TESTO
ARGOMENTATIVO
E’ un testo in cui si prende in esame un problema per :
* analizzarlo dal punto di vista oggettivo, grazie alle
informazioni e alla
documentazione raccolta
* analizzarlo dal punto di vista soggettivo, presentando
la propria opinione,la
propria convinzione, finalizzata a convincere della
validità delle proprie idee
CARATTERISTICHE
1. SCOPO : lo scopo è quello di dimostrare una tesi,
confutando,obiettando le opinioni contrarie
2.STRUTTURA :Introduzione
A) presentazione del tema o del problema che si deve discutere, spesso già
enunciato nel titolo.Questa operazione il documentarsi, il raccogliere
informazioni (da giornali, libri,testi, racconti,film,ecc)
B)
esposizione della tesi :esposizione della propria opinione
sul problema affrontato.
Vengono presentate argomentazioni cioè prove o ragionamenti con lo scopo
di dimostrare la validità della tesi sostenuta: dati statistici,esempi significativi,
citazioni di personaggi famosi,spiegazioni di concetti,descrizioni di
fenomeni,confronti ecc.ecc.
3. ANTITESI / OBIEZIONI / CONFUTAZIONI : confronti
tra propria tesi e una tesi contraria (es.convincere i genitori a comprare
il motorino,sostenendo gli aspetti positivi di questa scelta e dimostrando l’infondatezza
delle loro preoccupazioni o paure)
Si deve dimostrare i punti deboli,l’infondatezza,la falsità
degli argomenti della tesi contraria.
4.CONCLUSIONE: riconfermare la propria opinione o tesi
sul problema ed eventualmente formulare proposte di
compromesso o di soluzione (es. arrivare a un accordo con i
genitori,promettendo di rispettare gli orari, di moderare la velocita’,di indossare sempre
il casco ecc.ecc.)
3.
STILE
A. LINGUAGGIO : sara’ adeguato al tipo di argomento che
viene affrontato e non sarà quasi mai informale, ma specifico
(scientifico, storico, letterario, artistico ecc.ecc.
B. SINTASSI :
1.frasi complesse,con coordinazione e subordinazione
(prop.causali, finali ecc)
2. CONNETTIVI LOGICI: congiunzioni, locuzioni avverbiali e
avverbi ES: inoltre,oltre a cio’, dunque, percò
,pero’,ma,poiche’,siccome,dal momento che ecc.ecc.
-PER PRESENTARE IL PRIMO ARGOMENTO: IN PRIMO LUOGO …,
PER COMINCIARE…, INNANZITUTTO…, PRIMA DI TUTTO…, PER PRIMA COSA…, ECC.
PER PRESENTARE IL SECONDO ARGOMENTO:
( IN SECONDO LUOGO … ,
INOLTRE …, IN AGGIUNTA A CIO’…, SECONDARIAMENTE…, POI… ECC.).
PER PRESENTARE L’ULTIMO ARGOMENTO: ( INFINE …, PER CONCLUDERE …, PER FINIRE …, ECC. ).
PER INTRODURRE UN’OPPOSIZIONE DI IDEE
( = ANTÌTESI ):
( MA…, DA UNA PARTE … DALL’ALTRA…, D’ALTRO CANTO…, ALCUNI RITENGONO CHE…, ALTRI PENSANO
CHE…; GLI UNI SOSTENGONO CHE…, GLI ALTRI, AL CONTRARIO …; DA UNA PARTE C’È CHI SOSTIENE…,
DALL’ALTRA INVECE…; ECC.
- PER INTRODURRE UNA CONSEGUENZA LOGICA
: DI CONSEGUENZA…,
DUNQUE…, NE CONSEGUE CHE…, IL RISULTATO È CHE…, ECC. ).
- PER ESPRIMERE LE PROPRIE IDEE ( SOLO NELLA SINTESI !!!
):
( DAL MIO PUNTO DI VISTA…, PER QUANTO MI RIGUARDA…, LA MIA OPINIONE E’ CHE…, RITENGO CHE …,
SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE CHE…, ECC.).
PROBLEMA
TESI SOSTENUTA DA
ARGOMENTAZIONI
TESI CONTRARIA SEGUITA
DA
CONFUTAZIONI/OBIEZIONI
CONCLUSIONE
RIPRESA TESI NIZIALE
FORMULAZIONE
PROPOSTE/SOLUZIONI
DOPO LA STESURA RICORDA DI
VERIFICARE CHE :
1. gli argomenti usati siano coerenti e convincenti
2. il linguaggio utlizzato sia adegauto al tipo di testo
3. sia rispettato l’ordine logico e l’ordine d’importanza degli
argomenti
4. siano presenti possibili soluzioni o compromessi.
SCHEMA DI PRODUZIONE TESTO ARGOMENTATIVO
1. ANALISI ATTENTA DEL TITOLO
2. CORRETTE DEFINIZIONE DEL PROBLEMA
3. RICERCA DELLE
INFORMAZIONI
richiamo alla mente di
informazioni già in
possesso
TESI
documentazione
4.PIANIFICAZIONE
Scelta dei contenuti e loro
organizzazione secondo
LO SCOPO
L’ORDINE LOGICO
SINTESI
5. STESURA
GENERALIZZAZIONE
USO DEI CONNETTIVI LOGICI
LESSICO APPROPRIATO
RILETTURA DEL TEMA
6. REVISIONE
CORREZIONE
FORMULAZIONE DEL TEMA
HA SENSO LA PENA DI MORTE IN UNA SOCIETÀ CIVILE?
1.
AFFERMAZIONE DELLA TESI
LA PENA DI MORTE È DEL TUTTO INUTILE OLTRE CHE INGIUSTA.
2.ARGOMENTI A SOSTEGNO DELLA TESI
DOVE LA PENA DI MORTE È IN VIGORE IL NUMERO DI OMICIDI È IN COSTANTE AUMENTO (LO DICONO ALCUNE STATISTICHE).
ALCUNI PSICOLOGI E CRIMINOLOGI AFFERMANO CHE LA PRESENZA DELLA PENA DI MORTE PER MOLTI CRIMINALI COSTITUISCE UNA SFIDA.
.OBIEZIONE
3
LA PENA DI MORTE È UNA MISURA GIUSTA E NECESSARIA PER I COLPEVOLI DEI REATI PIÙ GRAVI.
4. LA
PENA DI MORTE È UN ATTO DI GIUSTIZIA.
TANTO PIÙ GRAVE È LA COLPA, TANTO MAGGIORE DEVE ESSERE LA PENA.
UN ASSASSINO È IRRECUPERABILE SIA MORALMENTE CHE SOCIALMENTE.
IN BUONA PARTE DEI PAESI CIVILI (STATI UNITI IN TESTA!) È IN VIGORE LA PENA DI MORTE.
5.CONFUTAZIONE DELL’OBIEZIONE
SI VUOL FAR PASSARE PER GIUSTIZIA QUELLA CHE INVECE SI CHIAMA VENDETTA.
UN ASSASSINO PUÒ ESSERE RECUPERATO SIA MORALMENTE CHE SOCIALMENTE.
MOLTI PAESI CIVILI NON HANNO LA PENA DI MORTE (IN TUTTI I PAESI DELL’UNIONE EUROPEA È BANDITA).
6.CONCLUSIONE E RIAFFERMAZIONE DELLA TESI INIZIALE
LA PENA DI MORTE NON HA ALCUN SENSO, NÉ FONDAMENTO SOCIALE, GIURIDICO O MORALE
.
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Schema di produzione testo argomentativo