Esercitazione “Emertrain 2012” Provincia di Firenze Firenze 19-20/05/2012 Servizio Protezione Civile Protezione Civile L’esercitazione L’esercitazione ha simulato un’ampia e variegata casistica di azioni con la messa in atto sia di interventi tecnici in emergenza da parte delle squadre operative di RFI, che di operazioni di intervento tecnico urgente e di soccorso sanitario, da parte dei Vigili del Fuoco e del Servizio di Emergenza Sanitaria”118”. Con l’esercitazione si sono testate inoltre le procedure ed attività ricomprese dal protocollo per l’assistenza ai passeggeri, relativo anche all’Alta Velocità, stipulato tra il Gruppo Ferrovie S.p.A. e la Provincia di Firenze. Protezione Civile Partecipanti • Prefettura di Firenze • Provincia di Firenze – Servizio di Protezione Civile • Centro Intercomunale Arno Sud-Est Fiorentino • Comune di Bagno a Ripoli e Comando Polizia Municipale di Bagno a Ripoli • Comune di Rignano sull’Arno e Comando Polizia Municipale Associata • Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze • Servizio di Emergenza Sanitaria "118" di Firenze • Questura di Firenze • Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Toscana • VIII Reparto Volo - Firenze • Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze • Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato • Coordinamento Operativo Provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Firenze • Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. – R.F.I. Direzione Territoriale e Produzione Protezione Aziendale e Trenitalia Direzione Regionale Toscana • Ed inoltre: • Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana • Regione Toscana – "Sistema Regionale di Protezione Civile“ • Volontariato afferente al coordinamento provinciale (20 persone) • Volontariato locale afferente al Centro Intercomunale (40 persone) • Volontari della Croce Rossa Italiana con funzioni di simulatore e truccatore (110 persone). Obiettivi L’obiettivo fondamentale è stato quello di testare e verificare la capacità di risposta di ciascuna componente di soccorso in situazioni di emergenza attraverso una verifica dei tempi di intevento, delle modalità di attivazione degli Enti coinvolti e dell’idoneità dei mezzi di Protezione Civile comunicazione. Gli obiettivi specifici realizzati durante l’esercitazione sono stati: •simulazione dello scenario incidentale con l’impiego di simulatori forniti dalla Croce Rossa Italiana; •interventi di soccorso tecnico dei Vigili del Fuoco; •istituzione del Posto Comando Avanzato (P.C.A.) – Posto Medico Avanzato (P.M.A.) – Area Ammassamento Mezzi (A.A.M.) – Zona Atterraggio Elicotteri (Z.A.E.); •interventi di soccorso sanitario da parte del 118 di Firenze; •interventi di prevenzione dell'ordine pubblico nonché le altre eventuali attività di Polizia Giudiziaria di competenze specifiche della Polizia Ferroviaria ed inoltre di controllo del traffico, in primis, la cinturazione dell'area tramite l'istituzione dei posti di blocco previsti da parte delle FF.OO e delle Polizie Municipali interessate; •interventi di assistenza ai viaggiatori, e ricovero fino alla definizione delle modalità di trasferimento alle proprie destinazioni. Protezione Civile Scenario Lo scenario incidentale individuato è quello causato dal dissesto idrogeologico, con effetti sulla Galleria “San Donato” sita sulla linea Direttissima Firenze – Roma, in seguito a infiltrazioni d’acqua e rilascio di detriti e fango. A causa della evento franoso un treno regionale in transito rimane fermo in galleria a circa 600-800 m. dall’imbocco, con coinvolgimento dei passeggeri a bordo. Sul convoglio si determina un’avaria tecnica, prevista al paragrafo 2.4.1. dal Piano di Emergenza Interno della Galleria di “San Donato”. Protezione Civile Fase Allarme L’allarme è stato diramato dal macchinista alla sala operativa RFI che ha provveduto sia a tranquillizzare i passeggeri e ad attivare le sale operative di Polfer, Vigili del Fuoco e 118. La sala operativa provinciale di Protezione civile è stata allertata dal 118 che ha richiesto l’attivazione del Posto medico avanzato (mobilitato dalla Provincia di Firenze), oltre che l’invio di tre ambulanze ed un’automedica sul posto. Contemporaneamente i Vigili del fuoco hannno provveduto ad inviare sul posto il mezzo bimodale (camion che puo’ entrare in galleria percorrendo i binari), il furgone di comando (UCL) con il funzionario di servizio. Protezione Civile Fase intervento I mezzi dei vigili del fuoco hanno raggiunto per primi la piazzola di emergenza presso l’imbocco galleria dopo 8 minuti dall’allarme. Le ambulanze sono sopraggiunte successivamente insieme alla Polfer con tempi di arrivo dai 15 ai 35 minuti. Il posto medico avanzato è giunto sul posto in 40 minuti dall’attivazione Le operazioni di soccorso hanno visto l’evacuazione di 100 passeggeri per una distanza di 800m dall’imbocco galleria, sottoposti successivamente a triage sanitario da parte del personale 118, e indirizzati tutti a destinazione entro 2 ore dall’evento (i feriti venivano subito trasferiti al posto medico avanzato e dopo essere stati stabilizzati, trasferiti in ospedale; mentre gli illesi tasferiti immediatamente presso un’area di ricovero allestita dal comune). Protezione Civile Valutazioni positive •Buona risposta procedure operative di emergenza di RFI •Buona capacità di coordinamento e tempi di risposta di tutte le strutture operative coinvolte. •Buona capacità di allestimento del Posto Comando Avanzato, e dell’area ammassamento mezzi, nonché della realizzazione della cinturazione dell'area (posti di blocco/cancelli) e di controllo della viabilità; •Buona risposta sistema sanitario (attività Centrali Operative Servizi 118, e tempi di allestimento del P.M.A.); •Buona la verifica dei dispositivi di emergenza presenti in galleria (illuminazione, impianto diffusione sonora, impianto antincendio interno, sistemi di comunicazione radio con radio RFI in dotazione). •Buona verifica delle procedure e delle attività per il soccorso ai viaggiatori e l'evacuazione dalla galleria; •Buona la capacità di allestimento da parte del comune di un’area di ricovero coperta (Palestra a Bagno a ripoli) dove sono state trasportate e rifocillate tutte le persone illese entro 2 ore dall’evento. Protezione Civile Criticità riscontrate • l’assenza di dispositivi per il trasporto dei feriti su rotaia (sebbene in questo caso sia stata volutamente simulata l’impossibilità a far accedere in galleria un altro convoglio ferroviario per un eventuale trasbordo delle persone). • La simulazione non ha previsto il caso “incendio” che avrebbe reso particolarmente piu’ complicate le operazioni a causa dei fumi e del calore. • Permangono le limitazioni strutturali della galleria rispetto a quelle di “nuova generazione” (non modificabili), quali: assenza camini di areazione, assenza finestre di accesso e soccorso intermedie. • Assenza dispositivi mobili trasporto feriti su rotaia