BMSO1001 Virtual Configurator Istruzioni d’uso 02/10-01 PC 2 Indice 1. Requisiti Hardware e Software 4 1.1 Requisiti Hardware 4 1.2 Requisiti Software 4 2. Concetti fondamentali 4 2.1 Area di lavoro 5 2.2 I comandi generali 7 3. Configurare un dispositivo 8 3.1 Funzione Automazione 3.1.1 Configurare un dispositivo quando non si conosce l’indirizzo 9 9 3.1.2 Configurare un dispositivo quando si conosce l’indirizzo 10 3.1.3 Configurare un dispositivo quando si conosce l’ID 11 3.1.4 Quando il dispositivo da configurare è un sensore 3.2 Funzione Termoregolazione 14 15 3.2.1 Configurare un dispositivo quando non si conosce l’indirizzo 15 3.2.2 Configurare un dispositivo quando si conosce l’indirizzo 16 4. Diagnostica impianto 4.1 Funzione Automazione 18 19 4.1.1 Quando non si conosce l’indirizzo del dispositivo 19 4.1.2 Quando si conosce l’indirizzo del dispositivo 20 4.1.3 Quando si conosce l’ID del dispositivo 4.2 Funzione Termoregolazione 21 23 4.2.1 Quando non si conosce l’indirizzo del dispositivo 23 4.2.2 Quando si conosce l’indirizzo del dispositivo 24 5. Scansione impianto 26 5.1 Funzione Automazione 27 5.1 Funzione Automazione 29 6. Testare un dispositivo 31 7. Riepilogo progetto 32 8. Riepilogo configurazione 33 9. Esporta file CSV 33 3 Istruzioni d’uso Virtual Configurator 1.Requisiti Hardware e Software 1.1 Requisiti Hardware • Personal Computer con processore di classe Pentium III • Memoria RAM minima richiesta 1GB, consigliata 2GB • Risoluzione 1024 x 768 • Colori 32 bit • Lettore CD-ROM • Mouse 1.2 Requisiti Software • Windows XP Service Pack 2 o superiore • Microsoft.NET Framework 3.5 Service Pack 1 2.Concetti fondamentali NOTA: nel caso del Lighting Management l’unica funzione gestita è quella di Automazione. 4 Le funzioni principali di Virtual Configurator sono quelle di: • effettuare il download del progetto sull’impianto • se utilizzato in modalità local, fare uno scan dell’impianto una volta che questo è stato configurato per la successiva maintenance dell’impianto. Il software permette di gestire la funzione Automazione e la funzione Termoregolazione. 2.1 Area di lavoro Virtual Configurator presenta un’interfaccia semplice ed intuitiva organizzata in tre aree: 1 2 3 1. la barra dei comandi dedicata ai pulsanti per i comandi generali del programma e l’indicatore dello stato della connessione 2. la parte sinistra dove compaiono i comandi di navigazione 3. la zona centrale dove appaiono i comandi e le informazioni in base alla funzione selezionata All’avvio si presenta la schermata con il menù Impostazioni attivo, in questa condizione la connes) e risultano cliccabili i soli sione con la rete non è attiva (icona Stato connessione di colore rosso pulsanti di navigazione Riepilogo Progetto ed Esporta file CSV. Cliccando sul pulsante Modifica descrizione si apre la maschera Modifica nome bus in cui è possibile assegnare un nuovo nome al bus. 5 Istruzioni d’uso Virtual Configurator Cliccando sul pulsante Aggiungi bus si apre la maschera Crea nuovo bus in cui è possibile modificare la descrizione del bus, l’indirizzo IP e la password. Cliccando sul pulsante Ricerca sull’impianto si apre la maschera Risultato ricerca in cui è possibile visualizzare i dispositivi presenti sull’impianto. NOTA: per utilizzare questa funzione è necessario attivare i servizi UPnP che possono essere installati dal pannello di controllo di Windows Infine cliccando sul pulsante Salva dati software oltre a memorizzare le impostazioni relative all’indirizzo IP, password e lingua si attiverà la connessione con l’impianto e si otterrà l’accesso a tutte le funzioni del software. 6 2.2 I comandi generali Nella barra dei comandi sono presenti le seguenti funzioni: • Nuovo – crea un nuovo progetto • Apri – apre un file di progetto esistente • Salva – salva il progetto corrente • Salva come – salva il progetto richiedendo un nome per il file Salva il progetto corrente Questo menù permette di personalizzare le impostazioni di base del software; per rendere permanenti le modifiche premere il tasto Salva dati software prima di uscire dal menù. Il menù impostazioni rimane accessibile anche se la connessione con il Web Server non è attiva, questo per permettere di modificare l’indirizzo IP e la password di connessione Attiva la connessione all’impianto Cambia lingua Il menù a tendina Cambia lingua permette di scegliere la lingua da utilizzare per interfacciarsi con il software Indirizzo IP Il programma è già stato impostato con l’indirizzo IP di base del Web Server Bticino 192.168.135; qualora l’indirizzo IP del Web Server Bticino sia stato cambiato è indispensabile conoscerlo ed inserirlo in questo campo al fine di poter attivare la connessione Password Il programma è già impostato con la password di base dei Web Server Bticino 12345; qualora la password d’accesso sia stata cambiata è indispensabile conoscerla ed inserirla in questo campo al fine di poter attivare la connessione 7 Istruzioni d’uso Virtual Configurator 3.Configurare un dispositivo La configurazione è possibile su impianti dove sono installati dispositivi che accettano la configurazione avanzata. Il software permette di configurare sia dispositivi già configurati virtualmente che dispositivi di cui non si conosce l’indirizzo. Inserire indirizzo IP e password se diversi da quelli presenti di default; premere poi il pulsante Salva dati software. Cliccare quindi sul pulsante Configurazione dispositivo, apparirà la seguente finestra in cui è possibile: • scegliere la funzione che si vuole gestire (Automazione o Termoregolazione) • scegliere tra le opzioni: - conosco l’indirizzo - non conosco l’indirizzo - conosco l’ID ( è possibile selezionare tale opzione solo nel caso in cui la funzione gestita è Automazione) • inserire l’indirizzo nel caso in cui lo si conosca • inserire l’ID nel caso in cui lo si conosca 8 3.1 Funzione Automazione In questa finestra occorre come prima cosa scegliere tra le opzioni: • no, non lo conosco (l’indirizzo) • sì, lo conosco (l’indirizzo) • conosco l’ID 3.1.1Configurare un dispositivo quando non si conosce l’indirizzo Per configurare un dispositivo di cui non si conosce l’indirizzo scegliere l’opzione No, non lo conosco. Cliccando sul pulsante Continua compare la seguente finestra in cui viene chiesto di premere un tasto del dispositivo da configurare entro 10 minuti, in caso contrario, al termine dei 10 minuti apparirà un messaggio d’errore. 9 Istruzioni d’uso Virtual Configurator 3.1.2Configurare un dispositivo quando si conosce l’indirizzo Per riconfigurare un dispositivo di cui si conosce la configurazione attuale scegliere l’opzione Si, lo conosco. Così facendo si attivano i pulsanti di configurazione. Utilizzando i menù dei configuratori inserire la configurazione attuale del dispositivo da riconfigurare. Il configuratore I è riferito all’interfaccia in espansione logica. Va configurato solo nel caso in cui il dispositivo si trovi oltre l’interfaccia in espansione logica. 10 3.1.3Configurare un dispositivo quando si conosce l’ID Per configurare un dispositivo di cui si conosce l’ID scegliere l’opzione Conosco l’ID. In questo modo si attiva il campo Scrivi l’ID in cui inserire l’ID del dispositivo. A questo punto, per avviare l’identificazione del dispositivo, sia nel caso in cui si conosca l’ID, sia nel caso in cui si conosca l’indirizzo cliccare sul pulsante Continua. Si apre la seguente finestra in cui viene riportata la descrizione completa e la relativa configurazione del dispositivo così identificato. Descrizione dispositivo Configurazione dispositivo 11 Istruzioni d’uso Virtual Configurator NOTA: se il dispositivo non fosse presente apparirà un messaggio d’avviso Nel caso in cui accanto al nome del dispositivo appaia un’icona di colore verde cliccarla con il tasto destro del mouse per modificare/cancellare la configurazione del dispositivo In questo caso i valori presenti sono quelli relativi alla configurazione effettiva del dispositivo. Per concludere l’attività di modifica dei parametri cliccare sui seguenti pulsanti: IMPORTANTE: per rendere effettive le modifiche apportate alla configurazione non è sufficiente utilizzare le funzioni Invia e Cancella; è necessario tornare nella pagina precedente e cliccare sul pulsante Configura. Torna alla finestra precedente senza salvare le modifiche apportate alla configurazione Invia i dati al dispositivo e torna alla finestra precedente Cancella la configurazione corrente Nel caso in cui accanto al nome del dispositivo appaia un’icona di colore giallo cliccarla con il tasto destro del mouse, si apre la seguente finestra in cui è possibile modificare la configurazione del dispositivo 12 In questo caso i valori presenti sono quelli di default. Per concludere l’attività di modifica dei parametri cliccare sui seguenti pulsanti: IMPORTANTE: per rendere effettive le modifiche apportate alla configurazione non è sufficiente utilizzare le funzioni Invia e Cancella; è necessario tornare nella pagina precedente e cliccare sul pulsante Configura. Torna alla finestra precedente senza salvare le modifiche apportate alla configurazione Invia i dati al dispositivo e torna alla finestra precedente Cancella la configurazione corrente A questo punto comparirà la seguente finestra attraverso la quale, cliccando sul pulsante Configura nuovo dispositivo, è possibile configurare un ulteriore dispositivo. 13 Istruzioni d’uso Virtual Configurator 3.1.4Quando il dispositivo da configurare è un sensore Nel caso in cui il dispositivo da configurare sia un sensore si procede come già visto nei paragrafi precedenti per gli attuatori. L’unica differenza consiste nel fatto che, cliccando sul pulsante Configura, si apre la seguente finestra nella quale è necessario indicare nella parte dedicata alla taratura del sensore, il livello di lux misurato. Per configurare il sensore cliccare sul pulsante Configura sensore, apparirà un messaggio che confermerà la corretta taratura dello stesso. Per continuare cliccare sul pulsante Chiudi. 14 3.2 Funzione Termoregolazione In questa finestra occorre come prima cosa scegliere tra le opzioni: • no, non lo conosco (l’indirizzo) • sì, lo conosco (l’indirizzo) 3.2.1Configurare un dispositivo quando non si conosce l’indirizzo Per configurare un dispositivo di cui non si conosce l’indirizzo scegliere l’opzione No, non lo conosco. Cliccando sul pulsante Continua compare la seguente finestra in cui viene chiesto di premere un tasto del dispositivo da configurare entro 10 minuti, in caso contrario, al termine dei 10 minuti apparirà un messaggio d’errore. 15 Istruzioni d’uso Virtual Configurator 3.2.2Configurare un dispositivo quando si conosce l’indirizzo Per riconfigurare un dispositivo di cui si conosce la configurazione attuale scegliere l’opzione Si,lo conosco. Così facendo si attivano i pulsanti di configurazione. Utilizzando i menù dei configuratori inserire la configurazione attuale del dispositivo da riconfigurare. NOTA: il menù del configuratore SLA si attiva solo nel caso in cui il dispositivo di cui si conosce l’indirizzo è una SONDA, mentre il menù del configuratore N si attiva solo nel caso in cui il dispositivo di cui conosce l’indirizzo è un GATEWAY o un ATTUATORE. A questo punto, per avviare l’identificazione del dispositivo sull’impianto cliccare sul pulsante Continua. Si apre la seguente finestra in cui viene riportata la descrizione completa e la relativa configurazione del dispositivo così identificato. 16 Descrizione dispositivo Configurazione dispositivo NOTA: se il dispositivo non fosse presente apparirà un messaggio d’avviso Per configurare il dispositivo cliccare sul pulsante Configura. Si aprirà la seguente finestra attraverso la quale, cliccando sul pulsante Configura nuovo dispositivo, è possibile configurare un ulteriore dispositivo. 17 Istruzioni d’uso Virtual Configurator 4.Diagnostica impianto Con Virtual Configurator è possibile verificare il corretto funzionamento dei dispositivi presenti sull’impianto. Per accedere alla sezione dedicata alla diagnostica dell’impianto cliccare sul pulsante Diagnostica Impianto. Si apre la seguente finestra nella quale è possibile: • scegliere quale funzione gestire (Automazione o Termoregolazione) • scegliere tra le opzioni: - conosco l’indirizzo - non conosco l’indirizzo - conosco l’ID (è possibile scegliere questa opzione solo nel caso in cui la funzione da gestire sia Automazione) • inserire l’indirizzo nel caso in cui lo si conosca • inserire l’ID nel caso in cui lo si conosca 18 4.1 Funzione Automazione In questa finestra occorre come prima cosa scegliere tra le opzioni: • no, non lo conosco (l’indirizzo) • sì, lo conosco (l’indirizzo) • conosco l’ID 4.1.1Quando non si conosce l’indirizzo del dispositivo Per eseguire la diagnostica di un dispositivo di cui non si conosce l’indirizzo scegliere l’opzione No, non lo conosco. Cliccando sul pulsante Continua compare la seguente finestra in cui viene chiesto di premere un tasto del dispositivo entro 10 minuti, in caso contrario, al termine dei 10 minuti apparirà un messaggio d’errore. 19 Istruzioni d’uso Virtual Configurator 4.1.2Quando si conosce l’indirizzo del dispositivo Per eseguire la diagnostica di un dispositivo di cui si conosce l’indirizzo scegliere l’opzione Si, lo conosco. Così facendo si attivano i pulsanti di configurazione. Utilizzando i menù dei configuratori inserire la configurazione attuale del dispositivo. Il configuratore I è riferito all’interfaccia in espansione logica. Va configurato solo nel caso in cui il dispositivo si trovi oltre l’interfaccia in espansione logica. 20 4.1.3Quando si conosce l’ID del dispositivo Per eseguire la diagnostica di un dispositivo di cui si conosce l’ID scegliere l’opzione Conosco l’ID. In questo modo si attiva il campo Scrivi l’ID in cui inserire l’ID del dispositivo. A questo punto, per avviare l’identificazione del dispositivo, sia nel caso in cui si conosca l’ID, sia nel caso in cui si conosca l’indirizzo cliccare sul pulsante Continua. Si apre la seguente finestra in cui viene riportata la descrizione completa e la relativa configurazione del dispositivo così identificato. Inoltre nella finestra è presente una sezione dedicata alla lista degli errori che riporta lo stato di funzionamento del dispositivo. 21 Istruzioni d’uso Virtual Configurator Nel caso in cui accanto al nome del dispositivo appaia un’icona di colore verde cliccarla con il tasto destro del mouse; vengono mostrati i parametri di configurazione che in questa sezione non possono essere modificati. Torna alla finestra precedente Inoltra una nuova richiesta 22 4.2 Funzione Termoregolazione In questa finestra occorre come prima cosa scegliere tra le opzioni: • no, non lo conosco (l’indirizzo) • si, lo conosco (l’indirizzo) 4.2.1Quando non si conosce l’indirizzo del dispositivo Per eseguire la diagnostica di un dispositivo di cui non si conosce l’indirizzo scegliere l’opzione No, non lo conosco. Cliccando sul pulsante Continua compare la seguente finestra in cui viene chiesto di premere un tasto del dispositivo entro 10 minuti, in caso contrario, al termine dei 10 minuti apparirà un messaggio d’errore. 23 Istruzioni d’uso Virtual Configurator 4.2.2Quando si conosce l’indirizzo del dispositivo Per eseguire la diagnostica di un dispositivo di cui si conosce l’indirizzo scegliere l’opzione Si, lo conosco. Così facendo si attivano i pulsanti di configurazione. Utilizzando i menù dei configuratori inserire la configurazione attuale del dispositivo. NOTA: il menù del configuratore SLA si attiva solo nel caso in cui il dispositivo di cui si conosce l’indirizzo è una SONDA, mentre il menù del configuratore N si attiva solo nel caso in cui il dispositivo di cui conosce l’indirizzo è un GATEWAY o un ATTUATORE. 24 A questo punto, per avviare l’identificazione del dispositivo sull’impianto cliccare sul pulsante Continua. Si apre la seguente finestra in cui viene riportata la descrizione completa e la relativa configurazione del dispositivo così identificato. Inoltre, nella finestra è presente una sezione dedicata alla lista degli errori che riporta lo stato di funzionamento del dispositivo. Descrizione e configurazione del dispositivo Lista errori Inoltra una nuova richiesta 25 Istruzioni d’uso Virtual Configurator 5.Scansione impianto Con Virtual Configurator è possibile verificare tutti i dispositivi installati sull’impianto utilizzando la funzione di scansione. Per accedere alla sezione dedicata alla scansione cliccare sul pulsante Scansione impianto. Si apre la seguente finestra nella quale è possibile: • scegliere la funzione da gestire (Automazione o Termoregolazione) • visualizzare l’ultima interrogazione cliccando sul pulsante Visualizza ultima interrogazione • eseguire l’interrogazione 26 5.1 Funzione Automazione In questa finestra è possibile: • eseguire l’interrogazione per ambienti e interfacce • eseguire l’interrogazione su tutto l’impianto. (Questo tipo di interrogazione può essere utilizzato solo nel caso in cui siano presenti dispositivi con ID). In questo caso è possibile scegliere se ricercare: - tutti i dispositivi - i dispositivi configurati - i dispositivi non configurati Per avviare l’interrogazione cliccare sul pulsante Interroga. Ad interrogazione conclusa si apre la seguente finestra in cui viene mostrato l’elenco di tutti i dispositivi del sistema. 27 Istruzioni d’uso Virtual Configurator NOTA: solo quando i dispositivi hanno l’ID: - il software è in grado di rilevare i dispostivi presenti sull’impianto ma non sul progetto - il software è in grado di rilevare i dispositivi presenti sul progetto ma non sull’impianto - il software è in grado di rilevare i dispositivi che hanno una configurazione diversa Rimanda alla finestra precedente Permette di aggiungere al progetto i dispositivi rilevati oppure di sostituire l’attuale progetto con i risultati della scansione Permette di confrontare il progetto aperto con la scansione (solo ID) La differente colorazione dei dispositivi indica l’esito del test: Verde – dispositivo funzionante Rosso – dispositivo guasto Selezionando il singolo dispositivo è possibile conoscerne le caratteristiche ed eventualmente le cause del guasto. 28 5.1 Funzione Automazione Per poter eseguire la scansione sull’impianto inserire, utilizzando i menù dei configuratori, l’indirizzo della zona sulla quale eseguire la scansione. Cliccare poi sul pulsante Interroga. Si apre la seguente finestra nella quale viene riportato l’elenco di tutti i dispositivi del sistema. 29 Istruzioni d’uso Virtual Configurator NOTA: solo quando i dispositivi hanno l’ID: - il software è in grado di rilevare i dispostivi presenti sull’impianto ma non sul progetto - il software è in grado di rilevare i dispositivi presenti sul progetto ma non sull’impianto - il software è in grado di rilevare i dispositivi che hanno una configurazione diversa Rimanda alla finestra precedente Permette di aggiungere al progetto i dispositivi rilevati oppure di sostituire l’attuale progetto con i risultati della scansione Permette di confrontare il progetto aperto con la scansione (solo ID) La differente colorazione dei dispositivi indica l’esito del test: Verde – dispositivo funzionante Rosso – dispositivo guasto Selezionando il singolo dispositivo è possibile conoscerne le caratteristiche ed eventualmente le cause del guasto. 30 6.Testare un dispositivo Con Virtual Configurator è possibile testare il funzionamento dei singoli attuatori dell’impianto. Per accedere a questa sezione cliccare sul pulsante Testa dispositivo. Si apre la seguente finestra: Utilizzando i menù dei configuratori inserire l’indirizzo del dispositivo da testare. In base al tipo di dispositivo, utilizzando l’apposito menù a tendina, scegliere l’azione che il dispositivo deve eseguire. Cliccare quindi sul pulsante Invia comando. Se l’operazione è riuscita appare un messaggio di conferma. Cliccando sul pulsante Chiudi si torna alla finestra precedente nella quale è possibile testare un ulteriore dispositivo. Se il dispositivo non è del tipo corretto oppure non è presente sull’impianto appare un messaggio d’avviso. Cliccando sul pulsante Chiudi si torna alla finestra precedente nella quale è possibile ritentare l’operazione. 31 Istruzioni d’uso Virtual Configurator 7.Riepilogo progetto Con Virtual Configurator è possibile visualizzare l’elenco dei dispositivi che compongono l’impianto e conoscerne singolarmente le caratteristiche e la configurazione. Per accedere a questa funzione cliccare sul pulsante Riepilogo progetto. Si apre la seguente finestra nella quale viene riportato l’elenco di tutti i dispostivi presenti sull’impianto. Permette di esportare l’elenco come file per la stampa con estensione .txt Permette di configurare tutti i dispositivi con ID. NOTA: quando si clicca su questo pulsante si attiva automaticamente la configurazione. 32 8.Riepilogo configurazione Una volta conclusa la configurazione dei dispositivi con ID si apre la finestra relativa alla funzione Riepilogo configurazione in cui viene riportato l’elenco dei dispositivi con ID. Torna alla finestra riepilogo progetto La differente colorazione dei dispositivi indica l’esito del test: Verde – configurazione riuscita Rosso – configurazione fallita Grigio – il dispositivo non è presente oppure non ha risposto 9.Esporta file CSV Questa funzione permette di esportare il progetto come file con estensione .cvs importabile in Microsoft Excel. 33 Istruzioni d’uso Virtual Configurator BTicino SpA Via Messina, 38 20154 Milano - Italy www.bticino.com Servizio clienti BTicino SpA si riserva il diritto di variare in qualsiasi momento i contenuti illustrati nel presente stampato e di comunicare, in qualsiasi forma e modalità, i cambiamenti apportati.