La nave porta-container prof. A.Vega - la portacontainer 1 È un tipo di nave moderna • Che utilizza i container (contenitori) come recipienti per trasportare qualsiasi merce • Si risparmia così molto tempo durante le operazioni di carico e scarico • Si realizza il servizio “porta a porta” • Inoltre si possono trasportare diverse tipologie di merci contemporaneamente ed in quantitativi diversi prof. A.Vega - la portacontainer 2 Cos’è un container ? • È un contenitore metallico disponibile in varie misure e tipologie: • • • • 5 ft 10 ft 20 ft 40 ft ( 5 piedi 1,60 m) (10 piedi 3,20m) (20 piedi 6,10m) (40 piedi 12,20m) • Ha larghezza comune di 8 piedi (2,44 m) e una altezza comune di 8 piedi e 6 pollici (2,59 m ) • Il container ISO classico presenta le superfici laterali piene e una chiusura posteriore con due battenti facilmente sigillabili per evitare effrazioni • Pesa a vuoto (tara): 3.630-3.740 kg • Peso massimo da pieno: 26.740-36.850 kg prof. A.Vega - la portacontainer 3 • Ogni container è anche regolarmente numerato e registrato nella forma 4 lettere (delle quali le prime 3 corrispondono alla sigla della compagnia proprietaria) - 6 numeri - 1 numero (denominato "checkdigit") cioè : AAAA – 123456 – 1 • Il container può anche essere refrigerato in maniera autonoma • Può avere forme leggermente diverse ( come per i container aerei) ma sempre entro gli standard ISO • Può anche essere più corto (10 piedi) prof. A.Vega - la portacontainer 4 • La capacità di carico di una nave si misura in TEU ( unità convenzionale che equivale un container da 20 piedi) Twenty-feet Equivalent Unit • Anche se oggi i container più diffusi sono quelli da 40 ft • Pesa a vuoto (tara): 3.630-3.740 kg • Peso massimo a pieno: 26.740-36.850 kg prof. A.Vega - la portacontainer 5 Esistono diverse tipologie di container • gli open top • i flat track prof. A.Vega - la portacontainer 6 Nei container è possibile trasportare di tutto prof. A.Vega - la portacontainer 7 Uno dei fattori che hanno favorito la diffusione dei container è la versatilità dei mezzi di trasporto che possono essere utilizzati : NAVE – GOMMA– TRENO prof. A.Vega - la portacontainer 8 Un ruolo importante hanno le strutture portuali • perché ciò che conta è la velocità nelle operazioni di imbarco e sbarco dei container • i porti sono dotati di gru a carrello di varia portata, che agganciano i container con delle apposite ganasce prof. A.Vega - la portacontainer 9 si tratta di porti particolarmente attrezzati • Le gru di banchina hanno altezze notevoli e si estendono molto in fuori (sbraccio) prof. A.Vega - la portacontainer 10 La pianificazione del carico viene effettuata a terra • I container vengono sistemati sulla banchina nell’ordine nel quale dovranno essere imbarcati • Si tiene anche conto : - del loro peso - del porto di sbarco prof. A.Vega - la portacontainer - della eventuale necessità di alimentazione elettrica 11 anche perché questo tipo di navi ha dimensioni notevoli • ed è necessario velocizzare le operazioni di imbarco/sbarco • esistono unità con più di 390 m di Lft e 55 m di lfoche imbarcano anche più di 10000 TEUS prof. A.Vega - la portacontainer 12 • le navi portacontainer si dividono in navi “madri” e navi “feeder” (figlie) • le prime toccano i porti principali • le altre collegano questi porti a quelli secondari prof. A.Vega - la portacontainer 13 I container vengono fissati a bordo mediante degli appositi incastri in appositi spazi (celle o baie) predisposti nelle stive della nave e identificati da numeri e bloccati mediante i twist lock prof. A.Vega - la portacontainer 14 Sulle navi i container stivati direttamente sul ponte principale (tiri) sono numerati da 80 a salire e aumentano di due unità per ogni “tiro” prof. A.Vega - la portacontainer 15 La numerazione permette di identificare la posizione di ogni singolo container a bordo sulla base della stiva, del tiro e della line prof. A.Vega - la portacontainer 16 Esempi di numerazione delle lines prof. A.Vega - la portacontainer 17 Esempio dei tiri al di sopra del ponte principale prof. A.Vega - la portacontainer 18 ecco l’interno della stiva prof. A.Vega - la portacontainer 19 La struttura delle navi portacontainer • È caratterizzata dall’assenza di un ponte di coperta completo • Caratterizzata sostanzialmente da un “doppio scafo” (come per le moderne navi cisterna) con l’intercapedine che funge da corridoio di passaggio per l’ispezione del carico prof. A.Vega - la portacontainer 20 All’interno delle stive vi è una struttura metallica che funge da guida e da sostegno ai container impilati prof. A.Vega - la portacontainer 21 In questa immagine si può notare la struttura aperta dello scafo Si noti lo spoiler posto a prua che funge da paraspruzzi prof. A.Vega - la portacontainer 22 Altra caratteristica è il cassero poppiero per la plancia, gli alloggi equipaggio, i servizi della nave ed i mezzi di salvataggio Si noti la scialuppa con lo scivolo a gravità ( free fall ) prof. A.Vega - la portacontainer 23 Alcune navi sono dotate di gru di bordo questo è abbastanza comune su navi miste ro-ro/container prof. A.Vega - la portacontainer 24 L’architettura navale determina poi soluzioni diverse per tecniche… prof. A.Vega - la portacontainer 25 ecco qualcosa di futuribile prof. A.Vega - la portacontainer 26 … e per dimensioni prof. A.Vega - la portacontainer 27 …e che dimensioni prof. A.Vega - la portacontainer 28 …ecco una unità da 12000 Teus! prof. A.Vega - la portacontainer 29 prof. A.Vega - la portacontainer 30 Per la movimentazione del carico • La nave deve presentarsi in banchina con assetto nullo ( even keel) • Ciò allo scopo di facilitare le operazioni delle gru di banchina e lo scorrimento dei container nelle guide delle baie • Prima della partenza verrà ristabilito l’assetto voluto prof. A.Vega - la portacontainer 31 Ecco una nave madre in banchina prof. A.Vega - la portacontainer 32 Ed ecco un errata caricazione!! prof. A.Vega - la portacontainer 33