ISTITUTO SUPERIORE “CAMINITI -TRIMARCHI” Sezione Professionale per i Servizi COMMERCIALI Via Monte Bianco n. 10 - 98037 LETOJANNI Tel. e Fax: 0942/651289 ESAME DI STATO 2014/2015 CLASSE QUINTA Sezione B TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI Il Coordinatore della Classe Il Dirigente Scolastico Prof. Cifali Pinuccio Prof.ssa Lipari Carmela Maria __________________________ ______________________ Approvato con delibera del 04 maggio 2015 Esposto all’Albo il 15 maggio 2015 1 N. Docente Materia/e Pinuccio Firma 1 CIFALI ITALIANO/STORIA 2 ZACCONE Giuseppina 3 PICCIOLO Daniela TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE 4 NOTO Carmelo TECNICA PROFESSIONALE 6 COMPOSTO Caterina LINGUA STRANIERA: INGLESE 7 DONATO Salvatore DIRITTO ED ECONOMIA 9 BUCALO Stefania LINGUA STRANIERA: FRANCESE 10 SAGLIMBENI Concetta EDUCAZIONE FISICA 11 LA SPADA 12 CAPIZZI 13 RITROVATO Rita MATEMATICA Maria RELIGIONE Alessandra SOSTEGNO LABORATORIO 1. Alecci Matteo 14. 2. Biondo Daniele 15. 3. Campagna Andrea 16. 4. Franco Lorenzo 17. 5. Grioli Emilio 18. 6. Lo Pinto Leonardo 19. 7. Martinez Maria Teresa 20. 8. Pellizzeri Sara 21. 9. Pellizzeri Vanessa 22. 10. Ricca Mariangela 23. 11. Tringali Giovanni 12. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 2 1. ANALISI DEL TERRITORIO E DELL’UTENZA La maggior parte degli allievi del nostro Istituto proviene da una realtà sociale, economica e culturale piuttosto modesta: molti abitano nei paesi limitrofi, talvolta in zone piuttosto decentrate e collegate non troppo bene con la scuola. Di fronte a tale situazione difficile sotto il profilo socio-ambientale e carente di stimoli culturali, la scuola, oltre ad educare i giovani alla formazione di una personalità autonoma, critica e responsabile, opera in modo da prevenire quanto più possibile il fenomeno della dispersione scolastica. 2. PROFILO PROFESSIONALE DELL’INDIRIZZO (con indicazione delle conoscenze, competenze e capacità che l’alunno deve possedere a conclusione del ciclo degli studi effettuati) L’intervento formativo del settore dei servizi commerciali deve porsi nell’ottica dell’innovazione e dell’approccio alla complessità in una dimensione di conoscenze e competenze non parziali, settoriali o puramente locali, ma globali e sensibili alle molteplici influenze che interagiscono dinamicamente nella determinazione del fenomeno aziendale. Tutte le discipline, devono contribuire alla formazione di una figura flessibile di operatore delle diverse tipologie di aziende capace di comprendere e sapere utilizzare le metodologie di analisi e le tecniche di condizione aziendale nei diversi contesti spazio-temporali, di comprendere i mutamenti che avvengono nel mondo aziendale e di sapersi adeguare rapidamente ed attivamente alle nuove situazioni. Il “Tecnico dei Servizi commerciali “ ha competenze professionali che gli consentono di assumere ruoli specifici e supportare operativamente le aziende del settore pubblico e privato, sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali che nell’attività di promozione delle vendite e di organizzazione di eventi. Si orienta nell’ambito socio economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione in un contesto nazionale ed internazionale. Sviluppa competenze professionali nell’area dell’amministrazione delle imprese, del marketing, della comunicazione e dell’economia sociale, in organizzazioni anche di piccole dimensioni Quindi l’evoluzione e la complessità del prodotto aziendale, le sue molteplici articolazioni e segmentazioni, richiedono operatori (quali sono i Tecnici dei Servizi commerciali che forma il nostro Istituto) che abbiano: a. In termini di conoscenze: un’ampia ed essenziale cultura di base storica, geografica, giuridico-economica, politica, artistica, etc. la conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere la consapevolezza del ruolo, delle articolazioni e delle implicazioni economiche del settore turistico la conoscenza degli elementi fondamentali della struttura organizzativa delle varie imprese turistiche la conoscenza dei canali di commercializzazione e del marketing la padronanza delle tecniche operative di base, con particolare attenzione all’utilizzo degli strumenti informatici b. In termini di capacità e di comportamento: la capacità di leggere e di interpretare autonomamente eventi, problematiche e tendenze del mondo circostante la padronanza dei mezzi espressivi e di comunicazione, parlati, scritti e telematici buone capacità comunicative 3 la flessibilità e la disponibilità al cambiamento adeguate doti di precisione, attenzione, concentrazione e concretezza disponibilità a comprendere le richieste e le esigenze che provengono dal mondo esterno con cui bisogna interagire in tempo reale un comportamento improntato alla tolleranza, all’autocontrollo ed al senso della misura la consapevolezza del proprio ruolo riunita a doti di affidabilità spirito di iniziativa e di senso critico Poiché gli operatori potranno assumere livelli di responsabilità anche elevati, dovranno possedere conoscenze e competenze culturali, tecniche e organizzative rispetto all’intero settore; in particolare cureranno: le attività amministrative dell’impresa, con speciale riguardo al controllo e all’analisi dei costi la direzione del personale l’igiene professionale, nonché le condizioni igienico-sanitarie dei locali di lavoro l’antinfortunistica e la sicurezza dei lavoratori nell’azienda iniziative idonee a mantenere e a sviluppare le relazioni con la clientela 3. 4. PROFILO DELLA CLASSE QUINTA Sezione B Commerciale 3.1 COMPOSIZIONE 3.2 PROVENIENZA n. 11 Maschi 6 Femmine 5 n. 10 dalla CLASSE QUARTA B commerciale n.1 Istituto Tecnico Comm. Paritario “Giacomo Leopardi” Barcellona P.G. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe composta da 11 allievi, di cui una diversamente abile, non ha mai dato problemi per quanto concerne l’aspetto disciplinare, quasi tutti infatti hanno dimostrato di essere disponibili e corretti nei rapporti interpersonali, sono stati sempre rispettosi e cordiali con gli insegnanti. Seguiti in modo quasi individuale, gli allievi hanno partecipato in modo discontinuo alle lezioni, dimostrando un mediocre interesse per l’apprendimento delle discipline, l’impegno nello studio non è stato costante, solo pochi sono riusciti gradualmente a migliorare e, in qualche caso, ad affinare le loro conoscenze e competenze. Altri, seppur animati da buona volontà, presentano carenze nella preparazione di base, non solo a livello prettamente contenutistico, ma nello sviluppo di capacità di analisi e sintesi, dimostrando difficoltà lessicali ed operative. Il metodo di studio, poco efficace, ha favorito la memorizzare dei contenuti e non la riflessione critica e personale. Pertanto gli obiettivi educativi e didattici sono stati acquisiti in grado differente dai componenti della classe e alcuni hanno raggiunto soltanto gli obiettivi minimi fissati nel POF in tutte le discipline. Diversi allievi sia per le numerose assenze, sia per il profitto insufficiente in quasi tutte le discipline rischiano la non ammissione all’esame di Stato. I contatti scuola-famiglia si sono limitati agli incontri ufficiali nel corso della consegna delle pagelle. 4 CREDITO SCOLASTICO + CREDITO FORMATIVO (Alunni Interni) CREDITO SCOLASTICO ALUNNI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10 11. 12. 13. Alecci Matteo Biondo Daniele Campagna Andrea Franco Lorenzo Grioli Emilio Lo Pinto Leonardo Martinez Maria Teresa Pellizzeri Sara Pellizzeri Vanessa Ricca Mariangela Tringali Giovanni CLASSE QUARTA a.s. 2013/14 4 4 4 4 5 4 5 4 4 5 5 4 4 4 4 5 4 5 4 4 6 5 CLASSE QUINTA a.s. 2014/15 CREDITO FORMATIVO TOTALE CREDITO SCOLASTICO + CREDITO FORMATIVO (Alunni Esterni) N. ALUNNI ESAME INTEGRATIVO 5. N. CLASSE TERZA a.s. 2012/13 CREDITO SCOLASTICO CLASSE TERZA CLASSE QUARTA CLASSE QUINTA CREDITO FORMATIVO 5. TOTALE 1. 2. 3. 6. SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE (con riferimento ai risultati dello scrutinio del penultimo anno e ai Debiti Formativi attribuiti agli studenti) 6.1 RISULTATI DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE QUARTA PROMOSSI 4 PROMOSSI CON DEBITO FORMATIVO 7 6.2 DEBITI FORMATIVI MATERIA Italiano Matematica Lingua straniera: Inglese Lingua straniera: Francese Tecniche della comunicazione Educazione Fisica Tecnica professionale Debiti formativi al termine della Classe Quarta Debiti saldati Classe Quarta in tutto 1 2 1 4 1 2 1 4 5 Debiti non saldati durante la Classe Quinta Storia 6.3 ATTIVITA’ DI RECUPERO EFFETTUATE DURANTE LA CLASSE QUINTA MATERIA Corso di recupero inizio anno scolastico Corso di recupero inizio pentamestre Italiano Storia Matematica Tecniche della Comunicazione Tecnica professionale Lingua straniera: Inglese Lingua straniera: Francese Educazione Fisica X X X X X Attività di recupero e di sostegno Tutti gli insegnanti hanno effettuato, come deliberato dal collegio dei docenti, alla fine del primo e trimestre nell’ambito dell’attività didattica, azioni di sostegno e di recupero di una settimana, con possibilità da parte del docente, di estenderla ad una ulteriore settimana. Per i discenti che hanno riportato debiti formativi nelle discipline con prove scritte (italiano,discipline economiche aziendali, matematica, lingue.), sono stati effettuati interventi di recupero pomeridiani di otto ore per ciascuna disciplina alla fine del primo trimestre. Successivamente allo svolgimento degli interventi di sostegno indicati, sono state svolte delle prove, i risultati conseguiti non sono stati del tutto positivi. 7. DATI RELATIVI ALL’ANNO IN CORSO 7.1 ATTIVITA’ INTEGRATIVE Progetto Orientamento universitario Concorso “Social innovation …..in progress”promosso dalla Fondazione Èbbene Progetto Educazione alla salute: Le attività sono state realizzate con il SERT di Taormina, l’ASL n.5, l’associazione di volontariato “Misericordia”, il gruppo Fratres di Letojanni ed il Consultorio Familiare di Taormina. Progetto PON C-1 FSE- 2014- 544 “English for a job” 6 Partecipazione alla Rassegna Orientamento Universitario presso la Università di Palermo 21/10/14 e a Catania presso il centro fieristico “Le Ciminiere”(11/12/14) Partecipazione solo alla parte relativa alla formazione in due incontri che si sono tenuti il 5/12/2014 ed il 19/02/2015 con gli operatori della Fondazione Èbbene. Incontri con dottori volontari gruppo “Fratres” di Letojanni riguardo a: “Informazione e sensibilizzazione donazione sangue” (03/02/15) e con associazione ADMO e AIDO sulla donazione del midollo osseo (20/02/2015). - Donazione sangue presso Associazione “Freatrese” di Letojanni (24/03/15). - Attivazione sportello di ascolto tenuto dalla psicologa Dott.ssa Scafidi Lucia (Febbraio-Maggio 2015). Stage linguistico a Londra 3 settimane a partire da fine agosto più l’esame di certificazione del Trinity Due Walking trail -Letojanni Gallodoro- Gallodoro Letojanni; Forza D’Agrò-Recavallo e ritorno Viaggi d’istruzione Teatro in lingua inglese – Fame (musical) 25 /11/2014 Teatro in lingua francese “Notre dame des banlieues” 25/03/2015 Stage sportivo di 5 giorni a Bibione (VE) -20/04/2015 al 25/04/2015 - 66 ore presso Hotel San Vincenzo di Letojanni Alternanza scuola – lavoro Sport a scuola Language master - Tornei di calcetto e pallavolo Gara di dettato in lingua inglese 27-04-2015 7.2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Materia/e Italiano e storia Matematica Tecniche della Comunicazione Economia e Tecnica Turistica Lingua straniera: Inglese Lingua straniera: Francese Educazione Fisica Religione Sostegno Diritto ed economia Laboratorio Docente CIFALI ZACCONE PICCIOLO NOTO COMPOSTO BUCALO SAGLIMBENI LA SPADA CAPIZZI DONATO RITROVATO Pinuccio Giuseppina Daniela Carmelo Caterina Stefania Concetta Maria Alessandra Salvatore Rita Continuità didattica SI NO X X X X X X X X X X X 7.3 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI PERSEGUITI E RAGGIUNTI NEL QUINTO ANNO Promuovere un’adeguata cultura di base Accettare gli altri, la diversità e le regole della vita associata Esaminare i problemi e le questioni socio-culturali da prospettive diverse Maturare consapevolezza delle proprie possibilità Acquisire conoscenza delle problematiche del mondo del lavoro 7.4 OBIETTIVI TRASVERSALI COMUNI PERSEGUITI E RAGGIUNTI COMPLETAMENTE O IN PARTE (capacità di studio autonomo, capacità di ricerca delle fonti di informazione, etc., secondo le indicazioni contenute nel piano di lavoro del Consiglio di Classe) Nel complesso, la Classe QUINTA Sezione B ha raggiunto: Discreta partecipazione all’attività didattica Adeguato senso di responsabilità nell’assolvimento degli impegni Capacità di ricerca delle fonti di informazione Sufficienti capacità di studio autonomo Sufficiente capacità di aggiornamento ed approfondimento 7 Adeguata capacità di interazione tra le varie discipline Comportamento corretto Ottimo rispetto delle regole Adeguata capacità di relazione 7.5 DISCIPLINE E/O ATTIVITÀ COINVOLTE PER IL LORO RAGGIUNGIMENTO Tutte le discipline. 7.6 OBIETTIVI TRASVERSALI PERSEGUITI E CONSEGUITI NELL’AREA LINGUISTICOSTORICO-LETTERARIA Capacità di comprensione e di analisi di un testo Capacità di cogliere i principi essenziali e le loro principali relazioni Capacità di proposizione dell’argomento Acquisizione delle conoscenze specifiche delle singole discipline Capacità di collegare gli argomenti in un più ampio contesto, cioè acquisizione di una visione unitaria e critica del sapere Acquisizione di un metodo di lavoro autonomo 7.7 OBIETTIVI TRASVERSALI PERSEGUITI E CONSEGUITI NELL’AREA DI INDIRIZZO Capacità di affrontare con strumenti sufficientemente adeguati problemi di ordine tecnico-professionale Acquisizione di operatività in aziende di varia natura e dimensione Acquisizione delle capacità e conoscenze in ambito professionale Capacità di dialogo con i soggetti posti ai vari livelli gerarchici Capacità di collaborare per proporre obiettivi Capacità di programmazione e controllo dei risultati 7.8 ATTIVITA’ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO Le attività di sostegno e di potenziamento sono state realizzate attraverso soluzioni didattiche diverse all’interno dell’orario fisso delle lezioni e in orario extracurriculare. Sono state realizzate: 1. attività rivolte alla classe nel suo insieme, di rinforzo sulle abilità di studio e su competenze specifiche delle discipline; 2. Sono stati effettuati interventi di recupero pomeridiani di otto ore per ciascuna disciplina con prove scritte (italiano,discipline economiche aziendali, matematica, lingue.), alla fine del secondo trimestre. Successivamente allo svolgimento degli interventi di sostegno indicati. Successivamente allo svolgimento degli interventi di sostegno indicati, sono state svolte delle prove, i risultati conseguiti sono stati positivi. 8 7.9 OBIETTIVI MINIMI PER RAGGIUNGERE LA SUFFICIENZA MATERIA ITALIANO ECONOMIA E TECNICA PROFESSIONALE CONOSCENZE Conoscenza delle linee essenziali della nostra civiltà letteraria e degli autori più significativi Conoscenza essenziale degli argomenti trattati. COMPETENZE CAPACITA’ Saper ricavare dalle conoscenze Capacità di collocare i testi e gli acquisite quei dati utili alla trattazione autori nella trama generale della delle problematiche proposte storia letteraria usando un linguaggio semplice ma corretto Uso del linguaggio tecnico essenziale; Capacità di argomentare utilizzando saper applicare, anche se aiutato, le un linguaggio essenziale, ma conoscenze in situazioni nuove ma appropriato sugli argomenti trattati semplici e applicare le conoscenze acquisite in contesti non complessi STORIA Comprensione essenziale dei Applicazione delle conoscenze in Individuazione dei i contesti storici contenuti e delle situazioni nuove che rendono comprensibili i periodizzazioni fenomeni TECNICHE DELLA Comprensione essenziale Uso del linguaggio specifico essenziale Capacità di riconoscere le COMUNICAZIONE delle parole e delle problematiche anche in contesti problematiche della disciplina diversi. LINGUA Conoscenza essenziale degli Saper esprimere riflettendo sul Saper interagire con il contesto STRANIERA Inglese argomenti. Esposizione chiara contenuto. Saper produrre in modo linguistico evidenziando nessi e francese ma elementare semplice ma spontaneo analitici e sintetici essenziali MATEMATICA Conoscenza essenziale degli Saper applicare, anche se aiutato, le Operare con il simbolismo argomenti conoscenze in situazioni nuove ma matematico riconoscendo le regole semplici sintattiche di trasformazioni di formule DIRITTO ED Riconoscere la fattispecie Capacità di illustrare, descrivere, Saper applicare in problemi semplici ECONOMIA contrattuale nei suoi elementi esporre, definire, rielaborare in modo le conoscenze acquisite. essenziali e accidentali semplice i contenuti culturali appresi con l’uso di un linguaggio giuridico ed economico sostanzialmente corretto. EDUCAZIONE Conoscenza operativa e Saper praticare almeno una disciplina Coordinazione; FISICA teorica di attività motorie e sportiva velocità; sportive resistenza 9 8. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI (questa sezione viene compilata da ogni docente, sulla base del seguente schema e in riferimento al Piano di Lavoro individuale. Per quanto concerne i contenuti di ciascuna disciplina, si vedano i moduli allegati.) Materie ITALIANO Docente Ore di lezione svolte al 15 maggio e da svolgere fino al CIFALI PINUCCIO 115/132 (Italiano) termine delle lezioni (Monte ore annuale: 132) Conoscenze In generale, gli alunni conoscono gli elementi fondamentali dei vari argomenti, sia letterari sia storici, che sanno utilizzare in situazioni simili Conoscenze linguistiche accettabili sul piano morfo-sintattico Obiettivi realizzati, in rapporto a quelli programmati, espressi in termini di conoscenze, competenze, capacità Competenze Sanno inserire l’autore o il genere letterario nel contesto storico di riferimento Sanno organizzare con chiarezza e organicità le acquisizioni Capacità Sono in grado di costruire ragionamenti consequenziali e di argomentarli esprimendoli in modo semplice, ma sufficientemente chiaro Baldi; Giusso, Razetti, Zaccaria:-L’attualità Testi di riferimento (adottati o comunque utilizzati) letteratura-voll. 3.1- 3.2 Paravia Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, Lezione frontale insegnamento individualizzato, problem solving, etc.) Lavoro di gruppo Libri di testo ed altri Quotidiani e riviste Circa 20 ore per modulo Interrogazioni Temi Prove strutturate Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati) Spazi (laboratorio, palestra, etc.) Tempi impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli Strumenti di verifica (con riferimento anche alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di Stato: Interrogazioni, Analisi di testo, Saggio breve, Articolo di giornale, Relazione, Tema, Prova strutturata, Problema, Casi pratici, Progetti, etc.) 10 della Materie STORIA Docente CIFALI PINUCCIO Ore di lezione svolte al 15 maggio e da svolgere fino al 60/66 termine delle lezioni (Monte ore annuale):66 Conoscenze In generale, gli alunni conoscono gli elementi fondamentali dei vari argomenti storici, che sanno utilizzare in situazioni simili Competenze Obiettivi realizzati, in rapporto a quelli programmati, espressi in termini di conoscenze, competenze, capacità Sanno riferire sui periodi storici, contestualizzando eventuali personaggi di riferimento Sanno organizzare con accettabile chiarezza le acquisizioni Capacità Sono in grado consequenziali di costruire ragionamenti e di argomentarli esprimendoli in modo semplice, ma sufficientemente chiaro Testi di riferimento (adottati o comunque utilizzati) Giardina, Sabbatucci,Vidotto:- Nuovi profili storiciLaterza- Dal 1900 ad oggi- Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, Lezione frontale insegnamento individualizzato, problem solving, etc.) Lavoro di gruppo Libri di testo ed altri Quotidiani e riviste Aula scolastica Circa 3 h per U.D. Interrogazioni Prove strutturate - semistrutturate Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati) Spazi (laboratorio, palestra, etc.) Tempi impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli Strumenti di verifica 11 Internet Laborat. informatico MATEMATICA Docente ZACCONE GIUSEPPA Ore di lezione svolte al 15 maggio e da svolgere fino al 77/99 termine delle lezioni (Monte ore annuale: 99) Conoscenze Conoscenza dell’andamento grafico delle coniche Conoscenza delle operazioni di limite e di derivata Conoscenza di alcuni aspetti fondamentali di una funzione per poterla rappresentare Competenze Obiettivi realizzati, in rapporto a quelli programmati, espressi in termini di conoscenze, competenze, capacità Saper calcolare il limite di una funzione razionale intera e fratta Saper calcolare derivate con l’ausilio delle regole del prodotto, del quoziente e della funzione di funzione Saper rappresentare approssimativamente funzioni razionali intere e fratte (positività, intersezioni con gli assi, ricerca degli asintoti) Capacità Hanno acquisito gli strumenti analitici fondamentali per poter tracciare il grafico approssimativo di una funzione razionale intera o fratta Testi di riferimento (adottati o comunque utilizzati) ReFraschini Marzia Grazzi G. ‘’Mat. Appl. economiche analisi numerica inferenza ricerca operativa’’ ATLAS Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem solving, etc.) Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati) Lezione frontale Insegnamento individualizzato Lavori individualizzati Lavagna Libro di testo Spazi (laboratorio, palestra, etc.) Tempi impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli Intero anno scolastico Strumenti di verifica (con riferimento anche alle tipologie Interrogazioni Prove semistrutturate Colloqui individuali previste dalla normativa sul nuovo esame di Stato: Interrogazioni, Analisi di testo, Saggio breve, Articolo di giornale, Relazione, Tema, Prova strutturata, Problema, Casi pratici, Progetti, etc.) 12 Materia ECONOMIA E TECNICA PRFESSIONALE Docente NOTO CARMELO 160/204 Ore di lezione svolte al 15 maggio e da svolgere fino al termine delle lezioni (Monte ore annuale: 204) Conoscenze Obiettivi realizzati, in rapporto a quelli programmati, espressi in termini di conoscenze, competenze, capacità Le tipologie e le finalità delle rilevazioni contabili Distinguono strumenti e metodi di marketing Comprendono le finalità del budget Conoscono la Legge quadro sul turismo Competenze Sanno redigere il bilancio di una impresa alberghiera Sanno redigere il budget economico di un’impresa alberghiera Sanno leggere e comprendere la legislazione di settore Capacità Sanno orientarsi per la soluzione dei maggiori problemi delle imprese turistiche Testi di riferimento (adottati o comunque utilizzati) Batarra e Rizzi: “Economia e tecnica dell’impresa turistica”, vol. 3, Editore Tramontana Lezione frontale Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, Lezione dialogata insegnamento individualizzato, problem solving, etc.) Analisi di casi Lavoro di gruppo Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati) Spazi (laboratorio, palestra, etc.) Tempi impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli Libro di testo Lavagna Aula multimediale Giornali specializzati Locali della scuola Circa due mesi per ciascuno dei moduli Strumenti di verifica (con riferimento anche alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di Stato: Interrogazioni, Analisi di Interrogazioni orali testo, Saggio breve, Articolo di giornale, Relazione, Tema, Prova Compiti scritti strutturata, Problema, Casi pratici, Progetti, etc.) 13 Materia LINGUA STRANIERA: INGLESE Docente COMPOSTO CATERINA Ore di lezione svolte al 15 maggio e da svolgere fino al 85/99 termine delle lezioni (Monte ore annuale: 99) Conoscenze Strutture di base e lessico specifico essenziale Aspetti essenziali del mondo professionale Lo specifico del settore commerciale Il ruolo del marketing e la ricerca del mercato Il pagamento nel commercio con l’estero Il trasporto della merce Il lavoro e il Curriculum Vitae Aspetti essenziali della società e cultura dei paesi anglofoni Competenze Utilizza le conoscenze di cui sopra per comprendere e produrre semplici testi scritti e orali Obiettivi realizzati, in rapporto a quelli programmati, Capacità espressi in termini di conoscenze, competenze, capacità Utilizzare correttamente il lessico specifico per comunicare adeguatamente nel settore commerciale Redigere semplici lettere guidate commerciali di specifico contenuto Cogliere l’importanza del marketing nel mondo degli affari Riassumere i metodi di pagamento usati nel commercio internazionale Distinguere i mezzi di trasporto Redigere un semplice CV personale e un CV dell’Europass insieme alla domanda di lavoro Comprendere e riassumere appropriatamente testi di argomenti settoriali e socio-culturali Testi di riferimento (adottati o comunque utilizzati) Cumino M. / Bowen P. BUSINESS GLOBE – Digital Edition Plus – Student’s book + workbook + CD-ROM (Ed. Petrini) Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem solving, etc.) 14 Lezioni frontali Colloqui e riassunti Discovery e cooperative learning Role play e simulazioni Lavori di gruppo Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati) Tempi impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli Strumenti di verifica (con riferimento anche alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di Stato: Interrogazioni, Analisi di testo, Saggio breve, Articolo di giornale, Relazione, Tema, Prova strutturata, Problema, Casi pratici, Progetti, etc.) Ricerche individuali Lettura intensiva ed estensiva Schemi riassuntivi e worksheets Feedback Libro di testo LIM – lavagna didattica Audio / CD e DVD Materiale autentico Fotocopie ed appunti Internet e YouTube Computer e software multimediale 20 ore circa per modulo Prove orali Interrogazioni Prove strutturate e semistrutturate Esercizi di ascolto e di dettato Quesiti di completamento, quesiti a risposta multipla, matching e vero / falso 15 Ricerche personali Materia LINGUA STRANIERA: FRANCESE Docente BUCALO STEFANIA Ore di lezione svolte al 15 maggio e da svolgere fino al 75/99 termine delle lezioni (Monte ore annuale: 99) Conoscenze Conoscono le parti di una lettera turistica Conoscono la terminologia specifica relativa alla stesura di una circolare e di una lettera turistica Conoscono la terminologia di base relativa ai servizi ricettivi Competenze Obiettivi realizzati, in rapporto a quelli programmati, Sanno costruire semplici frasi di senso compiuto, espressi in termini di conoscenze, competenze, capacità utilizzando la terminologia relativa al settore e organizzarla in modo logico in una struttura data Capacità Sanno scrivere una semplice lettera turistica nell’ambito del rapporto cliente-albergo-agenzia (informazioni, prenotazioni, rinvio) Testi di riferimento (adottati o comunque utilizzati) Sanno analizzare itinerari turistici Sanno descrivere zone di particolare interesse turistico G. Alessi P. Ciccarelli “Le Tourisme Branché” Edizioni Ferraro. Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem solving, etc.) Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati) Lezione frontale Insegnamento individualizzato Problem solving Fotocopie Schemi riassuntivi 20 ore Spazi (laboratorio, palestra, etc.) Tempi impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli Strumenti di verifica (con riferimento anche alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di Stato: Interrogazioni, Analisi di testo, Saggio breve, Articolo di giornale, Relazione, Tema, Prova strutturata, Problema, Casi pratici, Progetti, etc.) 16 Interrogazioni Prove strutturate Prove semistrutturate Materia EDUCAZIONE FISICA Docente SAGLIMBENI CONCETTA Ore di lezione svolte al 15 maggio e da svolgere fino al 51/66 termine delle lezioni (Monte ore annuale: 66) Conoscenze Conoscenza del proprio corpo per sapere come migliorare le qualità fisico neuromuscolari Regole e fondamentali di sport di squadra I princìpi nutritivi per un’alimentazione equilibrata Conoscenza delle elementari norme di primo soccorso e di traumi sportivi Competenze Obiettivi realizzati, in rapporto a quelli programmati, espressi in termini di conoscenze, competenze, capacità Consapevolezza del percorso e degli esercizi adatti per conseguire il miglioramento delle proprie capacità motorie Organizzazione di attività di arbitraggio Acquisizione di stili di vita positivi Capacità Realizzazione di attività finalizzate e valutazione dei risultati Senso di responsabilità, autonomia, rispetto delle regole, assunzione dei ruoli Capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport Testi di riferimento (adottati o comunque utilizzati) P. Del Nista, Parker, Tasselli: “Praticamente sport”, Casa Editrice G. D’Anna (ME-FI) Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem solving, etc.) Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati) Spazi (laboratorio, palestra, etc.) Lavoro frontale Lavoro di gruppo o a coppie Lavoro individualizzato Piccoli attrezzi CD Stereo Palestra Tempi impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli Strumenti di verifica (con riferimento anche alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di Stato: Interrogazioni, Analisi di testo, Saggio breve, Articolo di giornale, Relazione, Tema, Prova strutturata, Problema, Casi pratici, Progetti, etc.) 17 Esecuzione gesti motori Test pratici Prove orali RELIGIONE Docente LA SPADA MARIA Ore di lezione svolte al 15 maggio e da svolgere fino al 24/28 termine delle lezioni (Monte ore annuale: 33) Conoscenze La coscienza morale quale guida soggettiva alle proprie decisioni secondo “gaudium et spes”. Morale soggettiva e morale oggettiva. Morale naturale e rivelata. Morale della persona: sessualità, aborto, fecondazione assistita, rapporti prematrimoniali, procreazione responsabile, il matrimonio cristiano, l’etica della convivenza multiculturale. La dignità della donna secondo “ Familiaris Consortio” : la donna nell’AT e nel mondo islamico, nella storia dall’età romana e lungo la civiltà cristiana fino ai nostri giorni. I compiti della famiglia secondo “ Familiaris Consortio” Il dilemma tra scianza e fede; Obiettivi realizzati, in rapporto a quelli programmati, Comportamento utilitaristico e solidale espressi in termini di conoscenze, competenze, capacità Competenze L’alunno conosce l’orientamento della Chiesa dinanzi alle problematiche emergenti nella nostra società; L’alunno valuta in modo personale le varie critiche della religione ; L’alunno comprende l’immagine di Dio che nasce dall’esperienza pasquale dei discepoli. L’alunno riconosce i limiti della scienza nella questione religiosa. Capacità L’alunno comprende l’uomo immagine e somiglianza dell’Assoluto, la presenza del bene e del male ai confini delle nostre scelte. L'alunno comprende che la persona umana è divisa tra l'esigenza della libertà e la necessità dei valori cristiani; Bibbia Documenti del Magistero Quotidiani Testi di riferimento (adottati o comunque utilizzati) Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem solving, etc.) Induttivo,Ermeneutico, dialogo interattivo. Spazi (laboratorio, palestra, etc.) Tempi impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli una o più ore di lezioni per unità didattica Strumenti di verifica (con riferimento anche alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di Stato: Interrogazioni, Analisi di testo, Saggio breve, Articolo di giornale, Relazione, Tema, Prova strutturata, Problema, Casi pratici, Progetti, etc.) 18 questionari verifiche orali -dibattiti Materia DIRITTO ED ECONOMIA DONATO SALVATORE Docente Ore di lezione svolte al 15 maggio e da svolgere fino al termine delle lezioni (Monte ore annuale: 132) Conoscenze Obiettivi realizzati, in rapporto a quelli programmati, Elementi del contratto Patologia del contratto Principali contratti tipici Principali contratti atipici Contratto di lavoro Conoscenza dei canali di informazione economica Conoscenza dei principali strumenti di misurazione dei fenomeni economici e finanziari Conoscenza dei principali strumenti economici pubblici Il sistema previdenziale I diversi tipi di pensione I trattamenti previdenziali a sostegno del reddito L’assicurazione contro infortuni e malattie L’assistenza sociale Il Ssn La legislazione sulla sicurezza sul lavoro Efficacia probatoria dei documenti giuridici Nozione ed efficacia probatoria del documento informatico La fattura elettronica La P.E.C La normativa sulla privacy Competenze espressi in termini di conoscenze, competenze, capacità Riconoscere la fattispecie contrattuale nei suoi elementi essenziali e accidentali Distinguere i diversi effetti del contratto Riconoscere e distinguere le diverse cause di invalidità del contratto Riconoscere i diversi tipi contrattuali in base alle loro caratteristiche salienti Saper applicare un regolamento normativo alle figure atipiche di contratto Riconoscere i caratteri normativi peculiari del contratto di lavoro Saper reperire le informazioni economiche utilizzando i canali informativi istituzionali e non Saper interpretare i fenomeni economici quali emergono delle fonti di informazione economica Saper confrontare i singoli fenomeni economici nel tempo e nello spazio 19 Distinguere i tipi di trattamenti previdenziali Individuare le caratteristiche del Ssn Riconoscer gli interventi dell’assistenza sociale Descrivere le funzioni delle figure preposte alla sicurezza Saper utilizzare il documento informatico Saper utilizzare la fattura elettronica Saper utilizzare lo strumento della Pec per la trasmissione di documenti Saper individuare le regole a tutela della riservatezza e i vari obblighi dei soggetti incaricati del trattamento dei dati Capacità Testi di riferimento (adottati o comunque utilizzati) S. Crocetti “Società e Cittadini Oggi” Voll.2 Ed. Tramontana” Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, Lezione frontale insegnamento individualizzato, problem solving, etc.) Lezione interattiva Lavori di gruppo Spazi (laboratorio, palestra, etc.) Aula Tempi impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o 30 ore per modulo Colloqui Orali e Prove Scritte dei moduli Strumenti di verifica (con riferimento anche alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di Stato: Interrogazioni, Analisi di testo, Saggio breve, Articolo di giornale, Relazione, Tema, Prova strutturata, Problema, Casi pratici, Progetti, etc.) 20 Materia TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE Docente PICCIOLO DANIELA Ore di lezione svolte al 15 maggio e da svolgere fino al 60 ore/66 termine delle lezioni (Monte ore annuale: 66) Conoscenze: le principali scuole di pensiero, teorie sulla comunicazione, gli studi sul linguaggio, la pubblicità,teorie sul gruppo e leadership. Competenze: riconoscere una comunicazione efficace, individuare le strategie opportune al processo Obiettivi realizzati, in rapporto a quelli programmati, comunicativo,applicare le conoscenze maturate nel colloquio espressi in termini di conoscenze, competenze, capacità di lavoro, intuire le richieste del contesto in un processo comunicativo. Capacità: mettere in atto la capacità di empatia, esercitare la consapevolezza del sé nel ruolo di interfaccia con l’altro, saper impostare una comunicazione assertiva. Testi di riferimento (adottati o comunque utilizzati) G.Colli tecniche di comunicazione punto com Clitt Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem solving, etc.) Lezione in cerchio, problem solving, dibattiti aperti. Spazi (laboratorio, palestra, etc.) Lezioni all’aria aperta. Tempi impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli 6 ore per unità didattica Strumenti di verifica (con riferimento anche alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di Stato: Interrogazioni, Analisi di testo, Saggio breve, Articolo di giornale, Relazione, Tema, Prova strutturata, Problema, Casi pratici, Progetti, etc.) 21 Test orale e scritto, verifica orale 9. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 9.1 CRITERI DI VALUTAZIONE COMUNI (quali desumibili dal Piano di Lavoro dei singoli Docenti) VALUTAZIONE FORMATIVA Per ogni prova sono stati esplicitati: obiettivi specifici (prestazioni attese) scala di misurazione criterio di valutazione Per l’attribuzione del voto si è fatto riferimento all’allegata Tabella di corrispondenza tra livelli tassonomici e voti decimali. Al termine di qualsiasi prova, sia scritta che orale o pratica, il docente ha comunicato all’alunno la valutazione conseguita. Con cadenza trimestrale sono state redatte le pagelle per comunicare alle famiglie la situazione didattica e disciplinare di ciascun allievo. VALUTAZIONE FINALE PRIMO TRIMESTRE E PENTAMESTRE (SOMMATIVA) Al termine di ogni periodo scolastico, la valutazione è stata fatta tenendo conto: del cammino scolastico individuale e della storia personale di ogni alunno della realtà della classe e della sua evoluzione dei livelli assoluti di preparazione e di comportamento Gli indicatori di riferimento sono stati: OBIETTIVI NON COGNITIVI: Frequenza Impegno e partecipazione Comportamento Senso di responsabilità Spirito di iniziativa Capacità di relazione Rispetto delle regole OBIETTIVI COGNITIVI: Acquisizione di conoscenze Elaborazione di conoscenze Capacità critica, di analisi e sintesi di un testo Abilità e/o competenze linguistico-espressive Abilità e/o competenze professionali Coordinamento motorio Le proposte di voto sono scaturite da un motivato giudizio, che ha costituito la logica premessa del voto stesso. La definizione del voto di condotta è stata fatta sulla base dei seguenti indicatori: frequenza regolare comportamento con i compagni, i docenti, il personale interesse ed attenzione in classe 22 eventuali provvedimenti disciplinari 23 TABELLA PER LA VALUTAZIONE DELLE SINGOLE PROVE OBIETTIVI, LIVELLI TASSONOMICI E CORRISPONDENZA CON I VOTI DECIMALI LIVELLO 3 LIVELLO 1 (3/10) LIVELLO 2 (4/10) CONOSCENZA Nulla Scarsa, frammentaria e superficiale Parziale ed incerta COMPRENSIONE Non ha compreso Ha compreso parzialmente Mostra incertezza nella comprensione ed è insicuro ANALISI Non sa analizzare Compie analisi parziali ed occasionali Analizza solo se guidato SINTESI Non sa sintetizzare ASTRAZIONE Non sa astrarre COLLEGAMENTO Non sa collegare Collega in modo confuso VALUTAZIONE Non sa valutare RIELABORAZIONE Non sa rielaborare ESPOSIZIONE Non sa esporre COLLOQUIO Non sa sostenere un colloquio APPLICAZIONE Non sa applicare principi, regole, procedure Sa applicare principi, regole e procedure in modo parziale Sa applicare principi, regole e procedure solo se guidato IMPEGNO E PARTECIPAZIONE Completamente disimpegnato (leader negativo) Si impegna saltuariamente se e sollecitato Si impegna al minimo e non partecipa al lavoro comune COMPORTAMENTO Non corretto; assenze, sospensioni Poco corretto; mancanze lievi OBIETTIVO (5/10) (6/10) LIVELLO 4 (7/10) Completa ma non approfondita Comprende con sufficiente sicurezza Individua gli elementi essenziali e le principali relazioni Elabora e sintetizza con sufficiente autonomia Individua concetti complessi solo se è guidato Collega con incertezza Collega in modo semplice e chiaro Collega con competenza e autonomia Valuta superficialmente, in modo non pertinente e scorretto Solo se guidato dà valutazioni di tipo limitato Formula valutazioni giustificate Valuta con spirito critico e cognizione di causa Esprime le proprie valutazioni in modo originale Confuso Rielabora in modo elementare se guidato Rielabora in modo semplice con sufficiente autonomia Semplice, ma chiara; essenziale la terminologia specifica Sa sostenere un dialogo elementare Sa applicare con sufficiente autonomia ma con qualche errore Si impegna regolarmente e partecipa senza spiccare al lavoro comune Rielabora in modo autonomo Rielabora con proprietà e padronanza Sa esporre in modo chiaro ed autonomamente Espone con ricchezza e proprietà lessicale Dialoga con autonomia e proprietà Sa sostenere un colloquio con piena padronanza Sa applicare autonomamente, ma mantiene incertezza Sa applicare con sicurezza anche in situazioni nuove Discreto impegno e attiva partecipazione Costantemente e positivamente impegnato (leader positivo) Corretto; presenza costruttiva Esemplare; molto corretto Compie sintesi parziali ed imprecise Individua concetti elementari se è guidato Poco chiara; difficoltà; limitato l’uso della terminologia specifica Ha capacità elementare di dialogo Sintetizza solo se è guidato Individua concetti elementari Sa articolare discorsi solo se guidato Sa sostenere un dialogo elementare solo se guidato Sufficientemente corretto Ampia e abbastanza approfondita Comprende con discreta sicurezza LIVELLO 5 (8,9,10/10) Completa, ordinata, assimilata Comprende con buon grado di sicurezza Autonomo ma insicuro È autonomo Autonomo ma insicuro È autonomo Autonomo nell’individuare concetti complessi Individua concetti ed opera inferenze logiche Collega con competenza, autonomia e ricchezza di particolari 10. ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 10.1 DENOMINAZIONE ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 10.2 OBIETTIVI E CONTENUTI L’attività di alternanza Scuola-Lavoro, ha come finalità quella di creare e stimolare nell’alunno la cultura d’impresa e la conoscenza dei diversi ambiti lavorativi, onde realizzare un’integrazione proficua tra scuola e mondo del lavoro in stretta relazione con le esigenze del territorio. La ricaduta di questa attività è notevole, sia perché coinvolge la totalità dei ragazzi degli ultimi due anni, sia perché offre loro la possibilità di inserirsi attivamente nelle realtà produttive del territorio e farsi conoscere, anche in vista di un futuro impegno di collaborazione o assunzione. Nella prima fase sono state svolte (sia nel quarto che nel quinto anno) attività teoriche in aula, con lezioni frontali finalizzate all’approfondimento di tematiche svolte in ambito curricolare, mediante l’analisi e l’approfondimento di argomenti di particolare interesse. Lo stage in azienda di 66 ore annue, è stata una fase di particolare importanza nell’ambito della formazione della figura professionale del nostro indirizzo, con l’aiuto del personale qualificato della struttura aziendale in cui si è svolto il tirocinio presso l’Hotel SAN VINCENZO di Letojanni (66 ore) gli allievi sono stati messi di fronte al lavoro concreto con scelte e problemi risolti sul posto. Nell’ambito di tale corso è stato dato un particolare rilievo a tutte quelle tematiche connesse con la tutela ambientale e con le politiche di sviluppo delle pari opportunità. Per ulteriori approfondimenti, si veda il progetto allegato. 11. SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA (di ciascuna delle quali si allega fotocopia) PRIMA (27/03/2015) Materie coinvolte Quesiti a risposta multipla (Tipologia C) SECONDA (28/04/2015) Quesiti a risposta multipla Tipologia C Storia 6 6 Diritto ed economa 6 6 Lingua straniera: Inglese 6 6 Lingua straniera: Francese 6 6 Scienze motorie 6 6 12. ATTIVITA’ PROGRAMMATE PER IL PERIODO COMPRESO TRA LA STESURA DEL PRESENTE DOCUMENTO E L’INIZIO DELL’ESAME Completamento dei programmi e delle valutazioni Una simulazione del colloquio 13. STRATEGIE METODOLOGICHE Lezioni frontali partecipative Dibattiti Lavori di gruppo Pausa didattica per attività di recupero, sostegno ed insegnamento individualizzato 14. ATTREZZATURE E MATERIALI DIDATTICI Libri di testo Biblioteca Atlanti storici e geografici Audio e videocassette Laboratorio di informatica Prodotti multimediali Materiale informativo in fotocopie Giornali e riviste Quotidiani economici Guide turistiche Materiale fotografico Lavagna luminosa 15. STRUMENTI DI VALUTAZIONE Trattazione sintetica di argomenti Quesiti a risposta singola Quesiti a risposta multipla Saggi brevi in lingua italiana e in lingua straniera Analisi del testo Riassunti Relazioni Costruzione di casi in forma lineare Colloqui 28 16. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Il credito scolastico attribuito sulla base della media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale nell’ambito delle bande di oscillazione previste dal D.M. n. 42 del 22.05.2007, tiene conto anche dei seguenti elementi : a) assiduità di frequenza scolastica e all’alternanza scuola-lavoro; b) interesse attivo alle discipline curriculari; c) impegno e partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari; d) eventuali crediti formativi Valutazione del credito formativo Si fa riferimento al D.M. n. 49 del 24.02.2000 con particolare attenzione : a) alla rilevanza qualitativa delle esperienze acquisite; b) alla coerenza con gli obiettivi educativi e formativi dell’indirizzo di studi ; c) alla documentazione specifica contenente una sintetica descrizione delle esperienze. 17. ALLEGATI Esempi delle due simulazioni effettuate della Terza Prova Scritta Relazioni e programmi svolti in ciascuna disciplina Relazione insegnante di sostegno 29 INDICE 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 31. 32. 33 34. 35. 36 38. 39. 40. 41. 42. 43. 44. 45. 46. 47. 48. Composizione del Consiglio di Classe Elenco degli alunni interni Elenco degli alunni esterni Analisi del territorio e dell’utenza Profilo professionale dell’indirizzo Profilo della Classe Quinta Sezione A a. Composizione b. Provenienza Presentazione della Classe Credito Scolastico + Credito Formativo (Alunni Interni) Credito Scolastico + Credito Formativo (Alunni Esterni) Situazione in ingresso della Classe a. Risultati dello Scrutinio finale della Classe Quarta b. Debiti Formativi c. Attività di recupero effettuate durante la Classe Quinta Dati relativi all’anno in corso a. Iniziative complementari integrative b. Composizione del Consiglio di Classe c. Obiettivi educativi trasversali perseguiti e raggiunti nel Quinto anno d. Obiettivi trasversali comuni perseguiti e raggiunti completamente o in parte e. Discipline e/o attività coinvolte per il loro raggiungimento f. Obiettivi trasversali perseguiti e conseguiti nell’area linguistico-storico-letteraria g. Obiettivi trasversali perseguiti e conseguiti nell’area di indirizzo Attività di sostegno e di recupero Obiettivi minimi per raggiungere la sufficienza Consuntivo delle attività disciplinari a. Italiano b. Storia c. Matematica d. Economia e Tecnica professionale e. Lingua Straniera: Inglese f. Lingua Straniera: Francese g. Educazione Fisica h. Religione i. Diritto ed economia l. Tecniche della comunicazione Valutazione degli apprendimenti a. Criteri di valutazione comuni Tabella per la valutazione delle singole prove (Obiettivi, livelli tassonomici e corrispondenza con i voti decimali) Alternanza scuola lavoro a. Denominazione b. Obiettivi e contenuti Simulazioni della Terza Prova Scritta Attività programmate per il periodo compreso tra la stesura del presente Documento e l’inizio dell’esame Strategie metodologiche Attrezzature e materiali didattici Strumenti di valutazione Criteri di assegnazione del credito scolastico e del credito formativo Pag. 2 Pag. 2 Pag. 3 Pag. 3 Pag. 3 Pag. 4 Pag. 4 Pag. 4 Pag. 4 Pag. 5 Pag. 5 Pag. 5 Pag. 5 Pag. 6 Pag. 6 Pag. 7 Pag. 7 Pag. 8 Pag. 8 Pag. 8 Pag. 8 Pag. 9 Pag. 9 Pag. 9 Pag. 9 Pag. 10 Pag. 11 Pag. 12 Pag. 13 Pag. 14 Pag. 15-16 Pag. 17 Pag. 18 Pag. 19-20 Pag.21- 22 Pag. 23 Pag. 24-25 Pag. 26 Pag.26 bis Pag. 27 Pag. 27 Pag. 27 Pag. 27 Pag. 28 Pag. 28 Pag. 28 Pag. 28 Pag. 29 Il presente documento è composto da n. 29 pagine. LETOJANNI, 15 maggio 2015 Il Dirigente Scolastico Prof. ssa Lipari Carmela Maria 30