I motivi per NON votare Ventola
AMBIENTE
Voleva fare la società con gli inceneritoristi;
Nessun controllo ha mai fatto effettuare al sansificio ed alle discariche;
Ha autorizzato l’installazione di antenne in luoghi non idonei.
ARCHEOLOGIA
Nessun intervento efficace nei 5 anni di amministrazione è stato fatto in
favore dell’archeologia;
Ha continuato a sotterrare i vari ritrovamenti.
AGRICOLTURA
Nulla è stato fatto per sviluppare il settore;
Gli agricoltori sono ancora in attesa di ricevere quanto promesso dall’ex
ministro Alemanno;
Non è stato capace di far conseguire il riconoscimento I.G.P.
per la Percoca ma ha solo illuso per circa 3 anni gli agricoltori.
LEGALITÀ E TRASPARENZA
Non ha istituito il difensore civico cosi come da impegno assunto nel suo
contratto del 2002.
Ha messo in atto diversi provvedimenti in favore di pochi eletti;
HA esercitato il potere nell’ottica del principio: “CON ME O CONTRO DI ME”,
CREANDO COSI’ LA FRATTURA PERSONALE TRA I CITTADINI; QUINDI
NON E’ STATO IL SINDACO DI TUTTI MA SOLO DEI POCHI ELETTI;
TRAFFICO
Ha fallito il piano del traffico;
Ha istituito la tassa Ventola (multa) sul mancato ticket di posteggio;
SOCIALE
Nessuna attenzione è stata data agli Indigenti, Anziani e Bambini;
Mancata costruzione di asili comunali;
Risanamento dei debiti con il taglio della spesa sociale.
Ventola si è rilevato il nemico nemico dei poveri
INCAPACITÀ AMMINISTRATIVA
La sua amministrazione in 5 anni ha perso oltre 40 miliardi di vecchie lire
per finanziamenti persi (oltre 45 miliardi di vecchie lire);
Non ha prodotto nessun posto di lavoro;
I circa 10 posti di lavoro prodotti sono stati dati a persone che orbitano
esclusivamente in area di centro destra;
MANCATA CREDIBILITÀ
Non ha realizzato nulla di quanto aveva promesso nella campagna
elettorale del 2002.
È bugiardo e per paura di far scoprire le sue bugie non ha accettato il confronto pubblico con gli altri candidati;
un esempio ha detto, indossando l a fascia tricolore, di aver speso per i
calendari solo 7.000,00 euro invece la spesa è di 17.358,00 (pari allo stipendio di un anno di una persona).
SPERPERO DI DENARO PUBBLICO
sono stati spesi in 5 anni oltre 3 miliardi di vecchie lire per feste, festicciole
ed elargizioni a circoli privati.
Questi sono solo alcuni dei motivi per non votare Ventola
Ma non dimenticate che la eventuale rielezione sua e di alcuni suoi alleati
riporterebbe per la nostra citta’ il pericolo ambientale, questi hanno sempre
dimostrato di non essere contrari all’inceneritore.
Non dimenticate che Ventola revoco’ la concessione edilizia per la costruzione dell’inceneritore solo perche’ costretto dalla popolazione.
Ma il giorno successivo a tale revoca su un giornale locale disse:
“Con questo atto Canosa ha dato un calcio alla fortuna”.
E IN DATA 15 MAGGIO 2007 L’ON. CARLUCCI DI FORZA ITALIA
HA DICHIARATO:
«Adesso bisogna smetterla con le chiacchiere e passare ai fatti: i fatti si chiamano
termovalorizzatori. Governatori e governanti che sono d’accordo, mettendo così
a repentaglio la salute dei cittadini o peggio rischiando la “guerra civile”, devono
dimettersi. È incomprensibile come un paese civile trasformi un’opportunità in una
questione di ordine pubblico, mentre in alcune Regioni o nei paesi confinanti, i termovalorizzatori sono diventati la norma. Ogni volta che si presenta un’occasione
per una soluzione del problema rifiuti salta fuori lo scienziato di turno che preconizza
scenari devastanti, non manca il sociologo che sottolinea la necessità del dibattito,
a condire tutto, naturalmente, non manca mai l’ombra della criminalità organizzata:
argomento principe per chi è a corto di argomenti. Intanto il tempo passa e la montagna dei rifiuti aumenta. Non manca, poi, il Governatore che blocca la costruzione
di moderne soluzioni per lo smaltimento dei rifiuti. Vedi il caso Vendola, che ha cancellato progetti di termovalorizzatori già approvati e in alcuni casi già costruiti, preferendo raddoppiare le discariche in Puglia e costruirne di nuove. I cittadini devono
svegliarsi e combattere concretamente contro questa politica demagogica e ad alto
rischio per la salute di tutti. Avendo un Ministro dell’Ambiente verde, cioè Dracula alla
banca del sangue, e un governo di sinistra, si spiegano molte cose».
La stessa in data 17 maggio è venuta a Canosa per sponsorizzare la campagna elettorale di Ventola.
A Voi le conclusioni!
I motivi per VOTARE I VERDI
Rappresentiamo una garanzia per la difesa dell’Ambiente, della salute dei cittadini e dei più deboli;
Intendiamo la politica come partecipazione di tutti e non come strumento di potere;
Il nostro programma sarà in grado di creare concretamente posti
di lavoro perchè redatto in collaborazione di tecnici competenti per
ogni settore;
Incentiveremo il commercio abolendo la tassa per l’occupazione del
suolo pubblico e semplificando la burocrazia;
Elimineremo la “tassa Ventola” per l’omesso ticket di posteggio;
Cancelleremo la cultura del servilismo, del clientelismo e della vergognosa pratica di compravendita del voto;
Ripristineremo la legalità, la trasparenza e la democrazia ed elimineremo i favoritismi con l’istituzione della “Commissione sulla Trasparenza”;
Garantiremo a tutti, in particolare ai partiti politici e alle associazioni,
di poter esprimere liberamente il proprio pensiero;
Saremo sempre tra la gente di qualsiasi ceto sociale, per rilevare
bisogni e risolvere problemi, così come nostra abitudine;
Saremo sempre attenti al nostro bilancio al fine di evitare sperpero
di denaro pubblico;
Attueremo una politica di rigore che ci consentirà di abbassare le
tasse locali;
Tutte le iniziative importanti per il futuro della città, saranno intraprese
sempre con la partecipazione delle varie associazioni interessate.
Con i Verdi
Ambiente Agricoltura Archeologia
avranno un sicuro sviluppo e la nostra città
riconquisterà il decoro oggi perduto
IL 27 E 28 MAGGIO VOTA VERDI PER RESTITURE LEGALITÀ E DEMOCRAZIA ALLA NOSTRA CITTÀ
Maria Teresa DI LUISO
SINDACO
Si vota domenica 27 e lunedì 28 maggio 2007. La scheda è
di colore azzurro. Per l’elezione dei consiglieri del comune di
CANOSA è necessario barrare il simbolo dei Verdi e scrivere il
nome di un candidato tra quelli indicati a pagina 2
S
PECIALE
Anno III - n.81 - sabato 28 aprile 2007
Organo ufficiale di informazione della Federazione dei Verdi
Canosa
Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB - Roma • Direttore responsabile: Enrico Fontana • Comitato editoriale: Roberto Poletti, Giuseppe Trepiccione, Gianpaolo Silvestri (inserto Mappe) • Editore: undicidue srl, via R. Fiore, 8 - Roma
Stampa: Rotopress, via E. Ortolani, 33 - Roma • Reg. Trib. di Roma n. 34 del 7/2/2005 • Redazione: via A. Salandra, 6 - 00187 Roma - tel. 0642030616 - fax 0642004600 - [email protected] • Stampato su carta ecologica • La testata fruisce dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990 n. 250
Appello al voto
Care ragazze, cari ragazzi,
Dalla rivoluzione francese scoppiata sugli
ideali di libertà, uguaglianza, fratellanza,
e’ iniziato un lungo cammino fatto di lacrime e sangue dei nostri progenitori, che
ha portato a trasformare popoli sudditi in
cittadini liberi.
Il diritto al voto è stato conquistato nei vari
stati europei tra la fine dell’ottocento e gli
inizi del novecento.
In Italia il suffragio universale maschile è
stato conquistato agli inizi del novecento
e le donne hanno potuto votare solo nel
1946, dopo la dittatura fascista.
Il voto, oltre a rappresentare un simbolo di
civilta’, e’ uno strumento che può abbattere chi Vi “costringe” a vivere senza dignità,
senza lavoro, senza ideali.
Solo nel sud italia esiste questa pratica immorale di reclutare miglia di giovani al momento delle elezioni. Coloro che lo fanno
non avranno mai interesse a creare posti di
lavoro per voi, per il semplice motivo che
questo sistema giova al loro potere.
Così all’indomani delle elezioni, mentre voi
sarete costretti a fare le valigie, al banchetto della spartizione siederanno i soliti noti.
Dopo di voi toccherà ai vostri fratelli minori e poi ai vostri nipoti.
Nulla è mai stato fatto per voi, men che
meno negli ultimi cinque anni, solo asservimento.
Non dico chiacchiere consultate i dati della
disoccopazione sul sito della regione puglia,
fonte “ipres” secondo i dati Canosa tra i comuni della BAT è il comune con il più alto
indice di disoccupazione.
Quando sarete in cabina ricordate che avete tra le mani l’arma del riscatto: scegliete
secondo libertà di coscienza e di opinione
punendo coloro che vi impediscono di praticarla.
Care colleghe, cari colleghi,
Chi mi conosce sa che mi sono battuta
sempre con determinazione per garantire
diritti e legalità nel mondo della scuola,
tutelando e difendendo i lavoratori, come
responsabile sindacale.
Conosco quanto sia duro il nostro lavoro,
colmo di responsabilità, sebbene poco riconosciuto e mal retribuito.
Nello stesso modo con cui ho condotto
tutta la mia vita professionale: onestà impegno e dedizione, intendo condurre la mia
attività politica, battendomi per i diritti dei
cittadini.
Un voto che rappresenta il ritorno della
DIGNITÀ della politica che non deve essere mai disgiunta dalla questione morale e
dal problema dei conflitti di interesse.
Care elettrici,
Il mio appello a voi si rivolge con particolare intensità e coinvolgimento.
Da sessant’anni abbiamo conquistato il
diritto al voto eppure noi, che rappresentiamo poco più del 50% degli elettori, continuiamo ad eleggere figure maschili.
Pensate che in consiglio comunale solo
due su trenta consiglieri sono donne, e così
a tutti i livelli della politica. Di contro in
Europa, in America le donne fanno la loro
parte.
Noi stesse priviamo la politica di quelle
qualità che sono particolarmente accentuate nel genere femminile: sensibilità, pragmatismo, disponibilità all’ascolto, determinazione e moderazione. Anche le donne
posseggono tutte le qualità per dare il meglio alla nostra società. Io mi sono battuta
in prima persona, con altre donne, associazioni e uomini della società civile contro
l’inceneritore, le discariche, il sansificio,
l’inquinamento e il degrado del territorio.
Sono in prima linea come sindacalista e
come politico per difendere i diritti soprattutto quelli dei più deboli.
Alla vigilia di pasqua, un sindaco donna
avrebbe mai lasciato sul lastrico la famiglia
del sig. Inglese (chiosco) invalido? Pensateci! In una realtà come la nostra in cui si
elemosinano posti di lavoro, ognuna di voi
l’avrebbe mai fatto? Ecco una buona ragione per votare una donna. Ma se poi pensiamo ai nostri figli che sono costretti a fare
la valigia perchè, politici inetti e furbetti,
non sono mai stati capaci di dare sviluppo
a questa città, ecco una seconda ragione per
votarmi.
Care donne, meditate, da troppi anni gli
stessi personaggi ruotano sulla scena della
politica. Non hanno interesse a creare posti
di lavoro per i vostri figli perchè per loro la
disoccupazione si coniuga con il clientelismo e con la compravendita del voto.
Nel nord Italia, in Europa non esiste questo
vile mercato e lì c’è sviluppo. Quanti figli
intelligenti, laureati, diplomati hanno dovuto lasciarci? Vi siete mai chieste perché?
I disoccupati abbassano il capo, si vendono
per nulla e poi fanno le valigie. Arrivano i
nuovi giovani alla leva del voto e tutto ricomincia da capo. Spezziamo questo gioco
infame, io sono come voi e con voi.
So che potrò contare sulla vostra intelligenza e sul vostro aiuto.
Insieme cambieremo Canosa!
Cari canosini,
Desidero che ritorni la speranza e la fiducia nella gente delusa, intimorita e anche in
quella addomesticata alla pratica del servilismo e del voltafaccia.
Desidero dare a questa città un volto civile,
evoluto al passo con i tempi.
Desidero che tutti i progetti per la città rispettino l’ambiente, la vocazione del territorio e la vita di tutti noi.
Desidero che i nostri figli trovino lavoro
sul nostro territorio garantendo alla città
un futuro degno della sua storia.
Desidero trascorrere i prossimi cinque anni
in una città sgombra di conflittualità politica che partecipa e decide del proprio
futuro.
È possibile? Sì, se lo vogliamo
Prof.ssa Maria Teresa Di Luiso
Maria Teresa
DI LUISO
SINDACO
Canosa
2
SPECIALE
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MARIA TERESA DI LUISO
Maria Teresa Di Luiso nata a Canosa
di Puglia il 13 /08/1948, si è laureata in
Pedagogia nel 1973 presso L’Università
degli Studi di Bari.
Coniugata con Cosimo Pellegrino Presidente della società di certificazione
CDQ Italia sede legale a Canosa, ha
due figlie di cui una coniugata, dirigente presso l’attività di famiglia, e l’altra
studentessa universitaria.
Attività professionale:
Vincitrice di concorso magistrale a Milano nel 1976, ha insegnato per oltre
vent’anni nella scuola elementare. Dopo
aver superato il concorso abilitante per
l’accesso alle scuole superiori, insegna
lettere presso la scuola media FoscoloMarconi di Canosa.
Nei dodici anni di permanenza a Milano
(1976/1988 ) ha fatto parte del gruppo di
sperimentazione dei Nuovi Programmi,
poi entrati in vigore nel 1985, e dei formatori dell’IRRSAE Lombardia riguardante la didattica della matematica nella
scuola elementare, inoltre, ha collaborato
ad alcune pubblicazioni di didattica.
A Canosa ha fatto parte del Consiglio
Distrettuale come componente docente
ed ha fatto parte del Consiglio d’Istituto
della Scuola Media Foscolo-Marconi .
Attività sindacale:
Iscritta da circa trent’anni al sindacato
scuola della CGIL, ha iniziato ad occuparsi attivamente di sindacato negli anni
novanta. Ha ricoperto il ruolo di dirigente provinciale ed è stata eletta RSU sia
nella scuola elementare nel 2000, sia nella
scuola media nel 2003.
Attualmente, oltre a ricoprire l’incarico
di dirigente provinciale, è stata designata
terminale sindacale per la FLC- CGIL,
con il compito di partecipare a tutte le
contrattazioni decentrate d’istituto e di
offrire supporto sindacale agli iscritti.
Attività politica:
L’attitudine alla politica è scritta nel suo
DNA: il nonno Savino classe 1888, convinto socialista poi confluito nel PCI, ha
ricoperto il ruolo di assessore presso il
Comune di Canosa in epoca prefascista.
Suo padre Alfonso, maestro autodidatta,
è stato segretario del PCI negli anni Cinquanta . Egli ha ricoperto con successo l’incarico istituendo a Canosa tre sezioni al
fine di stabilire stretti contatti con la base
del partito e di recepire i bisogni della cittadinanza . L’Onorevole G. Matarrese è stato
il padrino di battesimo di Maria Teresa.
Per circa dieci anni è stata iscritta al partito PDS prima e DS poi.
Ha fatto parte del direttivo per molti
anni.
Dal 2006 non ha rinnovato la tessera per
una serie di motivi legati all’immobilismo del partito, alle scelte politiche non
condivise negli ultimi anni, alle posizioni
poco chiare dei dirigenti locali e provinciali sulla problematica ambientale.
Attività nel sociale:
Dal “98 , in concomitanza con l’attività
politica, è iniziato l’impegno attivo per
la difesa del territorio contro discariche e
inceneritore.
Nell’anno 2002 è stata tra i fondatori del
“COMITATO CITTADINO PER LA
TUTELA DELL’AMBIENTE”.
Nell’ambio del comitato ha partecipato
con determinazione alla lotta per contra-
stare la costruzione dell’inceneritore.
E’ stata tra gli organizzatori dei due imponenti scioperi generali del 2002, ha
partecipato all’occupazione della Sala
Consigliare in cui ha trascorso diverse
notti.
Attualmente è presidente dell’Associazione La Piccola Roma che ha lo scopo di
diffondere cultura sul nostro territorio.
Le iniziative della Piccola Roma, sono
state sempre supportate dal Movimento
dei Verdi per la Pace di Canosa.
Dal mese di ottobre 2006 La Piccola
Roma ha messo in campo una serie di
iniziative finalizzate a contrastare la costruzione dell’inceneritore.
Ha invitato più volte a Canosa:
- Il dottor Stefano Montanari, scienziato
di fama internazionale, scopritore delle “nanoparticelle inquinanti” emesse
dagli inceneritori e/o termovalorizzatori
(anche se alimentati a biomasse).
- Il dottor Fabrizio Fabbri, capo della segreteria tecnica del Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, che ha suggerito la strada
per bloccare l’inceneritore.
- Il dr. Ferdinando Laghi, ematologo,
componente dell’ISDE (Associazione
Medici per l’Ambiente)
Sempre al fine di informare la cittadinanza sulle problematiche connesse all’inceneritore, il primo febbraio 2007 ha organizzato il convegno “Caffè Scienza” presso l’androne del ristorante il Boemondo,
in cui sono intervenuti il Dott. Giua dell
‘ARPA, il Dott. Viviano dell’ Istituto Superiore della Sanità, il Dott. Lippolis Direttore della rivista Villaggio Globale, il
Prof Bruno del Dipartimento di chimica
dell’Università di Bari .
Inoltre, l’associazione La Piccola Roma
ha organizzato insieme a Legambiente,
Wwf e C.I.A. la manifestazione tenuta il
12 gennaio 2007 per contrastare l’approvazione della delibera di consiglio comunale,
con la quale l’amministrazione Ventola era
intenzionata ad approvare la transazione
con la Solvic.
Transazione poi ritirata , che prevedeva
un accordo societario tra Comune e gli
inceneritoristi.
L’associazione ha contribuito, insieme ai
Verdi e a Legambiente a bloccare il sansificio.
Il 12 aprile 2007 è stato invitato il Prof.
Elio Veltri che ha presentato il suo nuovo
libro “ Il governo dei conflitti”.
Attualmente non è iscritta a nessun partito ma condivide pienamente la politica
del Movimento dei Verdi per la Pace che
antepone la tutela della salute e dell’ambiente a logiche di profitto e di sfruttamento del territorio.
I motivi per cui ha accettato la candidatura sono molteplici :
in primo luogo la possibilità di poter
cooperare in un gruppo solidale unito
da ideali, principi e valori ancorati saldamente nella Carta Costituzionale;
l’ambizione di restituire dignità alla politica massacrata da una classe dirigente
partitocratica e disattenta ai bisogni della
collettività;
il desiderio di innalzare il livello di partecipazione democratica dei cittadini delusi e sfiduciati attraverso la diffusione del
metodo della democrazia partecipata
la difesa dei diritti dei più deboli ;
la ferma volontà di rilanciare lo sviluppo
dell’economia a partire dalle risorse naturali locali : agricoltura, archeologia, ambiente, solidarietà.
I CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE
1. ANTONACCI GIUSEPPE
2. AZZELLINO LAURA
3. BONACARA BARTOLOMEO
4. CANNATI PAOLO
5. CASAMASSIMA FRANCESCO
6. D’AULISA LEONARDO
7. DI BENEDETTO M. CECILIA
8. DI LORENZO MICHELE
9. DI LUISO PATRIZIA
10. DI NICOLI FRANCESCO
11. DI NUNNO VINCENZO
12. DI PIETRO ANNA
13. DI STASI MARIO
14. DI STASI NICOLA
15. INGLESE DOMENICO
16. KOEPF INGEBORG
17. LAVACCA SABINO
18. LIOCE ANTONIO FEDELE
19. LOMUSCIO ALTOMARE
20. MIMMO DI CERIGNOLA
21. METTA DONATO NICOLA
22. METTA GIUSEPPE
23. METTA MARIELLA
24. ORBELLO MARGHERITA
25. PETRILLI SANTA
26. PINNELLI MICHELE
27. RINALDI MICHELE
28. ROSELLI GIUSEPPE
29. SORRENTI NUNZIO
30. DI MURO ANTONELLA
STUDENTE UNIVERSITARIO
IMPIEGATA
COMMERCIANTE
BARMAN
CONSULENTE
PERITO AGRARIO
CASALINGA
AVVOCATO
D.SSA - OTORINOLARINGOIATRA
IMPIEGATO – TECNICO
OPERATORE ECOLOGICO
DOCENTE LATINO E GRECO
COMMERCIANTE
OPERAIO
EX TITOLARE DEL CHIOSCO
IMPRENDITRICE AGRICOLA
PENSIONATO - POLIZIOTTO DI P.S.
MUSICISTA
PARRUCCHIERA
CANTAUTORE
IMPIEGATO
AVVOCATO PRAT.
CASALINGA
ASSISTENTE ANZIANI
INFERMIERA PROFESS.LE
DOCENTE DI ARTISTICA
AVVOCATO – EX ISPETTORE P.S.
EX R.LE CENTRO ESSELUNGA
AGENTE DI COMMERCIO
CASALINGA
IL 27 E 28 MAGGIO VOTA VERDI
PER RESTITURE LEGALITÀ E DEMOCRAZIA ALLA NOSTRA CITTÀ
VENTOLA VAI A CASA......!!!
SFIDIAMO VENTOLA PER UN PUBBLICO DIBATTITO
VENTOLA E I SUOI ALLEATI, NON POTENDO CONTESTARE LE NOSTRE
VERITÀ SUL FALLIMENTO DEI SUOI CINQUE ANNI DI AMMINISTRAZIONE,
UTILIZZANO LA DIFFAMAZIONE PER DELEGITTIMARE GLI AVVERSARI.
CON QUALE CORAGGIO I BUGIARDI E DIFFAMATORI
FANNO I COMIZI SUI SAGRATI DELLE CHIESE?
UN INTERO COMIZIO DI VENTOLA È STATO INCENTRATO SU ATTACCHI
PERSONALI E DIFFAMATORI, RIVOLTI AI CANDIDATI DEI VERDI ED AL
NOSTRO CANDIDATO SINDACO, PER QUESTO E’ STATO QUERELATO
DALLA SEGRETRIA LOCALE E REGIONALE DEI VERDI, DALLA CANDIDATA SINDACO E DAI CANDIDATI CONSIGLIERI.
LA NOSTRA LISTA È FORMATA DA CANDIDATI
ONESTI, MODESTI E MORALMENTE A POSTO
INFATTI TRA I CANDIDATI NON CI SONO CONDANNATI PER TRUFFA,
GIOCO DI AZZARDO, FALLITI O CHI HA PROCESSI IN CORSO PER BANCAROTTA, PER ABUSO DI UFFICIO, PER PECULATO O CHE HANNO DISCARICHE ABUSIVE E NE’ HANNO DISCARICHE AUTORIZZATE.
RITENIAMO SIA PIU’ IMPORTANTE CHE GLI AVVERSARI PARLINO DI
PROGRAMMI CONCRETI ED ACCETTINO IL CONFRONTO DIRETTO.
VENTOLA NOI TI ABBIAMO RIPETUTAMENTE INVITATO IN PIAZZA PER
UN PUBBLICO DIBATTITO, IL TUO RIFIUTO È L’EVIDENZA CHE SEI UN
BUGIARDO !
UN BUGIARDO NON PUO’ FARE IL SINDACO !
VENTOLA HA SPERPERATO OLTRE 3 MILIARI DI VECCHIE LIRE
PER LE FESTICCIOLE E NON SI È PREOCCUPATO
DI DARE DECORO ALLA CITTÀ.
Canosa
3
SPECIALE
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Sintesi delle linee programmatiche
della candidata Maria Teresa Di Luiso
PREMESSA
Il programma dei Verdi è principalmente orientato alla creazione di posti di lavoro, non solo perché esso è un diritto sancito dalla Costituzione,
ma anche perché libera dalla schiavitù del clientelismo, rende gli uomini autonomi nel giudizio
e li coinvolge nella partecipazione , nel rispetto
della legalità per una convivenza democratica, in
cui anche i più deboli sono rispettati e tutelati.
Il programma dunque, va nella direzione della
promozione e dello sviluppo delle nostre risorse
naturali e della valorizzazione delle risorse umane
presenti sul territorio.
1) Sostegno alle fasce più deboli della popolazione e intervanti per l’integrazione degli immigrati:
redazione immediata del Piano sociale di zona da
parte di una equipe specializzata con il contributo
di parrocchie e associazioni volto ad individuare i
bisogni delle fasce più deboli.
Anziani e diversamente abili:
censire gli anziani, i diversamente abili, famiglie
bisognose per predisporre un corretto piano di
assistenza anche domiciliare. Favorire l’integrazione in attività di volontariato, inserimento dei
diversamente abili in attività lavorative, realizzare
centri di aggregazione per la promozione di attività culturali.
Bambini : attività di prevenzione in età prescolare, con l’ausilio dell’ASL, per l’individuazione
di deficit psico-sensoriali; monitoraggio, fin dalla
scuola dell’infanzia, dei bambini a rischio e interventi per combattere forme di emarginazione
e devianze; borse di studio e sostentamento dei
meno abbienti; progetti di prevenzione del disagio giovanile.
Immigrati: Promozione di un’apposita consulta(
associazionismo, parrocchie, personale specializzato..) per affrontare il problema dell’accoglienza/integrazione degli immigrati, dalla quale il
Comune trarrà programmi e suggerimenti per le
azioni da intraprendere. Servizi di interpretariato
sociale e mediazione linguistico culturale, costituzione archivio documentale sull’immigrazione
extracomunitaria e la costituzione di un centro
servizi. Realizzazione di alloggi parcheggio per i
senza tetto e gli sfrattati, programmi di edilizia
popolare.
2) Contrasto alla disoccupazione con progetti
di sviluppo :
I progetti di sviluppo dell’occupazione dovranno
fondarsi sulla valorizzazione delle risorse del territorio affinché la ricchezza prodotta rimanga ai
canosini e non esportata.
Agricoltura: Apertura dello sportello per l’agricoltura con personale qualificato con il compito di
aggregare il mondo agricolo e favorire la mappatura di prodotto, marketing , commercializzazione
e accesso ai fondi P.I.T. 2 . Obiettivo finale è quello di accorpare, mediante vincoli contrattuali, la
fase della produzione,della trasformazione e della
commercializzazione. Costruzione di piattaforme
i soggetti interessati saranno gli enti pubblici.
Lotta massiccia all’inquinamento generato dal
traffico: monitoraggio dell’aria, riorganizzazione
del piano del traffico, realizzazione di piattaforme
logistiche periferiche di interscambio, campagne
di sensibilizzazione e incentivazione all’uso del
mezzo pubblico e dei mezzi non inquinanti. Istituzione dell’ufficio per i diritti del verde, gestione
corretta del verde pubblico e privato. Istituzione
dell’Ufficio Diritti degli animali. Occupazione
dell’indotto ambientale.
di stoccaggio,conservazione, confezionamento e
trasformazione dei nostri prodotti ( fondi PIT ).
Conseguire i riconoscimenti: DOP, IGP, DOC,
rintracciabilità.
Archeologia/turismo: costituzione di consorzi,
società miste pubblico-privato, per la gestione e
la valorizzazione del patrimonio archeologico.
Coinvolgimento di banche, associazioni, aziende
per l’adozione e la cura dei monumenti. Creazione
di musei policentrici e vaste aree destinate a parco
storico-archeologico e paesaggistico-ambientale
(fiume Ofanto,Canale della Vetrina, ecc). Coinvolgimento di: albergatori, ristoratori, agenzie di
viaggio, commercianti, artigiani …per costruire
sinergie finalizzate ad attrarre turismo nazionale
ed internazionale. Recupero della tradizione artistico, storico e culturale delle marionette.
3) Salvaguardia dell’ambiente: no all’incenerimento dei rifiuti, sì all’avviamento della politica
no all’incenerimento dei rifiuti, sì all’avviamento della politica “rifiuti zero” con la richiesta di
massiccia collaborazione degli operatori preposti,
delle scuole, delle associazioni ambientaliste, delle
parrocchie presenti sul territorio. Raccolta porta a
porta, politica di riduzione degli imballaggi e dei
prodotti monouso, differenziazione e riciclaggio
dei “nuovi rifiuti”. Controlli, bonifica e rivalutazione di Contrada Tufarelle con la realizzazione
del parco naturale. Ripristino e bonifica di tutte
le zone periferiche invase dai rifiuti. Controllo e
lotta all’inquinamento atmosferico, acustico ed
elettrosmog. Acquisto di auto e mezzi pubblici elettrici e/o metano. Incentivazione all’utilizzo massiccio di pannelli solari: prioritariamente
4) Interventi immediati
Verifica puntuale del bilancio. Taglio di tutte le
spese superflue a partire dalla riduzione del numero degli Assessorati.
Costituzione di una commissione (senza costi per
l’Ente) sulla trasparenza degli atti amministrativi.
Ripristino della legalita’.
Abolizione di tutti gli eventuali privilegi concessi
dall’amministrazione Ventola ai pochi eletti. Revisione dell’art. 21 del “regolamento per l’occupazione del suolo pubblico”.
Abolizione totale della tassa di occupazione suolo
pubblico per 3 anni per tutte le attività commerciali locali. Abolizione della multa per omesso
ticket di posteggio. Interventi immediati sul traffico.
Nuovo piano commerciale, aperto alla partecipazione dei diretti interessati, al fine di contrastare
le azioni disgreganti dell’eventuale realizzazione
del centro “ San Giorgio Village” e definire al meglio le eventuali nuove iniziative di offerta commerciale nell’intero territorio.
Apertura dello sportello per l’agricoltura e dar
corso all’attivazione dei fondi P.I.T e a quanto
previsto nel punto 2.
Costituzione del consorzio per il Turismo, realizzazione del call center unico, rendere funzionale
l’ufficio
I A T.
Apertura di un presidio di Polizia Municipale in
zona 167.
Riorganizzazione degli uffici comunali, con rotazione dei dirigenti su basi di competenze e
specializzazioni ed evitare il conflitto di interessi
degli stessi.
Richiesta immediata agli organi competenti o ai
responsabili della bonifica del territorio di contrada Tufarelle. Avviare una politica di risparmio
energetico, raccolta porta a porta dei r.s.u..
Creazione di uno sportello pubblico che raccolga
le adesioni di tutti i cittadini interessati all’installazione dei pannelli solari, inserimento dei pannelli solari su tutte le strutture pubbliche.
Emissione di b.o.c., rinegoziazione dei mutui,
cartolarizzazione, riduzione delle uscite per consulenze ecc. Ripristino degli spazi verdi: Parco
Almirante (a cui sarà dato un nuovo nome); la
villa comunale e creazione di nuove aree verdi.
Avviare il piano sociale di zona previsto al punto
1, con un censimento di tutti i soggetti disagiati
della città.
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Maria Teresa DI LUISO