SUPPLEMENTO AI
PROSPETTI
INFORMATIVI
della
Raiffeisen Kapitalanlage-Gesellschaft m. b. H.
A-1010 Vienna, Schwarzenbergplatz 3
fondi d'investimento gestiti alla data del 1 settembre 2011 ed elencati
nell'allegato.
Il presente supplemento ai prospetti informativi è valido a decorrere dal 1 settembre 2011 ed è stato redatto nel
mese di agosto 2011 in conformità alla Legge austriaca sui fondi d'investimento (Investmentfondsgesetz, InvFG)
2011 in vigore dal 1 settembre 2011. In accordo con l'autorità di vigilanza preposta (FMA), la Società di gestione
(Società di gestione) segnala che i rimandi alla legislazione presenti nel Regolamento generale del Fondo e nei
Prospetti informativi si riferiscono all'InvFG 1993 poiché questi sono stati autorizzati sulla base della legislazione
vigente al momento dell'approvazione. A partire dal 1 settembre 2011, detti rimandi sono trattati come rimandi alle
relative disposizioni dell'InvFG 2011.
Data di deposito in CONSOB del presente supplemento19 settembre 2011
Pagina 1
PARTE I
INFORMAZIONI RELATIVE ALLA SOCIETÀ DI GESTIONE
è integrato a fondo testo nella maniera seguente:
8.
Indicazione delle restanti funzioni chiave dei membri dell'Amministrazione e del Collegio
sindacale
Si prega di consultare l’elenco in appendice.
PARTE II
INFORMAZIONI RELATIVE AL FONDO D’INVESTIMENTO
il punto 4 "Trattamento fiscale per investitori pienamente soggetti all'obbligo fiscale in
Austria" è integrato nella maniera seguente ovvero il punto C) "Entrate fiscali dal
01/01/2011", qualora presente, è così sostituito:
Regime fiscale per entrate fiscali successive al 01/01/2011
a) PATRIMONIO PRIVATO
Assolvimento completo degli obblighi fiscali (tassazione definitiva), non esiste alcun obbligo di
dichiarazione fiscale da parte dell’investitore
Dal dividendo (distribuzione provvisoria) di un fondo d’investimento, se derivante da utili di capitale
assoggettati all’imposta sul reddito da capitale (KESt) e qualora il beneficiario del dividendo sia soggetto
all’imposta sul reddito da capitale, ad opera della sede nazionale incaricata della distribuzione dei
proventi di gestione sarà trattenuta un’imposta sul reddito da capitale pari alla percentuale prevista dalla
legge per questa categoria di reddito. A parità di condizioni, i “pagamenti” derivanti da fondi ad
accumulazione sono soggetti a tassazione (KESt) per la parte di utile assimilabile a proventi distribuiti
contenuta nel valore di una quota *).
*) non vale per fondi ad accumulazione totale
L'investitore privato non deve in genere rispettare alcun obbligo di dichiarazione fiscale. Tutti gli obblighi
fiscali dell'investitore sono assolti con la trattenuta d'imposta sui redditi da capitale. La trattenuta
d'imposta sui redditi da capitale ha pieno valore di tassazione definitiva nei confronti dell'imposta sui
redditi.
E c c e z i o n i dalla tassazione definitiva
La tassazione definitiva è esclusa:
a) per i titoli di credito esenti da imposta sul reddito da capitale KESt II contenuti nel patrimonio del
Fondo, se non è stata effettuata alcuna dichiarazione d’opzione. Tali utili continuano ad essere soggetti
ad obbligo di dichiarazione fiscale,
b) per i titoli non soggetti alla sovranità fiscale austriaca contenuti nel patrimonio del Fondo, se non si
effettua rinuncia a fare ricorso ai vantaggi della DBA (convenzione per evitare le doppie imposizioni).
Nella dichiarazione dei redditi, i redditi di questo tipo vanno elencati nella colonna “Accanto alle entrate
indicate sono state ottenute entrate per le quali il diritto d’imposizione spetta ad un altro Stato in base alla
convenzione per evitare le doppie imposizioni”.
Tuttavia in questo caso è possibile l’addebito dell’imposta sul reddito da capitale trattenuta per questo
motivo ovvero la sua restituzione ai sensi dell’art. 240 BAO (codice tributario federale).
Pagina 2
Dopo aver detratto le spese, gli utili ordinari del Fondo (interessi, dividendi) sono soggetti alla KESt
(imposta sul reddito da capitale) del 25%. Sono soggetti alla KESt del 25% anche il 20% degli utili
straordinari del Fondo (plusvalenze dalla vendita di azioni e derivati).
Per gli esercizi finanziari di fondi che iniziano dopo il 30/06/2011, la base imponibile per gli utili
straordinari (azioni, derivati) sarà innalzata dal 20% al 30%.
Per gli esercizi finanziari che iniziano dopo il 31/12/2011, la base imponibile per gli utili straordinari
(azioni, derivati) sarà innalzata dal 30% al 40%.
Per gli esercizi finanziari che iniziano dopo il 31/12/2012, la base imponibile degli utili straordinari da
plusvalenze di azioni e derivati sarà estesa ed il 50% di tutti gli utili straordinari sarà assoggettata ad
un'imposta KESt del 25%.
Per gli esercizi finanziari che iniziano dopo il 31/12/2013, sarà soggetto alla KESt del 25% il 60% di tutti gli
utili straordinari.
Termine speculativo in caso di vendita di quote:
Per quote di fondi acquistate prima dell'1 gennaio 2011 continua a valere il termine speculativo di un
anno (art. 30 EStG nella versione determinata nella Legge d'accompagnamento al bilancio
"BudgetbegleitG 2011")
In caso di vendita, le quote di fondi acquistate a partire dal 1 gennaio 2011 sono soggette alla tassazione
dell'incremento di valore realizzato. Per le vendite effettuate a partire dal 1 aprile 2012, la tassazione
avverrà direttamente tramite gli uffici depositari che assoggetteranno ad una tassazione definitiva KESt
del 25% la differenza tra il valore di acquisto attualizzato ai fini della tassazione e l'utile realizzato nella
vendita. Ai fini dell'attualizzazione del valore d'acquisto imponibile, gli utili tassati nel corso della durata di
deposito incrementano i costi di acquisto della quota mentre erogazioni avvenute o KESt restituita
provocano la diminuzione tali costi. Eventuali minusvalenze di vendita possono essere fatte valere nello
stesso anno solare nel conguaglio con gli utili positivi da patrimoni di capitale (interessi pagati da istituti
di credito esclusi) nel corso della tassazione (vale per la prima volta per esercizi finanziari che iniziano
nell'anno solare 2013).
Qualora quote acquistate a partire dal 1 gennaio 2011 fossero vendute prima dell'01/04/2012, varrà un
termine speculativo allungato (vale a dire che gli utili imponibili andranno tassati nell'ambito della
determinazione dell'imponibile).
b) PATRIMONIO AZIENDALE
Tassazione ed assolvimento degli obblighi fiscali per quote comprese nel patrimonio aziendale di
persone fisiche
Per le persone fisiche che percepiscono redditi da capitale o da attività commerciale (ditta individuale,
coimprenditore), l’imposta sul reddito per i proventi soggetti alle imposte sul reddito da capitale KESt si
considera assolta con la trattenuta d'imposta sul reddito da capitale (KESt I e KESt II).
Dividendi (distribuzioni provvisorie) da utili reali provenienti da fondi nazionali e da utili reali assimilabili a
proventi distribuiti provenienti da fondi subordinati esteri vanno sottoposti a tassazione in base alla tariffa.
Per gli esercizi finanziari che iniziano dopo il 31 dicembre 2012, i dividendi oppure i redditi assimilabili
ordinari e straordinari (tutti gli utili da plusvalenze a livello di fondi) nel patrimonio aziendale sono soggetti
all'obbligo fiscale (nella misura in cui provengono da redditi con obbligo fiscale). L'accumulazione esente
da imposte delle plusvalenze realizzate con il Fondo è possibile per un'ultima volta per gli esercizi
finanziari che inizino nell'anno solare 2012.
Plusvalenze realizzate con la vendita di quote di fondi che sono state acquistate dopo il 31 dicembre
2010 devono essere incluse nella determinazione dell'imponibile (25%). Tutti i redditi già tassati riducono
il valore dell'utile realizzato con la vendita. In caso di vendita successiva al 31/03/2012 delle quote di
fondi facenti parte del patrimonio aziendale di persone fisiche acquistate prima del 01/01/2011 trova già
applicazione l'aliquota fiscale straordinaria del 25%.
Tassazione e trattenuta d'imposta sul reddito da capitale KESt II per quote comprese nel patrimonio
aziendale di una persona giuridica
Pagina 3
Erogazioni e utili ordinari assimilabili a proventi distribuiti (interessi e dividendi) sono soggetti all'obbligo
fiscale.
Dividendi da utili reali provenienti da fondi nazionali e da utili reali assimilabili a proventi distribuiti
provenienti da fondi subordinati esteri vanno sottoposti alla tassazione prevista per le persone giuridiche
(KÖSt).
Per gli esercizi finanziari che iniziano dopo il 31 dicembre 2012, i dividendi oppure i redditi assimilabili
ordinari e straordinari (tutti gli utili da plusvalenze a livello di fondi) nel patrimonio aziendale sono soggetti
all'obbligo fiscale (nella misura in cui provengono da redditi con obbligo fiscale). L'accumulazione esente
da imposte delle plusvalenze realizzate con il Fondo è possibile per un'ultima volta per gli esercizi
finanziari che inizino nell'anno solare 2012.
I dividendi esteri provenienti da stati membri dell'UE (con l'eccezione attuale (stato 06/07/2009) di
Bulgaria, Irlanda, Cipro) e dalla Norvegia nonché da determinati stati terzi equiparabili non sono soggetti
all'imposta dei redditi per le persone giuridiche. Gli altri dividendi esteri sono soggetti all'imposta dei
redditi KÖSt.
In assenza di un certificato d’esenzione ai sensi dell’art. 94 Z5 EStG (legge sull'imposta sul reddito delle
persone fisiche), il soggetto incaricato della distribuzione dei proventi dovrà, anche in caso di quote di
patrimonio aziendale, detrarre dai proventi l’imposta sul reddito dei capitali ovvero trattenere a titolo di
imposta sul reddito da capitale i pagamenti effettuati da fondi ad accumulazione.
Un’imposta su reddito da capitale trattenuta e inoltrata all’ufficio imposte può essere bilanciata con
l’imposta sul reddito delle persone giuridiche stimata.
PERSONE GIURIDICHE CON REDDITI DA CAPITALE
Se una persona giuridica (ad es. un’associazione) riceve redditi da capitale, l'imposta sulle persone
giuridiche per i proventi da capitale soggetti alle imposte sul reddito da capitale KESt II si considera
assolta con la trattenuta fiscale. La KESt su dividendi non tassabili può essere restituita.
Le fondazioni private sono in genere soggette all’imposta intermedia del 12,5% per i loro proventi da
capitale soggetti alle imposte sul reddito da capitale KESt II.
I dividendi esteri provenienti da stati membri dell'UE (con l'eccezione attuale (stato 06/07/2009) di
Bulgaria, Irlanda, Cipro) e dalla Norvegia nonché da determinati stati terzi equiparabili non sono soggetti
all'imposta dei redditi per le persone giuridiche. I restanti dividendi esteri sono soggetti all'imposta dei
redditi KÖSt.
A partire dall'anno fiscale 2011 le fondazioni private sono in genere soggette all’imposta intermedia del
25% per i loro proventi da capitale soggetti alle imposte sul reddito da capitale KESt II. La KESt su
dividendi non tassabili può essere restituita.
In caso di vendita, le quote di fondi acquistate a partire dal 1 gennaio 2011 sono soggette alla tassazione
dell'incremento di valore realizzato. La tassazione avviene a partire dal 1 aprile 2012 direttamente tramite
gli uffici depositari che assoggettano ad una tassazione KESt del 25% la differenza tra il valore di
acquisto attualizzato ai fini della tassazione e l'utile realizzato nella vendita. Ai fini dell'attualizzazione del
valore d'acquisto imponibile, gli utili tassati nel corso della durata di deposito aumentano i costi di
acquisto della quota mentre erogazioni avvenute o KESt restituita provocano la diminuzione tali costi.
Avvertenza per tutti i contribuenti:
nei rendiconti di gestione sono contenute le informazioni dettagliate relative al regime fiscale dei
dividendi del Fondo ovvero degli utili assimilabili a proventi distribuiti.
PARTE III
INFORMAZIONI RELATIVE ALLA BANCA DEPOSITARIA
Pagina 4
la seconda frase del punto 2 "Dettagli del contratto concluso con la Società di gestione e
importo della rimunerazione della banca depositaria nella misura in cui questa viene
addebitata al Fondo" è modificata nella maniera seguente:
Ai sensi della Legge sui fondi d'investimento, alla banca depositaria spetta la custodia dei valori
patrimoniali del Fondo d'investimento nonché la conduzione di conti e depositi del Fondo, nel far questo
è tenuta a garantire in particolare che le sia trasferito immediatamente il corrispettivo dei negozi basati
sul patrimonio del Fondo e che gli utili del Fondo siano utilizzati ai sensi delle disposizioni della Legge sui
fondi d'investimento e del Regolamento del Fondo.
La banca depositaria si assume inoltre i seguenti compiti:
o
o
o
o
o
o
valutazione e fissazione del prezzo (dichiarazioni dei redditi comprese)
controllo del rispetto delle normative legali
tenuta del registro dei titolari delle quote, se rilevante
erogazione degli utili sulla base delle decisioni della Società di gestione.
emissione e rimborso delle quote
conteggi finali dei contratti (invio dei certificati compreso), se rilevante.
La rimunerazione spettante in base al Regolamento del Fondo alla Società di gestione per la gestione
ed il rimborso per le spese legate alla gestione vanno pagate dalla banca depositaria a carico dei conti
intestati al Fondo. La banca depositaria è autorizzata ad imputare al Fondo la rimunerazione a lei
spettante per il deposito dei titoli del Fondo e la conduzione del conto bancario. Per quanto riguarda
queste misure, la banca depositaria può agire solo dietro incarico della Società di gestione.
Qui sarà inclusa una parte ulteriore.
PARTE IV
INFORMAZIONI GENERALI SULL'INVESTIMENTO
1.
1.1.
Principi della politica di voto nelle assemblee generali
Diritti degli azionisti
La Società di gestione è per un diritto di voto unitario in base al principio "un'azione, un voto". È contraria
ad un diritto di voto multiplo per determinate categorie di investitori o a classi di quote con diritto di voto
limitato ed esige lo stesso trattamento per tutti gli azionisti. Qualunque misura che porti a limitazioni dei
diritti degli azionisti è tassativamente respinta.
1.2.
Rendiconto e bilancio di fine anno
L'attività di rendiconto dovrebbe offrire la massima trasparenza possibile sulla situazione commerciale di
un'impresa. Qualora la Società di gestione fosse del parere che le norme determinanti per la stesura di
un rendiconto non fossero state rispettate o fossero insufficienti, la Società di gestione si asterrà dal voto
o voterà eventualmente contro.
1.3.
Revisori dei conti
I revisori dei conti devono sottoporre il bilancio di fine anno ad una verifica oggettiva per questa ragione
devono essere indipendenti dalla società da controllare. La Società di gestione voterà contro la loro
nomina qualora avesse dubbi fondati sulla loro indipendenza.
1.4.
Consiglio d'amministrazione/Collegio sindacale
Pagina 5
La Società di gestione favorirà la nomina di membri del Collegio sindacale che si distinguono per la
particolare competenza e l'imparzialità.
Retribuzione del Collegio sindacale
La Società di gestione si pronuncerà a favore di una retribuzione dei membri del Collegio sindacale in
armonia con i loro compiti e la situazione della società.
In caso di imprese con un sistema di collegi che non preveda una chiara separazione tra direzione
dell'impresa e controllo della stessa, la Società di gestione sosterrà modelli di retribuzione agganciati a
un andamento positivo a lungo termine dell'impresa.
Approvazione
La Società di gestione voterà contro l'approvazione del Consiglio d'amministrazione e/o del Collegio
sindacale nei casi seguenti, ad esempio:
•
in caso di notevoli dubbi sulle prestazioni del Consiglio d'amministrazione e/o del Collegio
sindacale, ad esempio in caso di decorso commerciale ripetutamente peggiore rispetto al
benchmark settoriale
•
in caso di comportamento illecito giuridicamente rilevante del Consiglio d'amministrazione e/o
del Collegio sindacale.
1.5.
Misure riguardanti il capitale
Aumento del capitale
La Società di gestione voterà a favore di aumenti del capitale nella misura in cui questi migliorino le
prospettive di successo a lungo termine dell'impresa.
Programmi di riacquisto di azioni
Le richieste d'esecuzione di tali programmi saranno approvate dalla Società di gestione in tutti quei casi
nei quali il riacquisto avvenga nell'interesse migliore degli azionisti e/o di chi investe nei fondi. La Società
di gestione voterà contro tali programmi qualora il riacquisto abbia solo funzione di misura difensiva o
con questi si cerchi di rafforzare la posizione del management.
1.6.
Fusioni e acquisizioni
La Società di gestione deciderà in merito a fusioni ed acquisizioni a seconda dei casi. Condizione per
una fusione/acquisizione è un trattamento degli azionisti corretto ed equiparato nei diritti. La Società di
gestione voterà generalmente a favore di fusioni ed acquisizioni
•
qualora il prezzo offerto corrisponda al valore corretto ovvero non sia possibile
conseguire un prezzo superiore,
•
qualora sia riconoscibile un valore aggiunto, ad esempio un incremento dell'efficienza,
•
qualora sia riconoscibile una strategia che prometta un successo duraturo.
1.7.
Informazioni generali
Rispetto del diritto di voto in accordo con la politica d'investimento del patrimonio del Fondo
La Società di gestione esercita il diritto di voto anche tenendo in considerazione gli obiettivi e i criteri
d'investimento del patrimonio del Fondo. Ad esempio, nell'esercizio del diritto di voto nel caso di un
fondo sostenibile si tiene conto di criteri etici, sociali e/o ecologici.
Esercizio del diritto di voto mediante rappresentante di voto ovvero di un gestore di fondi esterno
La banca depositaria esercita il diritto di voto come rappresentante di voto trasmettendo le indicazioni di
voto, cosa che avviene esclusivamente sulla base delle istruzioni impartite dalla Società di gestione.
Un servizio professionale per gli azionisti sostiene la Società di gestione nel suo processo decisionale
indipendente mediante suggerimenti di voto.
Pagina 6
Nell'eventualità che in casi isolati la Società di gestione desse procura a esercitare il voto a terzi, come
investitori istituzionali (in caso di fondi speciali o per grandi investitori), anche questi eserciteranno il
diritto di voto secondo le istruzioni concrete della Società di gestione e nell'interesse migliore del
rispettivo fondo.
Qualora dietro applicazione dell'art. 28 della Legge sui fondi d'investimento InvFG la Società di gestione
affidasse l'incarico di gestire il patrimonio del Fondo a un gestore di fondi esterno, questo sarà tenuto a
esercitare il diritto di voto sempre nell'interesse migliore dei proprietari delle quote.
Conflitto d'interessi
La Società di gestione si pone l'obiettivo di impedire conflitti d'interesse risultanti dall'esercizio del diritto
di voto ovvero di risolverli o regolamentarli nell'interesse degli investitori
(ad esempio, in caso di conflitto sorto in una votazione tra lei e un'impresa a lei legata tramite controllo
diretto o indiretto).
2. RECLAMI
Le informazioni su come procedere in caso di reclamo dei proprietari delle quote saranno messe a
disposizione sul sito Internet della Società di gestione all'indirizzo
www.rcm.at (menu Unternehmen / Società, sottomenu Corporate Governance).
3. CONFLITTO D'INTERESSE
Le informazioni su come procedere in caso di conflitto d'interesse saranno messe a disposizione dei
proprietari delle quote sul sito Internet della Società di gestione all'indirizzo
www.rcm.at (menu Unternehmen / Società, sottomenu Corporate Governance).
4. MIGLIORE ESECUZIONE POSSIBILE DELLE DECISIONI COMMERCIALI
La migliore esecuzione possibile delle decisioni commerciali avviene in base ai seguenti principi.
4.1. Scelta del broker
La scelta del rispettivo partner commerciale (broker) al quale potranno essere inoltrati gli ordini avviene in
base a criteri prefissati e in accordo con la banca depositaria. Una volta intraprese le relazioni d'affari, i
partner commerciali saranno soggetti a verifiche regolari da parte della Società di gestione. I criteri sono
in particolare:
•
•
•
•
•
•
•
velocità d'esecuzione
volumi trattati
capacità di esecuzione precisa e senza intoppi
garanzia della migliore esecuzione possibile dell'incarico
informazione su mercato e flussi (informazioni tecniche)
accesso alle informazioni fondamentali di mercato, prestazioni di ricerca
reputazione del broker
I nostri partner commerciali dispongono in genere di procedure e politiche proprie di "best execution" al
fine di fornire costantemente i migliori risultati possibili.
I partner commerciali che dopo una verifica interna soddisfano i requisiti posti ai partner commerciali
affidabili sono accolti nell'elenco dei broker della Società di gestione per il rispettivo tipo di strumento.
Nella scelta dei singoli partner commerciali dall'elenco dei broker della Società di gestione per una
Pagina 7
transazione concreta, la Società di gestione tiene in considerazione i criteri esecutivi di seguito elencati al
fine di conseguire il migliore risultato possibile.
4.2. Criteri esecutivi
In riferimento alle transazioni concrete, al fine di conseguire in maniera duratura i migliori risultati esecutivi
possibili per i fondi e i portafogli sono particolarmente rilevanti i criteri seguenti:
•
•
•
•
•
quotazione/prezzo
spese
tipo ed estensione dell'incarico
velocità
probabilità d'esecuzione e di svolgimento
Quella di cui sopra non è un'elencazione esaustiva dei criteri esecutivi. Oltre a questi possono esserci
altri fattori qualitativi che giocano a loro volta un ruolo nella decisione sull'esecuzione dell'incarico.
A seconda del tipo di transazione e del gruppo di strumenti finanziari e delle caratteristiche a ciò legate
può avvenire una ponderazione diversa dei criteri rilevanti. In caso di esecuzione di una gestione
individuale di portafoglio per clienti privati si considera rilevante il migliore risultato possibile in riferimento
al compenso complessivo. La Società di gestione eseguirà le transazioni in maniera tale che ci si possa
attendere la migliore esecuzione possibile nel corso del tempo in base ad un'osservazione complessiva.
Nell'ambito della gestione di fondi o della gestione individuale di portafogli, il cliente può determinare la
piazza d'esecuzione per la singola transazione, cosa che esonera la Società di gestione dall'obbligo di
eseguire l'incarico in conformità con la sua politica esecutiva. La Società di gestione segnala
esplicitamente che un'istruzione del cliente può intralciare la Società di gestione nel conseguire il migliore
risultato possibile per il cliente nell'ambito della politica d'esecuzione in oggetto.
In presenza di circostanze straordinarie (ad esempio in caso di interruzione del collegamento tecnico con
le singole piazze d'esecuzione) la Società di gestione può essere costretta a derogare dai principi
esposti nella presente politica esecutiva. La Società di gestione, tuttavia, s'impegnerà per la migliore
esecuzione possibile.
In determinate circostanze, le transazioni per un fondo potranno essere eseguite congiuntamente con
transazioni per altri fondi o con transazioni per conto proprio della Società di gestione. Nell'eventualità di
esecuzioni parziali, l'attribuzione avviene sulla base di principi stabiliti preventivamente.
La Società di gestione implementa l'esecuzione di una verifica dell'equità del mercato dopo la chiusura di
ogni operazione. In seguito all'implementazione, i nostri collaboratori saranno tenuti a chiarire le eventuali
differenze in caso di particolarità eccedenti un quadro precedentemente definito.
4.3. Piazze d'esecuzione
Azioni / obbligazioni / derivati negoziati in borsa / derivati su crediti ("credit default swaps" ovvero CDS)
In genere le transazioni possono essere eseguite sia su mercati regolamentati che su piattaforme
commerciali (cosiddette "multilateral trading facilities" o MTF) o altre piazze d'esecuzione (ad esempio
fuori borsa, vale a dire operazioni cosiddette "over the counter" o OTC). In caso di esecuzione di
transazioni tramite partner commerciali, la scelta del broker per una transazione concreta avviene
dall'elenco esistente dei broker della Società di gestione e tenendo in considerazione i criteri esecutivi
sopra elencati.
Per quanto riguarda il comparto obbligazionario, le transazioni avvengono di regola tramite piattaforme
commerciali o direttamente presso la controparte. Nell'intraprendere transazioni tramite piattaforme
commerciali, il criterio esecutivo dominante nella formazione del processo decisionale è costituito dal
rapporto quotazione/prezzo. Nel corso della prima emissione di obbligazioni si tiene in considerazione in
particolare la probabilità della maggiore assegnazione possibile.
Pagina 8
Per quanto riguarda i comparti azioni, derivati negoziati in borsa, fondi negoziati in borsa (ETF vale a dire
"exchange traded funds") e obbligazioni su materie prime negoziate in borsa (ETC ovvero "exchange
traded commodities") i criteri sopra elencati possono essere integrati nella maniera seguente:
qui può essere effettuata una differenziazione fondamentale in base alla vendibilità (liquidità) dei singoli
strumenti. In presenza di una vendibilità relativamente elevata trovano maggiore ponderazione i criteri
quotazione/prezzo e velocità. In presenza di una vendibilità inferiore, la ponderazione maggiore è posta
sui criteri tipo ed estensione dell'incarico e probabilità d'esecuzione e di svolgimento.
Per ognuna delle classi di strumenti citata in questo punto esiste un rispettivo elenco specifico di broker.
Strumenti del mercato monetario (obbligazioni a breve termine comprese) / depositi
In caso di fondi pubblici, i depositi sono eseguiti fondamentalmente all'interno del settore Raiffeisen
austriaco. Nella decisione a favore di una controparte sono presi in considerazione in particolare i criteri:
condizioni relative ai tassi d'interesse, solvibilità della controparte e garanzia di svolgimento. In caso di
obbligazioni da qualificare come strumenti del mercato monetario dal punto di vista del diritto dei fondi
d'investimento per via dalla loro durata residua bassa si considerano validi i criteri esecutivi di cui sopra
relativi alle obbligazioni.
Valute estere / contratti di divise a termine
Le transazioni in valuta estera e i contratti di divise a termine sono eseguiti fondamentalmente tramite la
Raiffeisen Bank International AG.
Nell'APPENDICE del prospetto informativo il punto seguente è così integrato:
6) Indicazione delle restanti funzioni chiave dei membri dell'Amministrazione e del Collegio
sindacale
Amministrazione
Dr. Mathias Bauer
Consiglio
d'amministrazione
Amministratore
delegato
Collegio sindacale
Ing. Wiehsböck Privatstiftung, A-1170 Vienna
Rappresentante dal 16/08/2010 congiuntamente a un altro membro del
Consiglio d'amministrazione
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna (finanze,
personale, pubbliche relazioni, diritto, imposte, revisione interna)
Rappresentante dal 02/09/2008 congiuntamente a un altro membro del
Consiglio d'amministrazione o un procuratore
RVCM GmbH, A-1010 Vienna
Rappresentante dal 26/03/2009 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore
Raiffeisen International Fund Advisory G.m.b.H., A-1010 Vienna
Rappresentante dal 01/09/2002 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore
Raiffeisen Immobilien Kapitalanlage-Gesellschaft m.b.H., A-1010 Vienna
Presidente dal 11/10/2008
Gerhard AIGNER
Amministratore
delegato
Collegio sindacale
Raiffeisen International Fund Advisory G.m.b.H., A-1010 Vienna
Rappresentante dal 01/01/2010 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore
Raiffeisen Immobilien Kapitalanlage-Gesellschaft m.b.H., A-1010 Vienna
Vicepresidente dal 06/12/2003
Pagina 9
Dieter Aigner
Raiffeisen Immobilien Kapitalanlage-Gesellschaft m.b.H., A-1010 Vienna
Rappresentante dal 01/10/2008 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore generale
Raiffeisen e-force GmbH, A-1030 Vienna
Membro dal 08/07/2011
Amministratore
delegato
Collegio sindacale
Collegio sindacale
Dr. Gerhard Grund, presidente
Consiglio
d'amministrazione
Collegio sindacale
Raiffeisen Centrobank AG, A-1010 Vienna
Rappresentante dal 01/01/2002 congiuntamente a un altro membro del
Consiglio d'amministrazione o un procuratore generale
Centrotrade Holding AG, A-1010 Vienna
Vicepresidente dal 16/06/2005
GOA Corporate Invest AG in Abwicklung, A-1010 Vienna
Presidente dal 17/05/2003
Go Equity Mittelstandsfinanzierungs AG in Abwicklung, A-1010 Vienna
Vicepresidente dal 24/11/2005
Raiffeisen Investment Aktiengesellschaft, A-1015 Vienna
Presidente dal 05/09/2002
Arndt Hallmann, vicepresidente
Consiglio
d'amministrazione
Collegio sindacale
Raiffeisen-Landesbank Steiermark AG, A-8010 Graz (Treasury)
Rappresentante dal 01/07/2007 congiuntamente a un altro membro del
Consiglio d'amministrazione o un procuratore
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 17/06/2008
Raiffeisen Wohnbaubank Aktiengesellschaft, A-1030 Vienna
Membro dal 24/04/2008
Regina Reitter, vicepresidente
Amministratore
delegato
Procuratore
"AKTUELL" Raiffeisen Versicherungs-Maklerdienst Gesellschaft m.b.H.,
A-1020 Vienna
Rappresentante dal 01/01/2006 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore generale
Raiffeisen Versicherungs- und Bauspar-Agentur GmbH, A-1020 Vienna
Rappresentante dal 01/01/2006 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore generale
RAIFFEISENLANDESBANK NIEDERÖSTERREICH-WIEN AG, A-1020
Vienna (prodotti per investimento e previdenziali)
Rappresentante dal 01/01/2006 congiuntamente a un membro del
Consiglio d'amministrazione o un altro procuratore generale
Pagina 10
Manfred Bayer
Collegio sindacale
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 30/12/2003
Sefan Grünwald
Collegio sindacale
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 05/04/2008
Martin Hager
Collegio sindacale
Procuratore
Raiffeisen Immobilien Kapitalanlage-Gesellschaft m.b.H., A-1010 Vienna
Membro dal 01/03/2008
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 28/10/2004
Raiffeisen International Fund Advisory G.m.b.H., A-1010 Vienna
Rappresentante dal 02/12/2005 congiuntamente a un amministratore delegato
o un altro procuratore generale
Michaela Keplinger-Mitterlehner
Obermair Privatstiftung, A-4501 Neuhofen
Consiglio
Rappresentante dal 03/06/1999 congiuntamente a un altro membro del
d'amministrazione
Consiglio d'amministrazione
Privatstiftung der Raiffeisenlandesbank Oberösterreich Aktiengesellschaft, A4020 Linz
Membro, rappresentante dal 21/08/2007 congiuntamente ad un altro membro
del Consiglio d'amministrazione
RB Linz-Traun Verwaltungsgenossenschaft registrierte Genossenschaft mit
beschränkter Haftung, A-4020 Linz
Vicepresidente, rappresentante dal 27/11/2008 congiuntamente a un altro
membro del Consiglio d'amministrazione
Raiffeisenlandesbank Oberösterreich Aktiengesellschaft, A-4020 Linz
Membro, rappresentante dal 30/04/2008 congiuntamente a un altro membro
del Consiglio d'amministrazione o un procuratore
Collegio
Energie AG Oberösterreich, A-4021 Linz Postfach
sindacale
Membro dal 08/07/2008
PRIVAT BANK AG der Raiffeisenlandesbank Oberösterreich, A-4020 Linz
Membro dal 07/07/2007
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 01/12/2009
Raiffeisen Wohnbaubank Aktiengesellschaft, A-1030 Vienna
Membro dal 29/12/2009
bankdirekt.at AG, A-4020 Linz
Presidente dal 13/11/2007
Sylvia Kubicek
Collegio
sindacale
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 05/04/2008
Dr. Rudolf Könighofer
Consiglio
d'amministrazione
Internationale Joseph Haydn Privatstiftung Eisenstadt, A-7000 Eisenstadt
Membro, rappresentante dal 01/06/2011 congiuntamente al presidente o al
vicepresidente
Raiffeisen - Bezirksbank - Jennersdorf registrierte Genossenschaft mit
beschränkter Haftung, A-8380 Jennersdorf
Membro, rappresentante dal 18/06/2009 congiuntamente al presidente o al
Pagina 11
Direttore
Collegio sindacale
Procuratore
vicepresidente
Raiffeisen - Einlagensicherung Burgenland eGen, A-7000 Eisenstadt
Rappresentante dal 14/05/2009 congiuntamente al presidente o al
vicepresidente
Raiffeisenbezirksbank Oberpullendorf eGen, A-7350 Oberpullendorf
Membro, rappresentante dal 28/06/2010 congiuntamente al presidente o al
vicepresidente
Raiffeisenlandesbank Burgenland und Revisionsverband registrierte
Genossenschaft mit beschränkter Haftung, A-7000 Eisenstadt
Vicepresidente, rappresentante dal 01/09/2009 congiuntamente a un altro
membro del Consiglio d'amministrazione o un procuratore
Raiffeisenlandesbank Burgenland und Revisionsverband registrierte
Genossenschaft mit beschränkter Haftung, A-7000 Eisenstadt
Rappresentante dal 01/12/2004 congiuntamente a un altro direttore o un
procuratore
RSC Raiffeisen Daten Service Center GmbH, A-1190 Vienna
Membro dal 26/02/2008
Raiffeisen Informatik GmbH, A-1020 Vienna
Membro dal 26/07/2005
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 15/09/2009
Raiffeisen Versicherung AG, A-1029 Vienna
Membro dal 10/06/2009
Raiffeisen Wohnbaubank Aktiengesellschaft, A-1030 Vienna
Membro dal 14/10/2009
Raiffeisen e-force GmbH, A-1030 Vienna
Membro dal 07/09/2005
RBE Holding e. Gen., A-7000 Eisenstadt
Rappresentante dal 07/10/2008 congiuntamente al presidente o al
vicepresidente
Georg Messner
Consiglio
d'amministrazione
Amministratore
delegato
Raiffeisenlandesbank Kärnten - Rechenzentrum und Revisionsverband,
registrierte Genossenschaft mit beschränkter Haftung, A-9020 Klagenfurt
Rappresentante dal 18/02/2008 congiuntamente a un altro membro del
Consiglio d'amministrazione o un procuratore
RAIFFEISEN - VERMÖGENSVERWERTUNGS GMBH., A-9020
Klagenfurt
Rappresentante dal 01/07/2008 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore
RB Verbund GmbH, A-9020 Klagenfurt am Wörthersee
Rappresentante dal 28/05/2011 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore generale
RBK GmbH, A-9020 Klagenfurt am Wörthersee
Rappresentante dal 07/05/2011 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore generale
RLB Beteiligungsmanagement GmbH, A-9020 Klagenfurt
Rappresentante dal 01/07/2008 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore
RLB Innopart Beteiligungs GmbH, A-9020 Klagenfurt
Rappresentante dal 01/07/2008 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore
RLB Unternehmensbeteiligungs GmbH, A-9020 Klagenfurt
Rappresentante dal 01/07/2008 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o procuratori
RLB Verwaltungs GmbH, A-9020 Klagenfurt
Rappresentante dal 01/07/2008 congiuntamente a un altro amministratore
Pagina 12
Direttore
Collegio sindacale
delegato o un procuratore
RS Beteiligungs GmbH, A-9020 Klagenfurt
Rappresentante dal 01/07/2008 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore
Raiffeisen Versicherungsmaklergesellschaft m.b.H., A-9020 Klagenfurt
Rappresentante dal 02/02/2007 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore
Raiffeisenlandesbank Kärnten - Rechenzentrum und Revisionsverband,
registrierte Genossenschaft mit beschränkter Haftung, A-9020 Klagenfurt
Rappresentante dal 18/02/2008 congiuntamente a un altro direttore o un
procuratore
"UNSER LAGERHAUS" WARENHANDELS-GESELLSCHAFT m.b.H., A9020 Klagenfurt
Vicepresidente dal 02/07/2008
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 18/12/2001
Raiffeisen Wohnbaubank Aktiengesellschaft, A-1030 Vienna
Membro dal 03/05/2002
Raiffeisen e-force GmbH, A-1030 Vienna
Membro dal 08/07/2011
Valida Holding AG, A-1020 Vienna
Membro dal 26/09/2008
Johann Schinwald
Consiglio
d'amministrazione
Direttore
Collegio sindacale
RAIFFEISEN REALITÄTEN registrierte Genossenschaft mit beschränkter
Haftung, A-5020 Salisburgo
Presidente, rappresentante dal 28/04/2009 congiuntamente al
vicepresidente, a un altro membro del Consiglio d'amministrazione o un
procuratore
Raiffeisenverband Salzburg registrierte Genossenschaft mit beschränkter
Haftung, A-5020 Salisburgo (clienti privati e commerciali)
Rappresentante dal 22/09/1989 congiuntamente a un altro direttore o un
procuratore
BVG Liegenschaftsverwaltung GmbH, A-5020 Salisburgo
Membro dal 10/06/1998
Raiffeisen Salzburg Invest Kapitalanlage GmbH, A-5020 Salisburgo
Membro dal 20/04/1995
Raiffeisen Salzburg Vorsorge GmbH, A-5020 Salisburgo
Presidente dal 12/08/2010
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Vicepresidente dal 05/09/2000
Raiffeisen Wohnbaubank Aktiengesellschaft, A-1030 Vienna
Membro dal 07/10/1994
Gobert Sternbach
Consiglio
d'amministrazione
Amministratore
delegato
Raiffeisen-Landesbank Tirol AG, A-6020 Innsbruck
Membro, rappresentante dal 29/06/2002 congiuntamente a un altro
membro del Consiglio d'amministrazione o un procuratore generale
Livera Raiffeisen-Immobilien-Leasing Gesellschaft m.b.H., A-6020
Innsbruck
Rappresentante dal 07/05/1996 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un procuratore
RLB Beteiligung Ges.m.b.H., A-6020 Innsbruck
Rappresentante dal 11/06/1996 congiuntamente a un secondo
amministratore delegato o un procuratore
Pagina 13
Collegio sindacale
Alpenbank Aktiengesellschaft, A-6020 Innsbruck
Membro dal 07/07/2004
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 05/09/2000
Friedrich Schiller
Collegio sindacale
Procuratore
Raiffeisen Immobilien Kapitalanlage-Gesellschaft m.b.H., A-1010 Vienna
Membro dal 02/04/2004
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 30/12/2003
Raiffeisen Kapitalanlage-Gesellschaft mit beschränkter Haftung, A-1010
Vienna
Rappresentante dal 13/04/2000 congiuntamente a un altro amministratore
delegato o un altro procuratore generale
Anton Trojer
Collegio
sindacale
Procuratore
Dr. Heinz Macher
Procuratore
Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG, A-1010 Vienna
Membro dal 04/06/2009
Raiffeisen Wohnbaubank Aktiengesellschaft, A-1030 Vienna
Membro dal 08/04/2009
Raiffeisenlandesbank Vorarlberg Waren- und Revisionsverband registrierte
Genossenschaft mit beschränkter Haftung, A-6901 Bregenz Postfach
Rappresentante dal 20/12/1993 congiuntamente a un direttore o un altro
procuratore
Dr. Martin Jethan
Procuratore
Pagina 14
ALLEGATO: ELENCO DEI FONDI INTERESSATI DAL SUPPLEMENTO AI PROSPETTI
INFORMATIVI
Centropa-Aktien
Fondo R 16
Concorde Cuvee Fund of Fund
Fondo R 180
Copernic Global Fund
Fondo R 192
Dachfonds Südtirol
Fondo R 201
DURA11_1
Fondo R 202
DURA11_2
Fondo R 203
DURA3_1
Fondo R 210
DURA3_2
Fondo R 211
DURA7_1
Fondo R 212
DURA7_2
Fondo R 213
FlexProtection Active Fund
Fondo R 214
Global Protected
Fondo R 215
Kathrein Arche Noah Fund *)
Fondo R 216
Kathrein Corporate Bond *)
Fondo R 217
Kathrein Duration Flex Euro Government Bond *)
Fondo R 218
Kathrein Dynamic Asset Allocation Fund *)
Fondo R 219
Kathrein Euro Bond *)
Fondo R 220
Kathrein Euro Core Government Bond *)
Fondo R 221
Kathrein Euro Inflation Linked Bond *)
Fondo R 227
Kathrein European Equity *)
Fondo R 231
Kathrein Global Bond *)
Fondo R 32
Kathrein Max Return *)
Fondo R 45
Kathrein Opportunity Protect 2012 *)
Fondo R 5
Kathrein Opportunity Protect USD 2013 *)
Fondo R 51
Kathrein Q.I.K. 100 *)
Fondo R 53
Kathrein Q.I.K. 15 USD *)
Fondo R 55
Kathrein Q.I.K. 25 *)
Fondo R 6
Kathrein Q.I.K. 50 *)
Fondo R 770
Kathrein Q.I.K. 70 *)
Fondo R 8
Kathrein Risk Optimizer *)
Fondo R 88
Kathrein SF13 *)
Fondo R 9
Kathrein SF29 *)
R2 Euro Corporates
Kathrein US-Dollar Bond *)
R2 Euro Credit
Kathrein US Equity *)
R2 Eurobond 1-3
Kathrein Yield+ *)
R2 Eurobond All
N 192 Ostarrichi-Fonds
R2 Mündel Rent
ORS DUO *)
R2 Private Portfolio
Pension-Equity F1
R2 Total Return Portfolio
Pension-Income C1
Raiffeisen-§ 14-Mix
Prosperity Fonds progressiv *)
Raiffeisen-§ 14-MixLight
R-2012 Spezial
Raiffeisen-§ 14-Rent
R-VIP 10
Raiffeisen A.R. Global Balanced
R-VIP 100
Raiffeisen Azionario Multimanager Attivo
R-VIP 12
Raiffeisen Active Commodities
R-VIP 24
Raiffeisen-Asia-Equities
R-VIP 35
Raiffeisen-Czech-Click Fund
R-VIP 50
Raiffeisen-CZK-LifeCycle Fund 2040
R-VIP 75
Raiffeisen-Dollar-ShortTerm-Rent
R-VIP Classic Aktien
Raiffeisen Dynamic Bonds
Fondo R 130
Raiffeisen Azionario Mercati Emergenti
Fondo R 15
Raiffeisen Obbligazionario Mercati Emergenti Valute Locali
Pagina 15
Raiffeisen Obbligazionario Mercati Emergenti
Raiffeisen-Ceský fonds konzervativnich
investic
Raiffeisen Azionario Energia
Raiffeisen 301 – Euro Gov. Bonds
Raiffeisen-Energie-Garantiefonds
Raiffeisen 303 – Non-Euro Bonds
Raiffeisen Azionario Etico
Raiffeisen 304 – Euro Corporates
Raiffeisen-EU-Spezial-Rent
Raiffeisen 305 – Non-Euro Equities
Raiffeisen Azionario Eurasia
Raiffeisen 307 – Short Term Investments
Raiffeisen-Eurasien-Garantiefonds
Raiffeisen 308 – Euro Equities
Raiffeisen-Eurasien-Garantiefonds 08
Raiffeisen 309 – Euro Core Gov. Bonds
Raiffeisen-Eurasien-Garantiefonds 09
Raiffeisen 311
Raiffeisen-Euro-Anleihen 2014
Raiffeisen 311 – Euro MM Plus
Raiffeisen Obbligazionario EuroCorporates Raiffeisen 312
Raiffeisen Obbligazionario Euro
Raiffeisen 313 – Euro Trend Follower
Raiffeisen Obbligazionario Euro Breve Termine
Raiffeisen 314 – Euro Inflation Linked
Raiffeisen Azionario Europeo
Raiffeisen 315
Raiffeisen-Europa-Garantiefonds 08
Raiffeisen 317 – Absolute Return 1
Raiffeisen Obbligazionario Europa HighYield Raiffeisen 322 – Euro Alpha Duration
Raiffeisen Azionario Europa SmallCap
Raiffeisen 323 – Euro VA Trend Follower
Raiffeisen Obbligazionario Europeo
Raiffeisen 332 – Hedge FoF Diversified
Raiffeisen-Fondsernte-Garantie 2008
Raiffeisen 333 – Active Alpha
Raiffeisen Azionario Globale
Raiffeisen 334 – Total Return 1
Raiffeisen Obbligazionario Fondamentale Globale Raiffeisen 336 – GTAA Overlay
Raiffeisen Bilanciato Globale
Raiffeisen 338 – Strategic Allocation Master A.R. II
Raiffeisen Obbligazionario Globale
Raiffeisen 339 – Systematic Directional Trading
Raiffeisen Azionario HealthCare
Raiffeisen 343 – Euro Credit 2013
Raiffeisen-HealthCare-Garantiefonds
Raiffeisen 346 – Euro Credit 2015
Raiffeisen Fondo di Fondi Hedge
Raiffeisen 372 – GTAA Plus
Raiffeisen-Inflation-Shield
Raiffeisen 902 – Treasury Zero II
Raiffeisen Inflation Linked
Raiffeisen 904 – Treasury Alpha
Raiffeisen Azionario Infrastrutture
Raiffeisen Centropa Regional Mix
Raiffeisen-LaufzeitenStrategie-2015
Raiffeisen Short Term Strategy
Raiffeisen-MultiAsset-Strategies
Raiffeisen Short Term Strategy Plus
Raiffeisen-OK-Rent
Raiffeisen Bond Total Return
Raiffeisen-Österreich-Aktien
Raiffeisenfonds-Ertrag
Raiffeisen-Österreich-Rent
Raiffeisenfonds-Sicherheit
Raiffeisen Azionario Europa dell’Est
Raiffeisenfonds-Wachstum
Raiffeisen-Osteuropa-Garantiefonds
RPIE
Raiffeisen Obbligazionario Europa dell’Est UNIQA Eastern European Debt Fund
Raiffeisen Azionario Pacifico
UNIQA Emerging Markets Debt Fund
Raiffeisen-Pensionsfonds-Österreich 2003 UNIQA European High Grade Bond
Raiffeisen-Pensionsfonds-Österreich 2004 UNIQA High Yield Fund
Raiffeisen-Pensionsfonds-Österreich 2005 UNIQA Portfolio
Raiffeisen-Pensionsfonds-Österreich 2006 UNIQA World Selection
Raiffeisen-Pensionsfonds-Österreich 2007 WALSER Euro Cash
Raiffeisen-Pensionsfonds-Österreich 2008 WALSER Valor
Raiffeisen Azionario Russia
ZKV-Index
Raiffeisen-Stabilitätsfonds
Raiffeisen Azionario Tecnologia
Raiffeisen Azionario Top Dividend
Fondo Garantito Raiffeisen TopSelection
Raiffeisen Azionario USA
Raiffeisen-Wachstumsländer-Garantiefonds
*) Funzione di banca depositaria:
Raiffeisen-Ceský akciový fond
Raiffeisen-Ceský balancovany fond
Kathrein & Co. Privatgeschäftsbank AG, Vienna
Pagina 16
Scarica

SUPPLEMENTO AI P R O S P E T T I I N F O R M A T I V I