Famiglia Chimelli. Inventario dell'archivio
([sec. XIX] – 1941 con annotazioni fino al 1947)
a cura di
Giuliana Campestrin
Comune di Pergine Valsugana
2015
Abbreviazioni, sigle e simboli:
ACP = Archivio del Comune di Pergine Valsugana
ApP = Archivio parrocchiale di Pergine Valsugana
art. = articolo
avv. = avvocato
cav. = cavaliere
cc. = carte
CC.NN. = Camice Nere
comm. = commendatore
dr. = dottore
geom. = geometra
ing. = ingegnere
loc. = località
mons. = monsignor
MOT = Manifattura Ottica Trentina
n. = numero
n.n. = non numerate
o.f.m. = ordine francescano minore
on. = onorevole
p. = padre
pp. = pagine
prof. = professore
prov. = provincia
R. = Reale
rag. = ragioniere
S.E. = Sua Eminenza
s.p.a. = società per azioni
sac. = sacerdote
SAI = Social Accountability International
SAT = Società degli alpinisti tridentini
sec. = secolo
uff. = ufficiale
UPFA = Unione Provinciale fascista Agricoltori
* = nato
+ = morto
L'intervento è stato realizzato utilizzando il Sistema informativo degli archivi storici del Trentino. Le schede sono state
compilate secondo le norme di "Sistema informativo degli archivi storici del Trentino. Manuale-guida per l'inserimento
dei dati", Trento, 2006.
2
Albero delle strutture
Famiglia Chimelli, [sec. XIX] - 1941 con annotazioni fino al 1947
Giovanni Battista Chimelli, 1817 - 1829
Corrispondenza commerciale, 1817 - 1829
Giovanni Battista Chimelli, 1870 - 1871
Fatture e ricevute, 1870 - 1871
Eduino Chimelli, 1877 - 1905
Documenti e lettere, 1877 - 1905
Libri contabili, 1907 - 1925
Elvira Chimelli in Chimelli, [sec. XIX] - 1908
Lettere e manoscritti, [sec. XIX] - 1908
Luciano Chimelli, [sec. XIX] - 1941
Corrispondenza e lettere, 1924 - 1941
Cartoline illustrate, 1928 - 1941
Biglietti da visita e augurali, 1932 - 1941
Partitari, 1924; 1946 - 1947
Corrispondenza bancaria e pagamenti postali, 1933 - 1941
Lastre e fotografie, [sec. XIX] - [sec. XX]
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Albero dei soggetti produttori
Chimelli, Pedersano (Villalagarina), sec. XVIII fine - Pergine Valsugana (Trento), 1943
Chimelli, Giovanni Battista, Villalagarina (Trento), 1779 aprile 10 - Pergine (Trento), sec. XIX
Chimelli, Giovanni Battista, Pergine (Trento), 1803 gennaio 17 - Pergine (Trento), 1893 febbraio 27
Chimelli, Eduino, Pergine (Trento), 1841 febbraio 9 - Pergine (Trento), 1922 febbraio 20
Chimelli, Elvira, Este (Padova), 1850 settembre 29 - Pergine (Trento), 1926 ottobre 13
Chimelli, Luciano, Pergine (Trento), 1880 aprile 9 - Pergine Valsugana (Trento), 1943 marzo 16
4
Famiglia
Chimelli
sec. XVIII fine - 1943
Luoghi
Pedersano (Villalagarina), Pergine poi Pergine Valsugana (Trento), Este (Padova)
Archivi prodotti
Fondo Famiglia Chimelli, [sec. XIX] - 1941 con annotazioni fino al 1947
Storia
Sul volgere del sec. XVIII la famiglia Chimelli, originaria da Pedersano, attuale frazione di
Villalagarina in Vallagarina, si stanziò a Pergine con Giovanni Battista, sposato con la contessa
Samaritana Vaena (1). La famiglia dimorava in Contrada Crivelli al civico 45, attuale Casa Rimer.
Nella borgata perginese Giovanni Battista ricoprì la carica di costenaro del castello. Figli di
Giovanni Battista e Samaritana furono:
- Francesco ([1771] - Londra, 1832);
- Lorenzo, tenente della guardia civica e mercante;
- Carlo, avvocato, amministratore dei beni del castello di Pergine e sindaco della borgata dal 1819 al
1822 (+ 10.01.1827 a 57 anni);
- Giovanni Battista (*10.04.1779), oste e mercante di panina;
- Giuseppe, deceduto in Russia.
Lorenzo sposò Bianca Sosi, figlia di Giuseppe e Margherita Monauni, ma la loro sfortunata prole
ebbe vita brevissima: due maschi, ovvero Felice (07.02.1806) e un altro neonato (07.02.1812)
morirono subito dopo il parto, mentre i fratelli Lorenzo (27.10.1807 - 20.12.1807) e altro Lorenzo,
morto il 06.08.1810 a 18 mesi, si spensero a pochi mesi d'età.
Dall'unione tra Carlo e Gioseffa Guglielmi (figlia di Giovanni Battista, medico e Anna Sardagna),
celebrata nella chiesa dei frati francescani in Pergine il 27.08.1795, nacquero Giuseppe (1808 1890), Maria poi sposa a un Rosi, Marianna poi maritata Baruchelli, Filippo (13.04.1807 30.11.1874), Carolina, Giovanni Battista e Luigi (*22.06.1804).
Giuseppe esercitò la professione di consigliere della Corte d'appello di Venezia e poi di Parma (dal
1871). Giudice a Vicenza, fu il principale istruttore dei processi d'Este contro i briganti attivi nella
Bassa Padovana. Sposò Augusta Gennari con la quale generò i figli Carlo, premorto al padre, Elvira
(Este, 29.09.1850 - Pergine, 13.10.1926) e Augusto (Este, 1846 - 1924). Quest'ultimo si arruolò
nelle truppe garibaldine nel 1867. Partecipò alla sfortunata impresa dell'Agro romano, combattendo
a Monte Rotondo e a Mentana. Ingegnere, fu sindaco del Comune di Baone (Padova) nei primi anni
del Novecento. Morì nel 1924, lasciando i figli Elvira (1886 - 1974) e Giuseppe Augusto (1894 1978), generati dalla moglie Antonietta. Giuseppe Augusto sposerà Pia Turchetti, mentre la sorella
Elvira convolerà a nozze con Domenico Meneghello.
Filippo, figlio di Carlo e Gioseffa Guglielmi, sposò Giuseppina Sartori (19.03.1818 - 19.04.1895)
da cui discesero i figli Guido (Giavera del Montello, Treviso, 20.03.1845 - 19.12.1908), Giulia,
Arturo (*Pergine, 30.06.1852) ed Ernestina. Giulia sposerà il conte Francesco Crivelli di Pergine,
vedovo di Maria Maffei; Arturo contrarrà matrimonio con Maria Fetz di Bregenz, figlia di Andrea,
avvocato ed ex podestà del luogo, ed Ernestina si accaserà a Torino a seguito del matrimonio con il
nobile Costanzo Luzzago di Brescia, capitano dei cavalleggeri Monferrato nel regio esercito
italiano. Con Guido, rimasto celibe, si estinguerà il ramo generato da Carlo Chimelli. Irredentista,
nel 1886 fu eletto presidente della società Pro Patria, poi Lega nazionale di Pergine. Fu podestà di
Pergine per 27 anni, dal 1878 al 1897 e dal 1900 al 1908, durante i quali amministrò la borgata in
senso nazionale liberale, in coerenza agli orientamenti politici della sua famiglia, notoriamente
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filoitaliana fin dalla prima ora. Suo fratello Arturo abbracciò invece la carriera giudiziaria e si
trasferì in Austria ove risiedette in varie città (Bregenz, Dornbirn, Graz...). Nel 1887 fu I.r. aggiunto
giudiziario in Feldkirch.
Giovanni Battista Chimelli, altro figlio di Carlo e Gioseffa Guglielmi, fu consigliere e giudice in
Tione, ove morì all'età di 52 anni il 20.12.1848. Sposò Fortunata Schuster da cui non ebbe figli.
Luigi esercitò la professione di medico e sposò Celestina Roat da cui ebbe la figlia Carlotta
(*Pergine, 08.01.1863).
Il 27.11.1799 Giovanni Battista Chimelli, figlio di Giovanni Battista e di Samaritana Vaena,
impalmò a Pergine la vedova del fu Antonio Piccinini, Marianna Toller, figlia di Giovanni e
Caterina Pichler. Dal matrimonio nacquero Giuseppe (*19.09.1807), Marianna e Giovanni Battista
(17.01.1803 - 27.02.1893), fondatore del complesso industriale di casa Chimelli legato alla
lavorazione della seta, filantropo e grande benefattore. Come si leggeva nella lapide murata
nell'edificio, la filanda Chimelli fu costruita nel 1832 in soli 100 giorni e fu la più longeva del
Perginese, nonostante le altalenanti vicissitudini della gelsibachicoltura in Trentino. Rilevata
dall'imprenditore milanese Lodovico Gavazzi, rimase infatti attiva fino al 1948.
Giuseppe, medico a Trento, sposò Anna Tommasi da cui ebbe il figlio Giambattista (*Trento,
25.12.1938); passato in seconde nozze con Giulia Majer ebbe i figli Giuseppe (*Trento,
10.10.1844), Anna (*Trento, 17.05.1846), Emilia (*Trento, 17.08.1847), Giulia (*Trento,
28.09.1849) e Carlotta (*Trento, 17.05.1854). L'unico figlio maschio superstite, Giuseppe, ebbe
dalla moglie Emma Scartezzini due femmine nate a Trento, ovvero Giulia (*27.02.1873) e Ida
(*19.06.1874).
Giovanni Battista sposò a Pergine nel 1839 Carolina Ebe Gasperini, figlia di Valentino di Verona e
Teresa Chimelli, da cui discese numerosa prole: Eduino (Pergine, 09.02.1841 - 20.02.1922),
irredentista, iscritto alla Società nazionale italiana, fautore della rivoluzione a Pergine, accusato di
alto tradimento dal governo austriaco; Carlo (Pergine, 25.07.1842 - Milano, 13.02.1908). Nel 1866
si arruolò come semplice gregario nelle guide a cavallo di Garibaldi e fu insignito della medaglia
d'argento per il valore dimostrato nel combattimento di Bezzecca; Augusta (16.02.1844) poi sposa a
Eduino Vicentini a Verona; Giovanni Giuseppe Ettore (14.11.1847 - 1848); Giovanni Maria Ettore
(02.02.1849 - 24.09.1903), detto familiarmente "Nane", irredentista, nel 1860 "aderente al partito
sovversivo" e presidente dal 1884 fino alla morte della sezione perginese della Società alpinisti
tridentini (SAT); Teresa Emilia (31.05.1851 - 10.08.1853). In onore del padre Giovanni Battista,
Eduino fece erigere l'omonimo asilo infantile, inaugurato nel 1896. Munifici benefattori, i Chimelli
finanziarono la costruzione della facciata della chiesa dei Padri Francescani di Pergine a imitazione
della facciata della chiesa di San Babila in Milano.
Figli di Eduino Chimelli ed Elvira Chimelli, sua cugina di secondo grado, furono Maria (Pergine,
09.07.1878 - Trento, 07.07.1963), sposa dal 1902 a Lucillo Bampa di Verona, commerciante di
pollami, e Luciano (Pergine, 09.04.1880 - 16.03.1943), alpinista, esploratore, precursore della
biodinamica negli anni Trenta del sec. XX, a lungo presidente dell'Unione fascista provinciale
agricoltori di Trento, oltre a diverse altre cariche amministrative. Quest'ultimo sposò a Firenze il 16
luglio 1927 Anna Ferrini. Partecipò da volontario irredento alla Prima guerra mondiale. Il 2 giugno
1915 si arruolò infatti quale soldato volontario nel reggimento cavalleggeri di Saluzzo. Il 20
settembre 1916 passò a far parte della 5° squadriglia autoblindomitragliatrici in qualità di
sottotenente. Elevato a tenente il 15 ottobre dello stesso anno, fu poi assegnato al deposito del 1°
reggimento artiglieria da fortezza, Per il suo comportamento valoroso fu insignito della medaglia di
bronzo al valore militare. Fece parte della Legione trentina e fu tra i promotori del Partito nazionale
fascista in Pergine. Fu presidente della Banca Industriale di Trento (1932) e podestà di Pergine dal
1924 al 1936. Sotto il suo mandato, il 24 maggio 1924 fu conferita la cittadinanza onoraria a Benito
Mussolini, cui per altro era ben nota la borgata perginese.
Fonti archivistiche e bibliografia
ACP, Fondo famiglia Chimelli
6
ACP, Fondo famiglia Crivelli
ApP
Mario Ceola, Settant’anni di irredentismo perginese (1848-1918), Rovereto (Trento), Tipografia
Mercurio, 1932 (Collana di documenti sulla Guerra 1914-1918, 6).
Note
(1) Figlio di un altro Giovanni Battista, Giovanni Battista iunior morì a Pergine il 17 gennaio 1800 all'età di circa 60
anni; sua moglie Samaritana morì parimenti a Pergine il 26 settembre 1804 all'età di 63 anni.
7
fondo
Famiglia Chimelli, [sec. XIX] - 1941 con annotazioni fino al 1947
Soggetti produttori
Chimelli, sec. XVIII fine - 1943
Storia archivistica
La documentazione in oggetto fu rinvenuta a Pergine in casa Chimelli, in parte in un grande baule,
in parte tra le travi del sottotetto. La prima è integralmente riconducibile a Luciano Chimelli e
include anche i carteggi prodotti dai genitori Eduino ed Elvira Chimelli; la seconda, di natura
contabile, è riconducibile alla figura di Giovanni Battista Chimelli, industriale della seta e filantropo
e consiste in filze di fatture e note di spesa in prevalenza per la manutenzione della casa (lattoniere,
muratore, falegname, ferramenta).
La documentazione è pervenuta materialmente all'interno di alcune borse di plastica in totale
disordine. In assenza di indicazioni e di tracce archivistiche originali sono stati individuati i
subfondi riconducibili ai rispettivi soggetti produttori, le serie e quindi le unità ordinate in
successione cronologica. Nella corrispondenza convive una commistione di carteggi sia di natura
privata, sia di natura istituzionale derivante dagli incarichi politici e amministrativi ricoperti dalle
figure che li hanno prodotti. Tale commistione pare del tutto intenzionale fin dalle origini, dal
momento che il personaggio pubblico tende a fondersi e addirittura a sovrapporsi alla dimensione
privata e familiare.
Una parte dell'archivio di famiglia è incluso nel fondo della famiglia Crivelli, con cui i Chimelli si
imparentarono fin dal 1882 a seguito del matrimonio di Giulia Chimelli con Francesco Crivelli.
Mentre in casa Chimelli fu conservata la documentazione relativa ai discendenti di Giovanni
Battista, titolare dell'omonima filanda, in casa Crivelli fu custodito lo spezzone prodotto dai
discendenti del cugino Filippo, a capo dell'azienda agricola vitivinicola, pur condividendo con
Giovanni Battista i primi successi dell'attività sericola.
Modalità di acquisizione e versamento
Il fondo è stato donato nell'autunno 2013 dalla famiglia Bertoldi di Susà, proprietaria del Ristorante
Al Cavalletto con sede in casa Chimelli a Pergine Valsugana in via Pennella. Nell'ottobre 2013 la
famiglia, già proprietaria del pianterreno e del primo piano dello stabile, acquistò il secondo piano e
l'osservatorio a torretta dai venditori Perris che nel 1943 avevano ereditato le fortune di Luciano
Chimelli, zio materno di Elvira Bampa maritata a Mile Perris di Milano.
L'edificio è stato ristrutturato dall'impresa Inco di Pergine tra il 2014 e il 2015 sotto la direzione
degli architetti Andrea Bombasaro e Gianluca Uliana.
La donazione dello spezzone d'archivio è stata formalizzata con delibera comunale n. 13 del 23
febbraio 2015.
Contenuto
Nel fondo, che rappresenta senza dubbio uno spezzone di un complesso archivistico molto più
articolato in considerazione delle attività e degli incarichi pubblici dei vari componenti la famiglia,
sono stati individuati tre subfondi riconducibili a Giovanni Battisti Chimelli, alla consorte e cugina
Elvira Chimelli e al loro unico figlio maschio Luciano, ultimo detentore delle carte di famiglia, con
il quale la stessa si estinse in Pergine.
Lingua
Italiano; tedesco; francese
Vedi anche:
8
Fondo Famiglia Crivelli.
Criteri di ordinamento e inventariazione
In assenza di vincoli archivistici evidenti e precostituiti, la documentazione è stata riordinata
secondo un criterio cronologico.
Criteri di selezione
Non sono state effettuate, nè sono previste operazioni di selezione e scarto.
Condizioni di accesso
La consultabilità dei documenti dell'archivio comunale è disciplinata dall'art. 24 della legge
provinciale 17 febbraio 2003, n. 1 "Nuove disposizioni in materia di beni culturali", che fa
riferimento alla legislazione statale in materia. I documenti relativi a situazioni di carattere privato o
personale atti a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro
genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni e organizzazioni a carattere
religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché quelli relativi a rivelare i provvedimenti di cui
all'art. 686 del Codice di Procedura Penale (relativo alle "iscrizioni nel casellario giudiziale") sono
liberamente consultabili quaranta anni dopo la loro data. Il termine è di settanta anni se i dati sono
idonei a rivelare lo stato di salute o rapporti riservati di tipo familiare. Anteriormente al decorso di
questi termini, i documenti restano accessibili ai sensi della disciplina sull'accesso ai documenti
amministrativi.
I documenti dell'archivio storico comunale sono liberamente consultabili, previa presentazione di
una richiesta motivata.
9
Persona
Chimelli Giovanni Battista
1779 aprile 10 - sec. XIX
Luoghi
Villalagarina (Trento), Pergine (Trento)
Forme parallele del nome
Chimelli Giovanni
Archivi prodotti
Subfondo Giovanni Battista Chimelli
Storia
Giovanni Battista Chimelli nacque a Villalagarina il 10 aprile 1779 da Giovanni Battista e
Samaritana Vaena. Traferitosi con la famiglia a Pergine sul finire del sec. XVIII, il 27 novembre
1799 vi sposò Marianna Toller, già vedova del fu Antonio Piccinini. A Pergine esercitò l'attività di
mercante prevalentemente di tessuti, ma anche di generi misti.
Dal matrimonio con la Toller nacquero a Pergine Giuseppe (*19.09.1807), Marianna e Giovanni
Battista (17.01.1803 - 27.02.1893).
10
subfondo
Giovanni Battista Chimelli, 1817 - 1829
1 fascicolo
Soggetti produttori
Chimelli Giovanni Battista, 1779 aprile 10 - sec. XIX
Contenuto
Nel subfondo è compreso un unico fascicolo di corrispondenza commerciale con vari fornitori per
l'acquisto dapprincipio di pannine e generi misti, in particolare balle di "cerume", barili di "onto",
"corami" (cuoio), "peppe forte", sale, olio, sapone, carta, mazzi di filo di ferro, chiodi, fodere e
piume da letto. L'attività, nel corso degli anni, pare tuttavia specializzarsi nel commercio di tessuti
di lana, bombace (cotone) e soprattutto seta. Non mancano pure ordini di pesce in salamoia, in
particolare anguille di mare marinate, bigatti marinati e "sardelle" salate.
La merce proveniva in massima parte dagli empori di Venezia, Trento, Bolzano e Vienna a mezzo
di carradori.
Lingua
Italiano; tedesco
11
serie
Corrispondenza commerciale, 1817 - 1829
1 fascicolo
Lingua
Italiano; tedesco
0
Corrispondenza commerciale
1817 - 1829
Bolle di accompagnamento merci, reclame, corrispondenza commerciale.
Contiene anche: nota spese lavori domestici, 1828 - 1829.
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
12
Persona
Chimelli Giovanni Battista
1803 gennaio 17 - 1893 febbraio 27
Luoghi
Pergine (Trento)
Forme parallele del nome
Chimelli Giovanni
Archivi prodotti
Subfondo Giovanni Battista Chimelli, 1870 - 1871
Storia
Giovanni Battista Chimelli nacque a Pergine il 17 gennaio 1803 da Giovanni Battista e Marianna
Toller. Nel 1839 sposò a Pergine Carolina Ebe Gasperini da cui ebbe i figli Eduino (1841 - 1922),
Carlo (1842 - 1908), Giovanni Ettore (1849 - 1903), Augusta (1844 - ?) e Teresa Emilia (1851 1853). A Pergine fu a capo dell'azienda agricola di famiglia con possedimenti a Brazzaniga e
Costasavina, mentre il fratello Giuseppe esercitò la professione di medico, accasandosi a Trento nel
quartiere di Santa Maria Maggiore.
Nel 1832 fu il fondatore del complesso industriale legato alla lavorazione della seta con l'istituzione
della filanda, una delle più longeve e produttive in Trentino, poi rilevata dal milanese Lodovico
Gavazzi. Filantropo e grande benefattore, fu partecipe in solido delle più significative opere di
pubblica utilità nel Perginese dell'epoca. I figli contribuirono in maniera determinate con generose
offerta all'erezione dell'asilo infantile intitolato nel 1893 alla memoria del padre, morto il 27
febbraio di quell'anno.
Un suo busto, opera di Andrea Malfatti, fu collocato all'interno dell'asilo al centro delle lapidi dei
benefattori. Allo stesso artista la famiglia commissionò in quell'anno la tomba nel cimitero di
Pergine.
13
subfondo
Giovanni Battista Chimelli, 1870 - 1871
2 fascicoli
Soggetti produttori
Chimelli Giovanni Battista, 1803 gennaio 17 - 1893 febbraio 27
Contenuto
Sono riconducibili alla figura di Giovanni Battista Chimelli soltanto due fascicoli di
documentazione contabile per lo più relativa alle necessità quotidiane della famiglia e alla
manutenzione ordinaria dello stabile in cui la stessa risiedeva. Essa include pure ricevute di minute
spese per la conduzione delle campagne (riparazione di attrezzi), del "molino dietro alla roggia" e di
trasporto tramite la stazione perginese di cavalli di Alessandro Voltolini. Da alcune note di
pagamento emesse da artigiani risulta che Giovanni Battista Chimelli possedeva una casa anche a
Trento in contrada Tedesca al civico 49. Di interesse risultano alcuni avvisi di versamento
provenienti dall'estero (Innsbruck, Santa Fè), derivanti presumibilmente da attività di prestito di
capitali e i pagamenti in natura (in genere "giallo paesano", ovvero granoturco) ai fornitori di foglia
di gelso o bachi da seta. La documentazione, in cui Giovanni Battista è spesso chiamato Giovanni, è
stata rinvenuta ripiegata tra le travi del sottotetto. Originariamente era stata tuttavia condizionata in
forma di filza, come appare evidente dalle forature centrali.
Lingua
Italiano; tedesco
Caratteristiche materiali
La documentazione è pervenuta in cattivo stato di conservazione. Il supporto, cartaceo, risulta
fragile e logorato dai fattori ambientali a cui fu esposto (escursione termica, polvere).
14
serie
Fatture e ricevute, 1870 - 1871
1
Fatture e ricevute
1870
Italiano
Filza; carta
2
Fatture e ricevute
1871
Italiano
Filza; carta
15
Persona
Chimelli Eduino
1841 febbraio 9 - 1922 febbraio 20
Luoghi
Pergine, Padova
Archivi prodotti
Subfondo Eduino Chimelli, 1877 - 1905
Storia
Eduino Chimelli nacque a Pergine il 9 febbraio 1841 da Giovanni Battista, industriale della seta e
Carolina Ebe Gasperini. Nel 1877 sposa la cugina di secondo grado Elvira, figlia di Giuseppe
Chimelli, primo cugino di suo padre Giovanni Battista. Dall'unione nacquero a Pergine Maria (1878
- 1963) e Luciano (1880 - 1943).
Durante la lotta risorgimentale, cui partecipò in veste di informatore e di cospiratore, assunse il
nome di battaglia di Antonio Cuen. Nell'agosto del 1863 venne arrestato a Padova nel corso di una
riunione clandestina e fu condannato a cinque anni di reclusione, condonati a seguito dell'armistizio
del 1866 (1).
Sostenitore insieme ai fratelli delle più innovative opere pubbliche in favore della popolazione
perginese, quali la centrale idroelettrica di Serso, l'asilo infantile intitolato alla memoria del padre,
la tramvia elettrica Pergine-Montagnaga (non realizzata), si distinse all'interno degli ambienti
culturali irredentisti locali quali la Società di mutuo soccorso degli artieri, la Società Pro patria, la
Società degli alpinisti tridentini...
Si occupò insieme ai fratelli della gestione del complesso industriale sericolo e dell'azienda agricola
specializzata nella produzione di uvaggi (Nosiola e Brazzanighe) e foglie di gelso. Fu consigliere
comunale sotto la legislatura del cugino Guido Chimelli dal 1878 al 1897. Con decreto del 17
marzo 1921 fu nominato cavaliere nell'Ordine della Corona d'Italia.
Morì a Pergine il 20 febbraio 1922.
Fonti archivistiche e bibliografia
Antonio Zanetel, Dizionario biografico di uomini del Trentino sud-orientale, Trento,
Alcione, 1978.
Note
(1) Antonio Zanetel, Dizionario biografico di uomini del Trentino sud-orientale, Trento, Alcione, 1978, pp. 203-204.
16
subfondo
Eduino Chimelli, 1877 - 1905
2 registri, 2 fascicoli, 2 documenti singoli
Soggetti produttori
Chimelli Eduino, 1841 febbraio 9 - 1922 febbraio 20
Contenuto
Tra la documentazione riconducibile alla figura di Eduino Chimelli, inerente la gestione del
patrimonio, l'educazione dei figli e rapporti di tipo familiare, di interesse risulta il carteggio con il
cognato e cugino ing. Augusto Chimelli di Padova, ma con tenute agricole a Moschine e Covolo da
cui spesso scriveva per aggiornare sullo stato della produzione e su vicende familiari. Tra queste
assume importanza l'invettiva contro il giornalista Alessandro Luzio accusato di aver infangato la
memoria del magistrato Giuseppe Chimelli (padre di Augusto e prozio, nonché suocero di Eduino)
e il suo operato nell'ambito del grande processo di Este contro i briganti della Bassa Padovana, di
cui fu il principale istruttore.
Lingua
Italiano; tedesco; francese
17
serie
Documenti e lettere, 1877 - 1905
2 fascicoli, 2 documenti singoli
Lingua
Italiano; tedesco; francese
3
Menù
1877 marzo 8
Documento in 2 esemplari.
Francese
Documento singolo; carta, cc. 2 n.n.
4
Lettere di Frida Mayr a Eduino Chimelli
1884 novembre 2 - 1884 novembre 7
Lettere di Frida Mayr, precettrice infantile privata, all'epoca in servizio a Rovereto presso la
famiglia Iacob, titolare della locale cartiera.
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta, cc. 3 n.n.
5
Note scolastiche di rendimento
1890 aprile 30
"Note bimestrali dell'allieva Maria Chimelli di classe 2° corso elementare" presso il Collegio reale
delle fanciulle in Milano.
Italiano
Documento singolo; carta, c. 1 n.n.
6
Lettere di Augusto Chimelli al cognato Eduino Chimelli
1900 aprile 8 - 1905 giugno 12
Lettere dell'ing. Augusto Chimelli al cognato Eduino Chimelli spedite dalle residenze di Covolo,
Moschine e Padova.
Contiene anche: lettera di Luciano Chimelli al padre Eduino con accluse lettere dello zio Augusto
relative a un articolo diffamatorio di Alessandro Luzio ai danni della memoria di Giuseppe
Chimelli, principale istruttore dei processi d'Este, 1905 febbraio 23 con allegati.
Italiano
Fascicolo; carta
18
serie
Libri contabili, 1907 - 1925
2 registri
Contenuto
La serie comnprende due registri contabili, in particolare un partitario degli investimenti iniziato da
Eduino Chimelli e quindi compilato a decorrere dal 1922 dal figlio Luciano e un registro di cassa.
La famiglia, che disponeva di notevole liquidità, investiva i propri capitali sia in coupon di Stato,
sia in aziende, società e istituiti privati tanto austroungarici quanto italiani.
Lingua
Italiano
6a
"Effetti pubblici & industriali interessi e dividendi 1907"
1907 - 1925
Registro partitario degli investimenti obbligazionari e azionari.
Contiene anche: conteggi, appunti, corrispondenza bancaria.
Italiano
Registro; carta, legatura in tela, cc. 61 sd (num. parz.)
6b
"Cassa e prima nota. 1911 al 31 dicembre 1920"
1911 - 1920
- Uscite;
- entrate;
- prima nota contabile.
Italiano
Registro; carta, legatura in tela, cc. 63 n.n.
19
Persona
Chimelli Elvira
1850 settembre 29 - 1926 ottobre 13
Luoghi
Este, Pergine
Archivi prodotti
Subfondo Elvira Chimelli in Chimelli, [sec. XIX] - 1908
Storia
Elvira Chimelli nacque nel Comune di Este (Padova) il 29 settembre 1850 da Giuseppe Chimelli e
Augusta Gennari. L'8 febbraio 1877 sposò il cugino di secondo grado Eduino Chimelli da cui ebbe i
figli Maria e Luciano.
Morì a Pergine il 13 ottobre 1926 ove fu sepolta nella tomba di famiglia.
20
subfondo
Elvira Chimelli in Chimelli, [sec. XIX] - 1908
3 fascicoli, 2 documenti singoli, 1 lettera
Soggetti produttori
Chimelli Elvira, 1850 settembre 29 - 1926 ottobre 13
Contenuto
Nel fondo riconducibile a Elvira Chimelli è compresa corrispondenza intrattenuta con i familiari più
prossimi, in particolare il marito Eduino nei primi anni di matrimonio allietati dalla presenza della
piccola Maria, la madre Augusta Gennari, il fratello Augusto e i suoi figli ancora bambini Elvira e
Giuseppe Augusto cui la zia Elvira riservò sempre attenzioni particolari, contribuendo anche
economicamente alla loro istruzione scolastica.
Il breve carteggio con il marito Eduino si concentra in realtà in occasione di un breve soggiorno
marino a Venezia trascorso da Elvira con la famiglia di origine.
Dal contesto degli affetti familiari si discosta un unico documento contenente una proposta
d'acquisto, presumibilmente di stoffe o abbigliamento di confezione francese.
Nella serie è confluito pure un manoscritto di rime puerili, probabile omaggio dell'infante Giulia
Chimelli, cugina di Elvira, al padre di lei Giuseppe in occasione del compleanno.
Lingua
Italiano
21
serie
Lettere e manoscritti, [sec. XIX] - 1908
Lingua
Italiano
7
Manoscritto di rime
[sec. XIX]
Poesie in rima "Gli affetti della piccola Giulia" presumibilmente donate da Giulia (Giulietta), figlia
di Filippo Chimelli, allo zio Giuseppe, padre di Elvira, in occasione del suo compleanno.
Italiano
Documento singolo; carta, cc. 4 n.n.
8
Lettere di Eduino Chimelli alla moglie Elvira
1879 luglio 8 - 1879 agosto 7
Lettere spedite da Eduino Chimelli alla moglie Elvira durante un soggiorno marino della stessa a
Venezia insieme alla figlia Maria.
Italiano
Fascicolo; carta
9
Lettera di G. Salvioni a Elvira Chimelli
[1881]
Lettera del commerciante G. Salvioni a Elvira Chimelli per eventuale ordine di merce (stoffe?).
Italiano, francese
Documento singolo; carta, c. 1 n.n.
10
Lettera di Augusta Gennari Chimelli alla figlia Elvira
1889 giugno 11
Lettera di Augusta Gennari Chimelli alla figlia Elvira in risposta a una sua richiesta.
Italiano
Lettera; carta
11
Lettere di Augusto Chimelli alla sorella Elvira
1901 luglio 18 - 1908 giugno 5
Lettere di Augusto Chimelli alla sorella Elvira spedite da Moschine (loc. di Baone, prov. di Padova)
e da Padova.
Italiano
Fascicolo; carta
12
Lettere di Elvira e Giuseppe Augusto Chimelli alla zia paterna Elvira Chimelli
1902 dicembre 25 - 1906 dicembre 14
Lettere inviate dai fratelli Elvira e Giuseppe Augusto Chimelli, figli di Augusto, alla zia paterna
Elvira Chimelli.
22
Italiano
Fascicolo; carta
23
Persona
Chimelli Luciano
1880 aprile 9 - 1943 marzo 16
Luoghi
Pergine, Milano, Brno (Moravia)
Archivi prodotti
Subfondo Luciano Chimelli, [sec. XIX] - 1941
Storia
Figlio di Eduino ed Elvira Chimelli, nacque a Pergine il 9 aprile 1880 e fu battezzato con il nome di
Luciano Giovanni Battista Eduino, in onore del nonno paterno Giovanni Battista, fondatore della
filanda, e del padre Eduino. Sua sorella Maria Ebe Augusta era nata il 9 luglio 1878. Dal 1884 i due
fratelli furono educati dalla precettrice privata Frieda Mayr, formatasi presso le Dame inglesi di
Bressanone e già a servizio della famiglia Iacob, proprietaria della cartiera di Rovereto e prima
ancora presso la contessa Moretti Adimari Grilli in Istrana di Treviso, nonché del signor Francesco
Probizer.
Luciano Chimelli frequentò il Liceo Beccaria a Milano e presumibilmente l'istituto di agraria di
Brunn (attuale Brno in Moravia meridionale) da cui scrive al padre nel 1905.
Il 2 giugno 1915 si arruolò quale soldato volontario nel 12° reggimento cavalleggeri di Saluzzo e
già il 10 giugno si trovava in territorio dichiarato in stato di guerra. Il 20 settembre 1916 passò nella
5° squadriglia autoblindomitragliatrici in qualità di sottotenente. Passato tenente il 15 ottobre dello
stesso anno, fu poi assegnato al deposito del 1° reggimento artiglieria da fortezza. Per il suo
valoroso comportamento meritò la medaglia di bronzo al valor militare. Nel 1924 fu eletto podestà
di Pergine, carica che detenne fino al 1936.
A coronamento di una lunga relazione, il 16 luglio 1927 sposò a Firenze Anna Ferrini (nata a Roma
il 12 novembre 1886 da Carlo e Pulcheria Paganelli), la quale morirà già il 21 febbraio 1932 a
Trento presso l'Ospedale Santa Chiara. Dall'unione non nacquero figli e Luciano, pur essendo un
uomo di notevole fascino tra il pubblico femminile, non ufficializzò mai alcun altro rapporto
sentimentale.
Egli rivestì numerosi e prestigiosi incarichi amministrativi e dirigenziali a livello provinciale che lo
portarono spesso in viaggio a Roma presso il governo centrale: fu infatti presidente della
Federazione provinciale fascisti agricoltori, poi Unione provinciale fascista degli agricoltori e
componente di svariati organismi, in particolare il Comitato provinciale per la battaglia del grano
(1940), il Consiglio della Ferrovia elettrica Val di Fiemme - società anonima con sede in Milano
(fino al 1934), il Consiglio d’amministrazione della Società Ferrovia della Valsugana con sede in
Milano, il Direttorio dell’Opera nazionale dopolavoro provinciale di Trento (1940), il Consiglio
d’amministrazione della Cassa di risparmio di Trento e Rovereto, l'Istituto Federale di Credito per il
Risorgimento delle Venezie - sezione autonoma tridentina (il Chimelli ne fu revisore dei conti). Fu
presidente della Società per azioni Banca industriale di Trento, la quale fin dal 1907 esercitava la
propria azione a sostegno del credito per l'acquisto di concessioni per la costruzione e l'esercizio di
ferrovie, da cui la presenza del Chimelli in diversi consigli di amministrazione di società ferroviarie
locali. A causa del fallimento della Banca del Trentino e dell'Alto Adige, azionista di maggioranza
della Banca industriale, quest'ultima, complice la grave depressione economica del momento, fu
messa in liquidazione nel luglio 1933. Della catastrofica congiuntura economica degli anni Trenta,
che ebbe ripercussioni a livello mondiale, risentirono anche gli ingenti capitali della milionaria
americana miss Annie Haldermann, esponente internazionale della Società teosofica, affittuaria del
castello di Pergine dal luglio 1930 al 1936, amministrato dalla sua socia in affari e teosofa di origini
24
francesi Beatrice Marcault di Firenze. Chimelli fu in stretto contatto con entrambe, non soltanto per
motivi amministrativi, essendo all'epoca il castello di proprietà comunale, ma anche per affinità
culturali e di interessi nell'ambito dello spiritualismo e delle scienze occulte.
Si presume infatti che l'arrivo della Haldermann a Pergine non sia stato del tutto casuale, né dettato
da un sogno di "esistenza passata", come la stessa asseriva, ma da una consolidata conoscenza con il
Chimelli, prova ne sia il fatto che, una volta decaduto dalla scena politica e amministrativa locale
probabilmente proprio per l'ambigua affittanza del castello a una cittadina americana, accolta con
molta diffidenza dalla Prefettura e dalla Questura di Trento, la Haldermann non rinnovò l'affittanza.
Il castello non era stato affittato a uso alberghiero, ma privato, probabilmente per farne un centro di
studi, frequentato da personalità legate alla Società teosofica.
Nel 1938 Luciano Chimelli, iscritto alla Società antroposofica universale di Dornach fin dal 1933 e
assiduo frequentatore del Goetheanum, fu proposto a presidente della sezione triestina della Società
antroposofica d'Italia in un momento in cui la naturale candidatura di Maria Kassapian Gentilli
poteva risultare sospetta e addirittura rovinosa per le sue origini israelitiche. In quell'anno il gruppo
di Trieste fu tuttavia soppresso, segno che il Chimelli, per altro in contatto con tutti i gruppi
antroposofici contemporanei italiani (San Remo, Milano, Roma), non accettò l'incarico. Tra i suoi
corrispondenti compaiono Lina Schwarz, Carlo Weiss e suo nipote Willi, medico, Marco Spaini,
Fanny e Rosa Podreider, Vittorio Bianchi, Maria e Paolo Gentilli ...
Probabilmente il suo diniego fu dovuto al fatto che egli intendeva in quegli anni canalizzare tutte le
sue risorse e le sue energie nell'istituzione di una società di agricoltura biodinamica in Italia,
legalmente e politicamente riconosciuta.
Il Chimelli fu infatti sostenitore del metodo di coltivazione biodinamica, condivisa da numerosi suoi
corrispondenti epistolari, in particolare il trentino Mario Garbari, tra l'altro suo collega nel sistema
federale fascista, l'avvocato napoletano conte Giuseppe Federici, proprietario terriero a Gravina di
Puglia, il marchese Luigi Andrea Calabrini di Roma, Giacomo Feltrinelli. Quest'ultimo aveva infatti
affidato le sue coltivazioni di Gargnano e di Gerolanuova nel Bresciano al tecnico Willi Schuster,
assiduo corrispondente del Chimelli, formatosi a Dornach. Il conte Federici aveva assunto sua
sorella Dorotea quale precettrice privata dei propri figli.
L'impegno del Chimelli nel settore degli studi di agricoltura biodinamica, pubblicizzati mediante
conferenze, articoli apparsi in diverse riviste del regime ("Giornale di agricoltura della domenica",
"Agricoltore fascista") e traduzioni dei manuali dei teorici tedeschi, ricevette anche un premio
dall'allora Ministero competente. Il 12 novembre 1937 venne pure insignito del titolo di
commendatore in virtù del suo impegno nel campo dell'agricoltura trentina.
Luciano Chimelli ebbe modo di sperimentare il metodo nelle sue tenute venete a San Donà di Piave,
già di proprietà del conte Girolamo fu Leonardo Gradenico, coltivate dai manenti Antonio Guiotto
(nella frazione di Passarelle) e Giovanni Pavan (nella frazione di Chiesa), oltre che nel Perginese.
Nei campi di Brazzaniga venne sperimentata per la prima volta nel 1938, sotto la guida dell'Istituto
sperimentale di San Michele all'Adige, la poltiglia Casale come metodo antiperonosporico. Mentre
nelle tenute venete si coltivava prevalentemente barbabietola da zucchero e foraggio, i possedimenti
perginesi erano deputati alla coltivazione della vigna. Un prato sotto la stazione ferroviaria di
Pergine venne affittato per un certo periodo a Nicolò Giovannini di Oltrecastello.
Nel 1939 Luciano Chimelli diede vita alla Società di agricoltura biodinamica in Italia, ente di studio
e applicazione del metodo biodinamico con sede a Milano, fondata sulle basi di Rudolf Steiner,
volgarizzate da Ehrenfried Pfeiffer nel suo trattato tradotto l'anno precedente per la prima e unica
volta in italiano da Chimelli. Nel 1938, nella collana editoriale "Conosci te stesso" della casa
editrice La Prora di Milano, usciva infatti il volume di Pfeiffer, La fertilità della terra. Come
restaurarla e come conservarla, traduzione dal tedesco e prefazione di Luciano Chimelli. L'anno
dopo veniva divulgata in Italia l'opera di Franz Dreidax, Il coltivare nel vivente. Introduzione al
metodo biodinamico, tradotta dal tedesco da Luciano Chimelli, seguita nel 1940 dalla traduzione del
libro di Max Karl Schwarz, La frutticoltura secondo il metodo di coltivazione bio-dinamico, edito a
Pergine dalla tipografia Luigi Torgler.
25
Lo stesso Chimelli fu autore di opere monografiche sul tema, ovvero Della lavorazione del terreno
e Del governo dei concimi organici, pubblicati rispettivamente nel 1941 e nel 1942 a Pergine presso
la tipografia Luigi Torgler, nell'ambito della "Collana dell'agricoltura bio-dinamica" che tuttavia,
dopo i suoi contributi, non ebbe più seguito.
Nel 1939 il capitano Luciano Chimelli venne richiamato alle armi: per un breve periodo di tempo,
in attesa del congedo sopraggiunto dopo pochi mesi, si trasferì in servizio a Trento, alloggiando
all’Albergo Savoia e all’Albero Mayer, nei pressi del comando generale.
Egli fu socio di diversi enti culturali, economici e di categoria, in particolare la Società di studi per
la Venezia tridentina, la Società degli alpinisti tridentini (SAT) di Trento, l'esclusivo Clubino di
Milano, luogo di ritrovo di uomini d'affari, l'Associazione dell'arma di cavalleria (sezione di
Trento), l'Istituto coloniale fascista (sezione di Trento), la Società anonima "Il Brennero" di Trento,
la Banca per il commercio serico con sede in Milano.
Nelle lettere Luciano Chimelli è descritto come un uomo schivo, solitario e taciturno, ma
estremamente generoso nei confronti dei familiari, in particolare della sorella Maria e dei suoi figli
Mario (12 ottobre 1905), Luciano (29 luglio 1909) ed Elvira (8 luglio 1911) Bampa, nati a Pergine
dal matrimonio, celebrato nel 1902, con Lucillo Bampa, imprenditore originario di Ca’ di David,
nel Veronese, titolare di una polleria ai mercati rionali di Milano ove la famiglia risiedeva. Il
secondogenito Ugo, nato a Pergine il 4 gennaio 1908, morì a 16 anni il 16 agosto 1924 a causa di un
incidente a Falesina, in località Pradi Alti, come ricorda a tutt'oggi l'edicola votiva realizzata da
Ruggero Rossi, rinomato scultore a capo della sezione perginese dei fasci di combattimento, in
stretta confidenza con Luciano Chimelli.
Il 10 agosto 1935 Elvira convolò a nozze con l'impiegato bancario milanese rag. Mile Perris in
servizio presso la locale Banca commerciale. Allo scoppio del secondo conflitto bellico, Perris
lasciò l'impiego bancario per trasferirsi a Trento e fondare l'azienda di ottica e poi acustica MOT
(Manifattura Ottica Trentina). Dal matrimonio con Perris nacquero Ugo, Mila e Luciano.
Luciano Chimelli si dimostrò molto prodigo nei confronti dei nipoti, tanto diretti quanto acquisiti.
Ampia risulta la corrispondenza con i figli della sorella Maria, i già nominati Elvira, Mario, discreto
attore teatrale e cinematografico (noto con lo pseudonimo di Mario Luciani) e Luciano, volontario
nella campagna di Albania e Grecia.
Dalla moglie Anna Ferrini acquisì tuttavia numerosi altri nipoti, ovvero:
- Fausto, Lamberto, Clara e Liana, figli di Vincenzo Bassetti e Noemi Ferrini, residenti a Roma;
- Mara, Silvana e Rossana, figlie di Alfredo e Albertina Ferrini, residenti a Firenze. Dopo la morte
di Alfredo, avvenuta nel 1936, la famiglia si trasferì a Certaldo e fu in costante rapporto con la zia
Fernanda Ferrini maritata ad Arnaldo Dal Fabbro, senza figli, residenti a Roma, ove lo zio Arnaldo,
detto Aldo, prestava servizio presso il Ministero per la Stampa e la Propaganda alle dipendenze
dell'on. Bonomi in qualità di ispettore dei rifugi alpini fino al suo richiamo alle armi nel 1939 a
Ozieri;
- Luciano, Elvira coniugata Lamanna e altre nipoti Ferrini, figlie di Rolando Ferrini, residenti a
Napoli.
Luciano Chimelli morì a Pergine il 16 marzo 1943.
26
subfondo
Luciano Chimelli, [sec. XIX] - 1941
29 fascicoli, 2 lastre fotografiche, 9 fotografie
Soggetti produttori
Chimelli Luciano, 1880 aprile 9 - 1943 marzo 16
Contenuto
Nel fondo è confluita ampia documentazione prodotta e acquisita da Luciano Chimelli, ultimo
detentore dell'archivio di famiglia, passato poi in eredità alla nipote Elvira Bampa Perris, figlia della
sorella Maria, trasferitasi con la famiglia negli anni Quaranta del secolo scorso da Milano a Trento e
assidua frequentatrice della casa perginese fino agli anni Novanta nei periodi festivi ed estivi.
Fatta eccezione per una piccola raccolta fotografica su lastra e carta ed un'unica lettera personale,
tutta la documentazione risulta posteriore al 1927, anno in cui Luciano sposò Anna Ferrini e si
trasferì con la stessa a Pergine. La frequentazione con Anna risaliva tuttavia fin dal 1911 circa e
maturò tra Roma, Milano e Firenze.
La documentazione riconducibile alla famiglia creata con Anna e ad Anna stessa - per altro
attinente a rapporti familiari e alla gestione della casa - è tuttavia molto esigua, dal momento che la
signora Chimelli venne prematuramente meno nel febbraio del 1932.
Lingua
Italiano; tedesco; francese
Criteri di ordinamento e inventariazione
La documentazione è ordinata in successione cronologica.
27
serie
Corrispondenza e lettere, [1924] - 1941
13 fascicoli
Contenuto
Nei tredici fascicoli di corrispondenza intrattenuta da Luciano Chimelli non vi è distinzione tra carte
pubbliche e private: l'uomo privato è contestualmente uomo pubblico, amministratore, politico e
uomo d'affari. A lettere di tipo familiare e strettamente privato si affianca e talvolta si intreccia il
carteggio pubblico intrattenuto da Luciano con diversi interlocutori nella sua qualità di podestà di
Pergine, presidente di diversi enti e affiliato a società economiche, ma anche culturali. A titolo di
esempio, in una stessa lettera inviata su carta intestata per scopi istituzionali, s'intrecciano
considerazioni di natura privata e spesso confidenziale, dove il margine tra l'amico, l'intellettuale, il
politico e il gerarca non appaiono ben definiti e che sovente vengono riprese nella corrispondenza
successiva di altri mittenti in una sorta di community ante litteram. Più circostanziata appare invece
la corrispondenza con i familiari (in modo particolare i cognati, i nipoti e le loro famiglie) in cui il
ruolo pubblico di Luciano Chimelli viene del tutto accantonato a vantaggio della sfera privata.
Di particolare nota risulta il carteggio inerente gli interessi di Luciano Chimelli nell'ambito
dell'antroposofia cui pare essersi avvicinato dopo la morte della moglie (la sua prima visita al
Goetheanum risale al 1933) e soprattutto dell'agricoltura biodinamica di cui egli fu pioniere in Italia
sia dal punto di vista teorico, attraverso la traduzione della manualistica tedesca, sia pratico con la
sperimentazione del metodo di cui condivise risultati e criticità con numerosi corrispondenti, tanto
da istituire una società a livello nazionale, politicamente riconosciuta, nonostante i forti interessi
opposti all'industria chimica dei fertilizzanti che trovava nell'azienda Montecatini il proprio
paradigma. La neocostiutita società pare tuttavia non aver avuto seguito a causa della guerra ormai
imminente. L'assenza di documentazione antecedente il 1924 non consente di definire un possibile
passaggio del Chimelli dalle teorie teosofiche - consolidata appare infatti la conoscenza con le
teosofe Annie Haldermann e Beatrice Marcault di Firenze - o comunque da tendenze spiritualistiche
alla corrente antroposofica steineriana e conseguentemente al modello di agricoltura biodinamica.
Lingua
Italiano; tedesco; francese
Criteri di ordinamento e inventariazione
La corrispondenza è organizzata in fascicoli annuali. In ciascuna scheda, nel campo del contenuto,
vengono elencati i mittenti e i luoghi da cui la corrispondenza viene inviata.
13
Lettere
[1924] - 1932
Contiene anche:
- lettera personale di Anna Ferrini a Luciano Chimelli, Firenze, [1924] settembre 5;
- diverse lettere indirizzate da vari ad Anna Ferrini Chimelli, 1928 - 1932;
- lettera di Marco Spaini a Mario Mafai, San Remo (Imperia), 1931 settembre 12.
Mittenti: Luciano Chimelli, Anna Ferrini (Firenze), Adriana Ciani (Terlago, Trento), Emanuele (Nene) Gazzaniga
(Porlezza, Como), Sergio e Marcella Tassinari (Roma), Emma Grandi [Pergine], Maria Fattarsi, Premiate Fattorie
Vitigliano Verrazzano (Greve in Chianti, Firenze), Remigio Savini (Arco, Trento), Marco Spaini (San Remo, Imperia),
suor Teresa Tamanza (Mariano Comense, Como), Lina Dalla Rosa (Milano), Pia Piomarta (Roma), Clara Bassetti
(Roma), Beatrice Marcault e Annie Haldermann (Firenze), Hotel Voltolini (Pergine), Lamberto Bassetti (Roma),
28
Agnese Santuari (Pergine), Raoul dei marchesi Dalla Rosa (Pergine), P. Le Vavasseur de Baudry (Parigi. Solo busta),
Giovanni Rossa [Pergine], Adele Crivelli Salvadori [Pergine].
Italiano, francese
Fascicolo; carta
14
Corrispondenza e lettere
1932
Contiene anche: parcella avvocato pratica giudiziale Maria Chimelli Bampa/Lucillo Bampa,
Milano, 1932 novembre 22 (con registrazioni dal 1923); biglietti ferroviari tratta Trento-Roma;
comunicazioni relative al progetto di malga Pez, 1932 dicembre 27.
Mittenti: Giovanni Rimer (Roma), on. L. Miori (Bolzano), Società anonima manifattura di Pontoglio SacconaghiTaschini (Legnano, Milano), [Renzo] Fanti (Roma), Nuovo circolo Milano, Fernanda Ferrini Bassetti [Roma], avv.
Eugenio Puricelli Guerra (Milano), Cassa di Risparmio di Trento, Ghirimoldi Felice (Milano), avv. Giuseppe Stefenelli
(Trento), Alfredo [Dal Fabbro] (Firenze), Mario Garbari (Sondrio), Annie Haldermann (Saint Louis, USA), suor Eletta
Arizzi (Pergine), Italo Lunelli e Luisa Maccaferri (Rovereto-Roma), Scuola materna "Anna Prada" in Madrano
(Pergine), Claudio Piccinini (Trento), Ilda Gretter (Brazzaniga, Trento), Alessandro Voltolini frutta e prodotti agricoli
(Pergine), rag. Giorgio Marchegiani (Pescara), Mara Ferrini (Firenze), Vincenzo Bassetti (Roma), Elvira Bampa
(Milano), Antonio Guselotto (Trento), Giovanni Pedrotti (Trento), dr. Luigi Segalla (Riva del Garda), Fausto Bassetti
(Roma), Luigi Morsut vivai, viti americane innestate (Lavis, Trento), Noemi Ferrini Bassetti (Roma).
Italiano
Fascicolo; carta
15
Corrispondenza e lettere
1933
Contiene fra l'altro: articolo giornalistico di Julius Evola "Itinerari dell'al di là. 'Un libro del morto'
tibetano" (in allegato a lettera del 22 gennaio 1933); parcella studio legale avv. Crivelli e associati
per vertenza Bampa-Chimelli, Trento, 1933 aprile 8; biglietti ferroviari tratta Trento-Roma;
comunicazione relativa alla bonifica del lago Pudro, Borgo Valsugana, 1933 aprile 29; diverse
lettere di Fernanda Ferrini Dal Fabbro relative a un ritratto della defunta sorella Anna Ferrini
Chimelli, opera di Pesapane.
Contiene anche: lettera del dr. Pietro Pedrotti al dr. Guido Miori di Pergine per informative sulla
famiglia Chimelli, Rovereto, 1933 aprile 8.
Mittenti: Lina Dalla Rosa (Milano), Germanie (Germana) Gazzaniga (Domaso, Como), Claudio Piccinini (Trento),
Celestino Cristofolini (Pergine), Antonino Ciluffo (Milano), Emilio [Sanchioli] (Abbiategrasso, Milano), L'Esame
artistico e letterario (Milano), Antonio Trentini (Novaline di Mattarello, Trento), Mario Garbari (Sondrio), Iellini
(Littoria, Roma), Libreria internazionale editrice Nirvana (Firenze), Beatrice Marcault (Firenze), Lina Schwarz
(Milano), Mario Bampa (Rovigo; Siena; Milano; Salsomaggiore, Parma), dr. [Romolo] Gabrieli (Levico, Trento),
Associazione agraria Borgo Valsugana, Luciano Bampa (Milano), Consorzio provinciale delle latterie trentine (Trento),
Banca del Trentino e dell'Alto Adige (Trento), Confederazione nazionale fascista degli agricoltori (Roma), avv.
Eugenio Puricelli Guerra (Milano), Società cementi armati industriali anonima (Trento), Giovanna Ballarini (Trento),
dr. Pietro Pedrotti (Rovereto, Trento), Fernanda Ferrini Dal Fabbro ([Roma]), Lamberto Bassetti (Roma), p. Daniele
francescano, rag. Giorgio Marchegiani (Pescara), Domenico Tecilla drogheria, alimentari, salumeria (Bolzano), Mara
Ferrini (Firenze), Enrico Comi (Trento), studio tecnico geom. Mario Gattamorta (Borgo Valsugana, Trento), Maria
Maffei Rosati (Faver, Trento), Elvira Bampa (Milano), Lucillo Bampa (Milano), Galleria dell'Arte S.A. (Milano),
Emanuele (Nene) Gazzaniga (Caprino Bergamasco, Bergamo), Luigi Bisigato (Milano; Mogliano Veneto, Treviso),
Società anonima marmifera ligure Faggioni-Cucchiari (Carrara), [dr. Luigi Segalla (Riva del Garda)], Samilli (Padova),
Erika Riese - Forschungslaboratorium am Goetheanum (Dornach, Svizzera), Luigi Dal Fabbro (Roma), Adriana Ciani
(Terlago, Trento), [Domenico] Meneghello (Meni) (Terracina, Latina), Nardelli (Cles, Trento), Società antroposofica
d'Italia (Trieste), Ambrogio Clementi (Cembra, Trento), Casa editrice A. Mondadori (Milano), on. comm. Bruno
Mendini e Berta Maria de Pompeati di Oltrecastello (Trento-Cavalese), Marco Modena (Verona), avv. Franco Crivelli
(Trento), Zweig am Goetheanum Wohnunsgs Buero (Dornach, Svizzera), Ferrovia elettrica Val di Fiemme (Bolzano),
Benvenuto Franchi (Milano), Clara Bassetti, Touring club italiano (Milano), prof. J. E. Marcault (Castello di Pergine),
29
Annie Haldermann (New Jork, USA), Studio legale avv. Franco Crivelli e associati (Trento), Magazzini "Al Duomo"
(Milano).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
16
Corrispondenza e lettere
1934
Mittenti: Beatrice Marcault (Firenze), Annie Haldermann (New Jork, USA), Mile Perris (Milano), Erika Riese Forschungslaboratorium am Goetheanum (Dornach, Svizzera), Philosophischer-Anthroposophischer Verlag und
Buecherverkauf am Goetheanum (Dornach, Svizzera), Banca del Trentino e dell'Alto Adige (Trento), Hotel Savoia
(Trento), Enciclopedia italiana (Roma), Fratelli Sgaravatti piante (Saonara, Padova), Pflugschar Verlag (Duesseldorf),
Consorzio provinciale dell'economia corporativa (Trento), Ferrovia elettrica Val di Fiemme (Milano), Società cementi
armati industriale anonima (Trento), Società mutua di assicurazioni fra esercenti imprese elettriche ed affini (Milano),
Mario Garbari (Trento), H. Dacfler - Forschungslaboratorium am Goetheanum (Dornach, Svizzera), Mutua italiana di
assicurazione bestiame (Roma), Unione provinciale fascista degli agricoltori di Brescia, Cattedra ambulante
d'agricoltura per la Provincia di Trento (Trento), Emma Tedeschi (Nervi, Genova), Titta van Rijri, Hotel Voltolini
(Pergine), Studio legale avv. Eugenio Cesarini Sforza e associati (Pergine).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
17
Corrispondenza e lettere
1935
Contiene anche: lettera di V[ittorio] Dalla Rosa a Ruggero Rossi, Genova, 1935 giugno 13.
Mittenti: Clubino (Milano), Alexander Strakosch (Stoccarda; Trieste; Gorizia), Sartoria moderna Dispinzeri-Vecchio
(Trento), Vincenzo e Noemi Bassetti (Roma), Maria Kassapian Gentilli (Trieste), Elvira Bampa (Milano), Società
antropospofica d'Italia. Sezione di Milano, ing. Paolo Gentilli (Trieste), notaio cav. Donato de Salvadori (Trento),
Stazione razionale d'alpeggio presso la Cattedra ambulante d'agricoltura (Trento), Baroni Filippo sartoria (Milano),
Carlo Viesi - Cattedra ambulante d'agricoltura per la Provincia di Trento (Trento), Pia De Varda Bertoldi (Pergine),
Fernanda Ferrini Dal Fabbro ([Roma]), Casa editrice Artim (Trieste), Elvira Ferrini (Napoli), Erika Riese Forschungslaboratorium am Goetheanum (Dornach, Svizzera), Mile Perris (Milano), Carla Riganti (Milano), Ike
Kukuel (Varese. Solo busta), don Giacomo Regensburger (Pergine), Mara e Silvana Ferrini ([Firenze]), Ramo editoriale
degli agricoltori. Collezioni di studi agrari (Roma), Consiglio provinciale dell'economia corporativa (Trento), Banca di
Trento (Trento), Mario Garbari (Trento), Eugenio Lubich importazione carboni (Trento), Ida Mieg Baumgartner
(Clarens, Svizzera; Ospedaletti, Imola), Olga Gallaso (Bologna), Carlo Palaoro ed Elena Voltolini (Levico-Pergine),
Marie Wundt (Dornach, Svizzera), Mutua italiana di assicurazione bestiame (Roma), V[ittorio] Dalla Rosa (Genova),
Maria Chimelli Bampa (Milano), Maria Rosati Maffei (Faver, Trento), Elvira Bampa (Milano), Confederazione fascista
degli agricoltori. Unione provinciale di Como, Lucillo Bampa (Milano), Giulio Rizzi mobili d'arte, semplici-serramenti
(Pergine), Arcangelo Marchesoni coloniali, pasticceria (Pergine), Emanuele (Nene) Gazzaniga (Domaso, Como),
Beatrice Marcault (Firenze), Emporio librario Ermanno Bruciati (Milano), Esattorie delle imposte dirette di Pergine,
Trentino. Rivista fondata dalla Legione trentina dell'Associazione nazionale volontari di guerra (Trento).
Italiano, tedesco, francese
Fascicolo; carta
18
Corrispondenza e lettere
1936
Contiene fra l'altro: minuta di una lettera spedita da Luciano Chimelli all'affittuario Mario
Giovannini di Povo, Pergine 1936, marzo 13; fotografia di Enrica [Campagnoli]; listino dei cicli e
delle conferenze in vendita presso la Società antroposofica d'Italia. Sezione di Milano, Milano,
1936 novembre 23.
Mittenti: Mario Garbari (Roma), Quotidiano del Trentino "Il Brennero" (Trento), Willi Schuster (Gargnano, Brescia),
Franz Dreidax (Bad Saarow, Germania. Solo busta), Enrica [Campagnoli] (San Remo, Imperia), Maria Chimelli Bampa
30
(Milano), Fausto Bassetti (Ravenna), don Giacomo Regensburger (Pergine), conte Pietro Civalieri Inviziati di Masio e
Sibilla von Arnim (San Remo, Imperia), Maria Kassapian Gentilli (Trieste), Partito nazionale fascista. Fascio di
combattimento di Pergine Valsugana, Pflugschar Verlag (Duesseldorf, Germania), Elvira Bampa Perris (Milano), dr.
Giuseppe Ravasini e Maria Luisa Selmi (Tripoli-Roma), Goetheanum, freie Hochschule fuer Geisteswissenschaft
(Dornach, Svizzera), Fernanda Ferrini Dal Fabbro, Lucillo Bampa (Milano), Zweig am Goetheanum Wohnungs-Buero
(Dornach, Svizzera), contessa Strakosch Bulgaris (Nizza, Francia. Solo busta), Mile Perris (Milano), Luciano Bampa
(Milano), Associazione dell'arma di cavalleria. Sezione di Trento (Trento), Albertina Ferrini (Firenze), Dario Refatti e
Marika Castagna (Pergine Valsugana-Vicenza), Unione provinciale fascista degli agricoltori (Trento), Raoul Dalla Rosa
(Genova), L'Adige. Cassa mutua infortuni agricoli per il IV compartimento (Verona), Clubino (Milano), Baroni Filippo
sartoria (Milano), Gabinetto dentistico dr. Tullio Branzi (Trento), Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia. Gruppo
Trento, Giuseppe Federici (Gravina, Bari; Capri, Napoli; Anacapri, Napoli; Napoli), Weleda. Fabbrica di prodotti
farmaceutici e cosmetici (Milano), Alice e Adalgisa de Montel (Spré di Povo, Trento), Orfanotrofio femminile di
Pergine, Enrico Maccani (Monsummano, Pistoia), Carlo Abarth (Pergine), Francesco Elena & Figlio (Maderno sul
Garda, Brescia), Libreria internazionale editrice Nirvana (Firenze), Angelo Menelli (Musile di Piave, Venezia), Carla
Riganti (Milano), La Vittoria. Compagnia anonima di assicurazioni e riassicurazioni generali. Agenzia generale di San
Donà (San Donà di Piave, Venezia), Consiglio provinciale dell'economia corporativa - Pescara, Bruna [Marino]
(Roma), Fanny Podreider (San Remo, Imperia), Mara Ferrini (Firenze), Trentino. Rivista fondata dalla Legione trentina
dell'Associazione nazionale volontari di guerra (Trento), Aspad Meizaios (Fiume), Elvira e Mile Perris (Milano),
Società anonima Il Brennero (Trento), Lina Dalla Rosa (Milano), don Giacomo Regensburger (Pergine), Hotel Aosta
(Milano), Azienda elettrica del Comune di Pergine Valsugana, Comune di Pergine Valsugana. Azienda acquedotto,
Allgemeine Antroposophische Gesellschaft (Dornach, Svizzera), Hotel Metropole & Suisse (Como), Officina fabbro
meccanico Anesini Guido (Pergine), Premiata "Editoriale" (Milano), Credito italiano. Filiale di Trento, Nicolò
Giovannini (Oltrecastello di Povo, Trento).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
19
Corrispondenza e lettere
1937
Contiene anche: programma delle "Sommer Tagungen am Goetheanum, Dornach, 4.-18. August
1937. Anthroposophie als Bollwerk der Kultur"; avviso di giacenza pacchi indirizzato alla Stazione
agraria sperimentale di San Michele all'Adige, Chiasso (Svizzera), 1937 settembre 24; lettera di
Virginio [Grillo] circa lo stato e la necessità di manutenzione alle tombe di famiglia presso il
cimitero di Pergine, Pergine, 1937 novembre 7; lettere, biglietti e telegrammmi di congratulazioni
per l'onorificenza di commendatore, 1937; "Einladung zur Tagung des Reichsverbandes fuer
biologisch-dynamische Wirtschaftsweise e. V. vom 8.-11. Dezember 1937 in Bad Saarow/Mark";
"Calendario postale per l'anno 1938 (XVI)", Poggibonsi (Siena), Stabilimento tipografico P.
Cappelli, 1937.
Mittenti: Club alpino italiano. Sezione Società degli alpinisti tridentini (Trento), Clara Bassetti Vocino (Roma), Mario
Garbari (Roma), Bruna [Marino] (Roma), don Giacomo Regensburger (Pergine), Elvira Bampa Perris (Milano),
Giuseppe Federici (Napoli), Aldo Dal Fabbro (Roma), dr. Carlo Viesi (Trento), Maria Kassapian Gentilli (Trieste),
Maria Chimelli Bampa (Milano), Clubino (Milano), Carlo Abarth (Pergine), Asilo infantile Chimelli (Pergine), Mile
Perris (Milano), Stabilimento d'orticoltura Fratelli Sgaravatti piante (Saonara, Padova), Il Brennero società anonima
(Trento), Willi Schuster (Gargnano, Brescia), Lamberto Bassetti (Milano), Lucillo Bampa (Milano; Trento), Mario
Bampa (Torino), Carla Riganti (Milano), Fausto Bassetti (Roma), Casinò municipale Venezia lido (Venezia), Erika
Riese - Forschungslaboratorium am Goetheanum (Dornach, Svizzera), Ehrenfried Pfeiffer (Dornach, Svizzera;
Serooskerke, Olanda; Berlino, Germania), Gianni Armanini (Trento), Pia vedova Sommadossi (Trento), Enrico Garbari
(Trento), Giacomo Feltrinelli (Milano), Camera di commercio germanica per l'Italia (Milano), Fernanda Ferrini Dal
Fabbro ([Roma]), Claudio Piccinini (Milano), Luciano Bampa (Milano), Carmela Mariotti ([Pergine]),
Amministrazione delle poste e telegrafi. Ufficio di Pergine Valsugana, Lina Scattolin - Ristorante pensione Aurora
(Lido dei Lombardi, Venezia), dr. Agostino Corti (Garbagnate Monastero, Lecco), Armando Faci (Trento), Karl e Ilse
Schnabel (Cannero, Novara), Mara Ferrini (Firenze), Lara Zanon, Paul Schmid (Bad Cannstatt, Germania), Unione
provinciale fascista degli agricoltori (Trento), A. Donà Dalle Rose (Roncegno, Trento), Mario Eccher (Spagna), Partito
nazionale fascista. Fascio di combattimento di Pergine Valsugana, Aziende agrarie (Trento), Amministrazione delle
poste e telegrafi. Ufficio di Chiasso (Svizzera), Lina Pedrotti e Massimo Muccini (Trento), Verein fuer biologischdynamische Landwirtschaftsmethode (Dornach, Svizzera), Maria Morizot (Bordighera, Imperia), Società antroposofica
d'Italia, avv. Giuseppe Stefenelli (Trento), Virginio [Grillo] (Pergine), Le Science Spirituelle (Parigi, Francia), Augusto
31
Ste[nni] (Tuenno, Trento), Ruggero Rossi (Pergine), Arturo Mancinelli (Rovereto, Trento), Severino Cassina (Trento),
[Renzo] Fanti (Roma), rag. Giovanni Gennari, rag. Tullio De Dallago (Borgo Valsugana, Trento), Giovanni Serafini
(Trento), Tommasini (Pergine), Quintilio Failo - Ufficio dell'esperto erborista provinciale (Trento), Zottele (Borgo
Valsugana, Trento), dr. Giuseppe Dell'Orsola (Tione, Trento), Antonio Guseo (Musile di Piave, Venezia), Emilio
Sanchioli (Abbiategrasso, Milano), famiglia Pietro Cò (Pergine), Virginio Maffei (Pomarolo, Trento), Opera nazionale
Dopolavoro Zivignago (Pergine), Ufficio del Registro di San Donà di Piave (Venezia), Baroni Filippo sartoria (Milano),
Giuseppe Valcanover. Premiata officina elettromeccanica (Pergine), Grand hotel Marino (Milano), Albergo Corso
(Trieste), Vigilio Bertoldi (Civezzano, Trento).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
20
Corrispondenza e lettere
1938
Contiene fra l'altro: lettera di Virginio [Grillo] relativa al riparto delle spese di manutenzione delle
tombe di famiglia in Pergine, Rovereto (Trento), 1938 gennaio 7; invito a conferenza sulla
preparazione della poltiglia Casale, Bologna 1938 aprile 19; sperimentazione della poltiglia Casale
presso i poderi di Brazzaniga, San Michele all'Adige (Trento), 1938 maggio 21; fotografia di
Giuseppe Federici nella tenuta di Gravina (Bari), 1938 luglio 31; carteggio relativo alle spese a
carico dell'Unione agricoltori per incidente automobilistico, 1938 luglio 1938 - 1938 dicembre 28;
carteggio vario relativo alla stampa della traduzione italiana e prefazione a cura di Luciano Chimelli
del volume di Ehrenfried Pfeiffer, La fertilità della terra. Come restaurarla e come conservarla,
Milano, La Prora, 1938.
Contiene anche: Consociazione turistica italiana, "Bollettino d'informazioni ai soci", n. 1, 1938;
"Rendiconto vendita libri cav. Chimelli" [tipografia Torgler di Pergine], 1937 luglio 31 - 1938
febbraio 16; verbale di conciliazione vertenza di lavoro, 1938 (con allegati dal 1934); fotografia del
ten. Eugenio Tabarelli de Fatis (Salorno, 28 marzo 1907-Trento, 25 dicembre 1938); "Calendario
postale per l'anno 1939", Poggibonsi (Siena), Stabilimento tipografico P. Cappelli, 1938.
Mittenti: Claudio Piccinini (Trento), Mariano Lubich e Marta Mittag (Bolzano-Issime, Aosta), La Science Spirituelle
revue & editions (Parigi, Francia), don Giacomo Regensburger (Pergine), Virginio [Grillo] (Rovereto, Trento), Lina
Dalla Rosa (Milano), Maria Chimelli Bampa (Milano), Angelo Simionella (Motta di Livenza, Treviso), Luciano Bampa
(Milano), Enrico Schiavo (San Donà di Piave, Venezia), Verein fuer biologisch-dynamische Landwirtschaftsmethode
(Dornach, Svizzera), Il Brennero società anonima (Trento), Rivista di frutticultura a cura dell'Azienda agraria ravennate
(Ravenna), ing. Carlo Weiss (Roma), Giuseppe Federici (Napoli; Bari; Gravina, Bari), Paoli - Comprensorio fersinale
perginese sponda sinistra (Pergine), Ettore Usai (Roma), dr. Giuseppe Dell'Orsola (Trento), Reiber (Dornach, Svizzera),
Consorzio per la viticoltura della Provincia di Venezia. Vivaio di San Donà di Piave (Venezia), Mario Bampa (Pinerolo,
Torino; Brescia; Milano), Davide Onor (San Donà di Piave, Venezia), Alexander Strakosch (Merano, Bolzano;
Dornach, Svizzera), Mario Garbari (Roma; Milano), Ehrenfried Pfeiffer (Basilea, Svizzera; a bordo del transatlantico
Conte di Savoia; Dornach, Svizzera), Consiglio provinciale delle corporazioni - Trento, Fritz Heinzmann (Kreuzlingen,
Svizzera), Willi Schuster (Gargnano, Brescia), Elvira Bampa Perris (Milano), Mile Perris (Milano), La Vittoria.
Compagnia di assicurazioni generali. Agente Antonio Guseo (Musile di Piave,Venezia), L'Italia agricola. Rivista
mensile illustrata (Roma), Società anonima Calzavara & Miollo macchine agricole (Treviso), Goetheanum, freie
Hochschule fuer Geisteswissenschaft (Dornach, Svizzera), Silvana Ferrini (Firenze), Casa editrice Bietti (Milano), Italia
industriale e commerciale. Organo di propaganda della produzione nazionale (Roma), Giacomo Torzo. Premiate
fabbriche laterizi (Venezia), Rinaldo Kuefferle - La Prora (Milano), Ministero dell'agricoltura e delle foreste. Ispettorato
compartimentale dell'agricoltura per l'Emilia (Bologna), Istituto coloniale fascista sezione di Trento. Casa del fascio,
Lina Schwarz (Milano), Arti grafiche Luigi Torgler (Pergine), don Antonio Scandiuzzi (Passarella di San Donà,
Venezia), Istituto agrario e stazione sperimentale di San Michele all'Adige (Trento), Ufficio tecnico agrario Gibelli
(Brescia), Istituto provinciale incendi (Trento), Gentilli (Trieste), Lara Zanon, dr. Riccardo Ferrari (Trento), Giuseppe
Boem (San Donà di Piave, Venezia), Fanny Podreider (San Remo, Imperia), Unione provinciale fascista degli
agricoltori - Trento, dr. arch. Ettore Ricotti (Milano), Maria Kassapian (Trieste), Angelo Mucelli (Musile di Piave,
Venezia), Enrico Baccioni (dal battello verso l'Isola del Giglio, Grosseto), Arnaldo (Aldo) Dal Fabbro (Roma), Cassa
rurale di Pergine Valsugana, L'Abeille Infortuni. Compagnia anonima di assicurazioni. Agenzia di Trento, ten. col. Ugo
Pecchioni (Cremona), Consorzio agrario della Provincia di Venezia. Filiale di San Donà di Piave (Venezia), Mario
Tabet (Pallanza, Verbano Cusio Ossola), Erika Riese - Forschungslaboratorium am Goetheanum (Dornach, Svizzera),
Guido Moser (Spagna), famiglia Reichsgrafen von und zu Lerchenfeld auf Koefering und Schoenberg (Koefering,
32
Germania), Gigliola Rizzi e rag. Mario Taddei (Pergine-Cles), Società di studi per la Venezia tridentina (Trento), Carla
Riganti (Milano), Cornelia Bicocchi Suster (Firenze), dr. Agostino de Bellat e Ilda Bertoldi (Milano), Partito nazionale
fascista. Fascio di combattimento di Pergine Valsugana, Enrico Comi (Trento), Reichsverband fuer biologischdynamische Wirtschaftweise (Marienhohe, Germania), dr. Gerolamo Foglia (Crema, Cremona), Elvira Ferrini Lamanna
(Napoli), D[omenico] Meneghello (Meni) (Vicenza), Willy Schwarz (Milano), Luigi Morsut vivai, viti americane
innestate (Lavis, Trento), Istituto agrario e stazione sperimentale di San Michele all'Adige (Trento), Unione provinciale
fascista agricoltori Ragusa, Albertina Ferrini (Firenze), Fernanda Ferrini Dal Fabbro (Roma), Istituto provinciale
incendi. Agenzia principale di Trento, Commissione provinciale per la propoganda granaria presso l'Ispettorato
provinciale dell'agricoltura (Trento), Agostino Morelli e Nalj Bolech (Pergine-Trento), Noemi Ferrini Bassetti (Roma),
Premiato stabilimento elettrochimico ditta Costanzo Sanvitto (Reana del Roiale, Udine), Albergo ristorante "Casa
bianca al mare" (Jesolo, Venezia), dr. R. Morelli; Società editrice internazionale. Filiale di Parma, Albergo Santa Chiara
(Roma), Allgemeine Anthroposophische Gesellschaft im Goetheanum (Dornach, Svizzera), officina fabbro meccanico
Anesini Guido (Pergine), stabilimento d'arti grafiche Luigi Torgler (Pergine), Premiati vivai Montagner Luigi e fratelli
fu Pietro (Musile di Piave, Venezia), Garage internazionale auto-agricola Francesco Crivellari (Venezia), Officina
fabbro meccanico Anesini Guido (Pergine), Franceschi Emilio. Autonoleggio, autorimessa, rifornimenti, servizio
notturno (Trento), Demeter. Monatsschrift fuer biologisch-dynamische Wirtschaftweise (Bad Saarow, Germania),
Officine brevetti Radi (Rovereto, Trento), avv. Stefenelli (Trento).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
21
Corrispondenza e lettere
1939
Contiene fra l'altro: lettera di Mario Garbari su carta intestata alla Delegazione economicofinanziaria per il trasferimento di allogeni e cittadini germanici, Bolzano, 1939 gennaio 19; lettera
accompagnatoria di Fortunato Depero a una pubblicazione in visione, Rovereto, 1939 febbraio 1;
invito all'inaugurazione dei lavori di costruzione della galleria che immette le acque del fiume
Adige nel Lago di Garda, Trento, 1939 marzo 1; memoria relativa all'occupazione fascista del
municipio di Pergine in data 20 agosto 1923 e ad altre azioni, Pergine, 1939 aprile 13; fattura
dell'Albergo Savoia in San Cristoforo al lago intestata a Iolanda Monguzzi, 1939 luglio 24;
carteggio relativo alla sperimentazione della poltiglia Casale, San Michele all'Adige (Trento), 1939
settembre 1; memoria relativa alla vendita della quota del lago di Molveno, Mezzolombardo
(Trento), 1939 ottobre 19; richiesta di contributo alle onoranze del pittore Luigi Ratini, San Michele
all'Adige (Trento), 1939 novembre 25.
Contiene anche: copia del "Discorso del duce ai gerarchi genovesi in Roma il 30.9.1939 ore 18".
Mittenti: Club alpino italiano. Sezione Società degli alpinisti tridentini (Trento), Banda sociale Pergine, Mario Garbari
(Roma; Bolzano); Clara Bassetti Vocino (Roma), Luigi Girotto (Fossalta di Piave, Venezia), Bollettino delle estrazioni
(Milano), R. Soprintendenza alle belle arti per la Venezia Tridentina (Trento), Luciano Bampa (Milano), Emanuele
(Nene) Gazzaniga (Domaso, Como), Gabriele Biedermann (Arco, Trento), Mario Bampa (Milano), Cassa di risparmio
di Trento e Rovereto (Trento), comm. Lamberto Rocca (Asti; Trento; Sambuco-Prati del Vallone-Strepeis-Bagni di
Vinadio, Cuneo), avv. Antonio de Stefanini (Riva del Garda, Trento), Gustavo Biedermann (Arco, Trento), geom.
Michele Pascolato (Trento), Ninì Villa (Pieve Vergonte, Verbano Cusio Ossola), Antonio Guiotto (San Donà di Piave,
Venezia), dr. Ettore Frattari e Lucia Aggio (Roma-Padova), R. Istituto per la storia del Risorgimento italiano (Roma),
Maria Chimelli Bampa (Milano), Pietro Furlan, A. Padovani - Unione provinciale fascista agricoltori Ragusa, Mara
Ferrini (Firenze), Fortunato Depero (Rovereto, Trento), Luigi Casagrande (San Donà di Piave, Venezia), marchese
Luigi Andrea Calabrini (Roma), dr. Giuseppe Pilati e Adelaide Molignoni (Trento), Alfons Gaenswein (Milano),
Ispettorato provinciale dell'agricoltura (Trento), Maria Kern (Genova), dr. Enrico Baccioni (Trento), Cornelia Bicocchi
(Firenze), Willi Schuster (Gargnano, Brescia), A. Donà Dalle Rose - Ramo editoriale degli agricoltori (Roma), Società
ferroviaria della Valsugana (Milano), Fanny Podreider (San Remo, Imperia), Mile Perris (Milano), Prefetto di Trento,
Società anonima Il Brennero (Trento), Amedeo Caroli (Roma), Carla Riganti (Milano), Lisetta Caprio (Roma), Silvana
Ferrini (Firenze), Lara Zanon, Confederazione fascista degli agricoltori (Roma), Il regime fascista. Quotidiano del
mattino (Cremona), Maria Rosati Maffei (Lona, Trento), Nandino Rosati (Lona, Trento), Mutua italiana di
assicurazione bestiame (Milano), famiglia Bernardelli in memoria di Augusta Bernardelli (Trento), avv. Stefenelli
(Trento), dr. Amedeo Gioia (Roma), Demeter. Monatschrift fuer biologisch-dynamische Wirtschaftweise (Bad Saarow,
Germania), Raffaele e Irma Malaguti (Trento), rag. Federico Moscadelli e Mariella Rimer (Roma-Pergine), Garage
internazionale auto-agricola F. Crivellari Venezia-Mestre, Costruzioni metallurgiche ditta Carlo Mazza (Tortona,
Alessandria), Presidenza del Consiglio dei Ministri. Milizia volontaria per la sicurezza nazionale. Comando della V
33
zona CC.NN. (Bolzano), Lorenzo de Stanchina e Anna Maria de Manfroni (Livo-Caldes, Trento), Rinaldo Kuefferle
(Marina di Massa, Massa. Solo busta; Milano), Istituto nazionale per la guardia d'onore alle reali tombe del Pantheon.
Delegazione di Trento, Giacomo Feltrinelli (Milano), Antonio Guseo (San Donà di Piave, Venezia), Società anonima
La Favella (Milano), Weleda S.A.I. Fabbrica di prodotti farmaceutici e cosmetici (Milano), Giacomo Fischbein
(Bologna), Ispettorato provinciale dell'agricoltura - Venezia. Ufficio staccato di San Donà di Piave (Venezia), Tassinari
(Roma), Autoservizi Emilio Franceschi & fratelli (Trento), Ente autonomo per le fiere di Verona (Verona), L'Adige.
Cassa mutua infortuni agricoli per il IV compartimento (Verona), Cesare Delmarco (Beseno, Trento), Elisabeth
Pederiva (Merano, Bolzano), Consorzio agrario provinciale per la Provincia di Padova. Sezione sementi (Montagnana,
Padova), Ehrenfried Pfeiffer (Dornach, Svizzera), Cantina sociale cooperativa San Donà di Piave (Venezia), Giuseppe
(Peppino) Federici (Ghiffa, Verbano Cusio Ossola; Gravina, Bari), Rosa Podreider - Società antroposofica d'Italia (San
Remo, Imperia), Ferdinando Rosati (Pergine; Trento), Fernanda Ferrini Dal Fabbro (Roma), Journées d'études
internationales des applications de l'eau a la campagne (Lovanio, Belgio), Carlo Bonetti - Istituto agrario e stazione
sperimentale San Michele all'Adige (Trento), Confederazione fascista degli agricoltori (Roma), ing. Mario de Vilas
(Bolzano), Maria Fontanari (Pergine), Vittorio Bianchi (Milano), Borghesi (Trento), cav. Giulio Rizzi (Pergine), Gianni
Armanini - Consorzio generale agricolo fra i produttori di tabacco della Venezia Tridentina (Trento), Istituto tipografico
editoriale Milano, don Giacomo Regensburger (Pergine), Marani (San Michele all'Adige, Trento), Antonio Paolino.
Ruscus e foglie ornamentali (Galzignano, Padova), R. Prefettura di Trento, Ispettorato provinciale dell'agricoltura
(Padova), Banca lombarda (Milano), Confederazione fascista lavoratori agricoltura. Unione provinciale di Venezia
(Venezia), Clubino (Milano), avv. Luigi Sette (Mezzolombardo, Trento), dr. Umberto Cerdelli e Ada Fravili (Roma),
Ugo Basso - Comando 42° Battaglione CC.NN., Delegazione trasporti militari Venezia, Confederazione fascista degli
agricoltori. Unione provinciale di Trento, Luisa Lunelli Maccaferri (Trento), Comando militare stazione Trento, Pietro
dei conti Jacini e Luisa Biancardi (Genova-Milano), Osvaldo Orsi (San Michele all'Adige, Trento), Carlo Weiss
(Trieste), Lucilio Dossi (Mantova), Federazione italiana dei consorzi agrari (Roma), Reggimento artiglieri d'Italia
"Damiano Chiesa" gruppo di Trento, Egon Dewidels (Brescia), Franz Dreidax (Bad Saarow, Germania), Muellersche
Verlagshandlung (Plannegg bei Muenchen, Germania), rag. Rinaldo Brocai (Lavis, Trento), Mara, Silvana e Rossana
Ferrini (Certaldo, Firenze), Banco di Sicilia. Sede di Milano, Nico Vascellari e Ginetta Zanella (Rovereto, Trento),
Giuseppe Parisi (Trento), Ezio Garbari - Associazione nazionale combattenti. Sezione di Pergine, famiglia Ravanello in
memoria di Pierpaolo Ravanello, Ristorante stazione Trento, Albergo Santa Chiara (Roma), Giovanni Wolf. Noleggio
auto senza autista (Trento), Federazione dei fasci di combattimento - Trento. Fascio di Pergine, Demeter. Monatsschirft
fuer biologisch-dinamische Wirtschaftsweise (Bad Saarow, Germania), Ufficio del registro di Trento, Albergo Lido
(Santa Margherita ligure, Genova), Allgemeine Anthroposophische Gesellschaft im Goetheanum (Dornach, Svizzera),
Stabilimento d'arti grafiche Luigi Torgler (Pergine), Lanificio di Scurelle (Trento), Giuseppe Refatti ferramenta
(Pergine), Hotel Mayer (Trento), Eugenio Tomasini. Officina meccanica (Trento), Deposito 231° reggimento fanteria.
Ufficio cassa (Trento), Reale automobile club d'Italia. Delegazione di Trento, Libreria Bocca (Milano), Albergo Savoia
(San Cristoforo al lago, Trento).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
22
Corrispondenza e lettere
1940
Contiene fra l'altro: diverso carteggio relativo alla sperimentazione delle poltiglia Casale; vario
carteggio relativo alla cessione delle quote del lago di Molveno all'omonima società.
Mittenti: Club alpino italiano. Sezione Società degli alpinisti tridentini (Trento), Sottosegretario di Stato per l'Interno
(Trento), Mile Perris (Milano), Mario Garbari (Trento; Bolzano; Roma), don Giacomo Regensburger (Pergine), Marani
- Istituto agrario e stazione sperimentale San Michele all'Adige (Trento), Das Goetheanum. Wochenschrift fuer
Anthroposophie (Dornach, Svizzera), Prefetto di Trento, Cassa provinciale di malattia - Trento, Cassa di risparmio di
Trento e Rovereto (Trento), Federazione nazionale fascista degli artigiani - Trento, Istituto provinciale incendi. Agenzia
principale di Trento, Emanuele (Nene) Gazzaniga (Milano), rag. Vittorio Bianchi (Milano), A. Donà Dalle Rose Giornale di agricoltura della domenica. L'Agricoltore d'Italia (Roma), podestà Tommasini - Municipio di Pergine
Valsugana, Libreria Bocca (Milano), Willi Schuster (Gargnano-Gerolanuova, Brescia), Compagnia parrocchiale
femminile di San Vincenzo (Pergine), Ruggero Rossi - Partito nazionale fascista. Fascio di combattimento di Pergine
Valsugana, Federazione italiana dei consorzi agrari (Roma), Lucillo Bampa (Milano), Ispettorato provinciale
dell'agricoltura - Venezia. Ufficio distaccato di San Donà di Piave, Giacomo Feltrinelli (Milano), Fernanda Ferrini Dal
Fabbro (Roma), Giuseppe Tecilla ed Eva Marguerettaz (Trasquera, Novara-Aosta), Alberto Galli - concessionario
Weleda S.A.I. Farmaceutici e cosmetici (Milano), marchese Luigi Andrea Calabrini (Roma), Elvira Bampa Perris
(Milano), Ortensia Liendl (Trieste), Maria Chimelli Bampa (Milano), Luciano Bampa (Milano; Trento; Avio, Trento;
Bari; Durazzo, Albania), Stabilimento d'arti grafiche Luigi Torgler (Pergine), Impresa edile Peretti & Polita (San Donà
di Piave, Venezia), dr. Ettore Frattari - Federazione nazionale dei consorzi provinciali tra i produttori dell'agricoltura
34
(Roma), Fratelli Sgaravatti sementi (Padova), L'Adige. Cassa mutua infortuni agricoli per il IV compartimento. Verona,
Opera nazionale dopolavoro. Dopolavoro provinciale Trento, dr. Ottone Valerio Graziadei e Pia Moratti (Trento),
Ministero dell'agricoltura e delle foreste. Ispettorato provinciale dell'agricoltura Padova, Lamberto Rocca - Unione
provinciale fascista degli agricoltori Trento, L'Anonima Grandine. Società anonima italiana di assicurazione contro la
grandine e di riassicurazioni. Agenzia di San Donà di Piave (Venezia), dr. B. Campregher - vice segretario federale di
Trento, Marco Spaini (San Remo, Imperia; Assisi, Perugia; Roma), Emilio Perini (Milano), [Derio] (Jesolo, Venezia),
Tullio Perissinotto (San Donà di Piave, Venezia), Giuseppe Federici (Gravina, Bari), Carla Riganti (Milano), Casa
editrice Ulrico Hoepli (Milano), Aziende agrarie del consiglio provinciale delle corporazioni - Trento, Paul C. Squire console americano (Venezia), Regia stazione enologica sperimentale Asti, dr. Romolo Gabrieli (Levico), dr. Giuseppe
Giupponi (Milano; Serrada di Folgaria, Trento), Forschungslaboratorium am Goetheanum (Dornach, Svizzera), Fanny
Podreider (San Remo, Imperia; Roma), Unione provinciale fascista agricoltori Rovigo, Riunione Adriatica di Sicurtà.
Agenzia di San Donà di Piave (Venezia), dr. Osvaldo Orsi (San Michele all'Adige, Trento), dr. Dino Rui - Regia
stazione sperimentale di viticoltura e di enologia Conegliano (Treviso), Ehrenfried Pfeiffer (Dornach, Svizzera), Alfons
Gaenswein (Massalombarda, Ravenna), Giovanni Pavan (San Donà di Piave, Venezia), Arrigo Giberti (Genova),
Associazione nazionale bieticultori. Ufficio bieticolo di San Donà di Piave (Venezia), Camillo Cerri (Milano), sac.
Faustino Pinter (Castagné, Trento), Credito italiano. Ufficio di Trento, Luigi Casagrande, Antonio Guiotto (San Donà di
Piave, Venezia), dr. Giovanni Dordi (Rovereto, Trento), Antonio Farina (Verona), Nuovo circolo (Milano), Mario
Bampa (Bologna; Roma), Giannina e Mario Fregonara (Novara), Cantina sociale cooperativa San Donà di Piave
(Venezia), Istituto federale delle casse di risparmio delle Venezie (Venezia), dr. Giacomo Cortesi e Argia Busa
(Ravenna), Istituto di credito fondiario della Regione Tridentina (Trento), Mila Gusellotto (Trento), Podere Restelli.
Stabilimento agricolo orticolo e di floricoltura (Olgiate Olona, Varese), Paoli - Consorzio idraulico fesinale Pergine
Valsugana, Maria e Pietro Cò (Borgo Valsugana, Trento), Italo e Luisa Lunelli (Trento), Trentino. Rivista fondata dalla
legione trentina (Trento), Reichsverband fuer biologisch-dynamische Wirtschaftweise E. V. (Marienhohe, Germania),
Renzo Fanti, Edoardo Endrici (Gardolo, Trento), Grande albergo Alpino (Alpino sopra Stresa, Verbano Cusio Ossola),
Consiglio nazionale delle ricerche. Biblioteca (Roma), rag. Ferrante e Benedetta Cappelletti (Trento), rag. Vincenzo
Bassetti (Roma), Albergo Santa Chiara (Roma), Banca commerciale italiana (Milano), Reale automobile circolo d'Italia.
Delegazione di Trento.
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
23
Corrispondenza e lettere
1941
Mittenti: Luciano Bampa (Albania; Bòlos, Grecia), Cassa provinciale di malattia Trento, Iolanda [Monguzzi], don
Giacomo Regensburger (Pergine), Emanuele (Nene) Gazzaniga (Domaso, Como), Maria Chimelli Bampa (Milano),
Fernanda Ferrini Dal Fabbro (Roma), Cassa di risparmio di Trento e Rovereto (Trento), Istituto federale delle casse di
risparmio delle Venezie (Venezia), A. Donà Dalle Rose - Giornale di agricoltura della domenica (Roma), Angelo
Mengo (Passarella, Venezia), Emanuele Slomp, Willi Schuster (Gerola, Brescia), Lucillo Bampa (Verona), Natale
Bonera (Gargnano, Brescia), Giuseppe Federici (Gravina, Bari), Elvira Bampa Perris (Milano; Varazze, Savona),
Associazione nazionale bieticultori. Ufficio di San Donà di Piave (Venezia), Banca per il commercio serico (Milano),
Carla Riganti (Milano), Giuliano Zandonati, Mario Garbari (Roma), Società di esportazione Polenghi Lombardo.
Industria del latte e derivati (Lodi), Giovanni Pavan (San Donà di Piave, Venezia), Ortensia Liendl (Trieste), Antonio
Farina (Verona), Lamberto Rocca - Unione provinciale fascista degli agricoltori di Treviso, Emilio Lupo (Formia,
Latina), Biblioteca per l'insegnamento agrario professionale (Roma), Giacomo Feltrinelli (Milano), Alfons Gaenswein
(Massalombarda, Ravenna), dr. Luigi Farina, B. Derksen (Trento), conte Francesco Alberti (Riva del Garda, Trento),
Consorzio di bonifica "Cavazuccherina" (San Donà di Piave, Venezia), Natale Guiotto (Passarella, Venezia), Nuovo
circolo (Milano), Albergo Santa Chiara (Roma).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
24
Corrispondenza e lettere non datate
[anni '30 sec. XX - 1941]
Contiene anche: diversi bollettini postali di vari enti in bianco.
Mittenti: Elvira Bampa Perris e Mile Perris, Elvira Ferrini Lamanna, Fernanda Ferrini Dal Fabbro e Aldo Dal Fabbro,
Mario Garbari, Assicurazioni Generali di Venezia. Agenzie di San Donà di Piave e di Trento, Gioachino Dal Piva
(Pergine), Vincenzo (Cencio) Bassetti (Roma), rag. Vittorio Bianchi (Milano), Clara Bassetti Vocino (Roma), Lucillo
Bampa (Milano), Beatrice Marcault (Firenze), Willi Schuster (Gerolanuova, Brescia), Eridania Zuccherifici nazionali.
35
Stabilimento di Ceggia (Venezia), Carletta, Aziende agrarie del Consiglio provinciale delle corporazioni di Trento.
Magazzino scorte agrarie di Pergine, Ida Farina, dr. Fermo Ranzi (Trento), Pina Grillo, Luigi Andrea Calabrini (Roma),
Pro ciechi mutua pensioni (Milano), Hans Ludwig Buechenbacher (Korreshof bei Mettman, Germania), Carla Riganti
(Milano), Elvira Angeli (Pergine), dr. Giorgio Simionato (Pergine), Unione provinciale fascista agricoltori Trento.
Ufficio contributi in agricoltura (Trento), Amministrazione della rivista di frutticoltura Ravenna, Rizzo (San Donà di
Piave, Venezia), Tassinari (Roma), Cesare Amatori (Mezzocorona, Trento), Tomaso Bellutti (Borgo Valsugana,
Trento), Ferrante Cappelletti (Trento), Rosa Podreider (San Remo, Imperia), Giuseppe Federici, Albergo Santa Chiara
(Roma), Pensione Paoli (Firenze), Albergo Battistella (San Donà di Piave, Venezia).
Fascicolo; carta
25
Appunti, conteggi e minute
[anni '30 - '40 sec. XX]
Contiene fra l'altro: minuta di una lettera a Bresavola relativa a una presunta spedizione punitiva in
Valle dei Mocheni a seguito dell'assassinio del guardiacaccia di Piné; rassegna stampa da "Il
Brennero" relativa alla visita del sottosegretario all'agricoltura e foreste on. Tassinari alla R.
Stazione d'alpeggio di Juribello; mercuriale delle uve in varie province italiane e comuni trentini.
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
36
serie
Cartoline illustrate, 1928 - 1941
11 fascicoli, 2 documenti singoli
Contenuto
E' pervenuta una raccolta di cartoline illustrate, in genere inviate dagli stessi mittenti della serie
"Corrispondenza e lettere". Le cartoline sono state organizzate in fascicoli in ordine cronologico in
base alla datazione o al timbro postale. Nel campo del contenuto sono stati elencati i mittenti e i
luoghi di spedizione postale delle cartoline, non sempre coincidenti con i luoghi raffigurati.
Lingua
Italiano; Tedesco; Francese
26
Cartolina illustrata
1928
Cartolina del Bosforo, non viaggiata, 1928 febbraio.
Italiano
Documento singolo; carta, c. 1
27
Cartolina illustrata
1931
Cartolina inviata ad Anna Ferrini Chimelli dalla sorella Noemi e familiari da Scanno (L'Aquila),
1931 settembre 22.
Italiano
Documento singolo; carta, c. 1
28
Cartoline illustrate
1932
Mittenti: A. Padovani e Renzo Fanti (Roma), Emanuele (Nene) Gazzaniga (Celana, Bergamo), Alberto Pacini e
famiglia (Montecatini Terme, Pistoia), Luciano Bampa (Milano), Giuliano Zandonati (Ivrea), Maria Chimelli Bampa
(Milano), Liana Bassetti e Piera (Roma), Lamberto Bassetti (Roma).
Italiano
Fascicolo; carta
29
Cartoline illustrate
1933
Mittenti: Giacomo Russo (Caltagirone, Catania), mittenti illeggibili da Ferrara e Milano, Dal Fabbro (Roma), A.
Padovani e Renzo Fanti (Roma), Mario Garbari (Roma; Livigno, Sondrio), Elvira Bampa (Milano), dr. Silvio
Bonmassar (Napoli), Vincenzo (Cencio), Clara e Liana Bassetti, Piera (Roma), Mara Ferrini (Roma; Firenze), Aldo
[Dal Fabbro] (Riccione, Forlì), [R. Arpisella] (Milano), [Rosa?] (Marcena, Trento), Antonio Gusellotto (Montecatini
Terme, Pistoia), G. Barbant (Parigi, Francia), Luciano Bampa (Milano), Giovanni Dal Prà Bertoni Grillo (Messina).
Italiano, francese
Fascicolo; carta
30
37
Cartoline illustrate
1934
Mittenti: Laval (Dornach, Svizzera), Luigi Dal Fabbro (Roma).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
31
Cartoline illustrate
1935
Mittenti: Luciano Bampa (Milano), Elvira Bampa (Milano), Liana Bassetti, Corrado Vocino e familiari (Roma),
Vincenzo (Cencio), Noemi Bassetti e familiari (Roma), Luciano Ferrini (Napoli), Fausto Bassetti (Verona; Venezia),
Alexander Strakosch (Milano), Maria Kassapian (Milano), Mario Bampa (Firenze; Genova), Rossana Ferrini (Firenze),
Silvana Ferrini (Firenze), Adriana Ciani (Venezia), Mario e Giustiniana Garbari (Napoli; Roma); Vittorio Dalla Rosa
(Genova), [Domenico] Meneghello (Meni) e consorte Elvira [Turchetti] (Terracina, Latina), dr. B. V. Heynitz (Lipsia,
Germania).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
32
Cartoline illustrate
1936
Mittenti: Lina e Giulietta Dalla Rosa (Milano), Luciano Bampa (Milano), Lory (Montecarlo, Principato di Monaco),
Elvira Bampa Perris (Milano).
Italiano
Fascicolo; carta
33
Cartoline illustrate
1937
Mittenti: Luciano Bampa (Milano), Bruna Marino (Roma), Luis (Milano), Erika Riese (Dornach, Svizzera), Papo
(Asmara, Eritrea), Giuseppe Federici (Gravina, Bari), [Giuliano] Zandonati (Gressoney, Aosta), mittente illeggibile
[Rosa?] (San Remo, Imperia), Aldo Dal Fabbro (Roma), Mara e Silvana Ferrini (Firenze), Bernardi (El Puerto de Santa
Maria, Spagna), Vincenzo (Cencio) Bassetti (Roma), Clara Bassetti, consorte Corrado e figlia Mabetta Vocino (Roma).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
34
Cartoline illustrate
1938
Contiene anche: cartolina spedita da Castel Gandolfo (Roma) da Noemi Ferrini Bassetti alla sorella
Fernanda Ferrini Dal Fabbro.
Mittenti: Vincenzo Bassetti (Roma), mittente illeggibile (San Remo, Imperia), Mara, Silvana e Rossana Ferrini
(Firenze), Luciano Bampa (Milano), Laura e Pia Amadei (Montecarlo, Principato di Monaco), Mario Bampa (Roma;
Dakar, Senegal), Armando Facci (Milano), Fernanda e Aldo Dal Fabbro (Salsomaggiore Terme, Parma), Maurizio
Granduzzo (Cagliari), Muccini (Verona), Willi Schuster (Berlino, Germania), Emanuele (Nene) Gazzaniga (Domaso,
Como), Baccioni (Abetone, Pistoia), Lina e Giulietta Dalla Rosa (Milano), Agostino Morelli (Bologna), Ruggero Rossi
(Pergine, Trento).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
35
Cartoline illustrate
1939
38
Mittenti: Agostino Morelli e Natalia (Città del Vaticano), Elvira Bampa Perris (Milano), Mile ed Elvira Perris
(Venezia), Maria Fuschino (Mary) (Asmara-Massaua, Eritrea), Mario Bampa (Fiume, Croazia, già Italia; Lugano,
Svizzera; San Remo, Imperia; Firenze; Trieste; Roma), Bertoldi (Tripoli, Libia; Roma), Giuseppe (Peppino) Federici
(Napoli; Gravina, Bari), [G. Canins] (Tirana, Albania), Papo e Pia (Baone, Padova), Albertina e figlie Mara, Silvana e
Rossana Ferrini (Certaldo, Firenze), Iolanda [Monguzzi] (Tremezzina, Como; Bergamo), Ghetti (Cesenatico, ForlìCesena), Casagrande (Erbezzo, Verona), Lamberto Rocca (Montecatini Terme, Pistoia), Amadei (Porto Recanati,
Pescara), Luigi Dal Fabbro (Chianciano Bagni, Siena), Aldo Dal Fabbro (Ozieri, Sassari), Emanuele (Nene) Gazzaniga
(Mirafiori, Torino), Lamberto Rocca (Borgo San Dalmazzo, Cuneo) - frammento, Delia e Antonio Gusellotto
(Montecatini Terme, Pistoia), Giuliano Zandonati (Bagni di Vinadio, Cuneo), Luigi Andrea Calabrini (Roma), Arrigo
Gisesti (Genova), Rinaldo Kuefferle (Milano), Fernanda Ferrini Dal Fabbro (Roma), Emilio Lupo (Cremona), Luciano
Bampa (Milano), Maria Chimelli Bampa (Milano), Egon Dewidels (Genova).
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta
36
Cartoline illustrate
1940
Mittenti: Vanna e Vittorio Bianchi (San Remo, Imperia), Luciano Bampa (Milano; Bari; Albania), Willi Schuster
(Dornach, Svizzera), Silvia e Carlo Weiss (Napoli), Arrigo Gisesti (Genova), Luigi Andrea Calabrini (Dornach,
Svizzera), Iolanda Monguzzi (IM) (Milano), Giuseppe Federici (Ghiffa, Verbano Cusio Ossola), Aldo Dal Fabbro
(Venezia), [Giuseppe] Dell'Orsola (Piazzatorre, Bergamo), Gino Benvenuti (Mondovì, Cuneo), Mario Garbari
(Tarvisio, Udine), Delia e Antonio Gusellotto (Montecatini Terme, Pistoia), Carlo Schnabel (Luino, Varese).
Italiano
Fascicolo; carta
37
Cartoline illustrate
1941
Mittenti: Willi Schuster (Dornach, Svizzera), Piera, Luciana, Franca, Dalia (Roma), Luciano Bampa (Albania; Grecia),
Carlo Marzuttini (Gorizia), Albertina, Mara, Silvana e Rossana Ferrini (Certaldo, Firenze), Arrigo Gisesti (Roma),
Clara e Corrado Vocino (Roma), Elvira, Mile e Ugo Perris (Brescia; Como), Fernanda e Aldo Dal Fabbro (Fiuggi,
Frosinone).
Italiano
Fascicolo; carta
38
Cartoline illustrate non viaggiate
sec. XX
Cartoline illustrate non viaggiate riproducenti vedute e paesaggi di: Roma, Milano, Firenze, India.
Fascicolo; carta
39
serie
Biglietti da visita e augurali, 1932 - 1941
1 fascicolo
Contenuto
L'ampia raccolta di biglietti da visita, consegnati in occasione di festività tradizionali, eventi e
contatti personali, riflette la frequentazione di Luciano Chimelli, legata prevalentemente agli
ambienti politico-amministrativi dell'epoca.
Lingua
Italiano
Criteri di ordinamento e inventariazione
Poichè la maggior parte dei biglietti da visita risulta non datata, essi sono stati organizzati in ordine
alfabetico per cognome dell'intestatario.
39
Biglietti da visita e augurali
1932 - 1941
Biglietti da visita recapitati in occasione delle festività natalizie, pasquali, per ricorrenze personali
(es. onomastico) e di ringraziamento (es. per partecipazioni funerarie).
Mittenti: Mario Allatta (Milano, calzature), Laura Amadei, dr. Cesare Amatori (Mezzocorona), Ancelle della carità
(Pergine), dr. Nino Andreatta, Rodolfo Andreatta ([Pergine], elettricista), Giuseppe Anesini (Pergine), Giulio e Liana
Angeletti, dr. Catullo Angelini, dr. ing. cav. Giulio Apollonio (Trento, rettore provinciale, segretario sindacato
ingegneri), ing. Luigi Arcozzi-Masino (San Maurizio Canavese), Gianni Armanini (Trento, Villa Bice, presidente
Comitato provinciale Opera nazionale balilla; direttore Società generale lavorazione tabacco della Venezia Tridentina),
Costanza Armellini, Banca industriale (Trento), Banca lombarda di depositi e conti correnti, Banca nazionale del
lavoro, filiale di Trento, Luigi Barnabà, Vincenzo Bassetti (Roma), ing. Mario Baudracco (Gries-Bolzano), cav. Gino
Benvenuti (Trento, Aziende agrarie del Consiglio provinciale delle corporazioni), cav. uff. dr. Paolino Berardengo
([Trento], consigliere di Prefettura), Gastone Bergamini (Milano), dr. cav. uff. Guglielmo Berti (Bologna - Roma),
Vigilio e Vincenzina Bertoldi (Civezzano, presidente Sindacato provinciale proprietari e affittuari coltivatori diretti di
Trento), Pietro Bertoni (Trento), Tito Bertoni ([Pergine]), Vittorio Bianchi (Milano), comm. dr. Carlo Boni (Trento,
consigliere di Corte di cassazione), dr. Lino Bonomi (Trento, presidente della Cassa provinciale di malattia, direttore
del Museo di storia naturale della Venezia Tridentina, presidente della Sezione agraria forestale del Consiglio
provinciale delle corporazioni), M. Borghesi, comm. Giovanni Botta (presidente della Cassa di risparmio di Trento e
Rovereto), cav. Pio Antonio Caliari (Trento, segretario Ente provinciale per il turismo), comm. dr. rag. Emanuele
Caneppele (Gardolo), Ferrante Cappelletti, Teodoro Carnielli & C. s.p.a. (Vittorio Veneto), dr. Loris Carreri, Luigi
Casagrande (San Donà di Piave, Unione agricoltori), prof. Luigi Casale (Asti, direttore della r. Stazione enologica
sperimentale), Severino Cassina (Trento, licenziato in scienze commerciali, consigliere delegato della Società cementi
armati centrifugati S.C.A.I.), Orlando Castelli (Trento), Umberto e Ada Cerdelli (Roma), Adriana Ciani (Terlago,
pittrice), Davide Cima (Trento, direttore dell'Istituto bacologico del consiglio provinciale dell'economia corporativa
Trento), Pietro Cò ([Borgo Valsugana, Trento]), prof. cav. Emilio Contini (Bolzano, r. Delegazione economicofinanziaria servizi tecnici agrari; direttore Ente nazionale distillazione materie vinose sezione di Bolzano), Cooperativa
dei contadini del Basso Sarca (Arco), cav. dr. Bruno Cordara (Torino, vice direttore dell'Unione provinciale fascista
agricoltori), Giacomo e Argia Cortesi, Adele Crivelli nata Salvadori ([Pergine]), conte Franco Crivelli ([Pergine] Trento), Ugo Dal Fabbro (Roma), Nella e Tullio Dal Lago (Pergine), Raoul Dalla Rosa (Malaga), Tullio Dallepiatte
([Pergine]), dr. Simone Daprà (Malé, primo pretore), dr. Agostino de Bellat (Borgo), cav. dr. Carlo de Bellat (Borgo
Valsugana), dr. Carlo de Bonetti (Istituto agrario di San Michele all'Adige), Adalgisa (Gisa) de Montel ([Milano]),
baronessa Maria de Sourdeau, rag. Piero De Zan (Trento, direttore generale della Cassa di risparmio di Trento e
Rovereto), dr. Giuseppe Dell'Orsola (Trento), famiglie Demichelis - Merlin, Guido Disertori, dr. Francesco Maria
Donini (Trieste, primario ospedale psichiatrico), dr. ing. Guido Dorna (ingegnere capo della Provincia di Bolzano),
Attilio Eccel (Pergine), Alda Eccher (Trento), famiglia Eccher, dr. Leone Endrizzi (Bressanone), Armando Facci
40
(Milano, rappresentanze legnami nazionali-estere), comm. dr. Renzo Fanti (Roma, segretario della Federazione
nazionale fascista degli agricoltori proprietari e affittuari conduttori), cav. rag. Carlo Fattarsi (Trento), Alfredo Fedele
(console comandante la IV legione M.D.I.C.A.T.), gr. uff. Carlo Ferrario (Milano, amministratore delegato della S.A.
Azienda vendita prodotti chimici), Umberto Filippi, Luigi Florio, dr. Paolo Folicaldi (Trento, segretario generale
Unione provinciale sindacati fascisti agricoltura), avv. Eumene Fontana (Carrara), famiglia Franceschi, Alberto Galli
(Milano, concessionario prodotti Weleda), Guido Gallo, Enrico e Anita Garbari (Trento), cav. dr. Umberto Garbari
(Trento, direttore dell'Istituto di credito fondiario della Regione tridentina), geom. Mario Gattamorta (Borgo
Valsugana), Lodovico e Vittoria Gavazzi, Enrico Gennari (i.r. Capitanato distrettuale i.p., cavaliere dell'Ordine di
Francesco Giuseppe); cav. Giacomo Ghetti (Trento, segretario generale Sindacati fascisti lavoratori agricoli), rag. Mario
Giacomoni (Trento), ing. Prospero Gianferrari (Milano), Berengario Giarrizzo (Roma, Confederazione fascista degli
agricoltori), dr. Valerio Graziadei (Rovereto), G. Gretter, Rodi Guerino (Trento, usciere S.E. il prefetto), Antonio
Guiotto, comm. prof. Antonio Gusellotto (Trento, capo dell'Ispettorato provinciale dell'agricoltura), Idrotermica società
a garanzia limitata (Trento), Istituto di credito fondiario della Regione Tridentina (Trento), Istituto provinciale incendi
(Trento), Edoardo Janach (Roma, istrumenti ed apparecchi per chirurgia-medicina ed oftalmologia), Giovanni
Leonardelli (Baselga di Piné, podestà), p. Camillo Libardi o.f.m. (Borgo Valsugana, missionario apostolico
dell'Albania, ex direttore dell'ambulanza della Croce rossa albanese pei Dukagini e della dispenseria della Croce rossa
della Prefettura di Scutari, cavalier d'onore di Sua Santità Pio X, cavaliere dell'Ordine di Sua maestà Francesco
Giuseppe, cavaliere della Corona d'Italia, membro cor. dell'Istituto degli studi adriatici di Venezia), Marta e Mariano
Lubich (Bolzano), Italo Lunelli e Luisa [Maccaferri] Lunelli (Trento), cav. dr. Giulio Maccani (podestà di Borgo
Valsugana), cav. dr. Giuseppe Maffi (Trento), Amelia Mayer (Società provinciale allevatori), dr. Arturo Mancinelli
(Rovereto), Beatrice Marcault (Firenze), Remo Markt (Rovereto, Trento), congiunti di Anna vedova Mariotti, Maria
Marsilli, Ferdinanda Martini Monti Dini Foschi (Firenze), Ennio e Lydia Mattiello, dr. Antonio Mengoni (Trento,
direttore della Banca industriale), dr. Isidoro Miori (Rovereto, segretario II zona U.P.F.A.), Agostino e Natalia Morelli,
dr. Renzo e Lina Morelli, dr. Ciro Moseri, dr. Mario Muzzarini (presidente della Confederazione fascista degli
agricoltori), dr. Enrico e Cornelia Nardelli, Gino e Attilia Nutini, Mario Pacher (Trento), dr. Antonio Padovani
(Ragusa), Emma Paoli (Pergine, levatrice comunale), Mario Paoli (Trento, redattore capo de "Il Brennero"), dr. Carlo
Pareschi (Roma, direttore generale Federazione italiana consorzi agrari), Nicolò Parolini (Trento), dr. Felice Paulin
(Tione, reggente della cattedra ambulante di agricoltura), dr. Pietro Pedrotti (Rovereto, Trento), Graziella e Dino
Penazzi (Bolzano), cav. rag. Admeto Pettinari (Trento, direttore della succursale della Banca d'Italia), Guglielmo
Piccioni, Giuseppe e Adelaide Pilati (Roma), Lamberto Pineider, grand'uff. dr. Francesco A. Piomarta (prefetto del
Regno, prefetto di Trento), prof. Filippo Carlo Piovan (Trento, preside Liceo classico "G. Prati"), Giacomo Polita (San
Donà di Piave, manufatti in cemento e impresa edile), famiglie Prandi e Menestrina, mons. Giacomo Regensburger
(Pergine, [parroco decano di Pergine]), cav. Giulio Rizzi (Pergine), Giorgina Rocca, Déodat Roché (Béziers, presidente
del Tribunale civile), Ruggero Rossi (Pergine, scultore-disegnatore), cav. dr. Dino Rui (Conegliano), rag. Giacomo
Rusconi (Trento, perito commerciale), Amedeo Sacch (tenente dei carabinieri), geom. Renzo Salavolti (Trento),
famiglia Salvadori in memoria del barone Isodoro, Italo Samuelli (Arco, Trento), avv. Serafino Sandri ([Pergine]),
conte dr. ing. Antonio Sardagna (Trento, consigliere delegato della Società industriale trentina), dr. Claudio Savini
(Milano), Willi Schuster, comm. Mario Scotoni (podestà di Trento), cav. Giovanni Serra (Pergine, maestro di musica),
Angelo Simonelli (Motta), grand'uff. dr. Dino Siniscalchi (Roma, direttore generale della Mutua italiana di
assicurazione bestiame), [Emanuele] Slomp (Borgo Valsugana), Società anonima marmifera ligure Faggioni-Cucchiari
(Carrara), avv. Giuseppe Stefenelli senior (Trento), dr. Giuseppe Stefenelli iunior (Trento, avvocato), Bianca Stringari,
Tullio Tamburini (Trento, console), prof. Giuseppe Tassinari (deputato al Parlamento, presidente Confederazione
nazionale fascista agricoltori, membro del Gran consiglio, sottosegretario di Stato per l'agricoltura e le foreste), dr. ing.
Carlo Tava (Mezzolombardo), Giampiero Tavazzi, Eva e Giuseppe Tecilla (tenente d'artiglieria), cav. uff. Carlo Tedoldi
(Trento, cancelliere capo Corte appello), Beppina Tomasi, dr. ing. Guido Tommasini (Pergine), Giuseppe Tonelli
(Pergine), Beppi Torelli (Rovereto), Luigi Torgler ([Pergine]), Italo Tranquillini (Trento), ing. Raffaele Trematore, dr.
Emilio Trentini (Mezzolombardo), Tullio Tschurtschenthaler, Placido Turella (Mori Tierno, commerciante), Ettore Usai
(presidente Federazione nazionale fascista dei proprietari e affittuari coltivatori diretti), Marcello Vaccari (prefetto di
Siracusa), Mario Valcanover ([Pergine]), Emilio Mario Vicenzi (Trento), dr. Francesco Saverio Viero, Vigili del fuoco
del distaccamento di Pergine Valsugana, Carlo Vigili de Kreutzenberg (Roveré della Luna), Gennaro Vigili di
Montecroce, rag. Corrado Viola (segretario della Banca del Trentino e dell'Alto Adige), Alessandro Volpi (Trento),
Attilio Zottele.
Italiano
Fascicolo; carta
41
serie
Partitari, 1924; 1946 - 1947
1 registro
Contenuto
A proseguo del registro iniziato dal padre Eduino nel 1907, l'unica unità descritta nella serie
avrebbe dovuto elencare le partite di credito derivanti da investimenti obbligazionari e azionari. Il
registro manca delle prime 22 carte e vi risultano annotate le società in cui alla data del I settembre
1924 Luciano Chimelli deteneva quote azionarie. Tra queste appaiono: Tricotage in Bucarest,
Società omnibus e vetture Milano, Società hotel Molveno e lago, Società hotel Torbole, Società
acque minerali Sant'Orsola, Società immobiliare Nuovo Circolo, Giornale Sportsman, Società
Edison Milano, Società Vizzola Milano, Società ligure toscana elettricità, Società Adamello
elettricità, Obbligazioni Società Adamello, Società Palazzo del ghiaccio Milano.
Il registro non riporta tuttavia alcun movimento. Nella parte finale Mile Perris, marito della nipote
Elvira Bampa, erede del patrimonio dello zio, riporta i rendimenti di capitali e investimenti,
verosmilmente già di proprietà Chimelli, relativamente agli anni 1946 e 1947.
Lingua
Italiano
39a
Partitario
1924 settembre 1; 1946 - 1947
In fondo: registro partitario compilato da Mile Perris relativo a investimenti di capitali,
verosimilmente di proprietà già Chimelli, 1946 - 1947.
Italiano
Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 35 sd (+ 6 cc. n.n. alla fine)
Registro acefalo. Mancano le cc. 1-22 sd.
42
serie
Corrispondenza bancaria e pagamenti postali, 1933 - 1941
2 fascicoli
Contenuto
La corrispondenza bancaria intrattenuta da Luciano Chimelli e descritta nella presente serie
comprende carteggi posteriori al tracollo della Banca industriale di Trento, di cui egli era presidente
e azionista, avvenuto nel 1933. Essa veicola operazioni bancarie e di investimento avvenute presso
la Banca lombarda depositi e conti correnti con sede in Milano, la Banca commerciale italiana.
Agenzia di Trento e il Credito italiano. Agenzia di Trento. Alcune note riportano operazioni di
cambio valuta da lire a franchi svizzeri avvenute in previsione dei viaggi del Chimelli a Dornach.
Le matrici di vaglia postali testimoniano i versamenti effettuati dal Chimelli soprattutto in favore
della sorella Maria, dei nipoti, di beneficiari e fornitori diversi, nonché varie istituzioni collegate al
Gotheanum e all'ambito dell'antroposofia.
Lingua
Italiano
40
Corrispondenza bancaria
1933 - 1941
Contiene anche: tagliandi assegni bancari, 1935 - 1940.
Italiano
Fascicolo; carta
41
Ricevute di vaglia postali
1933 - 1941
Contiene fra l'altro: ricevute di vaglia postali in favore di Maria Chimelli Bampa; ricevute di vaglia
postali internazionali in favore del Goetheanum di Dornach e istituti annessi.
Italiano
Fascicolo; carta
43
serie
Lastre e fotografie, sec. XIX - sec. XX
2 lastre, 9 fotografie
Contenuto
La serie conprende due lastre fotografiche in buono stato di conservazione e nove fotografie in
bianco e nero, raffiguranti in prevalenza ritratti di familiari. Alcune erano visibilmente conservate in
cornici ovali e rettangolari, da cui furono estratte. Di interesse risultano per antichità le lastre e una
foto di paesaggio perginese antecedente il 1913, come si può evincere dall'assenza sullo sfondo di
Villa Giulia (poi Villa Rosa) eretta in quell'anno dal marchese Dalla Rosa sul Dos del Zucar.
42
Lastre fotografiche
sec. XIX fine
- Villa Moretta in Costasavina, già di proprietà della famiglia Chimelli;
- Maria Chimelli e Lucillo Bampa nel giorno del fidanzamento.
Lastra in vetro, 2 lastre
43
Fotografie
sec. XIX - sec. XX
Fotografie in b/n:
- ritratto di Carlo Chimelli;
- ritratto di Luciano Chimelli (fototessera);
- ritratti di Anna Ferrini Chimelli (4 fotografie);
- ritratto di giovane donna non identificata;
- ritratto di donna non identificata;
- paesaggio campestre perginese con falciatori (ante 1913; foto Monauni?).
Fotografia; carta, 9 fotografie
44
Scarica

[sec. XIX] – 1941 con annotazioni fino al 1947