Istruzioni
95-4440
PointWatchTM Infrared Hydrocarbon Gas Detector
Modello PIR9400
8.1
Rev: 12/11
95-4440
Sommario
APPLICAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
CARATTERISTICHE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
SPECIFICHE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
DESCRIZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
Metodo di rivelazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
Uscita dell'anello di corrente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
Modalità di funzionamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
INSTALLAZIONE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Posizione del rivelatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Opzioni di uscita linearizzata da 0 a 100% LFL . . . . . . . . . . . . . . . . 7
Scatole di derivazione Pointwatch (PIRTB) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
Requisiti generali di cablaggio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
Procedura di cablaggio del rivelatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
Separazione dal rivelatore (facoltativa). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
PROCEDURA DI AVVIO. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
TARATURA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
Apparecchiatura per la taratura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
Procedure di taratura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
MANUTENZIONE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
Procedura di smontaggio e pulizia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
RISOLUZIONE DEI PROBLEMI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
Parti di ricambio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
RIPARAZIONE E RESTITUZIONE DEL DISPOSITIVO . . . . . . . . . . . . 22
INFORMAZIONI PER L'ORDINE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24
APPENDICE A - CERTIFICAZIONE FM. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26
APPENDICE B - CERTIFICAZIONE CSA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
APPENDICE C - CERTIFICAZIONE ATEX / CE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28
APPENDICE D - CERTIFICAZIONE IECEx. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30
APPENDICE E - ULTERIORI Certificazioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31
ISTRUZIONI
PointWatchTM Infrared
Hydrocarbon Gas Detector
Modello PIR9400
Attenzione
Assicurarsi di aver letto e compreso l'intero
manuale di istruzioni prima di installare o
mettere in funzione il sistema di rivelazione
dei gas. Questo prodotto è stato progettato
per segnalare tempestivamente la presenza
di miscele di gas infiammabili o esplosivi. Per
garantire un funzionamento sicuro ed efficace, è
necessario che l'installazione, il funzionamento
e la manutenzione del dispositivo siano eseguiti
correttamente. Se questa apparecchiatura viene
utilizzata diversamente da quanto specificato
in questo manuale, la protezione di sicurezza
potrebbe essere compromessa.
APPLICAZIONE
CARATTERISTICHE
Il rivelatore di gas a infrarossi PointWatchTM modello PIR9400 è
un rivelatore di gas a infrarossi puntuale che sfrutta la diffusione
del gas. Il rivelatore PointWatch Detector è certificato per fornire
un monitoraggio continuo della concentrazione di gas metano
nell'intervallo da 0 a 100% LFL. Il rivelatore fornisce un segnale
di uscita da 4-20 mA, corrispondente alla concentrazione di
gas rilevata. È provvisto della classificazione antideflagrante
per divisione e per zona e può essere utilizzato per applicazioni
esterne e interne.
•
Conformità con gli standard di prestazioni ANSI/
ISA 12.13.01-2000.
•
Non richiede nessuna taratura di routine per
garantire il corretto funzionamento.
•
Funzionamento esente da guasti.
•
Il test automatico continuo indica automaticamente
una condizione di guasto o di ottica sporca.
•
L'esclusivo sistema di filtraggio multistrato
protegge l'ottica dall'ingresso di sporco e acqua.
•
Il sistema di riscaldamento interno riduce al minimo
la formazione di condensa, consentendo un
funzionamento affidabile in ambienti a temperature
estreme.
•
Non esistono veleni noti, per esempio siliconi o
ibridi, in grado di compromettere l'integrità della
misurazione.
•
Offre buone prestazioni in presenza di elevate
concentrazioni o di livelli di fondo costanti di idrocarburi,
così come in atmosfere carenti di ossigeno.
•
Uscita 4–20 mA standard (sorgente di corrente).
•
Il corpo compatto, leggero e antideflagrante è
progettato per operare in ambienti estremi.
•
Intervallo di rivelazione standard da 0 a 100% LFL.
Il rivelatore PointWatch modello PIR400 è concepito idealmente
per l'utilizzo in ambienti estremi e dove il costo della
manutenzione necessaria per i rivelatori catalitici convenzionali
è proibitivo. Offrirà prestazioni affidabili in presenza di silicone
e di altri agenti tossici catalitici e può anche funzionare in
ambienti privi di ossigeno o dove siano presenti livelli elevati
di gas di fondo. Non esistono veleni noti in grado di influire su
questa tecnologia.
Il rivelatore PointWatch è certificato per l'uso in Classe 1,
Divisioni 1 e 2 e Zone pericolose 1. È inoltre certificato come
rivelatore di gas autonomo ed è conforme con le certificazioni
globali quando connesso a una centralina salvavita autonoma
certificata. Le centraline Det-Tronics certificate sono la FlexVu®
UD10, Infiniti® U9500, R8471 e la Eagle Quantum Premier®
(EQP).
8.1
©Detector Electronics Corporation 2011
Rev: 12/1195-4440
SPECIFICHE
NOTA
Le seguenti specifiche per Precisione, Stabilità e
Ripetibilità si basano su una concentrazione di
metano compresa tra 0 e 100% LFL.
TENSIONE DI INGRESSO
Tensione nominale +24 V c.c. (intervallo da +18 a +30 V c.c.).
CONSUMO DI POTENZA (Watt)—
PRECISIONE (Temperatura stanza)
±3% LFL da 0 a 50% LFL, ±5% LFL da 51 a 100% LFL.
Tensione
di ingresso:
18 V c.c.
24 V c.c.
30 V c.c.
Nominale 3,54,66,2
Massima 4,05,57,0
TEMPO DI RISPOSTA (secondi)
Deflettore atmosferico in alluminio multistrato
Con filtro idrofobico
Senza filtro idrofobico
CAPACITÀ DI RIVELAZIONE
da 0 a 100% LFL.
Deflettore atmosferico in poliftalamide (PPA)
Con filtro idrofobico
Senza filtro idrofobico
GAS
Il rivelatore modello PIR9400 è certificato per il metano, tuttavia
è in grado di rivelare la maggior parte dei vapori di idrocarburi
infiammabili (etano, etilene, propano, butano e propilene).
T50T90
7
5
14,4
10
6
2
16
3
STABILITÀ
Temperatura
Zero: ±2% LFL da
–40°C a +75°C (da –40°F a +167°F)
L'impostazione predefinita è la rivelazione del gas metano.
Consultare la sezione “Rimozione del modulo IR e selezione
del gas” di questo manuale per le impostazioni necessarie a
rivelare tipi di gas alternativi.
USCITA DI CORRENTE (NON ISOLATA)
Sorgente di corrente lineare 0–20 mA.
Span: • Un'uscita di 4–20 mA indica un intervallo di rivelazione
da 0 a 100% LFL (per gas linearizzati)
• 23,2 mA indica una condizione di fuori scala
• Livelli compresi nell'intervallo 0–2,4 mA indicano delle
condizioni di taratura, guasto e ottica sporca.
±5% LFL a 50% LFL da
–25°C a +75°C (da –13°F a +167°F)
±10% LFL a 50% LFL da
–40°C a -25°C (da –40°F a -13°F).
Tempo (10 mesi) ±2% LFL (verificato da Det-Tronics).
RIPETIBILITÀ (Temperatura stanza)
Zero: ±1% LFL
Span: ±2% LFL a 50% LFL
(verificato da Det-Tronics).
Consultare la Tabella 1 per una descrizione
dettagliata delle uscite di corrente.
Impedenza massima di anello: 580 ohm a +24 V c.c. Per
ulteriori informazioni, vedere Figura 1.
900
Livello
corrente
23,2 mA
20,0 mA
4,0 mA
2,2 mA
2,0 mA
1,8 mA
1,6 mA
1,0 mA
0,8 mA
0,6 mA
0,4 mA
0,2 mA
0,0 mA
8.1
IMPEDENZA MASSIMA ANELLO (OHM)
Tabella 1 — Livelli di uscita anello di corrente e indicazioni di stato
corrispondenti
Stato
Fuori scala
Fondo scala (100% LFL)
Livello di gas zero (0% LFL)
Taratura dello zero in corso
Taratura dello span in corso
Taratura completa - rimuovere il gas
Guasto taratura
Ottica sporca
Linea 24 V c.c. bassa (inferiore a 17,5 V c.c.)
Input di taratura attivo all'avvio
(probabile guasto del cablaggio)
Guasto canale attivo
Guasto canale di riferimento
Guasto di sistema CPU, riscaldamento
800
700
600
500
400
18
20
22
24
26
28
30
32
TENSIONE ALIMENTATORE (V CC)
C1964
IMPEDENZA ANELLO (OHM)
Figura 1 — Resistenza dell'anello di corrente da 4 a 20 mA
2
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CABLAGGIO
Il rivelatore PointWatch è dotato di cinque fili da 22 AWG,
lunghi 20 pollici (circa 50 cm) per il cablaggio in una scatola di
derivazione, FlexVu UD10 o la Infiniti U9500.
MATERIALI DEL CORPO
Corpo in alluminio (anodizzato chiaro) e deflettori atmosferici di
protezione. Contenuto: da 0,8% a 1,2% Mg, da 0,15% a 0,40%
CU.
Corpo in acciaio inossidabile (316 con lucidatura elettrolitica),
deflettore atmosferico di protezione in poliftalamide (PPA).
Rosso Nero Bianco Giallo Verde =
=
=
=
=
+ 24 V c.c.
– (comune)
4–20 mA uscita segnale
Ingresso taratura
Messa a terra telaio
DIMENSIONI
Vedere le figure 3 e 4 per le dimensioni del rivelatore PointWatch.
CERTIFICAZIONE
Cablaggio dell'alimentazione: si consiglia di utilizzare come
minimo fili da 18 AWG per il cablaggio dell'alimentazione.
Potrebbe essere necessario un filo di diametro più grande
per mantenere un minimo di 18 V c.c. (ondulazione inclusa) in
corrispondenza del sensore per tutte le condizioni di esercizio
(vedere Figura 2). Per la massima protezione EMI/RFI, si
consiglia l'utilizzo di un cavo schermato.
FM
Per conoscere tutti i dettagli della certificazione del rivelatore
PointWatch modello PIR9400 e della scatola di derivazione
PointWatch modello PIRTB, consultare l'appendice dedicata:
2500
DISTANZA MASSIMA DALL'ALIMENTATORE
AL RIVELATORE POINTWATCH IN PIEDI
®
APPROVED
2000
Appendice A - FM
Appendice B - CSA
Appendice C - ATEX/CE
Appendice D - IECEx
Appendice E - Ulteriori certificazioni
1500
1000
ATTENZIONE
Assicurarsi sempre che le classificazioni di zone
pericolose relative al rivelatore o alla scatola
di derivazione siano applicabili per l'utilizzo in
questione.
500
0
18
C1962
20
22
24
26
28
30
32
TENSIONE ALIMENTATORE (V CC)
12 AWG
14 AWG
16 AWG
18 AWG
Figura 2 — PIR9400 Requisiti di cablaggio
INTERVALLO DI TEMPERATURA DI ESERCIZIO
da -40°F a +167°F (da -40°C a +75°C).
INTERVALLO DI TEMPERATURA DI STOCCAGGIO
da -67°F a +185°F (da -55°C a +85°C).
UMIDITÀ (senza condensa)—
Da 0 a 99% di umidità relativa (verificata Det-Tronics)
Da 5 a 95% di umidità relativa (verificata FM/CSA).
PROTEZIONE RFI/EMI
Il prodotto funziona correttamente con un walkie-talkie da 5 watt
posizionato a 1 metro.
PROTEZIONE INGRESSO
IP66.
8.1
3
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TENSIONE DI INGRESSO
Tensione nominale +24 V c.c. (intervallo da+18 a +32 V c.c.).
5,86
(14,9)
5,2
(13,2)
CONSUMO DI POTENZA (Watt)—
Massimo 0,5 Watt.
2,7
(6,9)
MONTAGGIO
La scatola di derivazione Det-Tronics modello PIRTB
è consigliata per un'installazione e una taratura
semplificate del rivelatore PointWatch. In relazione
alla specifica applicazione, il rivelatore può essere
collegato tramite viti in qualunque scatola di derivazione
Det-Tronics certificata (potrebbero essere necessari
dei distanziatori per la scatola di derivazione per il
montaggio a filo. Le unità PIRTB, FlexVu UD10 e Infiniti
U9500 hanno come dotazione standard delle filettature
M25 e potrebbero richiedere l'impiego di un riduttore per
l'utilizzo con il rivelatore PointWatch).
4,7
(11,9)
3,46
(8,8)
Opzioni di filettature per il rivelatore PointWatch:
• 3/4 pollice NPT
• M20.
PESO DI SPEDIZIONE (pirtb)—
Scatola in alluminio alta: Scatola in alluminio bassa: Scatola in acciaio inossidabile alta: Scatola in acciaio inossidabile bassa: 6,57
(16,7)
1,0 kg (2,2 libbre)
0,95 kg (2,0 libbre)
4,3 kg (9,5 libbre)
4,1 kg (9,0 libbre).
DIMENSIONI
Fare riferimento alla figura 5 per le dimensioni dell'unità PIRTB.
1,28
(3,3)
A2307
MORSETTI
Morsetti PIRTB classificati UL/CSA per fili con sezione da 14 a
22 AWG; morsetti DIN/VDE classificati per fili con sezione da
2,5 mm2.
5,86
(14,9)
5,2
(13,2)
2,7
(6,9)
9,45
(24,0)
2,5
(6,4)
4,7
(11,9)
3/4 – NPT
M20 X 1,5
C1752
3,46
(8,8)
Figura 3 — PIR9400 in alluminio Dimensioni in pollici (cm)
9,50
(24,1)
3,77
(9,6)
3,25
(8,3)
1,28
(3,3)
A1753
C2281
Figura 4 — PIR9400 in acciaio inossidabile Dimensioni in pollici (cm)
8.1
Figura 5 — PIRTB Dimensioni in pollici (cm)
4
95-4440
DESCRIZIONE
Taratura
Tutti i rivelatori PointWatch sono stati tarati in fabbrica con una
concentrazione di metano di 50% LFL al 2,5% per volume e
vengono spediti con l'interruttore di selezione del gas interno
impostato per la rivelazione di gas metano. Per ulteriori
informazioni sulla taratura per altri gas, consultare la sezione
“Opzioni di uscita linearizzate” di questo manuale.
Metodo di rivelazione
Il rivelatore PointWatch modello PIR9400 funziona secondo
il principio dell'assorbimento delle radiazioni infrarosse.
Un fascio di luce modulata viene proiettato da una fonte di
infrarossi interna verso un riflettore, che lo rinvia a una coppia
di sensori a infrarossi. Uno dei sensori viene designato
come riferimento, mentre l'altro è attivo, con filtri ottici diversi
davanti ai due sensori in modo da renderli selettivi rispetto a
lunghezze d'onda a infrarosso differenti. La lunghezza d'onda
di riferimento non è interessata dai gas combustibili, mentre
quella attiva viene assorbita da questi gas. Il rapporto tra la
lunghezza d'onda attiva e quella di riferimento viene calcolato
all'interno del rivelatore per determinare la concentrazione di
gas presente. Questo valore viene poi convertito in un'uscita di
corrente da 4–20 mA per la connessione a un display e a dei
sistemi di controllo esterni.
Ogniqualvolta sia necessaria la taratura del rivelatore
PointWatch, una connessione momentanea del filo conduttore
per la taratura al polo CC negativo (comune) dell'alimentatore
avvia la sequenza di taratura dello zero e dello span.
NOTA
Non è consigliabile collegare o far toccare
fisicamente il filo conduttore per la taratura
con il polo CC comune sul campo per avviare
la taratura. Spesso infatti questa pratica è
poco precisa e potrebbe provocare scintille o
altri eventi indesiderati. Per agevolare al
massimo l'installazione e la taratura, utilizzare
sempre un'unità PIRTB (fornita con interruttore
reed magnetico, LED indicatori e morsettiera),
disponibile presso Det-Tronics.
Uscita dell'anello di corrente
Durante il normale funzionamento, il rivelatore modello PIR9400
produce un'uscita di corrente da 4–20 mA proporzionale alle
concentrazioni di gas comprese tra 0 e 100% LFL. Un'uscita di
corrente diversa da 4–20 mA indica un livello di gas negativo,
una condizione di guasto o di fuori scala, oppure che il rivelatore
è in modalità di taratura, come indicato nella Tabella 1.
L'impostazione predefinita di fabbrica per l'uscita di corrente
durante la taratura è in stato di inibizione. Per informazioni
specifiche, consultare la Tabella 1. Si osservi che è anche
possibile programmare un'uscita di corrente sotto tensione
durante la taratura, benché in genere questa operazione
non sia consigliata. Per dettagli, fare riferimento alla sezione
"Taratura" di questo manuale.
Modalità di funzionamento
Riscaldamento
Quando il rivelatore viene alimentato, entra in modalità
Riscaldamento (per circa un minuto), nella quale effettua i
controlli diagnostici e permette ai sensori di stabilizzarsi prima
di iniziare il normale funzionamento. L'uscita di corrente in
questo periodo è 0 mA. Al termine del periodo di riscaldamento,
se non sono presenti guasti, il rivelatore entra automaticamente
in modalità operativa Normale. Nel caso in cui sia presente un
guasto dopo il riscaldamento, l'uscita di corrente del rivelatore
indicherà un guasto.
La sequenza di taratura per l'installazione di un particolare
rivelatore modello PIR9400 normalmente è determinata dal tipo
di scatola di derivazione installata con il rivelatore:
•
Per la taratura non intrusiva da parte di una singola
persona, selezionare la scatola PIRTB con coperchio alto.
Questa scatola di derivazione include un interruttore reed
magnetico e un LED di taratura (visibile attraverso una
finestra sul coperchio). Con l'attivazione dell'interruttore
reed magnetico con un magnete di taratura e con la
successiva osservazione del LED attraverso la finestra, è
possibile effettuare una taratura non intrusiva da parte di
una singola persona. Vedere la figura 6.
•
Per la taratura intrusiva o da parte di due persone,
selezionare la scatola PIRTB con coperchio basso. Con
questa scatola di derivazione normalmente è necessario
rimuovere il coperchio per vedere il LED di taratura, oppure
è necessario che due persone eseguano una taratura non
intrusiva avviata da remoto. La scatola di derivazione con
coperchio basso include un interruttore di taratura reed
magnetico, un LED di taratura e un coperchio compatto
(senza finestra di visualizzazione). Questa scatola di
derivazione può anche essere utilizzata per la separazione
del sensore. Vedere la figura 7.
Normale
In modalità operativa normale, il livello di segnale 4–20 mA
corrisponde alla concentrazione di gas rivelata. Il rivelatore
controlla continuamente se sono presenti guasti di sistema o se
viene avviata la taratura e passa automaticamente alla modalità
appropriata.
Fault (Guasto)
I guasti individuati durante il riscaldamento, il normale
funzionamento o la taratura sono indicati dall'uscita dell'anello
di corrente, come indicato nella Tabella 1.
8.1
5
95-4440
Figura 7 — PIRTB basso
1. Quale tipo di gas deve essere rivelato? Se si tratta di un
gas più leggero dell'aria, posizionare il sensore al di sopra
della potenziale perdita di gas. Posizionare il sensore a
stretto contatto con il pavimento per gas più pesanti
dell'aria o per i vapori provenienti da versamenti di liquidi
infiammabili. Fare comunque attenzione al fatto che le
correnti d'aria potrebbero far salire un gas più pesante
dell'aria. Inoltre, il gas potrebbe salire anche nel caso in
cui sia più caldo rispetto all'aria dell'ambiente o mescolato
con gas più leggeri dell'aria.
Figura 6 — PIRTB alto con finestra
INSTALLAZIONE
IMPORTANTE
Utilizzare esclusivamente grasso siliconico
a bassa pressione di vapore quando si
lubrificano i filetti sul rivelatore PointWatch e
sulla scatola di derivazione associata. Evitare
il contatto dell'ottica del rivelatore con questo
grasso. L'indicazione di un grasso adatto è
riportata nella sezione “Parti di ricambio” alla fine
di questo manuale. Non utilizzare grasso a base di
idrocarburi. In questo caso vengono emessi vapori
di idrocarburi che saranno misurati dal rivelatore,
producendo letture inesatte del livello di gas.
2. Con che rapidità il gas si diffonde nell'aria? Scegliere per
il sensore una posizione più vicina possibile alla presunta
fuga di gas.
3. Occorre prendere in considerazione anche le
caratteristiche di ventilazione dell'area immediatamente
circostante. I movimenti dell'aria possono provocare
un accumulo maggiore di gas in una determinata area
rispetto a un'altra. È necessario posizionare il rivelatore
in aree in cui si prevede una maggior concentrazione di
gas. Occorre inoltre prendere in considerazione il fatto
che molti sistemi di ventilazione non funzionano in modo
continuo.
Posizione del rivelatore
4. L'orientamento corretto è orizzontale.
È essenziale che il dispositivo sia posizionato correttamente
per consentirgli di fornire la massima protezione. Il numero e la
posizione più efficace dei sensori varia in base alle condizioni
del luogo di lavoro. Il progettista dell'installazione deve spesso
fare affidamento sull'esperienza e il buon senso per poter
determinare il tipo e la quantità di sensori e la loro giusta
posizione per proteggere adeguatamente l'area. È necessario
prendere in considerazione i seguenti fattori per ciascuna
installazione:
CORRETTO
NON CORRETTO
Orientamento consigliato del PIR9400
8.1
6
95-4440
5. Il sensore deve essere accessibile per la manutenzione.
RISPOSTA DEL RIVELATORE POINTWATCH TARATO PER METANO
AGLI ALTRI GAS
6. Livelli di calore o vibrazioni eccessivi possono provocare
guasti prematuri a qualunque dispositivo elettronico e
devono pertanto essere evitati nel limite del possibile.
110
100
USCITA POINTWATCH (% LFL)
90
NOTA
Per maggiori informazioni su come determinare
la quantità e il posizionamento dei rivelatori di
gas in un'applicazione specifica, fare riferimento
all'articolo intitolato "Utilizzo di rivelatori di
combustibili per la protezione di impianti dai rischi
di infiammabilità" contenuto in Instrument Society
of America (ISA) Transaction, Volume 20, Numero 2.
80
70
60
50
40
ETANO
30
PROPANO
20
ETILENE
PROPILENE
10
C2019
Opzioni di uscita linearizzata da 0 a 100% LFL
0
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90
100
110
% LFL GAS
Il rivelatore a infrarossi Pointwatch è dotato di un programma
di elaborazione di segnali per "gas standard" con cinque
impostazioni selezionabili sul campo. Queste impostazioni
creano una scala linearizzata per il metano e altri gas come
etano, propano, butano, etilene o propilene e sono definite
come uscite PointWatch linearizzate per misurazione del gas.
Ciò significa che il rivelatore è in grado di fornire un'uscita
di segnale analogico direttamente proporzionale alla %
di concentrazione LFL per tali gas, una volta selezionata
l'impostazione di gas appropriata e averlo tarato con il tipo di
gas di taratura appropriato.
Figura 8 — Risposta del rivelatore agli altri gas
del PIR9400 tarato per il metano (impostazioni di fabbrica),
a Tamb = 25°C
Curve caratteristiche del rivelatore PointWatch
modello PIR9400
Il rivelatore di gas, quando impostato per il metano, fornisce la
rivelazione di altri vapori di idrocarburi a livelli di LFL più elevati
(vedere la figura 8). Oltre ai gas standard citati in precedenza, il
rivelatore PointWatch consente di rivelare e misurare numerosi
altri gas e vapori di idrocarburi. Benché non vengano offerte
uscite lineari del rivelatore per la maggior parte di questi
gas, è possibile effettuare una misurazione precisa della
concentrazione di gas utilizzando una scheda di riferimento
incrociato nota come "curva caratteristica" (disponibile su
richiesta). La scheda della curva caratteristica si basa sempre
sugli elementi seguenti:
Il rivelatore PointWatch è configurato in fabbrica per una
concentrazione da 0 a 100% LFL di metano. Per riconfigurare il
rivelatore per uno degli altri gas, rimuovere il modulo elettronico
dall'alloggiamento e selezionare il gas desiderato modificando
l'impostazione del selettore del gas a rotazione (fare riferimento
a “Modifica della selezione del gas per l'uscita linearizzata”).
Il rivelatore deve quindi essere tarato con una miscela al 50%
LFL del gas selezionato.
1. I dati si applicano solo a un tipo di gas/vapore specifico.
NOTA
Nel caso in cui il dispositivo non venga tarato
con una miscela al 50% LFL del gas selezionato,
si verificherà un guasto del sensore e un
funzionamento errato del rivelatore.
2. I dati vengono raccolti a una temperatura di test specifica
(differenze significative nella temperatura ambiente
dell'area pericolosa in confronto alla temperatura
di test possono influire sulla precisione della curva
caratteristica).
3. I dati confrontano la concentrazione effettiva di gas
pericolosi in %LFL con il livello di uscita di segnale del
rivelatore utilizzando tutte e cinque le impostazioni di gas
standard.
Risposta del rivelatore PointWatch tarato per metano
(impostazione di fabbrica) agli altri gas
La figura 8 mostra l'uscita di segnale di un rivelatore PIR9400
correttamente tarato per il metano in risposta ad altri gas. Questi
dati devono essere utilizzati unicamente come riferimento.
Si consiglia di tarare sempre il rivelatore con il tipo di gas da
rivelare.
I dati della curva caratteristica vengono quindi utilizzati:
1. Per selezionare l'impostazione di gas standard ottimale del
rivelatore.
2. Per selezionare i livelli di valore prefissato appropriati
per una corretta attivazione del relè di allarme. Questo
garantirà che l'azione di risposta esterna all'allarme
avverrà come richiesto.
8.1
7
95-4440
Il punto di intersezione con l'asse verticale rappresenta l'uscita
del rivelatore PIR9400 (lettura 0-100% LFL o 4-20 mA in modo
proporzionale) in risposta alla concentrazione di gas effettiva
all'installazione utilizzando quella particolare impostazione
d'uscita linearizzata.
CURVE DI RISPOSTA A GAS POINTWATCH
100
90
USCITA POINTWATCH (% LFL)
80
70
Nell'esempio della rivelazione di vapori di benzina (Figura 9),
l'impostazione di gas standard consigliata e il relativo gas di
taratura da utilizzare per il PIR9400 è il propilene. Quando si
utilizza questa impostazione e il relativo tipo di gas di taratura,
alla concentrazione di benzina del 50% LFL, l'uscita di segnale
del PIR9400 sarà del 73% (15 mA). Le impostazioni per
propano ed etano sono sconsigliate, in quanto il livello di uscita
di segnale è molto inferiore rispetto alla concentrazione di gas
effettiva sul campo. Le impostazioni per metano ed etilene sono
accettabili, ma produrranno letture molto più elevate rispetto al
livello di gas effettivamente presente sul campo.
60
50
40
30
20
10
C2020
0
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90
100
% LFL BENZINA
METANO
ETANO
PROPANO
ETILENE
Contattare Detector Electronics Corporation (Det-Tronics®)
per ulteriori informazioni sulle curve caratteristiche del modello
PIR9400.
PROPILENE
Figura 9 — Esempio di curva caratteristica del PIR9400 per benzina,
a Tamb = 25°C
Rimozione del modulo IR e selezione del gas
IMPORTANTE
Scollegare l'alimentazione prima di smontare il
rivelatore PointWatch.
È importante osservare che, ogniqualvolta si utilizzino i dati
della curva caratteristica, l'uscita di segnale analogico del
modello PIR9400 e qualunque visualizzazione in tempo reale
di tale uscita (come un display digitale o un grafico a barre)
risulterà scostata di un valore indicato dai dati della curva
caratteristica, e pertanto deve essere correlata esternamente
dal visualizzatore.
Il modulo elettronico del rivelatore di gas PIR9400 può essere
rimosso sul posto. Esistono quattro diverse revisioni del modulo
IR, elencate sotto:
1. Tipo in alluminio fornito con 6-32 viti imperdibili per
cacciavite a punta piatta.
La scheda dei dati della curva caratteristica per il gas
interessato include cinque diverse curve, una per ciascuna
impostazione di uscita linearizzata standard. Per selezionare
l'impostazione appropriata per il rivelatore, occorre individuare
la curva che:
2. Tipo in acciaio inossidabile fornito con 6-32 viti imperdibili
con taglio a lama.
3. Tipo in alluminio fornito con viti Allen M5.
1. Fornisce la correlazione di segnale più vicina su tutta la
gamma di misurazione del gas desiderato e
4. Tipo in acciaio inossidabile fornito con viti Allen M5.
2. Garantisce che lo scostamento nell'uscita di segnale del
rivelatore PIR9400 rispetto alla concentrazione di gas sia
una sovralettura, invece di una sottolettura non sicura.
Le viti Allen metriche M5 sono state implementate come
progetto standard a partire dalla metà del 2003 per conformarsi
con i requisiti di certificazione ATEX per il prodotto. Inoltre,
il coperchio di montaggio dell'elettronica viene serrato in
fabbrica a una coppia di 15 Nm e richiede l'utilizzo dell'attrezzo
di rimozione coperchio. Non utilizzare attrezzi inadeguati come
pinze o morse.
Idealmente, al 50% dell'uscita a fondo scala del rivelatore
PIR9400 (livello di segnale 12 ma) il livello di gas rilevato sarà
uguale a una concentrazione di gas del 50% LFL e tale rapporto
rimarrà proporzionale sull'intera gamma di misurazione del
gas. In realtà, tuttavia, i dati della curva caratteristica sono non
lineari e si tradurranno in livelli di scostamento variabili rispetto
alla linearità proporzionale su tutta la gamma di misurazione del
gas. Fare riferimento all'esempio della figura 9.
1. Allentare completamente le viti imperdibili sul lato piatto
del rivelatore con l'ausilio dell'attrezzo appropriato
(cacciavite a punta piatta o chiave Allen) e sfilare il gruppo
del deflettore atmosferico. Vedere le figure 10 e 11.
Per utilizzare i dati della curva caratteristica, individuare
la concentrazione (in % LFL) del gas interessato sull'asse
orizzontale del grafico. Seguire la linea verticale verso l'alto da
quel punto fino a intercettare una curva di risposta del gas. Dal
punto d'intersezione, seguire le linee orizzontali direttamente
verso sinistra fino a intercettare l'asse verticale del grafico.
8.1
8
95-4440
VITI IMPERDIBILI (2)
NOTA
È necessario un cricchetto da 3/8” per utilizzare
l'attrezzo di rimozione coperchio.
GRUPPO FILTRO INTERNO
GRUPPO FILTRO ESTERNO
2. Svitare il coperchio di montaggio dell'elettronica serrato
in fabbrica (figura 12) ruotandolo in senso antiorario
con l'attrezzo di rimozione coperchio (P/N 009170-001).
Applicare torsione solo al coperchio filettato. Non utilizzare
attrezzi inadeguati come pinze o morse. Non torcere o
esercitare forza sul gruppo specchi.
A1738
Figura 10 — Smontaggio del rivelatore PIR9400 in alluminio
TAPPO TERMINALE
DEFLETTORE
COLLARE IN ACCIAIO INOSSIDABILE
VITI A TESTA ESAGONALE IMPERDIBILI (2)
3. Sfilare il coperchio di montaggio dell'elettronica dalla base
ed estrarre il modulo IR dalla base come illustrato nella
figura 13.
4. Con l'aiuto di un piccolo cacciavite, ruotare l'interruttore di
selezione del gas dalla posizione 0 (metano) alla posizione
desiderata. Fare riferimento alla figura 14. Assicurarsi che
la punta della freccia sull'interruttore sia allineata con la
posizione selezionata.
A1739
Figura 11 — Smontaggio del rivelatore PIR9400 in acciaio inossidabile
Rimontare
GRUPPO SPECCHI
VITI IMPERDIBILI (2)
TUBI RIFLETTORI (INTERNI)
1. Il modulo viene posizionato correttamente mediante perni
di diverse dimensioni sul fondo del modulo. Far scorrere
il modulo IR nella base e ruotarlo fino a quando i fori di
posizionamento sono allineati, quindi premere per inserirlo
saldamente in sede.
FILTRO IDROFOBICO
COPERCHIO DI MONTAGGIO DELL'ELETTRONICA
GRUPPO BASE
NOTA
Il gruppo è progettato per essere montato con un
orientamento specifico. Se i fori di posizionamento
non sono allineati, ruotare di 180° e riprovare.
C1741
Figura 12 — Gruppi modulo IR e base
2. Avvitare il coperchio di montaggio dell'elettronica in
senso orario sul gruppo della base come illustrato nella
figura 12.
ATTREZZO DI RIMOZIONE COPERCHIO
COPERCHIO DI MONTAGGIO
DELL'ELETTRONICA
IMPORTANTE
Utilizzare l'attrezzo di rimozione coperchio per
serrare nuovamente il coperchio di montaggio
dell'elettronica a una coppia di 15 Nm. Non
serrare eccessivamente. Non utilizzare attrezzi
inadeguati come pinze o morse. Non applicare
alcuna torsione al gruppo specchi o ai tubi riflettori.
B1742
CRICCHETTO DA 3/8”
MODULO IR
BASE
Figura 13 — Rimozione del modulo IR
3. Per il modello in alluminio, far scorrere il gruppo filtro
esterno sul gruppo dello specchio. Il filtro esterno deve
essere orientato con la parte piena rivolta verso la base
del rivelatore. Se l'orientamento non è corretto, il gruppo
filtro non scorrerà sull'unità. Far scorrere il gruppo filtro
interno nel gruppo filtro esterno e ruotarlo fino a inserirlo
saldamente in sede, quindi serrare le due viti imperdibili
con l'attrezzo appropriato. Vedere la figura 10. Per il
modello in acciaio inossidabile, far scorrere il collare
in acciaio sul gruppo della base, quindi far scorrere il
deflettore sull'unità. Collocare il tappo finale sul deflettore e
ruotarlo fino a inserirlo saldamente in sede, quindi serrare
le due viti imperdibili con l'attrezzo appropriato. Vedere la
figura 11.
ACCESSO ALL'INTERRUTTORE DI SELEZIONE DEL GAS
2
3
7
4 5
0 1
INTERRUTTORE DI SELEZIONE DEL GAS
6
A1740
0 = METANO (IMPOSTAZIONE DI FABBRICA)
1 = ETANO
2 = PROPANO/BUTANO
3 = ETILENE
4 = PROPILENE
Figura 14 — Posizione dell'interruttore di selezione del gas
in fondo al gruppo elettronico
8.1
9
95-4440
Taratura intrusiva e non intrusiva
NOTA
Tutte le viti di ritenuta del deflettore devono essere
serrate a una coppia di 5 Nm.
Per le zone pericolose, è importante considerare le opzioni per
la taratura del rivelatore PointWatch. Il dispositivo può essere
installato in modo che la taratura possa essere eseguita da una
persona sola senza aprire il corpo antideflagrante (taratura non
intrusiva). Questo avviene con l'incorporazione di un display
o di un LED che fornisce informazioni e/o istruzioni per la
taratura. Quando non si utilizza un display o quando il LED non
è visibile dall'esterno, è necessario aprire il corpo per osservare
il LED o per inserire un misuratore per leggere l'uscita del
dispositivo (taratura intrusiva). Con questo tipo di installazione,
è necessario ottenere un'autorizzazione per aprire il corpo,
oppure la procedura deve essere eseguita da due addetti che
utilizzano dei walkie-talkie per comunicare.
4. Tarare il rivelatore con una miscela al 50% LFL del tipo di
gas selezionato con l'interruttore di selezione del gas. Per
una descrizione completa della taratura, fare riferimento
alla sezione "Taratura" di questo manuale.
Scatole di derivazione Pointwatch (PIRTB)
Det-Tronics mette a disposizione due tipi di scatole di
derivazione da utilizzare specificatamente con il rivelatore
PointWatch.
•
•
In relazione ai dispositivi di controllo selezionati, il rivelatore
PointWatch può essere installato per la taratura intrusiva o per
quella non intrusiva. Vedere la Tabella 3 per un elenco delle
opzioni di installazione.
Scatola di derivazione con coperchio alto/finestra per la
taratura non intrusiva da parte di una persona. Questa
scatola di derivazione include un interruttore di taratura
reed magnetico, un LED di taratura e un coperchio con
finestra. L'attivazione dell'interruttore reed magnetico con
magnete di taratura e l'osservazione del LED attraverso la
finestra permette di effettuare una taratura non intrusiva da
parte di una singola persona. Vedere la figura 6.
È anche possibile utilizzare una scatola di derivazione fornita
dall'utente, a condizione che disponga di ingressi di dimensione
appropriata. Questa scatola di derivazione deve essere adatta
all'uso nell'applicazione e nell'ubicazione in cui viene installata.
Per avviare la taratura è necessario che venga fornito un
interruttore normalmente aperto installato correttamente.
La scatola di derivazione con coperchio alto modello
PIR9400 richiede due persone per effettuare una taratura
non intrusiva. Questa scatola di derivazione include un
interruttore di taratura reed magnetico, un LED di taratura e
un coperchio compatto. L'attivazione dell'interruttore reed
magnetico con magnete di taratura o il contatto del cavo
di taratura con il cavo negativo (comune) dell'alimentatore
mediante un interruttore esterno sono metodi utilizzati per
avviare la taratura. Questa scatola di derivazione può
anche essere utilizzata per la separazione del sensore.
Vedere la figura 7.
Requisiti generali di cablaggio
NOTA
Le procedure di cablaggio descritte nel
presente manuale hanno lo scopo di garantire
il funzionamento corretto del dispositivo in
condizioni normali. Tuttavia, a causa delle
numerose modifiche dei codici e delle
regolamentazioni di cablaggio, non si garantisce
la totale conformità a tali disposizioni. Accertarsi
che l'intero cablaggio sia conforme alla
regolamentazione vigente relativa all'installazione
di apparecchiature elettriche in aree pericolose.
In caso di dubbi, consultare l'autorità competente
prima di procedere al cablaggio del sistema.
Il rivelatore PointWatch è progettato per essere avvitato in una
scatola di derivazione, che può essere montata su una parete
o pilastro pieno e non soggetto a vibrazioni. Potrebbe essere
necessario inserire un distanziatore da 3/8 di pollice tra il corpo
e la superficie di montaggio per lasciare spazio sufficiente per
il sensore e l'accessorio di taratura.
Tabella 3 — Opzioni di installazione per taratura intrusiva e non
intrusiva
8.1
10
Dispositivo di controllo
Non intrusiva
e 1 persona
FlexVu UD10
Eagle Quantum Premier
R8471
Trasmettitore Infiniti U9500
PIRTB con coperchio alto/
finestra
PIRTB con coperchio basso/
senza finestra
X
X
Intrusiva
o 2 persone
X
X
X
X
95-4440
Per una protezione RFI/EMI ottimale, si consiglia l'uso di
un cavo schermato in un condotto o di un cavo schermato
armato. Nelle applicazioni dove il cablaggio è installato
in condotti, non utilizzare il condotto per cablare altre
attrezzature elettriche. Per garantire il corretto funzionamento
del rivelatore, l'impedenza del filo di collegamento deve
essere compresa nei limiti specificati. La distanza massima
tra il rivelatore e l'alimentatore è determinata dalla capacità
dell'alimentatore e dalla dimensione del filo. Fare riferimento
alla figura 2 per stabilire la dimensione del filo corretta e la
massima distanza di cablaggio consentita.
4. Controllare il cablaggio del rivelatore per accertarsi di
aver eseguito i collegamenti corretti, quindi svuotare
le guarnizioni dei condotti e lasciarle asciugare (se il
condotto è stato utilizzato).
+ +24 V CC
–ALIMENTATORE
+
È importante impedire che l'umidità entri in contatto con i
collegamenti elettrici del sistema.
RIVELATORE POINTWATCH
–
DA 4 A 20 MILLIAMPERE
ROSSO
NERO
BIANCO
GIALLO
VERDE
L'uso di tecniche adeguate per l'installazione di tubazioni
e di sfiatatoi, guarnizioni e dispositivi di tenuta appropriati è
necessario per evitare l'ingresso di acqua e/o mantenere un
elevato livello di classificazione antideflagrante.
TARATURA
A1755
NOTA:
PULSANTE DI TARATURA, MISURATORE DI CORRENTE E ALIMENTATORE NON SONO FORNITI.
Figura 15 — Normale cablaggio per rivelatore PIR9400 ,
configurazione autonoma
Procedura di cablaggio del rivelatore
IMPORTANTE
Non applicare l'alimentazione finché la procedura
di cablaggio non è completa e non è stata
verificata.
DA 4 A 20 MILLIAMPERE IN
1. Stabilire la posizione di montaggio migliore per il rivelatore
(fare riferimento alla sezione “Posizione del rivelatore”
precedente). Nel caso in cui si determini che è necessaria
la separazione del sensore, consultare la sezione seguente
per maggiori informazioni.
2. La scatola di derivazione deve
elettricamente alla messa a terra.
essere
SCATOLA DI DERIVAZIONE DET-TRONICS
USCITA
ALIMENTAZIONE
+24 V CC
Filo rosso Filo nero Filo bianco Filo giallo Filo verde =
=
=
=
=
RICAMBIO
TAR
4 – 20
collegata
3. Le figure dalla 15 alla 20 mostrano il normale cablaggio per
varie configurazioni di sistema che utilizzano il rivelatore
modello PIR9400. Fare riferimento alla figura appropriata
come guida per il collegamento del sistema. La figura 15
mostra un normale cablaggio per il funzionamento come
unità autonoma. La figura 16 mostra il normale cablaggio
per il PIR9400 con la scatola di derivazione fornita da
Det-Tronics. La figura 17 mostra i morsetti della scatola di
derivazione e l'interruttore di taratura. La figura 18 mostra
il cablaggio per il funzionamento dell'unità PIR9400/FlexVu
UD10. La figura 19 mostra il normale cablaggio per il
funzionamento del rivelatore PIR9400/trasmettitore Infiniti
U9500. La figura 20 mostra un rivelatore PIR9400 collegato
a un'unità DCU in un sistema Eagle Quantum Premier. Il
codice dei colori del cablaggio della PIR9400 è:
+
–
CHASSIS
TAR
4 – 20
RET
RET
+24
+24
VERDE
GIALLO
BIANCO
NERO
ROSSO
RIVELATORE
POINTWATCH
A1756
Figura 16 — Normale cablaggio per PIR9400, PIR9400 con PIRTB
LED REMOTO
TENERE IL MAGNETE PER LA TARATURA
REMOTE LED
ALLA BASE ESTERNA DELLA SCATOLA
DI GIUNZIONE IN QUESTA POSIZIONE PER
ATTIVARE L'INTERRUTTORE PER LA TARATURA
+24 V c.c.
– (comune)
4–20 mA uscita segnale
Ingresso taratura
Messa a terra telaio.
*Se il filo di taratura (filo giallo) non è utilizzato, non
collegare questo filo alla messa a terra. Tagliare la
lunghezza in eccesso e isolare il filo in modo da evitare
cortocircuiti.
B2056
Figura 17 — Morsetti PIRTB e interruttore di taratura
8.1
11
95-4440
UNITÀ DI VISUALIZZAZIONE
UD10
4-20 mA J3-4
24 V CC + J3-5
RILEVATORE
POINTWATCH
J3
GIALLO
ALLARME MASSIMO COM
J4-1
ALLARME MASSIMO NC
J4-2
ALLARME MASSIMO NO
J4-3
ALLARME AUX COM
J4-4
ALLARME AUX NC
J4-5
P1-2 4-20 mA P1-1 SCHERMATURA
P1
J2
J2-3 COM
ALLARME AUX NO
J4-6
ALLARME MINIMO COM
J4-7
ALLARME MINIMO NC
J4-8
ALLARME MINIMO NO
J4-9
J2-2 RS485 A
P2-1 SCHERMATURA
P2-2 24 V CC +
24 V CC -
P2-3
24 V CC -
P2-6
P2-5 24 V CC +
MODBUS
Connettore
P2-4 SCHERMATURA
GUASTO COM
J2-1 RS485 B
NERO
BIANCO
ROSSO
Connettore relè
P1-3 4-20 mA +
24 V CC - J3-3
Anello di uscita
Connettore
TARATURA J3-2
SCHERMATURA J3-1
Connettore sensore
VERDE
VEDERE NOTA 1
J4-10
GUASTO NC
J4-11
GUASTO NO
J4-12
J4
P2
Connettore alimentatore
C2402
NOTA 1
COLLEGARE IL FILO VERDE DEL SENSORE AL CAPOCORDA
DI MESSA A TERRA DEL TELAIO NELLA PARTE INFERIORE
INTERNA DELL'INVOLUCRO DEL DISPLAY.
NOTA 2
IL CORPO DELL'UD10 DEVE ESSERE COLLEGATO
ELETTRICAMENTE A TERRA.
Figura 18—PIR9400 collegato direttamente a UD10
DCU
POINTWATCH
TARATURA POINTWATCH
1
GIALLO
DA 4 A 20 MA IN
2
BIANCO
–
3
NERO
+
4
ROSSO
A
5
VERDE
B
6
DA 4 A 20 MILLIAMPERE
NO COM NC NO COM NC NO COM NC
RELÈ LOW
RELÈ AUX
+
– + + –
–
RELÈ GUASTO POTENZA
PW
AZZERAMENTO
TAR IN
NO COM NC S – +
S
USCITA ALIMENTAZIONE
–
+24 V CC
ALIMENTATORE +
RELÈ HIGH
TRASMETTITORE INFINITI
POTENZA SENSORE
COM 2
14
–
8
13
–
A
9
12
+
B
10
11
+
SCHERMATURA COM
RIVELATORE POINTWATCH
ROSSO
NERO
BIANCO
GIALLO
VERDE
24 V CC
COM 1
A1876
Figura 19 — Normale cablaggio per PIR9400
con trasmettitore Det-Tronics Infiniti U9500
8.1
7
A1735
Figura 20 — PIR9400 collegato a DCU in un
Eagle Quantum Premier System
12
95-4440
Separazione dal rivelatore (facoltativa)
Requisiti di cablaggio per la separazione del
rivelatore
Nelle applicazioni in cui è necessario installare il rivelatore
in una posizione diversa rispetto al dispositivo di controllo, è
necessario installare una scatola PIRTB nella posizione del
rivelatore per effettuare il collegamento elettrico. Il dispositivo
di controllo può essere l'unità FlexVu UD10, il trasmettitore
Infiniti U9500 o la scatole di derivazione con coperchio alto
e finestra. Fare riferimento alla figura 21 per vedere un tipico
diagramma di separazione. Per brevità, la trattazione che
segue fa riferimento unicamente al trasmettitore Infiniti U9500
come dispositivo di controllo.
Per il collegamento della scatole di derivazione del rivelatore
al trasmettitore, si consiglia l'utilizzo di un cavo schermato a
quattro fili. Si consiglia un cavo con schermatura a pellicola. La
schermatura del cavo deve essere aperta in corrispondenza
della scatole di derivazione del rivelatore e collegata alla
messa a terra in corrispondenza della scatola di derivazione
del trasmettitore. Assicurarsi che il cavo schermato sia tagliato
corto e isolato con del nastro elettrico per evitare la messa a
terra accidentale in corrispondenza dell'estremità aperta.
Collegando una certa lunghezza di tubature (diametro esterno
1/4 pollice) dall'ugello di taratura di immissione diretta fino alla
posizione del dispositivo di controllo, l'operatore può effettuare
la taratura dalla posizione remota.
La distanza massima tra la scatola di derivazione del rivelatore
e il trasmettitore è limitata dalla resistenza del cablaggio di
connessione, che è una funzione dello spessore del cavo
utilizzato. Fare riferimento alla figura 2 per stabilire la distanza
di separazione massima per una determinata dimensione di
cavo.
SCATOLA DI DERIVAZIONE
CABLAGGIO ADATTO
DEVE SODDISFARE TUTTI I CODICI LOCALI.
NOTA
È importante mantenere un minimo +18 V c.c.
(compresa l'ondulazione) in corrispondenza
del rivelatore PointWatch. Per determinare la
dimensione di cavo appropriata per l'installazione,
consultare la figura 2. Assicurarsi di tener conto
della distanza dall'alimentatore al rivelatore
PointWatch o al trasmettitore U9500 e poi al
rivelatore PointWatch per garantire che i requisiti di
alimentazione siano soddisfatti.
RIVELATORE
DISPOSITIVO DI CONTROLLO COME TRASMETTITORE INFINITI,
FLEXVU UD10, O SCATOLA DI GIUNZIONE A COPERCHIO ALTO CON FINESTRELLA
C1757
Figura 21 — Opzioni per la separazione del rivelatore
POTENZA
PW
AZZERAMENTO
TAR IN
– +
+
– + + –
–
RELÈ HIGH
RELÈ LOW
S
S
–
+
RELÈ AUX
NO COM NC
USCITA ALIMENTAZIONE
+24 V CC
ALIMENTATORE
RELÈ GUASTO
CHASSIS
NO COM NC NO COM NC NO COM NC
TRASMETTITORE INFINITI
DA 4 A 20 MILLIAMPERE
SCATOLA DI DERIVAZIONE PIRTB
RICAMBIO
TAR
4 – 20
CHASSIS
TAR
4 – 20
RET
RET
+24
+24
VERDE
GIALLO
BIANCO
NERO
ROSSO
POINTWATCH
PIR9400
A1737
Figura 22—Separazione sensore con trasmettitore Infiniti U9500 e PIR9400
8.1
13
95-4440
VEDERE NOTA 2
UNITÀ DI VISUALIZZAZIONE
UD10
J3-5
P2-6
P1-3
J4-2
J4-3
ALLARME AUX COM
J4-4
ALLARME AUX NC
J4-5
ALLARME AUX NO
J4-6
P1
ALLARME MINIMO COM
J4-7
J2
ALLARME MINIMO NC
4-20 mA +
4-20 mA -
P1-1
SCHERMATURA
J2-3
COM
24 V CC -
24 V CC +
SCHERMATURA
SCHERMATURA
P2-2
P2-1
ROSSO
Connettore relè
P2-3
ALLARME MASSIMO
COM
J4-10
24 V CC +
RS485 B
J4-1
J4-9
GUASTO COM
SCHERMATURA
J2-1
J4-8
ALLARME MINIMO NO
P2-4
RS485 A
P2-5
J2-2
GUASTO NC
J4-11
GUASTO NO
J4-12
24 V CC -
J3-1
NERO
J3-4
24 V CC +
ALLARME MASSIMO NC
ALLARME MASSIMO NO
P1-2
VEDERE NOTA 1
J3-3
4-20 mA
SCATOLA DI DERIVAZIONE STB
J3
Connettore alimentatore
J3-2
24 V CC -
MODBUS
Connettore
TARATURA
Connettore sensore
RIVELATORE
POINTWATCH
BIANCO
BLACK
VERDE
GIALLO
J4
NOTA 1
COLLEGARE IL FILO VERDE DEL SENSORE AL CAPOCORDA DI MESSA
A TERRA DEL TELAIO NELLA PARTE INFERIORE INTERNA DELL'ALLOGGIAMENTO DI STB.
NOTA 2
COLLEGARE A TERRA LA SCHERMATURA SOLO SUL TERMINALE DELL'UNITÀ DI VISUALIZZAZIONE.
NOTA 3
I CORPI DEI RIVELATORI DEVONO ESSERE COLLEGATI ELETTRICAMENTE A TERRA
P2
Anello di uscita Connettore
E2403
Figura 23 — Separazione del sensore con FlexVu UD10 e PIR9400
PROCEDURA DI AVVIO
Procedura di montaggio e collegamento
per la separazione del rivelatore
1. Inibire i carichi d'uscita che sono attivati dal sistema per
evitare l'attivazione di questi dispositivi.
L'unità PIRTB può essere montata su una parete o su un pilastro,
oppure può essere sospesa tramite il condotto, se questa
soluzione non produce vibrazioni eccessive. Potrebbe essere
necessario inserire un distanziatore da 3/8 di pollice tra la
scatola di derivazione e la superficie di montaggio per lasciare
spazio sufficiente per il sensore e l'accessorio di taratura. La
scatola di derivazione deve essere collegata elettricamente alla
messa a terra.
2. Controllare che i cavi del rivelatore siano stati collegati
correttamente.
3. Alimentare il sistema e far funzionare il rivelatore per un
minimo di due ore, quindi controllare o zero e verificare
la risposta del gas. Se necessario, effettuare una taratura
dello span e dello zero.
1. Lubrificare i filetti del sensore con grasso siliconico a
bassa pressione di vapore, quindi installare il sensore
nell'ingresso del condotto dalla scatola di derivazione.
È necessario che venga serrata in modo da garantire
un'installazione antideflagrante, tuttavia si raccomanda di
non serrare eccessivamente.
NOTA
Se il dispositivo viene utilizzato con un gas diverso
dal metano, è necessario effettuare una taratura
con una concentrazione del 50% LFL del gas
selezionato con l'interruttore di selezione del gas.
2. Collegare i fili del rivelatore alla morsettiera della scatola di
derivazione, come illustrato nelle figure 22 e 23.
4. Riportare il sistema al funzionamento normale riattivando i
carichi di uscita.
3. Collegare i fili conduttori del cavo dall'unità FlexVu UD10,
Infiniti U9500 o dalla scatola di derivazione ai medesimi
morsetti all'interno della scatola di derivazione separata.
Non mettere a terra il cavo schermato sul lato della scatola
di derivazione. Mettere a terra il cavo schermato del
sensore solo sul lato del trasmettitore.
4. Controllare i collegamenti all'interno della scatola di
derivazione e posizionare il coperchio su di essa.
5. Nel caso si utilizzi il trasmettitore Infiniti U9500, è necessario
montarlo e collegarlo come illustrato nella figura 22 e
come descritto nel manuale di istruzioni dell'unità Infiniti
U9500.
8.1
14
95-4440
TARATURA
Procedure di taratura
Le procedure di questa sezione illustrano le sequenze di
taratura per le applicazioni di utilizzo autonomo del rivelatore
PointWatch (quando non si utilizza nessuna scatola di
derivazione o una scatola di derivazione fornita dall'utente)
e per le applicazioni in cui il rivelatore viene utilizzato con la
scatola di derivazione fornita da Det-Tronics (contenente un
interruttore reed magnetico e un LED). Per le applicazioni in cui
il rivelatore PointWatch viene utilizzato con il trasmettitore Infiniti
U9500 o il sistema Eagle System, fare riferimento ai rispettivi
manuali d'istruzione per conoscere la procedura di taratura.
Il rivelatore PointWatch è tarato in fabbrica per il metano e,
a differenza dei rivelatori catalitici, non richiede una taratura
di routine per garantire un corretto funzionamento. Nella
Tabella 4 sono riportate le linee guida che indicano quando
dovrebbero essere effettuate le tarature o i test di riscontro.
NOTA
Per controllare la taratura, inibire i carichi
d'uscita se necessario, quindi applicare una
concentrazione del 50% LFL del gas di taratura
al rivelatore mediante l'apparecchiatura fornita
nel kit di taratura. Assicurarsi di utilizzare il gas
di taratura corretto. Controllare che l'uscita di
corrente fornisca la risposta appropriata (12 mA).
Quando il rivelatore modello PIR9400 viene utilizzato in
configurazione autonoma o con trasmettitori e centraline diversi
da quelli forniti da Det-Tronics, è necessario monitorare l'uscita
dell'anello di corrente per poter effettuare la taratura (sia per le
configurazioni con anello di corrente inibito sia per quelle con
anello di corrente sotto tensione).
NOTA
La deriva sarà indicata da un risultato zero
costante in una direzione superiore o inferiore a
4 mA. L'eventuale presenza di gas di fondo viene
indicata da un'uscita di bassa intensità ma in
continuo mutamento.
Quando il rivelatore viene utilizzato con una scatola di
derivazione Det-Tronics, l'interruttore magnetico e il LED
all'interno della scatola di derivazione vengono utilizzati
per avviare e annunciare la sequenza di taratura. L'uscita
dall'anello di corrente indica inoltre la sequenza di taratura (sia
per le configurazioni con anello di corrente inibito sia per quelle
con anello di corrente sotto tensione).
Apparecchiatura per la taratura
IMPORTANTI AVVERTENZE SULLA TARATURA
È necessaria l'apparecchiatura seguente per tarare il rivelatore
PointWatch (i kit di taratura di Det-Tronics contengono tutti gli
elementi riportati di seguito):
––
Gas di taratura al 50% LFL
––
Ugello di taratura (per il modello in alluminio)
––
Regolatore (portata minima 2,5 litri/minuto)
––
Tubo da 3 piedi (circa 90 cm).
• Prima di eseguire la taratura, assicurarsi che il
rivelatore sia in funzione da almeno due ore.
• Non aprire il corpo antideflagrante quando il sistema è
alimentato a meno di non essere stati espressamente
autorizzati a farlo.
• Il gas di taratura utilizzato deve essere uguale al
gas selezionato con l'interruttore di selezione del
gas. L'impostazione di fabbrica è per il metano,
pertanto occorre utilizzare il metano per la taratura
se l'interruttore di selezione del gas è impostato
sulla posizione “0”. Nel caso in cui l'interruttore di
selezione del gas sia impostato su una qualunque
altra posizione, assicurarsi che venga utilizzato il gas
corretto per la taratura. Vedere la figura 14. È possibile
utilizzare unicamente gas di taratura al 50% LFL per
tarare il rivelatore PointWatch.
Tabella 4 — Tarare o controllare
Funzione
Tarare Controllare
AvvioX
Interruttore di selezione
del gas cambiato
X
Gas non standard
X
(utilizzando una linearizzazione
diversa dal metano)
X
Sostituire una parte qualsiasi
Risultato zero costante
X
Test funzionale periodico
X
(almeno una volta all'anno)
8.1
• Se il rivelatore viene utilizzato in configurazione
autonoma, si consiglia l'utilizzo di un anello di
corrente inibito. La taratura con anello di corrente
sotto tensione è stata progettata principalmente per
l'uso con il trasmettitore Infiniti U9500 o con il sistema
EQP. È possibile eseguire una taratura manuale con
anello di corrente sotto tensione, ma è una procedura
sconsigliata. Le istruzioni per la taratura con anello
di corrente sotto tensione vengono fornite dopo la
procedura “Procedura di taratura - Uscita di corrente
inibita durante la taratura”.
15
95-4440
Procedura di taraturaUscita di corrente inibita durante la taratura
• La sequenza di taratura viene avviata attraverso
una connessione momentanea del cavo di taratura
con il cavo negativo (comune) dell'alimentatore
mediante il magnete di taratura o un interruttore
esterno. Nel caso si utilizzi l'unità PIRTB DetTronics con interruttore di taratura magnetico, questo
avviene tenendo il magnete di taratura vicino al
lato dell'unità PIRTB per un secondo. La posizione
dell'interruttore di taratura è illustrata nella figura 17.
Un modo alternativo per eseguire questa operazione
consiste nell'installare un interruttore a pulsante tra il
filo giallo e l'alimentatore comune (–), come illustrato
nella figura 15. In tutte le procedure che seguono si
farà riferimento all'uso del magnete di taratura per
attivare l'interruttore di taratura nell'unità PIRTB. Nel
caso in cui venga utilizzato un metodo alternativo per
avviare la taratura, sostituire tale metodo in tutti punti
in cui si fa riferimento all'attivazione con magnete di
taratura/interruttore di taratura.
Vedere la Tabella 5 per una descrizione generale della
sequenza di taratura.
1. Assicurarsi che in corrispondenza del sensore sia presente
solo aria pulita (il microprocessore inizia a registrare le
letture dello zero immediatamente dopo l'ingresso in
modalità taratura). Nell'eventualità che sia presente gas di
fondo, spurgare il sensore con aria pulita per garantire una
taratura precisa.
2. Esistono due metodi di applicazione del gas di taratura.
Per le installazioni in zone ventose, nel kit di taratura viene
fornita una schermatura antivento per la taratura che è
possibile far scivolare sul sensore in modo da catturare
il gas di taratura e fornire letture accurate. Una volta
posizionata, stringere la cinghia in velcro e collegare
il tubo flessibile all'ugello sulla schermatura antivento.
In alternativa, è possibile applicare il gas di taratura
direttamente sul sensore attraverso l'ugello di taratura.
3. Avviare la taratura attivando momentaneamente il pulsante
di taratura illustrato nella figura 15 o tenendo il magnete
di taratura vicino all'interruttore di taratura nell'unità PIRTB
(se utilizzata) per un secondo.
• È possibile uscire dalla sequenza di taratura in
qualunque momento durante la taratura dello span
tenendo il magnete di taratura vicino all'interruttore di
taratura nell'unità PIRTB per un secondo.
–– Il LED si accenderà fisso (se utilizzato).
–– L'uscita di corrente scenderà a 2,2 mA.
• A parte nei casi in cui viene eseguita la taratura, tutte
le porte di taratura devono essere tappate. Questo
impedisce l'ingresso di sporco e acqua nel percorso
diretto all'ottica. La mancata protezione dell'ottica
può provocare un problema di ottica sporca. Se
si utilizza un sistema di erogazione permanente
del gas, il tubo di erogazione deve essere tappato
quando non è in uso.
Tabella 5 — Sequenza di taratura, uscita di corrente inibita
Descrizione
CorrenteLEDAzione dell'operatore
Funzionamento normale/
nessun gas presente
4,0 mA
Spento
Nell'eventualità che sia presente del gas di fondo, spurgare il sensore con aria pulita per garantire una
taratura precisa.
Avviare la taratura
2,2 mA
Acceso fisso
Utilizzare il magnete di taratura, il pulsante di taratura
o collegare manualmente il cavo di taratura al cavo comune
dell'alimentatore per un secondo.
Taratura zero completa
2,0 mA
Lampeggiante
Taratura span completa *
1,8 mA
Spento
Chiudere e rimuovere il gas di taratura e tappare l'ugello
di taratura (o sostituirlo con il tappo per testa Allen).
Indicazione di problema di taratura 1,6 mA
Spento
Vedere la tabella di risoluzione dei problemi 6.
Applicare 50% LFL di gas di taratura.
* La taratura dello span può essere interrotta mediante il magnete di taratura, il pulsante di taratura o collegando manualmente
il cavo di taratura al cavo comune dell'alimentatore per un secondo. Il dispositivo ritornerà a funzionare attivamente utilizzando
i dati dell'ultima taratura.
8.1
16
95-4440
6. Applicare al rivelatore il gas di taratura al 50% LFL. Questo
avviene con l'apertura della valvola sulla bombola del gas
di taratura (vedere figura 24 o figura 25). Si consiglia una
portata di 2,5 litri/minuto.
4. Attendere che il punto di taratura zero si stabilizzi
(normalmente un minuto).
Dopo aver completato correttamente la taratura dello
zero:
–– Il LED continuerà a lampeggiare (se utilizzato).
–– Il LED inizierà a lampeggiare (se utilizzato).
–– La corrente rimarrà a 2,0 mA all'aumento della
concentrazione di gas.
–– La corrente scenderà a 2,0 mA.
Passare al punto 5.
Nel caso in cui la taratura dello zero non riesca:
–– Il LED si spegnerà.
7. Il rivelatore accetterà automaticamente la taratura dello
span quando il livello di gas rilevato è stabile (normalmente
da uno a due minuti).
–– L'uscita di corrente scenderà a 1,6 mA.
Ripristinare il rivelatore inserendo e disinserendo
l'alimentazione o tenendo il magnete di taratura vicino
all'interruttore di taratura nell'unità PIRTB (se utilizzata)
per un secondo. Riavviare la taratura dal punto 1.
Dopo aver completato correttamente la taratura
dello span:
–– Il LED si spegnerà (se utilizzato).
–– La corrente scenderà a 1,8 mA.
5. Collegare la bombola del gas di taratura, la valvola e il
tubo all'ugello di inserimento diretto come illustrato nella
figura 24 (modello in alluminio) o nella figura 25 (modello
in acciaio inossidabile) o all'ugello con schermatura
antivento, in relazione al metodo utilizzato.
Passare al punto 8.
Nel caso in cui per qualunque motivo non si riesca a
completare correttamente una taratura entro 10 minuti, si
verificherà un guasto di taratura:
–– Il LED si spegnerà.
–– L'uscita di corrente scenderà a 1,6 mA.
Disattivare il gas, quindi ripristinare il rivelatore inserendo
e disinserendo l'alimentazione o tenendo il magnete di
taratura vicino all'interruttore di taratura (se utilizzato).
Riavviare la taratura dal punto 1.
VALVOLA
TUBO FLESSIBILE
SCATOLA DI DERIVAZIONE
RIVELATORE POINTWATCH
CILINDRO GAS DI TARATURA
SCATOLA DI DERIVAZIONE
PORTA DI TARATURA
VALVOLA
TUBO FLESSIBILE
MAGNETE DI TARATURA
RIVELATORE POINTWATCH
B1745
UGELLO DI TARATURA
CILINDRO GAS DI TARATURA
Figura 24 — Configurazione della taratura del rivelatore PIR9400
in alluminio
B1746
Figura 25 — Configurazione della taratura del rivelatore PIR9400
in acciaio inossidabile
8.1
17
95-4440
8. Una volta completata correttamente la taratura, chiudere
la valvola della bombola del gas di taratura, rimuovere
il tubo flessibile dall'ugello di taratura e sostituire il
coperchio dell'ugello. Nel caso in cui sia stata utilizzata
la schermatura antivento per la taratura, rimuoverla dal
rivelatore PointWatch. Il rivelatore tornerà al funzionamento
normale una volta che il livello del gas sia tornato al di
sotto del 5% LFL.
1. Assicurarsi che in corrispondenza del sensore sia presente
solo aria pulita (il microprocessore inizia a registrare le
letture dello zero immediatamente dopo l'ingresso in
modalità taratura). Nell'eventualità che sia presente gas di
fondo, spurgare il sensore con aria pulita per garantire una
taratura precisa.
2. Esistono due metodi di applicazione del gas di taratura.
Per le installazioni in zone ventose, nel kit di taratura viene
fornita una schermatura antivento per la taratura che è
possibile far scivolare sul sensore in modo da catturare il
gas di taratura e fornire letture accurate. Una volta in sede,
stringere la cinghia in velcro. In alternativa, è possibile
applicare il gas di taratura direttamente sul sensore
attraverso l'ugello di taratura.
IMPORTANTE
Le porte di taratura devono essere tappate per
impedire l'ingresso di sporco e acqua nel percorso
che conduce direttamente all'ottica. La mancata
protezione dell'ottica può provocare un problema di
ottica sporca. Se si utilizza un sistema di erogazione
permanente del gas, il tubo di erogazione deve
essere tappato quando non è in uso.
3. Avviare la taratura attivando momentaneamente il pulsante
di taratura illustrato nella figura 15 o tenendo il magnete
di taratura vicino all'interruttore di taratura nell'unità PIRTB
(se utilizzata) per un secondo.
Procedura di taratura - Uscita di corrente di
alimentazione durante la taratura
–– Il LED si accenderà fisso e l'uscita di corrente scenderà
a 2,2 mA. Una volta stabilizzato lo zero (normalmente un
minuto), il LED inizierà a lampeggiare e il livello di corrente
passa a 2,0 mA. Quando il LED si spegne per il primo
lampeggio, riattivare immediatamente l'interruttore di
taratura solo per un secondo. In tal modo l'uscita dell'anello
di corrente viene portata in modalità sotto tensione.
Riepilogo della sequenza: durante la taratura con un'uscita di
anello di corrente sotto tensione, l'uscita di corrente scende
a 2,2 mA durante la taratura dello zero, quindi aumenta per
riflettere il livello di gas effettivo per la taratura dello span. Al
termine della taratura, il livello di corrente si blocca per indicare
che la taratura è completa. Questi livelli di corrente e il loro
significato sono riepilogati nel modo seguente:
–– Il livello di corrente sale a 4,0 mA e il LED inizia a
lampeggiare.
4,0 mA Livello di gas zero (0% LFL), stato iniziale funzionamento normale, nessun gas presente
2,2 mA
Taratura dello zero in corso
12,0 mA
Blocco taratura dello span
1,6 mA
Guasto di taratura - ripristinare l'unità.
Se non si riesce a entrare nella modalità di taratura
sotto tensione, interrompere la taratura riattivando
momentaneamente l'interruttore di taratura magnetico
o premendo il pulsante di taratura. Ripetere i passaggi
1 - 3.
IMPORTANTE
NOTE SULLA TARATURA CON USCITA DI
CORRENTE SOTTO TENSIONE
• Se il rivelatore PIR9400 viene utilizzato in configurazione
autonoma, si consiglia l'utilizzo di un anello di corrente
inattivo. La taratura con anello di corrente sotto
tensione è stata progettata principalmente per l'uso
con il trasmettitore Infiniti U9500 o con il sistema EQP.
È difficile ottenere una taratura manuale con anello di
corrente sotto tensione, in quanto è necessaria una
definizione dei tempi precisa.
Passare al punto 4.
Nel caso in cui si esca inavvertitamente dalla modalità di
taratura:
–– Il LED si spegnerà.
–– L'uscita di corrente rimarrà a 4,0 mA (funzionamento
normale).
• Disattivare le uscite di allarme prima di eseguire
questa procedura di taratura. I livelli di allarme
verranno superati utilizzando la procedura di taratura
con uscita di corrente sotto tensione.
Questo avviene quando l'interruttore di taratura viene
attivato per un tempo troppo lungo quando il LED inizia
a lampeggiare. Ripetere interamente il passaggio 3 e
procedere.
Nel caso in cui la taratura dello zero non riesca:
–– Il LED si spegnerà.
–– L'uscita di corrente scenderà a 1,6 mA.
Ripristinare il rivelatore inserendo e disinserendo
l'alimentazione o tenendo il magnete di taratura vicino
all'interruttore di taratura nell'unità PIRTB (se utilizzata)
per un secondo. Riavviare la taratura dal punto 1.
• Tutte le note relative alla taratura elencate all'inizio
della sezione “Procedure di taratura” valgono anche
per questa procedura. Rivedere tali note prima di
procedere.
8.1
18
95-4440
MANUTENZIONE
4. Collegare la bombola del gas di taratura, la valvola e il
tubo all'ugello di inserimento diretto come illustrato nella
figura 24 (modello in alluminio) o nella figura 25 (modello
in acciaio inossidabile) o all'ugello con schermatura
antivento, in relazione al metodo utilizzato.
Il rivelatore PointWatch richiede una minore manutenzione di
routine rispetto agli altri rivelatori di gas combustibili. Questo
è possibile grazie a una progettazione che non consente
guasti interni nascosti e ad un sistema di protezione dell'ottica
estremamente resistente allo sporco dovuto a contaminazione
esterna. Il vantaggio più significativo di questa progettazione
è la riduzione delle esigenze di taratura. Quando viene
installato e utilizzato in conformità con le raccomandazioni
del produttore, il rivelatore modello PIR9400 non richiede una
taratura di routine, benché si consigli come buona pratica un
controllo annuale dalla taratura. È possibile effettuare tarature
più frequenti a discrezione dell'utente senza che ciò abbia
conseguenze negative.
5. Applicare al rivelatore il gas di taratura al 50% LFL. Questo
avviene con l'apertura della valvola sulla bombola del gas
di taratura (vedere figura 24 o figura 25). Si consiglia una
portata di 2,5 litri/minuto.
–– Il LED continuerà a lampeggiare.
–– L'uscita di corrente aumenterà proporzionalmente con
l'aumento della concentrazione di gas.
6. Il rivelatore accetterà automaticamente la taratura dello
span quando il livello di gas rilevato è stabile (normalmente
da uno a due minuti).
Tra le altre pratiche di manutenzione consigliate troviamo
le ispezioni visive periodiche del sensore e/o del sistema di
protezione dalle intemperie. Se si consente l'accumulo di
agenti contaminanti esterni e/o di detriti, la sensibilità potrebbe
risultarne ridotta in quanto l'accesso del vapore al sensore
risulta fisicamente bloccato. Tra gli esempi più comuni rientrano
sacchetti di plastica, sporcizia, olio pesante o catrame,
vernice, fango e neve. Questa semplice ispezione visiva di tutti
i sensori del gas è una pratica consigliabile, in particolare per
le installazioni in esterno.
Dopo aver completato correttamente la taratura dello
span:
–– Il LED si spegnerà e rimarrà spento,
–– la corrente si bloccherà a 12,0 mA, indicando che la
taratura dello span è riuscita.
Passare al punto 7.
Nel caso in cui per qualunque motivo non si riesca a
completare correttamente una taratura entro 10 minuti, si
verificherà un guasto di taratura:
Nell'improbabile caso che il rivelatore PIR9400 indichi una
condizione di ottica sporca, è possibile smontare e pulire
l'ottica. Tuttavia, si consiglia di tenere a portata di mano un
dispositivo di riserva per consentire la sostituzione completa
del modulo elettronico/ottico sul campo, in modo da
consentire di eseguire l'operazione di smontaggio e pulizia
in un ambiente di laboratorio pulito.
–– Il LED si spegnerà.
–– l'uscita di corrente scenderà a 1,6 mA.
Disattivare il gas, quindi ripristinare il rivelatore inserendo
e disinserendo l'alimentazione o tenendo il magnete
di taratura vicino all'interruttore di taratura. Riavviare la
sequenze di taratura dal punto 1.
IMPORTANTI AVVERTENZE SULLA
MANUTENZIONE
• Utilizzare esclusivamente grasso siliconico a
bassa pressione di vapore quando si lubrificano
i filetti sul rivelatore PointWatch e sulla scatola di
derivazione associata. Evitare il contatto dell'ottica
del rivelatore con questo grasso. L'indicazione di
un grasso adatto è riportata nella sezione “Parti di
ricambio” alla fine di questo manuale. Non utilizzare
grasso a base di idrocarburi. Questo emette infatti
vapori di idrocarburi che verranno misurati dal
rivelatore, producendo letture inesatte del livello di
gas.
7. Una volta completata correttamente la taratura, chiudere
la valvola della bombola del gas di taratura, rimuovere
il tubo flessibile dall'ugello di taratura e sostituire il
coperchio dell'ugello. Nel caso in cui sia stato utilizzata
la schermatura antivento per la taratura, rimuoverla dal
rivelatore. Quando l'uscita del rivelatore scende al di
sotto di 45% LFL, l'anello di corrente si sblocca e seguirà
la diminuzione della concentrazione di gas fino a tornare
a 4 mA.
IMPORTANTE
Le porte di taratura devono essere tappate
per impedire l'ingresso di sporco e acqua nel
percorso che conduce direttamente all'ottica. La
mancata protezione dell'ottica può provocare
un problema di ottica sporca. Se si utilizza un
sistema di erogazione permanente del gas, il tubo
di erogazione deve essere tappato quando non è
in uso.
8.1
• Nelle applicazioni in cui siano utilizzati il rivelatore
PIR9400 e sensori di tipo catalitico, accertarsi che
il grasso siliconico utilizzato per la lubrificazione
dei filetti del rivelatore non entri in contatto con i
sensori catalitici, in quanto ciò potrebbe causarne
l'avvelenamento. Si raccomanda vivamente al
personale addetto alla manutenzione di lavarsi le
mani prima di maneggiare i due tipi di sensori.
19
95-4440
Procedura di smontaggio e pulizia
Importante
Nel caso in cui il sistema ottico del rivelatore
modello PIR9400 venga smontato, sarà
necessaria una taratura dopo il rimontaggio.
Il rivelatore PointWatch deve essere ispezionato periodicamente
per assicurarsi che le sue prestazioni non siano compromesse
da ottiche sporche o dall'ostruzione del filtro o del filtro
idrofobico. L'ispezione e/o la manutenzione periodica riguarda
tre diverse aree del rivelatore.
Materiali richiesti: superficie di lavoro piana e pulita, tamponi
con punta in espanso (non in cotone), alcol isopropilico,
cacciavite o chiave esagonale.
IMPORTANTE
Rimuovere l'alimentazione prima di scollegare e
rimuovere il rivelatore per la manutenzione.
ATTENZIONE
Il rivelatore PointWatch contiene dispositivi
semiconduttori sensibili a danni derivanti da
scariche elettrostatiche. Una scarica elettrostatica
può essere accumulata sulla pelle ed essere
scaricata al contatto con un oggetto. Pertanto,
prestare attenzione quando si maneggia il
dispositivo, facendo attenzione a non toccare
i componenti o i terminali elettronici. Nel caso
in cui venga rimosso il gruppo elettronico,
deve essere collocato in un sacchetto o in una
scatola antistatica durante la conservazione o
il trasporto. Si consiglia vivamente di utilizzare
un'area di lavoro protetta dall'elettricità statica
(se disponibile) per lo smontaggio e la pulizia del
rivelatore.
Nota
Non è necessario rimuovere il gruppo elettronico
del gruppo di base del rivelatore per pulire l'ottica
del rivelatore.
Filtro/Deflettore. Effettuare un'ispezione visiva del filtro/
deflettore, verificando la presenza di diversi agenti
contaminanti ambientali, tra cui nidi di insetti, ragni, ecc.
Smontare il rivelatore PIR9400 e pulire se necessario.
Filtro idrofobico (utilizzato su tutti i modelli in alluminio e su
alcuni modelli selezionati in acciaio inossidabile). Benché
l'ostruzione del filtro idrofobico sia rara nella maggior parte
delle installazioni, il flusso del gas attraverso il filtro può essere
impedito da un accumulo di particelle molto fini di agenti
contaminanti aerodispersi. Per ispezionare il filtro idrofobico,
smontare il rivelatore PIR9400 nel modo descritto in questa
sezione. Se il filtro sembra essere sporco, sostituirlo. Come
alternativa all'ispezione visiva del filtro, è possibile testare il
rivelatore PointWatch mediante il sacchetto di taratura con
schermatura antivento PointWatch, disponibile presso DetTronics (tappare la porta di taratura del rivelatore, quindi
collegare con precisione al rivelatore il sacchetto di taratura
con schermatura antivento. Applicare il gas di taratura
attraverso il tubo collegato al sacchetto di taratura con
schermatura antivento).
1. Smontare il rivelatore come illustrato nella figura 10
(alluminio) o nella figura 11 (acciaio inossidabile). Per
i modelli in alluminio, allentare le due viti imperdibili
all'estremità del rivelatore e rimuovere i gruppi dei filtri.
Per i modelli in acciaio inossidabile, allentare le due viti
imperdibili sul tappo finale, quindi rimuovere il deflettore e
il collare in acciaio inossidabile.
2. Allentare le due viti imperdibili sulla parte superiore del
gruppo specchi (figura 12) ed estrarre il gruppo specchi,
il filtro idrofobico e i tubi riflettori dal gruppo elettronico e
dal coperchio di montaggio dell'elettronica. Consultare la
figura 26 (modello in alluminio) e la figura 27 (modello in
acciaio inossidabile).
IMPORTANTE
È necessario sostituire il filtro idrofobico
ogniqualvolta il gruppo specchio e i tubi riflettori
vengano puliti o sostituiti, o quando il filtro appare
sporco all'ispezione visiva.
3. Smontare il gruppo specchi, i tubi riflettori e il filtro
idrofobico come illustrato nella figura 26 e nella figura 27.
Non rimuovere il coperchio di montaggio dell'elettronica.
Ottica. La pulizia delle superfici ottiche è necessaria solo nel
caso in cui venga indicato un guasto ottico (segnale d'uscita
di corrente di 1,0 mA dal rivelatore, o un messaggio di "guasto
ottico” sulle unità Infiniti U9500 o FlexVu UD10). Questa
procedura viene eseguita più facilmente su un banco.
8.1
4. Bagnare completamente con alcol isopropilico l'interno del
gruppo filtro nonché il tampone con le punte in espanso.
Utilizzare il tampone per pulire delicatamente le superfici
degli specchi riflettenti all'interno del gruppo specchi.
Dopo aver pulito con il tampone, sciacquare il gruppo
specchi con abbondante alcol isopropilico. Rovesciare
il gruppo specchi con le aperture degli specchi verso il
basso per rimuovere l'alcol isopropilico accumulato e le
particelle di contaminanti. Ripetere per eliminare i restanti
contaminanti. Lasciare il gruppo specchi ad asciugare
all'aria aperta e in un luogo privo di polvere.
20
95-4440
GRUPPO ELETTRONICO
FILTRO IDROFOBICO
COPERCHIO DI MONTAGGIO
DELL'ELETTRONICA
TUBI DI MONTAGGIO
FINESTRE
SPECCHI
NOTA: NON È NECESSARIO RIMUOVERE
IL GRUPPO ELETTRONICO DAL GRUPPO
DI BASE DEL RIVELATORE.
TUBI RIFLETTORI
E1747
GRUPPO SPECCHI
FERMO
Figura 26 — Smontaggio del rivelatore PIR9400 in alluminio per la pulizia
ELETTRONICA DI MONTAGGIO
TUBI RIFLETTORI
COPERCHIO DI MONTAGGIO
DELL'ELETTRONICA
(utilizzato in alcuni modelli
in acciaio inossidabile)
FINESTRE (2)
FILTRO
IDROFOBICO
SPECCHI
GRUPPO
SPECCHI
FERMO
NOTA: NON È NECESSARIO RIMUOVERE IL GRUPPO
ELETTRONICO DAL GRUPPO
DI BASE DEL RIVELATORE.
D1758
Figura 27 — Smontaggio del rivelatore PIR9400 in acciaio inossidabile per la pulizia
IMPORTANTE
Non inserire oggetti affilati nel gruppo specchi.
In caso di graffi sugli specchi, la garanzia del
rivelatore PointWatch sarà nulla. Non utilizzare
tamponi con punta in cotone, in quanto è probabile
che lascino residui di fibra.
6. Inserire i due tubi riflettori nei fori più grandi del gruppo
specchi e assicurarsi che siano completamente in sede.
Assicurarsi che l'anello di ritenuta che tiene tutti i riflettori
in sede sia centrato sui tubi e non blocchi nessun foro.
5. Pulire i due tubi riflettori e le finestre seguendo la procedura
descritta sopra. Quando il gruppo specchi e i tubi riflettori
sono completamente asciutti, sostituire il filtro idrofobico
(se utilizzato) e procedere con il rimontaggio.
8.1
21
95-4440
RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
NOTA
Controllare il nuovo filtro idrofobico per assicurarsi
che la lunghezza totale corrisponda alla lunghezza
del filtro esistente, o dei tubi riflettori nel caso in
cui non sia presente nessun filtro. Se il nuovo
filtro appare più lungo rispetto a quello esistente,
tagliare 0,23 pollici (un po' meno di 1/4 di pollici
- circa 6 mm) di materiale dal nuovo filtro con
delle forbici. Prestare attenzione a non tagliare
il filtro troppo corto, in quanto questo consentirà
l'accesso diretto di agenti contaminanti all'ottica
del rivelatore e causerà spiacevoli guasti
dell'ottica.
Utilizzare la tabella 6 per isolare e correggere le anomalie di
funzionamento del rivelatore PointWatch.
Parti di ricambio
Il rivelatore non è progettato per essere riparato sul campo.
In caso si verificassero problemi, consultare la sezione
Risoluzione dei problemi. Se si stabilisce che il problema è
causato da un'anomalia elettronica, il dispositivo deve essere
restituito alla fabbrica per la riparazione.
7. Nel caso in cui venga utilizzato un filtro idrofobico, far
scorrere un nuovo filtro sopra i due tubi di montaggio,
prestando attenzione a non piegarlo o non creare grinze. Il
filtro deve essere centrato approssimativamente attorno ai
due tubi di montaggio.
RIPARAZIONE E RESTITUZIONE DEL
DISPOSITIVO
8. Far scorrere delicatamente il gruppo specchi/tubo
riflettore nel filtro idrofobico e inserire saldamente i tubi
riflettori in sede nelle finestre della base. Ancora una volta,
prestare attenzione a non creare grinze o piegare il filtro
idrofobico.
Prima di restituire i dispositivi, contattare la più vicina sede locale
di Detector Electronics in modo che venga assegnato il numero
di identificazione del materiale in restituzione (RMI). Allegare al
dispositivo o al componente da restituire una dichiarazione
scritta con la descrizione del malfunzionamento per
facilitare e velocizzare l'individuazione della causa del
guasto.
9. Serrare le due viti imperdibili sulla parte superiore del
gruppo specchi. Consultare la figura 10 (alluminio) o la
figura 11 (acciaio inossidabile). Serrare le viti in modo
uniforme. Non serrare eccessivamente (applicare una
coppia minima di 1 Nm).
Imballare adeguatamente l'unità. Utilizzare sempre una
sufficiente quantità di materiale per imballaggio. Se applicabile,
come protezione dalle scariche elettrostatiche usare una borsa
antistatica.
10. Per i modelli in alluminio, far scorrere il gruppo filtro
esterno sul gruppo dello specchio. Il filtro esterno deve
essere orientato con la parte piena rivolta verso la base
dell'unità. Se l'orientamento non è corretto, il gruppo
filtro non scorrerà sull'unità. Far scorrere il gruppo filtro
interno nel gruppo filtro esterno e ruotarlo fino a inserirlo
saldamente in sede, quindi serrare le due viti imperdibili.
Vedere la figura 10.
Nota
Det-Tronics si riserva il diritto di addebitare una
quota di assistenza per la riparazione del prodotto
danneggiato restituito in caso di danni dovuti a un
imballaggio inadeguato.
Restituire tutte le apparecchiature con le spese di trasporto
prepagate alla fabbrica a Minneapolis.
11. Per il modello in acciaio inossidabile, far scorrere il collare
in acciaio sul gruppo della base, quindi far scorrere il
deflettore sull'unità. Collocare il tappo terminale sul
deflettore e ruotarlo fino a inserirlo saldamente in sede,
quindi serrare le due viti imperdibili (applicare una coppia
minima di 1 Nm). Vedere la figura 11.
Nota
Si consiglia di tenere sempre a portata di mano
ricambi completi per effettuare la sostituzione
sul campo in modo da garantire una protezione
continua.
12. Tarare il rivelatore con il 50% LFL del gas corrispondente
alla posizione dell'interruttore di gas di taratura seguendo
le istruzioni fornite nella sezione “Taratura” di questo
manuale.
8.1
22
95-4440
Tabella 6 - Tabella di risoluzione dei problemi
ivello di corrente
L
Da 2,4 a 3,9 mA
StatoAzione correttiva
Indicazione zero negativo
NOTA: questo fenomeno normalmente è causato dalla presenza di gas
di fondo durante la taratura dello zero o dalla presenza di condensa
sull'ottica del dispositivo. Se era presente un livello basso di gas di
idrocarburi di fondo durante la taratura, il risultato sarà un livello di
uscita di segnale inferiore a 4 mA quando il gas di fondo sparisce.
Per correggere questo problema, il dispositivo deve essere tarato
nuovamente dopo aver rimosso tutto il gas di fondo. Pulire l'ottica
del rivelatore con gas di taratura Det-Tronics “aria zero” per circa
30 secondi prima di avviare la taratura.
In ambienti esterni caratterizzati da elevata umidità insieme a rapide
oscillazioni di temperatura, sull'ottica potrebbero formarsi quantità
minime di condensa, che causeranno una temporanea escursione
negativa al di sotto di 4 mA (fino ad alcune ore). Questo fenomeno
normalmente non causa una perdita di capacità di rivelazione e si
correggerà automaticamente via via che l'ottica riscaldata asciuga
la condensa residua. Le escursioni verso il basso fino al livello di
3,0 mA possono avvenire senza una perdita significativa di capacità di
rivelazione; pertanto, si consiglia di impostare i messaggi di avviso di
“deriva zero” a un livello non superiore a 3,0 mA, con impostazioni di
soglia normali comprese tra 2,4 e 3,0 mA.
Il filtro idrofobico del rivelatore PIR9400 offre una significativa protezione
contro la formazione di condensa. Verificare che il filtro idrofobico sia
installato correttamente e non raggrinzito o deformato per evitare che
si formi un percorso diretto per l'ingresso dell'umidità nell'ottica del
dispositivo.
1,6 mA
Problema di taratura
Assicurarsi che il gas di taratura utilizzato corrisponda all'impostazione
dell'interruttore di selezione del gas. Se questi corrispondono e il
guasto persiste, eseguire la procedura di smontaggio e pulizia, quindi
eseguire nuovamente la taratura.
1,0 mA
Ottica sporca
Eseguire la procedura di smontaggio e pulizia, quindi eseguire
nuovamente la taratura.
Linea +24 V c.c. bassa (inferiore a +17,5 V c.c.)
Assicurarsi che la tensione in ingresso sia corretta e che i collegamenti
dell'alimentazione siano giusti. Se il guasto persiste, sostituire il gruppo
elettronico.
Assicurarsi che la linea di taratura non sia in corto e che l'interruttore di
taratura sia aperto. Se il guasto persiste, sostituire l'unità.
0,8 mA
0,6 mA
Ingresso taratura attivo all'accensione
0,4 mA
Guasto canale attivo
Sostituire il gruppo elettronico.
0,2 mA
Guasto canale di riferimento
Sostituire il gruppo elettronico.
0,0 mA
Guasto di sistema CPU, riscaldamento
8.1
Assicurarsi di aver collegato l'alimentazione e che il periodo di
riscaldamento sia completo (1 minuto). Se il guasto persiste, sostituire
l'unità.
23
95-4440
INFORMAZIONI PER L'ORDINE
Parti di ricambio e accessori
Descrizione
Kit filtro idrofobico
Coperchio porta di taratura
Magnete di taratura
Grasso siliconico per filetti PIR9400 (solo) (siringa 6 c.c.)
Grasso per filetti scatola di derivazione
Attrezzo di rimozione coperchio
Per i dettagli, fare riferimento alla matrice del modello PIR9400.
Scatole di derivazione – PIRTB
Scatola di derivazione con coperchio basso
(coperchio compatto - taratura eseguita da due persone)
Ingressi da 3/4 pollice (5)
25 mm (5)
006414-016 (AL)
006414-017 (SS)
006414-018 (AL)
006414-019 (SS)
Ingressi da 3/4 pollice (5)
Per assistenza su come ordinare un sistema che soddisfi
le necessità di un'applicazione specifica, contattare:
006414-020 (AL)
006414-021 (SS)
006414-022 (AL)
006414-023 (SS)
Riduttore, da M25 a M20
102804-001 (AL)
102804-003 (SS)
25 mm (5)
102868-001
009170-001
Assistenza
Scatola di derivazione con coperchio alto
(con finestra - taratura eseguita da una persona)
Numero parte
006876-001
009192-001
102740-002
006680-001
Detector Electronics Corporation
6901 West 110th Street
Minneapolis, Minnesota 55438 USA
Operatore: (952) 941-5665 o (800) 765-FIRE
Servizio clienti: (952) 946-6491
Fax: (952) 829-8750
Sito Web: www.det-tronics.com
E-mail: [email protected]
Apparecchiatura per la taratura
I kit di taratura per rivelatore Pointwatch comprendono una
robusta valigetta da trasporto contenente due bombole da
3,6 piedi cubi (103 litri) del gas specificato, un regolatore e
indicatore di pressione, tre piedi (circa 90 cm) di tubo, ugello
dentellato per l'applicazione diretta sui modelli in alluminio e
una schermatura antivento per la taratura, per contenere il gas
in caso di forte vento.
Metano, 50% LFL, 2,5% per volume
Metano, 50% LFL, 2,2% per volume
Metano, 50% LFL, 2,5% per volume
Metano, 50% LFL, 2,5% per volume
Butano, 50% LFL, 0,8% per volume
Etano, 50% LFL, 1,5% per volume
Etilene, 50% LFL, 1,35% per volume
Propano, 50% LFL, 1,1% per volume
Propano, 50% LFL, 0,85% per volume
Propano, 50% LFL, 0,85% per volume
Propilene, 50% LFL, 1% per volume
Kit vuoto, senza gas di taratura
006468-001
006468-014
006468-906*
006468-914*
006468-006
006468-002
006468-003
006468-004
006468-015
006468-915*
006468-005
006468-016
*Per i progetti destinati alla Russia
8.1
24
95-4440
MATRICE MODELLO PIR9400
MODELLO DESCRIZIONE
RILEVATORE PointWatch Gas Detector
TIPO MATERIALE
A
Alluminio
S
Acciaio inossidabile (AISI 316)
TIPO TIPO DI FILETTATURA
2
METRICA M20
3
3/4" NPT
TIPO MATERIALE DEFLETTORE ATMOSFERICO
A
Alluminio
B
Plastica poliftalamide
TIPO FILTRO IDROFOBICO
1
Filtro idrofobico montato in fabbrica
2
Nessun filtro idrofobico
TIPO LUNGHEZZA FILO CONDUTTORE
A
22 pollici
B
44 pollici
TIPO ENTE CERTIFICATORE
W
FM/CSA/ATEX/CE/IECEx
R
Russia
B
Brasile
8.1
25
95-4440
APPENDICE A
Certificazione FM
Le seguenti voci, funzioni e opzioni descrivono la certificazione FM:
CERTIFICAZIONE
Rivelatore di gas di idrocarburi a infrarossi PointWatch, modello serie PIR9400.
Antideflagrante per Classe I, Divisione 1, Gruppi B, C e D (T5) zone pericolose (classificate) secondo FM 3615.
Non innescante per Classe I, Divisione 2, Gruppi A, B, C e D (T3C) zone pericolose (classificate) secondo FM 3611.
Prestazioni verificate per atmosfere con presenza di metano da 0 a 100% LFL secondo FM 6320, ANSI/ISA 12.13.01-2000.
NOTA
Il modello PIR9400 deve essere utilizzato in combinazione con un dispositivo di controllo con certificazione FM.
Scatola di derivazione PointWatch modello PIRTB Numero parte 006414-XXX.
Antideflagrante per Classe I, Divisione 1, Gruppi B, C e D (T6) zone pericolose (classificate) secondo FM 3615.
Non innescante per Classe I, Divisione 2, Gruppi A, B, C e D (T6) zone pericolose (classificate) secondo FM 3611.
Nota
La certificazione del rivelatore PointWatch e della scatola di derivazione non include né implica la certificazione
dell'apparato al quale è connesso il rivelatore PointWatch e che elabora il segnale elettronico per un eventuale
uso finale.
Condizioni di utilizzo speciali:
1. La certificazione copre l'uso degli strumenti quando la taratura viene eseguita utilizzando il gas da monitorare e i punti di
allarme più alti sono preimpostati entro il 10% della concentrazione del gas di taratura.
2. L'apparato può essere utilizzato con la scatola di terminazione PointWatch modello serie PIRTB con certificazione FM.
Accessori/Opzioni
Corpo antideflagrante in alluminio o acciaio inossidabile, con deflettore in alluminio o plastica.
Tipo di filettatura dei condotti di ingresso 3/4 pollici NPT e M20 (la filettatura dritta metrica viene utilizzata nelle applicazioni al di
fuori del Nord America).
Kit di taratura (006468-xxx)
Gas di taratura 50% LFL (226166-xxx)
Ugello di taratura (102821-001)
Regolatore (162552-xxx)
Tubo (101678-007).
Taratura
Il rivelatore PointWatch modello PIR9400 può essere tarato come rivelatore di gas puntuale autonomo.
La scatola di derivazione PointWatch modello PIRTB (006414-xxx) può essere utilizzata per tarare il rivelatore PointWatch.
Nota
È necessario che venga condotta la taratura del rivelatore PointWatch così come la taratura del sistema nel
quale viene installato.
8.1
26
95-4440
APPENDICE B
Certificazione CSA
Le seguenti voci, funzioni e opzioni descrivono la certificazione CSA.
CERTIFICAZIONE
Rivelatore di gas di idrocarburi a infrarossi PointWatch, modello serie PIR9400.
Antideflagrante per Classe I, Divisione 1, Gruppi B, C e D (T5) zone pericolose (classificate) secondo C22.2
n.30.
Non innescante per Classe I, Divisione 2, Gruppi A, B, C e D (T3C) zone pericolose (classificate) secondo C22.2
n.213.
Prestazioni verificate per atmosfere con presenza di metano da 0 a 100% LFL secondo C22.2 n.152.
NOTA
Il modello PIR9400 deve essere utilizzato in combinazione con un dispositivo di controllo con certificazione
CSA.
Scatola di derivazione PointWatch modello PIRTB Numero parte 006414-XXX.
Antideflagrante per Classe I, Divisione 1, Gruppi B, C e D (T4) zone pericolose (classificate) secondo C22.2 n.30.
Non innescante per Classe I, Divisione 2, Gruppi A, B, C e D (T6) zone pericolose (classificate) secondo C22.2 n.213.
Nota
La certificazione del rivelatore PointWatch e della scatola di derivazione non include né implica la certificazione
dell'apparato al quale è connesso il rivelatore PointWatch e che elabora il segnale elettronico per un eventuale
uso finale.
Condizioni di utilizzo speciali:
1. La certificazione copre l'uso degli strumenti quando la taratura viene eseguita utilizzando il gas da monitorare e i punti di
allarme più alti sono preimpostati entro il 10% della concentrazione del gas di taratura.
2. L'apparato può essere utilizzato con la scatola di terminazione PointWatch modello serie PIRTB con certificazione CSA.
Accessori/Opzioni
Corpo antideflagrante in alluminio o acciaio inossidabile, con deflettore in alluminio o plastica.
Tipo di filettatura dei condotti di ingresso 3/4 pollici NPT e M20 (la filettatura dritta metrica viene utilizzata nelle applicazioni al di
fuori del Nord America).
Kit di taratura (006468-xxx)
Gas di taratura 50% LFL (226166-xxx)
Ugello di taratura (102821-001)
Regolatore (162552-xxx)
Tubo (101678-007).
Taratura
Il rivelatore PointWatch modello PIR9400 può essere tarato come rivelatore di gas puntuale autonomo.
La scatola di derivazione PointWatch modello PIRTB (006414-xxx) può essere utilizzata per tarare il rivelatore PointWatch.
Nota
È necessario che venga condotta la taratura del rivelatore PointWatch così come la taratura del sistema nel
quale viene installato.
8.1
27
95-4440
APPENDICE C
Certificazione ATEX / CE
Certificazione atex
Rivelatore PointWatch modello PIR9400
0539
II 2 G
Ex d IIB + H2 T4-T6 Gb
EN 60079-29-1
DEMKO 09 ATEX 147301X
T6 (Tamb = da –55°C a +50°C)
T5 (Tamb = da –55°C a +60°C)
T4 (Tamb = da –55°C a +75°C)
IP66.
FM
®
APPROVED
Standard EN: EN 50270: 2006
EN 60079-0: 2009
EN 60079-1: 2007
EN 60529: 1991+A1: 2000
EN 60079-29-1: 2007.
Leggere e comprendere il Manuale di istruzioni prima di mettere in funzione.
Condizioni speciali per un utilizzo sicuro
I rivelatori di gas hanno un condotto passante per cavi filettati che incorpora dei fili di prolunga. Questo
condotto passante deve essere avvitato nell'apertura di ingresso del cavo di un involucro certificato ATEX (Ex ‘d’
o Ex ‘e’) adeguato nel quale i fili di prolunga devono essere terminati.
Per mantenere il grado di protezione ingresso IP66, l'estremità posteriore del rivelatore di gas di idrocarburi a
infrarossi PointWatch modello PIR9400 con il filo di prolunga deve essere avvitata in un alloggiamento certificato
ATEX (Ex ‘d’ o Ex ‘e’) adeguato con grado di protezione ingresso di almeno IP66.
Il rivelatore di gas di idrocarburi a infrarossi PointWatch modello PIR9400 presenta una gamma di temperature ambiente per
prestazioni da –55°C a +75°C.
Il rivelatore di gas di idrocarburi a infrarossi PointWatch modello PIR9400 deve essere utilizzato solo in combinazione con un'unità
di controllo rivelatore di gas combustibili certificata ATEX per conformità con la norma EN 60079-29-1.
Le viti imperdibili anteriori devono essere serrate a una coppia di 1 Nm.
Verifica delle prestazioni conforme a EN 60079-29-1
La funzione di misurazione del rivelatore di gas modello PIR9400, conformemente all'Allegato II, Paragrafo 1.5.5, 1.5.6
e 1.5.7 della Direttiva 94/9/CE, è trattata nel presente Certificato di esame del tipo nella seguente configurazione:
1. Scatola di derivazione del sensore (STB) e scatola di derivazione per la taratura (CTB), in combinazione con il rivelatore
di gas Det-Tronics modello PIR9400 (testato con metano applicato al rivelatore PIR9400), firmware 005998-005 Rev F.
Marchio CE
Il rivelatore di gas di idrocarburi a infrarossi PointWatch modello PIR9400 è stato sottoposto a test ed è stato ritenuto conforme con
la norma EN50270 quando cablato in una conduttura o con cavo schermato. Tutti i filtri di spurgo devono essere terminati sul telaio.
8.1
28
95-4440
Scatola di derivazione PointWatch modello PIRTB
0539
II 2 G
Ex d IIC T5-T6 Gb
EN 60079-29-1
DEMKO 02 ATEX 131326
T6 (Tamb = da –55°C a +60°C)
T5 (Tamb = da –55°C a +75°C)
IP66.
FM
®
APPROVED
Norme EN: EN 60079-0: 2009
EN 60079-1: 2007
EN 60529: 1991+A1: 2000
EN 60079-29-1: 2007.
Tutti i dispositivi di ingresso del cavo e gli elementi di chiusura devono essere provvisti di certificazione nella categoria di protezione
antideflagrante "d", idonei alle condizioni di utilizzo e correttamente installati. Sigillare le aperture non utilizzate con appositi elementi di
chiusura.
A temperature ambiente inferiori a -10°C e superiori a +60°C, utilizzare un cablaggio di campo idoneo a entrambe le temperature
ambiente minima e massima.
Verifica delle prestazioni conforme a EN 60079-29-1
La funzione di misurazione della scatola di derivazione PointWatch modello PIRTB, conformemente all'Allegato II, Paragrafo
1.5.5, 1.5.6 e 1.5.7 della Direttiva 94/9/CE, è trattata (per il metano) nel presente Certificato di esame del tipo CE nella seguente
configurazione:
Scatola di derivazione PointWatch, modello PIRTB, in combinazione con il rivelatore di gas Det-Tronics modelli PIR9400, PIRDUCT
o PIRECL (con metano applicato ai rivelatori di gas).
8.1
29
95-4440
APPENDICE D
Certificazione IECEx
Rivelatore PointWatch modello PIR9400
IECEx ULD 10.0017X
Ex d IIB+H2 T4-T6 Gb
T6 (Tamb = da -55°C a +50°C).
T5 (Tamb = da –55°C a +60°C)
T4 (Tamb = da -55°C a +75°C).
IP66.
Standard IEC:
IEC 60079-0: 2007
IEC 60079-1: 2007
IEC 60529, 2.1.ed.+Corr. 1:2003+2:2007.
CONDIZIONI DI CERTIFICAZIONE:
Il rivelatore di gas di idrocarburi a infrarossi PointWatch, modello PIR9400 ha un condotto passante per cavi filettati che incorpora
dei fili di prolunga. Questo condotto di prolunga deve essere avvitato nell'apertura di ingresso del cavo di un involucro certificato
(Ex ‘d’ o Ex ‘e’) adeguato nel quale i fili di prolunga devono essere terminati.
Per mantenere il grado di protezione ingresso IP66, l'estremità posteriore del rivelatore di gas di idrocarburi a infrarossi PointWatch
modello PIR9400 con il filo di prolunga deve essere avvitata in un alloggiamento certificato IECEx (Ex ‘d’ o Ex ‘e’) adeguato con
grado di protezione ingresso di almeno IP66.
Le viti imperdibili anteriori devono essere serrate a una coppia di 1 Nm.
Scatola di derivazione PointWatch modello PIRTB
IECEx ULD 10.0002
Ex d IIC T5-T6 Gb
T6 (Tamb = da –55°C a +60°C)
T5 (Tamb = da –55°C a +75°C)
IP66.
Standard IEC: IEC 60079-0: 2007
IEC 60079-1: 2007
IEC 60529, 2.1.ed.+Corr. 1:2003+2:2007.
Tutti i dispositivi di ingresso del cavo e gli elementi di chiusura devono essere provvisti di certificazione nella categoria di protezione
antideflagrante "d", idonei alle condizioni di utilizzo e correttamente installati. Sigillare le aperture non utilizzate con appositi elementi
di chiusura.
A temperature ambiente inferiori a -10°C e superiori a +60°C, utilizzare un cablaggio di campo idoneo a entrambe le temperature
ambiente minima e massima.
8.1
30
95-4440
APPENDICE E
ULTERIORI Certificazioni
GOST-R
Rivelatore PointWatch modello PIR9400
Certificato di conformità GOST R
Certificato di approvazione per strumenti di misurazione.
Scatola di derivazione PointWatch modello PIRTB
Certificato di conformità GOST R.
BRASILE
Rivelatore PointWatch modello PIR9400
CEPEL-EX-059/97X
BR-Ex d IIB+H2 T6
T6 (Tamb = da -55°C a +50°C).
Standard IEC: IEC 60079-0: 2007
IEC 60079-1: 2007.
Scatola di derivazione PointWatch modello PIRTB
CEPEL-EX-027/98
BR-Ex d II T6
T6 (Tamb = da –55°C a +60°C)
IP66.
Standard IEC: IEC 60079-0: 2007
IEC 60079-1: 2007
IEC 60529: 01.
8.1
31
95-4440
95-4440
­Detector Electronics Corporation
6901 West 110th Street
Minneapolis, MN 55438 USA
Rivelatore di fiamma IR:
X3301 Multispectrum
Rivelatore IR di gas combustibile
PointWatch Eclipse®
Unità di visualizzazione
universale FlexVu® con
rivelatore di gas tossici
GT3000
Sistema di sicurezza Eagle
Quantum Premier®
T: 952.941.5665 or 800.765.3473
F: 952.829.8750
W: http://www.det-tronics.com
E: [email protected]
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