Classe 3^ AMM - Tecnologie meccaniche di proc. e prod. - UdA n° 1: Metrologia - Taratura TARATURA DEL CALIBRO A CORSOIO (secondo norma UNI 9313) Per la taratura di un calibro a corsoio (per esempio con nonio decimale di approssimazione 0,1 mm o ventesimale di 0,05 mm o cinquantesimale di 0,02 mm e campo di misura (portata) da 0 a 160 mm), occorrono i seguenti strumenti: - Serie di blocchetti pianoparalleli (classe di precisione 1 secondo UNI ISO 3650) Guardapiani a coltello (UNI 4801) Microscopio dotato di lettura micrometrica o macchina di misura Calibri fissi ad anello lisci o attrezzature equivalenti Micrometro millesimale o centesimale Piano di riscontro (es.: in granito) Lente di ingrandimento Le misurazioni di taratura, che devono avvenire in un ambiente a temperatura controllata compresa tra 19 e 21 °C, sono le seguenti: 1a operazione Verifica dello spessore dei tratti delle graduazioni e della coincidenza del primo e dell’ultimo tratto della scala del nonio con i corrispondenti tratti della scala dell’asta graduata. Questa operazione si esegue appoggiando il calibro sul microscopio e leggendo, attraverso l’oculare micrometrico, lo spessore dei tratti e il disallineamento. La 1a operazione comporta anche i seguenti esami e controlli preliminari secondo la Norma UNI 9313 (tra parentesi il risultato ottimale): - Grado di lavorazione delle superfici (fine) Tracciatura delle scale (buona) Anomalie superficiali (nessuna) Bloccaggio corsoio (efficace) Scorrevolezza corsoio (regolare) Giuochi sul corsoio (nulli) Altre osservazioni (nessuna Tecnologie mecc. di proc. e prod. - Appunti dalle lezioni del prof. Di Cara Nicola- ITIS “G. Galilei” - Conegliano-Pag. 1 Classe 3^ AMM - Tecnologie meccaniche di proc. e prod. - UdA n° 1: Metrologia - Taratura L’esame visivo dello strumento si effettua mediante la lente d’ingrandimento. Se lo strumento non supera gli esami preliminari la taratura non viene eseguita. Il costruttore del calibro garantisce che la durezza delle superfici e la dilatazione termica lineare rispettano le condizioni stabilite dalla Norma UNI ISO 3599. 2a operazione Verifica della planarità delle facce per misurazione di esterni (becchi dell’asta e del corsoio) per mezzo dei guardapiani a coltello (tolleranza di rettilineità di 1,5 μm su 100 mm). I guardapiani a coltello possono essere considerati dei campioni di rettilineità poiché presentano uno spigolo generato dall’intersezione di due superfici con elevate caratteristiche di planarità e quindi presentano un profilo con un’elevata rettilineità. 3a operazione Verifica del parallelismo delle facce per misurazioni di esterni effettuata con blocchetti pianoparalleli inseriti in diverse posizioni tra i becchi e assicurandosi che l’indicazione del calibro non vari nelle diverse posizioni. La verifica può essere effettuata anche con macchina di misura. 4a operazione Verifica del parallelismo delle facce per misurazioni di interni (becchi piccoli o beccucci) effettuata con micrometro centesimale (o con macchina di misura). 5a operazione Verifica dell’azzeramento eseguita con i becchi con le facce di misura a contatto: il calibro deve indicare zero. 6a operazione Verifica dello scostamento del valore di lettura per misurazioni di esterni eseguita con blocchetti pianoparalleli la cui lunghezza deve essere scelta in modo da coprire almeno cinque diverse posizioni nel campo di misura, di cui una in prossimità del fondo scala, sia del nonio, sia dell’asta. 7a operazione Verifica dello scostamento del valore di lettura per misurazioni di interni eseguita con diversi (es.: cinque) calibri ad anelli lisci con diametro noto, due dei quali devono essere in grado di consentire la verifica rispettivamente in prossimità dell’inizio e del fondo della scala del calibro. Tecnologie mecc. di proc. e prod. - Appunti dalle lezioni del prof. Di Cara Nicola- ITIS “G. Galilei” - Conegliano-Pag. 2 Classe 3^ AMM - Tecnologie meccaniche di proc. e prod. - UdA n° 1: Metrologia - Taratura 8a operazione Verifica dello scostamento del valore di lettura per misurazioni di profondità eseguita con blocchetti pianoparalleli di diverse lunghezze, disposte su un piano di riscontro di granito e verificando sul calibro gli scostamenti. Anche per questa verifica può essere utilizzata una macchina di misura. Registrazione dei dati raccolti e compilazione del certificato o resoconto di prova I dati devono essere raccolti su un apposito registro per poterli esaminare in qualunque momento lo si richiedesse. Il certificato deve contenere i seguenti dati: a) riferimento della norma b) numero di matricola dello strumento di misura c) nome del costruttore d) denominazione dello strumento e relativo campo di misura e) campioni utilizzati f) prospetto riepilogativo indicante i dati seguenti: — massima deviazione di parallelismo tra le facce di misura; — risultato della verifica di planarità delle superfici delle facce di misura; — per ogni singola posizione controllata, lo scostamento rilevato; — annotazioni eventuali su eventuali anomalie rilevate; — incertezza assegnata alle misure; — temperatura durante l'esecuzione delle prove; g) data di registrazione. Il calcolo dell'incertezza delle misure, espressa in micrometri, deve essere eseguito come segue: ± (10 + 0,5 R + A • L) µm al livello di confidenza del 95% dove: R è l'unità di formato del nonio o del comparatore o del calibro se numerale, espressa in µm; L è la lunghezza controllata, espressa in metri; A è il coefficiente maggiore o uguale a 10 tipico del laboratorio che ha eseguito la taratura. Tecnologie mecc. di proc. e prod. - Appunti dalle lezioni del prof. Di Cara Nicola- ITIS “G. Galilei” - Conegliano-Pag. 3 Classe 3^ AMM - Tecnologie meccaniche di proc. e prod. - UdA n° 1: Metrologia - Taratura Risultati della taratura del calibro a corsoio: esempio Op. 1 2 3 4 5 6 7 8 Misurazione Spessori dei tratti delle graduazioni Disallineamento del primo tratto della scala del nonio con il corrispondente tratto della scala graduata Disallineamento dell’ultimo tratto della scala del nonio con il corrispondente tratto della scala graduata Planarità delle facce per misurazioni di esterni Errore di parallelismo delle facce per misurazioni di esterni in posizioni diverse Errore di parallelismo delle facce per misurazioni di interni in posizioni diverse Azzeramento Scostamento dal valore di lettura per misurazioni di esterni rispetto alle dimensioni nominali di 2, 25, 80, 90, 125 mm Scostamento dal valore di lettura per misurazioni di interni alle dimensioni degli anelli di 12, 25, 60, 100, 125 mm Scostamenti per misurazioni di profondità alle dimensioni di 4, 20, 45, 120 mmm Giudizio Per gli esami ed i controlli preliminari: buono Per la taratura: ottimo 0,08 mm 2 μm 1 μm perfetta 8 μm a 100 mm 4 μm a 74 mm perfetto Non rilevabile Non rilevabile Non rilevabile Tecnologie mecc. di proc. e prod. - Appunti dalle lezioni del prof. 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