Comune di Arezzo
SAIONE – UN QUARTIERE DOVE INCONTRARSI
con il sostegno dell’Autorità Regionale per la Partecipazione
PROMOTORI: Assessorato al Decentramento e Partecipazione popolare, Politiche per l'
integrazione, Pari Opportunità;
Assessorato alle Opere pubbliche e manutenzione; Ufficio Partecipazione e Decentramento e Ufficio Lavori pubblici, in
collaborazione con la Circoscrizione 3 Saione e la Commissione consiliare Tempi, diritti, partecipazione, pari opportunità.
Hanno collaborato: Assessorato al Traffico mobilità e ambiente, Assessorato al Verde, Assessorato ai Giovani e sport,
Assessorato alle Politiche educative e sociali, Assessorato al Commercio, Assessorato alla Cultura, Laboratorio La città dei
Bambini, AISA (s.p.a. che gestisce il servizio di pulizia e raccolta rifiuti).
HANNO ADERITO AL PROGETTO: le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti; le scuole del quartiere:
materna Mater Purissima, materna Sant’Antonio, primaria Masaccio e Sante Tani, media IV Novembre; la Cooperativa Al
Plurale e le associazioni: Associazione Cultura e sport Saione, Associazione Culturale Bangladesh, Associazione Dai
Sobborghi, Associazione Donne Insieme, Associazione il Casolino, Associazione italiana persone Down Arezzo/Circolo
Arcobaleno, Associazione Rondine Cittadella della Pace, Centro di Aggregazione Sociale Colle del Pionta, Centro giovani e
adolescenti Arezzo Factory, Comitato Rinascita di Saione, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, gruppo di lettura cittadino
degli Instabili, Legambiente, Officine della Cultura, Ucodep e Centro di documentazione Città di Arezzo, insieme a 33 abitanti
del quartiere e ai volontari del servizio civico Utiletà.
METODOLOGIE PARTECIPATIVE: Avventura Urbana srl
Il progetto
Il processo partecipativo si è svolto tra gennaio e ottobre 2009 ed è stato
finalizzato ad accompagnare e supportare la realizzazione del progetto
integrato di rigenerazione urbana e sviluppo locale elaborato insieme alla
comunità locale già nel 2008 intitolato: “Saione – un quartiere dove
incontrarsi”. Si tratta di un progetto complesso che mira a ricostruire la
fiducia, valorizzare i saperi, le competenze, l’impegno presenti nel quartiere,
per elaborare un progetto pilota sull’ambiente orientato a promuovere ed
ottenere una maggior cura degli spazi comuni, accompagnato da un
programma di iniziative per l’animazione sociale, culturale ed economica
capace di “ridare vita” ed “orgoglio” al quartiere di Saione, così da cambiare
l’immagine negativa ingiustamente attribuitagli. Negli ultimi anni, infatti, i
residenti e i commercianti di questa zona di Arezzo adiacente alla stazione
ferroviaria, avevano manifestato disagio in ordine a diverse problematiche:
traffico veicolare, carenza di parcheggi, piccoli atti di vandalismo e
criminalità, carenza di manutenzione di parchi e aree verdi, strade e
marciapiedi.
Il progetto è stato accompagnato dall’attività di un gruppo di lavoro
intersettoriale interno all’Amministrazione, che ha garantito un approccio
coordinato alla riqualificazione del quartiere, in collaborazione con enti e
istituzioni utili alla realizzazione concreta del progetto stesso (associazioni di
categoria, aziende di servizi di pubblica utilità) e con partner portatori di
risorse economiche. Il percorso partecipativo è stato quindi integrato dalla
realizzazione, da parte degli assessorati competenti, di alcuni interventi di
lavori pubblici, manutenzione del verde, sistemazione del traffico e della
sosta, spazzamento meccanizzato, già a bilancio per un totale di circa un
milione di euro. E’ stato inoltre costituito un comitato di osservatori esperti
che ha valutato e monitorato il percorso nelle sue diverse fasi, garantendone
la neutralità e l'
imparzialità, nelle persone del Difensore civico, del Presidente
della IX Commissione consiliare Partecipazione e del Presidente della XI
Commissione consiliare Controllo e garanzia.
Le attività svolte
5 incontri della cabina tecnico-politica-operativa
2 incontri di promozione del progetto per allargare
la partecipazione a ulteriori soggetti
6 incontri di progettazione partecipata con la rete
dei soggetti più direttamente impegnata nella
realizzazione del progetto (realizzati con tecniche
di microplanning)
2 incontri plenari di confronto e condivisione dei
risultati
2 incontri di supporto alla rete dei soggetti locali
1 laboratorio di progettazione partecipata con “La
città dei bambini” su una piazza del quartiere
1 passeggiata di quartiere con i residenti e gli
alunni delle scuole, guidata da un archeologo
Le attività sono state accompagnate da vari strumenti di
comunicazione, tra cui:
newsletter auto-prodotta in collaborazione con i
soggetti locali
totem informativi che resteranno per un anno nel
quartiere
video riassuntivo dell’esperienza
brochure illustrativa del progetto elaborato, da
diffondersi nella comunità locale
pagine internet dedicate al progetto sul sito:
www.comune.arezzo.it/partecipazione
Per informazioni: Ufficio Partecipazione e Decentramento,
dott.ssa Paola Buoncompagni – tel. 0575 377627
www.comune.arezzo.it/partecipazione
I risultati del processo
1. Si è rafforzato il rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadini: dalla
raccolta di firme “contro” dell’autunno 2007 e da articoli allarmanti sulla
stampa locale nei quali Saione veniva definito “il bronx” di Arezzo, si è
arrivati alla progettazione di feste nel quartiere realizzate insieme agli
uffici comunali e alla condivisione di un protocollo d’intesa – “Un patto
per Saione” – per ufficializzare gli impegni reciproci e replicare negli
anni questa nuova modalità ideativa e operativa.
2. È aumentato il cosiddetto “capitale sociale” del quartiere: valorizzando
le competenze individuali intorno alla programmazione di un calendario
di eventi prodotto dai partecipanti stessi, si è promossa la formazione di
un nucleo di persone, associazioni, insegnanti, commercianti che, se
supportate, potrebbero in futuro diventare veri e propri “animatori
territoriali”.
3. È emersa una maggiore consapevolezza della necessità di partecipare
attivamente alla presa in cura ecologica e sociale del proprio quartiere,
come dimostrano i contenuti delle proposte elaborate.
4. Si sono attivate azioni di sussidiarietà orizzontali: i cittadini si sono presi
cura di un bene pubblico collaborando tra loro ed instaurando
dinamiche di rete, i funzionari e i tecnici hanno migliorato la propria
capacità di lavoro intersettoriale e rafforzato l’iniziativa di attivare
partnership con altri soggetti pubblico-privati.
Le proposte dei cittadini sono state molte e articolate: è stato necessario quindi
condividerne una selezione, oltre a concordare le modalità di organizzazione e
concretizzazione del programma di presa in cura ambientale del quartiere da un
lato e di animazione socio-culturale dall’altro. Il risultato è stato l’elaborazione di
un progetto di rilancio e riqualificazione co-progettato che, unitamente agli
interventi realizzati dall’Amministrazione, ha rappresentato un primo passo per
rendere la zona più vivace dal punto di vista sociale ed economico.
Il programma di idee sviluppato dai cittadini, che è stato intitolato
IMMAGINIAMO SAIONE, si è concretizzato in un programma di iniziative
svoltesi tra giugno e ottobre 2009 grazie al contributo operativo di alcuni
partecipanti. Questo coinvolgimento diretto dei cittadini in azioni concrete ha
rappresentato una ricaduta sorprendente, inattesa e insperata del processo
partecipativo, che ha avuto il suo culmine nella mostra fotografica sull’identità di
Saione, che ha coinvolto 38 negozi della zona, e nel Cantiere ecologico di fine
ottobre coordinato da Legambiente, durante il quale cittadini di ogni età hanno
realizzato in collaborazione con i tecnici comunali piantumazioni, pitturazioni di
panchine ed altre opere di miglioramento reale di alcuni luoghi del quartiere.
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sintesi finale SAIONE illustrata