.100,00 19.465.980,38 16.385.473,55 170.709,00 2.237.108,90 2.370.807,82 Titolo II 5.311.615,00 5.038.615,00 2.298.014,23 Titolo III 4.633.471,00 4.684.763,77 4.816.719,00 Titolo III 4.057.080,00 4.057.080,00 1.556.294,54 Titolo IV 4.948.615,00 5.038.615,00 2.480.556,37 Titolo IV 3.108.000,00 3.108.000,00 2.173.966,33 Titolo V 2.500.000,00 2.500.000,00 Titolo VI 3.108.000,00 3.108.000,00 Titolo II 2.173.966,33 totale 29.912.795,00 31.669.675,38 23.038.016,02 totale 29.912.795,00 31.669.675,38 22.413.748,65 La situazione definitiva presenta un avanzo di competenza di € 624.267,37 dovuto principalmente all’assunzione di impegni ed accertamenti secondo i nuovi principi contabile per gli enti in sperimentazione a partire dall’esercizio 2014. b) equilibrio tra entrate afferenti ai titoli I-II-e III e spese correnti aumentate delle spese relative alle quote di capitale di ammortamento dei debiti. La gestione dei primi tre titoli delle entrate di competenza concorrenti alla determinazione del pareggio economico e di gestione correlato alle spese correnti del titolo I e alle quote di rimborso di ammortamento del debito del titolo III hanno avuto il seguente andamento: 22 EQUILIBRIO TRA ENTRATE CORRENTI E SPESE CORRENTI (incluse quote capitale di ammortamento debiti) Parte entrata Parte spesa stanziamenti finali accertamenti al 31 dicembre Titolo I- tributarie 14.101.187,71 stanziamenti finali impegni al 31 dicembre 11.195.966,50 Titolo I- spesa corrente Titolo II- trasferimenti 2.237.108,90 2.370.807,82 Titolo III- rimborso prestiti Titolo III- extratributarie 4.684.763,77 4.816.719,00 avanzo economico di parte corrente che finanzia spese di investimento totale 19.465.980,38 16.385.473,55 1.557.080,00 1.556.294,54 21.023.060,38 17.941.768,09 0,00 21.023.060,38 18.383.493,32 totale La gestione di competenza di parte corrente chiude con un avanzo di gestione di € 441.725,23 che, hai fini del patto di stabilità, ha consentito il pagamento di maggiori spese in conto capitale. c) equilibrio tra entrate straordinarie, afferenti ai titoli IV e V e spese in conto capitale Con provvedimento di Giunta Comunale n° 273 in data 10 ottobre 2012, è stato adottato lo schema del programma triennale delle opere pubbliche per il periodo 2013-2005, successivamente integrato con il provvedimento n° 51 del 6 febbraio 2013. La gestione capitale a fine esercizio è la seguente: EQUILIBRIO IN CONTO CAPITALE (entrate titoli IV e V e spese titolo II) Parte entrata Parte spesa stanziamenti finali accertamenti al 31 dicembre Titolo IV- alienazioni Titolo V- prestiti ( al netto delle anticipazioni di tesoreria) Avanzo economico di parte corrente che finanzia investimenti totale 5.038.615,00 stanziamenti finali impegni al 31 dicembre 2.480.556,37 Titolo II- spesa c.capitale 5.038.615,00 2.298.014,23 totale 5.038.615,00 2.298.014,23 0,00 5.038.615,00 2.480.556,37 Si evidenzia un avanzo di parte capitale di € 182.542,14 che determina parte dell’avanzo di amministrazione per l’esercizio 2013 e che sarà vincolato per l’effettuazione di spese di investimento. d) equilibrio nella gestione delle spese per i servizi per conto terzi i servizi per conto terzi presentano le seguenti risultanze finali 23 EQUILIBRIO NELLA GESTIONE DELLE SPESE PER SERVIZI PER CONTO TERZI Parte entrata Parte spesa stanziamenti accertamenti finali stanziamenti impegni finali Titolo VI- serv.conto terzi 3.108.000,00 2.173.966,33 Titolo IV-serv.conto terzi 3.108.000,00 2.173.966,33 totale 3.108.000,00 2.173.966,33 3.108.000,00 2.173.966,33 totale I servizi per conto terzi al 31 dicembre sono in equilibrio. e) equilibrio tra entrate a destinazione convolata e correlate spese EQUILIBRIO TRA ENTRATE A DESTINAZIONE VINCOLATA E CORRELATE SPESE Parte entrata Parte spesa stanziamento Funzioni delegate dalla Regione Sanzioni amministrative codice della strada totale stanziamento 1.500,00 1.500,00 220.000,00 110.000,00 221.500,00 totale 111.500,00 Le entrate a destinazione vincolata sono in equilibrio, in particolare gli stanziamenti e gli impegni assunti in correlazione con gli accertamenti e le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative del codice della strada sono risultate in linea con le previsioni. f) equilibrio nella gestione di cassa, tra riscossioni e pagamenti nelle tabelle che seguono si riportano gli incassi e i pagamenti in conto residui ed in conto competenza alla data finale del 31 dicembre e dalle quali risulta un equilibrio di cassa tra riscossioni e pagamenti che determinano un fondo di cassa al 31 dicembre di € 6.998.549,48, con un incremento di € 58.775,38 rispetto al fondo di cassa al 1 gennaio 2013. EQUILIBRIO NELLA GESTIONE DI CASSA gestione residui Parte entrata- incassi Parte spesa-pagamenti 2.765.268,82 Titolo I- spesa corrente Titolo I- tributarie Titolo II- trasferimenti 92.975,78 Titolo II- spesa c.capitale Titolo III- extratributarie 858.381,01 Titolo III- rimb. prestiti Titolo IV- alienazioni 348.966,27 Titolo IV-serv.conto terzi Titolo V- prestiti 455.116,02 Titolo VI- serv.conto terzi totale 4.633.676,63 2.165.940,27 607.145,09 22.193,04 4.542.900,94 totale 7.406.761,99 24 EQUILIBRIO NELLA GESTIONE DI CASSA gestione competenza Parte entrata- incassi Parte spesa-pagamenti Titolo I- tributarie 9.534.233,67 Titolo I- spesa corrente 13.048.065,58 Titolo II- trasferimenti 2.298.283,82 Titolo II- spesa c.capitale Titolo III- extratributarie 4.074.596,00 Titolo III- rimb. prestiti 1.550.293,95 Titolo IV- alienazioni 1.966.556,37 Titolo IV-serv.conto terzi 2.006.919,41 415.345,22 Titolo V- prestiti 2.069.590,64 Titolo VI- serv.conto terzi totale totale 19.943.260,50 SITUAZIONE DI CASSA AL 31 agosto Fondo iniziale di cassa al 1.1.2013 Riscossioni in conto residui Riscossioni in conto competenza totale entrate Pagamenti in conto residui Pagamenti in conto competenza totale pagamenti Cassa al 31 agosto 17.020.624,16 6.939.774,10 4.542.900,94 19.943.260,50 31.425.935,54 7.406.761,99 17.020.624,16 24.427.386,15 6.998.549,39 g) andamento residui attivi e residui passivi Gli stanziamenti a residui, riaccertati con provvedimento di Giunta Comunale n° 85 del 20 marzo 2013 s ono i seguenti: gestione residui Parte entrata Parte spesa residui attivi da rendiconto 2012 Titolo I- tributarie Residui passivi da rendiconto 2012 3.253.400,90 Titolo I- spesa corrente Titolo II- trasferimenti Titolo III- extratributarie Titolo IV- alienazioni 5.852.103,75 96.062,59 Titolo II- spesa c.capitale 6.639.300,91 927.475,66 Titolo III- rimb. prestiti 24.000,00 1.854.822,24 Titolo IV-serv.conto terzi 892.937,40 Titolo V- prestiti 784.370,38 Titolo VI- serv.conto terzi 209.205,14 totale 7.125.336,91 totale 13.408.342,06 E la realizzazione dei medesimi è il seguente: 25 gestione residui stanziamenti % riscossioni finali riscossione iniziali Titolo I stanziamenti iniziali % pagamenti finali pagamenti 3.253.400,90 2.765.268,82 85,00% Titolo I 5.852.103,75 4.633.676,63 79,18% Titolo II 96.062,59 92.975,78 96,79% Titolo II 6.639.300,91 2.165.940,27 32,62% Titolo III 927.475,66 858.381,01 92,55% Titolo III 24.000,00 Titolo IV 1.854.822,24 348.966,27 18,81% Titolo IV 892.937,40 607.145,09 67,99% Titolo V 784.370,38 455.116,02 58,02% Titolo VI 209.205,14 22.193,04 10,61% 7.125.336,91 4.542.900,94 63,76% 13.408.342,06 7.406.761,99 55,24% totale totale 0,00% AZIONI TEMPISTICA Monitorare il permanere degli equilibri sia della gestione di competenza che della gestione residui, in particolare l’equilibrio tra: a) entrate e spese complessive; 15/09/2013 b) entrate afferenti ai titolo I-II e III e spese correnti aumentate delle 15/11/2013 spese relative alle quote di capitale di ammortamento dei debiti; c) entrate straordinarie, afferenti ai titoli IV e V, e spese in conto capitale; d) gestione delle entrate e spese per i servizi per conto di terzi; e) entrate a destinazione vincolata e correlate spese; f) equilibrio nella gestione di cassa, tra riscossioni e pagamenti; g) equilibri relativi al patto di stabilità interno. INDICATORI Per il corrente anno n. 2 verbali attestanti il permanere degli equilibri : 11 settembre e 15 novembre OBIETTIVO 8000-13: RELAZIONE DI FINE MANDATO 2009-2014 Obiettivo strategico DESCRIZIONE: La relazione di fine mandato prevista dall’ art. 4 del D.Lgs. n. 149 del 6 settembre 2011 e dal D.L. n. 174 del 10 ottobre 2012, convertito con modificazioni nella L. n. 213 del 7 dicembre 2012, è uno strumento innovativo di rendicontazione al cittadino delle attività e degli interventi realizzati, nel quinquennio 2009-2014, dall’amministrazione in relazione agli obiettivi contenuti nelle linee programmatiche di mandato approvate dal Consiglio comunale con deliberazione n. 54 del 29/07/2009, nonché l’andamento della situazione finanziaria ed economico-patrimoniale dell’Ente nel quinquennio considerato. GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA Entro il mese di dicembre è stata predisposta una bozza della relazione di fine mandato secondo lo schema approvato con decreto del Ministero dell’Interno di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze in data 26 aprile 2013. La sua predisposizione ha comportato un’importante attività di raccolta dei dati contabili e non del quinquennio di riferimento in modo tale che in essa è rappresentata, a grandi linee, la gestione del mandato di riferimento e viene formalizzato il consuntivo dell’azione amministrativa. 26 La relazione è stata formalmente sottoscritta dal Sindaco in data 19 febbraio 2014, certificata dall’Organo di revisione in data 27 febbraio 2014, trasmessa, nella medesima data del 27 febbraio 2014 alla Corte dei Conti, alla Conferenza Stato – città ed autonomie locali e pubblicata sul sito ufficiale del Comune. COMUNE DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza RELAZIONE DI FINE MANDATO 2009-2014 (Art. 4, D.Lgs. 149 del 6/11/2011 e successive modificazioni) AZIONI Descrizione dettagliata delle principali attività normative ed amministrative con specifico riferimento a: • sistema ed esiti dei controlli interni; • eventuali rilievi della Corte dei Conti; • azioni intraprese per il rispetto dei saldi di finanza pubblica programmati e stato del percorso di convergenza verso i fabbisogni standard; • situazione finanziaria e patrimoniale; • azioni intraprese per contenere la spesa e stato del percorso di convergenza ai fabbisogni standard, affiancato da indicatori quantitativi e qualitativi relativi agli output dei servizi resi; • quantificazione della misura dell’indebitamento comunale. TEMPISTICA Predisposizione bozza della relazione di fine mandato INDICATORI Eseguito 31/12/2013 27 Centro di costo 8020: servizio economico – finanziario- tutela ambiente e territorio Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 8020-01: PROMOZIONE DELLE BUONE PRATICHE AMBIENTALI: AZIONI LOCALI E PARTECIPAZIONI A CAMPAGNE E PROGETTI EUROPEI E NAZIONALE (impegno “Patto dei Sindaci”). Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE Come negli scorsi anni saranno messe in atto azioni di prevenzione, promozione ed educazione ambientale mediante iniziative sia di informazione, in modo da diffondere principi di sostenibilità ambientale tra la popolazione, sia attraverso appositi piani e programmi contenenti misure finalizzate a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente derivanti dall’attività umana, come per esempio i gas serra. RELAZIONE CONCLUSIVA Piano d’azione per l’energia sostenibile E’ stata predisposta una prima bozza del BEI, l'Inventario delle Emissioni di Base previsto dal Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile, che corrisponde al capitolo 3 del PAES in via di formazione. I dati finora elaborati sono stati pubblicati sul sito www.paes.lavoriinarzignano.it, in modo da coinvolgere la cittadinanza ad una partecipazione attiva, collaborando con l’ufficio all’individuazione delle azioni da intraprendere. Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera – Piano d’Azione 2013 La deliberazione di Giunta Comunale n° 345 del 19.1 2.2012 prevede l’adozione di misure emergenziali qualora i dati relativi alla concentrazione di polveri sottili rilevate siano maggiori a valori predefiniti; l’Ufficio ha quotidianamente monitorato tali dati e, fortunatamente, nell’intera stagione invernale 2012-2013, non è mai stato necessario attuare le misure previste, grazie anche alle numerose giornate piovose della scorsa primavera. “Festa degli alberi” Obiettivo pienamente raggiunto. In collaborazione con gli istituti comprensivi 1 e 2 e dell’Istituto Canossiano, nelle giornate del 13, 27 e 28 maggio è stata realizzata con successo l’annuale Festa degli alberi con il coinvolgimento di 550 bambini delle scuole elementari con il relativo personale docente e sono state distribuite 600 piantine certificate provenienti dal Vivaio regionale di Veneto Agricoltura di Montecchio Precalcino (VI) per la messa a dimora nei giardini dei bambini. La festa è stata anche occasione per proporre ai bambini giochi didattici con la collaborazione di animatori ambientali per una maggior conoscenza e per educare al rispetto dell’ambiente naturale. 28 “Solar Day” In luogo del “Solar Day” per sabato 20 aprile 2013 l’Ufficio ha organizzato le giornate “Social Day”, in collaborazione con il Comune di Chiampo che ha organizzato la “Giornata ecologica”, con la programmazione ed organizzazione di squadre operative per la pulizia del Torrente Chiampo ed in genere di spazi pubblici. Purtroppo la giornata è stata annullata a causa del maltempo. “Puliamo il mondo” Obiettivo pienamente raggiunto. La giornata si è svolta il 27 settembre 2013; hanno partecipato gli alunni del 1° e 2° Comprensivo didattico. L’iniziativa ha impe gnato l’Ufficio in azioni di coordinamento con la collaborazione di guide naturalistiche, con cittadini volontari e, in particolare, con la Protezione Civile. “M’illumino di meno” Obiettivo pienamente raggiunto. Le iniziative si sono svolte il 15 febbraio 2013. Sono state organizzate varie attrazioni: in biblioteca la lettura di fiabe con distribuzione di gadget ai bambini partecipanti; nelle piazze centrali e nelle vie del centro lo spegnimento di luci; un chiosco in piazza “a lume di candela” con la distribuzione di cioccolata calda e vin brulé; l’illuminazione, delle piazze centrali con fiaccole di terracotta; una corsa a staffetta con le fiaccole (“Lampadedromia”); l’animazione di strada (clown e sputafuoco); infine una “cena a basso impatto energetico”. 29 “Piantiamo per il pianeta” L’iniziativa Piantiamo per il Pianeta si propone di aumentare il patrimonio arboreo cittadino, ispirandosi alla Campagna delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP – campagna “Plant for the planet”). Considerando l’entrata in vigore della Legge 14 gennaio 2013, n. 10, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, gli alberi che negli anni precedenti venivano distribuiti alla cittadinanza possono utilmente essere messi a dimora nelle aree verdi pubbliche, mantenendo così la finalità dell’iniziativa e rispondendo al tempo stesso alle prescrizioni della nuova legge. Un primo gruppo di 76 alberi è già stato messo a dimora in primavera in varie zone di Arzignano, la maggior parte lungo via del lavoro, e un secondo gruppo di 44 alberi presso il Parco dello Sport, in occasione della manifestazione Giornata ecologica – Social Day, il 20/04/2013. “L’ufficio Ambiente in piazza” Nei giorni 3/09, 1/10 e 3/12 2013 (in concomitanza con il mercato settimanale) l’Ufficio si è trasferito in piazza allestendo un gazebo con il quale è stata informata e sensibilizzata la cittadinanza sulle “buone pratiche ambientali”. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Piano d’azione per l’energia sostenibile Atto amministrativo contenente le misure che l’Amministrazione Comunale si impegna a realizzare per favorire il risparmio energetico e rispettare gli impegni assunti con la Commissione europea attraverso la sottoscrizione del Patto dei Sindaci. Scopo del piano è ridurre le emissioni di gas serra e raggiungere, entro il 2020, l’obiettivo del “20-20-20” definito dalla Commissione Europea: riduzione del 20% delle emissioni dei gas serra, aumento dell’efficienza energetica del 20% e raggiungimento della quota del 20% di fonti di energia alternative. Lo scorso anno l’Ufficio ha completato la fase di raccolta ed elaborazione dei dati ed ha formulato una ipotesi delle possibili azioni da intraprendere, in conformità ai criteri stabiliti con deliberazione di Giunta Comunale del 09.02.2011, n° 20. Tale ipotesi deve essere esaminata, approfondita e, successivamente, adottata dall’Amministrazione Dicembre con opportuni ed eventuali aggiustamenti. 2013 Eseguito parzialmente Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera – Piano d’Azione 2013 La situazione legata all’inquinamento atmosferico provocato dalle cosiddette “Polveri sottili (PM10)” rappresenta una realtà ormai cronica del nostro territorio dove, seppur con una linea di tendenza positiva di riduzione delle concentrazioni, si assiste ad un ripetuto superamento dei valori limite di qualità dell’aria. Pur non essendoci soluzioni che da sole possano risolvere l’attuale stato di inquinamento, che dovrebbe essere affrontato secondo un’adeguata sinergia di interventi strutturali coordinato dalla Regione, è compito di tutti assumere comportamenti il più virtuosi possibili, tanto più che le linee guida del nuovo piano regionale in fase di elaborazione, sposteranno l’attenzione dalle città agli agglomerati. Con deliberazione di Giunta Comunale n° 345 del 19. 12.2012 il comune di Arzignano ha approvato il “Piano d’Azione 2013” contenente azioni emergenziali, di applicazione immediata e con funzione “tampone” di mitigazione, azioni strutturali, aventi l’obiettivo di raggiungere obiettivi di qualità nel medio-lungo periodo e azioni promozionali, finalizzate ad incentivare e sostenere comportamenti virtuosi generalizzati da parte di cittadini ed Dicembre imprese. L’Ufficio è e sarà pertanto impegnato ad attuare le azioni previste dal Piano. 2013 Eseguito “Festa degli alberi” Azione concreta di lotta ai cambiamenti climatici, ma anche un’occasione per focalizzare l’attenzione sull’importanza che il verde riveste nel mantenimento degli equilibri ambientali del Pianeta. Nella giornata saranno adottate iniziative affiancando i classici temi del rispetto del verde e della lotta all’inquinamento con l’impegno per la conservazione dell’habitat e dell’ecosistema. Maggio 2013 Eseguito “Solar Day” Giornata di sensibilizzazione all’importanza dell’energia rinnovabile nella quale vengono adottate iniziative varie quali: impianti sportivi pubblici e privati aperti, eventi sportivi, passeggiate nella natura, vendita e diffusione di prodotti locali, biologici ed artigianato in piazza, spettacoli di strada, stands pubblicizzanti come ottenere energia da fonti rinnovabili, da rifiuti e biomasse e altre iniziative sul tema. Maggio 2013 Eseguito il “social day” “Puliamo il mondo” Il comune di Arzignano aderisce da sempre a “Puliamo il Mondo”, l'edizione italiana di Eseguito 30 “Clean Up the World”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre mille gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Puliamo il Mondo è un'iniziativa di cura e di pulizia, un'azione allo stesso tempo Settembre concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili. 2013 “M’illumino di meno” Campagna promossa dalla nota trasmissione radiofonica di Rai - Radio2 “Catterpillar”: Il Comune di Arzignano aderisce all’iniziativa sin dalla sua prima edizione, creando quell “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze di tutt’Europa e per fare spazio, dove Febbraio possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili. 2013 Eseguito “Piantiamo per il pianeta” L’iniziativa, già al quarto anno per il Comune di Arzignano, si ispira alla Campagna delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP – campagna “Plant for the planet”): il Comune fornisce gratuitamente piante ai privati cittadini che sono disposti a piantarle nei propri giardini o terreni come piccolo segno di partecipazione alla campagna Marzostessa. maggio 2013 Eseguito “L’ufficio Ambiente in piazza” Ogni primo martedì del mese l’Ufficio Ambiente si trasferisce in piazza allestendo un gazebo con il quale si informa e sensibilizza la cittadinanza di tutte le buone pratiche ambientali, sulla corretta raccolta differenziata ed altro ancora. L’iniziativa può essere utile per raggiungere “sul campo” molti cittadini, approfittando del fatto che il martedì Dicembre mattina la piazza è gremita di persone in occasione del mercato settimanale. 2013 Eseguito OBIETTIVO 8020-02: GESTIONE DELLE PROBLEMATICHE CONNESSE AI RAPPORTI UOMO/ANIMALE. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE L’obiettivo mira da un lato a garantire l'igiene e la salute pubblica tutelando i cittadini da animali molesti (in particolare ratti, zanzare e zecche) e dall’altro lato a diffondere tra i cittadini il doveroso rispetto per l’ambiente e per i diritti degli animali, al fine di favorire la loro convivenza con l’uomo. RELAZIONE CONCLUSIVA “Rifugio del Cane” Le attività ed il rapporto con il canile municipale si svolgono con regolarità. In ottobre l’Ufficio ha collaborato con il canile per l’organizzazione della tradizionale “Marcia a sei zampe” che si è svolta il 20 ottobre 2013. Derattizzazione, disinfestazione, disinfezione, monitoraggio e controllo animali molesti L’attività si svolge con regolarità. Si è provveduto ad espletare tutte le operazioni di gara per individuare la nuova ditta incaricata del servizio ed è stata confermata ancora per il prossimo biennio la ditta Arcobaleno Service di Verona. L’ufficio è sempre intervenuto con tempestività anche in tutti i casi particolari segnalati. Nei primi giorni di settembre sono state eseguite le operazioni di disinfezione e disinfestazione in tutte le scuole e mense scolastiche di Arzignano. Aree per cani e raccolta deiezioni canine L’attività si svolge con regolarità. L’Ufficio provvede periodicamente a controllare e rifornire i 23 distributori di sacchetti paletta per la raccolta delle deiezioni installati presso i parchi pubblici. Nel corso dell’estate è stato progettato il nuovo “campo sgambamento cani” che nel mese di ottobre è stato realizzato presso il Parco dello Sport “Giacomo Pellizzari”, come previsto dalla deliberazione di Giunta Comunale n° 234 del 28.08.2013; l’inaugurazione con le autorità sio è svolta domenica 10 novembre 2013. 31 Installazione cartellonistica Obiettivo pienamente raggiunto: nei primi giorni di settembre si è provveduto ad installare i cartelli in questione nei punti “sensibili” individuati dall’Ufficio. Lotta alle zecche In collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS n° 5 e della ditta Arcobaleno Service, l’ufficio ha eseguito il monitoraggio nella maggior parte dei parchi pubblici con il sistema della coperta di pura lana vergine, come previsto dal Contratto d’Appalto stipulato con la ditta. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI “Rifugio del Cane” Il Canile sanitario di proprietà del Comune di Arzignano è ubicato in Via Buse; al servizio possono accedere i comuni appartenenti all'ULSS n° 5, che hanno stipulato l’apposita convenzione. La gestione del servizio del Rifugio del cane è affidato all'ENPA di Arzignano. L’ufficio Ambiente provvede a monitorare l’assolvimento dei compiti in capo all’associazione affidataria previsti dal capitolato speciale d’appalto (in particolare dagli articoli 11 e 12), soprattutto laddove si prevede l’organizzazione di incontri con tutti i comuni convenzionati e la condivisione di campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono ed il maltrattamento degli animali e su argomenti quali l’adozione e la sterilizzazione. L’Ufficio inoltre collabora con l’ENPA per Dicembre 2013 organizzare la tradizionale “Marcia a sei zampe”, prevista in autunno. Comuni Convenzionati: attuali 15 Derattizzazione, disinfestazione, disinfezione, monitoraggio e controllo animali molesti L'attività ha la finalità di garantire l'igiene e la salute pubblica e il corretto espletamento dei servizi a favore della comunità e comprende: - derattizzazione e profilassi antimurina; - disinfestazione contro insetti striscianti e comunque contro ogni tipo di insetto o parassita indesiderato; - disinfezioni e profilassi igienico-sanitaria delle scuole ed edifici pubblici comunali; - eventuali interventi di disinfestazione contro mosche e zanzare e altri insetti volanti da attuare periodicamente nei luoghi elencati nel capitolato speciale d'appalto. Gli interventi di derattizzazione, disinfestazione, disinfezione si attuano anche nei luoghi pubblici non previsti nel capitolato, a seguito di segnalazioni, scritte o verbali, da parte dei cittadini, personale ULSS o ARPAV; - campagne informative. Accanto ai servizi di disinfestazione, disinfezione e derattizzazione il Servizio ambiente raccoglie segnalazioni e prende provvedimenti per contenere e per quanto possibile risolvere problematiche legate alla presenza sul territorio di animali molesti (es. nutrie, ratti, ecc). Nel corso del 2012 si è provveduto, a seguito regolare procedura di gara, ad affidare il servizio di derattizzazione, disinfestazione e disinfezione ad Arcobaleno Dicembre Service S.r.l. di Verona (già precedente aggiudicataria). 2013 N° interventi eseguiti e % segnalazioni gestite su segnalazioni pervenute >90% Aree per cani e raccolta deiezioni canine Le aree verdi pubbliche sono spesso utilizzate per la loro estensione e conformazione anche come zone dove fare correre liberi i cani e ciò può comportare alcuni problemi di ordine igienico, di rispetto di regolamenti esistenti e di coesistenza con altre fasce di utenza nelle stesse. Come già fatto con successo presso Villa Brusarosco l’Ufficio provvederà a progettare e realizzare una seconda area attrezzata dedicata allo sgambamento dei cani, presso il Parco dello Sport con le seguenti dotazioni minime: − recinzione perimetrale − bacheca regolamento e informazioni − cestino portarifiuti − distributore di sacchetti paletta per la raccolta delle deiezioni canine − ostacoli ed altre attrezzature per lo svago del cane − alberi ed arbusti − panchine per favorire la sosta e la sorveglianza dei cani da parte dei proprietari. Al fine di favorire il rispetto dell’ambiente, in relazione alle deiezioni canine nel territorio pubblico, l’Ufficio provvede inoltre a distribuire gratuitamente sacchetti e Settembre paletta per la raccolta, in tutti i parchi della città, tramite appositi “dispenser”. 2013 Eseguito Eseguito 32 Installazione cartellonistica Al fine di ricordare ai cittadini l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio e di raccogliere le relative feci, l’Ufficio provvederà ad installare, nelle piste ciclabili e nelle varie piazze cittadine, un cartello che ricorda la sanzione prevista (euro 200,00, ai sensi della delibera di G.C. n° 168 del 24.05.2010). Per i parchi il divieto è già contenuto nei cartelli realizzati ed installati lo scorso anno. Agosto 2013 Eseguito Lotta alle zecche Pervengono periodicamente all’Ufficio segnalazioni della presenza di zecche in varie zone del territorio comunale. In collaborazione con l’ULSS n° 5 l’Ufficio Ambiente effettua una attività di disinfestazione di eventuali focolai, previa mappatura, monitoraggio e controllo delle zone critiche, al fine di garantire l’igiene territoriale e per migliorare la qualità Dicembre della vita in ambito urbano. 2013 Eseguito OBIETTIVO 8020-03: CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PARCHI, DEL VERDE PUBBLICO E DELLE ALTRE AREE VERDI COMUNALI. Obiettivo strategico DESCRIZIONE L’obiettivo ha lo scopo di individuare ed attivare programmi ed iniziative per migliorare la gestione del verde pubblico esistente, per aumentarne la qualità e per favorire la conoscenza e la fruizione della cittadinanza al patrimonio ambientale di cui il territorio comunale dispone. Tra le azioni di mantenimento dirette alla conservazione di tale patrimonio si ricorda: - la manutenzione ordinaria delle oltre 230 aree verdi; - la manutenzione ordinaria delle alberature (a carico di oltre 4.400 alberi) mediante un programma triennale di potature, controllo fitopatologico e controllo della stabilità che possa garantire la sicurezza statica delle alberate; - la gestione delle malattie delle piante, con metodi biologici integrati, impostati sull'utilizzo di prodotti naturali o comunque prodotti previsti dalle normative Europee; - la manutenzione ordinaria dei cigli stradali, dei percorsi ciclopedonali e delle aree marginali estensive; - la manutenzione ordinaria dei sentieri natura e delle aree di cortesia (pic-nic), attraverso l’attivazione di sinergie con associazioni operanti nel territorio (ad es. CAI, ANA, Giacche Verdi…); - il diserbo dei marciapiedi e delle aree accessorie in ambito urbano, durante la stagione estiva; - la manutenzione ordinaria e straordinaria dei 35 parchi gioco comunali mantenendo le attrezzature efficienti in conformità alle norme di sicurezza; - la pubblicazione e l’aggiornamento delle informazioni relative al verde pubblico nel Web – Gis comunale. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA Appalto manutenzione ecosostenibile del verde pubblico La manutenzione ordinaria dei tappeti erbosi in carico al Comune è stata affidata a “Prisma Soc. Coop. Consortile”, per una superficie complessiva di 31,3 ettari, esclusi gli impianti sportivi, gestiti dal settore Lavori Pubblici, e le aree verdi di Pugnello, in convenzione con il gruppo pastorale della Parrocchia di Pugnello. La manutenzione delle siepi è stata affidata alla Cooperativa LPV. Le superfici, il numero degli alberi e le siepi in manutenzione hanno subito nel corso dell’anno alcune variazioni, in particolare le maggiori variazioni per l’inserimento in appalto delle aree del Parco della Roggia (1.427 mq di spazi verdi di tipo A, cod. area 237), la manutenzione di Rotatoria e aiuole di via della Crocetta - Lepanto – Mastrotto (890 mq di Aiuole di tipo B, cod. area 238) e il parcheggio residenziale di via Pozzetti (210 mq di aiuole di tipo B, cod. area 237), cui fa da contrappeso la riduzione di superficie in appalto dovuta all’inizio dei lavori presso l’area delle Piscine comunali (area di sosta spettacoli viaggianti, cod. 170, 9.840 mq di spazi verdi di tipo B). Dai sopralluoghi effettuati per il coordinamento degli interventi ed a seguito dei due collaudi periodici effettuati, previsti dall’art. 24 del Capitolato Speciale d’Appalto, è emerso in sintesi un buon livello di qualità degli interventi monitorati compatibilmente con il numero di interventi previsti; nel corso del 2013 sono stati 33 piantati n° 123 alberi in area pubblica (alberata Z ona industriale, parco dell’Ospedale, via San Martino, Orazio, Madonna dei Prati, Tevere, Tiziano, Novara, Mure, Puccini, dei Mille, Tiro a Segno, Villa Brusarosco, piazzetta canossiane, scuola elementare S. Rocco, Parco dello Sport). L’ufficio sta ultimando le precedure per l’aggiudicazione della gara d’appalto per l’affidamento del servizio di manutenzione del verde pubblico con l’obbligo di inserimento di persone svantaggiate (art. 5 L. 381/91) per il prossimo triennio. Appalto sfalcio cigli stradali e percorsi ciclo-pedonali Il servizio è stato prorogato alla Ditta Agromec s.a.s. e si è svolto con regolarità. E’ stato affidato un intervento straordinario di decespugliamento e rimozione degli arbusti e dei polloni di alberi soprannumerari dell’area posta tra la pista ciclopedonale ed il retro delle vicine abitazioni di via Tiepolo, nel tratto tra il ponte di San Zeno e il parco giochi attrezzato di via Tiepolo, per una superficie di circa 2.500 mq, in attesa della riqualificazione dell’area. Al primo gruppo di strade e percorsi individuati per una lunghezza di 96.272 metri si sono aggiunti nel corso dell’estate ulteriori 10.645 metri a seguito della segnalazione di particolari situazioni di necessità. Appalto diserbo marciapiedi ed aree accessorie in ambito urbano Il servizio è stato affidato alla Ditta Ca’ del Feo. Il servizio riguarda lo sfalcio e il successivo intervento di diserbo lungo i marciapiedi e le aree accessorie delle strade comunali più problematiche durante i quattro mesi di maggior sviluppo vegetativo. Al primo gruppo di strade individuate per una lunghezza di 27.850 metri si sono aggiunti nel corso dell’estate ulteriori 4.295 metri a seguito della segnalazione di particolari situazioni di scarso decoro urbano. Potature e abbattimento alberi morti o gravemente deperiti Il servizio di potatura delle alberature è stato affidato alla “Cooperativa Sociale 81”, con interventi che hanno interessato in particolare alberi del parco di Villa Brusarosco, del Quartiere Mantovano e della zona di San Rocco. Gli alberi abbattuti sono stati 38. Quindici aceri lungo via del Lavoro, un paio di alberi presso il parco dell’Ospedale, due salici in via Tiziano, colpiti da un particolare parassita letale, ed altri alberi presso il parco del Costo, in Via Mure a Tezze, via San Martino, via Orazio, via del Ballo. Messa a dimora di “Un albero per ogni neonato” Al fine di garantire la messa a dimora di un albero per ogni neonato, come previsto dalla Legge 14 gennaio 2013, n. 10, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, l’ufficio ha assunto informazioni relativamente al numero dei nati e ai bambini adottati nel semestre appena trascorso, per organizzare e provvedere alla messa a dimora degli alberi corrispondenti, nella stagione opportuna. Nel 2013 sono stati messi a dimora 123 alberi come sopra descritto. Al fine di poter trasmettere all’anagrafe l’elenco degli alberi con il relativo codice, specie e posizione, censiti e visibili anche nel web-gis dell'ambiente sono state predisposte di concerto con il NITT le necessarie implementazioni del database del verde e del web-gis per l’ambiente. Valorizzazione di sentieri, percorsi natura, percorsi ciclopedonali e percorso turistico cittadino La manutenzione dei sentieri veniva svolta, negli scorsi anni, dall’Associazione Nazionale Alpini e dal CAI di Arzignano, con i quali era stata sottoscritta apposita convenzione. Le convenzioni sono giunte a scadenza. E’ allo studio una nuova ipotesi di convenzionamento per garantire la percorribilità, la fruibilità e la manutenzione dei sentieri e della relativa segnaletica. L’ufficio in occasione di manifestazioni pubbliche quali “M’illumino di meno”, gli spettacoli estivi presso Villa Mattarello e con il gazebo in piazza nei giorni di mercato ha promosso la distribuzione della mappa “Percorsi Storia e Paesaggi in Arzignano” realizzata per favorire la conoscenza e la fruizione del territorio locale da parte dei cittadini. Rendicontazione Entro il mese di febbraio è stata regolarmente predisposta la “Relazione generale – Stato del verde pubblico” relativa all’anno precedente. Attraverso il database gestionale del verde l’ufficio monitora e contabilizza gli interventi di manutenzione eseguiti, con sopralluoghi e collaudi ne verifica l’efficienza. Settimanalmente con la collaborazione delle ditte coinvolte vengono registrate via internet tutte le manutenzioni ed è possibile estrarre in qualsiasi momento i report mensili di manutenzione. Aggiornamento data-base e implementazione Web-Gis per l’ambiente L’Ufficio è in grado di monitorare giorno per giorno il servizio di manutenzione del verde tramite apposito data base. Il Web-Gis per l’ambiente è stato arricchito delle informazioni relative alle campane per la raccolta del vetro, ai cassoni per la raccolta degli indumenti usati e ai distributori dei sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine. Le schede dei singoli alberi sono state rese disponibili attraverso internet con aggiornamento al database gestionale del verde in tempo reale. Le variazioni dell’arredamento urbano 34 (nuovi cestini, panchine, fontanelle, bacheche), del patrimonio arboreo e delle aree verdi della città, delle vie, delle piste e delle aree soggette a sfalcio dei cigli stradali, le vie soggette a diserbo sono tenute costantemente aggiornate e consultabili agevolmente on line. Manutenzioni straordinarie di aree verdi e parchi gioco Nel corso dell’anno sono stati eseguiti i seguenti interventi: - realizzazione del “Campo di sgambamento cani” presso il Parco dello Sport; - riqualificazione delle aiuole di Piazza Campo Marzio; - riqualificazione delle aiuole della rotatoria dell’Ospedale; - ripristino siepi morte e danneggiate da incidenti lungo via Palladio; - riparazioni attrezzature nei parchi gioco: riparazione cestini rotti, riparazione maniglioni bilico di via Valle d’Aosta e Campetto di Tezze, sostituzione scivolo e riparazione tappeti smorzacadute in via Valle d’Aosta, rimozione scivolo pericolante in via M.Pasubio; - analisi stato di manutenzione dei giochi e avvio programma di manutenzione; - eliminazione cespuglioni di lauro presso il campo di sgambamento cani, rimozione cespugli morti lungo i percorsi pedonali e intervento straordinario di manutenzioni delle siepi perimetrali di Villa Brusarosco; - ricarica delle aree “smorzacadute” in ghiaino e in corteccia presso i giardini di Campo Marzio, i parchi gioco attrezzati di via Sicilia, via Vespucci, via Ustica e via Mameli; - manutenzione straordinaria del verde cimiteriale in occasione delle festività del 1 e 2 novembre, con potature, messa a dimora alberi e fioriture; - progettazione parco della Biodiversità. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Appalto manutenzione ecosostenibile del verde pubblico Studio e predisposizione della gara d’appalto per l’affidamento del servizio di manutenzione del verde pubblico con l’obbligo di inserimento di persone svantaggiate (art. 5 L. 381/91) con durata triennale. L’appalto, unificando i servizi di manutenzione delle aree verdi, potatura e controllo delle alberature, manutenzione e potatura delle siepi, comprenderà lo sfalcio e la manutenzione di tappeti erbosi e aiuole, la potatura di alberi e arbusti, la manutenzione delle siepi, il controllo fitopatologico e della stabilità delle alberature. Dicembre 2013 Eseguito Appalto sfalcio cigli stradali e percorsi ciclo-pedonali Organizzazione e controllo del servizio di sfalcio dei cigli stradali e percorsi ciclopedonali con durata triennale. Dicembre 2013 Eseguito Appalto diserbo marciapiedi ed aree accessorie in ambito urbano Affidamento del servizio di sfalcio e diserbo marciapiedi ed aree accessorie in ambito urbano con durata stagionale estiva. Giugno 2013 Eseguito Abbattimento e sostituzione alberi morti o gravemente deperiti L’ufficio monitora e rileva la necessità di abbattere gli alberi morti o gravemente deperiti, organizzando le attività di abbattimento e il reintegro degli alberi morti con nuove alberature da mettere a dimora nella stessa area o in altre aree, in modo che il saldo del numero complessivo degli alberi a fine anno sia comunque positivo. Dicembre 2013 Eseguito Messa a dimora di “Un albero per ogni neonato” Semestralmente l’ufficio ambiente chiede informazioni relative ai nati e ai bambini adottati nel semestre appena trascorso, organizza e provvede alla messa a dimora degli alberi corrispondenti nella stagione opportuna e trasmette all’anagrafe l’elenco degli alberi con il relativo codice, specie e posizione, censiti e visibili anche nel web-gis dell'ambiente Dicembre 2013 Eseguito Valorizzazione di sentieri, percorsi natura, percorsi ciclopedonali e percorso turistico cittadino Attraverso il convenzionamento e la collaborazione di associazioni operanti sul territorio si organizza la manutenzione ordinaria dei sentieri e dei percorsi natura in modo che essi siano fruibili in particolare durante la stagione estiva. L’ufficio in particolare in occasione di manifestazioni pubbliche promuove la distribuzione della mappa “Percorsi Storia e Paesaggi in Arzignano” realizzata per favorire la conoscenza e la fruizione del territorio locale da parte dei cittadini. Dicembre 2013 Eseguito Rendicontazione Report annuale Durante la stagione di maggior sviluppo della vegetazione, predisposizione di entro febbraio e Eseguito 35 report mensili sulle attività di manutenzione affidate e svolte. Al termine dell’anno solare entro il mese di febbraio viene predisposta la “Relazione generale – Stato del verde pubblico” relativa all’anno appena trascorso. Aggiornamento settimanale del database del verde pubblico comunale con l’indicazione degli interventi eseguiti. mensile da aprile a ottobre. Aggiornamento settimanale del database. Aggiornamento data-base e implementazione Web-Gis per l’ambiente Tutti gli interventi di manutenzione eseguiti, le aree oggetto di manutenzione, l’acquisizione in appalto di nuove aree, la variazione di stato e quantità di alberi di proprietà comunale sono settimanalmente monitorati, verificabili e controllabili attraverso un apposito database in parte consultabile anche attraverso internet con il Web-Gis per l’ambiente. L’aggiornamento continuo del database da parte delle ditte incaricate dei diversi servizi e da parte dell’ufficio ambiente sarà implementato, con la collaborazione del NITT, con la possibilità di consultare on-line le schede degli alberi e delle aree oggetto d’intervento. Il web-gis per l’ambiente si arricchirà inoltre delle informazioni relative alle campane per la raccolta del vetro. Dicembre 2013 Eseguito OBIETTIVO 8020-04: CONSERVAZIONE E TUTELA DEL PAESAGGIO. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE L’ “Ufficio Paesaggio” svolge la propria attività con regolarità portando a termine un centinaio circa di procedimenti all’anno, tra procedure ordinarie, semplificate ed accertamenti di conformità paesaggistica. Negli scorsi anni la sezione sul sito web del Comune di Arzignano dedicata al paesaggio è stata implementata con informazioni a supporto della progettazione in ambiti vincolati. Si prevede, anche per il 2013, di proseguire le azioni volte ad implementare ulteriormente la divulgazione “on-line” delle informazioni messe a disposizione degli utenti in materia di paesaggio. Si segnala inoltre l’opportunità di istituire la “Commissione locale per il paesaggio”, ai sensi dell’art. 45 nonies della L.R. 23 aprile 2004, n° 11, come modif icata della L.R. 26 maggio 2011, n° 10, qualora dovessero essere finalmente emanati i relativi atti di indirizzo da parte della Giunta Regionale, come stabilisce il 3° comma del citato art. 45 nonies. RELAZIONE CONCLUSIVA Raccolta ed archiviazione immagini significative dal punto di vista paesaggistico Come lo scorso anno l’Ufficio ha pubblicato sul sito web del comune di Arzignano una ulteriore raccolta di immagini fotografiche (“raccolta n° 5”). AZIONI TEMPISTICA Raccolta ed archiviazione immagini significative dal punto di vista paesaggistico L’Ufficio proseguirà la raccolta di scatti fotografici al fine di realizzare un repertorio contenente le immagini fotografiche relative a coni visuali significativi dal punto di vista paesaggistico. Lo scorso anno l’Ufficio ha realizzato la seconda, terza e quarta raccolta di scatti, visibili e scaricabili dal sito web del comune di Arzignano; per quest’anno si prevede di eseguire una quinta raccolta. Il repertorio (aggiornabile “in progress”) costituisce un utile strumento per le istruttorie dei progetti e per gli operatori che progettano in zona vincolata. Dicembre 2013 INDICATORI Eseguito – pubblicata raccolta foto n° 5 OBIETTIVO 8020-05: SALVAGUARDIA DA INQUINAMENTI AMBIENTALI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE Il Servizio Gestione rifiuti, tutela territorio, ambiente e paesaggio svolge azioni di monitoraggio e salvaguardia per tutte le forme di inquinamento, da quello atmosferico a quello idrico, a quello acustico, ecc., 36 fatte salve le competenze in capo all’ARPAV, con la quale il Servizio Ambiente è sempre in stretto contatto, come pure con gli Uffici Ambiente della Provincia di Vicenza e della Regione Veneto. Anche nel 2013 gli inquinamenti ambientali per i quali sarà posta particolare attenzione sono l’inquinamento acustico e l’inquinamento luminoso. RELAZIONE CONCLUSIVA Aggiornamento e adeguamento del piano di classificazione acustica Considerato che il Piano di Classificazione Acustica di Arzignano risale al 2002 e che da allora sono state approvate numerose varianti alla strumentazione urbanistica comunale, l’adeguamento non può limitarsi al coordinamento con i piani di classificazione acustica dei comuni limitrofi di Montorso e Chiampo, come previsto, ma ne deve essere fatta una revisione totale, ritenendo il piano vigente ormai obsoleto in quanto non più adeguato né alle vigenti previsioni urbanistiche e tantomeno alle disposizioni di legge in materia che sono subentrate negli ultimi anni. Predisposizione del regolamento che disciplina le emissioni sonore da attività temporanee L’Ufficio ha predisposto una prima bozza di regolamento; tale bozza dovrebbe essere tuttavia coordinata con il piano di classificazione acustica da adeguare, come sopra detto e non è pertanto più stata sottoposta all’esame dell’Amministrazione. Monitoraggio ed azioni a salvaguardia dall’inquinamento luminoso Gli interventi riguardanti la pubblica illuminazione sono stati eseguiti in conformità alle previsioni contenute nel PICIL - “Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso”. L’Ufficio Ambiente collabora in stretto e quotidiano contatto con l’Ufficio Lavori Pubblici e Progettazione. In particolare, nel 2013, sono state sostituite n° 139 plafoniere su lampioni della pubblica illuminazione in varie vie. In tema di “inquinamento luminoso” si precisa inoltre che, nel corso del 2013, sono stati avviati ulteriori procedimenti amministrativi, secondo quanto previsto dalla L.R. n° 17/2009, finalizzati ad obbligare l e ditte interessate a mettere a norma i punti luce esterni situati in aree private AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Aggiornamento e adeguamento del piano di classificazione acustica Come fatto rilevare dalla Amministrazione Provinciale nelle note pervenute in data 19.10.2011, prot. 31947, 31950, 31949, il Piano di Classificazione Acustica di Arzignano deve essere coordinato con quelli dei comuni limitrofi di Montorso e Chiampo. L’Ufficio Ambiente intende pertanto intraprendere tutte le azioni necessarie per operare tali adeguamenti ed aggiornamenti. Dicembre 2013 Non eseguito (vedi aggiornamen to) Predisposizione del regolamento che disciplina le emissioni sonore da attività temporanee La L.R. 10 maggio 1999, n° 21 (“Norme in materia di inquinamento acustico”)) dispone, all’art. 7 – 7° comma, che il Comune può disciplinare le modali tà e i criteri di rilascio di deroghe temporanee ai limiti di emissione, per lo svolgimento di attività temporanee o di manifestazioni in luogo pubblico o aperte al pubblico e per spettacoli a carattere temporaneo, qualora lo richiedano particolari esigenze locali o ragioni di pubblica utilità. L’Ufficio Ambiente intende predisporre il sopra descritto regolamento che sarà poi proposto al Consiglio Comunale per la sua approvazione. Dicembre 2013 Predisposizio ne di una bozza Monitoraggio ed azioni a salvaguardia dall’inquinamento luminoso Il 27 agosto 2011 è entrato in vigore l’obbligo di adeguare gli impianti di illuminazione esterna ai dettami della L.R. n° 17/2009: già lo sc orso anno l’Ufficio ha iniziato l’attivazione dei procedimenti amministrativi (sono coinvolti un centinaio di soggetti), secondo quanto disposto dall’art. 5 della citata legge regionale, finalizzati ad imporre la messa a norma degli impianti ancora in contrasto. Anche nel 2013 l’Ufficio proseguirà questa azione. Come lo scorso anno, inoltre, il Servizio Ambiente proseguirà a fornire azioni di supporto al Settore Lavori Pubblici per la messa a norma degli impianti di illuminazione pubblica, con le scadenze stabilite dal Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso, approvato con deliberazione consiliare 5 marzo 2012, n° 13. Dicembre 2013 Eseguito 37 Centro di costo 8030: servizio economico – finanziario - gestione rifiuti Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 8030-01: PROMOZIONE DELLA CULTURA DEL RIUSO E DEL RICICLO DEI RIFIUTI. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE Nel 2012 la raccolta differenziata ad Arzignano si è attestata sul 66%, aumentando così di un punto rispetto l'obiettivo stabilito dall'articolo 205 – 1° comma - del D.Lgs. n° 152/2006. E’ necessario tuttavia intraprendere azioni per innalzare ulteriormente tale indice ricordando che una corretta differenziazione dei rifiuti permette di contenere sensibilmente i costi di gestione del ciclo dei rifiuti. L’obiettivo si prefigge pertanto di innalzare il livello di educazione dei cittadini alla corretta gestione e separazione dei rifiuti, promuovendo anche la cultura del riutilizzo e del riciclo dei materiali, ripetendo le positive esperienze degli anni scorsi. RELAZIONE CONCLUSIVA Educazione ambientale nella scuola primaria Nel novembre 2013 l’Ufficio ha svolto l’attività di educazione alla corretta raccolta differenziata, nelle scuole primarie del 1° comprensivo di Arzignano, coinvolge ndo tutte le classi terze (attività didattica ed informativa di circa due ore per classe); l’iniziativa è poi sfociata nella realizzazione di cartelli realizzati dagli alunni che saranno posizionati nei parchi, previa esposizione in una mostra che si svolgerà a breve. Fornitura contenitori rifiuti alle scuole per raccolta differenziata L’Ufficio ha effettuato una ricerca di mercato per individuare il tipo di contenitore idoneo; l’azione non è stata tuttavia pienamente raggiunta entro la fine del 2013 in quanto i comprensivi didattici interessati hanno comunicato la loro disponibilità ad aderire all’iniziativa solo a fine gennaio 2014. Partecipazione al concorso “Comuni ricicloni” Obiettivo pienamente raggiunto: il Comune di Arzignano ha partecipato al concorso di LegaAmbiente piazzandosi al 119° posto tra il comuni del nord co n più di 10.000 abitanti e dimostrando comunque di aver superato, anche nel 2012, la soglia minima del 65% di raccolta differenziata. 38 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Educazione ambientale nella scuola primaria Intervento di informazione sulla corretta differenziazione e riuso dei rifiuti presso tutte le scuole primarie di Arzignano (classi terze), con esercitazioni ed animazioni, in analogia e sviluppando quanto già fatto nei precedenti anni scolastici; in sostanza il progetto prevede: una comunicazione in classe, con esercitazione, della durata di circa due ore a cura dell’Ufficio e con l’ausilio di un incaricato di Agno Chiampo Ambiente; la realizzazione da parte degli alunni di disegni contenenti un messaggio che invita al rispetto per l’ambiente; la stampa dei disegni realizzati e l’installazione degli stessi in alcuni Dicembre 2013 parchi ed altri luoghi pubblici. Eseguito Fornitura contenitori rifiuti alle scuole per raccolta differenziata Si è rilevato che nelle scuole di Arzignano sono presenti contenitori per i rifiuti delle forme e dimensioni più disparate (scatoloni, cestini, bidoni, bidoncini, ecc.), In molti casi peraltro nelle aule non sono presenti i contenitori necessari per tutte le tipologie di rifiuto (secco, plastica, carta, umido). Si propone pertanto di attuare un progetto articolato in due fasi: scelta e fornitura di adeguati contenitori per rifiuti dotati dei necessari scomparti e di autoadesivo, studiato ad hoc, riportante tutte le indicazioni per differenziare correttamente; adeguata azione di “educazione” dedicata agli operatori addetti alle pulizie (bidelli, ecc.) in modo da assicurare un adeguato svuotamento dei cestini. Ottobre 2013 Eseguito/non eseguito Partecipazione al concorso “Comuni ricicloni” Nato nel 1994, è un concorso a cui aderiscono un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell'iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti. L'iniziativa, patrocinata dal Ministero per l'Ambiente, premia le comunità locali, amministatori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata. Maggio 2013 Eseguito In corso di esecuzione 39 OBIETTIVO 8030-02: SVILUPPO E MANTENIMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI E AZIONI PER LO SMALTIMENTO DELL’AMIANTO Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE L’obiettivo si prefigge di sviluppare il servizio di raccolta dei rifiuti attraverso azioni migliorative. RELAZIONE CONCLUSIVA Relativamente al tema “amianto” ed “Eternit” l’Ufficio continua a raccogliere richieste dei cittadini in modo da coordinare gli interventi per rimuovere e smaltire adeguatamente questo pericoloso materiale. Nel 2013 sono stati distribuiti n° 7 kit per rimuovere “da sé” l’ amianto ed avviati n° 15 procedimenti finalizzati a ll'eliminazione o comunque alla messa in sicurezza con vernice "incapsulante", per una superficie complessiva di circa 600 mq. Dal 2011 ad oggi le bonifiche eseguite con “ELITE AMBIENTE” (ditta convenzionata con il comune) hanno comportato l'eliminazione di circa 1.000 mq di lastre di "Eternit", di cui circa 700 mq utilizzando il kit; ci sono stati inoltre alcuni interventi di sostituzione dell'"Eternit" con pannelli fotovoltaici su coperture di capannoni industriali, per una quantità di circa 4000-5000 mq. AZIONI TEMPISTICA Amianto Per favorire il corretto smaltimento dell’amianto presente negli edifici o in manufatti abbandonati il Comune ha sottoscritto apposita convenzione con la Provincia di Vicenza, Ente promotore dell’iniziativa. La Provincia ha affidato l’appalto ad una ditta di Brendola. Il ruolo fondamentale del comune, quale interfaccia tra la ditta e i propri cittadini, si sintetizza nel fornire assistenza agli utenti informandoli su contenuti, condizioni, costi e modalità di effettuazione del servizio, raccogliere le richieste di intervento, effettuare un sopralluogo presso le utenze che hanno fatto richiesta e trasmetterne l’esito alla ditta incaricata. Nello scorso anno hanno aderito alcuni cittadini che hanno espresso soddisfazione per il servizio svolto. L’Ufficio intende intraprendere nuove azioni sul tema pubblicizzando nel migliore Dicembre 2013 dei modi l’opportunità offerta dal comune. INDICATORI Eseguito 40 Centro di costo 10000: servizio economico – finanziario - tributi Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 10000-01: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Obiettivo strategico DESCRIZIONE : L’articolo n. 13 del DL 6/12/2011 n. 201 ha anticipato in via sperimentale l’imposta municipale propria a decorrere dall’anno d’imposta 2012. Tale anticipazione ha comportato: lo studio approfondito della nuova imposta; l’adattamento della banca data ICI con le nuove disposizioni d’imposta; l’acquisto di un nuovo programma per la gestione dell’imposta; la gestione corrente della nuova imposta; la bollettazione a domicilio dei contribuenti; la stesura di un primo regolamento per la gestione dell’imposta. La legge di stabilità per l’anno 2013 (l.228 del 24.12.2012) ha introdotto alcune significative modifiche in merito alla disciplina relativa all’imposta Municipale Propria, disponendo la soppressione della riserva a favore dello Stato, prevista dal comma 11 dell’art. 13, prevedendo che l’intero gettito I.M.U. sia di competenza dei Comuni con l’eccezione dell’imposta derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati all’interno del gruppo catastale “D” il cui gettito è di spettanza esclusiva dello Stato. Nell'anno 2013 l'ufficio è ulteriormente impegnato a: • aggiornare costantemente la banca dati; • valutare, approfondire e applicare le sostanziali modifiche intervenute; • analizzare i versamenti del precedente anno e soprattutto le casistiche dei mancati versamenti; • procedere alle simulazione degli incassi secondo le nuovi disposizioni normative per la definizione delle aliquote per l’anno in corso; • procedere con l’emissione delle bollettazione, tenuto conto delle recenti e importanti modifiche introdotte dal DL 54/2013. Tra le novità introdotte con il DL 54/2013 la più significativa è la sospensione dal pagamento delle prima rata per le abitazioni principali e relative pertinenze, dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali, in attesa di una riforma dell’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare prevista entro la fine di agosto 2013. La normativa prevede che il versamento dell’I.M.U. dovuta avvenga per autoliquidazione, ma come per gli anni passati, l’Amministrazione, nell’ottica di rendere più agevole possibile questo adempimento ritiene opportuno compilare per tutti i contribuenti i modelli F24 utili per il pagamento, compilati sia nella parte anagrafica che nella parte riservata alla quantificazione del dovuto. GRADO DI COMPLESSITA’ : 10 GRADO DI STRATEGICITA’ :10 RELAZIONE CONCLUSIVA L’Imposta municipale propria entrata in vigore l’1.1.2012 ha subito le seguenti importanti modifiche per l’anno 2013: 41 Eliminazione della riserva del 3,8 per mille a favore dello Stato su tutti gli immobili diversi dalla abitazione principale; Istituzione della riserva pari al 7,6 a favore dello Stato calcolata sui fabbricati industriali categoria catastale “D” Abolizione dell’imposta sulle abitazioni principali e pertinenze Abolizione della rata di acconto per tutti i terreni agricoli con pagamento del saldo tranne per i terreni strumentali agricoli per i quali l’abolizione è continuata anche per il saldo Abolizione dell’imposta per i fabbricati strumentali agricoli Abolizione dell’imposta sugli immobili merce Introduzione della mini imu Introduzione dell’uso gratuito per genitori e figli Le modifiche introdotte hanno comportato: uno studio approfondito della normativa di riferimento, l’aggiornamento dei programmi al fine di un corretto calcolo del dovuto, una puntuale verifica del nuovo gettito dell’imposta, la modifica di alcune aliquote e la modifica del regolamento IMU approvato nel 2012. Lo studio della normativa risulta alquanto complicato data l’incertezza a livello statale nell’apportare scelte importanti, si pensi all’abolizione della imposta relativa alla abitazione principale approvata in due tempi diversi (prima l’abolizione dell’acconto e poi l’abolizione del saldo ) ed entrambi a ridosso delle scadenze dei pagamenti che ci hanno reso alquanto difficile una programmazione nell’invio al contribuente dei calcoli del dovuto. La modifica del calcolo della riserva dello Stato e l’abolizione di alcune fattispecie imponibili ha comportato per l’ufficio una analisi accurata del gettito di competenza dell’ente, analisi comunque rivelatasi piuttosto complicata in quanto l’ufficio era in grado di quantificare l’ammontare della riserva dello Stato, della perdita di gettito sulla abitazione principale e terreni (peraltro riversata dallo Stato) ma non era in grado(e lo sarà fino a Giungo 2014) di quantificare il mancato gettito derivante dagli immobili merce tenuti a presentare solo a Giungo 2014 una dichiarazione di variazione e quindi essere conosciuti all’ente. Lo studio quindi delle variazione di gettito rispetto all’anno 2012 , (il solo gettito derivante dai capannoni industriali a gruppo D rappresenta piu di un terzo dell’intero gettito) , ha reso necessario per l’ente la modifica delle aliquote IMU anno 2013 introducendo una aliquota dell’1,5 per mille da calcolarsi sui capannoni industriali a gruppo “D” per salvaguardare il gettito necessario all’ente. L’abolizione della imposta sulle abitazioni principali disposta per legge a ridosso delle scadenze dei versamenti ha reso, come già accennato, difficile la programmazione dei calcoli del dovuto e dell’invio a domicilio dei contribuenti del plico con i modelli per il versamento. Tant’è che l’ufficio, nella impossibilità di stampare e recapitare i plichi agli utenti interessati, ha consegnato direttamente in ufficio i plichi ai cittadini con notevoli disagi sia per il personale che per la cittadinanza alle prese di code e tempi di attesa notevoli. L’introduzione invece degli usi gratuiti sui fabbricati concessi in comodato ai parenti in linea retta di primo grado ha comportato: una modifica manuale (troppo alto il rischio di una modifica in automatico) di ogni posizione interessata,oltre 400, chiudendo la posizione in banca dati che segnalava una seconda casa e riaprendo una nuova posizione come abitazione principale tenendo presente che avevano diritto alla assimilazione solamente le abitazioni fino a € 600,00 di rendita e la pertinenza fino ad € 50,00 di rendita. Tale modifica aveva decorrenza a partire dalla rata di saldo e ciò a comportato anche uno studio di come esporre tale esenzione nel prospetto dei calcoli che doveva avere il calcolo dell’imposta per i primi sei mesi e l’esenzione per i secondi sei e risultasse di facile apprendimento per i cittadini. L’introduzione dell’uso gratuito ha ovviamente comportato anche una modifica del vigente regolamento (approvato nel 2012) in consiglio comunale e la sua pubblicazione sui siti istituzionali affinché avesse valore legale. Nel corso dell’anno ovviamente l’ufficio ha continuato ad aggiornare mensilmente la propria banca dati per le variazioni apportate da: procedure docfa per tutte le variazioni catastali conseguenti a nuove costruzioni, accatastamenti, cambi di destinazione d’uso, fusioni e ogni altro intervento modificativo della rendita dell’immobile; atti di trascrizione per tutti gli atti di compravendita chiudendo la posizione del venditore ed inserendo il nuovo/i contribuenti per acquisto; dichiarazioni di successione di morte per la chiusura della posizione del contribuente deceduto e l’apertura delle posizioni in capo agli eredi; movimentazioni anagrafiche sia per cambi di indirizzo sia per la modifica della caratteristica della abitazione(da seconda casa ad abitazione principale e/o viceversa) 42 L’ufficio nel corso del 2013 ha iniziato un primo esame dei mancati versamenti anno 2012 , anche si di fatto tale attività e la conseguente emissione degli avvisi di accertamento ha una prescrizione quinquennale, in quanto si è rilevato che alcuni mancati pagamenti, a volte per l’intero anno a volte solo per una rata, presentano singoli importi molto elevati, al punto che, per i contribuenti con un mancato versamento superiore ad €10.000,00 si è provveduto nel corso dell’anno 2013 a notificare l’avviso di accertamento, tutti i contribuenti interessati hanno presentato domanda per il pagamento rateizzato della somma (la maggioranza di questi ha scelto la possibilità offerta dal regolamento di effettuare il versamento in n. 36 rate mesili) L’attività di bollettazione IMU anno 2013 sia in acconto che a saldo si è rilevata molto impegnativa per l’ufficio non avendo potuto stampare ed inviare a domicilio i plichi dei calcoli (la norma che esonerava dal pagamento l’abitazione principale è stata pubblicata circa dieci giorni prima della scadenza) e pertanto abbiamo dovuto per circa 8700 contribuenti (per l’acconto e altrettanti per il saldo) preparare i calcoli del dovuto a video e stamparli e consegnarli direttamene in ufficio su richiesta dei contribuenti. Tale attività ha costretto l’ufficio ad una apertura al pubblico durante tutte le 36 ore settimanali e anche nei pomeriggi non lavorativi del martedì e venerdì fino al sabato mattina nelle ultime due settimane del mese di giugno e dicembre. Tale attività di bollettazione è risultata estremamente stressante per l’ufficio in quanto alla enorme affluenza di pubblico si è aggiunta una impressionante mole sia di telefonate che di email concentrate ovviamente nello stesso periodo. Invece per n. 1500 contribuenti che hanno fornito un indirizzo di posta elettronica, abbiamo provveduto all’invio dei plichi a mezzo e-mail rendendo un servizio sicuramente apprezzato. Nel corso dell’anno 2013 inoltre l’ufficio ha analizzato tutte le posizioni (n. 96) dei contribuenti interessati dal progetto di edificabilità diffusa che presentano tutti una situazione ici/imu errata per i quali nel corso dell’anno 2014 verranno emessi i relativi avvisi di accertamento. Sempre nel corso dell’anno 2013 l’ufficio in attesa di norme statali per la restituzione della quota erario pagata erroneamente, ha provveduto alla restituzione della quota comune agli utenti con nel 2012 avevano effettuato un versamento imu maggiore del dovuto e avvisato gli stessi che lo Stato non ha ancora emanato dei provvedimenti circa le modalità di rimborso della propria quota. Gli interessati sono n. 80 contribuenti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Eseguito Aggiornamento da atti, trascrizioni, volture/Notai MENSILE Prelevamento mensile tramite web di tutte le note di voltura inviate dai Notai all’Agenzia del territorio e aggiornamento della banca dati IMU con la cancellazione degli utenti che alienano, l’inserimento degli utenti che acquistano, la descrizione di ogni singolo bene oggetto dell’atto distinto per foglio, mappale, subalterno, rendita MENSILE e quote di proprietà o altro diritto reale. 43 MENSILE Aggiornamento da atti DOCFA/ Professionisti Prelevamento mensile tramite web di tutti gli aggiornamenti DOCFA inviate dai professionisti abilitati all’Agenzia del Territorio. Aggiornamento della banca dati con la cancellazione dei fabbricati modificati e l’inserimento delle nuove costruzioni e/o ristrutturazioni attraverso l’inserimento della descrizione di ogni bene, distinto per foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di proprietà o altro diritto reale. Aggiornamento da dichiarazione di successione TRIMESTRALE Eseguito Eseguito Inserimento nella banca dati delle variazioni comunicate attraverso la dichiarazione di successione dall’Agenzia delle Entrate, degli utenti deceduti, degli eredi subentrati, per tutti i cespiti presenti nell’atto di successione, distinti per foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di proprietà o altro diritto reale Dichiarazione presentate entro 90 gg. Inserimento nella banca dati delle variazioni intervenute e comunicate a seguito di dall’evento. denuncia di variazione da parte dell’utente entro 90 giorni dal verificarsi dell’evento. La norma stabilisce, che come per l’ICI la dichiarazione deve essere presentata entro 90 gg.dall’evento. Aggiornamento da denuncia di variazione IMU Entro un mese dalla scadenza Entro un mese dalla presentazione ESEGUITO Esame posizioni IMU anno 2012 Entro i mesi di giugno e Importazione telematica dei versamenti dal sito del MEF e analisi degli stessi per gennaio l’individuazione dei contribuenti che hanno effettuato un parziale o omesso dell’anno versamento di imposta. successivo Simulazione incassi anno 2013 e determinazione nuove aliquote Predisposizione proiezioni e simulazioni gettito dell’Imposta Municipale Propria secondo la varie ipotesi di articolazione tariffaria ai fini dell’individuazione della previsione di entrata per il Bilancio 2013. Predisposizione provvedimento di Consiglio Comunale per l’approvazione delle tariffe per l’esercizio 2013. La normativa peraltro permette, con analogo provvedimento di consiglio, l'aggiornamento e/o la modifica delle aliquote entro il mese di novembre 2013. Decreto legge n° 54/2013 e bollettazione IMU. Entro il termine per la pubblicazione nel sito del Ministero, ovvero entro il termine di approvazione del Bilancio di previsione. Entro il 30 settembre Entro i mesi di maggio, Con il decreto citato, in attesa di una riforma della imposizione fiscale sul settembre e patrimonio immobiliare prevista entro la fine di agosto 2013, è stata disposta la dicembre sospensione dal pagamento della prima rata IMU a beneficio delle abitazioni principali e relative pertinenze, dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali. L'ufficio, pertanto, dovrà predisporre i calcoli ed i modelli F/24 per gli utenti ancora tenuti al pagamento dell'imposta provvedendo a: -inserire tutti i calcoli sul sito on-line del Comune in modo tale che i contribuenti mediante una password potranno scaricare i modelli F24 direttamente senza effettuare nessun calcolo d'imposta; Eseguito Approvate N° calcoli effettuati e F24 emessi Eseguita entro il mese di maggio per la rata in acconto e ripresa a novembre per la rata a saldo -aggiornare comunque il sito on line del calcolo per gli utenti che avendo avuto delle modifiche alla banca dati non ancora registrate dall'ufficio (docfa e volture del mese di maggio 2013) potranno in modo autonomo apportare alla banca dati le modifiche necessarie per il nuovo calcolo del dovuto; -consegnare direttamente ai cittadini i prospetti dei calcoli e i modelli del versamento. L'ufficio nel periodo 1-17 Giugno, al fine di offrire la massima disponibilità ai cittadini osserva un particolare orario di apertura al pubblico (tutte le mattine, 44 sabato compreso dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e tutti i pomeriggi, sabato escluso dalle ore 14,30 alle ore 17,30) OBIETTIVO 10000-02: ACCERTAMENTO I.C.I. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L’articolo n. 11 del Decreto istitutivo dell’imposta ICI dispone che gli uffici controllino le dichiarazioni e le denuncie presentate dai contribuenti, i versamenti eseguiti e, sulla base dei dati ed elementi desumibili dalle dichiarazioni stesse nonché sulla base delle informazioni fornite dal sistema informativo del MEF (banca dati SIATEL –SISTER) si provveda ad emettere gli avvisi di accertamento distinti per attività di liquidazione, rettifica ed omissione. E’ un’attività importante in quanto tende a garantire: 1) che tutti i cittadini siano anche contribuenti in relazione alle loro proprietà 2) che il gettito ICI aumenti di livello riducendo le forme di evasione/elusione. Tale attività ha permesso di recuperare nel corso degli anni importanti risorse a beneficio di tutta la collettività. L’attività di accertamento in senso ampio si divide in tre fasi distinte: la liquidazione, l’accertamento in rettifica e l’accertamento per omissione. Le tre fasi sono distinte in relazione alla volontà elusiva del contribuente e di conseguenza sono relazionate a gradi diversi di sanzione. La liquidazione, sanzionata nella misura del 30%, si riferisce ad un controllo dei versamenti in relazione a quanto denunciato dal contribuente (pagamenti tardivi e/o insufficienti per errore di calcolo) oppure per errori non volontari ai fini elusivi o evasivi; la liquidazione a volte genera anche procedure di rimborso. L’accertamento in rettifica o per omissione tende invece ad evidenziare comportamenti elusivi e/o omissivi posti in essere dal contribuente e vengono evidenziati dall’ufficio solamente dopo una attività di controllo incrociato con varie banche dati e, proprio per la complessità dell’istruttoria che precede l’avviso, le sanzioni sono maggiori ( vanno da un minimo del 50 ad un massimo del 100% per gli avvisi in rettifica ed un minimo di 100 ad un massimo di 200% per gli avvisi in omissione. ACCERTAMENTO DI LIQUIDAZIONE La procedura da seguire, riferita all’anno d’imposta 2009 in quanto le annualità precedenti sono già state liquidate, prevede in primo luogo un controllo delle dichiarazioni dell’anno che consenta di verificare le regolarità formali (rispetto dei tempi di presentazione) se il versamento registrato corrisponde alla base imponibile (parziali e/o omessi versamenti) se lo stesso è stato eseguito entro i termini fissati dalla normativa e se l’aliquota utilizzata è corretta. La fase della liquidazione attiene alla regolarità dei dati e dei calcoli incrociando quindi tutto quello che il contribuente ha spontaneamente dichiarato e versato in quanto qualunque modifica del dichiarato genera un avviso in rettifica ACCERTAMENTO IN RETTIFICA E PER OMISSIONE Nella fase di accertamento l’ufficio esercita invece i suoi poteri istruttori al fine di verificare se il contribuente abbia commesso degli atti di infedeltà, di incompletezza o di inesattezza rispetto alla dichiarazione presentata evidenziando quindi: una percentuale di possesso inferiore a quella reale; l’utilizzo di detrazioni non spettanti; l’utilizzo di rendite non conformi a quelle attribuite l’utilizzo di aliquote non corrette in relazione alla tipologia dei cespiti posseduti l’attribuzione di valori alle aree edificabili non congrue rispetto alle delibere e/o ai valori di mercato la qualifica di aree agricole a quelle che invece risultano aree edificabili Nell’accertamento per omissione invece si individuano comportamenti evasivi da parte del contribuente che non dichiara il possesso di determinati beni oppure si individuano anche cittadini che dovrebbero essere anche contribuenti e non lo sono. Entrambe le tipologia di accertamento quindi necessitano dell’utilizzo di diverse banche dati al fine di 45 individuare le situazioni elusive mediante incrocio. Questi avvisi devono inoltre contenere tutte le disposizioni in ordine al ricorso e devono essere motivati in relazione ai presupposti di fatto e alle ragioni giuridiche che li hanno determinati; la motivazione deve consentire al contribuente di poter svolgere le proprie difese. La mancanza o la carenza di motivazione è causa di annullamento giudiziario dell’atto. RELAZIONE CONCLUSIVA Nonostante l’ufficio sia stato particolarmente impegnato sia sul versante IMU che sul versante TARES ha comunque nel corso dell’anno emesso n. 1368 avvisi di liquidazione/accertamento: n. 343 per posizioni regolari; n. 826 notificati per un importo posto in riscossione di € 266.043,00 n. 168 già ritirati a seguito di autotutele presentate dal contribuente dopo la notifica (pagamenti non correttamente registrati, mancata denuncia per usi gratuiti e/o abitazioni principali) Sempre nel corso dell’anno 2013 sono state registrate riscossioni per violazioni notificate sia nel 2013 che nel 2012 per un ammontare pari ad € 148.190,00 al netto dei versamenti mensili per rateazione. A fronte degli avvisi emessi n. 2 contribuenti hanno presentato ricorso, uno gia concluso uno invece in dibattimento il 19.3.14. Sempre nel corso dell’anno 2013 si è concluso in secondo grado e con esito positivo un ricorso presentato alcuni anni fa per un importo di € 39.735 oltre € 6.200,00 di spese legali quantificate e poste a carico al contribuente dalla Commissione, l’interessato non ha ancora provveduto al versamento di quanto dovuto e l’ufficio tributi, provvederà all’iscrizione a ruolo coattivo dopo il 26.5.14 termine ultimo per il contribuente a presentare ricorso per Cassazione. Ha altresì iscritto a ruolo coattivo con cartella esattoriale già notificata l’importo di € 87.923,00 relativo alla vertenza Pieropan di Via Rivaltella. AZIONI TEMPISTICA Accertamento di liquidazione -Controllo dati e versamenti. 31.12.2013 -Calcolo d’ufficio dell’imposta ICI dovuta per ogni contribuente e incrocio per ogni contribuente dei versamenti registrati. -Stampa degli utenti senza versamenti registrati e invio lettera ad ogni utente per un eventuale ns.errore nella mancata registrazione dei versamenti e aggiornamento banca dati. -Stampa degli avvisi (oltre n. 1500avvisi e di solito un avviso mediamente è composta da n. 4 fogli A4) e dei relativi bollettini di versamento. INDICATORI Emissione degli avvisi Eseguito -Notifica di ogni avviso emesso mediante raccomandata con ricevuta di ritorno in plichi da n. 20 raccomandate l’uno -Nei sessanta giorni successivi alla notifica gli interessati chiedono le opportune spiegazioni all’ufficio. - In alcuni casi si rende necessaria l’emissione di un provvedimento di autotutela per l’annullamento dell’avviso che il contribuente dimostra errato - Successivamente l’ufficio registra i versamenti e aggiorna l’archivio per le successive operazioni di iscrizione a ruolo coattivo nel caso l’avviso non sia pagato 46 30.12.2013 Accertamento in rettifica/omissione Controllo incrociato con l’anagrafe al fine di individuare l’effettiva residenza del contribuente e l’effettiva esistenza di usi gratuiti; Controllo incrociato con la banca dati Sister (Agenzia del Territorio) ci permette di verificare l’esatto ammontare della rendita dell’immobile, l’effettiva proprietà di fabbricati e terreni e le % di proprietà Controllo incrociato con il SIT/Urbanistica ci permette di controllare le caratteristiche urbanistiche dei terreni evidenziando quelli che hanno natura edificabile. Controllo incrociato Urbanistica mediante l’esame di ogni certificato di abitabilità o di agibilità rilasciato Controllo incrociato con la banca dati SIATEL (MEF) al fine di accertare i valori in atti dei terreni edificabili e riscontrare ulteriormente l’esattezza di situazioni evidenziate da altre banche dati. Controlli mirati sui documenti Docfa, Volture e Successioni in questo caso non per aggiornare la banca dati ma per verificare l’esistenza anche pregressa di situazioni non dichiarate o dichiarate inesatte. Controllo incrociato con la banca dati TIA al fine di reperire notizie utili per gli accertamenti Emissione avvisi Eseguito Modalità operative A differenza degli avvisi di liquidazione che vengono emessi in modo massivo, questa tipologia di accertamento va eseguita sul singolo contribuente relazionando la sua situazione ICI con una o più delle banche dati sopra descritte in quanto le eventuali situazioni elusive e/o evasive sono riconducibili al singolo contribuente e anche perché ogni atto deve contenere le adeguate motivazioni (di fatto e di diritto) che ne hanno determinato l’emissione e quindi è personalizzato per ogni utente. Quindi ogni qualvolta si evidenzia una situazione ICI da rettificare o una situazione ICI non conosciuta si aggiorna la banca dati di quel contribuente rettificando o inserendo ex novo quanto emerso dall’istruttoria e si eseguono i conteggi dell’imposta ancora dovuta rispetto al versato se è una rettifica oppure si quantifica tutta l’imposta dovuta se è un’omissione. La fase più delicata, a questo punto, è la redazione delle motivazioni in quanto necessita dimostrare la situazione di fatto e soprattutto le motivazioni di diritto che impongono al contribuente il pagamento dell’avviso. Nel caso di accertamento aree edificabili necessita in sede di motivazioni esporre anche tutto il percorso che ha determinato il valore venale dell’area edificabile. Le motivazioni infatti possono determinare o meno anche un eventuale contenzioso tributario. Terminato l’avviso viene stampato e notificato al contribuente mediante raccomandata ricevuta di ritorno. Entro i successivi sessanta giorni l’ufficio è impegnato a ricevere gli interessati e i loro professionisti o legali per le dovute spiegazioni ed informazioni può essere proposto ricorso oppure anche presentata domanda di accertamento con adesione. Trascorso i 60 gg. senza che il contribuente abbia provveduto al versamento (e ovviamente non abbia presentato ricorso o proposta di adesione) vengono riaggiornate le sanzioni (sono abbattute del 75% se si paga entro i 60gg) e inserito negli archivi delle riscossioni coattive; se invece ha pagato, si effettua la registrazione e si archivia Ricorso Nr. 2 contribuenti Qualche contribuente (non traducibile in % rispetto al numero delle notifiche) presenta ricorso in Commissione Tributaria per l’annullamento dell’atto. Finora hanno presentato ricorso solamente i contribuenti con avvisi per aree edificabili con importi superiori a € 20.000 e pertanto si è ritenuto di avvalerci di uno studio legale specializzato; nonostante ciò ovviamente l’ufficio è impegnato: nella redazione delle deliberazioni che permettano all’Ente la costituzione in giudizio, in vari incontri con lo studio per definire le linee di difesa, produrre ulteriori atti (perizie di stima estratti di mappa ecc) utili da sottoporre al giudice a rafforzamento delle motivazioni esposte nell’atto, oppure documenti che diminuiscano le motivazioni esposte al giudice dal ricorrente e presenziare alle udienze. Accertamento con adesione 47 Qualche contribuente prima di proporre ricorso avanti alla CTP propone una definizione concordata dell’avviso direttamente all’ufficio che ha emesso l’atto. Propone quindi una soluzione economica diversa rispetto a quella dell’avviso e pertanto l’ufficio deve valutare l’offerta in relazione alla sua legittimità, alla sua economicità e all’eventuale soccombenza in sede di giudizio. Il tutto deve essere riportato in un verbale che termina o con l’accettazione o con il diniego della proposta. Tutta la procedura dell’accertamento con adesione deve rispettare dei tempi precisi e perentori stabiliti dallal normativa di riferimento L’adesione con esito positivo comporta il pagamento entro 20 giorni dalla definizione e una sostanziale riduzione delel sanzioni; il diniego generalmente comporta la proposizione di un ricorso da parte del contribuente. OBIETTIVO 10000-03: GESTIONE TARES Obiettivo di miglioramento Dall'1.1.2013 la tariffa di igiene ambientale gestita in economia dall'ente dall'anno 2010 viene sostituita con un nuovo prelievo denominato TARES - Tariffa rifiuti e servizi. L'ufficio quindi è chiamato ad effettuare: • • • • • • • lo studio approfondito della nuova imposta l'adattamento dei dati e degli utenti già gestiti in TIA nella nuova imposta l’acquisto di un nuovo programma per la gestione dell’imposta la gestione corrente della nuova imposta la bollettazione a domicilio dei contribuenti la stesura di un primo regolamento per la gestione dell’imposta la costruzione delle relative tariffe DESCRIZIONE DELLA NUOVA IMPOSTA Il presupposto della tariffa è l’occupazione o la detenzione di fabbricati a qualunque titolo atti a produrre rifiuti urbani e assimilati agli urbani; rimangono quindi escluse da questa nuova imposta tutte le aree che di regola producono rifiuti speciali smaltiti per legge in modo autonomo dal produttore. E’ una imposta che presenta delle affinità con la precedente TIA e anche con l’imposta ICI/IMU in quanto le banche dati utilizzate per gli aggiornamenti IMU sono utilizzate anche per gli aggiornamenti TARES. Alla superficie soggetta alla nuova imposta deve poi essere applicata anche una maggiorazione pari a € 0,30/mq di competenza esclusiva dello Stato. La tariffa di competenza dell'ente deve coprire interamente i costi del servizio dati dal Piano Finanziario dell'ente gestore implementati dai costi sostenuti dall'ente approvati dal Consiglio Comunale. La tariffa è binomia come la TIA, è quindi composta da una parte fissa a copertura dei costi fissi sostenuti e da una parte variabile a copertura dei costi legati alla raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati; viene applicata a mq. di superficie occupata e atta a produrre tali rifiuti per le utenze non domestiche e sulla base sia della superficie occupata che della composizione del nucleo famigliare per le utenze domestiche. RELAZIONE CONCLUSIVA L’anno 2013 è entrata in vigore la TARES la nuova imposizione sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati in sostituzione della precedente imposizione TIA. La nuova imposta presenta molte analogie con la precedente imposizione tranne che nella tassazione delle superficie produttive pertanto abbiamo potuto utilizzare i dati già conosciuti delle utenze domestiche ma per le utenze non domestiche abbiamo dovuto richiedere una nuova denuncia il cui stampato è pervenuto durante il mese di aprile, nei mesi successivi abbiamo provveduto ad inserire in banca dati circa 2000 nuove denuncie. 48 Nel mese di marzo abbiamo sostituito il programma con il quale si gestiva la TIA non quanto non adeguato alla esigenze dell’ente con un nuovo programma che si interseca anche con i dati IMU quindi abbiamo dovuto: travasare i dati, controllare la congruità delle importazioni, imparare l’utilizzo e le funzioni del nuovo programma. Nel corso dell’anno ovviamente l’ufficio ha continuato ad aggiornare mensilmente la propria banca dati per le variazioni apportate da: procedure docfa per tutte le variazioni catastali conseguenti a nuove costruzioni, accatastamenti, cambi di destinazione d’uso, fusioni e ogni altro intervento modificativo della rendita dell’immobile; atti di trascrizione per tutti gli atti di compravendita chiudendo la posizione del venditore ed inserendo il nuovo/i contribuenti per acquisto; dichiarazioni di successione di morte per la chiusura della posizione del contribuente deceduto e l’apertura delle posizioni in capo agli eredi; movimentazioni anagrafiche sia per cambi di indirizzo sia per la modifica della caratteristica della abitazione(da seconda casa ad abitazione principale e/o viceversa). Il nuovo tributo ha comportato inoltre sia la stesura di un nuovo regolamento che disciplina in modo organico tutta la nuova normativa comprese le riduzioni e le agevolazioni e i criteri per la quantificazione della tariffa che la determinazione delle tariffe sulla base del piano finanziario approvato dall’ente; entrambi i provvedimenti sono stati approvati in Consiglio Comunale. La bollettazione ha interessato n. 13133 contribuenti (n.11421 civili e n.1712 non civili) per un totale di n. 13133 avvisi di pagamento e relativi modeli f/24. già compilati per la rata unica o il pagamento in due rate debitamente distinti per quota Comune e quota Erario. Il ruolo iniziale al netto delle addizionali e della quota dello Stato ammonta ad € 2.850.564,00; il ruolo finale al 31.12.2013 ammonta invece, sempre al netto della addizionale provinciale, ad € 2.732.774,00. La differenza è data da diverse aziende che hanno presentato una dichiarazione TARES completamente errata sottoponendo a tassazione superfici che invece, stante la vigente normativa sono escluse; l’incasso ad oggi invece ammonta ad € 2.424.112 sempre al netto delle addizionali provinciali. Verso la fine del mese di marzo/aprile 2014 l’ufficio emetterà i provvedimenti di sollecito per quanti risultano ancora morosi. Sempre nel corso dell’anno 2013 inoltre abbiamo provveduto ad inviare i solleciti agli utenti morosi degli anni pregressi con i seguenti incassi di imposta arretrata; anno 2012 utenti morosi n. 2713 incasso anno 2013 € 523.992,00 anno 2011 utenti morosi n. 751 incasso anno 2011 € 147.280,00 anno 2012 utenti morosi n. 508 incasso anno 2013 € 76.519,00 la quantificazione finale degli utenti morosi anni pregressi è prevista per la fine di marzo 2014 con un ultimo sollecito prima della riscossione coattiva. Nel medesimo periodo è previsto il primo sollecito per gli utenti morosi anno 2013. Nel corso dell’anno 2013 inoltre abbiamo controllato e definito tutte le domande del fondo anticrisi che hanno rilevanza ai fini della TIA , redatto la determina per la quantificazione del fondo e provveduto al rimborso di quanti pur avendo diritto alla esenzione avevano di fatto eseguito il pagamento. Relativamente all’anno d’imposta 2012, nel 2013 sono state analizzate n. 490 domande di cui accettate n.442 e n. 48 respinte per mancanza dei requisiti. Relativamente alla domande accettate l’ufficio ha fittiziamente inserito nella banca dati il versamento come eseguito riscontrando quindi che n. 40 contribuenti avendo diritto all’esenzione avevano di fatto eseguito autonomamente il versamento e pertanto l’ufficio ha disposto la determina per la restituzione. Nel corso dell’anno 2013 l’Amministrazione ha riproposto il fondo anticrisi e al 31.12.2013 sono perventute n. 465 domande che saranno esaminate nei primi mesi del 2014. 49 AZIONI Adattamento dati TEMPISTICA INDICATORI 31.12.2013 Eseguito 31/05/2013 Installazione programma, trasmigrazione dati , verifica funzionamento e formazione personale La nuova imposta è sostanzialmente analoga alla TIA per quanto attiene alla gestione delle utenze domestiche (mq. occupati e composizione nucleo famigliare) mentre è profondamente diversa dalla TIA per quanto riguarda le utenze non domestiche in quanto: • le varie tipologie di locali occupati ( uffici,magazzini, esposizioni, negozi ecc) devono essere ricompresi in un unica categoria corrispondente alla attività svolta in via principale • non sono più soggette al pagamento della nuova imposta tutte le superficie atte a produrre di regola rifiuti speciali. Al fine quindi di adattare tutte le posizioni non domestiche (più di 2600) gestite in TIA con le nuove disposizioni, saranno invitati i contribuenti a presentare una nuova denuncia di occupazione, corredata da una serie di dati ed allegati a dimostrazione dell’attività svolta. Acquisizione di un programma per la gestione della nuova tariffa Si ritiene di dovere individuare un programma gestionale per la trasmigrazione della banca dati che tenga conto della banca dati già in possesso dell’ente per la gestione dell’IMU e di conseguenza prevedere la formazione del personale. Adozione del regolamento Entro il termine di La normativa Tares detta in modo dettagliato le competenze e gli obblighi approvazione degli utenti e dell’Ente, ma dispone obbligatoriamente l’adozione di un del Bilancio regolamento per la sua applicazione e la gestione della stessa. di Previsione Ad adozione avvenuta il regolamento deve essere inviato, per l’omologazione di legge, al Ministero delle Finanze- direzione centrale fiscalità locale, entro i termini di cui all’art. 52 comma 2 del D.Lgs 446/97. Determinazione delle tariffe Entro il termine di Sulla base del piano finanziario redatto dall’ente gestore del servizio di approvazione raccolta rifiuti, approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 24 giugno del Bilancio 2013 e della normativa vigente dovranno essere quantificate le tariffe da applicare alle due macro categorie di utenza domestica e non domestica al fine di raggiungere la copertura integrale dei costi . Gestione del fondo anticrisi Anche per l’anno 2012 è stato previsto i fondo straordinario a sostegno delle categorie deboli con la definizione dei criteri generali per l’individuazione dei beneficiari, in particolare destinato agli anziani. L’ufficio deve provvedere alla consegna della modulistica approvata per la presentazione dell’istanza, successivamente le domande vengono analizzate, richieste le eventuali integrazioni e predisposta la determinazione per l’accettazione delle stesse. 15.06.2013 Approvato entro 30 giorni dall’approvazione Delibera di approvazione delle tariffe per l’anno 2013. N° domande 490 analizzate Eseguito 50 OBIETTIVO 10000-04 : PARTECIPAZIONE DEL COMUNE ALL’ACCERTAMENTO FISCALE. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : Con la legge n. 42/2005 (avvio del federalismo fiscale) si è evidenziata la necessità di prevedere delle adeguate forme di collaborazione diretta fra Enti Locali e Stato volte a fornire dati ed elementi utili ai fini dell’attività di accertamento e delle adeguate forme premianti per gli enti locali che abbiano ottenuto risultati positivi in termini di maggior gettito derivante dall’azione di contrasto dell’evasione. Con il D.L. n.78/2010 la partecipazione dei comuni all’attività di accertamento fiscale è stata ampliata con l’accertamento contributivo e aumentata la percentuale destinata come premio ai comuni dal 30% al 33% delle somme riscosse. L’attività del comune, in sintesi, è rivolta ad individuare evasori ed elusori fiscali, inviare all’Agenzia delle Entrate (Ade) delle segnalazioni qualificate utilizzate poi per l’emissione degli accertamenti da parte dell’Agenzia. Gli ambiti di intervento fissati dal Protocollo d’Intesa Agenzia Entrate/Anci sono 5 di cui si riporta sia il titolo che una breve illustrazione: 1 - Commercio e professioni svolgono una attività di impresa senza IVA, dichiarano di svolgere una attività e nel territorio ne svolgono un’altra, sono interessati da affissioni abusive; si qualificano come enti non commerciali ma svolgono rilevanti attività lucrative ecc. 2 - Urbanistica e territorio hanno realizzato opere di lottizzazione (anche abusiva) in funzione di vendite di terreni non dichiarati, hanno partecipato (anche come professionisti) ad opere di abusivismo edilizio, hanno venduto prima che sia cessato il termine di alcuni benefici fiscali che ne impediscono la vendita ecc. 3 - Proprietà edilizie e patrimonio immobiliare risultano proprietari di immobili non dichiarati, oppure in locazione non dichiarata, oppure nono sono abitazioni principali, sono stati oggetto di accertamenti ICI ecc. 4 - Residenze fittizie contribuenti aire con domicilio o residenza nel comune oppure residenze fittizie ai fini ICI ecc 5 - Indicatori di capacità contributiva. Sono contribuenti che risultano avere la disponibilità anche di fatto di beni e servizi di rilevante valore economico in assenza di redditi dichiarati con riferimento a tutto il nucleo familiare. Il progetto individua nell’ufficio tributi il punto centrale di raccolta delle informazioni, della loro aggregazione, elaborazioni e studio per l’individuazione di situazioni anomale e il successivo l’invio finale delle segnalazioni all’Ade. A tal fine l’ufficio andrà ad utilizzare le proprie banche dati ICI e TIA le banche dati esterne (peraltro già utilizzate per la gestione dei tributi locali) Siatel - Sister e Portale dei Comuni oltre che al coinvolgimento di altri settori comunali per la raccolta di segnalazioni utili all’ufficio tributi. Il progetto che ha preso avvio nel 2011 con la sottoscrizione della convenzione con l’Agenzia delle EntrateDirezione generale del Veneto prevede per quest’anno il seguente sviluppo: 1) 2) una applicazione graduale dei cinque ambiti di intervento previsti dal Protocollo d’Intesa privilegiando quegli ambiti connessi all’utilizzo di informazioni già in possesso dell’ufficio tributi e utilizzate per gli accertamenti in rettifica e/o omissione di tributi locali; la creazione e l’organizzazione di una banca dati tributi come punto di partenza per un controllo trasversale su più obiettivi. L’Agenzia delle Entrate, inoltre deve trasmettere all’ufficio tributi gli accertamenti sintetici prima della loro notifica ai contribuenti. L’ufficio ha l’obbligo entro 60 giorni esaminare l’atto ed integrarlo con dati fatti ed elementi rilevanti e ritornarlo all’Ade. Anche per tale attività viene erogato il premio del 33% RELAZIONE CONCLUSIVA A causa delle attività per la gestione dell’IMU che della Tares, l’ufficio non ha avuto il tempo materiale di dedicarsi alla preparazione delle liste dei soggetti potenzialmente elusori/evasori da inoltrare all’Agenzia delle Entrate per i successivi controlli ed emissione di eventuali accertamenti, ma ha solamente tenuto in evidenza i possibili soggetti da segnalare all’agenzia. 51 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI MODALITA’ ORGANIZZATIVE E OPERATIVE Acquisizione dei files originali dei dati dalle banche dati esterne (Siatel-Sister-Portale Comuni) archiviazione e protezione (di fatto l’ufficio effettua tali acquisizioni dal 2007 ai fini ICI e TIA). Gestione dei dati e supporti informatici, implementazione del software e lettura massiva dei dati dei tracciati e successivo controllo incrociato fino ad arrivare a liste non più interfacciate con banche dati sulle quali ipotizzare situazioni non corrette. Eventuale definizione di un gruppo di lavoro per segnalazioni esterne all’ufficio tributi (CED-Polizia –Commercio-Edilizia) 31.12.2013 Creazione di liste di segnalazione da esaminare N° segnalazioni qualificate da inoltrare all’ADE ACCERTAMENTO Formazione del fascicolo informativo contenente la documentazione probatoria, check list, e validazione del funzionario per segnalazioni esterne. Formazione della segnalazione qualificata da inviare in modo telematico all’Ade L’invio telematico della segnalazione è tracciabile da siatel in ogni sua fase dalla emissione dell’accertamento in poi SEGNALAZIONI ANNO 2013 Si ritiene che per l’anno 2013, al fine anche di capire come funzionano le segnalazioni qualificate, sia fattibile la rilettura degli avvisi di accertamento in rettifica ed omissione notificati ai fini ICI in funzione di estrapolare eventuali situazioni anomale irpef da tradurre in segnalazioni qualificate 31.12.2013 N° Invio segnalazioni qualificate OBIETTIVO 10000-05 : DEFINIZIONE MANCATA RISCOSSIONE TIA . Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : L’ufficio, in relazione all’entrata in vigore dall’anno 2013 della nuova tariffa sui rifiuti (TARES) e all’applicazione del nuovo programma per la gestione della stessa, deve provvedere alla chiusura di tutte le partite ancora aperte in regime di TIA, gestite con un programma in corso di sostituzione e relative agli utnti che per gli anni di imposta 2010/2012 risultano ancora morosi. Il progetto si articolerà mediante l’individuazione degli utenti morosi, il controllo incrociato con l’anagrafe per la verifica della residenza e l’invio di un sollecito di pagamento riportante gli estremi dell’avviso che risulta non versato. RELAZIONE CONCLUSIVA L’ufficio ha provveduto ad inviare ad ogni contribuente una prima lettera di sollecito; n. 3972 contribuenti hanno effettuato il versamento di quanto ancora dovuto per un versamento totale registrato nel corso del 2013 di € 747.791,00 e n. 566 contribuenti sono invece stati cancellati per irreperibilità per i rimanenti utenti morosi si rende necessario una seconda verifica anagrafica e un sollecito mediante raccomandata AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Individuazione utenti morosi 2010-2011-2012 31.06.2013 N° utenti N° 6387 Invio solleciti di pagamento 31.10.2013 Eseguito Registrazione pagamenti 31.12.2013 Eseguito Formazione liste utenti irreperibili 31.12.2013 Eseguito 52 Centro di costo 11000: gestione risorse umane Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 11000-01 : GOVERNO DELLA SPESA DEL PERSONALE Obiettivo strategico DESCRIZIONE : Permane la necessità di restare sull’obiettivo in ragione dei seguenti vincoli sulla spesa del personale previsti dalla legge 122/2010 cui si aggiungono le norme previste nel c.d. decreto fiscale D.L. 16/2012 convertito nella legge 44/2012: art.6, comma 7: taglio dell’80% della spesa annua sostenuta dalla PA per studi e incarichi di consulenza nell’anno 2009; art. 6, comma 13: taglio del 50% della spesa annua sostenuta dalla PA per attività esclusivamente di formazione nell’anno 2009; art.9, comma 1: vincolo nel triennio 2011/2013 di non superamento del trattamento economico complessivo dei singoli dipendenti del trattamento ordinariamente spettante per l’anno 2010; art. 9, comma 2-bis: vincolo nel triennio 2011/2013 del non superamento dell’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale anche dirigenziale del corrispondente importo dell’anno 2010, e obbligo di riduzione automatica dello stesso proporzionalmente alla riduzione del personale in servizio; art. 14, comma 28 come modificato dall'art. 4 comma 102 della L. 183/2011: limitazione della spesa per assunzioni a tempo determinato e co.co.co. dal 2012 al 50% della spesa sostenuta allo stesso titolo nell'anno 2009, ovvero, nel caso in cui l'ente non abbia sostenuto alcuna spesa nell'anno 2009, il 50% dovrà essere calcolato prendendo a riferimento la spesa media sostenuta per le medesime finalità nel triennio 2007/2009; a decorrere dal 2013 gli enti locali possono superare il predetto limite per le assunzioni strettamente necessarie a garantire l'esercizio delle funzioni di polizia locale, di istruzione pubblica e del settore sociale; resta fermo che comunque la spesa complessiva non può essere superiore alla spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009 (periodo aggiunto all'art. 28 comma 14 dall'art. 4 ter del DL 16/2012 conv L. 44/2012). art. 14, comma 7: mantenimento del vincolo per effetto della riformulazione dell’art. 1, comma 557, legge 296/2006, di assicurare la riduzione della spesa del personale; art.14, comma 9: turn over del personale entro il limite del 40% della spesa per i cessati dell’anno precedente; ai soli fini del calcolo delle facoltà assunzionali, l'onere per le assunzioni del personale destinato allo svolgimento delle funzioni in materia di polizia locale, di istruzione pubblica e del settore sociale è calcolato nella misura ridotta del 50 per cento; le predette assunzioni continuano a rilevare per intero ai fini del calcolo delle spese di personale previsto dal primo periodo del presente comma. Per gli enti nei quali l'incidenza delle spese di personale è pari o inferiore al 35 per cento delle spese correnti sono ammesse, in deroga al limite del 40 per cento e comunque nel rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno e dei limiti di contenimento complessivi delle spese di personale, le assunzioni per turn-over che consentano l'esercizio delle funzioni fondamentali previste dall'articolo 21, comma 3, lettera h), della legge 5 maggio 2009, n. 42 (funzioni di polizia locale); in tal caso le disposizioni di cui al secondo periodo trovano applicazione solo in riferimento alle assunzioni del personale destinato allo svolgimento delle funzioni in materia di istruzione pubblica e del settore sociale", e art. 9 comma 11 DL 78/2010 “Qualora per ciascun ente le assunzioni effettuabili in riferimento alle cessazioni intervenute nell'anno precedente, riferite a ciascun anno, siano inferiori all'unità, le quote non utilizzate possono essere cumulate con quelle derivanti dalle cessazioni relative agli anni successivi, fino al raggiungimento dell'unità". Ulteriori vincoli da rispettare: o art. 76 comma 7 DL 112/2008 conv. l.133/2008 come modificato dall'art. 28 comma 11 quater del DL 201/2011 conv. L. 214/2011 e da ultimo modificato dall'art. 4 ter del DL 16/2012 conv. L.44/2012: di assicurare che il rapporto tra spese di personale e spesa corrente sia inferiore al 50% considerando ai fini del computo anche le spese sostenute dalle società a partecipazione pubblica locale totale o di controllo titolari di affidamento diretto di servizi pubblici locali senza gara; o art. 33 commi 1 e 2 del D. Lgs. 165/2001 come da ultimo modificato dall'art. 16 della L. 183/2011: aver effettuato la ricognizione annuale delle eventuali eccedenze di personale. 53 Il rafforzamento dei vincoli e dei tagli sopra descritti impone all’ufficio una costante attività di monitoraggio della spesa correlata al personale, in correlazione con le verifiche finanziarie previste per i controlli del relativo andamento della spesa. Peraltro sono sottoposte al vaglio preventivo anche le spese di quelle risorse umane non collegate all’ente da un rapporto di lavoro dipendente (tirocini, lavoratori socialmente utili, voucher, lavori di pubblica utilità, collaboratori coordinati e continuativi) che hanno riflesso sulla determinazione della spesa del personale. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 RELAZIONE CONCLUSIVA Si elencano di seguito le azioni intraprese con riferimento all’obiettivo descritto: 1. Verifica rispetto tetto di spesa annua per studi e incarichi di consulenza (art. 6, comma 7, D.L. 78/2010): è stato monitorato nel corso dell’anno il rispetto del tetto di spesa previsto per l’anno 2013 e pari a € 13.335,01 sintetizzato dal seguente prospetto: Inoltre in esecuzione di quanto stabilito dall’art. 1, comma 5BIS, del D.L. 101/2013 si è provveduto a comunicare al Dipartimento della Funzione pubblica entro il 31/12/2013 le risultanze dell’avvenuto rispetto del tetto di spesa 2013. 2. Verifica rispetto tetto di spesa annua per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario (art. 14 CCNL 01/04/1999): con riferimento all’obiettivo è stato previsto a budget della spesa del personale uno stanziamento di bilancio corrispondente al limite di spesa annua di € 31.832,58. Con determinazione del settore Ec. Fin. n. 166 del 04/03/2013 si è provveduto a ripartire le risorse destinate alla remunerazione delle prestazioni di lavoro straordinario tra i centri di responsabilità dell’ente per l’anno 2013. L’ufficio ha provveduto a cadenza mensile a comunicare ai 6 centri di responsabilità dell’ente gli esiti del costante monitoraggio delle liquidazioni della spesa per il pagamento delle prestazioni, al fine di consentire al personale dirigente di governare la relativa spesa. 3. Verifica del rispetto del vincolo della riduzione dell’aggregato della spesa del personale rispetto all’anno precedente ai sensi dell’art.1, comma 557, della legge 296/2006 e s.m.i. , che al netto delle componenti escluse presenta il seguente andamento: 54 I dati di spesa sono stati oggetto a novembre 2013 di alcuni aggiustamenti in particolare a partire dal dato relativo al 2009 aggiornato considerando la spesa effettivamente sostenuta nel 2009 per le co.co.co. risultante dal conto annuale e dalla rilevazione degli incarichi effettuata alla corte dei conti ed eliminando dai prospetti la spesa relativa al funzionamento del Nucleo di valutazione, oltre che nel 2012 quella per le co.co.co che non era stata sostenuta. L’andamento della spesa del personale al netto delle componenti escluse e la relativa incidenza sulla spesa corrente è riportato nel seguente prospetto: 4. Verifica del rispetto del vincolo dell’incidenza percentuale inferiore al 50% della spesa di personale, comprendente anche la spesa del personale sostenuta dalle società a partecipazione pubblica locale totale o di controllo che sono titolari di affidamento diretto di servizi pubblici locali senza gara, rispetto alla spesa corrente di cui all’art.76, comma 7, primo periodo, del DL 112/2008, incidenza che è risultata essere in relazione al 2012, al lordo delle componenti escluse, pari al 37,66% come da seguente prospetto: È costante il flusso di informazioni proveniente dalle due società partecipate dall’ente (Acque del Chiampo Spa e Agno Chiampo Ambiente Spa, entrambe società partecipate affidatarie dirette di servizi pubblici a rilevanza economica) per la comunicazione dei dati relativi alla spesa del personale nelle due fasi della gestione finanziaria (bilancio preventivo e bilancio consuntivo). Per quanto attiene all’anno 2013, benché il dato relativo alla spesa delle società partecipate sia ancora preventivo in quanto non ancora reso disponibile il dato consuntivo da parte delle società stesse, il parametro dell’incidenza mostra un andamento positivo dovuto alla forte contrazione della spesa di personale del Comune di Arzignano nell’anno 2013 risultante dal rendiconto della spesa, che si attesta, previsionalmente per quanto attiene al dato delle società partecipate, al 35,75%: 55 Nel conseguimento dell’obiettivo sono particolarmente importanti i processi di comunicazione sia in fase previsionale che consuntiva dei dati di spesa del personale dei comuni ricadenti nella gestione associata di polizia locale che hanno personale distaccato al corpo di polizia locale, al fine di consentire il monitoraggio e la verifica del rispetto a loro volta del vincolo della riduzione della spesa del personale e l’imputazione alle risorse decentrate stabili e variabili dell’ente di appartenenza le voci erogate al personale ricadenti sul fondo annuale destinato al finanziamento delle stesse. In data 18/02/2013 è stato trasmesso a tutti gli enti con personale distaccato alla gestione associata di polizia locale il budget della spesa di personale 2013 ai fini della verifica dell’art.1, comma 557, della legge 296/2006 e il prospetto della retribuzione accessoria ai fini della verifica dell’art. 9, comma 2-bis, del D.L.78/2010, con le ulteriori specifiche che gli enti interessati hanno richiesto di volta in volta. In data 19/02/2013 è stato altresì trasmesso a tutti gli enti con personale distaccato alla gestione associata di polizia locale il Rendiconto della spesa di personale 2012 ai fini della verifica dell’art.1, comma 557, della legge 296/2006 e il prospetto della retribuzione accessoria ai fini della verifica dell’art. 9, comma 2-bis, del D.L.78/2010, con le ulteriori specifiche che gli enti interessati hanno richiesto. 5. Verifica del rispetto del vincolo per il triennio 2011/2013 del non superamento dell’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale anche dirigenziale del corrispondente importo dell’anno 2010, e obbligo di riduzione automatica dello stesso proporzionalmente alla riduzione del personale in servizio secondo le previsioni dell’art. 9, comma 2-bis, del D.L 78/2010: la verifica di questo vincolo è effettuata al momento della costituzione delle risorse decentrate sia per il personale non dirigente che dirigente. Con riferimento al personale non dirigente, le risorse decentrate di cui agli artt. 31 e 32 del CCNL 22/01/2004 ammontano per l’anno 2013 a € 472.725,14, come da provvedimento dirigenziale d’approvazione delle risorse decentrate medesime n.403 del 22/05/2013 poi integrato ai sensi dell’art.40, comma 3-quinquies, del D.Lgs.n. 165/2001 e s.m.i. con deliberazione della Giunta comunale n. 341 del 27/11/2013. Con particolare riguardo ai due vincoli previsti dall’art. 9, comma 2-bis del D.L. 78/2010 l’ammontare complessivo delle risorse destinate per l’anno 2013 al trattamento accessorio del personale non dirigente, al netto delle risorse non rilevanti, e pari a € 455.857,68 è inferiore all’ammontare complessivo delle risorse destinate per l’anno 2010 al medesimo fine. al netto delle risorse non rilevanti e pari a € 554.935,57 (differenza - € 99.077,89) e dunque rispetta il primo vincolo derivante dalla normativa richiamata nel presente paragrafo. Inoltre ai fini della verifica del rispetto dell’obbligo della riduzione del fondo in proporzione alla riduzione del personale in servizio, in misura pari alla semisomma del personale in servizio al 1° gennaio e al 31 dicembre 2013, è stata prevista una decurtazione delle risorse stabili in misura proporzionale a detto 56 valore mentre per quanto riguarda le risorse variabili esse sono state determinate in un importo, al netto delle risorse non rilevanti pari a € 16.867,46 e composte come di seguito prospettato: di molto inferiore al valore soglia applicabile per effetto delle decurtazioni di € 92.915,18, ovvero nell’importo di € 39.890,03 e dunque nel rispetto di quanto previsto dal 2° vincolo previsto dall’art. 9, comma 2-b is, del D.L.78/2010. Si riporta di seguito il prospetto di sintesi e di dettaglio riepilogativo della verifica del rispetto dell’obbligo della riduzione automatica del fondo, calcolato sulla cessazione di 3 unità nel corso del 2013 (dato definitivo): Per il personale dirigente con deliberazione della Giunta comunale n. 285 del 09/10/2013 si è proceduto alla costituzione delle risorse decentrate per l’anno 2013 e alla definizione dei relativi utilizzi, nonché alla verifica dell’avvenuto rispetto del citato vincolo di legge come da seguenti prospetti non essendo avvenuta peraltro alcuna cessazione di personale dirigenziale dal 2010 al 2013: 57 6. Verifica del rispetto del tetto di spesa per assunzioni a tempo determinato e co.co.co. a decorrere dal 2012 al 50% della spesa sostenuta allo stesso titolo nell'anno 2009 ai sensi dell’ art. 14, comma 28 come modificato dall'art. 4 comma 102 della L. 183/2011: a decorrere dal 2013 gli enti locali possono superare il predetto limite per le assunzioni strettamente necessarie a garantire l'esercizio delle funzioni di polizia locale, di istruzione pubblica e del settore sociale; resta fermo che comunque la spesa complessiva non può essere superiore alla spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009 (periodo aggiunto all'art. 28 comma 14 dall'art. 4 ter del DL 16/2012 conv L. 44/2012. Con riferimento a detto obiettivo è stato monitorato nel corso dell’anno il rispetto del tetto di spesa previsto per l’anno 2013 sintetizzato dal seguente prospetto: 58 Inoltre in esecuzione di quanto stabilito dall’art. 1, comma 5BIS, del D.L. 101/2013 si è provveduto a comunicare al Dipartimento della Funzione pubblica entro il 31/12/2013 le risultanze dell’avvenuto rispetto del suddetto tetto di spesa 2013. 7. Verifica rispetto tetto di spesa annua per la formazione teorica del personale (art. 6, comma 13, D.L.78/2010): con riferimento all’obiettivo è stato previsto uno stanziamento di bilancio corrispondente al limite di spesa annua di € 4.653,00 di cui è stata impegnata nel corso del 2013 la somma di € 2.709,33. Con determinazione del settore Ec. Fin. n. 876 del 10/10/2013 si è provveduto a ripartire le risorse residue destinate alla formazione teorica del personale per l’anno 2013 tra i centri di responsabilità dell’ente. 8. Verifica del rispetto del vincolo del turn over del personale entro il limite del 40% della spesa per i cessati dell’anno precedente ai sensi dell’art. 14, comma 9, del D.L. 78/2010: Sono oggetto di costante monitoraggio le risorse svincolatesi per effetto delle cessazioni verificatesi a partire dal 2010 ad oggi ai fini della verifica di quanto stabilito dall’art.76, comma 7, secondo periodo, del DL 112/2008 che allo stato attuale, considerate le cessazioni intervenute dal 01/01/2010 ad oggi ammontano a quanto di seguito riportato: 59 Di queste in sede di adozione del programma triennale del fabbisogno di personale adottato con delibera della Giunta comunale n. 144 del 15/05/2013 una quota pari a € 95.697,25 è stata destinata alla copertura stabile nel 2014 del profilo di dirigente del settore Gestione del territorio : conseguentemente sono disponibili per ulteriori programmazioni di assunzioni a tempo indeterminato nel 2014 € 22.919,56, cui sono da aggiungere le risorse svincolatesi nel 2010 per effetto della risoluzione del rapporto di lavoro per licenziamento disciplinare di un dipendente, e pari a € 5.627,71, per complessivi € 28.547,27 residui. 9. Effettuazione della ricognizione annuale delle eventuali eccedenze di personale ai sensi dell’art. 33 commi 1 e 2 del D. Lgs. 165/2001 come da ultimo modificato dall'art. 16 della L. 183/2011: Con deliberazione GC n. 144 del 15/05/2013 in sede di adozione della programmazione triennale del fabbisogno di personale si è proceduto anche a compiere la ricognizione annuale delle eventuali eccedenze di personale ai sensi dell’art.6, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 e smi. Inoltre con deliberazione della Giunta comunale n. 322 del 13/11/2013 è stato approvato il piano delle azioni positive previsto dall’art.7, comma 5, del D.Lgs.196/2000 per il triennio 2013/2015. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Definizione preventiva Budget per la formazione Entro 31/05/2013 assegnato a ciascun settore Fatto (det. settore Ec. Fin. n. 876 del 10/10/2013); il controllo della spesa è stato assicurato dallo stanziamento di bilancio posto pari al tetto di spesa. Definizione preventiva del budget per il pagamento del Entro 31/03/2013 lavoro straordinario assegnato a ciascun settore Fatto (det. settore Ec. Fin. n. 166 del Comunicazioni effettuate dal servizio del Personale Mensile circa l’andamento della spesa per lavoro straordinario per settore 12 comunicazioni trasmesse 04/03/2013) Predisposizione dati della spesa del personale per le Secondo le scadenze 7 verifiche l’anno certificazioni dei revisori dei conti e per il bilancio previste preventivo e consuntivo Approvazione della programmazione triennale del Entro il 31/05/2013 fabbisogno di personale Fatto (del. Giunta comunale n. 144 Predisposizione budget di spesa del personale dei Entro il 28/02/2013 comuni aderenti alla gestione associata di polizia locale con personale distaccato al corpo di polizia locale ai fini della verifica del rispetto della spesa e delle voci da imputare alle risorse stabili e variabili di competenza Fatto (in data 18/02/2013 è stato Rendicontazione della spesa del personale dei comuni Entro il 31/03/2013 aderenti alla gestione associata di polizia locale con personale distaccato al corpo di polizia locale ai fini della verifica del rispetto della spesa e delle voci da imputare alle risorse stabili e variabili di competenza Fatto (In data 19/02/2013 è stato del 15/05/2013) trasmesso a tutti gli enti con personale distaccato alla gestione associata di polizia locale il budget della spesa di personale 2013) trasmesso a tutti gli enti con personale distaccato alla gestione associata di polizia locale il Rendiconto della spesa di personale 2012) 60 Quantificazione consuntiva del costo globale del Entro il 31/03/2013 personale della gestione associata di polizia locale per ripartizione dei costi tra gli enti aderenti col sistema delle quote Fatto (In data 04/03/2013 è stata rendicontata la spesa globale del personale appartenente al Corpo di polizia locale ai fini della determinazione delle quote) OBIETTIVO 11000-02: COMPILAZIONE QUESTIONARI PER FABBISOGNI STANDARD E FEDERALISMO FISCALE PER QUANTO RIGUARDA I DATI GIURIDICI E CONTABILI DEL PERSONALE. Obiettivo di MANTENIMENTO DESCRIZIONE : Il D.Lgs. n. 216/2010 ha dato mandato tecnico alla Società per gli Studi di Settore Spa - SOSE Spa - di predisporre le metodologie idonee all'individuazione dei fabbisogni standard per le funzioni fondamentali ex art. 3 del D.Lgs. citato; nello stesso D.Lgs. viene delineato il percorso metodologico che sta alla base della determinazione dei fabbisogni standard. In detto percorso assume particolare rilevanza la predisposizione di questionari da somministrare ai Comuni al fine di acquisire dati contabili e strutturali relativi ai comuni stessi. Nel rispetto della tempistica prevista dal D.Lgs. 216/10, nel 2013 vengono determinati i fabbisogni standard, con riferimento alle "funzioni di Urbanistica e Ambiente" ed alle "funzioni Viabilità". L’ufficio del personale è coinvolto nella elaborazione dei dati giuridici e di spesa relativi al personale dei servizi coinvolti nella rilevazione. RELAZIONE CONCLUSIVA Il questionario relativo all’urbanistica e ambiente è stato completato il 16/01/2013. Il questionario relativo alla funzione Viabilità è stato completato il 29/01/2013. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Compilazione del questionario della funzione di URBANISTICA E AMBIENTE per quanto attiene ai dati giuridici ed economici del relativo personale Entro 31/01/2013 Fatto il 16/01/2013 Compilazione del questionario relativo ai SERVIZI VIABILITA’ per quanto attiene ai dati giuridici ed economici del relativo personale Entro 31/01/2013 Fatto il 29/01/2013 OBIETTIVO 11000-03 : ATTUAZIONE TESTO UNICO SULLA TRASPARENZA - D. LGS. N. 33 DEL 14.03.2013. Obiettivo strategico DESCRIZIONE : Il 20.04.2013 è entrato in vigore il c.d. Testo unico sulla trasparenza – D.lgs. n. 33 del 14.03.2013 concernente il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. La normativa sussume una serie di obblighi di trasparenza, ossia di pubblicazione attraverso il sito istituzionale dell’ente di documenti, informazioni e dati, le cui principali fonti precedenti erano la legge n. 69 del 18.06.2009 e il D. Lgs. n. 150 del 27.10.2009. La qualità della pubblicazione nel sito istituzionale di documenti, informazioni o dati presuppone la tempestività della messa a disposizione di essi, nonché il loro costante aggiornamento e completezza. Le informazioni, i documenti e i dati ora raggruppati all’interno della sezione denominata OPERAZIONE TRASPARENZA dovranno confluire in un’apposita sezione denominata AMMINISTRAZIONE 61 TRASPARENTE, all’interno della quale le informazioni dovranno essere rappresentate in modo uniforme per tutte le PA secondo uno schema standard riportato nell’allegato A al decreto legislativo 33/2013. All’interno della sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE le sottosezioni a cura del servizio del Personale sono le seguenti: 1) Organizzazione; 2) Consulenti e collaboratori; 3) Personale; 4) Bandi di concorso; 5) Performance; Inoltre l’ufficio opera con la direzione generale per l’aggiornamento annuale del programma triennale per la trasparenza e l’integrità e cura la parte di competenza relativa alla sezione Attività e procedimenti. GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA A fine luglio 2013 l’ufficio del Personale ha effettuato la ricognizione delle informazioni di competenza da pubblicare ed ha predisposto la parte relativa al personale dell’elenco dettagliato per settore da consegnare alla Direzione generale. Dalla fine di agosto si è iniziato a organizzare in tabelle e file le informazioni non già presenti nella sezione Trasparenza valutazione e merito del sito nonché alla revisione e completamento delle informazioni già presenti nel sito. In particolare a fine agosto sono state date le opportune disposizioni ai settori di provvedere ad acquisire e pubblicare unitamente al provvedimento dirigenziale d’incarico dei collaboratori dell’ente il curriculum vitae al fine di poter inserire agevolmente lo stesso nella tabella di riepilogo e sintesi degli incarichi pubblicata in via permanente nel sito. E’ stato predisposto e pubblicato a fine agosto il file contenente l’Articolazione degli uffici e l’Organigramma. A fine agosto sono state aggiornate le informazioni relative alle assenze fino al 2° trimestre 2013 (l a pubblicazione infatti è trimestrale). Entro il 31/10/2013 l’ufficio del Personale ha curato il popolamento delle seguenti sezioni di Amministrazione trasparente: Sezione: DISPOSIZIONI GENERALI 1) Regolamento di organizzazione uffici e servizi 2) Codice disciplinare e Codice di comportamento generale dei dipendenti pubblici; Sezione :ORGANIZZAZIONE 1) Articolazione degli uffici; 2) Organigramma; Sezione: CONSULENTI E COLLABORATORI 1. Consulenti e collaboratori; Sezione: PERSONALE 1) Incarichi amministrativi di vertice; 2) Dirigenti; 3) Elenco posizioni dirigenziali disponibili; 4) Posti di funzione dirigenziale disponibili; 5) Posizioni organizzative; 6) Conto annuale del personale 7) Costo personale a tempo indeterminato; 8) Personale non a tempo indeterminato; 9) Costo del personale non a tempo indeterminato; 10) Tassi di assenza; 11) Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti; 12) Contrattazione collettiva; 13) Contratti integrativi; 14) Costi contratti integrativi; 15) Nucleo di valutazione; Sezione: BANDI DI CONCORSO 1. Elenco dei bandi espletati; Sezione: PERFORMANCE 1) Sistema di misurazione e valutazione della performance; 62 2) 3) 4) 5) 6) 7) Piano della performance 2013; Relazione sulla performance 2012; Ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati 2012; Ammontare dei premi effettivamente distribuiti 2012; Entità del premio mediamente conseguibile dal personale dirigenziale e non dirigenziale 2012; Distribuzione del trattamento accessorio in forma aggregata al fine di dare conto del livello di selettività utilizzato nella distribuzione dei premi e degli incentivi 2012; 8) Grado di differenziazione dell’utilizzo della premialità sia per i dirigenti sia per i dipendenti 2012; In un momento successivo, secondo le disposizioni fornite, si è proceduto fino al 31/01/2014 a raccogliere dai servizi del settore Economico finanziario le informazioni necessarie a completare le sezioni di competenza di tutto il settore, organizzandole nei formati informatici richiesti secondo schemi a tabella, e alla loro pubblicazione in Amministrazione trasparente in particolare con riferimento alle seguenti sezioni: Sezione: ENTI CONTROLLATI 1. Dati attinenti alle società partecipate; 2. Rappresentazione grafica. Sezione: ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI 1. Tabella dei singoli procedimenti di autorizzazione e concessione; Sezione: BANDI DI GARA E CONTRATTI: raccolta dati e popolamento delle seguenti parti: 1. Avviso di preinformazione 2. Delibera (determina) a contrarre 3. Avvisi, bandi, inviti 4. Avvisi sui risultati della procedura di affidamento 5. Avvisi sui sistemi di qualificazione 6. Informazioni sulle singole procedure L’ufficio cura la pubblicazione dei dati relativi anche alle seguenti sezioni: Sezione: SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, VANTAGGI ECONOMICI 1. Criteri e modalità; 2. atti di concessione 3. Albo dei beneficiari. Sezione: BILANCI 1. Bilancio preventivo; 2. Bilancio consuntivo; 3. Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio; Sezione: BENI IMMOBILI E GESTIONE PATRIMONIO 1. Canoni di locazione o affitto. Sezione: SERVIZI EROGATI 1. Costi contabilizzati. Sezione: PAGAMENTI DELL’AMMINISTRAZIONE 1. Indicatore di tempestività dei pagamenti; 2. IBAN e pagamenti informatici Con deliberazione della Giunta comunale n. 24 del 29/01/2014 è stato approvato il PTPC (Piano triennale di prevenzione della corruzione) contenente anche il Programma Triennale della Trasparenza, per il quale è stato fissato il termine di adozione al 31/01/2014; il PTPC è stato pubblicato nella sezione ALTRI CONTENUTI – CORRUZIONE di Amministrazione trasparente al punto: Piano triennale di prevenzione della corruzione. Il Programma triennale della Trasparenza è stato pubblicato nella sezione DISPOSIZIONI GENERALI di Amministrazione trasparente al punto: Programma per la trasparenza e l’integrità. Il PTCP è stato altresì comunicato in modo telematico al Dipartimento della Funzione pubblica entro il termine di scadenza stabilito (31/01/2014). Con deliberazione della G.C. n. 21 del 29/01/2014 è stato adottato il Codice di comportamento interno e la relazione illustrativa, che sono stati comunicati all’ANAC entro il 31/01/2014 e pubblicati nella sezione DISPOSIZIONI GENERALI di Amministrazione trasparente al punto: Codice disciplinare e codice di condotta, oltre che opportunamente divulgati al personale dipendente. 63 Infine l’ufficio Personale ha provveduto alla collazione dai diversi servizi del Settore dei dati afferenti al periodo dal 01/12/2012 al 31/12/2013 relativi ai contratti stipulati nel periodo dal settore Economico finanziario da trasmettere a cura del settore Lavori pubblici all’AVCP entro il 31/01/2014. AZIONI Aggiornamento annuale trasparenza e l’integrità del programma Popolamento delle sotto sezioni AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE di servizio del Personale * TEMPISTICA INDICATORI la 31/10/2013 Fatto (adottato contestualmente all’adozione del PTCP come sopra descritto) della sezione competenza del 30/11/2013 Fatto oltre a quanto detto sopra in merito alle attività di coordinamento generale del settore Economico finanziario, di collazione dati, predisposizione tabelle in formato file e pubblicazione dati secondo le indicazioni metodologiche fornite dal servizio NITT triennale per *previa strutturazione della sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE all’interno del sito istituzionale secondo la tabella A del D.Lgs. 33/2013 da parte del servizio competente OBIETTIVO 11000-04 : AMMINISTRAZIONE GIURIDICO ECONOMICA DEL PERSONALE DIPENDENTE, DEI CO.CO.CO., DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI, NONNI VIGILI, VOUCHERISTI, TIROCINANTI IN FORMAZIONE Obiettivo di MIGLIORAMENTO DESCRIZIONE : Nell'anno 2013 il servizio continuerà ad assicurare lo svolgimento di tutte le attività necessarie alla corretta gestione delle risorse umane. In particolare: o liquidazione delle retribuzioni per dipendenti, amministratori locali, nonni vigili e co.co.co. con cadenza mensile mediante outsourcing dell’elaborazione paghe; o applicazione delle norme contrattuali e di legge, gestione giuridica ed economica del rapporto di lavoro; o programmazione del fabbisogno di personale: dotazione organica, reclutamento e selezione; o gestione delle relazioni sindacali con predisposizione e perfezionamento dei contratti decentrati; o gestione delle pratiche pensionistiche e degli adempimenti di fine servizio/fine rapporto; o gestione assistenza fiscale al personale dipendente; o programmazione finanziaria della spesa del personale (budget); L’assegnazione di una nuova unità da fine dicembre 2012 proveniente da diverso ente al posto di dipendente trasferito in altro ente determina la necessità di una costante attenzione alla regolare esecuzione dell’attività da parte della nuova unità assunta. RELAZIONE CONCLUSIVA In data 22/05/2013 è stato costituito il fondo delle risorse decentrate per il personale non dirigente per l‘anno 2013, nel rispetto delle previsioni di cui all’art. 9, comma 2-bis, del DL 78/2010. E’ inoltre stata predisposta a metà giugno la bozza di preintesa di rinnovo del CCDI. Con deliberazione della G.C. n. 341 del 27/11/2013 sono state destinate risorse aggiuntive ai sensi dell’art. 15, co.5, del CCNL 01/04/1999 in parte variabile a valere sull’anno 2013 per l’obiettivo di digitalizzazione dell’archivio informatico più risalente, confluito poi nella bozza di preintesa siglata il 06/12/2013: in data 16/12/2013 è stato firmato il rinnovo del CCDI quadriennale 2006/2009 e sull’utilizzo delle risorse finanziarie per l’anno 2013. Nel 1° semestre 2013 sono cessati con diritto al pe nsionamento 3 unità, delle quali 2 per inabilità permanente ed assoluta a conclusione dell’iter di accertamento presso le competenti commissioni mediche di verifica : l’ufficio ha predisposto le relative pratiche di pensione e di fine servizio. Attualmente è mensilmente monitorato un lavoratore per superamento del periodo di comporto per malattia. 64 A fine giugno 2013 sono stati rinnovati gli incarichi della posizione di organizzazione fino al 31/12/2014 oltre che quelli di funzione dirigenziale fino a fine mandato del sindaco. Sono stati eseguiti tra luglio ed agosto con esatto tempismo i conguagli da 730-4 sia dei lavoratori che si sono avvalsi del CAAF convenzionato con l’ente che di altri CAAF. A luglio 2013 sono stati verificati ed erogati gli assegni familiari nel rispetto della tempistica in misura pari all’’85% dei richiedenti, mentre il restante 11% dei richiedenti è stato verificato ed erogato ad agosto e solo il 3% dei richiedenti è stato verificato ed erogato a settembre 2013. Prosegue in modo ottimale la gestione delle retribuzioni e dei compensi mediante servizio di elaborazione in outsourcing. In data 17/01/2013 è stata effettuata la programmazione delle assunzioni con contratto a tempo determinato, mentre in data 15/05/2013 è stata adottata la programmazione triennale del fabbisogno di personale. Infine con deliberazione della Giunta comunale n. 269 del 25/09/2013 è stata approvata un’integrazione alla programmazione del fabbisogno di personale flessibile per l’anno 2013. In correlazione agli atti di programmazione del fabbisogno di personale è stata condotta preventivamente la verifica di compatibilità finanziaria con l’acquisizione del parere preventivo degli organi di controllo esterno (Revisori dei Conti). AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 30/06/2013 Rinnovati 14 incarichi della PO dal 01/07/2013 al 31/12/2014 in data 24/06/2013; Prorogato fino a fine mandato il termine di 5 incarichi dirigenziali in data 24/06/2013. Numero LSU gestiti nell’anno Entro il 31/12/2013 8 Numero LPU gestiti nell’anno Entro il 31/12/2013 9 Numero STAGE gestiti nell’anno Entro il 31/12/2013 14 Predisposizione nuovi incarichi delle posizioni di organizzazione 65 COMUNE DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZI URBANISTICA - EDILIZIA PRIVATA - UFFICIO CASA Relazione sullo stato di attuazione dei programmi relativi all'esercizio 2013 (aggiornamento al 31/12/2013) Servizi Urbanistica - Edilizia Privata - Ufficio Casa 1 PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 D. Lgs. 150/2009) OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin Coordinamento: dott. Stefania Di Cindio OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA DESCRIZIONE: Allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la propria collaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa, mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, su richiesta dell‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione, da parte dell’ufficio di staff del Sindaco, dei testi destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini. GRADO DI COMPLESSITA’: 9 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 Obiettivo: Raggiunto-adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA Redazione per ciascuna nuova iniziativa Contestualmente al provvedimento che di interesse generale e di particolare attiva l’iniziativa e su richiesta rilevanza, sentito l’Assessore di i dell’Assessore di riferimento riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei comunicati stampa. 2 INDICATORI N. 9 schede redatte OBIETTIVO 02: ARZIGNANO DIALOGA DESCRIZIONE: “Arzignano Dialoga è un portale attivato nel 2009 ed aggiornato nel 2011 per instaurare un canale diretto con il cittadino. Comprende le applicazioni SOS Arzignano che viene utilizzata dai cittadini per segnalare problemi agli Assessori e Arzignano Dialoga dove l’URP pubblica i comunicati stampa dell’Amministrazione. Entrambi gli strumenti consentono di georeferenziare le informazioni sulla mappa Google del territorio Arzignanese. Al fine di garantire una risposta tempestiva alle richieste e segnalazioni che pervengono dai cittadini, si prevede che ogni Dirigente, per quanto di propria competenza, provveda a definire e trasmettere all’Assessore di riferimento, entro 30 giorni dalla ricezione, il testo di risposta contenente tutte le informazioni necessarie ad una informazione quanto più possibile esaustiva. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini , promuovendo e sostenendo forme di partecipazione e collaborazione e verificando, contestualmente, il grado di soddisfazione finale dell’utente. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 Obiettivo: Raggiunto-adempimenti richiesti : assolti AZIONI Redazione e trasmissione all’Assessore di riferimento dei testi di risposta alle segnalazioni dei cittadini pervenute tramite il portale Arzignano Dialoga e procedibili. TEMPISTICA Trenta giorni dalla ricezione della richiesta procedibile INDICATORI N. risposte redatte / n. 0 segnalazioni pervenute procedibili OBIETTIVO 03: In ARZIGNANO DESCRIZIONE: In Arzignano è il nuovo periodico dell’Amministrazione. Al fine di garantire completezza e tempestività dell’informazione, ogni Dirigente collabora con la redazione nella predisposizione dei testi. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini, ponendosi come strumenti per la trasparenza dell’azione amministrativa e come input per forme di partecipazione e di collaborazione. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 • Obiettivo: Raggiunto-adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Redazione e trasmissione all’Assessore Quindici giorni dalla ricezione della N. 7 testi redatti / n. 7 testi richiesti= 1 di riferimento dei testi richiesti. richiesta. 3 OBIETTIVO 04: ATTUAZIONE TESTO UNICO SULLA TRASPARENZA – D.Lgs n. 33 del 14.03.2013 DESCRIZIONE: l 20.04.2013 è entrato in vigore il c.d. Testo unico sulla trasparenza – D.lgs. n. 33 del 14.03.2013 concernente il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. La normativa sussume una serie di obblighi di trasparenza, ossia di pubblicazione attraverso il sito istituzionale dell’ente di documenti, informazioni e dati, le cui principali fonti precedenti erano la legge n. 69 del 18.06.2009 e il D. Lgs. n. 150 del 27.10.2009. La qualità della pubblicazione nel sito istituzionale di documenti, informazioni o dati presuppone la tempestività della messa a disposizione di essi, nonché il loro costante aggiornamento e completezza. Le informazioni, i documenti e i dati ora raggruppati all’interno della sezione denominata OPERAZIONE TRASPARENZA dovranno confluire in un’apposita sezione denominata AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, all’interno della quale le informazioni dovranno essere rappresentate in modo uniforme per tutte le PA secondo uno schema standard riportato nell’allegato A al decreto legislativo 33/2013. Si pone , pertanto, la necessità di verificare per ogni settore le informazioni da pubblicare, di predisporre i relativi atti, di organizzare l’attività di aggiornamento costante delle pubblicazioni e di rendere disponibili per la pubblicazione anche la modulistica necessaria con riferimento ad ogni procedimento. Tale obiettivo risponde alle finalità di assicurarela modernizzazione e il miglioramento qualitativo dell'organizzazione, lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi e la qualità e la quantità delle prestazioni e dei servizi erogati. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 Obiettivo: Raggiunto-adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Verifica delle informazioni complete da pubblicare con predisposizione dell’elenco dettagliato per ogni settore 31 luglio 2013. Eseguito 30 settembre 2013. Eseguito 31 ottobre 2013. Eseguito 30 Novembre 2013. Eseguito Predisposizione dei conseguenti atti da pubblicare e verifica ed eventuale modifica/aggiornamento dei dati relativi ai procedimenti già pubblicati Completamento delle informazioni con la pubblicazione della modulistica e dei formulari previsti per ogni procedimento e di cui si richiede l’utilizzo al cittadino e dei regolamenti vigenti di competenza di ogni settore nella versione aggiornata Entrata a regime del sistema integrale di pubblicazione ed aggiornamento 4 OBIETTIVO 13020-01 GESTIONE SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE COMUNALE Obiettivo miglioramento Descrizione dell’obiettivo Le informazioni digitali consentono di estrapolare una serie di variabili per avere una visione generale dei fatti che si producono ed incidono sul territorio in tempi reali al fine di prevenire, promuovere, intervenire e controllare gli stessi sia nella gestione corrente del territorio stesso, sia nell'ottica dell'attività di programmazione urbanistica da effettuare in sede di piano degli interventi. Consentono, inoltre, di condividere i dati in trasparenza. Dopo la definitiva messa a punto ed applicazione del SIT le fasi successive riguardano il costante aggiornamento dei dati, desumibili dalle pratiche edilizie ed urbanistiche in gestione presso l’amministrazione. Tale aggiornamento garantirà il monitoraggio delle trasformazioni urbanistiche in corso sul territorio di Arzignano e la predisposizione delle informazioni utili alla redazione dei Piani degli Interventi (LRV 11/2004) ed il monitoraggio degli indicatori di valutazione del PAT. Inoltre, il SIT dovrà essere implementato costantemente con i dati resi disponibili dall’Agenzia del Territorio attraverso il Portale dei Comuni al fine di mantenere aggiornata la base cartografica probatoria utile alle attività svolte presso gli uffici tecnici del comune, in particolare per la redazione dei CDU, la progettazione del PI e dei piani attuativi. Infine, le implementazioni del SIT riguarderanno la componente software attraverso l’installazione di versioni recenti che comporteranno una parziale ricodifica dei progetti in uso. Una nota merita il WebGIS, l’estensione del sistema informativo territoriale (SIT) al web. Tale strumento rende disponibili e condivise le informazioni, in particolar modo inerenti la pianificazione urbanistica, del Comune con altri utenti, quali i tecnici che si interfacciano con gli uffici comunali e i cittadini di Arzignano. L’utilizzo del sistema a seguito della messa a punto del WebGIS non ha evidenziato particolari incongruità, ma al contrario ha messo in evidenza le potenzialità multidisciplinari di tale strumento all’interno dell’amministrazione. Allo stato attuale il WebGIS rende disponibili e consultabili via web le informazioni cartografiche del Comune (ctrn, catasto, ortofoto), la schedatura sugli edifici, le indicazioni normative e cartografiche degli strumenti di pianificazione urbanistica ed i dati sul verde pubblico. Attività fondamentale è mantenere aggiornato il sistema tramite le elaborazioni e gli aggiornamenti costantemente svolti dal SIT in modalità desktop. Un ulteriore implementazione del WebGIS consisterà nel fornire ulteriori informazioni attraverso l’interoperatività con altri enti da attuarsi mediante l’attivazione di specifici protocolli di scambio (WMS). Aggiornamento cartografia di base Nel 2013 è continuata l’attività d’implementazione del SIT riguardante l’aggiornamento delle banche dati territoriali e la codifica/redazione dei piani urbanistici comunali ( PI). Le banche dati territoriali sono implementate e costantemente aggiornate mediante la ricognizione delle trasformazioni territoriali deducibili dalle pratiche edilizie rilasciate e dai progetti di opere pubbliche realizzate; comprendono la cartografia vettoriale (CTRN) e le schede degli edifici esistenti con riportati i dati urbanistici di massima come in particolare la destinazione d’uso, l’occupazione, il riferimento fotografico. 5 Web-GIS Durante il periodo considerato, l’ufficio ha monitorato l’efficienza del Web-GIS, al momento funzionante, utilizzato ed apprezzato dagli utenti quale strumento web per la diffusione e consultazione delle cartografie e degli strumenti urbanistici vigenti. Il web-GIS è un’estensione del SIT comunale e come strumento di accesso ai dati tramite pagina web nel sito on-line dell’Amministrazione Comunale. Nel primo trimestre del 2013 è stata implementata la cartografia e la documentazione del sito web con aggiornamento alla Variante 3 al Piano degli Interventi. TEMPISTICA INDICATORI Aggiornamento costante dati. costante Eseguito Aggiornamento base cartografica. costante Eseguito 15.06.2013 Eseguito AZIONI Aggiornamento SIT comunale con informazioni a seguito della Variante 3 al PI 6 OBIETTIVO 13020-02 PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO (PAT) Obiettivo strategico di sviluppo Descrizione dell’obiettivo Il Piano Regolatore Comunale si suddivide, a seguito dell’entrata in vigore della L.R.V. 11/2004 in Piano di Assetto del Territorio (PAT) e Piano degli Interventi (PI). Il PAT del Comune di Arzignano è stato approvato in sede di Conferenza di Servizi in data 09.12.2008 ed il verbale di approvazione è stato successivamente ratificato con deliberazione di Giunta Regionale n. 3969 del 16/12/2008, pubblicata sul BUR della Regione Veneto n. 2 del 6 gennaio 2009. Per la sua gestione “Al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile e durevole ed assicurare un elevato livello di protezione dell’ambiente (…)” è stata prevista la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) quale strumento più appropriato per il monitoraggio del Piano stesso durante il periodo in cui resta in vigore, ai sensi dell’articolo 4 comma 1, della L. Regionale del Veneto n. 11 del 2004. L’obbiettivo del Piano è la consecuzione dei seguenti risultati: il controllo costante, il monitoraggio degli indicatori e il rapporto sullo stato dell'ambiente e monitoraggio effetti PAT 2010. Nel corso del 2013 si è provveduto ad aggiornare il PAT vigente, mediante l’avvio di una variante, per il recepimento di indirizzi regionali, per il recepimento di indirizzi provinciali a seguito dell’ approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale PTCP, e per nuove iniziative di programmazione e di policy del territorio, in particolare sui seguenti argomenti: - Aggiornamento della SAU e del limite quantitativo massimo della zona agricola trasformabile in zona con destinazione diversa da quella agricola; - Revisione delle invarianti di natura geologica, idrogeologica e idraulica; - Revisione delle invarianti di natura storico-monumentale-paesaggistica-ambientale; - Dimensionamento insediativo e dei servizi; - Opere incongrue; - Revisione disciplina negli Ambiti di Edificazione Diffusa AdED; - Revisione Limiti fisici alla nuova edificazione; - Revisione Linee preferenziali di sviluppo insediativo per specifiche destinazioni; - Servizi di interesse comune di maggior rilevanza; - Centri Storici; - Aree agricole; - Indirizzi e criteri per l’applicazione della perequazione urbanistica, compensazione e credito edilizio. - Indirizzi e criteri per la trasformazione e il recupero dei manufatti non più funzionali alla conduzione del fondo; - Indirizzi e criteri per la tutela e valorizzazione degli edifici ricadenti in contesti storici o comunque aventi interesse storico-culturale; - Indirizzi e criteri per la procedura dello sportello unico; - Altri eventuali temi che saranno ritenuti strategici dalla Giunta Comunale. La Variante al PAT dovrà preferibilmente seguire il procedimento di formazione mediante procedura concertata con l’Amministrazione Provinciale di Vicenza ai sensi dell’art. 15 L.R. 11/2004; 7 A tale proposito, previa verifica della sussistenza dei presupposti di legge, con particolare riferimento anche all’assenza di adeguate professionalità interne e per di garantire nel frattempo l’operatività del Settore Gestione del Territorio nei servizi Edilizia Privata e Urbanistica, è stato necessario supportare l’attività del Servizio Urbanistica con adeguate professionalità per poter avviare il procedimento di formazione della variante al PAT, si è già provveduto nel 2011 ad individuare : − un esperto in campo agronomico e con dimostrata esperienza nell’applicazione nelle specifiche tematiche richieste con adeguata professionalità idonea allo svolgimento dell’incarico per l’analisi e la revisione degli elaborati a carattere agronomico ambientale necessari; − un professionista specializzato nelle materie in campo urbanistico-informatico per la redazione della ricomposizione del “Quadro Conoscitivo” con pre-collaudo informatico a seguito delle nuove specifiche tecniche regionali per la formazione e l’aggiornamento delle banche dati, con editing delle nuove quattro tavole progettuali del PAT e della elaborazione della relazione di progetto secondo le indicazione degli specifici Atti di Indirizzo della Regione Veneto, ai sensi art. 50 della L.R. n. 11/2004; − un professionista specializzato nella verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per la stesura Rapporto Ambientale Preliminare adeguato alla natura ed ai contenuti della programmata Variante al P.A.T. e nella stesura del Documento Preliminare propedeutica alla stessa; − un esperto in ambito geologico per la redazione delle specifiche tavole tematiche e per la redazione dello studio di compatibilità idraulica. Il ruolo di progettista principale e coordinatore nella variante 1 al PAT è stato assunto dal Dirigente del Settore Gestione del Territorio avvalendosi di figure professionali esterne alla struttura dell’Ente, in modo da sviluppare ed ampliare le tematiche affrontate con la più completa interdisciplinarietà. Nel corso del 2013 sono stati svolti incontri di programmazione con il gruppo di progettisti e con l’Amministrazione Provinciale per avviare la formazione della variante al PAT mediante procedura concertata ai sensi dell’art. 15 L.R. 11/2004; Con delibera di Giunta Comunale n. 309 del 30.10.2013 sono stati approvati il Primo e il Secondo Report di Monitoraggio VAS del PAT ai sensi dell’art. 51 delle NTA del PAT della Città di Arzignano. Il Documento Preliminare avente i contenuti di cui all’art. 3 comma 5 della LR 11/2004 e il Rapporto Ambientale Preliminare, propedeutici alla formazione della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano sono stati sottoposti all’esame ed approvazione da parte della Giunta Comunale con deliberazione n. 327 del 20/11/2013. Con tale provvedimento della Giunta Comunale è stato altresì disposto di: - richiedere alla Regione Veneto che il Rapporto Ambientale Preliminare predisposto, sia esaminato dalla Commissione regionale VAS per la Verifica di non assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano; - richiedere alla Provincia di Vicenza di avviare la procedura concertata prevista ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 11/2004 nella formazione della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano; - approvare l’Accordo di Pianificazione da sottoscrivere con la Provincia di Vicenza, secondo lo schema allegato alla deliberazione del Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza n. 159 del 26.07.2013 che ha adottato le Linee Guida per i procedimenti di formazione dei PAT ai sensi della L.R. n. 11/2004. E’ avvenuta l’Approvazione delle Modalità di consultazione, Partecipazione e Concertazione relativa alla Variante 1 al Piano di Assetto del Territorio PAT ai sensi dell’art. 15 della L.R.V. n. 11/2004 da parte della Giunta Comunale con deliberazione n. 328 del 20/11/2013. Il Documento Preliminare e il Rapporto Ambientale Preliminare della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano, il 22 novembre 2013, sono stati trasmessi alla Commissione Regionale VAS per la verifica di assoggettabilità alla procedura VAS. 8 Per il 9 gennaio 2014 è stata programmata una giornata per la consultazione, partecipazione e concertazione mediante una serie di incontri di presentazione, con Istituzioni ed Enti, Associazioni professionali, di categoria e Associazioni ambientali, sociali e culturali, nel corso dei quali i soggetti coinvolti sono stati invitati a concorrere alla definizione degli obiettivi e delle scelte strategiche da individuare nella Variante 1 al Piano di Assetto del Territorio della Città di Arzignano. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 AZIONI TEMPISTICA Verifica e Gestione del PAT. Riguarda le verifiche e controlli, da effettuarsi nel corso del tempo, per accertare la corretta applicazione del PAT che, espresso tramite direttive, prescrizioni e vincoli ha dato disposizioni in merito ad obiettivi e condizioni per gli interventi e le trasformazioni del territorio. Comprende sia verifiche d'ufficio, effettuate sugli strumenti urbanistici attuativi e sulle pratiche edilizie oggetto di provvedimenti amministrativi, sia sopralluoghi e verifiche in campo con eventuale stesura di relazioni, rapporti e provvedimenti ritenuti necessari. Monitoraggio e Valutazione VAS del PAT. In seguito all’entrata in vigore del PAT è stato attivato il sistema di monitoraggio, come previsto dall’art. 51 della NTA del PAT, capace di valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano, di definire in che misura le azioni effettivamente realizzate abbiano contribuito a consolidare l’assetto strategico individuato dal PAT stesso e se esse si siano mantenute coerenti con i principi di sostenibilità. Il sistema di monitoraggio necessita di una costante attività di aggiornamento della grossa mole di dati eterogenei che il sistema di valutazione del piano prevede; l’attività prevede la costante raccolta iniziale di tale dati e la stesura di specifici report descrittivi e valutativi sullo stato dell’ambiente e di attuazione del piano. costante 30/10/2013 9 Eseguito Approvazione primo e Secondo Report di Monitoraggio VAS del PAT da parte della Giunta Comunale con deliberazione n. 309 del 30/10/2013 Adozione del Documento Preliminare e Rapporto Ambientale Preliminare da parte della Giunta Comunale con deliberazione n. 327 del 20/11/2013 Variante 1 al PAT Si prevede di modificare il PAT vigente, mediante l’avvio di una variante, per il recepimento di indirizzi regionali, per il recepimento di indirizzi provinciali a seguito dell’’approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale PTCP, e per nuove iniziative di programmazione e di policy del territorio. INDICATORI 20.11.2013 Approvazione delle Modalità di consultazione, Partecipazione e concertazione da parte della Giunta Comunale con deliberazione n. 328 del 20/11/2013 OBIETTIVO 13020-03 PIANO DEGLI INTERVENTI (PI) Obiettivo strategico di sviluppo Descrizione dell’obiettivo Il Piano Regolatore Comunale si suddivide, a seguito dell’entrata in vigore della LRV 11/2004 in Piano di Assetto del Territorio (PAT) e Piano degli Interventi (PI). Il Primo Piano degli Interventi è stato adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 15 del 21/02/2009 ed approvato (con modifiche alle tavole, alle norme e alle schede normative) con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 45 del 28/04/2009. L'avviso dell'avvenuta approvazione è stato pubblicato sul Burv n.42 del 22/05/2009; è quindi efficace a partire dal 06/06/2009. Il Primo Piano degli Interventi, è stato il primo parziale adeguamento della strumentazione urbanistica vigente - PRG alle nuove regole della L.R. n. 11/2004 ed al PAT. Conformemente a quanto previsto dall’art. 18 della L.R. n. 11/2004, il Sindaco ha illustrato il “Documento del Sindaco” in cui sono evidenziati i contenuti e le previsioni programmatiche per il P.I. nella seduta di Consiglio Comunale n.68 del 09/09/2010 integrata nella seduta del Consiglio Comunale del 24 febbraio 2011. Tale documento è stato inteso quale punto di partenza per la redazione della Variante n.1 al Piano degli Interventi in quanto per la formazione degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, in base a quanto previsto dall’art. 5 della L.R. n. 11/2004, è necessaria la “concertazione e la partecipazione” con le associazioni economiche e sociali portatrici di rilevanti interessi sul territorio e di interessi diffusi, nonché con i gestori di servizi pubblici e di uso. Sulla base di tale presupposto il Comune ha indetto quattro riunioni di concertazione con istituzioni ed enti pubblici, associazioni professionali, associazioni di categoria e associazioni culturali, sociali e ambientali; tali riunioni si sono tenute in data 23 marzo 2011 presso la sede municipale, durante le quali si è illustrato il percorso di formazione ed i contenuti del Piano degli Interventi e le proposte identificate nel Documento del Sindaco. Nel corso del 2011 è iniziato il procedimento di formazione della Variante 1 al PI poi approvata con delibera di C.C. n. 4 del 14.01.2012, ora si intende dare corso a successivi lavori di adeguamento del Piano degli Interventi con i contenuti previsti dall’art. 17 della L.R. n. 11/2004, a seguito anche delle numerose richieste pervenute, proseguendo al suo aggiornamento per temi. Nei primi mesi del 2012 si è proceduto alla formazione della Variante 2 al Piano degli Interventi che riguarda il recepimento di alcuni indirizzi contenuti all’interno del Documento del Sindaco che, coerentemente alle disposizioni del PAT, sviluppa i seguenti temi: 1. Ampliamento dell'area destinata all'impianto di depurazione e della zona industriale per dare risposta alle esigenze della Società Acque del Chiampo Spa anche al fine di migliorare i cicli depurativi prevedendo la realizzazione di una nuova viabilità di accesso all'area industriale di via Ferraretta; 2. Recepimento proposta di accordo tra soggetti pubblici e privati ai sensi dell’art.6 della L.R. 23 aprile 2004 n.11, prevedendo una trasformazione urbanistica, in particolare per le modifiche inerenti la proprietà della società SICIT 2000 Spa; 3. Revisione ed integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione Operative NTA- Op; 4. Aggiornamento allegato “A” delle NTA- Op a seguito dell’entrata in vigore della “Manovra salva Italia” in particolare all'art. n. 45 comma 1 della legge n. 214 del 2011; E’ stata approvata la Variante 3 al Piano degli Interventi con delibera di C.C. n. 13 del 09.04.2013 che ha recepito alcuni indirizzi contenuti nel Documento del Sindaco che, coerentemente alle disposizioni del PAT, e alle segnalazioni raccolte a seguito degli “avvisi pubblici”, ha sviluppato i seguenti temi: 1. Schedatura degli edifici con possibilità di cambio d’uso annessi agricoli non più funzionali alle esigenze per la conduzione dei fondi agricoli; 10 2. Modifiche in Ambiti di edificazione diffusa; 3. Revisione Schedatura aree per Edilizia Residenziale Pubblica ERP – ERS previa verifica della percentuale del fabbisogno complessivo di edilizia abitativa da soddisfare attraverso interventi di edilizia residenziale pubblica come previsto dall’art. 27 NTA del PAT; 4. Revisione schedatura edifici di interesse storico, architettonico e ambientale sparsi sul territorio “Schede B”; 5. Revisione ed integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione Operative NTA- Op; 6. Inserimento trasformazioni urbane; 7. Recepimento accordi ex art. 6 LR 11/2004. Nel mese di luglio sono stati pubblicati 4 avvisi pubblici con scadenza 30 settembre 2013, propedeutici alla formazione delle prossime Varianti al Piano degli Interventi, che riguardano: 1. interventi di riqualificazione – rivitalizzazione nel centro Storico di Arzignano, approvato con delibera di G.C. n. 195 del 3.07.2013; 2. la formulazione di proposte di accordo pubblico – privato ex art. 6 LR 11/2004 finalizzato alla selezione degli ambiti territoriali nei quali attuare interventi di nuova urbanizzazione e/o riqualificazione, approvato con delibera di G.C. n. 196 del 3.07.2013; 3. il recupero e la rivitalizzazione delle contrade con rafforzamento dell’identità veneta delle famiglie nelle aree a edificazione diffusa, , approvato con delibera di G.C. n. 196 del 3.07.2013; 4. il censimento e disciplina degli annessi agricoli non più funzionali alla conduzione del fondo, approvato con delibera di G.C. n. 198 del 3.07.2013; Nel corso del 2014 si provvederà a proporre al Consiglio Comunale un aggiornamento della disciplina urbanistica che riguarda le Attività Commerciali a seguito dell’emanazione da parte della Regione Veneto del Regolamento recante gli indirizzi di cui alla legge regionale n. 50 del 28.12.2012. Per predisporre la Variante 4 al PI, previa verifica della sussistenza dei presupposti di legge, con particolare riferimento anche all’assenza di adeguate professionalità interne, e per di garantire nel frattempo l’operatività del Settore Gestione del Territorio nei servizi Edilizia Privata e Urbanistica, è stato necessario supportare l’attività del Servizio Urbanistica con adeguate professionalità, individuando un esperto in ambito geologico per la redazione dello studio di compatibilità idraulica e di adeguamento al Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico dell’Autorità di Bacino vigente e un esperto in ambito estimativo per la valutazione dello svincolo aree PEEP – ERP – ERS - ERC. L’obiettivo ha anche lo scopo di espletare mansioni e procedure per la definizione delle figure tecniche esterne, l’assegnazione degli incarichi di collaborazione e la redazione delle varianti al PI stesso, assemblante in se una serie di sotto-azioni quali: la definizione delle strategie e delle modalità progettuali, l’elaborazione della documentazione come prevista dalla normativa vigente, la partecipazione a riunioni, incontri, consultazioni con enti, associazioni, soggetti pubblici e privati, (da effettuarsi sia in sede di preparazione sia in fase di presentazione), la predisposizione di tutto il procedimento amministrativo e l’elaborazione di tutta la documentazione idonea e necessaria ad ottenere il Piano degli Interventi efficace. Il ruolo di progettista principale e coordinatore nelle varianti al PI sono state assunte nel 2013 dal Dirigente del Settore Gestione del Territorio che nel caso si è potuto avvalere di figure professionali esterne alla struttura dell’Ente, in modo da sviluppare ed ampliare le tematiche affrontate con la più completa interdisciplinarietà. 11 GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Variante n. 3 al Piano degli Interventi sviluppa i temi: - - Formazione Schede C - Cambio d’uso annessi agricoli non più funzionali alle esigenze per la conduzione dei fondi agricoli; Modifiche in Ambiti di Edificazione diffusa; Revisione aree ERP – ERS; Revisione Schede B; Inserimento trasformazioni urbane; Formazione Schede SIAP; Revisione NTA-Op; Recepimento accordi ex art. 6 LR 11/2004 9 aprile 2013 Con delibera di C.C. n. 13 del 09.04.2013 è stata Approvata la variante 3 al PI gennaio 2014 Adozione con deliberazione C.C. n. 2 del 21.01.2014 Variante n. 4 al Piano degli Interventi che potrà sviluppare i seguenti temi: - Revisione aree ERP – ERS; Svincolo aree ex PEEP; Revisione NTA-Op del PI; Recepimento accordi ex art. 6 LR 11/2004. aprile 2014 Verifica e Gestione del PI. Riguarda le verifiche e controlli, da effettuarsi nel corso del tempo, per accertare la corretta realizzazione delle previsioni e disposizione dello strumento urbanistico generale. Comprende sia verifiche d'ufficio che sopralluoghi con eventuale stesura di relazioni, rapporti e provvedimenti ritenuti necessari. costante Approvazione Eseguito Grafico di Tendenza nuove risorse dall’Urbanistica negli ultimi 5 anni 12 OBIETTIVO 13020-04 PIANI URBANISTICI ATTUATIVI (PUA) DI INIZIATIVA PUBBLICA GESTITI CON RISORSE INTERNE Obiettivo strategico Descrizione dell’obiettivo L’obiettivo ha lo scopo di dare attuazione e gestire le previsioni del PI nelle aree soggette a strumenti attuativi preventivi di interesse pubblico o in cui l'interesse pubblico è preminente, mediante la predisposizione di piani urbanistici attuativi PUA. Le fasi per il raggiungimento dell’obiettivo possono essere riassunte in: a) Progettazione di PUA di iniziativa pubblica. Il lavoro prevede l'analisi delle problematiche connesse con le aree interessate, sia sotto il profilo legato alle previsioni di piano, sia in rapporto alla zona circostante e a fattori esterni condizionanti, sia in relazione al dimensionamento, che alle norme ed indicazioni del PAT e del primo PI. Il lavoro comprende anche il coordinamento e la gestione dei rapporti con enti e soggetti esterni, sia pubblici che privati, interessati e coinvolti nel procedimento, sia al fine dell'ottenimento delle autorizzazioni e nulla-osta necessari, che dell'adesione e condivisione dei soggetti coinvolti nell'attuazione del piano stesso. La progettazione di piano attuativo viene quindi predisposta tenendo conto dei dati d'analisi e sulla base dei criteri urbanistici e conterrà tutti gli elaborati necessari in relazione agli interventi previsti, come indicato dall'art. 19 della L.R. n. 11/2004. b) Gestione della fase amministrativa di adozione ed approvazione. Comprende l'insieme delle attività finalizzate a concludere l'iter amministrativo del lavoro con i vari passaggi nelle Commissioni previste, l'adozione e l'approvazione da parte dell'Organo Comunale competente, i rapporti con i privati interessati alle previsioni del piano. Comprende inoltre la predisposizione e sottoscrizione della convenzione per la realizzazione e la cessione delle opere e/o aree qualora l'intervento sia realizzato dai privati, con particolare attenzione alle modalità di intervento ed alle forme di garanzia prestate. c) Verifica e controllo in corso d'opera delle previsioni proposte. Riguarda le necessarie verifiche e controlli, da effettuarsi in corso d'opera, per accertare la corretta realizzazione delle previsioni del piano attuativo. Comprende sia i sopralluoghi che le verifiche d'ufficio con eventuale stesura di relazioni, rapporti e provvedimenti ritenuti necessari, con supporto amministrativo e tecnico allo stesso per il migliore espletamento dell'incarico. GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 9 13 Attività svolte PdR “Capoluogo di Arzignano” E’ stato affidato un incarico professionale ad un Architetto libero professionista per l’attività di rilievo dello stato di fatto e restituzione digitale dell’area del centro storico del Capoluogo di Arzignano, analisi propedeutica alla stesura del Piano di Recupero. Il lavoro è stato concluso nel corso del 2011. Nel corso del 2013 è proseguita l’attività di schedatura degli edifici esistenti all’interno del centro storico del Capoluogo di Arzignano, in attesa di una modifica delle previsioni con la Variante 1 al PAT. PP con “isolato D2.1 2118” di via Chiampo La Variante al PUA Piano Particolareggiato con “isolato D2.1 2118” di via Chiampo, predisposta con progettazione interna, è stata adottata con deliberazione di giunta comunale n. 359 del 16.12.2013 e approvato con deliberazione di giunta comunale n. 32 del 12.02.2014. 14 OBIETTIVO 13020-05 PIANI URBANISTICI ATTUATIVI (PUA) DI INIZIATIVA PRIVATA Obiettivo miglioramento Descrizione dell’obiettivo Le finalità dell’obiettivo comprendono la cura e la verifica della rispondenza delle fasi progettuale ed esecutiva alle direttive del PI e la verifica del rispetto delle normative vigenti per tutti i settori coinvolti dalla trasformazione urbanistica ed edilizia e che la successiva fase gestionale siano in linea con le indicazioni di piano e contrattuali. Le principali linee di azione del Settore per la definizione dei PUA di iniziativa privata sono le seguenti: Analisi delle problematiche operative legate alla realizzazione e gestione. Il lavoro prevede l'analisi delle problematiche connesse con le aree interessate, sia sotto il profilo legato alle direttive, prescrizioni e vincoli del PAT e previsioni di PI, sia in rapporto alla zona circostante ed a fattori esterni condizionanti, sia in relazione al dimensionamento. Il lavoro comprende il coordinamento e la gestione dei rapporti con enti e soggetti esterni, sia pubblici che privati, interessati e coinvolti nel procedimento, con l'ottenimento delle autorizzazioni e nulla-osta necessari. Il lavoro viene concluso da un'istruttoria tecnica per sottoporre quindi il piano all'esame delle competenti commissioni. Attività gestionale e conclusiva di vecchi piani attuativi con espletamento di tutte le pratiche amministrative e tecniche, anche relative ai collaudi, delle opere di urbanizzazione realizzate nell'ambito dei piani. Attività di verifica delle disposizioni, sia normative che contrattualistiche, relative a piani attuativi già realizzati e riferite in particolare alla gestione e manutenzione degli spazi pubblici e/o ad uso pubblico, alla manutenzione del verde pubblico, degli impianti di illuminazione. Gestione della fase amministrativa di adozione ed approvazione. Comprende l'insieme delle attività finalizzate a concludere l'iter amministrativo del lavoro con i vari passaggi nelle Commissioni previste, gli atti per l'adozione e l'approvazione da parte degli Organi Comunali competenti, i rapporti con i privati interessati alle previsioni del piano. Comprende inoltre la predisposizione e sottoscrizione della convenzione per la realizzazione e cessione delle opere/aree come previste dal piano, con particolare attenzione alle modalità di intervento ed alle forme di garanzia prestate. Verifica e controllo in corso d'opera delle previsioni proposte. Riguarda le necessarie verifiche e controlli, da effettuarsi in corso d'opera, per accertare la corretta realizzazione delle previsioni di piano. Comprende sia sopralluoghi che verifiche d'ufficio con eventuale stesura di relazioni, rapporti e provvedimenti ritenuti necessari, sia la scelta e la nomina del tecnico collaudatore esterno, con supporto amministrativo e tecnico allo stesso per il migliore espletamento dell'incarico. Non è possibile stabilire in modo esaustivo i tempi di approvazione dei piani urbanistici attuativi, salvo quanto previsto dalla L.R. n. 11/2004, art. 20 comma 1, infatti non sono programmabili in quanto legati ad una serie di fattori indipendenti dalle attività o azioni del Servizio. 15 Attività svolte Nel corso del 2013 sono state effettuate le istruttorie di rito per alcuni piani attuativi di iniziativa privata, addivenendo quindi a richieste di integrazione documentale a completamento di quanto già presentato, in modo da rendere i progetti di piano idonei, in funzione dei specifici contenuti, all’esame ed approvazione da parte dell’ente comunale. PUA “Area ex Poletto” A seguito dell’accoglimento di un’osservazione nella variante 1 al Piano degli Interventi, si è in attesa di ricevere gli elaborati progettuali firmati per avviare l’iter di formazione del Piano Particolareggiato, comunque in data 27.09.2013 è giunta una richiesta da parte della ditta Giorio srl per la modifica dell’accordo recepito nel PAT per il PUA “Area ex Poletto”. PdL “Calavena Alta” A seguito dell’approvazione del PdL “Calavena Alta” con deliberazione di Giunta Comunale n. 304 del 09.11.2011 e dell’approvazione della variante per la modifica della convenzione di PdL con deliberazione di Giunta Comunale n. 120 del 16.05.2012, è stata sottoscritta la convenzione in data 12.04.2013, è stata presentata la polizza a garanzia delle opere di urbanizzazione in data 13.03.2013 ed è stato rilasciato in data 22.10.2013 il permesso di costruire per la realizzazione delle opere di urbanizzazione. PPE zona artigianale San Bortolo – isolato D2 8012 - sub.1 (stralci Est – Ovest) A seguito della ridefinizione di modalità attuative nella variante 1 al Piano degli Interventi, che ha previsto la suddivisione dell’isolato D2 3022 in più isolati, tra cui il D2 8012, a seguito della domanda intesa ad ottenere il provvedimento per l’urbanizzazione dell’isolato in oggetto, presentata in data 27.06.2012, il PPE “zona artigianale San Bortolo - isolato D2 8012 - sub.1 (stralci Est – Ovest)”, il PUA sarà adottato all’inizio del 2014. Copia degli elaborati del piano saranno trasmessi al competente organo regionale per la verifica dell’assoggettabilità a VAS. PdR “scheda P.I. AdED 6” Il PdR “scheda P.I. AdED 6”” presentato il 05.02.2013 è in corso di istruttoria. PP “ isolato C2-2134 - via Duca d'Aosta” Il PP “isolato C2-2134 via Duca d'Aosta”, a seguito della domanda intesa ad ottenere il provvedimento per l’urbanizzazione presentata in data 30.05.2013, il PUA sarà adottato all’inizio del 2014. PdL D1.1.1 8021 e realizzazione nuova viabilità di collegamento tra via Ferraretta e via Altura Il PUA denominato “PdL D1.1.1 8021 e realizzazione nuova viabilità di collegamento tra via Ferraretta e via Altura”, a seguito della domanda presentata in data 14.02..2013 di permesso di costruire per la realizzazione delle opere inerenti la nuova viabilità, l’urbanizzazione e la fascia di mitigazione per l’impianto di depurazione dell’area, il PUA sarà adottato all’inizio del 2014, una volta ottenuta la non assoggettabilità a VAS da parte della Regione Veneto. PdL produttivo isolato D2 8013 denominato “ Sartori” Il PdL produttivo isolato D2 8013 denominato “ Sartori” presentato il 31.07.2013 è in corso di istruttoria. Copia degli elaborati del piano saranno trasmessi al competente organo regionale per la verifica dell’assoggettabilità a VAS. PdL denominato “Alfo s.r.l. – Fontana - Cerato” isolato C2 n. 1011 Per il P.U.A. presentato in data 27/06/2012 è stato comunicato l’avviso di diniego in data 05/11/2012 al quale è seguita una richiesta di variante al Piano degli Interventi. 16 OBIETTIVO 13020-06 PROGRAMMA SPECIALE – RICONOSCIMENTO CREDITO EDILIZIO Obiettivo Strategico di ampliamento Descrizione dell’obiettivo Con la variante 1 al P.I. (Piano degli Interventi) approvato con deliberazione n. 4 del 14/01/2012, veniva riconosciuto alla proprietà Daffan un Credito Edilizio per complessivi 7.748 mc a fronte di un programma di ripristino ambientale che prevede la demolizione di tre capannoni avicoli e di un deposito per un volume complessivo di 10.123 mc a seguito di quanto evidenziato nella Relazione Programmatica in Ambito Estimativo allegata alla Variante 1 al Piano degli Interventi redatta dal Prof. Stefano Stanghellini; E’ l’istanza (pratica edilizia n. 12PC0220) intesa ad ottenere il rilascio del permesso di costruire presentata al protocollo in data 28.11.2012, al n. 34778, dal Sig. Daffan Annandrea, residente ad Arzignano (VI), in via Fratta Alta n. 15, con la quale propone un progetto di ricomposizione ambientale di parte del sito in proprietà, con la demolizione di un fabbricato (capannone) a destinazione agricola, sito in Arzignano, in via Fratta Alta, censito al catasto terreni al foglio 21 in parte del mappale n. 761 e individuato al catasto fabbricati al foglio 21 mappali n. 761 sub. n.6 , ricadente in zona territoriale omogenea AdED n. 17; La proposta progettuale di demolizione con ricomposizione, a firma dell’Ing. Ferruccio Zecchin, con studio in Chiampo (VI), allegata all’istanza sopra descritta, dalla quale risulta che la demolizione del capannone interessa una superficie di 985 mq e un volume pari a 3.745,00 mc, (corrispondente al 36,99% della volumetria totale in demolizione a cui è riconosciuto il credito edilizio nell’ambito AdED 17 dal Piano degli Interventi) alla quale succederanno opere di bonifica con eliminazione dell’eternit e ripristino del precedente andamento del terreno con riporto di terreno a ripristino del sedime prativo; I fabbricati in demolizione e il circostante ambito di intervento sono classificati dal vigente P.R.C. in zona territoriale omogenea “AdED 17 – Ambito di edificazione diffusa”, interessati dal solo vincolo idrogeologico forestale e, ricompresi, per quanto riguarda la Carta delle Fragilità in zona a rischio idraulico “idonea a condizione D” (art. 24 delle NTA del PAT), mentre nella Carta della Trasformabilità risultano classificati come “opera incongrua” (art. 28 delle NTA del PAT); L’apposita scheda d’ambito di edificazione diffusa “AdED 17” del Piano degli Interventi che prescrive la demolizione di quei corpi di fabbrica “di epoca recente senza caratteristiche in linea con l’ambiente”, generando, a compensazione, una volumetria da credito edilizio rispettivamente di 4.000 mc di cubatura ricettiva e 3.748 mc di cubatura residenziale; Nella scheda d’ambito AdED 17, l’intervento edilizio di ripristino ambientale che prevede la demolizione di tre capannoni avicoli e di un deposito è possibile con Permesso di Costruire previo convenzionamento con l’Amministrazione Comunale; Il Consiglio Comunale ha approvato la Convenzione Urbanistica tra il Comune di Arzignano e il sig. Daffan Annandrea nella seduta del 05.02.2013 con delibera n. 5, per il rilascio del Permesso di Costruire Convenzionato prevedendo: - di attuare l’intervento di ripristino ambientale anche per stralci funzionali; - il riconoscimento di Credito Edilizio per mc. 2500 di edificazione residenziale all’ultimazione dei lavori di ricomposizione ambientale, Già l’art. 14quarter delle norme tecniche di attuazione - operative NTA-Op del vigente P.I., recita testualmente: “Il Comune riconosce il credito edilizio per le tipologie di intervento indicate dal PAT e per la ricomposizione urbanistica. Il credito edilizio è attribuito a particelle di terreno catastalmente individuate. 17 (…) Il credito edilizio frutto di interventi di riqualificazione ambientale, paesaggistica ed urbana, così come indicati nelle categorie definite dal PAT, è commisurato alla somma del valore del mercato delle opere demolite, ove esistente, e dei costi di demolizione, di bonifica e di rinaturalizzazione. Il credito edilizio frutto di compensazione urbanistica è commisurato all’indennità di espropriazione per pubblica utilità”; Il PAT all’art. 36 disciplina la “riqualificazione ambientale e credito edilizio” ai sensi della L.R. 11/2004; La Convenzione Urbanistica per il Riconoscimento Credito Edilizio tra il Comune di Arzignano e il sig. Daffan Annandrea, è stata sottoscritta presso lo studio del Dott. Michele Colasanto Notaio in Arzignano in data 28.05.2013, registrata ad Arzignano il 24.06.2013 al n. 2022 Serie 1T e trascritta a Vicenza il 25.06.2013 al n. 11518 – 8073; E’ stato rilasciato il Permesso di Costruire n. 12PC0220 in data 3 luglio 2013 per la demolizione capannone esistente con ricomposizione ambientale di parte del sito di proprietà, con la demolizione di un fabbricato (capannone) a destinazione agricola, sito in Arzignano, in via Fratta Alta, censito al catasto terreni al foglio 21 in parte del mappale n. 761 e individuato al catasto fabbricati al foglio 21 mappali n. 761 sub. n.6 , ricadente in zona territoriale omogenea AdED n. 17; Con la determinazione del Dirigente n. 970 del 05.11.2013 – è avvenuto il Riconoscimento dei crediti edilizi alla Ditta Daffan con aggiornamento registro dei crediti edilizi del P.I. – nella quale viene riconosciuto al Sig. Daffan Annandrea il Credito Edilizio per complessivi mc 2500 (duemilacinquecento) di volume residenziale, attribuito al terreno catastalmente individuato al foglio 21 mappale n. 761; RISULTATO ATTESO: il ripristino ambientale del Territorio a seguito della demolizione di parte dei tre capannoni avicoli e di un deposito; GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 9 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Stipula Convenzione 28.05.2013 E’ stata Stipulata la Convenzione preliminare Riconoscimento Credito Edilizio 05.11.2013 Iscrizione nel Registro dei Crediti Edilizi previa verifica esecuzione lavori da parte del soggetto “Attuatore” 18 Centro di costo : Urbanistica RISORSE UMANE Categoria D 1 C 1 Totale In ruolo Full time 1 1 2 Part time Da acquisire Full time 19 Part time Totale 1 1 2 OBIETTIVO 13030-01 GESTIONE TECNICO – AMMINISTRATIVA PRATICHE EDILIZIA PRIVATA Obiettivo mantenimento Descrizione dell’obiettivo Scopo dell’obiettivo è assicurare il rilascio degli atti tecnico - amministrativi nel rispetto della vigente normativa urbanistica ed edilizia e di quanto previsto dai vigenti strumenti urbanistici ottimizzando i tempi dei procedimenti e in modo da rendere più efficace e rapido il rapporto tra sportello, cittadini e tecnici. A seguito si elencano le fasi operative di ogni azione che compete all’obiettivo: a) Permesso di Costruire (art. 10 DPR 380/2001) - informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza; - comunicazione di avvio del procedimento; - istruttoria tecnico - amministrativa; - gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo); - comunicazione del parere e richiesta di eventuale documentazione integrativa; - rapporti con altri Enti per pareri di competenza (ULSS, ARPAV, ecc.); - rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici); - assistenza al monitoraggio a seguito dell’entrata in vigore del PAT mediante la compilazione di apposita tabella riportante i dati essenziali (cubatura, superficie coperta, ecc.) relativi al permesso da rilasciare; - calcolo del contributo di concessione e rilascio del permesso di costruire; - eventuale rilascio della presa d’atto ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre 1994, n° 58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a vincolo idrogeologico); - gestione inizio-fine lavori; - controllo regolarità contributiva dell’impresa esecutrice dei lavori (DURC); - cementi armati (articoli 64 e seguenti del D.P.R. n° 380/2001) - registrazione e preparazione restituzione copia elaborati alla ditta; - controllo pagamenti e svincolo fideiussioni. b) Segnalazione Certificata di Inizio Attività - ex D.I.A (art. 1 L. 122/2010 - art. 22 D.P.R. 380/2001) - istruttoria tecnico - amministrativa; - rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici); - eventuale sospensione per richiesta di integrazioni; - eventuale rilascio della presa d’atto ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre 1994, n° 58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a vincolo idrogeologico). c) Denuncia di Inizio Attività “Piano Casa” - (art. 22 D.P.R. 380/2001) - istruttoria tecnico - amministrativa; - rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici); - eventuale sospensione per richiesta di integrazioni; - eventuale rilascio della presa d’atto ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre 1994, n° 58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a vincolo idrogeologico). d) Certificato di Agibilità - verifica tecnica con eventuale sopralluogo per accertamento conformità al progetto; - verifica amministrativa (presenza dei documenti richiesti dalla vigente normativa); - controllo con Ufficio Anagrafe per individuazione ed assegnazione numero civico; 20 e) Sanatoria (articoli 34, 36 e 37 del DPR 380/2001) - informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza; - istruttoria tecnico - amministrativa; - gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo); - comunicazione del parere e richiesta di eventuale documentazione integrativa; - rapporti con altri Enti per pareri di competenza (ULSS, ARPAV, ecc.); - rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici); - assistenza al monitoraggio a seguito dell’entrata in vigore del PAT mediante la compilazione di apposita tabella riportante i dati essenziali (cubatura, superficie coperta, ecc.) relativi al permesso da rilasciare; - determinazione della sanzione ed emissione dell’ingiunzione di pagamento; - rilascio del permesso di costruire in sanatoria; - eventuale rilascio della presa d’atto in sanatoria, ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre 1994, n°58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a vincolo idrogeologico); - controllo pagamenti sanzione. f) Volturazione di titoli edilizi - verifica tecnico-amministrativa; - rilascio del provvedimento di voltura. g) Certificato di destinazione urbanistica - controllo tecnico -amministrativo; - stesura e rilascio del certificato. h) Rilascio pareri preventivi - informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza; - istruttoria tecnico - amministrativa; - gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo); - comunicazione del parere. i) Rilascio copie di atti e provvedimenti vari - esame delle richieste per rilascio copie. l) Rilascio certificazioni varie (per accertamento avvenuta demolizione o per unità collabente) - esame della richiesta; - sopralluogo tecnico; - rilascio certificato. m) Rilascio pareri interni per ufficio Commercio, Sportello Unico Attività produttive, Ufficio ICI, ecc. - esame della richiesta; - istruttoria tecnico - amministrativa e rilascio parere. n) Acquisizione e assegnazione aree per edilizia convenzionata - acquisizione dell'area PEEP; - predisposizione, approvazione e pubblicazione del bando di assegnazione; - predisposizione del provvedimento di assegnazione; - stipula della convenzione; - controllo sugli atti preliminari di compravendita. o) Estinzione dei vincoli previsti dall'art. 35 della legge n. 865/1971 - determinazione del corrispettivo dovuto (su richiesta della ditta interessata); - comunicazione ed emanazione del provvedimento; - stipula della nuova convenzione modificativa di quella originaria. 21 p) Comunicazioni installazione pannelli solari e fotovoltaici - informatizzazione dei dati all’arrivo; - Controllo tecnico -amministrativo. q) Adempimenti in merito al Certificato di Prevenzione Incendi a seguito segnalazione del Comando Provinciale dei VV.FF. - informatizzazione dei dati all’arrivo; - Controllo tecnico –amministrativo; - Provvedimenti di competenza. r) Gestione Contributi fondo proventi oneri a favore edifici di culto - informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza; - istruttoria tecnico - amministrativa; - proposta di deliberazione per il Consiglio Comunale; - comunicazione del parere; - erogazione contributi. s) Contributi per l’eliminazione barriere architettoniche L.R. n. 41/93 e L.R. n. 16/2007; - informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza; - istruttoria tecnico - amministrativa; - trasmissione alla Regione Veneto delle richieste raccolte; - comunicazione del parere; - erogazione contributi. Descrizione di altre fasi operative per la gestione del servizio edilizia privata: a) Aggiornamento continuo delle norme e della modulistica - predisposizione eventuale di circolari dirigenziali per l'interpretazione delle norme in modo univoco; - aggiornamento ed adeguamento della modulistica a seguito dell'entrata in vigore di nuove disposizioni di legge o regolamenti. b) Gestione archivio storico e corrente - consultazioni - archiviazione delle pratiche correnti; - gestione archivio storico per consultazioni professionisti, fornitura dati e copie di documenti o elaborati (anche di PRG) con delucidazioni ed informazioni su richiesta; - tenuta in ordine dell’archivio storico. c) Informatizzazione gestione attività edilizia - aggiornamento continuo della modulistica e dei testi base dei provvedimenti alla luce delle nuove normative di legge in materia edilizia ed urbanistica; - implementazione del GPE (software per la gestione delle pratiche edilizie); - coinvolgimento dei professionisti locali mediante l'organizzazione di incontri periodici con i tecnici stessi per illustrazione di iter, competenze, prescrizioni in materia; - caricamento dati pratiche edilizie a partire dal 1984 a ritroso negli anni; - implementazione delle informazioni dello sportello edilizia contenute nel sito web. 22 d) Individuazione delle aree fabbricabili ai fini della determinazione del valore ICI - consulenza ai cittadini sulla base della vigente strumentazione urbanistica; A seguito dell’ampliato del numero di interventi definiti «attività edilizia libera» con il D.L. 40/2010 che ha modificato l’art. 6 del DPR 380/2001, sarà necessario prevedere un aumento dell'attività di controllo in relazione alle comunicazioni obbligatorie ed agli interventi eseguibili in attività edilizia libera. Attività svolte AZIONI Istanze al 31.12.2013 INDICATORI numero numero Permesso di Costruire PdC Istanze presentate PdC PdC rilasciati 270 150 Rilascio entro 90 giorni Segnalazione Certificata di Inizio Attività SCIA SCIA presentate 222 Denunce di Inizio Attività DIA – “Piano Casa” DIA “Piano Casa” presentate 19 Istanze per la Produzione di Energia da Fonti Rinnovabili: - Comunicazione preventiva per l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili presentate 58 - Procedure abilitative semplificate PAS presentate 14 1 archiviata - Autorizzazioni Uniche presentate Comunicazioni attività edilizia libera Presentate 307 Autorizzazioni Insegne Pubblicitarie Presentate Rilasciate 46 35 Certificato di Agibilità. Richieste presentate Certificati rilasciati 102 55 Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU) CDU richiesti CDU rilasciati 140 140 Eseguito / Non eseguito Certificazioni varie es. avvenuta demolizione, restituzione oneri, ecc. 20 Eseguito / Non eseguito 23 Comunicazioni varie es. pareri CEC ed istruttoria, sospensione pareri per carenza DURC, avvio procedimento per istanze PdC, richiesta pareri ULSS, al Comando di Polizia Locale, LLPP, sospensioni agibilità ecc. 2008 Eseguito / Non eseguito Condoni Edilizi Rilasciati 3 Volturazione di titoli edilizi. 13 Eseguito / Non eseguito Rilascio di pareri preventivi – pareri di massima 30 Eseguito / Non eseguito Rilascio copie di atti e provvedimenti vari. Compresa la consultazione dell’archivio storico, tra cui: 370 Eseguito / Non eseguito Rilascio pareri interni 48 Eseguito / Non eseguito Acquisizione ed assegnazione aree per Edilizia Convenzionata. 0 - Procedure di Accesso agli Atti - Gestione archivio storico e corrente – consultazioni. Eseguito / Non eseguito Estinzione dei vincoli previsti dall’art. 35 della L. 865/1971. 1 Eseguito / Non eseguito Aggiornamento continuo delle norme e della modulistica. Eseguito / Non eseguito Informatizzazione gestione attività edilizia (GPE). Eseguito / Non eseguito Ricorsi amministrativi 1 Eseguito / Non eseguito Provvedimenti inerenti Certificati di Prevenzione Incendi 3 Eseguito / Non eseguito Contributi fondo proventi oneri a favore edifici di culto numero istanze gestite 1 Eseguito / Non eseguito Contributi per l’eliminazione barriere architettoniche numero istanze gestite 3 Eseguito / Non eseguito Nelle pagine seguenti si riportano i dati quantitativi relativi ai principali atti amministrativi prodotti e con le entrate dal Servizio Edilizia privata con lo storico negli ultimi 5 anni. 24 Attività edilizie Andamento storico attività edilizie negli ultimi 7 anni 400 365 350 323 280 (numero pratiche) 300 270 263 256 250 270 236 252 255 239 249 239 270 255 200 217 195 150 100 58 65 62 42 42 2010 2011 46 50 0 0 0 2007 0 2008 2009 2012 2013 Permesso di Costruire Denunce di Inizio Attività Comunicazione di Attività edilizia libera Autorizzazioni Insegne pubblicitarie (anni) Le istruttorie delle istanze edilizie vengono effettuate verificandone la conformità sia al vigente Piano degli Interventi che alle prescrizioni direttamente cogenti contenute nel vigente P.A.T. 2008 2000 1500 1432 (numero pratiche) Certificati di agibilità rilasciati Certificati di destinazione urbanistica rilasciati (CDU) 1000 Procedure accesso agli atti 725 620 660 Certificazioni varie 500 391 324 0 276 187 123 80 2007 842 215 50 276 190 135 95 112 32 2008 2009 426 370 218 114 84 23 2010 Comunicazioni varie 171 87 9 2011 25 164 81 20 2012 140 102 20 2013 (anni) Piano Casa Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 79 del 29.11.2011 sono stati approvati i limiti e le modalità applicative per il territorio del Comune di Arzignano del cosiddetto “Piano Casa 2” ai sensi della legge Regionale del Veneto n. 14 del 8 luglio 2009, come modificata e integrata dalla legge Regionale del Veneto n. 13 del 8 luglio 2011. Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge regionale n. 32 del 29 novembre 2013 - Nuove disposizioni per il sostegno e la riqualificazione del settore edilizio e modifica di leggi regionali in materia urbanistica ed edilizia, ulteriore proroga della precedente legge n. 14 del 2009, nota come “Piano Casa”. La legge è entrata in vigore l'1 dicembre 2013. Nel 2013 è stata effettuata una ricerca presso gli archivi del settore a verifica del numero delle istanze edilizie che nel triennio 2009 – 2013 hanno beneficiato della normativa del “Piano Casa” i cui risultati sono evidenziati nelle seguenti tabelle. Legge Regionale 8 luglio 2009, n. 14 (BUR n. 56/2009) e s.m.i. - L.R. 13/2011 - «PIANO CASA» Interventi richiesti e rilasciati - monitoraggio dal 09/07/2009 al 31/12/2013 AA di cui con Permesso di Costruire 14 11 87 75 88 62 47 35 62 26 Istanze Totale richieste richieste rilasciate richieste rilasciate richieste rilasciate richieste rilasciate richieste rilasciate 26 23 115 97 98 69 69 47 81 40 Dia Piano Casa 12 12 28 22 10 7 22 12 19 14 Totale istanze richieste 2009-2013 389 91 298 Totale istanze rilasciate 2009-2013 234 67 214 2009 2010 2011 2012 2013 Non vengono riproposti i dati delle istanze con esito sospeso, per le quali sia stato espresso parere contrario o sia stata presentata richiesta di archiviazione. Secondo quanto pubblicato dalla Regione Veneto, la Città di Arzignano è al terzo posto come numero di istanze per “Piano Casa” in provincia di Vicenza dopo le Città di Vicenza e Schio. 26 Interventi richiesti con L.R. n. 14/2009 e s.m.i. (Piano Casa) ISTANZE RICHIESTE 250 115 200 98 81 150 69 87 100 88 62 47 50 0 26 14 12 2009 28 10 2010 DIA Piano Casa 2011 Permesso di Costruire 27 22 2012 19 2013 Totale Istanze richieste (euro) Storico Oneri di urbanizzazione incassati dal Settore GdT (anni) Nel corso del 2013 sono stati incassati dalla tesoreria comunale Euro 449.365,82 per oneri di urbanizzazione su una previsione di Euro 430.000,00 e per sanzioni amministrative Euro 71.171,79 su una previsione di Euro 55.000,00. (euro) Andamento storico sanzioni amministrative incassate dal Settore GdT (anni) 28 (euro) Proiezione storica nella riscossione dei diritti di segreteria Settore GdT (anni) Al 31.12.2013 per le attività del Settore Gestione del Territorio (Urbanistica, Edilizia Privata e Ufficio Casa) sono stati riscossi complessivamente 75.083,00 per diritti di segreteria. Nel corso del 2013 il Servizio Edilizia Privata è stato inoltre impegnato nelle seguenti attività: - - aggiornamento dei testi base dei vari provvedimenti di competenza dell’ufficio (permessi di costruire, scia, attività libera, ordinanze, ecc.); comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle denunce di inizio attività, permessi di costruire e agibilità. raccolta e periodica trasmissione alla Camera di Commercio di Vicenza delle dichiarazioni di conformità degli impianti, ai sensi del D.M. n. 37/2008; raccolta e verifica circa la completezza della documentazione presentata relativamente alle denunce delle opere di cemento armato e a struttura metallica (art. 64 e seguenti del DPR 380/2001); procedure per determinazione corrispettivo per monetizzazione area a parcheggio ai sensi dell’art. 20 delle Norme Tecniche di Attuazione Operative del vigente PI; ricognizione delle pratiche edilizie sospese (anni 2009 e 2010) ed adozione dei conseguenti provvedimenti di archiviazione; ricognizione delle pratiche edilizie sospese per contrasto con il PAT in salvaguardia ed adozione dei provvedimenti definitivi dopo l’approvazione del PAT e del PI; proseguito dell’attività tecnico-amministrativa relativa alla cessione in piena proprietà delle aree già a suo tempo concesse in diritto di superficie. 29 OBIETTIVO 13030-02 VIGILANZA SULL’ATTIVITA’ URBANISTICO - EDILIZIA Obiettivo miglioramento Descrizione dell’obiettivo L’obiettivo ha lo scopo di applicare la procedura sopra schematizzata relativa al controllo delle conformità delle trasformazioni edilizie e urbanistiche del territorio alla vigente strumentazione urbanistica ed alle norme edilizie. Descrizione delle fasi operative di gestione - esame della segnalazione pervenuta e inquadramento dell’abuso; - prima istruttoria della pratica con valutazione entità dell’abuso; - sopralluogo di personale tecnico incaricato, con eventuale collaborazione del Comando di Polizia Locale (nel caso di presunta violazione con rilevanza penale); - predisposizione della relazione di accertamento; - eventuale emissione del relativo provvedimento di sospensione lavori e/o comunicazione di avvio del procedimento (ai sensi della legge 241/1990); - gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo); - emissione dell’ ordinanza o altri provvedimenti sanzionatori; - eventuale attivazione del procedimento relativo all’acquisizione gratuita al patrimonio (nel caso di mancata ottemperanza). Nel corso del 2013 si intende completare l’attività di monitoraggio sui procedimenti relativi ad abusi edilizi degli anni scorsi. 30 Attività svolte AZIONI al 31.12.2013 TEMPISTICA INDICATORI media numero Segnalazioni pervenute 20 Rilievi eseguiti 20 Rilievi normale attività di controllo costante Pratiche di abusività istruite <80 19 5 non concretano opere abusive Ordinanze di sospensione lavori emanate <70 0 <80 0 4 - < 45 0 Pratiche esaminate in Commissione Edilizia Abusi rilevati: - PdC - SCIA - Comunicazioni Ordinanze di demolizione emanate Istanze di sanatoria presentate 3 Istanze di sanatoria presentate: - PdC - SCIA - Comunicazioni 3 0 2 di ripristino dei luoghi Istanze di sanatoria evase: - PdC - SCIA - Comunicazioni 2 0 - < 50 Sanzioni amministrative irrogate 2 Centro di costo : Edilizia Privata RISORSE UMANE Categoria D 4 C 5 C 4 C 2 B 7 A 2 A 1 Totale In ruolo Full time 1 1 1 Part time Da acquisire Full time 1 1 1 4 2 Part time Totale 1 1 2 1 1 6 31 OBIETTIVO 13040-01 ATTESTAZIONE IDONEITA’ ALLOGGI EX L. 40/1998 Obiettivo mantenimento Descrizione dell’obiettivo L’obiettivo si pone la finalità di verificare l’idoneità dimensionale, igienico-sanitaria e di sicurezza impiantistica degli alloggi occupati da cittadini extracomunitari per il ricongiungimento dei loro famigliari, per il rilascio permesso di soggiorno, per l’inserimento nel mercato del lavoro ecc.. Il percorso procedimentale per il rilascio dei Certificati di idoneità degli alloggi è il seguente: a. Ricevimento della domanda b. Registrazione della domanda c. Verifica documentazione allegata Verifica se per il medesimo alloggio è stata rilasciata precedente certificazione o accordo con l’interessato per il giorno e l’ora del sopralluogo; Sopralluogo del tecnico comunale con supporto del Comando di Polizia Locale o verifica del certificato di abitabilità e planimetria dell’immobile; Relazione tecnica con dati dimensionali relativi all’immobile, stato di conservazione e caratteristiche igienico-sanitarie e impiantistiche. Rilascio del parere di competenza o delle relative note o prescrizioni per il rilascio del certificato Supporto della Polizia Locale al tecnico comunale Predisposizione finale del certificato (firma Dirigente e protocollo), rilascio del certificato, eventuali lettere di prescrizione, richiesta integrazione, diffide, deroghe; d. Consegna del Certificato presso l’ufficio in via IV martiri Con delibera di Consiglio Comunale n. 24 del 19.04.2011 è stato approvato il nuovo Regolamento di Polizia Urbana che disciplina al titolo 7 “Edifici e Residenze” i parametri di riferimento per il rilascio del Certificato d’idoneità degli alloggi. Nel 2012 è continuata l’attiva di collaborazione con il comando di Polizia Locale durante la fase istruttoria e i sopralluoghi ai fini del rilascio dei Certificati di idoneità degli alloggi. Attività svolte A seguito dell’approvazione del nuovo Regolamento di Polizia Urbana che disciplina al titolo 7 “Edifici e Residenze” i parametri di riferimento per il rilascio del Certificato d’idoneità degli alloggi con delibera di Consiglio Comunale n. 24 del 19.04.2011 è continuata nel corso del 2013 l’attività amministrativa e tecnica relativa all’attestazione dell’idoneità degli alloggi occupati da cittadini extracomunitari AZIONI al 31.12.2013 TEMPISTICA Istanze presentate Sopralluoghi effettuati INDICATORI n. 190 <30 Istanze sospese con richiesta integrazioni n. 180 n. 68 Richieste rigettate <30 n. 4 Certificati di idoneità alloggio rilasciati <30 n. 118 32 OBIETTIVO 13040-02 ATTIVITA’ DI GESTIONE AMMINISTRATIVA DEGLI IMMOBILI ERP Obiettivo mantenimento Descrizione dell’obiettivo Riguarda il coordinamento e la gestione dei rapporti con l'ATER di Vicenza, le assegnazioni e la gestione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (sia di proprietà che di altro Ente) mediante bandi di concorso, bandi di mobilità graduatorie, gestione del rapporto locativo (mediante convenzione con l'ATER di Vicenza, anche relativamente alla determinazione dei canoni di locazione o stipula contratto), predisposizione dell'istruttoria fino all'ordinanza finale, istruttorie e provvedimenti di decadenza. Nel mese di marzo 2012 è stata stipulata la nuova convenzione con l’ATER per la gestione degli alloggi di E.R.P. di proprietà comunale con inserito il nuovo articolo sul calcolo delle spese condominiali ripartite da ATER due volte all’anno approvata con Delibera Consiliare n. 88 del 21.12.2011 che andrà a scadere 27.03.2015. Ogni anno viene predisposta la graduatoria per l’Edilizia Residenziale Pubblica ERP, mediante la pubblicazione dei relativi bandi, sulla base delle normative regionali in materia (mediante convenzione con l'ATER di Vicenza, in scadenza nel 2014). In modo costante e continuativo viene svolta l'attività di informazione relativamente all'ERP e comprende il ricevimento dell'utenza, anche in riferimento a problematiche specifiche oggettive e/o soggettive (accesso, assegnazioni, domande, subingressi, contenziosi, morosità, ecc.). Dall’Ufficio Casa è svolta anche l'attività di informazione relativamente alla L. 431/98 e comprende in particolare il ricevimento dell'utenza, anche in riferimento a problematiche specifiche (canoni concordati) e a assegnazione dei previsti contributi sull'affitto (a partire dalla predisposizione del bando, sua approvazione, convenzioni con i CAAF, raccolta delle istruttorie, eventuale integrazione del Comune, ricevimento delle assegnazioni, ripartizioni dei contributi, preparazione di tutti i necessari provvedimenti amministrativi e contabili, per la parte di competenza). Nel corso del 2013 è proseguita la gestione dei due alloggi di proprietà comunale per emergenze abitative. Rientra tra le mansioni dell’Ufficio Casa legato alla gestione del patrimonio ERP l'attività di raccolta di richieste di interventi e la loro trasmissione al competente Settore Lavori Pubblici e Progettazioni, al fine di pianificare gli interventi di manutenzione programmata e procedere a quelli urgenti ed imprevedibili, sia per quanto riguarda la manutenzione ordinaria che la straordinaria. Attività svolte AZIONI al 31.12.2013 TEMPISTICA Assegnazioni nell’anno <90 Provvedimenti di decadenza/annullamenti nell’anno INDICATORI n. 6 n. 3 Numero istanze presentate per assegnazione alloggi ERP in locazione – anno 2013 <90 n. 98 numero di emergenze abitative gestite <30 n. 2 33 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Assegnazioni totali 21 ASSEGNAZIONI CASE POPOLARI alloggi assegnati proprietà italiani stranieri Comune 2 1 1 4 3 1 2 1 2 2 0 2 5 1 4 15 6 10 Proiezione storica nell’assegnazione alloggi ERP 34 Ater 2 6 1 0 2 11 OBIETTIVO 13040-03 GESTIONE ATTIVITA’ PER FONDO SOCIALE AFFITTI Obiettivo mantenimento Descrizione dell’obiettivo Per quanto riguarda la gestione del Fondo Sociale degli Affitti, l’Ufficio Casa svolge le seguenti attività: − − − − − − − predisposizione del Bando annuale informazioni sulle modalità di partecipazione attivazione/gestione dei supporti informatici via WEB abilitazione/indirizzamento dei CAF accreditati gestione dei riparti forniti dalla Clesius recupero delle risorse già spese per emergenze legate ad affitti/sfratti rapporti con Regione Veneto Assessorato alle Politiche Abitative e con il Responsabile Clesius per quanto riguarda le problematiche tecniche/amministrative legate alla gestione del Bando Attività svolte E’ stata conclusa la procedura di segnalazione dei casi sociali relativa alle attività per il Fondo Sociale Affitti (FSA) anno 2011. Nei primi mesi del 2014 dovrebbe avvenire il riparto e la rendicontazione definitiva. Il Comune di Arzignano ha assunto l’impegno a cofinanziare il Fondo Sostegno Affitti per un importo di € 20.000,00. L’indicazione sulle percentuali è ancora provvisoria, ma dovrebbe essere cosi suddivisa: - percentuale di riparto 42,60% - percentuale di pagamento per il Comune 69% AZIONI TEMPISTICA numero istanze presentate INDICATORI n.69 numero istanze ammesse a contributo In corso di ripartizione Arzignano, lì 31 marzo 2014 IL DIRIGENTE Settore Gestione del Territorio Arch. Alessandro Mascarello 35 COMUNE DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza Bilancio di Previsione 2013 RELAZIONE FINALE SUL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI ASSEGNATI Settore Lavori Pubblici e Progettazioni Arzignano, lì 31/03/2014 Il Dirigente Dott. Ing. Paolo Fattori 1 Lavori pubblici e progettazioni ing. Paolo Fattori CC 12030 – Palazzo Municipio 12030-01 Piena efficienza e funzionalità del Palazzo Municipale (obiettivo di mantenimento) pag. 4 pag. 6 Assicurare il regolare rilascio di autorizzazioni e documenti vari (obiettivo di mantenimento) pag. 8 CC 12040 - Fabbricati 12040-01 Piena efficienza e funzionalità dei fabbricati comunali (obiettivo di mantenimento) CC 14000 – Servizi tecnici interni 14000-01 14000-02 14000-03 14000-04 14000-05 14000-06 14000-07 Assicurare la predisposizione del piano triennale delle opere pubbliche e dell’elenco annuale (obiettivo di mantenimento) Assicurare il buon funzionamento dei cantieri pubblici e l’esecuzione della parte delle opere dell’elenco annuale assegnate (obiettivo di mantenimento) Assicurare il buon funzionamento dei contratti di servizi in essere (obiettivo di mantenimento) Seguire le attività di sicurezza per i lavoratori nell’ambiente di lavoro (obiettivo di mantenimento) Revisione del Regolamento Comunale di applicazione dell’art. 92 del D.Lgs 163/06 (obiettivo di miglioramento) Programma di interventi di manutenzione straordinaria nelle scuole (obiettivo strategico) pag. 9 pag. 10 pag. 10 pag. 11 pag. 12 pag. 13 CC 15000 – Servizi tecnici esterni 15000-01 Gestione del patrimonio comunale (obiettivo di mantenimento) pag. 14 15000-02 Allestimenti vari (obiettivo di mantenimento) pag. 15 15000-03 Assicurare il funzionamento e l’utilizzo degli impianti sportivi da parte dei cittadini e delle associazioni (obiettivo di mantenimento) pag. 16 15000-04 Assicurare il funzionamento e l’utilizzo delle scuole pag. 16 15000-05 Definizione di un Protocollo Comunale per la dotazione di vestiario e DPI (obiettivo di miglioramento) Predisposizione di un sistema di definizione delle necessità e di approvvigionamento di materiali d’uso per le varie attività del personale operaio, con razionalizzazione degli acquisti in ambito MEPA. (obiettivo strategico) pag. 17 pag. 18 pag. 19 pag. 20 pag. 21 Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (obiettivo di mantenimento) pag. 22 Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità con interventi straordinari a seguito di emergenze per maltempo e/o di altra natura (obiettivo di mantenimento) pag. 23 pag. 24 Assicurare il corretto funzionamento della pubblica illuminazione con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (obiettivo di mantenimento) pag. 24 Razionalizzazione degli impianti di P.I. (obiettivo di miglioramento) pag. 25 15000-06 (obiettivo di mantenimento) CC 15020 - Trasporto scolastico 15020-01 Assicurare il servizio di trasporto scolastico (obiettivo di mantenimento) 15020-02 Assicurare eventuali servizi aggiuntivi di trasporto scolastico (obiettivo di mantenimento) Selezione di una Ditta esterna cui affidare una parte del servizio di trasporto alunni, al fine di ottimizzare il servizio. (obiettivo di miglioramento) 15020-03 CC 15030 – strade 15030-01 15030-02 CC 15035 – Segnaletica 15035-01 Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale (obiettivo di mantenimento) CC 15040 – Pubblica Illuminazione 15040-01 15040-02 2 CC 16000 – Servizio appalti e contratti 16000-01 Gestione delle procedure amministrative del servizio (obiettivo di mantenimento) pag. 26 16000-02 Regolamento comunale per l’esecuzione in economia di lavori, forniture e servizi: adeguamento alle disposizioni normative (obiettivo strategico) pag. 29 pag. 30 pag. 32 Assicurare la realizzazione di nuove opere, progettate direttamente, secondo le indicazioni dell’Amministrazione (obiettivo di miglioramento) pag. 33 Piano triennale delle opere pubbliche e gestione dei lavori dell’elenco annuale delle OO.PP. per la parte di competenza (obiettivo di mantenimento) pag. 35 Aggiornamento del piano comunale di protezione civile (obiettivo di mantenimento) pag. 35 Gestione e controllo della rete informatica del Comune (obiettivo di mantenimento) Gestione della posta elettronica del Comune (obiettivo di miglioramento) Conservazione contratti digitali (obiettivo strategico) Amministrazione trasparente (obiettivo strategico assegnato in corso d’anno) pag. 36 pag. pag. pag 37 38 39 16000-03 Concessione di lavori pubblici, mediante finanza di progetto, del servizio di energia integrato presso edifici comunali diversi (obiettivo strategico) Adempimento all’obbligo di trasmissione delle informazioni all’AVCP sui contratti pubblici di lavori, zservizi e forniture, ai sensi dell’art. 1, comma 32, della Legge 190/2012 (obiettivo strategico assegnato in corso d’anno)) 16000-04 CC 17000 – Progettazione 17000-01 17000-02 CC 17010 – Protezione civile 17010-01 CC 17020 – NITT 17020-01 17020-02 17020-03 17020-04 CC 19000 – Settore lavori pubblici e progettazioni. Servizio patrimonio 19000-01 Acquisizione ed alienazione di aree (obiettivo di mantenimento) pag. 41 19000-02 Ricerca finanziamenti pag. 42 19000-03 Verifica dell’esistenza, ed eventuale eliminazione di sovrapposizioni nella determinazione dei canoni demaniali (obiettivo strategico) Rilievo delle zone boscate confinanti con pubbliche strade nelle quali vi possano essere situazioni di pericolosità per caduta piante, ricerca proprietari, comunicazioni e provvedimenti agli interessati, comunicazioni agli uffici competenti. (obiettivo strategico) Direzione dei controlli tecnici ed economici sulla attività di gestione del servizio di distribuzione gas metano (obiettivo di mantenimento assegnato in corso d’anno) Rendicontazione eventi alluvionali novembre 2010 (obiettivo strategico assegnato in corso d’anno) Rendicontazione avversità atmosferiche alluvionali maggio 2013 (obiettivo strategico assegnato in corso d’anno) Aggiornamento catastali (obiettivo di mantenimento assegnato in corso d’anno) Attuazione procedura relativa a federalismo demaniale (obiettivo strategico assegnato in corso d’anno) pag. 43 pag. 44 pag. 45 pag. 46 pag. pag. 47 48 pag. 48 19000-04 19000-05 19000-06 19000-07 19000-08 19000-07 (obiettivo di mantenimento) 3 Centro di costo 12030: palazzo municipale Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 12030-01 : PIENA EFFICIENZA E FUNZIONALITA' DEL PALAZZO MUNICIPALE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare, compatibilmente con le risorse economiche ed umane disponibili, l’efficienza e la fruibilità del palazzo municipale, realizzando gli interventi necessari ad evitarne il degrado e migliorandone l’utilizzo, anche da un punto di vista della sicurezza. STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso del 2013 sono stati assicurati tutti gli interventi urgenti richiesti al fine di garantire la piena funzionalità e fruibilità del palazzo municipale, attraverso l’esecuzione di tutti i necessari interventi tecnici. Sono stati effettuati inoltre interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strutture, soprattutto con interventi di ripristino e tinteggiature, nonché agli impianti elettrici, termo-idraulici e di distribuzione dati. Tali interventi, eseguiti compatibilmente alle risorse messe a disposizione, sono stati in gran parte eseguiti in economia, in amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti: assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Interventi tecnici di verifica delle necessità di manutenzione o messa a norma degli impianti e del palazzo municipale 31/12/13 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 10 (previsti 10) Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti elettrici e dati del palazzo comunale, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/13 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 10 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati sia all’interno dell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti termoidraulici del palazzo comunale, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/13 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 10 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in 4 anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati sia all’interno dell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli infissi e delle mobilie del palazzo comunale, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/13 Di attività: - numero interventi effettuati 5 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati sia all’interno dell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti edili del palazzo comunale, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/13 Di attività: - numero interventi effettuati = tutti quelli richiesti e programmati (previsti 3) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati sia all’interno dell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’ascensore e della piattaforma elevatrice installati presso il palazzo comunale, eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditte esterne ed esecuzione verifiche periodiche biennali eseguite in cottimo fiduciario mediante ditta esterna 31/12/13 Di attività: - numero interventi di man.ord. programmati effettuati 2 (previsti 2) - numero di interventi di manutenzione straordinaria effettuati 1 Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni straordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 24 ore dalla segnalazione) Sono stati rispettati i tempi medi previsti. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di climatizzazione fissi installati presso alcuni uffici del palazzo comunale eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditta esterna 31/12/13 Di attività: - numero interventi di man.ord. programmati effettuati 2 (previsti 2) - numero di interventi di manutenzione straordinaria effettuati 2 Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni straordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 24 ore dalla segnalazione). 5 Sono stati rispettati i tempi medi previsti. Centro di costo 12040: fabbricati Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 12040-01 : PIENA EFFICIENZA E FUNZIONALITA' DEI FABBRICATI COMUNALI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare, compatibilmente con le risorse economiche ed umane messe a disposizione, la piena efficienza e fruibilità di fabbricati comunali diversi, non oggetto di specifico centro di costo, realizzando gli interventi necessari al fine di evitarne il degrado e migliorandone l'utilizzo, anche da un punto di vista della sicurezza. STATO DI ATTUAZIONE : Nel 2013 risultano essere stati assicurati tutti gli interventi urgenti per assicurare la piena funzionalità e fruibilità dei fabbricati comunali, mediante l’esecuzione di tutti i necessari interventi tecnici al fine di impedirne il degrado e migliorarne l’utilizzo. Sono stati effettuati inoltre interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impiantistica. Tali interventi, eseguiti compatibilmente alle risorse messe a disposizione, sono stati in gran parte eseguiti in economia, in amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Interventi tecnici di verifica delle necessità di manutenzione o messa a norma degli impianti di fabbricati vari 31/12/13 Di attività: - sono stati eseguiti tutti gli interventi richiesti e/o ritenuti necessari ed in numero superiore al previsto (previsti 10) Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti elettrici di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/13 Di attività: - sono stati eseguiti tutti gli interventi richiesti e/o ritenuti necessari ed in numero superiore al previsto (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati sia all’interno dell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti termoidraulici di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/13 Di attività: - sono stati eseguiti tutti gli interventi richiesti e/o ritenuti necessari ed in numero superiore al previsto (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) 6 - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati sia all’interno dell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli infissi e delle mobilie di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/13 Di attività: - sono stati eseguiti tutti gli interventi richiesti e/o ritenuti necessari ed in numero superiore al previsto (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati sia all’interno dell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti edili di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/13 Di attività: - sono stati eseguiti tutti gli interventi richiesti e/o ritenuti necessari ed in numero superiore al previsto (previsti 3) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati sia all’interno dell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli ascensori e piattaforme elevatrici installati presso fabbricati comunali vari, eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditte esterne ed esecuzione verifiche periodiche biennali eseguite in cottimo fiduciario mediante ditta esterna 31/12/13 Di attività: - numero interventi di man.ord. programmati effettuati 2 (previsti 2) - numero di interventi di manutenzione straordinaria effettuati 1 Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni straordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 24 ore dalla segnalazione) Sono stati rispettati i tempi medi previsti. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di climatizzazione fissi installati presso alcuni uffici del palazzo comunale eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditta esterna 31/12/13 Di attività: - numero interventi di man.ord. programmati effettuati 2 (previsti 2) - numero di interventi di manutenzione straordinaria effettuati 0 Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni straordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti 7 (previsto 24 ore dalla segnalazione) Sono stati rispettati i tempi medi previsti. Centro di costo 14000: servizi tecnici interni Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 14000-01 : ASSICURARE IL REGOLARE RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI E DOCUMENTI VARI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Garantire il regolare funzionamento dell’ufficio relativamente al rilascio di autorizzazioni e documenti vari richiesti dall’utenza, nei tempi minori possibili e attraverso una fase di standardizzazione dei procedimenti tale da consentire le necessarie istruttorie e la conservazione dei documenti, anche al fine di permettere la verifica del rispetto e l'ottemperanza a quanto prescritto. STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso del 2013 risultano correttamente istruite tutte le pratiche relative al rilascio di autorizzazioni a vario titolo richieste all’ufficio. A seguito della razionalizzazione nell’emissione delle autorizzazioni a richiedenti istituzionali (Acque del Chiampo, Enel Gas, ecc.), è stato possibile conseguire ulteriori riduzioni dei tempi di rilascio per questo tipo di autorizzazioni. Anche per le restanti tipologie di documenti emessi (ad esempio autorizzazioni ai trasporti eccezionali) sono stati rispettati i tempi previsti di emissione. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Rilascio di autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico (per interventi prolungati, edili o comunque di competenza dei Lavori Pubblici) previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/13 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate = tutte quelle richieste, in numero di 77 totale (previste 100) Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsti 3 giorni lavorativi): mediamente 2 giorni Rilascio di autorizzazioni di manomissione di suolo pubblico previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/13 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate = tutte quelle richieste, in numero di 86 totale (previste 50) Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsti 3 giorni lavorativi): mediamente 2 giorni Rilascio di autorizzazioni per trasporti eccezionali previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/13 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate = tutte quelle richieste, in numero di 122 totale (previste 40) Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo 8 completamento dell'istruttoria (previsti 3 giorni lavorativi): mediamente 2 giorni Rilascio di autorizzazioni per circolazione mezzi pesanti (autorizzazioni in deroga) previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/13 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate = tutte quelle richieste, in numero di 13 totale (previste 10) Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsti 3 giorni lavorativi): mediamente 2 giorni Rilascio di ordinanze contingibili ed urgenti previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/13 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate = tutte quelle richieste, in numero di 6 totale (previste 8) Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsto 12 ore) Rilascio di ordinanze per modifica della viabilità previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/13 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate = tutte quelle richieste, in numero di 64 totale (previste 50) Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsti 3 giorni lavorativi): mediamente due giorni OBIETTIVO 14000-02 : ASSICURARE LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE E DELL'ELENCO ANNUALE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Curare la predisposizione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche e dell'Elenco Annuale delle OO.PP., mediante la predisposizione di diverse bozze in successione e loro sviluppo dal punto di vista della fattibilità delle opere stesse e delle fonti e delle limitazioni di bilancio, attraverso il continuo confronto con l'Amministrazione ed il Settore Economico Finanziario. STATO DI ATTUAZIONE : L’obiettivo è stato pienamente raggiunto, attraverso la predisposizione di quanto necessario, sia sviluppato su modelli propri, aggiornati e sviluppati in continuo confronto con l’Amministrazione ed il Settore Economico-Finanziario, che sui previsti modelli ministeriali. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 9 Predisposizione del programma triennale e dell'Elenco Annuale delle OO.PP, compresi i provvedimenti di approvazione, e le pubblicazioni (nel rispetto dei termini previsti), secondo i previsti schemi tipo ministeriali. 31/12/13 Di attività: - preparazione dei previsti documenti nel rispetto dei relativi termini. Di qualità/efficacia: - preparazione dei previsti documenti nel rispetto dei relativi termini. OBIETTIVO 14000-03 : ASSICURARE IL BUON FUNZIONAMENTO DEI CANTIERI PUBBLICI DI COMPETENZA NONCHE' L'ESECUZIONE DELLA PARTE DI OPERE DELL'ELENCO ANNUALE ASSEGNATE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare la realizzazione di varie opere pubbliche, anche se spesso di limitata entità assoluta, mediante una serie di attività tecniche che possono ricomprendere l'utilizzo di maestranze proprie o l'impiego di ditte esterne. STATO DI ATTUAZIONE : Si è provveduto ad avviare tutti i cantieri di competenza affidati al Servizio che, una volta programmati, hanno trovato idoneo finanziamento. Per i cantieri in questione sono stati assicurati tutti i necessari interventi tecnici e risultano rispettati i tempi e gli obiettivi fissati. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA Organizzazione e controllo dei cantieri assegnati, per la realizzazione di opere pubbliche. 31/12/13 INDICATORI Di attività: - numero di cantieri seguiti (in collaborazione con l’ufficio Progettazioni, oltre 10 (previsti 5). - numero di uscite e sopralluoghi, oltre 50 (previsti 20). Di qualità/efficacia: - numero di cantieri assegnati portati a buon fine: oltre 10. OBIETTIVO 14000-04 : ASSICURARE IL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEI CONTRATTI DI SERVIZI IN ESSERE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Ai servizi tecnici sono assegnate le gestioni di numerosi contratti di servizio. Per ciascuno di tali servizi l'attività ricomprende numerosi contatti con le Ditte aggiudicatarie, sopralluoghi e verifiche, l'emissione di numerosi ordini di servizio, la gestione dei pagamenti, la raccolta dati ed in alcuni casi la predisposizione di opportuna reportistica. Si tratta di assicurare lo standard raggiunto, eventualmente razionalizzando ulteriormente alcuni aspetti, soprattutto in materia di controlli e verifiche e di rispetto delle norme di sicurezza, anche in rapporto ai rischi da interferenza. STATO DI ATTUAZIONE : 10 Nel 2013 si è proceduto, conformemente a quanto programmato e compatibilmente alle risorse a disposizione, a seguire tutti i contratti di servizi in essere di competenza. Non si sono verificati particolari problemi e la gestione ha prodotto i risultati attesi. Particolare impegno è stato richiesto per i servizi di pulizia, di vigilanza e dei trasporti scolastici, come pure per il servizio di manutenzione degli ascensori comunali per il quale si è proceduto nel corso dell’anno ad un nuovo affidamento. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI Gestione dei contratti di servizio in essere. TEMPISTICA INDICATORI 31/12/13 Di attività: - gestione dei servizi assegnati (gestione calore, pulizie, cimiteriale, manutenzione ascensori, manutenzione estintori, impianti d’allarme, condizionatori ecc.). Di qualità/efficacia: - assenza di segnalazioni ufficiali di malfunzionamento; - produzione di idonea reportistica; - produzione di modulistica di gestione e controllo; OBIETTIVO 14000-05 : SEGUIRE LE ATTIVITA' DI SICUREZZA PER I LAVORATORI NELL'AMBIENTE DI LAVORO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Riguarda la gestione della sicurezza per i lavoratori nell'ambiente di lavoro e comporta tutte le attività collegate. STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’anno 2013 si è proceduto, conformemente a quanto programmato, a seguire le attività di sicurezza per i lavoratori negli ambienti di lavoro. In particolare si è proceduto all’aggiornamento del DVR e ai continui contatti con il Medico Competente, con il RSSP e con il RSL per una migliore e più completa gestione delle attività. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Tenere aggiornato il Documento di Valutazione dei Rischi, individuando e adottando (per quanto finanziato e possibile) misure di prevenzione e definendo il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo della sicurezza. 31/12/13 Di attività: - aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi. Di qualità/efficacia: - attività di aggiornamento (allegati, relazioni, integrazioni, ecc.) - produzione di modulistica di gestione e controllo; Organizzare e seguire i previsti incontri in materia di sicurezza con tutte le figure previste 31/12/13 Di attività: - numero di riunioni periodiche sostenute. Di qualità/efficacia: - rispetto dei termini stabiliti, - produzione di modulistica di gestione e controllo; 11 Mantenere regolari contatti con il Medico Competente e con il Responsabile del servizio di Protezione e Prevenzione al fine di assicurare la Sorveglianza Sanitaria, la formazione e la tutela della salute nel luogo di lavoro. 31/12/13 Di attività: - Numero di riunioni periodiche sostenute. - Organizzazione di visite di assunzione, di visite periodiche di controllo, di screening, di rilevazione di rischi specifici, di drug test, ecc. Di qualità/efficacia: - rispetto dei termini stabiliti, - produzione di modulistica di gestione e controllo; - numero di controlli effettuati; OBIETTIVO 14000-06 : REVISIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE DI APPLICAZIONE DELL’ART. 92 DEL D.Lgs 163/06 Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : L’art. 92 del D.Lgs 163/06 ha ripreso quanto a suo tempo fissato dall’art. 18 della legge 109/94 e successive modifiche ed integrazioni. Tale norma disciplina gli incentivi per la progettazione a favore dei Dipendenti di Enti Pubblici che prestano questo tipo di attività. La ratio della norma è evidente, in quanto tende da una parte a sviluppare le professionalità interne, dall’altra a realizzare notevoli economie per l’Ente. Nel caso del Comune di Arzignano il Settore LL.PP. e Progettazioni ha sviluppato una notevole autonomia progettuale, attestandosi su livello di professionalità tale da richiamare anche l’interessamento di altri Enti che rilevano l’ opportunità di avvalersi di tali professionalità con convenzioni e/o programmi di collaborazione. Per poter applicare quanto previsto dall’articolo in questione è necessaria l’adozione di uno specifico Regolamento. Di tale strumento il Comune di Arzignano si è dotato da tempo, come da delibera di G.C. n. 190 del 29/12/2003. Ora però tale Regolamento non risulta più allineato a tutte le modifiche nel tempo successivamente introdotte ed inoltre non è esente da valutazioni ed interpretazioni che ne mettono in dubbio alcune parti, soprattutto laddove tale incentivo viene posto in relazione alle incentivazioni di risultato. E’ quindi opportuna una revisione dello strumento che da una parte mantenga ed anzi rilanci un’attività che consente all’Ente dei notevoli vantaggi, in termini economici, ma anche di operatività ed immagine, e dall’altra che elimini il rischio di errate applicazioni e di potenziali contenziosi. L’obiettivo richiede il coordinamento fra i Servizi del Settore, tutti a vario titolo investitii di uno specifico ruolo nell’ambito di progettazione e realizzazione di opere pubbliche. STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’anno 2013 si è proceduto, conformemente a quanto programmato e previsto, ad elaborare una nuova bozza di Regolamento Comunale relativo alla determinazione e all’erogazione dell’incentivo per le progettazioni, per adeguare il Regolamento esistente sulla base delle evoluzioni normative ed interpretative verificatesi, e soprattutto per eliminare quelle parti che appaiono non perfettamente aderenti alla normativa. La bozza come sviluppata è quindi uno strumento che può essere proposto nelle opportune sedi per ottenere le approvazioni definitive. Il progetto è stato sviluppato analizzando il Regolamento vigente, rilevandone le criticità, procedendo al confronto con numerosi Regolamenti in materia, sia di enti locali che ministeriali, analizzando pareri e sentenze. Si è in attesa di un confronto in proposito con l’Amministrazione, per portare all’eventuale approvazione e all’adozione il nuovo Regolamento. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Definizione delle criticità del Regolamento vigente. 31/07/13 Di attività, qualità ed efficacia: Le azioni previste sono state eseguite con le tempistiche date. Predisposizione di una bozza di Revisione del Regolamento, predisposizione di simulazioni, presentazione 15/11/13 Di attività, qualità ed efficacia: Le azioni previste sono state 12 all’Amministrazione, predisposizione del necessario provvedimemnto di approvazione previa acquisizione degli eventuali pareri e prese d’atto. eseguite con le tempistiche date. (fatte salve le approvazioni defiitive) OBIETTIVO 14000-07 : PROGRAMMA DI INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA NELLE SCUOLE Obiettivo strategico DESCRIZIONE : L’Amministrazione Comunale, particolarmente sensibile alle istanze dei cittadini con riferimento alle scuole, si è impegnata a realizzare durante il periodo estivo degli importanti lavori di manutenzione straordinaria in alcune scuole e ciò sia per venire incontro a precise richieste delle scuole che per realizzare dei programmi già definiti da tempo, ma che, bloccati da limitazioni di spesa conseguenti al patto di stabilità e alle normative vigenti, non hanno potuto essere finora realizzati. Nell’esercizio 2013 i vincoli di bilancio previsti, al momento consentono di realizzare tali opere. Viene quindi chiesto ai Servizi Tecnici del settore di intraprendere un programma di manutenzioni straordinarie comprendenti le seguenti fasi: 1) definizione degli interventi di concerto con l’Amministrazione, 2) predisposizione delle necessarie progettazioni, 3) individuazione del contraente, 4) direzione lavori e realizzazione delle opere. Il tutto da realizzarsi nel periodo estivo, non interferendo con le attività scolastiche ed in tempi compatibili con la ripresa della attività del nuovo anno scolastico. In particolare gli interventi ipotizzati riguardano: a) la realizzazione di una nuova linea di bagni, interessante i due piani sopraelevati, nella scuola media Zanella. Tali lavori comportano la demolizione copmpleta di quelli attuali ed il loro rifacimento completo, inclusi rivestimenti e serramenti; b) il rifacimento del coperto della scuola elementare di Tezze, con sostituzione di buona parte del manto di copertura, previo il lievo completo e la impermeabilizzazione; c) la messa a norma completa, in collaborazione con il RSPP della scuola, della scuola materna di San Bortolo, mediante modifica dei serramenti, apertura di nuove uscite, realizzazione di percorsi di vie di fuga a norma, spostamento di impianti e manufatti; d) messa a norma elettrica, anche ai fini dell’ottenimento del CPI , nella scuola media Motterle. Oltre a questi lavori ve ne sono altri, di minore consistenza, ma comunque di notevole importanza e difficoltà realizzativa, quali ad esempio la realizzazione dei nuovi laboratori di informatica e del laboratorio di scienze della scuola media Motterle, che però potranno essere realizzati solo se si accerterà la disponibilità economica, una volta quantificate esattamente le incidenze degli interventi principali. A tal proposito occorre anche individuare esattamente le necessità delle varie scuole con riferimento all’introduzione del registro elettronico. Il legislatore infatti ha disposto l’adozione delle nuove modalità informatiche, senza però tenere conto delle difficoltà e degli oneri di adeguamento per quanto riguarda i vari plessi. Per funzionare in modo ottimale il sistema richiede che il segnale di internet sia costante ed utilizzabile contemporaneamente in tutte le classi, comportando questo la necessità di installazione di vari access point o di cablature, oltre che di verifica delle forniture ADSL. Oltre ad una stretta collaborazione con l’Ufficio Progettazione del Settore, l’attuazione dell’obiettivo richiede una intensa e continua attività di confronto con l’Amministrazione, oltre che una continua attenzione al controllo di spesa e alla programmazione economica. La fattibilità dell’obiettivo è comunque condizionata alla possibilità di spesa. GRADO DI COMPLESSITA’ : 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’anno 2013 si è proceduto, conformemente a quanto programmato e previsto, ad eseguire i richiesti interventi di manutenzione straordinaria e messa a norma delle scuole. In particolare sono stati tutti eseguiti, nel periodo previsto, i seguenti interventi: a) realizzazione della nuova linea di bagni della scuola media Zanella, b) rifacimento del coperto della scuola elementare di Tezze, c) messa a norma della Materna di S.Bortolo, d) messa a norma elettrica della scuola media Motterle. I lavori sono stati realizzati compiutamente nel periodo estivo e portati a pieno completamento, interferendo il 13 meno possibile con le attività didattiche e scolastiche in genere. Nell’esecuzione dei lavori sono emerse altre necessità ed opportunità che sono state affrontate e risolte sempre tenendo ben presenti la funzionalità e l’economicità degli interventi, in un’ottica di corretta gestione e di raggiungimento della sicurezza. Durante l’esercizio inoltre, anche a seguito della diversa e nuova organizzazione scolastica e delle conseguenti nuove dislocazioni di servizi offerti dalle scuole stesse, si è proceduto all’analisi delle richieste, prevedendo e realizzando tutti gli adeguamenti necessari per supportare le nuove esigenze, e ciò in particolare per quanto riguarda le rete dati e telefoniche, gettando le basi per un’architettura di sistema che si prevede potrà essere ultimata nell’anno successivo. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Definizione delle priorità e degli interventi da realizzarsi. 15/07/13 Di attività, qualità ed efficacia: Tutte le azioni previste sono state tenute nei tempi fissati. Predisposizione per ciascun intervento individuato della progettazione, delle attività di scelta del contraente e degli affidamenti, di direzione lavori fino alla completa realizzazione delle opere. 15/09/13 Di attività, qualità ed efficacia: Tutte le azioni previste sono state tenute nei tempi fissati, sia per quanto riguarda gli interventi principali che gli interventi “accessori”. Gli interventi più impattanti sono stati completati nel periodo estivo, durante il periodo di chiusura delle scuole, e comunque tutti gli interventi sono stati eseguiti assicurando la minor interferenza possibile. Centro di costo 15000: servizi tecnici esterni Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 15000-01 : GESTIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Garantire la corretta gestione del patrimonio comunale mediante interventi diretti, programmati e d'urgenza, attraverso l'utilizzo di proprio personale e/o ditte esterne in economia (amministrazione diretta e/o cottimo fiduciario), al fine di garantire la piena efficienza e fruibilità delle strutture ed impedirne il degrado. STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’esercizio è stata assicurata la corretta gestione del patrimonio comunale mediante una serie di interventi diretti eseguiti dalle maestranze dell’Ente, suddivise per specialità in squadre operative seguite dal Coordinatore del Personale Operaio, alle dirette dipendenze dei Servizi Tecnici Interni. Tutto si è svolto secondo programmi come da obiettivi fissati. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 14 Assicurare la corretta gestione del patrimonio comunale attraverso interventi diretti, programmati e d'urgenza, mediante l'utilizzo di proprio personale e/o ditte esterne in economia (amministrazione diretta e/o cottimo fiduciario). 31/12/13 Di attività: - numero interventi effettuati: numero superiore a 10 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità), Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati sia all’interno dell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio OBIETTIVO 15000-02 : ALLESTIMENTI VARI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Fornire le infrastrutture e l'assistenza tecnica necessarie per l'allestimento di manifestazioni cittadine, rappresentazioni pubbliche, mostre, seggi elettorali, ecc., compatibilmente anche alle risorse attribuite. STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’esercizio è stata garantita la corretta gestione di tutti gli allestimenti richiesti. Tutto si è svolto secondo programmi e come da richieste dell’Amministrazione. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI Fornire le infrastrutture e l'assistenza tecnica necessarie per l'allestimento di manifestazioni cittadine, rappresentazioni pubbliche, mostre, seggi elettorali, ecc., compatibilmente anche alle risorse attribuite. TEMPISTICA 31/12/13 INDICATORI Di attività: - Allestimenti di mostre - Assistenza per manifestazioni pubbliche - Montaggio palchi - Montaggio tribune - Allestimento addobbi cittadini - Allestimento tabelloni per propaganda elettorale - Allestimento dei seggi elettorali. Di qualità/efficacia: Numero di mostre allestite:oltre 5 Numero di assistenze per manifestazioni pubbliche: oltre 5 Numero di montaggi palchi: 15 Numero di montaggi tribune: 1 Numero di allestimenti addobbi cittadini: 3 Numero di allestimenti tabelloni per propaganda elettorale: 9 15 Numero di seggi elettorali allestiti: 21 OBIETTIVO 15000-03 : ASSICURARE IL FUNZIONAMENTO E L'UTILIZZO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DA PARTE DEI CITTADINI E DELLE ASSOCIAZIONI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Garantire la fruibilità ed il regolare funzionamento degli impianti sportivi da parte dei cittadini e delle Associazioni, al fine di favorire la diffusione dello sport nella realtà locale, compatibilmente alle risorse attribuite. STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2013 si è provveduto ad assicurare la migliore fruibilità possibile degli impianti sportivi, sia per quanto riguarda la parte affidata a ditte terze sia per tutta la parte gestita direttamente tramite proprio personale. Sono stati effettuati in particolare interventi vari di manutenzione estiva negli spogliatoi di vari impianti al fine di migliorarne lo stato e preservare dal degrado. Anche nel caso di convenzioni con gruppi sportivi, per la gestione degli impianti sportivi, è stata prestata notevole attività di assistenza e verifica, come pure nei confronti delle ditte esterne incaricate di manutenzioni. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI Procedere agli interventi di manutenzione ordinaria, pulizia e custodia degli impianti sportivi, curando tutti gli aspetti amministrativi e tecnici, nonché degli interventi straordinari di concimatura, arieggiamento, semina dei tappeti erbosi. In parte in amministrazione diretta ed in parte in cottimo fiduciario mediante il ricorso a ditte esterne. TEMPISTICA INDICATORI 31/12/13 Di attività: - Esecuzione di: Interventi di rasatura erba, manutenzione prati erbosi, controllo impianti elettrici e di irrigazione, manutenzione tribune ed impianti fissi, controllo e riparazione recinzioni, pulizia tribune e pertinenze) Di qualità/efficacia: 20 sfalci, 6 interventi straordinari di manutenzione OBIETTIVO 15000-04 : ASSICURARE IL FUNZIONAMENTO E L'UTILIZZO DELLE SCUOLE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Garantire la fruibilità ed il funzionamento delle scuole,compatibilmente alle risorse attribuite. STATO DI ATTUAZIONE: Nel 2013 è stata assicurata l’esecuzione di tutti gli interventi necessari e programmati, per i quali è stato attribuito idoneo stanziamento di bilancio. In collaborazione con l’Ufficio Scuola e le Direzioni Scolastiche si è inoltre provveduto all’esecuzione di tutti gli interventi urgenti per riparazioni e/o interventi necessari ma non programmabili, perché improvvisi. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 16 Esecuzione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli infissi e delle mobilie, degli impianti elettrici, degli impianti termo-idraulici, di scuole varie, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/13 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 50 (previsti 25) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie ritenute necessarie dall'ufficio (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti, confermate tali dall'ufficio (previsto 24 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti, confermati dall'ufficio e compatibilmente alle risorse assegnate (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati sia all’interno dell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio OBIETTIVO 15000-05 : ADOZIONE DI UN PROTOCOLLO COMUNALE PER LA DOTAZIONE DI VESTIARIO E D.P.I. AL PERSONALE INTERESSATO Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : Alcune mansioni del personale dell’Ente richiedono una dotazione di vestiario e DPI adatti e specifici. Si tratta di uno specifico onere che la norma pone a carico dei datori di lavoro con evidente attenzione alla sicurezza del lavoratore. Mentre però per alcune tipologie di dipendenti (la Polizia Locale in particolare) vi sono delle normative regionali molto precise, per altre categorie di dipendenti (in particolare personale operaio ed ausiliario) non vi è uno strumento dedicato, e ciò diventa ancora più carente in un periodo in cui la riduzione del personale comporta varie prestazioni di lavoro, anche molto diverse, a carico dello stesso lavoratore, nonché la impossibilità di approvvigionamenti immediati e l’obbligo di acquistare sul Mepa. Stante anche l’impossibilità economica di costituire magazzino, si evidenzia la necessità di programmare esattamente le esigenze. Appare quindi, come anche indicato dal RSPP dell’Ente, necessario predisporre un documento che consenta di raggiungere i seguenti obiettivi: 1) Rispettare nel modo più completo le normative in materia; 2) Definire esattamente le categorie di lavoratori che necessitano di vestiario specifico e DPI; 3) Definire per le tipologie di lavoro le specifiche necessità di vestiario e DPI; 4) Definire le modalità di ricambio dei DPI specifiche necessità; ed i tempi di turnover del vestiario, a seconda delle 5) Consentire la programmazione degli acquisti, ottenendo le migliori condizioni possibili dei Dipendenti di Enti Pubblici che prestano questo tipo di attività. Si precisa che l’obiettivo richiede varie collaborazioni, sia all’interno del Settore, per cogliere esattamente le esigenze particolari e valutarle adeguatamente, sia nei confronti di altri Settori (in particolare il Settore Gestione del Territorio per le esigenze dei suoi tecnici e del Settore Servizi al Cittadino per quanto riguarda il personale ausiliario). L’obiettivo appare importante sia per gli effetti sostanziali in termini di sicurezza dei lavoratori che per le ricadute in termini di immagine ed efficienza per il Comune di Arzignano. 17 STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’anno 2013 si è proceduto, conformemente a quanto programmato e previsto, ad elaborare il progetto previsto, decidendo, di concerto con l’Amministrazione, di non completare il lavoro con un Regolamento vero e proprio, ma piuttosto con l’adozione di nuove modalità di gestione / sostituzione / approvvigionamento dei D.P.I., conseguenti ad una attenta analisi dei bisogni, tenendo conto anche delle ridotte disponibilità economiche a disposizione. Il programma è stato regolarmente sviluppato anche in collaborazione e confronto con le RSU, provvedendo anche a definire nuovi DPI da lavoro, più agili ed adatti alle esigenze attuali, per poi procedere al loro acquisto tramite MEPA. Durante l’anno è sorta anche la necessità di procedere ad organizzare il lavaggio dei DPI, come richiesto dalle RSU ed oggetto di sentenze in argomento. Dopo una adeguata analisi della problematica, nel corso dell’anno, è stato predisposto il tutto, compresa la definizione esatta delle modalità operative, in modo da poter far partire il nuovo servizio con il nuovo anno. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI Predisposizione di una bozza di Revisione del Regolamento, presentazione all’Amministrazione, predisposizione del necessario provvedimento di approvazione previa acquisizione degli eventuali pareri e prese d’atto. TEMPISTICA INDICATORI 31/10/13 Di attività, qualità ed efficacia: Esecuzione delle azioni previste nei tempi stabiliti, atteso che, d’accordo con l’Amministrazione, anziché adottare uno specifico Regolamento, sono state emanate, ed applicate, una serie di direttive che regolano le modalità di turnover ed utilizzo dei DPI OBIETTIVO 15000-06 : PREDISPOSIZIONE DI UN SISTEMA DI DEFINIZIONE DELLE NECESSITA’ E DI APPROVVIGIONAMENTO DI MATERIALI D’USO PER LE VARIE ATTIVITA’ DEL PERSONALE OPERAIO, CON RAZIONALIZZAZIONE DEGLI ACQUISTI IN AMBITO MEPA. Obiettivo Strategico DESCRIZIONE : Con il progressivo affermarsi delle modalità di acquisto tramite MePA si è evidenziata la difficoltà di disporre in modo urgente e puntuale del materiale necessario. In particolare considerate le difficoltà di spesa e la sempre minore possibilità di prestazioni specialistiche si riscontra la difficoltà di procedere a degli acquisti da tenere a magazzino. Da qui la necessità di definire delle procedure diverse di approvvigionamento, distinguendo fra forniture comunque raggruppabili e programmabili da quelle urgenti ed imprevedibili. L’obiettivo richiede la collaborazione del personale operaio, con necessità di un suo attivo coinvolgimento partecipativo e ciò al fine di identificare bene le esigenze, pianificandole nel tempo e sommando quelle determinate da diversi servizi, autonomi operativamente. L’ufficio procederà invece a determinare le procedure più economiche e funzionali per assicurare le necessarie disponibilità. GRADO DI COMPLESSITA’ : 9 GRADO DI STRATEGICITA’ : 9 18 STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’anno 2013 si è regolarmente proceduto, conformemente a quanto programmato, alle azioni previste e nei tempi stabiliti. L’obiettivo si è presentato particolarmente complicato per diversi motivi, compreso quello più grave che è l’impossibilità di dotarsi di un magazzino adeguato alle potenziali necessità, e ciò sia per l’estremo grado di variabilità degli interventi che vengono sostenuti dai servizi esterni, che per limitazioni di spesa che rendono impossibile completare le dotazioni. A ciò deve aggiungersi la complessità delle procedure del MePA e la scarsa aderenza alle necessità operative con una parcellizzazione estrema dei metaprodotti. Ciò nonostante, si è riusciti ad individuare alcune tipologie di prodotti (ad esempio materiale elettrico, oppure materiale per servizi accessori – sacchi per la raccolta differenziata, ecc.) per i quali è risultato possibile definire completamente le fasi previste dall’obiettivo (definizione delle necessità, razionalizzazione delle stesse, identificazioni delle migliori metodologie di approvvigionamento, perfezionamento della fornitura). Anche attraverso un’evoluzione del modo di operare del personale operaio si è dunque realizzato l’obiettivo, con lo scopo di adeguarsi alle nuove modalità introdotte dal legislatore con l’evidente scopo di realizzare economie di scala. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Identificazione delle necessità di ciascun servizio di attività del personale operaio. 31/07/13 Di attività, qualità ed efficacia: L’attività è stata portata ad ultimazione nei termini previsti per le varie specialità (falegnameria, interventi elettrici, segnaletica…) Ottimizzazione in modo complessivo delle necessità dei vari servizi. 15/09/2013 Di attività, qualità ed efficacia: L’attività è stata portata ad ultimazione nei termini previsti Definizione delle migliori procedure di approvvigionamento 30/09/2013 Di attività, qualità ed efficacia: L’attività è stata portata ad ultimazione nei termini previsti. 31/12/2013 Di attività, qualità ed efficacia: L’attività è stata portata a termine nei termini previsti. Definizione delle necessarie disponibilità di bilancio) forniture (sulla base delle Centro di costo 15020: trasporto scolastico Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 15020-01 : ASSICURARE IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare il servizio di trasporto scolastico compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi assegnati dall'Amministrazione. STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2013 la seconda parte dell’anno scolastico 2012/2013 si è svolta senza particolari problemi, restando garantito il regolare svolgimento del servizio di trasporto scolastico e l’immediata risoluzione di eventuali problematiche insorte, grazie ad un continuo controllo del servizio, che in parte è stato svolto con maestranze proprie ed in parte affidato a ditte esterne. Grazie alle razionalizzazioni e agli accorpamenti effettuati, nonché alla piena collaborazione degli autisti dell’Ente, si sono anche rese possibili importanti economie. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti 19 AZIONI Assicurare il servizio di trasporto scolastico compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi indicati dall'Amministrazione, per gli alunni frequentanti le scuole materne, elementari e medie. Il servizio viene assicurato in parte tramite affidamento in appalto a Ditte private (per il trasporto degli alunni delle scuole elementari e medie) ed in parte in economia, in amministrazione diretta tramite mezzi e personale propri (per il trasporto di alunni delle scuole elementari, medie e materne) ed in piccola parte in cottimo fiduciario (per il trasporto di alunni delle scuole materne). TEMPISTICA INDICATORI 31/12/13 Di attività: - numero degli alunni trasportati suddivisi per tipologia di scuola - numero di corse effettuate per anno scolastico Di qualità/efficacia: - percentuale dei reclami ricevuti rispetto al numero degli alunni trasportati <5% - percentuale delle corse oggetto di reclamo rispetto al numero totale di corse effettuate <3% OBIETTIVO 15020-02 : ASSICURARE I SERVIZI AGGIUNTIVI DI TRASPORTO SCOLASTICO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare i servizi aggiuntivi di trasporto scolastico compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi indicati dall'Amministrazione. STATO DI ATTUAZIONE: Anche nella prima parte del 2013 è stato assicurato il trasporto al centro Educativo situato presso la Scuola Primaria di San Zeno, appaltato a ditta esterna, nei pomeriggi non soggetti a rientro scolastico. Le attività si sono svolte regolarmente, comprese le uscite straordinarie fissate. Analogamente si è data risposta a tutte le eventuali richieste di trasporti aggiuntivi presentatesi. Anche per quanto riguarda l’anno scolastico 2013/2014 si è provveduto con altro specifico affidamento. Si è provveduto inoltre a garantire l’esecuzione del servizio di trasporto di alcuni alunni diversamente abili dalle loro residenze alle rispettive scuole attraverso il ricorso a ditta esterna con l’utilizzo di automezzo adeguato alla tipologia di servizio. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Assicurare i servizi aggiuntivi di trasporto scolastico compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi dati dall'Amministrazione, per gli alunni frequentanti le scuole materne, elementari e medie. I servizi aggiuntivi riguardano principalmente il servizio di trasporto dei minori presso il Centro Educativo e di Aggregazione presso la scuola elementare di San Zeno, nonché tutti i trasferimenti legati all'esecuzione di attività ginnico-sportive (per le scuole sprovviste di palestre o per iniziative culturali e formative (gite, uscite, visite, ecc.). I servizi vengono assicurati in parte tramite affidamento a Ditte private ed in parte tramite mezzi e personale propri. 31/12/13 Di attività: - numero degli alunni trasportati suddivisi per tipologia di scuola; - numero di corse effettuate per diversa tipologia di servizio; - numero di corse effettuate per il Centro Educativo. Di qualità/efficacia: - percentuale dei reclami ricevuti rispetto al numero degli alunni trasportati<20% - percentuale delle corse oggetto di reclamo rispetto al numero totale di corse effettuate <20% OBIETTIVO 15020-03: SELEZIONE DI UNA DITTA ESTERNA CUI AFFIDARE UNA PARTE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO ALUNNI, AL FINE DI OTTIMIZZARE IL SERVIZIO. 20 Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : Il servizio di trasporto scolastico è da sempre assicurato in forma mista, nel senso che una parte è affidata a ditte esterne ed una parte è gestita direttamente. Questo ha consentito di impiegare nel modo migliore le risorse disponibili, sia in termini di persone che di mezzi, assicurando adeguati standard qualitativi e contenendo i costi. Con l’impossibilità però di assumere personale in sostituzione di quello posto in quiescenza, dopo un adeguato periodo di prova, che ha dato risultati ritenuti molto positivi, si è confermata l’esigenza di affidare all’esterno una parte del servizio prima gestito direttamente. La ditta esterna, che dispone di proprio personale e mezzi gestiti autonomamente ed in piena libertà imprenditoriale, viene così integrata nel programma del servizio, integrando e ponendosi in turnazione con il personale ed i mezzi del Comune. Si tratta quindi di effettuare le procedure di scelta del contraente, per un congruo periodo di tempo, al fine di assicurare il servizio nel modo migliore. STATO DI ATTUAZIONE: Nella prima parte del 2013 è stato portato a termine l’anno scolastico 2012/2013 con una parte del servizio affidata a cooperativa esterna. Nel frattempo sono state ben precisate le necessità in modo da poter avviare le procedure di scelta del contraente, da parte del competente Servizio Appalti, al fine di procedere all’affidamento per un periodo tale da arrivare a scadenza in coincidenza del contratto di affidamento a terzi di alcune linee di trasporto scolastico. Ciò ai fini di avere una risposta all’esigenza immediata, ma anche una miglior razionalizzazione del sistema, tenuto conto delle possibilità e delle prospettive future, Nel secondo semestre del 2013 è stata quindi conclusa la procedura di affidamento a ditta esterna del servizio di trasporto scolastico complementare per il triennio 2013/2016 che prevede la gestione di parte del servizio con mezzi e personale della ditta aggiudicataria. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Predisporre e portare a compimento la scelta del contraente nei modi e forme di legge 30/08/13 Di attività, qualità ed efficacia: Le azioni previste sono state portarte a termine nei tempi previsti. Procedere alla consegna effettiva del servizio e al suo monitoraggio iniziale 15/09/13 Di attività, qualità ed efficacia: Le azioni previste sono state portate a termine nei tempi previsti. Assicurare la parte di trasporto scolastico gestita direttamente nel rispetto di quanto previsto dal Piano Complessivo dei Trasporti. 31/12/13 Di attività: - sono state regolarmente effettuate tutte le corse necessarie. Di qualità/efficacia: - numero di inconvenienti verificatisi, pari o tendente a 0. - percentuale delle corse oggetto di reclamo rispetto al numero totale di corse effettuate <5% Centro di costo 15030: strade Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 15030-01 : ASSICURARE LA FUNZIONALITA', LA FRUIBILITA' E LA SICUREZZA DELLA VIABILITA' ATTRAVERSO INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA 21 Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, tenendo in particolare attenzione la sicurezza e la tutela della pubblica incolumità. STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso dell’esercizio si è provveduto, come da programmi, all’esecuzione di tutti gli interventi finanziati previsti, garantendo la funzionalità e la fruibilità della viabilità comunale, con particolare riguardo alla sicurezza. E’ stato inoltre necessario eseguire tutti quegli interventi improvvisi, necessari e non programmabili che si sono verificati, attraverso un continuo controllo dei luoghi e con attenzione alle segnalazioni pervenute all’ufficio, anche da parte dei cittadini. Si è operato sia tramite appalti che in economie, attraverso l’utilizzo di proprio personale. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, tenendo in particolare attenzione la sicurezza e la tutela della pubblica incolumità. I lavori vengono assicurati in parte tramite affidamento a Ditte private ed in parte tramite mezzi e personale propri. Gli interventi di manutenzione sono in parte programmati ed in parte conseguono a richieste e segnalazioni specifiche. 31/12/13 Di attività: Numero di: - Ripristino buche dovute ad usura; - Livellamenti; - Riparazione marciapiedi; - Ripristino buche accidentali o conseguenti a cedimenti; - Ripristini conseguenti a lavori: il numero di interventi non appare molto significativo in quanto si sono dimostrate estremamente variabili le dimensioni dei singoli interventi, risultando in molti casi vari interventi risolti nello stesso giorno ed in altri con interventi che hanno richiesto impegno di più giorni. Gli interventi di ripristino del manto stradale possono essere stimati in alcune centinaia - Pulizie conseguenti ad eventi eccezionali: si sono effettuati un numero superiore a 20 di interventi preventivi di pulizia delle cunette e delle caditoie, in alcuni casi per lunghi tratti di strade. Di qualità/efficacia: - predisposizione di apposita reportistica e valutazione dei tempi di risposta per interventi di routine od urgenti, con valutazione delle percentuali di risoluzione del problema superiori all’80%, per interventi finanziati e non sottoposti a limitazioni di possibilità di spesa ed in condizioni meteorologiche compatibili. OBIETTIVO 15030-02 : ASSICURARE LA FUNZIONALITA', LA FRUIBILITA' E LA SICUREZZA DELLA VIABILITA' CON INTERVENTI STRAORDINARI A SEGUITO DI EMERGENZE PER MALTEMPO E/O DI ALTRA NATURA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : 22 Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità, con interventi straordinari, a seguito di emergenze per maltempo e/o di altra natura. Comporta immediata disponibilità, ad esempio per neve o calamità naturali. STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2013 si è verificato il regolare svolgimento di tutte quelle attività necessarie per far fronte ad emergenze meteorologiche, con particolare attenzione alla neve e al ghiaccio. Si è fatto fronte anche alle emergenze verificatesi a seguito di acquazzoni e o perdite di carico. Per gli interventi ci si è avvalsi sia di personale interno che di ditte esterne. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità, con interventi straordinari, a seguito di emergenze per maltempo e/o di altra natura. Comporta immediata disponibilità, ad esempio per neve o calamità naturali. I lavori vengono assicurati in parte tramite affidamento a Ditte private ed in parte tramite mezzi e personale propri. Per quanto concerne il Piano neve, comporta tutte le attività amministrative, di pianificazione, di attivazione e di coordinamento dei vari operatori. TEMPISTICA INDICATORI 31/12/13 Di attività: - numero di interventi effettuati: oltre 15 interventi con appositi mezzi per la pulizia delle strade a causa di eventi meteorologici eccezionali (neve o forti piogge). Nell’anno l’andamento stagionale è stato molto diverso con molti interventi nella seconda parte della stagione invernale 2012/2013 e con poche necessità nella prima parte della stagione 2013/2014. Di qualità/efficacia: - i tempi di risposta per interventi di routine od urgenti, con valutazione delle percentuali di risoluzione del problema superiore all’80%, per interventi finanziati e non sottoposti a limitazioni di possibilità di spesa Centro di costo 15035: segnaletica Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 15035-01 : ASSICURARE LA FUNZIONALITA', LA FRUIBILITA' E LA SICUREZZA DELLA VIABILITA' ATTRAVERSO INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DELLA SEGNALETICA ORIZZONTALE E VERTICALE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare la funzionalità, la fruibilità e le sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale. STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2013 il programma è stato sviluppato secondo le previsioni e nel rispetto delle indicazioni dell’Amministrazione Comunale. Risultano eseguiti numerosi interventi in economia – amministrazione diretta, ma sono stati realizzati anche vari interventi tramite ditte esterne. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 23 Assicurare la funzionalità, la fruibilità e le sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale. Ciò viene realizzato sia attraverso proprie maestranze, soprattutto per quanto riguarda interventi puntuali di segnaletica orizzontale che per quanto riguarda la segnaletica verticale, che attraverso ditte esterne, in cottimo fiduciario, soprattutto per quanto riguarda interventi programmati di manutenzione e per tratti di dimensioni medio lunghe. 31/12/13 Di attività: - numero degli interventi puntuali effettuati 300. - numero degli interventi effettuati di segnaletica verticale: 300 - metri di segnaletica orizzontali realizzati: oltre 30 km di strisce e oltre 5.000 mq di segnaletica stradale Di qualità/efficacia: - predisposizione di apposita reportistica indicante i tempi di risposta per interventi urgenti, con valutazione della percentuale di risoluzione del problema (almeno >80%), per interventi finanziati e non soggetti a limitazione di possibilità di spesa ed in condizioni climatiche e meteorologiche adeguate; - predisposizione di apposita reportistica indicante la percentuale di segnaletica orizzontale realizzata rispetto al totale oggetto di intervento di manutenzione (almeno >80%) per interventi definiti, approvati e finanziati, non soggetti al momento a limitazioni di possibilità di spesa. Centro di costo 15040: pubblica illuminazione Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 15040-01 : ASSICURARE IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE, CON INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare il corretto funzionamento della pubblica illuminazione, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e ciò al fine di garantire una buona illuminazione del territorio comunale, sia ai fini della sicurezza che del risparmio energetico e di una corretta utilizzazione delle risorse. STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2013 sono stati realizzati numerosi interventi di manutenzione per guasti imprevisti, con la finalità di assicurare la massima funzionalità e la massima sicurezza a persone e cose. E’ inoltre in corso di sviluppo, secondo le previsioni e nel rispetto delle indicazioni fornite dall’Amministrazione Comunale, il programma degli interventi da eseguire per la piena realizzazione del PCIL nell’ottica di ammodernamento degli impianti e, di loro messa a norma, per cui si sono abbinate alle normali attività (ad esempio la necessità di riparazione o sostituzione di lampade) le sostituzioni (con i necessari adeguamenti) a tipologie più moderne e rispettose sia dell’ambiente che più convenienti in termini di gestione economica. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 24 Assicurare il corretto funzionamento della pubblica illuminazione, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e ciò al fine di garantire una buona illuminazione del territorio comunale, sia ai fini della sicurezza che del risparmio energetico e di una corretta utilizzazione delle risorse. Ciò viene realizzato sia attraverso proprie maestranze, soprattutto per quanto riguarda interventi puntuali di riparazione o sostituzione di impianti vetusti o mal funzionanti o comunque non razionali dal punto di vista energetico, che attraverso ditte esterne, in cottimo fiduciario, soprattutto per quanto riguarda interventi programmati di manutenzione e per tratti di dimensioni medio lunghe. 31/12/13 Di attività: - numero degli interventi puntuali di riparazione effettuati: oltre 200 - numero degli interventi effettuati per sostituzione o razionalizzazione di impianti: oltre 10 - numero di punti luce di nuova realizzazione: 20 Di qualità/efficacia: predisposizione di apposita reportistica indicante la percentuale di soddisfacimento del bisogno raggiunta (almeno >80%) e dei tempi di risposta (max 3 giorni lavorativi dalla segnalazione) in situazioni climatiche normali, per interventi finanziati e non soggetti a limitazioni di possibilità di spesa OBIETTIVO 15040-02: RAZIONALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI P.I. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: I sempre maggiori costi dell'energia elettrica, nonché l'aumentata attenzione alle tematiche energetiche ed ambientali, comportano la necessità di razionalizzare gli impianti di P.I., andando ad eliminare tutti i possibili sprechi, e ciò in parallelo al miglioramento atteso del servizio reso e dell'ampliamento dei punti luce. Per raggiungere questi obiettivi è necessario uno sforzo molto ampio di rilevazione e conoscenza degli impianti, con individuazione di tutte le possibili semplificazioni operative da introdurre. Ad esempio, andando a razionalizzare i punti di consegna, limitandone il numero e dimensionando esattamente le potenze necessarie, procedere all'installazione di apparati di riduzione di flusso, nonché di lampade a risparmio energetico e di riflettenti adeguati, ed infine, con adattatori di luminosità, somministrare luminosità in particolari periodi della notte, limitando i consumi in altri momenti. A tali fini il servizio lavora da tempo e l'attività proseguirà anche per il 2013, visti anche i riscontri positivi rilevati, sia in termini funzionali che economici. STATO DI ATTUAZIONE: Nell’anno 2013 sono continuati vari interventi sulla pubblica illuminazione con il triplice scopo di ridurre le emissioni luminose, promuovere il risparmio energetico e migliorare la sicurezza, anche nell’ottica di attuazione del PCIL. Tali lavori, come da programmi, oltre alla installazione di lampade a basso consumo energetico, hanno compreso l’acquisto e la messa in opera di appositi dispositivi quali riduttori di flusso. Contemporaneamente si è avviata una importante razionalizzazione dei punti di consegna, in modo da ridurli e permettere dei nuovi impianti di dimensioni e sviluppo adeguati. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Rilevazione puntuale di linee, punti luce e punti di consegna sull'intero territorio comunale (andando a proseguire il lavoro già intrapreso) con restituzione grafica e reportistica 31/12/13 Completa ricognizione degli impianti resa con reportistica Sostituzione di punti luci o di singole parti, al fine di installare apparecchiature più performanti ed energeticamente valide. 31/12/13 Numero degli interventi realizzati: oltre 30 Nuove linee di collegamento ed accorpamento di linee con conseguente riduzione dei punti di consegna. 31/12/13 Numero degli interventi realizzati: 2 Razionalizzazione dei punti di consegna (con diversa richiesta di potenza). 31/12/13 Numero degli interventi realizzati: 2 Installazione di riduttori di flusso o di altre apparecchiature su linee 31/12/13 Numero degli interventi 25 definite. realizzati: 8 Centro di costo 16000: Servizio appalti e Contratti Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 16000/01: GESTIONE DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE DEL SERVIZIO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Il Servizio Appalti e Contratti si occupa delle procedure amministrative relative alla conclusione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del Settore, in conformità alla legislazione vigente in materia. Si occupa inoltre degli adempimenti amministrativi connessi alla fase di esecuzione del contratto, interagendo con l’Ufficio di Progettazione interna e con gli altri Servizi tecnici. Al Servizio Appalti e Contratti è attribuita la regolare tenuta del registro del repertorio dei contratti dell’Ente. Il Servizio gestisce la compilazione delle schede periodiche e specifiche da trasmettere all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici. Il Servizio effettua inoltre la raccolta e la comunicazione dei dati all’Anagrafe Tributaria dei contratti di appalto, somministrazione e trasporto conclusi mediante scrittura privata e non registrati e la rilevazione e comunicazione all’AVCP degli appalti verdi relativi al Settore. Nel corso dell’esercizio 2013 saranno svolte le procedure contrattuali previste dalla programmazione approvata. L’obiettivo di mantenimento mira all’espletamento delle attività ordinarie attribuite in relazione anche alle attività derivanti dagli obiettivi strategici e di miglioramento assegnati. A seguito delle modifiche al D.Lgs. 163/2006, si evidenzia che a decorrere dall’1.1.2013, i contratti sono stipulati, a pena di nullità, in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa con firma digitale; tale nuova disposizione richiede l’implementazione di nuove formalità ed applicazioni che sono in corso di definizione e perfezionamento. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Vidimazione quadrimestrale del Repertorio dei contratti presso l’Agenzia delle Entrate Scadenze quadrimestrali n. 3 vidimazioni nei termini Affidamenti opere pubbliche, servizi e forniture, come da programmazione da espletarsi nel corso dell’anno Gare espletate Comunicazioni all’Anagrafe Tributaria contratti di appalto, somministrazione e trasporto conclusi mediante scrittura privata e non registrati di tutti i Settori dell’Ente Entro il 30.04.2013 Attestazione di invio dei dati Comunicazioni all’AVCP Secondo le scadenze previste dalla normativa Compilazione delle schede Svolgimento delle fasi di gara e contrattuali Secondo la normativa di riferimento Invio nei termini Rispetto dei termini previsti 26 STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso dell’anno 2013 il Servizio Appalti e Contratti ha perseguito l’obiettivo secondo le tempistiche programmate per ogni azione. In particolare si segnala: la vidimazione quadrimestrale del Repertorio dei contratti presso l’Agenzia delle Entrate; la trasmissione telematica all’Anagrafe Tributaria, entro il termine del 30.04.2013, dei dati sui contratti d’appalto, somministrazione e trasporto, relativi all’anno 2012; la compilazione e l’invio delle schede di comunicazione dati all’AVCP per gli appalti del Settore LL.PP. assoggettati agli adempimenti; l’espletamento delle procedure di gara, con attenzione alla continuità del procedimento; la stipulazione dei contratti d’appalto mediante documento informatico con apposizione di firma digitale l’attività di collaborazione e supporto amministrativo in materia di contratti pubblici agli altri Settori dell’Ente. LAVORI PUBBLICI Aggiudicazione delle seguenti opere e stipulazione dei relativi contratti di appalto: APPALTO Appalto lavori consolidamento di alcuni tratti di Via Capitello, fra la Valle del Ceredo e Via Pugnello – 1° stralcio Contratto stipulato il 22.03.2013 - Rep. 3405 Ditta: Costruzioni Generali Vicentin S.r.l. Integrazione contratto d’appalto interventi per viabilità e sicurezza stradale percorsi pedonali protetti in ambito urbano – 2° stralcio – Via Casteneda Contratto stipulato il 22.05.2013 – Rep. 3409 Ditta: Furgoni Cav. Eugenio S.r.l. Appalto lavori nuova rotatoria in località San Rocco -2° stralcio Contratto stipulato il 29.05.2013 - Rep. 3410 Ditta: COIMA S.r.l. Appalto lavori realizzazione nuova rotatoria in località Madonnetta Contratto stipulato l’8.07.2013 - Rep. 3413 Ditta: GROTTO Alvise e C. S.n.c. Appalto lavori consolidamento movimento franoso Via Capitello – 2° stralcio Contratto stipulato il 24.07.2013 - Rep. 3415 Ditta: Green Walls S.r.l. IMPORTO CONTRATTUALE € 97.045,45 € 40.657,00 € 112.618,28 € 564.843,96 € 112.604,63 Integrazione contratto appalto lavori bitumature 2012 Contratto stipulato il 31.07.2013 - Rep. 3416 Ditta: MOLON GRAZIANO Impr. Costr. S.r.l. € 99.853,58 Integrazione contratto appalto lavori consolidamento di alcuni tratti di Via Capitello – 1° stralcio Contratto stipulato il 04.09.2013 - Rep. 3417 Ditta: Costruzioni Generali Vicentin S.r.l. € 47.754,55 Appalto lavori realizzazione nuovo tratto pista ciclabile in località Tezze Contratto stipulato il 23.09.2013 - Rep. 3418 Ditta: Furgoni Cav. Eugenio S.r.l. € 151.250,10 27 SERVIZI PUBBLICI Aggiudicazione dei seguenti servizi pubblici e stipulazione dei relativi contratti di appalto: APPALTO IMPORTO CONTRATTUALE Appalto servizio trasporto scolastico complementare Contratto stipulato il 09.10.2013 - Rep. 3419 Ditta: Zanconato S.r.l. € 104.562,90 Appalto servizio di derattizzazione, disinfestazione e disinfezione Contratto stipulato il 21.10.2013 – Rep. 3422 Ditta: Arcobaleno Service S.r.l. € 78.015,00 Appalto servizio refezione scolastica Contratto stipulato il 16.12.2013 – Rep. 3424 Ditta:Euroristorazione S.r.l. € 255.718,43 CONCESSIONI OGGETTO IMPORTO Concessione di lavori pubblici, mediante finanza di progetto, del servizio di energia integrato presso edifici comunali diversi Contratto stipulato l’11.10.2013 - Rep. 3420 Ditta: Carbotermo S.p.A. € 10.722.600,00 CONCESSIONI CIMITERIALI : OGGETTO IMPORTO Concessione tomba di famiglia scoperta Contratto stipulato il 27.03.2013 - Rep. 3406 € 35.275,00 Concessione tomba di famiglia scoperta Contratto stipulato il 17.04.2013 - Rep. 3407 € 35.275,00 Concessione tomba di famiglia con portico Contratto stipulato il 19.04.2013 - Rep. 3408 € 42.500,00 Concessione tomba di famiglia con portico Contratto stipulato il 18.10.2013 - Rep. 3421 € 85.000,00 Perfezionamento e registrazione dei seguenti contratti di locazione: OGGETTO Contratto di locazione Immobile sito in Via Cavour Contratto stipulato il 29.05.2013 – Rep. 3411 28 Contratto di locazione Immobile sito in Via Cardina Contratto stipulato il 18.07.2013 – Rep. 3414 Contratto di locazione Immobile sito in Via Fiume Contratto stipulato il 20.11.2013 – Rep. 3423 CONCESSIONI IN COMODATO : OGGETTO Concessione in comodato ex scuola elementare di Restena Contratto stipulato il 19.06.2013 - Rep. 3412 DITTA ULSS 5 OVEST VICENTINO Obiettivo raggiunto – adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 16000/02: REGOLAMENTO COMUNALE PER L’ESECUZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI: ADEGUAMENTO ALLE DISPOSIZIONI NORMATIVE. Obiettivo strategico DESCRIZIONE : Il Regolamento comunale per l’esecuzione in economia di lavori, forniture e servizi è stato approvato dal Consiglio Comunale con la deliberazione n. 15 del 27.03.2003. Da allora – trattasi di un decennio – l’evoluzione normativa in materia di contratti pubblici ha apportato continue modificazioni all’istituto delle “economie”, istituto che trova larga applicazione all’interno degli enti pubblici, disciplinando i piccoli affidamenti. Oggi, proprio perché non più attuale, il Regolamento è superato dalle vigenti disposizioni normative che sono principalmente contenute nel Codice dei contratti pubblici e nel Regolamento di esecuzione ed attuazione. L’obiettivo di questo Settore è di operare una completa revisione del Regolamento, per poter disporre di uno strumento proprio, rispondente alle attuali esigenze dell’Ente. Nel corso dello svolgimento delle fasi che verranno poste in essere, come descritte nelle azioni, sarà valutata l’opportunità di una revisione mediante modifiche ed integrazioni al testo di Regolamento a suo tempo approvato, oppure addivenire alla stesura di un nuovo Regolamento. L’obiettivo, che ha carattere intersettoriale, prevede il coinvolgimento dei Responsabili del Servizi degli altri Settori, per la condivisione di uno strumento di lavoro unitario. Durante l’esercizio di riferimento saranno pertanto sviluppate le fasi necessarie per addivenire all’approvazione di un nuovo Regolamento per l’esecuzione in economia di lavori, forniture e servizi. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 STATO DI ATTUAZIONE: Il Servizio Appalti e Contratti sta perseguendo l’obiettivo programmato. Si segnala in particolare che, dopo la verifica della normativa che disciplina la materia, è stata predisposta una prima bozza di regolamento da sottoporre ai diversi responsabili dei settori dell’Ente. Svolte queste prime fasi dell’obiettivo, è stata però considerata la necessità di rivederne i contenuti, al fine di inserire e 29 coordinare nel regolamento anche la disciplina per l’accesso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, modalità che dall’inizio dello scorso anno è entrata a pieno regime per gli enti locali. Si ritiene infatti che, vista l’obbligatorietà di avvalersi del sistema del ME.PA. per gli acquisti di beni e servizi sotto la soglia comunitaria e pertanto anche tutti gli acquisti in economia, vada colta in questo momento l’opportunità di curare una regolamentazione più completa ad evitare di produrre un’atto, a contenuto generale, sterile ed anacronistico, non rispondente alle necessità degli operatori. In questo senso si ritiene di dedicare un ulteriore tempo di lavoro per il completo raggiungimento di questo obiettivo. Si è ritenuto che, a seguito dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà da gennaio 2013 del predetto sistema di acquisizioni, sia stato opportuno rilevare sin dall’inizio le nuove modalità di accesso ed utilizzo del ME.PA., necessarie per poter redigere nel 2014 un documento completo ed esauriente. Obiettivo raggiunto – adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Ricognizione della normativa in materia di contratti pubblici ed in particolare degli affidamenti in economia di lavori, forniture e servizi Entro il 31 luglio 2013 Scheda di ricognizione con tipologia dei contratti e limiti di spesa Coordinamento tavolo di lavoro con gli altri Settori per programmazione delle attività e ricognizione delle esigenze dei vari Servizi Entro il 30 settembre 2013 Verbalizzazione delle riunioni di coordinamento Predisposizione di una bozza di Regolamento per la discussione e condivisione con i Settori Entro il 31.10.2013 Bozza del nuovo Regolamento Approvazione del nuovo Regolamento Proposta di deliberazione al C.C. approvazione del nuovo Regolamento Entro il 31.12.2013 OBIETTIVO 16000/03: CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI, MEDIANTE FINANZA DI PROGETTO, DEL SERVIZIO DI ENERGIA INTEGRATO PRESSO EDIFICI COMUNALI DIVERSI. Obiettivo strategico DESCRIZIONE : In data 03.08.2012, prot. n. 22972, ai sensi dell’art. 153 – comma 19 – del D.Lgs. 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, la Ditta CARBOTERMO S.p.A. di Milano ha presentato una “Proposta di Project Financing per il Servizio integrato di conduzione e manutenzione ordinaria degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva presso edifici diversi del Comune di Arzignano, con oneri di approvvigionamento delle fonti energetiche, nonché fornitura di energia elettrica e manutenzione degli impianti elettrici, comprese opere di riqualificazione mirate al risparmio energetico”. Il Responsabile del procedimento, Dirigente del Settore Lavori Pubblici e Progettazioni, ha effettuato con i propri Uffici un primo esame dei documenti presentati, costituenti la predetta Proposta. L’investimento proposto è di € 1.688.615,00. A seguito dell’esame tecnico e normativo, il Responsabile del procedimento ha ritenuto di convocare il proponente ad un incontro al termine del quale è stata formalizzata la richiesta di modificare e/o integrare alcuni documenti. Il proponente ha quindi trasmesso i documenti modificati ed integrati come richiesto dagli Uffici competenti. Sulla base delle proprie valutazioni di merito, integrate dalle valutazioni tecnico-economiche degli Uffici comunali competenti, l’Amministrazione Comunale ha dichiarato di pubblico interesse la Proposta con la deliberazione della Giunta Comunale n. 51 del 06.02.2013. La proposta è stata quindi inserita nella programmazione dell’esercizio 2013. Il Progetto preliminare è stato quindi approvato con la deliberazione della Giunta Comunale n. 135 del 30 15.05.2013. Inoltre, con la deliberazione della Giunta Comunale n. 151 del 27.05.2013, l’Amministrazione Comunale ha dettato ulteriori linee guida relativi ad interventi obbligatori da inserire nella concessione in affidamento. Durante l’esercizio di riferimento saranno pertanto sviluppate le fasi successive, necessarie per addivenire all’affidamento della concessione. Il procedimento amministrativo è quello previsto dall’art. 153 – comma 19 – del D.Lgs. 163/2006, con l’esercizio del diritto di prelazione del soggetto proponente, nominato promotore. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 STATO DI ATTUAZIONE: Il Servizio Appalti e Contratti ha perseguito l’obiettivo secondo le tempistiche programmate per ogni azione. Si rileva l’avvenuto svolgimento delle seguenti fasi: Rilevazione, analisi e valutazione dei dati per la predisposizione dei documenti di gara; Predisposizione dei documenti di gara e pubblicazione del bando di gara; Formazione e nomina della commissione di gara; Espletamento della gara; Avvio delle verifiche del possesso dei requisiti dell’aggiudicatario provvisorio; Aggiudicazione definitiva della concessione; Definizione dei contenuti della convenzione e stipulazione. In dettaglio: - con deliberazione 06.02.2013, n. 51, esecutiva, la Giunta Comunale ha valutato la proposta di pubblico interesse ed ha adottato la modifica all’Elenco annuale 2013 e al Piano triennale delle opere pubbliche 2013/2015, con l’inserimento del Progetto preliminare relativo alla realizzazione di un progetto per la gestione di un servizio integrato di conduzione e manutenzione ordinaria degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva e fornitura di energia elettrica e manutenzione degli impianti elettrici; - con deliberazione 15.05.2013, n. 135, esecutiva, la Giunta Comunale ha approvato il progetto preliminare degli interventi da realizzare in concessione, mediante finanza di progetto; - con deliberazione 27.05.2013, n. 151, la Giunta Comunale ha approvato le Linee guida per lo sviluppo della procedura di affidamento della concessione; - con determinazione dirigenziale del Settore Lavori Pubblici e Progettazioni 30.05.2013, n. 424, esecutiva, è stata assunta la determinazione a contrarre per l’affidamento in concessione di lavori pubblici, mediante finanza di progetto, del Servizio integrato in oggetto; - in data 17 e 22 luglio 2013 si sono svolte le operazioni della Commissione di gara per l’affidamento della concessione; - con determinazione dirigenziale del Settore Lavori Pubblici e Progettazioni 02.09.2013, n. 746, esecutiva, sono stati approvati i verbali della Commissione di gara; - con deliberazione 25.09.2013, n. 274 la Giunta Comunale ha confermato l’interesse pubblico a procedere, prendendo atto dell’offerta presentata dalla Ditta Carbotermo S.p.A. in sede di gara; - con determinazione dirigenziale 09.10.2013, n. 867, esecutiva, è stata aggiudicata alla Ditta Carbotermo S.p.A., la concessione, mediante finanza di progetto, della gestione del Servizio energia integrato in oggetto; - in data 11.10.2013 è stata stipulata la convenzione per l’affidamento in concessione di lavori pubblici, mediante finanza di progetto, del servizio energia integrato presso edifici comunali diversi, Rep. n. 3.420 S.G., registrata a Valdagno il 25.10.2013, al n. 772, Serie 1T. Obiettivo raggiunto – adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA Analisi, valutazione e rilevazione dei dati del Entro il 31 maggio 2013 Servizio Energia Integrato, necessari alla predisposizione dei documenti di gara INDICATORI Predisposizione delle tabelle con i dati relativi agli edifici comunali inseriti nella concessione ed elaborati grafici 31 Predisposizione del bando di gara, del disciplinare Entro il31 maggio 2013 integrante il bando e di tutti gli atti e documenti Determinazione a contrarre e pubblicazione del bando di gara di rilievo comunitario Espletamento della gara Entro il 31 luglio2013 Sedute della Commissione di gara Aggiudicazione definitiva Entro il 5 agosto 2013 Determinazione di aggiudicazione definitiva e inizio del periodo dilatorio e Entro il 30 settembre 2013 Stipulazione del contratto di concessione in forma pubblica amministrativa Definizione dei contenuti della convenzione sottoscrizione NUOVO OBIETTIVO 16000/04: ADEMPIMENTO ALL’OBBLIGO DI TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI ALL’AVCP SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE, AI SENSI DELL’ART. 1, COMMA 32, DELLA L. 190/2012. Obiettivo strategico (ASSEGNATO IN CORSO D’ANNO) DESCRIZIONE : La recente disciplina normativa per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità (L. 190/2012) e di riordino degli obblighi di pubblicità, di trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs. 33/2013) ha imposto nuovi adempimenti a carico degli enti pubblici. Sulle definizioni delle “Linee guida” della CiVIT (ora ANAC) anche IL Comune di Arzignano ha provveduto ad implementare il nuovo sistema di “Amministrazione trasparente”. In questo ambito, ed in particolare per la rilevazione dei dati sui contratti pubblici, si è reso necessario coordinare le pubblicazioni richieste dalle disposizioni normative sopra citate. Infattii, l’art. 1, comma 32, della L. 190/2012, primo periodo, ha previsto l’obbligo per le stazioni appalti di pubblicare, sui propri siti web istituzionali, con riferimento ai procedimenti (a partire dall’1.12.2012) di cui al comma 16, lettera b) della stessa legge, le informazioni relative a: - struttura proponente; - CIG; - oggetto del bando; - elenco degli operatori invitati a presentare offerte; - aggiudicatario; - importo di aggiudicazione; - tempi di completamento dell’opera/servizio/fornitura; - importo delle somme liquidate Il secondo periodo della norma sopra richiamata ha specificato che entro il 31 gennaio di ciascun anno (leggasi 31/01/2014 come specificato dall’AVCP nel comunicato pubblicato in G.U. 24/06/2013) le informazioni di cui sopra, relative all’anno precedente, sono pubblicate in tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili in un formato digitale standard aperto che consenta di analizzare e rielaborare, anche a fini statistici , i dati informatici. Con il comunicato del Presidente dell’AVCP del 22.05.2013 sono state fornite indicazioni operative per l’attuazione delle disposizioni di cui sopra e sulle modalità di trasmissione telematica. Anche l’art. 23 ha previsto obblighi di pubblicazione dei provvedimenti amministrativi riguardanti, tra l’altro, quelli concernenti la scelta del contrente per l’affidamento di lavori, servizi e forniture. Per quanto sopra, il Servizio Appalti e Contratti, con la collaborazione tecnico-informatica del NITT, ha assunto il coordinamento delle attività. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 32 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 31.12.2013 Tabella 31.01.2014 Modulo 31.01.2014 Invio PEC all’AVCP Ricognizione della normativa: Legge 190/2012 e D.Lgs. 33/2013 Coordinamento con il NITT Predisposizione della tabella riassuntiva come da“Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati ai sensi dell’art. 1, comma 32, della L. 190/2012” e invio ai Settori Compilazione del modulo “Dichiarazione adempimento pubblicazione dati ex art. 1, comma 32, della L. 190/2012 Invio del mudulo all’AVCP all’indirizzo PEC indicato STATO DI ATTUAZIONE: Il Servizio Appalti e Contratti ha raggiunto l’obiettivo assegnato. Per ogni Settore sono state pubblicate entro il 31.01.2014, le tabelle riassuntive dei dati e comunicato l’avvenuto adempimento degli obblighi mediante l’utilizzo dell’apposito modulo. La comunicazione è stata inviata all’AVCP mediante PEC. Obiettivo raggiunto – adempimenti richiesti : assolti Centro di costo 17000: progettazione Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 17000-01 : ASSICURARE LA REALIZZAZIONE DI NUOVE OPERE, PROGETTATE DIRETTAMENTE, SECONDO LE INDICAZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L’Ufficio Progettazione, in collaborazione con gli altri servizi del Settore, segue le opere incluse nell’Elenco Annuale e nel Piano Triennale delle OO.PP. curando in particolare la progettazione preliminare propedeutica alla loro approvazione ed in molti casi seguendo le altre fasi della progettazione e la realizzazione dell’opera fino alla sua conclusione. Ciò anche per le opere già inserite in precedenti Elenchi annuali e Piani Triennali, il cui sviluppo è previsto in più esercizi. Elenco delle opere pubbliche inserite nell’Elenco Annuale 2013: 1) Riqualificazione palazzo comunale – 3^ stralcio € 100.000,00 € 215.000,00 2) Riqualificazione del corpo centrale passerella pedonale 3) Nuovo ecocentro € 500.000,00 33 4) Completamento pista ciclabile Tezze Trissino € 250.000,00 5) Interventi di miglioramento delle infrastrutture per la mobilità generale € 550.000,00 6) Interventi per la mobilità nelle frazioni € 100.000,00 7) Interventi diversi patrimonio comunale € 100.000,00 8) Percorsi pedonali protetti in ambito urbano - 2^ stralcio € 470.000,00 9) Nuova sede Protezione Civile € 300.000,00 10) Interventi per la risoluzione dei punti neri viabilistici (rotatoria Via Kennedy 1^ stralcio) € 300.000,00 11) Servizio integrato di conduzione e manutenzione impianti di climatizzazione ed elettrici € 1.688.615,00 Oltre alle opere dell’Elenco annuale sono previsti inoltre le opere di cui alla tabella seguente. Si precisa che per tutte le opere indicate comunque rimane da verificare l’effettiva possibilità di realizzo stanti i vincoli di bilancio e le limitazioni di spesa previste dalla legge a carico degli Enti Locali. STATO DI ATTUAZIONE: Le attività dell’Ufficio Progettazione sono state portate avanti nel 2013, secondo i programmi e le indicazioni dell’Amministrazione, in tutte le fasi previste e secondo le necessarie prassi tecniche. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Frana via Capitello – Secondo stralcio – attività di RUP 31/12/13 Di attività: - realizzazione dell’opera Di qualità/efficacia: - esecuzione dei lavori nei tempi e con le modalità fissate Introduzione, in attuazione del PUT, del nuovo sistema di sensi unici in via Trento e via Fiume, e, successivamente, se confermato, in via Zanella e via Rio Torto 31/12/13 Di attività: - progettazione nelle varie fasi previste - realizzazione dell’opera Di qualità/efficacia: - esecuzione dei lavori nei tempi e con le modalità fissate Interventi vari di manutenzione straordinaria del Cimitero Monumentale consistenti in particolare: Rifacimento della facciata della chiesa del Cimitero, Rifacimento della copertura del blocco dx dei loculi – zona cimitero vecchio, 31/12/13 Di attività: - progettazione nelle varie fasi previste Interventi vari di manutenzione straordinaria nelle scuole comunali, consistenti in particolare: Rifacimento linea bagni Scuola Media Zanella; Rifacimento impianto citofonico Scuola Media Zanella; Predisposizione locali e laboratori Scuola Media Zanella; Rifacimento copertura Scuola Elementare di Tezze; Intervento di messa a norma elettrica Scuola media Motterle; Intervento di messa a norma elettrica Scuola media Zanella; Intervento di messa a norma elettrica Scuola elem. di Tezze; Intervento di messa a norma scuola materna S.Bortolo 31/12/13 Di attività: - progettazione nelle varie fasi previste - realizzazione dell’opera Di qualità/efficacia: - esecuzione dei lavori nei tempi e con le modalità fissate Attività di assistenza al RUP e al Direttore dei Lavori per interventi di realizzazione della nuova rotatoria in località Madonnetta e di realizzazione della nuova piscina 31/12/13 Di attività: - realizzazione delle opere qualità/efficacia: - esecuzione dei lavori nei tempi e con le modalità fissate Attività di direzione lavori per le seguenti opere previste in precedenti Elenchi Annuali: Nuova rotatoria in località San Rocco; Bitumature varie 2012; Sistemazione marciapiedi 2012. 31/12/13 Di attività: - realizzazione delle opere qualità/efficacia: - esecuzione dei lavori nei tempi e con le modalità fissate Di qualità/efficacia: - esecuzione dei lavori nei tempi e con le modalità fissate 34 OBIETTIVO 17000-02: PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE E GESTIONE DEI LAVORI DELL'ELENCO ANNUALE DELLE OO.PP. PER LA PARTE DI COMPETENZA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Gestione delle attività del Servizio funzionalmente alla realizzazione dell'Elenco annuale degli interventi approvato contestualmente al Programma Triennale delle Opere Pubbliche per la parte di competenza ed in collaborazione con gli altri servizi dell'Ente. L’attività comprende inoltre la gestione di incarichi professionali per progettazioni, collaudi, frazionamenti ed attività di supporto, mediante lo svolgimento delle procedure amministrative per l'affidamento di incarichi professionali, quali: • • • • • Acquisizione del CIG - Codice identificativo gara Determinazione di incarico Redazione lettera di incarico Gestione amministrativa dell'incarico Gestione contabile dell'incarico STATO DI ATTUAZIONE: Le attività dell’Ufficio Progettazione in merito all’attuazione del Piano Triennale e dell’Elenco Annuale sono state espletate nel 2013, secondo i programmi e le indicazioni dell’Amministrazione, in tutte le fasi previste e secondo le necessarie prassi tecniche. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Gestione amministrativa e tecnica di lavori pubblici, per quanto di competenza 31/12/13 Eseguite tutte le gestioni amministrative e tecniche di lavori assegnati Controllo cantieri con sopralluoghi per verificare la corretta esecuzione delle opere, il rispetto dei tempi e delle norme di sicurezza e di tutela dei lavoratori. Viene espletato in collaborazione con gli altri Servizi dell'ente. 31/12/13 Gestione di incarichi professionali per progettazioni, collaudi, attività connesse 31/12/13 Eseguite tutte le attività di controllo cantieri e di direzione lavori assegnati Eseguiti tutti gli incarichi tecnici necessari, anche con riferimento a specifiche attività specialistiche. Centro di costo 17010: Protezione civile Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 17010-01 : AGGIORNAMENTO DEL PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Il Piano Comunale di Protezione Civile è uno strumento dinamico che deve essere aggiornato periodicamente in modo da essere sempre attuale. Si prevede un'ulteriore revisione nel 2013, eventualmente completata da un passaggio amministrativo di approvazione formale se necessario. STATO DI ATTUAZIONE: 35 Nel corso dell’anno si è utilizzato in più occasioni il Piano Comunale di Protezione Civile, rilevando la sua aderenza alle necessità e la sola opportunità di piccole variazioni ed integrazioni che sono state operativamente introdotte. Nel corso del 2013 si è provveduto ad attivare il Piano Comunale di Protezione Civile in una circostanza, in occasione dell’emergenza meteorologica del periodo 16 – 18 maggio 2013 dovuta alle violenti piogge verificatesi che hanno causato numerosi allagamenti rendendo necessaria l’attivazione dell’Unità di Crisi finalizzata al continuo monitoraggio del territorio e delle sue valli. Per la gestione del superamento dell’emergenza vi è stato il coinvolgimento operativo del personale del Comune, della Polizia Locale, delle squadre di Protezione Civile (ANA Valchiampo, Associazione Nazionale PC Carabinieri e Associazione Nazionale Giacche Verdi), oltre al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Sono state inoltre utilizzate ditte private dotate di mezzi ed attrezzature idonee per sgomberi e per ripristinare lo stato dei luoghi al fine di permettere la circolazione stradale. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA Verifiche del PCPC ed eventuali revisioni 31/12/13 INDICATORI Di attività: - sono stati effettuati operativamente i piccoli aggiornamenti del PCPC rilevati opportuni Di qualità/efficacia: - conclusione delle attività nel rispetto dei termini fissati Centro di costo 17020: NITT Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 17020-01 : GESTIONE E CONTROLLO DELLA RETE INFORMATICA DEL COMUNE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Il Comune presenta una rete informatica piuttosto complessa ed articolata nei vari Settori e diversificata nei vari servizi, anche per tenere in debito conto le necessità dell’utenza. Inoltre vi sono realtà collegate (comando della Polizia Locale, Biblioteca, ecc.) che richiedono ulteriori attenzioni per le loro specifiche peculiarità. L’attività intrapresa da tempo riguarda da una parte tutti gli interventi di mantenimento e messa in efficienza di circuiti ed apparati, in modo da offrire adeguate garanzie di performance di utilizzo del mezzo informatico a tutti gli utilizzatori, dall’altra riguarda la conservazione dei dati e la loro sicurezza, anche attraverso specifiche politiche di disaster recovery. L’attività prevista nel 2013 è un’attività di consolidamento in quanto si prevede di portare alla massima efficienza gli apparati ed i dispositivi introdotti, arrivando all'ottimizzazione sistemistica prevista. Inoltre verrà curata anche l'affidabilità del sistema mediante ridondanza delle strutture server e di rete critiche in modo da garantire il funzionamento del sistema anche in caso di guasti imprevisti. Con l'occasione della revisione e ristrutturazione dell'architettura wireless della Biblioteca verrà esteso il medesimo servizio dato in Biblioteca anche al palazzo municipale. Ciò, continuando a garantire la quotidiana attività di assistenza degli utenti, con riguardo anche ai numerosi e diversificati software in utilizzo. Il tutto in presenza di adeguati stanziamenti ed in assenza di limitazioni di possibilità di spesa. STATO DI ATTUAZIONE: Compatibilmente con le risorse messe a disposizione si è proceduto, come da programmi, con quanto fissato dall’obiettivo, eliminando le cause di malfunzionamento ed adeguando linee e collegamenti della rete dati. 36 In particolare il servizio wifi al pubblico della Biblioteca è stato rivisto in occasione del completo smantellamento delle strutture server della Biblioteca. Attualmente non sono più presenti server periferici in Biblioteca e tutti i servizi sono erogati e/o condivisi dal datacenter virtuale del NITT. Il server di gestione del servizio wifi della Biblioteca è stato rifatto su macchina virtuale e sono stati installati due nuovi access-point in Biblioteca in modo da aumentare la copertura del segnale wireless. Nel corso del 2013 si è proceduto nell'attività di aggiornamento di diverse macchine virtuali relative a servizi informatici essenziali e di consolidamento su infrastruttura virtuale e conseguente dismissione di vecchi server fisici. Di seguito le attività principali: - attività di aggiornamento: il server di posta elettronica aziendale Zimbra che dalla versione 6.0.6 su sistema operativo Debian GNU/Linux 4.0 "etch" (versione ormai obsoleta e per la quale il server di posta Zimbra non è più né aggiornabile né supportabile) è stato completamente rifatto all'ultimissima versione 8.0.6 su sistema operativo Linux Ubuntu 12.04 LTS a 64bit; - attività di consolidamento e aggiornamento: il firewall pfSense versione 1.2.3, installato su server fisico, è stato rifatto su server virtuale installando l'ultimissima versione pfSense 2.1 a 64bit; - attività di consolidamento e aggiornamento: il server di gestione del servizio wifi della Biblioteca è stato rifatto su macchina virtuale utilizzando le versione più aggiornate del sistema operativo Debian Linux (Wheezy) e dei vari applicativi opensource utilizzati. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA Procedere con l’attività di messa a punto ed implementazione della rete sistemistica dell’Ente 31/12/13 INDICATORI Di attività: - proseguimento dell’attività, con relazione finale di raggiungimento del grado ottimale di messa a punto sistemistica qualità/efficacia: - numero di segnalazioni scritte di disservizio imputabile al servizio: 0; - giorni di fermo macchina, per cause addebitabili al servizio: 0. OBIETTIVO 17020-02 : GESTIONE DELLA POSTA ELETTRONICA DEL COMUNE Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : Attualmente il Comune è dotato di un proprio server di posta elettronica denominato Zimbra (è utilizzata la versione gratuita open-source Zimbra Collaboration Suite) che gestisce oltre 150 caselle email. Molti utenti utilizzano la webmail di Zimbra ma altri utilizzano invece client Microsoft come Outlook Express 6, Outlook, Microsoft Windows Mail e Microsoft Windows Live Mail. Con i client Microsoft la posta elettronica normalmente viene scaricata in locale con protocollo POP3 (anche se potrebbe rimanere sul server Zimbra se acceduta con protocollo IMAP) e la composizione delle email avviene senza regole prefissate. Non ci sono automatismi globali per gli utenti della rete Windows di dominio che implichino la firma di tutte le email in un certo modo con l'aggiunta a fondo email dei dati aziendali. Pertanto il presente obiettivo vuole realizzare la completa migrazione di tutti gli utenti della rete al sistema webmail Zimbra con la standardizzazione attraverso regole globali della struttura di composizione delle email. Le regole dovranno garantire l'aggiunta a fondo email, in modo uniforme per tutti gli utenti, dei dati aziendali. L'utilizzo dei client di posta elettronica Microsoft verrà abbandonato, presumibilmente entro il 31/12/2013. In questo modo tutta la posta elettronica residente nel server Zimbra verrà salvata come avviene per gli altri documenti di rete. Gli archivi di posta elettronica che attualmente sono memorizzati in locale ai vari computer della rete verranno importati nel server di posta Zimbra dove verranno importati anche gli archivi della posta elettronica certificata (PEC) nel momento di rimozione dalle caselle PEC. STATO DI ATTUAZIONE: 37 Durante l’anno 2013 l’obiettivo è stato perseguito con continuità, pur dovendo effettuare delle modifiche in itinere e ciò per risolvere problematiche specifiche sopravvenute. Infatti il server di posta elettronica aziendale Zimbra era alla versione 6.0.6 (data rilascio versione 08/04/2010 https://pm.zimbra.com/pm_release.php?rel=6.0) ed installato su sistema operativo Debian GNU/Linux 4.0 "etch". La versione del server Zimbra era ormai obsoleta e si è dimostrata oggetto di attività di spam, andata progressivamente aggravandosi nell’anno, probabilmente a seguito delle vulnerabilità presenti in questa vecchia versione. L'aggiornamento del server Zimbra era possibile fino alla versione non più recente 7.2.6 (data rilascio versione 10/03/2011) a patto di aggiornare anche il sistema operativo Debian alla versione 5.0 (l'ultima versione stabile è la 7.0 Wheezy, mentre la versione 5.0 è stata rilasciata ormai nel 10/03/2012). Inoltre nelle versioni successive di Zimbra non è stato più supportato il sistema operativo Linux Debian. Quindi per tutte le motivazioni tecniche precedenti si è deciso di installare un nuovo server di posta utilizzando l'ultimissima versione 8.0.6 su sistema operativo Linux Ubuntu 12.04 LTS a 64bit e si è deciso di rallentare l’uniformizzazione della gestione, preferendo l’aggiornamento e la messa a punto del sistema. Si è proceduto così alla migrazione degli archivi di posta di tutte le oltre 170 caselle presenti, compito più impegnativo di quello diversamente inizialmente previsto. Con l'avvio del nuovo server si è sospeso l'accesso POP3/IMAP al server Zimbra in modo da interrompere l'accesso alla posta coni vari client Microsoft come Outlook Express 6, Outlook, Microsoft Windows Mail e Microsoft Windows Live Mail. Tutte le precedenti attività sono state propedeutiche alla configurazione delle regole di sistema per la formattazione omogenea per tutte le caselle dei dati di firma dei mittenti secondo uno schema unico aziendale, cosa prevista per i primi mesi del 2014. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI Definizione delle regole per la gestione delle e-mail TEMPISTICA 30/09/13 effettuata nei tempi previsti Installazione delle modifiche introdotte nella rete degli utenti già utilizzatori 15/10/13 fase sostituita nei tempi da quella di migrazione degli archivi e posta in coda a tutte le fasi del progetto Installazione di Zimbra in tutti computer della rete, con attività di formazione ed informazione 15/11/13 fase posticipata al 31/12/2013 per consentire il completamento della fase precedente Limitazioni dell’accesso ad altri browser per i computer della rete 31/12/13 fase eseguita in parte e condotta in contemporanea con quella posticipata di cui alla fase 2 OBIETTIVO 17020-03 : CONSERVAZIONE CONTRATTI DIGITALI Obiettivo strategico DESCRIZIONE : A partire dalla data del 1^ gennaio 2013 i contratti della Pubblica Amministrazione relativi a lavori, servizi e forniture sono stipulati esclusivamente mediante atto pubblico notarile informatico, ovvero, in forma pubblica amministrativa sempre in modalità elettronica a cura dell’Ufficiale rogante o mediante scrittura privata, autenticata o meno. Inoltre tutti i documenti redatti in modalità elettronica sono da sottoporre al vincolo normativo del DL 82/2005 che prevede la conservazione sostitutiva secondo le direttive Cnipa 11/2004. Il Comune di Arzignano si è adeguato ed ha cominciato a stipulare contratti in formato elettronico. Il presente obiettivo ha lo scopo di accertare ed applicare le migliori e più sicure modalità di conservazione 38 sostitutiva dei contratti digitali conformemente alle modalità previste, con approfondimenti e studi di fattibilità per verificare la possibilità di gestione interna completa o la necessità, o l’opportunità, di ricorso, anche parziale, all’out-sourcing. La gestione interna tecnicamente è sicura e tecnicamente possibile a condizione di riuscire a perfezionare l’accreditamento presso il DigitPA per il riconoscimento del possesso dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e di sicurezza, in analogia a quanto previsto per i certificatori privati accreditati di firma digitale (documentazione alla pagina http://www.digitpa.gov.it/gestione-documentale/accreditamento) . In caso di gestione autonoma dell'attività di conservazione sostitutiva sarà necessario dotarsi di un adeguato software gestionale per la gestione dei volumi di conservazione contenenti i dati validati dalla firma digitale e dalla marcatura temporale ( un esempio di software adatto alla conservazione sostitutiva è ARXivar http://www.arxivar.it/prodotti/conservazione-sostitutiva). Viceversa si dovrà ricorrere all’out-sourcing. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 STATO DI ATTUAZIONE: Nell’anno 2013 si è affrontato il problema della conservazione sostitutiva di contratti che lo richiedono e che vengono redatti e sottoscritti in modalità elettronica, perfezionando la scelta di come procedere e realizzando tutte le fasi preliminari alla effettiva conservazione e avvalendosi della Ditta già incaricata della conservazione dei documenti contabili. Si sono affrontate tutte le problematiche emerse e si è arrivati ad effettuare delle conservazioni di prova in appositi fascicoli ed analogamente ad avere visione di quanto conservato e ad estrarre copie. E’ quindi possibile, come da tempistiche e programmi dati, dopo aver proceduto alla informazione e alla formazione del personale dell’Ufficio Contratti e Appalti, da parte del soggetto incaricato, procedere con il trasferimento dei documenti alla conservazione sostitutiva, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia, tramite interfaccia web. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA Assistenza e conservazione dei contratti in forma pubblica amministrativa conclusi digitalmente per i contratti in definizione nel 2013 31/12/13 Tempistica rispettata, come da programma. Analisi delle normative e di tutti gli adempimenti previsti 31/12/13 Tempistica rispettata, come da programma. Procedure di accreditamento e (o in difetto) individuazione delle necessità ulteriori (software e/o out-sourcing) e procedure per la loro acquisizione 31/12/13 Tempistica rispettata, come da programma. NUOVO OBIETTIVO 17020-04 : AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE Obiettivo strategico (ASSEGNATO IN CORSO D’ANNO) DESCRIZIONE : Negli ultimi mesi del 2012 sono stati emanati ed entrati i n vigore dei penetranti interventi normativi in materia di trasparenza. In particolare: 39 - il 28/11/2012 è entrata in vigore la legge 6/11/2012, n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” con l’intento di utilizzare il principio della trasparenza come asse portante delle politiche di prevenzione della corruzione, stabilendo la scadenza per l’elaborazione dei Piani Triennali di prevenzione della corruzione al 31/01/2013; - la legge 17/12/2012, n. 221 “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” ha differito tale termine al 31/03/2013; - in data 14 marzo 2013 il governo, in attuazione della legge delega contenuta nella L. 190/2012 ha adottato il D.Lgs n. 33 recante il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”; - La Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche (con acronimo CiVIT) ha quindi emanato alcune delibere con l’aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità 2014/2013 e precisamente la n. 50/2013, la 71/2013 ed infine la 77/2013. Durante l’anno si è così completata e configurata una serie di adempimenti che le Amministrazioni hanno dovuto eseguire, andando ad inserire i numerosi dati richiesti in un portale rigidamente predisposto e nei formati previsti, in modo da permettere una uniformità su scala nazionale e consentire un’agevole attività di esame dei dati e di estrazione degli stessi da parte dell’Amministrazione Centrale, e nello stesso tempo consentire ai privati di poter accedere ad una massa notevole di dati e documenti, liberamente prelevabili, dato il formato aperto adottato Al Nitt è stato dunque chiesto di: 1) Predisporre l’ambiente nel quale raccogliere i dati, individuando una griglia ed una codifica esatti; 2) Effettuare le necessarie iscrizioni nel sito appositamente predisposto dall’Avvocatura di Stato e configurare l’ambiente da popolare; 3) Effettuare la formazione tecnica dei dipendenti delegati dai singoli dirigenti alll’inserimento dei dati, con particolare riguardo alle codifiche e ai formati ammessi; 4) Predisporre la raccolta dei dati e verificare, esclusivamente dal punto di vista tecnico, il corretto inserrimento dei dati stessi; 5) Verificare la presenza dei dati necessari alle scadenze previste (dal solo punto di vista tecnico), la prima delle quali prevedeva al 30/09/2013 il termine per la pubblicazione dei dati previsti dalla delibera CIVIT 50/2013 e 71/2013; 6) Verificare la presenza dei dati necessari per le successive scadenze previste (con particolare riferimento ai dati e ai tempi dettati dalla delibera CIVIT 77/2013 e al termine previsto per l’invio alla AVCP delle documentazioni di cui all’art. 1 comma 32 e nel formato previsto) pur se le stesse erano fissate per il 31/01/2014. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 STATO DI ATTUAZIONE: Durante l’anno 2013, il NITT si è dunque attivato, realizzando tutte quelle attività tecniche necessarie affinché tutti gli uffici interessati potessero inserire i dati richiesti, da loro raccolti ed elaborati. Si è inoltre proceduto alla configurazione del sistema e alla formazione tecnica di chi ha inserito i dati, fornendo anche le necessarie assistenze. Il lavoro eseguito ha permesso il pieno rispetto di quanto previsto come peraltro dichiarato nelle attestazioni dell’Organismo Indipendente di valutazione (OIV) rispettivamente nelle date 30/09/2013 e 29/01/2014. Obiettivo: raggiunto - adempimenti richiesti : assolti AZIONI TEMPISTICA Predisposizione dell’ambiente da popolare con i darti richiesti e predisposizione di una griglia e di una codifica adeguate, pubblicazione online della architettura.. 30/09/2013 Tempistica rispettata, come da programma. 40 Verifica della corretta presenza dei dati previsti dalle delibere CIVIT 50/2013 e 71/2013 alla data prevista. 30/09/13 Tempistica rispettata, come da programma. Verifica della corretta presenza dei dati previsti dalla delibera CIVIT 77/2013 in vista della scadenza fissata per il 31/01/2014. 31/12/13 Tempistica rispettata, come da programma. Centro di costo 19000: SETTORE LAVORI PUBBLICI E PROGETTAZIONI Servizio Patrimonio Dirigente: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 19000-01: ACQUISIZIONE ED ALIENAZIONE DI AREE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : La gestione dei procedimenti per l'acquisizione di beni immobili e per l'alienazione di beni immobili di proprietà comunale, prevede il susseguirsi di alcune fasi che possono risultare più o meno complesse e prolungate in relazione anche al numero dei soggetti coinvolti ed al numero di comproprietà coinvolte per un medesimo bene. Il procedimento si esplica quindi secondo le seguenti fasi: - Contatto con le proprietà, verifica della disponibilità alla cessione o all'acquisto, perfezionamento del preliminare di compravendita; - Acquisizione di tutte le documentazioni necessarie (atti di provenienza, visure catastali ed ipotecarie, CDU, ecc.); - Predisposizione dei necessari provvedimenti (delibere di Consiglio e/o Giunta, determine, impegni di spesa, ecc.); - Contatti e collaborazioni continue con studi notarili; - Assistenza alla stipula dell'atto notarile; - Contatti con la Tesoreria dell’Ente; - Aggiornamenti normativi in materia. AZIONI Attività di formazione di acquisizione aree per consentire la realizzazione di opere pubbliche, per procedere a permute e per poter accettare donazioni. Definizione di parte del notevole pregresso esistente e risalente ad anni precedenti quando a fronte di notevoli realizzazioni di opere pubbliche l’acquisizione delle aree si è di fatto fermata in uno stadio iniziale corrispondente alla definizione dell’accordo bonario, senza perfezionamento di nessun atto amministrativo successivo. Cessione/acquisizione immobili in esecuzione di provvedimenti consiliari. TEMPISTICA INDICATORI 31.12.2013 N.° 3 provvedimenti deliberativi di compravendita e/o permuta 31.12.2013 N.° 2 provvedimenti deliberativi di acquisizione 31.12.2013 N.° 3 atti notarili 41 VERIFICA ATTUAZIONE Nel corso del 2013 si è proceduto nell'attività di definizione di atti notarili relativi all’acquisizione delle aree necessarie alla realizzazione di opere pubbliche, o per procedere a permute e/o compravendite, mettendo in atto tutte le azioni previste, attivando numerosi contatti con i vari soggetti coinvolti e con studi notarili, predisponendo più provvedimenti e pervenendo alla conclusione dei singoli procedimenti. Nello specifico, sono stati conclusi i seguenti procedimenti: - n. 1 acquisizione di beni immobili mediante stipula, nel mese di marzo, dell’atto di acquisizione immobili strumentali da ENEL RETE GAS, a conclusione dell’attività di gestione del servizio di distribuzione gas metano da parte del precedente gestore; - n. 2 alienazioni di aree, con un introito complessivo di circa € 5.200; una di queste è relativa alla cessione a titolo oneroso di relitti stradali della zona artigianale nord, portando così a conclusione definitivamente un procedimento risalente al 1987. Sono state espletate le verifiche e le attività utile per addivenire a provvedimenti inerenti cessioni e/o monetizzazioni di aree: - cessione porzione di strada dismessa in via Borgo - monetizzazione parcheggio in via San Pio X Altri procedimenti sono stati gestiti ed implementati, e sono in corso di completamento; in particolare sono stati attivati i procedimenti relativi alle acquisizioni di aree destinate ed utilizzate al demanio pubblico con le particolari procedure previste dalle leggi in luogo della stipula di atti di compravendita e precisamente: - acquisizione gratuita al patrimonio comunale di terreni utilizzati ad uso pubblico inerenti Via Restena - acquisizione gratuita al patrimonio comunale di terreni utilizzati ad uso pubblico inerenti Via Borgo Vallaro - opera pubblica di realizzazione rete di percorsi ciclabili integrati lungo gli argini dei torrenti gua’ e chiampo - liquidazione indennita’ definitive di espropriazione in favore delle ditte concordatarie relativamente ai lavori di sistemazione movimento franoso in Via Cavallaro ed ai lavori di realizzazione rotatoria in località San Rocco. Sempre in relazione alla gestione dei beni immobili pubblici, nel corso dell’anno, a seguito di richieste di privati, sono stati attivati i procedimenti relativi alla costituzione di servitù e precisamente: - costituzione servitù di veduta su piazzale antistante Villa Mattarello -costituzione servitù per la costruzione di fabbricati a confine con l’area di proprietà del Comune limitrofa al parcheggio pubblico laterale di via Don Urbani Obiettivo: raggiunto – adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 19000-02: RICERCA FINANZIAMENTI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Attività di ricerca e accesso a finanziamenti messi a disposizione dallo Stato e dalla Regione per Settori diversi quali: - Settore Lavori Pubbblici, per finanziamenti di viabilità, pubblica illuminazione, immobili, edifici scolastici, - Settore cultura: ricerca finanziamenti per restauri di Chiese, beni culturali civili, - Settore Commercio-Artigianato: ricerca finanziamenti per aree mercatali, manifestazioni commerciali e artigianali, creazione spazi commerciali ecc. - Settore Ambiente – Energia: Ricerca finanziamenti per progetti di risparmio energetico e proposte economiche di investimento. - Settore Turismo : Ricerca finanziamenti Europei, Regionali e privati per valorizzazione di beni culturali e territori, organizzazioni di eventi e manifestazioni AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Ricerca e Verifica in relazione ad individuazione delle Idee progettuali già 31/12/2013 n. 2 progetti n. 2 provvedimenti di G.C. sviluppate o che possono trovare input dal finanziamento stesso 42 VERIFICA ATTUAZIONE Durante il 2013 sono state messe in atto azioni di ricerca e verifica di accesso a finanziamenti in relazione ad idee progettuali già sviluppate o che possono trovare input dal finanziamento stesso. Le azioni di ricerca si sono sostanziate in partecipazione ad incontri, contatti con i vari soggetti coinvolti ed in particolare con il Comune capofila del parternariato, attivatosi tra vari Comuni con tale finalità. Sono stati prodotti i progetti necessari all’accesso al finanziamento secondo le direttive, le indicazioni e le tempistiche fornite dal Comune Capofila e sono stati predisposti i provvedimenti e le comunicazioni in merito. Più precisamente, nel corso del 2013 sono proseguite le azioni, nell’ambito del partenariato, riguardanti: - “Riqualificazione dei percorsi del borgo storico del Castello di Arzignano” per il quale è stato predisposto il Progetto preliminare che prevede la completa riqualificazione della pavimentazione dei percorsi pedonali e carrabili e la sostituzione dei corpi illuminanti della P.I. con l’obiettivo della messa a norma e del risparmio energetico, oltre alla preparazione di tutta la documentazione di corredo necessaria per l’inoltro al Comune di Chiampo, capofila dell’ IPA Ovest Vicentino; - Adesione e partecipazione all’attività tecnica ed amministrativa necessaria alla realizzazione del progetto unitario dei comune aderenti all’Associazione Temporanea di Scopo, relativo agli interventi di "Qualificazione e valorizzazione ai fini della promozione del turismo rurale del sistema degli itinerari afferenti alla strada del vino Lessini Durello e la strada del Recioto e dei vini di Gambellara doc", in attuazione della misura 313 azione 1 del PIA-R ACCESS - azioni di collegamento tra cultura ed economia per uno sviluppo sostenibile” Nel corso dell’anno sono stati inoltre seguiti i procedimenti relativi a: 1 - “Ristrutturazione edificio sportivo polifunzionale in via Quattro Novembre”, per il quale è stato predisposto il progetto preliminare e tutta la documentazione di corredo necessaria per l’inoltro alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport in riferimento all’art. 4 del Decreto 25 febbraio 2013 “Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva” 2 - “Progetto strategico regionale per la rivitalizzazione dei centri storici e urbani e la riqualificazione delle attività commerciali” promosso dalla Regione Veneto, con bando di cui all’Allegato A) alla Dgr n. 2741 del 24 dicembre 2012 aperto ai Comuni veneti con popolazione superiore a 15.000 abitanti, per il quale è stata predisposta tutta la documentazione per l'affidamento dell’incarico a figura professionale specializzata nel settore per la redazione di un “Programma Integrato”, 3 - “Futuro Elettrizzante”, promosso da Confartigianato di Vicenza per il quale è stata predisposta tutta la documentazione per addivenire all’adesione del progetto per la creazione di una rete provinciale di stazioni di ricarica evolute, concepite allo scopo di fornire energia elettrica per ricaricare, in maniera sicura ed affidabile, in ambienti pubblici ed all’aperto, auto elettriche ed altri veicoli elettrici in genere, come bici e motorini ed alla successiva sottoscrizione di adeguata convenzione per regolarne i rapporti; 4 - “Ristrutturazione e messa in sicurezza elementi non strutturali scuola secondaria di 1° grado Zanella” per il quale sono stati predisposti il progetto preliminare-definitivo e successivamente il progetto esecutivo e tutta la documentazione di corredo necessaria per l’inoltro alla regione Veneto in relazione alle disposizioni della Legge 9.08.2013 n. 98, art. 18, commi 8-ter e 8-quater – Misure urgenti in materia di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali. 5 – Predisposizione e trasmissione n. 3 domande di contributi regionali per interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici di interesse strategico di proprietà del Comune di Arzignano per Interventi di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) dell’OCDPC 52 del 20/02/2013, di cui alla alla DGR n. 884 del 4 giugno 2013. Obiettivo: raggiunto – adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 19000-03 : VERIFICA DELL’ESISTENZA, ED EVENTUALE ELIMINAZIONE DI SOVRAPPOSIZIONI NELLA DETERMINAZIONE DEI CANONI DEMANIALI Obiettivo strategico DESCRIZIONE : 43 Verifica dell’esistenza ed eventuale eliminazione di sovrapposizioni nella determinazione dei canoni demaniali. Il territorio comunale presenta zone ricche di rogge soggette al Demanio dello Stato. Nel corso degli anni, a seguito dello sviluppo urbanistico ed edilizio del territorio e delle molte modifiche intervenute nel territorio, molte rogge sono state tombinate e coperte dalle opere di urbanizzazione realizzate, comporttando l’obbligo di corrispondere canoni demaniali. L’obiettivo che si vuole raggiungere è quello di andare a verificare l’esistenza di eventuali errori dovuti a sovrapposizioni nella determinazione dei canoni demaniali, possibili per successivi interventi effettuati negli stessi luoghi e soggetti ciascuno a diverso procedimento autorizzaztivo, con conseguente eliminazione delle discrepanze se individuate, e ciò al fine di realizzare una migliore gestione dei canoni e conseguire economie di bilancio. GRADO DI COMPLESSITA’: 8 GRADO DI STRATEGICITA’: 8 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Programmazione delle attività da realizzare ed individuazione dei siti oggetto della verifica da parte del personale addetto al Servizio Patrimonio. 31/08/13 Di attività: - preparazione di un programma delle attività da espletare con individuazione dei siti oggetto della verifica Di qualità/efficacia: - preparazione di un programma delle attività da espletare con individuazione dei siti oggetto della verifica n. 3 comunicazioni Esecuzione da parte del Servizio Patrimonio delle verifiche sul territorio e rilevazione di eventuali errori e sovrapposizioni, predisposizione di reportistica ed espletamento delle opportune azioni per la risoluzione delle eventuali anomalie riscontrate. 31/12/13 Di attività: - n. 84 siti verificati Di qualità/efficacia: - n. 25 situazioni anomale rilevate VERIFICA ATTUAZIONE : Nel corso del 2013 sono state attivate le azioni previste e sono state inoltrate agli Enti competenti idonee richieste di verifica e chiarimento in merito alle diverse posizione considerate incongrue o anomale; i riscontri pervenuti si sono rivelati positivi sia in relazione alla correzione di alcune voci che alla riformulazione degli elenchi finalizzati ad una maggiore chiarezza e rapidità dei successivi controlli annuali. Obiettivo: raggiunto – adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 19000-04 : RILIEVO DELLE ZONE BOSCOSE CONFINANTI CON PUBBLICHE STRADE NELLE QUALI VI POSSANO ESSERE SITUAZIONI DI PERICOLOSITA’ PER CADUTA PIANTE, RICERCA PROPRIETARI, COMUNICAZIONI E PROVVEDIMENTI AGLI INTERESSATI, COMUNICAZIONI AGLI UFFICI COMPETENTI Obiettivo strategico DESCRIZIONE : Rilievo delle zone boscose confinanti con pubbliche strade nelle quali vi possano essere situazioni di pericolosità per caduta piante (a seguito delle segnalazioni pervenute anche da altro personale del Settore, impiegato in attività esterne,) con ricerca dei proprietari, comunicazioni e provvedimenti agli interessati, comunicazioni agli uffici competenti. L’obiettivo trova motivo in quanto sul territorio comunale, soprattutto nelle zone collinari, sono presenti situazioni di pericolosità dovute alla boscaglia che si sviluppa sui terreni di proprietà privata confinanti e che, non essendo spesso più soggetti a manutenzione da parte dei rispettivi proprietari, possono provocare la caduta di alberi e rami sulla sede stradale, soprattutto in occasione di eventi meteorologici di particolare intensità (nevicate, piogge e raffiche di vento) come spesso si sono verificati negli ultimi tempi. Questi eventi, 44 oltre a causare un pericolo per la pubblica incolumità, comportano sicuramente ulteriori sforzi e dispendio di risorse umane ed economiche in condizioni di emergenza, (ad esempio in occasione di nevicate), in quanto la vegetazione che ricade sulla sede stradale va a rallentare le normali operazioni. Si intende pertanto individuare queste situazioni di pericolosità e, una volta appurate le generalità dei proprietari delle zone incolte, portarli ad effettuare le dovute opere di manutenzione (taglio delle piante e rimozione delle stesse in condizioni di sicurezza). GRADO DI COMPLESSITA’: 9 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Presa in carico delle segnalazioni di punti critici individuati 31/12/13 Di attività: - 15 numero di siti rilevati Raccolta da parte del competente Servizio Patrimonio dei risultati delle verifiche effettuate, individuazione dei proprietari dei terreni privati, anche mediante l’effettuazione di visure catastali e ricerche anagrafiche, comunicazione ai proprietari delle operazioni da intraprendere, comunicazione agli uffici competenti, verifica dell’adempimento 31/12/13 Di attività: - 15 numero delle istruttorie predisposte Di qualità/efficacia: - 15 numero delle istruttorie completate; - 9 numero degli interventi completati VERIFICA ATTUAZIONE Durante l’anno 2013 è stata attivata in maniera sistematica tale procedura, con presa in carico delle segnalazioni dei punti critici individuati. Il Servizio Patrimonio ha proceduto alla raccolta dei risultati delle verifiche effettuate, all’individuazione dei proprietari dei terreni privati, anche mediante l’effettuazione di visure catastali e ricerche anagrafiche, alla comunicazione ai proprietari delle operazioni da intraprendere, comunicazione agli uffici competenti, verifica degli adempimenti. In parallelo analoga attività e avvenuta anche in occasione dell’evento calamitoso atmosferico del maggio 2013 che ha registrato l’interessamento della pubblica viabilità di Via Costalta per lo stacco di massi e detriti provenienti da proprietà private. Obiettivo: raggiunto – adempimenti richiesti: assolti NUOVO OBIETTIVO 19000-05: DIREZIONE DEI CONTROLLI TECNICI ED ECONOMICI SULLA ATTIVITA’ DI GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE GAS METANO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Il procedimento per l’affidamento dell’incarico alla ditta GESTIR S.r.l. di San Damaso Modena dell’attività tecnico-amministrativa per il monitoraggio delle attività affidate al nuovo Gestore del servizio di distribuzione del Gas naturale era stato portato a conclusione nel dicembre 2012; nel corso dell’anno 2013 è iniziata pertanto l’attività di controllo da parte della ditta Gestir, sia con verifiche sul campo che con incontri periodici informando, anche con relazioni scritte, sull’andamento del servizio; AZIONI Procedimento per l’affidamento dell’incarico biennale di monitoraggio attività TEMPISTICA INDICATORI n. 1 scrittura privata 45 Attività di Direzione e di monitoraggio delle attività affidate al nuovo Gestore, sulla base delle relazioni scritte sull’andamento del servizio e delle verifiche sul campo effettuate dalla ditta Gestir, con incontri periodici con la ditta stessa e con il nuovo gestore. n. 1 incontri n. 2 report 1 determina dirigenziale VERIFICA ATTUAZIONE : Nel mese di gennaio 2013 è stato sottoscritto il disciplinare per il conferimento dell’incarico biennale di controllo del servizio di distribuzione del servizio del gas metano con la ditta Gestir, la cui attività di controllo è subito iniziata, con la supervisione dell’Ufficio, per la verifica degli interventi previsti nel piano industriale e della regolarità tecnica ed amministrativa di erogazione del servizio di distribuzione gas. Alla scadenza del primo anno della concessione in essere, è stato effettuato un primo incontro con i soggetti coinvolti per il giorno 12.09.2013 ed in seguito è stato organizzato un ulteriore tavolo tecnico per l’inizio del mese di gennaio del corrente anno. Obiettivo: raggiunto – adempimenti richiesti: assolti NUOVO OBIETTIVO 19000-06: RENDICONTAZIONE EVENTI ALLUVIONALI NOVEMBRE 2010 Obiettivo strategico (ASSEGNATO IN CORSO D’ANNO) DESCRIZIONE: A seguito dell’evento alluvionale che ha colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010 e che ha interessata anche il territorio del Comune di Arzignano, è stato necessario procedere, parallelamente alla verifica dei danni agli immobili pubblici, anche ai rapporti con i privati e le attività produttive che hanno segnalato danni. L’attività di rendicontazione da parte dell’Amministrazione Comunale al Commissario Delegato, sia in merito ai danni ai privati, sia relativamente ai danni agli immobili pubblici ed ai lavori di ripristino, è proseguita anche durante l’anno 2013, nel corso del quale sono stati stabiliti termini per ulteriori rendicontazioni intermedie, oltre ad un termine ultimo per la chiusura definitiva del procedimento da parte dell’Autorità. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Rendicontazione al Commissario Delegato. n. 2 implementazioni on line n. 2 schede di rendicontazione Gestione rendicontazione, corrispondenza con il Commissario Delegato, provvedimenti relativi all’erogazione contributo, comunicazione e contatti con privati e ditte n. 1 provvedimento amm.vo n. 6 comunicazioni VERIFICA ATTUAZIONE : Nel corso del 2013 è stata espletata la seguente attività: - Provvedimenti di nuova rendicontazione definitiva e complessiva al Commissario Delegato con dettagliata indicazione: - delle posizioni e risultanze di tutti i nominativi inseriti nel programma on line - fase A pari a n. 13 privati e n. 2 ditte - delle spese sostenute relative alle opere di prima emergenza, agli incarichi per verifiche danni e progettazione ripristini - dell’utilizzo complessivo del contributo regionale assegnato e della quota di contributo da restituire. 46 ⇒ relativamente ai danni a privati e ditte - Predisposizione nuova documentazione per pagamento importi a saldo, sulla base delle ultime risultanze del programma regionale on line di rendicontazione - Ulteriore implementazione programma regionale on line - fase C dicembre 2013 ⇒ relativamente ai danni agli immobili pubblici - contatti, corrispondenza, riscontri a Commissario Regionale Delegato e Soggetto Attuatore Provinciale, - compilazione ed invio rendicontazioni nei termini definiti dal Commissario Delegato, - predisposizione provvedimenti amministrativi. Obiettivo: raggiunto – adempimenti richiesti: assolti NUOVO OBIETTIVO 19000-07: ALLUVIONALI MAGGIO 2013 RENDICONTAZIONE AVVERSITA’ ATMOSFERICHE Obiettivo strategico (ASSEGNATO IN CORSO D’ANNO) DESCRIZIONE: A seguito delle avversità atmosferiche del maggio 2013 che hanno interessato anche il territorio del Comune di Arzignano, è stato necessario procedere, parallelamente alla verifica dei danni agli immobili pubblici, anche ai rapporti con i privati e le attività produttive che hanno segnalato danni. L’attività di rendicontazione da parte dell’Amministrazione Comunale al Commissario Delegato, sia in merito ai danni ai privati, sia relativamente ai danni agli immobili pubblici ed ai lavori di ripristino, è proceduta secondo le direttive regionali impartite dall’Autorità predisposta. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Segnalazione danni su patrimonio pubblico e privato luglio 2013 e successiva integrazione agosto 2013 n. 3 schede di rendicontazione n. 2 comunicazioni Gestione rendicontazione, corrispondenza con il Commissario Delegato, comunicazione e contatti con privati, pubblicazione su sito istituzionale dell’A.C. degli avvisi regionali di scadenza segnalazione danni n. 1 pubblicazione on line n. 3 comunicazioni VERIFICA ATTUAZIONE : Nel corso del 2013 è stata espletata l’attività di rendicontazione sia in merito ai danni ai privati, sia relativamente ai danni agli immobili pubblici ed ai lavori di ripristino, seguendo dettagliatamente le direttive regionali impartite dall’Autorità predisposta. Relativamente alla segnalazione delle spese sostenute per interventi di prima emergenza, la Regione ha ammesso a contributo l’importo segnalato di Euro 12.145,06. Obiettivo: raggiunto – adempimenti richiesti: assolti 47 NUOVO OBIETTIVO 19000-08: AGGIORNAMENTI CATASTALI Obiettivo di mantenimento (ASSEGNATO IN CORSO D’ANNO) DESCRIZIONE: A seguito della creazione della banca dati informatizzata e nel corso di altre verifiche e ricerche d’ufficio, si è accertato che alcune proprietà comunali, consistenti in edifici ed aree, non risultavano correttamente inserite nel catasto fabbricati e/o nel catasto terreni, richiedendo pertanto una correzione e/o aggiornamento della situazione catastale, anche alla luce delle più recenti disposizioni normative. AZIONI Verifica risultanze catastali, raccolta e catalogazione, trasmissione delle discordanze al tecnico incaricato per le necessarie modifiche TEMPISTICA INDICATORI n. 20 DOCFA variazioni n. 10 DOCFA accatast. n. 2 VOLTURE n. 10 PREGEO ordinaria VERIFICA ATTUAZIONE : A conclusione degli aggiornamenti e rettifiche catastali risultano correttamente inseriti, tra gli altri, n. 14 fabbricati e n. 12 aree urbane. Da rilevare inoltre che nel corso dell’anno in esame sono emersi numerosi casi/situazioni relativi a beni di proprietà non evidente ed assodata, ma comunque in vario modo di interesse del Comune di Arzignano, che hanno richiesto accurate ricerche storiche, sia dal punto di vista catastale che della documentazione amministrativa, portando a conclusione procedimenti giacenti da tempo. Obiettivo: raggiunto – adempimenti richiesti: assolti NUOVO OBIETTIVO 19000-09: ATTUAZIONE PROCEDURA RELATIVA A FEDERALISMO DEMANIALE Obiettivo strategico (ASSEGNATO IN CORSO D’ANNO) DESCRIZIONE: L ’art. 56-bis del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, meglio noto come “decreto del FARE”, ha riavviato ed introdotto procedure semplificate per il trasferimento agli Enti territoriali dei beni di proprietà dello Stato, in attuazione del decreto legislativo 28 maggio 2010 n. 85, federalismo demaniale, con il quale è stata introdotta la possibilità, da parte dei Comuni, di acquisire gratuitamente una serie di beni demaniali. La nuova procedura attribuisce la piena competenza all’Agenzia del Demanio e prevede tempi e termini ben definiti, in quattro fasi successive. 1) dal 1 settembre al 30 novembre 2013: richiesta di attribuzione all’Agenzia del Demanio, con indicazione del bene, delle intenzioni circa il suo utilizzo ed eventuali risorse finanziarie dedicate (previsione questa strettamente connessa allo stato manutentivo, alle finalità ed alle modalità di valorizzazione e di utilizzo del bene richiesto); 2) entro 60 gg. dalla ricezione della domanda di attribuzione: decisione dell’Agenzia del Demanio con riscontro positivo o negativo (in quest’ultimo caso comunica i motivi ostativi all’accoglimento della richiesta all’Ente che ha trenta giorni per presentare una nuova richiesta); Entro 240 gg. dall’accettazione della domanda di attribuzione, l’Agenzia Demanio trasferisce il bene richiesto; i 240 giorni sono così ripartiti: 3) l’Ente, entro 30 gg. dalla ricezione del parere positivo, deve prendere contatto con l’Agenzia; • l’Ente, entro 120 gg. dal “contatto” , previo accordo con l’Agenzia, potrà visionare la documentazione, effettuare l’eventuale sopralluogo e confermare la richiesta del bene con delibera consiliare; 4) l’Agenzia, entro 90 gg. dalla conferma dell’attribuzione, formalizzerà il passaggio di proprietà. 48 AZIONI Ingresso nell’applicativo predisposto ad hoc dall’Agenzia del Demanio per la procedura di trasferimento dei beni immobili dello Stato agli enti territoriali, previa acquisizione di pass fornita da Punto Fisco TEMPISTICA INDICATORI n. 1 pass acquisita Dal 1/09/2013 n. 8 domande inserite Al 30/11/2013 Compilazione on line delle richieste di attribuzione, sottoscritte dal legale rappresentante dell’Ente, secondo le modalità tecniche definite dall’Agenzia del demanio. VERIFICA ATTUAZIONE : Avvalendosi della facoltà prevista dalla norma sopra citata, si è attivato il procedimento di presentazione della domanda per l’attribuzione a titolo non oneroso dei beni di proprietà dello Stato individuati dall’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Veneto, nel territorio del Comune di Arzignano e consistenti in: - ex poligono di Tiro a segno in via Tiro a Segno - ex alveo roggia demaniale via Caboto n. 3 tratti - ex alveo roggia demaniale via Caboto n. 1 tratto - ex alveo Rio Torto Calavena Bassa Oltre a questi si è ritenuto di avviare i procedimenti di presentazione domanda per l’attribuzione a titolo non oneroso di altri beni di proprietà dello Stato ubicati nel territorio comunale, non già individuati dall’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Veneto, e precisamente: - alcuni relitti di vecchi percorsi di roggie dismesse in zona industriale, sui quali allo stato attuale insistono sedi stradali; per questi beni sono state presentate due domande distinte, facendo riferimento a due procedimenti avviati ancora negli anni ’80 e non ancora conclusi - i fabbricati ex casa custode con garage ed ex magazzino del Genio Civile in via Pola n. 6 - alcune aree in via Calvarina, gia’ zona militare di proprietà del Demanio Ramo Difesa Aeronautica, che si trovano intercluse tra la strada provinciale ed alcune proprietà private che hanno già manifestato interesse al successivo acquisto. L’inserimento delle richieste è avvenuto nei modi e termini prestabiliti e nel corso del corrente anno sono pervenuti gli esiti, sulla base dei quali è stata predisposta la documentazione per sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale la conferma della richiesta dei beni. Nel contempo sono stati seguiti, tramite web, due seminari organizzati da Fondazione Patrimonio Comune dell’ANCI sul tema specifico. Obiettivo: raggiunto – adempimenti richiesti: assolti 49 CORPO DI POLIZIA LOCALE INTERCOMUNALE VICENZA OVEST Gestione in forma associata del servizio di Polizia Locale tra i Comuni di: Altissimo Arzignano Chiampo Crespadoro Gambellara Montebello Vic.no Montorso Vic.no Nogarole Vic.no San Pietro Mussolino Zermeghedo COMANDO DI ARZIGNANO Via Quattro Martiri 71/C – 36071 ARZIGNANO (VI) Arzignano, lì 18.03.2014 Prot. n° 8.565 AL DIRETTORE GENERALE Dott.ssa Stefania Di Cindio AL NUCLEO DI VALUTAZIONE OGGETTO :Relazione sul raggiungimento degli obiettivi 2013 ESTRATTO STATISTICO DELLA RELAZIONE GENERALE DELLE ATTIVITA’ DEL CORPO Servizio di sicurezza, ufficio contravvenzioni, viabilità e polizia stradale sul territorio intercomunale Servizio infortunistica stradale e di pronto intervento Educazione stradale nelle scuole Servizio informativo Attività di polizia giudiziaria Vigilanza commerciale Vigilanza opere edilizie ed ambientale Servizi di manutenzione ordinaria parco automezzi Gestione operativa ed amministrativa del servizio associato di polizia municipale Servizio di sicurezza, ufficio contravvenzioni, viabilità e polizia stradale sul territorio intercomunale E’ stata pienamente garantita la salvaguardia del patrimonio stradale, la fluidità e sicurezza della circolazione veicolare e pedonale lungo tutta la rete viaria intercomunale. In particolare: – gli interventi di regolazione manuale del traffico nelle ore di punta o quando le circostanze lo richiedono; – interventi giornalieri per il controllo della viabilità dei centri e delle frazioni; – lo svolgimento dei servizi serali/notturni previsti dalla normale articolazione oraria; – lo svolgimento della vigilanza scolastica per un media giornaliera di n. 6 ore; – l’accertamento e la contestazione delle infrazioni al codice della strada ammontanti a n° 3433, 1 – n° 168 patenti di guida ritirate di cui 48 per guida in stato di ebbrezza), n° 95 sequestri amministrativi per mancata copertura assicurativa, n° 74 fermi amministrativi, gestiti i ricorsi amministrativi, gestite n° 232 udienze avanti il giudice di pace; – l’organizzazione del personale addetto alla vigilanza, il coordinamento e la direzione degli interventi. – l’organizzazione dei servizi accessori affidati a terzi inerenti la vigilanza stradale (cd. nonni-vigili) – l’organizzazione del personale addetto alla vigilanza, il coordinamento e la direzione degli interventi. Servizi infortunistica stradale e di pronto intervento E’ stato correttamente assicurato il servizio d’infortunistica stradale mediante il rilievo dei sinistri accaduti nei diversi territori comunali associati nonché garantito un servizio di pronto intervento direttamente gestito dall’Ufficiale di Giornata e reso noto alle cittadinanze mediante utenza telefonica cellulare 335-5837277 – la rilevazione degli incidenti stradali ammontanti a n° 349 ( n° 2 mortali – n° 138 con lesioni alle persone – n° 209 con soli danni alle cose); trasmissioni di n° 135 segnalazioni all’I.M.C.T.C. e Prefettura; Educazione stradale nelle scuole E’ stato concluso con pieno soddisfacimento da parte degli istituti scolastici e delle amministrazioni comunali il progetto di educazione stradale nelle scuole elementari e medie inferiori attraverso lezioni di carattere teorico e pratico per l’anno 2012/2013: n° 317 ore di lezione. E’ attualmente in corso il nuovo progetto per l’anno scolastico 2013-2014. Servizio informativo E’ stato garantito l’istituzionale servizio d’informazione a seguito di istanze degli uffici comunali e di altri enti pubblici nonché l’organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione degli interventi da parte dell’Ufficiale responsabile di sezione. Sono stati eseguiti: n° 2966 accertamenti anagrafici n° 36 accertamenti C.C.I.A., INPS, etc. n° 264 verbali prelevamento campioni vino Attività di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza Eseguita l’attività d’indagine, la redazione di verbali da trasmettere all’autorità giudiziaria per i reati accertati, l’organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione degli interventi. Sono state condotte indagini di p.g. di iniziativa che hanno permesso l’accertamento di n° 206 reati e n° 26 contro ignoti e n° 15 sequestri penali. Sono stati eseguite n° 31 operazioni di controllo. 2 Vigilanza commerciale Eseguiti gli interventi diretti a controllare il rispetto delle norme che regolano le attività commerciali, la polizia amministrativa in genere, la polizia annonaria e la conseguente organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione degli interventi. Frutto di tali interventi n° 235 contestazioni di polizia amministrativa, l’emissione di n° 286 ordinanzeingiunzioni di pagamento per mancata oblazione od a seguito di decisioni di ricorsi amministrativi. Vigilanza opere edilizie Eseguiti i sopralluoghi e controlli nei fabbricati in costruzione o in ristrutturazione per verificare il rispetto delle norme edilizie e delle ordinanze sindacali, l’organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione degli interventi, nonché svolti i necessari controlli di natura ambientale ed ecologica. Sono stati eseguiti n° 70 sopralluoghi di natura edilizio-urbanistica : accertati n° 31 abusivismi edilizi per i quali è stata avviata la procedura amministrativa e n° 19 di natura penale. Servizi di manutenzione parco automezzi Si è provveduto ad assicurare la corretta gestione del parco automezzi e provvedere alla sua manutenzione al fine di mantenere l’efficienza dei veicoli e garantire un immagine adeguata del Corpo di P.M. e delle amministrazioni comunali mediante interventi di manutenzione meccanica e di carrozzeria Gestione operativa ed amministrativa del servizio associato di polizia municipale. Si è provveduto ad una sapiente organizzazione del servizio intercomunale approntando ordini di servizio giornalieri calibrati sulle necessità e richieste di ogni singolo ente aderente alla convenzione, garantendo comunque ed in ogni caso il servizio di Pronto Intervento a favore di qualsiasi comune associato. Frequentemente sono stati svolti incontri con i Sindaci delle singole amministrazioni nonché con i vertici tecnici delle stesse (direttori generali e/o segretari generali – dirigenti/funzionari) al fine di orientare l’attività sulla base delle direttive dei medesimi. Si sono organizzate le sedute del Comitato di Coordinamento dei Sindaci aderenti alla gestione associata del servizio di Polizia Municipale redigendo i verbali delle stesse e dando attuazione a tutti i deliberati del predetto consesso nonché puntualmente relazionando sulla situazione dell’attività del Corpo. Il risultato “singulum” dell’attività in ogni comune associato viene monitorato settimanalmente da parte della sezione servizi del comando al fine di garantire un “trend” economico e d’azione operativa soddisfacente e confacente all’interesse delle amministrazioni. Sono state inviate le debite comunicazioni conoscitive ai comuni convenzionati inerenti l’attività del Corpo. “Si allega altresì relazione annuale 2013 del Corpo Intercomunale di Polizia Locale per una esaustiva conoscenza delle precipue attività” 3 P.d.O. 2013 OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin Coordinamento: Di Cindio OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA DESCRIZIONE: Allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la propria colllaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa , mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, su richiesta dell‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione, da parte dell’ufficio di staff del Sindaco, dei testi destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini. GRADO DI COMPLESSITA’: 9 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO – ADEMPIMENTI RICHIESTI : ASSOLTI AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare Contestualmente al N. schede redatte / n. rilevanza, sentito provvedimento che attiva iniziative da comunicare = 1 l’Assessore di riferimento, l’iniziativa e su richiesta di una scheda sintetica dell’Assessore di riferimento contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei comunicati stampa. 4 RISULTATI Si è provveduto a semplice richiesta mail dell’Assessore a provvedere all’immediata trasmissione della nota utile per la redazione del comunicato stampa. Tutte le note risultano agli atti d’ufficio e verificabili a richiesta.Trasmissione di n° 115 notizie stampa OBIETTIVO 02: ARZIGNANO DIALOGA DESCRIZIONE: “Arzignano Dialoga è un portale attivato nel 2009 ed aggiornato nel 2011 per instaurare un canale diretto con il cittadino. Comprende le applicazioni SOS Arzignano che viene utilizzata dai cittadini per segnalare problemi agli Assessori e Arzignano Dialoga dove l’URP pubblica i comunicati stampa dell’Amministrazione. Entrambi gli strumenti consentono di georeferenziare le informazioni sulla mappa Google del territorio Arzignanese. Al fine di garantire una risposta tempestiva alle richieste e segnalazioni che pervengono dai cittadini, si prevede che ogni Dirigente, per quanto di propria competenza, provveda a definire e trasmettere all’Assessore di riferimento,entro 30 giorni dalla ricezione, il testo di risposta contenente tutte le informazioni necessarie ad una informazione quanto più possibile esaustiva. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini, promuovendo e sostenendo forme di partecipazione e collaborazione e verificando, contestualmente, il grado di soddisfazione finale dell’utente. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO – ADEMPIMENTI RICHIESTI : ASSOLTI AZIONI TEMPISTICA INDICATORI RISULTATI Redazione e trasmissione Al fine di controllare in all’Assessore di riferimento modo puntuale gli dei testi di risposta alle Trenta giorni dalla ricezione N. risposte redatte / n. adempimenti richiesti è segnalazioni dei cittadini della richiesta procedibile segnalazioni pervenute stato incaricato del pervenute tramite il portale procedibili = 1 procedimento in parola Arzignano Dialoga e un ufficiale del procedibili. Comando il quale ha relazionato sulla piena osservanza dei tempi di risposta richiesti in obiettivo. OBIETTIVO 03: IN ARZIGNANO DESCRIZIONE: In Arzignano è il nuovo periodico dell’Amministrazione. Al fine di garantire completezza e tempestività dell’informazione, ogni Dirigente collabora con la redazione nella predisposizione dei testi. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini 5 ponendosi come strumenti per la trasparenza dell’azione amministrativa e come input per forme di partecipazione e di collaborazione. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO – ADEMPIMENTI RICHIESTI : ASSOLTI AZIONI TEMPISTICA INDICATORI RISULTATI Si è provveduto alla trasmissione immediata Redazione e trasmissione e sempre comunque all’Assessore di riferimento Quindici giorni dalla N. testi redatti / n. testi entro i termini dei testi richiesti. ricezione della richiesta. richiesti= 1 all’assessorato di tutti i testi richiesti dallo stesso per l’elaborazione di articoli apparsi sul periodico dell’Amministrazione Comunale. OBIETTIVO 04: ATTUAZIONE TESTO UNICO SULLA TRASPARENZA - D. LGS. N. 33 DEL 14.03.2013. DESCRIZIONE: Il 20.04.2013 è entrato in vigore il c.d. Testo unico sulla trasparenza – D.lgs. n. 33 del 14.03.2013 concernente il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. La normativa sussume una serie di obblighi di trasparenza, ossia di pubblicazione attraverso il sito istituzionale dell’ente di documenti, informazioni e dati, le cui principali fonti precedenti erano la legge n. 69 del 18.06.2009 e il D. Lgs. n. 150 del 27.10.2009. La qualità della pubblicazione nel sito istituzionale di documenti, informazioni o dati presuppone la tempestività della messa a disposizione di essi, nonché il loro costante aggiornamento e completezza. Le informazioni, i documenti e i dati ora raggruppati all’interno della sezione denominata OPERAZIONE TRASPARENZA dovranno confluire in un’apposita sezione denominata AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, all’interno della quale le informazioni dovranno essere rappresentate in modo uniforme per tutte le PA secondo uno schema standard riportato nell’allegato A al decreto legislativo 33/2013. Si pone , pertanto, la necessità di verificare per ogni settore le informazioni da pubblicare, di predisporre i relativi atti, di organizzare l’attività di aggiornamento costante delle pubblicazioni e di rendere disponibili per la pubblicazione anche la modulistica necessaria con riferimento ad ogni procedimento. Tale obiettivo risponde alle finalità di assicurare la modernizzazione e il miglioramento qualitativo dell'organizzazione, lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi e la qualità e la quantità delle prestazioni e dei servizi erogati. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 6 OBIETTIVO : RAGGIUNTO – ADEMPIMENTI RICHIESTI : ASSOLTI TEMPISTICA AZIONI Verifica delle informazioni complete da pubblicare con predisposizione dell’elenco dettagliato per ogni settore Predisposizione dei conseguenti atti da pubblicare e verifica ed eventuale modifica/aggiornamento dei dati relativi ai procedimenti già pubblicati Completamento delle informazioni con la pubblicazione della modulistica e dei formulari previsti per ogni procedimento e di cui si richiede l’utilizzo al cittadino e dei regolamenti vigenti di competenza di ogni settore nella versione aggiornata Entrata a regime del sistema integrale di pubblicazione ed aggiornamento 31 luglio 2013 INDICATORI Eseguito/non eseguito RISULTATI Adempimento assolto 30 settembre 2013 Eseguito/non eseguito Adempimento assolto 31 ottobre 2013 Eseguito/non eseguito Adempimento assolto 30 novembre 2013 Eseguito/non eseguito Adempimento assolto CENTRO DI COSTO 4000: POLIZIA LOCALE RESPONSABILE: DOTT.MASSIMO PAROLIN OBIETTIVO 4000-01 : GOVERNO DELLA SICUREZZA URBANA – MANTENIMENTO STANDARDS QUALITATIVI E QUANTITATIVI DELL’ATTIVITA’ PREVENTIVA E REPRESSIVA DEGLI ILLECITI AMMINISTRATIVI E PENALI, IN RIDUZIONE D’ORGANICO Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE : La sicurezza “REALE”, in tutta la società contemporanea, ha acquisito importanza crescente nella vita quotidiana delle persone, di fronte a fenomeni sociali che hanno provocato rapidi mutamenti, segnalato problematiche e disagi, talvolta messo in discussione la coesione sociale, che ha storicamente rappresentato garanzia di stabilità e di equilibrio per il territorio. E’ evidente che per il cittadino comune la repressione degli illeciti costituisce motivo di sicurezza, la certezza che le istituzioni sono presenti sul territorio. Nell’anno 2013 l’organico della Corpo di Polizia Intercomunale si presenterà ridotto ( 1 agente in mobilità esterna, 1 amministrativo in mobilità interna, 2 operatori esclusi dalla turnazione, 1 agente in malattia prolungata per intervento da gennaio 2013) rispetto agli anni precedenti benché si sia provveduto ad assunzioni a tempo determinato per un totale di 13 mesi che copriranno esclusivamente le ulteriori assenze 7 per maternità in essere ( una fino a marzo e l’altra fino ad ottobre). Tale riduzione, ovviamente, comporterà una diversa organizzazione del Comando, maggiore flessibilità e duttilità nella gestione del personale nei servizi esterni ed interni, al fine di garantire gli stessi standard qualitativi e quantitativi nel governo della sicurezza urbana del periodo antecedente. Con il presente obiettivo si intende pertanto confermare la bontà del servizio reso, conservando, mantenendo inalterati i risultati raggiunti negli anni pregressi, pur in presenza di un organico sensibilmente ridotto, conseguentemente si realizza un incremento dell’efficienza tecnica a parità di efficacia. OBIETTIVO : RAGGIUNTO E di tutta evidenza, scorrendo i risultati prodotti in relazione agli indicatori di risultato, tutti positivi (alcuni anche di gran lunga eccedenti la soglia prevista per il loro raggiungimento) il notevole impegno profuso dal Comando per garantire il governo della sicurezza urbana in modo puntuale. Ma ciò che deve maggiormente evidenziarsi sono i dati relativi l’attività di polizia giudiziaria, straordinari, non comuni se si tiene conto che la polizia locale, a rigor di norma, sarebbe investita solo strumentalmente e non funzionalmente di tale competenza, e soprattutto della particolare grave deficienza d’organico del Corpo Preme poi significare l’ottima gestione dello straordinario, ergo delle risorse umane, nel perseguimento dell’obiettivo in parola, la quale ha consentito, alla fine dell’anno 2013, UN ULTERIORE RISPARMIO ( RISPETTO A QUELLO GIA’ OTTENUTO E RAPPRESENTATO NEL 2012) DI €. 2.562,96 PER IL PERSONALE DI ARZIGNANO ( SU UN FONDO INIZIALE DI SETTORE DI 8.544,98, PARI AD UN 30%) E DI €. 2.746,78 ( SU UN FONDO INIZIALE DI SETTORE DI 5.084,53 PARI AD UN 54,02%) PER IL PERSONALE PROVENIENTE DAGLI ALTRI COMUNI CONVENZIONATI. GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 AZIONI Ausilio all’ufficio casa per i controlli idoneità d’alloggio nonché altri controlli di iniziativa in abitazioni TEMPISTIC A ENTRO IL 31.12.2013 Controlli negozi a ENTRO IL rischio igienico sanitario 31.12.2013 / sicurezza / marchi contraffatti/ etc. Accertamento illeciti di rilevanza penale ENTRO IL 31.12.2013 INDICATORI N° 150 controlli N° 230 N° 24 controlli N° 24 Esecuzione dell’attività nei tempi e con le modalità prefissate d’iniziativa o su denuncia N° 206 reati accertati da noti N° 26 reati da ignoti N° 15 sequestri penali 8 Esecuzione dell’attività nei tempi e con le modalità prefissate d’iniziativa o su esposto N° 70 sopralluoghi N° 31 illeciti amministrativi N° 19 illeciti penali N° ore 160 N° 262 ENTRO IL 31.12.2013 N° ore 400 N° 456 Controlli dei conducenti di veicoli ENTRO IL 31.12.2013 N° 2'000 documenti di guida ( da verbali c.d.s.) N° 3433 verbali Convenzione N° 2242 verbali su Arzignano Servizi specialistici contro l’immigrazione clandestina ENTRO IL 31.12.2013 n. 30 stranieri da sottoporre ad accertamento N° 31 operazioni per un totale di N° 200 persone controllate Servizio controllo dischi orari nelle piazze del centro ENTRO IL 31.12.2013 N° 250 ore N° 265 Servizio di controllo parchi (diurni e serali) ENTRO IL 31.12.2013 N° 600 controlli (1 ora = 3 parchi) N° 603 Servizio antiborseggio al mercato ENTRO IL 31.12.2013 N° 500 ore N° 547 Servizio Piste Ciclabili Sicure ENTRO IL 31.12.2013 N° 150 ore N° 152 Servizio Piazze Sicure ENTRO IL 31.12.2013 N° 200 ore N° 270 Controllo documentale persone ENTRO IL 31.12.2013 N° 100 ore ( 5 documenti ) N° 103 Accertamento illeciti urbanistico-edilizi ENTRO IL 31.12.2013 S.P.S. (Servizio Pensione Sicura) (primi tre giorni della settimana presso n.3 uffici postali). ENTRO IL 31.12.2013 S.A.M. (Servizio AntiMolestia) del sabato sera Rinnovo parco armi ENTRO IL 30.06.13 Le armi sono state acquistate con Acquisto n° 12 nuove armi determina n° 78 del 05.02.2013 , Richiesta nulla osta del Questore previa debito nulla osta del Denuncia alla Stazione CC Questore e successiva denuncia Aggiornamento registri di carico alla Stazione dei CC di Assegnazione formale in via Arzignano. Immediatamente si è continuativa al personale provveduto poi alla assegnazione 9 individuale e continuativa al personale di polizia locale aggiornando i registri di carico. OBIETTIVO 4000-02 : FORMAZIONE DEL RUOLO PER IL RECUPERO DELLE SPESE DI CUSTODIA Obiettivo di sviluppo e mantenimento DESCRIZIONE : Ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 571/1982 le spese di custodia delle cose sequestrate sono anticipate dall'amministrazione cui appartiene il pubblico ufficiale che ha eseguito il sequestro, ergo per le misure cautelari effettuate dalla polizia locale dal Comune. Risulta necessario pertanto , successivamente l’anticipazione effettuata dall’Ente, provvedere al recupero delle spese in predicato dapprima mediante un intimazione al pagamento ed in caso di mancato assolvimento dell’obbligazione pecuniaria provvedere alla formazione di debito ruolo per la riscossione coattiva alla luce dell’art. 213 co. 4 cpv. 5 del C.d.S che così recita : “ Il provvedimento di confisca costituisce titolo esecutivo anche per il recupero delle spese di trasporto e di custodia del veicolo ” e dell’art. 214 co. 1 ultimo cpv del C.d.S che parimenti dispone : “Si applicano, in quanto compatibili, le norme sul sequestro dei veicoli, ivi comprese quelle di cui all’articolo 213, comma 2-quater, e quelle per il pagamento ed il recupero delle spese di custodia “ GRADO DI COMPLESSITA’ 8 GRADO DI STRATEGICITA’ 9 OBIETTIVO : RAGGIUNTO ( cfr. Risultati) Con determina n° 254 del 02.04.2013 si è approvato il ruolo per le spese in predicato formato da n° 27 articoli (Fornitura nr. 37020130320453400000 del 20.03.2013) per un totale di €. 31.105,31. AZIONI Formazione del ruolo per il pagamento delle spese di custodia dei veicoli sottoposti a misura cautelare amministrativa TEMPISTICA Entro il 30.06.2013 INDICATORI RISULTATI 1) Controlli e verifiche delle spese anticipate e mai pagate; 2) Intimazione preventiva preruolo al pagamento delle spese notificata al proprietario; 3) Aggiornamento banca dati spese pagate a seguito dell’intimazione di cui al punto 4) Formazione ed approvazione del ruolo delle spese anticipate e non pagate. Previo assolvimento di tutte le attività di cui ai N° 1 - 2 – 3 degli indicatori, con determina n° 254 del 02.04.2013 si è approvato il ruolo per le spese in predicato formato da n° 27 articoli (Fornitura nr. 37020130320453400000 del 20.03.2013) per un totale di €. 31.105,31. 10 OBIETTIVO 4000-03 : NUOVA GESTIONE DEI CONDANNATI AL LAVORO DI PUBBLICA UTILITA’ IN SERVIZI MULTI - ATTIVITA’ Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L’art. 54 del D.L.vo 28 agosto 2000, n.274 dispone che il giudice di pace può applicare, su richiesta dell’imputato la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato. A dettaglio e complemento della succitata norma l’art. 2, comma 1, del decreto ministeriale 26 marzo 2001 stabilisce che l’attività non retribuita in favore della collettività debba essere svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest’ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti o le organizzazioni indicati nell’art.1, comma 1, del citato decreto ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità. All’uopo con delibera di G.C. n° 74 del 16.03.2011 è stata approvata la convenzione/accordo con il Tribunale di Vicenza per lo svolgimento del predetto lavoro per un biennio scadente il 25.03.2013. L’amministrazione comunale, stante la bontà e l’utilità del lavoro prodotto dai suddetti condannati ritiene di prorogare per un ulteriore biennio la succitata convenzione modificandone ed integrandone le attività originariamente previste nella sola pulizia dei parchi e delle aree verdi con l’aggiunta delle: - manutenzioni del patrimonio pubblico mobiliare ed immobiliare; manutenzioni varie e diverse su proprietà comunali; lavori di pulizia di proprietà comunali; servizi di ausilio manutentivo/logistico al settore lavori pubblici ed al settore-area servizi al cittadino in relazione le manifestazioni organizzate dall’ente; altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità pertinenti la specifica professionalità del condannato ivi compreso il lavoro esecutivo degli uffici amministrativi GRADO DI COMPLESSITA’ 8 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati) AZIONI Nuova gestione multiattività dei condannati al lavoro di pubblica utilità TEMPISTICA ENTRO IL 31.12.2013 INDICATORI RISULTATI 1) Rinnovo della convenzione: predisposizione atto e deliberato della Giunta Comunale; 2) Controlli sullo svolgimento delle DIVERSE E PLURIME attività previste nella nuova convenzione. 3) Esecuzione delle diverse Con delibera n° 77 del 13.03.2013 si è provveduto a rinnovare la convenzione con il Tribunale di Vicenza per il lavoro di pubblica utilità svolto da condannati Sono state incrementate le tipologie di lavori che i medesimi posso svolgere: 11 attività amministrative nei tempi e con le modalità prefissate dall’Autorità Giudiziaria: • Assicurazioni • Tenuta Registri • Comunicazioni e rapporti alla Stazione CC • Relazione finale all’A.G. a)manutenzione del patrimonio pubblico mobiliare ed immobiliare; b) manutenzioni varie e diverse su proprietà comunali; c) lavori di pulizia di proprietà comunali; d) pulizia dei parchi e delle aree verdi; e) servizi di ausilio manutentivo/logistico al settore lavori pubblici ed al settore-area servizi al cittadino in relazione le manifestazioni organizzate dall’ente; f) altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità pertinenti la specifica professionalità del condannato ivi compreso il lavoro esecutivo degli uffici amministrativi. ATTIVITA’ SVOLTA: 33 Pratiche curate di cui: 20 lavoratori ultimanti il percorso; 1 lavoratore in fase di ultimazione 6 lavoratori in attesa di programma 6 richieste respinte per esaurimento posti OBIETTIVO 4000-04 : LA POLIZIA LOCALE DI PROSSIMITA’ E LA COMUNICAZIONE : I RISULTATI NEL LUNGO PERIODO DEL SERVIZIO Obiettivo di mantenimento/consolidamento DESCRIZIONE : Il miglioramento continuo delle relazioni con il cittadino, attraverso azioni specifiche rivolte a favorire la comunicazione, rappresenta la volontà di svolgere in modo sempre più efficace le funzioni di polizia locale al fine di una costante soddisfazione della cittadinanza e di tutti i portatori di interesse. Imprescindibile pertanto il consolidamento di un servizio (obiettivo) quale quello di prossimità e di una corretta comunicazione con il cittadino, per l’avvicinamento dello stesso alle Istituzioni Comunali Importante quindi la valorizzazione nel territorio di ciò che è stato già chiamato il “servizio nel servizio” ossia il 12 “Vigile di Quartiere” cristallizzandolo nell’ordine giornaliero quale, oramai, un’ attività principale del Comando insostituibile. Importante pertanto la valutazione dei risultati di tale servizio nel lungo periodo Da evidenziarsi inoltre l’affidamento della nuova gestione, a decorrere dal 01.01.2013, del servizio di navetta dagli esercizi pubblici alle residenze dei cittadini di Arzignano, durante i fine settimana, denominato all’uopo “Arturo”. OBIETTIVO : RAGGIUNTO Obiettivo tanto caro all’Amministrazione Comunale quanto allo stesso Comando del Corpo, stante il particolare impatto e valore sociale del medesimo. In particolare modo va “campita” l’attività della vigilanza di quartiere, servizio oggi da ritenersi consolidato, strutturato, di notevole importanza per lo stakeholder-cittadino. Da sottolineare il grande lavoro del Comando nell’elaborazione dell’ordine di servizio giornaliero, al fine di assicurare sempre e comunque il servizio in parola, nelle difficoltà contingenti di garantire pure i servizi di normale pattugliamento, di pronto intervento, di specialità e da ultimo, ma non per questo meno importante, di front-office. I risultati preventivati, grazie ad una sapiente gestione del personale, sono stati raggiunti, con grande soddisfazione dell’utenza e dell’amministrazione comunale. GRADO DI COMPLESSITA’ 8 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 AZIONI TEMPISTICA Per ogni specifica attività di polizia svolta, ritenuta di interesse pubblico, redigere ed inviare all’assessore l’apposito modulo “notizie stampa”. Nota. Tematiche di interesse pubblico: stupefacenti ed alcool, falsi documentali, infortunistica stradale, attività ambientale ed animali, immigrazione, campi nomadi, controlli commerciali, gestione emergenze, attività della polizia di quart.re INDICATORI N° 150 notizie complessive delle quali, se ed in quanto possibile: Entro il 31.12.2013 110 in materia di polizia stradale e informativa/comunicazione alla cittadinanza 10 in materia di vigilanza di quartiere 10 in materia di immigrazione e p.g. 2 in materia di ed. stradale 10 in materia di infortunistica 8 in materia di polizia commerciale 13 N° 115 notizie stampa attività ed operazioni speciali, curiosità cittadine - Avviare una serie di attività promozionali sul territorio mediante la partecipazione, con strutture e materiale informativo dell’attività stesa, a manifestazioni cittadine, incontri con la cittadinanza, etc. Gestione “Arturo” del Servizio Avviare la raccolta dei dati dell’anno 2013 per la redazione della relazione finale (da formulare nel 2014) annuale dell’attività del Corpo in conformità alle linee guida statistiche predisposte dall’assessore alla Sicurezza. Polizia di quartiere Polizia di quartiere (controlli e verifiche ambientali e/o abbandono rifiuti/ accertamenti su esposto) Polizia di quartiere (controlli/verifiche sugli animali/ accertamenti vari su esposto) ENTRO IL 31.12.2013 ENTRO IL 31.12.2013 N. 3 N° 3 Con delibera di G.C. n° 293 del 07.11.2012 si è confermato il servizio da 1) Nuova indagine di mercato gennaio 2013 a giugno 2014. per il nuovo affidamento del Successivamente si è affidato servizio dal 01.01.2013 al il medesimo mediante debiti 30.06.2014; provvedimenti dirigenziali. 2) Stipula contratto del Report conclusivo annuale servizio; (sommatoria delle 3) Controllo erogazione del reportistiche settimanali servizio; trasmesse all’assessore) : n° 4) Reportistica settimanale e 535 chiamate; n° 1575 semestrale per l’assessore passeggeri dei quali n° 438 femmine e n° 967 minori. Avviata la raccolta dati anno 2013 e consegnata copia relazione finale dell’attività al Sindaco – Assessore e Direttore Generale nel mese di gennaio 2014. FINE ANNO 2013 Esecuzione dell’attività nei tempi e con le modalità prefissate ENTRO IL 31.12.2013 Ore 1000 N° 1281 ENTRO IL 31.12.2013 N° 100 N° 148 ENTRO IL 31.12.2013 N° 50 N° 69 14 Polizia di quartiere (Raccolta segnalazioni varie (anche verbali) e/o richieste di intervento della cittadinanza) Polizia di quartiere (contatti presso le attività commerciali; verifiche a campione utilizzo videopoker di minori) Polizia di quartiere Servizio ( a richiesta ) di consegna a domicilio del contrassegno per i diversamente abili S.A.R.C. (Servizio Assistenza Riunioni Condominali di interesse pubblico) ENTRO IL 31.12.2013 ENTRO IL 31.12.2013 N° 150 N° 162 N° 700 N° 800 ENTRO IL 31.12.2013 Esecuzione dell’attività nei tempi e con le modalità prefissate ENTRO IL 31.12.2013 Esecuzione dell’attività a richiesta degli Amministratori di Condominio N° 190 contrassegni rilasciati per il Comune di Arzignano e consegnati a domicilio (Totale contrassegni elaborati per tutti i comuni della convenzione n° 401) Partecipazione a N° 2 Assemblee Condominiali a richiesta di parte OBIETTIVO 4000-05 : LE GRANDI OPERAZIONI DI POLIZIA LOCALE Obiettivo strategico di ampliamento DESCRIZIONE : La legge 65/1986, com’è noto, disciplina l’ordinamento della polizia locale definendo puntualmente le funzioni e le competenze della medesima. Tra le stesse ovviamente trovano posto le attività di polizia giudiziaria e di polizia amministrativa. Quotidianamente l’impegno profuso dagli operatori del Corpo nelle predette materie è notevole, anche in considerazione, come anzidetto, della sofferenza d’organico. Nonostante le predette difficoltà, nel corso dell’anno 2013, verranno avviate specifiche ed importanti indagini di polizia giudiziaria ed amministrativa, di particolare complessità e comportanti un notevole dispendio di risorse umane, atte ad infrenare fenomeni illeciti di particolare allarme sociale per la cittadinanza ossia: - le gravi violazioni al codice del consumo; l’inquinamento acustico ed atmosferico e/o di natura emulativa; i falsi ideologici documentali; il grande abusivismo edilizio. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 15 OBIETTIVO: RAGGIUNTO ( si omettono i riferimenti di località e le generalità per la tutela del segreto di cui all’art. 329 c.p.p.) A) Controlli con altre Forze di Polizia per violazione al codice del consumo su materiali tessili. L’operazione si è svolta il giorno in data 10.01.2013 ed ha visto coinvolto numero 6 appartenenti a questo Comando di Polizia Locale unitamente a personale della Guardia di Finanza - Tenenza di Arzignano -. Sono stati controllati nel territorio di competenza numero due esercizi di vicinato in Arzignano e un esercizio di vicinato in Chiampo – tutti gestiti da Cinesi – e sono state riscontrate violazioni di carattere amministrativo per violazione al DLgs 206/05 e al DLgs 194/99, con sequestro di carattere amministrativo di alcune migliaia di capi di vestiario non a norma per la loro etichettatura ed indicazioni circa il luogo di provenienza/produzione. L’operazione è iniziata alle ore 08.00 del 10.01.2013 e terminata alle ore 23.00 stesso giorno. Nei giorni precedenti l’operazione è stata svolta l’attività di indagine propedeutica a quanto sopra accertato e riportato. B) Tutela dell’inquinamento acustico provocato da aziende rumorose e tutela dall’emissione di fumi atti ad offendere o molestare persone. 1° caso : Azienda industriale di Via ------------. Inquinamento acustico Gli accertamenti sono stati svolti a carico di un’azienda sita in ----------- e gestita da persona di origini straniere L’attività svolta riguardava la lavorazione di ferro ed altri metalli. A seguito di numerosi esposti di residenti che lamentavano il forte rumore prodotto dall’Azienda in questione sono stati fatti debiti accertamenti da parte di questo ufficio ed ARPAV di Arzignano. Quest’ultima rilevava che le emissioni di rumore superavano i limiti previsti dalla legge. A seguito degli accertamenti svolti veniva predisposta dall’ufficio ambiente del Comune di Arzignano ordinanza contingibile ed urgente a firma del sig. Sindaco. Questo ufficio provvedeva a verificare l'ottemperanza della predetta ordinanza e constatava che la medesima non veniva ottemperata (prevedeva adozione di sistemi tali da eliminare i rumori). Veniva redatta informativa di reato per violazione dell’art. 650 c.p. e risentiti a sommarie informazioni testimoniali gli esponenti. Sulla scorta dell’attività di indagine svolta questo ufficio provvedeva a redigere informativa di reato ed a richiedere anche il sequestro preventivo a norma dell’art. 321 c.p.p. che veniva autorizzato dal Tribunale di Vicenza – GIP – ed eseguito da questo ufficio nel mese di aprile 2013. 2° caso : Attività artigianale – Via ----------. Emissione di fumi L’operazione si è svolta a seguito di esposto di numerosi residenti. Questo ufficio ha posto in essere una dettagliata attività di polizia giudiziaria costituita da numerosissimi sopralluoghi congiunti ad ARPAV e ULSS di Arzignano, redazione di numerosi verbali di sommarie informazioni testimoniali che ha comportato una dettagliata informativa di reato per violazione dell’art. 674 c.p. . La ditta oggetto di verifica è poi stata condannata in sede civile. Successivamente veniva emessa un’ordinanza non rispettata la quale produceva ulteriore attività di polizia giudiziaria da parte di questo ufficio per violazione dell’art. 388 c.p. 3° caso: Privato cittadino – Via --------------. Emissione fumi Anche in questo caso l’operazione è stata complessa ed è iniziata a seguito di alcune denuncie/esposti di numerosi residenti di via ----------- che lamentavano una situazione di particolare disagio/molestia causa il fumo emesso da un camino di proprietà di un privato cittadino. 16 Venivano svolti numerosi sopralluoghi anche di carattere edilizio e redatti numerosi verbali di sommarie informazioni testimoniali circa i fatti. Raccolta la documentazione si procedeva ad informare l’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 674 c.p. con richiesta anche di sequestro preventivo della canna fumaria e del camino/stufa. L’autorità giudiziaria letti gli atti ordinava il sequestro preventivo norma dell’art. 321 c.p.p. di quanto sopraindicato. Pertanto si procedeva alle operazioni di sequestro delegato. C) Contrasto ai falsi ideologici circa idoneità alloggio ai fini rilascio del permesso di soggiorno ed emersione del lavoro irregolare. Premesso che questa Sezione svolge accertamenti per quanto concerne il rilascio delle cosiddette idoneità alloggio a cittadini extracomunitari, si è potuto constatare o meglio accertare, nell’ambito di tali controlli, che in molti casi quanto veniva dichiarato alla pubblica amministrazione, con atti sostitutivi/autocertificazioni, dai cittadini extracomunitari non coincideva a verità. Nel corso dei predetti accertamenti NUMERO 9 sono stati i casi in cui si è constatato che quanto dichiarato era falso. Questo ha comportato la redazione di altrettante informative di reato per violazione all’articolo 483 c.p. Oltre ad informare l’Autorità Giudiziaria sono state informate anche le Autorità amministrative (Prefettura e Ispettorato al Lavoro) per i provvedimenti di competenza considerato che le richieste erano finalizzate al rilascio di documentazione per rinnovi di permessi di soggiorno e regolarizzazione di lavoro sommerso. D) Contrasto del grande abusivismo edilizio A seguito di operazioni di contrasto all’esercizio di attività non autorizzate di pubblico spettacolo, poste in essere in forma preventiva con personale della guardia di Finanza di Arzignano nella data del 31.12.2012, nel mese di gennaio 2013 veniva svolto un consistente sopralluogo di carattere edilizio in località ……. di Arzignano. Venivano controllati numero 10 manufatti della medesima proprietà, anche di notevoli dimensioni, riscontrando numerose violazioni di carattere edilizio (opere mai autorizzate e/o parzialmente autorizzate). Svolti gli opportuni accertamenti venivano sentite a verbale numerose persone allo scopo di rilevare la data di realizzazione delle opere e dell’autore delle stesse ed acquisita INGENTE documentazione. Sulla scorta del materiale raccolta veniva redatta una complessa, articolatissima informativa trasmessa all’Autorità Giudiziaria competente per violazione al DPR 380/2001. Veniva informati anche con complessa relazione gli organi amministrativi per i provvedimenti di competenza. Il lavoro svolto ha visto impegnato la Sezione di Polizia Giudiziaria per circa un mese. 17 AZIONI Controlli con altre Forze di Polizia per le violazioni al codice del consumo sui materiali tessili TEMPISTICA ENTRO IL 30.04.2013 INDICATORI RISULTATI Una grande operazione in coordinamento con la Guardia di Finanza Riportati in descrizione La tutela dall’inquinamento acustico provocato da aziende rumorose. La tutela dall’emissione di fumi atte ad offendere o molestare persone. ENTRO IL 30.06.2013 Contrasto dei falsi ideologici nelle idoneità alloggio ai fini del rilascio del permesso di soggiorno ed emersione del lavoro irregolare domestico ENTRO IL 31.12.2013 Una grande operazione composta da più e diverse informative di reato Contrasto del grande abusivismo edilizio ENTRO IL 31.12.2013 Una operazione complessa Riportati in descrizione Due operazioni complesse Riportati in descrizione 18 Riportati in descrizione CENTRO DI COSTO 4020: ATTIVITÀ ECONOMICHE – SPORTELLO UNICO Responsabile: dott. Massimo Parolin OBIETTIVO 4020-01 : RINNOVO/RITIRO GENERALE DEGLI ATTI AUTORIZZATORI DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE NONCHE’ FIERISTICI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : LA DECADENZA/REVOCA L’art. 11 comma 3° della LR. 10/2001 prevede che:” l’assenza per due volte consecutive alla medesima fierara, fatti salvi i motivi richiamati all’art. 5 comma 1°, lett. b), comporta la decadenza della concessione di posteggio.”. Pertanto dopo aver svolto gli opportuni controlli presso il Concessionario ed il Comando di Polizia intercomunale di Polizia Locale nonchè la debita ricognizione amministrativa si provvederà ad attivare tutte le procedure necessarie ai fini dell’emissione del provvedimento finale di decadenza/revoca delle concessioni e/o autorizzazioni. IL RINNOVO Le concessioni decennali di occupazione suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche relative alla 1) Fiera dei Santi 2) Fiera degli uccelli ed esposizione canina del 25 aprile 3) Mercato settimanale, risultano in scadenza. Necessario pertanto provvedere, previa ricognizione amministrativa ed adozione di linee di indirizzo da parte della Giunta Comunale, al rinnovo di dette concessioni con le modalità previste dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni del 05/07/2012 (G.U. N. 79 del 04/04/2013) la quale al punto 8) lett. b) – Disposizioni transitorie – prevede che in fase di prima applicazione, le stesse, in scadenza nel periodo compreso fra la data dell’intesa (05/07/2012) ed i cinque anni successivi alla medesima, debbano essere prorogate fino al termine di tale periodo, ossia al 05/07/2017; GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO AZIONI Decadenza concessioni di posteggio e autorizzazioni fiera dei santi, per assenza anni 2010 e 2011 TEMPISTICA 30/06/2013 INDICATORI RISULTATI - Accertamenti e controlli assenze effettuate negli anni 2010 e 2011. - Comunicazione avvio procedimento a carico aziende interessate - Gestione di eventuali Previo adempimento di tutte le attività previste dagli indicatori elencati a lato entro il termine del 30/06/2013 si è concluso il procedimento con la notifica del 19 Rinnovo concessioni di posteggio fiera dei santi Rinnovo concessioni di posteggio mercato settimanale Rinnovo concessioni di posteggio Fiera degli Uccelli ed Esposizione canina del 25 aprile 15/10/2013 31/12/2013 31/12/2013 -memorie difensive -Emissione provvedimenti di decadenza/ revoca -Conclusione del procedimento provvedimento di decadenza/revoca a n. 15 ditte concessionarie di posteggio alla Fiera dei Santi; Accertamento iscrizione registro imprese per quasi 200 aziende; -Accertamento presso casellario giudiziale sussistenza requisiti personali di cui all’art. 71 D.Lgs.59/2010; -Avvio procedimento di rinnovo concessioni; -Emissione nuovo provvedimento; -Conclusione del procedimento; Previo adempimento di tutte le attività previste dagli indicatori elencati a lato, in data 08/08/2013 prot. n. 24483 è stato emesso e successivamente trasmesso alle varie ditte il provvedimento di rinnovo delle concessioni di posteggio relativo alla Fiera dei Santi; -Accertamento iscrizione registro imprese per più di 160 aziende; presso -Accertamento casellario giudiziale sussistenza requisiti personali di cui all’art. 71 D.Lgs.59/2010; - Avvio procedimento di rinnovo concessioni -Emissione nuovo provvedimento -Conclusione del procedimento Previo adempimento di tutte le attività previste dagli indicatori elencati a lato, in data 18/12/2013 è stato emesso il provvedimento n. prot. 39627 del 18/12/2013 relativo al rinnovo delle concessioni di posteggio al mercato settimanale scadenti il 31/12/2013. Le stesse sono state consegnate ai concessionari al mercato da parte del Comando di Polizia Locale; Accertamento iscrizione registro imprese per quasi 40 aziende; - Accertamento presso casellario giudiziale sussistenza requisiti personali di cui all’art. 71 D.Lgs.59/2010; - Avvio procedimento di rinnovo concessioni 20 Previo adempimento di tutte le attività previste dagli indicatori elencati a lato, in data 05/12/2013 prot. n. 38130 è stato emesso e trasmesso alle varie ditte il provvedimento di rinnovo delle concessione di Emissione nuovo posteggio relativo alla provvedimento fiera degli Uccelli Conclusione del scadute il 25 aprile 2012. procedimento OBIETTIVO 4020-02 : NUOVI REGOLAMENTI ED ADEGUAMENTO/INTEGRAZIONE REGOLAMENTI VIGENTI: 1) ADOZIONE NUOVO REGOLAMENTO DE.CO; 2) INTEGRAZIONE DEL PIANO COMUNALE COMMERCIO AREE PUBBLICHE 3) INTEGRAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER L’OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO IN STRADE , PIAZZE, SLARGHI NELLE VIE DEL CENTRO DI ARZIGNANO E NELLE FRAZIONI CON ELEMENTI MOBILI E COMPLEMENTARI Obiettivo Strategico di sviluppo e di miglioramento DESCRIZIONE : 1) ADOZIONE NUOVO REGOLAMENTO DE.CO Con regolamento istitutivo della DE.CO e della DE.CO sovra-comunale, da adottarsi da parte del Consiglio Comunale, l’Amministrazione provvederà a tutelare e valorizzare i prodotti agro-alimentari derivanti da attività agricola o zootecnica e dalla lavorazione e trasformazione dei prodotti nel territorio comunale, secondo le modalità che si sono consolidate nei costumi e consuetudini a livello locale. Verrà istituito all’uopo presso il Comune un apposito registro pubblico per i prodotti agro-alimentari tipici del Comune che ottengono la De.Co e così pure un registro di quei prodotti che ottengono la De.Co. sovracomunale. Iscrizione subordinata alla valutazione da parte di apposita Commissione. 2) INTEGRAZIONE DEL PIANO COMUNALE COMMERCIO AREE PUBBLICHE Alla luce dei gravi incidenti accaduti nel territorio nazionale durante i mercati settimanali, addebitabili nella maggior parte dei casi alle fuoriuscite di gpl da bombole utilizzate per la cottura di prodotti alimentari su automezzi specificatamente allestiti per la gastronomia, l’Amministrazione Comunale ritiene urgente provvedere in merito, adottando e facendo adottare ai partecipanti il mercato settimanale, le fiere, sagre e manifestazioni che si svolgono nel Comune, tutte le misure idonee atte a prevenire episodi gravi, analoghi a quelli in premessa citati. Al fine di garantire quanto evidenziato, verrà adeguato il vigente Piano Comunale del Commercio su aree pubbliche, approvato con delibera di C.C. n° 39 del 22.07.2002, prevedendo la devoluzione della competenza alla formulazione di disposizioni dirette a disciplinare la sicurezza durante tali eventi, alla Giunta Comunale. Disposizioni che, nella fattispecie, dovranno tenere in debito conto delle linee guida della Prefettura di Vicenza e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. 3) INTEGRAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER L’OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO IN STRADE, PIAZZE, SLARGHI NELLE VIE DEL CENTRO DI ARZIGNANO E NELLE FRAZIONI CON ELEMENTI 21 MOBILI E COMPLEMENTARI Con delibera di Consiglio Comunale 27/04/2010, n. 33, sono state approvate le linee guida per l’occupazione del suolo pubblico in strade, piazze, slarghi nelle vie del centro di Arzignano e nelle frazioni con elementi mobili e complementari. Tale provvedimento era nato dall’esigenza, più volte manifestate all’Amministrazione dagli operatori commerciali, di sfruttare al meglio gli spazi esterni ai propri locali, nonché dalla volontà di creare uno standard nelle modalità di occupazione delle aree centrali della Città a vantaggio di una migliore fruibilità delle stesse, senza, nel contempo, creare intralcio allo svolgimento delle normali attività di vita quotidiana dei cittadini. Dall’esperienza maturata nell’oramai triennale applicazione delle suddette linee guida, è emersa la necessità di estendere l’applicazione delle stesse anche alle occupazioni del suolo privato aperto al pubblico transito, al fine di evitare disparità di trattamento tra esercizi pubblici direttamente accedenti a spazi di proprietà interamente pubblica, nonché prevedere alcune possibilità di deroga alle occupazioni di marciapiedi in conformità alle disposizioni del codice della strada. GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO 22 AZIONI Adozione Regolamento per la tutela e la valorizzazione delle attività agroalimentari tradizioni locali Istituzione della De.co. (Denominazione Comunale) e della De.co. Sovra-comunale TEMPISTICA 31/05/2013 INDICATORI RISULTATI Redazione bozza di modifica ed integrazione; Previo adempimento di tutte le attività previste Convocazione delle dagli indicatori elencati a associazioni di categoria lato, con deliberazione maggiormente di C.C. n. 18 del rappresentative; 22/04/2013 è stato approvato il Conclusione dell’iter Regolamento per la amministrativo con tutela e la valorizzazione riunione della delle attività agroCommissione consiliare alimentari tradizioni competente; locali istituzione del De.Co.(Denominazione Approvazione del comunale) e della Consiglio Comunale. De.Co. Sovra-comunale; Redazione bozza di modifica ed integrazione; Integrazioni al Piano Comunale del commercio su aree pubbliche per motivi di sicurezza Integrazioni e modificazioni delle linee guida per l’occupazione del suolo pubblico in strade , piazze, slarghi nelle vie del centro di Arzignano e nelle frazioni con elementi mobili e complementari 31/12/2013 Convocazione delle associazioni di categoria maggiormente Previo adempimento di rappresentative; tutte le attività previste dagli indicatori elencati a Conclusione dell’iter lato, con deliberazione amministrativo con di C.C. n. 19 del riunione della 22/04/2013 è stato Commissione consiliare integrato il Piano del competente; Commercio su Aree Pubbliche con l’articolo Approvazione del 3/bis - Norme per la Consiglio Comunale. sicurezza dei mercati, fiere, sagre e Comunicazioni delle manifestazioni. prescrizioni agli operatori commerciali ai fini della loro ottemperanza; -Redazione bozza di modifica ed integrazione; 31/06/2013 -Concertazione con altri uffici comunali del -Approvazione Consiglio Comunale. 23 Previo adempimento di tutte le attività previste dagli indicatori elencati a lato, con deliberazione di C.C. n. 27 del 24/05/2013 sono state apportate integrazioni e modificazioni alla deliberazione di C.C. N. 33 del 27/04/2010. OBIETTIVO 4020-03 : Informatizzazione archivio storico e corrente dell’Ufficio Attività Economiche Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L’informatizzazione dell’archivio storico e corrente delle attività economiche, già avviata, si è resa necessaria a seguito della presentazione delle istanze/comunicazioni commerciali in via telematica per il tramite del Suap comunale.Grazie al software applicativo, di recente acquisto, si provvede ora all’archiviazione diretta (suddivisa per tipologia di attività) di tutte le pratiche presentate quotidianamente allo sportello unico dagli utenti. Particolare cura sarà garantita dall’Ufficio alla verifica della correttezza della conversione dell’archivio storico eseguita dalla Società incaricata, mediante controllo ed analisi dei dati confluiti nel predetto archivio. Ciò allo scopo di accertare e correggere gli eventuali errori. GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Data entry ed archiviazione corrente informatizzata della pratica amministrativa. Informatizzazione dell’ archivio storico e corrente delle attività economiche 31/12/2013 Verifica della correttezza della conversione dell’archivio storico. Analisi e correzione degli eventuali errori. RISULTATI Per quanto riguarda l’informatizzazione dell’archivio storico e stato effettuato il controllo, a seguito di conversione dati, di tutte le attività economiche in essere inserite nel programmaTradeWin. Per quanto concerne invece l’archivio corrente vengono controllati e inseriti in real time i dati nel programma TradeWin relativi alle pratiche delle attività economiche inoltrate in modalità telematica tramite il Suap. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L. 65/1986. Con osservanza. IL COMANDANTE Dott. Parolin Massimo 24