IIS”DE FILIPPIS – GALDI”
Polo Umanistico - Cava de’ Tirreni
Liceo Classico – Linguistico – Musicale
Delle Scienze Umane – Economico Sociale
Dirigenza e Segreteria - Via Filangieri,- Cava de’ Tirreni - Tel./ Fax. 089 464174
Licei Classico e Musicale – Via R. Senatore , 64 - Cava de’ Tirreni - Tel.089464240 – Fax 0894687725
email: [email protected] (dirigenza e segreteria) pec [email protected]
web: www.magistraledefilippis.it oppure www.liceomarcogaldi.it
Presentazione dell’Istituto
L’Istituto di Istruzione Superiore De Filippis-Galdi nasce ufficialmente
come Polo Umanistico il 1º settembre 2013 in seguito al processo di
accorpamento del Liceo Classico Marco Galdi e del Liceo Linguistico e
delle Scienze Umane Federico De Filippis, due istituzioni scolastiche
che, nella città di Cava de’Tirreni, vantano una lunga tradizione culturale,
didattica e pedagogica, avendo offerto adeguate risposte alle richieste
di istruzione e di formazione di intere generazioni di studenti.
In base a questo nuovo assetto organizzativo il Polo Umanistico De
Filippis–Galdi, strutturato in tre percorsi liceali ben distinti (Liceo
Classico – Liceo Linguistico – Liceo delle Scienze Umane con opzione
economico- sociale), delinea la propria identità culturale e formativa,
presentando sia le proprie scelte educative, didattiche, organizzative ed
operative, sia la propria progettazione curriculare ed integrativa, nonché
le iniziative, anche sperimentali, promosse nell’ambito dell’autonomia
scolastica.
L’obiettivo di fondo che qualifica tutti i corsi e gli indirizzi di studi è il
conseguimento, da parte dei discenti, dello sviluppo delle proprie
potenzialità di istruzione e formazione, mediante l’offerta di occasioni e
strumenti educativi e culturali capaci di orientare in libertà le loro scelte
personali e professionali.
2
L’Istituto di Istruzione Superiore ”DE FILIPPIS – GALDI”
si propone come
CENTRO STATALE DI APPRENDIMENTO POLIFUNZIONALE
che offre a tutti
il potenziamento della qualità delle infrastrutture scolastiche
(incrementando le dotazioni tecnologiche e la rete tra le istituzioni
scolastiche, i laboratori per l’apprendimento delle competenze
chiave, in particolare umanistiche, matematiche e linguistiche);
il potenziamento delle strutture per
garantire la partecipazione
degli alunni diversamente abili, e quelle finalizzate alla qualità della
vita degli alunni,
il miglioramento e la valorizzazione delle risorse umane (mediante il
potenziamento dell’autoformazione e formazione dei docenti);
l’autodiagnosi dei fattori di maggiore criticità del contesto
scolastico (livello degli apprendimento, regolarità del percorso
scolastico ; regolarità della frequenza –totem-; debiti formativi;
dotazioni tecnologiche e laboratori; grado di sicurezza e qualità degli
ambienti di lavoro; abbattimento delle barriere architettoniche,
collaborazione con gli enti locali.);
lo sviluppo di azioni di orientamento formativo, partendo dalla
dimensione personale e dai vissuti di ciascun alunno, che facilitino
consapevolezza di sé, autostima e fiducia;
la sensibilizzazione dei genitori, anche attraverso interventi di
diretto coinvolgimento nelle attività della scuola, soprattutto in
presenza di situazioni di disagio culturale e di rischio di drop out;
3
LE RISORSE UMANE
DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof. POLICO ANGELO
E’ possibile contattare il Preside:
-
per posta elettronica all’indirizzo e-mail del Liceo
-
al numero telefonico 089464174
-
di persona, in presidenza, su appuntamento
COLLABORATORE VICARIO: Prof. EMILIANO BARBUTO
2° COLLABORATORE: Prof.sa DONATELLA FERRAIOLI
Coordinatore di Sede Via Filangieri: Prof.sa Fortunata Ruggiero
Coordinatore di Sede Via Senatore: Prof. Gennaro Apuzzo
4
FUNZIONI STRUMENTALI
Area 1 - Piano dell’Offerta Formativa : prof.ssa Vincenza Martino
Area 2 - Supporto ai docenti/ Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione:
Prof. Gennaro Apuzzo
Area 3 - Supporto agli alunni/corsi di recupero: Prof.sa Gabriella Benincasa
Area 4 - Orientamento in ingresso dalle medie/EXPO’: prof.se Sofia Guida, Silvana
Russo
Area 4 - Orientamento in uscita verso l’Università o il lavoro: prof. Vincenzo Adinolfi
L’Area 4 - comprende anche i rapporti con il territorio
COORDINATORI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
Coord. Dip. Lettere Moderne : prof.sa Raffaella Forcellino
Coord. Dip. Lettere Antiche: prof. : Vincenzo Adinolfi
Coord. Dip. Scienze MM.FF.NN: prof. Vincenza Martino
Coord. Dip. Scienze Motorie: prof.sa Rosalba Sartori
Coord. Dip. Sostegno ai diversabili: prof. Tiziana De Santis
Coord. Dip. Scienze umane: prof. Raffaele Pagano
Coord. Dip. Lingue: prof. Sandra Dawes
Coord. Dip. Diritto ed Economia: prof. Maria Letizia Puglisi
Coord. Dip. Storia dell’Arte: prof. Rosario Barra
5
Coordinatori sede via Filangieri
1Asu
2Asu
3Asu
4Asu
5Ap
1Bsu2Bsu
3Bsu
4Bsu
5Bp
2Csu
3Csu
4Csu
5Cp
2Ae
3Ae
Carpentieri
Carleo Maria
Terracciano Maria
Di Nino Carmela
Pagano Raffaele
Magliano Maria
Notari Maria
Adesso Annamaria
Mascolini Ivan
Errichiello Marina
Coppola Lucia
Larocca Antonia
Luciano Mafalda
Naddeo Lucia
Cerino Elvira
Sartori Rosalba
4Ae
5Dp
3Be
4Be
1Al
2Al
3Al
4Al
5Al
1Bl
2Bl
3Bl
4Bl
5Bl
1Cl
3Cl
Puglisi Maria
Di Nardo Emilia
Falcone Candida
Braccialarghe
Trezza Concetta
Pizzo Filomena
Trezza Concetta
Dawes Sandra
Forcellino Maria
Caputo Maria
D’Arienzo Marilena
Consiglio Ester
Trofa Patrizia
Tulino Salvatore
Catalano Maria
Russo Silvana
Coordinatori sede via Senatore
1A
2A
3A
4A
5A
1B
2B
3B
4B
5B
Filippozzi Serena
Raimondi Teresa
Merola
De Vita Maria
Pisapia Mattia
Farina
Marino
Verrengia
Orsini Giuseppina
Ruggiero Rosa
6
1C
2C
3C
4C
5C
2D
3D
4D
5D
3E
Santarsiere
Consiglio Rita
Capaldo Angela
Abate Gaetana
Guida Sofia
Tocci Monica
Vozzi Mariapia
Adinolfi
Bove Maria
Ricciardi
LA SEGRETERIA
Ufficio del Direttore dei servizi Generali e Amministrativo:
Dr.Tommaso Fariello
Orario di ricevimento:
L’ufficio di Segreteria è aperto al pubblico :
- dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00
- il martedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30
Vicario del DSGA: Di Domenico Carmela
Assistenti Amministrativi:Basile Loreana, Clausi Antonio,
Daniela, Manzo Carmela, Paolillo Silvana , Ruggiero Antonietta
Assistenti Tecnici: Adinolfi
Rosario, Pastore giuseppe
Giordano
Giuseppe, Attanasio Vincenzo, Boffardi
Collaboratori Scolastici: Botta Eugenio, De Rosa Vincenzo, D'ALessio
Antonio, D'Amico Annunziata, Di Martino Salvatore, Ferrara Liliana,
Ferrante Alfonso, Leo Giuseppina, Memoli Maria, Purgante Arturo, Rispoli
Saverio, Ruggiero Carmine, Sica Antonio, Spagnuolo Carolina.
7
Il Liceo “ F. De Filippis “è :
Liceo delle Scienze Umane
Liceo delle Scienze Umane opzione economico-sociale
Liceo Linguistico
Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio
delle
teorie
esplicative
dei
fenomeni
collegati
alla
costruzione
dell’identità personale e delle relazioni umani e sociali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze, le abilità
e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la
specificità dei processi formativi.
Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di
indagine nel campo delle scienze umane.
L’opzione economico-sociale fornisce allo studente ulteriori ed
avanzate competenze negli studi afferenti alle scienze giuridiche,
economiche e sociali.
Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi
linguistici e culturali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le
abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza
comunicativa
di
tre
lingue,
oltre
l’italiano,
e
per
comprendere
criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse.
8
PIANI ORARI DEGLI INDIRIZZI CURRICULARI A.S. 2013-2014:
PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Classi 1AS - 1BS - 2AS – 2BS – 2CS – 3 AS- 3BS- 3CS – 4AS – 4BS – 4CS
1° BIENNIO
1° anno
2° anno
2° BIENNIO
3° anno
4° anno
5°
anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale
Lingua e letteratura italiana
132
132
132
132
132
Lingua e cultura latina
99
99
66
66
66
Storia e Geografia
99
99
Storia
66
66
66
Filosofia
99
99
99
165
165
165
Scienze umane*
132
132
Diritto ed Economia
66
66
Lingua e cultura straniera
99
99
99
99
99
Matematica**
99
99
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
Fisica
Scienze naturali***
66
66
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
66
66
66
66
66
Religione cattolica o Attività alternative
33
33
33
33
33
891
891
990
990
990
Totale ore
* Antropologia,Pedagogia, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia,Chimica, Scienze della Terra
N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse
annualmente assegnato.
9
PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Opzione economico-sociale
Classi 1AE - 2AE –3AE- 3BE – 4AE – 4BE
1° BIENNIO
1° anno
2° anno
2° BIENNIO
3° anno
4° anno
5°
anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale
Lingua e letteratura italiana
132
132
132
132
132
Storia e Geografia
99
99
Storia
66
66
66
Filosofia
66
66
66
Scienze umane*
99
99
99
99
99
Diritto ed Economia politica
99
99
99
99
99
Lingua e cultura straniera 1
99
99
99
99
99
Lingua e cultura straniera 2
99
99
99
99
99
Matematica**
99
99
99
99
99
66
66
66
66
66
66
Fisica
Scienze naturali***
66
66
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
66
66
66
66
66
Religione cattolica o Attività alternative
33
33
33
33
33
891
891
990
990
990
Totale ore
* Antropologia,Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia,Chimica, Scienze della Terra
N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse
annualmente assegnato.
10
PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO LINGUISTICO
CLASSI 1AL -1BL –1CL - 2AL – 2BL- 3AL- 3BL – 3CL – 4AL – 4BL 1° BIENNIO
1° anno
2° anno
2° BIENNIO
3° anno
4° anno
5°
anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale
Lingua e letteratura italiana
132
132
132
132
132
Lingua latina
66
66
Lingua e cultura straniera 1*
132
132
99
99
99
Lingua e cultura straniera 2*
99
99
132
132
132
Lingua e cultura straniera 3*
99
99
132
132
132
Storia e Geografia
99
99
Storia
66
66
66
Filosofia
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
Matematica**
99
99
Fisica
Scienze naturali***
66
66
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
66
66
66
66
66
Religione cattolica o Attività alternative
33
33
33
33
33
891
891
990
990
990
Totale ore
* Sono comprese 33 ore annuali di conversazione con il docente di madrelingua
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia,Chimica, Scienze della Terra
N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina
non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli
studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di
organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.
Dal
secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di
una disciplina non linguistica (CLIL) ,compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori
per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del
contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro
famiglie.
11
Insegnamenti obbligatori
Liceo delle Scienze Umane Nuovo Ordinamento 2012-2013
Prima Seconda Terza Quarta Quinta
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Storia e geografia
Storia
Filosofia
Scienze umane
Diritto ed economia
Lingua e cultura straniera
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o attività alternative
scrittoorale
scrittoorale
orale
orale
orale
orale
orale
scrittoorale
scrittoorale
orale
orale
orale
praticoorale
orale
Totale insegnamenti obbligatori
Pratica Professionale (ex magister)*
Strumento Musicale (Pianoforte, Violino, Clarinetto, Chitarra)*
Totale insegnamenti obbligatori + facoltativi
4
4
4
4
4
3
3
0
0
4
2
3
3
0
0
4
2
2
0
2
3
5
0
2
0
2
3
5
0
2
0
2
3
5
0
3
3
3
3
3
3
0
2
0
3
0
2
0
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
27
0
1
28
2
1
27
0
1
28
2
1
30
0
0
30
2
1
30
2
0
32
2
1
30
2
0
32
Insegnamenti obbligatori
*Insegnamenti facoltativi a scelta dello studente: l'adesione comporta obbligatorietà di frequenza e voto in pagella.
Liceo delle Scienze Umane - Opzione economico-sociale - Nuovo Ordinamento 2012-2013
Prima Seconda Terza Quarta Quinta
scrittoLingua e letteratura italiana
orale
4
4
4
4
4
Storia e geografia
orale
3
3
0
0
0
Storia
orale
0
0
2
2
2
Filosofia
orale
0
0
2
2
2
Scienze umane
orale
3
3
3
3
3
Diritto ed economia politica
orale
3
3
3
3
3
scrittoLingua e cultura straniera 1 - Inglese
orale
3
3
3
3
3
scrittoorale
Lingua e cultura straniera 2 - Francese o Spagnolo
3
3
3
3
3
scrittoMatematica
orale
3
3
3
3
3
Fisica
orale
0
0
2
2
2
Scienze naturali
orale
2
2
0
0
0
Storia dell'arte
orale
0
0
2
2
2
praticoorale
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
orale
1
1
1
1
1
Totale insegnamenti obbligatori
27
27
30
30
30
praticoSimulazione d'impresa IGS*
orale
0
0
2
0
0
praticoComunicazione e marketing IGS*
orale
0
0
0
2
0
Strumento Musicale (Pianoforte, Violino, Clarinetto, Chitarra)*
1
1
0
0
0
Totale insegnamenti obbligatori + facoltativi
28
28
32
32
30
*Insegnamenti facoltativi a scelta dello studente: l'adesione comporta obbligatorietà di frequenza e voto in pagella.
12
Insegnamenti obbligatori
Liceo Linguistico Nuovo Ordinamento 2012-2013
Prima Seconda Terza Quarta Quinta
scrittoLingua e letteratura italiana
orale
4
4
4
4
4
scrittoorale
Lingua e cultura latina
2
2
0
0
0
scrittoLingua straniera 1 - Inglese
orale
4
4
3
3
3
scrittoLingua straniera 2 - Francese
orale
3
3
4
4
4
scrittoorale
Lingua straniera 3 - Russo o Spagnolo o Tedesco
3
3
4
4
4
Storia e geografia
orale
3
3
0
0
0
Storia
orale
0
0
2
2
2
Filosofia
orale
0
0
2
2
2
scrittoMatematica
orale
3
3
2
2
2
Fisica
orale
0
0
2
2
2
Scienze naturali
orale
2
2
2
2
2
Storia dell'arte
orale
0
0
2
2
2
praticoScienze motorie e sportive
orale
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
orale
1
1
1
1
1
Totale insegnamenti obbligatori
27
27
30
30
30
scrittoLingua Cinese*
orale
1
1
0
0
0
Strumento Musicale (Pianoforte, Violino, Clarinetto, Chitarra)*
1
1
0
0
0
Totale insegnamenti obbligatori + facoltativi
29
29
30
30
30
*Insegnamenti facoltativi a scelta dello studente: l'adesione comporta obbligatorietà di frequenza e voto in pagella.
13
PIANO ORARIO DEL LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO (Brocca)
Classi
5AP- 5BP-5CP-5DP
Liceo Socio-psico-pedagogico Brocca
Prima
Second
Terza Quarta Quinta
a
Educazione Fisica
pratico orale
2
2
2
2
2
Religione (o Materia alternativa)
orale
1
1
1
1
1
Italiano
scritto orale
5
5
4
4
4
Lingua straniera
scritto orale
3
3
3
3
3
Latino
scritto orale
4
4
3
3
2
Arte e/o Musica
orale
2
2
0
0
0
Storia dell'Arte o Musica
orale
0
0
2
2
2
Storia
orale
2
2
2
2
3
Filosofia
orale
0
0
3
3
3
Diritto ed Economia
orale
2
2
0
0
0
Diritto e Legislazione Sociale
orale
0
0
0
0
3
Psicologia
orale
0
0
2
2
0
Pedagogia
orale
0
0
3
3
3
Sociologia
orale
0
0
2
2
0
Elementi di Psicologia Sociale e
Statistica
orale
4
4
0
0
0
Geografia
orale
2
2
0
0
0
Matematica e Informatica
scritto orale
4
4
3
3
3
Scienze della Terra
orale
3
0
0
0
0
Biologia
orale
0
3
0
0
3
Fisica
pratico orale
0
0
0
4
0
Chimica
pratico orale
0
0
4
0
0
Metodologia della Ricerca SocioPsico-Pedagogico
scritto orale
0
0
0
0
2
Totale ore
34
14
34
34
34
34
PIANO ORARIO DELL’ INDIRIZZO LINGUISTICO
Classi 5AL-5BL
Linguistico indirizzo Brocca - Variante hk
Religione (attività
alternativa)
Italiano
Latino
Lingua Straniera 1
Lingua Straniera 2
Lingua Straniera 3
Storia
Geografia
Filosofia
Scienza della Terra
Biologia
Chimica
Matematica
Fisica
Disegno e Storia
dell'Arte
Storia dell'Arte
Ed. Fisica
Diritto e Economia
Totale ore
orale
Prima Seconda Terza Quarta Quinta
1
1
1
1
1
scrittoorale
scrittoorale
scrittoorale
scrittoorale
scrittoorale
orale
orale
orale
orale
orale
orale
scrittoorale
orale
orale
orale
praticoorale
orale
5
5
4
4
4
4
4
3
2
3
3
3
3
3
3
4
4
3
3
3
0
0
5
5
4
2
2
0
3
0
0
4
2
2
0
0
3
0
4
3
0
2
0
0
4
3
3
0
3
0
0
0
3
3
0
3
0
2
0
3
0
2
0
2
0
0
4
0
2
0
0
2
0
2
2
2
2
2
2
2
2
34
2
34
0
35
0
35
0
35
Per il corrente anno scolastico 2013/2014, l’orario giornaliero delle lezioni viene così determinato e
disciplinato per tutti i corsi ed indirizzi di studio:
I ora
08.15
09.15
IV ora
11.15
12.15
II ora
09.15
10.15
V ora
12.15
13.05
III ora
10.15
11.15
VI ora
13.05
13.55
15
BREVE STORIA DEL LICEO “F. De Filippis”
L’Istituto
Magistrale di Cava de’ Tirreni, in origine Parificato con
Regio Decreto Ministe- riale, era solo una
sezione
distaccata dell’
Istituto Magistrale Statale “Regina Margherita” di Salerno. Già nel
1963 il Sindaco Abbro ricordava che nella seduta consiliare del 19
febbraio 1962, n°52, era stata chiesta
dell’ Istituto Magistrale
crescente
sviluppo
staccata da Salerno, in
demografico,
scolastica, del disagio,
l’istituzione della
conseguenza “ del
dell’aumento
specialmente
per
le
sezione
della
donne,
popolazione
costrette
a
frequentare scuole di città limitrofe, ( oltre un centinaio di ragazze
e alcune decine di ragazzi), ma
Magistrali di
anche
per
snellire
gli
istituti
Salerno e Nocera e per consentire agli studenti di
Pompei , Scafati, Sarno, Siano, Roccapiemonte di fermarsi nella nostra
città per proseguire gli studi,
con notevole vantaggio economico e
recupero di tempo” (verbale N°31 del 6-3-1963).
Ha poi ottenuto
l’autonomia nel 1968 e, il 2 dicembre dello stesso anno ( verbale n°222), il
Comune di Cava de’ Tirreni approvava la costruzione del nuovo edificio
per l’Istituto Magistrale. L’ubicazione
scelta
per l’edificazione
fu
quella ove attualmente ancora sorge l’edificio. Dal 1968 l’Istituto
Magistrale ha ottenuto , con delibera del Consiglio di Istituto,
l’intitolazione all’esimio Federico De Filippis. Per effetto della scomparsa
dell’Istituto Magistrale(D.I.10 .03 .1997), è stato trasformato in Liceo
ad indirizzo Socio-Psico-Pedagogico e dal 1998/99 ha attivato il Liceo
Linguistico Statale. In
base al DPR n° 122
il
Liceo Socio- Psico-
Pedagogico è stato trasformato,successivamente in Liceo Delle Scienze
Umane , in Liceo Delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale e in
Liceo Linguistico, portando a regime le sperimentazioni avviate negli anni
precedenti.
16
DOVE SIAMO
Il nostro Liceo ha la propria sede in via Filangieri, zona centrale della
città ed è inserito nel distretto n. 52, nel
quale occupa uno spazio
importante nell’offerta formativa della Scuola Media Superiore accanto
a tutte le altre scuole del territorio.
E’ facilmente raggiungibile a piedi sia dalla stazione ferroviaria di Cava
de’ Tirreni che dalla fermata degli autobus in circa 5 minuti.
LE RISORSE STRUTTURALI
o
Aule : N° 33 (ogni aula è cablata e collegata in rete);
o
laboratorio linguistico-multimediale N° 1 : è dotato di n° 14
postazioni in rete (1 per il docente e 13 per i discenti). Le postazione
sono collegate in rete tra loro e con l'esterno (Internet). Il laboratorio è
inoltre attrezzato di rete didattica che consente l’interattività massima
tra i docenti e gli allievi. Ulteriori attrezzature sono lo scanner,
la
periferica multifunzionale e le stampanti laser a colori ( formato A4 e
A3)
17
o
laboratorio linguistico-multimediale N° 2: è dotato
di n° 14
postazioni in rete (1 per il docente e 13 per i discenti). Presenta le stesse
caratteristiche del primo ed inoltre ogni postazione è munita di
periferiche. E' anche presente un sistema di ricezione satellitare per le
trasmissioni estere per gli studi di carattere linguistico;
o
laboratorio multimediale N° 3: allestito di strutture multimediali e
tecnologiche rispondenti alle esigenze dei discenti diversamente abili
o
La scuola dispone inoltre di collegamento autonomo alla Rete Internet
mediante collegamento ADSL. Tutte le aule dell’istituto sono cablate e
collegate alla rete. Si dispone inoltre di due postazioni mobili e di due
computer portatili per la didattica in classe;
o
N. 1 laboratorio di Fisica e di Scienze:
è fornito di numerose
attrezzature per svolgere esperienze in ambito curricolare.
18
o
Biblioteca: dotazione: N° Libri 4065, numerose Riviste culturali e CDROM, 2 Televisori, 2 Videoregistratori, 4 Lavagne Luminose e 5
Videoproiettori , 3 Lim da 38-40 pollici e 2 Lim da 78 pollici
o
o
Palestra
con
coperta
campo
regolamentare
di
pallavolo:
con
impiantistica di grandi attrezzi, quali spalliere e quadro svedese.
All'aperto, in un ampio spazio soleggiato, sono situati due campi in erba
sintetica, adatti per il calcio a 5 e per la pallavolo (con relativo impianto
di rete). Completano l'arredo due locali adibiti a spogliatoio (maschile e
femminile);
o
Sito Web d’Istituto (www.magistraledefilippis.it): permette di
scaricare le lezioni messe a disposizione dai docenti ;
scaricare i percorsi pluridisciplinari presentati all’esame di maturità;
scaricare la modulistica ;
confrontare le opinioni attraverso un forum a disposizione sul sito.
E’ attivato, in via sperimentale, il servizio Web Scuola, che permette la
visualizzazione del percorso didattico curriculare ed extra-curricolare
degli alunni. Gli alunni e le loro famiglie possono avere accesso alla
visualizzazione
dei
voti
quadrimestrali,
certificazioni ottenute.
19
delle
assenze
e
delle
o
Spazi aggregativi: Atrio 1, Atrio 2 (dotato di impianti di distribuzione
di snack e bevande, vigilati dal personale della scuola), Atrio 3;
o
sala Docenti;
o
area parcheggio veicoli.
20
IL Liceo Classico “Marco Galdi”
Il Liceo Classico, sito in via Senatore n. 64 e ubicato a pochi passi dalla
Casa Comunale e dal centro storico cittadino, è intitolato a Marco Galdi,
insigne umanista e filologo cavese che negli anni Venti del secolo scorso fu
docente di Letteratura Latina presso l’Ateneo napoletano, nonché autore
di numerosi saggi. L’istituzione liceale, che ha intrattenuto ed intrattiene
rapporti di costruttiva cooperazione con i diversi enti culturali del
territorio, negli anni ha acquisito una sua specifica fisionomia, quale
centro di studi classici ed umanistici, sicuro punto di riferimento per la
formazione integrale dei giovani, ‘palestra’ anche di vita per i tanti
professionisti cavesi che hanno voluto dar vita all’Associazione ex allievi,
promotrice a sua volta di interessanti attività sociali.
Gli alunni che frequentano il Liceo Classico, compresi in una fascia di età
che va dai 14 ai 18 anni, provengono in gran parte dal comune di Cava dei
Tirreni – centro urbano o frazioni collinari – ma si riscontra un incisivo
aumento dell’utenza extracomunale, in particolare da Nocera Superiore,
Nocera Inferiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Siano, Bracigliano,
Pompei, Scafati, Vietri sul Mare, Salerno, con una significativa quota
percentuale di pendolarismo studentesco.
Nella quasi totalità dei casi gli alunni che si iscrivono per la prima volta al
Liceo Classico, avendo frequentato con regolarità e buoni risultati gli
studi della scuola secondaria di primo grado, posseggono i prerequisiti
cognitivi per potersi inserire nella classe iniziale del primo biennio.
L’iter liceale richiede ai discenti:
- una piena consapevolezza nella motivazione personale allo studio;
- la netta assunzione di responsabilità nell’impegno scolastico;
- una disponibilità senza riserve a recepire gli stimoli culturali del dialogo
educativo e a partecipare
correttamente alle attività curricolari ed
extracurricolari.
21
Strategie organizzative
La divisione dell’anno scolastico è scandita in trimestre (mesi di
settembre-dicembre 2013) e
in pentamestre (mesi di gennaio-giugno
2014). Per consentire la puntuale verifica degli apprendimenti e la loro
tempestiva comunicazione alle famiglie è prevista una valutazione
intermedia nella seconda parte dell’anno scolastico (mese di marzo) con
consegna formale di una nota informativa, indicante gli esiti di profitto
conseguiti dagli alunni nei diversi ambiti disciplinari.
Il tempo-scuola è articolato su cinque giorni settimanali, con pausa delle
lezioni curricolari nel giorno di sabato. Tale scelta, che è consentita in
regime di autonomia degli istituti e viene incontro alle esplicite richieste
di gran parte delle famiglie, è finalizzata sia a concentrare ed
ottimizzare l’impegno di studio dei discenti, sia a creare i presupposti
indispensabili per progettare un’offerta extracurricolare accessibile e
gradita all’utenza. La percentuale considerevole di studenti pendolari, pari
circa al 30% dei frequentanti, esprime esigenze personali e familiari che
non possono non essere tenute in considerazione: pertanto per motivi
organizzativi legati all’orario dei mezzi pubblici si è proceduto ad una
parziale riduzione dell’orario scolastico:
Prima ora
8.10 – 9.10
Seconda ora
9.10 – 10.10
Terza ora
10.10 – 11.10
Quarta ora
11.10 – 12.10
Quinta ora
12.10 – 13.00
Sesta ora
13.00 – 13.50
Settima ora
13.50 – 14.40
22
Risorse strumentali
Il Liceo “Galdi”, al termine dei lavori di ristrutturazione eseguiti di
recente dall’ente provinciale, può garantire agli alunni l’uso di aule
attrezzate e di spazi idonei allo svolgimento delle attività didattiche
curricolari ed extracurricolari, permettendo di arricchire le lezioni
teoriche
con
esercitazioni
pratico-applicative
di
indubbio
valore
formativo. Si rendono disponibili all’uso:
la palestra coperta e gli spazi esterni attrezzati;
l’Aula Magna;
la biblioteca e i relativi servizi di consultazione e di prestito di libri;
la sala per la video-proiezione;
il laboratorio di informatica;
il laboratorio linguistico.
Perché scegliere il Liceo Classico?
Il Liceo Classico, che nell’ordinamento scolastico italiano è il più antico fra
i curricoli superiori, può dar risposta alle richieste formative del tempo
presente in virtù della sistematicità e del rigore degli insegnamenti che
esso propone. Nello specifico l’indirizzo di studi è orientato alle seguenti
finalità didattiche:
far conoscere agli studenti, attraverso lo studio delle lingue e delle
letterature classiche, il patrimonio di idee e di valori da cui si
origina la civiltà occidentale;
trasmettere gli strumenti concettuali e tecnici indispensabili per la
comprensione dei testi letterari, delle opere d’arte, delle idee
filosofiche, giuridiche, politiche, etiche, religiose, delle teorie
matematico-scientifiche;
far comprendere la dimensione storica delle espressioni culturali e
sollecitare la capacità di raffronto fra il passato e il tempo
presente;
comparare ed integrare l’umanesimo perenne della civiltà classica
con gli indispensabili apporti della cultura scientifica e tecnologica;
sensibilizzare
all’uso
consapevole
delle
nuove
tecnologie
comunicative ed indurre alla riflessione storico-problematica sugli
23
elementi di discontinuità e di frattura presenti nella società
industriale avanzata.
Ogni singola disciplina, inserendosi quale tassello insostituibile nel
piano formativo globale predisposto per il curricolo liceale classico,
concorre a pari titolo al conseguimento di:
a) obiettivi cognitivi
- promuovere acquisizioni culturali assimilate con metodicità e
coerenza
- sviluppare e/o potenziare le capacità logico-cognitive di ordine
generale
(conoscenza, comprensione, esame analitico, elaborazione sintetica,
capacità
valutative)
- incentivare nei discenti lo sviluppo delle capacità critiche e
dialettiche
- integrare armonicamente le cognizioni teoriche, le competenze
pratico-applicative
e le abilità strumentali possedute dagli allievi, incentivando l’uso delle
nuove tecnologie informatiche
- stimolare gli alunni alla conquista dell’autonomia di giudizio,
sollecitandone il desiderio di approfondimento e di ricerca personale;
b) obiettivi formativi transdisciplinari
- sviluppare e potenziare le abilità linguistico-espressive degli alunni;
- indurre i discenti ad applicarsi allo studio in modo consapevole,
adottando strategie appropriate ed avvalendosi di sussidi aggiornati;
24
- sollecitare l’attitudine alla problematizzazione dei contenuti appresi
e alla loro rielaborazione personale;
- coltivare il gusto estetico dei discenti guidandoli ad un’attenzione
costante e consapevole per le diverse opere della creatività umana;
c) obiettivi di orientamento comportamentale
- sviluppare l’attitudine alla cooperazione e al lavoro d’équipe;
- far crescere la capacità di comunicazione relazionale nel gruppoclasse e nella scuola:
- sollecitare la partecipazione consapevole degli alunni alle assemblee
studentesche e agli organi collegiali;
-
far maturare negli adolescenti il senso della responsabilità
individuale e dell’impegno civico
- orientare nella scelta delle future attività culturali e professionali
La formazione liceale classica mira a
25
Profilo d’ uscita e competenze acquisite
Al termine del percorso liceale classico ogni studente:
• conosce i diritti e i doveri del cittadino, quali sono sanciti dalla Costituzione
italiana;
• ha una vasta cultura generale;
• possiede una sicura padronanza della lingua, che gli permette di comunicare,
interagire e produrre testi orali e scritti;
• usa correttamente i linguaggi specifici, attraverso una selezione appropriata di
termini e una costruzione coerente del discorso;
• sa confrontarsi con gli altri, collaborando a progetti comuni e sostenendo
conversazioni funzionali al contesto e alla situazione comunicativa;
• confronta sistemi linguistici e culturali diversi;
• Individua gli elementi di continuità/discontinuità, innovazione/ tradizione del
presente rispetto al passato, riconducendoli ai rispettivi contesti storici;
• riconosce e sviluppa modelli di analisi e formalizzazione dei problemi;
• applica efficacemente metodi di ragionamento sia induttivo che deduttivo;
• possiede adeguate capacità di astrazione;
• sviluppa attitudini alla problematizzazione e alla riflessione critica sulle diverse
forme di sapere;
• è consapevole dei principali problemi del mondo contemporaneo ( di natura
etico-civile, socio-economica e di salvaguardia del patrimonio artisticoambientale;
• utilizza fonti di informazione di diverso tipo e accede ad altri saperi in un
processo di apprendimento continuo;
• sa attivare modalità di apprendimento autonomo ed efficace, sia nella scelta dei
materiali e degli strumenti di studio, sia nell’individuazione di strategie idonee a
raggiungere gli obiettivi prefissati;
26
• conosce i principali aspetti della fisiologia umana, anche in relazione alle
concrete esigenze di prevenzione e tutela della salute;
• affronta, nella teoria e nella pratica, tecniche e tattiche degli sport, sia individuali
che di squadra.
Il curricolo del Liceo Classico Galdi
La Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei
Licei (D.P.R 89/2010) segna una svolta di rilevante portata, in quanto è
mossa dall’intento di fornire maggiore sistematicità e rigore all’istruzione
liceale, razionalizzandone i percorsi e i piani di studio, pur nel
riconoscimento dell’autonomia degli istituti scolastici.
L’orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli
studenti del Liceo Classico è di 891 ore nel primo biennio,corrispondenti a
27 ore medie settimanali e di 1023 nel secondo biennio e nel quinto anno,
corrispondenti a 31 ore medie settimanali.
La riforma della scuola secondaria superiore introduce rilevanti novità
nelle materie di insegnamento e nel quadro orario dell’offerta formativa
curricolare. La riforma, partita dall’ a.s. 2010/11 con le classi prime,
procede ora con le classi terze e quarte ed andrà completamente a regime
nell’ anno scolastico 2014/2015.
Tuttavia
la
“Revisione dell’assetto
ordinamentale,
organizzativo e
didattico dei Licei” (D.P.R. 89/2010), rendendo difficile, in particolare per
i licei classici, la possibilità di adeguare il curricolo alla realtà territoriale,
pone l’esigenza di un rinnovamento non solo sul piano dei contenuti, ma
anche su quello metodologico-didattico. Pertanto il Liceo Classico,
introducendo parziali modifiche al piano di studi di nuovo ordinamento,
non solo ha arricchito ed ampliato l’offerta formativa, ma ha cercato,
soprattutto, di rispondere adeguatamente alle richieste dell’utenza, senza
perdere la peculiarità di scuola formativa per eccellenza, che dalla
classicità trae la sua forza e la sua attualità.
27
Aspetto
qualificante
del
nuovo
dettato
legislativo
è
la
tutela
dell’autonomia degli istituti che possono usufruire di una quota di
flessibilità oraria del 20% nel primo biennio e nell’ultimo anno di corso e
del 30% nel secondo biennio; ogni scuola può decidere di diversificare la
propria offerta formativa, ridimensionando gli orari delle discipline e
potenziando gli insegnamenti curricolari previsti in impianto. (art 10
comma 1 D.P.R 89/2010)
Alla luce di tali considerazioni, mantenendo invariato nel Corso A il
curricolo ministeriale ( ad eccezione della I A), si è introdotta un’ora
suppletiva di Matematica sia nelle classi del primo Biennio sia in quelle del
secondo Biennio del corso B, incrementando rispettivamente da 27 a 28
ore e da 31 a 32 ore il monte-ore settimanale. Nel secondo Biennio dei
corsi C, D ed E, ci si è avvalsi, invece, dello strumento legislativo della
quota di autonomia per potenziare lo studio delle discipline scientifiche:
difatti si è adottata una logica compensativa in base alla quale, riducendo
di un’ora l’insegnamento della Storia ( da 99 a 66 ore annuali) a favore di
un’ora suppletiva di Matematica ( da 66 a 99 ore annuali), si è mantenuto
inalterato il monte-ore settimanale (31 ore). Il curricolo storico è,
comunque, integrato da iniziative extracurricolari di approfondimento
quali seminari, conferenze, visite museali, ricerche archivistiche, allo
scopo di garantire a ciascun alunno l’acquisizione delle competenze in
uscita previste per questa disciplina. Le classi quinte, invece, essendo a
vecchio ordinamento, completano il percorso di studi con un monte-ore
settimanale potenziato ( 32 ore),
in virtù di alcune sperimentazioni
attivate negli anni scolastici precedenti come la Lingua Inglese (tre ore
settimanali per l’intero quinquennio, secondo i programmi previsti dalla
c.m. 198/92); il PNI ( tre ore di Matematica) e la Fisica, ai sensi delle c.m.
24/91 e 615/96.
28
LICEO CLASSICO
PIANO DEGLI STUDI – NUOVO ORDINAMENTO
Anno Scolastico 2013/2014
1°
2°
3°
4°
5°
anno anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario medio settimanale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
5
5
4
4
Lingua e cultura greca
4
4
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
3
3
Filosofia
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
Matematica*
3
3
Fisica
Scienze naturali**
2
2
Storia dell’arte
Lingua Inglese
3
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
27
27
31
31
Totale ore annuali (calcolate su 33 settimane) 891
891
Totale ore settimanali
* con elementi di informatica
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra
29
1023 1023
Indirizzo ordinario Sezione A
PIANO DEGLI STUDI
Ordinamento
trad.
Nuovo ordinamento
1°
2°
3°
4°
5°
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario medio settimanale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
5
5
4
4
4
Lingua e cultura greca
4
4
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
3
3
3
Filosofia
3
3
3
2
2
2
2
2
3
2
3
2
2
2
2
4
Matematica*
3
Fisica
Scienze naturali**
2
2
Storia dell’arte
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
28
27
31
31
32
Totale ore settimanali
* con elementi di informatica
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra
30
Potenziamento di Matematica Sezione B
PIANO DEGLI STUDI
Ordinamento
trad.
Nuovo ordinamento
1°
2°
3°
4°
5°
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario medio settimanale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
5
5
4
4
4
Lingua e cultura greca
4
4
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
3
3
3
Filosofia
3
3
3
3
3
3
2
2
2
2
3
2
2
2
2
4
Matematica*
4
Fisica
Scienze naturali**
2
2
Storia dell’arte
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
28
28
32
32
32
Totale ore settimanali
* con elementi di informatica
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra
31
Potenziamento di Matematica Sezione C
PIANO DEGLI STUDI
Ordinamento
trad.
Nuovo ordinamento
1°
2°
3°
4°
5°
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario medio settimanale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
5
5
4
4
4
Lingua e cultura greca
4
4
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
3
Filosofia
3
3
3
3
3
3
2
2
2
2
3
2
2
2
2
4
Matematica*
4
Fisica
Scienze naturali**
2
2
Storia dell’arte
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
28
28
31
31
32
Totale ore settimanali
* con elementi di informatica
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra
32
Potenziamento di Matematica Sezione D
PIANO DEGLI STUDI
Ordinamento
trad.
Nuovo ordinamento
2°
3°
4°
5°
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario medio settimanale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
5
4
4
4
Lingua e cultura greca
4
3
3
3
Storia e Geografia
3
Storia
2
2
3
Filosofia
3
3
3
3
3
3
2
2
2
2
3
2
2
2
2
4
Matematica*
Fisica
Scienze naturali**
2
Storia dell’arte
Lingua Inglese
3
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
28
31
31
32
Totale ore settimanali
* con elementi di informatica
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra
33
Potenziamento di Matematica
Classe III sez. E
PIANO DEGLI STUDI
Nuovo ordinamento
3°
Lingua e letteratura italiana
4
Lingua e cultura latina
4
Lingua e cultura greca
3
Storia e Geografia
Storia
2
Filosofia
3
Matematica*
3
Fisica
2
Scienze naturali**
2
Storia dell’arte
2
Lingua Inglese
3
Scienze motorie e sportive
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
Totale ore settimanali
* con elementi di informatica
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra
34
31
AREA DELLA DIDATTICA
La programmazione didattica-educativa procede attraverso le indicazioni
generali del Collegio docenti, quelle specifiche dei Dipartimenti
disciplinari, quelle collegiali dei consigli di classe e termina con la stesura
del piano individuale di ogni singolo docente. Si adottano in piena libertà
metodi, mezzi e strumenti per:
1. Innalzare la qualità del processo formativo degli studenti sul piano
delle conoscenze, delle competenze e delle capacità.
2. Promuovere l'unitarietà del sapere, pur nella varietà degli indirizzi
liceali dell'Istituto.
3. Promuovere l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie.
4. Sviluppare la dimensione estetica e critica perché possa diventare
stimolo a migliorare la qualità della vita.
5. Facilitare la conoscenza di sé, in vista dell'auto-orientamento.
6. Orientare l'azione formativa verso i nuovi orizzonti europei, culturali
ed occupazionali.
Obiettivi
L’attività didattica nel primo biennio è finalizzata al raggiungimento dei
seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità:
Conoscenze:
• Acquisizione dei contenuti, cioè di teorie, termini, regole, procedure,
metodi e tecniche relativi alle varie discipline
Competenze:
• Padroneggiare gli strumenti e le tecniche essenziali per la decodifica
dei testi (competenze trasversali)
• Saper riconoscere la pluralità degli stili della comunicazione
• Saper utilizzare le categorie spazio – tempo
• Sapere analizzare e sintetizzare
• Acquisire un metodo di studio
Capacità:
• organizzare in modo coerente i contenuti disciplinari;
• saper utilizzare le strutture linguistiche per esplicitare le funzioni
necessarie ad una comunicazione corretta ed efficace su argomenti di
carattere generale;
• saper rielaborare le conoscenze e le competenze acquisite in relazione
ed in funzione di nuove acquisizioni.
35
L'attività didattica del secondo biennio e del quinto anno è finalizzata al
raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di conoscenze,
competenze e capacità:
Conoscenze :
• acquisire principi, teorie, concetti, procedure e tecniche afferenti alle
diverse aree disciplinari;
• acquisire un linguaggio specifico relativamente ad ogni disciplina;
• conoscere i fenomeni ed i problemi nel loro contesto storico e critico;
• conoscere gli sviluppi diacronici di fatti e problemi.
Competenze:
• acquisire padronanza degli strumenti operativi per saper fare, saper
apprendere e sapere decodificare;
• possedere competenze trasversali specifiche dell’indirizzo di studi;
• acquisire un sapere articolato ed unitario mediante un metodo di
indagine autonoma;
• contestualizzare i fenomeni e i problemi nel loro ambito specifico;
• argomentare con coerenza e rigore logico;
• utilizzare il linguaggio specifico.
Capacità:
• rielaborare in modo critico e responsabile le conoscenze e le
competenze acquisite anche in relazione ed in funzione di nuove
acquisizioni;
• utilizzare in modo significativo e autonomo le competenze in situazioni
organizzate in cui interagiscono più fattori e/o più soggetti e si debba
assumere una decisione;
• utilizzare le conoscenze per una trasversalità culturale;
• controllare le fasi e i contenuti del discorso attraverso l’uso di
strategie argomentative e di procedure logiche;
• esercitare con sicurezza il gusto come possesso di una sensibilità verso
i valori estetici;
• individuare e analizzare fenomeni e problemi significativi della realtà
contemporanea.
36
L’attività didattica nel primo e secondo biennio e nel quinto anno è
finalizzata al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
• assumersi responsabilità in ordine agli impegni scolastici;
• realizzare rapporti interpersonali corretti e costruttivi;
• sviluppare il senso di appartenenza alla comunità scolastica;
• essere in grado di inserirsi nella vita sociale con spiccato senso dei
doveri morali e civili.
Valutazione
Il momento della valutazione è fondamentale nella verifica dell'efficacia
dell’azione didattica dei docenti, del livello di partecipazione all'attività
scolastica da parte degli allievi e dell'adeguato utilizzo del materiale
didattico a disposizione.
Per una corretta impostazione metodologica si prevedono frequenti
accertamenti quali:
rilevamento dei successi e delle difficoltà che gli studenti
incontrano nell’apprendimento
revisione e riadattamento degli obiettivi didattici, dei metodi e
degli strumenti adottati alla luce dei dati emersi per facilitare
l’acquisizione degli obiettivi programmati
accertamento
del
raggiungimento
dell’obiettivo
didattico
programmato e verifica della validità dello stesso
verifica della risposta dell’alunno alle stimolazioni e alle opportunità
offerte
accertamento dell’azione didattica rispetto ai livelli di partenza
preparazione adeguata degli studenti alle prove scritte ed al
colloquio finale degli Esami di Stato
37
Le verifiche, quali
compiti in classe ed interrogazioni
relazioni, conversazioni, questionari
ricerche individuali e di gruppo
prove strutturate e semistrutturate
prove di verifica per la prima e seconda prova d’esame e due
simulazioni in vista della terza prova degli Esami di Stato
si realizzano mediante prove progettate da ogni docente in conformità
agli obiettivi comuni dalla programmazione, alle effettive esigenze
della classe, ai contenuti proposti e al metodo d’insegnamento.
Le forme di valutazione delle verifiche devono essere oggettive e
trasparenti, formative e sommative, in relazione al percorso scolastico
compiuto dallo studente. Gli studenti sono costantemente informati
sui percorsi da compiere, sugli obiettivi e sulle abilità da raggiungere
e sui criteri di valutazione adottati nella correzione degli elaborati
mediante le schede allegate a ciascuna prova.
In sede di scrutinio intermedio e, successivamente nella valutazione di
fine anno, per tutti gli studenti, insieme al profitto e agli obiettivi di
contenuto e formativi conseguiti, verranno valutati con attenzione
anche:
capacità, attitudini, volontà e costanza di applicazione
comportamento, interesse e partecipazione al dialogo educativo
frequenza
38
INTEGRAZIONE STUDENTI STRANIERI
Da qualche anno si riscontrano richieste di iscrizione da parte di
studenti stranieri. La scuola si impegna per garantire condizioni
favorevoli per l’integrazione scolastica e il successo del percorso
formativo di questi studenti sotto il profilo sia linguistico che culturale.
PREVENZIONE DELL’INSUCCESSO SCOLASTICO:
Gli interventi per prevenire l’insuccesso scolastico sono rivolti a tutti gli
studenti secondo diverse modalità:
• Parificazione dei livelli: nelle classi prime, e nelle altre secondo
necessità, verranno organizzati interventi rivolti a rendere
uniforme il livello di partenza degli alunni per evitare disagi
immediati.
• Corsi di recupero in orario aggiuntivo
• Recuperi in itinere all’interno dell’orario curriculare con interventi
personalizzati per gli alunni in difficoltà
• Orario di sportello con ricevimento settimanale degli studenti,
anche individuale, per chiarimenti, spiegazioni, orientamento allo
studio.
• Classi di livello che consentano agli alunni in difficoltà di fermarsi
nello svolgimento del programma ed agli alunni migliori di
approfondire alcuni aspetti del programma stesso.
• Moduli disciplinari di insegnamenti specifici tarati sui “ saperi
minimi “ da raggiungere nelle singole discipline.
• Centro informazione consulenza per gli alunni in difficoltà con
interventi non didattici personalizzati ad opera di personale interno
ed esterno.
39
BES
Ogni anno l’istituto elabora un piano per l’inclusione di tutti i bisogni
educativi speciali( BES ). E’ stato predisposto un protocollo che prevede:
• una griglia di osservazione specifica per DSA
• una griglia di osservazione specifica per i BES svantaggiati
• un questionario da compilare con i genitori
• un modulo da allegare al verbale del consiglio di classe
• un format per il piano didattico personalizzato
DSA
In presenza di allievi con disturbi specifici di apprendimento le
programmazioni annuali di tutte le discipline si baseranno sui contenuti
e sugli obiettivi minimi delle stesse.
L’utilizzo di eventuali strumenti dispensativi e compensativi sarà
assicurato solo previa formazione dei docenti come si evince dal p.to n. 7
della legge 170/2010.
Se nella correzione del test d’ingresso proposto alle classi prime e/o nel
corso del 1° trimestre si riscontrassero situazioni ipotizzabili con
problematiche non ancora riconosciute e, quindi, non certificate si
procederà a darne comunicazione alla famiglia che, attraverso i servizi
ASL, fornirà eventuale certificazione diagnostica.
A formazione docenti avvenuta si adotteranno interventi mirati a
contenere e a superare le difficoltà degli stessi allievi con:
a) STRUMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI IN CASO DI
DISLESSIA
Il docente cercherà di ridurre gli effetti dello svantaggio attraverso :
•
•
•
•
dispensa dalla lettura ad alta voce;
dispensa dalla scrittura veloce sotto dettatura;
dispensa dall’uso del vocabolario;
dispensa dallo studio mnemonico delle tabelline;
40
• programmazione di tempi più lunghi per prove scritte e per lo
studio a casa;
• riduzione della lunghezza della prova;
• divisione della prova in assegnazioni di breve durata;
• organizzazione di interrogazioni programmate;
• valutazione delle prove (scritte e orali) con modalità che tengano
conto del contenuto e non della forma
e
l’uso di strumenti compensativi come
• calcolatrice;
• schedari quali tabelle con formule e misure, schema di tempi
verbali…;
• computer;
• software (videoscrittura con correttore ortografico, sintesi
vocale, scanner, dizionari digitali, traduttore automatico, libro
parlato;
• audioregistratore;
• copie di supporto digitale dei testi in adozione.
VALUTAZIONE
Sarà
•
•
•
•
•
opportuno:
Valutare separando l’errore dal contenuto;
Porre attenzione all’impegno;
Predisporre verifiche scalari (dal più semplice al più difficile);
Valutare il dislessico in rapporto alle capacità e alle difficoltà;
Far usare calcolatrice, tavola pitagorica, tabelle con formule,
cartine geografiche, linee
del tempo, tabelle varie, striscia
dell’alfabeto, retta ordinata dei numeri, computer.
b) STRUMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI IN CASO DI
DISTURBO DI LETTURA
Si adotteranno strumenti dispensativi quali:
• tempi più lunghi per le verifiche scritte
• quantità minori di esercizi
41
• dispensa dalla valutazione della correttezza della scrittura o, sulla
base della gravità del disturbo,
• integrazione della prova scritta con una prova orale attinente ai
medesimi contenuti.
e
strumenti compensativi come:
• doppia lettura del testo che hanno scritto: la prima per
l’autocorrezione
• degli errori ortografici, la seconda per la correzione degli aspetti
sintattici e di organizzazione complessiva del testo.
• di mappe o di schemi nell’attività di produzione per la costruzione
del testo;
• del computer (con correttore ortografico e sintesi vocale per la
rilettura) per velocizzare i tempi di scrittura e ottenere testi più
corretti;
• del registratore per prendere appunti.
Per la valutazione si soffermerà soprattutto sul contenuto disciplinare
piuttosto che sulla forma ortografica e sintattica.
c) STRUMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI NELL’AREA DI
CALCOLO
Per le difficoltà di apprendimento del calcolo e al loro superamento si
ritengono utili i seguenti principi guida:
• gestire, anche in contesti collettivi, almeno parte degli interventi in
modo individualizzato;
• aiutare, in fase preliminare, l’alunno a superare l’impotenza
guidandolo verso l’ esperienza della propria competenza;
• analizzare gli errori del singolo alunno per comprendere i processi
cognitivi che sottendono all’ errore stesso con intervista del
soggetto;
• pianificare in modo mirato il potenziamento dei processi cognitivi
necessari.
Riguardo agli strumenti compensativi e alle misure dispensative, valgono i
principi generali secondo cui la calcolatrice, la tabella pitagorica, il
formulario personalizzato, etc. sono di supporto ma non di
42
potenziamento, in quanto riducono il carico ma non aumentano le
competenze.
INTERVENTI DIDATTICI INTEGRATIVI:
Durante il corrente anno scolastico, sono previsti i seguenti interventi:
• corsi di recupero pomeridiani a gennaio in base ai risultati ottenuti
dagli alunni e riportati nella nota informativa consegnata alle famiglie
al termine del primo trimestre;
• sportello didattico
• eventuali corsi di recupero antimeridiani da tenersi nella pausa estiva
dell’attività didattica, relativi al recupero dei debiti scolastici con
modalità consone alle disposizioni ministeriali. I risultati ottenuti
dai discenti nelle prove effettuate prima dell’avvio della regolare
attività didattica, determinerà il passaggio alla classe successiva.
Per gli alunni destinatari degli interventi integrativi sono tenute
ovviamente nel debito conto le indicazioni del docente del corso in
ordine a partecipazione, interesse ad impegno, recupero effettuato,
obiettivi conseguiti; viene, inoltre, tenuto nel debito conto, rispetto
agli obiettivi, il miglioramento progressivo realizzato dall’allievo
durante l’anno scolastico attraverso buona volontà e costanza di
impegno.
43
Documento sulla valutazione A.S. 2013/2014
Criteri generali per la conduzione degli scrutini
Gli scrutini intermedi e finali vengono effettuati secondo quanto previsto dall’articolo 13 del decreto
legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 e successive modificazioni, dall’articolo 2 del decreto legge 1°settembre
2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169 e dal decreto del Presidente
della repubblica 22 giugno 2009, n. 122. In questo documento si vogliono specificare alcuni aspetti relativi
alla valutazione, deliberati nelle sedute del Collegio dei docenti nel corrente anno scolastico.
Nella seduta del 23 settembre 2013 il Collegio dei docenti ha fissato, con la delibera n°4, i seguenti criteri
generali per l’attribuzione collegiale dei voti di profitto nelle singole discipline per gli scrutini di giugno 2014
(fine attività didattica) e settembre 2014 (scrutini integrativi).
Premessa
L’“agevolazione” non è un atto dovuto, ma solo possibile; consiste nella procedura secondo la quale una
votazione pari a 5/10 (la mediocrità) in una disciplina viene portata dal Consiglio di classe a 6/10, con
l’onere della studio autonomo nella disciplina in oggetto. Le gravi insufficienze (voti da 1/10 a 4/10) non
possono essere modificate da agevolazioni eccetto che per lo scrutinio della classi quinte secondo quanto
riportato nel criterio 3.
Criterio 1
Nello scrutinio di giugno, per gli studenti delle classi dalla prima alla quarta si procede alla non ammissione
alla classe successiva quando il loro profitto è gravemente insufficiente in quattro o più discipline (voti da
1/10 a 4/10). Parimenti si può procedere ad un giudizio di non ammissione quando il profitto è gravemente
insufficiente in tre discipline (voti da 1/10 a 4/10) e mediocre in una o più discipline (voto pari a 5/10).
Criterio 2
Nello scrutinio di giugno, per gli studenti delle classi dalla prima alla quarta per i quali non è applicabile il
criterio 1, il Consiglio di classe delibera a propria discrezione una ammissione alla classe successiva oppure
una sospensione del giudizio. In quest’ultimo caso il Consiglio di classe procede ad agevolare in alcune
discipline lo studente, prospettando per quest’ultimo un recupero autonomo e/o appositi interventi di
recupero estivi per un massimo di tre discipline.
Criterio 3
Nello scrutinio di giugno, per gli studenti delle classi del quinto anno, il Consiglio di classe delibera una non
ammissione all’Esame di Stato quando vi è un numero di mediocrità e/o gravi insufficienze superiori a 3.
Negli altri casi si procede all’ammissione agevolando con voto di consiglio lo studente nelle discipline in cui
non ha raggiunto la sufficienza.
44
Criterio 4
Per lo scrutinio integrativo di settembre, il Consiglio di classe può deliberare l’ammissione dello studente
alla classe successiva, agevolandolo nelle discipline in cui non ha raggiunto la sufficienza.
Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici (triennio)
Nella seduta del 21 ottobre 2013, il Collegio dei docenti ha definito, con delibera n°3, i criteri generali per
l’attribuzione collegiale del credito scolastico e i criteri di oscillazione all’interno delle bande di oscillazione
del credito.
Tabella di attribuzione della banda di oscillazione del credito
Il credito viene attribuito sulla base della media dei voti di profitto riportati nelle materie curriculari
secondo la tabella A allegata D. M. 99 del 16 dicembre 2009. Il credito non è attribuito se l’alunno non
viene ammesso alla classe successiva o all’Esame di Stato. Per gli alunni con giudizio sospeso, il credito
verrà attribuito (o non attribuito in caso di non ammissione alla classe successiva) al momento dello
scrutinio integrativo di settembre per l’accertamento dei debiti formativi.
Tabella A - Candidati interni
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
CLASSE III
CLASSE IV
CLASSE V
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito
scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in
numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza
scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed
integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo
comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
Criteri di oscillazione all’interno della banda di credito
Il Consiglio di classe può integrare il credito scolastico, nell’ambito della banda di oscillazione, con
un punteggio ulteriore sulla base dell’impegno, della partecipazione e dell’assiduità nell’ambito di
attività extracurricolari, complementari e/o integrative del percorso progettuale, sia relative al POF
ed ai progetti PON proposti dalla scuola, sia certificate da istituzioni esterne (espressamente
deliberate dal collegio dei docenti)
45
Tabella B - Oscillazione all’interno della banda di credito
Criterio
Descrittore
Punteggio
A
Partecipazione ad attività
extracurricolari, complementari e/o
integrative del percorso progettuale
(POF e PON) con attestazione /
certificazione finale prodotta dalla
scuola.
Punti 0.30 ciascuna
Certificazioni rilasciate da Enti esterni
Punti 0.20
B
MAX, due certificazioni
Punti 0.30 × 2 = 0.60 (restando comunque
all’interno della banda di oscillazione)
MAX una certificazione
Se in presenza di due attestazioni / certificazioni del
criterio A, allora tale criterio non viene attribuito.
Caso 1
Viene attribuito il massimo punteggio di credito entro la banda di oscillazione se:
• I decimali della media superano o eguagliano 0,5;
• I decimali della media sono inferiori a 0,5 ma all’alunno viene attribuito due volte il criterio
A;
• I decimali della media sono inferiori a 0,5 ma all’alunno viene attribuito una volta il criterio
A ed una volta il criterio B;
Si rammenta che non è possibile utilizzare due volte il criterio B, né sommarlo al criterio A se
questo è utilizzato due volte.
Caso 2 (alternativo al caso 1)
Se la somma dei decimali della media più quelli del solo criterio A conteggiato una volta oppure più
quelli del solo criterio B conteggiato una volta supera o eguaglia 0,5 allora si attribuisce il massimo
del punteggio di credito entro la banda di oscillazione, altrimenti si attribuisce il minimo.
Caso specifico per le eccellenze
Si tratta degli alunni che sono nella banda con media M, tale che 9 < M ≤ 10. A questi alunni si
attribuisce il massimo del punteggio di credito entro la banda di oscillazione.
L’art. 11 c.4 del DPR 323/1998, confermato dal DM 99/2009, stabilisce che il consiglio di classe, nello
scrutinio finale dell’ultimo anno, può motivatamente integrare il punteggio complessivo conseguito
dall’alunno in considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di
situazioni di svantaggio presentatesi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali
dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento.
46
Certificazioni esterne valutabili
Nella seduta del 21 ottobre 2013 il collegio dei docenti ha definito, con la medesima delibera n°3, le
certificazioni valutabili ai fini del credito scolastico (Tabella B).
Le certificazioni sono elencate di seguito.
1. Certificazioni linguistiche di livello almeno B1 per le lingue comunitarie, di qualsiasi livello per le lingue
extra-comunitarie.
2. Certificazioni informatiche base o avanzate.
3. Certificazione di frequenza di un conservatorio;
4. Certificazione di frequenza di un’accademia o di un corso di danza ;
5. Attività sportiva agonistica e/o tesseramento a federazioni sportive;
6. Attività di volontariato “stabile e consolidata” in ambito civile oppure religioso;
7. Attività “stabile e consolidata” in una compagnia teatrale;
8. Vincitore di un concorso (poesia, canto, certamen, composizione scritta o grafica) bandito da un ente
pubblico.
9. Raggiungimento della selezione (almeno regionale) delle olimpiadi di vario genere (matematica, fisica,
chimica, informatica).
Si noti che il conseguimento di una certificazione linguistica o informatica (punti 1 e 2 del precedente
elenco) rilasciata da un ente certificatore esterno alla scuola, si aggiunge all’eventuale corso (PON o POF)
con valutazione finale, mirato al conseguimento delle competenze utili per il superamento dell’esame di
certificazione.
47
Criteri per l’attribuzione del voto in condotta
La delibera n°7 della seduta del Collegio del 23 settembre 2013 è relativa alla valutazione della condotta
(comportamento) degli alunni. Il voto in condotta viene attribuito mediante una griglia di valutazione che fa
riferimento al Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, in vigore con il DPR
249/1998, novellato dal DPR 235/2007. La griglia è riportata di seguito.
Tabella C: Griglia della condotta
Indicatori
Rispetto delle regole
Art. 3 da c. 2 a c.6
DPR 249/1998
Interesse, partecipazione
e socializzazione
Art. 3 c. 1
DPR 249/1998
Descrittori
Punti
Scrupolosa e responsabile osservanza dello Statuto delle
studentesse e degli studenti
4
Costante osservanza del statuto delle studentesse e degli studenti e
sostanziale rispetto delle norme
3
Ha indotto a sanzioni disciplinari non gravi (note in condotta)
2
Ha indotto a sanzioni disciplinari gravi, con sospensione dalla
frequenza inferiori o pari a 15 giorni
1
Ha indotto a sanzioni disciplinari gravi, con sospensione dalla
frequenza superiori a 15 giorni
0
Vivo interesse e partecipazione trainante alla vita scolastica con
rapporti costruttivi e collaborativi con docenti e coetanei.
3
Adeguato interesse e partecipazione con sostanziale correttezza nei
rapporti interpersonali. Nessuna nota oppure presenza di 1 nota
sulla partecipazione all’attività didattica
2
Interesse e partecipazione non sempre adeguati con un limitato e/o
selettivo interesse per la/le disciplina/discipline. Presenza di 1 o più
note sulla partecipazione all’attività didattica;
1
Disinteresse per la/le disciplina/discipline e partecipazione
inadeguata alle attività. Frequente disturbo all’attività scolastica.
Presenza di 1 o più note sulla partecipazione all’attività didattica;
0
Frequenza assidua e puntuale. La somma delle assenze + un terzo
dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate deve essere < 10
3
Assenze saltuarie. La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un
terzo delle uscite anticipate non deve essere > 13
2
Ricorrenti assenze. La somma delle assenze + un terzo dei ritardi +
un terzo delle uscite anticipate non deve essere > 17
1
Numerose assenze. La somma delle assenze + un terzo dei ritardi +
un terzo delle uscite anticipate è superiore a 17
0
Frequenza e puntualità
48
Si individuano, per la griglia appena presentata, le seguenti condizioni di validità:
1. il primo trimestre di tutti i licei;
2. il secondo trimestre dei licei di scienze umane, linguistico, economico sociale e per la nota
informativa di metà pentamestre del liceo classico;
3. terzo trimestre dei licei di scienze umane, linguistico, economico sociale.
4. la griglia è adottata anche per la chiusura del pentamestre del Liceo classico sostituendo ai valori
10, 13 e 17 dell’indicatore “Frequenza e puntualità” i valori 20, 26 e 34.
Si tratta di una griglia oggettiva, in quanto si basa su rilevazioni concrete come le note disciplinari erogate
agli alunni e sul conteggio di assenze, ritardi e uscite anticipate. Le note che possono essere conteggiate
nella griglia sono le sole note riportate sul registro di classe.
Numero massimo di assenze per essere scrutinati
Nel collegio del 14/11/2013 con delibera n.3 è stato adottato il regolamento relativo al tetto massimo di
assenza per la validità dell’anno scolastico, ai sensi dell’art.14 c.7 del DPR122/09 e della C.M. n 20/2011.
Per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente è richiesta la frequenza di almeno tre quarti
dell’orario annuale personalizzato, inteso come monte-ore personalizzato complessivo di tutte le discipline
previste dai piani di studio del nuovo e del vecchio ordinamento. La seguente tabella riporta il limite
massimo di ore di assenza consentito in un anno scolastico per ciascun monte ore personalizzato. Per
praticità il monte ore è espresso anche su base settimanale oltre che su base annuale.
Tabella D: Monte ore personalizzato
Monte ore personalizzato Limite massimo consentito di
Settimanale Annuale
ore di assenza
27
891
223
231
28
924
29
957
239
30
990
248
31
1023
256
32
1056
264
33
1089
272
34
1122
281
35
1155
289
Si tenga presente che nel calcolo del monte ore personalizzato vanno comprese anche le ore degli
insegnamenti facoltativi (art. 10 c.2 lett. c del DPR 89/2010) e tutte le variazioni orarie adottate in forza alla
quota di autonomia (art. 10 c.1 del DPR 89/2010). Pertanto, se l’alunno frequenta, ad esempio,
l’insegnamento di lingua cinese o il potenziamento di matematica, è necessario conteggiare tali attività nel
monte ore e dedurre il relativo limite massimo di ore di assenza.
49
Sono computate come ore di assenza
•
•
•
•
•
•
Assenze per malattia
Assenze per motivi di famiglia
Assenze collettive
Entrate posticipate
Uscite anticipate
Assenze in caso di non partecipazione ai viaggi di istruzione o a visite guidate
Non sono computate come ore di assenza
•
•
•
•
•
•
La partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (campionati studenteschi – progetti
didattici inseriti nel POF – attività di orientamento)
La partecipazione ad esami di certificazione esterna o a concorsi per l’accesso all’Università
La partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da Federazioni riconosciute
dal C.O.N.I
Donazioni di sangue;
Assenze per cause di forza maggiore (calamità naturali, inagibilità dei locali scolastici);
Adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il
sabato come giorno di riposo.
E’ possibile derogare ai limiti sopra citati nei casi seguenti:
•
•
Motivi di salute eccezionali e documentati, con certificazioni di strutture pubbliche (ricovero
ospedaliero – cure domiciliari per gravi patologie, in forma continuativa o ricorrente, terapia
saltuaria e/o ricorrente per gravi patologie, visite specialistiche ospedaliere e day hospital)
Motivi personali e/o di famiglia eccezionali e documentati (provvedimenti dell’autorità
giudiziaria –sentenza di separazione dei genitori in coincidenza con l’assenza – gravi
patologie o lutti dei componenti del nucleo familiare entro il II grado)
Tali deroghe, devono comportare un percorso di recupero concordato con l’istituzione scolastica e sono
concesse a condizione che le assenze complessivamente totalizzate non pregiudichino, a giudizio del
Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.
50
Piano annuale delle attività 2013-2014
Data
Sede
Ora
Attività
02-set-13
lunedì
Via Senatore 10.30 - 11.30
Collegio dei Docenti
02-set-13
lunedì
Via Senatore 11.30 - 12.30
Riunione per Dipartimenti disciplinari
10-set-13
martedì
11-set-13
mercoledì
Via Senatore 9.30 - 10.30
Collegio dei Docenti
11-set-13
mercoledì
Via Senatore ore 10.30
Riunione dei Consigli di Classe - Elezione Coordinatori
16-set-13
lunedì
Entrambe
Liceo Classico - Inizio attività didattica - 8.10 - 10.10 primo biennio, 10.10 12.10 secondo biennio e classi quinte
16-set-13
lunedì
Entrambe
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Inizio attività didattica - 8.15 10.15 primo biennio 10.15 - 12.15 secondo biennio e classi quinte
23-set-13
lunedì
07-ott-13
lunedì
18-ott-13
Termine ultimo per presentare la candidatura a Funzione Strumentale
Via Senatore ore 16.00
Collegio dei Docenti
Entrambe
Attività didattica con orario completo Liceo Classico 8.10-13.50 Altri Licei
8.15-13.50
venerdì
Entrambe 9.00 - 13.00
Elezione rappresentanti degli alunni nei CdC e rappresentanti nella
Consulta
18-ott-13
venerdì
Entrambe 16.00 - 19.00
Presenza dei Coordinatori di classe (16.00 -17.00) - elezione rappresentanti
dei genitori nei CdC (17.00-19.00)
19-ott-13
sabato
Entrambe 8.30 - 13.00
Prosecuzione elezione rappresentanti degli alunni (CdC e Consulta) e
genitori
28-ott-13
lunedì
Via Filangieri 15.00 - 19.00
29-ott-13
martedì
Entrambe 15.00 - 19.00
Tutti i Licei - Consigli di classe - presentazione progetti POF e proposte
Viaggi di istruzione
30-ott-13
mercoledì
Entrambe 15.00 - 19.00
Tutti i Licei - Consigli di classe - presentazione progetti POF e proposte
Viaggi di istruzione
01-nov-13
venerdì
Festa di Ognissanti
02-nov-13
sabato
Commemorazione dei defunti - Sospensione delle attività didattiche come
da calendario regionale
10-nov-13
domenica
Entrambe 8.00 - 12.00
Elezione degli organi collegiali (Consiglio di Istituto)
11-nov-13
lunedì
Entrambe 8.00 - 13.30
Elezione degli organi collegiali (Consiglio di Istituto)
12-nov-13
martedì
Entrambe
Scadenza trasferimenti prime e seconde da altri istituti, eccetto casi logistici
13-nov-13
mercoledì
Entrambe
inizio periodo uscite didattiche approvate dai consigli di classe
13-nov-13
mercoledì
Entrambe 8.30 - 12.30
Colloqui di orientamento - Nulla Osta in classi prime e seconde
14-nov-13
giovedì
Via Senatore 15.30 - 16.30
Riunione dei Coordinatori di Dipartimento - Vaglio progetti POF
14-nov-13
giovedì
Via Senatore 16.30 - 17.30
Collegio dei Docenti - Approvazione progetti POF
06-dic-13
venerdì
Via Filangieri 15.00 - 19.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Consigli di classe - scrutinio
primo trimestre
09-dic-13
lunedì
Entrambe 15.00- 19.00
Tutti i Licei - Consigli di classe - Scrutinio primo trimestre
10-dic-13
martedì
Entrambe 15.00- 19.00
Tutti i Licei - Consigli di classe - Scrutinio primo trimestre
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Consigli di classe -presentazione progetti POF e proposte Viaggi di istruzione
51
Via Filangieri 15.00 - 19.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Consigli di classe - scrutinio
primo trimestre
11-dic-13
mercoledì
12-dic-13
giovedì
Entrambe 9.00 - 13.00
Expo scuola
13-dic-13
venerdì
Entrambe 9.00 - 13.00
Expo scuola
14-dic-13
sabato
Via Filangieri 9.00 - 13.00
15-dic-13
domenica
Entrambe 9.00 - 18.00
16-dic-13
lunedì
Via Filangieri 16.30 - 18.30
Incontro Scuola-Famiglia Liceo Linguistico
17-dic-13
martedì
Via Filangieri 16.30- 18.30
Incontro Scuola-Famiglia Liceo Scienze Umane e Socio-economico
17-dic-13
martedì
Via Senatore 16.30 - 19.30
Incontro Scuola-Famiglia Liceo Classico
23-dic-13
lunedì
Inizio vacanze natalizie
06-gen-14
lunedì
Ultimo giorno delle vacanze natalizie
07-gen-14
martedì
07-gen-14
martedì
Entrambe 15.00-18.00
08-gen-14
mercoledì
Via Senatore 8.10 - 13.50
Liceo Classico - Pausa didattica
09-gen-14
giovedì
Via Senatore 8.10 - 13.50
Liceo Classico - Pausa didattica
10-gen-14
venerdì
Via Senatore 8.10 - 13.50
Liceo Classico - Pausa didattica
10-gen-14
venerdì
Entrambe 15.00-18.00
Tutti i Licei - Eventuali corsi di recupero
13-gen-14
lunedì
Entrambe 15.00-18.00
Tutti i Licei - Eventuali corsi di recupero
13-gen-14
lunedì
Via Senatore 8.10 - 13.50
14-gen-14
martedì
Entrambe 15.00-18.00
14-gen-14
martedì
Via Senatore 8.10 - 13.50
15-gen-14
mercoledì
Entrambe 15.00-18.00
15-gen-14
mercoledì
Via Senatore 8.10 - 13.50
16-gen-14
giovedì
Entrambe 15.00-18.00
16-gen-14
giovedì
8.10 - fine
Via Senatore lezioni
Liceo Classico - Pausa didattica
17-gen-14
venerdì
8.10 - fine
Via Senatore lezioni
Liceo Classico - Pausa didattica
17-gen-14
venerdì
Entrambe 15.00-18.00
Tutti i Licei - Eventuali corsi di recupero
18-gen-14
sabato
Entrambe 16.00 - 20.00
Open day - Orientamento in ingresso (Partecipazione libera dei docenti)
20-gen-14
lunedì
Via Filangieri 8.15 - 13.50
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Verifiche (non obbligatorie) per
le materie in cui i corsi non sono stati attivati
21-gen-14
martedì
Via Filangieri 8.15 - 13.50
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Verifiche (non obbligatorie) per
le materie in cui i corsi non sono stati attivati
22-gen-14
mercoledì
Via Filangieri 8.15 - 13.50
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Verifiche (non obbligatorie) per
le materie in cui i corsi non sono stati attivati
23-gen-14
giovedì
Via Filangieri 15.00 – 18.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Verifiche per i corsi attivati
24-gen-14
venerdì
Via Filangieri 15.00 - 18.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Verifiche per i corsi attivati
8.10 - fine
Via Senatore lezioni
Expo scuola solo Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico
Open day - Orientamento in ingresso (Partecipazione libera dei docenti)
Liceo Classico - Pausa didattica
Tutti i Licei - Eventuali corsi di recupero
Liceo Classico - Pausa didattica
Tutti i Licei - Eventuali corsi di recupero
Liceo Classico - Pausa didattica
Tutti i Licei - Eventuali corsi di recupero
Liceo Classico - Pausa didattica
Tutti i Licei - Eventuali corsi di recupero
52
27-gen-14
lunedì
Via Filangieri 15.00-18.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Verifiche per i corsi attivati
03-mar-14
lunedì
Via Senatore
Liceo Classico - Sospensione didattica
04-mar-14
martedì
10-mar-14
lunedì
Via Filangieri 15.00 - 19.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - CdC Scrutini II Trimestre
11-mar-14
martedì
Via Filangieri 15.00 - 19.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - CdC Scrutini II Trimestre
12-mar-14
mercoledì
Via Filangieri 15.00 - 19.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - CdC Scrutini II Trimestre
12-mar-14
mercoledì
Via Senatore 15.00-19.00
Liceo Classico - Valutazione intermedia - Nota informativa di metà
pentamestre ( Pagellino)
13-mar-14
giovedì
Via Filangieri 15.00 - 19.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - CdC Scrutini II Trimestre
13-mar-14
giovedì
Via Senatore 15.00-19.00
Liceo Classico - Valutazione intermedia - Nota informativa di metà
pentamestre ( Pagellino)
17-mar-14
lunedì
Via Filangieri 16.30-18.30
Incontro Scuola-Famiglia Liceo Linguistico
18-mar-14
martedì
Via Filangieri 16.30-18.30
Incontro Scuola-Famiglia Liceo Scienze Umane e Socio-Economico
18-mar-14
martedì
Via Senatore 16.30 -19.30
Incontro Scuola-Famiglia Liceo Classico
19-mar-14
mercoledì
20-mar-14
Festività come da calendario regionale - martedì grasso
8.10/8.15 - fine
Entrambe lezioni
Giornata della Legalità ( attività ed iniziative culturali)
giovedì
Entrambe
Inizio periodo Viaggi di Istruzione e Scambi culturali - Periodo obbligatorio
di recupero e approfondimento
16-apr-14
mercoledì
Entrambe
Fine periodo Viaggi di istruzione e Scambi culturali e fine periodo
obbligatorio di recupero e approfondimento
17-apr-14
giovedì
Primo giorno delle Festività pasquali
22-apr-14
martedì
Ultimo giorno delle Festività pasquali
23-apr-14
mercoledì
Via Filangieri
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Sospensione didattica
24-apr-14
giovedì
Via Filangieri
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Sospensione didattica
25-apr-14
venerdì
26-apr-14
sabato
01-mag-14
giovedì
02-mag-14
venerdì
12-mag-14
lunedì
Via Filangieri 16.00 - 17.00
Riunione per Dipartimenti disciplinari
13-mag-14
martedì
Via Filangieri 15.00 - 19.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Consigli di classe - Proposte
nuove adozioni libri di testo e Documento classi quinte
14-mag-14
mercoledì
Entrambe 15.00 - 19.00
Tutti i Licei - Consigli di classe - Proposte nuove adozioni libri di testo e
Documento classi quinte
15-mag-14
giovedì
Entrambe 15.00 - 19.00
Tutti i Licei - Consigli di classe - Proposte nuove adozioni libri di testo e
Documento classi quinte
16-mag-14
venerdì
Via Senatore 16.00 - 18.00
02-giu-14
lunedì
07-giu-14
sabato
07-giu-14
sabato
Festa nazionale - Liberazione
Via Filangieri
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Sospensione didattica
Festa nazionale - Festa dei lavoratori
Entrambe
Fine periodo uscite didattiche approvate dai consigli di classe
Collegio dei Docenti - Ratifica nuove adozioni libri di testo
Festa nazionale: Festa della Repubblica
Entrambe
Via Filangieri 15.00 - 20.00
Termine attività didattiche
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Consigli di classe scrutinio
finale
53
09-giu-14
lunedì
Entrambe 8.30 - 20.00
Tutti i Licei - Consigli di classe scrutinio finale
10-giu-14
martedì
Entrambe 8.30 - 20.00
Tutti i Licei - Consigli di classe scrutinio finale
11-giu-14
mercoledì
Via Filangieri 8.30 - 20.00
11-giu-14
mercoledì
12-giu-14
giovedì
Via Filangieri 8.30 - 20.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Consigli di classe scrutinio
finale
14-giu-14
sabato
Via Senatore 9.00 - 11.00
Collegio dei Docenti
14-giu-14
sabato
Entrambe 11.30-14.00
Tutti i Licei - Affissione quadri in sede classi prime - quarte
16-giu-14
lunedì
Entrambe
Insediamento delle commissioni degli esami di Stato
18-giu-14
mercoledì
Entrambe
Prima prova scritta Esame di Stato
30-giu-14
lunedì
Via Filangieri Matt. e/o pom.
Tutti i Licei – Corsi di recupero
1-lug-14
martedì
Via Filangieri Matt. e/o pom
Tutti i Licei – Corsi di recupero
2-lug-14
mercoledì
Via Filangieri Matt. e/o pom
Tutti i Licei – Corsi di recupero
3-lug-14
giovedì
Via Filangieri Matt. e/o pom
Tutti i Licei – Corsi di recupero
4-lug-14
venerdì
Via Filangieri Matt. e/o pom
Tutti i Licei – Corsi di recupero
7-lug-14
lunedì
Via Filangieri Matt. e/o pom
Tutti i Licei – Corsi di recupero
8-lug-14
martedì
Via Filangieri Matt. e/o pom
Tutti i Licei – Corsi di recupero
9-lug-14
mercoledì
Via Filangieri Matt. e/o pom
Tutti i Licei – Corsi di recupero
10-lug-14
giovedì
Via Filangieri Matt. e/o pom
Tutti i Licei – Corsi di recupero
01-set-14
lunedì
Via Senatore Ore 8:30
Presa di servizio nuovi docenti
01-set-14
lunedì
Via Senatore 9.30- 11.00
Collegio dei docenti
02-set-14
martedì
Entrambe 8.30 - 10.30
Liceo Classico - Esami per il saldo dei debiti formativi (prove scritte)
02-set-14
martedì
Entrambe 8.30 - 20.30
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - esami per il saldo dei debiti
formativi + consigli di classe
03-set-14
mercoledì
Entrambe 8.30 - 10.30
Liceo Classico - Esami per il saldo dei debiti formativi (prove scritte)
03-set-14
mercoledì
Entrambe 8.30 - 20.30
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - esami per il saldo dei debiti
formativi + consigli di classe
04-set-14
giovedì
Entrambe 8.30 - 10.30
Liceo Classico - Esami per il saldo dei debiti formativi (prove scritte)
04-set-14
giovedì
Entrambe 8.30 - 20.30
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - esami per il saldo dei debiti
formativi + consigli di classe
05-set-14
venerdì
Entrambe 8.30 - 13.30
Liceo Classico - Esami per il saldo dei debiti formativi (colloquio orale)
05-set-14
venerdì
Entrambe 14.30 - 20.00
Liceo Classico - Consigli di classe
05-set-14
venerdì
Entrambe 8.30 - 20.30
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - esami per il saldo dei debiti
formativi + consigli di classe
06-set-14
sabato
Entrambe 8.30 - 20.30
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - esami per il saldo dei debiti
formativi + consigli di classe
08-set-14
lunedì
09-set-14
martedì
Entrambe 11.30 - 14.00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Consigli di classe scrutinio
finale
Tutti i Licei - Affissione quadri in sede classi quinte
Festa patronale
8.30 - 20.30
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - esami per il saldo dei debiti
formativi + consigli di classe
54
10-set-14
mercoledì
Entrambe 11.00-14.00
11-set-14
giovedì
Via Filangieri 8.30 - 11.30
Esami Integrativi Scritti - Nulla Osta in classi terze e quarte
11-set-14
giovedì
Via Filangieri 11.30 - 13.30
Colloquio di orientamento - Nulla Osta in classi seconde
12-set-14
venerdì
Via Filangieri 8.30 - 12.30
Esami Integrativi Orali - Nulla Osta in classi terze e quarte
13-set-14
sabato
Via Filangieri 8.30 - 12.00
Prove di recupero - Eventuale sessione suppletiva solo per i ricoveri
ospedalieri certificati
13-set-14
sabato
Entrambe 14.00 - 15.00
Tutti i Licei -Affissione quadri in sede (debito formativo)
Eventuale Affissione quadri in sede - Sessione suppletiva
55
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il nostro Liceo ha intenzione di perseguire finalità culturali di ampio respiro, conformemente
alle tradizioni della scuola e del territorio, e di distinguersi per l’incentivazione della cultura
in tutte le sue forme e i suoi aspetti e per l’attenzione alle aspettative dell’utenza. La
realtà sociale, in costante mutamento è pertanto il versante privilegiato cui si rivolgerà. Il
nostro territorio ha infatti evidenziato il bisogno crescente di esperti in ambito sociale,
forniti di competenze e abilità specifiche, capaci di intervenire in tutte le situazioni
di disagio emergente, di rapportarsi a persone di diversa fascia d’età e pronti a facilitare
l’inserimento e l’integrazione delle fasce più deboli. La presenza sul territorio di enti ed
istituzioni che si pongono obiettivi
di
integrazione
di soggetti
in
difficoltà
e
di
prevenzione o gestione del disagio, l’attenzione che lo Stato e la comunità europea rivolgono
al benessere sociale hanno infatti motivato una più specifica definizione degli obiettivi
formativi dell’Istituto.
In relazione ai suddetti obiettivi, il P.O.F. prevede anche di migliorare l’applicazione e
l’interesse verso le singole discipline, per aumentare una motivazione allo studio atta ad
ampliare il patrimonio conoscitivo personale e quindi renderlo fruibile nel corso delle future
esperienze lavorative. I progetti che in tale direzione saranno attivati sono infatti da
considerarsi uniti dal filo conduttore del curriculum specifico ed in maggioranza strutturati
in classi successive in modo da avere le caratteristiche della propedeuticità..
Tutti i dipartimenti disciplinari ai quali fanno capo le varie discipline,
il proprio ambito,
ciascuna per
propongono pertanto dei percorsi culturali che mirano a sviluppare e
consolidare le sfere educative, conoscitive e specialistiche degli alunni, organizzati in tre
macroaree di intervento:
56
per offrire alle alunne la possibilità di effettuare un’esperienza di pratica professionale.
realtà legate alla vita sociale,psicologica e pedagogica in
situazioni di disagio, di diversità e di deprivazione
per potenziare le capacità linguistico/comunicative in diverse lingue
per sviluppare abilità espressive-relazionali - approfondire tematiche didattico-sociali
57
Conoscenza e capacità di studiare con la lingua straniera
primo incontro con una nuova disciplina
Corso rivolto ad alunni che vogliono migliorare le proprie competenze informatiche
usi e costumi della nostra terra attraverso
i ritmi e le danze
Per meglio proseguire gli studi universitari in facoltà tecniche
58
Per migliorare le relazioni interpersonali con coetanei e adulti attraverso
parole/musica/movimento/colori
la musicoterapia per risolvere problemi legati all’integrazione e al
recupero delle disabilità di ogni tipo
59
VALUTAZIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
La verifica della attuazione del Piano dell’Offerta Formativa e della sua
efficacia verrà svolta
dagli Organi Collegiali entro la fine dell’anno
scolastico.
Per quanto riguarda le attività curriculari ed integrative si terrà conto
dei seguenti elementi:
• dati relativi alle zone di provenienza, ai giudizi d’entrata e alla
distribuzione delle prime classi
• dati relativi alle promozioni, agli insuccessi e agli eventuali
abbandoni
• dati relativi ai debiti formativi ed alle relative discipline
• dati relativi alle attività integrative
Per le attività extracurriculari si terrà conto dei seguenti elementi:
• dati relativi alla frequenza alle varie attività proposte
• dati relativi ai questionari valutativi e/o propositivi distribuiti a
studenti e/o famiglie e/o docenti per registrare il livello di
gradimento delle iniziative proposte e modificarne, se necessario,
le caratteristiche.
I dati raccolti saranno utilizzati per:
- effettuare un bilancio delle attività svolte
- programmare con efficacia quelle del nuovo anno scolastico
- rendere sempre più trasparente e verificabile la qualità dell’azione
didattica del IIS “De Filippis -Galdi”
60
STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI
DELLA SCUOLA SECONDARIA
DPR 24 giugno 1998, n. 249
REGOLAMENTO RECANTE LO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI
STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA
(in GU 29 luglio 1998, n. 175)
Modificato dal
DPR 21 novembre 2007, n. 135
REGOLAMENTO
RECANTE
MODIFICHE
ED
INTEGRAZIONI
AL
DECRETO DE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 giugno 1998, n.
249, CONCERNENTE LO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI
STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA
(in GU 18 dicembre 2007, n. 293)
ART. 1- Vita della comunità scolastica
1. La scuola è il luogo di formazione e di educazione mediante lo
studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della
conoscenza critica.
2. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza
sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita
della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con
pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la
formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo
studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero
delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti
dalla Costituzione e dalla Convenzione Internazionale sui diritti
61
dell’infanzia fatta a New York il 20 novembre 1989 e con i
principi generali dell’ordinamento italiano.
3. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità
civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua
azione
educativa
sulla
qualità
delle
relazioni
insegnante-
studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani,
anche
attraverso
valorizzazione
l’educazione
dell’identità
alla
di
consapevolezza
genere,
del
loro
e
senso
alla
di
responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il
raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati
all’evoluzione delle conoscenze e all’inserimento nella vita attiva.
4. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di
espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto
reciproco di tutte le persone che la compongono, quale sia la
loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica,
sociale e culturale.
ART. 2- Diritti
1. Lo studente a diritto a una formazione culturale e professionale
qualificata
che
rispecchi
e
valorizzi,
anche
attraverso
l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità
delle idee. La scuola persegue la continuità dell’apprendimento e
valorizza le inclinazioni personali degli studenti , anche attraverso
un’adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di
sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative
autonome.
2. La
comunità
scolastica
promuove
la
solidarietà
tra
i
suoi
componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
3. Lo studente ha il diritto di essere informato sulle decisioni e sulle
norme che regolano la vita della scuola.
62
4. Lo studente ha
diritto alla partecipazione attiva e responsabile
alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le
modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli
studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in
tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di
organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta di
libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una
valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un
processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri
punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
5. Nei
casi
in
cui
una
decisione
influisca
in
modo
rilevante
sull’organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria
superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad
esprimere
la
loro
opinione
Analogamente negli stessi casi
mediante
una
consultazione.
e con le stesse modalità possono
essere consultati gli studenti della scuola media e i loro genitori.
6. Gli studenti hanno il diritto alla libertà di apprendimento ed
esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività
curriculari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative
offerte dalla scuola. Le attività didattiche curriculari e le attività
aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità
che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di
vita degli studenti.
7. Gli studenti stranieri hanno il diritto al rispetto della vita
culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La
scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla
tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività
interculturali.
8. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le
condizioni per assicurare:
a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e
un servizio educativo-didattico di qualità;
63
b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il
sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e
dalle loro associazioni;
c) iniziative concrete per il recupero situazioni di ritardo e di
svantaggio nonchè
per la prevenzione
e il recupero della
dispersione scolastica;
d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere
adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap;
e) la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;
f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza
psicologica.
9. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l’esercizio
del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di
classe, di corso e di istituto.
10. I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e disciplinano
l’esercizio
del diritto di associazione all’interno della scuola
secondaria superiore, del diritto degli studenti singoli e associati a
svolgere iniziative all’interno della scuola, nonchè l’utilizzo di locali
da parte degli studenti e delle associazioni di cui fanno parte. I
regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la continuità del
legame con gli ex studenti e con le loro associazioni.
ART. 3- Doveri
1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad
assolvere assiduamente agli impegni di studio.
2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo
d’istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei
loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono
per sé stessi.
64
3. Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri
gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto
e coerente con i principi di cui all’art. 1.
4. Gli
studenti
sono
tenuti
ad
osservare
le
disposizioni
organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli
istituti.
5. Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture,
i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita
scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della
scuola.
6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente
l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di
qualità nella vita della scuola.
ART. 4 – Disciplina
1. I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i
comportamenti
riferimento
ai
che
configurano
doveri
elencati
mancanze
nell’art.
disciplinari
3,
al
con
corretto
svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica e
alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative
sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo
procedimento, secondo i criteri di seguito indicati.
2. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al
rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di
rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonche’ al
recupero
dello
studente
attraverso
attività
di
natura
sociale,culturale ed in generale a vantaggio della comunità
scolastica.
3. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere
sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima
65
invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione
disciplinare
connessa
al
comportamento
può
influire
sulla
valutazione del profitto.
4. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né
indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente
manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.
5. Le
sanzioni
sono
sempre
temporanee,
proporzionate
alla
infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualità
nonchè,per quanto possibile, al principio della riparazione del
danno. Esse tengono conto della situazione personale dello
studente,della gravità del comportamento e delle conseguenze
che da esso derivano. Allo studente è sempre offerta la
possibilità di convertirle in attività in favore della comunità
scolastica.
6. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento
dalla comunità scolastica sono adottati dal consiglio di classe.
Le sanzioni che comportano l’allontanamento superiore a quindici
giorni e quelle che implicano l’esclusione dallo scrutinio finale o
la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di
studi sono adottate dal consiglio di istituto.
7. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità
scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate
infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni.
8. Nei periodi di allontanamento non superiori a quindici giorni deve
essere previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori
tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Nei
periodi
di
allontanamento
superiori
ai
quindici
giorni,in
coordinamento con la famiglia e, ove necessario,anche con i
servizi sociali e l’autorità giudiziaria, la scuola promuove un
percorso
di recupero educativo che miri all’inclusione, alla
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responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità
scolastica.
9. L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può
essere disposto anche quando siano stati commessi reati che
violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia
pericolo per l’incolumità delle persone. In tal caso, in deroga al
limite
generale
previsto
dal
comma
7,
la
durata
dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero
al permanere della situazione di pericolo. Si applica per quanto
possibile il disposto del comma 8.
9-bis. Con riferimento alle fattispecie di cui al comma 9, nei casi
di recidiva, di atti di violenza grave, o comunque connotati da una
particolare gravità tale da ingenerare un elevato allarme sociale,
ove
non
siano
esperibili
interventi
per
un
reinserimento
responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante
l’anno scolastico,la sanzione è costituita dall’allontanamento dalla
comunità scolastica con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non
ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi o, nei
casi meno gravi, dal solo allontanamento fino al termine dell’anno
scolastico.
9-ter. Le sanzioni disciplinari di cui al comma 6 e seguenti possono
essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di
elementi concreti e precisi dai quali si desuma che l’infrazione
disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dallo
studente incolpato.
10. Nei casi in cui l’autorità giudiziaria, i servizi sociali o la
situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso
studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di
appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in
corso dell’anno, ad altra scuola.
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11.
Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le
sessioni d’esame sono inflitte dalla commissione di esame e
sono applicabili anche ai candidati esterni.
ART. 5 – Impugnazioni
1. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di
chiunque abbia interesse, entro 15 giorni dalla comunicazione
della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno
alla scuola, istituto e disciplinato dai regolamenti delle singole
istituzioni
scolastiche,
del
quale
fa
parte
almeno
un
rappresentante eletto degli studenti nella scuola secondaria
superiore e dei genitori nella scuola media, che decide nel
termine di dieci giorni. Tale organo , di norma, è composto da
un docente designato dal consiglio di istituto e, nella scuola
secondaria superiore, da un rappresentante eletto dagli studenti
e da un rappresentante eletto dai genitori, ovvero, nella scuola
secondaria di primo grado da due rappresentanti eletti dai
genitori, ed è presieduto dal dirigente scolastico.
2. L’organo di garanzia
di cui al comma 1 decide, su richiesta
degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi
abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all’interno della
scuola in merito all’applicazione del presente regolamento.
3. Il Direttore dell’ufficio scolastico regionale, o un dirigente da
questi delegato,decide in via definitiva sui reclami proposti dagli
studenti della scuola secondaria superiore o da chiunque vi abbia
interesse, contro le violazioni del presente regolamento, anche
contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione è assunta,
previo parere vincolante di un organo di garanzia regionale
composto per la scuola secondaria superiore da due studenti
designati dalla consulta provinciale, da tre docenti e da un
genitore designati dal coordinamento regionale delle consulte
provinciali degli studenti, da tre docenti e da un genitore
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designati nell’ambito della comunità scolastica regionale, e
presieduto dal Direttore dell’ufficio scolastico regionale o da un
suo delegato. Per la scuola media in luogo degli studenti sono
designati altri due genitori.
4. L’organo
di
garanzia
regionale,nel
verificare
la
corretta
applicazione della normativa e dei regolamenti, svolge la sua
attività istruttoria esclusivamente sulla base dell’esame della
documentazione
acquisita
o
di
eventuali
memorie
scritte
prodotte da chi propone il reclamo o dall’Amministrazione.
5. Il parere di cui al comma 4 è reso entro il termine perentorio
di trenta giorni. In caso di decorrenza del termine senza che
sia stato comunicato il parere, o senza che l’organo di cui al
comma 3 abbia rappresentato esigenze istruttorie, il direttore
dell’ufficio scolastico regionale può decidere indipendentemente
dall’acquisizione del parere. Si applica il disposto di cui all’art.
16, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
6. Ciascun ufficio scolastico regionale individua, con apposito atto,
le modalità più idonee di designazione delle componenti dei
docenti e dei genitori all’interno dell’organo di garanzia regionale
al fine di garantire un funzionamento costante ed efficiente
dello stesso.
7. L’organo di garanzia di cui al comma 3 resta in carica per due
anni scolastici.
ART. 5 – bis ( Patto educativo di corresponsabilità)
1. Contestualmente all’iscrizione alla singola istituzione scolastica, è
richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un
Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera
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dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione
scolastica autonoma,studenti e famiglie.
2. I singoli regolamenti di istituto disciplinano le procedure di
sottoscrizione nonchè di elaborazione e revisione condivisa, del patto
di cui al comma 1.
3. Nell’ambito delle prime due settimane di inizio delle attività
didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative
più idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti,
per la presentazione e la condivisione dello statuto delle studentesse
e degli studenti, del piano dell’offerta formativa, dei regolamenti di
istituto e del patto educativo di corresponsabilità.
ART. 6 - Disposizioni finali
1. I regolamenti delle scuole e la carta dei servizi previsti dalle
disposizioni vigenti in materia sono adottati o modificati previa
consultazione degli studenti nella scuola secondaria superiore e
dei genitori nella scuola media.
2. Del presente regolamento e dei documenti fondamentali di ogni
singola istituzione scolastica è fornita copia agli studenti all’atto
dell’iscrizione.
3. E’ abrogato il capo III del R.D. 4 maggio 1925, n. 653.
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arienzo marilena