Energy Auditors – Project Work 1 Project Work 1 Certificazione energetica complesso scolastico Dati edificio Anno di costruzione/ristrutturazione 1972 Zone riscaldate Ala Nord + Ala sud + Scala + Atrio Auditorium Scuola Elementare Palestre Zone non riscaldate Sottotetto scuola media Sottotetto scuola elementare Ubicazione Provincia UDINE Comune Udine Gradi giorno 2323 Zona climatica E Altezza sul livello del mare 113 m Latitudine 46°3' Temperatura di progetto ‐5,0°C 1 Energy Auditors – Project Work 1 Zona riscaldata 1: ALA NORD + ALA SUD + SCALA + ATRIO Categoria edificio E.7 Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili Volume lordo riscaldato 10680,0 m³ Volume netto riscaldato 7476,0 m³ Superficie lorda riscaldata 3560,0 m² Superficie netta riscaldata 3181,3 m² 3 Numero di piani Altezza media interna dei piani 2,35 m Capacità termica 241047 kJ/mK Ventilazione Naturale Ricambi d'aria 2,76 vol/h 6802,83 W/K HV Zona riscaldata 2: AUDITORIUM Categoria edificio E.7 Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili Volume lordo riscaldato 2400,0 m³ Volume netto riscaldato 1680,0 m³ Superficie lorda riscaldata 400,0 m² Superficie netta riscaldata 357,4 m² Numero di piani 3 Altezza media interna dei piani 4,70 m Capacità termica 71108 kJ/mK Ventilazione Meccanica a portata fissa Portata d'aria di progetto 8400 m³/h 2772,00 W/K HV Zona riscaldata 3: SCUOLA ELEMENTARE Categoria edificio E.7 Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili Volume lordo riscaldato 5520,0 m³ Volume netto riscaldato 3312,0 m³ Superficie lorda riscaldata 1840,0 m² Superficie netta riscaldata 1509,3 m² Numero di piani 3 Altezza media interna dei piani 2,19 m Capacità termica 186720 kJ/mK Ventilazione Naturale Ricambi d'aria 2,95 vol/h HV 3227,58 W/K 2 Energy Auditors – Project Work 1 Zona riscaldata 4: PALESTRE Categoria edificio E.7 Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili Volume lordo riscaldato 8700,0 m³ Volume netto riscaldato 6960,0 m³ Superficie lorda riscaldata 870,0 m² Superficie netta riscaldata 849,2 m² Numero di piani 3 Altezza media interna dei piani 8,20 m Capacità termica 202119 kJ/mK Ventilazione Meccanica a portata fissa Portata d'aria di progetto 4758 m³/h 1570,14 W/K HV 3 Energy Auditors – Project Work 1 Impianto per la produzione di acqua calda sanitaria Sistema di distribuzione Tipo di impianto Installato dopo l'entrata in vigore della legge 373/76 Sistema di generazione Impianto misto riscaldamento/acqua calda sanitaria Impianto di riscaldamento Sistema di emissione Ala Nord + Ala sud + Auditorium Scala + Atrio Scuola Elementare Palestre Terminali di emissione Generatore d'aria Radiatori su parete calda singolo a non isolata basamento o a pensile Radiatori su parete non isolata Aerotermi ad acqua Rendimento 0,91 0,93 0,91 Sistema di regolazione Ala Nord + Ala sud + Scala + Atrio Auditorium Scuola Elementare 0,93 Solo climatica Solo climatica Solo climatica (compensazione con Tipo di (compensazione (compensazione sonda esterna) + regolazione con sonda esterna) con sonda esterna) ambiente con regolatore P banda prop. 1°C Rendimento 0,98 gennaio 0,98 gennaio 0,93 Solo climatica (compensazione con sonda esterna) gennaio 0,94 febbraio 0,97 febbraio 0,91 febbraio 0,91 marzo 0,95 marzo 0,86 marzo 0,85 aprile 0,91 aprile 0,76 aprile 0,72 ottobre 0,91 ottobre 0,77 ottobre 0,74 novembre 0,96 novembre 0,90 novembre 0,91 dicembre 0,97 dicembre 0,93 dicembre 0,94 4 Palestre Energy Auditors – Project Work 1 Sistema di distribuzione Tipo di Circuito primario a temperatura variabile e 4 circuiti secondari impianto Rendimento 0,99 Sistema di generazione Tipo di a gas a condensazione **** (4 stelle) generatore Potenza 600 kW nominale Rendimento 0,99 5 Energy Auditors – Project Work 1 RISULTATI CERTIFICAZIONE POSSIBILI INTERVENTI: • • • SOLUZIONE BASE: Predisposizione della regolazione ambiente in tutti gli edifici con valvole termostatiche (PID) applicate ai radiatori. L’EP raggiungibile con questo intervento è 83,49 kWh/m3anno. In aggiunta alla regolazione ambiente sostituzione dei serramenti SOLUZIONE MEDIA: con finestre a norma (per zona climatica E dal 2010, Uf < 2,2 W/m2K): finestre composte da triplo vetro (Spessore 4‐6‐4‐6‐4, Gas Argon, basso emissivo <0,20) e telaio in metallo con taglio termico (Uf = 1,680 W/m2K). L’EP raggiungibile con questi due interventi è 70,04 kWh/m3anno. In aggiunta all’intervento 1 e 2, isolamento del tetto SOLUZIONE AVANZATA: dell’auditorium e delle palestre (con uno strato di 11 cm di PSE con conduttività 0,042 W/m K) e dei sottotetto delle scuole medie e delle scuole elementari (con uno strato di 8 cm di PSE con conduttività 0,042 W/m K). L’EP raggiungibile con questi interventi è pari a 59,11 kWh/m3anno. 6 Energy Auditors – Project Work 1 kWh/m3 m3 kWh coef m3_metano m3_costo prima 91,39 27.300 2.494.947 9,6 259.890,31 0,70 181.923,22 base 83,49 27.300 2.279.277 9,6 237.424,69 0,70 166.197,28 euro gas gas risparmiato mq o n euro/mq o n costo euro 15.725,94 30 80 2.400 300 504.870 85 773.470 media 70,04 27.300 1.912.092 9,6 199.176,25 0,70 139.423,38 42.499,84 1674, 9 avanzata 59,11 27.300 1.613.703 9,6 168.094,06 0,70 117.665,84 64.257,38 3160 kWh/m3 SOLUZIONI Costo Risparmio Tempo di Ritorno prima 91,39 base 83,49 2.400 9,0% 0,15 media 70,04 504.870 23,0% 11,88 avanzata 59,11 773.470 35,0% 12,04 7 Energy Auditors – Project Work 2 Project Work 2 Impianto termico palestre: miglioramento sistema di distribuzione, emissione e regolazione 1) Studio di fattibilità sull’esistente: proposta di miglioramento sull’esistente e certificazione della parte di edificio considerando l’applicazione dell’azione richiesta. 2) Proposta per nuova costruzione: demolizione e ricostruzione della parte di edifico assegnata in modo da ottimizzare l’azione prevista. • DESCRIZIONE EDIFICI ESISTENTI Numero edifici: 2 palestre • DIMENSIONI ALTEZZA EDIFICI = 10 m ALTEZZA FINESTRE = 4 m 8 Energy Auditors – Project Work 2 PALESTRA 1 13X30 FINESTRE m2 SUP. LORDE m2 SUP. NETTE m2 NE NO SE 300 130 130 300 NE NO SE SO 120 0 0 120 SO 180 130 130 180 Area vetrata tot 240 TOT MURI EST. 620 PAVIMENTO TETTO VOLUMI LORDI SUPERFICIE NETTA 390 390 3900 NE NO SE SO 348,5099 PALESTRA 2 16X30 FINESTRE m2 SUP. LORDE m2 SUP. NETTE m2 NE NO SE 300 160 160 300 NE NO SE SO 120 0 0 120 SO 180 160 160 180 Area vetrata tot 240 TOT MURI EST. 680 PAVIMENTO TETTO VOLUMI LORDI SUPERFICIE NETTA 480 480 4800 NE NO SE SO 428,9352 • VENTILAZIONI (Calcolo secondo la Norma UNI/TS 10339) PALESTRA 1 2 affollamento [pers./m ] 0,2 se V/n <=15 Vol. netto [m3] 3510 n [numero pers.] 69,7020 se V/n >=45 Se 15< V/n <=45 Rapporto V/n 50,3573 Q da norma metodo A metodo B In base al V/n si ha metodo A il qual fornisce la seguente portata 3 0,0085 [m /s p] 3 Ricambio [m /h] 2132,8803 9 Energy Auditors – Project Work 2 PALESTRA 2 affollamento [pers./m2] 0,2 se V/n <=15 Vol. netto [m3] 4320 n [numero pers.] 85,7870 se V/n >=45 Se 15< V/n <=45 Rapporto V/n 50,3573 Q da norma metodo A metodo B In base al V/n si ha metodo A il qual fornisce la seguente portata 0,0085 [m3/s p] 3 Ricambio [m /h] 2625,0834 • TIPOLOGIE MURARIE: EDIFICIO ESISTENTE MURO ESTERNO Resistenza liminare esterna Intonaco di calce e gesso CLS generico Intonaco di calce e gesso resistenza liminare interna SOLAIO Resistenza liminare esterna Cartone catramato CLS generico Laterocemento sp.22 cm rif 2.1.06 Intonaco di calce e gesso resistenza liminare interna PAVIMENTO SU TERRENO Resistenza liminare esterna CLS con aggregato naturale per pareti CLS Malta di Cemento Pannelli di fibre di legno duri ed extraduri resistenza liminare interna n° strato 2 spessore resistenza ** kg/m m 1 2 3 14 408 14 0,015 0,240 0,015 n° strato densità superficiale 2 chiaro U TOT 1,9920 spessore resistenza kg/m m 1 2 3 4 6,4 76 277 21 0,004 0,040 0,220 0,015 n° strato densità superficiale 2 m2 K/W 0,0400 0,0214 0,2892 0,0214 0,1300 colore ** m2 K/W 0,0400 0,0080 0,0377 0,3200 0,0214 0,1000 colore scuro U TOT 1,8972 spessore resistenza m2 K/W 0,0400 0,0695 0,0167 0,0036 ** kg/m m 1 2 3 360 72 10 0,150 0,030 0,005 4 10 0,010 0,0556 0,1700 U TOT 2,8137 10 densità superficiale Energy Auditors – Project Work 2 FOTO ESTERNI • CALCOLO DISPERSIONI: EDIFICIO ESISTENTE W/K AREA Lmuri Hmuri Umuri U*A Muri Palestra 1 620 1 1,9920 1235,06 Muri Palestra 2 Solaio Palestra 1 680 390 1 1 1,9920 1,8972 1354,58 739,90 Solaio Palestra 2 480 1 1,8972 910,64 ELEMENTI OPACHI TOTALE PALESTRA 1 1974,96 TOTALE PALESTRA 2 2265,22 TOTALE 4240,18 ELEMENTI TRASPARENTI AREA Hfin Lfin Ufin U*A Finestre Palestra 1 240 1 5,2 1248,00 Finestre Palestra 2 240 1 5,2 1248,00 TOTALE 2496,00 PONTI TERMICI SEMPLIFICATI Maggiorazione del 5% Palestra 1 161,15 Palestra 2 175,66 TOTALE 336,81 11 Energy Auditors – Project Work 2 VENTILAZIONE Volumi netti Area: Altezza Disp. Res. Palestra 1 1 Palestra 2 1 Ricambi/h Disp. W 725,18 0 892,53 0 TOTALE 1617,71 ACCOPPIAMENTO TERRENO secondo UNI/TS 13370 Area Perimetro 390 86 480 92 Palestra 1 Plaestra 2 Cond. Terreno Spessore Res. Isol. Uo [W/m2K] 2 2 TOTALE In totale: Palestra 1 Htot Hterreno Htot Hopachi Hfinestre Hponti term Hvent Hterreno TOTALE 5437,23 W/K 1974,96 36,32 % 2496,00 45,91 % 161,15 2,96 % 725,18 13,34 % 79,95 1,47 % 4674,53 W/K 2265,22 48,46 % 1248,00 26,70 % 175,66 3,76 % 892,53 19,09 % 93,12 1,99 % 8863,77 W/K 12 0,3554 0,205 79,95 0,3554 0,194 93,12 173,07 Hopachi Hfinestre Hponti term Hvent Palestra 2 0,27 0,27 Ls [W/K] Energy Auditors – Project Work 2 • IMPIANTO DI RISCALDAMENTO: SITUAZIONE ESISTENTE Sistema di emissione: Aerotermi ad acqua Numero elementi: 8 (4 per palestra) Terminali di emissione rendimento: 0,93 Tipo di regolazione: solo climatica (compensazione con sonda esterna) Distribuzione: tubazioni non isolate Rendimento di distribuzione: 0,9899 Sistema di generazione: Caldaia a gas a condensazione di potenza nominale 600kW Rendimento di generazione: 0,99 FOTO INTERNI 13 Energy Auditors – Project Work 2 • FABBISOGNO ENERGETICO PALESTRE E CERTIFICAZIONE ENERGETICA: SITUAZIONE ESISTENTE • PROPOSTE DI INTERVENTO • MIGLIORAMENTO RENDIMENTO DI EMISSIONE Gli aerotermi possono essere forniti con ottimizzatori di flusso ad induzione (ad es. Jetstream di SABIANA): si tratta di un telaio metallico contenente una serie di alette di forma particolare, eseguite in alluminio estruso anodizzato, mosse da una serie di leve a comando manuale o motorizzato. L’ottimizzatore di flusso permette di: ‐ Diminuire la temperatura media di uscita dell’aria degli aerotermi e di aumentare il lancio degli apparecchi ottenendo una minore stratificazione dell’aria calda nell’edificio ed un minor tempo di funzionamento degli apparecchi a parità di temperatura ambientale. ‐ Aumentare la velocità dell’aria grazie alla conformazione delle alette deflettrici che permette la formazione di diversi strati di aria calda all’uscita dall’aerotermo; la depressione che si crea tra tali strati induce un’aspirazione laterale dell’aria ambiente che si miscela con l’aria riscaldata dagli aerotermi, diminuendone la temperatura ed aumentandone la profondità di penetrazione. ‐ Maggiore uniformità dell’aria a livello del suolo con un ampliamento della zona di comfort grazie all’aumentato lancio dell’aria. 14 Energy Auditors – Project Work 2 Rendimento di emissione (PRIMA) in media 0,93 • Rendimento di emissione (DOPO) 0,96 MIGLIORAMENTO RENDIMENTO DI DISTRIBUZIONE Il miglioramento del rendimento di distribuzione può essere ottenuto attraverso la coibentazione delle tubazioni dell’acqua di riscaldamento con 19 mm di Poliuretano espanso (0,042 W/m K). Rendimento di distribuzione (PRIMA) Rendimento di distribuzione (DOPO) 0,9890 1,0000 • MIGLIORAMENTO RENDIMENTO DI REGOLAZIONE Il miglioramento del rendimento di regolazione può essere effettuato accoppiando alla sola regolazione climatica, anche una regolazione ambiente con PID (uno per palestra). Rendimento regolazione solo climatica (PRIMA) Rendimento climatica + ambiente PID (DOPO) in media 0,86 0,995 15 Energy Auditors – Project Work 2 ANALISI ECONOMICA DELLE SOLUZIONI SOLUZIONE 1: ISTALLAZIONE OTTIMIZZATORI DI FLUSSO BENEFICI SOLUZIONE 1: Miglioramento rendimento di emissione ed in parte di distribuzione grazie al funzionamento a minori temperature degli aerotermi. Numero ottimizzatori di flusso da istallare: 8 (1 per aerotermo) ANALISI INTERVENTO 1: Costo ottimizzatore di flusso completo di istallazione: 220 euro Previsione di spesa: 1760 euro kWh/m3anno kWh/anno Coef kWh/mc_CH4 m3CH4 m3costo euro/anno Iniziale 52,81 459.447,00 9,6 47.859,06 0,7 33.501,34 Volume lordo 8700 Intervento 52,35 Volume lordo 8700 455.445,00 47.442,19 9,6 0,7 33.209,53 Anno 0 Spesa iniziale 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 Spesa dopo 33.209,53 33.209,53 33.209,53 33.209,53 33.209,53 33.209,53 33.209,53 33.209,53 33.209,53 33.209,53 Ottimizzatori di flusso 1.760,00 FLUSSI DI CASSA 1.760,00 Costo Opportunità capitale 1 291,81 3 4 5 6 8 9 10 291,81 291,81 291,81 291,81 291,81 291,81 291,81 291,81 286,09 280,48 274,98 269,59 264,30 259,12 254,04 249,06 244,18 239,39 2% Valore attualizzato VAN 861,23 ANNI 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 VAN ‐1.760,00 ‐1.473,91 ‐1.193,43 ‐918,45 ‐648,86 ‐384,55 ‐125,43 128,61 377,67 621,84 861,23 TEMPO DI RITORNO = 7 ANNI TIR = 10,25 % 16 7 291,81 0,02 2 Energy Auditors – Project Work 2 VAN : Soluzione 1 VAN 1.000,00 500,00 0,00 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 ‐500,00 ‐1.000,00 ‐1.500,00 ‐2.000,00 Analisi Economica: Soluzione 1 1.500 1.000 500 VAN 0 -500 -1.000 -1.500 -2.000 0,00 0,05 0,10 0,15 0,20 0,25 0,30 0,35 0,40 0,45 0,50 0,55 0,60 0,65 0,70 0,75 0,80 0,85 0,90 0,95 1,00 Costo opportunità del capitale (%) 17 Energy Auditors – Project Work 2 SOLUZIONE 2: ISTALLAZIONE OTTIMIZZATORI DI FLUSSO COIBENTAZIONE DELLE TUBAZIONI REGOLAZIONE CLIMATICA + AMBIENTE BENEFICI SOLUZIONE 2: Miglioramento rendimenti di emissione, regolazione e distribuzione ANALISI INTERVENTO 2: Costo ottimizzatori di flusso: 220 euro/cad n. 8 Spesa: 1760 euro Costo regolatori: 60 euro/ cad n. 2 Spesa: 120 euro Costo coibentazione: 15 euro/ml 178 m Spesa: 2670 euro Totale Previsione di Spesa: 4550 euro kWh/m3anno Iniziale 52,81 Volume lordo 8700 Intervento 48,91 Volume lordo 8700 kWh/anno coeff kWh/mc_CH4 mc_CH4 mc_costo euro/anno 459.447,00 47.859,06 0,7 33.501,34 9,6 425.517,00 9,6 44.324,69 0,7 31.027,28 Anno 0 1 Spesa iniziale 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 33.501,34 Spesa dopo 31.027,28 31.027,28 31.027,28 31.027,28 31.027,28 31.027,28 31.027,28 31.027,28 31.027,28 31.027,28 Costo interventi 4.550,00 FLUSSI DI CASSA 4.550,00 2.474,06 2.474,06 2.474,06 2.474,06 2.474,06 2.474,06 2.474,06 2.474,06 2.474,06 2.425,55 2.377,99 2.331,36 2.285,65 2.240,83 2.196,90 2.153,82 2.111,59 2.070,18 2.029,59 7 8 9 10 Costo Opportunità capitale 2.474,06 0,02 2 3 4 5 7 8 9 10 2% Valore attualizzato VAN 17.673,48 ANNI 0 1 2 3 4 5 6 VAN ‐4.550,00 ‐2.124,45 253,54 2.584,91 4.870,56 7.111,39 9.308,29 TEMPO DI RITORNO = 2 ANNI TIR = 53,50 % 18 6 11.462,11 13.573,70 15.643,88 17.673,48 Energy Auditors – Project Work 2 VAN : Soluzione 2 VAN 20.000,00 15.000,00 10.000,00 5.000,00 0,00 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 ‐5.000,00 ‐10.000,00 Analisi Economica : Soluzione 2 25.000 20.000 VAN 15.000 10.000 5.000 0 -5.000 0,00 0,05 0,10 0,15 0,20 0,25 0,30 0,35 0,40 0,45 0,50 0,55 0,60 0,65 0,70 0,75 0,80 0,85 0,90 0,95 1,00 Costo opportunità del capitale (%) 19 Energy Auditors – Project Work 2 • PROPOSTA PER NUOVA COSTRUZIONE PREMESSE ¾ L’attuale volume lordo delle 2 palestre è di 8700 m3 suddiviso in due edifici affiancati ma separati: per la nuova costruzione si mantiene la stessa orientazione ma si sceglie di avere un unico edificio con un muro interno che separa le due palestre. ¾ La trasmittanza delle superfici opache e trasparenti sarà a norma di legge per le nuove costruzioni. DIMENSIONI PALESTRA 30X29 SUP. NETTE NE NO SE m2 300 290 290 NE NO SE m2 180 290 290 SO 300 SO 180 TOT MURI EST. 940 PAVIMENTO TETTO VOLUMI LORDI 870 870 8700 SUP. LORDE NE NO SE m2 120 0 0 SO 120 Area vetrata tot 240 FINESTRE SUPERFICIE NETTA 777,4451 TIPOLOGIA MURARIA MURO ESTERNO Resistenza liminare esterna Intonaco di calce e gesso Polistirene espanso CLS generico Intonaco di calce e gesso resistenza liminare interna SOLAIO Resistenza liminare esterna Cartone catramato Polistirene espanso CLS generico Laterocemento sp.22 cm rif 2.1.06 n° strato 2 spessore resistenza m2 K/W 0,0400 0,0214 2,8205 0,2892 0,0214 0,1300 ** kg/m m 1 2 3 4 14 3,3 408 14 0,015 0,110 0,240 0,015 n° strato densità superficiale 2 colore chiaro U TOT 0,3010 spessore resistenza m2 K/W 0,0400 0,0080 2,8205 0,0377 0,3200 ** kg/m m 1 2 3 4 6,4 3,3 76 277 0,004 0,110 0,040 0,220 20 densità superficiale Energy Auditors – Project Work 2 Intonaco di calce e gesso resistenza liminare interna 5 PAVIMENTO SU TERRENO n° strato Resistenza liminare esterna CLS con aggregato naturale per pareti Polistirene espanso CLS Malta di Cemento Pannelli di fibre di legno duri ed extraduri resistenza liminare interna 21 densità superficiale 2 0,015 0,0214 0,1000 colore scuro U TOT 0,2987 spessore resistenza ** kg/m m 1 2 3 4 360 3,3 72 10 0,150 0,110 0,030 0,005 5 10 0,010 m2 K/W 0,0400 0,0695 2,8205 0,0167 0,0036 0,0556 0,1700 U TOT 0,3149 CALCOLO FABBISOGNO TERMICO VENTILAZIONI da norma UNI 10339 PALESTRA 2 affollamento [pers./m ] 0,2 se V/n <=15 Vol. netto [m3] 7830 n [numero pers.] 155,4890 se V/n >=45 Se 15< V/n <=45 Rapporto V/n 50,3573 Q da norma metodo A metodo B In base al V/n si ha metodo A il qual fornisce la seguente portata 3 0,0085 [m /s p] 3 Ricambio [m /h] Palestra 4757,9637 Htot 2789,37 W/K Hopachi Hfinestre 542,81 403,20 19,46 % 14,45 % Hponti term 47,30 1,70 % Hvent 1617,71 58,00 % Hterreno 178,35 6,39 % 21 Energy Auditors – Project Work 2 Coeff globale scambio term W/K Palestra 2789,37 Palestra 64.155,40 7,37 73,74 SCELTA IMPIANTO DI RISCALDAMENTO Potenza dispersa per trasmiss e vent W W/m3 W/m2 La scelta impiantistica migliore al fine di avere un buon rendimento di emissione, distribuzione e regolazione si ottiene con: ¾ Pannelli radianti a pavimento sotto il parquet alimentati a bassa temperatura (50-40°C): la resistenza termica del pavimento al di sopra delle serpentine è bene che non sia maggiore di 0,15 (m2K/W) al fine di non utilizzare acqua ad alta temperatura ¾ Coibentazione della tubazioni ¾ Per quanto riguarda la regolazione della temperatura, poiché gli impianti con pannelli a pavimento, per quanto si cerchi di ridurla, hanno una discreta inerzia termica, non è pensabile poterla realizzare mediante sensori ambiente; ci si limita pertanto a modificare la temperatura dell’acqua in funzione della temperatura esterna. Lo schema più semplice si realizza con una valvola a tre vie posta sul ritorno con il vantaggio di regolare meglio e di impedire di fatto che la temperatura dell’acqua inviata al pannello possa, per guasto o per errore del regolatore, superare il valore massimo prefissato. 22 Energy Auditors – Project Work 2 60 50 40 30 20 10 0 ‐5 0 5 10 15 20 L’emissione termica di un sistema a pannelli a pavimento, alimentati con acqua a bassa temperatura è funzione della differenza di temperatura fra quella della superficie emittente e quella ambiente. La norma UNI EN 1264-2:1999 (potenza termica) riporta la seguente espressione: q = 8,92 (tp - ta)1,1 e fissa le temperature massime della superficie del pavimento: 29°C 33°C 35°C temperatura massima in zone di permanenza temperatura massima nei bagni temperatura massima in zone perimetrali temp media pavimento tp 26 temperatura ambiente ta 18 emissione areica q W/m2 27 28 29 30 31 32 33 34 35 112,30 124,71 137,23 149,87 162,59 175,41 188,32 201,31 q = 8,92 (tp ‐ ta)^1,1 87,85 100,01 Si ricava la seguente curva caratteristica di base indipendente dal sistema. Nel caso in esame di temperatura omogenea della superficie riscaldante massima pari a 29°C e temperatura ambiente (temperatura operante) di 18 °C, si ricava un’emissione termica di 124,71 W/m2. Tuttavia considerando il fabbisogno termico calcolato della palestra è sufficiente dimensionare l’impianto per una emissione massima di 87,85 W/m2, corrispondente ad una temperatura della superficie del pavimento di massimo 26°C (temperatura compatibile con il pavimento a parquet scelto). 23 Energy Auditors – Project Work 2 240,00 Emissione areica (W/m2) 220,00 200,00 180,00 160,00 140,00 120,00 100,00 80,00 6,00 8,00 10,00 12,00 14,00 16,00 18,00 Scostamento medio della temperatura (tp‐ta) La certificazione energetica del nuovo edificio sopra descritto sarà pertanto la seguente: 24 Energy Auditors – Project Work 2 DIMENSIONAMENTO PANNELLO RADIANTE FLUSSO DI CALORE EMESSO VERSO L'ALTO Q S Dt B Fp Fi Fm Fd te tu ta Q = S * Dt * B * Fp * Fi * Fm * Fd Flusso di calore verso l'alto fissato da W 77.385,43 88,95 W/m2 87,85 emesso dal pannello progetto Superficie coperta dal m2 870 pannello fissato da progetto media logaritmica fra la temp °C 29,9555 fluido e temp amb fatt relativo alle caratteristiche per tubi con spessore di 0,002 m e W/m2K 6,7 del tubo conducibilità di 0,350 W/mK fatt relativo alla resistenza per parquet da 0,15 m2/KW e massetto da 2,0 adim 0,5190 termica pavimento W/mK fatt relativo all'interasse dei adim 1,0428 tubi fatt relativo allo spessore del adim 0,8189 massetto sopra tubi fatt relativo al diam esterno adim 1,0000 del tubo temperatura di entrata fluido scaldante temperatura di uscita fluido scaldante temperatura dell'aria ambiente Ai fattore per interasse tubi x esponente I interasse tubi Am fattore per spessore massetto y esponente sm spessore massetto sopra tubi Ad fattore per diametro tubo z esponente De diametro esterno tubo °C 50 °C 46 °C 18 m 1,134 0,333333 per interassi tra 0,050 m e 0,375 m 0,05 1,037 per resistenza pavimento di 0,015 m2K/W (parquet) ed interasse 0,05 m ‐5,5 m 0,10 1,013 0 m 0,02 25 per resistenza pavimento di 0,15 m2/KW (parquet) per resistenza pavimento di 0,015 m2K/W (parquet) ed interasse 0,05 m per spessori compresi fra 0,010 m e 0,030 m Energy Auditors – Project Work 2 L lunghezza totale pannello m 17.460 La lunghezza di andata e ritorno fra collettore e pannello m 60 S Superficie coperta dal pannello m2 870 I interasse pannello m 0,05 G portata del pannello l/h 16.677,90 P potenza termica media emessa da 1m di tubo W/m 4,4322 COSTO STIMATO COMPLESSIVO IMPIANTO = 70 euro/m2 TOTALE = 60.900 euro 26