Bauforschung auf Schloss Tirol Studi di storia edilizia a Castel Tirolo Heft 4 Quaderno 4 2006 P r o b e S T- 1 7 0 , S ü d f a s s a d e S ü d p a l a s . L ä r c h e , B r a n d s p u r e n , Wa l d k a n t e m i t R i n d e , e r s t e r J a h r r i n g : 1 1 1 4 , Fälldatum: Herbst/Winter 1284/85 Campione ST-170, parete esterna sud, palazzo meridionale . Larice, tracce d’incendio, anello cambiale, primo anello: 1114, abbattimento autunno/inverno 1284/85 Vorwort / Prefazione Luis 5 D u r n wa l d e r, Siegfried de Rachewiltz Bauforschung und Dendrochronologie auf Schloss Tirol / La dendrocronologia nella ricerca sulle origini di Castel Tirolo Martin 6 Bitschnau Schloss Tirol – Hölzer als Zeugen von 900 Jahren Bauentwicklung / Castel Tirolo – 900 anni di storia attraverso i reperti lignei Kurt Nicolussi 9 F o t o : Ta p p e i n e r AG Vorwort Prefazione Bereits seit rund 20 Jahren wird Schloss Tirol dendrochrono- Sono ormai oltre vent’anni che Castel Tirolo è oggetto di indagini den- logisch untersucht. Als wichtigstes „Exponat“ des Südtiroler drocronologiche. Se da un lato la ricerca sulla stessa storia del castel- Landesmuseums für Kultur- und Landesgeschichte Schloss Tirol lo, quale principale “oggetto espositivo” del Museo Provinciale storico- hatte die Erforschung der Burg oberste Priorität; zum anderen culturale che esso oggi ospita, ha avuto un’assoluta priorità, dall’altro war wohl bewusst, dass Ergebnisse zu erwarten waren, die für ben si riusciva ad intuire che i risultati di una simile indagine avreb- die gesamte Landesgeschichte von Relevanz sein würden. Mit bero portato a dei risvolti assai rilevanti per la storiografia dell’intera der umfassenden dendrochronologischen Kartierung Schloss regione. Con la meticolosa schedatura dendrocronologica di Castel Tirols (1999–2004) konnten weitere Studien erfolgen, deren Tirolo eseguita negli anni 1999-2004 si è ottenuta un’ulteriore serie Resultate nunmehr im vorliegenden Band 4 der „Bauforschung di risultati ora pubblicati nel presente quaderno, il quarto ormai sugli auf Schloss Tirol“ vorliegen. studi di storia edilizia a Castel Tirolo. Durch die enge Zusammenarbeit aller wissenschaftlichen Diszip- Grazie ad un fitto intreccio di comparazioni interdisciplinari è stato linen wurde die Entstehungszeit Schloss Tirols im 11. Jh. belegt. accertato che l’origine di Castel Tirolo risale all’XI secolo. La dendro- Die Dendrochronologie spielte dabei eine wesentliche – näm- cronologia ha avuto in ciò un ruolo essenziale, potendo convalidare le lich die bauanalytischen Ergebnisse von naturwissenschaftlicher analisi edilizio-strutturali mediante i criteri delle scienze naturali. Seite her absichernde – Rolle.Was die Bauforscher dabei kaum Infatti, quel che gli addetti alle analisi strutturali quasi non osavano auszusprechen wagten, korrigierte dieser Forschungszweig noch sostenere fu non solo avvalorato dalla dendrocronologia, ma venne da tiefer in die Vergangenheit: Mehrere Balkenbeprobungen der essa addirittura corretto, collocando l’origine del maniero in un perio- zweiten Bauphase der Burg in Tempel und Kapelle datieren ins do ancora più remoto. Varie travi tra quelle campionate ed apparte- ferne Jahr 1138 – was eindeutig belegt, dass die Burg schon lange nenti alla seconda fase di edificazione del tempio e della cappella ri- vor dieser Zeit erbaut worden ist. salgono al lontano 1138, a chiara testimonianza del fatto che le Unser herzlichster Dank gilt Prof. Dr. Kurt Nicolussi, Leiter der prime radici del castello affondano in un’epoca molto antecedente. dendrochronologischen Arbeitsgruppe am Institut für Geografie Il nostro più fervido ringraziamento va al professor Kurt Nicolussi, der Universität Innsbruck, und seinem Team, das in jahrelanger direttore del gruppo di lavoro dendrocronologico presso l’Istituto geo- Kleinarbeit auf Schloss Tirol jedes relevante Holzartefakt be- grafico dell’Università di Innsbruck, ed ai suoi collaboratori che per probt und datiert hat. Als Ergebnis dieser Arbeit liegt nun eine lunghi anni hanno analizzato e datato ogni importante elemento „Zeitkarte“ vor, die jeden Bauteil der Burg klar einordnet – mit ligneo presente nel castello. Il risultato di questa minuziosa indagine sämtlichen Um- und Neubauphasen. consiste ora in una vera e propria “cronologia” che assegna un posto preciso ad ogni parte strutturale del nostro maniero, comprese tutte le fasi di edificazione e ristrutturazione. Siegfried de Rachewiltz Siegfried de Rachewiltz Direktor Direttore Luis Durnwalder Luis Durnwalder Landeshauptmann Presidente della Giunta Provinciale Präsident des Verwaltungsrates Presidente del Consiglio d’Amministrazione 5 E i n l e i t u n g / I n t r o d u z i o n e Bauforschung und Dendrochronologie auf Schloss Tirol La dendrocronologia nella ricerca sulle origini di Castel Tirolo Martin Bitschnau Im Rahmen der an die interessierte Öffentlichkeit gerichteten La collana di pubblicazioni inerenti agli studi di storia edilizia a Publikationsreihe Bauforschung auf Schloss Tirol liegt nunmehr das Castel Tirolo è ormai giunta al suo quarto appuntamento. Dopo il vierte Heft vor. Nach einem einleitenden Überblicksheft, in dem primo quaderno, introduttivo e panoramico, con il quale a suo tempo die an der Erforschung der Burg beteiligten Fachdisziplinen ein- vennero presentate le singole discipline scientifico-tecnologiche coin- zeln vorgestellt wurden, einem zweiten Heft über die bauanaly- volte nel progetto di ricerca, ne seguirono altri due, l’uno dedicato tischen Erkenntnisse aus dem Bereich der geologischen und ai risultati acquisiti nel corso delle analisi geologiche e mineralogiche, mineralogischen Wissenschaften und dem Heft 3 über den Bri- l’altro invece interamente dedicato al rinvenimento della brigantina gantinenfund in der Krypta der Schlosskapelle (Tagungsband), nella cripta della cappella e pubblicato in forma di resoconto dell’ap- steht in vorliegender Broschüre mit der Dendrochronologie eine posito simposio tenutosi in quell’occasione. Ora, con questo quarto weitere naturwissenschaftliche Methode im Mittelpunkt. quaderno, viene posta al centro dell’attenzione un’altra importante metodologia della ricerca scientifica: la dendrocronologia. Das 1986 initiierte Forschungsvorhaben, die Baugeschichte des Schlosses Tirol als eines der bedeutendsten profanen Architek- La ricerca iniziata nel 1986, il cui obiettivo fu ed è tuttora quello di turdenkmäler des deutschen Sprachraumes nach modernen Ge- analizzare e collocare nel tempo con metodi attuali le varie fasi del- sichtspunkten zu analysieren und zeitlich einzuordnen, war von l’edificazione di Castel Tirolo quale uno tra i più significativi monu- Anfang bemüht, alle einschlägigen Wissenschaftsdisziplinen und menti architettonici profani dell’area di lingua tedesca, ha sempre ihre Aussagemöglichkeiten zu integrieren. Die zwischenzeitliche mirato ad avvalersi di tutte le discipline scientifiche che potessero, con Installierung eines dendrochronologischen Labors am Institut espressioni forti e determinanti, contribuire allo scopo della ricerca. für Hochgebirgsforschung der Universität Innsbruck bot die Vo- L’allestimento di un nuovo laboratorio dendrocronologico presso l’Isti- raussetzung, ab 1993 auch die dendrochronologische Methode tuto per le ricerche sull’alta montagna dell’Università di Innsbruck als wesentlichen Forschungspartner zu gewinnen und zu nützen. ha offerto il presupposto per poter coinvolgere, a partire dal 1993, Die Arbeiten vor Ort, die Beprobung, Auswertung und Datie- anche questa metodologia e trarne un sostanziale profitto. Da allora rung von zwischenzeitlich 184 Hölzern lag seit damals in den i lavori in loco, le campionature, le valutazioni analitiche e le datazio- Händen von Ao. Univ. Prof. Dr. Kurt Nicolussi, seit 2004 Leiter ni su innumerevoli reperti lignei (allo stato attuale più di 184) sono der nunmehr am Institut für Geographie der Universität affidati alle mani del prof. Kurt Nicolussi, dal 2004 direttore del grup- Innsbruck angesiedelten Arbeitsgruppe Dendrochronologie. po di lavoro Dendrocronologia nel frattempo costituitosi nell’ambito dell’Istituto geografico dell’Università di Innsbruck. Die zeitliche Schichtung der bauanalytischen Befunde, die für das späte 11. und frühere 12. Jahrhundert zwei wesentliche Bau- Grazie a questo ampliamento del contesto interdisciplinare della ricer- phasen auf Schloss Tirol erkennen ließen, erfuhr durch die ca, l’ordine cronologico dei referti storico-analitici, che indicano nel Beiziehung der Dendrochronologie eine wesentliche Bereiche- tardo XI e nel primo XII sec. due fasi essenziali dell’edificazione di rung. Insbesondere konnte mit ihrer Hilfe die bis dahin für die Castel Tirolo, ha ottenuto un prezioso arricchimento. Così, innanzi tutto, Zeit um 1150 vorgeschlagene Datierung von Saalbau und Ka- la datazione di origine del salone e della cappella, fino ad allora collo- pelle auf 1138 präzisiert werden. Die genaue zeitliche Einstufung cata nel periodo intorno al 1150, è stata resa assai più precisa con machte die zweite Bauphase der Burg zu einem „missing link“ l’indicazione dell’anno 1138. Tale esatta collocazione cronologica fece der Profanbau-, insbesondere der Pfalzenforschung. Mit Blick auf della seconda fase di costruzione del maniero un vero e proprio “mis- die zeitlich vorausgehende Gründungsphase der Burg eröffnete sing link” nella ricerca storiografica dell’architettura profana e specie die Frühdatierung aber auch Perspektiven, erstmals auch das bis di quella riferita ai castelli. Considerando l’antecedente fase di fonda6 E i n l e i t u n g / I n t r o d u z i o n e dahin völlig unbekannte 11. Jahrhundert im alpenländischen zione del castello, questa datazione precoce offrì però anche delle Profanbau fassen zu können. 1994 wurden die dendrochronolo- prospettive in cui poter inquadrare l’architettura profana alpina del- gisch gestützten Erkenntnisse auf der Tagung der Choldeway- l’XI secolo rimasta finora del tutto sconosciuta sotto quest’aspetto. Gesellschaft für Bauforschung in Brandenburg zunächst der Nel 1994 questi risultati di ricerca sorretti dalle analisi dendrocrono- Fachwelt, 1995 dann im Rahmen der Tiroler Landesausstellung logiche vennero dapprima presentati al mondo scientifico nel corso del der breiten Öffentlichkeit vorgestellt. Seither begleitet die congresso della Società Choldeway tenutosi a Brandeburgo, di segui- Dendrochronologie alle bauhistorischen Untersuchungen, die spe- to poi, nel 1995, anche al grande pubblico in occasione della grande ziell mit der Neukonzeption und dem Ausbau der Burg zum Mostra Storica sull’antico Tirolo. Ed è da allora che la dendrocronolo- Südtiroler Landesmuseum in den Jahren 1999 bis 2003 einher- gia accompagna tutte le indagini storico-architettoniche, specialmente gingen. Zahlreiche der von den Bauanalytikern Martin Mittermair quelle concomitanti la ristrutturazione di Castel Tirolo a Museo stori- und Walter Hauser unter Mitarbeit von Barbara Lanz, Sonja co-culturale della Provincia di Bolzano avvenuta nel periodo tra il 1999 Mitterer sowie den Archäologen Harald Stadler, Armin Torggler ed il 2003. Numerosi reperti raccolti dagli esperti di analisi edilizia e und Christian Terzer in diesem Zeitraum vorgelegten strutturale Martin Mittermair e Walter Hauser, coadiuvati da Barbara Detailbefunde konnten bestätigt und zeitlich näher geschichtet Lanz e Sonja Mitterer nonché dagli archeologi Harald Stadler, Armin werden. Insbesondere verdankt die Bauforschung der Torggler e Christian Terzer, poterono così trovare un’ulteriore confer- Holzbeprobung die Bestätigung der Baumassenabgrenzung der ma di valutazione ed una loro collocazione cronologica ancor più pre- beiden frühen Burgphasen von ca. 1077/1120 und 1138, die cisa. In modo particolare lo si deve alle indagini sui campioni lignei, se Differenzierung der Aufstockung von Palas-, Kapellen- und è stata convalidata l’attribuzione del complesso strutturale a due dif- Osttrakt, die Daten zum Brand der Burg und deren ferenti prime fasi di costruzione (ca. 1077/1120 e 1138), se risulta Wiederaufbau um 1300, aber auch die Klärung von Fragen zur chiarita la sequenza cronologica delle sopraelevazioni riguardanti il spätmittelalterlichen Baugeschichte bis hin zu den Instand- palazzo, la cappella e l’ala orientale, se conosciamo le date dell’incen- setzungsphasen im 20. Jahrhundert. dio del castello e della sua ricostruzione intorno al 1300, ed anche se abbiamo ottenuto le risposte a quesiti inerenti al tardo Medioevo fino alle fasi degli interventi manutentivi del XX secolo. Herrn Kurt Nicolussi ist für diese seine von Akribie, Beharrlichkeit und Qualität geprägte Arbeit, die auch im Ausstellungskonzept des 2003 eröffneten Landesmuseums Schloss Tirol ihren Uno straordinario elogio spetta al prof. Kurt Nicolussi per il suo lavoro Niederschlag fand, höchster Dank zu zollen. Die nunmehr voll- svolto con assoluta meticolosità, tenacia e professionalità riflessesi poi ständige Vorlage aller Beprobungen darf als abschließender Be- anche nel concetto espositivo del Museo storico-culturale di Castel richt über die dendrochronologischen Fragestellungen auf Schloss Tirolo inaugurato nel 2003. La raccolta ormai completa dei campioni Tirol gewertet werden. Im Zuge der Aufarbeitung wurden die sottoposti a indagine può quindi venir considerata come un rapporto Ergebnisse mit den bauanalytischen Befunden abgestimmt. Für conclusivo sui quesiti dendrocronologici riferiti a Castel Tirolo. Nel corso ihre textliche Einarbeitung zeichnen Martin Mittermair und Walter dell’elaborazione dei dati acquisiti, le conclusioni sono state messe a Hauser, für die digitale Bearbeitung der Pläne Sonja Mitterer und confronto e raffrontate con quelle scaturite dalle analisi edilizio-strut- für die Jahrringgrafiken Thomas Pichler verantwortlich. turali. La redazione dei testi è stata curata da Martin Mittermair e Walter Hauser, mentre l’elaborazione planimetrica digitale è stata affidata a Sonja Mitterer e quella dei grafici anulari a Thomas Pichler. Dank gebührt ferner allen wissenschaftlichen Mitarbeitern der letzten Jahre wie auch dem verantwortlichen Koordinationsteam unter Paula Mair und Susanne Waiz. Unsere Anerkennung gilt Un ringraziamento è dovuto anche a tutti i collaboratori scientifici nicht zuletzt Siegfried de Rachewiltz, Direktor des Südtiroler impegnatisi nel corso di questi ultimi anni nonché alla squadra respon- Landesmuseums Schloss Tirol, und dem Land Südtirol; dieses als sabile per l’intero coordinamento guidata da Paula Mair e Susanne Auftraggeber, jener als stetiger Förderer dieses einzigartigen Waiz. Un apprezzamento particolare va rivolto a Siegfried de Rache- Forschungsprojektes. wiltz, direttore del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano, ed alla Provincia stessa: a quest’ultima quale committente, al primo quale instancabile sostenitore di questo eccezionale progetto di ricerca. 7 E i n l e i t u n g / I n t r o d u z i o n e A b b . 1 : S c h l o s s T i ro l i m J a h r 1 8 0 1 ( Ku p f e r s t i c h k a b i n e t t der Akademie der bildenden Künste, Wien; im Uhrzeig e r s i n n : We s t s e i t e , S ü d s e i t e , O s t s e i t e , N o rd s e i t e ) . D i e D a r s t e l l u n g e n vo n F r a n z Fe rd i n a n d R u n k , a u f g e n o m m e n a u f s e i n e r R e i s e d u rc h T i ro l i m J a h r 1 8 0 1 , z e i g e n n o c h später abgerissene Bauteile , etwa im Innenhof der Burg, u n d d e n Tu r m vo r s e i n e m N e u a u f b a u u m 1 9 0 2 / 0 3 . Fig. 1: Castel Tirolo nel 1801 (Kupferstichkabinett der Akademie der bildenden Künste, Vienna; in senso orario: lato ovest, lato sud, lato est, lato nord). I disegni realizzati da Franz Ferdinand Runk in occasione del suo viaggio attraverso il Tirolo nel 1801 mostrano ancora delle parti strutturali più tardi demolite, ad esempio nel cortile interno del castello, nonché la forma del mastio prima della sua ricostruzione avvenuta nel 1902/03. 8 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Schloss Tirol – Hölzer als Zeugen von 900 Jahren Bauentwicklung Castel Tirolo – 900 anni di storia attraverso i reperti lignei Kurt Nicolussi Einleitung Introduzione Holz war und ist einer der wichtigsten Rohstoffe speziell im Da sempre il legno è stato, e lo è tuttora, una tra le più importanti Bauwesen. Die Eigenschaft von Holzpflanzen, Jahrringe zu ent- materie prime, soprattutto per le attività edilizie. La peculiarità delle wickeln und auf diese Weise zeitliche Abfolgen genau darzustel- piante arboree di formare nel corso del loro accrescimento delle cer- len, ermöglichte im vergangenen Jahrhundert die Entwicklung chie annuali e quindi di fornire precise sequenze cronologiche, ha 1 der Dendrochronologie. Jahrgenaue Analysen und Datierungen dato avvio, nel secolo scorso, allo sviluppo della dendrocronologia.1 von beispielsweise in Gebäuden verwendeten Hölzern sind da- Riuscendo con tale metodo ad eseguire analisi e datazioni di grande mit realisierbar, wodurch dendrochronologische Studien ähnlich precisione riferite, ad esempio, al legname impiegato per la costruzio- präzise zeitliche Aussagen zulassen können, wie historische ne di un edificio, l’affidabilità della dendrocronologia può essere consi- Erwähnungen und Angaben. Da zur Bauentwicklung von Gebäu- derata al pari di documenti o testimonianze storiche. Dato che in den, und hier vor allem in früheren Zeiten, in der Regel kaum genere le date inerenti alle origini di un edificio scarseggiano, ancor Daten bekannt sind, stellt die Dendrochronologie im Bereich di più se costruito in tempi remoti, la dendrocronologia rappresenta der historischen Baugeschichtsforschung heute einen unabding- ormai un’imprescindibile metodologia di indagine nell’ambito della baren methodischen Teilbereich dar. Durch die potentielle zeit- ricerca storica e tecnico-costruttiva. Grazie alla precisione annuale dei liche Präzision der Ergebnisse können Baumaßnahmen etwa suoi risultati, le singole vicende di un’edificazione possono, ad esem- quellenmäßig bekannten Personen zugeordnet und insgesamt in pio, venir attribuite a personaggi documentati ed essere così poste in den historischen Kontext gestellt werden. un più preciso contesto storico. Schloss Tirol blickt bereits auf rund zwei Jahrzehnte dendro- Già da circa due decenni Castel Tirolo è oggetto, benché in modo di- chronologischer Forschung mit allerdings schwankender Inten- scontinuo, della ricerca dendrocronologica. Le primissime analisi risal- 2 sität zurück. Erste Analysen erfolgten Mitte der 1980er Jahre , gono alla metà degli anni Ottanta2, mentre una fase intensa di ricerca eine intensive Forschungsphase mit grundlegenden Ergebnissen con risultati significativi si colloca nel periodo di preparazione della fällt in die Vorbereitungszeit der großen Meinhard II Ausstellung grande mostra del 1995 dedicata a Mainardo II.3 Anche gli studi ar- des Jahres 1995.3 Archäologische und baugeschichtliche Studien cheologici e storico-strutturali sulla torretta campanaria della cappella zum Kapellenturm von Schloss Tirol wurden dendrochronolo- furono accompagnati da indagini dendrocronologiche, i cui risultati gisch begleitet und deren Resultate 1998 im Rahmen der Turris furono presentati nel 1998 in occasione della mostra dedicata alla 4 parva Ausstellung präsentiert. Mit der umfassenden baugeschicht- Turris parva.4 Infine, nel quinquennio 1999–2003, nel corso di una lichen Kartierung von Schloss Tirol 1999–2003 konnten zusätz- successiva fase di più ampie indagini sulla storia dell’edificazione di liche Holzbeprobungen und dendrochronologische Studien er- Castel Tirolo, sono state eseguite ulteriori analisi dendrocronologiche folgen, deren Resultate im Folgenden vorgestellt werden. con i risultati di seguito presentati. Die Gebäudeteile. Schloss Tirol ist ein ausgedehnter, trapezförmig Le componenti strutturali. L’impianto di Castel Tirolo è un angeordneter Komplex von Gebäuden, die von der großteils ampio complesso a forma trapezoidale, composto da edifici rac- erhaltenen erstbaulichen Ringmauer umschlossen, bzw. an diese colti entro o addossati contro il muro di cinta risalente alla 1 Einführend dazu Schweingruber 1983 1 Pe r i n t ro d u z i o n e c f r. S c h w e i n g r u b e r 1 9 8 3 2 Vgl. Pignatelli 1991 2 C f r. P i g n a t e l l i 1 9 9 1 3 Vgl. Nicolussi 1995 3 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 4 Vgl. Nicolussi 1998 a 4 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 8 a 9 H M K O S T W Z Hof / cortile Mushaus / Mushaus Kapelle / cappella Ostpalas / palazzo orientale Südpalas / palazzo meridionale Tu r m / m a s t i o Wirtschaftsgebäude / edifici di servizio Zwinger / rivellino prima fase dell’edificazione ed in gran parte ancora conservato. Tali costruzioni ancora esistenti e quindi disponibili per indagini storiche, strutturali e tecnico-costruttive rappresentano solo una parte, anche se sostanziale, dell’originale complesso di edifici un tempo qui presente. Si hanno notizie di parti di edifici crollate a partire dal XVI secolo nella Forra dei Castagni 5 ad est del colle, mentre risale al XVII secolo la demolizione di altre componenti strutturali 6. Anche la “riscoperta” di Castel Tirolo nell’Ottocento ed i successivi interventi di restauro hanno portato alla demolizione di alcune parti di costruzioni ritenute non attinenti al contesto architettonico altomedievale. L’attuale veduta di Castel Tirolo, da qualunque punto di vista lo si osservi, è dominata dal mastio che si erge sull’area culminante dell’intero poggio. Di origine medievale risulta però soltanto la sua porzione inferiore (fino ad un’altezza di ca. 12 m sopra il basamento), mentre la sua parte superiore è frutto di un completamento eseguito negli anni 1902/037. Adiacente alla facciata esterna sud-est del angebaut sind. Dabei stellt der heute vorhandene und auch bau- mastio si trova l’edificio del refettorio, il cosiddetto Mushaus, parte di geschichtlich untersuchbare Gebäudebestand nur einen, wenn una precedente struttura di dimensioni maggiori. Nell’area occidenta- auch wesentlichen Teil der ehemals vorhandenen Bausubstanz le dell’impianto troviamo poi, adagiati contro il muro di cinta medieva- dar.Weitere Objekte der früher bestehenden Burganlage sind je- le, gli edifici di servizio, in parte costruiti ad un solo piano e privi di doch nicht erhalten geblieben. Bekannt sind Abstürze von Gebäu- significativi elementi strutturali. Gli edifici più rappresentativi si trova- 5 deteilen in den östlich des Burghügels gelegenen Köstengraben no, invece, raggruppati sul lato meridionale dell’impianto: il palazzo ab dem 16. Jh., in weiterer Folge wurden im 17. Jh. auch Baukör- meridionale a tre piani, a cui si aggiunge la cappella, anch’essa strut- per abgerissen.6 Auch die „Wiederentdeckung“ von Schloss turata a tre piani, e che si collega in direzione nord alla Turris parva, Tirol im 19. Jh. und die darauf folgenden Restaurierungsmaßnah- oggi non più identificabile come struttura a sé stante, ed al palazzo men führten zum Abbruch von Gebäudeteilen, die nicht dem orientale, entrambi strutturati a quattro piani. hochmittelalterlichen Baubestand zugehörig empfunden wurden. La presente pubblicazione si riferisce all’indagine eseguita su ele- Dominiert wird jede moderne Ansicht von Schloss Tirol von menti lignei provenienti da tutte le principali componenti strutturali dem am höchsten Punkt der Burganlage gelegenen Bergfried. presenti nelle varie aree dell’impianto.Tale ricerca analitica è stata Dem mittelalterlichen Baubestand gehört jedoch nur dessen un- resa possibile grazie ad un precedente ingente lavoro di indagine terer Abschnitt (bis in eine Höhe von ca. 12 m über dem Turm- storica e tecnico-costruttiva 8 iniziato già nel 1986 ed ulteriormente sockel) an, der obere Teil ist einer historistischen Vollendung in intensificato nel corso della ristrutturazione del castello a museo. 7 den Jahren 1902 /03 zuzuschreiben. An der südöstlichen Außen- Queste nuove indagini dendrocronologiche riprendono un ciclo esplo- seite des Bergfrieds ist das so genannte Mushaus angebaut, das rativo già iniziato nel 1993. Teil eines ehemals größeren Gebäudekomplexes war. An der Westseite der Burganlage befinden sich die teilweise nur einge- Dendrocronologia. La dendrocronologia (studio degli anelli di schossigen und ohne markante Baudetails ausgestatteten Wirt- accrescimento degli alberi) si basa sulla peculiarità degli alberi di schaftsgebäude, die sich an die mittelalterliche Ringmauer an- produrre degli strati concentrici di accrescimento legnoso, i cosid- lehnen. Die wichtigsten Gebäude konzentrieren sich jedoch an detti anelli annuali. Nelle aree geografiche di media ed alta latidu- der Südseite der Burganlage; an den dreigeschossigen Südpalas dine tale accrescimento, e quindi la formazione dei relativi anelli, schließt die Burgkapelle mit entsprechender Stockwerksgliede- avviene solamente durante il periodo vegetativo. Le condizioni di rung an; gegen Norden hin wird dieser Komplex durch die heute accrescimento, diverse di anno in anno, portano ad una configura- nicht mehr als eigenständiger Bauteil erkennbare Turris parva und zione diversificata degli anelli, che quindi generano delle caratte- den Ostpalas fortgesetzt, die jeweils vier Stockwerke zählen. ristiche sequenze anulari che possono essere estremamente simili 10 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Für die vorliegende Publikation wurden Hölzer aus allen we- in diversi individui arborei. Tale fenomeno permette la sincronizza- sentlichen Bauteilen untersucht. Die Möglichkeit zu diesen Analy- zione tra le sequenze anulari di alberi diversi e quindi la elabora- sen sind den intensiven baugeschichtlichen Untersuchungen , die zione di curve medie, le cosiddette cronologie, basate su centinaia, bereits 1986 anliefen und im Zuge des Museumsausbaus auf spesso anche su migliaia di differenti campioni lignei. La sincroniz- Schloss Tirol intensiviert wurden, zu verdanken. Mit den neuen zazione e sovrapposizione di un consistente numero di sequenze dendrochronologischen Auswertungen wurden Arbeiten fortge- anulari permette la realizzazione di lunghe cronologie che in parte setzt, die 1993 begonnen hatten. coprono un arco di interi millenni. 8 È possibile risalire all’anno esatto di formazione di ogni singolo Dendrochronologie. Die Dendrochronologie (Jahrringanalyse) be- anello di una sequenza anulare tratta da un campione mettendo- ruht auf dem Phänomen, dass Holzpflanzen rhythmische Zuwachs- la a confronto con serie datate. Ciò consente anche di datare con zonen, so genannte „Jahrringe“, ausbilden können. In den mittleren esattezza eventi particolari, come ad esempio l’interruzione di una und höheren Breiten erfolgt Holzzuwachs und damit das Wachs- sequenza anulare causata dall’abbattimento dell’albero. tums eines Jahrringes nur während der sommerlichen Vegeta- Inoltre la struttura anatomica dell’ultimo anello formatosi prima tionszeit. Die von Jahr zu Jahr unterschiedlichen Wachstumsbedin- dell’abbattimento (il cosiddetto anello cambiale) riesce perfino a gungen führen zu ungleich ausgebildeten Jahrringen, so dass mar- raccontarci se l’albero sia stato abbattuto d’estate oppure durante kante und charakteristische Jahrringabfolgen entstehen, die in l’autunno o l’inverno, cioè nel periodo del riposo vegetativo. unterschiedlichen Baumindividuen überaus ähnlich sein können. La conformazione degli anelli annuali dipende innanzitutto dalle Dieses Phänomen ermöglicht die Synchronisation von Jahrring- specifiche condizioni ecologiche del sito. Ciò comporta, specie in sequenzen verschiedener Bäume und in weiterer Folge den Aufbau un’area alpina come il Tirolo, uno sviluppo di modelli anulari total- von Jahrringmittelkurven, so genannten Chronologien, die auf den mente differenti l’uno dall’altro a causa dei differenti periodi vege- Serien von hunderten, wenn nicht tausenden unterschiedlichen tativi, dei diversi fattori di disturbo e delle diverse risorse local- Holzproben beruhen. Diese Synchronisation und Überlappung vie- mente disponibili, a cui si aggiunge la reazione, del tutto individua- ler Jahrringserien ermöglicht die Erstellung langer, teilweise Jahr- le da parte delle singole specie arboree, alle specifiche condizioni tausende abdeckender Jahrringchronologien. di accrescimento presenti nel singolo sito. Die Zuordnung eines einzelnen Jahrringes der Jahrringabfolge einer L’abbondante impiego del legno quale materiale da costruzione Probe kann durch die Synchronisationen mit datierten Serien auf in tutta l’area alpina deriva dalla grande disponibilità locale e das Kalenderjahr genau erfolgen. Auch spezielle Ereignisse, etwa regionale di tale risorsa, a differenza di altre regioni europee, das Ende der Jahrringserie aufgrund der Fällung des Baumes, kann come ad esempio le isole britanniche, che già nel Medioevo do- damit prinzipiell einem Kalenderjahr zugewiesen werden. Darüber vevano ricorrere ad ingenti importazioni di legname.9 Nel Tirolo hinaus lässt der Stand der Ausbildung des letzten Jahrringes vor per le costruzioni si usava, con rare eccezioni, soprattutto il legno der Fällung, der so genannten Waldkante, auch die Unterscheidung delle conifere, privilegiando l’abete rosso (Picea abies Karst. einer Sommerschlägerung von einer Fällung während des Herbs- Mill.) ed il larice (Larix decidua L.)10. Infatti altre specie di coni- tes bzw.Winters, d.h. während der Zeit der Vegetationsruhe, zu. fere come l’abete bianco (Abies alba Mill.), il pino silvestre Die Ausbildung der Jahrringe hängt ganz wesentlich an den lokalen (Pinus sylvestris L.) o il cirmolo (Pinus cembra L.) raramente ökologischen Bedingungen. Das kann gerade in einem Gebirgs- trovano impiego nelle costruzioni, se non in zone particolari. raum wie Tirol zur Ausbildung von gänzlich unterschiedlichen Jahr- Così il cirmolo appare praticamente solo nelle costruzioni delle ringmustern, bedingt durch unterschiedliche Vegetationszeiten, aree al limite della vegetazione boschiva nelle Alpi centrali. verschiedene Phasen von Wachstumsstörungen und den lokal dif- Dato il ricco patrimonio di edifici storici, da circa vent’anni nell’area ferenziert vorhandenen Wachstumsressourcen, führen. Dazu tirolese vengono eseguite in modo sistematico delle indagini dendro- kommt die unterschiedliche Reaktion der verschiedenen Baumar- cronologiche11 concentrate soprattutto sulle analisi edilizio-strutturali. ten auf die jeweiligen standortspezifischen Wachstumsbedingungen. Altri campi di applicazione sono rappresentati dai quesiti posti dal- Ein wesentliches Kennzeichen für die Verwendung von Holz als l’ecologia12, dalla climatologia e dalla storia del paesaggio13. Per le Baumaterial im Raum von Tirol ist die lokale bzw. regionale Ver- due specie arboree più significative, l’abete rosso ed il larice, si di- fügbarkeit dieser Ressource. Dies unterscheidet den alpinen spone attualmente di cronologie anulari ben replicate che si svilup- 5 Mirwald et al. 2002 5 M i r wa l d e t a l . 2 0 0 2 6 Vgl. ausführlich Trapp 1973 6 C f r. n e l d e t t a g l i o Tra p p 1 9 7 3 7 Vgl. Castellani Zahir 1998 7 C f r. C a s t e l l a n i Z a h i r 1 9 9 8 8 Die bauanalytischen Untersuchungen erfolgen durch M. Bitschnau, 8 L e a n a l i s i d i s t o r i a e d i l i z i a s o n o s t a t e e f fe t t u a t e d a M . B i t s c h n a u , W. Hauser e M. Mittermair con la collaborazione di B . Lanz e S. Mitterer. W. Hauser und M. Mittermair unter Mitarbeit von B. Lanz und S. Mitterer. 11 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Raum ganz wesentlich von anderen europäischen Gebieten, etwa pano a ritroso, senza interruzione, fino all’anno 1028 (per l’abete die Britischen Inseln, für die bereits im Mittelalter umfangreiche rosso) e all’anno 3281 a.C. (per il larice)14. La cronologia del larice Holzimporte nachgewiesen sind.9 Mit wenigen Ausnahmen wur- è dominata nell’ultimo millennio da serie provenienti da edifici stori- den im Tiroler Raum Nadelhölzer, und hier überwiegend Fichte ci, mentre la parte antecedente il 750 d.C. si basa esclusivamente (Picea abies Mill.) und Lärche (Larix decidua L.) als Baumaterial su reperti lignei subfossili raccolti in aree a quote prossime al limite 10 verwendet. Die übrigen alpinen Nadelhölzer Tanne (Abies alba del bosco. La copertura del passato millennio con cronologie riferite Mill.), Kiefer (Pinus sylvestris L.) und Zirbe (Pinus cembra L.) tre- al pino silvestre e all’abete bianco risulta nel Tirolo, invece, ancora ten demgegenüber vergleichsweise selten als Bauholz und dann piuttosto lacunosa. Per queste due specie arboree, la datazione ad vor allem in speziellen Gebieten in Erscheinung. Etwa findet sich un anno preciso prima dell’inizio dell’era moderna è basata sulla Zirbe in Gebäuden praktisch nur im Bereich der Waldgrenze im sincronizzazione con cronologie riferite ad altre specie e a regioni zentralalpinen Gebiet. extralpine. La cronologia con maggiore estensione temporale disponi- Dendrochronologische Untersuchungen werden in Tirol konti- bile per il Tirolo è quella del cirmolo, che copre, senza interruzione, nuierlich seit etwa 20 Jahren durchgeführt.11 Einen Schwerpunkt l’intero arco di tempo degli ultimi 9111 anni. bilden dabei baugeschichtliche Analysen, die durch den reichen L’applicazione del metodo dendrocronologico nell’ambito dell’analisi Bestand an historischen Gebäuden begünstigt werden, andere Fragestellungen sind im Bereich der Ökologie12 und Klima- und Abb. 2: Die zeitliche Erstreckung der am Institut f ü r H o c h g e b i r g s f o r s c h u n g b z w. G e o g r a p h i e e r a r b e i t e ten Jahrringchronologien. Der Datensatz basier t auf Probenmaterial des mittleren Ostalpenraumes und deckt die wichtigsten Nadelholzarten dieses Raumes ab (Stand Sommer 2006). Landschaftsgeschichte13 zu suchen. Für die beiden wichtigsten Bauholzarten Fichte und Lärche liegen zwischenzeitlich gut belegte Jahrringchronologien vor, die durchgehend bis 1028 AD (Fichte) bzw. 3281 v. Chr. (Lärche) zurückreichen (Abb. 2).14 Fig. 2: Estensione temporale delle cronologie anular i elaborate dall’Istituto per la r icerca sull’alta montagna e dall’Istituto geografico dell’Univer sità di Innsbruc k. I dati si basano su campioni dell’area centrale delle Alpi or ientali e fa r ifer imento alle specie di conifere maggiormente presenti in quest’area (situazione estate 2006). Die Lärchenchronologie wird dabei im letzten Jahrtausend von Bauhölzern dominiert, während der Abschnitt vor 750 AD zur Gänze auf subfossilen Holzproben aus dem Waldgrenzbereich beruht. Die Abdeckung des vergangenen Jahrtausends mit Kie- 9 C f r. a d e s . M i l l s / C ro n e 1 9 9 8 9 Vgl. dazu etwa Mills/Crone 1998 10 Vgl. dazu Nicolussi 2002 1 0 C f r. N i c o l u s s i 2 0 0 2 11 Erste Arbeiten wurden von V. Gier tz Anfang der 1970er Jahre im 1 1 I p r i m i s s i m i l a v o r i e s e g u i t a d a V. G i e r t z n e l l ’ a u s t r i a c a Ö t z t a l r isalgono all’inizio degli anni Settanta del secolo scor so. Nordtiroler Ötztal durchgeführ t, vgl. dazu Gier tz 1975. Für einen Cfr. Gier tz 1975, Nicolussi 1997 kurzen Überblick siehe Nicolussi 1999 12 Vgl. etwa Oberhuber et al. 1997 1 2 C f r. a d e s . O b e r h u b e r e t a l . 1 9 9 7 13 Vgl. zusammenfassend Nicolussi/Patzelt 2001 1 3 C f r. i n fo r m a r i a s s u n t i v a N i c o l u s s i / Pa t ze l t 2 0 0 1 14 Beide Jahrringchronologien beruhen derzeit auf jeweils knapp 1000 1 4 E n t ra m b e l e c ro n o l og i e a n u l a r i s i b a s a n o a t t u a l m e n t e c i a s c u n a s u u n migliaio scarso di serie campionate. Jahrringreihen. 15 Vgl. etwa Hollstein 1980, für Tirol Nicolussi 1996 1 5 C f r. a d e s . H o l l s t e i n 1 9 8 0 , p e r i l T i ro l o N i c o l u s s i 1 9 9 6 16 Vgl. Clausnitzer 1990 1 6 C l a u s n i t ze r 1 9 9 0 17 Gerade auf Schloss Tirol kann in der Tu r r i s p a r v a solch ein Vorgang 1 7 P ro p r i o a C a s t e l T i ro l o , n e l l a Turris par va, s i è a c o n o s c e n z a d i u n s i m i l e e p i s o d i o , c f r. N i c o l u s s i 1 9 9 8 belegt werden, vgl. Nicolussi 1998a 12 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a fern-, bzw.Tannen-Reihen des Tiroler Raums hingegen ist derzeit storica di un edificio richiede la conoscenza del grado di corrispon- noch lückenhaft. Jahrgenau datierte Proben dieser Holzarten vor denza tra la data di abbattimento delle piante matrici e le vicende der Neuzeit beruhen auf Synchronisationen mit Jahrringchrono- costruttive. Indagini comparative basate su documenti d’archivio o logien anderer Baumarten, bzw. aus Gebieten außerhalb der iscrizioni presenti sulle costruzioni hanno dimostrato un alto grado di Alpen. Die längste Jahrringchronologie im Tiroler Raum liegt congruenza. Di norma le datazioni dendrocronologiche dei legnami derzeit für die Zirbe vor, die den Zeitraum der letzten 9111 da costruzione divergono di appena 1 o 2 anni da una documentata Jahre durchgängig abdeckt. Für den Einsatz der Dendrochrono- data di fine costruzione.15 Il legname fresco era più facile da lavorare logie im Bereich der historischen Bauanalyse ist die Frage we- e spesso gli alberi venivano abbattuti appositamente per essere im- sentlich, inwieweit an Konstruktionshölzern erarbeitete Fälldaten piegati in una ben determinata costruzione.16 Quindi, il più delle volte, mit dem Baugeschehen übereinstimmen. Hier zeigen verglei- la datazione dendrocronologica del legname impiegato permette di chende Untersuchungen an archivalisch oder durch Bauinschrif- circoscrivere il periodo di costruzione dell’edificio indagato. Eccezioni ten datierten Gebäuden übereinstimmend eine hohe Kongruenz. si osservano soprattutto in presenza di ristrutturazioni eseguite con il In der Regel differieren dendrochronologisch bestimmte Fäll- reimpiego di legname già usato17 o nei casi in cui si è assistito ad una daten der Konstruktionshölzer nur 1 bis 2 Jahre von bekannten interruzione dei lavori 18 e quindi all’impiego ritardato di legnami de- Fertigstellungsdaten.15 Hölzer waren in frischem Zustand leichter stinati in origine ad una precedente fase costruttiva. bearbeitbar, auch wurden Bäume oftmals speziell für bestimmte Bauten geschlägert.16 Damit kann mit jahrringanalytisch festgeleg- Campionamento ed analisi. Per le indagini a Castel Tirolo sono ten Fälldaten von Bauhölzern meist der Bauzeitraum des unter- stati utilizzati prevalentemente campioni costituiti da sezioni trasver- suchten Gebäudes datiert werden. Ausnahmen von dieser gene- sali dello spessore di qualche centimetro, una possibilità offertasi so- rellen Regel sind vor allem bei Umbauten, die unter Verwendung prattutto nel corso degli ultimi anni grazie ai lavori di ristrutturazio- von Altholz ausgeführt wurden17, oder bei Bauunterbrechungen18, ne e alle analisi edilizio-strutturali eseguite. Per il legno in opera sono bei denen offensichtlich Hölzer aus früher geplanten Bauetappen stati impiegati succhielli di Pressler ad avanzamento manuale. Per erst später Verwendung fanden, zu beobachten. l’analisi dendrocronologica degli spessori degli anelli annuali i campioni sono stati pretrattati con lamette e le misurazioni eseguite con Probennahme und -analyse. Wo möglich, wurden auf Schloss Tirol una precisione pari a 0,001 mm19. Nella maggior parte dei casi, di ogni Holzquerschnitte, was gerade in vergangenen Jahren durch die campione sono stati esaminati più raggi, e mediati, quindi, in una cur- durchgeführten Umbaumaßnahmen und Bauanalysen erleichtert va media. Le serie così ottenute sono state infine comparate e sincro- wurde, für die Untersuchungen gewonnen. Bei verbauten Höl- nizzate con le altre serie anulari di Castel Tirolo e le varie cronolo- zern kamen Fräs- bzw. Handbohrer zum Einsatz. Die Proben wur- gie di riferimento dell’area alpina 20. Nell’ambito delle analisi dendro- den für die dendrochronologische Analyse der Jahrringbreiten cronologiche sono state anche identificate le singole specie arboree. jeweils mit Klingen präpariert, die Messungen mit einer Auflösung von 0.001 mm durchgeführt.19 Meist kamen mehrere Radien je Probe zur Auswertung; diese Einzelradien dienten in weiterer Folge der Erstellung einer Mittelkurve. Anschließend wurden die so gewonnen Probenreihen mit den übrigen Jahrringreihen von Schloss Tirol sowie mit verschiedenen alpinen Referenzserien20 verglichen und gegebenenfalls synchronisiert. Im Zuge der Jahrringauswertungen erfolgte jeweils auch eine Holzartenbestimmung. 1 8 U n e s e m p i o n e l l ’ a re a t i ro l e s e è fo r n i t o d a l l a c a n o n i c a d i K a l s , n e l 18 Ein Beispiel aus dem Tiroler Raum ist hier der Widum von Kals, Osttirol. Hier lassen die Dachstuhlhölzer zwei Schlägerungsphasen T i ro l o o r i e n t a l e , d ov e l a c a r p e n t e r i a d e l s o t t o t e t t o p re s e n t a d u e fa s i erkennen, die um 6 bis 7 Jahre differieren. Während das jüngere d i a b b a t t i m e n t o c h e d i f fe re n z i a n o t ra d i l o ro d i 6 – 7 a n n i . Fälldatum, Herbst/Winter 1471/72, mit jenem der im Keller des Ge- M e n t re l a d a t a z i o n e p i ù re c e n t e ( a u t u n n o / i nv e r n o 1 4 7 1 / 7 2 ) c o i n c i d e bäudes verbauten Hölzer übereinstimmt, liegen die späteren Schlä- con quella del legname impiegato per la costruzione della cantina, gli gerungen, jeweils Herbst/Winter 1477/78 bzw. 1478/79, nahe der a b b a t t i m e n t i a v v e n u t i p i ù t a rd i ( a u t u n n o / i nv e r n o 1 4 7 7 / 7 8 e 1 4 7 8 / 7 9 ) durch die auf 1481 lautende Bauinschrift bekannten Fer tigstellung. s i a v v i c i n a n o a l l a d a t a d i fi n e c o s t r u z i o n e ( 1 4 8 1 ) d o c u m e n t a t a d a u n a Erklärbar ist die Bauunterbrechung durch einen Pfarrer- und damit i s c r i z i o n e mu ra l e . L’ i n t e r r u z i o n e a v v e n u t a p u ò s p i e g a r s i c o n u n c a m b i o d i p a r ro c o e q u i n d i c o n i l s u b e n t ra re d i u n n u ov o c o m m i t t e n t e . auch Bauherrenwechsel. 19 Die Analysen wurden teilweise von T. Pichler durchgeführ t. 1 9 I n p a r t e l e a n a l i s i s o n o s t a t e e s e g u i t e d a T. P i c h l e r 20 I n d e r R e g e l w u r d e n R e f e r e n z r e i h e n d e s m i t t l e r e n O s t a l p e n - 2 0 D i n o r m a s o n o s t a t e a d o t t a t e l e s e r i e d i r i fe r i m e n t o d e l c e n t ro d e l l ’ a r - r a u m e s v e r w e n d e t ; v g l . z . B . S i e b e n l i s t - Ke r n e r 1 9 8 4 , B e b b e r c o a l p i n o o r i e n t a l e ; c f r. a d e s . S i e b e n l i s t - Ke r n e r 1 9 8 4 , B e b b e r 1 9 9 0 , 1990, Nicolussi 1999 Nicolussi 1999 13 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Ergebnisse I risultati Die hier zusammengestellten neuen dendrochronologischen Unter- I risultati delle analisi dendrocronologiche qui di seguito presentati suchungsergebnisse ergänzen bereits früher publizierte Analyse- completano quelli già pubblicati al termine delle precedenti fasi del- resultate.21 Die Endjahre bzw. Fälldaten der nun 184 datierten l’indagine.21 Gli anni di abbattimento degli alberi all’origine dei 184 Hölzer von Schloss Tirol streuen insgesamt zwischen 1106 und campioni lignei di Castel Tirolo analizzati vanno dal 1106 al 1693 e 1693. Dabei lag der Schwerpunkt der Datierungen bisher auf si concentrano maggiormente nel XII e XIII secolo, mentre le data- der Bauentwicklung des 12. und 13. Jh., ergänzt durch Ergebnisse zioni più recenti sono riferibili a successivi lavori di riparazione e ma- zu späteren Reparaturen und Instandhaltungen auf Schloss Tirol. nutenzione. Sono stati esclusi i legni appartenenti agli interventi di Nicht analysiert wurden die Hölzer der Restaurierungsmaßnah- ristrutturazione risalenti al XIX e XX secolo. Qui di seguito vengono men des 19. und 20. Jahrhunderts. Im Folgenden werden die quindi presentati i nuovi risultati inerenti ai singoli corpi di fabbrica e neuen Resultate zu den einzelnen Bauteilen vorgelegt und zu- ai singoli elementi strutturali per poi, in conclusione, discuterli nel con- sammen mit den bisherigen Ergebnissen abschließend diskutiert. testo di tutti gli esiti d’indagine finora ottenuti. Mushaus Mushaus Der heute Mushaus genannte zweigeschossige Gebäudeteil ist L’edificio a due piani direttamente adiacente alla parete sud-est del an die Südostwand des Bergfrieds angebaut und stellt in seiner mastio ed oggi chiamato Mushaus, rappresenta, nella sua odierna heutigen Ausdehnung nur den Restbestand eines ehemals ausge- conformazione, la parte rimanente di un complesso un tempo molto dehnteren Burgabschnittes dar. Das Dach wurde 1912 /14 er- più esteso. Il suo tetto venne rinnovato negli anni 1912/14.22 Le pre- neuert.22 Bisherige dendrochronologische Untersuchungen23 kon- cedenti indagini dendrocronologiche 23 si erano concentrate sulle travi zentrierten sich auf die Deckenbalken des großen Erdgeschoss- del solaio della sala a pianterreno, la parte più antica della costruzio- raumes, den ältesten Bauteil. Für diese Lärchenbalken konnte ne. Per queste travi di larice era già stata individuata una datazione bereits ein einheitliches Fälldatum Herbst/Winter 1174 /75 ge- omogenea per l’abbattimento delle piante matrici, che si colloca nel- zeigt werden. Neue Untersuchungen wurden an den auf diesen l’autunno/inverno 1174/75. Le nuove indagini riguardano invece il Lärchenbalken aufliegenden Deckenbohlen sowie an den im tavolato del soffitto che poggia su tali travi, nonché le travi del pavi- Zuge der Umbaumaßnahmen 1999–2003 zugänglich gewordenen mento nel vano del sottotetto rese accessibili nell’ambito dei lavori di Bodenbalken im Dachraum durchgeführt. ristrutturazione eseguiti negli anni 1999–2003. Balkendecke Erdgeschoss. Die beeindruckende Holzausstattung im Soffitto a travi al pianterreno. Le imponenti strutture in legno Mushaus-Erdgeschosssaal 24 umfasst neben den 11 Deckenbalken della sala al piano terra del Mushaus24 comprendono, oltre alle auch eine Unterzugskonstruktion mit einer Mittelsäule aus 11 travi del soffitto, anche una sottotrave portante con un pi- Eiche. Auf den unterschiedlich zugearbeiteten Deckenbalken lie- lastro centrale di quercia. Sulle travi del solaio, differentemente gen rechteckig zugearbeitete Fichtenbohlen mit Breiten zwischen lavorate, poggiano tavoloni squadrati di abete rosso con larghez- 28 und 39 cm sowie einer Stärke von 10 bis 12 cm auf. Die ein- ze tra 28 e 39 cm e spessori da 10 a 12 cm. I singoli tavoloni si 21 Vgl. Nicolussi 1995, 1998a, 1998b 2 1 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 , 1 9 9 8 a , 1 9 9 8 b 22 Frdl. persl. Mitt. W. Hauser 2 2 C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i W. H a u s e r 23 Vgl. Nicolussi 1995 2 3 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 24 Raum M 0.01 2 4 Va n o M 0 . 0 1 14 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Abb. 3: Die Deckenkonstruktion im Erdgeschossraum des M u s h a u s e s . Die Deckenbalken aus Lärche weisen das übereinstimmende Fälldatum Herbst/Winter 1174/75 aus, d i e a u f l i e g e n d e n u n d n e u b e p ro b t e n F i c h t e n b o h l e n w u rd e n h i n g e g e n d e u t l i c h s p ä t e r, i m S o m m e r 1 2 9 3 g e s c h l ä g e r t . ( A u f n a h m e M . M i t t e r m a i r, 3 1 . 0 5 . 2 0 0 3 ) . F i g . 3 : I l s o f fi t t o a l p i a n o t e r ra d e l M u s h a u s . L’ a n a l i s i delle travi di larice indica un’omogenea datazione del loro abbattimento (autunno/inverno 1174/75), mentre i sovrastanti tavoloni di abete rosso risalgono ad un abbattimento avvenuto molto più tardi e cioè n e l l ’ e s t a t e d e l 1 2 9 3 ( f o t o M . M i t t e r m a i r, 3 1 . 0 5 . 2 0 0 3 ) . Abb. 4: Deckenbohlen des Mushaus -Erdgeschossraumes. Die zeitliche Erstreckung der datier ten J a h r r i n g s e r i e n w i r d d u r c h d i e B a l k e n b z w. d e r e n Länge gezeigt. Angegeben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumart (PCAB: Fichte), Endjahr und i n w i e w e i t e i n F ä l l d a t u m ( Wa l d k a n t e ) v o r l i e g t . Aufgrund der Bearbeitung der Mushaus -Deckenb o h l e n f e h l e n f a s t ü b e r a l l d i e Wa l d k a n t e n , a n e i n e r Probe blieb diese jedoch erhalten und damit das F ä l l d a t u m , S o m m e r 1 2 9 3 , b e s t i m m b a r. F i g . 4 : I t a v o l o n i d a p a v i m e n t o a l p i a n o t e r ra d e l M u s h a u s . L’ e s t e n s i o n e t e m p o ra l e d e l l e s e q u e n ze a n u l a r i d a t a t e è i n d i c a t a d a l l e b a r re e d a l l a l o ro l u n g h e z z a . Ve n go n o i n d i c a t i i n u m e r i d i r i fe r i m e n t o d e i s i n go l i c a m p i o n i , l a s p e c i e a r b o re a ( P C A B : a b e t e ro s s o ) , l ’ a n n o fi n a l e e l ’ ev e n t u a l e data di abbattimento (anello cambiale). A causa della l a v o ra z i o n e s u b i t a , t u t t i q u e s t i t a v o l o n i r i s u l t a n o p r i v i d i anello cambiale, ad eccezione di uno, che conserva l’ultimo a n e l l o s o t t o c o r t e c c i a e p e r i l q u a l e s i è p o t u t o s t a b i l i re l a data di abbattimento, che risale all’estate del 1293. 15 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a zelnen Bohlen ziehen sich jeweils von einer Wandseite bis zu estendono dalla parete fino ad un giunto di testa al centro della einer Stoßfuge in Raummitte. Aufgrund der Bearbeitung der sala. A causa del tipo di lavorazione subito dai tavoloni soltanto Fichtenhölzer konnte nur an einer Probe das Fälldatum, Sommer su un campione si è potuto stabilire l’anno dell’abbattimento 1293 bestimmt werden, die Jahrringserien der übrigen 7 datier- (estate 1293), mentre le serie anulari degli altri 7 tavoloni ana- ten Bohlen enden jeweils einige Jahre davor (Abb. 3 und 4). lizzati terminano qualche anno prima (figg. 3 e 4). Balkendecke Obergeschoss. Die Öffnung des Bodens im Dachraum25 Soffitto a travi al piano superiore. L’apertura del pavimento des Mushauses machte eine Lage von Balken zugänglich, die beid- nel sottotetto25 del Mushaus rese accessibile una fila di travi se- seits, sowohl in der Mauer des Bergfrieds als auch an der Südost- condarie incassate sia nel muro del mastio che in quello del lato seite des Raumes, sekundär eingelassen sind (Abb. 6). Damit ist sud-est del vano (fig. 6). La datazione di questi supporti lignei mit einer Datierung dieser Hölzer nur eine Umbaumaßnahme può quindi riferirsi soltanto al periodo di un intervento di ristrut- zeitlich bestimmbar. Bei den analysierten Balken, die mit vergleichs- turazione. Anche queste travi indagate, i cui quattro lati presen- weise groben Bearbeitungsspuren auf vier Seiten abgeflacht sind, tano le tracce di una lavorazione piuttosto grossolana, risultano liegen wiederum Lärchenhölzer vor. Die Waldkante war an fünf di larice. L’ultimo anello formatosi sottocorteccia, presente su cin- der sechs analysierten Proben auswertbar und erbrachte ein ein- que dei sei elementi analizzati, consente di collocare l’abbatti- heitliches Fälldatum Herbst/Winter 1531/ 32 (Abb. 7). mento nell’autunno/inverno 1531/32 (fig. 7). Überraschend gering, nur rund 120 Jahre, ist der zeitliche Ab- Sorprendentemente breve risulta l’arco di tempo (appena circa stand zwischen Errichtung des Mushaus-Erdgeschoss-Raumes mit 120 anni) trascorso tra l’edificazione della sala al pianterreno del der beeindruckenden, aus im Herbst/Winter 1174 /75 geschlä- Mushaus con la sua imponente struttura a travi ottenute da tron- gerten Hölzern aufgebauten Balkenkonstruktion und dem Um- chi abbattuti nell’autunno/inverno 1174/75 e la successiva ristrut- bau, datiert mit den Deckenbohlen, Fälldatum Sommer 1293. turazione, i cui tavoloni risalgono ad una fase di abbattimento Erklärbar erscheint dies nur durch nötige Reparaturmaßnahmen, avvenuta nell’estate del 1293. La spiegazione ci viene dai lavori die in Folge eines massiven Brandereignisses, das sich am Mauer- di riparazione resisi necessari in seguito ad un grosso incendio, di werk des Gebäudes klar ablesen lässt 26, stattfanden. cui si trovano chiare testimonianze sui muri dell’edificio.26 25 Raum M 2.01 2 5 Va n o M . 2 . 0 1 26 Die Brandspuren sind in Form von Verfärbungen bzw. Abplatzungen 2 6 Tra c c e d e l l ’ i n c e n d i o s o n o v i s i b i l i s o t t o fo r m a d i s fa l d a t u re e t ra s c o l o - an Steinen des Mauerwerks erkennbar. Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair ra z i o n i s u l l e p i e t re d e i mu r i . C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . M i t t e r m a i r F i g . 5 : R a f f r o n t o t r a l a c u r v a m e d i a d e l l e s e q u e n ze anulari inerenti ai tavoloni del pavimento al pianterreno del Mushaus (rosso) e la cronologia di r ifer imento dell ’ a b e t e ro s s o n e l T i ro l o ( b l u ) . È i n d i c a t o l ’ a n n o fi n a l e d e l l a ser ie r ifer ita al Mushaus (abbattimento estate 1293). A b b . 5 : Ve r g l e i c h d e r M i t t e l k u r v e d e r J a h r r i n g r e i h e n d e r M u s h a u s - E r d g e s c h o s s - D e c ke n b o h l e n ( r o t ) m i t der Referenzchronologie Fichte-Tirol (blau). Angegeben ist das Endjahr der Mushaus-Reihe (Fälldatum Sommer 1293). 16 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Abb. 6: Bodenbalken des Raumes M2.01, M u s h a u s . Auffallend ist die unterschiedliche und nur grobe Bea r b e i t u n g d e r L ä r c h e n h ö l z e r, w a s s i c h a u c h i n v o r handenen Rindenresten dokumentier t. Diese Balken sitzen sekundär im Mauerwerk (zu erkennen am link e n B a l k e n ) , d e r s p ä t g o t i s c h e P u t z s c h l i e ß t jedoch (Balken rechts, Fälldatum Herbst/Winter 1531/32) a n d i e B a u h ö l z e r a n . ( A u f n a h m e M . M i t t e r m a i r, 0 2 . 0 8 . 2 0 0 3 ) F i g . 6 : Tr a v i d i p a v i m e n t o d e l v a n o M 2 . 0 1 , M u s h a u s . Colpisce la lavorazione delle travi di lar ice , sempre grezza e altresì differenziata di caso in caso, come evidente anche nei resti degli anelli di accrescimento. Queste t r a v i s o n o i n s e r i t e n e l l a m u r a t u r a ( c f r. t r a v e d i s i n i s t r a ) , l ’ i n t o n a c o t a r d o g o t i c o s i l e g a a l l e t r a v i d i s o s t e g n o ( t ra v e d i d e s t ra , a b b a t t i m e n t o a u t u n n o / i nv e r n o 1 5 3 1 / 3 2 , f o t o M . M i t t e r m a i r, 0 2 . 0 8 . 2 0 0 3 ) . Abb. 7: Bodenbalken des M u s h a u s -Dachraumes. Die z e i t l i c h e E r s t re c k u n g d e r d a t i e r t e n J a h r r i n g s e r i e n w i rd d u r c h d i e B a l k e n b z w. d e r e n L ä n g e g e z e i g t . A n g e g e ben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumar t (LADE: L ä r c h e ) , e r f a s s t e s Ke r n - b z w. S p l i n t h o l z , E n d j a h r u n d i n w i e w e i t e i n F ä l l d a t u m ( Wa l d k a n t e ) v o r l i e g t . D i e A n a l y s e d i e s e r L ä rc h e n h ö l z e r e r b r a c h t e e i n ü b e r einstimmendes Fälldatum: Herbst/Winter 1531/32. Fig. 7: Travi di pavimento nel sottotetto del Mushaus. L’estensione temporale delle sequenze anular i datate viene indicata d a l l e b a r re e d a l l a l o ro l u n g h e z z a . S o n o i n d i c a t i i n u m e r i di r ifer imento dei singoli campioni, la specie arboree (LADE: l a r i c e ) , i l d u ra m e e l ’ a l b u r n o r i l ev a t i , l ’ a n n o fi n a l e e l ’ ev e n t u a l e d a t a d i a b b a t t i m e n t o ( a n e l l o c a m b i a l e ) . L’ a n a l i s i d i q u e s t i c a m p i o n i d i l a r i c e h a p e r m e s s o d i s t a b i l i re u n ’ o m o ge n e a d a t a d i a b b a t t i m e n t o : a u t u n n o / i nv e r n o 1 5 3 1 / 3 2 . 17 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Dieser Brand ereignete sich spätestens im frühen 14. Jh.27 (vgl. Tale incendio avvenne al più tardi nei primi anni del XIV secolo27 unten) und kann wohl mit der historisch belegten28, um 1300 zu (vedi più sotto) e coincide quindi con il grande incendio storica- 29 datierenden großen Feuersbrunst identifiziert werden. Offen- mente accertato28 e databile intorno al 1300.29 Evidentemente sichtlich machte dieses Brandereignis auch die Erneuerung der tale incendio ha reso necessaria anche la sostituzione dei tavolo- Deckenbohlen des Mushaus-Saales notwendig. ni del soffitto nella sala del Mushaus. Mit einer historischen Nachricht von 1532 über Baumaßnahmen L’anno 1532, data storicamente riportata per i lavori di costruzio- 30 und die Errichtung von Wohnräumen im Mushaus lassen sich ne e per l’allestimento di locali abitativi nel Mushaus, coincide con die Fälldaten, Herbst/Winter 1531/32, der Bodenbalken im Mus- l’abbattimento nell’autunno/inverno 1531/32 ottenuto per le travi haus-Dachraum parallelisieren. Die nur grobe Bearbeitung der del pavimento nel sottotetto del Mushaus.30 La lavorazione grossolana verbauten Hölzer belegt eine vorgesehene Abhängung dieser, di questo legname fa presupporre una già preventivata schermatu- was durch die komplette Vertäfelung des unter den datierten Bal- ra dello stesso, confermata anche dal rivestimento in legno dell’intero ken liegenden Raumes auch gegeben ist. vano sottostante a queste travi. Westtrakt Ala occidentale Balkendecke Untergeschoss. Die an der Westseite der Burgan- Soffitto a travi al piano interrato. Gli edifici di servizio, adia- lage an der Ringmauer-Innenseite angebauten ehemaligen Wirt- centi all’interno del muro di cinta nell’area occidentale dell’im- schaftsgebäude wurden im Zuge der Museumsadaptierungen von pianto, vennero più volte ristrutturati nel corso dei lavori di adat- Schloss Tirol wiederholt umgebaut. Bei den letzten Arbeiten tamento del castello a struttura museale. Durante gli ultimi la- 31 wurde 2003 auch die Decke des Untergeschossraumes für vori eseguiti nel 2003 venne parzialmente aperto anche il soffitto einen neuen Stiegenaufgang teilweise durchbrochen und dabei del vano inferiore a nord 31 per fare spazio ad una nuova scala di Deckenbalken partiell herausgenommen.Von diesen konnten accesso. Le travi di larice, in parte rimosse, hanno fornito delle se- 32 Querschnitte für Jahrringanalysen gewonnen werden. zioni utilizzate per le analisi dendrocronologiche.32 Le datazioni de- Die Lärchenbalken erbrachten mit Herbst/Winter 1447 /48 bzw. gli abbattimenti risultano quasi identiche: autunno/inverno 1447/48 Herbst /Winter 1448 /49 nahezu idente Fälldaten (Abb. 8). e autunno/inverno 1448/49 (fig. 8). Balkendecke Obergeschoss. Der nördlichste Abschnitt der Wirt- Soffitto a travi al piano superiore. Un tempo la parte più set- schaftsgebäude beherbergte im Hauptgeschoss ehemals die tentrionale degli edifici di servizio ospitava la cucina del castello. 2 7 An der Nordwand des Mushaus-Obergeschosses konnte auf dem 27 S u l m u r o d e l p i a n o s u p e r i o r e d e l M u s h a u s , l u n g o l e p i e t r e r e s e durch den Brand beschädigten und rötlich verfärbten Mauerwerk ein rossastre dal fuoco, è stato scoper to un giunto di malta tipico für das 14. Jh. typischer Fugenstrich erfasst werden, der wiederum per il XIV secolo e privo di qualsiasi traccia di incendio, quindi keinerlei Brandspuren aufweist und somit erst nach dem Ereignis auf- necessariamente appor tato dopo l’evento. Cor tesi comunicazioni d i W. H a u s e r e M . M i t t e r m a i r getragen wurde . Frdl. persl. Mitt. W. Hauser / M. Mittermair 28 Vgl. Trapp 1973, auch Fußnote 107. 2 8 C f r. Tra p p 1 9 7 3 e n o t a i n c a l c e 1 0 7 29 Der Grund für die vergleichsweise große zeitliche Differenz zwi- 2 9 N o n c h i a r i t a r i m a n e , p e r i l m o m e n t o , l a d i s t a n z a t e m p o ra l e r e l a t i v a mente grande tra l’abbattimento nell’estate 1293 e l’impiego del schen dem Fälldatum Sommer 1293 und einer Verwendung der legname intorno al 1300. Hölzer um 1300 ist derzeit unklar. 3 0 Vg l. Trap p 1 9 7 3 : 7 3 3 0 C f r. Tra p p 1 9 7 3 : 7 3 31 Raum W0.05 3 1 Va n o WO. 0 5 32 Die Beprobung wurde von M. Mittermair durchgeführ t. 32 Campionamento eseguito da M. Mittermair 18 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a A b b . 8 : D e c ke n b a l ke n d e s We s t t r a k t - Ke l l e r r a u m e s . Die zeitliche Erstreckung der datier ten Jahrringserien w i r d d u r c h d i e B a l ke n b z w. d e r e n L ä n g e g e z e i g t . Angegeben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumar t ( L A D E : L ä r c h e ) , e r f a s s t e s Ke r n - b z w. S p l i n t h o l z , E n d j a h r u n d i n w i e w e i t e i n F ä l l d a t u m ( Wa l d k a n t e ) vorliegt. Die Lärchenhölzer wurden in zwei Phasen, W i n t e r h a l b j a h r 1 4 4 7 / 4 8 b z w. 1 4 4 8 / 4 9 , g e s c h l ä g e r t . F i g . 8 : Tra v i d a s o f fi t t o n e l l ’ i n t e r ra t o d e l l ’ a l a o c c i d e n t a l e . L’ e s t e n s i o n e t e m p o ra l e d e l l e s e q u e n ze a n u l a r i d a t a t e v i e n e i n d i c a t a d a l l e b a r re e d a l l a l o ro l u n g h e z z a . S o n o i n d i c a t i i n u m e r i d i r i fe r i m e n t o d e i c a m p i o n i , l a s p e c i e a r b o re a ( L A D E : l a r i c e ) , l ’ a l b u r n o e d i l d u ra m e r i l ev a t i , l ’ a n n o fi n a l e e l ’ ev e n t u a l e d a t a d i a b b a t t i m e n t o ( a n e l l o c a m b i a l e ) . Q u e s t e t ra v i d i l a r i c i r i salgono a due fasi di abbattimento: autunno/inverno 1447/48 e 1 4 4 8 / 4 9 . A b b . 9 : Ve r g l e i c h d e r M i t t e l k u r v e d e r J a h r r i n g r e i h e n d e r We s t t r a k t - Ke l l e r- D e c k e n b a l k e n ( r o t ) mit der Referenzchronologie Lärche-Tirol (blau). A n g e g e b e n i s t d a s E n d j a h r d e r We s t t r a k t - R e i h e ( F ä l l d a t e n H e r b s t / W i n t e r 1 4 4 7 / 4 8 b z w. 1 4 4 8 / 4 9 ) . F i g . 9 : R a f f ro n t o t ra l a c u r v a m e d i a d e l l e s e q u e n ze a n u l a r i d e l l e t ra v i d e l s o f fi t t o d e l l ’ i n t e r ra t o d e l l ’ a l a o c c i d e n t a l e (rosso) e la cronologia di riferimento del larice del Tirolo (blu). È i n d i c a t o l ’ a n n o fi n a l e d e l l a s e r i e r i fe r i t a a l l ’ a l a o c c i d e n t a l e ( a b b a t t i m e n t o a u t u n n o / i nv e r n o 1 4 4 7 / 4 8 e 1 4 4 8 / 4 9 ) . 19 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a F i g . 1 0 : R a f f ro n t o t ra l a s e q u e n z a a n u l a re d e l l a t ra v e d e l s o f fi t t o S T- 2 4 8 a l p i a n o s u p e r i o re d e l l ’ a l a o c c i d e n t a l e ( ro s s o ) e l a c ro n o l og i a d i r i fe r i m e n t o d e l l a r i c e d e l T i ro l o ( b l u ) . È i n d i c a t o l ’ a n n o fi n a l e d e l l a s e r i e c a m p i o n a t a ( a b b a t t i m e n t o a u t u n n o / i nv e r n o 1 1 6 2 / 6 3 ) . A b b . 1 0 : Ve r g l e i c h d e r J a h r r i n g s e r i e v o m D e c k e n b a l k e n S T- 2 4 8 d e s We s t t r a k t - O b e r g e s c h o s s e s ( r o t ) mit der Referenzchronologie Lärche-Tirol (blau). Angegeben ist das Endjahr der Probenreihe (Fälldatum Winterhalbjahr 1162/63). Küche der Burg.Teilweise sind in diesem Raum auch erkennbar In questo vano sono ancora in parte visibili antiche travi di la- alte, gehackte Deckenbalken sichtbar. Die Analyse eines dieser rice tagliate ad ascia. L’analisi dendrocronologica di una di que- 33 gehackten Balken , Holzart Lärche, erbrachte das Fälldatum ste 33 ha permesso di datare l’abbattimento all’autunno/inverno Herbst/Winter 1162/63 (Abb. 10). 1162/63 (fig. 10). Das hohe Alter des Lärchenbalkens in der Schloss-Küche belegt L’età di questa trave di larice presente nella cucina del castello dimo- eine zumindest sekündäre Verwendung dieses Konstruktions- stra l’avvenuto reimpiego di questo elemento ligneo, visto che lungo holzes, da in diesem Bereich die angrenzende Ringmauer nach questo tratto il muro di cinta è parzialmente crollato nel XIII secolo, einem Teilabsturz im 13. Jh. erneuert und der Westtrakt neu und per poi venir riedificato insieme all’intera ala occidentale ampliata verbreitert wieder aufgebaut worden ist.34 Auffallend ist jedoch rispetto alla sua conformazione antecedente.34 Si evidenzia la coinci- die Übereinstimmung mit dem Schlägerungsdatum eines in der denza con la datazione di un’altra trave, anch’essa reimpiegata, nella 35 Turris parva wiederverwendeten Balkens, Sommer 1164 , bzw. Turris parva e risalente all’estate del 1164 35, con altri legni della die zeitliche Nähe zu den Fälldaten weiterer Turris parva Hölzer, Turris parva abbattuti nell’autunno/inverno 1173/74, nonché con Herbst/Winter 1173/74, sowie jenen der Holzdecke im nahe quelli del soffitto nel vicino Mushaus risalenti all’autunno/inverno 36 gelegenen Mushaus, Herbst/Winter 1174 /75. 1174/75.36 Die Deckenbalken im Untergeschossraum datieren frühe Umbau- Le travi del solaio nel vano interrato coincidono con il periodo dei maßnahmen im Bereich der Wirtschaftsgebäude. Darüber hinaus primi interventi di ristrutturazione nell’area dei fabbricati di servizio. sind die Balken in Wiederverwendung ins Mauerwerk des 13. Jh. Si tratta quindi di legname reimpiegato ed inserito nelle mura del XIII eingelassen: die heutige Höhe der Decke geht auf Umbaumaßnah- secolo. L’attuale altezza del soffitto risale ad interventi effettuati negli men der Jahre 1981/82 zurück, als die vorhandenen Deckenbalken anni 1981/82, quando le antiche travi vennero in parte sostituite e teilweise ausgetauscht bzw. auf etwas tieferem Niveau neu gesetzt comunque riportate ad un livello più basso. Le date di abbattimento 37 wurden. Zeitlich stimmen die Fälldaten, Herbst/Winter 1447/48 ottenute per queste travi di larice (autunno/inverno 1447/48 e bzw. 1448/49, der verwendeten Lärchenbalken fast genau mit 1448/49) risultano quasi identiche a quelle dell’ossatura del tetto jenen des Kapellendachstuhls, Herbst/Winter 1446/47, überein. della cappella (autunno/inverno 1446/47). 33 Raum W1.03, Probe ST-248, vgl. Tab. 1 3 3 Va n o W 1 . 0 3 , c a m p i o n e S T- 2 4 8 , c f r. t a b . 1 34 Frdl. persl. Mitt. W. Hauser / M. Mittermair 3 4 C o r t e s i c o mu n i c a z i o n i d i W. H a u s e r e M . M i t t e r m a i r 35 Vgl. Nicolussi 1995 3 5 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 36 Vgl. Nicolussi 1995 3 6 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 37 Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair 3 7 C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . M i t t e r m a i r 20 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Kapelle La cappella In der dreigeschossigen romanischen Kapelle von Schloss Nella cappella romanica a tre piani le precedenti indagini Tirol beschränkten sich die bisherigen dendrochronologischen dendrocronologiche si sono limitate al legname a vista, e quin- Untersuchungen auf die sichtbaren und damit zugänglichen di accessibile, della cripta e dell’ossatura del tetto. Per quanto Konstruktionshölzer in der Krypta sowie auf die Dachkon- concerne le travi del soffitto della cripta vennero stabiliti, quale struktion. Für die Deckenbalken der Krypta konnten ein Schlä- periodo per l’abbattimento delle piante matrici, gli anni imme- gerungszeitpunkt kurz nach 1135, bzw. an einem Einzelbalken diatamente successivi al 1135, mentre per una singola trave auch das Fälldatum Herbst/Winter 1227/28, gezeigt werden. l’abbattimento risale alla stagione autunno/inverno 1227/28. Der aktuelle Dachstuhl wurde hingegen mit im Winterhalbjahr L’attuale ossatura del tetto venne invece costruita con legname 1446/47 geschlägerten Hölzern errichtet.38 Im Zuge der neuen abbattuto durante l’autunno/inverno 1446/47. 38 Le nuove in- bauanalytischen Untersuchungen (seit 1998) wurde eine Be- dagini edilizio-strutturali iniziate nel 1998 hanno quindi per- probung sowohl der an sich durch Kassettendecken verbauten messo di accedere anche alle travi coperte dal soffitto a casset- Balken im Innenraum der Kapelle als auch von Balkenresten an toni all’interno della cappella, nonché a resti di travi presenti der Kapellen Süd-Fassade ermöglicht. Durch das vorüberge- sulla parete esterna meridionale della cappella. Grazie alla tem- hende Entfernen des rezenten Bretterbodens in der Unter- poranea rimozione del tavolato nella cappella inferiore si è po- kapelle wurde weiters der alte Bohlenboden zugänglich gemacht. tuto accedere all’antico pavimento a tavoloni, mentre l’asporta- Die zeitweise Abnahme einiger Bretter der Kassettendecken zione provvisoria di alcune tavole del soffitto a cassettoni su sowohl im unteren als auch im oberen Kapellengeschoss (Abb. 13 entrambi i piani della cappella (figg. 13 e 14) ha permesso il und 14) ermöglichte die Befundung und Beprobung einiger der rinvenimento e il campionamento di alcune delle sovrastanti Deckenbalken. Bereits aus der Distanz sichtbare, in der Süd- travi. Grazie all’allestimento dei ponteggi all’esterno della cap- fassade der Kapelle sitzende Balkenköpfe wurden aufgrund der pella e del palazzo meridionale, alcune teste di trave presenti Errichtung eines Gerüstes im Bereich von Kapelle und Südpalas sulla parete esterna sud della cappella e visibili anche a distanza für eine Beprobung zugänglich. hanno potuto essere sottoposte alle analisi dendrocronologiche. Boden Unterkapelle. Die Bodenhölzer in der Unterkapelle39 wa- Pavimento nella cappella inferiore. Il legname utilizzato per il ren im Laufe der Restaurierungen des 20. Jh. bereits mehrmals pavimento della cappella inferiore39 è già stato preso in esame offengelegt worden.40 Da bei den Umgestaltungsarbeiten Mitte durante i lavori di restauro del secolo scorso.40 Dato che nell’ambito der 1980er Jahre auch Deckenbalken in der Krypta ausgetauscht degli interventi strutturali eseguiti a metà degli anni Ottanta venne- wurden, kann davon ausgegangen werden, dass dabei der auf ro sostituite delle travi del soffitto della sottostante cripta, è proba- diesen aufliegende Holzboden herausgenommen wurde. bile che sia stato anche rimosso il tavolato del sovrastante pavi- Jedenfalls verweisen teilweise vorhandene Nummerierungen mento. Alcune marche numeriche di assemblaggio presenti sui ta- an den Bohlen auf solche Arbeiten. Auch zwei Stammhälften voloni sembrano confermare tale ipotesi. Nel corso di questi lavori wurden im Zuge dieser Arbeiten erkenntlich durch neue vennero anche sostituiti due antichi tavoloni dal forte smusso con Hölzer ersetzt. del legname nuovo. 38 Vgl. Nicolussi 1995 3 8 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 39 Raum P1.03 3 9 Va n o P 1 . 0 3 40 Vgl. dazu Abb. 33 in Rasmo 1970 4 0 C f r. fi g . 3 3 i n R a s m o 1 9 7 0 21 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a F i g . 1 1 : Ta v o l o n i c o n f o r t e s m u s s o d i a b e t e r o s s o e a b e t e bianco del pavimento nella navata della cappella inferiore , le cui date di abbattimento risalgono ai primi del X I I s e c o l o , c i o è a l l ’ a u t u n n o / i nv e r n o 1 1 2 6 / 2 7 e 1 1 2 9 / 3 0 ( f o t o M . M i t t e r m a i r, 2 1 . 0 1 . 2 0 0 3 ) . Abb. 11: Die halbrunden Bodenbohlen im Schiff der Unterkapelle. An diesen Halbstämmen aus Fichte b z w. Ta n n e w u r d e n F ä l l d a t e n i m f r ü h e n 1 2 . J h . , H e r b s t / W i n t e r 1 1 2 6 / 2 7 b z w. 1 1 2 9 / 3 0 , n a c h g e w i e s e n ( A u f n a h m e M . M i t t e r m a i r, 2 1 . 0 1 . 2 0 0 3 ) . Die Bodenhölzer weisen keine einheitliche Bearbeitung auf; einer- Il legname impiegato per la costruzione del pavimento non appar- seits wurden Halbstämme mit der Spaltseite nach unten bzw. mit tiene ad una partita omogenea. Infatti, accanto a tavoloni poggianti der meist gänzlich erhaltenen Rundung nach oben verlegt (Abb. 11), sulla loro superficie piana e con lo smusso quasi sempre intera- andererseits fanden rechteckige Bohlen Verwendung. Die Halb- mente conservato e rivolto verso l’alto (fig. 11), troviamo anche stämme mit Stärken zwischen 10 und 12 cm finden sich im delle tavole refilate. I tavoloni con spessori tra i 10 e 12 cm sono Bereich der Apsis und entlang der beiden Seitenwände des Schiffes, disposti nella zona dell’abside e lungo entrambe le pareti della na- die mit Stärken zwischen 4.5 und 7 cm deutlich dünneren Bohlen vata, mentre le tavole, decisamente meno spesse (tra 4,5 e 7 cm), liegen im mittleren Bereich des Schiffes und decken auch den Be- coprono la parte centrale della navata ed anche tutta la larghezza reich zwischen den beiden westlichsten Krypta-Deckenbalken dell’area posta tra le due travi occidentali del soffitto della cripta. über die gesamte Breite der Kapelle hinweg ab. Einer der Halb- La parte superiore di uno dei tavoloni risulta refilata ad uno spes- stämme wurde auf eine Höhe von 12 cm abgeflacht, womit eine sore di 12 cm, misura che quindi dovrebbe rappresentare l’altezza entsprechende maximale Bodenhöhe abgeleitet werden kann. Auf- massima del pavimento originale. Inoltre sono state rilevate tracce fallend waren zudem Brandspuren, die symmetrisch im Stoßbe- di combustione presenti simmetricamente nella parte superiore del reich zweier Halbstämme 41 an der Oberseite beobachtbar waren. punto di giunzione tra due tavoloni.41 Mit einer Ausnahme, einem Halbstamm aus Tanne, fanden sich Con un’unica eccezione (un tavolone di abete bianco) il legname unter den analysierten Bodenhölzern nur Fichten. Analog zu den del pavimento analizzato risulta interamente di abete rosso. unterschiedlichen Bearbeitungen stammen die Bodenbohlen Analogalmente alla loro differente lavorazione, i materiali analiz- auch aus verschiedenen Zeiträumen. Die Halbstämme mit zati risalgono anche a due diversi periodi. I tavoloni a forte smus- Waldkanten zeigen überwiegend das Fälldatum Herbst/Winter so, provvisti di anello cambiale, sono stati abbattuti prevalente- 1129/30. Ausgenommen davon ist nur der Tannenstamm, dieser mente nell’autunno/inverno 1129/30. Fa eccezione quello di abe- wurde bereits im Herbst/Winter 1126/27 geschlägert (Abb. 12). te bianco già abbattuto nell’autunno/inverno 1126/27 (fig. 12). Die Fälldaten der Rechteck-Bohlen hingegen weisen einheitlich Le tavole refilate appartengono invece tutte ad uno stesso abbat- den Sommer 1230 als Schlägerungszeitraum aus. timento avvenuto nell’estate del 1230. Damit können die Halbstämme der Bauphase von 1138 zuge- I tavoloni possono pertanto essere attribuiti alla fase di costruzione ordnet werden. Die überraschend große Zeitdifferenz zwischen del 1138. L’arco temporale sorprendentemente ampio tra l’abbatti- 41 Es sind dies der 3. und 4. Halbstamm im Schiff ab der Kapellen- 4 1 S o n o q u e s t i i l 3 o e 4 o t a v o l o n e n e l l a n a v a t a a p a r t i re d a l mu ro m e r i - Südmauer. dionale della cappella. 22 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a F i g . 1 2 : L e g n a m e d e l p a v i m e n t o n e l l a c a p p e l l a i n fe r i o r e . L’ e s t e n s i o n e t e m p o ra l e è i n d i c a t a d a l l e b a r r e e d a l l a l o ro l u n g h e z z a . Ve n g o n o i n d i c a t i i l n u m e ro d i r i fe r i m e n t o d e l c a m p i o n e , l a s p e c i e a r b o r e a ( P C A B : a b e t e ro s s o , A B A L : a b e t e b i a n c o ) , l ’ a n n o fi n a l e e l ’ ev e n t u a l e d a t a d i a b b a t t i mento (anello cambiale). I tavoloni risalgono tutti al XII s e c o l o , l e t a v o l e r e fi l a t e i nv e c e a l X I I I s e c o l o . Abb. 12: Bodenbohlen der Unterkapelle. Die zeitliche Erstreckung der datierten Jahrringserien wird durch die Balken bzw. deren Länge gezeigt. Angegeben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumart (PCAB: Fichte, ABAL: Tanne), Endjahr und inwieweit ein Fälldatum (Waldkante) vorliegt. Die Hölzer des 12. Jahrhunderts sind jeweils gespaltene Halbstämme, jene des 13. Jh. rechteckig zugearbeitete Bohlen. den Fälldaten der Deckenbalken der Krypta (kurz nach 1135) mento delle piante matrici delle travi del soffitto della cripta (poco und den Halbstamm-Bohlen (Herbst/Winter 1126/27 und dopo il 1135) e dei tavoloni del pavimento (autunno/inverno 1126/27 Herbst/Winter 1129/30) mag auf die Umplanungsmaßnahmen e 1129/30) si giustifica molto probabilmente con modifiche interve- im Bereich der Burgkapelle von Schloss Tirol, dokumentiert nute nella progettazione della cappella, di cui nella cripta sono testi- durch den in der Krypta ersichtlichen Rest einer kleineren, mög- monianze visibili i resti di una più piccola cappella precedente, che licherweise nie zur Gänze erstellten Vorgängerkapelle, zurück- probabilmente non è mai stata portata a termine.42 Rimane per ora zuführen sein.42 Ob die Halbstämme für diese Vorgängerkapelle senza risposta l’ipotesi secondo la quale questi tavoloni fossero desti- vorgesehen waren, muss jedoch offen bleiben. nati alla costruzione di questa più antica cappella. 42 Halbstämme als Bodenbohlen sind im Tiroler Raum bereits mehr- 4 2 I t a v o l o n i a s e z i o n e s e m i c i r c o l a re i m p i e g a t i p e r i l p a v i m e n t o s o n o g i à mals als typisch für die romanische Periode erkannt worden. Belegt stati descr itti var ie volte come caratter istici per il per iodo romanico nel sind solche beispielsweise im Rosenhaus, Hall i.T., Fälldatum Som- n e l T i ro l o . U n e s e m p i o c i v i e n e d a l l a c a s a R o s e n h a u s d i H a l l i n T i ro l , mer 1276. Die gespaltenen und halbrund belassenen Bodenbohlen il cui pavimento a tavoloni r isale all’estate del 1276. Quell i d i C a s t e l von Schloss Tirol sind allerdings die bisher ältesten datier ten Höl- T i ro l o r i s u l t a n o p e r ò i p i ù a n t i c h i d i q u e s t o ge n e re fi n o ra a n a l i z z a t i e zer dieser Ar t. Vgl. auch Nicolussi 2002 d a t a t i . C f r. a n c h e N i c o l u s s i 2 0 0 2 23 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Die Fälldaten der deutlich dünneren Deckenbohlen fallen jeweils L’abbattimento degli alberi dai quali provengono le tavole più sottili in den Sommer des Jahres 1230. Manche der Hölzer wurden im ci riporta invece all’estate del 1230, per alcuni alberi all’inizio, per Frühsommer, andere hingegen während des Hochsommers ge- altri in piena estate. Questi risultati corrispondono a loro volta alla schlägert. Diese Ergebnisse korrespondieren wiederum mit dem datazione (autunno/inverno 1227/28) della trave del soffitto della Enddatum des entlang der Kapellen-Westmauer streichenden cripta lungo la parete occidentale della cappella e su cui poggiano 43 Krypta-Deckenbalkens, Herbst/Winter 1227/28 , dem die Recht- le tavole squadrate.43 Da tali datazioni si desume che intorno al eck-Bohlen aufliegen. Die Datierungsresultate lassen ableiten, 1230 siano stati eseguiti interventi strutturali nell’ambito della dass wohl um 1230 Baumaßnahmen im Bereich der Turris parva Turris parva e quindi della cappella. Anche se i motivi di tali inter- bzw. Kapelle gesetzt wurden. Der Grund für diese Umbauten ist venti non sono noti, sembra probabile che ci sia stata la necessità unklar, als möglich erscheint eine nötige Bodenöffnung im Zuge di praticare un’apertura nel pavimento per poter eseguire dei lavori 44 all’interno della cripta.44 von Bauaktivitäten in der Krypta. Balkendecke Unter- und Oberkapelle. Die Analyse der Decken- Soffitti a travi nella cappella inferiore e superiore. Le analisi 45 balken der Unterkapellen-Apsis (hier waren aufgrund der delle travi da soffitto nell’abside della cappella inferiore 45, per via kleinen Sondierungsöffnung nur wenige Hölzer für die della ridotta apertura del saggio, sono state limitate a pochi Beprobung zugänglich, vgl. Abb 13) sowie jener im Schiff der campioni, cfr. fig. 13) e quelle riferite alle travi nella navata della Oberkapelle 46 (Abb. 14) erbrachte unterschiedliche cappella superiore 46 (fig. 14) hanno portato a diverse datazioni, Datierungen. Dies war bereits bei der Beprobung aufgrund cosa che del resto era già percepibile al momento del campiona- der divergierenden Balkenformate bzw. -verfärbungen, aber mento e non solo per le divergenze nel formato e nella colorazione auch anhand der unterschiedlichen Einbindung in die teil- delle travi, ma anche per il loro differente innesto nell’intonaco weise freskierte Putzoberfläche erkennbar. Überwiegend ist parzialmente affrescato. Si tratta prevalentemente di un intonaco ein gotischer Putz, der auch die Kapellenfresken trägt, an die gotico, recante anche gli affreschi della cappella e che, sia nella Deckenbalken sowohl der Unter- als auch der Oberkapelle cappella inferiore, sia in quella superiore, si sovrappone marginal- angestrichen, was eine vorhergehende Einsetzung dieser be- mente alle travi, il che conferma la preesistenza delle travi rispetto legt. Ein weiterer, den Freskenputz störender und mit einem all’applicazione dell’intonaco. Un’altra trave dell’abside inferiore47, groben Reparaturmörtel umstrichener Balken47 der unteren che interferisce sull’intonaco dell’affresco e la cui superficie di con- Apsis setzt intentionell jedoch bereits eine folgende Abdeckung tatto è stata coperta con una malta grossolana, indica però già dieses Balkens durch eine abgehängte Decke voraus. Auch l’intenzione di schermare questa trave con un controsoffitto. die Deckenbalken der Oberkapelle sitzen teilweise in später Anche le travi del soffitto della cappella superiore sono in parte a aufgetragenem Mörtel. contatto con l’intonaco applicato in un periodo successivo. Erfasst wurden bei der Beprobung der Kapellen-Deckenbalken Il campionamento eseguito sui solai delle cappelle riguarda soltanto durchwegs Lärchenhölzer, die teilweise nur wenige Jahrringe auf- travi di larice che in parte si presentano con uno scarso numero di weisen. Mehrere Proben, sowohl in der Unterkapellen-Apsis anelli annuali. Una serie di campioni prelevati sia nell’abside della cap- als auch im Oberkapellen-Schiff verbaut, bilden eine zusammen- pella inferiore che nella navata della cappella superiore forma un gehörende Gruppe von Hölzern, für die ein Fälldatum Herbst/- gruppo omogeneo per il quale la datazione di abbattimento è stata Winter 1300/01 gezeigt werden kann (Abb. 16 und 17). Die be- stabilita all’autunno/inverno 1300/01 (figg. 16 e 17). Le travi analizza- 48 probten Balken mit Waldkante finden sich jeweils in der Ober- te munite di anello cambiale48 sono collocate nella cappella superiore, kapelle, die Balken ohne Waldkante aus der Unterkapelle stim- mentre le travi prive di anello cambiale provengono dalla cappella infe- men formatmäßig sowie dendro-typologisch mit diesen überein. riore, ma coincidono, sia per il formato che per la loro specificità den- In der Unterkapellen-Apsis weist ein weiterer analysierter Lär- drotipologica, con le prime. La sequenza anulare di un’ulteriore trave di 49 chenbalken das Reihenendjahr 1637 auf, allerdings lässt das larice49 dell’abside della cappella inferiore termina con l’anno 1637, 43 Probe ST-60, vgl. Nicolussi 1995 4 3 C a m p i o n e S T- 6 0 , c f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 44 Frdl. persl. Hinweis W. Hauser 4 4 C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i W. H a u s e r 45 Raum P1.03 4 5 Va n o P 1 . 0 3 46 Raum P2.02 4 6 Va n o P 2 . 0 2 47 Probe ST-150, vgl. Tab. 1 4 7 C a m p i o n e S T- 1 5 0 , c f r. t a b . 1 48 Proben ST-189 und ST-243, vgl. Tab. 1 4 8 C a m p i o n i S T- 1 8 9 e S T- 2 4 3 , c f r. t a b . 1 49 Probe ST-150, vgl. Tab. 1 4 9 C a m p i o n e S T- 1 5 0 , c f r. t a b . 1 24 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Abb. 13: Kassetten- und Balkendecke der Apsis der Unterkapelle . Für die Befundung sowie Beprobung der Deckenbalken der Unterkapelle wurde die Kass e t t e n d e c ke i n e i n e m k l e i n e n A u s s c h n i t t g e ö f f n e t . D i e P ro b e n e r b r a c h t e n E n d j a h r e i m a u s g e h e n d e n 1 3 . b z w. i m 1 7 . J a h r h u n d e r t . ( A u f n a h m e W. H a u s e r, 2 4 . 0 8 . 2 0 0 0 ) . Fig.13: Soffitto a travi e a cassettoni nell’abside della cappella inferiore. Per l’individuazione e il successivo campionamento delle travi nella cappella inferiore è stata praticata un’aper tura a sezione ridotta nel soffitto a cassettoni. Gli ultimi anelli presenti sui campioni prelevati vengono datati alla fine del XIII secolo e rispettivamente al XVII secolo (foto W. Hauser, 24.08.2000). A b b . 1 4 : D i e g e ö f f n e t e K a s s e t t e n d e c ke i m S c h i f f d e r O b e r k a p e l l e . Z u r B e p ro b u n g d e r D e c ke n b a l ke n d e r O b e r k a p e l l e w u r d e e i n B re t t d e r K a s s e t t e n d e c ke h e r a u s g e n o m m e n . D i e u n t e r s u c h t e n Ko n s t r u k t i o n s h ö l z e r w u r d e n i n d e n W i n t e r h a l b j a h re n 1 3 0 0 / 0 1 b z w. 1443/44 geschläger t (Aufnahme K. Nicolussi, 10.11.2002). Fig.14: Soffitto a cassettoni aper to nella navata della cappella superiore . Per attuare l’indagine dendrocronologica nelle travi del soffitto è stato temporaneamente rimosso un tavolone . Le travi in esame furono abbattute nell’autunno/inverno 1300/01 e 1443/44 (foto K. Nicolussi, 10.11.2002). 25 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Bauphase I, um 1100 Fase edilizia I, 1100 circa Bauphase II, 1138d Fase edilizia II, 1138d Bauphase III, um 1284/1288d Fase edilizia III, circa 1284/1288d Wiederaufbau nach dem Brand um 1300 (1300d) Ricostruzione dopo l’incendio del 1300 circa (1300d) Dachstuhl 1482d Ossatura del tetto del 1482d Historischer Ausbau 1882/1892 Edificazioni storicistiche del 1882/1892 Fig. 15: Alzato del palazzo meridionale con facciata esterna ovest del palazzo orientale. Il disegno considera i campioni lignei datati (con numer i di r ifer im e n t o , c f r. t a b . I ) e i l r e l a t i v o o r d i n a m e n t o i n f a s i e d i l i z i e ( d i s e g n o : M . M i t t e r m a i r, B . L a n z , S . M i t t e r e r, A . B l a i c k n e r, 2 0 0 3 / e l a b o r a z i o n e : S . M i t t e r e r, 2 0 0 6 ) A b b . 1 5 : Q u e r s c h n i t t S ü d p a l a s m i t We s t f a s s a d e O s t p a l a s . S t e i n g e re c h t e Z e i c h nu n g m i t K a r t i e r u n g d e r datier ten Bauhölzer (mit Nennung der Probennummern, v g l . Ta b . 1 ) s o w i e d e re n Z u o r d n u n g z u B a u p h a s e n ( Z e i c h n u n g : M . M i t t e r m a i r, B . L a n z , S . M i t t e r e r, A . B l a i c k n e r, 2 0 0 3 / B e a r b e i t u n g : S . M i t t e r e r, 2 0 0 6 ) 26 D e n d r o c h r o n o l o g i e / 27 D e n d r o c r o n o l o g i a D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a A b b. 1 6 : D e c ke n b a l ke n d e r U n t e r- b z w. O b e r k ap e l l e . D i e z e i t l i c h e E r s t re c k u n g d e r d a t i e r t e n J a h rr i n g s e r i e n w i rd d u rc h d i e B a l ke n b z w. d e re n L ä n g e g e z e i g t . A n g e g e b e n s i n d j ewe i l s P ro b e n b e z e i c h nu n g , B a u m a r t ( L A D E : L ä rc h e ) , e r f a s s t e s Ke r n - b z w. S p l i n t h o l z , E n d j a h r u n d inwieweit ein Fälldatum (Waldkante) vorliegt. Die Hölzer s t a m m e n a u s d re i Pe r i o d e n , ve r we n d e t w u rd e j ewe i l s L ä rc h e n h o l z . D i e B a l ke n vo n 1 3 0 0 z e i g e n e i n e g ro ß e E i n h e i t l i c h ke i t a u c h b e z ü g l i c h d e s S p l i n t h o l z a n t e i l s . Fig. 16: Travi da soffitto nelle cappelle infer iore e super iore . L’estensione temporale delle sequenze anular i datate è indicata dalle barre e dalla loro lunghezza. Vengono indicati il numero di r ifer imento dei campioni, la specie arborea (LADE: lar ice), l’alburno ed il durame r ilevato, l’anno finale e l’eventuale data di abbattimento (anello cambiale). Le travi, tutte di lar ice , r isalgono a tre differenti per iodi. Le travi abbattute nel 1300 mostrano una grande omogeneità anc he per quanto r iguarda l’ampiezza della porzione alburnosa. A b b . 1 7 : Ve r g l e i c h d e r M i t t e l k u r v e d e r J a h r r i n g reihen der spätromanischen Kapellendeckenbalken (rot) mit der Referenzchronologie Lärche-Tirol (blau). Angegeben ist das Endjahr der KapellenReihe (Fälldatum Winterhalbjahr 1300/01). F i g . 1 7 : R a f f ro n t o t ra l a c u r v a m e d i a d e l l e s e q u e n ze a n u l a r i d e l l e t ra v i t a rd ogo t i c h e d e l s o f fi t t o n e l l a c a p p e l l a ( ro s s o ) e l a c ro n o l og i a d i r i fe r i m e n t o d e l l a r i c e d e l T i ro l o ( b l u ) . È i n d i c a t o l ’ a n n o fi n a l e d e l l a s e q u e n z a d e l l a c a p p e l l a ( a b b a t t i m e n t o a u t u n n o / i nv e r n o 1 3 0 0 / 0 1 ) . 28 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a nicht erfasste Splintholz hier ein Fälldatum von zumindest nach ma in questo caso l’assenza dell’alburno lascia presumere che l’abbat- 1660 annehmen. Da die Einbauart dieses Balkens eine abgehäng- timento sia avvenuto almeno posteriormente al 1660. Il modo con cui te Decke voraussetzt, ist eine Zeitgleichheit mit der Kassetten- è incassata questa trave indica l’esistenza di un controsoffitto e sugge- decke (nach 1682, siehe unten) anzunehmen. In der oberen Ka- risce una coincidenza temporale con il soffitto a cassettoni (successivo pellendecke wurde auch ein von Reparaturmörtel umschlossener al 1682, cfr. più sotto). Nella cappella superiore è stata analizzata 50 Lärchenbalken beprobt, der im Herbst/Winter 1443/44 ge- pure una trave di larice coperta da intonaco da rappezzamento50 rica- schlägert wurde. Dieses Ergebnis stimmt nahezu jahrgenau mit vata da un tronco abbattuto nell’autunno/inverno 1443/44, data che dem Fälldatum der Konstruktionshölzer des darüber befindlichen coincide quasi perfettamente con quella riferita al legname impiegato Kappellendachstuhls Herbst/Winter 1446/47 überein. per la sovrastante ossatura del tetto (autunno/inverno 1446/47). Kassettendecken. Im Zuge der Öffnung der Kassettendecken in Soffitto a cassettoni. Nel corso degli interventi eseguiti nell’ab- der Unterkapellen-Apsis bzw. im Schiff der Oberkapelle konnten side della cappella inferiore e contemporaneamente nella na- auch Holzteile von diesen für eine Analyse gewonnen werden. Die vata della cappella superiore sono stati prelevati dei campioni mit Kammzugmotiven verzierten Deckentafeln sind auf der Unter- anche dal soffitto a cassettoni. I pannelli dei cassettoni decorati seite gehobelt und weisen eine Stärke von ca. 2.5 cm auf. Die Be- con motivi impressi a pettine risultano piallati sulla superficie festigung an den Deckenbalken erfolgte mit geschmiedeten Nägeln. inferiore, hanno uno spessore di 2,5 cm e sono fissati alle travi Durchwegs wurde Fichtenmaterial für die Herstellung der Kasset- del soffitto mediante chiodi battuti a mano. Le serie anulari dei tendecke verwendet. Die Jahrringserien von den Proben der un- campioni del soffitto inferiore e di quello superiore hanno potuto teren bzw. oberen Decke konnten synchronisiert werden, womit essere sincronizzate, per cui risulta accertata la loro contempo- eine Gleichzeitigkeit belegt ist. Entsprechend der bedeutenden raneità. In relazione all’importanza della lavorazione subita dai Bearbeitung der beprobten Hölzer streuen die Endjahre der ana- singoli elementi lignei e non disponendo di alcun anello cambiale, lysierten Holzproben deutlich zwischen 1657 und 1682, auch konn- gli anni finali dei campioni analizzati si collocano tra il 1657 te deswegen keine Waldkante erfasst werden. Die Schlägerung der ed il 1682. Si può quindi ipotizzare che l’abbattimento sia av- verarbeiteten Hölzer erfolgte wohl erst einige Jahre nach 1682. venuto qualche anno dopo il 1682. 50 Probe ST-240, vgl. Tab. 1 5 0 C a m p i o n e S T- 2 4 0 , c f r. t a b . 1 Fig. 18: Soffitto a cassettoni delle cappelle inferiore e s u p e r i o r e . L’ e s t e n s i o n e t e m p o ra l e d e l l e s e q u e n ze anulari datate è indicata dalle barre e dalla loro l u n g h e z z a . Ve n g o n o i n d i c a t i i l n u m e r o d i r i f e r i m e n t o dei campioni, la specie arborea (PC AB: abete rosso) e l’eventuale data di abbattimento (anello cambiale). A causa della for te lavorazione subita dai tronchi di abete rosso, per nessuno dei campioni analizzati si è potuta stabilire una precisa data di abbattimento, che si colloca comunque poco dopo il 1682. A b b . 1 8 : K a s s e t t e n d e c k e d e r U n t e r- b z w . O b e r kapelle. Die zeitliche Erstreckung der datierten J a h r r i n g s e r i e n w i r d d u r c h d i e B a l ke n b z w. d e r e n Länge gezeigt. Angegeben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumart (PCAB: Fichte), Endjahr und i n w i e w e i t e i n F ä l l d a t u m ( Wa l d k a n t e ) v o r l i e g t . Aufgrund der starken Bearbeitung des verwendeten Fichtenmaterials konnte an keiner der Proben ein genaues Fälldatum bestimmt werden. Dieses ist kurz nach1682 anzusetzen. 29 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a 30 nach 1350 / post 1350 F i g . 1 9 : Palazzo meridionale e c a p p e l l a , fa c c i a t a e s t e r n a s u d , p r i n c i p a l i fa s i e d i l i z i e c o n i n d i c a z i o n e d e i c a m p i o n i d i l e g n o d a t a t i e d i f fe re n z i a t i p e r a n n o d i a b b a t t i m e n t o ( n u m e r i d i r i fe r i m e n t o , c f r. t a b . I ) . A l t r i fo r i p o n t a i c o ev i e p r i v i d i t ra c c e l i g n e e s o n o i n d i c a t i c o l m e d e s i m o c o l o re ( d a W. H a u s e r, M . M i t t e r m a i r, K . N i c o l u s s i / e l a b o ra z i o n e : S . M i t t e re r, 2 0 0 6 ) 1284/1288d (1300d) 1138d um 1100 / 1100 circa Abb. 19: Südpalas und Kapelle, Südfassade. Hauptbauphasen mit Eintragung der datierten und nach Fälldaten f a r b l i c h d i f f e re n z i e r t e n B a u h ö l z e r ( m i t N e n n u n g d e r P ro b e n n u m m e r n , v g l . Ta b . 1 ) . We i t e re n a c h B a u b e f u n d z e i t g l e i c h e B a l ke n l ö c h e r o h n e H o l z re s t e s i n d f a r b l i c h ü b e re i n s t i m m e n d m a r k i e r t . ( n a c h W. H a u s e r, M . M i t t e r m a i r, K . N i c o l u s s i / B e a r b e i t u n g : S . M i t t e re r, 2 0 0 6 ) D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Die Jahrringkurven der Kassettendecke-Proben zeigen teilweise Le curve dendrocronologiche dei campioni prelevati dai soffitti a cas- hohe Ähnlichkeiten mit jenen der barocken Bodenbretter aus settoni mostrano un elevato grado di somiglianza con quelle tavole 51 dem zweiten Obergeschoss der Turris parva , die kurz nach del pavimento barocco al secondo piano della Turris parva51 che ri- 1693 geschlägert wurden. Eine Gleichzeitigkeit der Verbauung salgono ad un abbattimento avvenuto poco dopo il 1693. È pertanto erscheint daher möglich. ipotizzabile una contemporaneità del loro impiego. Südfassade. An der Südwand der Kapelle verbaute, in zwei über- Facciata meridionale. Sono stati inclusi nell’indagine anche i resti di einander liegenden Reihen angeordnete und bündig mit der Fas- alcune travi incassate, disposte in due file parallele sull’esterno del muro sadenflucht abgeschlagene Balkenreste konnten ebenfalls in die meridionale della cappella e mozzate a filo della facciata.52 Le tracce di Untersuchungen52 mit einbezogen werden. Auffallend waren die an incendio presenti su queste travi di larice risultano decisamente appari- diesen Lärchenbalken beobachtbaren Brandspuren. Die vier da- scenti. I quattro campioni analizzati 53 riguardano entrambe le file e si tierten Hölzer53 der beiden Balkenreihen liegen nahe beieinander collocano l’uno vicino agli altri, circa all’altezza del passaggio tra la cap- etwa auf Höhe des Übergangs zwischen Unter- und Oberkapelle pella inferiore e quella superiore (fig. 19). Se oggi il livello di inserimento (Abb. 19). Das Verbauungsniveau der Balken liegt dabei zwar unter delle travi si trova sotto lo spigolo superiore del corpo della cappella del der Gebäudeoberkante der Kapelle des 12. Jh., im Zuge der Auf- XII secolo, va considerato che nel corso della sopraelevazione della stockung der Kapelle, welche in der Südfassade drei große Rund- costruzione, che prevedeva l’inserimento nella parete esterna meridio- bogenfenster vorsah, wurde die alte Fassadenmauer jedoch zwi- nale di tre ampie finestre a tutto sesto, l’antico muro tra i due angoli schen den zwei Gebäudeecken bis auf die neu einzubauende dell’edificio è stato demolito fino all’altezza del nuovo soffitto intermedio e quindi nuovamente innalzato. Le travi analizzate risultano, per- Zwischendecke aufgebrochen und anschließend neu aufgezogen. 54 Somit liegen die untersuchten Balken im Aufstockungsmauerwerk. tanto, collocate nel nuovo muro realizzato in quell’occasione.54 Die beiden Reste55 der unteren Balkenlage gehören zu einer ge- I due resti di trave della fila inferiore55 fanno parte di una serie di schossteilenden Balkenreihe und weisen jeweils ein ungefähr travi divisorie tra due piani della costruzione e si presentano con übereinstimmendes Anfangsjahr (um 1200 AD) sowie sehr ähn- anni iniziali approssimativamente identici (1200 circa) ed accresci- liche Wachstumsstrukturen auf. An einer der beiden Proben56 menti molto simili tra di loro. Per uno dei due campioni analizzati 56 ist ein Fälldatum Herbst/Winter 1284/85 belegbar (Abb. 22). è stata accertata la data di abbattimento: autunno/inverno 1284/85 57 Die beiden Hölzer der oberen Balkenlage an der Kapellen- (fig. 22). I due resti di trave della fila superiore57 sono invece collocati Südfassade sind nahezu symmetrisch zu einer zwischenzeitlich in quasi perfetta simmetria con una porta ora murata e corrispon- vermauerten Tür an der Stelle des westlichsten Oberkapellen- dente alla posizione della finestra occidentale della cappella superiore. fensters angeordnet. Die Schlägerung dieser knapp hundertjäh- L’abbattimento di questi tronchi di larice quasi centenari e privi di rigen Lärchenhölzer ohne Waldkanten erfolgte nach Maßgabe anello cambiale risale, in base all’alburno conservatosi, al periodo des erhaltenen Splintholzes kurz nach 1283 (1288 ?, vgl. Befund immediatamente successivo al 1283 (1288 ?, cfr. referto palazzo Südpalas).Von den beiden tiefer verbauten Hölzern unterschei- meridionale). Le sequenze anulari di queste due travi appartenute den sich die Jahrringabfolgen deutlich. Diese Balken gehörten zu ad un ballatoio o balcone si differenziano nettamente da quelle delle einem zwischenzeitlich abgegangenen Außengang oder Balkon. due travi sottostanti. 51 Raum P2.03, vgl. Nicolussi 1998a 5 1 Va n o P 2 . 0 3 , c f r. N i c o l u s s i 1 9 9 8 a 52 Die Beprobung erfolgte , ebenso wie jene an der S ü d p a l a s - Fassade , 5 2 I l c a m p i o n a m e n t o , c o m e q u e l l o s u l l a p a re t e e s t e r n a d e l palazzo meridionale , è s t a t o e s e g u i t o i n s i e m e a W. H a u s e r gemeinsam mit W. Hauser 5 3 C a m p i o n i S T- 1 7 0 , S T- 1 7 2 , S T- 1 7 4 e S T- 1 7 5 , c f r. t a b . 1 . I re s t i d e l l e t ra - 53 Proben ST-170, ST-172, ST-174 und ST-175, vgl. Tab. 1. Die Balkenreste ST-174 und 175 stecken ca. 50 bzw. 46 cm tief in der Kapellen- v i S T- 1 7 4 e 1 7 5 r i s u l t a n o i n s e r i t i n e l mu ro p e r u n a l u n g h e z z a d i r i - mauer. Nur Reste waren von einem weiteren Balken (Probe ST-172) s p e t t i v a m e n t e 5 0 e 4 6 c m . D e l l a t ra v e S T- 1 7 2 , i n o r i g i n e i n c a s s a t a n e l vorhanden, der ursprünglich mindestens 45 cm tief in der Mauer mu ro p e r a l m e n o 4 5 c m , s i s o n o i nv e c e c o n s e r v a t i p o c h i re s i d u i . veranker t war. Praktisch die ganze Mauerstärke durchspannte der L a t ra v e S T- 1 7 0 , fo r t e m e n t e c a r b o n i z z a t a n e l s u o t ra t t o c e n t ra l e , a t - Balken ST-170, der im mittleren Abschnitt stark verkohlt war. t ra v e r s a p ra t i c a m e n t e l ’ i n t e ro s p e s s o re d e l l a mu ra t u ra e p u ò e s s e re Dieses Balkenstück ist der Rest eines ehemaligen Deckenbalkens i d e n t i fi c a t a q u a l e re s t o d i u n a a n t e c e d e n t e t ra v e d a s o f fi t t o d e l l a c a p p e l l a i n fe r i o re . der Unterkapelle . 54 Frdl. persl. Mitt. W. Hauser, M. Mittermair 5 4 C o r t e s i c o mu n i c a z i o n i d i W. H a u s e r e M . M i t t e r m a i r 55 Proben ST-170 und ST-172, vgl. Tab 1 5 5 C a m p i o n i S T- 1 7 0 e S T- 1 7 2 , c f r. t a b . 1 56 Probe ST-170, vgl. Tab. 1 5 6 C a m p i o n e S T- 1 7 0 , c f r. t a b . 1 57 Proben ST-172 und ST-175, vgl. Tab. 1 5 7 C a m p i o n i S T- 1 7 2 e S T- 1 7 5 , c f r. t a b . 1 31 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a A b b . 2 0 : D i e H o l z p r o b e S T- 1 7 0 a u s d e r S ü d m a u e r der Kapelle . Der ehemalige Deckenbalken der Unterkapelle wurde im Zuge der Aufstockung um 1288 verbaut. Das Lärchenholz steigt starke Brandspuren, nicht nur an beiden Enden, sondern auch im ehemals tief in der Mauer sitzenden Mittelteil. Dies dokumentier t eindrucksvoll die Intensität des Brandes v o n 1 3 0 0 / 0 1 ( A u f n a h m e W. H a u s e r, 0 6 . 1 0 . 2 0 0 1 ) . F i g . 2 0 : I l c a m p i o n e S T- 1 7 0 p r o v e n i e n t e d a l m u r o m e r idionale della cappella; esso appar tiene ad una trave collocata in occasione della sopraelevazione dell’edificio nel 1288. Lo spezzone di larice mostra evidenti tracce di combustione non solo alle due estremità, ma anche nella sua par te centrale incassata all’interno del muro, documentando così l’intensità dell’incendio d e l 1 3 0 0 / 0 1 ( f o t o W. H a u s e r , 0 6 . 1 0 . 2 0 0 1 ) . Abb. 21: Balken ST-171. Dieser Kragbalken wurde am Ostende der S ü d p a l a s -Fassade unterhalb der Rundbogentür ausgemacht. Das abgebeilte , an der Stirnfläche stark verkohlte Lärchenholzstück wird noch großteils vom spätgotischen Rauputz der Südfassade umstrichen. (Aufnahme W. Hauser, 07.09.2001). Fig. 21: La trave di larice ST-171. Questa trave a sbalzo venne rinvenuta nella parte terminale est della parete esterna del palazzo meridionale, sotto la porta a tutto sesto. Mozzata a filo del muro, la sua testa risulta fortemente combusta e perimetralmente in gran parte ancora ricoperta dall’intonaco rustico tardogotico della parete esterna meridionale (foto W. Hauser, 07.09.2001). 32 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Fig. 22: Campioni rilevati sulle facciate della cappella e del palazzo meridionale. L’estensione temporale delle sequenze anulari datate è indicata dalle tracce e dalla loro lunghezza. Vengono indicati anche il numero di riferimento dei campioni, la specie arborea (LADE: larice), l’alburno e il durame rilevato, l’anno finale e l’eventuale data di abbattimento (anello cambiale). Questo legname di larice è stato impiegato nell’ambito della sopraelevazione della cappella e del palazzo meridionale e fanno risalire questa fase di ristrutturazione al 1288 circa. Abb. 22: Fassadenhölzer von Kapelle und Südpalas. Die zeitliche Erstreckung der datier ten Jahrringserien w i r d d u r c h d i e B a l ke n b z w. d e r e n L ä n g e g e z e i g t . Angegeben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumar t ( L A D E : L ä r c h e ) , e r f a s s t e s Ke r n - b z w. S p l i n t h o l z , E n d j a h r u n d i n w i e we i t e i n F ä l l d a t u m ( Wa l d k a n t e ) vo r l i e g t . Die Lärchenhölzer wurden im Zuge der Aufstockung von Kapelle und Südpalas verbaut und datieren diese Bauetappe von Schloss Tirol auf ca. 1288. Die vier an der Kapellen-Südfassade beprobten Hölzer gehören Secondo le analisi edilizio-strutturali le quattro travi campionate fanno laut Baubefund zur Errichtung der Oberkapelle und datieren parte della fase dell’edificazione della cappella superiore, avvenuta diese Baumaßnahme in die 2. Hälfte der 1280er Jahre. Damit ist nella seconda metà degli anni Ottanta del XIII secolo. La ristruttura- der Umbau der ehemals eingeschossigen Kapelle von ca. 1138 zione intorno al 1138 della antecedente cappella ad un solo piano è Meinhard II. zuzuschreiben. quindi attribuibile al periodo di Mainardo II. Auf Schloss Tirol konnten wiederholt Brandspuren beobachtet A Castel Tirolo sono state ripetutamente rinvenute tracce di in- werden. Die historischen Quellen belegen solch ein Ereignis für cendio. Fonti storiche indicano un simile evento intorno all’anno 58 zirka 1300 , das vermutlich die Ursache des zeitweisen Residie- 130058, esso fu probabilmente anche la causa della temporanea rens von König Heinrich auf der nahegelegenen Zenoburg war. residenza di Enrico di Tirolo nel vicino Castel San Zeno. In passato Genauer erfasst, vor allem in seinen Auswirkungen auf die Burg- non erano state svolte particolari indagini su tale incendio e so- anlage, war dieser Brand bisher jedoch nicht. Für die Kapelle prattutto sulle sue ripercussioni per l’intero complesso. Ora pare hatte dieser Brand eine komplette Zerstörung der Ausstattung certo che l’incendio distrusse completamente l’intero arredo sia sowohl der Ober- als auch der Unterkapelle zur Folge (Abb. 20). della cappella superiore che di quella inferiore (fig. 20), mentre Nur die Krypta sowie die darüber liegende Deckenkonstruktion soltanto la cripta e la sovrastante struttura del soffitto ne uscirono überdauerten das Brandereignis, das allerdings an zwei der indenni, anche se su due dei tavoloni sono rimaste tracce di com- Halbstämme Spuren hinterließ. In weiterer Folge wurden neue bustione. In seguito si rese poi necessario l’allestimento di nuovi Balkendecken für die Unter- sowie Oberkapelle nötig, deren soffitti a travi in entrambe le cappelle, soffitti di cui ora si dispone zeitliche Bestimmungen nun vorliegen. di una datazione. Durch die zeitliche Einordnung des verheerenden Brandereig- La collocazione cronologica del devastante incendio e l’entità della nisses und die Erfassung seiner Ausdehnung ergeben sich sua propagazione creano un nuovo contesto per le indagini storiche, 58 Vgl. etwa Trapp 1973 5 8 C f r. a d e s . Tra p p 1 9 7 3 33 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Konsequenzen beispielsweise für die Datierung der Wandmale- ad esempio per la datazione delle pitture parietali e in particolare di rei, insbesondere der Einstufung eines Wandbildes an der West- quel dipinto che sul muro occidentale della cappella superiore reca lo mauer der Oberkapelle, das den Wappenschild der Tiroler Gra- stemma dei conti di Tirolo. Per tale pittura si era in parte discusso fen zeigt.Teilweise wurde für diese Darstellung eine Entstehung un’origine antecedente il 1300 con l’indicazione degli anni tra il vor 1300, zwischen 1271 und 128659 diskutiert, was aufgrund der 1271 ed il 128659, una datazione da escludere in considerazione massiven Einwirkungen des Brandes von ca. 1300, der älter als degli ingenti danni causati dall’incendio intorno al 1300, che in ogni die Freskenschicht ist, auszuschließen ist. caso precede la realizzazione degli affreschi. Nach knapp 150 Jahren dürften wohl Bauschäden zu einer Poco meno di un secolo e mezzo più tardi, nel corso di una prima ri- Erneuerung eines Teils der Oberkapellendecke im Zuge einer strutturazione tardogotica del complesso dei palazzi, i danni struttu- ersten spätgotischen Umgestaltung des Palas-Komplexes mit rali subiti dalla costruzione hanno probabilmente reso necessario un Erneuerung des Kapellendachstuhles geführt haben. Hier streu- parziale rifacimento del soffitto della cappella superiore e della sovra- en die Fälldaten der Hölzer zwischen den Winterhalbjahren stante ossatura del tetto. Qui le datazioni di abbattimento del legna- 1443/44 und 1446/47. Die Kassettendecken datieren hingegen me impiegato indicano i semestri invernali 1443/44 e 1446/47. I sof- ins ausgehende 17. Jh. (vgl. oben). fitti a cassettoni risalgono invece al tardo Seicento (cfr. più sopra). Südpalas Il palazzo meridionale Die dendrochronologischen Ergebnisse aus dem Südpalas be- Le indagini dendrocronologiche svoltesi in precedenza ed inerenti al schränkten sich bisher auf die Datierung der Deckenbalken des palazzo meridionale si limitano alla datazione delle travi del soffitto Untergeschosses, Fälldatum jeweils Herbst/Winter 1138/39, bzw. del piano interrato (autunno/inverno 1138/39) nonché dell’ossatura des Dachstuhls, errichtet mit im Winterhalbjahr 1482/83 ge- del tetto (autunno/inverno 1482/83). schlägerten Hölzern. Facciata meridionale. Come sulla parete esterna sud della cappella, Südfassade. Ähnlich wie an der Kapellen-Südwand sind am west- così anche sulla parete del palazzo meridionale sono rilevabili, lich anschließenden Südpalas in ähnlicher Fassadenhöhe ebenfalls ad una altezza simile, dei resti di travi, anch’esse disposte su due Balkenreste nachweisbar. Auch diese finden sich so wie an der file parallele distanziate tra di loro 41 cm.60 Alcune travi di entrambe Kapelle in zwei übereinander liegenden Reihen mit einem höhen- le file sono rimaste conservate, in parte soltanto con frammenti, 60 mäßigen Versatz von 41 cm. Einige Balken dieser beiden Lagen di altre invece rimane conservata soltanto l’impronta negativa. sind teilweise nur bruchstückhaft erhalten, weitere jedoch zwi- Il livello dell’orizzonte delle travi superiori si trova a 33 cm61 sotto schenzeitlich abgegangen und nur noch im Negativ nachweisbar. la soglia della porta a tutto sesto nella parte terminale est del piano 61 Das Niveau des oberen Balkenhorizonts liegt 33 cm unterhalb superiore del palazzo meridionale. In parte queste travi risultano der Schwelle der Rundbogentüre am Ostende des Südpalas-Ober- disposte ad intervalli regolari.62 Le travi della fila inferiore vanno in- geschosses. Die Balken sind teilweise in regelmäßigen Abstän- vece a riempire le aperture nel muro merlato per il deflusso delle 59 Vgl. Hye 1985 5 9 C f r. H ye 1 9 8 5 60 Die Angabe bezieht sich auf die jeweiligen Oberkanten der Balken. 6 0 L a m i s u ra è s t a t a r i l ev a t a t ra g l i s p i go l i s u p e r i o r i d e l l e t ra v i . C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . M i t t e r m a i r Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair 6 1 C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . M i t t e r m a i r 61 Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair 34 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a den62 gesetzt. Die Hölzer der unteren Balkenlage setzten die acque meteoriche dal tetto del palazzo del 1138 e dimostrano così Dachentwässerungsöffnungen in der Zinnenmauer des Palas von l’avvenuto abbandono di tale soluzione di deflusso in occasione di 1138 zu und zeigen damit die Aufgabe dieser Dachlösung im Zuge una ristrutturazione generale con sopraelevazione del palazzo meri- 63 eines generellen Umbaues, bzw. der Südpalas-Aufstockung, an. dionale.63 Die an der Südpalas-Fassade beobachtbaren, jeweils plan mit der Tutti i residui delle travi presenti nella parete esterna e mozzate a Maueraußenseite endenden Hölzer zeigten durchwegs Brand- filo del muro mostrano tracce di combustione. Mentre sui resti delle spuren. An den erhaltenen Balkenresten der unteren Lage konnten travi della fila inferiore si possono osservare tali tracce, sia ai lati diese Verkohlungen sowohl an den Seiten- als auch an den Quer- che sulle superfici di testa, su quelli della fila superiore questi segni schnittflächen beobachtet werden (Abb. 20), an jenen des oberen risultano visibili soltanto sulle superfici laterali, il che documenta Horizontes jedoch nur an den Seitenflächen. Dies dokumentiert l’avvenuto accorciamento di queste travi in un periodo successivo für letztere Balken eine Kürzung nach einem Brandereignis. ad un incendio. Die analysierten Proben von der Südpalas-Fassade, jeweils Lärchen- I campioni analizzati riguardanti la parete esterna del palazzo meri- hölzer, lassen sich nach Format und Holztyp in zwei mit den Ver- dionale risultano tutti di larice e sono suddivisibili, per formato e spe- bauungshorizonten parallelisierbare Gruppen unterteilen. Die in der cificità del legno, in due gruppi che coincidono con i relativi livelli della oberen Lage verbauten Hölzer sind gekennzeichnet durch ver- loro collocazione. Così il legname usato per il livello superiore viene 64 gleichsweise breite Jahrringe bei geringen Balkenquerschnitten , caratterizzato da anelli di accrescimento relativamente larghi e da se- was in sehr kurze Jahrringserien resultiert. Die drei analysierten zioni piuttosto ridotte64, da cui le serie anulari molto brevi; le tre travi Hölzer65 der unteren Südpalas-Balkenlage, zum Baugerüst der Palas- della fila inferiore65, appartenute all’impalcatura per la sopraelevazio- Aufstockung gehörend, weisen hingegen schmale Jahrringe und ne del palazzo, si presentano invece con anelli più stretti e quindi for- entsprechende lange Jahrringserien auf. Die beiden Holzgruppen niscono serie anulari molto più lunghe. I due gruppi di travi si distin- sind auch durch differierende Fälldaten charakterisiert: an einer guono fra di loro anche per le differenti date di abbattimento: per un 62 Diese Balkenlage wies überwiegend lichte Weiten zwischen 45 und 6 2 I n q u e s t a fi l a d i t ra v i p rev a l e u n a l u c e t ra i 4 5 e d i 6 0 c m 60 cm auf. 6 3 C o r t e s i c o mu n i c a z i o n i d i W. H a u s e r e M . M i t t e r m a i r 63 Frdl. persl. Mitt. W. Hauser, M. Mittermair 6 4 C a m p i o n i S T- 1 7 6 ( 2 0 x 1 5 c m ) e S T- 1 7 9 ( 1 8 x 1 5 c m ) , c f r. t a b . 1 64 Proben ST-176 und ST-179, 20x15 bzw. 18x15 cm, vgl. Tab. 1. 6 5 C a m p i o n i S T- 1 7 1 , S T- 1 7 3 e S T- 1 7 8 , c f r. t a b . 1. I re s t i d e l l e t ra v i ra g - 65 Proben ST-171, ST-173 und ST-178, vgl. Tab. 1. Die Balkenreste g i u n go n o u n a p ro fo n d i t à d i 6 0 – 6 2 c m a l l ’ i n t e r n o d e l mu ro . reichten 60 bis 62 cm tief in die Mauer hinein. Fig. 23: Sequenze anular i dei campioni r ifer iti alla fila infer iore delle due pareti esterne della cappella e del palazzo meridionale, poste in sincronia tra di loro. Sono a n c h e i n d i c a t i g l i a n n i fi n a l i d e l l e s e q u e n ze . I c a m p i o n i di lar ice mostrano un alto grado di corr ispondenza, da c u i s i r e n d e p ro b a b i l e u n l o ro c o m u n e l u o g o d i o r i g i n e . D u e d e i c a m p i o n i a n a l i z z a t i ( S T- 1 7 0 p a r e t e e s t e r n a c a p p e l l a e S T- 1 7 3 p a r e t e e s t e r n a p a l a z z o m e r i d i o n a l e ) appar tengono addir ittura ad uno stesso albero. Abb. 23: Die Jahrringserien der jeweils unteren Fassadenhölzer von Kapelle und Südpalas in Synchronlage . Genannt sind auch die Endjahre der fünf Reihen. Die Lärchenhölzer zeigen eine sehr hohe dendro-typologische Übereinstimmung, eine Herkunft vom gleichen Standor t kann abgeleitet w e r d e n . Z w e i a n a l y s i e r t e P r o b e n ( S T- 1 7 0 , K a p e l l e n - F a s s a d e , u n d S T- 1 7 3 , S ü d p a l a s - F a s s a d e ) stammen sogar vom gleichen Baum. 35 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Probe66 der unteren Balkenlage blieb die Waldkante erhalten, wo- campione della fila di travi inferiore, provvisto dell’ultimo anello sotto- mit eine Schlägerung im Herbst/Winter 1283/84 nachweisbar ist. corteccia,66 è stato accertato l’abbattimento nell’ autunno/inverno Zudem weisen die Hölzer dieser Gruppe eine sehr hohe Ähnlich- 1283/84. Inoltre i campioni di questo gruppo mostrano una grande 67 keit mit Proben von der Kapellen-Südfassade auf, zwei dieser Bal- somiglianza con campioni prelevati dalla parete esterna meridionale kenteile stammen sogar vom gleichen Baum (Abb. 23).68 Die Proben della cappella67 e due di loro provengono addirittura da uno stesso der oberen Balkenlage der Südpalas-Fassade69 wurden hingegen fusto68 (fig. 23). Le travi della fila superiore69 risalgono invece a pochi wenige Jahre später geschlägert, an einem Balken war das eindeu- anni più tardi: per una di queste l’abbattimento è avvenuto nell’au- 70 tige Fälldatum Herbst/Winter 1288/89 bestimmbar (Abb. 22). tunno/inverno 1288/89 (fig. 22).70 Die Zahl der übrigen neu analysierten Hölzer aus dem Südpalas Il rimanente numero di nuovi campioni del palazzo meridionale sot- ist gering. Bei einer vom Kaisersaal aus erfolgten Sondage an toposti ad analisi dendrocronologiche è piuttosto esiguo. Nel corso di 71 der Mauerkrone der Südfront wurde ein Balken , aufliegend in un saggio eseguito nella Sala degli Imperatori sul coronamento del Fluchtrichtung der spätromanischen Mauer, entdeckt und be- muro meridionale è stata scoperta e quindi campionata una trave71 probt. An der Lärchenprobe konnte allerdings nur Kernholz mit allineata al muro tardoromanico. Sul campione di larice si è potuto dem Endjahr 1143 erfasst werden. Bemerkenswerterweise zeigt rilevare soltanto durame che termina con l’anno 1143. Sorprendente- die Jahrringreihe hohe dendro-typologische Ähnlichkeit mit den mente la serie anulare si presenta con un alto grado di somiglianza im dritten Obergeschoss des Ostpalas verbauten Deckenbalken, dendrotipologica con le travi collocate al terzo piano superiore del 72 Fälldatum Herbst Winter 1301/02 , auf.Von einem entsprechen- palazzo orientale e abbattute nell’autunno/inverno 1301/02.72 Per- den Endjahr für den Südpalas-Mauerbankbalken ist deshalb aus- tanto è ipotizzabile la stessa datazione anche per la suddetta trave zugehen. Er zeigt somit eine Reparatur des Palasdaches nach del palazzo meridionale che a sua volta indicherebbe una riparazio- dem Brand von 1300 an. ne del tetto del palazzo effettuata dopo l’incendio del 1300. In das 13. Jh. fällt das bestimmte Endjahr eines Mauerankerbal- Al XIII secolo risale la datazione di una trave di tirante d’ancoraggio kens, der an der Innenseite der Südpalas-Nordwand im Erdge- nella Sala dei Cavalieri 73 lungo la parete interna del muro settentrio- 73 schoss, Rittersaal , entlang streicht. Die Jahrringserie dieses nale al piano terra del palazzo meridionale. La serie anulare di que- wohl in Sekundärverwendung verbauten Lärchenbalkens endet sta trave di larice, priva di alburno, qui presumibilmente reimpiegata, ohne Splintjahrringe 1240, die Schlägerung ist frühestens für das termina con il 1240. L’abbattimento dovrebbe risalire a non prima letzte Drittel des 13. Jh. anzunehmen, die hohe dendro-typolo- dell’ultimo terzo del XIII secolo; la forte somiglianza dendrotipologica gische Übereinstimmung mit den Ostpalas-Deckenbalken des con le travi del soffitto al terzo piano superiore del palazzo orien- 74 dritten Obergeschosses legt ein Fälldatum um 1300 nahe. Der tale74 suggerisce una data di abbattimento intorno al 1300. Nella sua Lärchenbalken ist an der heutigen Stelle in sekundärer Verwen- attuale collocazione questa trave di larice è da attribuire ad un dung und ist nach Maßgabe bauanalytischer Kriterien wohl einer preesistente legname qui reimpiegato, secondo l’analisi edilizio-strut- barocken Sanierung zuzuordnen.75 turale, per un intervento di risanamento barocco.75 Die Südwestecke des romanischen Südpalas und der Richtung L’angolo sud-est del palazzo meridionale romanico e del muro di Westen abgehenden Ringmauer wurden nach einem Absturz cinta che si sviluppa in direzione ovest venne riedificato in seguito ad 66 Probe ST-178, vgl. Tab. 1. Dieser Balkenrest ist ebenfalls 61 cm tief 6 6 C a m p i o n e S T- 1 7 8 , c f r. t a b . 1 . A n c h e q u e s t a t ra v e è i n s e r i t a n e l mu ro per una lunghezza di 61 cm in der S ü d p a l a s -Fassade verbaut. 6 7 C a m p i o n i d e l l a c a p p e l l a S T- 1 7 0 , S T- 1 7 2 e c a m p i o n i d e l palazzo meri- 67 Die Proben ST-170, ST-172 (jeweils Kapelle), ST-171, ST-173 und dionale S T- 1 7 1 , S T- 1 7 3 , S T- 1 7 8 , c f r. t a b . 1 ST-178 (jeweils S ü d p a l a s ) dürften nach ihrer dendrochronologi- 6 8 C a m p i o n i S T- 1 7 0 d e l l a c a p p e l l a e S T- 1 7 3 d e l palazzo meridionale, schen Ähnlichkeit vom gleichen Wuchsstandor t stammen. c f r. t a b . 1 68 Proben ST-170 (Kapelle) und ST-173 (S ü d p a l a s ), vgl. Tab. 1 69 Proben ST-176 und ST-179, vgl. Tab. 1 6 9 C a m p i o n i S T- 1 7 6 e S T- 1 7 9 , c f r. t a b . 1 70 Probe ST-176. An der Probe ST-179 wurde das Endjahr 1287 be- 7 0 C a m p i o n e S T- 1 7 6 . I l c a m p i o n e S T- 1 7 9 t e r m i n e c o n l ’ a n n o 1 2 8 7 , p ro babilmente l’abbattimento è avvenuto già nell’autunno/inverno stimmt, möglicherweise erfolgte hier die Schlägerung bereits im 1287/88 Winterhalbjahr 1287/88. 7 1 Va n o P 2 . 0 1 , c a m p i o n e S T- 2 7 1 , c f r. t a b . 1 , s o n d a g g i o e s e g u i t o d a M . M i t - 71 Raum P2.01, Probe ST-271, vgl. Tab. 1, Sondage durchgeführ t durch termair a circa 2 m ad ovest dello spigolo sud-est del palazzo meridionale M. Mittermair, ca. 2 m westlich der Südostecke des S ü d p a l a s 72 Vgl. Nicolussi 1995 7 2 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 73 Raum P1.02, Probe ST-213, vgl. Tab. 1 7 3 Va n o P 1 . 0 2 , c a m p i o n e S T- 2 1 3 , c f r. t a b 1 74 Vgl. Nicolussi 1995 7 4 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 75 Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair 75 Cor tese comunicazione di M. Mittermair 36 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Fig. 24: Sequenze anular i del legname da r iparazione r ilevato nell’angolo sud-ovest del palazzo meridionale, poste in sincronia tra di loro. È indicato l’anno finale di ogni singola sequenza. Su nessuna di queste travi di abete rosso qui reimpiegate è rimasto conser vato lo smusso con l’anello cambiale . Abb. 24: Die Jahrringserien der Reparaturhölzer von der Südpalas-Südwestecke in Synchronlage . Angegeben ist jeweils das Endjahr der Reihen. An keinem der sekundär verwendeten Fichtenhölzer b l i e b d i e Wa l d k a n t e e r h a l t e n . neu aufgeführt und später durch Gump mit einem Strebepfeiler un crollo e rinforzato, più tardi, da Elias Gump con un contrafforte. verstärkt. In diesem Erneuerungsmauerwerk mitvermauerte Bal- Alcune parti di travi integrate in questa nuova muratura e mozzate a kenteile, die jeweils bündig mit der Fassadenflucht abgeschlagen filo della parete esterna hanno potuto essere parzialmente rilevate nel 76 waren, wurden im Zuge der bauhistorischen Kartierung teil- corso delle indagini storico-strutturali.76 Dato che i tre campioni 77 pre- weise geborgen. Da die drei Hölzer 77 teilweise funktionsfremde sentano in alcuni casi delle tracce di un uso precedente (ad esempio Bearbeitungsspuren, etwa Löcher für Holznägel, aufweisen, liegt fori per cavicchi di legno non più funzionali), è senz’altro ipotizzabile eine sekundäre Verbauung dieser Balken an der Südpalas-Ecke il loro reimpiego nella ricostruzione dell’angolo del palazzo. Stando nahe. Den Bearbeitungsspuren nach könnten die Hölzer von alle tracce della precedente lavorazione subita, potrebbero provenire einem Dachstuhl stammen. An keinem der drei Fichtenhölzer dall’ossatura di un tetto. Nessuno dei tre campioni di abete rosso pre- konnte eine Waldkante identifiziert werden, die Endjahre der senta l’ultimo anello formatosi sottocorteccia; le serie anulari che ben untereinander gut übereinstimmenden Jahrringserien liegen zwi- coincidono tra di loro terminano con anni tra il 1439 ed il 1455. schen 1439 und 1455. Die Erneuerung der Ringmauerecke, in La ricostruzione dell’angolo del muro di cinta, nell’ambito del quale deren Verlauf die Hölzer vermauert wurden, dürfte somit deut- sono state impiegate le travi, dovrebbe quindi collocarsi chiaramente lich nach 1455, möglicherweise noch im 16. Jh., jedoch nach dopo il 1455, probabilmente ancora nel XVI secolo ed in ogni caso, Maßgabe bauanalytischer Kriterien vor den um das Jahr 1641 be- secondo le indagini edilizio-strutturali, prima del 1641, anno intorno al legten Arbeiten unter Elias Gump zu datieren sein. quale risultano accertati gli interventi progettati da Elias Gump. Die Errichtung des romanischen Südpalas datiert nach Maßgabe Prendendo come riferimento le datazioni inerenti alle travi impiegate nel der Fälldaten 78 der im Untergeschoss verbauten Deckenbalken piano interrato78, l’edificazione del palazzo meridionale romanico risale um 1138. Dieser Erstbau bestand aus einem Unter- und einem intorno al 1138. Questa prima costruzione comprendeva un piano in- 79 Obergeschoss. Offen blieb lange die genauere zeitliche Einord- terrato ed un piano rialzato.79 Per lungo tempo è rimasta incerta la nung seines Ausbaus zu einem Gebäude mit zwei Repräsenta- datazione della sua ristrutturazione a edificio con due piani nobili. Ora tionsgeschossen. Die an der Südwand des Südpalas beprobten Höl- i legni analizzati nella parete esterna sud del palazzo meridionale da- zer datieren die Aufstockung im ausgehenden 13. Jh. nun sehr prä- tano in modo molto preciso i lavori di sopraelevazione, eseguiti nel tardo zise. Eine bereits früher diskutierte Einordnung dieser Aufhöhung XIII secolo. Una già ipotizzata data intorno al 1280 80 ora può essere um1280 80 kann nun auf um 1289 festgelegt werden. Aufgrund der meglio precisata negli anni intorno al 1289. Considerando l’alto grado di 7 6 Bauaufnahme und Bergung der Hölzer wurde von M. Mittermair ausgeführt. 7 6 R i l ev a m e n t o e c a m p i o n a m e n t o e s e g u i t i d a M . M i t t e r m a i r 77 Die Balkenteile wiesen Längen zwischen 78 und 92 cm auf. 7 7 I t re s p e z zo n i d i t ra v e e ra n o l u n g h i t ra 7 8 e 9 2 c m 78 Herbst/Winter 1138/39. Vgl. Nicolussi 1995 7 8 A u t u n n o / i nv e r n o 1 1 3 8 / 3 9 . C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 79 Vgl. Bitschnau/Hauser 1995 7 9 C f r. B i t s c h n a u / H a u s e r 1 9 9 5 80 Vgl. Bitschnau/Hauser 1995 8 0 C f r. B i t s c h n a u / H a u s e r 1 9 9 5 37 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a hohen Übereinstimmung der verbauten Hölzer von Südpalas und corrispondenza tra il legname impiegato nel palazzo meridionale e Kapelle ist zumindest von einer intentionellen Gleichzeitigkeit quello della cappella, si può parlare di una contemporaneità, almeno der Errichtung der Obergeschosse dieser Bauteile auszugehen. intenzionale, nell’edificazione dei piani superiori di questi edifici. Ein Teil der an der Südpalas-Fassade erhalten gebliebenen In origine una parte delle travi rimaste conservate nella parete ester- Hölzer wurde nicht nur als Baugerüst (untere Balkenlage) na del palazzo meridionale faceva parte dell’impalcatura allestita in im Zuge der Bauerrichtung benötigt, sondern auch für einen fase di edificazione (fila inferiore), mentre un’altra parte (fila superio- Umgang (obere Balkenlage) genutzt, der über die Rundbogen- re) reggeva un ballatoio accessibile dalla porta a tutto sesto posta nel- tür am Ostende der Südpalas-Fassade erschlossen war. l’angolo est della parete esterna. Molto probabilmente l’incendio avve- Der vor allem im Bereich der Kapelle genau fassbare Brand nuto intorno al 1300 e localizzato soprattutto nell’area della cappella von ca. 1300 zerstörte wohl auch diesen Außengang. Bei der distrusse anche questo ballatoio, la cui ricostruzione probabilmente non Erneuerung der brandgeschädigten Bauteile, die nach der venne più presa in considerazione al momento del rifacimento delle Zuordnung des Mauerbankbalkens 81 der Südfassade synchron strutture danneggiate dal fuoco, rifacimento che secondo i risultati del- mit jener des Ostpalas erfolgte, dürfte der Umgang aufgege- l’analisi della trave di battuta rinvenuta sulla parete esterna sud 81 av- ben worden sein. venne contemporaneamente alla ristrutturazione del palazzo orientale. Ostpalas und Turris parva Palazzo orientale e Turris parva Bisherige bauanalytische Studien dokumentieren für den heute Le indagini storico-strutturali finora svoltesi sulla Turris parva, il campa- nicht mehr als eigenständigen Bauteil erkennbaren, an die Kapelle nile addossato al corpo della cappella ed oggi non più riconoscibile come gegen Norden hin angebauten Turm, die Turris parva, eine kom- costruzione a sé stante, documentano le complesse vicende della sua plexe Bauentwicklung: einem Vorgängerbau, errichtet um 1175, edificazione: ad una costruzione più antica risalente al 1175 circa ne folgte kurz nach 1215 ein alte Bauelemente integrierender Neu- seguì, poco dopo il 1215, una nuova che si integrò con elementi strut- 82 bau, der bereits ca. 1270 einen massiven Umbau erfuhr. Die Er- turali di quella precedente e che già negli anni intorno al 1270 subì richtung des heutigen Ostpalas ist hingegen nach der Dendro- una massiccia ristrutturazione.82 L’edificazione dell’attuale palazzo orien- Datierung eines ohne Befundung ausgebauten Balkens um 1221 tale data invece, secondo l’analisi dendrocronologica di una trave rimos- anzusetzen, die Deckenbalken im später aufgesetzten dritten Ost- sa e priva di referti complementari, intorno al 1221, mentre le travi del palas-Obergeschoss erbrachten hingegen das Fälldatum Herbst/ soffitto al terzo piano superiore innalzato successivamente indicano Winter 1301/02. 83 un abbattimento avvenuto nell’autunno/inverno 1301/02. 83 Im Zuge der detaillierten bauanalytischen Aufnahme 84 konnten Nel corso dei rilevamenti edilizio-strutturali 84 sono stati eseguiti dei in beiden Bauteilen bei Putz- und Mauerwerkssondagen mehrere sondaggi su intonaci e murature di entrambe le costruzioni che han- 81 Probe ST-271, vgl. Tab. 1 8 1 C a m p i o n e S T- 1 7 1 , c f r. t a b . 1 82 Vgl. Nicolussi 1995, 1998a, Bitschnau et al. 1998 8 2 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 , 1 9 9 8 a , B i t s c h n a u e t a l . 1 9 9 8 83 Vgl. Nicolussi 1995, Bitschnau/Hauser 1995 8 3 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 , B i t s c h n a u / H a u s e r 1 9 9 5 84 Die akribische Bauaufnahme wurde vor allem von M. Mittermair 8 4 Eseguiti con meticolosità soprattutto da M. Mittermair, al quale si devo- durchgeführ t, dem auch die Bergung eines Teils der Proben sowie n o a n c h e i l re c u p e ro d i u n a p a r t e d e i c a m p i o n i n o n c h é l e v a l u t a z i o n i die bauanalytischen Einschätzungen zu verdanken sind. a n a l i t i c o - s t r u t t u ra l i 38 / D e n d r o c r o n o l o g i a um 1100 / 1100 circa 1138d 1221d 1284/1288d (1300d) nach 1350 / post 1350 D e n d r o c h r o n o l o g i e Abb. 25: Ostpalas und Kapelle, Ostfassade. Hauptbauphasen mit Eintragung der datierten und nach Fälldaten f a r b l i c h d i f f e re n z i e r t e n B a u h ö l z e r ( m i t N e n n u n g d e r P ro b e n n u m m e r n , v g l . Ta b . 1 ) . We i t e re , n a c h B a u b e f u n d z e i t g l e i c h e B a l ke n l ö c h e r o h n e H o l z re s t e s i n d f a r b l i c h ü b e re i n s t i m m e n d m a r k i e r t . ( N a c h W. H a u s e r, M . M i t t e r m a i r, K . N i c o l u s s i / B e a r b e i t u n g : S . M i t t e re r, 2 0 0 6 ) Fig. 25: Palazzo orientale e cappella, parete esterna est. Pr incipali fasi edilizie con indicazione dei campioni lignei differenziati tramite utilizzo di colore a seconda della datazione e della data di abbattimento (con numer i di r ifer imento, cfr. tab. I). Altr i for i pontai coevi pr ivi di tracce lignee sono indicati col medesimo colore (da W. Hauser, M. Mittermair, K. Nicolussi / elaborazione: S . Mitterer, 2006) 39 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Fig. 26: Sequenze anular i dei tre campioni di lar ice del palazzo orientale risalenti al primo XIII secolo, poste in sincronia tra di loro e con l’indicazione dei singoli anni finali. Le tre cur ve mostrano un altro grado di omogeneità, per cui è senz’altro ipotizzabile un comune luogo di origine ed una stessa stagione di abbattim e n t o ( a b b a t t i m e n t o S T- 4 7 : a u t u n n o / i n v e r n o 1 2 2 1 / 2 2 ) . Abb. 26: Die Jahrringserien der drei OstpalasLärchenhölzer des frühen 13. Jh. in Synchronlage . Genannt sind auch die Endjahre der Reihen. Die drei Jahrringkur ven zeigen eine hohe Übereinstimm u n g u n t e r e i n a n d e r, e i n e H e r k u n f t v o m g l e i c h e n Standort und gleichzeitige Schlägerung (Fälldatum S T- 4 7 : H e r b s t / W i n t e r 1 2 2 1 / 1 2 2 2 ) i s t n a h e l i e g e n d . verbaute Hölzer entdeckt und beprobt werden. Da es sich dabei no portato alla luce anche una serie di elementi lignei. Trattandosi durchwegs um Einzelproben handelt, ist die Zahl der neu analy- però soltanto di singoli campioni isolati, il numero complessivo di que- sierten Dendro-Proben für den Ostpalas bzw. Turris parva ver- sti nuovi campioni riferiti al palazzo orientale ed alla Turris parva gleichsweise gering. sottoposti ad analisi dendrocronologica risulta relativamente esiguo. Fassaden. An der talseitigen Fassade des Ostpalas konnte der Pareti esterne. Sulla parete esterna a valle del palazzo orientale Rest eines ehemaligen Deckenbalkens 85 des Unterschosses auf- sono stati rinvenuti i resti di una antica trave del soffitto 85 del piano gedeckt werden. Das Lärchenholzstück sitzt original in der interrato. Lo spezzone di larice si trova ancora inserito nella sue sede romanischen Palasmauer. Bei der dendrochronologischen Aus- originale nel muro romanico del palazzo. Non è stato possibile, nel wertung wurde die Waldkante aufgrund der Verwitterungsspuren corso dell’indagine dendrocronologica, identificare con sicurezza l’anel- an der Außenseite nicht ganz erfasst, nach Analyse des Splint- lo cambiale a causa dell’erosione prodotta da agenti atmosferici, ma holzes ist die Schlägerung kurz nach 1215 AD zu datieren. l’analisi dell’alburno indica un abbattimento avvenuto poco dopo il Die Jahrringserie zeigt eine hohe dendro-typologische Übereinstimmung mit bereits analysierten Ostpalas-Lärchenhölzern 1215. L’alto grado di corrispondenza dendrotipologica della sequenza 86 anulare con altri legni di larice del palazzo orientale già analizzati 86 (Abb. 26), eine Übereinstimmung von Herkunft und auch Fäll- (fig. 26) suggerisce una comune provenienza e datazione dell’abbatti- datum Herbst/Winter 1221/22 ist abzuleiten. mento: l’autunno/inverno 1221/22. In der Westmauer des zweiten Ostpalas-Obergeschosses konnte Nel muro ovest del secondo piano superiore del palazzo orientale, bei einer Sondage eine Mauerbohle 87 in ca. 26 cm Tiefe unmittel- in occasione di un sondaggio è stato scoperto un tavolone 87 inserito bar unter der späteren Aufstockungsgrenze aufgedeckt werden. nel muro fino ad una profondità di circa 26 cm e collocato appena Diese Bohle liegt also auf der Mauerkrone des romanischen Erst- sotto il livello della sopraelevazione avvenuto in un periodo successivo. baues auf und gehörte vermutlich zur ehemaligen Dachkonstruk- Esso poggia quindi sul coronamento del muro della prima costruzione tion.88 Die Jahrringserie des an der Außenseite verwitterten Fich- romanica ed appartenne probabilmente all’ossatura del tetto allora tenbalkens erbrachte das Endjahr 1212, das jedoch nur einen ter- presente.88 La serie anulare di questo campione di abete rosso, eroso minus post quem für die Schlägerung dieses Holzstückes darstellt. lungo la sua superficie esterna, termina con l’anno 1212, che rappre- Da hier ein vergleichsweise schnell gewachsenes Holz vorliegt, senta però soltanto un terminus post quem per l’abbattimento. 8 5 I l c a m p i o n e S T- 3 0 4 c o r r i s p o n d e , c o n t a n d o d a s u d a n o rd , a l l a 1 4 a 85 Die Probe ST-304 ist nach Zählung von der Südseite her der 14. Deckenbalken, vgl. Abb. 24 und Tab. 1 t ra v e d e l s o f fi t t o , c f r. fi g . 2 4 e t a b . 1 86 Proben ST-47 und ST-48, vgl. Nicolussi 1995 8 6 C a m p i o n i S T- 4 7 e S T- 4 8 , c f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 87 Probe ST-268, vgl. Tab. 1 8 7 C a m p i o n e S T- 2 6 8 , c f r. t a b . 1 88 Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair 8 8 C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . M i t t e r m a i r 40 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a fehlen wahrscheinlich auch nur vergleichsweise wenige Jahrringe Trattandosi in questo caso di un legno con un accrescimento relativa- bis zur Waldkante. Einer abgegangenen Decke des gleichen mente veloce, mancano probabilmente solo pochi anelli fino a quello 89 Ostpalas-Geschosses ist ein weiterer Balken an der Ostfas- cambiale. Va invece attribuita ad un soffitto non più esistente allo stes- sadenmauer zuzuzählen, der bündig mit der Fassadenflucht ab- so piano del palazzo orientale89 un’ulteriore trave rinvenuta sulla 90 gehackt ist. Die Jahrringserie des wohl sekundär im Mauerwerk parete esterna est e mozzata a filo del muro.90 La sequenza anulare eingebundenen Lärchenholzes endet 1242. Da kein Splintholz di questa trave di larice, che qui molto probabilmente ha trovato il erhalten blieb, ist die Holzschlägerung frühestens um 1270 anzu- suo secondo impiego, termina con l’anno 1242. L’assenza dell’alburno nehmen, ein auch deutlich späteres Fälldatum um1300 ist wegen fa ipotizzare un abbattimento avvenuto non prima del 1270, ma consi- der dokumentierten Langsamwüchsigkeit und großen Überein- derando la lentezza di accrescimento rilevata e la forte corrispon- stimmung mit den Wachstumsverläufen anderer Jahrringserien denza con l’andamento di altre serie anulari di Castel Tirolo, non è da aus Schloss Tirol nicht auszuschließen. escludersi un abbattimento avvenuto molto più tardi, intorno al 1300. Balkendecke 3. Obergeschoss: Im dritten Ostpalas-Obergeschoss Soffitto a travi al terzo piano superiore. Al terzo piano supe- 91 wurde im Zuge eines Umbaues einer der Deckenbalken abge- riore del palazzo orientale, nel corso di una ristrutturazione una schnitten. Zwar blieb an dem für die Analyse verwendeten delle travi del soffitto91 è stata tagliata. Pur non essendo la sezione Balkenquerschnitt keine Waldkante erhalten, das ausgewertete del campione analizzato munita di anello cambiale, gli anelli che Endjahr 1288 liegt jedoch bereits im Splintholz.92 Analog kann terminano con il 1288 si trovano già nell’alburno92. È quindi ipo- von einer Zeitgleichheit der Schlägerung dieses Holzes mit jener tizzabile che l’abbattimento sia avvenuto contemporaneamente a der bereits datierten Deckenbalken in diesem Raum, Fälldatum quello dell’autunno/inverno 1301/02 riferito alle travi da soffitto 93 Herbst/Winter 1301/02 , ausgegangen werden. collocate nello stesso vano.93 Turris parva. An der Ostfassade der Turris parva wurde ein origi- Turris parva. Sulla facciata est della Turris parva sono stati rinvenuti nal im Mauerverband sitzender, bündig mit der Mauerflucht ab- i resti di una trave del precedente soffitto della torre94, integrata nella geschlagener ehemaliger Deckenbalken 94 des Turmes ausgemacht. muratura e mozzata a filo della parete esterna. Il campione di larice Die Lärchenprobe weist eine Waldkante auf und wurde im presenta l’anello cambiale che indica come datazione per l’abbattimento Herbst/Winter 1173/74 geschlägert. Der Balkenrest sitzt origi- l’autunno/inverno 1173/74. Lo spezzone di questa trave si trova nella nal im Bereich der Aufstockung der Turris parva von kurz nach sua collocazione originale, nella parte della sopraelevazione della Turris 1215 und ist folglich in Wiederverwendung verbaut. Damit liegt parva eseguita poco dopo il 1215 per cui si tratta di un vecchio le- hier ein weiteres Beispiel für die Nutzung von altem Holzmate- gname riutilizzato. Un altro esempio, quindi, di un precedente materiale rial bei Umbaumaßnahmen vor. da costruzione impiegato durante gli interventi di ristrutturazione. Im zweiten Ostpalas-Obergeschoss wurde ein in der Nordmauer Al secondo piano superiore del palazzo orientale è stata rinvenuta der anschließenden Turris parva sitzender Balkenkopf 95 aufgedeckt. una testa di trave95 inserita nel muro nord dell’attigua Turris parva. Die Datierung dieses Lärchenbalkens erbrachte ein Fälldatum Tale trave di larice risale ad un abbattimento avvenuto nell’autun- Herbst/Winter 1563/64. 96 no/inverno 1563/64.96 Mit dem Datierungsergebnis des neu analysierten original ver- Grazie al risultato della nuova analisi eseguita sulla trave da soffitto97, bauten Untergeschoss-Deckenbalkens 97 kann das bisher ange- originalmente integrata nel muro al piano interrato, il fino ad ora ipo- 89 Raum P2.04 8 9 Va n o P 2 . 0 4 90 Probe ST-303, vgl. Tab. 1 9 0 C a m p i o n e S T- 3 0 3 , c f r . t a b . 1 91 Raum Nr. P 3.07, Probe ST-300, vgl. Tab. 1. Erfasst wurde der süd- 9 1 Va n o P 3 . 0 7 , c a m p i o n e S T- 3 0 0 , c f r . t a b . 1 . L ’ a n a l i s i r i g u a r d a l a trave più a sud del piano suddiviso in vari uffici. lichste Balken des in mehrere Büroräume unter teilten Geschosses. 92 Insgesamt wurden 19 Jahrringe im Splint ausgewer tet. 92 C o m p l e s s i v a m e n t e s o n o s t a t i a n a l i z z a t i 1 9 a n e l l i d i a l b u r n o . 93 Vgl. Nicolussi 1995 93 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 9 4 Raum Nr. P2.03, Probe ST-305, vgl. Tab. 1. Der Balkenrest sitzt c. 50 cm 9 4 Va n o P 2 . 0 3 , c a m p i o n e S T- 3 0 5 , c f r . t a b . 1 über dem aktuellen Bodenniveau, frdl. pers. Mitt. M. Mittermair. 9 5 Va n o P 2 . 0 4 , c a m p i o n e S T- 2 6 9 , c f r . t a b . 1 96 La stessa datazione (semestre invernale 1563/64) si ha anc he 95 Raum P2.04, Probe ST-269, vgl. Tab. 1 p e r d u e c a m p i o n i d i l a r i c e ( S T- 7 6 e S T- 7 7 ) a p p a r t e n e n t i a l l ’ i n c a - 96 Zwei bereits früher beprobte Lärchenhölzer (ST-76 und ST-77) des v a l l a t u ra s e t t e n t r i o n a l e d e l l ’ o s s a t u ra d e l t e t t o d e l p a l a z z o o r i e n t a l e nördlichsten Gespärres des O s t p a l a s -Dachstuhls weisen das gleiche 9 7 C a m p i o n e S T- 3 0 4 , c f r . t a b . 1 Fälldatum, Winterhalbjahr 1563/64, auf. 9 8 L’ i p o t e s i fa r i fe r i m e n t o a l l a d a t a z i o n e d e n d ro c ro n o l og i c a ( a u t u n n o / i n - 97 Probe ST-304, vgl. Tab. 1 41 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a nommene Neuerrichtungsdatum des Ostpalas von um 122198 be- tizzato periodo di edificazione del palazzo orientale intorno all’anno stätigt werden. Die im zweiten Obergeschoss in der Westmauer 122198 può essere definitivamente confermato. Anche il tavolone del sondierte Mauerankerbohle kann ebenso dieser Bauphase zu- tirante di ancoraggio rinvenuto nel muro ovest al secondo piano supe- gezählt werden und belegt eine Dreistöckigkeit (Untergeschoss, riore è da attribuire a questa fase di costruzione e documenta l’esisten- 1. Obergeschoss, 1. Biforiengeschoss) des Ostpalas-Erstbaus. za dei tre livelli nella prima edificazione del palazzo orientale (piano Der im gleichen Stockwerk wie die Mauerankerbohle, jedoch in interrato, 1o piano superiore, 2o piano a bifore). La trave di larice collo- der Ostfassade sitzende Lärchenbalken mit einem Endjahr 1242 cata allo stesso piano del tavolone del tirante di ancoraggio, ma inserita ist bereits einer späteren, am ehesten jener dem großen Brand nella parete esterna est, termina con l’anello riferito all’anno 1242 ed è folgenden Umbaumaßnahme ab 1301 zuzuordnen. quindi da attribuire ad una successiva fase di ristrutturazione e più probabilmente a quella iniziata nel 1301 in seguito al grande incendio. Im Ostpalas sind durch vorangegangene Untersuchungen bereits frühneuzeitliche Holzeinbauten99 belegt. Einer dieser Umgestal- Già indagini precedenti documentano la presenza, nel palazzo orien- tungsphase im Ostpalas ist ein gleichfalls im zweiten Oberge- tale, di legname risalente al periodo iniziale dell’era moderna.99 Ad una schoss aufgedeckter, mit Endjahr 1563 datierter Bodenbalken zu- di queste fasi di restauro del palazzo orientale va attribuita anche zuordnen. una trave del pavimento, anch’essa collocata al secondo piano superiore e i cui anelli terminano con l’anno 1563. In der komplexen Bauentwicklung der Turris parva im 13. Jh.100 wurden auch vom Vorgängerbau um 1175 stammende Höl- Nella complessa vicenda di edificazione della Turris parva nel corso zer weiter oder wieder verwendet. Dazu ist auch der im del XIII secolo100 appaiono anche legnami reimpiegati o lasciati al loro zweiten Obergeschoss an der Fassadenflucht aufgedeckte, in posto originale, nell’ambito della precedente costruzione risalente al der Ostwand verbliebene bzw. sekundär eingesetzte Balken- periodo intorno al 1175. Ne fa parte anche il resto di una trave rima- rest zu zählen. Das Fälldatum Herbst/Winter 1173/74 stimmt sta o reinserita nel muro est della parete esterna del secondo piano genau mit weiteren Fälldaten von Hölzern aus dem Bereich superiore ed il cui periodo di abbattimento, l’autunno/inverno 1173/74, des Hohlraumes zwischen erstem und zweitem Turris parva coincide perfettamente con quello stabilito per i legni presenti nell’in- Geschoss101 überein. tercapedine tra il primo ed il secondo piano della Turris parva.101 Zusammenfassung Riassunto Schloss Tirol ist für das Jahr 1141 erstmals – indirekt – beleg- L’esistenza di Castel Tirolo viene documentata per la prima volta, indiret- bar, da aus diesem Jahr die älteste evidente Nennung der Be- tamente, nel 1141, anno a cui risale la prima esplicita citazione dei sitzerfamilie als Grafen von Tirol vorliegt. Dieses Datum ist conti di Tirolo quali proprietari del complesso e che risulta prossima alle nahezu deckungsgleich mit Fälldaten von Balken, die für die Er- datazioni dell’abbattimento dei tronchi impiegati per la costruzione del richtung von Südpalas und Kapelle verwendet wurden. Die Da- palazzo meridionale e della cappella. Tali date, e cioè l’autunno/in- ten Herbst /Winter 1138/39 bzw. kurz nach 1135102 und die verno 1138/39 e gli anni immediatamente successivi al 1135102, riferi- damit zeitlich bestimmten Gebäude Südpalas und Kapelle sind te, rispettivamente, ai fabbricati del palazzo meridionale e della cap- in der Entwicklung der Burg aber bereits der Bauphase II zuzu- pella, rappresentano però già la seconda fase nella storia dell’edifica- Die vorangegangene Bauphase I, der die zione del castello (fig. 27).103 La precedente prima fase costruttiva, che Ringmauer, Palas- und Kapellenreste sowie kleinere Baustruk- comprende il muro di cinta, i resti del palazzo e della cappella, nonché turen im Binnenbereich der Burg angehören, ist etwas früher, elementi strutturali minori nell’area centrale dell’impianto, prende inizio rechnen (Abb. 27). 103 wohl ab 1100, bzw. zwischen 1076 und 1138, anzusetzen. 104 poco prima, presumubilmente intorno al 1100, e si svolge comunque v erno 1221/22) di un resto di trave recuperato nel 1985 in occasione 9 8 Dieses beruht auf der dendrochronologischen Datierung, Fälldatum Herbst/Winter 1221/22, eines um 1985 bei Renovierungsarbeiten d i u n i n t e r v e n t o d i re s t a u ro n e l palazzo orientale. I n m a n c a n z a d i des O s t p a l a s ausgebauten Balkenrestes. Da keine Befundung bzw. testimonianze o altre documentazioni inerenti a tale campione di lar i- Dokumentation zu diesem Lärchenholz vorliegt, blieb die genaue Zu- c e , n o n s i e ra m a i p o t u t o fo r n i re u n re s p o n s o p i ù p re c i s o . C f r. N i c o lussi 1995 ordnung immer offen. Vgl. dazu Nicolussi 1995. 9 9 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 . A l p r i m o p i a n o s u p e r i o re s i t rov a u n a t ra v e i n 99 Vgl. Nicolussi 1995. Im 1. OG des O s t p a l a s ist ein ca. 1515/25 l a r i c e , i l c u i a b b a t t i m e n t o s i c o l l o c a t ra i l 1 5 1 5 e d i l 1 5 2 5 . geschläger ter Lärchenbalken eingebaut. 100 Vgl. dazu Nicolussi 1995, Bitschnau et al. 1998, Nicolussi 1998 1 0 0 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 , B i t s c h n a u e t a l . 1 9 9 8 , N i c o l u s s i 1 9 9 8 101 Vgl. Nicolussi 1998 1 0 1 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 8 102 Vgl. Nicolussi 1995 1 0 2 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 103 Vgl. Argumentation hierzu in Bitschnau/Hauser 1995 1 0 3 C f r. l a re l a t i v a a r go m e n t a z i o n e i n B i t s c h n a u / H a u s e r 1 9 9 5 42 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Dendrochronologisch datierte und damit der Bauphase I zuge- tra il 1076 ed il 1138.104 Le analisi dendrocronologiche dei legni ap- hörige Hölzer liegen mit Fälldaten ab 1106 vor.105 Mit den partenenti a questa prima fase indicano abbattimenti a partire dal neuen jahrringanalytischen Untersuchungen sind nun mit einem 1106.105 Ora, con le nuove indagini dendrocronologiche di una parte Teil der Bodenbohlen der Kapelle, die Schlägerungsdaten vor del tavolato del pavimento della cappella, che indicano abbattimenti 1130 erbrachten, weitere Hölzer gewonnen worden, die dieser avvenuti prima del 1130, sono stati individuati ulteriori elementi lignei Bauphase I zuzurechnen sind. Vor-1106-Hölzer konnten bisher da attribuirsi a questa prima fase dell’edificazione. Finora a Castel auf Schloss Tirol nicht datiert werden und sind auch nach den Tirolo non è stato rinvenuto alcun legno che potesse essere datato umfassenden bauanalytischen Untersuchungen zumindest in prima del 1106 e, secondo le ampie indagini edilizio-strutturali finora größerer Zahl nicht mehr zu erwarten. Damit ist jedenfalls eseguite, non è nemmeno ipotizzabile una loro presenza, almeno non eine ins 11. Jahrhundert zurückreichende Bauentwicklung der in quantità significativa. Pertanto non è documentabile attraverso la Burg dendrochronologisch nicht belegbar. Sieht man von den dendrocronologia un’eventuale attività di edificazione anteriore all’XI neu datierten Bodenhalbstämmen in der Kapelle ab, bleibt secolo. Se non si considerano i tavoloni con forte smusso del pavimento auch die Zahl der Bauphase I – Hölzer (Fälldaten vor 1138) della cappella recentemente datati, anche il numero dei legni apparte- eher gering. Zudem ist keines in einem originalen Bauverband nenti alla prima fase (abbattimenti prima del 1138) risulta piuttosto befundbar gewesen. Insgesamt liegt die Annahme eines schlep- esiguo. Inoltre nessuno di questi campioni è stato rinvenuto nel suo penden Baufortschrittes, eventuell ohne Fertigstellung wesent- contesto originale. In generale, per questa prima fase dell’edificazione licher Wohngebäude, während der ersten Bauetappe von di Castel Tirolo (ante 1138), si ha l’impressione di un avanzamento a Schloss Tirol (vor 1138) nahe. rilento dei lavori con presumibile interruzione prima di aver condotto a termine la costruzione di significativi edifici abitativi. In die Folgezeit der Errichtung von Südpalas und Kapelle (Bauphase II, ab 1138) datieren nur vereinzelt neu analysierte Hölzer, Al periodo successivo all’edificazione del palazzo meridionale e della so zwei, jeweils sekundär verwendete Deckenbalken der Schloss- cappella (seconda fase, post 1138) risalgono soltanto pochi nuovi küche bzw. der Turris parva. campioni analizzati, tra cui le due travi da soffitto reimpiegate, una rinvenuta nella cucina del castello e l’altra nella Turris parva. Weitere Erkenntnisse erbrachten die neuen Jahrringanalysen zum Ablauf von Bauphase III (ab 1210/15: Neuerrichtung von Turris Le recenti analisi dendrocronologiche hanno fornito nuove informazio- parva und Ostpalas sowie Aufstockung von Südpalas und Kapelle) ni sulle vicende della terza fase di costruzione, collocata nel XIII seco- im 13. Jahrhundert. Die bisherige dendrochronologische Datie- lo (post 1210/15: nuova costruzione della Turris parva e del palazzo rung der Ostpalas-Neuerrichtung (ca. 1221) konnte nun mit orientale nonché sopraelevazione del palazzo meridionale e della einem original verbauten Deckenbalken aus diesem Gebäude be- cappella). Grazie ad una trave del solaio in collocazione originale, è stätigt werden. Gleichfalls in diesen ersten Abschnitt von Bau- stato possibile confermare definitivamente la precedente datazione phase III fallen Umgestaltungen in der Kapelle, fassbar anhand der dendrocronologica per l’edificazione del palazzo orientale, ipotizzata Fälldaten von Bodenbohlen (Sommer 1230). Zweiter wesentli- intorno al 1221. Sempre a questo periodo iniziale della terza fase di cher Abschnitt von Bauphase III ist die Aufstockung von Südpalas costruzione vanno attribuiti dei lavori di ristrutturazione nella cappel- und Kapelle unter Meinhard II., die mit den neu analysierten Bau- la, documentabili con la data di abbattimento individuata per i tavolo- hölzern um 1284/1288 zu datieren ist. Da bei der Aufhöhung ni del pavimento (estate 1230). Una seconda parte importante della dieser beiden Bauteile teilweise vom gleichen Baum stammende terza fase di costruzione inizia con la sopraelevazione del palazzo Hölzer Verwendung fanden, sich nach der bauanalytischen Kar- meridionale e della cappella ai tempi di Mainardo II, databile al tierung aber eine Aufstockungsabfolge Kapelle – Ostpalas – Süd- periodo tra il 1284 ed il 1288. Dato che per la sopraelevazione dei 104 Vgl. Bitschnau/Hauser 1995, Bitschnau et al. 1998 1 0 4 C f r. B i t s c h n a u / H a u s e r 1 9 9 5 , B i t s c h n a u e t a l . 1 9 9 8 105 Für die Probe ST-7 kann das Fälldatum Herbst/Winter 1106/07 1 0 5 Pe r i l c a m p i o n e S T- 7 è d o c u m e n t a t o l ’ a b b a t t i m e n t o a v v e n u t o n e l l ’ a u - belegt werden. Die Probe ST-8 stammt vom gleichen Baum. Für weitere tunno/inverno 1106/07. Allo stesso albero appar tiene il campione ST-8. Gruppen von Hölzern von Schloss Tirol (Proben ST-1 bis ST-6), die Pe r u n u l t e r i o re g r u p p o d i c a m p i o n i ( d a S T- 1 fi n o a S T- 6 ) , c h e a n c h e sich auch dendro-typologisch von den Proben ST-7/ST-8 differenzieren d e n d ro t i p o l og i c a m e n t e s i d i f fe re n z i a n o d a i c a m p i o n i S T- 7 e d S T- 8 , g l i lassen, kann aufgrund der erfassten Splintholzjahrringe eine Schläge- a n e l l i d e l l ’ a l b u r n o a n a l i z z a t i fa n n o i p o t i z z a re u n a b b a t t i m e n t o t ra i l rungsphase um 1110/15 angenommen werden. Die analysierten Balken 1 1 1 0 e d i l 1 1 1 5 . L e t ra v i a n a l i z z a t e e ra n o s t a t e r i m o s s e g i à i n t o r n o wurden bereits ca. 1984 ausgebaut, eine in-situ Beprobung und Befun- al 1984, per cui non è stato più possibile un campionamento e una dung war dadurch nicht mehr möglich (vgl. dazu Nicolussi 1998b). Ein valutaz i o n e i n s i t u ( c f r. N i c o l u s s i 1 9 9 8 b ) . U n s i m i l e p e r i o d o d i a b b a t - ähnliches Fälldatum, ca. 1110/15, ist für ein weiteres Holzstück, gefun- timento (ca. 1110/15) vale probabilmente anc he per un altro elemento den im Hohlraum der Turris par va, anzunehmen (Nicolussi 1998a). ligneo r invenuto nell’intercapedine della Turris par va (Nicolussi 1998a). 43 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a palas nachweisen lässt 106, kann von der Aufstockung aller drei due edifici vennero impiegati in alcuni casi legni ricavati da uno stesso Bauteile im Zuge einer einzigen, umfassenden Baumaßnahme, aus- tronco e che l’indagine edilizio-strutturale è riuscita a documentare geführt um 1284/1288, ausgegangen werden. una sequenza delle sopraelevazioni in cui si susseguono cappella, palazzo orientale e palazzo meridionale106, si può presumere che la Der große Brand 1300/01. Die meinhardinische Burg existierte sopraelevazione di tutti e tre gli edifici sia avvenuta nel corso di un allerdings nur wenige Jahre: ein aufgrund von Quellen bekann- unico complessivo intervento di ristrutturazione da collocarsi tra il 107 ter, zwischen 1299 und 1302 zu datierender Brand , zerstörte 1284 ed il 1288. große Teile der Burg. Die Stärke und das genaue Ausmaß des Brandes waren jedoch bisher unbekannt. In der Kapelle erst Il grande incendio del 1300/01. Il castello mainardino ebbe però nach dem Feuer eingezogene Deckenbalken wurden im Herbst/ vita breve: un devastante incendio storicamente accertato e databile tra Winter 1300/01 geschlägert. Diese Datierungen stimmen mit il 1299 ed il 1302107 distrusse gran parte del maniero. Finora però non dem quellenmäßig überlieferten Branddatum überein und las- si sapeva nulla circa l’esatta entità di questo incendio. Le travi impie- sen dieses wohl auf das Jahr 1300 bzw. Frühjahr 1301 festlegen. gate nella cappella dopo l’incendio provengono da alberi abbattuti nel- Die Kapelle ist dabei bis zum Niveau der Unterkapelle völlig l’autunno/inverno 1300/01, per cui è ipotizzabile che l’incendio risal- 108 ausgebrannt. ga al 1300 o alla primavera del 1301. La cappella, in quell’occasione Betroffen von dem Feuerereignis waren auch Süd- und Ostpalas, in beiden Objekten liegen Hölzer mit Fällda- venne completamente devastata fino al livello della cappella inferiore.108 ten aus der Zeit nach dem Brand vor. Wahrscheinlich eine Folge Coinvolti nell’incendio furono anche il palazzo meridionale e quello des Geschehens war auch die Erneuerung der Deckenbohlen orientale; entrambi conservano legname, il cui abbattimento risale im Mushaus-Erdgeschoss. Ein massives Brandereignis lässt sich agli anni successivi all’incendio. Probabilmente anche il rinnovo del in diesem Bauteil von Schloss Tirol auch bauanalytisch für das soffitto nell’interrato del Mushaus fu una diretta conseguenza dell’in- frühe 14. Jh. nachweisen.109 Möglicherweise verursachte der Brand cendio. Anche l’indagine edilizio-strutturale concernente questo edifi- von 1300/01 auch die dokumentierten, auf Feuereinwirkung zu- cio indica un incendio risalente all’inizio del XIV secolo.109 rückzuführenden schweren Zerstörungen am unmittelbar an das Probabilmente l’incendio del 1300/01 è pure responsabile dei gravi 110 Mushaus angrenzenden Bergfried. Jedenfalls war der Großteil danni documentati e causati da fuoco subiti dal mastio addossato al der Burg, vor allem aber die Wohn- und Repräsentationsgebäu- Mushaus.110 Comunque sia, sta di fatto che la maggior parte del- de von Schloss Tirol, von diesem Brand betroffen und ruiniert.111 l’impianto, e soprattutto gli edifici abitativi e rappresentativi di Castel Tirolo, fu colpita e distrutta da questo incendio.111 Liegen für die ersten beiden Jahrhunderte der Existenz von Schloss Tirol vergleichsweise viele Hölzer und auch Dendro- Se per i primi due secoli di Castel Tirolo si dispone di una quantità Daten vor (Abb. 27), setzen die dendrochronologischen Belege relativamente cospicua di elementi lignei e datazioni dendrocronologi- nun für etwa 150 Jahre aus. Darin spiegelt sich ein Aussetzen che (fig. 27), nei 150 anni successivi si rileva grande mancanza di dati. der Bautätigkeit nach den Brandreparaturen in den bis heute In ciò si riflette l’assenza di attività costruttive dopo i lavori di ripara- erhalten gebliebenen Bauteilen wider, historisch belegte Bauak- zione successivi al grande incendio ed eseguiti nelle parti strutturali 106 Frdl. persl. Mitt. W. Hauser, M. Mittermair 1 0 6 C o r t e s i c o mu n i c a z i o n i d i W. H a u s e r e M . M i t t e r m a i r 107 Ein Conradus legt am 24. September 1302 eine Abrechnung über 1 0 7 I n d a t a 2 4 s e t t e m b re 1 3 0 2 u n t a l e C o n ra d u s p re s e n t ò u n re s o c o n t o 220 Bretter, Dachziegel und anderes Holzwerk auf Burg Tirol, das r ifer ito a Castel Tirolo inerente 220 assi di legno, tegole ed altro legna- bereits vor dem Brand bestellt wurde (Item pro CCXX flekken, me da costruzione e commissionati ancor prima dell’incendio (Item pro tegulis et aliis lignis ad castrum Tyrolem ante exustionem libras CCXX flekken, tegulis et aliis lignis ad castrum Tyrolem ante exustionem LXVIII; Hauptstaatsarchiv München, Grafschaft Tirol, Cod. 3, fol.132, libras LXVII; Hauptstaatsarchiv München, Grafschaft Tirol, Cod. 3, fol.132, nach Abschrift L. Schönach, Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum). nella trascr izione di L. Sc hönau, Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum). Zusammen mit anderen Abrechnungen kann erschlossen werden, S u l l a b a s e a n c h e d i a l t r i re s o c o n t i r i s u l t a p ro b a b i l e c h e l ’ i n c e n d i o s i a dass der Brand nach dem 16. Juli 1299 und vor dem genannten 24. Sep- avvenuto dopo il 16 luglio 1299 e comunque pr ima del suddetto 24 sett e m b re 1 3 0 2 . C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . B i t s c h n a u . tember 1302 erfolgte . F rdl. persl. Mitt. M. Bitschnau. 1 0 8 S u d u e t a v o l o n i d e l p a v i m e n t o n e l l a c a p p e l l a i n fe r i o re s i n o t a n o a n c o - 108 An zwei Halbstämmen des Bodens der Unterkapelle konnten noch Brandspuren beobachtet werden. Da diese hölzerne Bodenauflage ra t ra c c e d i c o m b u s t i o n e e d a t o c h e l a s t r u t t u ra l i g n e a d e l p a v i - durch einen Mör telestrich bedeckt war, kann von einer massiven m e n t o e ra c o p e r t a d a u n o s t ra t o d i m a l t a , s i i n t u i s c e fa c i l m e n t e l a g ra v i t à d e l l e r i p e r c u s s i o n i c a u s a t e d a l f u o c o . Feuereinwirkung ausgegangen werden. 109 Frdl. pers. Mitt. M. Mittermair, W. Hauser 1 0 9 C o r t e s i c o mu n i c a z i o n i d i M . M i t t e r m a i r e W. H a u s e r 110 Die neuen bauanalytischen Aufnahmen bestätigen die beim Umbau 1 1 0 Le nuove indagini edilizio-strutturali confermano le constatazioni fatte in occasione della r istrutturazione eseguita agli inizi del secolo scor so. zu Beginn des 20. Jh. getätigten Beobachtungen. 1 1 1 G i à O swa l d Tra p p p a r l a d i u n a s o s t a n z i a l e d ev a s t a z i o n e d e l c a s t e l l o . 111 Von einer weitgehenden Zerstörung der Burg spricht bereits Os- C f r. Tra p p 1 9 7 3 : 6 0 wald Trapp. Vgl. Trapp 1973: 60. 44 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a tivitäten112 dürften entweder nur unbedeutend gewesen sein, rimaste conservate fino ai giorni nostri, mentre i lavori svoltisi e stori- oder sich auf zwischenzeitlich zerstörte Burgabschnitte be- camente accertati 112 dovrebbero essere stati insignificanti o per lo meno schränkt haben. Möglicherweise ist auch der Bedeutungsverlust limitati a parti strutturali rimaste danneggiate durante quel periodo. der Burg, verursacht einerseits durch die Nutzung und den Aus- È anche probabile che la perdita di prestigio accusata dal maniero, cau- bau der Zenoburg als Residenzort durch König Heinrich, ande- sata da un lato dalla ristrutturazione di Castel San Zeno e dalla sua rerseits durch die Übergabe des Landes Tirol an die Habsburger elevazione a dimora di re Enrico, dall’altro lato dalla cessione del Tirolo 1363, eine weitere Ursache für den Bruch in der dendrochro- agli Asburgo nel 1363, abbia a che fare con tale interruzione delle at- nologisch dokumentierbaren Bauentwicklung. tività costruttive documentabili attraverso l’indagine dendrocronologica. Die neu erarbeiteten Dendro-Daten für die Folgezeit betreffen I nuovi dati dendrocronologici riferiti ai periodi successivi non riguar- daher keine Neu- bzw. oder Zubauten mehr, sondern beschrän- dano quindi più nuove costruzioni, ma si limitano praticamente a re- ken sich auf Erneuerungen, bzw. kleinere Ausbauten. Die Decke stauri e piccole aggiunte strutturali. Così è il soffitto della cappella su- der Oberkapelle wurde im Zusammenhang mit dem 1447 zu da- periore ad essere parzialmente rinnovato in concomitanza della co- tierenden Dachstuhl teilweise erneuert. Zeitgleich erfolgten in den struzione dell’ossatura del tetto risalente al 1447. Allo stesso tempo Wirtschaftsgebäuden Umbauten, die sich in der Einziehung neu- si operano dei restauri nei fabbricati di servizio che comprendono er Holzdecken manifestieren. Für das Jahr 1532 ist ein Ausbau l’installazione di nuovi soffitti di legno. Al 1532 risale invece un re- des Mushaus-Obergeschosses durch frisch geschlägerte Hölzer stauro che interessa il piano superiore del Mushaus e che viene do- belegt. Ebenfalls für das 16. Jh. sind Fälldaten (Winterhalbjahr cumentato dal legname fresco ivi impiegato. E ancora al XVI secolo 1563/64) von im Ostpalas verwendeten Hölzern zu verzeichnen. (semestre invernale 1563/64) risalgono alcune travi utilizzate nel Reparaturen bzw. das Aufziehen einer Stützmauer an der Süd- palazzo orientale. Per altre riparazioni e per l’innalzamento del westecke des Südpalas, ausgeführt wohl im 16. Jh. und damit vor contrafforte all’angolo sud-ovest del palazzo meridionale, eseguiti 113 den Bautätigkeiten unter Elias Gump , erfolgten mit sekundär senz’altro nel XVI secolo nell’ambito degli interventi diretti da Elias verwendeten Hölzern des 15. Jahrhunderts. Gegen Ende des Gump113, viene reimpiegato legname risalente al secolo precedente. 17. Jh. erfolgte schließlich eine Umgestaltung der Kapelle. Dabei Verso la fine del XVII secolo si assiste poi al rifacimento della cap- kam es zum Einbau von neuen Deckenbalken sowie einer Kas- pella, che comprende la messa in opera di nuove travi di solaio e di settendecke (nach 1682). un soffitto a cassettoni (post 1682). Insgesamt wurden bei den dendrochronologischen Analysen bis- Finora a Castel Tirolo si è proceduto alla datazione mediante her 184 Hölzer aus Schloss Tirol datiert (Abb. 27). Dabei lag der analisi dendrocronologica di 184 elementi lignei (fig. 27) concen- Schwerpunkt der Beprobungen auf den älteren, mittelalterlichen trandosi soprattutto sulle fasi medievali dell’edificazione, men- Errichtungsphasen, jüngere Hölzer, verbaut während den doku- tre i legni più recenti, quelli che coincidono con le diverse fasi di mentierten Restaurierungsphasen ab dem 19. Jh., wurden nicht in restauro a partire dall’Ottocento, non sono stati compresi nelle die Untersuchungen miteinbezogen. Analog zur Lage der Burg im indagini. In relazione alla posizione geografica del castello, al zentralalpinen Bereich und dem Herrschaftsgebiet Vinschgau wur- centro dell’arco alpino e al suo dominio sul territorio della Val Ve- 114 den nahezu ausschließlich die beiden Holzarten Fichte und Lärche nosta, il legno campionato appartiene quasi esclusivamente ad im Probenmaterial bestimmt. Andere Baumarten wie Tanne oder abete rosso e larice.114 Altre specie come l’abete bianco o il pino Kiefer sind nur in Einzelnachweisen erfasst worden. Die andern- silvestre riguardano solamente alcuni campioni. Per Castel Tirolo orts auch oftmals beobachtete Verwendung von Lärchenholz als si conferma quindi, come spesso osservato anche in altri luoghi, il Material für Deckenbalken, Fichte jedoch als bevorzugter Bretter- privilegiato impiego del larice per le travi e quello dell’abete rosso und Bohlenwerkstoff, ist auch für Schloss Tirol belegbar. per assi e tavolati. 112 Vgl. Trapp 1973 1 1 2 C f r. Tra p p 1 9 7 3 113 Vgl. Trapp 1973: 63 1 1 3 C f r. Tra p p 1 9 7 3 : 6 3 114 Vgl. zum früheren Gebrauch verschiedener Baumarten im mittelalter- 1 1 4 C f r. N i c o l u s s i 2 0 0 2 a n c h e a p ro p o s i t o d e l l ’ i m p i e go d i d i f fe re n t i s p e c i e lichen und neuzeitlichen Baugeschehen des mittleren Ostalpenraum a r b o re e n e l l e c o s t r u z i o n i m e d i ev a l i e d e l l ’ e ra m o d e r n a n e l l ’ a re a auch Nicolussi 2002 c e n t ra l e d e l l e A l p i o r i e n t a l i 45 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Fig. 27: Distr ibuzione temporale dei campioni lignei di Castel Tirolo datati dendrocronologicamente , nonc hé i derivanti dati riferiti ad episodi costruttivi ed eventi stor ici. Le barre indicano l’estensione temporale delle sequenze anular i r ifer ite ai singoli campioni (n=184). A b b . 2 7 : D i e z e i t l i c h e Ve r t e i l u n g d e r d e n d r o c h r o nologisch datier ten Hölzer von Schloss Tirol sowie abgeleitete Baudaten und historische Ereignisse . Die Balken verdeutlichen die zeitliche Erstreckung der Jahrringserien der einzelnen Proben (n=184). 46 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Probe Campione Bauteil Edificio Raum / Vano Nr. Zurodnung Classificazione Maß [cm] Misura [cm] Holzart Specie arborea Jahrringe Anelli annuali ST-150 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Apsis, 5. Deckenbalken von Westen Cappella inferiore – abside, 5 a trave solaio da ovest 22 x 15 LADE 97 – 1541–1637 ST-151 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Apsis, 2. Deckenbalken von Westen Cappella inferiore – abside, 2 a trave solaio da ovest – LADE 52 – 1234–1285 ST-152 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Apsis, 1. Deckenbalken von Westen Cappella inferiore – abside, 1a trave solaio da ovest – LADE 31 – 1261–1291 ST-153 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Apsis, 3. Deckenbalken von Westen Cappella inferiore – abside, 3 a trave solaio da ovest 20 x 16 LADE 33 – 1259–1291 ST-154 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Apsis, Deckenvertäfelung Cappella inferiore – abside, rivestimento soffitto 2.5 x 40 PCAB 104 – 1560–1663 ST-155 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Apsis, Deckenvertäfelung Cappella inferiore – abside, rivestimento soffitto 2,5 x 35 PCAB 48 – 1628–1675 ST-156 Mushaus M0.01 Erdgeschoss, 3. Deckenbohle von Osten Piano terra, 3 o tavolone solaio da est 12 x 29 PCAB 50 – 1204–1253 ST-157 Mushaus M0.01 Erdgeschoss, 5. Deckenbohle von Osten Piano terra, 5 o tavolone solaio da est 12 x 39 PCAB 57 – 1231–1287 ST-158 Mushaus M0.01 Erdgeschoss, 6. Deckenbohle von Osten Piano terra, 6 o tavolone solaio da est. 11 x 36 PCAB 162 WKE 1132–1293 ST-159 Mushaus M0.01 Erdgeschoss, 1. Deckenbohle von Osten Piano terra, 1o tavolone solaio da est. 12 x 34 PCAB 88 – 1181–1268 ST-160 Mushaus M0.01 Erdgeschoss, 4. Deckenbohle von Osten Piano terra, 4 o tavolone solaio da est. 12 x 34 PCAB 130 – 1159–1288 ST-162 Mushaus M0.01 Erdgeschoss, 8. Deckenbohle von Westen Piano terra, 8 o tavolone da ovest 12 x 36 PCAB 134 – 1134–1267 ST-163 Mushaus M0.01 Erdgeschoss, 4. Deckenbohle von Westen Piano terra, 4 o tavolone solaio da ovest 11 x 28 PCAB 69 – 1164–1232 ST-164 Mushaus M0.01 Erdgeschoss, 3. Deckenbohle von Westen Piano terra, 3 o tavolone solaio da ovest 10 x 34 PCAB 92 – 1155–1246 ST-170 Kapelle Cappella – Südfassade, Balken F1 Facciata meridionale, trave F1 17 x 23 LADE 171 WKL 1114–1284 ST-171 Südpalas Palazzo meridionale – Südfassade, Balken A1 Facciata meridionale, trave A1 22 x 16 LADE 197 – 1085–1281 ST-172 Kapelle Cappella – Südfassade, Balken F2 Facciata meridionale, trave F2 19 x 15 LADE 107 – 1088–1194 ST-173 Südpalas Palazzo meridionale – Südfassade, Balken A4 Facciata meridionale, trave A4 12 x 17 LADE 140 – 1122–1261 ST-174 Kapelle Cappella – Südfassade, Balken D1 Facciata meridionale, trave D1 17 x 29 LADE 82 – 1196–1277 ST-175 Kapelle Cappella – Südfassade, Balken D2 Facciata meridionale, trave D2 19 x 15 LADE 85 – 1199–1283 ST-176 Südpalas Palazzo meridionale – Südfassade, Balken B9 Facciata meridionale, trave B9 20 x 15 LADE 51 WKL 1238–1288 ST-178 Südpalas Palazzo meridionale – Südfassade, Balken A2 Facciata meridionale, trave A2 21 x 17 LADE 168 WK? 1116–1283 ST-179 Südpalas Palazzo meridionale – Südfassade, Balken B5 Facciata meridionale, trave B5 18 x 15 LADE 27 WK? 1261–1287 ST-180 Kapelle Cappella P3.02 Dachraum, Dachstuhl, 1. Bundtram von Süden Sottotetto, ossatura tetto, 1a trave puntone da sud 23 x 15 LADE 56 – 1367–1441 ST-181 Kapelle Cappella P3.02 Dachraum, Dachstuhl, 2. Bundtram von Süden Sottotetto, ossatura tetto, 2 a trave puntone da sud 22 x 15 LADE 62 – 1366–1427 ST-182 Kapelle Cappella P3.02 Dachraum, Mauerankerbalken Sottotetto, trave tirante ancoraggio – LADE 160 – 1076–1235 ST-189 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle, 1. Deckenbalken von Westen Cappella superiore, 1a trave solaio da ovest 16 x 19 LADE 24 WKL 1277–1300 ST-190 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 5. Bohle von Süden Cappella inferiore – pavimento, 5 o tavolone da sud 5.5 x 29 PCAB 55 WKE 1176–1230 ST-191 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 3. Bohle von Süden Cappella inferiore – pavimento, 3 o tavolone da sud 5.5 x 31 PCAB 61 WKE 1170–1230 47 Waldkante Datierung der Jahrringserie Anello cambiale Datazione della serie anulare D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Probe Campione Bauteil Edificio Raum / Vano Nr. Zurodnung Classificazione Maß [cm] Misura [cm] Holzart Specie arborea Jahrringe Anelli annuali ST-192 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 9. Bohle von Süden Cappella inferiore – pavimento, 9 o tavolone da sud 5.5 x 28 PCAB 67 – 1164–1230 ST-193 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 14. Bohle von Süden Cappella inferiore – pavimento, 14 o tavolone da sud 7 x 39 PCAB 87 – 1138–1224 ST-194 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 18. Bohle von Süden Cappella inferiore – pavimento, 18 o tavolone da sud 6 x 32 PCAB 59 – 1167–1225 ST-195 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 19. Bohle von Süden Cappella inferiore – pavimento, 19 o tavolone da sud 6 x 64 PCAB 67 WKE 1164–1230 ST-196 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 20. Bohle von Süden Cappella inferiore – pavimento, 20 o tavolone da sud 6.5 x 35 PCAB 70 – 1159–1228 ST-197 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 22. Bohle von Süden Cappella inferiore – pavimento, 22 o tavolone da sud 6.5 x 18 PCAB 70 WKE 1161–1230 ST-198 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 21. Bohle von Süden Cappella inferiore – pavimento, 21o tavolone da sud 6 x 35 PCAB 72 – 1157–1228 ST-199 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 10. Bohle von Süden Cappella inferiore – pavimento, 10 o tavolone da sud 6.5 x 22 PCAB 67 WKE 1164–1230 ST-200 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 1. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 1o semitronco da nord 10.5 x 19 PCAB 81 – 1048–1128 ST-201 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 2. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 2 o semitronco da nord 10.5 x 20 PCAB 81 WKL 1049–1129 ST-202 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 3. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 3 o semitronco da nord 10 x 23 PCAB 52 WKL 1078–1129 ST-203 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 7. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 7 o semitronco da nord 10 x 19 PCAB 75 WKL 1055–1129 ST-204 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 5. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 5 o semitronco da nord 10.5 x 21 ABAL 74 WKL 1053–1126 ST-205 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 8. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 8 o semitronco da nord 10 x 22 PCAB 40 – 1071–1110 ST-206 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 11. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 11o semitronco da nord 11.5 x 18 PCAB 62 WKL 1068–1129 ST-207 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 9. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 9 o semitronco da nord 10 x 19 PCAB 72 – 1057–1128 ST-208 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 7. Halbstamm von Süden Cappella inferiore – pavimento, 7 o semitronco da sud 11 x 22 PCAB 61 WKL 1069–1129 ST-209 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 5. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 5 o semitronco da nord 10 x 22 PCAB 84 WKL 1046–1129 ST-210 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 4. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 4 o semitronco da nord 12 x 24 PCAB 65 WKL 1065–1129 ST-211 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 3. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 4 o semitronco da nord 12 x 23 PCAB 48 WKL 1082–1129 ST-212 Kapelle Cappella P1.03 Unterkapelle – Boden, 2. Halbstamm von Norden Cappella inferiore – pavimento, 2 o semitronco da nord 10 x 20 PCAB 54 – 1072–1125 ST-213 Südpalas Palazzo meridionale P1.02 Nordmauer, Mauerankerbalken Muro settentrionale, trave tirante ancoraggio – LADE 157 – 1084–1240 ST-218 Mushaus M2.01 Dachraum, 12. Bodenbalken von Norden Sottotetto, 12 a trave solaio da nord 18 x 24 LADE 156 WKL 1376–1531 ST-219 Mushaus M2.01 Dachraum, 11. Bodenbalken von Norden Sottotetto, 11a trave solaio da nord 17 x 23 LADE 133 WK? 1399–1531 ST-220 Mushaus M2.01 Dachraum, 10. Bodenbalken von Norden Sottotetto, 10 a trave solaio da nord 17 x 20 LADE 136 WKL 1396–1531 ST-221 Mushaus M2.01 Dachraum, 9. Bodenbalken von Norden Sottotetto, 9 a trave solaio da nord 17 x 21 LADE 158 WKL 1374–1531 ST-222 Mushaus M2.01 Dachraum, 4. Bodenbalken von Norden Sottotetto, 4 a trave solaio da nord 18 x 22 LADE 146 – 1384–1529 ST-223 Mushaus M2.01 Dachraum, 2. Bodenbalken von Norden Sottotetto, 2 a trave solaio da nord 18 x 23 LADE 148 WKL 1384–1531 ST-225 Westtrakt Ala occidentale W0.05 Küche – Keller, 12. Deckenbalken von Westen Cucina – cantina, 12 a trave solaio da ovest 21 x 14 LADE 97 WKL 1352–1448 48 Waldkante Datierung der Jahrringserie Anello cambiale Datazione della serie anulare D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a Probe Campione Bauteil Edificio Raum / Vano Nr. Zurodnung Classificazione Maß [cm] Misura [cm] Holzart Specie arborea Jahrringe Anelli annuali Waldkante Datierung der Jahrringserie Anello cambiale Datazione della serie anulare ST-226 Westtrakt Ala occidentale W0.05 Küche – Keller, 7. Deckenbalken von Westen Cucina – cantina, 7 a trave solaio da ovest 19 x 13.5 LADE 97 WKL 1351–1447 ST-227 Westtrakt Ala occidentale W0.05 Küche – Keller, 11. Deckenbalken von Westen Cucina – cantina, 11a trave solaio da ovest 22 x 15 LADE 79 WKL 1369–1447 ST-229 Westtrakt Ala occidentale W0.05 Küche – Keller, 9. Deckenbalken von Westen Cucina – cantina, 9 a trave solaio da ovest 15 x 23 LADE 72 WKL 1376–1447 ST-232 Westtrakt Ala occidentale W0.05 Küche – Keller, 13. Deckenbalken von Westen Cucina – cantina, 13 a trave solaio da ovest 16 x 19 LADE 104 WKL 1345–1448 ST-233 Westtrakt Ala occidentale W.0.05 Küche – Keller, 16. Deckenbalken von Westen Cucina – cantina, 16 a trave solaio da ovest 16 x 19.5 LADE 89 WKL 1360–1448 ST-240 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, 7. Deckenbalken von Osten Cappella superiore – navata, 7 a trave solaio da est 22 x 15 LADE 86 WKL 1358–1443 ST-241 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, 6. Deckenbalken von Osten Cappella superiore – navata, 6 a trave solaio da est 21 x 15 LADE 41 WK? 1259–1299 ST-242 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, 5. Deckenbalken von Osten Cappella superiore – navata, 5 a trave solaio da est 21.5 x 13.5 LADE 29 – 1249–1277 ST-243 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, 4. Deckenbalken von Osten Cappella superiore – navata, 4 a trave solaio da est 21.5 x 16 LADE 51 WKL 1250–1300 ST-244 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, 3. Deckenbalken von Osten Cappella superiore – navata, 3 a trave solaio da est 21 x 17.5 LADE 51 – 1248–1298 ST-245 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, 1. Deckenbalken von Osten Cappella superiore – navata, 1a trave solaio da est 21.5 x 15 LADE 36 – 1258–1293 ST-248 Westtrakt Ala occidentale W1.03 Küche – Erdgeschoss, 2. Deckenbalken von Süden Cucina – piano terra, 2 a trave solaio da sud 29 x 15 LADE 83 WKL 1080–1162 ST-257 Südpalas Palazzo meridionale – Südfassade, Riss nahe SW-Ecke Facciata meridionale, crepa vicino allo spigolo sud-ovest 17 x 11 PCAB 67 – 1378–1444 ST-258 Südpalas Palazzo meridionale – Südfassade, Riss nahe SW-Ecke Facciata meridionale, crepa vicino allo spigolo sud-ovest 17 x 11 PCAB 61 – 1379–1439 ST-259 Südpalas Palazzo meridionale – Südfassade, Riss nahe SW-Ecke Facciata meridionale, crepa vicino allo spigolo sud-ovest 12.5 x 10 PCAB 76 – 1380–1455 ST-261 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Deckenbrett Cappella superiore – navata, tavola rivestimento soffitto 1.5 x 16.5 PCAB 60 – 1612–1671 ST-262 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Deckenbrett Cappella superiore – navata, tavolo rivestimento soffitto 1.5 x 16 PCAB 70 – 1603–1672 ST-263 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Deckenbrett Cappella superiore – navata, tavola rivestimento soffitto 2 x 16 PCAB 84 – 1598–1682 ST-264 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Deckenbrett Cappella superiore – navata, tavola rivestimento soffitto 2 x 16 PCAB 70 – 1608–1677 ST-265 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Leiste Cappella superiore – navata, listello del rivestimento 1x 5 PCAB 48 – 1610–1657 ST-267 Kapelle Cappella P2.02 Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Leiste Cappella superiore – navata, listello del rivestimento 1x 5 PCAB 48 – 1610–1657 ST-268 Ostpalas Palazzo orientale P2.04 Westmauer, Mauerbohle Muro occidentale, tavolone murale – PCAB 55 – 1158–1212 ST-270 Ostpalas Palazzo orientale P1.06 Turris parva – Nordmauer, Balkenrest Turris parva – muro settentrionale, resto di trave – LADE 80 WKL 1464–1563 ST-271 Südpalas Palazzo meridionale P2.01 2. Obergeschoss –Westmauer, Mauerbankbalken 2o piano superiore – muro ovest, trave di battuta murale – LADE 96 – 1048–1143 ST-300 Ostpalas Palazzo orientale P3.07 3. Obergeschoss, 1. Deckenbalken von Süden 3o piano superiore, 1a trave solaio da sud 18 x 16 LADE 74 – 1215–1288 ST-303 Ostpalas Palazzo orientale P2.04 2. Obergeschoss – Ostmauer, ehemals 1. Deckenbalken von Süden 2o piano superiore – muro est, anteced. 1a trave solaio da sud – LADE 193 – 1050–1242 ST-304 Ostpalas Palazzo orientale P0.06 Untergeschoss – Ostmauer, ehemals 14. Deckenbalken von Süden Piano interrato – muro est, enteced. 14 a trave solaio da sud 12 x 19 LADE 178 – 1038–1215 ST-305 Turris parva P2.03 Ostmauer, Balkenrest Muro orientale, residuo di trave – LADE 140 WKL 1034–1173 ABAL: Tanne – abete bianco; LADE: Lärche – larice, PCAB: Fichte – abete rosso; WKL: Waldkante, Herbst/Winter Fällung – anello cambiale, stagione di abbattimento: autunno/inverno; WKE: Waldkante, Sommerfällung – anello cambiale, stagione di abbattimento: estate; WK?: Waldkante wahrscheinlich – anello cambiale incerto 49 D e n d r o c h r o n o l o g i e / D e n d r o c r o n o l o g i a museum Schloß Tirol 4. 4.– 8. 11. 1998, Nearchos Sonderheft 1: Literatur / Bibliografia 48–54. - B EBBER , A NNA E. (1990): Una cronologia del larice (Larix de- - N ICOLUSSI , K URT (1998b): Jahrringdaten zur Baugeschichte der cidua Mill.) delle Alpi orientali italiane. Dendrochronologia 8: Burg Tirol im 12. Jahrhundert. In: Schloß Tirol - Saalbauten und 119–140. Burgen des 12. Jahrhunderts in Mitteleuropa. Forschungen zu - B ITSCHNAU , M ARTIN , H AUSER , WALTER (1995): Baugeschichte Burgen und Schlössern 4: 45–46. der Burg Tirol im Hochmittelalter (1077 /1100 –1300). Vorbericht - N ICOLUSSI , K URT (1999): 10 Jahre Dendrochronologie am In- über die bauhistorischen Untersuchungen 1986 –1994.Tiroler stitut für Hochgebirgsforschung. Institut für Hochgebirgsfor- Heimat 59: 5 –18. schung - Jahresbericht 1998: 27– 46. - B ITSCHNAU , M ARTIN , H AUSER , WALTER , M ITTERMAIR , M ARTIN - N ICOLUSSI , K URT, PATZELT, G ERNOT (2001): Untersuchungen (1998): Erschließungstrakt und Kapellenturm. Die Untersuchung zur holozänen Gletscherentwicklung von Pasterze und Ge- des Zwischenbodens auf Burg Tirol im baugeschichtlichen Kon- patschferner (Ostalpen). Zeitschrift für Gletscherkunde und text. In: Das Geheimnis der Turris parva – Spuren hochmittelal- Glazialgeologie 36: 1–87. terlicher Vergangenheit in Schloß Tirol. Katalog zur Ausstellung - N ICOLUSSI , K URT (2002): Zur Verwendung von Holz als Bau- Landesmuseum Schloß Tirol 4. 4.– 8. 11. 1998, Nearchos Sonder- material im Bereich von Tirol - Ergebnisse dendrochronologi- heft 1: 15 – 47. scher Untersuchungen. In: Hausbau im Alpenraum: Bohlenstuben - C ASTELLANI Z AHIR , E LISABETH (1998): Welches Mittelalter? und Innenräume. Jahrbuch für Hausforschung 51: 235–242. Der Wiederaufbau von Schloß Tirol zwischen Romantik und O BERHUBER , WALTER , PAGITZ , KONRAD, N ICOLUSSI , K URT (1997): (Neu-) Romantik 1816 bis 1915. In: Schloß Tirol. Saalbauten und Subalpine tree growth on serpentine soil: a dendroecological Burgen des 12. Jahrhunderts in Mitteleuropa. Forschungen zu analysis. Plant Ecology 130: 213–221. Burgen und Schlössern 4: 61–72. - R ASMO, N ICOLO (1970): Schloß Tirol. Kultur des Etschlandes 9, - C LAUSNITZER , K LAUS -D IETER (1990): Historischer Holzschutz – Bozen. Zur Geschichte der Holzschutzmaßnahmen von der Steinzeit bis - S CHWEINGRUBER , F.H. (1983): Der Jahrring - Standort, Metho- in das 20. Jahrhundert. Staufen bei Freiburg. dik, Zeit und Klima in der Dendrochronologie. Bern/Stuttgart - G IERTZ , V ERONIKA (1975): Bestimmung des Baujahres an (Paul Haupt). Holzgebäuden im Ötztal. Tiroler Heimatblätter 3: 94 –98. - S IEBENLIST-K ERNER , V ERONIKA (1984): Der Aufbau von Jahr- – H OLLSTEIN , E RNST (1980): Mitteleuropäische Eichenchronolo- ringchronologien für Zirbelkiefer, Lärche und Fichte eines alpi- gie.Trierer Grabungen und Forschungen 11. nen Hochgebirgsstandortes. Dendrochronologia 2: 9–29. - H YE , F RANZ -H EINZ VON (1985): Das Tiroler Landeswappen. - T RAPP, O SWALD (1967): Aus der Geschichte der Denkmal- Entwicklungsgeschichte eine Hoheitszeichens. Schriftenreihe des pflege – Der Wiederaufbau des Bergfrits von Schloß Tirol. Österr. Südtiroler Kulturinstitutes 13, Bozen. 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Institut für Hochgebirgsforschung – Jahresbericht 1995: 44 – 49. - N ICOLUSSI , K URT (1998a): Neue dendrochronologische Ergebnisse zur Baugeschichte des Kapellenturmes von Schloß Tirol. In: Das Geheimnis der Turris parva - Spuren hochmittelalterlicher Vergangenheit in Schloß Tirol. Katalog zur Ausstellung Landes50 Die Autoren / Gli autori Dr. Martin Bitschnau,Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum, Museumsstraße 15, A-6020 Innsbruck Ao. Univ. Prof. Dr. Kurt Nicolussi, Institut für Geographie Universität Innsbruck, Innrain 52, A-6020 Innsbruck Impressum / Colophon Verantwortlicher Direktor / Direttore responsabile Siegfried de Rachewiltz Konzept / Ideazione: Kurt Nicolussi,Walter Hauser Organisation / Organizzazione: Paula Mair, Walter Hauser Übersetzung / Traduzione: Giorgio Hofer Redaktion / Redazione Kurt Nicolussi,Walter Hauser, Paula Mair Italienische Redaktion / Redazione italiana Olivia Pignatelli,Tiziano Rosani Grafische Gestaltung / Grafica: www.Lupe.it Druck / Stampa: Europunto Eine Publikation des Landesmuseums Schloss Tirol Una pubblicazione del Museo Provinciale di Castel Tirolo Alle Rechte vorbehalten / Tutti i diritti riservati Schloss Tirol / Castel Tirolo 2006 ISBN: 88 - 901142 - 8 - 2