Bauforschung auf Schloss Tirol
Studi di storia edilizia a Castel Tirolo
Heft 4
Quaderno 4
2006
P r o b e S T- 1 7 0 , S ü d f a s s a d e S ü d p a l a s . L ä r c h e , B r a n d s p u r e n , Wa l d k a n t e m i t R i n d e , e r s t e r J a h r r i n g : 1 1 1 4 ,
Fälldatum: Herbst/Winter 1284/85
Campione ST-170, parete esterna sud, palazzo meridionale .
Larice, tracce d’incendio, anello cambiale, primo anello: 1114,
abbattimento autunno/inverno 1284/85
Vorwort / Prefazione
Luis
5
D u r n wa l d e r,
Siegfried
de
Rachewiltz
Bauforschung und Dendrochronologie auf Schloss Tirol /
La dendrocronologia nella ricerca sulle origini di Castel Tirolo
Martin
6
Bitschnau
Schloss Tirol – Hölzer als Zeugen von 900 Jahren Bauentwicklung /
Castel Tirolo – 900 anni di storia attraverso i reperti lignei
Kurt
Nicolussi
9
F o t o : Ta p p e i n e r AG
Vorwort
Prefazione
Bereits seit rund 20 Jahren wird Schloss Tirol dendrochrono-
Sono ormai oltre vent’anni che Castel Tirolo è oggetto di indagini den-
logisch untersucht. Als wichtigstes „Exponat“ des Südtiroler
drocronologiche. Se da un lato la ricerca sulla stessa storia del castel-
Landesmuseums für Kultur- und Landesgeschichte Schloss Tirol
lo, quale principale “oggetto espositivo” del Museo Provinciale storico-
hatte die Erforschung der Burg oberste Priorität; zum anderen
culturale che esso oggi ospita, ha avuto un’assoluta priorità, dall’altro
war wohl bewusst, dass Ergebnisse zu erwarten waren, die für
ben si riusciva ad intuire che i risultati di una simile indagine avreb-
die gesamte Landesgeschichte von Relevanz sein würden. Mit
bero portato a dei risvolti assai rilevanti per la storiografia dell’intera
der umfassenden dendrochronologischen Kartierung Schloss
regione. Con la meticolosa schedatura dendrocronologica di Castel
Tirols (1999–2004) konnten weitere Studien erfolgen, deren
Tirolo eseguita negli anni 1999-2004 si è ottenuta un’ulteriore serie
Resultate nunmehr im vorliegenden Band 4 der „Bauforschung
di risultati ora pubblicati nel presente quaderno, il quarto ormai sugli
auf Schloss Tirol“ vorliegen.
studi di storia edilizia a Castel Tirolo.
Durch die enge Zusammenarbeit aller wissenschaftlichen Diszip-
Grazie ad un fitto intreccio di comparazioni interdisciplinari è stato
linen wurde die Entstehungszeit Schloss Tirols im 11. Jh. belegt.
accertato che l’origine di Castel Tirolo risale all’XI secolo. La dendro-
Die Dendrochronologie spielte dabei eine wesentliche – näm-
cronologia ha avuto in ciò un ruolo essenziale, potendo convalidare le
lich die bauanalytischen Ergebnisse von naturwissenschaftlicher
analisi edilizio-strutturali mediante i criteri delle scienze naturali.
Seite her absichernde – Rolle.Was die Bauforscher dabei kaum
Infatti, quel che gli addetti alle analisi strutturali quasi non osavano
auszusprechen wagten, korrigierte dieser Forschungszweig noch
sostenere fu non solo avvalorato dalla dendrocronologia, ma venne da
tiefer in die Vergangenheit: Mehrere Balkenbeprobungen der
essa addirittura corretto, collocando l’origine del maniero in un perio-
zweiten Bauphase der Burg in Tempel und Kapelle datieren ins
do ancora più remoto. Varie travi tra quelle campionate ed apparte-
ferne Jahr 1138 – was eindeutig belegt, dass die Burg schon lange
nenti alla seconda fase di edificazione del tempio e della cappella ri-
vor dieser Zeit erbaut worden ist.
salgono al lontano 1138, a chiara testimonianza del fatto che le
Unser herzlichster Dank gilt Prof. Dr. Kurt Nicolussi, Leiter der
prime radici del castello affondano in un’epoca molto antecedente.
dendrochronologischen Arbeitsgruppe am Institut für Geografie
Il nostro più fervido ringraziamento va al professor Kurt Nicolussi,
der Universität Innsbruck, und seinem Team, das in jahrelanger
direttore del gruppo di lavoro dendrocronologico presso l’Istituto geo-
Kleinarbeit auf Schloss Tirol jedes relevante Holzartefakt be-
grafico dell’Università di Innsbruck, ed ai suoi collaboratori che per
probt und datiert hat. Als Ergebnis dieser Arbeit liegt nun eine
lunghi anni hanno analizzato e datato ogni importante elemento
„Zeitkarte“ vor, die jeden Bauteil der Burg klar einordnet – mit
ligneo presente nel castello. Il risultato di questa minuziosa indagine
sämtlichen Um- und Neubauphasen.
consiste ora in una vera e propria “cronologia” che assegna un posto
preciso ad ogni parte strutturale del nostro maniero, comprese tutte
le fasi di edificazione e ristrutturazione.
Siegfried de Rachewiltz
Siegfried de Rachewiltz
Direktor
Direttore
Luis Durnwalder
Luis Durnwalder
Landeshauptmann
Presidente della Giunta Provinciale
Präsident des Verwaltungsrates
Presidente del Consiglio d’Amministrazione
5
E i n l e i t u n g
/
I n t r o d u z i o n e
Bauforschung und Dendrochronologie
auf Schloss Tirol
La dendrocronologia nella ricerca sulle origini
di Castel Tirolo
Martin Bitschnau
Im Rahmen der an die interessierte Öffentlichkeit gerichteten
La collana di pubblicazioni inerenti agli studi di storia edilizia a
Publikationsreihe Bauforschung auf Schloss Tirol liegt nunmehr das
Castel Tirolo è ormai giunta al suo quarto appuntamento. Dopo il
vierte Heft vor. Nach einem einleitenden Überblicksheft, in dem
primo quaderno, introduttivo e panoramico, con il quale a suo tempo
die an der Erforschung der Burg beteiligten Fachdisziplinen ein-
vennero presentate le singole discipline scientifico-tecnologiche coin-
zeln vorgestellt wurden, einem zweiten Heft über die bauanaly-
volte nel progetto di ricerca, ne seguirono altri due, l’uno dedicato
tischen Erkenntnisse aus dem Bereich der geologischen und
ai risultati acquisiti nel corso delle analisi geologiche e mineralogiche,
mineralogischen Wissenschaften und dem Heft 3 über den Bri-
l’altro invece interamente dedicato al rinvenimento della brigantina
gantinenfund in der Krypta der Schlosskapelle (Tagungsband),
nella cripta della cappella e pubblicato in forma di resoconto dell’ap-
steht in vorliegender Broschüre mit der Dendrochronologie eine
posito simposio tenutosi in quell’occasione. Ora, con questo quarto
weitere naturwissenschaftliche Methode im Mittelpunkt.
quaderno, viene posta al centro dell’attenzione un’altra importante
metodologia della ricerca scientifica: la dendrocronologia.
Das 1986 initiierte Forschungsvorhaben, die Baugeschichte des
Schlosses Tirol als eines der bedeutendsten profanen Architek-
La ricerca iniziata nel 1986, il cui obiettivo fu ed è tuttora quello di
turdenkmäler des deutschen Sprachraumes nach modernen Ge-
analizzare e collocare nel tempo con metodi attuali le varie fasi del-
sichtspunkten zu analysieren und zeitlich einzuordnen, war von
l’edificazione di Castel Tirolo quale uno tra i più significativi monu-
Anfang bemüht, alle einschlägigen Wissenschaftsdisziplinen und
menti architettonici profani dell’area di lingua tedesca, ha sempre
ihre Aussagemöglichkeiten zu integrieren. Die zwischenzeitliche
mirato ad avvalersi di tutte le discipline scientifiche che potessero, con
Installierung eines dendrochronologischen Labors am Institut
espressioni forti e determinanti, contribuire allo scopo della ricerca.
für Hochgebirgsforschung der Universität Innsbruck bot die Vo-
L’allestimento di un nuovo laboratorio dendrocronologico presso l’Isti-
raussetzung, ab 1993 auch die dendrochronologische Methode
tuto per le ricerche sull’alta montagna dell’Università di Innsbruck
als wesentlichen Forschungspartner zu gewinnen und zu nützen.
ha offerto il presupposto per poter coinvolgere, a partire dal 1993,
Die Arbeiten vor Ort, die Beprobung, Auswertung und Datie-
anche questa metodologia e trarne un sostanziale profitto. Da allora
rung von zwischenzeitlich 184 Hölzern lag seit damals in den
i lavori in loco, le campionature, le valutazioni analitiche e le datazio-
Händen von Ao. Univ. Prof. Dr. Kurt Nicolussi, seit 2004 Leiter
ni su innumerevoli reperti lignei (allo stato attuale più di 184) sono
der nunmehr am Institut für Geographie der Universität
affidati alle mani del prof. Kurt Nicolussi, dal 2004 direttore del grup-
Innsbruck angesiedelten Arbeitsgruppe Dendrochronologie.
po di lavoro Dendrocronologia nel frattempo costituitosi nell’ambito
dell’Istituto geografico dell’Università di Innsbruck.
Die zeitliche Schichtung der bauanalytischen Befunde, die für
das späte 11. und frühere 12. Jahrhundert zwei wesentliche Bau-
Grazie a questo ampliamento del contesto interdisciplinare della ricer-
phasen auf Schloss Tirol erkennen ließen, erfuhr durch die
ca, l’ordine cronologico dei referti storico-analitici, che indicano nel
Beiziehung der Dendrochronologie eine wesentliche Bereiche-
tardo XI e nel primo XII sec. due fasi essenziali dell’edificazione di
rung. Insbesondere konnte mit ihrer Hilfe die bis dahin für die
Castel Tirolo, ha ottenuto un prezioso arricchimento. Così, innanzi tutto,
Zeit um 1150 vorgeschlagene Datierung von Saalbau und Ka-
la datazione di origine del salone e della cappella, fino ad allora collo-
pelle auf 1138 präzisiert werden. Die genaue zeitliche Einstufung
cata nel periodo intorno al 1150, è stata resa assai più precisa con
machte die zweite Bauphase der Burg zu einem „missing link“
l’indicazione dell’anno 1138. Tale esatta collocazione cronologica fece
der Profanbau-, insbesondere der Pfalzenforschung. Mit Blick auf
della seconda fase di costruzione del maniero un vero e proprio “mis-
die zeitlich vorausgehende Gründungsphase der Burg eröffnete
sing link” nella ricerca storiografica dell’architettura profana e specie
die Frühdatierung aber auch Perspektiven, erstmals auch das bis
di quella riferita ai castelli. Considerando l’antecedente fase di fonda6
E i n l e i t u n g
/
I n t r o d u z i o n e
dahin völlig unbekannte 11. Jahrhundert im alpenländischen
zione del castello, questa datazione precoce offrì però anche delle
Profanbau fassen zu können. 1994 wurden die dendrochronolo-
prospettive in cui poter inquadrare l’architettura profana alpina del-
gisch gestützten Erkenntnisse auf der Tagung der Choldeway-
l’XI secolo rimasta finora del tutto sconosciuta sotto quest’aspetto.
Gesellschaft für Bauforschung in Brandenburg zunächst der
Nel 1994 questi risultati di ricerca sorretti dalle analisi dendrocrono-
Fachwelt, 1995 dann im Rahmen der Tiroler Landesausstellung
logiche vennero dapprima presentati al mondo scientifico nel corso del
der breiten Öffentlichkeit vorgestellt. Seither begleitet die
congresso della Società Choldeway tenutosi a Brandeburgo, di segui-
Dendrochronologie alle bauhistorischen Untersuchungen, die spe-
to poi, nel 1995, anche al grande pubblico in occasione della grande
ziell mit der Neukonzeption und dem Ausbau der Burg zum
Mostra Storica sull’antico Tirolo. Ed è da allora che la dendrocronolo-
Südtiroler Landesmuseum in den Jahren 1999 bis 2003 einher-
gia accompagna tutte le indagini storico-architettoniche, specialmente
gingen. Zahlreiche der von den Bauanalytikern Martin Mittermair
quelle concomitanti la ristrutturazione di Castel Tirolo a Museo stori-
und Walter Hauser unter Mitarbeit von Barbara Lanz, Sonja
co-culturale della Provincia di Bolzano avvenuta nel periodo tra il 1999
Mitterer sowie den Archäologen Harald Stadler, Armin Torggler
ed il 2003. Numerosi reperti raccolti dagli esperti di analisi edilizia e
und Christian Terzer in diesem Zeitraum vorgelegten
strutturale Martin Mittermair e Walter Hauser, coadiuvati da Barbara
Detailbefunde konnten bestätigt und zeitlich näher geschichtet
Lanz e Sonja Mitterer nonché dagli archeologi Harald Stadler, Armin
werden. Insbesondere verdankt die Bauforschung der
Torggler e Christian Terzer, poterono così trovare un’ulteriore confer-
Holzbeprobung die Bestätigung der Baumassenabgrenzung der
ma di valutazione ed una loro collocazione cronologica ancor più pre-
beiden frühen Burgphasen von ca. 1077/1120 und 1138, die
cisa. In modo particolare lo si deve alle indagini sui campioni lignei, se
Differenzierung der Aufstockung von Palas-, Kapellen- und
è stata convalidata l’attribuzione del complesso strutturale a due dif-
Osttrakt, die Daten zum Brand der Burg und deren
ferenti prime fasi di costruzione (ca. 1077/1120 e 1138), se risulta
Wiederaufbau um 1300, aber auch die Klärung von Fragen zur
chiarita la sequenza cronologica delle sopraelevazioni riguardanti il
spätmittelalterlichen Baugeschichte bis hin zu den Instand-
palazzo, la cappella e l’ala orientale, se conosciamo le date dell’incen-
setzungsphasen im 20. Jahrhundert.
dio del castello e della sua ricostruzione intorno al 1300, ed anche se
abbiamo ottenuto le risposte a quesiti inerenti al tardo Medioevo fino
alle fasi degli interventi manutentivi del XX secolo.
Herrn Kurt Nicolussi ist für diese seine von Akribie, Beharrlichkeit und Qualität geprägte Arbeit, die auch im Ausstellungskonzept des 2003 eröffneten Landesmuseums Schloss Tirol ihren
Uno straordinario elogio spetta al prof. Kurt Nicolussi per il suo lavoro
Niederschlag fand, höchster Dank zu zollen. Die nunmehr voll-
svolto con assoluta meticolosità, tenacia e professionalità riflessesi poi
ständige Vorlage aller Beprobungen darf als abschließender Be-
anche nel concetto espositivo del Museo storico-culturale di Castel
richt über die dendrochronologischen Fragestellungen auf Schloss
Tirolo inaugurato nel 2003. La raccolta ormai completa dei campioni
Tirol gewertet werden. Im Zuge der Aufarbeitung wurden die
sottoposti a indagine può quindi venir considerata come un rapporto
Ergebnisse mit den bauanalytischen Befunden abgestimmt. Für
conclusivo sui quesiti dendrocronologici riferiti a Castel Tirolo. Nel corso
ihre textliche Einarbeitung zeichnen Martin Mittermair und Walter
dell’elaborazione dei dati acquisiti, le conclusioni sono state messe a
Hauser, für die digitale Bearbeitung der Pläne Sonja Mitterer und
confronto e raffrontate con quelle scaturite dalle analisi edilizio-strut-
für die Jahrringgrafiken Thomas Pichler verantwortlich.
turali. La redazione dei testi è stata curata da Martin Mittermair e
Walter Hauser, mentre l’elaborazione planimetrica digitale è stata affidata a Sonja Mitterer e quella dei grafici anulari a Thomas Pichler.
Dank gebührt ferner allen wissenschaftlichen Mitarbeitern der
letzten Jahre wie auch dem verantwortlichen Koordinationsteam
unter Paula Mair und Susanne Waiz. Unsere Anerkennung gilt
Un ringraziamento è dovuto anche a tutti i collaboratori scientifici
nicht zuletzt Siegfried de Rachewiltz, Direktor des Südtiroler
impegnatisi nel corso di questi ultimi anni nonché alla squadra respon-
Landesmuseums Schloss Tirol, und dem Land Südtirol; dieses als
sabile per l’intero coordinamento guidata da Paula Mair e Susanne
Auftraggeber, jener als stetiger Förderer dieses einzigartigen
Waiz. Un apprezzamento particolare va rivolto a Siegfried de Rache-
Forschungsprojektes.
wiltz, direttore del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano,
ed alla Provincia stessa: a quest’ultima quale committente, al primo
quale instancabile sostenitore di questo eccezionale progetto di ricerca.
7
E i n l e i t u n g
/
I n t r o d u z i o n e
A b b . 1 : S c h l o s s T i ro l i m J a h r 1 8 0 1 ( Ku p f e r s t i c h k a b i n e t t
der Akademie der bildenden Künste, Wien; im Uhrzeig e r s i n n : We s t s e i t e , S ü d s e i t e , O s t s e i t e , N o rd s e i t e ) . D i e
D a r s t e l l u n g e n vo n F r a n z Fe rd i n a n d R u n k , a u f g e n o m m e n
a u f s e i n e r R e i s e d u rc h T i ro l i m J a h r 1 8 0 1 , z e i g e n n o c h
später abgerissene Bauteile , etwa im Innenhof der Burg,
u n d d e n Tu r m vo r s e i n e m N e u a u f b a u u m 1 9 0 2 / 0 3 .
Fig. 1: Castel Tirolo nel 1801 (Kupferstichkabinett der Akademie
der bildenden Künste, Vienna; in senso orario: lato ovest, lato sud,
lato est, lato nord). I disegni realizzati da Franz Ferdinand Runk
in occasione del suo viaggio attraverso il Tirolo nel 1801 mostrano
ancora delle parti strutturali più tardi demolite, ad esempio nel
cortile interno del castello, nonché la forma del mastio prima della
sua ricostruzione avvenuta nel 1902/03.
8
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Schloss Tirol – Hölzer als Zeugen von
900 Jahren Bauentwicklung
Castel Tirolo – 900 anni di storia
attraverso i reperti lignei
Kurt Nicolussi
Einleitung
Introduzione
Holz war und ist einer der wichtigsten Rohstoffe speziell im
Da sempre il legno è stato, e lo è tuttora, una tra le più importanti
Bauwesen. Die Eigenschaft von Holzpflanzen, Jahrringe zu ent-
materie prime, soprattutto per le attività edilizie. La peculiarità delle
wickeln und auf diese Weise zeitliche Abfolgen genau darzustel-
piante arboree di formare nel corso del loro accrescimento delle cer-
len, ermöglichte im vergangenen Jahrhundert die Entwicklung
chie annuali e quindi di fornire precise sequenze cronologiche, ha
1
der Dendrochronologie. Jahrgenaue Analysen und Datierungen
dato avvio, nel secolo scorso, allo sviluppo della dendrocronologia.1
von beispielsweise in Gebäuden verwendeten Hölzern sind da-
Riuscendo con tale metodo ad eseguire analisi e datazioni di grande
mit realisierbar, wodurch dendrochronologische Studien ähnlich
precisione riferite, ad esempio, al legname impiegato per la costruzio-
präzise zeitliche Aussagen zulassen können, wie historische
ne di un edificio, l’affidabilità della dendrocronologia può essere consi-
Erwähnungen und Angaben. Da zur Bauentwicklung von Gebäu-
derata al pari di documenti o testimonianze storiche. Dato che in
den, und hier vor allem in früheren Zeiten, in der Regel kaum
genere le date inerenti alle origini di un edificio scarseggiano, ancor
Daten bekannt sind, stellt die Dendrochronologie im Bereich
di più se costruito in tempi remoti, la dendrocronologia rappresenta
der historischen Baugeschichtsforschung heute einen unabding-
ormai un’imprescindibile metodologia di indagine nell’ambito della
baren methodischen Teilbereich dar. Durch die potentielle zeit-
ricerca storica e tecnico-costruttiva. Grazie alla precisione annuale dei
liche Präzision der Ergebnisse können Baumaßnahmen etwa
suoi risultati, le singole vicende di un’edificazione possono, ad esem-
quellenmäßig bekannten Personen zugeordnet und insgesamt in
pio, venir attribuite a personaggi documentati ed essere così poste in
den historischen Kontext gestellt werden.
un più preciso contesto storico.
Schloss Tirol blickt bereits auf rund zwei Jahrzehnte dendro-
Già da circa due decenni Castel Tirolo è oggetto, benché in modo di-
chronologischer Forschung mit allerdings schwankender Inten-
scontinuo, della ricerca dendrocronologica. Le primissime analisi risal-
2
sität zurück. Erste Analysen erfolgten Mitte der 1980er Jahre ,
gono alla metà degli anni Ottanta2, mentre una fase intensa di ricerca
eine intensive Forschungsphase mit grundlegenden Ergebnissen
con risultati significativi si colloca nel periodo di preparazione della
fällt in die Vorbereitungszeit der großen Meinhard II Ausstellung
grande mostra del 1995 dedicata a Mainardo II.3 Anche gli studi ar-
des Jahres 1995.3 Archäologische und baugeschichtliche Studien
cheologici e storico-strutturali sulla torretta campanaria della cappella
zum Kapellenturm von Schloss Tirol wurden dendrochronolo-
furono accompagnati da indagini dendrocronologiche, i cui risultati
gisch begleitet und deren Resultate 1998 im Rahmen der Turris
furono presentati nel 1998 in occasione della mostra dedicata alla
4
parva Ausstellung präsentiert. Mit der umfassenden baugeschicht-
Turris parva.4 Infine, nel quinquennio 1999–2003, nel corso di una
lichen Kartierung von Schloss Tirol 1999–2003 konnten zusätz-
successiva fase di più ampie indagini sulla storia dell’edificazione di
liche Holzbeprobungen und dendrochronologische Studien er-
Castel Tirolo, sono state eseguite ulteriori analisi dendrocronologiche
folgen, deren Resultate im Folgenden vorgestellt werden.
con i risultati di seguito presentati.
Die Gebäudeteile. Schloss Tirol ist ein ausgedehnter, trapezförmig
Le componenti strutturali. L’impianto di Castel Tirolo è un
angeordneter Komplex von Gebäuden, die von der großteils
ampio complesso a forma trapezoidale, composto da edifici rac-
erhaltenen erstbaulichen Ringmauer umschlossen, bzw. an diese
colti entro o addossati contro il muro di cinta risalente alla
1 Einführend dazu Schweingruber 1983
1 Pe r i n t ro d u z i o n e c f r. S c h w e i n g r u b e r 1 9 8 3
2 Vgl. Pignatelli 1991
2 C f r. P i g n a t e l l i 1 9 9 1
3 Vgl. Nicolussi 1995
3 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
4 Vgl. Nicolussi 1998 a
4 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 8 a
9
H
M
K
O
S
T
W
Z
Hof / cortile
Mushaus / Mushaus
Kapelle / cappella
Ostpalas / palazzo orientale
Südpalas / palazzo meridionale
Tu r m / m a s t i o
Wirtschaftsgebäude / edifici di servizio
Zwinger / rivellino
prima fase dell’edificazione ed in gran parte ancora conservato.
Tali costruzioni ancora esistenti e quindi disponibili per indagini
storiche, strutturali e tecnico-costruttive rappresentano solo una
parte, anche se sostanziale, dell’originale complesso di edifici
un tempo qui presente. Si hanno notizie di parti di edifici crollate a partire dal XVI secolo nella Forra dei Castagni 5 ad est del
colle, mentre risale al XVII secolo la demolizione di altre componenti strutturali 6. Anche la “riscoperta” di Castel Tirolo nell’Ottocento ed i successivi interventi di restauro hanno portato alla
demolizione di alcune parti di costruzioni ritenute non attinenti
al contesto architettonico altomedievale.
L’attuale veduta di Castel Tirolo, da qualunque punto di vista lo
si osservi, è dominata dal mastio che si erge sull’area culminante dell’intero poggio. Di origine medievale risulta però soltanto la sua porzione inferiore (fino ad un’altezza di ca. 12 m sopra il basamento),
mentre la sua parte superiore è frutto di un completamento eseguito
negli anni 1902/037. Adiacente alla facciata esterna sud-est del
angebaut sind. Dabei stellt der heute vorhandene und auch bau-
mastio si trova l’edificio del refettorio, il cosiddetto Mushaus, parte di
geschichtlich untersuchbare Gebäudebestand nur einen, wenn
una precedente struttura di dimensioni maggiori. Nell’area occidenta-
auch wesentlichen Teil der ehemals vorhandenen Bausubstanz
le dell’impianto troviamo poi, adagiati contro il muro di cinta medieva-
dar.Weitere Objekte der früher bestehenden Burganlage sind je-
le, gli edifici di servizio, in parte costruiti ad un solo piano e privi di
doch nicht erhalten geblieben. Bekannt sind Abstürze von Gebäu-
significativi elementi strutturali. Gli edifici più rappresentativi si trova-
5
deteilen in den östlich des Burghügels gelegenen Köstengraben
no, invece, raggruppati sul lato meridionale dell’impianto: il palazzo
ab dem 16. Jh., in weiterer Folge wurden im 17. Jh. auch Baukör-
meridionale a tre piani, a cui si aggiunge la cappella, anch’essa strut-
per abgerissen.6 Auch die „Wiederentdeckung“ von Schloss
turata a tre piani, e che si collega in direzione nord alla Turris parva,
Tirol im 19. Jh. und die darauf folgenden Restaurierungsmaßnah-
oggi non più identificabile come struttura a sé stante, ed al palazzo
men führten zum Abbruch von Gebäudeteilen, die nicht dem
orientale, entrambi strutturati a quattro piani.
hochmittelalterlichen Baubestand zugehörig empfunden wurden.
La presente pubblicazione si riferisce all’indagine eseguita su ele-
Dominiert wird jede moderne Ansicht von Schloss Tirol von
menti lignei provenienti da tutte le principali componenti strutturali
dem am höchsten Punkt der Burganlage gelegenen Bergfried.
presenti nelle varie aree dell’impianto.Tale ricerca analitica è stata
Dem mittelalterlichen Baubestand gehört jedoch nur dessen un-
resa possibile grazie ad un precedente ingente lavoro di indagine
terer Abschnitt (bis in eine Höhe von ca. 12 m über dem Turm-
storica e tecnico-costruttiva 8 iniziato già nel 1986 ed ulteriormente
sockel) an, der obere Teil ist einer historistischen Vollendung in
intensificato nel corso della ristrutturazione del castello a museo.
7
den Jahren 1902 /03 zuzuschreiben. An der südöstlichen Außen-
Queste nuove indagini dendrocronologiche riprendono un ciclo esplo-
seite des Bergfrieds ist das so genannte Mushaus angebaut, das
rativo già iniziato nel 1993.
Teil eines ehemals größeren Gebäudekomplexes war. An der
Westseite der Burganlage befinden sich die teilweise nur einge-
Dendrocronologia. La dendrocronologia (studio degli anelli di
schossigen und ohne markante Baudetails ausgestatteten Wirt-
accrescimento degli alberi) si basa sulla peculiarità degli alberi di
schaftsgebäude, die sich an die mittelalterliche Ringmauer an-
produrre degli strati concentrici di accrescimento legnoso, i cosid-
lehnen. Die wichtigsten Gebäude konzentrieren sich jedoch an
detti anelli annuali. Nelle aree geografiche di media ed alta latidu-
der Südseite der Burganlage; an den dreigeschossigen Südpalas
dine tale accrescimento, e quindi la formazione dei relativi anelli,
schließt die Burgkapelle mit entsprechender Stockwerksgliede-
avviene solamente durante il periodo vegetativo. Le condizioni di
rung an; gegen Norden hin wird dieser Komplex durch die heute
accrescimento, diverse di anno in anno, portano ad una configura-
nicht mehr als eigenständiger Bauteil erkennbare Turris parva und
zione diversificata degli anelli, che quindi generano delle caratte-
den Ostpalas fortgesetzt, die jeweils vier Stockwerke zählen.
ristiche sequenze anulari che possono essere estremamente simili
10
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Für die vorliegende Publikation wurden Hölzer aus allen we-
in diversi individui arborei. Tale fenomeno permette la sincronizza-
sentlichen Bauteilen untersucht. Die Möglichkeit zu diesen Analy-
zione tra le sequenze anulari di alberi diversi e quindi la elabora-
sen sind den intensiven baugeschichtlichen Untersuchungen , die
zione di curve medie, le cosiddette cronologie, basate su centinaia,
bereits 1986 anliefen und im Zuge des Museumsausbaus auf
spesso anche su migliaia di differenti campioni lignei. La sincroniz-
Schloss Tirol intensiviert wurden, zu verdanken. Mit den neuen
zazione e sovrapposizione di un consistente numero di sequenze
dendrochronologischen Auswertungen wurden Arbeiten fortge-
anulari permette la realizzazione di lunghe cronologie che in parte
setzt, die 1993 begonnen hatten.
coprono un arco di interi millenni.
8
È possibile risalire all’anno esatto di formazione di ogni singolo
Dendrochronologie. Die Dendrochronologie (Jahrringanalyse) be-
anello di una sequenza anulare tratta da un campione mettendo-
ruht auf dem Phänomen, dass Holzpflanzen rhythmische Zuwachs-
la a confronto con serie datate. Ciò consente anche di datare con
zonen, so genannte „Jahrringe“, ausbilden können. In den mittleren
esattezza eventi particolari, come ad esempio l’interruzione di una
und höheren Breiten erfolgt Holzzuwachs und damit das Wachs-
sequenza anulare causata dall’abbattimento dell’albero.
tums eines Jahrringes nur während der sommerlichen Vegeta-
Inoltre la struttura anatomica dell’ultimo anello formatosi prima
tionszeit. Die von Jahr zu Jahr unterschiedlichen Wachstumsbedin-
dell’abbattimento (il cosiddetto anello cambiale) riesce perfino a
gungen führen zu ungleich ausgebildeten Jahrringen, so dass mar-
raccontarci se l’albero sia stato abbattuto d’estate oppure durante
kante und charakteristische Jahrringabfolgen entstehen, die in
l’autunno o l’inverno, cioè nel periodo del riposo vegetativo.
unterschiedlichen Baumindividuen überaus ähnlich sein können.
La conformazione degli anelli annuali dipende innanzitutto dalle
Dieses Phänomen ermöglicht die Synchronisation von Jahrring-
specifiche condizioni ecologiche del sito. Ciò comporta, specie in
sequenzen verschiedener Bäume und in weiterer Folge den Aufbau
un’area alpina come il Tirolo, uno sviluppo di modelli anulari total-
von Jahrringmittelkurven, so genannten Chronologien, die auf den
mente differenti l’uno dall’altro a causa dei differenti periodi vege-
Serien von hunderten, wenn nicht tausenden unterschiedlichen
tativi, dei diversi fattori di disturbo e delle diverse risorse local-
Holzproben beruhen. Diese Synchronisation und Überlappung vie-
mente disponibili, a cui si aggiunge la reazione, del tutto individua-
ler Jahrringserien ermöglicht die Erstellung langer, teilweise Jahr-
le da parte delle singole specie arboree, alle specifiche condizioni
tausende abdeckender Jahrringchronologien.
di accrescimento presenti nel singolo sito.
Die Zuordnung eines einzelnen Jahrringes der Jahrringabfolge einer
L’abbondante impiego del legno quale materiale da costruzione
Probe kann durch die Synchronisationen mit datierten Serien auf
in tutta l’area alpina deriva dalla grande disponibilità locale e
das Kalenderjahr genau erfolgen. Auch spezielle Ereignisse, etwa
regionale di tale risorsa, a differenza di altre regioni europee,
das Ende der Jahrringserie aufgrund der Fällung des Baumes, kann
come ad esempio le isole britanniche, che già nel Medioevo do-
damit prinzipiell einem Kalenderjahr zugewiesen werden. Darüber
vevano ricorrere ad ingenti importazioni di legname.9 Nel Tirolo
hinaus lässt der Stand der Ausbildung des letzten Jahrringes vor
per le costruzioni si usava, con rare eccezioni, soprattutto il legno
der Fällung, der so genannten Waldkante, auch die Unterscheidung
delle conifere, privilegiando l’abete rosso (Picea abies Karst.
einer Sommerschlägerung von einer Fällung während des Herbs-
Mill.) ed il larice (Larix decidua L.)10. Infatti altre specie di coni-
tes bzw.Winters, d.h. während der Zeit der Vegetationsruhe, zu.
fere come l’abete bianco (Abies alba Mill.), il pino silvestre
Die Ausbildung der Jahrringe hängt ganz wesentlich an den lokalen
(Pinus sylvestris L.) o il cirmolo (Pinus cembra L.) raramente
ökologischen Bedingungen. Das kann gerade in einem Gebirgs-
trovano impiego nelle costruzioni, se non in zone particolari.
raum wie Tirol zur Ausbildung von gänzlich unterschiedlichen Jahr-
Così il cirmolo appare praticamente solo nelle costruzioni delle
ringmustern, bedingt durch unterschiedliche Vegetationszeiten,
aree al limite della vegetazione boschiva nelle Alpi centrali.
verschiedene Phasen von Wachstumsstörungen und den lokal dif-
Dato il ricco patrimonio di edifici storici, da circa vent’anni nell’area
ferenziert vorhandenen Wachstumsressourcen, führen. Dazu
tirolese vengono eseguite in modo sistematico delle indagini dendro-
kommt die unterschiedliche Reaktion der verschiedenen Baumar-
cronologiche11 concentrate soprattutto sulle analisi edilizio-strutturali.
ten auf die jeweiligen standortspezifischen Wachstumsbedingungen.
Altri campi di applicazione sono rappresentati dai quesiti posti dal-
Ein wesentliches Kennzeichen für die Verwendung von Holz als
l’ecologia12, dalla climatologia e dalla storia del paesaggio13. Per le
Baumaterial im Raum von Tirol ist die lokale bzw. regionale Ver-
due specie arboree più significative, l’abete rosso ed il larice, si di-
fügbarkeit dieser Ressource. Dies unterscheidet den alpinen
spone attualmente di cronologie anulari ben replicate che si svilup-
5 Mirwald et al. 2002
5 M i r wa l d e t a l . 2 0 0 2
6 Vgl. ausführlich Trapp 1973
6 C f r. n e l d e t t a g l i o Tra p p 1 9 7 3
7 Vgl. Castellani Zahir 1998
7 C f r. C a s t e l l a n i Z a h i r 1 9 9 8
8 Die bauanalytischen Untersuchungen erfolgen durch M. Bitschnau,
8 L e a n a l i s i d i s t o r i a e d i l i z i a s o n o s t a t e e f fe t t u a t e d a M . B i t s c h n a u ,
W. Hauser e M. Mittermair con la collaborazione di B . Lanz e S. Mitterer.
W. Hauser und M. Mittermair unter Mitarbeit von B. Lanz und S. Mitterer.
11
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Raum ganz wesentlich von anderen europäischen Gebieten, etwa
pano a ritroso, senza interruzione, fino all’anno 1028 (per l’abete
die Britischen Inseln, für die bereits im Mittelalter umfangreiche
rosso) e all’anno 3281 a.C. (per il larice)14. La cronologia del larice
Holzimporte nachgewiesen sind.9 Mit wenigen Ausnahmen wur-
è dominata nell’ultimo millennio da serie provenienti da edifici stori-
den im Tiroler Raum Nadelhölzer, und hier überwiegend Fichte
ci, mentre la parte antecedente il 750 d.C. si basa esclusivamente
(Picea abies Mill.) und Lärche (Larix decidua L.) als Baumaterial
su reperti lignei subfossili raccolti in aree a quote prossime al limite
10
verwendet. Die übrigen alpinen Nadelhölzer Tanne (Abies alba
del bosco. La copertura del passato millennio con cronologie riferite
Mill.), Kiefer (Pinus sylvestris L.) und Zirbe (Pinus cembra L.) tre-
al pino silvestre e all’abete bianco risulta nel Tirolo, invece, ancora
ten demgegenüber vergleichsweise selten als Bauholz und dann
piuttosto lacunosa. Per queste due specie arboree, la datazione ad
vor allem in speziellen Gebieten in Erscheinung. Etwa findet sich
un anno preciso prima dell’inizio dell’era moderna è basata sulla
Zirbe in Gebäuden praktisch nur im Bereich der Waldgrenze im
sincronizzazione con cronologie riferite ad altre specie e a regioni
zentralalpinen Gebiet.
extralpine. La cronologia con maggiore estensione temporale disponi-
Dendrochronologische Untersuchungen werden in Tirol konti-
bile per il Tirolo è quella del cirmolo, che copre, senza interruzione,
nuierlich seit etwa 20 Jahren durchgeführt.11 Einen Schwerpunkt
l’intero arco di tempo degli ultimi 9111 anni.
bilden dabei baugeschichtliche Analysen, die durch den reichen
L’applicazione del metodo dendrocronologico nell’ambito dell’analisi
Bestand an historischen Gebäuden begünstigt werden, andere
Fragestellungen sind im Bereich der Ökologie12 und Klima- und
Abb. 2: Die zeitliche Erstreckung der am Institut
f ü r H o c h g e b i r g s f o r s c h u n g b z w. G e o g r a p h i e e r a r b e i t e ten Jahrringchronologien. Der Datensatz basier t auf
Probenmaterial des mittleren Ostalpenraumes und
deckt die wichtigsten Nadelholzarten dieses Raumes
ab (Stand Sommer 2006).
Landschaftsgeschichte13 zu suchen. Für die beiden wichtigsten
Bauholzarten Fichte und Lärche liegen zwischenzeitlich gut
belegte Jahrringchronologien vor, die durchgehend bis 1028 AD
(Fichte) bzw. 3281 v. Chr. (Lärche) zurückreichen (Abb. 2).14
Fig. 2: Estensione temporale delle cronologie anular i
elaborate dall’Istituto per la r icerca sull’alta montagna
e dall’Istituto geografico dell’Univer sità di Innsbruc k.
I dati si basano su campioni dell’area centrale delle Alpi
or ientali e fa r ifer imento alle specie di conifere maggiormente presenti in quest’area (situazione estate 2006).
Die Lärchenchronologie wird dabei im letzten Jahrtausend von
Bauhölzern dominiert, während der Abschnitt vor 750 AD zur
Gänze auf subfossilen Holzproben aus dem Waldgrenzbereich
beruht. Die Abdeckung des vergangenen Jahrtausends mit Kie-
9 C f r. a d e s . M i l l s / C ro n e 1 9 9 8
9 Vgl. dazu etwa Mills/Crone 1998
10 Vgl. dazu Nicolussi 2002
1 0 C f r. N i c o l u s s i 2 0 0 2
11 Erste Arbeiten wurden von V. Gier tz Anfang der 1970er Jahre im
1 1 I p r i m i s s i m i l a v o r i e s e g u i t a d a V. G i e r t z n e l l ’ a u s t r i a c a Ö t z t a l
r isalgono all’inizio degli anni Settanta del secolo scor so.
Nordtiroler Ötztal durchgeführ t, vgl. dazu Gier tz 1975. Für einen
Cfr. Gier tz 1975, Nicolussi 1997
kurzen Überblick siehe Nicolussi 1999
12 Vgl. etwa Oberhuber et al. 1997
1 2 C f r. a d e s . O b e r h u b e r e t a l . 1 9 9 7
13 Vgl. zusammenfassend Nicolussi/Patzelt 2001
1 3 C f r. i n fo r m a r i a s s u n t i v a N i c o l u s s i / Pa t ze l t 2 0 0 1
14 Beide Jahrringchronologien beruhen derzeit auf jeweils knapp 1000
1 4 E n t ra m b e l e c ro n o l og i e a n u l a r i s i b a s a n o a t t u a l m e n t e c i a s c u n a s u u n
migliaio scarso di serie campionate.
Jahrringreihen.
15 Vgl. etwa Hollstein 1980, für Tirol Nicolussi 1996
1 5 C f r. a d e s . H o l l s t e i n 1 9 8 0 , p e r i l T i ro l o N i c o l u s s i 1 9 9 6
16 Vgl. Clausnitzer 1990
1 6 C l a u s n i t ze r 1 9 9 0
17 Gerade auf Schloss Tirol kann in der Tu r r i s p a r v a solch ein Vorgang
1 7 P ro p r i o a C a s t e l T i ro l o , n e l l a Turris par va, s i è a c o n o s c e n z a d i u n
s i m i l e e p i s o d i o , c f r. N i c o l u s s i 1 9 9 8
belegt werden, vgl. Nicolussi 1998a
12
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
fern-, bzw.Tannen-Reihen des Tiroler Raums hingegen ist derzeit
storica di un edificio richiede la conoscenza del grado di corrispon-
noch lückenhaft. Jahrgenau datierte Proben dieser Holzarten vor
denza tra la data di abbattimento delle piante matrici e le vicende
der Neuzeit beruhen auf Synchronisationen mit Jahrringchrono-
costruttive. Indagini comparative basate su documenti d’archivio o
logien anderer Baumarten, bzw. aus Gebieten außerhalb der
iscrizioni presenti sulle costruzioni hanno dimostrato un alto grado di
Alpen. Die längste Jahrringchronologie im Tiroler Raum liegt
congruenza. Di norma le datazioni dendrocronologiche dei legnami
derzeit für die Zirbe vor, die den Zeitraum der letzten 9111
da costruzione divergono di appena 1 o 2 anni da una documentata
Jahre durchgängig abdeckt. Für den Einsatz der Dendrochrono-
data di fine costruzione.15 Il legname fresco era più facile da lavorare
logie im Bereich der historischen Bauanalyse ist die Frage we-
e spesso gli alberi venivano abbattuti appositamente per essere im-
sentlich, inwieweit an Konstruktionshölzern erarbeitete Fälldaten
piegati in una ben determinata costruzione.16 Quindi, il più delle volte,
mit dem Baugeschehen übereinstimmen. Hier zeigen verglei-
la datazione dendrocronologica del legname impiegato permette di
chende Untersuchungen an archivalisch oder durch Bauinschrif-
circoscrivere il periodo di costruzione dell’edificio indagato. Eccezioni
ten datierten Gebäuden übereinstimmend eine hohe Kongruenz.
si osservano soprattutto in presenza di ristrutturazioni eseguite con il
In der Regel differieren dendrochronologisch bestimmte Fäll-
reimpiego di legname già usato17 o nei casi in cui si è assistito ad una
daten der Konstruktionshölzer nur 1 bis 2 Jahre von bekannten
interruzione dei lavori 18 e quindi all’impiego ritardato di legnami de-
Fertigstellungsdaten.15 Hölzer waren in frischem Zustand leichter
stinati in origine ad una precedente fase costruttiva.
bearbeitbar, auch wurden Bäume oftmals speziell für bestimmte
Bauten geschlägert.16 Damit kann mit jahrringanalytisch festgeleg-
Campionamento ed analisi. Per le indagini a Castel Tirolo sono
ten Fälldaten von Bauhölzern meist der Bauzeitraum des unter-
stati utilizzati prevalentemente campioni costituiti da sezioni trasver-
suchten Gebäudes datiert werden. Ausnahmen von dieser gene-
sali dello spessore di qualche centimetro, una possibilità offertasi so-
rellen Regel sind vor allem bei Umbauten, die unter Verwendung
prattutto nel corso degli ultimi anni grazie ai lavori di ristrutturazio-
von Altholz ausgeführt wurden17, oder bei Bauunterbrechungen18,
ne e alle analisi edilizio-strutturali eseguite. Per il legno in opera sono
bei denen offensichtlich Hölzer aus früher geplanten Bauetappen
stati impiegati succhielli di Pressler ad avanzamento manuale. Per
erst später Verwendung fanden, zu beobachten.
l’analisi dendrocronologica degli spessori degli anelli annuali i campioni sono stati pretrattati con lamette e le misurazioni eseguite con
Probennahme und -analyse. Wo möglich, wurden auf Schloss Tirol
una precisione pari a 0,001 mm19. Nella maggior parte dei casi, di ogni
Holzquerschnitte, was gerade in vergangenen Jahren durch die
campione sono stati esaminati più raggi, e mediati, quindi, in una cur-
durchgeführten Umbaumaßnahmen und Bauanalysen erleichtert
va media. Le serie così ottenute sono state infine comparate e sincro-
wurde, für die Untersuchungen gewonnen. Bei verbauten Höl-
nizzate con le altre serie anulari di Castel Tirolo e le varie cronolo-
zern kamen Fräs- bzw. Handbohrer zum Einsatz. Die Proben wur-
gie di riferimento dell’area alpina 20. Nell’ambito delle analisi dendro-
den für die dendrochronologische Analyse der Jahrringbreiten
cronologiche sono state anche identificate le singole specie arboree.
jeweils mit Klingen präpariert, die Messungen mit einer Auflösung
von 0.001 mm durchgeführt.19 Meist kamen mehrere Radien je
Probe zur Auswertung; diese Einzelradien dienten in weiterer
Folge der Erstellung einer Mittelkurve. Anschließend wurden die
so gewonnen Probenreihen mit den übrigen Jahrringreihen von
Schloss Tirol sowie mit verschiedenen alpinen Referenzserien20
verglichen und gegebenenfalls synchronisiert. Im Zuge der Jahrringauswertungen erfolgte jeweils auch eine Holzartenbestimmung.
1 8 U n e s e m p i o n e l l ’ a re a t i ro l e s e è fo r n i t o d a l l a c a n o n i c a d i K a l s , n e l
18 Ein Beispiel aus dem Tiroler Raum ist hier der Widum von Kals,
Osttirol. Hier lassen die Dachstuhlhölzer zwei Schlägerungsphasen
T i ro l o o r i e n t a l e , d ov e l a c a r p e n t e r i a d e l s o t t o t e t t o p re s e n t a d u e fa s i
erkennen, die um 6 bis 7 Jahre differieren. Während das jüngere
d i a b b a t t i m e n t o c h e d i f fe re n z i a n o t ra d i l o ro d i 6 – 7 a n n i .
Fälldatum, Herbst/Winter 1471/72, mit jenem der im Keller des Ge-
M e n t re l a d a t a z i o n e p i ù re c e n t e ( a u t u n n o / i nv e r n o 1 4 7 1 / 7 2 ) c o i n c i d e
bäudes verbauten Hölzer übereinstimmt, liegen die späteren Schlä-
con quella del legname impiegato per la costruzione della cantina, gli
gerungen, jeweils Herbst/Winter 1477/78 bzw. 1478/79, nahe der
a b b a t t i m e n t i a v v e n u t i p i ù t a rd i ( a u t u n n o / i nv e r n o 1 4 7 7 / 7 8 e 1 4 7 8 / 7 9 )
durch die auf 1481 lautende Bauinschrift bekannten Fer tigstellung.
s i a v v i c i n a n o a l l a d a t a d i fi n e c o s t r u z i o n e ( 1 4 8 1 ) d o c u m e n t a t a d a u n a
Erklärbar ist die Bauunterbrechung durch einen Pfarrer- und damit
i s c r i z i o n e mu ra l e . L’ i n t e r r u z i o n e a v v e n u t a p u ò s p i e g a r s i c o n u n c a m b i o
d i p a r ro c o e q u i n d i c o n i l s u b e n t ra re d i u n n u ov o c o m m i t t e n t e .
auch Bauherrenwechsel.
19 Die Analysen wurden teilweise von T. Pichler durchgeführ t.
1 9 I n p a r t e l e a n a l i s i s o n o s t a t e e s e g u i t e d a T. P i c h l e r
20 I n d e r R e g e l w u r d e n R e f e r e n z r e i h e n d e s m i t t l e r e n O s t a l p e n -
2 0 D i n o r m a s o n o s t a t e a d o t t a t e l e s e r i e d i r i fe r i m e n t o d e l c e n t ro d e l l ’ a r -
r a u m e s v e r w e n d e t ; v g l . z . B . S i e b e n l i s t - Ke r n e r 1 9 8 4 , B e b b e r
c o a l p i n o o r i e n t a l e ; c f r. a d e s . S i e b e n l i s t - Ke r n e r 1 9 8 4 , B e b b e r 1 9 9 0 ,
1990, Nicolussi 1999
Nicolussi 1999
13
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Ergebnisse
I risultati
Die hier zusammengestellten neuen dendrochronologischen Unter-
I risultati delle analisi dendrocronologiche qui di seguito presentati
suchungsergebnisse ergänzen bereits früher publizierte Analyse-
completano quelli già pubblicati al termine delle precedenti fasi del-
resultate.21 Die Endjahre bzw. Fälldaten der nun 184 datierten
l’indagine.21 Gli anni di abbattimento degli alberi all’origine dei 184
Hölzer von Schloss Tirol streuen insgesamt zwischen 1106 und
campioni lignei di Castel Tirolo analizzati vanno dal 1106 al 1693 e
1693. Dabei lag der Schwerpunkt der Datierungen bisher auf
si concentrano maggiormente nel XII e XIII secolo, mentre le data-
der Bauentwicklung des 12. und 13. Jh., ergänzt durch Ergebnisse
zioni più recenti sono riferibili a successivi lavori di riparazione e ma-
zu späteren Reparaturen und Instandhaltungen auf Schloss Tirol.
nutenzione. Sono stati esclusi i legni appartenenti agli interventi di
Nicht analysiert wurden die Hölzer der Restaurierungsmaßnah-
ristrutturazione risalenti al XIX e XX secolo. Qui di seguito vengono
men des 19. und 20. Jahrhunderts. Im Folgenden werden die
quindi presentati i nuovi risultati inerenti ai singoli corpi di fabbrica e
neuen Resultate zu den einzelnen Bauteilen vorgelegt und zu-
ai singoli elementi strutturali per poi, in conclusione, discuterli nel con-
sammen mit den bisherigen Ergebnissen abschließend diskutiert.
testo di tutti gli esiti d’indagine finora ottenuti.
Mushaus
Mushaus
Der heute Mushaus genannte zweigeschossige Gebäudeteil ist
L’edificio a due piani direttamente adiacente alla parete sud-est del
an die Südostwand des Bergfrieds angebaut und stellt in seiner
mastio ed oggi chiamato Mushaus, rappresenta, nella sua odierna
heutigen Ausdehnung nur den Restbestand eines ehemals ausge-
conformazione, la parte rimanente di un complesso un tempo molto
dehnteren Burgabschnittes dar. Das Dach wurde 1912 /14 er-
più esteso. Il suo tetto venne rinnovato negli anni 1912/14.22 Le pre-
neuert.22 Bisherige dendrochronologische Untersuchungen23 kon-
cedenti indagini dendrocronologiche 23 si erano concentrate sulle travi
zentrierten sich auf die Deckenbalken des großen Erdgeschoss-
del solaio della sala a pianterreno, la parte più antica della costruzio-
raumes, den ältesten Bauteil. Für diese Lärchenbalken konnte
ne. Per queste travi di larice era già stata individuata una datazione
bereits ein einheitliches Fälldatum Herbst/Winter 1174 /75 ge-
omogenea per l’abbattimento delle piante matrici, che si colloca nel-
zeigt werden. Neue Untersuchungen wurden an den auf diesen
l’autunno/inverno 1174/75. Le nuove indagini riguardano invece il
Lärchenbalken aufliegenden Deckenbohlen sowie an den im
tavolato del soffitto che poggia su tali travi, nonché le travi del pavi-
Zuge der Umbaumaßnahmen 1999–2003 zugänglich gewordenen
mento nel vano del sottotetto rese accessibili nell’ambito dei lavori di
Bodenbalken im Dachraum durchgeführt.
ristrutturazione eseguiti negli anni 1999–2003.
Balkendecke Erdgeschoss. Die beeindruckende Holzausstattung im
Soffitto a travi al pianterreno. Le imponenti strutture in legno
Mushaus-Erdgeschosssaal 24 umfasst neben den 11 Deckenbalken
della sala al piano terra del Mushaus24 comprendono, oltre alle
auch eine Unterzugskonstruktion mit einer Mittelsäule aus
11 travi del soffitto, anche una sottotrave portante con un pi-
Eiche. Auf den unterschiedlich zugearbeiteten Deckenbalken lie-
lastro centrale di quercia. Sulle travi del solaio, differentemente
gen rechteckig zugearbeitete Fichtenbohlen mit Breiten zwischen
lavorate, poggiano tavoloni squadrati di abete rosso con larghez-
28 und 39 cm sowie einer Stärke von 10 bis 12 cm auf. Die ein-
ze tra 28 e 39 cm e spessori da 10 a 12 cm. I singoli tavoloni si
21 Vgl. Nicolussi 1995, 1998a, 1998b
2 1 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 , 1 9 9 8 a , 1 9 9 8 b
22 Frdl. persl. Mitt. W. Hauser
2 2 C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i W. H a u s e r
23 Vgl. Nicolussi 1995
2 3 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
24 Raum M 0.01
2 4 Va n o M 0 . 0 1
14
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Abb. 3: Die Deckenkonstruktion im Erdgeschossraum des
M u s h a u s e s . Die Deckenbalken aus Lärche weisen das
übereinstimmende Fälldatum Herbst/Winter 1174/75 aus,
d i e a u f l i e g e n d e n u n d n e u b e p ro b t e n F i c h t e n b o h l e n
w u rd e n h i n g e g e n d e u t l i c h s p ä t e r, i m S o m m e r 1 2 9 3 g e s c h l ä g e r t . ( A u f n a h m e M . M i t t e r m a i r, 3 1 . 0 5 . 2 0 0 3 ) .
F i g . 3 : I l s o f fi t t o a l p i a n o t e r ra d e l M u s h a u s . L’ a n a l i s i
delle travi di larice indica un’omogenea datazione
del loro abbattimento (autunno/inverno 1174/75),
mentre i sovrastanti tavoloni di abete rosso risalgono
ad un abbattimento avvenuto molto più tardi e cioè
n e l l ’ e s t a t e d e l 1 2 9 3 ( f o t o M . M i t t e r m a i r, 3 1 . 0 5 . 2 0 0 3 ) .
Abb. 4: Deckenbohlen des Mushaus -Erdgeschossraumes. Die zeitliche Erstreckung der datier ten
J a h r r i n g s e r i e n w i r d d u r c h d i e B a l k e n b z w. d e r e n
Länge gezeigt. Angegeben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumart (PCAB: Fichte), Endjahr und
i n w i e w e i t e i n F ä l l d a t u m ( Wa l d k a n t e ) v o r l i e g t .
Aufgrund der Bearbeitung der Mushaus -Deckenb o h l e n f e h l e n f a s t ü b e r a l l d i e Wa l d k a n t e n , a n e i n e r
Probe blieb diese jedoch erhalten und damit das
F ä l l d a t u m , S o m m e r 1 2 9 3 , b e s t i m m b a r.
F i g . 4 : I t a v o l o n i d a p a v i m e n t o a l p i a n o t e r ra d e l M u s h a u s .
L’ e s t e n s i o n e t e m p o ra l e d e l l e s e q u e n ze a n u l a r i d a t a t e è
i n d i c a t a d a l l e b a r re e d a l l a l o ro l u n g h e z z a . Ve n go n o i n d i c a t i i n u m e r i d i r i fe r i m e n t o d e i s i n go l i c a m p i o n i , l a s p e c i e
a r b o re a ( P C A B : a b e t e ro s s o ) , l ’ a n n o fi n a l e e l ’ ev e n t u a l e
data di abbattimento (anello cambiale). A causa della
l a v o ra z i o n e s u b i t a , t u t t i q u e s t i t a v o l o n i r i s u l t a n o p r i v i d i
anello cambiale, ad eccezione di uno, che conserva l’ultimo
a n e l l o s o t t o c o r t e c c i a e p e r i l q u a l e s i è p o t u t o s t a b i l i re l a
data di abbattimento, che risale all’estate del 1293.
15
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
zelnen Bohlen ziehen sich jeweils von einer Wandseite bis zu
estendono dalla parete fino ad un giunto di testa al centro della
einer Stoßfuge in Raummitte. Aufgrund der Bearbeitung der
sala. A causa del tipo di lavorazione subito dai tavoloni soltanto
Fichtenhölzer konnte nur an einer Probe das Fälldatum, Sommer
su un campione si è potuto stabilire l’anno dell’abbattimento
1293 bestimmt werden, die Jahrringserien der übrigen 7 datier-
(estate 1293), mentre le serie anulari degli altri 7 tavoloni ana-
ten Bohlen enden jeweils einige Jahre davor (Abb. 3 und 4).
lizzati terminano qualche anno prima (figg. 3 e 4).
Balkendecke Obergeschoss. Die Öffnung des Bodens im Dachraum25
Soffitto a travi al piano superiore. L’apertura del pavimento
des Mushauses machte eine Lage von Balken zugänglich, die beid-
nel sottotetto25 del Mushaus rese accessibile una fila di travi se-
seits, sowohl in der Mauer des Bergfrieds als auch an der Südost-
condarie incassate sia nel muro del mastio che in quello del lato
seite des Raumes, sekundär eingelassen sind (Abb. 6). Damit ist
sud-est del vano (fig. 6). La datazione di questi supporti lignei
mit einer Datierung dieser Hölzer nur eine Umbaumaßnahme
può quindi riferirsi soltanto al periodo di un intervento di ristrut-
zeitlich bestimmbar. Bei den analysierten Balken, die mit vergleichs-
turazione. Anche queste travi indagate, i cui quattro lati presen-
weise groben Bearbeitungsspuren auf vier Seiten abgeflacht sind,
tano le tracce di una lavorazione piuttosto grossolana, risultano
liegen wiederum Lärchenhölzer vor. Die Waldkante war an fünf
di larice. L’ultimo anello formatosi sottocorteccia, presente su cin-
der sechs analysierten Proben auswertbar und erbrachte ein ein-
que dei sei elementi analizzati, consente di collocare l’abbatti-
heitliches Fälldatum Herbst/Winter 1531/ 32 (Abb. 7).
mento nell’autunno/inverno 1531/32 (fig. 7).
Überraschend gering, nur rund 120 Jahre, ist der zeitliche Ab-
Sorprendentemente breve risulta l’arco di tempo (appena circa
stand zwischen Errichtung des Mushaus-Erdgeschoss-Raumes mit
120 anni) trascorso tra l’edificazione della sala al pianterreno del
der beeindruckenden, aus im Herbst/Winter 1174 /75 geschlä-
Mushaus con la sua imponente struttura a travi ottenute da tron-
gerten Hölzern aufgebauten Balkenkonstruktion und dem Um-
chi abbattuti nell’autunno/inverno 1174/75 e la successiva ristrut-
bau, datiert mit den Deckenbohlen, Fälldatum Sommer 1293.
turazione, i cui tavoloni risalgono ad una fase di abbattimento
Erklärbar erscheint dies nur durch nötige Reparaturmaßnahmen,
avvenuta nell’estate del 1293. La spiegazione ci viene dai lavori
die in Folge eines massiven Brandereignisses, das sich am Mauer-
di riparazione resisi necessari in seguito ad un grosso incendio, di
werk des Gebäudes klar ablesen lässt 26, stattfanden.
cui si trovano chiare testimonianze sui muri dell’edificio.26
25 Raum M 2.01
2 5 Va n o M . 2 . 0 1
26 Die Brandspuren sind in Form von Verfärbungen bzw. Abplatzungen
2 6 Tra c c e d e l l ’ i n c e n d i o s o n o v i s i b i l i s o t t o fo r m a d i s fa l d a t u re e t ra s c o l o -
an Steinen des Mauerwerks erkennbar. Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair
ra z i o n i s u l l e p i e t re d e i mu r i . C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . M i t t e r m a i r
F i g . 5 : R a f f r o n t o t r a l a c u r v a m e d i a d e l l e s e q u e n ze
anulari inerenti ai tavoloni del pavimento al pianterreno
del Mushaus (rosso) e la cronologia di r ifer imento dell ’ a b e t e ro s s o n e l T i ro l o ( b l u ) . È i n d i c a t o l ’ a n n o fi n a l e d e l l a
ser ie r ifer ita al Mushaus (abbattimento estate 1293).
A b b . 5 : Ve r g l e i c h d e r M i t t e l k u r v e d e r J a h r r i n g r e i h e n
d e r M u s h a u s - E r d g e s c h o s s - D e c ke n b o h l e n ( r o t ) m i t
der Referenzchronologie Fichte-Tirol (blau).
Angegeben ist das Endjahr der Mushaus-Reihe
(Fälldatum Sommer 1293).
16
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Abb. 6: Bodenbalken des Raumes M2.01, M u s h a u s .
Auffallend ist die unterschiedliche und nur grobe Bea r b e i t u n g d e r L ä r c h e n h ö l z e r, w a s s i c h a u c h i n v o r handenen Rindenresten dokumentier t. Diese Balken
sitzen sekundär im Mauerwerk (zu erkennen am link e n B a l k e n ) , d e r s p ä t g o t i s c h e P u t z s c h l i e ß t jedoch
(Balken rechts, Fälldatum Herbst/Winter 1531/32) a n d i e
B a u h ö l z e r a n . ( A u f n a h m e M . M i t t e r m a i r, 0 2 . 0 8 . 2 0 0 3 )
F i g . 6 : Tr a v i d i p a v i m e n t o d e l v a n o M 2 . 0 1 , M u s h a u s .
Colpisce la lavorazione delle travi di lar ice , sempre grezza e altresì differenziata di caso in caso, come evidente
anche nei resti degli anelli di accrescimento. Queste
t r a v i s o n o i n s e r i t e n e l l a m u r a t u r a ( c f r. t r a v e d i s i n i s t r a ) ,
l ’ i n t o n a c o t a r d o g o t i c o s i l e g a a l l e t r a v i d i s o s t e g n o ( t ra v e
d i d e s t ra , a b b a t t i m e n t o a u t u n n o / i nv e r n o 1 5 3 1 / 3 2 , f o t o
M . M i t t e r m a i r, 0 2 . 0 8 . 2 0 0 3 ) .
Abb. 7: Bodenbalken des M u s h a u s -Dachraumes. Die
z e i t l i c h e E r s t re c k u n g d e r d a t i e r t e n J a h r r i n g s e r i e n w i rd
d u r c h d i e B a l k e n b z w. d e r e n L ä n g e g e z e i g t . A n g e g e ben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumar t (LADE:
L ä r c h e ) , e r f a s s t e s Ke r n - b z w. S p l i n t h o l z , E n d j a h r u n d
i n w i e w e i t e i n F ä l l d a t u m ( Wa l d k a n t e ) v o r l i e g t .
D i e A n a l y s e d i e s e r L ä rc h e n h ö l z e r e r b r a c h t e e i n ü b e r einstimmendes Fälldatum: Herbst/Winter 1531/32.
Fig. 7: Travi di pavimento nel sottotetto del Mushaus. L’estensione temporale delle sequenze anular i datate viene indicata
d a l l e b a r re e d a l l a l o ro l u n g h e z z a . S o n o i n d i c a t i i n u m e r i
di r ifer imento dei singoli campioni, la specie arboree (LADE:
l a r i c e ) , i l d u ra m e e l ’ a l b u r n o r i l ev a t i , l ’ a n n o fi n a l e e l ’ ev e n t u a l e d a t a d i a b b a t t i m e n t o ( a n e l l o c a m b i a l e ) . L’ a n a l i s i d i
q u e s t i c a m p i o n i d i l a r i c e h a p e r m e s s o d i s t a b i l i re u n ’ o m o ge n e a d a t a d i a b b a t t i m e n t o : a u t u n n o / i nv e r n o 1 5 3 1 / 3 2 .
17
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Dieser Brand ereignete sich spätestens im frühen 14. Jh.27 (vgl.
Tale incendio avvenne al più tardi nei primi anni del XIV secolo27
unten) und kann wohl mit der historisch belegten28, um 1300 zu
(vedi più sotto) e coincide quindi con il grande incendio storica-
29
datierenden großen Feuersbrunst identifiziert werden. Offen-
mente accertato28 e databile intorno al 1300.29 Evidentemente
sichtlich machte dieses Brandereignis auch die Erneuerung der
tale incendio ha reso necessaria anche la sostituzione dei tavolo-
Deckenbohlen des Mushaus-Saales notwendig.
ni del soffitto nella sala del Mushaus.
Mit einer historischen Nachricht von 1532 über Baumaßnahmen
L’anno 1532, data storicamente riportata per i lavori di costruzio-
30
und die Errichtung von Wohnräumen im Mushaus lassen sich
ne e per l’allestimento di locali abitativi nel Mushaus, coincide con
die Fälldaten, Herbst/Winter 1531/32, der Bodenbalken im Mus-
l’abbattimento nell’autunno/inverno 1531/32 ottenuto per le travi
haus-Dachraum parallelisieren. Die nur grobe Bearbeitung der
del pavimento nel sottotetto del Mushaus.30 La lavorazione grossolana
verbauten Hölzer belegt eine vorgesehene Abhängung dieser,
di questo legname fa presupporre una già preventivata schermatu-
was durch die komplette Vertäfelung des unter den datierten Bal-
ra dello stesso, confermata anche dal rivestimento in legno dell’intero
ken liegenden Raumes auch gegeben ist.
vano sottostante a queste travi.
Westtrakt
Ala occidentale
Balkendecke Untergeschoss. Die an der Westseite der Burgan-
Soffitto a travi al piano interrato. Gli edifici di servizio, adia-
lage an der Ringmauer-Innenseite angebauten ehemaligen Wirt-
centi all’interno del muro di cinta nell’area occidentale dell’im-
schaftsgebäude wurden im Zuge der Museumsadaptierungen von
pianto, vennero più volte ristrutturati nel corso dei lavori di adat-
Schloss Tirol wiederholt umgebaut. Bei den letzten Arbeiten
tamento del castello a struttura museale. Durante gli ultimi la-
31
wurde 2003 auch die Decke des Untergeschossraumes für
vori eseguiti nel 2003 venne parzialmente aperto anche il soffitto
einen neuen Stiegenaufgang teilweise durchbrochen und dabei
del vano inferiore a nord 31 per fare spazio ad una nuova scala di
Deckenbalken partiell herausgenommen.Von diesen konnten
accesso. Le travi di larice, in parte rimosse, hanno fornito delle se-
32
Querschnitte für Jahrringanalysen gewonnen werden.
zioni utilizzate per le analisi dendrocronologiche.32 Le datazioni de-
Die Lärchenbalken erbrachten mit Herbst/Winter 1447 /48 bzw.
gli abbattimenti risultano quasi identiche: autunno/inverno 1447/48
Herbst /Winter 1448 /49 nahezu idente Fälldaten (Abb. 8).
e autunno/inverno 1448/49 (fig. 8).
Balkendecke Obergeschoss. Der nördlichste Abschnitt der Wirt-
Soffitto a travi al piano superiore. Un tempo la parte più set-
schaftsgebäude beherbergte im Hauptgeschoss ehemals die
tentrionale degli edifici di servizio ospitava la cucina del castello.
2 7 An der Nordwand des Mushaus-Obergeschosses konnte auf dem
27 S u l m u r o d e l p i a n o s u p e r i o r e d e l M u s h a u s , l u n g o l e p i e t r e r e s e
durch den Brand beschädigten und rötlich verfärbten Mauerwerk ein
rossastre dal fuoco, è stato scoper to un giunto di malta tipico
für das 14. Jh. typischer Fugenstrich erfasst werden, der wiederum
per il XIV secolo e privo di qualsiasi traccia di incendio, quindi
keinerlei Brandspuren aufweist und somit erst nach dem Ereignis auf-
necessariamente appor tato dopo l’evento. Cor tesi comunicazioni
d i W. H a u s e r e M . M i t t e r m a i r
getragen wurde . Frdl. persl. Mitt. W. Hauser / M. Mittermair
28 Vgl. Trapp 1973, auch Fußnote 107.
2 8 C f r. Tra p p 1 9 7 3 e n o t a i n c a l c e 1 0 7
29 Der Grund für die vergleichsweise große zeitliche Differenz zwi-
2 9 N o n c h i a r i t a r i m a n e , p e r i l m o m e n t o , l a d i s t a n z a t e m p o ra l e r e l a t i v a mente grande tra l’abbattimento nell’estate 1293 e l’impiego del
schen dem Fälldatum Sommer 1293 und einer Verwendung der
legname intorno al 1300.
Hölzer um 1300 ist derzeit unklar.
3 0 Vg l. Trap p 1 9 7 3 : 7 3
3 0 C f r. Tra p p 1 9 7 3 : 7 3
31 Raum W0.05
3 1 Va n o WO. 0 5
32 Die Beprobung wurde von M. Mittermair durchgeführ t.
32 Campionamento eseguito da M. Mittermair
18
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
A b b . 8 : D e c ke n b a l ke n d e s We s t t r a k t - Ke l l e r r a u m e s .
Die zeitliche Erstreckung der datier ten Jahrringserien
w i r d d u r c h d i e B a l ke n b z w. d e r e n L ä n g e g e z e i g t .
Angegeben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumar t
( L A D E : L ä r c h e ) , e r f a s s t e s Ke r n - b z w. S p l i n t h o l z ,
E n d j a h r u n d i n w i e w e i t e i n F ä l l d a t u m ( Wa l d k a n t e )
vorliegt. Die Lärchenhölzer wurden in zwei Phasen,
W i n t e r h a l b j a h r 1 4 4 7 / 4 8 b z w. 1 4 4 8 / 4 9 , g e s c h l ä g e r t .
F i g . 8 : Tra v i d a s o f fi t t o n e l l ’ i n t e r ra t o d e l l ’ a l a o c c i d e n t a l e .
L’ e s t e n s i o n e t e m p o ra l e d e l l e s e q u e n ze a n u l a r i d a t a t e v i e n e
i n d i c a t a d a l l e b a r re e d a l l a l o ro l u n g h e z z a . S o n o i n d i c a t i i
n u m e r i d i r i fe r i m e n t o d e i c a m p i o n i , l a s p e c i e a r b o re a
( L A D E : l a r i c e ) , l ’ a l b u r n o e d i l d u ra m e r i l ev a t i , l ’ a n n o fi n a l e
e l ’ ev e n t u a l e d a t a d i a b b a t t i m e n t o ( a n e l l o c a m b i a l e ) .
Q u e s t e t ra v i d i l a r i c i r i salgono a due fasi di abbattimento:
autunno/inverno 1447/48 e 1 4 4 8 / 4 9 .
A b b . 9 : Ve r g l e i c h d e r M i t t e l k u r v e d e r J a h r r i n g r e i h e n d e r We s t t r a k t - Ke l l e r- D e c k e n b a l k e n ( r o t )
mit der Referenzchronologie Lärche-Tirol (blau).
A n g e g e b e n i s t d a s E n d j a h r d e r We s t t r a k t - R e i h e
( F ä l l d a t e n H e r b s t / W i n t e r 1 4 4 7 / 4 8 b z w. 1 4 4 8 / 4 9 ) .
F i g . 9 : R a f f ro n t o t ra l a c u r v a m e d i a d e l l e s e q u e n ze a n u l a r i
d e l l e t ra v i d e l s o f fi t t o d e l l ’ i n t e r ra t o d e l l ’ a l a o c c i d e n t a l e
(rosso) e la cronologia di riferimento del larice del Tirolo (blu).
È i n d i c a t o l ’ a n n o fi n a l e d e l l a s e r i e r i fe r i t a a l l ’ a l a o c c i d e n t a l e ( a b b a t t i m e n t o a u t u n n o / i nv e r n o 1 4 4 7 / 4 8 e 1 4 4 8 / 4 9 ) .
19
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
F i g . 1 0 : R a f f ro n t o t ra l a s e q u e n z a a n u l a re d e l l a t ra v e d e l
s o f fi t t o S T- 2 4 8 a l p i a n o s u p e r i o re d e l l ’ a l a o c c i d e n t a l e
( ro s s o ) e l a c ro n o l og i a d i r i fe r i m e n t o d e l l a r i c e d e l T i ro l o
( b l u ) . È i n d i c a t o l ’ a n n o fi n a l e d e l l a s e r i e c a m p i o n a t a
( a b b a t t i m e n t o a u t u n n o / i nv e r n o 1 1 6 2 / 6 3 ) .
A b b . 1 0 : Ve r g l e i c h d e r J a h r r i n g s e r i e v o m D e c k e n b a l k e n S T- 2 4 8 d e s We s t t r a k t - O b e r g e s c h o s s e s ( r o t )
mit der Referenzchronologie Lärche-Tirol (blau).
Angegeben ist das Endjahr der Probenreihe (Fälldatum Winterhalbjahr 1162/63).
Küche der Burg.Teilweise sind in diesem Raum auch erkennbar
In questo vano sono ancora in parte visibili antiche travi di la-
alte, gehackte Deckenbalken sichtbar. Die Analyse eines dieser
rice tagliate ad ascia. L’analisi dendrocronologica di una di que-
33
gehackten Balken , Holzart Lärche, erbrachte das Fälldatum
ste 33 ha permesso di datare l’abbattimento all’autunno/inverno
Herbst/Winter 1162/63 (Abb. 10).
1162/63 (fig. 10).
Das hohe Alter des Lärchenbalkens in der Schloss-Küche belegt
L’età di questa trave di larice presente nella cucina del castello dimo-
eine zumindest sekündäre Verwendung dieses Konstruktions-
stra l’avvenuto reimpiego di questo elemento ligneo, visto che lungo
holzes, da in diesem Bereich die angrenzende Ringmauer nach
questo tratto il muro di cinta è parzialmente crollato nel XIII secolo,
einem Teilabsturz im 13. Jh. erneuert und der Westtrakt neu und
per poi venir riedificato insieme all’intera ala occidentale ampliata
verbreitert wieder aufgebaut worden ist.34 Auffallend ist jedoch
rispetto alla sua conformazione antecedente.34 Si evidenzia la coinci-
die Übereinstimmung mit dem Schlägerungsdatum eines in der
denza con la datazione di un’altra trave, anch’essa reimpiegata, nella
35
Turris parva wiederverwendeten Balkens, Sommer 1164 , bzw.
Turris parva e risalente all’estate del 1164 35, con altri legni della
die zeitliche Nähe zu den Fälldaten weiterer Turris parva Hölzer,
Turris parva abbattuti nell’autunno/inverno 1173/74, nonché con
Herbst/Winter 1173/74, sowie jenen der Holzdecke im nahe
quelli del soffitto nel vicino Mushaus risalenti all’autunno/inverno
36
gelegenen Mushaus, Herbst/Winter 1174 /75.
1174/75.36
Die Deckenbalken im Untergeschossraum datieren frühe Umbau-
Le travi del solaio nel vano interrato coincidono con il periodo dei
maßnahmen im Bereich der Wirtschaftsgebäude. Darüber hinaus
primi interventi di ristrutturazione nell’area dei fabbricati di servizio.
sind die Balken in Wiederverwendung ins Mauerwerk des 13. Jh.
Si tratta quindi di legname reimpiegato ed inserito nelle mura del XIII
eingelassen: die heutige Höhe der Decke geht auf Umbaumaßnah-
secolo. L’attuale altezza del soffitto risale ad interventi effettuati negli
men der Jahre 1981/82 zurück, als die vorhandenen Deckenbalken
anni 1981/82, quando le antiche travi vennero in parte sostituite e
teilweise ausgetauscht bzw. auf etwas tieferem Niveau neu gesetzt
comunque riportate ad un livello più basso. Le date di abbattimento
37
wurden. Zeitlich stimmen die Fälldaten, Herbst/Winter 1447/48
ottenute per queste travi di larice (autunno/inverno 1447/48 e
bzw. 1448/49, der verwendeten Lärchenbalken fast genau mit
1448/49) risultano quasi identiche a quelle dell’ossatura del tetto
jenen des Kapellendachstuhls, Herbst/Winter 1446/47, überein.
della cappella (autunno/inverno 1446/47).
33 Raum W1.03, Probe ST-248, vgl. Tab. 1
3 3 Va n o W 1 . 0 3 , c a m p i o n e S T- 2 4 8 , c f r. t a b . 1
34 Frdl. persl. Mitt. W. Hauser / M. Mittermair
3 4 C o r t e s i c o mu n i c a z i o n i d i W. H a u s e r e M . M i t t e r m a i r
35 Vgl. Nicolussi 1995
3 5 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
36 Vgl. Nicolussi 1995
3 6 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
37 Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair
3 7 C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . M i t t e r m a i r
20
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Kapelle
La cappella
In der dreigeschossigen romanischen Kapelle von Schloss
Nella cappella romanica a tre piani le precedenti indagini
Tirol beschränkten sich die bisherigen dendrochronologischen
dendrocronologiche si sono limitate al legname a vista, e quin-
Untersuchungen auf die sichtbaren und damit zugänglichen
di accessibile, della cripta e dell’ossatura del tetto. Per quanto
Konstruktionshölzer in der Krypta sowie auf die Dachkon-
concerne le travi del soffitto della cripta vennero stabiliti, quale
struktion. Für die Deckenbalken der Krypta konnten ein Schlä-
periodo per l’abbattimento delle piante matrici, gli anni imme-
gerungszeitpunkt kurz nach 1135, bzw. an einem Einzelbalken
diatamente successivi al 1135, mentre per una singola trave
auch das Fälldatum Herbst/Winter 1227/28, gezeigt werden.
l’abbattimento risale alla stagione autunno/inverno 1227/28.
Der aktuelle Dachstuhl wurde hingegen mit im Winterhalbjahr
L’attuale ossatura del tetto venne invece costruita con legname
1446/47 geschlägerten Hölzern errichtet.38 Im Zuge der neuen
abbattuto durante l’autunno/inverno 1446/47. 38 Le nuove in-
bauanalytischen Untersuchungen (seit 1998) wurde eine Be-
dagini edilizio-strutturali iniziate nel 1998 hanno quindi per-
probung sowohl der an sich durch Kassettendecken verbauten
messo di accedere anche alle travi coperte dal soffitto a casset-
Balken im Innenraum der Kapelle als auch von Balkenresten an
toni all’interno della cappella, nonché a resti di travi presenti
der Kapellen Süd-Fassade ermöglicht. Durch das vorüberge-
sulla parete esterna meridionale della cappella. Grazie alla tem-
hende Entfernen des rezenten Bretterbodens in der Unter-
poranea rimozione del tavolato nella cappella inferiore si è po-
kapelle wurde weiters der alte Bohlenboden zugänglich gemacht.
tuto accedere all’antico pavimento a tavoloni, mentre l’asporta-
Die zeitweise Abnahme einiger Bretter der Kassettendecken
zione provvisoria di alcune tavole del soffitto a cassettoni su
sowohl im unteren als auch im oberen Kapellengeschoss (Abb. 13
entrambi i piani della cappella (figg. 13 e 14) ha permesso il
und 14) ermöglichte die Befundung und Beprobung einiger der
rinvenimento e il campionamento di alcune delle sovrastanti
Deckenbalken. Bereits aus der Distanz sichtbare, in der Süd-
travi. Grazie all’allestimento dei ponteggi all’esterno della cap-
fassade der Kapelle sitzende Balkenköpfe wurden aufgrund der
pella e del palazzo meridionale, alcune teste di trave presenti
Errichtung eines Gerüstes im Bereich von Kapelle und Südpalas
sulla parete esterna sud della cappella e visibili anche a distanza
für eine Beprobung zugänglich.
hanno potuto essere sottoposte alle analisi dendrocronologiche.
Boden Unterkapelle. Die Bodenhölzer in der Unterkapelle39 wa-
Pavimento nella cappella inferiore. Il legname utilizzato per il
ren im Laufe der Restaurierungen des 20. Jh. bereits mehrmals
pavimento della cappella inferiore39 è già stato preso in esame
offengelegt worden.40 Da bei den Umgestaltungsarbeiten Mitte
durante i lavori di restauro del secolo scorso.40 Dato che nell’ambito
der 1980er Jahre auch Deckenbalken in der Krypta ausgetauscht
degli interventi strutturali eseguiti a metà degli anni Ottanta venne-
wurden, kann davon ausgegangen werden, dass dabei der auf
ro sostituite delle travi del soffitto della sottostante cripta, è proba-
diesen aufliegende Holzboden herausgenommen wurde.
bile che sia stato anche rimosso il tavolato del sovrastante pavi-
Jedenfalls verweisen teilweise vorhandene Nummerierungen
mento. Alcune marche numeriche di assemblaggio presenti sui ta-
an den Bohlen auf solche Arbeiten. Auch zwei Stammhälften
voloni sembrano confermare tale ipotesi. Nel corso di questi lavori
wurden im Zuge dieser Arbeiten erkenntlich durch neue
vennero anche sostituiti due antichi tavoloni dal forte smusso con
Hölzer ersetzt.
del legname nuovo.
38 Vgl. Nicolussi 1995
3 8 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
39 Raum P1.03
3 9 Va n o P 1 . 0 3
40 Vgl. dazu Abb. 33 in Rasmo 1970
4 0 C f r. fi g . 3 3 i n R a s m o 1 9 7 0
21
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
F i g . 1 1 : Ta v o l o n i c o n f o r t e s m u s s o d i a b e t e r o s s o e a b e t e
bianco del pavimento nella navata della cappella inferiore , le cui date di abbattimento risalgono ai primi del
X I I s e c o l o , c i o è a l l ’ a u t u n n o / i nv e r n o 1 1 2 6 / 2 7 e 1 1 2 9 / 3 0
( f o t o M . M i t t e r m a i r, 2 1 . 0 1 . 2 0 0 3 ) .
Abb. 11: Die halbrunden Bodenbohlen im Schiff der
Unterkapelle. An diesen Halbstämmen aus Fichte
b z w. Ta n n e w u r d e n F ä l l d a t e n i m f r ü h e n 1 2 . J h . , H e r b s t /
W i n t e r 1 1 2 6 / 2 7 b z w. 1 1 2 9 / 3 0 , n a c h g e w i e s e n ( A u f n a h m e M . M i t t e r m a i r, 2 1 . 0 1 . 2 0 0 3 ) .
Die Bodenhölzer weisen keine einheitliche Bearbeitung auf; einer-
Il legname impiegato per la costruzione del pavimento non appar-
seits wurden Halbstämme mit der Spaltseite nach unten bzw. mit
tiene ad una partita omogenea. Infatti, accanto a tavoloni poggianti
der meist gänzlich erhaltenen Rundung nach oben verlegt (Abb. 11),
sulla loro superficie piana e con lo smusso quasi sempre intera-
andererseits fanden rechteckige Bohlen Verwendung. Die Halb-
mente conservato e rivolto verso l’alto (fig. 11), troviamo anche
stämme mit Stärken zwischen 10 und 12 cm finden sich im
delle tavole refilate. I tavoloni con spessori tra i 10 e 12 cm sono
Bereich der Apsis und entlang der beiden Seitenwände des Schiffes,
disposti nella zona dell’abside e lungo entrambe le pareti della na-
die mit Stärken zwischen 4.5 und 7 cm deutlich dünneren Bohlen
vata, mentre le tavole, decisamente meno spesse (tra 4,5 e 7 cm),
liegen im mittleren Bereich des Schiffes und decken auch den Be-
coprono la parte centrale della navata ed anche tutta la larghezza
reich zwischen den beiden westlichsten Krypta-Deckenbalken
dell’area posta tra le due travi occidentali del soffitto della cripta.
über die gesamte Breite der Kapelle hinweg ab. Einer der Halb-
La parte superiore di uno dei tavoloni risulta refilata ad uno spes-
stämme wurde auf eine Höhe von 12 cm abgeflacht, womit eine
sore di 12 cm, misura che quindi dovrebbe rappresentare l’altezza
entsprechende maximale Bodenhöhe abgeleitet werden kann. Auf-
massima del pavimento originale. Inoltre sono state rilevate tracce
fallend waren zudem Brandspuren, die symmetrisch im Stoßbe-
di combustione presenti simmetricamente nella parte superiore del
reich zweier Halbstämme 41 an der Oberseite beobachtbar waren.
punto di giunzione tra due tavoloni.41
Mit einer Ausnahme, einem Halbstamm aus Tanne, fanden sich
Con un’unica eccezione (un tavolone di abete bianco) il legname
unter den analysierten Bodenhölzern nur Fichten. Analog zu den
del pavimento analizzato risulta interamente di abete rosso.
unterschiedlichen Bearbeitungen stammen die Bodenbohlen
Analogalmente alla loro differente lavorazione, i materiali analiz-
auch aus verschiedenen Zeiträumen. Die Halbstämme mit
zati risalgono anche a due diversi periodi. I tavoloni a forte smus-
Waldkanten zeigen überwiegend das Fälldatum Herbst/Winter
so, provvisti di anello cambiale, sono stati abbattuti prevalente-
1129/30. Ausgenommen davon ist nur der Tannenstamm, dieser
mente nell’autunno/inverno 1129/30. Fa eccezione quello di abe-
wurde bereits im Herbst/Winter 1126/27 geschlägert (Abb. 12).
te bianco già abbattuto nell’autunno/inverno 1126/27 (fig. 12).
Die Fälldaten der Rechteck-Bohlen hingegen weisen einheitlich
Le tavole refilate appartengono invece tutte ad uno stesso abbat-
den Sommer 1230 als Schlägerungszeitraum aus.
timento avvenuto nell’estate del 1230.
Damit können die Halbstämme der Bauphase von 1138 zuge-
I tavoloni possono pertanto essere attribuiti alla fase di costruzione
ordnet werden. Die überraschend große Zeitdifferenz zwischen
del 1138. L’arco temporale sorprendentemente ampio tra l’abbatti-
41 Es sind dies der 3. und 4. Halbstamm im Schiff ab der Kapellen-
4 1 S o n o q u e s t i i l 3 o e 4 o t a v o l o n e n e l l a n a v a t a a p a r t i re d a l mu ro m e r i -
Südmauer.
dionale della cappella.
22
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
F i g . 1 2 : L e g n a m e d e l p a v i m e n t o n e l l a c a p p e l l a i n fe r i o r e .
L’ e s t e n s i o n e t e m p o ra l e è i n d i c a t a d a l l e b a r r e e d a l l a l o ro
l u n g h e z z a . Ve n g o n o i n d i c a t i i l n u m e ro d i r i fe r i m e n t o d e l
c a m p i o n e , l a s p e c i e a r b o r e a ( P C A B : a b e t e ro s s o , A B A L :
a b e t e b i a n c o ) , l ’ a n n o fi n a l e e l ’ ev e n t u a l e d a t a d i a b b a t t i mento (anello cambiale). I tavoloni risalgono tutti al XII
s e c o l o , l e t a v o l e r e fi l a t e i nv e c e a l X I I I s e c o l o .
Abb. 12: Bodenbohlen der Unterkapelle. Die zeitliche Erstreckung der datierten Jahrringserien wird durch die Balken bzw. deren Länge gezeigt. Angegeben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumart (PCAB: Fichte, ABAL: Tanne), Endjahr
und inwieweit ein Fälldatum (Waldkante) vorliegt. Die Hölzer des 12. Jahrhunderts sind jeweils gespaltene Halbstämme,
jene des 13. Jh. rechteckig zugearbeitete Bohlen.
den Fälldaten der Deckenbalken der Krypta (kurz nach 1135)
mento delle piante matrici delle travi del soffitto della cripta (poco
und den Halbstamm-Bohlen (Herbst/Winter 1126/27 und
dopo il 1135) e dei tavoloni del pavimento (autunno/inverno 1126/27
Herbst/Winter 1129/30) mag auf die Umplanungsmaßnahmen
e 1129/30) si giustifica molto probabilmente con modifiche interve-
im Bereich der Burgkapelle von Schloss Tirol, dokumentiert
nute nella progettazione della cappella, di cui nella cripta sono testi-
durch den in der Krypta ersichtlichen Rest einer kleineren, mög-
monianze visibili i resti di una più piccola cappella precedente, che
licherweise nie zur Gänze erstellten Vorgängerkapelle, zurück-
probabilmente non è mai stata portata a termine.42 Rimane per ora
zuführen sein.42 Ob die Halbstämme für diese Vorgängerkapelle
senza risposta l’ipotesi secondo la quale questi tavoloni fossero desti-
vorgesehen waren, muss jedoch offen bleiben.
nati alla costruzione di questa più antica cappella.
42 Halbstämme als Bodenbohlen sind im Tiroler Raum bereits mehr-
4 2 I t a v o l o n i a s e z i o n e s e m i c i r c o l a re i m p i e g a t i p e r i l p a v i m e n t o s o n o g i à
mals als typisch für die romanische Periode erkannt worden. Belegt
stati descr itti var ie volte come caratter istici per il per iodo romanico nel
sind solche beispielsweise im Rosenhaus, Hall i.T., Fälldatum Som-
n e l T i ro l o . U n e s e m p i o c i v i e n e d a l l a c a s a R o s e n h a u s d i H a l l i n T i ro l ,
mer 1276. Die gespaltenen und halbrund belassenen Bodenbohlen
il cui pavimento a tavoloni r isale all’estate del 1276. Quell i d i C a s t e l
von Schloss Tirol sind allerdings die bisher ältesten datier ten Höl-
T i ro l o r i s u l t a n o p e r ò i p i ù a n t i c h i d i q u e s t o ge n e re fi n o ra a n a l i z z a t i e
zer dieser Ar t. Vgl. auch Nicolussi 2002
d a t a t i . C f r. a n c h e N i c o l u s s i 2 0 0 2
23
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Die Fälldaten der deutlich dünneren Deckenbohlen fallen jeweils
L’abbattimento degli alberi dai quali provengono le tavole più sottili
in den Sommer des Jahres 1230. Manche der Hölzer wurden im
ci riporta invece all’estate del 1230, per alcuni alberi all’inizio, per
Frühsommer, andere hingegen während des Hochsommers ge-
altri in piena estate. Questi risultati corrispondono a loro volta alla
schlägert. Diese Ergebnisse korrespondieren wiederum mit dem
datazione (autunno/inverno 1227/28) della trave del soffitto della
Enddatum des entlang der Kapellen-Westmauer streichenden
cripta lungo la parete occidentale della cappella e su cui poggiano
43
Krypta-Deckenbalkens, Herbst/Winter 1227/28 , dem die Recht-
le tavole squadrate.43 Da tali datazioni si desume che intorno al
eck-Bohlen aufliegen. Die Datierungsresultate lassen ableiten,
1230 siano stati eseguiti interventi strutturali nell’ambito della
dass wohl um 1230 Baumaßnahmen im Bereich der Turris parva
Turris parva e quindi della cappella. Anche se i motivi di tali inter-
bzw. Kapelle gesetzt wurden. Der Grund für diese Umbauten ist
venti non sono noti, sembra probabile che ci sia stata la necessità
unklar, als möglich erscheint eine nötige Bodenöffnung im Zuge
di praticare un’apertura nel pavimento per poter eseguire dei lavori
44
all’interno della cripta.44
von Bauaktivitäten in der Krypta.
Balkendecke Unter- und Oberkapelle. Die Analyse der Decken-
Soffitti a travi nella cappella inferiore e superiore. Le analisi
45
balken der Unterkapellen-Apsis (hier waren aufgrund der
delle travi da soffitto nell’abside della cappella inferiore 45, per via
kleinen Sondierungsöffnung nur wenige Hölzer für die
della ridotta apertura del saggio, sono state limitate a pochi
Beprobung zugänglich, vgl. Abb 13) sowie jener im Schiff der
campioni, cfr. fig. 13) e quelle riferite alle travi nella navata della
Oberkapelle 46 (Abb. 14) erbrachte unterschiedliche
cappella superiore 46 (fig. 14) hanno portato a diverse datazioni,
Datierungen. Dies war bereits bei der Beprobung aufgrund
cosa che del resto era già percepibile al momento del campiona-
der divergierenden Balkenformate bzw. -verfärbungen, aber
mento e non solo per le divergenze nel formato e nella colorazione
auch anhand der unterschiedlichen Einbindung in die teil-
delle travi, ma anche per il loro differente innesto nell’intonaco
weise freskierte Putzoberfläche erkennbar. Überwiegend ist
parzialmente affrescato. Si tratta prevalentemente di un intonaco
ein gotischer Putz, der auch die Kapellenfresken trägt, an die
gotico, recante anche gli affreschi della cappella e che, sia nella
Deckenbalken sowohl der Unter- als auch der Oberkapelle
cappella inferiore, sia in quella superiore, si sovrappone marginal-
angestrichen, was eine vorhergehende Einsetzung dieser be-
mente alle travi, il che conferma la preesistenza delle travi rispetto
legt. Ein weiterer, den Freskenputz störender und mit einem
all’applicazione dell’intonaco. Un’altra trave dell’abside inferiore47,
groben Reparaturmörtel umstrichener Balken47 der unteren
che interferisce sull’intonaco dell’affresco e la cui superficie di con-
Apsis setzt intentionell jedoch bereits eine folgende Abdeckung
tatto è stata coperta con una malta grossolana, indica però già
dieses Balkens durch eine abgehängte Decke voraus. Auch
l’intenzione di schermare questa trave con un controsoffitto.
die Deckenbalken der Oberkapelle sitzen teilweise in später
Anche le travi del soffitto della cappella superiore sono in parte a
aufgetragenem Mörtel.
contatto con l’intonaco applicato in un periodo successivo.
Erfasst wurden bei der Beprobung der Kapellen-Deckenbalken
Il campionamento eseguito sui solai delle cappelle riguarda soltanto
durchwegs Lärchenhölzer, die teilweise nur wenige Jahrringe auf-
travi di larice che in parte si presentano con uno scarso numero di
weisen. Mehrere Proben, sowohl in der Unterkapellen-Apsis
anelli annuali. Una serie di campioni prelevati sia nell’abside della cap-
als auch im Oberkapellen-Schiff verbaut, bilden eine zusammen-
pella inferiore che nella navata della cappella superiore forma un
gehörende Gruppe von Hölzern, für die ein Fälldatum Herbst/-
gruppo omogeneo per il quale la datazione di abbattimento è stata
Winter 1300/01 gezeigt werden kann (Abb. 16 und 17). Die be-
stabilita all’autunno/inverno 1300/01 (figg. 16 e 17). Le travi analizza-
48
probten Balken mit Waldkante finden sich jeweils in der Ober-
te munite di anello cambiale48 sono collocate nella cappella superiore,
kapelle, die Balken ohne Waldkante aus der Unterkapelle stim-
mentre le travi prive di anello cambiale provengono dalla cappella infe-
men formatmäßig sowie dendro-typologisch mit diesen überein.
riore, ma coincidono, sia per il formato che per la loro specificità den-
In der Unterkapellen-Apsis weist ein weiterer analysierter Lär-
drotipologica, con le prime. La sequenza anulare di un’ulteriore trave di
49
chenbalken das Reihenendjahr 1637 auf, allerdings lässt das
larice49 dell’abside della cappella inferiore termina con l’anno 1637,
43 Probe ST-60, vgl. Nicolussi 1995
4 3 C a m p i o n e S T- 6 0 , c f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
44 Frdl. persl. Hinweis W. Hauser
4 4 C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i W. H a u s e r
45 Raum P1.03
4 5 Va n o P 1 . 0 3
46 Raum P2.02
4 6 Va n o P 2 . 0 2
47 Probe ST-150, vgl. Tab. 1
4 7 C a m p i o n e S T- 1 5 0 , c f r. t a b . 1
48 Proben ST-189 und ST-243, vgl. Tab. 1
4 8 C a m p i o n i S T- 1 8 9 e S T- 2 4 3 , c f r. t a b . 1
49 Probe ST-150, vgl. Tab. 1
4 9 C a m p i o n e S T- 1 5 0 , c f r. t a b . 1
24
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Abb. 13: Kassetten- und Balkendecke der Apsis der
Unterkapelle . Für die Befundung sowie Beprobung
der Deckenbalken der Unterkapelle wurde die Kass e t t e n d e c ke i n e i n e m k l e i n e n A u s s c h n i t t g e ö f f n e t . D i e
P ro b e n e r b r a c h t e n E n d j a h r e i m a u s g e h e n d e n 1 3 . b z w.
i m 1 7 . J a h r h u n d e r t . ( A u f n a h m e W. H a u s e r, 2 4 . 0 8 . 2 0 0 0 ) .
Fig.13: Soffitto a travi e a cassettoni nell’abside della cappella
inferiore. Per l’individuazione e il successivo campionamento delle travi nella cappella inferiore è stata praticata un’aper tura a
sezione ridotta nel soffitto a cassettoni. Gli ultimi anelli presenti
sui campioni prelevati vengono datati alla fine del XIII secolo e
rispettivamente al XVII secolo (foto W. Hauser, 24.08.2000).
A b b . 1 4 : D i e g e ö f f n e t e K a s s e t t e n d e c ke i m S c h i f f d e r
O b e r k a p e l l e . Z u r B e p ro b u n g d e r D e c ke n b a l ke n d e r
O b e r k a p e l l e w u r d e e i n B re t t d e r K a s s e t t e n d e c ke
h e r a u s g e n o m m e n . D i e u n t e r s u c h t e n Ko n s t r u k t i o n s h ö l z e r w u r d e n i n d e n W i n t e r h a l b j a h re n 1 3 0 0 / 0 1 b z w.
1443/44 geschläger t (Aufnahme K. Nicolussi, 10.11.2002).
Fig.14: Soffitto a cassettoni aper to nella navata
della cappella superiore . Per attuare l’indagine
dendrocronologica nelle travi del soffitto è stato
temporaneamente rimosso un tavolone . Le travi in
esame furono abbattute nell’autunno/inverno
1300/01 e 1443/44 (foto K. Nicolussi, 10.11.2002).
25
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Bauphase I, um 1100
Fase edilizia I, 1100 circa
Bauphase II, 1138d
Fase edilizia II, 1138d
Bauphase III, um 1284/1288d
Fase edilizia III, circa 1284/1288d
Wiederaufbau nach dem Brand um 1300 (1300d)
Ricostruzione dopo l’incendio del 1300 circa (1300d)
Dachstuhl 1482d
Ossatura del tetto del 1482d
Historischer Ausbau 1882/1892
Edificazioni storicistiche del 1882/1892
Fig. 15: Alzato del palazzo meridionale con facciata
esterna ovest del palazzo orientale. Il disegno considera i campioni lignei datati (con numer i di r ifer im e n t o , c f r. t a b . I ) e i l r e l a t i v o o r d i n a m e n t o i n f a s i e d i l i z i e ( d i s e g n o : M . M i t t e r m a i r, B . L a n z , S . M i t t e r e r,
A . B l a i c k n e r, 2 0 0 3 / e l a b o r a z i o n e : S . M i t t e r e r, 2 0 0 6 )
A b b . 1 5 : Q u e r s c h n i t t S ü d p a l a s m i t We s t f a s s a d e O s t p a l a s . S t e i n g e re c h t e Z e i c h nu n g m i t K a r t i e r u n g d e r
datier ten Bauhölzer (mit Nennung der Probennummern,
v g l . Ta b . 1 ) s o w i e d e re n Z u o r d n u n g z u B a u p h a s e n
( Z e i c h n u n g : M . M i t t e r m a i r, B . L a n z , S . M i t t e r e r, A .
B l a i c k n e r, 2 0 0 3 / B e a r b e i t u n g : S . M i t t e r e r, 2 0 0 6 )
26
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
27
D e n d r o c r o n o l o g i a
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
A b b. 1 6 : D e c ke n b a l ke n d e r U n t e r- b z w. O b e r k ap e l l e .
D i e z e i t l i c h e E r s t re c k u n g d e r d a t i e r t e n J a h rr i n g s e r i e n
w i rd d u rc h d i e B a l ke n b z w. d e re n L ä n g e g e z e i g t . A n g e g e b e n s i n d j ewe i l s P ro b e n b e z e i c h nu n g , B a u m a r t ( L A D E :
L ä rc h e ) , e r f a s s t e s Ke r n - b z w. S p l i n t h o l z , E n d j a h r u n d
inwieweit ein Fälldatum (Waldkante) vorliegt. Die Hölzer
s t a m m e n a u s d re i Pe r i o d e n , ve r we n d e t w u rd e j ewe i l s
L ä rc h e n h o l z . D i e B a l ke n vo n 1 3 0 0 z e i g e n e i n e g ro ß e
E i n h e i t l i c h ke i t a u c h b e z ü g l i c h d e s S p l i n t h o l z a n t e i l s .
Fig. 16: Travi da soffitto nelle cappelle infer iore e super iore .
L’estensione temporale delle sequenze anular i datate è indicata dalle barre e dalla loro lunghezza. Vengono indicati il
numero di r ifer imento dei campioni, la specie arborea
(LADE: lar ice), l’alburno ed il durame r ilevato, l’anno finale e
l’eventuale data di abbattimento (anello cambiale). Le travi,
tutte di lar ice , r isalgono a tre differenti per iodi. Le travi
abbattute nel 1300 mostrano una grande omogeneità anc he
per quanto r iguarda l’ampiezza della porzione alburnosa.
A b b . 1 7 : Ve r g l e i c h d e r M i t t e l k u r v e d e r J a h r r i n g reihen der spätromanischen Kapellendeckenbalken
(rot) mit der Referenzchronologie Lärche-Tirol
(blau). Angegeben ist das Endjahr der KapellenReihe (Fälldatum Winterhalbjahr 1300/01).
F i g . 1 7 : R a f f ro n t o t ra l a c u r v a m e d i a d e l l e s e q u e n ze a n u l a r i d e l l e t ra v i t a rd ogo t i c h e d e l s o f fi t t o n e l l a c a p p e l l a
( ro s s o ) e l a c ro n o l og i a d i r i fe r i m e n t o d e l l a r i c e d e l T i ro l o
( b l u ) . È i n d i c a t o l ’ a n n o fi n a l e d e l l a s e q u e n z a d e l l a c a p p e l l a ( a b b a t t i m e n t o a u t u n n o / i nv e r n o 1 3 0 0 / 0 1 ) .
28
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
nicht erfasste Splintholz hier ein Fälldatum von zumindest nach
ma in questo caso l’assenza dell’alburno lascia presumere che l’abbat-
1660 annehmen. Da die Einbauart dieses Balkens eine abgehäng-
timento sia avvenuto almeno posteriormente al 1660. Il modo con cui
te Decke voraussetzt, ist eine Zeitgleichheit mit der Kassetten-
è incassata questa trave indica l’esistenza di un controsoffitto e sugge-
decke (nach 1682, siehe unten) anzunehmen. In der oberen Ka-
risce una coincidenza temporale con il soffitto a cassettoni (successivo
pellendecke wurde auch ein von Reparaturmörtel umschlossener
al 1682, cfr. più sotto). Nella cappella superiore è stata analizzata
50
Lärchenbalken beprobt, der im Herbst/Winter 1443/44 ge-
pure una trave di larice coperta da intonaco da rappezzamento50 rica-
schlägert wurde. Dieses Ergebnis stimmt nahezu jahrgenau mit
vata da un tronco abbattuto nell’autunno/inverno 1443/44, data che
dem Fälldatum der Konstruktionshölzer des darüber befindlichen
coincide quasi perfettamente con quella riferita al legname impiegato
Kappellendachstuhls Herbst/Winter 1446/47 überein.
per la sovrastante ossatura del tetto (autunno/inverno 1446/47).
Kassettendecken. Im Zuge der Öffnung der Kassettendecken in
Soffitto a cassettoni. Nel corso degli interventi eseguiti nell’ab-
der Unterkapellen-Apsis bzw. im Schiff der Oberkapelle konnten
side della cappella inferiore e contemporaneamente nella na-
auch Holzteile von diesen für eine Analyse gewonnen werden. Die
vata della cappella superiore sono stati prelevati dei campioni
mit Kammzugmotiven verzierten Deckentafeln sind auf der Unter-
anche dal soffitto a cassettoni. I pannelli dei cassettoni decorati
seite gehobelt und weisen eine Stärke von ca. 2.5 cm auf. Die Be-
con motivi impressi a pettine risultano piallati sulla superficie
festigung an den Deckenbalken erfolgte mit geschmiedeten Nägeln.
inferiore, hanno uno spessore di 2,5 cm e sono fissati alle travi
Durchwegs wurde Fichtenmaterial für die Herstellung der Kasset-
del soffitto mediante chiodi battuti a mano. Le serie anulari dei
tendecke verwendet. Die Jahrringserien von den Proben der un-
campioni del soffitto inferiore e di quello superiore hanno potuto
teren bzw. oberen Decke konnten synchronisiert werden, womit
essere sincronizzate, per cui risulta accertata la loro contempo-
eine Gleichzeitigkeit belegt ist. Entsprechend der bedeutenden
raneità. In relazione all’importanza della lavorazione subita dai
Bearbeitung der beprobten Hölzer streuen die Endjahre der ana-
singoli elementi lignei e non disponendo di alcun anello cambiale,
lysierten Holzproben deutlich zwischen 1657 und 1682, auch konn-
gli anni finali dei campioni analizzati si collocano tra il 1657
te deswegen keine Waldkante erfasst werden. Die Schlägerung der
ed il 1682. Si può quindi ipotizzare che l’abbattimento sia av-
verarbeiteten Hölzer erfolgte wohl erst einige Jahre nach 1682.
venuto qualche anno dopo il 1682.
50 Probe ST-240, vgl. Tab. 1
5 0 C a m p i o n e S T- 2 4 0 , c f r. t a b . 1
Fig. 18: Soffitto a cassettoni delle cappelle inferiore
e s u p e r i o r e . L’ e s t e n s i o n e t e m p o ra l e d e l l e s e q u e n ze
anulari datate è indicata dalle barre e dalla loro
l u n g h e z z a . Ve n g o n o i n d i c a t i i l n u m e r o d i r i f e r i m e n t o
dei campioni, la specie arborea (PC AB: abete rosso) e
l’eventuale data di abbattimento (anello cambiale).
A causa della for te lavorazione subita dai tronchi di
abete rosso, per nessuno dei campioni analizzati si
è potuta stabilire una precisa data di abbattimento,
che si colloca comunque poco dopo il 1682.
A b b . 1 8 : K a s s e t t e n d e c k e d e r U n t e r- b z w . O b e r kapelle. Die zeitliche Erstreckung der datierten
J a h r r i n g s e r i e n w i r d d u r c h d i e B a l ke n b z w. d e r e n
Länge gezeigt. Angegeben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumart (PCAB: Fichte), Endjahr und
i n w i e w e i t e i n F ä l l d a t u m ( Wa l d k a n t e ) v o r l i e g t .
Aufgrund der starken Bearbeitung des verwendeten Fichtenmaterials konnte an keiner der Proben
ein genaues Fälldatum bestimmt werden. Dieses ist
kurz nach1682 anzusetzen.
29
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
30
nach 1350 / post 1350
F i g . 1 9 : Palazzo meridionale e c a p p e l l a , fa c c i a t a e s t e r n a
s u d , p r i n c i p a l i fa s i e d i l i z i e c o n i n d i c a z i o n e d e i c a m p i o n i d i
l e g n o d a t a t i e d i f fe re n z i a t i p e r a n n o d i a b b a t t i m e n t o
( n u m e r i d i r i fe r i m e n t o , c f r. t a b . I ) . A l t r i fo r i p o n t a i c o ev i e
p r i v i d i t ra c c e l i g n e e s o n o i n d i c a t i c o l m e d e s i m o c o l o re
( d a W. H a u s e r, M . M i t t e r m a i r, K . N i c o l u s s i / e l a b o ra z i o n e :
S . M i t t e re r, 2 0 0 6 )
1284/1288d (1300d)
1138d
um 1100 / 1100 circa
Abb. 19: Südpalas und Kapelle, Südfassade. Hauptbauphasen mit Eintragung der datierten und nach Fälldaten
f a r b l i c h d i f f e re n z i e r t e n B a u h ö l z e r ( m i t N e n n u n g d e r
P ro b e n n u m m e r n , v g l . Ta b . 1 ) . We i t e re n a c h B a u b e f u n d
z e i t g l e i c h e B a l ke n l ö c h e r o h n e H o l z re s t e s i n d f a r b l i c h
ü b e re i n s t i m m e n d m a r k i e r t . ( n a c h W. H a u s e r, M . M i t t e r m a i r, K . N i c o l u s s i / B e a r b e i t u n g : S . M i t t e re r, 2 0 0 6 )
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Die Jahrringkurven der Kassettendecke-Proben zeigen teilweise
Le curve dendrocronologiche dei campioni prelevati dai soffitti a cas-
hohe Ähnlichkeiten mit jenen der barocken Bodenbretter aus
settoni mostrano un elevato grado di somiglianza con quelle tavole
51
dem zweiten Obergeschoss der Turris parva , die kurz nach
del pavimento barocco al secondo piano della Turris parva51 che ri-
1693 geschlägert wurden. Eine Gleichzeitigkeit der Verbauung
salgono ad un abbattimento avvenuto poco dopo il 1693. È pertanto
erscheint daher möglich.
ipotizzabile una contemporaneità del loro impiego.
Südfassade. An der Südwand der Kapelle verbaute, in zwei über-
Facciata meridionale. Sono stati inclusi nell’indagine anche i resti di
einander liegenden Reihen angeordnete und bündig mit der Fas-
alcune travi incassate, disposte in due file parallele sull’esterno del muro
sadenflucht abgeschlagene Balkenreste konnten ebenfalls in die
meridionale della cappella e mozzate a filo della facciata.52 Le tracce di
Untersuchungen52 mit einbezogen werden. Auffallend waren die an
incendio presenti su queste travi di larice risultano decisamente appari-
diesen Lärchenbalken beobachtbaren Brandspuren. Die vier da-
scenti. I quattro campioni analizzati 53 riguardano entrambe le file e si
tierten Hölzer53 der beiden Balkenreihen liegen nahe beieinander
collocano l’uno vicino agli altri, circa all’altezza del passaggio tra la cap-
etwa auf Höhe des Übergangs zwischen Unter- und Oberkapelle
pella inferiore e quella superiore (fig. 19). Se oggi il livello di inserimento
(Abb. 19). Das Verbauungsniveau der Balken liegt dabei zwar unter
delle travi si trova sotto lo spigolo superiore del corpo della cappella del
der Gebäudeoberkante der Kapelle des 12. Jh., im Zuge der Auf-
XII secolo, va considerato che nel corso della sopraelevazione della
stockung der Kapelle, welche in der Südfassade drei große Rund-
costruzione, che prevedeva l’inserimento nella parete esterna meridio-
bogenfenster vorsah, wurde die alte Fassadenmauer jedoch zwi-
nale di tre ampie finestre a tutto sesto, l’antico muro tra i due angoli
schen den zwei Gebäudeecken bis auf die neu einzubauende
dell’edificio è stato demolito fino all’altezza del nuovo soffitto intermedio e quindi nuovamente innalzato. Le travi analizzate risultano, per-
Zwischendecke aufgebrochen und anschließend neu aufgezogen.
54
Somit liegen die untersuchten Balken im Aufstockungsmauerwerk.
tanto, collocate nel nuovo muro realizzato in quell’occasione.54
Die beiden Reste55 der unteren Balkenlage gehören zu einer ge-
I due resti di trave della fila inferiore55 fanno parte di una serie di
schossteilenden Balkenreihe und weisen jeweils ein ungefähr
travi divisorie tra due piani della costruzione e si presentano con
übereinstimmendes Anfangsjahr (um 1200 AD) sowie sehr ähn-
anni iniziali approssimativamente identici (1200 circa) ed accresci-
liche Wachstumsstrukturen auf. An einer der beiden Proben56
menti molto simili tra di loro. Per uno dei due campioni analizzati 56
ist ein Fälldatum Herbst/Winter 1284/85 belegbar (Abb. 22).
è stata accertata la data di abbattimento: autunno/inverno 1284/85
57
Die beiden Hölzer der oberen Balkenlage an der Kapellen-
(fig. 22). I due resti di trave della fila superiore57 sono invece collocati
Südfassade sind nahezu symmetrisch zu einer zwischenzeitlich
in quasi perfetta simmetria con una porta ora murata e corrispon-
vermauerten Tür an der Stelle des westlichsten Oberkapellen-
dente alla posizione della finestra occidentale della cappella superiore.
fensters angeordnet. Die Schlägerung dieser knapp hundertjäh-
L’abbattimento di questi tronchi di larice quasi centenari e privi di
rigen Lärchenhölzer ohne Waldkanten erfolgte nach Maßgabe
anello cambiale risale, in base all’alburno conservatosi, al periodo
des erhaltenen Splintholzes kurz nach 1283 (1288 ?, vgl. Befund
immediatamente successivo al 1283 (1288 ?, cfr. referto palazzo
Südpalas).Von den beiden tiefer verbauten Hölzern unterschei-
meridionale). Le sequenze anulari di queste due travi appartenute
den sich die Jahrringabfolgen deutlich. Diese Balken gehörten zu
ad un ballatoio o balcone si differenziano nettamente da quelle delle
einem zwischenzeitlich abgegangenen Außengang oder Balkon.
due travi sottostanti.
51 Raum P2.03, vgl. Nicolussi 1998a
5 1 Va n o P 2 . 0 3 , c f r. N i c o l u s s i 1 9 9 8 a
52 Die Beprobung erfolgte , ebenso wie jene an der S ü d p a l a s - Fassade ,
5 2 I l c a m p i o n a m e n t o , c o m e q u e l l o s u l l a p a re t e e s t e r n a d e l palazzo meridionale , è s t a t o e s e g u i t o i n s i e m e a W. H a u s e r
gemeinsam mit W. Hauser
5 3 C a m p i o n i S T- 1 7 0 , S T- 1 7 2 , S T- 1 7 4 e S T- 1 7 5 , c f r. t a b . 1 . I re s t i d e l l e t ra -
53 Proben ST-170, ST-172, ST-174 und ST-175, vgl. Tab. 1. Die Balkenreste ST-174 und 175 stecken ca. 50 bzw. 46 cm tief in der Kapellen-
v i S T- 1 7 4 e 1 7 5 r i s u l t a n o i n s e r i t i n e l mu ro p e r u n a l u n g h e z z a d i r i -
mauer. Nur Reste waren von einem weiteren Balken (Probe ST-172)
s p e t t i v a m e n t e 5 0 e 4 6 c m . D e l l a t ra v e S T- 1 7 2 , i n o r i g i n e i n c a s s a t a n e l
vorhanden, der ursprünglich mindestens 45 cm tief in der Mauer
mu ro p e r a l m e n o 4 5 c m , s i s o n o i nv e c e c o n s e r v a t i p o c h i re s i d u i .
veranker t war. Praktisch die ganze Mauerstärke durchspannte der
L a t ra v e S T- 1 7 0 , fo r t e m e n t e c a r b o n i z z a t a n e l s u o t ra t t o c e n t ra l e , a t -
Balken ST-170, der im mittleren Abschnitt stark verkohlt war.
t ra v e r s a p ra t i c a m e n t e l ’ i n t e ro s p e s s o re d e l l a mu ra t u ra e p u ò e s s e re
Dieses Balkenstück ist der Rest eines ehemaligen Deckenbalkens
i d e n t i fi c a t a q u a l e re s t o d i u n a a n t e c e d e n t e t ra v e d a s o f fi t t o d e l l a c a p p e l l a i n fe r i o re .
der Unterkapelle .
54 Frdl. persl. Mitt. W. Hauser, M. Mittermair
5 4 C o r t e s i c o mu n i c a z i o n i d i W. H a u s e r e M . M i t t e r m a i r
55 Proben ST-170 und ST-172, vgl. Tab 1
5 5 C a m p i o n i S T- 1 7 0 e S T- 1 7 2 , c f r. t a b . 1
56 Probe ST-170, vgl. Tab. 1
5 6 C a m p i o n e S T- 1 7 0 , c f r. t a b . 1
57 Proben ST-172 und ST-175, vgl. Tab. 1
5 7 C a m p i o n i S T- 1 7 2 e S T- 1 7 5 , c f r. t a b . 1
31
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
A b b . 2 0 : D i e H o l z p r o b e S T- 1 7 0 a u s d e r S ü d m a u e r
der Kapelle . Der ehemalige Deckenbalken der Unterkapelle wurde im Zuge der Aufstockung um 1288
verbaut. Das Lärchenholz steigt starke Brandspuren,
nicht nur an beiden Enden, sondern auch im ehemals
tief in der Mauer sitzenden Mittelteil. Dies dokumentier t eindrucksvoll die Intensität des Brandes
v o n 1 3 0 0 / 0 1 ( A u f n a h m e W. H a u s e r, 0 6 . 1 0 . 2 0 0 1 ) .
F i g . 2 0 : I l c a m p i o n e S T- 1 7 0 p r o v e n i e n t e d a l m u r o m e r idionale della cappella; esso appar tiene ad una trave
collocata in occasione della sopraelevazione dell’edificio nel 1288. Lo spezzone di larice mostra evidenti
tracce di combustione non solo alle due estremità, ma
anche nella sua par te centrale incassata all’interno
del muro, documentando così l’intensità dell’incendio
d e l 1 3 0 0 / 0 1 ( f o t o W. H a u s e r , 0 6 . 1 0 . 2 0 0 1 ) .
Abb. 21: Balken ST-171. Dieser Kragbalken wurde
am Ostende der S ü d p a l a s -Fassade unterhalb der Rundbogentür ausgemacht. Das abgebeilte , an der Stirnfläche
stark verkohlte Lärchenholzstück wird noch großteils
vom spätgotischen Rauputz der Südfassade umstrichen.
(Aufnahme W. Hauser, 07.09.2001).
Fig. 21: La trave di larice ST-171. Questa trave a sbalzo venne rinvenuta nella parte terminale est della parete esterna del palazzo
meridionale, sotto la porta a tutto sesto. Mozzata a filo del muro,
la sua testa risulta fortemente combusta e perimetralmente in
gran parte ancora ricoperta dall’intonaco rustico tardogotico della
parete esterna meridionale (foto W. Hauser, 07.09.2001).
32
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Fig. 22: Campioni rilevati sulle facciate della cappella e del palazzo meridionale. L’estensione temporale delle sequenze anulari datate è indicata dalle tracce e dalla loro lunghezza.
Vengono indicati anche il numero di riferimento dei campioni,
la specie arborea (LADE: larice), l’alburno e il durame rilevato,
l’anno finale e l’eventuale data di abbattimento (anello cambiale). Questo legname di larice è stato impiegato nell’ambito
della sopraelevazione della cappella e del palazzo meridionale
e fanno risalire questa fase di ristrutturazione al 1288 circa.
Abb. 22: Fassadenhölzer von Kapelle und Südpalas.
Die zeitliche Erstreckung der datier ten Jahrringserien
w i r d d u r c h d i e B a l ke n b z w. d e r e n L ä n g e g e z e i g t .
Angegeben sind jeweils Probenbezeichnung, Baumar t
( L A D E : L ä r c h e ) , e r f a s s t e s Ke r n - b z w. S p l i n t h o l z , E n d j a h r u n d i n w i e we i t e i n F ä l l d a t u m ( Wa l d k a n t e ) vo r l i e g t .
Die Lärchenhölzer wurden im Zuge der Aufstockung
von Kapelle und Südpalas verbaut und datieren diese
Bauetappe von Schloss Tirol auf ca. 1288.
Die vier an der Kapellen-Südfassade beprobten Hölzer gehören
Secondo le analisi edilizio-strutturali le quattro travi campionate fanno
laut Baubefund zur Errichtung der Oberkapelle und datieren
parte della fase dell’edificazione della cappella superiore, avvenuta
diese Baumaßnahme in die 2. Hälfte der 1280er Jahre. Damit ist
nella seconda metà degli anni Ottanta del XIII secolo. La ristruttura-
der Umbau der ehemals eingeschossigen Kapelle von ca. 1138
zione intorno al 1138 della antecedente cappella ad un solo piano è
Meinhard II. zuzuschreiben.
quindi attribuibile al periodo di Mainardo II.
Auf Schloss Tirol konnten wiederholt Brandspuren beobachtet
A Castel Tirolo sono state ripetutamente rinvenute tracce di in-
werden. Die historischen Quellen belegen solch ein Ereignis für
cendio. Fonti storiche indicano un simile evento intorno all’anno
58
zirka 1300 , das vermutlich die Ursache des zeitweisen Residie-
130058, esso fu probabilmente anche la causa della temporanea
rens von König Heinrich auf der nahegelegenen Zenoburg war.
residenza di Enrico di Tirolo nel vicino Castel San Zeno. In passato
Genauer erfasst, vor allem in seinen Auswirkungen auf die Burg-
non erano state svolte particolari indagini su tale incendio e so-
anlage, war dieser Brand bisher jedoch nicht. Für die Kapelle
prattutto sulle sue ripercussioni per l’intero complesso. Ora pare
hatte dieser Brand eine komplette Zerstörung der Ausstattung
certo che l’incendio distrusse completamente l’intero arredo sia
sowohl der Ober- als auch der Unterkapelle zur Folge (Abb. 20).
della cappella superiore che di quella inferiore (fig. 20), mentre
Nur die Krypta sowie die darüber liegende Deckenkonstruktion
soltanto la cripta e la sovrastante struttura del soffitto ne uscirono
überdauerten das Brandereignis, das allerdings an zwei der
indenni, anche se su due dei tavoloni sono rimaste tracce di com-
Halbstämme Spuren hinterließ. In weiterer Folge wurden neue
bustione. In seguito si rese poi necessario l’allestimento di nuovi
Balkendecken für die Unter- sowie Oberkapelle nötig, deren
soffitti a travi in entrambe le cappelle, soffitti di cui ora si dispone
zeitliche Bestimmungen nun vorliegen.
di una datazione.
Durch die zeitliche Einordnung des verheerenden Brandereig-
La collocazione cronologica del devastante incendio e l’entità della
nisses und die Erfassung seiner Ausdehnung ergeben sich
sua propagazione creano un nuovo contesto per le indagini storiche,
58 Vgl. etwa Trapp 1973
5 8 C f r. a d e s . Tra p p 1 9 7 3
33
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Konsequenzen beispielsweise für die Datierung der Wandmale-
ad esempio per la datazione delle pitture parietali e in particolare di
rei, insbesondere der Einstufung eines Wandbildes an der West-
quel dipinto che sul muro occidentale della cappella superiore reca lo
mauer der Oberkapelle, das den Wappenschild der Tiroler Gra-
stemma dei conti di Tirolo. Per tale pittura si era in parte discusso
fen zeigt.Teilweise wurde für diese Darstellung eine Entstehung
un’origine antecedente il 1300 con l’indicazione degli anni tra il
vor 1300, zwischen 1271 und 128659 diskutiert, was aufgrund der
1271 ed il 128659, una datazione da escludere in considerazione
massiven Einwirkungen des Brandes von ca. 1300, der älter als
degli ingenti danni causati dall’incendio intorno al 1300, che in ogni
die Freskenschicht ist, auszuschließen ist.
caso precede la realizzazione degli affreschi.
Nach knapp 150 Jahren dürften wohl Bauschäden zu einer
Poco meno di un secolo e mezzo più tardi, nel corso di una prima ri-
Erneuerung eines Teils der Oberkapellendecke im Zuge einer
strutturazione tardogotica del complesso dei palazzi, i danni struttu-
ersten spätgotischen Umgestaltung des Palas-Komplexes mit
rali subiti dalla costruzione hanno probabilmente reso necessario un
Erneuerung des Kapellendachstuhles geführt haben. Hier streu-
parziale rifacimento del soffitto della cappella superiore e della sovra-
en die Fälldaten der Hölzer zwischen den Winterhalbjahren
stante ossatura del tetto. Qui le datazioni di abbattimento del legna-
1443/44 und 1446/47. Die Kassettendecken datieren hingegen
me impiegato indicano i semestri invernali 1443/44 e 1446/47. I sof-
ins ausgehende 17. Jh. (vgl. oben).
fitti a cassettoni risalgono invece al tardo Seicento (cfr. più sopra).
Südpalas
Il palazzo meridionale
Die dendrochronologischen Ergebnisse aus dem Südpalas be-
Le indagini dendrocronologiche svoltesi in precedenza ed inerenti al
schränkten sich bisher auf die Datierung der Deckenbalken des
palazzo meridionale si limitano alla datazione delle travi del soffitto
Untergeschosses, Fälldatum jeweils Herbst/Winter 1138/39, bzw.
del piano interrato (autunno/inverno 1138/39) nonché dell’ossatura
des Dachstuhls, errichtet mit im Winterhalbjahr 1482/83 ge-
del tetto (autunno/inverno 1482/83).
schlägerten Hölzern.
Facciata meridionale. Come sulla parete esterna sud della cappella,
Südfassade. Ähnlich wie an der Kapellen-Südwand sind am west-
così anche sulla parete del palazzo meridionale sono rilevabili,
lich anschließenden Südpalas in ähnlicher Fassadenhöhe ebenfalls
ad una altezza simile, dei resti di travi, anch’esse disposte su due
Balkenreste nachweisbar. Auch diese finden sich so wie an der
file parallele distanziate tra di loro 41 cm.60 Alcune travi di entrambe
Kapelle in zwei übereinander liegenden Reihen mit einem höhen-
le file sono rimaste conservate, in parte soltanto con frammenti,
60
mäßigen Versatz von 41 cm. Einige Balken dieser beiden Lagen
di altre invece rimane conservata soltanto l’impronta negativa.
sind teilweise nur bruchstückhaft erhalten, weitere jedoch zwi-
Il livello dell’orizzonte delle travi superiori si trova a 33 cm61 sotto
schenzeitlich abgegangen und nur noch im Negativ nachweisbar.
la soglia della porta a tutto sesto nella parte terminale est del piano
61
Das Niveau des oberen Balkenhorizonts liegt 33 cm unterhalb
superiore del palazzo meridionale. In parte queste travi risultano
der Schwelle der Rundbogentüre am Ostende des Südpalas-Ober-
disposte ad intervalli regolari.62 Le travi della fila inferiore vanno in-
geschosses. Die Balken sind teilweise in regelmäßigen Abstän-
vece a riempire le aperture nel muro merlato per il deflusso delle
59 Vgl. Hye 1985
5 9 C f r. H ye 1 9 8 5
60 Die Angabe bezieht sich auf die jeweiligen Oberkanten der Balken.
6 0 L a m i s u ra è s t a t a r i l ev a t a t ra g l i s p i go l i s u p e r i o r i d e l l e t ra v i . C o r t e s e
c o mu n i c a z i o n e d i M . M i t t e r m a i r
Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair
6 1 C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . M i t t e r m a i r
61 Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair
34
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
den62 gesetzt. Die Hölzer der unteren Balkenlage setzten die
acque meteoriche dal tetto del palazzo del 1138 e dimostrano così
Dachentwässerungsöffnungen in der Zinnenmauer des Palas von
l’avvenuto abbandono di tale soluzione di deflusso in occasione di
1138 zu und zeigen damit die Aufgabe dieser Dachlösung im Zuge
una ristrutturazione generale con sopraelevazione del palazzo meri-
63
eines generellen Umbaues, bzw. der Südpalas-Aufstockung, an.
dionale.63
Die an der Südpalas-Fassade beobachtbaren, jeweils plan mit der
Tutti i residui delle travi presenti nella parete esterna e mozzate a
Maueraußenseite endenden Hölzer zeigten durchwegs Brand-
filo del muro mostrano tracce di combustione. Mentre sui resti delle
spuren. An den erhaltenen Balkenresten der unteren Lage konnten
travi della fila inferiore si possono osservare tali tracce, sia ai lati
diese Verkohlungen sowohl an den Seiten- als auch an den Quer-
che sulle superfici di testa, su quelli della fila superiore questi segni
schnittflächen beobachtet werden (Abb. 20), an jenen des oberen
risultano visibili soltanto sulle superfici laterali, il che documenta
Horizontes jedoch nur an den Seitenflächen. Dies dokumentiert
l’avvenuto accorciamento di queste travi in un periodo successivo
für letztere Balken eine Kürzung nach einem Brandereignis.
ad un incendio.
Die analysierten Proben von der Südpalas-Fassade, jeweils Lärchen-
I campioni analizzati riguardanti la parete esterna del palazzo meri-
hölzer, lassen sich nach Format und Holztyp in zwei mit den Ver-
dionale risultano tutti di larice e sono suddivisibili, per formato e spe-
bauungshorizonten parallelisierbare Gruppen unterteilen. Die in der
cificità del legno, in due gruppi che coincidono con i relativi livelli della
oberen Lage verbauten Hölzer sind gekennzeichnet durch ver-
loro collocazione. Così il legname usato per il livello superiore viene
64
gleichsweise breite Jahrringe bei geringen Balkenquerschnitten ,
caratterizzato da anelli di accrescimento relativamente larghi e da se-
was in sehr kurze Jahrringserien resultiert. Die drei analysierten
zioni piuttosto ridotte64, da cui le serie anulari molto brevi; le tre travi
Hölzer65 der unteren Südpalas-Balkenlage, zum Baugerüst der Palas-
della fila inferiore65, appartenute all’impalcatura per la sopraelevazio-
Aufstockung gehörend, weisen hingegen schmale Jahrringe und
ne del palazzo, si presentano invece con anelli più stretti e quindi for-
entsprechende lange Jahrringserien auf. Die beiden Holzgruppen
niscono serie anulari molto più lunghe. I due gruppi di travi si distin-
sind auch durch differierende Fälldaten charakterisiert: an einer
guono fra di loro anche per le differenti date di abbattimento: per un
62 Diese Balkenlage wies überwiegend lichte Weiten zwischen 45 und
6 2 I n q u e s t a fi l a d i t ra v i p rev a l e u n a l u c e t ra i 4 5 e d i 6 0 c m
60 cm auf.
6 3 C o r t e s i c o mu n i c a z i o n i d i W. H a u s e r e M . M i t t e r m a i r
63 Frdl. persl. Mitt. W. Hauser, M. Mittermair
6 4 C a m p i o n i S T- 1 7 6 ( 2 0 x 1 5 c m ) e S T- 1 7 9 ( 1 8 x 1 5 c m ) , c f r. t a b . 1
64 Proben ST-176 und ST-179, 20x15 bzw. 18x15 cm, vgl. Tab. 1.
6 5 C a m p i o n i S T- 1 7 1 , S T- 1 7 3 e S T- 1 7 8 , c f r. t a b . 1. I re s t i d e l l e t ra v i ra g -
65 Proben ST-171, ST-173 und ST-178, vgl. Tab. 1. Die Balkenreste
g i u n go n o u n a p ro fo n d i t à d i 6 0 – 6 2 c m a l l ’ i n t e r n o d e l mu ro .
reichten 60 bis 62 cm tief in die Mauer hinein.
Fig. 23: Sequenze anular i dei campioni r ifer iti alla fila
infer iore delle due pareti esterne della cappella e del
palazzo meridionale, poste in sincronia tra di loro. Sono
a n c h e i n d i c a t i g l i a n n i fi n a l i d e l l e s e q u e n ze . I c a m p i o n i
di lar ice mostrano un alto grado di corr ispondenza, da
c u i s i r e n d e p ro b a b i l e u n l o ro c o m u n e l u o g o d i o r i g i n e .
D u e d e i c a m p i o n i a n a l i z z a t i ( S T- 1 7 0 p a r e t e e s t e r n a c a p p e l l a e S T- 1 7 3 p a r e t e e s t e r n a p a l a z z o m e r i d i o n a l e )
appar tengono addir ittura ad uno stesso albero.
Abb. 23: Die Jahrringserien der jeweils unteren
Fassadenhölzer von Kapelle und Südpalas in
Synchronlage . Genannt sind auch die Endjahre der
fünf Reihen. Die Lärchenhölzer zeigen eine sehr
hohe dendro-typologische Übereinstimmung, eine
Herkunft vom gleichen Standor t kann abgeleitet
w e r d e n . Z w e i a n a l y s i e r t e P r o b e n ( S T- 1 7 0 ,
K a p e l l e n - F a s s a d e , u n d S T- 1 7 3 , S ü d p a l a s - F a s s a d e )
stammen sogar vom gleichen Baum.
35
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Probe66 der unteren Balkenlage blieb die Waldkante erhalten, wo-
campione della fila di travi inferiore, provvisto dell’ultimo anello sotto-
mit eine Schlägerung im Herbst/Winter 1283/84 nachweisbar ist.
corteccia,66 è stato accertato l’abbattimento nell’ autunno/inverno
Zudem weisen die Hölzer dieser Gruppe eine sehr hohe Ähnlich-
1283/84. Inoltre i campioni di questo gruppo mostrano una grande
67
keit mit Proben von der Kapellen-Südfassade auf, zwei dieser Bal-
somiglianza con campioni prelevati dalla parete esterna meridionale
kenteile stammen sogar vom gleichen Baum (Abb. 23).68 Die Proben
della cappella67 e due di loro provengono addirittura da uno stesso
der oberen Balkenlage der Südpalas-Fassade69 wurden hingegen
fusto68 (fig. 23). Le travi della fila superiore69 risalgono invece a pochi
wenige Jahre später geschlägert, an einem Balken war das eindeu-
anni più tardi: per una di queste l’abbattimento è avvenuto nell’au-
70
tige Fälldatum Herbst/Winter 1288/89 bestimmbar (Abb. 22).
tunno/inverno 1288/89 (fig. 22).70
Die Zahl der übrigen neu analysierten Hölzer aus dem Südpalas
Il rimanente numero di nuovi campioni del palazzo meridionale sot-
ist gering. Bei einer vom Kaisersaal aus erfolgten Sondage an
toposti ad analisi dendrocronologiche è piuttosto esiguo. Nel corso di
71
der Mauerkrone der Südfront wurde ein Balken , aufliegend in
un saggio eseguito nella Sala degli Imperatori sul coronamento del
Fluchtrichtung der spätromanischen Mauer, entdeckt und be-
muro meridionale è stata scoperta e quindi campionata una trave71
probt. An der Lärchenprobe konnte allerdings nur Kernholz mit
allineata al muro tardoromanico. Sul campione di larice si è potuto
dem Endjahr 1143 erfasst werden. Bemerkenswerterweise zeigt
rilevare soltanto durame che termina con l’anno 1143. Sorprendente-
die Jahrringreihe hohe dendro-typologische Ähnlichkeit mit den
mente la serie anulare si presenta con un alto grado di somiglianza
im dritten Obergeschoss des Ostpalas verbauten Deckenbalken,
dendrotipologica con le travi collocate al terzo piano superiore del
72
Fälldatum Herbst Winter 1301/02 , auf.Von einem entsprechen-
palazzo orientale e abbattute nell’autunno/inverno 1301/02.72 Per-
den Endjahr für den Südpalas-Mauerbankbalken ist deshalb aus-
tanto è ipotizzabile la stessa datazione anche per la suddetta trave
zugehen. Er zeigt somit eine Reparatur des Palasdaches nach
del palazzo meridionale che a sua volta indicherebbe una riparazio-
dem Brand von 1300 an.
ne del tetto del palazzo effettuata dopo l’incendio del 1300.
In das 13. Jh. fällt das bestimmte Endjahr eines Mauerankerbal-
Al XIII secolo risale la datazione di una trave di tirante d’ancoraggio
kens, der an der Innenseite der Südpalas-Nordwand im Erdge-
nella Sala dei Cavalieri 73 lungo la parete interna del muro settentrio-
73
schoss, Rittersaal , entlang streicht. Die Jahrringserie dieses
nale al piano terra del palazzo meridionale. La serie anulare di que-
wohl in Sekundärverwendung verbauten Lärchenbalkens endet
sta trave di larice, priva di alburno, qui presumibilmente reimpiegata,
ohne Splintjahrringe 1240, die Schlägerung ist frühestens für das
termina con il 1240. L’abbattimento dovrebbe risalire a non prima
letzte Drittel des 13. Jh. anzunehmen, die hohe dendro-typolo-
dell’ultimo terzo del XIII secolo; la forte somiglianza dendrotipologica
gische Übereinstimmung mit den Ostpalas-Deckenbalken des
con le travi del soffitto al terzo piano superiore del palazzo orien-
74
dritten Obergeschosses legt ein Fälldatum um 1300 nahe. Der
tale74 suggerisce una data di abbattimento intorno al 1300. Nella sua
Lärchenbalken ist an der heutigen Stelle in sekundärer Verwen-
attuale collocazione questa trave di larice è da attribuire ad un
dung und ist nach Maßgabe bauanalytischer Kriterien wohl einer
preesistente legname qui reimpiegato, secondo l’analisi edilizio-strut-
barocken Sanierung zuzuordnen.75
turale, per un intervento di risanamento barocco.75
Die Südwestecke des romanischen Südpalas und der Richtung
L’angolo sud-est del palazzo meridionale romanico e del muro di
Westen abgehenden Ringmauer wurden nach einem Absturz
cinta che si sviluppa in direzione ovest venne riedificato in seguito ad
66 Probe ST-178, vgl. Tab. 1. Dieser Balkenrest ist ebenfalls 61 cm tief
6 6 C a m p i o n e S T- 1 7 8 , c f r. t a b . 1 . A n c h e q u e s t a t ra v e è i n s e r i t a n e l mu ro
per una lunghezza di 61 cm
in der S ü d p a l a s -Fassade verbaut.
6 7 C a m p i o n i d e l l a c a p p e l l a S T- 1 7 0 , S T- 1 7 2 e c a m p i o n i d e l palazzo meri-
67 Die Proben ST-170, ST-172 (jeweils Kapelle), ST-171, ST-173 und
dionale S T- 1 7 1 , S T- 1 7 3 , S T- 1 7 8 , c f r. t a b . 1
ST-178 (jeweils S ü d p a l a s ) dürften nach ihrer dendrochronologi-
6 8 C a m p i o n i S T- 1 7 0 d e l l a c a p p e l l a e S T- 1 7 3 d e l palazzo meridionale,
schen Ähnlichkeit vom gleichen Wuchsstandor t stammen.
c f r. t a b . 1
68 Proben ST-170 (Kapelle) und ST-173 (S ü d p a l a s ), vgl. Tab. 1
69 Proben ST-176 und ST-179, vgl. Tab. 1
6 9 C a m p i o n i S T- 1 7 6 e S T- 1 7 9 , c f r. t a b . 1
70 Probe ST-176. An der Probe ST-179 wurde das Endjahr 1287 be-
7 0 C a m p i o n e S T- 1 7 6 . I l c a m p i o n e S T- 1 7 9 t e r m i n e c o n l ’ a n n o 1 2 8 7 , p ro babilmente l’abbattimento è avvenuto già nell’autunno/inverno
stimmt, möglicherweise erfolgte hier die Schlägerung bereits im
1287/88
Winterhalbjahr 1287/88.
7 1 Va n o P 2 . 0 1 , c a m p i o n e S T- 2 7 1 , c f r. t a b . 1 , s o n d a g g i o e s e g u i t o d a M . M i t -
71 Raum P2.01, Probe ST-271, vgl. Tab. 1, Sondage durchgeführ t durch
termair a circa 2 m ad ovest dello spigolo sud-est del palazzo meridionale
M. Mittermair, ca. 2 m westlich der Südostecke des S ü d p a l a s
72 Vgl. Nicolussi 1995
7 2 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
73 Raum P1.02, Probe ST-213, vgl. Tab. 1
7 3 Va n o P 1 . 0 2 , c a m p i o n e S T- 2 1 3 , c f r. t a b 1
74 Vgl. Nicolussi 1995
7 4 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
75 Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair
75 Cor tese comunicazione di M. Mittermair
36
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Fig. 24: Sequenze anular i del legname da r iparazione r ilevato nell’angolo sud-ovest del palazzo meridionale, poste
in sincronia tra di loro. È indicato l’anno finale di ogni singola
sequenza. Su nessuna di queste travi di abete rosso qui reimpiegate è rimasto conser vato lo smusso con l’anello cambiale .
Abb. 24: Die Jahrringserien der Reparaturhölzer
von der Südpalas-Südwestecke in Synchronlage .
Angegeben ist jeweils das Endjahr der Reihen. An
keinem der sekundär verwendeten Fichtenhölzer
b l i e b d i e Wa l d k a n t e e r h a l t e n .
neu aufgeführt und später durch Gump mit einem Strebepfeiler
un crollo e rinforzato, più tardi, da Elias Gump con un contrafforte.
verstärkt. In diesem Erneuerungsmauerwerk mitvermauerte Bal-
Alcune parti di travi integrate in questa nuova muratura e mozzate a
kenteile, die jeweils bündig mit der Fassadenflucht abgeschlagen
filo della parete esterna hanno potuto essere parzialmente rilevate nel
76
waren, wurden im Zuge der bauhistorischen Kartierung teil-
corso delle indagini storico-strutturali.76 Dato che i tre campioni 77 pre-
weise geborgen. Da die drei Hölzer 77 teilweise funktionsfremde
sentano in alcuni casi delle tracce di un uso precedente (ad esempio
Bearbeitungsspuren, etwa Löcher für Holznägel, aufweisen, liegt
fori per cavicchi di legno non più funzionali), è senz’altro ipotizzabile
eine sekundäre Verbauung dieser Balken an der Südpalas-Ecke
il loro reimpiego nella ricostruzione dell’angolo del palazzo. Stando
nahe. Den Bearbeitungsspuren nach könnten die Hölzer von
alle tracce della precedente lavorazione subita, potrebbero provenire
einem Dachstuhl stammen. An keinem der drei Fichtenhölzer
dall’ossatura di un tetto. Nessuno dei tre campioni di abete rosso pre-
konnte eine Waldkante identifiziert werden, die Endjahre der
senta l’ultimo anello formatosi sottocorteccia; le serie anulari che ben
untereinander gut übereinstimmenden Jahrringserien liegen zwi-
coincidono tra di loro terminano con anni tra il 1439 ed il 1455.
schen 1439 und 1455. Die Erneuerung der Ringmauerecke, in
La ricostruzione dell’angolo del muro di cinta, nell’ambito del quale
deren Verlauf die Hölzer vermauert wurden, dürfte somit deut-
sono state impiegate le travi, dovrebbe quindi collocarsi chiaramente
lich nach 1455, möglicherweise noch im 16. Jh., jedoch nach
dopo il 1455, probabilmente ancora nel XVI secolo ed in ogni caso,
Maßgabe bauanalytischer Kriterien vor den um das Jahr 1641 be-
secondo le indagini edilizio-strutturali, prima del 1641, anno intorno al
legten Arbeiten unter Elias Gump zu datieren sein.
quale risultano accertati gli interventi progettati da Elias Gump.
Die Errichtung des romanischen Südpalas datiert nach Maßgabe
Prendendo come riferimento le datazioni inerenti alle travi impiegate nel
der Fälldaten 78 der im Untergeschoss verbauten Deckenbalken
piano interrato78, l’edificazione del palazzo meridionale romanico risale
um 1138. Dieser Erstbau bestand aus einem Unter- und einem
intorno al 1138. Questa prima costruzione comprendeva un piano in-
79
Obergeschoss. Offen blieb lange die genauere zeitliche Einord-
terrato ed un piano rialzato.79 Per lungo tempo è rimasta incerta la
nung seines Ausbaus zu einem Gebäude mit zwei Repräsenta-
datazione della sua ristrutturazione a edificio con due piani nobili. Ora
tionsgeschossen. Die an der Südwand des Südpalas beprobten Höl-
i legni analizzati nella parete esterna sud del palazzo meridionale da-
zer datieren die Aufstockung im ausgehenden 13. Jh. nun sehr prä-
tano in modo molto preciso i lavori di sopraelevazione, eseguiti nel tardo
zise. Eine bereits früher diskutierte Einordnung dieser Aufhöhung
XIII secolo. Una già ipotizzata data intorno al 1280 80 ora può essere
um1280 80 kann nun auf um 1289 festgelegt werden. Aufgrund der
meglio precisata negli anni intorno al 1289. Considerando l’alto grado di
7 6 Bauaufnahme und Bergung der Hölzer wurde von M. Mittermair ausgeführt.
7 6 R i l ev a m e n t o e c a m p i o n a m e n t o e s e g u i t i d a M . M i t t e r m a i r
77 Die Balkenteile wiesen Längen zwischen 78 und 92 cm auf.
7 7 I t re s p e z zo n i d i t ra v e e ra n o l u n g h i t ra 7 8 e 9 2 c m
78 Herbst/Winter 1138/39. Vgl. Nicolussi 1995
7 8 A u t u n n o / i nv e r n o 1 1 3 8 / 3 9 . C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
79 Vgl. Bitschnau/Hauser 1995
7 9 C f r. B i t s c h n a u / H a u s e r 1 9 9 5
80 Vgl. Bitschnau/Hauser 1995
8 0 C f r. B i t s c h n a u / H a u s e r 1 9 9 5
37
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
hohen Übereinstimmung der verbauten Hölzer von Südpalas und
corrispondenza tra il legname impiegato nel palazzo meridionale e
Kapelle ist zumindest von einer intentionellen Gleichzeitigkeit
quello della cappella, si può parlare di una contemporaneità, almeno
der Errichtung der Obergeschosse dieser Bauteile auszugehen.
intenzionale, nell’edificazione dei piani superiori di questi edifici.
Ein Teil der an der Südpalas-Fassade erhalten gebliebenen
In origine una parte delle travi rimaste conservate nella parete ester-
Hölzer wurde nicht nur als Baugerüst (untere Balkenlage)
na del palazzo meridionale faceva parte dell’impalcatura allestita in
im Zuge der Bauerrichtung benötigt, sondern auch für einen
fase di edificazione (fila inferiore), mentre un’altra parte (fila superio-
Umgang (obere Balkenlage) genutzt, der über die Rundbogen-
re) reggeva un ballatoio accessibile dalla porta a tutto sesto posta nel-
tür am Ostende der Südpalas-Fassade erschlossen war.
l’angolo est della parete esterna. Molto probabilmente l’incendio avve-
Der vor allem im Bereich der Kapelle genau fassbare Brand
nuto intorno al 1300 e localizzato soprattutto nell’area della cappella
von ca. 1300 zerstörte wohl auch diesen Außengang. Bei der
distrusse anche questo ballatoio, la cui ricostruzione probabilmente non
Erneuerung der brandgeschädigten Bauteile, die nach der
venne più presa in considerazione al momento del rifacimento delle
Zuordnung des Mauerbankbalkens 81 der Südfassade synchron
strutture danneggiate dal fuoco, rifacimento che secondo i risultati del-
mit jener des Ostpalas erfolgte, dürfte der Umgang aufgege-
l’analisi della trave di battuta rinvenuta sulla parete esterna sud 81 av-
ben worden sein.
venne contemporaneamente alla ristrutturazione del palazzo orientale.
Ostpalas und Turris parva
Palazzo orientale e Turris parva
Bisherige bauanalytische Studien dokumentieren für den heute
Le indagini storico-strutturali finora svoltesi sulla Turris parva, il campa-
nicht mehr als eigenständigen Bauteil erkennbaren, an die Kapelle
nile addossato al corpo della cappella ed oggi non più riconoscibile come
gegen Norden hin angebauten Turm, die Turris parva, eine kom-
costruzione a sé stante, documentano le complesse vicende della sua
plexe Bauentwicklung: einem Vorgängerbau, errichtet um 1175,
edificazione: ad una costruzione più antica risalente al 1175 circa ne
folgte kurz nach 1215 ein alte Bauelemente integrierender Neu-
seguì, poco dopo il 1215, una nuova che si integrò con elementi strut-
82
bau, der bereits ca. 1270 einen massiven Umbau erfuhr. Die Er-
turali di quella precedente e che già negli anni intorno al 1270 subì
richtung des heutigen Ostpalas ist hingegen nach der Dendro-
una massiccia ristrutturazione.82 L’edificazione dell’attuale palazzo orien-
Datierung eines ohne Befundung ausgebauten Balkens um 1221
tale data invece, secondo l’analisi dendrocronologica di una trave rimos-
anzusetzen, die Deckenbalken im später aufgesetzten dritten Ost-
sa e priva di referti complementari, intorno al 1221, mentre le travi del
palas-Obergeschoss erbrachten hingegen das Fälldatum Herbst/
soffitto al terzo piano superiore innalzato successivamente indicano
Winter 1301/02.
83
un abbattimento avvenuto nell’autunno/inverno 1301/02. 83
Im Zuge der detaillierten bauanalytischen Aufnahme 84 konnten
Nel corso dei rilevamenti edilizio-strutturali 84 sono stati eseguiti dei
in beiden Bauteilen bei Putz- und Mauerwerkssondagen mehrere
sondaggi su intonaci e murature di entrambe le costruzioni che han-
81 Probe ST-271, vgl. Tab. 1
8 1 C a m p i o n e S T- 1 7 1 , c f r. t a b . 1
82 Vgl. Nicolussi 1995, 1998a, Bitschnau et al. 1998
8 2 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 , 1 9 9 8 a , B i t s c h n a u e t a l . 1 9 9 8
83 Vgl. Nicolussi 1995, Bitschnau/Hauser 1995
8 3 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 , B i t s c h n a u / H a u s e r 1 9 9 5
84 Die akribische Bauaufnahme wurde vor allem von M. Mittermair
8 4 Eseguiti con meticolosità soprattutto da M. Mittermair, al quale si devo-
durchgeführ t, dem auch die Bergung eines Teils der Proben sowie
n o a n c h e i l re c u p e ro d i u n a p a r t e d e i c a m p i o n i n o n c h é l e v a l u t a z i o n i
die bauanalytischen Einschätzungen zu verdanken sind.
a n a l i t i c o - s t r u t t u ra l i
38
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
um 1100 / 1100 circa
1138d
1221d
1284/1288d (1300d)
nach 1350 / post 1350
D e n d r o c h r o n o l o g i e
Abb. 25: Ostpalas und Kapelle, Ostfassade. Hauptbauphasen mit Eintragung der datierten und nach Fälldaten
f a r b l i c h d i f f e re n z i e r t e n B a u h ö l z e r ( m i t N e n n u n g d e r
P ro b e n n u m m e r n , v g l . Ta b . 1 ) . We i t e re , n a c h B a u b e f u n d
z e i t g l e i c h e B a l ke n l ö c h e r o h n e H o l z re s t e s i n d f a r b l i c h
ü b e re i n s t i m m e n d m a r k i e r t . ( N a c h W. H a u s e r, M . M i t t e r m a i r, K . N i c o l u s s i / B e a r b e i t u n g : S . M i t t e re r, 2 0 0 6 )
Fig. 25: Palazzo orientale e cappella, parete esterna est.
Pr incipali fasi edilizie con indicazione dei campioni lignei
differenziati tramite utilizzo di colore a seconda della datazione e della data di abbattimento (con numer i di r ifer imento, cfr. tab. I). Altr i for i pontai coevi pr ivi di tracce
lignee sono indicati col medesimo colore (da W. Hauser,
M. Mittermair, K. Nicolussi / elaborazione: S . Mitterer, 2006)
39
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Fig. 26: Sequenze anular i dei tre campioni di lar ice del
palazzo orientale risalenti al primo XIII secolo, poste
in sincronia tra di loro e con l’indicazione dei singoli
anni finali. Le tre cur ve mostrano un altro grado di
omogeneità, per cui è senz’altro ipotizzabile un comune luogo di origine ed una stessa stagione di abbattim e n t o ( a b b a t t i m e n t o S T- 4 7 : a u t u n n o / i n v e r n o 1 2 2 1 / 2 2 ) .
Abb. 26: Die Jahrringserien der drei OstpalasLärchenhölzer des frühen 13. Jh. in Synchronlage .
Genannt sind auch die Endjahre der Reihen. Die
drei Jahrringkur ven zeigen eine hohe Übereinstimm u n g u n t e r e i n a n d e r, e i n e H e r k u n f t v o m g l e i c h e n
Standort und gleichzeitige Schlägerung (Fälldatum
S T- 4 7 : H e r b s t / W i n t e r 1 2 2 1 / 1 2 2 2 ) i s t n a h e l i e g e n d .
verbaute Hölzer entdeckt und beprobt werden. Da es sich dabei
no portato alla luce anche una serie di elementi lignei. Trattandosi
durchwegs um Einzelproben handelt, ist die Zahl der neu analy-
però soltanto di singoli campioni isolati, il numero complessivo di que-
sierten Dendro-Proben für den Ostpalas bzw. Turris parva ver-
sti nuovi campioni riferiti al palazzo orientale ed alla Turris parva
gleichsweise gering.
sottoposti ad analisi dendrocronologica risulta relativamente esiguo.
Fassaden. An der talseitigen Fassade des Ostpalas konnte der
Pareti esterne. Sulla parete esterna a valle del palazzo orientale
Rest eines ehemaligen Deckenbalkens 85 des Unterschosses auf-
sono stati rinvenuti i resti di una antica trave del soffitto 85 del piano
gedeckt werden. Das Lärchenholzstück sitzt original in der
interrato. Lo spezzone di larice si trova ancora inserito nella sue sede
romanischen Palasmauer. Bei der dendrochronologischen Aus-
originale nel muro romanico del palazzo. Non è stato possibile, nel
wertung wurde die Waldkante aufgrund der Verwitterungsspuren
corso dell’indagine dendrocronologica, identificare con sicurezza l’anel-
an der Außenseite nicht ganz erfasst, nach Analyse des Splint-
lo cambiale a causa dell’erosione prodotta da agenti atmosferici, ma
holzes ist die Schlägerung kurz nach 1215 AD zu datieren.
l’analisi dell’alburno indica un abbattimento avvenuto poco dopo il
Die Jahrringserie zeigt eine hohe dendro-typologische Übereinstimmung mit bereits analysierten Ostpalas-Lärchenhölzern
1215. L’alto grado di corrispondenza dendrotipologica della sequenza
86
anulare con altri legni di larice del palazzo orientale già analizzati 86
(Abb. 26), eine Übereinstimmung von Herkunft und auch Fäll-
(fig. 26) suggerisce una comune provenienza e datazione dell’abbatti-
datum Herbst/Winter 1221/22 ist abzuleiten.
mento: l’autunno/inverno 1221/22.
In der Westmauer des zweiten Ostpalas-Obergeschosses konnte
Nel muro ovest del secondo piano superiore del palazzo orientale,
bei einer Sondage eine Mauerbohle 87 in ca. 26 cm Tiefe unmittel-
in occasione di un sondaggio è stato scoperto un tavolone 87 inserito
bar unter der späteren Aufstockungsgrenze aufgedeckt werden.
nel muro fino ad una profondità di circa 26 cm e collocato appena
Diese Bohle liegt also auf der Mauerkrone des romanischen Erst-
sotto il livello della sopraelevazione avvenuto in un periodo successivo.
baues auf und gehörte vermutlich zur ehemaligen Dachkonstruk-
Esso poggia quindi sul coronamento del muro della prima costruzione
tion.88 Die Jahrringserie des an der Außenseite verwitterten Fich-
romanica ed appartenne probabilmente all’ossatura del tetto allora
tenbalkens erbrachte das Endjahr 1212, das jedoch nur einen ter-
presente.88 La serie anulare di questo campione di abete rosso, eroso
minus post quem für die Schlägerung dieses Holzstückes darstellt.
lungo la sua superficie esterna, termina con l’anno 1212, che rappre-
Da hier ein vergleichsweise schnell gewachsenes Holz vorliegt,
senta però soltanto un terminus post quem per l’abbattimento.
8 5 I l c a m p i o n e S T- 3 0 4 c o r r i s p o n d e , c o n t a n d o d a s u d a n o rd , a l l a 1 4 a
85 Die Probe ST-304 ist nach Zählung von der Südseite her der 14.
Deckenbalken, vgl. Abb. 24 und Tab. 1
t ra v e d e l s o f fi t t o , c f r. fi g . 2 4 e t a b . 1
86 Proben ST-47 und ST-48, vgl. Nicolussi 1995
8 6 C a m p i o n i S T- 4 7 e S T- 4 8 , c f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
87 Probe ST-268, vgl. Tab. 1
8 7 C a m p i o n e S T- 2 6 8 , c f r. t a b . 1
88 Frdl. persl. Mitt. M. Mittermair
8 8 C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . M i t t e r m a i r
40
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
fehlen wahrscheinlich auch nur vergleichsweise wenige Jahrringe
Trattandosi in questo caso di un legno con un accrescimento relativa-
bis zur Waldkante. Einer abgegangenen Decke des gleichen
mente veloce, mancano probabilmente solo pochi anelli fino a quello
89
Ostpalas-Geschosses ist ein weiterer Balken an der Ostfas-
cambiale. Va invece attribuita ad un soffitto non più esistente allo stes-
sadenmauer zuzuzählen, der bündig mit der Fassadenflucht ab-
so piano del palazzo orientale89 un’ulteriore trave rinvenuta sulla
90
gehackt ist. Die Jahrringserie des wohl sekundär im Mauerwerk
parete esterna est e mozzata a filo del muro.90 La sequenza anulare
eingebundenen Lärchenholzes endet 1242. Da kein Splintholz
di questa trave di larice, che qui molto probabilmente ha trovato il
erhalten blieb, ist die Holzschlägerung frühestens um 1270 anzu-
suo secondo impiego, termina con l’anno 1242. L’assenza dell’alburno
nehmen, ein auch deutlich späteres Fälldatum um1300 ist wegen
fa ipotizzare un abbattimento avvenuto non prima del 1270, ma consi-
der dokumentierten Langsamwüchsigkeit und großen Überein-
derando la lentezza di accrescimento rilevata e la forte corrispon-
stimmung mit den Wachstumsverläufen anderer Jahrringserien
denza con l’andamento di altre serie anulari di Castel Tirolo, non è da
aus Schloss Tirol nicht auszuschließen.
escludersi un abbattimento avvenuto molto più tardi, intorno al 1300.
Balkendecke 3. Obergeschoss: Im dritten Ostpalas-Obergeschoss
Soffitto a travi al terzo piano superiore. Al terzo piano supe-
91
wurde im Zuge eines Umbaues einer der Deckenbalken abge-
riore del palazzo orientale, nel corso di una ristrutturazione una
schnitten. Zwar blieb an dem für die Analyse verwendeten
delle travi del soffitto91 è stata tagliata. Pur non essendo la sezione
Balkenquerschnitt keine Waldkante erhalten, das ausgewertete
del campione analizzato munita di anello cambiale, gli anelli che
Endjahr 1288 liegt jedoch bereits im Splintholz.92 Analog kann
terminano con il 1288 si trovano già nell’alburno92. È quindi ipo-
von einer Zeitgleichheit der Schlägerung dieses Holzes mit jener
tizzabile che l’abbattimento sia avvenuto contemporaneamente a
der bereits datierten Deckenbalken in diesem Raum, Fälldatum
quello dell’autunno/inverno 1301/02 riferito alle travi da soffitto
93
Herbst/Winter 1301/02 , ausgegangen werden.
collocate nello stesso vano.93
Turris parva. An der Ostfassade der Turris parva wurde ein origi-
Turris parva. Sulla facciata est della Turris parva sono stati rinvenuti
nal im Mauerverband sitzender, bündig mit der Mauerflucht ab-
i resti di una trave del precedente soffitto della torre94, integrata nella
geschlagener ehemaliger Deckenbalken 94 des Turmes ausgemacht.
muratura e mozzata a filo della parete esterna. Il campione di larice
Die Lärchenprobe weist eine Waldkante auf und wurde im
presenta l’anello cambiale che indica come datazione per l’abbattimento
Herbst/Winter 1173/74 geschlägert. Der Balkenrest sitzt origi-
l’autunno/inverno 1173/74. Lo spezzone di questa trave si trova nella
nal im Bereich der Aufstockung der Turris parva von kurz nach
sua collocazione originale, nella parte della sopraelevazione della Turris
1215 und ist folglich in Wiederverwendung verbaut. Damit liegt
parva eseguita poco dopo il 1215 per cui si tratta di un vecchio le-
hier ein weiteres Beispiel für die Nutzung von altem Holzmate-
gname riutilizzato. Un altro esempio, quindi, di un precedente materiale
rial bei Umbaumaßnahmen vor.
da costruzione impiegato durante gli interventi di ristrutturazione.
Im zweiten Ostpalas-Obergeschoss wurde ein in der Nordmauer
Al secondo piano superiore del palazzo orientale è stata rinvenuta
der anschließenden Turris parva sitzender Balkenkopf 95 aufgedeckt.
una testa di trave95 inserita nel muro nord dell’attigua Turris parva.
Die Datierung dieses Lärchenbalkens erbrachte ein Fälldatum
Tale trave di larice risale ad un abbattimento avvenuto nell’autun-
Herbst/Winter 1563/64.
96
no/inverno 1563/64.96
Mit dem Datierungsergebnis des neu analysierten original ver-
Grazie al risultato della nuova analisi eseguita sulla trave da soffitto97,
bauten Untergeschoss-Deckenbalkens 97 kann das bisher ange-
originalmente integrata nel muro al piano interrato, il fino ad ora ipo-
89 Raum P2.04
8 9 Va n o P 2 . 0 4
90 Probe ST-303, vgl. Tab. 1
9 0 C a m p i o n e S T- 3 0 3 , c f r . t a b . 1
91 Raum Nr. P 3.07, Probe ST-300, vgl. Tab. 1. Erfasst wurde der süd-
9 1 Va n o P 3 . 0 7 , c a m p i o n e S T- 3 0 0 , c f r . t a b . 1 . L ’ a n a l i s i r i g u a r d a l a
trave più a sud del piano suddiviso in vari uffici.
lichste Balken des in mehrere Büroräume unter teilten Geschosses.
92 Insgesamt wurden 19 Jahrringe im Splint ausgewer tet.
92 C o m p l e s s i v a m e n t e s o n o s t a t i a n a l i z z a t i 1 9 a n e l l i d i a l b u r n o .
93 Vgl. Nicolussi 1995
93 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
9 4 Raum Nr. P2.03, Probe ST-305, vgl. Tab. 1. Der Balkenrest sitzt c. 50 cm
9 4 Va n o P 2 . 0 3 , c a m p i o n e S T- 3 0 5 , c f r . t a b . 1
über dem aktuellen Bodenniveau, frdl. pers. Mitt. M. Mittermair.
9 5 Va n o P 2 . 0 4 , c a m p i o n e S T- 2 6 9 , c f r . t a b . 1
96 La stessa datazione (semestre invernale 1563/64) si ha anc he
95 Raum P2.04, Probe ST-269, vgl. Tab. 1
p e r d u e c a m p i o n i d i l a r i c e ( S T- 7 6 e S T- 7 7 ) a p p a r t e n e n t i a l l ’ i n c a -
96 Zwei bereits früher beprobte Lärchenhölzer (ST-76 und ST-77) des
v a l l a t u ra s e t t e n t r i o n a l e d e l l ’ o s s a t u ra d e l t e t t o d e l p a l a z z o o r i e n t a l e
nördlichsten Gespärres des O s t p a l a s -Dachstuhls weisen das gleiche
9 7 C a m p i o n e S T- 3 0 4 , c f r . t a b . 1
Fälldatum, Winterhalbjahr 1563/64, auf.
9 8 L’ i p o t e s i fa r i fe r i m e n t o a l l a d a t a z i o n e d e n d ro c ro n o l og i c a ( a u t u n n o / i n -
97 Probe ST-304, vgl. Tab. 1
41
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
nommene Neuerrichtungsdatum des Ostpalas von um 122198 be-
tizzato periodo di edificazione del palazzo orientale intorno all’anno
stätigt werden. Die im zweiten Obergeschoss in der Westmauer
122198 può essere definitivamente confermato. Anche il tavolone del
sondierte Mauerankerbohle kann ebenso dieser Bauphase zu-
tirante di ancoraggio rinvenuto nel muro ovest al secondo piano supe-
gezählt werden und belegt eine Dreistöckigkeit (Untergeschoss,
riore è da attribuire a questa fase di costruzione e documenta l’esisten-
1. Obergeschoss, 1. Biforiengeschoss) des Ostpalas-Erstbaus.
za dei tre livelli nella prima edificazione del palazzo orientale (piano
Der im gleichen Stockwerk wie die Mauerankerbohle, jedoch in
interrato, 1o piano superiore, 2o piano a bifore). La trave di larice collo-
der Ostfassade sitzende Lärchenbalken mit einem Endjahr 1242
cata allo stesso piano del tavolone del tirante di ancoraggio, ma inserita
ist bereits einer späteren, am ehesten jener dem großen Brand
nella parete esterna est, termina con l’anello riferito all’anno 1242 ed è
folgenden Umbaumaßnahme ab 1301 zuzuordnen.
quindi da attribuire ad una successiva fase di ristrutturazione e più probabilmente a quella iniziata nel 1301 in seguito al grande incendio.
Im Ostpalas sind durch vorangegangene Untersuchungen bereits
frühneuzeitliche Holzeinbauten99 belegt. Einer dieser Umgestal-
Già indagini precedenti documentano la presenza, nel palazzo orien-
tungsphase im Ostpalas ist ein gleichfalls im zweiten Oberge-
tale, di legname risalente al periodo iniziale dell’era moderna.99 Ad una
schoss aufgedeckter, mit Endjahr 1563 datierter Bodenbalken zu-
di queste fasi di restauro del palazzo orientale va attribuita anche
zuordnen.
una trave del pavimento, anch’essa collocata al secondo piano superiore e i cui anelli terminano con l’anno 1563.
In der komplexen Bauentwicklung der Turris parva im 13. Jh.100
wurden auch vom Vorgängerbau um 1175 stammende Höl-
Nella complessa vicenda di edificazione della Turris parva nel corso
zer weiter oder wieder verwendet. Dazu ist auch der im
del XIII secolo100 appaiono anche legnami reimpiegati o lasciati al loro
zweiten Obergeschoss an der Fassadenflucht aufgedeckte, in
posto originale, nell’ambito della precedente costruzione risalente al
der Ostwand verbliebene bzw. sekundär eingesetzte Balken-
periodo intorno al 1175. Ne fa parte anche il resto di una trave rima-
rest zu zählen. Das Fälldatum Herbst/Winter 1173/74 stimmt
sta o reinserita nel muro est della parete esterna del secondo piano
genau mit weiteren Fälldaten von Hölzern aus dem Bereich
superiore ed il cui periodo di abbattimento, l’autunno/inverno 1173/74,
des Hohlraumes zwischen erstem und zweitem Turris parva
coincide perfettamente con quello stabilito per i legni presenti nell’in-
Geschoss101 überein.
tercapedine tra il primo ed il secondo piano della Turris parva.101
Zusammenfassung
Riassunto
Schloss Tirol ist für das Jahr 1141 erstmals – indirekt – beleg-
L’esistenza di Castel Tirolo viene documentata per la prima volta, indiret-
bar, da aus diesem Jahr die älteste evidente Nennung der Be-
tamente, nel 1141, anno a cui risale la prima esplicita citazione dei
sitzerfamilie als Grafen von Tirol vorliegt. Dieses Datum ist
conti di Tirolo quali proprietari del complesso e che risulta prossima alle
nahezu deckungsgleich mit Fälldaten von Balken, die für die Er-
datazioni dell’abbattimento dei tronchi impiegati per la costruzione del
richtung von Südpalas und Kapelle verwendet wurden. Die Da-
palazzo meridionale e della cappella. Tali date, e cioè l’autunno/in-
ten Herbst /Winter 1138/39 bzw. kurz nach 1135102 und die
verno 1138/39 e gli anni immediatamente successivi al 1135102, riferi-
damit zeitlich bestimmten Gebäude Südpalas und Kapelle sind
te, rispettivamente, ai fabbricati del palazzo meridionale e della cap-
in der Entwicklung der Burg aber bereits der Bauphase II zuzu-
pella, rappresentano però già la seconda fase nella storia dell’edifica-
Die vorangegangene Bauphase I, der die
zione del castello (fig. 27).103 La precedente prima fase costruttiva, che
Ringmauer, Palas- und Kapellenreste sowie kleinere Baustruk-
comprende il muro di cinta, i resti del palazzo e della cappella, nonché
turen im Binnenbereich der Burg angehören, ist etwas früher,
elementi strutturali minori nell’area centrale dell’impianto, prende inizio
rechnen (Abb. 27).
103
wohl ab 1100, bzw. zwischen 1076 und 1138, anzusetzen.
104
poco prima, presumubilmente intorno al 1100, e si svolge comunque
v erno 1221/22) di un resto di trave recuperato nel 1985 in occasione
9 8 Dieses beruht auf der dendrochronologischen Datierung, Fälldatum
Herbst/Winter 1221/22, eines um 1985 bei Renovierungsarbeiten
d i u n i n t e r v e n t o d i re s t a u ro n e l palazzo orientale. I n m a n c a n z a d i
des O s t p a l a s ausgebauten Balkenrestes. Da keine Befundung bzw.
testimonianze o altre documentazioni inerenti a tale campione di lar i-
Dokumentation zu diesem Lärchenholz vorliegt, blieb die genaue Zu-
c e , n o n s i e ra m a i p o t u t o fo r n i re u n re s p o n s o p i ù p re c i s o . C f r. N i c o lussi 1995
ordnung immer offen. Vgl. dazu Nicolussi 1995.
9 9 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 . A l p r i m o p i a n o s u p e r i o re s i t rov a u n a t ra v e i n
99 Vgl. Nicolussi 1995. Im 1. OG des O s t p a l a s ist ein ca. 1515/25
l a r i c e , i l c u i a b b a t t i m e n t o s i c o l l o c a t ra i l 1 5 1 5 e d i l 1 5 2 5 .
geschläger ter Lärchenbalken eingebaut.
100 Vgl. dazu Nicolussi 1995, Bitschnau et al. 1998, Nicolussi 1998
1 0 0 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5 , B i t s c h n a u e t a l . 1 9 9 8 , N i c o l u s s i 1 9 9 8
101 Vgl. Nicolussi 1998
1 0 1 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 8
102 Vgl. Nicolussi 1995
1 0 2 C f r. N i c o l u s s i 1 9 9 5
103 Vgl. Argumentation hierzu in Bitschnau/Hauser 1995
1 0 3 C f r. l a re l a t i v a a r go m e n t a z i o n e i n B i t s c h n a u / H a u s e r 1 9 9 5
42
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Dendrochronologisch datierte und damit der Bauphase I zuge-
tra il 1076 ed il 1138.104 Le analisi dendrocronologiche dei legni ap-
hörige Hölzer liegen mit Fälldaten ab 1106 vor.105 Mit den
partenenti a questa prima fase indicano abbattimenti a partire dal
neuen jahrringanalytischen Untersuchungen sind nun mit einem
1106.105 Ora, con le nuove indagini dendrocronologiche di una parte
Teil der Bodenbohlen der Kapelle, die Schlägerungsdaten vor
del tavolato del pavimento della cappella, che indicano abbattimenti
1130 erbrachten, weitere Hölzer gewonnen worden, die dieser
avvenuti prima del 1130, sono stati individuati ulteriori elementi lignei
Bauphase I zuzurechnen sind. Vor-1106-Hölzer konnten bisher
da attribuirsi a questa prima fase dell’edificazione. Finora a Castel
auf Schloss Tirol nicht datiert werden und sind auch nach den
Tirolo non è stato rinvenuto alcun legno che potesse essere datato
umfassenden bauanalytischen Untersuchungen zumindest in
prima del 1106 e, secondo le ampie indagini edilizio-strutturali finora
größerer Zahl nicht mehr zu erwarten. Damit ist jedenfalls
eseguite, non è nemmeno ipotizzabile una loro presenza, almeno non
eine ins 11. Jahrhundert zurückreichende Bauentwicklung der
in quantità significativa. Pertanto non è documentabile attraverso la
Burg dendrochronologisch nicht belegbar. Sieht man von den
dendrocronologia un’eventuale attività di edificazione anteriore all’XI
neu datierten Bodenhalbstämmen in der Kapelle ab, bleibt
secolo. Se non si considerano i tavoloni con forte smusso del pavimento
auch die Zahl der Bauphase I – Hölzer (Fälldaten vor 1138)
della cappella recentemente datati, anche il numero dei legni apparte-
eher gering. Zudem ist keines in einem originalen Bauverband
nenti alla prima fase (abbattimenti prima del 1138) risulta piuttosto
befundbar gewesen. Insgesamt liegt die Annahme eines schlep-
esiguo. Inoltre nessuno di questi campioni è stato rinvenuto nel suo
penden Baufortschrittes, eventuell ohne Fertigstellung wesent-
contesto originale. In generale, per questa prima fase dell’edificazione
licher Wohngebäude, während der ersten Bauetappe von
di Castel Tirolo (ante 1138), si ha l’impressione di un avanzamento a
Schloss Tirol (vor 1138) nahe.
rilento dei lavori con presumibile interruzione prima di aver condotto
a termine la costruzione di significativi edifici abitativi.
In die Folgezeit der Errichtung von Südpalas und Kapelle (Bauphase II, ab 1138) datieren nur vereinzelt neu analysierte Hölzer,
Al periodo successivo all’edificazione del palazzo meridionale e della
so zwei, jeweils sekundär verwendete Deckenbalken der Schloss-
cappella (seconda fase, post 1138) risalgono soltanto pochi nuovi
küche bzw. der Turris parva.
campioni analizzati, tra cui le due travi da soffitto reimpiegate, una
rinvenuta nella cucina del castello e l’altra nella Turris parva.
Weitere Erkenntnisse erbrachten die neuen Jahrringanalysen zum
Ablauf von Bauphase III (ab 1210/15: Neuerrichtung von Turris
Le recenti analisi dendrocronologiche hanno fornito nuove informazio-
parva und Ostpalas sowie Aufstockung von Südpalas und Kapelle)
ni sulle vicende della terza fase di costruzione, collocata nel XIII seco-
im 13. Jahrhundert. Die bisherige dendrochronologische Datie-
lo (post 1210/15: nuova costruzione della Turris parva e del palazzo
rung der Ostpalas-Neuerrichtung (ca. 1221) konnte nun mit
orientale nonché sopraelevazione del palazzo meridionale e della
einem original verbauten Deckenbalken aus diesem Gebäude be-
cappella). Grazie ad una trave del solaio in collocazione originale, è
stätigt werden. Gleichfalls in diesen ersten Abschnitt von Bau-
stato possibile confermare definitivamente la precedente datazione
phase III fallen Umgestaltungen in der Kapelle, fassbar anhand der
dendrocronologica per l’edificazione del palazzo orientale, ipotizzata
Fälldaten von Bodenbohlen (Sommer 1230). Zweiter wesentli-
intorno al 1221. Sempre a questo periodo iniziale della terza fase di
cher Abschnitt von Bauphase III ist die Aufstockung von Südpalas
costruzione vanno attribuiti dei lavori di ristrutturazione nella cappel-
und Kapelle unter Meinhard II., die mit den neu analysierten Bau-
la, documentabili con la data di abbattimento individuata per i tavolo-
hölzern um 1284/1288 zu datieren ist. Da bei der Aufhöhung
ni del pavimento (estate 1230). Una seconda parte importante della
dieser beiden Bauteile teilweise vom gleichen Baum stammende
terza fase di costruzione inizia con la sopraelevazione del palazzo
Hölzer Verwendung fanden, sich nach der bauanalytischen Kar-
meridionale e della cappella ai tempi di Mainardo II, databile al
tierung aber eine Aufstockungsabfolge Kapelle – Ostpalas – Süd-
periodo tra il 1284 ed il 1288. Dato che per la sopraelevazione dei
104 Vgl. Bitschnau/Hauser 1995, Bitschnau et al. 1998
1 0 4 C f r. B i t s c h n a u / H a u s e r 1 9 9 5 , B i t s c h n a u e t a l . 1 9 9 8
105 Für die Probe ST-7 kann das Fälldatum Herbst/Winter 1106/07
1 0 5 Pe r i l c a m p i o n e S T- 7 è d o c u m e n t a t o l ’ a b b a t t i m e n t o a v v e n u t o n e l l ’ a u -
belegt werden. Die Probe ST-8 stammt vom gleichen Baum. Für weitere
tunno/inverno 1106/07. Allo stesso albero appar tiene il campione ST-8.
Gruppen von Hölzern von Schloss Tirol (Proben ST-1 bis ST-6), die
Pe r u n u l t e r i o re g r u p p o d i c a m p i o n i ( d a S T- 1 fi n o a S T- 6 ) , c h e a n c h e
sich auch dendro-typologisch von den Proben ST-7/ST-8 differenzieren
d e n d ro t i p o l og i c a m e n t e s i d i f fe re n z i a n o d a i c a m p i o n i S T- 7 e d S T- 8 , g l i
lassen, kann aufgrund der erfassten Splintholzjahrringe eine Schläge-
a n e l l i d e l l ’ a l b u r n o a n a l i z z a t i fa n n o i p o t i z z a re u n a b b a t t i m e n t o t ra i l
rungsphase um 1110/15 angenommen werden. Die analysierten Balken
1 1 1 0 e d i l 1 1 1 5 . L e t ra v i a n a l i z z a t e e ra n o s t a t e r i m o s s e g i à i n t o r n o
wurden bereits ca. 1984 ausgebaut, eine in-situ Beprobung und Befun-
al 1984, per cui non è stato più possibile un campionamento e una
dung war dadurch nicht mehr möglich (vgl. dazu Nicolussi 1998b). Ein
valutaz i o n e i n s i t u ( c f r. N i c o l u s s i 1 9 9 8 b ) . U n s i m i l e p e r i o d o d i a b b a t -
ähnliches Fälldatum, ca. 1110/15, ist für ein weiteres Holzstück, gefun-
timento (ca. 1110/15) vale probabilmente anc he per un altro elemento
den im Hohlraum der Turris par va, anzunehmen (Nicolussi 1998a).
ligneo r invenuto nell’intercapedine della Turris par va (Nicolussi 1998a).
43
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
palas nachweisen lässt 106, kann von der Aufstockung aller drei
due edifici vennero impiegati in alcuni casi legni ricavati da uno stesso
Bauteile im Zuge einer einzigen, umfassenden Baumaßnahme, aus-
tronco e che l’indagine edilizio-strutturale è riuscita a documentare
geführt um 1284/1288, ausgegangen werden.
una sequenza delle sopraelevazioni in cui si susseguono cappella,
palazzo orientale e palazzo meridionale106, si può presumere che la
Der große Brand 1300/01. Die meinhardinische Burg existierte
sopraelevazione di tutti e tre gli edifici sia avvenuta nel corso di un
allerdings nur wenige Jahre: ein aufgrund von Quellen bekann-
unico complessivo intervento di ristrutturazione da collocarsi tra il
107
ter, zwischen 1299 und 1302 zu datierender Brand , zerstörte
1284 ed il 1288.
große Teile der Burg. Die Stärke und das genaue Ausmaß des
Brandes waren jedoch bisher unbekannt. In der Kapelle erst
Il grande incendio del 1300/01. Il castello mainardino ebbe però
nach dem Feuer eingezogene Deckenbalken wurden im Herbst/
vita breve: un devastante incendio storicamente accertato e databile tra
Winter 1300/01 geschlägert. Diese Datierungen stimmen mit
il 1299 ed il 1302107 distrusse gran parte del maniero. Finora però non
dem quellenmäßig überlieferten Branddatum überein und las-
si sapeva nulla circa l’esatta entità di questo incendio. Le travi impie-
sen dieses wohl auf das Jahr 1300 bzw. Frühjahr 1301 festlegen.
gate nella cappella dopo l’incendio provengono da alberi abbattuti nel-
Die Kapelle ist dabei bis zum Niveau der Unterkapelle völlig
l’autunno/inverno 1300/01, per cui è ipotizzabile che l’incendio risal-
108
ausgebrannt.
ga al 1300 o alla primavera del 1301. La cappella, in quell’occasione
Betroffen von dem Feuerereignis waren auch
Süd- und Ostpalas, in beiden Objekten liegen Hölzer mit Fällda-
venne completamente devastata fino al livello della cappella inferiore.108
ten aus der Zeit nach dem Brand vor. Wahrscheinlich eine Folge
Coinvolti nell’incendio furono anche il palazzo meridionale e quello
des Geschehens war auch die Erneuerung der Deckenbohlen
orientale; entrambi conservano legname, il cui abbattimento risale
im Mushaus-Erdgeschoss. Ein massives Brandereignis lässt sich
agli anni successivi all’incendio. Probabilmente anche il rinnovo del
in diesem Bauteil von Schloss Tirol auch bauanalytisch für das
soffitto nell’interrato del Mushaus fu una diretta conseguenza dell’in-
frühe 14. Jh. nachweisen.109 Möglicherweise verursachte der Brand
cendio. Anche l’indagine edilizio-strutturale concernente questo edifi-
von 1300/01 auch die dokumentierten, auf Feuereinwirkung zu-
cio indica un incendio risalente all’inizio del XIV secolo.109
rückzuführenden schweren Zerstörungen am unmittelbar an das
Probabilmente l’incendio del 1300/01 è pure responsabile dei gravi
110
Mushaus angrenzenden Bergfried.
Jedenfalls war der Großteil
danni documentati e causati da fuoco subiti dal mastio addossato al
der Burg, vor allem aber die Wohn- und Repräsentationsgebäu-
Mushaus.110 Comunque sia, sta di fatto che la maggior parte del-
de von Schloss Tirol, von diesem Brand betroffen und ruiniert.111
l’impianto, e soprattutto gli edifici abitativi e rappresentativi di Castel
Tirolo, fu colpita e distrutta da questo incendio.111
Liegen für die ersten beiden Jahrhunderte der Existenz von
Schloss Tirol vergleichsweise viele Hölzer und auch Dendro-
Se per i primi due secoli di Castel Tirolo si dispone di una quantità
Daten vor (Abb. 27), setzen die dendrochronologischen Belege
relativamente cospicua di elementi lignei e datazioni dendrocronologi-
nun für etwa 150 Jahre aus. Darin spiegelt sich ein Aussetzen
che (fig. 27), nei 150 anni successivi si rileva grande mancanza di dati.
der Bautätigkeit nach den Brandreparaturen in den bis heute
In ciò si riflette l’assenza di attività costruttive dopo i lavori di ripara-
erhalten gebliebenen Bauteilen wider, historisch belegte Bauak-
zione successivi al grande incendio ed eseguiti nelle parti strutturali
106 Frdl. persl. Mitt. W. Hauser, M. Mittermair
1 0 6 C o r t e s i c o mu n i c a z i o n i d i W. H a u s e r e M . M i t t e r m a i r
107 Ein Conradus legt am 24. September 1302 eine Abrechnung über
1 0 7 I n d a t a 2 4 s e t t e m b re 1 3 0 2 u n t a l e C o n ra d u s p re s e n t ò u n re s o c o n t o
220 Bretter, Dachziegel und anderes Holzwerk auf Burg Tirol, das
r ifer ito a Castel Tirolo inerente 220 assi di legno, tegole ed altro legna-
bereits vor dem Brand bestellt wurde (Item pro CCXX flekken,
me da costruzione e commissionati ancor prima dell’incendio (Item pro
tegulis et aliis lignis ad castrum Tyrolem ante exustionem libras
CCXX flekken, tegulis et aliis lignis ad castrum Tyrolem ante exustionem
LXVIII; Hauptstaatsarchiv München, Grafschaft Tirol, Cod. 3, fol.132,
libras LXVII; Hauptstaatsarchiv München, Grafschaft Tirol, Cod. 3, fol.132,
nach Abschrift L. Schönach, Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum).
nella trascr izione di L. Sc hönau, Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum).
Zusammen mit anderen Abrechnungen kann erschlossen werden,
S u l l a b a s e a n c h e d i a l t r i re s o c o n t i r i s u l t a p ro b a b i l e c h e l ’ i n c e n d i o s i a
dass der Brand nach dem 16. Juli 1299 und vor dem genannten 24. Sep-
avvenuto dopo il 16 luglio 1299 e comunque pr ima del suddetto 24 sett e m b re 1 3 0 2 . C o r t e s e c o mu n i c a z i o n e d i M . B i t s c h n a u .
tember 1302 erfolgte . F rdl. persl. Mitt. M. Bitschnau.
1 0 8 S u d u e t a v o l o n i d e l p a v i m e n t o n e l l a c a p p e l l a i n fe r i o re s i n o t a n o a n c o -
108 An zwei Halbstämmen des Bodens der Unterkapelle konnten noch
Brandspuren beobachtet werden. Da diese hölzerne Bodenauflage
ra t ra c c e d i c o m b u s t i o n e e d a t o c h e l a s t r u t t u ra l i g n e a d e l p a v i -
durch einen Mör telestrich bedeckt war, kann von einer massiven
m e n t o e ra c o p e r t a d a u n o s t ra t o d i m a l t a , s i i n t u i s c e fa c i l m e n t e l a
g ra v i t à d e l l e r i p e r c u s s i o n i c a u s a t e d a l f u o c o .
Feuereinwirkung ausgegangen werden.
109 Frdl. pers. Mitt. M. Mittermair, W. Hauser
1 0 9 C o r t e s i c o mu n i c a z i o n i d i M . M i t t e r m a i r e W. H a u s e r
110 Die neuen bauanalytischen Aufnahmen bestätigen die beim Umbau
1 1 0 Le nuove indagini edilizio-strutturali confermano le constatazioni fatte
in occasione della r istrutturazione eseguita agli inizi del secolo scor so.
zu Beginn des 20. Jh. getätigten Beobachtungen.
1 1 1 G i à O swa l d Tra p p p a r l a d i u n a s o s t a n z i a l e d ev a s t a z i o n e d e l c a s t e l l o .
111 Von einer weitgehenden Zerstörung der Burg spricht bereits Os-
C f r. Tra p p 1 9 7 3 : 6 0
wald Trapp. Vgl. Trapp 1973: 60.
44
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
tivitäten112 dürften entweder nur unbedeutend gewesen sein,
rimaste conservate fino ai giorni nostri, mentre i lavori svoltisi e stori-
oder sich auf zwischenzeitlich zerstörte Burgabschnitte be-
camente accertati 112 dovrebbero essere stati insignificanti o per lo meno
schränkt haben. Möglicherweise ist auch der Bedeutungsverlust
limitati a parti strutturali rimaste danneggiate durante quel periodo.
der Burg, verursacht einerseits durch die Nutzung und den Aus-
È anche probabile che la perdita di prestigio accusata dal maniero, cau-
bau der Zenoburg als Residenzort durch König Heinrich, ande-
sata da un lato dalla ristrutturazione di Castel San Zeno e dalla sua
rerseits durch die Übergabe des Landes Tirol an die Habsburger
elevazione a dimora di re Enrico, dall’altro lato dalla cessione del Tirolo
1363, eine weitere Ursache für den Bruch in der dendrochro-
agli Asburgo nel 1363, abbia a che fare con tale interruzione delle at-
nologisch dokumentierbaren Bauentwicklung.
tività costruttive documentabili attraverso l’indagine dendrocronologica.
Die neu erarbeiteten Dendro-Daten für die Folgezeit betreffen
I nuovi dati dendrocronologici riferiti ai periodi successivi non riguar-
daher keine Neu- bzw. oder Zubauten mehr, sondern beschrän-
dano quindi più nuove costruzioni, ma si limitano praticamente a re-
ken sich auf Erneuerungen, bzw. kleinere Ausbauten. Die Decke
stauri e piccole aggiunte strutturali. Così è il soffitto della cappella su-
der Oberkapelle wurde im Zusammenhang mit dem 1447 zu da-
periore ad essere parzialmente rinnovato in concomitanza della co-
tierenden Dachstuhl teilweise erneuert. Zeitgleich erfolgten in den
struzione dell’ossatura del tetto risalente al 1447. Allo stesso tempo
Wirtschaftsgebäuden Umbauten, die sich in der Einziehung neu-
si operano dei restauri nei fabbricati di servizio che comprendono
er Holzdecken manifestieren. Für das Jahr 1532 ist ein Ausbau
l’installazione di nuovi soffitti di legno. Al 1532 risale invece un re-
des Mushaus-Obergeschosses durch frisch geschlägerte Hölzer
stauro che interessa il piano superiore del Mushaus e che viene do-
belegt. Ebenfalls für das 16. Jh. sind Fälldaten (Winterhalbjahr
cumentato dal legname fresco ivi impiegato. E ancora al XVI secolo
1563/64) von im Ostpalas verwendeten Hölzern zu verzeichnen.
(semestre invernale 1563/64) risalgono alcune travi utilizzate nel
Reparaturen bzw. das Aufziehen einer Stützmauer an der Süd-
palazzo orientale. Per altre riparazioni e per l’innalzamento del
westecke des Südpalas, ausgeführt wohl im 16. Jh. und damit vor
contrafforte all’angolo sud-ovest del palazzo meridionale, eseguiti
113
den Bautätigkeiten unter Elias Gump , erfolgten mit sekundär
senz’altro nel XVI secolo nell’ambito degli interventi diretti da Elias
verwendeten Hölzern des 15. Jahrhunderts. Gegen Ende des
Gump113, viene reimpiegato legname risalente al secolo precedente.
17. Jh. erfolgte schließlich eine Umgestaltung der Kapelle. Dabei
Verso la fine del XVII secolo si assiste poi al rifacimento della cap-
kam es zum Einbau von neuen Deckenbalken sowie einer Kas-
pella, che comprende la messa in opera di nuove travi di solaio e di
settendecke (nach 1682).
un soffitto a cassettoni (post 1682).
Insgesamt wurden bei den dendrochronologischen Analysen bis-
Finora a Castel Tirolo si è proceduto alla datazione mediante
her 184 Hölzer aus Schloss Tirol datiert (Abb. 27). Dabei lag der
analisi dendrocronologica di 184 elementi lignei (fig. 27) concen-
Schwerpunkt der Beprobungen auf den älteren, mittelalterlichen
trandosi soprattutto sulle fasi medievali dell’edificazione, men-
Errichtungsphasen, jüngere Hölzer, verbaut während den doku-
tre i legni più recenti, quelli che coincidono con le diverse fasi di
mentierten Restaurierungsphasen ab dem 19. Jh., wurden nicht in
restauro a partire dall’Ottocento, non sono stati compresi nelle
die Untersuchungen miteinbezogen. Analog zur Lage der Burg im
indagini. In relazione alla posizione geografica del castello, al
zentralalpinen Bereich und dem Herrschaftsgebiet Vinschgau wur-
centro dell’arco alpino e al suo dominio sul territorio della Val Ve-
114
den nahezu ausschließlich die beiden Holzarten Fichte und Lärche
nosta, il legno campionato appartiene quasi esclusivamente ad
im Probenmaterial bestimmt. Andere Baumarten wie Tanne oder
abete rosso e larice.114 Altre specie come l’abete bianco o il pino
Kiefer sind nur in Einzelnachweisen erfasst worden. Die andern-
silvestre riguardano solamente alcuni campioni. Per Castel Tirolo
orts auch oftmals beobachtete Verwendung von Lärchenholz als
si conferma quindi, come spesso osservato anche in altri luoghi, il
Material für Deckenbalken, Fichte jedoch als bevorzugter Bretter-
privilegiato impiego del larice per le travi e quello dell’abete rosso
und Bohlenwerkstoff, ist auch für Schloss Tirol belegbar.
per assi e tavolati.
112 Vgl. Trapp 1973
1 1 2 C f r. Tra p p 1 9 7 3
113 Vgl. Trapp 1973: 63
1 1 3 C f r. Tra p p 1 9 7 3 : 6 3
114 Vgl. zum früheren Gebrauch verschiedener Baumarten im mittelalter-
1 1 4 C f r. N i c o l u s s i 2 0 0 2 a n c h e a p ro p o s i t o d e l l ’ i m p i e go d i d i f fe re n t i s p e c i e
lichen und neuzeitlichen Baugeschehen des mittleren Ostalpenraum
a r b o re e n e l l e c o s t r u z i o n i m e d i ev a l i e d e l l ’ e ra m o d e r n a n e l l ’ a re a
auch Nicolussi 2002
c e n t ra l e d e l l e A l p i o r i e n t a l i
45
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Fig. 27: Distr ibuzione temporale dei campioni lignei
di Castel Tirolo datati dendrocronologicamente , nonc hé
i derivanti dati riferiti ad episodi costruttivi ed eventi
stor ici. Le barre indicano l’estensione temporale delle
sequenze anular i r ifer ite ai singoli campioni (n=184).
A b b . 2 7 : D i e z e i t l i c h e Ve r t e i l u n g d e r d e n d r o c h r o nologisch datier ten Hölzer von Schloss Tirol sowie
abgeleitete Baudaten und historische Ereignisse .
Die Balken verdeutlichen die zeitliche Erstreckung
der Jahrringserien der einzelnen Proben (n=184).
46
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Probe
Campione
Bauteil
Edificio
Raum / Vano
Nr.
Zurodnung
Classificazione
Maß [cm]
Misura [cm]
Holzart
Specie arborea
Jahrringe
Anelli annuali
ST-150
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Apsis, 5. Deckenbalken von Westen
Cappella inferiore – abside, 5 a trave solaio da ovest
22 x 15
LADE
97
–
1541–1637
ST-151
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Apsis, 2. Deckenbalken von Westen
Cappella inferiore – abside, 2 a trave solaio da ovest
–
LADE
52
–
1234–1285
ST-152
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Apsis, 1. Deckenbalken von Westen
Cappella inferiore – abside, 1a trave solaio da ovest
–
LADE
31
–
1261–1291
ST-153
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Apsis, 3. Deckenbalken von Westen
Cappella inferiore – abside, 3 a trave solaio da ovest
20 x 16
LADE
33
–
1259–1291
ST-154
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Apsis, Deckenvertäfelung
Cappella inferiore – abside, rivestimento soffitto
2.5 x 40
PCAB
104
–
1560–1663
ST-155
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Apsis, Deckenvertäfelung
Cappella inferiore – abside, rivestimento soffitto
2,5 x 35
PCAB
48
–
1628–1675
ST-156
Mushaus
M0.01
Erdgeschoss, 3. Deckenbohle von Osten
Piano terra, 3 o tavolone solaio da est
12 x 29
PCAB
50
–
1204–1253
ST-157
Mushaus
M0.01
Erdgeschoss, 5. Deckenbohle von Osten
Piano terra, 5 o tavolone solaio da est
12 x 39
PCAB
57
–
1231–1287
ST-158
Mushaus
M0.01
Erdgeschoss, 6. Deckenbohle von Osten
Piano terra, 6 o tavolone solaio da est.
11 x 36
PCAB
162
WKE
1132–1293
ST-159
Mushaus
M0.01
Erdgeschoss, 1. Deckenbohle von Osten
Piano terra, 1o tavolone solaio da est.
12 x 34
PCAB
88
–
1181–1268
ST-160
Mushaus
M0.01
Erdgeschoss, 4. Deckenbohle von Osten
Piano terra, 4 o tavolone solaio da est.
12 x 34
PCAB
130
–
1159–1288
ST-162
Mushaus
M0.01
Erdgeschoss, 8. Deckenbohle von Westen
Piano terra, 8 o tavolone da ovest
12 x 36
PCAB
134
–
1134–1267
ST-163
Mushaus
M0.01
Erdgeschoss, 4. Deckenbohle von Westen
Piano terra, 4 o tavolone solaio da ovest
11 x 28
PCAB
69
–
1164–1232
ST-164
Mushaus
M0.01
Erdgeschoss, 3. Deckenbohle von Westen
Piano terra, 3 o tavolone solaio da ovest
10 x 34
PCAB
92
–
1155–1246
ST-170
Kapelle
Cappella
–
Südfassade, Balken F1
Facciata meridionale, trave F1
17 x 23
LADE
171
WKL
1114–1284
ST-171
Südpalas
Palazzo meridionale
–
Südfassade, Balken A1
Facciata meridionale, trave A1
22 x 16
LADE
197
–
1085–1281
ST-172
Kapelle
Cappella
–
Südfassade, Balken F2
Facciata meridionale, trave F2
19 x 15
LADE
107
–
1088–1194
ST-173
Südpalas
Palazzo meridionale
–
Südfassade, Balken A4
Facciata meridionale, trave A4
12 x 17
LADE
140
–
1122–1261
ST-174
Kapelle
Cappella
–
Südfassade, Balken D1
Facciata meridionale, trave D1
17 x 29
LADE
82
–
1196–1277
ST-175
Kapelle
Cappella
–
Südfassade, Balken D2
Facciata meridionale, trave D2
19 x 15
LADE
85
–
1199–1283
ST-176
Südpalas
Palazzo meridionale
–
Südfassade, Balken B9
Facciata meridionale, trave B9
20 x 15
LADE
51
WKL
1238–1288
ST-178
Südpalas
Palazzo meridionale
–
Südfassade, Balken A2
Facciata meridionale, trave A2
21 x 17
LADE
168
WK?
1116–1283
ST-179
Südpalas
Palazzo meridionale
–
Südfassade, Balken B5
Facciata meridionale, trave B5
18 x 15
LADE
27
WK?
1261–1287
ST-180
Kapelle
Cappella
P3.02
Dachraum, Dachstuhl, 1. Bundtram von Süden
Sottotetto, ossatura tetto, 1a trave puntone da sud
23 x 15
LADE
56
–
1367–1441
ST-181
Kapelle
Cappella
P3.02
Dachraum, Dachstuhl, 2. Bundtram von Süden
Sottotetto, ossatura tetto, 2 a trave puntone da sud
22 x 15
LADE
62
–
1366–1427
ST-182
Kapelle
Cappella
P3.02
Dachraum, Mauerankerbalken
Sottotetto, trave tirante ancoraggio
–
LADE
160
–
1076–1235
ST-189
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle, 1. Deckenbalken von Westen
Cappella superiore, 1a trave solaio da ovest
16 x 19
LADE
24
WKL
1277–1300
ST-190
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 5. Bohle von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 5 o tavolone da sud
5.5 x 29
PCAB
55
WKE
1176–1230
ST-191
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 3. Bohle von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 3 o tavolone da sud
5.5 x 31
PCAB
61
WKE
1170–1230
47
Waldkante
Datierung der Jahrringserie
Anello cambiale Datazione della serie anulare
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Probe
Campione
Bauteil
Edificio
Raum / Vano
Nr.
Zurodnung
Classificazione
Maß [cm]
Misura [cm]
Holzart
Specie arborea
Jahrringe
Anelli annuali
ST-192
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 9. Bohle von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 9 o tavolone da sud
5.5 x 28
PCAB
67
–
1164–1230
ST-193
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 14. Bohle von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 14 o tavolone da sud
7 x 39
PCAB
87
–
1138–1224
ST-194
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 18. Bohle von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 18 o tavolone da sud
6 x 32
PCAB
59
–
1167–1225
ST-195
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 19. Bohle von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 19 o tavolone da sud
6 x 64
PCAB
67
WKE
1164–1230
ST-196
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 20. Bohle von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 20 o tavolone da sud
6.5 x 35
PCAB
70
–
1159–1228
ST-197
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 22. Bohle von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 22 o tavolone da sud
6.5 x 18
PCAB
70
WKE
1161–1230
ST-198
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 21. Bohle von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 21o tavolone da sud
6 x 35
PCAB
72
–
1157–1228
ST-199
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 10. Bohle von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 10 o tavolone da sud
6.5 x 22
PCAB
67
WKE
1164–1230
ST-200
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 1. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 1o semitronco da nord
10.5 x 19
PCAB
81
–
1048–1128
ST-201
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 2. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 2 o semitronco da nord
10.5 x 20
PCAB
81
WKL
1049–1129
ST-202
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 3. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 3 o semitronco da nord
10 x 23
PCAB
52
WKL
1078–1129
ST-203
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 7. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 7 o semitronco da nord
10 x 19
PCAB
75
WKL
1055–1129
ST-204
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 5. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 5 o semitronco da nord
10.5 x 21
ABAL
74
WKL
1053–1126
ST-205
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 8. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 8 o semitronco da nord
10 x 22
PCAB
40
–
1071–1110
ST-206
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 11. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 11o semitronco da nord
11.5 x 18
PCAB
62
WKL
1068–1129
ST-207
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 9. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 9 o semitronco da nord
10 x 19
PCAB
72
–
1057–1128
ST-208
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 7. Halbstamm von Süden
Cappella inferiore – pavimento, 7 o semitronco da sud
11 x 22
PCAB
61
WKL
1069–1129
ST-209
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 5. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 5 o semitronco da nord
10 x 22
PCAB
84
WKL
1046–1129
ST-210
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 4. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 4 o semitronco da nord
12 x 24
PCAB
65
WKL
1065–1129
ST-211
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 3. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 4 o semitronco da nord
12 x 23
PCAB
48
WKL
1082–1129
ST-212
Kapelle
Cappella
P1.03
Unterkapelle – Boden, 2. Halbstamm von Norden
Cappella inferiore – pavimento, 2 o semitronco da nord
10 x 20
PCAB
54
–
1072–1125
ST-213
Südpalas
Palazzo meridionale
P1.02
Nordmauer, Mauerankerbalken
Muro settentrionale, trave tirante ancoraggio
–
LADE
157
–
1084–1240
ST-218
Mushaus
M2.01
Dachraum, 12. Bodenbalken von Norden
Sottotetto, 12 a trave solaio da nord
18 x 24
LADE
156
WKL
1376–1531
ST-219
Mushaus
M2.01
Dachraum, 11. Bodenbalken von Norden
Sottotetto, 11a trave solaio da nord
17 x 23
LADE
133
WK?
1399–1531
ST-220
Mushaus
M2.01
Dachraum, 10. Bodenbalken von Norden
Sottotetto, 10 a trave solaio da nord
17 x 20
LADE
136
WKL
1396–1531
ST-221
Mushaus
M2.01
Dachraum, 9. Bodenbalken von Norden
Sottotetto, 9 a trave solaio da nord
17 x 21
LADE
158
WKL
1374–1531
ST-222
Mushaus
M2.01
Dachraum, 4. Bodenbalken von Norden
Sottotetto, 4 a trave solaio da nord
18 x 22
LADE
146
–
1384–1529
ST-223
Mushaus
M2.01
Dachraum, 2. Bodenbalken von Norden
Sottotetto, 2 a trave solaio da nord
18 x 23
LADE
148
WKL
1384–1531
ST-225
Westtrakt
Ala occidentale
W0.05
Küche – Keller, 12. Deckenbalken von Westen
Cucina – cantina, 12 a trave solaio da ovest
21 x 14
LADE
97
WKL
1352–1448
48
Waldkante
Datierung der Jahrringserie
Anello cambiale Datazione della serie anulare
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
Probe
Campione
Bauteil
Edificio
Raum / Vano
Nr.
Zurodnung
Classificazione
Maß [cm]
Misura [cm]
Holzart
Specie arborea
Jahrringe
Anelli annuali
Waldkante
Datierung der Jahrringserie
Anello cambiale Datazione della serie anulare
ST-226
Westtrakt
Ala occidentale
W0.05
Küche – Keller, 7. Deckenbalken von Westen
Cucina – cantina, 7 a trave solaio da ovest
19 x 13.5
LADE
97
WKL
1351–1447
ST-227
Westtrakt
Ala occidentale
W0.05
Küche – Keller, 11. Deckenbalken von Westen
Cucina – cantina, 11a trave solaio da ovest
22 x 15
LADE
79
WKL
1369–1447
ST-229
Westtrakt
Ala occidentale
W0.05
Küche – Keller, 9. Deckenbalken von Westen
Cucina – cantina, 9 a trave solaio da ovest
15 x 23
LADE
72
WKL
1376–1447
ST-232
Westtrakt
Ala occidentale
W0.05
Küche – Keller, 13. Deckenbalken von Westen
Cucina – cantina, 13 a trave solaio da ovest
16 x 19
LADE
104
WKL
1345–1448
ST-233
Westtrakt
Ala occidentale
W.0.05
Küche – Keller, 16. Deckenbalken von Westen
Cucina – cantina, 16 a trave solaio da ovest
16 x 19.5
LADE
89
WKL
1360–1448
ST-240
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, 7. Deckenbalken von Osten
Cappella superiore – navata, 7 a trave solaio da est
22 x 15
LADE
86
WKL
1358–1443
ST-241
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, 6. Deckenbalken von Osten
Cappella superiore – navata, 6 a trave solaio da est
21 x 15
LADE
41
WK?
1259–1299
ST-242
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, 5. Deckenbalken von Osten
Cappella superiore – navata, 5 a trave solaio da est
21.5 x 13.5
LADE
29
–
1249–1277
ST-243
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, 4. Deckenbalken von Osten
Cappella superiore – navata, 4 a trave solaio da est
21.5 x 16
LADE
51
WKL
1250–1300
ST-244
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, 3. Deckenbalken von Osten
Cappella superiore – navata, 3 a trave solaio da est
21 x 17.5
LADE
51
–
1248–1298
ST-245
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, 1. Deckenbalken von Osten
Cappella superiore – navata, 1a trave solaio da est
21.5 x 15
LADE
36
–
1258–1293
ST-248
Westtrakt
Ala occidentale
W1.03
Küche – Erdgeschoss, 2. Deckenbalken von Süden
Cucina – piano terra, 2 a trave solaio da sud
29 x 15
LADE
83
WKL
1080–1162
ST-257
Südpalas
Palazzo meridionale
–
Südfassade, Riss nahe SW-Ecke
Facciata meridionale, crepa vicino allo spigolo sud-ovest
17 x 11
PCAB
67
–
1378–1444
ST-258
Südpalas
Palazzo meridionale
–
Südfassade, Riss nahe SW-Ecke
Facciata meridionale, crepa vicino allo spigolo sud-ovest
17 x 11
PCAB
61
–
1379–1439
ST-259
Südpalas
Palazzo meridionale
–
Südfassade, Riss nahe SW-Ecke
Facciata meridionale, crepa vicino allo spigolo sud-ovest
12.5 x 10
PCAB
76
–
1380–1455
ST-261
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Deckenbrett
Cappella superiore – navata, tavola rivestimento soffitto
1.5 x 16.5
PCAB
60
–
1612–1671
ST-262
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Deckenbrett
Cappella superiore – navata, tavolo rivestimento soffitto
1.5 x 16
PCAB
70
–
1603–1672
ST-263
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Deckenbrett
Cappella superiore – navata, tavola rivestimento soffitto
2 x 16
PCAB
84
–
1598–1682
ST-264
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Deckenbrett
Cappella superiore – navata, tavola rivestimento soffitto
2 x 16
PCAB
70
–
1608–1677
ST-265
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Leiste
Cappella superiore – navata, listello del rivestimento
1x 5
PCAB
48
–
1610–1657
ST-267
Kapelle
Cappella
P2.02
Oberkapelle – Schiff, Täfelung, Leiste
Cappella superiore – navata, listello del rivestimento
1x 5
PCAB
48
–
1610–1657
ST-268
Ostpalas
Palazzo orientale
P2.04
Westmauer, Mauerbohle
Muro occidentale, tavolone murale
–
PCAB
55
–
1158–1212
ST-270
Ostpalas
Palazzo orientale
P1.06
Turris parva – Nordmauer, Balkenrest
Turris parva – muro settentrionale, resto di trave
–
LADE
80
WKL
1464–1563
ST-271
Südpalas
Palazzo meridionale
P2.01
2. Obergeschoss –Westmauer, Mauerbankbalken
2o piano superiore – muro ovest, trave di battuta murale
–
LADE
96
–
1048–1143
ST-300
Ostpalas
Palazzo orientale
P3.07
3. Obergeschoss, 1. Deckenbalken von Süden
3o piano superiore, 1a trave solaio da sud
18 x 16
LADE
74
–
1215–1288
ST-303
Ostpalas
Palazzo orientale
P2.04
2. Obergeschoss – Ostmauer, ehemals 1. Deckenbalken von Süden
2o piano superiore – muro est, anteced. 1a trave solaio da sud
–
LADE
193
–
1050–1242
ST-304
Ostpalas
Palazzo orientale
P0.06
Untergeschoss – Ostmauer, ehemals 14. Deckenbalken von Süden
Piano interrato – muro est, enteced. 14 a trave solaio da sud
12 x 19
LADE
178
–
1038–1215
ST-305
Turris parva
P2.03
Ostmauer, Balkenrest
Muro orientale, residuo di trave
–
LADE
140
WKL
1034–1173
ABAL: Tanne – abete bianco; LADE: Lärche – larice, PCAB: Fichte – abete rosso; WKL: Waldkante, Herbst/Winter Fällung – anello cambiale, stagione di abbattimento: autunno/inverno;
WKE: Waldkante, Sommerfällung – anello cambiale, stagione di abbattimento: estate; WK?: Waldkante wahrscheinlich – anello cambiale incerto
49
D e n d r o c h r o n o l o g i e
/
D e n d r o c r o n o l o g i a
museum Schloß Tirol 4. 4.– 8. 11. 1998, Nearchos Sonderheft 1:
Literatur / Bibliografia
48–54.
- B EBBER , A NNA E. (1990): Una cronologia del larice (Larix de-
- N ICOLUSSI , K URT (1998b): Jahrringdaten zur Baugeschichte der
cidua Mill.) delle Alpi orientali italiane. Dendrochronologia 8:
Burg Tirol im 12. Jahrhundert. In: Schloß Tirol - Saalbauten und
119–140.
Burgen des 12. Jahrhunderts in Mitteleuropa. Forschungen zu
- B ITSCHNAU , M ARTIN , H AUSER , WALTER (1995): Baugeschichte
Burgen und Schlössern 4: 45–46.
der Burg Tirol im Hochmittelalter (1077 /1100 –1300). Vorbericht
- N ICOLUSSI , K URT (1999): 10 Jahre Dendrochronologie am In-
über die bauhistorischen Untersuchungen 1986 –1994.Tiroler
stitut für Hochgebirgsforschung. Institut für Hochgebirgsfor-
Heimat 59: 5 –18.
schung - Jahresbericht 1998: 27– 46.
- B ITSCHNAU , M ARTIN , H AUSER , WALTER , M ITTERMAIR , M ARTIN
- N ICOLUSSI , K URT, PATZELT, G ERNOT (2001): Untersuchungen
(1998): Erschließungstrakt und Kapellenturm. Die Untersuchung
zur holozänen Gletscherentwicklung von Pasterze und Ge-
des Zwischenbodens auf Burg Tirol im baugeschichtlichen Kon-
patschferner (Ostalpen). Zeitschrift für Gletscherkunde und
text. In: Das Geheimnis der Turris parva – Spuren hochmittelal-
Glazialgeologie 36: 1–87.
terlicher Vergangenheit in Schloß Tirol. Katalog zur Ausstellung
- N ICOLUSSI , K URT (2002): Zur Verwendung von Holz als Bau-
Landesmuseum Schloß Tirol 4. 4.– 8. 11. 1998, Nearchos Sonder-
material im Bereich von Tirol - Ergebnisse dendrochronologi-
heft 1: 15 – 47.
scher Untersuchungen. In: Hausbau im Alpenraum: Bohlenstuben
- C ASTELLANI Z AHIR , E LISABETH (1998): Welches Mittelalter?
und Innenräume. Jahrbuch für Hausforschung 51: 235–242.
Der Wiederaufbau von Schloß Tirol zwischen Romantik und
O BERHUBER , WALTER , PAGITZ , KONRAD, N ICOLUSSI , K URT (1997):
(Neu-) Romantik 1816 bis 1915. In: Schloß Tirol. Saalbauten und
Subalpine tree growth on serpentine soil: a dendroecological
Burgen des 12. Jahrhunderts in Mitteleuropa. Forschungen zu
analysis. Plant Ecology 130: 213–221.
Burgen und Schlössern 4: 61–72.
- R ASMO, N ICOLO (1970): Schloß Tirol. Kultur des Etschlandes 9,
- C LAUSNITZER , K LAUS -D IETER (1990): Historischer Holzschutz –
Bozen.
Zur Geschichte der Holzschutzmaßnahmen von der Steinzeit bis
- S CHWEINGRUBER , F.H. (1983): Der Jahrring - Standort, Metho-
in das 20. Jahrhundert. Staufen bei Freiburg.
dik, Zeit und Klima in der Dendrochronologie. Bern/Stuttgart
- G IERTZ , V ERONIKA (1975): Bestimmung des Baujahres an
(Paul Haupt).
Holzgebäuden im Ötztal. Tiroler Heimatblätter 3: 94 –98.
- S IEBENLIST-K ERNER , V ERONIKA (1984): Der Aufbau von Jahr-
– H OLLSTEIN , E RNST (1980): Mitteleuropäische Eichenchronolo-
ringchronologien für Zirbelkiefer, Lärche und Fichte eines alpi-
gie.Trierer Grabungen und Forschungen 11.
nen Hochgebirgsstandortes. Dendrochronologia 2: 9–29.
- H YE , F RANZ -H EINZ VON (1985): Das Tiroler Landeswappen.
- T RAPP, O SWALD (1967): Aus der Geschichte der Denkmal-
Entwicklungsgeschichte eine Hoheitszeichens. Schriftenreihe des
pflege – Der Wiederaufbau des Bergfrits von Schloß Tirol. Österr.
Südtiroler Kulturinstitutes 13, Bozen.
Zeitschrift für Kunst und Denkmalpflege 21/3–4: 166–169, 1967.
- M ILLS , C ORALIE , C RONE , A NNE (1998):Tree-ring evidence for
- T RAPP O SWALD (1973): Schoss Tirol. In:Tiroler Burgenbuch 2 –
the historic timber trade and woodland exploitation in Scotland.
Burggrafenamt. Bozen-Innsbruck-Wien-München, 57–98.
In: Stravinskiene V. & Juknys R. (Hrsg.): Dendrochronology and
Environmental Trends. Proceedings of the International
Conference Eurodendro – ’98, Kaunas, 46–55.
- M IRWALD, P ETER , B IDNER , T HOMAS , R ECHEIS , A RNO (2002):
Die mineralogisch-materialwissenschaftlichen Untersuchungen
auf Schloß Tirol. Bauforschung auf Schloß Tirol 2: 10– 47.
- N ICOLUSSI , K URT (1995): Dendrochronologische Untersuchungen zur mittelalterlichen Baugeschichte von Schloß Tirol.Tiroler
Heimat 59: 19– 43.
- N ICOLUSSI , K URT (1996): Schlagdatum und Baudatum – Beispiele aus Tirol zur zeitlichen Kongruenz. Institut für Hochgebirgsforschung – Jahresbericht 1995: 44 – 49.
- N ICOLUSSI , K URT (1998a): Neue dendrochronologische Ergebnisse zur Baugeschichte des Kapellenturmes von Schloß Tirol.
In: Das Geheimnis der Turris parva - Spuren hochmittelalterlicher
Vergangenheit in Schloß Tirol. Katalog zur Ausstellung Landes50
Die
Autoren
/
Gli
autori
Dr. Martin Bitschnau,Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum,
Museumsstraße 15, A-6020 Innsbruck
Ao. Univ. Prof. Dr. Kurt Nicolussi, Institut für Geographie
Universität Innsbruck, Innrain 52, A-6020 Innsbruck
Impressum
/
Colophon
Verantwortlicher Direktor / Direttore responsabile
Siegfried de Rachewiltz
Konzept / Ideazione:
Kurt Nicolussi,Walter Hauser
Organisation / Organizzazione:
Paula Mair, Walter Hauser
Übersetzung / Traduzione:
Giorgio Hofer
Redaktion / Redazione
Kurt Nicolussi,Walter Hauser, Paula Mair
Italienische Redaktion / Redazione italiana
Olivia Pignatelli,Tiziano Rosani
Grafische Gestaltung / Grafica:
www.Lupe.it
Druck / Stampa:
Europunto
Eine Publikation des Landesmuseums Schloss Tirol
Una pubblicazione del Museo Provinciale di Castel Tirolo
Alle Rechte vorbehalten / Tutti i diritti riservati
Schloss Tirol / Castel Tirolo 2006
ISBN: 88 - 901142 - 8 - 2
Scarica

Bauforschung auf Schloss Tirol Studi di storia edilizia a Castel Tirolo