I bus di campo nell’automazione industriale Fabio Giorgi Universita' di Genova - DIST - GRAAL Introduzione • Aspetti di comunicazione nell’automazione industriale • Esempio di cella di lavorazione • Passaggio dal controllo centralizzato al controllo distribuito • I bus di campo nei controlli distribuiti • Alcuni criteri di scelta per i bus di campo Universita' di Genova - DIST - GRAAL Introduzione La comunicazione nell’automazione industriale • Integrazione dei processi industriali • Controllo dei processi • Pianificazione della produzione • Manutenzione degli impianti • Sicurezza Universita' di Genova - DIST - GRAAL Introduzione La comunicazione nell’automazione industriale • Problematiche: • Distanza tra le varie parti dell’impianto • Standardizzazione dei segnali trasmessi Universita' di Genova - DIST - GRAAL Cella di lavorazione Pressa idraulica Robot per l’estrazione dei pezzi stampati Robot per il posizionamento dei pezzi grezzi Universita' di Genova - DIST - GRAAL Sistema di controllo centralizzato p h rif Control rif rif Universita' di Genova - DIST - GRAAL Sistema di controllo distribuito Remote Host p h microC rif rif microC rif microC Universita' di Genova - DIST - GRAAL Aspetti problematici nella realizzazione di robot di taglia medio/piccola •I conduttori devono essere cablati all’interno della struttura del robot •Il peso e l’ingombro dei conduttori non sono trascurabili •La meccanica del robot deve essere sovradimensionata •Aumentano le difficoltà di documentazione e di manutenzione Universita' di Genova - DIST - GRAAL Dettaglio dei cablaggi interni al robot AMADEUS Dettaglio del routing attraverso il link 3 del robot AMADEUS Universita' di Genova - DIST - GRAAL Architettura hardware tradizionale I moduli di controllo sono posti in un rack separato dalla struttura del robot Universita' di Genova - DIST - GRAAL Architettura hardware distribuita I moduli di controllo sono distribuiti sulla struttura del robot Universita' di Genova - DIST - GRAAL Controllo distribuito Caratteristiche dei controlli distribuiti: • Unità specifiche per acquisizione e controllo. • Unità distinte per visualizzazione (consolle operative), funzioni di archiviazione storica, funzioni di analisi e/o pianificazione. • Necessità di disporre di “elettronica” con alte prestazioni e consumi ridotti, che possa essere portata sul “campo”. Universita' di Genova - DIST - GRAAL I bus di campo nel controllo distribuito Che cos’è un bus di campo? Universita' di Genova - DIST - GRAAL Bus di campo • Bus di campo (fieldbus) è il termine fissato in ambito IEC (International Electrotechnical Commission) per indicare in un processo automatizzato lo standard di comunicazione “seriale” tra i diversi dispositivi (nodi) costituenti il processo, quali: - dispositivi di campo (sensori, attuatori, ecc.) - dispositivi di controllo (PLC, DCS, ecc.) • La comunicazione tra i nodi è gestita secondo un protocollo che è caratteristico di ogni tipo di bus di campo • Il modello ISO/OSI è il riferimento per i protocolli Universita' di Genova - DIST - GRAAL Terminologia Alcuni concetti di base: Mezzo trasmissivo Nodo Messaggio Modalità Master Nodo 1 Modalità Slave Arbitraggio dei conflitti Nodo 2 Nodo N Universita' di Genova - DIST - GRAAL Il modello di riferimento ISO/OSI User Process 7 Application 6 Presentation 5 Session 4 Tranport 3 Network 2 Data Link 1 Physical •Descrizione dell’interfaccia verso l’applicazione •Conversione di codici e verifica della sintassi •Gestione delle sessioni di lavoro •Apertura e chiusura delle connessioni •Informazioni di routing •Formato delle trame e verifica di correttezza •Caratteristiche fisiche (livelli elettrici, codifica…) Universita' di Genova - DIST - GRAAL Il modello di riferimento ISO/OSI • Sistemi aperti: protocolli di comunicazione nascono dall’esigenza di collegare e far comunicare apparecchiature di costruttori diversi • Non tutte le applicazioni adottano il modello completo Anche alle elevate velocità di elaborazione dei moderni µP, l’attraversamento dei 7 livelli richiede tempi rilevanti, incompatibili con i tempi necessari al controllo di processo Universita' di Genova - DIST - GRAAL Topologia delle reti Node3 Node2 Node4 Node1 Node5 Node7 Node6 Rete ad anello Universita' di Genova - DIST - GRAAL Topologia delle reti Node3 Node2 Node4 Node1 Node0 Node5 Node6 Node8 Node7 Rete a stella Universita' di Genova - DIST - GRAAL Topologia delle reti Node2 Node1 Node5 Node4 Bus Node0 Node3 Node6 Topologia a bus Universita' di Genova - DIST - GRAAL I bus di campo nei controlli distribuiti Tipologia dei bus di campo • Modello Client-Server Un AP (Applicative Process) è cliente di un servizio fornito da un altro AP. Client Server 1-Richiesta 2-Risposta Universita' di Genova - DIST - GRAAL I bus di campo nei controlli distribuiti Tipologia dei bus di campo • Modello Producer-(Distributor)-Consumer Il produttore di un dato lo rende disponibile (eventualmente su richiesta di un distributore) a tutti i possibili consumatori o utilizzatori. In tale modello il dato viene diffuso su tutta la rete in “broadcasting” e quindi ne viene salvaguardata la consistenza. Distrib Prod 1-Richiesta Cons1 Cons2 2-Broadcast Bus Universita' di Genova - DIST - GRAAL Criteri di scelta dei bus di campo Tre aspetti fondamentali • Prestazioni • Costi • Tempo di obsolescenza e compatibilità passata e futura Universita' di Genova - DIST - GRAAL Metodi di accesso al bus Le tre architetture principali • Master/Slave • Token Ring • Multimaster Universita' di Genova - DIST - GRAAL Metodi di accesso al bus Architettura Master/Slave • Un solo nodo Master • Tutti gli altri nodi Slave • Strategia di arbitraggio non necessaria Universita' di Genova - DIST - GRAAL Metodi di accesso al bus Architettura Token Ring • • • • • Struttura ad anello (Ring) Movimento del testimone (Token) Quando un nodo è Master Quando un nodo è Slave Strategia di arbitraggio non necessaria Universita' di Genova - DIST - GRAAL Metodi di accesso al bus Architettura Multimaster • Quando un nodo è Master • Quando un nodo è Slave • Startegie di arbitraggio: molteplici Esempi: Ritrasmissione dopo un tempo casuale Arbitraggio bit a bit Universita' di Genova - DIST - GRAAL Prestazioni dei bus di campo - Banda passante Banda passante utile • Banda passante del mezzo trasmissivo • Banda passante utile (BPU) Universita' di Genova - DIST - GRAAL Prestazioni dei bus di campo - Banda passante BPUmax Si definisce Massima Banda Passante Utile la BPU che ha a disposizione un nodo Master quando in un sistema fieldbus sono presenti solo due nodi e la trasmissione dati è monodirezionale Nodo 1 Flusso dei dati Nodo 2 Universita' di Genova - DIST - GRAAL Prestazioni dei bus di campo - Banda passante La variazione della BPU rispetto alla BPUmax al variare del numero di nodi è un buon parametro per confrontare le prestazioni delle diverse architetture Nodo 1 Flusso dei dati Nodo 2 Universita' di Genova - DIST - GRAAL Prestazioni dei bus di campo - Banda passante Andamento della BPU al variare del numero dei nodi % BPUmax 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 M aster/S lave T o ken R in g M u ltiM aster A rb itrag g io 1 M u ltiM aster A rb itrag g io 2 Numero di Nodi Universita' di Genova - DIST - GRAAL Prestazioni dei bus di campo - Tempo di latenza Tempo di latenza massimo per eventi asincroni (TLmax) • • • • Tempo di latenza evento-messaggio Ipotesi di priorità massima Ipotesi del caso peggiore Definizione del tempo di latenza in termini di numero di messaggi di ritardo Universita' di Genova - DIST - GRAAL Prestazioni dei bus di campo - Tempo di latenza Andamento del TLmax al variare del numero dei nodi TLmax 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 M a s te r/S la ve T o k e n R in g M u ltiM a ste r A rb itra g g io 1 M u ltiM a ste r A rb itra g g io 2 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Numero di Nodi Universita' di Genova - DIST - GRAAL Costi Universita' di Genova - DIST - GRAAL Costi di un sistema bus di campo Scegliere un fieldbus è solo una scelta tecnica o è anche una scelta economica? • • • • L’ hardware Il software I costi di sviluppo La manutenzione Universita' di Genova - DIST - GRAAL Costi di un sistema bus di campo I costi dell’hardware • Il risparmio rispetto alle soluzioni non fieldbus • La differenza di costo tra due diverse soluzioni fieldbus: • I componenti elettronici costano poco se sono largamente diffusi sul mercato • Le royalties sul firmware possono fare la differenza • Concorrenza tra produttori = risparmio assicurato Universita' di Genova - DIST - GRAAL Costi di un sistema bus di campo I costi del software • Differenze rispetto alle soluzioni non fieldbus • Differenze tra due diverse soluzioni fieldbus: • Un software di sviluppo ‘non proprietario’ (drivers e librerie per sistemi operativi standard) garantisce prezzi ragionevoli • Le licenze spesso sono un punto critico Universita' di Genova - DIST - GRAAL Costi di un sistema bus di campo I costi di sviluppo • Differenze rispetto alle soluzioni non fieldbus • Differenze tra due diverse soluzioni fieldbus: • Una piattaforma molto diffusa assicura buoni strumenti di sviluppo a costo accettabile • Compatibilità a livello hardware e protocolli di alto livello abbassano notevolmente i tempi di sviluppo Universita' di Genova - DIST - GRAAL ! Costi di un sistema bus di campo I costi di manutenzione • Differenze rispetto alle soluzioni non fieldbus • Connettori e cablaggi • Diagnostica automatica dei sistemi • Differenze tra due diverse soluzioni fieldbus: • Strumenti di sviluppo software • Compatibilità tra hardware di produttori differenti Universita' di Genova - DIST - GRAAL Tempo di obsolescenza e compatibilità passata e futura Universita' di Genova - DIST - GRAAL " # Tempi di obsolescenza e compatibilità nel tempo Tempi di obsolescenza • • • • Velocità con cui varia la tecnologia Vantaggi che offre una nuova tecnologia Difesa degli investimenti fatti L’obsolescenza è un fattore meno importante se si mantiene compatibilità con i sitemi passati e futuri Universita' di Genova - DIST - GRAAL Tempi di obsolescenza e compatibilità nel tempo Compatibilità nel tempo • 2 soli fattori sono ‘storicamente’ i più importanti nel valutare quanto compatibile resterà un sistema nel tempo: • Numero di produttori • Numero di utilizzatori • Grandi consorzi di produttori e consumatori sono l’unica garanzia per la compatibilità Universita' di Genova - DIST - GRAAL $ % I bus di campo nei controlli distribuiti Metodi di accesso al bus • CSMA/CD (Carrier Sense Multiple Access / Collision Detection) • Token Ring • Token Bus • Arbitrated Access (La funzione di arbitro del bus può eventualmente essere ridondata, in modo da garantire il funzionamento del bus in ogni circostanza) Universita' di Genova - DIST - GRAAL Caratteristiche principali dei metodi di accesso Caratteristiche principali CSMA/CD Token Ring Token Bus Arbiter Tipo di accesso Probabilistico Sequenziale Sequenziale Deterministico Coordinamento A collisioni dell’accesso rilevate e risolte A gettone ciclico senza priorità A gettone Controllato dall’arbitro Complessità dell’accesso Bassa Media Alta Elevata Livelli di priorità Nessuno Possibile Presente (fisso) Presente (variabile) Velocità di risposta Buona/Scarsa (dipende dal carico) Buona dipende Molto Buona dal # di nodi con livello di priorità fisso Ottima con livello di priorità variabile Universita' di Genova - DIST - GRAAL & &