STUDIO TECNICO ASSOCIATO DI ARCHITETTURA D.P.N.
Massimiliano
David
Gianluca
Dani
Pellis
Nacci
architetto
architetto
geometra
Via Pozzo n. 7 San Miniato Basso (PI) tel. e fax 0571 - 401380 e-m@il [email protected]
Comune di San Miniato
Piano Particolareggiato per recupero della Villa
fattoria La Favorita (V6 all'interno del sistema
dell'architettura civile del PS) e contestuale
variante al RU per trasferimento di area di
completamento
a
prevalente
destinazione
residenziale su area periurbana, località La
Scala, Via Covina - Via Tosco Romagnola Est.
Sintesi Non Tecnica
Richiedente:
Sig.Capoquadri Carlo
Sig.Capoquadri Giacomo
Progettista:
Arch.
Data:
Massimiliano Dani
Comune di San Miniato
PIANO PARTICOLAREGGIATO PER RECUPERO DELLA VILLA FATTORIA LA FAVORITA
CON CONTESTUALE VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER TRASFERIMENTO
DI AREA DI COMPLETAMENTO SU AREA PERIURBANA in località La Scala, Via Covina Via Tosco Romagnola Est
VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA
Rapporto ambientale
Art. 24 LR 10/2010
SINTESI NON TECNICA
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CHE COS’È IL PIANO PARTICOLAREGGIATO PER RECUPERO DELLA VILLA
FATTORIA “LA FAVORITA” CON CONTESTUALE VARIANTE AL REGOLAMENTO
URBANISTICO PER TRASFERIMENTO DI AREA DI COMPLETAMENTO SU AREA
PERIURBANA IN LOCALITÀ LA SCALA (PP)?............................................................................ 3
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CHE COS’È LA VAS? ............................................................................................................ 4
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4. QUALI SONO LE DEBOLEZZA E LE OPPORTUNITÀ DEL TERRITORIO DE LA SCALA
INTERESSATO DAL PP? .............................................................................................................. 5
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5. QUALI SONO GLI OBIETTIVI CHE IL PP SI PROPONE DI PERSEGUIRE? .................... 6
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6. QUALI SONO LE AZIONI DEL PP? ................................................................................... 7
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7. QUAL È IL RUOLO DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEL PP? .................................. 8
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8. QUALE PERCORSO DI PARTECIPAZIONE PREVEDE LA VAS DEL PP NELLA FASE
DI CONSULTAZIONE? .................................................................................................................. 9
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PREMESSA
La sintesi non tecnica è il documento divulgativo dei contenuti del Rapporto Ambientale; il
suo obiettivo è di rendere più facilmente comprensibile, anche ad un pubblico di non
addetti ai lavori, il processo di valutazione ambientale strategica. È, inoltre, un documento
che deve poter essere letto in modo autonomo dal corpo del Rapporto Ambientale,
decisamente più “pesante” e quindi di lettura più impegnativa.
Per la divulgazione dei contenuti del Progetto e del relativo Rapporto ambientale, questo
documento è stato strutturato con una serie di risposte, semplici e sintetiche, a domande
chiave che sono state ritenute pertinenti.
I quesiti, a cui sono state date le risposte contenute in questa Sintesi non tecnica sono:
1. Che cos’è il Piano Particolareggiato per recupero della Villa fattoria “La Favorita” con
contestuale variante al Regolamento Urbanistico per trasferimento di area di
completamento su area periurbana in località La Scala (PP)?
2. Che cos’è la VAS?
3. Com’è strutturato il Rapporto Ambientale del PP?
4. Quali sono le debolezze e le opportunità del territorio de La Scala interessato dal PP?
5. Quali sono gli obiettivi che il PP si propone di perseguire?
6. Quali sono le azioni del PP?
7. Qual è il ruolo del sistema di monitoraggio del PP?
8. Quale percorso di partecipazione prevede la VAS del PP nella fase di consultazione?
Per la conoscenza più approfondita delle questioni trattate nell’ambito della valutazione del
Piano Particolareggiato per recupero della Villa fattoria “La Favorita” con contestuale
variante al Regolamento Urbanistico per trasferimento di area di completamento su area
periurbana in località La Scala, si rimanda alla lettura del Rapporto Ambientale.
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Che cos’è il Piano Particolareggiato per recupero della Villa fattoria “La Favorita”
con contestuale variante al Regolamento Urbanistico per trasferimento di area di
completamento su area periurbana in località La Scala (PP)?
Il Piano Particolareggiato per recupero della Villa fattoria “La Favorita” con contestuale
variante al Regolamento Urbanistico per trasferimento di area di completamento su area
periurbana in località La Scala (di seguito indicato con l’acronimo PP) è un piano
urbanistico di iniziativa privata con il quale si propone di poter riqualificare il complesso
edilizio della Villa Fattoria “La Favorita”, situata in località La Scala, tra Via Tosco
Romagnola Est e Via Covina, attraverso la demolizione di alcuni ambienti costruiti
successivamente al nucleo più antico della villa, una ex tabaccaia dei primi anni del ‘900.
La superficie di questi volumi in demolizione sarà reimpiegata per la realizzazione di 3
edifici residenziali nei pressi della villa, con caratteristiche architettoniche di pregio simili
alla villa.
Si propone, inoltre, di poter realizzare altri edifici residenziali lungo la Via Covina, la cui
edificazione era consentita all’interno del giardino della villa. Questa trasposizione serve
per poter preservare le specie arboree di pregio come testimonianza storica del giardino,
uno dei pochi di datazione così antica per la frazione de La Scala.
Oltre alla realizzazione di edifici residenziali si propone di realizzare un’area a verde
pubblico, di fronte all’area attrezzata della sede della Casa del Popolo, e l’allargamento di
Via Covina mediante l’inserimento di un marciapiede. Sarà realizzato anche un nuovo
tratto di viabilità di fronte all’innesto su Via Covina della viabilità pubblica che passa di
fronte alla sede della Casa del Popolo, per permettere il raggiungimento dei lotti edificati.
Per fare ciò è necessario che tale proposta venga inserita all’interno delle previsioni del
Regolamento Urbanistico comunale.
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Che cos’è la VAS?
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è un processo finalizzato ad integrare
considerazioni di natura ambientale nei piani e nei programmi, per migliorare la qualità
decisionale complessiva. In particolare l'obiettivo principale della VAS è valutare gli effetti
ambientali dei piani o dei programmi, prima della loro approvazione, durante ed al termine
del loro periodo di validità. Ciò serve soprattutto a sopperire alle mancanze di altre
procedure parziali di valutazione ambientale, introducendo l'esame degli aspetti ambientali
già nella fase strategica. Altri obiettivi della VAS riguardano sia il miglioramento
dell'informazione della gente sia la promozione della partecipazione pubblica nei processi
di pianificazione-programmazione.
E’ stata introdotta dalla Direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del
27 giugno 2001, con l'obiettivo di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e
di contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali durante il procedimento di
adozione e di approvazione di piani e programmi che possano avere effetti significativi
sull'ambiente.
A livello nazionale, la Direttiva è stata recepita con la parte seconda del D.Lgs. 152/2006,
entrata in vigore il 31 luglio 2007, modificata ed integrata dal D.Lgs. 4/2008, in vigore il 13
febbraio 2008.
A livello regionale, nel febbraio 2009, al fine di dare attuazione alla normativa nazionale, la
Regione Toscana ha emesso la DGR n. 87 con la quale individua gli indirizzi per
l’applicazione del decreto nazionale durante una fase transitoria dell’approvazione della
LR in materia di VIA e VAS. Il 12 febbraio 2010 la Regione Toscana ha emanato la LR
10/2010 “Norme in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), di valutazione di
impatto ambientale (VIA) e di valutazione di incidenza”, modificata e integrata dalla LR
69/2010 del 30 dicembre 2010 e dalla LR 6/2012 del 17 febbraio 2012.
La progettazione del Piano Particolareggiato si deve sviluppare secondo un percorso con
il quale costruire, parallelamente alle decisioni di piano, la loro valutazione e la
discussione con i cittadini, gli enti, le associazioni e le aziende interessate.
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4. Quali sono le debolezze e le opportunità del territorio de La Scala interessato
dal PP?
Le opportunità fornite dall’attuazione del PP sono molteplici; in particolare, attraverso la
realizzazione del PP l’area interessata sarà completata e grazie ai servizi e alle opere di
urbanizzazione previste si andrà ad ampliare un vero e proprio polo attrattivo e sociale, del
quale la frazione de La Scala ne è carente (ad oggi una vera è propria area attrezzata non
c’è).
Un’altra miglioria che il PP è in grado di attuare è la corretta regimazione delle acque
meteoriche di Via Covina, che per il tratto interessato permetterà il convogliamento verso
le condotte interrate per evitare fenomeni di allagamento della strada e dei terreni coltivati
adiacenti.
Attraverso la realizzazione delle nuove costruzioni residenziali permesse all’interno del
giardino della Villa “La Favorita” all’esterno di questo sarà possibile valorizzare al meglio
sia la villa che il giardino circostante, allo scopo di lasciare invariato un edificio la cui
testimonianza storica è importante. Le sole costruzioni previste all’interno dell’attuale
giardino saranno contenute e con le stesse caratteristiche architettoniche della villa, che
deriveranno dal reimpiego dei volumi ad oggi addossati alla ex tabaccaia.
Si effettuerà una vera e propria operazione di miglioramento ambientale di questa
porzione di tessuto urbano, in cui recupero dell’esistente e nuova edificazione formano un
progetto integrato nel rispetto delle caratteristiche della frazione e delle esigenze della
società.
Le uniche debolezze riscontrate saranno il consumo di nuovo suolo che si andrà a
occupare con le nuove costruzioni nei terreni adiacenti al giardino della villa. Questo
avverrà su terreni che ad oggi hanno caratteri agricoli ma che vanno in contrasto con
l’aspetto urbano a ridosso, ed è per questo che ad oggi tali terreni appaiono con
caratteristiche non più compatibili con il contesto. Tale consumo di suolo sarà compensato
dalla riqualificazione di un edificio e del suo giardino che per la frazione de La Scala
rappresentano un patrimonio storico importante.
Nei terreni in cui si andranno a realizzare le nuove costruzioni sarà previsto l’impiego di
materiali che permetteranno la permeabilizzazione del suolo e sarà previsto lo stesso
numero di alloggi che poteva essere costruito all’interno del giardino della villa (su
indicazione dell’attuale piano comunale vigente).
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5. Quali sono gli obiettivi che il PP si propone di perseguire?
Gli obiettivi perseguiti dal PP si possono così elencare:
• Trasferire la superficie destinata a completamento di area a prevalente destinazione
residenziale sui terreni adiacenti al giardino per consentire un completo recupero
della vegetazione presente;
• Incrementare le aree pubbliche per soddisfare sia le esigenze dei futuri che degli
attuali abitanti poiché la zona ne è priva;
• Realizzare un allargamento del tratto di Via Covina che assumerà, quando saranno
completati anche gli interventi del Piano Attuativo della Casa del Popolo e del TIR
4C, una importanza rilevante;
• Creare un nuovo tratto di viabilità per poter collegare la nuova area di espansione
residenziale, prevista sulla parte posteriore dell’abitato fronteggiante Via Tosco
Romagnola, alla Via Covina ed ai servizi di quartiere della frazione;
• Recuperare il complesso immobiliare della ex tabaccaia attraverso la demolizione
dei volumi incongrui e la realizzazione di n. 4 unità;
• Recuperare il giardino e soprattutto le specie arboree presenti prevedendo una
minima edificazione a basso impatto (n. 2 alloggi) utilizzando parte della S.L.P.
derivante dalla demolizione dei volumi;
• Impiegare soluzioni energetiche sostenibili per la gestione delle risorse e dei rifiuti;
• Migliorare la rete superficiale di smaltimento delle acque piovane su Via Covina
dove attualmente non sono presenti né marciapiedi e né caditoie;
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6. Quali sono le azioni del PP?
Il PP comprende le seguenti azioni:
• Richiesta di variante al Regolamento Urbanistico,
• Realizzazione di area a verde pubblico;
• Realizzazione di parcheggi pubblici;
• Realizzazione di marciapiede pubblico,
• Realizzazione di nuovo tratto viario e sistemazione del tratto esistente di Via
Covina;
• Sostituzione edilizia all’interno del giardino della villa;
• Conservazione delle specie arboree più significative del giardino della villa;
• Trasferimento di area di completamento a destinazione residenziale su area
periurbana;
• Progetto di edilizia sostenibile e uso di energie rinnovabili;
• Studio sulle isole ecologiche presenti nella frazione;
• Creazione di nuova condotta di raccolta delle acque chiare.
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7. Qual è il ruolo del sistema di monitoraggio del PP?
Ai sensi dell’art. 29 della LR 10/2010, il monitoraggio per la VAS deve assicurare “il
controllo sugli impatti significativi sull’ambiente derivanti dell'attuazione dei piani e dei
programmi approvati e la verifica del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità
prefissati, così da individuare tempestivamente gli impatti negativi imprevisti e da adottare
le opportune misure correttive”.
Il monitoraggio non si riduce quindi alla semplice raccolta e aggiornamento di dati ed
informazioni, ma comprende una serie di attività volte a fornire un supporto alle decisioni
da prendere. A tal fine si prevede di realizzare un sistema di monitoraggio che consenta di
raccogliere ed elaborare informazioni relative da una parte all’andamento del contesto
territoriale, dall’altra al perseguimento degli orientamenti/prescrizioni ambientali proposti
dal Rapporto Ambientale e quindi valutare la necessità di riorientare le scelte del progetto,
qualora necessario, e in particolare i criteri attuativi.
Il monitoraggio prevede, quindi, una fase di analisi che richiederà di acquisire dati ed
informazioni da fonti diverse, calcolare e rappresentare indicatori, verificarne l’andamento
rispetto alle previsioni o a valori di riferimento. In relazione ai risultati si procederà con la
fase di diagnosi volta a individuare le cause degli eventuali scostamenti dai valori previsti,
e quindi con la definizione della terapia che fornirà le indicazioni per il riorientamento.
Il sistema di monitoraggio proposto si concentrerà sugli obiettivi specifici in quanto
prevedono misure strutturali che potenzialmente possono produrre effetti significativi sui
fattori ambientali esaminati e che quindi dovranno essere attentamente valutati.
Il monitoraggio verrà effettuato valutando il grado di raggiungimento degli obiettivi
attraverso un valore che verrà attribuito a degli “indicatori di risultato” che permetteranno di
misurare il livello di raggiungimento degli obiettivi.
Gli indicatori sono:
Incremento del consumo di suolo per residenza su incremento della popolazione
Numero di spazi pubblici a parco / verde attrezzato presenti nel territorio comunale
Numero di parcheggi pubblici presenti in La Scala
Aumento di sicurezza della mobilità pedonale e ciclabile
Miglioramento dell’illuminazione pubblica e dell’arredo urbano
Incremento del valore architettonico e storico
Percezione di unicità del giardino e di complesso residenziale omogeneo
Qualità dell’edificato nei pressi della villa
Incremento dell’uso sostenibile delle risorse
Numero di isole ecologiche presenti in un raggio di 100 m dall’area di interesse
Frequenza di allagamento del tratto di Via Covina interessato dal Piano
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8. Quale percorso di partecipazione prevede la VAS del PP nella fase di
consultazione?
Nella fase di consultazione del processo VAS ai fini di garantire la massima
partecipazione, sono previsti i seguenti momenti:
a. presentazione pubblica del PP e raccolta delle prime osservazioni e suggerimenti;
b. tavoli di discussione ed integrazione del PP.
I suddetti momenti inizieranno a seguito della pubblicazione del Rapporto Ambientale sul
sito web del Comune di San Miniato e si protrarranno fino a quando la Amministrazione
Comunale deciderà il termine.
Verranno eventualmente organizzati degli incontri pubblici che hanno la funzione di fornire
a tutti i partecipanti le informazioni necessarie a comprendere tutte le fasi del processo ed
a fornire lo stato di avanzamento e i risultati delle attività in corso.
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Massimiliano Massimiliano Dani architetto architetto architetto David