MONTECCHIO MAGGIORE Domenica, 22 marzo 2015 MONTECCHIO MAGGIORE Domenica, 22 marzo 2015 Montecchio Maggiore 22/03/2015 Corriere del Veneto (ed. Vicenza) Pagina 5 Pedemontana 22/03/2015 Il Giornale Di Vicenza Pagina 32 «Bisogna ottimizzare le risorse» 22/03/2015 Il Giornale Di Vicenza Pagina 32 Ritorna la Madonna di Valdimolino 22/03/2015 Il Giornale Di Vicenza Pagina 33 « Acqua depurata e potabile nelle case dell' Ovest Vicentino» 22/03/2015 Il Giornale Di Vicenza Pagina 33 Passaporti ghanesi Code senza intralci alla sede della Uil 22/03/2015 Il Giornale Di Vicenza Pagina 33 Salirà l' aliquota Irpef per far quadrare i conti 22/03/2015 Il Giornale Di Vicenza Pagina 53 Sarcedo a Vigasio per uscire dalla crisi Montecchio, via la X 22/03/2015 Il Giornale Di Vicenza Pagina 55 A3 DONNE 22/03/2015 Il Giornale Di Vicenza Pagina 56 COPPA VENETO. Regas Torri, assalto al trofeo 22/03/2015 Il Giornale Di Vicenza Pagina 56 Sol Lucernari che brividi con il Grotta 21/03/2015 ilgiornaledivicenza.it I bimbi imparano a riciclare giocando 21/03/2015 ilgiornaledivicenza.it Code senza intoppi alla Uil per i passaporti dei ghanesi Andrea Priante 1 3 4 5 6 7 9 10 11 12 13 14 22 marzo 2015 Pagina 5 Corriere del Veneto (ed. Vicenza) Montecchio Maggiore Pedemontana Quasi 100 chilometri di asfalto per unire l' area più produttiva del Veneto. Ma per qualcuno è inutile L' inchiesta/1. I camion che dieci anni fa intasavano il centro d i Montecchio Maggiore, ora scorrono via veloci lungo la tangenziale che risparmia dallo smog il centro abitato. Quattro corsie due per ogni senso di marcia che in una manciata di minuti consentono di attraversare quel fazzoletto di Ovest Vicentino. La Pedemontana Veneta c' è già. Almeno nel suo primo, breve, tratto, quello che già dal 2006 collega (gratis, per ora) la Padana Superiore con la Statale 256, al confine con il comune di Trissino. Il resto arriverà fra tre d' anni, quando la Sis che raggruppa diverse imprese di costruzioni avrà steso l' asfalto lungo quei 94 chilometri e mezzo, cinquanta dei quali in trincea, che s e p a r a n o Montecchio d a S p r e s i a n o , i n provincia di Treviso. Una grande opera, della quale si parla da vent' anni e che vuole servire la valle dell' Agno, la zona di Bassano del Grappa e San Zenone degli Ezzelini, per salire fino a Montebelluna e alla pianura Trevigiana. La fine dei lavori, inizialmente prevista per il prossimo anno, è slittata a dicembre 2018, a fronte di un costo dell' opera passato da un miliardo e 828 milioni del progetto preliminare ai 2 miliardi e 258 milioni di quello esecutivo. Soldi messi in buona parte dai privati, visto che si tratta di un' opera in project financing (il loro guadagno arriverà grazie a pedaggi) ma che comunque ha visto il contributo dello Stato lievitare da 224 milioni agli attuali 615 milioni di euro, necessari soprattutto a pagare le opere di compensazione (strade, gallerie, cavalcavia ) chieste dai Comuni in cambio dell' impegno a non fare «ostruzionismo». D' altronde, arrivati a questo punto con le ruspe che scavano giorno e notte e i camion che entrano nelle gallerie che bucano Sant' Urbano per uscirne carichi del materiale estratto è difficile pensare che l' opera possa subire uno stop. E questo, con buona pace dei comitati sorti con l' obiettivo di bloccare una strada che ritengono inutile e dannosa. «La Pedemontana sarà fatta», taglia corto Silvano Vernizzi, il commissario straordinario messo lì dal governo proprio con l' incarico di portare a termine i lavori. «Sarà una Superstrada, quella voluta dalla Regione, che metterà in contatto le zone più produttive del Veneto, finora servite da una rete stradale vecchia e non più adatta a sopportare la mole di traffico. Basta vedere cosa accade lungo la strada Gasparona, che per buona parte del giorno è intasata dal traffico...». Allo stesso modo la vede anche il sindaco d i Montecchio Maggiore, Milena Cecchetto: « U n Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 1 22 marzo 2015 Pagina 5 < Segue Corriere del Veneto (ed. Vicenza) Montecchio Maggiore collegamento tra l' Ovest Vicentino e il Trevigiano è importante per le nostre imprese, anche se avrei preferito che il percorso in trincea fosse più esteso». Non è l' unico Comune ad aver avanzato qualche perplessità. C' è chi, come Breganze, si è rivolto direttamente alla Corte dei conti, sostenendo che «proposte e osservazioni non accolte avrebbero potuto ridurre notevolmente i costi e l' occupazione di suolo, con diminuzione di espropri e abbattimenti di edifici». Le grandi opere siamo ormai abituati vanno a braccetto con le grandi inchieste giudiziarie che spesso culminano con arresti eclatanti: dal Mose fino all' ultima indagine della procura di Firenze che ha messo sotto la lente il tratto BresciaVerona della Tav e la CivitavecchiaOrteMestre, portando all' arresto di Stefano Perotti, che il caso ha voluto fosse anche il direttore dei lavori della Pedemontana. «Se da noi è tutto lecito? Metto la mano sul fuoco sul mio operato, sul comportamento degli altri no. Anche se in questi anni nulla mi ha mai fatto sospettare che dietro la Pedemontana ci possa essere qualcosa di sporco», rassicura Vernizzi che ha immediatamente sostituito Perotti con un altro ingegnere. E la Corte dei conti, altrettanto in fretta, è tornata a chiedergli chiarimenti. Stavolta, il magistrato contabile ha scoperto una nota inviata nel 2006 dal ministero delle Infrastrutture al ministero degli Esteri, dove si legge che la Pedemontana «per la scarsa entità dei rientri da pedaggio rispetto agli investimenti, non può essere oggetto di autonoma realizzazione in project financing». In pratica, prima ancora dell' inizio dei lavori, il ministero metteva in guardia dal rischio che la Superstrada venga snobbata dagli automobilisti visto che, se si dovesse scendere sotto i 25mila transiti al giorno, lo Stato dovrà risarcire le imprese che la stanno costruendo. Un accordo che non convince la Corte dei conti perché «pare indebolire la caratteristica fondamentale della concessione, che è il trasferimento al concessionario del rischio di mercato, che comprende il possibile mancato recupero degli investimenti e dei costi sostenuti per la realizzazione dell' opera». I dubbi non bastano a fermare le ruspe. E tanto meno servono le lamentele di chi vive a ridosso dei cantieri; come Lino Sandri, che abita a 50 metri dagli enormi cumuli di pietre estratte dalle gallerie in fase di costruzione nel colle di Sant' Urbano. «La polvere si solleva continuamente e ci provoca congiuntiviti e irritazioni. Per non parlare dei rumori, quelli dei camion che scaricano il materiale fino a notte fonda e quelli dovuti alle cariche di dinamite esplose per aprire i tunnel». Massimo Follesa è il referente del Covepa, il comitato che si batte contro il progetto della Pedemontana. «Noi chiedevamo una bretella per la Valle dell' Agno del costo di 200 milioni, invece ci costruiscono un' autostrada che ne costerà molto di più e che dovremo pagare con le nostre tasse. Presenta problemi ambientali e di gestione: oltre le gallerie c' è il torrente Poscola, ha una falda gravemente inquinata, al punto che hanno dovuto modificare il tracciato. Ed é solo un esempio dei limiti di una progettazione così faraonica». Andrea Priante. Andrea Priante Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 2 22 marzo 2015 Pagina 32 Il Giornale Di Vicenza Montecchio Maggiore «Bisogna ottimizzare le risorse» L' unione a quattro o cinque comuni, con Gambugliano e Monteviale obbligati per legge per numero di abitanti alla gestione associata di funzioni e servizi, non si è concretizzata. Nonostante un percorso avviato già nell' estate del 2012. Ma proprio questo continuo confronto con le due amministrazioni vicine ha portato Altavilla, Creazzo e Sovizzo, che condividono diverse problematiche, molte legate alla Regionale 11, a decidere di procedere a tre. Pur non essendo obbligati dalla normativa. «I continui tagli di bilancio e il blocco alle assunzioni del personale portano a creare sinergie. Necessarie per ottimizzare risorse e contenere i costi» dicono i sindaci. Per la polizia locale in realtà era già stato avviato un servizio comune, il consorzio "dei Castelli" operativo da febbraio 2009, che riuniva Altavilla, B r e n d o l a , G a m b u g l i a n o , Montecchio, Monteviale, Creazzo e Sovizzo. Poi sciolto nel 2011. L.N. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 3 22 marzo 2015 Pagina 32 Il Giornale Di Vicenza Montecchio Maggiore Ritorna la Madonna di Valdimolino MONTECCHIO. Restaurata e restituita ai f e d e l i d i Valdimolino l a M a d o n n a d e l l a contrada di via Maso. Oggi alle 16 ci sarà la benedizione dell' immagine sacra. La Madonna con bambino era stata affrescata nel 1868 sul muro della casa della famiglia Zuccon. Ed è stata la stessa famiglia, dopo la ristrutturazione dell' abitazione, a ripristinare il dipinto e a riposizionarlo costruendo un capitello.A.F. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 4 22 marzo 2015 Pagina 33 Il Giornale Di Vicenza Montecchio Maggiore ARZIGNANO. Tante telefonate alla società di via Ferraretta che gestisce il ciclo integrato. « Acqua depurata e potabile nelle case dell' Ovest Vicentino» L' amministratore unico di Acque del Chiampo Alberto Serafin rassicura sulla vicenda dei perfluori. «L' acquedotto porta nelle case dell' Ovest Vicentino acqua potabile e ben depurata. E qualora ci fosse una pur minima presenza di perfluori alchilici, verrebbe abbattuta dai filtri ai carboni attivi installati da tempo». A spiegarlo è Alberto Serafin, amministratore unico di Acque del Chiampo, a fronte delle continue chiamate di cittadini preoccupati per l' inquinamento da Pfas nei pozzi privati e in parte della falda. La società arzignanese ha investito e lo sta ancora facendo, in particolare a Brendola e Lonigo dove i pozzi privati hanno registrato le maggiori concentrazioni di Pfas, facendo arrivare l' acqua dalle condotte pubbliche. Da giugno 2013, quando è scattato l' allerta, Acque del Chiampo ha prima dotato il proprio laboratorio della strumentazione necessaria per rilevare la presenza dei perfluori. E poi è intervenuta sugli impianti di filtrazione a carboni attivi al centro idrico Madonna dei Prati a Brendola e in via dell' Artigianato a Lonigo, realizzando anche alcuni nuovi allacciamenti e brevi estensioni delle reti. Adesso sono in corso altri due interventi, per una nuova condotta idrica in via Rossini a Brendola e far arrivare così l' acqua dal sistema di Montecchio. Spesa complessiva 1 milione 134mila euro. «Costi sostenute dalla società ? precisa Serafin ? con l' unico contributo di 400mila euro ottenuto dal Consiglio di Bacino. Ora però sono previste nuove opere di estensione della rete a favore di zone non servite a Brendola e Lonigo, per altri 540mila euro. Attendiamo indicazioni dal Consiglio di Bacino per il finanziamento». Da settembre 2013 Acque del Chiampo ha analizzato 314 pozzi privati: 227 pozzi a Lonigo, 83 a Brendola e 4 a Montecchio. «Secondo i valori di concentrazione del Pfas fissati dal Ministero a gennaio 2014, l' Ulss 5 ha dichiarato non potabili alcuni di questi. Su 41 casi abbiamo già eseguiti gli allacciamenti all' acquedotto, per i 29 rimanenti, circa 90 utenze tra Brendola e Lonigo, dovremo estendere la rete». I sindaci del Consiglio di Bacino hanno intanto chiesto un incontro con la Miteni di Trissino. «Mi auguro conclude Serafin che anche la Miteni si sieda al tavolo, con responsabilità e senza isterismi». L.N. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 5 22 marzo 2015 Pagina 33 Il Giornale Di Vicenza Montecchio Maggiore MONTECCHIO/2. Ieri 150 persone in fila. Passaporti ghanesi Code senza intralci alla sede della Uil Anche ieri mattina erano oltre un centinaio i cittadini ghanesi in fila per il rinnovo dei visti sui passaporti ad Alte. A differenza dell' altro pomeriggio, però, davanti all' ufficio immigrazione ospitato nel patronato Caf della Uil all' angolo tra viale Trieste e largo Pozzan i cittadini africani sono stati suddivisi, dagli organizzatori, fra coloro che erano in possesso del biglietto e altri inseriti in una seconda lista. Quindi tutti hanno atteso pazientemente il proprio turno senza timore che qualcuno saltasse la fila. Proprio la paura che qualcuno non rispettasse la coda aveva creato, venerdì pomeriggio, attimi di tensione con qualche spintone e insulti. Ma nel giro di poco tutto era tornato alla normalità grazie ai carabinieri e alla polizia locale "Dei Castelli" che pure ieri mattina erano presenti davanti alla sede Uil. Fino alle 15.30, alla chiusura degli uffici, le pratiche per il rilascio del visto sul passaporto, valido per il rinnovo della permanenza in Italia, si sono svolte con tranquillità. Molti ghanesi, arrivati con le famiglie anche da fuori regione, sono rimasti in città, ospiti di parenti e amici. Proprio ieri sera, infatti, all' hotel "Castelli" era stato organizzato un incontro fra la comunità ghanese vicentina e il suo ambasciatore, Molly Anim Addo, arrivata da Roma. A.F. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 6 22 marzo 2015 Pagina 33 Il Giornale Di Vicenza Montecchio Maggiore MONTECCHIO/1. L' Amministrazione è alle prese con il documento di previsione per il 2015. Salirà l' aliquota Irpef per far quadrare i conti Ipotesi del Comune per reperire 500 mila euro a causa dei minori trasferimenti da parte dello Stato L' altra opzione è ridurre i servizi. Mezzo milione di euro in meno dallo Stato e l' Amministrazione comunale di Montecchio, costretta a scegliere se tagliare i servizi o aumentare le imposte, è orientata verso questa seconda ipotesi. Il Comune avrebbe evitato volentieri entrambe le opzioni, ma non ci sono molti margini di manovra per il bilancio previsionale 2015, che la prossima settimana sarà esaminato dalla Giunta e, successivamente, passerà in Consiglio comunale. Di sicuro c' è solo che una scelta andrà fatta, anche se sofferta, come spiega l' assessore al bilancio Loris Crocco: «Quest' anno dovremo, ancora una volta, fare il conto con minori entrate da Roma e dal fondo di solidarietà dei Comuni arriveranno 457 mila euro in meno: passeremo da oltre due milioni a un milione e mezzo di euro». In cinque anni, dal 2010 al 2015, i trasferimenti dallo Stato sono scesi, in totale, di quasi 10 milioni di euro obbligando il Comune a contrarre sempre più le spese: «In questi anni abbiamo progressivamente ridotto dove era possibile prosegue l' assessore Ora saremo costretti a operare una scelta che sicuramente non vorremmo prendere in esame. In sei anni abbiamo anche diminuito fortemente l' indebitamento passando dai 20 milioni e 700 mila euro del 2009 ai 14 milioni di quest' anno, dove è compresa anche la costruzione della tenenza». L' Amministrazione, quindi, potrebbe dover valutare la riduzione delle spese per i servizi erogati ai cittadini: «Ciò significherebbe ridurre i contributi per i settori del sociale, scuole, sport e cultura afferma Crocco ma vuol dire che diminuirebbero gli aiuti, ad esempio, dati alle famiglie per la mensa scolastica e per il trasporto dei figli, oppure le rette per gli anziani nelle case di riposo o per l' assistenza domiciliare. Se dovessimo tagliare, forse la sopravvivenza di molte associazioni di volontariato verrebbe a mancare». L' altra opzione, sempre al vaglio, riguarda una maggiorazione delle tasse municipali come l' addizionale Irpef e Imu. Attualmente a Montecchio l' imposta sul reddito delle persone fisiche è fissata allo 0.7 per cento, inferiore ad altri Comuni della stessa grandezza come Arzignano, Schio e Thiene dove l' Irpef è dello 0.8%. «In caso di aumento dell' addizionale, che passerebbe quindi dallo 0.7 allo 0.8 per cento dichiara il Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 7 22 marzo 2015 Pagina 33 < Segue Il Giornale Di Vicenza Montecchio Maggiore referente al bilancio valuteremmo una serie di deroghe e agevolazioni. Un' altra alternativa, la terza, che stiamo prendendo in esame è quella di fermare le piccole manutenzioni agli immobili comunali. Ciò, però, significherebbe il blocco dei servizi essenziali. Essere un ente virtuoso non è stato un vantaggio per noi, poiché poi accade che i fondi vengano destinati non certo ai Comuni che fanno sforzi per avere i conti in regola, ma a quelli dissestati». © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 8 22 marzo 2015 Pagina 53 Il Giornale Di Vicenza Montecchio Maggiore DILETTANTI. Fischio d' inizio oggi alle 15. Sarcedo a Vigasio per uscire dalla crisi Montecchio, via la X Alle 15 scocca l' ora della decima giornata di ritorno e il bonus errori va via via esaurendosi, anche alla luce della regola dei 7 punti che aprirà o chiuderà le porte di playoff e playout. Eccellenza. Crisi (rosso)nera. 631' più recupero. A tanto ammonta l' astinenza da esultanze del Sarcedo che scende a Vigasio, fresco di impresa in casa della capolista, con una striscia negativa lunga quattro turni. Tre punti sotto, ma in risalita, c' è la Marosticense, attesa dall' Oppeano. Chiude il Montecchio Maggiore, a P o z z o n o v o , c h e continua rincorsa verso i playout, zavorrata, però, dai tanti pareggi (10) raccolti. Promozione. Girone B che propone interessanti incroci tra chi lotta per il salto di categoria e per un posto nei playoff e chi per non retrocedere: CartiglianoNove, il "derby dei campanili", è la sfida più intrigante. L' Eurocalcio ci riprova con la capolista Azzurra Sandrigo; mentre la Calidonense riceve il Football Valbrenta. Il girone C, dopo il turno caratterizzato dal segno "x" per tutte le vicentine, offre il derby Longare CastegneroBoca Ascesa Val Liona. Per il Camisano, c' è l' insidia Union Vis. Prima. Nel girone B spicca il derbyssimo con vista playoff tra Chiampo e Tezze; turni sulla carta agevoli per le battistrada Grezzana e Lonigo. Nel girone C per il Leodari Vicenza SBF è questione di tempo e matematica per festeggiare. SovizzoB.P. '93 accende la corsa alla post season; quasi ultima chiamata, invece, per la Fimarc (10 ko in serie). Nel girone E il Due Monti ospita la Plateolese. Nel girone F, Rosà Pianezze. Seconda. Nel girone C BrendolaAlte Ceccato è snodo cruciale nella corsasalvezza. Il Le Torri Bertesina se la vedrà con il pericolante Altair. La più immediata inseguitrice, il Monteviale, sfida il Berton Bolzano Vicentino. Puntisalvezza tra S. Francesco Ariston e Ospedaletto. La capolista Fara (F) ospita il Valli. Il Molina se la vedrà contro lo Stoccareddo. Nel girone G, delicata gara Cassola S. MarcoFellette. Terza. Nel girone A il Grisignano, con la capolista a riposo, potrebbe tornare in vetta; per il terzo posto è sfida BroglianoUnion Olmo Creazzo. Nel girone B i match più attesi sono GiavenaleS.P.F. e BreganzeLampo 1945. A Bassano trasferte per Tezze (ad Arsiè) e Romano (sul campo del Pozzetto). S.A. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 9 22 marzo 2015 Pagina 55 Il Giornale Di Vicenza Montecchio Maggiore A3 DONNE Il PMS Montecchio affronta al Cosaro (palla a due alle 19; arbitri Zanotti e Azami) il Riva del Garda. Partita facile se con organico al completo, ma mancherà Ravelli per un impegno scolastico e Zambon potrebbe restare in panchina come a Bolzano. Callegaro infatti non intende forzare il suo rientro per averla nelle migliori condizioni quando scatterà la fase dei playoff. Tra l' altro, la vittoria potrebbe risultare ininfluente per la classifica nel caso Udine si fosse aggiudicato il derby col Pordenone. L.V. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 10 22 marzo 2015 Pagina 56 Il Giornale Di Vicenza Montecchio Maggiore COPPA VENETO. Regas Torri, assalto al trofeo Gran finale oggi a Solesino per la Coppa Veneto, il trofeo che da 18 anni precede l' inizio delle competizioni di serie regionale. La Vicenza sottorete farà il tifo nel tabellone rosa per il Regas Torri, chiamata a riportare in provincia il titolo femminile conquistato nel 2013 dal Brunopremi.com (e prima anche da Montecchio, Altavilla e San Vito). Le giovani giocatrici di Torri se la vedranno dalle 17.30 con il Dolo, proprio quella formazione veneziana che è appaiata in vetta con le vicentine nella classifica del girone C. In campionato le due contendenti se le sono date di santa ragione. Il Torri è risultato vincente nella gara d' andata per 30; il Dolo ha rispostyo nel turno di ritorno andando a segno con il medesimo punteggio. «Devo dire che il fatto di essere stati a lungo in testa in campionato non era nelle previsioni alla vigilia della stagione e invece stiamo facendo un' annata memorabile spiega il tecnico del Torri, Paolo Gattimolo La finale la affrontiamo con questo spirito, cioè senza aver nulla da perdere e consapevoli che loro sono più forti di noi, ma la cosa certa è che daremo tutto per batterle. Possiamo giocarcela alla pari e credo che la finale sarà così, una battaglia aperta a qualsiasi risultato». Il Regas Torri è giunto in finale dopo aver vinto il proprio girone ed aver eliminato nei vari turni Leali Rio, il Castellana San Pietro al quinto set nel derby ed il Team Volley 2007 nella doppia sfida di semifinale. AND. MAR. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 11 22 marzo 2015 Pagina 56 Il Giornale Di Vicenza Montecchio Maggiore Sol Lucernari che brividi con il Grotta Si gioca alle 17 e non al consueto orario delle 17.30 al Pala Collodi di Montecchio la gara tra Sol Lucernari e Grotazzolina. All' andata finì 3 2 per i castellani, dopo un match tiratissimo. Il Sol oggi però si presenta decimato viste le assenze di Michele Pranovi alla quale si è aggiunta in settimana quella di Masiero ed in parte anche Bertelle. A tutto ciò si inserisce un morale tutt' altro che al top vista la caduta con Monselice e la non bella figura offerta in amichevole con gli azzurrini della PreJuniores a Cittadella. Per non rischiare di perdere anche la seconda piazza, oggi Maurizio Baraldo ha chiesto a tutti di dare più del 100%, De Leo dovrebbe partire in panca per dar man forte a Matteo Pranovi o a Bertelle. Al posto di Michele Pranovi partirà Mirko Locato; mentre è chiamato all' esordio da titolare al centro il giovane Nicolò Marangon, AND.MAR. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 12 21 marzo 2015 ilgiornaledivicenza.it Montecchio Maggiore I bimbi imparano a riciclare giocando Paolino di Riciclandia negli asili di Montecchio. La fiaba di Paolino di Riciclandia, il libro realizzato da Agno Chiampo Ambiente per sensibilizzare i più piccoli sui temi del riciclo, della raccolta differenziata e della difesa dell' ambiente, ieri mattina è stato il protagonista di una lettura animata alla scuola dell' infanzia di Sant' Urbano e alla scuola dell' infanzia "Rodari". Al doppio appuntamento ha partecipato anche l' assessore alla scuola Maria Paola Stocchero, che ha salutato i bambini e li ha invitati ad applicare in casa, assieme ai loro genitori, le buone pratiche della raccolta differenziata. Grazie al racconto dell' animatrice Dania Mizzon, gli alunni hanno potuto conoscere la storia di Paolino, il bambino che viveva con la mamma e il papà nel paese virtuoso di Riciclandia e che aiutò il vicino paese di Cassonetto a liberarsi, grazie al riciclo e alla raccolta differenziata, dai rifiuti che lo invadevano. A.F. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 13 21 marzo 2015 ilgiornaledivicenza.it Montecchio Maggiore Code senza intoppi alla Uil per i passaporti dei ghanesi Si sono svolte senza alcun problema stamattina le pratiche consolari dei cittadini ghanesi alla sede Uil di Alte Ceccato. Erano un centinaio le persone che hanno atteso il proprio turno per entrare all' interno dell' ufficio immigrazione nella palazzina di viale Trieste sotto l' occhio vigile di carabinieri e polizia locale "Dei Castelli". I cancelli sono rimasti aperti tutta la mattinata per poi chiudersi verso le 14 e fino all' ultimo la delegazione consolare ha incontrato i propri connazionali per il rinnovo dei visti, validi per la permanenza nel territorio italiano. A.F. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 14