progetto di partecipazione per far rivivere il quartiere SAIONE un quartiere dove incontrarsi SAIONE un quartiere dove incontrarsi Cari cittadini, questo libretto informativo intende illustrare il percorso del progetto di partecipazione “Saione - un quartiere dove incontrarsi” che dalla primavera 2008 all’autunno 2009 ha coinvolto molti di voi nella raccolta di idee per migliorare la qualità dello spazio pubblico e delle relazioni sociali in questo importante quartiere di Arezzo. Come assessorato promotore del progetto, crediamo sia doveroso informare sulle metodologie seguite e sui risultati raggiunti anche coloro che per diversi motivi non hanno potuto partecipare alle attività d’ascolto e progettazione partecipata svolte nel corso del processo. Siamo infatti convinti che solo con la partecipazione attiva degli abitanti, e degli operatori economici che hanno scelto di investire in questa zona, Saione possa ritrovare quel senso d’orgoglio e di fiducia che è indispensabile per rendere gli interventi di riqualificazione urbana più efficaci e duraturi. Questo progetto si inserisce con caratteristiche sui generis all’interno di un insieme di percorsi partecipativi che hanno interessato negli ultimi anni il Comune di Arezzo: si tratta infatti di un percorso particolare, di rigenerazione urbana integrata, che ha rappresentato una sfida ambiziosa sulla quale abbiamo voluto scommettere, e che ci ha lasciato ricchi di una nuova esperienza pilota che potrebbe costituire la base di riferimento per ulteriori proposte future in altre zone della città e del territorio, consolidandosi così come patrimonio comune di tutti gli abitanti di Arezzo. Aurora Rossi, Assessora alla Partecipazione popolare del Comune di Arezzo Tratto di via Vittorio Veneto con il pino - anni ‘5o (Foto famiglia Nardi) Il contesto del progetto Come è nato il progetto e perché Il quartiere di Saione si trova a ridosso della stazione ferroviaria; vi vivono circa 12.000 abitanti e vi sono insediate numerose attività commerciali e artigianali, alcune gestite da cittadini stranieri. Negli ultimi anni la popolazione straniera residente è aumentata ed oggi è pari al 16% della popolazione totale: un quartiere quindi molto popoloso, multietnico e dalla vocazione popolare, con un asse centrale commerciale importante per l’intera città, via Vittorio Veneto, che lo attraversa interamente e ne rappresenta l’identità più forte, ma non la sola: si tratta infatti di una realtà urbana sfaccettata e in trasformazione, con molte sfide per il futuro da affrontare quali la crisi delle attività economiche, l’integrazione concreta tra cittadini di origini e culture differenti, la riqualificazione dei suoi spazi pubblici, la convivenza con alcune realtà problematiche in ordine a traffico veicolare, carenza di parcheggi, piccoli atti di vandalismo e microcriminalità, difficile manutenzione di parchi ed aree verdi, strade e marciapiedi, richiesta di sicurezza da parte degli abitanti e dei commercianti. L’idea di promuovere un progetto partecipativo a Saione nasce nel 2008 da una forte volontà del Comune di Arezzo, e in particolare dell’Assessorato alla Partecipazione popolare e Decentramento in coordinamento con la Circoscrizione 3 Saione, di occuparsi delle problematiche esistenti e percepite decidendo di sperimentare un percorso a partire dai cittadini: coinvolgendoli in prima persona nella presa in cura del proprio quartiere attraverso la partecipazione ad un progetto di miglioramento dello stesso che si arricchisse del contributo ideativo e operativo di chi vive quotidianamente il quartiere, e che includesse le tante realtà associative presenti nella comunità locale, valorizzandone il potenziale progettuale, i saperi, le competenze, in modo da accrescere l’orgoglio e il senso d’appartenenza al quartiere, migliorare le relazioni sociali tra gli abitanti, promuovere l’integrazione. Questo tipo di percorso rientra nelle pratiche cosiddette di riqualificazione e rigenerazione urbana integrata, è stato intitolato “Saione un quartiere dove incontrarsi” e si è posto l’obbiettivo prioritario di far emergere dai cittadini più motivati e propositivi un contributo attivo alla riqualificazione attraverso la conoscenza reciproca. Per raggiungere questo scopo è stato avviato un approfondito percorso d’ascolto, e trattandosi di un processo piuttosto delicato e complesso, che affronta anche argomenti conflittuali, l’amministrazione ha deciso di affidarne la gestione ad una società specializzata e neutrale, Avventura Urbana, selezionata mediante bando di gara. Piazza Saione oggi (particolare) Piazza Saione - fine anni ‘50 (Foto famiglie Mari - Musticchio) La prima fase del progetto: riqualificazione urbana partecipata Tra maggio e luglio 2008 si è svolta la prima fase del progetto, finalizzata a far emergere bisogni, criticità, potenzialità e priorità di intervento così come sono percepite dalle diverse categorie di cittadini, attraverso una approfondita attività di ascolto presso un “punto d’ascolto” settimanale dei cittadini, ospitato presso la sede della Circoscrizione Saione, e direttamente nel quartiere con l’organizzazione di: 50 interviste ad attori locali; 40 visite “porta a porta” ai negozianti di via Vittorio Veneto; 6 incontri di gruppo; una “camminata di quartiere” con i bambini del campo solare del Pionta; 2 focus group di approfondimento. Parallelamente a questo lavoro sul campo, è stata svolta attività di coordinamento interno con le strutture comunali: 5 incontri tecnico/politici del gruppo di lavoro composto dai referenti dei servizi, un incontro con il Consiglio di Circoscrizione, un incontro con la Giunta Comunale. Le idee raccolte in questi primi mesi di attività hanno costituito la base su cui impostare la fase successiva del percorso e sono state sintetizzate in un poster chiamato “mappa della partecipazione”, che illustra le principali risorse di Saione e i due temi fondamentali individuati dai partecipanti come strategici per il miglioramento del quartiere: la presa in cura e riqualificazione degli spazi pubblici e la messa a punto di un programma di iniziative di animazione. Incontro pubblico - novembre 2008 Immagini della camminata di quartiere con i bambini - giugno 2008 la mappa della partecipazione Promotore Assessorato alla Partecipazione e Decentramento Comune di Arezzo Coordinamento tecnico Ufficio Partecipazione e Decentramento Circoscrizione 3 Saione Metodologie partecipative Avventura Urbana [www.avventuraurbana.it] I numeri della partecipazione Il percorso di partecipazione ha coinvolto circa 150 persone: 12 tecnici comunali, 11 referenti istituzionali, 20 rappresentanti di realtà associative, 40 operatori economici, 10 cittadini stranieri, 9 bambini, 46 cittadini residenti. Le attività partecipative hanno visto: 6 incontri di gruppo 50 interviste ad attori locali 40 visite “porta a porta” ai negozianti di via Vittorio Veneto 48 ore di “punto d’ascolto” presso la Circoscrizione 3 Saione 1 “camminata di quartiere” con i bambini del campo solare del Pionta 2 focus group di approfondimento 5 incontri tecnico/politici del gruppo di lavoro 1 incontro con il Consiglio di Circoscrizione 1 incontro di Giunta i giardini di Campo di Marte L’Università e gli studenti la vicinanza con il centro storico il Parco del Pionta le scuole il Centro di aggregazione Colle del Pionta il Centro diurno per gli anziani il Centro di Documentazione e la biblioteca il Centro giovani Arezzo Factory Radio Wave il mercatino di via Rismondo la Parrocchia di Saione e il coro parrocchiale l’Associazione Cultura e Sport Saione rio i molti negozi i servizi per l’infanzia la Moschea tto le scuole Ve ne to le associazioni di categoria Vi piazza Zucchi il Comitato Rinascita di Saione la Circoscrizione 3 Saione gli anziani del servizio civico il Parco Arno il trasporto pubblico le scuole i servizi per l’infanzia Le risorse del territorio Il processo partecipato La mappa illustra le risorse, sia fisiche, sia relazionali, sia progettuali, che i cittadini e gli operatori economici coinvolti hanno individuato come utili a contribuire al miglioramento di Saione. Si tratta di una prima mappatura di base, che può essere ampliata grazie ad ulteriori contributi. Tra aprile e giugno 2008 a Saione si è svolto un processo di partecipazione che ha permesso di mettere in luce criticità e aspettative in tema di sicurezza, servizi, mobilità, qualità urbana, cura e animazione degli spazi pubblici, e di individuare le priorità d’intervento percepite dai cittadini come più importanti per la riqualificazione del quartiere. Soggetti locali coinvolti Associazione “Donne Insieme”, Associazione “Il giardino di Epicuro”, Associazione “Il sorriso”, Associazione Casa famiglia “Il casolino”, Associazione Cultura e sport Saione, Caritas diocesana, Centro di aggregazione sociale Colle del Pionta, Centro di Documentazione, Centro giovani Arezzo Factory, Circoscrizione 3 Saione, Comitato “Rinascita di Saione”, Cooperativa sociale “Al plurale”, Cooperativa sociale Koinè, Coordinamento Scout Arezzo 3, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Parrocchia di Saione, Scuola Elementare Masaccio, Scuola Elementare Sante Tani, Volontari del Progetto UtilEtà (servizio civico anziani), Negozi di via Vittorio Veneto. Una proposta per far rivivere Saione La proposta prevede due principali linee d’azione: 1. un progetto pilota sull’ambiente finalizzato i phone center la multietnicità via SAIONE un quartiere dove incontrarsi Da questo processo sono emerse anche le prime linee guida di una “proposta per far rivivere Saione”. Questa proposta riveste particolare importanza, sia perché si tratta di un obiettivo che non era affatto scontato, sia per gli aspetti di innovazione in essa contenuti. Si tratta, infatti, di una proposta che “trasforma in risorse” alcune caratteristiche del quartiere, come la multietnicità e la vicinanza con la stazione ferroviaria, che sono percepite dai cittadini generalmente solo come problemi. È inoltre una proposta che nasce “dal basso”, da un primo nucleo di soggetti locali disposti a diventare partner dell’ amministrazione nel costruire un progetto integrato di rigenerazione urbana da sviluppare per fasi successive, insieme alle realtà associative, agli operatori economici, e a tutti i cittadini che vorranno impegnarsi attivamente a sostenerlo e implementarlo. a promuovere ed ottenere una maggior cura degli “spazi comuni”, così che diventino più accoglienti e frequentati, sia di giorno che di sera. Questo obiettivo sarà realizzato attraverso la promozione di azioni sperimentali che vedranno una collaborazione tra pubblico e privato, oltre che il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni del quartiere. Alcune possibili idee: interventi dell’amministrazione (manutenzione, arredo urbano, illuminazione) finalizzati a migliorare le zone più critiche; progetti sperimentali, in collaborazione con l’AISA, per migliorare la pulizia delle strade e per implementare la raccolta differenziata dei rifiuti; iniziative di “presa in cura” e abbellimento di aree verdi e spazi pubblici; elaborazione e promozione, insieme alla rete dei soggetti locali, di “regole condivise per l’uso dello spazio pubblico” da diffondere in più lingue; azioni di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti di chi sporca o causa degrado. 2. un programma di iniziative di animazione sociale e culturale capace di “ridare vita” e identità al quartiere, richiamando anche turisti e cittadini che abitano in altre zone della città. Esso sarà progettato in collaborazione con la Circoscrizione e gli assessorati competenti ed avviato non appena saranno stati realizzati i primi miglioramenti necessari a rendere più usufruibili gli spazi pubblici del quartiere. Alcune possibili idee: degustazioni e sagre culinarie multietniche; street party, serate danzanti o a tema; mostre ed iniziative artistiche; concerti, spettacoli, giochi per tutte le età; fiere periodiche e mercati settimanali; rassegne cinematografiche all’aperto; corsi di danza, ginnastica, teatro, ecc.; azioni di comunicazione e promozione. Le idee raccolte in questi primi mesi di attività hanno costituito la base su cui impostare la fase successiva del percorso e sono state sintetizzate in un poster chiamato “mappa della partecipazione”, che illustra le principali risorse di Saione e i due temi fondamentali individuati dai partecipanti come strategici per il miglioramento del quartiere: la presa in cura e riqualificazione degli spazi pubblici e la messa a punto di un programma di iniziative di animazione. La seconda fase del progetto: rigenerazione urbana partecipata Nell’autunno del 2008 il progetto “Saione - un quartiere dove incontrarsi” è stato valutato dal prof. Rodolfo Lewanski, Autorità Regionale per la Partecipazione, come meritevole di un co-finanziamento di 38.000 euro che ha reso possibile l’avvio della seconda fase del processo. A partire dal mese di gennaio 2009 sono stati quindi ripresi i contatti con le persone che nella prima fase si erano dichiarate disponibili ad un ulteriore coinvolgimento ed è stata promossa una “chiamata pubblica” sulla stampa locale per allargare il processo a nuovi cittadini interessati. Tra marzo e aprile sono stati svolti con una trentina di cittadini incontri di progettazione partecipata e incontri operativi presso il Centro Giovani Arezzo Factory, per elaborare i temi individuati nella prima fase verso l’impostazione di un vero e proprio programma di iniziative di animazione e coinvolgimento degli abitanti per l’estate e l’autunno 2009. Nel contempo i partecipanti si sono impegnati a collaborare con l’amministrazione per la futura vivibilità del quartiere mediante la sottoscrizione del protocollo d’intesa denominato “Un patto per Saione”. Il percorso partecipativo è stato in questa fase integrato dalla realizzazione, da parte degli assessorati competenti, di alcuni interventi di lavori pubblici, manutenzione del verde, sistemazione del traffico e della sosta, spazzamento meccanizzato, già a bilancio per un totale di circa un milione di euro. E’ stato inoltre costituito un comitato di osservatori esperti che ha valutato e monitorato il percorso nelle sue diverse fasi, garantendone la neutralità e l’imparzialità, nelle persone del Difensore civico, del Presidente della IX Commissione consiliare Partecipazione e del Presidente della XI Commissione consiliare Controllo e Garanzia. Le attività partecipative tra febbraio e ottobre 2009 sono sintetizzabili in: 5 incontri della cabina tecnico-politica-operativa; 2 incontri di promozione del progetto per allargare la partecipazione a ulteriori soggetti; 6 incontri di progettazione partecipata con la rete dei soggetti più direttamente impegnata nella realizzazione del progetto (realizzati con tecniche di microplanning); 2 incontri plenari di confronto e condivisione dei risultati; incontri di supporto alla rete dei soggetti locali; 1 laboratorio di progettazione partecipata con “La città dei bambini” su una piazza del quartiere; 1 passeggiata di quartiere con i residenti e gli alunni delle scuole, guidata da un archeologo. Immagini del cantiere di ecologia urbana in piazza Zucchi - ottobre 2008 I risultati del processo Il percorso partecipativo ha rafforzato il rapporto di fiducia e sinergia tra amministrazione e cittadini e soprattutto ha incrementato il cosiddetto “capitale sociale” del quartiere: valorizzando le competenze individuali intorno alla programmazione di un calendario di eventi prodotto dai partecipanti stessi si è infatti promossa la formazione di un nucleo di persone, associazioni, insegnanti, commercianti che, se supportate, potrebbero in futuro diventare veri e propri “animatori territoriali”. Si è inoltre consolidata la consapevolezza della necessità di partecipare attivamente alla presa in cura ecologica e sociale del proprio quartiere e si sono attivate azioni di sussidiarietà orizzontali: i cittadini si sono presi cura di un bene pubblico collaborando tra loro ed instaurando dinamiche di rete, i funzionari e i tecnici hanno migliorato la propria capacità di lavoro intersettoriale e rafforzato l’iniziativa di attivare partnership con altri soggetti pubblico-privati. Infine, dopo una necessaria e condivisa selezione delle tante e articolate idee elaborate dai cittadini è stato organizzato un calendario di eventi co-progettati insieme all’amministrazione che hanno conferito nuova vitalità e visibilità al quartiere. Autorità Regionale per la Partecipazione IMMAGINIAMOSAIONE C M Y CM MY CY CMY K Da questo processo di coinvolgimento, che ha permesso di evidenziare e approfondire molti temi, condividendo responsabilità ed iniziando a tracciare, partendo “dal basso”, un progetto integrato e condiviso di rigenerazione urbana ci si aspetta uno scenario futuro che configuri Saione come un quartiere più curato, più frequentato e più amato dagli aretini, libero dall’immagine negativa oggi ingiustamente attribuita a questa zona della città. Le linee guida del progetto infatti non si esauriscono con la chiusura del percorso partecipativo: suggeriscono importanti azioni per l’agenda politica dei prossimi anni rispetto all’obbiettivo di rendere l’intera zona più vivace dal punto di vista sociale ed economico in un orizzonte a lungo termine. porta qui le tue foto di Saione! Qui si raccolgono le foto (stampe fotografiche, diapositive e negativi) con visual design: chiara bigiarini•[email protected] Il programma di idee sviluppato dai cittadini, che è stato intitolato “IMMAGINIAMO SAIONE”, si è concretizzato in una serie di iniziative svoltesi tra giugno e ottobre 2009 grazie al contributo operativo di alcuni partecipanti e associazioni. Questo coinvolgimento diretto dei cittadini in azioni concrete ha rappresentato una ricaduta sorprendente, inattesa e insperata del processo partecipativo, che ha avuto il suo culmine nella mostra foto-storica sull’identità di Saione (che ha coinvolto 38 negozi della zona) e nel cantiere di ecologia urbana di fine ottobre in collaborazione con le scuole del quartiere, durante il quale cittadini di ogni età hanno realizzato insieme ai tecnici comunali piantumazioni, pitturazioni di panchine ed altre opere di miglioramento di piazza Zucchi, uno dei luoghi centrali del quartiere con potenzialità inespresse. “IMMAGINIAMO SAIONE” oltrepassa i confini spazio-temporali del quartiere e del progetto partecipativo: nelle proiezioni dei suoi promotori e partecipanti si colloca a cavallo tra un passato recente di cattiva fama ed un futuro prossimo di acquisizione di una nuova immagine e identità. soggetto il quartiere di Saione per allestire una mostra fotografica allo scopo di ripercorrere la storia del quartiere e promuoverne l’immagine. A questa raccolta possono partecipare tutti i cittadini, consegnando il materiale in loro possesso* entro il 15/07/2009 al negoziante che espone questa locandina. Informazioni: Per maggiori informazioni, rivolgersi al negoziante che espone questa locandina oppure chiamare lo 0575 377689 - 902534 * il materiale fotografico consegnato verrà restituito ai legittimi proprietari al termine della selezione. è un’idea legata al progetto partecipativo “Saione, un quartiere dove incontrarsi” Tutti gli eventi sono stati coordinati dall’Assessorato al Decentramento, Partecipazione popolare, Politiche per l’integrazione, Pari opportunità. Hanno collaborato: Circoscrizione 3 Saione, Assessorato alle Opere Pubbliche e Manutenzione, Assessorato al Verde, Assessorato all’Ambiente e alla Mobilità, Assessorato al Commercio, Assessorato ai Giovani e allo Sport, Assessorato alla Cultura, Assessorato alle Politiche educative e sociali, Difensore Civico del Comune di Arezzo, Presidente della Commissione consiliare Tempi, diritti, partecipazione e pari opportunità, Presidente della Commissione consiliare Controllo e Garanzia, Laboratorio La Città dei Bambini, AISA s.p.a. Hanno aderito al progetto: le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti; le scuole del quartiere: materna Mater Purissima, materna Sant’Antonio, primaria Masaccio e Sante Tani, media IV Novembre; le organizzazioni: Cooperativa Al Plurale, Associazione Cultura e Sport Saione, Associazione Culturale Bangladesh, Associazione Dai Sobborghi, Associazione Donne Insieme, Associazione il Casolino, Associazione italiana persone Down - sez. Arezzo/Circolo Arcobaleno, Associazione Rondine Cittadella della Pace, Centro di Aggregazione Sociale Colle del Pionta, Centro giovani e adolescenti Arezzo Factory, Comitato La Rinascita di Saione, Federazione Italiana Amici della Bicicletta - sez. Arezzo, Gruppo di lettura Degliinstabili, Legambiente, Officine della Cultura, Ucodep e Centro di Documentazione Città di Arezzo; i singoli abitanti e i commercianti del quartiere, i volontari del servizio civico Utiletà. Le metodologie partecipative sono state ideate e curate da Avventura Urbana srl. Per informazioni e approfondimenti: Ufficio Partecipazione e Decentramento - tel. 0575 377.627-377.689 Sito Internet: www.comune.arezzo.it/partecipazione Angolo via Nazario Sauro - via Montegrappa - Anni ‘5o (Foto famiglie Mari - Musticchio) Immagini del cantiere di ecologia urbana in piazza Zucchi - ottobre 2008 è un’idea legata al progetto partecipativo “Saione, un quartiere dove incontrarsi”