I.C.TOSCANINI 1 I.C.TOSCANINI INDICE DEGLI ARGOMENTI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. PRESENTAZIONE ...............................................................................PAG. 2 DATI CONOSCITIVI ...................................................................................3 ORGANIGRAMMA.......................................................................................4 ANALISI DEL CONTESTO TERRITORIALE.....................................................7 LE FINALITA’ E GLI OBIETTIVI DEL NOSTRO ISTITUTO.............................10 IL PROGETTO EDUCATIVO D’ISTITUTO.....................................................11 INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI BES E DSA................................................12 INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DISABILI..................................................13 INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI...............................................14 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA................................................15 SCUOLA PRIMARIA...................................................................................19 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO..................................................23 CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO...............................................................27 MENSA E TRASPORTI...............................................................................29 RAPPORTI CON I GENITORI.....................................................................29 LA FORMAZIONE DEL PERSONALE............................................................33 LA VALUTAZIONE D’ISTITUTO ................................................................33 LA TUTELA DELLA SICUREZZA ................................................................35 DOCUMENTI ALLEGATI 1. CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO 2. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ 3. REGOLAMENTO D’ISTITUTO 4. REGOLAMENTO DI DISCIPLINA 5. REGOLAMENTO DI VIGILANZA 6. REGOLAMENTO DELLE USCITE DIDATTICHE E DEI VIAGGI DI ISTRUZIONE 7. REGOLAMENTO DELLA MENSA 8. POLITICA D’USO ACCETTABILE E SICURO DELLE RISORSE TECNOLOGICHE (PUA) 9. CARTA DEI SERVIZI 10. PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI 11. PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIONE 2 I.C.TOSCANINI 1. PRESENTAZIONE L’Istituto Comprensivo “Arturo Toscanini” , costituito dalla scuola primaria “Luigi Einaudi” e dalla scuola secondaria di primo grado “Toscanini”, persegue da sempre l’obiettivo di fornire ai bambini e ai ragazzi quella formazione di base, non solo disciplinare, che permetta di sviluppare pienamente la loro personalità e le loro capacità critiche e logiche, oltre che relazionali. Questo obiettivo è stato fino ad oggi raggiunto con successo, incontrando il consenso dei genitori e dei ragazzi, che a noi sono rimasti affettivamente legati. Ci conforta il pensiero che i nostri alunni abbiano dato un senso a ciò che hanno appreso. In una società caratterizzata da cambiamenti e discontinuità la scuola non può limitarsi a trasmettere risposte specifiche e settoriali, ma deve operare per fornire ad ognuno gli strumenti per sviluppare le proprie capacità, le proprie peculiarità, in modo da incidere efficacemente nella realtà; deve aiutare i ragazzi a sistematizzare e a valutare criticamente le molteplici informazioni che giungono da ogni parte e che rischiano spesso di essere contraddittorie e disorientanti. In sintesi, come scuola di base, ci proponiamo di promuovere l’interesse per la conoscenza e la costruzione di valori sociali per una cittadinanza attiva. I nostri principi ispiratori sono: il rafforzamento dell’identità culturale (che scuola vogliamo), educativa (che “persona” vogliamo contribuire a formare) e didattica dell’istituto (come promuovere apprendimenti significativi); la progettualità funzionale a un apprendimento più efficace e all’approfondimento delle conoscenze proprie delle discipline, considerate anche in una prospettiva di globalità; la valorizzazione dello studio, come esercizio e come “valore”. Gli elementi salienti a cui facciamo riferimento sono: la centralità dell’alunno/a; l’acquisizione delle nozioni fondamentali proprie delle discipline, con i loro contenuti, le loro definizioni, i loro concetti, i loro linguaggi; lo sviluppo delle abilità trasversali (scrittura, lettura, analisi, sintesi, ecc….); la realizzazione di progetti integrati, interdisciplinari e funzionali allo sviluppo delle conoscenze; il coordinamento dell’attività didattica, affinché siano ridotte al minimo le differenze tra corso e corso, fra classe e classe. 3 I.C.TOSCANINI 2. DATI CONOSCITIVI - ANNO SCOLASTICO 2014-2015 2a. ALUNNI ISCRITTI Iscritti Alunni diversamente abili Alunni di nazionalità straniera Scuola primaria 514 11 92 scuola secondaria I° grado 349 7 79 2b. CLASSI FUNZIONANTI Alla scuola primaria: 15 classi a Tempo Pieno 6 classi a “27 ORE” Alla scuola secondaria di I° grado: Quindici classi funzionanti a tempo normale (30 ore settimanali) 2c. ORGANICO Dirigente Scolastico Direttore dei Servizi (D.S.G.A) assistenti amministrativi collaboratori scolastici docenti di scuola primaria docenti scuola secondaria I° grado Elena Conforti Federica Bernocco cinque addetti, di cui uno in part time a 30 ore e un altro per le 6 ore di completamento. undici addetti n. 47 (organico di diritto) n. 34 (organico di diritto) 2d. ORARI DI RICEVIMENTO AL PUBBLICO Dirigente Scolastico Direttore dei Servizi (D.S.G.A.) Collaboratrice scuola primaria Maestra Manuela Valenti Collaboratrice S.S. di 1° grado Prof.ssa Anna Bertolini Ufficio di segreteria tutti i giorni su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 11:00 Lunedì e venerdì dalle ore 10 alle ore 11 Lunedì dalle ore 8 alle ore 9 su appuntamento da lunedì a venerdì dalle ore 7:45 alle ore 9:15 e dalle ore 11:45 alle ore 13:15 martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 15 alle ore 16:30 sabato dalle ore 8:30 alle ore 11:30 3. ORGANIGRAMMA IL DIRIGENTE SCOLASTICO (D.S.) 4 Elena Conforti I.C.TOSCANINI I COLLABORATORI DEL D.S. - scuola primaria - scuola secondaria di primo grado I referenti di area Referente d’Istituto per la Sicurezza scuola primaria scuola secondaria di I° grado Referente Orario delle lezioni scuola primaria scuola secondaria di I° grado a. LE COMMISSIONI Commissione valutazione alunni Commissione formazione classi prime Commissione intercultura Commissione Mensa Commissione continuità Gruppo H Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (Commissione alunni BES e DSA) Commissione curricolo verticale Commissione valutazione Nucleo per l’autovalutazione d’Istituto Manuela Valenti Aiuto collaboratore: Vittoria Prayer Galletti Anna Bertolini Maria Frattini Maria Chiara Carpena Manuela Valenti Rita Savini Primaria: Manghi - Mezzadri – Frattini Secondaria: Fornasari - Benassi Primaria: Valenti - insegnanti classi VSecondaria: insegnanti non impegnati con gli esami Menozzi, Battistini Di Napoli e cinque genitori, presidente sig. Fanfoni D’Antona - Ralli Tutti i docenti di sostegno e alcuni insegnanti di classe Casalicchio, Uberti, Squarcina, Gargallo, Menozzi, Battisitini Prayer, Valenti, Colla, Menozzi, Zatti, Ralli, Manghi, Savini, Squarcina, D’Antona, Carubelli, Carpena, Bertolini, Talignani Vincetti, Mazzei, Talignani, D’Alessio b. LE FUNZIONI STRUMENTALI Funzioni strumentali Funzione strumentale per il Piano dell’Offerta Formativa stesura dell’estratto del P.O.F. 2014/2015, aggiornato con quanto previsto Prayer - Savini e approvato nel piano annuale, entro il 12/11/2014; stesura e diffusione del P.O.F. 2014/15, entro il 13 dicembre 2014; monitoraggio del P.O.F. e coordinamento delle iniziative integrative ed extrascolastiche ( es. progetti,ecc); preparazione dei calendari di svolgimento delle attività aggiuntive ( es. corsi di recupero, attività di potenziamento,ecc); predisposizione di proposte per la formazione del personale; predisposizione di proposte per l’autovalutazione d’Istituto; eventuale aggiornamento dei regolamenti d’Istituto; visione, selezione e catalogazione dei progetti secondo i criteri definiti nel POF da presentare al Collegio docenti del 11/09/2014 per essere definitivamente approvati nel collegio del 29/10/14. Funzione strumentale per l’Handicap coordinamento gruppo H d’Istituto; 5 Docenti Casalicchio I.C.TOSCANINI coordinamento di progetti speciali in cui sono inseriti alunni diversamente abili; coordinamento dell’attività didattica ed educativa a favore degli alunni diversamente abili; preparazione documentazione da inviare alle varie istituzioni interessate: USD/Agenzia disabili; coordinamento delle attività per gli alunni con certificazione DSA; predisposizione puntuale del materiale per la programmazione individualizzata e la relazione finale da sottoporre ai consigli di classe; coordinamento dell’attività svolta dalla commissione “integrazione diversamente abili” . Funzione strumentale per l’Informatica coordinamento dell’utilizzo delle nuove tecnologie; organizzazione dei laboratori; coordinamento dell’acquisto di materiali e di sussidi didattici; cura del sito della scuola: aggiornamento dei dati e delle informazioni, Buccella - Capelli inserimento della documentazione; predisposizione dei computer con programmi aggiornati per la prova Invalsi nazionale per gli esami di terza media ( almeno 5 per le cinque terze); supporto ai colleghi nella gestione dei documenti di valutazione informatici e del registro elettronico; coordinamento delle attività svolte dalla “commissione informatica”. Funzione strumentale per l’intercultura organizzazione generale del progetto complessivo secondo le indicazioni del Battistini - Menozzi protocollo d’Istituto; utilizzo delle risorse e verifica dei risultati; supporto ai colleghi nella stesura e nella verifica dei PEP; predisposizione di corsi per alunni stranieri e contatti con enti esterni; contatti regolari con i coordinatori delle classi soprattutto in occasione delle valutazioni quadrimestrali; coordinamento delle attività svolte dalla commissione intercultura, supporto ai docenti nei rapporti con le famiglie e viceversa. Funzione strumentale Agio e Continuità progettazione e coordinamento di progetti e attività specifiche in materia di c. ALTRI INCARICHI Comitato valutazione docenti Organo di garanzia 6 Squarcina - Uberti agio scolastico, educazione alla salute, benessere a scuola; promozione di incontri e di convegni per gli alunni e per i genitori in collaborazione con gli enti locali; coordinamento dei rapporti con i servizi sociali e sanitari dell’ASL in collaborazione con i coordinatori di classe; coordinamento continuità scuola primaria/secondaria, verifica dei risultati; coordinamento attività svolte dalla commissione “Alunni con Bisogni Educativi Speciali”; coordinamento attività svolte dalla commissione per l’agio e la continuità. Greco – Pesci Benassi – Buccella Battistini - Bonora Clelia (genitore) I.C.TOSCANINI d. PERSONALE ATA Direttore dei servizi generali amministrativi Federica Bernocco ASSISTENTI AMMINISTRATIVI UFFICIO ALUNNI UFFICIO PERSONALE UFFICIO PROTOCOLLO CONTABILITA’ COLLABORATORI SCOLASTICI Maria Tucci Monica Gandolfi – Anna Varsi Benedetta Galfano Barbara Maramotti Dieci posti in organico di diritto, di cui uno in part time, per cui undici addetti. Il personale ATA assume un ruolo non marginale nel raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano dell’offerta formativa. In particolare diventa necessario svincolarsi dagli abituali standard previsti dai diversi profili professionali (direttore generale dei servizi generali e amministrativi, assistente amministrativo, collaboratore scolastico) per collaborare, con le proprie doti e capacità personali e relazionali, al raggiungimento di obiettivi quali: un rapporto più significativo con le famiglie e con le agenzie del territorio coinvolti nella realizzazione del Piano (enti locali, associazioni, ecc..) un supporto concreto, ove possibile, alle stesse attività educative, pur nel rispetto del profilo previsto dai rispettivi mansionari; una formazione permanente, da attuarsi con risorse interne o esterne, sull’utilizzo degli strumenti informatici, sull’uso di reti tecnologiche, sulle capacità relazionali e sull'autonomia operativa. Nel nostro istituto operano inoltre tre operatori socioassistenziali a supporto degli alunni disabili, individuati dall’agenzia disabili del Comune di Parma, la cui professionalità e la cui collaborazione sono essenziali per il buon funzionamento delle classi. 4. ANALISI DEL CONTESTO TERRITORIALE a. I CARATTERI SOCIOCULTURALI DEL QUARTIERE La popolazione scolastica del nostro istituto proviene da quartieri della prima periferia, in prevalenza dai quartieri S.Leonardo e Cortile S.Martino. Le famiglie sono principalmente impegnate nelle attività del settore terziario e secondario che operano nel quartiere. In linea con l’andamento nazionale, la percentuale di studenti stranieri è in costante graduale aumento anche nel nostro Istituto. Problematiche del Risposte della scuola territorio 7 I.C.TOSCANINI Tempi di lavoro dei genitoriServizio di prescuola e postscuola per i bambini della scuola non sempre sincronizzati con iprimaria. Corsi pomeridiani sportivi, teatrali, musicali, tempi scolastici laboratoriali, di studio assistito per la scuola secondaria. Costante processo Procedure di accoglienza tramite protocollo. immigratorio Corsi di lingua italiana per studenti e per adulti (mamme). Attenzione all’interculturalità e all’orientamento per il successo scolastico dei ragazzi stranieri. Alta esposizione all’influenzaAlfabetizzazione al linguaggio dei nuovi mezzi di dei mezzi di comunicazione dicomunicazione; rafforzamento dello spirito critico e promozione di atteggiamenti creativi e costruttivi. massa e dei social network b. LE RISORSE DEL TERRITORIO – RETI DI SCUOLE Annualmente si stabiliscono rapporti collaborativi con diversi servizi al cittadino del Comune di Parma, con le associazioni di volontariato e i centri sportivi del quartiere, con le diverse realtà industriali della zona e con la Fondazione “Toscanini”. L’Istituto aderisce a numerose proposte di collaborazione provenienti dal territorio e si propone in modo attivo per tutte le possibili occasioni di lavoro in rete con le altre Istituzioni, sia per quanto riguarda la progettualità in ambito didattico, sia per la formazione dei docenti, sia per la ricerca di finanziamenti. Per l’a.s 2014-15 sono attive le seguenti reti/convenzioni/accordi di programma: RETI/CONVENZIONI/ACCORD I DI PROGRAMMA SOGGETTI COINVOLTI FINALITA’ Accordo di programma a firma congiunta di Comune di Parma, Scuole Statali e Paritarie del 1° ciclo, Distretto di Parma dell’Azienda USL e Università degli Studi di Parma. Patto per la scuola Scuole e famiglie in rete Rete di istituzioni scolastiche del primo ciclo e Comune di Parma (Assessorato per le politiche dell’Infanzia e della Scuola e Assessorato ai Sistemi informativi) con il supporto della Fondazione Cariparma Concertare e coordinare le azioni e gli interventi di politica scolastica per fare della scuola a Parma un impegno condiviso tra tutte le Istituzioni interessate. Rafforzare i diritti di cittadinanza attraverso gli strumenti della scuola digitale e sostenere le istituzioni scolastiche nello sforzo di sviluppo tecnologico: -adeguamento delle reti wifi d’Istituto, acquisto in rete di computer, messa in opera di software di registro elettronico e di comunicazione fra scuola e famiglia attraverso la rete. Migliorare l’utilizzo da parte delle famiglie di queste nuove tecnologie con il supporto di: - corsi di formazione per genitori per l’accesso ai servizi digitali, con attenzione particolare agli aspetti linguistici, alle tematiche della sicurezza in rete, all’utenza straniera e all’alfabetizzazione informatica delle famiglie; - “corner di accoglienza digitale” ubicati in ciascuna scuola, accessibili ai genitori. Promuovere l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie/social Scuole mondo 8 e culture nel Rete di istituzioni scolastiche del primo ciclo e Comune di Parma (Servizi per la Scuola) e di 13 Comuni della Provincia, USR-ER Ufficio XIII Parma, Prefettura, Università di Parma – Dipartimento di Lingua e Letteratura Straniera. network da parte degli studenti, ad es. mediante incontri con la polizia postale, percorsi di peer education (progetto Internauti) Sostenere e accompagnare le scuole in percorsi rivolti agli alunni stranieri, con attività specifiche per i ragazzi neo-arrivati, e ai loro docenti per: - favorire l’inserimento a scuola e la relazione con la famiglia mediante la collaborazione con i mediatori linguistico culturali; - porre in atto la prima accoglienza linguistica degli alunni stranieri; I.C.TOSCANINI Scuola di tutti, scuola di ciascuno Scuola salute che promuove GIOCAMPUS Rete Innova 2014 Condividere esperienzecondividere il curricolo SicurScuola Corso di ITALIANO L2 9 Rete di I.C. Newton, I.C. Micheli, I.C. Toscanini in attuazione dell’art. 7 del DL 12-09-2013 n. 104 Protocollo d’intesa tra l'Azienda U.S.L. di Parma e Istituzioni Scolastiche Autonome della Provincia di Parma Protocollo d’intesa tra Comune di Parma, Barilla SPA, CUS Parma, CONI, Istituzioni scolastiche, USR ER PR, Università agli Studi di Parma Rete di scuole del primo e del secondo ciclo del Comune di Parma, con la partecipazione del Comune stesso, con il finanziamento della Fondazione Cariparma Rete di scuole del primo ciclo del Comune di Parma USR ER, MIUR Rete di scuole della Provincia di Parma con l’Università agli Studi di Modena e Reggio Corso Fondi Sociali - attivare il supporto all’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2 dedicato soprattutto ad alunni neo-arrivati; - promuovere la formazione dei docenti, affinché il lavoro interno alle scuole sia sempre più condiviso e significativo; - realizzare la progettazione interculturale, intesa come strumento/azione finalizzati a creare un tempo e un luogo dove le differenze abbiano legittimità. Contrastare la dispersione scolastica, prevenendo le situazioni di disagio personale e relazionale mediante laboratori pomeridiani artistico espressivi e di consolidamento delle abilità di base. promuovere la salute, attraverso percorsi e azioni coerenti con i programmi nazionali e regionali in un contesto di apprendimento capace di costruire competenze trasversali e favorire esperienze di cittadinanza attiva negli studenti, attraverso la valorizzazione delle loro risorse cognitive, affettive e relazionali; prevenire il disagio e i fattori di rischio nella popolazione scolastica favorire la comunità di riferimento (educatori, bambini in età compresa tra i 5 e i 12 anni e le loro famiglie) nell’apprendimento dei principi fondamentali di una corretta “cultura del benessere”, attraverso: - l’acquisizione/implementazione di un sano stile di vita in cui l’equilibrio nutrizionale vada di pari passo con l’attività fisica; - la promozione della cultura dell’attività fisica, nel rispetto delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo: abilità motoria di base, corrette abitudini igienico-motorie e appropriazione di basi sportive essenziali per una scelta successiva delle discipline da praticare; - l’integrazione dell’educazione alimentare nelle proposte didattico-educative; - il trasferimento delle conoscenze nutrizionali alla famiglia attraverso la scuola. valorizzare, in una logica di sistema, le risorse interne delle scuole per la realizzazione e diffusione di innovazione didattica attraverso comunità di pratiche professionali. Azioni: 1. realizzazione di una piattaforma web per lo scambio tra docenti; 2. costituzione di 9 GRUPPI METODOLOGICO-DISCIPLINARI annuali di docenti trans-istituto orientati all’innovazione con sperimentazione in classe poi disponibile in piattaforma: rafforzamento delle competenze di base in matematica, didattica delle lingue classiche, didattica laboratoriale delle scienze IBS, flipped classroom, didattica lingue CLIL, didattica cooperativa, software per metodologie metacognitive, mappe concettuali, didattica dell’italiano L2; 3. realizzazione di 25 PILLOLE FORMATIVE di 2 ore (docenti offrono un saggio-spiegazione su metodologie particolari); 4. realizzazione di AULE/SPAZI DI INNOVAZIONE DIDATTICA nei singoli istituti (es. Technology enhanced active learning) Realizzare iniziative formative dei docenti nell’ottica del curricolo verticale e della valutazione delle competenze, in attuazione delle misure di accompagnamento per l'attuazione delle Indicazioni Nazionali per il curricolo e per il rafforzamento delle conoscenze e delle competenze degli alunni. a.s. 2013-2014 e prosecuzione nell’a.s. 2014-15 ( DM 254/2012 e 762/2014). realizzare, mediante attività on line, la formazione dei docenti in tema di Salute, Prevenzione e Sicurezza ai sensi del Decreto 81/2008. fornire supporto alle mamme straniere nell’ I.C.TOSCANINI per mamme straniere Europei gestito dal Centro Territoriale Permanente di Parma apprendimento della lingua italiana. c. DOVE SIAMO Il nostro Istituto è collocato in un unico edificio situato a Parma, in via Cuneo 3. Annesso all’edificio è l’Auditorium “Toscanini”. L’intero fabbricato è circondato da un’ampia zona verde. Il bacino di utenza coincide con l’ambito del quartiere San Leonardo; gravita sull’Istituto anche una parte del territorio di Parma centro. Rari, ma non del tutto infrequenti, sono gli alunni che provengono da altre zone della città. La scuola dispone di spazi attrezzati per attività particolari: auditorium “Toscanini”: offre 216 posti, palco, consolle per le luci, impianto di amplificazione tre laboratori di informatica attrezzati con computer e stampanti: laboratorio della scuola primaria, laboratorio della scuola secondaria, laboratorio dei docenti due palestre di cui una possiede anche la gradinata per il pubblico aula di sostegno polifunzionale che contiene anche la biblioteca di scuola primaria aula per attività laboratoriali aula insegnanti (scuola secondaria) e biblioteca aula insegnanti (scuola primaria) aulette per attività laboratoriali o a piccoli gruppi mensa con due sale da pranzo area cortilizia esterna serre L’Istituto possiede attrezzature audiovisive e strumenti musicali. Ventidue aule sono fornite di lavagna multimediale interattiva (LIM). Da tutti i locali della scuola, compreso l’auditorium, si può accedere ad Internet tramite il Wifi. L’Istituto si propone di potenziare le attrezzature, i supporti tecnologici e le competenze necessarie al loro utilizzo. 5. LE FINALITA’ E GLI OBIETTIVI DEL NOSTRO ISTITUTO a. LE COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE Poiché una persona viene intesa come competente quando mobilita tutte le sue capacità, utilizza le conoscenze e le abilità apprese per arricchire il personale modo di essere nel mondo, al termine del percorso scolastico del primo ciclo ci proponiamo che ognuno dei nostri studenti raggiunga le seguenti competenze, come indicato nelle Indicazioni nazionali per il curricolo (2012): 10 I.C.TOSCANINI lo studente è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni; ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco; interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità; si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri; dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni; nell’incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea; utilizza la lingua inglese nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione; le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri (…); possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo; ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita; assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile (…); dimostra originalità e spirito di iniziativa; si assume le proprie responsabilità e chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede; in relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali; è disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti. 6. IL PROGETTO EDUCATIVO D’ISTITUTO Come abbiamo già detto, il principale obiettivo dell’azione educativa del nostro Istituto è la crescita della persona e per questo ogni studente, con il suo stile cognitivo, è posto al centro dell’azione educativa. Il curricolo verticale d’Istituto, che prevede lo sviluppo delle competenze nelle varie discipline, allegato al POF, è stato concordato e stilato da gruppi di insegnanti appartenenti ai due ordini di scuola. Si è formulata una scadenza di obiettivi intermedi e finali che si perseguono lungo l’intero arco scolastico dai 6 ai 14 anni, per evitare 11 I.C.TOSCANINI ripetizioni e mancanze. Questo processo, che promuove la continuità verticale, viene monitorato e valutato dagli insegnanti di classi parallele, per far sì che ogni alunno/a abbia le stesse opportunità di apprendimento. Siamo comunque consapevoli che la scuola non può realizzare il compito di educare e di istruire senza la collaborazione della famiglia e degli enti in cui bambini e ragazzi crescono e si formano. Per questo abbiamo definito strategie di intervento comuni, mirate al raggiungimento degli obiettivi irrinunciabili, la cui condivisione è un elemento essenziale. AREA 1.Identità 2.Autonomia 3.Orientament o 4.Convivenza civile 5. Strumenti culturali 5.1 organizzazione 5.2 comunicazione e ascolto 12 OBIETTIVI GENERALI Strategie d’intervento * avere coscienza delle proprie potenzialità e Accoglienza dei propri bisogni Orientamento * avere consapevolezza della propria crescita Comunicazione interpersonale psicofisica Ed. alla salute * ampliare il proprio punto di vista su di sé e il proprio essere nel mondo * comprendere le dinamiche sottese alla crescita e alla affermazione della propria identità * ampliare la capacità di leggere la realtà Inserire il discorso sul mondo produttivo sociale e lavorativa nelle aree disciplinari * collaborare responsabilmente con la scuola e Analizzare il lavoro scolastico, chiarire la famiglia gli scopi dell’apprendimento * operare scelte personali assumendosene la Creare un clima favorevole e responsabilità cooperativo * conoscere e organizzare le informazioni Promuvere incontri con esponenti di relative al mondo del lavoro varie professioni * ampliare le conoscenze integrando vari Promuovere e/o partecipare a Scuole punti di vista aperte * essere disponibili a modificare le proprie Evidenziare collegamenti tra discipline decisioni circa il futuro e integrarle Favorire dialoghi e dibattiti Far conoscere altre culture * rispettare le regole, le persone e l’ambiente Leggere e commentare il Regolamento scolastico d’Istituto * essere aperti al confronto e alla critica Stabilire regole specifiche della classe costruttiva Favorire un clima relazionale sanamente * essere cooperativi nei lavori di gruppo e nel competitivo gruppo-classe Educare alla cittadinanza, alla salute, * rispettare l’ambiente, curarlo e conservarlo alla sicurezza, Ambientale * riflettere sui propri diritti/doveri di cittadini * adeguare i propri comportamenti alle norme di sicurezza a. lavorare in classe in modo disciplinato analizzare insieme l’uso del tempo scolastico b. saper lavorare in modo guidato/autonomo dare indicazioni precise sul metodo di c. rispettare le procedure richieste lavoro e sull’utilizzo degli strumenti d. acquisire un metodo di studio fornire strategie di analisi e sintesi dei contenuti (schemi, mappe…) a. conoscere i termini e i simboli abituare al riconoscimento di termini e fondamentali delle discipline simboli b. sapersi esprimere in modo adeguato alle abituare all’analisi di termini e simboli circostanze e all’interlocutore dare spazio alla conversazione e alla c. prestare attenzione e intervenire in discussione modo corretto fornire modelli di procedure e schemi di d. saper ascoltare gli altri, rispettandone i I.C.TOSCANINI 5.3 ascolto e comprensione a. b. c. d. 5.4 analisi e sintesi 5.5 riflessione 5.6.creatività punti di vista sviluppare e potenziare le abilità di ascolto sviluppare e potenziare le abilità di comprensione potenziare la comprensione di tutti i tipi di comunicazione saper integrare le varie comunicazioni esposizione favorire l’ascolto in situazioni strutturate, dialoghi guidati ecc. alternare momenti di spiegazione a momenti operativi favorire l’esplicitazione di ragionamenti in percorsi verbali guidare alla identificazione degli elementichiave di un testo a. analizzare un fenomeno nei suoi stimolare la capacità di astrazione elementi svolgere esercizi di scomposizione e b. cogliere le relazioni tra fenomeni e tra gli ricomposizione elementi di un fenomeno utilizzare schemi e mappe di sintesi c. organizzare gli elementi di un fenomeno utilizzare, quando possibile, la ricercain schemi azione a. collocare le nuove conoscenze in contesti abituare gli alunni a cogliere la complessità noti del reale e del sapere b. esprimere considerazioni personali presentare situazioni problematiche per la c. organizzare e rielaborare le informazioni formulazione di ipotesi e di soluzione in modo autonomo utilizzare la metodologia della discussione a. produrre elaborati personali offrire e cogliere possibilità diverse di attraverso l’impiego e il potenziamento delle espressione varie competenze utilizzare una pluralità di linguaggi e di strumenti 7. L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) E CON DISTURBI SPECIFICI APPRENDIMENTO (DSA) DI Il nostro Istituto riconosce la pluralità e la peculiarità delle forme di apprendimento individuali. Nella prospettiva di una presa in carico globale e inclusiva, per alcuni alunni che evidenziano fragilità o esigenze didattiche specifiche, i Consigli di classe o i Team prevedono programmazioni personalizzate con attività didattico - educative calibrate sui livelli essenziali di apprendimento. Per migliorare il livello di inclusività di tutti gli studenti, il Collegio dei docenti elabora e da’ attuazione ogni anno al “Piano Annuale per l’inclusione”( Direttiva M. 27/12/2012 e CM n. 8 del 6/3/2013, allegato al POF), individua il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) e i docenti (funzioni strumentali) con funzione di riferimento e di coordinamento delle azioni specifiche (vedi organigramma). In particolare il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) procede alla rilevazione dei BES presenti nell’Istituto; alla raccolta e alla documentazione degli interventi didatticoeducativi; attiva focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi; rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola. Nel piano sono riportate le opzioni programmatiche e le variabili significative che orientano le azioni dell’Istituto nell’ambito dell’integrazione. 13 I.C.TOSCANINI Con specifico riferimento agli alunni dislessici, disgrafici, disortografici e discalculici, la scuola si adopera per fornire gli opportuni ausili compensativi e le misure dispensative previste dalla legge n.170 dell’8 ottobre 2010. Viene predisposto, per ogni alunno con DSA, un Piano Didattico Personalizzato relativo alla specifica diagnosi. Inoltre gli insegnanti si incontrano con i diversi esperti che seguono questi alunni per concordare le strategie più opportune per il raggiungimento degli obiettivi comuni prefissati. 14 I.C.TOSCANINI 8. L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DISABILI L’Istituto Comprensivo Toscanini promuove l’integrazione degli alunni diversamente abili mettendo a disposizione piani di intervento specifici, contando sulle risorse della scuola e degli enti locali coinvolti. L’integrazione non solo è necessaria per il bambino che presenta determinate particolarità, ma anche è utile per i coetanei che si trovano ad interagire con lui, in quanto essa comporta un’opportunità di crescita personale e culturale per tutti gli allievi. L’integrazione e la piena socializzazione degli alunni diversamente abili può contare su organico di ruolo sia per la scuola primaria che per quella secondaria di primo grado, oltre che su insegnanti nominati annualmente. Il Collegio Docenti riconosce e si impegna a perseguire il modello “Buone Prassi per l’Accoglienza” inserito nei Piani di Zona per le politiche sociali del distretto di Parma ed il Protocollo per l’integrazione degli alunni diversamente abili del 2013. Il Collegio Docenti sostiene il progetto d’integrazione, che deve contare: 1. sulla contitolarità nelle classi tra insegnanti di sostegno e insegnanti curricolari, anche attuando alternanza di ruoli, se opportuno; 2. sulla corresponsabilità di programmazione e di verifica tra insegnanti curricolari, di sostegno, e specialisti (ASL e operatori s.e.a.); si sottolinea l’importanza di una stretta collaborazione tra docenti di sostegno e curricolari anche tra i diversi ordini di scuola; 3. sulla diagnosi funzionale prevista dalle norme vigenti (art. 3 del D.P.R. 24.2.1994), redatta dagli specialisti dell’ASL, possibilmente prodotta e consegnata nei primi mesi di scuola, almeno per gli alunni delle classi di ingresso; 4. sull’uso delle nuove tecnologie e di ausili specifici, con possibilità di richiesta, da parte degli insegnanti, di informazioni o aggiornamento sulle nuove metodologie specifiche in relazione ai vari tipi di handicap in esame; 5. sull’uso di materiale didattico e ludico specialistico custodito nella biblioteca sull’handicap della scuola primaria; 6. sull’uso di spazi predisposti dove gli alunni e gli insegnanti possano organizzare il proprio lavoro e materiale; 7. su di un’informazione completa e corretta da parte delle famiglie e delle scuola di provenienza; 8. sulla collaborazione sistematica e programmata con gli specialisti A.S.L., garantendo almeno due incontri l’anno (di programmazione e di verifica) sull’appoggio dell’Agenzia Disabili del Comune di Parma, che fornisce supporti indispensabili per l’integrazione: trasporti speciali, operatori socio-educativi e assistenziali, ausili per l’autonomia; 9. sulla collaborazione con il centro territoriale CEPDI per l’aggiornamento di metodologie, la conoscenza delle risorse sul territorio e l’approntamento di progetti sull’accoglienza condivisi da tutte le scuole della Provincia; 10. sull’attivazione di interventi di orientamento particolarmente attenti per alunni e famiglie nella fase di decisione per l’iscrizione alla scuola superiore. L’assegnazione dell’insegnante di sostegno alla classe rappresenta una risorsa qualificata che garantisce il necessario supporto tecnico-specialistico all’intervento individualizzato riferito all’alunno ed insieme offre all’intera classe una maggior gamma di opportunità all’interno delle quali il bambino diversamente abile e gli altri possono trovare idonee 15 I.C.TOSCANINI risposte ai bisogni educativi. Si eviteranno così forme di isolamento che spesso pregiudicano, piuttosto che favorire l’integrazione scolastica. L’integrazione scolastica nell’Istituto si attuerà attraverso l’alternanza dei seguenti modelli: in classe con lavoro comune al gruppo lavoro comune a livelli differenziati lavoro individualizzato in ambiente diverso dalla classe lavoro con gruppi omogenei, eterogenei, creati o nella stessa classe o per classi aperte. Il gruppo di lavoro sull’Handicap predisporrà attività a carattere laboratoriale (teatro, musica, attività di manipolazione, ecc.) volte a favorire lo sviluppo di diverse abilità e l’integrazione degli alunni diversamente abili. Come momento di confronto tra la scuola, i genitori e gli enti locali, è prevista l’attivazione del GLIST, Gruppo di Lavoro Interistituzionale. Il coordinamento delle azioni specifiche dell’Istituto è svolto da un insegnante (funzione strumentale), individuato dal Collegio dei docenti (vedi organigramma). 9. L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Nei confronti degli studenti non italofoni il nostro Istituto attiva pratiche di accoglienza e di integrazione sempre più mirate e metodiche. Il coordinamento delle azioni specifiche dell’Istituto è svolto da due insegnanti (funzione strumentale), individuati dal Collegio dei docenti (vedi organigramma). L’obiettivo prioritario del nostro istituto è sinteticamente ravvisabile nello sforzo di: rendere meno difficile ai nostri ragazzi stranieri il compito di crescere nella migrazione; facilitare la convivenza tra le differenze in una comunità tollerante e solidale; partecipare a progetti di prima alfabetizzazione; attuare protocolli di inserimento. Si seguiranno con particolare attenzione le indicazioni del Protocollo di Accoglienza degli alunni stranieri approvato dal Collegio Docenti nell’ottobre 2010, revisionato dal Consiglio d’Istituto nel 2014. Più in particolare le iniziative si riferiscono: 16 predisporre e attivare dispositivi di accoglienza e inserimento (pratiche, tempi e procedure, rilevazione di competenze e abilità in lingua 1 e lingua 2, griglie di osservazione, di rilevazione e valutazione; fasi preparatorie per l’accoglienza da parte delle classi e allestimenti specifici); programmare interventi dei mediatori linguistico-culturali per la prima fase di accoglienza e di monitoraggio, ma anche in presenza di ostacoli comunicativi e culturali tra scuola, alunno/a e famiglia. In particolare, il Comune di Parma, all’interno del progetto Scuole e culture del mondo, offre alla nostra scuola disponibilità di mediatori culturali su richiesta; istituire laboratori di alfabetizzazione linguistica (lingua della comunicazione) e percorsi di sostegno alla comprensione dei testi di studio e all’apprendimento (lingua dello studio), sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria di 1° grado. Gli interventi di insegnamento dell’Italiano L2 possono avvenire sia in orario scolastico che in orario extracurrricolare per gli allievi; I.C.TOSCANINI acquisire e utilizzare sussidi e materiali didattici tradizionali, ludici e multimediali metodologicamente congruenti alle istanze della moderna glottodidattica: sia in ordine alle abilità e alle competenze linguistiche, sia in ordine alle istanze di apprendimento delle discipline; attivare interventi di orientamento di alunni e famiglie dei ragazzi di 3^ secondaria di primo grado nella fase di decisione per l’iscrizione alle scuole superiori; sostenere percorsi educativi a carattere interculturale, in continuità con le programmazioni curricolari delle classi. In particolare si indirizzano gli alunni neo arrivati ai corsi pomeridiani di L2, organizzati dal progetto “Scuole e Culture nel Mondo”; collaborare con enti e associazioni del territorio, quali Samarcanda e la Parrocchia San Benedetto, attraverso convenzioni e accordi, per ampliare le possibilità di integrazione e apprendimento. 10. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Le attività (integrative, aggiuntive, di ampliamento, ecc) si distinguono in: “Progetti” d’Istituto (quelli che impegnano l’intero istituto o un ordine di scuola dell’istituto) Essi sono definiti all’inizio dell’anno scolastico e possono essere integrati in qualsiasi momento da altri progetti o altre iniziative proposte e realizzate da Enti, Associazioni o singole persone. Attività che coinvolgono una o più classi e più insegnanti e che si svolgono, di norma, in orario curricolare (cineforum, pubblicità, ricerca d’ambiente, ricerca di storia locale, progetti, ecc) e che si configurano come “ aspetti” o approfondimenti di una determinata disciplina. Sono definiti in Consiglio di classe (secondaria di primo grado) o inseriti nel piano educativo didattico (scuola primaria), all’inizio dell’anno scolastico ovvero concordati nel corso degli incontri per materie e/o di team. Attività facoltative e opzionali in orario extrascolastico, sia di consolidamento e potenziamento, sia artistico-espressive o motorie. Le proposte sono presentate nel Collegio dei Docenti di settembre (quello che ha definito, nelle sue linee essenziali, il POF) dai singoli insegnanti e dai Consigli di classe. Le funzioni strumentali per il POF, su esplicito mandato del Collegio dei Docenti, analizzano i progetti, anche al fine di evitare dispersioni, duplicazioni di iniziative, proponendo l’accorpamento di progetti similari. Qualora le risorse non fossero sufficienti per consentire la realizzazione di tutti i progetti, si definiscono le seguenti priorità, in applicazione dei criteri definiti dal Consiglio d’Istituto: progetti che coinvolgono l’intero istituto; progetti che coinvolgono un intero ordine di scuola (es. tutta la scuola primaria, tutta la scuola secondaria di primo grado); progetti che coinvolgono un numero significativo di classi dell’uno e/o dell’altro istituto; progetti che coinvolgono singole classi e/ o singoli insegnanti. 17 I.C.TOSCANINI In coerenza con il Programma Annuale, i progetti sono accorpati in quattro macro aree: 1. PROMOZIONE DELL’AGIO a.2. COMUNICAZIONE 3. POTENZIAMENTO E DEL CONSOLIDAMENTO DISCIPLINARE 4. FORMAZIONE DEL PERSONALE (per la quale si rimanda al paragrafo 16) Per l’anno in corso è prevista la realizzazione dei progetti riportati nella seguente tabella. Alcuni progetti sono a costo “ZERO” per la scuola perché finanziati dal Comune di Parma e/o da enti esterni pubblici e privati, altri sono finanziati con il contributo delle famiglie. Nota di particolare rilievo, una delle nostre classi della scuola primaria è divenuta Cl@sse 2.0 (azione inerente il Piano Nazionale Scuola Digitale) ha cioè ricevuto i finanziamenti per acquistare attrezzature tecnologiche per sperimentare come e quanto, attraverso l’utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella pratica didattica quotidiana, l’ambiente di apprendimento possa essere trasformato. 1. AREA DELLA PROMOZIONE DELL’AGIO TEMATICA PROGETTO ITALIANO L2: UN’OPPORTUNITA’ ITALIANO PER STRANIERI (pomeridiano) BENESSERE E BENESSERE IN CLASSE INTEGRAZIONE SALVAGENTE Per ridurre e prevenire situazioni di EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ ORIENTAMENTO- TESEO ORIZZONTI rischio e di disagio facilitando le relazioni con gli altri, la conoscenza TESEO (conoscenza di sé) SORPRENDO ESPLORIAMO LE di sé e le scelte per il futuro. PROFESSIONI A.P.E. (Accoglienza Potenziamento Eccellenza) PICCOLE…GRANDI COSE TAM TAM RIFIUTI?RISORSE! INCLUSIONE DELLE DIVERSITA’ CONSIGLIO DI COOPERAZIONE EDUCAZIONE relazionale, affettiva, sessuale EDUCAZIONE ALLA GIOCAMPUS SALUTE Collaborazione con AVIS e AIDO Star bene con se stessi e gli altri Adesione a progetti di PREVENZIONE dalle dipendenze conoscendo meglio il proprio FRUTTA NELLE SCUOLE corpo, le proprie emozioni, aiutati CRESCERE IN ARMONIA anche da esperti 18 Finanziato da…. Rete Scuole e culture nel mondo Rete Scuole e culture nel mondo FIS FIS Regione Emilia Romagna Comune di Parma Comune di Parma FIS FIS Comune di Parma, Barilla AVIS, AIDO I.C.TOSCANINI a.3. TEMATICA AREA DELLA COMUNICAZIONE PROGETTO Finanziato da…. CANTO CORALE EDUCATIONAL Contributo genitori Fondazione Toscanini-Contributo ATTIVITA’ MUSICALI , genitori ARTISTICHE , TEATRALI E EDUCATIONAL ( PROGETTO R-ESISTENZA) Fondazione Toscanini-FISMULTIMEDIALI MUSICA AL MUSEO Contributo genitori LA GABBIANELLA FORTUNATA Fondazione Toscanini FIS Per educare alla socialità, A SPASSO PER IL VILLAGGIO GLOBALE PROVINCIA-FIS all’autostima, al rispetto dell’altro. EDUCAZIONE ALLA LETTURA Provincia, Contributo genitori, FIS Comunicare con il canto, la danza, E-TWINNING Contributo genitori la recitazione, le nuove tecnologie. IL GIORNALINO IN CLASSE LABORATORIO DI BURATTINI FIS LABORATORIO DI MULTIMEDIALITA’ COOPERATIVA LA FIORENTE PROGETTO ON OFF Comune +Contributo TRA DANZA E INTERCULTURA MUSEI IN SCENA GIOCAMPUS Comune di Parma, Barilla GRUPPO SPORTIVO SCOLASTICO Ministero Istruzione ATTIVITA’ SPORTIVE SPORT SCUOLA INSIEME Comune di Parma-UniversitàRotary FLAG-FOOTBALL PANTHERS PROGETTO PALLAVOLO S.C. PARMA CONOSCI LO SPORT Comune di Parma PROGETTO ARSENAL CONI-FIGC GIOCHIAMO CON I PESI CONI-FIGC HOT ICE Comune di Parma, CSI INVITO AL BASKET MAGIK-CONI FUORI CLASSE CUP MIUR-COCACOLA-UNICEF-FIGC GIORNATA DELLO SPORT PROVINCIA 3. AREA DEL POTENZIAMENTO E DEL CONSOLIDAMENTO DISCIPLINARE RECUPERO E CONSOLIDAMENTO delle abilità linguistiche, delle lingue ATTIVITA’ DI RECUPERO E straniere, della matematica POTENZIAMENTO di linguaggi ERASMUS e abilità, anche con l’aiuto di esperti. Ampliamento di ambiti COMENIUS REGIO SULLE TRACCE DEI FARNESE disciplinari. CONOSCERE LA STORIA DEL ‘900 A SCUOLA CON LA GAZZETTA DI PARMA IL QUOTIDIANO IN CLASSE AVVIAMENTO AL LATINO POTENZIAMENTO DI MATEMATICA A SCUOLA DI RELIGIONI UNA STORIA IN “PASSO UNO” IL CAMMINO DELLA CITTA’ PARMA ROMANA E MEDIOEVALE VIAGGIO TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO RISORGIMENTO. LA RIVOLUZIONE DEI GIOVANI ITALIANI 19 FIS e Comune di Parma Università agli Studi Provincia FIS Istituto storico della resistenzaFIS- Contributo genitori Gazzetta di Parma Gazzetta di Parma-CORRIERE DELLA SERA-FIS Contributo genitori FIS Diocesi di Parma FIS Centro studi e movimenti-contr. genitori Centro studi e movimenti-contr. genitori Contributo genitori Contributo genitori I.C.TOSCANINI UN ORTO IN CLASSE LIA E AUGUSTO NEL GRAN REGNO DEL GUSTO CONTINUITA’ USO TECNOLOGIE CONTINUITA’ EDUCATIVO CONTINUITA’ SCIENZE CONTINUITA’ LETTERE DIDATTICA CURRICOLO DI MATEMATICA CURRICOLO DI ITALIANO CURRICOLO DI COMPETENZE SOCIALI FIS FIS: Fondo dell’Istituzione Scolastica, sono i finanziamenti statali utilizzabili per incentivare i docenti impegnati nell’ampliamento dell’offerta formativa. L’Istituto potrà aderire in corso d’anno a progetti presentati da enti esterni. 11. SCUOLA PRIMARIA 11a. LE COMPETENZE Nei cinque anni di scuola primaria i docenti si propongono di condurre lo studente a sviluppare le competenze di seguito indicate, attraverso la coordinazione di metodi, contenuti e attività tra discipline e con la collaborazione delle famiglie: a. Imparare ad imparare - b. Progettare c. Comunicare Collaborare e partecipare e. Agire in modo autonomo e responsabile 20 Rispettare i tempi e le fasi di lavoro dell’insegnante. Usare correttamente il diario scolastico. Seguire le correzioni collettive. Leggere e comprendere il libro di testo. Saper usare in modo corretto gli strumenti adeguati. - Operare correttamente per organizzare e consolidare le conoscenze - Applicare regole e tecniche in attività di produzione guidata. - Inquadrare in uno stesso schema logico situazioni analoghe. - Individuare in una data situazione le variabili utili alla soluzione. - Essere consapevoli del proprio percorso di studio e del lavoro eseguito. - Individuare i punti deboli, gli errori di metodo. Comprendere e produrre testi verbali, iconici, musicali e gestuali. Esprimersi in modo chiaro. Esprimersi utilizzando un linguaggio appropriato al registro e/o vario. Esprimersi utilizzando le terminologie specifiche dei vari ambiti disciplinari. - Ascoltare con attenzione gli insegnanti. - Intervenire in modo costruttivo all’interno del gruppo classe. - Partecipare attivamente alla vita della classe, accettando il proprio ruolo. - Intervenire in modo appropriato nelle discussioni. - Accettare e rispettare le persone e i compagni. - Rispettare le opinioni degli altri. - Chiedere e offrire collaborazione. - Accettare i suggerimenti degli insegnanti. - Evitare atteggiamenti competitivi. - Essere disponibili alle attività di gruppo. - Presentarsi alle lezioni con il materiale occorrente. - Annotare regolarmente e ordinatamente sul diario gli impegni scolastici. - Far firmare con sollecitudine e puntualità le comunicazioni scuola-famiglia. I.C.TOSCANINI f. Risolvere problemi g. Individuare collegamenti e relazioni – acquisire e interpretare l’informazione - Rispettare gli impegni assunti sia nell’attività di classe, sia nei compiti assegnati a casa. - Svolgere i compiti e studiare le lezioni (anche in caso di assenza) con ordine e precisione. - Osservare e descrivere sistematicamente oggetti, fenomeni e comportamenti. - Riconoscere e definire un problema. - Formulare ipotesi. - Impostare la ricerca della soluzione e applicarla. - Verificare se i risultati concordano con le ipotesi. Ricorrere ad approcci e procedure originali. - Scomporre un contenuto nei suoi vari elementi e cogliere le relazioni tra essi. - Collegare le varie conoscenze e utilizzarle anche in ambiti disciplinari diversi. - Comprendere i concetti e i dati desunti dai libri di testo e da altre fonti, collegandoli. - Approfondire le conoscenze anche in ambito extra-scolastico. 11b. OBIETTIVI Obiettivi generali della conoscenza - individuare gli elementi e le caratteristiche di oggetti, sviluppo delle capacità di osservazione sviluppo delle capacità di analisi sviluppo della creatività sviluppo delle capacità di ragionamento situazioni, fenomeni, - riconoscere in un sistema gli elementi, i particolari, le regole - individuare le relazioni tra fenomeni e fra elementi - riconoscere le proprie potenzialità creative - saperle utilizzare per inventare, costruire, diventare se stessi - considerare per induzione e deduzione le variabili utili alla soluzione di un problema sviluppo delle capacità di comunicazione - padroneggiare regole e tecniche della comunicazione verbale e non verbale - utilizzare la comunicazione secondo i contesti, i destinatari, gli scopi sviluppo delle capacità di rielaborazione - utilizzare le conoscenze apprese ai fini della formazione di convinzioni personali acquisizione del metodo scientifico - riconoscere un problema, formulare ipotesi, raccogliere materiali vari, saperli organizzare e leggere, verificare le ipotesi Obiettivi generali della socializzazione acquisire autocontrollo interiorizzare le regole di comportamento rispettare se stessi e gli altri accettare i compagni nei loro limiti e capacità accettare le regole del gruppo nel lavoro e nel gioco organizzare in modo autonomo il proprio lavoro assumere responsabilità Obiettivi di metodo trasversale acquisire/consolidare/recuperare abilità di base comprendere le comunicazioni verbali e non verbali prestare attenzione e ascolto partecipare alla conversazione 21 I.C.TOSCANINI svolgere i compiti assegnati a scuola e a casa portare il necessario per il lavoro essere puntuali 11c. IL PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO Annualmente gli insegnanti contestualizzano il curricolo di Istituto nel progetto educativodidattico, che viene concordato per le classi parallele seguendo l’indice qui riportato. a. 1. Analisi della situazione iniziale 2. Organizzazione di team 3. Qualificazione dell’offerta formativa 4. Collegamenti con il territorio 5. Interventi individualizzati 6. Valutazione Composizione della classe (provenienza, n.alunni maschi, femmine, casi problematici, provenienza e frequenza precedente) b. Situazione livelli c. Casi problematici d. Risorse (n. insegnanti, organizzazione di scuola) e. Presenza di altre figure a. Competenze e ambiti b. Orario di funzionamento (alunni, docenti, discipline) c. Intese di team d. Comunicazione delle più significative esperienze realizzate a. Obiettivi educativi e didattici del team b. Individuazione di assi tematici unificanti c. Eventuali progetti specifici trasversali (collegamenti, ambiti, contenuti) d. Ampliamenti del curricolo (progetti integrativi) a. Uscite didattiche b. Visite guidate c. Gite scolastiche d. Collaborazione con altre agenzie educative e. Altro a. Cognitivi b. Affettivi-relazionali a. Evoluzione della classe b. Valutazione del progetto educativo-didattico: verifiche,momenti di verifica, integrazioni in itinere, altro c. Valutazione in termini di acquisizione di competenze da parte degli alunni (quali conoscenze sono state acquisite, quali abilità sono state maturate …) 11d. IL PROGETTO ORGANIZZATIVO a. Orario di funzionamento dei diversi tempi scuola Tempo pieno: 22 40 ore settimanali, dalle ore 8,30 alle 16,30 dal lunedì al venerdì. I.C.TOSCANINI Tempo corto (classi 1A, 2A,2E, 3A , 4A, 5A): 27 ore settimanali (più 2 ore e 30 min): dalle ore 8,30 alle13,00 lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8,30 alle 16,30 martedì e giovedì Nei giorni di rientro è prevista la mensa (facoltativa), dalle ore 13 alle 14,15, ovviamente il costo del pasto è a carico delle famiglie. A richiesta, gli alunni delle classi a tempo corto possono usufruire del servizio di mensa in deroga (lunedì- mercoledì- venerdì) dalle ore 13,00 alle ore 14,30. Sia il pasto che la sorveglianza sono a pagamento, il servizio è affidato alla ditta CAMST. PRESCUOLA E POST SCUOLA: il prescuola è attivo dalle ore 7,30 alle ore 8,25 (ultimo ingresso alle ore 8,15). Il servizio a pagamento è svolto da una cooperativa (AURORADOMUS). Il post scuola è attivo tutti i giorni dalle 16,30 alle 17,30. Il servizio a pagamento è svolto dai collaboratori scolastici. Trasporto: è attivo il servizio di Happybus , gestito dall’amministrazione comunale. b. Orario settimanale assegnato alle discipline DISCIPLINE italiano matematica informatica scienze Area antropologica Area espressiva (immagine e musica) Ed.motoria Religione/alternativa inglese totale TEMPO PIENO Classi 1-2-3-4-5 7 7 1 2 4 4/3/2 2 2 1/2/3 30 TEMPO CORTO Classi 1-2-3-4 6 6 1 2 4/3 3/2 2 2 1/3 27 c. La valutazione L’anno scolastico, come da delibera del collegio Docenti, viene diviso ai fini della valutazione, in due quadrimestri. Al termine di ogni quadrimestre ( febbraio e giugno) verrà illustrato e consegnato il Documento di valutazione, pubblicato anche on line. I criteri condivisi d’Istituto sono espressi al paragrafo 17, LA VALUTAZIONE D’ISTITUTO. 23 I.C.TOSCANINI 12. LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO a. Gli orari e i servizi Tempo normale : dal lunedì al sabato dalle 8,00 alle 13,00 Servizio di mensa in deroga : tutti i giorni dalle 13,00 alle 14,00 (a pagamento). Trasporto: è attivo il servizio di Happybus , gestito dall’amministrazione comunale. b. Orario settimanale assegnato alle discipline DISCIPLINE o gruppi di discipline Italiano Storia Geografia Matematica e Scienze Tecnologia Inglese Seconda lingua comunitaria: Francese Arte e immagine Scienze motorie e sportive Musica Religione / alternativa Attività di approfondimento in materie letterarie totale Classi 1-2-3 9 6 2 3 2 2 2 2 1 1 30 Per l’a.s. 2014-2015 la scuola offre agli studenti attività pomeridiane facoltative nell’ambito artistico espressivo (laboratorio di burattini, teatro, studio assistito), di potenziamento (corso di latino, di informatica, potenziamento di matematica), di recupero delle abilità di base e di e potenziamento motorio (centro scolastico sportivo). c. Obiettivi formativo-educativi (conoscenza di sè - relazione con gli altri – orientamento) 1. COMPORTAMENTO 24 usare un linguaggio corretto rispettare le cose proprie e altrui evitare comportamenti aggressivi e di disturbo durante le lezioni portare a termine un incarico o un impegno usare con ordine il materiale didattico curare l’igiene personale e tenere pulita l’aula vestire in modo adeguato al contesto mantenere un comportamento corretto anche in assenza di un controllo far firmare con sollecitudine e puntualità le comunicazioni scuola-famiglia ascoltare gli altri ed accettare idee diverse lavorare insieme ai compagni senza atteggiamenti di rifiuto I.C.TOSCANINI o di aggressività 2. IMPEGNO 3. METODO DI LAVORO 4. PARTECIPAZIONE 5. SOCIALIZZAZIONE presentarsi alle lezioni con il materiale occorrente annotare regolarmente e ordinatamente sul diario gli impegni scolastici rispettare gli impegni assunti sia nell’attività di classe che nel lavoro domestico svolgere i compiti e studiare le lezioni (anche in caso di assenza) rispettare i tempi e le fasi di lavoro fissati dall’insegnante usare correttamente il diario scolastico seguire le correzioni collettive leggere e comprendere il libro di testo saper usare in modo corretto gli strumenti adeguati ascoltare con attenzione gli insegnanti intervenire in modo costruttivo all’interno del gruppo classe partecipare attivamente alla vita della classe accettando il proprio ruolo intervenire in modo appropriato nelle discussioni accettare le persone e i compagni rispettare le opinioni degli altri chiedere e offrire collaborazione accettare i suggerimenti degli insegnanti evitare atteggiamenti competitivi essere disponibile alle attività di gruppo OBIETTIVI MINIMI Attenersi alle norme di comportamento corretto Portare il materiale occorrente Rispettare persone e cose Aumentare gradualmente il tempo di concentrazione e di ascolto Svolgere i compiti assegnati, anche se si incontrano difficoltà Curare e migliorare l’ordine e la grafia come rispetto di sé e degli altri Collaborare con compagni ed insegnanti d. Obiettivi didattici generali del processo formativo 1. ACQUISIRE LA CAPACITA’ DI CODIFICA DECODIFICA DEI LINGUAGGI 25 Leggere realtà, oggetti, fenomeni e comportamenti Decodificare testi verbali, iconici, musicali e gestuali Codificare testi verbali, iconici, musicali e gestuali I.C.TOSCANINI 2. SVILUPPARE LE CAPACITA’ DI OSSERVAZIONE 3. SVILUPPARE LE CAPACITA’ DI ANALISI 4. SVILUPPARE LE CAPACITA’ TECNICO OPERATIVE 5. ACQUISIZIONE DI UN METODO DI STUDIO 6. ACQUISIZIONE DI UN METODO SCIENTIFICO 7. SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA 8. AVVIARE IL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE Osservare sistematicamente oggetti, fenomeni e comportamenti Descrivere oggetti, fenomeni, comportamenti secondo i vari codici espressivi Scomporre un contenuto nei suoi vari elementi e cogliere le relazioni tra essi Acquisire un primo livello di consapevolezza delle regole e delle tecniche della comunicazione verbale, grafica, tecnicoscientifica, gestuale sonora. Applicare regole e tecniche in attività di produzione guidata Inquadrare in uno stesso schema logico situazioni analoghe Individuare in una data situazione le variabili utili alla soluzione Seguire le metodiche suggerite dagli insegnanti Operare sistematicamente per organizzare e stabilizzare le conoscenze Procedere autonomamente nella rielaborazione delle conoscenze Utilizzare le conoscenze per formulare giudizi personali Osservare e definire un problema Formulare ipotesi Impostare la ricerca della soluzione ed applicarla Verificare se i risultati concordano con le ipotesi Esprimersi in modo chiaro Esprimersi utilizzando un linguaggio appropriato a registro e/o vario Esprimersi utilizzando le terminologie specifiche dei vari ambiti Conoscere le proprie capacità e i propri limiti Conoscere il grado di acquisizione di abilità e competenze raggiunte Essere consapevoli dei percorsi seguiti Avere la consapevolezza delle proprie responsabilità OBIETTIVI MINIMI Leggere in modo comprensibile Esprimersi verbalmente in modo corretto Scrivere in modo ortograficamente corretto Essere sicuro nel calcolo Impostare e risolvere semplici problemi Leggere semplici testi nelle lingue comunitarie e conoscere i vocaboli d'uso comune Saper utilizzare linguaggi diversi da quello verbale Organizzare e interpretare in modo espressivo dati visivi, uditivi, oggettivi, iconici 26 I.C.TOSCANINI e. Verifica e valutazione (Criteri condivisi) Modalità di verifica Valutazione Le verifiche delle attività saranno sistematiche e verranno effettuate dagli insegnanti per accertare l’acquisizione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze. Nella valutazione finale si terranno presenti i seguenti criteri: i risultati dell’apprendimento in rapporto al percorso dell’alunno, considerando il livello di partenza e gli eventuali miglioramenti; il livello di partecipazione in classe e la capacità di collaborazione dimostrata; l’impegno e l’interesse manifestati. I criteri condivisi d’Istituto sono più ampiamente espressi al paragrafo 14, LA VALUTAZIONE D’ISTITUTO. In relazione al voto di comportamento, esso viene attribuito dall’intero Consiglio di classe riunito per gli scrutini in base a: rispetto del regolamento d’Istituto interesse e partecipazione alle lezioni collaborazione con insegnanti e compagni rispetto degli impegni scolastici frequenza e puntualità Sono valutazioni positive della condotta i voti otto, nove e dieci. Il sei ed il sette sono valutazioni negative. Esse vengono attribuite solo se precedute da note sul registro (ammonizioni), che l’insegnante deve comunicare alla famiglia tramite il libretto scolastico personale, e/o da gravi provvedimenti disciplinari (sospensioni, ripetuti richiami del Preside). L’insufficienza nel voto di comportamento (cinque) nel secondo quadrimestre comporta la non ammissione alla classe successiva. VOT O 10 9 27 INDICATORI vivo interesse e partecipazione assidua alle lezioni responsabilità e impegno nel lavoro a scuola e a casa regolare e serio svolgimento dei compiti comportamento corretto e responsabile eccellente socializzazione e interazione attiva e costruttiva nel gruppo classe pieno rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente consapevole accettazione della diversità scrupoloso rispetto delle regole di classe, del regolamento d’Istituto, delle norme di sicurezza interesse costante e attiva partecipazione alle lezioni regolare svolgimento dei compiti in quasi tutte le discipline comportamento corretto ed educato ottima socializzazione e ruolo collaborativo nel gruppo classe pieno rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente consapevole accettazione della diversità I.C.TOSCANINI 8 7 6 5 scrupoloso rispetto delle regole di classe, del regolamento d’Istituto, delle norme di sicurezza partecipazione positiva alle attività scolastiche svolgimento abbastanza regolare dei compiti assegnati comportamento per lo più corretto ed educato buona socializzazione e regolare partecipazione alla vita di classe discreto rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente adeguata accettazione della diversità osservanza regolare delle norme relative alla vita scolastica episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico [almeno un’ammonizione scritta (nota disciplinare) sul registro] attenzione e partecipazione discontinue svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati comportamento vivace, non sempre corretto con compagni e personale scolastico socializzazione selettiva e funzione poco collaborativa all’interno della classe episodi frequenti di inosservanza del regolamento [ammonizioni scritte (note disciplnari) sul registro] disinteresse e scarsa partecipazione alle attività scolastiche saltuario svolgimento dei compiti disturbo delle lezioni rapporti problematici e comportamento scorretto verso compagni e personale scolastico funzione negativa nel gruppo classe episodi persistenti di inosservanza del regolamento, che indicano la volontà di non modificare l’atteggiamento atti di bullismo completo disinteresse e scarsa partecipazione alle attività scolastiche rapporti problematici e comportamento scorretto verso compagni e personale scolastico funzione negativa nel gruppo classe Anche per la scuola secondaria l’anno scolastico, come da delibera del collegio Docenti, viene suddiviso in due quadrimestri. Al termine di ogni quadrimestre verrà consegnato il Documento di valutazione, pubblicato on line. Allo scopo di favorire la positiva relazione con gli altri, il senso di appartenenza ad una comunità vera e propria che condivide valori e regole comuni tutti gli attori della scuola, adulti e alunni, sottoscrivono il Patto di Corresponsabilità e si impegnano a rispettare il Regolamento di Istituto, documenti allegati al POF. 13. CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO L’Istituto Comprensivo “Toscanini” pone particolare attenzione alla continuità tra i vari ordini di scuola e all’orientamento dei ragazzi e delle ragazze verso la scelta della scuola secondaria di secondo grado. a. La continuità I gruppi di lavoro “Continuità scuola dell’infanzia – scuola primaria”, “Continuità scuola primaria – scuola secondaria” e “Orientamento” si attivano per : 28 progettare/aggiornare/condividere mediante: il curricolo verticale incontri iniziali per materie (o per ambiti disciplinari) per definire gli d’Istituto I.C.TOSCANINI obiettivi formativi, le tematiche, le metodologie, i criteri per la valutazione,i risultati attesi. incontri periodici per materie (o per aree disciplinari) per: - monitorare i risultati ottenuti per quanto riguarda quanto indicato al punto precedente; - individuare le eventuali difficoltà; - individuare gli interventi e i correttivi per ovviare alle difficoltà. realizzare concreti ed efficaci percorsi di collegamento tra i diversi ordini di scuola: Scuola Primaria La continuità tra la scuola dell’infanzia e la scuola primaria avviene attraverso incontri tra insegnanti. e visite nelle scuole, i bambini/e sono “accompagnati” verso il nuovo ambiente scolastico. Si prevede uno scambio di informazioni tra i docenti attraverso colloqui, profili e schede di osservazione per realizzare un positivo inserimento nella nuova realtà scolastica. Sono organizzati nella scuola primaria momenti di accoglienza e gioco per i “grandi” della scuola dell’infanzia. La conoscenza dell’ambiente e delle maestre è da anni primo veicolo di continuità fra i due ordini di scuola. Scuola Secondaria di Primo Grado Per garantire la continuità tra scuola primaria e scuola secondaria vengono programmati momenti di incontro e attività tra classi dei due ordini di scuola. Annualmente possono essere realizzati anche progetti maggiore complessità ( peer education , ricerca storica, educazione alla salute, ecc.). Sono previsti incontri e scambi di informazioni tra docenti (attraverso colloqui, schede di profilo individuale) per ottenere un buon inserimento degli studenti nella nuova realtà e per la costituzione di classi prime il più possibile equilibrate. b. L’orientamento Al termine del primo ciclo d’istruzione gli studenti sono chiamati a scegliere la scuola da frequentare l'anno successivo, una volta superato l’Esame di Stato. Premesso che: il percorso di orientamento dello studente è perseguito da ogni Consiglio di classe a partire dal primo anno della scuola secondaria di primo grado mediante l’approfondimento della conoscenza di sé, l’individuazione dei propri punti di forza e di debolezza, la riflessione sulle proprie aspettative per il futuro; i singoli Consigli di classe possono seguire percorsi informativi diversi, stabiliti annualmente (ad esempio incontri con docenti di scuole superiori, incontri con operatori dei diversi settori lavorativi, uso di software specifici in particolare SORPRENDO, ecc.) Tutti i Consigli di classe effettuano le seguenti iniziative: 29 I.C.TOSCANINI • tra novembre e dicembre: intervento nelle singole classi di un esperto di orientamento scolastico (progetto “Teseo”, patrocinato dal Comune di Parma) finalizzato ad una riflessione sui criteri per giungere ad una scelta efficace e alla presentazione dell’offerta formativa presente sul territorio; • nel corso del mese di novembre/dicembre: intervento rivolto ai genitori condotto da un esperto di orientamento scolastico, all’interno del progetto “Teseo”, che svilupperà il tema dal punto di vista genitoriale; • tra novembre e febbraio: per giungere ad una scelta consapevole è necessario conoscere quanto offerto dalle diverse scuole presenti sul territorio. La scuola informa gli studenti di tutte le giornate di “Scuola aperta” presso i diversi istituti di istruzione e formazione secondaria; • entro dicembre: il coordinatore di classe consegna il Consiglio orientativo espresso dal Consiglio di classe. Esso viene formulato sulla base delle attitudini manifestate dallo studente, delle competenze acquisite, dell’interesse e dell’impegno dimostrati, del percorso orientativo svolto nel triennio e dell’offerta formativa sul territorio provinciale. • Tra dicembre e febbraio: sportello d’ascolto rivolto agli studenti per colloqui individuali con un esperto di orientamento scolastico 14. MENSA E TRASPORTO Il servizio mensa, che prevede il pagamento della retta, funziona tutti i giorni per tutti gli alunni/e iscritti al tempo pieno, nei giorni di rientro pomeridiano per gli alunni iscritti al tempo. E’ possibile richiedere la mensa in deroga per i giorni in cui non è previsto il rientro pomeridiano; le famiglie interessate otterranno il servizio in seguito a presentazione dei certificati di lavoro di entrambi i genitori. Gli iscritti consumeranno il pasto con l’assistenza di operatori della Cooperativa Domus. L’assistenza è garantita fino alle ore 14:30 per la scuola primaria, fino alle ore 14 per la scuola secondaria di I°grado. Il pasto deve essere pagato al Comune, l’assistenza alla Cooperativa tramite l’Istituto. Il servizio di trasporto è gestito dal Comune tramite Happybus. La richiesta deve essere presentata direttamente Comune. Nella scuola è attiva la commissione mensa, a supporto delle famiglie, per garantire un’efficace comunicazione con l’Amministrazione Comunale ed una collaborativa azione di controllo sulla qualità del servizio. 15. RAPPORTI CON I GENITORI L’Istituto Comprensivo “Toscanini” ritiene indispensabile l’interazione con i genitori degli studenti per promuovere in modo coerente, mediante l’ impegno comune, il processo formativo dello studente. 1. CONDIVISIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO 30 I.C.TOSCANINI Gli incontri con i genitori avvengono nei seguenti momenti: presentazione del progetto educativo e didattico dell’Istituto negli incontri che precedono le iscrizioni (dicembre/gennaio). Tali informazioni sono anche diffuse tramite il sito e/o mediante colloqui con i docenti incaricati dell’accoglienza; incontro con i genitori delle classi prime, sia della scuola primaria sia di quella secondaria, nel mese di settembre, prima dell’inizio delle lezioni, per presentare il progetto educativo; presentazione e condivisione del progetto educativo specifico di ogni singola classe nel corso della assemblea per l’elezione dei rappresentanti di classe, alla fine di ottobre; partecipazione dei rappresentanti dei genitori a due consigli di classe/interclasse nel corso dell’anno; colloqui con i genitori: a. SCUOLA PRIMARIA In novembre e in marzo (a metà di ogni quadrimestre) sono fissati i colloqui individuali secondo un calendario predisposto dai team. I docenti di scuola primaria sono disponibili a stabilire colloqui individuali su appuntamento con i genitori che li richiedono. I docenti possono a loro volta richiedere colloqui con i genitori quando è necessario. b. SCUOLA SECONDARIA: Sono programmati: ricevimenti settimanali da parte di tutti i docenti un colloquio generale pomeridiano per quadrimestre (in dicembre e in aprile). In caso di necessità e/o urgenza, sono attivati tutti i possibili canali comunicativi con le famiglie. La comunicazione scuola-famiglia avviene anche attraverso il libretto scolastico personale, che deve essere portato a scuola obbligatoriamente ogni giorno. In esso sono registrate tutte le comunicazioni, le circolari, i rapporti disciplinari (note nere o rosse), le valutazioni delle singole discipline, i permessi di entrata e uscita e le giustificazioni delle assenze (il diario è dedicato solo ai compiti assegnati). comunicazioni dirette e personalizzate da parte dei coordinatori/team docenti nelle situazioni che necessitano approfondimenti e attenzioni specifiche. Dal mese di gennaio le famiglie potranno seguire più da vicino l’andamento delle valutazioni consultando il registro elettronico. Tale strumento, tuttavia, non sostituisce il colloquio diretto con i docenti che è momento di confronto e di approfondimento del percorso formativo e del comune impegno educativo tra scuola, studente, genitori. 31 I.C.TOSCANINI L’Istituto comprensivo “Toscanini”, nel rispetto della legge 54/2006 sulla doppia genitorialità, fornisce doppie comunicazioni ai genitori separati/divorziati che ne facciano richiesta. SUPPORTO ALLA GENITORIALITA’ La scuola attiva annualmente percorsi in collaborazione con risorse professionali del territorio a supporto della genitorialità. Le proposte relative all’a.s. 2014-2015 sono riassunte nella seguente tabella. ATTIVITA’ Incontri tematici con psicologi del Centro per le famiglie del Comune di Parma Progetto orientamento genitori Scuole e famiglie in rete DESTINATARI “Proprio perché ti voglio bene ti dico no” “Essere genitori di un alunno” “Riconoscere e accogliere le emozioni dei figli” “L’amore che cosa è? Educazione affettiva e sessuale” “Il tempo delle mele: il passaggio dall’infanzia all’adolescenza” “Dalla parte dell’adolescente: tra piacere e rischi intervento condotto da un esperto di orientamento scolastico (all’interno del progetto “Teseo”, patrocinato dal Comune di Parma), sul tema del ruolo genitoriale nel supportare i ragazzi nella scelta consapevole della scuola secondaria di secondo grado. Commissione mensa 32 corso di informatica corso di Italiano Lingua 2 corner per le iscrizioni e per l’accesso al registro elettronico conferenze sull’uso consapevole dei social network garantire un’efficace comunicazione con l’Amministrazione Comunale ed una collaborativa azione di controllo sulla qualità del servizio mensa data REFERENTE insegnante Genitori della scuola primaria classi prime 25/11/2014 classi prime classi prime 2/12/2014 9/12/2014 Classi quinte 3/04/2014 Classi quinte 10/04/2014 Classi quinte 17/04/2014 Genitori della scuola secondaria Classi terze Novembre/ dicembre Funzione strumentale agio Uberti Referente dell’orientamento D’Antona Tutti i genitori 2014- 2015 Bertolini Genitori della scuola primaria 2014- 2015 Di Napoli I.C.TOSCANINI ◊ PROGETTO TAM TAM Una particolare menzione merita il progetto Tam Tam, attivo nella scuola da molti anni, la cui finalità è aprire la scuola alle famiglie, favorendo occasioni di collaborazione tra genitori, insegnanti e alunni. Il gruppo progetta e realizza attività concrete, che si svolgono in orario scolastico ed extrascolastico, valorizzando le proposte dei genitori: laboratori di manualità, laboratori di animazione della lettura, incontri tematici, attività di raccolta fondi per la scuola. In particolare, un gruppo di genitori gestisce il funzionamento della biblioteca della scuola primaria. Dopo aver proceduto alla catalogazione informatica di tutti i volumi, questi genitori gestiscono lo “spazio prestiti” a favore delle classi. 4. I RAPPRESENTANTI DEI GENITORI a. Negli organi collegiali I rappresentanti dei genitori di ogni classe sono eletti ogni anno ad ottobre, essi partecipano ai consigli di Interclasse alla scuola primaria e ai consigli di classe alla scuola secondaria; i rappresentanti nel Consiglio d’Istituto sono eletti ogni tre anni. Questi consigli sono una componente essenziale degli organi di governo della Scuola e le decisioni adottate da questi organi concorrono a determinare la qualità della scuola stessa. Essere rappresentante dei genitori costituisce una forma di servizio verso la collettività ed una pratica di democrazia. Significa farsi portavoce d'interessi, opinioni, esigenze degli altri genitori della classe ed essere il tramite tra l'istituzione scolastica e le famiglie degli alunni. Fondamentale, per chi assume quest'impegno, è la disponibilità al confronto con gli altri genitori della classe, con i docenti e con tutte le componenti che operano nell'ambito scolastico, in un clima di collaborazione, tenendo sempre presente che la responsabilità educativa primaria dei figli spetta ai genitori. Il rappresentante di classe ha il diritto di: • - essere convocato alle riunioni del consiglio di classe nel quale è stato eletto, nelle quali può liberamente intervenire, avendo diritto di parola; • - convocare l'assemblea della classe che rappresenta, qualora i genitori lo richiedano o egli lo ritenga utile. I genitori potranno effettuare l'assemblea nei locali della scuola purché questa si svolga in orari compatibili con l'organizzazione scolastica e previa autorizzazione del Dirigente Scolastico; • - non ha il diritto di occuparsi di casi singoli, né di entrare nel merito della didattica e del • metodo d'insegnamento. Il rappresentante di classe ha il dovere di: - presenziare alle riunioni del consiglio in cui è eletto; - conoscere il regolamento d'istituto, i compiti e le funzioni dei vari organi collegiali della Scuola; • - fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l'istituzione scolastica; deve informare i genitori sulle iniziative che li riguardano e farsi portavoce delle proposte e delle necessità dei genitori della classe. • • • • • I diritti ed i doveri dei rappresentanti di classe si estendono ai genitori eletti nel consiglio d'istituto, i quali operano nell'ambito delle proprie competenze ( il quadro normativo di riferimento è il seguente: Testo Unico delle disposizioni vigenti in materia d'istruzione n. 297/1994 e D. P. R. n. 275/99). 33 I.C.TOSCANINI Dall’anno in corso si riuniscono in assemblea per discutere particolari problemi, secondo un proprio regolamento, deliberato dal Consiglio di Istituto. b. Nella commissione mensa La commissione è costituita da cinque rappresentanti (genitori o insegnanti, uno per corso della scuola primaria) individuati dalla commissione mensa d’Istituto. Ha il compito di garantire un’efficace comunicazione con l’Amministrazione Comunale ed una collaborativa azione di controllo sulla qualità del servizio mensa. c. Nella commissione mensa d’Istituto Questa commissione è costituita dal Dirigente scolastico, da un docente (individuato dal Collegio dei Docenti), da un rappresentante dei genitori di ogni classe (eletto nel corso delle elezioni dei rappresentanti di classe). La commissione elegge i rappresentanti della commissione mensa istituzionale, esamina problemi relativi al funzionamento della mensa. d. Nel Patto per la scuola L’importante ruolo dei genitori viene riconosciuto anche nel Patto per la scuola, giunto alla sua terza edizione nel 2014. E’ stata infatti istituita, per la prima volta, la Consulta dei Presidenti dei Consigli di Istituto con compiti consultivi in relazione ai diversi problemi affrontati dalle Istituzioni firmatarie (Comune di Parma, dirigenti scolastici delle scuole primarie statali e paritarie, Università di Parma, Azienda Ausl) nell’ottica della promozione e lo sviluppo di una scuola di qualità. 16. LA FORMAZIONE DEL PERSONALE L'aggiornamento professionale di tutto il personale della scuola è un importante elemento di qualità del servizio scolastico; esso è finalizzato a fornire ai docenti strumenti culturali e scientifici per sostenere la sperimentazione e l'innovazione didattica e a tutto il personale maggiori capacità relazionali e più ampi margini di autonomia operativa anche in relazione alla diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Per l’a.s. 2014-2015, oltre alle attività scelte individualmente dal personale, sono previste attività di aggiornamento d’Istituto sui seguenti temi: - sicurezza; - utilizzo delle nuove tecnologie: lavagna interattiva multimediale, registro elettronico; misure di accompagnamento delle indicazioni nazionali per il curricolo della scuola di base; - autoformazione sulle misure di accompagnamento delle indicazioni per il curricolo (“ricaduta” sul collegio dei docenti di attività di formazione esterne particolarmente significative); - innovazione didattico metodologica (INNOVA DIDATTICA); - gestione del sito d’Istituto. 17. VALUTAZIONE D’ISTITUTO 34 I.C.TOSCANINI Il monitoraggio e la verifica vengono condotti principalmente in due direzioni: la valutazione del rendimento scolastico e la valutazione del servizio complessivo offerto dall’Istituto (autovalutazione). Attraverso la valutazione del rendimento scolastico si rendono disponibili tutte le informazioni necessarie per migliorare la pianificazione dell’offerta formativa, la programmazione delle attività, lo sviluppo professionale e la qualità dell’Istruzione. Attraverso l’autovalutazione d’Istituto si mira a realizzare una maggiore visibilità del servizio scolastico e a dimostrare oggettivamente il lavoro svolto. 1. LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI La valutazione assume una funzione regolativa per il lavoro degli insegnanti e formativa per gli alunni che, attraverso questa, prendono coscienza dei loro progressi. Non si valutano gli "errori" bensì i risultati raggiunti, il percorso effettuato, le competenze acquisite in termini di conoscenze, abilità, comportamenti. Nella valutazione si distinguono tre fasi: valutazione iniziale o diagnostica che permette di individuare i livelli di partenza degli alunni; valutazione intermedia o formativa che considera i livelli di partenza, i progressi registrati, le difficoltà incontrate; valutazione conclusiva o sommativa che misura il livello di conoscenze e competenze raggiunte nelle varie discipline, tenendo conto dei livelli di partenza individuale e dei progressi compiuti. Con la valutazione degli apprendimenti ci si propone di conseguire i seguenti obiettivi: rendere gli alunni più motivati e consapevoli del loro percorso di crescita culturale e formativa; consentire agli insegnanti di calibrare il loro insegnamento sui ritmi e sui modi di apprendimento degli alunni; consentire agli insegnanti di misurare l’efficacia dei loro interventi e la loro congruenza rispetto agli obiettivi prefissati; permettere all’Istituto di confrontare l’efficacia della propria offerta culturale con quella di standard più generali. La valutazione degli apprendimenti è compito dei docenti che operano sulla classe. I criteri e gli strumenti di valutazione disciplinari vengono concordati e condivisi dai docenti delle classi parallele (interclassi e dipartimenti disciplinari). A tal proposito i docenti del nostro istituto sono impegnati nella definizione di prove di verifica comuni, con l’obiettivo di una valutazione condivisa nelle strategie, nei contenuti e nelle modalità di presentazione delle prove stesse, anche nell’ottica di una effettiva continuità tra i diversi ordini di scuola. Gli esiti delle prove INVALSI sono analizzati da: - i docenti delle classi coinvolte; - dallo staff e dalla Dirigente, che predispongono una sintesi da condividere con il Collegio dei Docenti e con il Consiglio d’Istituto. 2. L’AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO 35 I.C.TOSCANINI La nostra scuola da diversi anni riflette sulla valutazione degli apprendimenti e sulla qualità del servizio scolastico per migliorare sia l’insieme delle proposte formative e didattiche sia il rapporto con l’utenza. Il nucleo per l’autovalutazione (vedi organigramma) coordina le attività dell’Istituto. Il servizio scolastico viene valutato in base: alla qualità dell’offerta educativa e culturale; alle attività opzionali e ai progetti di qualificazione; al lavoro del personale direttivo, docente, amministrativo, ausiliario; ai servizi (mensa, trasporto, prescuola); alle strutture scolastiche; all’orario; alla qualità delle relazioni tra gli alunni, tra gli insegnanti e tra alunni ed insegnanti. Dal corrente anno scolastico saranno predisposti appositi questionari rivolti agli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria e delle classi terze della Scuola secondaria di Primo Grado, ad un campione di genitori dei due ordini di scuola, al personale docente e non docente. Il presente Piano dell’Offerta Formativa è aperto a correzioni e a integrazioni derivanti dalle diverse azioni di monitoraggio che saranno realizzate dalla scuola in modo autonomo o nell'ambito di programmi più ampi di carattere nazionale o regionale. In particolare, l’aggiornamento e l’integrazione del Piano sono previsti annualmente mediante apposite "consultazioni" che coinvolgono: - il collegio dei docenti - il consiglio di istituto - i consigli di classe - le commissioni di lavoro ed i dipartimenti dei docenti - l’assemblea del personale ATA - i rappresentanti dei genitori - i rappresentanti degli Enti Locali e delle Associazioni. 18. TUTELA DELLA SICUREZZA Ai sensi del Dlgs. n. 81/2008, l’Istituto Comprensivo “Toscanini” ha agli atti i seguenti documenti, che sono stati portati a conoscenza di tutto il personale in servizio: il PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI, redatto da un esperto esterno (ditta Ecogeo); il PIANO DI EVACUAZIONE elaborato per consentire l’esodo ordinato e sicuro di tutti gli occupanti dell’edificio in caso di emergenza. Il piano di evacuazione ed il percorso necessario alla sua realizzazione sono portati a conoscenza di tutti gli alunni e di tutti gli operatori della scuola per: contribuire a ridurre i rischi indotti da una situazione di emergenza stimolare la fiducia in sé stessi controllare la propria emozionalità adottare in ogni situazione comportamenti razionali e corretti. Le attività finalizzate alla tutela della sicurezza contribuiscono a creare nei bambini/ragazzi la formazione di una coscienza civile, a sviluppare sentimenti di solidarietà nei confronti del 36 I.C.TOSCANINI prossimo, ad assumere comportamenti di autodifesa singola e collettiva in caso di emergenza a scuola e nel territorio. Esse prevedono procedure, descritte nel Piano di Evacuazione, valide in caso di: incidenti che si sviluppano all’interno dell’edificio scolastico; incendi che si sviluppano nelle vicinanze della scuola e che potrebbero coinvolgere l’edificio scolastico; terremoto; crolli dovuti a cedimenti strutturali; avviso o sospetto della presenza di ordigni esplosivi; ogni altra causa che venga ritenuta pericolosa dal Dirigente Scolastico. Tutti gli operatori scolastici sono responsabilmente impegnati nel: 1. seguire una formazione; 2. osservare tutte le disposizioni riguardanti la sicurezza contenute nel piano; 3. osservare il principio di essere tutti al servizio degli allievi per salvaguardarne l’incolumità. Secondo quanto previsto dalla normativa, le vie di fuga e i punti di raccolta sono indicati da apposita segnaletica di sicurezza in ogni ambiente dell’Istituto. L’indirizzo internet della scuola è: http://www.ictoscaniniparma.it mail: [email protected] 37