Il VOLONTARIATO
nella missione
salesiana
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Premesse
- Al centro: la PERSONA del volontario/a
- OGNI giovane: un potenziale volontario ossia una persona in crescita
verso una visione della vita come dono, come vocazione, verso
l’acquisizione di una disposizione interiore di servizio; una persona in
formazione permanente verso la piena maturità umana e
cristiana/religiosa
- Non solo i cristiani praticanti: anche persone di buona volontà o
cristiani non praticanti o di altre fedi religiose
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 1. Il volontariato: segno dei tempi
- Il volontariato nel mondo
-
“Volontariato”: significato ampio…
Una definizione: La libera decisione di singoli cittadini o di
gruppi organizzati di essere protagonisti della vita sociale.
* Nasce come libera decisione
* Ha la sua radice in un quadro di valori
(soprattutto solidarietà e gratuità)
* Promuove un atteggiamento verso la vita
* Si presenta come soggetto sociale
(cultura della cittadinanza in un nuovo spazio: il “privato sociale”
nella logica della gratuità)
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 1. Il volontariato: segno dei tempi
- Il volontariato nella Chiesa
E’ un “segno dei tempi” (Giovanni Paolo II): dare un “supplemento
d’anima” alle strutture per renderle più umane
-
Giovani: siete indispensabili. “Un giovane della vostra età che non dia
qualche tempo prolungato al servizio degli altri non può dirsi cristiano”
(Giovanni Paolo II nel 1988)
-
-
Sviluppo della vocazione battesimale: laici corresponsabili (lievito)
Per un progetto di vita alternativo che propone i valori che scaturiscono
dal Vangelo
-
Non solo per coprire necessità materiali: col suo servizio il volontario/a
testimonia che l’uomo è amato da Dio
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 1. Il volontariato: segno dei tempi
- Il volontariato in ambiente salesiano
E’ un mezzo adeguato per la formazione integrale dei giovani (CG 21,
22, 23 e 24)
-
I giovani scoprono uno spazio di libertà e d’iniziativa; intravedono una
strada che li porta al servizio per gli altri; riconoscono la possibilità di
una "profezia", che diventa contestazione coraggiosa di quella mentalità
individualista e consumista che insidia molti strati sociali.
-
Annunciare – più coi fatti che con le parole – che NON VALE LA PENA DI
VIVERE SE NON SI VIVE PER SERVIRE
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 1. Il volontariato: segno dei tempi
- Il volontariato in ambiente salesiano
-
Moltitudine di esperienze:
* Animatori, catechisti ed altri collaboratori negli oratori-centri giovanili e
nelle parrocchie salesiane.
* Volontariato sociale tra i più poveri.
* Volontariato nelle strutture educative.
* Volontariato come scelta vocazionale della vita, per un tempo illimitato.
* Esperienze di gruppo e di breve durata —da due settimane a tre mesi—
per la realizzazione di un progetto specifico.
* Volontariato per un periodo consistente (circa un anno).
* Volontariato per un breve periodo (da 3 mesi a un anno) o per periodi
più lungi (un anno o più) in paesi nei territori di missione.
* Il servizio civile sociale.
- Occorrono dei criteri…
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Prima parte
L’IDENTITA’ del volontariato salesiano
- Al centro: la PERSONA del volontario/a, perché la nostra attenzione è
principalmente rivolta ala sua crescita umana e religiosa, e al suo
inserimento nella vita sociale e nella comunità di fede. Ci interessa la
dimensione dell’essere più che le multiformi attività che tuttavi sono
necessarie per il suo servizio.
- Il Volontario salesiano è una persona laica di maggiore età che,
dopo un’adeguata preparazione, pone al servizio disinteressato
dei giovani e del ceto popolare, specialmente dei più poveri e “a
rischio”, la propria professionalità o altre doti e capacità personali, per
la realizzazione della missione salesiana, con un impegno esplicito
e continuativo.
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Prima parte
L’IDENTITA’ del volontariato salesiano
Aperto alla mondialità, all’interculturalità e con un profondo rispetto
della dignità della persona umana, egli/essa dà una risposta
competente, creativa e continuativa ai bisogni emergenti. Collaborando
con le istituzioni civili ed ecclesiali, egli/essa promuove un’azione di
trasformazione della società e di rimozione delle cause dell’ingiustizia
secondo il modello evangelico ed il sistema educativo di Don Bosco,
ispirandosi alla spiritualità salesiana.
-
Il volontariato salesiano, dunque, è una realtà organizzata che
promuove durante un tempo determinato un programma di azione
volontaria, ispirata ai valori della spiritualità salesiana e inserita nel
progetto educativo-pastorale salesiano.
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 2. Il volontariato come “scuola di vita”
- Una tradizione iniziata al tempo di don Bosco
Don Bosco sapeva impegnare i suoi ragazzi, spesso giovanissimi, in
compiti di volontariato quasi eroici (cfr. colera).
-
-
Una delle chiavi fondamentali del suo sistema educativo.
-
Egli ha dimostrato una grande sensibilità verso il sociale.
Oggi, si ripropone un atteggiamento di vita profondamente ispirato da
una visione positiva ed evangelica della persona, capace di condurre i
giovani e gli stessi educatori al pieno sviluppo della loro vocazione
umana e cristiana/religiosa.
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 2. Il volontariato come “scuola di vita”
- Un impegno che crea una nuova mentalità
Il volontariato, anche se è una fase temporanea nella vita di una
persona, crea una nuova mentalità:
* una visione della vita come dono e servizio
* diventa scuola di vita per i giovani e rende la società più
attenta alla dignità della persona umana
-
-
Ispirata ai valori della spiritualità giovanile salesiana:
* amore preferenziale per i giovani, specialmente i più poveri e a
rischio;
* pedagogie della bontà che suscita corrispondenza di amore;
* spirito di famiglia;
* gli impegni del quotidiano come spazio di risposta alla propria
vocazione umana e cristiana;
* l’ottimismo e la gioia della vita.
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 2. Il volontariato come “scuola di vita”
- Aperto a tutte le persone di buona volontà
Lo sforzo di superare la tentazione di rinchiuderci nel nostro ambito o
progetto e di considerare gli altrei come antagonisti dai quali dobbiamo
difenderci
-
La salvezza dei giovani esige di unire le forze, cercare quello che ci
accomuna
-
Tutte le persone di buona volontà che vogliono lavorare insieme con i
Salesiani, condividendo la visione e il progetto educativo di don Bosco,
possono partecipare al volontariato salesiano
-
Potrebbe costituire per parecchi giovani indifferenti un’occasione per
riscoprire la propria fede
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 2. Il volontariato come “scuola di vita”
- Aperto a tutte le persone di buona volontà
la persona che vuole entrare nel volontariato salesiano deve
manifestare alcune qualità:
* sufficiente maturità umana e coerenza personale;
* apprezzamento e stima per Don Bosco e i salesiani;
* sensibilità per la condizione giovanile, soprattutto quella dei
più poveri;
* accettazione del progetto educativo salesiano e del metodo
educativo di Don Bosco;
* apertura alla ricerca di Dio e rispetto per la proposta
evangelica;
* aperto alla mondialità e all’interculturalità;
* formarsi una coscienza critica.
- Possibile sbocco nella FS
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 3. Il volontariato nel cammino della
Pastorale Giovanile Salesiana
La PG salesiana è l’espressione operativa del carisma e della missione
di don Bosco: realizza nell’OGGI la sua missione educativa ed
evangelizzatrice.
-
-
Il volontariato è un segno efficace della buona riuscita della PG.
- Il MGS offre una preparazione efficace per il volontariato salesiano.
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 4. Il volontariato Salesiano:
caratteristiche e tipologia
- Caratteristiche
-
-
Evangelico (battezzati e non)
Educativo (educare educandosi)
Socio-politico
Laicale
Giovanile
Comunitario
- 3 Aree
-
Evangelizzazione
Educativo-culturale
Sociale
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 4. Il volontariato Salesiano:
caratteristiche e tipologia
- Valori e atteggiamenti del volontario salesiano
Servizio disinteressato
- Spirito comunitario
- Stile “oratoriano” (stare coi ragazzi, fare il primo passo, farsi amare,
ambiente di famiglia, percorsi formativi su misura)
- Interculturalità e solidarietà (armonizzare il coraggio della profezia con
la pazienza dell’attesa; evitare gli estremismi; controllare la tendenza al
dominio che può nascondersi sotto le apparenze del servizio)
- Visione critica della realtà sociale
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Capitolo 4. Il volontariato Salesiano:
caratteristiche e tipologia
- Tipologia del volontariato salesiano
Secondo la durata e la qualità di impegno (sempre durevole,
sistematico e continuativo)
- Secondo il luogo di realizzazione (locale, ispettoriale, nazionale,
internazionale)
- Secondo la forma di organizzazione
-
Il Servizio Civile diviene una possibilità formativa, con le caratteristiche
del volontariato salesiano
- E’ una opportunità di maturazione umano-cristiana e di crescita nello
spirito salesiano
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Seconda parte
La realizzazione del volontariato salesiano
Capitolo 5. La dimensione comunitaria del
volontariato salesiano
è un valore IRRINUNCIABILE: essere segni e costruttori di comunione,
di dialogo, secondo lo stile di famiglia vissuto da don Bosco
- il volontario presenta un’alternativa fondata sul dono gratuito di sé,
sull’accettazione e valorizzazione dell’altro
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Seconda parte
La realizzazione del volontariato salesiano
Capitolo 6. La formazione dei volontari
Il volontariato salesiano è una vera scuola di vita e allo stesso tempo il
frutto di un lungo e metodico cammino formativo; è come il fiorire di una
pianta lungamente e metodicamente coltivata
-
OBIETTIVO: Nel volontariato salesiano, la formazione deve abilitare a
operare efficacemente nel campo dell’educazione e dell’evangelizzazione
dei giovani, contribuendo alla trasformazione della società secondo lo
spirito di don Bosco
-
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Seconda parte
La realizzazione del volontariato salesiano
Capitolo 6. La formazione dei volontari
4 DIMENSIONI:
- ESSERE (atteggiamenti:coerenza personale, donazione totale,
coscienza critica, capacità di apprezzamento e di dialogo, apertura alla
fede,…)
- SAPERE (contenuti)
- SAPER FARE (abilità e competenze; lavoro in rete)
- SAPER ANIMARE (competenza pedagogico-pastorale: accogliere i
giovani e stare con loro; innescare cammini di auto-sviluppo; suscitare
collaboratori; conoscere i principi e le tecniche dell’animazione)
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Seconda parte
La realizzazione del volontariato salesiano
Capitolo 6. La formazione dei volontari
5 aree:
- SVILUPPO MOTIVAZIONALE (propria identità umano/cristiana)
- CONOSCENZA SALESIANA
- COMPETENZE TECNICHE
- COMPETENZE COMUNICATIVE E CAPACITA’ RELAZIONALI
- CAPACITA’ DI AGIRE NEL SOCIALE
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Seconda parte
La realizzazione del volontariato salesiano
Capitolo 6. La formazione dei volontari
La formazione
- si svolge come un cammino graduale di crescita personale attraverso
un concreto itinerario fatto di riflessione, esperienze pratiche e verifiche
-
si attua nella vita ordinaria della famiglia, della comunità, del gruppo
-
assicura un sistematico accompagnamento personale
-
avvia a una formazione permanente
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Seconda parte
La realizzazione del volontariato salesiano
Capitolo 7. Animazione Volontariato Salesiano
Il volontariato è una proposta educativa che attira i giovani, portandoli a
sperimentare e maturare la capacità oblativa e indirizzandoli verso il
discernimento e un’opzione vocazionale.
Per questo la PG è la prima responsabile del compito di sviluppare nella
sua proposta educativo pastorale i valori del volontariato e di
promuovere tra adolescenti e giovani azioni di servizio volontario.
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Seconda parte
La realizzazione del volontariato salesiano
Capitolo 7. Animazione Volontariato Salesiano
Livelli di animazione:
- LOCALE (direttore, responsabile locale del volontariato, responsabile
locale della PG)
- ISPETTORIALE (Ispettore e Consiglio, responsabile ispettoriale del
volontariato)
- REGIONE SALESIANA
- MONDIALE (Dicastero PG, Dicastero Missioni, Coordinatore mondiale)
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Seconda parte
La realizzazione del volontariato salesiano
Capitolo 7. Animazione Volontariato Salesiano
Livelli di animazione:
- ONG: associazioni senza fini di lucro, riconosciute nella società civile,
che promuovono la giustizia sociale, l’equità, lo sviluppo e la
salvaguardia dei diritti umani, senza vincoli istituzionali rispetto ai
governi e alle loro politiche; operano con professionalità nel proprio
campo e cercano, attraverso opportuni progetti, di rispondere alle
urgenze della società con tempestività ed efficacia
Il VOLONTARIATO NELLA MISSIONE SALESIANA
Conclusione
Giovanni Paolo II. Anno internazionale del volontariato (2001)
«Attraverso l'attività che svolge, il Volontariato giunge a sperimentare che, solo
se ama e si dona agli altri, la creatura umana realizza pienamente se stessa.
La carità rappresenta la forma più eloquente di evangelizzazione perché,
rispondendo alle necessità corporali, rivela agli uomini l'amore di Dio. Attraverso il
Volontariato, il cristiano diviene testimone di questa divina carità; l'annuncia e la
rende tangibile con interventi coraggiosi e profetici.
Il Volontariato è chiamato ad essere in ogni caso scuola di vita soprattutto per i
giovani, contribuendo a educarli ad una cultura di solidarietà e di accoglienza,
aperta al dono gratuito di sé.
Cari Fratelli e Sorelle, che costituite quest' "esercito" di pace diffuso in ogni
angolo della terra, voi siete un segno di speranza per i nostri tempi. Là dove
emergono situazioni di disagio e di sofferenza, fate fruttificare le insospettabili
risorse di dedizione, di bontà e persino di eroismo, che sono nel cuore dell'uomo»
Scarica

Il VOLONTARIATO nella missione salesiana