67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 1 Attuatori termostatici Serie 148 - 148SD - 148CD - 148GA Caratteristiche principali Con elemento sensibile a liquido e blocchi di taratura • • • Disponibili nelle versioni : Standard Con Sensore a Distanza Con Comando a Distanza - Possibilità di utilizzarle con guscio antimanomissione. - Ingombri e pesi ridotti. - Derivato dall’attuatore modello 138 che in abbinamento a valvole serie 130UM e 131UM è certificato CEN secondo Norma EN215/1 e HD1215.2. 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 2 ATTUATORI TERMOSTATICI Descrizione 2 Gli attuatori termostatici Serie Series 148, 148SD, 148CD sono dispositivi di regolazione automatica della temperatura ambiente che agiscono direttamente sul corpo scaldante, negli impianti di riscaldamento a radiatori. Gli attuatori devono essere installati sulle valvole termostatizzabili per corpi scaldanti, automatizzando il movimento dell’otturatore delle valvole mediante la presenza, all’interno della manopola, di un elemento sensibile alle variazioni di temperatura ambiente. Impiego Questi dispositivi, il cui uso è imposto dalla Legge 10/91, accoppiati alle valvole termostatizzabili, adattano la potenza emessa dai corpi scaldanti alla temperatura desiderata e assicurano un elevato comfort con un consistente risparmio energetico utilizzando gli apporti gratuiti disponibili nel locale. 148 Attuatore termostatico con elemento sensibile ad olio. Dispositivo di limitazione e blocco della temperatura. Volantino in ABS. Scala graduata da 0 a 5. Campo di regolazione: 0 °C - 28 °C. Posizione antigelo: 8 °C. Pressione massima differenziale: 1,5 bar. Disponibile in versione cromata. Tipo 148 148 Chrome-plated version Codice 148 148CR Peso (g) 150 150 148SD Attuatore termostatico con sensore a distanza. Lunghezza capillare 2 m. Altre caratteristiche come art 148. Tipo 148SD Codice 148SD Peso (g) 250 148CD Attuatore termostatico con comando a distanza. Lunghezza capillare 2 m. Pressione massima differenziale 1,0 bar. Altre caratteristiche come art 148. Tipo 148CD Codice 148CD Peso (g) 450 148GA Guscio antimanomissione per attuatori termostatici serie 148. Possibilità di limitazione e blocco del range di temperatura su posizione di chiusura rivettabile. Completo di viti di serraggio standard e a rottura di testa. Tipo 148GA Codice 148GA Peso (g) 30 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 3 ATTUATORI TERMOSTATICI Funzionamento Il funzionamento, viene svolto da un elemento sensibile a liquido posto all’interno della manopola, che dilatandosi o contraendosi agisce sullo stelo dell’otturatore della valvola, in funzione dello scostamento tra il valore di temperatura prefissato (set point) e la temperatura ambiente effettiva. Quando la temperatura ambiente supera il livello desiderato, l’elemento sensibile determina la progressiva chiusura dell’otturatore e quindi l’opportuna riduzione del flusso d’acqua calda che alimenta il corpo scaldante oppure, se la temperatura ambiente diminuisce, provoca l’apertura dell’otturatore e quindi l’incremento della circolazione d’acqua calda nel radiatore, mantenendo così costante la temperatura impostata in ogni singolo locale. Caratteristiche tecniche Attuatore termostatico 148 (Deriva dal modello 138 certificato CEN in abbinamento a valvole Serie 130 D ed F, Serie 131 D ed F) Campo di regolazione Campo di inalterabilità elemento termostatico Isteresi max Banda proporzionale Costante di tempo Influenza temperatura del fluido Max influenza pressione differenziale Lunghezza capillare (Art. 148SD - 148CD) Caratteristiche costruttive Capsula elemento sensibile Molle Asta di spinta Volantino Bronzo Acciaio Inox Polyammide +30% FV ABS UNI EN 215-1/90 8 ÷ 28° C -15 ÷ 60° C 0.6 K e 1,0 K (serie 148SD) 2K 34 min 1.5 K 0.5 K e 0,75 K (serie 148SD) 2m 1 2 3 4 Particolarità 1) Elemento sensibile a liquido 2) Meccanismo di compensazione 3) Sistema di bloccaggio/limitazione campo di regolazione 4) Asta di spinta otturatore Regolazione L’impostazione della temperatura ambiente desiderata viene effettuata ruotando il volantino fino a disporre l’indicatore in corrispondenza del valore scelto: I numeri ed i simboli riportati sono abbinati alle temperature indicate nella figura A. Un intervallo tra i numeri corrispone a circa 4°C. 0 Chiusa 8 °C Antigelo 1 2 3 4 5 12 °C 16 °C 20 °C 24 °C 28 °C Fig. A Esempio : Pos. 0 Pos. Pos. 2 Pos. 3 Completa chiusura Antigelo 8 °C Attenuazione notturna 16 °C Regime giornaliero 20 °C La posizione antigelo assicura la condizione minima di temperatura (8 °C) garantendo l’integrità dell’impianto, se regolarmente in funzione, contro il gelo. 3 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 4 ATTUATORI TERMOSTATICI Blocchi di taratura • Limitare il campo di regolazione della temperatura • Selezionare un valore fisso di taratura • Limitare il set point di chiusura Per fissare un campo di regolazione 16 ÷ 20 °C procedere nel modo seguente: 4 3 2 4 3 2 4 3 Fig. 1 - Ruotare la manopola dell’attuatore in modo da portare l’indicatore in corrispondenza del valore massimo desiderato. Dalla Fig.1 si rileva: Pos.3 = 20 °C 2 Fig. 2 - Sfilare il primo blocco a destra e posizionarlo immediatamente accanto all’indicatore. Si fissa così il limite superiore del campo di regolazione (Pos.3) Fig. 2 Fig. 1 3 2 1 3 2 1 3 2 1 Fig. 3 - Ruotare la manopola dell’attuatore in modo da portare l’indicatore in corrispondenza del valore minimo desiderato. Dalla Fig.3 si rileva: Pos.2 = 16 °C Fig. 3 Fig. 4 Fig. 4 - Sfilare il blocco a sinistra e posizionarlo immediatamente accanto all’indicatore. Si fissa così il limite inferiore del campo di regolazione (Pos.2). La regolazione è così facilmente ripristinabile in funzione delle diverse esigenze giornaliere grazie a questo sistema di “memoria”. 1 1 E’ indispensabile evitare che l’attuatore subisca influenze di fattori che potrebbero falsare il rilevamento della temperatura ambiente (Es. dietro tendaggi, in esposizione diretta ai raggi del sole, radiatore posto in nicchia etc, …) e consentire l’accesso al volantino di regolazione (schermatura del radiatore). Quando ciò non è possibile si consiglia l’adozione di versioni con sensore a distanza Fig. 10 (Art. 148SD) o con comando a distanza Fig. 11 (Art. 148CD). Questi modelli si diversificano in quanto il sensore, separato dall’elemento di trasduzione mediante un capillare a riempimento di liquido, può essere posizionato nel punto più idoneo e rilevare così l’esatta temperatura operante in ambiente. In particolare l’Art.148CD consente di mantenere sensore e regolazione entrambi a distanza, ed è impiegato quando la posizione della valvola sul corpo scaldante rende difficoltosa la regolazione manuale. Per la protezione dell’attuatore contro eventuali manomissioni, urti accidentali e/o vandalici nei locali pubblici (scuole, ospedali, etc..) è particolarmente indicato l’utilizzo del guscio Art. 148GA la cui installazione è riportata in Figura 5. 2 Installazione 2 4 Per impostare e ritrovare velocemente la regolazione ideale di ogni singolo ambiente, l’attuatore è provvisto di blocchi di taratura, grado per grado, che consentono in modo particolare di: Fig. 5 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 5 ATTUATORI TERMOSTATICI L’installazione che non richiede alcun intervento idraulico è eseguibile anche su impianti in esercizio e prevede le seguenti operazioni : 1) Togliere il cappuccio o il volantino dal corpo valvola (Fig. 6). 5 2) Effettuare, se necessario, la pretaratura eseguendo le indicazioni di progetto o selezionando la posizione dagli appositi nomogrammi (Fig. 7). 3) Accostare al corpo valvola l’attuatore termostatico, in posizione di completa apertura (Pos.5) e con l’indicatore di riferimento ben visibile (Fig. 8). 4) Avvitare manualmente la ghiera nichelata fino a battuta (Fig. 9). E’ consigliabile nella installazione, evitare posizioni verticali dell’attuatore. 5 4 5 4 32 3 2 1 1 Fig. 7 Fig. 6 4 3 5 4 2 3 2 1 5 4 Fig. 9 Fig. 8 4 3 2 4 3 2 Fig. 10 Fig. 11 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 6 ATTUATORI TERMOSTATICI 6 Fessure radiali alta sensibilità nella rilevazione della temperatura ambiente 5 livelli di temperatura Facile e veloce nell'impostazione della temperatura desiderata Ghiera filettata Pratica e veloce nelle operazioni installazione Cavalieri di regolazione adattabile ad ogni tipo di arredamento Certificata Design moderno adaptable to any type of furnishing SVITARE SFILARE EN215-1 AVVITARE LA GHIERA DELL’ATTUATORE TERMOSTATICO 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 7 ATTUATORI TERMOSTATICI Nomogrammi portate/perdite di carico Nei nomogrammi sono rilevabili le caratteristiche idrauliche di portata e perdita di carico dell’accoppiamento corpo valvola-attuatore: nella funzione termostatica assumono caratteristiche proprie rappresentate dalle rette -1K, -2K Il valore di portata nominale qmN è quello corrispondente a -2K quando il dispositivo di presettaggio non è operante. La retta identificata con max rappresenta il valore della portata ad apertura totale della valvola. I diagrammi risultano validi qualora non sia impostata sul corpo valvola una preregolazione. Uso del cappellotto di protezione I corpi valvola termostatica Serie 130UM, 131UM sono provviste di un cappellotto di protezione che protegge lo stelo della valvola e la filettatura prima del montaggio iniziale della testa termostatica. Esso può essere usato per regolare diversi valori di portata mediante rotazione oraria (chiusura otturatore) o antioraria (apertura otturatore), passando dalla completa intercettazione alla completa apertura secondo le indicazioni stampate sul volantino. Valvola termostatica certificata EN215-1 In abbinamento con testa termostatica Serie 138 e prodotti derivati Serie 148. Tipo 130UM + 148 130UM + 148 130UM + 148 DN 3/8" 1/2" 3/4" Kvn 0,68 0,68 0,73 qmN (l/h) 215 215 230 130UM - 1130UM - DN 3/8" Corpo a squadra con attuatore 148 -1k Kv = 0.36 -2k Kv = 0.68 Max Kv = 2.05 [ kPa ] [ m bar ][ mm c.a. ] 20 PERDITE DI CARICO 10 200 2000 100 1000 8 80 800 5 50 500 4 40 400 3 30 300 2 20 200 1 10 100 0.5 5 50 0.3 3 30 0.2 2 20 0.8 0.1 10 1 10 20 30 50 100 200 300 500 1000 0.05 0.1 0.2 0.3 0.5 1 2000 3000 [ l/h ] [ m3/h ] 0.01 0.02 0.03 PORTATE 2 3 7 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 8 ATTUATORI TERMOSTATICI 130UM - 1130UM - DN 1/2" Corpo a squadra con attuatore 148 -1k Kv = 0.38 -2k 8 Kv = 0.68 Max Kv = 2.60 [ kPa ] [ m bar ][ mm c.a. ] 20 PERDITE DI CARICO 10 200 2000 100 1000 8 80 800 5 50 500 4 40 400 3 30 300 2 20 200 1 10 100 0.5 5 50 0.3 3 30 0.2 2 20 0.8 0.1 10 1 10 20 30 50 100 200 300 500 1000 0.05 0.1 0.2 0.3 0.5 1 2000 3000 [ l/h ] [ m3/h ] 0.01 0.02 0.03 2 3 PORTATE 130UM - DN 3/4" Corpo a squadra con attuatore 148 -1k Kv = 0.38 -2k Kv = 0.73 Max Kv = 3.30 [ kPa ] [ m bar ][ mm c.a. ] 20 2000 100 1000 8 80 800 5 50 500 4 40 400 3 30 300 2 20 200 1 10 100 0.5 5 50 0.3 3 30 0.2 2 20 10 PRESSURE DROP 200 0.8 0.1 10 1 10 20 30 50 100 200 300 500 1000 0.05 0.1 0.2 0.3 0.5 1 2000 3000 [ l/h ] [ m3/h ] 0.01 0.02 0.03 FLOW 2 3 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 9 ATTUATORI TERMOSTATICI Esempio Qualora si preferisca utilizzare un metodo analitico un metodo analitico, per conoscere la perdita di carico Dp (kPa), noti la portata (l/h) ed il Kvn, utilizzare la seguente relazione : Dp = = Dp = = 1,61 kPa 2 0.01* q Kvn 2 Determinare la perdita di carico della valvola termostatica Art.131UM + 148 Dn 3/8” con una portata di 80 l/h. 0.01* 80 0,63 Valvola termostatica certificata EN215-1 In abbinamento con testa termostatica Serie 138 e prodotti derivati Serie 148. Tipo 131UM + 148 131UM + 148 131UM + 148 DN 3/8" 1/2" 3/4" Kvn 0,63 0,71 0,76 qmN (l/h) 200 225 240 131UM - 1131UM - DN 3/8" Corpo diritto con attuatore 148 -1k Kv = 0.35 -2k Kv = 0.63 Max Kv = 1.10 [ kPa ] [ m bar ][ mm c.a. ] 20 PERDITE DI CARICO 10 200 2000 100 1000 8 80 800 5 50 500 4 40 400 3 30 300 2 20 200 1 10 100 0.5 5 50 0.3 3 30 0.2 2 20 0.8 0.1 10 1 10 20 30 50 100 200 300 500 1000 0.05 0.1 0.2 0.3 0.5 1 2000 3000 [ l/h ] [ m3/h ] 0.01 0.02 0.03 PORTATE 2 3 9 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 10 ATTUATORI TERMOSTATICI 131UM - 1131UM - DN 1/2" Corpo diritto con attuatore 148 -1k Kv = 0.38 -2k 10 Kv = 0.71 Max Kv = 1.80 [ kPa ] [ m bar ][ mm c.a. ] 20 PERDITE DI CARICO 10 200 2000 100 1000 8 80 800 5 50 500 4 40 400 3 30 300 2 20 200 1 10 100 0.5 5 50 0.3 3 30 0.2 2 20 0.8 0.1 10 1 10 20 30 50 100 200 300 500 1000 0.05 0.1 0.2 0.3 0.5 1 2000 3000 [ l/h ] [ m3/h ] 0.01 0.02 0.03 2 3 PORTATE Corpo diritto con attuatore 148 -1k 131UM - DN 3/4" Kv = 0.40 -2k Kv = 0.76 Max Kv = 2.60 [ kPa ] [ m bar ][ mm c.a. ] 20 2000 100 1000 8 80 800 5 50 500 4 40 400 3 30 300 2 20 200 1 10 100 0.5 5 50 0.3 3 30 0.2 2 20 10 PERDITE DI CARICO 200 0.8 10 1 0.1 10 20 30 50 100 200 300 500 1000 0.05 0.1 0.2 0.3 0.5 1 2000 3000 [ l/h ] [ m3/h ] 0.01 0.02 0.03 PORTATE 2 3 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 11 ATTUATORI TERMOSTATICI Dimensioni d’ingombro (mm) 148 148SD 11 49 90 85 65 80 85 49 32 148CD 49 148GA 34 108 57 58 Ø40 Le descrizioni e le fotografie contenute nel presente, si intendono fornite a semplice titolo informativo e non impegnativo. Watts Industries si riserva il diritto di apportare, senza alcun preavviso, qualsiasi modifica tecnica ed estetica ai propri prodotti. 67-0015-Rev1.qxd 12-06-2006 18:00 Pagina 12 Linea di prodotti Watts Industries Re-order no. 67-0015-IT/1-06-06-Rev.1 - Disconnettori Dispositivi anticontaminazione Valvole di ritegno Dispositivi di sicurezza Valvole di sovrapressione Riduttori di pressione Valvole di regolazione autoazionate Valvole a farfalla Valvole d’intercettazione Strumenti di misura - Dispositivi di controllo temperatura Vasi d’espansione Interruttori di processo Prodotti per impianti a gasolio Prodotti per impianti a gas Termostati Dispositivi di protezione Valvole per radiatore Collettori e raccordi Componenti per centrale termic Watts Industries Italia S.r.l. Via Brenno, 21 - 20046 Biassono (MI), Italia Tel. +39 039 4986.1 - Fax +39 039 4986.222 e-mail : [email protected] - www.wattsindustries.com