OPERA WEB
O
W
I
S
INTERFACES
MANUALE UTENTE
V ERSIONE 3. 3. 0 G I UGNO 201 1
OPERA (OPerational Eo-based RAnfall-runoff forecast) “Protezione civile dalle alluvioni” è un Progetto Pilota dell’ASI Agenzia
Spaziale Italiana, realizzato nell’ambito del suo programma di sviluppo di applicazioni dedicato ai rischi naturali e indotti dalle attività dell’uomo.
Responsabili di Progetto
Per ASI: Ing. Laura Candela
Per il Consorzio COS(OT): Ing. Cosimo Versace
Responsabili Scientifici
Prof. Ing. Giorgio Boni
Prof. Ing. Fabio Castelli
Prof. Ing. Franco Siccardi
Responsabile Amministrativo
Dott.ssa Luisa Colla
L’Utente Finale è individuato presso l’Ufficio Rischi Idrogeologici e
Antropici – Servizio Centro Funzionale Centrale - del Dipartimento
della Protezione Civile.
Responsabile Qualità
Ing. Tatiana Perrone
Il team di progetto è guidato dal Consorzio COS(OT), nato nel
2002 con l’obiettivo dello “Sviluppo dei Distretti Industriali
per le Osservazione della Terra”, ed è composto da una selezione di aziende consorziate e da alcuni partner scientifici di
valore internazionale.
Ing. Paolo Campanella
Dott. Daniele Debernardi
Prof. Michele Greco
Ing. Giuseppe Squicciarino
Ing. Andrea Botto
Dott. Alessandro Burastero
Dott.ssa Giuseppina Cappelluti
Dott. Alessandro Cottino
Ing. Adriano Fedi
Dott. Fabio Pintus
Ing. Lauro Rossi
Ing. Fabio Delogu
Ing. Mattia Fiorini
Ing. Giorgia Macchiavello
Ing. Roberto Rudari
Ing. Stefania Traverso
Ing. Elena Angiati
Dott.ssa Michaela De Martino
Prof.ssa Silvana Dellepiane
Ing. Gabrielle Moser
Prof. Bruno Serpico
Dott.ssa Monica Palandri
Ing. Gianfranco Pandiscia
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5.1
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7.2
Ing. Andra Crosta
Ing. Davide Persi
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Ing. Lorenzo Campo
Ing. Guido Ceccherini
DIET
Dipartimento di Ingegneria
dell’Informazione, Elettronica
e Telecomunicazioni.
Prof. Mauro Pierdicca
Ing. Luca Pulvirenti
Concept e progetto grafico: Punto a Capo Coo’ee
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INDICE
Scopo Del Documento
Installazione Dell’applicativo
La Pagina “Welcome”
L’utente “Guest”
La Sezione “Nazca”
La Lista Layer
Il Controllo Mappa
La Sezione “Ingestion”
La Pagina Di Spooling
La Pagina “Cataloguer”
La Sezione “Web Drops”
L’accesso Ai Codici Sorgente
La Generazione Supervisionata
Delle Istanze Dei Sottoprodotti Di Opera
La Sezione “Catalogue”
La Sezione “Logbook”
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1. SCOPO DEL DOCUMENTO
OWIS è una WEB application in cui sono raccolte le interfacce utente della terza release del progetto OPERA "Protezione civile dalle alluvioni“.
È basata su strumenti tecnologici di ultimissima generazione, e consente di portare via Internet, agli utenti remoti, tutte le funzionalità del Progetto.
Delle precedenti generazioni il sistema utilizza:
• il middleware ACROFOUR (Piattaforma EXPERIENCE)
per il brokeraggio dei dati tempo-varianti non-EO;
• il sistema DROPS per l'integrazione diretta degli algoritmi scientifici;
• servizi WxS secondo lo standard dell'OPEN GEOSPATIAL
CONSORTIUM;
Il sistema è realizzato sulla base della quinta generazione tecnologica dei prodotti di ACROTEC ed è costituito da un applicativo “leggero” in tecnologia JAVA
che, ad ogni utilizzo, si scarica da internet e si installa
automaticamente in pochi istanti sul personal computer dell’utente che ne fa richiesta.
Il client è suddiviso in cinque differenti sezioni tra cui
“NAZCA”, il controllo mappa tridimensionale dell'applicativo, realizzato sulla base del componente WOR
DWIND sviluppato dalla NASA e rilasciato a codice
aperto secondo la licenza LGPL.
2. INSTALLAZIONE DELLA APPLICAZIONE
OWIS è disponibile in rete, nell’apposita sezione del sito
WEB (cliccando sul link si scarica e installa l’applicativo
Java): www.operaproject.it
3. LA PAGINA “WELCOME”
All’avvio l’applicativo presenta la sua pagina di “Benvenuto”, in cui si possono distinguere, disattivati, i pulsanti
per l’accesso alle sue cinque sezioni.
Nella pagina WELCOME, inoltre, è riportato il “form di
login” per l’accesso riservato al sistema. Digitando username e password si attivano i pulsanti per l’accesso alle
sezioni a cui l’utente ha diritto.
In alternativa si può entrare con funzionalità limitate, cliccando sul pulsante “Free Access”.
Figura 1
Sito WEB
“operaproject.it”.
Sezione dedicata
all’applicativo OWIS.
Figura 2
Applicativo OWIS.
Pagina Welcome.
In alternativa si può
entrare con funzionalità limitate,
cliccando sul
pulsante “Free Access”.
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4. L’UTENTE “GUEST”
Cliccando sul pulsante “Free Access” nella pagina WELCOME si attiva la sezione “naZca”, l’unica per cui l’utente
Guest è abilitato.
Alla sezione si accede cliccando sul pulsante corrispondente.
Come meglio specificato al Capitolo 5, in questa sezione
è contenuto il controllo mappa dell’applicativo, in cui,
come layer indipendenti, è possibile caricare e navigare
in tre dimensioni tutte istanze dei prodotti di OPERA disponibili a Catalogo.
Per caricare il layer sulla mappa è necessario “esplodere” l’albero della lista fino a visualizzarne il nome (la
data di riferimento), e successivamente attivare con il
mouse l’icona “macchina fotografica” posta in sua corrispondenza.
Per visualizzare il layer è necessario spostarsi con i controlli della mappa in corrispondenza dell’area geografica
in cui questi è contenuto (Cfr. Capitolo 5)1 .
Per agevolare la navigazione, è possibile attivare l’apposito menu di contesto e scegliere l’opzione “zoom to layer”
(Click con il tasto destro del mouse sul nome del layer).
In Figura 4 è riportata come esempio l’istanza “pubblica”
del prodotto 31-3 “Aree inondate”, riferito all’area di Bangkok (Thailandia), realizzato in occasione dell’attivazione
di OPERA del mese di ottobre 2010.
Figura 3
Applicativo OWIS.
Pagina Welcome
dell’utente “guest”
(Free Access).
Figura 4
Applicativo OWIS.
Istanza “pubblica”
del prodotto 31-3
“Aree inondate”
riferito all’area di
Bangkok (Thailandia),
realizzato in occasione
dell’attivazione di OPERA
del mese di ottobre 2010.
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1 Il caricamento di un layer sulla mappa, così come la visualizzazione degli sfondi dell’ambiente tridimensionale, prevedono, ogni volta, lo scaricamento
contestuale dalla rete INTERNET delle informazioni corrispondenti alla “vista” selezionata dall’operatore. L’operazione, che dipende dalla velocità della
connessione locale, potrebbe richiedere qualche istante di attesa (fino a pochi minuti), e non può considerarsi del tutto conclusa fino allo spegnimento
della scritta rossa “Downloading”, che, in queste occasioni compare nella fascia grigia in basso accanto alla scritta OWIS. In ogni caso l’applicazione conserva in una memoria locale le viste dei luoghi già frequentati, riducendo sensibilmente il tempo necessario alle loro successive visualizzazioni.
5. LA SEZIONE “NAZCA”
Alla sezione si accede cliccando sul pulsante “NAZCA”,
dopo avere effettuato, dalla pagina welcome, la login con
un utente abilitato (Figura 5).
Figura 5
Applicativo OWIS.
Interfaccia utente
della sezione “NAZCA”.
5.1. LA LISTA LAYER
Per poter controllare ogni singolo livello
informativo disponibile è necessario
“esplodere” l’albero della lista layer fino
a visualizzarne il nome.
In Figura 6 è riportato un esempio tratto
dall’applicativo in cui è stato selezionato
e caricato sulla mappa lo strato informativo riferito ad un’istanza del Prodotto
“06-i”, “ingestion di immagini SAR ad
alta risoluzione”.
Per poterla visualizzare sulla mappa è
stata accesa l’icona “macchina fotografica” posta in corrispondenza del nome.
Attraverso il menù di contesto che si attiva
con tasto destro sul nome del layer, si accede ad una serie di ulteriori comandi:
• “Legend”: visualizza la legenda del
layer;
• “Zoom to layer”: porta il controllo
mappa in un intorno del layer;
• “Proprietà”: verifica le proprietà del
layer;
• “Elimina Layer”: Elimina il livello dalla
lista.
Agendo infine sull’icona “tool” posta in corrispondenza
del nome, è possibile attivare lo “slider” per il controllo
della trasparenza di ogni singolo layer (Figura 6).
Figura 6
Applicativo OWIS. Sezione “NAZCA”.
Controlli della lista Layer.
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5.2. IL CONTROLLO MAPPA
Il controllo mappa della sezione naZca è realizzato sulla
base del componente WORDWIND sviluppato dalla
NASA.
La posizione relativa dell’operatore e della vista si controlla in maniera molto intuitiva direttamente con il
mouse:
• “Click tasto SX in un punto della mappa”: muove nella
direzione del punto cliccato;
• “Click tasto SX e trascina”: Trascina la vista in tutte le direzioni;
• “Rotella (se disponibile)”: zoom in e out;
• “Tasto DX e trascina in tutte le direzioni”: Tilt 3D
7. LA SEZIONE “WEB DROPS”
Alla sezione si accede cliccando sul pulsante “WEB Drops”,
dopo avere effettuato, dalla pagina welcome, la login con
un utente abilitato.
Questa specifica sezione è dedicata alla generazione delle
istanze di tutti i sottoprodotti di OPERA che necessitano
della supervisione di un utente esperto.
Dalla sua interfaccia utente si comanda da remoto l’applicazione specialistica X-DROPS, l’ambiente informatico
di raccordo tra ricerca scientifica e software specialistico
già in uso presso il Dipartimento della Protezione Civile.
Per ogni evenienza, con il Tasto “T” della tastiera si può ritornare sempre ad una vista azimutale orientata verso Nord.
Figura 7
Applicativo OWIS,
sezione “naZca”.
Controllo Mappa
tridimensionale.
Si evidenzia lo scenario
tridimensionale
costruito a partire
da un DEM
ad alta risoluzione
provvisto nel caso
direttamente
dal sistema OPERA.
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6. LA SEZIONE “INGESTION”
Alla sezione si accede cliccando sul pulsante “Ingestion”,
dopo avere effettuato, dalla pagina welcome, la login con
un utente abilitato.
8. LA SEZIONE “CATALOGUE”
Alla sezione si accede cliccando sul pulsante “catalogue”,
dopo avere effettuato, dalla pagina welcome, la login con
un utente abilitato.
“Ingestion” è la sezione di OWIS dedicata all’assimilazione
ed alla catalogazione delle immagini satellitari in ingresso
al sistema, che potranno successivamente essere utilizzate, sia come sfondi nelle rappresentazioni di “naZca”,
sia come input EO per gli algoritmi di estrazione delle feautre di interesse eseguibili dalla sezione “Web Drops”.
Così come il processo di assimilazione è suddiviso in due
parti distinte, la sezione si compone di due diverse pagine,
raggiungibili mediante un click con il tasto sinistro del
mouse sui “tab” corrispondenti: “Spooling” e “Cataloguer”.
La pagina di “Spooling” sovrintende la navigazione della
rete locale fino alla cartella in cui sono presenti i file originali che contengono le immagini da inserire, l’eventuale
decompressione (unzip) e la selezione delle più adeguate
procedure di assimilazione.
La pagina Cataloguer sovrintende la metadatazione e la
catalogazione.
“Catalogue” è la sezione di OWIS dedicata all’esplorazione del Catalogo di sistema.
La form di ricerca, posta in alto nell’interfaccia utente
della sezione (Figura 8), consente di ritrovarle navigare
tra le istanze disponibili, applicando su queste ultime opportuni filtri:
• Trigger Code: “identificativo del “trigger” a cui è associata l’istanza di opera”;
• Subproduct Code: “identificativo del sottoprodotto a cui
l’istanza afferisce”;
• Partner: “partner del Progetto responsabile dell’algoritmo di generazione dell’istanza”;
• Periodo (from – to): “periodo in cui è compresa la data
di riferimento dell’istanza (Ti)”;
• User: “utente che ha generato l’istanza”.
Cliccando sul tasto “GO” dopo aver inserito i parametri per
la ricerca, l’applicazione restituisce l’elenco di tutte le
istanze che corrispondono al criterio impostato.
L’elenco è riportato in una tabella “paginata” presente
nella parte centrale dell’interfaccia utente, che consente
la visualizzazione contemporanea di 10 record per volta2.
Selezionando un’istanza dall’elenco, l’applicazione restituisce nella parte bassa dell’interfaccia utente, sia i metadati facoltativi ad essa associati, sia un’immagine di
anteprima (preview) qualora disponibile.
10. LA CHAT DELL’APPLICATIVO
È stato introdotto nell’applicativo un nuovo servizio di
chat "interna", che consente l'interazione diretta di tutti
gli utenti contemporaneamente loghinati.
Durante le attivazioni del progetto, i diversi attori interessati da un processo comune (Ingestion, realizzazione
"Prodotti EO", realizzazione "Prodotti Utente", validazione, pubblicazione etc), possono scambiarsi le informazioni necessarie senza uscire dall'applicativo.
Figura 8
Applicativo OWIS,
sezione “Catalogue”.
Si evidenziano i filtri
di ricerca, la lista
dei record corrispondenti,
i metadati e la preview
dell’istanza individuata.
9 LA SEZIONE “LOGBOOK”
Alla sezione si accede cliccando
sul pulsante “logbook”, dopo
avere effettuato, dalla pagina
welcome, la login con un utente
abilitato. “LogBOOK” è la sezione di OWIS dedicata all’analisi delle sessioni effettuate
dagli utenti del sistema.
Come per la sezione “catalogue”, la parte alta dell’interfaccia utente è occupata dai
controlli per l’inserimento dei filtri di ricerca che, in questo caso,
verranno applicati sul DB delle
sessioni di Sistema:
• User: “utente loginato nella sessione”;
• Section: “sezioni di Owis attivate durante la sessione”.
• Date (from – to): “periodo in cui è compresa la data di
inizio della sessione”;
Dopo aver impostato i filtri e cliccato sul tasto “GO!” l’applicazione ritorna, nella tabella centrale dell’interfaccia utente
tutti i record che soddisfano i criteri di ricerca (Figura 9).
I dettagli corrispondenti appaiono nella tabella presente
nella parte bassa dell’interfaccia utente selezionando
ogni record trovato.
Figura 9
Applicativo OWIS, sezione “LogBOOK”.
2.
Per ragioni di performances l’applicazione è stata limitata alla restituzione massima di 256 record per ogni richiesta. Qualora le istanze presenti nel
DB che soddisfano in criteri impostati impostate siano in numero superiore, l’applicazione avverte l’operatore e lo invita ad affinare i criteri della ricerca.
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