REGIONE VENETO
CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE
www.bonificavenetorientale .it
BACINO BRIAN
PAR FSC 2007/2013 - ASSE PRIORITARIO 2 - DIFESA DEL SUOLO. LINEA DI INTERVENTO 2.1
DGRV 532/2015 - APPROVAZIONE SCHEMA DI ATTO INTEGRATIVO ALL'ACCORDO DI
PROGRAMMA QUADRO IN MATERIA DI DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA, ASSE 2 - DIFESA DEL
SUOLO (DGR 2330 DEL 17.12.2013)
SCHEDA PROGETTO VE2AP087
DI SOLLEVAMENTO IDROVORO AL DI FUORI DEL SISTEMA BRIAN
CODICE PROGETTO 1057.3 - CUP: C51E14000230006
PROGETTO ESECUTIVO
ALLEGATO
TITOLO
4
CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO
ED ELENCO PREZZI
SCALA
DATA
18.09.2015
SERVICE TECNICO
IL PROGETTISTA
Ing. Giulio Pianon
COLLABORATORI
Ing. Ornella Oliva
Geom. Fabiola Finotto
Geom. Stefano Finotto
IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
Ing. Michele Marchiori
LIVELLI DI PROGETTAZIONE PRECEDENTI
PROGETTO DEFINITIVO
SISTEMA QUALITA'
08.05.2015
IL PROGETTISTA: Ing. Giulio Pianon
ALL.P10.02.R00
REV. N.
DATA
MOTIVO DELL'EMISSIONE
REDATTO
VERIFICATO
0
18.09.2015
Prima emissione
SF
FF
GP
NOME FILE
h:\veneto_orientale\_master\1057-potenziamento valle tagli\3-esecutivo\04_capitolato e elenco prezzi
1057.3-cc03-00_capitolato_elencoprezzi (fs17-set-15)
CODICE DOCUMENTO
1057.3-CC03-00_CAPITOLATO_ELENCOPREZZI
CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE
BACINO BRIAN
POTENZIAMENTO DELL'IMPIANTO VALLE TAGLI PER
ADEGUARE LA CAPACITÀ DI SOLLEVAMENTO IDROVORO
AL DI FUORI DEL SISTEMA BRIAN
PROGETTO ESECUTIVO
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO
ED ELENCO PREZZI
ART. 1° - OGGETTO DELL’APPALTO E REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE
L’appalto ha per oggetto il potenziamento dell’impianto idrovoro Valle Tagli in
Comune di Eraclea mediante la fornitura in opera di due nuovi gruppi elettroidrovori
(della portata ciascuno di 6 m3/s completi di apparato elettrico, di alimentazione,
controllo e comando e comprese opere civili necessarie all’installazione.
La fornitura dovrà essere largamente dimensionata e completa di quanto
necessario al regolare funzionamento, continuativo in condizioni ambientali soggette a
forti escursioni termiche, in atmosfera salina, in acque salmastre, senza alcuna
penalizzazione per il macchinario esistente, (N. 3 gruppi elettroidrovori della portata di
6 m3/s ciascuno) nel pieno rispetto delle norme antifortunistiche e CEI –ENPI e delle regole
dell’arte.
I concorrenti dovranno dimostrare di aver installato con esito favorevole del
collaudo elicopompa di propria costruzione della portata di almeno 3 m3/s.
Nell’appalto sono presenti lavori scorporabili per opere civili della categoria OG8.
ART. 2° - AMMONTARE DELL’APPALTO
L'ammontare dell’appalto risulta il seguente:
A- Opere civili
€
81.602,57
B- Gruppi elettroidrovori e carpenterie
€ 474.000,00
C- Apparato elettrico di alimentazione, controllo
e comando
€ 144.000,00
Sommano soggetti a ribasso (A-B-C)
€ 699.602,57
D - Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso
€
- Totale
€ 708.602,57
1
9.000,00
L'importo contrattuale risulterà dall’applicazione dei prezzi unitari offerti alle quantità
previste oltre agli oneri non soggetti a ribasso d'asta.
Per quanto riguarda le opere civili dette quantità sono puramente indicative e
potranno variare in più o in meno, tanto in via assoluta che nelle reciproche proporzioni,
quanto per la soppressione di alcune voci di lavori previste e per l'inclusione di altre non
previste, senza che l'appaltatore abbia diritto a compensi od indennizzi non contemplati
nel presente capitolato o diversi da quelli risultanti dall'applicazione dei prezzi unitari offerti
alle quantità effettivamente realizzate.
Per quanto riguarda le forniture in opera invece l’importo complessivo offerto è fisso
e irrevisionabile in quanto nei prezzi unitari a corpo offerti si intendono comprese tutte le
spese necessarie all’approntamento, trasporto, montaggio, collegamenti, adeguamento
ed integrazione con l’esistente, avviamento, prove e collaudo, per dare l’impianto:
completo, finito a norma e a regola d’arte e, perfettamente funzionante nel suo assetto
complessivo comprendente anche i gruppi idrovori esistenti.
ART. 3° - DOCUMENTI DI OFFERTA
Le ditte offerenti dovranno presentare:
- i tipi esecutivi del macchinario, delle tubazioni e delle parti elettromeccaniche in cui
siano dettagliatamente indicati e specificati i materiali ed apparecchiature che essi
intendono mettere in opera, compresa l'individuazione della marca d'origine, i
rendimenti dei singoli macchinari, i pesi delle varie macchine in fornitura, le prestazioni ed i rendimenti del gruppo elettropompa completo di tutta la tubazione di
mandata riferiti alla prevalenza geodetica corrispondente al dislivello tra quota del
pelo liquido nel bacino di aspirazione e quella nel bacino di mandata;
- studio dei flussi idrodinamici per individuare la possibilità di eventuale formazione di
vortici e dei provvedimenti adottati per evitarli.
ART. 4° - DESCRIZIONE DELLE OPERE E DELLE FORNITURE IN OPERA
A - OPERE CIVILI
Si prevede nell’ordine:
 messa in asciutto e pulizia delle vasche di aspirazione previa casseratura in
palancole metalliche;
 formazione, per ciascuna pompa, di adeguati fori per il passaggio della pompa:
sulla soletta di copertura superiore, sulla soletta sala macchine e sulla soletta
inferiore (travi reggipompa);
2
 taglio in verticale degli speroni di separazione vasche a tergo griglie, formazione di
aperture sui setti di separazione vasche e riduzione solette rompivortici;
 formazione, per ciascuna pompa, di adeguati fori per il passaggio della pompa:
sulla soletta di copertura superiore, sulla soletta sala macchine e sulla soletta
inferiore (travi reggipompa);
 messa in asciutto del bacino di mandata previa casseratura con palancolato a valle
del ponte sull’argine strada;
 apertura di fori sulla parete lato mandata per uscita tubazioni di mandata delle
elettropompe al di sotto del pavimento sala macchine e sul prospetto sul bacino;
 inghisatura con getti in c.a. di travi, intelaiature, mensole, grigliati, correntini,
tubazioni ed altri accessori di carpenteria;
 opere accessorie ed edili in genere per formazione cavidotti e di assistenza e
ripristino:
preliminari,
durante
e
dopo
il
montaggio
dei
macchinari
e
apparecchiature.
B - GRUPPI ELETTROIDROVORI E CARPENTERIE
DESCRIZIONE
In dettaglio l'offerta deve prevedere la fornitura del macchinario, delle tubazioni e degli
accessori in opera, secondo i disegni allegati e quanto specificato di seguito.
a) N. 2 pompe ad elica
Pompa ad elica ad asse verticale, funzionante con girante immersa, con corpo in
ghisa al nichel cromo, idrocono in acciaio zincato a bagno, girante ad elica con mozzo in
ghisa al nichel cromo e pale in bronzo B10 ad inclinazione regolabile al montaggio, anello
di rasamento ricambiabile in bronzo B10, albero in acciaio inox; colonna formante
mandata in acciaio elettrosaldato zincata a bagno caldo adeguata alle caratteristiche
dell’impianto, della particolare collocazione delle nuove pompe e del macchinario
esistente in modo da assicurare un regolare funzionamento della macchina esente da
fenomeni di vortici o cavitazionali, piastra di sostegno della pompa, supporti di guida linea
d’assi con cuscinetti a bronzina lubrificati a grasso da apposita elettropompa, tubo di
protezione per albero, dispositivo contro la rotazione inversa; in grado: di sollevare 6
m3/sec. alla prevalenza geodetica di m. 4,50, di funzionare inoltre con buon rendimento
nel campo di prevalenze geodetiche variabili da metri 3,00 a metri 5,00, assicurando il
rendimento complessivo geodetico del gruppo elettroidrovoro completo di tubazione di
mandata fino allo scarico superiore a 0,7 alla prevalenza geodetica di m. 3,50 (dislivello
tra il livello del bacino di arrivo e quello del canale di scarico), di superare il culmine del
sifone in fase di avviamento senza alcun preventivo adescamento e senza sovraccarico
3
del motore ed assicurare la possibilità di funzionamento fino alla quota di (5,50) massimo
asciugamento.
La pompa sarà completa di idrocono, di setti e quant’altro necessario ad evitare
la formazione di vortici sia per la pompa di nuova fornitura che per quelle esistenti.
Tutta la pompa sarà zincata a bagno caldo e protetta con due strati di vernice
epossidica a forte spessore e relativo primer; la bulloneria sarà in acciaio inox.
b) N. 2 motori elettrici
Motore elettrico di primaria marca, asincrono trifase a gabbia, tensione 400 Volt 8 poli
forma costruttiva V1, IP55, costruzione chiusa, autoventilata, isolato in classe F, supporti
con cuscinetti lubrificanti a grasso, adatto per installazione e funzionamento in atmosfera
salina ed esposto a forti escursioni termiche, potenza in servizio continuo 500 kW o
superiore e comunque in grado di far funzionare senza sovraccarico del motore stesso la
pompa di cui sopra.
c) N. 2 riduttori di velocità e giunti
Riduttore di velocità di primaria marca, largamente dimensionato ad assi paralleli
e verticali, lubrificazione forzata a mezzo pompa, impianto di raffreddamento dell’olio
con circuito a scambiatore di calore in acciaio inox immerso nell’acqua della vasca di
aspirazione, giunti elastici a due pezzi per l’accoppiamento al motore e a tre pezzi per
l’accoppiamento alla pompa. In opera compresi ogni accessorio, circuiti in acciaio inox,
termometri, pressostati, olio di primo riempimento e quant’altro necessario.
d) N. 2 tubazioni di scarico
La pompa sarà completa della tubazione di scarico del diametro di mm 1.600
eseguita in lamiera di acciaio qualità S2750 o superiore e spessore di almeno mm. 10.
La condotta sarà costituita come da disegno da:
- curva orizzontale con attacco flangiato alla mandata;
- tratto diritto in aderenza alla parete in salita;
- curva per l’uscita all’esterno senza interferire con le travi esistenti;
- sifone comprese curve planoaltimetriche;
- tratto inclinato in discesa;
- diffusore sagomato per il passaggio dalla sezione circolare alla sezione
rettangolare 2.000x2.000 mm idoneo a costituire cassaforma per getto in c.a.
La condotta sarà completa di curve sagomate, flange, boccaporti di accesso,
attacchi flangiati con elettrovalvola di disadescamento e sfiato di adeguati diametri,
completa inoltre di accessori quali bulloneria inox, guarnizioni, mensole, cravatte, tiranti di
ancoraggio e quant’altro necessario; tutta la tubazione ed accessori saranno protetti con
tre mani di vernice epossidica a forte spessore.
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e) N. 2 complessi travi reggipompa e carpenteria accessoria
La fornitura in opera dovrà essere completa per ciascuna pompa di tutta la
carpenteria metallica accessoria in acciaio zincato a bagno caldo quale:
- travi reggipompa al piano inferiore, compresi travi trasversali e paiolato in
grigliato;
- travi di bordo, intelaiatura, correntini e paiolato in lamiera striata al piano sala
macchine;
- cornice e coperchio sagomato con golfari di sollevamento e ganci di fissaggio
alla cornice al piano copertura;
completi di piastre di fissaggio, tassellatura, bulloneria in acciaio inox e quant’altro
necessario.
C – APPARATO ELETTRICO DI ALIMENTAZIONE, CONTROLLO E COMANDO
DESCRIZIONE
In dettaglio l'offerta deve prevedere la fornitura in opera di trasformatore M.T./B.T., i quadri
M.T. e B.T., cavi ed accessori e di tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche
necessarie all’alimentazione, il comando e il controllo di due nuovi gruppi elettroidrovori
secondo la descrizione seguente:.
a) Trasformatori e apparecchiatura M.T.
N. 1 trasformatore entro quadro
- trasformatore trifase, ad isolamento in resina e raffreddamento naturale in aria in
grado di far funzionare tutte e due le elettropompe, montato e connesso in
armadio a norma, dimensioni come da disegno, installato nello spazio da ricavare
in adiacenza;
- potenza nominale: 1.250 KVA o superiore e comunque in grado di fare funzionare
entrambi i gruppi idrovori in fornitura - rapporto di trasformazione a 1/1 carico con
cosfì 0,9: 20.000 + 5%/400 (231) V-50 Hz;
- collegamento: triangolo / stella + neutro;
- completo di: commutatore a 3 posizioni per la variazione della tensione primaria
manovrabile a trasformatore disinserito, termometro con contatti, relè Bucholz ed
altri normali accessori d’uso;
Il trasformatore sarà completo del relativo apparato di rifasamento, costituito da
condensatori rifasatori statici trifase a 400 V - 50 Hz - con potenza reattiva adeguata, da
collegare mediante interruttore magnetotermico ai morsetti secondari del trasformatore.
La potenza reattiva sarà tale da rifasare la corrente a vuoto del trasformatore.
N. 1 sezionatore e N. 1 interruttore di M.T. entro quadro segregato
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Interruttore automatico tripolare SF6 SACE-ABB 24 KV, motorizzato, per il nuovo
trasformatore in fornitura, potere di interruzione adeguato, completo di: relè di
massima corrente su tre fasi, bobine di apertura, chiusura e antichiusura, motorino
carica molle.
Sezionatore ed interruttore saranno installati in apposito quadro segregato a
norme di dimensioni, colore e foggia adeguate alla collocazione in aderenza al box
trasformatore di cui al punto precedente.
Compresi: adeguamento cabina a giorno esistente per far luogo al nuovo
trasformatore-quadro, cavi di alimentazione M.T. e B.T. e quant’altro necessario.
b) Quadro B.T., comando e controllo
N. 1 quadro di manovra, protezione e controllo chiuso su tutti i lati meno il fondo,
ispezionabile anteriormente mediante portine cernierate munite di chiavi, finemente
verniciato, suddiviso in tre sezioni: una per inserimento trasformatore da 1.250 KVA e le
altre due ciascuna dedicata ad una elettropompa dotata di motore 400 Volt, 500 kW
con rotore a gabbia a 8 poli, con riduttore di giri, elettropompa del grasso,
elettrovalvola di disadescamento e collegamenti all’impianto di sgrigliatura esistente
allacciato al trasformatore servizi esistente; quadro con montate e connesse le
seguenti apparecchiature principali:
Sezione trasformatore:
N. 1 voltmetro elettromagnetico quadrato da incasso di dimensioni adeguate, scala
0/380 V con n. 2 trasformatori TV e commutatore voltmetrico
N. 3 portavalvole a tappo Diazed di protezione
N. 1 commutatore manuale -o- automatico per l'int. di MT
N. 1 interruttore SACE o equivalente automatico tripolare, di potenza adeguata con
relè magnetotermici tarabili
N. 1 coppia di pulsanti marcia-arresto con portalampade di segnalazione
N. 1 amperometro elettromagnetico quadrato da incasso di dimensioni e scala
adeguate
N. 1 riduttore di corrente per detto
N. 2 Sezioni avviamento gruppi elettroidrovori
Per ciascuna linea avviamento POMPA:
( avviamento a mezzo softstarter )
- 1 interruttore automatico/di manovra, esecuzione fissa; completo di contatti ausiliari,
manovra frontale interbloccata con la portella del quadro;
- 1 terna di valvole-fusibili extrarapidi di portata adeguata, completa di basi di
sostegno e maniglia di estrazione;
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- 1 avviatore softstarter di primaria marca controllo su tre fasi
Caratteristiche principali:
 Controllo start/stop a relè programmabili
 Massima riduzione degli shock idraulici durante la partenza e l'arresto con controllo
digitale
 Protezione da salta corrente
 Ventola di aerazione.
Funzioni previste del soft-starter:
- Limite di corrente
- Rampa di corrente
- Sovracoppia di spunto
- Arresto morbido
- Comando pompa
- Protezione sovraccarico motore
- Mancanza fase
- Corrente bassa
- Ritardo avviamento per sovraccarico
- Inversione delle fasi
- Ritardo riavviamento
- Elevata coppia di spunto
- Termistore motore
- Test circuiti di potenza
- SCR in corto circuito
- Sovratemperatura dissipatore
- Frequenza di alimentazione
- Pannello di controllo locale
- Ingressi remoti
- Uscite relè programmabili
- Doppia programmazione
- Memoria allarmi
- Indice di corrente alta / bassa
- Reset automatico
- Visualizzazione della corrente
- Visualizzazione delle temperatura motore
Ed inoltre sono previsti:
- dispositivo di linea adatto alla applicazione
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- relè contro il prolungato o mancato avviamento
- relè termico
- 1 amperometro analogico, scala adeguata
- 1 riduttore di corrente p.d.
- 1 strumento contatore del funzionamento
- 1 commutatore di scelta comando “manuale – o - automatico”
- 1 coppia di pulsanti per il comando manuale
- 1 coppia di lampade spia di pompa “ in moto - ferma - scatto termico - mancato
avviamento”
- 1 teleruttore di potenza per tipo esterno all'avviatore by-pass
- 1 o più trasformatori monofasi in aria per i circuiti ausiliari;
- relè ausiliari istantanei e ritardati necessari
- valvoline-fusibili
- collettore in rame per la messa a terra
- morsettiera, targhette indicatrici
- terminali con capicorda, canalette portacavi in PVC, minuterie ed accessori di
completamento
- impianto di rifasamento di tipo automatico inserzione differenziata con teleruttori
- linea di avviamento e controllo della elettrovalvola di disadescamento con
teleruttore
- circuito di controllo massima temperatura motore
- circuito di controllo anticondensa motore
- circuito di controllo massima temperatura supporto reggispinta
1 telesalvamotore per la pompa del grasso, composto da:
- portavalvole con fusibili di protezione
-
contattore tripolare di linea
-
rele termico di protezione
-
predispositore di comando “marcia man – o – automatico”
-
lampada spia di segn. pompetta “in moto”
-
segnalazioni di allarme: scatto termico, minimo livello grasso, mancato intervento
pompa da grasso
Trasformatori monofase 380/110 V
Temporizzatori per: mancanza tensione rete, controllo inserimento int. M.T., controllo
avviamento elettropompa, etc.
Indicatori per i seguenti disservizi:
- mancata chiusura int. di M.T.
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- mancata chiusura elettrovalvola
- mancato avviamento elettropompa
- scatto di max elettropompa
- max temperatura riduttore
- mancanza grasso o mancato funzionamento pompa del grasso
- massimo asciugamento
N. 1 resistenza anticondensa con interruttore
N. q.b. relè ausiliari, per alimentazione circuiti vari
N. 1 interruttore orario settimanale per la selezione dei livelli di intervento ore piene – ore
vuote
- condensatori rifasatori atti a garantire un fattore di potenza non inferiore a 0,95 in ogni
condizione di carico
- sonde ad ultrasuoni per rilevazioni di livello con apparecchiatura elettronica per
gestione funzionamento tra i livelli di attacco e stacco e per sceltapriorità pompa con
display a quadro
- sonda capacitiva per lo stacco contro la marcia a secco
- trasferimento a quadretto di interconnessione di contatti e segnali per il telecontrollo ed
il telecomando del gruppi elettroidrovori
- ogni altra apparecchiatura ed ogni altro accessorio necessari.
c) Cavi di collegamento, impianto di messa a terra
- Preliminare spostamento in quanto interferente con le postazioni delle nuove
elettropompe, con nuove canalette e adeguamenti cavi delle linee di collegamento
trasformatori, gruppi elettrogeni, quadri, motori;
- Cavi in butile o similari, gr.4 is., di sezione adeguata per i collegamenti dal trasformatore
da 1.250 KVA, per ciascuna pompa, al quadro, dal quadro al motore (lato rotore), dal
quadro al motore (lato statore), dai quadro all'elettrovalvola di disadescamento, ai
rilevatori di livello, dal quadro all’impianto di sgrigliatura ed ogni altro collegamento
necessario.
- Impianto ,di messa a terra generale della nuova fornitura con collegamento all'esistente
e suo eventuale adeguamento.
Canalette e cavidotti, capicorda ed ogni altro accessorio per quanto sopra.
Comando automatico
Sia il macchinario che le apparecchiature dovranno funzionare sia in comando
manuale che automatico. Il comando automatico avverrà in funzione del livello d’acqua
all’aspirazione ed agirà direttamente per la nuova elettropompa prioritaria in sequenza
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sul circuito M.T. in orario distinti ore piene, ore vuote.
Il funzionamento delle nuove elettropompe sarà: manuale, automatico e con
telecomando a distanza; in automatico ci sarà la seguente successione di intervento:
inserimento trasformatore, chiusura elettrovalvola e avvio della elettropompa prioritaria; al
raggiungimento del 2° livello di funzionamento chiusura elettrovalvola e avvio della 2°
pompa.
Il trasformatore accoppiato alle elettropompe automatiche non dovrà mai
restare inserito a vuoto; in caso di mancanza di tensione di linea 20 KV a macchina
funzionante, si verificherà lo stacco del trasformatore e la successiva automatica
reinserzione al ritorno della tensione.
Dovrà essere assicurata la protezione contro la mancanza di fase con apertura
dell'interruttore di M.T. anche all'intervento dei relè di protezione di una delle due
elettropompe. Si dovrà inoltre assicurare un fattore di potenza non inferiore a 0,95 in
qualsiasi condizione.
Unificazione apparecchiature
Per l’integrazione con gli impianti consorziali e l’ottimizzazione del magazzino ricambi
le apparecchiature dovranno essere delle seguenti marche:
- interruttori automatici magnetotermici e differenziali……………………………………ABB
- condensatori…………………………………………………………………………………….ICAR
- contattori di potenza e ausiliari………………………………………………..……..…SIEMENS
- relè termici………………………………………………………………………………..….SIEMENS
- zoccolature……………………………………………………………………………………FINDER
- temporizzatori……………………………………………………………………………………NAIS
- relè differenziali……………………………………………………………………….…THYTRONIC
- pulsantiera……………………………………………………………………………...…FINDER S5
- relè ausiliari……………………………………………………………………………....OMRON M
- misuratori di livello ad ultrasuoni, completo
di programmatore, display a quadro etc………………………………..ENDRESS+HAUSER
- fusibili……………………………………………………………………………...LEGRAND WEBER
- rilevatore di livello capacitivo…………………………………………………….……..OMRON
ART. 5° - VARIAZIONE DELLE OPERE E DELLE FORNITURE
L'Amministrazione appaltante si riserva la facoltà insindacabile di introdurre all'atto
esecutivo quelle variazioni che riterrà opportune nell'interesse della migliore riuscita e
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della maggiore economicità dei lavori, senza che l'Assuntore possa trarne motivi per
avanzare pretese di compensi e di indennizzi non stabiliti dal Capitolato.
ART. 6° - RIFERIMENTI ALTIMETRICI
Le quote altimetriche si intendono riferite ad una fondamentale posta a m. 10 sotto il
medio mare anno 1924. I capisaldi di riferimento altimetrico per l’appalto saranno indicati
all’atto della consegna.
ART. 7° - ORDINE DA TENERSI NELL'ESECUZIONE DELL’APPALTO
L’approntamento delle forniture dovrà avere inizio contestualmente all’affidamento
ed essere ultimato entro sei mesi dallo stesso; i lavori di adeguamento delle opere civili
avranno invece inizio cinque mesi dopo in modo da limitare i periodi di fuori servizio
dell’impianto.
Per il resto l’appaltatore avrà facoltà di sviluppare le fasi realizzative dell’appalto nel
modo più opportuno per darlo perfettamente compiuto entro il termine contrattuale,
purché a giudizio della direzione, l’ordine delle stesse non riesca pregiudizievole alla
buona riuscita complessiva ed agli interessi dell’Amministrazione in particolare riducendo
al minimo il periodo di totale fuori servizio dell’impianto.
In tal senso presenterà preventivamente un programma di lavoro da sottoporre
all’approvazione del Consorzio.
Questo, peraltro, si riserva il diritto di stabilire l’esecuzione di determinati lavori e
forniture in opera entro congruo termine senza che l’appaltatore possa rifiutarsi o farne
oggetto di richiesta di speciali compensi; si riserva inoltre la facoltà di sospenderli in tutto
od in parte quando ciò fosse necessario per le esigenze della bonifica, dell’irrigazione,
dell’agricoltura e del turismo senza che l’Impresa possa pretendere compensi all’infuori di
una corrispondente proroga al termine per l’ultimazione.
ART. 8° - COGNIZIONE DEI LAVORI APPALTATI E DELLE FORNITURE IN APPALTO
L'Appaltatore è conscio dei lavori e delle forniture in appalto, della situazione
idraulica, delle condizioni e dell'accessibilità della zona, delle vicende meteorologiche
del periodo in cui i lavori si svolgeranno e delle esposizioni delle località.
Si considera inoltre l'Assuntore conscio della natura dei lavori che assume e della
qualità e particolare instabilità delle terre in cui si praticheranno gli escavi, delle condizioni
idrometriche e freatimetriche della zona, dello stato di fatto dell’impianto esistente e dei
relativi macchinari, apparecchiature e accessori, del fatto che il Consorzio dovrà, al di
fuori del periodo di totale fuori servizio, poter continuare a funzionare con il macchinario
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esistente e in caso di necessità anche con allagamento del cantiere.
Ciò premesso, viene stabilito che, con l'assunzione del presente appalto, l'Assuntore
rinuncia a qualsiasi compenso per danni o spese dirette ed indirette che potessero
derivare dalle suindicate condizioni e situazioni ben note allo stesso.
Anche le eventualità di allagamento del cantiere, di sospensione dei lavori, di
intermittenza nel loro svolgimento non potranno dar luogo a compensi od indennità
maggiori di quelli previsti dai prezzi unitari di elenco.
All'Appaltatore è noto che i lavori si eseguono in comprensorio in cui le condizioni
idrometriche potranno variare in ordine alle esigenze di sicurezza idraulica ed alle
possibilità dei deflussi. Nessuna garanzia, pertanto, il Consorzio offre sul regime delle
acque interne ed esterne.
ART. 9° - QUALITÀ E PROVENIENZA DEI MATERIALI
I materiali, in genere, potranno avere la provenienza che l’appaltatore riterrà più
conveniente, purché, a insindacabile giudizio della Direzione dei Lavori, siano riconosciuti
della migliore qualità e rispondano ai requisiti prescritti dalle vigenti disposizioni di legge e
alle specifiche di appalto e di contratto, alle normative di unificazione UNIEN.
ART. 10° - MODALITA' DI ESECUZIONE DELLE OPERE CIVILI
Nell'esecuzione dei lavori l'Impresa dovrà attenersi alle principali prescrizioni di
seguito indicate; per quanto non indicato, l'Impresa dovrà seguire i migliori procedimenti
della tecnica costruttiva e della regola d'arte, nonché gli ordini della Direzione dei Lavori.
Dell'osservanza delle modalità esecutive e dei relativi oneri tengono conto i prezzi
unitari; resta escluso ogni diritto a compensi speciali o diversi da quelli previsti dai prezzi
stessi.
a) Demolizioni
Dovranno eseguirsi in modo da non danneggiare in alcun modo le parti rimanenti
essendo l’Impresa obbligata a tutti i ripristini e ricostruzioni necessarie.
In particolare quelli necessari per formazione di fori, botole e simili dovranno essere
eseguiti con sega per ricavare tagli regolari. Le parti scoperte dei ferri d’armatura
dovranno essere trattati con idonei prodotti passivanti e le superfici dovranno essere
regolarizzate con idonei prodotti cementizi antiritiro.
Per le parti invece destinate alla ricostruzione per inghisaggi di tubazioni, carpenterie
e simili, la D.L. potrà consentire e/o ordinare la demolizione con superfici irregolare con
scopertura ferri per la lunghezza necessaria alla ripresa ed eliminazione delle parti
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distaccate o ammalorate.
b) Escavi per manufatti
Si effettueranno in una o più riprese a seconda della stabilità, consistenza e coesione
dei materiali. L’escavo non dovrà pregiudicare la stabilità dei manufatti e dei terrapieni
latistanti; dovrà inoltre evitare refluimenti e svuotamenti di materiali al di sotto della platea
dei manufatti stessi; dovrà all’occorrenza essere solidamente puntellato e sbadacchiato.
Con gli stessi accorgimenti si effettueranno gli escavi entro casseri o cassone
autoaffondante.
Valgono anche per questi escavi le avvertenze e le prescrizioni di cui al numero
precedente.
Nel relativo prezzo di elenco sono compresi tutti gli oneri ed in particolare quelli
relativi ai materiali da portare a rifiuto.
c) Prosciugamenti
Nei casi in cui è previsto o verrà disposto il lavoro in asciutto, gli esaurimenti d’acqua
saranno eseguiti con appositi gruppi di adeguata potenza, portata e prevalenza.
La Direzione dei Lavori si riserva il diritto di modificare l'andamento dei
prosciugamenti in relazione alle condizioni idrometriche esterne al cantiere e al
comportamento dei materiali d'escavo e di quelli circostanti. In ogni caso, dovrà evitarsi
nei pompaggi il refluimento delle sabbie quando questo possa compromettere la stabilità
dei cavi o quella dei manufatti o terrapieni vicini.
Le acque di rifiuto dovranno essere recapitate lontano dal cantiere e non dovranno
mai concorrere ad appesantire i terrapieni né a favorirne i franamenti. Il numero delle
pompe sarà tale da assicurare la continuità nel servizio dell'aggottamento in qualunque
evenienza. Nel compenso per tale servizio intendesi compreso il prezzo d'uso dei mezzi, il
trasporto, il montaggio e smontaggio, le incastellature, le tubazioni, i condotti e
quant'altro possa occorrere per garantire l'esecuzione in asciutto dei lavori.
Tale compenso peraltro, salvo i casi in cui non sia specificatamente indicato il
contrario, è stato conglobato nei prezzi unitari relativi alle singole categorie di lavoro per
cui non verrà liquidato all'Impresa nessun maggior importo per quanto attiene agli oneri di
cui sopra.
d) Conglomerati cementizi
Tanto per la qualità dei materiali, quanto per le modalità costruttive, saranno
13
osservate le vigenti norme.
In nessun caso potranno eseguirsi gettate in cavi fangosi, mentre getti in presenza
d'acqua, potranno essere eseguiti solo se espressamente autorizzati dalla Direzione dei
Lavori, adottando in tal caso la massima cautela per impedire ogni dilavamento.
I calcestruzzi destinati alle opere in appalto sono previsti della classe di esposizione
XS2, confezionato con cemento pozzolanico tipo 425.
Le murature di conglomerato cementizio sia di fondazione che in elevazione o di
rivestimento, saranno di norma armate con ferri ad alta resistenza e ad aderenza
migliorata; tali armature saranno conteggiate a prezzo di elenco, escluso ogni altro
compenso.
Nei prezzi dei conglomerati è compreso il compenso per ponteggi, centinature,
casseforme, carpenterie, ecc., sbadacchi alle pareti dell'escavo, sprechi di materiale,
esaurimenti d'acqua e quant'altro occorresse alla perfetta riuscita del lavoro.
In detti prezzi si intende inoltre compreso l'onere relativo alla pulitura o lisciatura delle
facce interne dei getti ed esterne non ridossate a terrapieni. In ogni caso nella costruzione
delle casseforme e nell'esecuzione dei getti dovranno osservarsi tutte le buone norme ed
essere adottati adeguati provvedimenti in modo che le loro superfici risultino al disarmo
piane e lisce senza bisogno di intonaco.
Ove tale risultato non venisse direttamente conseguito, l'Impresa sarà tenuta a
provvedere, a sua cura e spese, alle necessarie rettifiche e intonacature, onde
raggiungere lo scopo di cui sopra. Le rettifiche e le eventuali intonacature vanno fatte
immediatamente dopo il disarmo. Le dimensioni delle strutture si intendono sempre riferite
ai vivi dei getti esclusi in ogni caso gli eventuali intonaci.
La Direzione Lavori si riserva il diritto di prescrivere, in tutto od in parte, la vibratura del
calcestruzzo, senza alcuna maggiorazione ai prezzi di elenco i quali comprendono ogni
compenso per le attrezzature e manodopera all'uopo occorse.
e) Armature di ferro
Le armature di ferro tondino ad alta resistenza e ad aderenza migliorata saranno
quelle indicate nei dettagli esecutivi di consegna, con facoltà per la Direzione di
apportare qualunque variante senza dover corrispondere compensi diversi da quelli
risultanti dall’applicazione dei prezzi di elenco.
Per le barre dovranno adottarsi le maggiori lunghezze esistenti in commercio in
modo da eliminare e ridurre al minimo le sovrapposizioni; queste comunque non saranno
compensate.
Non si eseguiranno gettate senza che la Direzione dei Lavori abbia riscontrato le
14
armature di ferro e la regolarità della loro distribuzione.
Nel prezzo di elenco si intendono compresi sagomature, legature e sprechi.
f)
Palancolate metalliche
Le palancolate metalliche in profilati Larssen dovranno garantire la perfetta tenuta
idraulica, saranno poste in opera senza creare danni alle strutture esistenti e in modo da
formare diaframmi piani e verticali, idonei al sostegno delle spinte e dei sovraccarichi
saranno quindi complete di travi in ferro profilato per la ripartizione, di sbadacchi, di tiranti
e di adeguati corpi morti di ancoraggio. A fine lavori dovranno essere rimosse con mezzi
adeguati. Il Consorzio potrà ordinare di lasciare in opera parte o le intere palancolate che
saranno in tal caso liquidate con l’apposito prezzo in elenco.
ART.11° - OBBLIGHI DELL'APPALTATORE
a) L'Impresa aggiudicataria si obbliga ad osservare scrupolosamente le norme in vigore
derivanti da legge o da contratto collettivo e quelle che eventualmente venissero
emanate in materia durante l'esecuzione dell’appalto.
Nessun certificato di pagamento sarà emesso a favore dell’Impresa se questa non
avrà dimostrato di aver provveduto al pagamento dei contributi sociali, previdenziali,
contrattuali.
b) L'Appaltatore si obbliga ad attuare nei confronti dei lavoratori dipendenti, occupati
nei lavori costituenti oggetto del presente appalto, e se Cooperative anche nei
confronti dei soci, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai
contratti collettivi applicabili alla data dell'offerta, alla categoria e nella località in cui
si svolgono i lavori, nonché alle condizioni di ogni altro contratto collettivo
successivamente stipulato. L'Impresa si obbliga altresì ad applicare le tariffe sindacali
dei suindicati contratti collettivi anche alla loro scadenza fino alla loro sostituzione.
I suddetti obblighi vincolano l'Appaltatore anche nel caso che la stessa non sia
aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse.
c) L'Impresa è responsabile dell’osservanza delle norme precedenti da parte degli
eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi loro dipendenti anche nel caso in
cui il contratto collettivo non disciplini l’ipotesi del subappalto.
Il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato non esime l’Impresa dalla
responsabilità di cui al comma precedente, e ciò senza pregiudizio di altri diritti della
Stazione Appaltante.
d) In caso di inottemperanza degli obblighi derivanti dalle disposizioni del presente
articolo, accertate dalla Stazione Appaltante o a questa segnalate dall'Ispettorato del
15
Lavoro, la Stazione Appaltante medesima comunica l'inadempienza all'Appaltatore o
anche, se del caso, all'Ispettorato suddetto e procede ad una detrazione del 20% sui
pagamenti in acconto (destinando le somme così accantonate a garanzia
dell'adempimento degli obblighi di cui sopra) se i lavori sono in corso di esecuzione,
oppure alla sospensione del saldo se i lavori sono ultimati.
Il pagamento delle somme accantonate e della rata di saldo non sarà effettuato
fino a quando da parte dell'Ispettorato del Lavoro non sia stato accertato che sia
stato corrisposto quanto loro è dovuto, ovvero che la vertenza sia stata definita.
Per tale ritardo o sospensione di pagamento l'Appaltatore non potrà opporre
eccezioni alla Stazione Appaltante, né avrà diritto a risarcimento di danni o
pagamento di interessi sulle somme accantonate.
e) L'Impresa risponderà direttamente tanto verso l'Amministrazione Appaltante quanto
verso gli operai ed i terzi di tutti i danni alle persone ed alle cose in dipendenza dei
lavori.
L’Appaltatore in ogni caso è sempre responsabile delle opere e delle forniture
eseguite, tanto per le verifiche di stabilità, quanto per la qualità dei materiali impiegati
e per l’esecuzione a regola d’arte delle forniture e risponderà in ogni caso di
inconvenienti, danni e sinistri che fossero per verificarsi e delle relative conseguenze
qualunque sia la loro importanza.
L'Impresa assume l'obbligo di curare che nel cantiere sia esposta apposita tabella
recante il nome della Stazione appaltante, l'oggetto dei lavori, la propria intestazione,
le generalità del progettista, del direttore dei lavori e dei responsabili della sicurezza,
nonché tutte le altre eventuali indicazioni che venissero richieste dalla Stazione
Appaltante.
f) Spetta all'Impresa di osservare le disposizioni in vigore di carattere igienico-sanitario,
con particolare riferimento alle cave di prestito, agli impianti di cantiere, ai ricoveri, al
pronto soccorso, ecc.; essendo in particolare obbligata a tutte le misure di sicurezza
per l'accessibilità al cantiere, per la costruzione di opere di difesa, presidio,
staccionate, parapetti, per l'apposizione di segnalazioni diurne e notturne di tabelle di
transito interrotto e di pericolo e per quant'altro possa occorrere per assicurare il
traffico e l'incolumità di persone, animali e cose.
L’Impresa dovrà attenersi strettamente all’apposito piano operativo di sicurezza
che dovrà essere predisposto ai sensi del D.Lgs. 494/96 e successive varianti e dovrà
comunque attenersi alle normative di sicurezza in relazione alle varie fasi di
esecuzione, alle tecnologie prescelte, alle macchine utilizzate, dando concreta
applicazione alle vigenti disposizioni di legge per la prevenzione infortuni, l’igiene e
16
l’ambiente di lavoro.
g) É fatto obbligo di trasmettere periodicamente dati e notizie sulla manodopera
impiegata nei lavori, nonché di fornire fotografie, dati e documenti che la Stazione
Appaltante fosse per chiedere ad illustrazione dei lavori eseguiti.
h) L'Impresa dovrà consentire che l'ente e le ditte dallo stesso incaricate per l'esecuzione
di particolari lavori e forniture connesse con l’oggetto dell’appalto usino dei ponteggi
e dei mezzi di sollevamento della ditta stessa installati in cantiere.
i) L'Impresa affiderà la direzione dei propri cantieri ad un tecnico idoneo e terrà sul posto
un proprio assistente, entrambi di gradimento della Direzione.
j) Il personale di direzione e sorveglianza lavori avrà libero accesso al cantiere; l'Impresa
ha l'obbligo di agevolare il controllo e le prove che detto personale crederà
opportuno di fare per la buona riuscita delle opere.
ART.12° - SPESE A CARICO DELL'APPALTATORE
Sono a carico dell'appaltatore tutte le spese dirette ed indirette anche non previste,
inerenti all'esecuzione del potenziamento dell’impianto idrovoro Valle Tagli per dare
l’impianto finito e perfettamente funzionante nel nuovo assetto, nonché quelle che le
speciali condizioni dei luoghi richiederanno per eseguire e rendere eseguibile il
potenziamento stesso senza alcuna penalizzazione per il macchinario esistente.
Sono a carico dell'Impresa le spese di riproduzione e bollatura di atti e disegni
inerenti all’appalto, le spese comunque necessarie per l'osservanza di ogni obbligo e
prescrizione di cui al precedente articolo e degli altri obblighi contenuti nel presente
capitolato e suoi documenti integrativi e le spese per la stipula e la registrazione del
contratto.
Sono infine a suo carico le spese per il personale, per i mezzi e gli strumenti necessari
ai rilievi e alle prove di consegna e di controllo, nonché quelle per le prove dei materiali
presso i laboratori ufficiali e per il collaudo.
ART.13° - SPESE A CARICO DEL DELLA STAZIONE APPALTANTE
Sono a carico della Stazione appaltante l’energia elettrica e l’acqua potabile
necessarie ai lavori e fornibili dalle utenze consorziali.
ART.14°- CONSEGNA, DURATA ED ULTIMAZIONE - PENALE PER RITARDI
La consegna si effettuerà contestualmente alla firma del contratto nella data che
fisserà la Stazione appaltante, ritenuto che l'Impresa sia, a partire dal decimo giorno da
quello della gara d’appalto, pronta a dare immediato inizio all’approntamento della
17
fornitura.
La consegna potrà effettuarsi in più riprese nelle date che successivamente
concorderanno la direzione lavori e l'Impresa, esclusa ad ogni modo la possibilità che ciò
possa costituire diritto a proroghe o giustificare ritardi nello sviluppo e compimento delle
opere.
L’Impresa compilerà immediatamente un piano di sviluppo dei medesimi, per
dimostrare che la loro attuazione si avrà entro i termini di tempo stabiliti.
Il piano e l’ordine dovrà essere approvato dalla Direzione, senza che peraltro cessino
gli obblighi dell’Impresa, quanto all’ultimazione e ferma restando per la Direzione la
facoltà di introdurre, senza compensi, modifiche o inversioni al piano dei lavori anche nel
corso degli stessi.
In particolare il fuori servizio dell’impianto dovrà essere limitato a 120 giorni
consecutivi a partire dal relativo verbale di consegna.
Per l'ultimazione complessiva ed il primo avvio è accordato il tempo di 300
(trecento) giorni consecutivi a partire dal primo verbale di consegna.
Successivamente sarà concesso un periodo di 60 giorni per: la messa a punto e le
prove dell’impianto, i completamenti non strutturali, l’asporto delle protezioni e i ripristini
finali.
Saranno concesse proroghe solo per interruzioni totali ordinate dalla Direzione.
In particolare si esclude a priori che possano essere motivo di proroga le avversità
stagionali, i ritardi nella consegna dei materiali e quelli per il conseguimento di
autorizzazioni, licenze, permessi, concessioni di competenza dell’Impresa.
Per ogni giorno di ritardo su ciascuno dei tre periodi di cui sopra, sarà applicata la
penale pari allo 0,6‰ dell’importo netto contrattuale.
Il Consorzio si riserva il diritto di sospendere in tutto od in parte i lavori senza uopo di
particolari indennizzi.
Il verbale di ultimazione sarà redatto quando tutte le opere saranno complete e
funzionanti.
ART.15° - GARANZIE
La Ditta fornitrice garantisce, indipendentemente dal collaudo, la perfetta
costruzione e installazione del macchinario ed apparecchiature, l’appropriata qualità dei
materiali impiegati ed il perfetto adattamento delle parti elettriche, meccaniche ed
elettroniche alle parti esistenti, le prestazioni e i rendimenti delle singole parti e
complessivi, livelli sonori inferiori alla normativa.
La fornitura dovrà risultare efficiente in ogni sua parte e nel complesso, e dovrà
18
essere completa di qualunque accessorio, anche se non specificato, atto a garantire
regolarità e sicurezza di funzionamento continuo dell’impianto completo, compresi i tre
gruppi idrovori esistenti, in ambiente salmastro e sottoposto a forti escursioni termiche nel
pieno rispetto delle vigenti norme CEI, delle norme antifortunistiche, di protezione dei
lavoratori e dell’ambiente in particolare per quanto riguarda i livelli sonori.
La Ditta si obbliga a riparare o rimettere a nuovo – a sue spese – quelle parti di
macchinario
ed
apparecchiature
nelle
quali,
durante
il
periodo
di
12
mesi
dall’avviamento del macchinario, si manifestassero guasti o deficienze dipendenti da
difetti di costruzione o di montaggio, o dalla qualità dei materiali.
La Ditta inoltre si obbliga: ad adottare tutti i provvedimenti preventivi necessari ad
evitare, anche per le pompe esistenti, la formazione di vortici o fenomeni cavitazionali
conseguenti all’installazione delle nuove pompe; ad intervenire per eliminare detti
fenomeni qualora gli stessi si verificassero per un anno dalla data di emissione del
certificato di regolare esecuzione o di collaudo; ad effettuare nel quinquennio dalla
stessa data a propria cura e spese le riparazioni dei danni alle pompe esistenti, qualora gli
stessi danni fossero dovuti all’insorgere di detti fenomeni per l’inefficienza dei
provvedimenti adottati per evitarli; a garanzia di ciò l’appaltatore costituirà apposita
polizza fidejussoria di importo pari a tre volte (numero delle pompe esistenti) il prezzo
offerto (N°24) al lordo di IVA per la fornitura in opera di nuova elicopompa della portata
di 6 m3/s
ART.16° - PAGAMENTI IN ACCONTO
I pagamenti in acconto saranno fatti in rate non minori di € 150.000,00 (euro
centocinquantamila/00) ogni qualvolta il credito dell'Impresa, al netto di penali
raggiunga la somma predetta.
L'ultima rata corrisponderà al credito residuo dell'Impresa al netto di penali.
Le forniture saranno così inserite negli stati d’avanzamento:
- il 60% all’approntamento e collaudo con esito favorevole presso le officine della
Ditta fornitrice;
- il 30% alla completa ultimazione del montaggio e a macchinario funzionante
(collaudo provvisorio e primo avviamento con esito favorevole);
- il 10% ad avvenuto ed approvato collaudo definitivo;
Qualora per motivi indipendenti dall'Impresa, le forniture in opera e/o i lavori
venissero sospesi per più di un mese, è in facoltà della Direzione Lavori di rilasciare
certificato di acconto corrispondente al credito liquido dell'Impresa, al netto come sopra,
qualunque sia il suo ammontare.
19
ART.17° - STATO FINALE E COLLAUDO
Il termine entro il quale lo stato finale sarà presentato alla firma dell'Impresa resta
fissato in mesi tre dalla data di ultimazione accertata mediante apposito certificato del
Direttore del Lavori.
La visita di collaudo avrà luogo entro sei mesi a decorrere dalla stessa data di
ultimazione.
ART.18° - DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE
Per la definizione delle controversie che insorgessero in corso di lavoro e in sede di
liquidazione si esclude la possibilità di risoluzione arbitrale.
ART.19° - ELENCO DEI PREZZI UNITARI
A _ OPERE CIVILI
I prezzi unitari stabiliti dal presente capitolato ed elenco, si intendono offerti
dall’Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza ed a tutto suo rischio. In detti prezzi
si riconoscono comprese tutte le spese inerenti e conseguenti all’esecuzione dei lavori
secondo le prescrizioni del presente capitolato, che si intendono richiamate e trascritte
per ogni prezzo del seguente elenco.
Si dichiara pertanto e l’Impresa riconosce che:
a) i prezzi per le eventuali forniture di manodopera per lavori in economia comprendono
anche l’utile dell’Impresa e le sue spese generali, l’uso e consumo dei mezzi ed attrezzi,
le spese di assicurazione, previdenza ed assistenza e le spese di trasporto;
b) i prezzi per la fornitura di materiali a piè d’opera comprendono pure l’utile dell’Impresa
e le sue spese generali ed accessorie;
c) i prezzi per la fornitura a caldo di mezzi comprendono pure le spese di trasporto del
mezzo a piè d’opera, l’utile dell’Impresa e le sue spese generali ed accessorie;
d) i prezzi per lavori compiuti comprendono il sopraindicato utile, la quota per spese
generali ed accessorie, per sprechi e per tutti gli oneri derivanti dall’applicazione delle
disposizioni del presente capitolato e contenuti nei regolamenti, norme e decreti
vigenti; comprendono infine le spese relative alla manutenzione delle opere fino al
collaudo.
A_1) MANODOPERA _ OPERE CIVILI
1) Operaio specializzato per lavori non previsti nel seguente elenco
20
prezzi ed in quanto espressamente ordinati; all’ora di lavoro utile
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
2) Operaio qualificato per lavori non previsti nel seguente elenco
prezzi ed in quanto espressamente ordinati; all’ora di lavoro utile
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
3) Operaio comune per lavori non previsti nel seguente elenco prezzi
ed in quanto espressamente ordinati; all’ora di lavoro utile
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
A_2) NOLI _ OPERE CIVILI
4) Nolo
a
freddo
di
mezzo
meccanico
di
piccola
potenza
(motocompressore con demolitore, motopompa, motosaldatrice,
ecc.) compresi accessori, carburante o energia elettrica escluso
operatore, per lavori non previsti nel seguente elenco prezzi ed in
quanto espressamente ordinati; all’ora di lavoro utile
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
5) Nolo a caldo di mezzo meccanico di media potenza (terna, pala
meccanica,
escavatore,
autocarro,
ecc.)
completo
di
manovratore, carburante ed accessori; all’ora di lavoro utile
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
6) Nolo a caldo di mezzo meccanico di grande potenza (escavatore
oltre 100 Hp, bilico, autocarro con gru, escavatore a funi, ecc.)
completo di manovratore, carburante ed accessori, per lavori non
previsti nel seguente elenco prezzi ed in quanto espressamente
ordinati; all’ora di lavoro utile
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
A_3)MATERIALI _ OPERE CIVILI
7) Fornitura di ghiaia, sabbia, tout-venant, macinato a piè d’opera
per lavori non previsti nel seguente elenco prezzi ed in quanto
espressamente ordinati dalla direzione Lavori, al mc
(euro......................................................................................................... )
8) Fornitura di calcestruzzo preconfezionato classe di esposizione XS2,
confezionato con cemento pozzolanico in opera compreso
eventuale impiego di pompa, escluse prestazioni di manodopera,
casseforme, ecc. per lavori non previsti nel presente elenco prezzi
21
€. ........................
ed in quanto espressamente ordinati; al mc. di calcestruzzo fornito
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
A_4)LAVORI _ OPERE CIVILI
9) Isolamento e messa in asciutto dell'aspirazione dell'impianto
mediante: cassero in palancolate Larssen a perfetta tenuta per
isolamento della vasca di aspirazione, compresi
trasporti,
formazione rampe, infissioni, noleggio per tutta la durata dei lavori,
sbadacchi, travi di ripartizione, tiranti e corpi morti e quant’altro
necessario per costruire diaframmi allineati, verticali, riporto di terra
argillosa per costruire mantelletti di tenuta, in opera a perfetta
tenuta ed in grado di sopportare agevolmente le spinte e i
sovraccarichi; prosciugamenti e aggottamenti anche continui e
ripetuti per mantenere la vasca asciutta per tutta la durata dei
lavori, lievo e ripristini a fine lavori; a corpo un unico compenso;
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
10) Isolamento e messa in asciutto del bacino di mandata mediante
cassero in palancolate Larssen a perfetta tenuta a valle del ponte
per la via Fagiana allo scarico nel canale Largon, compresi
trasporti, formazione rampe, infissioni, noleggio per tutta la durata
dei lavori, sbadacchi, travi di ripartizione, tiranti e corpi morti e
quant’altro necessario per costruire diaframmi allineati, verticali,
riporto di terra argillosa per costruire mantelletti di tenuta, in opera
a perfetta tenuta ed in grado di sopportare agevolmente le spinte
e i sovraccarichi; prosciugamenti e aggottamenti anche continui e
ripetuti per mantenere la vasca asciutta per tutta la durata dei
lavori, lievo e ripristini a fine lavori; a corpo un unico compenso
(euro......................................................................................................... )
11) Apertura di foro sul tetto dimensioni utili m 3,20x2,45 per
l’introduzione del nuovo macchinario con demolizione, previa
idonea puntellazione con adeguamento del solaio in laterocemento e del manto di copertura, getto di travi di bordo
longitudinali fino alle esistenti travi portanti il solaio, cordoli di bordo
trasversali cornice superiore e posa in opera del telaio e del
coperchio
in
carpenteria..
Ripristino
impermeabilizzazione
compresa impalcatura al piano sottostante idonea anche per
22
€. ........................
puntellazione e cassaforma getti in c.a. a m 9.00, oneri di pulizia di
tutto il cantiere con sgombero, trasporto e smaltimento in discarica
autorizzata del materiale di risulta, ed ogni altro onere e accessorio
necessario e non previsto nelle altre voci dell’elenco prezzi per dare
il lavoro compiuto a regola d’arte; a corpo
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
12) Apertura di foro dimensioni 3,20x2,45 sulla soletta a quota (12,50),
pavimento sala macchine, taglio della pavimentazione e della
soletta in c.a., intonaco in malta di cemento di bordo, posa telaio
di bordo, per l'introduzione del nuovo macchinario ripristino
pavimentazione esistente, oneri di pulizia di tutto il cantiere con
sgombero, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata del
materiale di risulta, posa di copertura provvisoria in legname fino al
montaggio della pompa, compresa idonea impalcatura al piano
sottostante h 4,25 ed ogni altro onere e accessorio necessario e
non previsto nelle altre voci dell’elenco prezzi per dare il lavoro
compiuto a regola d’arte; a corpo
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
13) Apertura di foro m 5,65x3,00 sulla soletta di appoggio delle nuove
pompe, a quota (8,00), formazione incassi su pareti laterali per
appoggio travi reggipompa, intonaco e ripristini laterali al telaio
reggipompa, inghisatura delle travi compresa idonea impalcatura
al piano sottostante h m 5,80. Oneri di pulizia di tutto il cantiere con
sgombero, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata del
materiale di risulta, ed ogni altro onere e accessorio necessario e
non previsto nelle altre voci dell’elenco prezzi per dare il lavoro
compiuto a regola d’arte; a corpo
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
14) Formazione di foro di dimensioni m 1,90x2,70 sulla parete in c.a. del
vano pompa per far luogo alla tubazione di mandata della nuova
pompa compreso escavo sul lato esterno, recupero del materiale
di risulta, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, compresi
oneri per impalcature, taglio dei ferri d’armatura, pulizia ed ogni
altro onere per dare il lavoro compiuto; a corpo
(euro......................................................................................................... )
15) Scavo e successivo rinterro a sezione obbligata per far luogo alla
23
€. ........................
posa delle tubazioni e costruzione manufatti eseguito con mezzi
meccanici fino a qualsiasi profondità in terreno di qualsiasi natura e
consistenza, compreso eventuali demolizioni di vecchie murature e
trovanti di dimensioni non superiori a mc 0.50, lo spianamento e la
configurazione del fondo, anche se a gradoni, prosciugamenti,
profilatura di pareti, scarpate e cigli, il paleggio ad uno o più
sbracci, il tiro in alto, presidi, il trasporto del materiale di risulta a
riempimento o in rilevato fino alla distanza media di m 100 e la sua
sistemazione nei siti di deposito; al m³
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
16) Formazione di foro di dimensioni m 2,30x2,70 su testata delle
tubazioni di scarico sul bacino di mandata compreso recupero del
materiale di risulta, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata,
compresi oneri per impalcature, taglio dei ferri d’armatura, pulizia
ed ogni altro onere per dare il lavoro compiuto; a corpo
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
17) Riduzione della soletta rompivotrici con taglio trapezoidale dei
vertici anteriori in conglomerato cementizio armato, dello spessore
di cm 20, compreso recupero del materiale di risulta, trasporto e
smaltimento
in
discarica
autorizzata,
compresi
oneri
per
impalcature, taglio dei ferri d’armatura, ripristini dei bordi, pulizia ed
ogni altro onere per dare il lavoro compiuto; a corpo per ciascuna
riduzione
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
18) Formazione di apertura di dimensioni m 1,50x1,50 sul muro di
separazione delle vasche compreso recupero del materiale di
risulta, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, compresi
oneri per impalcature, taglio dei ferri d’armatura, ripristini dei bordi,
pulizia ed ogni altro onere per dare il lavoro compiuto; a corpo per
ciascuna apertura
(euro......................................................................................................... )
19) Taglio in verticale dello sperone inclinato del muro di separazione in
c.a. delle vasche a tergo delle griglie, demolizione, recupero del
materiale di demolizione e allontanamento presso discarica
autorizzata. Inclusi oneri di discarica, per impalcature, taglio dei ferri
d’armatura, ripristino dell'intonaco, pulizia ed ogni altro onere per
24
€. ........................
dare il lavoro compiuto; a corpo per ciascun sperone
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
20) Conglomerato cementizio pozzolanico per muri in elevazione,
solette, basamenti, cunicoli, rivestimenti ed in particolare per selle di
sostegno tubazioni e ripristino parete impianto per inghisaggio
tubazioni,
confezionato
con
cemento
pozzolanico
425
(R ≥ 350/kg/cm2), classe di esposizione XS2, comprese casseforme,
intonaco alle facce viste, esaurimenti d’acqua, solo ferro escluso; al
mc.
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
21) Conglomerato cementizio pozzolanico per platee, fondazioni e
rinfianchi ed in particolare per incamiciatura tubazioni e diffusore
allo scarico con raccordo alla testata sul bacino confezionato con
cemento pozzolanico 425 (R ≥ 350/kg/cm2), classe di esposizione
XS2, comprese casseforme, intonaco alle facce viste, esaurimenti
d’acqua, solo ferro escluso; al mc.
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
22) Ferro tondino B450 per armatura dei conglomerati in opera di
qualsiasi diametro, in opera comprese le sovrapposizioni, legature e
sfridi, distanziatori per assicurare il copriferro prescritto; al kg.
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
23) Sottofondi, ritombamenti e massicciate stradali con materiale misto
costituito da sabbia e ghiaia pezzatura a scelta della Direzione
Lavori, compreso stratificazione, costipamenti, rullatura e movimenti
terra; al mc
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
Nei prezzi delle forniture in opera seguenti si intendono comprese tutte le spese necessarie
all’approntamento, trasporto, montaggio, collegamenti, adeguamento ed integrazione
con l’esistente, avviamento, prove e collaudo, per dare l’impianto: completo, finito a
norma e a regola d’arte e, perfettamente funzionante nel suo assetto complessivo
comprendente anche i gruppi idrovori esistenti.
B_ FORNITURA IN OPERA GRUPPI ELETTROIDROVORI
24) ELICOPOMPA
25
Pompa ad elica ad asse verticale, funzionante con girante
immersa, con corpo in ghisa al nichel cromo, idrocono in acciaio
zincato a bagno, girante ad elica con mozzo in ghisa al nichel
cromo e pale in bronzo B10 ad inclinazione regolabile al
montaggio, anello di rasamento ricambiabile in bronzo B10, albero
in
acciaio
elettrosaldato
inox;
colonna
zincata
a
formante
bagno
mandata
caldo
in
acciaio
adeguata
alle
caratteristiche: dell’impianto, della particolare collocazione delle
nuove pompe e del macchinario esistente in modo da assicurare
un regolare funzionamento della macchina esente da fenomeni di
vortici o cavitazionali, piastra di sostegno della pompa, supporti di
guida linea d’assi con cuscinetti a bronzina lubrificati a grasso da
apposita elettropompa, tubo di protezione per albero, dispositivo
contro la rotazione inversa; in grado: di sollevare 6 m3/sec. alla
prevalenza geodetica di m. 4,50, di funzionare inoltre con buon
rendimento nel campo di prevalenze geodetiche variabili da metri
3,00 a metri 5,00, assicurando il rendimento complessivo geodetico
del gruppo elettroidrovoro completo di tubazione di mandata fino
allo scarico superiore a 0,7 alla prevalenza geodetica di m. 3,50
(dislivello tra il livello del bacino di arrivo e quello del canale di
scarico), di superare il culmine del sifone in fase di avviamento
senza alcun preventivo adescamento e senza sovraccarico del
motore ed assicurare la possibilità di funzionamento fino alla quota
di (5,50) massimo asciugamento.
La pompa sarà completa di idrocono, di setti e quant’altro
necessario ad evitare la formazione di vortici sia per la pompa di
nuova fornitura che per quelle esistenti.
Tutta la pompa sarà zincata a bagno caldo e protetta con
due strati di vernice epossidica a forte spessore e relativo primer; la
bulloneria sarà in acciaio inox; a corpo per ciascuna pompa
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
25) MOTORE ELETTRICO A GABBIA 500 KW
Motore elettrico di primaria marca, asincrono trifase a gabbia,
tensione 400 Volt 8 poli forma costruttiva V1, IP55, costruzione
chiusa, autoventilata, isolato in classe F, supporti con cuscinetti
lubrificanti a grasso, adatto per installazione e funzionamento in
26
atmosfera salina ed esposto a forti escursioni termiche, potenza in
servizio continuo 500 kW o superiore e comunque in grado di far
funzionare senza sovraccarico del motore stesso la pompa di cui
sopra.; a corpo per ciascun motore
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
26) RIDUTTORE
Riduttore di velocità di primaria marca, largamente dimensionato
ad assi paralleli e verticali, lubrificazione forzata a mezzo pompa,
impianto di raffreddamento dell’olio con circuito a scambiatore di
calore in acciaio inox immerso nell’acqua della vasca di
aspirazione, giunti elastici a due pezzi per l’accoppiamento al
motore e a tre pezzi per l’accoppiamento alla pompa. In opera
compresi ogni accessorio, circuiti in acciaio inox, termometri,
pressostati, olio di primo riempimento e quant’altro necessario.; a
corpo per ciascun riduttore
(euro......................................................................................................... )
27) TUBI DI SCARICO
Condotta di scarico del diametro di mm 1.600 eseguita in lamiera
di acciaio qualità S275 o superiore e spessore di almeno mm. 10.
La condotta sarà costituita come da disegno da:
-
curva orizzontale con attacco flangiato alla mandata;
-
tratto diritto in aderenza alla parete in salita;
-
curva per l’uscita all’esterno senza interferire con le travi
esistenti;
-
sifone comprese curve planoaltimetriche;
-
tratto inclinato in discesa;
-
diffusore sagomato per il passaggio dalla sezione circolare alla
sezione
rettangolare
2.000x2.000
mm
idoneo
a
costituire
cassaforma per getto in c.a.
La condotta sarà completa di curve sagomate, flange,
boccaporti di accesso, attacchi flangiati con elettrovalvola di
disadescamento e sfiato di adeguati diametri, completa inoltre di
accessori quali bulloneria inox, guarnizioni, mensole, cravatte, tiranti
di ancoraggio e quant’altro necessario; tutta la tubazione ed
accessori saranno protetti con tre mani di vernice epossidica a
forte spessore; a corpo per ciascuna condotta
27
€. ........................
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
28) TRAVI PORTANTI E CARPENTERIA ACCESSORIA
Travi reggipompa e carpenteria accessoria
La fornitura in opera dovrà essere completa per ciascuna pompa
di tutta la carpenteria metallica accessoria in acciaio zincato a
bagno caldo quale:
-
travi reggipompa al piano inferiore, compresi travi trasversali e
paiolato in grigliato;
-
travi di bordo, intelaiatura, correntini e paiolato in lamiera
striata al piano sala macchine;
-
cornice e coperchio sagomato con golfari di sollevamento e
ganci di fissaggio alla cornice al piano copertura;
completi di piastre di fissaggio, tassellatura, bulloneria in acciaio
inox e quant’altro necessario; a corpo per ciascuna pompa
(euro......................................................................................................... )
€. ........................
C_ APPARATO ELETTRICO DI ALIMENTAZIONE, CONTROLLO E COMANDO
29) TRASFORMATORE E APPARECCHIATURA M.T.
a)
- trasformatore trifase, ad isolamento in resina e raffreddamento
naturale in aria in grado di far funzionare tutte e due le
elettropompe,
montato
e
connesso
in
armadio
a
norma,
dimensioni come da disegno, installato nello spazio da ricavare in
adiacenza;
-potenza nominale: 1.250 KVA o superiore e comunque in grado di
far
funzionare
entrambi
i
gruppi
idrovori
-
rapporto
di
trasformazione a 1/1 carico con cosfì 0,95: 20.000 + 5%/400 (231)
V-50 Hz;
-collegamento: triangolo / stella + neutro;
-completo di: commutatore a 3 posizioni per la variazione della
tensione
primaria
manovrabile
a
trasformatore
disinserito,
termometro con contatti, relè Bucholz ed altri normali accessori
d’uso;
Il trasformatore sarà completo del relativo apparato di rifasamento
a 0,95, costituito da condensatori rifasatori statici trifase a 400 V - 50
Hz - con potenza reattiva adeguata, da collegare mediante
28
interruttore magnetotermico ai morsetti secondari del trasformatore.
La potenza reattiva sarà tale da rifasare la corrente a vuoto del
trasformatore;
b)
n. 1 sezionatore e n. 1 interruttore di m.t. entro quadro segregato
Interruttore
automatico
tripolare
SF6
SACE-ABB
24
KV,
motorizzato, per il nuovo trasformatore in fornitura, potere di
interruzione adeguato, completo di: relè di massima corrente su tre
fasi, bobine di apertura, chiusura e antichiusura, motorino carica
molle.
Sezionatore ed interruttore saranno installati in apposito quadro
segregato a norme di dimensioni, colore e foggia adeguate alla
collocazione in aderenza al box trasformatore di cui al punto
precedente.
Compreso adeguamento: cabina a giorno esistente per far luogo
al nuovo trasformatore-quadro, cavi di alimentazione M.T. e B.T. e
quant’altro necessario.
A corpo
(euro ............................................................................................................... )
€. ........................
30) QUADRO B.T., COMANDO E CONTROLLO
a)
N. 1 quadro di manovra, protezione e controllo chiuso su tutti i lati
meno il fondo, ispezionabile anteriormente mediante portine
cernierate munite di chiavi, finemente verniciato, suddiviso in tre
sezioni: una per inserimento trasformatore da 1.250 KVA e le altre
due ciascuna dedicata ad una elettropompa dotata di motore 400
Volt, 500 kW con rotore a gabbia a 8 poli, con riduttore di giri,
elettropompa del grasso, elettrovalvola di disadescamento e
collegamenti all’impianto di sgrigliatura esistente allacciato al
trasformatore servizi esistente; quadro con montate e connesse le
seguenti apparecchiature principali:
Sezione trasformatore:
N. 1 voltmetro elettromagnetico quadrato da incasso di dimensioni
adeguate, scala 0/380 V con n. 2 trasformatori TV e commutatore
voltmetrico
N. 3 portavalvole a tappo Diazed di protezione
29
N. 1 commutatore manuale -o- automatico per l'int. di MT
N. 1 interruttore SACE o equivalente automatico tripolare, di
potenza adeguata con relè magnetotermici tarabili
N. 1 coppia di pulsanti marcia-arresto con portalampade di
segnalazione
N. 1 amperometro elettromagnetico quadrato da incasso di
dimensioni e scala adeguate
N. 1 riduttore di corrente per detto
b)
N. 2 Sezioni avviamento gruppi elettroidrovori
Per ciascuna linea avviamento POMPA:
( avviamento a mezzo softstarter )
- 1 interruttore automatico/di manovra, esecuzione fissa; completo
di contatti ausiliari, manovra frontale interbloccata con la portella
del quadro;
- 1 terna di valvole-fusibili extrarapidi di portata adeguata,
completa di basi di sostegno e maniglia di estrazione;
- 1 avviatore softstarter di primaria marca controllo su tre fasi
Caratteristiche principali:
 Controllo start/stop a relè programmabili
 Massima riduzione degli shock idraulici durante la partenza e
l'arresto con controllo digitale
 Protezione da salta corrente
 Ventola di aerazione.
Funzioni previste del soft-starter:
- Limite di corrente
- Rampa di corrente
- Sovracoppia di spunto
- Arresto morbido
- Comando pompa
- Protezione sovraccarico motore
- Mancanza fase
- Corrente bassa
- Ritardo avviamento per sovraccarico
- Inversione delle fasi
- Ritardo riavviamento
30
- Elevata coppia di spunto
- Termistore motore
- Test circuiti di potenza
- SCR in corto circuito
- Sovratemperatura dissipatore
- Frequenza di alimentazione
- Pannello di controllo locale
- Ingressi remoti
- Uscite relè programmabili
- Doppia programmazione
- Memoria allarmi
- Indice di corrente alta / bassa
- Reset automatico
- Visualizzazione della corrente
- Visualizzazione delle temperatura motore
Ed inoltre sono previsti:
- dispositivo di linea adatto alla applicazione
- relè contro il prolungato o mancato avviamento
- relè termico
- 1 amperometro analogico, scala adeguata
- 1 riduttore di corrente p.d.
- 1 strumento contatore del funzionamento
- 1 commutatore di scelta comando “manuale – o - automatico”
- 1 coppia di pulsanti per il comando manuale
- 1 coppia di lampade spia di pompa “ in moto - ferma - scatto
termico - mancato avviamento”
- 1 teleruttore di potenza per tipo esterno all'avviatore by-pass
- 1 o più trasformatori monofasi in aria per i circuiti ausiliari;
- relè ausiliari istantanei e ritardati necessari
- valvoline-fusibili
- collettore in rame per la messa a terra
- morsettiera, targhette indicatrici
- terminali con capicorda, canalette portacavi in PVC, minuterie
ed accessori di completamento
- impianto di rifasamento di tipo automatico inserzione differenziata
con teleruttori
31
- linea
di
avviamento
e
controllo
della
elettrovalvola
di
disadescamento con teleruttore
- circuito di controllo massima temperatura motore
- circuito di controllo anticondensa motore
- circuito di controllo massima temperatura supporto reggispinta
1 telesalvamotore per la pompa del grasso, composto da:
- portavalvole con fusibili di protezione
- contattore tripolare di linea
- rele termico di protezione
- predispositore di comando “marcia man – o – automatico”
- lampada spia di segn. pompetta “in moto”
- segnalazioni di allarme: scatto termico, minimo livello grasso,
mancato intervento pompa da grasso
Trasformatori monofase 380/110 V
Temporizzatori per: mancanza tensione rete, controllo inserimento
int. M.T., controllo avviamento elettropompa, etc.
Indicatori per i seguenti disservizi:
- mancata chiusura int. di M.T.
- mancata chiusura elettrovalvola
- mancato avviamento elettropompa
- scatto di max elettropompa
- max temperatura riduttore
- mancanza grasso o mancato funzionamento pompa del
grasso
- massimo asciugamento
N. 1 resistenza anticondensa con interruttore
N. q.b. relè ausiliari, per alimentazione circuiti vari
N. 1 interruttore orario settimanale per la selezione dei livelli di
intervento ore piene – ore vuote
- condensatori rifasatori atti a garantire un fattore di potenza non
inferiore a 0,95 in ogni condizione di carico
- sonde ad ultrasuoni per rilevazioni di livello con apparecchiatura
elettronica per gestione funzionamento tra i livelli di attacco e
stacco e per sceltapriorità pompa con display a quadro
- sonda capacitiva per lo stacco contro la marcia a secco
- trasferimento a quadretto di interconnessione di contatti e segnali
32
per il telecontrollo ed il telecomando del gruppi elettroidrovori
- ogni altra apparecchiatura ed ogni altro accessorio necessari;
A corpo
(euro ............................................................................................................... )
€. ........................
31) CAVI DI COLLEGAMENTO, IMPIANTO DI MESSA A TERRA
a)
- Preliminare spostamento, in quanto interferente con le postazioni
delle nuove elettropompe, con nuove canalette e adeguamenti
cavi delle linee di collegamento trasformatori, gruppi elettrogeni,
quadri, motori;
b)
- Cavi in butile o similari, gr.4 is., di sezione adeguata per i
collegamenti dal trasformatore da 1.250 KVA, per ciascuna
pompa, al quadro, dal quadro al motore (lato rotore), dal quadro
al
motore
(lato
statore),
dai
quadro
all'elettrovalvola
di
disadescamento, ai rilevatori di livello, dal quadro all’impianto di
sgrigliatura ed ogni altro collegamento necessario.
- Impianto ,di messa a terra generale della nuova fornitura con
collegamento all'esistente e suo eventuale adeguamento.
Canalette e cavidotti, capicorda ed ogni altro accessorio per
quanto sopra.
A corpo
(euro ............................................................................................................... )
€. ........................
ONERI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO
32) Oneri della sicurezza per presidi, dispositivi di protezione e modalità
di intervento necessari per il coordinamento delle attività dei diversi
gruppi di lavoro (operai edili, carpentieri metallici, meccanici,
elettricisti) operanti nello stesso ambiente e contemporaneamente
(euro novemila/00 ........................................................................................ )
San Donà di Piave, 18.09.2015
€. .......... 9.000,00
IL PROGETTISTA
(Ing. Giulio Pianon)
33
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Capitolato speciale d`appalto ed elenco prezzi