PROFESSIONAL TRADER
Autore: Arduino Schenato
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INDICE
Prefazione
Perché proprio il mercato forex
CAPITOLO 1
Perché i CFD?
CAPITOLO 2
L'azione del prezzo
CAPITOLO 3
Semplicità prima di tutto
CAPITOLO 4
La mia giornata di trading
CAPITOLO 5
Fare trading a fine giornata
CAPITOLO 6
Seguire il trend
CAPITOLO 7
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Livelli chiave
CAPITOLO 8
Segnali operativi
CAPITOLO 9
Segnali operativi: variante
doppio massimo lower low
doppio minimo higher high
CAPITOLO 10
Il punto di break even: free trading!
CAPITOLO 11
Il fattore 90%
CAPITOLO 12
Manager del rischio
CAPITOLO 13
Esempi pratici di riferimento (Forex Spot)
CAPITOLO 14
Esempi pratici di riferimento (CFD)
CAPITOLO 15
Charts & Set Up
CAPITOLO 16
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Facciamoci due chiacchiere
CAPITOLO 17
Segnali Operativi Here Forex
Price Action
CAPITOLO 18
RINGRAZIAMENTI
Questo libro è dedicato:
a mia madre Vaninca perché mi ha insegnato a non smettere
mai di lottare per raggiungere ciò che si vuole.
VOLERE E' POTERE!
a mio padre Alessandro che mi ha insegnato ad essere umile
sempre e comunque
alle mie sorelle Stefania e Ilaria che mi hanno insegnato a
crescere forte e con valori sani
al mio “socio” Stefano” che mi ha fatto conoscere una
professione che amo!
a mia moglie Eleonora che mi ha sempre supportato, nei
momenti difficili allo stesso modo di quelli facili
a mia figlia Giulia che mi fa capire ogni giorno cosa realmente
conta nella vita
ai miei nonni, i miei suoceri, il mio “homie” Mirko, al mio
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nuovo business partner Maxx Mereghetti e tutta la compagine
di Investing People.
Un ringraziamento a tutte le persone che parlano di me, nel
bene e nel male. Le vostre parole mi fanno essere sempre più
tenace e focalizzato a raggiungere i miei sogni!
Arduino Schenato
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Prefazione
Eccomi qui!
Sono un trader italiano, mi chiamo Arduino e lavoro nell'ambito finanziario da qualche tempo. Mi
sono innamorato in modo particolare di un mestiere e di un mercato, sconosciuto a molti nel
nostro bel paese: il mercato ForEx, detto più semplicemente il mercato delle valute ovvero quello
che sta alla base di ogni business con ogni suo tipo di transazione...praticamente quello che fa
girare l'intero globo!
Inoltre, accanto al forex, ho scoperto anche un' altra realtà di trading, che a livello strettamente
operativo, si può affiancare al trading sulle valute, ed è quella relativa ai Contratti per Differenza
(CFD), che danno la possibilità di contrattare azioni, indici e materie prime in un modo molto
simile al forex!
Sinceramente, non avrei mai pensato di scrivere un libro che trattasse dettagliatamente il mio modo
di lavorare... lavorare certo, commerciare valute, azioni, oro e indici di borsa!
Il fatto di avere un buon metodo mi ha spinto invece a prendere carta e penna e provare a dare uno
spunto semplice e pratico sia a chi già da tempo conosce il trading che per chi invece proprio non
ha mai operato realmente ma è affascinato da questo intrigante quanto spietato mondo!
Ci è voluto molto tempo, sacrificio, studio, dedizione, passione, coraggio...( e chi più ne ha più ne
metta) prima di trovare un'operatività ben definita che mi facesse essere profittevole nel tempo e
che mi facesse mantenere lucidità e disciplina, sempre nel medio lungo periodo.
Sono nato il 31 dicembre del 1980, ultimo nato del mio anno di tutta la provincia e, a qualche ora
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di vita, il giornale locale mi ha fotografato nel grembo della mia cara mamma che beatamente
dormivo.
Dopo gli studi come ragioniere, ho passato più di qualche anno producendo e vendendo musica in
giro per il mondo... e proprio in uno dei luoghi più affascinanti del pianeta, gli USA, nella
splendida cornice di una assolata e tiepida California, ho capito nella pratica, quello che sta alla
base di quel grande paese multi-culturale e fortemente liberal-democratico: ovvero che essere
INDIPENDENTE era quello che caratterialmente mi poteva dare più soddisfazioni nell'ambito
lavorativo.
Così una volta tornato nella mia città natale ho voluto mettermi alla prova e diventare io stesso
artefice del mio destino, come avevo visto fare da qualche amico negli USA, con l'appoggio di mio
cognato che operava come agente finanziario, ho costituito una società di cui sono il titolare,
specializzata appunto in prodotti finanziari “commerciali” come finanziamenti, leasing, mutui.
Ero diventato a tutti gli effetti un imprenditore! Indipendente... tutto dipendeva da me!
How many bucks do you wanna make today man? (Quanti dollari vuoi fare oggi, amico?)
Ricordo mi diceva un grande amico americano appena si saliva in auto il mattino presto!
E inoltre avrei operato nel mondo della finanza... quella che negli USA è la professione di quelli
che “contano”, girano con auto di lusso, hanno ville e appartamenti in luoghi da favola e sono
sempre concentrati nel proprio business!
Nel contempo scoprii un business correlato a quello che facevo... un mondo nuovo:
il trading! Sul ForEx e con i CFD!
Questo poteva implementare la mia impresa e i miei orizzonti. Finanza PURA!
Tutt'ora, secondo me, è uno tra i business migliori sulla faccia della terra... ti spiegherò nelle
prossime pagine perché!
Come tutti gli esseri umani che si avvicinano a questo intrigante ambiente cominciai ad operare
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anche se non avevo la benché minima idea di quello che stavo facendo! Compravo, vendevo...
realmente mi piaceva e affascinava ma concretamente non capivo un granché!
Non lo nascondo, i miei primi 6 mesi sono stati incredibilmente difficili... e forse questo è servito a
darmi una marcia in più nell'apprendimento di un LAVORO nuovo che proprio perché è un
LAVORO nuovo doveva essere studiato e appreso prima di essere praticato.
Il bello che questo lavoro lo avrei potuto svolgere senza togliere tempo a quello per cui ero
diventato prima di tutto un imprenditore, perché bastava un'ora ogni sera e nel fine settimana per
poter eseguire in modo professionale e profittevole il trading!
Significava poter guadagnare ancora di più! Non nascondiamoci dietro a nulla... soprattutto chi
comincia a conoscere le borse ed il trading la prima cosa che pensa è guadagnare...
e io sottolineo GIUSTAMENTE! Dev'essere così! E la cosa ancora più eccitante è che basta un
computer, una connessione ad internet ed un conto presso uno o due intermediari (brokers)!
Ora mi trovo qui a scrivere queste pagine perché sono orgoglioso del mio metodo e perché vorrei
insegnartelo anche a te!
Sali a bordo... leggi attentamente i vari capitoli... una volta finito, fammi un favore:
RILEGGILO DI NUOVO.
Per ottenere risultati VERI dovrai applicare le semplici cose apprese in modo ferreo e con costanza
e non dovrai mescolare questo metodo con nessun altro.
Sei pronto?
Sali a bordo!
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Capitolo 1
PERCHE' PROPRIO IL MERCATO FOREX?
Credo fortemente che uno dei business che in pochi conoscono ma che ha potenzialità incredibili
sia proprio il trading sul ForEx.
Non hai costi di personale, non hai costi di affitto dei locali dove operare, sei completamente
INDIPENDENTE, non hai clienti e non hai un datore di lavoro... sei tu e il mercato... NON
ESISTONO PERIODI DI CRISI economica, tu puoi guadagnare costantemente! Anzi se il mondo
è in forte ripresa guadagni, se è in crollo … guadagni! Basta sapere come e darsi delle regole!
PRECISE!
Ti posso assicurare che il ForEx è per tantissimi motivi uno dei migliori mercati finanziari su cui
operare!
Qui di seguito ti elenco i più importanti.
1. Il mercato ForEx è il mercato finanziario più liquido
Ogni giorno infatti vengono scambiati mediamente volumi per oltre 3 trilioni di dollari! Si, ogni
singolo giorno! Questo permette un' ottima stabilità di prezzo, pochissimo slippage ovvero il
prezzo che tu vedi nel monitor sarà quello che otterrai se entri in posizione.
2. Non ci sono commissioni
Se si opera nel mercato azionario o dei futures, ad esempio, si hanno dei costi di commissione su
ogni singola operazione.
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Se si opera nel ForEx l'unico costo sarà lo spread, la differenza di prezzo tra domanda e offerta!
Solitamente questo spread, sulle coppie valutarie più tradate, va da 2 a 10 pips! Quindi se cominci
a
tradare il forex l'unico costo sarà quello che vedrai appena apri la posizione, ovvero lo spread.
3. Leva e margini
Nel mercato ForEx si può scegliere di operare in leva. Cosa significa? Vuol dire, semplicemente,
che con un conto da 10.000 $ con leva 1:100 puoi controllare una posizione di 1.000.000 $ !
Ovvio che la leva e i margini richiesti sono un'arma a doppio taglio. Infatti un grande eventuale
profitto può essere una grande eventuale perdita se si opera con un'alta leva.
In questo libro tratterò quale per me potrebbe essere una giusta leva per operare senza essere
sovraesposto a mercato.
4. Unico mercato aperto 24 ore su 24
Rispetto agli altri mercati finanziari, infatti, il mercato ForEx, è aperto 24 ore al giorno, dalla
domenica sera alle 23.00 (ora italiana) fino al venerdì sera sempre alle 23.00 (ora italiana).
Questo può dare ulteriori possibilità di profitto oltre che una migliore visione del mercato visto che
solo tra il venerdì e la domenica si possono presentare gaps, ovvero “vuoti” di prezzo sul grafico.
5. Possibilità di guadagno sia in mercati toro che in mercati orso
Nel mercato ForEx quando si compra una valuta nello stesso tempo si vende l'altra valuta.
Per questo si può guadagnare se il mercato sale ma anche se il mercato scende...
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Esempio:
Buy Eur-Jpy significa che sto comprando euro e vendendo Yen giapponese e guadagnerò se il
prezzo salirà;
se invece cliccherò il tasto sell sul cross Eur-Jpy vorrà dire che sto vendendo euro e comprando jpy
e guadagnerò se il prezzo scenderà, se quindi, si rafforzerà lo Yen giapponese rispetto all'euro!
6. Mercato tecnico
Il mercato Forex, proprio per la sua natura speculativa, è un mercato molto tecnico. Questo
significa che, avendo un sistema operativo tecnico grafico, avremo molte possibilità di andare dalla
giusta parte del mercato. I vari cambi valutari generalmente sono molto direzionali, significa che
passano molto tempo in movimenti di trend rialzista o ribassista e che, quindi, è più semplice
rispetto ad altri mercati, trarre vantaggio dal trend in essere, utilizzando la mia tecnica.
7. Puoi tradare con micro e mini conti e cominciare da un conto DEMO
Nel mercato ForEx infatti puoi aprire dei conti molto piccoli che in altri mercati è impossibile!
Addirittura puoi fare trading su un conto NON reale (demo) dove puoi esercitarti e imparare.
Quale altro business ti permette ciò?
NESSUNO!
Inoltre, come inizialmente descritto, puoi aprire un micro conto da 500 $ e tradare i microlotti da
0,01 (1.000 $) quindi rischiando una percentuale del capitale molto piccola dandoti la possibilità di
non utilizzare una leva troppo alta che potrebbe danneggiare il tuo operato!
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8. Impossibile la manipolazione e l'insider trading
Sono fermamente convinto che il mercato valutario per quanto grande, globale, liquido e colmo di
imprevedibili variabili NON SIA MANIPOLABILE DA NESSUNO.
Nel minestrone troviamo grandi banche, grandi fondi, traders più o meno capitalizzati, aziende,
politiche monetarie dei vari paesi e così via...
Qualsiasi altro mercato invece può avere la grossa pecca dell'insider trading, non serve che ti sto a
spiegare come e perché... puoi ben capire che se un' azienda quotata in borsa ha qualche addetto ai
lavori che sa notizie riservate e queste vengono filtrate a qualche operatore - trader possono esserci dei giochi al di sopra di noi che non possiamo sapere né comandare!
Oltre al fatto che i volumi scambiati in qualsiasi altro mercato sono nettamente inferiori dal forex!
Il forex è L'UNICO MERCATO che non può essere manipolato da nessuno quindi!
Leggevo un'intervista ad un grande trader che opera sul mercato forex, proprietario di un fondo
americano, che confermava proprio il fatto che anche quando entra a mercato con grossi volumi
non ha mai potuto vedere che il SUO apporto abbia potuto far muovere il mercato in una certa
direzione...! Al massimo di qualche pip (minimo punto di prezzo)...
Ci sarebbero tante altre motivazioni che potrebbero portare un trader retail a preferire il forex
rispetto ad altri mercati... quelle sopra citate sono per me le più importanti!
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Capitolo 2
Perché i CFD?
Oltre alla possibilità di contrattare valute tramite il mercato ForEx spot, uno strumento finanziario,
sconosciuto a moltissimi investitori in Italia, è il CFD.
Dall'inglese Contract for difference, Contratto per differenza, questo strumento ti permette di
operare nei maggiori indici di borsa mondiali, azioni, materie prime con un'operatività molto simile
all'operare su forex spot (si può operare anche con CFD su forex, tra l'altro).
Avremo la possibilità, se vorremo, di dividere il nostro portafoglio, speculando su valute, azioni,
indici, materie prime!
Come funzionano questi CFD?
Diversamente dall'acquistare es. 1.000 azioni di un determinato indice tramite la tua banca tu
acquisti 1.000 cfd!
NON SEI PROPRIETARIO DI NESSUNA QUOTA AZIONARIA!
TU ACQUISTERAI ESCLUSIVAMENTE QUEI 1000 CFD DI QUEL TITOLO PERCHE'
SPECULI SULLA DIFFERENZA DI PREZZO CHE CI PUO' ESSERE TRA QUANDO
ACQUISTI E QUANDO DECIDI DI RIVENDERE!
In pratica funziona proprio come se acquistassi quelle azioni! Però hai una velocità e perfezione di
esecuzione ottima, un costo commissionale molto basso, piena indipendenza nella gestione del tuo
eseguito tramite la piattaforma del broker, un costo per poter eseguire l'operazione estremamente
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basso rispetto a qualsiasi transazione “normale”e, ascolta bene, hai la possibilità di poter operare
sia in mercati toro che orso!
Hai capito bene!
Avrai la possibilità di vendere es. 1.000 cfd del titolo FIAT dell'indice di borsa italiano perché
pensi che la quotazione possa scendere ancora rispetto a quando la acquisti tu!
Esempio:
Credi che l'azione FIAT che oggi quota 9 € ad azione possa scendere ancora nei prossimi giorni
tramite il metodo che imparerai in questo libro.
Quindi decidi di vendere 1.000 cfd fiat.
Il tuo intermediario ti chiederà un capitale di margine per poter entrare in posizione che potrebbe
essere es. un 10% del totale delle azioni: 9 € per 1.000 = 9.000 € per il 10% = 900 €
Per poter entrare a mercato con 1.000 contratti dovrai mettere a margine dell'operazione “solo” 900
€ anziché 9.000 €.
A questo punto, dopo tre giorni la quotazione è andata a € 8,30 e decidi di acquistare i 1.000 cfd
fiat
venduti per chiudere l'operazione e incassare il profitto. La differenza tra i 9 € e i 8,30 € è di 70
centesimi di euro che per 1.000 azioni fa 700 €.
Come nel forex, hai sempre lo spread tra domanda e offerta da pagare sia nel momento che entri in
posizione sia quando esci.
Anche se con i cfd azioni e indici devi pagare una piccola commissione che è molto inferiore
alle solite transazioni fatte con le banche.
Come hai potuto vedere puoi negoziare in modo similare al trading sul forex con il solo costo in
più di una minima commissione.
Lo consiglio per poter diversificare il portafoglio di trading; ideale per un trader che vuole avere
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più frazionamento di rischio su diversi strumenti finanziari e soprattutto perché il metodo che
impari qui non cambia mai, quindi ti verrà molto semplice adattarlo a forex e cfd vari.
Ci sono broker che offrono cfd su forex, materie prime, azioni e indici. Io consiglio avere due
conti: uno esclusivamente forex spot e un altro da utilizzare solo per i cfd azioni, indici e materie
prime.
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Capitolo 3
L'AZIONE DEL PREZZO
Per azione del prezzo si intende il comportamento del prezzo di un qualsiasi titolo, indice,
commodity o cambio valutario in uno specifico periodo di tempo. Questo metodo è applicabile ad
ogni strumento finanziario.
La price action riguarda la formazione di alcuni pattern che possono predire l'azione del prezzo
futura.
Alcune formazioni grafiche, infatti, le ritroviamo spesso e possono essere utilizzate come ottimo
semplice sistema di trading.
Il metodo che imparerai permette di vedere esattamente cosa sta succedendo in quello specifico
mercato che stiamo analizzando.
Può dare la giusta visuale di quello che sta accadendo nel mercato tra domanda e offerta, tra
compratori e venditori dandoci un quadro abbastanza nitido di chi in quel determinato time frame
sta avendo la meglio o ha avuto la meglio.
Il time frame che utilizzo è principalmente il daily, ma non mancano set up di entrata nel trade su
time frames a 4 ore, settimanali o addirittura mensili!!!
Confermo che comunque i pattern che vedremo possono essere utilizzati con qualsiasi tempo
grafico, si deve essere consapevoli però che più alto sarà il time frame utilizzato più le possibilità
che il prezzo prenda la nostra direzione sono alte.
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Per questo, ripeto e raccomando di operare dal 4 ore in avanti. Solitamente io opero su daily o 4 ore
proprio perché l'operatività è a tutti gli effetti “swing trading”, ovvero viene mantenuta da un
giorno fino ad un massimo di 2 settimane.
Il prezzo riflette le aspettative, le credenze e la presa di posizione di tutti i players del mercato.
Dai Big Boys di Wall Street ai privati con poche migliaia di dollari nel conto, dalle aziende che
utilizzano il ForEx per scopi commerciali ai grossi fondi, dalle grandi banche ai mini accounts dei
traders che stanno cominciando ad operare!
Chi più ne ha più ne metta!
Il prezzo riflette dove sono andati i SOLDI!... i soldi di tutti! Loro (i volumi scambiati) hanno
comportato certi pattern grafici!
Lavorare su un tempo grafico giornaliero toglie i “rumori” intraday che possono dare falsi segnali
al trader, in questo modo si ha una precisa visione della giornata di trading appena trascorsa.
Il nostro obbiettivo, da traders retail, è quello di seguire cosa fanno i big players del mercato, che
per la quantità di soldi immessi, aiutano a formare certe figure grafiche spesso ripetitive.
Noi avremo pochi ma ben visibili set up di entrata nel mercato.
Nulla di più.
Hai capito bene... NON CI SERVIRA' NIENT'ALTRO CHE UN BROKER AFFIDABILE CHE CI
DIA UNA PIATTAFORMA CON DEI GRAFICI PER POTER OPERARE. Se decidiamo di
operare sia nel forex che con i cfd potremmo sceglierne un paio. Comunque questi
intermediari non hanno mai costi di tenuta, apertura e chiusura conto.
Tutte le altre cose come news, reports, forum,chats, previsioni NON CI INTERESSANO per
operare. Può essere interessante seguire Bloomberg Tv o la CNBC, leggere Il Sole 24 Ore o
Milano Finanza, ma queste cose non devono avere nulla a che fare con la nostra operatività.
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Nel mercato ci sono situazioni che accadono in modo molto simile e molto spesso... il nostro punto
di entrata sarà proprio dove troveremo questi punti chiave.
Altro motivo per tradare con la strategia che imparerai è che non muore mai!
Si hai capito bene... questo metodo è talmente focalizzato sull'azione del prezzo che funziona
costantemente sia su momenti di mercato in trend che su periodi di trading range (lateralità)
Il trading, per quanto mi riguarda è 90% psicologia e 10% tecnica.
Il metodo che imparerai in questo libro, per quanto semplice e immediato, ti darà la possibilità di
essere più focalizzato proprio su te stesso per gestire al meglio le operazioni di trading.
Permetterà ai traders di concentrarsi molto sulla parte psicologica perché la semplicità è la base ed
il metodo è molto concreto, scarno e “monotono”.
D'ora in poi quindi dovrai avere un impatto completamente differente se già stai operando nel
mondo del trading.
Ci sono traders che per operare ascoltano reports e news... purtroppo non credo sia quella la via più
adeguata per poter fare del trading la propria attività perché chi ci da news e report spesso lo fa
contro il nostro interesse... a meno che non si abbia una compagine di almeno una ventina di
operatori che analizzano i dati fondamentali anche più sconosciuti che possano dare informazioni
rilevanti sulla possibile direzione del prezzo futura, l'unico modo per noi piccoli traders privati è
quella di essere completamente sordi riguardo notizie e previsioni dateci dal mondo esterno e
CONCENTRARCI SUL METODO CHE VEDREMO TRA POCO.
SOLO LUI CI DIRA' COSA FARE. DOVREMO ESSERNE CONVINTI AL 100%.
L'unico strumento che ci deve dire se, quando e dove entrare in un trade sarà il nostro grafico!
Ricorda: se a volte pare che solo noi siamo d'accordo sul comprare una certa valuta contro un'altra
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o acquistare quell'azione tramite i cfd potremmo essere proprio noi ad avere ragione, GLI ALTRI
AVERE TORTO. Non dimenticarlo mai!
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Capitolo 4
Semplicità prima di tutto
Dalla mia esperienza posso affermare decisamente che la semplicità sta alla base per un piano di
trading efficace nel lungo periodo... e per quanto mi riguarda l'obbiettivo primario del nostro
mestiere non è quello di fallire ma di durare tradando.
Negli ultimi anni ho visto migliaia di sistemi automatici o di indicatori ed oscillatori che dicono
all'operatore se vendere o comperare... a pensarci mi sembra davvero ridicolo!
A te non pare?
Provate a pensare, voi entrate a bordo di un trade perché un MACD tramite qualche formula
matematica, vi dice di entrare in una certa direzione!
Incredibile!
Non pensi che l'unica cosa importante e che davvero serva per capire se e come entrare a mercato
sia il prezzo?
Al giorno d'oggi abbiamo la possibilità di avere sistemi molto trasparenti, professionali e veloci per
operare a mercato, tutti i brokers ci danno gratuitamente la piattaforma di trading per eseguire i
nostri ordini, per visualizzare i grafici... quindi per operare meglio di come si poteva fare in passato
visto la tecnologia avanzata che ha preso piede.
Invece NO!
Rispetto al passato in cui si operava SEMPLICEMENTE e con POCHE IMPORTANTI
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INFORMAZIONI SUL PREZZO ora ci roviniamo la vita con grafici ricolmi di luci, lucine,
indicatori,oscillatori...
Guardate come tantissimi traders si complicano la vita...
Come puoi operare in questo modo?... Non riesco nemmeno a capire dov'è il prezzo!
Tu?
Io credo che qualsiasi operatore di mercato vorrebbe far si che il trading sia qualcosa di immediato
e non troppo complicato... anche perché diciamocelo, il prezzo ha due possibilità di direzione:
scende o sale! Al massimo sta laterale per un po'...
NON ci sono altre alternative!
I traders che lavorano nelle sale di borsa credete guardino un macd che incrocia?...
Per favore!
Quegli operatori hanno ben presente il prezzo! I massimi, i minimi e conoscono la storia dello
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strumento che stanno tradando a memoria sui movimenti importanti fatti almeno negli ultimi 20
giorni!
NIENTE DI PIU'!
Perché quindi andare a complicare qualcosa che di base non è così complicata?
Il trading diventerà profittevole solamente quando la maggior parte dei traders la smetterà di cercar
di trovare quel magico indicatore che gli indicherà cosa fare o quell'ultimo robot automatico che
non sbaglia mai e che dal niente lo farà diventare un pluri-miliardario!
Ripeto, lo trovo R-I-D-I-C-O-L-O!!!
Il mercato è talmente complesso, volatile e colmo di variabili differenti che ha bisogno di
altro per poter funzionare!
Smettila di cercare in internet l'ultimo expert advisor o l'ultimo oscillatore!
Invece di riempire il grafico della tua piattaforma di trading di svariati indicatori, togli
completamente tutto quello che ti può distrarre dalla visuale del mercato e del prezzo.
Utilizza quelle candlesticks giapponesi che danno una visuale immediata dell'andamento dello
strumento che stai utilizzando e pulisci quel chart da tutto ciò che è in più!
Quello che ti sto dicendo da un po' è di mantenere il grafico nudo e crudo... il più semplice
possibile!
Che anche solo con uno sguardo veloce ti dia delle indicazioni di massima!
Il nostro grafico sarà come la memoria del trader che lavora nel floor di borsa... con poche ma
importanti informazioni, quelle che bastano per operare!
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E' per questo che il mio metodo di trading è basato su un grafico come quello che vedi qui sotto!
Quale dei due grafici ti fa visualizzare meglio la situazione del mercato che stiamo osservando?
Lascio a te la risposta!
Imparerai ad operare con il solo ausilio del prezzo!
Cosa credi facciano i PROFESSIONAL TRADERS!??!?!
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CAPITOLO 5
La mia giornata di trading
Ricordo i primi tempi che mi ero appassionato a questo, ai più, sconosciuto mestiere.
I pensieri ricorrenti erano soprattutto quanto avrei voluto diventare un “TOP TRADER” e come
sarei stato se fossi diventato un “TOP TRADER”... leggevo di traders americani che hanno
costruito una fortuna tradando!
Io invece ero molto desideroso di fare bene ed imparare, ma i risultati scarseggiavano!
Bruciati i primi soldi nel provare tecniche, indicatori e cosi via... era comunque un lavoro che mi
affascinava molto.
La svolta psicologica e mentale è avvenuta una mattina quando, dopo una doccia e una buona
colazione abbondante, in auto pensai:
sono un tipo intelligente non più e non meno degli altri e propenso al sacrificio, amo la materia
talmente che la cerco di studiare anche in momenti di “relax” come ad esempio la sera dopo cena e
non mi pesa per nulla, corsi e libri ne ho fatti e letti parecchi... FORSE MI MANCA UN PIANO
SEMPLICE DA SEGUIRE IN MODO ASSOLUTO E CON DISCIPLINA.
A questo punto pensai un'altra cosa ovvero:
PERCHÉ NON METTERE INSIEME TUTTE LE VARIE COSE APPRESE E FARMI UN
VESTITO SU MISURA?
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Ecco, era quello che ci voleva!
Cosi pensai che dovevo essere sicuro di me stesso e seguire solo quello che vedevo e che era
coerente con il mio SEMPLICE piano di trading.
TRADA QUEL CHE VEDI E NON QUELLO CHE PENSI CHE SIA!
Parole Sante!!
Non esiste nessun “santo graal” e qui non imparerai un metodo che non perde mai.
E' IMPOSSIBILE! NON ESISTE QUELLO CHE NON PERDE MAI.
Anche per i Big Boys!
Questo business è come tanti altri, ha sicuramente gli attributi per farti guadagnare molti più soldi
di qualsiasi attività ma anche fartene perdere molti!
Il metodo che stai imparando agisce sempre sulla ricerca di figure grafiche ricorrenti, molto
semplicemente utilizzandolo costantemente ti verrà naturale quasi automatico.
La tipica giornata di trading quindi non sarà sicuramente frenetica o perennemente davanti al
monitor del tuo pc! Anzi il contrario!
Meno starai davanti allo schermo e più avrai modo di guadagnare!
Hai capito bene... MENO STARAI AL PC PIU' POTRAI GUADAGNARE!
Infatti il time frame che si utilizza è il 4h, daily, il weekly e, può accadere, anche il monthly:
si , non mi sono sbagliato... hehe... sul daily io faccio l'85% della mie operazioni.
TU OPEREARI SOLO SU QUESTI TIME FRAMES
Gli altri? Come non ci fossero! Lasciali ad altri!
So che sei abituato a operare sul T.F. a 5 minuti... ma se vuoi imparare come opero io a mercato
CAMBIA LA VISIONE E IL METODO che hai fin d'ora utilizzato, adesso dovrai rispettare solo
questo metodo... ripeto RISPETTARE solo questo metodo.
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Mettere insieme il mio metodo con un operatività svolta a tuo piacimento su time frames inferiori
porta al NON RISPETTARE il metodo che imparerai qui in questo libro.
In altre parole darà risultati diversi!
Probabilmente scarsi!
A meno che tu non sia un ottimo trader intraday!
Ricorda che qualsiasi tipo di trader tu sia, prima devi essere un bravo manager del rischio!
Solo tu lo sai!
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CAPITOLO 6
Fare trading a fine giornata!
Eh si hai capito bene! Il titolo di questo capitolo già dice tutto!
Mi rendo conto che moltissimi traders cadono in confusione perché dalle 8 del mattino alle 20
della sera e oltre sono completamente sommersi di reports di brokers o banche, di news più o
meno importanti date dal calendario macroeconomico e di amici che ci danno delle “dritte” sul
mercato!
Nel mercato ci sono talmente tante variabili e tante differenti idee che sarebbe impossibile operare
serenamente!
Guarda ad esempio le news: ad un determinato risultato economico o evento macro è imprevedibile
per un trader retail saperne l'effetto che seguirà, ogni volta è differente, non c'è una regola! MAI!
Cosi qualsiasi aspirante trader arrivato a questa constatazione comincia a capire che lavorare sulle
news non porta da nessuna parte... meglio utilizzare i grafici! Quali? Intraday! 5 minuti... entro ed
esco dal mercato 100 volte al giorno!
Io stesso sono passato in questa fase.
E' molto difficile soprattutto per la nostra parte emotiva...
La cosa che spesso non fa funzionare le cose è proprio il lavorare su time frames molto bassi, che
danno moltissimi falsi segnali e una difficile gestione del rischio oltre che una certa difficoltà
emotivo-psicologica.
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Perché tanti traders sono attirati dai time frames intraday allora?
Credo sia un fatto naturale, della natura umana! Ora ti spiego...
Noi tutti ci sentiamo “sereni” e “tranquilli” se abbiamo il controllo della situazione di quello che
stiamo facendo.
Questo può andar bene per certe cose ma NON nel trading.
Secondo te se io sto al monitor a tradare dalle 8.00 del mattino alle 20.00 della sera su tempi grafici
molto ristretti ho il controllo della situazione nel vero senso della parola?
La risposta, la sai, ma te la voglio ribadire...
NO, IL MERCATO FARA' COMUNQUE QUEL CHE VUOLE!!!
Non ci sono santi!
L'unico mestiere dove la speranza, la paura, il pianto, l'avidità, le conoscenze di persone importanti
non servono è il trading.
Puoi essere un dottore, un avvocato, un personaggio affermato, un impiegato delle poste, un
politico, uno spazzino... qui non ci sono raccomandazioni o preferenze!
Al mercato non interessa chi sei, cosa hai fatto fin d'ora e cosa stai facendo oggi!
Il mercato ti potrà riempire di bei bigliettoni freschi come farti perdere tutto senza dirti né un grazie
né un prego!
Lo fa e basta.
Il mercato è freddo e spietato. Tanto spietato quanto affascinante!
NON HA RISPETTO.
Chi ci opera invece, al contrario, ha dei sentimenti, delle emozioni, delle gioie, delle paure...
ecco perché credo che il 90% del trading sia emotività e psicologia.
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Quindi... cambiamo la nostra mentalità e cerchiamo di fare trading ESCLUSIVAMENTE dal time
frame h4 in avanti... tanto il mercato farà quel che vuole... NON NE AVREMO MAI IL
CONTROLLO, rassegniamoci! Setta il tuo trade e dimenticalo!
A questo punto, udite bene, faremo le nostre analisi SEMPLICI esclusivamente a fine giornata, più
o meno quando WALL STREET chiude le contrattazioni. Va benissimo intorno alle 23 della sera,
prima di andare a letto a riposare!
Basteranno 30 minuti/1 ora.
Ed ogni week-end faremo lo stesso su time frame weekly.
Ed ogni fine mese sul monthly... succederà che aprirai una posizione su un segnale mensile ben
definito e con una sola operazione alla fine del mese potrai avere un ottimo guadagno!
Il 4h può servire per avere un migliore “timing” di entrata nel trade, sempre secondo analisi del
time frame daily, significa che a volte si possono trovare tempistiche di entrata migliori, che danno
un rischio-rendimento (che vedremo più avanti) estremamente valido.
Questo sistema comunque NON SARA' IMMUNE DA PERDITE bisogna esserne consapevoli.
Sicuramente avrà ottime possibilità di riuscita del trade... meno staremo al monitor meglio sarà!
Se apriremo una posizione su time frame 4h gli daremo la prima controllata controllata dopo circa
6/8 ore e via dicendo...
Le posizioni daily le controlleremo due volte al giorno:
quando apre la borsa europea e quando apre quella americana... poi a fine giornata!
Le posizioni weekly le controlleremo due volte a settimana e quelle mensili ( se ne avremo ) due
volte al mese.
Tanto avremo tutto settato soprattutto per non perdere più di quello che ci siamo prefissati nel caso
il prezzo andasse nella direzione contraria alla nostra.
Non trovi che sia molto comodo lasciare muovere il mercato?
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Vedrai come sarai soddisfatto, una volta fatto pratica!
Una cosa mi devi promettere però.
Alla prima perdita non ricercare un nuovo sistema o robot! Perché?
Perché questo penso sia un altro di quei fattori che porta la maggior parte dei traders a perdere nel
medio- lungo periodo.
Ti assicuro che questa semplice strategia che imparerai è testata ed ha ottime possibilità di
guadagno. Quindi se hai una buona strategia come può essere quella che imparerai qui
PERSEVERA!
La parola responsabilità ti dice nulla?
Fare trading significa prendersi le proprie responsabilità!
Quindi togliamo il più possibile la parte emotiva che è spesso causa di perdite o trades non sfruttati
al meglio!!!
Esempio:
Ore 23.00 della sera
...noto il segnale per entrare nel trade nel grafico giornaliero.
Vedrò subito quanto posso perdere e quanto potrei guadagnare. E' conveniente?
Se la risposta è no darò un'occhiata alle altre coppie valutarie o ai cfd su cui opero.
Se non trovo nulla in linea con il mio piano chiuderò il computer e attenderò la fine della giornata
di domani.
Ricorda una cosa importante:
può succedere che anche con un solo trade in un mese posso guadagnare quello che nemmeno mi
immagino!
Se invece credo ci siano le potenzialità per un buon trade, imposterò il mio ordine e me ne andrò a
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dormire.
La mattina all'apertura delle contrattazioni europee, introno alle 9.00 in Italia darò un'occhiata,
stessa cosa intorno alle 15.30, apertura americana.
Io ad esempio controllo direttamente dal cellulare da qualche sito di riferimento, se sono fuori
ufficio.
Poi la sera, sulla piattaforma, intorno alle 23.
Operazioni su 4h e daily possono durare un giorno, una settimana, anche 2 settimane.
Operazioni weekly possono durare una settimana, più di una settimana, anche qualche mese
Operazioni monthly dureranno almeno un mese, raramente un anno... questo diventa più trading di
posizione, che però può dare molti buoni frutti.
Stai entrando in questa nuova visione?
Statisticamente è stato provato che i traders che lavorano su time frames più lunghi come il 4h, il
daily, tenendo la posizione più tempo sono maggiormente profittevoli nel lungo periodo di chi
lavora su grafici intraday e fa parecchie operazioni al giorno
Con il mio metodo imparerai che meno controllerai il grafico meglio sarà per il tuo saldo conto!
Inoltre la strategia potrai tranquillamente utilizzarla anche su tutti i mercati finanziari utilizzando i
cfd o il mercato forex spot. E' provato dal sottoscritto!
Hai quindi un metodo che realmente NON MUORE MAI e UTILIZZABILE OVUNQUE!
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CAPITOLO 7
Seguire il trend
Una delle prerogative più importanti per fare un trading profittevole è una.
Molto importante ed elementare , che leggete su qualsiasi libro dedicato al trading!
SEGUIRE Il TREND.
TREND IS YOUR FRIEND!
Il trend è tuo amico... ovvero... meglio che stai dalla parte del trend perché, essendo tuo amico, ti
darà una mano a non perdere o a perdere in misura minore!
Il sistema che ti insegnerò dovrà essere usato quasi esclusivamente sul trend del time frame di
riferimento!
4 ore, daily, weekly, monthly.
Per capire il trend mi sono dato una media mobile a 14 periodi semplice o a 21 periodi
esponenziale. Io uso più spesso la 21.
Usane solamente una delle due. A noi la media servirà solo da supporto nel dirci il trend.
E' quella linea blu che vedrai nei miei grafici...
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Osserva:
Come puoi vedere la media mobile mi supporta nella direzione che discrezionalmente possiamo
notare semplicemente tirando una trend line sui minimi crescenti (trend rialzista) o sui massimi
decrescenti ( trend ribassista).
Lo faremo appena il prezzo avrà formato due minimi o massimi crescenti o decrescenti, la media
mobile ti supporterà nel vedere se il trend è cambiato o meno.
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Come vedi:
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CAPITOLO 8
Livelli chiave
Ora sappiamo esattamente se il prezzo è in un trend rialzista, ribassista o laterale.
La cosa importante da capire adesso è dove ci troviamo.
Che significa?
Guarda un po':
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Se noti nel grafico sopra ho segnato con due linee orizzontali punti dove il prezzo è rimbalzato o ha
reagito in modo forte.
Livelli importanti che, se dai uno sguardo attento, spesso vengono graficamente corrisposti da una
candela con una lunga ombra e poco corpo.
Quello che dovresti fare sul tuo grafico è proprio quello di identificare i punti dove il prezzo ha
formato questi “pattern” grafici o comunque dove è andato più spesso, rimbalzando o reagendo con
una forte rottura/violazione di quel livello.
Non servirà nient'altro che segnare delle linee orizzontali ( che in gergo tecnico vengono chiamate
supporti e resistenze statiche).
Perché ti chiederai?
Esclusivamente perché su quei livelli potremo nel futuro avere possibilità di trading.
Quello che hai visto qui e nel precedente capitolo sta alla base dell'analisi tecnico grafica che io
faccio. Supporti e resistenze statiche sono la base per poter operare. Consiglio quindi di fare un
poco di pratica nel segnare sul grafico questi livelli orizzontali di prezzo.
Se imparerai quindi a familiarizzare con il grafico in questo modo senza complicarti le cose con
sistemi, analisi troppo approfondite o indicatori strani, noterai subito un miglioramento della tua
operatività.
Come già è stato detto molte volte in questo libro, la base della nostra strategia sarà il mantenere
semplice e immediato il sistema di trading.
I traders nel floor di borsa non hanno tempo di analizzare il prezzo con sistemi complicati... a
memoria ricordano i massimi e minimi del giorno precedente e i livelli importanti di prezzo.
In poche parole:
QUELLO CHE ABBIAMO APPENA FATTO!
Sapere qual è il trend in atto e quali sono i punti dove il prezzo potrebbe reagire in modo
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importante.
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CAPITOLO 9
Segnali operativi
Ora andremo a visualizzare quali sono i segnali operativi per entrare nel trade.
Dovrai utilizzare un grafico con candele giapponesi, credo che rispetto alle barre ti fanno
visualizzare immediatamente il segnale e, se questo, c'è o meno.
Molto semplicemente le candele o i pattern che io seguo sono due e te li mostro qui sotto:
PINOCCHIO CANDLES
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INSIDE CANDLES
La candela Pinocchio è quel tipo di candela che ha reagito in modo particolare ai massimi o ai
minimi della sessione di trading.
Questa candela è molto semplice da individuare perché ha una lunga ombra.
É un tipico segnale di inversione che, spesso, si presenta su supporti e resistenze (i nostri livelli
chiave)..
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Guarda alcuni esempi:
Il primo è su trend rialzista:
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Il secondo esempio su trend ribassista:
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Il terzo esempio è su una fase di trading range ovvero dove manca una direzione precisa ma il
prezzo continua a rimbalzare:
Noi useremo la Pinocchio quasi esclusivamente nella direzione del trend. Non mancheranno
comunque momenti in cui questa candlestick, essendo posizionata in punti importanti come
supporti e resistenze chiave (vedi capitolo 6), anche se contro trend, potrebbe darci uno spunto di
entrata e quindi potremmo decidere di entrare nel trade comunque.
I segnali hanno più successo quando li utilizziamo a favore del trend in atto. Anche se una forte
pin ad un livello importante di prezzo contro trend ci può permettere di fare profitti seriamente
validi.
Vediamo inoltre che questo forte segnale ci da la possibilità di tradare in tutte le fasi di mercato,
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rialzista, ribassista e laterale.
Potremmo pensare anche di tradare la pin contro il trend di riferimento ( come si accennava poco
fa).
Questo sempre e solo però in corrispondenza di un livello chiave rilevante.
Come vedi nell'esempio:
Notate che il livello di formazione della seconda pin era un livello già toccato in passato al quale il
prezzo aveva reagito con grande vigore rialzista.
Infatti anche in questo caso il prezzo ha reagito nelle stesse modalità.
L'entrata nel trade è comunque sempre alla rottura di prezzo, in questo caso del massimo della pin.
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Rottura, in gergo significa violazione di prezzo... noi entreremo sempre su violazioni di questi
segnali.
Quindi se oggi avremo il segnale noi non faremo altro che impostare un pendent order al prezzo di
rottura, ovviamente se il mercato andrà dalla parte opposta noi non saremmo stati presi dall'ordine
e quindi potremmo decidere di cancellare o mantenere il pendente.
Vediamo ora la Inside!
La candela Inside è una barra o una serie di barre che sono completamente contenute nel range di
prezzo della candela precedente che chiameremo Outside Candlestick o Mother Candle.
Cosa ci indica la Inside?
Sicuramente ci conferma che la giornata è stata indecisa o di consolidamento.
Noi useremo la Inside quasi esclusivamente nel trend in atto. Traderemo la rottura della Outside ed
il nostro stop loss di protezione sarà sotto il minimo o sopra il massimo della Outside.
Esempio:
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Come si vede dall'esempio sopra notiamo che:
− il trend in atto è rialzista, quindi l'unico movimento che noi andremo a fare sarà quello in
BUY
− Troviamo una inside che ci dice che probabilmente una rottura al rialzo della outside
potrebbe far continuare il trend in atto
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Altro semplice esempio:
Stessa cosa dell'esempio di prima visto però su un trend ribassista.
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Eccone qui un altro:
Ho notato che utilizzare la inside in trend ha ottime percentuali di trades positivi.
Meglio se in un trend al rialzo la inside sarà rialzista (verde) e la outside ribassista (rossa); in un
trend al ribasso la inside dovrà essere ribassista (rossa) e la outiside rialzista (verde). Questo da
un'accuratezza di segnale migliore, dato dal fatto che su forti trend in atto tradando come insegnato
la barra inside andremo a comprare o vendere il ritracciamento del trend in atto, quindi dove il
trend ha fatto una pausa per ripartire e darci la possibilità di realizzare performance davvero
significative. Anche per la Pin in trend avere un ritracciamento che va da 2 a 5 barre è un ottima
conferma del nostro segnale!
Potremmo però trovare la Inside a livelli chiave importanti.
Come per la pin.
Quando si trova in questi punti di prezzo potremmo decidere di tradare il segnale contro il trend in
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atto alla rottura della outside.
Noti che però la candle inside è ribassista ad un livello chiave? Direi quindi che per la inside
guardiamo anche il colore differentemente dalla pin! Il segnale in questo modo è più accurato.
Ecco un esempio:
Il livello toccato come vedi a 1,3336 da eur-usd è un livello chiave del grafico.
Una resistenza statica rilevante, in termine tecnico.
In questo caso potremmo pensare di tradare contro il trend in atto daily andando in vendita sulla
rottura della outside candle.
ESCLUSIVAMENTE SULLA ROTTURA.
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CAPITOLO 10
SEGNALI OPERATIVI VARIANTE:
DOPPIO MASSIMO LOWER LOW
DOPPIO MINIMO HIGHER HIGH
Una ottima variante della pin e della inside candle è quello che io chiamo doppio massimo o
doppio minimo.
Alla base è la stessa identica cosa di quello che succede nel mercato quando vediamo una PIN
candle, si nota se proviamo a sovrapporre le due candele.
DOPPIO MASSIMO LOWER LOW:
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DOPPIO MINIMO HIGHER HIGH
Il doppio massimo lo utilizzo principalmente su trend ribassista.
Il doppio minimo lo utilizzo principalmente su trend rialzista.
Spesso queste due candele sono una inside e una outside, come potete vedere dagli esempi che ho
configurato nella pagina precedente.
Nel doppio massimo la chiusura della seconda candela è sempre più bassa dell'apertura della
candela precedente ( per questo lower low ).
Nel doppio minimo la chiusura della seconda candela è sempre più alta dell'apertura della candela
precedente ( per questo higher high ).
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Esempio di operatività con doppio massimo lower low:
CHF-JPY
Sul grafico a 4 ore notiamo un trend decisamente ribassista e un doppio massimo lower low:
Come trado questo segnale?
I livelli chiave, supporti e resistenze, come al solito per il nostro metodo, sono molto importanti.
Segniamoli!
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Come potete vedere segno i livelli chiave nel grafico... che sono molto evidenti ( anche perché nel
caso non fossero molto evidenti non sarebbero livelli chiave).
Posterò quindi un ordine sell limit sul livello chiave che è stato violato dalla nostra barra di doppio
massimo che sarà alle 12 del 26 ottobre. Imposteremo il nostro stop loss sopra il pattern del doppio
massimo. Il giorno successivo intorno alle 8 di mattina verrà preso il nostro ordine. Come vedete
intorno al 31 di ottobre si potrebbe pensare di chiudere la posizione con 200 pips di profit contro un
rischio iniziale di 50!!!
Nel capitolo successivo vedrai che questo trade, con la tecnica del break even, sarebbe potuto
diventare un trade a rischio zero!!!
Fin da subito!
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Facciamo un esempio ora riguardante il doppio minimo higher high sul grafico daily di Eur/Usd.
Anche qui segno i miei livelli chiave, supporti e resistenze.
E posterò un ordine buy limit sul livello chiave segnato.
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Come vedete l'ordine sarebbe stato eseguito. Il nostro stop loss sarebbe stato postato al di sotto del
nostro pattern di prezzo doppio minimo. Anche qui il rischio rendimento sarebbe stato allettante.
Il bello di questo segnale operativo è proprio che può dare ottimi rendimenti rispetto al rischio
preso.
Come prima dicevamo, questo segnale, è come una pin!
Provate infatti a sovrapporre le due candele... ne esce una pin!
Quindi anche per la pin a volte si può decidere di inserire un ordine limite invece che stop, se per
esempio lo spike della pin dovesse essere molto lungo.
E sempre posizionato su livelli chiave passati importanti, supporti e resistenze statiche, che si
devono riconoscere facilmente, altrimenti non sarebbero livelli chiave!
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CAPITOLO 11
Il punto di Break Even: Free Trading!
Un amico trader un giorno mi disse: ricorda che gli 0-0 nel trading come nel calcio spesso fanno
vincere il campionato a fine anno!
L'essenza di questo capitolo sta proprio qui.
Con la strategia che stai imparando noterai ben presto come sia semplice fare trading. Nel senso
che sicuramente noterai quante volte il prezzo andrà dalla nostra parte e sarà semplice da gestire il
trade senza stress e nervosismo.
Il mercato però, come già accennato e come avrai modo o hai avuto modo di vedere e testare, può
fare dei cambi repentini di marcia anche importanti dovuti a qualsiasi evento esterno.
Appunto per questo voglio darti un altro ottimo input di operatività che può aiutarti nella gestione
dei tuo ordini a mercato.
Quando trovo il segnale di entrata succede che utilizzo questa metodologia.
Uso almeno 3 ordini e li imposto in questo modo:
Primo: presa di profitto automatica dove noto il primo livello chiave
Secondo: Presa di profitto automatica dove noto il secondo livello chiave
Terzo: Non inserisco nessun target di profitto, esclusivamente la massima perdita.
Una volta che il primo ordine ha agguantato il profitto sposto lo stop loss al prezzo di entrata sugli
altri due ordini. A volte posso spostare lo stop a prezzo di entrata appena raggiungo i 50 pips di
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profitto.
Questo comporterà che secondi e terzi ordini possano vedere il guadagno a zero... ma anche la
perdita a 0.
Ci sono trades, invece, che dureranno molto di più di qualche giorno, proprio perché lascerai
correre più che potrai il profitto (visto il rischio a zero).
Oppure, a volte, finendo a pareggio, ti sarai risparmiato delle eventuali perdite.
Dobbiamo considerare il pareggio un risultato positivo.
Un trade a rischio zero è un ottimo trade e nel lungo periodo te ne accorgerai!
Vuoi diventare un professional trader?
Allora utilizza anche questa tecnica, utilissima per massimizzare i profitti e minimizzare le perdite!
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CAPITOLO 12
Il fattore 90%
Avete sicuramente sentito quel “tanto odiato” dato statistico che recita: il 90% dei traders perde.
Pare quasi impossibile... ci sono in giro, qua e la, tantissimi metodi e strategie operative, corsi,
libri... vuoi che siano quasi tutti incredibilmente fallimentari questi spunti di operatività?
Beh il dato è reale e quindi, personalmente, ho creduto fosse interessante ricercare il perché!
Apri bene le orecchie anche se forse ti dirò qualcosa che ti interessa poco, ma proprio perché non
suscita usuale interesse, non viene mai ben sviluppata... credo però stia alla base di una buona
riuscita nell'attività di trading.
Sono convinto che il trading su qualsiasi strumento finanziario sia al 90% EMOTIVITA' E
PSICOLOGIA, solo un 10% buona tecnica.
Accipicchia dirai!
Perché ho acquistato questo libro allora?
Proprio per il fatto che la strategia insegnata ti sarà d'aiuto per mantenere un certo equilibrio
interiore, utile all'attività di trading.
Tra l'altro noti che quel 90% è la stessa percentuale che riferiscono i vari brokers riguardo al
fallimento dei traders?
Sono sicuro che se io e te ora ci mettiamo a tradare nello stesso momento sullo stesso strumento e
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sullo stesso segnale produrremo due risultati diversi... perché siamo traders si, ma siamo prima di
tutto esseri umani,persone che provano sentimenti, DIFFERENTI!
Il mio sistema di trading infatti, proprio per la sua fattezza, toglie in grossa percentuale il fattore
emotivo semplicemente per il fatto che tradando su time frames molto alti NON necessita di stare
davanti al monitor e quindi elimina stress o paure che potrebbero danneggiare le nostre operazioni!
Se poi tu dopo aver letto e riletto questo “manuale pratico” non rispetti le regole allora devi fare un
esame di coscienza perché sarà il tuo comportamento che deve essere cambiato... qui io non posso
fare NULLA.
Solamente ripeterti che devi RISPETTARE assiduamente il sistema di trading che stai imparando!
CONTROLLO, DISCIPLINA E RISPETTO DEL PIANO DI TRADING.
Sempre!
Non è un GIOCO. E' un lavoro.
Non stiamo operando su un grafico a 5 minuti!
Non stiamo entrando ed uscendo dal mercato ossessivamente non sapendo come gestire le
operazioni!
Noi lavoriamo diversamente... ci siamo?
Quando inseriremo il nostro ordine, lasceremo il mercato muoversi...
Il modo di tradare che stai assimilando dovrà diventare monotono, ripetitivo, quasi senza
sentimenti!
Quando avrai un serie di profitti non dovrai essere super esaltato come se incorrerai in qualche
perdita, non disperare!
Le perdite saranno i nostri costi, e ci saranno.
I profitti saranno i ricavi, e ci saranno.
I segnali operativi di entrata del nostro metodo (Pin,Inside,DMXLL e DMHH) hanno una riuscita
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del trade statisticamente provata, se utilizziamo i time frames discussi su questo libro.
Il metodo è semplice, quanto favorevole ad apportare quello stato mentale adatto per
fare diventare il trading una vera e propria attività, diversamente da qualsiasi altra attività però
spesso è necessario non sovra-lavorare... lo chiamano over-trading o sovra-analizzare il
mercato...ripeto MENO STARAI AL MONITOR MEGLIO SARA'!
Questo per la mia personalissima idea è il trading!
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CAPITOLO 13
Manager del rischio
Se seguirai questa tecnica sicuramente vedrai cambiare i tuoi risultati nel trading.
Ne sono più che certo.
Quello che andremo ad affrontare sarà qualcosa che sicuramente non ti ha mai detto o insegnato
nessuno...
Nei libri di money management ci sono scritte tante belle parole, ma poi nel lato pratico pochi
riescono a personalizzare un metodo che possa dare un aiuto ad una tecnica di trading. Non trovi?
Allora ti spiego un'altra semplice cosa che uso per poter essere profittevole nel tempo anche in
periodi dove possono verificarsi più operazioni in perdita che in profitto.
Tu dirai IMPOSSIBILE!
I segnali che hai imparato e stai imparando hanno delle percentuali di profitto molto elevate, ma
noi dobbiamo cercare di avere una tecnica di analisi e gestione del rischio che massimizzi i nostri
sforzi e il nostro lavoro... (una di queste è la tecnica del break even, vista poco fa)
Un trader che riesce 90 volte su 100 a fare profitti ma non è un buon manager del rischio, con una
singola operazione in perdita potrebbe ridare al mercato tutto il lavoro fatto!
Questo significa che non basta una buona tecnica di entrata per essere un professional trader!
Ora ti do una veloce spiegazione.
Per ogni trade dovremmo sapere quanto al massimo siamo disposti a perdere, sicuramente il nostro
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stop loss sarà dalla parte opposta del segnale di entrata.
I nostri segnali grafici non sono molti...
Diventa molto semplice quindi focalizzarsi sul rischio della nostra operazione prima di tutto;
ricorda: prima di essere dei buoni traders dobbiamo essere dei buoni manager del rischio, se lo
diventeremo ti assicuro che saremo anche degli ottimi traders.
Quello che tutti sono abituati a pensare è esclusivamente alla percentuale di rischio in rapporto al
capitale.
Noi abbineremo la percentuale ai soldi che siamo disposti a perdere!
Psicologicamente, vedrai, sarà molto più gestibile e, tra l'altro, massimizza i profitti!
Quindi la cosa che io consiglio è quella di rischiare alla prima operazione una percentuale che va
da uno 0,50% ad un massimo di un 2% a trade. Dopodiché i nostri calcoli saranno solo in soldi!
Quindi facendo un esempio pratico punto per punto, vediamo il grafico:
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Decidiamo di entrare esclusivamente sulla rottura del massimo della pin di inversione daily a
1,0190 in acquisto. Prendiamo il segnale contro trend esclusivamente perché è su un livello chiave
del grafico.
Il nostro stop loss in questo caso sarà di 90 pips sotto il minimo della pin.
Invece di darci una percentuale massima di perdita in relazione al capitale ci diamo un valore in
soldi (solitamente consiglio sempre una cifra che emotivamente facciamo meno fatica a lasciare al
mercato e che non superi mai il 2% del capitale, come riportato poco sopra).
Es. per questo trade voglio perdere al massimo 100 €.
Cosa farò quindi?
Dovrò impostare con quanti lotti andare a mercato per poter perdere al massimo 100 € nel caso il
mercato mi prenda l'ordine ma non continui nella direzione desiderata e data dal set up di entrata.
Allora io dovrò prendere l'importo che sono disposto a perdere ovvero 100 € e dividerlo per i pips
del set up d'entrata.
SEMPLICISSIMO.
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Molti traders si perdono proprio qui... è una delle cose fondamentali: il RISCHIO.
Quindi:
100 (Euro massimi di perdita)/90(pips di perdita dati dal nostro segnale) = 1,11 che per comodità
arrotondiamo a 1,10, questo lo dividerò per 10.
1,10/10 = 0,10
Cosa vuol dire?
Sta a significare che entrerò a mercato con al massimo un minilotto da 0,10 ( esattamente sarebbe
un poco di più) o 10 microlotti da 0,01.
Se avessimo invece avuto come massima perdita sempre 100 € ma il set up ci dava uno stop loss di
150 pips avremmo operato così come segue:
100/150= 0,66 / 10 = 0,066
vuol dire che sarei entrato con un microlotto da 0,06 o 6 microlotti da 0,01.
Sono stato chiaro? Prova a rileggere i due esempi se subito non è automatico il concetto... operando
comunque l'esperienza velocizzerà enormemente questa operatività da diventare quasi automatica!
(Se notate, in questo caso si utilizzano i microlotti, consiglio quindi un broker per il forex spot
che abbia questa peculiarità che da la possibilità di suddividere meglio il rischio e operare con
questo metodo se da subito non si dispone o non si voglia avere in portafoglio un saldo di importo
superiore ai 10.000 euro).
Passiamo allo step successivo, fondamentale per essere profittevoli nel tempo.
Io entro SEMPRE con l'obbiettivo di ottenere un RISCHIO-RENDIMENTO di 1:3
Rischio 1 per prendere 3... restiamo nel caso precedente:
rischio 100 rendimento 300
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Ora vediamo 3 esempi:
ESEMPIO 1
La mia operatività ha una statistica di profitto su time frame daily del 70%.
Vediamo 10 operazioni come quella sopra indicata.
Avendo il 70% di riuscita ci sarà un 30% in perdita:
Capitale iniziale 5.000 €
1 operazione
2 operazione
3 operazione
4 operazione
5 operazione
6 operazione
7 operazione
8 operazione
9 operazione
10 operazione
perdita
profitto
profitto
profitto
profitto
perdita
profitto
profitto
perdita
profitto
100 €
300 €
300 €
300 €
300 €
100 €
300 €
300 €
100 €
300 €
Dopo 10 operazioni, mantenendo un rischio-rendimento di 1:3 avremmo un saldo di portafoglio di
€ 6.800 ovvero un guadagno di 1.800 €.
ESEMPIO 2
La mia operatività ha una statistica di profitto su time frame daily del 50%.
Vediamo 10 operazioni come quella sopra indicata.
Avendo il 50% di riuscita ci sarà un 50% in perdita:
Capitale iniziale 5.000 €
1
2
3
4
5
6
7
operazione
operazione
operazione
operazione
operazione
operazione
operazione
perdita
perdita
profitto
profitto
profitto
perdita
profitto
100 €
100 €
300 €
300 €
300 €
100 €
300 €
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8 operazione
9 operazione
10 operazione
perdita
perdita
profitto
100 €
100 €
300 €
Dopo 10 operazioni, mantenendo un rischio-rendimento di 1:3 avremmo un saldo di portafoglio di
€ 6.000 ovvero un guadagno di 1.000 €.
ESEMPIO 3
NOTA BENE!!!
La mia operatività ha una statistica di profitto su time frame daily del 30%.
Vediamo 10 operazioni come quella sopra indicata.
Avendo il 30% di riuscita ci sarà un 70% in perdita:
Capitale iniziale 5.000 €
1 operazione
2 operazione
3 operazione
4 operazione
5 operazione
6 operazione
7 operazione
8 operazione
9 operazione
10 operazione
perdita
perdita
profitto
perdita
profitto
perdita
perdita
profitto
perdita
perdita
100 €
100 €
300 €
100 €
300 €
100 €
100 €
300 €
100 €
100 €
Dopo 10 operazioni, mantenendo un rischio-rendimento di 1:3 avremmo un saldo di portafoglio di
€ 5.200 ovvero un guadagno di 200 €.
Come puoi aver capito il trading è un lavoro di statistica.
Noti che anche se io avessi una strategia scarsa con un indice di trades perdenti del 70%, operando
con un piano di trading che prevede il rischio:rendimento almeno di 1:3 avremmo comunque un
risultato positivo?
Implementando alla tecnica descritta in questo “manuale” di trading quello che hai letto poco fa
potrai avere una crescita del tuo portafoglio costante.
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Ovvio che l'esempio riporta una matematica perfetta che difficilmente si presenta a mercato... il
trading non è cosi perfetto!
Se accanto a questa tecnica di gestire il rischio:rendimento si abbina quella del break even avrai
sicuramente delle soddisfazioni dal mercato e statistiche positive di profitto! Poiché avrai
operazioni in perdita altre in profitto e alcune chiuse con un... pareggio!
Con il grafico sotto riportato vediamo il proseguire dell'operazione vista sopra:
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Con questo capitolo hai potuto entrare nella mentalità del professional trader!
Credo sia molto corretto essere concentrati su quanto rischiare in ogni singolo trade prima di
pensare a quanto poter guadagnare.
Proprio a ragion del fatto che il nostro modo di tradare da time frames daily in avanti ci deve dare
la tranquillità adeguata per poter settare le nostre operazioni in principio e potersene quasi
dimenticare durante la giornata lasciando il mercato fare i suoi movimenti.
Non pensiamo che un trade possa essere meglio o peggio di un altro!!!
Cerchiamo di restare il più possibile freddi a riguardo.
Osserviamo le regole della strategia. Con tranquillità.
Altra importante regola della strategia è la seguente:
una volta aperto il tuo conto presso un broker serio e storico, dovrai richiedere di mettere nel tuo
account una leva automatica massima di 1:10.
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Questo ti porterà a non sovraesporti al mercato!
IMPORTANTISSIMO!
Un leva di 1:10 è già una buona leva per poter operare e guadagnare. Significa infatti che con 5.000
€ iniziali di saldo sul conto avrai la possibilità di andare a mercato con un massimo di 50.000 €
ovvero un minilotto da 0,50 o 5 minilotti da 0,10.
NON MALE!
Il motivo che ti chiedo di impostarla come automatica direttamente con richiesta al tuo broker è
proprio perché tu non sia tentato ( vista la semplicità) a sovraesporti, rischiando più del dovuto!
Il potere della tecnica spiegata in questo capitolo è determinante!
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CAPITOLO 14
Esempi pratici di riferimento (FOREX Spot)
Ora vediamo alcuni esempi di quanto spiegato!
ESEMPIO 1
Ore 23 della sera.
Accendo il mio pc e comincio a controllare i grafici degli strumenti che vorrò analizzare.
Nel nostro caso controlleremo le coppie di valute più tradate, quindi più liquide che fanno
riferimento a:
Euro (EUR)
Dollaro statunitense (USD)
Sterlina (GBP)
Franco svizzero (CHF)
Yen giapponese (JPY)
Dollaro australiano (AUD)
Dollaro canadese (CAD)
Dollaro neozelandese (NZD)
Quindi traderemo es.
Eur-Usd, Usd-Chf, Aud-Usd, Gbp-Jpy- Nzd-Usd... ecc.
Se facciamo trading su altri strumenti finanziari come i cfd azionari o su indici andremo ad
esaminarli con lo stesso metodo che utilizziamo per il forex, ovvero con la stessa metodologia
imparata sin qui e di cui ora vedremo qualche esempio.
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PUNTO 1
Vedere se troviamo uno dei nostri segnali operativi: PIN, INSIDE, DOPPIO MASSIMO LOWER
LOW O DOPPIO MINIMO HIGHER HIGH.
Vediamo che sul grafico della coppia CHF-JPY si è formata una mini PIN a favore del trend.
Infatti come vedete abbiamo la nostra media mobile al rialzo.
PUNTO 2
Vedere in che punto siamo sul grafico. Notiamo che il minimo della nostro segnale era prima una
resistenza data da un'altra pin. Quindi un supporto ben sostenuto.
PUNTO 3
La prossima cosa da fare sarà andare a controllare quanto è il rischio in punti e aggiustarlo con il
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nostro metodo!
Abbiamo 5.000 € di saldo e vorremo rischiare per trade al massimo 100 € (che sarebbe un 2% del
capitale iniziale).
Quindi andremo a vedere qual è il range tra massimo e minimo della pin per capire quale potrebbe
essere il nostro punto di entrata e il nostro stop loss.
Vediamo nel grafico che mi segno massimi e minimi.
Avremo 80 pips di stop loss.
La nostra entrata sarà sulla violazione del massimo dato dalla pin.
Il nostro stop sulla violazione del minimo della pin.
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Ora dovrò formulare con quanto posso entrare a mercato per rischiare solamente 100 €.
Quindi, come spiegato:
100 : 80 = 1,25 : 10 = 0,125
La mia esposizione a mercato sarà quindi di un minilotto da 0,10 + un microlotto da 0,02.
Bene! Il nostro rischio è stato calcolato!
PUNTO 4
Ora inseriremo un ordine pendente BUY STOP sulla rottura del massimo della PIN in questo caso
al prezzo di 81,50.
Cercheremo di realizzare un profitto di almeno 3 volte il rischio assunto, non perché siamo avidi
ma perché lo dice il nostro piano di trading per poter essere profittevoli nel tempo.
Quindi:
Rischio 100 € (80pips) rendimento 300 € (240 pips)
Vediamo:
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Come notiamo dopo una decina di giorni la nostra posizione è stata chiusa positivamente!
Rischio:Rendimento dell'operazione è stato perfettamente rispettato.
Quindi chiuderò la posizione completamente.
Consiglio, vista la possibilità, di chiudere parti della posizione man mano che si raggiungono i
target.
ESEMPIO 2
Punto 1
Ore 23 della sera.
Dobbiamo vedere se troviamo uno dei nostri segnali operativi.
Vediamo che sul grafico della coppia USD-JPY si è formata una PIN a favore del trend.
Infatti come vedete abbiamo la nostra media mobile al rialzo:
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PUNTO 2
Vedere in che punto siamo sul grafico. Notiamo che il minimo del nostro segnale era prima una
resistenza. Inoltre il giorno precedente abbiamo una inside.
Questa pin ha fatto una falsa rottura contro trend. Questo significa che non c'è forza inversiva di
trend e che quindi dopo la pin di quest'oggi il prezzo a ottime probabilità di andare più in alto! Le
false rotture di inside che formano delle pin sono ottime conferme!!!
PUNTO 3
La prossima cosa da fare sarà andare a controllare quanto è il rischio in punti e aggiustarlo con il
nostro metodo!
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Abbiamo 1.000 € di saldo e vorremo rischiare per trade al massimo 20 € (che sarebbe un 2% del
capitale iniziale).
Quindi andremo a vedere qual è il range tra massimo e minimo della pin per capire quale potrebbe
essere il nostro punto di entrata e il nostro stop loss.
Vediamo nel grafico che mi segno massimi e minimi.
Avremo 115 pips di stop loss.
La nostra entrata sarà sulla violazione del massimo dato dalla pin.
Il nostro stop sulla violazione del minimo della pin.
Ora dovrò formulare con quanto posso entrare a mercato per rischiare solamente 20 €.
Quindi, come spiegato:
20 : 115 = 0,1739 : 10 = 0,017
La mia esposizione a mercato sarà quindi di un microlotto da 0,017. Siccome non c'è la possibilità
di entrare con 0,017 potremmo, rischiando pochissimi soldi in più entrare con un microlotto da
0,02 o rischiando un pochino meno con un microlotto da 0,01.
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Sta a noi discrezionalmente.
Per questo set up … vista anche la inside precedente e la falsa rottura
al ribasso, decidiamo di entrare appunto con un 0,02 a mercato.
Bene! Il nostro rischio è stato calcolato direi in modo perfetto!
Il nostro segnale è evidente!
PUNTO 4
Non rimane che inserire un ordine pendente BUY STOP sulla rottura del massimo della PIN in
questo caso al prezzo di 90,85.
Cercheremo di realizzare un profitto di almeno 3 volte il rischio assunto, non perché siamo avidi
ma perché lo dice il nostro piano di trading per poter essere profittevoli nel tempo.
Quindi:
Rischio 22 € (115 pips) rendimento 66 € (345 pips)
Osserviamo:
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Notiamo che nei 4 giorni a seguire il prezzo non ci avrebbe mai preso il nostro ordine pendente
d'acquisto.
Avrebbe invece formato svariate inside che poi fanno sfociare il prezzo con ancora più forza e
prendendo il nostro bell'ordine!
Una volta preso, in 9 giorni avremo il nostro r:r di 1:3 come pianificato all'entrata.
Si poteva gestire anche il nostro stop a break even una volta raggiunto, subito al primo giorno, il
target di r:r 1:1.
Quindi un trade senza rischio di capitale... io lo chiamo un free trade!
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ESEMPIO 3
Punto 1
Ore 23 della sera.
Come al solito dobbiamo vedere se troviamo uno dei nostri segnali operativi.
Vediamo che sul grafico della coppia USD-CHF si è formata una Inside a favore del trend.
Infatti come vedete abbiamo la nostra media mobile al ribasso:
PUNTO 2
Vedere in che punto siamo sul grafico. Notiamo che non siamo su supporti degni di non prendere il
segnale. Quindi decidiamo che potrebbe essere un buon pattern di entrata!
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PUNTO 3
La prossima cosa da fare sarà andare a controllare quanto è il rischio in punti e aggiustarlo con il
nostro metodo!
Abbiamo 10.000 € di saldo e vorremo rischiare per trade al massimo 200 € (che sarebbe un 2% del
capitale iniziale).
Quindi andremo a vedere qual è il range tra massimo e minimo della pin per capire quale potrebbe
essere il nostro punto di entrata e il nostro stop loss.
Vediamo nel grafico che mi segno massimi e minimi.
Avremo 150 pips di stop loss.
La nostra entrata sarà sulla violazione della outside, meglio sul minimo della giornata precedente la
outside che fa da supporto.
Il nostro stop sulla violazione del massimo della outside.
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Ora dovrò formulare con quanto posso entrare a mercato per rischiare solamente i 200 € pianificati.
Quindi:
200 : 150 = 1,33 : 10 = 0,13
La mia esposizione a mercato sarà quindi di un minilotto da 0,10 e un microlotto da 0,03 o a
seconda della discrezione del trader suddividendo più microlotti (es. 13 microlotti).
In questo modo rischieremo solamente 200 € e, se il nostro trade ci andrà contro, una volta preso
l'ordine, avremo comunque perso esclusivamente un 2% del capitale.
PUNTO 4
Inseriamo un ordine pendente SELL STOP sulla rottura del minimo della outside.
Cercheremo di realizzare un profitto di almeno 3 volte il rischio assunto, non perché siamo avidi
ma perché lo dice il nostro piano di trading per poter essere profittevoli nel tempo.
Quindi:
Rischio 200 € (150 pips) rendimento 600 € (450 pips)
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Osserviamo:
Come vedete all'ultimo target si poteva preferire mantenere la nostra posizione maggiormente visto
che il grafico aveva formato una PIN INSIDE allo stesso tempo!
Quindi per questa volta il nostro rischio rendimento è maggiore di 1:3
Abbiamo rischio 200 € e ne abbiamo avuto un ritorno di 637 € e non 600 come da piano.
L'importante SEMPRE che il rischio, una volta preso, non venga modificato, mentre il profit target,
discrezionalmente si può gestire se vediamo possibili maggiori guadagni!
Il risultato sperato lo abbiamo ottenuto sempre in una decina di giorni.
ESEMPIO 4
Ora, cerchiamo di velocizzare l'operatività
Ore 23 della sera.
Come al solito dobbiamo vedere se troviamo uno dei nostri segnali operativi.
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Vediamo che sul grafico della coppia EUR-USD si è formata una PIN a favore del trend.
Infatti come vedete abbiamo la nostra media mobile al ribasso:
Segniamo i punti di massimo e minimo per capire il nostro rischio:
Come vedete abbiamo 132 pips di possibile perdita.
Abbiamo 3.000 € di saldo capitale e decidiamo di rischiare il 2%.
Mettiamo a disposizione del mercato quindi 60 € di possibile perdita.
Il rischio:rendimento cerchiamo di mantenerlo sempre di 1:3.
Quindi rischieremo 60 € per avere un ritorno di almeno 180 €.
Vediamo:
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Purtroppo dopo 5 giornate dove il pendente era stato preso, un poco di lateralità e ci viene preso lo
stop!
Dopo qualche giorno il prezzo comunque si rivolge verso il basso...
Comunque in questo caso il segnale era valido e nella direzione del trend.
Con questo esempio ho voluto mostrarti che i set up hanno ottime potenzialità di profitto ma non
un 100% di trade in gain, come qualsiasi tecnica.
L'avere sempre un piano di money management e risk management porta comunque a minimizzare
la perdita quando si presenta.
Anche i più grandi trader del pianeta subiscono perdite.
L'importante è avere un piano completo come quello che stai imparando e rispettarlo!
ESEMPIO 5
Ore 23.
Controllo i grafici come ogni sera. Noto una pin a favore di trend su Eur-Gbp.
Do un'occhiata a che punto ci troviamo. Noto che la pin di oggi è confluita su un'altra pin passata
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che aveva spinto il prezzo più sotto qualche giorno dopo.
Segno massimi e minimi e controllo il mio rischio in pips.
Il mio capitale è di 2.000 €. il rischio in pips è di 140.
Decido che il mio massimo rischio è il 2%. Quindi 40 €.
40:140 = 0,28 : 10 = 0,028
Quindi la nostra entrata dovrà essere un microlotto da 0,02 o due microlotti da 0,01.
Il rischio è stato calcolato. Ora non rimane che inserire un ordine di vendita stop sulla rottura del
minimo della pin.
Vediamo come si svolge l'operazione.
Primo target r:r 1:1 raggiunto.
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Secondo target 280 pips raggiunto
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Per realizzare un rischio:rendimento 1:3 come il nostro solito avremo bisogno di altri 140 pips.
Il mercato però non sembra voler continuare in quella direzione per cosi tanti punti ancora!
Quello che ci resta da fare sistemare lo stop a break even e vedere che succede nelle giornate a
venire.
Se si dovesse verificare un nuovo ribasso prenderemo il nostro r.r 1:3 altrimenti al primo segnale
daily di inversione come ad esempio una pin con il cambio della media verso l'alto, metteremo uno
stop profit proprio sul massimo della pin chiudendo la posizione.
Infatti guardate il grafico:
In questo caso avremo preso 190 pips di profit con un trailing profit manuale, visto che comunque
le posizioni daily ci possono permettere, mantenendo la giusta tranquillità di farlo in serata, come
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mettere stop a break even.
Le posizioni si gestiscono anche in questo modo sempre per massimizzare i profitti e minimizzare
le perdite.
ESEMPIO 6
Sulla coppia Gbp/Usd noto un doppio massimo lower low a favore del trend daily.
Come vedete, una volta notato mi segno il mio livello chiave ( supporto ) dove imposterò il mio
ordine sell limit, perché credo che quel livello si comporterà da resistenza.
Lo stop loss viene impostato nella parte opposta, in area 1,6420 per un totale di 90 pips.
Il mio ordine sell limit infatti verrà impostato 1,6330 circa.
Andiamo a vedere che succede i giorni seguenti!
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ESEMPIO 7
Segnale doppio minimo higher high sul cambio Eur/Usd.
Andiamo a posizionare il nostro set up, stop loss e buy limit.
Lo stop loss è di 110 pips.
Vediamo che succede nei giorni seguenti.
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CAPITOLO 15
Esempi pratici (CFD)
Vediamo, ora più rapidamente, alcuni esempi riguardanti i cfd con il nostro metodo di trading!
ESEMPIO 1
Fiat
Segnale: PIN su trend rialzista
Posiziono un buy stop sulla rottura del massimo della pin
Il costo per l'operazione è di 9,34 per cfd acquistato per il 10% che è il margine richiesto dal
broker.
Qui, è semplice in seguito gestire la posizione con un trailing profit manuale che in questo caso
potrebbe essere inserito al primo segnale di inversione, sulla rottura di prezzo.
Come vedete dal grafico più sotto...
Buy stop a 9,34
Stop loss a 8,84 = 50 centesimi di stop per cfd acquistato
Quanto vogliamo perdere su questa operazione al massimo?
Il nostro capitale è di 5.000 € e vogliamo rischiare al massimo il 2%, quindi 100 €.
In questo caso il calcolo è molto semplice perché dovrò fare 100/0,50 = 200 contratti!
Comprando duecento contratti per differenza del titolo FIAT con un stop loss di 0,50 centesimi a
pezzo, rischieremo di perdere esclusivamente 100 € se il prezzo dovessero prendere l'ordine e
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girare dalla parte contraria alla nostra.
L'intermediario quindi cosa mi chiede per poter entrare in posizione ?
Mi chiederà : 9,34 per 200 cfd = 1.868 € per 10% = 186,80 €
In questo caso vediamo che avremo guadagnato 0,82 centesimi per cfd ( 10,16 – 9,34 ).
Avendo acquistato 200 cfd avremo un profitto di € 164.
ESEMPIO 2
Luxottica Group
Segnale: INSIDE su trend ribassista
Posiziono un sell stop sulla rottura del minimo della outside.
Il costo per l'operazione è di 19,27 € per cfd venduto per il 10% che è il margine richiesto dal
broker.
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Qui, è semplice in seguito gestire la posizione con un trailing profit manuale che in questo caso
potrebbe essere inserito al primo segnale di inversione, sulla rottura di prezzo.
Come vedete...
Sell stop a 19,27
Stop loss a 19,61 = 34 centesimi di stop per cfd venduto
Quanto vogliamo perdere su questa operazione al massimo?
Il nostro capitale è di 10.000 € e vogliamo rischiare al massimo il 2%, quindi 200 €.
In questo caso il calcolo è molto semplice perché dovrò fare 200/0,34 = 588 contratti! Facciamo
cifra tonda 580 cfd!
Comprando 580 contratti per differenza del titolo LUXOTTICA GROUP con un stop loss di 0,34
centesimi a pezzo, rischieremo di perdere esclusivamente 200 € se il prezzo dovessero prendere
l'ordine e girare dalla parte contraria alla nostra.
L'intermediario quindi cosa mi chiede per poter entrare in posizione ?
Mi chiederà : 19,27 per 580 cfd = 11.176,6 € per 10% = 1.117,66 €
In questo caso vediamo che avremo guadagnato 1,06 € per cfd.
Avendo acquistato 580 cfd avremo un profitto di € 614,80
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CAPITOLO 16
Charts & Set Up
DAX (Indice tedesco)
Segnale PIN in trend
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Pagina 94
ENEL ( azione Italia)
Segnale PIN in trend
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Pagina 95
A2A ( azione Italia )
Segnale PIN in trend
ORO
Segnale PIN in trend
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Pagina 96
USD/CHF
Segnale Doppio Massimo Lower Low
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Pagina 97
S&P 500 (indice americano)
Segnale 2 INSIDE in trend
CHF/JPY
Segnale PIN in trend
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Pagina 98
Aud/Usd
Segnale: Doppio Minimo Higher High
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Pagina 99
USD/CAD
Segnale 2 INSIDE in trend
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Pagina 100
EUR/GBP
Segnale PIN in trend
EUR/USD
Segnale INSIDE in trend
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Pagina 101
GBP/USD
Segnale PIN in trend
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Pagina 102
AUD/USD
Segnale INSIDE in trend
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Pagina 103
USD/JPY
Segnale INSIDE in trend
CAD/JPY
Segnale INSIDE + PIN in trend
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Pagina 104
EUR/GBP
Segnale Doppio Minimo Higher High
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Pagina 105
EUR/JPY
Segnale PIN in trend
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Pagina 106
AUD/CAD
Segnale PIN in trend
Eur/Aud
Segnale Doppio Massimo Lower Low
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Pagina 107
CAPITOLO 17
Facciamoci due chiacchiere!!!
Quando inizierai a fare operazioni secondo il metodo imparato qui, è importante non ascoltare
gli analisti (TUTTI BRAVI quando ci azzeccano!!!), le varie email che Vi spediranno i brokers, gli
amici, le pubblicità del nuovo robot automatico che pare vi faccia diventare paperon de paperoni in
una notte, ecc.
Nessuno può prevedere il mercato!!! Ricordalo sempre!
Tutti quelli citati poco sopra sanno quanto me e te cosa succederà al mercato.
Smettila quindi di ascoltare questi amanti delle previsioni!
Con il nostro metodo noi non facciamo previsioni... aiutiamo la statistica ad essere più dalla nostra
parte per poter guadagnare dalla differenza di prezzo di entrata rispetto a quella di uscita!
Questo libro, come avete potuto leggere, osservare e studiare si basa su un metodo.
Un METODO.
Questo vale per tutti. Che tu sia un novizio trader oppure che tu sia un trader con la sua esperienza.
Non importa, se deciderai di seguire questo metodo, lo dovrai fare con disciplina, fermezza e
rispetto delle regole.
Nel mercato la parola democrazia NON ESISTE. Solo il metodo ti dirà se ritirarti da un'operazione
in perdita o chiudere perché hai ottenuto un profitto adeguato. Nessun altro se non il metodo e la
tua discrezionalità potrà fare ciò.
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Il piano che hai imparato si basa sui principi BASE del trading e dell'analisi tecnica.
Per dirla in gergo tecnico infatti tu entrerai in favore del trend, venderai in aree spesso di resistenza
e comprerai spesso in aree di supporto e entrerai a mercato spesso su rotture di prezzo e dopo un
periodo di ritracciamento.
Di base il trading è questo.
Credi che un expert advisor ti possa cambiare la vita?
Questo libro non fa per te.
Io penso che chi crea quei robot tanto pubblicizzati sia in combutta con chi ti vuole vedere lasciare
soldi al mercato! Pensa un po' te!
Il trading è un'attività imprenditoriale come tante altre. Un robot NON è la via per vivere di
trading. Se fossi il titolare di un'azienda di altro settore utilizzeresti un robot?.... Non serva che
risponda io...
Come ogni attività il trading ha un suo rischio, non credi?
I piccoli e medi guadagni sono la via per realizzare la propria via nel trading.
SENZA PERDITE NON CI SONO GUADAGNI, la cosa importante è avere un progetto, un piano
come quello spiegato in questo libro, e seguirlo gestendolo.
Come qualsiasi altra attività!
NON è il LOTTO.
Essere costantemente davanti al monitor e partecipare alle continue evoluzioni del mercato può
essere molto eccitante e remunerativo, ma abbisogna un metodo leggermente diverso da quello
spiegato qui. Diverso soprattutto in punto stop loss.
Come detto più volte questo metodo è stato realizzato per minimizzare gli aspetti negativi che
possono verificarsi e massimizzarne quelli positivi.
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Ci sono traders che operano assiduamente davanti al monitor da scalpers o quasi e fanno profitti
costanti. A loro va tutto il mio rispetto.
Se hai cercato questo mi dispiace, anche se in via generale il libro un pochino penso ti sia servito!
Discutendo con traders di qualsiasi tipo e di qualsiasi parte del mondo ho però scoperto che in linea
di massima coloro che operano da professionisti sono quasi tutti traders che lavorano basandosi
sulle cose semplici, come noi!
Anche leggendo interviste di alcuni importanti traders americani... NON CE N'E' UNO CHE
OPERA ENTRANDO E USCENDO DAL MERCATO MILLE VOLE AL GIORNO senza avere
un piano ben difinito.
Può accadere che uno dei nostri segnali non si presenti “pulito” per una settimana... PAZIENZA...
si aspetta, il trading è anche pazientare il momento giusto, in linea con il nostro piano.
Il trading è costruirsi il proprio abito, purché funzioni!
L'importante è non fare gli “eroi” in momenti dove si fanno profitti sopra profitti o al contrario
cade in depressione quando può verificarsi un periodo di perdite.
Fare gli “eroi” o cadere in depressione? Si, hai capito cosa voglio dire!
Ricorda che segnali come quelli descritti in questo libro ce ne sono sempre praticamente quasi tutti
i giorni mentre i
soldi possono finire.
Se non avrai rispetto del mercato il mercato prima o poi te lo farà capire! Te lo assicuro!
Te lo farà capire in modo molto diretto e senza preavvisi, brutalmente.
Il mercato ha sempre ragione, noi possiamo avere torto, per questo bisogna anche accettare le
perdite.
Altra cosa importante che consiglio è un BUON broker.
Serio, ben capitalizzato, conosciuto, storico, iscritto alle varie commissioni di vigilanza dei vari
paesi, che abbia una piattaforma semplice e pratica, che sia trasparente e veloce nelle esecuzioni,
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che abbia un ottimo servizio clienti, che abbia spread nella media. Questi credo sono i punti più
importanti da esaminare per scegliere un broker.
Non faccio nomi perché andrei a pubblicizzare qualcuno e non vorrei che pensaste che anche
questo libro sia manipolato da qualcuno. Assolutamente no!
Esclusivamente voglio farvi partecipi del metodo che io uso per operare a mercato!
Una cosa che mi sento di ribadirti è la seguente:
Mantieni la calma quando sei dentro un'operazione, non incassare il profitto troppo presto, utilizza
la tecnica di break even e i metodi imparati qui!!
O comunque sposta lo stop loss facendolo diventare uno stop profit manuale! FREE TRADING!
A volte potresti aver guadagnato di più, lo so! Ma altre, utilizzando questa tecnica, possono essere state
d'aiuto per non aver incassato una perdita o aver potuto raggiungere target profit strepitosi
quindi grandi trades!
Infine voglio che tu sappia che il metodo spiegato è stato testato a lungo, non solo da me.
In giro per il web trovate moltissimi traders e formatori che vi possono insegnare tecniche di qualsiasi
tipo. Più o meno vincenti.
Voglio solo farti sapere che anch'io prima di seguire il piano o provato mille e più strategie. Se scegli
una strategia, SPOSALA!
Solo il mantenimento ferreo del tuo piano di trading nei giorni, nei mesi, negli anni ti darà risultati di
rilievo.
Altrimenti, vedrai, ti costerà SOLDI.
Tutto quello che hai letto e esaminato fa parte della mia esperienza. Tra corsi, libri, chiacchiere e ore di
grafici, eseguiti, profitti, perdite, pareggi.
Non mi resta che augurarti buon trading!
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Keep trading simple and follow the price!
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CAPITOLO 18
SEGNALI OPERATIVI
HERE FOREX
PRICE ACTION PLAN
Inside Toro Bar
Inside Orso Bar
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Doppio Minimo Higher High (TORO)
Doppio Massimo Lower Low (Orso)
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Pinocchio Toro Candle
Pinocchio Orso Candle
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DISCLAIMER:
Questo libro ha esclusivamente scopo didattico. Pertanto NON
deve essere inteso in alcun modo come consiglio operativo di
investimento, né come sollecitazione alla raccolta di pubblico
risparmio. I risultati presentati, reali o simulati, non
costituiscono alcuna garanzia relativamente a ipotetiche
performance operative future. L'attività di trading speculativo
comporta notevoli rischi economici e chiunque lo svolga lo fa
sotto la propria esclusiva responsabilità, pertanto gli autori non
si assumono alcuna responsabilità circa eventuali danni diretti o
indiretti relativamente a decisioni di investimento prese dal
lettore. Lo spettatore pertanto esonera questo libro e chi lo ha
scritto, nei limiti di legge, da qualsiasi responsabilità comunque
connessa o derivante dal presente libro.
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CAPITOLO 9 Segnali operativi