La I.M.A.C. s.r.l. di Roma, nata nel 1968, entra a far parte nel 2000 di un gruppo industriale, Gruppo Tecnobay, costituito da 4 aziende e diventa la TECNO IMAC S.P.A. Le altre aziende del Gruppo Italpannelli S.r.l. Ardea (RM) G.P.M. S.r.l. Ardea (RM) sono: Matisol 2000 S.r.l. Roma La tecno-imac S.p.A. si trova a Roma in via della Stazione Aurelia, 185 Superficie totale: 24.000 m2 Superficie coperta: 17.000 m2 Il sito web www.tecnoimac.com L’e-mail [email protected] La certificazione di Sistema LE COPERTURE 1. CONTINUE 2. DISCONTINUE COPERTURE CONTINUE MEMBRANE IMPERMEABILI -Realizzate in opera (Bitumi e Polimeri applicati per spalmatura o spruzzo su supporto continuo. P usuale 5%) -Realizzate con teli prefabbricati e saldati in opera. (Membrane bituminose applicate per riscaldamento con fiamma della faccia inferiore su supporto continuo o sintetiche applicate senza ancoraggio al supporto (zavorrati con ghiaia o pavimentazione) oppure per incollaggio o fissaggio meccanico. P usuale 5%) COPERTURE DISCONTINUE 1. A PICCOLI ELEMENTI 2. A GRANDI ELEMENTI COPERTURE A PICCOLI ELEMENTI TEGOLE IN LATERIZIO Vantaggi: Buona durata nel tempo - Estetica Svantaggi: Peso (marsigliesi: 40-45 Kg/mq) Listelli ravvicinati In presenza di vento necessitano di malta o fissaggio meccanico Elevato tempo di posa Porosità (assorbimento di acqua e lesinature per infiltrazione di acqua e gelo) Pendenze tra 30 e 35% (con perdita di connessione per pendenze superiori e infiltrazioni d’acqua per pendenze inferiori) TEGOLE IN CEMENTO Vantaggi: Buona durata nel tempo Ridotta permeabilità all’acqua Svantaggi: Gli stessi delle tegole in laterizio tranne la porosità TEGOLE BITUMINOSE Vantaggi: Peso (4,5 Kg/mq) Adatte a tutte le pendenze (su pendenze basse prevedere sotto le tegole uno strato impermeabile realizzato con membrana bituminosa) Applicate per sovrapposizione su supporto continuo, con fiamma o fissaggio meccanico. Adesione garantita da strati adesivi all’intradosso della tegola. Svantaggi: Non durature nel tempo (UV, agenti atmosferici, escursioni termiche). Difetti di omogeneità per applicazione manuale COPERTURE A GRANDI ELEMENTI Vantaggi comuni: le lastre sono autoportanti tutte le pendenze a partire dal 10% LASTRE METALLICHE Vantaggi: Peso Buona resistenza meccanica Resistenza agli sbalzi termici Incombustibili Svantaggi: Corrosione (in ambienti marini ed industriali, per attacco di anidride solforosa, solfuri e cloruri) Corrosione per contatto bimetallico (con rame, piombo, nichel, inox) Decolorazione Acustica LASTRE FIBROCEMENTO Vantaggi: Buona resistenza meccanica Ridotto coefficiente di dilatazione termica e stabilità agli sbalzi termici Permeabile al passaggio del vapore Nessun fenomeno elettrolitico Svantaggi: Bassa resistenza agli urti Peso (16 Kg/mq) Bassa resistenza agli agenti organici: attaccabili da muffe e funghi Decolorazione Soggette a fenomeni di gelività (assorbono acqua fino al 20% del volume) LASTRE SINTETICHE MONOSTRATO (PVC, poliestere e fibra di vetro, PC) Vantaggi: Peso Nessun fenomeno elettrolitico Inattaccabili dalla corrosione (in ambienti marini ed industriali) e da agenti organici Assenza di assorbimento di acqua Riciclabilità Svantaggi: Bassa resistenza meccanica Decolorazione ed ingiallimento Elevato coefficiente di dilatazione termica ed instabilità agli sbalzi termici Bassa resistenza agli urti alle basse temperature (<0°C) il Polimglass® È un materiale sintetico su tre strati, ognuno con una specifica funzione. Metacrilato (PMMA) Barriera ai Raggi U.V. Resina con inerte ed additivi Riduzione dilatazione termica e resistenza meccanica Compound elastico Elasticità, resistenza all’urto e resistenza agenti chimici e biologici PERCHE’ DOVREI ACQUISTARE LE LASTRE IN POLIMGLASS® ? Resistono ai Raggi UV e non scoloriscono Sono leggere (da 4 a 6,5 Kg/mq) Sono “autopulenti” (si lavano con la pioggia) Sono facili da montare (con viti – n. 3-5 al mq) Sono veloci da montare Sono calpestabili per manutenzione Si montano con pochi listelli (in media ogni metro) Sono poco rumorose Non sono attaccabili chimicamente Non volano via col vento Le posso usare anche in bassa pendenza Le posso montare in riva al mare Si possono tagliare Sono autoestinguenti (classe 1) Resistono alle basse temperature (-30°C) Resistono alle alte temperature (+80°C) Si montano su qualsiasi supporto Sono impermeabili Resistono alla grandine Lastre tecno imac: Lunghezza: 2.090 mm – 984 mm Lunghezza: 1.840 mm Lunghezza: 2.000 mm Lunghezza: 1.840 mm Lunghezza: 1.840 mm Regole generali per una corretta posa delle lastre di copertura in Polimglass® 1. Prevedere una corretta ventilazione del tetto E’ molto importante affinchè l’irraggiamento estivo non faccia superare alla lastra la temperatura di 80°C, punto di rammollimento del Polimglass® TUTTI gli accessori tecno imac sono stati progettati per permettere la ventilazione del tetto. SOLO l’utilizzo dei nostri accessori, unitamente alle istruzioni di posa del nostro manuale, possono garantire la perfetta riuscita di un tetto realizzato con le lastre in Polimglass®. 2. Attenersi agli interassi massimi previsti nelle tabelle di carico tecno imac. 3. Seguire la corretta direzione di posa 4. Preforare la lastra con una punta di almeno 10 mm di diametro, per permettere la normale dilatazione termica lineare delle lastre ed utilizzare viti del diametro 6,3 / 6,5 mm. 5. Utilizzare SOLO i fissaggi tecno imac: imafix, grecafix, ondafix, celtifix. Da n. 3 a n. 5 / mq Controlli Qualità tecno imac - Ad ogni turno di lavoro vengono effettuati i controlli sulle lastre dall’addetto alla produzione ed in parallelo dal Laboratorio Qualità. I principali controlli che vengono effettuati direttamente in Produzione sono: Controllo visivo su campione si riferimento; Peso/mq; Passo; Altezza profilo; Lunghezza lastra; Ortogonalità taglio. Il Laboratorio Qualità oltre a ripetere gli stessi controlli fatti in Produzione, controlla: - Colore (tramite Spettrofotometro certificato); - Spessore strati; - Resistenza all’urto. TUTTI i fornitori di Materie Prime della tecno imac sono certificati ed i materiali in ingresso non vengono accettati dal Laboratorio Qualità se non accompagnati dal relativo certificato di analisi. TUTTI i pigmenti utilizzati per colorare le lastre tecno imac hanno stabilità alla luce massima e vengono periodicamente ritestati dal Laboratorio Qualità con il Weather-O-Meter. NESSUN colore viene omologato se prima non ha superato il test di 3.000 h nel W-O-M. Rintracciabilità del materiale Ogni lastra viene identificata dal timbro tecnoimac con data di produzione e numero operatore, così come ogni accessorio viene identificato con un’etichetta riportante il numero del lotto. In questo modo la tecno imac garantisce la rintracciabilità di ogni suo prodotto.