Urbanistica e territorio Oggetto: Sistemazione di piazza Libertà in Avellino Progetto redatto dall'UTC con il coordinamento dell'Assessore, Arch.Vanacore Raccolta informazioni, documenti e rassegna stampa con aggiornamento della situazione a tutto il 15 settmbre 2014 Documento per valutazione e discussione 15/09/2014 20.52 Home http://www.irpinia24.it/wp/blog/2014/04/16/p-za-liberta-vanacore-entr... WebTV Foto Gallery Lavora con noi Cerca nel sito... Tel. 0825 781351 – email:[email protected] Sel – Provinciali, Aurisicchio: “Sospettiamo tacito accordo fra Pd e Udc. Correremo con un’altra lista” Sblocca Italia . D’Agostino “Si guardi sempre all’Alta Capacità” "Il decreto legge n. 133, meglio conosciuto… Avellino - Ancora in fase di HOME CRONACA POLITICA ATTUALITA’ DAI COMUNI REGIONE ECONOMIA CULTURA ADESIONE ASSOCIAZIONE P.za Libertà – Vanacore: “Entro il 2015 la restituzione alla città” Aggiunto da Redazione il 16 aprile 2014. Tags della Galleria Avellino, PRIMO PIANO Avellino – Piazza Libertà è pronta a ritornare al suo splendore. Ieri, infatti, è stato approvato il progetto preliminare che prevede la riqualificazione di P.za Libertà relegata ormai da tempo ad un semplice snodo di traffico. “Questo è un intervento a cui l’amministrazione tiene tantissimo – spiega l’assessore all’assetto urbano e riqualificazione, Roberto Vanacore – I nuovi indirizzi che si sono resi necessari in seguito alle indicazioni della soprintendenza e che si vanno ad integrare con i vecchi sono stati messi in pratica e redatti nel progetto preliminare che è stato accolto positivamente“. Tra i nuovi indirizzi che hanno interessato la rielaborazione del progetto di partenza la conservazione delle fontane che non possono più essere smantellate poichè su di esse vige un vincolo di storicità. “Questo vincolo ha fatto si che il budget prefissato per l’intervento di riqualificazione della piazza lievitasse di ben 200 mila euro – precisa il responsabile dell’iniziativa l’ing. Cicalese poichè le fondamenta sono ammalorate e necessitano di ulteriori interventi di stabilità”. Il team che ha dato vita al progetto preliminare è composto da tre architetti, Lia Baldanza, Giuseppina Cerchia e Antonietta Freda e due ingegneri, Michele Candela e Diego Mauriello. Tutti tecnici comunali che si sono occupati della parte architettonica e strutturale della piazza. “Piazza Libertà – continua l’assessore Vanacore – è uno spazio pubblico di importanza storica e le scelte progettuali mirano al rendere la piazza nuovo luogo di aggregazione attraverso la conferma delle geometrie esistenti in piazza senza modificare nulla conserveremo il verde presente e renderemo pedonale tutta la zona, fatta eccezione per la tratta che da via Francesco De Sanctis porta a via Nappi, attraverso l’utilizzo di materiali tradizionali come pietre con differenti tessiture che daranno dinamicità alla piazza e valorizzeremo l’esistenza storica della piazza con elementi di modernità sobri ed eleganti“. Nel frattempo, il bando per l’appalto dei lavori, che si aggira sui 5 milioni di euro, dovrebbe uscire entro fine maggio ed entro luglio dovrebbero iniziare i lavori. Ciò che è certo al momento è che entro ottobre 2015 i lavori dovranno concludersi totalmente procedendo, entro quella data, al pagamento dei professionisti e delle imprese e, se si contano un paio di mesi per il collaudo, i lavori dovrebbero terminare, dunque, entro luglio 2015. Per far ciò si pensava alla divisione del lavoro in due turni ma come sottolinea l’ing. Cicalese: “ci sono delle difficoltà a causa delle interferenze su quello che riguarda il fattore sicurezza oltre che ai disagi che ciò comporterà alla cittadinanza e ai quali si sta cercando di ovviare con uno studio approfondito di tutti i correttivi che potranno essere inseriti al fine di far pesare il meno possibile la presenza di questo cantiere in città”. 1 SPORT Il Mattino , 15 Luglio 2014 15/09/2014 20.39 http://www.ilmattino.it/avellino/sara_abbattuto_il_cedro_di_piazza_lib... Lunedì 15 Settembre - agg.20:38 seguici su Mangia e bevi Napoli smart HOME Salute PRIMO PIANO Motori Viaggi ECONOMIA Oroscopo CULTURA Meteo Casa SPETTACOLI Tuttomercato TrovaFilm SOCIETÀ SPORT Blog Sondaggio TECNOLOGIA ...nel sito EDIZIONI LOCALI: NAPOLI | AVELLINO | BENEVENTO | SALERNO | CASERTA | CALABRIA Sarà abbattuto il cedro di piazza Libertà SEGUI IL MATTINO Controstorie di Gigi Di Fiore Calcio, identità, storia e cuore. Anti elogio del Napoli nazionale stranieri PER APPROFONDIRE: avellino, cedro, piazza, libertà [CONDIVIDI] [COMMENTA] Mangia & Bevi di Luciano Pignataro Faranno una vittima i lavori per il ripristino di piazza CONDIVIDI L'ARTICOLO Libertà. La nuova Piazza Libertà sarà più verde che mai. Verranno salvaguardate, per quanto sarà 162 1 0 possibile, le presenze arboree preesistenti, ne verranno aggiunte di nuove che modificheranno Mi piace Tweet sensibilmente il disegno d’insieme. Solo il secolare cedro che attualmente si staglia davanti al Palazzo DIVENTA FAN DEL MATTINO vescovile, con molta probabilità, dovrà essere sostituito. Accurate indagini di botanici ed esperti Il Mattino del campo, purtroppo, hanno evidenziato patologie gravi che potrebbero farlo collassare su se stesso. Al Mi piace 495.617 suo posto è stata già prevista una nuova presenza vegetale della stessa imponenza che verrà impiantata al posto del colosso. Segui @mattinodinapoli Alla genovese fanno molto bene vini bianchi invecchiati [CONDIVIDI] [COMMENTA] Herzog di Marco Ciriello La prima cosa che guardo [CONDIVIDI] [COMMENTA] l'Arcinapoletano di P. Treccagnoli L'analfabetismo di andata della scuola italiana [CONDIVIDI] [COMMENTA] Azzurrosport di F. De Luca lunedì 11 agosto 2014 - 22:11 Ultimo agg.: martedì 12 agosto 2014 13:46 La gaffe del piccolo De Laurenti [CONDIVIDI] [COMMENTA] © RIPRODUZIONE RISERVATA PianetaSud di Francesco Grillo VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI? 0 Tweet 1 Condividi Classi dirigenti, fondi strutturali la rivoluzione di Renzi 162 [CONDIVIDI] [COMMENTA] Appassionarte di Titta Fiore POTREBBE INTERESSARTI ANCHE Gavettoni gelati: solo solidarietà [CONDIVIDI] [COMMENTA] NOTIZIE CONSIGLIATE 1 EDIZIONE DIGITALE 15/09/2014 20.50 http://www1.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/La-tutela-degli-... AKI ARABIC | AKI ENGLISH | AKI ITALIANO | SALUTE | LABITALIA | MUSEI ON LINE Lunedì 15 Se NEWS DAILY LIFE REGIONI AKI ITALIANO AKI ENGLISH LAVORO SPECIALI SECONDOME MEDIACENTER RISORSE WORLD IN PROGRESS TENDENZE CSR IN PUBBLICO IN PRIVATO BEST PRACTICES APPUNTAMENTI TV PROMETEO NORMATIVA LIBRO DEI FATTI DALLA A ALLA Z FOCUS AUDIO Almanacco del giorno - Oroscopo - Meteo - Mobile - iPad - SMS - Istituzioni Sostenibilita > Risorse > La tutela degli alberi monumentali è legge, censimento entro un anno la newsletter di Promet Due volte a settimana (il martedì e il ven Prometeo nella tua mailbox. Iscriviti, è gratis Dal Castagno dei 100 Cavalli alla quercia delle streghe La tutela degli alberi monumentali è legge, censimento entro un anno ultimo aggiornamento: 04 febbraio, ore 13:32 Fino a 100mila euro di multa a chi li danneggia Mi piace Piace a 3.474 persone. Di' tutti i tuoi amici. I PIÙ POPOLARI TV IGN ADNKRONOS commenta 0 vota 9 invia stampa Tweet 0 Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 1 febbraio della Legge 10 del 2013, approvata definitivamente dalla Commissione Ambiente del Senato lo scorso 21 dicembre, per la prima volta in Italia da oggi è legge dello Stato la tutela degli alberi monumentali: i Comuni dovranno censirli e chi ne provoca il danneggiamento o l'abbattimento dovrà pagare fino a 100 mila euro di sanzione. Le nuove norme riguardano in generale lo sviluppo del verde urbano e prevedono, tra l'altro, l'istituzione di una Giornata nazionale degli alberi il 21 novembre di ogni anno, l'obbligo per i Comuni di rispettare standard minimi in materia di verde pubblico per abitante, misure per favorire la creazione attorno alle città di 'cinture verdi' e soluzioni architettoniche innovative quali le coperture a verde sui lastrici solari e sulle pareti degli edifici. I sostenitori di PROMET Un risultato importante, "frutto di una nostra proposta accolta dal Parlamento: un risultato che consentirà di salvaguardare una grande ricchezza ambientale, paesaggistica e culturale", commentano Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, senatori del Pd. "Secondo le poche stime disponibili, in Italia vi sono oltre ventimila alberi di importanza monumentale, nei quali l'elevato pregio ambientale si accompagna al fatto di simboleggiare eventi storici, identità territoriali, storie e leggende secolari. Ora - aggiungono - finalmente questo patrimonio potrà essere conosciuto nelle sue reali dimensioni e soprattutto difeso adeguatamente". "Entro sei mesi le Regioni dovranno definire i criteri per i quali le piante possono essere dichiarate 'monumentali' e nei successivi sei mesi gli enti locali dovranno procedere al censimento. A quel punto avremo un database degli alberi monumentali italiani che godranno di una tutela specifica per cui chi li danneggia andrà incontro a sanzioni importanti" spiega all'Adnkronos il senatore Roberto Della Seta, Capogruppo del Pd in Commissione Territorio, Ambiente e Beni Ambientali. Con l'obbligo del censimento, si risponde anche alla richiesta, più volte avanzata negli anni, di istituire un albo nazionale degli alberi monumentali, così "quando nelle grandi città vengono avviati i lavori per realizzare infrastrutture che prevedono l'abbattimento di alberi, la norma consentirà di individuare la presenza di un albero monumentale e tutelarlo", aggiunge Della Seta. Il disegno di legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1 febbraio nasce "all'inizio della legislatura, ma senza la norma sugli alberi monumentali - spiega il Senatore Pd - approvato per la prima volta dalla Camera nel 2009, una volta arrivato in Senato abbiamo pensato di inserire la norma sui monumentali, argomento di rilevanza per l'Italia che vanta un patrimonio di alberi dal valore non solo ambientale ma anche culturale perché alcuni di questi identificano e simboleggiano importanti eventi storici. Abbiamo quindi inserito questa 1 in evidenza Ora anche in 15/09/2014 20.50 http://www1.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/La-tutela-degli-... norma ma temevamo, visto lo scadere della Legislatura, che si fosse persa la possibilità di approvazione, invece siamo riusciti a farla approvare proprio all'ultimo, il 21 dicembre scorso". App e Ebook dei fatti 201 bestseller ch l'Italia e il M Secondo le stime del Corpo Forestale, che dagli anni '80 stila una lista degli "alberi di notevole interesse", in Italia ci sono circa 22.000 alberi di particolare interesse tra cui 2.000 esemplari di grande interesse e 150 di eccezionale valore storico o monumentale. Si va dal Castagno dei Cento Cavalli a Sant'Alfio, con il suo tronco che misura ben 22 metri di circonferenza, alla quercia delle streghe di Capannori dall'aspetto bizzarro e un po' tetro; dal liriodendro del parco Besana di Sirtori in provincia di Lecco, alto ben 50 metri, all'oleastro di San Baltolu di Luras che per raggiungere le sue attuali dimensioni (la circonferenza del tronco di quasi 12 metri e un'altezza di 15 metri) si calcola abbia impiegato oltre due millenni. Lavora con A Sono i 'grandi alberi' o 'patriarchi della natura', i secolari alberi monumentali testimone della storia d'Italia. Come gli "Alberi della Libertà", piantati dagli aderenti ai moti carbonari, o il cipresso di San Francesco in Umbria. A Roma gli Internaziona tennis Finora, la tutela degli alberi monumentali era stata oggetto di un'integrazione del Codice Urbani con la quale gli alberi erano stati introdotti tra i beni culturali che possono essere vincolati. Si trattava, però, di una semplice indicazione che dava facoltà alla sovrintendenza di richiedere il vincolo, ma secondo la quale un albero secolare che si trovasse in una proprietà privata poteva essere abbattuto senza consequenze legali, se il vincolo non era stato richiesto dal proprietario. Alcune Regioni erano corse ai ripari dotandosi di leggi di tutela, come nel caso della Puglia che ha adottato una normativa ad hoc di tutela del patrimonio arboreo, mentre la Regione Siciliana, tramite decreto, ha istituito l'albo dei suoi alberi secolari che finora ha censito 243 piante. Mancava, però, una normativa unica e l'albo nazionale degli alberi secolari, del quale tanto si è discusso, non è mai stato realizzato e che ora potrebbe prendere corpo con il censimento previsto dalla norma da parte degli enti locali. pubblica la notizia su: Tweet 0 1 segnala la notizia su: tutte le notizie di risorse 0 aziende Al via la cam sensibilizzaz Moige 'Sos t A Napoli le f nazionali di Cup' A Roma il Li dell'acqua TAG tutela degli alberi monumentali commenta Combattere rafforzando tra consuma A San Marin Vaticano la n edizione del Quarantaqu di Earth Day invia stampa L'Europa ne un'opportun crescita Tonno Callip storia che ar mare Professioni, Ordini e Cas previdenzial Prevention a Research 2 Comune di Avellino COMUNE DI AVELLINO SETTORE MOBILITA’ E TRAFFICO CONCORSO DI PROGETTAZIONE in due gradi di cui il primo in forma anonima Per la riqualificazione della piazza Libertà- sistemazione superficiale(AV_PIU_01A_05) Operazione cofinanziata dal P.O.R. FESR Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo - 6.1 Città Medie Con il patrocinio del consiglio nazionale degli architetti CNAPPC CIG: 479818752B CUP: G37H122000210006 DISCIPLINARE DI GARA PREMESSE Il Comune di Avellino, in esecuzione della deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 14/06/2012, che detta gli indirizzi come di seguito riportati: …..”La Riqualificazione di Piazza Libertà, tra memoria ed innovazione, dovrà saper cogliere i segni del futuro della comunità consegnando un luogo simbolo alla città di Avellino; pertanto nella elaborazione dell’opera il progettista dovrà tener conto dei seguenti indirizzi: 1) La Piazza dovrà essere prevalentemente pedonalizzata. Per realizzare ciò, si terrà conto dello studio sulla mobilità dell’Università di Salerno, dei progetti esistenti nel comune di Avellino con relativi pareri della Sovrintendenza. Va approfondita, in particolare modo, la tratta attraversata dal sistema di trasporto ecocompatibile (Metropolitana Leggera), lungo l’asse via De Sanctis - Piazza Libertà (palazzo Ercolino) - via Nappi; 2) Bisogna ripristinare l’antica prospettiva Corso Vittorio Emanuele – via Nappi per riammagliare il principale asse cittadino nella direttrice Ovest-Est; 3) La nuova AGORA’ dovrà diventare un luogo di incontro ed aggregazione, una ideale “LOCATION” per eventi pubblici, con la previsione di qualificanti elementi attrattivi, considerando le indicazioni dei portatori di interesse; 4) Il progetto dovrà tener conto delle strade e degli spazi adiacenti Piazza Libertà per poter cogliere le opportunità di coordinamento ed integrazione dell’intero sistema del centro urbano (tunnel - parcheggio interrato - sistema viario centrale); 5) Nella progettazione della piazza bisogna prevedere la presenza dell’elemento acqua che caratterizza, oltre al verde, l’intera provincia irpina; 6) Nell’ambito del processo di partecipazione dei cittadini vanno coinvolte anche le scuole; 7) L’affidamento della progettazione e direzione dei lavori avverrà ai sensi dell’art.109 D. Lgs.163/2006, (concorso in due gradi); 8) Una commissione di esperti di chiara fama valuterà la proposta migliore da realizzare”……., nonché della determinazione dirigenziale del Settore Mobilità e Traffico n. 3684 del 26 ottobre 2012, indice un concorso di progettazione in due gradi mediante procedura aperta, ai sensi dell’art. 109 c. 1 del D.Lgs. n. 163/2006. Procedura concorsuale - struttura del bando: il presente bando si svolgerà in 2 distinti gradi di cui la prima fase in forma anonima. La scelta della procedura in due gradi deriva dalla particolare rilevanza dell’intervento che si intende realizzare. 1° grado - prequalificazione: la partecipazione alla prima fase concorsuale comporta la presentazione di una proposta ideativa in grado di soddisfare gli obiettivi specificati nelle linee 1 Concorso di progettazione per la riqualificazione della piazza Libertà - sistemazione superficiale QUADRO ECONOMICO DI PROGETTO RIQUALIFICAZIONE PIAZZA LIBERTA' - SISTEMAZIONI SUPERFICIALI QUADRO ECONOMICO LAVORI A1) Lavori a base d'asta A2) Oneri per la sicurezza A3) Oneri a discarica Euro 3.436.998,64 Euro 105.271,13 Euro 40.000,00 TOTALE LAVORI (A) Euro 3.582.269,77 SOMME A DISPOSIZIONE B1) Imprevisti (<5%) (dato da Amministrazione) Euro B2) Spese generali e tecniche su A (<12%) Euro B2.1) Incentivo personale interno (2%) art. 92 com. 5 D.lgs. 163/2006 Euro B.2.2) Oneri tecnici esterni (progettazioni, sicurezza, D.L.) 179.113,79 406.220,38 71.645,51 Si riporta estratto art. 15 del Bando di Concorso L’importo presunto dei servizi da affidare, ai fini dell’individuazione delle corrette modalità di affidamento e della relativa pubblicità, è di € 356.205,73 (€ 344.205,73 per progettazione definitiva, esecutiva e direzione lavori a lordo del suddetto ribasso minimo del 15% + € 12.000,00 per premio netto I classificato e altri di cui all’art. 12). L’importo presunto complessivo netto dei compensi per i servizi da affidare è, pertanto, pari ad € 304.574,87 (€ 292.574,87 per progettazione definitiva, esecutiva e direzione lavori al netto del suddetto ribasso minimo del 15% + € 12.000 per premio netto I classificato di cui all’art. 12) oltre Cassa e I.V.A. come per legge. 304.574,87 Euro B.2.3) Oneri tecnici esterni (collaudi) Euro 25.000,00 B.2.4) Spese per la gara (contributo Autorità Vigilanza ecc.) Euro 5.000,00 B3) Accontamento di cui all'articolo 31 bis della L.Quadro (<3% di A) Euro 107.468,27 B4) IVA sui lavori (10%) 358.226,97 Euro B5) IVA su spese tecniche (21%) di B2.2+B2,3+B6 73.071,15 Euro B6) Cassa previdenziale (4%) di B2.2+B2,3 13.382,99 Euro B7) Allacciamenti ai pubblici servizi (dato da Amministrazione) 9.767,59 Euro B8) Lavori in economia (calibrati sul progetto proposto) 50.000,00 Euro B9) IVA sui lavori in economia (21%) 10.500,00 Euro TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE (B) Euro 1.207.751,14 TOTALE GENERALE (A)+(B) Euro 4.790.020,91 Progetto elaborato dagli UTC del comune ( "ipotesi Vanacore" ) RIQUALIFICAZIONE PIAZZA LIBERTA' - SISTEMAZIONI SUPERFICIALI QUADRO ECONOMICO - tabella di raffronto Bando di progettazione 2013 (“bando europeo”) Parte prima - LAVORI A1) Lavori a base d'asta Euro A2) Oneri per la sicurezza Euro A3) Oneri a discarica Euro sommano: TOTALE LAVORI (A) Euro Parte seconda – SOMME A DISPOSIZIONE B1) Imprevisti (<5%) Euro B2.1) Incentivo personale interno (2%) art.92 § 5 D.lgs163/06 B.2.2) Oneri tecnici esterni (progettazioni, sicurezza, D.L.) Valore max. come da art. 15 del Bando di Concorso B.2.3) Oneri tecnici esterni (collaudi) Euro B.2.4) Spese per la gara (contributo Autorità Vigilanza ecc.) B2) Spese generali e tecniche su A (<12%) Euro sommano: B3) Accontamento di cui all'articolo 31 bis della L.Quadro (<3% di A) Euro B4) IVA sui lavori (10%) Euro B5) IVA su spese tecniche (21%) di B2.2+B2,3+B6 Euro B6) Cassa previdenziale (4%) di B2.2+B2,3 Euro € 71.645,51 € 304.574,87 € 25.000,00 € 5.000,00 Progetto interno 2014 (soluzione “Vanacore”) € 3.436.998,64 A1) Lavori a base d'asta Euro A2) costo della sicurezza A3) Oneri della sicurezza supplementari € 105.271,13 Per la sicurezza , A2 + A3 € 40.000,00 A4) costo della manodopera € 3.582.269,77 € 190.523,42 € 72.398,90 € 160.000,00 € 232.398,90 € 358.226,97 € 73.071,15 TOTALE GENERALE (A)+(B) Euro € 4.790.020,91 sommano: € 65.914,45 € 756.093,66 € 3.810.468,30 B.2.2) Oneri tecnici + contr. Aut.+spese gara € 406.220,38 B. 2) Spese tecniche e generali sommano: € 107.468,27 TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE (B) Euro Totale per IVA , B4+B5+B9 sommano: € 179.113,79 B.1) Imprevisti B.2.1) incentivo personale interno € 13.382,99 B.3) Cassa (4% su B.2.2) B.4) Oneri a discarica € 9.767,59 B.5) Allacciamenti a pubblici servizi € 50.000,00 B.6) Lavori in economia B.7.a) IVA sui lavori (10%) B.7.b) IVA su spese tecniche (22%) B.7.c) IVA su imprevisti (10%) B.7.d) IVA sui lavori in economia (22%) B.7.e) IVA su oneri discarica (22%) € 441.798,12 B.7) Totale IVA SOMMANO : B.8) Accantonamenti ex art. 31 L. Quadro € 1.207.751,14 B7) Allacciamenti ai pubblici servizi (dato da Amministrazione) Euro B8) Lavori in economia (calibrati sul progetto proposto) Euro B9) IVA sui lavori in economia (21%) Euro € 2.988.460,19 € 35.914,45 € 30.000,00 € 10.500,00 € 6.000,00 € 62.000,00 € 9.250,22 € 155.000,00 € 381.046,83 € 36.520,00 € 19.052,34 € 34.100,00 € 13.640,00 sommano: Al netto di tutte le considerazioni di natura tecnica, urbanistica ed architettonica, il passaggio dalla procedura concorsuale alla “ipotesi Vanacore” comporta un aumento di : € 484.359,17 € 50.000,00 € 1.189.531,71 € 5.000.000,01 € 209.979,10 senza tenere conto degli ulteriori risparmi derivanti dall'offerta tecnica elaborata in sede di gara dal progettista e da questi sottoscritta Pagina 1