NEWS27
AEROPORTO
DI GENOVA
www.aeroportodigenova.it
GENNAIO-FEBBRAIO 2015
IN QUESTO NUMERO
Q Catania: i giorni
e le notti della festa
di Sant’Agata
Q Viaggio alla scoperta
della magica Giordania
Q Monaco di Baviera:
a spasso tra i banchi
del Virtualienmarket
Q Cuba, la vera!
Q Eventi a Genova
AEROPORTO DI GENOVA NEWS
Periodico a distribuzione gratuita di
Aeroporto di Genova Spa
Aerostazione “C. Colombo”
16154 Genova (Italy)
[email protected]
Direttore editoriale
Paolo Sirigu
Direttore responsabile
Giuseppe Rosasco
Testi: Nur El Gawohary
e Giuseppe Rosasco
Registrazione Tribunale
di Genova n. 68/1992
Layout
Studio Helix - Recco (Ge)
Stampa
Tipografia Me.Ca - Recco (Ge)
Monaco di Baviera
PARTENZE
DESTINAZIONE
COMPAGNIA
N. VOLO PARTENZA ARRIVO L MA ME G
Barcellona
VY 6006
14.50
16.15
Bari
FR 8703
21.50
23.20
Catania
V7 1709
08.50
10.30
Istanbul
TK 1308
13.20
17.10
Londra STN
FR 973
16.40
17.50
Londra LGW
BA 2689
18.25
19.25
Londra LGW
BA 2689
12.05
13.00
Londra LGW
BA 2689
15.50
16.45
Monaco
LH 1943
09.00
10.15
Monaco
LH 1945
16.30
17.45
Napoli
V7 1733
18.30
19.45
Napoli
IG 354
17.20
18.35
Palermo
V7 1521
13.05
14.35
Parigi CDG
AF 1417
07.30
09.05
Parigi CDG
AF 1317
17.40
19.10
Roma FCO
AZ 1380
06.50
07.55
Roma FCO
AZ 1396
07.30
08.30
Roma FCO
AZ 1396
08.00
09.00
Roma FCO
AZ 1388
10.05
11.10
Roma FCO
AZ 1384
12.20
13.25
Roma FCO
AZ 1386
16.15
17.15
Roma FCO
AZ 1392
19.15
20.20
Roma FCO
VY 6281
07.00
07.55
Roma FCO
VY 6283
10.55
11.50
Roma FCO
VY 6283
12.50
13.45
Roma FCO
VY 6285
19.05
20.00
Roma FCO
VY 6285
19.35
20.30
Roma FCO
VY 6285
20.30
21.25
Tirana
AZ 516
23.05
01.00
Tirana
BV 3240
14.45
16.30
Trapani
FR 8316
17.35
19.05
V
ORARIO INVERNALE
VOLI DI LINEA
S
D NOTE
QQQ QQQQ
Q
Q
Q
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Q
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Q
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Q
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Via FCO. Voli diretti dal 27.03. Orari su www.vueling.com
Orari su www.ryanair.com
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Orari su www.volotea.com
QQQ QQ
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QQQ QQ
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QQQ QQ
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Q
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Q
Q
Operativo soggetto a variazioni. Consigliamo di verificare orari e frequenze sui siti delle compagnie aeree. Orario in vigore dal 26/10/2014 al 28/03/2015
aaaaaaaaaaa
Cristoforo Colombo:
le sfide del nuovo anno
QAnalizzare le sfide, raccoglierle, dare risposte
tempestive e sostenibili: è questo lo scopo del
lavoro svolto nel 2014 dall’aeroporto di Genova.
Un anno reso ancora difficile dalla crisi economica
e dalle emergenze alluvionali, ma anche dai pesanti
tagli operati da Alitalia tra il 2013 e il 2014. Si
viaggio meno per lavoro, ma chi lo fa vuole potersi
spostare comodamente, con orari funzionali e possibilmente a tariffe convenienti, così come chi
viaggia per piacere. Per questo
abbiamo da subito cercato risposte alle riduzioni che hanno
colpito il nostro scalo, con novità importanti e per certi versi
“storiche”, come l’introduzione
dei voli Vueling tra Genova e
Roma, che hanno aperto la concorrenza sulla tratta, ma hanno
anche dato l’accesso al network
della compagnia, sempre più
esteso. Non solo: dopo la cancellazione del collegamento Alitalia con Napoli sono stati avviati
i voli di Volotea e Meridiana,
mentre Catania (un tempo collegata dall’ex compagnia di bandiera) è stata coperta da Volotea.
In definitiva il 2014, all’Aeroporto di Genova, si
è chiuso con circa 1.270.000 passeggeri, con un
calo del 2,67% rispetto al 2013. Un dato sul quale
hanno pesato particolarmente i primi mesi dell’anno, mentre la fine del 2014 ha dato indicazioni
molto positive con crescite a due cifre (+15,19% a
novembre e +24,57% a dicembre). Lavoriamo affinché questo trend prosegua per tutto il 2015;
l’obiettivo è quello di tornare a quota 1,4 milioni
di passeggeri, anche grazie a un turismo internazionale che negli ultimi anni è cresciuto in maniera
costante. Tra le novità del 2014 ci sono stati i
charter per le crociere di P&O Ventura, con circa
55mila passeggeri tra Genova e il Regno Unito. Si
è trattato di un’operazione senza precedenti, che
ha visto importanti investimenti da parte del Cristoforo Colombo per adeguare le infrastrutture e
mettere in campo innovative procedure di gestione
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
dei passeggeri e dei bagagli, al fine di limitare le
attese e rendere quanto più fluido possibile il transito da e per lo scalo, anche nei momenti di maggior
afflusso. Un’esperienza, quella dei charter P&O,
che sarà bissata nel 2015 e affiancata dai charter
da Zurigo e Vienna dedicati ai passeggeri di Costa
Diadema, la nuova ammiraglia di Costa Crociere.
Un rapporto, quello tra il nostro scalo e i porti
liguri, che ci riempie di orgoglio sia per le ricadute
positive sul territorio, sia per l’innovazione e l’efficacia delle soluzioni operative adottate dal nostro
personale, che in alcuni casi sono state prese ad
esempio da importanti scali internazionali.
Il ruolo dell’aeroporto, però, è anche quello di
ammodernare i propri servizi. Tra le novità del
2014 c’è stato l’affidamento della progettazione
della cabinovia di collegamento tra aerostazione
e ferrovia: un lavoro cofinanziato dall’agenzia europea Ten-T. Nei prossimi mesi il Colombo aderirà
a un altro progetto dell’Unione Europea per la
progettazione del polo intermodale (silos parcheggio
e di interscambio). In attesa dello sblocco delle
tariffe, che ci consentirà di avviare l’ammodernamento e l’ampliamento dell’aerostazione in completo
autofinanziamento, nel 2015 procederemo al completo rifacimento dei bagni della sala partenze di
levante e all’ammodernamento di due bar (uno
agli arrivi, uno agli imbarchi) operativi già dall’inizio
dell’anno.
Approfitto di questo spazio anche per ricordare
gli sforzi che l’aeroporto di Genova ha fatto e continua fare anche in termini di comunicazione,
con questo magazine, ma anche con una presenza
sempre più capillare sui social network e sui portali
dedicati a viaggi e aviazione. Far conoscere quello
che offre il nostro scalo è fondamentale, e per
farlo chiediamo una mano anche ai nostri utenti,
che conoscono le potenzialità e la comodità di
viaggiare partendo dal Cristoforo Colombo. Ci
sono molti limiti, lavoriamo costantemente per
superarli, ma ci sono anche tanti vantaggi nel
volare da e per il nostro scalo. Il nostro proposito
per il 2015 è che ce ne siano sempre di più.
MARCO ARATO
Presidente di Aeroporto di Genova SpA
3
in aeroporto
Vueling: Roma e non solo
sempre più esteso
il network via Fiumicino
Il collegamento Genova-Roma di Vueling, avviato lo scorso settembre, ha
subito riscosso un grande successo grazie ai comodi orari, al servizio di
qualità e alle tariffe convenienti. Molti dei passeggeri partiti da Genova,
però, non si sono limitati a volare dal Colombo a Fiumicino, ma hanno approfittato del network della compagnia aerea proseguendo il proprio
viaggio verso una delle decine di destinazioni raggiungibili
via Roma. E le possibilità di viaggio continuano ad aumentare,
visto che dalla prossima stagione estiva Vueling opererà un
totale di 58 rotte da Roma, di cui 50 internazionali, disponibili
anche per i passeggeri in partenza da Genova con un
comodo scalo a Fiumicino. Tra le novità ci sono i voli per le
Canarie, Budapest e Marrakech. Info e prenotazioni in
agenzia di viaggio e su www.vueling.com.
NOTIZIE, INFO, PROMOZIONI
RESTA AGGIORNATO
SULLE NEWS DEL COLOMBO
Tieniti informato sui servizi in aerostazione, le
promozioni dei vettori, le notizie e le curiosità
grazie ai nostri canali su Twitter
(@genovaeroporto) e Facebook
(www.facebook.com/aeroportogenova). Puoi
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nostro sito (dal menu in alto: aeroporto –
sezione magazine e newsletter).
Più facile da Genova
raggiungere Budapest
(sopra) e Marrakech
(a sinistra).
WINE BAR
E PUNTO RISTORO
LE NOVITÀ
AL COLOMBO
Con l’inizio dell’anno tante le novità al
Cristoforo Colombo. Con gennaio riapre
il bar in zona arrivi.Ribattezzata “Dolce
e Salato”, la struttura è gestita da
“Punto Grill Services”. Stessa gestione
anche per “Punto Perlage”, il nuovo
wine bar nella zona imbarchi.
L’OCCHIO DEL VIAGGIATORE LA FOTO: “IL TAK BAT”
La raccolta di elemosine mattutina, “Tak Bat” è una tradizione molto sentita dai buddisti di tutto
il mondo. Monaci e novizi escono numerosi la mattina presto per raccogliere la questua dai
fedeli inginocchiati lungo la strada; un momento
descritto come struggente da Tiziano Terzani in “Un
indovino mi disse”. Si svolge in tante città del sud
est asiatico, ma a Luang Prabang in Laos
diventa particolarmente toccante e
spettacolare. Un flusso di colore si viene
Donato Aquaro, viaggiatore fotografo;
a formare lungo le strade, i fedeli donano
specializzato in foto di scena e
riso e altre offerte che saranno in parte
reportage di viaggio, svolge a Genova
condivise dai monaci con i bambini più
corsi di fotografia base e avanzati.
poveri. Ero in cima alla strada e in
Sito web: www.donatoaquaro.net
silenzioso rispetto attendo che la scena si e-mail: [email protected]
imponga da se. A un tratto scorgo un
bimbo con una cesta correre verso di me; scatto d’istinto e incuriosito capendo solo dopo che è
un simpatico furbetto che sopravanza la fila per raccogliere nuovamente quello che i monaci
restituiscono dopo aver tenuto il riso.
DONATO AQUARO
4
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
Comune, Regione e Aeroporto
alla Fiera del Turismo
di Izmir
C’era anche l’Aeroporto di Genova alla Fiera del Turismo di Izmir, in
Turchia, che si è svolta tra dal 4 al 7 dicembre. Il Cristoforo Colombo,
grazie all’invito di Turkish Airlines (tra gli sponsor della fiera) ha affiancato
Regione e Comune, presenti con un loro stand. Obiettivo dell’iniziativa:
promuovere il territorio tra i tour operator presenti, valorizzando le
attrazioni della Liguria e i collegamenti attraverso i quali è possibile raggiungere la nostra regione. Da parte degli operatori è stata manifestata
grande attenzione nei confronti del nostro territorio, e in molti proporranno
la Liguria come meta dei loro pacchetti.
A lezione
in Aeroporto
FREE WI-FI
AL COLOMBO
L’Aeroporto di Genova e UBI Banca
ti offrono un servizio internet
gratuito nell’intero piano partenze
(sia lato check-in sia lato imbarchi).
Collegarti è semplice, bastano 4
semplici passi:
1. Sul tuo pc, smartphone o tablet
accedi all’area “Wi-Fi”: sarà visibile
la rete “Airport WiFi Free”.
2. Connettiti alla rete e apri il
browser di navigazione, che aprirà
automaticamente la pagina di
registrazione.
3. Inserendo i tuoi dati e accettando
le condizioni, il sistema invierà al
tuo cellulare un sms con un codice
di convalida.
4. Inserendo il codice di convalida
nella pagina di registrazione, ti
collegherai a internet e avrai a tua
disposizione un’ora di navigazione
effettiva.
Una giornata in aeroporto alla scoperta del “dietro le
quinte” del Colombo: è l’esperienza vissuta dai ragazzi
dalla 4° RIM dell’Istituto Einaudi in occasione della quinta
edizione del P.M.I. day organizzato da Confindustria Genova. I ragazzi hanno potuto scoprire i punti nevralgici
della struttura aeroportuale, normalmente off limits
per i non addetti. In questo modo gli studenti hanno
potuto scoprire come si lavora al Centro Coordinamento,
assistere da vicino a un atterraggio e alle operazioni di
sbarco e smistamento dei bagagli, ammirare e conoscere il funzionamento
dei mezzi in dotazione ai Vigili del Fuoco (vedi foto nell’hangar
elicotteri) e molto altro. Una bella esperienza per i ragazzi e un esempio
di sinergia tra mondo dell’impresa e mondo della scuola.
Vola da Genova
Turkish ti premia con un volo
per dove vuoi tu
GENOVA-ISTANB UL
Un viaggio di lavoro, romantico, avventuroso:
basta essere partiti con un volo da Genova
per partecipare al contest di Turkish Airlines
“L’arte del viaggio”. L’iniziativa, partita il 1°
settembre 2014, durerà fino al 31 gennaio ed
è realizzata in collaborazione con Mentelocale.
Basta una foto per partecipare; l’autore dello
scatto più bello riceverà due biglietti a/r in
Economy class da Genova verso una destinazione a scelta del network di Turkish Airlines.
Partecipare è semplice: invia il tuo scatto a
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AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
DA 139 EURO A/R
Da Genova a Istanbul con Turkish
Airlines: prenotando via internet sul
sito www.turkishairlines.com e
volando nei giorni infrasettimanali,
si può viaggiare con tariffe a partire
da 139 euro a/r tutto incluso.
5
Stress da volo addio
Al Colombo è arrivata la
QHa preso il via lo scorso 23 dicembre il progetto
“Pet Therapy in Aeroporto”, nato dalla collaborazione tra Aeroporto di Genova e associazione
Archi. Per due volte alla settimana, e per un periodo
di tre mesi, i volontari dell’associazione accompagneranno i loro cani al Cristoforo Colombo per
incontrare i passeggeri in partenza e le persone in
attesa di amici e parenti in arrivo a Genova. Obiettivo del progetto: ridurre lo stress del volo e alle
attese legate al viaggio aereo. Un fenomeno, quello
dell’aerofobia, diffuso anche tra le persone abituate
a utilizzare regolarmente l’aereo. «Si tratta di circa
il 40% dei passeggeri – spiega Sonia Ricciu, dell’a ssociazione Archi – Il 30% di chi ha volato
almeno una volta dichiara di avere avuto paura,
mentre il 10% delle persone aggiunge che non
salirà più su un aereo». La “Brigata scodinzolante”
è composta da 16 cani, tutti educati alla Pet
Therapy e dotati di pettorina di riconoscimento,
che si alterneranno nelle varie giornate dell’iniziativa. Tutti i martedì mattina (dalle 8 alle 11) e
le domeniche pomeriggio (dalle 16 alle 19) al piano
partenze dell’aeroporto sarà allestito uno stand
dimostrativo dell’associazione, con volantini di
presentazione del progetto. Nell’area imbarchi si
svolgerà l’incontro tra i passeggeri in partenza e i
cani, con l’obiettivo di ridurre lo stress e rendere il
viaggio più piacevole e sereno. Il progetto è una
novità assoluta in Italia, mentre in Canada e negli
Stati Uniti alcuni aeroporti hanno già sperimentato
con successo questo genere di iniziativa. L’iniziativa
ha subito avuto molto successo tra i viaggiatori,
6
Pet Teraphy
soprattutto tra i più piccoli. «È un modo per
regalare un momento di relax e di divertimento ai
passeggeri – spiega ancora Sonia Ricciu – Salire
in aereo con il sorriso, dopo avere giocato con
uno dei nostri cani, può significare viaggiare con
meno stress e maggiore tranquillità. Per alcune
persone questo può davvero fare la differenza e
consentire un viaggio più sereno».
UNA NOVITÀ
ASSOLUTA PER L’ITALIA
Il progetto “Pet Therapy in aeroporto” è una
novità assoluta per l’Italia. Progetti simili
sono stati sperimentati con successo a
Edmonton, in Canada, ma anche a Los
Angeles, San Francisco e Miami. “Se mi
accarezzi, ti rilasserai prima del volo” è la
scritta riportata sulle pettorine dei cani
impiegati oltre oceano.
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
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CATANIA
I giorni e le notti
della festa di
Sant’Agata
QBene etno antropologico patrimonio dell’Umanità,
come l’ha definita l’Unesco; una delle più importanti
feste del mondo per numero di partecipanti (oltre
un milione e mezzo, secondo la polizia); vetrina
un po’ chiacchierata della città, per via delle possibili
infiltrazioni mafiose; testimonianza di un saldo
spirito religioso tramandato da secoli e radicato
profondamente nel tessuto sociale? Nella festa di
Sant’Agata a Catania c’è molto o qualcosa di tutte
queste possibili definizioni, ma c’è anche una trama
sottile, quasi invisibile, che lega in un vincolo assai
stretto il sacro e il profano, il cielo e la terra. Intanto
occorre dire che Sant’Agata è una festa un po’ particolare, tanto che si celebra in due tempi: dal 3 al
5 febbraio si ricorda il martirio della Santa catanese;
il 17 agosto si festeggia il ritorno a Catania delle
sue spoglie, dopo che queste erano state trafugate
e portate a Costantinopoli dal generale bizantino
Giorgio Maniace quale bottino di guerra e dove rimasero per 86 anni.
Al di là della tradizione che ci tramanda gli interventi miracolosi della defunta Agata per fermare
più volte la lava o altre calamità che minacciavano
la città, le cronache ci parlano di una giovinetta
che per non rinnegare la sua fede subisce il più
atroce dei martiri, sino a trovare la morte nel 251
d.C. nella prigione in cui era stata rinchiusa. Ed è
proprio nel ricordo di questa straordinaria figura
femminile che vanno rintracciate le origini della
festa odierna, le sue motivazioni più nascoste. La
prima edizione fu celebrata il 17 agosto 1126 quando
8
Accanto al titolo, l’effige
di Sant’Agata portata in
processione.
A lato, l’arca della Santa.
In basso, la “carrozza del
Senato”.
A fronte, altre immagini della
manifestazione religiosa.
IL CALENDARIO
3 febbraio La festa si apre con l’offerta delle candele, portate in processione,
anticamente nota come processione della luminaria, dalla Chiesa di Sant’Agata alla
Fornace sino alla Cattedrale, in Piazza Duomo. A questo primo giorno di festività
partecipano le massime autorità religiose, civili e militari. La giornata termina con i
giochi pirotecnici in Piazza Duomo.
4 febbraio I festeggiamenti continuano con “la messa dell’aurora” (alle 6 del mattino)
nella Cattedrale, alla presenza delle reliquie della santa, appositamente portate fuori
dalla “Cameretta” dove sono abitualmente conservate. Subito dopo la messa le reliquie
vengono portate in processione per il “giro esterno” della città, che finirà alle prime luci
dell’alba del giorno successivo, con il ritorno in Cattedrale.
5 febbraio Il terzo e ultimo giorno della festa di Sant’Agata, inizia con la Santa Messa
concelebrata dai vescovi della Sicilia. Verso il tramonto inizia la seconda parte della
processione che vede le reliquie della santa attraversare il centro della città per il «giro
interno». In via Etnea ha luogo la parte più spettacolare di questa seconda processione,
quando il fercolo (ossia il tempietto di argento che viene utilizzato per portare in giro le
reliquie della santa) del peso di circa 17 quintali, viene portato di corsa dai devoti per
quella che viene chiamata «a cchianata ’i Sangiulianu», cioè la salita di San Giuliano.
Dopo aver attraversato via Crociferi, la più bella strada barocca di Catania, le reliquie di
Sant’Agata vengono riportate in Cattedrale. Rivedranno la luce durante la festa di
Sant’Agata del 17 agosto.
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
Catania è regolarmente
collegata con Genova
con quattro comodi
e convenienti voli
settimanali operati
da Volotea.
i catanesi si riversarono spontaneamente nelle
strade della città per inneggiare al ritorno delle reliquie della santa. Oggi le sue spoglie sono conservate
nel Duomo di Catania, in parte all’interno di un
prezioso mezzobusto in argento e in parte dentro
uno scrigno, anch’esso d’argento. Ma se è vero,
come molti studiosi ritengono, che i festeggiamenti
per Sant’Agata abbiano occupato il posto di una
festa pagana preesistente, probabilmente in onore
della dea egiziana Iside, l’intreccio tra devozione
religiosa e partecipazione popolare, tra sacro e
profano, quale si è sviluppato dalla lontana origine
lungo il corso dei secoli, ha via via assunto una
connotazione del tutto originale.
Un intreccio ben rappresentato dallo scrittore
Giovanni Verga (1840-1922) che nel suo racconto
“La coda del diavolo” narra la storia di un “triangolo”
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
amoroso, volto in tragedia proprio a motivo di un
rito laico collegato alla festa della santa. “A Catania –
racconta Verga – la Quaresima vien senza carnevale;
ma in compenso c’è la festa di Sant’A gata, gran
veglione di cui tutta la città è teatro- nel quale le
signore, ed anche le pedine, hanno il diritto di mascherarsi, sotto il pretesto d’intrigare amici e conoscenti,
e d’andar attorno, dove vogliono, come vogliono, con
chi vogliono, senza che il marito abbia diritto di
metterci la punta del naso”. Facile immaginare l’epilogo del racconto. Ma se pure questo diritto di
’ntuppatedda, come si chiamava, è stato abbandonato nel 1868, è anche vero che nella sua sensualità
latente, faceva involontariamente assurgere Sant’Agata, pura martire cristiana, quasi a simbolo
della libertà della donna e della sua forza.
Oggi a fianco del rito religioso è rimasto soltanto
“il gran veglione”, ma non si è perso il ricordo di
un accostamento (una contraddizione, sarebbe
meglio dire) di sacro e di profano, che dona alla
festa il suo carattere universale, che va al di là del
tempo, dello spazio e forse delle stesse convinzioni
religiose. Nulla di stupefacente se si pensa che in
Sicilia, patria del più smaccato gallismo, sono
proprio tre limpide figure di martiri cristiane (oltre
a Sant’Agata a Catania, Santa Rosalia a Palermo e
Santa Lucia a Siracusa) a rappresentare a tutto
tondo l’universo femminile. Prova provata che in
terra di Trinacria il “sentimento del tempo”, al di là
di tutte le apparenze, è rimasto nel profondo legato
al comune destino dell’uomo e della donna, stretti
in un eterno vincolo di dolore e di gioia, di libertà
e di costrizione.
Q
9
PETRA, MA NON SOLO
Viaggio alla scoperta
della magica Giordania
QLa maestosità del deserto, la ricchezza di millenni
di storia, l’accoglienza di un popolo, la semplicità
di attraversare un Paese crocevia di culture: la Giordania è la meta ideale del viaggiatore alla ricerca
alla ricerca di emozioni e scorci indimenticabili.
Famosa nel mondo per la maestosa bellezza di
Petra, questo Paese offre molto di più. Partire da
Genova alla scoperta della Giordania si rivela semplice ed economico, grazie ai voli di Turkish Airlines
che consentono di raggiungere la capitale Amman
con un comodo scalo a Istanbul. La prima tappa
del nostro viaggio è proprio la capitale del Regno,
una città dalla storia antica adagiata tra la Valle
del giordano e il deserto. Crocevia di popolazioni e
di culture, Amman offre numerosi luoghi di interesse
archeologico, ma è anche una capitale viva e cosmopolita, in costante espansione e dove le vestigia
del passato (su tutte la cittadella, che domina il
quartiere dell’antico Suq dall’alto di una collina)
convivono con i segni della modernità.
Pochi chilometri a nord del centro di Amman
sorge Gerasa, uno dei luoghi di maggior interesse archeologico del Paese. Nota anche come “la Pompei
d’Oriente”, questa antica città affonda le sue radici
nel periodo neolitico, come testimoniano i ritrovamenti dei primi insediamenti umani. Dopo la conquista della regione da parte di Alessandro Magno,
furono i romani a regalare alla città le ricchezze architettoniche e artistiche ancora oggi visibili, testimonianza di un passato grandioso. Tanti i
monumenti che hanno resistito ai secoli, dall’Arco
di Adriano ai due teatri, dalle chiese di origine bizantina, con i loro magnifici mosaici, fino al Ninfeo,
10
la più importante fontana della città, che colpisce
per la sua maestosa facciata e le sue decorazioni.
Il nostro viaggio può proseguire verso il Mar
Morto, non senza una tappa a Madaba, a circa 40 chilometri a sud di Amman. Famosa per i suoi mosaici
antichi, la città è nota soprattutto per la chiesa grecoortodossa di San Giorgio, che raffigura una dettagliata mappa della Terrasanta la cui realizzazione
risale alla fine del VI secolo d.C. Da qui si può proseguire verso il Monte Nebo, il luogo da dove, secondo
la leggenda, Mosè vide per la prima volta la terra promessa e dove venne sepolto. In seguito alla visita di
Papa Giovanni Paolo II la Basilica del memoriale di
Mosè è diventato luogo di pellegrinaggio che attira
ogni anno decine di migliaia di visitatori.
Volare da Genova in
Giordania è semplice:
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con Turkish Airlines pu
ro
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Colombo alle principa
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AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
GIORDANIA,
TRA STORIA
E CINEMA
“Indiana Jones e l’ultima
crociata” ha reso famosa
Petra, anche se nel film la
facciata del Tesoro viene
collocata ad Alessandretta.
Va anche detto che,
contrariamente al film, il
monumento è una tomba (e
naturalmente non ospita né
il Santo Graal né antichi
cavalieri crociati). Più
veritiero “Lawrence
d’Arabia”: l’ufficiale inglese
stabilì effettivamente la sua
base nel deserto del Wadi
Rum, per condurre la
Rivolta Araba contro gli
Ottomani durante la Prima
Guerra mondiale. Il film fu
girato nel 1962 proprio in
questo deserto.
Dalle alture del Monte Nebo al luogo più basso
della Terra: è la valle del Mar Morto, uno dei luoghi
più affascinanti dell’intero Paese. Qui è possibile non
solo rilassarsi tra bagni nell’acqua di questo lago,
tanto salata da consentire di stare a galla senza alcuno sforzo, ma anche di scoprire numerosi luoghi
di interesse archeologico.
Un viaggio in Giordania non può non prevedere
una visita di Petra. Inserito nella lista del patrimonio
dell’umanità Unesco, il complesso è la più importante attrazione del Paese e risale all’epoca dei Nabetei, popolazione di commercianti che prosperò
per secoli prima dell’annessione all’impero romano
nel secondo secolo dopo Cristo. Per oltre 300 anni la
necropoli di Petra è rimasta un mistero per il resto
Nella pagina a fronte:
in alto, la moschea di Aqaba;
sotto, il tesoro di Petra
(foto Marco Spanu).
Sopra, beduini nel deserto.
Sotto, a sinistra, una ragazza
di Petra (foto Marco Spanu).
A destra, la chiesa di S. Giorgio
a Madaba.
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
del mondo. Il monumento più famoso di Petra è certamente il Tesoro, o Al-Khazneh, ma l’area offre decine di edifici scolpiti sui fianchi delle montagne, tra
i quali il monastero e la Tomba di Aronne.
La bellezza della Giordania non è fatta solo di
una storia antica e di tesori artistici e archeologici:
tra i luoghi da non perdere di questo affascinante
Paese c’è il suo deserto. Il luogo più conosciuto, reso
famoso dal film “Lawrence d’Arabia”, è il deserto del
Wadi Rum, nel sud del Paese. Anche questo sito fa
parte della lista dei luoghi dichiarati patrimonio
dell’Unesco. Ammirare il cielo stellato e assistere al
sorgere del sole in sella a un cammello in compagnia
dei beduini del posto sono esperienze indimenticabili, rese possibili dai numerosi campi tendati, provvisti di ogni comfort, che accolgono i viaggiatori.
Possiamo concludere la nostra scoperta ad
Aqaba, la città più a sud della Giordania, unico
sbocco sul mare dell’intero Paese. Forse è questa ultima tappa del nostro viaggio a sottolineare la ricchezza e la varietà dei luoghi del Regno, passando
dal deserto incontaminato alle acque azzurre e ricche di vita del Mar Rosso, al confine tra Egitto,
Israele e Arabia Saudita. Qui è possibile rilassarsi e
praticare ogni sorta di sport acquatico, specialmente le immersioni. È già tempo di tornare a Genova, partendo dall’aeroporto di Aqaba, a pochi
chilometri dal centro città, per raggiungere Istanbul
e da lì la Liguria. Naturalmente questo itinerario è
solo una delle decine di possibili soluzioni di viaggio
in questo straordinario Paese, che colpirà tanto per
la sua bellezza quanto per l’accoglienza dei suoi abitanti.
Q
11
A spas
del V
Monaco
di Baviera
QSe ci venisse chiesto all’improvviso di indicare le
tre aree più industrializzate d’Europa, molto probabilmente si penserebbe subito al bacino della
Ruhr, ad Amburgo, a Manchester, a Liverpool, fors’anche alla Lombardia, ma mai e poi mai alla
Baviera. Eppure questo land che l’immaginario collettivo associa indissolubilmente alla birra, alle
feste e alla campagna, è la terza regione industriale
dell’Unione europea e Monaco, la sua capitale, è la
sede di nomi altolocati nel gotha finanziario ed industriale continentale, come BMW, Siemens, Allianz.
Così non deve certo stupire se solo cinque bavaresi
su 100 lavorano in agricoltura.
Una domanda è quindi d’obbligo: ma se le cose
stanno così, come mai a Monaco di Baviera una
festa tira l’altra e la città può orgogliosamente definitisi “un paese” di quasi due milioni di abitanti?
Una risposta la si potrebbe trovare nel fatto che i
suoi abitanti attribuiscono grande importanza al
tempo libero e la gente preferisce stare all’aria
aperta appena può. Tanto è vero che i ristoranti e i
bar mettono i tavolini per strada anche d’inverno,
se appena un timido e pallido sole riscalda un poco
l’aria. Un carattere, questo, che affonda le sue radici
nelle antiche abitudini guerriere e contadine dei
bavaresi e che si esprime al massimo in occasione
di determinate feste. Prendete il Carnevale. A
Monaco e in tutto il land viene chiamato Frasching
e sembra si ispiri a danze delle armi e ai giochi cavallereschi dell’età medioevale. Di certo dura un
lungo arco di tempo (dal giorno dopo l’Epifania
sino al Martedì grasso, che nel 2015 cade il 17 febbraio) durante il quale uno stato di euforia collettivo
sembra impadronirsi della città e mette allegria
nei cortei in maschera organizzati dalle diverse
12
Corporazioni cittadine o nei balli che si tengono
nei locali e nelle birrerie più alla moda. Ed è proprio
negli ultimi giorni del periodo carnevalesco che le
manifestazioni assumono i toni più “caldi”. Il lunedì
grasso (Rosenmontag) ed il martedì grasso si tengono
all’aperto, nelle strade e piazze principali. Proprio
il martedì grasso, l’attrazione principale è costituita
dal famoso “Ballo delle venditrici del mercato”(Tanz
der Marktfrauen) al Viktualienmarkt. In questo
giorno negli uffici pubblici si lavora fino a mezzogiorno e, poi, tutti in piazza a festeggiare con brezen,
wurstel, birra a volontà e a ballare fino a tardi sera.
Il Viktualienmarkt, letteralmente “mercato delle
vettovaglie”, in pieno centro cittadino, a pochi passi
dalla famosa Marienplatz, non è solo uno dei luoghi
Basta solo un’ora e un quarto
per raggiungere Monaco di B
da Genova. Lufthansa collega
Lanterna con il capoluogo bav
con due voli, uno al mattino e
al pomeriggio, con frequenza
rispettivamente di sei e sette
alla settimana.
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
asso tra i banchi
Viktualienmarkt
In alto, il Viktualienmarket offre
quasi ogni genere di prodotto.
A fronte, il mercato è
occasione di incontro per i
bavaresi.
Sotto, parte del mercato nel
centro di Monaco.
più frequentati di Monaco, ma è soprattutto uno
spazio (qualcuno si spinge addirittura a dire un’istituzione) dove si possono ritrovare intatte le radici
popolari e contadine della città. Aperto dal lunedì
al sabato, non si presenta come un comune mercato
rionale ma come una sorta di grande negozio all’aperto, con banchi ordinati, tutti rigorosamente
di colore verde scuro, che si allineano uno a fianco
all’altro su di un’area di oltre ventimila metri quadrati.
Qui non si trovano solo pane, latte, burro, formaggio,
non solo carne, salsicce, cacciagione, pesce e pollame,
non solo spezie e verdura e frutta, si possono soprattutto gustare cose ben più preziose, che non
sono in vendita, ma che si respirano e si osservano
come i profumi e i colori dei cibi freschi e delle
spezie o si ascoltano come il vociare delle venditrici
o si percepiscono nell’aria come l’atmosfera d’altri
tempi. Al Viktualienmarkt si ritrova insomma quella
gioia di vivere tipica di Monaco, una città in perenne
bilico tra Nord e Sud, tra cultura e consumismo, tra
birra e tecnologia.
A voler la sua costruzione fu il re Max Joseph I
che il 2 maggio del 1807 ne approvò il progetto.
Dopo un primo ampliamento nel 1885 (quando il
mercato andò ad occupare gli spazi del demolito
ospedale dedicato allo Spirito Santo) i bombardamenti della seconda guerra mondiale sembrarono
comprometterne del tutto la sua esistenza. Ma già
nel 1950 il Viktualienmarkt tornò a rifiorire e venne
arricchito di piccole e graziose fontane sparse qua
e là tra i diversi banchi a ricordo di alcuni tra i più
amati esponenti del cinema e del teatro popolare
bavarese: Karl Valentin (il Charlie Chaplin bavarese,
che fu costretto ad un forzato silenzio durante il
nazismo) Weiß Ferdl, Liesl Karlstadt, Ida Schumacher,
Elise Aulinger e Roider Jackl. Dall’autunno del 2011
il Vitkualienmarkt ha una nuova attrazione: la
Schrannenhalle, l’antico mercato coperto realizzato
a metà dell’Ottocento e ristrutturato integrando
parte delle strutture originali con moderni innesti,
un luogo ideale da visitare quando fa troppo freddo
o nelle giornate piovose. Ma attenzione, non entrate
troppo affamati: l’indigestione di birra, cioccolato,
krapfen e quant’altro è assicurata.
Q
o di volo
Baviera
a la
varese
ed uno
giorni
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
13
A DICEMBRE PARTITI I VOLI DEDICATI AI
CROCIERISTI DI COSTA DIADEMA. AL CRISTOFORO
COLOMBO PREVISTI 15.000 PASSEGGERI , CON
PROCEDURE INNOVATIVE PER GARANTIRE
UN’ESPERIENZA ALL’INSEGNA DELLA COMODITÀ
E DEL RELAX IN TUTTE LE FASI DEL VIAGGIO.
La crociera
comincia in
aeroporto
Charter da Zurigo e Vienna
QVoli charter da Vienna e Zurigo dedicati ai cro-
cieristi di Costa Diadema: l’iniziativa dalla compagnia
di navigazione, che ha preso il via lo scorso 27 dicembre con i primi voli verso Genova, è una novità
assoluta. Con un volo alla settimana da entrambe
le capitali, e aerei della compagnia Niki da 112
posti, nei prossimi mesi al Cristoforo Colombo sono
previste 66 rotazioni per un totale di circa 15.000
passeggeri. Dallo scalo genovese i passeggeri saranno
trasportati a Savona, dove si imbarcheranno sull’ammiraglia di Costa Crociere attraverso il nuovo
terminal di Costa inaugurato lo scorso 8 novembre.
Le novità non riguardano solo i voli charter con
i quali i crocieristi raggiungeranno la Liguria, ma
anche le procedure messe in atto da Costa e dall’aeroporto di Genova per rendere il viaggio semplice
e comodo per i passeggeri sia in arrivo sia in
partenza. I bagagli consegnati agli scali di Vienna e
Zurigo, infatti, saranno trasportati in aereo fino a
Genova, per proseguire il loro viaggio fino alla nave.
Risultato: nessuna scomodità o preoccupazione
per il trasporto delle valigie, visto che i crocieristi
potranno viaggiare fino a bordo della nave con il
solo bagaglio a mano per poi ritrovare il resto dei
bagagli direttamente in cabina. La stessa cosa succederà anche al ritorno: i passeggeri potranno consegnare il bagaglio da stiva la sera priva dello sbarco,
per poi ritrovarlo all’aeroporto di destinazione. Non
solo: sempre a bordo della nave sarà possibile
eseguire il check-in per il volo di ritorno, consentendo
di salire sull’aereo senza nessuna attesa al Cristoforo
Colombo, limitandosi ai normali controlli di sicurezza
prima dell’imbarco.
Le nuove procedure di gestione dei bagagli e
14
REGINA DEL MEDITERRANEO
Battezzata a Genova il 7 novembre 2014, Costa Diadema è la nuova ammiraglia
della flotta Costa Crociere, una flotta composta da 15 navi tutte battenti bandiera
italiana. Con i suoi 306 metri di lunghezza e una stazza lorda di 132.500
tonnellate, è la più grande nave passeggeri mai costruita in Italia. Tra le peculiarità
della nave l’innovativa “Promenade” all’aria aperta, lunga 500 metri, ma anche
numerose opere d’arte realizzate da 38 artisti italiani emergenti. Durante le
crociere di Costa Diadema è possibile vivere il meglio dell’esperienza italiana, tra
eccellenza enogastronomica, design e la possibilità di fare shopping a bordo
scegliendo tra i marchi italiani e stranieri più apprezzati. Durante la crociera gli
ospiti possono assistere a numerosi spettacoli, con quattro nuove produzioni; tra
queste il musical “Sapori d’Italia”, capace di esprimere le migliori tradizioni della
musica e della cultura italiana. Con i suoi interni eleganti e raffinati, l’ampia
offerta di sapori legati alla tradizione gastronomica italiana e agli spazi dedicati
al relax e al benessere, la “Regina del Mediterraneo” è l’ambasciatrice più
moderna del meglio dell’Italia nel mondo.
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
Sopra, particolare della Costa
Diadema.
In basso, da sinistra: il Piano
bar Principe Nero; una suite;
l’Atrio Eliodoro; il Bar Bollicine.
delle carte d’imbarco sono state rese possibili grazie
alla stretta collaborazione tra la compagnia aerea
Niki, Costa Crociere e Aeroporto di Genova, che
metterà a disposizione dell’equipaggio della nave
un sistema di check-in comprensivo delle stampanti
per le carte d’imbarco e le etichette dei bagagli. La
collaborazione tra vettore aereo, compagnia di navigazione e aeroporto ha come primo obiettivo
quello di rendere il viaggio dei crocieristi semplice
e comodo in tutte le sue fasi, sgravandoli della preoccupazione di gestire il proprio bagaglio, che viaggerà in completa autonomia.
«Per noi l’avvio dei voli charter dedicati ai crocieristi di Costa Diadema in arrivo da Vienna e
Zurigo rappresenta un risultato importante, che
dimostra una volta di più che il Cristoforo Colombo
può e deve essere un’infrastruttura a servizio del
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
DA SAVONA ALLA
SCOPERTA DEL
MEDITERRANEO
Per tutto il 2015 Costa Diadema salperà dal
porto di Savona per la crociera “Meraviglioso
Mediterraneo”, per viaggi di 8 giorni che
faranno scalo a Marsiglia, Barcellona, Palma
di Maiorca, Napoli e La Spezia. Info e
prenotazioni su www.costacrociere.it o in
agenzia di viaggio.
territorio e dei suoi porti, capace di rispondere alle
nuove sfide del mercato venendo incontro alle esigenze degli operatori con soluzioni efficaci e innovative», commenta Marco Arato, presidente dell’aeroporto di Genova. I voli charter da Vienna e
Zurigo dedicati ai crocieristi di Costa Diadema proseguiranno fino a marzo 2016.
Q
15
Cuba: La vera!
Bordata da spiagge di sabbia fine come talco,
da barriere coralline tra le più incontaminate, da
acque di cristallo, da foreste brulicanti di vita, ma
soprattutto la culla della rivoluzione forse più celebre
al mondo, che pur tra numerose contraddizioni
continua a emozionare. Se siete in cerca del volto
più vero e umano di Cuba, siete alla ricerca di un
viaggio di turismo responsabile e Viaggi Solidali ha
proprio un viaggio inaspettato e indimenticabile
per voi! Sarà la gente di Cuba a condurvi per mano
in questa scoperta. Con l’allegria contagiosa dei
suoi sorrisi e l’ospitalità calda e spontanea vi accoglierà nelle sue case, condividerà con voi qualche
pezzo di vita e certamente più di un bicchiere di
rhum.
Si parte da Genova con volo Air France e dopo
un breve scalo a Parigi si arriva a La Habana,
dove non sarà possibile resistere alla tentazione di
perdersi tra le viuzze della città vecchia e di catturare
Turismo responsabile
dall’Havana a Santiago
in una fotografia lo struggente lungomare del Malecon. Farete tappa a Santiago e a Santa Clara,
per conoscere da vicino
i simboli della rivoluzione, tra cui il mausoleo di
Che Guevara e il monumento che ricorda il celebre assalto al treno blindato, e anche a Trinidad,
dichiarata Patrimonio
dell’Umanità dall’Unesco
per i magnifici edifici in
stile coloniale. E ancora
a Remedios per l’incontro con l’Historiador de
la Ciudad, che vi racconterà storie e aneddoti facendovi rivivere le atmosfere del Seicento.
E poi ancora il mare e le spiagge Cayo Macho e
la sua barriera corallina, il giardino dell’Eden che è
la riserva della biosfera a Baracoa e Viñales, paesino
incastonato in una valle verdissima punteggiata da
formazioni geologiche dal sapore surreale.
Sopra, Santiago di Cuba,
la seconda città più popolata
dell’isola, di cui è stata
capitale prima dell’Avana.
A fianco, El Capitolio a
L’Havana, già sede del governo
fino alla rivoluzione cubana,
oggi Accademia delle Scienze.
16
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
Un laboratorio della Scuola “Jose Testa Zaragoza”. A destra, una via di Trinidad.
CON VIAGGI SOLIDALI
CONOSCERETE ANCHE…
Il Barrio Pogolotti è un quartiere secondario dell’Havana, fiero
della sua storia. Agli inizi del Novecento fu un polo industriale in
grande sviluppo; fu edificato tra il 1911 e il 1912, grazie a un
investimento del governo Valdès Carrero, che finanziò la
costruzione di 950 case per i lavoratori del nascente settore
industriale, il primo quartiere operaio di tutto il Centro-America.
Dino Pogolotti (www.archivocubano.org/pogolotti.html), un
imprenditore nato nel comune di Giaveno (TO), vinse l’appalto.
Realizzò anche opere di urbanizzazione, le strade, l’acquedotto,
un cinema, un negozio di alimentari ancora esistente.
Partecipando al viaggio si conoscerà e si sosterrà il Taller de
Transformación Integral del Barrio e la Casa dell’Adulto Mayor
che portano avanti iniziative interessanti come laboratori tessili
con le donne del quartiere.
VIAGG I S O LI DALI
Viaggi Solidali è un tour
operator, una
cooperativa sociale, un gru
ppo di professionisti del turismo che
da oltre 10
anni lavora nell’organizza
zione di viaggi di turismo
responsabile in
Italia e nel Mondo e nella
promozione e sensibilizz
azione al “buon
viaggiare”. Nel tempo ha
sviluppato importanti col
laborazioni con
associazioni di migranti,
ONG e istituzioni locali imp
egnate sui temi
dell’intercultura. Viaggi
Solidali aderisce ad AIT
R (Associazione
Italiana Turismo Responsab
ile). Viaggi Solidali propon
e itinerari di
turismo responsabile a
Cuba, della durata di 9
e 16 giorni, con
quote a partire da 850 eur
o (volo escluso). Info: tel.
0114379468,
[email protected], ww
w.viaggisolidali.it
Sopra, il centro dell’Havana.
A destra, la chiesa della Ss.ma
Trinità a Trinidad.
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
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NOI VOLIAMO DA GENOVA
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In Giordania con Praga Viaggi
alla scoperta di un Paese senza tempo
La maestosità del deserto, la ricchezza di millenni
di storia, l’accoglienza di un popolo, l’incanto di Petra.
Crocevia di culture: la Giordania è la meta ideale
del viaggiatore alla ricerca di emozioni
e scorci indimenticabili.
Le nostre partenze da Genova con
Pasqua a Petra
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nel deserto
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Intervista a Renzo Reggio, per 52 anni medico al Colombo
La mia vita
in aeroporto
1990. Renzo Reggio porge la
mano a Papa Karol Wojtyla,
in procinto di decollare dal
Cristoforo Colombo.
QPrima lo ha visto nascere, poi vi ha trascorso
tutta la sua vita professionale: una vita in aeroporto
quella del dottor Renzo Reggio, classe 1929. Per 52
anni è stato il medico del Cristoforo Colombo, entrando in servizio il 16 dicembre del 1962, poche
settimane dopo l’inaugurazione del nuovo aeroporto,
e andando in pensione il 15 dicembre 2014. Ripercorrere la sua storia professionale significa fare un
tuffo nel passato dello scalo, ma anche della città.
«Ricordo che vivevo vicino all’aeroporto.
Dopo l’avvio dei lavori di riempimento per la
nuova pista, a fine anni ’50, chiesi c’era bisogno di
un medico di servizio. All’epoca il presidente era il
generale Filiberto Ruffini, che era anche presidente
del Consorzio autonomo del porto. Mi disse di sì,
che c’era bisogno, e il 16 dicembre del 1962, a due
mesi dall’inaugurazione della nuova pista, entrai
in servizio affiancando il dottor Pessina, che purtroppo mancò poche settimane dopo». Nel ricordo
di Renzo Reggio c’è la meraviglia per la costruzione
del nuovo aeroporto di Genova, con il riempimento
a mare e la creazione di una penisola artificiale,
un’opera che all’epoca era senza precedenti: «Fu
davvero un lavoro maestoso, ma soprattutto consentì
di dotare la città di un aeroporto con una pista importante che poteva accogliere tutti i tipi di aeromobile (quella precedente, orientata da nord a
AEROPORTO DI GENOVA news GENNAIO-FEBBRAIO 2015 NUMERO 27
sud, era lunga circa un chilometro contro i 3 chilometri della pista attuale n.d.r.)».
Da quel dicembre del 1962, Renzo Reggio non
ha più lasciato l’aeroporto di Genova. Tante le esperienze vissute e gli aneddoti da raccontare. «Tra gli
episodi più drammatici ricordo un intervento di
soccorso sul Turchino, dove era caduto un aereo da
turismo con due persone a bordo. Erano gli anni
’60. Insieme a un gruppo di volontari e soccorritori
partimmo nel pomeriggio, per raggiungere il luogo
dell’incidente facemmo una lunga scarpinata nella
neve. Quando arrivammo sul posto il passeggero
era già uscito dall’abitacolo, era ferito e venne trasportato all’ospedale di Voltri. Il pilota era ancora
al suo posto, anche lui ferito. Lo facemmo uscire,
prestammo i primi soccorsi e anche lui fu ricoverato a Voltri. Entrambi si salvarono. Alla fine tornammo a casa il mattino dopo, stremati dalla
lunga notte ma rallegrati per l’esito positivo dell’intervento».
Non solo esperienze drammatiche, nella vita
del medico dell’aeroporto: «Ricordo con piacere
la visita di Papa Wojtyla, nel 1990. Ebbi la fortuna
di salutarlo subito dopo che scese dall’aereo.
Un altro momento che mi è rimasto impresso è
quello del G8 del 2001, sia nella preparazione sia
nello svolgimento. Dal punto di vista organizzativo
fu una cosa faraonica, con l’arrivo al Colombo di
decine di aerei di supporto e dei velivoli dei Capi
di Stato, compreso l’Air Force One».
Una vita intensa, quella del dottor Renzo Reggio. «Nonostante gli anni trascorsi la passione non
è mai mancata. Alla fine, raggiunti gli 85 anni, ho
deciso di andare in pensione perché il fisico non è
più quello di una volta. Però ho voluto completare
i 52 anni di servizio: 16 dicembre 1962 – 15 dicembre 2014». Una vita in aeroporto, tra turni di giorno
e notturni. Una vita impegnativa, che però Reggio
ha sempre amato, tanto che anche ora che è in pensione ripensa con piacere alla sua lunga vita lavorativa e fa fatica ad allontanarsi dall’aeroporto dove
ha trascorso così tanti anni: «Ora mi manca l’atmosfera dell’aeroporto, ma anche i colleghi, con i quali
c’è sempre stato un ottimo rapporto. Me li saluti.
Anzi, credo che passerò a salutarli io».
Q
19
Events in
GENOA
--------------------------------------------------EVENTS AT PALAZZO DUCALE
Frida Kahlo and Diego Rivera
Until February 8
A great exhibition to present to the public the artistic
and biographical path of one of the most famous couples in art in the 1900s. 120 works are displayed at
Palazzo Ducale with the objective of telling the secret
ties that joined the two artists, so profoundly different,
as it has been differently evaluated their artistic expression over time.
Nickolas Muray. Celebrity portraits
Until February 8
An anthological exhibition dedicated to one of the
most famous and intriguing photographers of the 20th
Century, who portraied the most importan cinema,
show and sport celebrities and created advertising
campaigns for the most famous American magazines.
A section will be dedicated to photographic portraits
of Frida Kahlo, his lover and confident.
www.palazzoducale.genova.it
--------------------------------------------------ON STAGE AT TEATRO CARLO FELICE
New Year Concert
January 1
Felix Krieger, conductor
Michail Lifits, piano
Teatro Carlo Felice Orchestra
Symphonic Concert
January 8
conductor Fabio Luisi
Violin Salvatore Accardo
Music by L. van Beethoven. A. Bruckner
Teatro Carlo Felice Orchestra
Spartacus
January 21, 24, 25, 27
Ballet of the Opera of Astana
Coreographer Yuri Grigorovich
Danza Gala
January 23
Ballet of the Opera of Astana
www.carlofelice.it
--------------------------------------------------The Great Wave by Hokusai
and the landscapes by Hiroshige
Until January 11 - Museo d’Arte Orientale
“E. Chiossone”
The show includes thirty works documenting the importance of the landscapes dedicated to Mount
Fuji and sea views of Japan by the work of Hokusai
(1760-1849) and Hiroshige (1797-1858).
www.chiossone.museidigenova.it
Night at the Museum
January 17 - Museo di Storia Naturale “G. Doria”
The children from 6 to 12 years old can spend the
whole night at the Museum and make very special
experiences like no adult can do.
[email protected]
Antiqua
January 17-25 – Fiera di Genova
A lounge of antiques with objects of great value. Fur-
International Violin Competition “Premio Paganini” photo ©Stefano Goldberg - Publifoto
niture, paintings, carpets, pottery, silverware, jewels
and extremely rare watches for collections.
www.antiquagenova.it
Luna Park
Until January 18 – Piazzale Kennedy
Just like every year at Piazzale Kennedy the funfair returns. A jolly good time for adults and children alike!
www.visitgenoa.it/vivi
“Turcherie” (things from Turkey).
Suggestions of the Ottoman Art
Until January 18 – Musei di Strada Nuova –
Palazzo Bianco
The exhibition, through the presentation of a wide
range of ceramics, textiles, paintings, documents and
other works, gives the public the idea of an artistic
commercial relationship between the Republic of
Genoa and the Ottoman Empire between XVI and XVII
century.
www.museidigenova.it
Remembrance Day
January 27 – Palazzo Ducale
Ceremony that commemorates the Shoah and all
those that suffered from persecution and those that
contributed to the protection and salvation of the persecuted.
www.comune.genova.it
Carnival
February 9-15
Many events in the historic center and in the whole
city to celebrate Carnival with initiatives for children
and promotional offers.
www.visitgenoa.it/vivi
Zena wellness trade fair
February 13-15 – Porto Antico
An itinerary through the different offers concerning
natural wellness and sustainable living. From personal neatness to food, from the environment to the
ecological solutions for your house.
www.zena.ge.it/
In collaboration with
the Communication and City Promotion
Management of the Municipality of Genoa.
www.visitgenoa.it
Cibio
February 13-15 – Porto Antico
Cibio is the trade fair dedicated to the quality food,
with special attention to the typical italian products
and a special area dedicated to the organic products
www.cibiolafieradelgusto.it/
Kiss on Ice
February 14 – Porto antico - Skating rink
A night dedicated to the lovers with music and a little
present for the skaters.
Masks on ice and Carnival on Ice
February 15 and 17 – Porto antico - Skating rink
On February 15 a masked afternoon dedicated to children with music, games and a sweet present for all the
participants. On February 17, starting from 9 p.m, a
masked party on the ice with music and fun for everyone. www.genovaghiaccio.it
--------------------------------------------------54th INTERNATIONAL VIOLIN COMPETITION
“PREMIO PAGANINI”
February 28 - March 8 2015
Managed by the artistic direction of Maestro
Fabio Luisi, one of the most successfully conductors in the world, returns the International
Violin Competition named after the great Niccolò Paganini. After having graduated extraordinary violinists such as Salvatore Accardo, Gidon Kremer and Leonidas Kavakos, the Premio
Paganini turns again to young talents from all
over the world and it is ready to crown a new
winner. www.premiopaganini.it/en
--------------------------------------------------Christmas and traditions
Until February
The Genoese nativity scene’s tradition dates
back to the early 17th Century and it developed so
much over the years, that Genoa became soon
one of the most important centers, beside
Naples, for production of Nativity scene figures.
Historical crèches and nativity scenes in museums and churches throughout the city, concerts of
classical and sacred music in historical churches
and palaces, Christmas markets and much more.
www.visitgenoa.it
Carnevale
9-15 febbraio – Various locations in the city
Tra-Amare
Until March 1 – Galleria d’Arte Moderna Musei
di Nervi
Eighth exhibit of NaturaConTemporanea. Review of the
arts in 2014-2015, with images by Lorenza Daverio,
photographer of theater and dance, and the fashion of
the fashion designer Denise Bonapace.
www.gam.museidigenova.it
Le stanze della fantasia. Antonio Rubino e il
mondo dell’infanzia
Until June 7 - Wolfsoniana – Musei di Nervi
The exhibition gives an insight into the world of childhood in the first half of the XX Century, and also about
the graphic art and the way it is represented.
www.wolfsoniana.it
▲
San Fruttuoso
The enchanting thousandyear-old abbey of San
Fruttuoso is one of the
principal draws along this
stretch of the Riviera,
occupying a picuresque little
bay at the southern foot of
Monte di Portofino.The
monastery is a lovely stone
building with a small dome,
which straddles the beach.
Parts are medieval,
some Romanesque, and the
burial vaults of the
aristocratic Doria family of
Genoa are here.
no Promontory
There are no
roads and
hardly any
habitation
along that
wild coast.
Elsewhere,
the ground
slopes more
gently and is more domesticated, although not
built-up. You can not make a living in Genoa
without schedule a visit to Portofino promontory,
which is only 20 km from the city.
Rapallo
Rapallo is one of a string of old-fashioned
seaside resorts along the Riviera di Levante:
there’s a pleasant old town tucked away behind
the seafront hotels, but otherwise the town’s
landmarks are the large marina and the castle,
now converted into an exhibition space. In the
early part of the twentieth century Rapallo was
a backwater, and writers, philosopheres and
scientists came for the bay’s extraordinary
beauty, like Friedrich Nietzsche, Sigmund
Freud, Ezra Pound, Gerhart Hauptmann, D.H.
Lawrence and Ernest Hemingway.
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foto: turismo.provincia.genova.it
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Santa Margherita Ligure
Santa Margherita Ligure is a fair-sized
town; large enough not to seem smothered
by the tourism which has been an integral
part of the town’s existence for decades.
The harbour mainly caters for smart yachts,
but the town is also home to a small fishing
fleet which can be seen unloading opposite
the businesslike morning fishmarket.
There are wide ranges of hotels and
restaurants, and a selection of good daytrips
to make if you get tired of pottering along
the laidback seafront.
AEROPORTO DI GENOVA news JANUARY-FEBRUARY
SETTEMBRE-OTTOBRE2015
2014NUMBER
NUMERO2725
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Camogli
Was the “saltiest, roughest, most
piratical little place”, according to
Dickens when he visited in 1884.
and actually is one of the most
attractive small resorts along this
stretch of the coast. In the XIX
century the owners of Camogli
came to own a fleet god around
1000 sailing ships. The town
declines in the age of steam, but
the crumbling arcades by the
harbour and the dark flight of
steps into the town centre still
have the “smell of fish, and
seaweed, and old rope” that
Dickens relished.
Around Portof
T
he Portofino promontory is a protected
reserve where they mix sea countries of
ancient tradition, isolated medieval abbeys,
famous places of the international jet set.
Between the resorts of Camogli and Rapallo, the
long smooth line of the Ligurian coast running
down from Genoa is interrupted by a square
headland, about three miles each way, with San
Fruttuoso, Portofino e Santa Margherita along its
lower edge. The interior is a forested ridge, rising
more than 1500 feet above the sea. This descends
steeply, through rock and Mediterranean scrub, to
the outer (south-west) shore of the promontory.
Portofino
There’s no escaping the beauty of Portofino, tucked into a
protected inlet surrounded by lush cypress, and olive-clad slopes.
The pretty Piazzetta by the harbour is lined with cafe and
restaurant tables; a lovely place to relax with a drink and watch
the boats go in and out. The village has been effortlessly drawing
in Europe’s jetset royals, filmstars and other glitterati since the
dolce vita days of Humphrey Bogart and Laureen Bacal, Sofia
Loren, Richard Burton and Liz Taylor. The get a sense of
Portofino’s idyllic setting follow the scenic footpath which heads
south from the harbour up onto the the Faro (lighthouse) on the
very tip of the promontory.
AEROPORTO DI GENOVA news JANUARY-FEBRUARY 2015 NUMBER 27
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all year
ound
to the Italian Riviera r
Domenico Guerello, “Portofino degli ulivi”, 1928
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Gennaio-Febbraio 2015