REGIONE VENETO CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE www.bonificavenetorientale .it BACINO BRIAN PAR FSC 2007/2013 - ASSE PRIORITARIO 2 - DIFESA DEL SUOLO. LINEA DI INTERVENTO 2.1 DGRV 532/2015 - APPROVAZIONE SCHEMA DI ATTO INTEGRATIVO ALL'ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO IN MATERIA DI DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA, ASSE 2 - DIFESA DEL SUOLO (DGR 2330 DEL 17.12.2013) SCHEDA PROGETTO VE2AP087 DI SOLLEVAMENTO IDROVORO AL DI FUORI DEL SISTEMA BRIAN CODICE PROGETTO 1057.3 - CUP: C51E14000230006 PROGETTO ESECUTIVO ALLEGATO TITOLO 4 CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO ED ELENCO PREZZI SCALA DATA 18.09.2015 SERVICE TECNICO IL PROGETTISTA Ing. Giulio Pianon COLLABORATORI Ing. Ornella Oliva Geom. Fabiola Finotto Geom. Stefano Finotto IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO Ing. Michele Marchiori LIVELLI DI PROGETTAZIONE PRECEDENTI PROGETTO DEFINITIVO SISTEMA QUALITA' 08.05.2015 IL PROGETTISTA: Ing. Giulio Pianon ALL.P10.02.R00 REV. N. DATA MOTIVO DELL'EMISSIONE REDATTO VERIFICATO 0 18.09.2015 Prima emissione SF FF GP NOME FILE h:\veneto_orientale\_master\1057-potenziamento valle tagli\3-esecutivo\04_capitolato e elenco prezzi 1057.3-cc03-00_capitolato_elencoprezzi (fs17-set-15) CODICE DOCUMENTO 1057.3-CC03-00_CAPITOLATO_ELENCOPREZZI CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE BACINO BRIAN POTENZIAMENTO DELL'IMPIANTO VALLE TAGLI PER ADEGUARE LA CAPACITÀ DI SOLLEVAMENTO IDROVORO AL DI FUORI DEL SISTEMA BRIAN PROGETTO ESECUTIVO CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO ED ELENCO PREZZI ART. 1° - OGGETTO DELL’APPALTO E REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE L’appalto ha per oggetto il potenziamento dell’impianto idrovoro Valle Tagli in Comune di Eraclea mediante la fornitura in opera di due nuovi gruppi elettroidrovori (della portata ciascuno di 6 m3/s completi di apparato elettrico, di alimentazione, controllo e comando e comprese opere civili necessarie all’installazione. La fornitura dovrà essere largamente dimensionata e completa di quanto necessario al regolare funzionamento, continuativo in condizioni ambientali soggette a forti escursioni termiche, in atmosfera salina, in acque salmastre, senza alcuna penalizzazione per il macchinario esistente, (N. 3 gruppi elettroidrovori della portata di 6 m3/s ciascuno) nel pieno rispetto delle norme antifortunistiche e CEI –ENPI e delle regole dell’arte. I concorrenti dovranno dimostrare di aver installato con esito favorevole del collaudo elicopompa di propria costruzione della portata di almeno 3 m3/s. Nell’appalto sono presenti lavori scorporabili per opere civili della categoria OG8. ART. 2° - AMMONTARE DELL’APPALTO L'ammontare dell’appalto risulta il seguente: A- Opere civili € 81.602,57 B- Gruppi elettroidrovori e carpenterie € 474.000,00 C- Apparato elettrico di alimentazione, controllo e comando € 144.000,00 Sommano soggetti a ribasso (A-B-C) € 699.602,57 D - Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso € - Totale € 708.602,57 1 9.000,00 L'importo contrattuale risulterà dall’applicazione dei prezzi unitari offerti alle quantità previste oltre agli oneri non soggetti a ribasso d'asta. Per quanto riguarda le opere civili dette quantità sono puramente indicative e potranno variare in più o in meno, tanto in via assoluta che nelle reciproche proporzioni, quanto per la soppressione di alcune voci di lavori previste e per l'inclusione di altre non previste, senza che l'appaltatore abbia diritto a compensi od indennizzi non contemplati nel presente capitolato o diversi da quelli risultanti dall'applicazione dei prezzi unitari offerti alle quantità effettivamente realizzate. Per quanto riguarda le forniture in opera invece l’importo complessivo offerto è fisso e irrevisionabile in quanto nei prezzi unitari a corpo offerti si intendono comprese tutte le spese necessarie all’approntamento, trasporto, montaggio, collegamenti, adeguamento ed integrazione con l’esistente, avviamento, prove e collaudo, per dare l’impianto: completo, finito a norma e a regola d’arte e, perfettamente funzionante nel suo assetto complessivo comprendente anche i gruppi idrovori esistenti. ART. 3° - DOCUMENTI DI OFFERTA Le ditte offerenti dovranno presentare: - i tipi esecutivi del macchinario, delle tubazioni e delle parti elettromeccaniche in cui siano dettagliatamente indicati e specificati i materiali ed apparecchiature che essi intendono mettere in opera, compresa l'individuazione della marca d'origine, i rendimenti dei singoli macchinari, i pesi delle varie macchine in fornitura, le prestazioni ed i rendimenti del gruppo elettropompa completo di tutta la tubazione di mandata riferiti alla prevalenza geodetica corrispondente al dislivello tra quota del pelo liquido nel bacino di aspirazione e quella nel bacino di mandata; - studio dei flussi idrodinamici per individuare la possibilità di eventuale formazione di vortici e dei provvedimenti adottati per evitarli. ART. 4° - DESCRIZIONE DELLE OPERE E DELLE FORNITURE IN OPERA A - OPERE CIVILI Si prevede nell’ordine: messa in asciutto e pulizia delle vasche di aspirazione previa casseratura in palancole metalliche; formazione, per ciascuna pompa, di adeguati fori per il passaggio della pompa: sulla soletta di copertura superiore, sulla soletta sala macchine e sulla soletta inferiore (travi reggipompa); 2 taglio in verticale degli speroni di separazione vasche a tergo griglie, formazione di aperture sui setti di separazione vasche e riduzione solette rompivortici; formazione, per ciascuna pompa, di adeguati fori per il passaggio della pompa: sulla soletta di copertura superiore, sulla soletta sala macchine e sulla soletta inferiore (travi reggipompa); messa in asciutto del bacino di mandata previa casseratura con palancolato a valle del ponte sull’argine strada; apertura di fori sulla parete lato mandata per uscita tubazioni di mandata delle elettropompe al di sotto del pavimento sala macchine e sul prospetto sul bacino; inghisatura con getti in c.a. di travi, intelaiature, mensole, grigliati, correntini, tubazioni ed altri accessori di carpenteria; opere accessorie ed edili in genere per formazione cavidotti e di assistenza e ripristino: preliminari, durante e dopo il montaggio dei macchinari e apparecchiature. B - GRUPPI ELETTROIDROVORI E CARPENTERIE DESCRIZIONE In dettaglio l'offerta deve prevedere la fornitura del macchinario, delle tubazioni e degli accessori in opera, secondo i disegni allegati e quanto specificato di seguito. a) N. 2 pompe ad elica Pompa ad elica ad asse verticale, funzionante con girante immersa, con corpo in ghisa al nichel cromo, idrocono in acciaio zincato a bagno, girante ad elica con mozzo in ghisa al nichel cromo e pale in bronzo B10 ad inclinazione regolabile al montaggio, anello di rasamento ricambiabile in bronzo B10, albero in acciaio inox; colonna formante mandata in acciaio elettrosaldato zincata a bagno caldo adeguata alle caratteristiche dell’impianto, della particolare collocazione delle nuove pompe e del macchinario esistente in modo da assicurare un regolare funzionamento della macchina esente da fenomeni di vortici o cavitazionali, piastra di sostegno della pompa, supporti di guida linea d’assi con cuscinetti a bronzina lubrificati a grasso da apposita elettropompa, tubo di protezione per albero, dispositivo contro la rotazione inversa; in grado: di sollevare 6 m3/sec. alla prevalenza geodetica di m. 4,50, di funzionare inoltre con buon rendimento nel campo di prevalenze geodetiche variabili da metri 3,00 a metri 5,00, assicurando il rendimento complessivo geodetico del gruppo elettroidrovoro completo di tubazione di mandata fino allo scarico superiore a 0,7 alla prevalenza geodetica di m. 3,50 (dislivello tra il livello del bacino di arrivo e quello del canale di scarico), di superare il culmine del sifone in fase di avviamento senza alcun preventivo adescamento e senza sovraccarico 3 del motore ed assicurare la possibilità di funzionamento fino alla quota di (5,50) massimo asciugamento. La pompa sarà completa di idrocono, di setti e quant’altro necessario ad evitare la formazione di vortici sia per la pompa di nuova fornitura che per quelle esistenti. Tutta la pompa sarà zincata a bagno caldo e protetta con due strati di vernice epossidica a forte spessore e relativo primer; la bulloneria sarà in acciaio inox. b) N. 2 motori elettrici Motore elettrico di primaria marca, asincrono trifase a gabbia, tensione 400 Volt 8 poli forma costruttiva V1, IP55, costruzione chiusa, autoventilata, isolato in classe F, supporti con cuscinetti lubrificanti a grasso, adatto per installazione e funzionamento in atmosfera salina ed esposto a forti escursioni termiche, potenza in servizio continuo 500 kW o superiore e comunque in grado di far funzionare senza sovraccarico del motore stesso la pompa di cui sopra. c) N. 2 riduttori di velocità e giunti Riduttore di velocità di primaria marca, largamente dimensionato ad assi paralleli e verticali, lubrificazione forzata a mezzo pompa, impianto di raffreddamento dell’olio con circuito a scambiatore di calore in acciaio inox immerso nell’acqua della vasca di aspirazione, giunti elastici a due pezzi per l’accoppiamento al motore e a tre pezzi per l’accoppiamento alla pompa. In opera compresi ogni accessorio, circuiti in acciaio inox, termometri, pressostati, olio di primo riempimento e quant’altro necessario. d) N. 2 tubazioni di scarico La pompa sarà completa della tubazione di scarico del diametro di mm 1.600 eseguita in lamiera di acciaio qualità S2750 o superiore e spessore di almeno mm. 10. La condotta sarà costituita come da disegno da: - curva orizzontale con attacco flangiato alla mandata; - tratto diritto in aderenza alla parete in salita; - curva per l’uscita all’esterno senza interferire con le travi esistenti; - sifone comprese curve planoaltimetriche; - tratto inclinato in discesa; - diffusore sagomato per il passaggio dalla sezione circolare alla sezione rettangolare 2.000x2.000 mm idoneo a costituire cassaforma per getto in c.a. La condotta sarà completa di curve sagomate, flange, boccaporti di accesso, attacchi flangiati con elettrovalvola di disadescamento e sfiato di adeguati diametri, completa inoltre di accessori quali bulloneria inox, guarnizioni, mensole, cravatte, tiranti di ancoraggio e quant’altro necessario; tutta la tubazione ed accessori saranno protetti con tre mani di vernice epossidica a forte spessore. 4 e) N. 2 complessi travi reggipompa e carpenteria accessoria La fornitura in opera dovrà essere completa per ciascuna pompa di tutta la carpenteria metallica accessoria in acciaio zincato a bagno caldo quale: - travi reggipompa al piano inferiore, compresi travi trasversali e paiolato in grigliato; - travi di bordo, intelaiatura, correntini e paiolato in lamiera striata al piano sala macchine; - cornice e coperchio sagomato con golfari di sollevamento e ganci di fissaggio alla cornice al piano copertura; completi di piastre di fissaggio, tassellatura, bulloneria in acciaio inox e quant’altro necessario. C – APPARATO ELETTRICO DI ALIMENTAZIONE, CONTROLLO E COMANDO DESCRIZIONE In dettaglio l'offerta deve prevedere la fornitura in opera di trasformatore M.T./B.T., i quadri M.T. e B.T., cavi ed accessori e di tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche necessarie all’alimentazione, il comando e il controllo di due nuovi gruppi elettroidrovori secondo la descrizione seguente:. a) Trasformatori e apparecchiatura M.T. N. 1 trasformatore entro quadro - trasformatore trifase, ad isolamento in resina e raffreddamento naturale in aria in grado di far funzionare tutte e due le elettropompe, montato e connesso in armadio a norma, dimensioni come da disegno, installato nello spazio da ricavare in adiacenza; - potenza nominale: 1.250 KVA o superiore e comunque in grado di fare funzionare entrambi i gruppi idrovori in fornitura - rapporto di trasformazione a 1/1 carico con cosfì 0,9: 20.000 + 5%/400 (231) V-50 Hz; - collegamento: triangolo / stella + neutro; - completo di: commutatore a 3 posizioni per la variazione della tensione primaria manovrabile a trasformatore disinserito, termometro con contatti, relè Bucholz ed altri normali accessori d’uso; Il trasformatore sarà completo del relativo apparato di rifasamento, costituito da condensatori rifasatori statici trifase a 400 V - 50 Hz - con potenza reattiva adeguata, da collegare mediante interruttore magnetotermico ai morsetti secondari del trasformatore. La potenza reattiva sarà tale da rifasare la corrente a vuoto del trasformatore. N. 1 sezionatore e N. 1 interruttore di M.T. entro quadro segregato 5 Interruttore automatico tripolare SF6 SACE-ABB 24 KV, motorizzato, per il nuovo trasformatore in fornitura, potere di interruzione adeguato, completo di: relè di massima corrente su tre fasi, bobine di apertura, chiusura e antichiusura, motorino carica molle. Sezionatore ed interruttore saranno installati in apposito quadro segregato a norme di dimensioni, colore e foggia adeguate alla collocazione in aderenza al box trasformatore di cui al punto precedente. Compresi: adeguamento cabina a giorno esistente per far luogo al nuovo trasformatore-quadro, cavi di alimentazione M.T. e B.T. e quant’altro necessario. b) Quadro B.T., comando e controllo N. 1 quadro di manovra, protezione e controllo chiuso su tutti i lati meno il fondo, ispezionabile anteriormente mediante portine cernierate munite di chiavi, finemente verniciato, suddiviso in tre sezioni: una per inserimento trasformatore da 1.250 KVA e le altre due ciascuna dedicata ad una elettropompa dotata di motore 400 Volt, 500 kW con rotore a gabbia a 8 poli, con riduttore di giri, elettropompa del grasso, elettrovalvola di disadescamento e collegamenti all’impianto di sgrigliatura esistente allacciato al trasformatore servizi esistente; quadro con montate e connesse le seguenti apparecchiature principali: Sezione trasformatore: N. 1 voltmetro elettromagnetico quadrato da incasso di dimensioni adeguate, scala 0/380 V con n. 2 trasformatori TV e commutatore voltmetrico N. 3 portavalvole a tappo Diazed di protezione N. 1 commutatore manuale -o- automatico per l'int. di MT N. 1 interruttore SACE o equivalente automatico tripolare, di potenza adeguata con relè magnetotermici tarabili N. 1 coppia di pulsanti marcia-arresto con portalampade di segnalazione N. 1 amperometro elettromagnetico quadrato da incasso di dimensioni e scala adeguate N. 1 riduttore di corrente per detto N. 2 Sezioni avviamento gruppi elettroidrovori Per ciascuna linea avviamento POMPA: ( avviamento a mezzo softstarter ) - 1 interruttore automatico/di manovra, esecuzione fissa; completo di contatti ausiliari, manovra frontale interbloccata con la portella del quadro; - 1 terna di valvole-fusibili extrarapidi di portata adeguata, completa di basi di sostegno e maniglia di estrazione; 6 - 1 avviatore softstarter di primaria marca controllo su tre fasi Caratteristiche principali: Controllo start/stop a relè programmabili Massima riduzione degli shock idraulici durante la partenza e l'arresto con controllo digitale Protezione da salta corrente Ventola di aerazione. Funzioni previste del soft-starter: - Limite di corrente - Rampa di corrente - Sovracoppia di spunto - Arresto morbido - Comando pompa - Protezione sovraccarico motore - Mancanza fase - Corrente bassa - Ritardo avviamento per sovraccarico - Inversione delle fasi - Ritardo riavviamento - Elevata coppia di spunto - Termistore motore - Test circuiti di potenza - SCR in corto circuito - Sovratemperatura dissipatore - Frequenza di alimentazione - Pannello di controllo locale - Ingressi remoti - Uscite relè programmabili - Doppia programmazione - Memoria allarmi - Indice di corrente alta / bassa - Reset automatico - Visualizzazione della corrente - Visualizzazione delle temperatura motore Ed inoltre sono previsti: - dispositivo di linea adatto alla applicazione 7 - relè contro il prolungato o mancato avviamento - relè termico - 1 amperometro analogico, scala adeguata - 1 riduttore di corrente p.d. - 1 strumento contatore del funzionamento - 1 commutatore di scelta comando “manuale – o - automatico” - 1 coppia di pulsanti per il comando manuale - 1 coppia di lampade spia di pompa “ in moto - ferma - scatto termico - mancato avviamento” - 1 teleruttore di potenza per tipo esterno all'avviatore by-pass - 1 o più trasformatori monofasi in aria per i circuiti ausiliari; - relè ausiliari istantanei e ritardati necessari - valvoline-fusibili - collettore in rame per la messa a terra - morsettiera, targhette indicatrici - terminali con capicorda, canalette portacavi in PVC, minuterie ed accessori di completamento - impianto di rifasamento di tipo automatico inserzione differenziata con teleruttori - linea di avviamento e controllo della elettrovalvola di disadescamento con teleruttore - circuito di controllo massima temperatura motore - circuito di controllo anticondensa motore - circuito di controllo massima temperatura supporto reggispinta 1 telesalvamotore per la pompa del grasso, composto da: - portavalvole con fusibili di protezione - contattore tripolare di linea - rele termico di protezione - predispositore di comando “marcia man – o – automatico” - lampada spia di segn. pompetta “in moto” - segnalazioni di allarme: scatto termico, minimo livello grasso, mancato intervento pompa da grasso Trasformatori monofase 380/110 V Temporizzatori per: mancanza tensione rete, controllo inserimento int. M.T., controllo avviamento elettropompa, etc. Indicatori per i seguenti disservizi: - mancata chiusura int. di M.T. 8 - mancata chiusura elettrovalvola - mancato avviamento elettropompa - scatto di max elettropompa - max temperatura riduttore - mancanza grasso o mancato funzionamento pompa del grasso - massimo asciugamento N. 1 resistenza anticondensa con interruttore N. q.b. relè ausiliari, per alimentazione circuiti vari N. 1 interruttore orario settimanale per la selezione dei livelli di intervento ore piene – ore vuote - condensatori rifasatori atti a garantire un fattore di potenza non inferiore a 0,95 in ogni condizione di carico - sonde ad ultrasuoni per rilevazioni di livello con apparecchiatura elettronica per gestione funzionamento tra i livelli di attacco e stacco e per sceltapriorità pompa con display a quadro - sonda capacitiva per lo stacco contro la marcia a secco - trasferimento a quadretto di interconnessione di contatti e segnali per il telecontrollo ed il telecomando del gruppi elettroidrovori - ogni altra apparecchiatura ed ogni altro accessorio necessari. c) Cavi di collegamento, impianto di messa a terra - Preliminare spostamento in quanto interferente con le postazioni delle nuove elettropompe, con nuove canalette e adeguamenti cavi delle linee di collegamento trasformatori, gruppi elettrogeni, quadri, motori; - Cavi in butile o similari, gr.4 is., di sezione adeguata per i collegamenti dal trasformatore da 1.250 KVA, per ciascuna pompa, al quadro, dal quadro al motore (lato rotore), dal quadro al motore (lato statore), dai quadro all'elettrovalvola di disadescamento, ai rilevatori di livello, dal quadro all’impianto di sgrigliatura ed ogni altro collegamento necessario. - Impianto ,di messa a terra generale della nuova fornitura con collegamento all'esistente e suo eventuale adeguamento. Canalette e cavidotti, capicorda ed ogni altro accessorio per quanto sopra. Comando automatico Sia il macchinario che le apparecchiature dovranno funzionare sia in comando manuale che automatico. Il comando automatico avverrà in funzione del livello d’acqua all’aspirazione ed agirà direttamente per la nuova elettropompa prioritaria in sequenza 9 sul circuito M.T. in orario distinti ore piene, ore vuote. Il funzionamento delle nuove elettropompe sarà: manuale, automatico e con telecomando a distanza; in automatico ci sarà la seguente successione di intervento: inserimento trasformatore, chiusura elettrovalvola e avvio della elettropompa prioritaria; al raggiungimento del 2° livello di funzionamento chiusura elettrovalvola e avvio della 2° pompa. Il trasformatore accoppiato alle elettropompe automatiche non dovrà mai restare inserito a vuoto; in caso di mancanza di tensione di linea 20 KV a macchina funzionante, si verificherà lo stacco del trasformatore e la successiva automatica reinserzione al ritorno della tensione. Dovrà essere assicurata la protezione contro la mancanza di fase con apertura dell'interruttore di M.T. anche all'intervento dei relè di protezione di una delle due elettropompe. Si dovrà inoltre assicurare un fattore di potenza non inferiore a 0,95 in qualsiasi condizione. Unificazione apparecchiature Per l’integrazione con gli impianti consorziali e l’ottimizzazione del magazzino ricambi le apparecchiature dovranno essere delle seguenti marche: - interruttori automatici magnetotermici e differenziali……………………………………ABB - condensatori…………………………………………………………………………………….ICAR - contattori di potenza e ausiliari………………………………………………..……..…SIEMENS - relè termici………………………………………………………………………………..….SIEMENS - zoccolature……………………………………………………………………………………FINDER - temporizzatori……………………………………………………………………………………NAIS - relè differenziali……………………………………………………………………….…THYTRONIC - pulsantiera……………………………………………………………………………...…FINDER S5 - relè ausiliari……………………………………………………………………………....OMRON M - misuratori di livello ad ultrasuoni, completo di programmatore, display a quadro etc………………………………..ENDRESS+HAUSER - fusibili……………………………………………………………………………...LEGRAND WEBER - rilevatore di livello capacitivo…………………………………………………….……..OMRON ART. 5° - VARIAZIONE DELLE OPERE E DELLE FORNITURE L'Amministrazione appaltante si riserva la facoltà insindacabile di introdurre all'atto esecutivo quelle variazioni che riterrà opportune nell'interesse della migliore riuscita e 10 della maggiore economicità dei lavori, senza che l'Assuntore possa trarne motivi per avanzare pretese di compensi e di indennizzi non stabiliti dal Capitolato. ART. 6° - RIFERIMENTI ALTIMETRICI Le quote altimetriche si intendono riferite ad una fondamentale posta a m. 10 sotto il medio mare anno 1924. I capisaldi di riferimento altimetrico per l’appalto saranno indicati all’atto della consegna. ART. 7° - ORDINE DA TENERSI NELL'ESECUZIONE DELL’APPALTO L’approntamento delle forniture dovrà avere inizio contestualmente all’affidamento ed essere ultimato entro sei mesi dallo stesso; i lavori di adeguamento delle opere civili avranno invece inizio cinque mesi dopo in modo da limitare i periodi di fuori servizio dell’impianto. Per il resto l’appaltatore avrà facoltà di sviluppare le fasi realizzative dell’appalto nel modo più opportuno per darlo perfettamente compiuto entro il termine contrattuale, purché a giudizio della direzione, l’ordine delle stesse non riesca pregiudizievole alla buona riuscita complessiva ed agli interessi dell’Amministrazione in particolare riducendo al minimo il periodo di totale fuori servizio dell’impianto. In tal senso presenterà preventivamente un programma di lavoro da sottoporre all’approvazione del Consorzio. Questo, peraltro, si riserva il diritto di stabilire l’esecuzione di determinati lavori e forniture in opera entro congruo termine senza che l’appaltatore possa rifiutarsi o farne oggetto di richiesta di speciali compensi; si riserva inoltre la facoltà di sospenderli in tutto od in parte quando ciò fosse necessario per le esigenze della bonifica, dell’irrigazione, dell’agricoltura e del turismo senza che l’Impresa possa pretendere compensi all’infuori di una corrispondente proroga al termine per l’ultimazione. ART. 8° - COGNIZIONE DEI LAVORI APPALTATI E DELLE FORNITURE IN APPALTO L'Appaltatore è conscio dei lavori e delle forniture in appalto, della situazione idraulica, delle condizioni e dell'accessibilità della zona, delle vicende meteorologiche del periodo in cui i lavori si svolgeranno e delle esposizioni delle località. Si considera inoltre l'Assuntore conscio della natura dei lavori che assume e della qualità e particolare instabilità delle terre in cui si praticheranno gli escavi, delle condizioni idrometriche e freatimetriche della zona, dello stato di fatto dell’impianto esistente e dei relativi macchinari, apparecchiature e accessori, del fatto che il Consorzio dovrà, al di fuori del periodo di totale fuori servizio, poter continuare a funzionare con il macchinario 11 esistente e in caso di necessità anche con allagamento del cantiere. Ciò premesso, viene stabilito che, con l'assunzione del presente appalto, l'Assuntore rinuncia a qualsiasi compenso per danni o spese dirette ed indirette che potessero derivare dalle suindicate condizioni e situazioni ben note allo stesso. Anche le eventualità di allagamento del cantiere, di sospensione dei lavori, di intermittenza nel loro svolgimento non potranno dar luogo a compensi od indennità maggiori di quelli previsti dai prezzi unitari di elenco. All'Appaltatore è noto che i lavori si eseguono in comprensorio in cui le condizioni idrometriche potranno variare in ordine alle esigenze di sicurezza idraulica ed alle possibilità dei deflussi. Nessuna garanzia, pertanto, il Consorzio offre sul regime delle acque interne ed esterne. ART. 9° - QUALITÀ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali, in genere, potranno avere la provenienza che l’appaltatore riterrà più conveniente, purché, a insindacabile giudizio della Direzione dei Lavori, siano riconosciuti della migliore qualità e rispondano ai requisiti prescritti dalle vigenti disposizioni di legge e alle specifiche di appalto e di contratto, alle normative di unificazione UNIEN. ART. 10° - MODALITA' DI ESECUZIONE DELLE OPERE CIVILI Nell'esecuzione dei lavori l'Impresa dovrà attenersi alle principali prescrizioni di seguito indicate; per quanto non indicato, l'Impresa dovrà seguire i migliori procedimenti della tecnica costruttiva e della regola d'arte, nonché gli ordini della Direzione dei Lavori. Dell'osservanza delle modalità esecutive e dei relativi oneri tengono conto i prezzi unitari; resta escluso ogni diritto a compensi speciali o diversi da quelli previsti dai prezzi stessi. a) Demolizioni Dovranno eseguirsi in modo da non danneggiare in alcun modo le parti rimanenti essendo l’Impresa obbligata a tutti i ripristini e ricostruzioni necessarie. In particolare quelli necessari per formazione di fori, botole e simili dovranno essere eseguiti con sega per ricavare tagli regolari. Le parti scoperte dei ferri d’armatura dovranno essere trattati con idonei prodotti passivanti e le superfici dovranno essere regolarizzate con idonei prodotti cementizi antiritiro. Per le parti invece destinate alla ricostruzione per inghisaggi di tubazioni, carpenterie e simili, la D.L. potrà consentire e/o ordinare la demolizione con superfici irregolare con scopertura ferri per la lunghezza necessaria alla ripresa ed eliminazione delle parti 12 distaccate o ammalorate. b) Escavi per manufatti Si effettueranno in una o più riprese a seconda della stabilità, consistenza e coesione dei materiali. L’escavo non dovrà pregiudicare la stabilità dei manufatti e dei terrapieni latistanti; dovrà inoltre evitare refluimenti e svuotamenti di materiali al di sotto della platea dei manufatti stessi; dovrà all’occorrenza essere solidamente puntellato e sbadacchiato. Con gli stessi accorgimenti si effettueranno gli escavi entro casseri o cassone autoaffondante. Valgono anche per questi escavi le avvertenze e le prescrizioni di cui al numero precedente. Nel relativo prezzo di elenco sono compresi tutti gli oneri ed in particolare quelli relativi ai materiali da portare a rifiuto. c) Prosciugamenti Nei casi in cui è previsto o verrà disposto il lavoro in asciutto, gli esaurimenti d’acqua saranno eseguiti con appositi gruppi di adeguata potenza, portata e prevalenza. La Direzione dei Lavori si riserva il diritto di modificare l'andamento dei prosciugamenti in relazione alle condizioni idrometriche esterne al cantiere e al comportamento dei materiali d'escavo e di quelli circostanti. In ogni caso, dovrà evitarsi nei pompaggi il refluimento delle sabbie quando questo possa compromettere la stabilità dei cavi o quella dei manufatti o terrapieni vicini. Le acque di rifiuto dovranno essere recapitate lontano dal cantiere e non dovranno mai concorrere ad appesantire i terrapieni né a favorirne i franamenti. Il numero delle pompe sarà tale da assicurare la continuità nel servizio dell'aggottamento in qualunque evenienza. Nel compenso per tale servizio intendesi compreso il prezzo d'uso dei mezzi, il trasporto, il montaggio e smontaggio, le incastellature, le tubazioni, i condotti e quant'altro possa occorrere per garantire l'esecuzione in asciutto dei lavori. Tale compenso peraltro, salvo i casi in cui non sia specificatamente indicato il contrario, è stato conglobato nei prezzi unitari relativi alle singole categorie di lavoro per cui non verrà liquidato all'Impresa nessun maggior importo per quanto attiene agli oneri di cui sopra. d) Conglomerati cementizi Tanto per la qualità dei materiali, quanto per le modalità costruttive, saranno 13 osservate le vigenti norme. In nessun caso potranno eseguirsi gettate in cavi fangosi, mentre getti in presenza d'acqua, potranno essere eseguiti solo se espressamente autorizzati dalla Direzione dei Lavori, adottando in tal caso la massima cautela per impedire ogni dilavamento. I calcestruzzi destinati alle opere in appalto sono previsti della classe di esposizione XS2, confezionato con cemento pozzolanico tipo 425. Le murature di conglomerato cementizio sia di fondazione che in elevazione o di rivestimento, saranno di norma armate con ferri ad alta resistenza e ad aderenza migliorata; tali armature saranno conteggiate a prezzo di elenco, escluso ogni altro compenso. Nei prezzi dei conglomerati è compreso il compenso per ponteggi, centinature, casseforme, carpenterie, ecc., sbadacchi alle pareti dell'escavo, sprechi di materiale, esaurimenti d'acqua e quant'altro occorresse alla perfetta riuscita del lavoro. In detti prezzi si intende inoltre compreso l'onere relativo alla pulitura o lisciatura delle facce interne dei getti ed esterne non ridossate a terrapieni. In ogni caso nella costruzione delle casseforme e nell'esecuzione dei getti dovranno osservarsi tutte le buone norme ed essere adottati adeguati provvedimenti in modo che le loro superfici risultino al disarmo piane e lisce senza bisogno di intonaco. Ove tale risultato non venisse direttamente conseguito, l'Impresa sarà tenuta a provvedere, a sua cura e spese, alle necessarie rettifiche e intonacature, onde raggiungere lo scopo di cui sopra. Le rettifiche e le eventuali intonacature vanno fatte immediatamente dopo il disarmo. Le dimensioni delle strutture si intendono sempre riferite ai vivi dei getti esclusi in ogni caso gli eventuali intonaci. La Direzione Lavori si riserva il diritto di prescrivere, in tutto od in parte, la vibratura del calcestruzzo, senza alcuna maggiorazione ai prezzi di elenco i quali comprendono ogni compenso per le attrezzature e manodopera all'uopo occorse. e) Armature di ferro Le armature di ferro tondino ad alta resistenza e ad aderenza migliorata saranno quelle indicate nei dettagli esecutivi di consegna, con facoltà per la Direzione di apportare qualunque variante senza dover corrispondere compensi diversi da quelli risultanti dall’applicazione dei prezzi di elenco. Per le barre dovranno adottarsi le maggiori lunghezze esistenti in commercio in modo da eliminare e ridurre al minimo le sovrapposizioni; queste comunque non saranno compensate. Non si eseguiranno gettate senza che la Direzione dei Lavori abbia riscontrato le 14 armature di ferro e la regolarità della loro distribuzione. Nel prezzo di elenco si intendono compresi sagomature, legature e sprechi. f) Palancolate metalliche Le palancolate metalliche in profilati Larssen dovranno garantire la perfetta tenuta idraulica, saranno poste in opera senza creare danni alle strutture esistenti e in modo da formare diaframmi piani e verticali, idonei al sostegno delle spinte e dei sovraccarichi saranno quindi complete di travi in ferro profilato per la ripartizione, di sbadacchi, di tiranti e di adeguati corpi morti di ancoraggio. A fine lavori dovranno essere rimosse con mezzi adeguati. Il Consorzio potrà ordinare di lasciare in opera parte o le intere palancolate che saranno in tal caso liquidate con l’apposito prezzo in elenco. ART.11° - OBBLIGHI DELL'APPALTATORE a) L'Impresa aggiudicataria si obbliga ad osservare scrupolosamente le norme in vigore derivanti da legge o da contratto collettivo e quelle che eventualmente venissero emanate in materia durante l'esecuzione dell’appalto. Nessun certificato di pagamento sarà emesso a favore dell’Impresa se questa non avrà dimostrato di aver provveduto al pagamento dei contributi sociali, previdenziali, contrattuali. b) L'Appaltatore si obbliga ad attuare nei confronti dei lavoratori dipendenti, occupati nei lavori costituenti oggetto del presente appalto, e se Cooperative anche nei confronti dei soci, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi applicabili alla data dell'offerta, alla categoria e nella località in cui si svolgono i lavori, nonché alle condizioni di ogni altro contratto collettivo successivamente stipulato. L'Impresa si obbliga altresì ad applicare le tariffe sindacali dei suindicati contratti collettivi anche alla loro scadenza fino alla loro sostituzione. I suddetti obblighi vincolano l'Appaltatore anche nel caso che la stessa non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse. c) L'Impresa è responsabile dell’osservanza delle norme precedenti da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi loro dipendenti anche nel caso in cui il contratto collettivo non disciplini l’ipotesi del subappalto. Il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato non esime l’Impresa dalla responsabilità di cui al comma precedente, e ciò senza pregiudizio di altri diritti della Stazione Appaltante. d) In caso di inottemperanza degli obblighi derivanti dalle disposizioni del presente articolo, accertate dalla Stazione Appaltante o a questa segnalate dall'Ispettorato del 15 Lavoro, la Stazione Appaltante medesima comunica l'inadempienza all'Appaltatore o anche, se del caso, all'Ispettorato suddetto e procede ad una detrazione del 20% sui pagamenti in acconto (destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra) se i lavori sono in corso di esecuzione, oppure alla sospensione del saldo se i lavori sono ultimati. Il pagamento delle somme accantonate e della rata di saldo non sarà effettuato fino a quando da parte dell'Ispettorato del Lavoro non sia stato accertato che sia stato corrisposto quanto loro è dovuto, ovvero che la vertenza sia stata definita. Per tale ritardo o sospensione di pagamento l'Appaltatore non potrà opporre eccezioni alla Stazione Appaltante, né avrà diritto a risarcimento di danni o pagamento di interessi sulle somme accantonate. e) L'Impresa risponderà direttamente tanto verso l'Amministrazione Appaltante quanto verso gli operai ed i terzi di tutti i danni alle persone ed alle cose in dipendenza dei lavori. L’Appaltatore in ogni caso è sempre responsabile delle opere e delle forniture eseguite, tanto per le verifiche di stabilità, quanto per la qualità dei materiali impiegati e per l’esecuzione a regola d’arte delle forniture e risponderà in ogni caso di inconvenienti, danni e sinistri che fossero per verificarsi e delle relative conseguenze qualunque sia la loro importanza. L'Impresa assume l'obbligo di curare che nel cantiere sia esposta apposita tabella recante il nome della Stazione appaltante, l'oggetto dei lavori, la propria intestazione, le generalità del progettista, del direttore dei lavori e dei responsabili della sicurezza, nonché tutte le altre eventuali indicazioni che venissero richieste dalla Stazione Appaltante. f) Spetta all'Impresa di osservare le disposizioni in vigore di carattere igienico-sanitario, con particolare riferimento alle cave di prestito, agli impianti di cantiere, ai ricoveri, al pronto soccorso, ecc.; essendo in particolare obbligata a tutte le misure di sicurezza per l'accessibilità al cantiere, per la costruzione di opere di difesa, presidio, staccionate, parapetti, per l'apposizione di segnalazioni diurne e notturne di tabelle di transito interrotto e di pericolo e per quant'altro possa occorrere per assicurare il traffico e l'incolumità di persone, animali e cose. L’Impresa dovrà attenersi strettamente all’apposito piano operativo di sicurezza che dovrà essere predisposto ai sensi del D.Lgs. 494/96 e successive varianti e dovrà comunque attenersi alle normative di sicurezza in relazione alle varie fasi di esecuzione, alle tecnologie prescelte, alle macchine utilizzate, dando concreta applicazione alle vigenti disposizioni di legge per la prevenzione infortuni, l’igiene e 16 l’ambiente di lavoro. g) É fatto obbligo di trasmettere periodicamente dati e notizie sulla manodopera impiegata nei lavori, nonché di fornire fotografie, dati e documenti che la Stazione Appaltante fosse per chiedere ad illustrazione dei lavori eseguiti. h) L'Impresa dovrà consentire che l'ente e le ditte dallo stesso incaricate per l'esecuzione di particolari lavori e forniture connesse con l’oggetto dell’appalto usino dei ponteggi e dei mezzi di sollevamento della ditta stessa installati in cantiere. i) L'Impresa affiderà la direzione dei propri cantieri ad un tecnico idoneo e terrà sul posto un proprio assistente, entrambi di gradimento della Direzione. j) Il personale di direzione e sorveglianza lavori avrà libero accesso al cantiere; l'Impresa ha l'obbligo di agevolare il controllo e le prove che detto personale crederà opportuno di fare per la buona riuscita delle opere. ART.12° - SPESE A CARICO DELL'APPALTATORE Sono a carico dell'appaltatore tutte le spese dirette ed indirette anche non previste, inerenti all'esecuzione del potenziamento dell’impianto idrovoro Valle Tagli per dare l’impianto finito e perfettamente funzionante nel nuovo assetto, nonché quelle che le speciali condizioni dei luoghi richiederanno per eseguire e rendere eseguibile il potenziamento stesso senza alcuna penalizzazione per il macchinario esistente. Sono a carico dell'Impresa le spese di riproduzione e bollatura di atti e disegni inerenti all’appalto, le spese comunque necessarie per l'osservanza di ogni obbligo e prescrizione di cui al precedente articolo e degli altri obblighi contenuti nel presente capitolato e suoi documenti integrativi e le spese per la stipula e la registrazione del contratto. Sono infine a suo carico le spese per il personale, per i mezzi e gli strumenti necessari ai rilievi e alle prove di consegna e di controllo, nonché quelle per le prove dei materiali presso i laboratori ufficiali e per il collaudo. ART.13° - SPESE A CARICO DEL DELLA STAZIONE APPALTANTE Sono a carico della Stazione appaltante l’energia elettrica e l’acqua potabile necessarie ai lavori e fornibili dalle utenze consorziali. ART.14°- CONSEGNA, DURATA ED ULTIMAZIONE - PENALE PER RITARDI La consegna si effettuerà contestualmente alla firma del contratto nella data che fisserà la Stazione appaltante, ritenuto che l'Impresa sia, a partire dal decimo giorno da quello della gara d’appalto, pronta a dare immediato inizio all’approntamento della 17 fornitura. La consegna potrà effettuarsi in più riprese nelle date che successivamente concorderanno la direzione lavori e l'Impresa, esclusa ad ogni modo la possibilità che ciò possa costituire diritto a proroghe o giustificare ritardi nello sviluppo e compimento delle opere. L’Impresa compilerà immediatamente un piano di sviluppo dei medesimi, per dimostrare che la loro attuazione si avrà entro i termini di tempo stabiliti. Il piano e l’ordine dovrà essere approvato dalla Direzione, senza che peraltro cessino gli obblighi dell’Impresa, quanto all’ultimazione e ferma restando per la Direzione la facoltà di introdurre, senza compensi, modifiche o inversioni al piano dei lavori anche nel corso degli stessi. In particolare il fuori servizio dell’impianto dovrà essere limitato a 120 giorni consecutivi a partire dal relativo verbale di consegna. Per l'ultimazione complessiva ed il primo avvio è accordato il tempo di 300 (trecento) giorni consecutivi a partire dal primo verbale di consegna. Successivamente sarà concesso un periodo di 60 giorni per: la messa a punto e le prove dell’impianto, i completamenti non strutturali, l’asporto delle protezioni e i ripristini finali. Saranno concesse proroghe solo per interruzioni totali ordinate dalla Direzione. In particolare si esclude a priori che possano essere motivo di proroga le avversità stagionali, i ritardi nella consegna dei materiali e quelli per il conseguimento di autorizzazioni, licenze, permessi, concessioni di competenza dell’Impresa. Per ogni giorno di ritardo su ciascuno dei tre periodi di cui sopra, sarà applicata la penale pari allo 0,6‰ dell’importo netto contrattuale. Il Consorzio si riserva il diritto di sospendere in tutto od in parte i lavori senza uopo di particolari indennizzi. Il verbale di ultimazione sarà redatto quando tutte le opere saranno complete e funzionanti. ART.15° - GARANZIE La Ditta fornitrice garantisce, indipendentemente dal collaudo, la perfetta costruzione e installazione del macchinario ed apparecchiature, l’appropriata qualità dei materiali impiegati ed il perfetto adattamento delle parti elettriche, meccaniche ed elettroniche alle parti esistenti, le prestazioni e i rendimenti delle singole parti e complessivi, livelli sonori inferiori alla normativa. La fornitura dovrà risultare efficiente in ogni sua parte e nel complesso, e dovrà 18 essere completa di qualunque accessorio, anche se non specificato, atto a garantire regolarità e sicurezza di funzionamento continuo dell’impianto completo, compresi i tre gruppi idrovori esistenti, in ambiente salmastro e sottoposto a forti escursioni termiche nel pieno rispetto delle vigenti norme CEI, delle norme antifortunistiche, di protezione dei lavoratori e dell’ambiente in particolare per quanto riguarda i livelli sonori. La Ditta si obbliga a riparare o rimettere a nuovo – a sue spese – quelle parti di macchinario ed apparecchiature nelle quali, durante il periodo di 12 mesi dall’avviamento del macchinario, si manifestassero guasti o deficienze dipendenti da difetti di costruzione o di montaggio, o dalla qualità dei materiali. La Ditta inoltre si obbliga: ad adottare tutti i provvedimenti preventivi necessari ad evitare, anche per le pompe esistenti, la formazione di vortici o fenomeni cavitazionali conseguenti all’installazione delle nuove pompe; ad intervenire per eliminare detti fenomeni qualora gli stessi si verificassero per un anno dalla data di emissione del certificato di regolare esecuzione o di collaudo; ad effettuare nel quinquennio dalla stessa data a propria cura e spese le riparazioni dei danni alle pompe esistenti, qualora gli stessi danni fossero dovuti all’insorgere di detti fenomeni per l’inefficienza dei provvedimenti adottati per evitarli; a garanzia di ciò l’appaltatore costituirà apposita polizza fidejussoria di importo pari a tre volte (numero delle pompe esistenti) il prezzo offerto (N°24) al lordo di IVA per la fornitura in opera di nuova elicopompa della portata di 6 m3/s ART.16° - PAGAMENTI IN ACCONTO I pagamenti in acconto saranno fatti in rate non minori di € 150.000,00 (euro centocinquantamila/00) ogni qualvolta il credito dell'Impresa, al netto di penali raggiunga la somma predetta. L'ultima rata corrisponderà al credito residuo dell'Impresa al netto di penali. Le forniture saranno così inserite negli stati d’avanzamento: - il 60% all’approntamento e collaudo con esito favorevole presso le officine della Ditta fornitrice; - il 30% alla completa ultimazione del montaggio e a macchinario funzionante (collaudo provvisorio e primo avviamento con esito favorevole); - il 10% ad avvenuto ed approvato collaudo definitivo; Qualora per motivi indipendenti dall'Impresa, le forniture in opera e/o i lavori venissero sospesi per più di un mese, è in facoltà della Direzione Lavori di rilasciare certificato di acconto corrispondente al credito liquido dell'Impresa, al netto come sopra, qualunque sia il suo ammontare. 19 ART.17° - STATO FINALE E COLLAUDO Il termine entro il quale lo stato finale sarà presentato alla firma dell'Impresa resta fissato in mesi tre dalla data di ultimazione accertata mediante apposito certificato del Direttore del Lavori. La visita di collaudo avrà luogo entro sei mesi a decorrere dalla stessa data di ultimazione. ART.18° - DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Per la definizione delle controversie che insorgessero in corso di lavoro e in sede di liquidazione si esclude la possibilità di risoluzione arbitrale. ART.19° - ELENCO DEI PREZZI UNITARI A _ OPERE CIVILI I prezzi unitari stabiliti dal presente capitolato ed elenco, si intendono offerti dall’Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza ed a tutto suo rischio. In detti prezzi si riconoscono comprese tutte le spese inerenti e conseguenti all’esecuzione dei lavori secondo le prescrizioni del presente capitolato, che si intendono richiamate e trascritte per ogni prezzo del seguente elenco. Si dichiara pertanto e l’Impresa riconosce che: a) i prezzi per le eventuali forniture di manodopera per lavori in economia comprendono anche l’utile dell’Impresa e le sue spese generali, l’uso e consumo dei mezzi ed attrezzi, le spese di assicurazione, previdenza ed assistenza e le spese di trasporto; b) i prezzi per la fornitura di materiali a piè d’opera comprendono pure l’utile dell’Impresa e le sue spese generali ed accessorie; c) i prezzi per la fornitura a caldo di mezzi comprendono pure le spese di trasporto del mezzo a piè d’opera, l’utile dell’Impresa e le sue spese generali ed accessorie; d) i prezzi per lavori compiuti comprendono il sopraindicato utile, la quota per spese generali ed accessorie, per sprechi e per tutti gli oneri derivanti dall’applicazione delle disposizioni del presente capitolato e contenuti nei regolamenti, norme e decreti vigenti; comprendono infine le spese relative alla manutenzione delle opere fino al collaudo. A_1) MANODOPERA _ OPERE CIVILI 1) Operaio specializzato per lavori non previsti nel seguente elenco 20 prezzi ed in quanto espressamente ordinati; all’ora di lavoro utile (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 2) Operaio qualificato per lavori non previsti nel seguente elenco prezzi ed in quanto espressamente ordinati; all’ora di lavoro utile (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 3) Operaio comune per lavori non previsti nel seguente elenco prezzi ed in quanto espressamente ordinati; all’ora di lavoro utile (euro......................................................................................................... ) €. ........................ A_2) NOLI _ OPERE CIVILI 4) Nolo a freddo di mezzo meccanico di piccola potenza (motocompressore con demolitore, motopompa, motosaldatrice, ecc.) compresi accessori, carburante o energia elettrica escluso operatore, per lavori non previsti nel seguente elenco prezzi ed in quanto espressamente ordinati; all’ora di lavoro utile (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 5) Nolo a caldo di mezzo meccanico di media potenza (terna, pala meccanica, escavatore, autocarro, ecc.) completo di manovratore, carburante ed accessori; all’ora di lavoro utile (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 6) Nolo a caldo di mezzo meccanico di grande potenza (escavatore oltre 100 Hp, bilico, autocarro con gru, escavatore a funi, ecc.) completo di manovratore, carburante ed accessori, per lavori non previsti nel seguente elenco prezzi ed in quanto espressamente ordinati; all’ora di lavoro utile (euro......................................................................................................... ) €. ........................ A_3)MATERIALI _ OPERE CIVILI 7) Fornitura di ghiaia, sabbia, tout-venant, macinato a piè d’opera per lavori non previsti nel seguente elenco prezzi ed in quanto espressamente ordinati dalla direzione Lavori, al mc (euro......................................................................................................... ) 8) Fornitura di calcestruzzo preconfezionato classe di esposizione XS2, confezionato con cemento pozzolanico in opera compreso eventuale impiego di pompa, escluse prestazioni di manodopera, casseforme, ecc. per lavori non previsti nel presente elenco prezzi 21 €. ........................ ed in quanto espressamente ordinati; al mc. di calcestruzzo fornito (euro......................................................................................................... ) €. ........................ A_4)LAVORI _ OPERE CIVILI 9) Isolamento e messa in asciutto dell'aspirazione dell'impianto mediante: cassero in palancolate Larssen a perfetta tenuta per isolamento della vasca di aspirazione, compresi trasporti, formazione rampe, infissioni, noleggio per tutta la durata dei lavori, sbadacchi, travi di ripartizione, tiranti e corpi morti e quant’altro necessario per costruire diaframmi allineati, verticali, riporto di terra argillosa per costruire mantelletti di tenuta, in opera a perfetta tenuta ed in grado di sopportare agevolmente le spinte e i sovraccarichi; prosciugamenti e aggottamenti anche continui e ripetuti per mantenere la vasca asciutta per tutta la durata dei lavori, lievo e ripristini a fine lavori; a corpo un unico compenso; (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 10) Isolamento e messa in asciutto del bacino di mandata mediante cassero in palancolate Larssen a perfetta tenuta a valle del ponte per la via Fagiana allo scarico nel canale Largon, compresi trasporti, formazione rampe, infissioni, noleggio per tutta la durata dei lavori, sbadacchi, travi di ripartizione, tiranti e corpi morti e quant’altro necessario per costruire diaframmi allineati, verticali, riporto di terra argillosa per costruire mantelletti di tenuta, in opera a perfetta tenuta ed in grado di sopportare agevolmente le spinte e i sovraccarichi; prosciugamenti e aggottamenti anche continui e ripetuti per mantenere la vasca asciutta per tutta la durata dei lavori, lievo e ripristini a fine lavori; a corpo un unico compenso (euro......................................................................................................... ) 11) Apertura di foro sul tetto dimensioni utili m 3,20x2,45 per l’introduzione del nuovo macchinario con demolizione, previa idonea puntellazione con adeguamento del solaio in laterocemento e del manto di copertura, getto di travi di bordo longitudinali fino alle esistenti travi portanti il solaio, cordoli di bordo trasversali cornice superiore e posa in opera del telaio e del coperchio in carpenteria.. Ripristino impermeabilizzazione compresa impalcatura al piano sottostante idonea anche per 22 €. ........................ puntellazione e cassaforma getti in c.a. a m 9.00, oneri di pulizia di tutto il cantiere con sgombero, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata del materiale di risulta, ed ogni altro onere e accessorio necessario e non previsto nelle altre voci dell’elenco prezzi per dare il lavoro compiuto a regola d’arte; a corpo (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 12) Apertura di foro dimensioni 3,20x2,45 sulla soletta a quota (12,50), pavimento sala macchine, taglio della pavimentazione e della soletta in c.a., intonaco in malta di cemento di bordo, posa telaio di bordo, per l'introduzione del nuovo macchinario ripristino pavimentazione esistente, oneri di pulizia di tutto il cantiere con sgombero, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata del materiale di risulta, posa di copertura provvisoria in legname fino al montaggio della pompa, compresa idonea impalcatura al piano sottostante h 4,25 ed ogni altro onere e accessorio necessario e non previsto nelle altre voci dell’elenco prezzi per dare il lavoro compiuto a regola d’arte; a corpo (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 13) Apertura di foro m 5,65x3,00 sulla soletta di appoggio delle nuove pompe, a quota (8,00), formazione incassi su pareti laterali per appoggio travi reggipompa, intonaco e ripristini laterali al telaio reggipompa, inghisatura delle travi compresa idonea impalcatura al piano sottostante h m 5,80. Oneri di pulizia di tutto il cantiere con sgombero, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata del materiale di risulta, ed ogni altro onere e accessorio necessario e non previsto nelle altre voci dell’elenco prezzi per dare il lavoro compiuto a regola d’arte; a corpo (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 14) Formazione di foro di dimensioni m 1,90x2,70 sulla parete in c.a. del vano pompa per far luogo alla tubazione di mandata della nuova pompa compreso escavo sul lato esterno, recupero del materiale di risulta, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, compresi oneri per impalcature, taglio dei ferri d’armatura, pulizia ed ogni altro onere per dare il lavoro compiuto; a corpo (euro......................................................................................................... ) 15) Scavo e successivo rinterro a sezione obbligata per far luogo alla 23 €. ........................ posa delle tubazioni e costruzione manufatti eseguito con mezzi meccanici fino a qualsiasi profondità in terreno di qualsiasi natura e consistenza, compreso eventuali demolizioni di vecchie murature e trovanti di dimensioni non superiori a mc 0.50, lo spianamento e la configurazione del fondo, anche se a gradoni, prosciugamenti, profilatura di pareti, scarpate e cigli, il paleggio ad uno o più sbracci, il tiro in alto, presidi, il trasporto del materiale di risulta a riempimento o in rilevato fino alla distanza media di m 100 e la sua sistemazione nei siti di deposito; al m³ (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 16) Formazione di foro di dimensioni m 2,30x2,70 su testata delle tubazioni di scarico sul bacino di mandata compreso recupero del materiale di risulta, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, compresi oneri per impalcature, taglio dei ferri d’armatura, pulizia ed ogni altro onere per dare il lavoro compiuto; a corpo (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 17) Riduzione della soletta rompivotrici con taglio trapezoidale dei vertici anteriori in conglomerato cementizio armato, dello spessore di cm 20, compreso recupero del materiale di risulta, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, compresi oneri per impalcature, taglio dei ferri d’armatura, ripristini dei bordi, pulizia ed ogni altro onere per dare il lavoro compiuto; a corpo per ciascuna riduzione (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 18) Formazione di apertura di dimensioni m 1,50x1,50 sul muro di separazione delle vasche compreso recupero del materiale di risulta, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, compresi oneri per impalcature, taglio dei ferri d’armatura, ripristini dei bordi, pulizia ed ogni altro onere per dare il lavoro compiuto; a corpo per ciascuna apertura (euro......................................................................................................... ) 19) Taglio in verticale dello sperone inclinato del muro di separazione in c.a. delle vasche a tergo delle griglie, demolizione, recupero del materiale di demolizione e allontanamento presso discarica autorizzata. Inclusi oneri di discarica, per impalcature, taglio dei ferri d’armatura, ripristino dell'intonaco, pulizia ed ogni altro onere per 24 €. ........................ dare il lavoro compiuto; a corpo per ciascun sperone (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 20) Conglomerato cementizio pozzolanico per muri in elevazione, solette, basamenti, cunicoli, rivestimenti ed in particolare per selle di sostegno tubazioni e ripristino parete impianto per inghisaggio tubazioni, confezionato con cemento pozzolanico 425 (R ≥ 350/kg/cm2), classe di esposizione XS2, comprese casseforme, intonaco alle facce viste, esaurimenti d’acqua, solo ferro escluso; al mc. (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 21) Conglomerato cementizio pozzolanico per platee, fondazioni e rinfianchi ed in particolare per incamiciatura tubazioni e diffusore allo scarico con raccordo alla testata sul bacino confezionato con cemento pozzolanico 425 (R ≥ 350/kg/cm2), classe di esposizione XS2, comprese casseforme, intonaco alle facce viste, esaurimenti d’acqua, solo ferro escluso; al mc. (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 22) Ferro tondino B450 per armatura dei conglomerati in opera di qualsiasi diametro, in opera comprese le sovrapposizioni, legature e sfridi, distanziatori per assicurare il copriferro prescritto; al kg. (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 23) Sottofondi, ritombamenti e massicciate stradali con materiale misto costituito da sabbia e ghiaia pezzatura a scelta della Direzione Lavori, compreso stratificazione, costipamenti, rullatura e movimenti terra; al mc (euro......................................................................................................... ) €. ........................ Nei prezzi delle forniture in opera seguenti si intendono comprese tutte le spese necessarie all’approntamento, trasporto, montaggio, collegamenti, adeguamento ed integrazione con l’esistente, avviamento, prove e collaudo, per dare l’impianto: completo, finito a norma e a regola d’arte e, perfettamente funzionante nel suo assetto complessivo comprendente anche i gruppi idrovori esistenti. B_ FORNITURA IN OPERA GRUPPI ELETTROIDROVORI 24) ELICOPOMPA 25 Pompa ad elica ad asse verticale, funzionante con girante immersa, con corpo in ghisa al nichel cromo, idrocono in acciaio zincato a bagno, girante ad elica con mozzo in ghisa al nichel cromo e pale in bronzo B10 ad inclinazione regolabile al montaggio, anello di rasamento ricambiabile in bronzo B10, albero in acciaio elettrosaldato inox; colonna zincata a formante bagno mandata caldo in acciaio adeguata alle caratteristiche: dell’impianto, della particolare collocazione delle nuove pompe e del macchinario esistente in modo da assicurare un regolare funzionamento della macchina esente da fenomeni di vortici o cavitazionali, piastra di sostegno della pompa, supporti di guida linea d’assi con cuscinetti a bronzina lubrificati a grasso da apposita elettropompa, tubo di protezione per albero, dispositivo contro la rotazione inversa; in grado: di sollevare 6 m3/sec. alla prevalenza geodetica di m. 4,50, di funzionare inoltre con buon rendimento nel campo di prevalenze geodetiche variabili da metri 3,00 a metri 5,00, assicurando il rendimento complessivo geodetico del gruppo elettroidrovoro completo di tubazione di mandata fino allo scarico superiore a 0,7 alla prevalenza geodetica di m. 3,50 (dislivello tra il livello del bacino di arrivo e quello del canale di scarico), di superare il culmine del sifone in fase di avviamento senza alcun preventivo adescamento e senza sovraccarico del motore ed assicurare la possibilità di funzionamento fino alla quota di (5,50) massimo asciugamento. La pompa sarà completa di idrocono, di setti e quant’altro necessario ad evitare la formazione di vortici sia per la pompa di nuova fornitura che per quelle esistenti. Tutta la pompa sarà zincata a bagno caldo e protetta con due strati di vernice epossidica a forte spessore e relativo primer; la bulloneria sarà in acciaio inox; a corpo per ciascuna pompa (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 25) MOTORE ELETTRICO A GABBIA 500 KW Motore elettrico di primaria marca, asincrono trifase a gabbia, tensione 400 Volt 8 poli forma costruttiva V1, IP55, costruzione chiusa, autoventilata, isolato in classe F, supporti con cuscinetti lubrificanti a grasso, adatto per installazione e funzionamento in 26 atmosfera salina ed esposto a forti escursioni termiche, potenza in servizio continuo 500 kW o superiore e comunque in grado di far funzionare senza sovraccarico del motore stesso la pompa di cui sopra.; a corpo per ciascun motore (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 26) RIDUTTORE Riduttore di velocità di primaria marca, largamente dimensionato ad assi paralleli e verticali, lubrificazione forzata a mezzo pompa, impianto di raffreddamento dell’olio con circuito a scambiatore di calore in acciaio inox immerso nell’acqua della vasca di aspirazione, giunti elastici a due pezzi per l’accoppiamento al motore e a tre pezzi per l’accoppiamento alla pompa. In opera compresi ogni accessorio, circuiti in acciaio inox, termometri, pressostati, olio di primo riempimento e quant’altro necessario.; a corpo per ciascun riduttore (euro......................................................................................................... ) 27) TUBI DI SCARICO Condotta di scarico del diametro di mm 1.600 eseguita in lamiera di acciaio qualità S275 o superiore e spessore di almeno mm. 10. La condotta sarà costituita come da disegno da: - curva orizzontale con attacco flangiato alla mandata; - tratto diritto in aderenza alla parete in salita; - curva per l’uscita all’esterno senza interferire con le travi esistenti; - sifone comprese curve planoaltimetriche; - tratto inclinato in discesa; - diffusore sagomato per il passaggio dalla sezione circolare alla sezione rettangolare 2.000x2.000 mm idoneo a costituire cassaforma per getto in c.a. La condotta sarà completa di curve sagomate, flange, boccaporti di accesso, attacchi flangiati con elettrovalvola di disadescamento e sfiato di adeguati diametri, completa inoltre di accessori quali bulloneria inox, guarnizioni, mensole, cravatte, tiranti di ancoraggio e quant’altro necessario; tutta la tubazione ed accessori saranno protetti con tre mani di vernice epossidica a forte spessore; a corpo per ciascuna condotta 27 €. ........................ (euro......................................................................................................... ) €. ........................ 28) TRAVI PORTANTI E CARPENTERIA ACCESSORIA Travi reggipompa e carpenteria accessoria La fornitura in opera dovrà essere completa per ciascuna pompa di tutta la carpenteria metallica accessoria in acciaio zincato a bagno caldo quale: - travi reggipompa al piano inferiore, compresi travi trasversali e paiolato in grigliato; - travi di bordo, intelaiatura, correntini e paiolato in lamiera striata al piano sala macchine; - cornice e coperchio sagomato con golfari di sollevamento e ganci di fissaggio alla cornice al piano copertura; completi di piastre di fissaggio, tassellatura, bulloneria in acciaio inox e quant’altro necessario; a corpo per ciascuna pompa (euro......................................................................................................... ) €. ........................ C_ APPARATO ELETTRICO DI ALIMENTAZIONE, CONTROLLO E COMANDO 29) TRASFORMATORE E APPARECCHIATURA M.T. a) - trasformatore trifase, ad isolamento in resina e raffreddamento naturale in aria in grado di far funzionare tutte e due le elettropompe, montato e connesso in armadio a norma, dimensioni come da disegno, installato nello spazio da ricavare in adiacenza; -potenza nominale: 1.250 KVA o superiore e comunque in grado di far funzionare entrambi i gruppi idrovori - rapporto di trasformazione a 1/1 carico con cosfì 0,95: 20.000 + 5%/400 (231) V-50 Hz; -collegamento: triangolo / stella + neutro; -completo di: commutatore a 3 posizioni per la variazione della tensione primaria manovrabile a trasformatore disinserito, termometro con contatti, relè Bucholz ed altri normali accessori d’uso; Il trasformatore sarà completo del relativo apparato di rifasamento a 0,95, costituito da condensatori rifasatori statici trifase a 400 V - 50 Hz - con potenza reattiva adeguata, da collegare mediante 28 interruttore magnetotermico ai morsetti secondari del trasformatore. La potenza reattiva sarà tale da rifasare la corrente a vuoto del trasformatore; b) n. 1 sezionatore e n. 1 interruttore di m.t. entro quadro segregato Interruttore automatico tripolare SF6 SACE-ABB 24 KV, motorizzato, per il nuovo trasformatore in fornitura, potere di interruzione adeguato, completo di: relè di massima corrente su tre fasi, bobine di apertura, chiusura e antichiusura, motorino carica molle. Sezionatore ed interruttore saranno installati in apposito quadro segregato a norme di dimensioni, colore e foggia adeguate alla collocazione in aderenza al box trasformatore di cui al punto precedente. Compreso adeguamento: cabina a giorno esistente per far luogo al nuovo trasformatore-quadro, cavi di alimentazione M.T. e B.T. e quant’altro necessario. A corpo (euro ............................................................................................................... ) €. ........................ 30) QUADRO B.T., COMANDO E CONTROLLO a) N. 1 quadro di manovra, protezione e controllo chiuso su tutti i lati meno il fondo, ispezionabile anteriormente mediante portine cernierate munite di chiavi, finemente verniciato, suddiviso in tre sezioni: una per inserimento trasformatore da 1.250 KVA e le altre due ciascuna dedicata ad una elettropompa dotata di motore 400 Volt, 500 kW con rotore a gabbia a 8 poli, con riduttore di giri, elettropompa del grasso, elettrovalvola di disadescamento e collegamenti all’impianto di sgrigliatura esistente allacciato al trasformatore servizi esistente; quadro con montate e connesse le seguenti apparecchiature principali: Sezione trasformatore: N. 1 voltmetro elettromagnetico quadrato da incasso di dimensioni adeguate, scala 0/380 V con n. 2 trasformatori TV e commutatore voltmetrico N. 3 portavalvole a tappo Diazed di protezione 29 N. 1 commutatore manuale -o- automatico per l'int. di MT N. 1 interruttore SACE o equivalente automatico tripolare, di potenza adeguata con relè magnetotermici tarabili N. 1 coppia di pulsanti marcia-arresto con portalampade di segnalazione N. 1 amperometro elettromagnetico quadrato da incasso di dimensioni e scala adeguate N. 1 riduttore di corrente per detto b) N. 2 Sezioni avviamento gruppi elettroidrovori Per ciascuna linea avviamento POMPA: ( avviamento a mezzo softstarter ) - 1 interruttore automatico/di manovra, esecuzione fissa; completo di contatti ausiliari, manovra frontale interbloccata con la portella del quadro; - 1 terna di valvole-fusibili extrarapidi di portata adeguata, completa di basi di sostegno e maniglia di estrazione; - 1 avviatore softstarter di primaria marca controllo su tre fasi Caratteristiche principali: Controllo start/stop a relè programmabili Massima riduzione degli shock idraulici durante la partenza e l'arresto con controllo digitale Protezione da salta corrente Ventola di aerazione. Funzioni previste del soft-starter: - Limite di corrente - Rampa di corrente - Sovracoppia di spunto - Arresto morbido - Comando pompa - Protezione sovraccarico motore - Mancanza fase - Corrente bassa - Ritardo avviamento per sovraccarico - Inversione delle fasi - Ritardo riavviamento 30 - Elevata coppia di spunto - Termistore motore - Test circuiti di potenza - SCR in corto circuito - Sovratemperatura dissipatore - Frequenza di alimentazione - Pannello di controllo locale - Ingressi remoti - Uscite relè programmabili - Doppia programmazione - Memoria allarmi - Indice di corrente alta / bassa - Reset automatico - Visualizzazione della corrente - Visualizzazione delle temperatura motore Ed inoltre sono previsti: - dispositivo di linea adatto alla applicazione - relè contro il prolungato o mancato avviamento - relè termico - 1 amperometro analogico, scala adeguata - 1 riduttore di corrente p.d. - 1 strumento contatore del funzionamento - 1 commutatore di scelta comando “manuale – o - automatico” - 1 coppia di pulsanti per il comando manuale - 1 coppia di lampade spia di pompa “ in moto - ferma - scatto termico - mancato avviamento” - 1 teleruttore di potenza per tipo esterno all'avviatore by-pass - 1 o più trasformatori monofasi in aria per i circuiti ausiliari; - relè ausiliari istantanei e ritardati necessari - valvoline-fusibili - collettore in rame per la messa a terra - morsettiera, targhette indicatrici - terminali con capicorda, canalette portacavi in PVC, minuterie ed accessori di completamento - impianto di rifasamento di tipo automatico inserzione differenziata con teleruttori 31 - linea di avviamento e controllo della elettrovalvola di disadescamento con teleruttore - circuito di controllo massima temperatura motore - circuito di controllo anticondensa motore - circuito di controllo massima temperatura supporto reggispinta 1 telesalvamotore per la pompa del grasso, composto da: - portavalvole con fusibili di protezione - contattore tripolare di linea - rele termico di protezione - predispositore di comando “marcia man – o – automatico” - lampada spia di segn. pompetta “in moto” - segnalazioni di allarme: scatto termico, minimo livello grasso, mancato intervento pompa da grasso Trasformatori monofase 380/110 V Temporizzatori per: mancanza tensione rete, controllo inserimento int. M.T., controllo avviamento elettropompa, etc. Indicatori per i seguenti disservizi: - mancata chiusura int. di M.T. - mancata chiusura elettrovalvola - mancato avviamento elettropompa - scatto di max elettropompa - max temperatura riduttore - mancanza grasso o mancato funzionamento pompa del grasso - massimo asciugamento N. 1 resistenza anticondensa con interruttore N. q.b. relè ausiliari, per alimentazione circuiti vari N. 1 interruttore orario settimanale per la selezione dei livelli di intervento ore piene – ore vuote - condensatori rifasatori atti a garantire un fattore di potenza non inferiore a 0,95 in ogni condizione di carico - sonde ad ultrasuoni per rilevazioni di livello con apparecchiatura elettronica per gestione funzionamento tra i livelli di attacco e stacco e per sceltapriorità pompa con display a quadro - sonda capacitiva per lo stacco contro la marcia a secco - trasferimento a quadretto di interconnessione di contatti e segnali 32 per il telecontrollo ed il telecomando del gruppi elettroidrovori - ogni altra apparecchiatura ed ogni altro accessorio necessari; A corpo (euro ............................................................................................................... ) €. ........................ 31) CAVI DI COLLEGAMENTO, IMPIANTO DI MESSA A TERRA a) - Preliminare spostamento, in quanto interferente con le postazioni delle nuove elettropompe, con nuove canalette e adeguamenti cavi delle linee di collegamento trasformatori, gruppi elettrogeni, quadri, motori; b) - Cavi in butile o similari, gr.4 is., di sezione adeguata per i collegamenti dal trasformatore da 1.250 KVA, per ciascuna pompa, al quadro, dal quadro al motore (lato rotore), dal quadro al motore (lato statore), dai quadro all'elettrovalvola di disadescamento, ai rilevatori di livello, dal quadro all’impianto di sgrigliatura ed ogni altro collegamento necessario. - Impianto ,di messa a terra generale della nuova fornitura con collegamento all'esistente e suo eventuale adeguamento. Canalette e cavidotti, capicorda ed ogni altro accessorio per quanto sopra. A corpo (euro ............................................................................................................... ) €. ........................ ONERI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO 32) Oneri della sicurezza per presidi, dispositivi di protezione e modalità di intervento necessari per il coordinamento delle attività dei diversi gruppi di lavoro (operai edili, carpentieri metallici, meccanici, elettricisti) operanti nello stesso ambiente e contemporaneamente (euro novemila/00 ........................................................................................ ) San Donà di Piave, 18.09.2015 €. .......... 9.000,00 IL PROGETTISTA (Ing. Giulio Pianon) 33