APPELLO PRESIDENTE: 15 presenti la seduta è valida, devo giustificare, ci raggiungeranno più tardi, gli assessori Rossi e i consiglieri Rossi e Mattioli, nomino scrutatori i consigliere Sforza, Leporoni, Silvi. Iniziamo con le comunicazioni, prego consigliere Stroppa. CONSIGLIERE STROPPA: Grazie presidente, allora io più che comunicazioni vere e proprie diciamo chiedo dei chiarimenti, avevo accennato già qualcosa all'assessore Balducci, su due questioni, una di carattere per tecnico, se c'è anche il dirigente l'architetto Evangelisti, perché in materia del 5 bis, dell'articolo 5 bis sulle norme edilizie, urbanistiche, l'altra volta io avevo fatto a chiusura del dibattito, avevo fatto, avevo richiesto un chiarimento proprio per dire, perché lì c'era una frase non propriamente precisa che si diceva che doveva essere il 50% del costo di costruzione, poi quando ho chiesto se si riferiva agli oneri di urbanizzazione in generale o soltanto al costo di costruzione mi è stato detto che era soltanto il costo di costruzione, il 50%, invece per quello che sembra l'ufficio, per quello che sembra, l'ufficio l’ha recepito come il 50% degli interi oneri di urbanizzazione, quindi questo qui credo sarebbe da approfondire, (voci) no l’ufficio diversamente la pensa, (voci) sulla delibera, appunto sulla delibera si però l'ufficio è interpellato, no infatti sto dicendo questo qui, (voci) perfetto, un'altra cosa invece, mi dispiace che non ce l'assessore Tini poi magari ne riparliamo, riguarda il discorso dell'Imu, perché alcuni cittadini hanno segnalato una situazione diciamo così un po' particolare, è questo diciamo il punto su cui, ne avevo parlato anche con l'assessore Balducci per la semplificazione, visto che c'è anche adesso imminente la scadenza della prossima rata, allora il discorso quale è, è che per quello che riguardava l’Ici se un cittadino aveva un fabbricato inagibile era sufficiente fare una comunicazione, una autocertificazione, autocertificava che era inagibile per i motivi, perché manca l'acqua, manca la corrente, non ce le finestre, qualsiasi cosa, e pagava il 50% del dovuto, adesso con il discorso dell'Imu invece è sempre possibile questo, pagare il 50%, ma occorre la perizia di un tecnico, quindi chiaramente il cittadino Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” si trova magari, se deve risparmiare 300,00 € di Iva e ne paga 400 al tecnico poco senso ha, quindi, mi dispiace che non c'è l'assessore, se è possibile modificare questa situazione, perché altrimenti parecchi, (voci) come? NON ANNUNCIATO: mi permetto di dire che questa cosa l'ho esaminata qualche giorno fa, condizione di inagibilità o agibilità debbono essere attestate dall’utente e confermate dall'ufficio tecnico comunale,sta scritto così nella normativa precisamente, confermate dall'ufficio tecnico comunale, quindi se l'ufficio tecnico conferma è possibile richiedere attestazione, questa cosa la stiamo verificando, perché è un dato che è molto significativo ed importante, adesso credo che l'assessore Tini poi se ne farà carico, magari glielo facciamo presente di rivederle in separata sede, ok? CONSIGLIERE STROPPA: chiedo scusa, però nel modello per l’Imu c’è scritto la perizia di un tecnico, è scritto, quindi diciamo questo porta eventualmente a delle situazioni, cioè non parla di ufficio tecnico, parla della perizia di un tecnico, no ma io parlo, invece a me quello che mi hanno detto, mi hanno segnalato che il modello è quello, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Stroppa, non ci sono altre comunicazioni quindi passiamo, prego Sindaco, prego. SINDACO SAGRAMOLA: Credo che sia doveroso relazionare al consiglio, perché sono stato fuori Fabriano per motivi legati alla pratica dell'Unesco, e quindi volevo riferire al consiglio che ho avuto occasione di parlare con il direttore generale dell'Unesco per la pratica che riguarda le città creative, vi volevo informare, al di là delle comunicazioni che sono uscite sulla Stampa, che l'incontro è stato proficuo, abbiamo incontrato anche l'assistente dell'ambasciatore ed il funzionario che attualmente ad interim si occupa della pratica, la pratica è in itiner ha superato il primo esame, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” sono in attesa di finanziamenti ulteriori, perché il personale che faceva le istruttorie ora è in maternità, quindi anche l'Unesco si dibatte nel problemi economici per cui ci dibattiamo tutti in questa Europa così in difficoltà, quindi tutte le pratiche di accesso sono in questo momento, ancorché quelle che hanno superato il primo esame, sospese, stiamo attendendo il riavvio della pratica non appena le risorse internazionali consentiranno di prendere una persona che segue proprio queste cose, e che in questo momento praticamente è in stand-by perché è in maternità, quindi anche loro hanno difficoltà di carattere amministrativo, però l'incontro è stato proficuo e devo dire anche interessante, credo che abbia portato anche qualche risultato positivo, peraltro sappiamo che la pratica comunque è in itinere insieme ad altre tre, non ce nessuna competizione con nessuno, ci sono tre pratiche che hanno superato il primo esame, quindi il primo atto l’hanno superato, la prima parte, non siamo in competizione ci sono altre 14 città insieme con noi, peraltro molto più grandi di noi, però siamo insieme a Cracovia, una città giapponese, abbiamo superato il primo esame, quindi vediamo mano mano che la cosa si evolverà, vi volevo rendere partecipe, perché comunque se uno fa una missione credo che è giusto che il consiglio sappia quali sono i risultati. PRESIDENTE: Bene. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Passiamo all'approvazione dei verbali della seduta del 30 ottobre 2012, dal numero 100 al numero 118, la votazione è aperta PRESENTI 16 ASTENUTI 3 CONTRARI 0 FAVOREVOLI 13 ESITO APPROVATO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 16 consiglieri; Voti validi 16; Astenuti 3: Silvi, Leli e Solari; Contrari: Nessuno; Favorevoli 13;. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Sono le 9:10 inizia l'ora dell'interrogazioni e delle interpellanze. Punto 3 all'ordine del giorno, interpellanza circa il mancato rifacimento della segnaletica orizzontale in alcune vie della città, presentata dal consigliere Bonafoni relaziona l'assessore Alianello, prego. CONSIGLIERE BONAFONI: Il problema della segnaletica in questa città è un problema ormai vecchio, perché c'è stato un periodo che veramente la segnaletica era sparita proprio, sempre per il solito discorso dei fondi che non ci sono, quindi nessuno aveva fatto più, e si leggevano mala appena quelle poche, dove la vernice aveva retto meglio, adesso l'amministrazione comunale da qualche tempo ha iniziato, però io lamentavo il fatto, e l'ho fatto presente sia all'assessore che al Sindaco, che all'ufficio, che in certi posti questa segnaletica non era stata fatta, qualcuno mi ha detto non abbiamo più i soldi quindi la faremo successivamente, io vedo che, ho visto che anche ieri sulla Stampa al borgo lamentano che la segnaletica è carente, ho visto per dire un incrocio come la pisana, segnaletica inesistente, non ci stanno la zebre per attraversare la strada, e nell'interpellanza io metto in evidenza particolarmente via Profili, perché è una strada dritta dove la gente tende a correre e gli abitanti stanno chiedendo di mettere un dissuasore e fare la segnaletica orizzontale che è inesistente, perché li i vigili ci vanno a fare con il laser ma gli automobilisti li vedono e quindi si regolano subito, non è facile pizzicare qualcuno che cammina ad alta velocità, quindi questo fatto del dissuasore loro stanno chiedendo, stanno cercando, stanno raccogliendo le firme poi dopo l'amministrazione vedrà quello che è possibile fare, però c’è un fatto che veramente questa segnaletica è carente, io vedo vie abbastanza importanti, io non segnalo la via dove abito perché non mi è, non ho mai fatto un'interpellanza di cose che riguardano, che mi possono riguardare direttamente o indirettamente, quindi io faccio appello che appena arriveranno i fondi questa segnaletica venga completata in modo particolare su quella via che io ho segnalato, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Bonafoni, prego assessore Alianello. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ASSESSORE ALIANELLO: Così come ha detto il consigliere Bonafoni erano anni che la segnaletica orizzontale non veniva ripristinata o rifatta in alcuni punti, questa amministrazione come primo, uno dei primi provvedimenti ha proprio scelto di mettere in sicurezza con la segnaletica orizzontale la viabilità fabrianese, è chiaro che rifare in tutta la città, le frazioni comprese, la segnaletica orizzontale in un'unica soluzione imponeva un impegno di spesa superiore ai 100.000,00 €, somma che in primo momento questa amministrazione non è riuscita a trovare e a devolvere nei capitoli specifici, la segnaletica è stata fatta secondo un criterio ben preciso che è stato quello prima di privilegiare le vie strategiche e le vie limitrofe agli istituti scolastici, in modo da rendere sicuri la circolazione stradale nelle vie strategiche e la pedonalizzazione, la possibilità dei genitori che la mattina accompagnano i bambini a scuola di avere una certezza su come comportarsi sulla sede stradale. Per quanto riguarda la via, in particolare, che ha segnalato il consigliere, non c'è da pensare ad altro, e non ci sono nessun sotterfugio, nessuna cattiveria, nessuna vessazione nei confronti dei cittadini di via Profili, in quanto via Profili non è limitrofa ad una scuola, non è una via principale e quindi come altre decine di vie di Fabriano, compresa quella dove abita il consigliere Bonafoni, ma anche quella dove abita l'assessore Alianello, non sono state fatte perché non sono vie strategiche, quindi non ci sono, non c'è nessun tipo di pensiero retroattivo, di dietrologia del fatto perché non è stata fatta via Profili, né tantomeno non è stata inserita, non è stata effettuata la segnaletica orizzontale, guarda caso perché non è stato, perché i cittadini hanno richiesto un dissuasore, dissuasore, quelli richiesti dai cittadini una volta, perché io ho visto le richieste, non sono più possibili da apporre perché sono contra legem, abbiamo visto che ci sono anche diverse cause contro i dissuasori così com'erano stati pensati prima della nostra amministrazione, chiarisco e mi impegno al fatto che non solo per via Profili ma in diverse zone di Fabriano con il prossimo bilancio di previsione del 2013 metteremo su dei capitoli specifici di bilancio delle somme per la realizzazione dei passaggi pedonali rialzati, così come abbiamo fatto nelle zone intorno alle rotatorie, in quanto questi passaggi pedonali così come realizzati sono a norma, non hanno, non creano danni agli automobilisti o a chi circola sulla strada, permette lo Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” spazzamento della neve senza la rottura dei dissuasori stessi, o comunque lavori particolari di chi spazza la neve, ne sono, ne abbiamo previsti 18 per l'anno prossimo, quindi non andremo a verificare o a fare passaggi pedonali rialzati a secondo delle singole richieste, o valutandole singolarmente, ma in base ad un piano più ampio legato alla circolazione ed alle necessità di ogni zona, comunque ritengo che la zona di via Profili sia la zona dove un passaggio pedonale rialzato andrà sistemato, chiaramente oltre al passaggio pedonale rialzato verrà posta anche una segnaletica verticale tendente alla limitazione della velocità in quelle zone. e quindi poi sarà anche più semplice per i nostri vigili urbani, nel momento in cui potranno andare a rilevare le velocità in quel tratto, elevare contravvenzioni per chi non rispetta la velocità indicata dalla segnaletica verticale, quindi vorrei tranquillizzare il consigliere Bonafoni che non c'è nessuna tipologia di segno contro gli abitanti di via Profili, così come in nessun altro via di Fabriano, e che questa amministrazione ha dato dimostrazione di essere molto attento alla sicurezza dei pedoni e della viabilità, e che stiamo lavorando alacremente anche per cercare di effettuare altre, altri, altre soluzioni, per cercare altre soluzioni per poter migliorare sia la pedonalizzazione che la fruibilità del traffico, grazie. PRESIDENTE: Grazie assessore, prego consigliere Bonafoni. CONSIGLIERE BONAFONI: Io mi ritengo abbastanza soddisfatto della risposta, mi auguro che quello che ha detto l'assessore venga poi rispettato, però io vorrei segnalare una cosa, che non è solo riguardante la via che dirò adesso, ma un po' quello che succede qui da un po' di tempo, l'andazzo che c'è, io parlo delle lottizzazioni, quando il comune acquisisce una lottizzazione questa deve essere completa in tutte le sue parti, completa che significa?, strade, illuminazioni, marciapiede, le strade dovrebbero essere buone, in buono stato, invece qui succede molto spesso, è successo negli anni scorsi, non è che dico che qui, l'amministrazione questa non ha nessuna responsabilità, questa è una cosa che voglio dire perché riesce a completare un po' il discorso, noi acquisiamo delle cose che non sono a norma, impianti di illuminazione che non sono a norma, strade con buche, marciapiedi Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” sconnessi, ma in tutto questo c'è compresa anche la segnaletica, perché quando noi acquisiamo una strada acqu8isiamo una lottizzazione, anche la segnaletica fa parte della lottizzazione, anche se qualcuno in comune dice di no, allora io, all'assessore gliela avevo detto, quindi l'assessore lo sa, non rendiamo via Don Minzoni, la parte alta di via Don Minzoni, la signora Poeta fa finta di svenire perché abita in via Don Minzoni, in via Don Minzoni che è una lottizzazione dove il manto stradale è ridotto male, quindi la strada nuova, larga, ed è stata fatta una segnaletica, io vi invito a voi consiglieri comunali a farci una passeggiata per vedere quante righe sono state fatte, ci sarà il parcheggio per 200 macchine, sono tutte case bi o mono familiari, quindi, io sono passato ieri sera a mezzanotte c'erano cinque macchine in tutta la via, fuori, è stata fatta una rotatoria, io ritengo che quel lavoro non lo doveva fare il comune ma lo dovevano fare i lottizzanti, quindi questa è una cosa della vecchia amministrazione, quindi non c'entra niente, però io dico che in future bisogna stare più attenti su queste cose, perché io in questo consiglio comunale ho più volte lamentato questo stato di fatto, che poi i soldi del comune li impieghiamo per tappare i lavori che i privati non hanno fatto, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Bonafoni. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Passiamo al punto numero 4, interpellanza sulla mancanza della pensilina sotto il cimitero di via Dante, presentata dal consigliere Solari, relaziona l'assessore Galli, prego consigliere. CONSIGLIERE SOLARI: Grazie presidente, l’interpellanza riguarda appunto la mancanza di questa pensilina che per anni ha permesso ai fruitori del cimitero, soprattutto anziani, di potersi riparare dalla pioggia e sedersi, e lo stesso gli studenti che aspettano li il pullman, siccome sono circolate su Web foto di anziane sedute per terra e non credo che questa sia una buona pubblicità per la nostra città, chiedevo appunto il perché di questa rimozione, se c'è la volontà di ripristinare la pensilina ed in che tempi, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Solari, prego assessore Galli. ASSESSORE GALLI: Allora per quanto riguarda la rimozione, dalle verifiche fatte, in occasione dei lavori del parcheggio di via Bellocchi - via Dante, in quel periodo, per cui all'inizio del 2012, è stata effettuata la rimozione e l'ufficio mi comunica che era stata portata al foro Boario in deposito, è stata praticamente riutilizzata per un'altra via della città, e per quanto riguarda la seconda questione sono d'accordo perché avevo già dato, comunque ci sono indicazioni, per ripristinare e dunque per rimetterla, ho fatto un sopralluogo anche di persona, effettivamente siamo in fondo al cimitero di una via principale, dal lato opposto della strada c'è una pensilina, per cui diciamo che a livello di riparo ci siamo, ma ciò non significa che dall'altro lato della strada, tenuto conto del tratto viario, non si debba ripristinare; posso segnalare anche che con l'occasione anche prima era stato iniziato un lavoro, ed è stato completato, di ricognizione di tutte le pensiline, perché sono patrimonio del comune, e dunque abbiamo ritenuto opportuno che al di là di un caso specifico la valutazione fosse necessariamente complessiva, per cui abbiamo completato la ricognizione di tutte le pensiline della città, stiamo effettuando in questo momento la ricognizioni chiaramente di tutte le Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” pensiline, di tutte le frazione, per avere poi un quadro generale e poter fare, unitamente all'ufficio tecnico e pertanto con il collega Claudio Alianello, una ricognizione ed una valutazione dei lavori sulla base di una necessaria programmazione dei lavori medesimi, per cui io ringrazio per l'interpellanza, perché chiaramente non è un bel segnale che l'utenza possa subire un disagio di questo tipo. I tempi, in modo che almeno rispondo a tutte tre le domande, noi siamo pronti, per cui credo che sono tempi assolutamente brevi, tolgo anche il credo perché comunque si tratta di montare una pensilina, e dunque abbiamo già individuato il materiale, abbiamo già previsto la programmazione di concerto con il collega, e dunque l'intervento sarà sicuramente rapido. PRESIDENTE: Prego consigliere Solari per replica. CONSIGLIERE SOLARI: Mi ritengo più che soddisfatto della risposta dell'assessore, riporto l'attenzione appunto sui tempi, perché poi tutto si gioca li, grazie. PRESIDENTE: Bene. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Punto 5 all'ordine del giorno, interpellanza sulle condizioni di sicurezza della casa di riposo per anziani Vittorio Emanuele II, presentata dal consigliere Solari, relaziona l'assessore Alianello, prego. CONSIGLIERE SOLARI: Grazie presidente, si questa interpellanza, vado diritto al punto, chiedo appunto lo stato di agibilità sismica dello stabile in questione, la conformità, se la struttura è conforme alle norme di sicurezza ed antincendio vigenti, sulle accessibilità sulle vie di fuga di questa struttura, grazie. PRESIDENTE: Prego assessore. ASSESSORE ALIANELLO: Allora circa l’idoneità sismica sono state effettuate le verifiche sugli immobili, così come previsto dalla normativa, verifiche che dovevano essere fatte entro il 31.12.2012, a seguito di queste verifiche, ed in conformità a quanto previsto dalla normativa, è stato previsto il primo intervento di miglioramento sismico, nel piano triennale delle opere pubbliche, adottato il 15 ottobre in giunta; l'intervento consiste nell’apposizione di alcune tirantature metalliche, quindi è un intervento che andremo a fare entro breve; sulla conformità della struttura per l'antincendio stiamo adeguando la struttura alle norme antincendio e ci sono, sono stati individuati diversi programmi per la realizzazione di questo, quindi elenco che è in corso di esecuzione la scala antincendio, quindi da qui a breve sarà posta in esecuzione operativa, è in corso di realizzazione l'impianto di derivazione dei fumi, anche qui entro brevissimo verrà posta, verrà completata l'opera, invece altri interventi sono stati inseriti nella programmazione triennale con progetto preliminare in corso di realizzazione, che riguarda la parte più corposa della parte antincendio, comunque stiamo, per quanto riguarda la questione sismica è solamente una questione di tiranti metallici in alcuni punti, quindi è già praticamente apposto, per l’anti incendio invece ci si sta lavorando, perché alcuni interventi devono essere fatti, il principale era quello della scala Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” antincendio che da qui a brevissimo, la stanno realizzando, quindi da qui a brevissimo andrà in funzione, per il resto comunque c'è una programmazione ben precisa ed abbiamo sotto attenzione e sotto esame tutta la questione. PRESIDENTE: Grazie, per replica consigliere Solari, prego. CONSIGLIERE SOLARI: Grazie presidente, che la questione della casa di riposo come sapete è all'ordine del giorno, ho presentato questo interpellanza perché credo sia importante il discorso della sicurezza nelle strutture pubbliche in generale, ma appunto nelle strutture pubbliche, visto che la casa di riposo ospita i nostri anziani, più ci sono una trentina di addetti che lavorano acca24 in questa struttura, come nella precedente interpellanza le questioni di tempo sono importanti, l'assessore non mi ha risposto sulle vie di fuga, sull'accessibilità, l'assessore non mi ha risposto sull'accessibilità delle vie di fuga. ASSESSORE ALIANELLO: Quelle sono state verificate e ci sono, non ci sono problemi che attualmente impongono una fretta o comunque degli atti preliminari per effettuare queste, perché sono comunque regolari. CONSIGLIERE SOLARI: Sono importanti queste prese di posizioni, questi impegni sulla regolarità perché appunto da qui in avanti la questione sarà sicuramente all'ordine del giorno, se veramente vogliamo trovare un altro sito per la casa di riposo sarebbe il caso di valutare bene queste situazioni per poi andare a prendere decisioni più avanti, grazie presidente. PRESIDENTE: Grazie consigliere Solari, ha chiesto di intervenire ancora l'assessore Alianello, prego. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ASSESSORE ALIANELLO: Una precisazione, perché nella fretta non ho, chiaramente le vie di fuga devono essere, hanno necessità di alcuni interventi che faremo, ma attualmente non sono tali da poter comunque nella generalità della sicurezza della casa comunque prevedere degli interventi di massima urgenza, comunque anche sulle vie di fuga verranno e sono in programmazione effettuare degli interventi a norma. PRESIDENTE: Grazie assessore. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Punto 6 all'ordine del giorno, interpellanza circa lo stato di manutenzione del parco Merloni nella frazione Albacina presentata dal consigliere Malefora, relaziona l'assessore Alianello, prego consigliere. CONSIGLIERE MALEFORA: Grazie presidente, questa interpellanza ha per oggetto lo stato di degrado in cui versa il parco Aristide Merloni di Albacina, degrado soprattutto riferito alla scalinata perché è totalmente dissestata, e la scalinata diciamo può, è quella che consente l'accesso ai bambini per l’area giochi, quindi consente uno stato di pericolosità appunto per i bambini che accedono a quest'area, ed in secondo luogo i giochi sono diciamo pochi ed anche deteriorati, quindi questa interpellanza, con questa interpellanza vorrei sapere se esiste la possibilità di porre in essere le necessarie opere di manutenzione e se possono essere sostituiti i predetti giochi, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere, prego assessore Alianello. ASSESSORE ALIANELLO: Allora grazie consigliera, il problema era noto perché comunque già i comitati di quartiere e di frazione della porta pisana aveva segnalato la necessità comunque di interventi, me l’avevano messi generalizzati, nel parco Merloni, la consigliera me li ha dettagliati, quindi ora ho la compiutezza della questione, per quanto riguarda la scalinata verrà messa a posto nei modi e nei tempi in cui riusciremo ad avere nei capitoli di bilancio, quindi con il prossimo bilancio di previsione 2013, somme necessarie per poter effettuare queste lavorazioni, queste lavorazioni, per quanto riguarda i giochi rientra sempre nella stessa cosa perché attualmente disponibilità di giochi già acquistati non ne abbiamo, quindi rientrerà anche quello nei capitolo di spesa opportuni che arricchiremo di somme con il bilancio di previsione 2013, comunque è un problema che conosciamo e che cercheremo di risolvere nei tempi possibili. PRESIDENTE: Per replica consigliere Malefora. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE MALEFORA: Ringrazio l’assessore Alianello, spero che con il prossimo anno insomma si possa risolvere questa situazione, perché è già da diverso tempo insomma che questo stato di deterioramento si presenta, grazie. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Punto 7 all'ordine del giorno, interpellanza circa lo stato dei lavori per l'ampliamento del cimitero di Albacina, presentata dal consigliere Malefora, relaziona l'assessore Alianello, prego consigliera. CONSIGLIERE MALEFORA: Grazie presidente, allora il consiglio comunale con atto numero 243 del 19 dicembre ‘96 ha approvato un progetto preliminare relativo a lavori di sistemazione dei cimiteri delle frazioni, redatto dall'ufficio tecnico comunale dell'importo totale di lire 300 milioni, la finanziare con mutuo da richiedere ad un istituto di credito ordinario, le principali opere ivi previste erano quelle relative alle limitazioni di diversi inconvenienti, quali infiltrazioni di acqua all'interno dei loculi, riparazione dei manti di copertura, consolidamento di strutture, sistemazione dei vialetti di accesso ai cimiteri delle frazione di Albacina, Attiggio, San Michele, Cacciano, Serradica, Melano e Collamato, solo per il cimitero di Albacina era stato previsto un ampliamento dell'area, giustificato dal numero insufficiente di loculi disponibili. La giunta comunale con delibera del 9 marzo 2000 approvava il progetto esecutivo dei lavori di sistemazione ed ampliamento delle predette aree cimiteriali, i lavori di ampliamento nella frazione di Albacina venivano iniziati ma poi successivamente sospesi, con la sola opposizione di una recinzione in ferro, alcuni abitanti della frazione hanno avanzato richiesta di disponibilità per l'aggiudicazione dei loculi, io chiedo all’amministrazione comunale le motivazioni che hanno portato alla decisione di sospendere i lavori, e di ampliamento della predetta area cimiteriale, se esistono le condizioni per poter proseguire e portare a compimento l’opera già avviata, in caso positivo conoscere la data indicativa di inizio lavori, perché questa interpellanza?, perché gli abitanti della frazione recandosi presso gli uffici comunali hanno trovato diciamo un po' di incertezza da parte dei dipendenti, quindi non si capisce se in realtà quest'area verrà, cioè questo lavoro verrà ricominciato oppure no, se verranno fatti solamente i loculi pubblici e qualcun altro si occuperà della parte privata relativa alle cappelle, quindi appunto se l'assessore mi dà delle chiarificazioni, grazie. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Prego assessore. ASSESSORE ALIANELLO: Allora le pratiche che dovevano essere svolte dall'ufficio tecnico sono state già da tempo tutte poste in essere, al momento c'è l'ufficio patrimonio che ha già redatto una stima per l'assegnazione delle aree, ed il servizio preposto procederà quanto prima all'assegnazione delle aree in base alle domande che sono pervenute e che perverranno, quindi chi è interessato della frazione ad edificare, acquistare, realizzare, nella parte privata i loculi, qualcuno ha già prodotto le domande quindi quello è già inserito, ma chiunque altro avesse intenzione di fare questo è il momento per farlo, perché poi verranno assegnate. Per quanto riguarda i lavori iniziati e non terminati non è che c'è una, cioè i lavori non sono mai iniziati in quella parte, è stato solamente iniziata una serie di pre opere che dovevano portare comunque ad una realizzazione più che altro della parte privata, quindi la parte pubblica ad oggi, non avendo fondi necessari per il completamento delle opere, non le fa le opere oggi, c'è tutta la parte privata che deve essere realizzata e che può essere realizzata secondo normativa anche dai privati, quindi se quello è il desiderio dei residenti di Albacina, o di chi per loro vuole realizzare questa cosa, la pratica è completamente finita e quindi basta solamente presentare le domande per poi avere l'autorizzazione e l'aggiudicazione di quel lavoro. PRESIDENTE: Consigliere Malefora per replica. CONSIGLIERE MALEFORA: Allora due chiarimenti, quindi la parte privata significa che non verranno costruiti i loculi ma solo le cappelle privati? Seconda domanda era quella che chiedevo poi anche nell’interpellanza, conoscere la data indicativa di inizio lavori, qualora queste domande appunto verranno e saranno in numero congruo. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ASSESSORE ALIANELLO: I tempi necessari dei lavori sono quelli, cioè inizieranno quando il privato vuole iniziare, quando chi avrà l'assegnazione delle pratiche vorrà iniziare, quindi è una cosa che viene data ed attribuita semplicemente a chi ha proposto le domande, quindi i tempi dell'ufficio, la stima è già stata fatta, quindi ritengo che i tempi per avere l'assegnazione sono relativamente brevi, poi per l’inizio lavori dipenderà da chi li fa, come? CONSIGLIERE MALEFORA: ho fatta un'altra domanda, quindi relativo alla parte privata significa che verranno costruite solo le cappelle non i loculi ASSESSORE ALIANELLO: allora su questa cosa non ho una risposta certa perché la domanda, non ho ulteriori informazioni, io ritengo che si possano costruire entrambi, però mi informerò e poi sarò più chiaro. PRESIDENTE: Prego consigliere Malefora. CONSIGLIERE MALEFORA: Ringrazio l’assessore Alianello. PRESIDENTE: Bene Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Per quel che riguarda i punti numero 8 e numero 9 non è presente in aula il proponente, il consigliere Rossi, quindi li rinviamo. Passiamo al punto numero 10, interpellanza su approvazione piano di stabilità verticale regione Marche e conseguente trasferimenti verso i comuni, è stata presentata dai consiglieri Arcioni e Romagnoli, relaziona l'assessore Tini, espone il consigliere Arcioni, prego. CONSIGLIERE ARCIONI: Grazie presidente, buongiorno a tutti e buon giorno anche ai cittadini che ci seguono in streeming, allora questa interpellanza, fra l'altro abbiamo avuto già ampiamente modo di parlarne con l'assessore Tini, è relativa all'approvazione del patto di stabilità verticale regione Marche e conseguente trasferimenti verso i comuni, è un’interpellanza che abbiamo fatto anche per fare un po' di chiarezza relativamente anche alle informazioni che sono transitate attraverso i midia, considerando che con il patto verticale regionale la giunta regionale, dopo aver definito i criteri, ha anche approvato il riparto degli 82.000.000,00 di € di capacità di spesa trasferita dalla regione a comuni e province per il pagamento delle imprese che hanno compiuto lavori ma che non possono essere saldate per i vincoli del patto di stabilità nazionale, ai comuni vengono trasferite 51,2 milioni di €, alle province 30,8 milioni, chiedono se risulta veritiero quanto scritto sui giornali, ovvero che al comune di Fabriano spettano circa 1.755.000,00 € di trasferimenti dalla regione, in seguito all'approvazione del patto verticale di stabilità regione Marche; chiedono la data prevista in cui tali trasferimenti saranno disponibili per il comune di Fabriano; chiedono inoltre come si prevede di impiegare i suddetti trasferimenti; chiedono come verranno reimpiegate le eventuali voci di spesa liberate dai suddetti trasferimenti. PRESIDENTE: Grazie consigliere Arcioni, prego assessore Tini. ASSESSORE TINI: Grazie al consigliere Arcioni, penso che su questa materia sia utile fare chiarezza nel senso che quello che dice il consigliere è tutto vero, e complessivamente abbiamo Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” avuto noi in due step, 1 a settembre ed uno 20 giorni fa, un mese fa, 1.756.000,00 €, però vorrei dire a scanso di equivoci che non sono soldi, fondi diciamo, erogazioni in denaro, sono margini di manovra che la regione Marche, fra tutti i comuni chiaramente della regione, a noi ci ha permesso che questa cifra, in base ai nostri abitanti, in base alla nostra struttura diciamo complessiva del comune, ci ha liberato il patto di stabilità, ossia che succede, che con questo benedetto patto di stabilità, pur avendo risorse in cassa, non si potevano le stesse utilizzare perché altrimenti con la cassa saremmo andati fuori, la regione, siccome anche la regione è sottoposta a queste regole, però la regione ha, aveva diciamo, un margine di manovra superiore alle proprie necessità, io penso in maniera molto giusta nella nostra fattispecie, questo intervento debbo dire con forza è stato di un'importanza vitale, poi dirò perché, giusto?, ci ha permesso di fare questa operazione, ossia abbiamo utilizzato risorse in cassa per poter pagare le ditte, io non so se già, mi sembra che in commissione già si era detto, però lo dico a tutto il consiglio, vorrei ricordare che noi avevamo stati di avanzamento di lavori in conto, tutto questo discorso chiaramente riguarda il conto capitale, a scanso di equivoci, noi avevamo dicevo negli uffici del comune qualcosa come 1.370.000,00 € di lavori fatti nel 2010 e nel 2011 dalle aziende fabrianesi, e non solo fabrianesi, lavori che non si potevano pagare, e mi riferisco in modo particolare al mutuo di 1.000.000,00 di € per la manutenzione di beni pubblici, strade e quant'altro, e per l’altro milione che fu fatto all'inizio del 2011 sull'applicazione dell'avanzo 2010, sempre per le manutenzioni, allora tutto questo plafond di roba è stata fatta, è vero le ditte hanno lavorato, però avevamo noi a giugno quando abbiamo iniziato questo nostro percorso amministrativo ci siamo trovati di fronte ad una situazione un po' antipatica, perché avevamo negli uffici questa marea di impegni assunti da onorare e non avevamo la possibilità di pagare, questi due interventi 736.000,00 € per l'esattezza a settembre, ed 1.000.018,00 € adesso ad ottobre, novembre, e noi questi soldi stiamo, in questi giorni abbiamo pagato tantissimo, abbiamo pagato 1.000.370 in conto capitale più altre cosettine di minor conto, adesso se comunque il consigliere vuole un dettaglio analitico, noi non abbiamo nessun problema anche a fare un elenco analitico delle aziende che sono state pagate, perché ce l'abbiamo anche, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” però sono tutti lavori fatti per conto del comune di Fabriano, sia opere diciamo finanziate con avanzi vecchi e con mutui vecchi, sia con contributi regionali, perché c'è anche questo discorso qui, il restauro di questi palazzi storici fabrianesi, incominciando qui dal San Francesco per passare al San Benedetto e quant'altro, erano comunque risorse che erano state utilizzate ma le ditte dovevano ancora percepire quanto dovuto. Un elenco analitico delle ditte non abbiamo, con la massima trasparenza, non abbiamo nessun problema, se è ritenuto opportuno dal consigliere darlo domani, non, gli uffici non c’è, come verranno rimpiegate?, i soldi sono stati tutti rimpiegati, ossia non è che c’è altre cose, ossia sulla stampa sono apparse delle notizie un po’ strane, non è che questa roba va a finanziare debiti fuori bilancio, tanto per capirci, a buon intenditore poche parole, non è che noi dobbiamo adesso rimpiegare queste risorse, non dobbiamo impiegare proprio niente, perché qui, altrimenti si fa un informazione distorta, ossia non è che ci ha dato i soldi dice adesso questi ha 1.700.000 li deve spendere, non è così. perché questo è un passaggio fondamentale, questo ci ha liberato il patto di stabilità, la regione, dandoci un po' di patto regionale, e ci ha dato la possibilità di pagare impegni assunti in precedenza, anche molto vecchi, con ditte che dovevano prendere i soldi da anni, io penso che, non so se sono stato chiaro?, se vuole un’integrazione io non ho nessun problema a fornire anche, però è un elenco un po’ lunghetto, adesso se lo vuoi non c’è nessun problema, grazie. PRESIDENTE: Prego consigliere Arcioni per replica. CONSIGLIERE ARCIONI: Allora io ringrazio l’assessore Tini, diciamo lo scopo dell’interpellanza era quello logicamente di fare chiarezza come è giusto che sia la cittadinanza diciamo di questi importi, ripeto viaggiavano attraverso i midia, ma non era molto chiaro, e credo che il vicesindaco abbia chiarito, abbia chiarito di cosa si trattasse, eventualmente poi ci riserviamo di chiedere questo elenco qualora ce ne fosse bisogno, grazie. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Grazie consigliere Arcioni, era l'ultima interpellanza, sono le 9:45 quindi finiamo ecco l’ora dedicata all'interpellanze ed interrogazioni. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Passiamo al blocco degli argomenti urgenti di nuova iscrizione. Punto numero 11 all'ordine del giorno, variazioni al bilancio annuale di previsione per l'esercizio finanziario 2012, assestamento generale di bilancio, illustra l'assessore Tini, l'argomento è stato sottoposto al parere della terza commissione, è stata approvata a maggioranza, prego assessore Tini. ASSESSORE TINI: Presidente io per correttezza, siccome gli impegni che vengono presi vanno rispettati, io chiedo 10 minuti, un quarto d'ora di sospensione del consiglio, chiedo scusa, ma io ancora questa mattina non sono in grado di avere il verbale del collegio sindacale come dio comanda, perciò io non intendo andare avanti perché qui bisogna che ognuno si assume le proprie responsabilità, va bene?, perché così, è da ieri sera che sto (incomprensibile) chiedo scusa, presidente un quarto d’ora di sospensione per cortesia. PRESIDENTE: Mettiamo la proposta dell'assessore in votazione e poi ecco, la votazione è aperta, scusate siamo in fase di votazione un attimo PRESENTI 16 ASTENUTI 1 CONTRARI 0 FAVOREVOLI 15 ESITO APPROVATO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 16 consiglieri; Voti validi 16; Astenuti 1: Solari; Contrari: Nessuno; Favorevoli 15; quindi approviamo la sospensione. PRESIDENTE: C'era il consigliere Urbani, prego. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE URBANI: Volevo chiedere al Sindaco e all'assessore Tini, il vicesindaco, se poi anche i tre commissari si presentassero qui in consiglio comunale e dissero chi sono, perché io mica li conosco tutti e tre, io ne conosco uno forse due. PRESIDENTE: Bene. SINDACO SAGRAMOLA: Organizzeremo questa presentazione ufficiale perché è giusto. SOSPENSIONE APPELLO PRESIDENTE: 21 presenti la seduta è valida, riprendiamo dal punto numero 11 all'ordine del giorno, variazione al bilancio annuale di previsione per l'esercizio finanziario 2012, assestamento generale di bilancio, illustra l'assessore Tini, prego. ASSESSORE TINI: Grazie presidente, speriamo questo, sicuramente questo è l'ultimo atto di questo esercizio finanziario che riguarda i bilanci, siamo stati impegnati da giugno fino adesso in tantissimi atti riguardanti questa materia, questa mattina facciamo, procediamo a fare questo assestamento finale che la giunta propone al consiglio, io se siamo d'accordo farei un’illustrazione abbastanza sintetica perché altrimenti diventerei noioso, dire cose sostanziali poi magari se i consiglieri vorranno avere delle spiegazioni maggiori sono a disposizione, per quanto riguarda il documento che vi è stato presentato sia in forma analitica che in forma sintetica, come avete già visto molti di voi, le voci sostanzialmente che si modificano diciamo in raffronto a settembre riguarda il ruolo per l'entrate, il ruolo per la nettezza urbana, dove purtroppo noi facciamo la previsione in base ai vecchi ruoli, in base, poi durante l'esercizio finanziario avvengono modifiche Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ed integrazioni, persone che annullano i pagamenti per trasferimenti e quant'altro, abbiamo riscontrato che avremmo, sul ruolo della nettezza urbana 100.000,00 € di minori entrate, se questo lo rapportiamo ai costi la cosa è un po' preoccupante, già ho avuto modo di dire a settembre che questo argomento dovrà essere oggetto di approfondimento se non altro per cercare di contenere i costi, perché ormai le entrate, sulle entrate, anche alla luce del fatto che il noi con il 1 gennaio andremo in regime Tares, ossia il legislatore da Tarsu è diventato Tia, adesso diventa Tares, noi abbiamo saltato la Tia, la Tia l'abbiamo saltata di netto, passeremo sicuramente alla Tares, siccome la Tares è un obbligo, non è più una facoltà, dovremo chiarimento attrezzarci per il prossimo esercizio finanziario di metter mano anche a questa questione, non sappiamo cosa succederà, perché cambierà sostanzialmente le tariffe a carico dei cittadini, fermo restando 100, al all'interno del 100 avverranno modifiche a mio avviso non di poco rilievo, per quanto cercheremo come giunta penso, come amministrazione tutta, di venire incontro alle famiglie, però andremo incontro sicuramente ad un alleggerimento dell'imposta da parte delle aziende, e ad un aumento speriamo non troppo alto a carico del famiglie, questo purtroppo va detto perché penso che sia proprio in questa maniera, poi abbiamo avuto il fondo sperimentale del riequilibrio, come avete visto per 393.000,00 €, questo fondo sperimentale per i comuni non in stato di dissesto, per i comuni che stanno dentro il patto di stabilità e con il vantaggio anche del patto di stabilità, qualcuno, adesso non vedo qui l'amico Rossi, dice il patto di stabilità, no il patto di stabilità noi abbiamo avuto queste risorse, perché questa amministrazione ma anche i precedenti che stavano prima di noi, sono stati sempre nel patto di stabilità, queste risorse sono state utilizzate perché ce lo impone la legge, non per fare spese così, a parere della giunta o dell'amministrazione, abbiamo utilizzato queste risorse in larghissima parte per abbattere il debito, lo tratteremo successivamente, però noi, come avete visto nell'ordine del giorno, abbiamo due atti che riguarda l'abbattimento del debito, una parte diciamo lo permette lo Stato con questa operazione per i comuni virtuosi che sono nel patto di stabilità, perciò noi abbiamo utilizzato queste risorse per poter diminuire gli interessi passivi a carico del bilancio comunale negli esercizi futuri. Per quanto riguarda la maggiore entrata di 33.000,000 € del contributo, sono i rimborsi che ci Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” fa lo Stato per quanto riguarda le aspettative sindacali, noi abbiamo avuto delle aspettative sindacali e lo Stato ci ha concesso questo contributo. Vado veloce, per quanto riguarda, abbiamo avuto qui contributo per l’evento Poiesis, abbiamo avuto una variazione negativa di 10.000,00 €, ma sempre questo si compensa chiaramente con le uscite, vado veloce, per quanto riguarda le maggiori entrate, non so se vado bene me lo dite altrimenti vado più piano. Per quanto riguarda le maggiori entrate derivanti dalle sanzioni amministrative, qualcuno può dire perché se 40.000,00 € tucur, così su una previsione 60, perché come ho già avuto modo di vedere in altre occasioni l’emissione di questi, questi sono ruoli emessi, i ruoli vengono emessi, poi quanto è il momento dell'incasso purtroppo, quando Equitalia ci comunica l'avvenuta definizione di tutto il procedimento amministrativo, noi non lo possiamo sapere prima, quando ne veniamo a conoscenza iscriviamo queste somme a bilancio, ed è successo questo, ossia da settembre ad oggi abbiamo avuto un maggiore accertamento di entrata per quanto riguarda i ruoli diciamo precedente fatti per 40.000,00 €. Per quanto riguarda il pasto degli insegnanti è ugualmente, voi sapete benissimo che su questa vicenda sono anni, il ministero paga, il ministero non paga, sembrava che pagasse, poi non ha pagato più, adesso sembra che la questione sia stata risolta, nel senso che il ministero ci ha riconosciuto questo costo che noi andiamo incontro per pagare diciamo i pasti nelle scuole agli insegnanti per 13.500,00. Per quanto riguarda i recuperi e i rimborsi vari, una cifra consistente di 88.000,00 € di maggiori entrate, questa è dovuta al fatto che abbiamo risolto i problemi che avevamo per la gestione della piscina comunale, dove la ditta che gestisce l'impianto doveva rimborsare al comune questi oneri, e questo è avvenuto. Per quanto riguarda un'altra voce consistente, questo va a merito degli uffici sicuramente, la trasformazione, i proventi che derivano dalla trasformazione delle aree in diritto di superficie, diritto di proprietà, abbiamo avuto 37.000,00 €, noi, qui abbiamo avuto dei problemi, all'inizio questo servizio sembrava che non partiva mai, abbiamo avuto anche l’interpellanza di qualche consigliere comunale della minoranza pure, che ci sollecitava questo fatto, ed io devo riconoscere che gli uffici da settembre diciamo, da luglio, settembre, in questi due mesi, tre mesi, hanno lavorato e ci hanno permesso di incassare 37.000,00 €. Andando velocemente avanti, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” abbiamo avuto il cofinanziamento con i Colli Esini per il centro di aggregazione giovanile 60.000,00 €, è un contributo in cofinanziamento, ed abbiamo iscritto in bilancio, poiché abbiamo avuto una comunicazione in questo senso. Io per quanto riguarda le entrate mi fermerei qui, perché mi sembra che tante altre cose non le debba dire. Per quanto riguarda le uscite voi vedete che abbiamo avuto una serie di economie per quanto riguarda per esempio tutto il discorso del funzionamento della macchina comunale, nei primi capitoli, senza che mi metto ad elencare 7000, 5000, sono tutte piccole economie, la più consistente è le minori spese che abbiamo avuto per le elezioni amministrative ultime, 15.000,00 € in meno del previsto, ed altre piccole economie che adesso tralascio di elencare per brevità. Per quanto riguarda invece la parte diciamo dove abbiamo avuto maggiori spese, le liti ed arbitraggi dei risarcimenti abbiamo messo 15.000,00 € in più perché secondo l'ufficio qui stiamo cercando questo benedetto contenzioso di poterlo in qualche modo sistemare in maniera un po’ migliore di come attualmente è, stiamo cercando di vedere se si possono risolvere anche alcune questioni senza andare sempre davanti ai giudici, perciò l'ufficio ci ha richiesto questi maggiori oneri in questo senso, siamo arrivati a 55.000,00 €. Per quanto riguarda le assicurazioni e compagnia bella abbiamo avuto delle economie, perciò in senso positivo. Per quanto riguarda invece altre voci di maggiori spese, vedete per esempio sull'appalto delle pulizie e degli uffici comunali voi sapete che con la spending review tutte le amministrazione pubbliche debbono abbattere i costi di gestione, qualcuno può dire perché il comune di Fabriano invece spende di più?, adesso cerco di spiegare perché, ossia qui questi 13.000,00 € in più invece che in meno, forse qualcuno si aspettava che fossero in meno, sono dovuti, queste maggiori risorse, al fatto che noi qui con molta nonchalance, scusate lo debbo dire, perché senza polemica, qui oratorio della carità, ridotto del teatro, concediamo di qui, per carità tutto serve, però bisogna poi pulirle queste cose, poi bisogna fare interventi straordinari di pulizia, perché noi abbiamo un appalto standard per tutti gli edifici comunali che funzionano in un certo modo, tutte le, diciamo gli eventi non programmati, chiamiamolo così, non oggetto di appalto si fa, vengono, i servizi vengono eseguiti a chiamata, perciò chiaramente avremmo qual cosina di più in entrata ma queste aperture continue di Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” queste strutture, che per carità io ho verificato questo, che i maggiori oneri, noi abbiamo ridotto per fortuna gli oneri per quanto riguarda le pulizie standard, tagliando anche gli interventi, però alla fine della festa ci troviamo che spendiamo di più, perché abbiamo riscontrato che in questo esercizio finanziario le aperture, le pulizie, chiamiamo le pulizie straordinarie, le pulizie non programmate sono state tantissime, questo forse segnala anche una certa vivacità della città però poi le casse del comune chiaramente risente di queste questioni. Ma andiamo avanti, sempre per quanto riguarda le voci più consistenti, vedete che sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio andiamo a regime, abbiamo inserito di ulteriori 240.000,00 €, che sommati ai 343 che avevamo riconosciuto in sede di assestamento di bilancio a settembre andiamo a 583.000,00 €, più lo stanziamento in bilancio standard che già c'era, copriamo integralmente il discorso neve, chiaro, poi abbiamo creato, sempre ai sensi del decreto legge 92 convertito con la legge 135, abbiamo creato il famoso fondo di svalutazione crediti, che in questo momento per noi è un uscita, però è un uscita, abbiamo messo il 35% circa dei residui attivi, più vecchi di cinque anni di dubbia esigibilità diciamo così, ed abbiamo creato questo primo fondo, è in via precauzionale, la legge ci metteva minimo 25 abbiamo messo 35, potevamo mettere anche il 40, ci si poteva mettere anche il 32, non lo so 35 ci sembra che tanto per iniziare un percorso, questo è un percorso che secondo me nel giro di qualche anno porterà questa amministrazione ad avere un bilancio molto più preciso ed anche molto più veritiero, perciò questo penso che sia un'operazione, poi, se poi questi fondi, come già ho avuto modo di dire in commissione, non è che vengono annullati, che i cittadini non dovranno più pagare, qualora Equitalia o altri, queste somme perverranno al comune non si fanno altro che riportare in entrata con maggior accertamento, perciò, anzi va tutto in positivo, 400.000,00 €. Andato avanti per altre voci più rilevanti, mi sembra, andiamo sicuramente ai 30.000,00 € in più sulla gestione dell'impianto solare termico del vecchio Palasport, questo diciamo è infrastruttura fatta, che produce i suoi effetti, però adesso dobbiamo pagare la nostra quota per quanto riguarda il contratto che a suo tempo è stato fatto, poi se vedete c'è una piccola, una serie, senza che metto ad elencarne uno per uno, sulle manutenzioni, dalle strade ai segnali e quant’altro, c’è tutte maggiori spese perché, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” proprio nel senso, nel senso dell'orientamento diciamo che l'amministrazione, che questa amministrazione intende fare, ossia aumentare le manutenzioni, se voi vedete sulle manutenzioni sia a giugno, sia a settembre, sia a novembre, stiamo mettendo più risorse, adesso forse il risultato non sarà ottimale per carità, io penso che comunque un miglioramento generale ci sia stato, almeno, mi auguro almeno, però dovete essere voi a giudicare, non ci possiamo giudicare da soli, però almeno come risorse finanziarie ci sono, mi auguro che le stesse poi si vede da fuori, che i cittadini vedano queste cose, sono piccole cifre di maggiori spese, perché magari serve per acquistare il catrame, perché magari serve ad acquistare altri beni, graniglia e quant'altro, però io penso che sia, le manutenzioni è un settore dove noi vogliamo comunque spendere. L'energia elettrica, l’energia elettrica purtroppo è un dramma di questa amministrazione e di questa città, per tutti, allora noi avevamo 100.000,00 € già a settembre, 70.000,00 € adesso, siamo arrivati a 710.000,00 €, non è poco, però purtroppo qui è un problema mi sembra generale di tutte le amministrazioni, ossia mi sembra che le tariffe, le tariffe energia elettrica dell'Enel siano aumentate intorno al 14%, però le tariffe solo non sono sufficienti, io ho fatto, questo conto l’ho fatto un po’ così, molto magari grezzo, non sono sufficienti per giustificare tutto questo aumento, io penso che l’ufficio dovrà fare una valutazione attenta, io so che ci sta lavorando sopra e mi auguro che con il prossimo esercizio finanziario anche in questo servizio si possa ottenere delle economia, perché è vero che ci piace questa città tutta illuminata, ma noi non possiamo più permetterci secondo me, (incomprensibile) personale, di spendere tutte queste risorse in questa maniera, fermo restando che è importantissima l’illuminazione per carità, però 710.000,00 €, un miliardo e mezzo delle vecchie lire mi sembra una cifra, che non so questo comune come potrà ancora permetterselo. Andando avanti velocemente, spese di gestione servizio idrico abbiamo 10.000,00 € in più, perché come sapete Multiservizi ci ha messo i contatori, l’acqua che paga il comune a Multiservizi in sostanza, ecco, andando avanti, poi abbiamo avuto piccoli aumenti di spese, ma abbiamo anche economie che si compensano su tutta quella parte diciamo del sociale, fra più e meno più e meno, se ci fate caso non ci sono grandi sconvolgimenti, fatti salvi i progetti dell’ambito che chiaramente, ambito sociale, hanno un percorso Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” per conto proprio. Andando avanti velocemente questa amministrazione ha avuto la necessità di scrivere, come abbiamo più volte detto, in bilancio il fondo contributi per l'attività dell'artigianato, noi non avevamo messo nulla a settembre, se vi ricordate, ma non è perché siamo contro gli artigiani o contro i commercianti o contro gli industriali, una volta che in comune abbiamo verificato che sono pervenute domande secondo il regolamento che noi abbiamo, per poter dare questi soldi a chi ne ha diritto, abbiamo costituito questo fondo, perciò a dicembre fatto l'iter burocratico delle domande potrà essere tranquillamente erogato a chi avrà diritto. La manutenzione della palestra Mazzini, un lavoro già fatto lo sapete benissimo, è un finanziamento con l'avanzo di amministrazione, è stato un intervento di somma urgenza, perché sapete benissimo come era la situazione della palestra Mazzini. Andando avanti sempre velocemente abbiamo 14.000,00 € in più sulla manutenzione delle strade ma si cofinanzia con il vincolo entrata, l’ho detto anche prima. Per quanto riguarda il centro storico Castelletta questo è un cofinanziamento con i Gal Colli Esini, mi sembra di ricordare, o con la regione Marche non mi ricordo, con i Gal, 55.000,00 €. Per quanto riguarda i contributi per il rischio sismico questo è un contributo regionale che si compensa in entrata ed in uscita. Per quanto riguarda, qui ecco vorrei, senza, ho visto che già avete fatto degli emendamenti e quant'altro, ossia noi non è che con questo atto questa mattina, noi abbiamo messo 25.000,00 € per la ricapitalizzazione di Multiservizi, non è che questa mattina facendo questo atto noi aderiamo, questo lo vorrei chiarire per correttezza altrimenti mi sembra che stiamo a giocare, abbiamo avuto già tante discussioni su questo argomento, noi correttamente, l’ufficio ha previsto come previsione, come tutte le altre previsioni, qualora il consiglio comunale aderirà alla richiesta ci sono le risorse, ma non è che questo vincola, il consiglio può anche non aderire alla richiesta, questo funziona per tutte le cose, ossia non è che l'approvazione dell’assestamento finale di bilancio comporti in automatico l'adesione alla ricapitalizzazione delle azioni di Multiservizi, questo lo volevo dire altrimenti sembra che, però se non avessimo iscritto questa somma in bilancio, qualora il consiglio comunale avesse voluto entro questo mese di dicembre, prossimo mese di dicembre, aderire, non poteva aderire perché non c'erano le risorse in bilanci, non so sarebbe stato un atto Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” improponibile al consiglio, questo lo voglio chiarire perché non vorrei che noi scaricassimo una grande discussione oggi su un argomento che sarà poi oggetto in futuro, (incomprensibile) io volevo giocare in anticipo, che poi sarà oggetto invece successivamente di altri atti. Un’altra operazione invece ritengo importante, se vedete, che messe insieme al fondo sperimentale del riequilibrio ci permetterà di fare un’operazione per abbattere il debito di questa amministrazione comunale, oggi, adesso l’accenno appena perché poi avremmo un argomento specifico, se vedete astensione anticipata dei mutui 1.991.000,00 €, questa era l’unica possibilità che c’era per poter utilizzare l’avanzo di amministrazione libero che sono anni che teniamo fermo, perché non si potrà mai utilizzare per problemi del patto di stabilità in questa maniera, io anzi qui colgo l’occasione per ringraziare gli uffici ed il dirigente perché, adesso senza per carità, perché io ho visto con i miei occhi che hanno lavorato due o tre pomeriggi in orario non edittale diciamo, non fissato dal contratto, hanno lavorato tutti quanti per fare questa cernita, questo controllo sui mutui, che vi garantisco non è agevole, anche perché abbiamo cercato di prendere, vero dottoressa, i mutui con più alti interessi e con scadenze, avevamo mutui che scadevano nel 2034, vorrei ricordare che qui qualche anno fa è stata fatta un operazione di allungamento del debito, da 20 a 30 anni, perciò abbiamo dei mutui che scadevano tra altri 20 anni, noi forse per i prossimi 20 anni questa amministrazione avrà un'economia ogni anno, ogni anno, sugli interessi passivi perciò sulla spesa corrente, questo va detto perché mi sembra sicuramente un’operazione più rilevante che c'è in questo assestamento finale di bilancio, io non so se sono stato esaustivo, mi fermerei qui, sono in attesa eventualmente di informazioni o di ulteriori spiegazioni che i consiglieri riterranno opportune farmi, grazie. PRESIDENTE: Grazie assessore Tini per la sua relazione, iniziamo la fase della discussione, è iscritto a parlare il consigliere Arcioni, prego. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE ARCIONI: Grazie presidente, ci siamo scambiati diciamo qualche sguardo con l'assessore Tini relativamente, relativamente alla vicenda della ricapitalizzazione della Multiservizi e del fatto che in assestamento di bilancio per certe cose, come si dice, i soldi si trovano sempre, tra l'altro in questo caso, perché noi siamo stati abituati sempre a sentire la nostra dirigente amministrativa che relativamente alle proposte di minoranza ci dice sempre che non vengono rispettati gli equilibri generali di bilancio, addirittura anche quando uno i soldi li vuole lasciare, come nel caso dei 20.000,00 € dei gettoni di presenza in commissione che la minoranza voleva, a suo tempo lasciare, per andare a coprire alcuni tagli fatti dall'amministrazione, ecco l'intervento sarà brevissimo perché sappiamo tutti la battaglia diciamo che come Movimento Cinque Stelle abbiamo fatto relativamente, e continueremo a fare, relativamente alla vicenda Multiservizi, crediamo che questi 25.000,00 € previsti per la ricapitalizzazione della Multiservizi, ripeto termini che nei cinque anni di questa giunta non ci rimangeremo mai, ricapitalizzare un baraccone politico, che ricordo nel tempo ha prodotto, ha prodotto debiti che superano ormai oltre i 100.000.000,00 di €, e questo ci fa pensare che anche il comune di Fabriano sarebbe stato in grado di fare questo, non c'era bisogno di fare una società per azioni di diritto privato, su questa vicenda siamo estremamente preoccupati, lo ripetiamo anche in quest'occasione, perché ripeto non vorremmo che poi le banche a questa società chiuda un giorno i rubinetti e noi ci ritroviamo in quattro e quattr'otto la nostra acqua in mano di qualche multinazionale, ecco su questi 25.000,00 € ripeto questa azione fatta sull'assestamento di bilancio è una cosa che grida un po' vendetta, nel senso che ci sarebbe stato modo sicuramente di gestire questa operazione in fase di discussione, cosa che è stata solo, sulla quale abbiamo fatto solo un primo atto, cioè l'atto d'incontro con il responsabile amministrativo di Multiservizi che ci diceva perché la società ha bisogno di essere ricapitalizzata, per essere credibile nei confronti degli istituti di credito, ecco non contestiamo questo, questa diciamo, questo importo messo già in assestamento di bilancio perché non corrisponde secondo noi a quello che dovrebbe essere un rapporto dialettico fra maggioranza e minoranza, ed è logico che quest'azione è stata fatta, è stata fatta perché come al solito la politica ad un certo punto, la politica di un certo tipo si fa prona all'esigenza di qualcuno e Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” queste operazioni riesce a farle, mentre in altri casi quando uno fa le proposte, nel senso di andare incontro all'esigenza della comunità questi soldi non ci sono mai e queste azioni non si fanno mai. PRESIDENTE: Grazie consigliere Arcioni, non ci sono altri iscritti, prego consigliere Romagnoli, se per favore però me lo dite un attimo prima in modo che ecco io vi iscrivo, ecco grazie, prego. NON ANNUNCIATO: adesso siamo nella fase dei chiarimenti? PRESIDENTE: chiarimenti NON ANNUNCIATO: ok CONSIGLIERE ROMAGNOLI: Grazie presidente, volevo solo fare un intervento brevissimo riguardo alla voce che, di cui parlava Tini per quanto riguarda i 700.000,00 € che spendiamo per l'elettricità, sono sicuramente altissimi e sono sicuramente una cifra importante e ovvia, noi sulla bolletta paghiamo il conto energia, paghiamo il conto energia che è più alto d'Europa, paghiamo tre volte tanto il kilowattora per ridare i soldi agli speculatori dell'energia, perché, il perché lo sappiamo molto bene, il problema quale è, è che magari da qui ci piacerebbe anche sapere quali sono poi i programmi futuri, cioè aldilà del fatto che diceva l'assessore, non so fino a quanto tempo, a quando riusciremo a pagare questa cifra, perché comunque è una cifra importante, di anno in anno sicuramente sempre più gravosa, il problema è che magari sarebbe bello pianificare insieme da qui a 10 anni dove vogliamo arrivare, e dico 10 anni perché non è un progetto sicuramente che uno può estinguere in un anno due anni, o in un mandato, quindi se magari invece di spendere soldi inutilmente uno comincia a pianificare, comincia a vedere sotto punti di vista diversi certe cose si potrebbe fare molto, per esempio io sono anni che sento dire dal consiglio comunale della famosa illuminazione a led, sempre rimandata, sempre posticipata in qualsiasi modo, oppure dire Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” autorizziamo delle centrali, delle cose, degli impianti speculativi sul territorio quando invece magari avremmo potuto prevedere dei pannelli solari sulla nuova piscina che potevano andare ad abbattere questi 700.000,00 €, quindi avere una visione diversa, risparmio energetico, cioè per esempio un comune nuovo che fa una struttura, di cui la metà è vuota, che costa molto riscaldarla, molto a vetrate, senza pannelli, oltretutto con l'ingresso al pubblico dove non è previste, non sono previste le sedute per i cittadini che fanno la fila, cioè noi vorremmo e sarebbe bello coinvolgere tutti quanti, attivare questa famosa democrazia partecipata che ormai è diventato uno slogan anche eccessivo, che portasse a demolire pian piano queste cifre che effettivamente sono fuori luogo, perché l'attivazione (incomprensibile), che è proprio questo nell’ambito dell’energia, cioè il fatto di essere tutti piccoli produttori per far sì che questa cifra poi si abbatta, e questo è il piano energetico che secondo noi aveva un senso, avrebbe avuto un senso attivare localmente e regionalmente, ma qui è un altro discorso, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Romagnoli, prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Grazie, grazie presidente, siamo nella fase della richiesta di chiarimenti, io oltre i chiaramente che sono diciamo strettamente collegati all'assestamento di novembre, se è permesso non lo so vorrei chiedere anche altri chiarimenti che comunque riguardano sempre il bilancio della nostra amministrazione, anzitutto vorrei rimarcare il fatto che la mancata presenza di due dei tre revisori dei conti al loro primo impegno non mi sembra una cosa che il consiglio comunale dovrebbe rimarcare, tanto è che ho apprezzato il fatto che l'assessore Tini abbia chiesto la sospensione del consiglio proprio perché mancava addirittura anche la relazione, quindi magari per il futuro una maggiore collaborazione da parte di tutti affinché i consiglieri possano aver chiaro tutte le documentazioni necessarie Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: consigliere Urbani scusi se la disturbo, abbiamo già predisposto una lettera, cioè a firma mia, in cui domani la mandiamo, diciamo ai revisori dei conti quando ecco necessita la presenza di stare in aula, quindi a domani parte la lettera. CONSIGLIERE URBANI: Va bene presidente, io volevo chiedere alcune cose che non sono qui iscritte nel resoconto di novembre, e precisamente le seguenti: il fondo di riserva di straordinario a quanto ammonta in questo momento?, è stato utilizzato? (voci), no il fondo quello che il 2 o il3%, e non è stato utilizzato, perché non viene riportato questo, comunque va bene risponderete alla fine; poi un'altra cosa che mi, sarei contento che venisse spiegata, a settembre, ottobre, fine settembre ottobre, è stato portato in consiglio comunale un ampliamento delle alienazione che comprendeva un paio di cassette del terremoto e comprendeva un grande impegno, diciamo un importo di 234.000,00 €, che sarebbe servito per l'emergenza neve, siccome mi sembra si ricordare che queste, questi beni da alienare furono iscritti perché richiesti da parte di alcuni cittadini, adesso vediamo che in questo assestamento questa voce sparisce perché, non l'ho capita perché sparisce, va bene non l’avete, io su questo argomento mi piacerebbe un chiarimento importante, perché non riesco a comprendere come uno chiede di, comune vendimi questo bene perché sono pronto ad acquistarlo, tanto è che noi l'avremmo destinato a finanziare il debito fuori bilancio della neve, poi improvvisamente un mese dopo dice io non lo voglio più, adesso perché è stata fatta un aggiustamento della manovra, altrimenti penso che sarebbero venuti meno i soldi per il pagamento della neve, quindi questa, mi piacerebbe capire perché un cittadino prima chiede che il comune gli venda un bene e poi improvvisamente un mese dopo dice non lo voglio più, o forse perché si aspetta che venga riproposto il prossimo anno con una riduzione del 5 o del 10% dell'importo, non lo so, mi piacerebbe una. Sul fondo di svalutazione crediti, sono, volevo fare una richiesta di chiarimento ma l'assessore Tini me la spiegata prima quindi, è importante quello che è stato detto, perché se il fondo di svalutazione crediti fosse servito a non far pagare ai cittadini quello, li l'amministrazione deve essere veramente attenta, perché altrimenti sarebbe un segnale estremamente negativo nei confronti Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” di chi ha sempre pagato. Un chiarimento lo vorrei sull'impiego, se c'è stato, dei 17.000,00 € per le auto a noleggio, perché non l'ho ritrovato più da nessuna parte, se è stato utilizzato, se è stato in parte, se ancora esiste e non è stato utilizzato quindi potrebbe essere un; poi una cosa che mi preme molto è capire il fondo, la parte residuale del fondo di solidarietà, parte destinata allo sviluppo, che sta iscritta tra i residui passivi del conto consuntivo 2011, che era comparsa qui un certo momento durante, diciamo comparsa nel senso che era venuto fuori questo residuo passivo, che mi ricordo iscritto nella lista dei residui, ammonta a 127.000,00 €, mentre invece qui era stato detto che già una parte era stata un po' utilizzata, ne erano rimasti 98.000, questi 98.000 sono ancora tutti quanti a residuo integralmente o sono stati utilizzati?, e se nel caso per quale motivazione o per quali interventi?, e che fine faremo fare a queste risorse che in un momento come questo potrebbero essere forze liberate proprio per lo sviluppo. Vado avanti, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani abbiamo visto, l'assessore l’ha spiegato, l'avevamo visto, preoccupante il fatto che diminuisce l'introito di 100.000,00 € qui negli ultimi due mesi tra ottobre e novembre perché a settembre veniva confermato,, siamo di fronte, siamo di fronte anche qui ad un'evasione da parte di chi non paga questi, i tributi per lo smaltimento dei rifiuti, siamo di fronte a negligenze, i cittadini vorrebbero ma non possono, ecco e soprattutto a quanto è scesa la percentuale di copertura del servizio, perché mi dà la sensazione che stiamo passando, eravamo quasi al 93, siamo andati all’89, non è che andiamo in piano piano a fare la fine degli altri servizi dove le coperture sono al 60, al 50, al 40, al 30, al 10, perché allora anche qui, capire perché improvvisamente in due mesi vengono meno 100.000,00 € di soldi che i cittadini avrebbero dovuto pagare, e va bene che poi il prossimo anno cambierete, ed io dal punto di vista sono un cittadino e sono un imprenditore, quindi dal punto di vista da una parte mi penalizzerete ma da una parte giustamente darete una mano alle aziende che fino adesso pagano tre volte quello che paga il cittadino per un appartamento e poi se la devono smaltire comunque anche da soli. Vado avanti, le sanzioni amministrative crescono del 70%, mi sembra che l’assessore Angelo Tini abbia spiegato abbastanza, perché è impensabile che in due mesi le sanzioni vado da 40 a 70% di aumento; un'altra cosa anche che vorrei chiedere, i proventi Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” per gli asili nido sono cresciuti di 15.000,00 €, mentre sembrava all’inizio del bilancio di previsione che questa, che gli asili non venissero adoperati più da nessuno, tanto è che c'era anche un problema di abbondanza di personale che doveva essere, adesso io ho visto che comunque c’è positivamente, sono contento che c'è più persone che pagano i servizi che offre, i proventi per il rimborso del pasto degli insegnanti che ammonta ad un incremento del 60% in 2 mesi, è un contributo dello Stato che ci viene dato una volta quest'anno oppure potrà essere programmato nei bilanci futuri, quindi per liberare risorse, perché dopo nel discorso conclusivo dirò quello che penso del bilancio, adesso la richiesta di chiarimenti, i proventi della pinacoteca sono ridotti oramai al lumicino, mi sembra che vengano ridotti ulteriormente di altri 2 o 3000,00 €, quindi mi sembra che questa pinacoteca non so se ha fornito quest’anno un mezzo fallimento sembrerebbe, invece una cosa che mi piacerebbe conoscere, gli interessi attivi diversi crescono del 100%, a cosa si riferisce?, c'è una voce interessi su crediti diversi crescono del 100%, come entrate mica come spesa, adesso sto parlando delle entrate, chiedo scusa se non sono stato, crescono del 100%, lo vediamo dopo. Molto positiva il lavoro che è stato fatto, lo reputo positivo da parte dei dirigenti e degli uffici preposti che sono riusciti a portare e trasformare i diritti di superficie in diritto di proprietà, perché hanno portato qualcosa come 37.000,00 € la voce in entrata sempre, qui volevo chiedere una cosa, sono terminate le richieste di trasformazione da diritto di superficie ha diritto di proprietà oppure ce ne sono ancora che potrebbero garantire per il prossimo anno un miglioramento dei nostri conti economici. Poi una cosa che vorrei chiedere, il finanziamento del Gal Colli Esini per 60.000,00 €, interventi per i centri di aggregazione giovanili, possiamo avere un piccolo quadro chi sono?, a chi si riferiscono?, a quali centri?, uno solo, 60.000,00 € adesso, come li spendiamo?, possiamo sapere, Sindaco dopo mi rispondi, io vorrei capire, mica che lo reputo un fatto negativo lo reputo positivo ma vorrei capire, perché 60.000,00 € è 120 milioni non è una lira, adesso, quali interventi dobbiamo fare che sono positivi, quindi dopo questi chiarimenti comunque il capitolo delle entrate al titolò primo comunque cresce di 323.000,00 €, il titolo secondo di 60, il titolo terzo 175, il titolo quarto 117, c'è il fondo di riequilibrio va bene Angelo comunque crescono di 675.000,00 €, chiaramente non tenendo Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” assolutamente conto di quello che è l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione, queste sono proprio le maggiori entrate di quattro titoli che, va bene il fondo del riequilibrio va bene 300.000,00 € di incremento, poco non è da settembre a novembre. Sulle spese, allora sulle spese io vorrei capire perché è stato tolto quel misero impegno di 5.000,00 € che serviva per finanziare i comitati di quartiere e di frazione, ma potevate spenderli durante l'anno, perché se arriviamo a fine anno dice tanto è finito l'anno non li ho spesi ma se glieli davate loro potevano utilizzarli per fare, è chiaro che se non glieli avete dati ormai siamo alla fine dell'anno ma ce l'avete messi a luglio potevate anche erogarglieli in modo che i comitati di quartiere e di frazione che sono stati voluti assolutamente poco prima della conclusione della passata amministrazione, mi sembra che li voleva maggioranza ed opposizione, sono stati fatti, costituiti, poi non gli diamo un minimo strumento, anzi quel minimo strumento che c'era gli è stato tolto. Manutenzione e riparazione delle macchine ufficio, la spesa cresce in due mesi dell'80%; le spese per liti e arbitraggi, vorrei capire veramente poi questo impegno di spesa, che è partito da 30.000,00 € è arrivato a 55.000,00 €, come viene utilizzato perché anche qui siamo di fronte, è vero che se, condivido il fatto che se qualche lite può essere risolta con un arbitraggio è meglio per tutti quanti, però da quest'altra parte stamattina ho ricevuto dalla dottoressa Orlandi un aggiornamento sugli incarichi dei legali, mi sembra che stanno aumentando ancora incarichi, perché c'e ne era qualcuno che ne aveva 30 adesso ne ha 32, in due mesi quindi altri due incarichi, si, no, non lo so, forse ho letto male, dopo lo leggiamo insieme, non lo so, non lo so, io, mi è stato dato un aggiornamento questa mattina su disposizione poi del Sindaco, perché non penso che la dottoressa Orlando lo abbia fatto da solo, comunque diciamo i 25.000,00 € che crescono in questa voce sarebbe importante capire se poi veramente l'obiettivo che ci si pone da qui a fine anno, perché la spesa aumenta per un mese, se veramente qualche lite può essere risolta tramite un arbitraggio, visto che il capitolo di spesa viene aumentato quasi del 100%, da 30 a 55, è il 90%. Le spese per le assicurazioni diminuiscono, vorrei capire che cosa è successo sulle assicurazioni, siamo meno assicurati oppure è stata fatta una trattativa, ma sulle assicurazioni le franchigie, le franchigie sono fisse?, ammontano a quanto?, un sinistro da 3.000,00 €, tocca Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” sempre a pagarlo noi altri perché le franchigie sono talmente elevate, magari spendiamo meno di assicurazione però poi la franchigia ci impedisce di utilizzare le assicurazioni, quindi magari una attenzione, un chiarimento da questo punto di vista mi piacerebbe. La manutenzione patrimonio, le retribuzioni crescono di 33.500,00 €, che succede? c'è una persona in più o sono stati dati aumenti di stipendio?, non lo so questo, posso continuare? grazie presidente. Le spese telefoniche, visto che siamo in spending review, crescono dell'8%, l'ultimo mese, quindi diciamo ribalta una, esatto, se facciamo, però hai capito Angelo tu la sai bene la storia perché sei il maestro del bilancio quindi, una volta li tagliamo, una volta ce li rimettiamo, ossia se vogliamo veramente economizzare sarà bene; la pulizia degli uffici l’hai detto cresce del 15%; poi va bene i riconoscimenti dei debiti fuori bilancio 240.000,00 €; gli impianti sportivi le retribuzioni crescono di 5.000,00 €; le manifestazione per gli eventi natalizi, 25.000,00 €, sarebbe bello poter avere un piccolo dettaglio di cosa ci facciamo con 25.000,00 €, in modo che tutti quanti siamo, il consumo di energia elettrica che è stato detto prima, più 70.000,00 €, io vorrei ricordare che l’anno scorso, no due anni fa, io presentai un ordine del giorno in consiglio comunale che impegnava il Sindaco la giunta e la commissione ambiente assetto del territorio a valutare, iniziare a valutare la possibilità di dotare il comune di Fabriano di impianti di illuminazione a led, voglio dire io faccio le cappe, ormai le cappe, le cappe è tutte fatte con i led, le lampade sono state vietate non esistono più, nemmeno si trovano più, noi non le possiamo più utilizzare quindi, se qui non ci mettiamo mano qui fra poco arriveremo a spendere cifre astronomiche per l'illuminazione, è vero che il territorio è basso ma da qualche parte bisognerà pure secondo me iniziare a modernizzare la città, le gallerie autostradali sono tutte illuminate al led in questo momento, le nuove, quindi io credo che qui dovremmo lavorarci perché 710.000,00 € che chiediamo ai cittadini per l'illuminazione, poi magari assistiamo lungo la strada che porta in via Martiri 22 giugno, a casa mia e a casa di altri, avete fatto 6 pali, 6 fondazioni per i pali e poi ne avete messi 5 perché l'ultimo palo non c'era, adesso questo è un dettaglio però, mancava un palo, mancava un palo, arriverà, va bene, mi toccherà comprarlo a me mi sa quel palo. Spese per la gestione del servizio idrico 10.000,00 €, è vero ci fanno pagare i contatori, ma non si vergogna la Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” Multiservizi a farci pagare 10.000,00 € per l'installazione del contatore, quando la Multiservizi nel suo bilancio del 2011 ha accantonato riserve straordinarie 4.400.000,00 € di utili dei comuni non distribuiti ai comuni, che potrebbero servire chiaramente in parte per fare l’aumento di capitale sociale che avete imposto e dall'altra parte, e quando parleremo della Multiservizi, il sottoscritto è pronto con un ordine del giorno che chiede un impegno da parte, chiederà un impegno da parte dell'amministrazione a far si che sia portavoce con gli altri comuni, perché la Multiservizi distribuisca quelle riserve straordinarie, perché quelli non sono della Multiservizi, sono dei comuni, e Fabriano che ha il 4,37% gli arriverebbe 175.000,00 €, che non credo che, quindi ne risparmiamo 98 di aumento di capitale ne portiamo a casa un bel gruzzoletto, che non credo, che sommando quello che risparmiamo a quello che portiamo arriva a 250.000,00 €, quasi fosse un punto della vecchia Ici. Vado avanti se mi è consentito, le spese per la manutenzione degli animali, vi siete attaccati anche su queste povere bestie, gli avete levato 6.000,00 €, ma ci siete andati mai al canile di Putido a vedere i miracoli che fa Giulio Emery con 1,17 € al giorno fornito dal comune, che ci deve dare da mangiare a 30 animali, comprargli le medicine, fargli le cure mediche, gli avete levato altri 6.000,00 €, ma come si fa così, io per questo presidente dopo preannuncio un emendamento. La manutenzione straordinaria della palestra Mazzini è sacrosanta, va benissimo, come la manutenzione, il completamento di Castelletta, ma queste due opere finanziate tutte e due con l'avanzo di amministrazione i 106.000, quota parte, no, l'intera quota parte che serviva 106.600 e passa euro, 106.000 li avete spesi tutti, capisco, ma il muro di Nebbiano che casca addosso ai monelli non si poteva trovare 6.000, 00 € per ripararlo? (voci) va bene, va bene, Tini va bene; l'area, la realizzazione dell'area camper io, mi sembravo che era fatta, adesso scende l'impegno di 7.000,00 €, ma perché?; riqualificazione del centro storico di Castelletta l'ho detto; partecipazione azionaria della Multiservizi ve l’ho detto un minuto fa, secondo me non è un'operazione, anche perché presidente, Sindaco, vice Sindaco, assessori e consiglieri, non sta più nemmeno iscritta all'ordine del giorno dei consigli comunali, è sparita, quindi è vero che noi adesso se la maggioranza, io non so come si comporterà la minoranza, l'opposizione, ma penso di aver capito, ma se la maggioranza Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” deciderà di farla, è sparito dalle veline del consiglio comunale quindi, io veramente questa cosa qui che vengano rimessi 25.000,00 € qualora ce ne abbiamo 175.000 giacenti dentro le casse della Multiservizi non la capisco proprio. Io preannuncio, un emendamento è stato protocollato venerdì in tempo utile, firmato dai componenti della commissione finanze e patrimonio dell'opposizione, cioè io Ottaviani Arcioni Rossi che ne facciamo parte, vi preannuncio che ho altri due emendamenti che vorrei consegnare, i quali non cambiano le risultanze finali, mi sembra che già uno dei revisori ha potuto analizzarlo, quindi io glieli consegno presidente e per adesso chiudo qui restando in attesa poi dei chiarimenti, che possono arrivare anche alla fine perché, mi sono alzato alle 6:00 questa mattina te li ho scritti tutti in modo che, magari poi se, magari poi, no presidente io penso che alla fine perché può darsi eppure che ci sono dei chiarimenti richiesti da altri che possono essere interessanti per tutti, grazie presidente. PRESIDENTE: Grazie consigliere Urbani, prego consigliere Ottaviani. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Si grazie presidente, dopo l'intervento di Urbani sinceramente non ho fatto altro che cassare eventuali spiegazioni che avevo fatto, io allargo un po' il tiro, ed in generale sono a richiedere due aspetti, uno quello che è la manovra più pregnante di questo assestamento, vale a dire l’azione sull'estinzione anticipata dei mutui, io avevo già chiesto in commissione però mi sono perso la risposta, probabilmente non ho capito, il comune di Fabriano aveva, se non sbaglio, al 2011 circa 32 milioni di mutui aperti, nello stato patrimoniale, allora ero a chiedere quanti interessi paghiamo annualmente sui mutui, interessi passivi sui mutui, sia con la cassa di deposito e prestiti sia da altri soggetti; secondo i mutui che andiamo a estinguere con la proposta fatta dall'ufficio e dall'assessore Tini, non rientrano minimamente nei contributi regionali sugli interessi ne sul capitolo dello sviluppo per investimenti, da li non recuperiamo nulla, (voci) si, siccome però Angelo l’assestamento riguarda ovviamente il capitolo pregnante in realtà di tutte l'analitico che ha fatto anche Urbano in maniera sapiente e consistente, più significativo Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” politicamente è quello, ero curioso di sapere se potessimo recuperare dai contributi erariali per lo sviluppo dell'investimento e dal contributo della regione per l'interesse delle rate ammortamenti mutui altre risorse. Un'altra cosa che invece mi premeva erano le sponsorizzazioni, quanto in totale abbiamo previsto rispetto a quanto abbiamo ancora iscritto sui residui, perché il problema delle sponsorizzazioni che vengono annunciate in maniera ripetitiva a mezzo stampa con conferenze congiunte fra chi sponsorizza e l'amministrazione, ma in realtà poi a residuo abbiamo sponsorizzazioni che datano anni, in fin dei conti se utilizziamo anche il logo di certi soggetti e lo mettiamo nell'iniziativa, il discorso è che qualcosa forse tutto sommato non quadra. Un'altra domanda ma la riassumo, volevo in maniera più esaustiva se esistessero, già l’ha detto Urbano, i dividendi delle società partecipate, perché il capitolo ovviamente è vuoto e, un'altra spiegazione perché poi i discorsi politici li faremo durante l'intervento, è il costo reale delle rotatorie, perché quello che mi ha colpito è che a mezzo stampa sono state sempre dichiarate due micro rotatorie da 40.000,00 €, rispetto, anzi è stato paragonato anche l'impegno di spesa della precedente amministrazione che forse erano 700.000,00 €, su quello che vedo sulle variazioni che avete apportato ai capitoli, in realtà rispetto ai 40.000,0 € siamo già al doppio, siamo già ad 80.000,00 € di costo per due micro rotatorie provvisorie, allora mi sto preoccupando di sapere l'eventuale intervento successivo di stabilizzazione, vista l'esperienza penso positivo alla fine di quelle micro rotatorie, ma dovremo ritornarci anche sulla progettazione, perché a mio giudizio non sono concepibili o non esistono in alcune zone, se non ci sono interventi requisiti minimi di sicurezza, a prescindere da questo mi interessava sapere ad oggi con queste variazioni che avete operato nei vari capitoli previsti dal vostro stampato in realtà quanto sia il costo reale attuale, a questo momento, di modo che eventualmente si possono abbandonare determinata esternazioni che ritornano in maniera interattiva seppur non corretta al livello della stampa; sulle altre cose che avevano stupito, io penso che lampade votive siano l’elemento vincente di qualsiasi comune, cioè ogni variazione abbiamo un aumento derivanti delle lampade votive, questi poveri morti pagano più che vivi, io do una risposta questa lasciata fare, è una metafora il fatto che paghino più i morti che vivi, ma alla fine se pensi Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” che determinate riduzioni che tu hai avuto nei costi, cioè aumenti di spesa fra virgolette che tu ha avuto laddove siete intervenuti ad economizzare come le mense scolastiche eccetera, derivino in realtà dal fatto che sempre più gente non partecipano alle spese e pertanto entrano nelle fasce di esenzione, dico ci sono, su quello, poi magari lo vedremo in discussione, su quello che riguarda determinati aspetti della scuola in realtà non è quello che si era sempre detto, la gente si riduce, riduce la domanda, in realtà è il fatto che c'è stato il taglio del prolungato da parte del ministero che ha ridotto la disponibilità, l'offerta, e quindi a mio giudizio il calo si è avuto in quel termine, perché poi altrimenti determinate spese in realtà hanno, rispetto a quello che era il preventivo 2012, hanno subito degli incrementi ritornando a livelli similari a quelli del consuntivo del 2011, ma ciò a prescindere, una domanda invece la volevo fare, il carburante e pneumatici, ho visto che è riaumentato altri 4.000,00 €, comunque spendiamo 114.000,00 € a bilancio contro i 98.500 dello scorso anno, no contro i 98.500 del consuntivo.2011, allora aumentiamo di 16, 18.000,00 €, per carità, però era in previsione la dismissione del parco macchine e tutto il resto, (voci) ma la neve è aumentati altri 10.000,00 € sul capitolo specifica emergenza neve, ma questo è un capitolo separato, c'era, allora quei 10.000,00 € che abbiamo aumentato sul capitolo neve, dopo se mi dici da che cosa è esplicitato, perché io pensavo che quel capitolo dell'emergenza neve per il comune fosse per le spese che il comune ha sostenuto, allora quindi queste le ritroviamo, tutta la neve la ritroviamo nell'ambito di tutti i vari capitoli per competenza specifica di ogni singola fonte di spesa benissimo, quindi ho avuto la spiegazione di, i 16.000,00 € sono, ce l’ho avuta in diretta per chi non potesse ascoltarci, in quell'aumento di 16.000,00 € sul carburante e pneumatici sono ricompresi i kilometri in più che hanno dovuto fare i mezzi comunali in occasione dell'emergenza neve, questo è il, così per la stampa, per i cittadini perché altrimenti voi rispondete fuori microfono e non diamo, niente io come domande avrei finito qui, la cosa pregnante, anche se poi riguarda il, come si dice, anche se poi riguarda la velina successiva, però volevo sapere il discorso relativo, relativo in particolar modo agli oneri contributivi, la partecipazione regionale sugli interessi passivi dei mutui, se riguardavano anche quelli che in parte abbiamo istinto o meno, cioè se c'era una derivazione fra virgolette oltre Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” alla tassa dell'interesse, al calcolo degli interessi passivi che risparmiamo, anche di questi eventuali oneri che comunque permarrebbero insieme al bilancio comunale, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Ottaviani, non ci sono altri interventi per chiarimenti, bene quindi passiamo la parola all'assessore Tini per le risposte, prego. ASSESSORE TINI: Va bene adesso cercherò di essere più esaustivo possibile, mi riservo che su alcuni aspetti poi magari i miei colleghi di giunta, il Sindaco, magari risponderanno su fatti specifici. Per quanto riguarda, debbo dire questo, per quanto riguarda, inizio con l’ultimo discorso del consigliere Ottaviani, per quanto riguarda le spese Ottaviani, le spese a consuntivo, ormai siamo quasi a, 2012, saranno largamente inferiori sul titolo primo alle spese consuntivo 2011, questo te lo debbo dire, è vero che c'è un aumento con il bilancio di previsione di giugno, questo è vero, però se andiamo a vedere tutto, nel suo complesso, al netto chiaramente dell'applicazione dell'avanzo e dell'estinzione dei mutui, chiaramente, o del fondo svalutazione crediti, perché vorremmo dire che ci sta 400.000,00 € di fondo svalutazione crediti che non dovete voi considerare, perché non c'era nel 2011, dobbiamo essere seri e dare un'informazione obiettiva, no io, ma adesso vi rispondo in maniera corretta, ossia complessivamente tenendo conto di questi fatti, noi questa amministrazione in sei mesi di gestione penso che ha ridotto in maniera considerevole, forse si poteva fare anche meglio per carità, in maniera considerevole i costi di gestione, i costi nel suo complesso di tutta l'amministrazione. Andando con ordine cercherò di rispondere al consigliere Arcioni, il quale ha centrato tutto il suo discorso di questo diciamo assestamento finale di bilancio sul discorso dei 25.000,00 € che sono stati iscritti a bilancio, per dare la possibilità, qualora questo consiglio lo vorrà fare, per aderire alla ricapitalizzazione della Multiservizi stessa, io per carità Arcioni, noi abbiamo detto che faremo questo atto, verrà portato in consiglio comunale, infatti c’era stato iscritto sull’ordine del giorno, poi giustamente abbiamo chiesto i pareri necessari, appena, penso, arriveranno tutto ciò che è necessario, tutto ciò che è regolare, diciamo a livello legale, verrà posto Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” in discussione in consiglio, il consiglio sarà sovrano, però noi non possiamo, però io volevo, per quanto mi riguarda, noi non possiamo già bloccarlo prima non inserendo le risorse in bilancio, altrimenti avremmo dovuto fare un’altra variazione di bilancio, che poi sapete che dopo il 30 novembre non si possono più fare perché siamo all'assestamento finale, era solo un problema di carattere tecnico, non so se mi sono spiegato, perciò non è che questo pregiudica nulla, né che si faccia ne che non si faccia, però se si vuole fare, se si vuole fare si potrà fare, ci sono le condizioni tecniche per poterlo fare ecco. Romagnoli, Romagnoli ha fatto tutto il discorso sulla pubblica, programmi e quant'altro, io Romagnoli non sono in grado questa mattina chiaramente, anche perché non è mia competenza, noi evidenziamo il problema, la giunta ha dibattuto il problema, il Sindaco so che si sta muovendo in questo senso, se poi vorrà aggiungere qualcosa ben venga, non è che noi non siamo attenti, purtroppo non è facile, evidenziata la struttura, evidenziato il problema, bisogna trovare soluzioni, le soluzioni si coinvolgono tecnici io penso che l'amministrazione, l'amministrazione, non da oggi ma ormai da qualche mese si sta muovendo su questo, però il Sindaco su queste cose sarà molto più preciso di me. Io passerei se siamo d'accordo direttamente al consigliere Urbani che qui mi ha fatto due pagine di osservazioni, adesso cercherò di essere puntuale nelle risposte, allora il fondo riserva Urbani rimane invariato per 80.000,00 € a settembre, rimane a 80.000,00 €, chiaro, questo, non c'è nessuna variazione altrimenti l’avremmo evidenziato in questo documento che vi è stato consegnato; le vendite, io mi sembra che nell'esposizione iniziale ho accennato, forse in maniera molto veloce, sui 250.000,00 € che noi avevamo previsto di alienazioni per poter finanziare i debiti fuori bilancio, noi siamo partiti perché avevamo avuto richieste assicurazioni e quant'altro che per quei beni ci sarebbe stato sicuramente un interesse, ed abbiamo, l'ufficio pertanto aveva deciso, noi come consiglio comunale l'abbiamo votato, di finanziare quella spesa, una quota parte ecco per essere più esatti, dei debiti fuori bilancio mediante alienazioni, cosa è successo?, gli uffici hanno fatto gli avvisi le gare e quant'altro, non è avvenuta nessuna alienazione, ossia non ha partecipato nessuno sul cespite più importante, il più importante l’abbiamo già detto, non dico niente, era il distributore Sagat di fronte alla stazione di Melano Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” Marischio, che da notizie, e non solo da notizie, sembrava che fosse una vendita da fare in quattro e quattr'otto, e questo fatto ci ha lasciato molto male anche a noi, non è che c'è piaciuto, anche perché la programmazione che si era fatta, finanziaria, per poter pagare le ditte che hanno lavorato per la neve saltava, parliamoci chiari, a questo punto abbiamo dovuto fare un'altra operazione, abbiamo dovuto cambiare le fonti di finanziamento, noi oggi con questo atto in sostanza cambiamo la fonte di finanziamento, noi comunque le ditte le garantiamo comunque, grazie, questo si è potuto fare grazie anche in parte al fondo del riequilibrio, grazie a tutta questa manovra che abbiamo fatto, perciò non è che c'è, c’è un cambiamento di utilizzo di risorse, non è che c'è nulla di trascendentale, perché non ci ha partecipato non lo so Urbani, tu vuoi sapere perché quello era interessato e poi non ci è venuto più, e che ne sappiamo, io ti posso dire questo, noi come giunta faremo un'altra gara, un'altra asta massimo che potremmo fare di sconto è il 3%, massimo, se non la pari, su questo stai tranquillo perché non è che portiamo gli anelli al naso insomma ecco, fino a li ci arriviamo insomma ecco, adesso la giunta deciderà se il 3, se il 4, adesso per carità, io forse, non svendiamo, sicuramente non svendiamo, anche perché volevo ricordare che quella valutazione è stata fatta su parametri abbastanza certi, non è che stata fatta una cosa insomma, tanto per essere chiari. Andiamo avanti, fondo svalutazione crediti, il fondo svalutazione crediti Urbani, a parte il fatto che lo impone il decreto legge 92 di questa estate, ho già avuto modo di dire, questa mattina l'ho fatta corta perché altrimenti ripeto sempre le stesse cose, dice dopo quello è lungo, è prolisso, ossia questa è una cosa fatta bene, si doveva fare 10 anni fa, perché tenere, ormai gli avanzi di amministrazione degli enti pubblici si formarono quasi esclusivamente sui residui, perché la gestione corrente o di competenza come la vogliamo chiamare fa paro paro dispari in mano giusto?, andar bene, allora tenere tutta questa moltitudine di cose non certe, su bilanci che dovrebbe essere certi, secondo me non andava bene, questo percorso secondo me è l'inizio di un percorso virtuoso che porterà le pubbliche amministrazioni nel giro di qualche anno ad avere bilanci più seri per non dire altro, allora noi abbiamo iniziato come dicevo mettendo il 35% dei residui sui servizi a domanda più vecchi di 5 anni, e di dubbia esigibilità, qualcuno può obbiettare è troppo, è poco, non va bene, adesso Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” iniziamo, anche perché vorrei ricordare che questo conto sta in uscita, ossia dobbiamo anche garantire l'equilibrio del bilancio nel suo complesso, non è che possiamo mettere un milioni di euro, insomma a casaccio, c'è una logica, c'è una logica, adesso uno può dire forse era meglio 350, o era meglio 450, è opinabile, però questa è una percentuale che con l'ufficio penso siamo stati d'accordo di mettere, almeno partiamo, perché è una cosa nuova, ossia in questo comune non c'è mai stato questo, forse c’è il fondo vincolato, ma è una cosa un po' diversa, l’avanzo vincolato, altri comuni magari avevano già fatto da prima, in maniera più o meno corretta, giusto?, perciò sul fondo di svalutazione crediti ho detto già e ribadisco che non significa questo, che il cittadino non dovrà più pagare tutt'altro, tutt'altro, non cambia nulla per il rapporto della pubblica amministrazione con il cittadino, cambia però a livello amministrativo nostro, che avremo dei bilanci più precisi, va bene, sono stato chiaro su questo. Autonoleggio, è vero Urbani che sull’assestamento, la salvaguardia e l'assestamento di settembre, avevo anche mi sembra sulla tua interpellanza, non mi ricordo di chi, abbiamo diciamo alienato una moltitudine di ferri vecchi, fra macchine e quant'altro, e cerchiamo di averci meno autovetture e magari migliore qualità, è più efficiente, allora i 17.000,00 € che è stati messi a settembre è stati lasciati, perché questo percorso, il percorso del leasing, è un percorso aperto, ossia una scelta che ha fatto l'ufficio con l'amministrazione, adesso vediamo, noi abbiamo fatto, proceduto come ti dicevo mi sembra una ventina di giorni fa, un mese fa, adesso non mi ricordo, abbiamo proceduto ad alienare, adesso non mi ricordo ma erano tante, non mi ricordo il numero ma erano sopra a 20, 25, ecco, 6, no ma abbiamo anche acquistato, abbiamo venduto diciamo l’ammiraglia, chiamiamola così, l'Alfa 156 nera che era a disposizione della vecchia giunta, l'abbiamo alienata ed attualmente abbiamo solamente una Punto a metano con la scritta comune di Fabriano che serve, ecco una Punto a metano, una Panda, Punto, va bene dopo una Panda 4 per 4, ossia cerchiamo di, anche in questo settore di economizzare, adesso sul discorso Urbani che l’autonoleggio (incomprensibile) adesso a fine anno vedremo quello che è successo, ossia l’iter è in corso, perciò mi sembra corretto, anche perché oggi di questa roba non c'è nulla, è una cosa vecchia questa. Fondo di solidarietà, residui passivi mi sembra di ricordare erano Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” 104.000,00 €, 98, 104 dovrebbe essere per l'esattezza, di cui una parte per lo sviluppo, una parte per la solidarietà per il sociale, questo sono ancora residui tranquillamente, non sono stati toccati Urbani se è questo che ti interessava, l'amministrazione penso d'accordo con le commissioni e quant'altro, dovremmo dire, si parlava di un 50 e 50, tanti discorsi, ancora comunque non si è definito nulla, non esiste nessun atto amministrativo che stabilisce da parte di questa giunta, che definisce come utilizzare questo fondo, perciò è un discorso aperto, l’atto (incomprensibile) sta lì, fermi, abbiamo detto di non bloccarli, la dottoressa, sta buoni li tranquilli, adesso decideremo il da farsi, chi di competenza, adesso non è che è manco competenza mia, giusto?. Tarsu, Tares, percentuale di copertura del servizio, qui Urbani io già l’ho detto, non voglio ripetere le stesse cose, certo non mi è piaciuto neanche a me perché quando abbiamo visto che a settembre aumenta la spesa aumenta, aumenta la spesa in maniera consistente, e poi facciamo i ruoli che diminuisce le entrate, capisci che la percentuale di copertura qui crolla, io penso che dovremo sicuramente lavorarci per il prossimo anno, perché adesso, come lavorarci, io sono dell'idea a titolo personale che questa tipologia di servizi debbono chiudere a livello finanziario a pareggio, però, adesso non ho dati dell'ultimo periodo, ho dati fino ad un anno fa, io sono andato anche a farmi, ci ho fatto, qualcuno si ricorderà anche, anche uno studio di questa roba, ossia vedere il grafico dell'aumento della spesa con l'entrate con gli ultimi 5 anni, ed anche un cieco vede che c'è qualcosa che non funziona, e non aggiungo altro. Per quanto riguarda il discorso diciamo il minore incasso Urbani è dovuto anche al fatto che i ruoli vengono fatti secondo i residenti in questa città, in questa città, dobbiamo dirlo perché è vero, in quest'ultimo anno sta diminuendo, ossia le case vuote, le case perciò che vanno in esenzione e quant'altro, privi di utenze e quant’altro aumentano, perciò in parte, non tutti i 100.000,00 €, in parte è dovuta a questo fatto, in parte da altri fenomeni, comunque c'è una minore entrata, e contestualmente assistiamo a maggiori spese, perciò è una struttura che comunque questa va corretta, su questo siamo d'accordo, però purtroppo, purtroppo noi i ruoli, i ruoli li sappiamo sempre dopo capisci, perciò ecco, oggi non siamo neanche, la dottoressa vuole chiarire un aspetto prego. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” DOTTORESSA DE SIMONE: Allora per quanto riguardo la Tarsu il cittadino ed il contribuente ha possibilità di presentare la denuncia Tarsu entro il 20 gennaio dell'anno successivo dall'inizio dell'occupazione, per cui poiché il ruolo è stato emesso luglio agosto ovviamente c'è ancora tempo per i cittadini che hanno cambiato residenza o hanno occupato nuovi locali nell'anno 2012, di presentare la denuncia Tarsu entro il 20 gennaio del 2013, per cui successivamente prenderemo in considerazione queste nuove denunce ed emetteremo un ruolo suppletivo, così come viene fatto ogni anno, per cui attualmente il ruolo ordinario è di 100.000,00 € inferiore, però nulla vieta che ha seguito di denunce ulteriori che verranno presentate per nuove occupazioni verrà emesso un ruolo suppletivo in aggiunta a quello ordinario che andrà a coprire ovviamente il costo delle spese del servizio di igiene urbana per quanto riguarda l’anno 2012, (voci), si ogni anno, tant'è vero che noi abbiamo sia ruoli ordinari che ruoli suppletivi, sia per il recupero dell'evasione, ai quali, dell’evasione diciamo, per cui, allora cosa succede abbiamo due casistiche, i cittadini che vengono iscritti a ruolo per recupero dell'evasione si vedono poi iscritti d'ufficio per la Tarsu ordinaria dell'annualità corrente, nell'anno in cui viene scoperta l'evasione, a questi bisogna aggiungere le nuove iscrizioni e le nuove denunce di occupazione e di detenzione di locali, ed annualmente viene fatto questo lavoro, per cui noi abbiamo un ruolo principale più consistente e poi abbiamo una serie di ruoli suppletivi che derivano da attività di recupero di evasione da parte dell'ufficio oppure da denunce che vengono presentate successivamente all'emissione del ruolo ordinario da parte dei cittadini. ASSESSORE TINI: Vado, proseguo, posso continuare? come non serve, vorrei finire podopo fai la replica PRESIDENTE: un attimo assessore Tini ha chiesto un attimo, prego consigliere Urbani. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE URBANI: No quello che, io quest'osservazione l'avevo fatta perché, non è che questa diminuzione scaturisce dal cambiamento che abbiamo fatto sul regolamento quando abbiamo, il 20% a chi istituiva il composter, aveva un risparmio del 20%, no. DOTTORESSA DE SIMONE: Allora assolutamente no perché abbiamo una riduzione dell'entrata per quanto riguarda il compost, ancora non abbiamo quantificato con certezza, ma di qualche decina di migliaia di euro, il discorso qui riguarda denunce tardive di occupazione di locali, non solo civili abitazioni ma anche capannoni industriali. ASSESSORE TINI: Vado avanti, allora sanzioni amministrative, sanzioni amministrative, allora mi sembra che già ci siamo risposti, nel senso che questa maggior accertamento di entrata sono dovuto a ruoli che vengono emessi dal comando dei vigili urbani per i cittadini che non hanno provveduto a pagare quanto dovuto; proventi e asili nido, qui dice aumenta l'incasso perché diminuiscono, allora un piccolo aumento di entrata sugli asili nido è vero che c'è, è vero, però noi quando abbiamo fatto la previsione a settembre, vorrei ricordare che a settembre c'erano delle domande, poi su queste domande, ancora non c'era la certezza matematica di quanti utenti avrebbero poi realmente frequentato, perché voi sapete tante volte ci sono 100 domande poi ci troviamo che invece ne frequentano 90, 80, adesso che la situazione si è stabilizzata si è potuto fare un conto preciso ed effettivamente c'è questa piccola maggiore entrata; allora pasti degli insegnanti, i pasti degli insegnanti è una vecchia storia va avanti da anni anni anni con il mistero della pubblica istruzione, un anno rimborsa, poi non rimborsa, poi un anno lo fanno, poi fanno accordi diversi, questi, perciò non è che si può sapere con esattezza all'inizio dell'esercizio quanto ci danno o quanto non ci danno, con il ministero, poi il problema è nazionale, non è Fabriano, perciò quando abbiamo la certezza che il ministero fissa l'importo giornaliero dei pasti iscriviamo in bilancio le somme corrispondenti. Gli interessi attivi, Urbano dice da 8000 passa a 16.000,00 €, è vero, gli interessi attivi sai Urbano come funzionano, noi abbiamo aperti 10 bollettini di conto corrente postale, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” bancari e compagnia bella, dove vanno a finire tutti i soldi dei servizi, ed effettivamente la previsione che avevamo fatto all’inizio, significa che abbiamo avuto entrate e magari anche condizioni, non i soldi, condizioni anche migliori, non dopo si preleva dai bollettini, no funziona, attualmente, attualmente i conti correnti vengono diciamo prelevati una volta al mese, quando va bene, anche di più, ossia i vari uffici, polizia municipale, servizio, che ne so, mense e quant'altro, hanno questi bollettini di conto corrente, attualmente, con il futuro cambierà poi questo sistema, sta cambiando, con i bollettini arrivavano questi soldi poi non è che l'ufficio gestisce direttamente, poi prelevano questi fondi dai vari conti correnti postali accessi per rimettere i soldi sul conto di tesoreria, previo reversale che fa l'ufficio, perciò questo fatto, chiaramente non è che, parliamo di 8.000,00 € l’anno insomma, non è che sono cifre enormi, per capire. Diritti di superficie, il passaggio in diritti di proprietà, non le pratiche non sono terminate Urbano, le pratiche sono ancora in corso, sta dando delle entrate, io adesso, noi non siamo in grado oggi di sapere esattamente quanto il comune potrà incassare su questo, per questo tipo di attività, però posso dire che gli uffici si sono messi in moto, dopo qualche problema iniziale, e stanno sistemando tutte queste pratiche che ancora sono giacenti presso gli uffici stessi. 60.000,00 € Gal, mi sembra di ricordare, se dopo il collega Balducci vorrà essere più preciso, mi sembra che sia un progetto per arredare e sistemare in maniera definitiva il centro di aggregazione giovanile, è un intervento che serve per sistemare, poi se dopo il Sindaco vuole essere più preciso. I comitati, comitati, i comitati qui c’è, ossia è vero che i comitati, c'è questa economia di 5.000,00 €, ma come sono strutturati attualmente Urbano, queste qui, spese di gestione e funzionamento, spese di gestione e funzionamento come sono oggi sinceramente ce ne sono pochi e niente, perché si riuniscono in posti possibilmente comunali pubblici dove non c'è, questi 5.000,00 € c’è stati messi a giugno come un segnale per dire ci sono i comitati di quartiere e di frazione non c'è neanche un euro, però effettivamente poi in pratica la pubblica amministrazione per poter spendere questi, anche piccole risorse, bisogna averci i documenti necessari per poter spendere, non è che uno dà, a 8 comitati diamo 7, 8.00,00 € euro così, ossia mi sembra che queste spese non ci siano state perciò, è un'economia che registriamo, è Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” un'economia che registriamo. Le assicurazioni, le assicurazioni io penso che, siccome le gestisce in proprio il servizio bilancio penso che dottoressa De Simone per quanto riguarda le franchigie e quant'altro ne sa più di me, perciò passo volentieri la parola, presidente permettendo, alla dottoressa De Simone che risponderà sulle assicurazioni, prego. PRESIDENTE: Prego, prego dottoressa, prego. DOTTORESSA DE SIMONE: Allora per quanto riguarda le spese di assicurazione, abbiamo avuto una riduzione in quanto le due gare della RCT, della rischi e della RCT abbiamo avuto un ribasso in sede di offerta di gara, non solo ma si è avuta anche una riduzione della franchigia rispetto alla precedente polizza assicurativa, da 10.000 a 5.000,00 €, per cui abbiamo avuto un risparmio di spesa, stiamo iniziando a registrare un risparmio di spesa almeno per quanto riguarda la parte contrattuale con le assicurazioni abbastanza soddisfacente, per quanto riguarda poi il pagamento delle franchigie, è vero che si è ridotto l'importo unitario della franchigia, ma bisognerà anche valutare il numero delle richieste diciamo di risarcimento danni che perverranno al comune, però attualmente abbiamo potuto registrare questi risparmi di spesa. ASSESSORE TINI: Allora vado avanti, sono arrivato proprio dove diceva adesso il consigliere Urbani, liti e arbitraggi, liti e arbitraggi Urbani funziona in questa maniera non è che, qui per carità se il meccanismo non va bene lo rivedremo non lo so, attualmente l'ufficio preposto, che ha un monitoraggio continuo della situazione, porta a conoscenza della giunta e dell'ufficio ragioneria, giusto?, le richieste e quant'altro necessario, ogni tanto ci esce fuori le sorprese anche dei debiti fuori bilancio e compagnia belle, allora qui cosa è successo, noi abbiamo avuto una relazione firmata dalla responsabile, con la quale si richiedeva questi ulteriori finanziamenti elencando una serie, adesso sinceramente non creso di averla qui, non credo di averla, altrimenti non ho nessun problema a renderla pubblica, perché non è che abbiamo segreti di nessun tipo, in cui ci chiedeva Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” questo maggior finanziamento, perché si doveva diciamo sistemare questo, questo e quest'altro, noi non abbiamo fatto altro che dar seguito ad una richiesta del dirigente e del, non so se del direttivo qui, chi sia la dottoressa che segue questo settore di attività dell’amministrazione comunale, perciò ecco qui, questa è una materia Urbani, è inutile che la facciamo tanto lunga, che necessita anche questa di approfondimenti, io penso che la giunta, il Sindaco in qualche modo metterà mani anche su queste cose. Ufficio patrimonio, l'ufficio patrimonio non c'è stata nessuna sanzione, non c'è stato nulla, c'è stato che è rientrato un comando sindacale, ecco perciò, avevamo prima visto un entrata, ho detto che avevamo quel contributo, in entrata avevamo quella maggiore entrata, non so se vi ricordate dovuta ai comandi sindacali, l’ho detto all’inizio del mio intervento questa mattina, e questo qui, chiaramente abbiamo anche la spesa. Le spese, per quanto riguarda le maggiori spese, per quanto riguarda 25.000,00 € per le attività che l'amministrazione intende fare per le prossime festività, io non so, qui forse il Sindaco è giusto che risponda in prima persona, io posso dire che noi questi fondi è stata fatta una serie di analisi in giunta e l'amministrazione comunale comunque non spenderà soldi pubblici per cose che noi abbiamo già detto, il Sindaco lo dirà, io penso che sia giusto che lo dica il Sindaco, perciò tralasciano, personalmente rispondere, ecco. L'illuminazione pubblica, l’illuminazione pubblica Urbani già l’abbiamo detto con gli amici del Cinque Stelle, è vero, è vero, purtroppo io penso che l'ufficio tecnico sta lavorando su questo settore, noi l’abbiamo come giunta, questo lo posso dire, perché è ufficiale, l’abbiamo dato, ci siamo accorti di questa disfunzione, adesso però i tempi su come fare su come non fare, capisci che io non sono, io faccio l’assessore al bilancio, io posso evidenziare la disfunzione ma dopo la soluzione non è che uno può sapere come funziona la pubblica, la corrente pubblica e quant'altro. Servizio idrico, contatori Multiservizi, purtroppo la convenzione che abbiamo con Multiservizi, sapete tutte le polemiche con fontane chiuse, fontane aperte, cimiteri addirittura senz'acqua, per un periodo di tempo l'anno scorso, vi ricordate no la polemica, anche 2 anni fa, un anno e mezzo fa, non è che è roba di ieri o di oggi, è roba anche dell’altro ieri, purtroppo noi se vogliamo lasciare aperto, come io penso che sia giusto fare, almeno una fontana per ogni paese, parliamoci chiari, per ogni frazione, almeno una Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” fontanella per ogni cimitero, penso sia il minimo che dobbiamo fare, purtroppo bisogna corrispondere quanto dovuto a Multiservizi, questo purtroppo non è Fabriano ma è tutti i 48, quanti sono 47, 50, comuni che fanno parte di questa, di questa diciamo società. Per il mantenimento dei cani, degli animali, emendamento, emendamento Urbani io per carità, io, non è che siamo, siamo insensibili però vorrei ricordare che oltre quello di Putido abbiamo anche quello di Ostra Vetere, e la spesa non è indifferente, perché la spesa è per quello di Ostra Vetere più grossa, ossia io per carità con tutto il rispetto che abbiamo per gli animali, perché io non vorrei passare, non ho nulla contro gli animali, però qui siamo in una situazione amici che non è che, abbiamo anche dei cittadini che sono in difficoltà, con tutto rispetto per gli animali, 110.000,00 € l’anno, i cittadini debbono saperlo, noi per il mantenimento degli animali questa amministrazione paga 110.000,00 € l'anno, che sono 200.000 e passa milioni del vecchio conio, perciò non è che siamo proprio insensibili a queste, dopo abbiamo cittadini che non arrivano alla fine del mese o che non hanno da mangiare, o che vanno alla Caritas a prendere i pacchi, allora io qui dico, e me ne assumo anche la responsabilità, fermo restando che dobbiamo avere anche l'attenzione per i cani, però io se permettete prima ce l’ho per i cittadini e poi per i cani. Mazzini e Castelletta (voci), no per carità sono punti di vista, io dico come la penso non è che, per quanto riguarda CONSIGLIERE URBANI: volevo dire che per i cittadini mi sembra che siamo comunque attenti, questa amministrazione, perché l'anno scorso ha speso quasi 8.000.000,00 di € per i servizi sociali ASSESSORE TINI: Urbani però la coperta qui come la tiriamo, se io spendo 200 milioni di vecchie lire per il mantenimento dei cani, va bene lo facciamo, però io devo anche fare un discorso complessivo, nel momento in cui devo tagliare i costi bisogna che u attimino anche i costi per i cani dobbiamo tagliare,parliamoci chiaro, tagliamo per i cittadini bisogna tagliarli anche per i cani, ecco tutto, la mia idea del tutto personale sia chiaro, però va detto perché altrimenti sembrerebbe che qui, io secondo me la spesa questa è enorme, troppo grossa a mio modesto avviso, a mio modesto Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” avviso, però forse mi sbaglio, forse mi sbaglio. Avanzo di amministrazione Mazzini e Castelletta, è vero, è vero però vorrei ricordare che la Mazzini però, sono contento che avete ammesso che l'intervento era necessario ed urgente, è vero abbiamo utilizzato questo avanzo, perciò non ci vedo, ossia Mazzini perché era una cosa mi sembra condivisa anche da voi che va bene, Castelletta è un cofinanziamento, non c'erano altre risorse a disposizione in quel preciso momento per poter, altrimenti avremmo perso il contributo, altrimenti avremmo perso il contributo, (voci) fatemi finire altrimenti qui. Sui camper, sui camper, io su questo assestamento non ho visto nulla sui camper, non ho capito forse la domanda, ma non so a quale capitolo tu hai visto, tu parli forse, parli del bilancio precedente?, è?, risponde allora, risponde dopo Balducci, no per carità dopo, (incomprensibile), comunque risponde Balducci. Ottaviani, Ottaviani vorrei ricordare che gli interessi passivi che paga questo comune, almeno nell’esercizio finanziario 2011, è ammontato a 680.000,00 € di spesa corrente, adesso l’intervento non me lo ricordo comunque è l’importo, (incomprensibile), perciò è una cifra che tutti gli anni il comune deve far fronte, solo la quota nteressi, perciò se, la quota interessi, c’è la quota interessi parlo, adesso comunque non ho qui il dato, però con la dottoressa, ma lì c’è anche la quota capitale non ti sbagliare PRESIDENTE: consigliere Ottaviani scusi le do la parola, se parla al microfono così facciamo capire a casa ASSESSORE TINI: non abbiamo sottomano il bilancio originario, ho la variazione e basta, non mi sono portata il bilancio, non mi sono portato il bilancio fatto a giugno, adesso questo lo approfondiamo mica c’è problemi ragazzi, se avete un attimo di tempi ci guardiamo mica. Allora le sponsorizzazioni, le sponsorizzazioni, non so a cosa si riferiva Ottaviani per le sponsorizzazioni, quelle nuove o quelle vecchie?, dottor Ottaviani scusi Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE OTTAVIANI: a quelle che sono rimaste nel capitolo di bilancio preventivo, quindi mi immagino non quelle vecchie perché quelle vecchie rientrano nel ASSESSORE TINI: tu parli di quelli nuove, le sponsorizzazioni CONSIGLIERE OTTAVIANI: io parlo di quello nuove, ed in considerazione del fatto volevo sapere quanto ammontassero complessivamente, e se fossero, fra virgolette mi sembra eccessivo, ma se fossero garantite o meno, visto che il 90% delle sponsorizzazioni della precedente amministrazione sono ancora a residuo ASSESSORE TINI: Ottaviani, il consigliere Ottaviani dice una cosa giusta, io sul fatto delle nuove sponsorizzazioni a me sul bilancio adesso vediamo, c'è un emendamento, c'è un emendamento che ha preparato l'ufficio per una sponsorizzazione, non mi risulta, io non sono a conoscenza di altre, non sono a conoscenza, aspetta fatemi finire, per quanto riguarda il discorso precedente è vero abbiamo delle criticità che comunque io con l'ufficio già mi sono attivato per dire se qui, non è che possibile che ogni singola assessorato si inventa una sponsorizzazione, fa una manifestazione, e poi lo sponsor non esiste, perché è successo questo, adesso io quelle che sono in bilancio vedremo se si potrà recuperare qualcosa, altrimenti penso che dovremmo procedere all'annullamento, io ho la vaga impressione che molte di quelle sponsorizzazioni, dato il tempo trascorso e data anche nel frattempo le aziende come sono andate a finire, non so quanto riusciremo ad incassare, però è inutile fare polemiche, però io penso che il Sindaco Sagramola e il sottoscritto, per quanto ci riguarda, a tutti gli altri colleghi di giunta, ed anche dei vari uffici, noi o abbiamo certezza che lo sponsor c'è, ci sia realmente, o altrimenti chi fa la spesa se la paga, chiaro?, perché altrimenti qui diventa troppo comodo, ho lo sponsor, ho lo sponsor, non ho lo sponsor di niente, se lo sponsor non c’è non c’è, non c’è lo sponsor, il discorso è questo, allora noi su queste cose pensiamo di essere seri, almeno ci proviamo, poi dopo se ci sbagliamo significhi che ci siamo sbagliati. Dividendi Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” secondo, dice Urbani, ha sollevato il caso, sempre di Multiservizi, per i dividendi accumulati e quant'altro, però vorrei ricordare, tanto è inutile che diciamo sempre le stesse cose, è vero sul bilancio, (incomprensibile) è vero non è che non sia vero, però vorrei ricordare per correttezza che noi comunque Multiservizi ci da 5,00 € per ogni utente, per ogni abitante non per ogni utente scusate, per ogni abitanti, questo in bilancio c’è questo, perciò bisogna che diciamo le cose giuste e le cose anche, quelle belle e anche quelle brutte, non diciamo soltanto quelle brutte diciamo anche quelle belle, ho finito, ho finito. Le rogatorie, le rotatorie, su questo assestamento di bilancio non c'è nulla mi sembra a me, io ho detto che non c'è nulla, adesso per quanto riguarda alcuni aspetti tecnici, il Sindaco, inizierei dal poi Balducci e poi anche Alianello, grazie. PRESIDENTE: Prego Sindaco. prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Un solo chiarimento, perché forse mi è sfuggito un passaggio, i lavori della Mazzini e quelli di Castelletta, ho sentito che c'è un contributo?, ma qui non c'è scritto c'è scritto finanziato con l'avanzo di amministrazione, (voci) no il totale DOTTORESSA DE SIMONE: Tecnicamente la parte diciamo non a carico del comune di Fabriano è previsto su un altro capitolo di bilancio, perché ha un vincolo in entrata su un'altra risorsa di bilancio, quindi ci sono due capitoli di spesa in uscita, uno finanziato con l'avanzo di amministrazione, un altro finanziato con il finanziamento di contributi non comunali. CONSIGLIERE URBANI: Io facevo riferimento a quello che troviamo qui, era zero 55.000,00 € con l'avanzo di amministrazione, dopo l'altra parte a me non mi interessa, io stavo guardando che cosa abbiamo finanziato con i 106.000,00 € dell’avanzo di amministrazione Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” DOTTORESSA DE SIMONE: si quota parte di Castelletta CONSIGLIERE URBANI: questo l’ho capito DOTTORESSA DE SIMONE: è quota parte di Castelletta, Castelletta è finanziato su due codici di bilancio, uno già esistente in bilancio ed è finanziato con il contributo regionale, se non erro, il Gal, e qui invece abbiamo il capito finanziato con l'avanzo di amministrazione che abbiamo applicato in sede di questa variazione generale di bilancio CONSIGLIERE URBANI: dottoressa l’avevo capito perfettamente, io prima ho fatto un intervento dicendo che l'avanzo d’amministrazione era stato usato tutto quanto, magari si poteva fare anche l'intervento di somma urgenza per Nebbiano. PRESIDENTE: Prego consigliere Ottaviani, un attimo Sindaco, prego. CONSIGLIERE OTTAVIANI: No era per una spiegazione, le rogatorie non insistono su questa variazione, non ho capito Angelo scusa, hai detto per le rogatorie, a ecco grazie, scusa. PRESIDENTE: Quindi andiamo con ordine, prego Sindaco. SINDACO SAGRAMOLA: Intanto su questi due cofinanziamenti, noi siamo, su linee strategiche io voglio rispondere, abbiamo sempre detto che questa amministrazione sarebbe andata a pescare, cercare di catturare risorse dove erano disponibili, per cercare di incrementare le risorse a disposizione, questi sono due fatti concreti, il Gal l'abbiamo, abbiamo adito un bando su Castelletta, chiaramente un bando che era aperto, questa pratica è stata fatta praticamente credo i primi, poco dopo che ero entrato, perché andiamo a pescare un contributo, circa 150.000,00 €, siamo arrivati Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” primi su quel bando ed abbiamo trovato le risorse per dare una sistemazione, ma necessitava chiaramente di un cofinanziamento, come tutti i progetti di carattere europeo, la stessa cosa sui fondi per quanto riguarda i 60.000,00 € per, quei 60.000,00 € abbiamo vinto un bando per, praticamente creare, acquistare attrezzature per giovani, un palco piuttosto limitato ma utile per piccoli concerti, un'amplificazione a 7000 watt, una copertura, un'attenta struttura, alcune cose che saranno messe a disposizione anche di coloro, invece magari di dare un contributo economico, possiamo dare la struttura, con le dovute cautele, affinché non si rovini, questo bisogna trovare un modo di farle le cose, però ci consentirà di sostenere tutte quelle attività giovanili che vogliono organizzare piccoli concerti, incontri, spettacoli, e valorizziamo quindi anche l’attività giovanile, è un bel bando, non pensavamo a dire la verità di vincerlo, però questa volta ci è andata bene perché i criteri c’erano tutti, anzi siamo stati premiati e quindi ce l’hanno riconosciuto. Per quanto riguarda l'energia elettrica, l'energia elettrica e l’energia in generale sono due aree di attenzione sulle quali abbiamo anche fatto alcuni interventi pressanti immediatamente, parlo proprio sull'energia elettrica, devo dire che peraltro questa amministrazione viene da una storia, per cui ha già fatto impianti solari su alcuni fabbricati pubblici, accedendo a contributi di carattere, la precedente amministrazione (incomprensibile), abbiamo 2 o 3 impianti solari già funzionanti su scuole e su edifici di nostra proprietà, che ci consentiranno di abbattere alcuni costi, questo peraltro era per i 30.000 quando, quindi prima accennavo ai 30.000,00 €, che poi dopo dobbiamo pagare adesso per il contributo annuale, però su questo argomento di 700.000,00 €, abbiamo intanto riportato dentro tutta la gestione della pubblica, tutta la pubblica è ritornata in gestione a noi, al comune di Fabriano, quindi crediamo che questo ci porterà una ottimizzazione dei costi e delle manutenzioni, in secondo luogo su questo campo stiamo avviando un'attività per ridurre il consumo di energia elettrica modificando tutta, ed anche l’illuminazione, installando quelle tecnologie che oggi vengono definite, qualcuno la chiama balast o, tecnologie che consentono di abbattere i consumi di energia elettrica, un progetto sperimentale peraltro dovrebbe, ne abbiamo già un attivo nella zona di San Donato, e ne dovrebbe partire uno adesso a breve nella zona dove abbiamo più problemi di, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” naturalmente di distanza di manutenzione che è la zona di Precicchie San Giovanni, Sant'Elia, se lassù riusciamo ad ottimizzare, cambiare le lampade perché alcune sono veramente di cattivo funzionamento e vecchia concezione, migliorare gli impianti, ottimizzarli, significa che nei prossimi periodi potremmo avere anche meno manutenzione, capite che fare 30 km per andare a fare le manutenzioni, quindi dovremmo ottimizzare nei prossimi 5 anni oltretutto avere un risparmio sull'energia, questo è un lavoro che sull’energia stiamo facendo dappertutto, in particolare ci stiamo concentrando anche per un ragionamento complessivo su quello che riguarda i consumi di energia elettrica, sui viali, sulle strade, utilizzando tutte le linee, ne dovremmo fare uno anche all'interno degli uffici pubblici della nostra sede, e per quanto riguarda anche le scuole, perché i consumi molto alti, ci sono i consumi per esempio dei palazzetti e delle scuole sono altissimi, e dovremo verificare se è possibile ottimizzare e ridurre, ma stiamo avviando un percorso con i tecnici nostri, con gli impiantisti e con l'ufficio tecnico per ottimizzare questa fase, riguardo a questo anche, riguardo a questa anche la sede comunale, perché nella sede comunale abbiamo avviato un progetto di riqualificazione, noi vogliamo portare tutti i front office al piano terra, modificare l'accesso del front office per consentire ai cittadini a raso di entrare ed accedere agli uffici che hanno servizi, ed evitare che si salga ai piano superiori, dove ci deve salire solamente chi ha un problema, una questione aperta di diversi fattori, di dialogare con l'amministrazione, per far questo però abbiamo bisogno ed ancora non abbiamo trovato le risorse, di sistemare la parte nuova, perché nella parte nuova sono previsti gli uffici, dovremmo decentrare alcuni uffici nella parte nuova, basterebbe forse sistemare solo il primo piano e già avremo fatto parecchio, parecchio, però questo ci consentirebbe di spostare il front office, questo è uno degli impegni che vorremmo provare a portare avanti il prossimo anno, ma significa trovare circa 150, 200.000,00 € per finire un piano, quel piano sarebbe adibito agli uffici (incomprensibile) contatti con pubblico direttamente, penso per esempio all’ufficio personale o altri uffici potrebbero sistemarsi in quei luoghi, ed vedere così, liberare spazi per far salire alcuni uffici e scendere quelli che hanno front office diretto, spostare l'accesso dall'attuale vetrata portarla sulle scale in modo che al piano terra uno entra e trova come all'anagrafe tutti i servizi di front Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” office diretti al pubblico, con sedute d’attesa, lungo tutto il corridoio in modo che ci sia un'attenzione particolare, questo è l'obiettivo che ci siamo prefissi, adesso non so quando riusciamo a realizzarlo, dobbiamo trovare 150, 200.000,00 € per sistemare gli altri uffici, e questo ci consentirebbe di fare quest'operazione, perché attualmente come avete visto abbiamo liberato una sala per le conferenze, per le commissione che prima non c'era, però questo comporta un po' di disagio per la presidenza del consiglio che si è dovuta sistemare in fondo su una stanza che forse non è ancora adeguata, anzi sicuramente non è adeguata, dobbiamo trovare una stanza per i i revisori dei conti, ed abbiamo individuato adesso un plesso, stiamo cercando di razionalizzare alcune cose nell'immediato, però avendo un progetto di lungo periodo che consenta una migliore fruizione degli uffici pubblici ai cittadini. Per quanto riguarda gli incarichi legali e le franchigie, su questo c'è sta tutta questa questione aperta, noi stiamo monitorando con attenzione tutti gli incarichi legali e tutto quello che è anche il più piccolo intervento di contenzioso che c'è, per questo ci sono state alcune, diciamo così richieste, perché la franchigia precedente era di 10.000,00 €, quindi chiaramente sotto i 10.000,00 €, l'assicurazione non pagava e qui abbiamo avuto un contenzioso che ci ha creato dei problemi, vorremmo evitarlo, l'abbassamento della franchigia a 5.000 ci consente già di avere un risultato positivo, ma è chiaro che sotto i 5.000,00 € se abbiamo torto magari possiamo transare senza aumentare le spese legali questo sarebbe un'opzione che possiamo fare anche noi, ma non avendo un ufficio legale la transazione è un momento un po' particolare da attuare, voi capite transare una lite ancorché piccola significa sempre avere la corte dei conti che può dire perché hai transato, quando tu potevi fare un operazione diversa, la transazione è sempre un elemento discrezionale sulla quale bisogna agire con molta molta attenzione, quindi io sulle transazioni sono sempre particolarmente attento, perché so che la corte dei conti è particolarmente attenta alle transazioni, e quindi le facciamo ma quando siamo sicuri di avere un corretto risparmio per la pubblica amministrazione, ed in particolare quindi per il comune. Sulle vendite, noi non, avevamo avuto, siccome la valutazione fatta, parlo della vendita di 200.000,00 €, perché mi sta a cuore quella pratica, la vendita di 200.000,00 € che doveva servire per la neve, va bene 234, adesso Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” faccio, ho detto lo sgrosso, noi abbiamo fatto un'asta e non intendiamo andare sotto quel valore, perché l'indice di parametro fatto sull’affitto è quello, quindi chi vuole concorrere, sia esso il proprietario dei beni in superficie o sia esso un terzo che vuole ricavare una rendita di circa il 7% da quella, perché attualmente con quei prezzi c’è una rendita possibile di circa il 7%, perché quei terreni sono affittati, può concorrere ma noi non intendiamo svendere il patrimonio del comune sia chiaro, teniamo ferma la barra, i soldi, il patrimonio è di tutti e deve rendere quello che è giusto, rispetto a questo, poi torno adesso, dico anche delle questioni del fondo dello sviluppo, non abbiamo, voi sapevate che c'era questa idea di portare 50.000,00 € sul fondo di conto garanzia, però sentite l'associazioni, sentiti i vari soggetti, stakeholders, portatori di interessi, ci ha detto guarda non serve più portarli in questa condizione, perché poi ricadiamo sotto un percorso che non è utile, allora questo fondo di sviluppo che con una delibera di giunta della precedente amministrazione era stata appostato sui servizi sociali è bloccato, finché con la commissione non decidiamo cosa individuare per sviluppo e dove mettere questi 100.000,00 €, qualche idea ce l'abbiamo però su questo vogliamo un confronto, ed apriremo un confronto chiaramente, perché non sono soldi solamente nostri, e questo va quindi valutato approfonditamente, spero, queste sono sulle linee generali; per quanto riguarda quindi le manifestazioni natalizie 25.000,00 €, allora quest'anno abbiamo deciso di codificare 20.000,00 €, perché 5.000,00 € sono le spese dell'Iva, alcune spese che sono state sempre sostenute dalla nostra amministrazione, penso all'illuminazione natalizia, all’albero di Natale, alle spese di informative, del cartellone quindi della stampa, abbiamo 5 o 6 spese su queste, parlo delle luminarie quindi, parlo di luminarie, abbiamo, ho un dettaglio, siamo lì perché 13.000 costano le luminare più Iva, poi ci sono i fuochi d’artificio, vorremmo fare in misura un po' ridotta, però io sulle festività natalizie ho sempre detto che, anche quando avevo a casa uno stipendio solo e due figli, un po' di festa per Natale noi l'abbiamo fatta sempre, io credo che questo comune debba fare una manifestazione dignitosa, semplice, ma a consentirete anche chi sta a casa, qui in centro storico, che vuole uscire la sera di Capodanno e non ha magari i soldi per il cenone, faccio un esempio, però di stare in piazza magari, fare un brindisi con tutti, trovarsi insieme, fare Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” uno spettacolo decente e consentire di stare insieme, poi magari qualcuno che può si reca ad una festa dopo mezzanotte o va da un altra parte, però fare due fuochi e stare insieme per scambiarsi gli auguri di Capodanno credo che sia una cosa positiva con costi contenuti, non saremo in grado, nonostante la proposta devo dire anche interessante, fatta bene, ben costruita, di chi ha gestito il Capodanno negli scorsi anni, Radio blu, però purtroppo noi non abbiamo le risorse per sostenere quell'iniziativa, abbiamo fatto una collaborazione con un’associazione di volontariato, abbiamo ascoltato tutti gli stakeholders, i portatori di interesse del territorio, le risorse dei privati le faremo confluire su queste altre iniziative, ma avremo un rendiconto per cui i privati che sostengono queste altre iniziative ed il comune che spende per alcune cose precise che dettaglieremo nel complesso, stiamo cercando di avere anche la pista di pattinaggio perché ha un costo, però siccome è un’attrattiva per i ragazzi, sono una cosa accessibile, oggi arriverà anche una sponsorizzazione che dovrebbe coprire quasi tutte le spese della pista di pattinaggio, presenteremo l'emendamento che non sapevamo se arrivava o non arrivava questi soldi, c'è stato confermato che arriveranno, quindi li incameriamo ma li rispenderemo sempre per queste attività e le manifestazioni natalizie, quindi faremo, faremo, (voci) grazie anche, abbiamo avuto anche un contributo, ci arrivavo piano piano, abbiamo, i privati contribuiscono come la fondazione Cassa di Risparmio, Elica, credo, però ce li devono conformare, Contram, Fiat, ed altri che ci stanno dando una mano per pagare altre spese, che sono i mercatini di Natale, un presepe gigante che verrà fatto lungo, i mercatini di Santa Lucia, ci sono varie iniziative, i babbi Natale, Tiramolla, ci sono varie attività che vengono realizzate, ci sarà un cartellone io penso dignitoso, fatto bene, cercando però di tenere i costi del comune dentro 20.000,00 € più Iva, che è quello che ci siamo potuti permettere rispetto alle spese attuali, per fare una cosa credo dignitosa. L'ultima cosa su Multiservizi, io capisco che Multiservizi può creare ancora dei problemi, le riflessioni sono state ampie, dibattute anche altre volte, questa volta noi abbiamo fatto questa scelta di mettere i soldi, ma portare la decisione a quando avremo tutti, come diceva Tini, tutti gli atti dovuti ed i pareri dovuti dai revisori dei conti e di chi deve esprimersi, però sull’acqua voglio dire una cosa, le fontanelle che sono in giro per le frazioni debbono essere aperte, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ma debbano essere utilizzate per dissetarsi, non debbono essere utilizzate come più volte abbiamo visto, con i controlli, per utilizzare per innaffiare, perché dico questo?, su alcune fontanelle non le riapriremo mettendo cartello con acqua non potabile, quella, non la pagheremo quell’acqua, non la pagheremo, quale è il pagamento, il pagamento di questa cifra serve in particolar modo a sostenere, perché il costo, i flussi saranno limitati, il costo è piccolo, certo sommato a tutti quanti sono 33 frazione, 33 fontanelle, e poi ne vorremmo aprire anche qualcuna di più, so che Alianello sta lavorando, i cimiteri delle frazione, Alianello sta lavorando per averne sempre di più, però dove l'acqua è potabile deve essere controllata, perché altrimenti noi rischiamo che il cittadino beve acqua, come abbiamo avuto in precedenza casi, nella precedente amministrazione dove alcuni soggetti sono andati a rischio, io siccome sono il Sindaco e la responsabilità della salute alla fine fa capo a me, e domani la procura viene a cercare a me, vorrei evitare, preferisco che Multiservizi metta il contatore ma faccia i controlli dovuti, e se l'acqua non è potabile la chiudiamo, ma se l'acqua è potabile la possono bere tutti, questo ha un costo, Multiservizi se lo sobbarca, stiamo cercando anche di quantificare quanto è questo costo, perché alla fine faremo una trattativa ed un accordo insieme, però adesso ne abbiamo una per frazione, vogliamo puntare ad averne un po' di più, perché ci sono ciclisti, turisti, se vuoi fare il turismo hai bisogna anche che ci sia una fontanella, perché se uno vuole fare una passeggiate si vuole dissetare e quant'altro, non è un, e mettere, lo so ma ogni riduttore di flusso costa sempre dei soldi, stiamo cercando di mettere, poi magari Claudio può intervenire perché ha fatto un lavoro prezioso, credo che gli vada riconosciuto, voglio chiudere qui, mentre facciamo, mentre rispondevo alle spiegazioni sulle linee generali non mi sono attenuto al dettaglio magari, dicendo un grazie agli uffici perché come diceva Tini hanno lavorato in maniera preziosa, l'assessore Tini perché ha fatto un lavoro sul bilancio, tanto lo vedete ci abbiamo lavorato tutti, però l’assessore al bilancio è lui, ha fatto il lavoro più magari pressante, credo che l'assestamento, questo assestamento, riesca dopo 6 mesi di questa amministrazione a qualificare in che modo vogliamo interpretare un'amministrazione efficiente, capace sì di chiedere soldi al Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” cittadino ma di destinarli a spese che siamo in grado di giustificare, presentare, e fare anche come prospettiva di un progetto di futuro che ci possa portare anche delle economie ulteriori. PRESIDENTE: Bene prego assessore Alianello. ASSESSORE ALIANELLO: Allora io rispondevo a Marco Ottaviani in ordine alle rotatorie, mi permette anche come ha detto Marco di precisare effettivamente quanto costano queste rotatorie, perché io inizialmente avevo detto che il costo era circa 20.000,00 € a rotatoria, perché non avevo ancora il computo preciso ed ora ce l’ho, per, sia la parte provvisoria, ossia quella che abbiamo attualmente, che la definitiva che inizieremo nel giro di qualche giorno, il costo complessivo è 35.330,00 €, quindi mi ero tenuto un po' largo, perché inizialmente non sapevo se effettivamente quanto costavano, quindi meno di quanto avevo inizialmente detto di una 40.000,00 €, comunque ci siamo, in più ha seguito della fase provvisoria della rotatoria abbiamo voluto, perché questo fa parte proprio di un progetto di questa amministrazione, ossia tutelare in particolar modo la pedonalizzazione piuttosto che il traffico veicolare, e quindi ne abbiamo fatto anche altri esempi, tipo quando abbiamo rifatto la parte dei sampietrini in centro, abbiamo privilegiato le parti laterali delle strade, proprio per garantire la possibilità ai pedoni di transitare in sicurezza, piuttosto che i veicoli, quindi abbiamo fatto, abbiamo rifatto la parte diciamo sotto le poste centrali, abbiamo rifatto la parte di via Berti nelle parti laterali, comunque abbiamo anche pensato di dotare, sempre in fase sperimentale, ma poi ne abbiamo visto la funzionalità e quanto l'hanno apprezzato i nostri cittadini, sia i portatori di handicap, ma anche le mamme con i bambini, ma i pedoni in generale, ai sovrappassi pedonali rialzati, quindi abbiamo successivamente dato incarico alla ditta che si occupava del rifacimento delle rotatorie di fare anche nuovi sovrappassi per un costo complessivo di 30.000,00 €, compresa Iva, ossia sono quasi 3.300,00 € a sovrappasso, ma il sovrappasso consiste non solo nella parte in bitume, quindi quella proprio che crea il rialzo, ma anche la segnaletica sopra, perché avete visto che è una segnaletica particolare, molto colorata, fatta in base ai dettami Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” del codice civile, del codice della strada scusate, che comunque induce l’automobilista a rallentare di fronte a questi colori molto forti, ma c'è anche la posizione, lo spostamento delle caditoie, proprio per evitare che nella parte rialzata possono crearsi delle pozze che poi con il traffico veicolare possono schizzare, non che la posa in opera, e questo grandissimo gradimento che io ho avuto per questi sovrappassi, questi passaggi pedonali rialzati, perché sovrappassi non era il termine giusto, ci ha indotto a prevederne un grandissimo numero, pensiamo superiore a 15, se riusciamo, con il prossimo anno, quindi metteremo le finanze e i soldi necessari per queste realizzazioni sui capitoli specifici, se teniamo conto che i progetti precedenti per la realizzazione delle due rotatorie, sia quella di via Cappuccini che quella, per individuarla, che è quella di Collepaganello, costavano i progetti 350.000,00 € più Iva uno e 250.000,00 € più Iva il secondo, che fanno in totale 600.000,00 €, noi abbiamo con 35.000,00 € solo la parte delle rotatorie, e se ci vogliamo aggiungere anche 30.000,00 € dei sovrappassi, ma che sono avvenuti in un momento successivo, quindi non erano inizialmente individuate, abbiamo speso un decimo ottenendo dei risultati che sono costantemente, possono essere verificati costantemente, la fluidità del traffico ha anche evitato che il cattivo costume di coloro che non volevano fare i semafori, di passare per via Cavour con un grandissimo impegno di mezzi e di rifacimento costante della strada, perché per non fare i passaggi, i due semafori, che erano lungo viale Moccia, parecchi passavano all'interno tagliando poi per viale Zobicco, per via Gioberti. quindi abbiamo anche tolto un grandissimo numero di veicoli che passavano per il centro, con anche un notevole diminuzione dell'inquinamento, tanto che anche la centralina di viale Moccia ha rilevato un solo sforamento negli ultimi tempi, e quindi ha assolto anche a quest'altro importantissimo problema che avevamo avuto negli anni scorsi. Per quello che riguarda la riapertura delle fontanelle, come diceva il Sindaco, stiamo lavorando con Multiservizi con diciamo un buon profitto per cercare di aprire più di una fontanella nelle frazioni, soprattutto questo è un problema che nelle frazioni è sentito molto, però dall'altra parte, siccome ogni fontanella che riapriamo dobbiamo mettere un contatore, che va a costo di tutti i cittadini, stiamo cercando di trovare la soluzione ottimale, la soluzione ottimale potrebbe essere quella dei riduttori Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” di flusso sulle fontane che riapriremo nelle frazione ed anche in città, riduttori di flusso che impedito comunque, soprattutto nei periodi estivi, che la fontanella venga utilizzata per annaffiare orti o terreni privati, a costo della comunità, quindi non solo la posizione del pulsante per fare erogare acqua ma anche il riduttore di flusso che permette di prendere con un filo di acqua, comunque dissetarsi, riempire una borraccia per chi fa cicloturismo o per chi passeggia, comunque riempire bottiglie d'acqua diciamo aspettando magari un paio di minuti, ma non ne fa, come si è visto in determinate frazioni, arrivano furgoni con taniche da 25 litri, gente che riempie anche 10 taniche, oppure annaffiature di orti o di campi per l'intera notte, quindi abbiamo trovato questa soluzione, stiamo, farò io degli incontri chiaramente con i comitati di frazione e di quartiere per farmi indicare quali per ogni frazione sono i punti in più che vogliono riaprire, così da poter evitare che effettivamente come oggi in qualche frazione risulta essere, che c'è una fontanella solo aperta magari non proprio centrale, un po' decentrata, quindi una parte dei residenti nella frazione non riesce ad usufruire con comodità del servizio idrico. Quello che diceva il Sindaco che alcune fontane che riapriremo apporremo la dicitura acqua non potabile è perché quelle sono le fontane che prendono le sorgenti naturali, quindi non possono essere monitorate come fa Multiservizi quasi quotidianamente, e quindi avere la certezza che quell'acqua sia completamente potabile o sempre potabile, e quindi apporremo quella dicitura, comunque quello in quel caso, con quelle fontane, ci si potrà, chi può, magari fare scorte d'acqua per annaffiare o fare altri utilizzi, grazie. PRESIDENTE: Grazie assessore, prego consigliere Ottaviani. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Si io ringrazio l'assessore Alianello, concordo con lui sull'utilità delle rotatorie che bene o male hanno dimostrato la loro efficacia, anche se penso che prima di andare alla definizione definitiva dei costi sia prudenziale attendere ancora, e spiego il perché, innanzitutto seguendo le determine che sono comparse, io ho un primo impegno di spesa di 40.000,00 € come dice lei, poi dopo 12 giorni mi ritrovo con un secondo impegno di spesa di Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” 17.280,00 €, che è l'impegno di spesa per la realizzazione della segnaletica orizzontale e gli attraversi pedonali, la prima Fiori Costruzioni, la seconda la New Street di Montemarciano, ad ottobre arriviamo, ho il primo intervento che viene dichiarato di manutenzione, con, quindi noi abbiamo rifatto, almeno secondo le determine, interventi di riqualificazione della segnaletica orizzontale e delle strisce di attraversamenti, e questo impegno di spesa di 30.000,00 €, nuovo di ottobre, di cui 10.000 saranno pagati solo dopo, perché in realtà sul capitolo abbiamo, sul conto esercizio, sul capitolo 1528, che sono i servizi di manutenzione strade, è un secondo intervento, quindi del totale avrei 40, 70, 87.000,00 € per la parte provvisoria, non so se si riferisce a qualche altro intervento che non si era realizzato, quindi c'è stato bisogno di fare qualcos'altro, ma uno che legge esclusivamente le determine ottiene che in questo momento le due rotatorie, i due interventi sono costati 90.000,00 €, sulla determina d'altra parte che voi preparate per, se non sbaglio, per questa di ottobre, si parla della necessità di sistemare eventuali avvallamenti presenti sugli attraversamenti, come se ci fossero avvallamenti, nel ripasso delle zebrature, sono tre mesi che sono state fatte, quindi probabilmente c'è, per spostare le griglie per la raccolta acqua che sono interventi, penso che siano in realtà già stati fatti, perché le griglie sono tutte a margine degli attraversamenti, quindi sinceramente non si capisce ricostruendolo, solo vedendo le termine come farebbe un cittadino qualsiasi a livello, quindi siamo a 90.000,00 €, io ricostruisco senza sapere nulla da parte degli uffici, ricostruisco 90.000,00 € di spese per le due micro rotatorie, il discorso Claudio è che in realtà quelle rotatorie in questo momento non sono assolutamente a norma per lo stesso codice della strada, che tu dicevi, viene a suggerire gli attraversamenti pedonali rialzati, e su questo siamo perfettamente d'accordo, io non sto criticando attenzione l'idea, l'avevano messa anche noi politicamente nel programma, le due rotatorie, in maniera difforme rispetto al progetto faraonico iniziale, però se tu ragioni quando interverrà il calcestruzzo, e la parte centrale dovrà essere a raso perché è obbligo per il codice della strada di farla a raso, ci saranno, mantenendo quel raggio di micro rotatoria, perché le dimensioni che avete dato le cataloga all'interno delle micro rotatorie, si mini rotatorie, micro rotatorie, a mio giudizio, non hai la sufficienza della carreggiata se non abbatti Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” le pavimentazioni, si, dei marciapiedi, e non avrai quella sufficiente carreggiata perché l'impegno della doppia carreggiata deve essere mantenuto, e se tu fai caso sul tracciato che avete fatto, la rotatoria, cioè la carreggiata esterna si interrompe a livello degli angoli dei vertici delle pavimentazioni, che dovranno comunque essere, per essere a norma, smussate, e quindi dovrà essere fatto un intervento, quello che mi crea problemi a mio giudizio è l'obbligo di mantenere la parte centrale piana, perché il camion deve provvedere e deve essere permesso, essere sormontabile, quindi su quello non ci piove, dovrà essere fatta così, perdendo quella, quella circonferenza visibile di impatto, attualmente data da quei bidoni di plastica, secondo me si creano ancora più problemi di gestione, allora ti dico forse, forse, varrebbe la pena investire qualcosa di più, oltre i 90.000,00 € per la parte adesso provvisoria, per cercare di erodere un pochino di spazio contiguo, e mettere maggior sicurezza in quella situazione, perché rimanendo così, con l'attraversamento a raso, secondo me saranno linee dirette, tanto è che quella rotatoria tra l'altro, se tu fai caso, come d'altra parte nell'ordinanza, e sostanziato dal dirigente dei vigili urbani, che ammette la non rispondenza del dettame del codice della strada, su questa fase provvisoria, in questo momento si crea, non viene, viene a mancare il senso principale della rotatoria, vale a dire laddove l'anello induce all'obbligo della circonvallazione, va bene scusa era un attimo, quindi Sagramola, io, è relativo ai costi che ho trovato io di 90.000,00 €, dicevo che quindi in realtà quei costi prima, siccome il mio, Sindaco la mia risposta è in relazione all'intervento più estensivo che ha fatto l'assessore, quindi recupero ciò che lui ha introdotto di differente rispetto alla mia domanda, e di conseguenza sono a dire mai lasciare la direzione ma l'obbligo di ruotare, quindi secondo me dovranno essere ampliati, trovati spazi laterali, comunque a prescindere da questo ringrazio per la risposta il consigliere Alianello, se c'è dirigente vorrei, l'assessore Alianello scusate, se c'è il dirigente vorrei sapere la necessità del rifacimento della segnaletica orizzontale dopo 3 mesi, e la famosa determina dell'impegno di 17.283,00 €, grazie. PRESIDENTE: Bene alla domanda del consigliere Ottaviani risponde l'assessore Alianello. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ASSESSORE ALIANELLO: Allora il rifacimento della segnaletica orizzontale è perché da gialla diventerà bianca, cioè diventerà definitiva, e quelle sono le strisce che riguarda l'affidamento che è stato fatto per la segnaletica orizzontale, per quello che riguarda invece la, allora innanzitutto non sono 90.000,00 € perché le rotatorie costeranno 35.330 più 30.000,00 € sono costati già i passaggi a raso, quindi non sono 90.000,00 €, ma sono 35 le rotatorie e 30 i passaggi pedonali, per quello che riguardava, quello che dicevi Marco sulla questione del CONSIGLIERE OTTAVIANI: la determina dei 17.000,00 € è di agosto, ed era fatta per rifare le strisce prima dell'apertura delle attività scolastiche, non per renderla definitiva a bianco ASSESSORE ALIANELLO: allora quella non riguardava le rotatorie a quel punto, se per la riapertura delle scuole CONSIGLIERE OTTAVIANI: impegno di spesa per realizzazione segnaletica orizzontale rotatorie, attraversamenti pedonali scuola, affidamento ditta new street, 22 agosto 2012, (voci) l'avete messo in oggetto e l'avete segnato ASSESSORE ALIAANELLO: comunque io questo CONSIGLIERE OTTAVIANI: si rende necessario provvedere al rifacimento delle segnaletiche, al rifacimento dell’attraversamenti pedonali nei pressi di edifici scolastici prima dell'utilizzo dell’inizio delle attività didattiche, c’è l’impegno, c’è il documento istruttorio NON ANNUNCIATO: è relativo esclusivamente a quello, riguarda la segnaletica in generale in corrispondenza delle strutture scolastiche, quindi c'è la Mazzini, c'è tutte le altre, non è relativa alle rotatorie esclusivamente Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE OTTAVIANI: no è relativa alle rotatorie, segnaletica orizzontale rotatorie e attraversamenti pedonali NON ANNUNCIATO: ed attraversamenti pedonali ma non sono CONSIGLIERE OTTAVIANI: quindi mi immagino che avrete fatto gli attraversamenti pedonali nelle altre scuole, laddove non ci sono rotatorie, le uniche due nei pressi erano quelle, e ci saranno stati gli interventi su quelle, esclusa la rotatorio, anzi è inclusa NON ANNUNCIATO: è inclusa ma non è CONSIGLIERE OTTAVIANI: quindi è stata rifatta la segnaletica orizzontale su una rotatoria fatta un mese prima NON ANNUNCIATO: si però non riguarda le rotatorie queste qui, perché c'è la rotatoria di via Martiri della Libertà, la rotatoria di Cantia, la rotatoria di via Dante, tanto è che abbiamo fatto anche gli attraversamenti pedonali in corrispondenza del Cityper, sostanzialmente, con quella segnaletica ASSESSORE ALIANELLO: cioè Marco per chiarire, cioè quando abbiamo fatto la segnaletica orizzontale, l'abbiamo fatte in corrispondenza degli istituti scolastici, ma l'abbiamo fatte nella viabilità strategica, si chiama, cioè che cosa significa, in tutte quelle parti dove la viabilità è importante e dove c'è una criticità negli attraversamenti, come nelle rotatorie, perché per gli attraversamenti pedonali in tutte le rotatorie ci sono delle criticità, ci sono criticità al Borgo, via Broganelli, quindi quella riguardava, guarda scindi le due cose perché un conto è stata la segnaletica provvisoria orizzontale sulle rotatorie di viale Moccia, un conto sono stati gli attraversamenti pedonali sulle altre rotatorie, sono due cose diverse, che poi ti anticipo che molti dei passaggi Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” pedonali rialzati li faremo proprio in prossimità di tutte le altre rotatorie, perché abbiamo constatato una difficoltà concreta per chi deve attraversare su queste rotatorie, quindi quello sicuramente riguarda quella parte lì, poi io comunque siccome sono in contropiede perché non ce l'ho sotto e non posso, ti farò avere più avanti tutte le indicazioni del caso, comunque quello che volevo precisarti è che appunto le rotatorie non costano 90.000,00 €, queste due rotatorie non sono costate e non costeranno 90.000,00 €, costeranno 35.330 più 30 gli attraversamenti pedonali, per quello che riguarda gli archi di girata che tu dicevi, che non facevano secondo te essere a norma le rotatorie, ti dico che secondo il codice della strada, ma soprattutto secondo un decreto del ministero infrastrutture, la mini rotatoria, mi sembra che il 24, ma adesso vado troppo a memoria probabilmente erro, la mini rotatoria ha un raggio che deve, un diametro scusami, un diametro che va da 14 a 26 per poter essere inquadrata come mini rotatoria, le nostre hanno 26 ed 80, quindi addirittura avremmo potuto anche prendere la categoria superiore perché c'era, quindi quello che devi garantire, come dici tu per renderle definitive non ci saranno più i cosi di plastica bianchi e rossi, ma ci sarà una pedana, una pedana circolare sormontabile nella parte finale, non totalmente, perché altrimenti la gente ci passa sopra, in mezzo chiaramente ci sarà il palo della luce che illumina le rotatorie, ed intorno a questa pedana una serie di frecce che danno il senso circolatorio alla rotatoria, per essere a norma le due corsie che ruotano intorno devono avere un raggio minimo di 4 metri ciascuna, quindi sono 8 da una parte, 8 dall'altra, 8 e 8, 16, più 4 della parte centrale fanno 20 metri, quindi per essersi la legittimità di quelle rotatorie mini noi siamo abbondantemente al di là, quindi le caratteristiche per la legittimità ci sono tutte, che cosa è quello, che cosa è che ti, quale è la funzionalità come tu dicevi giustamente della rotatoria, la rotatoria non deve avere l'ingresso dritto, perché la funzione è quella che il veicolo deve essere portato al centro della rotatoria, una volta che viene portato al centro della rotatoria automaticamente bisogna rallentare per poter fare il giro sulle due corsie centrali, questo è un correttivo che noi dovremo fare nella rotatoria di Collepaganello, per andarlo ad individuare con un nome così, perché chi viene, chi percorre viale Moccia, Ancona Roma, ossia dalla prima rotatoria alla seconda può fare questo tratto Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” senza rallentare perché non è portato verso il centro, quindi noi li faremo un cordolo verso il marciapiede che darà l’obbligatorietà al veicolo che precede di andare verso il centro della rotatoria per poi farne il giro. PRESIDENTE: Prego consigliere Bonafoni. CONSIGLIERE BONAFONI: Visto che parliamo di rotatorie, prima parlavo della segnaletica, le rotatorie abbiamo detto tutti quanti che funzionano e quindi siamo tutti d'accordo, io sono un utente che ci passa tante volte perché abito li, la cosa che c'è carente è l'illuminazione, visto che in mezzo ci andrà un palo dell'illuminazione immagino che in quell'occasione, visto che parliamo del risparmio energetico, ci si metta pali che siano di nuova generazione, però non bisogna nemmeno sottovalutare l'illuminazione sui passaggi pedonali, perché se voi fate caso, siccome sono molto decentrati rispetto alla rotatoria, per esempio quello di viale Moccia, l’uscita del parcheggione, è scuro, bisogna provvedere anche a trovare la soluzione per illuminare, per illuminare, perché con questi passaggi pedonali abbiamo visto che gli automobilisti sono molto rispettosi dei pedoni, e questa è la cosa più bella che si poteva fare, però tante volte io ho fatto caso che la sera è un po' scuro in effetti li. PRESIDENTE: Prego consigliere Arcioni. CONSIGLIERE ARCIONI: Volevo dire un'integrazione a quello che diceva Bonafoni, ci sono sistemi di illuminazione diciamo degli attraversamenti pedonali che si attivano all’approccio del pedone alla striscia pedonale, quindi se il comune li vuole prendere in qualche modo in considerazione c'è anche questa possibilità. PRESIDENTE: Prego Sindaco. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” SINDACO SAGRAMOLA: Di questa cosa ne abbiamo parlato con gli elettricisti per vedere, perché mi era già stato segnalato che particolarmente nelle giornate di pioggia un paio di quegli attraversamenti creano qualche problema, ne ho parlato e stiamo cercando delle soluzioni intanto immediate per ottenere uno spostamento di alcuni pali di illuminazione, perché si ottenga un’illuminazione veloce, però un ragionamento come questo secondo me, di fare un'illuminazione proprio sugli attraversamenti in quella zona migliore è sicuramente utile per la sicurezza, proprio per quell'attenzione che diceva Bonafoni che abbiamo cercato di dedicare anche, avete visto con i selci, con la sistemazione dei selci lungo tutte le aree del centro storico dove passano i pedoni, più che dove passano le auto, perché credo che sia una tutela dovuta, ed anzi un'attenzione che va manifestata da parte dell'amministrazione. PRESIDENTE: Prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Due cose presidente, una è un chiarimento e la seconda è una richiesta, parlando precedentemente sul discorso delle dotazioni che sono state date per le cause in corso, che da 30 siamo passati a 45, poi 55, dicevamo, io avevo fatto quell'intervento prima perché la dottoressa Orlandi mi ha consegnato questa mattina una documentazione dove solo nel mese di novembre sono aumentati già 2 nuovi incarichi per cause del comune, così sta scritto, quindi voglio dire non è, se aumentiamo le spese per diminuire il contenzioso e poi già solo nel mese di novembre sono saliti altri due, quindi non lo so c'è qualcosa che, c’è qualcosa che non, liti ed arbitraggi voglio dire siamo saliti da 30 a 55.000,00 € con un aumento del 90%, però aumentano anche le cause, quindi questi arbitraggi non danno l'effetto desiderato. SINDACO SAGRAMOLA: Abbiamo delle cose su cui si può fare l'arbitraggio, nel senso quelle due pratiche che ci hanno richiesto adesso di intervenire, abbiamo provata a chiuderle, ma siccome si tratta una di un uso capione e quel cittadino non recede, ed abbiamo dovuto fare l'incarico, l'altra Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” è lo stesso un problema di carattere urbanistico, sul quale non si è trovata una conciliazione, aumenta la spesa per le liti che va comunque dentro il capitolo liti e arbitraggi, chiaramente quei due incarichi di novembre che costano mi sembra 3500, 3700, un altro, più iva sempre, e l’altro 3000, per spiegare anche la questione preventivi che abbiamo chiesto, per determinare proprio la spesa, vanno ad aggiungersi a quelle cifre, è chiaro che vanno in aumento, perché a novembre non siamo stati in grado, per esempio abbiamo previsto anche nel precedente incarico, in uno dei due incarichi di novembre, che se l'avvocato chiamando in causa in questo caso un terzo ed il terzo fosse dichiarato responsabile invece di 3000 e qualcosa spendiamo solo 1200,00 €, abbiamo cercato di ottimizzare così alcuni percorsi, non è semplice perché mentre sugli arbitraggi o sulle liti potremmo andare su un ragionamento e sotto a quelle sotto a 5.000,00 sulle quali si può provare a transare ce ne abbiamo un paio, per cui la dottoressa Orlandi sta cercando una conciliazione e così evitiamo di spendere avvocato e tutte queste altre spese insomma. PRESIDENTE: Vuole, ecco chiede la parola un attimo l'assessore Alianello, prego. ASSESSORE ALIANELLO: Per aggiungere qualcosa a quello che ha detto il Sindaco, perché Urbano gli arbitraggi non sono le transazioni, ok, allora esistono due tipologie di risoluzione delle controversie, tu puoi adire la magistratura ordinaria, quindi andare dal giudice, oppure dove è previsto per contratto puoi non andare dal giudice ed andare da un collegio arbitrale, questo è l'arbitrato o arbitraggio, ma non è una transazione, è una sentenza che il collegio arbitrale emette e che può essere di condanna, risarcire, eccetera eccetera, quindi quello che intendevi tu, se ho capito bene, che tu dici com'è che non funzionano le transazioni, e un’altra cosa, su questo capitolo è solamente contenzioso che sia giudiziario, che sia giudiziario o arbitrale, ma comunque contenzioso, invece quello che diceva prima Angelo su cui stiamo lavorando è di non arrivarci per niente al contenzioso, sia esso giudiziario o arbitrale, perché transi prima per importi chiaramente Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” inferiori ai 5.000,00 € e che comunque un domani la corte dei conti non ti può venire a dire hai transato invece potevi andare in giudizio, eccetera eccetera. PRESIDENTE: Grazie, prego. CONSIGLIERE URBANI: La seconda cosa era la richiesta, visto l'orario, e visto che anche il consigliere Ottaviani è dovuto uscire per andare a prendere il bambino a scuola, la votazione su questo atto proporrei di farla nel pomeriggio perché sono le, c'è tutta la discussione. PRESIDENTE: Prego assessore Balducci. ASSESSORE BALDUCCI: Era una risposta veloce per Urbani sul discorso dell'area camper, non è l'area camper di Fabriano dove sono stati sono tolti i soldi, il comune di Fabriano ha ricevuto un secondo contributo per realizzare e completare l'area camper a Poggio San Romualdo, fatto il progetto esecutivo la compartecipazione del comune di Fabriano è sufficiente per 18.000,00 € in più, per 25, per questo sono stati tolti 7000, la realizzeremo prima della stagione estiva, e passata la stagione invernale, diciamo prima di luglio la dobbiamo avere pronta. CONSIGLIERE URBANI: Grazie io ho visto solo che c'era scritto area camper, dico ma è fatta l'area camper, già esiste ASSESSORE BALDUCCI: no questa era la seconda per Poggio San Romualdo, e la faremo sulla stessa, la mutuiamo da questo sostanzialmente, sia piazza servizi che area di sosta. PRESIDENTE: Grazie assessore Balducci, allora vista l'ora, un attimo, vista l'ora io direi di interrompere, allora è finita comunque la fase di chiarimenti, ci sono altri chiarimenti così la Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” finiamo adesso, nessun chiarimento, quindi finiamo ecco la fase dei chiarimenti, ci aggiorniamo alle ore 15:00, ecco ci aggiorniamo alle ore 15:00 e riprendiamo con la discussione, prego Sindaco. SINDACO SAGRAMOLA: Devo fare una comunicazione, io oggi non sarò presente per una parte della seduta perché mi reco all’assemblea dell'Ato, anche visto la mozione approvata l’altra volta, c’è un’assemblea dell’Ato, subito attento il movimento, quindi mi reco all'assemblea dell'Ato e presenzierò sull'ordine del giorno stabilito, quindi ve lo volevo dire, non so se debbo mettere, lo dico a tutti i cittadini non è che vado, il Sindaco è assente, il Sindaco va all’assemblea dell’Ato, non so devo mettere come l'altra volta un cartello sono all'assemblea dell’Ato. PRESIDENTE: Bene sono le 12:48 ci aggiorniamo alle ore 15:00. APPELLO PRESIDENTE: 13 presenti la seduta è valida, allora una comunicazione sui banchi, trovate gli emendamenti che sono stati presentati questa mattina, quindi man mano che li discutiamo ecco ce l'avete su ogni banco, riprendiamo da dove ci eravamo lasciati questa mattina, ovvero il punto numero 11 all'ordine del giorno, variazione del bilancio annuale di previsione per l'esercizio finanziario 2012, assestamento generale di bilancio, avevamo terminato con la sessione di chiarimenti, 13, quindi finita la sessione di chiarimenti continuiamo con la discussione, c'è qualcuno iscritto a parlare?, non c'è nessun iscritto, prego consigliere Urbani, inizia la fase della discussione, prego. CONSIGLIERE URBANI: Bene presidente, noi questo, questa intera manovra economica e finanziaria del 2011 l'abbiamo già, 12 chiedo scusa, dopo pranzo un attimo, 2012 l'avevamo già, diciamo espresso il nostro parere durante la fase previsionale di luglio, l'abbiamo riespresso con Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” maggiore forza a settembre e continuiamo ad esprimerlo oggi, anche se personalmente a nome del gruppo. del nostro gruppo, debbo riconoscere che è stato fatto un certo lavoro che era un po' anche le aspettative che avevamo, quando anche l'assessore Tini, l'attuale assessore Tini, sedeva qui nei banchi dell'opposizione, cioè quello di vedere un bilancio un po' più chiaro, vedere un bilancio più trasparente, vedere un bilancio che avesse in qualche modo diminuito quel grandissimo peso che erano i residui attivi e passivi che nel 2007, quando la precedente amministrazione si insediò, erano presenti nel nostro bilancio, io ricordo che erano 85 milioni di residui passivi e 75 quelli attivi, debbo essere molto onesto nel dire che il lavoro che è stato fatto da parte degli uffici, credo principalmente anche da parte della dottoressa De Simone, che oggi non è qui, in questo momento perlomeno non è qui, ma il grande lavoro che ha fatto per evidenziare tutti i residui attivi e passivi, che non è stata una cosa facile, debbo ricordare che negli anni precedenti in questi 5 anni è stata costituita una commissione che ha lavorato fortemente per comprendere lo stato dei residui attivi e passivi, soprattutto quelli che anno per anno venivano dichiarati insussistenti, che se non sbaglio nei 5 precedenti hanno sfiorato, forse anche superato, i 5.000.000,00 di € di quelli attivi, quindi somme non incassate dai comuni, oggi ci troviamo di fronte ad un bilancio, un assestamento di bilancio che mette in evidenza come secondo me, adesso io potrei anche sbagliare, mette in evidenza secondo me come questo lavoro, che è stato fatto, oggi incomincia a dare dei risultati, perché proprio sulla gestione dei residui attivi e passivi che il comune di Fabriano ha accumulato qualcosa come 4.400.000,00 € di avanzo di amministrazione, che deriva esclusivamente dalla gestione dei residui attivi e passivi, perché la gestione economica, del conto economico e finanziario del 2011, se non sbaglio evidenziava solo un misero avanzo di amministrazione di 8.800,00 €, quindi da questo punto di vista penso che posso dire che gli uffici, e credo anche l'assessore abbia, si sia impegnato per rimettere a posto tecnicamente qualche conto di questo comune, e questo è un lavoro che io sinceramente apprezzo e che condivido, perché era un po' le aspettative che volevamo anche noi dell'opposizione, ma questo, questo assestamento, ha un neo grandissimo, che ci portiamo dietro da quando è stato fatto il bilancio di previsione, quale è il neo secondo me, il nero è uno solo, il neo è Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” che questo Sindaco, il Sindaco Sagramola, è stato eletto principalmente secondo me, non tanto per i programmi, perché mi sembra che i programmi non li sta leggendo più nessuno, io ce l’ho dentro la borsa, ogni tanto li tiro fuori e li guardo per vedere che cosa questo Sindaco sta realizzando dal punto di vista economico, dal punto di vista strutturale, dal punto di vista della previsione, dal punto di vista di innovare qualcosa che possa portare Fabriano, incominciare a portare Fabriano fuori dalla crisi, ma questo bilancio è frutto di una situazione che io non accetto, non accetto il fatto che si è vinte le elezioni riducendo l'applicazione dell'Imu sulla prima casa dal 4,7 al 4, giustamente, ma non pensate, perlomeno ne sono convinto, non pensiamo che chi ha solo la prima casa sia veramente sempre le persone che, sono quelle che soffrono a Fabriano, forse a volte secondo me sono più in difficoltà chi, quelli che hanno una seconda casa, che magari con i sacrifici hanno comprato un appartamento a Fabriano ed hanno mantenuto storicamente la loro casetta, magari lascito dei genitori, del padre e la mamma che hanno fatto dei sacrifici per fare una cassetta nelle frazioni, bene questa amministrazione con questo bilancio di previsione che giunge oggi all’assestamento finale, secondo me non ha tenuto fortemente conto, o principalmente conto di questa situazione, e non ha tenuto conto nemmeno di quello che potrebbe essere la situazione economica, la situazione produttiva di Fabriano, perché aver bastonato, e dico la parola bastonato, perché è stata una bastonatura per ben due volte, sia le seconde case che le attività produttive, artigianali, commerciali, la prima strutturale, la seconda prendendo questa neve, che adesso i costi della neve ce li rimpalliamo di qua di là, di sopra di sotto, è sempre i costi della neve, ha penalizzato fortemente quelle attività per le quali invece, ho visto tante interviste, ho visto tanti articoli sui giornali, ho visto tante interpretazioni, mi ricordo molto bene le affermazioni dell'assessore alle attività produttive e al commercio, che diceva i primi di agosto, che riunisce, che ha riunito l’8 d'agosto in forma estremamente d'urgenza alcune persone a far parte di un gruppo, di un team che doveva, sembrava che dovesse rivoluzionare un pochino il piano urbano del traffico, ho visto promesse fatte sui giornali, abbiamo grandi possibilità di interventi o di manovra sul l'Imu, poi ci siamo ritrovati che l'Imu invece 10 giorni dopo completamente smentita questa affermazione, abbiamo visto che si Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” è voluto fare un incontro con le principali aziende di Fabriano, che è andato un po' deserto, e mi domando questo settore le attività, tutto è andato deserto, io c'ero, deserto è basta, ma mi domando dove è finito il secondo consiglio comunale aperto che doveva essere organizzato per le piccole e medie imprese che avessero dato, ma evidentemente non c'è più la volontà, perché quando abbiamo bastonato per due volte di fila le seconde case, le attività produttive, le attività artigianali, le attività commerciali, è sparito da questo bilancio qualsiasi forma di programmazione, qualsiasi forma che potesse dare un'idea, ma io, vado oltre e dico una cosa, ho votato, abbiamo votato, e forse questa è già una dichiarazione di voto, abbiamo votato in maniera contraria al bilancio di previsione, l'abbiamo fatto a settembre, lo faremo oggi, ma comunque voglio ancora dire una cosa, con questo assestamento di novembre forse, no forse, si chiude questa pagina di questo bilancio previsionale del 2011 che viene a cavallo, che è stato fatto a metà anno e quindi, anzi oltre la metà dell'anno, a luglio, che viene a cavallo tra una vecchia gestione, tra la gestione dell'amministrazione precedente e la nuova, dove abbiamo assistito anche un po' a un rimpiattino, ci avete lasciato qui, non ci avete lasciato là, abbiamo ereditato 1.300.000,00 € di debiti, ieri mi ha chiamato qualcuno della vecchia amministrazione e mi ha detto gli abbiamo lasciato anche 4.400.000,00 € di avanzo di amministrazione che oggi si spendono, che possono spenderseli, grazie a qualche meccanismo, grazie ad un lavoro fatto, immagino anche dall'ufficio servizi finanziari, e dalla dottoressa De Simone, che come ho detto prima in questi 5, 6 a anni ha lavorato molto sui residui attivi e passivi, perché oggi se ce ne abbiamo 15, 16.000.000 credo che tutta, grande parte del lavoro, ricordo anche che ci fu, adesso non voglio dire, ci furono anche dei momenti di tensione negli anni passati sulla riverifica di questi residui, la commissione, venne un’ispezione, sembrava che avessimo chissà quale male fatto a questo comune, oggi se abbiamo 4.400.000,00 € di avanzi di amministrazione, che possiamo utilizzare grazie al lavoro che è stato fatto, grazie ad eventuali decreti ministeriali, lo dobbiamo alla gestione dei residui attivi e passivi. La programmazione per adesso non c'è, capisco che in questo momento si è cercato di parare un po' i colpi, però il colpo è stato parato, riferito al discorso della neve, ad una parte dei cittadini quando invece secondo me un'emergenza, una Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” situazione contingente, derivata da un fatto anomalo, perché qui c'è da augurarsi che non nevica più, ma se non nevica non avremo le riserve dell'acqua, perché se ogni volta che nevica dovrà pagare una parte dei cittadini questo non sarà assolutamente giustificato, se c'è un'emergenza l'emergenza la sopportiamo tutti quanti. Dal punto di vista delle attività produttive ripeto, io ho telefonato all'assessore Galli scherzosamente ho detto ma sei vivo ancora, perché non lo vedo più è scomparso, ho detto scherzosamente ho fatto il giro della città per vedere se c'erano i manifesti, non c'è più una programmazione, chiedo scusa è una battuta scherzosa, però non c'è più una parola che riguarda la programmazione produttiva, è eccessiva lo so lo ammetto, è scherzosa su per favore, lo sa Galli che scherziamo, ci siamo sentiti anche due giorni fa, però voglio dire non è Galli, non è l’assessore, io mi auguro che le attività produttive nel prossimo bilancio possono essere prese in seria considerazione, perché altrimenti di che cosa parliamo, quale è l'attività che farà risorgere Fabriano, la cultura, bene io vi ho fatto un emendamento, perché anche sulle attività culturali è stati tolti altri 4, 5000,00 €, allora se qui si fa un gran parlare di cultura e poi gli togliamo le risorse allora significa che l'amministrazione non crede che la cultura possa essere il veicolo trainante per una risorsa chi farà la risorsa ancora, la risorsa volevamo farla tramite l'industria, per questo è stato convocato un consiglio comunale aperto con le maggiori imprese al quale doveva seguire quello con le imprese più piccole, facciamolo questo incontro con le imprese più piccole e sentiamo un pochettino se sono contente di aver beccato gli aumenti dell'Imu, una a luglio, una a settembre,che penalizzano fortemente la liquidità aziendale, perché non andiamo a parlare con gli istituti di credito, per cercare di trovare le soluzioni, poi magari qualche istituto di credito ci da i soldi per il concerto del 9 con eravamo quattro amici al bar, Gino Paoli, allora io non credo che questo possa essere inquadrato in un bilancio, un assestamento che da le soluzioni a Fabriano, è un tamponamento, ripeto apprezzo molto il lavoro che è stato fatto per quello che riguarda la cancellazione di due mutui, lo abbiamo votato diciamo in commissione all'unanimità, perché io che faccio impresa con i debiti non ci so vivere, per cui cerco sempre che gli investimenti vengano chiusi in tempi rapidi, quindi in questo momento il fatto che il comune grazie a delle normativa riesce ad eliminare un paio di milioni di Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” euro di mutui che creano interessi passivi sono assolutamente d'accordo, io come ho detto un giorno sul giornale vorrei verificare non tanto questo bilancio ma quanto il prossimo, capire quale è la ripartenza che farà il comune sull’applicazione dell'Imu, sia per la prima, sia per la seconda, sia per le imprese, questa sarà la cosa importante, in più agganciare a questo discorso del controllo dei costi quello che sarà la programmazione, che cosa faremo a Fabriano nel futuro, il piano urbano del traffico si farà più?, è scomparso, non se ne parla più; il piano sintagma si farà?; le aree edificabili dei cittadini che vogliono tornare da edificabile a terreno agricolo si farà più?; il dost che è stato portato in consiglio comunale l'ultimo giorno della precedente amministrazione alle 4:15 del pomeriggio si applicherà?; ci sarà una programmazione volta a far si che Fabriano dia una svolta?, perché altrimenti penso che gli assestamenti, le variazioni di settembre, gli assestamenti sono numeri indubbiamente positivi o negativi che danno però solamente un aspetto tecnico alla questione ma non danno la programmazione, noi abbiamo bisogno invece di una grande programmazione per risollevare Fabriano, io come imprenditore farò la mia parte, ve l’ho detto, ho fatto un incontro con l'amministrazione riservato, perché non metterò mai in piazza quello che faremo nel futuro, ma io sono pronto, sia come consigliere comunale che come imprenditore, ma l'amministrazione dovrà dimostrare che al di là dei numeri, metto 5.000,00 € in più, levo 5.000,00 €, ne metto 3.000, ne tolgo 4.000, sia in grado di fare una programmazione, perché poi abbiamo dimostrato, avete dimostrato che i soldi quando volete li trovate, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Urbani, prego consigliere Romagnoli. CONSIGLIERE ROMAGNOLI: Grazie presidente, direi che molto ha già detto il consigliere Urbani, quindi mi trovo d'accordo sostanzialmente su molte cose dette, quello che volevamo evidenziare noi è che questo atto che ci accingiamo a votare, se da un punto di vista tecnico sostanziale possiamo riconoscere un lavoro sicuramente ben fatto con impegno e con capacità, sicuramente quello che manca, evidenzio quello che ha appena detto Urbano, è un'indicazione Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” politica, un'indicazione politica che sicuramente ci porta a valutare il fatto di dover mettere, purtroppo, volente o nolente è così, delle pezze ad una situazione che magari precaria, dovuta a tutta una serie di motivazioni che non sto a rimarcare, ma ci sarebbe piaciuto dare, che ci siano state delle indicazioni politiche diverse, tanto per fare un'idea, che quindi, magari va un po' fuori, ma per spiegare quello che intendiamo dire, vi faccio l'esempio con l'albero di Natale che è qui sotto, l’albero di Natale che è qua sotto c’è a chi può piacere a chi non può piacere, a me non piace personalmente, ma non abbiamo bisogno di queste cose, non abbiamo bisogno di una cosa monumentale che si alza per 10 metri con lucette di ogni tipo, nastri rossi e transenne intorno, magari era più carino fare piccoli alberelli, piccoli alberelli, che, addobbati magari dai bambini, magari dalle scuole, magari da diverse parti della società civile, avrebbe significato, avrebbe dato l'indicazione riguardo all'umiltà insieme nell'affrontare un momento di difficoltà, nel coinvolgere tutta la società, per ritornare ad unirci un po', non abbiamo bisogno di fare cose che sembrano chissà che cosa, abbiamo bisogno di cose semplici che diano, che ricominci a dare di nuovo un senso di unione ad una cittadinanza che è molto scollegata dalla politica, dall'industria, da tutta una serie di difficoltà sociali che ci troviamo ad affrontare oggi, quindi per noi non è una visione affrontare, per esempio delle rotatorie, utili non utili, però 65.000,00 € spese senza discutere insieme, qui ritorna il discorso della democrazia partecipata che facevo prima, senza discutere insieme di un piano del traffico globale, non a senso affrontare una spesa che affronta solamente una problematica settoriale, che può essere quella della singola rotatoria. Il discorso dell'energia che dicevo prima, è inutile se non diamo indicazioni, magari passo passo cambiamo 10 lampioni all'anno, magari tra 10 anni ne abbiamo cambiati 100, con illuminazione a led, oppure magari cambiando una politica sul territorio, quindi noi quello che ci aspettiamo che di fronte,a fianco a quelle che possono essere le capacità tecniche nel gestire queste cose, quindi merito sicuramente al dirigente, merito all'assessore che ha svolto un buon lavoro, ci piacerebbe assolutamente vedere affianco un lavoro politico, poi a noi ci piacerebbe condiviso, però capisco che questa qui è una cosa che, è come chiedere non la luna ma Marte, però dare delle indicazioni condivise per il bene di tutta la cittadinanza, magari Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” un'altra indicazione, faccio un altro esempio, il lavoro sicuramente ben fatto non ce l'ho con nessuno, però nella gestione della questione teatro, dare la gestione ad una società esterna di, sicuramente di indubbia capacità professionali e spendere 150.000,00 €, per una società che è sul territorio, che è importante, ha fatto un buon lavoro, sono ottime persone, non discuto di questo, però magari ci scollega un po' da quello che sono poi le necessità locali, magari avrebbe ben visto il cominciare a creare una squadra locale di ragazzi che gestiscono il teatro, le maschere, la biglietteria, il marketing e tutto il resto, e con le risorse di Fabriano, che ne abbiamo, creare una stagione teatrale, magari non sarebbe stata di livello, che poi ho dubbi su questo, però non avremmo chiamato chi sa chi forse, magari sarebbe stato meglio, non lo possiamo sapere, però sarebbe stata un'indicazione diversa, significava riversare dei soldi sul territorio e non fuori di Fabriano, ripeto non vuole essere una polemica è solamente un esempio per dare un'indicazione, quindi questo è quello che secondo noi manca un pochettino a questa sistemazione del bilancio, grazie. PRESIDENTE: Bene consigliere Romagnoli, prego consigliere Arcioni. CONSIGLIERE ARCIONI: Grazie presidente, io mi ricollego secondo me alla, diciamo alla lucida disamina che ha fatto il consigliere Urbani, perché effettivamente sta finendo quella parte di inizio di legislatura, la parte della nuova giunta, sulla quale ci si, in qualche modo attaccava anche in maniera sicuramente propria, ai lasciti della precedente giunta, tra l'altro ricordo che tanti di quelli che compongono la giunta in questi momento sono quelli che hanno votato, e poi lo vedremo magari più avanti o nel prossimo consiglio comunale, hanno votato tanti atti che secondo noi sono fondamentali per, diciamo, per la nostra comunità, però quello che volevo dire è che adesso è finito diciamo il tempo di legare la propria attività a quello che è successo nel pregresso, quindi bisogna secondo me un attimino guardare avanti, giustamente Urbani parlava di cose fondamentali e di cose che secondo noi devono andare diciamo incontro a quella che è la nostra comunità, quando Urbani giustamente ricordava il piano unico del traffico, il piano unico del traffico non è un vezzo che, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” della minoranza, relativamente al fatto che va comunque fatto questo piano urbano del traffico, a parte che ce lo impone il legislatore, ma al di là di questo voglio ricordare, l'abbiamo ricordato anche in altre occasioni, che su queste attività sono stati spesi centinaia di migliaia di euro per fare documenti all'interno dei quali si parlava del piano unico della mobilità, del sintagma e di tutto il resto, quindi applicare il piano unico del traffico, e qui mi dispiace che non è presente l’assessore, ma credo che bisogna tornarci, perché l’assenza dell’assessore su temi fondamentali sui quali all’inizio del mandato si era lanciato l’assessore Galli mi sembra estremamente preoccupante, anche perché se erano, come diceva giustamente anche Urbani, organizzati dei tavoli che dovevano essere partecipati e sui quali non si sa assolutamente più nulla, voglio ricordare che fare un piano urbano del traffico e quindi incentivare anche il trasporto pubblico come è scritto poi in tanti documenti che diciamo il comune, quindi anche tutta la cittadinanza, ha pagato, come il dost, il piano unico della mobilità, significa mettere in condizioni le famiglie del nostro territorio magari nel tempo di rinunciare anche ad un mezzo privato, e questo significa rimettere nelle tasche dei cittadini diversi soldini, perché sappiamo tutti quello che significa mantenere ed avere il possesso di un auto, questo perché io credo che le attività, le prossime attività di questa giunta devono essere tutte incentrate sul vedere il cittadino, non come è stato visto fino a questo momento, ovvero un bancomat, Urbani giustamente citava la vicenda dell’Inu, ripeto ci sono tante famiglie, noi abbiamo presentato una mozione su questa cosa che verrà discussa nei prossimi consigli comunali, perché ripeto bisogna finirsela di gestire in maniera diciamo secondo noi approssimativa il rapporto economico con il cittadino, cioè nel senso mi mancano i soldi, vado a vedere gli attori che ho all’interno del mio territorio, faccio una spalmatura di quello che mi manca ed ecco che ho risolto la questione, non si tratta proprio, esattamente quando si tratta di beni pubblici di fare così, quindi bisogna andare a vedere anche a volte, spingersi nell’analizzare caso per caso, quindi tutte le attività relativamente agli atti che questa giunta dovrà fare nei prossimi mesi devono essere tutti indirizzati ad andare incontro alle esigenze dei cittadini e a rompere un po’ questo rapporto che vede, ripeto, il cittadino sempre come bancomat passivo di una situazione che spesso e volentieri è generata da Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” fattori che non incidono sul comportamento dei cittadini stessi, quindi le battaglie che anche noi del Movimento Cinque Stelle abbiamo fatto fino adesso sono tutte in questo senso, noi non dobbiamo fare la lotta alla giunta Sagramola ma vogliamo portare le istanze di tanti cittadini, che anche nel nostro territorio stanno soffrendo una crisi che è sempre più preoccupante, quindi secondo noi è compito di questa giunta andare ad agire, anche dal punto di vista del rapporto economico finanziario con il cittadino, andando incontro a quelle che sono le esigenze dei cittadini stessi, anche per iniziare a fare quello che l’amministrazione a Fabriano, nessuna amministrazione ha mai fatto, di incidere sui comportamenti dei cittadini stessi, abbiamo parlato della mobilità, ma possiamo parlare di tante altre cose, non c’è stata mai una amministrazione che ha inciso sui comportamenti, che se guardate attorno ha guardato le città virtuose in Italia, in Europa, nel mondo, ed ha cercato di applicare certi modelli, ecco noi ci auguriamo che nei prossimi mesi una volta che la giunta ha superato diciamo queste, diciamo questi primi mesi di mandato, dove in qualche modo è rimasta attaccata a problematiche legate alla vecchia giunta, ecco che si possa iniziare a fare delle azioni che producono conseguenze positive per la nostra comunità, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Arcioni, prego consigliere Rossi. CONSIGLIERE ROSSI: Allora grazie presidente, io questa mattina avevo un impegno e non ho potuto ascoltare la discussione, ma l’ho ascoltata in commissione, il vicesindaco ho avuto modo insomma di parlarci di questo assestamento generale di bilancio, innanzitutto l'indicazione politica viene data con il previsionale, non con un assestamento, noi l'abbiamo discusso, il vecchio previsionale, il mio voto era stato contrario e l’ho articolato in diversi metodi, proprio perché l'indicazione politica non c'era all'interno di quel bilancio di previsione, ovviamente questo deriva dal fatto di un cambio di amministrazione repentino e tutto quanto, però i segnali sostanzialmente non erano stati visti, quindi parlare oggi di un assestamento, magari risulta un po' riduttivo parlare di opzioni politiche, anche perché è un atto sostanzialmente di variazione, ma dentro questo atto Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” comunque delle criticità ci sono, ho avuto modo di dirlo in commissione, e sostanzialmente sono a mio avviso abbastanza evidenti, la prima innanzi tutto è quella della Multiservizi, immagino che questa mattina ne avete parlato, cioè voi avete inserito dei soldi, dire che è un atto dovuto farlo, di mettere questi soldi, ma io questa storia della Multiservizi, aumenti di capitali, gira ormai da circa un mese e mezzo, noi ci siamo anche preparati con ordini del giorno, discussione, creare una battaglia e tutto quanto, a me sembra che invece che quest'atto sia stato proprio mandato alle lunghe, alle lunghe, alle lunghe, alle lunghe, noi oggi ce lo ritroviamo sull’assestamento, non abbiamo avuto modo di discutere in alcun modo in consiglio comunale, questo, si successivamente, voi però lo avete inserito oggi, io credo che questo insomma sia qualcosa di sbagliato, perché c'è una questione politica dietro il ruolo della Multiservizi, e se voi oggi lo mettete dentro e non lo avete portato in discussione in consiglio comunale, quando c'era un mese e mezzo di tempo per farlo, io ho capito, ce lo siamo già detti Angelo sulle questioni, insomma, gli altri comuni, il fatto che a noi mancano i dati, che abbiamo chiesto i dati e questi dati non arrivano, abbiamo cambiato il collegio dei revisori, capisco, però oggi ci troviamo qui dentro un qualcosa che noi non abbiamo discusso, e questo è un dato di fatto, è stato presentato come opposizione un emendamento, che cerca insomma di riportare un po' la questione spostando quei soldi sui comitati di quartiere che invece a nostro avviso, com'è stato anche deliberato poi dalla conferenza dei capigruppo a maggioranza, dovrebbero essere dotati di un proprio capitolo di bilancio, con proprie risorse da poter spendere in concerti insieme all'amministrazione, spero che il volere di quella conferenza dei capigruppo qualcosa conti per la giunta, mi auguro. La fotografia del consiglio comunale sul lavoro, prima se ne parlava, proprio un accenno, è una fotografia di tristezza e di solitudine per quanto riguarda l'amministrazione, l’assessore Galli e il sindaco Sagramola, noi, perlomeno io parlo per me, ma ho sentito anche i colleghi del Cinque Stelle che l'hanno detto, vogliamo dare una mano tesa alla giunta, perché in un momento di difficoltà sostanzialmente come questo, anche noi abbiamo idee per il territorio di Fabriano, anche noi vogliamo esprimerle, e questo significa dare una mano ad un sindaco che oggi è evidente risulta lasciato solo da quei grandi poteri economici che ha il Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” territorio fabrianese, che non si sono neanche degnarti di presentarsi. Un altro dato è le politiche giovanili, le politiche giovanili passano da zero a 800,00 €, insomma bene, bene che ci siano questi 800,00 €, ora il fatto quale è?, noi abbiamo parlato con l'assessore, l'assessore ci ha detto che per le politiche giovanili ci sono anche altri canali di finanziamento, però, però, i soldi che da un'amministrazione sono un dato politico quello, e quello i soldi che un'amministrazione mette proprio lei dimostrano l'interesse che si apre in un determinato settore, di conseguenza io, il mio voto già lo posso dire, sarà probabilmente in questo momento negativo, poi vedremo anche con la discussione degli emendamenti in seguito come andrà, poi vorrei ricordare a tutti i consiglieri comunali che nel bilancio di previsione scorso noi abbiamo votato un ordine del giorno, che avevo presentato io, che diceva che il prossimo bilancio di previsione quindi quello che, no neanche fra tanto tempo dovremmo andare a costruire sostanzialmente insieme, sia partecipativo, ora assessore sappiamo che cosa si intende per bilancio partecipativo, io non voglio ritrovarmi come 5 anni passati che quando si votavano ordini del giorno di questo tipo stavano tutti dentro il cassetto di Mingarelli e rimanevano lì, quindi dato che nel previsionale ci sarà l'indicazione politica, e dato che quel previsionale dovrà essere fatta in maniera partecipativa, io tra virgolette aspetto la maggioranza e l’opposizione in questo confronto, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Rossi, prego consigliere Ottaviani. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Grazie presidente, dopo gli interventi che mi hanno preceduto c'è sicuramente poco da aggiungere, poco da aggiungere perché rispetto a quelle che erano state le illustrazioni delle linee strategiche programmatiche, all'inizio ciò che viene riportato, perché partiamo da lì, nel programma elettorale di questa coalizione di maggioranza, ci sarebbe stato da dire avremmo voluto stupirvi con effetti speciali ma in realtà siamo scienza e non fantascienza, e la scienza, e la fantascienza del programma è stata ridotta a scienza dall'azione amministrativa specifica tecnica da parte di un settore della giunta, chiamiamolo così, da parte del vicesindaco, da Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” parte degli uffici finanziari, in commissione abbiamo apprezzato, abbiamo fatto un plauso al vicesindaco Tini e al dirigente dei servizi finanziari, senza nessuna anteposizione cronologica fra i due, quindi è esclusivamente un criterio di consecuzio verbale, chi più chi meno hanno dato un contributo, però Angelo io ti replico quello che avevo replicato in precedenza, non è possibile parlare, quando siamo in difficoltà, per ipotizzare un bilancio di previsione parlare di un gioco di residui quasi a supportare la virtualità che Sorci aveva dato nel definire questi residui, quando eravamo tutti in minoranza, e poi ritrovarci con una possibilità di 1.900.000,00 € e rotti di avanzo di amministrazione reali, è ovvio che l'utilizzo di questo avanzo di amministrazione non significa che quei residui attivi siano stati riscossi, almeno non penso, significa che le casse del comune, perché il comune in realtà ragiona per casa di programmazione finanziaria, fra virgolette, eccetera, ricordo delle esternazioni nelle amministrazioni precedenti non abbiamo i soldi in cassa, se ho i soldi in cassa faccio se non ho i soldi in cassa non faccio, perché c'è questa aleatorieà di riscuotere, della possibilità di riscossione, e da qui nasce tutta l'alchimia del mantenimento di un bilancio in attivo ed impatto di stabilità, che va per cassa alla fine, in relazione a quello che invece la possibilità reale di quel comune di esigere i suoi crediti, oggi ci siamo accorti che la manovra dell'Imu consenta alle casse di avere forse, non a dicembre ma sicuramente a gennaio, di avere quelle possibilità economiche di cassa, quelle disponibilità, tali da coprire 1.900.000,00 € circa, o la metà, o quello che sia, comunque di questi benedetti residui, cioè il mondo virtuale si è fatto reale, se il mondo virtuale si è fatto reale allora virtuale era l’aumento dell'Imu, perché a questo punto se avessimo lasciato un mondo virtuale non avremmo avuto bisogno dei soldi dell'Imu per andare a ridurre l'indebitamento patrimoniale con i mutui, c'è qualcosa da comprendere, perché è grazie all'aumento dell’Imu che oggi possiamo fare questa manovra, in parte comunque sia, per buona parte è grazie a questo, perché altrimenti è impossibile, cioè noi non applichiamo, non è che quell’avanzo di amministrazione abbiamo incassato, fatto prevalentemente da residui, a parte poi quello che c'era della Tarsu, le varie cose, passaggi eccetera eccetera, sicuramente avremmo incassato più ruoli, aumentata anche il recupero dell'Ici, il recupero della Tarsu, le evasioni non sono, il capitolo l'ho Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” controllato è zero, la Tarsu non abbiamo recuperato nulla, almeno sul capitolo del Peg non c'è nulla, io ti dico su questo, su questo qua io non vedo nulla, sulla Tarsu, io ti dico questo qui, quello che ho a disposizione, è normale, Tini ha detto anche, dice è la prima volta che comunque riduciamo le spese correnti, cioè in effetti 100 e qualcosa mila euro, 180, 190.000,00 €, non lo so non, tanto di più non mi sembra, mi sembra che ci siano minori spese di 190.000,00 €, in realtà le minori spese effettivamente di fronte ai 570.000,00 € si concretizzano in 263.000, le minori spese sarebbero per la precisione 576.750, di cui 312.000,00 € sono a cavallo fra i due titoli, quindi fra entrate, si sono d'accordo con te io, è ovvio, io ammetto, e te l'ho già ammesso in commissione, assolutamente, riconosco che per la prima volta ci sia un’inversione chiamiamola così di tendenza che in realtà, e ti aggiungo di più, c'era una sfida che era una difficoltà importante, perché più tempo passava e meno dodicesimi avevate a disposizione per incidere in maniera proporzionale, spalmandolo su tutto l'arco dell'anno, quindi io sono sempre, anche se gli altri mi attribuiscono un'eccessiva capziosità sono però stranamente obiettivo, quindi i numeri sono numeri e questo è da assolutamente, assolutamente sottolineare, è vero che minori spesi derivano in ragione di oltre 100.000,0 € ad esempio dalle retribuzioni e dagli oneri accessori, dall'Irap, è vero anche che determinati minori trasferimenti, mi viene pensato, lui diceva la cultura Urbani prima, ma sia la regione che la provincia hanno ridotto ad esempio 10.000,00 € ciascuno per Poiesis; si sono ridotti 15.000,00 € le forniture, le sovvenzioni per le forniture gratuite di libri di testo; abbiamo diverse voci che incidono per altri 100.000,00 €, in fin dei conti quella che è la gestione poi libera tra virgolette, quella che è ha libertà d'azione, avevamo detto delle assicurazioni, ne avete parlato prima, è andare a togliere quei 5000,00 € che c'erano dei comitati di quartiere e di frazione, andare a togliere 10.000,00 € dei contributi a favore dei legittimi e minori, 4.000,00 € al servizio anziani, se andiamo a fare, i 10.000,00 € se non sbaglio al servizio catalogazione del patrimonio librario, eccetera eccetera, i servizi, quasi 10.000,00 € dai servizi degli edifici culturali, questa piccola micro, queste micro voci, la sommatoria di queste determina poi alla fine la consistenza di riduzione delle spese in maniera significativa, molte di queste voci in realtà non si possono, cioè non è possibile agire in maniera Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” diretta, non c'è un'azione del gestore, sono derivazioni ovviamente sovraordinate, perché se si riducono determinate disposizioni per riduzione di determinate entrate automaticamente risultano minori spese rispetto a quello che si era fatto nel riequilibrio e nel preventivo, quindi in realtà l'azione principale di questo bilancio resta in piena onestà di tipo contabile, resta il concetto da un punto di vista politico, che avete, siete riusciti a mettere 800,00 € per le politiche giovanili, questo è stato un grosso risultato; a novembre abbiamo i contributi all'attività e politiche giovanili, sono state incrementati da zero a 800,00 €, e questa è una volontà politica, questo significa che è arrivato qualche amico che aveva l'evento per Natale gli è stato pagato, questa però è una volontà politica, io debbo ammetterlo, perché 800,00 € per le attività, per le politiche giovanili debbono essere, sono importanti, se aveste approvato l'emendamento in ottica di bilancio di previsione, se non sbaglio, che avevamo spostato noi, 5.000,00 € sulle politiche giovanili a quest’ora avevate una maggiore economia di 4.200,00 €, quindi (voci), ma aveva un’economia. Seconda cosa, io torno a ripetere l'azione tecnica da una parte è una cosa, l'azione politica ovviamente è un'altra, azione politica non ce né, c'è stato un tentativo di accontentare qualche assessore forse che aveva delle, era un po' recalcitrante, vi piace il termine, dottoressa lei ammette, ed allora abbiamo dato 10.000,00 € a questo, 10.000,00 € a questo, mi sembra che questo bilancio abbia un po' di, me lo consenta il mio collega anestesista, ponga un può fa fentanes, assopisce gli eccessivi, si o le creme anestetiche, ha ragione Pellegrini perché più che una anestesia di qualcuno è proprio forse un paliativo di una crema, che fa una anestesia in superficie, perché l'entità è poco, bisogna vedere quando finisce, dopo quell'oretta, l'effetto anestetico locale, ma dura veramente poco quell’anestesia, perché l'entità di quegli spostamenti che ho visto, la preminalità, non dei dirigenti, quello l'abbiamo visto con determinate delibere all'8%, ma con la preminalità, la preminalità che è stata data a qualche assessore è ben poca cosa, però fino al 31 dicembre ci sarà sicuramente, l'effetto anestetico permarrà sicuro. Un'altra cosa invece mi preme, il 16 luglio del 2012 mi dispiace che non c'è l'assessore Paglialunga, io avevo presentato un'interpellanza sulle problematiche di via la Spina, la risposta dell'assessore Paglialunga è stata, leggo in maniera pedissequa e testuale, il Sindaco mi ha Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” assicurato che è prioritario l'intervento che avevo richiesto ed appena approvato il bilancio di previsione interverremo immediatamente per questa soluzione, questa è l'azione politica, siamo a novembre, questa soluzione ben lungi dall'essere stata risolta, e non è stata prevista fra i criteri di anestesia locale di componenti di giunta; una seconda cosa, ed è una domanda in realtà che vorrei fare ad Angelo, il 3 febbraio del 2012 il ministero dell'economia e delle finanze da una circolare, fa un comunicato, in cui dice in maniera testuale, dice a parere del ministero dell'economia e delle finanze, eccetera, che gli eventuali spazi finanziari, derivanti dal venir meno degli oneri di ammortamento dei mutui estinti, non vengono destinati ad incrementi di spese correnti, quindi liberare quei 123.000,00 €, la domanda è in che cosa vogliamo utilizzarli, è ovvio che questo è dibattito poi di quando si, si concretizzeranno, io questo, certo nel 2013 perché risparmi, adesso ti sto dicendo, infatti ti sto dicendo, sto dicendo che ovviamente è un problema di quando si realizzeranno, è un problema con il previsionale, però non ci permetterebbe in teoria, per il buon gestire, ecco, ed Angelo penso che in stile montiano puro sia concorde su questo, ma questa è una rassicurazione per me, perché non vorrei che quei 123.000,00 €, così abilmente individuati su base annua, perché avranno a valere fino alla scadenza ipotetica dei mutui che abbiamo istinto, servano ad eseguire un'anestesia più profonda che non quella superficiale di cui abbiamo parlato in precedenza, e questo mi piaceva sottolinearlo; quindi il concetto, io praticamente finisco qui, il mio collega Urbani dice che debbo ricorrere all’aggettivo dicotomico, dicotomico, perché ormai è dai tempi di Sorci, il verbo deve comunque mantenere nel suo discorso la presenza della dicotomia, la dicotomia fondamentalmente, allora prendo spunto da quello che dice Urbani, la dicotomia è fra l'azione di un assestamento come questo, che di politico tra virgolette non ha nulla, non ha visione, lo ha già detto Urbani, ma perché?, perché siamo una fase di, potevamo stupirvi con effetti speciali, abbiamo scritto acciaio, terra, cielo, fuoco, e presocratici del programma, ma poi ci siamo imbattuti con Tini e con la dirigente, questa è un po' la dicotomia, c'è una dicotomia tra l'azione politica e l'azione montiana, è un po' come il Parlamento, l'ambivalenza che c'è adesso a livello generale, abbiamo, noi siamo scienza e siamo scienza finanziaria, qualcuno ha detto, dice prima di tutto si Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” mettono a posto le cose e facciamo questo, a costo di risultare antipatici e perseguiamo un'obiettività della buona amministrazione economica, la fantascienza la lasceremo poi agli anni avvenire se ci sarà possibilità, la realtà dei fatti è che il bilancio in quest'ottica dice proprio questo, della necessità che questa amministrazione ha avuto di imporsi, sia nei confronti dei trasferimenti ridotti da parte del governo ma anche da parte in maniera sostanziale della regione, e non solo del governo, perché altrimenti diamo sempre colpa al Monti, che è lo specchio per l'allodole ormai per tutti, il capo espiatorio, viceversa non abbiamo possibilità di gestire un comune, di mandarlo dove vorremmo, perché non ve ne è la possibilità sostanziale, quindi l'azione principale politica di questo bilancio è: abbiamo dovuto faticare per risanare ciò che era stato fatto negli anni precedenti, è un’ammissione di colpa da parte di alcuni in fin dei conti che siedono in giunta e che avevano votato i bilanci precedenti, abbiamo avuto oggi la prova provata, ed io sono andato a vedermi i vecchi verbali e vi assicuro che in sede di approvazione dei bilanci, quando parlavamo dei residui, non c'era seduta in cui non si faceva riferimento, rivolto, da parte dell'amministrazione rivolte ai consiglieri allora di maggioranza, in cui si diceva questo, e mi ricordo delle rasserenazioni che vennero date, Rossi questi soldi sono virtuali non esistono, non si possono spendere, oggi abbiamo avuto, abbiamo messo l’ultima pietra tombale sulla demagogie a cui eravamo attaccati quando stavamo in minoranza, si è dimostrato che se uno tra virgolette ci sa fare, passatemi questa espressione, ma se uno avesse la conoscenza degli strumenti adeguati e la volontà politica, qui si assolutamente di porla in essere, in realtà questo famoso avanzo di amministrazione che ci siamo trascinati per 5 anni, con una incrementalità progressiva, abbiamo preso solo soldi per accontentare un altro assessorato per fare le strade, altrimenti abbiamo sempre chiesto ai cittadini di pagare, oggi scopriamo che, almeno 1.900.000,00 € di avanzo libero di amministrazione era reale e non virtuale, io penso che questo sia il vero valore aggiunto di questo assestamento di bilancio, grazie signori e scusi presidente. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Grazie consigliere Ottaviani, siamo sempre in fase di discussione, altri iscritti?, prego assessore Balducci, prego. ASSESSORI BALDUCCI: Io volevo un attimo puntualizzare una cosa che è stata ribadita sia dal consigliere Urbani che dal consigliere Ottaviani, non ricordo se questa mattina il consigliere Ottaviani c'era quando si è parlato dei fondi per le politiche giovanili e dei 60.000,00 € che ci sono in questa fase di assestamento, è vero che in questo assestamento per le politiche giovanili, nel bilancio che presenta questa amministrazione, ci sono solo 800,00 € in aggiunta, però io dico che in momenti di difficoltà economica bisogna essere bravi a progettare anche il reperimento di risorse ove sono reperibili, per le politiche giovanili questo non vuole, questa amministrazione attuale prendersi dei meriti, che si sono concretizzati a seguito di progetti presentati all'inizio dell'anno 2012, ma sono già state prese per le politiche giovanili attraverso l'ambito 42.000,00 €, che sono serviti, io ne ho parlato ieri in commissione per chi c'era, che sono serviti e vengono destinati a migliorare la ricettività e le strutture fisse del centro di aggregazione giovanile, ma questa mattina, mi sorprende infatti questo fatto precisato negli ultimi interventi, lo stesso consigliere Urbani aveva chiesto da dove venivano quei 60.000,00 € destinati al Cag, no destinati ai giovani ed arrivano dal Gal, dal Gal significano risorse europee, questo va a premiare una capacità progettuale messa in campo questa volta, così come è stato precisato questa mattina, per cui non sono d'accordo quando si dice che non c'è stata attenzione o sono poche le risorse, a quegli 800,00 € vanno aggiunti 60.000,00 € che in momenti di difficoltà, la progettualità, per questa volta fortunata, ci ha permesso di metterci nelle politiche giovanili senza andare a gravare sulle risorse del bilancio, l’abbiamo trovati fuori però sono anche altri 60.000,00 €, saranno anche attrezzature destinate ai giovani ma destinate alla collettività, per cui l'attenzione come ho detto ieri anche in commissione verso quelle che sono i giovani è sempre alta, e cerchiamo di sopperire con la progettualità ad una carenza purtroppo sostanziale di risorse dirette dal bilancio. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Bene assessore Balducci, prego consigliere Ottaviani. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Again, replico, è solo per dire io ho capito bene il discorso ed ho fatto anche un plauso al Sindaco quando ha detto che Fabriano aveva vinto, era stato sposato il progetto di Fabriano e l'azione di strutturazione di un centro, ampliamento del centro di aggregazione attraverso dei sistemi musicali e la piattaforma da 7000 watt, ero ben presente, io non ho detto che cosa sia stato fatto per i giovani, attenzione, io ho parlato di un capitolo, ho detto i contributi per le politiche giovanili sono passati da zero a 800,00 €, ora se poi noi vogliamo fare la lettura del bilancio, questo è, se poi vogliamo parlare delle politiche giovanili, in senso lato, allora apriamo anche altri capitoli, anche quello dei figli affidatari, tutto quello che volete, ed allora facciamo il plauso di una gestione di tipo diverso, se parliamo delle problematiche legate all’età infantile o ai giovani, io stavo parlando di contributi e nulla c'entra l’azione che è stata fatta dalla, e a cui va il plauso, al comune il riconoscimento come abbiamo fatto, sul fatto del reperimento dei fondi, e torno a ripetere che il reperimento dei fondi è, soprattutto a livello europeo, è la prima attività di una giunta di un assessorato, cioè non è che all'assessore gli si dà i soldini e spende i suoi soldi e siamo tutti bravi, no, ha un suo un mandato politico e la capacità, quello che ci aspettiamo da tutti gli assessori è quello di andare a reperire, intercettare risorse e finanziamenti, altrimenti c'è il dirigente tranquillamente che può porre in essere le sue attività indipendentemente da questo, perché altrimenti sembra qui, in questo comune dovrebbero, tutti i discorsi che ci avete fatto sui bilanci, avete rintercettato milioni e milioni di euro per le politiche, è normale, lo fanno tutti i comuni, anzi noi abbiamo sempre perso troppo, abbiamo preso poche opportunità, adesso non so se quel consumo che paghiamo di 30.000,00 € l’anno per la gestione dei pannelli fotovoltaici del vecchio palazzetto sia un contributo che sia intervenuto, l’abbiamo intercettata e dobbiamo, forse costa più quello che ci ricaviamo, cioè il coso annuo che non quello che ci ricaviamo come energia, non lo so bisognerebbe fare i conti, però questo è il concetto che oggi si va avanti così, cioè non è che sia una novità che ci dovete venire ad insegnare ogni volta, io ho intercettato, signori questa è Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” la realtà di tutti i comuni, è la realtà di tutte le cose, se poi non l’anno fatto prima è perché c’è stata sempre grande opulenza da parte del comune non c’era bisogno di nulla, ovviamente ci aspettiamo che intercettiate ancora più risorse ed in particolar modo per quelle che sono le politiche europee, assolutamente fondi, così come la regione e la provincia, però vedo che dalla regione alla provincia Avvengono dei tagli lineari ed ogni variazione di bilancio si ha un taglio dei contributi ovviamente in ottica di spending review, anche e soprattutto dalla regione, quindi a maggior ragione dobbiamo andare ad intercettare, e vi esorto a continuare, a migliorare ulteriormente in questo aspetto, grazie presidente. PRESIDENTE: Bene consigliere Ottaviani, allora se non ci sono altri interventi sulla discussione, io prima dell’esame degli emendamenti passerei la parola all’assessore Tini, anche per rispondere magari a qualche domanda, prego assessore. ASSESSORE TINI: Grazie presidente, io cercherò di essere preciso sulle questioni che i consiglieri che hanno parlato oggi pomeriggio hanno posto, inizio con il consigliere Urbani, effettivamente sulla prima parte, anzi lo ringrazio per il riconoscimento che ha fatto, perché effettivamente sul discorso dei residui effettivamente quello che hai detto in parte, in larga parte corrisponde alla realtà, però questo continua, ossia questo monitoraggio è iniziato e dovrà continuare, si dovrà continuare perché ancora ce ne abbiamo a iosa di posizioni da sistemare, però è un lavoro che si è iniziato e sicuramente se resteremo qui lo porteremo avanti con scrupolo, su questo posso dare la più ampia assicurazione, l'avanzo è vero che deriva da questo fatto, è verissimo, comunque sia l'importante è che poi vengono portati a compimento questi numeri, che per anni qui si dicevano che non c'erano, non c’erano, non ci si capiva niente. Comunque per quanto riguarda invece l'assestato sul quale il consigliere Urbani ha iniziato il discorso dell’Imu, che c'entra poco con l'assestato, però chiaramente io già ho detto a settembre, quando abbiamo, anzi i primi di ottobre quando abbiamo fatto l’altro consiglio, l’esercizio finanziario con questa Imu finisce il 31 Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” dicembre, chiaro?, aspetta e mica sono un cinghiale che mi aspetti al passo, io sono una persona tranquilla e mica sono, certo mi aspetti, io sono contento che ci aspetti, io sono, io non ho problemi, non ho problemi, anche perché ci siamo accorti, lo dico qui in consiglio comunale con molta franchezza, perché qui facciamo anche degli sbagli mica siamo perfetti, ossia qualche disfunzione, qualche disfunzione, io debbo dirlo a voce alta ed anche ai cittadini, nel regolamento approvato per l’Imu alcune disfunzioni sono emerse, sono emerse, noi ci impegneremo a modificarle, su questo non ci piove, non ci piove, il 2012 purtroppo è così, perché il quadro normativo è cambiato con una velocità impressionante, siamo andati di corsa, abbiamo dovuto fare tante di quelle cose in pochissimo tempo che qualche cosa da metter a posto ci sarà sicuramente, però lo faremo insieme, ci confronteremo, non c'è nessun problema, vedremo adesso il gettito, perché tutti questi discorsi cari amici consiglieri di maggioranza e di minoranza, noi qui stiamo lavorando su tutte ipotesi, non sappiamo ancora realmente quanti cittadini hanno pagato, quanti saranno quelli che non pagano, noi forse, forse, a metà gennaio avremo una situazione chiara, a quel punto, io mi impegno fin da oggi a mettermi intorno a un tavolo e ragionare, senza, con la massima trasparenza, senza nessun problema. Poi un'altra cosa che volevo dire, è che sui costi della neve Urbani non c'è stato nessun rimpallo, io mi sembrava che questa mattina l’ho detto, non lo voglio ribadire perché qui non facciamo i rimpalli, noi abbiamo fatto, abbiamo trovato, ci sembrava corretto una fonte di finanziamento, per finanziare quel debito fuori bilancio, quella fonte di finanziamento, non per nostra volontà, purtroppo non si è concretizzata poiché l'alienazione non è avvenuta, e proprio per rispetto delle ditte che hanno lavorato ci siamo impegnati a trovare un'altra fonte di finanziamento al fine di garantire i pagamenti, mi sembra questo chiaro. Per quanto riguarda Romagnoli che parla di un lavoro condiviso sulle scelte future del bilancio, io già ho avuto modo di dire Romagnoli che non ho nessunissimo, io mi auguro che ciò sia possibile, quello che posso dire, purtroppo c'è una maggioranza e c'è una minoranza, chiaro su alcune scelte di carattere politico, però sulle scelte diciamo di correttezza e di rispetto delle regole e della partecipazione, sulle scelte del comune, poi assumendosi chiaramente ognuno le proprie responsabilità fin da oggi io mi ci impegno, non ho Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” nessun problema, per questo do le massime garanzie. Arcioni parla di bisogna guardare avanti, sono d'accordo con Arcioni, perché anche secondo me se noi continuiamo a guardare sempre dietro c'è il rischio che non andiamo mai avanti, però dobbiamo guardare avanti con il quadro normativo di riferimento e con le disposizioni che purtroppo emergono, perché non è che possiamo fare come ci pare, ecco, non è vero che il cittadino è un bancomat, questo non lo accetto, questa definizione che la giunta avrebbe trattato i cittadini fabrianese come se fosse un bancomat, no non è che noi, io almeno ho fatto un ragionamento diverso, noi, devo dare atto al sindaco Sagramola, che adesso non c'è, però noi non abbiamo fatto, come magari sarebbe stato molto più semplice fare, questi sono i costi che non si possono toccare aumentiamo le tasse, no, se avessimo fatto questo vi posso garantire che noi stavamo al 6 sulla prima, al 10 e 60 sulla seconda, non lo so quello che succede, noi abbiamo un lavoro diverso, abbiamo fatto un lavoro di revisione, forse il tempo non è stato molto qualche cosa ci è sfuggito, si può fare di più, comunque, specialmente in alcuni settori più critici dell'amministrazione, noi abbiamo fatto, penso, e si può questo, sarà documentato con il bilancio consuntivo, io vi posso garantire fin da questa sera che il 2012, al netto chiaramente del fondo svalutazione crediti,, dei debiti fuori bilancio e di quant'altro, si chiuderà con circa 7, 800.000,00 € di minori spese, spese correnti in meno in raffronto al 2011, e questa operazione è stata possibile grazie all'impegno di tutti i colleghi di giunta e con il sindaco in testa, perché questa è la verità, bisogna dirlo, perché non è che, abbiamo fatto esattamente il contrario di quello che ci, noi abbiamo tagliato le spese che si potevano tagliare, facendo, creando anche qualche attenzione per carità, perché qui non fa piacere a nessuno, poi abbiamo trovato le risorse per raggiungere quel livello di spesa, altrimenti saremo stati al massimo come molti comuni limitrofi, questo va detto perché è vero, comunque si può sempre migliorare, ho detto che a gennaio a bocce ferme ne riparleremo. Azioni partecipate, sulle azioni partecipate io non ho nessun problema, noi pensiamo che, adesso appena avremo i dati certi dell'entrata, io ho detto dicembre gennaio, ma dopo la metà di gennaio chiaramente, è vero che dopo ci saranno le elezioni, un sacco di, però io non ho nessun problema a fare riunioni con gli organismi di partecipazione sulle scelte di bilancio, su quelle poche Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” scelte che c'è, perché dicevo prima, abbiamo tolto un po' di gesso con questo bilancio, con questa manovra qui, toglieremo un 10%, un 15%, ma ancora è un bilancio bello ingessato, perché la spesa fissa, la spesa fissa assorbe tante di quelle risorse dove la possibilità di manovra, per chi amministra amministra, centrodestra centrosinistra non è il problema questo, sono, è poco lo spazio, lo spazio, bisogna allegare questo spazio, e l'operazione che dopo andremo a fare va in questa linea, ringrazio tutto il consiglio che hanno condiviso, tutti i consiglieri di maggioranza che hanno condiviso la scelta che è stata fatta, perché è una scelta penso intelligente che, dove vengono utilizzate risorse che altrimenti avrebbero, sarebbero stati li per altri anni anni anni e dall'altra parte i cittadini continuavano a pagare gli interessi passivi, questo bisogna dirlo perché è vero, però lungi da noi l'idea, Ottaviani, non so Urbani, che useremo queste risorse per la spesa corrente, Ottaviani questo no, sta tranquillo che finché ci sono io questo non avverrà, anche perché non si può neanche fare, perciò, ti sembra che andiamo a fare, noi, ossia noi potremo coprire minori entrate che ci vengono dal fondo di riequilibrio, potremmo fare qualche investimento in conto capitale, ci serve qualche muretto, qualche mulino che è stato sollevato, ossia finalità, finalità, finalità compatibili con le normative esistenti, non è che pensiamo di fare chissà cosa, però questo comunque resta che toglie il gesso al bilancio, un po’, un po’. Rossi, Rossi tu Rossi forse stamattina io ho messo le mani avanti per non sbattere la faccia, però tu non eri presente e non mi hai ascoltato, giusto?, io questa mattina quando ho illustrato ho detto, oggi non vorrei che la discussione si incentra su questi benedetti 25.000,00 € della ricapitalizzazione di Multiservizi, perché, io adesso cerco di spiegarlo se ci riesco, noi oggi non facciamo nulla, questa è un assestato del bilancio di previsione, abbiamo queste pratiche in itinere, in itinere da parecchio tempo, da due mesi, da tre mesi, allora se noi non mettessimo in bilancio questa previsione anche se questo consiglio, quando sarà il momento, e potrebbe essere anche durante questo esercizio finanziario, dovesse discutere l’argomento e decidere nel senso della ricapitalizzazione non si potrebbe più fare per mancanza di disponibilità, aspetta, perché dice un mese fa, perché un mese fa, o 20 giorni non l’hai fatto, te lo spiego, adesso cerco di spiegarti, io penso di dire la verità e me ne assumo la responsabilità, oggi facciamo l'ultima Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” variazione e l'ultimo assestamento dell’esercizio, se tu ti ricordi un mese fa, 20, quando parlammo di questo argomento noi venimmo in un consiglio comunale e fu portati due argomenti, la ricapitalizzazione e la conseguente variazione di bilancio, si io vengo in, se noi, qui adesso non so come fanno i revisori, faranno quello che devono fare, qui c'è una serie di procedure, sulle procedure state tranquilli che se la pratica non è apposto qui non ci viene, su questo do la massima garanzia, però io non so se il nostro collegio, come giustamente prevede la legge, darà un parere, ili 10 dicembre, il 5, il 25, non lo so, non lo so, però se danno questo parere, poi c'è una maggioranza e una minoranza ci confronteremo, vedremo, si decidesse di andare avanti ci sono le condizioni tecniche di bilancio che lo permettono, altrimenti non si poteva fare, ossia sarebbe successo già, se io non avessi messo queste risorse avrei già detto diciamo in sede di bilancio che quell’operazione non si faceva comunque, questo non mi sembra corretto perché va trattata, va discussa. Volevo andare avanti, bilancio, politiche giovanili 800,00 €, ve bene 800,00 € Rossi c’è stata un'esigenza adesso e l'abbiamo soddisfatta, anche perché siamo giunti a dicembre, siamo giunti, siamo giunti a dicembre abbiamo messo le risorse necessarie per quello che c'è agli atti del comune, ossia qui si lavora un po' anche, parliamoci chiaro, la programmazione, è vero, ma si lavora anche un pochettino in base alle esigenze che abbiamo, che emergono dagli uffici e dalla struttura comunale, non è che ci inventiamo nulla, questi sono fondamentali adesso per fare un progetto e ce li abbiamo messi. Bilancio partecipando 2013, vedremo di farlo. Ottaviani (incomprensibile) la cassa, la cassa, no Marco Ottaviani ti vorrei ricordare che quando si forma gli avanzi, i disavanzi di amministrazioni c'è anche la cassa, cassa più residui attivi meno residui passivi, allora la cassa, la cassa se voi andate, se voi andate a vedere, scusate adesso qui, se voi andate a vedere i consuntivi degli ultimi anni, quando di sono, l’ultimo è 4 e 8 di cui 2 libero il resto è vincolato, giusto?, ma quell’avanzo si è formato grazie anche alla cassa, e la cassa non è poco, perché se andate a vedere nei conti consuntivi parliamo di casse da 2.000.000, 3.000.000, 7.000.000,00 di €, osa la casa c'è sempre stata, adesso io scusate non vorrei fare polemica, però la cassa se andate, io qui lo dico ad un consigliere comunale attento basta che va a vedere i documenti, mica dobbiamo nascondere, la Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” casa c'è sempre stata, la cassa c'è sempre stata, allora qui, noi proprio perché c'era questa cassa abbiamo detto è inutile che io tengo questi soldi in cassa infruttiferi e dall'altra parte pago gli interessi passivi, capito quale è, perché la cassa c’è sempre stata, non è che è venuta fuori adesso, c'era anche due anni fa, tre anni fa, quattro anni fa, cinque anni fa, andiamo avanti, (voci) adesso lascia perdere il sindaco, (voci) dai Marco ognuno dice quello che, se si assuma la responsabilità di quello che dice, adesso è inutile che facciamo le polemiche, aspetta, poi un'altra cosa, un'altra cosa che tu hai chiesto per la spesa corrente, la spesa corrente, come ho detto poc'anzi, diminuisce in maniera importante secondo me, al netto dei fatti eccezionali, e no guardate bene, perché io vi invito a guardare bene i risultati, e leva quel fondo di svalutazione crediti, leva i debiti fuori bilancio e ti accorgi quanto diminuisce, diminuisce di 800.000,00 € circa , non è poco, su sei mesi ragazzi non è poco secondo me, grazie all'impegno di tutti, degli assessori, dei dirigenti, tutti quanti, non è che, per carità, però noi abbiamo, siamo stati attenti su questo discorso, siamo stati attenti, non è vero che abbiamo messo i soldi li per tacitare un assessore o un altro assessore, l'operazione, no non è vero Marco, (incomprensibile) io ho capito, ma abbiamo capito tutti, siccome ci sono delle domande che hanno i requisiti, che hanno i requisiti per poter avere il contributo, abbiamo messo i soldi per poter dare i contributi agli artigiani, ai commercianti, a quelli che hanno titolo, perciò con la massima, anzi vi dirò anche di più, mi permetto di dire a nome anche di tutta la giunta che l'operazione finanziaria che abbiamo fatto con questo assestamento, io ne ho parlato in giunta, ne ho parlato in commissione, in sede di maggioranza, è stata pienamente condivisa da tutti, non c'è stato nessun problema, no perché altrimenti sembrerebbe che qui stiamo a fare i regali a quello i regali a quell’altro, qui i regali non li facciamo a nessuno, qui se ci sono obiettivi, esigenze di rispetto, ma non è vero, gli assessori non ha fatto nessun favore a nessuno, a tutti a nessuno, che è questi discorsi degli assessori, (incomprensibile), io se vi sentite la registrazione, se vi sentite l a registrazione in sede di bilancio di previsione, quando qui voi critiche vate che non c'erano i soldi lì, non c'erano i soldi là, amici attenzione se emergeranno le esigenze, noi ci siamo impegnati sul nostro programma elettorale, sul nostro programma di mandato del sindaco di spingere in certi settori, dando contributi Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” alle aziende e quant'altro, se verranno, se verranno, no se ci sono le domande perché se non c’erano le domande cosa metto i soldi, sono arrivate le domande che hanno i requisiti previsti dalle norme vigenti ci abbiamo messo i soldi, perciò quale è il problema, i soldi verranno erogati entro il mese di dicembre, perciò io la vedo, una cosa fatta bene diventa una cosa strana qui dentro, ecco. Io non la voglio fare tanto lunga, dunque io mi sembra che per il momento non so se sono stato esaustivo mi fermo qui, vorrei soltanto aggiungere che complessivamente ritengo che questo documento che è stato presentato, invito il presidente ad andare avanti con gli emendamenti per cercare di chiudere, sia un documento che ha avuto tutti i passaggi come ci erano impegnati a fare, i passaggi a livello di commissione, a livello di analitico di bilancio, a livello, chi ha chiesto documenti penso debba riconoscere che tutte le spiegazioni, tutte le notizie che sono state richieste siano state concesse, perciò penso che questa è la strada che noi vogliamo seguire, e questa pertanto è anche la strada che tutta la giunta vorrà seguire, mi fermo qui. PRESIDENTE: Grazie assessore, avevamo detto che avevamo terminato, giusto, se si tratta di dire una precisazione, allora prima il consigliere Urbani me l’ha chiesto, poi il consigliere Romagnoli, poi passiamo all'esame degli emendamenti. CONSIGLIERE URBANI: Ancora Angelo perché sull'intervento che ho fatto forse, non voglio dire che non mi hai capito, forse non mi sono spiegato io, l’Imu, io non sono d'accordo sul secondo aumento dell'Imu perché è stata applicata per il debito fuori bilancio della neve solo ad una parte dei cittadini, quando la neve era caduta sulle case di tutti quanti, e le strade, e questo che vi ho detto prima, è una scelta vostra politica di mantenere l'Imu sulla prima casa, quelli della seconda casa, le fabbriche, gli artigiani, che volete proteggere ed aiutare si è beccati due aumenti dell’Imu in due mesi, era questo il concetto che volevo dire, solo questo, non è che ero, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Urbani, prego consigliere Romagnoli poi chiudiamo. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE ROMAGNOLI: Grazie presidente, solamente per puntualizzare una cosa all'assessore, che ringrazio per aver risposto, quando lei assessore dice che siete disponibili, si è parlato, molti hanno parlato di democrazia condivisa, scelte condivise, partecipate, quindi, lei ha risposto giustamente dice, ma noi siamo disponibili a queste cose però comunque bene o male c'è una maggioranza e c'è una minoranza, non mi tiro indietro a prendere le responsabilità, di conseguenza, così è il meccanismo della politica, quindi tutto potrebbe risultare logico e lo è, se vogliamo secondo la logica, scusate riprendo i miei colleghi della minoranza, grazie presidente, il problema quale è? è che noi invece vorremmo arrivare pian piano, e secondo me è possibile farlo, a quello che è una democrazia partecipata e condivisa, e questo significa anche condividere se vogliamo le responsabilità, quindi per assurdo vi stiamo offrendo la possibilità di dire facciamo delle scelte insieme, condivise insieme ai cittadini, perché spesso e volentieri, ok c’è una direzione politica e quindi ci sono discussioni politiche che possono essere messe in atto e ci mancherebbe altro, è logico che ci siano, però spesso e volentieri dire ok questa è la situazione, queste sono le cose da fare,, vediamo quali possono essere le priorità, cosa voi ne pensate e cosa non, lo sa perché? perché fondamentalmente se è vero che le responsabilità poi sono vostre, apro una parentesi, che poi queste responsabilità, si come si manifestano, nel senso che per esempio, se viene fatta una scelta, vi prenderete anche le responsabilità ma poi sono cose che rimangono sulle spalle di tutti i cittadini, di fatto poi chi pagano sono tutti i cittadini, non mi risulta che poi ci sia l'assessore dice ok guardate pago perché ho scelto io ed ho preso questa decisioni, quindi ecco perché è anche auspicabile una condivisione con i cittadini, questo dicevo, è secondo me fattibile perché viene già attuato da altre parti, partecipata significa per esempio che Danilo ci scrivere, non so, adesso non do il cognome per ovvi motivi, ci segnala che mentre stava ascoltando il consiglio comunale ha sentito la discussione riguardo ai 150.000, 250.000,00 € di fondi atti a spostare front office nella sede comunale nuova, al piano terra, il progetto che ha prospettato il sindaco, sicuramente, oltretutto secondo me è una buona idea, è un buon progetto, ci mancherebbe altro, però qui logicamente verrebbe da dire, al di là del fatto che lui sottolinea il fatto che non avendo soldi io spero che questo Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” non venga attuato nell'immediato, perché è assurdo andare a spendere questi soldi adesso per fare delle manovre, degli spostamenti, che adesso funziona lasciamo tutto così, il cittadino consiglia, quindi io non faccio altro adesso che riportare, che io condivido oltretutto, qui se parliamo di responsabilità sarebbe da dire, chi ha progettato la nuova sede?, perché allora c'è da dire, la nuova sede, cominciamo a, parliamo di responsabilità, vediamo di chi è la responsabilità di non aver previsto uno spazio adeguato per esempio per la privacy, perché se io sto facendo un documento alla sede del front office attuale le persone non passano, va bene adesso le dimensioni che ho io magari non sono, però non c'è spazio, e comunque non c'è privacy, nessuno prevede a mettere delle sedute, quello si può spendere, non lo so, 150,00 €, 1.000,00 € per delle sedie da mettere lì per i cittadini, magari cominciamo a prendere il responsabile i dire, vediamo perché sono state calcolate certe cose e come, e cominciamo a mettere magari delle piccole cose che sono quelle che servono per dire abbiamo un occhio rivolto ai cittadini, alle esigenze dei cittadini, quindi è questo che significa partecipata, significa ascoltare un cittadino che scrive, significa condividere delle scelte che poi ricadono su tutti, il comune pagato da tutti, oggi abbiamo avuto queste informazioni, ci vogliono altri 150.000, 200.000,00 € per mettere a posto ed adeguare una struttura che comunque è nuova, quindi se lei mi parla di responsabilità ben vengano le responsabilità di questi costi che evidentemente, di queste operazioni che sono state inadeguate, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Romagnoli, quindi passiamo all'esame degli emendamenti, è stato distribuito l'emendamento numero 5 sostituisce quello di prima, ecco ve lo distribuisce adesso, l'emendamento numero 5 va sostituito con quello che vi distribuiscono adesso; per quel che riguarda l'emendamento numero 1 proposto dai consiglieri Urbani, Ottaviani, Arcioni, Rossi, ha ricevuto il parere favorevole, il parere di regolarità tecnico e contabile favorevole, sia dei revisori dei conti sia da parte della dirigente, lo illustra il consigliere Urbani, prego. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE URBANI: Bene presidente, l’emendamento è molto chiaro, lo abbiamo discusso anche durante i passaggi che abbiamo fatto oggi nelle richieste di chiarimenti assieme anche agli altri colleghi dell'opposizione, noi chiediamo di trasferire questi 25.000,00 € dal codice meccanografico che è indicato nell'emendamento, 20 90 408 relativo ai servizi finanziari, tra parentesi abbiamo dato l’indicazione, partecipazione azionaria alla Multiservizi al codice meccanografico 10 10 103 attività produttive, badate bene, attività produttive, istituzione e funzionamento dei comitati di quartiere e di frazione, questa nostra richiesta, che è una richiesta dell'opposizione, è perché abbiamo visto che i comitati di quartiere e di frazione, per i quali erano stati stanziati nel bilancio di previsione 5.000,00 €, in questo momento durante l’assestamento finale vengono svuotati diciamo delle risorse, e quindi praticamente mi domando che cosa abbiamo fatto a fare i comitati di quartiere e di frazione con tanto di votazione, spese sopra, campagne, non campagne, maggioranza, opposizione, il regolamento e quant'altro, se poi non li dotiamo nemmeno di un minimo di risorse per svolgere la propria attività, dice non hanno fatto niente, grazie che non ha fatto niente non hanno niente a disposizione quindi le proposte, io ho letto tante proposte fatte dai comitati di quartiere e di frazione ma sono cadute nel vuoto, perché praticamente, a parte pochissime attività, una fatta a Collamato mi sembra per sistemare la pavimentazione del castello, mi sembra che altre cose non sono state fatte, mentre invece c'è la volontà politica da parte dell'amministrazione di partecipare all'aumento di capitale sociale della Multiservizi, comprendo perfettamente la posizione tecnica dell'amministrazione e del consigliere Tini che dice, dell'assessore Tini che dice, io li debbo prevedere perché poi se lo debbo fare, ma assessore Tini l'argomento è scomparso dalle veline del consiglio comunale, non abbiamo ancora nessuna relazione del collegio dei revisori dei conti nostro che si deve avvalere della relazione del collegio dei revisori, adesso ci sarà, noi non abbiamo visto nulla, ma la cosa che io vi chiedo, e per la quale se questo argomento verrà in discussione come opposizione, presenterò un ordine del giorno, la Multiservizi come abbiamo detto questa mattina, noi ci possiamo partecipare all'aumento di capitale sociale se poi decidete di farlo, ma non impegniamo le risorse nostro del comune, chiediamo con un Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ordine del giorno che il consiglio comunale di Fabriano impegni il sindaco la giunta e l'amministrazione a far sì che la Multiservizi distribuisca le risorse straordinarie per 4.400.000,00 € che hanno accumulato proprio, sono i dividendi dei comuni, perché questa operazione che ci vengono a chiedere di aumento di capitale sociale non è altro che riprendersi indietro quei 5,50 € che la Multiservizi dà al comune di Fabriano per ogni utenza allacciata, quindi da una parte c'è li danno e con questo aumento di capitale sociale ce li vogliono riportare via, no signori, ridateci allora i soldi che voi avete messo a riserva straordinaria nel bilancio del 2011 per 4.400.000,00 €, le riserve straordinarie nelle società S.p.A. sono, non è, non sono avanzi di amministrazione come il comune attenzione, sono le riserve straordinarie di un S.p.A., e io la conosco bene perché ce l'ho anch'io, sono utili non distribuiti agli azionisti, allora facciamo un ordine del giorno che impegna il sindaco e la giunta a chiedere, assieme a tutti gli altri comuni che fanno parte, che sono soci della Multiservizi, a chiedere la distribuzione degli utili, una parte della quale potrebbe andare come aumento di capitale sociale se il consiglio comunale di Fabriano deciderà di sottoscrivere questo aumento, perché poi, che poi mica ce lo obbliga nessuno a sottoscrivere questo aumento, noi possiamo restare al 4e37% PRESIDENTE: consigliere Urbani, consigliere Urbani scusi però si attenga all'argomento ecco, la Multiservizi ne avevamo già discusso stamattina, sull’emendamento CONSIGLIERE URBANI: più di questo d’argomento, per spiegarlo presidente, sto parlando dell'emendamento, spiego perché non voglio che il comune di Fabriano impegni risorse per 25.000,00 € per sottoscrivere un aumento, preferisco, preferisco che il comune di Fabriano destini questi soldi ai comitati di quartiere e di frazione per avviare quel processo di collaborazione, quel processo che nelle campagne elettorali tutti quanti, me compreso, abbiamo messo di trasparenza, di partecipazione, di unire la città, di fare il bilancio partecipato, avete fatto per caso una riunione, la vecchia giunta c'erano tre spettatori, spettatori circa tre come diceva i telecronisti Nicolò Carosio, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ma non avete fatto neanche quello che aveva fatto la vecchia amministrazione, perlomeno di riunire all'oratorio della carità la cittadinanza per spiegare il bilancio di previsione 2012, allora oggi ci chiedete un impegno di spesa per 25.000,00 €, di un argomento che non è più nemmeno iscritto, è scomparso, è scomparso, non abbiamo i documenti, allora io vi dico se poi in un futuro dovete fare, il consiglio comunale deciderà si accettare l'aumento di capitale sociale, di contro allora chiediamo la Multiservizi che distribuisca gli utili, perché per Fabriano un conto è spendere 97.500,00 € per aderire all'aumento di capitale sociale ed un altro conto è portarsi a casa 175.000,00 € di utili messi a riserva straordinaria dalla Multiservizi, allora questi vogliono la botte piena e la moglie ubriaca, per questo noi vogliamo spostare questa risorsa ad una cosa che non vada a favore della Multiservizi, ma vada a favore del nostro territorio e della nostra città, punto. PRESIDENTE: Grazie consigliere Urbani, prego consigliere Rossi. CONSIGLIERE ROSSI: Grazie presidente sarò veramente rapidissimo perché il consigliere Urbani ha illustrato molto bene quest'emendamento, noi assessore quello che prima ha spiegato tecnicamente è anche vero, ma questo atto era da tempo in caso che sarebbe dovuto venire in consiglio comunale, i ritardi ci sono stati e sono stati dei ritardi di un mese, un mese e mezzo circa rispetto a quando abbiamo parlato in commissione, ora il dirigente ha dato parere favorevole a quest'emendamento, di conseguenza io, anche questo per i consiglieri comunali farei capire che non è che stiamo facendo qualcosa di trascendente, qui si tratta semplicemente di dare dei soldi ai comitati di quartiere e di frazione che sono uno strumento, che credo anche l'amministrazione ritenga utilissimo, mi dispiace che l'assessore Paglialunga sostanzialmente in conferenza dei capigruppo riteneva che forse i comitati di quartiere non dovevano avere una parte dei soldi in capitolo di bilancio, ma se noi vogliamo far funzionare questo strumento, anche come cessione di sovranità nei confronti dei cittadini, ritengo che insomma questo atto sia dovuto, di votare l'emendamento, inoltre la questione della Multiservizi è una questione che noi non possiamo Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” riprovarci adesso senza, nel bilancio senza che ne abbiamo parlato, anche perché la storia di Multiservizi è complicata, è lunga, e non è che qui possiamo prendere, dando soldi senza nemmeno avere approfondito perbene la tematica sulla questione Multiservizi, credo che un emendamento di questo tipo possa essere accettato e che possa dare insomma anche un segnale per la città importante. PRESIDENTE: Grazie consigliere Rossi, prego consigliere Arcioni. CONSIGLIERE ARCIONI: Grazie presidente, allora gran parte delle cose sono state dette da chi mi ha preceduto, ma ripeto forse ritorna il concetto, che è piaciuto poco al vicesindaco Tini, del cittadino bancomat, cioè nel senso che soldi per fare delle cose non se ne trovano mai, però se ne trovano sempre al volo da inserire, poi dopo viene spiegato tecnicamente che va comunque, che va comunque detto, che va comunque inserito in assestamento, perché qualora ci fosse l'erogazione tecnicamente va inserito in assestamento e questo ci sta bene, però credo che l'intervento che ha fatto anche il consigliere Urbani vada in questo senso, ha spiegato benissimo quello che significa il concetto di utili non ridistribuiti ai soci, quindi secondo me è un segnale da dare anche alla Multiservizi, siccome abbiamo deciso che questa è una società di diritto privato, e non come dicono molti di diritto pubblico, perché è partecipata dai comuni, di diritto privato e quindi secondo me la segnalazione che è stata fatta dal consigliere Urbani va in questo senso, è una società di diritto privato e quindi deve sottostare diciamo a quello che riguarda la regolamentazione delle società di diritto privato, e quindi la segnalazione fatta da Urbani mi sembra più che congrua, e quindi credo che l'emendamento vada in questa direzione e possa essere assolutamente recepito dalla giunta. PRESIDENTE: Grazie consigliere Arcioni, assessore lei voleva replicare, prego. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ASSESSORE TINI: Io pur comprendendo le osservazioni dei proponenti, io dico subito che noi non siamo d’accordo, non siamo d'accordo per un motivo tecnico, che non può bloccare eventuali scelte politiche, cerco di spiegarmi, noi, ho detto prima, siamo all'ultima variazione di bilancio dell'esercizio finanziario, cosa diversa da 20 giorni fa, da un mese fa, è vero che l'argomento non sta più iscritto all'ordine del giorno, dico io giustamente, dico io, ma vorrei dire ai consiglieri comunali tutti che questa pratica è giacente presso gli uffici del comune di Fabriano, se non vado errato, da febbraio marzo di quest'anno, noi ci siamo, ossia questa pratica non è che ci piace molto a nessuno, però deve avere tutti i crismi della correttezza e della legalità, quando il collegio sindacale nostro, quello uscente, ha chiesto i documenti, noi ci siamo attivati subito per darli, i documenti sono pervenuti, non vorrei ricordare ma intorno al 15, 16 di novembre sono pervenuti questi documenti, 18 se mi ricordo, nel frattempo noi abbiamo, ho fatto come comune una modifica del nostro organo di revisione, adesso a questi nuovi diciamo, a questo nuovo collegio sindacale dobbiamo dargli tutta la documentazione, la quale verrà esaminata a livello tecnico se va bene, dopo di che vedremo, però questa sera scusate, scusate se insisto, io, succederebbe esattamente il contrario di quello che dite voi, un’arroganza, ossia noi non iscrivendo in bilancio, noi non impegnano niente stasera, noi li iscriviamo, prevediamo, diamo la possibilità di farlo come di non farlo, non è che pregiudica nulla questa previsione, non è un impegno di spesa stasera, attenzione, che l'impegno, ho sentito parlare di impegno, l’impegno avverrà, se avverrà, quando questo consiglio approverà il documento di ricapitalizzazione, il discorso tecnico che fa Urbani, Urbani l’abbiamo viste queste cose, pensi che non l’abbiamo viste, però vorrei anche dire si consiglieri tutti, noi siamo 1 su 48 comuni mi sembra, allora qui il discorso è semplice, o ci stiamo o non ci stiamo, non è che possiamo fare come ci pare, se mi dite come qualcuno ha detto, ma siamo sicuri che sia l'unica forma di gestione, siamo, noi infatti abbiamo preso degli impegni, il sindaco in questo momento sta all’Ato per portare avanti anche quell'ordine del giorno che abbiamo approvato qui dentro, anche per, perché noi siamo corretti su queste cose, allora qui bisogna che noi facciamo il passo secondo la gamba, questa sera, perché altrimenti qui sembra che veramente, questa sera se noi non li iscriviamo in bilancio queste Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” somme, già questa sera il consiglio dice comunque sia fino al prossimo bilancio di previsione non se ne farà nulla, no gennaio, perché non essendo iscritto questo capitolo sul bilancio 2012, andiamo in dodicesimi con il 2013 non c'e la disponibilità, perciò si corre il rischio che si arriva anche a febbraio marzo, questa responsabilità sotto l'aspetto politico io non me la prendo, perché poi qui la maggioranza, dopo quando decideremo la discussione viene qui dentro, in quella sede faremo tutte queste osservazioni, stasera quest'emendamento non è accettabile solo per questo, perché pregiudicherebbe una scelta politica di questo consiglio comunale da qui ai prossimi 3, 4 mesi, non mi sembra corretto, fermo restando poi che il discorso dei comitati di quartiere, con tutta la benevolenza, mi sembra un po' strumentale, adesso io sono d'accordo con voi che non aveva risorse, i comitati di quartiere non possono gestire le risorse in proprio, non le possono, devono gestire sempre, perché purtroppo la legge non lo prevede, adesso tu pensi che i comitati di quartiere con 20, con un mese gestisce 25.000,00 €, ma ragazzi ma ci stiamo, ossia io che i comitati di quartiere devono essere valorizzati, devono essere, siamo tutti d'accordo, nel rispetto sempre però del quadro normativo di riferimento, non è che possiamo fare come ci pare, allora bisogna cambiare un regolamento, bisogna fare tante cose prima, oggi, come siamo messi oggi, come siamo messi oggi questa è una presa in giro che io non mi sento di fare, perciò io invito veramente la maggioranza a non accettare questo emendamento, perché non farebbe altro che pregiudicare le scelte, le eventuali scelte che questo consiglio potrebbe fare nei prossimi tre mesi, punto. PRESIDENTE: Grazie assessore Tini, prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Volevo chiedere a questo punto un chiarimento, ma le quote parti relative al bilancio di previsione 2013- 2014 di questo aumento, non ci sono?, ed allora che serve metterci una parte del 2012, a che serve, o lo sottoscrivete tutto, che ne sottoscrivete una parte, ma il bilancio di (voci) apposta noi abbiamo fatto un emendamento Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ASSESSORE TINI: presidente, no qui bisogna che siamo precisi, è vero che l'eventuale ricapitalizzazione avviene in tre quote, però innanzitutto dobbiamo decidere ancora se farla, se aderire, e ci aumenta la quota di partecipazione, questa è una scelta, però fra fare questa scelta politica, che sarà oggetto di discussione su questi tavoli, 2012, 2013, 2014, vedremo con il bilancio, chiaramente se facciamo la scelta politica oggi io mi devo tutelare per il 2012, l’esercizio finanziario ha una cadenza annuale, scade, va dal 1 gennaio al 31 dicembre, siccome diciamo la previsione, la richiesta è spalmata su questi esercizi, io con il 2013, scusa Urbani, in sede di bilancio 2013, se questo consiglio comunale sarà d'accordo faremo la previsione per la spesa 2013, perché lo devo fare oggi, non ha senso, oggi non ci chiedono altro, ma perché oggi, allora torno a dirti, oggi ancora io non decido se impegno questi soldi o no, io lascio la possibilità a questo consiglio comunale, poi basta non lo dico più, lasciamo la possibilità a questo consiglio di poterla fare o di non farla, non so se mi spiego, se io non metto queste risorse in bilancio non potendo più fare variazioni, ma quello che è più grave se io il bilancio di previsione prossimo fossi sicuro di fare il 1 gennaio al limite non mi preoccuperei molto, ma siccome con l'andazzo che c'è, vorrei ricordarvi che quest’anno i bilanci di previsione, noi l’abbiamo fatto a giugno perché siamo stati, il governo aveva dato la possibilità di farli il 31 ottobre, non essendoci questo capitolo in bilancio non puoi lavorare per dodicesimi, perciò capisci che noi ci ingessiamo, ci blocchiamo, se si dovesse fare questa scelta, per i prossimi tre o quattro mesi e questo non mi sembra giusto, ma per il rispetto anche di tutto, maggioranza e minoranza, poi dopo quando si dibatterà l'argomento lo stesso sarà oggetto, per carità si mancherebbe altro, però oggi noi non possiamo dire a priori, faremo oggi un'azione di forza dicendo sicuramente no, io oggi non dico né no e né si, c'è questa pratica in corso, mettiamo quello che serve, se poi si decide bene se non si decide in un altro senso non succede nulla, va in avanzo mica succede niente, ma ragazzi. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Grazie assessore Tini, consigliere Ottaviani è l'ultimo intervento poi chiudiamo, lo avevamo preannunciato quindi, poi andiamo con le votazioni, effettivamente, consigliere Ottaviani è breve oppure CONSIGLIERE OTTAVIANI: il tempo che ho a disposizione. PRESIDENTE: prego CONSIGLIERE OTTAVIANI: io sarò brevissimo presidente, fermo restando che la durata dell'intervento non è precostituita, quindi non so risponderle con precisione quanti secondi durerà il mio intervento, però è molto semplice il discorso, io le ragioni del vicesindaco in questo momento le comprendo nella tecnicalità dell'atto, però lui deve comprendere quelle che sono le nostre ragioni ovviamente a valenza politica, perché se è vero che se noi cancellassimo questo capitolo oggi dal bilancio, come dice il vicesindaco, esprimeremo una volontà di rifiuto, è altrettanto vero che se oggi approvassimo quest'atto esprimeremo per noi una volontà positiva di riscontro, è lo stesso identico discorso, è ovvio che ha un'ambivalenza, se Sagramola in questo momento è all’Ato, il votare politicamente quest'atto e prevedere 25.000,00 € di, in capitolo per l’aumento di capitale Multiservizi, significa per me dare politicamente il viatico alla sottoscrizione di questo accordo, quindi ovviamente per le stesse ragioni del vicesindaco politicamente disconosce il recepimento di questo nostro emendamento, per le stesse identiche ragioni, ovviamente uguali e contrarie, io dico è pericoloso politicamente, a mio modo di vedere, andare a dare un viatico positivo a questa inclusione nell'ambito dell'assestamento del bilancio di previsione del 2012, perché significa un riconoscimento implicito dell'opportunità, altrimenti la sovranità del consiglio dovrebbe di per sé stesso, e questo doveva essere fatto prima in caso, di questo assestamento, dovrebbe aver già operato, tanto è che il vicesindaco ci dice, quest’atto è presente in comune da febbraio, quest’atto p stato rimpallato da ufficio a ufficio c’è stata, chi tocca i fili muore, quasi, nell'ambito delle relazioni Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” informali intorno a questo atto, è ovvio che noi politicamente teniamo una nostra posizione, che è quella di che condanna assoluta alla possibilità di ammettere un aumento di capitale a Multiservizi, peraltro in maniera diseconomica per il nostro comune, andando ad aumentare la partecipazione percentuale all'interno di Multiservizi ed andando a pagare quelle azioni più del valore nominale delle stesse, quindi per noi non esiste politicamente che questo capitolo sia presente in questo bilancio, se poi tecnicamente da un punto di vista ragionieristico la congruità del capitolo serve a il realizzo ipotetico dell'evento o meno, su, è così, io sono perfettamente d'accordo, ma politicamente per noi la ragione non esiste perché è un'ammissione implicita di poter, da aprire la possibilità di realizzo di quest'ipotesi, e quindi, fermo restando che stiamo penso abbastanza tutti cresciutelli per capire la necessità tecnica della presenza del capitolo in bilancio, ma deploriamo la sua presenza e siamo contro la sua presenza perché comunque apre la possibilità in questo momento in cui il sindaco è in discussione con l'Ato, apposta, di andare a dare un viatico, seppur parziale, seppur ipotetico, perché di ipotesi si parla, alla sua realizzazione, noi siamo contrari ed in maniera coerente riferiamo che questa previsione, 25.000,00 €, possono essere spesi in maniera diversa per il nostro bilancio, e torno a ripetere non si tratta a Angelo di dare soldi in mano ai comitati di quartiere e di frazione, si tratta di lasciare una capienza ad un capitolo del bilancio gestito dall'ufficio competente, a cui accedere su disposizione per indirizzo delle spese da parte dei comitati, quindi nessun bilancio intrinseco, perché la legge non lo consente, ma ovviamente l'indirizzo dei comitati di quartiere permette l'eventuale copertura, cioè la presenza di questo capitolo permetterebbe l'eventuale copertura delle spese di ripartizioni, o di fondi ripartizione, a disposizione dei comitati, sarebbe un segnale non indifferente anche per aumentare in maniera empatica la partecipazione della nostra popolazione, quindi è una scelta politica precisa e non esistono ragioni del si o del no tecnicali, siamo contro questo aumento e quindi contro la presenza di questo capitolo, che permetterebbe in via ipotetica la realizzazione dell'evento, grazie presidente. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Grazie consigliere Ottaviani, terminati gli interventi passiamo alla votazione dell'emendamento numero 1 proposto dai consiglieri Urbani, Ottaviani, Arcioni, Rossi, la votazione è aperta Hanno partecipato al voto 23 consiglieri; Voti validi 23; Astenuti: Nessuno; Contrari 13; Favorevoli 10; contrari Pariano, Stroppa, Balducci, Meloni. PRESENTI 23 ASTENUTI 0 CONTRARI 14 FAVOREVOLI 9 ESITO RESPINTO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 23 consiglieri; Voti validi 23; Astenuti: Nessuno; Contrari 13; Favorevoli 10; contrari Pariano, Stroppa, Balducci, Meloni, lo diciamo dopo, prego consigliere Crocetti CONSIGLIERE CROCETTI: ho sbagliato a premere il tasto chiedo scusa, quindi il voto mio è da intendere contrario PRESIDENTE: quindi correggiamo. Hanno partecipato al voto 23 consiglieri; Voti validi 23; Astenuti: Nessuno; Contrari 14: Pariano, Stroppa, Balducci, Crocetti, Meloni, Pellegrini, Guidarelli, Mattioli, Castriconi, Giordani, Bonafoni, Sforza, Malefora e Leporoni; Favorevoli 9; il consiglio non approva. PRESIDENTE: Passiamo all'emendamento numero 2 presentato dal consigliere Urbani, non a il parere favorevole, quindi passo la parola alla dottoressa De Simone per la motivazione, prego. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” DOTTORESSA DE SIMONE: Allora parere di regolarità tecnica e contabile non favorevole, in quanto pur garantendo il mantenimento del pareggio finanziario, l'emendamento proposto prevede variazioni di bilancio che non sono compatibili con le previsioni di spesa avanzate dai servizi competenti, quindi non verrebbe garantita la compatibilità delle previsioni di spesa avanzate dai servizi competenti, nel senso che si tratta di spese dovute che bisogna sostenere che non avrebbero copertura finanziaria se fossero approvati questi emendamenti. PRESIDENTE: Grazie dottoressa De Simone, quindi, prego consigliere Ottaviani. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Se alla revisione poi consuntiva su quel capitolo rimanessero delle economie, grazie. DOTTORESSA DE SIMONE: Io mi devo attenere alle comunicazioni ufficiali di richieste di stanziamenti, d'incremento dello stanziamento di bilancio fatti dai dirigenti competenti e assegnatari di quei capitoli con il Peg. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Grazie dirigente, il che significa che ogni capitolo di questo bilancio viene fatto sulla base delle previsioni del dirigente competente, quindi ergo di conseguenza nessuno di questi capitoli è emendabile, grazie. DOTTORESSA DE SIMONE: Allora in questo caso si tratta di spese postali, quindi spese obbligatorie dovute, da effettuare comunque in itinere, sono spese da effettuare però sono spese obbligatorie perché non possiamo fare a meno delle spese postali. PRESIDENTE: Prego consigliere Urbani. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE URBANI: Bene presidente, io anche se il parere non è favorevole ritengo che in questa ottica di risparmio incrementare i costi per le spese postali, per le spese telefoniche, per il carburante lubrificanti, pneumatici delle automobili quante ne abbiamo vendute 19 su 25, ritengo che sia veramente una cosa che non, non accettabile, aumentate le spese postali poi diminuiamo un contributo relativo al mantenimento degli animali, l’ho detto questa mattina, questo capitolo del mantenimento degli animali negli anni precedenti era oltre 120.000,00 € siamo arrivati a 100.000, gli abbiamo tolto il 20%, poi dobbiamo aumentare le spese postali perché magari bisogna mandare via gli eventi di qui, gli eventi di là, e comunque diamo retta, comunque come ha detto Marco, l’amico Marco, dobbiamo dare retta ai dirigenti quindi, anche io sa nella mia azienda a volte ho qualche dirigente che mi chiede di incrementare le spese, ma mica gliele concedo tutte, qualcuna non gliela concedo, ecco io non capisco perché dobbiamo dire, il dirigente me li ha chiesti ed allora io ce li devo mettere per forza, e li levo da un’altra parte io su questo non sono assolutamente d'accordo, tutti quanti i dirigenti dovrebbero fare un po' di attenzione, aspetta Marco fammi finire questo, voglio dire non è detto, anche i figli a casa ti chiede babbo voglio la motocicletta, voglio, e mica gliela compri sempre, qualche volta gli dici anche di no ai figli, gli dai anche uno scapaccione, se se lo merita, qui invece noi altri perché l’ha detto il dirigente a posto, dobbiamo incrementare i capitoli di spesa da tutte le parti, io non sono d'accordo che per incrementare le spese postali viene tolta, ma come non è così DOTTORESSA DE SIMONE: non è così, sono spese dovute, allora blocchiamo la postalizzazione di tutto, compresi i verbali, notifica, accertamenti e quant'altro, ed il parere è favorevole, blocchiamo tutto CONSIGLIERE URBANI: dottoressa io ho fatto un emendamento, avete dato parere negativo, io comunque chiedo che il consiglio si esprima su questo argomento, perché veramente quello che dite, allora siccome i dirigenti mi chiedono, dopo vedremo Angelo l’emendamento successivo, no Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” quello successivo se è dovuto anche quello, di usare il telefono del comune per aumentare le spese telefoniche, ma ne parleremo dopo, dopo dopo, quello che viene dopo, l’emendamento numero 3, adesso andiamo a votazione dell’emendamento numero 2. PRESIDENTE: Quindi accogliamo la richiesta del consigliere Urbani, andiamo a votazione sull'emendamento numero 2, la votazione è aperta PRESENTI 23 ASTENUTI 0 CONTRARI 14 FAVOREVOLI 9 ESITO RESPINTO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 23 consiglieri; Voti validi 23; Astenuti: Nessuno; Contrari 14: Pariano, Stroppa, Balducci, Crocetti, Meloni, Pellegrini, Guidarelli, Mattioli, Leporoni, Malefora, Sforza, Bonafoni, Giordani e Castriconi; Favorevoli 9; il consiglio non approva. PRESIDENTE: Prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Su questo discorso presidente io mi sono mantenuto, o tenuto dentro la borsa per 4 anni, 3 anni, 4 anni Tini, una lettera che è arrivata a tutti quanti, non so a quante persone è arrivata, spedita dal comune, gli assessori che, no ti voglio dire, è un esempio per dire come a volte si spendono i soldi del comune, questa me l’ho tenuta per 3 anni dentro borsa, oggi la tiro fuori, perché questa è partita dagli uffici del comune, da un assessorato, indirizzata al sottoscritto presso l’Air Force per gli auguri di Natale, allora se spendiamo i soldi e togliamo i soldi, questa me la sono tenuta per 4 anni dentro borsa, dico tanto prima o poi ve la tiro fuori, pensi che Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ASSESSORE TINI: se ti può far piacere, presidente se posso, io penso, adesso questo ne parlerò in giunta perché è ha titolo del tutto personale, perché solo il sindaco secondo me può far quel tipo di lavoro, questo lo dico, allora ragazzi qui, per me è così, poi dopo ne parlerò, chiaramente questa è un'idea mia del tutto personale e non voglio fare fughe in avanti, giustamente se ne deve parlare nelle sedi opportune, però non è pensabile che 7 assessori, 8 assessori o 10 dirigenti si metta a fare gli auguri a spese del comune, assolutamente su questo sono d'accordo con te, ecco, questo è un impegno, adesso, anzi ne parlerò anche in una delle prossime giunte. PRESIDENTE: Grazie assessore Tini proseguiamo, passiamo all'esame dell'emendamento numero 3 proposto dal consigliere Urbani, anche questo a parere non favorevole, quindi passo la parola alla dirigente, prego dottoressa De Simone. DOTTORESSA DE SIMONE: Allora le stesse motivazione del precedente emendamento, quindi parere di regolarità tecnica e contabile non favorevole, in quanto pur garantendo il mantenimento del pareggio finanziario l'emendamento proposto prevede variazioni di bilancio che non sono compatibili con le previsioni di spesa avanzate dai servizi competenti, in quanto trattasi di prevedere una riduzione dello stanziamento di bilancio che va a finanziare le spese telefoniche per, quindi una spesa obbligatoria contrattualmente dovuta, per incrementare uno stanziamento di spesa che prevede invece l'elargizione di liberalità quali contributi attività culturali e musicali. PRESIDENTE: Grazie dottoressa De Simone, vuole replicare consigliere. CONSIGLIERE URBANI: Ma certamente presidente, anche perché l'incremento su questo capitolo non è, non sono i 3.000,00 € che io qui ho indicato, l'incremento erano 6.000, io ve l’ho tagliato a metà, per dire metà lo risparmiate, metà lo utilizziamo per quelle cose che secondo tanti discorsi che sento in giro servono a rilanciare il territorio, ossia la cultura, allora io dico Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” risparmiamo metà dell'incremento delle telefonate, perché non me dica dottoressa o assessore Tini che anche le telefonate sono dovute e obbligatorie, e chi le controlla le telefonate che fa il comune, c’è qualcuno che va a controllare le spese telefoniche del comune, e comunque fatemi (voci) PRESIDENTE: prego assessore Tini. ASSESSORE TINI: non vorrei che qui, qui stiamo facendo il gioco degli equivoci, Urbani scusa CONSIGLIERE URBANI: prego prego, qui non si può mai finire di parlare, di spiegare un concetto che ASSESSORE TINI: non avevi finito, ti volevo rispondere CONSIGLIERE URBANI: no io voglio dire, abbiamo spostato metà dell'incremento, attenzione, non abbiamo tolto la risorsa totalmente, voi adesso ci mettete per un mese 6.000,00 € in più, io vi dico stiamo attenti in questa spending review di incrementare in un mese solo 3.000,00 € ASSESSORE TINI: non è in un mese, non è così, Urbani, se permette presidente chiedo un minuto, ossia vorrei spiegare una cosa, mi sembra che qui c'è un equivoco grosso, di fondo, qui queste previsioni si fanno in base alle bollette pervenute, ossia non è che oggi io, siamo il 27 novembre, noi i telefoni cerchiamo di controllare, sarà proprio oggetto anche di un controllo, di tipologia di centralino, il gestore, vedremo, ossia l'ufficio cosa fa, noi abbiamo la situazione oggi aggiornata ad ottobre, penso ad ottobre, la Dottoressa mi dice anche border-line, potrebbe essere anche, abbiamo speso 10, mancano 3 mesi, mancano 2 mesi, se mancano 2 mesi ci diventa 12, se mancano 3 mesi, 10 diventa 13, è questo che fa l'ufficio, perciò noi se scendessimo sotto questo livello, ecco senza polemiche vorrei far capire questo passaggio, se non scendessimo sotto questo Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” livello faremo un errore di programmazione amministrativa dell'ente, non so se, con il rischio che la bolletta di dicembre non abbiamo i soldi per pagarla in bilancio dopo, diventa un debito fuori bilancio, insomma ragazzi, questo bisogna che noi ce lo diciamo con molta franchezza. Sulle utenze, gas, luce, telefono e quant'altro, bisogna purtroppo tenere conto dell'andamento dell'esercizio, perché qui ci sono le spese da gennaio a dicembre, se voi mi dite, l’amministrazione su questo tipo di spese dovete essere più attenti, io posso, la raccomandazione la posso prenderla per buona, perché io sono anche convinto che forse in altri servizi, in altri ambienti, dove io sono più pratico, cambiando gestore, facendo alcune modifiche strutturali si riesce a fare delle economie, adesso io lo stato dell'arte dentro il comune, perché il comune in senso lato, qui ci sono le scuole, ci sono i palazzi dello sport, giusto?, qui c'è i musei, qui c’è tutto, allora io dico, essendo un po' un ambiente largo, ampio, potrebbe anche esserci alcune cose da rivedere, però un attimino ragazzi, adesso oggi però questo emendamento, questo non è che non siamo d'accordo di risparmiare le spese telefoniche o l’energia elettrica, ci mancherebbe altro, però l'ufficio se mette i 6.000,00 € in meno, o i 3.000,00 € in meno non è, non ha fatto una previsione compatibile con i documenti che già sono giacenti in ufficio, per chiudere l'esercizio finanziario, è questo che vi voglio dire, scusate però mi sembrava importante farlo questo passaggio, grazie. PRESIDENTE: Grazie assessore Tini, prego. CONSIGLIERE URBANI: Vorrei concludere presidente per dire ma è l'obbligatorio che noi altri accordiamo tutto quello che chiedono i dirigenti, ma questo è un accordo, questo gli accordate di spendere di più ASSESSORE TINI: Urbani ti posso, tanto si può dire CONSIGLIERE URBANI: ma mica c’era Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ASSESSORE TINI: scusa un secondo solo, un inciso, non c'è nessun segreto, allora con questo assestamento la giunta ha tagliato come minimo il 70% delle richieste dei dirigenti, tanto per capirci, non credere che noi siamo li a scaldare la sedia, non credere che noi siamo, questo ci chiede 100, quell’altro ci chiede 200, no non è così, non è così, i dirigenti fanno il loro mestiere, fanno le loro richieste, noi le esaminiamo, litighiamo anche magari, litighiamo anche magari, però stai tranquillo che non facciamo quello che ci dice i dirigenti, su questo stai tranquillo, grazie. PRESIDENTE: Grazie assessore Tini, prego consigliere Ottaviani. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Grazie presidente, io ho compreso il discorso che è stato fatto prima relativamente al concetto di dovuto nelle spese postali, perché in fin dei conti nell'ambito dell'attività quotidiana di ogni servizio l’imprevisto nell’ambito dell'utilizzo della spesa, fra virgolette dell'affrancatura, o delle spese postali in generale, ivi compresi i corrieri mi immagino eccetera, è abbastanza prevedibile e quindi c'era un dovuto fra virgolette istituzionale, sul concetto invece di spesa telefonica, al di là delle bollette bimestrali che potrebbero essere derivate, è ovvio che c'è una variabilità intrinseca nel dato che fa di tutto, meno che corrispondere all'obbligatorietà o al dovuto della spesa stessa, e questo mi sembra evidente, io non sto dicendo che sia così facile, per carità, ma Angelo io penso che ciò che voi abbiate messo nell'assestamento sia riferito ai 12 dodicesimi, giusto?, quindi non sono spese già convenute, sono spese nell'ultimo, se abbiamo il bilancio, o siamo aggiornarti ad ottobre forse, forse, abbiamo ancora 2 mesi di insistenza, di cui uno è già passato in realtà, io invece sono certo che la giunta abbia operato questa spending review andando a tagliare anche le richieste dei dirigenti, ed indirizzandoli ad una maggior economicità, mi immagino anche che se dal telefono del dirigente parte una telefonata interurbana superiore a tre minuti arrivi la notifica al dirigente e contemporaneamente al sindaco, come avviene ad esempio nell'azienda sanitaria, io sto dicendo, a me arriva se sforo con un cellulare o un interurbana, la mia azienda mi manda la richiesta di giustificare quella telefonata e che numero ho contattato, questo Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” per dire dentro l'azienda sanitaria, che è fonte di sprechi come dicono tutti enormi, ma io essendo abilitato alle chiamate per esterno vengo verificato sulla mia congruenza, quindi di conseguenza non mi sembra che ci sia, in questo momento, c'è un sesto del capitolo di bilancio previsto in aumento a 6.000,00 € non sia possibile operare 3.000,00 € di risparmio, se gli 83, 85.000,00 €, 85.000,00 € di spese inserite, inserite a bilancio vengono ora con l'assestato aumentate di 6.000,00 € sarà la proiezione del tasso di spesa che si sono realizzati 10 dodicesimi, quindi di conseguenza non c'è nessuna cifra dovuta, sicura, mentre io debbo come ufficio mandare 50 ruoli e so che avrò 50 raccomandate, e quindi è una spesa in teoria prevedibile, quella telefonica è assolutamente variabile in relazione a fattori che tutti conosciamo, quindi anzi mi sembra che quest'emendamento persegue e rafforza ancor più quell’azione di economizzazione fra virgolette o di perseguimento dell’economicità che la giunta ha posto in essere, quindi non vedo nulla di particolare su questo, considerando che abbiamo 8.500,00 € di spesa forse mensile, se ottobre è stato ratificato, si chiedono una compartecipazione di 3.000,00 € non penso che quel capitolo sia blindato per non consentire tecnicamente lo spostamento di 3.000,00 €, sinceramente su questo ho la mia perplessità, perché comunque è intrinseco ad una proiezione non standardizzabile, perché basta togliere fra virgolette il limitatore del tempo delle chiamate già otteniamo quel risparmio, quindi questa volta sono in parere, posso comprendere il parere negativo della dirigente sul precedente, su questo sinceramente non lo comprendo, perché quei 6.000,00 € sono una proiezione sulla base del determinato di 10 mesi, non è assolutamente certo, e sono certo che in realtà qui probabilmente avremo del risparmio economico, e quindi avremo delle economie da questo capitolo che sostanzierà quello che sto asserendo in questo momento, al più che tutti si mettano a fare telefonate cellulari, d'altra parte nello scorso anno la spesa era di 85.000,00 € in dodicesimi, quest'anno a 10 dodicesimi abbiamo speso quanto, Tini, Angelo Tini, vicesindaco, dicevo la spesa del consuntivo dell'anno scorso per il telefono erano 85.000,00 €, adesso siamo a 85.000 più 6.000, quindi siamo a 91.000,00, se in ottica della spending review, come diceva Monti, le spese telefoniche erano uno di quei paragrafi che raccomandavano di economizzare, quello che chiediamo noi è sforare lo stesso, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” poi non so se sono cambiati i contratti, o se non siano stati ben fatti i contratti ulteriori, non ve lo so dire, però non penso che questo capitolo in fin dei conti sia blindato ed inamovibile in ragione dei 3.000,00 €, grazie presidente. PRESIDENTE: Prego assessore Tini. ASSESSORE TINI: Un secondo solo perché poi, giusto per correttezza, consigliere Ottaviani qui parliamoci chiaro, Marco Ottaviani, mi sono raffrontato anche con il dirigente, qui noi abbiamo fatto un'operazione verità e correttezza, perché io potrei anche accogliere questa, però qui c'è un andazzo che quando non c'entrava andava a finire l'anno dopo, non ti voglio aggiungere altro, noi siamo maestri per fare queste cose, quando non c'è capienza si manda, io ho detto no, basta, l'esercizio si chiude il 31 dicembre e ci va tutto fino al 31 dicembre, perciò quegli 85 che dici tu ho la vaga impressione che siano 11 mesi invece che 12, non aggiungo altro, perché c'era quest'andazzo, questo andazzo deve finire, chiaro?, però è un andazzo che usiamo anche dappertutto, ecco, perché io con la massima correttezza perché mica mi vergogno di dirlo, ossia noi abbiamo cercato, stiamo cercando, questa nuova giunta di essere seri e corretti e rispettare le regole ed i conti, allora se qui, è tanto semplice (incomprensibile) 3.000,00 € che problemi ci sono, lq bolletta di dicembre la mettiamo, ma non si fa così, noi siamo, io cerco, per l'interesse della città, per l'interesse del consiglio comunale tutto, dobbiamo avere una visione seria e vera davanti a noi, perché altrimenti rappresentiamo una cosa che non va bene, siamo all'inizio e cerchiamo di partire con il piede giusto, cercando di eliminare alcune storture che, poi in tutte le pubbliche amministrazioni, non faccio critiche a nessuno perché succede anche dove io lavoro queste cose, non è che, è un andazzo che però per quanto ci riguarda, per quanto riguarda anche gli intendimenti di questo giunta a noi non ci va bene, perché noi non abbiamo nulla da nascondere, non abbiamo scheletri negli armadi, non dobbiamo difendere nulla, cerchiamo di essere amministratori seri al servizio della città, punto. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Prego consigliere Ottaviani. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Io ringrazio il vicesindaco Tini e lo ringrazio perché dopo già quello che avevo detto a proposito delle anestesie, delle virtualità dei bilanci precedenti, politicamente ho un'altra freccia da spendere, perché poi alla fine rimane l'atto politico del consiglio, il tecnicismo del singolo capitolo, del migliaia di euro dice poco, però abbiamo preso un'altra, abbiamo avuto un'altra verità fra virgolette, perché ha detta di questa amministrazione dice attenzione il raffronto con le spese a consuntivo dei bilanci precedenti non sono in fin dei conti molto rapportabili, perché come esiste in tutte le amministrazioni anche nelle aziende private, è possibile che alcuni dodicesimi, magari l'ultimo, siano ricaduti nell'ambito della contabilità di gennaio, questa è la sostanza, questo mi rafforza ancor di più, perché quando venivo attaccato o venivamo attaccati in maniera anche abbastanza laconica da parte dei consiglieri di maggioranza, essendo tacciati di demagogica su certi aspetti che tiravamo fuori nel bilancio, in realtà stiamo scoprendo che quello che dicevamo avevamo sempre ragione, ora l’esternazione ovviamente del vicesindaco è un'esternazione di principio, di ipotesi, e che, come direbbe un avvocato ricordo solo a me stesso, Tini ha detto questo fondamentalmente, non è che ovviamente abbia fatto né accuse né niente, però abbiamo aggiunto un tassello eventuale di trasparenza attraverso un emendamento, che quindi conferma il fatto che non sia blindato quei 3.000,00 € che abbiamo chiesto di spostare, non siano né dovuti né tassativamente presenti, però abbiamo saputo una cosa nuova, vale a dire che molti dei capitoli, come è consuetudine nell'ambito delle amministrazioni pubbliche anche se da ovviamente deplorare, in realtà, in realtà potrebbero essere non perfettamente rispondenti ai 12 dodicesimi ma in realtà essere fatto per allungamento dei tempi poi di iscrizione al bilancio, riferiti agli 11 dodicesimi, io ringrazio per l'onestà intellettuale del vicesindaco Tini ed anche il dirigente che è dietro, fermo restando che io controbatto sulla tecnicalità dell'argomentazione e il diniego del parere tecnico, poiché ritengo quell'ammontare previsto dei 6.000,00 € non assolutamente inamovibile come declinato, in realtà ritengo che sia proprio una, vi sia un grado di variabilità e di Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” interpretazione del dato in proiezione su 12 dodicesimi, tale per cui 3.000,00 € che chiediamo di spostare siano facilmente realizzabili e non dovuti, grazie presidente. PRESIDENTE: Prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Presidente oltre a quello che ha detto il collega Ottaviani, io resto un pochino perplesso perché se questa poteva essere, alcune, non dico possibilità, ma alcuni accadimenti, ma i dirigenti non dicono nulla di fronte ad una dichiarazione del genere, no io, tu dici che era, forse poteva succedere che qualcosa scivolava all'anno dopo, lo dici tu come assessore nuovo, però mi domando ma i dirigenti erano consci di questo fatto, conoscevano la questione o la conosce solo Tini che è arrivato 5 mesi fa, perché questa è una dichiarazione veramente forte, una dichiarazione che praticamente dice che i dirigenti, non lo so io non ci posso credere che questo avveniva, credo che, Angelo se tu mi dici con quel sorrisetto che avveniva allora a maggior ragione dico che i bilanci precedenti con tutte le revisione dei collegi sindacali, con tutte le riunioni fatte, con tutto quello che è stato detto qui dentro, c'è da pensare che c'erano elementi sui vari codici che noi abbiamo, che voi, la maggioranza ha votato, senza rendersi conto di quello che andava a votare, perché poteva esserci dei dati che non corrispondevano alla realtà, io intuisco questo da quello che dice l'assessore Tini, vorrei una replica secca da parte dei dirigenti, perché significa, se non c'è una replica da parte dei dirigenti significa che questo avveniva. PRESIDENTE: Prego dottoressa De Simone. DOTTORESSA DE SIMONE: Laddove ci si è accorti di questi, di questa, di questo fenomeno, si è arginato il fenomeno E si sono posti in essere tutti gli interventi correttivi affinché questo non accadesse più. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE URBANI: Presidente posso chiedere quali sono gli argomenti correttivi, perché se mi succede a me, a me la Deloit mi licenzia perché ho fatto un bilancio falso, va bene, ragazzi siamo al limite del borderline, siamo in una fase dove, comunque la domanda che ho fatto è questa, quali provvedimenti sono stati poi presi nei confronti di quei dirigenti che ci davano dei dati che non corrispondeva alla realtà. DOTTORESSA DE SIMONE: Non è un discorso di celari i dati, è un discorso di (incomprensibile) ASSESSORE TINI: chi ci ha dato i dati, non celare, ho capito male DOTTORESSA DE SIMONE: celare ha detto ASSESSORE TINI: celare o chi gli ha dato i dati, non ho capito CONSIGLIERE URBANI: no dico la dottoressa ha detto, che io stimo profondamente perché stamattina ho detto diverse cose positive su questo assestamento finale, dico la dottoressa ha detto era una cosa che poteva succedere, ci siamo accorte non succede più, io ho detto quali provvedimenti sono stati presi nei confronti, perché sai dai non lo fare più mi raccomando, non sbagliare più, io penso invece che è ora che questa amministrazione, visto che si è insediata la nuova amministrazione, dia degli esempi chiari e che vengano compresi da tutti, e che siano noti, perché è troppo facile vogliamoci bene e andiamo avanti, sapendo che bilanci che abbiamo approvato forse non erano tutti quanti reali, o tutti quanti precisi, io se succede in un'azienda privata penso che succede il finimondo, se succede qui uno scapaccione dai via è successo, adesso, questa gente va redarguita profondamente, va richiamata al loro impegno, alla loro responsabilità, perché sono pagati da dirigenti mica sono pagati da apprendisti. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Bene grazie consigliere Urbani, quindi passiamo alla votazione dell'emendamento numero 3, la votazione è aperta PRESENTI 18 ASTENUTI 0 CONTRARI 11 FAVOREVOLI 7 ESITO RESPINTO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 18 consiglieri; Voti validi 18; Astenuti: Nessuno; Contrari 11: Pariano, Stroppa, Balducci, Crocetti, Meloni, Mattioli, Malefora, Sforza, Bonafoni, Giordani e Castriconi; Favorevoli 7; il consiglio non approva. PRESIDENTE: Passiamo all'esame dell'emendamento numero 4 proposto dal consigliere Urbani, anche questo a parere non favorevole, quindi ripasso la parola al dirigente De Simone, prego. DOTTORESSA DE SIMONE: Allora anche in questo caso parere di regolarità tecnico e contabile non favorevole, in quanto pur garantendo il mantenimento del pareggio finanziario, l'emendamento proposto prevede variazioni di bilancio che non sono compatibili con le previsioni di spesa avanzate dai servizi competenti, in quanto lo stanziamento da ridurre riguarda il capitolo, tra virgolette, il codice di bilancio relativo alle liti ed arbitraggi, c'è una richiesta ufficiale da parte del responsabile dell'ufficio avvocatura che elenca nel dettaglio quali sono gli incarichi legali che bisogna dare ancora entro la fine dell'anno per quanto riguarda appunto dei giudizi, dei ricorsi contro il comune di Fabriano, premettendo che comunque la richiesta avanzata dall'ufficio avvocatura non è già stata raccolta in fase di predisposizione dell'assestamento, in quanto già a fronte di 20.000,00 € richiesti gliene sono stati assegnati soltanto 15.000. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Grazie dottoressa De Simone, prego consigliere Arcioni. CONSIGLIERE ARCIONI: No io mi chiedo, cioè questa è un emendamento che secondo me fa emergere una problematica che prima o poi dovremmo trattare, che è quella di cosa fa l'ufficio legale del comune di Fabriano, perché, e noi ci incominciamo ad informare a 360 gradi un po' su tutte le attività, allora se lo scopo dell'ufficio legale del comune di Fabriano è quello di fare da passacarte agli incarichi dei legali del territorio fabrianese e non, secondo me è un ufficio che non ha senso di esistere,, anche perché basta arrivare non lontano da Fabriano in altri comuni gli uffici legali hanno ruoli attivi, hanno ruoli attivi, ecco quindi questo emendamento io lo voglio appunto utilizzare per porre seriamente questa questione, perché qui si continuano a chiedere diciamo soldi per fare dell'attività, la maggior parte delle quali potrebbe essere svolte all'interno del comune di Fabriano qualora ci fossero i requisiti, quindi ecco il mio intervento relativamente a quest'emendamento è relativo a questo, comunque ci torneremo, perché ci siamo informati in maniera abbastanza accurata e credo che l'attività di quest'ufficio non sia diciamo consona diciamo al ruolo di un ufficio di questo tipo per un comune come quello di Fabriano, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Arcioni, ha chiesto di intervenire la dottoressa Buschi, prego. DOTTORESSA BUSCHI: Allora il nostro ufficio legale è semplicemente una dipendente del comune di Fabriano che segue le pratiche legali, non è, il nostro ufficio volutamente non si è costituita un'avvocatura con la quale può difendere il comune nelle cause, come ha Ancona, come ha Senigallia, come hanno altri, con un livello diverso, dove i responsabili dell'ufficio legale può rappresentare il comune nelle liti e dove, ecco il nostro ufficio volutamente non è stato costituito in questo, è un dipendente che segue le pratiche legali che ha il comune in generale, quindi è un dipendente di ruolo e basta, quindi volutamente questo comune non ha quegli uffici che tu dici che hanno gli altri comuni. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Grazie, prego, vuole replicare, prego. CONSIGLIERE ARCIONI: Credo che a questo punto, considerando anche diciamo le cause che ogni tanto ci arrivano fra capo e collo, una delle quali verrà discussa credo anche questa sera, credo che sia il caso di organizzare allora, mi sta bene lq risposta della scelta che ha fatto la dirigente Buschi, però credo che a questo punto il comune debba pensare ad organizzare l’ufficio in maniera a questo punto diversa, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Arcioni, prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Presidente io a questo punto vi dico bocciatelo anche questo, bocciate anche questo emendamento, non c'era bisogno, ma io, vi faccio io l’invito a bocciarlo, perché almeno tutto quello che noi abbiamo proposto di miglioramento viene bocciato, ma perché, ma non per la ragione, per una posizione politica e basta, perché qui chiedevamo solamente, qui è un po', se la montagna non va a Maometto è Maometto che va alla montagna, perché ci avete bocciato quello che chiedeva la soppressione dell'aumento di capitale sociale della Multiservizi a favore dei comitati di quartiere e di frazione, questo emendamento, che lo avremmo ritirato nel caso fosse stato votato quello precedente, lo abbiamo proposto per dire di rimettere i 5.000,00 € che avevate messo voi nel bilancio di previsione, ossia non è che i comitati di quartiere e di frazione, l’impegno precedente era stato chiesto dall'opposizione, ce l'avevate messo voi, l'avete tolto, adesso in questo caso noi vi chiediamo solamente di rimettere quei 5.000,00 € che erano, che era lo stanziamento iniziale, non lo farete, votate contro, però vi dico oggi una cosa, ed io già me l’ho scritta, che quando presenterete il conto consuntivo 2012 andremo a vedere tutti questi capitoli se sono state impegnate le cifre o ci sono delle economie, perché a luglio avete bocciato un emendamento del sottoscritto che chiedeva di mettere un po' di risorse per le politiche giovanili, perché nel conto consuntivo 2011 c'erano 5.000,00 € e l’avevate tolti tutti, forse io ve ne ho chiesti troppi, di Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” rimettere i 5.000,00 € che c'erano prima, me l’avete bocciate ed oggi ce ne mettete 800, allora una volta lo bocciate, una volta poi quando fa comodo a voi ce lo rimettete, io andrò, noi andremo a controllare voce per voce degli emendamenti che vi abbiamo presentato se poi effettivamente le cose corrispondono a quello che state dicendo, noi crediamo che questo, su questo punto si poteva fare un po' di economia e ridare un minimo di sopravvivenza ai comitati di quartiere, anche se siamo a fine anno, perché non è mai tardi per fare delle piccole attività, ed attenzione noi non chiediamo, non abbiamo chiesto di dare i soldi in mano ai componenti dei comitati di quartiere e di frazione, volevamo creare delle risorse all'interno del bilancio comunale affinché i comitati di quartiere di frazione, una volta individuate delle esigenze, o del quartiere o della frazione, avesse trovato una pronta risposta da parte dell'amministrazione, perché allora mandiamoli a casa, è inutile che questi si riuniscono, si incontrano, discutono, fanno proposte, e tanto non serve a niente, è nei comitati di quartiere e di frazione non è che ci sono solo persone, cittadini di centrodestra, ci sta tutti, ci sono tutte le espressioni politiche di questo comune, e se quelle persone si riuniscono dopo cena per discutere per sistemare una strada o di fare un intervento e poi tanto l'amministrazione non gli da niente, ma lasciamo perdere, non ci prendiamo in giro, abbiamo fatto la campagna elettorale tutti partiti per eleggere i comitati di quartiere e di frazione, ma poi 5.000,00 € su un bilancio di 50, 60 milioni, avete avuto il coraggio di togliere 5.000,00 € a quella forma di partecipazione che la vostra maggioranza ha chiesto anno scorso, che l'assessore Paglialunga, responsabile della comunicazione e della partecipazione ha voluto a tutti i costi, abbiamo fatto un consiglio comunale che è durato mezza giornata solo per stabilire il regolamento, 5.000,00 € spariti, noi, noi ve li vogliamo rimettere, noi vogliamo dare all'assessore Paglialunga la possibilità di far funzionare i comitati di quartiere e di frazione, questo è l'obiettivo, ma non per Paglialunga, ma per tutta la comunità, per tutta la città, per tutti i quartieri e per tutte le frazioni, non ci prendiamo in giro con queste storielle, quindi per questo abbiamo ripresentato un emendamento, e questa volta non sono 25.000,00 € sono 5.000, quelli che voi ci avevate messo e che voi avete tolto. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Grazie consigliere Urbani, prego consigliere Romagnoli. CONSIGLIERE ROMAGNOLI: Grazie presidente, niente volevo solamente dire che riguardo a questo discorso, questo, partecipazione, cioè il fatto che giustamente come diceva Urbani, in propaganda elettorale parlare di partecipazione, andare sui comitati, parlare con i cittadini, ma poi non dargli gli strumenti effettivi, questo poi crea questo distacco e queste discussioni, condividere certe scelte probabilmente porterebbero a consigli comunali diversi e a scelte condivise e magari più rivolte ai cittadini, il discorso per quanto riguarda questi soldi, cioè probabilmente sarebbe da valutare se coinvolgendo i comitati, e se i comitati avessero queste risorse sarebbe da valutare, perché un coinvolgimento, Tini ti devo riprendere sempre, una volta parli con il sindaco, una volta ridi, una volta parli con la De Simone, con la De Simone sei più giustificato, però insomma, allora dicevo che questi soldi qua, magari bisognerebbe valutare, perché cominciare a vedere i comitati cittadini in modo diverso, ossia come delle risorse non solamente voti, ma risorse che potrebbero magari abbattere quelle che sono poi le spese, perché immagino che il cittadino ci tenga molto di più al suo quartiere, al suo rione, al suo territorio, anche se magari è limitato, e coinvolgerlo maggiormente, ed avere piccole risorse che potrebbero essere utili per ottimizzare al massimo quello che sono poi dopo le azioni sul territorio potrebbero essere importanti, le spese telefoniche se sono queste qui, ci sono da coprire delle spese telefoniche da qui a fine anno, ok magari bisognerebbe vedere cosa si fa per ottimizzare le spese se per esempio abbiamo un contratto unico, se sono ottimizzate tutta una serie di infrastrutture per la telefonia, per Internet, per tutta una serie di cose, cioè bisogna vedere perché le, cioè 90, 100.000,00 € di spese telefoniche effettive in un anno sono abbastanza consistenti, oggi, cioè se dovevo fare una previsione da qui all'anno prossimo io la metterei sicuramente a ribasso queste spese, perché oggi le varie compagnie telefoniche hanno ridotto drasticamente i contratti, di conseguenza sicuramente prevedo un ottimizzare questa cosa, quindi magari bocciare si, fare scelte diverse si, ma magari buttare un occhio e dire ok prendiamo, mettiamola da parte questo emendamento, ci interessa, proviamo a vedere insieme se riusciamo a Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ridurre le spese telefoniche, perché ci impegniamo a mettere quello che risparmiamo su questo capitolo qua perché ci interessa, cioè questo magari potrebbe essere interessante, cioè creare almeno un'apertura, perché altrimenti non ascoltare, non bocciare, bocciare in continuazione tutto non è sicuramente collaborare, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Romagnoli, risponde prima l'assessore poi do la parola al consigliere Rossi, allora assessore senta facciamo parlare, c'è Rossi, Ottaviani, poi magari risponde lei dopo, prego. ASSESSORE TINI: Io chiedo di parlare perché, penso anche a nome della maggioranza, perché a me che qui stiamo passando la gente da amministratori insensibili ai comitati di quartiere e di frazione non mi sta bene, perché ognuno di noi abbiamo una storia, chi parla, ha fatto l'assessore a questa tipologia di assessorato quando era molto più giovane e quando a Fabriano per la prima volta furono fatti, perciò con me aprite due porte non una, allora è un conto inutile scrivere in bilancio, con l'attuale regolamento che abbiamo, cifre così tanto per scriverle, tanto per scriverle, qui si parla di spese di funzionamento, attenzione, questo capitolo che sta sul bilancio è il funzionamento, non è spese per opere o per progetti che potrebbero, dico io dovrebbero, produrre questi organismi, attenzione, perché altrimenti qui veramente per chi sta ad ascoltare sembra che noi siamo qui 13, 14, fra assessori, 20 quanti siamo tutti quanti di maggioranza, che siamo tutti chiusi dentro l'armadio e non vediamo la realtà, non è così, allora qui è un conto le spese di funzionamento dei comitati di quartiere su cui noi, per noi sono organismi che debbono esistere ed andranno sicuramente consultati, ed un conto invece portare avanti progetti e finanziarli, che non è questo capitolo però, io è questo che vorrei far capire, perché altrimenti qui veramente andiamo, 5.000,00 €, 20.000,00 €, allora se un comitato di quartiere o di frazione, questo spetta anche alla minoranza, non solo alla maggioranza, fa un progetto realistico, compatibile con gli altri capitoli di bilancio di quest'amministrazione, ma chi è che è insensibile, però non possiamo prendere in giro, io metto Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” spese di funzionamento che li porto tutti a cena, che gli faccio il regalo di Natale, fatemi capire scusate, estremizzo, estremizzo, adesso io con un mese 5.000,00 €, 20.000 che faccio chiamo i 60 consiglieri gli fa il pacco di Natale, che cosa, spese di funzionamento, non è progetti, spese per progetti o per iniziative, o per input che danno loro la pubblica, ma ben vengono gli input, io penso che tutta l'intera giunta non aspetta altro che più teste, io sono dell'idea che più teste sicuramente riescono a produrre idee migliori, non è che, allora io volevo fare questo intervento perché noi, è mio intendimento, è mio intendimento, e questo è impegno che già ho preso ma lo ribadisco, perché mi sembra che non sia ancora entrato, appena avremo le prime avvisaglie di come è andata la gestione 2012, diciamo gennaio a questo punto, iniziare un percorso con questi organismi, sentire le esigenze dei vari territori, poi metteremo tutti insieme, e vedremo quello che compatibilmente con le risorse a disposizione quello che si potrà fare, su questo state tranquilli, è un impegno che già ho preso e ribadisco questa sera, noi non siamo chiusi a questo, anzi se vogliono andare avanti quelli vecchi, si devono rinnovare, questo non compete a me e non lo so, però anche se ci sono gli attuali, rimangono in carica comunque fintanto che non si procede i nuovi, qui si sono parecchie tendenze, chi voleva ridurre, chi voleva lasciare com'era, io non lo so perché non è mia, l’assessore Paglialunga neanche lo vedo più, non lo so quello che si vorrà fare, però state tranquilli che sul bilancio, sugli interventi necessari in quel quartiere, sugli interventi necessari in quel gruppo di, è una cosa diversa da questo capitolo capite, è una cosa diversa perché quelle finanziate con le manutenzioni, è finanziate con PRESIDENTE: consigliere Rossi scusi dopo tocca a lei, parla dopo ASSESSORE TINI: creare il capitolo sarà oggetto di discussione con il prossimo bilancio, però, un capitolo, io vorrei, scusate o non mi spiego io o non mi capite voi, forse non mi spiego io, non è che crea un capitolo, se io faccio un intervento perché il comitato di quartiere del piano mi chiede di fare un'opera al piano, quell'intervento non è che posso mettere sul capitolo dei comitati di Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” quartiere, va sul capitolo delle opere pubbliche, se è un'opera pubblica, se è una manutenzione va sul capitolo della manutenzione, se è un intervento per la sistemazione di parchi e giardini va sul capitolo di parchi e dei giardini, non so se mi spiego, voi dovreste avere, tutti voi, consiglieri di maggioranza, un problema se la giunta fosse chiusa nel senso di dire avete avuto dai comitati, dagli 8 comitati queste richieste, avete fatto esattamente il contrario, li si può aprire un problema, allora significa prenderli in giro, li si apre una, non è così però, attenzione, noi purtroppo in questi 7 mesi, 6 mesi abbiamo fatto poco, abbiamo cercato di incrementare le manutenzioni, l’abbiamo detto 50 volte il sindaco ce l’ha nel programma, l’ha detto 20 volte, lo ribadisco anch'io, noi, abbiamo messo anche dei soldi in bilancio se avete visto, per cercare di coprire l'emergenza che c'era in giro, adesso un attimino ripartiamo, il bilancio 2013 da qui a un mese e mezzo, 2 mesi si potrà vedere, si potrà iniziare la sua costruzione, perché io ho un intendimento, siccome la legge di stabilità l'hanno fatta, la stanno facendo, che poi è fondamentale per il bilancio 2013, quello che stanno discutendo in questi giorni in Parlamento, io penso che noi avremo gli strumenti a gennaio per iniziare un discorso serio, con la speranza che non ci ricambi un’altra volta i quadri di riferimento di continuo come è successo nel 2012, mi fermo qui, adesso perché, però volevo fare questo intervento perché altrimenti veramente qui facciamo una confusione tra me, le patate, le spese di funzionamento ci smettiamo le opere pubbliche, i comitati di quartiere amici gli interessava le pulizie, adesso con i voucher il lavoro si faranno, quella è un'esigenza, io per quel poco che ho parlato con i comitati di quartiere e di frazione, quando abbiamo fatto il bilancio, la richiesta più forte quale è stata, le manutenzioni, abbiamo frazioni abbandonate, abbandonate a loro stesse, dove sono, è un anno o due che nessuno possa più a pulire, questo è il problema, e su queste cose ci siamo impegnati, perciò riguarda tutti i comitati, la città e le frazioni, non possiamo fare un capitolo di spesa preciso, no perché le pulizie sta su un capitolo, sullo stanziamento di bilancio giustamente mi dice la dottoressa, è un intervento di manutenzione straordinaria sta in un altro, non è che possiamo fare due bilanci, ossia un capitolo unico, tu dovresti fare un sottoconto, un sottoconto, adesso a livello tecnico si risolve tutto, però sul bilancio formale, il bilancio è lo schema del mistero non è che possiamo fare Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” il bilancio come ci pare, giusto?, che poi dopo in contabilità separata si possa fare quello che dite voi, si può fare, però non sul bilancio, facciamo a capirci perché altrimenti qui rappresentiamo una cosa che non è vera, a me questo mi da fastidio, grazie. PRESIDENTE: Allora io ho un po' di iscritti a parlare, assessore magari se lei prende appunti andiamo avanti con gli interventi dei consiglieri poi alla fine risponde, altrimenti non finiamo più, prego consigliere Rossi. CONSIGLIERE ROSSI: Grazie, presidente, ma adesso che abbiamo rimandato le questioni a gennaio, tante questioni da luglio l'avevamo rimandate a settembre, noi siamo sempre sostanzialmente a rimandare le questioni, c'è una voce che si chiama comitati di quartiere, è l'unica voce che sta dentro questo bilancio, noi sono andati a creare questi comitati di quartiere, là dentro voi ci avevate messo 5.000,00 €, l’avete presi e l'avete tolti, io, c'è una voce di bilancio che si chiama comitati di quartiere con zero, bene, spese funzione, l'unica voce che c'è scritto comitati di quartiere vicino, allora io in commissione, in conferenza dei capigruppo, con l'assessore Paglialunga presente, noi l’abbiamo votato e abbiamo detto a maggioranza, come conferenza dei capigruppo, di creare una voce di bilancio specifica per i comitati di quartiere, dove all'interno venivano messi i soldi per l'utilizzo, ora se noi questi comitati di quartiere, caro Angelo, tu ti battevi tanto dici negli anni 80 per i comitati di quartiere, quelle erano anche nomine di consiglio comunale, tra l’altro i nostri sono elettivi, se tu fossi stato qua all’opposizione 5 anni fa su una questione di questo tipo avevi tirato su un casino della Madonna, se fossi stato all'opposizione, 5 anni fa su una questione di questo tipo, ecco allora quello che voglio dire, a parte che oggi io sembra che riesca a parlare solo con te che fai il sindaco di fatto, perché stai, rispondi su tutti i settori, quindi voglio chiedere invece all'assessore Paglialunga quale è la sua idea (incomprensibile) Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: scusi consigliere Rossi l’ho mantenuto io, si era già iscritto a parlare, gli ho detto parli alla fine, si era già iscritto a parlare CONSIGLIERE ROSSI: bene lo invito a dire quale è l'idea di partecipazione che esiste, lo invito a smentire la conferenza dei capigruppo dicendo che l'amministrazione non vuole dare un soldo ai comitati di quartiere e di frazione, e che si rimane esclusivamente con un dialogo a tu per tu quando il presidente viene a parlare con l'assessore competente, questo secondo me non è proprio il modo di lavorare sui comitati di quartiere e di frazione, ridiventa un qualcosa di clientelare tra l'assessore e il presidente, o chi per lui, che gli va a chiedere la manutenzione, se questa è l'idea di partecipazione (incomprensibile) rimango allibito, allibito, adesso infatti spero nell'intervento dell'assessore Paglialunga che ci spiega quale è la sua idea di partecipazione all'interno di questo comune. PRESIDENTE: Grazie consigliere Rossi, andiamo avanti con gli interventi dei consiglieri, rispondono dopo alla fine, prego consigliere Ottaviani. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Grazie presidente, allora io sono alla riverifica del parere di regolarità tecnica e contabile, questo emendamento è stato fatto in questa sede adesso, dopo le dichiarazioni della maggioranza, quando hanno illustrato l'assestamento del bilancio, e a proposito del codici 10 10, cioè 10 10 203, che, a cui abbiamo chiesto sulle liti arbitrali di decurtare 5.000,00 €, è stato detto, abbiamo stanziato 15.000,00 € in più perché siamo convinti che il discorso delle transazioni, il discorso comunque di evitare le cause siano un aspetto assolutamente da perseguire, l'aumento che è stato proposto di 15.000,00 € non deriva da un'analisi, almeno così è stato paventato all'inizio, ma è stato, è un quantum che è stato riconosciuto per dare maggiore libertà d'azione all'ufficio, ora non capisco perché non siano compatibili con le previsioni di spesa avanzata, tanto più che la variazione fatta è del 40% rispetto a settembre, quindi non è, erano 40.000,00 € più 15.000, 55.000, abbiamo fatto una variazione dopo un mese del 40% del capitolo originario, il che Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” significa che i 5.000,00 € che abbiamo preso noi in considerazione nell'emendamento, non penso che siano incompatibili con le previsioni di spesa. Seconda cosa, mettere questi soldi nel capitolo famoso dell'istituzione e funzionamento dei comitati di quartiere e di frazione, cosa significa?, dare risorse economiche per portare avanti una progettualità di attività, ed allora io rigiro, rispedisco completamente al mittente le esternazioni del sindaco in pectore questa sera Angelo Tini, e chiedo, ma quali sono i progetti o le sensibilizzazioni che avete fatto quando avete messo a bilancio, voi, su questo capitolo i soldi, e quali sono le informative che avete dato ai comitati di quartiere e di frazione avvisandoli dell'esistenza in bilancio dei 5.000,00 € da utilizzare, perché se non sono arrivati i progetti voglio sapere anche se (voci), allora istituzione riguarda il costo della votazione mi immagino, il funzionamento è un termine generico che non può prevedere solo i costi di eventuali bollette elettriche della sede, del coso, ma riguarda l'esistenza, il funzionamento in essere, la progettualità del comitato, non riguarda interventi, poi sono, questo sono perfettamente d'accordo, poi se il comitato di quartiere e di frazione ics decide dell'intervento sul muro di Nebbiano caro a lui, ovviamente quello andrà nel capitolo della manutenzione, su questo d'accordo, ma vi erano possibilità per questi comitati comunque fino adesso di spendere 5.000,00 €, giusto per il funzionamento della struttura, d'accordo, funzionamento della struttura significa anche che il comitato di quartiere per assurdo, per funzionamento, nell'esplicazione del proprio ruolo, chiamasse un consulente esterno per una perizia particolare riguardante Attiggio, attenzione voi dite no, funzionamento, no attenzione, (voci), no ti sto, no proporre di chiamare, come no, proporre di chiamare un'attività, perché i progetti che dite voi quali sono?, allora questi soldi che riguardavano le spese vive per la sede, le spese vive per l’utenze, e li finiva, allora sono state individuate sedi, no, ma se non hai speso nulla, (voci), no scusa Angelo, le sedi sono di proprietà comunale, giusto?, no benissimo, è tutta a costa zero l'utenze, l'elettricità eccetera, si o no, penso di sì perché se avete stornato i 5.000,00 € è a costo zero, giusto?, allora questo è vero come è vero, Angelo, che dicevamo prima per altre ragioni avete incrementato il capitolo sui servizi manutenzione strade e sgombro di neve 10.000,00 €, però mi hai detto l'aumento del gasolio e dei pneumatici sta nel Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” capitolo loro non sta qui, ed allora io ti chiedo ma allora, no i servizi manutenzione strade e sgombro neve è roba vostra, però mi hai detto il gasolio e pneumatici stanno di la, allora qui che ci stava, il personale lo paghiamo su un altro capitolo, la benzina la paghiamo su un altro capitolo, il mezzo lo paghiamo su un altro capitolo, che c'era?, no ti sto dicendo, allora era i servizi, si intitola servizi manutenzione strade sgombro neve, cioè se ci sono, se ci sono quindi, no ma era un esempio che io riportavo, dimmi DOTTORESSA DE SIMONE: allora su quel codice di bilancio di competenza del settore assetto del territorio viene pagato il piano neve che annualmente si fa per la stagione invernale, che è un altro discorso, si il piano neve per lo spazzamento della neve in caso di nevicate, il piano neve obbligatorio che ogni anno si approva CONSIGLIERE OTTAVIANI: allora il piano neve, su cui abbiamo messo altri 10.000,00 € in previsione della, pensavo io, dell'eventuale emergenza adesso, giusto?. (voci) appunto allora PRESIDENTE: scusi consigliere Ottaviani non si capisce nulla, scusi consigliere Meloni, Solari, Stroppa, o vi accomodate oppure ecco, se vi accomunate sui banchi o uscite fuori perché non, ecco ripristiniamo l'ordine perché ecco, prego CONSIGLIERE OTTAVIANI: quindi, e questo era per rispondere, è ovvio che non è che il capitolo di istituzione sul comitato di quartiere, poi voi funzionamento date una limitazione molto precisa, funzionamento per me significa anche la possibilità di operare, non li interventi che vanno su altri capitoli, è ovvio, perché se facciamo l'ordinaria manutenzione vado da un’altra parte, però io voglio sapere questi capitoli, siccome è stato detto più volte a mezzo stampa non ci sono soldi, mi risponderà probabilmente Mario su questo, e sono a costo zero, in realtà avevano un fondo disponibile per l'istituzione ed il funzionamento, ivi compresi le sedi, compresi gli incontri, l'affitto Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” di una sala, l’utenze pagate, l'affitto di un proiettore se c'era l'evento, eccetera eccetera, ma voi dite quali sono i progetti che questi hanno presentato?, io ribalto la domanda, quali sono le proposte che voi avete fatto, l'informativa che avete dato, le possibilità, perché da quello, poi magari sarà tutto demagogico, da quello che ho io di ritorno dal rappresentante, che comunque sia a noi vicini presenti ai comitati, tabula rasa, no, si Angelo manutenzioni, ma non è quello il discorso, ho detto loro non sapevano neanche di aver possibilità di attingere ad un capitolo di bilancio sul funzionamento, quindi, no ti rigiro il discorso, perché tu mi ha detto quali progetti?, io ti dico che gli avete detto, niente, quindi è ovvio che non sapevano neanche che ci fossero finanziamenti. Torno a ripetere, per quanto riguarda il parere tecnico, visto che è rientrata la dirigente, la richiesta dell'emendamento è stata fatta in sede questa sera, perché sull’annuncio sulla previsione che ha fatto l'assessore, in questo caso alle finanze, Angelo Tini, perché questa sera è un ettrino, è assessore, vicesindaco e Sindaco, a me piace un ettrino perché sono di ispirazione cattolica, allora aveva detto abbiamo previsto da 40.000 che avevamo fatto nel riequilibrio, presenti allo stanziamento attuale, avevamo previsto 15.000,00 € in più, perché vogliamo favorire il fatto di andare ad arbitraggi, a ridurre i contenziosi eccetera, ed abbiamo dato un forfettario tra virgolette di 15.000,00 € nella previsione di poter raccogliere, dare più strumenti di possibilità, non era un limite preciso di spesa, va benissimo, ce ne hai chiesti 20 ma come tu gli hai ridotto 5.000 io posso dire stasera allora non 15, 10, e quindi non è fisso, dovuto, quindi secondo me in questo caso sinceramente essendo un presuntivo al massimo del dirigente, è compatibile con le previsioni di spesa, altrimenti non avreste ridotto neanche 5.000 voi, va bene tanto la spiegazione è sempre quella, che il dirigente prevede 20.000, allora noi qui ogni capitolo che noi abbiamo, ogni capitolo del bilancio di previsione, ovviamente tutto ciò che emendiamo non è compatibile con la previsione di spesa avanzata dai servizi competenti, ma i servizi competenti risponderanno anche a quello che decide il consiglio, e se quindi ha 10.000,00 €, non ne ha 15.000, adopererà in questi residuo per utilizzare quei 10.000, altrimenti allora a questo punto il concetto della dinamicità del bilancio non ha più nessuna considerazione, perché devo, io replico in maniera pedissequa quello, in maniera pedissequa quello Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” che dice il dirigente, poi tu contratti, me l’hai detto tu, il 70% in meno delle richieste avanzate, io ti dico va bene sarà 70,05 con i 5000,00 € di questa sera, abbiate pazienza, non è mica solo giunta che decide, allora il consiglio che ci sta a fare, io non emenderò più niente, perché è tutto contro le previsioni di spesa avanzate, devo beccare quel capitolo che è decisione esclusiva della giunta e nessuno, cioè, no non sono fuoristrada Angelo, perché sul parere, abbiate pazienza, mi dice allora, adesso vi rivolto la domanda, mi dite quali sono, sulle spese, visto che gli emendamenti saranno finiti, quali sono i capitoli in cui io posso insistere affinché siano compatibili con le previsioni di spesa avanzate dai servizi, dimmi i capitoli che io posso modificare, (voci), allora ragazzi, allora capisci, ma tu mi dici che sono pochissime a novembre, perché, perché ai gli 11 dodicesimi ipotetici della spesa, ma se tu mi vari il 40% ovviamente, e da settembre Angelo, da settembre, le liti e arbitraggi, si ma le liti e arbitraggi da settembre ad adesso saranno già state registrate quelle portate avanti, mi immagino, quindi io, ditemi voi quale è il capitolo su cui io posso fare un emendamento come per far valere il diritto del consigliere a proporre proposte e modificazioni, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Ottaviani, prego consigliere Guidarelli. CONSIGLIERE GUIDARELLI: Rapido, tre inviti, uno al presidente perché secondo me è il caso che nelle varie discussioni si mantenga una coerenza con l'ordine del giorno, stiamo facendo un assestamento di bilancio e non un bilancio preventivo, stiamo parlando, c'è un emendamento per carità niente da dire, ma non è che da qui poi si va al funzionamento dei consigli di quartiere. Secondo spenderei molto più tempo, visto che c'è da risparmiare questa spending review, risparmiamo anche nel tempo, e spenderei molto più volentieri il tempo per qualche proposta, sostanzialmente quando Arcioni parla della revisione della situazione dell'ufficio legale, d'accordissimo, riguardiamola, chiaro con tutto il contenzioso che c'è, se c'è qualcuno che deve fare quel lavoro qualche cosa non va, rivediamola, la dottoressa Bruschi ha detto non è previsto, ma potremmo anche modificarlo, sono d'accordo sul fatto che il consumo di telefoni, o che le telefonate Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” debbano essere controllate, benissimo, oggi c'è la posta certificata magari farà risparmiare delle spese postali, ma siamo al 30 novembre, tutto questo può andar bene e mi andrà benissimo, ed Urbani in questo è un maestro, visto che lo fa anche di professione, che la previsione per l'anno prossimo tenga conto di tutti questi elementi, indipendentemente da quello che c'è stato nel passato. Un ultimo inciso, probabilmente questo emendamento che, parlo a nome mio, non so se interpreto il pensiero dei miei colleghi, questo emendamento probabilmente lo bocceremo, ma secondo me è il caso, visto che, per me la campagna elettorale non è esistita, non esiste, e non esisterà, ma forse è il caso di smettersela con questa storiella dei buoni e dei cattivi, quasi che il nostro silenzio, per certi versi, sia interpretato o interpretabile con una serie di manichini che stanno li e poi votano, non è vero, se determinate situazioni vengono mantenute nel silenzio della dialettica di un determinato argomento, non è solo ed esclusivamente perché siamo membri di una maggioranza imballata e fissa, ma forse perché questo tipo di discussioni non rendono onore all’argomento che si sta discutendo, io un invito che faccio, facciamo in modo che questo consiglio non si regga in piedi a forza di sedute, perché guardandolo dall'inizio ad oggi mi sembra che sta succedendo esattamente questo. PRESIDENTE: Grazie consigliere Guidarelli, prego consigliere Malefora. CONSIGLIERE MALEFORA: Grazie presidente, io non condivido assolutamente questa opera di svilimento che sta portando avanti l’opposizione nei confronti dei comitati di frazione e di quartiere, quindi nei confronti della maggioranza, il comitato di frazione e di quartiere, quindi il consigliere è portato, si Urbano sto parlando anche io, non so perché sei stupito però sto parlando, svilimento (voci), quest'opera di svilimento, ribadisco e sottolinea, il consigliere di frazione e di quartiere sappiamo benissimo che è portato a segnalare il problema all'amministrazione e quindi all'assessore competente e l'assessore competente risolve il problema, quindi non inserire, non inserire un apposito capitolo nel bilancio non significa svilire di progettualità il lavoro che il Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” comitato di frazione e di quartiere intende portare avanti e porta avanti, non significa arricchire, come dice Urbano Urbani, inserendo in un capitolo di bilancio l'opera del consigliere di frazione e di quartiere, perché il problema viene segnalato e l'amministrazione lo risolve, come ha detto giustamente l'assessore prima non c'è bisogno di un apposito capitolo, perché il consigliere di frazione naturalmente, io adesso Urbano non so, io quando parli tu di solito questi gesti non li faccio quindi preferirei che non li facessi neanche tu PRESIDENTE: consigliera Malefora però evitiamo, faccia il suo intervento, perché altrimenti, ecco vai, vada avanti prego CONSIGLIERE MALEFORA: allora il comitato, adesso ho perso anche il filo tra l'altro, comunque volevo dire che il consigliere di frazione quindi naturalmente non è che chiederà di costruire mausolei e opere pubbliche di chissà quale tipo, chiede cose spicciole, quindi c'è un apposito capitolo del bilancio che si chiama appunto opere di manutenzione, quindi in quell'opere li, in quel capitolo li è possibile trovare fondi per riuscire a risolvere il problema che il consigliere di frazione e di quartiere porterà avanti, poi è vero che è stata fatta una commissione dei capigruppo in cui a maggioranza è stato votato di istituire questa autonomia finanziaria, però vorrei ricordare che il capogruppo non vota a maggioranza, e sappiamo anche benissimo che inserendo quello che dite voi., cioè inserire un capitolo dove il comitato, cioè il consigliere di frazione non gestisce direttamente i soldi, ma comunque li fa gestire dall'amministrazione, non vedo la differenza tra inserire questo capitolo e non inserirlo, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Malefora, prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Grazie presidente, io sono un povero metalmeccanico e quindi evidentemente come dice la dottoressa Lilia Malefora sono stupido, ma io non ho ravvisato nel Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” nostro emendamento nessuna iniziativa di svilimento dei comitati di quartiere e di frazione, noi gli vogliamo dare invece le risorse, gli vogliamo dare l'ossigeno, gli vogliamo dare un po' di autonomia, perché di pagine scritte, forse la Malefora non l'ha viste, ma io ci sono stato a parlare con i nostri amici dei comitati di quartiere e di frazione, ed hanno scritto pagine intere di proposte, si sono stancati consigliere Malefora a scrivere proposte, io però dico una cosa, sarò stupido come dici tu, intanto noi non offendiamo, non offendiamo mai, facciamo una dialettica magari a volte forte, ma non ci permettiamo mai di dire stupido a qualcuno, però io sono stupido non c'è problema, mi viene però in mente una cosa, non sarà che questi comitati di quartiere, visto che abbiamo parlato di politica, e l'ha detto l'assessore Guidarelli, che la nostra parte aveva nel suo programma, e ce l'ho qui, perché me lo porto sempre dietro, il comitato, l'assessorato alle frazioni, e quindi la maggioranza non l'aveva digerito questo fatto, e quindi evidentemente non si deve fare questa cosa qui, perché in campagna elettorale forse per la maggioranza era più importante portare avanti il discorso dei comitati di quartiere e di frazione, perché da quest'altra parte c'era un altro gruppo politico che voleva istituire l'assessorato alle frazioni, quindi che cosa si fa?, si inserisce un capitolo di spesa, prontamente tolto adesso perché dice tanto non serve a nulla, è vero ma noi non vogliamo istituire un capitolo di spesa per dare i soldi alle persone che stanno nei comitati di quartiere e di frazione, ma sfido la dottoressa Malefora a chiedere a quei comitati di quartiere e di frazione se conoscono quante risorse sono state messe in quei capitoli che dici tu, ma che ne sanno loro, lo abbiamo visto noi 2 giorni fa in commissione, mi dici come fanno a sapere i comitati di quartiere e di frazione che sono stati messi 10.000,00 € in più per la manutenzione delle strade, 7.000 per lo sgombro neve, l’abbiamo visto noi l'altro giorno, la redazione del collegio dei revisori dei conti è arrivata stamattina, è stato sospeso un consiglio comunale perché non c'era, ma che ne sa questa gente, c'è qualcuno che li informa, allora noi non vogliamo dare i soldi alle persone che fanno parte dei comitati, vogliamo far capire, vogliamo far capire all'amministrazione che se istituiamo un fondo, è stato istituito il fondo per la svalutazione dei crediti, istituiamo un fondo per accettare le proposte che fanno i comitati, altrimenti ragazzi è solo un fatto politico di chi va a fare la campagna Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” elettorale nelle frazioni, nei comitati, e nei quartieri, io volevo l'assessorato alle frazioni, voi volete i comitati di quartiere e di frazione, voi ci avete messo 5.000,00 €, oggi glieli togliete, e dite a me che sono stupido perché lo svilisco, io lo voglio arricchire, noi lo vogliamo arricchire no svilire. PRESIDENTE: Grazie consigliere Urbani, allora per fatto la personale ha chiesto la parola il consigliere Malefora, allora io vi ricordo comunque siamo al punto numero 11, ho l'impegno dei capigruppo, cioè di arrivare al 15 punto. Cioè questo è un impegno che ci siamo presi in conferenza dei capigruppo, quindi mi raccomando ecco con gli interventi, sintetici, andiamo subito al voto, tanto è stato sviscerato l'argomento, per fatto personale consigliere Malefora, prego. CONSIGLIERE MALEFORA: Grazie presidente, due precisazioni, innanzitutto non ho detto Urbano che è stupido, ma ho parlato della minoranza in generale, non ho detto che è stupida, ho detto solamente (voci) non lo detto che è stupida, ho detto non condivido questa opera di svilimento nei confronti della maggioranza e conseguentemente nei confronti dei comitati di frazione e di quartiere, quindi dire non condivido l'opera di svilimento che sta operando la minoranza nei confronti della maggioranza, non vedo come possa aver capito Urbano Urbani che ho detto che è stupido, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Malefora, prego consigliere Arcioni. CONSIGLIERE ARCIONI: Grazie presidente, io PRESIDENTE: scusate abbiamo Arcioni, sintetico, Ottaviani, poi chiudiamo andiamo al voto, no c’è l'assessore Paglialunga. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE ARCIONI: No io credo in maniera molto veloce e sintetica, che di fatto come, diciamo come minoranza dobbiamo farcene una ragione, nel senso che la situazione è questa, siamo fondamentalmente dicendo le stesse cose dette a luglio, e quindi diciamo che quasi il primo anno di amministrazione è passato così, tutto si rimanda all'anno prossimo, con tante bellissime promesse, quindi vogliamo ricordare che l'amministrazione che l'attività di 5 anni ormai si è ridotta a 4, fra l'altro nelle alchimie contabili che si fanno nel nostro comune, vogliamo ricordare quando si parla tanto di frazione, che, non fa niente, voglio ricordare, a meno che non faccia un errore, ma non credo, che i 40.000,00 € che l'anno scorso erano a disposizione delle frazioni, sono stati messi per la pulizia delle frazioni, sono stati messi per la pulizia delle frazioni che prima erano su un altro capitolo, quindi questo credo che sintetizzi molto quello che è l'attività, io credo che come minoranza ormai da questo punto di vista possiamo solo aspettare, ce ne facciamo in qualche modo fra virgolette una ragione, però diciamo che l'era dei rinvii è sicuramente finita ed ora questa giunta deve iniziare un periodo con azioni che producono finalmente conseguenze, grazie PRESIDENTE: Prego, sintetico consigliere Ottaviani, prego. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Grazie presidente, sinteticamente, lo svilimento ricordo al consigliere dell’IDV, nonché Malefora, lo svilimento, parlando di bilancio in economia, è comunque la diminuzione di valore, la diminuzione di valore è stata operata cancellando i 5.000,00 € da parte della tua maggioranza presente in quel capitolo, ed è stato operato lo svilimento dei comitati di quartiere e di frazione, tecnicamente hai ragioni ma non siamo stati noi a farlo, siete stati voi. Seconda cosa da eccepire è una visione diversa del senso di partecipazione dei comitati, perché abbiamo avuto in maniera pedissequa, lo ripeto, quello che è l’arcano desiderio del politico, del vecchio modo di pensare, i comitati vanno dall'assessore, l'assessore intercede tramite il dirigente, e forse poi concede, il concetto di partecipazione della minoranza è completamente diverso, i comitati di quartiere decidono la priorità degli interventi sulla base di un budget, e questa volta si virtuale, da Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” assecondare nell'ambito di capitoli di bilancio, il funzionamento in senso estensivo, ma è ovvio che poi la spesa della manutenzione andrà a gravare sul capitolo di bilancio delle manutenzioni, e la ripartizione del budget all'inizio dell'anno, per ogni comitato, sulla base degli indicatori di popolosità e di grandezza del comitato, permetterebbe assolutamente una gestione partecipata e democratica, senza dover mai più incontrare lo scenario previsto dalla consigliere, supportato dal consigliere Malefora di andare a pregare l'assessore per aver favoritismo, di modo che nessuno di Nebbiamo, così sposo una diatriba di storica memoria, abbia dire a San Donato avete asfaltato le strade, perché questo crea un ritorno negativo dell'amministrazione, e per riavvicinare la gente alla politica bisogna farla partecipare, la partecipazione era questo il senso, quindi in realtà ciò che abbiamo proposto noi era un arricchimento, ma debbo darvi atto che in questa vostra tra virgolette visione, è così radicale ormai, cementificata nell'ambito del modus operandi della politica classica, è meglio forse che non operiate questa innovazione, perché sarebbe un passo avanti troppo, di ritorno pubblicitario, per il vostro elettorato, e quindi forse è meglio che continuiate a chiedere che la gente vada dall'assessore a pregarlo di farle i lavori, grazie. PRESIDENTE: Bene, allora chiude l'intervento l'assessore Paaglialunga poi andiamo al voto, prego. ASSESSORE PAGLIALUNGA: Io parlo in piedi, ma non ci arrivo, si io credo che questa è una discussione infinita, questa sui consigli di frazioni e di quartiere, che è partita molti anni fa, adesso il presidente mi chiede di essere veloce e cercherò di essere velocissimo, però vorrei ricordare, soprattutto a quelli che già c'erano in questo consiglio comunale che stasera hanno, secondo me, un po' parlato sopra le righe, e parlando sopra le righe hanno anche cercato di mettere in difficoltà il consigliere Malefora che intendeva tutt'altra cosa, quando parlava di svilimento, lo svilimento che voi avete voluto dare questa sera a questa discussione è stato dato dal fatto che dicevate che noi vorremmo dei consigli di frazione e di quartiere addomesticati, dove si vada dall'assessore, si Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” intercede eccetera, in questo periodo io credo che voi avete vissuto poco questa realtà, mi voglio rifare per esempio qui alla consigliera Leli perché, la chiama in causa a questo punto, in quanto lei ha visto quanto in questi anni invece, seppure tra mille difficoltà, i consigli di frazione e di quartiere hanno funzionato, e non hanno funzionato come dite voi, perché c'è stata una consultazione molto serrata tra i presidenti e l'assessore, questi hanno portato le loro priorità, e dove si è potuto, dove si è potuto, io mi raccomandavo sempre con i membri delle circoscrizioni, con i presidenti, non mi portate l'elenco della spesa, dottor Ottaviani non è bello che lei se ne va quando io le rispondo, hanno portato tutta una serie di problematiche delle varie frazioni e dei vari quartieri, ovviamente a tutti dicevamo sempre metteteci le priorità, perché non possiamo arrivare dappertutto, i soldi sono quelli che sono, interverremo su quelle che voi individuate priorità, e quando erano individuate dal consiglio di quartiere, il più delle volte dove si è potuto si è intervenuto, e non perché si era andati dall'assessore preposto, questo succedeva fino a 2 anni fa, quando i consigli di frazione e di quartiere non c'erano, ed allora il piccolo incetto, il piccolo rais della frazione, che aveva il suo assessore di riferimento, faceva. Quindi io credo che in questi anni ne abbiamo fatte poche perché sono durati pochissimo, però vorrei ricordare, perché ho parlato di discussione infinita, perché addirittura, sorride un po' quando il centrodestra fa questo discorso, perché se vi ricordate non si riuscirono ad istituire per oltre 3 anni i consigli di frazione e di quartiere, perché il governo Berlusconi cancellò la norma che istituiva le circoscrizioni per i comuni sotto i 50.000 abitanti, questa maggioranza, come ha detto Tini, che quella volta condivise, per la verità devo dare atto che la votarono tutti alla fine, la votarono sia maggioranza sia minoranza, vollero fare comunque ugualmente i consigli di circoscrizione, questi furono fatti, votati dal consiglio comunale, inventandoci la dicitura consigli di frazione e di quartiere perché non si potevano più fare le circoscrizioni come era previsto all'inizio, quindi io credo che tutta questa cosa, tutto sommato in un anno e mezzo ha funzionato, certo a funzionato dove?, dove ci sono stati i presidenti che si sono, o vicepresidenti, o consiglieri che si sono dati da fare, poi io potrei dirvi qui in tanti circoscrizioni dove a funzionato male ma è stato perché quei presidenti che hanno fatto la prima riunione poi non Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” si sono visti più, ma dove hanno funzionato io credo che alcuni piccoli risultati, ripeto un anno e mezzo di vita c'è l’hanno avuto, 5.000,00 €, 5.000,00 € non erano stati previsti e stanziati l'altra volta perché dovevamo, con quei 5.000,00 € convocare le assemblee pubbliche, fare i manifesti, fare la consultazione elettorale, fare tutto ciò che serviva per la loro elezione, adesso, così come la legge prescrive, e ritorno al discorso non si possono fare più le circoscrizioni, eccetera. Eccetera, quindi siamo ci siamo dovuti incontrare con i consigli di frazione e di quartiere, che non possono avere capacità impositiva e di bilancio, abbiamo rilanciato questa cosa, rifatta nella stessa maniera, dicendo di poter vedere una formula diversa e migliore di partecipazione, nella formula diversa di partecipazione era che la consultazione permanente poteva essere fatta non solo con l'assessore preposto ma anche, così come prevede il regolamento, che ogni qualvolta il consiglio di circoscrizione, di frazione e di quartiere, chiama l'assessore o il sindaco, questo deve essere tenuto ad essere presente, se fa una richiesta scritta ha 60 giorni l'amministrazione per rispondere, ultima cosa avevamo aggiunto adesso anche la consultazione di fare dei consigli comunali, io la metto qui di fronte al consiglio comunale, il discorso di fare dei consigli comunali itineranti, e che quindi noi potevamo andare nelle frazioni, noi invece di essere sempre loro che venivano da noi, noi andare li e discutere di fronte a loro le problematiche della città. L'ultima riunione che abbiamo fatto io ho voluto convocare, scusate presidente, ho voluto convocare tutti i capigruppo della maggioranza e della minoranza per vedere se potevamo cambiare e fare alcune cose diverse, è vero quanto dice Rossi che alla fine i capigruppo hanno votato, anche se era una votazione come dire di indirizzo e niente di più, perché poi i capigruppo non è che possono contare su scelte di consigli, però se vi ricordate, correggetemi se sbaglio, vi chiamo per nome, ma quella sera in quella riunione ci sono state posizioni molto diverse che stasera mi suonano anche un po' strane, perché quella sera c'era, andando in ordine: il consigliere D’Innocenzo a nome del suo gruppo, che era per togliere i consigli di frazione e di quartiere; la consigliera Leli capogruppo, era invece per mantenerli così come erano stati fatti; il consigliere Solari era per mantenerli, ma con la capacità impositiva di spesa; il consigliere Rossi stessa cosa; il consigliere Arcioni invece era per toglierli; il capogruppo Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” dell’UDC, Pellegrini, era per mantenerli così come erano; la consigliera Lilia Malefora uguale a Pellegrini; ed il consigliere del PD la stessa cosa; signori io credo che di fronte ad una così variegata disposizione, perché io ritengo che la partecipazione debba essere fatta con la totalità, se è possibile, dei consiglieri, e delle posizioni presenti in consiglio comunale, io credo che dovremmo andare a rifare i consigli di circoscrizione così come hanno lavorato, impegnandoci ognuno a far eleggere gente che lavora, perché laddove ci sono stati i presidenti che si sono dati da fare hanno lavorato bene, aggiungendoci il discorso dei consigli comunali itineranti. Ultima cosa, l’anno scorso avevamo stanziato 5.000,00 € per il loro funzionamento, ne avanzarono 2.600, mi sembra, io convocai tutti i presidenti delle circoscrizioni, che vennero tra l'altro con vicepresidente e segretario, proprio in quest'aula e dissi, ci sono avanzati questi soldi, discutiamone insieme, discutiamo insieme come li utilizziamo, se vi ricordate fu fatta la Befana in piazza, la giornata della Befana in piazza, dove ci lavorarono tutti i membri delle circoscrizioni, c'è chi portò il vin brulè, una frazione si inventò le pastorelle, ognuno qualcosa, riuscimmo con quella piccola cifra a fare una bella serata, che riempimmo la piazza con le befane che scesero dal campanile, altre cose, questo per dire che cosa?, che non è vero che non si dice alle frazioni e ai loro presidenti, o di quartieri, i soldi che ci sono a disposizione, che su queste cifre noi ci possiamo lavorare. Un ultima cosa, ho visto che nella discussione si è discusso anche delle spese telefoniche, permettetemi di dire una cosa, il Movimento Cinque Stelle al punto mi sembra 27, ho l'ordine del giorno vecchio, ha presentato una mozione per l'introduzione di un servizio di chat line, telefonia voip eccetera, io potrei qui dire che stiamo sviluppando una serie di servizi che ci permetteranno di ridurre le spese telefoniche, non dico niente di più in questa fase perché altrimenti andrebbe a cadere la discussione dopo, quindi su questa cosa vi anticipo che comunque ci si sta già lavorando, siamo il comune capofila di tutta la regione, la regione Marche ha scelto come, Fabriano come comune capofila proprio per fare il servizio di voip, ne parlerò al momento, no consigliere Arcioni, non mi chieda la parola altrimenti sono costretto ad intervenire su questo, ne parlerò ovviamente quando la mozione del Movimento Cinque Stelle verrà discussa. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Grazie l'assessore Paglialunga, andiamo alla votazione dell'emendamento numero 4, la votazione è aperta PRESENTI 22 ASTENUTI 0 CONTRARI 14 FAVOREVOLI 8 ESITO RESPINTO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 22 consiglieri; Voti validi 22; Astenuti: Nessuno; Contrari 14: Pariano, Stroppa, Balducci, Crocetti, Meloni, Pellegrini, Guidarelli, Mattioli, Leporoni, Malefora, Sforza, Bonafoni, Giordani e Castriconi; Favorevoli 8; il consiglio non approva. PRESIDENTE: Passiamo all'emendamento, passiamo all'emendamento numero 5, firmatari Tini e Sagramola, a parere favorevole sia da parte della dirigente sia da parte dei revisori dei conti, lo illustra l'assessore Tini, prego. ASSESSORE TINI: Grazie presidente, io vorrei informare il consiglio comunale che abbiamo avuto necessità di fare questo emendamento perché siamo venuti a conoscenza proprio il 26, perciò nella giornata di ieri, di un contributo, ed anche oggi giusto, anzi di due contributi, oggi di un altro, ieri uno oggi un altro, di due contributi avuti da privati per le prossime festività natalizie, Capodanno, c'è un contributo dell'Ariston Thermo per 6.500,00 €, e c'è un contributo del Air Force, grazie all'amico Urbani, per altri 1.250,00 € circa, 1.000 più Iva, il totale perciò dell'emendamento è stato modificato, ce l'avete tutti quello modificato, non è 6.500 ma bensì 7.750, ossia sono sponsorizzazioni che passano tramite il comune, ossia le ditte danno i soldi al comune, il comune poi pagheranno le spese in collaborazione con i commercianti, con tutti quelli che organizzano Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” queste attività, non l’abbiamo iscritte a bilancio perché non lo sapevamo, ossia appena, appena l’abbiamo saputo l'abbiamo scritto, perciò sia in entrata che in uscita non ha nessuna incidenza reale sul bilancio stesso, grazie. PRESIDENTE: Grazie assessore Tini, prego consigliere Romagnoli. CONSIGLIERE ROMAGNOLI: Grazie presidente, volevo fare solo una domanda, volevo sapere se tutte queste sponsorizzazioni tra virgolette passano per, devono passare per emendamento sul consiglio comunale e se le sponsorizzazioni che vengono fatte poi dal comune devono passare sempre per il consiglio comunale, fatte verso terzi. ASSESSORE TINI: Allora forse non mi sono spiegato bene, ossia noi su questa storia delle festività natalizie e di Capodanno abbiamo messo un tot come soldi del comune, lo abbiamo detto questa mattina i famosi 25.000,00 € iva compresa, tutto il resto doveva essere una regolazione diretta tra gli organizzatori delle manifestazioni ed i vari sponsor, i vari sponsor pagavano in quota parte, secondo le spese, queste due aziende, l’Ariston Thermo e l’Air Force ci hanno chiesto invece espressamente che loro i soldi li danno al comune, dandoli al comune i soldi noi dobbiamo iscriverli a bilancio, per poi pagarci quello che il comitato, questi che stanno organizzando ci dirà di pagare, noi abbiamo questi 7.750,00 € iva compresa CONSIGLIERE ROMAGNOLI: no ma infatti la domanda era ASSESSORE TINI: deve passare in bilancio, deve transare in bilancio per forza, non è che può essere Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE ROMAGNOLI: quindi tutti i finanziamenti che vengono fatti, sponsorizzazioni tra virgolette che vengono fatte da aziende al comune passano per il consiglio comunale ASSESSORE TINI: per forza CONSIGLIERE ROMAGNOLI: e di conseguenza tutte le sponsorizzazioni che passano dal comune a terzi passano per il consiglio comunale ASSESSORE TINI: per forza, non può essere extra contabile altrimenti sarebbe fuori bilancio, sarebbe una cosa non regolare, è obbligatorio questo passaggio in entrata ed in uscita, perché noi, diciamo la grande parte di queste sponsorizzazioni, noi non sappiamo neanche quante sono, la maggior parte di queste sponsor fanno regolamento diretto, ossia una regolamentazione diretta tra lo sponsor e la, diciamo e chi è titolare della somma da pagare, in questa fattispecie queste due aziende hanno preferito che il loro contributo fosse registrato sulla contabilità del comune di Fabriano, per fare questo abbiamo dovuto fare quest'operazione, molto semplice. PRESIDENTE: Grazie assessore Tini, prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Grazie presidente, io chiedo una cosa, se è possibile, che questo emendamento venga riscritto integralmente, perché la richiesta di sponsorizzazione non è arrivata stamattina, mi è stata chiesta mercoledì della settimana scorsa, venerdì l’ho confermata, a me vedere che gli assessori chiedano i soldi una volta sottoscritti le richieste dal sindaco, vero assessore Rossi, per il teatro lei mi ha mandato una lettera di richiesta di contributo, firmata da lei e dal sindaco, una volta gli assessori chiedono i soldi a Made in Fabriano, un'altra volta li chiedono all’Air Force, io invito chiunque, se tu non lo avessi spiegato, a capire che in questa cosa, dove l’Air Force era stata talmente dimenticata, è stata aggiunta Ariston Thermo di Fabriano trattino a i erre Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” trattino effe o, io chiedo che questo venga riscritto integralmente, perché, perché se voi pensate, l'amministrazione pensa che Made in Fabriano, visto che al sindaco non piace per niente, buono, perché altre richieste sono arrivate a Made in Fabriano, mi fai, Angela mi fai parlare, ecco, dall'amministrazione è arrivate delle richieste per delle attività rivolte a Made in Fabriano, questa è arrivato dall'assessore Paglialunga all’Air Force, ok, allora io gradirei che il sindaco abbia la compiacenza di scrivere il nome integrato come è stato scritto quello dell'Ariston Thermo, perché altrimenti questa è (voci), ma io è dalla settimana scorsa che vi ho dato la disponibilità, se non lo sapete allora io non ci posso fare niente ragazzi, questa è una cosa che va chiarita perché, (voci) ASSESSORE TINI: lo riscriviamo PRESIDENTE: dov'è il problema si riscrive, si approva così si riscrive, ci mancherebbe, gli atti allegati sarà fatta ben bene ASSESSORE TINI: però sarebbe buona educazione e buona regola amministrativa che l'ufficio finanziario, che poi deve scrivere, venisse a conoscenza di queste cose, perché qui, se tu questa mattina a mezzogiorno non ci dicevi niente CONSIGLIERE URBANI: io l’ho detto perché ho letto quest’affare non c'era l’Air Force ASSESSORE TINI: che ne sapevo, lei non sa niente CONSIGLIERE URBANI: ma scusate, ma scusate, scusatemi una cosa, io ricevo una richiesta, do una conferma, dopo mi devo anche preoccupare di dirlo all’assessore (voci) va bene PRESIDENTE: prego consigliere Ottaviani. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE OTTAVIANI: Quello che stava dicendo l'assessore alle finanze Tini, era quello, il senso del mio intervento, io vorrei vedere la lettera di impegno da parte dell'Ariston Thermo all'elargizione di questa sponsorizzazione, punto,e vorrei vedere quella dell’Air Force relativa a questa, perché altrimenti, altrimenti non siamo in linea con le previsioni del dirigente su quel capitolo, perché non ne è a conoscenza in questo caso, quindi non è ammissibile a mio giudizio sinceramente l'emendamento, quale è l'atto che costituisce la donazione che sta scritta qui, attenzione Urbano, l’originale non ce l’ho neanche, quindi è un problema a parte, quindi vorrei vedere la documentazione che mi sostanzia l'iscrizione a bilancio di questa sponsorizzazione, grazie. PRESIDENTE: Allora mi dicono che non è possibile reperirla al momento. ASSESSORE TINI: Per carità faccio l'avvocato del diavolo, ossia qui ci sono richieste in questo periodo nel campo del turismo, della cultura,nel campo degli spettacoli natalizi, nel campo delle, insieme con delle radio private e con altre associazioni, e compagnia bella, mi dicono in ufficio, questa, oggi noi facciamo una previsione, è un bilancio di previsione assestato, io questo scusate non è un impegno di spesa reale, altrimenti il solito discorso, allora il dirigente ai servizi culturali dice che la Thermo Sanitaria ha comunicato telefonicamente di partecipare a questa manifestazione dando questo contributo, la richiesta, penso di si, Paglialunga, la parola all'assessore Paglialunga, io non le ho fatte le richieste, non PRESIDENTE: visto che l’interessato è l'assessore Paglialunga, ecco risponde lui, prego. ASSESSORE PAGLIALUNGA: Allora noi abbiamo fatto, adesso non ce l’ho sottomano, circa, abbiamo fatto circa, per le manifestazioni natalizie, intorno alle 40, 43 lettere, non mi ricordo, a tante aziende, per chiedere se volevano partecipare con noi, devo dire che non c'è stata nessuna Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” risposta, abbiamo quindi preso il telefono e con la santa pazienza abbiamo insistito, tramite telefono, io lo confesso e chiedo scusa ad Urbano, perché con Urbano ci siamo poi chiariti penso di persona, però per esempio quando parla di quella lettera onestamente non posso che dire che ha ragione, io non l'avevo guardata, però i finanziamenti che sono arrivati, e per cui stasera chiediamo appunto di approvare quest'emendamento per poterli utilizzare, sono venuti a seguito di queste telefonate intercorse tra i vari assessori, il sindaco, eccetera, a queste aziende, e soltanto per esempio l'altro ieri, se non vado errato, dalla Cina ci ha risposto Merloni, con Urbano da venerdì ci siamo sentiti per telefono, insomma sono state fatte purtroppo, io non è che ho problemi a confessarlo, sono state fatte su questa base qua, in quanto appunto a lettera non c'è stata risposta, e quindi ecco chiediamo questa sera una captazio benevolenza, me lo consenta Ottaviani, per coprire questa problematica e quindi di votarci questo emendamento per poterlo utilizzare, perché ecco con molta sincerità così sono andate le cose. PRESIDENTE: Grazie assessore Paglialunga, quindi mettiamo, che fa lo riscrive, intanto che lei scrive la conferma ecco, intanto possiamo iniziare l'operazione di voto così, è stato ristampato anche l'emendamento quindi, ecco intanto che lei scrive però possiamo votare così andiamo avanti, prego. CONSIGLIERE URBANI: Io vorrei chiarire una cosa, a me questi soldi sono stati chiesti per la pista di pattinaggio sul ghiaccio, ed in contrapposizione al fatto che l’Air Force avrebbe esposto una sua pubblicità, Air Force member Made in Fabriano Accademy, se viene confermato che l'utilizzo è per questo, io guardate a me mi è stato richiesto questo e questo te lo firmo. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Chiedo scusa presidente, ma se le richieste di sponsorizzazioni, e mi esprimo laddove diciamo il diritto del consigliere possa arrivare, se queste lettere fossero circostanziate e queste donazioni fossero, sponsorizzazioni fossero circostanziate sia nel vincolo di Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” destinazione, sia nell'impegno preso dal comune, ad esempio l'esposizione di loghi eccetera, significherebbe automaticamente che è una sponsorizzazione tipo pubblicitario, ed allora se è una posticipazione io ho diritto di sapere quale è la controparte che il comune è chiamata a fare, a prestare in relazione, no io voglio sapere se questa sponsorizzazione prevista è vincolata, uno alla pista di pattinaggio, due se la lettera con cui è stata richiesta a che vincolo fosse destinata, e tre che cosa prevede, che cosa comporti per il comune; questo posso chiederlo penso come consigliere in quest'atto. Prendo atto dell’ ammissione fra virgolette di colpa dell'assessore Paglialunga e passo sopra senza sopra, perché l'ha ammesso, ma se parliamo di previsione e bocciamo emendamenti sulla base di previsione eccetera, almeno è un diritto mio, sarebbe stato un diritto vedere la lettera di richiesta del comune, la lettera di risposta della sponsorizzazione, ed io votare su che cosa questo comporti per l'ente comunale, nell'ottica dell'applicazione del controllo che è deputato a consigliere, e non dite che siamo approssimativi noi per cortesia, adesso qualcuno, o capziosi, perché questa è educazione elementare fra virgolette dell’atto, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Ottaviani, prego consigliere Arcioni. CONSIGLIERE ARCIONI: No io chiedevo una cosa che non so se è possibile farla, però la chiedo perché mi spaventa l'approssimazione, cioè è possibile relativamente alle vicende dell'attività da fare durante le feste natalizie, fare un riepilogo veloce, cioè è possibile farlo (voci) PRESIDENTE: no però scusi non è oggetto ecco della discussione, magari glielo chiede all'assessore proposto poi, Emanuele dobbiamo andare avanti, si ma, non stiamo parlando di quello, della manifestazione di Natale CONSIGLIERE ARCIONI: siccome c'è abbastanza approssimazione sulla sponsorizzazione volevo capire Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: ci concentriamo su questa sponsorizzazione CONSIGLIERE ARCIONI: come stiamo gestendo questa vicenda, cioè l’aziende coinvolte nella realizzazione, cioè se era possibile avere, se qualcuno qui a un quadro minimo della situazione insomma, che magari è PRESIDENTE: consigliere Arcioni però l’emendamento è su due aziende, io direi di concentrarci adesso su queste due, poi su tutto il resto, ecco gli assessori preposti ecco, quindi contentiamoci sul problema, cerchiamo di risolvere questo problema ed andiamo avanti, io sinceramente non so come fare, benissimo, allora risponde l'assessore Paglialunga, un attimo, prego assessore Paglialunga. ASSESSORE PAGLIALUNGA: Allora per quanto riguarda come sono avvenute le due sponsorizzazioni, noi abbiamo nominato, quanto è scomodo questo affare, noi abbiamo nominato uno sponsor tecnico, che è Fabriano Bell’Eventi, la quale si doveva interessare di tutta la vicenda, e le sponsorizzazioni, tolta quella di Merloni perché appunto è arrivata all'ultimo momento, le altre passano per Bell’Eventi; per Urbani, per la sponsorizzazione di Air Force, io gli telefonai per la pista di ghiaccio chiedendo 3.000,00 €, alla fine, 4.000, non me lo ricordo, 2 andavano a Bell’Eventi, Urbano correggimi se sbaglio, 2 tu mi hai detto che le passavi a Bell’Eventi per la scultura del ghiaccio, le sculture del ghiaccio, e 1.000,00 € andavano al comune, a quel punto non più per la pista del ghiaccio, perché la pista del ghiaccio ne costava di più, io così l'ho intesa. Per quanto riguarda invece il programma, io dico che è molto lungo e volevamo presentarlo in conferenza stampa, io consigliere Arcioni preferirei più che leggerlo magari consegnarglielo aspettando la conferenza stampa, perché, è questo papier di iniziative, credo che diventerebbe lungo e noioso, però se è questa la richiesta la faccio. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Presidente io sinceramente non riesco più a capire quali sono le iniziative che fa Fabriano Bell’Eventi, e quali soldi gli passa il comune delle sponsorizzazioni, e quali sono le manifestazioni che fa il comune ASSESSORE PAGLIALUNGA: questo è vero, allora Fabriano Bell’Eventi cura tutte le iniziative del mese dal punto di vista diciamo così spettacolare e culturale, vogliamo per intenderci, in aggiunta a questo l'amministrazione, all'interno del programma, ha messo una serie di iniziative che l'assessorato alla cultura e l'assessorato al commercio hanno inteso fare, e questo va tutto all'interno comunque del cartellone natalizio, però ci sono alcune cose fatte esclusivamente da loro, tipo la scultura di ghiaccio, tipo la renna natalizia, alcune cose di questo tipo, ed altre che invece fa l'amministrazione ma che danno nello stesso cartellone, e quindi sarà presentato un cartellone complessivo, dopo di che il comune invece pensa alle luminarie, alle proiezioni, all'albero in piazza, e ai fuochi d'artificio (voci), a fare queste cose qua, (voci) no allora 10.000,00 € vanno a Bell’Eventi per il programma di cui ho detto, per le luminarie e queste cose ti ho detto invece ci pensa il comune, per, i rimanenti soldi vanno per la pista di ghiaccio. CONSIGLIERE URBANI: a Bell’Eventi quanto gli date? ASSESSORE PAGLIALUNGA: 10.000 CONSIGLIERE URBANI: ossia ma di questi 7.500 di sponsorizzazione che sono ASSESSORE PAGLIALUNGA: allora Bell’Eventi ha presentato un cartellone Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE URBANI: lo so, lo so lo conosco, il cartellone lo conosco, voglio capire adesso quest'emendamento che porta risorse ASSESSORE PAGLIALUNGA: questo ci serve perché se fanno una sponsorizzazione al comune il comune se non lo registra in questo modo contabile non riesce a rigirarli CONSIGLIERE URBANI: questo l'ho capito perfettamente, ma io voglio capire perché ASSESSORE PAGLIALUNGA: è una questione contabile in cui non so rispondere (incomprensibile) i nostri dirigenti CONSIGLIERE URBANI: Mario questo è perfetto, ma io voglio capire questi due sponsorizzazione che arrivano, che passano attraverso il bilancio del comune, a cosa servono?, perché voi me l'avete chiesta per la pista di pattinaggio, perché se voi prendete questi soldi e ci fate altre cose io non ve li do, la richiesta era solo per la pista di pattinaggio ASSESSORE PAGLIALUNGA: allora tu hai, io ti ho detto per la pista di pattinaggio, tu poi mi ha detto, ti ricordi che discussione che c'è stata, sì, no, per i motivi che sappiamo CONSIGLIERE URBANI: ma sai perché? perché Fabriano Bell’Eventi me li chiede anche lei, allora io voglio capire PRESIDENTE: però scusi, mi scusi consigliere Urbani, mi scusi però, poi con l'assessore Paglialunga voi ne parlate,ne parlate adesso Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONSIGLIERE URBANI: ma qui dobbiamo votare un emendamento con i soldi dei privati, mi fate capire PRESIDENTE: io adesso non so gli accordi che avete preso voi, ne parlare tra di voi, votiamo l’emendamento ASSESSORE PAGLIALUNGA: Urbano l’emendamento questa sera non è sui tuoi 3.000,00 €, è sui tuoi 1.000,00 €, perché 2.000,00 € tu l’hai passati a Bell’Eventi, quelli a me non mi interessano, no a quello che so io Bell’Eventi te la chiesti per le sculture del ghiaccio, e tu gli hai pagato le sculture di ghiaccio PRESIDENTE: Va bene dai, perfetto allora, bene allora ASSESSORE TINI: scusate sa, qui non facciamo confusione, il comune di Fabriano in tutto questo ambaradam, noi ci abbiamo messo 25.000,00 €, punto, chiaro?, no perché non vorrei che qui venga fuori chissà, io figurati su queste, noi chiediamo i soldi ai cittadini, ossia sono attento, questo qui è un passaggio amministrativo contabile perché queste aziende hanno espresso, così ci hanno detto, il piacere che questi soldi transitano in comune, poi rientra nel discorso che faceva il collega Paglialunga, nel discorso del cartellone complessivo, però non sono soldi del comune di Fabriano. PRESIDENTE: Bene assessore Tini, poi nello specifico magari ci rientrate ecco personalmente, allora mettiamo in votazione l'emendamento numero 5 appena discusso, la votazione è aperta PRESENTI 21 ASTENUTI 8 CONTRARI 0 Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” FAVOREVOLI 13 ESITO APPROVATO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 21 consiglieri; Voti validi 21; Astenuti 8: D'Innocenzo, Silvi, Leli, Urbani, Ottaviani, Solari, Romagnoli e Arcioni; Contrari: Nessuno; Favorevoli 13; Pariano, Stroppa, Balducci, Crocetti, Meloni, Pellegrini, Mattioli, Leporoni, Malefora, Sforza, Bonafoni, Giordani e Castriconi; il consiglio accoglie. CONSIGLIERE URBANI: Presidente comunque non è stata distribuita la copia dell'emendamento corretta con allegata la lettera dell’Air Force, non ce l'abbiamo PRESIDENTE: sta facendo le copie, ce l’ho io l’originale, eccola, allora passiamo alla votazione del punto numero 11 così come è stata emendata, variazione al bilancio annuale di previsione per l'esercizio finanziario 2012, assestamento generale di bilancio, la votazione è aperta PRESENTI 22 ASTENUTI 0 CONTRARI 9 FAVOREVOLI 13 ESITO APPROVATO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 22 consiglieri; Voti validi 22; Astenuti: Nessuno; Contrari 9: D’’Innocenzo, Silvi, Leli, Urbani, Ottaviani, Solari, Rossi, Arcioni e Romagnoli; Favorevoli 13; il consiglio accoglie. PRESIDENTE: Votiamo l’immediata esecutività, la votazione è aperta Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESENTI 22 ASTENUTI 0 CONTRARI 9 FAVOREVOLI 13 ESITO ESEGUIBILE PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 22 consiglieri; Voti validi 22; Astenuti: Nessuno; Contrari 9: D’’Innocenzo, Silvi, Leli, Urbani, Ottaviani, Solari, Romagnoli, Arcioni e Rossi; Favorevoli 13; il consiglio accoglie. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Passiamo al punto numero 12 dell'ordine del giorno, estensione anticipata di mutui e contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, proposta numero 173 del 20.11.2012, è passata alla terza commissione, approvata all'unanimità, illustra Tini, prego. ASSESSORE TINI: Grazie presidente, io sarei molto veloce perché già in parte questa mattina abbiamo parlato anche di questo atto, nel senso che il maggior, il maggior fondo del riequilibrio che ci ha concesso il governo per l'abbattimento del debito, 222.000,00 €, sono stati utilizzati per estinguere due mutui, accesi rispettivamente il 17 marzo del 2005 ed il 30.6 del 2005, perciò ecco questo va nel senso, io non la farei molto lunga, perché questo è il primo atto che è diciamo compatibile con l'assestamento questa mattina, grazie. PRESIDENTE: Grazie assessore Tini, mettiamo in votazione quindi la proposta appena illustrata, la votazione è aperta PRESENTI 22 ASTENUTI 0 CONTRARI 1 FAVOREVOLI 21 ESITO APPROVATO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 22 consiglieri; Voti validi 22; Astenuti: Nessuno; Contrari 1: D’’Innocenzo; Favorevoli 21; il consiglio approva. PRESIDENTE: Votiamo l'immediata esecutività, la votazione è aperta PRESENTI 22 ASTENUTI 0 Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” CONTRARI 1 FAVOREVOLI 21 ESITO ESEGUIBILE PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 22 consiglieri; Voti validi 22; Astenuti: Nessuno; Contrari 1: D’’Innocenzo; Favorevoli 21; è immediatamente eseguibile. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Punto numero 13 all'ordine del giorno, estensione anticipata di mutui contratti con la Cassa depositi e Prestiti, è passata anche questa in commissione, ha avuto l'approvazione all'unanimità, Rossi si è astenuto, illustra Tini poi la parola a Rossi, prego. ASSESSORE TINI: Dunque grazie presidente, anche questo atto già è stato oggetto di discussione alla conferenza dei capogruppo, nella commissione, penso che sia l’atto qualificante di questi atti che abbiamo fatto oggi,abbiamo utilizzato l'avanzo di amministrazione, l’unica possibilità che avevamo per utilizzare l'avanzo libero era l'abbattimento del debito, perché vorrei rimarcare che qui da una parte avevamo 2.000.000,00 di € fermi, e dall'altra parte continuiamo a pagare gli interessi passivi sui mutui, così facendo abbiamo penso fatto una buona operazione per l'intera città, e mi ha fatto piacere che anche la minoranza si è resa conto che utilizzando queste risorse in questa maniera va sicuramente nel senso, gli interessi della collettività che amministriamo, questo ci permetterà di guardare il 2013 con maggiore tranquillità, in quanto avremmo sicuramente 120.000,00 € diciamo di minori costi, di interessi passivi, che chiaramente non verranno utilizzati, così tranquillizzo il consigliere Ottaviani, non verranno utilizzate per aumentare la spesa corrente, ma eventualmente verranno utilizzati, per magari, per contenevano i minori trasferimenti, ulteriori, i minori trasferimenti dello Stato, oppure per attività diciamo in conto capitale, non sicuramente per spesa corrente ecco, perciò io mi fermo qui perché è inutile che la faccio tanto lunga, ringrazio di nuovo gli uffici che per fare questo lavoro si sono impegnati abbastanza, perché se avete visto estinguiamo mutui che arrivavano al 2035, perciò quest'economia ce ne avremo per i prossimi 15, 20 anni, questo, soltanto questo. PRESIDENTE: Grazie assessore Tini, prego consigliere Rossi. CONSIGLIERE ROSSI: Allora grazie presidente, io in commissione mi sono astenuto dicendo che era un'astensione tra virgolette politica, che poi in consiglio comunale a seconda insomma della Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” discussione, le riflessioni, avrei potuto anche modificare, voterò favorevole a quest'atto, però la mia astensione era dovuta ad una questione particolare, noi oggi possiamo usare quei soldi perché il governo ci ha concesso di usare quei soldi, il patto di stabilità è un freno grossissimo per lo svolgimento di una amministrazione, ed a me dà fastidio vedere che quei soldi lì che magari, magari con delle minime forzature, delle minime richieste politiche, l'amministrazione poteva anche esprimersi contro il patto di stabilità, c'è stata una manifestazione dei sindaci, non so se l'avete vista in televisione, pochissimi giorni fa, e c’erano tutti, c'era Pizzarotti del Cinque Stelle, Alemanno, c'era Fassino, stavano tutti, l’amministrazione nostra non c'era nessuno, nessuno, ma sapete perché non c'è nessuno, perché voi vivete esclusivamente dentro quadri di contabilità, assessore Tini, allora l'astensione mia è proprio per sottolineare questa questione, ci vuole un po' più di coraggio politico, ci vuole il coraggio di dire che il patto di stabilità strangolano i comuni, che non abbiamo i soldi per completare, cioè che i soldi ci sono per completare le opere e non possiamo spenderli, oggi certo, certo questa è una cosa giusta quella che si fa, è una cosa che sarà giusta anche per chi verrà dopo, però una sottolineatura sull'assenza dell'amministrazione in questo grande processo democratico di critica al patto di stabilità è evidente, è evidente che l'amministrazione di Fabriano nongli importa assolutamente nulla di questa cosa, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Rossi, prego consigliere Ottaviani. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Grazie presidente, io ho già espresso il mio parere in commissione e lo ribadisco, volevo, siccome dicono sempre che sono antipatico e rompo le scatole a tutti, per una volta facevo come ho detto in precedenza facevo i complimenti, questa volta dirò prima alla dirigente e poi alla, posso chiamarti sempre un ettrino, stasera si dai, ad Angelo Tini, però la domanda che pongo, anche a chi sedeva in consiglio con me, è che cosa è cambiato?, perché non l’abbiamo fatto in precedenza, non lo so, non c'era cassa, non lo so, io la cassa non l’ho mai monitorata, in tutti e 5, 6, 7 anni precedenti non c'è stata mai la possibilità, no, allora c'è il dirigente Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” per chi sta a casa, la dirigente ai servizi finanziari che ha fatto un commento, non mi è giunto, non ho possibilità di ascoltarlo, però quello che volevo dire, ci sono due aspetti, torno a ripetere, è ovvio che questo avanzo è già predeterminato nella sua possibilità di impegno, non è che ci andiamo a fare le feste natalizie, questo è ovvio, ma è anche ovvio che il riconoscimento stasera che abbiamo avuto della realtà di un avanzo di amministrazione, abbandonando la virtualità che si aveva perseguito in precedenza, avevamo cassa, non avevamo cassa, non lo so, questo lo lascio a chi dirige, però penso che nei 7, 5 anni precedenti ci sarà stata un'occasione in cui in cassa ci fossero dei fondi per fare quest'azione, trovo strano che si rimanesse impiccati sempre con 7.800,00 €, che era l'avanzo di cassa che il sindaco ci aveva detto durante la chiusura del consuntivo 2011, l'avanzo non si tocca perché io oggi potrei spendere solo 8.000,00 €, che è quello dell'avanzo reale, quindi io prendo atto di questo; da un punto di vista, quindi voterò positivamente, come ho detto in commissione, ma per ragioni riconoscendo l'intervento tecnico e la premialità dello stesso, viceversa da un punto di vista politico sarei portato a votare contro addirittura, perché questo deriva da una situazione strana fra virgolette di perdita di opportunità del passato, che avrebbe per esempio potuto consentirci oggi di ridurre, quando l'abbiamo fatto a settembre con il riequilibrio, la tassazione dell’Imu, in rapporto a quanto avremmo incassato l'anno precedente sul risparmio se avessimo fatto questa operazione ad esempio lo scorso anno, quei 123.000,00 € di risparmio, l’avremmo potuti destinare a ridurre la compartecipazione e la percentuale ad esempio dell’Imu, quindi grazie ancora, noi saremo favorevoli, passo la parola al consigliere Urbani. PRESIDENTE: Grazie consigliere Ottaviani, prego consigliere Urbani. CONSIGLIERE URBANI: Bene presidente, Marco ha anticipato quello che era il pensiero che abbiamo espresso in commissione e voglio unirmi al ringraziamento alla dottoressa De Simone, dell'ufficio dirigente dei servizi finanziari, perché in commissione ci ha spiegato un pochino quanto ha lavorato dietro a questa possibilità che si preannunciava per il nostro comune, io non posso che Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” votare favorevolmente questo atto, perché parto dal presupposto sempre, anche nella mia attività, che bisogna lavorare per la propria attività, quindi questa è l’attività del comune e non per far ridere gli istituti di credito, che quando, quando ti prestano i soldi poi vogliono indietro enormi quantità di interessi, qui era la cassa depositi e prestiti, però sempre un debito che se viene estinto porta solo dei vantaggi, ma non è solo il vantaggio quello che diceva Angelo Tini, è una baraonda, voglio aggiungere che non è, oltre al risparmio degli interessi che possono essere liberati il prossimo anno ed impiegati successivamente per altri impegni di spesa, quello che trovo anche importante è che quest'operazione può liberare l'accesso a nuovi eventuali mutui presso la cassa depositi e prestito, perché se ci trovassimo in una situazione dove fosse necessario, per un'emergenza, o per un progetto, soprattutto per un progetto, allora avremo delle risorse riutilizzabili, perché se non sbaglio eravamo arrivati, perlomeno quello che ricordo adesso, non ce l'ho qui, ma quello che ricordo nella relazione previsionale e programmatica della nostra amministrazione, sul bilancio del 2012 la capacità di indebitamento di questo comune è per nuovi mutui era poco più di 1 milione, mi sembra di ricordare dottoressa, 1 milione e due e qualcosa, quindi su un bilancio di 50, 55 milioni era veramente nell'ordine del 2%, quindi questa operazione la condivido e le faccio i complimenti per aver lavorato bene, il fatto poi che le risorse si liberano, qui permettetemi di dire una cosa, c'è stata un po' di maretta, diatribe, tra la vecchia amministrazione e la nuova, sarà vero che la vecchia amministrazione avrà lasciato i debiti da pagare, ma vi ha lasciato anche 4.480.000,00 € di avanzo di amministrazione, che oggi grazie al lavoro fatto potete spenderlo e utilizzarlo, quindi questo avanzo di amministrazione oggi diventa reale, compare, altrimenti sembrava il fantasma del Louvre, l'aveva visto tutti e non si sapeva dove stava, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Urbani, andiamo al voto, prego assessore Tini. ASSESSORE TINI: Penso che sia doveroso rispondere a Rossi che non lo vedo più, perché Rossi, io, ecco scusa, io ti ringrazio che voterai a favore di questo atto, però ti devo dire due cose, i sindaci Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” che hanno sfilato alla famosa dimostrazione a cui tu facevi riferimento, io penso che il 99% di quei sindaci stanno nel patto di stabilità, anche io protesto, però protesto fino ad un certo punto, aspetta un secondo, un attimo, un attimo solo, allora questa operazione, tanto per capirci, è stata possibile farla perché stavamo nel patto di stabilità, questa operazione non l'avete fatta prima perché questi soldi forse si voleva utilizzare diversamente, questa è una volontà politica di questa maggioranza, io ringrazio il sindaco in primo, che appena glielo ho detto non ha battuto ciglio, la giunta e l'intera maggioranza, e l'intera maggioranza, perché questa qui non è che non si poteva fare l'anno scorso , 2 anni fa, o 3 anni fa, però certo se chi amministra dice, io queste risorse ci voglio fare altre cose, e poi non si potevano fare perché c'era il patto, grazie a dio che c'era il patto negli anni passati, però questa operazione caro Rossi si poteva fare anche l'anno scorso, anche 2 anni fa, anche 3 anni fa, con queste finalità, perciò questa è una scelta politica di questa maggioranza che va reso merito a tutti, chiaro? non è che noi ci siamo alzati una mattina ed abbiamo fatto i pazzi, abbiamo queste, certo chi fa politica, chi amministra, se questi 2.000.000,00 € invece di abbattere il debito per i nostri figli l'avessimo utilizzati, si poteva realizzare per fare qualche clientela, o per fare qualche lavorettino in più faceva comodo a tutti, questa è la verità, perciò questa maggioranza ha avuto il coraggio di dire non è possibile andare avanti con questi soldi fermi in fruttiferi e dall'altra parte i cittadini, chiediamo i soldi ai cittadini per pagare gli interessi, noi abbiamo fatto questa scelta, è una scelta politica, tecnica politica, chiaro?, però questo andava detto, perché qui non è che ci siamo alzati la mattina ed abbiamo avuto l'uccellino o qualcosa, questa è una volontà per chiudere una vicenda che si trascina da anni, perché mi sembra di ricordare che sono 10 anni che abbiamo avanzi milionari non utilizzati e continuiamo a pagare interessi sui mutui, questo è il discorso. PRESIDENTE: Bene grazie assessore Tini, quindi mettiamo in votazione il punto numero 13 dell'ordine del giorno, appena trattato, la votazione è aperta PRESENTI 21 Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ASTENUTI 0 CONTRARI 0 FAVOREVOLI 21 ESITO APPROVATO UNANIMITA' PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 21 consiglieri; Voti validi 21; Astenuti: Nessuno; Contrari: Nessuno; Favorevoli 21; il consiglia approva. PRESIDENTE: Votiamo per l'immediata esecutività, la votazione è aperta PRESENTI 21 ASTENUTI 0 CONTRARI 0 FAVOREVOLI 21 ESITO ESEGUIBILE PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 21 consiglieri; Voti validi 21; Astenuti: Nessuno; Contrari: Nessuno; Favorevoli 21; è immediatamente eseguibile. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Punto numero 14 all’ordine del giorni, sentenza del giudice di pace di Fabriano, numero 146/2012, l'argomento è passato in commissione, è stato approvata a maggioranza, illustra Tini, prego. ASSESSORE TINI: Qui a differenza dell'atto di prima non è indice di grande amministrazione lo devo riconoscere, però purtroppo io devo dare atto a chi ha scritto l'atto, anche per trasparenza verso tutti i consiglieri, si dice la verità, si dice la verità, non si è omesso nulla, si dice come è le cose, è successo questo inghippo, scusate il termine inghippo, ed oggi qualcuno ci dirà non è giusto che cittadini, non è giusto che, anche secondo noi non è giusto che i cittadini debbano pagare queste cose, però qui siamo una amministrazione complessa dove qui gli attori sono tanti, le cose sono tante, e questa è sinonimo chiaramente di non buona amministrazione, lo dico subito in modo che non facciamo tante polemiche, io posso dire questo, a nome anche del sindaco con il quale su questo argomento ci siamo chiaramente confrontati, qui si capisce chiaramente le responsabilità che si sono e le mancanze che ci sono state, è vero anche che questo giudice di pace prima da la colpa poi alla fine ci riconosce il 70% di colpa a noi altri, insomma mi sembra una percentuale un po’ alta, però d'altronde noi non dobbiamo discutere le sentenze che avvengono da parte di questi giudici, io cosa debbo dire noi, portare questi argomenti a me mi scoccia molto, sono sincero, anche perché sono venuto a conoscenza di questo fatto non più tardi di 10, 15 giorni fa, però non possiamo esimerci dal farlo, nel senso che questo cittadino comunque va risarcito, cosa dobbiamo dirvi, noi come giunta abbiamo degli strumenti di valutazione, sotto l'aspetto economico, per i vari attori e dirigenti, e non, del comune, io penso, e questo l’ho concordato con anche con il sindaco, che la giunta in sede di valutazione, sentito il nucleo di valutazione, sentito gli organismi preposti alla valutazione del personale, dirigente e non, io penso che la giunta dovrà tenerne conto in sede di valutazione 2012, questo è l'impegno che posso prendere per voi consiglieri, e vi invito però a riconoscerlo questo debito, perché comunque una disfunzione della pubblica amministrazione non può ricadere in capo al cittadino, su questo io sono tassativo, tassativo, c'è una sentenza, Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” chiaramente non sapevamo nulla, come al solito, 2010, giusto?, avete visto cosa è successo, avete letto cosa è successo, non sto a leggere qui, ma chi ha scritto la velina ha detto la verità, è questo. perciò apprezzo molto chi ha scritto questa, Renata Buschi che ha scritto la velina, no neanche gli ho detto mai niente, però apprezzo che ha detto con molta, diciamo trasparenza i fatti che sono accaduti, certo non va bene, non vanno bene queste cose, lo dico con molta sincerità, però noi non possiamo fare altro, questa sera, che riconoscere questo debito, pagare il cittadino, con l'impegno da parte dell'organo esecutivo di questo fatto comunque sarà tenuto conto al momento opportuno e con gli strumenti che le leggi e le norme vigenti ci permettono, grazie. PRESIDENTE: Grazie assessore Tini, prego consigliere Arcioni. CONSIGLIERE ARCIONI: Allora con, grazie presidenza, allora con il vicesindaco ne abbiamo parlato anche in commissione, quindi i discorsi sono molto chiari, lui ha anticipato tutta una serie di temi, però ci stanno dei pezzettini che mancano, e che, al di là dei provvedimenti che prenderà la giunta, cioè alla fine nulla, io vorrei che invece questa nuova amministrazione incominciasse a fare un po' di distinguo e far capire anche a chi opera all'interno della macchina comunale che ci sono delle responsabilità, che poi non si possono accollare economicamente i cittadini, quando sulla delibera che ci mancherebbe che assessore Tini non fosse stata così chiara e esaustiva, ci mancherebbe altro, allora la cosa è grave, se a volte non è così, qui dice che la richiesta attorea si fonda essenzialmente su due presupposti, il primo l'assenza di preventiva adozione di ordinanza per l'installazione di dissuasori in loco, ordinanza prevista dalla normativa vigente in materia, quindi non è che stiamo parlando del sesso degli angeli ma stiamo parlando di legislazione; il secondo è il carattere insidioso del dissuasore, in quanto posto sulla sede stradale è sprovvisto di striscia catarifrangente, qui ritorniamo su due fatti fondamentali, legati sempre anche al discorso di come vengono, perché quando prima parlavamo del discorso che non piaceva a nessuno, del cittadino bancomat, il cittadino è bancomat anche in questa occasione, nel senso quando si deve accollare Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” errori di qualcuno all'interno della macchina comunale, ecco quindi a me piacerebbe, vorrei che il vicesindaco si prendesse l'impegno di aggiornarci anche in consiglio comunale su questa vicenda, che fossero presi provvedimenti disciplinari, per quello che riguarda questa mancanza, per quello che riguarda l'installazione di questi dissuasori, e soprattutto ritornare sul solito refrain, sul quale torneremo, perché ci torneremo, perché questa cosa, ci siamo informati, non c'è piaciuta, del ruolo che ha, relativamente a questi casi, l'ufficio legale all'interno del comune di Fabriano, quindi chiedo un impegno da parte del vicesindaco in questo senso, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Arcioni, prego consigliere Romagnoli. CONSIGLIERE ROMAGNOLI: Va bene era ovvio, ti dovevi aspettare un nostro intervento su questa cosa qua, tanto lo avevi già anticipato, quindi è normale, io ringrazio la Buschi per, il dirigente, per la correttezza, non mi stupisco, cioè io la conosco come persone seria, corretta e professionale, di conseguenza mi aspettavo esattamente, cioè ci aspettiamo questa correttezza, nel senso che penso sia normale, il problema è che, adesso non so se l'audio va o meno, abbiamo problemi con l’audio, Paglialunga bisogna migliorare il sistema, il problema quale è, è che se un cittadino sbaglia qualcosa sotto gli occhi di tutti quanti l'Eequitalia comunque interviene per esempio, e non possiamo andare all'Equitalia e dirgli ma sai magari dall'anno prossimo vediamo, intanto adesso rimproverami perché abbiamo questo problema, perché prendono ti formano la macchina, ti pignorano casa, ti fanno tutto quanto, quindi non vedo per quale assurdo motivo, perché parliamo sempre di responsabilità, poi ci prenderemo le responsabilità, poi abbiamo responsabilità e tutto quanto, poi succede una cosa di questo genere qua e le responsabilità non sono di nessuna e quindi ricadono su tutti i cittadini, cioè non è una cosa corretta, io capisco che avete, comprendete questa cosa, dobbiamo rimarcare questa situazione, perché questa è una goccia in mezzo al mare, cioè sappiamo che ci sono tante situazioni così, le responsabilità non sono mai mai di nessuno nello specifico, sarebbe il caso di incominciare a dire ok, in questo caso, in questa Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” situazione qua ha sbagliato ics, perché a noi arrivano, cioè quando arrivano lettere e ci dicono hai sbagliato di sei dimenticato a pagare il canone Rai, così, ti arrivano delle lettere minatorie allucinanti, che sembra che sei il peggior terrorista islamico che sta sulla faccia della terra, ed invece in questo caso qua diciamo rimandiamo a domani perché tanto dall'anno prossimo ci prendiamo l'onere e non è sufficiente questa volta, grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere Romagnoli, prego consiglio Ottaviani. CONSIGLIERE OTTAVIANI: Grazie presidente, io da un punto di vista tecnico è ovvio che noi siamo chiamati a riconoscere la legittimità del debito, e quindi sotto questo punto di vista ovviamente nulla questio, dovremmo votare tutti a favore, perché il debito, essendoci una sentenza, il comune la contratta, io ho perso la premessa dell'assessore Tini, ho sentito solo la parte terminale del suo intervento, c'è una presa d'atto di responsabilizzazione, chiamiamolo in questo modo, è ovvio che come è costruito questo atto deriva comunque da una perversione del sistema dell’organizzazione comunale che va stigmatizzata, perché se li c'era un paletto di quel genere senza ordinanza, eccetera, non oso pensare, andando in giro per tutto il territorio comunale, quante altre situazioni in essere pericolose potranno esserci, e questo invita a riflettere, invita a riflettere su quegli aggettivi di sciatteria che venivano utilizzati anche in passato da parte nostra, di tutta la minoranza, sciatteria nella gestione, ma perché da fastidio ad un cittadino vedere che la cosa pubblica venga gestita male, con superficialità ed approssimazione, e forse questa sentenza condanna l'amministrazione nelle sue manchevolezze, certo poi altri consiglieri, vedo della maggioranza, non interessa, però bisogna capire che al di là dell'enfasi data dai colleghi del Cinque Stelle c'è un diritto sostanziale del cittadino che viene leso, allora non è facile votare a favore di quest'atto, è proprio per come è stato costruito, per la dinamica, apprezzo l'onestà intellettuale di De Buschi Renata, o Buschi Renata, no perché sul verbale dei revisori dirigente dottoressa Renata De Buschi, allora non lo sapevo, allora volevo chiedere se la particella nobiliare faceva parte, (voci) Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ecco non ero io a conoscenza della derivazione monarchica della nostra dirigente, però dico apprezzo la correttezza e mi auguro che tutti gli altri atti siano caratterizzati da questa correttezza e trasparenza, perché poi la trasparenza vera è questa, dire Signori si è una situazione in cui noi abbiamo, abbiamo in senso lato, ovviamente sbagliato, dice siamo chiamati a pagare, la procedura nell'ambito della finanza del bilancio vuole che il comune paghi, poi sarà il comune che porrà in essere la rivalsa eventualmente su chi è responsabile dell'azione, seguiremo, seguiremo questo, io vi prego di non dare colpi di spugna, cioè di lavare e di dire ma sai adesso vogliamoci bene, vogliamoci bene non lo tirate fuori, l’avevo detto più volte, non è la festa del ciao il consiglio comunale, il consiglio comunale è la difesa dei diritti e delle azioni di controllo da parte di tutti i consiglieri, la dimostrazione di correttezza ce l'ha adesso l'amministrazione, noi proprio per questo, pur essendo legittimo in sostanza, è illegittimo come si è perpetuato questo debito, quindi voteremo come gruppo in maniera contraria all'atto stesso, anche se ammetto tecnicamente la nostra è la necessità di riconoscere una legittimità, questa volta la legittimità del debito stesso esiste formalmente, sostanzialmente a mio giudizio il riconoscimento dovrebbe, è un debito che dovrebbe essere saldato con una entrata diversa che forse verrà ad essere iscritta nel prossimo bilancio, grazie. PRESIDENTE: Prego dottoressa Buschi. DOTTORESSA BUSCHI: Io volevo solo accennare, ecco De come dici tu, no volevo soltanto dire che questa, quest’atto fatto insieme all’ufficio legale, che è tanto bistrattato, ma che in realtà mi sembra una ragazza veramente preparata e brava, ecco. PRESIDENTE: Bene quindi mettiamo in votazione, mettiamo in votazione il punto appena discusso, la votazione è aperta PRESENTI 20 Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” ASTENUTI 0 CONTRARI 8 FAVOREVOLI 12 ESITO APPROVATO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 20 consiglieri; Voti validi 20; Astenuti: Nessuno; Contrari 8: D'Innocenzo, Silvi, Leli, Ottaviani, Solari, Romagnoli, Arcioni e Rossi; Favorevoli 12; il consiglio approva. PRESIDENTE: Votiamo l'immediata esecutività, la votazione è aperta PRESENTI 20 ASTENUTI 0 CONTRARI 8 FAVOREVOLI 12 ESITO RESPINTO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 20 consiglieri; Voti validi 20; Astenuti: Nessuno; Contrari 8: D'Innocenzo, Silvi, Leli, Ottaviani, Solari, Rossi, Arcioni e Romagnoli; Favorevoli 12; non ha l’immediata esecutività. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Bene, punto numero 15 all'ordine del giorno, associazione sistema museale della provincia di Ancona, modifiche statutarie, illustra l'assessore Balducci, prego. ASSESSORE BALDUCCI: Dunque abbiamo avuto modo ieri pomeriggio di parlarne in commissione di questa delibera, che di fatto è una modifica statutaria più tecnica che altro, in quanto c'è da modificare, all'interno dello statuto del sistema museale, la conversione dalle lire in euro, e la durata di questo sistema museale, da prorogarla dal novembre 2012, in cui scade adesso, al 31.12.2014, di fatto il comune di Fabriano è membro di questo sistema museale della provincia di Ancona, che di fatto è nato nel ’97, il comune di Fabriano è entrato nel 2005, con una quota associativa annua, di fatto è una promozione, è una rete dei vari musei pubblici e privati dell'intera provincia, l'aspetto che si va a chiedere di modificare a questo consiglio è prettamente tecnico, se c'è qualcosa sono qua. PRESIDENTE: Grazie assessore Balducci, non ci sono interventi, quindi mettiamo subito in votazione il punto numero 15, la votazione è aperta PRESENTI 21 ASTENUTI 0 CONTRARI 1 FAVOREVOLI 20 ESITO APPROVATO PRESIDENTE: Hanno partecipato al voto 21 consiglieri; Voti validi 21; Astenuti: Nessuno; Contrari 1: Ottaviani; Favorevoli 20; il consiglio approva. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” PRESIDENTE: Sono le 19:26 il consiglio termina qui, però siccome è arrivato, questa no non c'è, siccome è arrivato il sindaco, il consiglio lo chiudiamo alle 19:27, è arrivato il sindaco gli do la parola per relazionare, fa una comunicazione, prego. SINDACO SAGRAMOLA: Una comunicazione irrituale naturalmente, però sono andato in consiglio, in assemblea dell’Ato ed ho portato le, no noi ci siamo (voci) no noi ci siamo, l'altra volta c'era lui, abbiamo preso impegno, io nelle comunicazioni perché non erano oggetto all'ordine del giorno, siccome la mozione impegnava di informare tutti, io ho preferito informare l’Ato ufficialmente di quello che era stato deciso, e la valutazione, due cose abbiamo preso impegno, ma io ve l’avevo detto quello che avrei dichiarato, cioè che c'è la società è tutta quanta pubblica, lo sapevamo già, che c'è un interesse del comune di Fabriano a rivalutare la questione della società, e quindi, però l’ho detto in sede di comunicazione, voglio aprire un'interlocuzione con la presidente; mentre invece il secondo punto sul quale tutti eravamo d'accordo, cioè sul recupero della tariffa sul capitale investito, mi manca sempre sul capitale investito, abbiamo, la presidente dell’Ato mi ha comunicato, riesposta la mia richiesta di adire, di chiedere a Multiservizi immediatamente, appena le norme lo consentiranno, perché sapete che c'è un problema normativo, di applicare subito questa, di fare quest'operazione, mi ha detto che il 3 a Milano l'autorità nazionale dell'acqua presenterà la normativa di riferimento per ottenere questo scorporo della tariffa, e quindi presenterà il progetto, delle tariffe 2012, 2013, 2014, sono invitati tutti i presidenti degli Ato d'Italia, lei andrà e poi ci relazionerà su quello che era la decisione e come fare questa operazione, volevo dire che mi sembra però positiva l'idea che quando c'è il consiglio relazioniamo chi va alle assemblee o, darà nell'ambito delle comunicazioni darà sempre il resoconto di quello che è stato fatto, oggi abbiamo votato anche due deliberazioni, una riguardava il numero degli sportelli dell’Ato sul territorio provinciale, c'era stata un ipotesi di accordo per averne 13 invece che 16, la sperimentazione è durata un anno, non ci sono state rimostranze da parte dei comuni che non hanno lo sportello, quindi sicuramente vuol dire che va bene, la cosa è stata accettata, ed è stata quindi approvata non Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano” c’era nessun comune che ha dato parere contrario, ed abbiamo approvato anche una cosa positiva, non spendiamo i soldi per la seconda rata di pagamento dell’Ato, perché l’Ato con la rata precedente ha fatto il bilancio ed ha coperto tutte le spese, quindi ci ha abbonato la seconda rata, quindi non dobbiamo pagare la seconda rata dell'Ato. Però l'avevamo già messo mi sembra nella, perché c'è una comunicazione precedente, però adesso abbiamo votato questa adesione, dopo, siamo in sede di comunicazioni, dopo ne parliamo, ne parliamo in sede di comunicazioni, non apriamo il dibattito. Digitazione a cura della cooperativa sociale “Il Tulipano”