IL PROGRAMMA ITALIANO
PER LA VOLUNTARY DISCLOSURE
SUI PATRIMONI ESTERI:
ASPETTI PENALI
IL REATO DI AUTO-RICICLAGGIO
AVV. FABIO CAGNOLA
Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio VOLUNTARY DISCLOSURE E AUTO-RICICLAGGIO
a)  Voluntary disclosure per patrimoni esteri non
dichiarati (VD)
b)  Voluntary disclosure “speciale” (VDS)
c)  Auto riciclaggio (AR)
Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio CONDIZIONI PER L’AMMISSIONE ALLA PROCEDURA
La richiesta deve essere presentata spontaneamente e non
può essere avviata nel caso in cui:
a)  il richiedente;
b)  altri soggetti solidalmente obbligati in via tributaria o
concorrenti nel reato
abbiano avuto formale conoscenza dell’avvio di qualunque
attività di accertamento amministrativo o di procedimenti
penali per violazione di norme tributarie, relativi alle imposte
da regolarizzare.
Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio INOLTRE:
!  la violazione deve essere stata commessa prima del
30 settembre 2014;
!  la procedura può essere attivata entro il 30
settembre 2015;
!  la richiesta non può essere presentata più di una
volta (anche indirettamente o per interposta
persona).
Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio IL PROGRAMMA DELLA VOLUNTARY DISCLOSURE…
… non è un scudo fiscale … non è un’amnis1a … non garan1sce l’anonimato Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio BENEFICI PENALI
Non punibilità A. Rea1 previs1 dal D.lgv. n. 74/2000 B. Rea1 previs1 dal Codice penale (in relazione ai rea1 sub A) Art. 2
Art. 3
Art. 4
Art. 5
Art. 10-bis
Art. 10-ter
Dichiarazione
fraudolenta
mediante false
fatture
Dichiarazione
fraudolenta
mediante altri
artifici
Dichiarazione
infedele
Omessa
dichiarazione
Omesso
versamento
di ritenute
certificate
Omesso
versamento
di IVA
Riciclaggio
Impiego di
denaro, beni
o utilità di
provenienza
illecita
La causa di non punibilità si applica anche a coloro che hanno aiutato
o favorito l’autore del reato.
Autoriciclaggio
Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio RESPONSABILITA’ PENALI COLLEGATE ALLA PROCEDURA DI V.D.
Viene introdotto il reato di Esibizione di atti falsi e comunicazioni di dati non
rispondenti al vero, che punisce con la pena detentiva da 1 anno e 6 mesi
fino a 6 anni il soggetto che, nell’ambito della procedura di collaborazione
volontaria:
a)  esibisca o trasmetta atti o documenti falsi;
b)  fornisca dati e notizie non rispondenti al vero.
Il richiedente ha l’obbligo di fornire al professionista che lo assiste
nell’ambito della procedura una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
con la quale attesta che gli atti o documenti non sono falsi e i dati e le
notizie sono rispondenti al vero.
Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio PRO E CONTRO (SOTTO IL PROFILO PENALE)
PROS
PROS
Non punibilità per alcuni reati fiscali
Obbligo di fornire alle autorità tutte le
informazioni e i documenti necessari per la
determinazione dei redditi del maggiore
imponibile, con conseguente rivelazione di
eventuali condotte costituenti reato
Non punibilità per i reati di riciclaggio, autoriciclaggio e impiego di capitali illeciti aventi
come delitti presupposto i sopracitati reati fiscali
Estensione della non punibilità anche ai
concorrenti nel reato
Copertura solo per alcunireati fiscali e di
riciclaggio, auto-riciclaggio e impiego di capitali
illeciti
Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio VOLUNTARY DISCLOSURE “SPECIALE”
!  Soggetti ammessi alla procedura: tutti i contribuenti, siano
essi persone fisiche o giuridiche, sia residenti che non
residenti in Italia
!  Violazioni che possono essere regolarizzate: tutte le
violazioni aventi ad oggetto le dichiarazioni relative a
imposte sui redditi e relative addizionali, imposte
sostitutive, IRAP, IVA, nonché le dichiarazioni dei sostituti
d’imposta.
Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio BENEFICI PENALI
Non punibilità A. Rea1 previs1 dal D.lgs. n. 74/2000 B. Rea1 previs1 dal Codice penale (in relazione ai rea1 sub A) Art. 2
Art. 3
Art. 4
Art. 5
Art. 10-bis
Art. 10-ter
Dichiarazione
fraudolenta
mediante false
fatture
Dichiarazione
fraudolenta
mediante altri
artifici
Dichiarazione
infedele
Omessa
dichiarazione
Omesso
versamento
di ritenute
certificate
Omesso
versamento
di IVA
Riciclaggio
Impiego di
denaro, beni
o utilità di
provenienza
illecita
La causa di non punibilità si applica anche a coloro che hanno aiutato
o favorito l’autore del reato.
Autoriciclaggio
Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio AUTO-RICICLAGGIO
VEDERE
È punito
chiunque, avendo commesso o concorso a commettere un delitto
non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce in attività economiche,
finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilità
provenienti dalla commissione di tale delitto, in modo da ostacolare
concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa.
I rea1 presupposto sono puni1 con la reclusione <5 anni (nel massimo) ! Reclusione da 1 a 4 anni ✚ Multa da € 2.500 a € 12.500 I rea1 presupposto sono puni1 con la reclusione >5 anni (nel massimo) ! Reclusione da 2 a 8 anni ✚ Multa da € 5.000 a € 25.000 Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio CONDIZIONE DI NON PUNIBILITA’
Non sono punibili le condoOe per cui il denaro, i beni o le altre u1lità vengono des1nate alla mera u1lizzazione o godimento personale ? Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio CIRCOSTANZE AGGRAVANTI E ATTENUANTI
La pena è aumentata (fino a 1/3) quando i faW sono commessi nell’esercizio di un’aWvità bancaria o finanziaria o di altra aWvità professionale La pena è diminuita (fino a 1/2) per chi si sia efficacemente adoperato per evitare che le condoOe siano portate a conseguenze ulteriori o per assicurare le prove del reato e l’individuazione dei beni, del denaro e delle altre u1lità provenien1 dal deliOo. Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio PRINCIPIO DI IRRETROATTIVITA’
Solamente le condoOe di auto-­‐riciclaggio successive all’entrata in vigore della legge potranno assumere rilievo penale Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del faOo commesso (art. 25 Cost.) Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio GLI EFFETTI PRATICI In caso di NON partecipazione nei rea1-­‐
presupposto Niente è cambiato e con1nua ad applicarsi il reato di riciclaggio In caso di partecipazione nei rea1-­‐
presupposto Il concorrente nel reato-­‐presupposto può essere ritenuto penalmente responsabile per auto-­‐
riciclaggio, limitatamente ai faW commessi successivamente all’entrata in vigore della legge Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio RICICLAGGIO, AUTO-­‐RICICLAGGIO E REATI-­‐PRESUPPOSTO I rea1 di riciclaggio e auto-­‐riciclaggio sono punibili anche se… I rea1 di riciclaggio e di auto-­‐
riciclaggio non sussistono (secondo alcuni orientamen1) se … L’autore del reato-­‐presupposto è non imputabile o non punibile Il reato-­‐presupposto è già es1nto (p.e. prescriOo) prima della commissione delle condoOe di riciclaggio o auto-­‐riciclaggio Manca una condizione di procedibilità per il reato-­‐presupposto Il reato-­‐presupposto si es1ngue dopo la commissione del deliOo di riciclaggio o di auto-­‐riciclaggio Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio I REATI-­‐PRESUPPOSTO PIÙ COMUNI PENE PRESCRIZIONE (se NON è intervenuto alcun aLo interruMvo) PRESCRIZIONE (se è intervenuto un aLo interruMvo) 3 anni 6 anni 7,5 anni Art. 319 c.p. Corruzione 8 anni 8 anni 10 anni Art. 640-­‐bis c.p. Truffa ai danni dello Stato 6 anni 6 anni 7,5 anni 3 anni 6 anni 7,5 anni 12 anni 12 anni 15 anni REATI (massime) Rea1 Societari Art. 2622 c.c. Falso in bilancio (dannoso) Art. 2634 c.c. Infedeltà patrimoniale Art. 2635 c.c. Corruzione tra priva1 Rea1 contro la Pubblica Amministrazione Rea1 contro il patrimonio Rea1 finanziari (TUF) Rea1 tributari Art. 640 c.p. Truffa Art. 646 c.p. Appropriazione indebita Art. 184 TUF Insider trading Art. 185 TUF Manipolazione del mercato D.L.vo 74/2000 Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio L’ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO L’auto-­‐riciclaggio è un reato doloso L'imputato deve essere consapevole della provenienza illecita del denaro, dei beni o delle altre u1lità, agire con l’intenzione di sos1tuirli o trasferirli, in modo tale da ostacolare l'iden1ficazione della loro provenienza deliOuosa In linea teorica, non si può essere chiama1 a rispondere a 1tolo di responsabilità oggeWva o per mera negligenza In pra1ca, rispeOo al deliOo di riciclaggio, i Pubblici Ministeri e i Giudici tendono a ricavare il dolo da circostanze oggeWve, sicché il rischio è di vedere affermata la penale responsabilità anche nei casi di mera negligenza Questioni penali e novità rispetto alla voluntary disclosure e all’auto riciclaggio GIURISDIZIONE Giurisdizione • La giurisdizione italiana sussiste rispeOo a tuW i rea1 commessi sul territorio italiano. E’ sufficiente che solo una parte della condoOa (per esempio l’accordo per commeOere il reato) sia stata realizzata in Italia Giurisdizione per i reaP commessi in Italia da ciLadini straneri • La giurisdizione italiana sussiste rispeOo a tuW i rea1 commessi sul territorio italiano, indipendentemente dalla nazionalità dell’autore del reato Giurisdizione per i reaP commessi all’estero da ciLadini italiani Giurisdizione per i reaP commessi all’estero da ciLadini stranieri •  La giurisdizione estra-­‐territoriale italiana nei confron1 dei ciOadini italiani sussiste in relazione ai rea1 puni1 con la pena della reclusione non inferiore nel minimo a tre anni, e sempre che l’autore del reato si trovi nel territorio dello Stato (in caso di reato punito con una pena inferiore è necessaria la richiesta del Ministro della Gius1zia ovvero l’istanza o la querela della persona offesa. • La giurisdizione extra-­‐territoriale italiana sussiste in ipotesi estremamente limitate per i rea1 commessi all'estero dal ciOadino straniero • Sono necessari requisi1 rigorosi (per esempio la presenza in Italia dell’autore del reato e la richiesta di procedimento da parte del Ministro della Gius1zia italiano) 
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Relazione Fabio Cagnola