PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’UTILIZZO DEL RAME NELLA COLTIVAZIONE BIOLOGICA DELLA VITE 9 NOVEMBRE 2005 Guido SPERA Anna LA TORRE C.R.A. - Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale di Roma (ISPaVe) COME E’ NOTO L’AGRICOLTURA BIOLOGICA E’ DISCIPLINATA DAL REG. CEE n. 2092/91. IN BASE ALL’ALLEGATO 1 DI QUESTO REGOLAMENTO E’ CONSENTITO IL RICORSO AI MEZZI DI DIFESA DIRETTI SOLTANTO IN CASO DI PERICOLO IMMEDIATO CHE MINACCI LE COLTURE I prodotti impiegabili in Agricoltura Biologica sono “meno efficaci” di quelli utilizzabili in agricoltura convenzionale e possono garantire una adeguata protezione solo se utilizzati nel contesto di un metodo studiato apposta per abbassare i rischi per le colture e migliorare la fertilità del terreno IN A.B. SI POSSONO UTILIZZARE SOLTANTO I PRODOTTI FITOSANITARI ELENCATI NELL’ALLEGATO II B DEL REG. CEE N. 2092/91 IL RAME E’ UNO DEI PRODOTTI CONSENTITI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA. DA OLTRE UN SECOLO RIVESTE UN RUOLO FONDAMENTALE IN FITOIATRIA ANCHE SE PUO’ DETERMINARE PROBLEMI DI IMPATTO AMBIENTALE. A CAUSA DI CIO’, E’ STATO DECISO, IN SEDE COMUNITARIA, DI LIMITARNE L’IMPIEGO IN A.B. Il rame nella revisione Europea • In base alla Direttiva 91/414/EC i composti rameici sono • • stati sottoposti a revisione. La difesa dei composti rameici è sostenuta da un Consorzio di Società (Task Force) operanti in vari Stati dell’Europa e del mondo. Attualmente, i prodotti sostenuti dalla Task Force, sono oggetto della terza fase del programma di revisione e sono: Ossicloruri, Idrossido, Poltiglia Bordolese, Solfato Tribasico e Rame Ossidulo; Lo Stato Rapporteur di tale processo è la Francia ed ha giudicato completo il dossier presentato dalla Task Force nel marzo 2004. IL REG. CEE N. 473 DEL 15 MARZO 2002 HA STABILITO I LIMITI MASSIMI DI IMPIEGO PER IL RAME METALLO DISPOSIZIONI RELATIVE ALL’IMPIEGO DEI COMPOSTI DI RAME Rame nella forma di idrossido di rame, ossicloruro di rame, solfato di rame (tribasico), ossido rameoso. Fino al 31/12/2005 nel limite massimo di 8 kg/ha/anno e dal 1/1/2006 nel limite massimo di 6 kg/ha/anno. Per le colture perenni, in deroga a quanto riportato, i tenori massimi possono essere calcolati su base quinquennale ed applicati come segue Dal 23/3/2002 fino al 31/12/2006 non si deve superare il limite massimo di 38 Kg di rame/ha; Dal 1/01/2003 al 31/12/2007 L’impiego di rame non deve superare i 36 Kg/ha Dal 1/01/2004 al 31/12/2008 L’impiego di rame non deve superare 34 Kg/ha Dal 1/01/2005 al 31/12/2009 L’impiego di rame non deve superare 32 Kg/ha Dal 1/01/2006 al 31/12/2010 L’impiego di rame non deve superare 30 Kg/ha Per tutti gli anni successivi l’impiego di rame non dovrà superare il limite di 30 Kg/ha/5 anni Quantitativi massimi di Cu++ per ettaro ammessi per le colture perenni 38 Rame (Kg/ha) 36 34 32 30 23/3/2002 1/1/2003 1/1/2004 1/1/2005 1/1/2006 Anni 1/1/2007 1/1/2008 1/1/2009 1/1/2010 1/1/2011 Relativamente alla possibilità di utilizzo della deroga per le colture perenni, il MIPAF rimanda le decisioni alle Regioni e alle Province autonome. Entro il 30/11/2004 le Regioni e le Province autonome hanno rilevato i quantitativi di rame effettivamente richiesti ed inviato al MIPAF una relazione sulle necessità di impiego del rame per tipologia colturale e per area territoriale. Le 9 Regioni italiane sotto elencate hanno chiesto di avvalersi della deroga prevista per le colture perenni: REGIONI COLTURE SULLE QUALI E’ STATA RICHIESTA LA DEROGA Lombardia Vite Toscana Vite Puglia Vite Emilia-Romagna Vite, pomacee Piemonte Tutte le colture perenni Friuli-Venezia Giulia Tutte le colture perenni Calabria Tutte le colture perenni Sardegna Tutte le colture perenni Sicilia Tutte le colture perenni L'utilizzo di prodotti alternativi al rame è tuttora oggetto di ricerca in numerosi Istituti scientifici ma a tutt’oggi si deve ritenere impossibile la coltivazione della vite, in agricoltura biologica, senza la possibilità di utilizzare il rame, ed anche restrizioni eccessive sull'utilizzo dei prodotti cuprici porterebbero inevitabilmente ad ingenti perdite economiche per le aziende agricole ed un decadimento qualitativo delle uve e dei vini. Sali di rame utilizzabili in A.B. • Solfato di rame. È un sale dotato di un’azione assai pronta e di una persistenza breve. Normalmente, non viene utilizzato tal quale ma neutralizzato con calce per formare la poltiglia bordolese. Il rapporto tra solfato di rame e idrato di calcio determina la formazione di poltiglie acide o alcaline. • Idrossido di rame. Possiede un alto contenuto di rame metallo (50%). Si caratterizza per una liberazione pronta e costante degli ioni rameici. È meno fitotossico ma anche meno persistente della poltiglia bordolese. • Ossicloruro di rame. Ne esistono essenzialmente 2 tipi: Ossicloruro di rame e calcio; Ossicloruro tetraramico. L’ossicloruro di rame e calcio è meno stabile rispetto al tetraramico così da esercitare una più pronta attività biologica; è anche meno persistente e meno fitotossico. • Ossido rameoso (Ossidulo di rame). È dotato di un’adesività inferiore rispetto alla poltiglia bordolese. Per aumentarne la persistenza ed il grado di copertura delle superfici sono state formulate anche miscele oleose. Meccanismo d’azione del rame L’azione anticrittogamica è legata agli ioni rameici (Cu++) che, liberati in acqua, penetrano nella membrana semipermeabile dei funghi, in particolare nei conidi, spore e micelio e agiscono: - interferendo con i processi respiratori; - ostacolando la biosintesi delle proteine; - diminuendo l’attività della membrana cellulare con conseguente rallentamento nel trasferimento di ioni; - bloccando i processi ossido-riduttivi; - svolgendo un’azione antagonista nei confronti degli altri elementi della parete chitinosa, sostituendosi a cationi come il calcio, l’idrogeno o il magnesio. L’azione tossica si manifesta attraverso il blocco della germinazione delle spore Attività dei formulati rameici • L’attività è condizionata dalla quantità di ioni Cu++ disponibili in prossimità del bersaglio • La disponibilità di ioni Cu++ è proporzionata alla capacità del formulato rameico di liberare gli ioni nell’acqua che viene a contatto con le spore • La capacità di cessione degli ioni Cu++ è regolata dalle caratteristiche chimico-fisiche del formulato e dalla loro interazione con l’ambiente e la pianta • L’efficacia è il risultato dell’interazione fra la disponibilità nel tempo di ioni Cu++ e la capacità di assorbimento e accumulo nelle spore ASPETTI POSITIVI DEL RAME • Ampio spettro d’azione • Attività antibatterica • Rischio scarso o nullo di resistenza indotta sui patogeni • Buona selettività per gli organismi utili Aspetti negativi del rame in fitoiatria accumulo: il rame interagisce con i costituenti del terreno i quali lo rendono insolubile e ne impediscono la percolazione verso gli strati del terreno più profondi, soprattutto in terreni acidi, elevate concentrazioni possono essere letali per la microflora e la microfauna; fitotossicità: il rame esplica un’azione frenante sulla vegetazione, può provocare ustioni e causare rugginosità su varietà più sensibili, necrosi dei tessuti, riduzione della fotosintesi, riduzione dello sviluppo della pianta, danni alle membrane cellulari; elevate disponibilità di rame nel terreno, soprattutto in terreni acidi, interferiscono con i processi di assorbimento del ferro causando clorosi ferrica; tossicità per le forme di vita acquatiche, soprattutto per i pesci; imbrattatura dei frutti: i trattamenti a base di rame, a causa del caratteristico colore, causano un minore apprezzamento da parte del consumatore. IL RAME NEL TERRENO è presente come: Componente di minerali (solfuri, ossidi, carbonati, silicati) Complessato in composti organici Adsorbito dai colloidi argillosi In soluzione come chelato il Cu è poco mobile nel suolo I contenuti medi di rame nei terreni risultano essere molto variabili ed evidenziano una maggiore concentrazione nei terreni vitati, anche se la concentrazione di rame nel terreno dipende dalla natura del terreno, dal contenuto in sostanza organica e dal pH Possibilità di abbattimento delle dosi di rame metallo 1 Impiego di formulazioni le cui particolari caratteristiche consentono dosi d’impiego molto ridotte di rame metallo per unità di superficie. Tali formulazioni possono essere costituite da: ─ particelle di estrema finezza che garantiscono una elevata ed uniforme copertura ed una migliore adesività sulla vegetazione ─ sali metallici chelati o complessati con peptidi e amminoacidi che facilitano la penetrazione all’interno dei tessuti vegetali 2 Impiego di coadiuvanti (es. Fitoil a base di olio di soia) associati a formulati rameici impiegati a dosi ridotte rispetto a quelle consigliate in etichetta. Il coadiuvante consente la distribuzione di una pellicola continua e persistente. ESEMPI DI ALCUNI PRODOTTI A BASSO DOSAGGIO DI RAME PRESENTI SUL MERCATO – dosi su vite FORMULATO 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 DOSE FORMULATO (g/hl) MIN MAX 100 150 100 150 100 150 150 200 150 200 150 200 150 200 (%) APPORTO Cu++ (g/hl) 5,5 5,5 5,5 5,5 5,5 5,5 5,5 MIN 6,0 6,0 6,0 9,0 9,0 9,0 9,0 MAX 9,0 9,0 9,0 12,0 12,0 12,0 12,0 MIN 60,0 60,0 60,0 90,0 90,0 90,0 90,0 MAX 90,0 90,0 90,0 120,0 120,0 120,0 120,0 600 10,2 40,8 61,2 408,0 612,0 125 200 40,0 50,0 80,0 500,0 800,0 GRIFFIN GRIFFIN CEREXAGRI 150 150 140 200 200 200 35,0 35,0 37,5 52,5 52,5 52,5 70,0 70,0 75,0 525,0 525,0 525,0 700,0 700,0 750,0 OSSICLORURO E IDROSSIDO DI RAME ISAGRO 200 300 27,2 54,4 81,6 544,0 816,0 SOLFATO DI RAME TRIBASICO AGROWIN SIPCAM SERBIOS 300 300 300 400 500 500 19,2 19,5 19,5 57,6 58,5 58,5 76,8 97,5 97,5 576,0 585,0 585,0 768,0 975,0 975,0 DAL CIN 400 750 15 60,0 112,5 600,0 1125,0 AGRIMIX 200 275 35,0 70,0 96,3 700,0 962,5 CHIMIBERG 200 300 36,0 72,0 108,0 720,0 1080,0 AGRIMIX EUROPHYTO SRL 400 300 550 400 18,6 24 74,4 72,0 102,3 96,0 744,0 720,0 1023,0 960,0 PRINCIPIO ATTIVO DITTA KAY TEE CUPRON U.L.D. MASTERCOP PHYTON 27 NET-RAM PENTA CU 55 TEPAN 55CU SOLFATO DI RAME PENTAIDRATO NEWAGRI EUROPHYTO SRL CHIMIBERG FIELD FARM SOCOA TRADING SOCOA TRADING GUABER BORDOFLOW SOLFATO DI RAME + IDROSSIDO DI CALCIO MANICA 400 HELIOCUIVRE IDROSSIDO DI RAME + OLIO DI PINO INTRACHEM COPRANTOL ULTRAMICRON KOCIDE 2000 CHAMP DP IDROSSIDO DI RAME AIRONE FLAG CUPROXAT S.D.I. CUTRIL CUPROBENTON DC RAMEAZZURRO FORMULA 2 KING CHAMP FLOWABLE REDOX OSSICLORURO DI RAME + SOLFATO DI RAME IDROSSIDO DI RAME SOLFATO DI RAME TRIBASICO IDROSSIDO DI RAME Cu++ APPORTO Cu++ (g/ha) CONTINUA FORMULATO 22 23 24 25 26 PRINCIPIO ATTIVO DITTA DOSE FORMULATO (g/hl) MIN MAX 150 200 250 100 200 400 ++ Cu (% ) APPORTO Cu (g/hl) ++ 50,0 75,0 37,5 MIN 75,0 75,0 75,0 MAX 100,0 187,5 150,0 IRAM 50DF COBRE NORDOX SUPER 75 WG CUPROCAFFARO MICRO IDROSSIDO DI RAME OSSIDO DI RAME OSSICLORURO DI RAME AGRIMIX CHIMASSÒ ITALIA ISAGRO IPERION OSSICLORURO TETRARAMICO ISAGRO 200 400 37,5 75,0 150,0 ISAGRO 200 700 25,0 75,5 264,2 CHIMIBERGH 400 600 19,3 77,2 115,8 AGRIBIO 350 500 22,5 78,7 112,5 CEREXAGRI ISAGRO 400 200 800 1000 20,0 50,0 80,0 80,0 160,0 400,0 PASTA CAFFARO BLU 32 LIQUIRAM 20 SOLFATO DI RAME TRIBASICO OSSICLORURO TETRARAMICO IDROSSISOLFATO DI RAME IDROSSIDO DI RAME OSSICLORURO DI RAME E CALCIO OSSICLORURO DI RAME 33 CUPRAVIT IDRO WG IDROSSIDO DI RAME 34 CUPROCAFFARO 35 CUPROSPOR 50 PB 36 CUPROSPOR 30 PB 37 POLTIGLIA CAFFARO 20 SOLFATO DI RAME ISAGRO 600 2000 20,0 121,2 404,0 38 OSSICLORURO 50 M.I. OSSICLORURO DI RAME SIAPA 250 400 50,0 125,0 200,0 39 POLTIGLIA BORDOLESE DISPERSS IDROSSISOLFATO DI RAME CEREXAGRI 700 1200 20,0 140,0 240,0 40 41 COBRE NORDOX 50 OSSIDO DI RAME CHIMASSÒ ITALIA 300 300 50 150,0 150,0 GX 569 IDROSSIDO DI RAME DU PONT IBERICA 350 350 50 175,0 175,0 27 28 29 30 31 IDRORAME FLOW CUPROS 40 POLTIGLIA DISPERSS KENTAN DF POLVERE CAFFARO OSSICLORURO DI RAME ISAGRO 600 3000 16,0 96,0 480,0 TERRANALISI 370 460 27,0 99,9 124,2 BAYER 400 600 25 100,0 150,0 ISAGRO 200 900 50,0 100,0 450,0 MANICA 200 500 50 100,0 250,0 SIVAM 400 500 30 120,0 150,0 La maggiore reattività di queste formulazioni comporta, spesso, una maggiore fitotossicità Alternative ai Sali di rame • Antagonisti microbiologici per trattamenti sulla vegetazione: • • • Bacillus subtilis (antiperonosporico e antibotritico), Penicillium chrisogenum (può risultare fitotossico sulla vite), Pseudomonas spp. e Stenotrophomonas (Xanthomonas) maltophilia (antagonisti di Plasmopara) Estratti vegetali: equiseto ad attività stimolante, agrumi e noce di cocco ad azione rinvigorente, Inula viscosa ad azione fungicida Estratti di crostacei: (chitosano) in grado di stimolare la produzione di fitoalessine Laminarina: glucano estratto da alghe brune, in grado di stimolare le naturali difese della pianta continua Alternative ai Sali di Rame Farina di roccia: composizione variabile a seconda del minerale componente la roccia macinata, ad azione fungicida Argille: ad azione fungicida e battericida (da sole o in associazione con altre sostanze attive quali equiseto e sostanze lievitanti) Fosfito di potassio: induttore di resistenza delle piante Microelementi: attivatori delle difese naturali delle piante Litotamnio: alghe marine ad azione potenziante dell’autodifesa delle piante Lignin solfati di Cu o Al: prodotti ottenuti dalla solfatazione delle lignine e successiva salificazione con Cu o Al; attivatori delle difese naturali delle piante Alcuni esempi di prodotti alternativi al rame: FORMULATO PRINCIPIO ATTIVO BSF4 Bacillus subtilis SERENADE PEN AGRIBIOPROP Bacillus subtilis Penicillium chrisogenum Varie sostanze (ammendante naturale) Estratto di agrume e noce di cocco Inula viscosa CROPLIFE INULA VISCOSA CHITOPLANT ECOALGA BIOFILL MISCELA DI POLVERE DI ROCCIA MYCOSIN Chitosano, polimero della glucosomina Ascophillum nodosum (Alga bruna) Ascophillum nodosum (Alga bruna) Farina di roccia Argille solfuree, sostanze lievitanti, estratto di equiseto sostanze umettanti e adesive DITTA DOSE E NOTE Agribiotech 100-150 g/hl tratt. ogni 15 giorni Agraquest Tricoderma 600 ml/hl Citrofresh 0,29 l/ha ChiPro GmbH Niem-Handel Agrimix 50 g in 100-300 l Biocrop Italia 60-100 g/hl Biofert Italia 0,3-1,2 kg/hl Bioagra 0,65 kg/ha Ogni 7-14 gg alla concentrazione 0,8-1%. Per la vite trattamenti ogni 8-12 gg in modo da coprire completamente la pagina fogliare. CONTINUA FORMULATO ULMASUD FOSFID’OR TRYM LITHO T 400 BENTOTAMNIO BROTOMAX PROTECTOR PRINCIPIO ATTIVO Terre argillose acide (effetto fungicida, battericida) Fosfito di potassio Microelementi (stimolante dell’attività enzimatica, commercializzato come fertilizzante) Litotamnium p. (alga rossa ad azione fitostimolante) Litotamnio, bentonite, farina di roccia (potenziatore autodifese delle piante) Lignin solfato di rame, manganase e zinco + urea, venduto come fertilizzante. Lignin solfato di Alluminio, acido gluconico, rame, zinco, manganese, urea, venduto come fitostimolante. DITTA Bioagra Agrimport DOSE E NOTE Da 1000 a 1500 g/hl Arboree da 300 a 500 g/hl Erbacee e orticole da 250 a 450 g/hl 200 ml/ha Sincom life Cerrus 300-600 g/hl + solfato di rame (25% di Cu) 150-200 g/hl Agrometodos Primo trattamento (0,99-1,14 l/ha) con germogli di 15-20 cm; il secondo (3,20-3,91 l/ha) 2025 giorni dopo; il terzo (4,264,97 l/ha) a chiusura del grappolo; è raccomandabile fare un trattamento 10-15 giorni dopo la raccolta 2,132,84 l/ha) 2-3 trattamenti oppure ogni volta che sia necessario (1 l/ha) Agricola de Aspe Problematiche connesse all’impiego di prodotti alternativi ai Sali di Rame DIFFICOLTÀ DI UTILIZZO DEI MICROORGANISMI A CAUSA DELL’INFLUENZA DEI FATTORI AMBIENTALI (UMIDITÀ, TEMPERATURA, LUCE, ESCURSIONI TERMICHE) I PRODOTTI DI ORIGINE NATURALE SONO FOTOSENSIBILI E FACILMENTE DEGRADABILI LA FARINA DI ROCCIA MANIFESTA UN’EFFICACIA ESTREMAMENTE RIDOTTA IL FOSFITO DI POTASSIO VIENE PRODOTTO PER SINTESI CHIMICA E DIFFICILMENTE NE VERRÀ CONSENTITA L’UTILIZZAZIONE IN AGRICOLTURA BIOLOGICA Alcuni esempi di prove sperimentali, condotte dall’I.S.Pa.Ve. presso aziende viticole, utilizzando formulati rameici a basso dosaggio o prodotti alternativi al rame Impostazione della PROVA 1 in vigneto biologico e a conduzione integrata: • Anno → 2002 • Località → Cori (Latina) • Vitigno → Cabernet Sauvignon • Anno d’impianto → 1993 • Forma di allevamento → Spalliera Cortina Semplice Libera (S.C.S.L.) • Portainnesto → Vitis Berlanderi x Vitis riparia, SO4 • Sesto d’impianto (m) → 2,70 x 0,90 • Schema sperimentazione → Blocchi randomizzati • N° repliche → 4 • N° piante/parcella → 3 filari di 6 piante ciascuno (18 piante) • Attrezzatura per la distribuzione → Atomizzatore a spalla a motore • Volumi d’acqua impiegati per i trattamenti (l/ha) → 800 - 1200 • Anno di conversione per l’azienda biologica → 1994 Prova 1 – Caratteristiche dei fungicidi impiegati nell’azienda biologica, trattamenti effettuati e apporti di rame metallo per ettaro. Formulato commerciale Cuprantol ultramicron Peptiram 7 Biorange Fitovital Ascocin Cutril Propolin Oxycur Dose Apporti Concentrazione Dose f.c. p.a. (g/hl Date dei complessivi N. (ml o Principio attivo di p.a. (% o g/l o o di Cu++ trattamenti trattamenti g/hl) c.f.u./g) c.f.u./hl) (Kg/ha) Idrossido di rame e Peptidato di rame Bacillus subtilis, Candida olephila, Pseudomonas spp., Streptomyces spp. + Alfa-Tocoferolo (Vit. E) + Estratto di Ascophillum nodosum, amminoacidi, peptidi Solfato di rame + Propoli Ossicloruro tetraramico (Standard) 35 150 52,5 89,6 150 13,44 5 x 108 300-500** 15 x 1010_ 25 x 1010 25 200 50 5 (azoto) 15 (carbonio) 40 2 6 193,04 400 77,2 20 (galangine) 200 4 50 400 200 09/05; 23/05; 12/06; 24/06; 04/07; 16/07; 25/07; 05/08; 8 2,0 09/05; 13/05; 27/05; 04/06; 12/06; 20/06; 01/07; 11/07; 19/07; 29/07; 08/08; 11 _ 09/05; 23/05; 12/06; 19/07; 01/08; 14/08 6 5,3 09/05; 17/05; 27/05; 12/06; 20/06; 28/06; 08/07; 16/07; 25/07; 01/08; 12/08; 11 25,7 Prova 1-Andamento climatico registrato nel corso della prova. 50 45 70 60 35 50 30 40 25 20 30 15 20 10 10 5 Bagnatura fogliare (ore) Temperatura media (°C) U.R. media % 9/ 9 2/ 9 26 /8 19 /8 12 /8 5/ 8 29 /7 22 /7 15 /7 8/ 7 1/ 7 24 /6 17 /6 10 /6 3/ 6 27 /5 20 /5 13 /5 6/ 5 29 /4 22 /4 0 15 /4 0 Bagnatura fogliare (ore) 40 8/ 4 Temperatura (°C) ed Umidità relativa (%) 80 Prova 1 – Risultati della prova. Percentuale di foglie malate nelle diverse tesi. 100 dD Indice di infezione (%) 90 bB dD 80 cC 70 60 50 bB cC 40 cC 11/09/2002 bB 30 20 10 aA I bB bB aA 0 BIORANGE CUTRIL bB aA PEPTIRAM 7 Data rilievo aA aA STANDARD 1/8/02 aA aA 20/6/02 aA bB TESTIMONE STANDARD bB TESTIMONE Tesi CONDUZIONE BIOLOGICA CONDUZIONE INTEGRATA Nota: I valori contrassegnati con le stesse lettere non risultano significativamente diversi al test di Ducan per P= 0,05 (lettere minuscole). Prova 1 – Risultati della prova. Percentuale di grappoli malati nelle diverse tesi. Indice di infezione su grappoli (%) 80 cC cC bB 70 60 bB 50 bB 40 bB aA 30 bC 11/09/2002 aA bBC 20 1/8/02 aAB bB 10 aAB aA aAB aA aAB aA bB aA bB 20/6/02 Data rilievo 0 BIORANGE CUTRIL PEPTIRAM 7 STANDARD CONDUZIONE BIOLOGICA TESTIMONE Tesi STANDARD TESTIMONE CONDUZIONE INTEGRATA Nota: I valori contrassegnati con le stesse lettere non risultano significativamente diversi al test di Ducan per P= 0,05 (lettere minuscole). Prova 1 – rame metallo (Kg/ha) per trattamenti, per fasi fenologiche e precipitazioni in mm di pioggia. Dal primo trattamento all'allegagione all'allegagione (9/5(9/5-12/6) Dall'allegagione Dall'allegagione all'invaiatura (12/6(12/68/8) Dall'invaiatura alla raccolta (8/8(8/8-11/9) ++ Cu TESI ++ Cu Pioggia ++ Cu Pioggia 1,9 ++ Cu totale Pioggia CUTRIL 2,46 PEPTIRAM 7 1,19 STANDARD BIO 8,43 14,82 2,47 25,72 TESTIMONE 0 0 0 0 47 0,83 0,96 71 0 Pioggia totale 5,32 185 2,02 303 Nota: la piovosità media della zona, nel periodo preso in esame è pari a 188 mm (fonte: elaborazione su dati ISTAT e GHCN) Prova 1 – Rame metallo (mg/kg) su terreno, foglie, mosto e vino. TESI ALLEGAGIONE Terreno (profondità (profondità) INVAIATURA Terreno (profondità (profondità) Foglie 227 183 11 0,25 0,09 168 175 259 161 78 0,48 0,18 369 182 270 324 148 232 0,98 0,31 439 206 1.625 342 202 1.391 0,61 0,41 235 181 197 212 268 422 238 445 605 294 2.280 240 180 PEPTIRAM7 328 CUTRIL STANDARD Foglie 15 13 TESTIMONE VINO 1010-40 cm ** 1010-40 cm ** 1010-40 cm ** Terreno (profondità (profondità) Foglie MOSTO 0-10 cm * 0-10 cm * 0-10 cm * RACCOLTA Nota: Rame presente in un terreno incolto nei pressi del vigneto sperimentale: sperimentale: * 117 mg/Kg ; ** 100 mg/Kg coefficiente di correlazione lineare Prova 1 – Indagine di correlazione interna. 1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 -0,2 -0,4 -0,6 -0,8 -1 TESTIMONE PEPTIRAM 7 CORRELAZIONE terr. 0-10 -- terr. 10-40 CORRELAZIONE terr. 0-10-- FOGLIE CORRELAZIONE terr. 10-40-- FOGLIE CUTRIL STANDARD Prova 1 – Produzione per Brix 2500 2000 2.754 2.270 1500 2.355 1.803 1000 500 728 749 655 0 Biorange Cutril Peptiram 7 Standard bio. Standard Testimone Testimone trad. bio. trad. Prova 1- Rese (t/ha) realizzate nelle diverse tesi. c 18,0 16,0 c bc Rese (t/ha) 14,0 b 12,0 10,0 14,1 17,2 16,2 11,1 8,0 6,0 a a 4,0 5,2 5,4 a 5,7 2,0 0,0 Biorange Cutril Peptiram 7 Standard bio. Standard integr. Testimone bio. Testimone integr. Tesi Prova 1 – Valori analitici dei mosti. 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 Biorange Zuccheri % Vol. Cutril Peptiram 7 Alcol potenziale % Vol Standard bio. pH Standard integr. Testimone bio. Acido Malico g/l Testimone integr. Acido Tartarico g Prova 1 – Prodotto lordo vendibile (PLV) 10.500 8.500 10.320 6.500 9.720 8.460 4.500 3.120 6.660 3.420 2.500 3.240 € 0 500 -1.500 -600 -1.860 -6.900 * -3.500 -5.500 -3.660 -7.080 * -7.200 * -7.500 Biorange Cutril Peptiram 7 P.L.V. Standard bio Standard int. Mancato P.L.V. Testimone bio Testimone int. Prova 1 – Confronto costi trattamenti 1.200 1.139 Costo trattamenti (euro/ha) 1.000 800 600 495 400 360 260 200 162 0 84 77 Tesi AZIENDA INTEGRATA AZIENDA BIOLOGICA Prova 1 – Rapporto Efficacia/Costo trattamenti Indice di convenienza ( Efficacia/costo ) 0,40 0,39 0,35 0,30 0,25 0,20 0,19 0,15 0,10 0,03 0,08 0,05 0,00 0,00 -0,05 nd a t S ard nd a t S ard ram i t p Pe 7 B ge an r io C CONDUZIONE INTEGRATA CONDUZIONE BIOLOGICA utr n oli p ro li +p Tesi Prova 1 – Confronto ricavi parziali (Euro) Produzione Lorda Vendibile con detrazione dei costi per i trattamenti 12 .0 0 0 Ricavi parziali: (PLV) - COSTI 10 .0 0 0 10.158 9.360 8 .0 0 0 7.965 6.400 6 .0 0 0 4 .0 0 0 2 .0 0 0 1.981 0 Standard Standard Peptiram 7 Biorange Cutril Tesi CONDUZIONE INTEGRATA CONDUZIONE BIOLOGICA Impostazione della PROVA 2 in vigneto biologico e a conduzione integrata: • Anno → 2004 • Località → Pavona (Roma) • Vitigno → Malvasia di Candia • Anno d’impianto → 1966 • Forma di allevamento → Tendone • Portainnesto → Vitis Berlanderi x Vitis riparia, Kober 5BB • Sesto d’impianto (m) → 2,50 x 0,90 • Schema sperimentazione → Blocchi randomizzati • N° repliche → 4 • N° piante/parcella → 8 piante su singolo filare, alternato da filari non trattati • Attrezzatura per la distribuzione → Nebulizzatore elettrostatico • Volumi d’acqua impiegati per i trattamenti (l/ha) → 250 - 1000 • Anno di conversione al biologico → 1989 Prova 2 – Caratteristiche dei fungicidi impiegati, trattamenti effettuati e apporti di rame metallo. Dose f.c. Dose p.a. (ml o (g/hl) g/hl) Apporti di Apporti Cu++ (Kg/ha) N. trattamenti complessivi di per Cu++ (Kg/ha) formulato Formulato commerciale Principio attivo Concentrazione di p.a. (% o g/l) Zetaram 20 L Ossiclururo tetraramico 300 320-400 96-120 15/5; 25/5; 3/6 3 1,47 15 600 90 16/6; 23/6; 6/7; 19/7; 29/7; 9/8 6 4,46 350 230-270 80,5-94,5 15/5; 25/5; 3/6; 9 5,2 4 1,56 0,38 e Cuprobenton DC Blu Ossicloruro tetraramico + rame solfato idrato Rame Azzurro F 2 Idrossido di rame Date dei trattamenti 5,9 16/6; 23/6; 6/7; 19/7; 29/7; 9/8 5,2 King Solfato di rame tribasico 360 200-250 72-90 15/5; 25/5; 3/6; Mastercop Solfato di rame pentaidrato 60 150 9 23/6; 6/7; 19/7; 29/7; 6/8 5 Solithe * = S Calcio e Magnesio addizionato di oligoelementi di origine marina 05/04; 1 28/4; 25/5; 8/6; 16/6 4 16/06; S + Soliplante Start Fitostimolante 1,9 (Macerato di piante addizionate di alghe) S + Soliplante Fitostimolante Croissance (Macerato di piante addizionate di alghe) S + Coprantol ultramicron S + King Idrossido di rame 35 150 52,5 21/4; 3/5 2 0,27 Solfato di rame tribasico 360 200 72 23/6; 6/7; 19/7; 29/7; 9/8 5 3,11 Solfato di rame tribasico e ferro con composti naturali ed estratti vegetali (propoli, equiseto, ecc.) 0,5 250 1,25 29/3; 5/4; 15/5; 19/5; 26/5; 3/6; 10/6; 16/6; 23/6; 30/6; 6/7; 15/7; 29/7; 9/8 14 0,1 Agribioprop 3,4 0,1 Bagnatura fogliare (ore) Temperatura media (°C) U. R. media % 27 /9 20 /9 13 /9 6/ 9 30 /8 23 /8 16 /8 9/ 8 2/ 8 26 /7 19 /7 12 /7 5/ 7 28 /6 21 /6 14 /6 7/ 6 31 /5 24 /5 17 /5 10 /5 3/ 5 26 /4 19 /4 12 /4 5/ 4 29 /3 Temperatura (°C) ed Umidità relativa (%) 90 60 20 50 15 40 30 10 20 5 10 0 0 Bagnatura fogliare (ore) Prova 2 – Andamento climatico registrato nel corso della prova 30 80 25 70 Prova 2 – Risultati della prova. Percentuale di foglie malate nelle diverse tesi. 20 c bc c Indice di infezione su foglie(%) 18 16 ab 14 a c 12 a 10 c bc a 8 c ab bc a bc 6 ab 4 a ab 2 24/09/04 0 KINGMASTERCOP 11/08/04 Data rilievo SOLITHE RAME AZZURRO F2 Tesi 18/06/04 AGRIBIOPROP STANDARD TESTIMONE Nota: I valori contrassegnati con le stesse lettere non risultano significativamente diversi al test di Ducan per P= 0,05 Prova 2 – Risultati della prova. Percentuale di grappoli malati nelle diverse tesi. c 50 bc 45 Indice di infezione su grappoli (%) c bc 40 c 35 abc ab 30 b a 25 ab a 20 ab 15 cd 10 d 5 0 abc a KINGMASTERCOP bc 24/09/04 ab 11/08/04 SOLITHE RAME AZZURRO F2 Tesi 18/06/04 AGRIBIOPROP Data rilievo STANDARD TESTIMONE Nota: I valori contrassegnati con le stesse lettere non risultano significativamente diversi al test di Ducan per P= 0,05 Prova 2 – Quantitativi di Cu metallo nel terreno (cm 0-20) 190 Rame metallo (mg/kg) 180 170 Testimone Standard 160 Rame Azzurro F2 King-Mastercop Solithe Agribioprop 150 140 130 RIP. VEGETATIVO (Marzo 2004) FIORITURA (10/6/04) INVAIATURA (12/08/04) RACCOLTA (24/09/04) Fasi fenologiche RIP. VEGETATIVO (Marzo 2005) Prova 2 – Quantitativi di Cu metallo nel terreno (cm 20-40) 150 Rame metallo (mg/kg) 140 130 Testimone Standard 120 Rame Azzurro F2 King-Mastercop Solithe Agribioprop 110 100 90 RIP. VEGETATIVO (Marzo 2004) FIORITURA (10/6/04) INVAIATURA (12/08/04) RACCOLTA (24/09/04) Fasi fenologiche RIP. VEGETATIVO (Marzo 2005) Prova 2 - Comportamento del rame metallo dei diversi formulati nel terreno Rame metallo (mg/kg) QUANTITATIVI DI Cu ++ nel terreno (0-20 cm) QUANTITATIVI DI Cu ++ nel terreno (20-40cm) 190 150 180 140 170 130 160 120 150 110 140 100 130 RIP. VEGETATIVO (Marzo 2004) FIORITURA (10/6/04) INVAIATURA (12/08/04) RACCOLTA (24/09/04) Fasi fenologiche RIP. VEGETATIVO (Marzo 2005) 90 RIP. VEGETATIVO (Marzo 2004) T e s tim o n e S ta n d a rd R a m e A z z u rro F 2 K in g -M a s te rc o p S o lith e A g rib io p ro p FIORITURA (10/6/04) INVAIATURA (12/08/04) RACCOLTA (24/09/04) Fasi fenologiche RIP. VEGETATIVO (Marzo 2005) Prova 2 – Quantitativi di rame metallo (mg/kg) rilevati su foglie, uva mosto e vino. Foglie TESI Uva Mosto Vino Fioritura (10/6/04) Invaiatura (12/8/04) Raccolta (24/9/04) King – Mastercop 157b 107ab 103a 166b 0,23b 0,02a Solithe 42a 216bc 374b 62a 0,53a 0,06a Rame azzurro F2 181b 312c 483b 201b 0,58b 0,05a Agribioprop 59a 26a 46a 43a 0,18a 0,03a Standard 188b 208bc 363b 194b 0,60b 0,02a Testimone 53a 31a 33a 71a 0,23a 0,02a I valori contrassegnati con le stesse lettere non risultano significativamente diversi al test di Duncan per P = 0,05 Prova 2 – Rese (t/ha) realizzate nelle diverse tesi 250 a Rese (t/ha) 200 150 a a 20,2 a 16,2 a a 12,5 13,3 17,3 13,5 100 50 0 Testimone Standard Rame Azzurro F2 Tesi King/Mastercop Solithe Agribioprop Prova 2 – Produzione Lorda Vendibile 6.000 Produzione Lorda Vendibile 5.000 4.000 5.050 4.325 4.050 3.325 3.000 3.125 2.000 1.000 0 Standard Rame azzurro King Mastercop Agribioprop Solithe Tesi Nota: Prezzi dell’uva all’origine 25 euro/quintale (fonte: Informatore Agrario) Prova 2 – Confronto costi trattamenti 600,00 573,00 533,00 Costo trattamenti (euro/ha) 500,00 527,00 436,00 400,00 413,00 300,00 218,00 200,00 100,00 0,00 e imon t s e T d St an p p ro ard opro z zur ter co i a s b i e a r -M Ag Ram King Tesi h Solit e Prova 2 – Rapporto Efficacia/Costo trattamenti Indice di convenienza ( Efficacia/costo ) 0,200 0,180 0,160 0,140 0,120 0,107 0,100 0,080 0,060 0,066 0,067 0,040 0,020 0,021 0,009 0,000 Standard Ram e azzurro King Mastercop Tesi Agribioprop Solithe Prova 2 – Confronto ricavi parziali (Euro) Produzione Lorda Vendibile con detrazione dei costi per i trattamenti 5.000 4.637 Ricavi parziali (PLV - costi) 4.500 4.000 3.889 3.500 3.517 3.000 2.752 2.500 2.598 2.000 1.500 1.000 500 0 Standard Ram e azzurro King Mastercop Agribioprop Solithe Tesi Nota: Prezzi dell’uva all’origine 25 euro/quintale (fonte: Informatore Agrario) Impostazione della PROVA 3 in vigneto biologico : • Anno 2005 Ariccia Sangiovese Vitis berlanderi x Vitis riparia Kober 5 BB • Località • Vitigno • Portainnesto • Anno d’impianto • Forma d’allevamento • Sesto d’impianto • Schema sperimentale • N°repliche • N° piante/parcella • Attrezzatura per la distribuzione • Anno di conversione al biologico 1976 Tendone 2,50 X 2,5 Blocchi randomizzati 4 8 Atomizzatore ad aeroconvezione 1997 Prova 3 – Caratteristiche dei fungicidi, trattamenti effettuati e apporti di Cu++ ad ettaro nell’appezzamento bio. Form ulato com m erciale Concentrazione di p.a. (% o g/l) Dose f.c. (m l o g/hl) Dose p.a. (g/hl) Idrossido di ram e 25 400 100 Zolfo ram ato 5% Zolfo ram ato 1.25 25 (Kg/ha) Cupravit Idro Idrossido di ram e 25 400 Cupravit Idro Principio attivo Apporti di Apporti Cu++ N. com plessivi (Kg/ha) Date dei trattam enti trattam enti di Cu++ per (Kg/ha) form ulato 14/06 1 0,5 0,81 21/6 100 19/ 05 14/06 1 0,31 2 1 1,31 Zolfo ram ato 5% Zolfo ram ato 1.25 25(g/ha) Airone 27,2 250 Coprantol Ultram icron Ossicloruro di ram e + Idrossido di ram e Idrossido di ram e Mastercop Solfato di ram e 60 pentaidrato Bentotam nio Alghe litotam nio + farina di roccia + bentonite Solfato di ram e Solfato di ram e neve Bed (bagnante) 35 170 68 59,5 21/6 1 0,31 09/06; 16/06; 20/06; 27/06; 04/07; 11/07; 6 2,04 14/06; 20/06 2 2,04 0,56 0,56 25 150 170 9 42,5 14/06; 20/06 2 0,09 14/06; 20/06; 30/06; 07/07; 15/07 5 1,06 0,09 1,06 Prova 3 – Andamento climatico registrato nel corso della prova. 100 140,0 90 80 60 80,0 50 60,0 40 30 40,0 20 20,0 10 Temperatura media °C 1 16 0 /1 0 8/ 10 /9 1/ /9 24 /9 % 17 9 U.R. Media 10 3/ /8 /8 27 /8 20 8 13 6/ /7 /7 30 /7 23 7 9/ Pioggia (mm) 16 7 2/ /6 /6 25 /6 18 6 11 4/ /5 /5 28 /5 21 5 14 7/ /4 30 23 /4 0,0 /4 0 Pioggia (mm) 100,0 70 16 Temperatura (°C) e Umidità relativa (%) 120,0 Prova 3 – Risultati della sperimentazione RILIEVOallavendemmia(14/09/05) FOGLIE TESI GRAPPOLI Foglie colpite Indice d'infezione Efficacia (%) (%) (%) Grappoli colpiti Indice d'infezione Efficacia (%) (%) Testimone 2,0a 1,5a - 0 0 - Standard 3,2a 1,8a -150 0 0 - King-Mastercop 2,9a 2,0a -100 0 0 - Coprantol 0a 0a 100 0 0 - Bentotamnio 0a 0a 100 0 0 - Airone 0a 0a 100 0 0 - Deca 0a 0a 100 0 0 - (%) I valori contrassegnati conlestesseletterenonrisultanosignificativamentediversi al test di Duncanper P=0,05 Prova 3 – Quantitativi di Cu++ (Kg/ha) apportati con i trattamenti e precipitazioni in mm di pioggia TESI Dal primo trattamento all'allegagione all'allegagione (19/5(19/55/6) Rame metallo Deca Standard Airone Coprantol Pioggia Dall'allegagione Dall'allegagione all'invaiatura (5/6(5/618/7) Rame metallo Pioggia Dall'invaiatura alla raccolta (18/7(18/7-15/9) Rame metallo Rame metallo totale Pioggia 0 0.81 0 0.81 0.5 0.81 0 1.31 0 2.04 0 0 4,6 0.56 27,2 0 2.04 163.8 0.56 King/ King/Mastercop Bentotamnio TESTIMONE Pioggia totale 0 0,09 0 0.09 0 1,06 0 1.06 0 0 0 0 195.6 Lo Studio delle alternative ai sali di rame o di formulazioni a basso dosaggio di prodotti cuprici per limitarne l’impiego, costituisce una delle problematiche fitosanitarie più impellenti in A. B.