POPOLARE VITA PENSIONE SICURA Piano individuale pensionistico (PIP) di tipo assicurativo – Fondo Pensione (Tariffa 563) iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5088 SUPPLEMENTO ALLA NOTA INFORMATIVA E AL DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Con il presente Supplemento, che costituisce parte integrante e necessaria della Nota informativa e del Documento sul regime fiscale, si comunica l’aggiornamento delle informazioni contenute: - nella Nota informativa, alla Sezione 2: “Caratteristiche della forma pensionistica complementare” - Paragrafo “Il Regime fiscale”; - nel Documento sul regime fiscale, nelle parti relative al regime fiscale del PIP e delle prestazioni. L’aggiornamento è conseguente alla modifica dell’aliquota di tassazione dei rendimenti delle forme pensionistiche complementari, introdotta dalla Legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità) che all’art. 1 comma 621 ha disposto, già a partire dal periodo di imposta al 31 dicembre 2014, l’incremento dall’11% al 20% della misura dell’imposta sostitutiva sul risultato netto maturato dalle predette forme in ciascun periodo di imposta, modificando in tal senso l’art. 17 comma 1, del d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252. In proposito si ricorda che il d.l. 66/2014 convertito con L. 89/2014, aveva già introdotto l’incremento dall’11% all’11,50% della medesima aliquota, per l’anno 2014. L’aumento dell’aliquota di tassazione è strutturato in modo che i rendimenti ascrivibili ai titoli di Stato ed equiparati e ai titoli emessi da Stati white listed, compresi tra gli attivi delle forme pensionistiche, concorrano alla formazione dell’imponibile da assoggettare all’imposta sostitutiva del 20% nella misura del 62,50% del relativo ammontare, confermando la tassazione effettiva al 12,50% a carico dei redditi riferibili ai titoli del debito pubblico italiani ed esteri ed equiparati. Il presente Supplemento è valido a decorrere dal 27/02/2015 fino alla data di deposito della Nota informativa del PIP, in occasione dell’aggiornamento annuale, ed è consultabile sul sito www.popolarevita.it alla sezione “PREVIDENZA” all’interno dell’area “PRODOTTI”, accedendo al link “Popolare Vita Pensione Sicura”. POPOLARE VITA S.p.A. – Gruppo Assicurativo Unipol POPOLARE VITA PENSIONE SICURA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO (PIP) DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE (Tariffa n° 563) Iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5088 Nota Informativa per i potenziali Aderenti Depositata presso la COVIP il 31/03/2014 La presente Nota Informativa si compone delle seguenti quattro sezioni: Sezione 1 - Scheda Sintetica Sezione 2 - Caratteristiche della forma pensionistica complementare Sezione 3 - Informazioni sull’andamento della gestione Sezione 4 - Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare Allegati: Modulo di adesione Documento sulle anticipazioni Documento sul regime fiscale La presente Nota Informativa è redatta da POPOLARE VITA S.p.A. secondo lo schema predisposto dalla COVIP, ma non è soggetta a preventiva approvazione da parte della COVIP medesima. POPOLARE VITA S.p.A. si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota Informativa. POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ POPOLARE VITA PENSIONE SICURA Piano Individuale Pensionistico (PIP) di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Tariffa n. 563) Sezione 1 - SCHEDA SINTETICA (Sezione aggiornata al 31/12/2013) La presente Scheda Sintetica costituisce parte integrante della Nota Informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA rispetto ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all’adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, prendere dunque visione dell’intera Nota Informativa, del Regolamento del PIP e delle Condizioni generali di contratto. A. Presentazione di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA A.1 Elementi di identificazione di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA A.2 Destinatari A.3 Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale B. La partecipazione alla forma pensionistica complementare B.1 Adesione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA B.2 Documentazione a disposizione dell’Aderente C. Recapiti utili D. Tavole di sintesi delle principali caratteristiche di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA D.1 Contribuzione D.2 Proposte di investimento D.3 Rendimenti storici D.4 Prestazioni assicurative accessorie D.5 Costi nella fase di accumulo D.6 Indicatore Sintetico dei Costi Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 1 di 8 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ A. Presentazione di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA A.1 Elementi di identificazione di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - Piano Individuale Pensionistico (PIP) di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Tariffa n. 563), di seguito definito “POPOLARE VITA PENSIONE SICURA”, è una forma di previdenza finalizzata all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 e successive modificazioni ed integrazioni, di seguito “Decreto”. POPOLARE VITA PENSIONE SICURA è stato istituito da POPOLARE VITA S.p.A. (di seguito “Compagnia”), società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046, ed è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP con il n. 5088. La Compagnia è detenuta per il 24% più n. 1 azione da UnipolSai Assicurazioni S.p.A., per il 26% da SAI HOLDING ITALIA S.p.A., per il 24% da HOLDING DI PARTECIPAZIONI FINANZIARIE BANCO POPOLARE S.p.A. e per il 26% da BANCO POPOLARE Società Cooperativa. A.2 Destinatari POPOLARE VITA PENSIONE SICURA è rivolto a tutti coloro che intendono realizzare un piano di previdenza complementare su base individuale. A.3 Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale POPOLARE VITA PENSIONE SICURA è una forma pensionistica individuale attuata mediante un contratto di assicurazione sulla vita, operante in regime di contribuzione definita (l’entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti). Le risorse delle forme pensionistiche complementari attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita istituite da POPOLARE VITA S.p.A. costituiscono patrimonio separato e autonomo all’interno della Compagnia. B. La partecipazione alla forma pensionistica complementare B.1 Adesione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA L’adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal Decreto, consente all’Aderente di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite. B.2 Documentazione a disposizione dell’Aderente La Nota Informativa, il Regolamento del PIP e le Condizioni generali di contratto sono resi disponibili gratuitamente nell’apposita sezione del sito internet della Compagnia e presso i Soggetti abilitati. Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle anticipazioni e ogni altra informazione generale utile all’Aderente. Può essere richiesta alla Compagnia la spedizione dei suddetti documenti. N.B.: Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del piano pensionistico e il rapporto tra la Compagnia e l’Aderente sono contenute nel Regolamento del PIP e nelle Condizioni generali di contratto, dei quali si raccomanda pertanto la lettura. C. Recapiti utili Per tutte le comunicazioni alla Compagnia concernenti il contratto in corso, l’Aderente potrà avvalersi del tramite del Soggetto abilitato dalla Compagnia, al quale è assegnata la competenza sulla Polizza (l’elenco dei Soggetti abilitati, disponibile presso la Sede della Compagnia, è riportato sul sito Internet della stessa ed al punto E, Sezione 4 della presente Nota Informativa). Di seguito, si riportano ulteriori riferimenti utili della Compagnia: Sede legale Sede Direzione Generale Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Piazza Nogara 2, 37121 – Verona (VR)- Italia Via Negroni 11, 28100 – Novara (NO) - Italia Pagina 2 di 8 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Recapito telefonico Telefax Sito internet Indirizzo di posta elettronica +39 0321 615511 +39 0321 615577 www.popolarevita.it [email protected] D. Tavole di sintesi delle principali caratteristiche di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA D.1 Contribuzione A finanziare POPOLARE VITA PENSIONE SICURA concorrono: i flussi contributivi; gli eventuali importi derivanti da trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari; gli eventuali versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite. Dette somme dovranno affluire al PIP nel corso della fase di accumulo. Tra i flussi contributivi sono compresi: D.2 i versamenti che l’Aderente effettuerà in via ricorrente secondo la frequenza (annuale, semestrale, trimestrale o mensile) e l’ammontare liberamente scelti dall’Aderente medesimo al momento dell’adesione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA e che possono essere successivamente variati, interrotti (fermo restando, per i lavoratori dipendenti, l’obbligo di versamento del Trattamento di Fine Rapporto maturando eventualmente conferito) e ripresi; i versamenti integrativi, anch’essi di importo liberamente scelto, che l’Aderente può effettuare ad integrazione dei versamenti ricorrenti; i contributi del datore di lavoro ai quali l’Aderente/lavoratore dipendente abbia diritto, in base ad accordi collettivi, anche aziendali; i contributi che il datore di lavoro, pur in assenza di accordi collettivi, anche aziendali, decida liberamente di versare; i conferimenti del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) maturando. Infatti l’Aderente, se lavoratore dipendente, può, anche in via esclusiva, effettuare versamenti mediante destinazione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, tramite il proprio datore di lavoro, del suddetto TFR maturando. Inoltre, i lavoratori dipendenti iscritti ad un Istituto di previdenza obbligatoria in data antecedente al 29.4.1993, possono destinare alle forme pensionistiche complementari anche soltanto una parte del TFR maturando (vedi sezione “Caratteristiche della forma pensionistica complementare”). Proposte di investimento All’atto dell’adesione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, l’Aderente individua l’allocazione del capitale investito - dato dalle somme affluite al PIP al netto dei costi su di esse gravanti, di cui al successivo paragrafo D.5 stabilendo la parte di esso da destinare alle seguenti opzioni d’investimento: a) Gestione interna separata. In tal caso tale parte è investita nella Gestione Separata denominata “POPOLARE VITA PREVIDENZA”, di seguito Gestione Separata - riservata dalla Compagnia per l’adesione al PIP - ed è espressa direttamente in euro; oppure b) uno o più Fondi Interni scelti dall’Aderente fra quelli riservati dalla Compagnia a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA. In tal caso tale parte è investita ed espressa in un numero quote di detti Fondi Interni assegnate a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA e soggetta ai rischi finanziari di investimento. Tali rischi, connessi alle oscillazioni di prezzo degli attivi contenuti nei Fondi Interni, di cui dette quote sono rappresentazione, sono a carico dell’Aderente. Alla data di deposito della presente Nota Informativa risultano riservati dalla Compagnia per l’adesione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA i Fondi Interni denominati “POPOLARE VITA VALUE” e “POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL”; oppure c) espressa in parte in euro ed in parte in quote, quale combinazione delle precedenti allocazioni a) e b), liberamente scelta dall’Aderente e quindi non predefinita. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 3 di 8 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ L’allocazione stabilita all’adesione può essere successivamente modificata nel corso della fase di accumulo. Nel prospetto che segue si riportano le informazioni di sintesi sulle proposte di investimento su indicate: Denominazione Tipologia Descrizione Garanzia Principale tipologia di strumenti finanziari (attivi) : monetaria/obbligazionaria POPOLARE VITA PREVIDENZA Gestione Separata assicurativa (riservata al PIP) Finalità: privilegiare, mediante una gestione professionale degli investimenti, la stabilità dei risultati rispetto alla massimizzazione della redditività corrente, rispondendo alle esigenze di soggetti con bassa propensione al rischio. Orizzonte temporale consigliato: la stabilità dei risultati, rafforzata dalla garanzia di una Rivalutazione minima e dal consolidamento delle rivalutazioni, rende l’investimento consigliabile in relazione ad un orizzonte medio/lungo. Rivalutazione annua minima garantita (*). Risultati consolidati ogni anno. Grado di rischio: basso. Principale tipologia di strumenti finanziari (attivi) : azionaria POPOLARE VITA VALUE Fondo Interno assicurativo (riservato al PIP) Finalità: incrementare il valore nel lungo termine attraverso l’investimento in un portafoglio di selezionati strumenti finanziari trattati nei principali mercati azionari europei rispondendo alle esigenze di soggetti con una propensione al rischio alta. La gestione si pone l’obiettivo di massimizzare il rendimento del Fondo rispetto ad un parametro oggettivo di riferimento (Benchmark). Non prevista. Risultati variabili non consolidati. Orizzonte temporale consigliato: mediolungo. Grado di rischio: alto. Principale tipologia di strumenti finanziari (attivi) : quote e/o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) ed ETF negoziati sui principali mercati internazionali. POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL Fondo Interno assicurativo (riservato al PIP) Finalità: incrementare il valore nel lungo termine, attraverso l’investimento in un portafoglio di selezionate attività finanziarie trattate nei principali mercati internazionali rispondendo alle esigenze di soggetti con una propensione al rischio medio-alta. La gestione si pone l’obiettivo di massimizzare il rendimento del Fondo rispetto ad un parametro oggettivo di riferimento (Benchmark) Orizzonte temporale consigliato: medio - lungo Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 4 di 8 Non prevista. Risultati variabili non consolidati. POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Grado di rischio: medio - alto (*) eventualmente rivedibile dalla Compagnia secondo quanto precisato al successivo punto C.2.1. della Sezione 2 Caratteristiche della forma pensionistica complementare e all’Art. 8, comma 8.A) delle Condizioni generali di contratto. D.3 Rendimenti storici Nei prospetti di seguito riportati vengono fornite le informazioni di sintesi sui rendimenti storici di ciascuna delle proposte d’investimento di cui al precedente paragrafo D.2 (o comparti), rilevati nel corso degli ultimi 5 anni solari, e sul relativo rendimento medio annuo composto. I dati di rendimento sono relativi ad anni interi e sono rappresentati al netto dei costi indirettamente a carico degli Aderenti. In conseguenza della data di avvio del Fondo Interno “POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL”, la cui operatività ha avuto inizio nel corso del 2013, alla data di deposito della presente Nota Informativa non sono disponibili i relativi dati storici del rendimento. Gestione Separata “POPOLARE VITA PREVIDENZA” Rendimento attribuito agli Aderenti per l’anno: 2009 2010 2011 2012 2013 2,01% 1,63% 1,50% 2,33% 2,55% Rendimento medio annuo composto 2,00% Fondo Interno “POPOLARE VITA VALUE” Rendimento medio annuo composto Rendimento del Fondo per l’anno: 2009 2010 2011 2012 2013 23,32% 0,18% -15,19% 17,33% 12,75% 6,75% In ogni caso si sottolinea come i rendimenti passati non siano necessariamente indicativi di quelli futuri. D.4 Prestazioni assicurative accessorie Tipologia di prestazione Premorienza dell’Aderente Adesione Obbligatoria (contestuale all’adesione al PIP) Caratteristiche della prestazione Maggiorazione del valore di Riscatto Totale della Posizione Individuale a seguito di decesso dell’Aderente avvenuto prima del pensionamento. Tale maggiorazione è determinata secondo quanto di seguito precisato. a) Mod. 5630814N Ed. 08.2014 A condizione che l’Aderente, all’atto di Adesione al PIP, abbia sottoscritto la dichiarazione di veridicità di tutte le affermazioni circa la sua situazione sanitaria, professionale e sportiva contenuta nel Modulo di Adesione, la percentuale di maggiorazione per il caso di morte applicata è quella indicata nella Tabella A riportata al paragrafo E.1, Sezione 2. L’importo della maggiorazione non può in ogni caso superare 100.000,00 euro. Pagina 5 di 8 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ b) In caso l’Aderente, all’atto di Adesione al PIP, abbia sottoscritto la dichiarazione di non veridicità di almeno una delle predette affermazioni contenuta nel Modulo di Adesione, ovvero nei casi di esclusione o di limitazione di garanzia previsti dall’Art.2, comma 2.A), lettera b), paragrafi b.2.1) e b.2.2) delle Condizioni generali di contratto, la percentuale di maggiorazione sarà pari allo 0,00%; Invalidità dell’Aderente (determinata dall’assoluta e permanente impossibilità dell’Aderente - comunque indipendente dalla sua volontà ed oggettivamente accertabile - a svolgere qualsiasi attività lavorativa, per infermità o difetto fisico o mentale sopravvenuti) Facoltativa (contestuale all’adesione al PIP) A seconda dell’opzione esercitata dall’Aderente all’atto dell’adesione al PIP e previo riconoscimento dell’Invalidità dell’Aderente stesso da parte della Compagnia, la Copertura accessoria ad adesione facoltativa per il caso di invalidità dell’Aderente, di seguito Assicurazione accessoria di invalidità, prevede le seguenti prestazioni alternative: a) esonero dal versamento dei contributi in via ricorrente a carico dell’Aderente e programmati all’atto dell’adesione al PIP, per l’importo annuo di detti contributi e per il periodo della fase di accumulo oggetto dell’Esonero; oppure, in luogo della prestazione di cui alla precedente lettera a): b) la liquidazione all’Aderente di un capitale che si ottiene dall’attualizzazione demografico-finanziaria del medesimo importo annuo dei contributi oggetto dell’Esonero di cui alla precedente lettera a), per lo stesso periodo della fase di accumulo. L’Assicurazione accessoria di invalidità è finanziata attraverso il pagamento di premi ricorrenti dovuti - per la durata pagamento contrattualmente stabilita - in aggiunta a ciascun contributo in via ricorrente a carico dell’Aderente affluito al PIP. L’importo su base annua del premio si ottiene applicando all’importo annuo dei contributi oggetto dell’Esonero la percentuale indicata nella Tabella C di seguito riportata, in ragione dell’Età Assicurativa - come definita all’Art. 2, comma 2.A), lettera b), paragrafo b.1) delle Condizioni generali di contratto - alla data di decorrenza del PIP. L’importo del premio sub-annuale si ottiene dal rapporto tra il premio su base annua, come sopra determinato, e la medesima frequenza di versamento scelta via via dall’Aderente per ciascun contributo in via ricorrente a suo carico, affluito al PIP nel corso della durata pagamento premi dell’Assicurazione accessoria di invalidità. Età Assicurativa Percentuale (anni) da 18 a 29 1,52% da 30 a 39 3,30% da 40 a 49 7,45% da 50 a 60 9,57% da 61 a 65 13,31% Tabella C Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 6 di 8 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ L’importo di ciascun premio su base annua dovuto e la durata di pagamento dei premi restano invariati sino alla risoluzione dell’ Assicurazione accessoria di invalidità. Per le informazioni di dettaglio, si rimanda alle relative Condizioni contrattuali contenute nell’Allegato E alle Condizioni generali di contratto che vengono consegnate unitamente al Regolamento del PIP. D.5 Costi nella fase di accumulo Durante la fase di accumulo, POPOLARE VITA PENSIONE SICURA prevede, direttamente o indirettamente a carico dell’Aderente, i seguenti costi: Tipologia di costo Importo e caratteristiche Spese da sostenere all’atto dell’adesione: Spese di adesione: Costi in cifra fissa: 25,00 euro da prelevare contestualmente al primo contributo versato; resta inteso che, ove quest’ultimo affluisca al PIP ad adesione già avvenuta, la loro corresponsione, comunque dovuta all’atto dell’adesione, avverrà a mezzo bonifico SCT (Sepa Credit Transfer) a favore della Compagnia secondo le medesime modalità previste dall’Art.3 delle Condizioni generali di contratto per i flussi contributivi destinati ad alimentare il PIP. Spese da sostenere durante la fase di accumulo: Direttamente a carico dell’Aderente: Costi in percentuale su ciascun contributo versato (al netto delle spese di adesione se si tratta del primo contributo versato) : 2,50%. Le somme che affluiscono al PIP a titolo di trasferimento da altre forme pensionistiche complementari o di reintegro delle anticipazioni percepite non sono gravate da alcun onere. Indirettamente a carico dell’Aderente (1): Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA Costo prelevato annualmente sul rendimento dalla Gestione Separata ottenuto dalla somma delle seguenti commissioni: una commissione base, pari ad 1,55 punti percentuali di rendimento realizzato; una commissione variabile, pari a 0,20 punti percentuali per ciascun punto percentuale di rendimento della Gestione Separata eccedente il 5%; per la frazione di punto, tale commissione si applica in proporzione. Fondo Interno POPOLARE VITA VALUE Costi in percentuale, a titolo di commissioni annue di gestione che incidono sul patrimonio del Fondo Interno: 1,80% Fondo Interno POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL Costi in percentuale, a titolo di commissioni annue di gestione che incidono sul patrimonio del Fondo Interno: 2,40% (1) le commissioni riportate non includono i costi che gravano a consuntivo sul patrimonio della Gestione Separata e dei Fondi Interni per spese legali e giudiziarie sostenute nell’esclusivo interesse degli Aderenti, oneri di negoziazione Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 7 di 8 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ derivanti dall’attività di impiego delle risorse, contributo di vigilanza dovuto alla COVIP ai sensi di legge, la quota di pertinenza delle spese relative alla remunerazione e allo svolgimento dell’incarico di Responsabile di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, eventuali imposte e tasse. Spese da sostenere per l’esercizio di prerogative individuali Trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica ai sensi dell’art. 12 del Regolamento del PIP: Costi in cifra fissa, a copertura degli oneri amministrativi sostenuti dalla Compagnia: 25,00 euro Trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica ai sensi dell’art. 22 del Regolamento del PIP: Non previste Riscatto: Non previste Anticipazione: Non previste Riallocazione della Posizione Individuale (switch): Non previste Allocazione/Modifica allocazione del flusso contributivo: Non previste Spese e premi da sostenere per le coperture accessorie ad adesione obbligatoria Premorienza dell’Aderente: Spese per coperture di puro rischio incluse nelle spese indirettamente a carico dell’Aderente : 0,10 punti percentuali, già incluse nelle commissioni prelevate annualmente sul rendimento dalla Gestione Separata; 0,10%, già incluse nelle commissioni annue di gestione che incidono sul patrimonio dei Fondi Interni In caso di convenzioni con associazioni di lavoratori autonomi e liberi professionisti, possono essere praticate condizioni differenti. Pertanto i costi sopra riportati devono intendersi come importi massimi applicabili. D.6 Indicatore Sintetico dei Costi Indicatore Sintetico dei Costi (1) Anni di permanenza 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni Gestione Separata “POPOLARE VITA PREVIDENZA” 3,63% 2,35% 1,91% 1,59% Fondo Interno “POPOLARE VITA VALUE” 3,85% 2,58% 2,13% 1,81% Fondo Interno “POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL” 4,43% 3,11% 2,67% 2,35% (1) L’indicatore sintetico dei costi, tenendo conto delle spese indirettamente a carico dell’Aderente, include le spese per le coperture di puro rischio ad adesione obbligatoria; nonché, con riferimento alla Gestione Separata “POPOLARE VITA PREVIDENZA”, il costo per la garanzia di rivalutazione minima e di consolidamento annuo delle prestazioni raggiunte. N.B.: L’indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo in percentuale della Posizione Individuale maturata, stimato facendo riferimento a un Aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500,00 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (vedi Sezione 2 - Caratteristiche della forma pensionistica complementare). ATTENZIONE: per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa; in caso di convenzioni con associazioni di lavoratori autonomi e liberi professionisti, possono essere praticate condizioni differenti. Pertanto i valori dell’indicatore sintetico dei costi sopra riportati devono intendersi riferiti agli importi dei costi massimi applicabili. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 8 di 8 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - Piano Individuale Pensionistico (PIP) di tipo assicurativo - Fondo Pensione (tariffa n. 563) Sezione 2 - CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE (data efficacia della Sezione: dal 01/08/2014) A. Informazioni generali A.1 Lo scopo A.2 La costruzione della prestazione complementare A.3 Il Responsabile B. La contribuzione B.1 Il finanziamento di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA B.2 Opportunità riservata ai lavoratori dipendenti C. L’investimento e i rischi connessi C.1 Indicazioni generali C.2 I comparti C.2.1 La Gestione Separata C.2.2 Il Fondo Interno C.3 Le combinazioni di comparti C.4 Modalità di impiego dei contributi D. Le Prestazioni pensionistiche (Pensione complementare e liquidazione del capitale) D.1 Determinazione dell’importo delle Prestazioni pensionistiche D.2 Prestazione erogata in forma di Rendita – pensione complementare D.3 Prestazione erogata in forma di capitale – liquidazione del capitale E. E.1 E.2 E.3 E.4 E.5 Le prestazioni nella fase di accumulo Prestazioni assicurative accessorie Anticipazioni Riscatti Prestazione in caso di decesso prima del pensionamento Trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica complementare F. F.1 F.2 I Costi Costi nella fase di accumulo Costi nella fase di erogazione della Rendita G. G.1 G.2 G.3 Il regime fiscale Regime fiscale della contribuzione Regime fiscale dei risultati maturati durante la fase di accumulo Regime fiscale delle somme corrisposte H. Altre informazioni H.1 Adesioni H.2 Valorizzazione dell’investimento H.2.1 Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata H.2.2 Posizione Individuale collegata ai Fondi Interni H.3 Comunicazioni agli Aderenti H.4 Progetto esemplificativo H.5 Reclami A. Informazioni generali Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 1 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ A.1 Lo scopo Scopo di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA è di consentire all’Aderente l’attivazione di un piano previdenziale individuale mediante destinazione di quote dei propri redditi o risparmi - ed eventualmente del TFR maturando - alla costituzione di una somma da erogare in forma di Rendita o capitale al momento in cui matureranno i requisiti per il pensionamento nel proprio regime obbligatorio. Si potrà così disporre di Prestazioni pensionistiche integrative di quelle che il sistema obbligatorio sarà in grado di erogare a quel momento. Si vive infatti sempre più a lungo e la forbice fra il numero dei pensionati e quello delle persone che lavorano tende ad allargarsi imponendo continue revisioni del sistema pensionistico obbligatorio e conseguentemente una sempre maggiore attenzione alla costituzione della cosiddetta pensione complementare o “integrativa”. Per garantire il rispetto della finalità previdenziale, la disciplina delle forme pensionistiche complementari stabilisce, a fronte di un regime fiscale più favorevole di quello previsto per le altre forme di risparmio (v. paragrafo G. Il regime fiscale), determinati vincoli e limiti alla disponibilità della Posizione Individuale maturata. A.2 La costruzione della prestazione complementare POPOLARE VITA PENSIONE SICURA si articola in due fasi successive: la fase di accumulo della prestazione previdenziale e la fase di erogazione. La fase di accumulo ha inizio con la stipulazione del contratto e termina il giorno che precede l’inizio della fase di erogazione. Durante la fase di accumulo, sino alla data di comunicazione alla Compagnia dell’avvenuta maturazione dei requisiti di accesso alle Prestazioni pensionistiche, si costituisce tempo per tempo la Posizione Individuale dell’Aderente alla cui formazione concorrono sia le somme affluite a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, al netto dei costi previsti, sia i rendimenti spettanti. La Posizione Individuale (capitale di pertinenza di ciascun Aderente) maturata è la base di calcolo per tutte le somme liquidabili in forza di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA sia nella fase di erogazione che, prima del pensionamento, durante la fase di accumulo (v. paragrafo E. Le prestazioni nella fase di accumulo). Terminata la fase di accumulo e a condizione che: l’Aderente sia in vita a tale epoca; siano maturati i requisiti per il pensionamento nel regime obbligatorio (con almeno cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari); sia pervenuta alla Compagnia la richiesta di liquidazione unitamente alla documentazione completa, di cui all’Art. 16 delle Condizioni generali di contratto, entro 30 giorni dalla data di ricevimento da parte della Compagnia della comunicazione di avvenuta acquisizione del diritto alle Prestazioni pensionistiche, ha inizio la fase di erogazione di dette prestazioni. Queste ultime derivano dalla conversione della Posizione Individuale maturata durante la fase di accumulo totalmente o parzialmente in prestazione erogata sotto forma di Rendita o capitale (v. paragrafo D. Le Prestazioni pensionistiche). L’inizio della fase di erogazione può essere posticipato o anticipato qualora l’Aderente intenda e possa avvalersi delle facoltà previste all’Art. 10, commi 1 o 4 del Regolamento del PIP. Le modalità di costituzione della Posizione Individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento del PIP A.3 Il Responsabile La struttura organizzativa di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA prevede la presenza di un ‘Responsabile’, che è una figura appositamente preposta a verificare che la gestione del piano sia svolta nell’interesse esclusivo degli Aderenti. Il Responsabile è dotato di requisiti professionali qualificati ed è tenuto a operare in condizioni di indipendenza rispetto alla Compagnia. I requisiti e le competenze del Responsabile sono contenute nell’apposito allegato al Regolamento del PIP. Per informazioni sull’attuale Responsabile consultare la Sezione 4 - Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare. B. La contribuzione B.1 Il finanziamento di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 2 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Dalle informazioni generali sulla tipologia, sulla misura, sulle modalità di contribuzione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA e di pagamento, contenute al punto D.1 della Scheda Sintetica, nella Parte III del Regolamento del PIP e nell’Art. 3 delle Condizioni generali di contratto cui si rimanda, emerge la estrema flessibilità di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA. La possibilità di modulare liberamente la contribuzione richiede tuttavia una scelta attenta e consapevole finalizzata al raggiungimento di un adeguato livello di integrazione pensionistica. Indicazioni utili per impostare un piano contributivo appropriato in relazione alle Prestazioni pensionistiche desiderate, o per adeguare il piano in relazione a nuove situazioni, si possono ottenere utilizzando il Progetto esemplificativo di cui al successivo punto H.4. L’apposita comunicazione di cui al successivo punto H.3, fornita dalla Compagnia agli Aderenti, consente di controllare annualmente i versamenti effettuati e la propria Posizione Individuale, nonché l’adeguatezza del piano di accumulo. ATTENZIONE: gli strumenti che la Compagnia utilizza per effettuare verifiche sulle somme affluite si basano sulle informazioni di cui può disporre; la Compagnia non è pertanto nella condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione. È importante che l’Aderente verifichi periodicamente, nel suo stesso interesse, la correttezza delle somme accreditate sulla Posizione Individuale rispetto alle somme affluite (ad esempio rispetto ai contributi versati direttamente o, eventualmente, se lavoratore dipendente, tramite il datore di lavoro), segnalando alla Compagnia eventuali omissioni o errori riscontrati. B.2 Opportunità riservata ai lavoratori dipendenti L’Aderente, se lavoratore dipendente, tra le forme di conferimento possibili di cui al precedente punto B.1, può ricorrere, tramite il proprio datore di lavoro, alla destinazione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA del TFR maturando. Per i lavoratori dipendenti iscritti ad un Istituto di previdenza obbligatoria in data antecedente al 29.4.1993, è prevista la possibilità di destinare alle forme pensionistiche complementari anche soltanto una parte del TFR maturando. In particolare, se tali lavoratori non risultano iscritti, all’1.1.2007, a forme pensionistiche complementari, possono destinare a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA anche solo la quota del TFR maturando già prevista dai contratti o accordi collettivi o, in assenza di tale previsione, una quota non inferiore al 50%, ferma restando la possibilità di incrementare successivamente la quota destinata. È anche importante che l’Aderente verifichi nei contratti o accordi collettivi o regolamenti aziendali che regolano il proprio rapporto di lavoro, se, ed eventualmente a quali condizioni, l’adesione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA gli dia diritto a beneficiare di un contributo da parte del datore di lavoro. Per prendere decisioni consapevoli, l’Aderente deve sapere che la scelta di destinare il TFR maturando a una forma pensionistica non è reversibile; deve inoltre conoscere la modalità stabilita dalla legge per la rivalutazione del TFR, in modo da poterla confrontare con quella prevista da POPOLARE VITA PENSIONE SICURA. Il TFR viene accantonato annualmente dal datore di lavoro – per un importo pari al 6,91% della retribuzione lorda - nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e viene corrisposto alla cessazione del rapporto stesso. La sua rivalutazione è pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell’anno il tasso di inflazione è risultato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per lo stesso anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%). Il TFR destinato a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA non viene più accantonato né rivalutato con tale regola, ma contribuisce ad alimentare la Posizione Individuale dell’Aderente; il suo ammontare dipenderà dai risultati della Gestione Separata e/o dei Fondi Interni (vedi successivo paragrafo C della presente Sezione). Sia sul TFR accantonato dal datore di lavoro, sia sulla Posizione Individuale maturata con POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, è possibile chiedere anticipazioni per far fronte ad esigenze personali di particolare rilevanza (vedi successivo punto E.2). C. L’investimento e i rischi connessi C.1 Indicazioni generali Le somme affluite a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (es.: azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di OICR), sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del piano previdenziale individuata sulla Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 3 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ base dell’allocazione - di cui al paragrafo D.2 della Scheda Sintetica - scelta dall’Aderente, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione. C.2 I comparti POPOLARE VITA PENSIONE SICURA propone, nel corso della fase di accumulo, una pluralità di opzioni (comparti) di investimento (cfr. paragrafo D.2 della Scheda Sintetica): - Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA Fondo Interno POPOLARE VITA VALUE Fondo Interno POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL altri Fondi Interni che la Compagnia, eventualmente, riserverà in futuro a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA Il piano consente inoltre di scegliere forme di ‘combinazione’ dei precedenti comparti, non predeterminate dalla Compagnia ma liberamente scelte dall’Aderente. Ogni opzione o combinazione di essa è caratterizzata da un proprio profilo rischio/rendimento. Di seguito si riportano, per ciascuno dei su indicati comparti, le principali informazioni circa la politica di investimento, i rischi specifici ed i parametri oggettivi di riferimento (Benchmark). Il Benchmark è un parametro oggettivo e confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi indipendenti, che sintetizzano l’andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio del comparto. Per la verifica dei risultati di gestione di ciascun comparto viene individuato un “Benchmark”. C.2.1 La Gestione Separata Denominazione: “Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA”, di seguito Gestione Separata. Finalità della Gestione Separata: privilegiare, mediante una gestione professionale degli investimenti, la stabilità dei risultati rispetto alla massimizzazione della redditività corrente, rispondendo alle esigenze di soggetti con bassa propensione al rischio. Detta finalità è rafforzata dall’impegno della Compagnia, nel corso della fase di accumulo, a rivalutare annualmente la Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata in misura non inferiore a quella garantita, consolidando di volta in volta l’incremento ottenuto. Garanzie e rischi specifici: per tutte le rivalutazioni della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata da effettuarsi nei primi dieci anni dalla decorrenza del contratto compresi nella fase di accumulo, POPOLARE VITA PENSIONE SICURA prevede che la misura annua di Rivalutazione applicata alla Posizione Individuale medesima dipendente dai rendimenti ottenuti/realizzati dalla Gestione Separata - non risulti inferiore alla misura annua minima di Rivalutazione garantita dalla Compagnia che, alla data di deposito della presente Nota Informativa, è pari a 1,50%. N.B. Trascorsi i primi 10 anni di durata contrattuale compresi nella fase di accumulo, la Compagnia ha la facoltà di rivedere detta misura annua minima soltanto nel caso in cui la misura annua minima di Rivalutazione in uso non rispetti i limiti del tasso massimo di interesse garantibile o TMG, di cui all’Art. 2, comma 2.B) delle Condizioni generali di contratto. In tal caso la Compagnia comunica per iscritto all’Aderente - entro il terzo mese precedente la ricorrenza del 31 dicembre a partire dalla quale viene applicata - la nuova misura annua minima di Rivalutazione adottata per tutte le rivalutazioni della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata da effettuarsi negli anni di durata contrattuale compresi nella fase di accumulo successivi al decimo, precisando altresì il corrispondente periodo di validità. Comunque la nuova misura annua minima di Rivalutazione non potrà essere inferiore allo 0%, né superiore al TMG in vigore. La nuova misura annua minima di Rivalutazione viene adottata per le rivalutazioni dei capitali investiti generati dalle somme affluite a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA e destinate alla Gestione Separata successivamente a ciascuna revisione ed a partire dalla ricorrenza del 31 dicembre immediatamente successiva alla data della comunicazione. Ogni ulteriore rideterminazione della misura annua minima di Rivalutazione potrà avvenire - con le stesse modalità - a condizione che siano trascorsi almeno 5 anni dalla precedente rideterminazione. L’Aderente ha comunque 90 giorni di tempo dal ricevimento della comunicazione della nuova misura annua minima di Rivalutazione per manifestare alla Compagnia, l’eventuale scelta di trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica complementare senza applicazione di spese. In assenza di revisione della misura annua minima di Rivalutazione e della suddetta conseguente comunicazione da parte della Compagnia, la validità della misura annua minima di Rivalutazione già in vigore si intende Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 4 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ prorogata di un anno, e così di seguito di anno in anno di durata contrattuale ma non oltre il termine della fase di accumulo. Per maggiori informazioni sulla misura annua di rivalutazione, sul suo livello minimo garantito e sulla relativa revisione, si rinvia all’Art. 8 delle Condizioni generali di contratto. I risultati della Gestione Separata risentono delle scelte di investimento e dell’andamento dei mercati. Pertanto l’adesione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, pur tenendo conto della scelta operata a favore del comparto Gestione Separata, comporta rischi finanziari a carico dell’Aderente, riconducibili alla possibilità di ottenere al termine della fase di accumulo un risultato inferiore alle aspettative. L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine “rischio” esprime qui la variabilità del rendimento di uno strumento finanziario in un determinato periodo di tempo. Se uno strumento finanziario, quale ad esempio un titolo, presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative. È quindi importante che la decisione di aderire a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA sia preceduta da un’attenta valutazione delle caratteristiche della Gestione Separata. In particolare, è necessario verificare la coerenza della politica di investimento della Gestione Separata - tenuto conto dei particolari criteri contabili utilizzati per determinarne il rendimento - rispetto alla propria propensione al rischio e alle proprie aspettative di rendimento. Si deve considerare che la garanzia di una Rivalutazione minima, il cui costo è già compreso nella commissione di gestione trattenuta dal rendimento della Gestione Separata, unitamente al consolidamento annuale delle rivalutazioni attribuite, attenua sensibilmente, ma non elimina, il rischio di investimento assunto dall’Aderente. Tuttavia, si ricorda che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati più soddisfacenti, ma anche ad una probabilità più elevata di perdere parte di quanto investito. Orizzonte temporale consigliato: la stabilità dei risultati, rafforzata dalla garanzia di una Rivalutazione minima e dal consolidamento delle rivalutazioni, rende l’investimento consigliabile in relazione ad un orizzonte medio/lungo. Grado di rischio: basso. Politica di investimento: coerentemente con la finalità della Gestione Separata, la composizione degli investimenti è prevalentemente orientata verso titoli obbligazionari denominati in Euro, emessi da stati sovrani ed organismi sovranazionali promossi da stati sovrani e da emittenti privati, nonché da strumenti di mercato monetario. Per la diversificazione degli attivi e per una maggiore redditività del portafoglio, gli investimenti possono essere rappresentati anche da titoli azionari principalmente quotati su mercati regolamentati, nonché da quote o azioni di OICR. È ammesso anche l’investimento in strumenti finanziari derivati finalizzato alla riduzione del rischio di investimento o all’efficacia della gestione del portafoglio. Al fine di contenere l’esposizione al rischio mercato, nelle sue diverse configurazioni, vengono definiti i seguenti limiti relativi al portafoglio titoli. Con riferimento alla componente obbligazionaria del portafoglio (titoli di debito) si precisa che complessivamente l’esposizione massima relativa alla componente obbligazionaria può essere pari al 100%. L’esposizione massima ai titoli corporate è pari al 65%. In via generale, i titoli corporate devono avere rating, assegnato da Standard & Poor’s o equivalente, superiore o uguale all’investment grade. I titoli corporate con rating assegnato da Standard & Poor’s inferiore all’investment grade o assente, possono essere tuttavia presenti fino ad una quota massima del 10% del portafoglio obbligazionario. I titoli corporate emessi da uno stesso emittente o da società facenti parte di un medesimo gruppo sono ammessi per un ammontare massimo pari al 5% del portafoglio obbligazionario. Con riferimento alla componente azionaria del portafoglio, complessivamente riferibile ai titoli di capitale, ai titoli azionari non quotati e agli investimenti alternativi, si precisa che l’esposizione non dovrà essere superiore al 25% del portafoglio. Gli investimenti in titoli azionari non quotati non potranno essere presenti per una percentuale superiore al 2% del portafoglio. Per quanto concerne la possibilità di investire in investimenti alternativi (azioni o quote di OICR aperti non armonizzati, azioni o quote di fondi mobiliari chiusi non negoziate in un mercato regolamentato nonché fondi riservati e speculativi) è previsto un limite massimo del 2% del portafoglio. Nel comparto immobiliare il limite massimo è pari al 10% del portafoglio. Nell’attività di selezione degli attivi non vengono applicati in modo esclusivo o meccanico criteri o giudizi espressi da terze parti (es. rating), ma vengono effettuate valutazioni più ampie in base ad informazioni sia di tipo qualitativo che quantitativo. In particolare, per gli emittenti pubblici, oltre agli indicatori direttamente riferibili alla finanza pubblica, quali il livello del debito o del deficit, vengono presi in esame anche numerosi altri indicatori volti a valutare lo stato di salute dell’economia del Paese nel suo complesso, al fine di poter prendere in considerazione tutti gli elementi che direttamente o indirettamente possono concorrere alla capacità di uno Stato di ripagare i suoi debiti. Per quanto riguarda gli emittenti privati vengono analizzati sia gli aspetti specifici della società (bilancio, posizionamento competitivo, punti di forza e di debolezza), sia gli aspetti macro relativi al contesto nel quale Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 5 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ l’azienda si trova ad operare, con riferimento sia allo specifico settore che alle dinamiche congiunturali dell’economia nel suo complesso. Viene inoltre analizzato il comportamento degli strumenti obbligazionari espresso dalla loro volatilità e da altre metriche di rischio. La Società si riserva comunque, a tutela degli interessi degli Investitori-contraenti, di investire in strumenti finanziari o altri attivi emessi o gestiti dalle controparti di cui all’art. 5 del Regolamento ISVAP del 27 maggio 2008, n. 25, nel rispetto dei limiti di seguito indicati: Organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR): fino ad un massimo del 2%; Obbligazioni: fino ad un massimo del 2%; Partecipazioni in società immobiliari nelle quali la Società detenga più del 50% del capitale sociale: fino ad un massimo del 2%. La Gestione Separata adotta uno stile di investimento strettamente connesso ai particolari criteri contabili utilizzati per determinare il rendimento e caratterizzato dal contenimento dei rischi finanziari, anche attraverso un’attenta diversificazione del portafoglio ed una durata finanziaria dello stesso coerente con la durata degli impegni. Il rendimento viene infatti calcolato con riferimento al valore di iscrizione delle corrispondenti attività nella Gestione Separata (criterio di contabilizzazione a “valore storico”). Ciò significa che le potenziali plusvalenze e minusvalenze concorrono a determinare il rendimento solo se, a seguito della vendita o della scadenza delle relative attività finanziarie, determinano un utile o una perdita di realizzo. Detta modalità di contabilizzazione consente una maggiore stabilità del rendimento nel tempo, con conseguente contenimento del rischio finanziario. Categorie di emittenti e settori industriali: emittenti pubblici e privati con rating principalmente investment grade. Aree geografiche di investimento: investimenti prevalentemente circoscritti a strumenti finanziari emessi da Stati membri dell’Unione Europea o appartenenti all’Ocse. Benchmark: Tasso medio di rendimento lordo dei titoli di Stato e delle Obbligazioni. C.2.2 Il Fondo Interno “POPOLARE VITA VALUE” Denominazione: “Fondo Interno POPOLARE VITA VALUE”, di seguito “Fondo”. Finalità del Fondo: incrementare il valore nel lungo termine attraverso l’investimento in un portafoglio di selezionati strumenti finanziari trattati nei principali mercati azionari europei rispondendo alle esigenze di soggetti con una propensione al rischio alta. Garanzie e rischi specifici: la Compagnia non offre alcuna garanzia di rimborso del capitale investito o di rendimento minimo. In caso di scelta operata a favore del comparto “Fondo”, l’ammontare della Posizione Individuale espressa in quote risente delle fluttuazioni del valore delle quote del Fondo medesimo che dipende a sua volta dalle oscillazioni di prezzo degli strumenti finanziari che ne costituiscono il patrimonio e di cui le quote sono rappresentazione. Pertanto l’adesione a POPOLARE VITA VALUE comporta rischi finanziari a carico dell’Aderente, riconducibili alla possibilità di ottenere sia nel corso che al termine della fase di accumulo un risultato inferiore alle aspettative ovvero un ammontare inferiore al capitale investito. È quindi importante che, anche in tal caso, la decisione di aderire a POPOLARE VITA VALUE sia preceduta da un’attenta valutazione delle caratteristiche del Fondo. In particolare, è necessario verificare la coerenza della politica di investimento del Fondo medesimo rispetto alla propria propensione al rischio e alle proprie aspettative di rendimento. Tuttavia, si ricorda che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati più soddisfacenti, ma anche ad una probabilità più elevata di perdere parte di quanto investito. Per maggiori informazioni sulla determinazione della Posizione Individuale espressa in quote, si rinvia agli Artt. 8 e 9 delle Condizioni generali di contratto. Orizzonte temporale consigliato: medio-lungo. Grado di rischio: alto. Politica di investimento: la gestione si pone l’obiettivo di massimizzare il rendimento del Fondo rispetto ad un parametro oggettivo di riferimento (Benchmark). La selezione degli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale di rischio e di quote e/o azioni di OICR di tipo azionario presenti in portafoglio verrà effettuata con un approccio misto quantitativo e qualitativo. L’analisi quantitativa servirà a far emergere titoli azionari con caratteristiche “Value” e con flussi di dividendi elevati e sostenibili; quella qualitativa servirà a selezionare quali tra questi titoli potranno con maggiore confidenza migliorare i propri risultati in futuro creando valore per gli azionisti, generando cassa da destinare poi agli stessi. Per logica di investimento di tipo “Value” si intende l’investimento in azioni ritenute convenienti rispetto al “Fair Value” (o valore di equilibrio); generalmente un’azione “Value” ha un Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 6 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ basso rapporto prezzo/utile e prezzo/valore di libro. Gli investimenti sono rappresentati da attività finanziarie di tipo obbligazionario, azionario, quote e/o azioni di OICR ed ETF denominate principalmente in Euro e in altre valute europee; residualmente in altre valute. Gli investimenti di natura azionaria possono essere pari al 100% del valore complessivo netto del Fondo Interno. Il Fondo può inoltre investire in maniera residuale in depositi bancari e altri strumenti monetari. Nell’attività di selezione degli attivi non vengono applicati in modo esclusivo o meccanico criteri o giudizi espressi da terze parti (es. rating), ma vengono effettuate valutazioni più ampie in base ad informazioni sia di tipo qualitativo che quantitativo. In particolare, per gli emittenti pubblici, oltre agli indicatori direttamente riferibili alla finanza pubblica, quali il livello del debito o del deficit, vengono presi in esame anche numerosi altri indicatori volti a valutare lo stato di salute dell’economia del Paese nel suo complesso, al fine di poter prendere in considerazione tutti gli elementi che direttamente o indirettamente possono concorrere alla capacità di uno Stato di ripagare i suoi debiti. Per quanto riguarda gli emittenti privati vengono analizzati sia gli aspetti specifici della società (bilancio, posizionamento competitivo, punti di forza e di debolezza), sia gli aspetti macro relativi al contesto nel quale l’azienda si trova ad operare, con riferimento sia allo specifico settore che alle dinamiche congiunturali dell’economia nel suo complesso. Viene inoltre analizzato il comportamento degli strumenti obbligazionari espresso dalla loro volatilità e da altre metriche di rischio. La categoria emittenti è rappresentata per le attività finanziarie di tipo obbligazionario principalmente da titoli governativi e da organismi sopranazionali. Potranno essere presenti emittenti Corporate in misura contenuta. La componente obbligazionaria del Fondo ha una Duration media massima di dieci anni. La categoria emittenti è rappresentata per le attività finanziarie di tipo azionario prevalentemente da società ad elevata e media capitalizzazione. Le quote o azioni di OICR e gli strumenti finanziari e monetari suddetti possono essere emessi, promossi o gestiti anche da soggetti appartenenti allo stesso Gruppo della Compagnia. Tali investimenti sono presenti in misura residuale. E’ prevista la possibilità di impiegare Strumenti Derivati – nei limiti previsti dalla normativa vigente – coerentemente con il profilo di rischio del Fondo Interno ed esclusivamente ai fini di copertura degli investimenti effettuati. Relazione con il Benchmark - La gestione attiva del Fondo potrebbe comportare contenuti scostamenti rispetto all'andamento del Benchmark, investendo anche in strumenti finanziari non presenti nell'indice o presenti in proporzione diverse. Benchmark: 20,00% MTS Italy BOT Ex-Bank of Italy (1) e 80,00% DJ STOXX STRONG VALUE 20 RETURN INDEX (2). Nei Benchmark i pesi di ciascun indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Di seguito la descrizione degli indici che compongono il benchmark: (1) L’indice MTS Italy BOT Ex-Bank of Italy (Cod. Bloomberg MTSIBOTO Index) comprende tutti i BOT quotati sulla piattaforma MTS. Viene calcolato e distribuito in via esclusiva da EuroMTS, parte del Gruppo MTS, che organizza il principale mercato elettronico europeo dei titoli a reddito fisso attraverso una piattaforma di trading centralizzata. I prezzi dei titoli sulla piattaforma MTS sono disponibili presso le società fornitrici di servizi dati e vengono diffusi in tempo reale. L’indice, che ha base 100 al 31 Dicembre 1990, viene calcolato in tempo reale con l’ausilio dei migliori prezzi bid provenienti dalla piattaforma MTS e viene pubblicato ogni 30 secondi tra le 9.00 CET e le 17.30 CET. L’indice viene ribilanciato settimanalmente. (2) L’indice DJ STOXX STRONG VALUE 20 RETURN INDEX (Cod. Bloomberg SV2R) è rappresentativo dell’andamento dei 20 titoli azionari europei, inclusi quelli della Euro-zone, che maggiormente esprimono lo stile value. La composizione dell’indice viene aggiornata nel mese di settembre di ogni anno. L’indice, disponibile con frequenza giornaliera, è espresso in Euro. C.2.3 Il Fondo Interno “POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL” Denominazione: “Fondo Interno POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL”, di seguito “Fondo”. Finalità del Fondo: incrementare il valore nel lungo termine attraverso l’investimento in un portafoglio di selezionate attività finanziarie trattate nei principali mercati internazionali rispondendo alle esigenze di soggetti con una propensione al rischio medio-alta. Garanzie e rischi specifici: la Compagnia non offre alcuna garanzia di rimborso del capitale investito o di rendimento minimo. In caso di scelta operata a favore del comparto “Fondo”, l’ammontare della Posizione Individuale espressa in quote risente delle fluttuazioni del valore delle quote del Fondo medesimo che dipende a sua volta dalle oscillazioni di prezzo degli strumenti finanziari che ne costituiscono il patrimonio e di cui le quote sono rappresentazione. Pertanto l’adesione a POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL comporta rischi finanziari a carico dell’Aderente, riconducibili alla possibilità di ottenere sia nel corso che al termine della fase di accumulo un risultato inferiore alle aspettative ovvero un ammontare inferiore al capitale investito. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 7 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ È quindi importante che, anche in tal caso, la decisione di aderire a POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL sia preceduta da un’attenta valutazione delle caratteristiche del Fondo. In particolare, è necessario verificare la coerenza della politica di investimento del Fondo medesimo rispetto alla propria propensione al rischio e alle proprie aspettative di rendimento. Tuttavia, si ricorda che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati più soddisfacenti, ma anche ad una probabilità più elevata di perdere parte di quanto investito. Per maggiori informazioni sulla determinazione della Posizione Individuale espressa in quote, si rinvia agli Artt. 8 e 9 delle Condizioni generali di contratto. Orizzonte temporale consigliato: medio-lungo. Grado di rischio: medio-alto. Politica di investimento: Il Fondo è di tipo bilanciato ed in coerenza con il profilo di rischio investe principalmente in quote e/o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) ed ETF negoziati sui principali mercati internazionali. Sono inoltre utilizzati strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio, strumenti finanziari di tipo obbligazionario, governativi e corporate, quotati su mercati regolamentati e strumenti monetari. Il patrimonio complessivo del Fondo è investito in attività finanziarie denominate in euro ed in altre valute. La gestione del Fondo si ispira al corrispondente parametro di riferimento e si pone l’obiettivo di massimizzare il rendimento del Fondo rispetto al benchmark attraverso una gestione attiva degli investimenti. La selezione degli investimenti in attività finanziarie sarà effettuata con un approccio misto quantitativo e qualitativo, bilanciando la componente azionaria e quella obbligazionaria con l'obiettivo di massimizzare il rendimento e minimizzare il rischio, tenendo presente i vincoli relativi alle aree geografiche, ai settori di investimento e alle valute globalmente individuate dal benchmark di riferimento. La natura degli investimenti utilizzati può comportare una esposizione al rischio cambio: la gestione terrà conto dell’andamento dei mercati valutari utilizzando, ove opportuno, operazioni di copertura del rischio di cambio. L’investimento complessivo in attività finanziarie di tipo azionario può essere compreso tra un minimo del 30% ed un massimo del 70% del valore complessivo del Fondo. L’investimento complessivo in attività finanziarie di tipo obbligazionario e monetario può essere compreso tra un minimo del 30% ed un massimo del 70% del valore complessivo del Fondo. Nell’attività di selezione degli attivi non vengono applicati in modo esclusivo o meccanico criteri o giudizi espressi da terze parti (es. rating), ma vengono effettuate valutazioni più ampie in base ad informazioni sia di tipo qualitativo che quantitativo. In particolare, per gli emittenti pubblici, oltre agli indicatori direttamente riferibili alla finanza pubblica, quali il livello del debito o del deficit, vengono presi in esame anche numerosi altri indicatori volti a valutare lo stato di salute dell’economia del Paese nel suo complesso, al fine di poter prendere in considerazione tutti gli elementi che direttamente o indirettamente possono concorrere alla capacità di uno Stato di ripagare i suoi debiti. Per quanto riguarda gli emittenti privati vengono analizzati sia gli aspetti specifici della società (bilancio, posizionamento competitivo, punti di forza e di debolezza), sia gli aspetti macro relativi al contesto nel quale l’azienda si trova ad operare, con riferimento sia allo specifico settore che alle dinamiche congiunturali dell’economia nel suo complesso. Viene inoltre analizzato il comportamento degli strumenti obbligazionari espresso dalla loro volatilità e da altre metriche di rischio. La categoria emittenti è rappresentata principalmente da emittenti societari, governativi e organismi sopranazionali. La componente obbligazionaria del Fondo ha una duration compresa tra 0.10 e 8 anni. Le quote o azioni di OICR armonizzati, gli strumenti finanziari e monetari possono essere emessi, promossi o gestiti anche da soggetti appartenenti allo stesso gruppo della Compagnia. Tali investimenti sono presenti in misura residuale. E’ prevista la possibilità di impiegare Strumenti Derivati – nei limiti previsti dalla normativa vigente – coerentemente con il profilo di rischio del Fondo, con lo scopo di ridurre il rischio di investimento o di pervenire ad una gestione efficace del portafoglio. Benchmark: 40% JPM GBI Global ex-EMU Unhedged in Eur (1); 5% Merrill Lynch Euro Inflation-Linked Index (2); 5% Merrill Lynch Euro Corporate Index (3); 15% S&P 100 Total Return (4); 20% DJ Eurostoxx 50 Total Return (5); 15% MSCI Daily Total Return Net Emerging Markets (6) Di seguito la descrizione degli indici che compongono il benchmark: (1) L’indice JPM GBI Global ex-EMU Unhedged in Eur ( Cod. Bloomberg JPBXECU Index) è l’indice rappresentativo dei titoli di Stato maggiormente trattati nei mercati mondiali ad esclusione delle emissioni in Euro considerando tutte le scadenze. L’indice non è coperto dal rischio di cambio contro Euro. La valuta base per il calcolo dell’indice è l’Euro. L’indice è disponibile con frequenza giornaliera ed è presente dal 30 Dicembre 1994. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 8 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ (2) L’indice Merrill Lynch Euro Inflation-Linked Index (Cod. Bloomberg EG0I Index) misura la performance di investimenti di tipo obbligazionario governativi inflation linked denominati Euro, emessi da Paesi appartenenti all’Area Euro. I Paesi selezionati devono avere un rating del debito sovrano in valuta estera a lungo termine investment grade (rating medio di Moody’s, S&P e Fitch). La durata residua dei titoli selezionati deve essere superiore ad un anno, i pagamenti degli interessi e del capitale devono essere legati all’inflazione e l’ammontare minimo di nominale in circolazione deve essere pari ad 1 miliardo di Euro. I titoli strips sono esclusi dall’indice mentre le emissioni originali di zero coupon bonds sono inclusi. La valuta base per il calcolo dell’indice è l’Euro. L’indice è disponibile con frequenza giornaliera ed è presente dal 30 Settembre 1998. (3) L’indice Merrill Lynch Euro Corporate Index (Cod. Bloomberg ER00 Index) misura le performance di investimenti di tipo obbligazionario denominati in Euro, emessi da società appartenenti ai Paesi membri dell’Area Euro. I titoli selezionati devono avere rating investment grade (rating medio di Moody’s, S&P e Fitch). I titoli selezionati devono avere una durata residua superiore ad un anno, una cedola fissa e un ammontare minimo di nominale in circolazione pari ad 250 milioni di Eur. L’indice dà indicazione sul valore di un investimento di tipo obbligazionario in titoli di debito emessi da primari emittenti (Stati esclusi) appartenenti all’Area Euro. La valuta base per il calcolo dell’indice è l’Euro. L’indice è disponibile con frequenza giornaliera ed è presente dal 31 Dicembre 1995. (4) L’indice S&P 100 Total Return (Cod. Bloomberg SPTR100 Index) viene pubblicato dalla società Standard & Poor’s. L’indice è composto da azioni delle prime 100 società americane selezionate a partire dall’indice S&P 500. I titoli selezionati rappresentano le maggiori società in termini di capitalizzazione di borsa e devono disporre di opzioni quotate. L’indice viene definito Total Return poiché tiene conto anche dello stacco e del reinvestimento di dividendi ed altri cash flow provenienti dal possesso di tali titoli. La valuta base per il calcolo dell’indice è il Dollaro. L’indice è disponibile con frequenza giornaliera ed è presente dal 4 Gennaio 1988. (5) L’indice DJ Eurostoxx 50 Total Return (Cod. Bloomberg SX5T Index) è un indice di capitalizzazione equiponderato total return che include 50 azioni blue-chip dei paesi partecipanti all'EMU. L'indice è partito da un valore base di 1000 ed è presente dal 31 Dicembre 1991. L’indice viene definito Total Return poiché tiene conto anche dello stacco e del reinvestimento di dividendi ed altri cash flow provenienti dal possesso di tali titoli. L’indice viene calcolato utilizzando dividendi netti. La valuta base per il calcolo dell’indice è l’Euro ed è disponibile con frequenza giornaliera. (6) L’indice MSCI Daily Total Return Net Emerging Markets (Cod. Bloomberg NDDUEEGF Index) copre oltre 2700 titoli azionari nei 21 mercati che sono classificati come Mercati Emergenti. L’universo di riferimento dell’indice comprende società di piccola, media e grande capitalizzazione. L’indice viene definito Total Return poiché tiene conto anche dello stacco e del reinvestimento di dividendi ed altri cash flow provenienti dal possesso di tali titoli. La valuta base per il calcolo dell’indice è il Dollaro. L’indice è disponibile con frequenza giornaliera ed è presente dal 1988. C.3 Le combinazioni di comparti POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, alla data di deposito della presente Nota Informativa, consente all’Aderente di scegliere forme di “combinazione” dei comparti di cui ai precedenti paragrafi C.2.1, C.2.2 e C.2.3 non predeterminate dalla Compagnia ma liberamente scelte dall’Aderente stesso. È opportuno che l’individuazione di una “combinazione” sia preceduta da un’attenta verifica della coerenza del mix stabilito rispetto alla propensione al rischio e alle aspettative di rendimento. Informazioni di maggior dettaglio sulla politica gestionale posta in essere, nonché il glossario dei termini tecnici sono contenuti nella Sezione 3 - Informazioni sull’andamento della gestione. C.4 Modalità di impiego dei contributi Secondo quanto precisato al paragrafo D.2 della Scheda Sintetica, l’impiego delle somme affluite a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, avviene sulla base della scelta operata dall’Aderente fra le opzioni d’investimento descritte ai precedenti paragrafi C.2.1, C.2.2, C.2.3 e C.3. L’Aderente ha così la possibilità di allocare le somme che affluiscono a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA ripartendole tra più comparti. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 9 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ L’esercizio di tale facoltà rimette tuttavia al singolo Aderente la definizione del profilo di rischio/rendimento, il quale, pertanto, non sarà più corrispondente a quello rappresentato dai singoli comparti. Si richiama l’attenzione sull’importanza della scelta di allocazione anche in considerazione delle proprie condizioni economiche e finanziarie, della capacità contributiva attuale e prospettica, dell’orizzonte temporale di partecipazione alla forma di previdenza complementare e propensione al rischio, nonché dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte. Risulta altresì importante monitorare nel tempo la suddetta scelta in considerazione del mutamento dei fattori che hanno contribuito a determinarla. E’ infatti prevista la possibilità sia di modificare l’allocazione delle somme affluite a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA sia di riallocare, nel rispetto di quanto previsto nelle Condizioni generali di contratto ed al comma 6, Art. 6 del Regolamento del PIP, la Posizione Individuale maturata. Nell’esercitare tali facoltà è opportuno che l’Aderente tenga conto dell’orizzonte temporale consigliato per l’investimento in ciascuno dei comparti o combinazione di essi. Per informazioni di maggior dettaglio sulle modalità di allocazione/modifica di allocazione della contribuzione e di riallocazione (switch) della Posizione Individuale si rinvia rispettivamente agli Artt. 3 e 12 delle Condizioni generali di contratto. D. Le Prestazioni pensionistiche (pensione complementare e liquidazione del capitale) Come precisato al precedente punto A.2, le Prestazioni pensionistiche possono essere corrisposte a partire dall’inizio della fase di erogazione. Si può percepire la prestazione in forma di Rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge. Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: si può comunque decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell’età pensionabile prevista dal proprio regime di base, fino a quando lo si ritenga opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante anche tenere convenientemente conto della aspettativa di vita. In casi particolari è inoltre consentito anticipare l’accesso alle Prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio di appartenenza. I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III del Regolamento del PIP. D.1 Determinazione dell’importo delle Prestazioni pensionistiche La Posizione Individuale maturata al termine della fase di accumulo dipende da numerose variabili; in particolare, l’ammontare accumulato sarà tanto maggiore quanto: più alto sarà il livello di contribuzione; maggiore sarà la continuità e la puntualità nei versamenti; più lunga risulterà la fase di accumulo (durante la quale affluiranno le somme a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA e matureranno rendimenti); minori saranno i costi applicati; più alti risulteranno i rendimenti spettanti sulla base dalle opzioni d’investimento esercitate. Come specificato ai successivi punti D.2 e D.3, la Posizione Individuale maturata al termine della fase di accumulo può essere erogata sia in forma di Rendita (pensione complementare) sia in forma di capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge. La parte erogata in forma di Rendita darà luogo a una pensione complementare tanto più alta quanto maggiore sarà l’età raggiunta dall’Aderente al termine della fase di accumulo. D.2 Prestazione erogata in forma di Rendita – pensione complementare In ragione dell’opzione esercitata dall’Aderente ed in conformità alle previsioni dell’Art. 11 del Regolamento del PIP, la Posizione Individuale convertita in prestazione periodica può essere erogata in forma di: Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 10 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Rendita vitalizia immediata : detta Rendita è corrisposta all’Aderente finché egli è in vita; Rendita vitalizia reversibile: detta Rendita è corrisposta all’Aderente finché è in vita, e successivamente, in misura totale o per quota scelta dall’Aderente stesso, alla persona da lui designata; Rendita certa e successivamente vitalizia: detta Rendita è corrisposta per i primi 5 o 10 anni all’Aderente (a sua scelta) o, in caso di suo decesso, alla persona da lui designata (ovvero alle persone da lui designate). Successivamente, se l’Aderente è ancora in vita, viene corrisposta allo stesso una Rendita vitalizia. La Compagnia si impegna a corrispondere una Rendita in rate posticipate secondo la rateazione scelta dall’Aderente medesimo fra annuale, semestrale, trimestrale, mensile. L’erogazione della Rendita decorre dalla data di inizio della fase di erogazione. N.B.: Si ricorda che al momento del pensionamento, se l’Aderente lo ritiene conveniente, è consentito il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare al fine di percepire la Rendita alle condizioni dalla stessa offerte. Durante l'erogazione: la Rendita è correlata, secondo quanto previsto all’Art. 10 delle Condizioni generali di contratto, ai risultati della gestione separata comunicata (insieme al relativo Regolamento) all’Aderente entro il termine della fase di accumulo ed è direttamente espressa in euro; non sono consentite operazioni di trasferimento, riscatto, anticipazione, riallocazione; non possono affluire somme, a qualunque titolo, a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA. La quota di prestazione pensionistica erogata in forma di Rendita si ottiene applicando alla Posizione Individuale maturata al termine della fase di accumulo, al netto della eventuale quota di detta Prestazione da erogare sotto forma di capitale, il coefficiente adottato dalla Compagnia. Tale coefficiente è stabilito su basi demografiche e finanziarie, in ragione della tipologia di Rendita prescelta e della rateazione della stessa. Le basi demografiche riguardano la probabilità di sopravvivenza dell’Aderente e sono quindi influenzate dall’età di quest’ultimo, mentre le basi finanziarie riguardano le ipotesi formulate sugli scenari economico-finanziari e sono rappresentate dai rendimenti ottenibili con gli investimenti in attività finanziarie. Nell’allegato A alle Condizioni generali di contratto sono riportati i coefficienti di trasformazione in Rendita vitalizia immediata, in Rendita certa e, limitatamente ad alcune figure-tipo, in Rendita vitalizia reversibile, nonché le indicazioni necessarie per la determinazione dell'età anagrafica corretta in base all'anno di nascita dell'Aderente. La Compagnia, su richiesta dell’Aderente, fornisce altresì, con riferimento alla Rendita vitalizia reversibile, i coefficienti per le altre combinazioni di età e quota di reversibilità, adottati dalla Compagnia medesima. La tabella che segue riporta i principali parametri tecnici che caratterizzano i suddetti coefficienti e determinano la Rivalutazione della Rendita erogata: Basi demografiche : Tavola demografica IPS55U (*) Basi finanziarie : Tasso Tecnico indicato sul modulo di adesione: 1,50% (**) Rivalutazione: in funzione del rendimento annuo ottenuto dalla gestione separata comunicata (unitamente al relativo Regolamento) all’Aderente entro il termine della fase di accumulo (*) Tavola di sopravvivenza per impegni differiti, indifferenziata per sesso (composizione: 40% maschi; 60% femmine) e distinta per anno di nascita, elaborata dall’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici tenendo conto delle proiezioni demografiche dell’ISTAT. (**) Il predetto tasso non può superare il tasso massimo di interesse garantibile (TMG) in vigore, stabilito da apposite disposizioni emanate dall’IVASS. La Compagnia - nel rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di stabilità delle compagnie di assicurazione potrà stabilire l’applicazione di nuovi coefficienti solo nel caso in cui si verifichino significative variazioni negli scenari demografico-finanziari. Nel caso la Compagnia intenda applicare coefficienti diversi da quelli in uso si procederà come segue: Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 11 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ qualora la loro applicazione comporti un miglioramento delle condizioni economiche di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, la Compagnia, fornisce all’Aderente le tabelle con i nuovi coefficienti e comunica la data della loro entrata in vigore entro il terzo mese precedente tale data; qualora l’applicazione dei nuovi coefficienti comporti un peggioramento rilevante delle condizioni economiche di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, valgono le previsioni dell’Art. 22 del Regolamento del PIP. In particolare, l’Aderente ha 90 giorni di tempo dal ricevimento della comunicazione dei nuovi coefficienti per manifestare alla Compagnia, per il tramite del Soggetto abilitato o direttamente a mezzo lettera raccomandata indirizzata alla Direzione Generale della Compagnia, l’eventuale scelta di trasferimento della Posizione Individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare senza applicazione di spese. La revisione delle basi demografiche e/o finanziarie avrà effetto solo con riferimento alla Posizione Individuale alimentata dalle somme affluite al PIP successivamente all’entrata in vigore dei nuovi coefficienti. Per maggiori informazioni sulle basi demografiche e finanziarie adottate, sulla loro revisione, sulle caratteristiche e sulle modalità di attivazione delle diverse opzioni di Rendita, si consultino le Condizioni generali di contratto. D.3 Prestazione erogata in forma di capitale – liquidazione del capitale Al termine della fase di accumulo, una parte della Posizione Individuale maturata potrà dare origine alla riscossione di una somma in unica soluzione (capitale) fino ad un importo pari al 50% dell’anzidetta Posizione. In alcuni casi limitati è possibile tuttavia riscuotere la Posizione Individuale maturata interamente in forma di capitale. La riscossione di una parte della Posizione Individuale in forma di capitale comporta la riduzione dell’importo della Rendita da erogare. Le condizioni ed i limiti per l’accesso alla prestazione pensionistica in tutto o in parte in forma di capitale sono precisati nella Parte III del Regolamento del PIP. E. Le prestazioni nella fase di accumulo In considerazione dello scopo di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, delineato al precedente punto A.1, in generale, non è consentito prima del pensionamento riscuotere, neppure in parte, la Posizione Individuale maturata, tranne che nei casi di seguito indicati. E.1 Prestazioni assicurative accessorie POPOLARE VITA PENSIONE SICURA propone le coperture accessorie ad adesione obbligatoria e facoltativa di seguito sinteticamente descritte. E.1.1 Copertura assicurativa accessoria ad adesione obbligatoria. POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, comprende una copertura accessoria ad adesione obbligatoria che si attiva automaticamente all’atto dell’Adesione al PIP e che prevede, al verificarsi del decesso dell’Aderente prima dell’esercizio del diritto alla prestazione pensionistica, una maggiorazione del valore di Riscatto Totale della Posizione Individuale richiesto dagli aventi diritto. Tale maggiorazione è determinata secondo quanto di seguito precisato. E.1.1.1 A condizione che l’Aderente, all’atto dell’Adesione al PIP, abbia sottoscritto la dichiarazione di veridicità di tutte le affermazioni circa la sua situazione sanitaria, professionale e sportiva contenuta nel Modulo di Adesione, detto valore di Riscatto Totale verrà maggiorato della percentuale - variabile in ragione dell’Età Assicurativa raggiunta al momento del decesso - indicata nella Tabella A di seguito riportata. Età Assicurativa al momento del decesso (anni) fino a 39 da 40 a 49 da 50 a 59 da 60 a 65 oltre 65 Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 12 di 20 Percentuale di maggiorazione 100,00% 60,00% 20,00% 10,00% 0,00% POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Tabella A L’ammontare della maggiorazione non potrà in ogni caso superare l’importo di 100.000,00 euro E.1.1.2 In caso l’Aderente, all’atto dell’Adesione al PIP, abbia sottoscritto la dichiarazione di non veridicità di almeno una delle affermazioni circa la sua situazione sanitaria, professionale e sportiva contenuta nel Modulo di Adesione, ovvero nei casi di esclusione o di limitazione di garanzia previsti dall’Art.2, comma 2.A), paragrafi b.2.1) e b.2.2) delle Condizioni generali di contratto, la percentuale di maggiorazione sarà pari allo 0,00%. E.1.2. Copertura assicurativa accessoria ad adesione facoltativa, per il caso di invalidità dell’Aderente. POPOLARE VITA PENSIONE SICURA consente inoltre di attivare una prestazione assicurativa accessoria per il caso di invalidità dell’Aderente (di seguito Assicurazione accessoria di invalidità), la cui sottoscrizione avviene: su base volontaria: è possibile quindi decidere liberamente se avvalersene o meno; esclusivamente alla data di adesione al PIP; a condizione che l’Aderente abbia sottoscritto la dichiarazione di veridicità di tutte le affermazioni circa la sua situazione sanitaria, professionale e sportiva , rese su detto Modulo; a condizione che il primo contributo atto a finanziare il PIP venga corrisposto dall’Aderente alla data di adesione al PIP medesimo e sia effettuato secondo la modalità di contribuzione in via ricorrente direttamente a carico dell’Aderente. L’ Assicurazione accessoria di invalidità : è riservata ad Aderenti per i quali si preveda una durata della fase di accumulo, in ragione della loro Età Assicurativa rilevata alla decorrenza del PIP, non inferiore a quella di seguito indicata: Età Assicurativa (anni) Durata della fase di accumulo (anni) da 18 a 60 15 da 61 a 65 10 Tabella B è finanziata attraverso premi ricorrenti dovuti in aggiunta ai contributi in via ricorrente, corrisposti direttamente dall’Aderente e destinati ad alimentare le prestazioni pensionistiche; la durata di pagamento è stabilita in ragione della durata dell’Assicurazione accessoria medesima secondo quanto indicato nella Tabella C di seguito riportata. Non è ammesso il pagamento del premio relativo alla sola Assicurazione accessoria di invalidità. Il premio è dovuto per la relativa durata pagamento premi, ma non oltre la risoluzione del PIP o la data di denuncia dell’Invalidità riconosciuta dalla Compagnia. Le modalità di determinazione del premio su base annua e sub-annuale sono descritte al paragrafo D.4, Sezione 1; prevede la corresponsione delle prestazioni a seguito del riconoscimento da parte della Compagnia dell’Invalidità dell’Aderente, quale definita al paragrafo D.4, Sezione 1, prima della scadenza della presente Assicurazione accessoria; la sua durata è stabilita dalla Compagnia stessa, come indicato nella Tabella C sotto riportata, in ragione dell’Età Assicurativa alla data di decorrenza del PIP. Età Assicurativa (anni) da 18 a 60 da 61 a 65 Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Durata dell’ Assicurazione accessoria di invalidità (anni) 15 10 Tabella C Pagina 13 di 20 Durata pagamento premi dell’Assicurazione accessoria di invalidità (anni) 10 5 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ A seconda dell’opzione esercitata dall’Aderente all’atto dell’adesione al PIP e previo riconoscimento dell’Invalidità da parte della Compagnia, l’Assicurazione accessoria di invalidità prevede le seguenti prestazioni alternative: a) Esonero dal pagamento dei contributi in via ricorrente, relativi al PIP ed a carico dell’Aderente medesimo, per l’importo annuo di detti contributi e per il periodo oggetto dell’Esonero. L’importo annuo dei contributi oggetto dell’Esonero è pari al prodotto del Contributo iniziale, al netto delle spese di adesione, corrisposto dall’Aderente alla data di Adesione al PIP, per la relativa ricorrenza di versamento prescelta a tale data. Tale importo annuo è riportato nel Modulo di Adesione. Il periodo oggetto dell’Esonero è il periodo della fase di accumulo compreso fra la data di denuncia dell’Invalidità, effettuata per iscritto alla Compagnia, ed il raggiungimento dell’età anagrafica pensionabile dell’Aderente prevista dal regime obbligatorio di appartenenza ma comunque non oltre la data di risoluzione del PIP; oppure, in luogo dell’Esonero dal pagamento dei contributi di cui alla precedente lettera a): b) Liquidazione all’Aderente di una somma in unica soluzione (Esonero in forma anticipativa). Tale somma si ottiene applicando all’importo annuo dei contributi oggetto dell’Esonero, di cui alla precedente lettera a), il coefficiente demografico-finanziario riportato al fondo dell’Allegato E alle Condizioni generali di contratto. Tale coefficiente è individuato in corrispondenza dell’Età Assicurativa , rilevata alla data di denuncia dell’Invalidità, e dell’età anagrafica pensionabile dell’Aderente prevista dal regime obbligatorio di appartenenza. Si precisa che, qualora l’importo annuo dei contributi oggetto dell’Esonero e riportato sul Modulo di Adesione, risulti pari o superiore a 10.000,00 Euro, la stipula dell’ Assicurazione accessoria di invalidità potrà essere subordinata al previo accordo della Società ed alla fissazione di specifiche disposizioni e/o condizioni. Per i dettagli sui requisiti di accesso, sui criteri per la determinazione dell’entità delle prestazioni e dei premi, sulle esclusioni e limitazioni della garanzia, nonché sugli altri elementi che qualificano e definiscono l’Assicurazione accessoria di invalidità, si rimanda alle relative Condizioni contrattuali contenute nell’Allegato E alle Condizioni generali di contratto che vengono consegnate unitamente al Regolamento del PIP. E.2 Anticipazioni Durante la fase di accumulo l’Aderente potrà ottenere anticipazioni della Posizione Individuale maturata, a fronte di spese per alcuni motivi di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie straordinarie e spese per l’acquisto o la manutenzione della prima casa di abitazione) o per altre esigenze personali. Occorre però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione comporta la riduzione della Posizione Individuale e, conseguentemente, delle Prestazioni pensionistiche che potranno essere successivamente erogate. È comunque possibile, in qualsiasi momento durante la fase di accumulo, reintegrare le somme riscosse a titolo di anticipazione. Le condizioni di accesso, le modalità e i limiti che regolano le anticipazioni sono indicati nella Parte III del Regolamento del PIP e nell’apposito Documento sulle anticipazioni. Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle Prestazioni pensionistiche, come indicato nell’apposito Documento sul regime fiscale. E.3 Riscatti Durante la fase di accumulo l’Aderente potrà riscattare in tutto o in parte la Posizione Individuale maturata, a fronte di situazioni di particolare rilevanza e delicatezza riguardanti la propria vita lavorativa. Il Riscatto Totale determina la Risoluzione del contratto e la cessazione della partecipazione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA; in tal caso al momento del pensionamento non si potrà vantare alcun diritto nei confronti di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA. Il Riscatto Parziale comporta la riduzione delle Prestazioni pensionistiche che potranno essere successivamente erogate. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 14 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Le condizioni di riscattabilità totale o parziale della Posizione Individuale maturata sono indicate nella Parte III del Regolamento del PIP. Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle Prestazioni pensionistiche, come indicato nell’apposito Documento sul regime fiscale. E.4 Prestazione in caso di decesso prima del pensionamento In caso di morte dell’Aderente nel corso della fase di accumulo, la Posizione Individuale maturata sarà totalmente riscattata dagli eredi o dai diversi Beneficiari designati dall’Aderente medesimo. In mancanza di tali soggetti, la Posizione Individuale verrà devoluta a finalità sociali secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente. E.5 Trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica complementare Durante la fase di accumulo, l’Aderente potrà trasferire liberamente la Posizione Individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare a condizione che siano trascorsi due anni dall’adesione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA. Tuttavia, il trasferimento è consentito anche prima che sia trascorso il suddetto periodo minimo : qualora l’accesso ad altra forma pensionistica complementare avvenga in relazione alla nuova attività lavorativa dell’Aderente; in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche o che incidano in modo sostanziale sulle caratteristiche di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA (ad esempio, variazione significativa delle politiche di investimento). Il trasferimento determina la Risoluzione del contratto e la cessazione della partecipazione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, ma il piano previdenziale proseguirà, senza soluzione di continuità, presso la forma pensionistica complementare alla quale verrà trasferita la Posizione Individuale. L’operazione di trasferimento non è soggetta a tassazione. Le condizioni per il trasferimento della Posizione Individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare sono indicate nella Parte III del Regolamento del PIP. Le modifiche del Regolamento del PIP che danno diritto al trasferimento prima di due anni dall’adesione e le conseguenti comunicazioni a cura della Compagnia e dell’Aderente sono indicate nella Parte VI del medesimo Regolamento. F. I Costi La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l’attività di amministrazione, l’attività di gestione del patrimonio, ecc. Gli oneri possono gravare sull’Aderente direttamente (ad esempio il prelievo sui versamenti) o indirettamente (ad esempio il prelievo sul rendimento della Gestione Separata o dal patrimonio dei Fondi Interni). Pertanto è importante che la decisione di aderire a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA sia preceduta da un’attenta valutazione del livello complessivo dei costi, anche mediante il confronto con quello di altre forme pensionistiche complementari aventi le medesime caratteristiche (politica di investimento, stile gestionale, garanzie, ecc.). F.1 Costi nella fase di accumulo I costi applicati nel corso della fase di accumulo, indicati nella Scheda Sintetica, incidono sull’entità della Posizione Individuale e quindi sull’importo di tutte le somme liquidabili in forza del contratto. Al fine dell’anzidetta valutazione dei costi è utile considerare l’Indicatore Sintetico dei Costi (ISC) riportato al paragrafo D.6 della Scheda Sintetica. L’ISC è calcolato secondo la metodologia stabilita dalla COVIP e fornisce una stima del livello complessivo dei costi gravanti, direttamente o indirettamente, sull’Aderente nel corso della fase di accumulo. L’ISC esprime l’incidenza media annua percentuale dei costi sulla Posizione Individuale di un Aderente “tipo”, mostrando quanto l’effetto dei costi riduce annualmente, nei periodi di tempo considerati (2, 5, 10 e 35 anni), il potenziale tasso di Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 15 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ rendimento dell’operazione previdenziale rispetto a quello di un’analoga operazione che, per ipotesi, non fosse gravata da costi. In particolare, l’ISC è calcolato con riferimento ad un Aderente che versa 2.500,00 euro all’anno e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi previsti da POPOLARE VITA PENSIONE SICURA durante la fase di accumulo (cfr. paragrafo D.5 della Scheda Sintetica). L’indicatore non tiene conto delle eventuali commissioni di incentivo, degli oneri di negoziazione e di spese e oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a priori. L’indicatore non tiene altresì conto degli eventuali premi da corrispondere per la sottoscrizione delle coperture accessorie ad adesione facoltativa. Per quanto riguarda le spese relative all’esercizio di prerogative individuali, viene considerata unicamente la commissione di trasferimento al termine del periodo, rispettivamente, di 2 o 5 o 10 anni (la commissione non è invece considerata nel calcolo dell’ISC relativo al 35° anno, assunto quale anno di pensionamento). Poiché il calcolo si basa su ipotesi e dati stimati, per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, l’ISC ha una valenza meramente orientativa. Nel valutare le implicazioni dell’ISC, è importante tenere presente che differenze anche piccole del suo valore possono portare nel tempo a scostamenti anche rilevanti della Posizione Individuale maturata. Ad esempio, un valore dell’ISC di 0,5% comporta una riduzione di circa il 10% della Posizione Individuale maturata al termine di 35 anni, mentre a un ISC dell’1% corrisponde una riduzione di circa il 20%. Per utilizzare correttamente l’informazione data dall’ISC, si ricorda infine che nel confronto si dovrà considerare anche le differenti caratteristiche delle diverse proposte (politica di investimento, stile gestionale, garanzie, etc.). F.2 Costi nella fase di erogazione della Rendita L’importo della Rendita annua derivante dalla conversione della Posizione Individuale maturata al termine della fase di accumulo è al netto delle spese per il servizio di erogazione della Rendita, già conteggiate nel calcolo dei coefficienti di trasformazione. Tali spese ammontano allo 0,80% della Rendita annua maggiorato di tante volte lo 0,10% per quante sono le rate di Rendita dovute nell’anno. Per ulteriori valutazioni circa gli impatti economici di dette spese si rinvia comunque agli approfondimenti dedicati ai coefficienti di trasformazione contenuti nelle Condizioni generali di contratto e relativo Allegato A. L’importo delle commissioni prelevate in fase di Rivalutazione annuale della Rendita in erogazione, saranno rese note all’Aderente unitamente alla comunicazione relativa alla gestione separata cui sarà collegata detta Rendita. G. Il regime fiscale Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentire di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA godono di una disciplina fiscale di particolare favore. G.1 Regime fiscale della contribuzione I flussi contributivi (cfr. paragrafo D.1 della Scheda Sintetica) a forme pensionistiche complementari disciplinate dal Decreto – compresi i premi destinati a finanziare la copertura accessoria di invalidità di cui al precedente punto E.1.2., i contributi a carico del datore di lavoro ed escluso il TFR eventualmente destinato – sono deducibili dal reddito complessivo a fini IRPEF dell’Aderente (o della persona di cui è fiscalmente a carico), fino ad un ammontare annuo massimo attualmente fissato in 5.164,57 euro. Se l’Aderente è iscritto a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione deve tener conto del totale delle somme versate. All’Aderente lavoratore, la cui prima occupazione abbia avuto inizio dopo il 1° gennaio 2007, sono riservati ulteriori benefici fiscali. Tale previsione trova applicazione esclusivamente in presenza delle particolari condizioni indicate nell’art. 8, comma 6, del Decreto e riportate nel Documento sul regime fiscale, allegato alla presente Nota Informativa. G.2 Regime fiscale dei risultati maturati durante la fase di accumulo Sul risultato netto maturato in ciascun periodo d’imposta, durante la fase di accumulo, grava un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura dell’11% (elevata all’11,50% per il periodo d’imposta 2014), aliquota più bassa di Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 16 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ quella applicata sulle operazioni di investimento di natura finanziaria. L’eventuale risultato negativo maturato nel periodo d’imposta sarà computato in riduzione dei risultati degli anni successivi, per l’intero importo che troverà in essi capienza. L’imposta sostitutiva viene applicata dalla Compagnia, in veste di sostituto di imposta, mediante riduzione della Posizione Individuale con le modalità previste per il Riscatto Parziale. I rendimenti indicati nei documenti di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA sono quindi già al netto di questo onere. G.3 Regime fiscale delle somme corrisposte Le prestazioni erogate da POPOLARE VITA PENSIONE SICURA godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1° gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell’erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le Prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto sono tassate con un’aliquota decrescente all’aumentare degli anni di partecipazione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare disciplinata dal sopra citato Decreto non sono soggette a tassazione. Le prestazioni erogate a seguito del verificarsi degli eventi (decesso o invalidità dell’Aderente) oggetto delle Coperture accessorie di cui al precedente punto E.1 sono esenti da imposizione fiscale. Per approfondimenti sul regime fiscale dei contributi, dei rendimenti derivanti dall’investimento nella Gestione Separata e/o in ciascun Fondo Interno riservato a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, delle prestazioni e per situazioni particolari è disponibile il Documento sul regime fiscale. H. Altre informazioni H.1 Adesioni Per aderire a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA è necessario compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il Modulo di Adesione il cui fac-simile è allegato alla presente Nota Informativa. Il contratto è concluso nel giorno in cui il modulo di adesione, firmato dalla Compagnia, viene sottoscritto dall’Aderente. L’Aderente può recedere dal contratto entro 30 giorni dal momento in cui è informato della sua conclusione, tramite comunicazione scritta, debitamente firmata dall’Aderente ed effettuata alla Compagnia per il tramite del competente Soggetto abilitato o a mezzo lettera raccomandata indirizzata alla Direzione Generale della Compagnia. Il Recesso ha l'effetto di liberare entrambe le Parti da qualsiasi obbligazione derivante dal contratto a decorrere dalle ore 24 del giorno in cui la Compagnia riceve la anzidetta comunicazione. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del Recesso la Compagnia, previa consegna dell’originale del Modulo di Adesione e delle eventuali Appendici contrattuali, rimborsa all’Aderente le somme da questi eventualmente corrisposte. La Compagnia ha il diritto di trattenere a titolo di rimborso per le spese effettivamente sostenute per l’emissione del contratto, la somma di 25,00 euro. H.2 Valorizzazione dell’investimento H.2.1 Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata La Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata beneficia, nel corso della fase di accumulo, di una Rivalutazione annua in ragione del rendimento realizzato dalla Gestione Separata medesima. All’inizio di ogni mese, la Compagnia determina il tasso medio di detto rendimento, realizzato dalla Gestione Separata nel periodo costituito dai dodici mesi immediatamente precedenti; il tasso medio di rendimento così determinato costituisce la base di calcolo per la Rivalutazione da applicare ai contratti con data di Rivalutazione che cade nel terzo mese successivo al termine del periodo di dodici mesi in cui è stato realizzato il suddetto tasso medio di rendimento. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 17 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Il tasso medio di rendimento realizzato dalla Gestione Separata, diminuito di una commissione di gestione (rendimento trattenuto) indicata al paragrafo D.5 della Scheda Sintetica, costituisce il rendimento attribuito al contratto a titolo di partecipazione agli utili sotto forma di Rivalutazione annuale delle Prestazioni pensionistiche. La Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata viene rivalutata il 31 dicembre di ogni anno (data della Rivalutazione annuale durante la fase di accumulo), nonché alla data di pervenimento alla Compagnia della richiesta di: Riscatto Totale o trasferimento; riallocazione totale (switch totale) della Posizione Individuale dalla Gestione Separata ad uno o più Fondi Interni; erogazione delle Prestazioni pensionistiche. La Rivalutazione di ciascun capitale investito nella Gestione Separata, generato da ciascuna somma affluita a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA e destinata alla gestione Separata stessa, decorre dalla data di versamento di detta somma. Gli interessi maturati si determinano in base alla misura annua di Rivalutazione - pari al rendimento attribuito - che non può risultare inferiore alla misura annua minima di Rivalutazione garantita di cui al precedente punto C.2.1. La progressiva maggiorazione della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata, che si ottiene aggiungendo gli interessi maturati per rivalutazione, si consolida annualmente. H.2.2 Posizione Individuale collegata ai Fondi Interni La Posizione Individuale collegata ai Fondi Interni riservati a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA è soggetta all’andamento del valore delle quote in cui è suddiviso il patrimonio di detti Fondi Interni. Si ricorda che, alla data di deposito della presente Nota Informativa, la Compagnia ha riservato a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA due Fondi Interni denominati “POPOLARE VITA VALUE” e “POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL”. Il patrimonio di ciascuno dei suddetti Fondi Interni è suddiviso in quote di ugual valore. Il valore del patrimonio di ciascuno dei suddetti Fondi Interni e delle relative quote sono determinati dalla Compagnia nel primo giorno lavorativo della stessa successivo al “giorno di riferimento”. Il valore unitario delle quote: si ottiene dividendo il valore complessivo netto di ciascun Fondo Interno per il relativo numero di quote in circolazione, entrambi relativi al suddetto “giorno di riferimento”. Quest’ultimo coincide con il mercoledì di ogni settimana; è pubblicato il primo giorno lavorativo successivo alla valorizzazione sul quotidiano “Il Sole 24 ORE” ed è disponibile sul sito Internet della Compagnia www.popolarevita.it . Il valore unitario delle quote pubblicato è al netto di qualsiasi onere imputato direttamente al patrimonio di ciascun Fondo Interno, compresi gli oneri fiscali sui rendimenti della gestione. Ciascuna somma affluita a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, allocata nei suddetti Fondi Interni, dà pertanto diritto alla assegnazione di un numero di quote e frazioni di esse che si ottiene dividendo il capitale generato da detta somma (capitale investito) per il valore unitario delle quote di ciascun Fondo Interno relativo al giorno di riferimento. Tale giorno coincide con il giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data di versamento delle somme affluite coincidente con la valuta di accredito delle somme medesime riconosciuta alla Compagnia. Il calcolo del valore unitario delle quote di ciascun Fondo Interno è effettuato anche alla fine di ogni mese per determinare le posizioni individuali a tale data. Tale valore non viene utilizzato per l'assegnazione o per il disinvestimento del numero di quote a seguito delle operazioni previste dal PIP ed è disponibile sul sito internet www.popolarevita.it. Per i casi di indisponibilità del valore unitario delle quote si veda quanto precisato nei rispettivi Regolamenti dei Fondi Interni. Per ulteriori informazioni si rinvia agli Artt. 8 e 9 delle Condizioni generali di contratto, nonché al Regolamento della Gestione Separata e ai Regolamenti di ciascun Fondo Interno. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 18 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ H.3 Comunicazioni agli Aderenti Entro il 31 marzo di ciascun anno di durata contrattuale, la Compagnia invierà all’Aderente una comunicazione contenente un aggiornamento su POPOLARE VITA PENSIONE SICURA e sulla Posizione Individuale. Si invita a porre particolare attenzione nella lettura di tale documento, anche al fine di verificare la corretta attribuzione delle somme affluite a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA e di conoscere l’evoluzione del piano previdenziale. La Compagnia si impegna inoltre a informare l’Aderente circa ogni modifica di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA che sia potenzialmente in grado di incidere significativamente sulle Sue scelte di partecipazione intervenute successivamente all’adesione ed in particolare a comunicare l’introduzione di modifiche complessivamente peggiorative delle condizioni economiche. Si segnala che sul sito web della Compagnia www.popolarevita.it, nella sezione Previdenza, è attivo un servizio internet che consente di consultare la propria Posizione Individuale aggiornata. H.4 Progetto esemplificativo La Compagnia mette a disposizione degli Aderenti un Progetto esemplificativo “Stima della pensione complementare”, elaborato e diffuso secondo le indicazioni fornite dalla COVIP. Si tratta di uno strumento che costituisce una mera proiezione orientativa basata su ipotesi e dati stimati e fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della Posizione Individuale nel tempo e sul livello delle prestazioni offerte da POPOLARE VITA PENSIONE SICURA atteso al momento del pensionamento. All’atto dell’adesione, unitamente alla Nota Informativa, viene consegnata una stima standardizzata (progetto esemplificativo standardizzato) della pensione complementare con riguardo ad Aderenti-tipo, che potrà aiutare l’Aderente nell’assunzione delle decisioni in fase di adesione. Tutti gli Aderenti riceveranno poi da parte della Compagnia, in occasione della comunicazione annuale di cui al precedente paragrafo H.3, la stima personalizzata (progetto esemplificativo personalizzato) della pensione complementare che terrà conto delle caratteristiche del piano previdenziale di ciascuno, con particolare riguardo al profilo personale, ai costi praticati da POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, al tasso di rendimento atteso della gestione finanziaria, definito in funzione dell’Asset Allocation (opzione di investimento) propria del profilo di investimento scelto. Inoltre, accedendo alla sezione dedicata del sito web della Compagnia www.popolarevita.it (sezione Previdenza), chiunque sia interessato potrà elaborare, seguendo le apposite istruzioni, un proprio “progetto esemplificativo personalizzato”. Tale simulazione potrà contribuire ad assumere scelte più appropriate rispetto agli obiettivi che ci si propone di realizzare aderendo a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA. H.5 Reclami Eventuali reclami riguardanti la partecipazione a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA devono essere inoltrati per iscritto a: Società: Popolare Vita S.p.A Funzione: Direzione Generale Indirizzo: Via Negroni, 11 – 28100 NOVARA (NO) - Italia Fax: (+39) 0321 615588 Email: [email protected] I reclami saranno gestiti dalla Controllante UnipolSai Assicurazioni S.p.A. – Reclami e Assistenza Clienti. Qualora l’interessato non si ritenga soddisfatto dell’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine massimo di 45 giorni, potrà inviare un esposto alla COVIP – Commissione di vigilanza sui fondi pensione, Piazza Augusto Imperatore 27 – 00186 Roma, fax: (+39) 06-69506306, mail (con posta elettronica certificata): [email protected], allegando copia del reclamo presentato alla Compagnia e dell’eventuale riscontro fornito dalla stessa. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 19 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Il reclamo deve inoltre contenere: denominazione e numero di iscrizione all’Albo della forma pensionistica complementare; nome, cognome, domicilio e recapito telefonico del reclamante; individuazione dei soggetti di cui si lamenta l’operato; breve descrizione del motivo della lamentela ed ogni documento utile per descrivere più compiutamente il fatto e le relative circostanze. Si evidenzia che la COVIP non ha il potere di dirimere liti tra le forme pensionistiche complementari e i singoli Aderenti o beneficiari né tra questi e i datori di lavoro tenuti al versamento dei contributi. In tali casi è necessario rivolgersi all’Autorità Giudiziaria o attivare i meccanismi di mediazione previsti dalla normativa o ricorrere alle procedure arbitrali eventualmente previste dalle disposizioni della forma pensionistica complementare. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 20 di 20 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - Piano Individuale Pensionistico (PIP) di tipo assicurativo - Fondo Pensione (tariffa n. 563) Sezione 3 - INFORMAZIONI SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE (Sezione aggiornata al 31/12/2013; data efficacia della Sezione dal 03/06/2014) A. Le politiche di investimento e la gestione dei rischi B. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento C. Total Expenses Ratio (Ter): costi e spese effettivi GLOSSARIO Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 1 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA (di seguito Gestione Separata) Data di avvio dell’operatività della Gestione Separata: Patrimonio netto della Gestione risultante all’ultimo rendiconto annuale (euro): 15 Ottobre 2008 48.152.972 A. Le politiche di investimento e la gestione dei rischi La Compagnia ha la responsabilità esclusiva per l’attività della Gestione Separata nei confronti degli Aderenti, anche qualora affidi ad intermediari abilitati la gestione degli investimenti. Alla data di deposito della presente Nota Informativa è stato conferito mandato di gestione del patrimonio della Gestione Separata a Banca Aletti & C. S.p.A. con sede in via Roncaglia, 12 – 20146 Milano (MI) – Italia. Nel corso del 2013 si è gestito il portafoglio nell’ottica di adeguare la durata finanziaria degli attivi alle scadenze delle polizze sottostanti. Si è pertanto messo in atto un forte aumento della duration con il conseguente innalzamento della redditività della gestione. I nuovi versamenti di capitale sono stati investiti in debito governativo Italia con scadenze superiori ai 10 anni ed in titoli obbligazionari corporate europei, privilegiando emissioni di società appartenenti ai settori industriali e finanziari. Inoltre, si sono realizzate operazioni di compravendita dai titoli governativi Italia a tasso variabile e titoli di emittenti sovranazionali a favore di BTP al fine di incrementare la redditività ordinaria della gestione separata e la scadenza dei titoli in gestione . Non sono presenti investimenti azionari. Nell’attuazione della politica d’investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali. Le tabelle che seguono forniscono informazioni sulla composizione degli attivi della Gestione Separata risultante dall’ultimo rendiconto annuale certificato. Investimento per tipologia di strumento finanziario Tipologia di strumenti finanziari Titoli di Stato Italia Titoli di Stato Estero Obbligazioni ordinarie Obbligazioni ordinarie Liquidità Totale Valuta Eur Eur Eur Eur - Categoria Emittenti Governativi Governativi Societari Societari - Area Geografica Europa Europa Europa Nordamerica - Percentuale 80,16% 0,42% 9,91% 0,83% 8,68% 100,00% Altre informazioni rilevanti Liquidità (in % del patrimonio della Gestione) Esposizione valutaria (in % del patrimonio della Gestione) Duration media finanziaria del portafoglio in anni 8,68% 0,00% 8,479 Di seguito vengono fornite informazioni circa il dato di“turnover” di portafoglio. Il turnover di portafoglio è un indicatore che esprime la quota del portafoglio della Gestione Separata che, nel periodo di riferimento, è stata “ruotata” ovvero sostituita con altri titoli o forme di investimento. Per l’anno 2013, si è registrato un turnover di portafoglio della Gestione Separata pari a 0,37 (*). (*) A partire dall’anno 2011 la modalità di calcolo dell’indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP. Detto indicatore è calcolato come rapporto tra il valore minimo individuato tra quello degli acquisti e quello delle vendite di strumenti finanziari effettuati nell’anno e il patrimonio medio della Gestione Separata. Il suddetto indicatore non tiene conto dell’operatività in derivati effettuata durante l’esercizio. A parità di altre condizioni, elevati livelli di turnover possono implicare più elevati costi di transazione con conseguente riduzione dei rendimenti netti. Si precisa, a titolo esemplificativo, che un livello di turnover di 0,1 significa che il 10% del portafoglio Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 2 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ è stato, durante l’anno, sostituito con nuovi investimenti e che un livello pari a 1 significa che tutto il patrimonio è stato, durante l’anno, oggetto di disinvestimento e reinvestimento. B. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Di seguito sono riportati i dati storici di rischio/rendimento della Gestione Separata confrontati con i corrispondenti dati relativi al Tasso medio di rendimento lordo annuo dei titoli di Stato e delle obbligazioni, che rappresenta il parametro oggettivo a cui si può fare riferimento per confrontare i risultati della Gestione Separata. Si precisa che: i rendimenti riportati sono relativi ad anni interi; i dati di rendimento relativi a frazioni di anno non trovano quindi rappresentazione; i dati di rendimento non includono i costi gravanti direttamente sugli Aderenti; per il confronto, viene adottato il rendimento annuo dalla Gestione Separata effettivamente retrocesso (attribuito) agli Aderenti, che risente degli oneri gravanti sul patrimonio della Gestione Separata medesima e non contabilizzati nell’andamento del su indicato parametro oggettivo di riferimento. Con la seguente rappresentazione grafica a barre si illustra il rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato e delle obbligazioni rilevato in ciascuno degli ultimi 10 anni solari e, in conseguenza della data di avvio dell’operatività della Gestione Separata, il rendimento annuo della Stessa effettivamente retrocesso (attribuito) agli Aderenti negli ultimi 5 anni solari. Rendimento annuo della Gestione Separata e dei Titoli di Stato e delle Obbligazioni Si precisa che a partire dall’anno 2005 i Tassi medi di rendimento lordo sono riferiti ai soli Titoli di Stato. La seguente tabella riporta il Tasso medio di rendimento lordo annuo composto dei titoli di Stato e delle obbligazioni riferito agli ultimi 3, 5 e 10 anni solari e, in conseguenza della data di avvio dell’operatività della Gestione Separata, il tasso di rendimento medio annuo composto della Stessa effettivamente retrocesso (attribuito) agli Aderenti riferito agli ultimi 3 e 5 anni solari. Viene riportata anche la relativa Volatilità, con riferimento agli stessi periodi. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 3 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Periodo Ultimi 3 anni (2011-2013) Ultimi 5 anni (2009-2013) Ultimi 10 anni (2004-2013) Rendimento medio annuo composto Titoli di Stato e Gestione Separata obbligazioni (*) 2,13% 4,29% 2,00% 3,95% n.d. 3,92% Volatilità storica Gestione Separata 0,55% 0,45% n.d. Titoli di Stato e obbligazioni (*) 3,25% 2,95% 2,47% (*)Si precisa che a partire dall’anno 2005 i Tassi medi di rendimento lordo sono riferiti ai soli Titoli di Stato. I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. C. Total Expenses Ratio (Ter): costi e spese effettivi Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono presi in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione all’attività di gestione (finanziaria e amministrativa), ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Viene inoltre fornita evidenza separata dell’incidenza media sul patrimonio della Gestione Separata degli oneri direttamente a carico degli Aderenti. Gestione Separata “POPOLARE VITA PREVIDENZA” Oneri di gestione finanziaria: per rendimento non retrocesso agli Aderenti Altri oneri gravanti sul patrimonio Totale parziale Oneri direttamente a carico degli Aderenti Totale generale 2011 2012 2013 1,06% 1,50% 1,17% 0,04% 1,10% 1,46% 2,56% 0,00% 1,50% 1,07% 2,57% 0,00% 1,17% 1,23% 2,40% Il TER esprime un dato medio della Gestione Separata e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla Posizione Individuale del singolo Aderente. Fondo Interno POPOLARE VITA VALUE (di seguito Fondo Interno) Data di avvio dell’operatività del Fondo Interno: Patrimonio netto al 31/12/2013 (euro): 12/11/2008 6.046.725,12 A. Le politiche di investimento e la gestione dei rischi La Compagnia ha la responsabilità esclusiva per l’attività del Fondo Interno nei confronti degli Aderenti, anche qualora affidi ad intermediari abilitati la gestione degli investimenti. Alla data di deposito della presente Nota Informativa è stato conferito mandato di gestione del patrimonio del Fondo Interno a Banca Aletti & C. S.p.A. con sede in via Roncaglia, 12 – 20146 Milano (MI) – Italia. Nel corso del 2013 il peso relativo rispetto al benchmark della componente azionaria è variata da un minimo del 98,5% del primo trimestre ad un massimo del 110% dell’ultimo trimestre dell’anno appena concluso. L’incremento dell’esposizione al rischio azionario è stato posto in essere in modo progressivo durante l’anno per cogliere il trend al rialzo del mercato. Il portafoglio risulta essere investito prevalentemente nelle azioni che compongono il benchmark (composto da 20 azioni europee con un approccio “value”), senza l’utilizzo di ETF/Sicav. Per quanto riguarda la componente del benchmark che presenta una capitalizzazione bassa ed il cui peso è pari a circa 12% del portafoglio, sono stati utilizzati titoli alternativi rispettando la scomposizione settoriale. La parte obbligazionaria è investita in titoli di Stato italiani a breve scadenza. Nell’attuazione della politica d’investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 4 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Le tabelle che seguono forniscono informazioni sulla composizione degli attivi del Fondo Interno con riferimento alla fine dell’anno solare 2013. Principali tipologie di strumenti finanziari Tipologia di strumenti finanziari Titoli di Stato italiani Titoli azionari Titoli azionari Depositi bancari in conto corrente Depositi bancari in conto corrente Valuta Categoria Emittenti EUR EUR CHF EUR CHF Governativi Societari Societari - Area Geografica Europa Europa Europa - Percentuale 8,68% 59,99% 21,08% 4,82% 3,28% Altre informazioni rilevanti Liquidità (in % del patrimonio del Fondo Interno) Esposizione valutaria (in % del patrimonio del Fondo Interno) Duration media finanziaria del portafoglio in anni 8,11% 24,37% 0,335 Di seguito vengono fornite informazioni circa il dato di“turnover” di portafoglio. Il turnover di portafoglio è un indicatore che esprime la quota del portafoglio del Fondo Interno che, nel periodo di riferimento, è stata “ruotata” ovvero sostituita con altri titoli o forme di investimento. Per l’anno 2013, si è registrato un turnover di portafoglio del Fondo Interno pari a 0,91 (*). (*) A partire dall’anno 2011 la modalità di calcolo dell’indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP. Detto indicatore è calcolato come rapporto tra il valore minimo individuato tra quello degli acquisti e quello delle vendite di strumenti finanziari effettuati nell’anno e il patrimonio medio del Fondo Interno. Il suddetto indicatore non tiene conto dell’operatività in derivati effettuata durante l’esercizio. A parità di altre condizioni, elevati livelli di turnover possono implicare più elevati costi di transazione con conseguente riduzione dei rendimenti netti. Si precisa, a titolo esemplificativo, che un livello di turnover di 0,1 significa che il 10% del portafoglio è stato, durante l’anno, sostituito con nuovi investimenti e che un livello pari a 1 significa che tutto il patrimonio è stato, durante l’anno, oggetto di disinvestimento e reinvestimento. B. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Di seguito sono riportati i dati storici di rischio/rendimento del Fondo Interno confrontati con i dati relativi alla composizione di indici (MTS Italy BOT Ex-Bank of Italy e DJ STOXX STRONG VALUE 20 RETURN INDEX) che costituisce il parametro oggettivo di riferimento (Benchmark). Si precisa che: i rendimenti riportati sono relativi ad anni interi; i dati di rendimento relativi a frazioni di anno non trovano quindi rappresentazione; i dati di rendimento non includono i costi gravanti direttamente sugli Aderenti; la performance del Fondo Interno riflette gli oneri gravanti sullo stesso, non presenti nel Benchmark. Il seguente grafico a barre rappresenta la misura del Benchmark (20,00% MTS Italy BOT Ex-Bank of Italy e 80,00% DJ STOXX STRONG VALUE 20 RETURN INDEX) rilevata in ciascuno degli ultimi 10 anni solari e, in conseguenza della data di avvio dell’operatività del Fondo Interno, il rendimento annuo dello Stesso nel corso degli ultimi 5 anni solari. Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 5 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Di seguito vengono riportati i dati di rendimento medio annuo composto del Benchmark riferiti agli ultimi 3, 5 e 10 anni solari e, in conseguenza della data di avvio dell’operatività del Fondo Interno, i dati di rendimento medio annuo composto dello Stesso riferiti agli ultimi 3 e 5 anni solari. Viene riportata anche la relativa Volatilità con riferimento agli stessi periodi. Periodo Ultimi 3 anni (2011-2013) Ultimi 5 anni (2009-2013) Ultimi 10 anni (2004-2013) Rendimento medio annuo composto Fondo Interno Benchmark 3,91% 5,06% 6,75% 11,11% n.d. 6,21% Volatilità storica Fondo Interno 17,60% 15,35% n.d. Benchmark 18,36% 17,62% 20,81% I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. C. Total Expenses Ratio (Ter): costi e spese effettivi Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono presi in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione all’attività di gestione (finanziaria e amministrativa), ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Viene inoltre fornita evidenza separata dell’incidenza media sul patrimonio del Fondo Interno degli oneri direttamente a carico degli Aderenti. Fondo Interno “POPOLARE VITA VALUE” 2011 2012 2013 Oneri di gestione finanziaria - di cui per commissioni di gestione finanziaria - di cui per commissioni di incentivo Altri oneri gravanti sul patrimonio Totale parziale Oneri direttamente a carico degli Aderenti Totale generale 1,20% 1,20% 0,01% 1,21% 1,46% 2,67% 1,21% 1,21% 0,34% 1,55% 1,07% 2,62% 1,28% 1,28% 0,36% 1,64% 1,23% 2,87% Il TER esprime un dato medio del Fondo Interno e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla Posizione Individuale del singolo Aderente. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 6 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Fondo Interno POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL (di seguito Fondo Interno) Data di avvio dell’operatività del Fondo Interno: 07/08/2013 Patrimonio netto al 31 dicembre 2013 (euro): 231.904,66 A. Le politiche di investimento e la gestione dei rischi La Compagnia ha la responsabilità esclusiva per l’attività del Fondo Interno nei confronti degli Aderenti, anche qualora affidi ad intermediari abilitati la gestione degli investimenti. Alla data di deposito della presente Nota Informativa è stato conferito mandato di gestione del patrimonio del Fondo Interno a Banca Aletti & C. S.p.A. con sede in via Roncaglia, 12 – 20146 Milano (MI) – Italia. L’operatività della gestione ha avuto inizio nel corso del 2013. Ad inizio agosto è stata implementata l’asset allocation costituita totalmente da ETF/Sicav dato gli esigui versamenti iniziali. A fine 2013 il patrimonio della unit ammontava a 170.000 euro circa. La componente obbligazionaria del portafoglio risulta essere investita, coerentemente con il benchmark di riferimento e mantenendo un’allocazione neutrale, su OICR obbligazionari globali ex Emu e in misura residuale in obbligazioni “corporate” e obbligazioni governative area Euro Inflation Linked. Per quanto riguarda la componente azionaria il portafoglio è costituito da tre ETF che replicano le tre aree geografiche di cui è costituito il benchmark. Il sovrappeso è stato mantenuto nell’intorno del 110% rispetto al parametro di riferimento. Nell’attuazione della politica d’investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali. Le tabelle che seguono forniscono informazioni sulla composizione degli attivi del Fondo Interno con riferimento alla fine dell’anno solare 2013. Principali tipologie di strumenti finanziari Tipologia di strumenti finanziari OICR Depositi bancari in conto corrente Valuta Categoria Emittenti EUR EUR - Area Geografica Globale - Percentuale 68,29% 16,58% Altre informazioni rilevanti Liquidità (in % del patrimonio del Fondo Interno) Esposizione valutaria (in % del patrimonio del Fondo interno) Rilevanza di OICR (in % del patrimonio del Fondo interno) Duration media finanziaria del portafoglio in anni 16,58% 0,00% 68,29% n.d. Non sono stati acquisiti OICR istituiti o gestiti dal soggetto gestore o da società appartenenti al medesimo gruppo dello stesso. Di seguito vengono fornite informazioni circa il dato di “turnover” di portafoglio. Il turnover di portafoglio è un indicatore che esprime la quota del portafoglio del Fondo Interno che, nel periodo di riferimento, è stata “ruotata” ovvero sostituita con altri titoli o forme di investimento. Per l’anno 2013, poiché l’operatività del Fondo Interno ha avuto inizio proprio nel corso dello stesso, il dato di turnover non è disponibile (*). (*) A partire dall’anno 2011 la modalità di calcolo dell’indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP. Detto indicatore è calcolato come rapporto tra il valore minimo individuato tra quello degli acquisti e quello delle vendite di strumenti finanziari effettuati nell’anno e il patrimonio medio del Fondo Interno. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 7 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Il suddetto indicatore non tiene conto dell’operatività in derivati effettuata durante l’esercizio. A parità di altre condizioni, elevati livelli di turnover possono implicare più elevati costi di transazione con conseguente riduzione dei rendimenti netti. Si precisa, a titolo esemplificativo, che un livello di turnover di 0,1 significa che il 10% del portafoglio è stato, durante l’anno, sostituito con nuovi investimenti e che un livello pari a 1 significa che tutto il patrimonio è stato, durante l’anno, oggetto di disinvestimento e reinvestimento. B. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Poiché il Fondo Interno è di nuova costituzione, i dati storici di rischio/rendimento non sono disponibili. Di seguito vengono comunque illustrati i dati relativi alla composizione di indici (JPM GBI Global ex-EMU Unhedged in Eur, Merrill Lynch Euro Inflation-Linked Index, Merrill Lynch Euro Corporate Index, S&P 100 Total Return, DJ Eurostoxx 50 Total Return e MSCI Daily Total Return Net Emerging Markets) che costituisce il parametro oggettivo (Benchmark) a cui si può fare riferimento per confrontare i risultati del Fondo Interno. Il seguente grafico a barre rappresenta la misura del Benchmark (40% JPM GBI Global ex-EMU Unhedged in Eur, 5% Merrill Lynch Euro Inflation-Linked Index, 5% Merrill Lynch Euro Corporate Index, 15% S&P 100 Total Return, 20% DJ Eurostoxx 50 Total Return e 15% MSCI Daily Total Return Net Emerging Markets) in ciascuno degli ultimi 10 anni. Rendimento annuo del Benchmark La seguente tabella riporta il rendimento medio annuo composto del Benchmark riferita agli ultimi 3, 5 e 10 anni solari. Viene riportata anche la relativa Volatilità con riferimento agli stessi periodi. BENCHMARK: 40% JPM GBI Global ex-EMU Unhedged in Eur, 5% Merrill Lynch Euro Inflation-Linked Index, 5% Merrill Lynch Euro Corporate Index, 15% S&P 100 Total Return, 20% DJ Eurostoxx 50 Total Return e 15% MSCI Daily Total Return Net Emerging Markets Rendimento medio annuo Volatilità storica Periodo composto Ultimi 3 anni (2011-2013) 3,63% 4,41% Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 8 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Ultimi 5 anni (2009-2013) Ultimi 10 anni (2004-2013) 8,54% 5,86% 7,74% 9,76% I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. C. Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono presi in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione all’attività di gestione (finanziaria e amministrativa), ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Il TER esprime un dato medio del Fondo Interno e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla Posizione Individuale del singolo Aderente. Poiché l’operatività del Fondo Interno ha avuto inizio nel corso del 2013, alla data di redazione della presente Nota Informativa non è possibile evidenziarne il Total Expenses Ratio (TER) su base annua. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 9 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ GLOSSARIO Il presente glossario è stato redatto allo scopo di agevolare la comprensione dei principali termini tecnici utilizzati nell’illustrazione e nella disciplina di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA. Anniversario di Rendita: anniversario della data di inizio della fase di erogazione. Appendici contrattuali (o di polizza): è un documento che forma parte integrante del contratto, emesso anche successivamente alla conclusione dello stesso, per modificare alcuni aspetti in accordo tra Aderente e Compagnia. Asset Allocation: l'asset allocation è la distribuzione dei fondi disponibili fra le varie attività di investimento (asset class). Ogni portafoglio è una combinazione fra queste asset class. Suddivisione del proprio portafoglio nelle principali categorie d'investimento, come azioni, reddito fisso e denaro liquido, con lo scopo di bilanciare il rischio e la remunerazione secondo l'età dell'investitore. Benchmark/benchmark: Parametro oggettivo di mercato comparabile, in termini di composizione e di rischiosità, agli obiettivi di investimento del Fondo Interno/OICR o della Gestione Separata ed a cui si può fare riferimento per confrontarne il risultato di gestione. Beneficiario: è la persona fisica o altro soggetto giuridico che ha il diritto di riscuotere la somma assicurata al verificarsi degli eventi previsti dal contratto. Compagnia: è la POPOLARE VITA S.p.A. . Corporate (emittenti): emittenti societari non governativi e non sovranazionali. COVIP: è la Commissione di vigilanza sui fondi pensione. Decreto: il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 (e successive modificazioni e integrazioni), che disciplina le forme di previdenza per l’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio. Duration/duration: è la durata finanziaria di un titolo obbligazionario, ovvero la vita residua del titolo ponderata con il flusso di cedole che il titolo pagherà in futuro. La duration può essere usata come indicatore di rischio, in quanto indica quanto varia il prezzo di un’obbligazione al variare dei tassi di mercato. Le obbligazioni a tasso variabile, in cui la cedola si adegua ai tassi di mercato, hanno duration zero, quindi non presentano rischi in caso di variazione dei tassi di mercato. Le obbligazioni a tasso fisso (dove la cedola resta fissa a prescindere dall’andamento dei tassi di mercato) hanno una duration pari o inferiore alla vita residua del titolo. Nel caso di titoli che non corrispondono cedole, la duration coincide con la vita residua dei titoli medesimi. ETF: Exchange traded funds. Si tratta di fondi comuni di investimento che hanno la stessa composizione di un determinato indice di borsa: i certificati rappresentativi delle quote sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato. Fair Value: valore di equilibrio dell'investimento in azioni. Fondo/i Interno/i: i fondi interni assicurativi riservati dalla Compagnia al PIP per la fase di accumulo, consistenti in un portafoglio di valori mobiliari (attivi) che costituisce patrimonio separato, autonomo e non distraibile dal fine previdenziale cui è destinato. Gestione Separata: la speciale forma di gestione del patrimonio di attivi denominata “POPOLARE VITA PREVIDENZA” appositamente attuata dalla Compagnia e riservata al PIP per la fase di accumulo. Detto patrimonio è separato, autonomo e non distraibile dal fine previdenziale cui è destinato. gestione separata: la speciale forma di gestione del patrimonio di attivi appositamente attuata dalla Compagnia che verrà riservata al PIP per la fase di erogazione. Detto patrimonio è separato, autonomo e non distraibile dal fine previdenziale cui è destinato. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 10 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Investment grade: si veda la voce “Rating o merito creditizio”. IVASS o ISVAP: è l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni che svolge funzioni di vigilanza nel settore assicurativo sulla base delle linee di politica assicurativa determinate dal Governo. A far data dal 1° gennaio 2013 l’IVASS è succeduto in tutti i poteri, competenze e funzioni di vigilanza precedentemente affidate all’ISVAP. Modulo di Adesione: è il documento che raccoglie la manifestazione scritta della volontà di aderire a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA e contestualmente funge da polizza. In esso vengono quindi altresì riportati i dati identificativi dell’Aderente e dei Beneficiari e riassunte le caratteristiche del contratto. OICR/Oicr: Organismi di investimento collettivo del risparmio, in cui sono compresi i fondi comuni di investimento mobiliare aperti e le SICAV. PIP : il Piano Individuale Pensionistico denominato POPOLARE VITA PENSIONE SICURA. Posizione Individuale: consiste nel capitale accumulato di pertinenza di ciascun Aderente; è alimentata: dai flussi contributivi di cui all’Art. 8 del Regolamento del PIP; dagli eventuali importi derivanti da trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari, di cui all’Art. 9, comma 1 del Regolamento del PIP; dagli eventuali versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite di cui all’Art. 13 del Regolamento del PIP. ed è ridotta da eventuali riscatti parziali e dalle anticipazioni percepite. Prestazioni assicurative: sono le somme pagabili dalla Compagnia, in forma periodica o di capitale, al verificarsi dell’evento assicurato. Prestazioni Pensionistiche/Prestazione pensionistica: sono le prestazioni previste dal Decreto. Esse possono essere liquidate, secondo quanto previsto dalle Condizioni generali di contratto, in forma periodica (unicamente sotto forma di Rendita) oppure in forma di capitale. Rating o merito creditizio: è un indicatore sintetico del grado di solvibilità di un soggetto (Stato o impresa) che emette strumenti finanziari di natura obbligazionaria ed esprime una valutazione circa le prospettive di rimborso del capitale e del pagamento degli interessi dovuti secondo le modalità e i tempi previsti. Le primarie agenzie di rating prevedono diversi livelli di rischio a seconda dell'emittente considerato. Il termine "investment grade" viene riferito ad emittenti (Stati o Imprese) o emissioni di strumenti finanziari di natura obbligazionaria con elevati livelli di solvibilità e di credito. Per la primaria agenzia Standard &Poor's la scala di codici alfanumerici va da "AAA" a "D"; il livello più basso dell'"investment grade" è "BBB-" (Baa3 per Moody’s). Recesso: consiste nella possibilità che ha l’Aderente, entro 30 giorni dalla conclusione del contratto, di liberarsi e di liberare la Compagnia da qualsiasi obbligazione derivante dal contratto stesso secondo quanto previsto dall'apposito articolo delle Condizioni generali di contratto. Regolamento del/dei Fondo/i Interno/i: il Regolamento dei Fondi Interni riservati dalla Compagnia a POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, allegato alle Condizioni generali di contratto, ovvero il Regolamento di uno o più Fondi Interni di futura istituzione che verrà consegnato dalla Compagnia all’Aderente; Regolamento della Gestione Separata: il Regolamento della Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA. Regolamento del PIP: il Regolamento approvato dalla COVIP che, unitamente al Regolamento della Gestione Separata ed al Regolamento del/dei Fondo/i Interno/i, è parte integrante delle Condizioni generali di contratto. Rendita: è la somma erogata dalla Compagnia secondo una rateazione prestabilita. La Rendita può essere vitalizia, reversibile o certa. Riscatto Parziale: consiste nella possibilità che ha l’Aderente, ai sensi del Decreto, di riscuotere una parte della Posizione Individuale, secondo quanto indicato nelle Condizioni generali di contratto, mantenendo in vigore lo stesso. Riscatto Totale: consiste nella possibilità che ha l’Aderente, ai sensi del Decreto, di risolvere anticipatamente il contratto e riscuotere un importo determinato secondo quanto indicato nelle Condizioni generali di contratto. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 11 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Risoluzione del contratto: consiste nello scioglimento del rapporto contrattuale esistente tra la Compagnia e l’Aderente. Rivalutazione: è la maggiorazione delle prestazioni assicurate riconosciuta in virtù della partecipazione ai rendimenti ottenuti dalla Gestione Separata, secondo quanto previsto dal Regolamento della stessa e dalle Condizioni generali di contratto. SICAV: Organismi di investimento collettivo in valori mobiliari, simili ai fondi comuni di investimento nella modalità di raccolta e nella gestione del patrimonio finanziario, ma differenti dal punto di vista giuridico e fiscale in quanto costituiti in forma di società di investimento a capitale variabile dotate di personalità giuridica e con patrimonio rappresentato da azioni anziché da quote. Soggetti abilitati: sono gli Istituti di Credito autorizzati dalla Compagnia alla distribuzione del prodotto, il cui elenco è disponibile presso la Sede legale della stessa e riportato in Nota Informativa. Strumenti Derivati: attività finanziaria il cui valore è collegato al prezzo di mercato di uno strumento sottostante (ad esempio: un'azione, un indice, una valuta o un tasso di interesse). Tasso Tecnico: è il tasso di interesse annuo composto, anticipatamente riconosciuto ai fini della determinazione delle prestazioni di Rendita e conteggiato nel calcolo dei coefficienti di conversione da capitale in Rendita. Tavole di Sopravvivenza: sono tavole contenenti indicatori demografici e parametri di sopravvivenza della popolazione; esse vengono pubblicate dall’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica). Titolo strips: Titolo STRIPS (“Separated Trading of Registered Interest and Principal of Securities”) che consente di separare le cedole dal capitale del titolo (detto mantello).Successivamente è possibile ricostituire lo stesso titolo “strippato” riunendo tutte le sue cedole con il mantello. TFR: il Trattamento di Fine Rapporto (Art. 2120 del Codice Civile; legge n. 297 del 29 maggio 1982). Value: per logica di investimento di tipo “value” si intende l’investimento in azioni ritenute convenienti rispetto al “fair value” (o valore di equilibrio). Lo scopo è quello di individuare i titoli che hanno un prezzo particolarmente scontato rispetto al valore reale. Viene considerato l'approccio più prudente tra i vari modi di selezione dei titoli i quali avranno alcune caratteristiche comuni, come bassi P/E, P/BV, P/CF, P/S (price -sales), alti dividend yield, bassa crescita delle vendite e degli utili. P/E (Price/Earnings Ratio): esprime il rapporto tra prezzo del titolo e utile netto per azione. P/BV (Price/Book Value): esprime la relazione tra prezzo e valore di bilancio dell’azione. Mette in relazione la valutazione che il mercato dà di una società ed il valore contabile della società stessa. Se la quotazione dei titoli di una certa società è elevata rispetto al valore di bilancio della stessa, il titolo viene definito "growth", indicando con ciò l’aspettativa degli investitori in una consistente crescita del valore di bilancio della società nel futuro. P/BV bassi stanno ad indicare la convinzione da parte degli investitori che le attività della società siano state sopravvalutate rispetto alla sua situazione finanziaria. P/CF (Price/Cash flow): è un indicatore finanziario calcolato come rapporto tra il prezzo di mercato di un titolo e il cash flow per azione (o flusso di cassa per azione). Consente di valutare se il titolo è sopravvalutato o sottovalutato. Non esiste un rapporto di P/CF ottimale per tutti i settori industriali: in settori ad alta intensità di capitale il P/CF sarà minore rispetto a settori quali, ad esempio, quello dei software. P/S (Price/Sales): è un indicatore del valore del titolo in relazione alle sue performance passate, ai concorrenti e al mercato nel suo complesso. E’ calcolato dividendo il prezzo corrente del titolo per i ricavi per azione. Dividend yield (o rapporto dividendo-prezzo): corrisponde al rapporto tra l'ultimo dividendo annuo per azione corrisposto agli azionisti o annunciato e il prezzo in chiusura dell'anno di un'azione ordinaria. Esso è utilizzato come indicatore del rendimento immediato indipendentemente dal corso del titolo azionario. Generalmente le imprese operano in settori maturi e presentano quindi minori margini di redditività. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 12 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Volatilità: è l’indicatore statistico che esprime il grado di variabilità dei prezzi o l’ampiezza delle oscillazioni del prezzo di un titolo. Indica parte del rischio che si assume quando si effettua un investimento; quanto più uno strumento finanziario è volatile, tanto maggiore è l’aspettativa di guadagni elevati, ma anche il rischio di perdite. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 13 di 13 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione (tariffa n. 563) Sezione 4 - SOGGETTI COINVOLTI NELL’ATTIVITÀ DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE (Sezione aggiornata al 01/06/2014; data efficacia della Sezione dal 03/06/2014 ) A. Il Soggetto istitutore del PIP B. Il Responsabile del PIP C. I Gestori delle risorse D. La revisione contabile E. La raccolta delle adesioni Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 1 di 3 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ A. Il Soggetto istitutore del PIP POPOLARE VITA S.p.A., società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046, è una società per azioni con Sede Legale in Piazza Nogara 2, 37121 – Verona (VR) - Italia e Direzione Generale in Via Negroni 11, 28100 – Novara (NO) – Italia. E’ stata autorizzata all’esercizio delle assicurazioni vita con provvedimento ISVAP n. 1762 del 21 dicembre 2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2001, è iscritta con il n. 1.00137 all'Albo delle imprese di assicurazione e la sua durata è fino al 31 dicembre 2050. POPOLARE VITA S.p.A. esercita i seguenti rami: 1 – Infortuni 2 – Malattia I – Le assicurazioni sulla durata della vita umana III – Le assicurazioni, di cui ai rami I e II, le cui prestazioni principali sono direttamente collegate al valore di quote di organismi di investimento collettivo del risparmio o di fondi interni ovvero a indici o ad altri valori di riferimento IV – L'assicurazione malattia e l'assicurazione contro il rischio di non autosufficienza che siano garantite mediante contratti a lunga durata, non rescindibili, per il rischio di invalidità grave dovuta a malattia o a infortunio o a longevità V – Le operazioni di capitalizzazione. VI - Le operazioni di gestione di fondi collettivi costituiti per l'erogazione di prestazioni in caso di morte, in caso di vita o in caso di cessazione o riduzione dell'attività lavorativa. Il capitale sociale di POPOLARE VITA S.p.A. sottoscritto e versato è pari a Euro 219.600.005,00 suddiviso in n. 43.920.001 azioni da nominali Euro 5 cadauna, così ripartito: - n. 10.711.003 azioni intestate a UnipolSai Assicurazioni S.p.A., per un ammontare complessivo di euro 53.555.015,00, pari al 24% del capitale sociale + 1 azione; - n. 11.248.998 azioni intestate a SAI HOLDING ITALIA S.p.A., per un ammontare complessivo di euro 56.244.990.00, pari al 26% del capitale sociale; - n. 10.711.002 azioni intestate a HOLDING DI PARTECIPAZIONI FINANZIARIE BANCO POPOLARE S.p.A., per un ammontare complessivo di euro 53.555.010,00, pari al 24% del capitale sociale; - n. 11.248.998 azioni intestate a BANCO POPOLARE Società Cooperativa, per un ammontare complessivo di euro 56.244.990,00, pari al 26% del capitale sociale. Sai Holding Italia S.p.A. è interamente controllata da UnipolSai Assicurazioni S.p.A.; UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è controllata direttamente da Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. con una quota del relativo capitale ordinario pari al 63,00%; a sua volta Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. è controllata da Finsoe S.p.A. con una quota del relativo capitale ordinario pari al 50,75%. Il direttore generale di POPOLARE VITA S.p.A in carica è Roberto Raichi nato a Milano il 19 marzo 1963. Il consiglio di amministrazione di POPOLARE VITA S.p.A, in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015, è così costituito: Felice Angelo Panigoni - Presidente del Consiglio di Amministrazione Matteo Laterza - Amministratore Delegato Claudio Belletti - Consigliere Michele Colucci - Consigliere Franco Dentella - Consigliere Paola Maria Di Leonardo - Consigliere Angelo Galetti - Consigliere Roberto Giay - Consigliere Luca Rinaldi - Consigliere Alberto Paolo Tagliabue - Consigliere Nato a Inzago (MI) il 08/03/1962 Nato a Bari il 08/10/1965 Nato a Calestano (PR) il 22/08/1957 Nato a Roma il 19/05/1952 Nato a Bergamo il 08/08/1967 Nata a Milano il 04/08/1965 Nato a Como il 24/11/1963 Nato a Pinerolo (TO) il 10/11/1965 Nato a Torino il 27/07/1968 Nato a Milano il 21/09/1960 Il collegio sindacale, in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015, è così costituito: Carabelli Pierluigi - Presidente del Collegio Sindacale Tieghi Roberto - Sindaco Effettivo Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 2 di 3 Nato a Lodi il 15/10/1960 Nato a Roma il 03/09/1952 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Trombone Domenico Livio - Sindaco Effettivo Cassamagnaghi Carlo - Sindaco Supplente Fiameni Nicola - Sindaco Supplente Nato a Potenza il 31/08/1960 Nato a Bresso (MI) il 21/08/1939 Nato a Soresina (CR) il 08/02/1962 B. Il Responsabile del PIP Responsabile di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA, ai sensi del Decreto, in carica fino al 02/07/2016, è Claudio Tomassini nato a Roma il 13 ottobre 1949. C. Gestori delle risorse Alla data di deposito della presente Nota Informativa è stato conferito mandato di gestione a Banca Aletti & C. S.p.A. con sede in via Roncaglia, 12 – 20146 Milano (MI) – Italia. D. La revisione contabile Con delibera assembleare dell’8 aprile 2010, l’incarico di revisione legale del bilancio della Compagnia, per gli esercizi 2010-2018, è stato affidato a Reconta Ernst & Young S.p.A., con sede legale in Via Po 32, Roma. Alla medesima società, il Consiglio di Amministrazione di POPOLARE VITA S.p.A. ha conferito l’incarico di revisione contabile della Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA e dei Fondi Interni POPOLARE VITA VALUE e POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL. E. La raccolta delle adesioni La raccolta delle adesioni al PIP è curata dai seguenti Soggetti abilitati: Banco Popolare Società Cooperativa – Piazza Nogara 2, 37121 Verona (VR) - Italia; Banca Aletti & C. S.p.A. – Via Roncaglia, 12 – 20146 Milano (MI) – Italia. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 3 di 3 Allegato alla Nota Informativa di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA POPOLARE VITA S.p.A. Sede Legale: 37121 VERONA - Piazza Nogara, 2 Direzione Generale: 28100 NOVARA - Via Negroni, 11 Tel.: 0321/615511 - Fax: 0321/615577 Capitale Sociale € 219.600.005 int. vers. - Codice Fiscale, Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Verona 03035950231. Impresa Autorizzata all’Esercizio delle Assicurazioni con Provvedimento ISVAP N. 1762 del 21 Dicembre 2000 – G.U. N.1 del 2 Gennaio 2001. Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., iscritta all’Albo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 01.00137 e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046 Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Iscritto all’Albo Covip con il N. 5088) Modulo di adesione N. ____________________________ Filiale di ________________ (ABI________) (CAB________) ADERENTE Cognome______________ Nome ______________ Sesso ________ Nato il___/___/______ a ________ Prov. ________ Codice fiscale ____________________ Indirizzo di domicilio _________________________ C.A.P.________ Località _________________________ Prov. ________ Professione________________________ Qualifica _________________________ Documento _________________________ n._____________________ Rilasciato il _____________________ in_____________________ S.A.E. _________________________ AT.ECO._________________________ BENEFICIARI CASO MORTE _____________________________ TARIFFA: 563 ___________________________ Data di Adesione al PIP:________ Data di decorrenza del PIP:__________ DURATA DEL CONTRATTO Durata: vita intera CONTRIBUZIONE □ Contribuzione effettuata dall’Aderente in via ricorrente di cui all’art.3 lettera a) delle Condizioni Generali di Contratto Contributo iniziale: Eur______ ( di cui spese di adesione Eur________ imposte Eur 0,00). Il versamento dei contributi successivi pari a EUR_____ ciascuno è con ricorrenza________ a partire dal_______ □ Quota annuale del TFR (non già destinato ad altra Forma Pensionistica Complementare); □ L’eventuale contributo del datore di lavoro; □ Trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari, di cui all’Art. 9, comma 1 del Regolamento del PIP; Firme a pag. 3-5-7-8-9 A (barrare la casella interessata) Mod. 5630314M ed.03.2014 Pagina 1 di 9 □COPIA per il Cliente □COPIA per la Compagnia □COPIA per la Banca POPOLARE VITA S.p.A. Sede Legale: 37121 VERONA - Piazza Nogara, 2 Direzione Generale: 28100 NOVARA - Via Negroni, 11 Tel.: 0321/615511 - Fax: 0321/615577 Capitale Sociale € 219.600.005 int. vers. - Codice Fiscale, Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Verona 03035950231. Impresa Autorizzata all’Esercizio delle Assicurazioni con Provvedimento ISVAP N. 1762 del 21 Dicembre 2000 – G.U. N.1 del 2 Gennaio 2001. Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., iscritta all’Albo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 01.00137 e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046 Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Iscritto all’Albo Covip con il N. 5088) Modulo di adesione N. ALLOCAZIONE DEI CAPITALI INVESTITI relativi alla contribuzione di cui all’Art.3 delle Condizioni Generali di Contratto. ___% da destinare alla Gestione separata Popolare Vita Previdenza ___% da destinare al Fondo interno Popolare Vita Value ___% da destinare al Fondo interno Popolare Vita Bilanciato Global CAPITALE INVESTITO relativo al contributo iniziale versato: EUR ________ di cui: in Gestione separata Popolare Vita Previdenza EUR __________ in Fondo interno Popolare Vita Value EUR __________ in Fondo interno Popolare Vita Bilanciato Global EUR ___________ PRESTAZIONI ASSICURATIVE Secondo Condizioni Generali di contratto MISURA ANNUA MINIMA DI RIVALUTAZIONE della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata La misura annua minima di rivalutazione del capitale per i primi dieci anni di durata contrattuale è pari al______ TASSO TECNICO Il tasso tecnico relativo alle basi finanziarie per la determinazione dei coefficienti di trasformazione in rendita è pari al 1,50%. COPERTURA ACCESSORIA AD ADESIONE FACOLTATIVA, PER IL CASO DI INVALIDITA’ DELL’ADERENTE DATA DI DECORRENZA: ________ DATA DI ADESIONE: _______ DURATA in anni ___________ DURATA pagamento premi in anni ___________ DATA DI SCADENZA: __________ Primo premio dovuto in aggiunta a ciascun contributo iniziale in via ricorrente: EUR _____ Frequenza del versamento: __________ Prestazioni: Esonero dal pagamento dei contributi in via ricorrente/Erogazione della prestazione di Esonero in forma anticipativa secondo Condizioni Generali di Contratto – Allegato E. Importo annuo dei contributi oggetto dell’Esonero (Art. 2 – Allegato E delle Condizioni Generali di Contratto): __________ DATORE DI LAVORO Denominazione Codice fiscale Partita Iva Sede: Indirizzo Località Prov. Firme a pag. 3-5-7-8-9 A (barrare la casella interessata) Mod. 5630314M ed.03.2014 _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________N.______ ______________________________ Cap ____ ________________________________ Pagina 2 di 9 □COPIA per il Cliente □COPIA per la Compagnia □COPIA per la Banca POPOLARE VITA S.p.A. Sede Legale: 37121 VERONA - Piazza Nogara, 2 Direzione Generale: 28100 NOVARA - Via Negroni, 11 Tel.: 0321/615511 - Fax: 0321/615577 Capitale Sociale € 219.600.005 int. vers. - Codice Fiscale, Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Verona 03035950231. Impresa Autorizzata all’Esercizio delle Assicurazioni con Provvedimento ISVAP N. 1762 del 21 Dicembre 2000 – G.U. N.1 del 2 Gennaio 2001. Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., iscritta all’Albo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 01.00137 e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046 Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Iscritto all’Albo Covip con il N. 5088) Modulo di adesione N. TRASFERIMENTO DA ALTRA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE L’Aderente dichiara di essere o di essere stato iscritto/a a forme pensionistiche complementari e di voler autorizzare il trasferimento della propria posizione individuale, come da eventuale documentazione allegata o trasmessa a parte, attualmente in essere, presso: SOGGETTO ISTITUTORE/FONDO PENSIONE PARTITA IVA /CODICE FISCALE NUMERO DI TELEFONO INDIRIZZO LOCALITA’ IDENTIFICATIVO POSIZIONE _______________________________ _______________________________ __________________________________ _____________ C.A.P.__________ _______________ PROV___________ _______________________________ L’Aderente autorizza inoltre Popolare Vita a prendere contatti con il su indicato soggetto istitutore/fondo pensione per la raccolta di tutte le informazioni necessarie al trasferimento richiesto. L’Aderente si impegna a consegnare copia della presente autorizzazione di trasferimento al Soggetto Istitutore/Fondo Pensione presso cui è attualmente in essere la propria posizione individuale. L’ADERENTE (ovvero il suo parentale/Tutore legale) ____________________ Firme a pag. 3-5-7-8-9 A (barrare la casella interessata) Mod. 5630314M ed.03.2014 Rappresentante legale/Esercente la potestà Pagina 3 di 9 □COPIA per il Cliente □COPIA per la Compagnia □COPIA per la Banca POPOLARE VITA S.p.A. Sede Legale: 37121 VERONA - Piazza Nogara, 2 Direzione Generale: 28100 NOVARA - Via Negroni, 11 Tel.: 0321/615511 - Fax: 0321/615577 Capitale Sociale € 219.600.005 int. vers. - Codice Fiscale, Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Verona 03035950231. Impresa Autorizzata all’Esercizio delle Assicurazioni con Provvedimento ISVAP N. 1762 del 21 Dicembre 2000 – G.U. N.1 del 2 Gennaio 2001. Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., iscritta all’Albo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 01.00137 e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046 Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Iscritto all’Albo Covip con il N. 5088) Modulo di adesione N. MODALITA’ DI CONTRIBUZIONE Le somme destinate ad alimentare il PIP, ad esclusione dei trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari e dei flussi contributivi derivanti dal datore di lavoro, devono affluire al medesimo tramite il competente Soggetto Abilitato, mediante bonifico SCT (Sepa Credit Transfer) a favore della Compagnia: con addebito sul conto corrente intestato/cointestato all’Aderente (ovvero al suo Rappresentante legale/Esercente la potestà parentale/Tutore legale) ed intrattenuto presso il suddetto Soggetto Abilitato, oppure, ove detto Soggetto Abilitato sia Banca Aletti S.p.A., con addebito sul conto corrente intestato/cointestato all’Aderente (ovvero al suo Rappresentante legale/Esercente la potestà parentale/Tutore legale) ed intrattenuto presso il Soggetto Abilitato stesso o presso altro istituto di credito appartenente al medesimo Gruppo Bancario di appartenenza del Soggetto Abilitato. La relativa scrittura di addebito costituisce la prova dell’avvenuto versamento delle somme affluite al PIP e la data di versamento di dette somme coincide con la data di valuta del relativo accredito riconosciuta alla Compagnia. In caso di trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari, di flussi contributivi derivanti dal datore di lavoro ovvero di estinzione del rapporto relativo al suddetto conto corrente bancario, le somme destinate ad alimentare il PIP devono affluire tramite bonifico SCT a favore della Compagnia, indicando nella causale cognome e nome dell’Aderente ed il numero del contratto. E’ comunque fatto divieto al Soggetto Abilitato di ricevere denaro contante a titolo di contribuzione al PIP. DIRITTO DI RECESSO DAL PIP L’Aderente può recedere dal contratto entro 30 giorni dalla sua conclusione, dandone comunicazione scritta alla Compagnia, e debitamente firmata da parte dell’Aderente - per il tramite del competente Soggetto abilitato o a mezzo lettera raccomandata indirizzata alla Direzione Generale della Compagnia con sede in via Negroni 11, 28100 – NOVARA (NO) – Italia. Il Recesso ha l'effetto di liberare entrambe le Parti da qualsiasi obbligazione derivante dal contratto a decorrere dalle ore 24 del giorno in cui la Compagnia riceve la anzidetta comunicazione. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del Recesso la Compagnia, previa consegna dell’originale del presente Modulo di Adesione e delle eventuali Appendici Contrattuali, rimborsa all’Aderente le somme da questi eventualmente corrisposte. La Compagnia ha il diritto di trattenere a titolo di rimborso per le spese effettivamente sostenute per l’emissione del contratto, la somma di 25,00 euro. Firme a pag. 3-5-7-8-9 A (barrare la casella interessata) Mod. 5630314M ed.03.2014 Pagina 4 di 9 □COPIA per il Cliente □COPIA per la Compagnia □COPIA per la Banca POPOLARE VITA S.p.A. Sede Legale: 37121 VERONA - Piazza Nogara, 2 Direzione Generale: 28100 NOVARA - Via Negroni, 11 Tel.: 0321/615511 - Fax: 0321/615577 Capitale Sociale € 219.600.005 int. vers. - Codice Fiscale, Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Verona 03035950231. Impresa Autorizzata all’Esercizio delle Assicurazioni con Provvedimento ISVAP N. 1762 del 21 Dicembre 2000 – G.U. N.1 del 2 Gennaio 2001. Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., iscritta all’Albo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 01.00137 e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046 Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Iscritto all’Albo Covip con il N. 5088) Modulo di adesione N. AVVERTENZA Si precisa che l’adesione deve essere preceduta dalla consegna e presa visione della Nota Informativa, delle Condizioni Generali di Contratto, del Regolamento del Pip e relativi allegati. NOTA INFORMATIVA, CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO E REGOLAMENTO DEL PIP L'Aderente dichiara inoltre di aver ricevuto, prima della sottoscrizione della polizza, la Nota Informativa mod. _______ ed. _______ di cui il presente modulo di adesione costituisce parte integrante e necessaria, le Condizioni Generali di Contratto mod. ______ ed. _______, il Regolamento del PIP mod. _______ ed. _______ e i relativi allegati. Dichiara altresì di averne preso visione e di accettare tutte le disposizioni ivi contenute. L’Aderente dichiara inoltre di aver ricevuto, all’atto dell’adesione, contestualmente alla Nota Informativa, il Progetto esemplificativo standardizzato “Stima della pensione complementare”, elaborato secondo le indicazioni fornite dalla COVIP. L’ADERENTE (ovvero il suo parentale/Tutore legale) Rappresentante legale/Esercente la potestà DATA _____________ ____________________ Ai sensi e per gli effetti degli art. 1341 e 1342 c.c. il sottoscritto dichiara di approvare espressamente le disposizioni dei seguenti articoli delle Condizioni Generali di Contratto: Art.2, comma 2.A -Prestazioni assicurative nella fase di accumulo comprensive della copertura accessoria obbligatoria per il caso di morte dell’Aderente; Art. 2, comma 2.D – Copertura accessoria ad adesione facoltativa per il caso di invalidità dell’Aderente; Art.6 -Dichiarazioni dell’Aderente; Art. 8 - Determinazione della Posizione Individuale: facoltà di rideterminare la misura annua minima di rivalutazione; Art.9 - Giorno di riferimento e valore unitario delle quote: sospensione del pagamento per indisponibilità del valore unitario delle quote; Art.11- Trasferimento, riscatto, anticipazioni; Art.13 -Comunicazione alla Compagnia e regolamentazione relativa a più operazioni effettuate sul contratto; Art.16 - Pagamenti della Compagnia. L’ADERENTE (ovvero il suo parentale/Tutore legale) ____________________ Firme a pag. 3-5-7-8-9 A (barrare la casella interessata) Mod. 5630314M ed.03.2014 Rappresentante legale/Esercente la potestà Pagina 5 di 9 □COPIA per il Cliente □COPIA per la Compagnia □COPIA per la Banca POPOLARE VITA S.p.A. Sede Legale: 37121 VERONA - Piazza Nogara, 2 Direzione Generale: 28100 NOVARA - Via Negroni, 11 Tel.: 0321/615511 - Fax: 0321/615577 Capitale Sociale € 219.600.005 int. vers. - Codice Fiscale, Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Verona 03035950231. Impresa Autorizzata all’Esercizio delle Assicurazioni con Provvedimento ISVAP N. 1762 del 21 Dicembre 2000 – G.U. N.1 del 2 Gennaio 2001. Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., iscritta all’Albo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 01.00137 e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046 Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Iscritto all’Albo Covip con il N. 5088) Modulo di adesione N. DICHIARAZIONI DELL’ADERENTE CIRCA LA SUA PERSONALE SITUAZIONE SANITARIA, PROFESSIONALE E SPORTIVA Ai fini dell’attribuzione della percentuale di maggiorazione del capitale per il caso di morte e della Copertura accessoria facoltativa per il caso di invalidità dell’Aderente, di cui all’art. 2 delle Condizioni Generali di Contratto, l’Aderente dichiara la: VERIDICITA' DI TUTTE LE AFFERMAZIONI / NON VERIDICITA' DI ALMENO UNA DELLE AFFERMAZIONI circa la sua personale situazione sanitaria, professionale e sportiva contenute nei seguenti punti: • di non aver sofferto di malattie da cui siano residuati invalidità e/o postumi permanenti; • di non godere di invalidità o di non aver presentato domanda per ottenerla. • di non avere malattie in atto, escluse le banali malattie stagionali; • di non aver fatto e di non fare uso di alcolici e/o di sostanze stupefacenti; • di essere esente da difetti fisici e/o costituzionali che impediscano il normale svolgimento delle attività quotidiane; • di non essere stato ricoverato, negli ultimi cinque anni, in ospedale o case di cura salvo che: in conseguenza di lesioni traumatiche degli arti; per parto; per i seguenti interventi: appendicectomia, tonsillectomia, adenoidectomia, emorroidectomia, chirurgia estetica, alluce valgo, safenectomia, splenectomia post-traumatica, meniscectomia, colecistectomia per calcolosi, interventi per ascessi acuti, varicocele, fimosi, ernia inguinale ed inguinoscrotale; • di non avere in previsione, per i prossimi 12 mesi, di essere sottoposto ad interventi chirurgici. • di non essere sottoposto a terapie continuative e di non assumere terapia allo stato attuale; • di non essersi sottoposto ad alcun esame di laboratorio e/o visita specialistica durante gli ultimi dodici mesi i cui esiti non siano stati nella norma. • di non svolgere professionalmente: - attività alpinistiche, acrobatiche, subacquee, motoristiche competitive (nautiche o terrestri); - trasporto, confezionamento, manipolazione di materiale esplosivo; - servizio presso reattori nucleari o piattaforme petrolifere. • di non svolgere le seguenti attività sportive: speleologia, freeclimbing, paracadutismo, kajak, pugilato, sport estremi, salto dal trampolino (con sci o idrosci), gare di bob o slittino o discesa libera, motorismo (nautico o terrestre), sport aerei o aeronautici. • di non svolgere attività professionali o sportive che comportino l’utilizzo frequente o continuativo di aeromobili. Firme a pag. 3-5-7-8-9 A (barrare la casella interessata) Mod. 5630314M ed.03.2014 Pagina 6 di 9 □COPIA per il Cliente □COPIA per la Compagnia □COPIA per la Banca POPOLARE VITA S.p.A. Sede Legale: 37121 VERONA - Piazza Nogara, 2 Direzione Generale: 28100 NOVARA - Via Negroni, 11 Tel.: 0321/615511 - Fax: 0321/615577 Capitale Sociale € 219.600.005 int. vers. - Codice Fiscale, Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Verona 03035950231. Impresa Autorizzata all’Esercizio delle Assicurazioni con Provvedimento ISVAP N. 1762 del 21 Dicembre 2000 – G.U. N.1 del 2 Gennaio 2001. Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., iscritta all’Albo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 01.00137 e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046 Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Iscritto all’Albo Covip con il N. 5088) Modulo di adesione N. L’Aderente dichiara, inoltre, di prosciogliere dal segreto professionale e legale tutti i medici che possono averlo curato e/o visitato, o che lo faranno in futuro, nonché le altre persone, strutture ospedaliere, case di cura ed Istituti in genere, ai quali la Compagnia credesse, in ogni tempo, di rivolgersi per ottenere informazioni, referti, cartelle cliniche e documentazione sanitaria in genere. Acconsente pertanto che tali informazioni siano comunicate dalla Compagnia o chi per essa ad altre persone od enti per le necessità tecniche, statistiche, assicurative e riassicurative. L'ADERENTE (ovvero il suo Rappresentante legale/Esercente la potestà parentale/Tutore legale) ______________________ CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Preso atto dell’informativa ricevuta, di cui all’art. 13 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196, acconsento ai sensi degli artt. 23, 26 e 43 del Decreto al trattamento, da parte del Titolare e degli altri soggetti indicati nell’informativa (appartenenti alla cd. Catena Assicurativa e al Gruppo UNIPOL (*)), ed a un eventuale trasferimento dei dati all’estero (Paesi UE e Paesi extra UE) dei dati personali sia comuni sia sensibili che mi riguardano, funzionale al rapporto giuridico da concludere o in essere con la Società assicuratrice, nonché alla prevenzione ed individuazione delle frodi assicurative e relative azioni legali. *** Ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196 e dell’art. 15 del Regolamento ISVAP n. 34 del 19/3/2010 acconsento al trattamento, da parte del Titolare, delle Società del Gruppo UNIPOL (*) o di Società specializzate in promozione commerciale, vendita diretta e ricerche di mercato, dei dati personali comuni che mi riguardano per finalità di informazione e promozione commerciale o di vendita a distanza di prodotti e servizi delle Società del Gruppo UNIPOL (*), nonché di ricerche di mercato, anche mediante l’impiego di tecniche di comunicazione a distanza quali posta, telefono, sistemi automatici di chiamata, posta elettronica, telefax, messaggi di tipo Mms o Sms o altri strumenti elettronici. SI NO Rimane fermo che il consenso è condizionato al rispetto delle disposizioni della vigente normativa. (*) società controllanti, controllate e collegate, anche indirettamente, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. L’ADERENTE (ovvero il suo parentale/Tutore legale) ____________________ Firme a pag. 3-5-7-8-9 A (barrare la casella interessata) Mod. 5630314M ed.03.2014 Rappresentante legale/Esercente la potestà Pagina 7 di 9 □COPIA per il Cliente □COPIA per la Compagnia □COPIA per la Banca POPOLARE VITA S.p.A. Sede Legale: 37121 VERONA - Piazza Nogara, 2 Direzione Generale: 28100 NOVARA - Via Negroni, 11 Tel.: 0321/615511 - Fax: 0321/615577 Capitale Sociale € 219.600.005 int. vers. - Codice Fiscale, Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Verona 03035950231. Impresa Autorizzata all’Esercizio delle Assicurazioni con Provvedimento ISVAP N. 1762 del 21 Dicembre 2000 – G.U. N.1 del 2 Gennaio 2001. Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., iscritta all’Albo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 01.00137 e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046 Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Iscritto all’Albo Covip con il N. 5088) Modulo di adesione N. DICHIARAZIONI DELL’ADERENTE – CONCLUSIONE DEL CONTRATTO. Il sottoscritto Aderente prende atto: * che l’assicurazione è stipulata ai sensi del D.Lgs 252 del 5 dicembre 2005 e che pertanto, la disponibilità delle somme maturate con la polizza sarà sottoposta ai vincoli e ai limiti previsti dal citato D.Lgs; * che in caso di decesso prima dell’esercizio del diritto alle prestazioni pensionistiche, la propria posizione individuale maturata verrà riscattata dagli eredi ovvero dai diversi beneficiari designati dallo stesso Aderente * di essere personalmente responsabile della completezza e veridicità delle informazioni fornite compresa la sussistenza dei requisiti di partecipazione eventualmente richiesti e che sarà suo preciso impegno comunicare tempestivamente alla Compagnia ogni variazione che dovesse successivamente intervenire; * che la Compagnia presta le garanzie indicate nel presente modulo di adesione alle condizioni della forma assicurativa tariffa ___ riportate nelle Condizioni Generali di Contratto mod. ________ ed. _______ e nel Regolamento del PIP mod. ________ ed. _______ e relativo allegato, condizioni tutte che l’Aderente dichiara di ricevere e ben conoscere. * Lo stesso Aderente dichiara inoltre di aver ricevuto il presente modulo di adesione composto da ___ pagine e che lo stesso non contiene cancellature e/o rettifiche. * Il sottoscritto Aderente dichiara di aver aderito liberamente e volontariamente alla presente forma pensionistica complementare individuale realizzata mediante un contratto di assicurazione sulla vita a norma del D.Lgs. n. 252 del 5/12/05. * di essere in possesso dei requisiti per la libera adesione ad un Piano Individuale Pensionistico in conformità alle disposizioni previste dal D.Lgs. 252/05. * che intende versare al Piano Individuale Pensionistico a titolo di contributo quanto segue: - la quota annuale del TFR (non già destinato ad altra Forma Pensionistica Complementare) - l’eventuale contributo del datore di lavoro Il presente contratto è stato emesso in triplice copia e concluso in __________ il __/__/____ con le firme dell’Aderente. L’assicurazione entra in vigore alle ore 24 della data di decorrenza, a condizione che a tale data il contratto sia stato concluso e sia stato effettuato il primo versamento. L’ADERENTE (ovvero il suo parentale/Tutore legale) _______________ Firme a pag. 3-5-7-8-9 A (barrare la casella interessata) Mod. 5630314M ed.03.2014 Rappresentante legale/Esercente la potestà POPOLARE VITA SPA FIRMA ______________ Pagina 8 di 9 □COPIA per il Cliente □COPIA per la Compagnia □COPIA per la Banca POPOLARE VITA S.p.A. Sede Legale: 37121 VERONA - Piazza Nogara, 2 Direzione Generale: 28100 NOVARA - Via Negroni, 11 Tel.: 0321/615511 - Fax: 0321/615577 Capitale Sociale € 219.600.005 int. vers. - Codice Fiscale, Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Verona 03035950231. Impresa Autorizzata all’Esercizio delle Assicurazioni con Provvedimento ISVAP N. 1762 del 21 Dicembre 2000 – G.U. N.1 del 2 Gennaio 2001. Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., iscritta all’Albo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 01.00137 e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi al n. 046 Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Iscritto all’Albo Covip con il N. 5088) Modulo di adesione N. AUTORIZZAZIONE PERMANENTE DI ADDEBITO E PERFEZIONAMENTO. Il sottoscritto autorizza la BANCA ……………(Cod. ABI_____), a provvedere al pagamento della contribuzione effettuata dall’Aderente in via ricorrente di cui all’art. 3 lettera a) delle Condizioni Generali di Contratto e dell’eventuale premio relativo alla copertura accessoria facoltativa di cui all’Allegato E delle Condizioni Generali di Contratto a favore di POPOLARE VITA S.P.A., addebitando il conto corrente IBAN____ intestato/cointestato all’Aderente (ovvero al suo Rappresentante legale/Esercente la potestà parentale/Tutore legale), aperto presso la dipendenza di _________ (cod CAB _______) senza necessità per la Banca di inviare la contabile di addebito. BANCA…………S.P.A. IL CORRENTISTA (L’incaricato)_______________________________ Il sottoscritto incaricato certifica (ovvero dal suo Rappresentante parentale/Tutore legale). _________________ le firme apposte legale/Esercente dall’Aderente la potestà BANCA……… S.P.A. (L’incaricato)_______________________________ Firme a pag. 3-5-7-8-9 A (barrare la casella interessata) Mod. 5630314M ed.03.2014 Pagina 9 di 9 □COPIA per il Cliente □COPIA per la Compagnia □COPIA per la Banca POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Allegato alla Nota Informativa di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI Informazioni generali Durante la fase di accumulo, l’Aderente a forme pensionistiche complementari di cui al Decreto, può chiedere anticipazioni della Posizione Individuale maturata, nei casi e alle condizioni più avanti descritti. La richiesta di anticipazione deve essere strettamente connessa alla necessità di soddisfare l’esigenza indicata; pertanto la richiesta non può essere accolta quando il tempo trascorso dal sostenimento della spesa sia tale da interrompere ogni collegamento funzionale tra le somme da erogare a titolo di anticipazione e la spesa stessa. Le somme percepite a titolo di anticipazione non possono mai eccedere, complessivamente, il 75% del totale dei versamenti (comprese le quote del TFR), maggiorati delle plusvalenze tempo per tempo realizzate, effettuati alle forme pensionistiche complementari a decorrere dal primo momento di adesione alle predette forme. Le anticipazioni possono essere reintegrate, a scelta dell’Aderente, in qualsiasi momento durante la fase di accumulo. Si rinvia all’apposito Documento sul regime fiscale, per le informazioni sulle specifiche modalità di tassazione a cui sono sottoposte le anticipazioni in base alla relativa causale. La richiesta di un’anticipazione deve essere effettuata per iscritto direttamente per il tramite del competente Soggetto abilitato o con lettera raccomandata indirizzata alla Direzione Generale della Compagnia. Quest’ultima, in fase di conclusione del contratto, fornisce all’Aderente la necessaria modulistica corredata dell’elenco di tutta la documentazione richiesta in ragione della causale che giustifica l’istanza di anticipazione. Anticipazioni per spese sanitarie In qualsiasi momento della fase di accumulo, l’Aderente può conseguire un’anticipazione della Posizione Individuale maturata, per un importo non superiore al 75%, per spese sanitarie conseguenti a situazioni gravissime attinenti a sé, al coniuge o ai figli, per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche. La somma percepita a questo titolo è sottoposta agli stessi limiti di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità in vigore per le pensioni a carico degli istituti di previdenza obbligatoria. Ferma restando la necessità di un’attestazione da parte della competente struttura pubblica (ASL) circa l’esigenza e la natura della terapia o dell’intervento, la sussistenza del requisito della straordinarietà deve essere valutata in un ambito complessivo, facendo riferimento all’importanza e delicatezza della causale, sia dal punto di vista medico che da quello economico. Nell’ambito delle spese sanitarie possono essere comprese anche quelle “accessorie”, ovvero tutte quelle spese ulteriori connesse alla terapia o all’intervento sostenuto o da sostenere (ad esempio, le spese di viaggio e soggiorno del Beneficiario dell’anticipazione sottoposto a terapia o intervento, nonché dell’eventuale familiare che gli presti assistenza). In considerazione della particolare rilevanza sociale della causale, queste anticipazioni sono sottoposte a un trattamento tributario più favorevole. Anticipazioni per spese relative alla prima casa di abitazione Decorsi otto anni di partecipazione a forme pensionistiche complementari, l’Aderente può conseguire un’anticipazione della Posizione Individuale maturata, per un importo non superiore al 75%, per l’acquisto della prima casa di abitazione (documentato con atto notarile), per sé o per i figli, o per la realizzazione, sulla prima casa di abitazione, degli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, di cui alle lettere a), b), c), d) del comma 1 dell’art. 3 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Ai fini della determinazione dell’anzianità necessaria, sono considerati utili tutti i periodi di partecipazione a forme pensionistiche complementari maturati dall’Aderente, per i quali lo stesso non abbia esercitato il Riscatto Totale della Posizione Individuale. L’anticipazione può essere concessa anche nel caso in cui il pagamento risulti effettuato solo dal coniuge dell’Aderente in regime di comunione legale dei beni, seppure nel limite del 50% della spesa complessivamente sostenuta. Anticipazioni per ulteriori esigenze Decorsi otto anni di partecipazione a forme pensionistiche complementari, l’Aderente può conseguire un’anticipazione della Posizione Individuale maturata, per un importo non superiore al 30%, per ulteriori esigenze. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 1 di 2 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Ai fini della determinazione dell’anzianità necessaria, sono considerati utili tutti i periodi di partecipazione a forme pensionistiche complementari maturati dall’Aderente, per i quali lo stesso non abbia esercitato il Riscatto Totale della Posizione Individuale. Queste anticipazioni, quindi, non richiedono particolari giustificazioni o formalità. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 2 di 2 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ Allegato alla Nota Informativa di POPOLARE VITA PENSIONE SICURA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Documento valido dal 01/08/2014) Regime fiscale dei contributi I contributi versati dall’Aderente alle forme pensionistiche complementari di cui al Decreto, a decorrere dal 1° gennaio 2007 sono deducibili dal reddito complessivo fino ad un ammontare annuo massimo attualmente fissato in 5.164,57 euro. Se l’Aderente è un lavoratore dipendente, ai fini del predetto limite, si tiene conto anche dei contributi a carico del datore di lavoro. Il limite annuo di 5.164,57 euro comprende anche i versamenti effettuati alle forme pensionistiche complementari a favore delle persone fiscalmente a carico, per l’importo da esse non dedotto. Ai fini della deducibilità, i contributi vanno assunti al lordo dei premi destinati, nel rispetto del Regolamento della forma pensionistica complementare, direttamente alla copertura delle spese e delle prestazioni per invalidità e premorienza, benché tali premi, in quanto tali, non vadano ad incrementare la Posizione Individuale. Detti premi sono altresì esenti dall’imposta sulle assicurazioni. L’Aderente comunica alla forma pensionistica complementare entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui il versamento è effettuato – ovvero, se antecedente, alla data in cui sorge il diritto alla prestazione – gli importi che non sono stati dedotti o non saranno dedotti nella dichiarazione dei redditi. Tali somme verranno escluse dalla base imponibile all’atto dell’erogazione della prestazione finale. Il conferimento del TFR alla forma pensionistica complementare non comporta alcun onere fiscale; la somma corrispondente non può, pertanto, beneficiare della deduzione dal reddito imponibile. Le somme versate dall’Aderente per reintegrare anticipazioni pregresse concorrono, al pari dei contributi versati, a formare l’importo annuo complessivamente deducibile dal reddito complessivo (nel limite di 5.164,57 euro). Sui reintegri eccedenti tale limite (non deducibili) è riconosciuto un credito d’imposta pari all’imposta pagata all’atto della fruizione dell’anticipazione, proporzionalmente riferibile all’importo reintegrato (non dedotto). La disciplina del credito d’imposta trova applicazione alle sole anticipazioni erogate dal 1° gennaio 2007 e ai montanti maturati a decorrere dalla predetta data. Al lavoratore di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007 che nei primi 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari abbia versato contributi di importo inferiore a quello massimo deducibile (25.822,85 euro che rappresenta il plafond teorico di 5 anni), è consentito, nei 20 anni successivi al quinto anno di partecipazione a tali forme, di dedurre dal reddito contributi eccedenti il limite di 5.164,57 euro, in misura pari complessivamente alla differenza positiva fra 25.822,85 euro e i contributi effettivamente versati nei primi 5 anni di partecipazione e, comunque, non superiore a 2.582,29 euro in ciascun anno. Regime fiscale dei piani individuali pensionistici attuati mediante contratti di assicurazione sulla vita Per quanto riguarda le forme pensionistiche individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita, il risultato netto, da assoggettare ad imposta sostitutiva dell’11% (elevata all’11,50% per il periodo d’imposta 2014), si determina sottraendo dal valore attuale della Rendita in via di costituzione, calcolato al termine di ciascun anno, ovvero determinato alla data di accesso alla prestazione, diminuito dei versamenti nell’anno, il valore attuale della Rendita all’inizio dell’anno. L’eventuale risultato negativo è computato in diminuzione del risultato dei periodi d’imposta successivi, per l’intero importo che trova in essi capienza. Regime fiscale delle prestazioni Le prestazioni pensionistiche sono soggette a ritenuta a titolo definitivo del 15% sull’ammontare imponibile della prestazione maturata a decorrere dal 1° gennaio 2007, sia essa in forma di capitale o di Rendita, determinata al netto della parte corrispondente ai redditi già assoggettati all’imposta sostitutiva annuale - di cui al precedente paragrafo Regime fiscale dei piani individuali pensionistici attuati mediante contratti di assicurazione sulla vita - in capo alla forma pensionistica complementare e agli importi corrispondenti ai contributi non dedotti. La tassazione delle prestazioni (sia in capitale che in Rendita) può risultare tuttavia attenuata grazie alla riduzione dell’aliquota del 15% di 0,3 punti percentuali in ragione di ogni anno successivo al quindicesimo di partecipazione a forme pensionistiche complementari, fino a raggiungere un limite massimo di riduzione pari a 6 punti percentuali. Per effetto di Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 1 di 2 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP - Nota Informativa ________________________________________________________________________________ tale meccanismo, pertanto, l’aliquota potrà ridursi fino al 9% una volta decorsi 35 anni di partecipazione. I rendimenti finanziari di ciascuna rata di Rendita erogata sono soggetti ad imposta sostitutiva ai sensi dell’art. 26-ter, comma 2,del D.P.R. 600/73. In particolare, i rendimenti finanziari maturati fino al 30/6/2014 sono soggetti ad imposta sostitutiva del 20% e la base imponibile è ridotta al 62,5% per i proventi riferibili a titoli pubblici ed equiparati. I rendimenti finanziari maturati dal 1/7/2014 sono soggetti ad imposta sostitutiva del 26% e la base imponibile è ridotta al 48,08% per i proventi riferibili a titoli pubblici ed equiparati. Ovviamente tali rendimenti sono esclusi dalla ritenuta gravante sulla prestazione. La quota della prestazione maturata fino al 31 dicembre 2006 resta invece soggetta alla previgente disciplina fiscale di cui al D.Lgs. 18 febbraio 2000, n. 47, caratterizzata dall’assoggettamento ad IRPEF dell’ammontare imponibile delle prestazioni, secondo il regime della tassazione separata per le prestazioni in capitale e della tassazione progressiva delle prestazioni in Rendita. Per quanto riguarda in particolare i lavoratori dipendenti assunti antecedentemente al 29 aprile 1993 e già iscritti a tale data ad una forma pensionistica esistente alla data del 15 novembre 1992, essi hanno facoltà di richiedere la liquidazione dell’intera prestazione pensionistica in forma di capitale, ma con applicazione del regime tributario vigente al 31 dicembre 2006 anche relativamente al montante accumulato a partire dal 1° gennaio 2007. Prestazioni assicurative accessorie Le prestazioni eventualmente erogate nel corso della fase di accumulo in forza delle Coperture accessorie alla forma pensionistica complementare per il caso di invalidità o di premorienza dell’Aderente, sono esenti da imposizione fiscale. Anticipazioni, riscatti e trasferimenti Le anticipazioni e i riscatti in via generale sono soggetti a tassazione con una ritenuta a titolo d’imposta che viene applicata sul relativo ammontare imponibile nella misura del 23%. Tuttavia, vi sono alcune eccezioni in relazione alle quali la normativa prevede l’applicazione della ritenuta nella misura del 15% sull’ammontare imponibile maturato a decorrere dal 1° gennaio 2007, eventualmente ridotta di una quota pari a 0,3 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipazione, con un limite massimo di riduzione pari a 6 punti percentuali: anticipazioni richieste dall’Aderente per spese sanitarie straordinarie per sé, il coniuge e i figli; riscatti parziali determinati dalla cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo compreso fra 1 e 4 anni o dal ricorso del datore di lavoro a procedure di mobilità o cassa integrazione; riscatti totali nei casi di invalidità permanente che riduca a meno di un terzo la capacità lavorativa o di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per oltre 4 anni; riscatto della posizione operato dagli eredi, o dai diversi Beneficiari designati, a causa della morte dell’Aderente. I trasferimenti delle posizioni pensionistiche sono esenti da ogni onere fiscale purché effettuati a favore di altre forme pensionistiche complementari. Mod. 5630814N Ed. 08.2014 Pagina 2 di 2 INFORMATIVA Dati personali comuni e sensibili ai sensi dell’art. 13 Decreto Legislativo 30.6.2003 n.196 In conformità all’art. 13 del Decreto Legislativo 30/6/2003 n. 196 (di seguito denominato Codice), la nostra Società La informa sull’uso dei Suoi dati personali e sui Suoi diritti (art. 7 del Codice) 1. Trattamento dei dati personali per finalità assicurative La nostra Società, unitamente a UnipolSai Assicurazioni S.p.A e Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., tratta i dati personali da Lei forniti o dalla stessa già detenuti, per concludere, gestire ed eseguire il contratto da Lei richiesto - compreso, se del caso, quello attuativo di forme pensionistiche complementari, nonché l’adesione individuale o collettiva a Fondi Pensione istituiti dalla nostra Società - e inoltre gestire e liquidare i sinistri attinenti all’esercizio dell’attività assicurativa e riassicurativa, a cui la nostra Società è autorizzata ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Nell’ambito della presente finalità il trattamento viene altresì effettuato per la prevenzione ed individuazione delle frodi assicurative e relative azioni legali. In tal caso, ferma la Sua autonomia personale, il conferimento dei dati personali da Lei effettuato potrà essere: a) obbligatorio in base a legge regolamento o normativa comunitaria (ad esempio, per antiriciclaggio, Casellario centrale infortuni, Motorizzazione civile); b) strettamente necessario alla conclusione di nuovi rapporti o alla gestione ed esecuzione dei rapporti giuridici in essere o alla gestione e liquidazione dei sinistri. Qualora Lei rifiuti di fornire i dati personali richiesti, la nostra Società non potrà concludere od eseguire i relativi contratti di assicurazione o gestire e liquidare i sinistri. 2. Trattamento dei dati personali per finalità promozionali/commerciali In caso di Suo consenso i Suoi dati potranno essere utilizzati per finalità di informazione e promozione commerciale o di vendita a distanza di prodotti e servizi delle Società del Gruppo Unipol (1), nonché di ricerche di mercato, anche mediante l’impiego di tecniche di comunicazione a distanza quali posta, telefono, messaggi di tipo Mms o Sms, sistemi automatici di chiamata, posta elettronica, telefax o tramite altri strumenti elettronici. In tali casi il conferimento dei Suoi dati personali sarà esclusivamente facoltativo ed un Suo eventuale rifiuto non comporterà alcuna conseguenza sui rapporti giuridici in essere ovvero in corso di costituzione, precludendo solo l’espletamento delle attività indicate nel presente punto. 3. Modalità del trattamento dei dati Il trattamento dei Suoi dati personali potrà essere effettuato anche con l’ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, con modalità e procedure strettamente necessarie al perseguimento delle finalità sopra descritte; è invece esclusa qualsiasi operazione di diffusione dei dati. La nostra Società svolge il trattamento direttamente tramite soggetti appartenenti alla propria organizzazione o avvalendosi di soggetti esterni alla Società stessa, facenti parte del settore assicurativo o correlati con funzioni meramente organizzative. Tali soggetti tratteranno i Suoi dati: a) conformemente alle istruzioni ricevute dalla nostra Società in qualità di responsabili o di incaricati, tra i quali indichiamo i dipendenti o collaboratori della Società stessa addetti alle strutture aziendali nell’ambito delle funzioni cui sono adibiti ed esclusivamente per il conseguimento delle specifiche finalità indicate nella presente informativa; b) in totale autonomia, in qualità di distinti Titolari. 4. Comunicazione dei dati personali a) I Suoi dati personali possono essere comunicati esclusivamente per le finalità di cui al punto 1 o per obbligo di legge, a Società del Gruppo Unipol(1) o agli altri soggetti del settore assicurativo (costituenti la c.d. catena assicurativa), quali assicuratori, coassicuratori e riassicuratori; agenti, subagenti, produttori di agenzia, mediatori di assicurazione ed altri canali di acquisizione di contratti di assicurazione (ad esempio, banche e SIM); legali, periti e autofficine; società di servizi a cui siano affidati la gestione, la liquidazione ed il pagamento dei sinistri, nonché società di servizi informatici, di archiviazione od altri servizi di natura tecnico/organizzativa; organismi associativi (ANIA e, conseguentemente, imprese di assicurazione ad essa associate) e consortili propri del settore assicurativo, Autorità di Vigilanza del settore assicurativo, Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato, Consap, UCI, Commissione di vigilanza sui fondi pensione, Ministero del lavoro e della previdenza sociale ed altre banche dati nei confronti delle quali la comunicazione dei dati è obbligatoria (ad esempio, Casellario centrale infortuni, Motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, ecc.); b) inoltre i dati personali possono essere comunicati, per le finalità di cui al punto 2 a Società del Gruppo Unipol (1), a Società specializzate in promozione commerciale, vendita diretta e ricerche di mercato. Pag. 1 di 2 5. Trasferimento di dati all’estero I dati personali possono essere trasferiti verso paesi dell’Unione Europea e verso paesi terzi rispetto all’Unione Europea, nei confronti dei soggetti riportati al punto 4. a), ove ciò sia necessario per l’esecuzione delle prestazioni e servizi richiesti dall’interessato o comunque previsti in suo favore. 6. Diritti dell'interessato Titolari del trattamento dei Suoi dati sono Popolare Vita S.p.A. (www.popolarevita.it) con sede in Via Negroni 11 - 28100 Novara, UnipolSai Assicurazioni S.p.A. (www.unipolsai.it) e Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. (www.unipol.it) entrambe con sede in Via Stalingrado 45 - 40128 Bologna. La normativa sulla privacy (artt. 7-10 D. Lgs. 196/2003) Le garantisce il diritto ad accedere in ogni momento ai dati che La riguardano, a richiederne l’aggiornamento, l’integrazione, la rettifica o, nel caso i dati siano trattati in violazione di legge, la cancellazione. Lei ha altresì il diritto di revocare il Suo consenso all’utilizzo delle suddette tecniche di comunicazione a distanza per la commercializzazione di contratti assicurativi o, comunque, di opporsi, in ogni momento e senza oneri, a questo tipo di comunicazioni commerciali (art.15 Reg. Isvap 34/2010) ed, in particolare, all’uso di modalità automatizzate. Per l’esercizio dei suoi diritti, nonché per informazioni più dettagliate circa i soggetti o le categorie di soggetti ai quali sono comunicati i dati o che ne vengono a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, potrà rivolgersi al “Responsabile per il riscontro agli interessati” presso UnipolSai Assicurazioni S.p.A., Via Stalingrado, 45, Bologna, [email protected]. (1) Le società facenti parte del Gruppo Unipol sono visibili sul sito di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. (www.unipol.it). Pag. 2 di 2 POPOLARE VITA S.p.A. POPOLARE VITA PENSIONE SICURA Piano Individuale Pensionistico (PIP) di tipo assicurativo – Fondo pensione (Tariffa n° 563) CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO INDICE Parte I) – OGGETTO DEL CONTRATTO Art.1 Ambito di applicazione Art.2 Prestazioni Assicurative Art.3 Contribuzione Parte II) – CONCLUSIONE DEL CONTRATTO E DIRITTO DI RECESSO Art.4 Conclusione, entrata in vigore, durata e Risoluzione del Contratto Art.5 Diritto di Recesso dal contratto Art.6 Dichiarazioni dell’Aderente Parte III) – REGOLAMENTAZIONE NEL CORSO DEL CONTRATTO Art.7 Spese Art.8 Determinazione della Posizione Individuale Art.9 Giorno di riferimento e valore unitario delle quote Art.10 Rivalutazione delle Prestazioni Pensionistiche in forma di Rendita durante la fase di erogazione Art.11 Trasferimento, riscatto, anticipazioni Art.12 Riallocazione della Posizione Individuale (switch) Art.13 Comunicazioni alla Compagnia e regolamentazione relativa a più operazioni effettuate sul contratto Art.14 Comunicazione annuale sulla Posizione Individuale Art.15 Duplicato di Polizza Parte IV) – PAGAMENTI DELLA COMPAGNIA Art.16 Pagamenti della Compagnia Parte V) – OBBLIGHI DELLE PARTI, LEGGE APPLICABILE, FISCALITA’ E FORO COMPETENTE Art.17 Obblighi della Compagnia e dell’Aderente, legge applicabile Art.18 Imposte e tasse Art.19 Foro competente Allegati: A - Coefficienti di trasformazione in Rendita B - REGOLAMENTO della Gestione Separata “POPOLARE VITA PREVIDENZA” C - REGOLAMENTO del Fondo Interno “POPOLARE VITA VALUE” D - REGOLAMENTO del Fondo Interno “POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL” E - Condizioni contrattuali della Copertura accessoria, ad adesione facoltativa, per il caso di invalidità dell’Aderente Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 2 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto PARTE I – OGGETTO DEL CONTRATTO Art. 1 - Ambito di applicazione Il PIP è una forma pensionistica individuale attuata mediante assicurazione a vita intera, a versamenti ricorrenti ed integrativi, istituita dalla Compagnia al fine di ottenere l’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio (di cui al Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 e successive modificazioni ed integrazioni, di seguito “Decreto”). Essa si sviluppa su due periodi : un primo periodo definito fase di accumulo ed uno successivo definito fase di erogazione. La fase di accumulo è il periodo di durata contrattuale in cui si costituisce la Posizione Individuale da utilizzare per la determinazione delle Prestazioni Pensionistiche. Essa ha inizio con la stipulazione del contratto e termina il giorno che precede l’inizio della fase di erogazione. Nel corso della fase di accumulo, in ordine alle scelte di investimento [allocazione (Art. 3) e riallocazione o switch (Art. 12)] operate dall’Aderente, la Posizione Individuale può essere collegata: A. alla Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA, di seguito “Gestione Separata”; in tal caso la Posizione Individuale è espressa direttamente in euro e si determina e rivaluta secondo quanto precisato all’Art. 8; oppure B. ad uno o più Fondi Interni riservati dalla Compagnia al PIP. In tal caso la Posizione Individuale è espressa in quote di detti Fondi Interni e si determina e valorizza secondo quanto precisato agli Artt. 8 e 9. I rischi finanziari di investimento connessi alle oscillazioni di prezzo degli attivi contenuti nel/nei Fondo/i Interno/i, di cui le quote del/dei Fondo/i Interno/i medesimi sono rappresentazione, sono a carico dell’Aderente. Si precisa che alla data di edizione delle presenti Condizioni generali di contratto, risultano riservati dalla Compagnia per l’adesione al PIP i Fondi Interni denominati “POPOLARE VITA VALUE” e “POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL”; a seguito di nuova istituzione di uno o più Fondi Interni riservati al PIP, la Compagnia effettuerà tempestivamente apposita comunicazione all’Aderente e fornirà il rispettivo Regolamento; oppure C. in parte alla Gestione Separata ed in parte ad uno o più Fondi Interni, come combinazione dei casi A. e B.. La fase di erogazione è il periodo di durata contrattuale in cui sono corrisposte le Prestazioni Pensionistiche. Essa ha inizio, sempreché l’Aderente sia in vita e sia pervenuta alla Compagnia la documentazione completa di cui all’Art. 16, entro 30 giorni: dalla data di ricevimento da parte della Compagnia della comunicazione di avvenuta acquisizione del diritto alle Prestazioni Pensionistiche; oppure dalla data, stabilita in ordine all’esercizio delle facoltà previste al comma 1 o 4, Art. 10 del Regolamento del PIP. Nel corso della fase di erogazione, le Prestazioni Assicurative erogate dal PIP in forma di Rendita sono collegate al rendimento della gestione separata comunicata (insieme al relativo Regolamento) all’Aderente entro il termine della fase di accumulo e sono soggette a Rivalutazione secondo quanto indicato all’Art. 10. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 3 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Art. 2 – Prestazioni Assicurative 2.A) Prestazioni Assicurative nella fase di accumulo comprensive della Copertura accessoria obbligatoria per il caso di morte dell’Aderente In caso di decesso dell’Aderente, verificatosi nella fase di accumulo, la Posizione Individuale - in conformità a quanto previsto all’Art. 12, comma 4 del Regolamento del PIP - è riscattata dagli eredi ovvero dai diversi Beneficiari designati dall’Aderente stesso. In tal caso è prevista la corresponsione del capitale per il caso di morte che si ottiene dalla somma dei seguenti importi: a) il valore di Riscatto Totale della Posizione Individuale, che coincide con il valore della Posizione Individuale determinato secondo quanto previsto all’Art. 8; b) la maggiorazione per il caso di morte (Copertura accessoria obbligatoria per il caso di morte dell’Aderente di cui all’Art. 14, comma 1 del Regolamento del PIP), il cui ammontare è ottenuto applicando all’anzidetto valore di Riscatto Totale la percentuale di maggiorazione per il caso di morte, determinata secondo quanto di seguito precisato. b.1) A condizione che l’Aderente, all’atto dell’adesione al PIP, abbia sottoscritto la dichiarazione di veridicità di tutte le affermazioni circa la sua situazione sanitaria, professionale e sportiva contenuta nel Modulo di Adesione, la percentuale di maggiorazione per il caso di morte applicata è quella indicata nella seguente Tabella A, in ragione dell’Età Assicurativa (età compiuta dall’Aderente alla data di decorrenza del contratto, se a tale data non sono trascorsi più di 6 mesi dall'ultimo compleanno; età da compiere, se a tale data sono trascorsi più di 6 mesi dall'ultimo compleanno) raggiunta al momento del decesso: Età Assicurativa al momento del decesso (anni) fino a 39 da 40 a 49 da 50 a 59 da 60 a 65 oltre 65 Percentuale di maggiorazione 100,00% 60,00% 20,00% 10,00% 0,00% Tabella A L’ammontare della maggiorazione per il caso di morte, ottenuto applicando la suindicata percentuale di maggiorazione, non potrà in ogni caso superare l’importo di 100.000,00 euro; b.2) In caso l’Aderente, all’atto dell’adesione al PIP, abbia sottoscritto la dichiarazione di non veridicità di almeno una delle predette affermazioni contenuta nel Modulo di Adesione ovvero nei casi di esclusione o di limitazione di garanzia secondo quanto di seguito precisato, la percentuale di maggiorazione per il caso di morte applicata sarà pari allo 0,00%. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 4 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto b.2.1) Esclusioni Sono esclusi dalla Copertura accessoria obbligatoria per il caso di morte dell’Aderente i casi di decesso dell’Aderente derivanti direttamente o indirettamente da: un evento (malattia o condizione patologica o Infortunio, inteso come un trauma prodotto all’organismo da causa fortuita, improvvisa, violenta ed esterna che produca lesioni obiettivamente constatabili) preesistente e non dichiarato prima della conclusione dell’assicurazione; dolo dell’ Aderente; partecipazione attiva dell’Aderente a delitti dolosi; atti contro la persona dell’Aderente - compreso il rifiuto, comprovato da documentazione sanitaria, di sottoporsi a cure, terapie o interventi prescritti da medici - da lui volontariamente compiuti o consentiti, se avvenuti nei primi due anni dall’entrata in vigore delle garanzie; atti di guerra, operazioni militari, partecipazione attiva dell’Aderente a insurrezioni, sommosse e tumulti popolari; atti di terrorismo; contaminazioni chimiche, trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati, accelerazioni di particelle atomiche ed esposizione a particelle ionizzanti; terremoti, inondazioni ed eruzioni vulcaniche; uso di stupefacenti o di allucinogeni e abuso continuativo di alcolici o di farmaci, comprovati da documentazione sanitaria; partecipazione a gare e corse di velocità, e relative prove e allenamenti, con qualsiasi mezzo a motore; incidente di volo, se l’Aderente viaggia a bordo di aeromobile non autorizzato al volo o con pilota non titolare di brevetto idoneo e, in ogni caso, se viaggia in qualità di membro dell’equipaggio. b.2.2) Limitazioni La Copertura accessoria obbligatoria per il caso di morte dell’Aderente viene assunta senza che all’Aderente medesimo venga richiesto di sottoporsi a visita medica. In virtù di tale modalità assuntiva, detta Copertura accessoria è soggetta ad un periodo di carenza di 180 giorni dall’entrata in vigore delle garanzie. La suddetta limitazione di garanzia non si applica esclusivamente nel caso in cui il decesso avvenga per conseguenza diretta di una delle cause sotto specificate, purché sopravvenuta dopo l’entrata in vigore del PIP: una delle seguenti malattie infettive acute: tifo, paratifo, difterite, scarlattina, morbillo, vaiolo, poliomielite anteriore acuta, meningite cerebrospinale, polmonite, encefalite epidemica, carbonchio, febbri puerperali, tifo esantematico, epatite virale A e B, leptospirosi ittero emorragica, colera, brucellosi, dissenteria bacillare, febbre gialla, febbre Q, salmonellosi, botulismo, mononucleosi infettiva, parotite epidemica, peste, rabbia, pertosse, rosolia, vaccinia generalizzata, encefalite postvaccinica; Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 5 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto shock anafilattico; Infortunio, come definito al precedente paragrafo b.2.1) Esclusioni. Il periodo di carenza è esteso a cinque anni per i casi di decesso dovuti a infezione - inclusa la sieropositività - da qualsiasi virus di immunodeficienza umana (HIV) o sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) e patologie collegate. 2.B) Prestazioni Assicurative nella fase di erogazione In conformità a quanto previsto agli Artt. 10 e 11 del Regolamento del PIP, a condizione che l’Aderente sia in vita al momento dell’erogazione delle prestazioni, è prevista la corresponsione delle Prestazioni Pensionistiche in forma di Rendita e/o capitale. Nel caso in cui l’Aderente intenda fruire delle facoltà previste all’Art. 10, commi 1 o 4 del Regolamento del PIP, deve darne comunicazione alla Compagnia secondo le modalità previste all’Art.13. Con riferimento alla quota di Prestazione Pensionistica in forma di Rendita ed all’opzione esercitata dall’Aderente in conformità alle previsioni dell’Art. 11 del Regolamento del PIP, è prevista la corresponsione di una Rendita in rate posticipate secondo la rateazione scelta dall’Aderente medesimo fra annuale, semestrale, trimestrale, mensile. Il valore della Rendita annua erogabile si ottiene applicando al valore della Posizione Individuale, al netto della eventuale quota di detta Posizione da erogare sotto forma di capitale, il coefficiente adottato dalla Compagnia. Il valore della Posizione Individuale è determinato secondo quanto previsto all’Articolo 8. L’erogazione della Rendita decorre dalla data di inizio della fase di erogazione. Durante l'erogazione: la Rendita è correlata, secondo quanto previsto all’Art. 10, ai risultati della gestione separata comunicata (insieme al relativo Regolamento) all’Aderente entro il termine della fase di accumulo ed è direttamente espressa in euro; non sono consentite operazioni di trasferimento, riscatto, anticipazione, riallocazione; non possono affluire somme, a qualunque titolo, al PIP. Il coefficiente adottato dalla Compagnia è stabilito su basi demografiche e finanziarie, in ragione della tipologia di Rendita prescelta e della rateazione della stessa. Le basi demografiche riguardano la probabilità di sopravvivenza dell’Aderente, mentre le basi finanziarie riguardano le ipotesi formulate sugli scenari economico-finanziari e sono rappresentate dai rendimenti ottenibili con gli investimenti in attività finanziarie. Nell’allegato A alle presenti Condizioni generali di contratto sono riportati i coefficienti di trasformazione in Rendita vitalizia immediata, in Rendita certa e, limitatamente ad alcune figure-tipo, in Rendita vitalizia reversibile, nonché le indicazioni necessarie per la determinazione dell'età anagrafica corretta in base all'anno di nascita dell'Aderente. La Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 6 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Compagnia, su richiesta dell’Aderente, fornisce altresì, con riferimento alla Rendita vitalizia reversibile, i coefficienti per le altre combinazioni di età e quota di reversibilità, adottati dalla Compagnia medesima. I suddetti coefficienti sono calcolati: utilizzando come base demografica la Tavola IPS55U definita nell’Allegato A alle presenti Condizioni generali di contratto, mentre le basi finanziarie sono rappresentate dal Tasso Tecnico indicato sul Modulo di Adesione. Il predetto tasso non può superare il tasso massimo di interesse garantibile in vigore di cui all’Art. 13, Capo III, Titolo II del Regolamento ISVAP N. 21 del 28 marzo 2008 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 2008, n. 80 (di seguito TMG); tenendo già conto delle spese relative alla rateazione della Rendita di cui alla lettera d) dell’Art. 7. 2.C) Modifica dei coefficienti conseguente alla revisione delle basi demografiche e/o finanziarie Con riferimento alle Prestazioni Pensionistiche in forma di Rendita di cui al precedente comma 2.B), la Compagnia, nel corso della fase di accumulo e nel rispetto di quanto previsto dall’Art. 8, Capo II, Titolo II del Regolamento ISVAP N. 21 del 28 marzo 2008, ha la facoltà di procedere alla revisione dei coefficienti di cui al medesimo comma 2.B) al verificarsi di almeno uno dei seguenti casi: qualora le variazioni della probabilità di sopravvivenza (desunte da statistiche nazionali sulla popolazione di fonte ISTAT o altro qualificato organismo pubblico e confermate dalle rilevazioni condotte sul portafoglio assicurativo della Compagnia o, qualora il portafoglio della Compagnia non sia statisticamente significativo, confermate da statistiche assicurative di mercato sottoposte preventivamente alla valutazione dell’IVASS) evidenzino un miglioramento della probabilità di sopravvivenza tale da rendere necessaria la revisione della base demografica di calcolo di queste forme assicurative per mantenerne l’equilibrio tecnico; qualora le basi finanziarie non rispettino i limiti del TMG in vigore. Nel caso la Compagnia intenda applicare coefficienti diversi da quelli in uso si procederà come segue: qualora la loro applicazione comporti un miglioramento delle condizioni economiche del PIP, la Compagnia fornisce all’Aderente le tabelle con i nuovi coefficienti e comunica la data della loro entrata in vigore entro il terzo mese precedente tale data; qualora l’applicazione dei nuovi coefficienti comporti un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del PIP, valgono le previsioni dell’Art. 22 del Regolamento del PIP. In particolare, l’Aderente ha 90 giorni di tempo dal ricevimento della comunicazione dei nuovi coefficienti per manifestare alla Compagnia, secondo le modalità previste all’Art.13, l’eventuale scelta di trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica complementare senza applicazione di spese. La revisione delle basi demografiche e/o finanziarie avrà effetto solo con riferimento ai capitali investiti, determinati secondo quanto previsto all’Art. 3, generati dalle somme affluite al PIP successivamente all’entrata in vigore dei nuovi coefficienti. Pertanto, a fronte di ogni Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 7 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto revisione, la relativa quota di Rendita, che concorre a formare la Rendita complessivamente erogabile, si ottiene applicando al cumulo dei predetti successivi capitali i nuovi coefficienti. La Compagnia, in ogni caso, non potrà procedere alla anzidetta revisione e quindi stabilire l’applicazione di nuovi coefficienti: ai soggetti, già Aderenti al PIP alla data di introduzione della modifica, che esercitano il diritto alla Prestazione Pensionistica nei tre anni successivi; qualora abbia avuto inizio l’erogazione della Rendita. Resta inteso che, ai fini dell’applicazione dei coefficienti adottati per la determinazione della Prestazione Pensionistica in forma di Rendita, la Compagnia procederà alla riduzione della Posizione Individuale conseguente ad eventuali riscatti parziali od anticipazioni a partire dai capitali investiti di cui all’Art. 3 generati dalle prime somme affluite al PIP. 2.D) Copertura accessoria ad adesione facoltativa per il caso di invalidità dell’Aderente Alla data di conclusione del PIP, l’Aderente, su base volontaria, ha la facoltà di sottoscrivere la Copertura accessoria ad adesione facoltativa per il caso d’invalidità dell’Aderente stesso, di cui all’Art. 14, comma 2 del Regolamento del PIP. Detta Copertura è operante alle condizioni previste nell’Allegato E alle presenti Condizioni generali di contratto. Art. 3 – Contribuzione A finanziare il PIP concorreranno le somme costituite: a) dai flussi contributivi di cui all’Art. 8 del Regolamento del PIP; b) dagli eventuali importi derivanti da trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari, di cui all’Art. 9, comma 1 del Regolamento del PIP; c) dagli eventuali versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite di cui all’Art. 13 del Regolamento del PIP. Dette somme dovranno affluire al PIP nel periodo della fase di accumulo compreso tra la data di stipulazione del contratto e la data di pervenimento alla Compagnia della comunicazione dell’avvenuta maturazione dei requisiti di accesso alle Prestazioni Pensionistiche di cui al comma 2.B) dell’Art. 2. A fronte di ciascuna somma affluita al PIP, la Compagnia determina il relativo “capitale investito”: se si tratta delle somme di cui alle precedenti lettere b) e c), detto capitale investito coincide con l’importo affluito; se si tratta delle somme di cui alla precedente lettera a), detto capitale investito è dato dal versamento effettuato al netto delle spese direttamente a carico dell’Aderente di cui : all’Art. 7, lettera a) e comma b.1) se si tratta del primo versamento; all’Art. 7, comma b.1) se si tratta di versamenti successivi al primo, nonché dei premi destinati a finanziare la Copertura accessoria ad adesione facoltativa di cui all’Allegato E alle presenti Condizioni generali di contratto. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 8 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto All’atto dell’adesione al PIP, l’Aderente, previa sua esplicita indicazione alla Compagnia da effettuarsi secondo le modalità previste all’Art. 13, individua l’allocazione del capitale investito stabilendo la parte di detto capitale: A. da destinare alla Gestione Separata. In tal caso tale parte è investita nella Gestione Separata ed è espressa direttamente in euro; oppure B. da destinare ad uno o più Fondi Interni scelti dall’Aderente fra quelli riservati dalla Compagnia al PIP. In tal caso tale parte è investita ed espressa in un numero quote di detti Fondi Interni assegnate al PIP e soggetta ai rischi finanziari richiamati all’Art. 1. Detto numero di quote è dato dal rapporto tra la parte di capitale investito stabilita dall’Aderente ed il valore unitario delle quote del giorno di riferimento di cui all’Articolo 9, entrambi relativi a ciascuno dei predetti Fondi Interni; oppure C. espressa in parte in euro ed in parte in quote, quale combinazione delle precedenti allocazioni A. e B. . Le somme di cui alla precedente lettera a), ad esclusione di quelle versate dai datori di lavoro, affluiranno al PIP medesimo attraverso versamenti che l’Aderente effettuerà in via ricorrente secondo la frequenza, annuale, semestrale, trimestrale o mensile, scelta dell’Aderente medesimo alla stipulazione. L’Aderente può inoltre effettuare versamenti unici a titolo integrativo. L’entità dei versamenti (ricorrenti e integrativi) è stabilita liberamente dall’Aderente. A condizione che il contratto non sia risolto, l’Aderente - in qualsiasi momento della fase di accumulo e senza che ciò comporti l’applicazione di alcun onere - può richiedere alla Compagnia, secondo le modalità previste all’Art.13: la modifica della frequenza di corresponsione dei versamenti ricorrenti, scegliendo fra quelle su indicate. La modifica avrà effetto dal primo versamento ricorrente che affluirà al PIP dopo l’anniversario della decorrenza del contratto immediatamente successivo alla data di pervenimento alla Compagnia della richiesta; in occasione della corresponsione di ciascun versamento ricorrente, di aumentarne o diminuirne l'entità; di interrompere - fermo restando, per i lavoratori dipendenti, l’obbligo di versamento del TFR maturando eventualmente conferito - e successivamente riprendere la contribuzione al PIP. A seguito di interruzione della contribuzione, il PIP rimarrà in vigore per la Posizione Individuale complessivamente maturata alla data di interruzione; la modifica delle percentuali di allocazione delle somme che affluiscono al PIP secondo combinazioni diverse da quelle stabilite all’atto dell’adesione al PIP medesimo. Ciascuna modifica avrà effetto esclusivamente sui capitali investiti generati dalle somme che affluiranno al PIP a partire dal 60° giorno successivo a quello di pervenimento alla Compagnia della richiesta. Le somme destinate ad alimentare il PIP, ad esclusione dei trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari e dei flussi contributivi derivanti dal datore di lavoro, devono affluire al medesimo tramite il competente Soggetto Abilitato, mediante bonifico SCT (Sepa Credit Transfer) a favore della Compagnia: Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 9 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto con addebito sul conto corrente intestato/cointestato all’Aderente ed intrattenuto presso il suddetto Soggetto Abilitato, oppure, ove detto Soggetto Abilitato sia Banca Aletti S.p.A., con addebito sul conto corrente intestato/cointestato all’Aderente ed intrattenuto presso il Soggetto Abilitato stesso o presso altro istituto di credito appartenente al medesimo Gruppo Bancario di appartenenza del Soggetto Abilitato. La relativa scrittura di addebito costituisce la prova dell’avvenuto versamento delle somme affluite al PIP e la data di versamento di dette somme coincide con la data di valuta del relativo accredito riconosciuta alla Compagnia. In caso di trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari, di flussi contributivi derivanti dal datore di lavoro ovvero di estinzione del rapporto relativo al suddetto conto corrente bancario, le somme destinate ad alimentare il PIP devono affluire tramite bonifico SCT a favore della Compagnia, indicando nella causale cognome e nome dell’Aderente ed il numero del contratto. E’ comunque fatto divieto al Soggetto Abilitato di ricevere denaro contante a titolo di contribuzione al PIP. PARTE II – CONCLUSIONE DEL CONTRATTO E DIRITTO DI RECESSO Art. 4 – Conclusione, entrata in vigore, durata e Risoluzione del Contratto Il contratto è concluso nel giorno in cui il Modulo di Adesione, firmato dalla Compagnia, viene sottoscritto dall’Aderente. L’assicurazione entra in vigore alle ore 24 della data di decorrenza del contratto, a condizione che a tale data il contratto medesimo sia stato concluso e sia stato effettuato il primo versamento. Nel caso in cui la conclusione del contratto e/o il primo versamento siano avvenuti successivamente alla data di decorrenza del contratto, l’assicurazione entra in vigore alle ore 24 del giorno del versamento o, se successivo, del giorno di conclusione del contratto medesimo. La durata del contratto è rappresentata dal periodo di tempo che intercorre fra la data di decorrenza del contratto indicata sul Modulo di Adesione e quella di Risoluzione del Contratto medesimo. Il contratto si risolve e la partecipazione al PIP cessa con effetto dalle ore 24 del giorno in cui è pervenuta alla Compagnia, secondo le modalità previste all’Art. 13, la richiesta di: Recesso dal contratto; oppure Riscatto Totale; oppure trasferimento ad altre forme pensionistiche; oppure corresponsione delle Prestazioni Pensionistiche interamente in forma di capitale di cui al comma 2.B) dell’Art. 2. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 10 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Il contratto si risolve e la partecipazione al PIP cessa (con effetto dalla data di decesso) altresì: allorché, durante la corresponsione della Rendita vitalizia immediata o della Rendita vitalizia immediata reversibile di cui all’Art. 11 del Regolamento del PIP, avvenga il decesso rispettivamente dell’Aderente o dell’Aderente e della persona da quest’ultimo designata; oppure allorché, durante la corresponsione della Rendita certa e successivamente vitalizia di cui all’Art. 11 del Regolamento del PIP, avvenga il decesso dell’Aderente e siano trascorsi 5 o 10 anni, a seconda della forma di Rendita prescelta, dall’inizio della corresponsione della Rendita stessa. Art. 5 – Diritto di Recesso dal contratto L’Aderente può recedere dal contratto entro 30 giorni dal momento in cui è informato della sua conclusione, tramite comunicazione scritta, debitamente firmata dall’Aderente medesimo ed effettuata alla Compagnia secondo le modalità previste all’Art.13. Il Recesso ha l'effetto di liberare entrambe le Parti da qualsiasi obbligazione derivante dal contratto a decorrere dalle ore 24 del giorno in cui la Compagnia riceve la anzidetta comunicazione. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del Recesso la Compagnia, previa consegna dell’originale del Modulo di Adesione e delle eventuali Appendici Contrattuali, rimborsa all’Aderente le somme da questi eventualmente corrisposte. La Compagnia ha il diritto di trattenere a titolo di rimborso per le spese effettivamente sostenute per l’emissione del contratto, la somma di 25,00 euro. Art. 6 – Dichiarazioni dell’Aderente Nel caso in cui le dichiarazioni dell’Aderente risultino inesatte o reticenti, la Compagnia si riserva di applicare quanto previsto dagli articoli 1892 e 1893 c.c. L'inesatta o incompleta indicazione dei dati anagrafici dell'Aderente, se rilevante ai fini delle prestazioni, comporta la rettifica, in base ai dati reali, delle prestazioni erogate. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 11 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto PARTE III – REGOLAMENTAZIONE NEL CORSO DEL CONTRATTO Art. 7 – Spese a) spese da sostenere all’atto dell’adesione: 25,00 euro, da prelevare contestualmente al primo contributo versato; resta inteso che, ove quest’ultimo affluisca al PIP ad adesione già avvenuta, la loro corresponsione, comunque dovuta all’atto dell’adesione, avverrà a mezzo bonifico SCT a favore della Compagnia secondo le medesime modalità previste dall’Art. 3 per i flussi contributivi destinati ad alimentare il PIP. b) spese relative alla fase di accumulo: b.1) direttamente a carico dell’Aderente: in percentuale su ciascun contributo versato, al netto delle spese di cui alla precedente lettera a) se si tratta del primo contributo versato: 2,50%. Le somme che affluiscono al PIP a titolo di trasferimento da altre forme pensionistiche complementari o di reintegro delle anticipazioni percepite non sono gravate da alcun onere. b.2) indirettamente a carico dell’Aderente: b.2.1) come prelievo annuo sul rendimento dalla Gestione Separata ottenuto dalla somma delle seguenti commissioni: una commissione base, pari ad 1,55 punti percentuali di rendimento realizzato; una commissione variabile, pari a 0,20 punti percentuali per ciascun punto percentuale di rendimento della Gestione Separata eccedente il 5%; per la frazione di punto, la suddetta commissione si applica in proporzione. b.2.2) come commissioni annue di gestione: 1,80%, che incidono sul patrimonio del Fondo Interno “POPOLARE VITA VALUE”; 2,40%, che incidono sul patrimonio del Fondo Interno “POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL”. c) spese in cifra fissa collegate all’esercizio di prerogative individuali, dirette alla copertura degli oneri amministrativi sostenuti dalla Compagnia in caso di trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica ai sensi dell’art. 12 del Regolamento del PIP : 25,00 euro. Per le operazioni di trasferimento di cui all’Art. 22 del Regolamento del PIP, tali spese non sono previste; d) spese relative alla fase di erogazione delle rendite di cui all’art. 11 del Regolamento del PIP, già conteggiate nel calcolo dei coefficienti di trasformazione di cui all’Art. 2, comma 2.B): 0,80% della Rendita annua maggiorato di tante volte lo 0,10% per quante sono le rate di Rendita dovute nell’anno. e) spese e premi relative alle Prestazioni Assicurative di cui all’art. 14 del Regolamento del PIP: e.1) spese destinate a finanziare la Copertura accessoria obbligatoria per il caso di morte dell’Aderente: Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 12 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto 0,10 punti percentuali, già incluse nelle spese di cui al comma b.2.1) del presente Articolo; 0,10%, già incluse nelle spese di cui al comma b.2.2) del presente Articolo. e.2) premi destinati a finanziare la Copertura accessoria ad adesione facoltativa per il caso di invalidità dell’Aderente: direttamente a carico dell’Aderente, in aggiunta a ciascun contributo in via ricorrente affluito al PIP, secondo l’importo e le modalità di prelievo precisate all’Art. 7 dell’Allegato E alle presenti Condizioni generali di contratto. Art. 8 – Determinazione della Posizione Individuale La Posizione Individuale consiste nel capitale accumulato di pertinenza di ciascun Aderente; è alimentata dai capitali investiti di cui all’Art. 3 e ridotta degli eventuali riscatti parziali e anticipazioni percepite di cui all’Art. 11. 8.A) Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata Con riferimento alla Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata, espressa direttamente in euro, a fronte degli impegni di natura previdenziale assunti con il PIP nel corso della fase di accumulo, la Compagnia ha istituito la Gestione Separata “POPOLARE VITA PREVIDENZA”, una speciale forma di gestione degli investimenti - i cui attivi costituiscono patrimonio separato e autonomo, non distraibile dal fine previdenziale al quale è destinato - disciplinata dal relativo Regolamento che forma parte integrante del presente contratto. Come stabilito dal Regolamento della Gestione Separata, la Compagnia determina all’inizio di ogni mese il tasso medio di rendimento della Gestione Separata realizzato nel periodo costituito dai 12 mesi immediatamente precedenti; il tasso medio di rendimento così determinato costituisce la base di calcolo per la rivalutazione da applicare ai contratti con data di Rivalutazione che cade nel terzo mese successivo al periodo di 12 mesi in cui è stato realizzato il suddetto tasso medio di rendimento. Ai fini della determinazione delle Prestazioni Assicurative di cui all’Art. 2, delle operazioni di trasferimento, riscatto ed anticipazione di cui all’Art. 11 e di riallocazione (switch) della Posizione Individuale di cui all’Art 12, comma 12.C), il valore della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata è quello maturato alla data di Rivalutazione di cui alla successiva lettera c). Di seguito sono precisate le modalità di determinazione del rendimento attribuito e della misura annua di Rivalutazione, nonché dell’ammontare della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata rivalutata nel corso della fase di accumulo. a) Rendimento attribuito Il rendimento annuo attribuito al contratto è uguale al tasso medio di rendimento realizzato dalla suddetta Gestione Separata, diminuito delle commissioni di cui all’Art. 7, comma b.2.1). b) Misura annua di Rivalutazione La misura annua di Rivalutazione è pari al rendimento annuo attribuito. Per tutte le rivalutazioni da effettuarsi nei primi dieci anni dalla decorrenza del contratto compresi nella fase di accumulo, tale misura non può comunque risultare inferiore alla misura annua minima di Rivalutazione indicata sul Modulo di Adesione. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 13 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Trascorsi i primi 10 anni di durata contrattuale compresi nella fase di accumulo, la Compagnia ha la facoltà di stabilire l’applicazione di una nuova misura annua minima di Rivalutazione soltanto nel caso in cui la misura annua minima di Rivalutazione in uso non rispetti i limiti del TMG in vigore di cui all’Art. 2, comma 2.B). In tal caso, la Compagnia comunica per iscritto all’Aderente - entro il terzo mese precedente la ricorrenza del 31 dicembre a partire dalla quale viene applicata - la nuova misura annua minima di Rivalutazione adottata per tutte le rivalutazioni da effettuarsi negli anni di durata contrattuale compresi nella fase di accumulo successivi al decimo, precisando altresì il corrispondente periodo di validità. Comunque la nuova misura annua minima di Rivalutazione non potrà essere inferiore allo 0%, né superiore al TMG in vigore. La nuova misura annua minima di Rivalutazione viene adottata per le rivalutazioni dei capitali investiti generati dalle somme confluite al PIP successivamente a ciascuna revisione ed a partire dalla ricorrenza del 31 dicembre immediatamente successiva alla data della comunicazione. Ogni ulteriore rideterminazione della misura annua minima di Rivalutazione potrà avvenire con le stesse modalità - a condizione che siano trascorsi almeno 5 anni dalla precedente rideterminazione. L’Aderente ha comunque 90 giorni di tempo dal ricevimento della comunicazione della nuova misura annua minima di Rivalutazione per manifestare alla Compagnia, secondo le modalità previste all’Art.13, l’eventuale scelta di trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica complementare senza applicazione di spese. La Compagnia, in ogni caso, non potrà stabilire l’applicazione di una nuova misura annua minima di Rivalutazione: ai soggetti, già Aderenti al PIP alla data di introduzione della modifica, che esercitano il diritto alla Prestazione Pensionistica nei tre anni successivi; qualora abbia avuto inizio l’erogazione della Rendita. In assenza di revisione della misura annua minima di Rivalutazione e della suddetta conseguente comunicazione da parte della Compagnia, la validità della misura annua minima di Rivalutazione già in vigore si intende prorogata di un anno, e così di seguito di anno in anno di durata contrattuale ma non oltre il termine della fase di accumulo. c) Rivalutazione della Posizione Individuale La Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata viene rivalutata il 31 dicembre di ogni anno (data della Rivalutazione annuale durante la fase di accumulo), nonché alla data di pervenimento alla Compagnia della rispettiva richiesta, effettuata secondo le modalità previste all’Art. 13 ed accompagnata dalla relativa documentazione completa di cui all’Art. 16, per la Rivalutazione della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata da effettuare ai fini: della determinazione dell’importo liquidabile per Riscatto Totale o trasferimento di cui all’Art. 11; delle operazioni di riallocazione totale (switch totale) della Posizione Individuale medesima di cui all’Art. 12 (switch), comma 12.C); della determinazione delle Prestazioni Assicurative nella fase di erogazione di cui all’Art. 2, comma 2.B). Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 14 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Alle ore 24 della data di Rivalutazione considerata, la Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata viene maggiorata degli interessi maturati nel periodo trascorso dal precedente 31 dicembre, o dalla decorrenza del contratto nel caso della prima Rivalutazione. Gli interessi maturati si determinano moltiplicando la misura annua di Rivalutazione definita alla precedente lettera b), per il “capitale medio del periodo”. Per “capitale medio del periodo” si intende l’ammontare che si ottiene: c.1) considerando l’ammontare della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata maturata all’inizio del periodo, quale risultante dalla precedente Rivalutazione e, se il periodo è inferiore ad un anno, moltiplicato per la relativa frazione di anno, c.2) aggiungendo i capitali investiti di cui all’Art. 3, generati dalle somme affluite al PIP nel periodo e destinati alla Gestione Separata, ciascuno moltiplicato per la frazione di anno trascorsa dalla data di versamento di dette somme, c.3) e, in caso di anticipazioni o di riscatti parziali di cui all’Art.11 e di riallocazioni (switch) parziali di cui all’Art. 12, comma 12.C) effettuati nel periodo, sottraendo gli importi della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata anticipati, riscattati o oggetto di riallocazione, ciascuno moltiplicato per la frazione di anno trascorsa dalla data dell’anticipazione, del riscatto o della riallocazione. 8.B) Posizione Individuale collegata ad uno o più Fondi Interni Ai fini della determinazione delle Prestazioni Assicurative di cui all’Art. 2, delle operazioni di trasferimento, riscatto ed anticipazione di cui all’Art. 11 e di riallocazione (switch) della Posizione Individuale di cui all’Art 12, il valore della Posizione Individuale collegata ad uno o più Fondi Interni, espressa in quote, è quello maturato alla data coincidente con il giorno di riferimento di cui all’Art. 9. Tale valore è dato dalla somma degli importi che si ottengono moltiplicando il numero di quote di ciascuno dei Fondi Interni che risultano assegnate al PIP per il loro valore unitario, entrambi relativi al suddetto giorno di riferimento. Il numero di quote di ciascuno dei Fondi Interni che risultano assegnate al PIP è dato dal numero di quote di ognuno dei Fondi Interni assegnate al PIP a fronte di ciascuna somma ad esso affluita ai sensi dell’Art. 3, al netto del numero di quote disinvestite a seguito di riscatti parziali e/o anticipazioni, oppure a fronte di operazioni di riallocazione della Posizione Individuale (switch), ai sensi rispettivamente degli Art. 11 e 12. Qualora, alla data di pervenimento alla Compagnia della richiesta di liquidazione delle Prestazioni Assicurative di cui all’Art. 2 o relativa alle operazioni di trasferimento, riscatto ed anticipazione di cui all’Art. 11, risultino somme affluite al PIP a fronte delle quali la Compagnia non abbia ancora assegnato il corrispondente numero di quote, l’importo liquidabile afferente a tali somme è pari al capitale investito ad esse riferibile, determinato secondo le modalità precisate all’Art. 3. Articolo 9 - Giorno di riferimento e valore unitario delle quote Il valore unitario delle quote di ciascun Fondo Interno è calcolato dalla Compagnia con riferimento al giorno di ogni settimana definito “giorno di riferimento”. In ordine ai Fondi Interni “POPOLARE VITA VALUE” e “POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL”, tale giorno coincide con il mercoledì. Per l’assegnazione o il disinvestimento del numero di quote dei Fondi Interni, a seguito delle operazioni previste dal PIP, si adotta il giorno di riferimento di seguito indicato: Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 15 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto assegnazione del numero di quote a seguito delle somme affluite al PIP-Art. 3: giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data di versamento di dette somme; trasferimento ad altre forme pensionistiche, riscatto, anticipazione-Art.11: giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data di pervenimento alla Compagnia della richiesta di liquidazione, accompagnata dalla comunicazione di decesso in caso di riscatto per morte dell’Aderente e dalla relativa documentazione completa di cui all’Art. 16; riallocazione della Posizione Individuale (switch)-Art. 12: giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data di pervenimento alla Compagnia della richiesta di riallocazione, accompagnata dalla relativa documentazione completa di cui all’Art. 16; corresponsione delle Prestazioni Assicurative al termine della fase di accumulo-Art. 2: giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data di pervenimento alla Compagnia della richiesta di erogazione delle prestazioni, accompagnata dalla comunicazione dell’avvenuta maturazione dei requisiti di accesso alle Prestazioni Pensionistiche e della relativa documentazione completa di cui all’Art. 16. Per i dettagli relativi al calcolo del valore unitario delle quote, della sua pubblicazione e della sua eventuale indisponibilità, nonché per la definizione del “giorno di riferimento”, si rimanda al Regolamento del/i Fondo/i Interno/i. Al verificarsi dei casi di indisponibilità del valore unitario delle quote, i pagamenti da effettuarsi ai sensi dell’Articolo 16 e le operazioni che comportano l’assegnazione o il disinvestimento/reinvestimento delle quote verranno effettuati non appena detto valore si renderà nuovamente disponibile. Il calcolo del valore unitario delle quote è effettuato anche alla fine di ogni mese per determinare le posizioni individuali a tale data. Tale valore non viene utilizzato per l'assegnazione o per il disinvestimento del numero di quote a seguito delle operazioni previste dal PIP ed è disponibile sul sito internet www.popolarevita.it. Art. 10 - Rivalutazione delle Prestazioni Pensionistiche in forma di Rendita durante la fase di erogazione Durante la fase di erogazione, la Compagnia riconosce una Rivalutazione delle Prestazioni Pensionistiche erogate in forma di Rendita di cui all’Art. 2, comma 2.B) sulla base del rendimento annuo ottenuto dalla gestione separata comunicata (insieme al relativo Regolamento) all’Aderente entro il termine della fase di accumulo. a) Rivalutazione della Rendita, in assenza di revisione delle basi finanziarie di cui all’Art. 2, comma 2.C) In occasione di ogni anniversario dalla data di inizio della fase di erogazione, di seguito indicato come Anniversario di Rendita, in assenza della revisione delle basi finanziarie di cui all’Art. 2, comma 2.C) nel corso della fase di accumulo, la Rendita verrà rivalutata come segue: Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 16 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto al primo Anniversario di Rendita, aggiungendo all’ammontare annuo della Rendita, l'importo che si ottiene applicando al predetto ammontare la misura annua di Rivalutazione; ai successivi anniversari di Rendita, aggiungendo all’ammontare annuo della Rendita raggiunto all’Anniversario di Rendita precedente, l'importo che si ottiene applicando al predetto ammontare la misura annua di Rivalutazione. La misura annua di Rivalutazione è uguale alla differenza, se positiva, tra il rendimento attribuito ed il Tasso Tecnico di cui all’Art. 2, comma 2.B), scontata per il periodo di un anno in base al Tasso Tecnico stesso. Qualora la predetta differenza risultasse nulla o negativa, la misura annua di Rivalutazione sarà pari a zero. Le modalità di determinazione del rendimento attribuito saranno comunicate all’Aderente unitamente alla comunicazione relativa alla gestione separata. b) Rivalutazione della Rendita in presenza di revisione delle basi finanziarie di cui all’Art. 2, comma 2.C) In presenza della revisione delle basi finanziarie di cui all’Art. 2, comma 2.C) nel corso della fase di accumulo, le quote di Rendita acquisite a fronte di dette basi via via adottate, che concorrono a formare la Rendita complessivamente erogabile, si rivalutano - in occasione di ogni Anniversario di Rendita - secondo quanto indicato alla precedente lettera a) adottando il Tasso Tecnico incorporato nel coefficiente di trasformazione utilizzato per determinare ciascuna di dette quote. Art. 11 – Trasferimento, riscatto, anticipazioni In base al presente contratto ed in conformità a quanto previsto agli Artt. 12 e 13 del Regolamento del PIP, l’Aderente, durante la fase di accumulo - secondo le modalità previste all’Art. 13 - ha la facoltà di effettuare operazioni di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare, riscatto e anticipazione della Posizione Individuale. Ai fini delle predette operazioni, il valore della Posizione Individuale oggetto di trasferimento, riscatto e anticipazione è quello determinato secondo quanto precisato all’Art. 8. Tuttavia, fatte salve le previsioni dell’Art. 22 del Regolamento del PIP, in caso di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare gravano le spese di cui all’Art. 7, lettera c). Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare ed il Riscatto Totale determinano la Risoluzione del Contratto e la cessazione della partecipazione al PIP in conformità a quanto previsto all’Art. 4; mentre, a seguito delle operazioni di Riscatto Parziale o anticipazione, la Posizione Individuale rimane in vigore per il residuo valore contrattuale ridotto dell’importo/numero di quote riscattato o anticipato. Durante la fase di erogazione non sono consentite operazioni di trasferimento, riscatto o anticipazione. Art. 12 – Riallocazione della Posizione Individuale (switch) Nel corso della fase di accumulo, nel rispetto del periodo minimo previsto dal comma 6, Art. 6 del Regolamento del PIP, l’Aderente può richiedere alla Compagnia la riallocazione (switch), totale o parziale, della Posizione Individuale: 12.A) da uno o più Fondi Interni ad altro/i Fondo/i Interno/i scelto/i fra quelli riservati dalla Compagnia al PIP; oppure Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 17 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto 12.B) da uno o più Fondi Interni alla Gestione Separata; oppure 12.C) dalla Gestione Separata ad uno o più Fondi Interni scelti fra quelli riservati dalla Compagnia al PIP. Resta inoltre inteso che: l’assenza di precise indicazioni sulla richiesta inoltrata dall’Aderente in ordine alla parte di Posizione Individuale (collegata ad uno o più Fondi Interni o alla Gestione Separata) da riallocare e alla ripartizione della stessa, è da intendersi quale richiesta di riallocazione totale della Posizione Individuale e di ripartizione in parti uguali della stessa; a seguito dell’operazione di riallocazione di cui al comma 12.C), decade la garanzia di Rivalutazione della Posizione Individuale collegata alla gestione Separata oggetto di switch (offerta dalla misura annua minima di Rivalutazione di cui all’Art. 8, comma 8.A), lettera b)) nonché il consolidamento del valore delle prestazioni raggiunte, operanti prima dell’operazione; in relazione ad ogni operazione di riallocazione (switch) della Posizione Individuale, la Compagnia provvede ad inviare apposita comunicazione all’Aderente ove figurano i nuovi valori contrattuali ed i dettagli dell’operazione effettuata. La richiesta deve essere effettuata alla Compagnia secondo le modalità previste all’Art.13. 12.A) Riallocazione, totale o parziale, della Posizione Individuale da uno o più Fondi Interni ad altro/i Fondo/i Interno/i. La riallocazione (switch), totale o parziale, della Posizione Individuale da uno o più Fondi Interni ad altro/i Fondo/i Interno/i comporta il trasferimento, totale o parziale, del numero di quote - che risultano assegnate al PIP ai sensi dell’Art. 8, comma 8.B) con riferimento ad uno o più Fondi Interni - ad un altro Fondo Interno o ad altri Fondi Interni scelto/i dall’Aderente medesimo fra quelli riservati dalla Compagnia al PIP. L’Aderente dovrà indicare sulla richiesta il numero di quote oggetto della riallocazione e la ripartizione secondo la quale intende disinvestire e reinvestire fra uno o più dei predetti Fondi Interni. A seguito dell’operazione di riallocazione (switch), la Compagnia provvede: a) a disinvestire il numero di quote che risultano assegnate al contratto con riferimento al/ai Fondo/i Interno/i di provenienza, secondo le indicazioni fornite dall’Aderente sulla richiesta; b) a determinare l’ammontare complessivo da trasferire dato dalla somma degli importi che si ottengono dal prodotto del numero di quote di cui alla lettera a) per il loro valore unitario, entrambi relativi al giorno di riferimento di cui all’Art. 9; c) ad assegnare al contratto un numero di quote del/i nuovo/i Fondo/i Interno/i dato dal rapporto tra l’ammontare complessivo da trasferire di cui alla precedente lettera b) suddiviso secondo la ripartizione prescelta dall’Aderente per l’operazione di reinvestimento ed indicata nella richiesta - ed il rispettivo valore unitario delle quote del/i nuovo/i Fondo/i Interno/i relativo al giorno di riferimento di cui all’Articolo 9. Tale numero di quote concorre a formare la nuova Posizione Individuale collegata al/i Fondo/i Interno/i scelto/i fra quelli riservati dalla Compagnia al PIP. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 18 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto 12.B) Riallocazione, totale o parziale, della Posizione Individuale da uno o più Fondi Interni alla Gestione Separata. La riallocazione (switch), totale o parziale, della Posizione Individuale da uno o più Fondi Interni alla Gestione Separata comporta il trasferimento, totale o parziale, del numero di quote - che risultano assegnate al PIP ai sensi dell’Art. 8, comma 8.B) con riferimento ad uno o più Fondi Interni - alla Gestione Separata. L’Aderente dovrà indicare sulla richiesta il numero di quote oggetto della riallocazione, e, nel caso di disinvestimento da più Fondi Interni, la ripartizione secondo la quale intende disinvestire. A seguito dell’operazione di riallocazione (switch), la Compagnia provvede: a) a disinvestire il numero di quote che risultano assegnate al contratto con riferimento al/ai Fondo/i Interno/i di provenienza, secondo le indicazioni fornite dall’Aderente sulla richiesta; b) a determinare l’ammontare complessivo da trasferire dato dalla somma degli importi che si ottengono dal prodotto del numero di quote di cui alla lettera a) per il loro valore unitario, entrambi relativi al giorno di riferimento di cui all’Art. 9; c) ad investire nella Gestione Separata l’ammontare complessivo da trasferire di cui alla precedente lettera b). Tale ammontare concorre a formare la nuova Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata. 12.C) Riallocazione, totale o parziale, della Posizione Individuale dalla Gestione Separata ad uno o più Fondi Interni. La riallocazione (switch), totale o parziale, della Posizione Individuale dalla Gestione Separata ad uno o più Fondo/i Interno/i comporta il trasferimento, totale o parziale, di detta Posizione - determinata e rivalutata secondo quanto previsto all’Art. 8, comma 8.A) - ad uno o più Fondi Interni scelti fra quelli riservati dalla Compagnia al PIP. L’Aderente dovrà indicare sulla richiesta la parte della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata oggetto della riallocazione e la sua ripartizione fra i predetti Fondi Interni. A seguito dell’operazione di riallocazione (switch), la Compagnia provvede ad assegnare al contratto un numero di quote del/i nuovo/i Fondo/i Interno/i dato dal rapporto tra la parte della Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata oggetto della riallocazione - suddivisa secondo la ripartizione prescelta dall’Aderente per l’operazione di reinvestimento ed indicata nella richiesta - ed il rispettivo valore unitario delle quote del/i nuovo/i Fondo/i Interno/i relativo al giorno di riferimento di cui all’Articolo 9. Tale numero di quote concorre a formare la nuova Posizione Individuale collegata al/i Fondo/i Interno/i scelto/i fra quelli riservati dalla Compagnia al PIP. Durante la fase di erogazione non sono consentite operazioni di riallocazione. Art. 13 – Comunicazioni alla Compagnia e regolamentazione relativa a più operazioni effettuate sul contratto Ogni notifica, comunicazione o richiesta correlate al pagamento delle Prestazioni Assicurative o all’esercizio di opzioni o di prerogative individuali previste in forza del presente contratto, devono pervenire alla Compagnia - per iscritto e debitamente firmate da parte degli aventi titolo - per il tramite del competente Soggetto Abilitato o a mezzo lettera raccomandata Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 19 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto indirizzata alla Direzione Generale della Compagnia con sede in via Negroni 11, 28100 – NOVARA (NO) – Italia. Qualora, nella fase di accumulo, l’Aderente intenda effettuare contestualmente più di una delle operazioni di seguito indicate, la Compagnia procederà secondo il seguente ordine cronologico: Riscatto Parziale e anticipazione; Riallocazione (switch), totale o parziale, della Posizione Individuale; Investimento del capitale investito di cui all’Art. 3 nella Gestione Separata e/o nel/i Fondo/i Interno/i; Trasferimento ad altra oppure da altra forma pensionistica complementare. Art. 14 – Comunicazione annuale sulla Posizione Individuale La Compagnia invia annualmente all’Aderente una comunicazione contenente le informazioni previste all’Art. 19, comma 2 del Regolamento del PIP. Art. 15 – Duplicato di Polizza In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione dell'originale di Polizza, l’Aderente o gli aventi diritto possono ottenerne un duplicato a proprie spese e responsabilità. PARTE IV – PAGAMENTI DELLA COMPAGNIA Art. 16 – Pagamenti della Compagnia Tutti i pagamenti della Compagnia in esecuzione del contratto vengono effettuati presso il domicilio del competente Soggetto Abilitato o presso la Direzione Generale della Compagnia, contro rilascio di regolare Quietanza da parte degli aventi diritto e dietro esibizione dell’originale della Polizza e delle eventuali Appendici Contrattuali (originale che verrà ritirato nei casi di pagamento derivante dalla Risoluzione del Contratto). Per tutti i pagamenti della Compagnia, deve essere preventivamente consegnata alla Stessa, con le modalità previste all’Art. 13, unitamente alla richiesta di liquidazione debitamente firmata da tutti gli aventi diritto, la documentazione necessaria in relazione alla causa del pagamento richiesto. Presso i Soggetti Abilitati nonché sul sito della Compagnia www.popolarevita.it, è disponibile, unitamente al modulo per la richiesta di liquidazione, l’elenco dell’anzidetta documentazione . Qualora l’esame di quest’ultima evidenzi situazioni particolari o dubbie tali da non consentire la verifica dell’obbligo di pagamento o l’individuazione degli aventi diritto o l’adempimento agli obblighi di natura fiscale, la Compagnia richiederà tempestivamente l’ulteriore documentazione necessaria in relazione alle particolari esigenze istruttorie. Verificata la sussistenza dell'obbligo di pagamento, salvo quanto previsto dall’Art. 12, comma 6 del Regolamento del PIP, la somma corrispondente viene messa a disposizione degli aventi diritto entro 30 giorni dalla data in cui è sorto l’obbligo stesso, purché a tale data – come definita nelle presenti Condizioni generali di contratto in relazione all’evento che causa il pagamento - la Compagnia abbia ricevuto tutta la documentazione necessaria; in caso contrario, la somma viene messa a disposizione entro 30 giorni dal ricevimento da parte della Compagnia della suddetta documentazione completa. Decorso tale termine - ed a partire dal Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 20 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto medesimo fino alla data dell'effettivo pagamento - sono dovuti gli interessi moratori a favore degli aventi diritto, calcolati secondo i criteri della capitalizzazione semplice, al tasso annuo pari al saggio legale tempo per tempo in vigore anche agli eventuali fini ed effetti di cui all’art. 1224, comma 2 del Codice Civile. Con riferimento ai pagamenti della Compagnia da effettuarsi nel corso della fase di accumulo collegati alla Posizione Individuale collegata ad uno o più Fondi Interni ed ai sensi dell’Art. 9, resta inteso che, ai fini della sussistenza dell’obbligo di pagamento, deve essere anche trascorsa utilmente la data coincidente con il giorno di riferimento e, inoltre, deve essersi reso disponibile il relativo valore unitario delle quote da adottare per le operazioni di disinvestimento quote. PARTE V – OBBLIGHI DELLE PARTI, LEGGE APPLICABILE, FISCALITA’ E FORO COMPETENTE Art. 17 – Obblighi della Compagnia e dell’Aderente, legge applicabile Gli obblighi della Compagnia e dell’Aderente risultano esclusivamente dal contratto e dalle relative appendici da Essi firmati. Per tutto quanto non disciplinato dal contratto e dalle relative appendici valgono le norme della legge italiana. Il Regolamento del PIP, il Regolamento della Gestione Separata e della eventuale gestione separata adottata in fase di erogazione, nonché del/i Fondo/i interno/i e le Condizioni contrattuali della Copertura accessoria ad adesione facoltativa, per il caso di invalidità dell’Aderente, contenute nell’Allegato E, formano parte integrante delle presenti Condizioni generali di contratto. Art. 18 – Imposte e tasse Le imposte e le tasse relative al contratto sono a carico dell’Aderente o dei Beneficiari ed aventi diritto. Art. 19 – Foro competente Per le controversie relative al contratto, il Foro competente è quello del luogo ove risiedono o hanno eletto domicilio l’Aderente o i Beneficiari ed aventi diritto. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 21 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Allegato A COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE IN RENDITA I Coefficienti di trasformazione in rendita contenuti nelle tabelle di seguito riportate sono determinati tenendo conto della Speranza di Vita desunta dalla Tavola di sopravvivenza IPS55U per impegni differiti, indifferenziata per sesso (composizione: 40% maschi; 60% femmine) e distinta per anno di nascita (elaborata dall’ANIA tenendo conto delle proiezioni demografiche dell’ISTAT), riconoscendo, in via anticipata, il tasso di interesse dell’1,50% annuo composto (Tasso Tecnico). La Rendita annua derivante dall’applicazione dei suddetti coefficienti è già al netto delle spese di cui all’Art. 7, lettera d). Avvertenza sulle modalità di calcolo L’età computata indicata nelle tabelle dei coefficienti di trasformazione in Rendita si determina al termine della fase di accumulo applicando all’età anagrafica raggiunta dall’Aderente - calcolata ad anni interi e a mesi compiuti - la seguente correzione in funzione dell’anno di nascita. Anno di nascita: fino al 1926 dal 1927 al 1939 dal 1940 al 1948 dal 1949 al 1960 dal 1961 al 1970 dal 1971 Correzione da applicare all’età raggiunta al termine della fase di accumulo: aumento di 3 anni aumento di 2 anni aumento di 1 anno invariata riduzione di 1 anno riduzione di 2 anni Se l'età computata non è intera, la Rendita annua si ottiene interpolando linearmente fra i coefficienti di trasformazione relativi alle due età intere che la comprendono, cioè aggiungendo al minore dei due coefficienti tanti dodicesimi della differenza rispetto al maggiore, per quanti sono i mesi compiuti dall’Aderente. Esempi di calcolo Esempio per un Aderente nato nel 1947 Età raggiunta: 66 anni e 8 mesi Opzione prescelta: Rendita vitalizia immediata Rateazione prescelta: Annuale Età computata: 67 anni e 8 mesi Coefficiente da applicare alla Posizione Individuale maturata (al netto della eventuale parte di essa da erogare sotto forma di capitale) per ottenere l’importo annuo della Rendita vitalizia immediata pagabile in rate annuali posticipate: [54,7917 + (56,7453 – 54,7917) x 8/12] = 56,0941; 56,0941/1.000,00 = 0,0560941 Esempio per un Aderente nato nel 1950 Età raggiunta: 63 anni e 5 mesi Opzione prescelta: Rendita vitalizia immediata Rateazione prescelta: Annuale Età computata: 63 anni e 5 mesi Coefficiente da applicare alla Posizione Individuale maturata (al netto della eventuale parte di essa da erogare sotto forma di capitale) per ottenere l’importo annuo della Rendita vitalizia immediata pagabile in rate annuali posticipate: [48,1979 + (49,6861 – 48,1979) x 5/12] =48,8180; 48,8180/1.000,00 = 0,0488180 Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 22 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Coefficienti di trasformazione della Posizione Individuale in Rendita vitalizia immediata Rendita annua assicurata per ogni 1.000,00 euro di ammontare della Posizione Individuale da convertire Erogazione in rate: Età computata Annuali Semestrali Trimestrali Mensili 29,8271 29,5751 29,4068 29,1040 40 30,2649 30,0059 29,8336 29,5253 41 30,7224 30,4559 30,2793 29,9653 42 31,2004 30,9261 30,7449 30,4249 43 31,7000 31,4174 31,2314 30,9051 44 32,2226 31,9311 31,7401 31,4070 45 32,7693 32,4685 32,2720 31,9320 46 33,3422 33,0313 32,8292 32,4817 47 33,9427 33,6212 33,4130 33,0577 48 34,5731 34,2402 34,0255 33,6620 49 35,2355 34,8905 34,6689 34,2967 50 35,9324 35,5744 35,3454 34,9639 51 36,6662 36,2942 36,0572 35,6660 52 37,4392 37,0522 36,8068 36,4051 53 38,2542 37,8511 37,5966 37,1838 54 39,1147 38,6942 38,4300 38,0054 55 40,0248 39,5855 39,3108 38,8736 56 40,9890 40,5294 40,2434 39,7927 57 42,0126 41,5308 41,2326 40,7674 58 43,1007 42,5949 42,2834 41,8027 59 44,2586 43,7266 43,4006 42,9032 60 45,4915 44,9308 44,5891 44,0736 61 46,8026 46,2107 45,8519 45,3170 62 48,1979 47,5718 47,1944 46,6386 63 49,6861 49,0225 48,6247 48,0463 64 51,2766 50,5717 50,1515 49,5486 65 52,9724 52,2221 51,7775 51,1481 66 54,7917 53,9913 53,5198 52,8614 67 56,7453 55,8891 55,3878 54,6979 68 58,8462 57,9280 57,3938 56,6694 69 61,1078 60,1205 59,5497 58,7874 70 63,5441 62,4797 61,8682 61,0644 71 66,1773 65,0263 64,3693 63,5197 72 69,0415 67,7925 67,0843 66,1838 73 72,1715 70,8109 70,0448 69,0873 74 75,5958 74,1078 73,2758 72,2546 75 79,3530 77,7187 76,8115 75,7185 76 83,4656 81,6636 80,6705 79,4970 77 87,9581 85,9637 84,8727 83,6086 78 92,8459 90,6314 89,4290 88,0634 79 98,1619 95,6952 94,3660 92,8866 80 103,9640 101,2069 99,7326 98,1251 81 110,3329 107,2390 105,5974 103,8444 82 117,3665 113,8789 112,0429 110,1236 83 Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 23 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Coefficienti di trasformazione della Posizione Individuale in Rendita certa per 5 anni e successivamente vitalizia Rendita annua assicurata per ogni 1.000,00 euro di ammontare della Posizione Individuale da convertire Erogazione in rate: Età computata Annuali Semestrali Trimestrali Mensili 29,8188 29,5676 29,3997 29,0972 40 30,2559 29,9978 29,8259 29,5180 41 30,7125 30,4471 30,2710 29,9573 42 31,1895 30,9163 30,7357 30,4161 43 31,6880 31,4066 31,2212 30,8954 44 32,2093 31,9192 31,7288 31,3963 45 32,7546 32,4553 32,2596 31,9201 46 33,3259 33,0167 32,8153 32,4686 47 33,9246 33,6050 33,3977 33,0431 48 34,5529 34,2222 34,0084 33,6458 49 35,2130 34,8704 34,6498 34,2785 50 35,9071 35,5517 35,3240 34,9435 51 36,6375 36,2685 36,0330 35,6429 52 37,4068 37,0232 36,7795 36,3790 53 38,2177 37,8184 37,5658 37,1545 54 39,0737 38,6575 38,3954 37,9724 55 39,9785 39,5441 39,2718 38,8364 56 40,9364 40,4824 40,1991 39,7505 57 41,9520 41,4768 41,1818 40,7191 58 43,0301 42,5320 42,2243 41,7464 59 44,1754 43,6525 43,3310 42,8369 60 45,3923 44,8425 44,5062 43,9948 61 46,6843 46,1054 45,7531 45,2230 62 48,0570 47,4465 47,0768 46,5268 63 49,5181 48,8732 48,4846 47,9131 64 51,0757 50,3932 49,9841 49,3895 65 52,7333 52,0100 51,5786 50,9591 66 54,5057 53,7376 53,2821 52,6356 67 56,4022 55,5851 55,1030 54,4273 68 58,4346 57,5634 57,0522 56,3449 69 60,6146 59,6839 59,1408 58,3990 70 62,9549 61,9585 61,3803 60,6011 71 65,4728 64,4041 63,7873 62,9674 72 68,1918 67,0435 66,3844 65,5200 73 71,1324 69,8969 69,1915 68,2788 74 74,3081 72,9774 72,2216 71,2563 75 77,7365 76,3018 75,4911 74,4688 76 81,4234 79,8756 79,0052 77,9212 77 85,3755 83,7045 82,7693 81,6187 78 89,5947 87,7901 86,7847 85,5624 79 94,0861 92,1386 91,0583 89,7596 80 98,8658 96,7658 95,6055 94,2254 81 103,9495 101,6887 100,4441 98,9778 82 109,3490 106,9204 105,5878 104,0308 83 Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 24 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Coefficienti di trasformazione della Posizione Individuale in Rendita certa per 10 anni e successivamente vitalizia Rendita annua assicurata per ogni 1.000,00 euro di ammontare della Posizione Individuale da convertire Erogazione in rate: Età computata Annuali Semestrali Trimestrali Mensili 29,7948 29,5448 29,3776 29,0756 40 30,2297 29,9729 29,8017 29,4944 41 30,6837 30,4197 30,2443 29,9314 42 31,1577 30,8861 30,7064 30,3875 43 31,6528 31,3732 31,1888 30,8637 44 32,1702 31,8822 31,6928 31,3613 45 32,7112 32,4141 32,2196 31,8812 46 33,2775 32,9709 32,7709 32,4252 47 33,8706 33,5539 33,3480 32,9948 48 34,4925 34,1650 33,9529 33,5917 49 35,1453 34,8063 34,5877 34,2180 50 35,8310 35,4797 35,2541 34,8755 51 36,5517 36,1875 35,9544 35,5664 52 37,3097 36,9315 36,6906 36,2926 53 38,1071 37,7142 37,4649 37,0563 54 38,9470 38,5382 38,2800 37,8602 55 39,8322 39,4066 39,1389 38,7073 56 40,7664 40,3228 40,0448 39,6007 57 41,7532 41,2903 41,0016 40,5441 58 42,7965 42,3129 42,0126 41,5409 59 43,8996 43,3940 43,0813 42,5945 60 45,0659 44,5367 44,2108 43,7081 61 46,2979 45,7435 45,4035 44,8838 62 47,5995 47,0181 46,6630 46,1253 63 48,9764 48,3660 47,9948 47,4378 64 50,4342 49,7928 49,4043 48,8269 65 51,9753 51,3005 50,8937 50,2945 66 53,6086 52,8984 52,4719 51,8496 67 55,3379 54,5902 54,1430 53,4962 68 57,1667 56,3796 55,9106 55,2380 69 59,0965 58,2684 57,7767 57,0772 70 61,1280 60,2576 59,7423 59,0146 71 63,2636 62,3495 61,8100 61,0529 72 65,5073 64,5488 63,9843 63,1968 73 67,8601 66,8566 66,2668 65,4478 74 70,3134 69,2658 68,6510 67,8001 75 72,8588 71,7687 71,1295 70,2465 76 75,4767 74,3474 73,6851 72,7703 77 78,1454 76,9811 76,2978 75,3521 78 80,8380 79,6443 78,9426 77,9676 79 83,5278 82,3122 81,5957 80,5935 80 86,1911 84,9618 84,2344 83,2077 81 88,8005 87,5678 86,8345 85,7868 82 91,3245 90,1000 89,3664 88,3019 83 Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 25 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Coefficienti di trasformazione della Posizione Individuale in Rendita vitalizia reversibile Rendita annua assicurata, per alcune età tipo, per ogni 1.000,00 euro di ammontare della Posizione Individuale da convertire Età testa primaria; 65 anni (anno di nascita 1948 – età computata 66 anni) Età testa reversionaria: 60 anni (anno di nascita 1953 – età computata 60 anni) Reversibilità sulla seconda testa: 100% Sesso: indifferente Annuali 40,6397 Erogazione in rate: Semestrali Trimestrali 40,1875 39,9056 Mensili 39,4598 Età testa primaria; 75 anni (anno di nascita 1938 – età computata 77 anni) Età testa reversionaria: 65 anni (anno di nascita 1948 – età computata 66 anni) Reversibilità sulla seconda testa: 100% Sesso: indifferente Annuali 50,0795 Erogazione in rate: Semestrali Trimestrali 49,4058 49,0025 Mensili 48,4181 Età testa primaria; 70 anni (anno di nascita 1943 – età computata 71 anni) Età testa reversionaria: 65 anni (anno di nascita 1948 – età computata 66 anni) Reversibilità sulla seconda testa: 60% Sesso: indifferente Annuali 52,8377 Erogazione in rate: Semestrali Trimestrali 52,0911 51,6485 Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 26 di 48 Mensili 51,0211 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Allegato B REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA “POPOLARE VITA PREVIDENZA” Art. 1 A fronte degli impegni di natura previdenziale assunti con Piani Individuali Pensionistici (PIP) istituiti dalla Compagnia ai sensi dell’art. 13 del D.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 ( e successive modifiche e integrazioni), viene attuata una speciale forma di gestione degli investimenti - i cui attivi costituiscono patrimonio separato e autonomo, non distraibile dal fine previdenziale al quale è destinato - contraddistinta con il nome “POPOLARE VITA PREVIDENZA” (di seguito “Gestione Separata”) e disciplinata dal presente regolamento redatto ai sensi del Regolamento Isvap del 3 Giugno 2011, n. 38. Il regolamento della Gestione Separata è parte integrante delle Condizioni contrattuali. Art. 2 La valuta di denominazione della Gestione Separata è l’euro. Art. 3 L’attuazione delle politiche di investimento della Gestione Separata competono alla Compagnia, che vi provvede realizzando una gestione professionale degli attivi. Lo stile gestionale adottato dalla Gestione Separata è finalizzato a perseguire la sicurezza, la redditività, la liquidità degli investimenti e mira ad ottimizzare il profilo di rischio-rendimento del portafoglio, tenute presenti le garanzie offerte dai PIP collegati alla Gestione Separata stessa. La gestione finanziaria della Gestione Separata è caratterizzata principalmente da investimenti del comparto obbligazionario denominati in euro, senza tuttavia escludere l’utilizzo di altre attività ammissibili ai sensi della normativa vigente. Per la componente obbligazionaria, le scelte di investimento sono basate sul controllo della durata media finanziaria delle obbligazioni in portafoglio, in funzione delle prospettive dei tassi di interesse e, a livello dei singoli emittenti, della redditività e del rispettivo merito di credito. Di seguito si evidenziano le tipologie d’investimento maggiormente significative tra cui si intendono investire le risorse. Titoli di debito Governativi (comprensivi di titoli emessi o garantiti da Stati membri dell’Unione Europea o appartenenti all’Ocse ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di Stati membri o da organizzazioni internazionali cui aderiscono uno o più Stati membri); Corporate (comprensivi di: obbligazioni od altri titoli assimilabili negoziati in un mercato regolamentato; obbligazioni non negoziate in un mercato regolamentato, emesse da società o enti creditizi aventi la sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea o appartenenti all’Ocse, il cui bilancio sia da almeno tre anni certificato da parte di una società di revisione debitamente autorizzata). Titoli di capitale Azioni negoziate su mercati regolamentati. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 27 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Investimenti monetari Depositi bancari; Pronti contro termine. Al fine di contenere l’esposizione al rischio mercato, nelle sue diverse configurazioni, vengono definiti i seguenti limiti relativi al portafoglio titoli. Con riferimento alla componente obbligazionaria del portafoglio (titoli di debito) si precisa che l’esposizione massima ai titoli corporate è del 65%. Complessivamente l’esposizione massima relativa alla componente obbligazionaria può essere pari al 100%. I titoli corporate devono avere rating, assegnato da Standard & Poor’s o equivalente, superiore o uguale all’investment grade; si precisa che, qualora le primarie agenzie quali Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch non abbiano attribuito un rating specifico a singole emissioni, al fine di valutarne il grado di affidabilità è possibile utilizzare il rating attribuito all’emittente degli strumenti finanziari stessi. I titoli corporate con rating assegnato da Standard & Poor’s inferiore all’investment grade o assente, possono essere tuttavia presenti fino ad una quota massima del 10% del portafoglio obbligazionario. Al fine di contenere il rischio di concentrazione, titoli corporate emessi da uno stesso emittente o da società facenti parte di un medesimo Gruppo sono ammessi per un ammontare massimo pari al 5% del portafoglio obbligazionario. Con riferimento alla componente azionaria del portafoglio, complessivamente riferibile ai titoli di capitale, ai titoli azionari non quotati e agli investimenti alternativi, si precisa che l’esposizione non dovrà essere superiore al 25% del portafoglio. Gli investimenti in titoli azionari non quotati non potranno essere presenti per una percentuale superiore al 2% del portafoglio. Per quanto concerne la possibilità di investire in investimenti alternativi (azioni o quote di OICR aperti non armonizzati, azioni o quote di fondi mobiliari chiusi non negoziate in un mercato regolamentato nonché fondi riservati e speculativi) è previsto un limite massimo del 2% del portafoglio. E’ prevista la possibilità di investire nel comparto immobiliare nel limite massimo del 10% del portafoglio. La Compagnia si riserva inoltre la possibilità di utilizzare strumenti finanziari derivati in coerenza con le caratteristiche della Gestione Separata e nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente in materia di attivi a copertura delle riserve tecniche con lo scopo sia di realizzare un’efficace gestione del portafoglio, sia di ridurre la rischiosità delle attività finanziarie presenti nella gestione stessa. La Compagnia per assicurare la tutela dei Contraenti da possibili situazioni di conflitto di interesse si impegna al rispetto dei limiti di investimento in relazione ai rapporti con le controparti di cui all’art. 5 del Regolamento ISVAP del 27 maggio 2008, n. 25 ed eventuali successive modifiche. Nell’ambito della politica d’investimento relativa alla Gestione Separata, non è esclusa la possibilità di investire in strumenti finanziari emessi dalle suddette controparti. La Compagnia si riserva comunque, a tutela degli interessi dei Contraenti, di investire in strumenti finanziari o altri attivi emessi o gestiti dalle controparti di cui all’art. 5 del Regolamento ISVAP del 27 maggio 2008, n. 25, nel rispetto dei limiti di seguito indicati: Organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR):fino ad un massimo del 2%; Obbligazioni: fino ad un massimo del 2%; Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 28 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Partecipazioni in società immobiliari nelle quali l’impresa detenga più del 50% del capitale sociale: fino ad un massimo del 2%. Art. 4 Il valore delle attività gestite non potrà essere inferiore all’importo delle riserve matematiche costituite per i PIP che prevedono una clausola di rivalutazione delle prestazioni legata al rendimento della Gestione Separata. Art. 5 Sulla Gestione Separata gravano unicamente le spese legali e giudiziarie sostenute nell’esclusivo interesse degli aderenti, gli oneri di negoziazione derivanti dall’attività di impiego delle risorse, il “contributo di vigilanza” dovuta alla COVIP ai sensi di legge, eventuali imposte e tasse, la quota di pertinenza delle spese relative alla remunerazione e allo svolgimento dell’incarico di Responsabile del PIP. Non sono consentite altre forme di prelievo, in qualsiasi modo effettuate. Art. 6 Il rendimento della Gestione Separata beneficia di eventuali utili derivanti dalle retrocessioni di commissioni o di altri proventi ricevuti dalla Compagnia in virtù di accordi con soggetti terzi e riconducibili al patrimonio della Gestione Separata. Art. 7 Il tasso medio di rendimento viene determinato e certificato in relazione all’esercizio annuale della Gestione Separata che decorre relativamente al periodo di osservazione 1 ottobre di ciascun anno fino al successivo 30 settembre. Inoltre, all’inizio di ogni mese viene determinato il tasso medio di rendimento della Gestione Separata realizzato nel periodo costituito dai dodici mesi immediatamente precedenti. Il tasso medio di rendimento della Gestione Separata per l’esercizio relativo alla certificazione si ottiene rapportando il risultato finanziario della Gestione Separata di competenza di quell’esercizio, alla giacenza media delle attività della Gestione Separata stessa. Il tasso medio di rendimento realizzato in ciascun altro periodo si determina con le medesime modalità. Per risultato finanziario della Gestione Separata si devono intendere i proventi finanziari conseguiti dalla stessa Gestione Separata, comprensivi degli scarti di emissione e di negoziazione di competenza, dagli utili realizzati e dalle perdite sofferte nel periodo di osservazione. Gli utili realizzati comprendono anche quelli specificati all’Art. 6 che precede. Le plusvalenze e le minusvalenze sono prese in considerazione, nel calcolo del risultato finanziario, solo se effettivamente realizzate nel periodo di osservazione. Il risultato finanziario è calcolato al netto delle spese di cui all’Art. 5 che precede ed al lordo delle ritenute di acconto fiscali. Gli utili e le perdite da realizzo sono determinati con riferimento al valore di iscrizione delle corrispondenti attività nel libro mastro della Gestione Separata e cioè al prezzo di acquisto per i beni di nuova acquisizione ed al valore di mercato all’atto dell’iscrizione nella Gestione Separata per i beni già di proprietà della Compagnia. La giacenza media delle attività della Gestione Separata è pari alla somma della giacenza media nel periodo di osservazione dei depositi in numerario, della giacenza media nel periodo di osservazione degli investimenti e della giacenza media nel medesimo periodo di osservazione di ogni altra attività della Gestione Separata. La giacenza media degli investimenti e delle altre attività è determinata in base al valore di iscrizione nel libro mastro della Gestione Separata. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 29 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Art. 8 La Gestione Separata è annualmente sottoposta a verifica contabile da parte di una società di revisione, iscritta all’Albo speciale previsto dalla legge, la quale attesta la rispondenza della Gestione Separata stessa al presente regolamento. Art. 9 Il presente regolamento potrà essere modificato al fine dell’adeguamento dello stesso alla normativa primaria e secondaria vigente oppure a fronte di mutati criteri gestionali con esclusione, in tale ultimo caso, di quelli meno favorevoli per il Contraente. La Compagnia si riserva di coinvolgere la Gestione Separata in operazioni di incorporazione o fusione con altre Gestioni Speciali della Compagnia stessa, qualora le suddette operazioni risultino opportune nell’interesse dei Contraenti. Almeno 60 giorni prima della data stabilita per l’operazione di incorporazione o di fusione, la Compagnia ne dà preavviso ai Contraenti fornendo i dettagli dell’operazione stessa. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 30 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Allegato C REGOLAMENTO del Fondo Interno POPOLARE VITA VALUE Art. 1) Obiettivi e descrizione del Fondo Il “Fondo interno POPOLARE VITA VALUE”, di seguito Fondo, persegue l’obiettivo di incrementare il suo valore nel lungo termine, attraverso l’investimento in un portafoglio di selezionati strumenti finanziari trattati nei principali mercati azionari europei; il Fondo è caratterizzato da un livello di rischio alto. In particolare la politica di gestione mira a massimizzare il rendimento del Fondo rispetto ad un parametro oggettivo di riferimento (benchmark) identificato dalla seguente composizione di indici di mercato: - 80% DJ STOXX STRONG VALUE 20 RETURN INDEX; - 20% MTS Italy BOT Ex-Bank of Italy. Caratteristiche Il Fondo è di tipo azionario ed in coerenza con il profilo di rischio investe principalmente in strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio, quote e/o azioni di OICR ed ETF negoziati sui principali mercati europei. Sono inoltre utilizzati strumenti finanziari di tipo obbligazionario, quotati su mercati regolamentati, di emittenti aventi Rating attribuito da primarie agenzie di valutazione indipendenti superiore o uguale all’investment grade, e strumenti di tipo monetario negoziati sui principali mercati europei. Il patrimonio complessivo del Fondo è investito in strumenti finanziari denominati principalmente in euro ed in altre valute europee e residualmente in altre valute. La gestione del Fondo si ispira al corrispondente parametro di riferimento e si pone l’obiettivo di massimizzare il rendimento del Fondo rispetto al benchmark attraverso una gestione attiva degli investimenti. La selezione degli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale di rischio e di quote e/o azioni di OICR di tipo azionario presenti in portafoglio verrà effettuata con un approccio misto quantitativo e qualitativo. L’analisi quantitativa servirà a far emergere titoli azionari con caratteristiche “value” e con flussi di dividendi elevati e sostenibili; quella qualitativa servirà a selezionare quali tra questi titoli potranno con maggiore confidenza migliorare i propri risultati in futuro creando valore per gli azionisti, generando cassa da destinare poi agli stessi. Per logica di investimento di tipo “value” si intende l’investimento in azioni ritenute convenienti rispetto al “fair value” (o valore di equilibrio); generalmente un’azione “value” ha un basso rapporto prezzo/utile e prezzo/valore di libro. La natura degli investimenti utilizzati può comportare una esposizione al rischio cambio: la gestione terrà conto dell’andamento dei mercati valutari utilizzando, ove opportuno, operazioni di copertura del rischio di cambio. La Compagnia può delegare la gestione degli investimenti del Fondo secondo la normativa vigente. La delega non comporta esonero o limitazione di responsabilità della Compagnia che opera altresì un costante controllo sulla rispondenza dell’esecuzione delle attività delegate alle istruzioni periodicamente impartite. Descrizione degli indici che compongono il Benchmark L’indice DJ STOXX STRONG VALUE 20 RETURN INDEX (cod. Bloomberg SV2R) è rappresentativo dell’andamento dei 20 titoli azionari europei, inclusi quelli della Euro-zone, che maggiormente esprimono lo stile value. La composizione dell’indice viene aggiornata nel Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 31 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto mese di settembre di ogni anno. L’indice, disponibile con frequenza giornaliera, è espresso in Euro. L’indice MTS Italy BOT Ex-Bank of Italy (Cod. Bloomberg MTSIBOTO Index) comprende tutti i BOT quotati sulla piattaforma MTS. Viene calcolato e distribuito in via esclusiva da EuroMTS, parte del Gruppo MTS, che organizza il principale mercato elettronico europeo dei titoli a reddito fisso attraverso una piattaforma di trading centralizzata. I prezzi dei titoli sulla piattaforma MTS sono disponibili presso le società fornitrici di servizi dati e vengono diffusi in tempo reale. L’indice, che ha base 100 al 31 Dicembre 1990, viene calcolato in tempo reale con l’ausilio dei migliori prezzi bid provenienti dalla piattaforma MTS e viene pubblicato ogni 30 secondi tra le 9.00 CET e le 17.30 CET. L’indice viene ribilanciato settimanalmente. Art. 2) Limiti Gli investimenti ammissibili per il patrimonio del Fondo nonché la definizione dei limiti quantitativi e qualitativi al loro utilizzo sono definiti dalla Circolare ISVAP 474/D del 21 febbraio 2002 e successive modifiche ed integrazioni. L’investimento in strumenti finanziari di tipo azionario complessivo può essere pari al 100% del valore complessivo del Fondo; la percentuale rimanente risulta pertanto investita negli altri strumenti finanziari sopra citati. La categoria emittenti è rappresentata per le attività finanziarie di tipo obbligazionario principalmente da titoli governativi e da organismi sopranazionali. Potranno essere presenti emittenti corporate in misura contenuta. La componente obbligazionaria del Fondo ha una duration media massima di dieci anni. La categoria emittenti è rappresentata per le attività finanziarie di tipo azionario prevalentemente da società ad elevata e media capitalizzazione. Le quote o azioni di OICR e gli strumenti finanziari e monetari possono essere emessi, promossi o gestiti anche da soggetti appartenenti allo stesso gruppo della Compagnia. Tali investimenti sono presenti in misura residuale. Il Fondo può investire in strumenti finanziari derivati nel rispetto dei presupposti, delle finalità e delle condizioni per il loro utilizzo previsti dalla normativa vigente. Tale impiego non può alterare i profili di rischio e le caratteristiche del Fondo esplicitati nel presente Regolamento. In particolare, gli strumenti finanziari derivati possono essere utilizzati con lo scopo di ridurre il rischio di investimento o di pervenire ad una gestione efficace del portafoglio. Agli investimenti relativi al Fondo si applicano i principi stabiliti dall’art. 41, comma 3, del D. Lgs. 209 del 7 settembre 2005 e le specifiche disposizioni dell’IVASS, nonché le delibere del Consiglio di Amministrazione e le disposizioni interne in materia della Compagnia. Art. 3) Spese ed oneri a carico del Fondo Sono a carico del Fondo : a) la commissione di gestione pari alla percentuale annua dell’1,80% La suddetta commissione viene calcolata pro-rata temporis sul valore complessivo netto del Fondo ad ogni data di valorizzazione, ed è prelevata trimestralmente. Tale commissione è ridotta allo 0,98% (per l’asset allocation e per l’amministrazione dei contratti) sulla componente del valore complessivo netto del Fondo, rappresentata da OICR promossi, istituiti o gestiti da Sgr appartenenti allo stesso gruppo della Compagnia (OICR collegati); b) gli oneri di intermediazione per la compravendita dei valori mobiliari ed ogni altra spesa relativa agli investimenti, ai disinvestimenti e alla custodia delle attività del Fondo; c) le imposte e le tasse relative alla gestione del Fondo; Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 32 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto d) le spese legali e giudiziarie di pertinenza del Fondo. e) il contributo di vigilanza dovuto alla COVIP ai sensi di legge f) la quota di pertinenza delle spese relative alla remunerazione e allo svolgimento dell’incarico del Responsabile di Piani Individuali Pensionistici attuati mediante contratti di assicurazione sulla vita. Sono escluse le spese e gli altri diritti relativi alla sottoscrizione e al rimborso delle parti di OICR acquistati e le commissioni di gestione applicate dall’OICR stesso, salvo i casi di deroga previsti dalla Covip in apposite istruzioni di carattere generale. Art. 4) Valore complessivo netto del Fondo Il valore complessivo netto del Fondo è la risultante della valorizzazione delle relative attività al netto delle passività. La Compagnia calcola settimanalmente il valore complessivo netto del Fondo conformemente ai seguenti criteri: • per l’individuazione quantitativa delle attività si considera l’evidenza patrimoniale del giorno cui si riferisce il calcolo, rettificata in base ai contratti conclusi e non ancora regolati, che trovano contropartita di segno opposto nelle disponibilità liquide del Fondo; • per la valorizzazione dei principali attivi si fa riferimento: - per le quote di OICR, alla quotazione disponibile sui quotidiani il giorno successivo a quello di riferimento, così come definito al successivo Art. 5; - per gli strumenti di mercato monetario, al loro valore corrente comprensivo del rateo di interesse maturato; - per i titoli quotati, al valore di mercato relativo al giorno di riferimento di ogni settimana o altro giorno lavorativo successivo, così come definito al successivo Art 5; - per i titoli non quotati - o le cui quotazioni non esprimano un prezzo di negoziazione attendibile - al loro valore corrente sulla base di parametri di mercato certi e/o valori similari; - per i titoli espressi in una valuta diversa dalla divisa di riferimento, al tasso di conversione in tale divisa sulla base dei tassi di cambio correnti del giorno di valorizzazione; il tasso di cambio è coerente con quello utilizzato per la valorizzazione del benchmark; • il valore delle passività è costituito dalle spese e dagli oneri - specificati al precedente Art. 3) - maturati ma non ancora prelevati dal Fondo. Art. 5) Valore unitario delle quote, data di valorizzazione e giorno di riferimento Il valore unitario di ciascuna quota è determinato dalla Compagnia il primo giorno lavorativo della Stessa successivo al mercoledì di ogni settimana (data di valorizzazione), dividendo il valore complessivo netto del Fondo, calcolato secondo i criteri di cui al precedente Art. 4), per il numero delle quote in circolazione, entrambi relativi al suddetto mercoledì (giorno di riferimento). Il numero delle quote in circolazione è determinato dalla Compagnia sulla base dei dati relativi alle sottoscrizioni e ai rimborsi. Il valore unitario della quota unitamente alla data cui si riferisce la valorizzazione (giorno di riferimento) vengono pubblicati il primo giorno lavorativo successivo alla valorizzazione, sul quotidiano “Il Sole 24 Ore”. Se, a causa di forza maggiore o di chiusura di mercati regolamentati, il valore unitario della quota non potesse essere valorizzato con riferimento al mercoledì, esso verrà determinato con riferimento al primo giorno lavorativo utile successivo in cui ciò sarà possibile ed adottato per le operazioni di assegnazione o annullamento delle quote che avrebbero utilizzato il valore unitario della quota del mercoledì in riferimento al quale non è avvenuta la valorizzazione. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 33 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto La Compagnia sospenderà momentaneamente il calcolo e/o la pubblicazione del valore unitario della quota in situazioni di forza maggiore, che non ne consentano la regolare determinazione e/o pubblicazione. La Compagnia può inoltre sospendere la determinazione del valore unitario della quota nel caso di interruzione temporanea dell’attività di mercati regolamentati le cui quotazioni siano prese a riferimento per la valutazione di una parte rilevante del patrimonio del Fondo. Art. 6) Rendiconto annuale della gestione e certificazione Con i tempi previsti dalla normativa vigente la Compagnia redige il rendiconto annuale della gestione del Fondo. Il rendiconto è sottoposto a certificazione da parte di una società di revisione iscritta all’albo previsto dalla legge, la quale dovrà esprimere – con un’apposita relazione – un giudizio secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Art. 7) Istituzione di un Fondo. Incorporazione o fusione con altri Fondi Interni riservati alla Previdenza La Compagnia può effettuare le seguenti operazioni: a) b) istituire nuovi Fondi interni in relazione alle opportunità di investimento offerte dai mercati mobiliari; coinvolgere il Fondo in operazioni di incorporazione o fusione con altri Fondi Interni della Compagnia che abbiano caratteristiche similari, qualora si giudichi il Fondo stesso non più rispondente alle opportunità di investimento offerte dai mercati mobiliari, o per motivi di adeguatezza dimensionale o di efficienza gestionale. Tali operazioni devono risultare opportune nell’interesse degli Aderenti. Almeno 120 giorni prima della data di efficacia delle modifiche conseguenti alle suddette operazioni , la Compagnia ne dà preavviso agli Aderenti dei contratti collegati al Fondo coinvolto, fornendo i dettagli dell’operazione stessa. Art. 8) Modifiche al Regolamento Eventuali modifiche al presente Regolamento saranno possibili a seguito di adeguamento dello stesso alla normativa primaria e secondaria di settore o conseguenti alle operazioni di cui al precedente Art. 7) ovvero a fronte di mutati criteri gestionali, con esclusione di quelle meno favorevoli per l’Aderente. Le modifiche saranno tempestivamente notificate all’autorità di vigilanza competente e contestualmente depositate presso tutti i Soggetti Abilitati. La Compagnia, nei termini della normativa vigente, provvede anche a darne comunicazione a tutti gli Aderenti. L’efficacia delle modifiche relative agli adeguamenti normativi decorreranno dalla data di entrata in vigore della normativa stessa; negli altri casi sarà sospesa per novanta giorni dalla data di comunicazione ed entro tale termine gli Aderenti hanno la possibilità di trasferire le disponibilità presso altro Fondo (riservato alla Previdenza), qualora disponibile, o ad altra forma pensionistica complementare senza applicazione di alcuna penalità. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 34 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Allegato D REGOLAMENTO del Fondo Interno POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL Art. 1) Obiettivi e descrizione del Fondo Il “Fondo Interno POPOLARE VITA BILANCIATO GLOBAL”, di seguito Fondo, persegue l’obiettivo di incrementare il suo valore nel lungo termine, attraverso l’investimento in un portafoglio di selezionate attività finanziarie trattate nei principali mercati internazionali; il Fondo è caratterizzato da un livello di rischio medio-alto. In particolare la politica di gestione mira a massimizzare il rendimento del Fondo rispetto ad un parametro oggettivo di riferimento (benchmark) identificato dalla seguente composizione di indici di mercato: - 40% JPM GBI Global ex-EMU Unhedged in Eur; - 5% Merrill Lynch Euro Inflation-Linked Index; - 5% Merrill Lynch Euro Corporate Index; - 15% S&P 100 Total Return; - 20% DJ Eurostoxx 50 Total Return; - 15% MSCI Daily Total Return Net Emerging Markets. Caratteristiche Il Fondo è di tipo bilanciato ed in coerenza con il profilo di rischio investe principalmente in quote e/o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) ed ETF negoziati sui principali mercati internazionali. Sono inoltre utilizzati strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio, strumenti finanziari di tipo obbligazionario, governativi e corporate, quotati su mercati regolamentati, di emittenti aventi Rating attribuito da primarie agenzie di valutazione indipendenti superiore o uguale all’investment grade e strumenti monetari. Il patrimonio complessivo del Fondo è investito in attività finanziarie denominate in Euro ed in altre valute. La gestione del Fondo si ispira al corrispondente parametro di riferimento e si pone l’obiettivo di massimizzare il rendimento del Fondo rispetto al benchmark attraverso una gestione attiva degli investimenti. La selezione degli investimenti in attività finanziarie sarà effettuata con un approccio misto quantitativo e qualitativo, bilanciando la componente azionaria e quella obbligazionaria con l'obiettivo di massimizzare il rendimento e minimizzare il rischio, tenendo presente i vincoli relativi alle aree geografiche, ai settori di investimento e alle valute globalmente individuate dal benchmark di riferimento. La natura degli investimenti utilizzati può comportare una esposizione al rischio cambio: la gestione terrà conto dell’andamento dei mercati valutari utilizzando, ove opportuno, operazioni di copertura del rischio di cambio. La Compagnia può delegare la gestione degli investimenti del Fondo secondo la normativa vigente. La delega non comporta esonero o limitazione di responsabilità della Compagnia che opera altresì un costante controllo sulla rispondenza dell’esecuzione delle attività delegate alle istruzioni periodicamente impartite. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 35 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Descrizione degli indici che compongono il benchmark L’indice JPM GBI Global ex-EMU Unhedged in Eur ( Cod. Bloomberg JPBXECU Index) è l’indice rappresentativo dei titoli di Stato maggiormente trattati nei mercati mondiali ad esclusione delle emissioni in Euro considerando tutte le scadenze. L’indice non è coperto dal rischio di cambio contro Euro. La valuta base per il calcolo dell’indice è l’Euro. L’indice è disponibile con frequenza giornaliera ed è presente dal 30 Dicembre 1994. L’indice Merrill Lynch Euro Inflation-Linked Index ( Cod. Bloomberg EG0I Index) misura la performance di investimenti di tipo obbligazionario governativi inflation linked denominati in Euro, emessi da Paesi appartenenti all’Area Euro. I Paesi selezionati devono avere un rating del debito sovrano in valuta estera a lungo termine investment grade (rating medio di Moody’s, S&P e Fitch). La durata residua dei titoli selezionati deve essere superiore ad un anno, i pagamenti degli interessi e del capitale devono essere legati all’inflazione e l’ammontare minimo di nominale in circolazione deve essere pari ad un miliardo di Eur. I titoli strips sono esclusi dall’indice mentre le emissioni originali di zero coupon bonds sono inclusi. La valuta base per il calcolo dell’indice è l’Euro. L’indice è disponibile con frequenza giornaliera ed è presente dal 30 Settembre 1998. L’indice Merrill Lynch Euro Corporate Index (Cod. Bloomberg ER00 Index) misura le performance di investimenti di tipo obbligazionario denominati in Euro, emessi da società appartenenti ai Paesi membri dell’Area Euro. I titoli selezionati devono avere rating investment grade (rating medio di Moody’s, S&P e Fitch). I titoli selezionati devono avere una durata residua superiore ad un anno, una cedola fissa e un ammontare minimo di nominale in circolazione pari a 250 milioni di Eur. L’indice dà indicazione sul valore di un investimento di tipo obbligazionario in titoli di debito emessi da primari emittenti (Stati esclusi) appartenenti all’Area Euro. La valuta base per il calcolo dell’indice è l’Euro. L’indice è disponibile con frequenza giornaliera ed è presente dal 31 Dicembre 1995. L’indice S&P 100 Total Return (Cod. Bloomberg SPTR100 Index) viene pubblicato dalla società Standard & Poor’s. L’indice è composto da azioni delle prime 100 società americane selezionate a partire dall’indice S&P 500. I titoli selezionati rappresentano le maggiori società in termini di capitalizzazione di borsa e devono disporre di opzioni quotate. L’indice viene definito Total Return poiché tiene conto anche dello stacco e del reinvestimento di dividendi ed altri cash flow provenienti dal possesso di tali titoli. La valuta base per il calcolo dell’indice è il Dollaro. L’indice è disponibile con frequenza giornaliera ed è presente dal 4 Gennaio 1988. L’indice DJ Eurostoxx 50 Total Return (Cod. Bloomberg SX5T Index) è un indice di capitalizzazione equiponderato total return che include 50 azioni blue-chip dei paesi partecipanti all'EMU. L'indice è partito da un valore base di 1000 ed è presente dal 31 Dicembre 1991. L’indice viene definito Total Return poiché tiene conto anche dello stacco e del reinvestimento di dividendi ed altri cash flow provenienti dal possesso di tali titoli. L’indice viene calcolato utilizzando dividendi netti. La valuta base per il calcolo dell’indice è l’Euro ed è disponibile con frequenza giornaliera. L’indice MSCI Daily Total Return Net Emerging Markets (Cod. Bloomberg NDDUEEGF Index) copre oltre 2700 titoli azionari nei 21 mercati che sono classificati come Mercati Emergenti. L’universo di riferimento dell’indice comprende società di piccola, media e grande capitalizzazione. L’indice viene definito Total Return poiché tiene conto anche dello stacco e del reinvestimento di dividendi ed altri cash flow provenienti dal possesso di tali Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 36 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto titoli. La valuta base per il calcolo dell’indice è il Dollaro. L’indice è disponibile con frequenza giornaliera ed è presente dal 1988. Art. 2) Limiti Gli investimenti ammissibili per il patrimonio del Fondo nonché la definizione dei limiti quantitativi e qualitativi al loro utilizzo sono definiti dalla Circolare ISVAP 474/D del 21 febbraio 2002 e successive modifiche ed integrazioni. L’investimento complessivo in attività finanziarie di tipo azionario può essere compreso tra un minimo del 30% ed un massimo del 70% del valore complessivo del Fondo. L’investimento complessivo in attività finanziarie di tipo obbligazionario e monetario può essere compreso tra un minimo del 30% ed un massimo del 70% del valore complessivo del Fondo. La categoria emittenti è rappresentata principalmente da emittenti societari, governativi e organismi sovranazionali. La componente obbligazionaria del Fondo ha una duration compresa tra 0.10 e 8 anni. Le quote o azioni di OICR armonizzati, gli strumenti finanziari e monetari possono essere emessi, promossi o gestiti anche da soggetti appartenenti allo stesso gruppo della Compagnia. Tali investimenti sono presenti in misura residuale. Il Fondo può investire in strumenti finanziari derivati nel rispetto dei presupposti, delle finalità e delle condizioni per il loro utilizzo previsti dalla normativa vigente. Tale impiego non può alterare i profili di rischio e le caratteristiche del Fondo esplicitati nel presente Regolamento. In particolare, gli strumenti finanziari derivati possono essere utilizzati con lo scopo di ridurre il rischio di investimento o di pervenire ad una gestione efficace del portafoglio. Agli investimenti relativi al Fondo si applicano i principi stabiliti dall’art. 41, comma 3, del D. Lgs. 209 del 7 settembre 2005 e le specifiche disposizioni dell’IVASS, nonché le delibere del Consiglio di Amministrazione e le disposizioni interne in materia della Compagnia. Art. 3) Spese ed oneri a carico del Fondo Sono a carico del Fondo: a) la commissione di gestione pari alla percentuale annua del 2,40 % La suddetta commissione viene calcolata pro-rata temporis sul valore complessivo netto del Fondo ad ogni data di valorizzazione, ed è prelevata trimestralmente. Tale commissione è ridotta all’ 1,33% (per l’asset allocation e per l’amministrazione dei contratti) sulla componente del valore complessivo netto del Fondo, rappresentata da OICR promossi, istituiti o gestiti da Sgr appartenenti allo stesso gruppo della Compagnia (OICR collegati); b) gli oneri di intermediazione per la compravendita dei valori mobiliari ed ogni altra spesa relativa agli investimenti, ai disinvestimenti e alla custodia delle attività del Fondo; c) le imposte e le tasse relative alla gestione del Fondo; d) le spese legali e giudiziarie di pertinenza del Fondo; e) il contributo di vigilanza dovuto alla COVIP ai sensi di legge; f) la quota di pertinenza delle spese relative alla remunerazione e allo svolgimento dell’incarico del Responsabile di Piani Individuali Pensionistici attuati mediante contratti di assicurazione sulla vita. Sono escluse le spese e gli altri diritti relativi alla sottoscrizione e al rimborso delle parti di OICR acquistati e le commissioni di gestione applicate dall’OICR stesso, salvo i casi di deroga previsti dalla Covip in apposite istruzioni di carattere generale. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 37 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Art. 4) Valore complessivo netto del Fondo Il valore complessivo netto del Fondo è la risultante della valorizzazione delle relative attività al netto delle passività. La Compagnia calcola settimanalmente il valore complessivo netto del Fondo conformemente ai seguenti criteri: • per l’individuazione quantitativa delle attività si considera l’evidenza patrimoniale del giorno cui si riferisce il calcolo, rettificata in base ai contratti conclusi e non ancora regolati, che trovano contropartita di segno opposto nelle disponibilità liquide del Fondo; • per la valorizzazione dei principali attivi si fa riferimento: - per le quote di OICR, alla quotazione disponibile sui quotidiani il giorno successivo a quello di riferimento, così come definito al successivo Art. 5); - per gli strumenti di mercato monetario, al loro valore corrente comprensivo del rateo di interesse maturato; - per i titoli quotati, al valore di mercato relativo al giorno di riferimento di ogni settimana o altro giorno lavorativo successivo, così come definito al successivo Art. 5); - per i titoli non quotati - o le cui quotazioni non esprimano un prezzo di negoziazione attendibile - al loro valore corrente sulla base di parametri di mercato certi e/o valori similari; - per i titoli espressi in una valuta diversa dalla divisa di riferimento, al tasso di conversione in tale divisa sulla base dei tassi di cambio correnti del giorno di valorizzazione; il tasso di cambio è coerente con quello utilizzato per la valorizzazione del benchmark. • il valore delle passività è costituito dalle spese e dagli oneri - specificati al precedente Art. 3) - maturati ma non ancora prelevati dal Fondo. Art. 5) Valore unitario delle quote, data di valorizzazione e giorno di riferimento Il valore unitario di ciascuna quota è determinato dalla Compagnia il primo giorno lavorativo della Stessa successivo al mercoledì di ogni settimana (data di valorizzazione), dividendo il valore complessivo netto del Fondo, calcolato secondo i criteri di cui al precedente Art. 4), per il numero delle quote in circolazione, entrambi relativi al suddetto mercoledì (giorno di riferimento). Il numero delle quote in circolazione è determinato dalla Compagnia sulla base dei dati relativi alle sottoscrizioni e ai rimborsi. Il valore unitario della quota unitamente alla data cui si riferisce la valorizzazione (giorno di riferimento) vengono pubblicati il primo giorno lavorativo successivo alla valorizzazione, sul quotidiano “Il Sole 24 Ore”. Se, a causa di forza maggiore o di chiusura dei mercati regolamentati, il valore unitario della quota non potesse essere valorizzato con riferimento al mercoledì, esso verrà determinato con riferimento al primo giorno lavorativo utile successivo in cui ciò sarà possibile ed adottato per le operazioni di assegnazione o annullamento delle quote che avrebbero utilizzato il valore unitario della quota del mercoledì in riferimento al quale non è avvenuta la valorizzazione. La Compagnia sospenderà momentaneamente il calcolo e/o la pubblicazione del valore unitario della quota in situazioni di forza maggiore, che non ne consentano la regolare determinazione e/o pubblicazione. La Compagnia può inoltre sospendere la determinazione del valore unitario della quota nel caso di interruzione temporanea dell’attività di mercati regolamentati le cui quotazioni siano prese a riferimento per la valutazione di una parte rilevante del patrimonio del Fondo. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 38 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Art. 6) Rendiconto annuale della gestione e certificazione Con i tempi previsti dalla normativa vigente la Compagnia redige il rendiconto annuale della gestione del Fondo. Il rendiconto è sottoposto a certificazione da parte di una società di revisione iscritta all’albo previsto dalla legge, la quale dovrà esprimere – con un’apposita relazione – un giudizio secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Art. 7) Istituzione di un Fondo. Incorporazione o fusione con altri Fondi interni riservati alla Previdenza La Compagnia può effettuare le seguenti operazioni: a) istituire nuovi Fondi interni in relazione alle opportunità di investimento offerte dai mercati mobiliari; b) coinvolgere il Fondo in operazioni di incorporazione o fusione con altri Fondi interni della Compagnia che abbiano caratteristiche similari, qualora si giudichi il Fondo stesso non più rispondente alle opportunità di investimento offerte dai mercati mobiliari, o per motivi di adeguatezza dimensionale o di efficienza gestionale. Tali operazioni devono risultare opportune nell’interesse degli Aderenti. Almeno 120 giorni prima della data di efficacia delle modifiche conseguenti alle suddette operazioni, la Compagnia ne dà preavviso agli Aderenti dei contratti collegati al Fondo coinvolto, fornendo i dettagli dell’operazione stessa. Art. 8) Modifiche al Regolamento Eventuali modifiche al presente Regolamento saranno possibili a seguito di adeguamento dello stesso alla normativa primaria e secondaria di settore o conseguenti alle operazioni di cui al precedente Art. 7) ovvero a fronte di mutati criteri gestionali, con esclusione di quelle meno favorevoli per l’Aderente. Le modifiche saranno tempestivamente notificate all’autorità di vigilanza competente e contestualmente depositate presso tutti i Soggetti Abilitati. La Compagnia, nei termini della normativa vigente, provvede anche a darne comunicazione a tutti gli Aderenti. L’efficacia delle modifiche relative agli adeguamenti normativi decorreranno dalla data di entrata in vigore della normativa stessa; negli altri casi sarà sospesa per novanta giorni dalla data di comunicazione ed entro tale termine gli Aderenti hanno la possibilità di trasferire le disponibilità presso altro Fondo (riservato alla Previdenza), qualora disponibile, o ad altra forma pensionistica complementare senza applicazione di alcuna penalità. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 39 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Allegato E CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLA COPERTURA ACCESSORIA AD ADESIONE FACOLTATIVA, PER IL CASO DI INVALIDITÀ DELL’ADERENTE Art. 1 Adesione L’adesione alla presente Copertura accessoria ad adesione facoltativa per il caso di invalidità dell’Aderente, di seguito Assicurazione accessoria di invalidità, avviene: su base volontaria; esclusivamente alla data di conclusione del PIP, di seguito data di Adesione al PIP, riportata sul Modulo di Adesione, esercitando, previa indicazione sul Modulo stesso, la facoltà di scelta fra le forme opzionali di Esonero di cui all’Art. 2 del presente Allegato E; a condizione che l’Aderente abbia sottoscritto la dichiarazione di veridicità di tutte le affermazioni circa la sua situazione sanitaria, professionale e sportiva, resa su detto Modulo; a condizione che il primo contributo atto a finanziare il PIP venga corrisposto dall’Aderente alla data di Adesione al PIP medesimo e sia effettuato secondo la modalità di contribuzione in via ricorrente previste all’Art. 3 delle Condizioni generali di contratto del PIP. L’Assicurazione accessoria di invalidità: è riservata ad Aderenti per i quali si preveda una durata della fase di accumulo, in ragione della loro Età Assicurativa rilevata alla decorrenza del PIP, non inferiore a quella di seguito indicata: Età Assicurativa (anni) da 18 a 60 da 61 a 65 Durata della fase di accumulo (anni) 15 10 è valida solo se espressamente richiamata nel Modulo di Adesione, in ordine alla forma di Esonero prescelta dall’Aderente ai sensi dell’Art. 2 del presente Allegato E; opera senza limiti territoriali, alle condizioni precisate nei successivi articoli. Art. 2 Prestazioni assicurate In caso di Invalidità dell’Aderente (quale definita all’Art. 3 del presente Allegato E e purché riconosciuta dalla Compagnia prima della scadenza dell’Assicurazione accessoria di invalidità), di seguito Invalidità, la Compagnia si impegna a garantire l’Esonero dal pagamento dei contributi in via ricorrente, relativi al PIP ed a carico dell’Aderente medesimo, per l’importo annuo di detti contributi e per il periodo di seguito definiti. L’importo annuo dei contributi oggetto dell’Esonero è pari al prodotto del Contributo iniziale, al netto delle spese di adesione, corrisposto dall’Aderente alla data di Adesione al PIP, per la Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 40 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto relativa ricorrenza di versamento prescelta a tale data. Tale importo annuo è riportato nel Modulo di Adesione. Il periodo oggetto dell’Esonero è il periodo della fase di accumulo compreso fra la data di denuncia dell’Invalidità, ai sensi dell’Art. 5 del presente Allegato E, ed il raggiungimento dell’età anagrafica pensionabile dell’Aderente prevista dal regime obbligatorio di appartenenza ma comunque non oltre la data di risoluzione del PIP. A seguito dell’Esonero, la Compagnia eroga la relativa prestazione sotto forma di versamento dei suddetti contributi in via ricorrente, considerandone l’incasso come effettivamente avvenuto via via che questi giungono alla loro ricorrenza compresa nel sopra definito periodo oggetto dell’Esonero. L’Aderente che sottoscriva l’Assicurazione accessoria di invalidità, ha la facoltà - da esercitare alla data di Adesione al PIP previa manifestazione di volontà espressamente dichiarata nel Modulo di Adesione - di optare per l’erogazione della prestazione di Esonero in forma anticipativa. In tal caso, a seguito del riconoscimento da parte della Compagnia dell’Invalidità, la Compagnia medesima, in luogo dell’esonero dal pagamento dei contributi in via ricorrente, garantisce all’Aderente medesimo (quale esclusivo Beneficiario) la liquidazione di una somma in unica soluzione. Quest’ultima si ottiene applicando all’importo annuo dei contributi oggetto dell’Esonero, il coefficiente precisato nella Tabella A riportata al fondo del presente Allegato E. Tale coefficiente è individuato in corrispondenza dell’Età Assicurativa rilevata alla data di denuncia dell’Invalidità, ai sensi dell’Art. 5 del presente Allegato E, e dell’età anagrafica pensionabile dell’Aderente prevista dal regime obbligatorio di appartenenza. Resta inteso che, nel corso della durata dell’Assicurazione accessoria di invalidità, la liquidazione per riscatto totale dell’intera Posizione individuale richiesto dall’Aderente in forza del PIP a seguito di invalidità permanente ai sensi dell’Art. 12 comma 2 lettera c) del Regolamento del PIP, determina altresì il diritto all’erogazione della sopra precisata prestazione di Esonero in forma anticipativa esclusivamente a condizione che l’Aderente abbia esercitato l’opzione per tale prestazione e sia stata inoltrata denuncia, ai sensi dell’Art. 5 del presente Allegato E, dell’Invalidità, con conseguente riconoscimento da parte della Compagnia. Art. 3 Definizione di Invalidità L’Invalidità è determinata dall’assoluta e permanente impossibilità dell’Aderente - comunque indipendente dalla sua volontà ed oggettivamente accertabile - a svolgere qualsiasi attività lavorativa, per infermità o difetto fisico o mentale sopravvenuti. Art. 4 Esclusioni e Limitazioni 4.1 Esclusioni Sono esclusi dalle garanzie i casi di Invalidità derivanti direttamente o indirettamente da: un evento (malattia o condizione patologica o Infortunio, inteso come un trauma prodotto all’organismo da causa fortuita, improvvisa, violenta ed esterna che produca lesioni obiettivamente constatabili) preesistente e non dichiarato prima della data di Adesione al PIP o prima dell’eventuale riattivazione della garanzia accordata dalla Compagnia; dolo dell’ Aderente; partecipazione attiva dell’Aderente a delitti dolosi; Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 41 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto atti contro la persona dell’Aderente - compreso il rifiuto, comprovato da documentazione sanitaria, di sottoporsi a cure, terapie o interventi prescritti da medici - da lui volontariamente compiuti o consentiti, se avvenuti nei primi due anni dall’entrata in vigore delle garanzie o, trascorso questo periodo, nel primo anno dalla loro eventuale riattivazione accordata dalla Compagnia; atti di guerra, operazioni militari, partecipazione attiva dell’Aderente a insurrezioni, sommosse e tumulti popolari; atti di terrorismo; contaminazioni chimiche, trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati, accelerazioni di particelle atomiche ed esposizione a particelle ionizzanti; terremoti, inondazioni ed eruzioni vulcaniche; uso di stupefacenti o di allucinogeni e abuso continuativo di alcolici o di farmaci, comprovati da documentazione sanitaria; partecipazione a gare e corse di velocità, e relative prove e allenamenti, con qualsiasi mezzo a motore; incidente di volo, se l’Aderente viaggia a bordo di aeromobile non autorizzato al volo o con pilota non titolare di brevetto idoneo e, in ogni caso, se viaggia in qualità di membro dell’equipaggio. 4.2 Limitazioni L’Assicurazione accessoria di invalidità, in entrambe le forme opzionali di cui all’Art. 2 del presente Allegato E, viene assunta senza che all’Aderente venga richiesto di sottoporsi a visita medica. In virtù di tale modalità assuntiva, qualora l’Invalidità sia dovuta ad una causa diversa dall’Infortunio (come definito al precedente par. 4.1), l’Assicurazione accessoria di invalidità è soggetta ad un periodo di carenza di un anno dalla sua entrata in vigore, o dalla sua eventuale riattivazione accordata dalla Compagnia. Il periodo di carenza è esteso a tre anni per i casi di Invalidità dovuti a malattie neurologiche e a cinque anni per i casi di Invalidità dovuti a infezione - inclusa la sieropositività - da qualsiasi virus di immunodeficienza umana (HIV) o sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) e patologie collegate. Durante il periodo di carenza le garanzie non sono operanti. Art. 5 Denuncia e accertamento dell’Invalidità Ai fini dell’erogazione delle prestazioni assicurative di cui all’Art. 2 del presente Allegato E, qualora si verifichi l’Invalidità prima della scadenza dell’Assicurazione accessoria di invalidità deve esserne effettuata denuncia per iscritto alla Compagnia entro i 60 giorni successivi. A tal fine deve pervenire alla Compagnia, per il tramite del competente Soggetto Abilitato o a mezzo lettera raccomandata indirizzata alla Direzione Generale della Compagnia con sede in via Negroni 11, 28100 – NOVARA (NO) – Italia, unitamente alla denuncia, la documentazione necessaria il cui elenco è disponibile presso i Soggetti Abilitati nonché sul sito della Compagnia www.popolarevita.it. Qualora l’esame della suddetta documentazione evidenzi situazioni particolari o dubbie tali da non consentire le verifiche necessarie, la Compagnia richiederà tempestivamente l’ulteriore documentazione necessaria in relazione alle particolari esigenze istruttorie. La data della Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 42 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto denuncia è il giorno di pervenimento alla Compagnia della denuncia medesima completa di tutta la documentazione richiesta. L’Aderente è tenuto a fornire in modo veritiero e completo le dichiarazioni e le prove richieste dalla Compagnia per l’accertamento dell’Invalidità e delle relative cause. Inoltre, su richiesta della Compagnia, l’Aderente ha l’obbligo di sottoporsi agli accertamenti medici necessari per valutare lo stato di Invalidità, presso strutture sanitarie e da medici di fiducia della stessa Compagnia. La Compagnia si impegna ad accertare l’Invalidità entro 180 giorni dalla data della denuncia o, comunque, dalla data di ricevimento dell’eventuale ulteriore documentazione richiesta, inclusa quella relativa agli eventuali accertamenti medici. Art. 6 Controversie: arbitrato irrituale Le controversie di natura medica sul riconoscimento dell’Invalidità dell’Aderente, sono demandate per iscritto ad un Collegio di tre medici, nominati uno per parte ed il terzo di comune accordo o, in caso contrario, dal Consiglio dell'Ordine dei Medici avente giurisdizione nel luogo dove deve riunirsi il Collegio. Il Collegio Medico risiede nel Comune, sede di Istituto di Medicina Legale, più vicino al luogo di residenza dell'Aderente. Ciascuna delle parti sostiene le proprie spese e remunera il medico da essa designato, contribuendo per metà delle spese e competenze per il terzo medico. Le decisioni del Collegio Medico sono prese a maggioranza di voti, con dispensa da ogni formalità di legge, e sono vincolanti per le parti, le quali rinunciano fin d'ora a qualsiasi impugnativa salvo i casi di violenza, dolo, errore o violazione dei patti contrattuali. I risultati delle operazioni arbitrali devono essere raccolti in apposito verbale, da redigersi in doppio esemplare, uno per ognuna delle parti. Le decisioni del Collegio Medico sono vincolanti per le parti anche qualora uno dei medici si rifiuti di firmare il relativo verbale; tale rifiuto deve essere attestato dagli altri arbitri nel verbale definitivo. Art. 7 Premio A fronte delle prestazioni assicurate dall’Assicurazione accessoria di invalidità è dovuto dall’Aderente un premio in via ricorrente in aggiunta a ciascun contributo in via ricorrente a carico dell’Aderente affluito al PIP, secondo la medesima frequenza di versamento scelta dall’Aderente stesso per l’anzidetto contributo. Non è ammesso il pagamento del premio relativo alla sola Assicurazione accessoria di invalidità. Il premio è dovuto per la relativa durata pagamento premi, ma non oltre la risoluzione del PIP o la data di denuncia dell’Invalidità, ai sensi dell’Art. 5 del presente Allegato E, riconosciuta dalla Compagnia. L’anzidetta durata è stabilita dalla Compagnia stessa, come indicato nella Tabella B sotto riportata, in ragione dell’Età Assicurativa alla data di decorrenza del PIP e della durata dell’Assicurazione accessoria di invalidità. Età Assicurativa alla data di decorrenza del PIP (anni) da 18 a 60 da 61 a 65 Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Durata Durata pagamento dell’Assicurazione premi accessoria di dell’Assicurazione invalidità(anni) accessoria di invalidità (anni) 15 10 10 5 Tabella B Pagina 43 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto L’importo su base annua del premio si ottiene applicando la percentuale indicata nella Tabella C di seguito riportata, in ragione dell’Età Assicurativa alla data di decorrenza del PIP, all’importo annuo dei contributi oggetto dell’Esonero di cui all’Art. 2 del presente Allegato E. L’importo del premio sub-annuale si ottiene rapportando il premio su base annua, come sopra determinato, in ragione della medesima frequenza prescelta dall’Aderente per ciascun contributo in via ricorrente a suo carico, affluito al PIP nel corso della durata pagamento premi relativa all’Assicurazione accessoria di invalidità. Età Assicurativa alla data di decorrenza del Percentuale PIP (anni) da 18 a 29 1,52% da 30 a 39 3,30% da 40 a 49 7,45% da 50 a 60 9,57% da 61 a 65 13,31% Tabella C L’importo di ciascun premio dovuto e la relativa frequenza di versamento iniziali, nonché la durata di pagamento dei premi sono riportati nel Modulo di Adesione. L’importo di ciascun premio su base annua dovuto e la durata di pagamento dei premi restano invariati sino alla risoluzione dell’Assicurazione accessoria di invalidità, mentre la frequenza di versamento varia in ragione e nella stessa misura della frequenza di ciascun contributo in via ricorrente affluito al PIP a carico dell’Aderente, al quale si aggiunge. I mezzi di pagamento dei premi sono gli stessi previsti all’Art. 3 delle Condizioni generali di contratto del PIP per i contributi in via ricorrente che affluiscono al PIP a carico dell’Aderente. È comunque fatto divieto all’intermediario incaricato di ricevere denaro contante a titolo di pagamento del premio. Art. 8 Conclusione, entrata in vigore, durata e risoluzione L’Assicurazione accessoria di invalidità è conclusa alla data di adesione al PIP a condizione che a tale data l’Aderente abbia sottoscritto il Modulo di Adesione, firmato dalla Compagnia, sul quale sia richiamata l’opzione di Esonero prescelta. L’Assicurazione accessoria di invalidità entra in vigore alle ore 24 della data di decorrenza della stessa, coincidente con la decorrenza del PIP, a condizione che a tale data l’Assicurazione accessoria medesima sia stata conclusa e sia stato pagato il primo premio ad essa relativo, secondo quanto previsto all’Art.7 del presente Allegato E. Nel caso in cui la data di Adesione al PIP e/o la data del versamento del primo premio relativo all’Assicurazione accessoria di invalidità siano successive alle anzidette date di decorrenza, l’Assicurazione accessoria medesima entra in vigore alle ore 24 della data del versamento o, se successiva, della data di Adesione al PIP. In ogni caso sono fatti salvi i periodi di carenza delle garanzie esplicitamente previsti. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 44 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto La durata dell’Assicurazione accessoria di invalidità, rappresentata dal periodo di tempo che intercorre fra le date di decorrenza e di scadenza dell’Assicurazione medesima, è stabilita dalla Compagnia stessa, come indicato nella Tabella B riportata all’Art. 7 del presente Allegato E, in ragione dell’Età Assicurativa alla data di decorrenza del PIP. L’Assicurazione accessoria di invalidità si risolve e la copertura si estingue, oltre che contestualmente alla risoluzione del PIP che avvenga durante la vigenza dell’Assicurazione medesima, anche nei seguenti casi: in caso di recesso, secondo quanto previsto all’Art. 10 del presente Allegato E; oppure con effetto dalle ore 24 del giorno in cui è pervenuta alla Compagnia - per iscritto e debitamente firmata dall’Aderente stesso - per il tramite del competente Soggetto Abilitato o a mezzo lettera raccomandata indirizzata alla Direzione Generale della Compagnia con sede in via Negroni 11, 28100 – NOVARA (NO) – Italia, la richiesta di corresponsione delle prestazioni assicurate di cui all’Art. 2 del presente Allegato E; oppure in caso di mancato pagamento dei premi, secondo quanto previsto all’Art. 12 del presente Allegato E; oppure con effetto dalle ore 24 della data di scadenza. Le date di conclusione, decorrenza e scadenza dell’Assicurazione accessoria di invalidità, nonché la sua durata sono indicate nel Modulo di Adesione. Art. 9 Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio Le dichiarazioni dell’Aderente devono essere esatte e complete. Nel caso in cui le dichiarazioni dell’Aderente risultino inesatte o reticenti, la Compagnia si riserva di applicare quanto previsto dagli articoli 1892 e 1893 c.c. L'inesatta o incompleta indicazione dei dati anagrafici dell'Aderente, se rilevante ai fini delle prestazioni, comporta la rettifica, in base ai dati reali, delle prestazioni erogate. Art. 10 Diritto di recesso L’Aderente può recedere dall’Assicurazione accessoria di invalidità entro 30 giorni dal momento in cui è informato della sua conclusione, tramite comunicazione scritta, debitamente firmata dall’Aderente medesimo ed inoltrata alla Compagnia per il tramite del competente Soggetto Abilitato o a mezzo lettera raccomandata indirizzata alla Direzione Generale della Compagnia con sede in via Negroni 11, 28100 – NOVARA (NO) – Italia. Il Recesso ha l'effetto di liberare entrambe le Parti da qualsiasi obbligazione derivante dall’Assicurazione accessoria di invalidità a decorrere dalle ore 24 del giorno in cui la Compagnia riceve la anzidetta comunicazione. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del Recesso la Compagnia, previa consegna dell’originale del Modulo di Adesione e delle eventuali Appendici Contrattuali, rimborsa all’Aderente le somme da questi corrisposte per l’Assicurazione accessoria di Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 45 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto invalidità, diminuite di una quota delle stesse in proporzione al periodo nel quale le garanzie sono state in vigore. Art. 11 Cambiamento di professione o di attività dell’Assicurato L’Aderente è tenuto a comunicare tempestivamente alla Compagnia - tramite comunicazione scritta, debitamente firmata dall’Aderente medesimo ed inoltrata alla Compagnia per il tramite del competente Soggetto Abilitato o a mezzo lettera raccomandata indirizzata alla Direzione Generale della Compagnia con sede in via Negroni 11, 28100 – NOVARA (NO) – Italia - ogni suo cambiamento di professione o di attività . Qualora il cambiamento di professione o di attività comporti un aggravamento del rischio tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito alla conclusione dell’Assicurazione accessoria di invalidità, la Compagnia non avrebbe dato il proprio consenso alla stipulazione, la Compagnia stessa si riserva di applicare quanto previsto dall’art. 1926 c.c. In caso di dichiarazioni inesatte o di reticenze riguardanti la professione o l’attività dell’Aderente, oppure il suo eventuale cambiamento, la Compagnia si riserva di applicare quanto previsto dagli articoli 1892 e 1893 c.c. Art. 12 Mancato pagamento dei premi: sospensione delle garanzie e risoluzione Il mancato pagamento anche di una sola rata di premio, trascorsi 30 giorni dalla relativa data di scadenza, comporta - a partire dalle ore 24 di quest’ultima data – la sospensione dell’Assicurazione accessoria di invalidità che, se non viene riattivata ai sensi dell’Art. 13 del presente Allegato E, si risolve definitivamente A giustificazione del mancato pagamento dei premi, il Contraente non può, in nessun caso, opporre che la Compagnia non gli abbia inviato avvisi di scadenza né provveduto all'incasso a domicilio. Art. 13 Ripresa del pagamento dei premi: riattivazione delle garanzie Entro 180 giorni dalla sospensione delle garanzie per mancato pagamento dei premi, l’Aderente, può riattivarle pagando le rate di premio arretrate aumentate degli interessi per il periodo intercorso fra ciascuna data di scadenza e quella di riattivazione. Gli interessi vengono calcolati secondo i criteri della capitalizzazione semplice, al tasso annuo pari al saggio legale tempo per tempo in vigore anche agli eventuali fini ed effetti di cui all’art. 1224, comma 2 del Codice Civile. Trascorsi 180 giorni ed entro un anno dalla sospensione delle garanzie, la riattivazione può essere concessa previo accordo della Compagnia e con la determinazione delle relative condizioni. La riattivazione ripristina, con effetto dalle ore 24 del giorno di pagamento delle rate di premio arretrate aumentate degli interessi, le prestazioni assicurate per i medesimi importi che si sarebbero ottenuti qualora non si fosse verificato il mancato pagamento dei premi, fatte salve le esclusioni e le limitazioni esplicitamente previste per le garanzie. Art. 14 Richiamo alle Condizioni generali di contratto del PIP Per tutto quanto non espressamente regolamentato dal presente Allegato E - Condizioni contrattuali della Copertura accessoria ad adesione facoltativa, per il caso di invalidità dell’Aderente - si applicano, in quanto compatibili, le Condizioni generali di contratto che disciplinano il PIP. Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Pagina 46 di 48 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto V) Tabella A - Esonero in forma anticipativa - Coefficienti per la determinazione della somma in unica soluzione, liquidabile in caso di Invalidità, ai sensi dell’Art. 2 del presente Allegato E Età assicurativa di invalidità 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Età anagrafica pensionabile prevista 62 27,9857 27,5726 27,1510 26,7192 26,2780 25,8276 25,3665 24,8956 24,4139 23,9214 23,4185 22,9049 22,3808 21,8456 21,3004 20,7444 20,1770 19,5992 19,0103 18,4111 17,8022 17,1837 16,5548 15,9158 15,2658 14,6050 13,9331 13,2513 12,5596 11,8580 11,1459 10,4222 9,6855 8,9365 8,1746 7,3990 6,6083 5,8010 4,9754 4,1298 3,2612 2,3668 1,4448 0,4904 63 28,3222 27,9162 27,5020 27,0775 26,6439 26,2012 25,7480 25,2851 24,8116 24,3275 23,8331 23,3282 22,8130 22,2869 21,7510 21,2045 20,6467 20,0789 19,5002 18,9115 18,3134 17,7059 17,0885 16,4613 15,8235 15,1753 14,5164 13,8482 13,1707 12,4839 11,7873 11,0799 10,3602 9,6291 8,8862 8,1308 7,3615 6,5770 5,7758 4,9564 4,1158 3,2513 2,3619 1,4426 0,4901 64 28,6452 28,2461 27,8388 27,4215 26,9951 26,5598 26,1142 25,6590 25,1934 24,7172 24,2311 23,7345 23,2278 22,7105 22,1835 21,6461 21,0977 20,5394 19,9705 19,3918 18,8041 18,2073 17,6009 16,9849 16,3589 15,7228 15,0764 14,4212 13,7572 13,0847 12,4030 11,7112 11,0079 10,2940 9,5693 8,8332 8,0845 7,3219 6,5441 5,7498 4,9361 4,1003 3,2422 2,3566 1,4405 0,4897 Pagina 47 di 48 65 28,9548 28,5622 28,1616 27,7511 27,3317 26,9035 26,4651 26,0173 25,5592 25,0908 24,6125 24,1239 23,6254 23,1164 22,5980 22,0693 21,5298 20,9808 20,4212 19,8521 19,2743 18,6877 18,0918 17,4868 16,8719 16,2474 15,6130 14,9703 14,3194 13,6605 12,9931 12,3162 11,6285 10,9312 10,2239 9,5064 8,7773 8,0358 7,2805 6,5102 5,7222 4,9140 4,0859 3,2325 2,3512 1,4382 0,4892 66 29,2508 28,8645 28,4703 28,0663 27,6536 27,2322 26,8007 26,3600 25,9091 25,4480 24,9772 24,4963 24,0056 23,5046 22,9943 22,4740 21,9431 21,4028 20,8522 20,2923 19,7240 19,1472 18,5613 17,9667 17,3626 16,7491 16,1262 15,4954 14,8569 14,2111 13,5573 12,8947 12,2221 11,5405 10,8500 10,1502 9,4399 8,7185 7,9846 7,2373 6,4740 5,6921 4,8926 4,0701 3,2222 2,3451 1,4352 0,4886 67 29,5331 29,1528 28,7647 28,3670 27,9606 27,5456 27,1208 26,6868 26,2428 25,7887 25,3251 24,8515 24,3682 23,8748 23,3723 22,8600 22,3372 21,8053 21,2632 20,7121 20,1528 19,5854 19,0091 18,4244 17,8305 17,2276 16,6157 15,9962 15,3696 14,7362 14,0955 13,4465 12,7882 12,1216 11,4470 10,7642 10,0719 9,3696 8,6561 7,9308 7,1910 6,4343 5,6621 4,8690 4,0529 3,2102 2,3374 1,4315 0,4880 68 29,8017 29,4271 29,0448 28,6530 28,2526 27,8438 27,4253 26,9977 26,5602 26,1128 25,6560 25,1893 24,7132 24,2270 23,7320 23,2273 22,7122 22,1882 21,6542 21,1115 20,5608 20,0022 19,4351 18,8598 18,2757 17,6828 17,0813 16,4727 15,8574 15,2358 14,6074 13,9715 13,3267 12,6745 12,0150 11,3483 10,6731 9,9890 9,2950 8,5906 7,8731 7,1403 6,3941 5,6290 4,8432 4,0332 3,1957 2,3285 1,4279 0,4873 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - PIP – Condizioni generali di contratto Età assicurativa di invalidità 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 Mod. 5630314C Ed. 03.2014 Età anagrafica pensionabile prevista 69 30,0565 29,6873 29,3105 28,9243 28,5297 28,1267 27,7141 27,2926 26,8614 26,4203 25,9699 25,5098 25,0404 24,5611 24,0731 23,5756 23,0679 22,5514 22,0252 21,4904 20,9479 20,3977 19,8392 19,2729 18,6979 18,1147 17,5230 16,9247 16,3201 15,7097 15,0931 14,4694 13,8376 13,1989 12,5539 11,9023 11,2434 10,5766 9,9011 9,2164 8,5201 7,8100 7,0885 6,3500 5,5928 4,8138 4,0099 3,1794 2,3195 1,4239 0,4866 70 30,2975 29,9333 29,5618 29,1809 28,7917 28,3943 27,9873 27,5715 27,1462 26,7110 26,2668 25,8129 25,3499 24,8771 24,3957 23,9050 23,4043 22,8949 22,3760 21,8487 21,3139 20,7716 20,2214 19,6635 19,0973 18,5231 17,9407 17,3521 16,7576 16,1578 15,5524 14,9404 14,3207 13,6949 13,0634 12,4263 11,7827 11,1323 10,4742 9,8083 9,1321 8,4434 7,7453 7,0318 6,3018 5,5521 4,7799 3,9841 3,1627 2,3097 1,4197 0,4858 71 30,5246 30,1652 29,7986 29,4226 29,0385 28,6463 28,2447 27,8344 27,4145 26,9850 26,5465 26,0986 25,6415 25,1748 24,6998 24,2155 23,7212 23,2186 22,7066 22,1863 21,6588 21,1240 20,5815 20,0316 19,4736 18,9079 18,3343 17,7549 17,1700 16,5801 15,9852 15,3841 14,7759 14,1623 13,5436 12,9201 12,2909 11,6559 11,0143 10,3660 9,7087 9,0402 8,3641 7,6743 6,9698 6,2478 5,5055 4,7423 3,9572 3,1443 2,2989 1,4147 0,4848 Pagina 48 di 48 72 30,7376 30,3827 30,0206 29,6494 29,2701 28,8828 28,4862 28,0809 27,6662 27,2420 26,8089 26,3665 25,9150 25,4541 24,9849 24,5066 24,0186 23,5222 23,0166 22,5030 21,9823 21,4546 20,9193 20,3769 19,8266 19,2688 18,7035 18,1327 17,5567 16,9763 16,3911 15,8004 15,2030 14,6007 13,9940 13,3833 12,7677 12,1471 11,5209 10,8892 10,2495 9,6000 8,9445 8,2769 7,5965 6,9003 6,1861 5,4536 4,7025 3,9272 3,1237 2,2860 1,4085 0,4837 73 30,9364 30,5857 30,2280 29,8611 29,4863 29,1035 28,7115 28,3110 27,9012 27,4819 27,0539 26,6166 26,1704 25,7148 25,2511 24,7784 24,2961 23,8057 23,3061 22,7987 22,2843 21,7632 21,2347 20,6992 20,1561 19,6058 19,0482 18,4853 17,9177 17,3461 16,7701 16,1890 15,6016 15,0099 14,4145 13,8156 13,2127 12,6056 11,9938 11,3775 10,7544 10,1226 9,4864 8,8395 8,1814 7,5095 6,8214 6,1176 5,3982 4,6580 3,8935 3,0994 2,2708 1,4019 0,4824 74 31,1209 30,7742 30,4204 30,0577 29,6870 29,3085 28,9208 28,5247 28,1194 27,7047 27,2813 26,8487 26,4074 25,9569 25,4983 25,0308 24,5538 24,0688 23,5748 23,0731 22,5647 22,0496 21,5274 20,9984 20,4620 19,9186 19,3681 18,8127 18,2529 17,6894 17,1219 16,5497 15,9717 15,3898 14,8048 14,2170 13,6258 13,0312 12,4328 11,8309 11,2232 10,6078 9,9894 9,3618 8,7245 8,0750 7,4113 6,7340 6,0441 5,3365 4,6083 3,8545 3,0714 2,2544 1,3945 0,4811 75 31,2913 30,9482 30,5981 30,2391 29,8722 29,4976 29,1139 28,7219 28,3207 27,9102 27,4912 27,0630 26,6262 26,1803 25,7264 25,2637 24,7916 24,3117 23,8229 23,3265 22,8235 22,3140 21,7976 21,2746 20,7444 20,2074 19,6635 19,1150 18,5623 18,0063 17,4466 16,8827 16,3133 15,7405 15,1651 14,5875 14,0071 13,4241 12,8381 12,2494 11,6558 11,0556 10,4537 9,8439 9,2258 8,5970 7,9557 7,3029 6,6403 5,9627 5,2680 4,5515 3,8103 3,0413 2,2363 1,3867 0,4797 POPOLARE VITA S.p.A. POPOLARE VITA PENSIONE SICURA Piano Individuale Pensionistico (PIP) di tipo assicurativo – Fondo pensione (Tariffa n° 563) REGOLAMENTO del PIP (art. 13 del decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005) POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento REGOLAMENTO del PIP INDICE Parte I) Identificazione e scopo del PIP Art.1 Denominazione Art.2 Istituzione del PIP Art.3 Scopo Parte II) Caratteristiche del PIP e modalità di investimento Art.4 Regime della forma pensionistica Art.5 Destinatari Art.6 Scelte di investimento Art.7 Spese Parte III) Contribuzione e prestazioni Art.8 Contribuzione Art.9 Determinazione della posizione individuale Art.10 Prestazioni pensionistiche Art.11 Erogazione della rendita Art.12 Trasferimento e riscatto della posizione individuale Art.13 Anticipazioni Art.14 Altre prestazioni assicurative Parte IV) Profili organizzativi Art.15 Separatezza patrimoniale e contabile Art.16 Responsabile Art.17 Conflitti di interesse Parte V) Rapporti con gli Aderenti Art.18 Modalità di adesione Art.19 Trasparenza nei confronti degli Aderenti Art.20 Comunicazioni e reclami Parte VI) Norme finali Art.21 Modifiche al Regolamento Art.22 Trasferimento in caso di modifiche peggiorative delle condizioni economiche e di modifiche delle caratteristiche del PIP Art.23 Rinvio Allegato: Disposizioni in materia di Responsabile Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 2 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento PARTE I – IDENTIFICAZIONE E SCOPO DEL PIP Art. 1 – Denominazione 1 ”POPOLARE VITA PENSIONE SICURA - Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo pensione”, di seguito definito “PIP”, è una forma pensionistica complementare individuale istituita ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 (e successive modificazioni e integrazioni), di seguito definito “Decreto”. Art. 2 – Istituzione del PIP 1 Il PIP è stato istituito dalla compagnia POPOLARE VITA S.p.A. di seguito definita “Compagnia”. 2 Il presente Regolamento è stato approvato dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione, di seguito “COVIP”. 3 Il PIP è iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP. 4 La Compagnia ha sede in Verona . Art. 3 – Scopo 1 Il PIP ha lo scopo di consentire agli Aderenti di disporre, all’atto del pensionamento, di prestazioni pensionistiche complementari del sistema obbligatorio. A tale fine la Compagnia provvede alla raccolta dei contributi, alla gestione delle risorse nell’esclusivo interesse degli Aderenti e all’erogazione delle prestazioni, secondo quanto disposto dalla normativa in materia di previdenza complementare. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 3 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento PARTE II – CARATTERISTICHE DEL PIP E MODALITÀ DI INVESTIMENTO Art. 4 – Regime della forma pensionistica 1 Il PIP è in regime di contribuzione definita. L’entità delle prestazioni pensionistiche del PIP è determinata in funzione della contribuzione effettuata e in base al principio della capitalizzazione. Art. 5 – Destinatari 1 L’adesione al PIP è volontaria ed è consentita solo in forma individuale. Art. 6 – Scelte di investimento 1 Il PIP è attuato in forma mista, mediante contratti di assicurazione sulla vita di Ramo I e di Ramo III, questi ultimi con riferimento unicamente a quelli indicati all’art. 41, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209. Per l’individuazione dei Rami si fa riferimento alla classificazione prevista all’art. 2 del citato decreto. 2 I contributi versati concorrono a formare, secondo quanto precisato nel successivo art. 9, la posizione individuale dell’Aderente, in base alla quale si determinano le prestazioni. 3 La rivalutazione della posizione individuale è collegata a una gestione interna separata e/o al valore delle quote di uno o più fondi interni detenuti dall’impresa di assicurazione. 4 L’investimento delle risorse della gestione interna separata e dei fondi interni è effettuato nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabiliti dal decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 e dalle relative disposizioni di attuazione, dall’art. 6 comma 5-bis, lettera c) del Decreto e dalle Condizioni generali di contratto, assumendo a riferimento l’esclusivo interesse degli Aderenti. 5 La Nota informativa contiene la descrizione della politica di investimento effettivamente posta in essere, in coerenza con gli obiettivi e i criteri riportati nelle Condizioni generali di contratto, dei metodi di misurazione e delle tecniche di gestione del rischio di investimento adottate e della ripartizione strategica delle attività. 6 L’Aderente, all’atto dell’adesione, sceglie la gestione interna separata e/o i fondi interni, ovvero le combinazioni degli stessi, in cui far confluire i versamenti contributivi, con facoltà di modificare nel tempo tale destinazione. L’Aderente può inoltre riallocare la propria posizione individuale, nel rispetto del periodo minimo di un anno dall’iscrizione ovvero dall’ultima riallocazione; in questo caso i versamenti contributivi successivi sono suddivisi sulla base delle nuove percentuali fissate all’atto della riallocazione, salvo diversa disposizione dell’Aderente. Art. 7 – Spese 1 Tutte le spese e gli oneri derivanti dalla partecipazione al PIP sono indicati nelle Condizioni generali di contratto. Le spese e gli oneri non espressamente indicati nelle Condizioni generali di contratto sono a carico della Compagnia. 2 La partecipazione al PIP prevede le seguenti spese: Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 4 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento a) spese da sostenere all’atto dell’adesione : in cifra fissa. b) spese relative alla fase di accumulo: b.1) direttamente a carico dell’Aderente, in percentuale sui versamenti; b.2) indirettamente a carico dell’Aderente, come prelievo sul rendimento dalla gestione interna separata e/o come commissioni di gestione che incidono in percentuale sul patrimonio del fondo interno. c) spese in cifra fissa collegate all’esercizio di prerogative individuali, dirette alla copertura degli oneri amministrativi sostenuti dalla Compagnia in caso di trasferimento ad altra forma pensionistica ai sensi dell’art. 12 del presente Regolamento. d) spese relative alla fase di erogazione delle rendite di cui all’art. 11 del Regolamento. e) spese e premi relativi alle prestazioni assicurative di cui all’art. 14 del Regolamento. In caso di convenzionamenti con associazioni di lavoratori autonomi e liberi professionisti, le spese sopra indicate sono applicate in misura ridotta, secondo quanto previsto nelle singole convenzioni. 3 Qualora le risorse siano impegnate per l’acquisto di quote di OICR, sul patrimonio della gestione interna separata e dei fondi interni non vengono fatti gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione e al rimborso delle parti di OICR acquistati, né le commissioni di gestione applicate dall’OICR stesso, salvo i casi di deroga previsti dalla COVIP in apposite istruzioni di carattere generale. 4 Oltre alle spese indicate al comma 2, sul patrimonio della gestione interna separata e dei fondi interni possono gravare unicamente le imposte e tasse, le spese legali e giudiziarie sostenute nell’esclusivo interesse degli Aderenti, gli oneri di negoziazione derivanti dall’attività di impiego delle risorse e il “contributo di vigilanza” dovuto alla COVIP ai sensi di legge; può inoltre gravare la quota di pertinenza delle spese relative alla remunerazione e allo svolgimento dell’incarico di Responsabile del PIP, salvo diversa decisione della Compagnia. 5 Le Condizioni generali di contratto non prevedono clausole che, all’atto dell’adesione o del trasferimento, consentano l’applicazione di voci di costo, comunque denominate, significativamente più elevate di quelle applicate nel corso del rapporto e che possano quindi costituire ostacolo alla portabilità. 6 Nella redazione della Nota informativa il PIP adotta modalità di rappresentazione dei costi tali da assicurare la trasparenza e la comparabilità degli stessi, in conformità alle istruzioni stabilite dalla COVIP. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 5 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento PARTE III – CONTRIBUZIONE E PRESTAZIONI Art. 8 – Contribuzione 1 La misura della contribuzione è determinata liberamente dall’Aderente. 2 I lavoratori dipendenti possono contribuire al PIP conferendo, anche esclusivamente, i flussi di TFR in maturazione. Qualora il lavoratore intenda contribuire al PIP e abbia diritto, in base ad accordi collettivi, anche aziendali, a un contributo del datore di lavoro, detto contributo affluirà al PIP, nei limiti e alle condizioni stabilite nei predetti accordi. Il datore di lavoro può decidere, pur in assenza di accordi collettivi, anche aziendali, di contribuire al PIP. 3 L’Aderente ha la facoltà di sospendere la contribuzione, fermo restando, per i lavoratori dipendenti, l’obbligo di versamento del TFR maturando eventualmente conferito. La sospensione non comporta lo scioglimento del contratto. 4 E’ possibile riattivare la contribuzione in qualsiasi momento. 5 L’Aderente può decidere di proseguire la contribuzione al PIP oltre il raggiungimento dell’età pensionabile prevista dal regime obbligatorio di appartenenza, a condizione che, alla data del pensionamento, possa far valere almeno un anno di contribuzione a favore delle forme di previdenza complementare. Art. 9 – Determinazione della posizione individuale 1 La posizione individuale consiste nel capitale accumulato di pertinenza di ciascun Aderente; è alimentata dai contributi netti versati, dagli eventuali importi derivanti da trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari e dai versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite, ed è ridotta da eventuali riscatti parziali e anticipazioni. 2 Per contributi netti si intendono i versamenti al netto delle spese di cui all’art. 7 comma 2 lett. a) e lett. b.1) del Regolamento, nonché dei premi destinati, secondo quanto esplicitamente previsto nell’Allegato E alle Condizioni generali di contratto, a finanziare la Copertura accessoria ad adesione facoltativa di cui all’art. 14 comma 2 del Regolamento. 3 La posizione individuale viene rivalutata in base al rendimento della gestione interna separata riconosciuto all’Aderente e/o in base al rendimento dei fondi interni nella quale risulta investita. 4 Il rendimento della gestione interna separata è calcolato secondo quanto segue, fatto salvo quanto trattenuto dalla Compagnia ai sensi del precedente art. 7. Il calcolo del rendimento della gestione interna separata viene effettuato secondo le modalità indicate nelle Condizioni generali di contratto, nel rispetto dei principi previsti dalla disciplina assicurativa per i prodotti di Ramo I. In particolare, ai fini del calcolo del rendimento le attività sono valutate al prezzo di acquisto nel caso di beni di nuova acquisizione e al valore di mercato al momento dell’iscrizione nella stessa nel caso di attività già di proprietà della Compagnia; le plusvalenze e le minusvalenze concorrono alla determinazione del rendimento della gestione solo al momento del loro effettivo realizzo. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 6 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento 5 Il rendimento di ogni singolo fondo interno è calcolato come variazione del valore di quota dello stesso nel periodo considerato. Ai fini del calcolo del valore della quota dei fondi interni le attività che costituiscono il patrimonio del fondo interno sono valutate al valore di mercato; le plusvalenze e le minusvalenze maturate concorrono alla determinazione della posizione individuale, a prescindere dal momento di effettivo realizzo. 6 Con riferimento alla parte della posizione individuale investita nella gestione interna separata, il calcolo di cui al comma 4 viene effettuato con cadenza annuale. In caso di esercizio di prerogative individuali dell’Aderente, la Compagnia riconosce il rendimento così calcolato, per il rateo di competenza, anche con riferimento ai mesi successivi all’ultima rivalutazione. Con riferimento alla parte di posizione individuale investita in fondi interni, i versamenti sono trasformati in quote e frazioni di quote con riferimento ai giorni di valorizzazione individuati nei rispettivi regolamenti e la stessa viene determinata con cadenza almeno mensile, alla fine di ogni mese. 7 Nei casi, indicati nelle Condizioni generali di contratto, in cui operino garanzie di risultato, qualora l’importo minimo garantito risulti superiore alla posizione individuale maturata, quest’ultima viene integrata a tale maggior valore. Art. 10 – Prestazioni pensionistiche 1 Il diritto alla prestazione pensionistica complementare si acquisisce al momento della maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni stabiliti nel regime obbligatorio di appartenenza dell’Aderente, con almeno cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari. L’Aderente che decide di proseguire volontariamente la contribuzione ai sensi dell’art. 8, comma 5, ha la facoltà di determinare autonomamente il momento di fruizione delle prestazioni pensionistiche. 2 Per i soggetti non titolari di reddito di lavoro o d'impresa si considera età pensionabile quella vigente nel regime obbligatorio di base. 3 Ai fini della determinazione dell’anzianità necessaria per la richiesta delle prestazioni pensionistiche sono considerati utili tutti i periodi di partecipazione alle forme pensionistiche complementari maturati dall’Aderente per i quali lo stesso non abbia esercitato il riscatto totale della posizione individuale. 4 L’Aderente ha facoltà di richiedere che le prestazioni siano erogate con un anticipo massimo di cinque anni rispetto alla maturazione dei requisiti per l’accesso alle prestazioni nel regime obbligatorio di appartenenza in caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi o in caso di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo. 5 L’Aderente ha facoltà di richiedere la liquidazione della prestazione pensionistica sotto forma di capitale nel limite del 50 per cento della posizione individuale maturata. Nel computo dell’importo complessivo erogabile in capitale sono detratte le somme erogate a titolo di anticipazione per le quali non si sia provveduto al reintegro. Qualora l’importo che si ottiene convertendo in rendita vitalizia immediata annua senza reversibilità a favore dell’Aderente il 70 per cento della posizione individuale maturata risulti inferiore al 50 per Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 7 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento cento dell’assegno sociale di cui all’articolo 3, commi 6 e 7, della legge 8 agosto 1995, n. 335, l’Aderente può optare per la liquidazione in capitale dell’intera posizione maturata. 6 L’Aderente che, sulla base della documentazione prodotta, risulta assunto antecedentemente al 29 aprile 1993 ed entro tale data iscritto ad una forma pensionistica complementare istituita alla data di entrata in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421, può richiedere la liquidazione dell’intera prestazione pensionistica complementare in capitale. 7 Le prestazioni pensionistiche sono sottoposte agli stessi limiti di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità in vigore per le pensioni a carico degli istituti di previdenza obbligatoria. 8 L’Aderente che abbia maturato il diritto alla prestazione pensionistica e intenda esercitare tale diritto può trasferire la propria posizione individuale presso altra forma pensionistica complementare, per avvalersi delle condizioni di erogazione della rendita praticate da quest’ultima. In tal caso si applica quanto previsto all’art. 12, commi 6 e 7. Art. 11 – Erogazione della rendita 1 A seguito dell’esercizio del diritto alla prestazione pensionistica, all’Aderente è erogata una rendita vitalizia immediata calcolata in base alla posizione individuale maturata, al netto della eventuale quota di prestazione da erogare sotto forma di capitale. 2 L’Aderente, in luogo della rendita vitalizia immediata, può richiedere l’erogazione delle prestazioni in una delle forme di seguito indicate: - una rendita vitalizia reversibile: detta rendita è corrisposta all’Aderente finché è in vita, e successivamente, in misura totale o per quota scelta dall’Aderente stesso, alla persona da lui designata; - una rendita certa e successivamente vitalizia: detta rendita è corrisposta per i primi 5 o 10 anni all’Aderente (a sua scelta) o, in caso di suo decesso, alla persona da lui designata (ovvero alle persone da lui designate). Successivamente, se l’Aderente è ancora in vita, viene corrisposta allo stesso una rendita vitalizia. 3 I coefficienti di trasformazione (basi demografiche e finanziarie) da utilizzare per il calcolo della rendita sono indicati nelle Condizioni generali di contratto e possono essere successivamente modificati, nel rispetto della normativa in materia di stabilità delle compagnie di assicurazione e delle relative disposizioni applicative emanate dall’IVASS; in ogni caso le modifiche dei coefficienti di trasformazione non si applicano ai soggetti, già Aderenti alla data di introduzione delle stesse modifiche, che esercitano il diritto alla prestazione pensionistica nei tre anni successivi. 4 Le modifiche delle basi demografiche hanno effetto solo con riferimento ai versamenti successivi all’entrata in vigore delle modifiche. 5 Le simulazioni relative alla rendita che verrà erogata sono effettuate dalla Compagnia facendo riferimento, laddove vi sia l’impegno contrattuale a non modificare i coefficienti di trasformazione, a quelli indicati nelle Condizioni generali di contratto e, negli altri casi, a coefficienti individuati dalla COVIP, in modo omogeneo per tutte le forme, in base alle proiezioni ufficiali disponibili sull’andamento della mortalità della popolazione italiana. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 8 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento Art. 12 – Trasferimento e riscatto della posizione individuale 1 L’Aderente può trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare decorso un periodo minimo di due anni di partecipazione al PIP. 2 L’Aderente, anche prima del periodo minimo di permanenza, può: a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa; b) riscattare il 50 per cento della posizione individuale maturata, in caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi, ovvero in caso di ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni, ordinaria o straordinaria; c) riscattare l’intera posizione individuale maturata, in caso di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo o a seguito di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi. Il riscatto non è tuttavia consentito ove tali eventi si verifichino nel quinquennio precedente la maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari, nel qual caso vale quanto previsto all’art. 10, comma 4. 3 Nei casi previsti alle lettere a) e c) del comma precedente l’Aderente, in luogo dell’esercizio dei diritti di trasferimento e di riscatto, può proseguire la partecipazione al PIP, anche in assenza di contribuzione. 4 In caso di decesso dell’Aderente prima dell’esercizio del diritto alla prestazione pensionistica, la posizione individuale è riscattata dagli eredi ovvero dai diversi Beneficiari designati dallo stesso, siano essi persone fisiche o giuridiche. In mancanza di tali soggetti, la posizione individuale viene devoluta a finalità sociali secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente. 5 Al di fuori dei suddetti casi, non sono previste forme di riscatto della posizione. 6 La Compagnia, accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento o al riscatto della posizione con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei mesi dalla ricezione della richiesta. 7 Il trasferimento della posizione individuale e il riscatto totale comportano la cessazione della partecipazione al PIP. Art. 13 – Anticipazioni 1 L’Aderente può conseguire un’anticipazione della posizione individuale maturata nei seguenti casi e misure: a) in qualsiasi momento, per un importo non superiore al 75 per cento, per spese sanitarie conseguenti a situazioni gravissime attinenti a sé, al coniuge o ai figli, per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche; b) decorsi otto anni di iscrizione a forme pensionistiche complementari, per un importo non superiore al 75 per cento, per l’acquisto della prima casa di abitazione, per sé o per i figli, o per la realizzazione, sulla prima casa di abitazione, degli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, di Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 9 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento ristrutturazione edilizia, di cui alle lettere a), b), c), d) del comma 1 dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380; c) decorsi otto anni di iscrizione a forme pensionistiche complementari, per un importo non superiore al 30 per cento, per la soddisfazione di ulteriori sue esigenze. 2 Le disposizioni che specificano i casi e regolano le modalità operative in materia di anticipazioni sono riportate in apposito documento. 3 Le somme complessivamente percepite a titolo di anticipazione non possono eccedere il 75 per cento della posizione individuale maturata, incrementata delle anticipazioni percepite e non reintegrate. 4 Ai fini della determinazione dell’anzianità necessaria per esercitare il diritto all’anticipazione, sono considerati utili tutti i periodi di partecipazione a forme pensionistiche complementari maturati dall’Aderente, per i quali lo stesso non abbia esercitato il diritto di riscatto totale della posizione individuale. 5 Le somme percepite a titolo di anticipazione possono essere reintegrate, a scelta dell’Aderente e in qualsiasi momento. 6 Le anticipazioni di cui al comma 1 lettera a) sono sottoposte agli stessi limiti di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità, in vigore per le pensioni a carico degli istituti di previdenza obbligatoria. Art. 14 – Altre prestazioni assicurative Oltre alle prestazioni indicate ai precedenti Articoli, il PIP propone: 1 una Copertura accessoria ad adesione obbligatoria che prevede il pagamento di prestazioni assicurative al verificarsi del decesso dell’Aderente prima dell’esercizio del diritto alla prestazione pensionistica; 2 una Copertura accessoria ad adesione facoltativa che prevede l’erogazione di prestazioni assicurative a seguito del riconoscimento da parte della Compagnia dell’invalidità dell’Aderente prima della scadenza della copertura accessoria stessa. Per i dettagli caratterizzanti le su indicate coperture accessorie si rinvia alle Condizioni generali di contratto. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 10 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento PARTE IV – PROFILI ORGANIZZATIVI Art. 15 – Separatezza patrimoniale e contabile 1 Gli attivi posti a copertura degli impegni di natura previdenziale del PIP, (di seguito, ‘patrimonio del PIP’), costituiscono, insieme agli attivi posti a copertura degli impegni di natura previdenziale degli altri PIP istituiti dalla Compagnia, patrimonio separato ed autonomo rispetto agli altri attivi della Compagnia. 2 Il patrimonio del PIP è destinato all’erogazione agli Aderenti delle prestazioni pensionistiche e non può essere distratto da tale fine. Su di esso non sono ammesse azioni esecutive da parte dei creditori della Compagnia o di rappresentanti dei creditori stessi, né da parte dei creditori degli Aderenti o di rappresentanti dei creditori stessi. Il patrimonio del PIP non può essere coinvolto nelle procedure concorsuali che riguardino la Compagnia. 3 Il patrimonio del PIP è costituito secondo le modalità stabilite dall’IVASS. 4 La Compagnia è dotata di procedure organizzative atte a garantire la separatezza contabile delle operazioni inerenti agli attivi posti a copertura degli impegni dei PIP istituiti dalla stessa rispetto alle altre operazioni svolte. Le registrazioni relative agli impegni sono separate contabilmente con riferimento a ciascuno dei PIP istituiti. Art. 16 – Responsabile 1 La Compagnia nomina un Responsabile del PIP, ai sensi dell’art. 5 comma 2 del Decreto. 2 Le disposizioni che regolano la nomina, le competenze e il regime di responsabilità del Responsabile sono riportate in allegato al presente Regolamento. Art. 17 – Conflitti di interesse 1 Gli investimenti degli attivi sono effettuati nel rispetto della normativa vigente in materia di conflitti di interesse. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 11 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento PARTE V – RAPPORTI CON GLI ADERENTI Art. 18 – Modalità di adesione 1 L’adesione al PIP è preceduta dalla consegna del Regolamento e relativo allegato, delle Condizioni generali di contratto e della documentazione informativa prevista dalla normativa vigente. 2 L’Aderente è responsabile della completezza e veridicità delle informazioni fornite alla Compagnia. 3 Dell’avvenuta iscrizione al PIP viene data apposita comunicazione all’Aderente mediante lettera di conferma, attestante la data di iscrizione e le informazioni relative all’eventuale versamento effettuato. 4 L’adesione al PIP comporta l’integrale accettazione del Regolamento e relativo allegato e, per quanto ivi non previsto, delle Condizioni generali di contratto, nonché delle successive modifiche, fatto salvo quanto previsto in tema di trasferimento nell’art. 22 del Regolamento. Art. 19 – Trasparenza nei confronti degli Aderenti 1 La Compagnia mette a disposizione degli Aderenti: il Regolamento del PIP e relativo allegato, la Nota informativa, le Condizioni generali di contratto, i regolamenti e i rendiconti della gestione interna separata e dei fondi interni, il documento sulle anticipazioni di cui all’art. 13 e tutte le altre informazioni utili all’Aderente, secondo quanto previsto dalle disposizioni della COVIP in materia. Gli stessi documenti sono disponibili sul sito Internet della Compagnia, in una apposita sezione dedicata alle forme pensionistiche complementari. Su richiesta, il materiale viene inviato agli interessati. 2 In conformità alle disposizioni della COVIP, viene inviata annualmente all’Aderente una comunicazione contenente informazioni dettagliate sul PIP, sulla sua posizione individuale, sui costi sostenuti e sui risultati di gestione conseguiti. La Compagnia si riserva la facoltà di interrompere l’invio di tale comunicazione nel caso in cui la posizione individuale dell’Aderente, che non versi contributi al PIP da almeno un anno, risulti priva di consistenza. Art. 20 – Comunicazioni e reclami 1 La Compagnia definisce le modalità con le quali gli Aderenti possono interloquire per rappresentare le proprie esigenze e presentare reclami. Tali modalità sono portate a conoscenza degli Aderenti nella Nota informativa. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 12 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento PARTE VI – NORME FINALI Art. 21 – Modifiche al Regolamento 1 Il Regolamento può essere modificato secondo le procedure previste dalla COVIP. 2 La Compagnia stabilisce il termine di efficacia delle modifiche, tenuto conto dell’interesse degli Aderenti e fatto salvo quanto disposto all’art. 22. Art. 22 – Trasferimento in caso di modifiche peggiorative delle condizioni economiche e di modifiche delle caratteristiche del PIP 1 In caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del PIP, l’Aderente interessato dalle suddette modifiche può trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare anche prima che siano decorsi due anni dall’iscrizione. Il diritto di trasferimento è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione del PIP, come può avvenire in caso di variazione significativa delle politiche di investimento. 2 La Compagnia comunica a ogni Aderente interessato dalle modifiche di cui al comma precedente l’introduzione delle stesse almeno 120 giorni prima della relativa data di efficacia; dal momento della comunicazione l’Aderente ha 90 giorni di tempo per manifestare l’eventuale scelta di trasferimento. La Compagnia può chiedere alla COVIP termini ridotti di efficacia nei casi in cui ciò sia utile al buon funzionamento del PIP e non contrasti con l’interesse degli Aderenti. 3 Per le operazioni di trasferimento di cui al presente articolo non sono previste spese. Art. 23 – Rinvio 1 Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento e nelle Condizioni generali di contratto si fa riferimento alla normativa vigente. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 13 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento ALLEGATO DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RESPONSABILE Art. 1 – Nomina e cessazione dall’incarico 1 La nomina del Responsabile spetta all’organo amministrativo della compagnia istitutrice del PIP (di seguito “Compagnia”). L’incarico ha durata triennale ed è rinnovabile, anche tacitamente, per non più di una volta consecutivamente. 2 La cessazione del Responsabile per scadenza del termine ha effetto nel momento in cui viene nominato il nuovo Responsabile. 3 Il Responsabile può essere revocato solo per giusta causa, sentito il parere dell’organo di controllo della Compagnia. 4 Le nomine e gli eventuali rinnovi dell’incarico o le sostituzioni del Responsabile prima della scadenza del termine vengono comunicati alla COVIP entro 15 giorni dalla deliberazione. Art. 2 – Requisiti e incompatibilità 1 I requisiti di onorabilità e professionalità per l’assunzione dell’incarico di Responsabile, nonché le cause di incompatibilità, sono previsti dalla normativa vigente. 2 L’incarico di Responsabile è inoltre incompatibile con: a) lo svolgimento di attività di lavoro subordinato e di prestazione d’opera continuativa presso la Compagnia, ovvero presso le società da questa controllate o che la controllano; b) l’incarico di amministratore della Compagnia. Art. 3 – Decadenza 1 La perdita dei requisiti di onorabilità e l’accertamento della sussistenza di una causa di incompatibilità comportano la decadenza dall’incarico. Art. 4 – Retribuzione 1 La retribuzione annuale del Responsabile è determinata dall’organo amministrativo all’atto della nomina per l’intero periodo di durata dell’incarico. 2 Il compenso del Responsabile non può essere pattuito sotto forma di partecipazione agli utili della Compagnia o di società controllanti o controllate, né sotto forma di diritti di acquisto o di sottoscrizione di azioni della Compagnia o di società controllanti o controllate. 3 Le spese relative alla remunerazione e allo svolgimento dell’incarico di Responsabile sono poste a carico del PIP, salva diversa decisione della Compagnia. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 14 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento Art. 5 – Autonomia del Responsabile 1 Il Responsabile svolge la propria attività in modo autonomo e indipendente dalla Compagnia. 2 A tale fine il Responsabile si avvale della collaborazione delle strutture organizzative della Compagnia di volta in volta necessarie allo svolgimento dell’incarico e all’adempimento dei doveri di cui al successivo Art. 6. La Compagnia gli garantisce l’accesso a tutte le informazioni necessarie allo scopo. 3 Il Responsabile assiste alle riunioni dell’organo amministrativo e di quello di controllo della Compagnia, per tutte le materie inerenti al PIP. Art. 6 – Doveri del Responsabile 1 Il Responsabile vigila sull’osservanza della normativa, del Regolamento e delle Condizioni generali di contratto, nonché sul rispetto delle buone pratiche e dei principi di corretta amministrazione del PIP nell’esclusivo interesse degli Aderenti. 2 Il Responsabile, avvalendosi delle procedure definite dalla Compagnia, organizza lo svolgimento delle sue funzioni al fine di: a) vigilare sulla gestione finanziaria delle risorse della gestione interna separata e dei fondi interni in base ai quali si rivaluta la posizione individuale, con riferimento ai controlli su: i) le politiche di investimento. In particolare: che la politica di investimento effettivamente seguita sia coerente con quanto indicato nelle Condizioni generali di contratto; che gli investimenti della gestione interna separata e dei fondi interni avvengano nell’esclusivo interesse degli Aderenti, nel rispetto dei principi di sana e prudente gestione nonché nel rispetto dei criteri e limiti previsti dalla normativa e dal regolamento; ii) la gestione e il monitoraggio dei rischi. In particolare: che i rischi assunti con gli investimenti effettuati siano correttamente identificati, misurati e controllati e che siano coerenti con gli obiettivi perseguiti dalla politica di investimento; b) vigilare sulla gestione amministrativa, con riferimento ai controlli su: i) la separatezza patrimoniale, verificando che gli attivi posti a copertura degli impegni del PIP costituiscano, insieme agli attivi posti a copertura degli impegni degli altri PIP istituiti dalla Compagnia, patrimonio separato ed autonomo rispetto agli altri attivi della Compagnia; ii) le procedure organizzative atte a garantire la separatezza contabile delle operazioni inerenti gli attivi posti a copertura degli impegni dei PIP istituiti dalla Compagnia, rispetto alle altre operazioni svolte dalla stessa e la separatezza contabile delle registrazioni relative agli impegni con riferimento a ciascun PIP; iii) la corretta applicazione dei criteri di determinazione del valore degli attivi posti a copertura degli impegni del PIP, della consistenza patrimoniale delle posizioni individuali e della loro redditività; c) vigilare sulle misure di trasparenza adottate nei confronti degli Aderenti con riferimento ai controlli su: i) l’adeguatezza dell’organizzazione dedicata a soddisfare le esigenze informative degli Aderenti, sia al momento dell’adesione al PIP sia durante il rapporto; ii) gli oneri di gestione. In particolare, che le spese a carico degli Aderenti indicate Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 15 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento nelle Condizioni generali di contratto, siano correttamente applicate, in coerenza con quanto previsto nel Regolamento; iii) la completezza ed esaustività delle informazioni contenute nelle comunicazioni periodiche agli Aderenti ed in quelle inviate in occasione di eventi particolari; iv) l’adeguatezza della procedura per la gestione degli esposti, nonché il trattamento riservato ai singoli esposti; v) la tempestività della soddisfazione delle richieste degli Aderenti, in particolare con riferimento ai tempi di liquidazione delle somme richieste a titolo di anticipazione o riscatto e di trasferimento della posizione individuale. 3 Il Responsabile controlla le soluzioni adottate dalla Compagnia per identificare le situazioni di conflitti di interesse e per evitare che le stesse arrechino pregiudizio agli Aderenti; egli controlla altresì il rispetto delle condizioni previste per l’erogazione della rendita e per le altre prestazioni assicurative previste dal Regolamento del PIP. 4 Delle anomalie e delle irregolarità riscontrate nell’esercizio delle sue funzioni il Responsabile dà tempestiva comunicazione all’organo di amministrazione e a quello di controllo della Compagnia e si attiva perché vengano adottati gli opportuni provvedimenti. Art. 7 – Rapporti con la COVIP 1 Il Responsabile: a) predispone annualmente una relazione che descrive in maniera analitica l’organizzazione adottata per l’adempimento dei suoi doveri e che dà conto della congruità delle procedure di cui si avvale per l’esecuzione dell’incarico, dei risultati dell’attività svolta, delle eventuali anomalie riscontrate durante l’anno e delle iniziative poste in essere per eliminarle. La relazione viene trasmessa alla COVIP entro il 31 marzo di ciascun anno. Copia della relazione stessa viene trasmessa all’organo di amministrazione e a quello di controllo della Compagnia. b) vigila sul rispetto delle deliberazioni della COVIP e verifica che vengano inviate alla stessa le comunicazioni relative all’attività del PIP, le segnalazioni e ogni altra documentazione richiesta dalla normativa vigente e dalle istruzioni emanate dalla COVIP in proposito. c) comunica alla COVIP, contestualmente alla segnalazione all’organo di amministrazione e a quello di controllo, le irregolarità riscontrate nell’esercizio delle sue funzioni. Art. 8 – Responsabilità 1 Il Responsabile deve adempiere i suoi doveri con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell’incarico e dalla sua specifica competenza e deve conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui ha conoscenza in ragione del suo ufficio, eccetto che nei confronti della COVIP e delle Autorità Giudiziarie. 2 Egli risponde verso la Compagnia e verso i singoli Aderenti al PIP dei danni a ciascuno arrecati e derivanti dall’inosservanza di tali doveri. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 16 di 17 POPOLARE VITA PENSIONE SICURA – PIP – Regolamento 3 All’azione di responsabilità si applicano, in quanto compatibili, gli artt. 2392, 2393, 2394, 2394-bis, 2395 del codice civile. Mod. 5630713R Ed. 07.2013 Pagina 17 di 17 ________________________________________________________________________________