’À ARDUINO YUN: LA VITA SI FA PIÙ SEMPLICE di MARCO MAGAGNIN Anteprima Ecco l’ultima board di casa Arduino. Il DNA è quello di famiglia, ma l’evoluzione l’ha resa aperta alle nuove esigenze: Linux embedded, connettività ethernet e WiFi. Per provarla, sviluppiamo un’applicazione che invia dei Tweet al verificarsi di eventi locali. A ppena giunta in redazione la Arduino Yún, non abbiamo resistito alla tentazione di provarla, per verificarne le caratteristiche innovative anticipate nelle presentazioni ufficiali. Secondo gli annunci, la scheda integra le caratteristiche di un’Arduino Leonardo standard, con una sezione hardware aggiuntiva dotata di un processore in grado di ospitare una distribuzione GNU/ Linux completa, nella fattispe- cie OpenWRT, specificatamente destinata alla connettività Internet (è la distribuzione open source utilizzata nei router ed access point WiFi). Presa in mano la confezione, nasce la prima domanda: sicuri che mi avete dato una Yún? La scatola è delle stesse dimensioni di quella di Arduino Uno. Aperta Elettronica In ~ Ottobre 2013 43 con presa micro USB (quella per la ricarica dei telefonini, per intenderci) al connettore micro USB al centro della scheda. Il LED ON si accende di un bel verde e poco dopo il LED WAN diventa giallo. Vuoi dire? Apriamo un browser e digitiamo l’indirizzo: Fig. 1 http://arduino.local (in realtà qualcosina bisogna pur leggerlo, nel “getting started” sul sito www.arduino.cc dedicato a Yún). Sorpresa: otteniamo la pagina visibile in Fig. 1. Diamo la password “arduino” (è la password dell’utente (“root”) predefinito) e vediamo cosa succede. Otteniamo la pagina visibile in Fig. 2, che ci mostra la configurazione delle interfacce di rete attive. Già questa pagina ci dice molte cose. Yún nasce con un sistema operativo GNU/Linux Fig. 2 la scatola ne siamo stati certi: sì, è una Yún, anche se ha le stesse dimensioni di un Arduino Uno (ovvio, perché deve essere compatibile con gli stessi shield). Rigirandola tra le mani si notano due prese USB, una presa Ethernet, un alloggiamento per una micro SD-Card, i connettori standard di un Arduino. Sono inoltre presenti tre pulsanti e un connettore per collegare un’antenna esterna alla sezione WiFi. Il tutto circondato da una buona quantità di elettronica SMD posizionata su entrambe le facce del circuito stampato. Volendo avere un approccio tipico da sperimentatori provenienti dal mondo GNU/Linux, prima di approfondire ulteriormente le caratteristiche della scheda proviamo a vedere cosa succede, caso mai, dopo leggiamo il manuale! Dunque, colleghiamo un cavo di rete alla presa Ethernet di Arduino Yún e diamo alimentazione mediante un alimentatore a 5V 44 Ottobre 2013 ~ Elettronica In Fig. 3 installato, con le interfacce di rete preconfigurate ed un web server attivo con l’applicazione LuCI già installata per configurarne il funzionamento lato GNU/Linux. A proposito: avete notato che per il primo accesso abbiamo usato un nome (arduino.local) e non un indirizzo IP? Questo significa che non è necessario dare la caccia all’indirizzo IP assegnato a Yún dal server DHCP della nostra rete, ma possiamo accedere direttamente con il nome host della scheda, in quanto la distribuzione GNU/Linux di Yún, orientata alla connettività, è dotata di un server DNS interno. Nella Fig. 2 vediamo poi qual è l’indirizzo IP assegnato alla scheda lato WAN e la configurazione della sezione WiFi, già attiva e preconfigurata come access point con un IP statico. Questo significa che possiamo collegarci alla Yún anche in WiFi, semplicemente Fig. 4 facciamo clic sul grosso pulsante “Configure” in alto a destra della pagina: otteniamo un’ulteriore pagina di configurazione (Fig. 3) riportante, in alto a destra, un link che attira la nostra attenzione. Prima, però, ne approfittiamo per configurare la giusta Time Zone (Europe/Rome) e selezionare il check box “Open” nella sezione strazione del sistema GNU/Linux (Fig. 5). A proposito, la distribuzione personalizzata per Arduino Yún si chiama “Linino” e, come già detto e come possiamo vedere dal menu di configurazione, è derivata da Open WRT. Se per curiosità andiamo alla sezione “Network” e “Wifi”, all’interno della pagina, Fig. 5 connettendosi alla rete con SSID “Arduino Yun-<mac-addressdella-scheda>”. Niente monitor, niente tastiera né mouse, niente collegamento USB col PC e, volendo, niente cavo di rete. Il tutto è finalizzato a facilitare le cose a chi è alle prime armi. Continuiamo a curiosare e “Rest API Access”; di questo parleremo in seguito. Bene, clicchiamo sul link “advanced configuration panel” ed entriamo in un vero e proprio ambiente di amministrazione, visibile in Fig. 4. Dal menu in alto, in stile Google, possiamo accedere alle diverse sezioni di ammini- clicchiamo sul pulsante “Edit” e scorriamo la pagina un po’ verso il basso, troviamo la sezione che ci permette di configurare il modulo WiFi della scheda nelle diverse modalità (Access Point, Client, Ad Hoc, ecc). Le altre sezioni ci consentono di impostare regole di sicurezza accessi Elettronica In ~ Ottobre 2013 45 . e ch i ità M en s ile a ic on r tt e l E e d l ie w w it l a u r t t at lic pp a a, w .e le t t a fic n o à t at i sc o ,n i r o n ic a o n ec t a c i v t en g lo in t i . a c i on r t t le e ’ l e lo tr n I